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Resoconto d'Aula della Seduta n. 236 di martedì 22 dicembre 2020
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   Presidenza del Presidente Miccichè


    La seduta è aperta alle ore 16.58

    PRESIDENTE. Buonasera, onorevoli colleghi.
    Avverto che il processo verbale della seduta precedente è
  posto a disposizione degli onorevoli deputati che intendano
  prenderne visione ed è considerato approvato in assenza di
  osservazioni in contrario nella presente seduta.

    Atti e documenti, annunzio

    PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
  all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

    Congedi

    PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per la seduta
  odierna gli onorevoli Arancio e Bulla.

    L'Assemblea ne prende atto.

  Comunicazione di decreti di nomina di componente di Commissione

      PRESIDENTE. Do lettura del decreto di nomina di componente
  di Commissione:

          Repubblica  Italiana

             ASSEMBLEA  REGIONALE  SICILIANA

                                              I L    P R E S I D E
  N T E                                 448

    CONSIDERATO che a seguito della decadenza di diritto,  ai
  sensi del decreto legislativo n. 235 del 2012, dell'onorevole
  Giuseppe GENNUSO dalla carica di deputato regionale, di cui
  l'Assemblea ha preso atto nella seduta d'Aula n. 189 del 13
  maggio 2020, risulta vacante il seggio dallo stesso ricoperto
  nella Commissione permanente per l'esame delle questioni
  concernenti l'attività dell'Unione europea;

    TENUTO CONTO che  il seggio lasciato vacante dall'on. Gennuso
  è di spettanza del Gruppo parlamentare  Popolari ed Autonomisti
  - Idea Sicilia , già Gruppo  Popolari ed Autonomisti  secondo
  l'originaria ripartizione dei seggi nelle Commissioni votata
  dall'Assemblea;

    VISTA la nota del Presidente del Gruppo parlamentare  Popolari
  ed Autonomisti - Idea Sicilia , on. Giuseppe Compagnone,
  protocollata al n. 812-PRE/2020 del 10 dicembre 2020, con la
  quale si comunica la rinuncia al seggio spettante al citato
  Gruppo perché possa essere attribuito all'on. Daniela Ternullo,
  in atto facente parte del Gruppo parlamentare  Forza Italia , e
  perché venga così ripristinato il plenum della Commissione
  medesima;
    VISTA la nota del Presidente del Gruppo parlamentare  Forza
  Italia , on. Tommaso Calderone, protocollata al n. 824-PRE/2020
  del 15 dicembre 2020, con la quale si designa l'on. Daniela
  TERNULLO a componente della Commissione permanente per l'esame
  delle questioni concernenti l'attività dell'Unione europea;

    CONSIDERATO che occorre, pertanto, procedere alla relativa
  sostituzione;

    VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

    D E C R E T A

    l'onorevole Daniela TERNULLO è nominata componente della
  Commissione permanente per l'esame delle questioni concernenti
  l'attività dell'Unione europea, in sostituzione dell'onorevole
  Giuseppe Gennuso, decaduto di diritto dalla carica di deputato
  regionale.

    Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

    Palermo, 21 dicembre 2020

          Repubblica  Italiana

             ASSEMBLEA  REGIONALE  SICILIANA

                                              I L    P R E S I D E
  N T E                                 449

    VISTA la nota prot. n. 37/2020 del 10 dicembre 2020,
  protocollata al n. 809-PRE/2020 di pari data, con la quale
  l'onorevole Stefano Pellegrino comunica le dimissioni da
  componente della IV Commissione legislativa permanente
   Ambiente, territorio e mobilità';

    VISTA la nota prot. n. 38/2020 del 10 dicembre 2020,
  protocollata al n. 810-PRE/2020 di pari data, a firma del
  Presidente del Gruppo parlamentare 'Forza Italia', on. Tommaso
  Calderone, con cui si designa l'on. Daniela Ternullo a
  componente della suddetta Commissione in sostituzione
  dell'onorevole Pellegrino;

    CONSIDERATO che l'on. Ternullo fa parte dello stesso Gruppo
  parlamentare del componente dimissionario, on. Pellegrino;

    CONSIDERATO che occorre, pertanto, procedere alla relativa
  sostituzione;

    VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

    D E C R E T A

    l'onorevole Daniela TERNULLO è nominata componente della IV
  Commissione legislativa permanente  Ambiente, territorio e
  mobilità',  in sostituzione dell' on. Pellegrino, dimissionario.

    Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

         Palermo, 21 dicembre 2020»

    Comunicazione relativa a dichiarazione dell'onorevole Pullara

    PRESIDENTE. Comunico che con nota protocollata al n. 17033-
  DIG/2020 del 16 dicembre 2020, l'onorevole Carmelo Pullara,
  appartenente al Gruppo parlamentare 'Misto', ha dichiarato 'di
  rappresentare politicamente, anche in seno all'Assemblea
  Regionale,  Onda' Movimento Politico Regionalista essendone
  Presidente e Segretario Politico e Organizzativo'.

    L'Assemblea ne prende atto.

    Onorevoli colleghi, c'è per adesso la Commissione  Bilancio
  riunita. Siamo stati a parlare in Commissione, dove c'è anche il
  Ragioniere generale, e dobbiamo rinviare La seduta a domani
  mattina, però senza problemi per voi, perché di fatto la apro io
  soltanto perché dobbiamo incardinare le Variazioni. Loro stanno
  preparando le tabelle, ma entro stasera non ce la fanno a darle.
  Per cui, io domani mattina alle 11.00, alle 10.00, vediamo a che
  ora sono pronti, comunque diciamo alle ore 11.00, apro la seduta
  e  incardino le Variazioni. Sono costretto a dare pochissime ore
  di tempo per eventuali emendamenti e già nel pomeriggio dobbiamo
  votare le Variazioni.


    Sull'ordine dei lavori

    GUCCIARDI. Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

    GUCCIARDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ci rendiamo
  perfettamente conto che essendo nella fase di chiusura dell'anno
  gli adempimenti finanziari, come dire, necessitino di momenti
  straordinari, però volevo fare notare che sto arrivando dalla
  Commissione  Bilancio' che ancora dalle ore 11.00 di stamattina
  non è cominciata. Sì lo capisco

    PRESIDENTE. Ha ragione

    GUCCIARDI. Presidente, sono le ore 17.00, i tempi ci siamo lei
  apre l'Aula, dà il tempo per gli emendamenti, ma ancora dobbiamo
  cominciare, come dire, a discutere degli emendamenti ammesso
  che

    PRESIDENTE. Onorevole Gucciardi, sono stato io in Commissione
   Bilancio' apposta per capire qual è la situazione; in
  Commissione  Bilancio' adesso ci sono le variazioni con le
  tabelle previste nella variazione che hanno mandato.

    GUCCIARDI. Fra un po', fra un po', adesso no

    PRESIDENTE. No, adesso sì. Ci sono già. Sto vendendo da lì per
  cui dovrebbe esserci tutto, ma il Governo credo che abbia
  quattro emendamenti tecnici da dovere presentare per cui deve
  presentare le nuove tabelle, per cui ora si sta discutendo delle
  variazioni di bilancio che ci sono per cui la Commissione
   Bilancio' è aperta e io appena chiudo qua, tutti coloro che
  fanno parte della Commissione  Bilancio' o chiunque voglia può
  andare in Commissione a seguire questi lavori; il Governo entro
  le ore 10.00 di domani ci ha garantito che ci darà queste
  tabelle, perché come sapete il problema sono quelle, poi il
  tempo degli emendamenti lo potete già sapere oggi quali sono le
  modifiche che sta apportando il Governo, per cui se ci sono
  degli emendamenti li potete già cominciare a preparare oggi
  stesso per presentarli domani. Io avrei fatto volentieri
  l'apertura, l'incardinamento oggi, in modo da dare il tempo fino
  a domani per gli emendamenti, siccome questo non è possibile
  bisogna, ogni tanto, fare qualche eccezione e qualche
  sacrificio.

    GUCCIARDI. Presidente, mi rendo conto, ma essendo io anche
  Vicepresidente di quella Commissione, nessuno mi ha notiziato
  dalle ore 11.00 di stamattina che senza un orario fissato la
  Commissione sta iniziando, di fatto non è ancora cominciata, non
  abbiamo le carte, non abbiamo

    PRESIDENTE. Mi hanno detto che c'era la Commissione in corso.

    GUCCIARDI. Assolutamente nulla.

    PRESIDENTE. Ah  Sì formalmente non è in corso, quindi va bene,
  ok.

    GUCCIARDI. Formalmente, Presidente? Una Commissione o è in
  corso o non lo è, formalmente e sostanzialmente quindi
  desideravo dire questo, certamente non per far polemica ma per
  notiziare anche l'Aula che ci sono delle difficoltà legate ,
  fermo restando che siamo disponibili a lavorare anche sabato o

    PRESIDENTE. Capisco perfettamente tutto. Noi intanto facciamo
  questa cosa di domani, se ci dovessimo rendere conto che è
  necessario un tempo diverso domani eventualmente diamo altre due
  ore o altre tre ore e vediamo di capire qual è la situazione,
  per conto mio avendo parlando col ragioniere generale che mi
  dice che loro possono essere pronti su tutto e non prima di
  domani alle ore 10.00, pur avendo ora presentato le variazioni,
  è mio compito dovendo per forza di cose farla votare perché
  diversamente non siamo in condizioni di fare il bilancio, per
  cui tentiamo questa forzatura e sarà mia cura, e sapete che io
  una cosa la dico è quella, che se domani ci dovessimo rendere
  conto che dalla Commissione non è arrivato niente e ci dovessero
  essere problemi, sarà mia cura domani venire in Aula e anziché
  incardinare spostare il tempo e vedere quand'è che la possiamo
  fare, però intanto proviamoci, poi se non sarà possibile
  mantenere questo tipo di percorso sarà mia cura con i Capigruppo
  ovviamente, domani mattina, eventualmente spostarla.
    Va bene così onorevole Barbagallo?

    PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Di Paola. Ne ha
  facoltà.

    DI PAOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo,
  cittadini, anch'io faccio parte della Commissione  Bilancio' e
  dico non so lei di quale Commissione 'Bilancio' stia parlando
  ma, ad oggi, siamo stati lì in Commissione e la Commissione non
  è iniziata.
    Le dico questo: capisco che ci sono dei piccoli problemi
  all'interno della maggioranza, perché Presidente voi avete
  presentato il disegno di legge n. 893 e avete presentato pure il
  disegno di legge n. 910 sulle variazioni di bilancio,
  praticamente questi due disegni di legge tra di loro devono in
  qualche modo combaciare, perché ho visto che ci sono vari
  aggiuntivi che man mano la maggioranza sta cercando
    Ora Presidente, dall'altra parte ci sono i siciliani; noi
  possiamo rimanere qui il 24, il 23, il 27, possiamo lavorare
  tutti i giorni, però lavoriamo alla luce del sole e non, come
  dire, all'interno delle segrete stanze.
    Noi siamo rimasti lì in Commissione  Bilancio' e non è nessuno
  oggi.
    Poi, Presidente, voglio dire un'ulteriore cosa. Oggi è stato
  approvato, no scusate, è stato dato parere favorevole al Piano
  amianto.
    Oggi in Commissione  Ambiente', la maggioranza, i componenti
  della maggioranza hanno dato parere favorevole al Piano amianto,
  nonostante avevamo chiesto in Commissione una maggiore
  concertazione, qualche audizione in più per ascoltare i
  comitati, per ascoltare le associazioni perché è emerso,
  Presidente, che all'interno di questo Piano amianto i siti di
  stoccaggio dell'amianto che sono stati individuati da questo
  Governo non si sa bene quali siano i criteri oggettivi,
  Presidente. Noi abbiamo chiesto criteri oggettivi e non ce li
  hanno dati.
    Inoltre è emerso pure che i siti di stoccaggio in Sicilia
  potrebbero essere circa 30. E, allora, abbiamo chiesto perché
  all'interno del Piano amianto sono stati individuati solo ed
  esclusivamente quattro siti per lo stoccaggio.
    La risposta che ci è stata data, Presidente, è quello che poi
  questi siti andranno a valutazione di impatto ambientale quindi
  sono messi lì, poi si vedrà.
    Ma un Piano amianto può essere fatto in questo modo? E noi,
  Presidente, abbiamo chiesto espressamente in Commissione di
  cercare di fare qualche ulteriore audizione per avere delle
  risposte da parte del Governo regionale.
    E quello che più mi ha dato fastidio oggi in Commissione,
  Presidente, è che direttori regionali ad un certo punto si sono
  rivolti nei confronti dei sindaci dicendo  va beh ma anche se
  facciamo lì, individuiamo lì i siti di stoccaggio, poi vi
  ricompensiamo con le royalties .
    I direttori regionali che dicono questo nei confronti di
  sindaci che rappresentano il territorio
    Presidente, secondo me questa cosa la si sta gestendo in
  maniera sbagliata. Quindi, dico all'Aula ed ai colleghi di
  intervenire su questa vicenda perché il Piano amianto è
  sicuramente una cosa positiva per la Sicilia perché dobbiamo
  bonificare la Sicilia dall'amianto, però Presidente i piani
  devono essere fatti in maniera corretta perché non è che poi ci
  prendiamo le bandierine perché abbiamo fatto il Piano
  dell'amianto, perché abbiamo fatto l'Autorità di bacino e poi
  queste cose non funzionano o funzionano male

    PRESIDENTE. Onorevole Di Paola, per quanto riguarda il Piano
  amianto non so che cosa stia uscendo dalla Commissione ma è
  ovvio che è una cosa talmente importante che non credo che possa
  essere vista così. Quindi è chiaro che ci vorrà il tempo per
  farlo.
    In questo momento credo che tutto possiamo fare tranne che il
  Piano amianto.
    Possiamo andare avanti soltanto sui fatti finanziari che sono
  quelli che da qui a fine anno ci obbligheranno a lavorare. Non
  sono le due settimane adatte alle riforme. Poi le riforme o il
  Piano amianto li faremo sicuramente. E' importantissimo ed è
  importantissimo che se ne sia parlato, poi i tempi saranno
  quelli che stabiliremo. In questo momento non credo che ci sia
  una priorità rispetto ai fatti finanziari che sono quelli che ci
  devono portare al bilancio ed alla possibile finanziaria
  compresa la legge sull'esercizio provvisorio che poco fa ho
  chiesto all'assessore Cordaro di fare presentare velocemente
  perché anche quella deve andare avanti.
    Ripeto, per quanto riguarda le variazioni di bilancio l'893 è
  un'altra cosa.
    Io ho chiesto poco fa in Commissione le variazioni di
  bilancio, tutto il resto è secondario.
    Per cui si devono approvare intanto le variazioni di bilancio.
  Mi è stato detto, la Commissione diciamo che sono lì che stanno
  lavorando, non è formalmente aperta perché stanno materialmente
  lavorando con il Segretario generale per mettere a posto le
  carte e le richieste che sono state fatte. Dopodiché - ripeto
  credo per l'ultima volta - non è più necessario.
    Io parlo delle variazioni di bilancio, tutto il resto non mi
  interessa per ora. Poi tutto il resto lo andiamo ad affrontare.
    Sulle variazioni di bilancio proviamo a fare questa
  operazione, se riusciamo a votarle domani. Se fosse possibile
  sì, se i Gruppi verificheranno la possibilità. Se ci dovessero
  essere problemi state tranquilli che, come è sempre avvenuto, la
  Presidenza si farà carico di far sì che le cose vengano fatte in
  maniera assolutamente serena e senza grandissimi problemi.

    PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Barbagallo. Ne
  ha facoltà.

    BARBAGALLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, siamo al 22
  dicembre alle 5 di pomeriggio passate e per la prima volta nella
  storia dell'Assemblea non abbiamo la parifica, il rendiconto,
  l'assestamento, né la legge finanziaria né l'esercizio
  provvisorio; aspettiamo le variazioni di bilancio.
    Io credo Presidente che ci sia un atteggiamento irresponsabile
  da parte di chi governa questa Regione e, facendo seguito alle
  riflessioni che lei ha fatto, riteniamo che questo confronto
  debba avvenire nei luoghi istituzionalmente competenti non nelle
  segrete stanze o con le porte chiuse, che quindi la Commissione
   Bilancio' o l'Assemblea lavorino in modo trasparente davanti ai
  siciliani.
    Aggiungo che dopo che aspettiamo per mesi, Presidente, non è
  giusto che le opposizioni vedano lesi i propri diritti. Abbiamo
  24 ore per richiedere gli emendamenti? Io credo che abbiamo
  aspettato tanto, toglierci 6 ore, 8 ore, 12 ore o 18 ore per
  presentare gli emendamenti ed esercitare le prerogative di cui
  lei si è fatto sempre garante in questa legislatura, riteniamo
  che sia una violazione grave.
    Venendo ai punti all'ordine del giorno, c'è il testo unico
  sull'edilizia su cui nella scorsa seduta sono intervenuto, e
  intervengo quindi sull'ordine dei lavori e credo che, anche su
  questo aspetto Presidente, i siciliani non possano più
  aspettare.
    In altre Regioni la norma è stata recepita in modo snello e
  semplice, ci appelliamo al Governo affinché stralci dal testo
  l'articolo 20 e in un'ora di lavoro saremo in condizioni di
  approvare il recepimento del Testo unico sull'edilizia. E'
  singolare che in altre Regioni il testo sia stato recepito mesi
  fa; i siciliani ancora aspettano i capricci di una maggioranza
  che si è fissata nel procedere con alcune sanatorie a vantaggio
  di pochi e a danno di tanti.

    PRESIDENTE. Grazie onorevole Barbagallo. E' iscritto a parlare
  l'onorevole Lupo. Ne ha facoltà.

    LUPO. Signor Presidente, Assessore, colleghi, ad integrazione
  delle cose già dette dai colleghi Gucciardi e Barbagallo, devo
  purtroppo fare presente che l'attuale disegno di legge n. 910
   Variazioni di bilancio' è sostanzialmente illeggibile. La
  relazione introduttive è come se non ci fosse perché richiama
  note dei singoli Dipartimenti di cui non siamo in possesso.
  Quindi, la variazione di bilancio in aumento o in diminuzione
  sui singoli capitoli è motivata da un richiamo a una nota
  protocollo numero del Dipartimento  X' Lavoro piuttosto che
  Agricoltura, di cui non siamo a conoscenza, non allegate alla
  relazione, quindi sostanzialmente la relazione è come se non ci
  fosse, riporta degli errori palesi di cui non abbiamo potuto
  ancora parlare neppure in Commissione perché, come diceva bene
  il Vicepresidente della Commissione, onorevole Gucciardi, la
  Commissione non si è neppure riunita. Gli allegati, le tabelle
  allegate al disegno di legge sono sostanzialmente illeggibili,
  la prego di prenderne visione, Presidente, con un carattere
  microscopico che non ne consente una lettura ad occhio nudo, ci
  vuole la lente di ingrandimento.
    Allora, se i deputati devono lavorare in queste condizioni,
  senza avere le informazioni, senza avere la documentazione,
  senza avere la possibilità di confrontarsi col Governo su cosa
  il Governo propone e, per di più, senza avere il tempo per
  potere fare gli emendamenti, se vanno fatti, non è detto che
  debbano essere fatti perché notoriamente non ci piace perdere
  tempo, li facciamo quando ha un senso farli, e senza avere
  neppure qualche ora di tempo, ritengo che tutto ciò sia davvero
  inaccettabile.
    Presidente, lei deve convocare una Conferenza dei Presidenti
  dei Gruppi parlamentari e bisogna fare il programma dei lavori.
  Io voglio sapere dal Governo se il Governo vuole fare o meno
  l'esercizio provvisorio, se ha deciso di andare a gestione
  provvisoria oppure no, se intendere fare l'esercizio provvisorio
  sul 2021 triennale dello scorso anno di bilancio, o se intende
  approvare un bilancio in Giunta. Io sto parlando di precise
  previsione del nostro Statuto e della Costituzione del nostro
  Paese, non sto parlando di cose che si possono o non si possono
  fare.
    Quindi, faccio appello al suo ruolo di garanzia che ha saputo
  fin qui svolgere affinché lei davvero si faccia garante di
  quelli che sono i diritti di chi qui è stato eletto per
  rappresentare il popolo siciliano e non è neppure un
  ragionamento che vale solo per le opposizioni, perché penso che
  sia un diritto di ogni parlamentare e di ogni deputato di
  quest'Assemblea.
    Quindi, abbiamo bisogno di avere carte leggibili con
  motivazioni chiare, da cui si possa, davvero, svolgere un ruolo
  concreto anche sulle variazioni di bilancio e soprattutto un
  programma dei lavori certo, perché non si può navigare a vista
  al 22 dicembre quando si parla di documenti finanziari, anche
  perché come lei ben sa, Presidente, nelle prossime ore il
  Consiglio dei Ministri si occuperà anche della Sicilia, perché
  sarà all'ordine del giorno la ratifica dell'accordo della
  Commissione paritetica Stato-Regioni, che è un accordo
  importantissimo per la finanza pubblica di questa Regione e non
  è possibile che nel frattempo si sappia a Roma che il Governo
  non ha neppure approvato in Giunta il bilancio di previsione.
  Questo non è certamente il modo migliore per rassicurare i
  siciliani ma anche lo Stato, per quelle che sono le competenze
  statutarie che lo Stato ha a prescindere dal colore del Governo,
  sul buon andamento di quella che è la macchina regionale, in
  rispetto delle previsioni statutarie previste, in particolare su
  quello che è il bilancio.

    PRESIDENTE. Onorevole Lupo, con grande serenità, l'Assemblea e
  la Presidenza dell'Assemblea, ha già chiesto al Governo di dare
  un'informazione su quello che pensa di fare il Governo da qua
  alle prossime due settimane; lei stesso ha già, ovviamente con
  esattezza, fatto il programma obbligatorio, perché non è che qua
  c'è un programma se fare prima una riforma o un'altra, noi
  dobbiamo obbligatoriamente fare le variazioni, la Giunta,
  immagino in tempi brevissimi presenterà il suo progetto di
  bilancio, dopodiché, il  fatto che la parifica avverrà  a
  gennaio, il fatto che non c'è dubbio che l'anno in corso ha
  creato, certamente, problemi e disagi di tutti i tipi è ovvio
  che la situazione è u po' d'emergenza, al di à dell'emergenza
  Covid, anche di emergenza tempi. Quindi, è ovvio che la
  Presidenza dell'Assemblea informandosi su quello che è il
  percorso, che certamente verrà stabilito poi con i Capigruppo,
  io perché non ho fatto una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
  parlamentari, oggi stesso? Proprio perché, finché io non ho la
  certezza delle variazioni è inutile che facciamo Conferenza dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari, per cui dico, avendo avuto
  assicurazione dal Ragioniere generale che entro domani mattina
  le variazioni possano essere da parte del Governo presentate in
  maniera completa, proviamo a farle.
    Ripeto, ho detto appena sono entrato, nel caso in cui non
  fosse possibile, domani stesso, immaginare di incardinare la
  legge oppure di non dare soltanto due ore, ma essere costretto a
  darne di più per gli emendamenti, sarà assolutamente mia cura, a
  quel punto sì ci potremmo riunire con i Capigruppo per capire,
  materialmente, quello che sarà l'ordine dei lavori dei prossimi
  giorni, fermo restando e deve essere chiaro a tutti a me per
  primo, che vero è che tanto vacanze non ne possiamo fare e siamo
  tutti più o meno costretti a stare nelle nostre case ma non c'è
  dubbio, che entro fine dell'anno, una serie di adempimenti
  devono essere approvati. Approvati non approvati, devono
  comunque essere portati all'attenzione dell'Aula e che, quindi,
  sto cercando soltanto di evitare, cercare per quanto è possibile
  di evitare che si sia costretti a rimanere con la seduta aperta
  com'è avvenuto qualche anno, anche a gennaio, la seduta del 29
  dicembre ma che deve continuare anche a gennaio perché,
  comunque, entro l'anno bisogna finire le cose, per cui se ci
  riusciamo con grande serenità, qui non c'è né un atteggiamento
  di maggioranza o di opposizione, potete stare sicuri che la
  Presidenza dell'Assemblea ha, assolutamente, bisogno che le cose
  vengano fatte in forma corretta così come sono sempre state
  fatte, così come sono state fatte, nei limiti del possibile, nei
  limiti della capacità di questa Presidenza, di farle fare in
  maniera corretta.
    La stessa cosa avverrà quest'anno, per cui vi pregherei di una
  cosa, la Commissione  Bilancio', credo che ora possa cominciare
  materialmente l'esame perché hanno finito, se non ho capito
  male, l'esame tecnico di queste variazioni, vediamo di capire da
  qui a domani mattina se è possibile incardinarlo domattina, se
  poi saranno necessarie due ore in più, onorevole Lupo, sa
  benissimo che problemi non ce ne sono.

    (Intervento fuori microfono dell'onorevole Sunseri)

    Onorevole Sunseri, due ore, tre, o tre e mezzo o una, non
  cominciamo a fare un dibattito sulle ore, su una cosa che non
  sappiamo manco come esce. Dico due ore, se poi sarà necessario
  saranno tre o saranno quindici, in funzione delle necessità che
  avremo. Ora come ora è inutile che fissiamo orari precisi perché
  non sappiamo come esce dalla Commissione, quando uscirà dalla
  Commissione, poi
    Intanto proviamo a dare poco tempo, ad allargare siamo sempre
  in condizioni.
    E' iscritto a parlare l'onorevole Ragusa. Ne ha facoltà.
  L'onorevole Campo ha chiesto di parlare, invece, ai sensi
  dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno, quindi alla
  fine.

    RAGUSA. Signor Presidente, ritengo che dopo il suo intervento
  sia stata chiarita ogni cosa. La ringrazio anche per le parole
  sagge che lei ha utilizzato parlando di emergenza perché, di
  fatto, poi in questi anni quando si è parlato di materia
  finanziaria ci sono state sempre delle difficoltà, dei ritardi e
  anche oggi, per essere in linea con quello che abbiamo fatto in
  questi anni, c'è un piccolo ritardo, comunque, però penso che
  questo ritardo possa fare solo bene alla Sicilia perché è chiaro
  che mettere insieme le esigenze territoriali di tutta la nostra
  Terra non sia facile per nessuno.
    Detto ciò, Presidente, volevo anche aggiornare i miei colleghi
  del lavoro fatto in III Commissione, riguardante la legge n.
  893. Le Asl, Irsap, finalmente si è chiarito, dopo un lavoro
  intenso, importante, durato anche troppo, però siamo riusciti a
  far quadrare questa norma nell'interesse generale. Quasi tutti i
  colleghi hanno condiviso un percorso. Certo, c'è stato qualche
  momento di criticità, ma ancora oggi alle ore 14.00 ci siamo
  collegati con imprenditori della provincia di Caltanissetta dove
  è stato spiegato che, comunque, si va verso una situazione di
  pianificazione generale per far sì che per chi oggi vuole
  investire in Sicilia o vuole continuare la propria attività
  imprenditoriale ci sono le condizioni per farlo.
    Detto questo prendo atto che lei dice sicuramente separiamo le
  due cose ed è importante per me, nella qualità di Presidente
  della III Commissione, ringraziare tutti i miei colleghi per
  l'impegno che hanno sostenuto accompagnando questa norma.
    Presidente, le dico una cosa che può sembrare anche strana ma
  che è la verità: i miei colleghi hanno lavorato con un impegno
  unico con un solo partito che è la Sicilia. E per questo vanno
  ringraziati. Grazie.

    PRESIDENTE. Grazie. E' iscritto a parlare l'onorevole Sunseri.
  Ne ha facoltà. Poi l'onorevole Foti. In ordine, onorevole Foti;
  l'onorevole Ragusa e l'onorevole Sunseri hanno chiesto la parola
  prima di lei. Immediatamente dopo gliela do.

    SUNSERI. Signor Presidente, per una questione di metodo
  abbiamo ricevuto le variazioni di bilancio appena venerdì, alle
  quali sono stati fissati i termini per gli emendamenti lunedì
  alle ore 13.00. Noi, diligentemente, abbiamo presentato tutti
  gli emendamenti entro lunedì alle ore 13.00 e siamo da ieri in
  attesa che si discutano in Commissione di merito. È chiaro che
  se non abbiamo avuto ancora neanche la possibilità di leggere
  gli emendamenti che sono stati presentati dal Governo, ma di
  cosa stiamo parlando? Quando dovremmo avere la possibilità di
  valutare nel merito gli emendamenti di variazione di bilancio da
  parte della Giunta che dovranno essere prima valutati dalla
  Commissione  Bilancio', votati dalla Commissione  Bilancio',
  arrivare in Aula - per Regolamento, Presidente, ci sono 24 ore,
  non è che ce lo stiamo inventando - quindi non ci basteranno
  certamente le due ore, ci permetterà, in una Regione in cui
  ancora ad oggi non si capisce se il Rendiconto viene basato su
  una proposta di norma o su una norma. Perché, guardi Presidente,
  forse sarà sfuggito alla gran parte dei deputati, ma pare che il
  Rendiconto di questa Regione, per la prima volta nella storia
  della Regione siciliana, sia basato su una proposta di norma,
  neanche su una norma. Perché le ricordo che la Corte dei Conti,
  in sezioni riunite, nel 2019, ha riconosciuto un disavanzo di un
  miliardo e cento che ancora oggi non capiamo se ripianare
  quest'anno, iniziare il prossimo anno, iniziare il prossimo
  ancora. Non credo che sia questo il modo di agire. E,
  soprattutto, Presidente, lei ricorderà benissimo che questa
  Regione, nell'ultimo bilancio, nel 2021 ha decine e decine e
  decine di capitoli a zero. Ma questo Governo di Regione vuole
  portare un bilancio di previsione, sì o no? Dovremmo capire
  quali capitoli rimarranno a zero per colpa di questo Governo? Sì
  o no? E noi dovremo avere la possibilità di variare le somme in
  base ai capitoli, in base a quello che avremo in Commissione
   Bilancio'? Quindi, per favore Presidente, lei deve tutelare le
  Commissioni e il Parlamento di questa Regione e lo deve fare
  dando la possibilità, anche alle opposizioni, di avere il tempo
  e il modo di emendarli, modificarli, votarli e di fare tutto
  quello che è previsto dal Regolamento.
    Non per ultimo, Presidente, forse sfugge ai più: ci sono i
  sindaci che continuano a chiedere che fine hanno fatto i soldi
  del Fondo perequativo, 263 milioni anziché 300 milioni. Che fine
  hanno fatto i 115 milioni dei Fondi per investimenti? Perché i
  ragionieri devono chiudere questi bilanci? La Regione gli darà
  questi soldi o no? E se glieli dà quando glieli dà, visto che il
  termine ultimo per i Fondi per investimenti è il 31 dicembre
  2020?
    Allora, siccome siamo arrivati a giorno 22 e ancora noi qui
  capiamo se, e come emendare le variazioni di bilancio e i
  disegni di legge creati, non si sa come né da chi, che arrivano
  misteriosamente in Commissione  Bilancio' come se fossero la
  cosa più urgente sulla faccia della Terra, come si può vedere
  nell'espansione delle zone Asi e Irsap della Regione siciliana,
  abbiamo la necessità di vagliare tutti i documenti finanziari,
  di prenderci tutto il tempo necessario per valutarli nel merito.
  Sono arrivati emendamenti al testo che stiamo leggendo adesso e
  che praticamente sono coperture di debiti  di enti , dovute a
  sentenze, non per ultimo quello dell'Eas, parliamo di 2 milioni
  e mezzo che arriva direttamente dall'ufficio liquidazioni e poi
  ci sono emendamenti del Governo che noi ancora non abbiamo visto
  e non li abbiamo visti dalle ore 17.30, quando dalle ore 11.00
  di stamattina siamo qua in Assemblea ad aspettare che la
  Commissione  Bilancio' inizi.
    Quindi, onestamente, Presidente, siccome lei deve dare la
  possibilità a tutti i deputati di valutare nel merito tutte le
  proposte che arrivano dal Governo e dai parlamentari in sede di
  emendamento che sono scadute ieri, cortesemente le chiedo di non
  fissare a domani la possibilità di votare in Assemblea le
  variazioni di bilancio perché non stiamo giocando, stiamo
  parlando delle variazioni di bilancio della Regione siciliana.
    Allora, dobbiamo avere il tempo e le modalità per farlo e
  farlo con tutta la calma che è necessaria. Quindi, se è dovuto,
  ci rivedremo dopodomani, dopodomani ancora, ci rivedremo dopo
  Natale, fin quando non avremo la possibilità di emendarle come
  si deve. Grazie.

    PRESIDENTE. E' iscritta a parlare l'onorevole Foti. Ne ha
  facoltà.

    FOTI. Signor Presidente, parlo a nome del mio Gruppo. Noi
  riteniamo che sia necessario, appena saranno finiti gli
  interventi, concludere i lavori d'Aula e fiondarci in
  Commissione  Bilancio'.
    Tutta questa conversazione mi sembra un déjà vu, perché voglio
  ricordare basta mettere su un motore di ricerca o cercare sul
  calendario dell'Assemblea regionale - sono giustificati i
  colleghi di primo mandato - che ogni anno intorno al 20, 21, 22,
  23 e poi nei giorni immediatamente successivi al Natale si è
  tenuta seduta, che il Governo precedente - almeno parlo di
  quello che conosco, ci sono gli articoli - esitava provvisori e
  finanziarie strampalate anche last minute, che i tempi venivano
  contingentati; è chiaro che poi sarà facoltà sua, ma non dovrei
  essere io a dirlo, di stralciare eventuali articoli che sono
  ultronei.
    Ho invece appreso, mi è sembrato di capire dall'intervento
  dell'onorevole Lupo, che potrebbe arrivare finalmente quello che
  si attende e che avremmo dovuto pretendere già da qualche
  decennio, ossia mi è sembrato si parlasse di norme di attuazione
  dello Statuto e di accordi in paritetica. Probabilmente, solo
  grazie a questo riusciremmo ad immaginare un futuro per la
  nostra Regione.
    Presidente, non le sarà sfuggito che insieme al mio Gruppo,
  oltre ai vari interventi che abbiamo fatto, abbiamo deciso la
  scorsa settimana di scrivere ai Presidenti del Consiglio dei
  Ministri e al presidente Musumeci in merito alla gravissima
  situazione economico-finanziaria della nostra Regione, in
  particolare, dopo la nota di aggiornamento al DEF e ad una serie
  di indicatori evidenziati da importanti istituti di ricerca
  economico-finanziaria fino alla Banca d'Italia che ci
  rappresentano una situazione che non è più rimandabile.
    Io direi ai colleghi di impegnarsi in questo tandem positivo a
  favore dei siciliani affinché si abbiano le risorse per erogare
  almeno i servizi essenziali che vi assicuro, come voi sapete,
  oggi sono messi in discussione da un passato che non possiamo
  modificare ma da un presente in cui possiamo essere protagonisti
    Voglio accodarmi anche, e concludo, all'intervento
  dell'onorevole Ragusa, ieri ci siamo riuniti per oltre 8 ore,
  per dei lavori che sono stati incalzanti e interessanti. Anche
  questa probabilmente è materia agganciata all'893 io condivido
  Presidente la sua decisione di metterlo in una corsia non di
  urgenza rispetto alle variazioni di bilancio, ma che contiene
  delle iniziative molto importanti, speriamo, per sbloccare la
  liquidazione delle ex Asi che se davvero non condivido
  esattamente tutti i passaggi, che può essere veramente
  importante, e che oggi hanno avuto ulteriore seduta sulla
  spiacevole vicenda di qualche decina di imprenditori, a cui va
  il nostro sostegno, che da anni chiedono di potere riscattare i
  propri rustici, i rustici dove lavorano.
    Quindi Presidente, se chiudiamo e ci fiondiamo in Commissione
  Bilancio, penso che facciamo una cosa utile, e poi non
  escluderei che, almeno la mattina del 24, cosa che già è
  avvenuta, si possa lavorare per consegnare agli Uffici, che poi
  di queste variazioni ne devono fare qualcosa di concreto, di
  potere anche tranquillamente la mattina del 24 esitare. Dico, se
  c'è qualcuno che ha bisogno di più tempo per presentare
  emendamenti, anche se io penso che se ne siano presentati in
  abbondanza in Bilancio, e lì si possa contrattare un attimino
  per chiudere i lavori in maniera efficace, perché farlo dopo
  Natale, credo che gli Uffici non avrebbero il tempo materiale
  per fare un lavoro che si rimanderebbe all'anno nuovo.

    PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, sentiamo l'onorevole
  Dipasquale e poi l'onorevole Campo ai sensi dell'articolo 83, ma
  intanto la Commissione  Bilancio  è riunita, chi è membro della
  Commissione può cominciare ad andare. Intanto, facciamo questi
  interventi e chiudiamo proprio perché c'è la Commissione
   Bilancio  in corso.

    DIPASQUALE. Presidente, lei lo ha fatto proprio per mettere in
  condizione i colleghi miei della commissione Bilancio di non
  ascoltare il mio intervento, comunque anche il mio collega
  Gucciardi ovviamente è giustificato.
    Io non volevo neanche intervenire, però dopo l'intervento
  della Foti che ci viene a dare qui lezioni di quello che
  dobbiamo fare, che non dobbiamo fare, forse è meglio che non
  perdiamo tempo, questo è fuori luogo. E poi non è convinta
  neanche lei, se lei fosse stata convinta, non doveva neanche
  intervenire, almeno avere il buon gusto di non intervenire se
  proprio voleva far risparmiare tempo all'Aula. Noi tempo non ne
  sprechiamo mai, anche quando ci diciamo le cose, anche perché
  c'è chi ha la fortuna

    PRESIDENTE. Su questo non c'è dubbio, è inutile dirlo, il
  tempo in cui si parla in Aula non è mai tempo sprecato.

    DIPASQUALE. Benissimo Presidente, poi si immagini che c'è chi
  si fa tanti, tantissimi chilometri, io non ho la fortuna come
  tanti che si trovano a Palermo, vicino Palermo, faccio
  tantissimi chilometri per ascoltare con piacere i colleghi e per
  potere esprimere il mio pensiero.
    Noi non ci troviamo davanti a una semplice discussione di fine
  anno sugli strumenti finanziari, così come diceva la Foti che
  c'è sempre stata, no  E' un po' diversa la questione, noi
  purtroppo ci troviamo davanti alle variazioni di bilancio, le
  variazioni di bilancio che generalmente l'Assemblea ha sempre
  fatto entro il mese di Novembre, cioè è una cosa completamente
  diversa. Io capisco che non tutti ancora hanno maturato
  quell'esperienza di capire che cos'è una variazione di bilancio,
  un esercizio provvisorio, ci vuole tempo, ci vuole esperienza,
  noi vogliamo bene a tutti e siamo vicini anche a chi deve fare
  esperienza però la situazione è proprio in questi termini, ed è
  grave per questo, non per colpa della cattiva opposizione, non
  perché l'opposizione ha bloccato la maggioranza o ha fatto le
  barricate no, per scelta del Governo, non voglio dire neanche
  incapacità, scelta del Governo e della sua maggioranza. Noi
  siamo arrivati al 22 di dicembre senza aver fatto neanche le
  variazione di bilancio.
    Lei da Presidente dell'Assemblea, giustamente, si sente il
  carico - ma ce lo sentiamo anche noi -di completare gli
  strumenti della finanziaria entro il 31 dicembre. Quello che le
  chiediamo, che le negligenze, le difficoltà - le chiami come
  vuole lei, non voglio fare davvero polemica, lo spirito
  natalizio mi aiuta anche in questo, Presidente -  ma i problemi
  che ha avuto la maggioranza, i problemi che ha avuto il
  Presidente per le variazioni di bilancio possiamo pagarle noi in
  termini di tempi per gli emendamenti, Presidente? Io sono sicuro
  che lei questo non lo permetterà. Ma, veda, non è un problema di
  due ore, di tre ore, un problema solo di forma, è un problema di
  sostanza. Cioè, pensare che dopo che la Giunta ha avuto tutto il
  tempo che ha avuto e non lo ha utilizzato ed ora dobbiamo
  comprimere anche quel minimo delle 24 ore per la presentazione
  degli emendamenti al Parlamento, che poco ci rimane, secondo me
  è davvero di cattivo gusto e fuori luogo.
    Io confido, veramente, in lei su questo; domani vediamo come
  si sviluppano le cose, però la prego di non farci mortificare in
  questo per responsabilità che non abbiamo.
    Le responsabilità, lei lo sa, le ha tutte il Governo, la
  maggioranza, a noi non interessa, l'importante è che non ci
  tolgono quel minimo di aria.

    PRESIDENTE. Onorevole Dipasquale, ripeto, l'ho detto prima lo
  ridico ancora, questo lei lo può avere assicurato, dopodiché
  siccome io ho la gestione di un'Assemblea che è composta sì da
  deputati, ma è composta anche dal personale dell'Assemblea,
  visto che giovedì è la vigilia di Natale se io potrò riuscire a
  far sì che tutti possano andare almeno la notte di Natale a
  passarla in famiglia, io devo fare di tutto perché ciò sia
  possibile. Nel caso in cui non fosse possibile saremo costretti
  noi e loro a lavorare, questo è sicuro, però che io non faccia
  il tentativo per evitare che questo avvenga non tornerei a casa
  tranquillo.
    Per cui, il tentativo lo devo fare, se sarà possibile ottenere
  il risultato lo otterremo diversamente no. Ripeto, la seduta -
  tranne l'intervento dell'onorevole Campo  ai sensi dell'articolo
  83 - è praticamente sciolta per cui ci aggiorniamo ma è
  necessaria la mia presenza soltanto domani che mi presenterò se
  sarò nelle condizioni di incardinare le variazioni, anche su
  questo potete stare tranquilli, se non avrò il tutto completo
  anche di tabelle non la posso incardinare, per cui non verrà
  incardinata però mi do appuntamento per domattina alle ore 11.00
  qui e intanto la Commissione  Bilancio  è iniziata per cui tutti
  coloro che devono andare vi prego di andare in modo che così si
  comincia a lavorare.
    Prego, onorevole Campo, ha facoltà di parlare.


    Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

    CAMPO. Signor Presidente, Governo, colleghi deputati, mi
  rivolgo in particolare oggi all'Assessore Lagalla che  non c'è
  e, quindi, spero che i colleghi possano riferire questo
  messaggio.
    Mi è stata manifestata una forte preoccupazione e un disagio
  da parte di alcuni studenti universitari che frequentano
  determinati corsi di laurea che sono molto preoccupati per i
  tempi delle loro lauree e, quindi, per la conseguente formazione
  e inserimento lavorativo. Questo perché alcune facoltà devono
  svolgere i tirocini formativi sia in presenza, quindi tirocini
  diretti che indiretti e ad oggi a causa dell'emergenza Covid
  questi tirocini sono totalmente fermi, bloccati.
    Chiaramente, questo rallenta e preoccupa tutti gli studenti,
  soprattutto quelli di alcune facoltà come, per esempio, Scienze
  della formazione primaria che abilita e forma i futuri
  insegnanti per le scuole di infanzia e primarie che chiaramente,
  pur seguendo le lezioni online, non potendo svolgere i tirocini
  sono di fatto rallentati e fermi.
    Io volevo esortare l'Assessore Lagalla a interloquire con le
  Università affinché vengano messi a disposizione tutti i
  supporti telematici delle Università stesse per permettere a
  questi studenti di iniziare a svolgere i tirocini anche a
  distanza.
    Capisco che il Covid ha creato un forte disagio in tutte le
  università italiane, capisco perfettamente che c'è stata molta
  difficoltà a coordinare  tutti gli attori coinvolti, mi
  riferisco ai professori universitari, ai tutor e agli studenti,
  però anche l'esperienza del tirocinio a distanza, in questo
  momento, è altamente formativa e anche l'esperienza dei tirocini
  a distanza in questo momento sarebbe utile per scorrere quelle
  tante ore di tirocinio necessarie per il conseguimento di questa
  laurea.
    Questa è una delle richieste. Un'altra, invece, è più
  attinente alle strutture. Mi sono state segnalate diverse
  strutture che hanno dei problemi reali di messa in sicurezza.
  Per esempio, a Cassibile è crollato addirittura il tetto di una
  scuola.
    Volevo esortare sempre l'assessore Lagalla a convocare il suo
  dipartimento per fare delle ispezioni e verificare se tutti gli
  enti locali, gli amministratori locali e anche i Liberi Consorzi
  hanno speso quelle somme stanziate dallo Stato per la messa in
  sicurezza dei nostri istituti.
    La ringrazio, Presidente, per l'intervento.

    ZAFARANA. Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

    ZAFARANA. Grazie, Presidente. Volevo cogliere l'occasione
  della presenza dell'assessore Samonà oggi qui in Aula per
  leggergli un titolo, un sottotitolo di un articolo de  Il Fatto
  quotidiano  di giorno 12 dicembre 2020, a firma di Salvatore
  Settis, di cui tutti conosciamo chiaramente le capacità,  il
  calibro culturale e il contributo che ha dato alla cultura nel
  nostro Paese e non solo, in cui appunto si dice:  La Sicilia e
  la tutela, scempio dell'arte. Carta di Catania. L'assessore ai
  beni culturali dell'isola ha il piano di valorizzare quadri e
  statue che giacciono nei depositi dei musei affittandoli ai
  privati. L'elenco delle opere sarà affidato agli studenti .
    Bene, io, Presidente, colleghi, quando abbiamo avuto modo di
  leggere non soltanto l'articolo chiaramente, che ha dato
  ulteriore spunto alla nostra riflessione, ma proprio nel merito
  il decreto 74 del 30 novembre 2020, io sono saltata in aria,
  perché sia per formazione personale, ma anche perché da tempo ci
  prodighiamo tutti per la valorizzazione, la tutela, la
  conservazione e la valorizzazione dei nostri beni culturali,
  quanto viene scritto nel decreto assessoriale è qualcosa di
  inaccettabile e io, Assessore, chiedo formalmente, ho presentato
  già una mozione in tal senso, il ritiro di questo decreto.
    Poi, chiaramente, a nome del mio Gruppo, abbiamo fatto anche
  una richiesta in Commissione perché possiamo entrare in possesso
  anche degli atti propedeutici che hanno portato a questa
  determinazione quanto mai singolare, che mai in nessuna parte
  d'Italia aveva avuto applicazione in siffatte modalità. Invece,
  praticamente noi di applicare il Codice Urbani, invece di
  applicare la normativa prevista per la concessione in uso e per
  il prestito dei beni culturali, si prevede per la Regione
  siciliana, per i depositi, che sono una quantità sterminata di
  materiali culturali di valore inestimabile, purtroppo molto
  spesso appunto non valorizzati, perché  invece altrove i
  depositi stessi vengono valorizzati per chi deve studiare, per i
  ricercatori, per la fruizione diretta molti depositi sono aperti
  alla valorizzazione; noi qui, in un decreto assessoriale, si
  prevede la possibilità che si possano affittare a privati per
  garantirne una possibile fruizione.
    Assessore, uniformiamoci a quello che prevede la normativa
  nazionale per i beni culturali, valorizziamo veramente il nostro
  patrimonio.
    Io le chiedo veramente, con tutto il mio Gruppo, un passo
  indietro su questa materia e su quanto voi state provando a
  portare avanti, perché veramente io avendo ascoltato, appunto,
  personalità del calibro di Salvatore Settis che si propongono in
  questi termini e che propongono a noi praticamente, quasi come
  una sorta di  siamo scandalizzati all'idea di aver letto tali
  intenzioni  Veramente, le chiediamo un passo indietro. Grazie.

    PRESIDENTE. La seduta è conclusa ed è rinviata a domani,
  mercoledì 23 dicembre 2020, alle ore 11.00.

    La seduta è tolta alle ore 17.45 (*)


    (*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato
  sul sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è
  il seguente:

  Repubblica Italiana
  ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


  XVII Legislatura

  XIX SESSIONE ORDINARIA


  237a SEDUTA PUBBLICA
  Mercoledì 23 dicembre 2020 - ore 11.00

  ORDINE DEL GIORNO

  I - COMUNICAZIONI
  II - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
  1)  Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto
  2016, n. 16 recante Recepimento del testo unico delle
  disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia
  approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno
  2011, n. 380 . (nn. 669-140-453/A) (Seguito)
        Relatore: on. Lo Curto
  2)  Istituzione nuovo comune denominato Misiliscemi . (n. 686/A)
  (Seguito)
        Relatore: on. Pellegrino

  VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
  DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
  Il Direttore
  dott. Mario Di Piazza

  Il Consigliere parlamentare responsabile
  dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

    Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
  competenti Commissioni

    BILANCIO (II)

    - Variazioni al bilancio di previsione della Regione per
  l'esercizio finanziario 2020 e per il triennio 2020/2022.
  Disposizioni varie (n. 910).
    Di iniziativa governativa.
    Presentato il 17 dicembre 2020.
    Inviato il 17 dicembre 2020.
    Parere I, III, IV, V e VI.

    AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)

    - Recepimento di disposizioni contenute nella Legge 24
  dicembre 2003, n. 363  Norme in materia di sicurezza nella
  pratica degli sport invernali da discesa e da fondo'  Norma
  Salva Piano Battaglia  (n. 909).
    Di iniziativa parlamentare.
    Presentato il 17 novembre 2020.
    Inviato il 17 dicembre 2020.

    Comunicazione di richiesta di parere pervenuta ed assegnata
  alla competente Commissione

    AFFARI ISTITUZIONALI (I)

    - Legge regionale 11 agosto 2017, n. 16, art. 28 - Riscossione
  Sicilia nomina Presidente del Consiglio di Amministrazione (n.
  153/I).
    Pervenuto in data 11 dicembre 2020.
    Inviato in data 15 dicembre 2020.

    Comunicazione di pareri resi dalle competenti Commissioni

    AFFARI ISTITUZIONALI (I)

    - Criteri per il riconoscimento della natura privata delle
  IPAB ai sensi del DPCM 16 febbraio 1990. Modifica deliberazione
  della Giunta regionale n. 268 dell'8 agosto 1988. (n. 139/I).
    Reso in data 16 dicembre 2020.
    Inviato in data 18 dicembre 2020.

    - Consorzio di ricerca filiera lattiero casearia di Ragusa
  (Cor.Fi.La.C). Designazione Presidente. (n. 142/I).
    Reso in data 16 dicembre 2020.
    Inviato in data 18 dicembre 2020.

    - Consorzio di ricerca filiera carni (Cor.Filcarni) con sede
  in Messina. Designazione Presidente. (n. 143/I).
    Reso in data 16 dicembre 2020.
    Inviato in data 18 dicembre 2020.

    - Legge regionale 11 agosto 2017, n. 16, art. 28 - Riscossione
  Sicilia nomina Presidente del Consiglio di Amministrazione. (n.
  153/I).
    Reso in data 16 dicembre 2020.
    Inviato in data 18 dicembre 2020.

    BILANCIO (II) -
    COMMISSIONE ESAME DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA

    - Deliberazione della Giunta regionale n. 558 del 27 novembre
  2020:  Piano di Azione e Coesione (Programma Operativo
  Complementare) 2014/2020. Riprogrammazione Asse 1 'Rafforzamento
  del sistema produttivo siciliano'  (n. 150/II-UE).
    Reso dalla II Commissione in data 10 dicembre 2020
    Reso dalla Commissione UE in data 15 dicembre 2020.
    Inviato in data 17 dicembre 2020.

    - FSC 2014/2020. Patto per lo Sviluppo della Regione
  Siciliana. Aggiornamento elenco degli interventi della
  deliberazione della Giunta regionale n. 3 del 3 gennaio 2019.
  Allegato B. Intervento strategico 'Interventi per il
  rafforzamento della filiera audiovisiva e dello spettacolo dal
  vivo Programma Sensi Contemporanei. III Atto integrativo (n.
  151/II-UE).
    Reso dalla II Commissione in data 10 dicembre 2020
    Reso dalla Commissione UE in data 15 dicembre 2020.
    Inviato in data 17 dicembre 2020.

    Comunicazione di deliberazione della Giunta regionale

    Si comunica che è pervenuta la deliberazione della Giunta
  regionale n. 569 del 3 dicembre 2020 relativa a  Schema di
  decreto di norme di attuazione dell'art. 23 dello Statuto della
  Regione Siciliana concernente l'istituzione della Sezione di
  controllo sugli enti della Corte dei conti per la Regione
  Siciliana e della Procura Generale della Corte dei conti per la
  Regione Siciliana .

    La predetta delibera è stata trasmessa alla II Commissione
  legislativa.

    Copia della stessa è disponibile presso l'archivio del
  Servizio Commissioni.