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Resoconto d'Aula della Seduta n. 243 di lunedì 18 gennaio 2021
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   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Foti


                   La seduta è aperta alle ore 12.27

   PRESIDENTE.  La  seduta  è  aperta.  Buongiorno.  Avverto  che  il
  processo  verbale  della seduta precedente è posto  a  disposizione
  degli  onorevoli  deputati che intendano  prenderne  visione  ed  è
  considerato approvato in assenza di osservazioni in contrario nella
  presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

   Onorevoli  colleghi, siccome la Commissione  Bilancio  ha  esitato
  il disegno di legge, ancora però il testo esattamente non è pronto,
  mancano ancora pochi minuti perché si sta fotocopiando, per evitare
  di  perdere  tempo, convocherei subito la Conferenza dei Presidenti
  dei  Gruppi  parlamentari,  in modo che  stabiliamo  i  lavori  che
  bisogna fare oggi. Per cui, sospendiamo in attesa che sia pronto il
  disegno di legge.


                        Sull'ordine dei lavori

   LUPO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi, signori  Assessori,
  sull'ordine dei lavori per quanto riguarda il disegno di  legge  di
  esercizio  provvisorio. Ho chiesto in Commissione  Bilancio   se  è
  possibile   avere   un  approfondimento  da  parte   degli   Uffici
  dell'Assemblea, con riferimento

   PRESIDENTE.  E'  quello che stanno facendo, non  è  ancora  pronto
  proprio perché gli Uffici

   LUPO.   Sì,   però,  chiedo,  per  favore,  anche   un   documento
  sull'emendamento   A5   del   Governo,   riguarda   le    coperture
  sull'esercizio  2020,  perché secondo me  c'è  qualche  discrepanza
  rispetto a quanto già deliberato da questa

   PRESIDENTE.  Va  bene. Gli Uffici l'hanno già visto  o  lo  devono
  vedere? Perfetto.
   Allora, sospendiamo per  trenta minuti e, intanto, convoco  subito
  la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari così decidiamo
  cosa fare.
   La seduta è sospesa.

     (La seduta, sospesa alle ore 12.28, è ripresa alle ore 12.45)

   La seduta è ripresa.

    per  l'esercizio finanziario 2021 (n. 934)

      Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della
  Regione per l'esercizio finanziario 2021. Disposizioni finanziarie
                           varie . (n. 934)

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  secondo  le  indicazioni  della
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari diamo  tempo  per
  gli  emendamenti  fino  alle ore 16.00 e alle  ore  17.00  iniziamo
  l'Aula per votare.
   Io  incardino  il disegno di legge anche se il testo materialmente
  manca  ancora qualche minuto e verrà inviato via e-mail a  tutti  i
  deputati appena sarà pronto.
   Quindi,  intanto incardiniamo il disegno di legge, diamo il  tempo
  per  la  presentazione degli emendamenti fino alle ore 16.00,  alle
  ore 17.00 in Aula per le votazioni.
   La seduta è sospesa.

     (La seduta, sospesa alle ore 12.46, è ripresa alle ore 17.09)

   La seduta è ripresa.

   PRESIDENTE.   Onorevoli  colleghi,  sono  stati   presentati   una
  quindicina  di  emendamenti che, però, si stanno ancora  valutando;
  quindi,  probabilmente, avremo bisogno di qualche altro  minuto,  è
  inutile che stiamo qui ad aspettare.
      La seduta è sospesa, ci aggiorniamo alle ore 17.45.

     (La seduta, sospesa alle ore 17.09, è ripresa alle ore 17.48)

   La seduta è ripresa.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, mi è appena arrivato il  fascicolo
  che  si  sta  fotocopiando.  In attesa  che  venga  distribuito  il
  fascicolo
   Colleghi, chiedo scusa al banco del Governo, se vi potete sedere.


       Comunicazione di dimissioni da componenti di Commissioni
            e contestuale designazione dei nuovi componenti

   PRESIDENTE. Comunico intanto che in data odierna mi sono pervenute
  le  dimissioni  dell'onorevole  Calderone  quale  componente  della
  Commissione  Bilancio' e la contestuale designazione dell'onorevole
  Bernardette Grasso e che, sempre in data odierna, mi sono pervenute
  le   dimissioni  dell'onorevole  Gallo  da  componente   della   VI
  Commissione e la contestuale designazione dell'onorevole Calderone.
   Ai  relativi  adempimenti procederò con  il  decreto  in  giornata
  stessa.

   L'Assemblea ne prende atto.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Zafarana, Gucciardi e  Fava
  hanno chiesto congedo per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.


  Sulla recente nomina degli Assessori per la funzione pubblica e le
                           autonomie locali
           e per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca

   PRESIDENTE. Prima di iniziare, il Presidente della Regione  mi  ha
  chiesto la parola per potere presentare i nuovi Assessori che  sono
  già  seduti  al  banco  del  Governo. Pertanto,  do  la  parola  al
  Presidente Musumeci.

   MUSUMECI,  presidente della Regione. Signor Presidente,  onorevoli
  colleghi,  solo per compiere un adempimento che è anche  motivo  di
  piacere:  quello di presentare all'Aula i due Assessori nominati  a
  seguito  delle  dimissioni  consegnatemi  dall'avvocato  Bernadette
  Grasso e dal dottor Edgardo Bandiera.
   Ho proceduto alla nomina dell'avvocato Marco Zambuto con la delega
  alla  funzione  pubblica  e alle autonomie  locali  e  del  dottore
  Antonino  Scilla  quale assessore con delega all'agricoltura,  allo
  sviluppo rurale e alla pesca.
   Lasciatemi  rivolgere  un  sincero grazie  ai  colleghi  Grasso  e
  Bandiera per la passione e l'impegno con cui hanno svolto  il  loro
  lavoro  nel  corso dei primi tre anni della legislatura  e  con  lo
  stesso  stato d'animo desidero augurare buon lavoro agli  assessori
  Scilla  e Zambuto, nella certezza che sapranno trovare, nel dialogo
  con  l'Aula, il necessario clima per ottenere i migliori  risultati
  nell'interesse della comunità siciliana. Grazie, signor Presidente.

   PRESIDENTE. Grazie, Presidente. E' ovvio che questo augurio  viene
  esteso  anche  da parte dell'Assemblea regionale siciliana,  sia  i
  ringraziamenti ai precedenti che l'augurio di buon lavoro ai nuovi.


    Discussione del disegno di legge «Autorizzazione all'esercizio
  provvisorio del bilancio della Regione per l'esercizio finanziario
           2021. Disposizioni finanziarie varie». (n. 934/A)

   PRESIDENTE.   Possiamo   cominciare?  E'  stato   distribuito   il
  fascicolo?
   Assessore Armao, essendo stato modificato, rispetto alla  proposta
  che  noi conoscevamo, l'accordo con lo Stato, se lei volesse in due
  minuti, proprio due minuti, fare un sommario cenno a quello  che  è
  stato  fatto in modo che, perché il Governo, l'assessore Armao,  in
  particolare,  ha  mandato una nota in cui ha allegato,  ovviamente,
  quello  che il Consiglio dei Ministri ha approvato, che io  non  ho
  ancora   distribuito,  altrimenti  dovremmo  avere  il   tempo   di
  distribuirlo, però, se lei in due minuti potesse fare  una  sintesi
  di quello che è stato fatto, così potremmo partire direttamente con
  le votazioni. Grazie Assessore.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Armao.

   ARMAO,  assessore  per  l'economia.  Signor  Presidente,  dopo  un
  articolato e lungo negoziato con il Ministero dell'economia e delle
  finanze,  è stato individuato un percorso condiviso dopo che,  come
  ricorderanno gli onorevoli parlamentari, la Commissione   Bilancio'
  non  aveva  potuto effettuare l'approvazione definitiva  poiché  il
  Consiglio  dei  Ministri  aveva  subordinato  l'approvazione  delle
  modifiche  delle  norme  di  attuazione  modificative  del  decreto
  legislativo  n.  158  del  2019 che aveva,  come  ricorderete,  già
  autorizzato   una  spalmatura  o  un  ripianamento,  meglio   dire,
  decennale  del  disavanzo  maturato a seguito  della  parifica  del
  rendiconto generale della Regione del 2018.
   A   quel   punto,  di  fronte  alla  disponibilità  del  Ministero
  dell'economia  ad una brevissima interlocuzione che  conducesse  ad
  un'intesa sulle riduzioni di spesa nel novennio che dovevano essere
  realizzate,  si  è  intavolato, tra la fine dello  scorso  anno  e,
  soprattutto, i primissimi giorni del 2021, un confronto  con  detto
  Ministero.
   Ciò  ha  condotto  ad  un'intesa  sulle  riduzioni  di  spesa   da
  effettuare da qui al 2029, ovviamente, riduzioni di spesa che vanno
  a  costituire,  non  si  aggiungono alla copertura  che,  comunque,
  occorre dare al disavanzo da 421 milioni di euro e questo ha  fatto
  sì  che,  con una calendarizzazione annuale che parte da 40 milioni
  ed  arriva a 300 milioni, al fine di costituire il miliardo  e  749
  milioni  di  euro del disavanzo, si è determinata  una  tabella  di
  marcia  condivisa, con un impegno, anche da parte  dello  Stato,  a
  definire  nel  più  breve tempo possibile la complessiva  questione
  delle relazioni finanziarie tra Stato e Regioni.
   Il  14  gennaio,  quindi,  è stato, da un lato,  sottoscritto  tra
  l'onorevole Presidente della Regione ed il Presidente del Consiglio
  dei  Ministri l'accordo; dall'altro, il Consiglio dei  Ministri  ha
  approvato le modifiche allo schema di norme di attuazione  proposto
  dalla  Commissione  paritetica, secondo appunto  la  rielaborazione
  concordata che, sostanzialmente, prevede da un lato, rispetto  alla
  previsione della norma di attuazione del 2020, del 2019 scusate, al
  158,  un  ripianamento decennale a partire dal 2022, nel senso  che
  l'annualità  2021, anche per le oggettive e pesanti difficoltà  del
  Covid,   viene  affrancata  e,  quindi,  va  a  fine   periodo   di
  ripianamento  mentre, per quanto concerne i risparmi di  spesa  che
  avrebbero  dovuto  partire  dal  2022,  così  era  stato  approvato
  nell'ultima seduta dalla Commissione paritetica, poi, si è prevista
  un'anticipazione al 2021, così come prevista dall'accordo  concluso
  tra  il Presidente della Regione e il Presidente del Consiglio  dei
  Ministri.
       Questo in sostanza l'accordo che da un lato libera 421 milioni
  per  il  2021  e  consente peraltro un ripianamento  non  triennale
  com'era  previsto  e  come sarebbe dovuto accadere  alla  luce  del
  Decreto  legislativo 118, bensì decennale, ed  una  possibilità  di
  costituire   questo   ripianamento  mediante  risparmi   di   spesa
  concordati.
   E'  chiaro  che da parte statale sono state fatte delle richieste,
  in  alcuni  casi  sono state condivise, in altri le abbiamo  dovute
  riceve  e  di  fronte alla richiesta di indifferibilità  di  questi
  tagli si è dovuto, in qualche modo, addivenire ad un'intesa perché,
  è  ovvio,  che l'accordo è fatto da reciproche concessioni.  Questo
  sostanzialmente è l'impianto dell'accordo e l'impianto delle  norme
  di attuazione.
        Nella  lettera  che  le ho inviato, presidente  Miccichè,  ho
  appunto sintetizzato questi passaggi allegando anche il testo delle
  Norme  di  attuazione approvate dal Consiglio dei  Ministri  il  14
  gennaio scorso.

       PRESIDENTE. Benissimo, se le ho fatto fare questi interventi è
  proprio perché non abbiamo avuto il tempo di distribuire la lettera
  e  di  distribuire  l'accordo, così  lei  ci  ha  tolto  da  questo
  problema.
       Prima di iniziare la votazione un piccolo intervento, soltanto
  di precisazione sia al Governo nazionale che a quello regionale: al
  punto  c)  dell'accordo  tra  la  Presidenza  del  Consiglio  e  la
  Presidenza della Regione c'è il tempestivo adeguamento all'emananda
  decisione  della  Corte Costituzionale in materia di  riduzione  di
  indirizzi dei Consiglieri regionali.
        Ricordo  soltanto che sono deputati e che non è  soltanto  un
  modo  di chiamarli, che è una differenza sostanziale e non soltanto
  di  lessico,  per cui vi prego se è possibile di correggere  questa
  piccola imprecisione.
       Dopodiché possiamo procedere col fascicolo per potere iniziare
  a   votare.   Iniziamo  immediatamente,  con  la  relazione   della
  Commissione.
   Invito i componenti la II Commissione  Bilancio' a prendere  posto
  nell'apposito banco.
   Ha   facoltà  di  parlare  l'onorevole  Savona,  presidente  della
  Commissione e relatore, per svolgere la relazione.

       SAVONA,  presidente  della Commissione e  relatore.  Onorevoli
  colleghi,  il disegno di legge che si pone all'attenzione dell'Aula
  reca  l'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della
  Regione  per l'esercizio finanziario 2021, secondo gli stanziamenti
  di  spesa  previsti  per  l'anno 2021 nel  bilancio  di  previsione
  definitivamente  approvato per il triennio 2020-2022,  comprese  le
  variazioni discendenti dalle disposizioni del disegno di  legge  in
  esame.
   L'articolo    1,   unitamente   all'autorizzazione   all'esercizio
  provvisorio,  prevede  la deroga alla gestione  in  dodicesimi  per
  specifiche  autorizzazioni  di spesa,  al  fine  di  consentire  la
  programmazione delle relative attività.
   L'articolo  2  contiene il rifinanziamento di leggi di  spesa  per
  consentire   l'adeguamento  degli  stanziamenti   per   l'esercizio
  finanziario  2021  a  quelli previsti  per  il  2020,  al  fine  di
  garantire  il  pagamento  degli  emolumenti  mensili  al   relativo
  personale.
   L'articolo  3 prevede l'incremento di autorizzazioni di  spesa  al
  fine  di adeguare, per talune categorie di enti di cui all'Allegato
  1  -  Parte  A e Parte B della legge regionale n. 9 del  2020,  gli
  stanziamenti per l'esercizio 2021 a quelli per il 2020.
   L'articolo 4 apporta modifiche al comma 1 dell'articolo  24  della
  legge  regionale  n. 9 del 2020, con riguardo alle  poste  relative
  all'Allegato 2 della medesima legge regionale per l'esercizio 2021,
  con  l'effetto di assicurare il ripristino delle autorizzazioni  di
  spesa  ivi  previste, non più con le risorse del  capitolo  215776,
  relativo  al  Fondo  di accantonamento in vista  della  definizione
  dell'accordo  con  lo  Stato  per un minor  concorso  alla  finanza
  pubblica,  ma  a valere del capitolo 215771, relativo  al  Fondo  a
  garanzia  degli  accordi Stato-Regione di cui  all'articolo  7  del
  decreto legislativo 27 dicembre 2019, n. 158.
   L'articolo  5  detta  disposizioni in materia di  residui  passivi
  perenti.
   L'articolo  6  contiene il riepilogo degli oneri  derivanti  dalle
  disposizioni del disegno di legge in esame.
   L'articolo  7  disciplina l'istituzione del Collegio dei  revisori
  dei  conti  della Regione e dell'elenco regionale dei revisori,  in
  attuazione delle previsioni di cui agli articoli 3 e 4 del  decreto
  legislativo n. 158 del 2019.
   Con le richiamate norme di attuazione dello Statuto speciale della
  Regione,  al Capo II, si è proceduto alla istituzione del  Collegio
  dei  revisori,  demandando ad una successiva  legge  regionale,  da
  adottarsi   entro   il  31  dicembre  2020,  i  seguenti   aspetti:
  istituzione  dell'elenco e modalità di estrazione  degli  iscritti,
  determinazione  dei  compensi  dei componenti  ed  eventuali  norme
  integrative sulle funzioni e competenze.
   Si  prevede,  quindi, la disciplina del Collegio dei revisori  dei
  conti della Regione, in particolare i seguenti aspetti: al comma 3,
  compiti e funzioni che il Collegio è chiamato a svolgere; al  comma
  6,  i  requisiti  professionali  di  anzianità  ed  esperienza  per
  l'assolvimento  della  funzione; ai commi 8  e  9,  le  ipotesi  di
  incompatibilità; al comma 11, il trattamento economico spettante  e
  al comma 14 la relativa copertura finanziaria.
   Il  comma 12 rinvia ad un decreto del Presidente della Regione per
  le  norme  di  dettaglio, anche con riferimento  alle  modalità  di
  funzionamento dell'organo.
   Il comma 15 detta disposizioni transitorie al fine di garantire la
  piena   operatività  dell'organo  già  a  decorrere  dal   prossimo
  esercizio finanziario.
   L'articolo 8, in attuazione della clausola di salvaguardia di  cui
  all'articolo  3 della legge regionale n. 33 del 2020,  contiene  le
  variazioni necessarie al fine di ripristinare le disponibilità  dei
  capitoli del disavanzo utilizzate con le succitate leggi n. 33/2020
  e  n.  36/2020,  in considerazione che alla chiusura dell'esercizio
  finanziario  2020  non  sono  state  approvate  dal  Consiglio  dei
  Ministri  le  modifiche all'articolo 7 del decreto  legislativo  n.
  158/2019.
   I commi 3 e 4 mettono a carico delle risorse del Piano di sviluppo
  e  coesione (PSC) provenienti dalla riprogrammazione Covid la spesa
  già  autorizzata, per 33.000 migliaia di euro, per  interventi  nel
  settore  della forestazione dall'articolo 1, comma 4,  della  legge
  regionale n. 33 del 2020, con conseguente incremento del disavanzo.
   I commi 5 e 6 individuano una diversa copertura per le finalità di
  cui  all'articolo 8 della legge regionale n. 36 del 2020, a  valere
  sul capitolo 219202.
   Si dispone, inoltre, l'incremento delle disponibilità del medesimo
  capitolo per regolazioni contabili delle imposte dirette sulla base
  di  apposita richiesta del Dipartimento regionale delle  finanze  e
  del credito.
   L'articolo 9 prevede la modifica del comma 2 dell'articolo 2 della
  legge  regionale  n.  36  del  2020  consentendo  una  più  precisa
  indicazione delle finalità della disposizione medesima.
   L'articolo  10  dispone le conseguenti variazioni nello  stato  di
  previsione dell'entrata e della spesa del bilancio della Regione.

   PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor Presidente, mi sono chiesto perché  l'esercizio
  provvisorio  che  dovevamo votare nell'arco di  pochi  minuti  alla
  chiusura  dell'anno,  poi  si  è  deciso  di  rinviarlo  ai   primi
  dell'anno, siamo al 18 gennaio, perché l'esercizio provvisorio  che
  poteva  comunque  essere  votato  rispetto  all'obiettivo  dei  due
  dodicesimi  di  gennaio  e  febbraio non  è  stato  valutato  nella
  rapidità che l'atto in qualche modo presagiva.
   E  l'ho  capito  oggi,  l'ho capito oggi  perché  noi  con  questo
  esercizio provvisorio, vorrei che l'Aula avesse contezza di  quello
  che  stiamo  facendo, stiamo facendo una variazione alla variazione
  perché   con  questo  esercizio  provvisorio,  in  maniera  inedita
  assolutamente   anche  dal  punto  di  vista   delle   legislazioni
  contabili,  di  fatto  stiamo  andando  a  modificare  il  bilancio
  approvato  a dicembre, cioè la variazione di bilancio  2020.  E  la
  stiamo  andando  ad  approvare,  a  modificare  sulla  base  di  un
  presupposto  che  devo  dire che quando io l'ho  scoperto  mi  sono
  interrogato se questo Parlamento ha più un senso o meno.
   Vede  Presidente, quando approvammo la variazione ci fu  tutta  la
  querelle  suggerita  giustamente dagli Uffici di  avere  la  famosa
  norma  di  salvaguardia. Quella norma di salvaguardia  per  cui  le
  variazioni  di bilancio si facevano in attesa dell'accordo  con  lo
  Stato  e  siccome non era ancora fatto l'accordo con  lo  Stato  si
  scrisse una norma, dice, che sostanzialmente prevedeva la copertura
  di quella variazione, diciamo, in maniera alternata.
   Se  fosse  arrivato l'accordo entro la pubblicazione della  legge,
  lei  lo  ha  dichiarato a questa Aula, si applicavano  gli  effetti
  dell'accordo con lo Stato.
   Se  invece, come è avvenuto, l'accordo non si è fatto nei  termini
  della  pubblicazione della legge di variazione si applicavano altre
  disposizioni e, quindi, altre coperture.
   Per me questo era scontato.
   Ho  scoperto  che, invece, pur avendo quella norma di salvaguardia
  noi  abbiamo  approvato e pubblicato una legge in cui le  coperture
  non c'erano. Cosa che avevamo denunciato.
   E  le  coperture  le stiamo dando oggi perché sostanzialmente  con
  questo  articolo 8, che era il famoso emendamento A5,  stiamo  oggi
  scrivendo   che  le  coperture  del  bilancio  2020,   cioè   della
  variazione,   sono  fatte  con  gli  accantonamenti   che   avevamo
  dell'accordo  del 2019, i famosi 380 milioni e qualche  altra  cosa
  della manovra finanziaria.
   Per me era scontato che quella fosse la copertura.
   Scopro  oggi  che  la  variazione che abbiamo approvato  manteneva
  coperture  inesistenti, mi chiedo come sarà approvata  dallo  Stato
  questa  variazione, e invece con l'esercizio provvisorio  2021-2023
  stiamo  andando a variare, a bilancio chiuso, cioè al 31  dicembre,
  altro  che  lancette dell'orologio ferme, a bilancio chiuso  stiamo
  andando a variare il bilancio 2020.
   Io la considero una tecnica di contabilità, non so come definirla,
  ecco  la  considero,  la considero una cosa approssimativa.  Questo
  perché,  caro Presidente, quando le cose si fanno con una sorta  di
  arbitrarietà  assoluta  con la quale piuttosto  che  commentare  le
  norme  commentiamo  i forse si farà, oggi ce n'è  un'altra.  Vorrei
  ricordare  che  noi stiamo, comunque non ha effetto  sull'esercizio
  provvisorio  quindi abbiamo un po' di tempo, in teoria  noi  stiamo
  prendendo per buono che la rata del disavanzo che dovremmo  coprire
  nel 2021 la spostiamo di dieci anni.
   Vorrei  ricordare che ad oggi non c'è nessun atto formale  che  lo
  stabilisce  se  non  un  comunicato  stampa  della  Presidenza  del
  Consiglio  dei Ministri che nel fare il Consiglio dei  Ministri  ha
  dichiarato che è contenuta anche, che non è nell'accordo,

   PRESIDENTE. C'è anche la nota del Governo.

   CRACOLICI.  Sì,  la nota del Governo che raccoglie  il  comunicato
  stampa.

   PRESIDENTE. No. Che la presenta il Consiglio dei Ministri.

   CRACOLICI.   Presidente,  gli  atti  si  parla  con  la   Gazzetta
  Ufficiale. Non si parla in termini amicali.

   PRESIDENTE. Sì, ho capito. Ma siccome era necessario fare la norma
  sull'esercizio provvisorio, abbiamo considerato  ..

   CRACOLICI.  Quello  che sto dicendo non ha fortunatamente  effetto
  sull'esercizio  provvisorio perché sarà  il  tema  della  legge  di
  bilancio  che dovremmo approvare entro il 28 febbraio.  Lo  vedremo
  lì.  Io  però vorrei, ho voluto dire queste cose perché  le  parole
  sono  pietre.  Ripeto.  Lei ha garantito che la  copertura  sarebbe
  stata al momento della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
   Il  testo che abbiamo approvato e le tabelle che abbiamo approvato
  hanno  dato un'altra copertura tant'è che oggi la stiamo andando  a
  variare.
   Ecco  perché  devo dire che io mi fido sempre meno di  quello  che
  voto. Perché io posso essere d'accordo, contrario ma voto una  cosa
  certa.
   Ma se qui votiamo e quello che votiamo, aldilà delle parole che si
  usano  e  degli atti che si dichiarano, hanno in realtà presupposti
  completamente  diversi  capisce bene che il  Parlamento  in  questa
  situazione diventa un luogo dove si può dire tutto, il contrario di
  tutto, non si ha certezza più di nulla.
   Quindi,  come  vede,  ho  voluto  porre  questo  tema  anche   per
  anticiparne  un altro e concludo. L'assessore Armao ha  illustrato,
  seppur   brevemente,   l'accordo  tra  lo  Stato   e   la   Regione
  relativamente al disavanzo e alle modalità di rientro del disavanzo
  della Regione siciliana.
   Bene
   Io  credo  che  il  Governo ha dato una grande  mano  d'aiuto,  il
  Governo  nazionale, una grande mano di aiuto alla Regione siciliana
  però,  Presidente,  prima di fare la legge di  bilancio  io  vorrei
  chiederle di avere una sessione specifica su questo accordo  perché
  non  è  un  accordo  che  si  può  liquidare,  come  dire,  in  una
  comunicazione  rapida  e  concisa, perché  gli  effetti  di  questo
  accordo  graveranno  non  poco su alcune  scelte,  comprese  alcuni
  disegni  di  legge che sono all'esame dell'Aula, uno per  tutti  la
  questione dei dirigenti regionali.
   Allora  siccome  credo che noi tutti dobbiamo avere  contezza  dei
  limiti  e delle opportunità contenuti in questo accordo, le  chiedo
  formalmente  che  una  volta approvato il  l'esercizio  provvisorio
  l'Aula  tenga una seduta, poi decida lei le modalità con  le  quali
  farlo,  perché  si faccia una discussione diciamo punto  per  punto
  sull'accordo  sottoscritto, in maniera tale che i  siciliani  tutti
  devono sapere che c'è un tempo della propaganda e ci sarà il  tempo
  invece  delle  scelte  dure  e difficili,  perché  il  tempo  della
  propaganda, uno per tutti il turn over dei consorzi di bonifica, il
  turno  over dei forestali, e ho finito, tutte queste cose che  sono
  stata  oggetto di propaganda, nell'accordo che abbiamo sottoscritto
  queste cose sostanzialmente sono lettera morta. Quindi diciamo  che
  sull'aspetto  dell'esercizio provvisorio, pur non  facendo  rilievi
  nel  merito, perché ripeto è un esercizio provvisorio,  ne  abbiamo
  fatti  tanti  il  Presidente  Musumeci  aveva  annunciato  la   sua
  presidenza   mai  più  esercizi  provvisori ,  in  tre  anni   tre,
  aspettiamo gli altri due che mancano per raggiungere l'obiettivo di
  averne cinque in cinque anni.

   PRESIDENTE.  Per quanto riguarda la convocazione  di  un'Aula  per
  discutere  questo  accordo e per discutere anche  le  modalità  del
  piano di rientro, sicuramente ne ho già parlato e certamente quando
  il  Governo  sarà nelle condizioni di farlo, penso  il  più  presto
  possibile,  lo  faremo  immediatamente  quindi  su  questo  lei  ha
  soltanto anticipato quello che era necessario che io comunicassi  e
  quindi si farà in tempi comunque brevi.

   DI CARO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI  CARO.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  è  il  quarto
  esercizio  provvisorio in tre anni non il terzo, quindi  ogni  anno
  approviamo   un  esercizio  provvisorio  al  netto  dei   proclami,
  esercizio  provvisorio che è stato possibile portare  qua  in  Aula
  grazie  solo ed esclusivamente all'intervento del Governo nazionale
  che attraverso il Presidente del Consiglio Conte in piena crisi  di
  Governo  entro  48  ore ha sottoscritto l'accordo  che  il  Governo
  regionale invece ha redatto nell'arco di più di un anno.
   Un  accordo, Presidente, per il quale noi già avevamo  chiesto  al
  Governo  regionale  di  venire in Aula a riferire  sui  termini  di
  questo accordo, appunto perché impegna per 10 anni con sacrifici  i
  cittadini  siciliani  al netto della teatralità  con  la  quale  il
  Governo  regionale  è andato due giorni fa in conferenza  stampa  a
  rappresentare  due  fallimenti,  uno  è  il  ripiano  decennale  al
  disavanzo fatto con una norma ad hoc speciale, l'altra è magari  ne
  discuteremo  più avanti spero presto la gestione della pandemia  in
  Sicilia.
   Se  ne  è  parlato  ovunque di questo accordo, tranne  nella  sede
  opportuna  cioè Presidente in quest'Aula. Io sottoscrivo nuovamente
  la  richiesta  fatta dal collega Cracolici, ci deve  essere  quanto
  prima  una  seduta  dedicata all'accordo di questa  spalmatura  del
  disavanzo,  che  analizzi  rigo  per  rigo  quello  che   è   stato
  sottoscritto,  perché io le dico la verità quando ho  letto  questo
  accordo  ho  avuto  la stessa reazione che ha il contadino  di  una
  famosissima  poesia siciliana, la reazione che  ha  nel  vedere  il
  proprio  albero  improduttivo divenuto croce in  una  chiesa  e  il
  contadino si chiede: ma quest'albero non è stato in grado in 3 anni
  di  produrre  frutti,  dopo  3 anni si  presuppone  e  si  prefigge
  l'obiettivo di fare miracoli
   Li  vogliamo  vedere  i  miracoli che saremo  capaci,  che  questo
  Governo  sarà  capace  di  fare, rispettando  puntualmente,  signor
  Presidente, quello che è scritto nell'Accordo, a partire dal  punto
  c) che lei poc'anzi citava, a prescindere dal termine, giustamente,
  da   sostituire  da  consiglieri  lo  sostituiamo  con  il  termine
  deputati, ma i vitalizi sono immediatamente da attenzionare.
   Io  ricordo che qualche tempo fa qualcuno ha sottoscritto, invece,
  qualcosa  di differente e cioè ha sottoscritto l'autorizzazione  ad
  aumentarsi il trattamento di fine mandato e la pensione.
   E' mancato, signor Presidente, l'indirizzo puntuale nei termini di
  questo accordo.
   Io  mi  auguro, il Gruppo parlamentare del Movimento Cinque Stelle
  si  augura,  che  non manchi il controllo e, a  tal  proposito,  le
  ricordo  che  l'Assemblea ha impegnato la Presidenza dell'Assemblea
  regionale  siciliana ad istituire, con l'ordine del giorno  n.  345
  del  27  maggio  2020, una speciale commissione per  analizzare  le
  applicazioni  e gli effetti che hanno le leggi su tutto  il  popolo
  siciliano.

   PRESIDENTE.  Questa  commissione sarà fatta  quanto  prima  perché
  esiste già, devo soltanto nominare i componenti e lo faremo al  più
  presto.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Sunseri. Ne ha facoltà.

   SUNSERI.   Signor   Presidente,  Presidente  Musumeci,   onorevoli
  colleghi,  io oggi mi sarei aspettato sicuramente dal  Governo  una
  relazione molto più corposa.
   Mi  auguro, come ha detto adesso lei, che si farà un'Aula dedicata
  esclusivamente all'accordo, perché avrà sicuramente delle defluenze
  molto  importanti sulla tenuta della Sicilia e dei suoi  conti,  io
  però ci tengo velocemente a precisare cosa è successo quest'anno.
   Nel  2019  la Corte dei Conti - Sezioni Riunite, ha dichiarato  il
  più  grande  disavanzo  della serie storica  di  tutte  le  Regioni
  d'Italia  ed  ha  riconosciuto un disavanzo di un miliardo  che  si
  aggiungeva  ai settecento del precedente. E solo grazie al  Governo
  nazionale  si  è  avuta oggi questa dilazione ma  da  qui,  dal  27
  dicembre 2019 al 18 gennaio 2021, ne è trascorso di tempo.
   Le  ricordo  che  in sede consultiva la Corte dei  Conti,  Sezioni
  riunite,  disse  che non si poteva superare il  ciclo  di  bilancio
  ordinario  e il ciclo di bilancio di previsione proprio  perché  si
  creava  una diseguaglianza intergenerazionale o addirittura non  si
  dava ai politici la propria responsabilità.
   In  questo  anno  il  Governo regionale di  tutto  quello  che  ha
  sottoscritto  con  il Governo nazionale non ha  fatto  praticamente
  nulla.
   Io  non  ricordo  che  questo Governo, questa Assemblea  abbia  in
  qualche  modo ridotto la spesa, non ho ancora letto il bilancio  di
  previsione  2021-2023  e non ho visto nessun accorpamento  tra  gli
  enti e le società di questa Regione. Ma glieli voglio elencare  uno
  ad uno, signor Presidente, per farlo velocemente:
   -  riduzione  della  spesa corrente: non  abbiamo  visto  un  solo
  centesimo  di  riduzione  della  spesa,  anzi  molte  volte   nelle
  finanziarie o negli atti finanzi portati all'attenzione  di  questa
  Assemblea  abbiamo visto delle mancette distribuite ad un  deputato
  piuttosto che a un altro;
   -  nessuna  razionalizzazione delle partecipazioni societarie,  da
  tre anni che il Presidente Musumeci presiede questa Regione non c'è
  stato  un solo accorpamento, l'unico Crias-Ircac ancora oggi non  è
  efficace;
   -  la  chiusura delle procedure di liquidazione, da  tre  anni  il
  presidente  della Regione presiede questa Regione e non  ha  chiuso
  una sola liquidazione ancora in essere;
   -  la  riduzione dei vitalizi dei consiglieri regionali, lei  oggi
  precisa  deputati  regionali, consiglieri o deputati  poco  importa
  l'importante  è che le riduzioni le facciamo, Presidente  Micciché,
  oltre a quelle che lei è riuscito a portare avanti in quest'Aula;
   -   lavoro   agile  del  personale  regionale:   io   ricordo   le
  dichiarazioni  del  Presidente Musumeci in cui chiedeva  ai  propri
  dipendenti di ritornare e ritornare subito nei propri uffici;
   -  la  riforma  dei  consorzi di bonifica che giace  ancora  nelle
  Commissioni di questa Assemblea;
   - la riduzione degli enti del Gap, che ancora non è avvenuta;
   - la razionalizzazione degli spazi occupati dagli uffici pubblici,
  ancora non è avvenuto nulla di tutto questo;
   -  le  aggregazioni e la centralizzazione delle committenze, nulla
  di tutto questo;
   -  eliminare le distinzioni tra la prima e la seconda  fascia  dei
  dirigenti  e superare la terza fascia dirigenziale nulla  di  tutto
  questo ma le annuncio di più, Presidente Musumeci, così magari avrà
  modo di parlare con il nuovo Assessore per l'agricoltura.
   So  che  giorno  21, l'ESA si riunirà per far passare  il  proprio
  personale non dirigente a dirigente di terza fascia, non si capisce
  quale  fascia visto che la stiamo cancellando. Si riunirà  tra  tre
  giorni,  immagino  che  il nuovo assessore farà  in  modo  che  col
  presidente dell'ESA, che lei ha nominato lo scorso anno,  eviteremo
  quest'altra fascia.
   - la riduzione dell'indebitamento complessivo, nulla;
   - l'esemplificazione amministrativa e la digitalizzazione, nulla.
   Gli  unici  pochi passi fatti dal direttore Cartabellotta  con  il
  PSR. E potrei continuare all'infinito, fermo restando che purtroppo
  quello  che  invece  vedremo  è che ogni  30  aprile  lo  Stato  ci
  controllerà se effettivamente lo abbiamo fatto o meno.
   Ecco Presidente, quello che è scritto nell'accordo, lei lo avrebbe
  dovuto fare come programma, come programma di un Presidente di  una
  Regione  che  mette  in moto quella macchina  di  riforme  utili  e
  necessarie affinché si esca dal guado del disavanzo.
   Dobbiamo  metterci  un  punto,  questa  Regione  non  può   creare
  disavanzo  su disavanzo, perché non ce lo possiamo più  permettere.
  Ecco,  ecco,  oggi  noi  ci saremmo aspettati  un  suo  intervento,
  Presidente   della   Regione,   ma   sono   certo   che   lo   farà
  successivamente,  nel  quale si dichiarerà che  grazie  al  Governo
  centrale abbiamo ottenuto questo.
   Ma  come  se  non  bastasse,  ci  tengo  a  precisare,  che  oltre
  all'accordo e quindi allo spavento del disavanzo, abbiamo  ottenuto
  un  miliardo  e  quattrocento  milioni  di  riprogrammazione  della
  finanziaria,  trecento milioni di euro dati  ai  comuni,  trentatré
  milioni  di  euro ai forestali, oggi per la prima volta la  Regione
  siciliana con questo esercizio provvisorio trasferisce i fondi  dei
  forestali alle FSC, quindi li toglie dal bilancio della Regione.  A
  maggio, settecentottanta milioni di euro di contributo alla finanza
  pubblica, minori entrate dovute al COVID. Tredici milioni  di  euro
  il  differimento delle rate del mutuo e trentotto milioni di  euro,
  per  la  prima  volta  dopo dieci anni che ritornano  alle  imprese
  siciliane grazie all'accordo con lo Stato.

   PRESIDENTE.  Onorevole Sunseri, a scanso di equivoci,  perché  non
  possiamo  continuare a ripetere sempre le stesse cose,  i  vitalizi
  sono  stati fatti dal Governo nazionale e la Regione si è adeguata,
  ha  recepito  la norma nazionale, per cui, tutti i vostri  vitalizi
  sono stabiliti dallo Stato.
   Io,  infatti, questa richiesta che fanno qua è veramente un  fatto
  curioso,  perché lo Stato faccia un'altra legge e noi la recepiremo
  pure.  Continuiamo a parlare inutilmente di una cosa che non esiste
  più,  perché i vitalizi non esistono più da dodici anni, tanto  per
  far  credere  alla  gente  quanto siamo cattivi,  è  un  fatto  che
  oggettivamente mi sembra un po' sconveniente, anche perché  ripeto,
  perché  sia  chiaro a tutti, noi abbiamo i vitalizi  stabiliti  dal
  Governo nazionale, per cui è stata recepita la legge. Se lo  Stato,
  se  il  Governo nazionale volesse ancora diminuire i vitalizi,  non
  deve fare altro che una legge e verrà recepita pure qui.

   FOTI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FOTI.  Signor Presidente, anche io avrei gradito - e  immagino  ci
  saranno i margini appena superata la questione del provvisorio - di
  fare una discussione un attimino più ampia e approfondita sul tema,
  degli accordi Stato-Regione. Non solo quello che è stato siglato di
  recente,  dove immagino una scena dove ci si sia trovati di  fronte
  alla necessità di bere o affogare.
   Bere  o  affogare, perché? Perché di questi accordi,  che  vengono
  spacciati  come un salvataggio della Sicilia, dovremmo entrare  nel
  merito  della natura del disavanzo e dovremmo anche andare a vedere
  gli   accordi  Stato-Regione  precedenti.  Almeno  quelli,  andando
  indietro, quello siglato anche da questo Governo il 19 dicembre del
  2018,  era una necessità perché quando c'era Crocetta, ad  esempio,
  si  era  detto in un accordo Stato-Regione  rinunciamo agli effetti
  del  contenzioso  vinto sulla pronuncia della Corte  Costituzionale
  fino  al 31 dicembre 2018, rinunciamo ai contenziosi . Bene,  pochi
  giorni  prima del 31 dicembre 2018 si fa un altro accordo  dove  si
  rinuncia  ulteriormente,  e qui direi che  i  siciliani  dovrebbero
  capire,  perché  quattro  anni fa si  urlava  allo  scandalo  e  si
  sfiduciava  quel  Governo e questo Governo  vi  ha  rinunciato.  In
  cambio  di cosa? Direte. Bene, in quell'accordo c'erano all'interno
  di trovare una soluzione affinché le imposte di bollo F23 e F24, mi
  pare che è il punto sei, rimanessero stabilmente qui in Sicilia,  e
  mi  pare che di quell'accordo non se ne è fatto. C'erano dei  soldi
  per le Province, le Città metropolitane, quell'accordo la Corte dei
  Conti diceva in riferimento all'accordo stato-regione siglato il 19
  dicembre  il Governo nazionale, in seno, d'accordo si era impegnato
  a trovare entro il 30 settembre 2019 adeguate soluzioni per fornire
  sostegno ai liberi consorzi e alle città metropolitane al  fine  di
  garantire  parità  di  trattamento rispetto ai  corrispettivi  enti
  intermedi del restante territorio nazionale, dove, tra l'altro,  in
  quell'accordo  del 2019, i soldi non erano per  fare  le  feste  di
  paese  o  qualsiasi  modalità di spesa discutibile,  erano  per  le
  scuole e per le strade, che sono un problema vero, serio, tangibile
  e sentito.
   In  quel  caso l'accordo, che presuppone che due parti  uguali  si
  mettano  d'accordo, che c'è il padrone e il servo, quindi siamo  in
  un   accordo,  si  è  uguali,  allo  stesso  tavolo,  non  è  stato
  rispettato,  nonostante si trattasse di un accordo di pari  dignità
  come  quello  che  è  stato  siglato pochi  giorni  fa.  E  poi  ci
  aspettavamo, l'abbiamo detto in Aula presidente, è più o  meno  dal
  mese  di  settembre  che le chiediamo, si venga  a  riferire  sulle
  attività della commissione paritetica perché in merito alle risorse
  dei  siciliani,  a  quelle  che  devono  rimanere  in  Sicilia  per
  espletare delle funzioni dei livelli essenziali di prestazione,  si
  continua a dribblare bellamente con argomenti veramente seri.  Ora,
  è  vero  o  no  che la scorsa legislatura abbiamo fatto  dei  tagli
  lacrime  e sangue, è vero o no che abbiamo contratto dei mutui  che
  pagheremo  per  i  prossimi trent'anni e che pagheranno  le  future
  generazioni,  ma  mi  sembra  che gli  accordi  vengano  rispettati
  supinamente unicamente dalla nostra regione.
   Ora,  se  si  vuole, e questa parola viene richiamata  sempre  più
  spesso  da quei fascicoletti che ci portate in commissione bilancio
  firmati   dalla   Corte  dei  Conti  che   ci   vuole   una   leale
  collaborazione, io trovo solamente slealtà in questo rapporto e non
  sopporto,  mi urtica fortemente che quasi si elogi questo  tipo  di
  accordi perché quando si fanno vanno rispettati. Ora, dobbiamo fare
  tagli da quaranta milioni già da quest'anno, vorrei capire da  dove
  li  dobbiamo  prendere, l'anno prossimo ottanta,  fino  a  trecento
  milioni di euro di tagli nel 2029.
   Gli  stakanovisti dell'Aula, quelli che saranno rieletti, nel 2029
  vorrei  capire  come  faranno  a tagliare  300  milioni  da  questo
  bilancio,  quando  sappiamo  benissimo  le  condizioni  in  cui  ci
  troviamo, sappiamo benissimo che ogni anno si arriva sul  filo  del
  rasoio  a  dare  il  minimo indispensabile  rispetto  a  una  spesa
  obbligatoria e poi vorrei capire su questo blocco del turn-over che
  dobbiamo  ulteriormente  prorogare a questo  punto,  perché  questo
  taglio  della dirigenza vorrò poi capire in prima commissione  come
  lo  dovremo  operare.  Questo turn-over non possiamo  farlo  perché
  abbiamo troppi dirigenti. Allora sfatiamo questo mito, cerchiamo di
  comprendere  che le delibere di giunta fatte dall'allora  assessore
  Grasso  -  e saluto in nuovo assessore e gli auguro buon  lavoro  -
  stabiliva   il  fabbisogno  di  piante  organiche  che   certamente
  prevedono  il turn-over e allora dobbiamo fare pace con noi  stessi
  oppure dire oggi intanto approviamo il provvisorio con il risultato
  che  avete  portato  a  casa e poi vedremo se potremo  disattendere
  questo  accordo  per alcune parti che mi sembrano irragionevoli  e,
  ripeto,   accordate  in  un  clima  che  immagino  non  sia   stato
  esattamente di leale collaborazione.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, certo, fare un'analisi  su  quelli
  che  sono stati i precedenti accordi, quanto fatto da noi e  quanto
  dall'altro  lato  ottenuto  dallo stato sugli  accordi  fatti,  non
  sarebbe una brutta idea per capire che se per caso avanziamo ancora
  qualcosa da parte dello Stato, magari gli possiamo dare qualcosa in
  meno questa volta.

   DI PAOLA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI  PAOLA.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  io  leggendo
  questo  esercizio  provvisorio, visto che oramai  è  diventato  uno
  strumento  ordinario,  perché  esercizio  provvisorio  nasce   come
  strumento  straordinario  ma oramai con il  Presidente  Musumeci  è
  diventato uno strumento ordinario.
   Io  credo che questo esercizio provvisorio, Presidente, sia  stato
  già  realizzato intorno a fine ottobre primi di novembre. Non  c''è
  altra  spiegazione, Presidente ed è lo stesso  periodo  in  cui  il
  Presidente  Miccichè  con  il Presidente Musumeci  contestavano  al
  Governo  nazionale  il fatto che la Sicilia era  stata  messa  zona
  arancione.  Ve  lo ricordate? Io ricordo i proclami  da  parte  del
  Presidente  Miccichè e da parte del Presidente Musumeci  sul  fatto
  che  la Sicilia in quel periodo, stiamo parlando di un paio di mesi
  fa  che  in  quel periodo la Sicilia era stata relegata  come  zona
  arancione. Perché vi dico questo? Perché all'interno dell'esercizio
  provvisorio,  a  pagina  9, il capitolo 472514   spese  dirette  ad
  incrementare il movimento turistico verso la Regione ed il  turismo
  interno'. Cioè spiegatemi bene, oggi la Regione siciliana  è  stata
  dichiarata su volere del Presidente della Regione, su richiesta del
  Presidente  della  Regione, è stata dichiarata  zona  rossa  e  noi
  all'interno dell'esercizio provvisorio stanziamo un milione e mezzo
  di  euro per che cosa? Per le feste di paese? Nel frattempo che con
  la zona rossa commercianti e tantissimi siciliani in questo momento
  sono e saranno in difficoltà economica.
   Allora colleghi, questo esercizio provvisorio rappresenta, proprio
  con  questo  capitolo,  e  questo  è  uno  ma  ce  ne  sono  altri,
  rappresenta  le  contraddizioni e la propaganda di  questo  Governo
  regionale, di questo Governo regionale che nei mesi addietro non ha
  avuto  una  linea  ben  precisa nella  gestione  sia  sanitaria  ed
  economica della crisi Covid.
   Io  ricordo  ancora  il Presidente Musumeci  che  nel  periodo  di
  settembre/ottobre era a fare propaganda con il suo  Assessore  alla
  Sanità  per quanto riguarda i migranti che erano gli untori  quando
  invece noi stavamo vivendo e stiamo vivendo un periodo particolare.
  Si  è  passati  da un momento in cui si dovevano aprire  ristoranti
  alle  21  perché i siciliani non cenano alle 18 fuori e  quindi  si
  doveva  portare  qui in Aula un disegno di legge  per  fare  aprire
  ristoranti  alle  21  ad  oggi  che  si  richiede  la  zona  rossa.
  Richiediamo la zona rossa nel frattempo diamo soldi alle  feste  di
  paese.  Diamo  soldi  alle  feste  di  paese  e  nel  frattempo  in
  Commissione bilancio, oggi lo dicevamo ci sono gli assistenti  alla
  comunicazione  disabili  che probabilmente avranno  una  difficoltà
  enorme e gli assistenti igienico personale.
   Ci sono tantissime categorie che sono in difficoltà e noi facciamo
  un  esercizio  provvisorio il 18 gennaio grazie ad un  accordo  che
  poteva essere discusso prima qui in Aula. E' stato portato a  Roma,
  è  stato apportato un accordo fatto da questo Governo regionale che
  nei  mesi scorsi poteva venire qui in Aula e concordare con  l'Aula
  quel  documento e invece siamo andati lì, ovviamente al solito come
  i  solisti,  c'è abituato questo Governo regionale a non  ascoltare
  nessuno,  ad  avere  una linea propria che  è  contraria  anche  ai
  bisogni dei cittadini siciliani.
   Sono  andati  lì  nelle segrete stanze, sono andati  lì  a  creare
  questo documento e poi hanno sottoscritto e grazie al Governo Conte
  hanno  sottoscritto  un  documento  che  salva  la  Sicilia  da  un
  probabile  default  e  dai tantissimi siciliani  che  non  potevano
  prendere  lo  stipendio. Allora Presidente,  oggi  è  ora  di  dire
   basta'  alla  propaganda e alle contraddizioni di  questo  Governo
  regionale.
   I  siciliani  stanno vivendo una difficoltà enorme, enorme  e  noi
  siamo  ancora  qui con il Presidente Musumeci che continua  a  fare
  propaganda e questo esercizio provvisorio, anche se dovrebbe essere
  uno  strumento  semplice da approvare anche all'interno  di  questo
  esercizio  provvisorio,  c'è  tutta la  propaganda  del  Presidente
  Musumeci  che sta lasciando in difficoltà i siciliani.  Presidente,
  anche  se  poi i vitalizi - perché il Presidente Miccichè  poco  fa
  sbottava  sul  fatto  che  si  è messa  questa  parola  vitalizi  -
  Presidente io ancora chiedo ad oggi se il Presidente Musumeci si  è
  aumentata la pensione e la buonuscita in piena pandemia.  A  questa
  domanda, ad oggi, non abbiamo avuta nessuna risposta. E i Siciliani
  in questo periodo di difficoltà meritano risposte.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Genovese e Pellegrino hanno
  chiesto congedo per la seduta odierna.
   L'Assemblea ne prende atto.

                 Presidenza della Vicepresidente FOTI

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole  Figuccia.  Ne  ha
  facoltà.

   FIGUCCIA.   Signor  Presidente,  purtroppo  i  giochi   di   ruolo
  all'interno  del Parlamento obbligano, in momenti  come  questo,  a
  dare  spazio, in un'alternanza di interventi, agli interventi delle
  opposizioni.  Questa  è  la ragione per cui,  siccome  noi  abbiamo
  premura,   finalmente,   rispetto  alla  necessità   di   approvare
  l'esercizio provvisorio e di dare seguito ai mandati di  pagamento,
  alle   iniziative  da  porre  in  campo,  che  hanno  assolutamente
  carattere  emergenziale, questa è la ragione per cui la maggioranza
  se ne sta buona buona e lascia sfogare l'opposizione.
   Ci  sta,  Presidente  dell'Assemblea.  Ci  sta,  Presidente  della
  Regione. Ci sta, assessori del Governo.
   Però  consentitemi di dire che a ogni cosa c'è un limite. Si  dice
   ci  voli  u ventu in chiesa, ma no astutari i cannili .  Che  cosa
  voglio dire?
   Questo  accordo, caro assessore Armao, lei se lo è fatto da  solo?
  Lei  si è messo la firma a sinistra e la firma a destra? Perché per
  quello   che  sento  dire  dagli  autorevoli  esponenti  di  questa
  opposizione in Aula, rappresentanti del Partito Democratico  e  del
  Movimento  Cinque Stelle, ovvero del partito che in questo  momento
  sta  cercando di arraffare ogni cosa, con la più storica operazione
  di trasformismo che va dal Movimento Cinque Stelle a Mastella, oggi
  ci viene a dire e ci viene a fare tutta questa barzelletta.
   Signori, se oggi siamo stati costretti - Presidente della Regione,
  voglio  ricordarlo anche a lei e in Aula c'erano  certamente  tanti
  degli  autorevoli assessori oggi presenti in quest'Aula  -  se  noi
  oggi siamo costretti, in ritardo, a sottoscrivere questo accordo, è
  in  funzione di un gap, di un buco che venne creato dal  Presidente
  della  Regione  Crocetta, sostenuto allora,  ricorderete,  chi  può
  dimenticarlo, dal buon Baccei, l'assessore all'economia  che  nulla
  aveva a pretendere rispetto all'accordo con i Siciliani
   Poi  se  vogliamo  entrare  nel merito  dell'accordo,  Presidente,
  questa  è una cosa che apprezzerei e, certamente, ci sarà motivo  e
  ragione di farlo in una prossima seduta.
   La  mia  personale  idea è che questo è un accordo  che  puzza  di
  ricatto.  E' un accordo che il Governo nazionale sta facendo  sulla
  testa  dei  Siciliani  e che - in barba al credito  di  imposta,  a
  quelle  risorse che sarebbero dovute in funzione dell'articolo  36,
  dell'articolo  37  e dell'articolo 38 dello Statuto  -  non  lascia
  margini  al recupero delle somme sul gettito fiscale  Quelle  somme
  che  ci sono dovute da anni e che il Governo nazionale attuale, con
  la   complicità  dell'ultimo  Governo  regionale  targato   Partito
  Democratico   e allora sì il Movimento Cinque Stelle aveva  un  po'
  di dignità. Mi ricordo che in quei banchi dell'opposizione, insieme
  a   Forza   Italia,   la   Lega  non  c'era  ancora,   ai   partiti
  dell'opposizione, tutti vi siete alzati da quegli  scranni  a  dire
  che  quello  era  un  debito  che sarebbe  stato  sulla  testa  dei
  Siciliani per i prossimi trent'anni.
   E ora che cosa fanno? Vengono a dire che quello è un bell'accordo.
   A  me dispiace - devo dire la verità - che il mio Presidente della
  Regione,  anzi,  il  Vice  Presidente  della  Regione,  sia   stato
  costretto  a  quell'accordo, perché se così non  fosse  stato  noi,
  oggi,  non  ci  troveremmo neanche nelle condizioni di  pagare  gli
  stipendi. E la responsabilità, se ci sarà un taglio del 40% su  una
  serie di voci di spesa, è tutta vostra.
   E  questo glielo dovete andare a spiegare ai siciliani, quando nei
  prossimi mesi avranno, evidentemente, contezza di quello che  avete
  combinato: un ricatto bello e buono.
   Devo dire la verità, io non voglio essere scevro da posizioni,  se
  è   il   caso,  anche  imparziali.  E  ad  essere  sincero,  signor
  Presidente, qualche dubbio mi è venuto.
   Capisco  che  questo  Governo sarà stato veramente  messo  con  le
  spalle al muro.
   Scopriremo se n'è valsa la pena.
   Certo,  sarà  stato  un  atto di coraggio,  difficile,  di  fronte
  all'emergenza  che stiamo vivendo ma, certamente, la responsabilità
  di  questo  ricatto,  schifoso, è tutta nelle  spalle  del  Governo
  nazionale.

   PRESIDENTE.  E' iscritto a parlare l'onorevole Dipasquale.  Ne  ha
  facoltà.

   DIPASQUALE.  Signor Presidente, signor Presidente  della  Regione,
  assessori,  colleghi  parlamentari,  innanzitutto,  volevo  fare  i
  complimenti  e dare il benvenuto ai nuovi assessori e  ringraziare,
  ovviamente, chi c'è stato prima.
   Signor Presidente, innanzitutto, ho condiviso molte delle cose che
  ha  detto  lei,  Presidente Foti. Certo non mi sarei  aspettato  di
  dovere  intervenire  dopo  il  comizio  che  ha  fatto  l'onorevole
  Figuccia.
   Onorevole  Figuccia,  quasi  quasi,  siete  arrabbiati  perché  il
  Governo  vi  ha dato, ci ha dato, a tutti noi, perché  ci  mettiamo
  anche  in  mezzo,  la  possibilità  di  potere  chiudere  esercizio
  provvisorio  e  bilancio. Va bene. Lei lo sa, la stimo,  le  voglio
  bene ma, oggi, ha preso una cantonata incredibile.
   Se  il salvinismo e la Lega la deve fare andare fuori binario,  le
  consiglio di rivederla la posizione, perché, così come lei  ha  ben
  detto  in passato che la differenza tra un uomo e la donna non  sta
  per quello che uno ha, così, tra le persone più o meno intelligenti
  politicamente,  sta nel mezzo delle orecchie, sta nel  mezzo  delle
  orecchie.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Dipasquale, si  rivolga  alla  Presidenza.
  Onorevole  Figuccia  ,raggiunga il suo posto  gentilmente.  Adesso,
  adesso. Grazie.
   Onorevole  Figuccia,  raggiunga il suo  posto,  non  è  consentito
  bivaccare  nei  passaggi,  lei  deve  raggiungere  il  suo   posto
  Onorevole  Figuccia,  raggiunga il suo  posto.  Con  calma,  ma  lo
  raggiunga.   E   non  è  in  questa  direzione.  Prego,   onorevole
  Dipasquale.

   DIPASQUALE.  Detto questo, cioè sull'importanza  di  avere  chiuso
  questo accordo, ovviamente, lo comprendiamo tutti, quasi tutti.
   Peccato che non ci sia stato un dialogo ed un confronto ma, questo
  dialogo e questo confronto non ci sono stati su nulla.
   Il  Presidente  della  Regione, lo  sappiamo,  non  ha  voglia  di
  dialogare  con noi e mi dispiace entrare oggi in ritardo in  merito
  all'esercizio provvisorio.
   L'assessore  Armao, quando io lo rimproveravo:   mizzica,  per  le
  variazioni  di bilancio siete arrivati a fine dicembre  ,  come  ha
  detto bene l'onorevole Cracolici, siamo arrivati a gennaio e non  a
  fine dicembre
   E  quella  delibera,  cui  faceva riferimento  allora  l'assessore
  Armao,  che  non  erano variazioni di bilancio, ma erano  ulteriori
  variazioni di bilancio fatte alla fine di dicembre, oggi,  andrebbe
  scritto  così in questo esercizio provvisorio: ulteriori variazioni
  di bilancio.
   L'esercizio  provvisorio potevate farlo prima,  e  potevate  farlo
  prima in maniera secca.
   E'  stata  una  scelta  per  prevedere  alcuni  interventi  e  noi
  l'abbiamo rispettata ma le responsabilità perché siamo arrivati  ad
  oggi,  sono  tutte  vostre.  Non potete pretendere  anche  che  noi
  dobbiamo stare zitti.
   Questo  vi  prego no  Rispettosi, quanto volete, ma zitti  no.  Mi
  permetto  di  leggere una dichiarazione sua del 2018,  ce  ne  sono
  diverse. Lei nel gennaio del 2018, dichiarava:  il nostro  sarà  un
  bilancio essenziale e asciutto, quest'anno per la prima volta nella
  storia  della Sicilia (degli ultimi governi, sempre i riferimenti),
  vorremmo approvarlo entro il 31 dicembre come prevede la legge  per
  evitare    di    ricorrere   all'esercizio   provvisorio .    Farlo
  significherebbe mettere tutta l'amministrazione regionale dal primo
  gennaio 2019, la scommessa è sul piano politico .
   Le  ha  perse tutte, le ha perse tutte  Siccome prima quando  l'ha
  detto  Cracolici, uno dei suoi assessori si agitava,  non  è  vero,
  quasi  voleva  dire, ho trovato fresca, fresca questa dichiarazione
  sua. Le ha perse tutte anche in questo senso.
   Mi auguro, su questo non c'è tanto da discutere, mi auguro che lei
  venga in Aula a parlare di Covid perché oggi superiamo l'incremento
  di  morti  del  1400 per cento rispetto alla prima  fase,  non  c'è
  niente  da ridere Presidente, non c'è niente da commentare. C'è  da
  venire  in  Aula  a  confrontarsi siamo arrivati la  prima  regione
  d'Italia, la prima regione d'Italia e lei se non si passa  la  mano
  nella  coscienza, sbaglia; così com'è stato un errore a chiedere  e
  pretendere  dal  Governo la zona rossa  E' stato un errore,  quando
  Lei  doveva fare le zone rosse, tipo per la provincia di Ragusa non
  le  ha fatte e poi quando invece dovevamo lasciarle aperte, lei  le
  ha chiuse.
   Io  mi  auguro,  e concludo, Presidente sono stato interrotto  per
  quasi  un minuto, mi auguro che questa fase di precarietà  che  noi
  abbiamo si concluda presto e che Lei venga in Aula a parlare  anche
  di  questo accordo. Una cosa sola e concludo veramente è che mi  fa
  piacere che in questo accordo almeno vi siete dovuti impegnare  con
  il  Governo, che dovete fare le riforme per i consorzi di  bonifica
  per  la diligenza, per la forestale, le cose che non siete riusciti
  a  fare  in  tre anni, speriamo ora che con questa firma che  avete
  apposto  nei  confronti del governo nazionale almeno induca  questo
  parlamento a poter approvare queste riforme.

                  Presidenza del Presidente MICCICHE'

   PRESIDENTE.  E'  iscritta  a  parlare l'onorevole  Marano.  Ne  ha
  facoltà.

   MARANO.   Signor   Presidente,  onorevoli   colleghi,   Presidente
  dall'introduzione  del  processo di  armonizzazione  contabile  dei
  bilanci  pubblici  ed  esattamente per  il  periodo  2014-2019,  la
  regione  siciliana  ha registrato disavanzi finanziari  complessivi
  per  8  miliardi 217 mila euro che hanno trovato copertura  per  un
  miliardo  285 mila euro, attestando il disavanzo al 31 12  2019  ad
  euro 6 miliardi 932 milioni.
   Negli anni, 2017 e 2018 non un solo euro è stato utilizzato per il
  ripianamento del disavanzo, grazie all'aiuto di Roma abbiamo  avuto
  la  possibilità di distribuire due miliardi in ulteriori dieci anni
  e l'ultima quota di questo ingente disavanzo verrà coperta nel 2048
  e  precisamente con i sei milioni 240 mila euro della copertura del
  disavanzo, derivante dalla gestione 2017.
   Avete  sentito bene, 2048, una generazione e mezza a  partire  dai
  nati  del  18 gennaio di oggi, pagheranno le colpe di una  gestione
  politica  scellerata,  ma non è soltanto colpa,  Presidente,  delle
  gestioni precedenti.
   Certo,  le  gestioni sono state allegre anche nei Governi  che  ci
  hanno preceduto e non basta dare le colpe a Roma. E' un momento  in
  cui  bisogna  prendersi  la responsabilità,  la  responsabilità  di
  attuare un nuovo patto generazionale, Presidente, è l'unica via  di
  salvezza.  Bisogna  investire dotare le  nostre  imprese  di  nuove
  tecnologie,  l'industria  4.0,  dotare  le  generazioni  future  di
  elevate competenze per poter andare aventi e pensare e sperare  per
  quest'Isola  e  per  un  risollevamento di  quest'Isola.  Il  2020,
  Presidente, ci lascia una pandemia che chiaramente ha colpito tutti
  in   qualsiasi  forma.  Però  questo  2021  in  queste   condizioni
  sicuramente non si apre in maniera positiva, è il momento  di  fare
  delle  scelte coraggiose, delle scelte decisive ed incisive  perché
  sennò  chiaramente  lasceremo alle persone, ai giovani,  ai  nostri
  nipoti, ai nostri figli, una terra martoriata e la Sicilia  non  se
  lo può permettere.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto  a parlare l'onorevole  Lentini.  Ne  ha
  facoltà.  Poi  sono chiusi gli interventi dopo l'onorevole  Ragusa,
  che  è  l'ultimo,  non ce ne sono altri e così  iniziamo  a  votare
  perché dovremmo cercare di finire comunque in orario da lockdown.

   LENTINI.  Signor  Presidente, un saluto ai due assessori,  ai  due
  nuovi  assessori che possano svolgere veramente attività lavorativa
  benissimo  nei  confronti della Sicilia e dei tanti  siciliani  che
  sono  in  attesa. Io volevo ricordare una cosa, se non  mi  sbaglio
  questi  421  milioni  mi  pare  che fanno  parte,  che  sono  stati
  destinati  alla Sicilia a titolo di minori entrate per il  discorso
  del Covid, non è così?
   Quindi,  penso  che non ci sia nessun regalo nei  confronti  della
  Sicilia. Poi se queste, diciamo, ho letto l'accordo, se questo è un
  accordo  che,  diciamo,  se questo è un accordo,  a  me  sembra  un
  accordo capestro. Considerato il fatto che è pieno di ricatti  dove
  penso  che  ci  sono  tante cose che ci spettano  ed  io  mi  sarei
  aspettato da parte di voi siciliani perché prima di essere deputati
  dell'opposizione, siete siciliani come lo sono io.
   Io  penso che davanti la difesa del nostro territorio voi  pensate
  qualcuno  lo  sa  come  facevo  io  nelle  passate  Legislature   a
  prescindere dai colori politici, gli ideali politici, io sogno  una
  Sicilia  dove  il politico siciliano intanto inizia a difendere  la
  propria  terra. Noi ci troviamo male perché litighiamo tra di  noi,
  perché  c'è destra e sinistra, per dire questo è sbagliato e questo
  è giusto, quando invece riguarda questo è un problema della Sicilia
  del   nostro   territorio,  dei  nostri  concittadini  e   dobbiamo
  difenderli a prescindere i colori. Non ci stanno regalando niente.
   Ha  detto  bene Figuccia: l'articolo 37 e 38 le imprese che  hanno
  sede nella nostra Sicilia, che hanno sede fuori la Sicilia, ma  che
  lavorano nel nostro territorio devono pagare le tasse qua  da  noi.
  Ha  detto  bene  il Presidente e l'ha ricordato pure che  veramente
  siamo  noi che dobbiamo chiedere, dobbiamo chiedere e non  lesinare
  danaro  a  Roma  Ma che doveva fare sotto scacco l'assessore  Armao
  arriva a Roma e leggo nell'accordo che questo accordo funziona solo
  se entro il 28 di febbraio chiudiamo con l'esercizio provvisorio.
   Ma  signori  miei, ma di cosa parliamo? La prossima volta  qua  ci
  potrebbe  essere  anche  al  Governo  il  centro  sinistra.  E   ci
  ritroveremo  sempre a parlare delle stesse cose.  Ve  lo  assicuro
  Perché in tre Governi negli ultimi tre Governi di questo si tratta
  Non  è  che  il Governo Crocetta ha fatto cose diverse. Il  Governo
  Crocetta ha cancellato undici 11 miliardi di residui attivi per una
  mancia  di  un milione, di un miliardo e 450 milioni  di  euro   Ha
  cancellato  11  miliardi. Abbiamo fatto un  regalo  a  quel  killer
  dell'ex assessore all'economia Baccei.
   Oggi  non  bisogna prendere la parola per dire  tu hai sbagliato ,
   tu  hai indovinato . Qua il problema è di tutti. E' di una Regione
  che non funziona.
   Dobbiamo  tutti, a prescindere dalla posizione politica di  ognuno
  di noi, quello è un altro argomento.
   Ma  oggi  difendere  un Governo nazionale che ci  fila  all'ultimo
  momento,  che  421  milioni che sono soldi che il Presidente  della
  Regione e il Governo hanno perso per minori entrate, venite  qua  a
  dire  quanto è bravo il Governo nazionale?
   Stanno morendo tutti di fame. Ma dove vivete?
   Al prossimo incontro dobbiamo parlare dell'accordo. Io arriverò il
  primo  e parleremo dell'accordo, ma non solo di questo ma di  tutti
  quelli che ci hanno preceduto.
   Perché  gli accordi precedenti li conosco tutti quindi al  momento
  opportuno,  signor Presidente mi faccia una cortesia,  organizziamo
  una giornata e la dedichiamo proprio agli accordi.
   Perché  quell'accordo, che lei conosce bene, lo  conosciamo  tutti
  compreso voi del Movimento Cinque Stelle.
   Voglio dire che ha ragione il Presidente Micciché quando parla dei
  vitalizi  ricordatevi che voi nemmeno eravate in  Aula  quando  noi
  abbiamo tagliato stipendi e vitalizi. Era l'anno 2011.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole  De  Luca.  Ne  ha
  facoltà.

   DE  LUCA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, non  ero
  intenzionato ad intervenire però mi sono sentito quasi costretto.

   PRESIDENTE. Non si senta costretto.

   DE LUCA. No, no, però ve lo lascio questo piacere.
   Presidente,   innanzitutto  perché  ho  sentito   molti   colleghi
  animarsi,  ricordarsi  che siamo deputati siciliani,  che  dovevamo
  aiutare  ma se questa Aula è stata tenuta all'oscuro del  contenuto
  di  questo  accordo,  come  mai avremmo potuto  offrire  il  nostro
  sostegno alla migliore conclusione?
   Questo Governo si è preso la responsabilità di interloquire,  come
  era  suo dovere, con il Governo nazionale però l'ha fatto anche con
  superficialità, con sufficienza, in ritardo.
   Perché  l'accordo  nasce  da un decreto legislativo  del  dicembre
  2019. C'è stato un anno per discutere e contrattare dei termini  di
  questo  accordo che oggi ci offendiamo che scrive  consiglieri   ma
  ci dovrebbe, casomai, offendere per come è stato gestito.
   Sono stati 12 mesi invece arrivati a ridosso della scadenza del 31
  dicembre,  arriva  la norma sui revisori dei  conti  e  partono  di
  notte, o di sera, le ipotesi di accordo da Palermo verso Roma.
   E'  iniziato con 15 righe buttate lì di sera l'ipotesi di  accordo
  e,  quindi,  se  un  argomento non si  tratta  con  la  sufficiente
  serietà,  come si può pensare di arrivare a risultati sperati.  Non
  si arriva.
   Perché  le  contrattazioni  fra Stato e  Regione  non  si  possono
  portare  avanti,  non ce le possiamo ricordare  all'ultimo  momento
  utile quando ci sentiamo con l'acqua alla gola.
   Si  fanno  per  tempo, si discute per tempo e se si vuole  l'aiuto
  dell'Aula  e  delle  forze  politiche qui  rappresentate  che  oggi
  governano  Roma  le si interessa, si discute. Non  è  un  segno  di
  debolezza  un  Governo regionale che discute con l'Aula  e  con  le
  opposizioni  riguardo gli impegni che poi si  sottoscrivono  e  nel
  momento in cui li sottoscrivi li accetti, li fai tuoi. La firma del
  Presidente  della  Regione siciliana impegna la Regione  siciliana,
  impegna  questo  Governo  a  portare il Aula  determinate  riforme,
  riforme che avrebbe potuto ragionare, discutere, concordare durante
  tutto  il  2020,  invece ci siamo ridotti all'ultimo,  è  vero  con
  l'acqua  alla  gola  ma per responsabilità certo  non  del  Governo
  nazionale e certo non di quest'Aula, ragion per cui chi è causa del
  suo  male purtroppo non piange se stesso, ma lo piangeremo tutti  i
  siciliani.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Lantieri è in congedo.

   L'Assemblea ne prende atto.

         Riprende la discussione del disegno di legge n. 934/A

    PRESIDENTE  Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                                Art. 1.
         Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio
                             della Regione
                   per l'esercizio finanziario 2021

       1.  Il  Governo  della Regione è autorizzato,  ai  sensi
     dell'articolo 43 del decreto legislativo 23  giugno  2011,
     n.  118  e  successive modifiche ed integrazioni  e  delle
     disposizioni  contenute nel punto 8 dell'Allegato  4/2  al
     medesimo  decreto legislativo n. 118/2011,  ad  esercitare
     provvisoriamente,  fino a quando non  sarà  approvato  con
     legge  regionale  lo  schema  di  bilancio  annuale  della
     Regione  per l'esercizio finanziario 2021, e comunque  non
     oltre  il 28 febbraio 2021, la gestione degli stanziamenti
     di   spesa  previsti  per  l'anno  2021  nel  bilancio  di
     previsione definitivamente approvato per il triennio 2020-
     2022, di cui alla legge regionale 12 maggio 2020, n. 10  e
     successive  modifiche  ed integrazioni,  ivi  comprese  le
     variazioni  discendenti dalle disposizioni della  presente
     legge.

       2.  La  limitazione per dodicesimi nell'assunzione degli
     impegni   e  nell'effettuazione  dei  pagamenti   non   si
     applica:  all'erogazione  della quarta  trimestralità  dei
     trasferimenti  per  l'anno  2020  in  favore  dei   comuni
     previsti dall'articolo 6 della legge regionale 28  gennaio
     2014,   n.  5  e  successive  modifiche  ed  integrazioni,
     all'autorizzazione di spesa di cui all'articolo  14  e  al
     comma   2   dell'articolo  23  (tabella  G)  della   legge
     regionale  14  maggio 2020, n. 9  (Missione 10,  Programma
     2,  capitolo 476521), come rideterminata con  il  comma  2
     dell'articolo 4, e alle autorizzazioni di spesa di cui  ai
     successivi articoli 2 e 3.

   All'articolo 1 non sono stati presentati emendamenti. Lo pongo  in
  votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
                            (E' approvato)

    Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                                Art. 2.
                    Rifinanziamento leggi di spesa

       1.  Per  le  finalità di cui al comma 1 dell'articolo  2
     della  legge  regionale 9 maggio 2017, n. 8 è autorizzata,
     per   l'esercizio  finanziario  2021,  la  spesa  di  euro
     16.841.667,00   (Missione  18,   Programma   1,   capitolo
     191302).

       2.  Per  le finalità di cui al comma 8 dell'articolo  47
     della  legge  regionale 7 maggio 2015, n. 9  e  successive
     modifiche  ed  integrazioni, per  l'esercizio  finanziario
     2021,  sono  autorizzate le spese di euro 4.071.667,00  ad
     incremento  della  Missione  16,  Programma  1,   capitolo
     156604,  di euro 1.150.000,00 ad incremento della Missione
     9,  Programma  5, capitolo 150514 e di euro  26.133,313,00
     ad  incremento  del fondo di cui al comma 4  dell'articolo
     23  della legge regionale 17 marzo 2016, n. 3 e successive
     modifiche  ed  integrazioni  (Missione  20,  Programma  3,
     capitolo 215746).

       3. Per le finalità dell'articolo 2 della legge regionale
     30  dicembre  1977,  n.  106  e  successive  modifiche  ed
     integrazioni,  e  dei  commi 2 e 3 dell'articolo  6  della
     legge   regionale  9  maggio  2017,  n.  8  e   successive
     modifiche  ed integrazioni è autorizzata, per  l'esercizio
     finanziario 2021, la spesa di euro 8.147.372,00  (Missione
     16, Programma 1, capitolo 147303).

       4.  Per  le  finalità di cui al comma 3 dell'articolo  4
     della  legge regionale 11 giugno 2014, n. 13 e  successive
     modifiche  ed integrazioni è autorizzata, per  l'esercizio
     finanziario 2021, la spesa di euro 2.131.667,00  (Missione
     16, Programma 1, capitolo 147320).

       5.  Per  le  finalità di cui all'articolo 5 della  legge
     regionale 11 giugno 2014, n. 13 e successive modifiche  ed
     integrazioni  è  autorizzata, per l'esercizio  finanziario
     2021,   la  spesa  di  euro  1.465.834,00  (Missione   16,
     Programma 3, capitolo 147326).

       6.  Per  le finalità di cui al comma 1 dell'articolo  28
     della  legge  regionale 17 marzo 2016, n. 3  e  successive
     modifiche  ed  integrazioni, e al comma 4 dell'articolo  4
     della  legge regionale 11 agosto 2017, n. 16 e  successive
     modifiche  ed integrazioni è autorizzata, per  l'esercizio
     finanziario 2021, la spesa di euro 1.097.157,00  (Missione
     1, Programma 3, capitolo 214107).

       7.  Il  contributo concesso all'Istituto  regionale  del
     vino   e   dell'olio   ai  sensi  del  comma   2-quinquies
     dell'articolo 23 della legge regionale 27 aprile 1999,  n.
     10  e  successive modifiche ed integrazioni è determinato,
     per   l'esercizio  finanziario  2021,  in  euro  30.426,00
     (Missione 16, Programma 1, capitolo 147325).

       8.  Il contributo concesso all'Istituto regionale per lo
     sviluppo  delle attività produttive ai sensi del comma  2-
     quinquies  dell'articolo  23  della  legge  regionale   27
     aprile  1999, n. 10 e successive modifiche ed integrazioni
     è  determinato, per l'esercizio finanziario 2021, in  euro
     135.973,00 (Missione 14, Programma 2, capitolo 343315).

       9.  Il  contributo concesso agli enti regionali  per  il
     diritto allo studio universitario della Sicilia, ai  sensi
     del   comma  2-quinquies  dell'articolo  23  della   legge
     regionale   n.   10/1999   e   successive   modifiche   ed
     integrazioni  è  determinato, per l'esercizio  finanziario
     2021,  in  euro  332.624,00  (Missione  4,  Programma   4,
     capitolo 373347).

       10.  Per le finalità di cui all'articolo 45 della  legge
     regionale   8  maggio  2018,  n.  8  è  autorizzata,   per
     l'esercizio finanziario 2021, la spesa di 401.756,00  euro
     (Missione 1, Programma 10, capitolo 108170).

       11.  Per le finalità di cui all'articolo 67 della  legge
     regionale   8  maggio  2018,  n.  8  è  autorizzata,   per
     l'esercizio  finanziario 2021, la spesa di euro  15.000,00
     (Missione 9, Programma 5, capitolo 443313).

       12. Per le finalità di cui al comma 12 dell'articolo  26
     della  legge  regionale 16 aprile 2003, n. 4 e  successive
     modifiche  ed integrazioni è autorizzata, per  l'esercizio
     finanziario 2021, la spesa di euro 46.922,00 (Missione  1,
     Programma  3,  capitolo 212025), per  il  pagamento  degli
     emolumenti  e  degli oneri riflessi relativo al  personale
     in servizio presso il dipartimento bilancio e tesoro.

       13.  Per  le finalità di cui all'articolo 5 della  legge
     regionale  6  agosto  2019,  n.  14  è  autorizzata,   per
     l'esercizio  finanziario 2021, la spesa di 2.000  migliaia
     di euro (Missione 1, Programma 10, capitolo 108526).

   All'articolo  1  è  stato  presentato  l'emendamento  2.1,   degli
  onorevoli Foti ed altri.
   Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione è contrario. Lo  pongo  in
  votazione.

                           (Non è approvato)

   Pongo  in  votazione l'articolo 2. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

     Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:

                                Art. 3.
       Modifiche all'Allegato 1 - Parte A e B dell'articolo 25,
                             commi 1 e 2,
              della legge regionale 12 maggio 2020, n. 9

       1.  Le autorizzazioni di spesa di cui all'Allegato  l  -
     Parte  A  e  B dell'articolo 25, commi 1 e 2, della  legge
     regionale  12  maggio 2020, n. 9, per le finalità  di  cui
     alle  sotto  elencate leggi regionali,  sono  incrementate
     per  l'esercizio finanziario 2021 degli importi  a  fianco
     di ciascuna indicati:

  Norma  Miss Pro Ti  Amm Rub  Capi       DESCRIZIONE        INCREME
    di   ione gr. to   .  ric  tolo                            NTO
  rifer           lo       a                                  Spesa
  iment
    o
                                                               2021
  PARTE
  A
  L.R.    1   11   1   2   2   2425 SOMMA DESTINATA ALLA      1.342.2
  5/199                         23  GESTIONE DEL PERSONALE      41,00
  9,                                GIA' A CARICO DEL FONDO
  art.                              DI CUI ALL'ART.13, LETT.
  7                                 A), DELLA LEGGE
                                    REGIONALE 6 GIUGNO 1975,
                                    N. 42 E SUCCESSIVE
                                    MODIFICHE ED
                                    INTEGRAZIONI COMPRESI
                                    GLI EVENTUALI ONERI
                                    DERIVANTI DA
                                    CONTENZIOSI.
  L.R.    1   11   1   2   2   2425 SOMMA DESTINATA           479.963
  5/199                         24  ALL'ATTUAZIONE DELLE          ,00
  9,                                FINALITA' PREVISTE DALLA
  art.                              LEGGE REGIONALE 20
  7                                 GENNAIO 1999, N.5,
                                    CONCERNENTE GLI ENTI
                                    ECONOMICI REGIONALI
                                    AZASI, ESPI, EMS,
                                    ESCLUSE QUELLE PREVISTE
                                    DALL'ART.7, COMMA 6,
                                    DELLA MEDESIMA LEGGE.
  L.R.    1   11   1   2   2   2425 SOMMA DESTINATA           795.641
  21/20                         25  ALL'ATTUAZIONE DELLE          ,00
  02,                               FINALITA' PREVISTE DALLA
  art.                              LEGGE REGIONALE 28
  1                                 NOVEMBRE 2002, N. 21.
  L.R.    14   2   1   2   2   3425 SOMMA DESTINATA ALLA      202.346
  26/20                         34  GESTIONE DEL PERSONALE        ,00
  12,                               DIPENDENTE TRANSITATO
  art.                              DALL'ENTE FIERA DEL
  11                                MEDITERRANEO POSTA IN
                                    LIQUIDAZIONE
                                    NELL'APPOSITA AREA
                                    SPECIALE TRANSITORIA AD
                                    ESAURIMENTO ISTITUITA
                                    PRESSO LA RESAIS S.P.A.
  L.R.    14   1   1   2   2   2433 CONTRIBUTI                1.505.0
  8/201                         01  ALL'I.R.S.A.P.  PER LA      66,00
  2                                 REALIZZAZIONE DELLE
  art.2                             FINALITA' ISTITUZIONALI
  - 4;                              PREVISTE ALL'ARTICOLO 2
                                    DELLA LEGGE REGIONALE 12
                                    GENNAIO 2012, N. 8,
                                    NONCHE' PER LE SPESE DI
                                    FUNZIONAMENTO E DI
                                    ORGANIZZAZIONE.
  L.R.    15   1   1   6   3   3133 INTERVENTI IN FAVORE DEI  633.334
  25/19                         16  CENTRI INTERAZIENDALI         ,00
  76                                PER L'ADDESTRAMENTO
                                    PROFESSIONALE
                                    NELL'INDUSTRIA
                                    (C.I.A.P.I.) AVENTI SEDE
                                    NELL'ISOLA. (EX CAP.
                                    321703)
  L.R.    16   1   1  10   2   1433 CONTRIBUTO ANNUO ALLA     25.794,
  33/19                         03  STAZIONE SPERIMENTALE          00
  74                                CONSORZIALE DI
  art.4                             GRANICOLTURA PER LA
  ;                                 SICILIA. (EX CAP. 14707)
  L.R.    16   1   1  10   2   1473 CONTRIBUTO ANNUO AD       1.203.1
  15/19                         06  INTEGRAZIONE DEL            38,00
  93                                BILANCIO DELL'ISTITUTO
  art.1                             REGIONALE DELLA VITE E
  4                                 DEL VINO, PER
                                    L'ATTUAZIONE DEI COMPITI
                                    ISTITUZIONALI NONCHE'
                                    PER GLI ALTRI INTERVENTI
                                    ALLO STESSO ISTITUTO
                                    DEMANDATI PER LEGGE. (EX
                                    CAP. 15004)
  L.R.    16   1   1  10   2   1465 SPESE PER LA CONDUZIONE,  138.784
  14/19                         18  IVI COMPRESI I CANONI         ,00
  68                                DEI TERRENI, DEI VIVAI
  art.1                             DI VITI AMERICANE E DI
  2                                 PIANTE FRUTTIFERE. (EX
                                    CAP. 14602)
  L.R.    16   1   1  10   2   1477 CONTRIBUTO A FAVORE       380.979
  14/19                         01  DELL'ISTITUTO INCREMENTO      ,00
  68                                IPPICO DI CATANIA.
  art.1                             (COMPRENDE EX CAP.
  1                                 147702).
  L.R.    16   1   1  10   2   1477 CONTRIBUTO ALL'ISTITUTO   470.586
  14/19                         04  SPERIMENTALE ZOOTECNICO       ,00
  68                                PER LE SPESE DI
  art.1                             FUNZIONAMENTO COMPRESE
  1                                 QUELLE RELATIVE AL
                                    PERSONALE IMPIEGATO.
                                    (COMPRENDE EX CAPITOLO
                                    147703)
  L.R.    16   1   2  10   5   5464 SOMMA DA VERSARE          2.263.9
  21/19                         01  ALL'ENTE DI SVILUPPO        65,00
  65                                AGRICOLO (E.S.A.) PER
  art.3                             L'ATTUAZIONE DEI COMPITI
  3                                 ISTITUZIONALI E PER GLI
                                    INVESTIMENTI. (EX CAP.
                                    56003).
  L.R.    4    7   1   9   2   3733 CONTRIBUTI PER IL         1.914.5
  20/20                         12  FUNZIONAMENTO DEGLI ENTI    40,00
  02                                REGIONALI PER IL DIRITTO
  art.7                             ALLO STUDIO
                                    UNIVERSITARIO NONCHE'
                                    PER IL RAGGIUNGIMENTO
                                    DEI LORO FINI
                                    ISTITUZIONALI.
  L.R.    9    5   1  12   2   4433 TRASFERIMENTI A FAVORE    318.548
  14/19                         01  DEGLI ENTI PARCO PER          ,00
  88                                SPESE DI IMPIANTO E DI
  art.4                             GESTIONE E PER IL
  8                                 RAGGIUNGIMENTO DELLE
                                    ALTRE FINALITA'
                                    ISTITUZIONALI.
                           T O T A L E  ALLEGATO 1 - PARTE A  11.674.
                                                               925,00

  PARTE B
  L.R.    11   2   1   1   4   1165 SPESE DI PRIMA            99.739,
  14/19                         23  ASSISTENZA E PER PRONTO        00
  98                                INTERVENTO IN OCCASIONE
                                    DI PUBBLICHE CALAMITA' O
                                    PER LA DIFESA DELLA
                                    SALUTE O PER
                                    L'INCOLUMITA' PUBBLICA E
                                    PER L'ACQUISIZIONE DI
                                    MEZZI E SERVIZI DIRETTI
                                    A FRONTEGGIARE I DANNI
                                    CONSEGUENTI AGLI STATI
                                    DI EMERGENZA IN SICILIA
  L.R.    11   2   2   1   4   5160 INVESTIMENTI PER PRIMA    106.617
  14/19                         53  ASSISTENZA E PRONTO           ,00
  98                                INTERVENTO IN OCCASIONE
                                    DI PUBBLICHE CALAMITA' O
                                    PER LA DIFESA DELLA
                                    SALUTE O PER
                                    L'INCOLUMITA' PUBBLICA.
  L.R.    11   2   2   1   4   5160 INTERVENTI DI PRIMA       152.555
  14/19                         58  ASSISTENZA E PER              ,00
  98                                FRONTEGGIARE EVENTI
                                    CALAMITOSI IN ORDINE
                                    AGLI ECCEZIONALI EVENTI
                                    ATMOSFERICI VERIFICATISI
                                    NEL TERRITORIO DELLA
                                    REGIONE.
  L.R.    11   1   2   1   4   5160 SPESE PER INTERVENTI      99.124,
  14/19                         62  URGENTI DI PROTEZIONE          00
  98                                CIVILE E PER QUELLI
                                    CONNESSI A  EMERGENZE
                                    INFRASTRUTTURALI
                                    RELATIVE AD ACQUE E
                                    RIFIUTI, NONCHE' PER IL
                                    POTENZIAMENTO DEI
                                    PRESIDI OPERATIVI, DELLE
                                    ATTREZZATURE, DELLE RETI
                                    E DEI MEZZI.
  L.R.    1   11   1   4   2   2165 FINANZIAMENTO DEL         498.308
  n. 3                          29  CONTRATTO DI SERVIZIO         ,00
  del                               AGGIUNTIVO PER
  17/03                             L'AFFIDAMENTO ALLA
  /2016                             SOCIETA' SERVIZI
  art.                              AUSILIARI SICILIA
  61                                S.C.P.A. DELLE ATTIVITA'
                                    DI VALORIZZAZIONE DEL
                                    PATRIMONIO IMMOBILIARE
                                    DELLA REGIONE SICILIANA,
                                    NONCHE' PER IL
                                    FINANZIAMENTO DEI
                                    CONTRATTI DI SERVIZIO DI
                                    SUPPORTO AMMINISTRATIVO
                                    ED ORGANIZZATIVO,
                                    ASSISTENZA TECNICA E/O
                                    CERTIFICAZIONE A VALERE
                                    SU FONDI O RISORSE
                                    REGIONALI, NAZIONALI ED
                                    EUROPEI, PROMOZIONE DI
                                    NUOVE IMPRESE E SVILUPPO
                                    DI QUELLE ESISTENTI,
                                    PROMOZIONE DELLA RICERCA
                                    SCIENTIFICA E
                                    DELL'INNOVAZIONE PER
                                    FAVORIRE LO SVILUPPO E
                                    LA CRESCITA DEL SISTEMA
                                    PRODUTTIVO REGIONALE.
  L.R.    1   11   1   4   2   2125 SPESE PER L'ACQUISIZIONE  7.420.5
  n. 9                          33  DEI SERVIZI RESI IN         00,00
  del                               REGIME DI CONVENZIONE
  15/05                             DALLA SOCIETA'  SERVIZI
  /2013                             AUSILIARI SICILIA  S. C.
  ,                                 p. A.
  ART.
  21
  L.R.    12   2   1   6   2   1833 TRASFERIMENTI PER         5.333.3
  n. 24                         55  L'ATTIVITA' DI              28,00
  del                               ASSISTENZA AGLI ALUNNI
  05/12                             CON DISABILITA' FISICHE
  /2016                             O SENSORIALI CON
  art.                              PARTICOLARE RIGUARDO AI
  6                                 SERVIZI DI TRASPORTO, DI
                                    CONVITTO E SEMI
                                    CONVITTO, AI SERVIZI
                                    NEGLI AMBITI IGIENICO-
                                    PERSONALE, COMUNICAZIONE
                                    EXTRA SCOLASTICA E
                                    AUTONOMIA E
                                    COMUNICAZIONE.
  L.R.    4    3   1   9   2   7720 INTERVENTI DI             150.020
  8/201                         40  MANUTENZIONE                  ,00
  8                                 STRAORDINARIA, AVENTI
  art.                              CARATTERE DI URGENZA,
  11,                               NEGLI ISTITUTI
  c. 2                              SCOLASTICI PUBBLICI.
  L.R.    4    2   1   9   2   3725 SPESE PER L'UTILIZZO DEL  22.000,
  9/201                         14  PERSONALE DELLO STATO DI       00
  3                                 CUI LA REGIONE SI AVVALE
  art.                              AI SENSI DELL'ART. 9 DEL
  73                                D.P.R. 14.5.1985, N. 246
                           T O T A L E  ALLEGATO 1 - PARTE B  13.882.
                                                               191,00

                 T O T A L E  ALLEGATO 1 - PARTE A - PARTE B  25.557.
                                                               116,00

   C'è  l'emendamento 3.3 dell'onorevole Caronia, che peraltro  aveva
  già  presentato  in  altre occasioni, però  c'è  l'emendamento  del
  Governo, onorevole Caronia.

   CARONIA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.  Ne  ha facoltà. La prego, in tempi  brevissimi  se  è
  possibile, grazie.

   CARONIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, sarò assolutamente
  breve,  poiché l'emendamento del Governo, che vedo essere a seguire
  subito  dopo quello che ho presentato io, in qualche modo, diciamo,
  che  viene incontro all'esigenza di questa platea che, chiaramente,
  riguarda dei lavoratori che hanno a che vedere con una platea ancor
  più  fragile che è quella dei disabili, che frequentando la  scuola
  hanno necessità dell'assistente alla comunicazione.
   Oggi  in  Commissione  Bilancio  si è discusso a lungo,  perché  è
  chiaro  che,  rispetto  a  quello che sarà la  predisposizione  del
  bilancio,  a  breve  dovremo appostare altre risorse,  per  cui  la
  richiesta  dei  19  milioni è motivata dal fatto  che  nella  prima
  stesura  del  bilancio l'anno scorso abbiamo  apposta  19  per  poi
  arrivare a circa 33.
   E'  chiaro  che anche l'accoglimento della proposta da  parte  del
  Governo  con  10  milioni  è  un segnale positivo  sicuramente  nei
  confronti  di  questo  comparto, poiché non sono  stipendi  che  la
  regione  da in maniera diretta, ma sono gare di appalto di servizio
  che  le  Città metropolitane poi fanno per affidare il  servizio  a
  delle  cooperative, le quali poi reclutano il personale che assiste
  i ragazzi disabili.
   Facciamo un'iniziativa sicuramente utile perché oggi più che mai i
  ragazzi  che vanno a scuola disabili hanno necessità di  avere  una
  continuità. Grazie.

   PRESIDENTE.  Quindi  ritiriamo questo è  andiamo  direttamente  al
  voto.

   CARONIA.  Ritiro  questo  che,  peraltro,  è  lo  stesso  che   ho
  successivamente presentato. Grazie, Presidente.

   PRESIDENTE.  Grazie. Noi sappiamo l'impegno che lei  ha  messo  su
  questo  argomento;  per cui, grazie anche di questa  disponibilità.
  Votiamo   direttamente  l'emendamento  3.4  del  Governo.   Chi   è
  favorevole resti; seduto chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

           (Intervento fuori microfono dell'onorevole Lupo)

   Onorevole Lupo, è su questo? E' già approvato. Bene, molte grazie.
  Il voto favorevole di tutti benissimo, ottimo.
   Pongo  in  votazione  l'articolo 3, nel testo  risultante.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                                Art. 4.
       Modifica articolo 24, comma 1, legge regionale 12 maggio
                              2020, n. 9

       1.  Al comma 1 dell'articolo 24 della legge regionale 12
     maggio 2020, n. 9 le parole  e ad euro 135.765.209,09  per
     l'anno 2021  sono soppresse.

       2.  Per effetto delle previsioni di cui al comma  1,  le
     autorizzazioni di spesa di seguito elencate,  ridotte  per
     l'anno  2021 ai sensi del comma 1 dell'articolo  24  della
     legge  regionale 12 maggio 2020, n. 9 (Allegato  2),  sono
     ricondotte  agli importi autorizzati dalla medesima  legge
     regionale   n.  9/2020  con  le  variazioni   di   seguito
     specificate:

           Descrizione            Variazioni
                                autorizzazioni
                                   di spesa
                                precedentemente
                                  ridotte ai
                                sensi dell'art.
                                  24, comma 1
                                  della L.R.
                                    9/2020
                                     2021
  LR. 9/2020, Art. 23, c. 2 -     63.363.208,05
  Tab. G Quantificazione oneri
  leggi precedenti - cap.
  476521
  LR. 9/2020, Art. 25, commi 1    67.096.926,06
  e 2 -  Rifinanziamento leggi
  di spesa - Disposizioni
  finanziarie - Allegato 1 -
  Parte A e Parte B
  LR. 9/2020,, Art. 2,  c. 1 -     1.000.000,00
  Provvedimenti in materia
  socio assistenziale - cap.
  182582
  LR. 9/2020, Art. 4, c. 1 -         474.000,00
  Disposizioni in materia
  sociale - cap. 313727
  LR. 9/2020, Art. 4, c. 2 -         600.000,00
  Disposizioni in materia
  sociale - cap. 313728
  LR. 9/2020, Art. 15 -            1.476.074,98
  Rifinanziamento Fondo di
  rotazione per gli interventi
  straordinari (R.I.S.) - cap.
  473312
  LR. 9/2020, Art. 16, c. 6 -        150.000,00
  Interventi in favore del
  Turismo e dello Spettacolo -
  cap. 473740
  LR. 9/2020, Art.  25, c. 4,        660.000,00
  5, 6 - Rifinanziamento
  autorizzazioni di spesa -
  cap. 442545
  LR. 9/2020, Art.  25, c. 8 -        45.000,00
  Rifinanziamento
  autorizzazioni di spesa -
  cap. 373712
  LR. 9/2020, Art.  25, c. 11        900.000,00
  - Rifinanziamento
  autorizzazioni di spesa -
  cap. 413741
             TOTALE              135.765.209,09
     Autorizzazioni di spesa
      ripristinate ai sensi
      del presente articolo

       3.    Le   somme   di   cui   al   comma   2,   relative
     all'autorizzazione  di  spesa  di  cui  ai  commi  1  e  2
     dell'articolo  25 (Allegato 1 - Parte A e Parte  B)  della
     legge  regionale  n.  9/2020,  pari  a  complessivi   euro
     67.096.926,06  sono  imputate alle Missioni,  Programmi  e
     capitoli come di seguito specificato:

   Norma Miss  Pro Ti Am  Rub  Capi        DESCRIZIONE        Variazion
    di   ione  gr. to m.  ric  tolo                               i
   rifer           lo      a                                  autorizza
   iment                                                      zioni di
     o                                                          spesa
                                                              precedent
                                                               emente
                                                               ridotte
                                                              ai sensi
                                                              dell'art.
                                                              24, comma
                                                               1 della
                                                                L.R.
                                                               9/2020
                                                                2021
   PARTE
   A
   L.R.    9    5  1  12   2   4433 TRASFERIMENTI A FAVORE    1.917.677
   14/19                        02  DEGLI ENTI GESTORI DELLE        ,01
   88                               RISERVE NATURALI PER
   art.4                            SPESE DI IMPIANTO E DI
   8                                GESTIONE.
   L.R.    9    5  1  12   2   4433 TRASFERIMENTI A FAVORE    6.575.259
   98/19                        05  DEGLI ENTI PARCO E DEGLI        ,05
   81                               ENTI GESTORI DELLE
   art.3                            RISERVE NATURALI,
   9-39                             DESTINATI AL TRATTAMENTO
   BIS                              ECONOMICO DEL PERSONALE
                                    ASSUNTO PER LA GESTIONE E
                                    LA VIGILANZA DEI PARCHI E
                                    DELLE RISERVE.
   L.R.    5    2  1  13   2   3773 SOMMA DESTINATA ALLA      750.915,0
   1/199                        14  PARTECIPAZIONE DELLA              0
   3                                REGIONE SICILIANA
   art.1                            ALL'ASSOCIAZIONE ENTE
                                    TEATRO DI SICILIA STABILE
                                    DI CATANIA, QUALE
                                    CONTRIBUTO ALLE SPESE DI
                                    GESTIONE
   L.R.    5    2  1  13   2   3773 CONTRIBUTO ANNUO A FAVORE 6.745.000
   19/19                        16  DELL'ENTE AUTONOMO              ,00
   86                               REGIONALE TEATRO MASSIMO
   artt.                            VINCENZO BELLINI DI
   1 -4                             CATANIA.
   L.R.    5    2  1  13   2   3773 CONTRIBUTO PER ASSICURARE 25.000,00
   3/199                        28  L'ATTIVITA' DELLA
   6                                FONDAZIONE TEATRO
   art.1                            PIRANDELLO VALLE DEI
   , c.                             TEMPLI DI AGRIGENTO
   2
   L.F
   0/201
   7
   L.R.    5    2  1  13   2   3773 CONTRIBUTO PER            2.283.075
   19/19                        17  L'ATTIVITA' E LA                ,00
   86                               PROGRAMMAZIONE DELLE
   art.1                            STAGIONI TEATRALI
   7                                DELL'ENTE AUTONOMO
                                    REGIONALE  TEATRO DI
                                    MESSINA,  PER LA GESTIONE
                                    DELLA STRUTTURA TEATRALE
                                    NONCHE' PER LA
                                    STABILIZZAZIONE
                                    DELL'ORCHESTRA DEL TEATRO
                                    VITTORIO EMANUELE DI
                                    MESSINA.
   L.R.    5    2  1  13   2   3773 SOMMA DESTINATA ALLA      1.250.000
   1/199                        18  PARTECIPAZIONE DELLA            ,00
   3                                REGIONE SICILIANA
   art.1                            ALL'ASSOCIAZIONE TEATRO
                                    BIONDO STABILE DI
                                    PALERMO, QUALE CONTRIBUTO
                                    ALLE SPESE DI GESTIONE.
   L.R.    5    2  1  13   2   3777 CONTRIBUTO ANNUO A FAVORE 400.000,0
   21/19                        26  DELL'ISTITUTO NAZIONALE           0
   94                               DEL DRAMMA ANTICO PER LE
   artt.                            SPESE DI FUNZIONAMENTO E
   1 -2                             PER LO SVOLGIMENTO DELLE
                                    ATTIVITA' ISTITUZIONALI.
   L.R.    5    2  1  13   2   4737 CONTRIBUTO ANNUO ALLA     4.050.000
   33/19                        07  FONDAZIONE ORCHESTRA            ,00
   66                               SINFONICA SICILIANA. (EX
                                    CAP. 48001)
   L.R.    5    2  1  13   2   4737 CONTRIBUTI DA             3.350.000
   7/197                        08  CORRISPONDERE ALLA              ,00
   2                                FONDAZIONE TEATRO MASSIMO
   art.1                            DI PALERMO. (EX CAPP.
   1                                48002 E 48008)
   L.R.    7    1  1  13   2   4737 CONTRIBUTO ANNUO PER      650.000,0
   33/19                        02  L'ORGANIZZAZIONE, LA              0
   96                               PROMOZIONE E LA GESTIONE
   art.3                            DELLE MANIFESTAZIONI
   8                                 TAORMINA ARTE , NONCHE'
                                    PER LA PROSECUZIONE DELLE
                                    ATTIVITA' DEL COMITATO
                                    TAORMINA ARTE. (EX CAP.
                                    47719)
   L.R.    7    1  1  13   2   4737 CONTRIBUTO ANNUO PER      135.000,0
   33/19                        03  L'ORGANIZZAZIONE, LA              0
   96                               PROMOZIONE E LA GESTIONE
   art.3                            DELLE  ORESTIADI DI
   8                                GIBELLINA , NONCHE' PER
                                    LO SVOLGIMENTO DI TUTTE
                                    LE ATTIVITA' PREVISTE
                                    DALLO STATUTO DELLA
                                    FONDAZIONE  ISTITUTO DI
                                    ALTA CULTURA ORESTIADI .
                                    (EX CAP. 47721)
                          T O T A L E  ALLEGATO 1   - PARTE A 28.131.92
                                                                   6,06

   PARTE
   B
   L.R.    5    2  1  13   2   4737 FONDO UNICO REGIONALE PER 3.250.000
   9/201                        42  LO SPETTACOLO (FURS)            ,00
   5,                               FINALIZZATO A SOSTENERE
   art.                             ED INCREMENTARE LE
   65                               ATTIVITA' DI ENTI,
                                    ASSSOCIAZIONI,
                                    COOPERATIVE E FONDAZIONI
                                    CHE ABBIANO SEDE LEGALE
                                    IN SICILIA DA ALMENO TRE
                                    ANNI E SIANO OPERANTI NEI
                                    SETTORI DEL TEATRO, DELLA
                                    MUSICA, DELLA DANZA
                                    NONCHE' L'ISTITUTO
                                    NAZIONALE PER IL DRAMMA
                                    ANTICO - FONDAZIONE ONLUS
                                    (I.N.D.A.) CON SEDE
                                    AMMINISTRATIVA ED
                                    OPERATIVA IN SIRACUSA
                                    (PARTE CAPITOLO 473738).
   L.R.    5    2  1  13   2   4737 FONDO UNICO REGIONALE PER 1.250.000
   75/19                        38  LO SPETTACOLO (FURS)            ,00
   50,                              FINALIZZATO A SOSTENERE
   art.                             ED INCREMENTARE LE
   1 -                              ATTIVITA' DI ENTI,
   L.R                              FONDAZIONI E TEATRI
   3/201                            STABILI DI INIZIATIVA
   6,                               PUBBLICA, CON SEDE LEGALE
   ART.                             IN SICILIA DA ALMENO TRE
   20,                              ANNI, OPERANTI NEI
   C. 3                             SETTORI DEL TEATRO, DELLA
                                    MUSICA, DELLA DANZA
                                    NONCHE' L'ISTITUTO
                                    NAZIONALE DEL DRAMMA
                                    ANTICO (I.N.D.A.) DI
                                    SIRACUSA
                                    (QUOTA DESTINATA AD ENTI,
                                    ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI
                                    A PARTECIPAZIONE PUBBLICA
   L.R.    7    1  1  13   2   4725 SPESE DIRETTE AD          1.590.000
   46/19                        14  INCREMENTARE IL MOVIMENTO       ,00
   67                               TURISTICO VERSO LA
   artt.                            REGIONE ED IL TURISMO
   30 e                             INTERNO.
   31
    L.R.   5    2  1  13   2   3777 CONTRIBUTO ALLA           125.000,0
   5/200                        62  FONDAZIONE THE BRASS              0
   6,                               GROUP  PER LA GESTIONE
   art.                             ORDINARIA.
   1
   L.R.   10    3  1   8   2   4765 SPESE PER L'ESPLETAMENTO  32.500.00
   n. 9                         20  DEI SERVIZI DI                 0,00
   del                              COLLEGAMENTO MARITTIMO
   07/05                            CON LE ISOLE MINORI. (EX
   /2015                            CAP. 478110).
   ,
   art.
   26;
   LF
   0/202
   0,
   art.
   14,
   comma
   1
   L.R.   10    6  1   8   2   2737 SPESE PER LO SVOLGIMENTO  250.000,0
   n.                           09  DELLE ATTIVITA' E DEI             0
   3/201                            SERVIZI DELLA SOCIETA'
   6                                INTERPORTI SICILIANI
   art.                             (SIS)
   29,
   c. 4
                             T O T A L E ALLEGATO 1 - PARTE B 38.965.00
                                                                   0,00

                  T O T A L E  ALLEGATO 1 - PARTE A - PARTE B 67.096.92
                                                                   6,06

       4.  L'autorizzazione di spesa di cui  alla  Missione  9,
     Programma  2,  capitolo 442545, per  le  finalità  di  cui
     all'articolo 91 della legge regionale 7 maggio 2015, n.  9
     e  successive  modifiche ed integrazioni, è  ridotta,  per
     l'esercizio   finanziario  2021,   dell'importo   di   160
     migliaia di euro.

   Non   sono   stati  presentati  emendamenti.  Pongo  in  votazione
  l'articolo  4.  Chi è favorevole resti seduto; chi è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 5. Ne do lettura:

                                Art. 5.
          Disposizioni in materia di residui passivi perenti

       1. Le somme eliminate nei precedenti esercizi finanziari
     per     perenzione     amministrativa     agli     effetti
     amministrativi,   relative   ad   impegni   assunti   fino
     all'esercizio  2010, non reiscritte in bilancio  entro  la
     chiusura  dell'esercizio finanziario 2020, sono cancellate
     dalle  scritture  contabili della  Regione  dell'esercizio
     finanziario       medesimo       salvo       comunicazione
     dell'interruzione  dei termini di prescrizione,  da  parte
     dell'amministrazione   competente.   Con    decreto    del
     Ragioniere  generale  della Regione  sono  individuate  le
     somme  da eliminare ai sensi del presente comma. Copia  di
     detto  decreto  è  allegata al rendiconto  generale  della
     Regione per l'esercizio finanziario 2020.

       2. Le somme eliminate nei precedenti esercizi finanziari
     per     perenzione     amministrativa     agli     effetti
     amministrativi,  relative ad impegni assunti  a  decorrere
     dall'esercizio 2011, non reiscritte in bilancio  entro  la
     chiusura   dell'esercizio  finanziario   2020,   cui   non
     corrispondono   obbligazioni  giuridicamente   vincolanti,
     sono  cancellate dalle scritture contabili  della  Regione
     dell'esercizio  finanziario  medesimo.  Con  decreto   del
     Ragioniere  generale della Regione, su  indicazione  delle
     competenti amministrazioni, sono individuate le  somme  da
     eliminare  ai  sensi del presente comma.  Copia  di  detto
     decreto  è  allegata al rendiconto generale della  Regione
     per l'esercizio finanziario 2020.

   Non   sono   stati  presentati  emendamenti.  Pongo  in  votazione
  l'articolo  5.  Chi è favorevole resti seduto; chi è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 6. Ne do lettura:

                                Art. 6.
                           Norma finanziaria

       1. Gli oneri derivanti dalle disposizioni della presente
     legge sono riepilogati nella seguente tabella:

   Miss Pro Ti  Am  Rubr Capi         DESCRIZIONE         Nomenc  Importo
   ione gr. to  m.  ica  tolo                             latore
            lo
                                                          A  com
                                                          r   ma
                                                          t
                                                          .
    18   1   1   7   3   1913 CONTRIBUTO DI PARTE         2   1   16.841.
                          02  CORRENTE IN FAVORE DEI               667,00
                              LIBERI CONSORZI COMUNALI.
    16   1   1  10   5   1566 SPESE PER LAVORI COLTURALI  2   2   4.071.6
                          04  E DI MANUTENZIONE DEI                 67,00
                              BOSCHI DEMANIALI E IN
                              QUELLI A QUALSIASI TITOLO
                              NELLA DISPONIBILITA'
                              DELL'AZIENDA, COMPRESI GLI
                              INTERVENTI SELVICOLTURALI
                              DI POTATURA, RIPULITURA E
                              DIRADAMENTI, DI PICCOLE
                              OPERE DI BONIFICA CONNESSE
                              NONCHE', ECC
    9    5   1  12   4   1505 SPESE PER LA PREVENZIONE E  2   2   1.150.0
                          14  GLI INTERVENTI PER IL                 00,00
                              CONTROLLO DEGLI INCENDI
                              BOSCHIVI, NONCHE' PER
                              INTERVENTI DI TIPO
                              CONSERVATIVO (PARTE EX
                              CAP. 56756).
    20   3   1   4   2   2157 FONDO DESTINATO ALLE        2   2   26.133.
                          46  ESIGENZE DI CUI                      313,00
                              ALL'ARTICOLO 47, COMMA, 8
                              DELLA LEGGE REGIONALE 7
                              MAGGIO 2015, N.9
    16   1   1  10   5   1473 CONTRIBUTO AD INTEGRAZIONE  2   3   8.147.3
                          03  DEI BILANCI DEI CONSORZI              72,00
                              DI BONIFICA. (EX CAP.
                              16004)
    16   1   1  10   5   1473 SOMMA DESTINATA AI          2   4   2.131.6
                          20  CONSORZI DI BONIFICA PER              67,00
                              LA PROROGA DEI CONTRATTI
                              DI LAVORO E PER LE
                              GARANZIE OCCUPAZIONALI.
    16   3   1  10   5   1473 SOMMA DA TRASFERIRE         2   5   1.465.8
                          26  ALL'ENTE DI SVILUPPO                  34,00
                              AGRICOLO (E.S.A) PER LA
                              CAMPAGNA DI
                              MECCANIZZAZIONE AGRICOLA.
    1    3   1   4   4   2141 SPESE, A TITOLO DI          2   6   1.097.1
                          07  COMPARTECIPAZIONE, PER IL             57,00
                              PERSONALE IN SERVIZIO
                              DELL'ENTE ACQUEDOTTI
                              SICILIANI IN LIQUIDAZIONE
                              IVI COMPRESI GLI EVENTUALI
                              ONERI CONVENZIONALI, DA
                              TRASFERIRE ALLA RESAIS
                              S.P.A., ALL'ENTE DI
                              SVILUPPO AGRICOLO E AD
                              ALTRI ENTI REGIONALI   PER
                              LE FINALITA' DI CUI
                              ALL'ARTICOLO 4, COMMA 4,
                              DELLA LEGGE REGIONALE 11
                              AGOSTO 2017, N. 16.
    16   1   1  10   2   1473 CONTRIBUTO ALL'ISTITUTO     2   7   30.426,
                          25  DEL VINO E DELL'OLIO PER                 00
                              IL CONCORSO AL PAGAMENTO
                              DEGLI EMOLUMENTI DA
                              CORRISPONDERE AL PERSONALE
                              PROVENIENTE DALL'ENTE
                              ACQUEDOTTI SICILIANI IN
                              LIQUIDAZIONE.
    14   2   1   2   2   3433 CONTRIBUTO ALL'ISTITUTO     2   8   135.973
                          15  REGIONALE PER LO SVILUPPO               ,00
                              DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE
                              (IRSAP) PER IL CONCORSO AL
                              PAGAMENTO DEGLI
                              EMOLUMENTI DA
                              CORRISPONDERE AL PERSONALE
                              PROVENIENTE DALL'ENTE
                              ACQUEDOTTI SICILIANI IN
                              LIQUIDAZIONE.
    4    4   1   9   2   3733 CONTRIBUTO AGLI ENTI        2   9   332.624
                          47  REGIONALI PER IL DIRITTO                ,00
                              ALLO STUDIO UNIVERSITARIO
                              DELLA SICILIA (ERSU) PER
                              IL CONCORSO AL PAGAMENTO
                              DEGLI EMOLUMENTI DA
                              CORRISPONDERE AL PERSONALE
                              PROVENIENTE DALL'ENTE
                              ACQUEDOTTI SICILIANI IN
                              LIQUIDAZIONE.
    1   10   1   7   2   1081 SOMME PER IL PAGAMENTO DEL  2   10  401.756
                          70  TRATTAMENTO PENSIONISTICO               ,00
                              SOSTITUTIVO E INTEGRATIVO
                              AGLI EX DIPENDENTI
                              DELL'EAS IN LIQUIDAZIONE
                              DA EROGARE TRAMITE IL
                              FONDO PENSIONI SICILIA.
    9    5   1  12   2   4433 TRASFERIMENTI A FAVORE      2   11  15.000,
                          13  DELL'ENTE PARCO DEI                      00
                              NEBRODI DESTINATO AL
                              TRATTAMENTO ECONOMICO DEL
                              PERSONALE DEL COMPARTO  EX
                              COMANDATO  TRANSITATO NEI
                              RUOLI ORGANICI.
    1    3   1   4   2   2120 TRATTAMENTO ECONOMICO DA    2   12  46.922,
                          25  CORRISPONDERE AL PERSONALE               00
                              COMANDATO AI SENSI DELLE
                              DISPOSIZIONI DI CUI
                              ALL'ARTICOLO 26, COMMA 12,
                              DELLA LEGGE REGIONALE 16
                              APRILE 2003, N. 4  E
                              SUCCESSIVE MODIFICHE ED
                              INTEGRAZIONI.
    1   10   1   7   2   1085 SPESE PER L'ESPLETAMENTO    2   13  2.000.0
                          26  DI CONCORSI PER                       00,00
                              L'ASSUNZIONE DEL
                              PERSONALE.
    1   11   1   2   2   2425 SOMMA DESTINATA ALLA        3   1   1.342.2
                          23  GESTIONE DEL PERSONALE                41,00
                              GIA' A CARICO DEL FONDO DI
                              CUI ALL'ART.13, LETT. A),
                              DELLA LEGGE REGIONALE 6
                              GIUGNO 1975, N. 42 E
                              SUCCESSIVE MODIFICHE ED
                              INTEGRAZIONI COMPRESI GLI
                              EVENTUALI ONERI DERIVANTI
                              DA CONTENZIOSI.
    1   11   1   2   2   2425 SOMMA DESTINATA             3   1   479.963
                          24  ALL'ATTUAZIONE DELLE                    ,00
                              FINALITA' PREVISTE DALLA
                              LEGGE REGIONALE 20 GENNAIO
                              1999, N.5, CONCERNENTE GLI
                              ENTI ECONOMICI REGIONALI
                              AZASI, ESPI, EMS, ESCLUSE
                              QUELLE PREVISTE
                              DALL'ART.7, COMMA 6, DELLA
                              MEDESIMA LEGGE.
    1   11   1   2   2   2425 SOMMA DESTINATA             3   1   795.641
                          25  ALL'ATTUAZIONE DELLE                    ,00
                              FINALITA' PREVISTE DALLA
                              LEGGE REGIONALE 28
                              NOVEMBRE 2002, N. 21.
    14   2   1   2   2   3425 SOMMA DESTINATA ALLA        3   1   202.346
                          34  GESTIONE DEL PERSONALE                  ,00
                              DIPENDENTE TRANSITATO
                              DALL'ENTE FIERA DEL
                              MEDITERRANEO POSTA IN
                              LIQUIDAZIONE NELL'APPOSITA
                              AREA SPECIALE TRANSITORIA
                              AD ESAURIMENTO ISTITUITA
                              PRESSO LA RESAIS S.P.A.
    14   1   1   2   2   2433 CONTRIBUTI ALL'I.R.S.A.P.   3   1   1.505.0
                          01  PER LA REALIZZAZIONE DELLE            66,00
                              FINALITA' ISTITUZIONALI
                              PREVISTE ALL'ARTICOLO 2
                              DELLA LEGGE REGIONALE 12
                              GENNAIO 2012, N. 8,
                              NONCHE' PER LE SPESE DI
                              FUNZIONAMENTO E DI
                              ORGANIZZAZIONE.
    15   1   1   6   3   3133 INTERVENTI IN FAVORE DEI    3   1   633.334
                          16  CENTRI INTERAZIENDALI PER               ,00
                              L'ADDESTRAMENTO
                              PROFESSIONALE
                              NELL'INDUSTRIA
                              (C.I.A.P.I.) AVENTI SEDE
                              NELL'ISOLA. (EX CAP.
                              321703)
    16   1   1  10   2   1433 CONTRIBUTO ANNUO ALLA       3   1   25.794,
                          03  STAZIONE SPERIMENTALE                    00
                              CONSORZIALE DI
                              GRANICOLTURA PER LA
                              SICILIA. (EX CAP. 14707)
    16   1   1  10   2   1473 CONTRIBUTO ANNUO AD         3   1   1.203.1
                          06  INTEGRAZIONE DEL BILANCIO             38,00
                              DELL'ISTITUTO REGIONALE
                              DELLA VITE E DEL VINO, PER
                              L'ATTUAZIONE DEI COMPITI
                              ISTITUZIONALI NONCHE' PER
                              GLI ALTRI INTERVENTI ALLO
                              STESSO ISTITUTO DEMANDATI
                              PER LEGGE. (EX CAP. 15004)
    16   1   1  10   2   1465 SPESE PER LA CONDUZIONE,    3   1   138.784
                          18  IVI COMPRESI I CANONI DEI               ,00
                              TERRENI, DEI VIVAI DI VITI
                              AMERICANE E DI PIANTE
                              FRUTTIFERE. (EX CAP.
                              14602)
    16   1   1  10   2   1477 CONTRIBUTO A FAVORE         3   1   380.979
                          01  DELL'ISTITUTO INCREMENTO                ,00
                              IPPICO DI CATANIA.
                              (COMPRENDE EX CAP.
                              147702).
    16   1   1  10   2   1477 CONTRIBUTO ALL'ISTITUTO     3   1   470.586
                          04  SPERIMENTALE ZOOTECNICO                 ,00
                              PER LE SPESE DI
                              FUNZIONAMENTO COMPRESE
                              QUELLE RELATIVE AL
                              PERSONALE IMPIEGATO.
                              (COMPRENDE EX CAPITOLO
                              147703)
    16   1   2  10   5   5464 SOMMA DA VERSARE ALL'ENTE   3   1   2.263.9
                          01  DI SVILUPPO AGRICOLO                  65,00
                              (E.S.A.) PER L'ATTUAZIONE
                              DEI COMPITI ISTITUZIONALI
                              E PER GLI INVESTIMENTI.
                              (EX CAP. 56003).
    4    7   1   9   2   3733 CONTRIBUTI PER IL           3   1   1.914.5
                          12  FUNZIONAMENTO DEGLI ENTI              40,00
                              REGIONALI PER IL DIRITTO
                              ALLO STUDIO UNIVERSITARIO
                              NONCHE' PER IL
                              RAGGIUNGIMENTO DEI LORO
                              FINI ISTITUZIONALI.
    9    5   1  12   2   4433 TRASFERIMENTI A FAVORE      3   1   318.548
                          01  DEGLI ENTI PARCO PER SPESE              ,00
                              DI IMPIANTO E DI GESTIONE
                              E PER IL RAGGIUNGIMENTO
                              DELLE ALTRE FINALITA'
                              ISTITUZIONALI.
    11   2   1   1   4   1165 SPESE DI PRIMA ASSISTENZA   3   1   99.739,
                          23  E PER PRONTO INTERVENTO IN               00
                              OCCASIONE DI PUBBLICHE
                              CALAMITA' O PER LA DIFESA
                              DELLA SALUTE O PER
                              L'INCOLUMITA' PUBBLICA E
                              PER L'ACQUISIZIONE DI
                              MEZZI E SERVIZI DIRETTI A
                              FRONTEGGIARE I DANNI
                              CONSEGUENTI AGLI STATI DI
                              EMERGENZA IN SICILIA
    11   2   2   1   4   5160 INVESTIMENTI PER PRIMA      3   1   106.617
                          53  ASSISTENZA E PRONTO                     ,00
                              INTERVENTO IN OCCASIONE DI
                              PUBBLICHE CALAMITA' O PER
                              LA DIFESA DELLA SALUTE O
                              PER L'INCOLUMITA'
                              PUBBLICA.
    11   2   2   1   4   5160 INTERVENTI DI PRIMA         3   1   152.555
                          58  ASSISTENZA E PER                        ,00
                              FRONTEGGIARE EVENTI
                              CALAMITOSI IN ORDINE AGLI
                              ECCEZIONALI EVENTI
                              ATMOSFERICI VERIFICATISI
                              NEL TERRITORIO DELLA
                              REGIONE.
    11   1   2   1   4   5160 SPESE PER INTERVENTI        3   1   99.124,
                          62  URGENTI DI PROTEZIONE                    00
                              CIVILE E PER QUELLI
                              CONNESSI A  EMERGENZE
                              INFRASTRUTTURALI  RELATIVE
                              AD ACQUE E RIFIUTI,
                              NONCHE' PER IL
                              POTENZIAMENTO DEI PRESIDI
                              OPERATIVI, DELLE
                              ATTREZZATURE, DELLE RETI E
                              DEI MEZZI.
    1   11   1   4   2   2165 FINANZIAMENTO DEL           3   1   498.308
                          29  CONTRATTO DI SERVIZIO                   ,00
                              AGGIUNTIVO PER
                              L'AFFIDAMENTO ALLA
                              SOCIETA' SERVIZI AUSILIARI
                              SICILIA S.C.P.A. DELLE
                              ATTIVITA' DI
                              VALORIZZAZIONE DEL
                              PATRIMONIO IMMOBILIARE
                              DELLA REGIONE SICILIANA,
                              NONCHE' PER IL
                              FINANZIAMENTO DEI
                              CONTRATTI DI SERVIZIO DI
                              SUPPORTO AMMINISTRATIVO ED
                              ORGANIZZATIVO, ASSISTENZA
                              TECNICA E/O CERTIFICAZIONE
                              A VALERE SU FONDI O
                              RISORSE REGIONALI,
                              NAZIONALI ED EUROPEI,
                              PROMOZIONE DI NUOVE
                              IMPRESE E SVILUPPO DI
                              QUELLE ESISTENTI,
                              PROMOZIONE DELLA RICERCA
                              SCIENTIFICA E
                              DELL'INNOVAZIONE PER
                              FAVORIRE LO SVILUPPO E LA
                              CRESCITA DEL SISTEMA
                              PRODUTTIVO REGIONALE.
    1   11   1   4   2   2125 SPESE PER L'ACQUISIZIONE    3   1   7.420.5
                          33  DEI SERVIZI RESI IN REGIME            00,00
                              DI CONVENZIONE DALLA
                              SOCIETA'  SERVIZI
                              AUSILIARI SICILIA  S. C.
                              p. A.
    12   2   1   6   2   1833 TRASFERIMENTI PER           3   1   5.333.3
                          55  L'ATTIVITA' DI ASSISTENZA             28,00
                              AGLI ALUNNI CON
                              DISABILITA' FISICHE O
                              SENSORIALI CON PARTICOLARE
                              RIGUARDO AI SERVIZI DI
                              TRASPORTO, DI CONVITTO E
                              SEMI CONVITTO, AI SERVIZI
                              NEGLI AMBITI IGIENICO-
                              PERSONALE, COMUNICAZIONE
                              EXTRA SCOLASTICA E
                              AUTONOMIA E COMUNICAZIONE.
    4    3   1   9   2   7720 INTERVENTI DI MANUTENZIONE  3   1   150.020
                          40  STRAORDINARIA, AVENTI                   ,00
                              CARATTERE DI URGENZA,
                              NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI
                              PUBBLICI.
    4    2   1   9   2   3725 SPESE PER L'UTILIZZO DEL    3   1   22.000,
                          14  PERSONALE DELLO STATO DI                 00
                              CUI LA REGIONE SI AVVALE
                              AI SENSI DELL'ART. 9 DEL
                              D.P.R. 14.5.1985, N. 246
    1    4   1   4   3   2192 ACCANTONAMENTI TRIBUTARI    4   1   135.765
                          13  QUALE CONCORSO DELLA                .209,09
                              REGIONE AL RAGGIUNGIMENTO
                              DEGLI OBIETTIVI DI FINANZA
                              PUBBLICA. (SPESE
                              OBBLIGATORIE)
    10   2   1   8   2   4765 SPESE PER L'ESPLETAMENTO    4  1-2  63.363.
                          21  DEI SERVIZI DI TRASPORTO             208,05
                              PUBBLICO LOCALE. (EX CAP.
                              478104)
    12   2   1   6   2   1825 SPESE PER LA CONVENZIONE    4  1-2  1.000.0
                          82  CON L'ISTITUTO DI RICOVERO            00,00
                              E CURA A CARATTERE
                              SCIENTIFICO E OSPEDALE
                              CLASSIFICATO SPECIALIZZATO
                              OASI MARIA SS. DI TROINA
                              ONLUS - FONDI REGIONALI.
    12   4   1   6   3   3137 ALTRI ASSEGNI E SUSSIDI     4  1-2  474.000
                          27  ASSISTENZIALI A VALERE SUL              ,00
                              FONDO UNICO PER IL
                              FINANZIAMENTO DELLE MISURE
                              PER LA FUORIUSCITA DEI
                              SOGGETTI APPARTENENTI AL
                              BACINO  PIP - EMERGENZA
                              PALERMO . (PARTE CAP.
                              183799)
    15   3   1   6   3   3137 ALTRI ASSEGNI E SUSSIDI     4  1-2  600.000
                          28  ASSISTENZIALI INERENTI LA               ,00
                              PROSECUZIONE DEI CONTRATTI
                              DI LAVORO SUBORDINATO A
                              TEMPO DETERMINATO DEL
                              PERSONALE DESTINATARIO DEL
                              REGIME TRANSITORIO DEI
                              LAVORATORI SOCIALMENTE
                              UTILI, IN SCADENZA
                              NELL'ANNO 2013, NONCHE'
                              PER LA PROSECUZIONE DEGLI
                              INTERVENTI IN FAVORE DEI
                              SOGGETTI IN ATTO IMPEGNATI
                              NELLE ATTIVITA'
                              SOCIALMENTE UTILI DI CUI
                              ALL'ARTICOLO 1 DELLA LEGGE
                              REGIONALE 5 NOVEMBRE 2001,
                              N. 17. (PARTE CAP.
                              313318).
    7    1   1  13   2   4733 SPESE PER L'INCREMENTO DEL  4  1-2  1.476.0
                          12  FONDO DI ROTAZIONE PER                74,98
                              L'EROGAZIONE, TRAMITE UN
                              ISTITUTO DI CREDITO, DEI
                              PRESTITI DI CUI AL COMMA 3
                              DELL'ART. 59 DELLA LEGGE
                              REGIONALE 12 AGOSTO 2014,
                              N. 21 E SUCCESSIVE
                              MODIFICHE E INTEGRAZIONI,
                              DA DESTINARE AI SOGGETTI
                              INDIVIDUATI AI COMMI 1 E 2
                              DEL MEDESIMO ARTICOLO.
    5    2   1  13   2   4737 CONTRIBUTO ALL'ENTE LUGLIO  4  1-2  150.000
                          40  MUSICALE TRAPANESE PER IL               ,00
                              PERSEGUIMENTO DELLE
                              PROPRIE FINALITA'
                              ISTITUZIONALI.
    9    2   1  12   2   4425 SPESE PER IL FUNZIONAMENTO  4  1-2  500.000
                          45  DELLA COMMISSIONE TECNICA               ,00
                              SPECIALISTICA PER IL
                              SUPPORTO ALLO SVOLGIMENTO
                              DELLE ISTRUTTORIE PER IL
                              RILASCIO DELLE
                              AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI
                              DI COMPETENZA REGIONALE
    4    6   1   9   2   3737 PREMI ANNUALI  NICHOLAS     4  1-2  45.000,
                          12  GREEN  A STUDENTI DELLE                  00
                              SCUOLE ELEMENTARI, MEDIE
                              DI PRIMO GRADO E MEDIE DI
                              SECONDO GRADO.
    12   5   1  11   2   4137 CONTRIBUTO ALLE             4  1-2  900.000
                          41  PARTORIENTI RESIDENTI                   ,00
                              NELLE ISOLE MINORI
                              DELTERRITORIO DELLA
                              REGIONE SICILIANA
    9    5   1  12   2   4433 TRASFERIMENTI A FAVORE      4  1-2- 1.917.6
                          02  DEGLI ENTI GESTORI DELLE        3     77,01
                              RISERVE NATURALI PER SPESE
                              DI IMPIANTO E DI GESTIONE.
    9    5   1  12   2   4433 TRASFERIMENTI A FAVORE      4  1-2- 6.575.2
                          05  DEGLI ENTI PARCO E DEGLI        3     59,05
                              ENTI GESTORI DELLE RISERVE
                              NATURALI, DESTINATI AL
                              TRATTAMENTO ECONOMICO DEL
                              PERSONALE ASSUNTO PER LA
                              GESTIONE E LA VIGILANZA
                              DEI PARCHI E DELLE
                              RISERVE.
    5    2   1  13   2   3773 SOMMA DESTINATA ALLA        4  1-2- 750.915
                          14  PARTECIPAZIONE DELLA            3       ,00
                              REGIONE SICILIANA
                              ALL'ASSOCIAZIONE ENTE
                              TEATRO DI SICILIA STABILE
                              DI CATANIA, QUALE
                              CONTRIBUTO ALLE SPESE DI
                              GESTIONE
    5    2   1  13   2   3773 CONTRIBUTO ANNUO A FAVORE   4  1-2- 6.745.0
                          16  DELL'ENTE AUTONOMO              3     00,00
                              REGIONALE TEATRO MASSIMO
                              VINCENZO BELLINI DI
                              CATANIA.
    5    2   1  13   2   3773 CONTRIBUTO PER ASSICURARE   4  1-2- 25.000,
                          28  L'ATTIVITA' DELLA               3        00
                              FONDAZIONE TEATRO
                              PIRANDELLO VALLE DEI
                              TEMPLI DI AGRIGENTO
    5    2   1  13   2   3773 CONTRIBUTO PER L'ATTIVITA'  4  1-2- 2.283.0
                          17  E LA PROGRAMMAZIONE DELLE       3     75,00
                              STAGIONI TEATRALI
                              DELL'ENTE AUTONOMO
                              REGIONALE  TEATRO DI
                              MESSINA, PER LA GESTIONE
                              DELLA STRUTTURA TEATRALE
                              NONCHE' PER LA
                              STABILIZZAZIONE
                              DELL'ORCHESTRA DEL TEATRO
                              VITTORIO EMANUELE DI
                              MESSINA.
    5    2   1  13   2   3773 SOMMA DESTINATA ALLA        4  1-2- 1.250.0
                          18  PARTECIPAZIONE DELLA            3     00,00
                              REGIONE SICILIANA
                              ALL'ASSOCIAZIONE TEATRO
                              BIONDO STABILE DI PALERMO,
                              QUALE CONTRIBUTO ALLE
                              SPESE DI GESTIONE.
    5    2   1  13   2   3777 CONTRIBUTO ANNUO A FAVORE   4  1-2- 400.000
                          26  DELL'ISTITUTO NAZIONALE         3       ,00
                              DEL DRAMMA ANTICO PER LE
                              SPESE DI FUNZIONAMENTO E
                              PER LO SVOLGIMENTO DELLE
                              ATTIVITA' ISTITUZIONALI.
    5    2   1  13   2   4737 CONTRIBUTO ANNUO ALLA       4  1-2- 4.050.0
                          07  FONDAZIONE ORCHESTRA            3     00,00
                              SINFONICA SICILIANA. (EX
                              CAP. 48001)
    5    2   1  13   2   4737 CONTRIBUTI DA               4  1-2- 3.350.0
                          08  CORRISPONDERE ALLA              3     00,00
                              FONDAZIONE TEATRO MASSIMO
                              DI PALERMO. (EX CAPP.
                              48002 E 48008)
    7    1   1  13   2   4737 CONTRIBUTO ANNUO PER        4  1-2- 650.000
                          02  L'ORGANIZZAZIONE, LA            3       ,00
                              PROMOZIONE E LA GESTIONE
                              DELLE MANIFESTAZIONI
                               TAORMINA ARTE , NONCHE'
                              PER LA PROSECUZIONE DELLE
                              ATTIVITA' DEL COMITATO
                              TAORMINA ARTE. (EX CAP.
                              47719)
    7    1   1  13   2   4737 CONTRIBUTO ANNUO PER        4  1-2- 135.000
                          03  L'ORGANIZZAZIONE, LA            3       ,00
                              PROMOZIONE E LA GESTIONE
                              DELLE  ORESTIADI DI
                              GIBELLINA , NONCHE' PER LO
                              SVOLGIMENTO DI TUTTE LE
                              ATTIVITA' PREVISTE DALLO
                              STATUTO DELLA FONDAZIONE
                               ISTITUTO DI ALTA CULTURA
                              ORESTIADI . (EX CAP.
                              47721)
    5    2   1  13   2   4737 FONDO UNICO REGIONALE PER   4  1-2- 3.250.0
                          42  LO SPETTACOLO (FURS)            3     00,00
                              FINALIZZATO A SOSTENERE ED
                              INCREMENTARE LE ATTIVITA'
                              DI ENTI, ASSSOCIAZIONI,
                              COOPERATIVE E FONDAZIONI
                              CHE ABBIANO SEDE LEGALE IN
                              SICILIA DA ALMENO  TRE
                              ANNI E SIANO  OPERANTI NEI
                              SETTORI DEL TEATRO, DELLA
                              MUSICA, DELLA DANZA
                              NONCHE' L'ISTITUTO
                              NAZIONALE PER IL DRAMMA
                              ANTICO - FONDAZIONE ONLUS
                              (I.N.D.A.) CON SEDE
                              AMMINISTRATIVA ED
                              OPERATIVA IN SIRACUSA
                              (PARTE CAPITOLO 473738).
    5    2   1  13   2   4737 FONDO UNICO REGIONALE PER   4  1-2- 1.250.0
                          38  LO SPETTACOLO (FURS)            3     00,00
                              FINALIZZATO A SOSTENERE ED
                              INCREMENTARE LE ATTIVITA'
                              DI ENTI, FONDAZIONI E
                              TEATRI STABILI DI
                              INIZIATIVA PUBBLICA, CON
                              SEDE LEGALE IN SICILIA DA
                              ALMENO TRE ANNI, OPERANTI
                              NEI SETTORI DEL TEATRO,
                              DELLA MUSICA, DELLA DANZA
                              NONCHE' L'ISTITUTO
                              NAZIONALE DEL DRAMMA
                              ANTICO (I.N.D.A.) DI
                              SIRACUSA
                              (QUOTA DESTINATA AD ENTI,
                              ASSOCIAZIONI E FONDAZIONI
                              A PARTECIPAZIONE PUBBLICA
    7    1   1  13   2   4725 SPESE DIRETTE AD            4  1-2- 1.590.0
                          14  INCREMENTARE IL MOVIMENTO       3     00,00
                              TURISTICO VERSO LA REGIONE
                              ED IL TURISMO INTERNO.
    5    2   1  13   2   3777 CONTRIBUTO ALLA             4  1-2- 125.000
                          62  FONDAZIONE THE BRASS            3       ,00
                              GROUP  PER LA GESTIONE
                              ORDINARIA.
    10   3   1   8   2   4765 SPESE PER L'ESPLETAMENTO    4  1-2- 32.500.
                          20  DEI SERVIZI DI                  3    000,00
                              COLLEGAMENTO MARITTIMO CON
                              LE ISOLE MINORI. (EX CAP.
                              478110).
    10   6   1   8   2   2737 SPESE PER LO SVOLGIMENTO    4  1-2- 250.000
                          09  DELLE ATTIVITA' E DEI           3       ,00
                              SERVIZI DELLA SOCIETA'
                              INTERPORTI SICILIANI (SIS)
                                                   TOTALE         360.928
                                                                  .912,18

   L'emendamento  6.1, degli onorevoli Foti, Tancredi  ed  altri,   è
  assorbito   dall'emendamento  2.1,  per  cui  votiamo  direttamente
  l'articolo  6.  Chi è favorevole resti seduto; chi è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

     Si passa all'articolo 7. Ne do lettura:

                                Art. 7.
         Istituzione del collegio dei revisori dei conti della
       Regione e dell'elenco regionale dei revisori dei conti ai
        sensi dell'articolo 3, comma 3, del d.lgs. 27 dicembre
                             2019, n. 158

       1.  E'  istituito presso la Regione, in  attuazione  del
     comma  3  dell'articolo  3  del  decreto  legislativo   27
     dicembre  2019,  n. 158 e in conformità alle  disposizioni
     del  comma  4  dell'articolo 11 della legge  regionale  13
     gennaio  2015,  n. 3, il Collegio dei revisori  dei  conti
     della  Regione  e  l'Elenco dei revisori  dei  conti,  nel
     quale  sono  iscritti gli idonei alla nomina a  componenti
     del Collegio dei revisori dei conti della Regione.

       2.  Il  Collegio ha sede a Palermo presso  l'Assessorato
     regionale   dell'economia  che   assicura,   altresì,   il
     supporto   tecnico   necessario  allo  svolgimento   delle
     relative attività secondo le disposizioni di cui al  comma
     13.

       3.  Il  Collegio dura in carica cinque anni  ed  esprime
     parere  sui  disegni di legge di bilancio e di  rendiconto
     generale.    La   Giunta   regionale,   nel    trasmettere
     all'Assemblea  regionale siciliana i relativi  disegni  di
     legge,  motiva l'eventuale mancato adeguamento  al  parere
     espresso  dal Collegio. In ogni caso, entro il 31  gennaio
     di  ogni  anno,  il  Collegio presenta  all'Assemblea  una
     relazione  sull'attività  di  vigilanza  sulla  regolarità
     contabile,  finanziaria ed economica della gestione  della
     Regione svolta nell'anno precedente.

       4.  I componenti del Collegio, composto da tre membri di
     cui  uno  con funzioni di Presidente, sorteggiati tra  gli
     estratti  a sorte in misura pari a tre volte gli eligendi,
     dall'Elenco   regionale  dei  revisori  dei  conti,   sono
     nominati  con  decreto del Presidente  della  Regione,  su
     proposta  dell'Assessore regionale per l'economia.  Tra  i
     restanti  soggetti estratti a sorte sono  sorteggiati  tre
     membri  supplenti  che subentrano ai membri  effettivi  in
     caso  di  cessazione anticipata dall'incarico, secondo  le
     modalità  stabilite  nel  decreto  del  Presidente   della
     Regione  di cui alla lettera e) del comma 12, e durano  in
     carica per il periodo restante per il quale il Collegio  è
     nominato.  L'estrazione e il sorteggio  avvengono  a  cura
     del Segretario generale della Presidenza della Regione.

       5.  L'elenco  degli idonei alla nomina a componenti  del
     Collegio dei revisori dei conti della Regione, stilato  in
     ordine  alfabetico, approvato con decreto  del  Presidente
     della  Regione  su proposta dell'Assessore  regionale  per
     l'economia,   è  tenuto  presso  l'Assessorato   regionale
     dell'economia - dipartimento regionale bilancio e  tesoro,
     che  provvede  al suo aggiornamento, ed è formato  secondo
     le disposizioni del presente articolo.

       6.  Nell'Elenco regionale dei revisori dei conti possono
     essere  iscritti  coloro i quali, a  seguito  di  apposito
     avviso   pubblico,  risultano  essere  in   possesso   dei
     seguenti requisiti:

       a)   essere  persone  di  riconosciuta  indipendenza   e
     comprovata  competenza, esperienza  e  specifica  ed  alta
     qualificazione  professionale in  materia  di  contabilità
     pubblica  e  gestione economica e finanziaria anche  degli
     enti  territoriali,  secondo i criteri  individuati  dalla
     Corte dei conti;

       b)  essere iscritti nel registro dei revisori legali  di
     cui  al  decreto  legislativo 27 gennaio  2010,  n.  39  e
     successive modifiche ed integrazioni;

       c)  avere esperienza almeno quinquennale maturata  nello
     svolgimento  di  incarichi di revisore  dei  conti  presso
     enti  territoriali di dimensioni medio-grandi,  secondo  i
     criteri  individuati  dalla  Corte  dei  Conti,  enti  del
     servizio   sanitario,   università   pubbliche    o,    in
     alternativa,   esperienza  almeno  quinquennale   maturata
     nello   svolgimento  di  incarichi  di  pari   durata   di
     responsabile dei servizi economici e finanziari  presso  i
     medesimi enti o presso enti con analoghe caratteristiche.

       7.  L'Elenco regionale dei revisori dei conti ha  natura
     permanente,  è  aggiornato annualmente  sulla  base  delle
     domande  presentate  ed  è pubblicato  nel  sito  internet
     della Regione.

       8.  Gli iscritti nell'Elenco regionale dei revisori  dei
     conti   possono   essere  cancellati   con   decreto   del
     Presidente   della  Regione,  su  proposta  dell'Assessore
     regionale  per l'economia, per il venir meno del  possesso
     dei  requisiti prescritti per l'iscrizione e per accertate
     gravi violazioni dei doveri d'ufficio.

       9.  Valgono  per  i  revisori  nominati  le  ipotesi  di
     incompatibilità previste all'articolo 2399, comma  l,  del
     codice  civile,  nonché le ipotesi di inconferibilità  e/o
     incompatibilità previste dal decreto legislativo 8  aprile
     2013,  n.  39 e successive modifiche ed integrazioni.  Non
     sono  nominabili  alla  carica  di  revisore,  inoltre,  i
     deputati regionali, i componenti della Giunta regionale  e
     coloro  che  hanno  ricoperto tali incarichi  nel  biennio
     precedente,  nonché  i membri delle sezioni  regionali  di
     controllo  della  Corte  dei  conti,  i  dipendenti  della
     Regione,   di   enti   e  società  regionali,   anche   in
     quiescenza,  e  coloro che hanno avuto incarichi  a  tempo
     determinato  presso l'amministrazione  regionale  e  degli
     enti  del  sistema regionale di cui all'articolo  1  della
     legge  regionale  15  maggio  2000,  n.  10  e  successive
     modifiche   ed   integrazioni,  durante  il   periodo   di
     svolgimento  dell'incarico e per  i  due  anni  successivi
     alla sua conclusione.

       10.  I  soggetti  nominati componenti del  Collegio  dei
     revisori   dei   conti  non  possono   svolgere   attività
     professionale,  in  alcuna forma, nei confronti  di  enti,
     società  ed organismi a qualsiasi titolo partecipati,  e/o
     finanziati  e/o  vigilati o controllati dalla  Regione,  o
     concessionari  e/o  fornitori  di  beni  e/o  servizi  nei
     confronti  della stessa, né possono essere  amministratori
     o  dipendenti dei medesimi soggetti pubblici o privati.  I
     dipendenti  pubblici  sono collocati  in  aspettativa  per
     l'intera   durata  del  mandato  secondo   il   rispettivo
     ordinamento.

       11.  Al  Presidente  del  Collegio  è  riconosciuto   un
     trattamento  economico complessivo determinato,  al  lordo
     dei  contributi  previdenziali  e  assistenziali  e  degli
     oneri  fiscali,  in  misura pari al  doppio  del  compenso
     massimo  spettante,  secondo  la  disciplina  statale,  ai
     revisori dei conti dei comuni e delle province in  ragione
     dell'appartenenza   degli   stessi   enti   alla    fascia
     demografica più elevata. Agli altri membri del Collegio  è
     riconosciuto un trattamento economico complessivo pari  al
     70  per cento di quello spettante al Presidente. A ciascun
     componente  del  Collegio  spetta,  altresì,  il  rimborso
     delle  spese  ed  il  trattamento  di  missione,  per  gli
     spostamenti  necessari  per  l'esercizio  delle  funzioni,
     nella  misura  e  secondo  le  modalità  previste  per   i
     dirigenti generali dell'Amministrazione regionale.

       12.  Con  decreto  del  Presidente  della  Regione,   su
     proposta  dell'Assessore regionale  per  l'economia,  sono
     stabiliti:

       a)  il  contenuto  e le modalità di presentazione  delle
     domande di iscrizione all'elenco dei revisori;

       b)  le  modalità  e i termini entro cui  esaminare  tali
     domande;

       c)  le  modalità  di tenuta e aggiornamento  dell'Elenco
     regionale  dei  revisori dei conti e, in  particolare,  di
     verifica  periodica del permanere dei requisiti  richiesti
     ai fini dell'iscrizione;

       d)   le  modalità  di  estrazione  a  sorte  dall'Elenco
     regionale  dei  revisori dei conti, in modo da  assicurare
     trasparenza   e   imparzialità,  nonché  gli   adempimenti
     conseguenti;

       e)  le  modalità  ed  i criteri di subentro  dei  membri
     supplenti;

       f)   le  modalità  di  esercizio  delle  funzioni  e  le
     disposizioni  relative al funzionamento del Collegio,  ivi
     comprese le modalità di scelta del Presidente.

       13.  Per  lo  svolgimento  della  propria  attività   il
     Collegio   si  avvale  di  una  struttura  di   dimensione
     intermedia    con    funzioni   di    supporto    tecnico-
     amministrativo,  che  opera  a  livello   regionale   alle
     dirette    dipendenze   dell'Assessore    regionale    per
     l'economia,  composta  da  personale  dell'amministrazione
     regionale    con   adeguate   competenze   amminastrativo-
     contabili  assegnato, per un massimo di 5  unità,  secondo
     le   disposizioni  dei  vigenti  contratti  collettivi  di
     lavoro.  Al personale di comparto assegnato alla struttura
     tecnica  di supporto è attribuito il trattamento economico
     accessorio  a valere sul Fondo istituito con  la  delibera
     di  Giunta n. 387 del 24 novembre 2004 di cui al  comma  1
     dell'articolo  93 del CCRL 2016-2018 per il personale  del
     comparto  non  dirigenziale, nei limiti degli stanziamenti
     di bilancio già previsti per tale istituto economico.

       14. Agli oneri di cui al presente articolo, quantificati
     in  210  migliaia  di euro annui, di cui 195  migliaia  di
     euro  annui per il trattamento economico complessivo e  15
     migliaia  di  euro annui per il rimborso delle  spese,  il
     trattamento  di  missione e per gli spostamenti  necessari
     per  l'esercizio  delle funzioni,  si  provvede,  per  gli
     esercizi  finanziari 2021 e 2022, mediante  corrispondente
     riduzione  delle disponibilità della Missione 1, Programma
     11,  capitolo  108559 del bilancio della Regione  per  gli
     esercizi  finanziari medesimi. Per gli esercizi finanziari
     successivi  la  spesa annua è quantificata  con  legge  di
     bilancio   ai   sensi   dell'articolo   38   del   decreto
     legislativo 23 giugno 2011, n. 118.

       15.  In sede di prima applicazione, al fine di garantire
     l'operatività   del   Collegio,   l'Assemblea    regionale
     siciliana  elegge,  secondo le  disposizioni  del  proprio
     ordinamento  interno,  con  modalità  analoghe  a   quelle
     adottate  per  l'elezione  del  componente  della  sezione
     regionale   di   controllo  della  Corte  dei   conti,   i
     componenti  del  Collegio  tra soggetti  in  possesso  dei
     requisiti  di  cui  al  comma 6. I  soggetti  eletti  sono
     nominati  con  decreto del Presidente  della  Regione.  La
     durata  dell'incarico non può, in ogni caso,  superare  il
     termine  del  31 dicembre 2022. L'incarico  attribuito  ai
     sensi  del  presente comma non preclude la  partecipazione
     alla  procedura di cui ai commi 4, 5 e 6. Per  i  soggetti
     di  cui al presente comma restano ferme le disposizioni di
     cui ai commi 9 e 10.

    All'articolo 7 sono stati presentati emendamenti.
   Si  passa  all'emendamento 7.1, a firma degli onorevoli Schillaci,
  Di Paola, Sunseri e Pasqua.
   Invito a ritirarlo oppure lo devo dichiarare inammissibile, perché
  aggrava enormemente il procedimento.

   SCHILLACI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.  Ne  ha facoltà. Però, la inviterei al  ritiro  perché
  diversamente non lo potrei neanche mettere in votazione.

   SCHILLACI.  Signor  Presidente, Assessori e colleghi,  io  insisto
  sull'emendamento  perché la revisione da  parte  del  Collegio  dei
  revisori  non è prevista solo sul rendiconto, così come prevede  la
  legge  nazionale,  ma su tutti i documenti contabili  quindi  sullo
  scostamento,  sulle  variazioni di  bilancio  e  addirittura  sugli
  allegati di ogni atto e documento contabile. Quindi, insisto, anche
  perché  ci  scosteremmo  da quella che è  l'attività  di  revisione
  prevista dal Collegio di tutte le altre Regioni d'Italia.

   PRESIDENTE.  Sull'assestamento è un fatto  assolutamente   tecnico
  per cui che i revisori dei conti guardino le cose tecniche e poi in
  ogni  caso andrebbe visto dopo; sulle variazioni, le variazioni  si
  vedono  dopo il rendiconto per cui come si fa a fare, cioè  sarebbe
  un  aggravamento del processo assolutamente folle. Per cui,  io  mi
  sento

         (Intervento fuori microfono dell'onorevole Schillaci)

   PRESIDENTE. Mi creda, se così per come è previsto, peraltro vorrei
  dire  a chi parla di questo che sono le norme di attuazione che  ci
  hanno  obbligato a fare questa norma sui revisori, non è una nostra
  iniziativa. Lei insiste, ma io lo devo dichiarare inammissibile.
   Si  passa all'emendamento 7.2, a firma degli onorevoli  Schillaci,
  Di  Paola, Sunseri e Pasqua, contrario alle norme di attuazione per
  cui  è  inammissibile  e anche l'emendamento  7.3,  a  firma  degli
  onorevoli  Schillaci, Di Paola, Sunseri e Pasqua.
   Onorevole Schillaci è contrario alle norme di attuazione.

   SCHILLACI. Lo ritiro.

   PRESIDENTE. Si prende atto del ritiro.
   Si  passa  all'emendamento  7.4, a firma  degli  onorevoli   Foti,
  Mangiacavallo,   Tancredi,  Palmeri  e  Pagana.  Avremmo   bisogno,
  onorevole  Foti, di avere specificato quali organi  e  percorsi  di
  formazione  esistono per avere acquisizione dei  crediti,  per  cui
  inviterei al ritiro anche di questo emendamento. E' ritirato.
   Si  passa  all'emendamento 7.5, a firma degli onorevoli Schillaci,
  Di Paola, Sunseri e Pasqua, è identico al 7.4.

   SCHILLACI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SCHILLACI.  Signor Presidente, insisto anche su questo emendamento
  perché lo prevede la legge nazionale, i dieci crediti formativi

   PRESIDENTE. E' la Corte dei conti che però specifica quali sono le
  cose.  Scritto così non ha nessun senso perché non possiamo  sapere
  quali sono i percorsi.

   SCHILLACI.  Signor Presidente, se le si va a guardare il  Collegio
  dei  revisori  di tutte le altre regioni d'Italia sono  previsti  i
  dieci  crediti  formativi, così come previsto dalle  direttive  non
  solo europee, ma anche della Corte dei conti.
   In   questo  punto  io  insisto  perché  è  previsto  dalla  legge
  nazionale.

   PRESIDENTE.  Onorevole Schillaci, se fosse  previsto  dalla  legge
  nazionale io le dovrei dare ragione, ma non è previsto dalla  legge
  nazionale;  è  una  delibera della Corte dei  conti  che  dà  delle
  specifiche   diverse.   In   ogni  caso   lo   abbiamo   dichiarato
  inammissibile.

   FOTI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FOTI. Signor Presidente, l'emendamento 7.4 modifica la lettera  c)
  secondo delle specifiche che dal testo che ci è pervenuto non  sono
  esattamente chiare, perché quando si parla di enti territoriali  di
  dimensioni  medio-grandi si deve andare a  specificare  province  e
  comuni superiori ai 50 mila abitanti.
   E  poi,  ritorno  sul  passaggio dei dieci  crediti  formativi  in
  materie  di  contabilità pubblica secondo percorsi  di  formazioni,
  aggiornamento  qualificati fino a seguire che completano  il  testo
  che  altrimenti  -  a  mio  modo  di vedere  -  risulta  abbastanza
  generico.

   PRESIDENTE. Nel testo è stato specificato tutto questo.

   FOTI.  Ma  anche  il discorso che si deve trattare  di  enti  tipo
  comuni e province?

   PRESIDENTE. Sì, anche con gli abitanti.

   FOTI. Al di sopra dei 50 mila abitanti?

   PRESIDENTE. Sì, è stato specificato tutto.

   FOTI. Allora, lo ritiro.

   PRESIDENTE. L'emendamento 7.6, a firma degli onorevoli  Schillaci,
  Di Paola, Sunseri e Pasqua, è inammissibile, perché la lettera f) è
  una  norma  necessaria; mentre può essere votato l'emendamento  7.7
  sul  comma  13,  degli  onorevoli Schillaci, Di  Paola,  Sunseri  e
  Pasqua.
   Il parere della Commissione?

   SAVONA, presidente della Commissione e relatore. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Contrario.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                           (Non è approvato)

   L'emendamento  7.8, dell'onorevole Lupo,  Al comma  13  le  parole
   alle dirette dipendenze dell'assessore regionale' sono soppresse ,
  è ritirato.
   Si  passa all'emendamento 7.9, degli onorevoli Schillaci ed altri,
  soppressivo del comma 15.

   SCHILLACI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SCHILLACI. Grazie, Presidente. Non condividiamo la ratio di questo
  comma,  perché noi riteniamo che si debba procedere all'istituzione
  dell'elenco e non vedo perché non sia possibile realizzarlo. Ormai,
  viviamo  in  un'era  telematica,  quindi  all'approvazione  e  alla
  pubblicazione  in Gazzetta di questa legge può essere assolutamente
  istituito  l'elenco  e contestualmente si passa  al  sorteggio  dei
  revisori.
   Oltretutto, non capisco come l'Assemblea regionale possa  indicare
  i  revisori,  è  una norma completamente fuori contesto  normativo.
  Quindi, insisto sulla soppressione del comma 15. Grazie.

   PRESIDENTE.    Ovviamente,   l'Assemblea   elegge    in    maniera
  assolutamente  regolare  sulla base delle candidature  e  tutto  il
  resto.  Ricordo pure che l'Assemblea elegge anche un giudice  della
  Corte dei conti, cioè ha una serie di

   SUNSERI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SUNSERI. Grazie, Presidente. Veda, Presidente, ci ricolleghiamo  a
  quello  che  dicevo prima. Il 27 dicembre del 2019  il  Governo  di
  questa  Regione  si è preso un impegno col Governo nazionale,  cioè
  applicare  finalmente  il  118  alla  nostra  Regione  e,   quindi,
  prevedere il collegio dei revisori. È trascorso un anno e un mese e
  abbiamo la norma di attuazione, con l'istituzione del collegio  dei
  revisori,  solamente con l'esercizio provvisorio  2021,  norma  che
  arriva dopo un anno e un mese, norma che doveva arrivare

   PRESIDENTE.  Vabbè,  onorevole Sunseri, oggi  lo  stiamo  votando.
  Anzi, siamo contenti che lo stiamo votando.

   SUNSERI. No, Presidente, non è così

   PRESIDENTE. E quindi non lo voleva nemmeno oggi?

   SUNSERI. Mi scusi, mi faccia finire, Presidente.

   PRESIDENTE. Prego.

   SUNSERI.  La norma andava trattata così com'era giusto  trattarla,
  come  una norma di attuazione che andava discussa nelle Commissioni
  di  merito - cosa che non è avvenuta - che invece è entrata in Aula
  solo  tramite  un  disegno di legge presentato da Forza  Italia  in
  Commissione   Bilancio , trattata di fretta e furia,  mai  discussa
  seriamente  e, purtroppo, oggi ci ritroviamo a dover discutere  del
  comma  15, dove si dice che dato che arriviamo in ritardo, e quindi
  in  fase  di  prima applicazione, dato che non siamo bravi  a  fare
  tutto quello che prevede la norma nazionale e tutto quello che  c'è
  scritto  prima - perché i prossimi Governi seguiranno la norma  c'è
  scritta  prima - dato che invece siamo arrivati tardi, in  fase  di
  prima  applicazione saremo obbligati a seguire un'altra  procedura,
  che non è quella che è prevista dalla norma.
   Questo  è un modo di fare della sua Presidenza, che doveva portare
  questa norma ben prima rispetto a quando è arrivata adesso in  Aula
  e  del Governo regionale che, invece, ha approcciato in questo modo
  la  norma del collegio dei revisori, che è una norma di attuazione,
  cioè non è che ce la stiamo inventando, è un emendamento presentato
  da  un  collega  qualsiasi. È una norma che invece andava  trattata
  bene, in I Commissione, in Commissione  Bilancio , in Aula come  si
  deve  e, invece, ci ritroviamo all'ultimi istante a dover discutere
  una  variazione della norma prevista, perché tutto il  resto  della
  norma poi possiamo discutere come vogliamo, per la prima attuazione
  questo  Governo dice che il collegio dei revisori che doveva  avere
  durata  di  cinque  anni,  avrà durata di  due  anni,  per  fortuna
  solamente  nel Governo Musumeci, e successivamente non  si  applica
  tutto  quello  che avevamo detto prima, cioè lo si fa  secondo  una
  procedura  diversa  rispetto a quello che è previsto  dalla  norma.
  Purtroppo, oggi ci ritroviamo a doverla gestire in questo modo.

   PRESIDENTE.  Onorevole Sunseri, noi abbiamo fatto appena  da  poco
  una  legge che prevede che d'ora in poi queste cose debbano essere,
  per  avere  il parere dell'Aula, in quel periodo questa  norma  non
  c'era;  c'è  la norma adesso, le prossime che faremo sarà  previsto
  ovviamente anche il passaggio d'Aula.

   FOTI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FOTI.  Grazie, Presidente. Io ero intervenuta poco fa, lei  mi  ha
  detto da qualche parte - immagino successivamente - c'è scritto che
  per  enti  medio-grandi si intendono comuni superiori ai  50  mila,
  però  io  Presidente non lo leggo, se lei mi dice quale  lettera  e
  quale  comma.  Oltretutto,  vorrei  dire  che  questa  non  è   una
  fantasiosa modalità, ma è previsto anche nelle altre regioni

   PRESIDENTE.  Sì è previsto, se lei viene un secondo, glielo  fanno
  vedere così chiudiamo l'argomento.
   Si  passa all'emendamento 7.9, degli onorevoli Schillaci ed altri.
  Lo  pongo in votazione  con il parere contrario del Governo e della
  Commissione.

   SCHILLACI. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio nominale.

      (La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)


         Votazione per scrutinio nominale dell'emendamento 7.9

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento,   indìco   la   votazione   per   scrutinio   nominale
  dell'emendamento 7.9.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione:

   Presenti            60
   Votanti             48
   Maggioranza         25
   Favorevoli          17
   Contrari            31
   Astenuti            0

                           (Non è approvato)

   Se  l'onorevole  Grasso  ha  votato e  non  risulta  consideratela
  votante,  immagino  rosso. L'onorevole Grasso e  l'onorevole  Gallo
  hanno votato rosso.

   Si  passa  alla votazione dell'articolo 7. Chi è favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 8. Ne do lettura:

                                Art. 8.
                       Disposizioni finanziarie

   1.  Ai  sensi  dell'articolo 3 della legge regionale  28  dicembre
  2020,  n.  33,  le  quote del disavanzo previste  per  l'anno  2020
  ridotte  ai  sensi della medesima legge regionale, per  complessivi
  euro  414.883.191,14  (Missione 0, Programma  0,  capitoli  000004,
  000006,  000014  e  000015)  e ai sensi della  legge  regionale  30
  dicembre  2020,  n.  36  di 1.500 migliaia  di  euro  (Missione  0,
  Programma  0, capitoli 000004), sono incrementate per  il  medesimo
  complessivo   importo  di  euro  416.383.191,14  a  seguito   delle
  disposizioni di cui ai commi successivi.

   2. Le risorse accantonate con la legge regionale 28 dicembre 2020,
  n.  33  nei fondi della Missione 20 Programma 3, capitoli 215778  e
  215779,  pari  a  complessivi  euro 380.951.671,52,  in  conformità
  all'articolo  3 della predetta legge, sono destinate ad  incremento
  del  disavanzo  Missione 0, Programma 0, di cui euro  58.614.034,53
  capitolo   000004,  euro  213.435.133,43  capitolo   000006,   euro
  6.240.628,61  capitolo  000014  ed  euro  102.661.874,95   capitolo
  000015.

   3.  La  spesa  di  cui  al  comma 4 dell'articolo  1  della  legge
  regionale 28 dicembre 2020, n. 33 per le finalità di cui  al  comma
  8,  dell'articolo 47, della legge regionale 7 maggio 2015, n.  9  e
  successive  modificazioni, pari a complessivi  33.000  migliaia  di
  euro  per  l'esercizio  finanziario 2020 è  posta  a  carico  delle
  risorse  del  Piano di sviluppo e coesione (PSC) provenienti  dalla
  riprogrammazione delle risorse FSC per il contrasto  degli  effetti
  Covid,  mediante  regolarizzazione contabile  per  il  rimborso  in
  favore dei fondi ordinari della Regione da parte del Piano sviluppo
  e  coesione  (PSC) delle somme già iscritte ai sensi  del  comma  4
  dell'articolo l della legge regionale n. 33/2020 a valere sui fondi
  ordinari della Regione Missione 16, Programma l, capitolo 156604.

   4.  Le  risorse relative ai Fondi ordinari della Regione derivanti
  dall'applicazione del comma 3, pari a 33.000 migliaia di euro, sono
  destinate  ad  incremento del disavanzo Missione  0,  Programma  0,
  capitolo 000004.

   5.  Parte  delle  disponibilità della  Missione  l,  Programma  4,
  capitolo  219202,  pari  ad  euro  931.519,62  sono  destinate   ad
  incremento del disavanzo Missione 0, Programma 0, capitolo 000004.

   6.  Al  comma 2 dell'articolo 8 della legge regionale 30  dicembre
  2020,  n.  36  le  parole  di parte del disavanzo  finanziario  per
  l'anno   2014   relativo  ai  fondi  ordinari  della  Regione,   da
  riassorbire  in  venti  esercizi  finanziari  a  partire  dal  2015
  (Missione 0, Programma 0, capitolo 000004).  sono sostituite  dalle
  parole  della Missione 1, Programma 4, capitolo 219202.

   7.   Il  Ragioniere  generale  è  autorizzato  ad  effettuare   le
  regolazioni  contabili  per  l'attuazione  delle  disposizioni  del
  presente articolo e delle previsioni delle relative tabelle.

   All'articolo 8 non sono stati presentati emendamenti. Lo pongo  in
  votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 9. Ne do lettura:

                                Art. 9.
                          Modifiche di norme

   1.  Al  comma 2 dell'articolo 2 della legge regionale 31  dicembre
  2020,  n.  36,  le  parole   Per garantire  la  prosecuzione  degli
  interventi in favore dei lavoratori della ex Pumex  sono sostituite
  dalle seguenti:  Per le finalità di cui all'articolo 14 della legge
  regionale  16  ottobre  2019,  n.  17  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni .

   All'articolo 9 non sono stati presentati emendamenti. Lo pongo  in
  votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 10. Ne do lettura:

                               Art. 10.
       Variazioni allo stato di previsione dell'entrata e della
                          spesa del bilancio
          di previsione della Regione per triennio 2020-2022

   1.  Nello  stato  di  previsione della spesa  del  bilancio  della
  Regione per gli esercizi finanziari 2020 e 2021 sono introdotte  le
  variazioni  di cui alle allegate Tabella A e B, contenenti  altresì
  gli effetti della presente legge.

   All'articolo 10 non sono stati presentati emendamenti. Lo pongo in
  votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 11. Ne do lettura:

                               Art. 11.
                           Entrata in vigore

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  Ufficiale
  della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno stesso della
  sua pubblicazione, con effetto dall'1 gennaio 2020.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione.

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)


   Votazione  finale  per  scrutinio nominale del  disegno  di  legge
  «Autorizzazione  all'esercizio  provvisorio  del   bilancio   della
  Regione  per l'esercizio finanziario 2021. Disposizioni finanziarie
  varie» (n. 934/A)

   PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio  nominale
  del  disegno di legge «Autorizzazione all'esercizio provvisorio del
  bilancio   della   Regione   per  l'esercizio   finanziario   2021.
  Disposizioni finanziarie varie» (n. 934/A).
   Indìco   la   votazione  per  scrutinio  nominale.  Chiarisco   il
  significato del voto: chi vota sì preme il pulsante verde; chi vota
  no  preme  il  pulsante  rosso; chi si astiene  preme  il  pulsante
  bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

   Presenti            60
   Votanti             45
   Maggioranza         23
   Favorevoli          39
   Contrari            6
   Astenuti            14

                         (L'Assemblea approva)

   Onorevoli  colleghi,  a  questo punto da  domani  dobbiamo  andare
  avanti con i disegni di legge che sono già previsti. Siccome  siamo
  in  sessione  di  bilancio, ho bisogno ovviamente dell'accordo  dei
  Gruppi;  per  cui, se noi potessimo organizzare una Conferenza  dei
  capigruppo domani mattina

                     (Intervento fuori microfono)

   Anche ora. Avete ragione, anche ora.


                        Sull'ordine dei lavori

   BARBAGALLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BARBAGALLO.  Grazie,  Presidente. Prima che fissi  il  calendario,
  volevo   ricordarle  -  come  più  volte  ha  ribadito  il  Partito
  democratico e nell'ultima seduta il nostro capogruppo - che   è  un
  bel  po'  di  tempo  che non facciamo attività ispettiva.  Potrebbe
  essere  questa  l'occasione per recuperare alcune interrogazioni  e
  interpellanze che sono piuttosto datate, in particolare  quelle  in
  materia  sanitaria dove la materia è piuttosto sensibile, ma  anche
  altre  Rubriche  che  meritano  particolare  attenzione  in  questo
  momento.

   PRESIDENTE.   Non  posso dare torto all'onorevole Barbagallo,  per
  cui noi intanto dobbiamo fare  queste leggi urgenti che abbiamo già
  in Aula da un po' di tempo e per cui...
   Scusatemi  un  secondo,  a  questo  punto  noi  dobbiamo  fare  la
  finanziaria prima di ogni cosa, altrimenti norme di spesa non se ne
  possono  fare.  Per  cui, facciamo ora una  Capigruppo  per  vedere
  quando. Il Governo per la finanziaria come siamo messi?
   Chiedo  scusa,  allora  non  ci siamo  capiti.  Siamo  entrati  in
  sessione  di  bilancio.  Noi se non c'è la finanziaria  disegni  di
  legge  spesa  che prevedono anche un euro di spesa non ne  possiamo
  fare.  Possiamo  soltanto fare disegni di legge che  non  prevedono
  spesa.

                     (Intervento fuori microfono)

    10 giorni. Ecco, bravo  Ha detto una cosa giusta.
   Allora, facciamo una cosa. Non chiedete più la parola tanto  è  un
  fatto  obbligatorio.  Noi  ci  vediamo  domani  di  mattina  con  i
  Capigruppo  e  alle  16.00, se potessimo  fare  questa  discussione
  sull'accordo che tutti chiedono di fare e che secondo  me  è  anche
  opportuno

                     (Intervento fuori microfono)

     La  Conferenza  dei  Capigruppo la facciamo  alle  15.00,  prima
  dell'Aula, in cui decidiamo se ci sono alcuni disegni di legge  che
  si  possono  inserire, anche se in Commissione   Bilancio ,  e  poi
  l'Aula alle 16.00 per la discussione con l'Assessore Armao

   SAVARINO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Onorevole, su che cosa?

   SAVARINO. Sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Sull'ordine dei lavori, è obbligatorio quello  che  vi
  ho detto non può essere modificato poi se ci sono norme da inserire
  domani  in  Capigruppo.  Ne parla con il suo  capogruppo  e  glielo
  chiede. Ne ha facoltà.

   SAVARINO.  Signor  Presidente, proprio  per  l'organizzazione  dei
  lavori  le  volevo sottolineare l'attenzione della  sua  persona  e
  della   Conferenza  dei  Capigruppo  che  lei  presiede.  Benissimo
  l'organizzazione  dei  lavori che lei propone  domani  di  fare  il
  dibattito  sull'accordo con Roma, ma potrebbero anche incardinarsi,
  sempre  domani così si dà il tempo per gli emendamenti, dei disegni
  di  legge  che noi abbiamo approvato in Commissione che sono  molto
  brevi e non comportano spese...

   PRESIDENTE.   Ne   dobbiamo  parlare  domani  in  Conferenza   dei
  Capigruppo.

   SAVARINO  Che riguardano l'urbanistica. Volevo rimetterle alla sua
  attenzione. Grazie.

   PRESIDENTE. Va benissimo. Allora domani, alle

         (Intervento fuori microfono dell'onorevole Schillaci)

   PRESIDENTE. Onorevole Schillaci, gli ordini del giorno  li  stiamo
  facendo  votare.  Se  chiudiamo questo  argomento.  Ha  facoltà  di
  parlare l'onorevole Schillaci.
   Sono troppo buono a dare sempre la parola a tutti

   SCHILLACI. Signor Presidente, volevo semplicemente evidenziare  un
  ordine  del giorno che ho depositato che riguarda la sospensione  e
  la  proroga dei versamenti relativamente alla tassa automobilistica
  per alcune categorie, per le partite IVA, per determinate imprese e
  l'esenzione.

   PRESIDENTE. E' un ordine del giorno presentato?

   SCHILLACI.  E'  un ordine del giorno, prego l'Aula di  apprezzarlo
  così come sta avvenendo nella maggior parte del resto d'Italia. Già
  regioni  come  il  Veneto  e  l'Emilia  Romagna  l'hanno  preso  in
  considerazione.

   PRESIDENTE.  Vediamo  se  lo possiamo fare  altrimenti  lo  faremo
  domani. Facciamo una cosa, anche gli ordini del giorno. Siccome  ne
  sono stati presentati alcuni e si fa riferimento ad alcuni passati,
  chi  ha  interesse agli ordini del giorno, per favore,  se  lo  può
  segnalare   alla  Presidenza  e  domani  li  possiamo  mettere   in
  votazione. Domani stesso li mettiamo in votazione.
   La seduta è tolta.

                 La seduta è tolta alle ore 19.25 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                         XX SESSIONE ORDINARIA


                         244a SEDUTA PUBBLICA
                  Martedì 19 gennaio 2021 - ore 16.00
                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

   II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

         1)   Disposizioni finanziarie e per il sostegno ai processi di
           crescita e ripartenza del sistema produttivo regionale.
           Disposizioni varie . (n. 893/A - Stralcio I) (Seguito)

           Relatore: on. Savona

         2)  Disposizioni finanziarie e per il sostegno ai processi di
           crescita e ripartenza del sistema produttivo regionale.
           Disposizioni varie . (n. 893/A - Stralcio II)

           Relatore: on. Savona

         3)  Procedure semplificate e regimi procedimentali speciali per
           l'insediamento, la realizzazione e lo svolgimento delle attività
           economiche e imprenditoriali delle Zes e nelle aree di sviluppo
           industriale ed artigianale . (n. 893/A - Stralcio III)

           Relatore: on. Savona

         4)  Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
           n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
           legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
           decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
           (nn. 669-140-453/A) (Seguito)

           Relatore: on. Lo Curto

         5)  Istituzione nuovo comune denominato Misiliscemi . (n. 686/A)
           (Seguito)

           Relatore: on. Pellegrino

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
  Allegato A

     Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Disposizioni  urgenti  al  fine di contenere  i  danni  causati
  dall'alluvione  verificatosi  nei Comuni  di  Barcellona  Pozzo  di
  Gotto,  Terme Vigliatore, Basicò, nella frazione di San  Basilio  a
  Novara  di  Sicilia,  Furnari,  Falcone,  Tripi  e  nel  territorio
  circostante, la notte tra il 5 e il 6 dicembre 2020 (n. 903).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 10 dicembre 2020.
   Inviato il 13 gennaio 2021.

   -  Disposizioni  urgenti  al  fine di contenere  i  danni  causati
  dall'alluvione verificatosi a Milazzo (ME) il 6 dicembre  2020  (n.
  904).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 10 dicembre 2020.
   Inviato il 13 gennaio 2021.

   -  Modifica  della  legge regionale 15 settembre  1997,  n.  35  e
  ss.mm.ii   in   materia  di  cessazione  delle  cariche   -   nuove
  disposizioni in caso di riduzione della metà del consiglio comunale
  (n. 906).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 10 dicembre 2020.
   Inviato il 13 gennaio 2021.

   -  Recepimento delle disposizioni legislative previste dal Decreto
  Legge  20  aprile 2020 n. 26  Disposizioni urgenti  in  materia  di
  consultazioni elettorali per l'anno 2020 , convertito in  legge  19
  giugno 2020 n. 59, comma 4 art. 1 bis (n. 914).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'11 gennaio 2021.
   Inviato il 13 gennaio 2021.

   -  Norme  per  il bilancio partecipativo nei comuni siciliani  (n.
  915).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'11 gennaio 2021.
   Inviato il 13 gennaio 2021.

                             BILANCIO (II)

   -  Iniziative  in favore del tessuto produttivo siciliano  colpito
  dalla crisi economica Covid-19 (n. 902).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 10 dicembre 2020.
   Inviato il 13 gennaio 2021.
   Parere III.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Istituzione di una piattaforma digitale di commercio virtuoso e
  multicanale con il marchio digitale Made in Sicily (n. 905).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 10 dicembre 2020.
   Inviato il 13 gennaio 2021.

                 AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)

   - Opere d'arte (n. 907).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 10 dicembre 2020.
   Inviato il 13 gennaio 2021.
   Parere V.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   - Istituzione del museo siciliano del trasporto pubblico (n. 908).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 17 dicembre 2020.
   Inviato il 13 gennaio 2021.

   - Istituzione della giornata della memoria del Terremoto della Val
  di Noto del 1693 (n. 913).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'11 gennaio 2021.
   Inviato il 13 gennaio 2021.

                SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Supporto  psicologico, morale ed economico ai  familiari  delle
  vittime da Covid-19 (n. 912).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'11 gennaio 2021.
   Inviato il 13 gennaio 2021.

   -  Giornata della memoria del terremoto della Valle del Belice (n.
  916).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'11 gennaio 2021.
   Inviato il 13 gennaio 2021.

   -  Incremento  ore  a  tempo indeterminato  ai  medici  veterinari
  specialisti  ambulatoriali  interni incaricati  presso  le  Aziende
  sanitarie  provinciali  e  l'Istituto Zooprofilattico  sperimentale
  della Sicilia ai sensi dell'A.C.N. del 31 marzo 2020 (n. 935).
   Di iniziativa governativa.
   Presentato l'11 gennaio 2021.
   Inviato l'11 gennaio 2021.

       Comunicazione di pareri resi dalle competenti Commissioni

                            BILANCIO (II) -
         COMMISSIONE ESAME DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA

   -  PO  FESR  Sicilia  2014/2020 riprogrammato  per  effetto  della
  pandemia  da Covid-19. Legge regionale 12 maggio 2020, n.  9.  Assi
  prioritari   10  e  3.  Modifica  Programma  Operativo,   documento
   Requisiti di ammissibilità e criteri di selezione2 e  Documento di
  Programmazione attuativa' (n. 154/II-UE).
   Reso dalla II Commissione in data 30 dicembre 2020.
   Reso dalla Commissione UE in data 12 gennaio 2021.
   Inviato in data 12 gennaio 2021.

   -  PO  FESR  Sicilia  2014/2020 riprogrammato  per  effetto  della
  pandemia  da  Covid-19.  Legge regionale  12  maggio  2020,  n.  9.
  Modifica   Programma  Operativo  e  Documento   di   Programmazione
  Attuativa OT 3 e OT 6. 'Fondo emergenza Imprese' (Azione  3.6.2)  e
  'Fondo  ripresa  artigiani' (Azione 3.1.1.08).  Modifica  Documento
  'Requisiti  di ammissibilità e criteri di selezione'  per  l'Azione
  3.6.2. (n. 155/II-UE).
   Reso dalla II Commissione in data 30 dicembre 2020.
   Reso dalla Commissione UE in data 12 gennaio 2021.
   Inviato in data 12 gennaio 2021.

   -  FSC  2014/2020. Patto per lo Sviluppo della Regione  Siciliana.
  Area   tematica   2  'Ambiente',  Obiettivo  strategico   'Dissesto
  idrogeologico'. Ridefinizione interventi  (n. 156/II-UE).
   Reso dalla II Commissione in data 30 dicembre 2020.
   Reso dalla Commissione UE in data 12 gennaio 2021.
   Inviato in data 12 gennaio 2021.

                      Annunzio di interrogazioni

   - con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  1935  -  Chiarimenti in ordine all'abbattimento  dei  capi  di
  bestiame di proprietà della famiglia Ruta.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Siragusa  Salvatore; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  1936  -  Chiarimenti  in merito alla individuazione  dei  siti
  regionali potenzialmente idonei ad accogliere il deposito nazionale
  dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Di  Paola  Nunzio;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - con richiesta di risposta scritta presentate:

   N.   1933   -   Notizie  urgenti  sui  criteri  di  priorità   per
  l'effettuazione della campagna di vaccinazione Covid-19.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Sammartino Luca

   N.  1934 - Interventi finalizzati a superare i disagi nel catanese
  per la mancata riapertura di numerosi uffici postali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Zitelli Giuseppe

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanza

   N.  368 - Inclusione dei disabili tra le categorie prioritarie per
  la vaccinazione anti-Covid.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Campo  Stefania;  Cappello  Francesco; Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta; Di  Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia   fatto  alcuna  dichiarazione,  l'interpellanza  si  intende
  accettata  e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere  svolta
  al proprio turno.