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Resoconto d'Aula della Seduta n. 239 di martedì 29 dicembre 2020
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   Presidenza del Presidente Miccichè


                   La seduta è aperta alle ore 16.27

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano  prenderne visione ed è considerato approvato in  assenza
  di osservazioni in contrario nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

   L'Assemblea ne prende atto.

     Comunicazione relativa al Gruppo parlamentare ORA -SICILIA AL
                                CENTRO

   PRESIDENTE.  Avverto  che  oggi  il  Consiglio  di  Presidenza  ha
  deliberato  -  come  era  previsto,  com'era  d'obbligo  -  di  non
  autorizzare  il  Gruppo Ora Sicilia ad andare avanti  perché  erano
  venuti  meno  tutti i requisiti necessari perché  un  Gruppo  possa
  restare in vita.

       Comunicazione di elezione di Presidente e Vicepresidente
           del Gruppo parlamentare  Movimento Cinque Stelle

   PRESIDENTE.  Comunico  che, con nota datata  28  dicembre  2020  e
  protocollata al n. 4550-ARS/2020 di pari data, l'onorevole  Giorgio
  Pasqua  ha  trasmesso copia del verbale della riunione  del  Gruppo
  parlamentare   Movimento Cinque Stelle  del 23 dicembre  2020,  nel
  corso  della quale il medesimo Gruppo, dopo aver preso  atto  delle
  dimissioni dalla carica di Presidente dell'onorevole Giorgio Pasqua
  a  far  data  dal 31 dicembre 2020,  ha proceduto alla  nomina  del
  nuovo  Presidente del Gruppo parlamentare Movimento  Cinque Stelle
  nella  persona dell'onorevole Giovanni Di Caro, nonché alla  nomina
  del   Vice   Presidente   del   Gruppo   medesimo   nella   persona
  dell'onorevole Gianina Ciancio, entrambe a far data dal 1   gennaio
  2021.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Rivolgo  un augurio agli onorevoli Di Caro e Ciancio per  i  nuovi
  incarichi  e un saluto all'onorevole Pasqua ringraziandolo  per  il
  lavoro svolto sino ad oggi come capogruppo.


                        Sull'ordine dei lavori

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, era previsto che noi  iniziassimo
  l'esame  dell'893, così come avevamo detto. Dobbiamo  approvare  il
  D.E.F.R, lo facciamo subito. Prima fatemi dare questa comunicazione
  e  poi  facciamo  il voto finale per il D.E.F.R. - quindi  dovremmo
  invitare  tutti i parlamentari ad entrare in Aula così lo  possiamo
  fare. Si vota per alzata e seduta quindi si può fare lo stesso.
   È arrivato, pochi minuti fa, oserei dire - se mi date un attimo di
  attenzione, assessore Armao credo che sia importante anche per lei,
  anzi  fondamentalmente per lei -l'esercizio provvisorio, il disegno
  di  legge  sull'esercizio provvisorio che deve,  per  costituzione,
  essere approvato entro il 31 dicembre. Vero è - onorevole Lupo come
  mi  diceva  lei  -  che, in qualche occasione, è  stato  deciso  di
  votarlo  a  gennaio ma si è presa la responsabilità chi l'ha  fatto
  votare  a  gennaio.  Il mio obbligo è che sia votato  entro  il  31
  dicembre di quest'anno, ma oggi è il 29, domani sarà il 30. Non  mi
  sono  state date informazioni sul fatto che sia cambiato il  numero
  dei mesi, è rimasto dodici, per cui, come dire, se dobbiamo votarlo
  entro la fine dell'anno mancano due giorni.
   Nell'esercizio provvisorio, peraltro, è prevista una norma, perché
  altrimenti io avrei fatto votare l'esercizio provvisorio e poi  per
  il resto si sarebbe visto, ma è prevista una norma per una scadenza
  31/12, una norma di merito, diciamo, per una scadenza 31/12.  L'893
  prevedeva alcune norme specificatamente fatte apposta perché  c'era
  la scadenza 31/12.
   Allora,  io non posso fare diversamente da: inviare immediatamente
  il  testo  alla  Commissione  Bilancio  e  contemporaneamente  alle
  Commissioni di merito, pur sapendo che di fatto non potranno essere
  accettati emendamenti, però è corretto che tutte le Commissioni  ne
  prendano  visione  e  lo  apprezzino per quello  che  è  possibile,
  dicendomi se il loro voto è favorevole o negativo ma non posso fare
  altrimenti.

                           (Brusìo in Aula)

   Chiedo  scusa, onorevole Cracolici, scusatemi. Dopodiché,   a  mio
  avviso,  la Commissione  Bilancio , ricevuto questo testo, dovrebbe
  integrarlo  esclusivamente  con quelle  norme  che  erano  previste
  nell'893    che    prevedono   situazioni   di   scadenza    31/12,
  esclusivamente, non può essere assolutamente accettata nessun'altra
  ipotesi che non quelle per scadenze 31/12, inserirle nell'esercizio
  provvisorio,   dare  tempo,  si  devono  riunire  velocissimamente;
  dopodiché dobbiamo decidere se si può fare a meno, visto che  tanti
  emendamenti di fatto non se ne possono presentare, se la Presidenza
  si può permettere, d'accordo con i Gruppi, di dare brevissimo tempo
  per  la  presentazione  eventuale  di  emendamenti,  così  come  da
  Regolamento,  ma  domani assolutamente votarli e,  quindi,  a  quel
  punto  poi  non  ci sarebbe il tempo materiale per  fare  l'893,  e
  quindi  l'893,  depurato  di quelle norme che  verrebbero  inserite
  nell'esercizio provvisorio, iniziare a farlo alla prima seduta  del
  2021.
   Non  credo  che ci possano essere soluzioni alternative a  questa,
  però   -  chiedo scusa, potete stare un attimo zitti,  per  favore,
  specialmente  i dipendenti dell'Assemblea, grazie - non  posso  non
  chiedere  al  Governo che mettere la Presidenza  dell'Assemblea  in
  queste condizioni è veramente un problema.
     Cioè  io  oggi mi sto inventando, come al solito, una soluzione,
  però  io devo pregare il Governo, non si può presentare il  30  una
  cosa  che  deve essere approvata entro il 31, perché oggettivamente
  ci   troviamo  in  condizioni  di  vera  difficoltà,  veramente  di
  difficoltà,  perché oggi io teoricamente, secondo il programma  che
  c'eravamo dati in Conferenza dei capigruppo dovrei chiedere di  non
  poter  approvare  l'esercizio provvisorio. E ovvio  che  invece  lo
  faremo, è ovvio che troviamo sempre le soluzioni, però vivaddio, ma
  che  cosa  ci  voleva a presentarlo un po' prima  questo  esercizio
  provvisorio
   Assessore,  allora  le  do la parola perché  mi  rendo  conto  che
  rivolgendomi  a lei, lei ha tutto il diritto, anzi, la  facoltà  di
  rispondere però oggettivamente, vi dico sinceramente, che se per il
  futuro  potessimo  evitare  questo tipo di  situazioni  che  creano
  imbarazzo a tutta l'Aula, che mettono in difficoltà,

                           (Brusìo in Aula)

   Scusatemi, colleghi, possiamo stare un secondo, onorevole  Tamajo,
  per favore, la prego  Grazie.

                           (Brusìo in Aula)

   Ancora   Onorevole Laccoto, più forte, così non lo sentiamo  bene,
  così almeno lo sentiamo tutti  Grazie.
   Avere queste situazioni veramente di difficoltà ci mette in grande
  imbarazzo.  Ci  sono  alcune  norme  dell'893  che  era  importante
  approvare entro l'anno e che invece non riusciremo a fare,  ma  per
  quale motivo?
   Allora,  io  veramente devo pregare e devo invitare il Governo  ad
  avere,  da  questo  punto  di  vista,  un'attenzione  maggiore  nei
  confronti  del  lavoro  che  si fa in  Assemblea  perché  veramente
  capisco  tutte  le  motivazioni, però  le  variazioni  di  bilancio
  dovevano  essere presentate ad ottobre, non a dicembre; l'esercizio
  provvisorio  non  si  può  presentare  il  30  di  dicembre  perché
  veramente entriamo in uno stato di difficoltà, con tutto  il  bene,
  il  mio compito è portare avanti quello che il Governo mi chiede di
  portare avanti perché nel

                           (Brusìo in Aula)

   Capisco  essere  difficilissimo riuscire ad ascoltare  per  trenta
  secondi,  se  ci potessimo riuscire non sarebbe male  Anche  perché
  non  mi  viene facile dire queste cose al Governo e -  vi  prego  -
  almeno  di  farmelo fare, onorevole Calderone, menomale che  lei  è
  Capogruppo del Partito di cui faccio parte. Grazie.
   Il  mio  compito è quello di fare quello che il Governo mi chiede.
  Io    lo   considero   il   compito   primario   della   Presidenza
  dell'Assemblea, ovviamente nei limiti dell'equilibrio  che  bisogna
  mantenere come sempre è stato fatto tra i Gruppi di opposizione e i
  Gruppi di maggioranza, tra il Governo e i Gruppi dell'Assemblea.
   Devo pregare, Assessore Armao, al quale darò la parola in modo  da
  potersi  togliere  il  problema  di  potere  spiegare  qual  è   la
  motivazione, però devo invitare formalmente il Governo a rispettare
  i tempi necessari perché le cose possano essere fatte con serenità,
  con attenzione, peraltro, senza la premura che è madre di eventuali
  errori.  Perché,  poi, la premura poi - come sappiamo  -  è  sempre
  foriera di negatività, mai di positività.
   Do  la parola all'Assessore Armao, dopodiché votiamo il DEFR e  le
  Commissioni  si  devono  riunire oggi. Sono  costretto  a  chiedere
  questo  obbligo a tutte le Commissioni di riunirsi oggi  e  domani,
  entro  mezzogiorno, domattina, la Commissione  Bilancio  deve avere
  ultimati  i  lavori,  se no sarò costretto - come  Presidente  -  a
  chiedere direttamente il testo in Aula e farlo votare comunque.
   Presso, assessore Armao.

   ARMAO, assessore per l'economia. Signor Presidente

   PRESIDENTE. Dall'intervento dell'Assessore può essere che  capiamo
  alcune cose.

   ARMAO, assessore per l'economia. Esatto, questo è molto importante
  perché  probabilmente  un'interlocuzione  sul  punto  è  necessaria
  perché  non  si ha pienamente presente lo svolgimento degli  ultimi
  giorni.
   Intanto,  sulla  tempestività, basti  guardare  la  relazione  del
  Presidente  Savona  di ieri che ha riconosciuto  opportunamente  la
  tempestività sia del Documento di economia e finanza che della nota
  di aggiornamento che sono state presentate rispettivamente a giugno
  e a novembre. Siamo al 30 dicembre e stiamo esaminando il Documento
  di  economia  e finanza tra ieri e oggi. Quindi, oggi  non  avremmo
  avuto  questo  adempimento e questo appesantimento nei  lavori.  Il
  Governo   su   questo,  per  esempio,  non  ha   nessun   tipo   di
  responsabilità.

         (Intervento fuori microfono dell'onorevole Cracolici)

   ARMAO,  assessore  per  l'economia. No, no,  sto  dicendo  che  il
  Governo,  come  ha  riconosciuto il  Presidente  della  Commissione
   Bilancio'    ha   trasmesso   all'Assemblea   tempestivamente    e
  rispettosamente il Documento di economia e finanza  e  la  nota  di
  aggiornamento. Sto riconoscendo questa tempistica...

         (Intervento fuori microfono dell'onorevole Cracolici)

   ARMAO,  assessore per l'economia. Presidente, posso  parlare?  Sto
  notando dei fatti che sono riconosciuti per tabulas. Quindi, non mi
  pare  che  ci  sia alcunchè di scandaloso che evochi  la  simpatica
  reazione dell'onorevole Cracolici.
   Per  quanto  riguarda i documenti finanziari, siamo pronti  con  i
  documenti  finanziari  da  alcune settimane  e  noto  che  c'è  una
  questione  connessa  a delle norme finanziarie  che  devono  essere
  approvate  dal  Consiglio dei Ministri la cui trattazione  è  stata
  rinviata per alcuni giorni, poi è arrivata giorno 24 e il Consiglio
  dei  Ministri  ha  ritenuto, nella sua valutazione,  di  effettuare
  degli approfondimenti.
   Ovviamente,  è  più  che legittimo che il Consiglio  dei  Ministri
  decida,  dopo l'approvazione da parte della Commissione paritetica,
  di  effettuare degli approfondimenti, però è chiaro che  questo  ha
  determinato uno slittamento e determina uno slittamento.  Per  cui,
  siamo  stati costretti oggi intanto ad adottare quella norma  tanto
  contestata   dalle   opposizioni  e  concordata   con   l'Assemblea
  all'interno delle variazioni  e dopodiché stiamo arrivando  con  il
  documento  approvato ieri sulla base di una tempistica  che  non  è
  autonoma da parte del Governo.
   Non  c'è  nessun intendimento - da parte del Governo - né di  tipo
  dilatorio,   né   tantomeno   di   approfittare   della    pazienza
  dell'Assemblea per spostare alla fine dell'anno adempimenti che  si
  potevano  adottare qualche settimana fa. Purtroppo,  il  succedersi
  degli atti e delle vicende ci ha portato ad adottarlo solo ieri  il
  documento.   Non   è   un   problema  di   ritardo   degli   Uffici
  dell'Assessorato e del Governo. E' un tema dovuto al confronto  con
  Roma che, tra l'altro, questa Aula conosce bene, non è neanche  una
  vicenda di questa Legislatura, conosce da tempo

   PRESIDENTE. Mi scusi, Assessore. Onorevole Sunseri, la  prego,  se
  gridate addirittura  Almeno parlate sottovoce invece che gridare

          (Intervento fuori microfono dell'onorevole Sunseri)

   PRESIDENTE. Onorevole Sunseri, pensa che non è vero che lei  stava
  parlando?  Non si stupisca delle cose che fa perché mi stupisco  io
  di averla sentita gridare
   Prego, Assessore.

   ARMAO,  assessore per l'economia. Questa è la questione. Dopodiché
  i  documenti  sono stati approvati dalla Giunta ieri  sera  e  sono
  arrivati questa mattina.

   PRESIDENTE.  Assessore, per carità, che ci siano delle motivazioni
  io non lo metto in dubbio

          (Intervento fuori microfono dell'onorevole Sunseri)

      PRESIDENTE.  Ora  le  do  la  parola  onorevole  Sunseri,  stia
  tranquillo.
   Non lo metto minimamente in dubbio che ci siano delle motivazioni.
  Ma  il  DEF  è  una cosa che serve poi per fare il bilancio  l'anno
  prossimo,  le  variazioni e l'esercizio provvisorio sono  due  cose
  separate  e diverse. Perché se noi avessimo avuto le variazioni  in
  tempo
   Comunque,  ripeto,  capisco che ci sono delle  motivazioni,  ma  è
  ovvio  che  le  motivazioni  a cascata danno  delle  responsabilità
  altrove.  Se ci fossero dei problemi del Governo nazionale ditecelo
  in  tempo,  provvederemmo anche noi stessi a  chiedere  al  Governo
  nazionale  di  farci  rispettare i tempi che il  Governo  nazionale
  stesso  ci  impone.  Perché  poi sono tempi  che  ci  impongono  la
  Costituzione  e  le regole delle leggi nazionali. Per  cui,  se  ci
  fosse  un  problema di questo genere, saremmo in tempo per scrivere
  anche alla Presidenza del Consiglio nazionale e dire che se voi non
  date  queste risposte noi non saremmo nelle condizioni,  nei  tempi
  dovuti,  di  fare queste cose.  Per cui le faremmo  a  gennaio.  Ma
  almeno  rispettando  noi  i  tempi,  le  regole,  le  leggi  e   la
  Costituzione ci impongono di rispettare.

   ARMAO, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ARMAO,   assessore  per  l'economia.  Signor  Presidente,   volevo
  completare,  ho  dimenticato  di  precisare  che  dopo  una   fitta
  interlocuzione con il MEF è prevista all'ordine del  giorno,  hanno
  già  comunicato la trattazione nel Consiglio dei Ministri di domani
  pomeriggio.  Hanno comunicato questa indicazione, salvo  una  nuova
  richiesta  di  riesame. La Ragioneria generale ha  effettuato,  sta
  effettuando  gli  approfondimenti quindi dovrebbe essere  tutto  de
  plano.

   SAVARINO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SAVARINO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  prendiamo  atto
  delle difficoltà che in qualche modo sono venute a incrociarsi  con
  problemi,  con  interlocuzioni  con  il  Governo  nazionale.   Oggi
  dobbiamo  di  fatto organizzarci rispetto ad una esigenza  primaria
  che  è  quella  di dare un esercizio provvisorio a questa  Regione.
  Come  diceva  giustamente lei, abbiamo solo un paio di giorni.  Per
  cui,  le chiedevo, signor Presidente, perché lo può fare solo  lei,
  noi  non  abbiamo  più  i  tempi come  Commissioni,  di  convocarci
  direttamente   lei   come   Commissioni  sull'ordine   del   giorno
  dell'esercizio provvisorio

   PRESIDENTE.  L'ho  già fatto poco fa. Tutte  le  Commissioni  sono
  convocate obbligatoriamente, oserei dire, oggi.

   SAVARINO.  Se  è  possibile dandolo anche in Aula oggi  pomeriggio
  alle  17.30, perché diceva il Presidente Savona che ci poteva  dare
  gli   atti,  in  maniera  tale  che  domani  mattina  loro  possono
  approvarlo in Commissione  Bilancio .
   Inoltre, signor Presidente, la volevo informare che siamo riusciti
  in  Commissione  nei  tempi richiesti dai colleghi,  a  esitare  il
  disegno  di legge di modifica della riforma urbanistica  così  come
  concordata  con  Roma e gliela abbiamo inviata per l'Aula.  Se  può
  incardinarlo  aiuta anche ad agevolare questo processo  di  riforma
  che ci chiedevano i colleghi, in maniera trasversale.

   PRESIDENTE.  Intanto,  grazie per il lavoro  che  avete  fatto  di
  essere riusciti entro questa mattina ad approvare questo disegno di
  legge. Io vorrei capire se, prima di incardinarlo, una norma  credo
  il  comma  5  di  questa legge debba essere inserita nell'esercizio
  provvisorio  o  meno e comunque, in ogni caso,  domani  mattina  lo
  incardiniamo  tanto  va  comunque  a  gennaio  prossimo.  Però,  lo
  incardiniamo in modo da dare certezza a tutti che è una  legge  che
  si farà in tempi brevissimi e che, purtroppo, non è possibile farla
  immediatamente per questa situazione. Domani mattina, il  tempo  di
  capire  se  ci  sono  alcuni  commi  che  debbano  essere  spostati
  sull'esercizio provvisorio, e poi diamo

                     (Intervento fuori microfono)

   PRESIDENTE. Lo incardiniamo domani mattina, è uguale,  non  cambia
  assolutamente niente.

   CRACOLICI Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE Ne ha facoltà.

   CRACOLICI  Presidente,  io  avevo chiesto  di  parlare  sulle  sue
  comunicazioni,  ma ascoltando l'assessore Armao ho  capito  che  la
  toppa  è  peggio del buco, perché l'assessore Armao sostanzialmente
  ha  detto  che  se siamo ridotti al 30 - oggi è 30 no?  -  ah   29.
  Abbiamo ancora tempo  -. Se siamo ridotti al 29 dicembre la colpa è
  del Parlamento che, ad esempio, sul DEFR da un mese, più di un mese
  ce l'ha all'ordine del giorno e non lo ha trattato. Quindi, abbiamo
  creato  l'effetto,  come  dire,  l'effetto  ingarbugliamento  della
  manovra finanziaria.
   Ora,  se non si dovesse ridere, si potrebbe soltanto piangere   Lo
  dico  all'esponente di un Governo che, all'inizio della Legislatura
  aveva  annunziato:  Mai più esercizi provvisori  . E' il  terzo  in
  tre  anni  e  non sappiamo quando si concluderà. Però,  rimango  al
  merito delle questioni che lei ha detto.
   Presidente,  io  non  ho capito che significa  che  nella  manovra
  dell'esercizio  provvisorio  - fermo restando  l'accelerazione,  il
  rimprovero che lei ha fatto - si possano inserire norme che  devono
  essere  spese entro il 31 dicembre 2020. Scusi, ma come? Per magia?
  Cioè,  noi  abbiamo  approvato la variazione di bilancio;  oggi,  è
  stata   pubblicata   in  Gazzetta  ufficiale,   oggi.   Quindi,   i
  provvedimenti conseguenti gli uffici entro due giorni dovranno fare
  tutte  quelle cose, oltre a quelle le ordinarie, che sono contenute
  nella   Vi ricordo che col 118 l'impegno non è più un atto formale,
  è un atto sostanziale.
   Ma  ora dovremmo approvare, nell'esercizio provvisorio, che  forse
  approveremo  domani  cioè il 30 dicembre e che  comunque  andrà  in
  pubblicazione  non prima del 3 o 4 gennaio, e prevedere  norme  che
  hanno   Io  vorrei sapere qual è quel ragioniere generale  che  può
  autorizzare atti di spesa su un esercizio finanziario che si chiude
  il  31 dicembre, che con l'esercizio provvisorio non c'entra nulla
  Perché l'esercizio provvisorio, ricordo a me stesso, riguarda    il
  bilancio  2021,  2022  e  2023 sulla base  di  quello  che  avranno
  approvato in Giunta di cui non c'è dato conoscerlo.
     Anche  perché  -  e  faccio  un'ultima  chiosa  -  il  problema,
  Presidente,  non è il ritardo con cui hanno presentato  l'esercizio
  provvisorio, il problema è che non hanno approntato uno straccio di
  bilancio pluriennale, per tempo, in grado eventualmente di attivare
  l'esercizio provvisorio. Questa è la gravità della situazione.
  L'esercizio provvisorio è un atto che si fa sempre a fine anno,  ma
  avendo  chiaro di che cosa stiamo parlando. Qui non abbiamo  chiaro
  di  cosa  parliamo  e  stiamo autorizzando  al  buio  un  esercizio
  provvisorio senza sapere cosa sarà provvisorio perché nulla è  dato
  sapere.
   Allora,  Presidente,  mi pare una cosa saggia  che  il  Parlamento
  metta  la  parola  fine alle spese del 2020, anche  perché  non  ci
  arriverà manco Mandrake ad autorizzare spese nel 2020
   Quindi,  questo  deve  essere un atto di pulizia  dello  strumento
  normativo,  perché  sennò  noi incasiniamo l'esercizio  provvisorio
  senza  produrre  nessun effetto, perché -  ripeto  -  poi  mi  fate
  conoscere  quel funzionario che farà un provvedimento il 4  gennaio
  con impegno di spesa relativo al 2020.
   Io  non so come gli Uffici non abbiano fatto qualche, non facciano
  qualche  rilievo eventuale ad una ipotesi che ancora,  chiaramente,
  non  conosciamo,  ma  se dovesse essere così  credo  che,  già  era
  nell'898  c'erano norme che non possono starci perché  non  saranno
  tecnicamente possibili essere attivate entro il 31 dicembre 2020.
   Quindi,  io  la  invito,  anche per  il  coordinamento  di  questo
  convulso  fine  anno, di rendere più facile il  percorso  togliendo
  tutto  quello  che non si può fare non per decisione politica,  per
  decisione che la legge prevede; non Cracolici, né Micciché,  né  la
  legge  che faremo qua, ma la legge sulla contabilità che dice  cose
  chiare e su cui non ci possono essere equivoci.

   PRESIDENTE.   Onorevole   Cracolici,   il   disegno    di    legge
  sull'esercizio  provvisorio  prevede  al  proprio  interno  già  la
  proroga  dei titoli edilizi, per cui già prevede la stessa  Prevede
  già un'altra cosa: i precari di Catania. Per cui li prevede già  il
  disegno  di  legge.  Voi  ora  lo riceverete  tutti,  è  già  stato
  consegnato.

                     (Intervento fuori microfono)

   Ho capito; ma siccome ci sono ed è da una settimana che discutiamo
  sul  fatto  che  esistono alcune situazioni  che  sono  analoghe  a
  queste,  ma  in  ogni caso abbiamo discusso per una  settimana  sul
  fatto   che  ci  sono  tanti  cittadini  che  stanno  materialmente
  aspettando alcune norme per potere ricevere gli stipendi, io  credo
  che  tutto  quello che del disegno di legge n. 893 era obbligatorio
  fare  entro  il 31/12 abbiano lo stesso significato;  che  poi  dal
  punto di vista contabile vengano fatte quest'anno è esattamente  la
  stessa  cosa dei precari di Catania, cioè non cambia niente.  Però,
  siccome  l'importante è che si facciano queste norme perché  se  no
  precari, quelli delle Camere di commercio, la situazione di Messina
  della  Pumex, altre situazioni rimangono assolutamente non normate,
  devono essere in qualche maniera normate entro il 31/12, così  come
  lo si sta facendo per i precari di Catania lo si farà per questi.
   Peraltro,  abbiamo  avuto già, se riusciamo a votare  tutto  entro
  domani,   garanzie  da  parte  degli  Uffici  che  sarà  pubblicato
  l'indomani.  Per cui, sarà mia cura e del Presidente della  Regione
  firmare  immediatamente questa legge e sarà pubblicata in  Gazzetta
  già  il  31. Per cui, come dire, siamo nelle condizioni di farlo  e
  dobbiamo  essere  nelle condizioni di farlo perché la  Costituzione
  prevede che si faccia entro il 31, per cui bisogna farlo, non è che
  il  mio è un piacere di farlo o meno. Se non ci fossero state altre
  cose  inserite  nel  disegno  di legge  dell'esercizio  provvisorio
  avremmo  votato  velocemente e saremmo intanto  andati  avanti  sul
  disegno  di  legge n. 893 come avevamo iniziato  a  fare,  visto  e
  considerato che invece l'esercizio provvisorio prevede alcune norme
  da  votare, inseriamo in questa occasione anche quelle urgenti  che
  hanno immaginato nel disegno di legge n. 893.
   Non  credo  che  ci siano situazioni diverse, per  cui  si  devono
  votare.  Ci sono dei precari che stanno aspettando il risultato  di
  questa Assemblea e, quindi, bisogna metterli dentro.
   È  ovvio che questa è la proposta della Presidenza per far sì  che
  tutto  sia  possibile, dopodiché io consegno  alle  Commissioni  il
  testo  con  questa  mia  proposta, se sarà possibile  inserirli  si
  inserirà,  se  si  pensa che non sia possibile  inserirli,  non  si
  inseriranno, ma si creeranno dei problemi ad alcune categorie e  ad
  alcune situazioni. Punto.
   Per cui, io quanto meno devo dare la possibilità che si faccia. Se
  poi non si è in condizioni di farle, pazienza.

   LANTIERI. Chiedo di palare.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Lantieri, se  è  su  queste  cose  abbiano
  stabilito  che  se è possibile inserirle in Commissione   Bilancio
  queste norme del disegno di legge n. 893 che erano urgentissime, lo
  si fa. Non credo che possa dire cose diverse da questa.
   Io  intanto,  in modo che poi se volete continuiamo  a  discutere,
  votiamo  il  DEFR  così  ci togliamo questo pensiero.  Distribuiamo
  l'ordine del giorno da votare.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Pagana ha chiesto congedo per
  la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

                        Sull'ordine dei lavori

   PRESIDENTE. Onorevole Lantieri, ha facoltà  di parlare.

   LANTIERI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo,  volevo
  specificare  una cosa importantissima. La settimana scorsa  abbiamo
  approvato per i precari delle ex Province, degli enti intermedi,  e
  dei comuni in dissesto e predissesto.
   Adesso dobbiamo specificare, io non ho visto la norma, che non  ci
  sono  solamente, come abbiamo detto l'altra volta, i precari  delle
  Camere  di  commercio e dell'Irfis. Ci sono anche i  precari  degli
  enti  partecipati che fanno parte o dei comuni ma  che  sono  stati
  adibiti  per  altre mansioni. Perciò specificare  tutti  i  precari
  della  Regione  Sicilia, perché non vorrei che poi il  31  dicembre
  qualche precario rimane senza proroga e significa

                           (Brusìo in Aula)

   PRESIDENTE.   Onorevole  Savarino,  per   favore,   sta   parlando
  l'onorevole Lantieri.

   LANTIERI.   Signor   Presidente,  dobbiamo   specificare,   perché
  sicuramente io non ho visto la norma, dobbiamo specificare tutti  i
  precari  dei vari enti della Sicilia perché se no scadendo la  data
  del  31  dicembre  non  si può recuperare più  la  proroga.  Perciò
  dobbiamo  stare  molto  attenti, signor Presidente,  lo  chiedo  al
  Governo perché è una cosa importantissima.

   PRESIDENTE. Proprio quello che stiamo facendo, onorevole Lantieri,
  cioè  chiedere l'inserimento in questa legge di tutte  le  proroghe
  per i precari.


     Seguito della discussione del Documento di economia e finanza
    regionale (D.E.F.R.) per gli anni 2021-2023 e relativa nota di
                             aggiornamento

   PRESIDENTE.  Allora,  onorevoli colleghi, l'ordine  del  giorno  è
  stato distribuito? Si vota per alzata e seduta.
   Pongo  in  votazione   l'ordine del  giorno  di  approvazione  del
  Documento di economia e finanza regionale (D.E.F.R.) per  gli  anni
  2021-2023 e relativa nota di aggiornamento. Chi è favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

      (L'ordine del giorno approvato reca il numero d'ordine 401)


                        Sull'ordine dei  lavori

   PRESIDENTE.  Allora,  io consegno alle Commissioni  il  lavoro  da
  fare,  le  Commissioni hanno già ricevuto il testo del  disegno  di
  legge, sono pregate tutte le Commissioni di convocarsi, lo dico  ai
  Presidenti,  ovviamente, delle Commissioni,  in  modo  che  possano
  verificare quello che c'è scritto e domani alle 16.00 in  Aula  per
  votare, però se fosse necessario dare come da Regolamento dei tempi
  per gli emendamenti, però
   Onorevole  Sunseri, poi gliela do dopo la parola che immagino  che
  sia per motivi personali e non per altro. Ah no, sull'argomento?

   LUPO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi, le conclusioni  cui
  lei  è giunto sono quelle logiche che già ieri immaginavamo, perché
  non  è che rispetto a ieri sia successo nulla di particolare.  Ieri
  si sapeva che sarebbe arrivato oggi l'esercizio provvisorio, oggi è
  arrivato,  anche  se  c'è ma non si vede,  perché  è  un  esercizio
  provvisorio  di  cui leggiamo sulla stampa ma  di  cui  ancora  non
  disponiamo.
   Diceva  bene l'onorevole Cracolici che è intervenuto prima,  siamo
  comunque  in assenza di un bilancio di previsione 2021  che  non  è
  stato  approvato  neppure in Giunta e, quindi,  sarà  un  esercizio
  provvisorio certamente non strettamente tecnico. Cosa intendo dire?
  Che siccome l'esercizio provvisorio, non avendo la Giunta approvato
  il  bilancio  di previsione 2021, non può che essere costruito  sul
  bilancio  triennale  dello scorso anno laddove molti  capitoli  per
  l'anno  2021  sono  a  zero,  immagino,  intuisco  che  nell'ambito
  dell'esercizio  provvisorio  proposto  dal  Governo,   il   Governo
  proponga  una  previsione per quei capitoli che erano  a  zero  nel
  2021.  E  quindi è un esercizio provvisorio di bilancio che  merita
  un'attenzione,  un  approfondimento  certamente  -  noi  di  questo
  facciamo  carico  lei  per  le sue responsabilità  -  degli  Uffici
  dell'Assemblea,  perché  tutto quello che accade  fuori  da  questo
  Palazzo è responsabilità del Governo, nel momento in cui il disegno
  di legge arriva nella disponibilità dell'Assemblea è responsabilità
  dell'Assemblea   e  in  particolare  sua  per   le   sue   funzioni
  istituzionali.
   Quindi,  io  chiedo un esame attento del disegno  di  legge,  sono
  certo  che  sarà  così, da parte degli Uffici dell'Assemblea  e  il
  tempo necessario per poterlo esaminare nelle Commissioni di merito,
  ma  soprattutto  in  Commissione  Bilancio , perché  rispetto  alle
  nuove  previsioni  di  spesa  per il 2021  necessita  un'attenzione
  particolare,  anche  con  riferimento alle  coperture  finanziarie,
  direi soprattutto.
   Quindi,  signor  Presidente,  la gatta  frettolosa  fa  i  gattini
  ciechi .  Io  credo che è necessario, prendersi qualche  ora,  anzi
  penso  che sia  necessario, prendersi qualche ora di tempo  in  più
  per  un esame attento del disegno di legge di esercizio provvisorio
  e   credo   soprattutto,  signor  Presidente,   che   le   lancette
  dell'orologio  partono  da  quando noi entreremo  in  possesso  del
  disegno  di  legge, perché non si può fare un programma dei  lavori
  senza fisicamente avere ancora in mano il disegno di legge.

   PRESIDENTE.  Siamo  già  entrati  in  possesso  ed  è  già   stato
  distribuito, per cui questo

   LUPO. No, signor Presidente, non è stato distribuito

   PRESIDENTE. Sì, alle Commissioni, è stato dato alle Commissioni. È
  qua, lo stanno distribuendo.

   LUPO. Deve essere distribuito ai parlamentari, Presidente.

   PRESIDENTE. L'avete già in casella di posta.
   E  allora,  onorevole Lupo, è il motivo per cui mi sono  permesso,
  cosa che non è mia abitudine, di fare un appunto al Governo proprio
  perché quello che dice l'onorevole Lupo è sacrosanto, ci sono delle
  coperture  che  bisogna controllare, gli Uffici lo stanno  facendo,
  però  è  ovvio che la situazione di imbarazzo per noi nasce proprio
  da  questo,  si  sta  facendo tutti quello che possiamo  fare,  gli
  Uffici  dell'Assemblea  faranno quello  che  devono  fare,  non  vi
  preoccupate sono già al lavoro per fare quello che si deve fare,  è
  ovvio  che,  intanto, dobbiamo mandare il testo  così  com'è  nelle
  Commissioni,  dobbiamo fare riunire le Commissioni  dopodiché,  nel
  frattempo, gli Uffici stanno verificando tutto, se ci fosse qualche
  cosa  che  non  va  verranno informate le  Commissioni  su  qualche
  eventuale disfunzione che ci fosse; non c'è dubbio che è così,  per
  cui  purtroppo  siamo  costretti a  fare  tutto  insieme,  cioè  le
  Commissioni  e  gli Uffici che stanno già ora, in  questo  momento,
  lavorando per trovare questi eventuali problemi che ci fossero.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole Di  Paola.  Ne  ha
  facoltà.

   DI  PAOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, noi  in
  Commissione  Bilancio' quando è arrivato il disegno di legge n. 893
  abbiamo chiesto:  arriva il disegno di legge n. 893, ma a che punto
  è   l'esercizio  provvisorio? .  Il  Presidente  della  Commissione
   Bilancio'  giustamente ha alzato le braccia dicendo:   l'esercizio
  provvisorio ancora non c'è .
   Ora,  Presidente, glielo voglio dire chiaramente: se è un problema
  di  rimpasto  di  Giunta,  glielo devo  dire  perché  noi  possiamo
  metterci   qui  a  lavorare,  possiamo  andare  in  Commissione   e
  continuare  a lavorare, ma se è un problema di rimpasto di  Giunta,
  cambiamoli questi Assessori, Presidente, perché dall'altra parte ci
  sono i siciliani che aspettano perché il disegno di legge n. 893  è
  arrivato proprio per dare una spinta al Governo regionale,  se  non
  ci  si  muove  i  siciliani  là fuori stanno  aspettando,  ci  sono
  precari, come ha detto lei, ci sono scadenze da rispettare entro il
  31  dicembre e questi giochetti, Presidente, di Palazzo all'esterno
  in piena pandemia non si capiscono, quindi, fatelo questo rimpasto,
  Presidente.
   Noi  siamo  qui,  andremo  in Commissione,  staremo  qui  stasera,
  stanotte, domani mattina, quando vuole lei, però non possiamo  fare
  il lavoro dieci, cento, mille volte, Presidente; risolvetela questa
  questione all'interno della maggioranza

                              (Applausi)

   PRESIDENTE. Vorrei avvertire tutti i cittadini siciliani che hanno
  ascoltato questo intervento che la questione del rimpasto  proprio,
  intanto,  non  è  nemmeno previsto perché  è  previsto  casomai  la
  sostituzione di un Assessorato, ma non c'entra assolutamente  nulla
  con  quello  che  stiamo verificando ora per cui dire  queste  cose
  tanto  per  dirle  è  ovviamente un  modo  di  fare  politica  che,
  personalmente,  non  condivido ma ognuno  la  fa  come  ritiene  di
  doverla fare.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Sunseri. Ne ha facoltà.

   SUNSERI.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  Governo,   mi
  scuserà  se  poco  fa  commentavo con i colleghi  ma  a  me  veniva
  parecchio  da  ridere  a  vedere  questo  teatrino  tra  lei  e  il
  Vicepresidente della Regione siciliana quando - mi scusi Presidente
  -  lei  ieri che era il 28 di dicembre pensava di essere al  28  di
  agosto? Cioè ieri quando ha stralciato il disegno di legge n. 893 e
  ha  inserito  nello stesso alcuni testi che non hanno nulla  a  che
  vedere con le scadenze del 31 dicembre, pensava di essere ad agosto
  o  al  28  dicembre? E oggi che è il 29 ci viene a  raccontare  che
  domani  dobbiamo approvare l'esercizio provvisorio,  a  che  giorno
  pensa  di essere? Perché, scusi Presidente, a noi veramente  questa
  cosa ci lascia completamente allibiti; il disegno di legge n. 893 è
  arrivato  ieri  in  Aula e lei ieri ha stralciato  alcuni  articoli
  lasciando  un  testo  e dando il termine per gli  emendamenti,  noi
  abbiamo  presentato  gli emendamenti ma, scusi,  lei  ieri  non  lo
  sapeva  che  mancava  l'esercizio  provvisorio?  Ma  perché  questo
  teatrino  davanti all'Assemblea regionale siciliana? Cioè  lei  non
  sapeva che doveva arrivare ancora l'esercizio provvisorio? Lei  non
  sa  che  questo  Governo non ha ancora presentato  il  bilancio  di
  previsione per i prossimi tre anni?
   Ma veramente guardate, colleghi, rimango sul serio allibito: o sta
  prendendo in giro la maggioranza dicendomi che il disegno di  legge
  n.  893 doveva essere approvato entro il 31 dicembre perché così li
  faceva contenti e tutto il resto, invece lo lasciava fuori, o pensa
  di   potere   prendere   in   giro  quest'Assemblea    Questo   suo
  atteggiamento,   presidente   Miccichè,   visto   che   rappresenta
  quest'Assemblea  non  è  accettabile, e non faccia  quelle  smorfie
  perché  non è che ha a parlare con dei bambini, ha a che  fare  con
  della  gente  che  è stata votata, rappresenta il  popolo  e  siede
  legittimamente  e  democraticamente all'interno di quest'Assemblea,
  quindi  le chiedo cortesemente di portare rispetto anche nei  modi,
  nelle  gestualità, nei tempi in cui porta i documenti  contabili  e
  finanziari,  perché non è che stiamo approvando un verbale  di  una
  scuola,  stiamo  approvando il bilancio  della  Regione  siciliana,
  l'esercizio  provvisorio della Regione siciliana,  il  bilancio  di
  previsione della Regione siciliana.
   Ma  lei  non  è che il 29 ci può dire che ieri non sapeva,  quando
  stralciava, che mancava l'esercizio provvisorio  Mi scusi,  e  oggi
  che  approviamo l'esercizio provvisorio, il disegno di legge n. 893
  che lei ora dice di dovere ristralciare, quindi lei stralcia quello
  che ieri ha già stralciato, e di nuovo in base a che cosa?
   Adesso  noi  andiamo  in  Commissione  Bilancio',  espleteremo  il
  nostro  mandato,  continueremo a portare avanti  le  battaglie  che
  dobbiamo fare, però qui nessuno vuole essere preso in giro.
   Allora, ci sono delle responsabilità di questo Governo:
   1) i testi di variazione sono arrivati in enorme ritardo, dovevano
  arrivare ad ottobre e sono arrivati a fine dicembre;
   2) manca il bilancio di previsione 2021-2023;
   3)  l'esercizio provvisorio tarda ad arrivare, perché?  Aspettiamo
  cosa?  Il Presidente del Consiglio dei Ministri che emana la  norma
  di attuazione?
   4)  le  norme  di attuazione del 27 dicembre 2019 perché  arrivano
  come  testo  nel disegno di legge n. 893, un disegno  di  legge  di
  Forza  Italia  dove si dà mandato, all'articolo 16, alle  norme  di
  attuazione  di  un decreto che spalma 1 miliardo  di  euro  per  la
  Regione  siciliana,  come se fosse un emendamento  di  un  semplice
  deputato,  noi  applichiamo le norme di attuazione che  spalmano  1
  miliardo  di  euro  alla Regione siciliana e prevede  revisori  dei
  conti,  ragioniere  generale, la formazione del  collegio,  con  un
  emendamento  ad  un disegno di legge, presentato da  Forza  Italia,
  arrivato a dicembre, all'ultimo momento
   Allora, siccome questo modo di fare non lo riteniamo accettabile e
  chiediamo,  invece, che, venga rispettato questo Parlamento,  nelle
  forme  e nei modi e, siccome lei dovrebbe rappresentarne ed esserne
  il garante, la preghiamo, cortesemente, di evitarci questi teatrini
  tra  il vicepresidente Armao e lei, perché qui nessuno è stupido  e
  nessuno vuole essere preso per stupido  Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Sunseri.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Figuccia. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA.  Signor  Presidente, invece,  per  ringraziarla  perché,
  ecco, ci sono momenti in cui adottare calma e sangue freddo, al  di
  là  dell'atteggiamento  pretestuoso di qualcuno.  Nell'assenza  del
  bilancio di previsione della Giunta che doveva essere approvato per
  il  2021,  mi sembra che ci sia una scelta alla quale il Parlamento
  non  può  sottrarsi.  Mi  sembra che stiamo  facendo  l'unica  cosa
  possibile che si poteva fare: ritornare nelle Commissioni.
   In  posta  elettronica, anche oggi, come ho fatto ieri, sull'altro
  testo, le confermo che abbiamo già il testo, quindi, Presidente, le
  dico   andiamo   avanti.   Le  chiedo,  invece,   formalmente,   di
  interrompere   la  seduta  e  di  accompagnarci  ai  lavori   delle
  Commissioni che dobbiamo fare più rapidamente possibile  ed  invito
  le opposizioni a non avere atteggiamenti strumentali, perché fino a
  prova  contraria,  il  Parlamento fa  sintesi  delle  azioni  della
  procedura,  il Presidente dell'Assemblea ha tracciato il  percorso,
  l'unico logico, possibile, rispetto, oggettivamente, ai ritardi che
  c'erano  stati dal Governo.  Il Governo, certamente, a  sua  volta,
  avrà  avuto  le  sue buone ragioni, ma mi sembra  che  non  abbiamo
  alternative, se non quella di tornare, immediatamente, al lavoro in
  Commissione.  Grazie Presidente.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Gucciardi. Ne ha facoltà.

        (Interventi fuori microfono degli onorevoli Cracolici e
                              Dipasquale)

   Onorevoli, sta parlando il vostro collega. Prego.

   GUCCIARDI. Signor Presidente, comprendo la tempestività con cui il
  Parlamento deve dare risposte, sul piano legislativo, alle esigenze
  dei  siciliani.  Tuttavia, poiché siamo in un  Parlamento,  lei  mi
  insegna  che la forma è sostanza e che la forma è la regola  ed  il
  rispetto delle regole è assolutamente, come dire, imprescindibile e
  di questo rispetto delle regole lei, Presidente, ne è il garante  e
  il responsabile.
   Il disegno di legge che è arrivato qualche istante fa sulle nostre
  e-mail  e  che  è  difficile persino leggere,  ovviamente,  se  non
  abbiamo il tempo di stamparlo, di verificarlo, eccetera, al  di  là
  dell'esame   che   legittimamente  e   correttamente   gli   Uffici
  dell'Assemblea  Regionale Siciliana, come lei ha anticipato,  hanno
  il dovere di fare e che faranno con il solito scrupolo però, voglio
  dire, le scelte sono politiche. I tecnici ci diranno ciò che  va  e
  ciò  che  non  va  secondo quelle che sono, come  dire,  le  regole
  applicabili a quel disegno di legge che la Giunta ha votato.
   E  allora, nonostante non abbiamo avuto ancora il tempo di leggere
  neppure   la  nota  di  trasmissione  del  disegno  di   legge   di
  approvazione dell'esercizio provvisorio, la sensazione è che, e già
  da  stamattina se ne aveva, come dire, notizia sulle piazze  e  sui
  marciapiedi   di  questa  nostra  Regione  che,  intanto,   non   è
  tecnicamente un esercizio provvisorio e che questo disegno di legge
  che  è  stato spacciato per esercizio provvisorio e che andremo  ad
  esaminare  è,  come  diceva  correttamente  urlando  e  protestando
  l'onorevole  Cracolici,  un'ulteriore variazione  di  bilancio  che
  arriva in Parlamento dopo qualche giorno.
   Ma  c'è  di  più,  Presidente,  non  possiamo  immaginare  che  la
  Presidenza  dell'Assemblea regionale siciliana  -  e  lo  dico  con
  grande  rispetto - sottragga al Parlamento - e prego i colleghi  di
  ascoltarmi perché è un tema delicato di cui ognuno di noi è  tenuto
  a  rispondere nei confronti di ciascun siciliano -, non è possibile
  che  il  Presidente  dell'Assemblea  regionale  siciliana  privi  i
  deputati  della  possibilità  di esaminare  capitolo  per  capitolo
  perché il bilancio triennale non è stato approvato dalla Giunta  in
  questo momento, quindi quei capitoli a zero sono rimasti a zero.  E
  se dobbiamo fare, come dire, un esempio, per esempio, ci sono già i
  lavoratori  ed  i  pensionati  della Resais  -  e  l'assessore  per
  l'economia  mi  ascolta  - che sono preoccupatissimi  perché  nelle
  variazioni di bilancio approvate ieri dalla Giunta per il 2021  c'è
  zero.  Ecco,  ho  citato  un esempio senza avere  ancora  avuto  la
  possibilità di guardare queste variazioni di bilancio che esercizio
  provvisorio non sono.
   E   allora,  il  Governo  può  come  dire  utilizzare  tutti   gli
  escamotages che ritiene di esercitare non avendo le idee chiare per
  poter  approvare,  com'è  loro dovere e  come  prevedono  le  leggi
  dell'ordinamento, il bilancio triennale.
   Però, Presidente, e chiudo davvero, non è immaginabile che così in
  fretta  domattina,  presidente Savona,  la  Commissione   Bilancio'
  possa  approvare l'esercizio provvisorio, questo disegno  di  legge
  senza  prima  aver  verificato con grande senso di  responsabilità,
  maggioranza  o  opposizione che sia, i capitoli che  riguardano  la
  carne viva dei cittadini siciliani.

   PRESIDENTE.  Scusatemi,  però dobbiamo essere  chiari.  Io  ho  un
  obbligo  di tipo costituzionale che prescinde da ogni cosa,  voglio
  dire, che è quello di approvare l'esercizio provvisorio entro il 31
  dicembre.  Onorevole Gucciardi, ci sono dei capitoli a zero  e  uno
  dei  motivi  per  cui stiamo facendo tutto questo è proprio  perché
  invece sono stati aumentati

   GUCCIARDI. E' una variazione.

   PRESIDENTE. Ho capito, è una vera e propria variazione, ho  capito
  ma   ragazzi,   scusatemi,  mi  scusate?  Scusate,  piuttosto   che
  continuare ad intervenire sull'argomento che capisco perché poi  il
  dibattito sull'esercizio provvisorio spero che lo faremo  domani  è
  inutile  farlo anticipato oggi. Quello che io ho detto  -  ragazzi,
  sì,  sì, infatti, devono riunirsi le Commissioni non posso dare più
  la  parola,  tanto sull'esercizio provvisorio il  dibattito  si  fa
  domani  -,  ma quello che, scusatemi, ho detto è proprio  questo  e
  cioè,  è  arrivato, il motivo per cui mi sono permesso di  fare  un
  appunto  all'assessore  Armao, al Vicepresidente  Armao  è  proprio
  questo  e  cioè  noi ci ritroviamo oggi di nuovo una variazione  di
  bilancio perché questa è che è arrivata.
   Ma signori miei, io Presidente dell'Assemblea ho un obbligo che  è
  quello  di,  entro il 31 dicembre, approvarla. E,  allora,  proprio
  perché c'è tutta questa serie di cose, continuo ad insistere e così
  farò  chiudendo la seduta, si riuniscano le Commissioni, gli Uffici
  stanno  lavorando, inizino a lavorare le Commissioni,  siamo  tutti
  qua,  non  succede niente, se ci sono cose che si possono fare,  la
  mia   idea  l'ho  detto  all'inizio,  cioè  è  quella  di  inserire
  nell'esercizio provvisorio tutte quelle scadenze al 31 dicembre che
  erano  obbligatorie, così come avevamo immaginato  nel  disegno  di
  legge n. 893, dopodiché lavoriamo, ci aggiorniamo a domani alle ore
  16.00,  dopo che tutti abbiamo visto e abbiamo guardato quello  che
  c'è nell'esercizio provvisorio.
   Colleghi,  tutti  i  Gruppi  sono  intervenuti.  Ritengo  che  sia
  corretto  concludere e chiudere la seduta che è rinviata a  domani,
  mercoledì 30 dicembre 2020, alle ore 16.00.

                 La seduta è tolta alle ore 17.16 (*)


    (*)  L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                        XIX SESSIONE ORDINARIA


                         240a SEDUTA PUBBLICA
                Mercoledì 30 dicembre 2020 - ore 16.00
                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

   II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

         1)  Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della
           Regione per l'esercizio finanziario 2020. Disposizioni finanziarie
           varie . (n. 934)

  2)  Disposizioni finanziarie e per il sostegno ai processi di
  crescita e ripartenza del sistema produttivo regionale.
  Disposizioni varie . (n. 893/A - Stralcio I) (Seguito)

           Relatore: on. Savona

         3)  Disposizioni finanziarie e per il sostegno ai processi di
           crescita e ripartenza del sistema produttivo regionale.
           Disposizioni varie . (n. 893/A - Stralcio II)

           Relatore: on. Savona

         4)  Procedure semplificate e regimi procedimentali speciali per
           l'insediamento, la realizzazione e lo svolgimento delle attività
           economiche e imprenditoriali delle Zes e nelle aree di sviluppo
           industriale ed artigianale . (n. 893/A - Stralcio III)

           Relatore: on. Savona

         5)  Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
           n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
           legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
           decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
           (nn. 669-140-453/A) (Seguito)

           Relatore: on. Lo Curto

         6)  Istituzione nuovo comune denominato Misiliscemi . (n. 686/A)
           (Seguito)

           Relatore: on. Pellegrino

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

   Comunicazione di richieste di parere pervenute ed assegnate alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (A.R.P.A.)  -
  Designazione direttore   (n. 157/I).
   Pervenuto in data 23 dicembre 2020.
   Inviato in data 28 dicembre 2020.

                             BILANCIO (II)
         COMMISSIONE ESAME DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA

   -  PO  FESR  Sicilia  2014/2020 riprogrammato  per  effetto  della
  pandemia  da Covid-19. Legge regionale 12 maggio 2020, n.  9.  Assi
  prioritari   10  e  3.  Modifica  Programma  Operativo,   documento
   Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione2 e  Documento di
  Programmazione attuativa' (n. 154/II-UE).
   Pervenuto in data 18 dicembre 2020.
   Inviato in data 28 dicembre 2020.

   -  PO  FESR  Sicilia  2014/2020 riprogrammato  per  effetto  della
  pandemia  da  Covid-19.  Legge regionale  12  maggio  2020,  n.  9.
  Modifica   Programma  Operativo  e  Documento   di   Programmazione
  Attuativa OT 3 e OT 6. 'Fondo emergenza Imprese' (Azione  3.6.2)  e
  'Fondo  ripresa  artigiani' (Azione 3.1.1.08).  Modifica  Documento
  'Requisiti  di ammissibilità e criteri di selezione'  per  l'Azione
  3.6.2. (n. 155/II-UE).
   Pervenuto in data 21 dicembre 2020.
   Inviato in data 28 dicembre 2020.

   -  FSC  2014/2020. Patto per lo Sviluppo della Regione  Siciliana.
  Area   tematica   2  'Ambiente',  Obiettivo  strategico   'Dissesto
  idrogeologico'. Ridefinizione interventi. (n. 156/II-UE).
   Pervenuto in data 22 dicembre 2020.
   Inviato in data 28 dicembre 2020.

         Comunicazione di deliberazione della Giunta regionale

   Si   comunica  che  è  pervenuta  la  deliberazione  della  Giunta
  regionale n. 599 del 17 dicembre 2020 relativa a:  Articolo 3 della
  legge  regionale  7 luglio 2020, n. 13. Richiesta di  dichiarazione
  dello  stato  di crisi e di emergenza per gli eventi meteo  avversi
  che nei giorni 14 e 15 luglio hanno interessato il territorio della
  Città metropolitana di Palermo: comuni di Palermo e di Monreale .

   Copia della predetta delibera è disponibile presso l'archivio  del
  Servizio Commissioni.


   Presidenza del Presidente Miccichè


                   La seduta è aperta alle ore 16.27

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano  prenderne visione ed è considerato approvato in  assenza
  di osservazioni in contrario nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

   L'Assemblea ne prende atto.

     Comunicazione relativa al Gruppo parlamentare ORA -SICILIA AL
                                CENTRO

   PRESIDENTE.  Avverto  che  oggi  il  Consiglio  di  Presidenza  ha
  deliberato  -  come  era  previsto,  com'era  d'obbligo  -  di  non
  autorizzare  il  Gruppo Ora Sicilia ad andare avanti  perché  erano
  venuti  meno  tutti i requisiti necessari perché  un  Gruppo  possa
  restare in vita.

       Comunicazione di elezione di Presidente e Vicepresidente
           del Gruppo parlamentare  Movimento Cinque Stelle

   PRESIDENTE.  Comunico  che, con nota datata  28  dicembre  2020  e
  protocollata al n. 4550-ARS/2020 di pari data, l'onorevole  Giorgio
  Pasqua  ha  trasmesso copia del verbale della riunione  del  Gruppo
  parlamentare   Movimento Cinque Stelle  del 23 dicembre  2020,  nel
  corso  della quale il medesimo Gruppo, dopo aver preso  atto  delle
  dimissioni dalla carica di Presidente dell'onorevole Giorgio Pasqua
  a  far  data  dal 31 dicembre 2020,  ha proceduto alla  nomina  del
  nuovo  Presidente del Gruppo parlamentare Movimento  Cinque Stelle
  nella  persona dell'onorevole Giovanni Di Caro, nonché alla  nomina
  del   Vice   Presidente   del   Gruppo   medesimo   nella   persona
  dell'onorevole Gianina Ciancio, entrambe a far data dal 1   gennaio
  2021.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Rivolgo  un augurio agli onorevoli Di Caro e Ciancio per  i  nuovi
  incarichi  e un saluto all'onorevole Pasqua ringraziandolo  per  il
  lavoro svolto sino ad oggi come capogruppo.


                        Sull'ordine dei lavori

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, era previsto che noi  iniziassimo
  l'esame  dell'893, così come avevamo detto. Dobbiamo  approvare  il
  D.E.F.R, lo facciamo subito. Prima fatemi dare questa comunicazione
  e  poi  facciamo  il voto finale per il D.E.F.R. - quindi  dovremmo
  invitare  tutti i parlamentari ad entrare in Aula così lo  possiamo
  fare. Si vota per alzata e seduta quindi si può fare lo stesso.
   È arrivato, pochi minuti fa, oserei dire - se mi date un attimo di
  attenzione, assessore Armao credo che sia importante anche per lei,
  anzi  fondamentalmente per lei -l'esercizio provvisorio, il disegno
  di  legge  sull'esercizio provvisorio che deve,  per  costituzione,
  essere approvato entro il 31 dicembre. Vero è - onorevole Lupo come
  mi  diceva  lei  -  che, in qualche occasione, è  stato  deciso  di
  votarlo  a  gennaio ma si è presa la responsabilità chi l'ha  fatto
  votare  a  gennaio.  Il mio obbligo è che sia votato  entro  il  31
  dicembre di quest'anno, ma oggi è il 29, domani sarà il 30. Non  mi
  sono  state date informazioni sul fatto che sia cambiato il  numero
  dei mesi, è rimasto dodici, per cui, come dire, se dobbiamo votarlo
  entro la fine dell'anno mancano due giorni.
   Nell'esercizio provvisorio, peraltro, è prevista una norma, perché
  altrimenti io avrei fatto votare l'esercizio provvisorio e poi  per
  il resto si sarebbe visto, ma è prevista una norma per una scadenza
  31/12, una norma di merito, diciamo, per una scadenza 31/12.  L'893
  prevedeva alcune norme specificatamente fatte apposta perché  c'era
  la scadenza 31/12.
   Allora,  io non posso fare diversamente da: inviare immediatamente
  il  testo  alla  Commissione  Bilancio  e  contemporaneamente  alle
  Commissioni di merito, pur sapendo che di fatto non potranno essere
  accettati emendamenti, però è corretto che tutte le Commissioni  ne
  prendano  visione  e  lo  apprezzino per quello  che  è  possibile,
  dicendomi se il loro voto è favorevole o negativo ma non posso fare
  altrimenti.

                           (Brusìo in Aula)

   Chiedo  scusa, onorevole Cracolici, scusatemi. Dopodiché,   a  mio
  avviso,  la Commissione  Bilancio , ricevuto questo testo, dovrebbe
  integrarlo  esclusivamente  con quelle  norme  che  erano  previste
  nell'893    che    prevedono   situazioni   di   scadenza    31/12,
  esclusivamente, non può essere assolutamente accettata nessun'altra
  ipotesi che non quelle per scadenze 31/12, inserirle nell'esercizio
  provvisorio,   dare  tempo,  si  devono  riunire  velocissimamente;
  dopodiché dobbiamo decidere se si può fare a meno, visto che  tanti
  emendamenti di fatto non se ne possono presentare, se la Presidenza
  si può permettere, d'accordo con i Gruppi, di dare brevissimo tempo
  per  la  presentazione  eventuale  di  emendamenti,  così  come  da
  Regolamento,  ma  domani assolutamente votarli e,  quindi,  a  quel
  punto  poi  non  ci sarebbe il tempo materiale per  fare  l'893,  e
  quindi  l'893,  depurato  di quelle norme che  verrebbero  inserite
  nell'esercizio provvisorio, iniziare a farlo alla prima seduta  del
  2021.
   Non  credo  che ci possano essere soluzioni alternative a  questa,
  però   -  chiedo scusa, potete stare un attimo zitti,  per  favore,
  specialmente  i dipendenti dell'Assemblea, grazie - non  posso  non
  chiedere  al  Governo che mettere la Presidenza  dell'Assemblea  in
  queste condizioni è veramente un problema.
     Cioè  io  oggi mi sto inventando, come al solito, una soluzione,
  però  io devo pregare il Governo, non si può presentare il  30  una
  cosa  che  deve essere approvata entro il 31, perché oggettivamente
  ci   troviamo  in  condizioni  di  vera  difficoltà,  veramente  di
  difficoltà,  perché oggi io teoricamente, secondo il programma  che
  c'eravamo dati in Conferenza dei capigruppo dovrei chiedere di  non
  poter  approvare  l'esercizio provvisorio. E ovvio  che  invece  lo
  faremo, è ovvio che troviamo sempre le soluzioni, però vivaddio, ma
  che  cosa  ci  voleva a presentarlo un po' prima  questo  esercizio
  provvisorio
   Assessore,  allora  le  do la parola perché  mi  rendo  conto  che
  rivolgendomi  a lei, lei ha tutto il diritto, anzi, la  facoltà  di
  rispondere però oggettivamente, vi dico sinceramente, che se per il
  futuro  potessimo  evitare  questo tipo di  situazioni  che  creano
  imbarazzo a tutta l'Aula, che mettono in difficoltà,

                           (Brusìo in Aula)

   Scusatemi, colleghi, possiamo stare un secondo, onorevole  Tamajo,
  per favore, la prego  Grazie.

                           (Brusìo in Aula)

   Ancora   Onorevole Laccoto, più forte, così non lo sentiamo  bene,
  così almeno lo sentiamo tutti  Grazie.
   Avere queste situazioni veramente di difficoltà ci mette in grande
  imbarazzo.  Ci  sono  alcune  norme  dell'893  che  era  importante
  approvare entro l'anno e che invece non riusciremo a fare,  ma  per
  quale motivo?
   Allora,  io  veramente devo pregare e devo invitare il Governo  ad
  avere,  da  questo  punto  di  vista,  un'attenzione  maggiore  nei
  confronti  del  lavoro  che  si fa in  Assemblea  perché  veramente
  capisco  tutte  le  motivazioni, però  le  variazioni  di  bilancio
  dovevano  essere presentate ad ottobre, non a dicembre; l'esercizio
  provvisorio  non  si  può  presentare  il  30  di  dicembre  perché
  veramente entriamo in uno stato di difficoltà, con tutto  il  bene,
  il  mio compito è portare avanti quello che il Governo mi chiede di
  portare avanti perché nel

                           (Brusìo in Aula)

   Capisco  essere  difficilissimo riuscire ad ascoltare  per  trenta
  secondi,  se  ci potessimo riuscire non sarebbe male  Anche  perché
  non  mi  viene facile dire queste cose al Governo e -  vi  prego  -
  almeno  di  farmelo fare, onorevole Calderone, menomale che  lei  è
  Capogruppo del Partito di cui faccio parte. Grazie.
   Il  mio  compito è quello di fare quello che il Governo mi chiede.
  Io    lo   considero   il   compito   primario   della   Presidenza
  dell'Assemblea, ovviamente nei limiti dell'equilibrio  che  bisogna
  mantenere come sempre è stato fatto tra i Gruppi di opposizione e i
  Gruppi di maggioranza, tra il Governo e i Gruppi dell'Assemblea.
   Devo pregare, Assessore Armao, al quale darò la parola in modo  da
  potersi  togliere  il  problema  di  potere  spiegare  qual  è   la
  motivazione, però devo invitare formalmente il Governo a rispettare
  i tempi necessari perché le cose possano essere fatte con serenità,
  con attenzione, peraltro, senza la premura che è madre di eventuali
  errori.  Perché,  poi, la premura poi - come sappiamo  -  è  sempre
  foriera di negatività, mai di positività.
   Do  la parola all'Assessore Armao, dopodiché votiamo il DEFR e  le
  Commissioni  si  devono  riunire oggi. Sono  costretto  a  chiedere
  questo  obbligo a tutte le Commissioni di riunirsi oggi  e  domani,
  entro  mezzogiorno, domattina, la Commissione  Bilancio  deve avere
  ultimati  i  lavori,  se no sarò costretto - come  Presidente  -  a
  chiedere direttamente il testo in Aula e farlo votare comunque.
   Presso, assessore Armao.

   ARMAO, assessore per l'economia. Signor Presidente

   PRESIDENTE. Dall'intervento dell'Assessore può essere che  capiamo
  alcune cose.

   ARMAO, assessore per l'economia. Esatto, questo è molto importante
  perché  probabilmente  un'interlocuzione  sul  punto  è  necessaria
  perché  non  si ha pienamente presente lo svolgimento degli  ultimi
  giorni.
   Intanto,  sulla  tempestività, basti  guardare  la  relazione  del
  Presidente  Savona  di ieri che ha riconosciuto  opportunamente  la
  tempestività sia del Documento di economia e finanza che della nota
  di aggiornamento che sono state presentate rispettivamente a giugno
  e a novembre. Siamo al 30 dicembre e stiamo esaminando il Documento
  di  economia  e finanza tra ieri e oggi. Quindi, oggi  non  avremmo
  avuto  questo  adempimento e questo appesantimento nei  lavori.  Il
  Governo   su   questo,  per  esempio,  non  ha   nessun   tipo   di
  responsabilità.

         (Intervento fuori microfono dell'onorevole Cracolici)

   ARMAO,  assessore  per  l'economia. No, no,  sto  dicendo  che  il
  Governo,  come  ha  riconosciuto il  Presidente  della  Commissione
   Bilancio'    ha   trasmesso   all'Assemblea   tempestivamente    e
  rispettosamente il Documento di economia e finanza  e  la  nota  di
  aggiornamento. Sto riconoscendo questa tempistica...

         (Intervento fuori microfono dell'onorevole Cracolici)

   ARMAO,  assessore per l'economia. Presidente, posso  parlare?  Sto
  notando dei fatti che sono riconosciuti per tabulas. Quindi, non mi
  pare  che  ci  sia alcunchè di scandaloso che evochi  la  simpatica
  reazione dell'onorevole Cracolici.
   Per  quanto  riguarda i documenti finanziari, siamo pronti  con  i
  documenti  finanziari  da  alcune settimane  e  noto  che  c'è  una
  questione  connessa  a delle norme finanziarie  che  devono  essere
  approvate  dal  Consiglio dei Ministri la cui trattazione  è  stata
  rinviata per alcuni giorni, poi è arrivata giorno 24 e il Consiglio
  dei  Ministri  ha  ritenuto, nella sua valutazione,  di  effettuare
  degli approfondimenti.
   Ovviamente,  è  più  che legittimo che il Consiglio  dei  Ministri
  decida,  dopo l'approvazione da parte della Commissione paritetica,
  di  effettuare degli approfondimenti, però è chiaro che  questo  ha
  determinato uno slittamento e determina uno slittamento.  Per  cui,
  siamo  stati costretti oggi intanto ad adottare quella norma  tanto
  contestata   dalle   opposizioni  e  concordata   con   l'Assemblea
  all'interno delle variazioni  e dopodiché stiamo arrivando  con  il
  documento  approvato ieri sulla base di una tempistica  che  non  è
  autonoma da parte del Governo.
   Non  c'è  nessun intendimento - da parte del Governo - né di  tipo
  dilatorio,   né   tantomeno   di   approfittare   della    pazienza
  dell'Assemblea per spostare alla fine dell'anno adempimenti che  si
  potevano  adottare qualche settimana fa. Purtroppo,  il  succedersi
  degli atti e delle vicende ci ha portato ad adottarlo solo ieri  il
  documento.   Non   è   un   problema  di   ritardo   degli   Uffici
  dell'Assessorato e del Governo. E' un tema dovuto al confronto  con
  Roma che, tra l'altro, questa Aula conosce bene, non è neanche  una
  vicenda di questa Legislatura, conosce da tempo

   PRESIDENTE. Mi scusi, Assessore. Onorevole Sunseri, la  prego,  se
  gridate addirittura  Almeno parlate sottovoce invece che gridare

          (Intervento fuori microfono dell'onorevole Sunseri)

   PRESIDENTE. Onorevole Sunseri, pensa che non è vero che lei  stava
  parlando?  Non si stupisca delle cose che fa perché mi stupisco  io
  di averla sentita gridare
   Prego, Assessore.

   ARMAO,  assessore per l'economia. Questa è la questione. Dopodiché
  i  documenti  sono stati approvati dalla Giunta ieri  sera  e  sono
  arrivati questa mattina.

   PRESIDENTE.  Assessore, per carità, che ci siano delle motivazioni
  io non lo metto in dubbio

          (Intervento fuori microfono dell'onorevole Sunseri)

      PRESIDENTE.  Ora  le  do  la  parola  onorevole  Sunseri,  stia
  tranquillo.
   Non lo metto minimamente in dubbio che ci siano delle motivazioni.
  Ma  il  DEF  è  una cosa che serve poi per fare il bilancio  l'anno
  prossimo,  le  variazioni e l'esercizio provvisorio sono  due  cose
  separate  e diverse. Perché se noi avessimo avuto le variazioni  in
  tempo
   Comunque,  ripeto,  capisco che ci sono delle  motivazioni,  ma  è
  ovvio  che  le  motivazioni  a cascata danno  delle  responsabilità
  altrove.  Se ci fossero dei problemi del Governo nazionale ditecelo
  in  tempo,  provvederemmo anche noi stessi a  chiedere  al  Governo
  nazionale  di  farci  rispettare i tempi che il  Governo  nazionale
  stesso  ci  impone.  Perché  poi sono tempi  che  ci  impongono  la
  Costituzione  e  le regole delle leggi nazionali. Per  cui,  se  ci
  fosse  un  problema di questo genere, saremmo in tempo per scrivere
  anche alla Presidenza del Consiglio nazionale e dire che se voi non
  date  queste risposte noi non saremmo nelle condizioni,  nei  tempi
  dovuti,  di  fare queste cose.  Per cui le faremmo  a  gennaio.  Ma
  almeno  rispettando  noi  i  tempi,  le  regole,  le  leggi  e   la
  Costituzione ci impongono di rispettare.

   ARMAO, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ARMAO,   assessore  per  l'economia.  Signor  Presidente,   volevo
  completare,  ho  dimenticato  di  precisare  che  dopo  una   fitta
  interlocuzione con il MEF è prevista all'ordine del  giorno,  hanno
  già  comunicato la trattazione nel Consiglio dei Ministri di domani
  pomeriggio.  Hanno comunicato questa indicazione, salvo  una  nuova
  richiesta  di  riesame. La Ragioneria generale ha  effettuato,  sta
  effettuando  gli  approfondimenti quindi dovrebbe essere  tutto  de
  plano.

   SAVARINO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SAVARINO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  prendiamo  atto
  delle difficoltà che in qualche modo sono venute a incrociarsi  con
  problemi,  con  interlocuzioni  con  il  Governo  nazionale.   Oggi
  dobbiamo  di  fatto organizzarci rispetto ad una esigenza  primaria
  che  è  quella  di dare un esercizio provvisorio a questa  Regione.
  Come  diceva  giustamente lei, abbiamo solo un paio di giorni.  Per
  cui,  le chiedevo, signor Presidente, perché lo può fare solo  lei,
  noi  non  abbiamo  più  i  tempi come  Commissioni,  di  convocarci
  direttamente   lei   come   Commissioni  sull'ordine   del   giorno
  dell'esercizio provvisorio

   PRESIDENTE.  L'ho  già fatto poco fa. Tutte  le  Commissioni  sono
  convocate obbligatoriamente, oserei dire, oggi.

   SAVARINO.  Se  è  possibile dandolo anche in Aula oggi  pomeriggio
  alle  17.30, perché diceva il Presidente Savona che ci poteva  dare
  gli   atti,  in  maniera  tale  che  domani  mattina  loro  possono
  approvarlo in Commissione  Bilancio .
   Inoltre, signor Presidente, la volevo informare che siamo riusciti
  in  Commissione  nei  tempi richiesti dai colleghi,  a  esitare  il
  disegno  di legge di modifica della riforma urbanistica  così  come
  concordata  con  Roma e gliela abbiamo inviata per l'Aula.  Se  può
  incardinarlo  aiuta anche ad agevolare questo processo  di  riforma
  che ci chiedevano i colleghi, in maniera trasversale.

   PRESIDENTE.  Intanto,  grazie per il lavoro  che  avete  fatto  di
  essere riusciti entro questa mattina ad approvare questo disegno di
  legge. Io vorrei capire se, prima di incardinarlo, una norma  credo
  il  comma  5  di  questa legge debba essere inserita nell'esercizio
  provvisorio  o  meno e comunque, in ogni caso,  domani  mattina  lo
  incardiniamo  tanto  va  comunque  a  gennaio  prossimo.  Però,  lo
  incardiniamo in modo da dare certezza a tutti che è una  legge  che
  si farà in tempi brevissimi e che, purtroppo, non è possibile farla
  immediatamente per questa situazione. Domani mattina, il  tempo  di
  capire  se  ci  sono  alcuni  commi  che  debbano  essere  spostati
  sull'esercizio provvisorio, e poi diamo

                     (Intervento fuori microfono)

   PRESIDENTE. Lo incardiniamo domani mattina, è uguale,  non  cambia
  assolutamente niente.

   CRACOLICI Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE Ne ha facoltà.

   CRACOLICI  Presidente,  io  avevo chiesto  di  parlare  sulle  sue
  comunicazioni,  ma ascoltando l'assessore Armao ho  capito  che  la
  toppa  è  peggio del buco, perché l'assessore Armao sostanzialmente
  ha  detto  che  se siamo ridotti al 30 - oggi è 30 no?  -  ah   29.
  Abbiamo ancora tempo  -. Se siamo ridotti al 29 dicembre la colpa è
  del Parlamento che, ad esempio, sul DEFR da un mese, più di un mese
  ce l'ha all'ordine del giorno e non lo ha trattato. Quindi, abbiamo
  creato  l'effetto,  come  dire,  l'effetto  ingarbugliamento  della
  manovra finanziaria.
   Ora,  se non si dovesse ridere, si potrebbe soltanto piangere   Lo
  dico  all'esponente di un Governo che, all'inizio della Legislatura
  aveva  annunziato:  Mai più esercizi provvisori  . E' il  terzo  in
  tre  anni  e  non sappiamo quando si concluderà. Però,  rimango  al
  merito delle questioni che lei ha detto.
   Presidente,  io  non  ho capito che significa  che  nella  manovra
  dell'esercizio  provvisorio  - fermo restando  l'accelerazione,  il
  rimprovero che lei ha fatto - si possano inserire norme che  devono
  essere  spese entro il 31 dicembre 2020. Scusi, ma come? Per magia?
  Cioè,  noi  abbiamo  approvato la variazione di bilancio;  oggi,  è
  stata   pubblicata   in  Gazzetta  ufficiale,   oggi.   Quindi,   i
  provvedimenti conseguenti gli uffici entro due giorni dovranno fare
  tutte  quelle cose, oltre a quelle le ordinarie, che sono contenute
  nella   Vi ricordo che col 118 l'impegno non è più un atto formale,
  è un atto sostanziale.
   Ma  ora dovremmo approvare, nell'esercizio provvisorio, che  forse
  approveremo  domani  cioè il 30 dicembre e che  comunque  andrà  in
  pubblicazione  non prima del 3 o 4 gennaio, e prevedere  norme  che
  hanno   Io  vorrei sapere qual è quel ragioniere generale  che  può
  autorizzare atti di spesa su un esercizio finanziario che si chiude
  il  31 dicembre, che con l'esercizio provvisorio non c'entra nulla
  Perché l'esercizio provvisorio, ricordo a me stesso, riguarda    il
  bilancio  2021,  2022  e  2023 sulla base  di  quello  che  avranno
  approvato in Giunta di cui non c'è dato conoscerlo.
     Anche  perché  -  e  faccio  un'ultima  chiosa  -  il  problema,
  Presidente,  non è il ritardo con cui hanno presentato  l'esercizio
  provvisorio, il problema è che non hanno approntato uno straccio di
  bilancio pluriennale, per tempo, in grado eventualmente di attivare
  l'esercizio provvisorio. Questa è la gravità della situazione.
  L'esercizio provvisorio è un atto che si fa sempre a fine anno,  ma
  avendo  chiaro di che cosa stiamo parlando. Qui non abbiamo  chiaro
  di  cosa  parliamo  e  stiamo autorizzando  al  buio  un  esercizio
  provvisorio senza sapere cosa sarà provvisorio perché nulla è  dato
  sapere.
   Allora,  Presidente,  mi pare una cosa saggia  che  il  Parlamento
  metta  la  parola  fine alle spese del 2020, anche  perché  non  ci
  arriverà manco Mandrake ad autorizzare spese nel 2020
   Quindi,  questo  deve  essere un atto di pulizia  dello  strumento
  normativo,  perché  sennò  noi incasiniamo l'esercizio  provvisorio
  senza  produrre  nessun effetto, perché -  ripeto  -  poi  mi  fate
  conoscere  quel funzionario che farà un provvedimento il 4  gennaio
  con impegno di spesa relativo al 2020.
   Io  non so come gli Uffici non abbiano fatto qualche, non facciano
  qualche  rilievo eventuale ad una ipotesi che ancora,  chiaramente,
  non  conosciamo,  ma  se dovesse essere così  credo  che,  già  era
  nell'898  c'erano norme che non possono starci perché  non  saranno
  tecnicamente possibili essere attivate entro il 31 dicembre 2020.
   Quindi,  io  la  invito,  anche per  il  coordinamento  di  questo
  convulso  fine  anno, di rendere più facile il  percorso  togliendo
  tutto  quello  che non si può fare non per decisione politica,  per
  decisione che la legge prevede; non Cracolici, né Micciché,  né  la
  legge  che faremo qua, ma la legge sulla contabilità che dice  cose
  chiare e su cui non ci possono essere equivoci.

   PRESIDENTE.   Onorevole   Cracolici,   il   disegno    di    legge
  sull'esercizio  provvisorio  prevede  al  proprio  interno  già  la
  proroga  dei titoli edilizi, per cui già prevede la stessa  Prevede
  già un'altra cosa: i precari di Catania. Per cui li prevede già  il
  disegno  di  legge.  Voi  ora  lo riceverete  tutti,  è  già  stato
  consegnato.

                     (Intervento fuori microfono)

   Ho capito; ma siccome ci sono ed è da una settimana che discutiamo
  sul  fatto  che  esistono alcune situazioni  che  sono  analoghe  a
  queste,  ma  in  ogni caso abbiamo discusso per una  settimana  sul
  fatto   che  ci  sono  tanti  cittadini  che  stanno  materialmente
  aspettando alcune norme per potere ricevere gli stipendi, io  credo
  che  tutto  quello che del disegno di legge n. 893 era obbligatorio
  fare  entro  il 31/12 abbiano lo stesso significato;  che  poi  dal
  punto di vista contabile vengano fatte quest'anno è esattamente  la
  stessa  cosa dei precari di Catania, cioè non cambia niente.  Però,
  siccome  l'importante è che si facciano queste norme perché  se  no
  precari, quelli delle Camere di commercio, la situazione di Messina
  della  Pumex, altre situazioni rimangono assolutamente non normate,
  devono essere in qualche maniera normate entro il 31/12, così  come
  lo si sta facendo per i precari di Catania lo si farà per questi.
   Peraltro,  abbiamo  avuto già, se riusciamo a votare  tutto  entro
  domani,   garanzie  da  parte  degli  Uffici  che  sarà  pubblicato
  l'indomani.  Per cui, sarà mia cura e del Presidente della  Regione
  firmare  immediatamente questa legge e sarà pubblicata in  Gazzetta
  già  il  31. Per cui, come dire, siamo nelle condizioni di farlo  e
  dobbiamo  essere  nelle condizioni di farlo perché la  Costituzione
  prevede che si faccia entro il 31, per cui bisogna farlo, non è che
  il  mio è un piacere di farlo o meno. Se non ci fossero state altre
  cose  inserite  nel  disegno  di legge  dell'esercizio  provvisorio
  avremmo  votato  velocemente e saremmo intanto  andati  avanti  sul
  disegno  di  legge n. 893 come avevamo iniziato  a  fare,  visto  e
  considerato che invece l'esercizio provvisorio prevede alcune norme
  da  votare, inseriamo in questa occasione anche quelle urgenti  che
  hanno immaginato nel disegno di legge n. 893.
   Non  credo  che  ci siano situazioni diverse, per  cui  si  devono
  votare.  Ci sono dei precari che stanno aspettando il risultato  di
  questa Assemblea e, quindi, bisogna metterli dentro.
   È  ovvio che questa è la proposta della Presidenza per far sì  che
  tutto  sia  possibile, dopodiché io consegno  alle  Commissioni  il
  testo  con  questa  mia  proposta, se sarà possibile  inserirli  si
  inserirà,  se  si  pensa che non sia possibile  inserirli,  non  si
  inseriranno, ma si creeranno dei problemi ad alcune categorie e  ad
  alcune situazioni. Punto.
   Per cui, io quanto meno devo dare la possibilità che si faccia. Se
  poi non si è in condizioni di farle, pazienza.

   LANTIERI. Chiedo di palare.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Lantieri, se  è  su  queste  cose  abbiano
  stabilito  che  se è possibile inserirle in Commissione   Bilancio
  queste norme del disegno di legge n. 893 che erano urgentissime, lo
  si fa. Non credo che possa dire cose diverse da questa.
   Io  intanto,  in modo che poi se volete continuiamo  a  discutere,
  votiamo  il  DEFR  così  ci togliamo questo pensiero.  Distribuiamo
  l'ordine del giorno da votare.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Pagana ha chiesto congedo per
  la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

                        Sull'ordine dei lavori

   PRESIDENTE. Onorevole Lantieri, ha facoltà  di parlare.

   LANTIERI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo,  volevo
  specificare  una cosa importantissima. La settimana scorsa  abbiamo
  approvato per i precari delle ex Province, degli enti intermedi,  e
  dei comuni in dissesto e predissesto.
   Adesso dobbiamo specificare, io non ho visto la norma, che non  ci
  sono  solamente, come abbiamo detto l'altra volta, i precari  delle
  Camere  di  commercio e dell'Irfis. Ci sono anche i  precari  degli
  enti  partecipati che fanno parte o dei comuni ma  che  sono  stati
  adibiti  per  altre mansioni. Perciò specificare  tutti  i  precari
  della  Regione  Sicilia, perché non vorrei che poi il  31  dicembre
  qualche precario rimane senza proroga e significa

                           (Brusìo in Aula)

   PRESIDENTE.   Onorevole  Savarino,  per   favore,   sta   parlando
  l'onorevole Lantieri.

   LANTIERI.   Signor   Presidente,  dobbiamo   specificare,   perché
  sicuramente io non ho visto la norma, dobbiamo specificare tutti  i
  precari  dei vari enti della Sicilia perché se no scadendo la  data
  del  31  dicembre  non  si può recuperare più  la  proroga.  Perciò
  dobbiamo  stare  molto  attenti, signor Presidente,  lo  chiedo  al
  Governo perché è una cosa importantissima.

   PRESIDENTE. Proprio quello che stiamo facendo, onorevole Lantieri,
  cioè  chiedere l'inserimento in questa legge di tutte  le  proroghe
  per i precari.


     Seguito della discussione del Documento di economia e finanza
    regionale (D.E.F.R.) per gli anni 2021-2023 e relativa nota di
                             aggiornamento

   PRESIDENTE.  Allora,  onorevoli colleghi, l'ordine  del  giorno  è
  stato distribuito? Si vota per alzata e seduta.
   Pongo  in  votazione   l'ordine del  giorno  di  approvazione  del
  Documento di economia e finanza regionale (D.E.F.R.) per  gli  anni
  2021-2023 e relativa nota di aggiornamento. Chi è favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

      (L'ordine del giorno approvato reca il numero d'ordine 401)


                        Sull'ordine dei  lavori

   PRESIDENTE.  Allora,  io consegno alle Commissioni  il  lavoro  da
  fare,  le  Commissioni hanno già ricevuto il testo del  disegno  di
  legge, sono pregate tutte le Commissioni di convocarsi, lo dico  ai
  Presidenti,  ovviamente, delle Commissioni,  in  modo  che  possano
  verificare quello che c'è scritto e domani alle 16.00 in  Aula  per
  votare, però se fosse necessario dare come da Regolamento dei tempi
  per gli emendamenti, però
   Onorevole  Sunseri, poi gliela do dopo la parola che immagino  che
  sia per motivi personali e non per altro. Ah no, sull'argomento?

   LUPO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi, le conclusioni  cui
  lei  è giunto sono quelle logiche che già ieri immaginavamo, perché
  non  è che rispetto a ieri sia successo nulla di particolare.  Ieri
  si sapeva che sarebbe arrivato oggi l'esercizio provvisorio, oggi è
  arrivato,  anche  se  c'è ma non si vede,  perché  è  un  esercizio
  provvisorio  di  cui leggiamo sulla stampa ma  di  cui  ancora  non
  disponiamo.
   Diceva  bene l'onorevole Cracolici che è intervenuto prima,  siamo
  comunque  in assenza di un bilancio di previsione 2021  che  non  è
  stato  approvato  neppure in Giunta e, quindi,  sarà  un  esercizio
  provvisorio certamente non strettamente tecnico. Cosa intendo dire?
  Che siccome l'esercizio provvisorio, non avendo la Giunta approvato
  il  bilancio  di previsione 2021, non può che essere costruito  sul
  bilancio  triennale  dello scorso anno laddove molti  capitoli  per
  l'anno  2021  sono  a  zero,  immagino,  intuisco  che  nell'ambito
  dell'esercizio  provvisorio  proposto  dal  Governo,   il   Governo
  proponga  una  previsione per quei capitoli che erano  a  zero  nel
  2021.  E  quindi è un esercizio provvisorio di bilancio che  merita
  un'attenzione,  un  approfondimento  certamente  -  noi  di  questo
  facciamo  carico  lei  per  le sue responsabilità  -  degli  Uffici
  dell'Assemblea,  perché  tutto quello che accade  fuori  da  questo
  Palazzo è responsabilità del Governo, nel momento in cui il disegno
  di legge arriva nella disponibilità dell'Assemblea è responsabilità
  dell'Assemblea   e  in  particolare  sua  per   le   sue   funzioni
  istituzionali.
   Quindi,  io  chiedo un esame attento del disegno  di  legge,  sono
  certo  che  sarà  così, da parte degli Uffici dell'Assemblea  e  il
  tempo necessario per poterlo esaminare nelle Commissioni di merito,
  ma  soprattutto  in  Commissione  Bilancio , perché  rispetto  alle
  nuove  previsioni  di  spesa  per il 2021  necessita  un'attenzione
  particolare,  anche  con  riferimento alle  coperture  finanziarie,
  direi soprattutto.
   Quindi,  signor  Presidente,  la gatta  frettolosa  fa  i  gattini
  ciechi .  Io  credo che è necessario, prendersi qualche  ora,  anzi
  penso  che sia  necessario, prendersi qualche ora di tempo  in  più
  per  un esame attento del disegno di legge di esercizio provvisorio
  e   credo   soprattutto,  signor  Presidente,   che   le   lancette
  dell'orologio  partono  da  quando noi entreremo  in  possesso  del
  disegno  di  legge, perché non si può fare un programma dei  lavori
  senza fisicamente avere ancora in mano il disegno di legge.

   PRESIDENTE.  Siamo  già  entrati  in  possesso  ed  è  già   stato
  distribuito, per cui questo

   LUPO. No, signor Presidente, non è stato distribuito

   PRESIDENTE. Sì, alle Commissioni, è stato dato alle Commissioni. È
  qua, lo stanno distribuendo.

   LUPO. Deve essere distribuito ai parlamentari, Presidente.

   PRESIDENTE. L'avete già in casella di posta.
   E  allora,  onorevole Lupo, è il motivo per cui mi sono  permesso,
  cosa che non è mia abitudine, di fare un appunto al Governo proprio
  perché quello che dice l'onorevole Lupo è sacrosanto, ci sono delle
  coperture  che  bisogna controllare, gli Uffici lo stanno  facendo,
  però  è  ovvio che la situazione di imbarazzo per noi nasce proprio
  da  questo,  si  sta  facendo tutti quello che possiamo  fare,  gli
  Uffici  dell'Assemblea  faranno quello  che  devono  fare,  non  vi
  preoccupate sono già al lavoro per fare quello che si deve fare,  è
  ovvio  che,  intanto, dobbiamo mandare il testo  così  com'è  nelle
  Commissioni,  dobbiamo fare riunire le Commissioni  dopodiché,  nel
  frattempo, gli Uffici stanno verificando tutto, se ci fosse qualche
  cosa  che  non  va  verranno informate le  Commissioni  su  qualche
  eventuale disfunzione che ci fosse; non c'è dubbio che è così,  per
  cui  purtroppo  siamo  costretti a  fare  tutto  insieme,  cioè  le
  Commissioni  e  gli Uffici che stanno già ora, in  questo  momento,
  lavorando per trovare questi eventuali problemi che ci fossero.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole Di  Paola.  Ne  ha
  facoltà.

   DI  PAOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, noi  in
  Commissione  Bilancio' quando è arrivato il disegno di legge n. 893
  abbiamo chiesto:  arriva il disegno di legge n. 893, ma a che punto
  è   l'esercizio  provvisorio? .  Il  Presidente  della  Commissione
   Bilancio'  giustamente ha alzato le braccia dicendo:   l'esercizio
  provvisorio ancora non c'è .
   Ora,  Presidente, glielo voglio dire chiaramente: se è un problema
  di  rimpasto  di  Giunta,  glielo devo  dire  perché  noi  possiamo
  metterci   qui  a  lavorare,  possiamo  andare  in  Commissione   e
  continuare  a lavorare, ma se è un problema di rimpasto di  Giunta,
  cambiamoli questi Assessori, Presidente, perché dall'altra parte ci
  sono i siciliani che aspettano perché il disegno di legge n. 893  è
  arrivato proprio per dare una spinta al Governo regionale,  se  non
  ci  si  muove  i  siciliani  là fuori stanno  aspettando,  ci  sono
  precari, come ha detto lei, ci sono scadenze da rispettare entro il
  31  dicembre e questi giochetti, Presidente, di Palazzo all'esterno
  in piena pandemia non si capiscono, quindi, fatelo questo rimpasto,
  Presidente.
   Noi  siamo  qui,  andremo  in Commissione,  staremo  qui  stasera,
  stanotte, domani mattina, quando vuole lei, però non possiamo  fare
  il lavoro dieci, cento, mille volte, Presidente; risolvetela questa
  questione all'interno della maggioranza

                              (Applausi)

   PRESIDENTE. Vorrei avvertire tutti i cittadini siciliani che hanno
  ascoltato questo intervento che la questione del rimpasto  proprio,
  intanto,  non  è  nemmeno previsto perché  è  previsto  casomai  la
  sostituzione di un Assessorato, ma non c'entra assolutamente  nulla
  con  quello  che  stiamo verificando ora per cui dire  queste  cose
  tanto  per  dirle  è  ovviamente un  modo  di  fare  politica  che,
  personalmente,  non  condivido ma ognuno  la  fa  come  ritiene  di
  doverla fare.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Sunseri. Ne ha facoltà.

   SUNSERI.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  Governo,   mi
  scuserà  se  poco  fa  commentavo con i colleghi  ma  a  me  veniva
  parecchio  da  ridere  a  vedere  questo  teatrino  tra  lei  e  il
  Vicepresidente della Regione siciliana quando - mi scusi Presidente
  -  lei  ieri che era il 28 di dicembre pensava di essere al  28  di
  agosto? Cioè ieri quando ha stralciato il disegno di legge n. 893 e
  ha  inserito  nello stesso alcuni testi che non hanno nulla  a  che
  vedere con le scadenze del 31 dicembre, pensava di essere ad agosto
  o  al  28  dicembre? E oggi che è il 29 ci viene a  raccontare  che
  domani  dobbiamo approvare l'esercizio provvisorio,  a  che  giorno
  pensa  di essere? Perché, scusi Presidente, a noi veramente  questa
  cosa ci lascia completamente allibiti; il disegno di legge n. 893 è
  arrivato  ieri  in  Aula e lei ieri ha stralciato  alcuni  articoli
  lasciando  un  testo  e dando il termine per gli  emendamenti,  noi
  abbiamo  presentato  gli emendamenti ma, scusi,  lei  ieri  non  lo
  sapeva  che  mancava  l'esercizio  provvisorio?  Ma  perché  questo
  teatrino  davanti all'Assemblea regionale siciliana? Cioè  lei  non
  sapeva che doveva arrivare ancora l'esercizio provvisorio? Lei  non
  sa  che  questo  Governo non ha ancora presentato  il  bilancio  di
  previsione per i prossimi tre anni?
   Ma veramente guardate, colleghi, rimango sul serio allibito: o sta
  prendendo in giro la maggioranza dicendomi che il disegno di  legge
  n.  893 doveva essere approvato entro il 31 dicembre perché così li
  faceva contenti e tutto il resto, invece lo lasciava fuori, o pensa
  di   potere   prendere   in   giro  quest'Assemblea    Questo   suo
  atteggiamento,   presidente   Miccichè,   visto   che   rappresenta
  quest'Assemblea  non  è  accettabile, e non faccia  quelle  smorfie
  perché  non è che ha a parlare con dei bambini, ha a che  fare  con
  della  gente  che  è stata votata, rappresenta il  popolo  e  siede
  legittimamente  e  democraticamente all'interno di quest'Assemblea,
  quindi  le chiedo cortesemente di portare rispetto anche nei  modi,
  nelle  gestualità, nei tempi in cui porta i documenti  contabili  e
  finanziari,  perché non è che stiamo approvando un verbale  di  una
  scuola,  stiamo  approvando il bilancio  della  Regione  siciliana,
  l'esercizio  provvisorio della Regione siciliana,  il  bilancio  di
  previsione della Regione siciliana.
   Ma  lei  non  è che il 29 ci può dire che ieri non sapeva,  quando
  stralciava, che mancava l'esercizio provvisorio  Mi scusi,  e  oggi
  che  approviamo l'esercizio provvisorio, il disegno di legge n. 893
  che lei ora dice di dovere ristralciare, quindi lei stralcia quello
  che ieri ha già stralciato, e di nuovo in base a che cosa?
   Adesso  noi  andiamo  in  Commissione  Bilancio',  espleteremo  il
  nostro  mandato,  continueremo a portare avanti  le  battaglie  che
  dobbiamo fare, però qui nessuno vuole essere preso in giro.
   Allora, ci sono delle responsabilità di questo Governo:
   1) i testi di variazione sono arrivati in enorme ritardo, dovevano
  arrivare ad ottobre e sono arrivati a fine dicembre;
   2) manca il bilancio di previsione 2021-2023;
   3)  l'esercizio provvisorio tarda ad arrivare, perché?  Aspettiamo
  cosa?  Il Presidente del Consiglio dei Ministri che emana la  norma
  di attuazione?
   4)  le  norme  di attuazione del 27 dicembre 2019 perché  arrivano
  come  testo  nel disegno di legge n. 893, un disegno  di  legge  di
  Forza  Italia  dove si dà mandato, all'articolo 16, alle  norme  di
  attuazione  di  un decreto che spalma 1 miliardo  di  euro  per  la
  Regione  siciliana,  come se fosse un emendamento  di  un  semplice
  deputato,  noi  applichiamo le norme di attuazione che  spalmano  1
  miliardo  di  euro  alla Regione siciliana e prevede  revisori  dei
  conti,  ragioniere  generale, la formazione del  collegio,  con  un
  emendamento  ad  un disegno di legge, presentato da  Forza  Italia,
  arrivato a dicembre, all'ultimo momento
   Allora, siccome questo modo di fare non lo riteniamo accettabile e
  chiediamo,  invece, che, venga rispettato questo Parlamento,  nelle
  forme  e nei modi e, siccome lei dovrebbe rappresentarne ed esserne
  il garante, la preghiamo, cortesemente, di evitarci questi teatrini
  tra  il vicepresidente Armao e lei, perché qui nessuno è stupido  e
  nessuno vuole essere preso per stupido  Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Sunseri.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Figuccia. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA.  Signor  Presidente, invece,  per  ringraziarla  perché,
  ecco, ci sono momenti in cui adottare calma e sangue freddo, al  di
  là  dell'atteggiamento  pretestuoso di qualcuno.  Nell'assenza  del
  bilancio di previsione della Giunta che doveva essere approvato per
  il  2021,  mi sembra che ci sia una scelta alla quale il Parlamento
  non  può  sottrarsi.  Mi  sembra che stiamo  facendo  l'unica  cosa
  possibile che si poteva fare: ritornare nelle Commissioni.
   In  posta  elettronica, anche oggi, come ho fatto ieri, sull'altro
  testo, le confermo che abbiamo già il testo, quindi, Presidente, le
  dico   andiamo   avanti.   Le  chiedo,  invece,   formalmente,   di
  interrompere   la  seduta  e  di  accompagnarci  ai  lavori   delle
  Commissioni che dobbiamo fare più rapidamente possibile  ed  invito
  le opposizioni a non avere atteggiamenti strumentali, perché fino a
  prova  contraria,  il  Parlamento fa  sintesi  delle  azioni  della
  procedura,  il Presidente dell'Assemblea ha tracciato il  percorso,
  l'unico logico, possibile, rispetto, oggettivamente, ai ritardi che
  c'erano  stati dal Governo.  Il Governo, certamente, a  sua  volta,
  avrà  avuto  le  sue buone ragioni, ma mi sembra  che  non  abbiamo
  alternative, se non quella di tornare, immediatamente, al lavoro in
  Commissione.  Grazie Presidente.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Gucciardi. Ne ha facoltà.

        (Interventi fuori microfono degli onorevoli Cracolici e
                              Dipasquale)

   Onorevoli, sta parlando il vostro collega. Prego.

   GUCCIARDI. Signor Presidente, comprendo la tempestività con cui il
  Parlamento deve dare risposte, sul piano legislativo, alle esigenze
  dei  siciliani.  Tuttavia, poiché siamo in un  Parlamento,  lei  mi
  insegna  che la forma è sostanza e che la forma è la regola  ed  il
  rispetto delle regole è assolutamente, come dire, imprescindibile e
  di questo rispetto delle regole lei, Presidente, ne è il garante  e
  il responsabile.
   Il disegno di legge che è arrivato qualche istante fa sulle nostre
  e-mail  e  che  è  difficile persino leggere,  ovviamente,  se  non
  abbiamo il tempo di stamparlo, di verificarlo, eccetera, al  di  là
  dell'esame   che   legittimamente  e   correttamente   gli   Uffici
  dell'Assemblea  Regionale Siciliana, come lei ha anticipato,  hanno
  il dovere di fare e che faranno con il solito scrupolo però, voglio
  dire, le scelte sono politiche. I tecnici ci diranno ciò che  va  e
  ciò  che  non  va  secondo quelle che sono, come  dire,  le  regole
  applicabili a quel disegno di legge che la Giunta ha votato.
   E  allora, nonostante non abbiamo avuto ancora il tempo di leggere
  neppure   la  nota  di  trasmissione  del  disegno  di   legge   di
  approvazione dell'esercizio provvisorio, la sensazione è che, e già
  da  stamattina se ne aveva, come dire, notizia sulle piazze  e  sui
  marciapiedi   di  questa  nostra  Regione  che,  intanto,   non   è
  tecnicamente un esercizio provvisorio e che questo disegno di legge
  che  è  stato spacciato per esercizio provvisorio e che andremo  ad
  esaminare  è,  come  diceva  correttamente  urlando  e  protestando
  l'onorevole  Cracolici,  un'ulteriore variazione  di  bilancio  che
  arriva in Parlamento dopo qualche giorno.
   Ma  c'è  di  più,  Presidente,  non  possiamo  immaginare  che  la
  Presidenza  dell'Assemblea regionale siciliana  -  e  lo  dico  con
  grande  rispetto - sottragga al Parlamento - e prego i colleghi  di
  ascoltarmi perché è un tema delicato di cui ognuno di noi è  tenuto
  a  rispondere nei confronti di ciascun siciliano -, non è possibile
  che  il  Presidente  dell'Assemblea  regionale  siciliana  privi  i
  deputati  della  possibilità  di esaminare  capitolo  per  capitolo
  perché il bilancio triennale non è stato approvato dalla Giunta  in
  questo momento, quindi quei capitoli a zero sono rimasti a zero.  E
  se dobbiamo fare, come dire, un esempio, per esempio, ci sono già i
  lavoratori  ed  i  pensionati  della Resais  -  e  l'assessore  per
  l'economia  mi  ascolta  - che sono preoccupatissimi  perché  nelle
  variazioni di bilancio approvate ieri dalla Giunta per il 2021  c'è
  zero.  Ecco,  ho  citato  un esempio senza avere  ancora  avuto  la
  possibilità di guardare queste variazioni di bilancio che esercizio
  provvisorio non sono.
   E   allora,  il  Governo  può  come  dire  utilizzare  tutti   gli
  escamotages che ritiene di esercitare non avendo le idee chiare per
  poter  approvare,  com'è  loro dovere e  come  prevedono  le  leggi
  dell'ordinamento, il bilancio triennale.
   Però, Presidente, e chiudo davvero, non è immaginabile che così in
  fretta  domattina,  presidente Savona,  la  Commissione   Bilancio'
  possa  approvare l'esercizio provvisorio, questo disegno  di  legge
  senza  prima  aver  verificato con grande senso di  responsabilità,
  maggioranza  o  opposizione che sia, i capitoli che  riguardano  la
  carne viva dei cittadini siciliani.

   PRESIDENTE.  Scusatemi,  però dobbiamo essere  chiari.  Io  ho  un
  obbligo  di tipo costituzionale che prescinde da ogni cosa,  voglio
  dire, che è quello di approvare l'esercizio provvisorio entro il 31
  dicembre.  Onorevole Gucciardi, ci sono dei capitoli a zero  e  uno
  dei  motivi  per  cui stiamo facendo tutto questo è proprio  perché
  invece sono stati aumentati

   GUCCIARDI. E' una variazione.

   PRESIDENTE. Ho capito, è una vera e propria variazione, ho  capito
  ma   ragazzi,   scusatemi,  mi  scusate?  Scusate,  piuttosto   che
  continuare ad intervenire sull'argomento che capisco perché poi  il
  dibattito sull'esercizio provvisorio spero che lo faremo  domani  è
  inutile  farlo anticipato oggi. Quello che io ho detto  -  ragazzi,
  sì,  sì, infatti, devono riunirsi le Commissioni non posso dare più
  la  parola,  tanto sull'esercizio provvisorio il  dibattito  si  fa
  domani  -,  ma quello che, scusatemi, ho detto è proprio  questo  e
  cioè,  è  arrivato, il motivo per cui mi sono permesso di  fare  un
  appunto  all'assessore  Armao, al Vicepresidente  Armao  è  proprio
  questo  e  cioè  noi ci ritroviamo oggi di nuovo una variazione  di
  bilancio perché questa è che è arrivata.
   Ma signori miei, io Presidente dell'Assemblea ho un obbligo che  è
  quello  di,  entro il 31 dicembre, approvarla. E,  allora,  proprio
  perché c'è tutta questa serie di cose, continuo ad insistere e così
  farò  chiudendo la seduta, si riuniscano le Commissioni, gli Uffici
  stanno  lavorando, inizino a lavorare le Commissioni,  siamo  tutti
  qua,  non  succede niente, se ci sono cose che si possono fare,  la
  mia   idea  l'ho  detto  all'inizio,  cioè  è  quella  di  inserire
  nell'esercizio provvisorio tutte quelle scadenze al 31 dicembre che
  erano  obbligatorie, così come avevamo immaginato  nel  disegno  di
  legge n. 893, dopodiché lavoriamo, ci aggiorniamo a domani alle ore
  16.00,  dopo che tutti abbiamo visto e abbiamo guardato quello  che
  c'è nell'esercizio provvisorio.
   Colleghi,  tutti  i  Gruppi  sono  intervenuti.  Ritengo  che  sia
  corretto  concludere e chiudere la seduta che è rinviata a  domani,
  mercoledì 30 dicembre 2020, alle ore 16.00.

                 La seduta è tolta alle ore 17.16 (*)


    (*)  L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                        XIX SESSIONE ORDINARIA


                         240a SEDUTA PUBBLICA
                Mercoledì 30 dicembre 2020 - ore 16.00
                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

   II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

         1)  Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della
           Regione per l'esercizio finanziario 2020. Disposizioni finanziarie
           varie . (n. 934)

  2)  Disposizioni finanziarie e per il sostegno ai processi di
  crescita e ripartenza del sistema produttivo regionale.
  Disposizioni varie . (n. 893/A - Stralcio I) (Seguito)

           Relatore: on. Savona

         3)  Disposizioni finanziarie e per il sostegno ai processi di
           crescita e ripartenza del sistema produttivo regionale.
           Disposizioni varie . (n. 893/A - Stralcio II)

           Relatore: on. Savona

         4)  Procedure semplificate e regimi procedimentali speciali per
           l'insediamento, la realizzazione e lo svolgimento delle attività
           economiche e imprenditoriali delle Zes e nelle aree di sviluppo
           industriale ed artigianale . (n. 893/A - Stralcio III)

           Relatore: on. Savona

         5)  Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
           n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
           legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
           decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
           (nn. 669-140-453/A) (Seguito)

           Relatore: on. Lo Curto

         6)  Istituzione nuovo comune denominato Misiliscemi . (n. 686/A)
           (Seguito)

           Relatore: on. Pellegrino

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

   Comunicazione di richieste di parere pervenute ed assegnate alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (A.R.P.A.)  -
  Designazione direttore   (n. 157/I).
   Pervenuto in data 23 dicembre 2020.
   Inviato in data 28 dicembre 2020.

                             BILANCIO (II)
         COMMISSIONE ESAME DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA

   -  PO  FESR  Sicilia  2014/2020 riprogrammato  per  effetto  della
  pandemia  da Covid-19. Legge regionale 12 maggio 2020, n.  9.  Assi
  prioritari   10  e  3.  Modifica  Programma  Operativo,   documento
   Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione2 e  Documento di
  Programmazione attuativa' (n. 154/II-UE).
   Pervenuto in data 18 dicembre 2020.
   Inviato in data 28 dicembre 2020.

   -  PO  FESR  Sicilia  2014/2020 riprogrammato  per  effetto  della
  pandemia  da  Covid-19.  Legge regionale  12  maggio  2020,  n.  9.
  Modifica   Programma  Operativo  e  Documento   di   Programmazione
  Attuativa OT 3 e OT 6. 'Fondo emergenza Imprese' (Azione  3.6.2)  e
  'Fondo  ripresa  artigiani' (Azione 3.1.1.08).  Modifica  Documento
  'Requisiti  di ammissibilità e criteri di selezione'  per  l'Azione
  3.6.2. (n. 155/II-UE).
   Pervenuto in data 21 dicembre 2020.
   Inviato in data 28 dicembre 2020.

   -  FSC  2014/2020. Patto per lo Sviluppo della Regione  Siciliana.
  Area   tematica   2  'Ambiente',  Obiettivo  strategico   'Dissesto
  idrogeologico'. Ridefinizione interventi. (n. 156/II-UE).
   Pervenuto in data 22 dicembre 2020.
   Inviato in data 28 dicembre 2020.

         Comunicazione di deliberazione della Giunta regionale

   Si   comunica  che  è  pervenuta  la  deliberazione  della  Giunta
  regionale n. 599 del 17 dicembre 2020 relativa a:  Articolo 3 della
  legge  regionale  7 luglio 2020, n. 13. Richiesta di  dichiarazione
  dello  stato  di crisi e di emergenza per gli eventi meteo  avversi
  che nei giorni 14 e 15 luglio hanno interessato il territorio della
  Città metropolitana di Palermo: comuni di Palermo e di Monreale .

   Copia della predetta delibera è disponibile presso l'archivio  del
  Servizio Commissioni.