Presidenza del Presidente Miccichè
La seduta è aperta alle ore 16.58
PRESIDENTE. Buonasera, onorevoli colleghi.
Avverto che il processo verbale della seduta precedente è
posto a disposizione degli onorevoli deputati che intendano
prenderne visione ed è considerato approvato in assenza di
osservazioni in contrario nella presente seduta.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per la seduta
odierna gli onorevoli Arancio e Bulla.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di decreti di nomina di componente di Commissione
PRESIDENTE. Do lettura del decreto di nomina di componente
di Commissione:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
I L P R E S I D E
N T E 448
CONSIDERATO che a seguito della decadenza di diritto, ai
sensi del decreto legislativo n. 235 del 2012, dell'onorevole
Giuseppe GENNUSO dalla carica di deputato regionale, di cui
l'Assemblea ha preso atto nella seduta d'Aula n. 189 del 13
maggio 2020, risulta vacante il seggio dallo stesso ricoperto
nella Commissione permanente per l'esame delle questioni
concernenti l'attività dell'Unione europea;
TENUTO CONTO che il seggio lasciato vacante dall'on. Gennuso
è di spettanza del Gruppo parlamentare Popolari ed Autonomisti
- Idea Sicilia , già Gruppo Popolari ed Autonomisti secondo
l'originaria ripartizione dei seggi nelle Commissioni votata
dall'Assemblea;
VISTA la nota del Presidente del Gruppo parlamentare Popolari
ed Autonomisti - Idea Sicilia , on. Giuseppe Compagnone,
protocollata al n. 812-PRE/2020 del 10 dicembre 2020, con la
quale si comunica la rinuncia al seggio spettante al citato
Gruppo perché possa essere attribuito all'on. Daniela Ternullo,
in atto facente parte del Gruppo parlamentare Forza Italia , e
perché venga così ripristinato il plenum della Commissione
medesima;
VISTA la nota del Presidente del Gruppo parlamentare Forza
Italia , on. Tommaso Calderone, protocollata al n. 824-PRE/2020
del 15 dicembre 2020, con la quale si designa l'on. Daniela
TERNULLO a componente della Commissione permanente per l'esame
delle questioni concernenti l'attività dell'Unione europea;
CONSIDERATO che occorre, pertanto, procedere alla relativa
sostituzione;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
l'onorevole Daniela TERNULLO è nominata componente della
Commissione permanente per l'esame delle questioni concernenti
l'attività dell'Unione europea, in sostituzione dell'onorevole
Giuseppe Gennuso, decaduto di diritto dalla carica di deputato
regionale.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.
Palermo, 21 dicembre 2020
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
I L P R E S I D E
N T E 449
VISTA la nota prot. n. 37/2020 del 10 dicembre 2020,
protocollata al n. 809-PRE/2020 di pari data, con la quale
l'onorevole Stefano Pellegrino comunica le dimissioni da
componente della IV Commissione legislativa permanente
Ambiente, territorio e mobilità';
VISTA la nota prot. n. 38/2020 del 10 dicembre 2020,
protocollata al n. 810-PRE/2020 di pari data, a firma del
Presidente del Gruppo parlamentare 'Forza Italia', on. Tommaso
Calderone, con cui si designa l'on. Daniela Ternullo a
componente della suddetta Commissione in sostituzione
dell'onorevole Pellegrino;
CONSIDERATO che l'on. Ternullo fa parte dello stesso Gruppo
parlamentare del componente dimissionario, on. Pellegrino;
CONSIDERATO che occorre, pertanto, procedere alla relativa
sostituzione;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
l'onorevole Daniela TERNULLO è nominata componente della IV
Commissione legislativa permanente Ambiente, territorio e
mobilità', in sostituzione dell' on. Pellegrino, dimissionario.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.
Palermo, 21 dicembre 2020»
Comunicazione relativa a dichiarazione dell'onorevole Pullara
PRESIDENTE. Comunico che con nota protocollata al n. 17033-
DIG/2020 del 16 dicembre 2020, l'onorevole Carmelo Pullara,
appartenente al Gruppo parlamentare 'Misto', ha dichiarato 'di
rappresentare politicamente, anche in seno all'Assemblea
Regionale, Onda' Movimento Politico Regionalista essendone
Presidente e Segretario Politico e Organizzativo'.
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, c'è per adesso la Commissione Bilancio
riunita. Siamo stati a parlare in Commissione, dove c'è anche il
Ragioniere generale, e dobbiamo rinviare La seduta a domani
mattina, però senza problemi per voi, perché di fatto la apro io
soltanto perché dobbiamo incardinare le Variazioni. Loro stanno
preparando le tabelle, ma entro stasera non ce la fanno a darle.
Per cui, io domani mattina alle 11.00, alle 10.00, vediamo a che
ora sono pronti, comunque diciamo alle ore 11.00, apro la seduta
e incardino le Variazioni. Sono costretto a dare pochissime ore
di tempo per eventuali emendamenti e già nel pomeriggio dobbiamo
votare le Variazioni.
Sull'ordine dei lavori
GUCCIARDI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GUCCIARDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ci rendiamo
perfettamente conto che essendo nella fase di chiusura dell'anno
gli adempimenti finanziari, come dire, necessitino di momenti
straordinari, però volevo fare notare che sto arrivando dalla
Commissione Bilancio' che ancora dalle ore 11.00 di stamattina
non è cominciata. Sì lo capisco
PRESIDENTE. Ha ragione
GUCCIARDI. Presidente, sono le ore 17.00, i tempi ci siamo lei
apre l'Aula, dà il tempo per gli emendamenti, ma ancora dobbiamo
cominciare, come dire, a discutere degli emendamenti ammesso
che
PRESIDENTE. Onorevole Gucciardi, sono stato io in Commissione
Bilancio' apposta per capire qual è la situazione; in
Commissione Bilancio' adesso ci sono le variazioni con le
tabelle previste nella variazione che hanno mandato.
GUCCIARDI. Fra un po', fra un po', adesso no
PRESIDENTE. No, adesso sì. Ci sono già. Sto vendendo da lì per
cui dovrebbe esserci tutto, ma il Governo credo che abbia
quattro emendamenti tecnici da dovere presentare per cui deve
presentare le nuove tabelle, per cui ora si sta discutendo delle
variazioni di bilancio che ci sono per cui la Commissione
Bilancio' è aperta e io appena chiudo qua, tutti coloro che
fanno parte della Commissione Bilancio' o chiunque voglia può
andare in Commissione a seguire questi lavori; il Governo entro
le ore 10.00 di domani ci ha garantito che ci darà queste
tabelle, perché come sapete il problema sono quelle, poi il
tempo degli emendamenti lo potete già sapere oggi quali sono le
modifiche che sta apportando il Governo, per cui se ci sono
degli emendamenti li potete già cominciare a preparare oggi
stesso per presentarli domani. Io avrei fatto volentieri
l'apertura, l'incardinamento oggi, in modo da dare il tempo fino
a domani per gli emendamenti, siccome questo non è possibile
bisogna, ogni tanto, fare qualche eccezione e qualche
sacrificio.
GUCCIARDI. Presidente, mi rendo conto, ma essendo io anche
Vicepresidente di quella Commissione, nessuno mi ha notiziato
dalle ore 11.00 di stamattina che senza un orario fissato la
Commissione sta iniziando, di fatto non è ancora cominciata, non
abbiamo le carte, non abbiamo
PRESIDENTE. Mi hanno detto che c'era la Commissione in corso.
GUCCIARDI. Assolutamente nulla.
PRESIDENTE. Ah Sì formalmente non è in corso, quindi va bene,
ok.
GUCCIARDI. Formalmente, Presidente? Una Commissione o è in
corso o non lo è, formalmente e sostanzialmente quindi
desideravo dire questo, certamente non per far polemica ma per
notiziare anche l'Aula che ci sono delle difficoltà legate ,
fermo restando che siamo disponibili a lavorare anche sabato o
PRESIDENTE. Capisco perfettamente tutto. Noi intanto facciamo
questa cosa di domani, se ci dovessimo rendere conto che è
necessario un tempo diverso domani eventualmente diamo altre due
ore o altre tre ore e vediamo di capire qual è la situazione,
per conto mio avendo parlando col ragioniere generale che mi
dice che loro possono essere pronti su tutto e non prima di
domani alle ore 10.00, pur avendo ora presentato le variazioni,
è mio compito dovendo per forza di cose farla votare perché
diversamente non siamo in condizioni di fare il bilancio, per
cui tentiamo questa forzatura e sarà mia cura, e sapete che io
una cosa la dico è quella, che se domani ci dovessimo rendere
conto che dalla Commissione non è arrivato niente e ci dovessero
essere problemi, sarà mia cura domani venire in Aula e anziché
incardinare spostare il tempo e vedere quand'è che la possiamo
fare, però intanto proviamoci, poi se non sarà possibile
mantenere questo tipo di percorso sarà mia cura con i Capigruppo
ovviamente, domani mattina, eventualmente spostarla.
Va bene così onorevole Barbagallo?
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Di Paola. Ne ha
facoltà.
DI PAOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo,
cittadini, anch'io faccio parte della Commissione Bilancio' e
dico non so lei di quale Commissione 'Bilancio' stia parlando
ma, ad oggi, siamo stati lì in Commissione e la Commissione non
è iniziata.
Le dico questo: capisco che ci sono dei piccoli problemi
all'interno della maggioranza, perché Presidente voi avete
presentato il disegno di legge n. 893 e avete presentato pure il
disegno di legge n. 910 sulle variazioni di bilancio,
praticamente questi due disegni di legge tra di loro devono in
qualche modo combaciare, perché ho visto che ci sono vari
aggiuntivi che man mano la maggioranza sta cercando
Ora Presidente, dall'altra parte ci sono i siciliani; noi
possiamo rimanere qui il 24, il 23, il 27, possiamo lavorare
tutti i giorni, però lavoriamo alla luce del sole e non, come
dire, all'interno delle segrete stanze.
Noi siamo rimasti lì in Commissione Bilancio' e non è nessuno
oggi.
Poi, Presidente, voglio dire un'ulteriore cosa. Oggi è stato
approvato, no scusate, è stato dato parere favorevole al Piano
amianto.
Oggi in Commissione Ambiente', la maggioranza, i componenti
della maggioranza hanno dato parere favorevole al Piano amianto,
nonostante avevamo chiesto in Commissione una maggiore
concertazione, qualche audizione in più per ascoltare i
comitati, per ascoltare le associazioni perché è emerso,
Presidente, che all'interno di questo Piano amianto i siti di
stoccaggio dell'amianto che sono stati individuati da questo
Governo non si sa bene quali siano i criteri oggettivi,
Presidente. Noi abbiamo chiesto criteri oggettivi e non ce li
hanno dati.
Inoltre è emerso pure che i siti di stoccaggio in Sicilia
potrebbero essere circa 30. E, allora, abbiamo chiesto perché
all'interno del Piano amianto sono stati individuati solo ed
esclusivamente quattro siti per lo stoccaggio.
La risposta che ci è stata data, Presidente, è quello che poi
questi siti andranno a valutazione di impatto ambientale quindi
sono messi lì, poi si vedrà.
Ma un Piano amianto può essere fatto in questo modo? E noi,
Presidente, abbiamo chiesto espressamente in Commissione di
cercare di fare qualche ulteriore audizione per avere delle
risposte da parte del Governo regionale.
E quello che più mi ha dato fastidio oggi in Commissione,
Presidente, è che direttori regionali ad un certo punto si sono
rivolti nei confronti dei sindaci dicendo va beh ma anche se
facciamo lì, individuiamo lì i siti di stoccaggio, poi vi
ricompensiamo con le royalties .
I direttori regionali che dicono questo nei confronti di
sindaci che rappresentano il territorio
Presidente, secondo me questa cosa la si sta gestendo in
maniera sbagliata. Quindi, dico all'Aula ed ai colleghi di
intervenire su questa vicenda perché il Piano amianto è
sicuramente una cosa positiva per la Sicilia perché dobbiamo
bonificare la Sicilia dall'amianto, però Presidente i piani
devono essere fatti in maniera corretta perché non è che poi ci
prendiamo le bandierine perché abbiamo fatto il Piano
dell'amianto, perché abbiamo fatto l'Autorità di bacino e poi
queste cose non funzionano o funzionano male
PRESIDENTE. Onorevole Di Paola, per quanto riguarda il Piano
amianto non so che cosa stia uscendo dalla Commissione ma è
ovvio che è una cosa talmente importante che non credo che possa
essere vista così. Quindi è chiaro che ci vorrà il tempo per
farlo.
In questo momento credo che tutto possiamo fare tranne che il
Piano amianto.
Possiamo andare avanti soltanto sui fatti finanziari che sono
quelli che da qui a fine anno ci obbligheranno a lavorare. Non
sono le due settimane adatte alle riforme. Poi le riforme o il
Piano amianto li faremo sicuramente. E' importantissimo ed è
importantissimo che se ne sia parlato, poi i tempi saranno
quelli che stabiliremo. In questo momento non credo che ci sia
una priorità rispetto ai fatti finanziari che sono quelli che ci
devono portare al bilancio ed alla possibile finanziaria
compresa la legge sull'esercizio provvisorio che poco fa ho
chiesto all'assessore Cordaro di fare presentare velocemente
perché anche quella deve andare avanti.
Ripeto, per quanto riguarda le variazioni di bilancio l'893 è
un'altra cosa.
Io ho chiesto poco fa in Commissione le variazioni di
bilancio, tutto il resto è secondario.
Per cui si devono approvare intanto le variazioni di bilancio.
Mi è stato detto, la Commissione diciamo che sono lì che stanno
lavorando, non è formalmente aperta perché stanno materialmente
lavorando con il Segretario generale per mettere a posto le
carte e le richieste che sono state fatte. Dopodiché - ripeto
credo per l'ultima volta - non è più necessario.
Io parlo delle variazioni di bilancio, tutto il resto non mi
interessa per ora. Poi tutto il resto lo andiamo ad affrontare.
Sulle variazioni di bilancio proviamo a fare questa
operazione, se riusciamo a votarle domani. Se fosse possibile
sì, se i Gruppi verificheranno la possibilità. Se ci dovessero
essere problemi state tranquilli che, come è sempre avvenuto, la
Presidenza si farà carico di far sì che le cose vengano fatte in
maniera assolutamente serena e senza grandissimi problemi.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Barbagallo. Ne
ha facoltà.
BARBAGALLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, siamo al 22
dicembre alle 5 di pomeriggio passate e per la prima volta nella
storia dell'Assemblea non abbiamo la parifica, il rendiconto,
l'assestamento, né la legge finanziaria né l'esercizio
provvisorio; aspettiamo le variazioni di bilancio.
Io credo Presidente che ci sia un atteggiamento irresponsabile
da parte di chi governa questa Regione e, facendo seguito alle
riflessioni che lei ha fatto, riteniamo che questo confronto
debba avvenire nei luoghi istituzionalmente competenti non nelle
segrete stanze o con le porte chiuse, che quindi la Commissione
Bilancio' o l'Assemblea lavorino in modo trasparente davanti ai
siciliani.
Aggiungo che dopo che aspettiamo per mesi, Presidente, non è
giusto che le opposizioni vedano lesi i propri diritti. Abbiamo
24 ore per richiedere gli emendamenti? Io credo che abbiamo
aspettato tanto, toglierci 6 ore, 8 ore, 12 ore o 18 ore per
presentare gli emendamenti ed esercitare le prerogative di cui
lei si è fatto sempre garante in questa legislatura, riteniamo
che sia una violazione grave.
Venendo ai punti all'ordine del giorno, c'è il testo unico
sull'edilizia su cui nella scorsa seduta sono intervenuto, e
intervengo quindi sull'ordine dei lavori e credo che, anche su
questo aspetto Presidente, i siciliani non possano più
aspettare.
In altre Regioni la norma è stata recepita in modo snello e
semplice, ci appelliamo al Governo affinché stralci dal testo
l'articolo 20 e in un'ora di lavoro saremo in condizioni di
approvare il recepimento del Testo unico sull'edilizia. E'
singolare che in altre Regioni il testo sia stato recepito mesi
fa; i siciliani ancora aspettano i capricci di una maggioranza
che si è fissata nel procedere con alcune sanatorie a vantaggio
di pochi e a danno di tanti.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Barbagallo. E' iscritto a parlare
l'onorevole Lupo. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, Assessore, colleghi, ad integrazione
delle cose già dette dai colleghi Gucciardi e Barbagallo, devo
purtroppo fare presente che l'attuale disegno di legge n. 910
Variazioni di bilancio' è sostanzialmente illeggibile. La
relazione introduttive è come se non ci fosse perché richiama
note dei singoli Dipartimenti di cui non siamo in possesso.
Quindi, la variazione di bilancio in aumento o in diminuzione
sui singoli capitoli è motivata da un richiamo a una nota
protocollo numero del Dipartimento X' Lavoro piuttosto che
Agricoltura, di cui non siamo a conoscenza, non allegate alla
relazione, quindi sostanzialmente la relazione è come se non ci
fosse, riporta degli errori palesi di cui non abbiamo potuto
ancora parlare neppure in Commissione perché, come diceva bene
il Vicepresidente della Commissione, onorevole Gucciardi, la
Commissione non si è neppure riunita. Gli allegati, le tabelle
allegate al disegno di legge sono sostanzialmente illeggibili,
la prego di prenderne visione, Presidente, con un carattere
microscopico che non ne consente una lettura ad occhio nudo, ci
vuole la lente di ingrandimento.
Allora, se i deputati devono lavorare in queste condizioni,
senza avere le informazioni, senza avere la documentazione,
senza avere la possibilità di confrontarsi col Governo su cosa
il Governo propone e, per di più, senza avere il tempo per
potere fare gli emendamenti, se vanno fatti, non è detto che
debbano essere fatti perché notoriamente non ci piace perdere
tempo, li facciamo quando ha un senso farli, e senza avere
neppure qualche ora di tempo, ritengo che tutto ciò sia davvero
inaccettabile.
Presidente, lei deve convocare una Conferenza dei Presidenti
dei Gruppi parlamentari e bisogna fare il programma dei lavori.
Io voglio sapere dal Governo se il Governo vuole fare o meno
l'esercizio provvisorio, se ha deciso di andare a gestione
provvisoria oppure no, se intendere fare l'esercizio provvisorio
sul 2021 triennale dello scorso anno di bilancio, o se intende
approvare un bilancio in Giunta. Io sto parlando di precise
previsione del nostro Statuto e della Costituzione del nostro
Paese, non sto parlando di cose che si possono o non si possono
fare.
Quindi, faccio appello al suo ruolo di garanzia che ha saputo
fin qui svolgere affinché lei davvero si faccia garante di
quelli che sono i diritti di chi qui è stato eletto per
rappresentare il popolo siciliano e non è neppure un
ragionamento che vale solo per le opposizioni, perché penso che
sia un diritto di ogni parlamentare e di ogni deputato di
quest'Assemblea.
Quindi, abbiamo bisogno di avere carte leggibili con
motivazioni chiare, da cui si possa, davvero, svolgere un ruolo
concreto anche sulle variazioni di bilancio e soprattutto un
programma dei lavori certo, perché non si può navigare a vista
al 22 dicembre quando si parla di documenti finanziari, anche
perché come lei ben sa, Presidente, nelle prossime ore il
Consiglio dei Ministri si occuperà anche della Sicilia, perché
sarà all'ordine del giorno la ratifica dell'accordo della
Commissione paritetica Stato-Regioni, che è un accordo
importantissimo per la finanza pubblica di questa Regione e non
è possibile che nel frattempo si sappia a Roma che il Governo
non ha neppure approvato in Giunta il bilancio di previsione.
Questo non è certamente il modo migliore per rassicurare i
siciliani ma anche lo Stato, per quelle che sono le competenze
statutarie che lo Stato ha a prescindere dal colore del Governo,
sul buon andamento di quella che è la macchina regionale, in
rispetto delle previsioni statutarie previste, in particolare su
quello che è il bilancio.
PRESIDENTE. Onorevole Lupo, con grande serenità, l'Assemblea e
la Presidenza dell'Assemblea, ha già chiesto al Governo di dare
un'informazione su quello che pensa di fare il Governo da qua
alle prossime due settimane; lei stesso ha già, ovviamente con
esattezza, fatto il programma obbligatorio, perché non è che qua
c'è un programma se fare prima una riforma o un'altra, noi
dobbiamo obbligatoriamente fare le variazioni, la Giunta,
immagino in tempi brevissimi presenterà il suo progetto di
bilancio, dopodiché, il fatto che la parifica avverrà a
gennaio, il fatto che non c'è dubbio che l'anno in corso ha
creato, certamente, problemi e disagi di tutti i tipi è ovvio
che la situazione è u po' d'emergenza, al di à dell'emergenza
Covid, anche di emergenza tempi. Quindi, è ovvio che la
Presidenza dell'Assemblea informandosi su quello che è il
percorso, che certamente verrà stabilito poi con i Capigruppo,
io perché non ho fatto una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, oggi stesso? Proprio perché, finché io non ho la
certezza delle variazioni è inutile che facciamo Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, per cui dico, avendo avuto
assicurazione dal Ragioniere generale che entro domani mattina
le variazioni possano essere da parte del Governo presentate in
maniera completa, proviamo a farle.
Ripeto, ho detto appena sono entrato, nel caso in cui non
fosse possibile, domani stesso, immaginare di incardinare la
legge oppure di non dare soltanto due ore, ma essere costretto a
darne di più per gli emendamenti, sarà assolutamente mia cura, a
quel punto sì ci potremmo riunire con i Capigruppo per capire,
materialmente, quello che sarà l'ordine dei lavori dei prossimi
giorni, fermo restando e deve essere chiaro a tutti a me per
primo, che vero è che tanto vacanze non ne possiamo fare e siamo
tutti più o meno costretti a stare nelle nostre case ma non c'è
dubbio, che entro fine dell'anno, una serie di adempimenti
devono essere approvati. Approvati non approvati, devono
comunque essere portati all'attenzione dell'Aula e che, quindi,
sto cercando soltanto di evitare, cercare per quanto è possibile
di evitare che si sia costretti a rimanere con la seduta aperta
com'è avvenuto qualche anno, anche a gennaio, la seduta del 29
dicembre ma che deve continuare anche a gennaio perché,
comunque, entro l'anno bisogna finire le cose, per cui se ci
riusciamo con grande serenità, qui non c'è né un atteggiamento
di maggioranza o di opposizione, potete stare sicuri che la
Presidenza dell'Assemblea ha, assolutamente, bisogno che le cose
vengano fatte in forma corretta così come sono sempre state
fatte, così come sono state fatte, nei limiti del possibile, nei
limiti della capacità di questa Presidenza, di farle fare in
maniera corretta.
La stessa cosa avverrà quest'anno, per cui vi pregherei di una
cosa, la Commissione Bilancio', credo che ora possa cominciare
materialmente l'esame perché hanno finito, se non ho capito
male, l'esame tecnico di queste variazioni, vediamo di capire da
qui a domani mattina se è possibile incardinarlo domattina, se
poi saranno necessarie due ore in più, onorevole Lupo, sa
benissimo che problemi non ce ne sono.
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Sunseri)
Onorevole Sunseri, due ore, tre, o tre e mezzo o una, non
cominciamo a fare un dibattito sulle ore, su una cosa che non
sappiamo manco come esce. Dico due ore, se poi sarà necessario
saranno tre o saranno quindici, in funzione delle necessità che
avremo. Ora come ora è inutile che fissiamo orari precisi perché
non sappiamo come esce dalla Commissione, quando uscirà dalla
Commissione, poi
Intanto proviamo a dare poco tempo, ad allargare siamo sempre
in condizioni.
E' iscritto a parlare l'onorevole Ragusa. Ne ha facoltà.
L'onorevole Campo ha chiesto di parlare, invece, ai sensi
dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno, quindi alla
fine.
RAGUSA. Signor Presidente, ritengo che dopo il suo intervento
sia stata chiarita ogni cosa. La ringrazio anche per le parole
sagge che lei ha utilizzato parlando di emergenza perché, di
fatto, poi in questi anni quando si è parlato di materia
finanziaria ci sono state sempre delle difficoltà, dei ritardi e
anche oggi, per essere in linea con quello che abbiamo fatto in
questi anni, c'è un piccolo ritardo, comunque, però penso che
questo ritardo possa fare solo bene alla Sicilia perché è chiaro
che mettere insieme le esigenze territoriali di tutta la nostra
Terra non sia facile per nessuno.
Detto ciò, Presidente, volevo anche aggiornare i miei colleghi
del lavoro fatto in III Commissione, riguardante la legge n.
893. Le Asl, Irsap, finalmente si è chiarito, dopo un lavoro
intenso, importante, durato anche troppo, però siamo riusciti a
far quadrare questa norma nell'interesse generale. Quasi tutti i
colleghi hanno condiviso un percorso. Certo, c'è stato qualche
momento di criticità, ma ancora oggi alle ore 14.00 ci siamo
collegati con imprenditori della provincia di Caltanissetta dove
è stato spiegato che, comunque, si va verso una situazione di
pianificazione generale per far sì che per chi oggi vuole
investire in Sicilia o vuole continuare la propria attività
imprenditoriale ci sono le condizioni per farlo.
Detto questo prendo atto che lei dice sicuramente separiamo le
due cose ed è importante per me, nella qualità di Presidente
della III Commissione, ringraziare tutti i miei colleghi per
l'impegno che hanno sostenuto accompagnando questa norma.
Presidente, le dico una cosa che può sembrare anche strana ma
che è la verità: i miei colleghi hanno lavorato con un impegno
unico con un solo partito che è la Sicilia. E per questo vanno
ringraziati. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie. E' iscritto a parlare l'onorevole Sunseri.
Ne ha facoltà. Poi l'onorevole Foti. In ordine, onorevole Foti;
l'onorevole Ragusa e l'onorevole Sunseri hanno chiesto la parola
prima di lei. Immediatamente dopo gliela do.
SUNSERI. Signor Presidente, per una questione di metodo
abbiamo ricevuto le variazioni di bilancio appena venerdì, alle
quali sono stati fissati i termini per gli emendamenti lunedì
alle ore 13.00. Noi, diligentemente, abbiamo presentato tutti
gli emendamenti entro lunedì alle ore 13.00 e siamo da ieri in
attesa che si discutano in Commissione di merito. È chiaro che
se non abbiamo avuto ancora neanche la possibilità di leggere
gli emendamenti che sono stati presentati dal Governo, ma di
cosa stiamo parlando? Quando dovremmo avere la possibilità di
valutare nel merito gli emendamenti di variazione di bilancio da
parte della Giunta che dovranno essere prima valutati dalla
Commissione Bilancio', votati dalla Commissione Bilancio',
arrivare in Aula - per Regolamento, Presidente, ci sono 24 ore,
non è che ce lo stiamo inventando - quindi non ci basteranno
certamente le due ore, ci permetterà, in una Regione in cui
ancora ad oggi non si capisce se il Rendiconto viene basato su
una proposta di norma o su una norma. Perché, guardi Presidente,
forse sarà sfuggito alla gran parte dei deputati, ma pare che il
Rendiconto di questa Regione, per la prima volta nella storia
della Regione siciliana, sia basato su una proposta di norma,
neanche su una norma. Perché le ricordo che la Corte dei Conti,
in sezioni riunite, nel 2019, ha riconosciuto un disavanzo di un
miliardo e cento che ancora oggi non capiamo se ripianare
quest'anno, iniziare il prossimo anno, iniziare il prossimo
ancora. Non credo che sia questo il modo di agire. E,
soprattutto, Presidente, lei ricorderà benissimo che questa
Regione, nell'ultimo bilancio, nel 2021 ha decine e decine e
decine di capitoli a zero. Ma questo Governo di Regione vuole
portare un bilancio di previsione, sì o no? Dovremmo capire
quali capitoli rimarranno a zero per colpa di questo Governo? Sì
o no? E noi dovremo avere la possibilità di variare le somme in
base ai capitoli, in base a quello che avremo in Commissione
Bilancio'? Quindi, per favore Presidente, lei deve tutelare le
Commissioni e il Parlamento di questa Regione e lo deve fare
dando la possibilità, anche alle opposizioni, di avere il tempo
e il modo di emendarli, modificarli, votarli e di fare tutto
quello che è previsto dal Regolamento.
Non per ultimo, Presidente, forse sfugge ai più: ci sono i
sindaci che continuano a chiedere che fine hanno fatto i soldi
del Fondo perequativo, 263 milioni anziché 300 milioni. Che fine
hanno fatto i 115 milioni dei Fondi per investimenti? Perché i
ragionieri devono chiudere questi bilanci? La Regione gli darà
questi soldi o no? E se glieli dà quando glieli dà, visto che il
termine ultimo per i Fondi per investimenti è il 31 dicembre
2020?
Allora, siccome siamo arrivati a giorno 22 e ancora noi qui
capiamo se, e come emendare le variazioni di bilancio e i
disegni di legge creati, non si sa come né da chi, che arrivano
misteriosamente in Commissione Bilancio' come se fossero la
cosa più urgente sulla faccia della Terra, come si può vedere
nell'espansione delle zone Asi e Irsap della Regione siciliana,
abbiamo la necessità di vagliare tutti i documenti finanziari,
di prenderci tutto il tempo necessario per valutarli nel merito.
Sono arrivati emendamenti al testo che stiamo leggendo adesso e
che praticamente sono coperture di debiti di enti , dovute a
sentenze, non per ultimo quello dell'Eas, parliamo di 2 milioni
e mezzo che arriva direttamente dall'ufficio liquidazioni e poi
ci sono emendamenti del Governo che noi ancora non abbiamo visto
e non li abbiamo visti dalle ore 17.30, quando dalle ore 11.00
di stamattina siamo qua in Assemblea ad aspettare che la
Commissione Bilancio' inizi.
Quindi, onestamente, Presidente, siccome lei deve dare la
possibilità a tutti i deputati di valutare nel merito tutte le
proposte che arrivano dal Governo e dai parlamentari in sede di
emendamento che sono scadute ieri, cortesemente le chiedo di non
fissare a domani la possibilità di votare in Assemblea le
variazioni di bilancio perché non stiamo giocando, stiamo
parlando delle variazioni di bilancio della Regione siciliana.
Allora, dobbiamo avere il tempo e le modalità per farlo e
farlo con tutta la calma che è necessaria. Quindi, se è dovuto,
ci rivedremo dopodomani, dopodomani ancora, ci rivedremo dopo
Natale, fin quando non avremo la possibilità di emendarle come
si deve. Grazie.
PRESIDENTE. E' iscritta a parlare l'onorevole Foti. Ne ha
facoltà.
FOTI. Signor Presidente, parlo a nome del mio Gruppo. Noi
riteniamo che sia necessario, appena saranno finiti gli
interventi, concludere i lavori d'Aula e fiondarci in
Commissione Bilancio'.
Tutta questa conversazione mi sembra un déjà vu, perché voglio
ricordare basta mettere su un motore di ricerca o cercare sul
calendario dell'Assemblea regionale - sono giustificati i
colleghi di primo mandato - che ogni anno intorno al 20, 21, 22,
23 e poi nei giorni immediatamente successivi al Natale si è
tenuta seduta, che il Governo precedente - almeno parlo di
quello che conosco, ci sono gli articoli - esitava provvisori e
finanziarie strampalate anche last minute, che i tempi venivano
contingentati; è chiaro che poi sarà facoltà sua, ma non dovrei
essere io a dirlo, di stralciare eventuali articoli che sono
ultronei.
Ho invece appreso, mi è sembrato di capire dall'intervento
dell'onorevole Lupo, che potrebbe arrivare finalmente quello che
si attende e che avremmo dovuto pretendere già da qualche
decennio, ossia mi è sembrato si parlasse di norme di attuazione
dello Statuto e di accordi in paritetica. Probabilmente, solo
grazie a questo riusciremmo ad immaginare un futuro per la
nostra Regione.
Presidente, non le sarà sfuggito che insieme al mio Gruppo,
oltre ai vari interventi che abbiamo fatto, abbiamo deciso la
scorsa settimana di scrivere ai Presidenti del Consiglio dei
Ministri e al presidente Musumeci in merito alla gravissima
situazione economico-finanziaria della nostra Regione, in
particolare, dopo la nota di aggiornamento al DEF e ad una serie
di indicatori evidenziati da importanti istituti di ricerca
economico-finanziaria fino alla Banca d'Italia che ci
rappresentano una situazione che non è più rimandabile.
Io direi ai colleghi di impegnarsi in questo tandem positivo a
favore dei siciliani affinché si abbiano le risorse per erogare
almeno i servizi essenziali che vi assicuro, come voi sapete,
oggi sono messi in discussione da un passato che non possiamo
modificare ma da un presente in cui possiamo essere protagonisti
Voglio accodarmi anche, e concludo, all'intervento
dell'onorevole Ragusa, ieri ci siamo riuniti per oltre 8 ore,
per dei lavori che sono stati incalzanti e interessanti. Anche
questa probabilmente è materia agganciata all'893 io condivido
Presidente la sua decisione di metterlo in una corsia non di
urgenza rispetto alle variazioni di bilancio, ma che contiene
delle iniziative molto importanti, speriamo, per sbloccare la
liquidazione delle ex Asi che se davvero non condivido
esattamente tutti i passaggi, che può essere veramente
importante, e che oggi hanno avuto ulteriore seduta sulla
spiacevole vicenda di qualche decina di imprenditori, a cui va
il nostro sostegno, che da anni chiedono di potere riscattare i
propri rustici, i rustici dove lavorano.
Quindi Presidente, se chiudiamo e ci fiondiamo in Commissione
Bilancio, penso che facciamo una cosa utile, e poi non
escluderei che, almeno la mattina del 24, cosa che già è
avvenuta, si possa lavorare per consegnare agli Uffici, che poi
di queste variazioni ne devono fare qualcosa di concreto, di
potere anche tranquillamente la mattina del 24 esitare. Dico, se
c'è qualcuno che ha bisogno di più tempo per presentare
emendamenti, anche se io penso che se ne siano presentati in
abbondanza in Bilancio, e lì si possa contrattare un attimino
per chiudere i lavori in maniera efficace, perché farlo dopo
Natale, credo che gli Uffici non avrebbero il tempo materiale
per fare un lavoro che si rimanderebbe all'anno nuovo.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, sentiamo l'onorevole
Dipasquale e poi l'onorevole Campo ai sensi dell'articolo 83, ma
intanto la Commissione Bilancio è riunita, chi è membro della
Commissione può cominciare ad andare. Intanto, facciamo questi
interventi e chiudiamo proprio perché c'è la Commissione
Bilancio in corso.
DIPASQUALE. Presidente, lei lo ha fatto proprio per mettere in
condizione i colleghi miei della commissione Bilancio di non
ascoltare il mio intervento, comunque anche il mio collega
Gucciardi ovviamente è giustificato.
Io non volevo neanche intervenire, però dopo l'intervento
della Foti che ci viene a dare qui lezioni di quello che
dobbiamo fare, che non dobbiamo fare, forse è meglio che non
perdiamo tempo, questo è fuori luogo. E poi non è convinta
neanche lei, se lei fosse stata convinta, non doveva neanche
intervenire, almeno avere il buon gusto di non intervenire se
proprio voleva far risparmiare tempo all'Aula. Noi tempo non ne
sprechiamo mai, anche quando ci diciamo le cose, anche perché
c'è chi ha la fortuna
PRESIDENTE. Su questo non c'è dubbio, è inutile dirlo, il
tempo in cui si parla in Aula non è mai tempo sprecato.
DIPASQUALE. Benissimo Presidente, poi si immagini che c'è chi
si fa tanti, tantissimi chilometri, io non ho la fortuna come
tanti che si trovano a Palermo, vicino Palermo, faccio
tantissimi chilometri per ascoltare con piacere i colleghi e per
potere esprimere il mio pensiero.
Noi non ci troviamo davanti a una semplice discussione di fine
anno sugli strumenti finanziari, così come diceva la Foti che
c'è sempre stata, no E' un po' diversa la questione, noi
purtroppo ci troviamo davanti alle variazioni di bilancio, le
variazioni di bilancio che generalmente l'Assemblea ha sempre
fatto entro il mese di Novembre, cioè è una cosa completamente
diversa. Io capisco che non tutti ancora hanno maturato
quell'esperienza di capire che cos'è una variazione di bilancio,
un esercizio provvisorio, ci vuole tempo, ci vuole esperienza,
noi vogliamo bene a tutti e siamo vicini anche a chi deve fare
esperienza però la situazione è proprio in questi termini, ed è
grave per questo, non per colpa della cattiva opposizione, non
perché l'opposizione ha bloccato la maggioranza o ha fatto le
barricate no, per scelta del Governo, non voglio dire neanche
incapacità, scelta del Governo e della sua maggioranza. Noi
siamo arrivati al 22 di dicembre senza aver fatto neanche le
variazione di bilancio.
Lei da Presidente dell'Assemblea, giustamente, si sente il
carico - ma ce lo sentiamo anche noi -di completare gli
strumenti della finanziaria entro il 31 dicembre. Quello che le
chiediamo, che le negligenze, le difficoltà - le chiami come
vuole lei, non voglio fare davvero polemica, lo spirito
natalizio mi aiuta anche in questo, Presidente - ma i problemi
che ha avuto la maggioranza, i problemi che ha avuto il
Presidente per le variazioni di bilancio possiamo pagarle noi in
termini di tempi per gli emendamenti, Presidente? Io sono sicuro
che lei questo non lo permetterà. Ma, veda, non è un problema di
due ore, di tre ore, un problema solo di forma, è un problema di
sostanza. Cioè, pensare che dopo che la Giunta ha avuto tutto il
tempo che ha avuto e non lo ha utilizzato ed ora dobbiamo
comprimere anche quel minimo delle 24 ore per la presentazione
degli emendamenti al Parlamento, che poco ci rimane, secondo me
è davvero di cattivo gusto e fuori luogo.
Io confido, veramente, in lei su questo; domani vediamo come
si sviluppano le cose, però la prego di non farci mortificare in
questo per responsabilità che non abbiamo.
Le responsabilità, lei lo sa, le ha tutte il Governo, la
maggioranza, a noi non interessa, l'importante è che non ci
tolgono quel minimo di aria.
PRESIDENTE. Onorevole Dipasquale, ripeto, l'ho detto prima lo
ridico ancora, questo lei lo può avere assicurato, dopodiché
siccome io ho la gestione di un'Assemblea che è composta sì da
deputati, ma è composta anche dal personale dell'Assemblea,
visto che giovedì è la vigilia di Natale se io potrò riuscire a
far sì che tutti possano andare almeno la notte di Natale a
passarla in famiglia, io devo fare di tutto perché ciò sia
possibile. Nel caso in cui non fosse possibile saremo costretti
noi e loro a lavorare, questo è sicuro, però che io non faccia
il tentativo per evitare che questo avvenga non tornerei a casa
tranquillo.
Per cui, il tentativo lo devo fare, se sarà possibile ottenere
il risultato lo otterremo diversamente no. Ripeto, la seduta -
tranne l'intervento dell'onorevole Campo ai sensi dell'articolo
83 - è praticamente sciolta per cui ci aggiorniamo ma è
necessaria la mia presenza soltanto domani che mi presenterò se
sarò nelle condizioni di incardinare le variazioni, anche su
questo potete stare tranquilli, se non avrò il tutto completo
anche di tabelle non la posso incardinare, per cui non verrà
incardinata però mi do appuntamento per domattina alle ore 11.00
qui e intanto la Commissione Bilancio è iniziata per cui tutti
coloro che devono andare vi prego di andare in modo che così si
comincia a lavorare.
Prego, onorevole Campo, ha facoltà di parlare.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
CAMPO. Signor Presidente, Governo, colleghi deputati, mi
rivolgo in particolare oggi all'Assessore Lagalla che non c'è
e, quindi, spero che i colleghi possano riferire questo
messaggio.
Mi è stata manifestata una forte preoccupazione e un disagio
da parte di alcuni studenti universitari che frequentano
determinati corsi di laurea che sono molto preoccupati per i
tempi delle loro lauree e, quindi, per la conseguente formazione
e inserimento lavorativo. Questo perché alcune facoltà devono
svolgere i tirocini formativi sia in presenza, quindi tirocini
diretti che indiretti e ad oggi a causa dell'emergenza Covid
questi tirocini sono totalmente fermi, bloccati.
Chiaramente, questo rallenta e preoccupa tutti gli studenti,
soprattutto quelli di alcune facoltà come, per esempio, Scienze
della formazione primaria che abilita e forma i futuri
insegnanti per le scuole di infanzia e primarie che chiaramente,
pur seguendo le lezioni online, non potendo svolgere i tirocini
sono di fatto rallentati e fermi.
Io volevo esortare l'Assessore Lagalla a interloquire con le
Università affinché vengano messi a disposizione tutti i
supporti telematici delle Università stesse per permettere a
questi studenti di iniziare a svolgere i tirocini anche a
distanza.
Capisco che il Covid ha creato un forte disagio in tutte le
università italiane, capisco perfettamente che c'è stata molta
difficoltà a coordinare tutti gli attori coinvolti, mi
riferisco ai professori universitari, ai tutor e agli studenti,
però anche l'esperienza del tirocinio a distanza, in questo
momento, è altamente formativa e anche l'esperienza dei tirocini
a distanza in questo momento sarebbe utile per scorrere quelle
tante ore di tirocinio necessarie per il conseguimento di questa
laurea.
Questa è una delle richieste. Un'altra, invece, è più
attinente alle strutture. Mi sono state segnalate diverse
strutture che hanno dei problemi reali di messa in sicurezza.
Per esempio, a Cassibile è crollato addirittura il tetto di una
scuola.
Volevo esortare sempre l'assessore Lagalla a convocare il suo
dipartimento per fare delle ispezioni e verificare se tutti gli
enti locali, gli amministratori locali e anche i Liberi Consorzi
hanno speso quelle somme stanziate dallo Stato per la messa in
sicurezza dei nostri istituti.
La ringrazio, Presidente, per l'intervento.
ZAFARANA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZAFARANA. Grazie, Presidente. Volevo cogliere l'occasione
della presenza dell'assessore Samonà oggi qui in Aula per
leggergli un titolo, un sottotitolo di un articolo de Il Fatto
quotidiano di giorno 12 dicembre 2020, a firma di Salvatore
Settis, di cui tutti conosciamo chiaramente le capacità, il
calibro culturale e il contributo che ha dato alla cultura nel
nostro Paese e non solo, in cui appunto si dice: La Sicilia e
la tutela, scempio dell'arte. Carta di Catania. L'assessore ai
beni culturali dell'isola ha il piano di valorizzare quadri e
statue che giacciono nei depositi dei musei affittandoli ai
privati. L'elenco delle opere sarà affidato agli studenti .
Bene, io, Presidente, colleghi, quando abbiamo avuto modo di
leggere non soltanto l'articolo chiaramente, che ha dato
ulteriore spunto alla nostra riflessione, ma proprio nel merito
il decreto 74 del 30 novembre 2020, io sono saltata in aria,
perché sia per formazione personale, ma anche perché da tempo ci
prodighiamo tutti per la valorizzazione, la tutela, la
conservazione e la valorizzazione dei nostri beni culturali,
quanto viene scritto nel decreto assessoriale è qualcosa di
inaccettabile e io, Assessore, chiedo formalmente, ho presentato
già una mozione in tal senso, il ritiro di questo decreto.
Poi, chiaramente, a nome del mio Gruppo, abbiamo fatto anche
una richiesta in Commissione perché possiamo entrare in possesso
anche degli atti propedeutici che hanno portato a questa
determinazione quanto mai singolare, che mai in nessuna parte
d'Italia aveva avuto applicazione in siffatte modalità. Invece,
praticamente noi di applicare il Codice Urbani, invece di
applicare la normativa prevista per la concessione in uso e per
il prestito dei beni culturali, si prevede per la Regione
siciliana, per i depositi, che sono una quantità sterminata di
materiali culturali di valore inestimabile, purtroppo molto
spesso appunto non valorizzati, perché invece altrove i
depositi stessi vengono valorizzati per chi deve studiare, per i
ricercatori, per la fruizione diretta molti depositi sono aperti
alla valorizzazione; noi qui, in un decreto assessoriale, si
prevede la possibilità che si possano affittare a privati per
garantirne una possibile fruizione.
Assessore, uniformiamoci a quello che prevede la normativa
nazionale per i beni culturali, valorizziamo veramente il nostro
patrimonio.
Io le chiedo veramente, con tutto il mio Gruppo, un passo
indietro su questa materia e su quanto voi state provando a
portare avanti, perché veramente io avendo ascoltato, appunto,
personalità del calibro di Salvatore Settis che si propongono in
questi termini e che propongono a noi praticamente, quasi come
una sorta di siamo scandalizzati all'idea di aver letto tali
intenzioni Veramente, le chiediamo un passo indietro. Grazie.
PRESIDENTE. La seduta è conclusa ed è rinviata a domani,
mercoledì 23 dicembre 2020, alle ore 11.00.
La seduta è tolta alle ore 17.45 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato
sul sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è
il seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XIX SESSIONE ORDINARIA
237a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 23 dicembre 2020 - ore 11.00
ORDINE DEL GIORNO
I - COMUNICAZIONI
II - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto
2016, n. 16 recante Recepimento del testo unico delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno
2011, n. 380 . (nn. 669-140-453/A) (Seguito)
Relatore: on. Lo Curto
2) Istituzione nuovo comune denominato Misiliscemi . (n. 686/A)
(Seguito)
Relatore: on. Pellegrino
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
competenti Commissioni
BILANCIO (II)
- Variazioni al bilancio di previsione della Regione per
l'esercizio finanziario 2020 e per il triennio 2020/2022.
Disposizioni varie (n. 910).
Di iniziativa governativa.
Presentato il 17 dicembre 2020.
Inviato il 17 dicembre 2020.
Parere I, III, IV, V e VI.
AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)
- Recepimento di disposizioni contenute nella Legge 24
dicembre 2003, n. 363 Norme in materia di sicurezza nella
pratica degli sport invernali da discesa e da fondo' Norma
Salva Piano Battaglia (n. 909).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 17 novembre 2020.
Inviato il 17 dicembre 2020.
Comunicazione di richiesta di parere pervenuta ed assegnata
alla competente Commissione
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Legge regionale 11 agosto 2017, n. 16, art. 28 - Riscossione
Sicilia nomina Presidente del Consiglio di Amministrazione (n.
153/I).
Pervenuto in data 11 dicembre 2020.
Inviato in data 15 dicembre 2020.
Comunicazione di pareri resi dalle competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Criteri per il riconoscimento della natura privata delle
IPAB ai sensi del DPCM 16 febbraio 1990. Modifica deliberazione
della Giunta regionale n. 268 dell'8 agosto 1988. (n. 139/I).
Reso in data 16 dicembre 2020.
Inviato in data 18 dicembre 2020.
- Consorzio di ricerca filiera lattiero casearia di Ragusa
(Cor.Fi.La.C). Designazione Presidente. (n. 142/I).
Reso in data 16 dicembre 2020.
Inviato in data 18 dicembre 2020.
- Consorzio di ricerca filiera carni (Cor.Filcarni) con sede
in Messina. Designazione Presidente. (n. 143/I).
Reso in data 16 dicembre 2020.
Inviato in data 18 dicembre 2020.
- Legge regionale 11 agosto 2017, n. 16, art. 28 - Riscossione
Sicilia nomina Presidente del Consiglio di Amministrazione. (n.
153/I).
Reso in data 16 dicembre 2020.
Inviato in data 18 dicembre 2020.
BILANCIO (II) -
COMMISSIONE ESAME DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA
- Deliberazione della Giunta regionale n. 558 del 27 novembre
2020: Piano di Azione e Coesione (Programma Operativo
Complementare) 2014/2020. Riprogrammazione Asse 1 'Rafforzamento
del sistema produttivo siciliano' (n. 150/II-UE).
Reso dalla II Commissione in data 10 dicembre 2020
Reso dalla Commissione UE in data 15 dicembre 2020.
Inviato in data 17 dicembre 2020.
- FSC 2014/2020. Patto per lo Sviluppo della Regione
Siciliana. Aggiornamento elenco degli interventi della
deliberazione della Giunta regionale n. 3 del 3 gennaio 2019.
Allegato B. Intervento strategico 'Interventi per il
rafforzamento della filiera audiovisiva e dello spettacolo dal
vivo Programma Sensi Contemporanei. III Atto integrativo (n.
151/II-UE).
Reso dalla II Commissione in data 10 dicembre 2020
Reso dalla Commissione UE in data 15 dicembre 2020.
Inviato in data 17 dicembre 2020.
Comunicazione di deliberazione della Giunta regionale
Si comunica che è pervenuta la deliberazione della Giunta
regionale n. 569 del 3 dicembre 2020 relativa a Schema di
decreto di norme di attuazione dell'art. 23 dello Statuto della
Regione Siciliana concernente l'istituzione della Sezione di
controllo sugli enti della Corte dei conti per la Regione
Siciliana e della Procura Generale della Corte dei conti per la
Regione Siciliana .
La predetta delibera è stata trasmessa alla II Commissione
legislativa.
Copia della stessa è disponibile presso l'archivio del
Servizio Commissioni.