Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Di Mauro
La seduta è aperta alle ore 16.13
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato in assenza
di osservazioni in contrario nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo, per la seduta
odierna, l'onorevole Arancio.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di delibera di stralcio di articoli del disegno di
legge nn. 669-140-453/A
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, con riferimento al disegno di
legge nn. 669-140-453/A Modifiche ed integrazioni alla legge
regionale 10 agosto 2016, n. 16 recante Recepimento del testo unico
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
edilizia approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 pervenuto al
Presidente della IV Commissione in data 3 febbraio 2021, con la
quale si chiede, di intesa con il Governo, di trattare con urgenza
alcuni articoli, comunico che questa Presidenza ha deliberato di
stralciare dalla legge che è pervenuta in Aula gli articoli: 1, 2,
3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 13, 14, 15, 16, 19,21,22, 23 e 29, con
i relativi emendamenti già presentati che faranno parte,
ovviamente, di apposito disegno di legge che verrà trattato
successivamente.
L'Assemblea ne prende atto.
Sull'ordine dei lavori
SCHILLACI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCHILLACI. Signor Presidente, volevo solo porle all'attenzione,
anche perché so che lei è molto sensibile a questa tematica, oggi
abbiamo avuto un'audizione in V Commissione sugli assistenti
igienico - personali per gli alunni diversamente abili, che ancora
oggi sono a casa.
Io la prego di invitare l'Assessore Scavone a venire a riferire,
perché, oggi, abbiamo ascoltato il Dirigente generale, dottor
Greco, che ha dato delle argomentazioni che a noi Commissari della
V Commissione non convincono affatto e credo che sia un'emergenza
sociale che va assolutamente risolta.
Noi abbiamo chiesto l'istituzione, come membri della V
Commissione, di un tavolo permanente da fare con tutti gli attori
per trovare le giuste interlocuzioni e trovare finalmente delle
soluzioni, perché non è possibile che la Regione ancora oggi eroghi
servizi da Terzo Mondo.
Aspetto che da parte sua ci sia un intervento sostanziale su
questo argomento e la ringrazio.
PRESIDENTE. Sicuramente sì, onorevole Schillaci.
Assessore Falcone posso chiedere a lei, visto che c'è stato questo
intervento dell'onorevole Schillaci, se lei stesso - se no me ne
interesso io- può chiamare l'Assessore Scavone per il problema
relativo all'accompagnamento dei bambini disabili, che sta
diventando un problema veramente troppo grosso.
Se lei ci garantisce che avverte l'Assessore Scavone, evito di
chiamarlo io. Se si fa dire- visto che le cose le possiamo fare in
diretta -una giornata - in tempi molto brevi - di disponibilità
per potere affrontare l'argomento in Aula.
Onorevole Schillaci, per cui ora il tempo che l'Assessore Scavone
viene chiamato diamo una risposta immediata sull'argomento.
LACCOTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LACCOTO. Signor Presidente, mi dispiace che non c'è l'Assessore
per le autonomie locali, c'è un problema che hanno tutti i Comuni,
oggi, in Sicilia, non sono ancora state inviati né i fondi di
investimento né il fondo perequativo, per cui i Comuni che devono
fare il bilancio 2021 hanno grossissime difficoltà, perché il
decreto di riparto è stato fatto il 31 dicembre 2020 e queste somme
dovevano essere erogate immediatamente.
Ad oggi, signor Presidente, questo comporta che in questo momento
né per quanto riguarda le minori entrate riguardanti la Tari, il
suolo pubblico, oppure l'Imu per quanto riguarda le attività
turistiche né i fondi di investimento che devono essere ancora
erogati, ad oggi.
E' una situazione molto grave per cui le chiedo di fare
intervenire l'Assessore per gli enti locali e non vale il fatto di
dire che questi sono Fondi POC e non c'è la Commissione di
valutazione perché nessuno si è presentato, in questi casi bisogna
essere molto pratici, si indicano i componenti della commissione di
valutazione e si erogano queste benedette somme, perché se a
livello nazionale avevano già dato il via libera, oggi ci troviamo
in una condizione di difficoltà estrema, riguarda tutti i comuni
della Sicilia.
PRESIDENTE. Prima di dare la parola all'onorevole Barbagallo, mi
rivolgo a tutti i Capigruppo perché - onorevole Aricò ho bisogno
anche del suo assenso - l'assessore Scavone mi ha appena
comunicato che lui sarebbe disponibile a fare un intervento in Aula
anche domani, però la mia richiesta è stata per domani mattina,
perché di pomeriggio abbiamo un sacco di cose da fare, per cui se i
Capigruppo mi danno un assenso anche senza fare una Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per potergli dire di sì, domani
alle ore 11.00 discutiamo l'argomento accompagnamento disabili'
con l'assessore Scavone.
Benissimo, allora possiamo dare l'ok all'assessore per domani Aula
alle ore 11.00 su questo argomento.
BARBAGALLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BARBAGALLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ne approfitto
della presenza in Aula del Governo, anche se non c'è l'assessore
Pierobon, ma mi rivolgo all'assessore Cordaro che spesso si è fatto
tramite in questa legislatura di trattare problemi particolarmente
urgenti dato che in questo momento tutti i comuni della SRR Catania
metropolitana non riescono a conferire l'umido, assessore Cordaro,
perché le due società che si occupano del conferimento Raco e
Sicula Compost in questo momento non riescono più a garantire
l'accoglienza del compostaggio.
Quindi, la preghiamo, cioè ci sono due soluzioni o si garantisce
il ristoro ai comuni per conferire fuori dalla Sicilia, oppure si
trova la soluzione per poter conferire nell'immediato all'interno
del territorio catanese o in un'altra provincia perché in questo
momento i comuni conferiscono l'umido sei giorno su sette, e c'è
soltanto una disponibilità contingentata di un giorno solo la
settimana e sta creando notevoli complicanze nella gestione
dell'ordinario.
PRESIDENTE. Allora, onorevole Barbagallo e tutti gli altri questo
tipo di comunicazione si deve fare a fine seduta perché se ancor
prima di iniziare i lavori ognuno vuole intervenire su un
argomento a fine seduta si fanno gli interventi per comunicazioni
al governo o segnalazioni che si devono fare, ora dobbiamo
iniziare.
Quindi se non c'è alcuno che vuole intervenire sull'ordine dei
lavori ho accettato la Schillaci però la Schillaci ha chiesto
quanto meno che si facesse una cosa, se è soltanto per segnalare
cose al Governo questo a fine seduta, vi prego.
SUNSERI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SUNSERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il mio intervento
è sull'ordine dei lavori perché la scorsa settimana apprendiamo da
organi di stampa, non aggiungo nulla in più, che il Governo di
questa Regione ha decretato il bilancio e la finanziaria, sono due
documenti fondamentali per l'Assemblea Regionale Siciliana, e ad
oggi questi documenti non sono stati né pubblicati né trasmessi.
PRESIDENTE. Ok, mi faccio carico di dirlo al Governo, intanto
andiamo avanti con i lavori dopo di che credo che la Commissione
Bilancio sia già informata.
SUNSERI. Ma noi non abbiamo ricevuto nessun documento.
PRESIDENTE. Nemmeno io personalmente, ne parleremo col Governo.
Seguito della discussione del disegno di legge "Disposizioni per
il Consorzio per le autostrade siciliane." (n. 783/A)
PRESIDENTE. Allora, se possiamo iniziare, ecco, sugli enti locali
se l'Aula è d'accordo li spostiamo a domani, vorrei prima fare una
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perché siccome ci
sono dei problemi da risolvere prima di votare in Aula vorrei
decidere insieme ai Capigruppo cosa fare ed evitare un dibattito
d'Aula su date e cose di questo genere che non fa bene a nessuno.
Per cui, ne parliamo con i Capigruppo e poi torniamo in Aula, però
intanto se noi possiamo anticipare quindi con l'accordo dell'Aula
le disposizioni sul CAS - sul consorzio autostradale - se è
d'accordo ovviamente l'Assessore siamo d'accordo tutti, per cui
invito i componenti la IV Commissione a prendere posto, credo che
la Commissione Bilancio debba rimanere pure in questa occasione
perché c'è una, come mi sembra di capire, onorevole Barbagallo, che
oggi siamo in un clima di inciucio' complessivo, visto che non
sappiamo quello che succede a Roma.
Colleghi, abbiamo un emendamento, ora vediamo tutto, un attimo,
date tempo agli assistenti di distribuirlo, anche perché è un
emendamento di un rigo, ma taglia tutto il resto. Eccolo là.
Onorevole Savarino, vorrei parlare con lei, nel senso che
l'emendamento mi proviene dalla Commissione Bilancio , è ovvio che
deve essere fatto proprio dalla IV Commissione.
SAVARINO, presidente della IV Commissione. Sì, signor Presidente,
non c'è dubbio.
Noi avevamo, infatti, sollecitato il rinvio in II Commissione
proprio perché, dopo l'accordo con il Governo nazionale, potevano
esserci refluenze di natura finanziaria rispetto all'accordo
sottoscritto dall'Assessore.
PRESIDENTE. Quindi, comunque, questo emendamento è quello che
risolve tutti i problemi.
A questo punto c'è poco da andare a fare, votiamo questo
emendamento e la norma finale. E questo chiude la partita e chiude
tutte le cose.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Pagana ha chiesto di essere
posta in congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Riprende il seguito della discussione sul disegno di legge n.
783/A
DE LUCA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DE LUCA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signori Assessori,
sulla questione del Consorzio autostrade siciliane desidero
invitarla a condurre i lavori con la massima serenità, al fine di
consentire all'Aula di valutare in maniera compiuta gli articoli,
le modifiche, le riscritture e gli emendamenti.
Quindi, glielo raccomando sin dall'inizio di non correre, perché
si è lavorato tanto, si è lavorato in maniera concorde con
l'Assessore; oggi, siamo usciti dalla Commissione Bilancio ,
quindi le raccomando, senza correre, perché anche le riscritture le
dobbiamo analizzare, perché può essere un disegno di legge che vede
anche in una certa misura, anche se con dei dubbi, il favore delle
opposizioni, per cui le raccomando da questo punto di vista, tanto
sull'articolo 1, quanto sull'articolo 2.
PRESIDENTE. Onorevole De Luca, se lei ha ricevuto questo
emendamento io posso andare anche a rallentatore, ma è un solo
emendamento che cambia tutta il disegno di legge.
Intanto, c'è un emendamento di un rigo che, di fatto, fa la legge.
Per cui, è inutile che andiamo piano, ce n'è uno solo, se lei ha
qualcosa da dire sull'emendamento è un conto, è inutile che mi
invita ad andare piano, perché ce n'è uno. Io per quanto piano
posso andare, sempre uno è l'emendamento.
DE LUCA. Signor Presidente, io vorrei capire se il disegno di
legge che è stato trasmesso dalla Commissione Bilancio è formato
di due articoli
PRESIDENTE. No, da uno perché il secondo è soppresso.
DE LUCA. No.
PRESIDENTE. Ma l'emendamento questo dice.
DE LUCA. Ma lo decide l'Aula se è soppresso.
PRESIDENTE. Certo, ci mancherebbe.
DE LUCA. E, quindi, ce lo manda il fascicolo? Ancora il fascicolo
non l'ho avuto.
PRESIDENTE. Onorevole De Luca, io sto dicendo che è stato
presentato un emendamento che, di fatto, cambia il disegno di
legge. E lo devo mettere in votazione. Se viene votato, l'articolo
2 è soppresso.
DE LUCA. Possiamo sentire prima l'Assessore anche sull'impianto
originario?
PRESIDENTE. Se tutta la sua richiesta è quella di sentire
l'Assessore sono assolutamente d'accordo con lei, e quindi
aspettiamo che l'assessore Falcone scenda al suo posto e faccia
l'intervento.
Assessore Falcone, da parte dell'onorevole De Luca ci viene
chiesto un chiarimento su questo emendamento.
FALCONE, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, grazie, ma l'onorevole De Luca fa riferimento ad un
impegno che il sottoscritto, assieme ad altri, aveva assunto nei
confronti dei lavoratori stagionali, cioè di quei lavoratori
dipendenti che prestano il loro servizio soprattutto nella funzione
di esattori durante alcuni periodi dell'anno. Questi lavoratori,
che sono circa 120, negli anni hanno sempre lavorato per due mesi,
per tre mesi e hanno accumulato una certa anzianità di servizio.
Molti degli stessi sono andati in pensione anche già da stagionali
o da persone a tempo determinato, lavoratori dipendenti a tempo
determinato.
L'emendamento e, diciamo così, la proposta dell'onorevole De Luca,
che da me è stata assolutamente condivisa, tendeva verso una
garanzia, una salvaguardia di questo bacino, cioè creare un bacino
che potesse consentire al CAS, nel momento in cui dovesse fare o
dovrà fare dei reclutamenti a tempo determinato, attingere
prioritariamente, cioè dare un requisito maggiore nella valutazione
del reclutamento. È soltanto questo.
Mi rendo conto, però, che questa vicenda è stata motivo di
dibattito già nella scorsa seduta quando, alla fine, si è deciso di
riportare in Aula.
Noi abbiamo due soluzioni, perché io voglio dire questo, onorevole
De Luca: molte volte l'ottimo è nemico del buono. Noi dobbiamo
cercare di arrivare al buono.
L'impegno che il Governo eventualmente può assumere, atteso che
per come oggi siamo arrivati alla Commissione Bilancio ma anche
la Commissione IV, ci sono i Presidenti Savona e Savarino seduti
vicino, è quella di votare
PRESIDENTE. Assessore, posso darle un suggerimento? Perché quello
che dice l'onorevole De Luca non è che deve essere per forza
inserito nella legge.
FALCONE, assessore per le infrastrutture e la mobilità. E infatti,
stavo arrivando a questo.
PRESIDENTE. E allora fate un ordine del giorno. La Regione è
proprietaria del CAS, per cui è inutile che perdiamo tempo perché
non deve andare in legge tutto.
FALCONE, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, proprio in questa direzione che lei auspica andrà
l'impegno del Governo. Il Governo farà una direttiva formale al
consiglio di amministrazione del CAS al fine di chiedere di fare un
atto deliberativo e autoregolamentarsi.
PRESIDENTE. E mi sembra la cosa giusta da fare.
Onorevole De Luca, se lei se la vuole intestare, faccia un ordine
del giorno e così se la intesta pure.
Andiamo avanti. Si passa all'emendamento 1.COM. Il parere del
Governo?
FALCONE, assessore per le infrastrutture e la mobilità.
Favorevole.
PRESIDENTE Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
A questo punto dobbiamo votare soltanto l'articolo 3. Abbiamo
soppresso l'articolo 2.
Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:
«Art. 3.
Entrata in vigore
1. La presente legge sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale
della Regione Siciliana.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla
osservare come legge della Regione».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
SAVARINO, presidente della IV Commissione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SAVARINO, presidente della IV Commissione. Signor Presidente, la
scorsa settimana, se si ricorda, l'assessore Armao ha posto il tema
dell'immobile ubicato a Roma.
PRESIDENTE. No onorevole Savarino.
SAVARINO, presidente della IV Commissione. No, dell'ente,
dell'ente che deve essere utilizzato dalla Regione siciliana. È
nell'emendamento A1 del Governo.
PRESIDENTE. Onorevole Savarino, noi abbiamo ricevuto un
emendamento che cambia il tutto.
Per cui, a questo punto o si presentava un subemendamento a questo
emendamento
SAVARINO, presidente della IV Commissione. È legato a questo
stesso disegno di legge ed era, Assessore, se il Governo è ancora
interessato, perché è del Governo, l'ha spiegato la scorsa volta
l'assessore Armao, ed è legato agli immobili dell'ente, delle
autostrade siciliane, ubicato a Roma che passerebbe al fondo
pensioni. Si ricorda che l'ha illustrato?
Se il Governo è ancora interessato è qua, altrimenti, guardi, non
è della Commissione.
PRESIDENTE. Onorevole Savarino, se il Governo ritiene di doverlo
fare, noi ormai siamo in votazione finale di questo disegno di
legge, non possiamo andare a parlare di problemi relativi
all'immobile, alla sede dell'ente.
Io ho ricevuto, dopo un accordo complessivo, un emendamento. L'ho
fatto votare. È stato approvato. Basta, è chiuso l'argomento.
Quindi, dobbiamo solo fare la votazione finale.
SAVARINO, presidente della IV Commissione. Signor Presidente,
l'emendamento A2, la clausola di invarianza, è chiesto invece per
la legittimità della legge...
PRESIDENTE. Non c'è bisogno. Dobbiamo soltanto votare il disegno
di legge.
Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge
«Disposizioni per il Consorzio per le autostrade siciliane» (n.
783/A)
PRESIDENTE. Indìco la votazione finale per scrutinio nominale del
disegno di legge n. 783/A. Chiarisco il significato del voto: chi
vota sì preme il pulsante verde; chi vota no preme il pulsante
rosso; chi si astiene preme il pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale:
Presenti 58
Votanti 33
Maggioranza 17
Favorevoli 33
Contrari 0
Astenuti 16
(L'Assemblea approva)
L'onorevole Ciancio ha votato bianco.
Assessore Falcone, completato l'argomento CAS, passiamo al disegno
di legge n. 893/ - Stralcio IV.
Assessore Cordaro, la può gestire lei la seduta senza l'assessore
Armao?
Sull'ordine dei lavori
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Volevo chiedere
al Presidente, ma soprattutto ai colleghi, se in questa fase
possiamo accantonare per qualche minuto, al massimo per qualche
ora, l'893 perché ho ricevuto una telefonata dal Vicepresidente
Armao, assessore per l'economia, che è impegnato in Conferenza
Stato-Regioni per cui le chiederei, se c'è il consenso dell'Aula,
non di stralciare, ma di accantonare momentaneamente l'893 e di
passare allo stralcio del riordino dell'edilizia. Se l'Aula è
d'accordo.
PRESIDENTE. L'edilizia è abbastanza complessa, però per quanto
riguarda questo non esiste il problema, non c'è bisogno di chiedere
all'Aula, se il Governo mi chiede di accantonarlo e di valutarlo
domani, lo faccio punto e basta. Va bene, quindi questo è
accantonato.
Sull'edilizia, però, magari fermiamoci cinque minuti e vediamo di
capire cosa vuole fare.
BARBAGALLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BARBAGALLO. Proprio con riferimento a questa sua ultima
riflessione, credo che lo stralcio che ha comunicato lei poc'anzi è
condiviso anche da una serie di lavori che abbiamo fatto in
Commissione, di grande condivisione.
PRESIDENTE. Quindi, si potrebbe cominciare.
BARBAGALLO. Si potrebbe cominciare e io mi permetto di aggiungere
che c'era condivisione importante anche sull'articolo 12 e guardo i
banchi della maggioranza e in particolare il Presidente Savarino,
perché credo che si potrebbe aggiungere anche l'articolo 12 allo
Stralcio I. Ovviamente, mi rimetto anche io
PRESIDENTE. Noi abbiamo già il nuovo fascicolo con gli stralci
fatti? Dell'edilizia, è chiaro, questo è già accantonato,
Assessore, stavamo ora parlando dell'edilizia. Abbiamo il fascicolo
con gli stralci già fatti, quelli che abbiamo comunicato?
Allora, onorevole Barbagallo e altri Capigruppo, chiedo scusa, noi
possiamo iniziare questo stralcio, tenendo presente però una
piccola cosa, è una formalità ma è giusto che io ve lo dica: i
numeri degli articoli che sono indicati nel fascicolo sono quelli
vecchi, è chiaro che poi questi numeri cambiano, diventano 1, 2, 3
e 4 e non più quelli che ci sono. Non vorrei che poi si facesse
confusione. Perché se voi volete aspettiamo un attimo che lo
rifanno con i numeri giusti, se no andiamo avanti, ma sappiate che
poi questi numeri non saranno quelli che verranno utilizzati nella
legge.
(Intervento fuori microfono)
PRESIDENTE. Sto dicendo esattamente questo. Per quanto mi
riguarda io starei mezz'ora fermo e gli farei rifare il fascicolo.
Perché se no si rischia di fare confusione dopo. Facciamo così. In
mezz'ora si può rifare con i numeri giusti? In mezz'ora non ce la
facciamo. Allora, qualche capogruppo mi dà qualche indicazione? Nel
senso, o andiamo avanti per quello che facciamo oggi e domani
forniamo il fascicolo No, rinumerare gli articoli ha un senso nel
momento in cui poi ognuno fa riferimento facciamo una confusione
terribile perché ognuno poi fa riferimento all'articolo 12 che
invece è diventato 1 e si fa confusione sicuro. Io sarei più
contento di fare le cose...
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE: Ne ha facoltà.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Signor
Presidente, proprio in ragione del confronto produttivo che abbiamo
svolto in Commissione e che sono certo si ripeterà anche in Aula,
da parte del Governo non c'è nessuna difficoltà a potere fare le
cose per bene e a partire domani pomeriggio su questa norma, per
cui io non vorrei
PRESIDENTE. Io la penso come il Governo. E' la cosa migliore,
sennò facciamo confusione e ci creiamo problemi inutili.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. E' un testo
sostanzialmente condiviso, signor Presidente, se partiamo domani
facendo le cose per bene, facendole fare anche agli Uffici, credo
che il lavoro che facciamo oggi diventerebbe più lungo di quello
che faremmo domani lavorandoci prima.
PRESIDENTE. E' la prima volta che sia io, che l'onorevole
Cracolici, che l'Assessore Cordaro siamo d'accordo sulla stessa
cosa. Possiamo scriverlo.
(Intervento fuori microfono)
Ah sì, è l'effetto Draghi, ha ragione. O è l'effetto virus o è
l'effetto Draghi, perché certo qualche cosa ci deve essere. A
questo punto possiamo andare a domani.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
FOTI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FOTI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io desideravo qui
direttamente chiedere alla Presidente della IV Commissione,
all'Assessore Cordaro e ai componenti della Commissione, qualora
decidessimo di trattare il disegno di legge Edilizia' di aprire un
piccolo varco per il dialogo intorno ad una proposta emendativa che
mi è stata sottoposta dal Commissario alla ricostruzione post
sisma, dottore Scalia. Post sisma intendo il sisma chiamato di
Santo Stefano, quello della notte del 26 dicembre del 2018, in
quanto ci propone una scrittura di interpretazione che sarebbe
utile agli Uffici sisma dei comuni coinvolti per il trattamento
delle pratiche di risanamento di edifici particolarmente
danneggiati o di ricostruzione.
Io mi scuso per il fatto che il testo sia arrivato ai colleghi
della Commissione Ambiente e all'Assessore proprio in queste ore,
ma si tratta di una richiesta che ci proviene dal territorio che,
mi auguro, si abbia il tempo di attenzionare e domani possibilmente
mettere in votazione. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Foti.
E' iscritto a parlare l'onorevole Calderone. Ne ha facoltà.
CALDERONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, purtroppo non è
presente l'assessore Razza...
(Brusìo in Aula)
Presidente, non riesco a parlare così.
PRESIDENTE. Chiedo scusa, mentre parla l'onorevole Calderone,
veramente non si riesce a sentire niente. Si metta dall'altro lato,
onorevole Di Mauro.
CALDERONE. E' una questione importante perché dà la possibilità di
curare un cittadino, in questo caso un bambino, passa la civiltà di
un popolo.
E' avvenuto - e domani in maniera condivisa abbiamo chiesto
l'audizione dei genitori e di tutte le persone che hanno competenza
in siffatto campo - che un bambino, anzi più bambini, io faccio
riferimento a Grammichele condiviso con i colleghi dei Cinque
Stelle, anche a Milazzo condiviso con i colleghi della maggioranza.
Ci sono alcuni bambini affetti da Sma di tipo 1, che è una
patologia particolarissima e rarissima.
Esiste un protocollo, io non sono competente quindi non voglio
avventurarmi in critiche inutili a mio parere non condivisibile,
cioè che questo farmaco per curare questa Sma di tipo 1 è
sovvenzionato, finanziato fino a 6 mesi di età. Quindi, chi va
oltre non può beneficiare di questo farmaco o può beneficiare
pagando 2 milioni e 100 mila euro.
Abbiamo un bambino in Milazzo che ha 5 anni e questo farmaco -
signori colleghi, vi prego di prestare tutti la vostra attenzione -
può essere somministrato fino a 21 chilogrammi di peso. Questo
bambino pesa 18 chili, quindi siamo veramente ai limiti e da qui a
qualche giorno, a qualche settimana o a qualche mese questo farmaco
che, ribadisco e lo ricordo a me stesso, ha un valore economico di
2 milioni di euro non avrà più nessuna efficacia.
Io credo che un popolo incivile è quello che non consente ad un
cittadino nella fattispecie ad un bambino di non potersi curare.
Domani sentiremo tutti nella Commissione Sanità e avremo tutti
la possibilità di capire se questo Governo, e sono sicuro che la
sensibilità dell'Assessore Razza e di tutta la struttura
dell'Assessorato si farà carico di finanziare contratti di
immediata urgenza questa situazione perché non possiamo consentire
colleghi, ma non lo possiamo consentire veramente che questo
bambino o tutti i bambini di Sicilia per una questione burocratica,
se mi è consentito, non possano usufruire di una giusta cura che
potrà significativamente incidere nella prospettiva di vita di
tutte le persone affette da Sma di tipo 1.
Quindi, io lo volevo dire per sensibilizzare, ma non ce n'è
bisogno ne ho parlato con tutte le forze politiche, e partecipare
in maniera condivisa domani a questa Commissione, che sarà alle
11.00 e, ovviamente, intervenire nella sfera delle rispettive
competenze per dare un significato anche al nostro ruolo di
deputati.
Presidenza del Vicepresidente DI MAURO
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Lo Giudice. Ne ha
facoltà.
LO GIUDICE. Signor Presidente, visto che domani avremo il piacere
di avere in Aula l'Assessore Scavone, le volevo chiedere se fosse
possibile anche avere notizie in merito alla tematica inerente gli
ASU, una tematica molto importante che riguarda 5.400 lavoratori in
tutta la Sicilia, anche in considerazione del fatto che siamo
prossimi, forse, o meglio da quello che ci dicono i giornali,
all'approvazione della legge di bilancio e della finanziaria e ci
aspettiamo che all'interno di questa ci siano anche delle misure
che riguardano questi lavoratori al fine di trovare la possibilità
definitivamente di stabilizzarli.
Voglio agganciarmi anche a quanto diceva il collega Barbagallo in
merito alla questione rifiuti che ritengo essere una questione
importante e oltremodo disastrosa.
Io faccio il sindaco, sono passato dal pagare l'umido 90 euro a
tonnellata alla modica cifra di 250 euro a tonnellata e i miei
rifiuti vanno a finire in questo momento fuori dalla Regione
siciliana
Noi non siamo, nessun Comune neanche il più virtuoso e io mi
ritengo essere un Comune virtuoso, nessun Comune è in condizioni di
poter sostenere costi di questo tipo e, purtroppo, in questo
momento non abbiamo nessun aiuto e nessuna risposta. Permane uno
stato di assoluta incapienza di quello che è l'umido, in discarica
non si può portare, alla fine noi che cosa dobbiamo dire ai
concittadini? Io faccio l'80 per cento di raccolta differenziata,
gli dico tenetevi l'umido a casa? Non glielo posso dire. Gli dico
che non lo possiamo portare negli impianti perché gli impianti sono
saturi? Non glielo posso dire. In discarica non lo possiamo
portare.
La situazione è sfuggita di mano e c'è la necessità di un
intervento immediato, serio, con una programmazione definitiva che
possa consentire finalmente a tutti i Comuni dell'Isola di poter
smaltire questo umido, perché non possiamo da un lato chiedere ai
Sindaci e di conseguenza ai cittadini di fare la raccolta
differenziata, di essere Comuni virtuosi, eccetera, eccetera. Meno
male che le città importanti sono un po' indietro altrimenti
saremmo veramente al collasso. Ma è assurdo che noi dobbiamo
continuare a conferire i rifiuti fuori dalla Regione siciliana con
dei costi esorbitanti.
Per cui, mi auguro che su questo tema Presidente ci sia la
possibilità non solo di confrontarsi con l'Assessore, ma se ci
fosse di bisogno anche con il Presidente della Regione per avere
una risposta concreta e per sapere come muoverci, perché altrimenti
veramente siamo in grossa difficoltà e tra qualche, non mese o
settimana, tra qualche giorno non sapremo più come muoverci.
Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Sunseri. Ne ha
facoltà.
SUNSERI. Signor Presidente, colleghi, la scorsa settimana il
Governo della Regione ha annunciato la legge finanziaria e la legge
di bilancio con un comunicato stampa; legge finanziaria e legge di
bilancio che però ancora non abbiamo visto né come delibera di
Giunta, né tanto meno trasmessa all'Assemblea regionale siciliana.
Ora, non vorremmo nuovamente Presidente che si ripresenti quello
che abbiamo visto troppe volte all'interno di questa Regione, cioè
che il Governo scrive qualcosa che magari non è neanche completa,
si parla addirittura di assenza di tabelle che rendono di fatto il
bilancio non leggibile e che si diano impasto ai giornali una serie
di norme e di provvedimenti che poi, probabilmente, dall'Aula
verranno bocciati o non presi in considerazione.
Ma la cosa più grave, Presidente, è che dal maggio dello scorso
anno - e mi rivolgo a lei perché so essere una persona molto
attenta su questa tema - abbiamo approvato una legge finanziaria
che prevedeva, sostanzialmente, due misure che erano fondamentali
per i Comuni della Sicilia: 300 milioni di euro come fondo
perequativo per le perdite del Covid, 300 milioni che sono
diventati 263 e mezzo, come lei giustamente mi ricorda, e 115
milioni di euro del Fondo per investimenti che, per la prima volta
nella storia del bilancio della Regione, vengono tolti dal bilancio
e trasferiti a fondi extraregionali.
Ebbene, questi fondi sono stati decretati il 31 dicembre dello
scorso anno, e siamo a febbraio e i Comuni non hanno ricevuto un
solo centesimo.
L'Assessore Zambuto si è insediato adesso, probabilmente non ha
grandi responsabilità a riguardo, ma io la invito Assessore, signor
Presidente, a interfacciarsi con qualsiasi dei 390 sindaci di
questa Regione o a ragionieri di questa Regione, e far presente il
fatto che i Comuni non possono non avere somme che da quasi un anno
su cui l'Assemblea ha legiferato. Siamo oltre il paradosso I
Comuni hanno i 115 milioni di euro iscritti nei bilanci e queste
somme non sono state trasferite neanche per un centesimo I 300
milioni del fondo perequativo erano i mancati introiti dei Comuni
per l'emergenza Covid. I Comuni hanno già deliberato all'interno
dei propri territori le varie esenzioni per i titolari delle
concessioni all'interno del proprio Comune. E noi, dopo quasi un
anno, non abbiamo trasferito nemmeno un centesimo e le cose non
sembrano neanche di facile soluzione o di immediata soluzione.
Allora, prima di avventurarci in un'altra finanziaria dei famosi,
ricorderà Presidente Di Mauro, POC che poi forse si sono
trasformati in pacchi perché di fatto tutte quelle somme non sono
state mai utilizzate dai Fondi POC ma dal FESR, dal FSC come ampie
volte questa Assemblea ha detto. Vorremmo evitare di ripetere
nuovamente gli errori fatti lo scorso anno - perché eravamo in una
situazione emergenziale dove nessuno era pronto ad affrontare una
pandemia del genere - ma di evitare nuovamente che quest'anno si
ripetano gli stessi identici errori e, soprattutto, i Comuni che
sono i primi a doversi interfacciare con i cittadini siciliani, non
poter dare risposte né ai bilanci del proprio Comune, né tantomeno
ai cittadini che lamentano dei ritardi che questa Regione non può
assolutamente permettersi. Grazie.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Zito. Ne ha facoltà.
ZITO. Grazie, Presidente,. Approfitto della presenza di molti
esponenti del Governo, soprattutto c'è l'onorevole Cordaro ma c'è
anche l'Assessore Samonà, per quanto riguarda la concessione dei
servizi nei siti di interesse culturale.
Avevo fatto una richiesta di accesso agli atti nell'ottobre del
2020 e avevo chiesto al suo Direttore generale di avere un
incontro, ovviamente in video conferenza per evitare qualsiasi tipo
di contatto, e dal 12 ottobre non si riesce ad avere un contatto
con il suo Direttore generale.
Ad un certo punto mi viene, dopo varie sollecitazioni, il 19
novembre, il 16 dicembre, ci risponde l'Assessorato che noi
dobbiamo porre delle domande per iscritto e abbiamo posto queste
domande per iscritto. Ma fatto sta che, ad oggi, avrebbe risposto
per iscritto ma fatto sta .
(Intervento fuori microfono)
il Direttore generale, il Direttore generale. A questo però non
ha ancora, dal 28 di dicembre noi non abbiamo nessuna risposta.
Glielo ho sollecitato anche a lei qui in Aula, gli ho mandato anche
dei messaggi per ricordarglielo ma assolutamente nessuna risposta.
Ho chiesto anche una audizione in Commissione, vediamo se questa
mi verrà data, perché abbiamo dei quesiti da fare. Ovviamente, se
non c'è nessuno che ci da risposta dirotteremo queste domande in
altre sedi.
Per quanto riguarda Assessore Cordaro invece la Protezione civile
il 3 dicembre avevo fatto una richiesta di chiarimenti e di accesso
agli atti alla protezione civile e quindi ho mandato tutto al dott.
Cocina, riguardante i DPI, i dispositivi di sicurezza individuale,
che vengono dati agli ospedali, perché in alcuni di questi ma anche
il produttore, il modello, ma anche l'efficacia così protettiva di
questi dispositivi. Quindi, se non si riesce a capire che
protezione possono dare alcuni dispositivi c'è il rischio che
questi dispositivi vengano dati, ad esempio, nei reparti Covid o
nelle rianimazioni, eccetera, eccetera, e siano inefficaci, quindi,
i nostri operatori rischierebbero di trovarsi esposti ovviamente al
virus. Anche lì, nonostante la doppia sollecitazione il dottore
Cocina non vuole rispondere, non ha risposto, non so per quale
motivo.
Per sottolineare la lentezza che hanno i vostri Uffici nonostante
diffide e sollecitazioni a rispondere agli atti.
Chiudo perché, non per ultimo, anche questa Assemblea si
contraddistingue per la lentezza nel calendarizzare anche le
audizioni. Più volte ho sollecitato l'onorevole Sammartino a
calendarizzare un'audizione in V Commissione per quanto riguarda
alcuni lavoratori della Ellatron ma, nonostante dall'1 dicembre ad
oggi l'abbia sollecitato più volte, mai c'è stata una risposta
positiva, nonostante riguardi qualcosa di estremamente semplice che
si può risolvere in poco tempo.
Quindi, questo intervento è per sollecitare nella risposta,
quantomeno, visto che abbiamo un ruolo qui dentro e per completarlo
al meglio, dobbiamo avere delle risposte da parte del Governo e dei
Presidenti delle Commissioni. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Zito. E' iscritto a parlare
l'onorevole Laccoto. Ne ha facoltà.
LACCOTO. Signor Presidente, onorevole Assessore, onorevoli
colleghi, intervengo perché è stato posto il problema dei disabili,
ma c'è un altro problema in questo momento attuale grave
riguardante i disabili.
C'è un problema riguardante la vaccinazione dei disabili perché se
facciamo un esempio, chi ha una qualsiasi disabilità non può
sicuramente tenere la mascherina, per cui sarebbe opportuno dare
una precedenza nell'ambito delle vaccinazioni, oltre a quelle che
sono le categorie prescelte per la priorità, anche a questi
disabili.
D'altronde non sarebbero numerosissimi, ma sarebbe opportuno
perché è un fatto anche di civiltà.
Se noi vediamo alcuni casi che ci sono stati, vedi a Troina, vedi
altro, naturalmente chi ha una sintomatologia non può sicuramente
portare e non riesce a tenere questa mascherina. Credo che sia un
fatto molto opportuno.
Per cui, se domani verrà l'Assessore in IV Commissione credo si
debba porre anche questo problema. E questo è una parte.
L'altra parte riguarda l'emergenza rifiuti. Io chiedo
all'Assessore, che è stato sempre qui a dare anche questo
collegamento tra Aula e Assessorato, di dire una volta per tutte
all'assessore Pierobon di venire in Aula perché ho fatto già
un'interrogazione sul problema dell'emergenza rifiuti.
Questa è un'emergenza che ci prenderà praticamente da qui a poco e
prenderà tutta la Sicilia, perché non è solo il problema del
compostaggio e quindi dell'organico. C'è un problema riguardante
anche il conferimento dell'indifferenziato.
Noi comuni siamo sballottati da un posto all'altro e molte
discariche stanno chiudendo per cui non ci sarà più possibilità
nemmeno di conferire solo l'indifferenziato.
A questo punto credo sia opportuno, Presidente, che si promuova
una seduta d'Aula per affrontare una volta per tutte l'emergenza
rifiuti. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie. E' iscritto a parlare l'onorevole Lupo. Ne ha
facoltà.
LUPO. Signor Presidente, Assessori, colleghi, brevemente desidero
anch'io sottolineare il tema di cui parlava l'onorevole Laccoto e
cioè l'esigenza e l'urgenza di accelerare la vaccinazione per i
soggetti disabili, in particolare, per i ragazzi che non riescono a
mantenere una mascherina o a rispettare le altre norme per evitare
il contagio.
La vicenda è particolarmente complessa, in particolare, per
esempio, per gli ammalati di fibrosi cistica, sono ammalati che al
primo contagio rischiano davvero la vita; quindi gradiremmo sapere
dall'Assessore quali sono i tempi di vaccinazione e le modalità di
prenotazione.
Il secondo aspetto - e concludo - riguarda il sistema dei
trasporti pubblici locali. Noi valutiamo assolutamente
insufficiente il piano di potenziamento dei trasporti pubblici
locali che rischia così di vanificare la ripresa in presenza delle
lezioni scolastiche, ancorché al 50 per cento.
Vorremmo anche domani, se possibile, avere una comunicazione
specifica da parte dell'Assessore per i trasporti sul tema.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani,
mercoledì 10 febbraio 2021, alle ore 16.00. Scusate, gli Uffici mi
precisano alle ore 11.00 per le comunicazioni in ordine alla
disabilità. E' stato avvertito l'assessore Scavone? E' sicuro che è
stato avvertito? C'è domani? Bene. Pertanto, la seduta è rinviata a
domani, mercoledì 10 febbraio 2021, alle ore 11.00.
La seduta è tolta alle ore 17.06 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XX SESSIONE ORDINARIA
251a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 10 febbraio 2021 - ore 11.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -COMUNICAZIONI DEL GOVERNO SUI SERVIZI DI ASSISTENZA AI DISABILI
NELLA REGIONE
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Disposizioni finanziarie e per il sostegno ai processi di
crescita e ripartenza del sistema produttivo regionale.
Disposizioni varie . (n. 893/A - Stralcio IV) (Seguito)
Relatore: on. Savona
2) Norme in materia di enti locali . (nn. 824-810 Stralcio I/A)
(Seguito)
Relatore: on. Pellegrino
3) Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
(nn. 669-140-453/A) (Seguito)
Relatore: on. Lo Curto
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di presentazione di disegno di legge
- Eleggibilità deputati della Regione Siciliana (n. 917)
Di iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Lo Giudice
il 29 gennaio 2021.
Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Introduzione della preferenza di genere per l'elezione
dell'Assemblea regionale siciliana (n. 952).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 29 gennaio 2021.
Inviato il 3 febbraio 2021.
AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)
- Modifiche in materia di concessioni e coltivazione di giacimenti
di acque termali, legge regionale dell'1 ottobre 1956 n. 54,
recante Disciplina della ricerca e coltivazione delle sostanze
minerali nella Regione (n. 945).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 29 gennaio 2021.
Inviato il 3 febbraio 2021.
Parere III e VI.
- Norme per promuovere la mobilità sostenibile (n. 947).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 29 gennaio 2021.
Inviato il 3 febbraio 2021.
Parere II e III.
- Norme per la liquidazione del contributo previsto e disciplinato
dall'articolo 5 della legge regionale n. 29/1996 (n. 950).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 29 gennaio 2021.
Inviato il 3 febbraio 2021.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Potenziamento competenze per i centri per l'impiego Siciliani
(n. 948).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 29 gennaio 2021.
Inviato il 3 febbraio 2021.
- Istituzione dell'Unità Regionale di Pedagogia Scolastica per la
promozione del diritto all'educazione e allo studio (n. 949).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 29 gennaio 2021.
Inviato il 3 febbraio 2021.
Parere VI.
SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Incremento ore a tempo indeterminato ai medici veterinari
specialisti ambulatoriali interni incaricati presso le Aziende
sanitarie provinciali e l'Istituto Zooprofilattico sperimentale
della Sicilia ai sensi dell'A.C.N. del 31 marzo 2020 (n. 943).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 29 gennaio 2021.
Inviato il 3 febbraio 2021.
- Assistenza ai soggetti guariti dal virus Covid-19 (n. 944).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 29 gennaio 2021.
Inviato il 3 febbraio 2021.
- Disposizioni per la prevenzione e la cura della nomofobia (n.
946).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 29 gennaio 2021.
Inviato il 3 febbraio 2021.
Parere V.
- Legge quadro in materia di assistenza e gestione del fenomeno
immigratorio (n. 951).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 29 gennaio 2021.
Inviato il 3 febbraio 2021.
Parere I, IV e V.
- Modifica dell'articolo 6, della legge regionale 21 ottobre 2020,
n. 24 Norme per la prevenzione ed il trattamento del disturbo da
gioco d'azzardo (n. 953).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 29 gennaio 2021.
Inviato il 3 febbraio 2021.
- Istituzione della Consulta regionale della famiglia (n. 954).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 29 gennaio 2021.
Inviato il 3 febbraio 2021.
Comunicazione di parere reso dalla competente Commissione
BILANCIO (II)
- Legge regionale 12 maggio 2020, n. 9, articolo 10, commi 1 e 3.
Nuovo schema di disposizioni attuative. Fondo Sicilia - Sezione
specializzata in credito (n. 159/II).
Reso in data 2 febbraio 2021.
Inviato in data 2 febbraio 2021.
Annunzio di interrogazioni
- con richiesta di risposta orale presentate:
N. 1978 - Chiarimenti urgenti sulla paventata chiusura del Reparto
di ostetricia dell'ospedale Cervello di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Figuccia Vincenzo
N. 1980 - Chiarimenti urgenti sull'ammontare delle risorse di cui
al 'recovery fund' spettanti alla Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Figuccia Vincenzo
N. 1985 - Notizie in ordine alla comunicazione della valutazione
di impatto ambientale per la realizzazione del tratto terminale
della banchina di riva nord del porto di Sciacca (AG).
- Assessore Territorio e Ambiente
Pullara Carmelo
N. 1988 - Notizie circa le modalità di svolgimento della campagna
vaccinale per gli anziani ultraottantenni.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Arancio Giuseppe Concetto; Cracolici Antonino; Gucciardi
Baldassare; Lupo Giuseppe; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- con richiesta di risposta in Commissione presentata:
N. 1982 - Chiarimenti urgenti sui limiti di competenza dei
Commissari straordinari delle ASP.
- Assessore Salute
Pullara Carmelo
L'interrogazione sarà inviata al Governo ed alla competente
Commissione.
- con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 1981 - Chiarimenti in ordine all'individuazione delle categorie
prioritarie per la somministrazione del vaccino anti-Covid-19 in
Sicilia e notizie sulle forniture delle dosi necessarie alla
campagna vaccinale.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cannata Rossana
N. 1983 - Chiarimenti in merito alla possibile realizzazione
di impianti di incenerimento per la gestione dei rifiuti prevista
nel Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Compagnone Giuseppe; Di Mauro Giovanni; Lentini Salvatore
N. 1984 - Interventi urgenti per la verifica sulla regolarità
delle somministrazioni dei vaccini anti Covid-19.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Palmeri Valentina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Tancredi
Sergio; Pagana Elena
N. 1986 - Chiarimenti circa il Piano regolatore di Capaci (PA) e
la mancata conclusione dell'iter di relativa approvazione
definitiva.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Caputo Mario
N. 1987 - Iniziative volte all'adozione di interventi straordinari
ed urgenti per il conferimento dei rifiuti e per prevenire una
nuova emergenza.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Laccoto Giuseppe
N. 1989 - Chiarimenti circa le autorizzazioni alle strutture e
all'esercizio di attività sanitarie e socio-sanitarie nel
territorio siciliano.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Calderone Tommaso A.
N. 1990 - Chiarimenti circa il provvedimento di sospensione
del Direttore generale dell'ASP 5 di Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Lo Giudice Danilo
N. 1991 - Chiarimenti in ordine alla mancata attuazione della
legge regionale 14 dicembre 2019, n. 23, di istituzione del
sistema regionale della formazione professionale.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Tancredi Sergio
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 373 - Reclutamento di nuovo personale regionale, alla luce
dell'Accordo Stato-Regione siglato in data 14 gennaio 2021.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi
Sergio; Pagana Elena
N. 374 - Corretta somministrazione delle dosi vaccinali secondo le
priorità impartite con il Piano vaccinale ministeriale.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 375 - Chiarimenti sul conferimento di RSU presso l'impianto di
Cammarata (AG).
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Barbagallo Anthony Emanuele
N. 376 - Ripristino e manutenzione della strada provinciale
7/I a Castiglione di Sicilia (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Ciancio Gianina; Cappello Francesco; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 377 - Notizie circa il progetto di riconversione del polo
industriale ex Fiat di Termini Imerese (PA) presentato dal
Consorzio Smart City Group.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 378 - Chiarimenti in merito alle criticità riscontrate presso
il Reparto di Nefrologia e Dialisi del Presidio Ospedaliero
'Gravina' di Caltagirone (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 500 - Ritiro in autotutela dei D.A. 74/Gab. del 30 novembre
2020 e del D.A. 78/Gab. del 10 dicembre 2020 dell'Assessore per i
beni culturali e l'identità siciliana.
Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
Presentata il 25/01/21
N. 501 - Misure diretta a consentire alle neomamme l'assistenza
del proprio marito/compagno o di un proprio familiare durante il
parto.
Lo Curto Eleonora; Bulla Giovanni; Genovese Luigi
Presentata il 26/01/21
N. 502 - Campagna di vaccinazione anti Covid-19.
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
Presentata il 29/01/21
N. 503 - Reperimento di fondi e di strutture per un'idonea
collocazione degli uffici regionali del Genio Civile.
Zito Stefano; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Ketty
Presentata il 29/01/21
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.