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Resoconto d'Aula della Seduta n. 242 di martedì 12 gennaio 2021
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   Presidenza del vicepresidente Foti


                   La seduta è aperta alle ore 16.20

   PRESIDENTE. Avverto che i processi verbali delle sedute n. 240 del
  30  dicembre  2020  e  n. 241 del 31 dicembre  2020  sono  posti  a
  disposizione  degli  onorevoli  deputati  che  intendano  prenderne
  visione e sono considerati approvati in assenza di osservazioni  in
  contrario nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                               Missione

   PRESIDENTE.  Comunico che con nota protocollata al  n.  8-PRE/2021
  del  7  gennaio  2021 la Commissione parlamentare  di  inchiesta  e
  vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia  è
  stata  autorizzata a recarsi in missione a Trapani  il  21  gennaio
  2021.

    L'Assemblea ne prende atto.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

     Comunicazione relativa al completamento di cariche interne di
                          Gruppi parlamentari

   PRESIDENTE. Ai sensi degli articoli 25 e 25 quater del Regolamento
  interno  dell'Assemblea, si invitano i Gruppi parlamentari appresso
  specificati  a procedere al completamento delle rispettive  cariche
  interne:

   -il Gruppo  Movimento Cinque Stelle , a procedere alla nomina di un
  Segretario;
  -il Gruppo  Forza Italia , a procedere alla nomina di un
  Segretario;
  -il Gruppo  Partito Democratico XVII Legislatura , a procedere alla
  nomina di un Vicepresidente e di un Segretario;
  -il Gruppo  S.F. Italia Viva , a procedere alla nomina di un
  Vicepresidente;
  -il Gruppo  Popolari ed Autonomisti - Idea Sicilia , a procedere
  alla nomina di un Vicepresidente e di un Segretario;
  -il Gruppo  UDC - Unione dei Democratici Cristiani e dei
  Democratici di Centro , a procedere alla nomina di un
  Vicepresidente e di un Segretario;
  -il Gruppo  Fratelli d'Italia , a procedere alla nomina di un
  Segretario;
  -il Gruppo  Lega Sicilia per Salvini Premier , a procedere alla
  nomina di un Vicepresidente e di un Segretario;
  -il Gruppo  Misto , a procedere alla nomina di un Vicepresidente e
  di un Segretario.

   Si  invitano, infine, i suddetti Gruppi a dare comunicazione  alla
  Presidenza dell'Assemblea delle avvenute nomine.

       Comunicazione di decreti di nomina ad Assessore regionale

   PRESIDENTE. Comunico che, con PEC del 5 gennaio 2021, protocollata
  al  n.  98-DIG/2021  di  pari  data, la Segreteria  generale  della
  Presidenza della Regione ha trasmesso:

   -  copia del decreto presidenziale n. 01/Area 1/S.G. del 4 gennaio
  2021, di nomina del sig. Antonino Scilla ad Assessore regionale con
  preposizione  all'Assessorato  regionale  dell'agricoltura,   dello
  sviluppo rurale e della pesca mediterranea e contestuale cessazione
  delle  funzioni assunte da parte di precedente Assessore  regionale
  al predetto ramo di Amministrazione;

   -  copia del decreto presidenziale n. 02/Area 1/S.G. del 4 gennaio
  2021, di nomina dell'avv. Marco Zambuto ad Assessore regionale  con
  preposizione  all'Assessorato regionale delle  autonomie  locali  e
  della funzione pubblica e contestuale cessazione delle funzioni  da
  parte  di  precedente  Assessore  regionale  al  predetto  ramo  di
  Amministrazione.

   Ne do lettura:

                         «Repubblica Italiana
                           REGIONE SICILIANA
                             IL PRESIDENTE

   D.P. n. 01/Area 1/S.G.

  VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;

  VISTO  in  particolare l'articolo 9 dello Statuto, come  sostituito
  dall'articolo 1, comma l, lettera f), della legge costituzionale  3
  I  gennaio  200 l, n. 2, che, nel prevedere l'elezione a  suffragio
  universale  e diretto del Presidente della Regione, gli attribuisce
  il  potere  di  nominare  e  revocare  gli  Assessori  tra  cui  un
  Vicepresidente  che  lo  sostituisce  in  caso  di  assenza  o   di
  impedimento;

  VISTA  la  Legge  Regionale 29 dicembre 1962, n.  28  e  successive
  modifiche ed integrazioni;

  VISTA  la  Legge  Regionale 15 maggio 2000,  n.  10,  e  successive
  modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;

  VISTA  la  Legge  Regionale 16 dicembre 2008, n.  19  e  successive
  modifiche ed integrazioni e, in particolare, le disposizioni di cui
  al   Titolo   Il   che   rimodulano  l'apparato   ordinamentale   e
  organizzativo della Regione Siciliana;

  VISTO  il  Decreto Presidenziale 27 giugno 2019, n. 12 "Regolamento
  di attuazione del Titolo Il della legge regionale 16 dicembre 2008,
  n.  19.  Rimodulazione degli assetti organizzativi dei Dipartimenti
  Regionali ai sensi dell'articolo 13, comma 3, della legge regionale
  17  marzo  201  6, n. 3. Modifica del decreto del Presidente  della
  Regione   18  gennaio  201  3,  n.  6  e  successive  modifiche   c
  integrazioni";

  VISTA  la  Legge Costituzionale 7 febbraio 2013, 11.  2  "Modifiche
  all'articolo 3 dello Statuto della Regione Siciliana, in materia di
  riduzione   dei   deputati  dell'Assemblea   Regionale   Siciliana.
  Disposizioni transitorie";

  VISTO il Decreto Presidenziale l settembre 2017, n. 444/Serv.4/S.G.
  concernente  la  ripartizione  dei seggi  dell'Assemblea  Regionale
  Siciliana   ai   collegi  provinciali  in  base  alla   popolazione
  residente;

  VISTO il Decreto Presidenziale l settembre 2017, n. 445/Serv.4/S.G.
  concernente   la   convocazione  dei  comizi  per  l'elezione   del
  Presidente  della  Regione e dei Deputati dell'Assemblea  Regionale
  Siciliana per la XVII legislatura;

  VISTO l'atto del 18 novembre 2017 della Corte di Appello di Palermo
  -Ufficio  Centrale  Regionale per l'Elezione del  Presidente  della
  Regione  e  dell'Assemblea  Regionale  Siciliana  (elezioni  del  5
  novembre  2017)  con il quale l'On.le Sebastiano Musumeci  è  stato
  proclamato   eletto  alle  cariche  di  Presidente  della   Regione
  Siciliana e di Deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana;

  VISTO  il  Decreto  Presidenziale n.  643  del  29  novembre  2017,
  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana  del  5
  dicembre  2017, Parte I, n. 53, di costituzione del  Governo  della
  Regione  Siciliana  - XVII Legislatura, di nomina  degli  Assessori
  Regionali    con   le   relative   preposizioni   ai   vari    rami
  dell'Amministrazione  Regionale e successivi Decreti  Presidenziali
  integrativi e modificativi del Governo della Regione;

  VISTO  in  particolare, l'articolo 1 del Decreto  Presidenziale  n.
  643/2017  sopra  specificato con il quale, tra gli  altri,  l'On.le
  Edgardo   Bandiera  è  stato  nominato  Assessore   Regionale   con
  preposizione  all'Assessorato  Regionale  dell'Agricoltura,   dello
  Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea;

  VISTA  la  nota  prot.  n. 121 del 4 gennaio 2021  dell'Ufficio  di
  Gabinetto  del Presidente della Regione, alla quale  è  acclusa  la
  lettera di dimissioni dell'On.le  Edgardo Bandiera dalla carica  di
  Assessore  regionale  per l'Agricoltura, lo Sviluppo  Rurale  e  la
  Pesca Mediterranea;

  RITENUTO di accogliere tali dimissioni;

  RITENUTO di dovere nominare il sig. Antonino Scilla, nato a  Mazara
  del  Vallo  (TP),  il  10  maggio  1968,  Assessore  Regionale  con
  preposizione  all'Assessorato  Regionale  dell'Agricoltura,   dello
  Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea;

                             D E C R E T A

                                ART. 1

  1.  Per  quanto  in  premessa specificato l'On.le Edgardo  Bandiera
  cessa   dalla   carica  di  Assessore  Regionale  con  preposizione
  all'Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e
  della Pesca Mediterranea.

  2.  Contestualmente alla cessazione dalla carica di cui al comma  1
  il sig. Antonino Scilla, nato a Mazara del Vallo (TP), il 10 maggio
  1968,    è    nominato   Assessore   Regionale   con   preposizione
  all'Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e
  della Pesca Mediterranea.

                                ART. 2

  Il  presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
  Regione  Siciliana e nel sito internet della Regione  Siciliana  ai
  sensi  dell'art. 68, comma 4, della legge regionale 12 agosto 2014,
  n. 21 e s.m. i..

  Palermo, lì 4 gennaio 2021

                                                        Il Presidente

                                                             MUSUMECI

                          Repubblica Italiana
                           REGIONE SICILIANA
                             IL PRESIDENTE

   D.P. n. 02/Area 1/S.G.

  VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;

  VISTO  in  particolare l'articolo 9 dello Statuto, come  sostituito
  dall'articolo 1, comma l, lettera f), della legge costituzionale  3
  I  gennaio  200 l, n. 2, che, nel prevedere l'elezione a  suffragio
  universale  e diretto del Presidente della Regione, gli attribuisce
  il  potere  di  nominare  e  revocare  gli  Assessori  tra  cui  un
  Vicepresidente  che  lo  sostituisce  in  caso  di  assenza  o   di
  impedimento;

  VISTA  la  Legge  Regionale 29 dicembre 1962, n.  28  e  successive
  modifiche ed integrazioni;

  VISTA  la  Legge  Regionale 15 maggio 2000,  n.  10,  e  successive
  modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;

  VISTA  la  Legge  Regionale 16 dicembre 2008, n.  19  e  successive
  modifiche ed integrazioni e, in particolare, le disposizioni di cui
  al   Titolo   Il   che   rimodulano  l'apparato   ordinamentale   e
  organizzativo della Regione Siciliana;

  VISTO  il  Decreto Presidenziale 27 giugno 2019, n. 12 "Regolamento
  di attuazione del Titolo Il della legge regionale 16 dicembre 2008,
  n.  19.  Rimodulazione degli assetti organizzativi dei Dipartimenti
  Regionali ai sensi dell'articolo 13, comma 3, della legge regionale
  17  marzo  201  6, n. 3. Modifica del decreto del Presidente  della
  Regione   18  gennaio  201  3,  n.  6  e  successive  modifiche   c
  integrazioni";

  VISTA  la  Legge Costituzionale 7 febbraio 2013, 11.  2  "Modifiche
  all'articolo 3 dello Statuto della Regione Siciliana, in materia di
  riduzione   dei   deputati  dell'Assemblea   Regionale   Siciliana.
  Disposizioni transitorie";

  VISTO il Decreto Presidenziale l settembre 2017, n. 444/Serv.4/S.G.
  concernente  la  ripartizione  dei seggi  dell'Assemblea  Regionale
  Siciliana   ai   collegi  provinciali  in  base  alla   popolazione
  residente;

  VISTO il Decreto Presidenziale l settembre 2017, n. 445/Serv.4/S.G.
  concernente   la   convocazione  dei  comizi  per  l'elezione   del
  Presidente  della  Regione e dei Deputati dell'Assemblea  Regionale
  Siciliana per la XVII legislatura;

  VISTO l'atto del 18 novembre 2017 della Corte di Appello di Palermo
  -Ufficio  Centrale  Regionale per l'Elezione del  Presidente  della
  Regione  e  dell'Assemblea  Regionale  Siciliana  (elezioni  del  5
  novembre  2017)  con il quale l'On.le Sebastiano Musumeci  è  stato
  proclamato   eletto  alle  cariche  di  Presidente  della   Regione
  Siciliana e di Deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana;

  VISTO  il  Decreto  Presidenziale n.  643  del  29  novembre  2017,
  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana  del  5
  dicembre  2017, Parte I, n. 53, di costituzione del  Governo  della
  Regione  Siciliana  - XVII Legislatura, di nomina  degli  Assessori
  Regionali    con   le   relative   preposizioni   ai   vari    rami
  dell'Amministrazione  Regionale e successivi Decreti  Presidenziali
  integrativi e modificativi del Governo della Regione;

  VISTO  in  particolare, l'articolo 1 del Decreto  Presidenziale  n.
  643/2017  sopra  specificato con il quale, tra gli  altri,  l'On.le
  Bernadette  Felice Grasso è stata nominata Assessore Regionale  con
  preposizione  all'Assessorato Regionale delle  Autonomie  Locali  e
  della Funzione Pubblica;

  VISTA  la  nota  prot.  n. 150 del 4 gennaio 2021  dell'Ufficio  di
  Gabinetto  del Presidente della Regione, alla quale  è  acclusa  la
  lettera  di  dimissioni dell'On.le  Bernadette Felice Grasso  dalla
  carica di Assessore regionale per le Autonomie Locali e la Funzione
  Pubblica;

  RITENUTO di accogliere tali dimissioni;

  RITENUTO  di  dovere  nominare  l'avv.  Marco  Zambuto,   nato   ad
  Agrigento,  il 10 aprile 1973, Assessore Regionale con preposizione
  all'Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e  della  Funzione
  pubblica;

                             D E C R E T A

                                ART. 1

  1.  Per  quanto in premessa specificato l'On.le Bernardette  Felice
  Grasso  cessa  dalla carica di Assessore Regionale con preposizione
  all'Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e  della  Funzione
  Pubblica.

  2.  Contestualmente alla cessazione dalla carica di cui al comma  1
  l'avv.  Marco  Zambuto, nato ad Agrigento  il  10  aprile  1973,  è
  nominato   Assessore  Regionale  con  preposizione  all'Assessorato
  Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica.

                                ART. 2

  L'assunzione  delle  funzioni  da  parte  dell'Assessore  Regionale
  nominato  con  il  presente  decreto  è  subordinata  alla   previa
  acquisizione   del   provvedimento   di   aspettativa    rilasciato
  dall'Amministrazione di appartenenza.

                                ART. 3

  Il  presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
  Regione  Siciliana e nel sito internet della Regione  Siciliana  ai
  sensi  dell'art. 68, comma 4, della legge regionale 12 agosto 2014,
  n. 21 e s.m. i..

  Palermo, lì 4 gennaio 2021

                                                        Il Presidente

                                                            MUSUMECI»

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.

   Onorevoli  colleghi, poiché il Consiglio dei  Ministri  che  dovrà
  adottare l'accordo Stato-Regione sui rapporti finanziari non  si  è
  ancora  tenuto,  non si potrà procedere, oggi,  ad  incardinare  il
  disegno  di  legge di esercizio provvisorio come da  programma  dei
  lavori.
   Pertanto,   essendo   prioritaria  l'approvazione   dell'esercizio
  provvisorio rispetto al seguito dell'ordine del giorno,  la  seduta
  di  oggi  è  rinviata a giovedì, 14 gennaio, alle  ore  16.00,  con
  medesimo ordine del giorno.


                        Sull'ordine dei lavori

   DI CARO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI   CARO.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi  a  proposito
  dell'accordo  Stato-Regione che lei accennava e faceva  riferimento
  poco fa, quando in Sicilia, ma anche nel resto di Italia, un Comune
  di fatto fallisce, di diritto c'è il decreto legislativo n. 267 del
  2000  che  consente dei processi normativi tali da  incardinare  il
  comune  in un meccanismo di fallimento, chiamiamo guidato, dissesto
  finanziario o piano di riequilibrio.
   Questo non esiste per la Regione siciliana, in generale non esiste
  per le Regioni.
   Quando la Corte dei conti ha accertato, sul rendiconto d'esercizio
  2018,  un  disavanzo  di oltre un miliardo, il Governo  Conte,  per
  salvare la Regione siciliana, attraverso il decreto legislativo  n.
  158  del 2019 ha creato quell'impalcatura normativa che esiste  per
  gli enti locali.
   Quindi,  la Regione siciliana di fatto era fallita, ed è  fallita,
  di  diritto  ci  voleva un percorso normativo per far  sì  che,  in
  qualche modo rientrasse negli argini del disavanzo acclarato  dalla
  Corte dei conti.
   Che cosa dice questo decreto legislativo n. 158 del 2019? In poche
  parole,  all'articolo 7, prevede che lo Stato e la Regione entro  e
  non  oltre  - diceva il decreto legislativo -  il 2020 e, comunque,
  entro  e  non  oltre l'esercizio finanziario del  2020,  si  doveva
  sottoscrivere  tra  lo  Stato  e la  Regione  un  accordo  in  cui,
  praticamente,  la  Regione si impegnava in  processi  virtuosi  che
  tendevano  a  diminuire  strutturalmente le  spese  di  gestione  e
  consentire,  appunto, il ripianamento o, come si  dice  in  termini
  ormai giornalistici,  spalmatura' cosiddetta del disavanzo.
   Ora  quest'Aula,  della bozza di accordo, o di quello  che  indica
  l'accordo, non ne sa assolutamente nulla, qualcuno potrà  dire  che
  il Governo non è tenuto ad informare l'Aula degli accordi che andrà
  a  sottoscrivere  con  lo Stato, noi, il Movimento  Cinque  Stelle,
  Presidente,  non  è  d'accordo perché  vista  la  fase  che  stiamo
  attraversando,  visto  e  considerato che  la  Regione  comunque  è
  fallita,  e  grazie  a questo Decreto legislativo  può  cercare  di
  ritornare  in vita, visto e considerato che il Governo  da  qualche
  mese  finge di essere morto, come fanno alcuni mammiferi, si chiama
  tanatosi, cioè, fingono di essere morti poi, caso mai, vediamo cosa
  succede ci risvegliamo e andiamo avanti.
   Ora,  dicevo, di questo accordo l'Assemblea non ne sa nulla e  noi
  riteniamo, il Movimento Cinque Stelle ritiene che invece i deputati
  di  questa  Assemblea devono essere informati  di  quello  che  sta
  sottoscrivendo la Regione - starebbe sottoscrivendo  la  Regione  -
  con  lo  Stato,  perché  si libererebbero risorse  preziose  per  i
  siciliani  e,  soprattutto, per i siciliani più colpiti  da  questa
  crisi.  Ecco perché secondo noi il Governo deve urgentemente venire
  in  Aula  a  riferire  su  quali  sono  i  termini  e  gli  impegni
  dell'accordo che andrà a sottoscrivere con lo Stato.

   LUPO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO. Grazie, Presidente. Assessore, colleghi, l'onorevole Di Caro
  mi  ha agevolato il compito, quindi io dico che condivido quanto ha
  espresso,  soprattutto in ordine alla necessità, più  che  utilità,
  che  il Governo riferisca a quest'Aula sull'andamento del negoziato
  con lo Stato che, ovviamente, è tema di fondamentale importanza per
  la prosecuzione dei lavori parlamentari.

   PRESIDENTE. Onorevole Aricò, colleghi, vi prego di non  conversare
  così in maniera ravvicinata e soprattutto vicino all'onorevole Lupo
  che sta intervenendo. Grazie.

   LUPO.   Presidente,  colgo  l'occasione.  Ho   letto   dalle   sue
  comunicazioni, in apertura di seduta, che ha fatto - ho  sentito  -
  che ha fatto riferimento al prossimo Consiglio dei Ministri. Vorrei
  sapere  se  è  una comunicazione che le è stata fatta dal  Governo,
  perché  non  penso che diversamente la Presidenza  possa  dare  una
  comunicazione  del  genere. Cioè, è il Governo che  ha  chiesto  il
  rinvio della seduta in attesa del Consiglio dei Ministri? Questa  è
  la prima domanda.
   La  seconda è una richiesta. La scorsa settimana, siccome è  stata
  rinviata la seduta parlamentare, non si è svolto alcun lavoro nelle
  Commissioni  parlamentari. Io trovo che  questo  sia  assolutamente
  inaccettabile.  In  un  momento di piena pandemia,  purtroppo,  nel
  momento in cui nelle Commissioni parlamentari sono presenti disegni
  di legge che comunque possono essere esaminati, anche interessanti,
  importanti  - in III Commissione, ad esempio, abbiamo  un  paio  di
  disegni di legge interessanti sull'agricoltura biologica, su  altri
  temi di assoluto interesse per la nostra Regione - non svolgere  le
  Commissioni  parlamentari è assolutamente inaudito. Io  le  chiedo,
  anche se c'è una richiesta del Governo di rinviare la seduta d'Aula
  perché  c'è  un problema legato all'esercizio provvisorio,  che  le
  Commissioni parlamentari possano svolgere appieno la loro attività.
   Per  quanto  riguarda  i lavori d'Aula, non  si  fa  più  attività
  ispettiva  da troppo tempo. Ora, se non c'è una seduta parlamentare
  sull'esercizio  provvisorio  perché non  si  può  svolgere,  né  su
  disegni  di legge che richiedano copertura finanziaria lo  capisco;
  io   le   chiedo   di  mettere  all'ordine  del  giorno   dell'Aula
  interrogazioni e interpellanze che erano urgenti già  ad  aprile  e
  alle  quali noi ancora non abbiamo avuto risposta, anche in materia
  di  sanità. Quindi, di verificare la disponibilità del Governo  per
  tenere  le  sedute  d'Aula, com'è giusto, sulla materia  ispettiva,
  interrogazioni e interpellanze, e anche su mozioni parlamentari.
   In questo momento, noi abbiamo tre-quattro temi che appassionano e
  interessano  le  famiglie siciliane, i cittadini, che  riassumo.  A
  parte  la  questione  finanziaria  che  conosciamo,  speriamo   che
  l'Assessore  voglia riferire è già stato detto; la questione  della
  scuola,  rispetto  alle comunicazioni che aveva  dato  in  Aula  il
  Governo,  anche  l'assessore Lagalla, il Governo ha  assunto  delle
  decisioni diverse, di scuola non abbiamo più parlato; il  tema  dei
  trasporti,  che  è strettamente connesso al tema della  scuola;  il
  potenziamento  del  piano dei trasporti al  fine  di  garantire  la
  ripresa in presenza delle lezioni scolastiche. Abbiamo fatto cenno,
  anche alla presenza del Presidente Musumeci - mi sembrava che c'era
  la  disponibilità  -  chiediamo di sapere a  che  punto  siamo.  E,
  ovviamente,  anche  sul tema della sanità, e in  particolare  sulla
  campagna   dei  vaccini  anti-Covid,  io  credo  che  è  bene   che
  l'assessore Razza riferisca all'Aula.
   So  che  oggi ha avuto un confronto con la Commissione  Sanità   e
  sicuramente  questo è estremamente importante,  ritengo  sia  stato
  anche  utile, ma siccome è un tema veramente dominante  della  vita
  della  gente in questo momento nella nostra regione, io chiedo  che
  anche  l'assessore Razza informi tutta l'Assembla perché credo  che
  tutti  i  colleghi devono essere adeguatamente informati su  questi
  argomenti.   Quindi,   finanza,  scuola,  trasporti,   sanità,   in
  particolare  riferimento al tema dei vaccini e la calendarizzazione
  all'ordine  del  giorno  dell'esame degli atti  ispettivi  che  non
  possono più attendere. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Lupo. Le comunicazioni  sono  state
  abbastanza chiare. A causa del fatto che il Consiglio dei  Ministri
  non  si  è  riunito  sul  tema riguardante  le  determinazioni  che
  discendono  dall'articolo  111  del  decreto  legislativo   n.   34
  convertito  in  legge a luglio, n. 77, quindi sul minor  contributo
  delle   Regioni  e  Province  a  Statuto  speciale   che   riguarda
  chiaramente la Sicilia, quando lo vedremo all'ordine del giorno  ed
  esitato  si  potrà  procedere. Ci eravamo determinati  così  perché
  diversamente  non  si  possono impegnare risorse  su  cui  non  c'è
  certezza  e delibera del Consiglio dei Ministri, quindi il  Governo
  regionale mi sembra c'entri poco.
   Per  quanto  riguarda  la  sua richiesta  di  trattare  nel  tempo
  intermedio  interrogazioni in merito alla  sanità,  all'istruzione,
  chiaramente   se  vogliamo  fare  una  Conferenza  dei   capigruppo
  acquisendo  la disponibilità del Governo si può stabilire,  però  è
  abbastanza  verosimile  che giovedì, quindi  dopodomani,  si  possa
  trattare ciò che è più urgente, quindi l'esercizio provvisorio.
   Poi,  per  quanto riguarda i lavori delle Commissioni, io  so  che
  alcune  Commissioni oggi, anzi quasi tutte, si sono riunite, tranne
  la  prima che ha rimandato a domani. E' chiaro che con i Presidenti
  delle Commissioni questa Presidenza incoraggerà affinché a distanza
  o  parzialmente in presenza si continui a lavorare serenamente come
  si è provato a fare fino ad ora.


                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico  che  per la  giornata  odierna  ha  chiesto
  congedo l'onorevole Pagana.

   L'Assemblea ne  prende atto.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   DIPASQUALE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DIPASQUALE.  Signor Presidente, Assessori, colleghi  parlamentari,
  io  sono senza parole. Sa, presidente, io vengo dalla provincia più
  lontana  di  questa regione, insieme all'onorevole  Campo.  Oggi  è
  stato un viaggio particolarmente lungo, cinque ore. Dopo cinque ore
  venire  in  Aula e sentirmi dire  ci rivediamo giovedì , con  tanti
  problemi,  con tanti pesi che ci sentiamo sulle spalle, chiaramente
  non mi fa piacere.
   Se  non possiamo entrare in merito all'esercizio provvisorio e non
  sicuramente  per colpa dello Stato, ma per le scelte che  ha  fatto
  questo  Governo avendo impostato l'esercizio provvisorio in  questo
  modo,  ritengo  un  vero  peccato  non  utilizzare  l'Aula  per  un
  confronto.  E  mi dispiace che dobbiamo essere noi  a  chiedere  il
  confronto  a  Musumeci  e al Governo sulle questioni  che  sono  al
  centro del dibattito della Regione.
   Noi abbiamo situazioni di una gravità immensa, abbiamo il problema
  scuola,  lo  ha  accennato  l'onorevole  Lupo.  Io  in  qualità  di
  componente  del Partito democratico nella V Commissione ho  chiesto
  di   convocare   urgentemente  la  Commissione  con   la   presenza
  dell'Assessore per discutere sulla questione rientro, ripresa della
  scuola, didattica in presenza.
   Noi  abbiamo  bisogno  di un confronto con  il  Governo,  vogliamo
  capire bene cosa ha messo in conto il Governo. Vogliamo capire cosa
  ha fatto per il trasporto, se pensa di ripartire tra una settimana,
  se  pensa invece di prorogare la chiusura, se pensa di fare avviare
  una  campagna  per i vaccini per gli insegnanti, se pensa  di  fare
  screening e tamponi per la popolazione scolastica.  Presidente, noi
  abbiamo bisogno di sapere queste risposte. Oggi era una occasione.
   Io  penso  oggi  che  il Governo, sapendo che  non  potevamo  fare
  l'esercizio  provvisorio, penso che poteva venire e presentarsi  in
  Aula  per utilizzare questo tempo per discutere, per esempio, della
  questione scuola. Così abbiamo bisogno di discutere della questione
   vaccini'.  Ma  è possibile che il Papa aspetta il  suo  turno  per
  farsi il vaccino, che il Presidente della Repubblica aspetta il suo
  turno  per farsi il vaccino e qualcuno in Sicilia ha la possibilità
  di  farsi  il  vaccino senza aspettare il suo turno perché  nessuno
  capisce che bisogna fare un elenco in più per vaccinare coloro  nel
  caso  chi  non  si  presenta, per vaccinare  coloro  che  ne  hanno
  diritto? Ma ci vuole tanto? Ci vuole tanto?
   Noi abbiamo bisogno anche di confrontarci con il Governo su questo
  aspetto.  Ce  ne  stanno  parlando i mass  media  nazionali.  Siamo
  arrivati  anche  noi, cara Presidente, io lo  so  che  lei  sorride
  perché preferisce oramai svolgere un ruolo più a difesa di Musumeci
  che di opposizione. Io lo so. Questo ormai l'ho capito e si capisce
  sempre. Ma io la rispetto Presidente.

   PRESIDENTE.  Ci  sapranno dire quando arriverà  il  turno  per  il
  Presidente Mattarella per vaccinarci.

   DIPASQUALE. Perfetto  Noi però sappiamo che se vanno a Scicli e si
  fanno  una passeggiata può darsi che c'è qualcuno che lo  chiama  e
  gli dica:  Venga Presidente, che le facciamo il vaccino . Così come
  ha  fatto  il  prete  a  Modica che si è trovato  là  a  farsi  una
  passeggiata  e lo hanno chiamato e gli hanno detto:  Vieni  che  ti
  facciamo il vaccino . Se passa il Papa lo chiamano, non c'è bisogno
  di  aspettare  il  suo  turno  Sì, cara Presidente,  quello  che  è
  successo  a Scicli è proprio questo  Mi dispiace che a lei  le  sia
  sfuggito,  mi dispiace che lei non ha visto quello che  è  successo
  all'Arena  di domenica, quello che è successo su la Repubblica,  ne
  hanno  parlato i giornali più importanti della nostra Isola e anche
  on line.
   Io  sono veramente seccato perché perdere il tempo in questo modo,
  anche  perché  non ho la possibilità di tornarmene a casa  e  farmi
  altre cinque ore e ritornare giovedì. quindi dovrò aspettare fino a
  giovedì  nella speranza di produrre qualcosa oltre le  Commissioni.
  E'  veramente  una  vergogna e questo Governo non utilizza  neanche
  questa  occasione per il confronto, Presidente. E per questo  siamo
  arrabbiati

   PRESIDENTE.  Onorevole  Dipasquale,  io  penso  che  a  chi  si  è
  impegnato  direttamente  nelle  operazioni  di  vaccinazioni   vada
  comunque  sempre elogiato. Ho anche io notizia di alcune  dosi  che
  erano  state  preparate.  Le persone che  si  erano  preparate  per
  svariati  motivi non si sono presentate e, magari, hanno  vaccinato
  chi si è reso disponibile; ma ci faremo illustrare tutta la vicenda
  dall'Assessore per la Salute.
   E' iscritta a parlare l'onorevole Campo. Ne ha facoltà.

   CAMPO.  Grazie,  Presidente, colleghi, Assessore,  io  chiaramente
  dopo  l'ultimo intervento dell'onorevole Dipasquale di  Ragusa  non
  posso  stare in silenzio. A Scicli è successo qualcosa di veramente
  grave.
   Noi  abbiamo un consigliere comunale che è anche medico che ha,  a
  passaparola, in maniera molto discrezionale, invitato  i  cittadini
  ad  usufruire di 41 dosi di vaccino. Ora, io capisco che ogni tanto
  qualche medico non si presenti, ma 41 dosi sono veramente tante, il
  che  fa  pensare che questa cosa sia stata fatta in maniera  troppa
  discrezionale, che ci sia stata una seria negligenza che, comunque,
  chiaramente ha creato un disagio sociale perché abbiamo  tantissime
  categorie che dovrebbero avere la priorità e che hanno bisogno  del
  vaccino  che hanno visto assembramenti davanti l'RSA di  Scicli  di
  centinaia  di  persone  che, a passaparola, si  erano  praticamente
  messe là per fare questo vaccino.
   Ora,  noi  chiaramente non possiamo né giustificare una  cosa  del
  genere  né permettere che accada nuovamente. E' successo  anche  in
  altri comuni ma non con le stesse proporzioni di Scicli.
   Perché  giustificare, non fare chiarezza? Io ora so che ci sono  i
  NAS  che  hanno  avviato anche un'attività d'indagine,  un'attività
  ispettiva,  che  il dottore è stato sospeso come  responsabile  del
  centro  vaccinazioni, ma, chiaramente, noi dobbiamo fare  la  parte
  della  politica  e dobbiamo pretendere che vengano  rispettati  gli
  ordini di priorità.
   Perché  dico questo? Perché noi abbiamo delle categorie  altamente
  fragili che, ad oggi, non sono state prese in considerazione  e  mi
  riferisco,  in  particolare, ai disabili, soprattutto  ai  disabili
  psichici  che  hanno delle situazioni veramente gravi.  Sono  stati
  dispensati  dall'uso delle mascherine, dal distanziamento  e  trovo
  che   sia  un  controsenso  adesso  non  dare  la  priorità   nelle
  vaccinazioni.  Nelle  varie  categorie  sono  stati  indicati  come
  soggetti  fragili  però già due regioni, per  esempio  il  Lazio  e
  l'Abruzzo, hanno specificato che, fra i soggetti fragili,  ci  sono
  anche i disabili gravi.
   E' importante che lo faccia anche la Sicilia, che non accadano più
  episodi  simili  a  quelli di Scicli, ma che, invece,  queste  dosi
  vengano  distribuite con un ordine di priorità giusto ed  equo  non
  solo ai soggetti disabili ma anche ai familiari, a chi li accudisce
  perché,  chiaramente, stiamo parlando di persone che, molte  volte,
  non  hanno  neanche  l'autonomia per  sanificare  le  mani.  Stiamo
  parlando di persone che continuano a fare didattica in presenza, ad
  andare  a  scuola  e,  quindi,  hanno  anche  degli  insegnanti  di
  sostegno, hanno anche una fisioterapia e, quindi, è necessario  che
  questi vaccini abbiano realmente degli ordini di priorità per tutte
  le persone principalmente fragili.
   Se  a  Scicli  le  41  dosi avanzavano si potevano  trasferire  in
  un'altra  ASP  come  Modica  o Ragusa e farle  ad  altro  personale
  sanitario  o farle agli anziani o farlo ai disabili, non  certo  ai
  cittadini chiamandoli per strada in modo discrezionale. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Campo, per avere spiegato in maniera
  puntuale la vicenda.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Figuccia. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA.  Grazie,  Presidente.  In  realtà,  un  po'  tutti   gli
  interventi  dei  colleghi  richiamano  questo  aspetto,  ovvero  la
  necessità   di   passare   all'esercizio   provvisorio   e   questa
  incongruenza che riguarda l'accordo Stato-Regione.
   Io  trovo  assolutamente scandaloso che il Consiglio dei  Ministri
  non  si sia ancora riunito. E' stato citato, si è fatto riferimento
  all'articolo 11 del decreto legislativo n. 34 sulla spalmatura  del
  disavanzo  per  oltre due miliardi in dieci anni. E  tutto  questo,
  mentre  i  Siciliani  attendono,  da  parte  della  Presidenza  del
  Consiglio  dei  Ministri  non  vi è ancora  un'indicazione  chiara.
  Finalmente,  sembrerebbe arrivare l'idea di  una  disponibilità  ma
  tutto questo a quindici giorni dalla richiesta.
   Tutto  ciò  determina  questa condizione di  pantano  nella  quale
  rischiamo  di trovarci, mentre, nel frattempo - come legittimamente
  rappresentano, invece, da questo punto di vista, tanti  colleghi  -
  siamo  in attesa di avere risposte rispetto al mondo della  scuola,
  rispetto   al   mondo  dei  trasporti.  Perché,  ad  esempio,   non
  immaginare, in questo frangente, di affrontare tutta una  serie  di
  temi che potevano essere posti nell'attività ispettiva.
   Quindi,  questa idea di aprire e chiudere senza affrontare  alcune
  priorità  che  devo dire la verità sono state richiamate  anche  da
  tanti  colleghi,  in primis ad esempio, la questione  dei  vaccini,
  continuando  sul  tema  della scuola, dei  trasporti  pubblici.  E'
  chiaro che il trasporto pubblico locale, ad esempio, meriterebbe di
  essere  integrato, attraverso, perché no, l'ausilio  dei  mezzi  di
  trasposto   privato  di  alcune  compagnie  che  sono   in   grande
  sofferenza;  come  sono  in  grande  sofferenza  tutti  i   settori
  produttivi  del mondo alberghiero, della ristorazione, dei  locali,
  queste sono tutte attività che stanno chiudendo e che difficilmente
  potranno rialzarsi se noi non prevediamo degli interventi precisi a
  favore di questa gente.
   E'  chiaro che trasversalmente vengono toccate tutte le categorie.
  In queste ore, ad esempio, passando ad un altro mondo, che è quello
  della forestazione che da tanto tempo chiede di affrontare il  tema
  dal  punto di vista del bosco produttivo, c'è una categoria  intera
  di gente che aspetta ancora gli stipendi di ottobre, di novembre  e
  di  dicembre:  sono  i forestali, ai quali tra  l'altro  in  questo
  periodo  si  stanno andando anche a decurtare delle cifre  dal  già
  scarso salario. Un mondo che chiaramente è in attesa di una riforma
  che  anche  quella  è impantanata nell'attività  delle  Commissioni
  senza  trovare  alcun  riscontro per cui diciamo  la  proposta,  la
  proposta è utilizziamo queste ore, questi giorni nell'attesa di  un
  pronunciamento che ancora non arriva, di una relazione  che  ancora
  non  c'è,  per continuare nelle Commissioni di merito ad affrontare
  riforme, ripeto come quello della forestale, per portare ancora  in
  Assemblea  tutta  l'attività ispettiva  nel  rispetto  della  quale
  trovano  e cercano più che trovano, cercano risposta una  serie  di
  mondi  che  riguardano il mondo delle fragilità, delle  disabilità.
  Sotto questo Palazzo c'è tanta gente che attende e credo che questa
  fase Covid tutto deve, come dire, a tutto deve aprire tranne che al
  rischio  di vedere l'attività del Parlamento impantanata, bloccata,
  perché  questo  chiaramente,  Presidente,  è  un  rischio  che  non
  possiamo   consentirci;   questo  lo  dico   trasversalmente   come
  componente di questo Parlamento.
   Mi  sembra  che  il  tenore di tutti gli interventi  dei  colleghi
  vadano  in  questa  direzione.  Auspico  che  da  parte  di  questa
  Presidenza,  ma  certamente  su  indirizzo  anche  dell'azione   di
  Governo,  ci  possa essere un'apertura a portare  avanti  i  lavori
  evitando  un  arrestare  delle attività che,  chiaramente,  avrebbe
  delle conseguenze importanti complesse perché riguardano la vita di
  milioni di cittadini.

   PRESIDENTE. Onorevole Figuccia, lei sa perfettamente,  come  tutti
  noi, che non si possono fare leggi di spesa se non c'è lo strumento
  del  bilancio; quindi, da qui a quando sarà - a febbraio ad aprile,
  come  gli  altri anni - leggi di spesa non se ne possono fare.  Tra
  l'altro,   a  Roma si dovrà discutere di un accordo che prevede  la
  contrazione di spesa pubblica per ulteriori 80 milioni. Quindi,  il
  quadro è questo.
   E'  iscritto a parlare l'onorevole Sunseri. Ne ha facoltà. So  che
  lei ha il dono della sintesi.

   SUNSERI.  Grazie, Presidente. A me dispiace smentirla  Presidente,
  però   non   volevo  intervenire  oggi  ma  quello  che  ha   detto
  tendenzialmente   è   falso,  cioè  noi  possiamo   tranquillamente
  approvare l'esercizio provvisorio. C'è un bilancio dentro il  quale
  si   può   approvare  l'esercizio  provvisorio,  c'è  un  esercizio
  provvisorio  che è stato presentato alla Commissione   Bilancio   e
  all'Aula,  non  approvarlo  perché il Consiglio  dei  Ministri  non
  approva  l'accordo con la Regione è un'altra vicenda. E' questo  il
  nostro Capogruppo ha correttamente chiesto alla sua Presidenza e al
  Governo,  di venire a relazionare dell'accordo; accordo che  doveva
  essere sottoscritto entro fine marzo del 2020 e che solamente  alla
  fine  di quest'anno abbiamo scoperto che, invece, non era mai stato
  sottoscritto.
   Quindi,  la  norma  ad  oggi che vige prevede  la  spalmatura  del
  disavanzo in tre anni. Abbiamo un bilancio '20, '21,'22, abbiamo un
  esercizio    provvisorio   presentato,   noi   possiamo   approvare
  l'esercizio  provvisorio.  La  scelta  di  continuare  in  gestione
  provvisoria è una scelta del Governo regionale non è una scelta  di
  questa Assemblea, non è una scelta della sua Presidenza, per questo
  il nostro capogruppo chiede l'intervento del Governo regionale ed a
  lei  o  a noi chi che lo dice che domani il Consiglio dei Ministri,
  viste anche le acque, insomma, entro le quali ci si sta muovendo in
  questi   giorni,  approvi  la  norma?  E  fino  a  quando  potremmo
  continuare  a non avere un esercizio provvisorio? E soprattutto  il
  Governo  regionale  quando ha intenzione  di  presentare  il  nuovo
  Bilancio  di  previsione? Il '21, '22,'23, che è  il  Bilancio  che
  tutti attendiamo, quando sarà presentato da questo Governo?
   Queste  sono le domande che la Presidenza dell'Assemblea regionale
  dovrebbe  rivolgere al Governo di questa Regione e non ai  deputati
  che le stanno chiedendo semplicemente, e le rinnovano nuovamente la
  richiesta, che il Governo venga a relazionare all'Assemblea, perché
  noi  siamo i primi ad essere fortemente preoccupati, perché  questo
  Governo   ha   iscritto  tantissimi  capitoli  a   zero,   capitoli
  fondamentali  per  la vita di questa Regione e quindi,  per  questa
  ragione   non   possiamo  bloccare  l'esercizio   provvisorio,   ma
  d'altronde chiediamo che fino a quando non ci sarà il Consiglio dei
  Ministri a deliberare non è che possiamo rimanere in un limbo entro
  il  quale il Governo non ci dice nulla e la Presidenza ci dice  che
  se  il  Consiglio  dei  Ministri non ce  lo  approva  non  possiamo
  esercitare l'approvazione dell'esercizio provvisorio.
   Questo è un errore  E' un errore che ha fatto questo Governo e che
  avrebbe dovuto invece presentare un Bilancio triennale, '21, '22  e
  '23,  al posto di quello attuale, rimodularlo in base alle capacità
  economiche  e  finanziarie  che  erano  nella  disponibilità  della
  Regione - quindi sarebbero potute partire tutte le spese necessarie
  -   e poi successivamente all'approvazione dell'accordo tra Stato e
  Regione  -  che  io mi auguro avvenga in tempi brevissimi  -  oggi,
  domani, dopodomani, ma certamente non possiamo attendere quello.
   In  questo  momento  abbiamo una Sicilia col cappio  al  collo  in
  attesa di un Consiglio dei Ministri che invece, con l'accordo Stato-
  Regioni  doveva avvenire sei, sette, otto mesi fa e che  invece  ci
  siamo ridotti all'ultimo giorno.
   Io  le  ricordo  che la norma del Collegio dei  Revisori  è  stata
  portata all'attenzione di questa Assemblea giorno 31 dicembre, cioè
  l'ultimo  giorno  utile ne abbiamo discusso  in  Aula  e  questo  è
  scandaloso perché era un'arma che andava approvata entro il  31/12.
  Andava  discussa come meritava non con un emendamento ad un disegno
  di  legge  presentato di fretta e furia da Forza  Italia  a  questa
  Assemblea.  Questi sono i metodi ed i modi che noi  chiediamo  alla
  Presidenza  di  questa Assemblea ed al Governo di  questa  Regione,
  perché purtroppo stiamo discutendo alla vita di questa Regione, non
  di un disegno di legge qualsiasi.

   PRESIDENTE. Onorevole Sunseri, gli accordi si fanno tra due parti,
  quindi  evidentemente se non si è raggiunto l'accordo le due  parti
  non  si  sono accordate. Giovedì ci sarà Aula, qui c'è l'Assessore,
  che  ha  tra  l'altro  chiesto  di  potere  alla  fine  riferire  e
  rispondere  un  po'  agli  interventi  su  quelli  cui  si  renderà
  disponibile.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Di Paola. Ne ha facoltà.

   DI   PAOLA.  Grazie,  Presidente,  Governo,  colleghi,  cittadini.
  Presidente,  lei  sa benissimo le condizioni che vivono  in  questo
  momento, che stanno vivendo in questo momento i siciliani. Man mano
  ogni  città  si sta dichiarando zona rossa, quindi man  mano,  ogni
  città della Sicilia sta per essere dichiarata zona rossa. Messina è
  già  zona  rossa con grandissimi, grandissimi sforzi da  parte  dei
  commercianti da parte di tutti quei cittadini che non  riescono  ad
  arrivare a fine mese. E noi qui, lei Presidente ci viene a dire che
  il   Governo  blocca  l'Aula,  blocca  i  lavori  dell'Aula   Dov'è
  l'assessore  per l'economia, Presidente? Come hanno  detto  i  miei
  colleghi,  questa cosa doveva essere risolta già  mesi  fa.  Questo
  accordo Stato-Regione si doveva concludere già mesi  Questo accordo
  Stato-Regione si doveva concludere già mesi fa  Dov'è il  programma
  di questo Governo regionale che ha portato a Roma per la spalmatura
  del disavanzo. Questa cosa si doveva chiudere già mesi fa
   E vede, Presidente, non è possibile spiegare ai siciliani che, nel
  frattempo  che  fuori  combattono  con  una  pandemia  immane,  con
  difficoltà economiche incredibili, noi qui cosa facciamo grazie  al
  presidente Micciché? Ci facciamo le foto con Salvini? Con  Salvini?
  Questo  Palazzo  a  che  cosa serve, a fare le  foto  con  Salvini?
  Salvini  qui dentro non dovrebbe nemmeno mettere piede dopo  quello
  che  ha  detto negli anni passati ai siciliani. E noi cosa facciamo
  durante questo periodo? Anziché fare Aula, anziché lavorare  per  i
  siciliani,  il  Palazzo,  l'Assemblea  regionale  siciliana   è   a
  disposizione di Salvini per farsi le foto?
   Presidente,  questa  cosa è di una gravità  assoluta  perché,  nel
  frattempo  che  il  Governo  regionale  blocca  l'Aula,  blocca   i
  rappresentanti dei cittadini per cercare di portare soluzioni  alla
  Sicilia,   il  presidente  Micciché  con  il  presidente   Musumeci
  utilizzano  l'Assemblea regionale siciliana per farsi gli  incontri
  con Salvini e farsi le foto. E' inaudito  E' inaudito
   E  allora  per  favore, Presidente, chieda al  Governo  che  venga
  subito  qui  in  Aula - così come ha detto il mio  Capogruppo  -  a
  riferire di quanto sta succedendo. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Di Paola.
   E' iscritto a parlare l'onorevole De Luca. Ne ha facoltà.

   DE  LUCA.  Signor Presidente, Governo, quello che  c'è,  colleghi,
  quelli che ci sono. Che oggi non si sarebbe fatto Aula, Presidente,
  era  evidente,  lo  capiamo dai banchi della  maggioranza  e  della
  simile opposizione che sono tutti vuoti.
   Presidente, quello che vorrei evidenziare è la sufficienza con cui
  il  governo  Musumeci  ha trattato questa questione  e  l'ha  anche
  tenuta  nascosta  al  Parlamento  ed  ai  componenti  stessi  della
  Commissione  Bilancio'.
   Com'è  stato  evidenziato da chi mi ha preceduto,  Presidente,  la
  possibilità  di  spalmare  il  disavanzo  in  dieci  anni   è   una
  concessione  che Governo nazionale ha fatto alla Regione  siciliana
  su  anche tante pressioni che le forze politiche che compongono  il
  Governo  e  che  sono  anche rappresentate in questa  Assemblea,  a
  partire  dal Movimento Cinque Stelle, hanno esercitato onde evitare
  che  questa  Regione andasse in default o incontro a  delle  grandi
  sofferenze.
   Il  governo Musumeci è riuscito a tradire tutti i termini e a  non
  sfruttare in maniera adeguata la possibilità di diventare credibile
  davanti allo Stato, davanti alla Nazione e davanti ai siciliani. Ed
  è  inconcepibile che a poche ore dalla votazione del 31 dicembre il
  Governo si sia mosso per mandare quattro righe, quattro righe  alla
  Presidenza  del  Consiglio per cercare di salvare  in  extremis  la
  situazione.  Ed è inconcepibile che si sia arrivati  alla  gestione
  provvisoria  e  che si rinvii l'Aula a giorno 14,  quando  sappiamo
  benissimo che la gestione provvisoria deve interrompersi al massimo
  il  20  gennaio  senza  che  quest'Aula e  neppure  la  Commissione
   Bilancio'  conosca i termini dell'accordo che  si  sta  andando  a
  sottoscrivere e che, inevitabilmente, comporterà numerosi tagli per
  la spesa siciliana.
   Noi  oggi  non  conosciamo  neppure su cosa  ci  si  sta  mettendo
  d'accordo,  su  cosa il presidente Musumeci andrà  a  trattare,  se
  andremo a tagliare determinate spese o altre. Non conosciamo nulla,
  ed  è  incredibile  perché  non  so  in  questo  momento  dove  sia
  l'assessore Armao, però so dove dovrebbe essere, dovrebbe essere in
  quest'Aula - a maggior ragione che non volete votare il provvisorio
  oggi - per spiegare che fra due giorni, fra cinque giorni andremo a
  sottoscrivere  un accordo che ci dirà su cosa andremo  a  trattare,
  quali spese andremo a diminuire.
   Non  lo  voleva fare in Aula? Non aveva il coraggio  di  farlo  in
  Aula?  Lo  faceva in Commissione  Bilancio', ma tutti gli organismi
  preposti  alla  vigilanza  e  al  controllo  anche  della   Regione
  siciliana  sono  stati  aggirati, sono stati  tenuti  all'oscuro  e
  qualunque  sarà  l'accordo,  che sono sicuro  che  si  perfezionerà
  perché  il  Governo nazionale non farà fallire la Regione,  non  la
  costringerà a dover rientrare del disavanzo in tre anni, nonostante
  non  ce  lo si meriti perché non si è fatto nulla in questo  ultimo
  anno  per  contrarre  la  spesa, anzi, si è andati  esattamente  in
  direzione opposta.
   Allora,  Presidente, quello che è successo è grave  perché  ci  fa
  capire  che:  o non si è compreso il valore di ciò che deve  essere
  fatto  a  Roma,  che cosa deve essere deliberato dal Consiglio  dei
  Ministri,  oppure  è  proprio un atteggiamento di  sufficienza  nei
  confronti   dei  siciliani,  un  atteggiamento  di   spocchia,   un
  atteggiamento  di  convinzione  di  essere  addirittura  sopra   il
  Parlamento e che non ci sia bisogno neppure di confrontarsi  su  un
  argomento che è vitale, vitale per le prossime dieci legislature.
   Presidente, questo atteggiamento da parte del governo Musumeci non
  può  protrarsi ulteriormente; lei non può consentire che l'Aula sia
  rinviata a giovedì. Domani si sta in Aula e domani il Governo  deve
  relazionare   sul   contenuto   dell'accordo   che    si    intende
  sottoscrivere,   prima   di   sottoscriverlo   non   dopo    averlo
  sottoscritto.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole  Galluzzo.  Ne  ha
  facoltà.

   GALLUZZO.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  vorrei  solo
  intervenire  per  difendere  il sacro  principio  della  democrazia
  perché  poco  fa ho sentito un intervento, non sono della  Lega  ma
  sentire  dalla bocca dell'onorevole Di Paola - mi sembra -  che  un
  senatore   della   Repubblica  che  visita  l'Assemblea   regionale
  siciliana, tra l'altro lo stesso senatore della Repubblica che  con
  il  partito di Di Paola ci ha fatto un Governo ed ha governato  più
  di  un  anno  non  a  Palermo ma a Roma, mi sa di  attacco  vero  e
  proprio,  dal punto di vista culturale, alla democrazia  e  siccome
  credo  nel principio della democrazia e nel principio della  libera
  espressione  della  democrazia e la visita  di  un  senatore  della
  Repubblica,  tra  l'altro  leader di un partito  politico,  non  mi
  interessa che sia il primo o che sia l'ultimo, può essere anche  il
  leader di un partito che ha meno dello 0,1 per cento, che fa visita
  in  maniera ufficiale all'Assemblea regionale siciliana  mi  sembra
  una libera espressione di democrazia.
   Quindi,  ringrazio  il presidente Miccichè per  avere  accolto  il
  senatore  Salvini  come qualunque altro senatore della  Repubblica,
  come  qualunque altro cittadino della Repubblica, in questo Palazzo
  che è aperto alla cittadinanza ed alla democrazia. Grazie.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole  Tancredi.  Ne  ha
  facoltà.

   TANCREDI.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  riguardo  alla
  questione  che stiamo affrontando penso che sia dovere di qualsiasi
  deputato  dentro  questa  Aula cominciare a  ragionare  in  maniera
  propositiva.
   Siccome  da articoli di giornale, post, altre situazioni  arrivano
  sempre  suggerimenti agli altri su cosa fare,  poste  di  bilancio,
  economie,  milioni di euro a disposizione. Io da  componente  della
  Commissione   Bilancio' ho provato, spulciando i vari  capitoli,  a
  trovare questa barca di soldi che sarebbe disponibile, ma non  l'ho
  trovata  a  dire la verità. Quindi, se c'è anche un solo  deputato,
  dentro  quest'Aula,  che  è in grado di  trovare  ed  indicare  con
  precisione  dove  dobbiamo  tagliare lo  faccia  presto  perché  ci
  apprestiamo ad affrontare una stagione di bilancio molto difficile,
  in  un  momento sanguinoso per questa Regione e francamente sentire
  sempre   dobbiamo  fare  le riforme ,  Roma ci  impone  determinate
  situazioni perché la Sicilia è sempre sprecona, non è in  grado  di
  dare  il  giusto peso alle cose che si fanno , chiedo un  documento
  con  i  capitoli  dove  ci  sono poste da  potere  utilizzare,  una
  direzione  ben  precisa  dove  si può tagliare,  cosa  si  dovrebbe
  ridurre  e,  soprattutto,  entro quando  perché  altrimenti  stiamo
  facendo  sempre i soliti ragionamenti che poi, alla fine,  lasciano
  il  tempo  che trovano e non servono ad alcuno, confondono soltanto
  le  acque  e  la Sicilia in questo momento avrebbe solo bisogno  di
  chiarezza.
   Ricordo che se siamo in questa situazione giorno 23 di dicembre il
  Consiglio dei Ministri ha spostato un solo punto, uno solo,  quello
  che   riguardava  la  Sicilia;  io  da  siciliano  sono  fortemente
  indignato  a  prescindere dall'appartenenza politica, da  siciliano
  sono  fortemente  offeso  perché questo è l'ennesimo  taglio  fatto
  contro  tutta la Regione ed è vergognoso  Ed i mandanti sono  anche
  qui  dentro   Sono qui dentro i mandanti  Gli Ascari  che  si  sono
  mangiati  questa Regione che nella scorsa legislatura probabilmente
  non  sono stati in grado di difenderla continuano a lavorare contro
  la Sicilia  Contro la Sicilia  E questo è intollerabile
   Quindi - probabilmente sarò un deputato scarso, non sono in  grado
  di  capire  dove sono tutti questi fondi -, ai colleghi  più  bravi
  chiedo  un  documento e chiedo che lo mettano agli atti  di  questa
  Presidenza  nella  prossima  seduta di bilancio  o  nella  prossima
  seduta  d'Assemblea in modo da potere vedere realmente dove si  può
  incidere  concretamente  e io sarò il primo  a  pubblicizzare  quel
  documento dovunque sarà possibile. Grazie.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a giovedì, 14
  gennaio 2021, alle ore 16.00.

                 La seduta è tolta alle ore 17.12 (*)


   (*)D'ordine del Presidente, notificato ai deputati con e-mail  del
  14  gennaio 2021, la seduta n. 243, già convocata per il giorno  14
  gennaio  2021  alle  ore  16.00, è stata  rinviata  al  18  gennaio
  successivo, alle ore 12.00,  con il medesimo ordine del giorno.
   L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato sul  sito
  web   istituzionale  dell'Assemblea  regionale  siciliana,   è   il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                         XX SESSIONE ORDINARIA


                         243a SEDUTA PUBBLICA
                  Lunedì 18 gennaio 2021 - ore 12.00
                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

   II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

         1)  Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della
           Regione per l'esercizio finanziario 2021. Disposizioni finanziarie
           varie . (n. 934)

  2)  Disposizioni finanziarie e per il sostegno ai processi di
  crescita e ripartenza del sistema produttivo regionale.
  Disposizioni varie . (n. 893/A - Stralcio I) (Seguito)

           Relatore: on. Savona

         3)  Disposizioni finanziarie e per il sostegno ai processi di
           crescita e ripartenza del sistema produttivo regionale.
           Disposizioni varie . (n. 893/A - Stralcio II)

           Relatore: on. Savona

         4)  Procedure semplificate e regimi procedimentali speciali per
           l'insediamento, la realizzazione e lo svolgimento delle attività
           economiche e imprenditoriali delle Zes e nelle aree di sviluppo
           industriale ed artigianale . (n. 893/A - Stralcio III)

           Relatore: on. Savona

         5)  Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
           n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
           legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
           decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
           (nn. 669-140-453/A) (Seguito)

           Relatore: on. Lo Curto

         6)  Istituzione nuovo comune denominato Misiliscemi . (n. 686/A)
           (Seguito)

           Relatore: on. Pellegrino

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

          Annunzio di risposta scritta ad interrogazione (*)

   - Risposta  scritta pervenuta alla seguente interrogazione:

   -  da  parte  dell'Assessore per i beni  culturali  e  l'identità
  siciliana

   N. 1205 - Chiarimenti sulle condizioni strutturali e di fruizione
  della   Casa  Museo  Giovanni  Verga,  interventi  di   decoro   e
  armonizzazione  di via Sant'Anna a Catania, nonché iniziative  per
  tutelare l'altarino votivo medievale in vicolo degli Angeli.
   Firmatari: Galvagno Gaetano
   -  Con  nota prot. n. 15371/IN.17 del 6 maggio 2020 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per i beni culturali.

   (*)  La  risposta  alla  suddetta interrogazione  sarà  pubblicata
  nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.

             Annunzio di presentazione di disegno di legge

   - Istituzione del congedo per le donne che soffrono di dismenorrea
  (n. 901)
   Di  iniziativa  parlamentare, presentato  dall'onorevole  Lantieri
  l'11 gennaio 2021.

     Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Stabilizzazione  per il personale di cui all'articolo  1  della
  Legge n. 5 del 2005      (n. 891).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 10 dicembre 2020.
   Inviato il 31 dicembre 2020.

   - Istituzione dell'Assessore junior (n. 899).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 10 dicembre 2020.
   Inviato il 31 dicembre 2020.

   -  Disposizioni urgenti al fine di dare sostegno alle  popolazioni
  coinvolte  nell'evento calamitoso del 28 e  29  novembre  2020  (n.
  900).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 10 dicembre 2020.
   Inviato il 31 dicembre 2020.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   - Riconoscimento e promozione della Dieta Mediterranea (n. 896).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 10 dicembre 2020.
   Inviato il 31 dicembre 2020.

                 AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)

   -  Norme  per  promuovere la mobilità elettrica  nella  regione  e
  favorire  la  installazione di punti di ricarica  rapida  e  veloce
  nelle abitazioni private (n. 894).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 10 dicembre 2020.
   Inviato il 31 dicembre 2020.

   -  Disposizioni per la bonifica e il recupero delle aree  militari
  comprese  in  siti  di  interesse  ambientale  e  naturalistico   e
  indennizzo per i soggetti interessati dalle attività ivi svolte (n.
  898).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 10 dicembre 2020.
   Inviato il 31 dicembre 2020.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Norme  in  materia ambientale per la realizzazione di  percorsi
  turistici e culturali denominati selfievie (n. 892).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 10 dicembre 2020.
   Inviato il 31 dicembre 2020.

                SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Modifica  della  tabella inclusa nell'articolo  8  della  legge
  regionale  14  aprile  2009,  n.   5,  limitatamente  alle  aziende
  sanitarie dell'area metropolitana di Messina         (n. 895).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 10 dicembre 2020.
   Inviato il 31 dicembre 2020.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge

   Si  comunica che l'onorevole Michele Catanzaro, con nota prot.  n.
  4373-ARS/2020 del 18 dicembre 2020 ha chiesto di apporre la propria
  firma  al disegno di legge n. 816  Norme in  materia di scostamento
  dagli   indicatori  occupazionali  per  le  misure  del   PO   FESR
  2007/2013 .

   Comunicazione di richiesta di parere pervenuta ed assegnata alle
                        competenti Commissioni

                             BILANCIO (II)
         COMMISSIONE ESAME DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA

   -  FSC  2014/2020. Patto per lo sviluppo della Regione  Siciliana.
  Riprogrammazione delle risorse derivanti da economie ai sensi della
  delibera   CIPE  n.26/2018  e  dalla  revoca  di  tre   interventi.
  Intervento  strategico:  'Riqualificazione  Urbana  interventi   di
  recupero e rifunzionalizzazione finalizzati al miglioramento  della
  qualità  della vita ed allo sviluppo sostenibile dei  Comuni  della
  Regione  Siciliana'  -  'Interventi  sui  Beni  Culturali  Storico-
  Artistici  di Culto' - 'Edilizia Pubblica, interventi  mirati  alla
  sicurezza  ed alla riqualificazione di edifici di valenza  pubblica
  destinati a presidi di legalità o confiscati alla mafia' (n. 158/II-
  UE).
   Pervenuto in data 4 gennaio 2021.
   Inviato in data 11 gennaio 2021.

       Comunicazione di parere reso dalle competenti Commissioni

                 AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)
               - SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Piano  regionale amianto - Articolo 4, comma 1, legge regionale
  n. 10/2014 e successive modifiche ed integrazioni (n. 152/IV-VI).
   Reso dalla IV Commissione in data 22 dicembre 2020.
   Inviato in data 31 dicembre 2020.

             Comunicazione di approvazione di risoluzione

   Si  comunica  che  la   Commissione per  l'esame  delle  questioni
  concernenti  l'attività dell'Unione europea (UE)' nella  seduta  n.
  112 del 22 dicembre 2020 ha approvato la risoluzione  Indirizzi per
  le proposte della Regione siciliana nell'ambito del Piano nazionale
  di  ripresa  e resilienza (PNRR) per l'utilizzo delle  risorse  del
  Recovery fund' (n. 3/UE).

                      Annunzio di interrogazioni

   - con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  1922 - Chiarimenti urgenti in merito al Piano regionale per la
  vaccinazione   contro  il  Covid-19  ed  alle  procedure   per   la
  distribuzione  e  somministrazione delle dosi che  saranno  inviate
  alla Regione siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cappello  Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  1924  - Chiarimenti sull'iter di istituzione delle miniere  di
  asfalto di contrada Tabuna e contrada Streppenosa (RG) come geositi
  di Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Campo  Stefania; Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta; Di  Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  1925  -  Chiarimenti in merito alla procedura di  assegnazione
  delle  risorse di cui al Piano straordinario di messa in  sicurezza
  delle  strade  nei  piccoli  Comuni dell'Isola.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Di  Paola  Nunzio;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N.  1927  -  Chiarimenti circa i lavori di sistemazione  dell'area
  verde antistante Palazzo d'Orleans.
   - Presidente Regione
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N.  1928  -  Notizie in merito al ripristino delle  condizioni  di
  sicurezza  della strada provinciale n. 38 Misilmeri  -  Belmonte  -
  Santa Cristina Gela.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Figuccia Vincenzo

   N.  1929  -  Chiarimenti circa il trasferimento  degli  uffici  ex
  IPSEMA presso la sede di Mazara del Vallo (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Figuccia Vincenzo

   N.  1931  -  Iniziative per la realizzazione di  un  programma  di
  monitoraggio e presa in carico di pazienti Covid per la valutazione
  di complicanze postume all'infezione a guarigione avvenuta.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Siragusa  Salvatore; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  1932  - Chiarimenti sull'individuazione di diverse aree  della
  Sicilia  potenzialmente idonee ad accogliere il deposito  nazionale
  dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Catanzaro   Michele;   Gucciardi  Baldassare;   Arancio   Giuseppe
  Concetto; Dipasquale Emanuele

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - con richiesta di risposta scritta presentate:

   N. 1921 - Notizie sui rifiuti prodotti dalle navi Covid ormeggiate
  nei porti siciliani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Aricò  Alessandro;  Savarino Giuseppa;  Assenza  Giorgio;  Zitelli
  Giuseppe; Galluzzo Giuseppe

   N.  1923  - Chiarimenti in ordine alla 'Rete di emergenza urgenza'
  dell'isola di Salina (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Schillaci  Roberta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola  Nunzio;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N.  1926  -  Interventi  urgenti per  risolvere  le  problematiche
  connesse all'esiguità del personale del nosocomio 'San Vito e Santo
  Spirito' di Alcamo (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Palmeri  Valentina;  Foti Angela; Mangiacavallo  Matteo;  Tancredi
  Sergio; Pagana Elena

   N.  1930  -  Iniziative  volte a migliorare  la  programmazione  e
  l'organizzazione  logistica  per la campagna  vaccinale  contro  il
  Covid-19.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Laccoto Giuseppe

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                          Annunzio di mozioni

   N.  489  -  Misure a sostegno del diritto allo studio nel  periodo
  dell'emergenza COVID-19.
   Lo Curto Eleonora; Bulla Giovanni; Genovese Luigi
   Presentata il 30/12/20

   N.  490  -  Assistenza da parte dei caregiver  nei  confronti  dei
  pazienti  ospedalieri  c.d.  'non e/o   parzialmente  collaboranti'
  affetti da COVID-19.
   Lo Curto Eleonora; Bulla Giovanni; Genovese Luigi
   Presentata il 30/12/20

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.

  Allegato B

                  Risposta scritta ad interrogazione