Presidenza del vicepresidente Foti
La seduta è aperta alle ore 16.20
PRESIDENTE. Avverto che i processi verbali delle sedute n. 240 del
30 dicembre 2020 e n. 241 del 31 dicembre 2020 sono posti a
disposizione degli onorevoli deputati che intendano prenderne
visione e sono considerati approvati in assenza di osservazioni in
contrario nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che con nota protocollata al n. 8-PRE/2021
del 7 gennaio 2021 la Commissione parlamentare di inchiesta e
vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia è
stata autorizzata a recarsi in missione a Trapani il 21 gennaio
2021.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione relativa al completamento di cariche interne di
Gruppi parlamentari
PRESIDENTE. Ai sensi degli articoli 25 e 25 quater del Regolamento
interno dell'Assemblea, si invitano i Gruppi parlamentari appresso
specificati a procedere al completamento delle rispettive cariche
interne:
-il Gruppo Movimento Cinque Stelle , a procedere alla nomina di un
Segretario;
-il Gruppo Forza Italia , a procedere alla nomina di un
Segretario;
-il Gruppo Partito Democratico XVII Legislatura , a procedere alla
nomina di un Vicepresidente e di un Segretario;
-il Gruppo S.F. Italia Viva , a procedere alla nomina di un
Vicepresidente;
-il Gruppo Popolari ed Autonomisti - Idea Sicilia , a procedere
alla nomina di un Vicepresidente e di un Segretario;
-il Gruppo UDC - Unione dei Democratici Cristiani e dei
Democratici di Centro , a procedere alla nomina di un
Vicepresidente e di un Segretario;
-il Gruppo Fratelli d'Italia , a procedere alla nomina di un
Segretario;
-il Gruppo Lega Sicilia per Salvini Premier , a procedere alla
nomina di un Vicepresidente e di un Segretario;
-il Gruppo Misto , a procedere alla nomina di un Vicepresidente e
di un Segretario.
Si invitano, infine, i suddetti Gruppi a dare comunicazione alla
Presidenza dell'Assemblea delle avvenute nomine.
Comunicazione di decreti di nomina ad Assessore regionale
PRESIDENTE. Comunico che, con PEC del 5 gennaio 2021, protocollata
al n. 98-DIG/2021 di pari data, la Segreteria generale della
Presidenza della Regione ha trasmesso:
- copia del decreto presidenziale n. 01/Area 1/S.G. del 4 gennaio
2021, di nomina del sig. Antonino Scilla ad Assessore regionale con
preposizione all'Assessorato regionale dell'agricoltura, dello
sviluppo rurale e della pesca mediterranea e contestuale cessazione
delle funzioni assunte da parte di precedente Assessore regionale
al predetto ramo di Amministrazione;
- copia del decreto presidenziale n. 02/Area 1/S.G. del 4 gennaio
2021, di nomina dell'avv. Marco Zambuto ad Assessore regionale con
preposizione all'Assessorato regionale delle autonomie locali e
della funzione pubblica e contestuale cessazione delle funzioni da
parte di precedente Assessore regionale al predetto ramo di
Amministrazione.
Ne do lettura:
«Repubblica Italiana
REGIONE SICILIANA
IL PRESIDENTE
D.P. n. 01/Area 1/S.G.
VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTO in particolare l'articolo 9 dello Statuto, come sostituito
dall'articolo 1, comma l, lettera f), della legge costituzionale 3
I gennaio 200 l, n. 2, che, nel prevedere l'elezione a suffragio
universale e diretto del Presidente della Regione, gli attribuisce
il potere di nominare e revocare gli Assessori tra cui un
Vicepresidente che lo sostituisce in caso di assenza o di
impedimento;
VISTA la Legge Regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive
modifiche ed integrazioni;
VISTA la Legge Regionale 15 maggio 2000, n. 10, e successive
modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;
VISTA la Legge Regionale 16 dicembre 2008, n. 19 e successive
modifiche ed integrazioni e, in particolare, le disposizioni di cui
al Titolo Il che rimodulano l'apparato ordinamentale e
organizzativo della Regione Siciliana;
VISTO il Decreto Presidenziale 27 giugno 2019, n. 12 "Regolamento
di attuazione del Titolo Il della legge regionale 16 dicembre 2008,
n. 19. Rimodulazione degli assetti organizzativi dei Dipartimenti
Regionali ai sensi dell'articolo 13, comma 3, della legge regionale
17 marzo 201 6, n. 3. Modifica del decreto del Presidente della
Regione 18 gennaio 201 3, n. 6 e successive modifiche c
integrazioni";
VISTA la Legge Costituzionale 7 febbraio 2013, 11. 2 "Modifiche
all'articolo 3 dello Statuto della Regione Siciliana, in materia di
riduzione dei deputati dell'Assemblea Regionale Siciliana.
Disposizioni transitorie";
VISTO il Decreto Presidenziale l settembre 2017, n. 444/Serv.4/S.G.
concernente la ripartizione dei seggi dell'Assemblea Regionale
Siciliana ai collegi provinciali in base alla popolazione
residente;
VISTO il Decreto Presidenziale l settembre 2017, n. 445/Serv.4/S.G.
concernente la convocazione dei comizi per l'elezione del
Presidente della Regione e dei Deputati dell'Assemblea Regionale
Siciliana per la XVII legislatura;
VISTO l'atto del 18 novembre 2017 della Corte di Appello di Palermo
-Ufficio Centrale Regionale per l'Elezione del Presidente della
Regione e dell'Assemblea Regionale Siciliana (elezioni del 5
novembre 2017) con il quale l'On.le Sebastiano Musumeci è stato
proclamato eletto alle cariche di Presidente della Regione
Siciliana e di Deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana;
VISTO il Decreto Presidenziale n. 643 del 29 novembre 2017,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 5
dicembre 2017, Parte I, n. 53, di costituzione del Governo della
Regione Siciliana - XVII Legislatura, di nomina degli Assessori
Regionali con le relative preposizioni ai vari rami
dell'Amministrazione Regionale e successivi Decreti Presidenziali
integrativi e modificativi del Governo della Regione;
VISTO in particolare, l'articolo 1 del Decreto Presidenziale n.
643/2017 sopra specificato con il quale, tra gli altri, l'On.le
Edgardo Bandiera è stato nominato Assessore Regionale con
preposizione all'Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello
Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea;
VISTA la nota prot. n. 121 del 4 gennaio 2021 dell'Ufficio di
Gabinetto del Presidente della Regione, alla quale è acclusa la
lettera di dimissioni dell'On.le Edgardo Bandiera dalla carica di
Assessore regionale per l'Agricoltura, lo Sviluppo Rurale e la
Pesca Mediterranea;
RITENUTO di accogliere tali dimissioni;
RITENUTO di dovere nominare il sig. Antonino Scilla, nato a Mazara
del Vallo (TP), il 10 maggio 1968, Assessore Regionale con
preposizione all'Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello
Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea;
D E C R E T A
ART. 1
1. Per quanto in premessa specificato l'On.le Edgardo Bandiera
cessa dalla carica di Assessore Regionale con preposizione
all'Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e
della Pesca Mediterranea.
2. Contestualmente alla cessazione dalla carica di cui al comma 1
il sig. Antonino Scilla, nato a Mazara del Vallo (TP), il 10 maggio
1968, è nominato Assessore Regionale con preposizione
all'Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e
della Pesca Mediterranea.
ART. 2
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Regione Siciliana e nel sito internet della Regione Siciliana ai
sensi dell'art. 68, comma 4, della legge regionale 12 agosto 2014,
n. 21 e s.m. i..
Palermo, lì 4 gennaio 2021
Il Presidente
MUSUMECI
Repubblica Italiana
REGIONE SICILIANA
IL PRESIDENTE
D.P. n. 02/Area 1/S.G.
VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTO in particolare l'articolo 9 dello Statuto, come sostituito
dall'articolo 1, comma l, lettera f), della legge costituzionale 3
I gennaio 200 l, n. 2, che, nel prevedere l'elezione a suffragio
universale e diretto del Presidente della Regione, gli attribuisce
il potere di nominare e revocare gli Assessori tra cui un
Vicepresidente che lo sostituisce in caso di assenza o di
impedimento;
VISTA la Legge Regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive
modifiche ed integrazioni;
VISTA la Legge Regionale 15 maggio 2000, n. 10, e successive
modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;
VISTA la Legge Regionale 16 dicembre 2008, n. 19 e successive
modifiche ed integrazioni e, in particolare, le disposizioni di cui
al Titolo Il che rimodulano l'apparato ordinamentale e
organizzativo della Regione Siciliana;
VISTO il Decreto Presidenziale 27 giugno 2019, n. 12 "Regolamento
di attuazione del Titolo Il della legge regionale 16 dicembre 2008,
n. 19. Rimodulazione degli assetti organizzativi dei Dipartimenti
Regionali ai sensi dell'articolo 13, comma 3, della legge regionale
17 marzo 201 6, n. 3. Modifica del decreto del Presidente della
Regione 18 gennaio 201 3, n. 6 e successive modifiche c
integrazioni";
VISTA la Legge Costituzionale 7 febbraio 2013, 11. 2 "Modifiche
all'articolo 3 dello Statuto della Regione Siciliana, in materia di
riduzione dei deputati dell'Assemblea Regionale Siciliana.
Disposizioni transitorie";
VISTO il Decreto Presidenziale l settembre 2017, n. 444/Serv.4/S.G.
concernente la ripartizione dei seggi dell'Assemblea Regionale
Siciliana ai collegi provinciali in base alla popolazione
residente;
VISTO il Decreto Presidenziale l settembre 2017, n. 445/Serv.4/S.G.
concernente la convocazione dei comizi per l'elezione del
Presidente della Regione e dei Deputati dell'Assemblea Regionale
Siciliana per la XVII legislatura;
VISTO l'atto del 18 novembre 2017 della Corte di Appello di Palermo
-Ufficio Centrale Regionale per l'Elezione del Presidente della
Regione e dell'Assemblea Regionale Siciliana (elezioni del 5
novembre 2017) con il quale l'On.le Sebastiano Musumeci è stato
proclamato eletto alle cariche di Presidente della Regione
Siciliana e di Deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana;
VISTO il Decreto Presidenziale n. 643 del 29 novembre 2017,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 5
dicembre 2017, Parte I, n. 53, di costituzione del Governo della
Regione Siciliana - XVII Legislatura, di nomina degli Assessori
Regionali con le relative preposizioni ai vari rami
dell'Amministrazione Regionale e successivi Decreti Presidenziali
integrativi e modificativi del Governo della Regione;
VISTO in particolare, l'articolo 1 del Decreto Presidenziale n.
643/2017 sopra specificato con il quale, tra gli altri, l'On.le
Bernadette Felice Grasso è stata nominata Assessore Regionale con
preposizione all'Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e
della Funzione Pubblica;
VISTA la nota prot. n. 150 del 4 gennaio 2021 dell'Ufficio di
Gabinetto del Presidente della Regione, alla quale è acclusa la
lettera di dimissioni dell'On.le Bernadette Felice Grasso dalla
carica di Assessore regionale per le Autonomie Locali e la Funzione
Pubblica;
RITENUTO di accogliere tali dimissioni;
RITENUTO di dovere nominare l'avv. Marco Zambuto, nato ad
Agrigento, il 10 aprile 1973, Assessore Regionale con preposizione
all'Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione
pubblica;
D E C R E T A
ART. 1
1. Per quanto in premessa specificato l'On.le Bernardette Felice
Grasso cessa dalla carica di Assessore Regionale con preposizione
all'Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione
Pubblica.
2. Contestualmente alla cessazione dalla carica di cui al comma 1
l'avv. Marco Zambuto, nato ad Agrigento il 10 aprile 1973, è
nominato Assessore Regionale con preposizione all'Assessorato
Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica.
ART. 2
L'assunzione delle funzioni da parte dell'Assessore Regionale
nominato con il presente decreto è subordinata alla previa
acquisizione del provvedimento di aspettativa rilasciato
dall'Amministrazione di appartenenza.
ART. 3
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Regione Siciliana e nel sito internet della Regione Siciliana ai
sensi dell'art. 68, comma 4, della legge regionale 12 agosto 2014,
n. 21 e s.m. i..
Palermo, lì 4 gennaio 2021
Il Presidente
MUSUMECI»
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, poiché il Consiglio dei Ministri che dovrà
adottare l'accordo Stato-Regione sui rapporti finanziari non si è
ancora tenuto, non si potrà procedere, oggi, ad incardinare il
disegno di legge di esercizio provvisorio come da programma dei
lavori.
Pertanto, essendo prioritaria l'approvazione dell'esercizio
provvisorio rispetto al seguito dell'ordine del giorno, la seduta
di oggi è rinviata a giovedì, 14 gennaio, alle ore 16.00, con
medesimo ordine del giorno.
Sull'ordine dei lavori
DI CARO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DI CARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi a proposito
dell'accordo Stato-Regione che lei accennava e faceva riferimento
poco fa, quando in Sicilia, ma anche nel resto di Italia, un Comune
di fatto fallisce, di diritto c'è il decreto legislativo n. 267 del
2000 che consente dei processi normativi tali da incardinare il
comune in un meccanismo di fallimento, chiamiamo guidato, dissesto
finanziario o piano di riequilibrio.
Questo non esiste per la Regione siciliana, in generale non esiste
per le Regioni.
Quando la Corte dei conti ha accertato, sul rendiconto d'esercizio
2018, un disavanzo di oltre un miliardo, il Governo Conte, per
salvare la Regione siciliana, attraverso il decreto legislativo n.
158 del 2019 ha creato quell'impalcatura normativa che esiste per
gli enti locali.
Quindi, la Regione siciliana di fatto era fallita, ed è fallita,
di diritto ci voleva un percorso normativo per far sì che, in
qualche modo rientrasse negli argini del disavanzo acclarato dalla
Corte dei conti.
Che cosa dice questo decreto legislativo n. 158 del 2019? In poche
parole, all'articolo 7, prevede che lo Stato e la Regione entro e
non oltre - diceva il decreto legislativo - il 2020 e, comunque,
entro e non oltre l'esercizio finanziario del 2020, si doveva
sottoscrivere tra lo Stato e la Regione un accordo in cui,
praticamente, la Regione si impegnava in processi virtuosi che
tendevano a diminuire strutturalmente le spese di gestione e
consentire, appunto, il ripianamento o, come si dice in termini
ormai giornalistici, spalmatura' cosiddetta del disavanzo.
Ora quest'Aula, della bozza di accordo, o di quello che indica
l'accordo, non ne sa assolutamente nulla, qualcuno potrà dire che
il Governo non è tenuto ad informare l'Aula degli accordi che andrà
a sottoscrivere con lo Stato, noi, il Movimento Cinque Stelle,
Presidente, non è d'accordo perché vista la fase che stiamo
attraversando, visto e considerato che la Regione comunque è
fallita, e grazie a questo Decreto legislativo può cercare di
ritornare in vita, visto e considerato che il Governo da qualche
mese finge di essere morto, come fanno alcuni mammiferi, si chiama
tanatosi, cioè, fingono di essere morti poi, caso mai, vediamo cosa
succede ci risvegliamo e andiamo avanti.
Ora, dicevo, di questo accordo l'Assemblea non ne sa nulla e noi
riteniamo, il Movimento Cinque Stelle ritiene che invece i deputati
di questa Assemblea devono essere informati di quello che sta
sottoscrivendo la Regione - starebbe sottoscrivendo la Regione -
con lo Stato, perché si libererebbero risorse preziose per i
siciliani e, soprattutto, per i siciliani più colpiti da questa
crisi. Ecco perché secondo noi il Governo deve urgentemente venire
in Aula a riferire su quali sono i termini e gli impegni
dell'accordo che andrà a sottoscrivere con lo Stato.
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Grazie, Presidente. Assessore, colleghi, l'onorevole Di Caro
mi ha agevolato il compito, quindi io dico che condivido quanto ha
espresso, soprattutto in ordine alla necessità, più che utilità,
che il Governo riferisca a quest'Aula sull'andamento del negoziato
con lo Stato che, ovviamente, è tema di fondamentale importanza per
la prosecuzione dei lavori parlamentari.
PRESIDENTE. Onorevole Aricò, colleghi, vi prego di non conversare
così in maniera ravvicinata e soprattutto vicino all'onorevole Lupo
che sta intervenendo. Grazie.
LUPO. Presidente, colgo l'occasione. Ho letto dalle sue
comunicazioni, in apertura di seduta, che ha fatto - ho sentito -
che ha fatto riferimento al prossimo Consiglio dei Ministri. Vorrei
sapere se è una comunicazione che le è stata fatta dal Governo,
perché non penso che diversamente la Presidenza possa dare una
comunicazione del genere. Cioè, è il Governo che ha chiesto il
rinvio della seduta in attesa del Consiglio dei Ministri? Questa è
la prima domanda.
La seconda è una richiesta. La scorsa settimana, siccome è stata
rinviata la seduta parlamentare, non si è svolto alcun lavoro nelle
Commissioni parlamentari. Io trovo che questo sia assolutamente
inaccettabile. In un momento di piena pandemia, purtroppo, nel
momento in cui nelle Commissioni parlamentari sono presenti disegni
di legge che comunque possono essere esaminati, anche interessanti,
importanti - in III Commissione, ad esempio, abbiamo un paio di
disegni di legge interessanti sull'agricoltura biologica, su altri
temi di assoluto interesse per la nostra Regione - non svolgere le
Commissioni parlamentari è assolutamente inaudito. Io le chiedo,
anche se c'è una richiesta del Governo di rinviare la seduta d'Aula
perché c'è un problema legato all'esercizio provvisorio, che le
Commissioni parlamentari possano svolgere appieno la loro attività.
Per quanto riguarda i lavori d'Aula, non si fa più attività
ispettiva da troppo tempo. Ora, se non c'è una seduta parlamentare
sull'esercizio provvisorio perché non si può svolgere, né su
disegni di legge che richiedano copertura finanziaria lo capisco;
io le chiedo di mettere all'ordine del giorno dell'Aula
interrogazioni e interpellanze che erano urgenti già ad aprile e
alle quali noi ancora non abbiamo avuto risposta, anche in materia
di sanità. Quindi, di verificare la disponibilità del Governo per
tenere le sedute d'Aula, com'è giusto, sulla materia ispettiva,
interrogazioni e interpellanze, e anche su mozioni parlamentari.
In questo momento, noi abbiamo tre-quattro temi che appassionano e
interessano le famiglie siciliane, i cittadini, che riassumo. A
parte la questione finanziaria che conosciamo, speriamo che
l'Assessore voglia riferire è già stato detto; la questione della
scuola, rispetto alle comunicazioni che aveva dato in Aula il
Governo, anche l'assessore Lagalla, il Governo ha assunto delle
decisioni diverse, di scuola non abbiamo più parlato; il tema dei
trasporti, che è strettamente connesso al tema della scuola; il
potenziamento del piano dei trasporti al fine di garantire la
ripresa in presenza delle lezioni scolastiche. Abbiamo fatto cenno,
anche alla presenza del Presidente Musumeci - mi sembrava che c'era
la disponibilità - chiediamo di sapere a che punto siamo. E,
ovviamente, anche sul tema della sanità, e in particolare sulla
campagna dei vaccini anti-Covid, io credo che è bene che
l'assessore Razza riferisca all'Aula.
So che oggi ha avuto un confronto con la Commissione Sanità e
sicuramente questo è estremamente importante, ritengo sia stato
anche utile, ma siccome è un tema veramente dominante della vita
della gente in questo momento nella nostra regione, io chiedo che
anche l'assessore Razza informi tutta l'Assembla perché credo che
tutti i colleghi devono essere adeguatamente informati su questi
argomenti. Quindi, finanza, scuola, trasporti, sanità, in
particolare riferimento al tema dei vaccini e la calendarizzazione
all'ordine del giorno dell'esame degli atti ispettivi che non
possono più attendere. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Lupo. Le comunicazioni sono state
abbastanza chiare. A causa del fatto che il Consiglio dei Ministri
non si è riunito sul tema riguardante le determinazioni che
discendono dall'articolo 111 del decreto legislativo n. 34
convertito in legge a luglio, n. 77, quindi sul minor contributo
delle Regioni e Province a Statuto speciale che riguarda
chiaramente la Sicilia, quando lo vedremo all'ordine del giorno ed
esitato si potrà procedere. Ci eravamo determinati così perché
diversamente non si possono impegnare risorse su cui non c'è
certezza e delibera del Consiglio dei Ministri, quindi il Governo
regionale mi sembra c'entri poco.
Per quanto riguarda la sua richiesta di trattare nel tempo
intermedio interrogazioni in merito alla sanità, all'istruzione,
chiaramente se vogliamo fare una Conferenza dei capigruppo
acquisendo la disponibilità del Governo si può stabilire, però è
abbastanza verosimile che giovedì, quindi dopodomani, si possa
trattare ciò che è più urgente, quindi l'esercizio provvisorio.
Poi, per quanto riguarda i lavori delle Commissioni, io so che
alcune Commissioni oggi, anzi quasi tutte, si sono riunite, tranne
la prima che ha rimandato a domani. E' chiaro che con i Presidenti
delle Commissioni questa Presidenza incoraggerà affinché a distanza
o parzialmente in presenza si continui a lavorare serenamente come
si è provato a fare fino ad ora.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che per la giornata odierna ha chiesto
congedo l'onorevole Pagana.
L'Assemblea ne prende atto.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
DIPASQUALE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DIPASQUALE. Signor Presidente, Assessori, colleghi parlamentari,
io sono senza parole. Sa, presidente, io vengo dalla provincia più
lontana di questa regione, insieme all'onorevole Campo. Oggi è
stato un viaggio particolarmente lungo, cinque ore. Dopo cinque ore
venire in Aula e sentirmi dire ci rivediamo giovedì , con tanti
problemi, con tanti pesi che ci sentiamo sulle spalle, chiaramente
non mi fa piacere.
Se non possiamo entrare in merito all'esercizio provvisorio e non
sicuramente per colpa dello Stato, ma per le scelte che ha fatto
questo Governo avendo impostato l'esercizio provvisorio in questo
modo, ritengo un vero peccato non utilizzare l'Aula per un
confronto. E mi dispiace che dobbiamo essere noi a chiedere il
confronto a Musumeci e al Governo sulle questioni che sono al
centro del dibattito della Regione.
Noi abbiamo situazioni di una gravità immensa, abbiamo il problema
scuola, lo ha accennato l'onorevole Lupo. Io in qualità di
componente del Partito democratico nella V Commissione ho chiesto
di convocare urgentemente la Commissione con la presenza
dell'Assessore per discutere sulla questione rientro, ripresa della
scuola, didattica in presenza.
Noi abbiamo bisogno di un confronto con il Governo, vogliamo
capire bene cosa ha messo in conto il Governo. Vogliamo capire cosa
ha fatto per il trasporto, se pensa di ripartire tra una settimana,
se pensa invece di prorogare la chiusura, se pensa di fare avviare
una campagna per i vaccini per gli insegnanti, se pensa di fare
screening e tamponi per la popolazione scolastica. Presidente, noi
abbiamo bisogno di sapere queste risposte. Oggi era una occasione.
Io penso oggi che il Governo, sapendo che non potevamo fare
l'esercizio provvisorio, penso che poteva venire e presentarsi in
Aula per utilizzare questo tempo per discutere, per esempio, della
questione scuola. Così abbiamo bisogno di discutere della questione
vaccini'. Ma è possibile che il Papa aspetta il suo turno per
farsi il vaccino, che il Presidente della Repubblica aspetta il suo
turno per farsi il vaccino e qualcuno in Sicilia ha la possibilità
di farsi il vaccino senza aspettare il suo turno perché nessuno
capisce che bisogna fare un elenco in più per vaccinare coloro nel
caso chi non si presenta, per vaccinare coloro che ne hanno
diritto? Ma ci vuole tanto? Ci vuole tanto?
Noi abbiamo bisogno anche di confrontarci con il Governo su questo
aspetto. Ce ne stanno parlando i mass media nazionali. Siamo
arrivati anche noi, cara Presidente, io lo so che lei sorride
perché preferisce oramai svolgere un ruolo più a difesa di Musumeci
che di opposizione. Io lo so. Questo ormai l'ho capito e si capisce
sempre. Ma io la rispetto Presidente.
PRESIDENTE. Ci sapranno dire quando arriverà il turno per il
Presidente Mattarella per vaccinarci.
DIPASQUALE. Perfetto Noi però sappiamo che se vanno a Scicli e si
fanno una passeggiata può darsi che c'è qualcuno che lo chiama e
gli dica: Venga Presidente, che le facciamo il vaccino . Così come
ha fatto il prete a Modica che si è trovato là a farsi una
passeggiata e lo hanno chiamato e gli hanno detto: Vieni che ti
facciamo il vaccino . Se passa il Papa lo chiamano, non c'è bisogno
di aspettare il suo turno Sì, cara Presidente, quello che è
successo a Scicli è proprio questo Mi dispiace che a lei le sia
sfuggito, mi dispiace che lei non ha visto quello che è successo
all'Arena di domenica, quello che è successo su la Repubblica, ne
hanno parlato i giornali più importanti della nostra Isola e anche
on line.
Io sono veramente seccato perché perdere il tempo in questo modo,
anche perché non ho la possibilità di tornarmene a casa e farmi
altre cinque ore e ritornare giovedì. quindi dovrò aspettare fino a
giovedì nella speranza di produrre qualcosa oltre le Commissioni.
E' veramente una vergogna e questo Governo non utilizza neanche
questa occasione per il confronto, Presidente. E per questo siamo
arrabbiati
PRESIDENTE. Onorevole Dipasquale, io penso che a chi si è
impegnato direttamente nelle operazioni di vaccinazioni vada
comunque sempre elogiato. Ho anche io notizia di alcune dosi che
erano state preparate. Le persone che si erano preparate per
svariati motivi non si sono presentate e, magari, hanno vaccinato
chi si è reso disponibile; ma ci faremo illustrare tutta la vicenda
dall'Assessore per la Salute.
E' iscritta a parlare l'onorevole Campo. Ne ha facoltà.
CAMPO. Grazie, Presidente, colleghi, Assessore, io chiaramente
dopo l'ultimo intervento dell'onorevole Dipasquale di Ragusa non
posso stare in silenzio. A Scicli è successo qualcosa di veramente
grave.
Noi abbiamo un consigliere comunale che è anche medico che ha, a
passaparola, in maniera molto discrezionale, invitato i cittadini
ad usufruire di 41 dosi di vaccino. Ora, io capisco che ogni tanto
qualche medico non si presenti, ma 41 dosi sono veramente tante, il
che fa pensare che questa cosa sia stata fatta in maniera troppa
discrezionale, che ci sia stata una seria negligenza che, comunque,
chiaramente ha creato un disagio sociale perché abbiamo tantissime
categorie che dovrebbero avere la priorità e che hanno bisogno del
vaccino che hanno visto assembramenti davanti l'RSA di Scicli di
centinaia di persone che, a passaparola, si erano praticamente
messe là per fare questo vaccino.
Ora, noi chiaramente non possiamo né giustificare una cosa del
genere né permettere che accada nuovamente. E' successo anche in
altri comuni ma non con le stesse proporzioni di Scicli.
Perché giustificare, non fare chiarezza? Io ora so che ci sono i
NAS che hanno avviato anche un'attività d'indagine, un'attività
ispettiva, che il dottore è stato sospeso come responsabile del
centro vaccinazioni, ma, chiaramente, noi dobbiamo fare la parte
della politica e dobbiamo pretendere che vengano rispettati gli
ordini di priorità.
Perché dico questo? Perché noi abbiamo delle categorie altamente
fragili che, ad oggi, non sono state prese in considerazione e mi
riferisco, in particolare, ai disabili, soprattutto ai disabili
psichici che hanno delle situazioni veramente gravi. Sono stati
dispensati dall'uso delle mascherine, dal distanziamento e trovo
che sia un controsenso adesso non dare la priorità nelle
vaccinazioni. Nelle varie categorie sono stati indicati come
soggetti fragili però già due regioni, per esempio il Lazio e
l'Abruzzo, hanno specificato che, fra i soggetti fragili, ci sono
anche i disabili gravi.
E' importante che lo faccia anche la Sicilia, che non accadano più
episodi simili a quelli di Scicli, ma che, invece, queste dosi
vengano distribuite con un ordine di priorità giusto ed equo non
solo ai soggetti disabili ma anche ai familiari, a chi li accudisce
perché, chiaramente, stiamo parlando di persone che, molte volte,
non hanno neanche l'autonomia per sanificare le mani. Stiamo
parlando di persone che continuano a fare didattica in presenza, ad
andare a scuola e, quindi, hanno anche degli insegnanti di
sostegno, hanno anche una fisioterapia e, quindi, è necessario che
questi vaccini abbiano realmente degli ordini di priorità per tutte
le persone principalmente fragili.
Se a Scicli le 41 dosi avanzavano si potevano trasferire in
un'altra ASP come Modica o Ragusa e farle ad altro personale
sanitario o farle agli anziani o farlo ai disabili, non certo ai
cittadini chiamandoli per strada in modo discrezionale. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Campo, per avere spiegato in maniera
puntuale la vicenda.
E' iscritto a parlare l'onorevole Figuccia. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Grazie, Presidente. In realtà, un po' tutti gli
interventi dei colleghi richiamano questo aspetto, ovvero la
necessità di passare all'esercizio provvisorio e questa
incongruenza che riguarda l'accordo Stato-Regione.
Io trovo assolutamente scandaloso che il Consiglio dei Ministri
non si sia ancora riunito. E' stato citato, si è fatto riferimento
all'articolo 11 del decreto legislativo n. 34 sulla spalmatura del
disavanzo per oltre due miliardi in dieci anni. E tutto questo,
mentre i Siciliani attendono, da parte della Presidenza del
Consiglio dei Ministri non vi è ancora un'indicazione chiara.
Finalmente, sembrerebbe arrivare l'idea di una disponibilità ma
tutto questo a quindici giorni dalla richiesta.
Tutto ciò determina questa condizione di pantano nella quale
rischiamo di trovarci, mentre, nel frattempo - come legittimamente
rappresentano, invece, da questo punto di vista, tanti colleghi -
siamo in attesa di avere risposte rispetto al mondo della scuola,
rispetto al mondo dei trasporti. Perché, ad esempio, non
immaginare, in questo frangente, di affrontare tutta una serie di
temi che potevano essere posti nell'attività ispettiva.
Quindi, questa idea di aprire e chiudere senza affrontare alcune
priorità che devo dire la verità sono state richiamate anche da
tanti colleghi, in primis ad esempio, la questione dei vaccini,
continuando sul tema della scuola, dei trasporti pubblici. E'
chiaro che il trasporto pubblico locale, ad esempio, meriterebbe di
essere integrato, attraverso, perché no, l'ausilio dei mezzi di
trasposto privato di alcune compagnie che sono in grande
sofferenza; come sono in grande sofferenza tutti i settori
produttivi del mondo alberghiero, della ristorazione, dei locali,
queste sono tutte attività che stanno chiudendo e che difficilmente
potranno rialzarsi se noi non prevediamo degli interventi precisi a
favore di questa gente.
E' chiaro che trasversalmente vengono toccate tutte le categorie.
In queste ore, ad esempio, passando ad un altro mondo, che è quello
della forestazione che da tanto tempo chiede di affrontare il tema
dal punto di vista del bosco produttivo, c'è una categoria intera
di gente che aspetta ancora gli stipendi di ottobre, di novembre e
di dicembre: sono i forestali, ai quali tra l'altro in questo
periodo si stanno andando anche a decurtare delle cifre dal già
scarso salario. Un mondo che chiaramente è in attesa di una riforma
che anche quella è impantanata nell'attività delle Commissioni
senza trovare alcun riscontro per cui diciamo la proposta, la
proposta è utilizziamo queste ore, questi giorni nell'attesa di un
pronunciamento che ancora non arriva, di una relazione che ancora
non c'è, per continuare nelle Commissioni di merito ad affrontare
riforme, ripeto come quello della forestale, per portare ancora in
Assemblea tutta l'attività ispettiva nel rispetto della quale
trovano e cercano più che trovano, cercano risposta una serie di
mondi che riguardano il mondo delle fragilità, delle disabilità.
Sotto questo Palazzo c'è tanta gente che attende e credo che questa
fase Covid tutto deve, come dire, a tutto deve aprire tranne che al
rischio di vedere l'attività del Parlamento impantanata, bloccata,
perché questo chiaramente, Presidente, è un rischio che non
possiamo consentirci; questo lo dico trasversalmente come
componente di questo Parlamento.
Mi sembra che il tenore di tutti gli interventi dei colleghi
vadano in questa direzione. Auspico che da parte di questa
Presidenza, ma certamente su indirizzo anche dell'azione di
Governo, ci possa essere un'apertura a portare avanti i lavori
evitando un arrestare delle attività che, chiaramente, avrebbe
delle conseguenze importanti complesse perché riguardano la vita di
milioni di cittadini.
PRESIDENTE. Onorevole Figuccia, lei sa perfettamente, come tutti
noi, che non si possono fare leggi di spesa se non c'è lo strumento
del bilancio; quindi, da qui a quando sarà - a febbraio ad aprile,
come gli altri anni - leggi di spesa non se ne possono fare. Tra
l'altro, a Roma si dovrà discutere di un accordo che prevede la
contrazione di spesa pubblica per ulteriori 80 milioni. Quindi, il
quadro è questo.
E' iscritto a parlare l'onorevole Sunseri. Ne ha facoltà. So che
lei ha il dono della sintesi.
SUNSERI. Grazie, Presidente. A me dispiace smentirla Presidente,
però non volevo intervenire oggi ma quello che ha detto
tendenzialmente è falso, cioè noi possiamo tranquillamente
approvare l'esercizio provvisorio. C'è un bilancio dentro il quale
si può approvare l'esercizio provvisorio, c'è un esercizio
provvisorio che è stato presentato alla Commissione Bilancio e
all'Aula, non approvarlo perché il Consiglio dei Ministri non
approva l'accordo con la Regione è un'altra vicenda. E' questo il
nostro Capogruppo ha correttamente chiesto alla sua Presidenza e al
Governo, di venire a relazionare dell'accordo; accordo che doveva
essere sottoscritto entro fine marzo del 2020 e che solamente alla
fine di quest'anno abbiamo scoperto che, invece, non era mai stato
sottoscritto.
Quindi, la norma ad oggi che vige prevede la spalmatura del
disavanzo in tre anni. Abbiamo un bilancio '20, '21,'22, abbiamo un
esercizio provvisorio presentato, noi possiamo approvare
l'esercizio provvisorio. La scelta di continuare in gestione
provvisoria è una scelta del Governo regionale non è una scelta di
questa Assemblea, non è una scelta della sua Presidenza, per questo
il nostro capogruppo chiede l'intervento del Governo regionale ed a
lei o a noi chi che lo dice che domani il Consiglio dei Ministri,
viste anche le acque, insomma, entro le quali ci si sta muovendo in
questi giorni, approvi la norma? E fino a quando potremmo
continuare a non avere un esercizio provvisorio? E soprattutto il
Governo regionale quando ha intenzione di presentare il nuovo
Bilancio di previsione? Il '21, '22,'23, che è il Bilancio che
tutti attendiamo, quando sarà presentato da questo Governo?
Queste sono le domande che la Presidenza dell'Assemblea regionale
dovrebbe rivolgere al Governo di questa Regione e non ai deputati
che le stanno chiedendo semplicemente, e le rinnovano nuovamente la
richiesta, che il Governo venga a relazionare all'Assemblea, perché
noi siamo i primi ad essere fortemente preoccupati, perché questo
Governo ha iscritto tantissimi capitoli a zero, capitoli
fondamentali per la vita di questa Regione e quindi, per questa
ragione non possiamo bloccare l'esercizio provvisorio, ma
d'altronde chiediamo che fino a quando non ci sarà il Consiglio dei
Ministri a deliberare non è che possiamo rimanere in un limbo entro
il quale il Governo non ci dice nulla e la Presidenza ci dice che
se il Consiglio dei Ministri non ce lo approva non possiamo
esercitare l'approvazione dell'esercizio provvisorio.
Questo è un errore E' un errore che ha fatto questo Governo e che
avrebbe dovuto invece presentare un Bilancio triennale, '21, '22 e
'23, al posto di quello attuale, rimodularlo in base alle capacità
economiche e finanziarie che erano nella disponibilità della
Regione - quindi sarebbero potute partire tutte le spese necessarie
- e poi successivamente all'approvazione dell'accordo tra Stato e
Regione - che io mi auguro avvenga in tempi brevissimi - oggi,
domani, dopodomani, ma certamente non possiamo attendere quello.
In questo momento abbiamo una Sicilia col cappio al collo in
attesa di un Consiglio dei Ministri che invece, con l'accordo Stato-
Regioni doveva avvenire sei, sette, otto mesi fa e che invece ci
siamo ridotti all'ultimo giorno.
Io le ricordo che la norma del Collegio dei Revisori è stata
portata all'attenzione di questa Assemblea giorno 31 dicembre, cioè
l'ultimo giorno utile ne abbiamo discusso in Aula e questo è
scandaloso perché era un'arma che andava approvata entro il 31/12.
Andava discussa come meritava non con un emendamento ad un disegno
di legge presentato di fretta e furia da Forza Italia a questa
Assemblea. Questi sono i metodi ed i modi che noi chiediamo alla
Presidenza di questa Assemblea ed al Governo di questa Regione,
perché purtroppo stiamo discutendo alla vita di questa Regione, non
di un disegno di legge qualsiasi.
PRESIDENTE. Onorevole Sunseri, gli accordi si fanno tra due parti,
quindi evidentemente se non si è raggiunto l'accordo le due parti
non si sono accordate. Giovedì ci sarà Aula, qui c'è l'Assessore,
che ha tra l'altro chiesto di potere alla fine riferire e
rispondere un po' agli interventi su quelli cui si renderà
disponibile.
E' iscritto a parlare l'onorevole Di Paola. Ne ha facoltà.
DI PAOLA. Grazie, Presidente, Governo, colleghi, cittadini.
Presidente, lei sa benissimo le condizioni che vivono in questo
momento, che stanno vivendo in questo momento i siciliani. Man mano
ogni città si sta dichiarando zona rossa, quindi man mano, ogni
città della Sicilia sta per essere dichiarata zona rossa. Messina è
già zona rossa con grandissimi, grandissimi sforzi da parte dei
commercianti da parte di tutti quei cittadini che non riescono ad
arrivare a fine mese. E noi qui, lei Presidente ci viene a dire che
il Governo blocca l'Aula, blocca i lavori dell'Aula Dov'è
l'assessore per l'economia, Presidente? Come hanno detto i miei
colleghi, questa cosa doveva essere risolta già mesi fa. Questo
accordo Stato-Regione si doveva concludere già mesi Questo accordo
Stato-Regione si doveva concludere già mesi fa Dov'è il programma
di questo Governo regionale che ha portato a Roma per la spalmatura
del disavanzo. Questa cosa si doveva chiudere già mesi fa
E vede, Presidente, non è possibile spiegare ai siciliani che, nel
frattempo che fuori combattono con una pandemia immane, con
difficoltà economiche incredibili, noi qui cosa facciamo grazie al
presidente Micciché? Ci facciamo le foto con Salvini? Con Salvini?
Questo Palazzo a che cosa serve, a fare le foto con Salvini?
Salvini qui dentro non dovrebbe nemmeno mettere piede dopo quello
che ha detto negli anni passati ai siciliani. E noi cosa facciamo
durante questo periodo? Anziché fare Aula, anziché lavorare per i
siciliani, il Palazzo, l'Assemblea regionale siciliana è a
disposizione di Salvini per farsi le foto?
Presidente, questa cosa è di una gravità assoluta perché, nel
frattempo che il Governo regionale blocca l'Aula, blocca i
rappresentanti dei cittadini per cercare di portare soluzioni alla
Sicilia, il presidente Micciché con il presidente Musumeci
utilizzano l'Assemblea regionale siciliana per farsi gli incontri
con Salvini e farsi le foto. E' inaudito E' inaudito
E allora per favore, Presidente, chieda al Governo che venga
subito qui in Aula - così come ha detto il mio Capogruppo - a
riferire di quanto sta succedendo. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Di Paola.
E' iscritto a parlare l'onorevole De Luca. Ne ha facoltà.
DE LUCA. Signor Presidente, Governo, quello che c'è, colleghi,
quelli che ci sono. Che oggi non si sarebbe fatto Aula, Presidente,
era evidente, lo capiamo dai banchi della maggioranza e della
simile opposizione che sono tutti vuoti.
Presidente, quello che vorrei evidenziare è la sufficienza con cui
il governo Musumeci ha trattato questa questione e l'ha anche
tenuta nascosta al Parlamento ed ai componenti stessi della
Commissione Bilancio'.
Com'è stato evidenziato da chi mi ha preceduto, Presidente, la
possibilità di spalmare il disavanzo in dieci anni è una
concessione che Governo nazionale ha fatto alla Regione siciliana
su anche tante pressioni che le forze politiche che compongono il
Governo e che sono anche rappresentate in questa Assemblea, a
partire dal Movimento Cinque Stelle, hanno esercitato onde evitare
che questa Regione andasse in default o incontro a delle grandi
sofferenze.
Il governo Musumeci è riuscito a tradire tutti i termini e a non
sfruttare in maniera adeguata la possibilità di diventare credibile
davanti allo Stato, davanti alla Nazione e davanti ai siciliani. Ed
è inconcepibile che a poche ore dalla votazione del 31 dicembre il
Governo si sia mosso per mandare quattro righe, quattro righe alla
Presidenza del Consiglio per cercare di salvare in extremis la
situazione. Ed è inconcepibile che si sia arrivati alla gestione
provvisoria e che si rinvii l'Aula a giorno 14, quando sappiamo
benissimo che la gestione provvisoria deve interrompersi al massimo
il 20 gennaio senza che quest'Aula e neppure la Commissione
Bilancio' conosca i termini dell'accordo che si sta andando a
sottoscrivere e che, inevitabilmente, comporterà numerosi tagli per
la spesa siciliana.
Noi oggi non conosciamo neppure su cosa ci si sta mettendo
d'accordo, su cosa il presidente Musumeci andrà a trattare, se
andremo a tagliare determinate spese o altre. Non conosciamo nulla,
ed è incredibile perché non so in questo momento dove sia
l'assessore Armao, però so dove dovrebbe essere, dovrebbe essere in
quest'Aula - a maggior ragione che non volete votare il provvisorio
oggi - per spiegare che fra due giorni, fra cinque giorni andremo a
sottoscrivere un accordo che ci dirà su cosa andremo a trattare,
quali spese andremo a diminuire.
Non lo voleva fare in Aula? Non aveva il coraggio di farlo in
Aula? Lo faceva in Commissione Bilancio', ma tutti gli organismi
preposti alla vigilanza e al controllo anche della Regione
siciliana sono stati aggirati, sono stati tenuti all'oscuro e
qualunque sarà l'accordo, che sono sicuro che si perfezionerà
perché il Governo nazionale non farà fallire la Regione, non la
costringerà a dover rientrare del disavanzo in tre anni, nonostante
non ce lo si meriti perché non si è fatto nulla in questo ultimo
anno per contrarre la spesa, anzi, si è andati esattamente in
direzione opposta.
Allora, Presidente, quello che è successo è grave perché ci fa
capire che: o non si è compreso il valore di ciò che deve essere
fatto a Roma, che cosa deve essere deliberato dal Consiglio dei
Ministri, oppure è proprio un atteggiamento di sufficienza nei
confronti dei siciliani, un atteggiamento di spocchia, un
atteggiamento di convinzione di essere addirittura sopra il
Parlamento e che non ci sia bisogno neppure di confrontarsi su un
argomento che è vitale, vitale per le prossime dieci legislature.
Presidente, questo atteggiamento da parte del governo Musumeci non
può protrarsi ulteriormente; lei non può consentire che l'Aula sia
rinviata a giovedì. Domani si sta in Aula e domani il Governo deve
relazionare sul contenuto dell'accordo che si intende
sottoscrivere, prima di sottoscriverlo non dopo averlo
sottoscritto.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Galluzzo. Ne ha
facoltà.
GALLUZZO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei solo
intervenire per difendere il sacro principio della democrazia
perché poco fa ho sentito un intervento, non sono della Lega ma
sentire dalla bocca dell'onorevole Di Paola - mi sembra - che un
senatore della Repubblica che visita l'Assemblea regionale
siciliana, tra l'altro lo stesso senatore della Repubblica che con
il partito di Di Paola ci ha fatto un Governo ed ha governato più
di un anno non a Palermo ma a Roma, mi sa di attacco vero e
proprio, dal punto di vista culturale, alla democrazia e siccome
credo nel principio della democrazia e nel principio della libera
espressione della democrazia e la visita di un senatore della
Repubblica, tra l'altro leader di un partito politico, non mi
interessa che sia il primo o che sia l'ultimo, può essere anche il
leader di un partito che ha meno dello 0,1 per cento, che fa visita
in maniera ufficiale all'Assemblea regionale siciliana mi sembra
una libera espressione di democrazia.
Quindi, ringrazio il presidente Miccichè per avere accolto il
senatore Salvini come qualunque altro senatore della Repubblica,
come qualunque altro cittadino della Repubblica, in questo Palazzo
che è aperto alla cittadinanza ed alla democrazia. Grazie.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Tancredi. Ne ha
facoltà.
TANCREDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, riguardo alla
questione che stiamo affrontando penso che sia dovere di qualsiasi
deputato dentro questa Aula cominciare a ragionare in maniera
propositiva.
Siccome da articoli di giornale, post, altre situazioni arrivano
sempre suggerimenti agli altri su cosa fare, poste di bilancio,
economie, milioni di euro a disposizione. Io da componente della
Commissione Bilancio' ho provato, spulciando i vari capitoli, a
trovare questa barca di soldi che sarebbe disponibile, ma non l'ho
trovata a dire la verità. Quindi, se c'è anche un solo deputato,
dentro quest'Aula, che è in grado di trovare ed indicare con
precisione dove dobbiamo tagliare lo faccia presto perché ci
apprestiamo ad affrontare una stagione di bilancio molto difficile,
in un momento sanguinoso per questa Regione e francamente sentire
sempre dobbiamo fare le riforme , Roma ci impone determinate
situazioni perché la Sicilia è sempre sprecona, non è in grado di
dare il giusto peso alle cose che si fanno , chiedo un documento
con i capitoli dove ci sono poste da potere utilizzare, una
direzione ben precisa dove si può tagliare, cosa si dovrebbe
ridurre e, soprattutto, entro quando perché altrimenti stiamo
facendo sempre i soliti ragionamenti che poi, alla fine, lasciano
il tempo che trovano e non servono ad alcuno, confondono soltanto
le acque e la Sicilia in questo momento avrebbe solo bisogno di
chiarezza.
Ricordo che se siamo in questa situazione giorno 23 di dicembre il
Consiglio dei Ministri ha spostato un solo punto, uno solo, quello
che riguardava la Sicilia; io da siciliano sono fortemente
indignato a prescindere dall'appartenenza politica, da siciliano
sono fortemente offeso perché questo è l'ennesimo taglio fatto
contro tutta la Regione ed è vergognoso Ed i mandanti sono anche
qui dentro Sono qui dentro i mandanti Gli Ascari che si sono
mangiati questa Regione che nella scorsa legislatura probabilmente
non sono stati in grado di difenderla continuano a lavorare contro
la Sicilia Contro la Sicilia E questo è intollerabile
Quindi - probabilmente sarò un deputato scarso, non sono in grado
di capire dove sono tutti questi fondi -, ai colleghi più bravi
chiedo un documento e chiedo che lo mettano agli atti di questa
Presidenza nella prossima seduta di bilancio o nella prossima
seduta d'Assemblea in modo da potere vedere realmente dove si può
incidere concretamente e io sarò il primo a pubblicizzare quel
documento dovunque sarà possibile. Grazie.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a giovedì, 14
gennaio 2021, alle ore 16.00.
La seduta è tolta alle ore 17.12 (*)
(*)D'ordine del Presidente, notificato ai deputati con e-mail del
14 gennaio 2021, la seduta n. 243, già convocata per il giorno 14
gennaio 2021 alle ore 16.00, è stata rinviata al 18 gennaio
successivo, alle ore 12.00, con il medesimo ordine del giorno.
L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul sito
web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XX SESSIONE ORDINARIA
243a SEDUTA PUBBLICA
Lunedì 18 gennaio 2021 - ore 12.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della
Regione per l'esercizio finanziario 2021. Disposizioni finanziarie
varie . (n. 934)
2) Disposizioni finanziarie e per il sostegno ai processi di
crescita e ripartenza del sistema produttivo regionale.
Disposizioni varie . (n. 893/A - Stralcio I) (Seguito)
Relatore: on. Savona
3) Disposizioni finanziarie e per il sostegno ai processi di
crescita e ripartenza del sistema produttivo regionale.
Disposizioni varie . (n. 893/A - Stralcio II)
Relatore: on. Savona
4) Procedure semplificate e regimi procedimentali speciali per
l'insediamento, la realizzazione e lo svolgimento delle attività
economiche e imprenditoriali delle Zes e nelle aree di sviluppo
industriale ed artigianale . (n. 893/A - Stralcio III)
Relatore: on. Savona
5) Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
(nn. 669-140-453/A) (Seguito)
Relatore: on. Lo Curto
6) Istituzione nuovo comune denominato Misiliscemi . (n. 686/A)
(Seguito)
Relatore: on. Pellegrino
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di risposta scritta ad interrogazione (*)
- Risposta scritta pervenuta alla seguente interrogazione:
- da parte dell'Assessore per i beni culturali e l'identità
siciliana
N. 1205 - Chiarimenti sulle condizioni strutturali e di fruizione
della Casa Museo Giovanni Verga, interventi di decoro e
armonizzazione di via Sant'Anna a Catania, nonché iniziative per
tutelare l'altarino votivo medievale in vicolo degli Angeli.
Firmatari: Galvagno Gaetano
- Con nota prot. n. 15371/IN.17 del 6 maggio 2020 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per i beni culturali.
(*) La risposta alla suddetta interrogazione sarà pubblicata
nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.
Annunzio di presentazione di disegno di legge
- Istituzione del congedo per le donne che soffrono di dismenorrea
(n. 901)
Di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Lantieri
l'11 gennaio 2021.
Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Stabilizzazione per il personale di cui all'articolo 1 della
Legge n. 5 del 2005 (n. 891).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 10 dicembre 2020.
Inviato il 31 dicembre 2020.
- Istituzione dell'Assessore junior (n. 899).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 10 dicembre 2020.
Inviato il 31 dicembre 2020.
- Disposizioni urgenti al fine di dare sostegno alle popolazioni
coinvolte nell'evento calamitoso del 28 e 29 novembre 2020 (n.
900).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 10 dicembre 2020.
Inviato il 31 dicembre 2020.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Riconoscimento e promozione della Dieta Mediterranea (n. 896).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 10 dicembre 2020.
Inviato il 31 dicembre 2020.
AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)
- Norme per promuovere la mobilità elettrica nella regione e
favorire la installazione di punti di ricarica rapida e veloce
nelle abitazioni private (n. 894).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 10 dicembre 2020.
Inviato il 31 dicembre 2020.
- Disposizioni per la bonifica e il recupero delle aree militari
comprese in siti di interesse ambientale e naturalistico e
indennizzo per i soggetti interessati dalle attività ivi svolte (n.
898).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 10 dicembre 2020.
Inviato il 31 dicembre 2020.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Norme in materia ambientale per la realizzazione di percorsi
turistici e culturali denominati selfievie (n. 892).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 10 dicembre 2020.
Inviato il 31 dicembre 2020.
SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Modifica della tabella inclusa nell'articolo 8 della legge
regionale 14 aprile 2009, n. 5, limitatamente alle aziende
sanitarie dell'area metropolitana di Messina (n. 895).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 10 dicembre 2020.
Inviato il 31 dicembre 2020.
Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge
Si comunica che l'onorevole Michele Catanzaro, con nota prot. n.
4373-ARS/2020 del 18 dicembre 2020 ha chiesto di apporre la propria
firma al disegno di legge n. 816 Norme in materia di scostamento
dagli indicatori occupazionali per le misure del PO FESR
2007/2013 .
Comunicazione di richiesta di parere pervenuta ed assegnata alle
competenti Commissioni
BILANCIO (II)
COMMISSIONE ESAME DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA
- FSC 2014/2020. Patto per lo sviluppo della Regione Siciliana.
Riprogrammazione delle risorse derivanti da economie ai sensi della
delibera CIPE n.26/2018 e dalla revoca di tre interventi.
Intervento strategico: 'Riqualificazione Urbana interventi di
recupero e rifunzionalizzazione finalizzati al miglioramento della
qualità della vita ed allo sviluppo sostenibile dei Comuni della
Regione Siciliana' - 'Interventi sui Beni Culturali Storico-
Artistici di Culto' - 'Edilizia Pubblica, interventi mirati alla
sicurezza ed alla riqualificazione di edifici di valenza pubblica
destinati a presidi di legalità o confiscati alla mafia' (n. 158/II-
UE).
Pervenuto in data 4 gennaio 2021.
Inviato in data 11 gennaio 2021.
Comunicazione di parere reso dalle competenti Commissioni
AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)
- SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Piano regionale amianto - Articolo 4, comma 1, legge regionale
n. 10/2014 e successive modifiche ed integrazioni (n. 152/IV-VI).
Reso dalla IV Commissione in data 22 dicembre 2020.
Inviato in data 31 dicembre 2020.
Comunicazione di approvazione di risoluzione
Si comunica che la Commissione per l'esame delle questioni
concernenti l'attività dell'Unione europea (UE)' nella seduta n.
112 del 22 dicembre 2020 ha approvato la risoluzione Indirizzi per
le proposte della Regione siciliana nell'ambito del Piano nazionale
di ripresa e resilienza (PNRR) per l'utilizzo delle risorse del
Recovery fund' (n. 3/UE).
Annunzio di interrogazioni
- con richiesta di risposta orale presentate:
N. 1922 - Chiarimenti urgenti in merito al Piano regionale per la
vaccinazione contro il Covid-19 ed alle procedure per la
distribuzione e somministrazione delle dosi che saranno inviate
alla Regione siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 1924 - Chiarimenti sull'iter di istituzione delle miniere di
asfalto di contrada Tabuna e contrada Streppenosa (RG) come geositi
di Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Campo Stefania; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 1925 - Chiarimenti in merito alla procedura di assegnazione
delle risorse di cui al Piano straordinario di messa in sicurezza
delle strade nei piccoli Comuni dell'Isola.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Di Paola Nunzio; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
N. 1927 - Chiarimenti circa i lavori di sistemazione dell'area
verde antistante Palazzo d'Orleans.
- Presidente Regione
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 1928 - Notizie in merito al ripristino delle condizioni di
sicurezza della strada provinciale n. 38 Misilmeri - Belmonte -
Santa Cristina Gela.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Figuccia Vincenzo
N. 1929 - Chiarimenti circa il trasferimento degli uffici ex
IPSEMA presso la sede di Mazara del Vallo (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Figuccia Vincenzo
N. 1931 - Iniziative per la realizzazione di un programma di
monitoraggio e presa in carico di pazienti Covid per la valutazione
di complicanze postume all'infezione a guarigione avvenuta.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Siragusa Salvatore; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 1932 - Chiarimenti sull'individuazione di diverse aree della
Sicilia potenzialmente idonee ad accogliere il deposito nazionale
dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Catanzaro Michele; Gucciardi Baldassare; Arancio Giuseppe
Concetto; Dipasquale Emanuele
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 1921 - Notizie sui rifiuti prodotti dalle navi Covid ormeggiate
nei porti siciliani.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Aricò Alessandro; Savarino Giuseppa; Assenza Giorgio; Zitelli
Giuseppe; Galluzzo Giuseppe
N. 1923 - Chiarimenti in ordine alla 'Rete di emergenza urgenza'
dell'isola di Salina (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Schillaci Roberta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
N. 1926 - Interventi urgenti per risolvere le problematiche
connesse all'esiguità del personale del nosocomio 'San Vito e Santo
Spirito' di Alcamo (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Palmeri Valentina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Tancredi
Sergio; Pagana Elena
N. 1930 - Iniziative volte a migliorare la programmazione e
l'organizzazione logistica per la campagna vaccinale contro il
Covid-19.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Laccoto Giuseppe
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di mozioni
N. 489 - Misure a sostegno del diritto allo studio nel periodo
dell'emergenza COVID-19.
Lo Curto Eleonora; Bulla Giovanni; Genovese Luigi
Presentata il 30/12/20
N. 490 - Assistenza da parte dei caregiver nei confronti dei
pazienti ospedalieri c.d. 'non e/o parzialmente collaboranti'
affetti da COVID-19.
Lo Curto Eleonora; Bulla Giovanni; Genovese Luigi
Presentata il 30/12/20
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.
Allegato B
Risposta scritta ad interrogazione