Presidenza del vicepresidente Di Mauro
La seduta è aperta alle ore 16.22
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato in assenza
di osservazioni in contrario nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo per la seduta odierna
l'onorevole Lo Giudice.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che:
con nota protocollata al n. 637-PRE/2020 del 27 ottobre 2020,
l'onorevole Maria Anna Caronia ha dichiarato di dimettersi dal
Gruppo parlamentare Misto per aderire contestualmente al Gruppo
parlamentare Forza Italia a far data dal 1 novembre 2020;
con nota protocollata al n. 684-PRE/2020 del 4 novembre 2020,
l'onorevole Margherita La Rocca Ruvolo ha dichiarato di aderire al
Gruppo parlamentare Forza Italia ; conseguentemente lo stesso
deputato, con pari decorrenza, non fa più parte del Gruppo
parlamentare UDC - Unione dei Democratici Cristiani e dei
Democratici di Centro .
L'Assemblea ne prende atto.
Rinvio della votazione finale del disegno di legge
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni - D.F.B. 2020. Mese di febbraio . (n. 770/A)
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Votazione finale del disegno di legge Riconoscimento della
legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73,
comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118
e successive modifiche ed integrazioni - D.F.B. 2020. Mese di
febbraio . (n. 770/A).
Non mi pare che ci sia il numero legale.
Seguito della discussione del disegno di legge Riconoscimento
della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo
73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.
118 e successive modifiche ed integrazioni - D.F.B. 2020. Mese di
gennaio . (n. 721/A)
PRESIDENTE. Si passa al III punto dell'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
Si procede con il seguito della discussione del disegno di legge
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni - D.F.B. 2020. Mese di gennaio . (n. 721/A), posto
al numero 2).
La Commissione Bilancio , si è già insediata.
GUCCIARDI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GUCCIARDI. Grazie, signor Presidente. Un chiarimento che chiedo
possa dare all'Aula l'Assessore per l'economia a proposito
dell'emendamento A1, che prevede Interventi urgenti per
l'emergenza Covid-19 , che abbiamo votato ieri.
Ad una lettura più attenta - perché l'emendamento è stato fornito
in tempi eccessivamente rapidi, Assessore - leggo: Articolo 1 -
Interventi urgenti per l'emergenza Covid-19. Il comma 1: Al fine di
far fronte alle esigenze derivanti dall'emergenza Covid-19 e di
evitare l'insorgere di debiti fuori bilancio, eccetera, mettiamo
una cifra .
Io chiedo: questi debiti fuori bilancio evidentemente sono legati
alle attività relative al Covid-19? Perché se così non dovesse
essere evidentemente, come dire, il testo della norma è scritto in
maniera assolutamente errata anche dal punto di vista letterale e
sintattico.
Questa è, signor Presidente, la domanda che rivolgo all'Assessore
per l'economia e credo che l'Aula debba avere contezza, a
prescindere da come ciascuno si determinerà nel voto, su questa
vicenda dei debiti fuori bilancio, legati o meno al Covid-19.
PRESIDENTE. Assessore Armao, vediamo di dare questi chiarimenti
all'Aula.
ARMAO, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ARMAO, assessore per l'economia. Grazie. Si tratta di una
richiesta che proviene dalla Ragioneria generale per rimpinguare il
capitolo delle spese obbligatorie - quindi non si tratta di nessuna
spesa discrezionale - perché i capitoli relativi agli interventi di
sanificazione si sono prosciugati e, quindi, è necessario
intervenire su spese obbligatorie. Attenzione, quindi è il capitolo
relativo alle spese obbligatorie. Ma dietro c'è la relazione
firmata dal Ragioniere generale che la illustra. Quindi, è una
richiesta che proviene dagli Uffici, dalla Ragioneria generale, e
pertanto non c'è nessuna esigenza politica né di alcun Assessore.
E' la Ragioneria generale che ha chiesto questo tipo di intervento.
Questa è una relazione che ha fatto l'Ufficio dicendo: ho bisogno
di queste somme su queste spese obbligatorie e, pertanto, io la
rappresento , poi
(Intervento fuori microfono)
ARMAO, assessore per l'economia. Evidentemente, c'è scritto nella
relazione.
Mi date l'emendamento? Io non lo so a memoria.
PASQUA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PASQUA. Grazie, signor Presidente. Ho sentito adesso che lei,
Assessore, ha detto che sono spese obbligatorie. Io ho visto la
tabella, c'era qui l'assessore Scavone, non me ne voglia
l'Assessore, comprendo anche quali sono le esigenze di un
assessore, però tra le spese obbligatorie rientra pure il viaggio
che l'assessore Scavone ha fatto per partecipare ad un convegno? E
rientra questo all'interno delle spese per il Covid? Mi chiarisca.
Grazie.
PRESIDENTE. Ma questo è stato già votato, onorevole Pasqua, è la
copertura.
Assessore Cordaro, per favore.
Onorevole Pasqua, guardando bene l'emendamento, viene utilizzato
il capitolo delle missioni per dare copertura, è una cosa diversa
rispetto a quello che dice lei. Non c'entra il disegno di legge, è
copertura di spesa obbligatoria, onorevole Pasqua legga bene le
carte.
Ha detto cose che non stanno né in cielo né in terra, onorevole
Pasqua, abbiamo preso i soldi delle missioni dell'Assessore Scavone
per dare copertura ad un disegno di legge.
E' il contrario di quello che dice lei.
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Mi riferisco esclusivamente all'emendamento A1 di cui già ha
parlato, con dovizia di particolari, l'onorevole Gucciardi.
Con riferimento alla risposta dell'Assessore Armao, in effetti,
nella relazione si precisa che una parte di questo stanziamento è
destinato a sanificazioni di ambienti di lavoro, a dire il vero non
è precisato per quale entità. E'100.000,00 Euro dei dieci milioni o
è 9.900.000,00 dei dieci milioni? Non lo sappiamo.
Si legge anche, leggo testualmente: Inoltre occorre provvedere al
pagamento di spese legali indifferibili la cui mancata
corresponsione nel corso dell'esercizio 2020 darà luogo
all'insorgere di debiti fuori bilancio generando oneri aggiuntivi
discendenti da interessi legali e da spese legate ad azioni
esecutive . Senza volere dire nulla sulla legittimità o meno,
perché non ne dubito che ci siano state spese legali, la domanda è:
sono spese legali che discendono dall'emergenza Covid? Perché se
così non è, la norma è scritta male perché l'incipit dell'articolo
1 è: Al fine di far fronte all'esigenze derivanti dall'emergenza
Covid-19 Cosa c'entrano con le spese legali? Primo.
Secondo: possiamo sapere queste spese legali se sono 100.000 Euro,
un milione o quale altra cifra? Perché a mio avviso è la prima
volta che io mi ritrovo a fronteggiare spese particolari di
sanificazione o spese legali con riferimento ad un capitolo che
invece riguarda il fondo di riserva.
Quindi, mi sembra che c'è un'esigenza di trasparenza che,
giustamente, l'Aula ha il diritto di conoscere.
ARMAO, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ARMAO, assessore per l'economia. Si tratta di disposizioni che
hanno una assoluta chiarezza. Ripeto, si tratta di rimpinguare
capitoli e spese obbligatorie.
L'Assessorato non si è mai tirato indietro, a parte che non sono
spese dell'Assessorato, l'Assessorato all'economia è destinatario
di richieste da tutta l'Amministrazione regionale.
Il Ragioniere generale, senza specificare, ovviamente, la singola
posizione, ci chiede di rimpinguare le spese obbligatorie, dopo di
che, se è necessario, dopo che nel corso della prossima seduta di
Commissione Bilancio ed un'altra ancora, accompagnate con una
relazione esplicativa, non ci sarà nessun problema, ma in questa
fase le spese obbligatorie sono sempre state rimpinguate in questo
modo.
Quindi, si tratta di spese obbligatorie attestate dal Ragioniere
generale sulle quali essendo attività gestionale neanche il
sottoscritto si può ingerire. Dopo di che, però, mi tocca
evidenziare che se il responsabile della Ragioneria generale vuole
scongiurare l'insorgere dei debiti fuori bilancio, io ho il dovere,
come credo tutti, di considerare l'esigenza di non configurare il
debito fuori bilancio.
Dopo di che andremo a vedere, partita per partita - nessun
problema a riferire - a chiedere al Ragioniere, io stesso, una
relazione dettagliata da presentare in Commissione Bilancio , ma
allo stato io non ho la relazione dettagliata, anche perché,
ripeto, nel momento in cui il vertice del Ragioniere generale
ritiene che bisogna rimpinguare il capitolo delle spese
obbligatorie a questo punto credo che, fermo restando il sindacato
su come si spendono queste risorse, assolutamente pacifico, però
bisogna intanto provvedere e poi si fa la verifica. Se ci sono
pregiudizi erariali evidentemente saranno accertati.
PRESIDENTE. Io vorrei chiarire però ai colleghi che questa
relazione è firmata dal Ragioniere generale, regionale, che
specifica che trattasi di spese obbligatorie.
Credo che rispetto ad un Ragioniere generale che attesta la
obbligatorietà delle somme credo che in Aula avremmo poco da
discutere in ordine ad una spesa di cinquemila Euro.
PRESIDENTE. Ci sono altri emendamenti?
SAVONA, presidente della Commissione e relatore. Sì, quello del
CIAPI.
PRESIDENTE. E dov'è questo del CIAPI? Invito a distribuire questo
emendamento aggiuntivo, per favore.
Onorevoli colleghi, sospendo la seduta per cinque minuti.
(La seduta, sospesa alle ore 16.36, è ripresa alle ore 16.45)
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, non siamo in condizione di
esaminare questo emendamento sul CIAPI perché manca la relazione
tecnica, debitamente sottoscritta dal Ragioniere generale. E non
possiamo votare il disegno di legge posto al I punto dell'ordine
del giorno perché manca stasera il Presidente. Credo che sia
opportuno rinviare l'Aula a martedì prossimo., se non avete nulla
in contrario.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
SUNSERI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SUNSERI. Grazie, signor Presidente. Personalmente, ieri, avevo
chiesto la possibilità di intervento alla fine dell'Aula, cosa che
il Presidente Micciché non mi ha concesso e non ha concesso a tutti
i colleghi che volevano intervenire. Forse, il comunicato stampa di
ieri del Movimento Cinque Stelle è stato un po' indigesto e oggi ci
ritroviamo lei e ci fa piacere vedere lei alla Presidenza
dell'Assemblea; ci dispiace non vedere il Presidente Micciché che
ieri dal suo profilo Facebook ci ha detto che siamo dei
delinquenti.
Siccome io non mi sento un delinquente e siccome il Presidente
dell'Assemblea non si deve permettere di abusare né del suo potere
durante l'esercizio delle sue funzioni non dando la parola ai
deputati di questa Assemblea né, tantomeno, chiamare nessuno di
questi deputati delinquenti perché delinquente non me lo dice
nessuno, tantomeno il Presidente Micciché
Quindi, la prossima volta che si ripresenterà qui in Aula glielo
ripeteremo all'infinito, ma, soprattutto, Presidente Di Mauro, la
domanda che ci attanaglia da ieri sera è: il Presidente Musumeci
l'incremento della pensione l'ha firmato o non l'ha firmato? Questa
è la domanda che i siciliani si aspettano e che tutti noi vorremmo
sapere.
PRESIDENTE. Onorevole Sunseri, credo ci sia una determinazione a
creare il caos in quest'Aula con argomenti pretestuosi dopo che
l'Aula aveva votato all'unanimità.
La seduta è rinviata a martedì, 10 novembre 2020, alle ore 16.00.
La seduta è tolta alle ore 16.47 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XIX SESSIONE ORDINARIA
228a SEDUTA PUBBLICA (*)
Martedì 10 novembre 2020 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2020. Mese di febbraio . (n. 770/A)
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
(nn. 669-140-453/A) (Seguito)
Relatore: on. Lo Curto
2) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni -
D.F.B. 2020. Mese di gennaio . (n. 721/A) (Seguito)
Relatore: on. Savona
3) Istituzione nuovo comune denominato Misiliscemi . (n. 686/A)
(Seguito)
Relatore: on. Pellegrino
(*) Ai sensi di quanto comunicato, d'ordine del Presidente
dell'Assemblea, dal Segretario generale con nota prot. n. 3503-
ARS/2020 del 7 novembre 2020, la seduta n. 228, già convocata per
il giorno 10 novembre 2020, alle ore 16.00, è stata rinviata al 17
novembre 2020, al medesimo orario e col medesimo ordine del giorno,
dandone comunicazione ai deputati con e-mail del 9 novembre 2020.
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio