Presidenza del Presidente Miccichè
La seduta è aperta alle ore 16.27
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato in assenza
di osservazioni in contrario nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa al Gruppo parlamentare ORA -SICILIA AL
CENTRO
PRESIDENTE. Avverto che oggi il Consiglio di Presidenza ha
deliberato - come era previsto, com'era d'obbligo - di non
autorizzare il Gruppo Ora Sicilia ad andare avanti perché erano
venuti meno tutti i requisiti necessari perché un Gruppo possa
restare in vita.
Comunicazione di elezione di Presidente e Vicepresidente
del Gruppo parlamentare Movimento Cinque Stelle
PRESIDENTE. Comunico che, con nota datata 28 dicembre 2020 e
protocollata al n. 4550-ARS/2020 di pari data, l'onorevole Giorgio
Pasqua ha trasmesso copia del verbale della riunione del Gruppo
parlamentare Movimento Cinque Stelle del 23 dicembre 2020, nel
corso della quale il medesimo Gruppo, dopo aver preso atto delle
dimissioni dalla carica di Presidente dell'onorevole Giorgio Pasqua
a far data dal 31 dicembre 2020, ha proceduto alla nomina del
nuovo Presidente del Gruppo parlamentare Movimento Cinque Stelle
nella persona dell'onorevole Giovanni Di Caro, nonché alla nomina
del Vice Presidente del Gruppo medesimo nella persona
dell'onorevole Gianina Ciancio, entrambe a far data dal 1 gennaio
2021.
L'Assemblea ne prende atto.
Rivolgo un augurio agli onorevoli Di Caro e Ciancio per i nuovi
incarichi e un saluto all'onorevole Pasqua ringraziandolo per il
lavoro svolto sino ad oggi come capogruppo.
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, era previsto che noi iniziassimo
l'esame dell'893, così come avevamo detto. Dobbiamo approvare il
D.E.F.R, lo facciamo subito. Prima fatemi dare questa comunicazione
e poi facciamo il voto finale per il D.E.F.R. - quindi dovremmo
invitare tutti i parlamentari ad entrare in Aula così lo possiamo
fare. Si vota per alzata e seduta quindi si può fare lo stesso.
È arrivato, pochi minuti fa, oserei dire - se mi date un attimo di
attenzione, assessore Armao credo che sia importante anche per lei,
anzi fondamentalmente per lei -l'esercizio provvisorio, il disegno
di legge sull'esercizio provvisorio che deve, per costituzione,
essere approvato entro il 31 dicembre. Vero è - onorevole Lupo come
mi diceva lei - che, in qualche occasione, è stato deciso di
votarlo a gennaio ma si è presa la responsabilità chi l'ha fatto
votare a gennaio. Il mio obbligo è che sia votato entro il 31
dicembre di quest'anno, ma oggi è il 29, domani sarà il 30. Non mi
sono state date informazioni sul fatto che sia cambiato il numero
dei mesi, è rimasto dodici, per cui, come dire, se dobbiamo votarlo
entro la fine dell'anno mancano due giorni.
Nell'esercizio provvisorio, peraltro, è prevista una norma, perché
altrimenti io avrei fatto votare l'esercizio provvisorio e poi per
il resto si sarebbe visto, ma è prevista una norma per una scadenza
31/12, una norma di merito, diciamo, per una scadenza 31/12. L'893
prevedeva alcune norme specificatamente fatte apposta perché c'era
la scadenza 31/12.
Allora, io non posso fare diversamente da: inviare immediatamente
il testo alla Commissione Bilancio e contemporaneamente alle
Commissioni di merito, pur sapendo che di fatto non potranno essere
accettati emendamenti, però è corretto che tutte le Commissioni ne
prendano visione e lo apprezzino per quello che è possibile,
dicendomi se il loro voto è favorevole o negativo ma non posso fare
altrimenti.
(Brusìo in Aula)
Chiedo scusa, onorevole Cracolici, scusatemi. Dopodiché, a mio
avviso, la Commissione Bilancio , ricevuto questo testo, dovrebbe
integrarlo esclusivamente con quelle norme che erano previste
nell'893 che prevedono situazioni di scadenza 31/12,
esclusivamente, non può essere assolutamente accettata nessun'altra
ipotesi che non quelle per scadenze 31/12, inserirle nell'esercizio
provvisorio, dare tempo, si devono riunire velocissimamente;
dopodiché dobbiamo decidere se si può fare a meno, visto che tanti
emendamenti di fatto non se ne possono presentare, se la Presidenza
si può permettere, d'accordo con i Gruppi, di dare brevissimo tempo
per la presentazione eventuale di emendamenti, così come da
Regolamento, ma domani assolutamente votarli e, quindi, a quel
punto poi non ci sarebbe il tempo materiale per fare l'893, e
quindi l'893, depurato di quelle norme che verrebbero inserite
nell'esercizio provvisorio, iniziare a farlo alla prima seduta del
2021.
Non credo che ci possano essere soluzioni alternative a questa,
però - chiedo scusa, potete stare un attimo zitti, per favore,
specialmente i dipendenti dell'Assemblea, grazie - non posso non
chiedere al Governo che mettere la Presidenza dell'Assemblea in
queste condizioni è veramente un problema.
Cioè io oggi mi sto inventando, come al solito, una soluzione,
però io devo pregare il Governo, non si può presentare il 30 una
cosa che deve essere approvata entro il 31, perché oggettivamente
ci troviamo in condizioni di vera difficoltà, veramente di
difficoltà, perché oggi io teoricamente, secondo il programma che
c'eravamo dati in Conferenza dei capigruppo dovrei chiedere di non
poter approvare l'esercizio provvisorio. E ovvio che invece lo
faremo, è ovvio che troviamo sempre le soluzioni, però vivaddio, ma
che cosa ci voleva a presentarlo un po' prima questo esercizio
provvisorio
Assessore, allora le do la parola perché mi rendo conto che
rivolgendomi a lei, lei ha tutto il diritto, anzi, la facoltà di
rispondere però oggettivamente, vi dico sinceramente, che se per il
futuro potessimo evitare questo tipo di situazioni che creano
imbarazzo a tutta l'Aula, che mettono in difficoltà,
(Brusìo in Aula)
Scusatemi, colleghi, possiamo stare un secondo, onorevole Tamajo,
per favore, la prego Grazie.
(Brusìo in Aula)
Ancora Onorevole Laccoto, più forte, così non lo sentiamo bene,
così almeno lo sentiamo tutti Grazie.
Avere queste situazioni veramente di difficoltà ci mette in grande
imbarazzo. Ci sono alcune norme dell'893 che era importante
approvare entro l'anno e che invece non riusciremo a fare, ma per
quale motivo?
Allora, io veramente devo pregare e devo invitare il Governo ad
avere, da questo punto di vista, un'attenzione maggiore nei
confronti del lavoro che si fa in Assemblea perché veramente
capisco tutte le motivazioni, però le variazioni di bilancio
dovevano essere presentate ad ottobre, non a dicembre; l'esercizio
provvisorio non si può presentare il 30 di dicembre perché
veramente entriamo in uno stato di difficoltà, con tutto il bene,
il mio compito è portare avanti quello che il Governo mi chiede di
portare avanti perché nel
(Brusìo in Aula)
Capisco essere difficilissimo riuscire ad ascoltare per trenta
secondi, se ci potessimo riuscire non sarebbe male Anche perché
non mi viene facile dire queste cose al Governo e - vi prego -
almeno di farmelo fare, onorevole Calderone, menomale che lei è
Capogruppo del Partito di cui faccio parte. Grazie.
Il mio compito è quello di fare quello che il Governo mi chiede.
Io lo considero il compito primario della Presidenza
dell'Assemblea, ovviamente nei limiti dell'equilibrio che bisogna
mantenere come sempre è stato fatto tra i Gruppi di opposizione e i
Gruppi di maggioranza, tra il Governo e i Gruppi dell'Assemblea.
Devo pregare, Assessore Armao, al quale darò la parola in modo da
potersi togliere il problema di potere spiegare qual è la
motivazione, però devo invitare formalmente il Governo a rispettare
i tempi necessari perché le cose possano essere fatte con serenità,
con attenzione, peraltro, senza la premura che è madre di eventuali
errori. Perché, poi, la premura poi - come sappiamo - è sempre
foriera di negatività, mai di positività.
Do la parola all'Assessore Armao, dopodiché votiamo il DEFR e le
Commissioni si devono riunire oggi. Sono costretto a chiedere
questo obbligo a tutte le Commissioni di riunirsi oggi e domani,
entro mezzogiorno, domattina, la Commissione Bilancio deve avere
ultimati i lavori, se no sarò costretto - come Presidente - a
chiedere direttamente il testo in Aula e farlo votare comunque.
Presso, assessore Armao.
ARMAO, assessore per l'economia. Signor Presidente
PRESIDENTE. Dall'intervento dell'Assessore può essere che capiamo
alcune cose.
ARMAO, assessore per l'economia. Esatto, questo è molto importante
perché probabilmente un'interlocuzione sul punto è necessaria
perché non si ha pienamente presente lo svolgimento degli ultimi
giorni.
Intanto, sulla tempestività, basti guardare la relazione del
Presidente Savona di ieri che ha riconosciuto opportunamente la
tempestività sia del Documento di economia e finanza che della nota
di aggiornamento che sono state presentate rispettivamente a giugno
e a novembre. Siamo al 30 dicembre e stiamo esaminando il Documento
di economia e finanza tra ieri e oggi. Quindi, oggi non avremmo
avuto questo adempimento e questo appesantimento nei lavori. Il
Governo su questo, per esempio, non ha nessun tipo di
responsabilità.
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Cracolici)
ARMAO, assessore per l'economia. No, no, sto dicendo che il
Governo, come ha riconosciuto il Presidente della Commissione
Bilancio' ha trasmesso all'Assemblea tempestivamente e
rispettosamente il Documento di economia e finanza e la nota di
aggiornamento. Sto riconoscendo questa tempistica...
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Cracolici)
ARMAO, assessore per l'economia. Presidente, posso parlare? Sto
notando dei fatti che sono riconosciuti per tabulas. Quindi, non mi
pare che ci sia alcunchè di scandaloso che evochi la simpatica
reazione dell'onorevole Cracolici.
Per quanto riguarda i documenti finanziari, siamo pronti con i
documenti finanziari da alcune settimane e noto che c'è una
questione connessa a delle norme finanziarie che devono essere
approvate dal Consiglio dei Ministri la cui trattazione è stata
rinviata per alcuni giorni, poi è arrivata giorno 24 e il Consiglio
dei Ministri ha ritenuto, nella sua valutazione, di effettuare
degli approfondimenti.
Ovviamente, è più che legittimo che il Consiglio dei Ministri
decida, dopo l'approvazione da parte della Commissione paritetica,
di effettuare degli approfondimenti, però è chiaro che questo ha
determinato uno slittamento e determina uno slittamento. Per cui,
siamo stati costretti oggi intanto ad adottare quella norma tanto
contestata dalle opposizioni e concordata con l'Assemblea
all'interno delle variazioni e dopodiché stiamo arrivando con il
documento approvato ieri sulla base di una tempistica che non è
autonoma da parte del Governo.
Non c'è nessun intendimento - da parte del Governo - né di tipo
dilatorio, né tantomeno di approfittare della pazienza
dell'Assemblea per spostare alla fine dell'anno adempimenti che si
potevano adottare qualche settimana fa. Purtroppo, il succedersi
degli atti e delle vicende ci ha portato ad adottarlo solo ieri il
documento. Non è un problema di ritardo degli Uffici
dell'Assessorato e del Governo. E' un tema dovuto al confronto con
Roma che, tra l'altro, questa Aula conosce bene, non è neanche una
vicenda di questa Legislatura, conosce da tempo
PRESIDENTE. Mi scusi, Assessore. Onorevole Sunseri, la prego, se
gridate addirittura Almeno parlate sottovoce invece che gridare
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Sunseri)
PRESIDENTE. Onorevole Sunseri, pensa che non è vero che lei stava
parlando? Non si stupisca delle cose che fa perché mi stupisco io
di averla sentita gridare
Prego, Assessore.
ARMAO, assessore per l'economia. Questa è la questione. Dopodiché
i documenti sono stati approvati dalla Giunta ieri sera e sono
arrivati questa mattina.
PRESIDENTE. Assessore, per carità, che ci siano delle motivazioni
io non lo metto in dubbio
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Sunseri)
PRESIDENTE. Ora le do la parola onorevole Sunseri, stia
tranquillo.
Non lo metto minimamente in dubbio che ci siano delle motivazioni.
Ma il DEF è una cosa che serve poi per fare il bilancio l'anno
prossimo, le variazioni e l'esercizio provvisorio sono due cose
separate e diverse. Perché se noi avessimo avuto le variazioni in
tempo
Comunque, ripeto, capisco che ci sono delle motivazioni, ma è
ovvio che le motivazioni a cascata danno delle responsabilità
altrove. Se ci fossero dei problemi del Governo nazionale ditecelo
in tempo, provvederemmo anche noi stessi a chiedere al Governo
nazionale di farci rispettare i tempi che il Governo nazionale
stesso ci impone. Perché poi sono tempi che ci impongono la
Costituzione e le regole delle leggi nazionali. Per cui, se ci
fosse un problema di questo genere, saremmo in tempo per scrivere
anche alla Presidenza del Consiglio nazionale e dire che se voi non
date queste risposte noi non saremmo nelle condizioni, nei tempi
dovuti, di fare queste cose. Per cui le faremmo a gennaio. Ma
almeno rispettando noi i tempi, le regole, le leggi e la
Costituzione ci impongono di rispettare.
ARMAO, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ARMAO, assessore per l'economia. Signor Presidente, volevo
completare, ho dimenticato di precisare che dopo una fitta
interlocuzione con il MEF è prevista all'ordine del giorno, hanno
già comunicato la trattazione nel Consiglio dei Ministri di domani
pomeriggio. Hanno comunicato questa indicazione, salvo una nuova
richiesta di riesame. La Ragioneria generale ha effettuato, sta
effettuando gli approfondimenti quindi dovrebbe essere tutto de
plano.
SAVARINO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SAVARINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, prendiamo atto
delle difficoltà che in qualche modo sono venute a incrociarsi con
problemi, con interlocuzioni con il Governo nazionale. Oggi
dobbiamo di fatto organizzarci rispetto ad una esigenza primaria
che è quella di dare un esercizio provvisorio a questa Regione.
Come diceva giustamente lei, abbiamo solo un paio di giorni. Per
cui, le chiedevo, signor Presidente, perché lo può fare solo lei,
noi non abbiamo più i tempi come Commissioni, di convocarci
direttamente lei come Commissioni sull'ordine del giorno
dell'esercizio provvisorio
PRESIDENTE. L'ho già fatto poco fa. Tutte le Commissioni sono
convocate obbligatoriamente, oserei dire, oggi.
SAVARINO. Se è possibile dandolo anche in Aula oggi pomeriggio
alle 17.30, perché diceva il Presidente Savona che ci poteva dare
gli atti, in maniera tale che domani mattina loro possono
approvarlo in Commissione Bilancio .
Inoltre, signor Presidente, la volevo informare che siamo riusciti
in Commissione nei tempi richiesti dai colleghi, a esitare il
disegno di legge di modifica della riforma urbanistica così come
concordata con Roma e gliela abbiamo inviata per l'Aula. Se può
incardinarlo aiuta anche ad agevolare questo processo di riforma
che ci chiedevano i colleghi, in maniera trasversale.
PRESIDENTE. Intanto, grazie per il lavoro che avete fatto di
essere riusciti entro questa mattina ad approvare questo disegno di
legge. Io vorrei capire se, prima di incardinarlo, una norma credo
il comma 5 di questa legge debba essere inserita nell'esercizio
provvisorio o meno e comunque, in ogni caso, domani mattina lo
incardiniamo tanto va comunque a gennaio prossimo. Però, lo
incardiniamo in modo da dare certezza a tutti che è una legge che
si farà in tempi brevissimi e che, purtroppo, non è possibile farla
immediatamente per questa situazione. Domani mattina, il tempo di
capire se ci sono alcuni commi che debbano essere spostati
sull'esercizio provvisorio, e poi diamo
(Intervento fuori microfono)
PRESIDENTE. Lo incardiniamo domani mattina, è uguale, non cambia
assolutamente niente.
CRACOLICI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
CRACOLICI Presidente, io avevo chiesto di parlare sulle sue
comunicazioni, ma ascoltando l'assessore Armao ho capito che la
toppa è peggio del buco, perché l'assessore Armao sostanzialmente
ha detto che se siamo ridotti al 30 - oggi è 30 no? - ah 29.
Abbiamo ancora tempo -. Se siamo ridotti al 29 dicembre la colpa è
del Parlamento che, ad esempio, sul DEFR da un mese, più di un mese
ce l'ha all'ordine del giorno e non lo ha trattato. Quindi, abbiamo
creato l'effetto, come dire, l'effetto ingarbugliamento della
manovra finanziaria.
Ora, se non si dovesse ridere, si potrebbe soltanto piangere Lo
dico all'esponente di un Governo che, all'inizio della Legislatura
aveva annunziato: Mai più esercizi provvisori . E' il terzo in
tre anni e non sappiamo quando si concluderà. Però, rimango al
merito delle questioni che lei ha detto.
Presidente, io non ho capito che significa che nella manovra
dell'esercizio provvisorio - fermo restando l'accelerazione, il
rimprovero che lei ha fatto - si possano inserire norme che devono
essere spese entro il 31 dicembre 2020. Scusi, ma come? Per magia?
Cioè, noi abbiamo approvato la variazione di bilancio; oggi, è
stata pubblicata in Gazzetta ufficiale, oggi. Quindi, i
provvedimenti conseguenti gli uffici entro due giorni dovranno fare
tutte quelle cose, oltre a quelle le ordinarie, che sono contenute
nella Vi ricordo che col 118 l'impegno non è più un atto formale,
è un atto sostanziale.
Ma ora dovremmo approvare, nell'esercizio provvisorio, che forse
approveremo domani cioè il 30 dicembre e che comunque andrà in
pubblicazione non prima del 3 o 4 gennaio, e prevedere norme che
hanno Io vorrei sapere qual è quel ragioniere generale che può
autorizzare atti di spesa su un esercizio finanziario che si chiude
il 31 dicembre, che con l'esercizio provvisorio non c'entra nulla
Perché l'esercizio provvisorio, ricordo a me stesso, riguarda il
bilancio 2021, 2022 e 2023 sulla base di quello che avranno
approvato in Giunta di cui non c'è dato conoscerlo.
Anche perché - e faccio un'ultima chiosa - il problema,
Presidente, non è il ritardo con cui hanno presentato l'esercizio
provvisorio, il problema è che non hanno approntato uno straccio di
bilancio pluriennale, per tempo, in grado eventualmente di attivare
l'esercizio provvisorio. Questa è la gravità della situazione.
L'esercizio provvisorio è un atto che si fa sempre a fine anno, ma
avendo chiaro di che cosa stiamo parlando. Qui non abbiamo chiaro
di cosa parliamo e stiamo autorizzando al buio un esercizio
provvisorio senza sapere cosa sarà provvisorio perché nulla è dato
sapere.
Allora, Presidente, mi pare una cosa saggia che il Parlamento
metta la parola fine alle spese del 2020, anche perché non ci
arriverà manco Mandrake ad autorizzare spese nel 2020
Quindi, questo deve essere un atto di pulizia dello strumento
normativo, perché sennò noi incasiniamo l'esercizio provvisorio
senza produrre nessun effetto, perché - ripeto - poi mi fate
conoscere quel funzionario che farà un provvedimento il 4 gennaio
con impegno di spesa relativo al 2020.
Io non so come gli Uffici non abbiano fatto qualche, non facciano
qualche rilievo eventuale ad una ipotesi che ancora, chiaramente,
non conosciamo, ma se dovesse essere così credo che, già era
nell'898 c'erano norme che non possono starci perché non saranno
tecnicamente possibili essere attivate entro il 31 dicembre 2020.
Quindi, io la invito, anche per il coordinamento di questo
convulso fine anno, di rendere più facile il percorso togliendo
tutto quello che non si può fare non per decisione politica, per
decisione che la legge prevede; non Cracolici, né Micciché, né la
legge che faremo qua, ma la legge sulla contabilità che dice cose
chiare e su cui non ci possono essere equivoci.
PRESIDENTE. Onorevole Cracolici, il disegno di legge
sull'esercizio provvisorio prevede al proprio interno già la
proroga dei titoli edilizi, per cui già prevede la stessa Prevede
già un'altra cosa: i precari di Catania. Per cui li prevede già il
disegno di legge. Voi ora lo riceverete tutti, è già stato
consegnato.
(Intervento fuori microfono)
Ho capito; ma siccome ci sono ed è da una settimana che discutiamo
sul fatto che esistono alcune situazioni che sono analoghe a
queste, ma in ogni caso abbiamo discusso per una settimana sul
fatto che ci sono tanti cittadini che stanno materialmente
aspettando alcune norme per potere ricevere gli stipendi, io credo
che tutto quello che del disegno di legge n. 893 era obbligatorio
fare entro il 31/12 abbiano lo stesso significato; che poi dal
punto di vista contabile vengano fatte quest'anno è esattamente la
stessa cosa dei precari di Catania, cioè non cambia niente. Però,
siccome l'importante è che si facciano queste norme perché se no
precari, quelli delle Camere di commercio, la situazione di Messina
della Pumex, altre situazioni rimangono assolutamente non normate,
devono essere in qualche maniera normate entro il 31/12, così come
lo si sta facendo per i precari di Catania lo si farà per questi.
Peraltro, abbiamo avuto già, se riusciamo a votare tutto entro
domani, garanzie da parte degli Uffici che sarà pubblicato
l'indomani. Per cui, sarà mia cura e del Presidente della Regione
firmare immediatamente questa legge e sarà pubblicata in Gazzetta
già il 31. Per cui, come dire, siamo nelle condizioni di farlo e
dobbiamo essere nelle condizioni di farlo perché la Costituzione
prevede che si faccia entro il 31, per cui bisogna farlo, non è che
il mio è un piacere di farlo o meno. Se non ci fossero state altre
cose inserite nel disegno di legge dell'esercizio provvisorio
avremmo votato velocemente e saremmo intanto andati avanti sul
disegno di legge n. 893 come avevamo iniziato a fare, visto e
considerato che invece l'esercizio provvisorio prevede alcune norme
da votare, inseriamo in questa occasione anche quelle urgenti che
hanno immaginato nel disegno di legge n. 893.
Non credo che ci siano situazioni diverse, per cui si devono
votare. Ci sono dei precari che stanno aspettando il risultato di
questa Assemblea e, quindi, bisogna metterli dentro.
È ovvio che questa è la proposta della Presidenza per far sì che
tutto sia possibile, dopodiché io consegno alle Commissioni il
testo con questa mia proposta, se sarà possibile inserirli si
inserirà, se si pensa che non sia possibile inserirli, non si
inseriranno, ma si creeranno dei problemi ad alcune categorie e ad
alcune situazioni. Punto.
Per cui, io quanto meno devo dare la possibilità che si faccia. Se
poi non si è in condizioni di farle, pazienza.
LANTIERI. Chiedo di palare.
PRESIDENTE. Onorevole Lantieri, se è su queste cose abbiano
stabilito che se è possibile inserirle in Commissione Bilancio
queste norme del disegno di legge n. 893 che erano urgentissime, lo
si fa. Non credo che possa dire cose diverse da questa.
Io intanto, in modo che poi se volete continuiamo a discutere,
votiamo il DEFR così ci togliamo questo pensiero. Distribuiamo
l'ordine del giorno da votare.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Pagana ha chiesto congedo per
la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Onorevole Lantieri, ha facoltà di parlare.
LANTIERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, volevo
specificare una cosa importantissima. La settimana scorsa abbiamo
approvato per i precari delle ex Province, degli enti intermedi, e
dei comuni in dissesto e predissesto.
Adesso dobbiamo specificare, io non ho visto la norma, che non ci
sono solamente, come abbiamo detto l'altra volta, i precari delle
Camere di commercio e dell'Irfis. Ci sono anche i precari degli
enti partecipati che fanno parte o dei comuni ma che sono stati
adibiti per altre mansioni. Perciò specificare tutti i precari
della Regione Sicilia, perché non vorrei che poi il 31 dicembre
qualche precario rimane senza proroga e significa
(Brusìo in Aula)
PRESIDENTE. Onorevole Savarino, per favore, sta parlando
l'onorevole Lantieri.
LANTIERI. Signor Presidente, dobbiamo specificare, perché
sicuramente io non ho visto la norma, dobbiamo specificare tutti i
precari dei vari enti della Sicilia perché se no scadendo la data
del 31 dicembre non si può recuperare più la proroga. Perciò
dobbiamo stare molto attenti, signor Presidente, lo chiedo al
Governo perché è una cosa importantissima.
PRESIDENTE. Proprio quello che stiamo facendo, onorevole Lantieri,
cioè chiedere l'inserimento in questa legge di tutte le proroghe
per i precari.
Seguito della discussione del Documento di economia e finanza
regionale (D.E.F.R.) per gli anni 2021-2023 e relativa nota di
aggiornamento
PRESIDENTE. Allora, onorevoli colleghi, l'ordine del giorno è
stato distribuito? Si vota per alzata e seduta.
Pongo in votazione l'ordine del giorno di approvazione del
Documento di economia e finanza regionale (D.E.F.R.) per gli anni
2021-2023 e relativa nota di aggiornamento. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
(L'ordine del giorno approvato reca il numero d'ordine 401)
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Allora, io consegno alle Commissioni il lavoro da
fare, le Commissioni hanno già ricevuto il testo del disegno di
legge, sono pregate tutte le Commissioni di convocarsi, lo dico ai
Presidenti, ovviamente, delle Commissioni, in modo che possano
verificare quello che c'è scritto e domani alle 16.00 in Aula per
votare, però se fosse necessario dare come da Regolamento dei tempi
per gli emendamenti, però
Onorevole Sunseri, poi gliela do dopo la parola che immagino che
sia per motivi personali e non per altro. Ah no, sull'argomento?
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, le conclusioni cui
lei è giunto sono quelle logiche che già ieri immaginavamo, perché
non è che rispetto a ieri sia successo nulla di particolare. Ieri
si sapeva che sarebbe arrivato oggi l'esercizio provvisorio, oggi è
arrivato, anche se c'è ma non si vede, perché è un esercizio
provvisorio di cui leggiamo sulla stampa ma di cui ancora non
disponiamo.
Diceva bene l'onorevole Cracolici che è intervenuto prima, siamo
comunque in assenza di un bilancio di previsione 2021 che non è
stato approvato neppure in Giunta e, quindi, sarà un esercizio
provvisorio certamente non strettamente tecnico. Cosa intendo dire?
Che siccome l'esercizio provvisorio, non avendo la Giunta approvato
il bilancio di previsione 2021, non può che essere costruito sul
bilancio triennale dello scorso anno laddove molti capitoli per
l'anno 2021 sono a zero, immagino, intuisco che nell'ambito
dell'esercizio provvisorio proposto dal Governo, il Governo
proponga una previsione per quei capitoli che erano a zero nel
2021. E quindi è un esercizio provvisorio di bilancio che merita
un'attenzione, un approfondimento certamente - noi di questo
facciamo carico lei per le sue responsabilità - degli Uffici
dell'Assemblea, perché tutto quello che accade fuori da questo
Palazzo è responsabilità del Governo, nel momento in cui il disegno
di legge arriva nella disponibilità dell'Assemblea è responsabilità
dell'Assemblea e in particolare sua per le sue funzioni
istituzionali.
Quindi, io chiedo un esame attento del disegno di legge, sono
certo che sarà così, da parte degli Uffici dell'Assemblea e il
tempo necessario per poterlo esaminare nelle Commissioni di merito,
ma soprattutto in Commissione Bilancio , perché rispetto alle
nuove previsioni di spesa per il 2021 necessita un'attenzione
particolare, anche con riferimento alle coperture finanziarie,
direi soprattutto.
Quindi, signor Presidente, la gatta frettolosa fa i gattini
ciechi . Io credo che è necessario, prendersi qualche ora, anzi
penso che sia necessario, prendersi qualche ora di tempo in più
per un esame attento del disegno di legge di esercizio provvisorio
e credo soprattutto, signor Presidente, che le lancette
dell'orologio partono da quando noi entreremo in possesso del
disegno di legge, perché non si può fare un programma dei lavori
senza fisicamente avere ancora in mano il disegno di legge.
PRESIDENTE. Siamo già entrati in possesso ed è già stato
distribuito, per cui questo
LUPO. No, signor Presidente, non è stato distribuito
PRESIDENTE. Sì, alle Commissioni, è stato dato alle Commissioni. È
qua, lo stanno distribuendo.
LUPO. Deve essere distribuito ai parlamentari, Presidente.
PRESIDENTE. L'avete già in casella di posta.
E allora, onorevole Lupo, è il motivo per cui mi sono permesso,
cosa che non è mia abitudine, di fare un appunto al Governo proprio
perché quello che dice l'onorevole Lupo è sacrosanto, ci sono delle
coperture che bisogna controllare, gli Uffici lo stanno facendo,
però è ovvio che la situazione di imbarazzo per noi nasce proprio
da questo, si sta facendo tutti quello che possiamo fare, gli
Uffici dell'Assemblea faranno quello che devono fare, non vi
preoccupate sono già al lavoro per fare quello che si deve fare, è
ovvio che, intanto, dobbiamo mandare il testo così com'è nelle
Commissioni, dobbiamo fare riunire le Commissioni dopodiché, nel
frattempo, gli Uffici stanno verificando tutto, se ci fosse qualche
cosa che non va verranno informate le Commissioni su qualche
eventuale disfunzione che ci fosse; non c'è dubbio che è così, per
cui purtroppo siamo costretti a fare tutto insieme, cioè le
Commissioni e gli Uffici che stanno già ora, in questo momento,
lavorando per trovare questi eventuali problemi che ci fossero.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Di Paola. Ne ha
facoltà.
DI PAOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, noi in
Commissione Bilancio' quando è arrivato il disegno di legge n. 893
abbiamo chiesto: arriva il disegno di legge n. 893, ma a che punto
è l'esercizio provvisorio? . Il Presidente della Commissione
Bilancio' giustamente ha alzato le braccia dicendo: l'esercizio
provvisorio ancora non c'è .
Ora, Presidente, glielo voglio dire chiaramente: se è un problema
di rimpasto di Giunta, glielo devo dire perché noi possiamo
metterci qui a lavorare, possiamo andare in Commissione e
continuare a lavorare, ma se è un problema di rimpasto di Giunta,
cambiamoli questi Assessori, Presidente, perché dall'altra parte ci
sono i siciliani che aspettano perché il disegno di legge n. 893 è
arrivato proprio per dare una spinta al Governo regionale, se non
ci si muove i siciliani là fuori stanno aspettando, ci sono
precari, come ha detto lei, ci sono scadenze da rispettare entro il
31 dicembre e questi giochetti, Presidente, di Palazzo all'esterno
in piena pandemia non si capiscono, quindi, fatelo questo rimpasto,
Presidente.
Noi siamo qui, andremo in Commissione, staremo qui stasera,
stanotte, domani mattina, quando vuole lei, però non possiamo fare
il lavoro dieci, cento, mille volte, Presidente; risolvetela questa
questione all'interno della maggioranza
(Applausi)
PRESIDENTE. Vorrei avvertire tutti i cittadini siciliani che hanno
ascoltato questo intervento che la questione del rimpasto proprio,
intanto, non è nemmeno previsto perché è previsto casomai la
sostituzione di un Assessorato, ma non c'entra assolutamente nulla
con quello che stiamo verificando ora per cui dire queste cose
tanto per dirle è ovviamente un modo di fare politica che,
personalmente, non condivido ma ognuno la fa come ritiene di
doverla fare.
E' iscritto a parlare l'onorevole Sunseri. Ne ha facoltà.
SUNSERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, mi
scuserà se poco fa commentavo con i colleghi ma a me veniva
parecchio da ridere a vedere questo teatrino tra lei e il
Vicepresidente della Regione siciliana quando - mi scusi Presidente
- lei ieri che era il 28 di dicembre pensava di essere al 28 di
agosto? Cioè ieri quando ha stralciato il disegno di legge n. 893 e
ha inserito nello stesso alcuni testi che non hanno nulla a che
vedere con le scadenze del 31 dicembre, pensava di essere ad agosto
o al 28 dicembre? E oggi che è il 29 ci viene a raccontare che
domani dobbiamo approvare l'esercizio provvisorio, a che giorno
pensa di essere? Perché, scusi Presidente, a noi veramente questa
cosa ci lascia completamente allibiti; il disegno di legge n. 893 è
arrivato ieri in Aula e lei ieri ha stralciato alcuni articoli
lasciando un testo e dando il termine per gli emendamenti, noi
abbiamo presentato gli emendamenti ma, scusi, lei ieri non lo
sapeva che mancava l'esercizio provvisorio? Ma perché questo
teatrino davanti all'Assemblea regionale siciliana? Cioè lei non
sapeva che doveva arrivare ancora l'esercizio provvisorio? Lei non
sa che questo Governo non ha ancora presentato il bilancio di
previsione per i prossimi tre anni?
Ma veramente guardate, colleghi, rimango sul serio allibito: o sta
prendendo in giro la maggioranza dicendomi che il disegno di legge
n. 893 doveva essere approvato entro il 31 dicembre perché così li
faceva contenti e tutto il resto, invece lo lasciava fuori, o pensa
di potere prendere in giro quest'Assemblea Questo suo
atteggiamento, presidente Miccichè, visto che rappresenta
quest'Assemblea non è accettabile, e non faccia quelle smorfie
perché non è che ha a parlare con dei bambini, ha a che fare con
della gente che è stata votata, rappresenta il popolo e siede
legittimamente e democraticamente all'interno di quest'Assemblea,
quindi le chiedo cortesemente di portare rispetto anche nei modi,
nelle gestualità, nei tempi in cui porta i documenti contabili e
finanziari, perché non è che stiamo approvando un verbale di una
scuola, stiamo approvando il bilancio della Regione siciliana,
l'esercizio provvisorio della Regione siciliana, il bilancio di
previsione della Regione siciliana.
Ma lei non è che il 29 ci può dire che ieri non sapeva, quando
stralciava, che mancava l'esercizio provvisorio Mi scusi, e oggi
che approviamo l'esercizio provvisorio, il disegno di legge n. 893
che lei ora dice di dovere ristralciare, quindi lei stralcia quello
che ieri ha già stralciato, e di nuovo in base a che cosa?
Adesso noi andiamo in Commissione Bilancio', espleteremo il
nostro mandato, continueremo a portare avanti le battaglie che
dobbiamo fare, però qui nessuno vuole essere preso in giro.
Allora, ci sono delle responsabilità di questo Governo:
1) i testi di variazione sono arrivati in enorme ritardo, dovevano
arrivare ad ottobre e sono arrivati a fine dicembre;
2) manca il bilancio di previsione 2021-2023;
3) l'esercizio provvisorio tarda ad arrivare, perché? Aspettiamo
cosa? Il Presidente del Consiglio dei Ministri che emana la norma
di attuazione?
4) le norme di attuazione del 27 dicembre 2019 perché arrivano
come testo nel disegno di legge n. 893, un disegno di legge di
Forza Italia dove si dà mandato, all'articolo 16, alle norme di
attuazione di un decreto che spalma 1 miliardo di euro per la
Regione siciliana, come se fosse un emendamento di un semplice
deputato, noi applichiamo le norme di attuazione che spalmano 1
miliardo di euro alla Regione siciliana e prevede revisori dei
conti, ragioniere generale, la formazione del collegio, con un
emendamento ad un disegno di legge, presentato da Forza Italia,
arrivato a dicembre, all'ultimo momento
Allora, siccome questo modo di fare non lo riteniamo accettabile e
chiediamo, invece, che, venga rispettato questo Parlamento, nelle
forme e nei modi e, siccome lei dovrebbe rappresentarne ed esserne
il garante, la preghiamo, cortesemente, di evitarci questi teatrini
tra il vicepresidente Armao e lei, perché qui nessuno è stupido e
nessuno vuole essere preso per stupido Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Sunseri.
E' iscritto a parlare l'onorevole Figuccia. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, invece, per ringraziarla perché,
ecco, ci sono momenti in cui adottare calma e sangue freddo, al di
là dell'atteggiamento pretestuoso di qualcuno. Nell'assenza del
bilancio di previsione della Giunta che doveva essere approvato per
il 2021, mi sembra che ci sia una scelta alla quale il Parlamento
non può sottrarsi. Mi sembra che stiamo facendo l'unica cosa
possibile che si poteva fare: ritornare nelle Commissioni.
In posta elettronica, anche oggi, come ho fatto ieri, sull'altro
testo, le confermo che abbiamo già il testo, quindi, Presidente, le
dico andiamo avanti. Le chiedo, invece, formalmente, di
interrompere la seduta e di accompagnarci ai lavori delle
Commissioni che dobbiamo fare più rapidamente possibile ed invito
le opposizioni a non avere atteggiamenti strumentali, perché fino a
prova contraria, il Parlamento fa sintesi delle azioni della
procedura, il Presidente dell'Assemblea ha tracciato il percorso,
l'unico logico, possibile, rispetto, oggettivamente, ai ritardi che
c'erano stati dal Governo. Il Governo, certamente, a sua volta,
avrà avuto le sue buone ragioni, ma mi sembra che non abbiamo
alternative, se non quella di tornare, immediatamente, al lavoro in
Commissione. Grazie Presidente.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia.
E' iscritto a parlare l'onorevole Gucciardi. Ne ha facoltà.
(Interventi fuori microfono degli onorevoli Cracolici e
Dipasquale)
Onorevoli, sta parlando il vostro collega. Prego.
GUCCIARDI. Signor Presidente, comprendo la tempestività con cui il
Parlamento deve dare risposte, sul piano legislativo, alle esigenze
dei siciliani. Tuttavia, poiché siamo in un Parlamento, lei mi
insegna che la forma è sostanza e che la forma è la regola ed il
rispetto delle regole è assolutamente, come dire, imprescindibile e
di questo rispetto delle regole lei, Presidente, ne è il garante e
il responsabile.
Il disegno di legge che è arrivato qualche istante fa sulle nostre
e-mail e che è difficile persino leggere, ovviamente, se non
abbiamo il tempo di stamparlo, di verificarlo, eccetera, al di là
dell'esame che legittimamente e correttamente gli Uffici
dell'Assemblea Regionale Siciliana, come lei ha anticipato, hanno
il dovere di fare e che faranno con il solito scrupolo però, voglio
dire, le scelte sono politiche. I tecnici ci diranno ciò che va e
ciò che non va secondo quelle che sono, come dire, le regole
applicabili a quel disegno di legge che la Giunta ha votato.
E allora, nonostante non abbiamo avuto ancora il tempo di leggere
neppure la nota di trasmissione del disegno di legge di
approvazione dell'esercizio provvisorio, la sensazione è che, e già
da stamattina se ne aveva, come dire, notizia sulle piazze e sui
marciapiedi di questa nostra Regione che, intanto, non è
tecnicamente un esercizio provvisorio e che questo disegno di legge
che è stato spacciato per esercizio provvisorio e che andremo ad
esaminare è, come diceva correttamente urlando e protestando
l'onorevole Cracolici, un'ulteriore variazione di bilancio che
arriva in Parlamento dopo qualche giorno.
Ma c'è di più, Presidente, non possiamo immaginare che la
Presidenza dell'Assemblea regionale siciliana - e lo dico con
grande rispetto - sottragga al Parlamento - e prego i colleghi di
ascoltarmi perché è un tema delicato di cui ognuno di noi è tenuto
a rispondere nei confronti di ciascun siciliano -, non è possibile
che il Presidente dell'Assemblea regionale siciliana privi i
deputati della possibilità di esaminare capitolo per capitolo
perché il bilancio triennale non è stato approvato dalla Giunta in
questo momento, quindi quei capitoli a zero sono rimasti a zero. E
se dobbiamo fare, come dire, un esempio, per esempio, ci sono già i
lavoratori ed i pensionati della Resais - e l'assessore per
l'economia mi ascolta - che sono preoccupatissimi perché nelle
variazioni di bilancio approvate ieri dalla Giunta per il 2021 c'è
zero. Ecco, ho citato un esempio senza avere ancora avuto la
possibilità di guardare queste variazioni di bilancio che esercizio
provvisorio non sono.
E allora, il Governo può come dire utilizzare tutti gli
escamotages che ritiene di esercitare non avendo le idee chiare per
poter approvare, com'è loro dovere e come prevedono le leggi
dell'ordinamento, il bilancio triennale.
Però, Presidente, e chiudo davvero, non è immaginabile che così in
fretta domattina, presidente Savona, la Commissione Bilancio'
possa approvare l'esercizio provvisorio, questo disegno di legge
senza prima aver verificato con grande senso di responsabilità,
maggioranza o opposizione che sia, i capitoli che riguardano la
carne viva dei cittadini siciliani.
PRESIDENTE. Scusatemi, però dobbiamo essere chiari. Io ho un
obbligo di tipo costituzionale che prescinde da ogni cosa, voglio
dire, che è quello di approvare l'esercizio provvisorio entro il 31
dicembre. Onorevole Gucciardi, ci sono dei capitoli a zero e uno
dei motivi per cui stiamo facendo tutto questo è proprio perché
invece sono stati aumentati
GUCCIARDI. E' una variazione.
PRESIDENTE. Ho capito, è una vera e propria variazione, ho capito
ma ragazzi, scusatemi, mi scusate? Scusate, piuttosto che
continuare ad intervenire sull'argomento che capisco perché poi il
dibattito sull'esercizio provvisorio spero che lo faremo domani è
inutile farlo anticipato oggi. Quello che io ho detto - ragazzi,
sì, sì, infatti, devono riunirsi le Commissioni non posso dare più
la parola, tanto sull'esercizio provvisorio il dibattito si fa
domani -, ma quello che, scusatemi, ho detto è proprio questo e
cioè, è arrivato, il motivo per cui mi sono permesso di fare un
appunto all'assessore Armao, al Vicepresidente Armao è proprio
questo e cioè noi ci ritroviamo oggi di nuovo una variazione di
bilancio perché questa è che è arrivata.
Ma signori miei, io Presidente dell'Assemblea ho un obbligo che è
quello di, entro il 31 dicembre, approvarla. E, allora, proprio
perché c'è tutta questa serie di cose, continuo ad insistere e così
farò chiudendo la seduta, si riuniscano le Commissioni, gli Uffici
stanno lavorando, inizino a lavorare le Commissioni, siamo tutti
qua, non succede niente, se ci sono cose che si possono fare, la
mia idea l'ho detto all'inizio, cioè è quella di inserire
nell'esercizio provvisorio tutte quelle scadenze al 31 dicembre che
erano obbligatorie, così come avevamo immaginato nel disegno di
legge n. 893, dopodiché lavoriamo, ci aggiorniamo a domani alle ore
16.00, dopo che tutti abbiamo visto e abbiamo guardato quello che
c'è nell'esercizio provvisorio.
Colleghi, tutti i Gruppi sono intervenuti. Ritengo che sia
corretto concludere e chiudere la seduta che è rinviata a domani,
mercoledì 30 dicembre 2020, alle ore 16.00.
La seduta è tolta alle ore 17.16 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XIX SESSIONE ORDINARIA
240a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 30 dicembre 2020 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della
Regione per l'esercizio finanziario 2020. Disposizioni finanziarie
varie . (n. 934)
2) Disposizioni finanziarie e per il sostegno ai processi di
crescita e ripartenza del sistema produttivo regionale.
Disposizioni varie . (n. 893/A - Stralcio I) (Seguito)
Relatore: on. Savona
3) Disposizioni finanziarie e per il sostegno ai processi di
crescita e ripartenza del sistema produttivo regionale.
Disposizioni varie . (n. 893/A - Stralcio II)
Relatore: on. Savona
4) Procedure semplificate e regimi procedimentali speciali per
l'insediamento, la realizzazione e lo svolgimento delle attività
economiche e imprenditoriali delle Zes e nelle aree di sviluppo
industriale ed artigianale . (n. 893/A - Stralcio III)
Relatore: on. Savona
5) Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
(nn. 669-140-453/A) (Seguito)
Relatore: on. Lo Curto
6) Istituzione nuovo comune denominato Misiliscemi . (n. 686/A)
(Seguito)
Relatore: on. Pellegrino
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Comunicazione di richieste di parere pervenute ed assegnate alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (A.R.P.A.) -
Designazione direttore (n. 157/I).
Pervenuto in data 23 dicembre 2020.
Inviato in data 28 dicembre 2020.
BILANCIO (II)
COMMISSIONE ESAME DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA
- PO FESR Sicilia 2014/2020 riprogrammato per effetto della
pandemia da Covid-19. Legge regionale 12 maggio 2020, n. 9. Assi
prioritari 10 e 3. Modifica Programma Operativo, documento
Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione2 e Documento di
Programmazione attuativa' (n. 154/II-UE).
Pervenuto in data 18 dicembre 2020.
Inviato in data 28 dicembre 2020.
- PO FESR Sicilia 2014/2020 riprogrammato per effetto della
pandemia da Covid-19. Legge regionale 12 maggio 2020, n. 9.
Modifica Programma Operativo e Documento di Programmazione
Attuativa OT 3 e OT 6. 'Fondo emergenza Imprese' (Azione 3.6.2) e
'Fondo ripresa artigiani' (Azione 3.1.1.08). Modifica Documento
'Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione' per l'Azione
3.6.2. (n. 155/II-UE).
Pervenuto in data 21 dicembre 2020.
Inviato in data 28 dicembre 2020.
- FSC 2014/2020. Patto per lo Sviluppo della Regione Siciliana.
Area tematica 2 'Ambiente', Obiettivo strategico 'Dissesto
idrogeologico'. Ridefinizione interventi. (n. 156/II-UE).
Pervenuto in data 22 dicembre 2020.
Inviato in data 28 dicembre 2020.
Comunicazione di deliberazione della Giunta regionale
Si comunica che è pervenuta la deliberazione della Giunta
regionale n. 599 del 17 dicembre 2020 relativa a: Articolo 3 della
legge regionale 7 luglio 2020, n. 13. Richiesta di dichiarazione
dello stato di crisi e di emergenza per gli eventi meteo avversi
che nei giorni 14 e 15 luglio hanno interessato il territorio della
Città metropolitana di Palermo: comuni di Palermo e di Monreale .
Copia della predetta delibera è disponibile presso l'archivio del
Servizio Commissioni.
Presidenza del Presidente Miccichè
La seduta è aperta alle ore 16.27
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato in assenza
di osservazioni in contrario nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa al Gruppo parlamentare ORA -SICILIA AL
CENTRO
PRESIDENTE. Avverto che oggi il Consiglio di Presidenza ha
deliberato - come era previsto, com'era d'obbligo - di non
autorizzare il Gruppo Ora Sicilia ad andare avanti perché erano
venuti meno tutti i requisiti necessari perché un Gruppo possa
restare in vita.
Comunicazione di elezione di Presidente e Vicepresidente
del Gruppo parlamentare Movimento Cinque Stelle
PRESIDENTE. Comunico che, con nota datata 28 dicembre 2020 e
protocollata al n. 4550-ARS/2020 di pari data, l'onorevole Giorgio
Pasqua ha trasmesso copia del verbale della riunione del Gruppo
parlamentare Movimento Cinque Stelle del 23 dicembre 2020, nel
corso della quale il medesimo Gruppo, dopo aver preso atto delle
dimissioni dalla carica di Presidente dell'onorevole Giorgio Pasqua
a far data dal 31 dicembre 2020, ha proceduto alla nomina del
nuovo Presidente del Gruppo parlamentare Movimento Cinque Stelle
nella persona dell'onorevole Giovanni Di Caro, nonché alla nomina
del Vice Presidente del Gruppo medesimo nella persona
dell'onorevole Gianina Ciancio, entrambe a far data dal 1 gennaio
2021.
L'Assemblea ne prende atto.
Rivolgo un augurio agli onorevoli Di Caro e Ciancio per i nuovi
incarichi e un saluto all'onorevole Pasqua ringraziandolo per il
lavoro svolto sino ad oggi come capogruppo.
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, era previsto che noi iniziassimo
l'esame dell'893, così come avevamo detto. Dobbiamo approvare il
D.E.F.R, lo facciamo subito. Prima fatemi dare questa comunicazione
e poi facciamo il voto finale per il D.E.F.R. - quindi dovremmo
invitare tutti i parlamentari ad entrare in Aula così lo possiamo
fare. Si vota per alzata e seduta quindi si può fare lo stesso.
È arrivato, pochi minuti fa, oserei dire - se mi date un attimo di
attenzione, assessore Armao credo che sia importante anche per lei,
anzi fondamentalmente per lei -l'esercizio provvisorio, il disegno
di legge sull'esercizio provvisorio che deve, per costituzione,
essere approvato entro il 31 dicembre. Vero è - onorevole Lupo come
mi diceva lei - che, in qualche occasione, è stato deciso di
votarlo a gennaio ma si è presa la responsabilità chi l'ha fatto
votare a gennaio. Il mio obbligo è che sia votato entro il 31
dicembre di quest'anno, ma oggi è il 29, domani sarà il 30. Non mi
sono state date informazioni sul fatto che sia cambiato il numero
dei mesi, è rimasto dodici, per cui, come dire, se dobbiamo votarlo
entro la fine dell'anno mancano due giorni.
Nell'esercizio provvisorio, peraltro, è prevista una norma, perché
altrimenti io avrei fatto votare l'esercizio provvisorio e poi per
il resto si sarebbe visto, ma è prevista una norma per una scadenza
31/12, una norma di merito, diciamo, per una scadenza 31/12. L'893
prevedeva alcune norme specificatamente fatte apposta perché c'era
la scadenza 31/12.
Allora, io non posso fare diversamente da: inviare immediatamente
il testo alla Commissione Bilancio e contemporaneamente alle
Commissioni di merito, pur sapendo che di fatto non potranno essere
accettati emendamenti, però è corretto che tutte le Commissioni ne
prendano visione e lo apprezzino per quello che è possibile,
dicendomi se il loro voto è favorevole o negativo ma non posso fare
altrimenti.
(Brusìo in Aula)
Chiedo scusa, onorevole Cracolici, scusatemi. Dopodiché, a mio
avviso, la Commissione Bilancio , ricevuto questo testo, dovrebbe
integrarlo esclusivamente con quelle norme che erano previste
nell'893 che prevedono situazioni di scadenza 31/12,
esclusivamente, non può essere assolutamente accettata nessun'altra
ipotesi che non quelle per scadenze 31/12, inserirle nell'esercizio
provvisorio, dare tempo, si devono riunire velocissimamente;
dopodiché dobbiamo decidere se si può fare a meno, visto che tanti
emendamenti di fatto non se ne possono presentare, se la Presidenza
si può permettere, d'accordo con i Gruppi, di dare brevissimo tempo
per la presentazione eventuale di emendamenti, così come da
Regolamento, ma domani assolutamente votarli e, quindi, a quel
punto poi non ci sarebbe il tempo materiale per fare l'893, e
quindi l'893, depurato di quelle norme che verrebbero inserite
nell'esercizio provvisorio, iniziare a farlo alla prima seduta del
2021.
Non credo che ci possano essere soluzioni alternative a questa,
però - chiedo scusa, potete stare un attimo zitti, per favore,
specialmente i dipendenti dell'Assemblea, grazie - non posso non
chiedere al Governo che mettere la Presidenza dell'Assemblea in
queste condizioni è veramente un problema.
Cioè io oggi mi sto inventando, come al solito, una soluzione,
però io devo pregare il Governo, non si può presentare il 30 una
cosa che deve essere approvata entro il 31, perché oggettivamente
ci troviamo in condizioni di vera difficoltà, veramente di
difficoltà, perché oggi io teoricamente, secondo il programma che
c'eravamo dati in Conferenza dei capigruppo dovrei chiedere di non
poter approvare l'esercizio provvisorio. E ovvio che invece lo
faremo, è ovvio che troviamo sempre le soluzioni, però vivaddio, ma
che cosa ci voleva a presentarlo un po' prima questo esercizio
provvisorio
Assessore, allora le do la parola perché mi rendo conto che
rivolgendomi a lei, lei ha tutto il diritto, anzi, la facoltà di
rispondere però oggettivamente, vi dico sinceramente, che se per il
futuro potessimo evitare questo tipo di situazioni che creano
imbarazzo a tutta l'Aula, che mettono in difficoltà,
(Brusìo in Aula)
Scusatemi, colleghi, possiamo stare un secondo, onorevole Tamajo,
per favore, la prego Grazie.
(Brusìo in Aula)
Ancora Onorevole Laccoto, più forte, così non lo sentiamo bene,
così almeno lo sentiamo tutti Grazie.
Avere queste situazioni veramente di difficoltà ci mette in grande
imbarazzo. Ci sono alcune norme dell'893 che era importante
approvare entro l'anno e che invece non riusciremo a fare, ma per
quale motivo?
Allora, io veramente devo pregare e devo invitare il Governo ad
avere, da questo punto di vista, un'attenzione maggiore nei
confronti del lavoro che si fa in Assemblea perché veramente
capisco tutte le motivazioni, però le variazioni di bilancio
dovevano essere presentate ad ottobre, non a dicembre; l'esercizio
provvisorio non si può presentare il 30 di dicembre perché
veramente entriamo in uno stato di difficoltà, con tutto il bene,
il mio compito è portare avanti quello che il Governo mi chiede di
portare avanti perché nel
(Brusìo in Aula)
Capisco essere difficilissimo riuscire ad ascoltare per trenta
secondi, se ci potessimo riuscire non sarebbe male Anche perché
non mi viene facile dire queste cose al Governo e - vi prego -
almeno di farmelo fare, onorevole Calderone, menomale che lei è
Capogruppo del Partito di cui faccio parte. Grazie.
Il mio compito è quello di fare quello che il Governo mi chiede.
Io lo considero il compito primario della Presidenza
dell'Assemblea, ovviamente nei limiti dell'equilibrio che bisogna
mantenere come sempre è stato fatto tra i Gruppi di opposizione e i
Gruppi di maggioranza, tra il Governo e i Gruppi dell'Assemblea.
Devo pregare, Assessore Armao, al quale darò la parola in modo da
potersi togliere il problema di potere spiegare qual è la
motivazione, però devo invitare formalmente il Governo a rispettare
i tempi necessari perché le cose possano essere fatte con serenità,
con attenzione, peraltro, senza la premura che è madre di eventuali
errori. Perché, poi, la premura poi - come sappiamo - è sempre
foriera di negatività, mai di positività.
Do la parola all'Assessore Armao, dopodiché votiamo il DEFR e le
Commissioni si devono riunire oggi. Sono costretto a chiedere
questo obbligo a tutte le Commissioni di riunirsi oggi e domani,
entro mezzogiorno, domattina, la Commissione Bilancio deve avere
ultimati i lavori, se no sarò costretto - come Presidente - a
chiedere direttamente il testo in Aula e farlo votare comunque.
Presso, assessore Armao.
ARMAO, assessore per l'economia. Signor Presidente
PRESIDENTE. Dall'intervento dell'Assessore può essere che capiamo
alcune cose.
ARMAO, assessore per l'economia. Esatto, questo è molto importante
perché probabilmente un'interlocuzione sul punto è necessaria
perché non si ha pienamente presente lo svolgimento degli ultimi
giorni.
Intanto, sulla tempestività, basti guardare la relazione del
Presidente Savona di ieri che ha riconosciuto opportunamente la
tempestività sia del Documento di economia e finanza che della nota
di aggiornamento che sono state presentate rispettivamente a giugno
e a novembre. Siamo al 30 dicembre e stiamo esaminando il Documento
di economia e finanza tra ieri e oggi. Quindi, oggi non avremmo
avuto questo adempimento e questo appesantimento nei lavori. Il
Governo su questo, per esempio, non ha nessun tipo di
responsabilità.
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Cracolici)
ARMAO, assessore per l'economia. No, no, sto dicendo che il
Governo, come ha riconosciuto il Presidente della Commissione
Bilancio' ha trasmesso all'Assemblea tempestivamente e
rispettosamente il Documento di economia e finanza e la nota di
aggiornamento. Sto riconoscendo questa tempistica...
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Cracolici)
ARMAO, assessore per l'economia. Presidente, posso parlare? Sto
notando dei fatti che sono riconosciuti per tabulas. Quindi, non mi
pare che ci sia alcunchè di scandaloso che evochi la simpatica
reazione dell'onorevole Cracolici.
Per quanto riguarda i documenti finanziari, siamo pronti con i
documenti finanziari da alcune settimane e noto che c'è una
questione connessa a delle norme finanziarie che devono essere
approvate dal Consiglio dei Ministri la cui trattazione è stata
rinviata per alcuni giorni, poi è arrivata giorno 24 e il Consiglio
dei Ministri ha ritenuto, nella sua valutazione, di effettuare
degli approfondimenti.
Ovviamente, è più che legittimo che il Consiglio dei Ministri
decida, dopo l'approvazione da parte della Commissione paritetica,
di effettuare degli approfondimenti, però è chiaro che questo ha
determinato uno slittamento e determina uno slittamento. Per cui,
siamo stati costretti oggi intanto ad adottare quella norma tanto
contestata dalle opposizioni e concordata con l'Assemblea
all'interno delle variazioni e dopodiché stiamo arrivando con il
documento approvato ieri sulla base di una tempistica che non è
autonoma da parte del Governo.
Non c'è nessun intendimento - da parte del Governo - né di tipo
dilatorio, né tantomeno di approfittare della pazienza
dell'Assemblea per spostare alla fine dell'anno adempimenti che si
potevano adottare qualche settimana fa. Purtroppo, il succedersi
degli atti e delle vicende ci ha portato ad adottarlo solo ieri il
documento. Non è un problema di ritardo degli Uffici
dell'Assessorato e del Governo. E' un tema dovuto al confronto con
Roma che, tra l'altro, questa Aula conosce bene, non è neanche una
vicenda di questa Legislatura, conosce da tempo
PRESIDENTE. Mi scusi, Assessore. Onorevole Sunseri, la prego, se
gridate addirittura Almeno parlate sottovoce invece che gridare
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Sunseri)
PRESIDENTE. Onorevole Sunseri, pensa che non è vero che lei stava
parlando? Non si stupisca delle cose che fa perché mi stupisco io
di averla sentita gridare
Prego, Assessore.
ARMAO, assessore per l'economia. Questa è la questione. Dopodiché
i documenti sono stati approvati dalla Giunta ieri sera e sono
arrivati questa mattina.
PRESIDENTE. Assessore, per carità, che ci siano delle motivazioni
io non lo metto in dubbio
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Sunseri)
PRESIDENTE. Ora le do la parola onorevole Sunseri, stia
tranquillo.
Non lo metto minimamente in dubbio che ci siano delle motivazioni.
Ma il DEF è una cosa che serve poi per fare il bilancio l'anno
prossimo, le variazioni e l'esercizio provvisorio sono due cose
separate e diverse. Perché se noi avessimo avuto le variazioni in
tempo
Comunque, ripeto, capisco che ci sono delle motivazioni, ma è
ovvio che le motivazioni a cascata danno delle responsabilità
altrove. Se ci fossero dei problemi del Governo nazionale ditecelo
in tempo, provvederemmo anche noi stessi a chiedere al Governo
nazionale di farci rispettare i tempi che il Governo nazionale
stesso ci impone. Perché poi sono tempi che ci impongono la
Costituzione e le regole delle leggi nazionali. Per cui, se ci
fosse un problema di questo genere, saremmo in tempo per scrivere
anche alla Presidenza del Consiglio nazionale e dire che se voi non
date queste risposte noi non saremmo nelle condizioni, nei tempi
dovuti, di fare queste cose. Per cui le faremmo a gennaio. Ma
almeno rispettando noi i tempi, le regole, le leggi e la
Costituzione ci impongono di rispettare.
ARMAO, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ARMAO, assessore per l'economia. Signor Presidente, volevo
completare, ho dimenticato di precisare che dopo una fitta
interlocuzione con il MEF è prevista all'ordine del giorno, hanno
già comunicato la trattazione nel Consiglio dei Ministri di domani
pomeriggio. Hanno comunicato questa indicazione, salvo una nuova
richiesta di riesame. La Ragioneria generale ha effettuato, sta
effettuando gli approfondimenti quindi dovrebbe essere tutto de
plano.
SAVARINO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SAVARINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, prendiamo atto
delle difficoltà che in qualche modo sono venute a incrociarsi con
problemi, con interlocuzioni con il Governo nazionale. Oggi
dobbiamo di fatto organizzarci rispetto ad una esigenza primaria
che è quella di dare un esercizio provvisorio a questa Regione.
Come diceva giustamente lei, abbiamo solo un paio di giorni. Per
cui, le chiedevo, signor Presidente, perché lo può fare solo lei,
noi non abbiamo più i tempi come Commissioni, di convocarci
direttamente lei come Commissioni sull'ordine del giorno
dell'esercizio provvisorio
PRESIDENTE. L'ho già fatto poco fa. Tutte le Commissioni sono
convocate obbligatoriamente, oserei dire, oggi.
SAVARINO. Se è possibile dandolo anche in Aula oggi pomeriggio
alle 17.30, perché diceva il Presidente Savona che ci poteva dare
gli atti, in maniera tale che domani mattina loro possono
approvarlo in Commissione Bilancio .
Inoltre, signor Presidente, la volevo informare che siamo riusciti
in Commissione nei tempi richiesti dai colleghi, a esitare il
disegno di legge di modifica della riforma urbanistica così come
concordata con Roma e gliela abbiamo inviata per l'Aula. Se può
incardinarlo aiuta anche ad agevolare questo processo di riforma
che ci chiedevano i colleghi, in maniera trasversale.
PRESIDENTE. Intanto, grazie per il lavoro che avete fatto di
essere riusciti entro questa mattina ad approvare questo disegno di
legge. Io vorrei capire se, prima di incardinarlo, una norma credo
il comma 5 di questa legge debba essere inserita nell'esercizio
provvisorio o meno e comunque, in ogni caso, domani mattina lo
incardiniamo tanto va comunque a gennaio prossimo. Però, lo
incardiniamo in modo da dare certezza a tutti che è una legge che
si farà in tempi brevissimi e che, purtroppo, non è possibile farla
immediatamente per questa situazione. Domani mattina, il tempo di
capire se ci sono alcuni commi che debbano essere spostati
sull'esercizio provvisorio, e poi diamo
(Intervento fuori microfono)
PRESIDENTE. Lo incardiniamo domani mattina, è uguale, non cambia
assolutamente niente.
CRACOLICI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
CRACOLICI Presidente, io avevo chiesto di parlare sulle sue
comunicazioni, ma ascoltando l'assessore Armao ho capito che la
toppa è peggio del buco, perché l'assessore Armao sostanzialmente
ha detto che se siamo ridotti al 30 - oggi è 30 no? - ah 29.
Abbiamo ancora tempo -. Se siamo ridotti al 29 dicembre la colpa è
del Parlamento che, ad esempio, sul DEFR da un mese, più di un mese
ce l'ha all'ordine del giorno e non lo ha trattato. Quindi, abbiamo
creato l'effetto, come dire, l'effetto ingarbugliamento della
manovra finanziaria.
Ora, se non si dovesse ridere, si potrebbe soltanto piangere Lo
dico all'esponente di un Governo che, all'inizio della Legislatura
aveva annunziato: Mai più esercizi provvisori . E' il terzo in
tre anni e non sappiamo quando si concluderà. Però, rimango al
merito delle questioni che lei ha detto.
Presidente, io non ho capito che significa che nella manovra
dell'esercizio provvisorio - fermo restando l'accelerazione, il
rimprovero che lei ha fatto - si possano inserire norme che devono
essere spese entro il 31 dicembre 2020. Scusi, ma come? Per magia?
Cioè, noi abbiamo approvato la variazione di bilancio; oggi, è
stata pubblicata in Gazzetta ufficiale, oggi. Quindi, i
provvedimenti conseguenti gli uffici entro due giorni dovranno fare
tutte quelle cose, oltre a quelle le ordinarie, che sono contenute
nella Vi ricordo che col 118 l'impegno non è più un atto formale,
è un atto sostanziale.
Ma ora dovremmo approvare, nell'esercizio provvisorio, che forse
approveremo domani cioè il 30 dicembre e che comunque andrà in
pubblicazione non prima del 3 o 4 gennaio, e prevedere norme che
hanno Io vorrei sapere qual è quel ragioniere generale che può
autorizzare atti di spesa su un esercizio finanziario che si chiude
il 31 dicembre, che con l'esercizio provvisorio non c'entra nulla
Perché l'esercizio provvisorio, ricordo a me stesso, riguarda il
bilancio 2021, 2022 e 2023 sulla base di quello che avranno
approvato in Giunta di cui non c'è dato conoscerlo.
Anche perché - e faccio un'ultima chiosa - il problema,
Presidente, non è il ritardo con cui hanno presentato l'esercizio
provvisorio, il problema è che non hanno approntato uno straccio di
bilancio pluriennale, per tempo, in grado eventualmente di attivare
l'esercizio provvisorio. Questa è la gravità della situazione.
L'esercizio provvisorio è un atto che si fa sempre a fine anno, ma
avendo chiaro di che cosa stiamo parlando. Qui non abbiamo chiaro
di cosa parliamo e stiamo autorizzando al buio un esercizio
provvisorio senza sapere cosa sarà provvisorio perché nulla è dato
sapere.
Allora, Presidente, mi pare una cosa saggia che il Parlamento
metta la parola fine alle spese del 2020, anche perché non ci
arriverà manco Mandrake ad autorizzare spese nel 2020
Quindi, questo deve essere un atto di pulizia dello strumento
normativo, perché sennò noi incasiniamo l'esercizio provvisorio
senza produrre nessun effetto, perché - ripeto - poi mi fate
conoscere quel funzionario che farà un provvedimento il 4 gennaio
con impegno di spesa relativo al 2020.
Io non so come gli Uffici non abbiano fatto qualche, non facciano
qualche rilievo eventuale ad una ipotesi che ancora, chiaramente,
non conosciamo, ma se dovesse essere così credo che, già era
nell'898 c'erano norme che non possono starci perché non saranno
tecnicamente possibili essere attivate entro il 31 dicembre 2020.
Quindi, io la invito, anche per il coordinamento di questo
convulso fine anno, di rendere più facile il percorso togliendo
tutto quello che non si può fare non per decisione politica, per
decisione che la legge prevede; non Cracolici, né Micciché, né la
legge che faremo qua, ma la legge sulla contabilità che dice cose
chiare e su cui non ci possono essere equivoci.
PRESIDENTE. Onorevole Cracolici, il disegno di legge
sull'esercizio provvisorio prevede al proprio interno già la
proroga dei titoli edilizi, per cui già prevede la stessa Prevede
già un'altra cosa: i precari di Catania. Per cui li prevede già il
disegno di legge. Voi ora lo riceverete tutti, è già stato
consegnato.
(Intervento fuori microfono)
Ho capito; ma siccome ci sono ed è da una settimana che discutiamo
sul fatto che esistono alcune situazioni che sono analoghe a
queste, ma in ogni caso abbiamo discusso per una settimana sul
fatto che ci sono tanti cittadini che stanno materialmente
aspettando alcune norme per potere ricevere gli stipendi, io credo
che tutto quello che del disegno di legge n. 893 era obbligatorio
fare entro il 31/12 abbiano lo stesso significato; che poi dal
punto di vista contabile vengano fatte quest'anno è esattamente la
stessa cosa dei precari di Catania, cioè non cambia niente. Però,
siccome l'importante è che si facciano queste norme perché se no
precari, quelli delle Camere di commercio, la situazione di Messina
della Pumex, altre situazioni rimangono assolutamente non normate,
devono essere in qualche maniera normate entro il 31/12, così come
lo si sta facendo per i precari di Catania lo si farà per questi.
Peraltro, abbiamo avuto già, se riusciamo a votare tutto entro
domani, garanzie da parte degli Uffici che sarà pubblicato
l'indomani. Per cui, sarà mia cura e del Presidente della Regione
firmare immediatamente questa legge e sarà pubblicata in Gazzetta
già il 31. Per cui, come dire, siamo nelle condizioni di farlo e
dobbiamo essere nelle condizioni di farlo perché la Costituzione
prevede che si faccia entro il 31, per cui bisogna farlo, non è che
il mio è un piacere di farlo o meno. Se non ci fossero state altre
cose inserite nel disegno di legge dell'esercizio provvisorio
avremmo votato velocemente e saremmo intanto andati avanti sul
disegno di legge n. 893 come avevamo iniziato a fare, visto e
considerato che invece l'esercizio provvisorio prevede alcune norme
da votare, inseriamo in questa occasione anche quelle urgenti che
hanno immaginato nel disegno di legge n. 893.
Non credo che ci siano situazioni diverse, per cui si devono
votare. Ci sono dei precari che stanno aspettando il risultato di
questa Assemblea e, quindi, bisogna metterli dentro.
È ovvio che questa è la proposta della Presidenza per far sì che
tutto sia possibile, dopodiché io consegno alle Commissioni il
testo con questa mia proposta, se sarà possibile inserirli si
inserirà, se si pensa che non sia possibile inserirli, non si
inseriranno, ma si creeranno dei problemi ad alcune categorie e ad
alcune situazioni. Punto.
Per cui, io quanto meno devo dare la possibilità che si faccia. Se
poi non si è in condizioni di farle, pazienza.
LANTIERI. Chiedo di palare.
PRESIDENTE. Onorevole Lantieri, se è su queste cose abbiano
stabilito che se è possibile inserirle in Commissione Bilancio
queste norme del disegno di legge n. 893 che erano urgentissime, lo
si fa. Non credo che possa dire cose diverse da questa.
Io intanto, in modo che poi se volete continuiamo a discutere,
votiamo il DEFR così ci togliamo questo pensiero. Distribuiamo
l'ordine del giorno da votare.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Pagana ha chiesto congedo per
la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Onorevole Lantieri, ha facoltà di parlare.
LANTIERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, volevo
specificare una cosa importantissima. La settimana scorsa abbiamo
approvato per i precari delle ex Province, degli enti intermedi, e
dei comuni in dissesto e predissesto.
Adesso dobbiamo specificare, io non ho visto la norma, che non ci
sono solamente, come abbiamo detto l'altra volta, i precari delle
Camere di commercio e dell'Irfis. Ci sono anche i precari degli
enti partecipati che fanno parte o dei comuni ma che sono stati
adibiti per altre mansioni. Perciò specificare tutti i precari
della Regione Sicilia, perché non vorrei che poi il 31 dicembre
qualche precario rimane senza proroga e significa
(Brusìo in Aula)
PRESIDENTE. Onorevole Savarino, per favore, sta parlando
l'onorevole Lantieri.
LANTIERI. Signor Presidente, dobbiamo specificare, perché
sicuramente io non ho visto la norma, dobbiamo specificare tutti i
precari dei vari enti della Sicilia perché se no scadendo la data
del 31 dicembre non si può recuperare più la proroga. Perciò
dobbiamo stare molto attenti, signor Presidente, lo chiedo al
Governo perché è una cosa importantissima.
PRESIDENTE. Proprio quello che stiamo facendo, onorevole Lantieri,
cioè chiedere l'inserimento in questa legge di tutte le proroghe
per i precari.
Seguito della discussione del Documento di economia e finanza
regionale (D.E.F.R.) per gli anni 2021-2023 e relativa nota di
aggiornamento
PRESIDENTE. Allora, onorevoli colleghi, l'ordine del giorno è
stato distribuito? Si vota per alzata e seduta.
Pongo in votazione l'ordine del giorno di approvazione del
Documento di economia e finanza regionale (D.E.F.R.) per gli anni
2021-2023 e relativa nota di aggiornamento. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
(L'ordine del giorno approvato reca il numero d'ordine 401)
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Allora, io consegno alle Commissioni il lavoro da
fare, le Commissioni hanno già ricevuto il testo del disegno di
legge, sono pregate tutte le Commissioni di convocarsi, lo dico ai
Presidenti, ovviamente, delle Commissioni, in modo che possano
verificare quello che c'è scritto e domani alle 16.00 in Aula per
votare, però se fosse necessario dare come da Regolamento dei tempi
per gli emendamenti, però
Onorevole Sunseri, poi gliela do dopo la parola che immagino che
sia per motivi personali e non per altro. Ah no, sull'argomento?
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, le conclusioni cui
lei è giunto sono quelle logiche che già ieri immaginavamo, perché
non è che rispetto a ieri sia successo nulla di particolare. Ieri
si sapeva che sarebbe arrivato oggi l'esercizio provvisorio, oggi è
arrivato, anche se c'è ma non si vede, perché è un esercizio
provvisorio di cui leggiamo sulla stampa ma di cui ancora non
disponiamo.
Diceva bene l'onorevole Cracolici che è intervenuto prima, siamo
comunque in assenza di un bilancio di previsione 2021 che non è
stato approvato neppure in Giunta e, quindi, sarà un esercizio
provvisorio certamente non strettamente tecnico. Cosa intendo dire?
Che siccome l'esercizio provvisorio, non avendo la Giunta approvato
il bilancio di previsione 2021, non può che essere costruito sul
bilancio triennale dello scorso anno laddove molti capitoli per
l'anno 2021 sono a zero, immagino, intuisco che nell'ambito
dell'esercizio provvisorio proposto dal Governo, il Governo
proponga una previsione per quei capitoli che erano a zero nel
2021. E quindi è un esercizio provvisorio di bilancio che merita
un'attenzione, un approfondimento certamente - noi di questo
facciamo carico lei per le sue responsabilità - degli Uffici
dell'Assemblea, perché tutto quello che accade fuori da questo
Palazzo è responsabilità del Governo, nel momento in cui il disegno
di legge arriva nella disponibilità dell'Assemblea è responsabilità
dell'Assemblea e in particolare sua per le sue funzioni
istituzionali.
Quindi, io chiedo un esame attento del disegno di legge, sono
certo che sarà così, da parte degli Uffici dell'Assemblea e il
tempo necessario per poterlo esaminare nelle Commissioni di merito,
ma soprattutto in Commissione Bilancio , perché rispetto alle
nuove previsioni di spesa per il 2021 necessita un'attenzione
particolare, anche con riferimento alle coperture finanziarie,
direi soprattutto.
Quindi, signor Presidente, la gatta frettolosa fa i gattini
ciechi . Io credo che è necessario, prendersi qualche ora, anzi
penso che sia necessario, prendersi qualche ora di tempo in più
per un esame attento del disegno di legge di esercizio provvisorio
e credo soprattutto, signor Presidente, che le lancette
dell'orologio partono da quando noi entreremo in possesso del
disegno di legge, perché non si può fare un programma dei lavori
senza fisicamente avere ancora in mano il disegno di legge.
PRESIDENTE. Siamo già entrati in possesso ed è già stato
distribuito, per cui questo
LUPO. No, signor Presidente, non è stato distribuito
PRESIDENTE. Sì, alle Commissioni, è stato dato alle Commissioni. È
qua, lo stanno distribuendo.
LUPO. Deve essere distribuito ai parlamentari, Presidente.
PRESIDENTE. L'avete già in casella di posta.
E allora, onorevole Lupo, è il motivo per cui mi sono permesso,
cosa che non è mia abitudine, di fare un appunto al Governo proprio
perché quello che dice l'onorevole Lupo è sacrosanto, ci sono delle
coperture che bisogna controllare, gli Uffici lo stanno facendo,
però è ovvio che la situazione di imbarazzo per noi nasce proprio
da questo, si sta facendo tutti quello che possiamo fare, gli
Uffici dell'Assemblea faranno quello che devono fare, non vi
preoccupate sono già al lavoro per fare quello che si deve fare, è
ovvio che, intanto, dobbiamo mandare il testo così com'è nelle
Commissioni, dobbiamo fare riunire le Commissioni dopodiché, nel
frattempo, gli Uffici stanno verificando tutto, se ci fosse qualche
cosa che non va verranno informate le Commissioni su qualche
eventuale disfunzione che ci fosse; non c'è dubbio che è così, per
cui purtroppo siamo costretti a fare tutto insieme, cioè le
Commissioni e gli Uffici che stanno già ora, in questo momento,
lavorando per trovare questi eventuali problemi che ci fossero.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Di Paola. Ne ha
facoltà.
DI PAOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, noi in
Commissione Bilancio' quando è arrivato il disegno di legge n. 893
abbiamo chiesto: arriva il disegno di legge n. 893, ma a che punto
è l'esercizio provvisorio? . Il Presidente della Commissione
Bilancio' giustamente ha alzato le braccia dicendo: l'esercizio
provvisorio ancora non c'è .
Ora, Presidente, glielo voglio dire chiaramente: se è un problema
di rimpasto di Giunta, glielo devo dire perché noi possiamo
metterci qui a lavorare, possiamo andare in Commissione e
continuare a lavorare, ma se è un problema di rimpasto di Giunta,
cambiamoli questi Assessori, Presidente, perché dall'altra parte ci
sono i siciliani che aspettano perché il disegno di legge n. 893 è
arrivato proprio per dare una spinta al Governo regionale, se non
ci si muove i siciliani là fuori stanno aspettando, ci sono
precari, come ha detto lei, ci sono scadenze da rispettare entro il
31 dicembre e questi giochetti, Presidente, di Palazzo all'esterno
in piena pandemia non si capiscono, quindi, fatelo questo rimpasto,
Presidente.
Noi siamo qui, andremo in Commissione, staremo qui stasera,
stanotte, domani mattina, quando vuole lei, però non possiamo fare
il lavoro dieci, cento, mille volte, Presidente; risolvetela questa
questione all'interno della maggioranza
(Applausi)
PRESIDENTE. Vorrei avvertire tutti i cittadini siciliani che hanno
ascoltato questo intervento che la questione del rimpasto proprio,
intanto, non è nemmeno previsto perché è previsto casomai la
sostituzione di un Assessorato, ma non c'entra assolutamente nulla
con quello che stiamo verificando ora per cui dire queste cose
tanto per dirle è ovviamente un modo di fare politica che,
personalmente, non condivido ma ognuno la fa come ritiene di
doverla fare.
E' iscritto a parlare l'onorevole Sunseri. Ne ha facoltà.
SUNSERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, mi
scuserà se poco fa commentavo con i colleghi ma a me veniva
parecchio da ridere a vedere questo teatrino tra lei e il
Vicepresidente della Regione siciliana quando - mi scusi Presidente
- lei ieri che era il 28 di dicembre pensava di essere al 28 di
agosto? Cioè ieri quando ha stralciato il disegno di legge n. 893 e
ha inserito nello stesso alcuni testi che non hanno nulla a che
vedere con le scadenze del 31 dicembre, pensava di essere ad agosto
o al 28 dicembre? E oggi che è il 29 ci viene a raccontare che
domani dobbiamo approvare l'esercizio provvisorio, a che giorno
pensa di essere? Perché, scusi Presidente, a noi veramente questa
cosa ci lascia completamente allibiti; il disegno di legge n. 893 è
arrivato ieri in Aula e lei ieri ha stralciato alcuni articoli
lasciando un testo e dando il termine per gli emendamenti, noi
abbiamo presentato gli emendamenti ma, scusi, lei ieri non lo
sapeva che mancava l'esercizio provvisorio? Ma perché questo
teatrino davanti all'Assemblea regionale siciliana? Cioè lei non
sapeva che doveva arrivare ancora l'esercizio provvisorio? Lei non
sa che questo Governo non ha ancora presentato il bilancio di
previsione per i prossimi tre anni?
Ma veramente guardate, colleghi, rimango sul serio allibito: o sta
prendendo in giro la maggioranza dicendomi che il disegno di legge
n. 893 doveva essere approvato entro il 31 dicembre perché così li
faceva contenti e tutto il resto, invece lo lasciava fuori, o pensa
di potere prendere in giro quest'Assemblea Questo suo
atteggiamento, presidente Miccichè, visto che rappresenta
quest'Assemblea non è accettabile, e non faccia quelle smorfie
perché non è che ha a parlare con dei bambini, ha a che fare con
della gente che è stata votata, rappresenta il popolo e siede
legittimamente e democraticamente all'interno di quest'Assemblea,
quindi le chiedo cortesemente di portare rispetto anche nei modi,
nelle gestualità, nei tempi in cui porta i documenti contabili e
finanziari, perché non è che stiamo approvando un verbale di una
scuola, stiamo approvando il bilancio della Regione siciliana,
l'esercizio provvisorio della Regione siciliana, il bilancio di
previsione della Regione siciliana.
Ma lei non è che il 29 ci può dire che ieri non sapeva, quando
stralciava, che mancava l'esercizio provvisorio Mi scusi, e oggi
che approviamo l'esercizio provvisorio, il disegno di legge n. 893
che lei ora dice di dovere ristralciare, quindi lei stralcia quello
che ieri ha già stralciato, e di nuovo in base a che cosa?
Adesso noi andiamo in Commissione Bilancio', espleteremo il
nostro mandato, continueremo a portare avanti le battaglie che
dobbiamo fare, però qui nessuno vuole essere preso in giro.
Allora, ci sono delle responsabilità di questo Governo:
1) i testi di variazione sono arrivati in enorme ritardo, dovevano
arrivare ad ottobre e sono arrivati a fine dicembre;
2) manca il bilancio di previsione 2021-2023;
3) l'esercizio provvisorio tarda ad arrivare, perché? Aspettiamo
cosa? Il Presidente del Consiglio dei Ministri che emana la norma
di attuazione?
4) le norme di attuazione del 27 dicembre 2019 perché arrivano
come testo nel disegno di legge n. 893, un disegno di legge di
Forza Italia dove si dà mandato, all'articolo 16, alle norme di
attuazione di un decreto che spalma 1 miliardo di euro per la
Regione siciliana, come se fosse un emendamento di un semplice
deputato, noi applichiamo le norme di attuazione che spalmano 1
miliardo di euro alla Regione siciliana e prevede revisori dei
conti, ragioniere generale, la formazione del collegio, con un
emendamento ad un disegno di legge, presentato da Forza Italia,
arrivato a dicembre, all'ultimo momento
Allora, siccome questo modo di fare non lo riteniamo accettabile e
chiediamo, invece, che, venga rispettato questo Parlamento, nelle
forme e nei modi e, siccome lei dovrebbe rappresentarne ed esserne
il garante, la preghiamo, cortesemente, di evitarci questi teatrini
tra il vicepresidente Armao e lei, perché qui nessuno è stupido e
nessuno vuole essere preso per stupido Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Sunseri.
E' iscritto a parlare l'onorevole Figuccia. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, invece, per ringraziarla perché,
ecco, ci sono momenti in cui adottare calma e sangue freddo, al di
là dell'atteggiamento pretestuoso di qualcuno. Nell'assenza del
bilancio di previsione della Giunta che doveva essere approvato per
il 2021, mi sembra che ci sia una scelta alla quale il Parlamento
non può sottrarsi. Mi sembra che stiamo facendo l'unica cosa
possibile che si poteva fare: ritornare nelle Commissioni.
In posta elettronica, anche oggi, come ho fatto ieri, sull'altro
testo, le confermo che abbiamo già il testo, quindi, Presidente, le
dico andiamo avanti. Le chiedo, invece, formalmente, di
interrompere la seduta e di accompagnarci ai lavori delle
Commissioni che dobbiamo fare più rapidamente possibile ed invito
le opposizioni a non avere atteggiamenti strumentali, perché fino a
prova contraria, il Parlamento fa sintesi delle azioni della
procedura, il Presidente dell'Assemblea ha tracciato il percorso,
l'unico logico, possibile, rispetto, oggettivamente, ai ritardi che
c'erano stati dal Governo. Il Governo, certamente, a sua volta,
avrà avuto le sue buone ragioni, ma mi sembra che non abbiamo
alternative, se non quella di tornare, immediatamente, al lavoro in
Commissione. Grazie Presidente.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia.
E' iscritto a parlare l'onorevole Gucciardi. Ne ha facoltà.
(Interventi fuori microfono degli onorevoli Cracolici e
Dipasquale)
Onorevoli, sta parlando il vostro collega. Prego.
GUCCIARDI. Signor Presidente, comprendo la tempestività con cui il
Parlamento deve dare risposte, sul piano legislativo, alle esigenze
dei siciliani. Tuttavia, poiché siamo in un Parlamento, lei mi
insegna che la forma è sostanza e che la forma è la regola ed il
rispetto delle regole è assolutamente, come dire, imprescindibile e
di questo rispetto delle regole lei, Presidente, ne è il garante e
il responsabile.
Il disegno di legge che è arrivato qualche istante fa sulle nostre
e-mail e che è difficile persino leggere, ovviamente, se non
abbiamo il tempo di stamparlo, di verificarlo, eccetera, al di là
dell'esame che legittimamente e correttamente gli Uffici
dell'Assemblea Regionale Siciliana, come lei ha anticipato, hanno
il dovere di fare e che faranno con il solito scrupolo però, voglio
dire, le scelte sono politiche. I tecnici ci diranno ciò che va e
ciò che non va secondo quelle che sono, come dire, le regole
applicabili a quel disegno di legge che la Giunta ha votato.
E allora, nonostante non abbiamo avuto ancora il tempo di leggere
neppure la nota di trasmissione del disegno di legge di
approvazione dell'esercizio provvisorio, la sensazione è che, e già
da stamattina se ne aveva, come dire, notizia sulle piazze e sui
marciapiedi di questa nostra Regione che, intanto, non è
tecnicamente un esercizio provvisorio e che questo disegno di legge
che è stato spacciato per esercizio provvisorio e che andremo ad
esaminare è, come diceva correttamente urlando e protestando
l'onorevole Cracolici, un'ulteriore variazione di bilancio che
arriva in Parlamento dopo qualche giorno.
Ma c'è di più, Presidente, non possiamo immaginare che la
Presidenza dell'Assemblea regionale siciliana - e lo dico con
grande rispetto - sottragga al Parlamento - e prego i colleghi di
ascoltarmi perché è un tema delicato di cui ognuno di noi è tenuto
a rispondere nei confronti di ciascun siciliano -, non è possibile
che il Presidente dell'Assemblea regionale siciliana privi i
deputati della possibilità di esaminare capitolo per capitolo
perché il bilancio triennale non è stato approvato dalla Giunta in
questo momento, quindi quei capitoli a zero sono rimasti a zero. E
se dobbiamo fare, come dire, un esempio, per esempio, ci sono già i
lavoratori ed i pensionati della Resais - e l'assessore per
l'economia mi ascolta - che sono preoccupatissimi perché nelle
variazioni di bilancio approvate ieri dalla Giunta per il 2021 c'è
zero. Ecco, ho citato un esempio senza avere ancora avuto la
possibilità di guardare queste variazioni di bilancio che esercizio
provvisorio non sono.
E allora, il Governo può come dire utilizzare tutti gli
escamotages che ritiene di esercitare non avendo le idee chiare per
poter approvare, com'è loro dovere e come prevedono le leggi
dell'ordinamento, il bilancio triennale.
Però, Presidente, e chiudo davvero, non è immaginabile che così in
fretta domattina, presidente Savona, la Commissione Bilancio'
possa approvare l'esercizio provvisorio, questo disegno di legge
senza prima aver verificato con grande senso di responsabilità,
maggioranza o opposizione che sia, i capitoli che riguardano la
carne viva dei cittadini siciliani.
PRESIDENTE. Scusatemi, però dobbiamo essere chiari. Io ho un
obbligo di tipo costituzionale che prescinde da ogni cosa, voglio
dire, che è quello di approvare l'esercizio provvisorio entro il 31
dicembre. Onorevole Gucciardi, ci sono dei capitoli a zero e uno
dei motivi per cui stiamo facendo tutto questo è proprio perché
invece sono stati aumentati
GUCCIARDI. E' una variazione.
PRESIDENTE. Ho capito, è una vera e propria variazione, ho capito
ma ragazzi, scusatemi, mi scusate? Scusate, piuttosto che
continuare ad intervenire sull'argomento che capisco perché poi il
dibattito sull'esercizio provvisorio spero che lo faremo domani è
inutile farlo anticipato oggi. Quello che io ho detto - ragazzi,
sì, sì, infatti, devono riunirsi le Commissioni non posso dare più
la parola, tanto sull'esercizio provvisorio il dibattito si fa
domani -, ma quello che, scusatemi, ho detto è proprio questo e
cioè, è arrivato, il motivo per cui mi sono permesso di fare un
appunto all'assessore Armao, al Vicepresidente Armao è proprio
questo e cioè noi ci ritroviamo oggi di nuovo una variazione di
bilancio perché questa è che è arrivata.
Ma signori miei, io Presidente dell'Assemblea ho un obbligo che è
quello di, entro il 31 dicembre, approvarla. E, allora, proprio
perché c'è tutta questa serie di cose, continuo ad insistere e così
farò chiudendo la seduta, si riuniscano le Commissioni, gli Uffici
stanno lavorando, inizino a lavorare le Commissioni, siamo tutti
qua, non succede niente, se ci sono cose che si possono fare, la
mia idea l'ho detto all'inizio, cioè è quella di inserire
nell'esercizio provvisorio tutte quelle scadenze al 31 dicembre che
erano obbligatorie, così come avevamo immaginato nel disegno di
legge n. 893, dopodiché lavoriamo, ci aggiorniamo a domani alle ore
16.00, dopo che tutti abbiamo visto e abbiamo guardato quello che
c'è nell'esercizio provvisorio.
Colleghi, tutti i Gruppi sono intervenuti. Ritengo che sia
corretto concludere e chiudere la seduta che è rinviata a domani,
mercoledì 30 dicembre 2020, alle ore 16.00.
La seduta è tolta alle ore 17.16 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XIX SESSIONE ORDINARIA
240a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 30 dicembre 2020 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della
Regione per l'esercizio finanziario 2020. Disposizioni finanziarie
varie . (n. 934)
2) Disposizioni finanziarie e per il sostegno ai processi di
crescita e ripartenza del sistema produttivo regionale.
Disposizioni varie . (n. 893/A - Stralcio I) (Seguito)
Relatore: on. Savona
3) Disposizioni finanziarie e per il sostegno ai processi di
crescita e ripartenza del sistema produttivo regionale.
Disposizioni varie . (n. 893/A - Stralcio II)
Relatore: on. Savona
4) Procedure semplificate e regimi procedimentali speciali per
l'insediamento, la realizzazione e lo svolgimento delle attività
economiche e imprenditoriali delle Zes e nelle aree di sviluppo
industriale ed artigianale . (n. 893/A - Stralcio III)
Relatore: on. Savona
5) Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
(nn. 669-140-453/A) (Seguito)
Relatore: on. Lo Curto
6) Istituzione nuovo comune denominato Misiliscemi . (n. 686/A)
(Seguito)
Relatore: on. Pellegrino
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Comunicazione di richieste di parere pervenute ed assegnate alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (A.R.P.A.) -
Designazione direttore (n. 157/I).
Pervenuto in data 23 dicembre 2020.
Inviato in data 28 dicembre 2020.
BILANCIO (II)
COMMISSIONE ESAME DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA
- PO FESR Sicilia 2014/2020 riprogrammato per effetto della
pandemia da Covid-19. Legge regionale 12 maggio 2020, n. 9. Assi
prioritari 10 e 3. Modifica Programma Operativo, documento
Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione2 e Documento di
Programmazione attuativa' (n. 154/II-UE).
Pervenuto in data 18 dicembre 2020.
Inviato in data 28 dicembre 2020.
- PO FESR Sicilia 2014/2020 riprogrammato per effetto della
pandemia da Covid-19. Legge regionale 12 maggio 2020, n. 9.
Modifica Programma Operativo e Documento di Programmazione
Attuativa OT 3 e OT 6. 'Fondo emergenza Imprese' (Azione 3.6.2) e
'Fondo ripresa artigiani' (Azione 3.1.1.08). Modifica Documento
'Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione' per l'Azione
3.6.2. (n. 155/II-UE).
Pervenuto in data 21 dicembre 2020.
Inviato in data 28 dicembre 2020.
- FSC 2014/2020. Patto per lo Sviluppo della Regione Siciliana.
Area tematica 2 'Ambiente', Obiettivo strategico 'Dissesto
idrogeologico'. Ridefinizione interventi. (n. 156/II-UE).
Pervenuto in data 22 dicembre 2020.
Inviato in data 28 dicembre 2020.
Comunicazione di deliberazione della Giunta regionale
Si comunica che è pervenuta la deliberazione della Giunta
regionale n. 599 del 17 dicembre 2020 relativa a: Articolo 3 della
legge regionale 7 luglio 2020, n. 13. Richiesta di dichiarazione
dello stato di crisi e di emergenza per gli eventi meteo avversi
che nei giorni 14 e 15 luglio hanno interessato il territorio della
Città metropolitana di Palermo: comuni di Palermo e di Monreale .
Copia della predetta delibera è disponibile presso l'archivio del
Servizio Commissioni.