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Resoconto d'Aula della Seduta n. 250 di martedì 09 febbraio 2021
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   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Di Mauro


                   La seduta è aperta alle ore 16.13

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano  prenderne visione ed è considerato approvato in  assenza
  di osservazioni in contrario nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico  che  ha  chiesto  congedo,  per  la  seduta
  odierna, l'onorevole Arancio.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Comunicazione di delibera di stralcio di articoli del disegno di
                        legge nn. 669-140-453/A

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, con riferimento  al  disegno  di
  legge  nn.  669-140-453/A   Modifiche ed  integrazioni  alla  legge
  regionale 10 agosto 2016, n. 16 recante Recepimento del testo unico
  delle  disposizioni  legislative  e  regolamentari  in  materia  di
  edilizia         approvato         con         decreto          del
  Presidente  della  Repubblica 6 giugno 2011, n. 380   pervenuto  al
  Presidente  della IV Commissione in data 3 febbraio  2021,  con  la
  quale  si chiede, di intesa con il Governo, di trattare con urgenza
  alcuni  articoli, comunico che questa Presidenza ha  deliberato  di
  stralciare dalla legge che è pervenuta in Aula gli articoli: 1,  2,
  3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 13, 14, 15, 16, 19,21,22, 23 e 29, con
  i   relativi   emendamenti  già  presentati  che   faranno   parte,
  ovviamente,  di  apposito  disegno  di  legge  che  verrà  trattato
  successivamente.

   L'Assemblea ne prende atto.


                        Sull'ordine dei lavori

   SCHILLACI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SCHILLACI.  Signor  Presidente, volevo solo porle  all'attenzione,
  anche  perché so che lei è molto sensibile a questa tematica,  oggi
  abbiamo  avuto  un'audizione  in  V  Commissione  sugli  assistenti
  igienico - personali  per gli alunni diversamente abili, che ancora
  oggi sono a casa.
   Io  la  prego di invitare l'Assessore Scavone a venire a riferire,
  perché,  oggi,  abbiamo  ascoltato il  Dirigente  generale,  dottor
  Greco, che ha dato delle argomentazioni che a noi Commissari  della
  V  Commissione  non convincono affatto e credo che sia un'emergenza
  sociale che va assolutamente risolta.
   Noi   abbiamo   chiesto  l'istituzione,  come   membri   della   V
  Commissione, di un tavolo permanente da fare con tutti  gli  attori
  per  trovare  le  giuste interlocuzioni e trovare finalmente  delle
  soluzioni, perché non è possibile che la Regione ancora oggi eroghi
  servizi da Terzo Mondo.
   Aspetto  che  da  parte  sua ci sia un intervento  sostanziale  su
  questo argomento e la ringrazio.

   PRESIDENTE. Sicuramente sì, onorevole Schillaci.
   Assessore Falcone posso chiedere a lei, visto che c'è stato questo
  intervento dell'onorevole Schillaci, se lei stesso - se  no  me  ne
  interesso  io-   può chiamare l'Assessore Scavone per  il  problema
  relativo   all'accompagnamento  dei  bambini  disabili,   che   sta
  diventando un problema veramente troppo grosso.
   Se  lei  ci garantisce che avverte l'Assessore Scavone,  evito  di
  chiamarlo io. Se si fa dire- visto che le cose le possiamo fare  in
  diretta  -una  giornata -  in tempi molto brevi -  di disponibilità
  per potere affrontare l'argomento in Aula.
   Onorevole Schillaci, per cui ora il tempo che l'Assessore  Scavone
  viene chiamato diamo una risposta immediata sull'argomento.

   LACCOTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LACCOTO.  Signor  Presidente, mi dispiace che non c'è  l'Assessore
  per  le autonomie locali, c'è un problema che hanno tutti i Comuni,
  oggi,  in  Sicilia, non sono ancora state inviati  né  i  fondi  di
  investimento né il fondo perequativo, per cui i Comuni  che  devono
  fare  il  bilancio  2021  hanno grossissime difficoltà,  perché  il
  decreto di riparto è stato fatto il 31 dicembre 2020 e queste somme
  dovevano essere erogate immediatamente.
   Ad  oggi, signor Presidente, questo comporta che in questo momento
  né  per  quanto riguarda le minori entrate riguardanti la Tari,  il
  suolo  pubblico,  oppure  l'Imu per  quanto  riguarda  le  attività
  turistiche  né  i  fondi di investimento che devono  essere  ancora
  erogati, ad oggi.
   E'   una  situazione  molto  grave  per  cui  le  chiedo  di  fare
  intervenire l'Assessore per gli enti locali e non vale il fatto  di
  dire  che  questi  sono  Fondi POC e  non  c'è  la  Commissione  di
  valutazione perché nessuno si è presentato, in questi casi  bisogna
  essere molto pratici, si indicano i componenti della commissione di
  valutazione  e  si  erogano queste benedette  somme,  perché  se  a
  livello  nazionale avevano già dato il via libera, oggi ci troviamo
  in  una  condizione di difficoltà estrema, riguarda tutti i  comuni
  della Sicilia.

   PRESIDENTE. Prima di dare la parola all'onorevole Barbagallo,   mi
  rivolgo  a tutti i Capigruppo perché  - onorevole Aricò ho  bisogno
  anche   del  suo  assenso  -   l'assessore  Scavone  mi  ha  appena
  comunicato che lui sarebbe disponibile a fare un intervento in Aula
  anche  domani,  però la mia richiesta è stata per  domani  mattina,
  perché di pomeriggio abbiamo un sacco di cose da fare, per cui se i
  Capigruppo mi danno un assenso anche senza fare una Conferenza  dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari per potergli dire di sì,  domani
  alle  ore  11.00 discutiamo l'argomento  accompagnamento  disabili'
  con l'assessore Scavone.
   Benissimo, allora possiamo dare l'ok all'assessore per domani Aula
  alle ore 11.00 su questo argomento.

   BARBAGALLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BARBAGALLO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, ne  approfitto
  della  presenza  in Aula del Governo, anche se non c'è  l'assessore
  Pierobon, ma mi rivolgo all'assessore Cordaro che spesso si è fatto
  tramite  in questa legislatura di trattare problemi particolarmente
  urgenti dato che in questo momento tutti i comuni della SRR Catania
  metropolitana non riescono a conferire l'umido, assessore  Cordaro,
  perché  le  due  società che si occupano del  conferimento  Raco  e
  Sicula  Compost  in  questo momento non riescono  più  a  garantire
  l'accoglienza del compostaggio.
   Quindi,  la  preghiamo, cioè ci sono due soluzioni o si garantisce
  il  ristoro ai comuni per conferire fuori dalla Sicilia, oppure  si
  trova  la  soluzione per poter conferire nell'immediato all'interno
  del  territorio catanese o in un'altra provincia perché  in  questo
  momento  i comuni conferiscono l'umido sei giorno su sette,  e  c'è
  soltanto  una  disponibilità contingentata di  un  giorno  solo  la
  settimana  e  sta  creando  notevoli  complicanze  nella   gestione
  dell'ordinario.

   PRESIDENTE. Allora, onorevole Barbagallo e tutti gli altri  questo
  tipo  di  comunicazione si deve fare a fine seduta perché se  ancor
  prima  di  iniziare  i  lavori  ognuno  vuole  intervenire  su   un
  argomento   a fine seduta si fanno gli interventi per comunicazioni
  al  governo  o  segnalazioni  che  si  devono  fare,  ora  dobbiamo
  iniziare.
   Quindi  se  non  c'è alcuno che vuole intervenire sull'ordine  dei
  lavori   ho  accettato  la Schillaci però la Schillaci  ha  chiesto
  quanto  meno  che si facesse una cosa, se è soltanto per  segnalare
  cose al Governo questo a fine seduta, vi prego.

   SUNSERI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.  Ne ha facoltà.

   SUNSERI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, il mio intervento
  è  sull'ordine dei lavori perché la scorsa settimana apprendiamo da
  organi  di  stampa, non aggiungo nulla in più, che  il  Governo  di
  questa Regione ha decretato il bilancio e la finanziaria, sono  due
  documenti  fondamentali per l'Assemblea Regionale Siciliana,  e  ad
  oggi questi documenti non sono stati né pubblicati né trasmessi.

   PRESIDENTE.  Ok,  mi  faccio carico di dirlo al  Governo,  intanto
  andiamo  avanti  con i lavori dopo di che credo che la  Commissione
   Bilancio  sia già informata.

   SUNSERI. Ma noi non abbiamo ricevuto nessun documento.

   PRESIDENTE. Nemmeno io personalmente, ne parleremo col Governo.


   Seguito  della discussione del disegno di legge "Disposizioni  per
  il Consorzio per le autostrade siciliane." (n. 783/A)

   PRESIDENTE. Allora, se possiamo iniziare, ecco, sugli enti  locali
  se  l'Aula è d'accordo li spostiamo a domani, vorrei prima fare una
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perché siccome ci
  sono  dei  problemi  da risolvere prima di votare  in  Aula  vorrei
  decidere  insieme ai Capigruppo cosa fare ed evitare  un  dibattito
  d'Aula su date e cose di questo genere che non fa bene a nessuno.
   Per cui, ne parliamo con i Capigruppo e poi torniamo in Aula, però
  intanto  se noi possiamo anticipare quindi con l'accordo  dell'Aula
  le  disposizioni  sul  CAS  - sul consorzio  autostradale  -  se  è
  d'accordo  ovviamente l'Assessore siamo d'accordo  tutti,  per  cui
  invito  i componenti la IV Commissione a prendere posto, credo  che
  la  Commissione  Bilancio  debba rimanere pure in questa  occasione
  perché c'è una, come mi sembra di capire, onorevole Barbagallo, che
  oggi  siamo  in un clima di  inciucio' complessivo, visto  che  non
  sappiamo quello che succede a Roma.
   Colleghi,  abbiamo un emendamento, ora vediamo tutto,  un  attimo,
  date  tempo  agli  assistenti di distribuirlo, anche  perché  è  un
  emendamento di un rigo, ma taglia tutto il resto. Eccolo là.
   Onorevole  Savarino,  vorrei  parlare  con  lei,  nel  senso   che
  l'emendamento mi proviene dalla Commissione  Bilancio , è ovvio che
  deve essere fatto proprio dalla IV Commissione.

   SAVARINO,  presidente della IV Commissione. Sì, signor Presidente,
  non c'è dubbio.
   Noi  avevamo,  infatti, sollecitato il rinvio  in  II  Commissione
  proprio  perché, dopo l'accordo con il Governo nazionale,  potevano
  esserci   refluenze  di  natura  finanziaria  rispetto  all'accordo
  sottoscritto dall'Assessore.

   PRESIDENTE.  Quindi,  comunque, questo emendamento  è  quello  che
  risolve tutti i problemi.
   A  questo  punto  c'è  poco  da  andare  a  fare,  votiamo  questo
  emendamento e la norma finale. E questo chiude la partita e  chiude
  tutte le cose.


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Pagana ha chiesto  di  essere
  posta in congedo per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.


     Riprende il seguito della discussione sul disegno di legge n.
                                 783/A

   DE LUCA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DE LUCA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signori Assessori,
  sulla   questione  del  Consorzio  autostrade  siciliane   desidero
  invitarla a condurre i lavori con la massima serenità, al  fine  di
  consentire  all'Aula di valutare in maniera compiuta gli  articoli,
  le modifiche, le riscritture e gli emendamenti.
   Quindi,  glielo raccomando sin dall'inizio di non correre,  perché
  si  è  lavorato  tanto,  si  è lavorato  in  maniera  concorde  con
  l'Assessore;  oggi,  siamo  usciti  dalla  Commissione   Bilancio ,
  quindi le raccomando, senza correre, perché anche le riscritture le
  dobbiamo analizzare, perché può essere un disegno di legge che vede
  anche  in una certa misura, anche se con dei dubbi, il favore delle
  opposizioni, per cui le raccomando da questo punto di vista,  tanto
  sull'articolo 1, quanto sull'articolo 2.

   PRESIDENTE.   Onorevole  De  Luca,  se  lei  ha  ricevuto   questo
  emendamento  io posso andare anche a rallentatore,  ma  è  un  solo
  emendamento che cambia tutta il disegno di legge.
   Intanto, c'è un emendamento di un rigo che, di fatto, fa la legge.
  Per  cui, è inutile che andiamo piano, ce n'è uno solo, se  lei  ha
  qualcosa  da  dire sull'emendamento è un conto, è  inutile  che  mi
  invita  ad  andare  piano, perché ce n'è uno. Io per  quanto  piano
  posso andare, sempre uno è l'emendamento.

   DE  LUCA.  Signor Presidente, io vorrei capire se  il  disegno  di
  legge  che è stato trasmesso dalla Commissione  Bilancio  è formato
  di due articoli

   PRESIDENTE. No, da uno perché il secondo è soppresso.

   DE LUCA. No.

   PRESIDENTE. Ma l'emendamento questo dice.

   DE LUCA. Ma lo decide l'Aula se è soppresso.

   PRESIDENTE. Certo, ci mancherebbe.

   DE  LUCA. E, quindi, ce lo manda il fascicolo? Ancora il fascicolo
  non l'ho avuto.

   PRESIDENTE.  Onorevole  De  Luca,  io  sto  dicendo  che  è  stato
  presentato  un  emendamento che, di fatto,  cambia  il  disegno  di
  legge.  E lo devo mettere in votazione. Se viene votato, l'articolo
  2 è soppresso.

   DE  LUCA.  Possiamo sentire prima l'Assessore anche  sull'impianto
  originario?

   PRESIDENTE.  Se  tutta  la  sua  richiesta  è  quella  di  sentire
  l'Assessore  sono  assolutamente  d'accordo  con  lei,   e   quindi
  aspettiamo  che  l'assessore Falcone scenda al suo posto  e  faccia
  l'intervento.
   Assessore  Falcone,  da  parte dell'onorevole  De  Luca  ci  viene
  chiesto un chiarimento su questo emendamento.

   FALCONE,  assessore  per le infrastrutture e la  mobilità.  Signor
  Presidente,  grazie, ma l'onorevole De Luca fa  riferimento  ad  un
  impegno  che  il sottoscritto, assieme ad altri, aveva assunto  nei
  confronti  dei  lavoratori  stagionali,  cioè  di  quei  lavoratori
  dipendenti che prestano il loro servizio soprattutto nella funzione
  di  esattori  durante alcuni periodi dell'anno. Questi  lavoratori,
  che  sono circa 120, negli anni hanno sempre lavorato per due mesi,
  per  tre  mesi e hanno accumulato una certa anzianità di  servizio.
  Molti  degli stessi sono andati in pensione anche già da stagionali
  o  da  persone a tempo determinato, lavoratori dipendenti  a  tempo
  determinato.
   L'emendamento e, diciamo così, la proposta dell'onorevole De Luca,
  che  da  me  è  stata  assolutamente condivisa, tendeva  verso  una
  garanzia, una salvaguardia di questo bacino, cioè creare un  bacino
  che  potesse consentire al CAS, nel momento in cui dovesse  fare  o
  dovrà   fare  dei  reclutamenti  a  tempo  determinato,   attingere
  prioritariamente, cioè dare un requisito maggiore nella valutazione
  del reclutamento. È soltanto questo.
   Mi  rendo  conto,  però,  che questa vicenda  è  stata  motivo  di
  dibattito già nella scorsa seduta quando, alla fine, si è deciso di
  riportare in Aula.
   Noi abbiamo due soluzioni, perché io voglio dire questo, onorevole
  De  Luca:  molte  volte l'ottimo è nemico del buono.  Noi  dobbiamo
  cercare di arrivare al buono.
   L'impegno  che il Governo eventualmente può assumere,  atteso  che
  per  come oggi siamo arrivati alla Commissione  Bilancio  ma  anche
  la  Commissione  IV, ci sono i Presidenti Savona e Savarino  seduti
  vicino, è quella di votare

   PRESIDENTE. Assessore, posso darle un suggerimento? Perché  quello
  che  dice  l'onorevole  De Luca non è che  deve  essere  per  forza
  inserito nella legge.

   FALCONE, assessore per le infrastrutture e la mobilità. E infatti,
  stavo arrivando a questo.

   PRESIDENTE.  E  allora  fate un ordine del giorno.  La  Regione  è
  proprietaria  del CAS, per cui è inutile che perdiamo tempo  perché
  non deve andare in legge tutto.

   FALCONE,  assessore  per le infrastrutture e la  mobilità.  Signor
  Presidente,  proprio  in questa direzione  che  lei  auspica  andrà
  l'impegno  del  Governo. Il Governo farà una direttiva  formale  al
  consiglio di amministrazione del CAS al fine di chiedere di fare un
  atto deliberativo e autoregolamentarsi.

   PRESIDENTE. E mi sembra la cosa giusta da fare.
   Onorevole De Luca, se lei se la vuole intestare, faccia un  ordine
  del giorno e così se la intesta pure.
   Andiamo  avanti.  Si passa all'emendamento 1.COM.  Il  parere  del
  Governo?

   FALCONE,   assessore  per  le  infrastrutture   e   la   mobilità.
  Favorevole.

    PRESIDENTE  Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   A  questo  punto  dobbiamo votare soltanto l'articolo  3.  Abbiamo
  soppresso l'articolo 2.

    Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:

                               «Art. 3.
                           Entrata in vigore

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata sulla  Gazzetta  Ufficiale
  della Regione Siciliana.

   2.  E'  fatto  obbligo  a chiunque spetti di  osservarla  e  farla
  osservare come legge della Regione».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   SAVARINO, presidente della IV Commissione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SAVARINO,  presidente della IV Commissione. Signor Presidente,  la
  scorsa settimana, se si ricorda, l'assessore Armao ha posto il tema
  dell'immobile ubicato a Roma.

   PRESIDENTE. No onorevole Savarino.

   SAVARINO,   presidente  della  IV  Commissione.   No,   dell'ente,
  dell'ente  che  deve essere utilizzato dalla Regione  siciliana.  È
  nell'emendamento A1 del Governo.

   PRESIDENTE.   Onorevole   Savarino,  noi   abbiamo   ricevuto   un
  emendamento che cambia il tutto.
   Per cui, a questo punto o si presentava un subemendamento a questo
  emendamento

   SAVARINO,  presidente  della IV Commissione.  È  legato  a  questo
  stesso  disegno di legge ed era, Assessore, se il Governo è  ancora
  interessato,  perché è del Governo, l'ha spiegato la  scorsa  volta
  l'assessore  Armao,  ed  è  legato agli immobili  dell'ente,  delle
  autostrade  siciliane,  ubicato a  Roma  che  passerebbe  al  fondo
  pensioni. Si ricorda che l'ha illustrato?
   Se  il Governo è ancora interessato è qua, altrimenti, guardi, non
  è della Commissione.

   PRESIDENTE. Onorevole Savarino, se il Governo ritiene  di  doverlo
  fare,  noi  ormai  siamo in votazione finale di questo  disegno  di
  legge,   non  possiamo  andare  a  parlare  di  problemi   relativi
  all'immobile, alla sede dell'ente.
   Io  ho ricevuto, dopo un accordo complessivo, un emendamento. L'ho
  fatto votare. È stato approvato. Basta, è chiuso l'argomento.
   Quindi, dobbiamo solo fare la votazione finale.

   SAVARINO,  presidente  della  IV Commissione.  Signor  Presidente,
  l'emendamento A2, la clausola di invarianza, è chiesto  invece  per
  la legittimità della legge...

   PRESIDENTE. Non c'è bisogno. Dobbiamo soltanto votare  il  disegno
  di legge.


     Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge
    «Disposizioni per il Consorzio per le autostrade siciliane» (n.
                                783/A)

   PRESIDENTE.  Indìco la votazione finale per scrutinio nominale  del
  disegno  di legge n. 783/A. Chiarisco il significato del  voto:  chi
  vota  sì  preme  il  pulsante verde; chi vota no preme  il  pulsante
  rosso; chi si astiene preme il pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

    PRESIDENTE   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

   Presenti            58
   Votanti             33
   Maggioranza         17
   Favorevoli          33
   Contrari            0
   Astenuti            16

                         (L'Assemblea approva)

   L'onorevole Ciancio ha votato bianco.
   Assessore Falcone, completato l'argomento CAS, passiamo al disegno
  di legge n. 893/ - Stralcio IV.
   Assessore  Cordaro, la può gestire lei la seduta senza l'assessore
  Armao?


                        Sull'ordine dei lavori

   CORDARO,  assessore  per  il territorio e  l'ambiente.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Volevo chiedere
  al  Presidente,  ma  soprattutto ai colleghi,  se  in  questa  fase
  possiamo  accantonare per qualche minuto, al  massimo  per  qualche
  ora,  l'893  perché  ho ricevuto una telefonata dal  Vicepresidente
  Armao,  assessore  per  l'economia, che è impegnato  in  Conferenza
  Stato-Regioni  per cui le chiederei, se c'è il consenso  dell'Aula,
  non  di  stralciare, ma di accantonare momentaneamente l'893  e  di
  passare  allo  stralcio  del riordino dell'edilizia.  Se  l'Aula  è
  d'accordo.

   PRESIDENTE.  L'edilizia è abbastanza complessa,  però  per  quanto
  riguarda questo non esiste il problema, non c'è bisogno di chiedere
  all'Aula,  se  il Governo mi chiede di accantonarlo e di  valutarlo
  domani,  lo  faccio  punto  e  basta.  Va  bene,  quindi  questo  è
  accantonato.
   Sull'edilizia, però, magari fermiamoci cinque minuti e vediamo  di
  capire cosa vuole fare.

   BARBAGALLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BARBAGALLO.   Proprio  con  riferimento  a   questa   sua   ultima
  riflessione, credo che lo stralcio che ha comunicato lei poc'anzi è
  condiviso  anche  da  una  serie di lavori  che  abbiamo  fatto  in
  Commissione, di grande condivisione.

   PRESIDENTE. Quindi, si potrebbe cominciare.

   BARBAGALLO. Si potrebbe cominciare e io mi permetto di  aggiungere
  che c'era condivisione importante anche sull'articolo 12 e guardo i
  banchi  della maggioranza e in particolare il Presidente  Savarino,
  perché  credo che si potrebbe aggiungere anche l'articolo  12  allo
  Stralcio I. Ovviamente, mi rimetto anche io

   PRESIDENTE.  Noi  abbiamo già il nuovo fascicolo con  gli  stralci
  fatti?   Dell'edilizia,  è  chiaro,  questo  è   già   accantonato,
  Assessore, stavamo ora parlando dell'edilizia. Abbiamo il fascicolo
  con gli stralci già fatti, quelli che abbiamo comunicato?
   Allora, onorevole Barbagallo e altri Capigruppo, chiedo scusa, noi
  possiamo  iniziare  questo  stralcio,  tenendo  presente  però  una
  piccola  cosa,  è una formalità ma è giusto che io ve  lo  dica:  i
  numeri  degli articoli che sono indicati nel fascicolo sono  quelli
  vecchi, è chiaro che poi questi numeri cambiano, diventano 1, 2,  3
  e  4  e  non più quelli che ci sono. Non vorrei che poi si  facesse
  confusione.  Perché  se  voi volete aspettiamo  un  attimo  che  lo
  rifanno con i numeri giusti, se no andiamo avanti, ma sappiate  che
  poi  questi numeri non saranno quelli che verranno utilizzati nella
  legge.

                     (Intervento fuori microfono)

     PRESIDENTE.  Sto  dicendo  esattamente  questo.  Per  quanto  mi
  riguarda  io starei mezz'ora fermo e gli farei rifare il fascicolo.
  Perché se no si rischia di fare confusione dopo. Facciamo così.  In
  mezz'ora si può rifare con i numeri giusti? In mezz'ora non  ce  la
  facciamo. Allora, qualche capogruppo mi dà qualche indicazione? Nel
  senso,  o  andiamo  avanti per quello che facciamo  oggi  e  domani
  forniamo il fascicolo  No, rinumerare gli articoli ha un senso  nel
  momento  in  cui poi ognuno fa riferimento  facciamo una confusione
  terribile  perché  ognuno poi fa riferimento  all'articolo  12  che
  invece  è  diventato  1  e si fa confusione sicuro.  Io  sarei  più
  contento di fare le cose...

   CORDARO,  assessore  per  il territorio e  l'ambiente.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE: Ne ha facoltà.

   CORDARO,   assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente.   Signor
  Presidente, proprio in ragione del confronto produttivo che abbiamo
  svolto  in Commissione e che sono certo si ripeterà anche in  Aula,
  da  parte del Governo non c'è nessuna difficoltà a potere  fare  le
  cose  per  bene e a partire domani pomeriggio su questa norma,  per
  cui io non vorrei

   PRESIDENTE.  Io  la  penso come il Governo. E' la  cosa  migliore,
  sennò facciamo confusione e ci creiamo problemi inutili.

   CORDARO,  assessore per il territorio e l'ambiente.  E'  un  testo
  sostanzialmente  condiviso, signor Presidente, se  partiamo  domani
  facendo  le cose per bene, facendole fare anche agli Uffici,  credo
  che  il  lavoro che facciamo oggi diventerebbe più lungo di  quello
  che faremmo domani lavorandoci prima.

   PRESIDENTE.  E'  la  prima  volta  che  sia  io,  che  l'onorevole
  Cracolici,  che  l'Assessore Cordaro siamo d'accordo  sulla  stessa
  cosa. Possiamo scriverlo.

                     (Intervento fuori microfono)

   Ah  sì,  è l'effetto Draghi, ha ragione. O è l'effetto virus  o  è
  l'effetto  Draghi,  perché certo qualche cosa  ci  deve  essere.  A
  questo punto possiamo andare a domani.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   FOTI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FOTI.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi, io  desideravo  qui
  direttamente   chiedere  alla  Presidente  della  IV   Commissione,
  all'Assessore  Cordaro e ai componenti della  Commissione,  qualora
  decidessimo di trattare il disegno di legge  Edilizia' di aprire un
  piccolo varco per il dialogo intorno ad una proposta emendativa che
  mi  è  stata  sottoposta  dal Commissario alla  ricostruzione  post
  sisma,  dottore  Scalia. Post sisma intendo il  sisma  chiamato  di
  Santo  Stefano,  quello della notte del 26 dicembre  del  2018,  in
  quanto  ci  propone  una scrittura di interpretazione  che  sarebbe
  utile  agli  Uffici sisma dei comuni coinvolti per  il  trattamento
  delle   pratiche   di   risanamento  di   edifici   particolarmente
  danneggiati o di ricostruzione.
   Io  mi  scuso  per il fatto che il testo sia arrivato ai  colleghi
  della Commissione  Ambiente  e all'Assessore proprio in queste ore,
  ma  si tratta di una richiesta che ci proviene dal territorio  che,
  mi auguro, si abbia il tempo di attenzionare e domani possibilmente
  mettere in votazione. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Foti.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Calderone. Ne ha facoltà.

   CALDERONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, purtroppo non  è
  presente l'assessore Razza...

                           (Brusìo in Aula)

    Presidente, non riesco a parlare così.

   PRESIDENTE.  Chiedo  scusa,  mentre parla  l'onorevole  Calderone,
  veramente non si riesce a sentire niente. Si metta dall'altro lato,
  onorevole Di Mauro.

   CALDERONE. E' una questione importante perché dà la possibilità di
  curare un cittadino, in questo caso un bambino, passa la civiltà di
  un popolo.
   E'  avvenuto  -  e  domani  in maniera condivisa  abbiamo  chiesto
  l'audizione dei genitori e di tutte le persone che hanno competenza
  in  siffatto  campo - che un bambino, anzi più bambini,  io  faccio
  riferimento  a  Grammichele condiviso con  i  colleghi  dei  Cinque
  Stelle, anche a Milazzo condiviso con i colleghi della maggioranza.
  Ci  sono  alcuni  bambini affetti da Sma  di  tipo  1,  che  è  una
  patologia particolarissima e rarissima.
   Esiste  un  protocollo, io non sono competente quindi  non  voglio
  avventurarmi  in  critiche inutili a mio parere non  condivisibile,
  cioè  che  questo  farmaco  per curare  questa  Sma  di  tipo  1  è
  sovvenzionato,  finanziato fino a 6 mesi di  età.  Quindi,  chi  va
  oltre  non  può  beneficiare di questo farmaco  o  può  beneficiare
  pagando 2 milioni e 100 mila euro.
   Abbiamo  un  bambino in Milazzo che ha 5 anni e questo  farmaco  -
  signori colleghi, vi prego di prestare tutti la vostra attenzione -
  può  essere  somministrato fino a 21 chilogrammi  di  peso.  Questo
  bambino pesa 18 chili, quindi siamo veramente ai limiti e da qui  a
  qualche giorno, a qualche settimana o a qualche mese questo farmaco
  che, ribadisco e lo ricordo a me stesso, ha un valore economico  di
  2 milioni di euro non avrà più nessuna efficacia.
   Io  credo che un popolo incivile è quello che non consente  ad  un
  cittadino nella fattispecie ad un bambino di non potersi curare.
   Domani  sentiremo tutti nella Commissione  Sanità  e avremo  tutti
  la  possibilità di capire se questo Governo, e sono sicuro  che  la
  sensibilità   dell'Assessore  Razza  e  di   tutta   la   struttura
  dell'Assessorato  si  farà  carico  di  finanziare   contratti   di
  immediata  urgenza questa situazione perché non possiamo consentire
  colleghi,  ma  non  lo  possiamo consentire  veramente  che  questo
  bambino o tutti i bambini di Sicilia per una questione burocratica,
  se  mi  è consentito, non possano usufruire di una giusta cura  che
  potrà  significativamente incidere nella  prospettiva  di  vita  di
  tutte le persone affette da Sma di tipo 1.
   Quindi,  io  lo  volevo dire per sensibilizzare,  ma  non  ce  n'è
  bisogno  ne  ho parlato con tutte le forze politiche, e partecipare
  in  maniera  condivisa domani a questa Commissione, che  sarà  alle
  11.00  e,  ovviamente,  intervenire nella  sfera  delle  rispettive
  competenze  per  dare  un  significato anche  al  nostro  ruolo  di
  deputati.

                Presidenza del Vicepresidente DI MAURO

   PRESIDENTE.  E' iscritto a parlare l'onorevole Lo Giudice.  Ne  ha
  facoltà.

   LO  GIUDICE. Signor Presidente, visto che domani avremo il piacere
  di  avere in Aula l'Assessore Scavone, le volevo chiedere se  fosse
  possibile anche avere notizie in merito alla tematica inerente  gli
  ASU, una tematica molto importante che riguarda 5.400 lavoratori in
  tutta  la  Sicilia,  anche in considerazione del  fatto  che  siamo
  prossimi,  forse,  o  meglio da quello che ci  dicono  i  giornali,
  all'approvazione della legge di bilancio e della finanziaria  e  ci
  aspettiamo  che all'interno di questa ci siano anche  delle  misure
  che  riguardano questi lavoratori al fine di trovare la possibilità
  definitivamente di stabilizzarli.
   Voglio agganciarmi anche a quanto diceva il collega Barbagallo  in
  merito  alla  questione rifiuti che ritengo  essere  una  questione
  importante e oltremodo disastrosa.
   Io  faccio il sindaco, sono passato dal pagare l'umido 90  euro  a
  tonnellata  alla  modica cifra di 250 euro a tonnellata  e  i  miei
  rifiuti  vanno  a  finire  in questo momento  fuori  dalla  Regione
  siciliana
   Noi  non  siamo,  nessun Comune neanche il più virtuoso  e  io  mi
  ritengo essere un Comune virtuoso, nessun Comune è in condizioni di
  poter  sostenere  costi  di questo tipo  e,  purtroppo,  in  questo
  momento  non  abbiamo nessun aiuto e nessuna risposta. Permane  uno
  stato di assoluta incapienza di quello  che è l'umido, in discarica
  non  si  può  portare,  alla fine noi che  cosa  dobbiamo  dire  ai
  concittadini?  Io faccio l'80 per cento di raccolta  differenziata,
  gli  dico tenetevi l'umido a casa? Non glielo posso dire. Gli  dico
  che non lo possiamo portare negli impianti perché gli impianti sono
  saturi?  Non  glielo  posso  dire. In  discarica  non  lo  possiamo
  portare.
   La  situazione  è  sfuggita  di mano e  c'è  la  necessità  di  un
  intervento immediato, serio, con una programmazione definitiva  che
  possa  consentire finalmente a tutti i Comuni dell'Isola  di  poter
  smaltire  questo umido, perché non possiamo da un lato chiedere  ai
  Sindaci   e  di  conseguenza  ai  cittadini  di  fare  la  raccolta
  differenziata, di essere Comuni virtuosi, eccetera, eccetera.  Meno
  male  che  le  città  importanti sono un  po'  indietro  altrimenti
  saremmo  veramente  al  collasso. Ma è  assurdo  che  noi  dobbiamo
  continuare a conferire i rifiuti fuori dalla Regione siciliana  con
  dei costi esorbitanti.
   Per  cui,  mi  auguro  che su questo tema  Presidente  ci  sia  la
  possibilità  non  solo di confrontarsi con l'Assessore,  ma  se  ci
  fosse  di  bisogno anche con il Presidente della Regione per  avere
  una risposta concreta e per sapere come muoverci, perché altrimenti
  veramente  siamo  in grossa difficoltà e tra qualche,  non  mese  o
  settimana,  tra  qualche  giorno non  sapremo  più  come  muoverci.
  Grazie, Presidente.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto  a parlare l'onorevole  Sunseri.  Ne  ha
  facoltà.

   SUNSERI.  Signor  Presidente, colleghi,  la  scorsa  settimana  il
  Governo della Regione ha annunciato la legge finanziaria e la legge
  di  bilancio con un comunicato stampa; legge finanziaria e legge di
  bilancio  che  però ancora non abbiamo visto né  come  delibera  di
  Giunta, né tanto meno trasmessa all'Assemblea regionale siciliana.
   Ora,  non vorremmo nuovamente Presidente che si ripresenti  quello
  che  abbiamo visto troppe volte all'interno di questa Regione, cioè
  che  il  Governo scrive qualcosa che magari non è neanche completa,
  si  parla addirittura di assenza di tabelle che rendono di fatto il
  bilancio non leggibile e che si diano impasto ai giornali una serie
  di  norme  e  di  provvedimenti che poi,  probabilmente,  dall'Aula
  verranno bocciati o non presi in considerazione.
     Ma  la cosa più grave, Presidente, è che dal maggio dello scorso
  anno  -  e  mi  rivolgo a lei perché so essere  una  persona  molto
  attenta  su  questa tema - abbiamo approvato una legge  finanziaria
  che  prevedeva, sostanzialmente, due misure che erano  fondamentali
  per  i  Comuni  della  Sicilia: 300  milioni  di  euro  come  fondo
  perequativo  per  le  perdite  del  Covid,  300  milioni  che  sono
  diventati  263  e  mezzo, come lei giustamente mi  ricorda,  e  115
  milioni di euro del Fondo per investimenti che, per la prima  volta
  nella storia del bilancio della Regione, vengono tolti dal bilancio
  e trasferiti a fondi extraregionali.
   Ebbene,  questi  fondi sono stati decretati il 31  dicembre  dello
  scorso  anno, e siamo a febbraio e i Comuni non hanno  ricevuto  un
  solo centesimo.
   L'Assessore  Zambuto si è insediato adesso, probabilmente  non  ha
  grandi responsabilità a riguardo, ma io la invito Assessore, signor
  Presidente,  a  interfacciarsi con qualsiasi  dei  390  sindaci  di
  questa Regione o a ragionieri di questa Regione, e far presente  il
  fatto che i Comuni non possono non avere somme che da quasi un anno
  su  cui  l'Assemblea  ha legiferato. Siamo oltre  il  paradosso   I
  Comuni  hanno i 115 milioni di euro iscritti nei bilanci  e  queste
  somme  non  sono state trasferite neanche per un centesimo   I  300
  milioni  del fondo perequativo erano i mancati introiti dei  Comuni
  per  l'emergenza  Covid. I Comuni hanno già deliberato  all'interno
  dei  propri  territori  le varie esenzioni  per  i  titolari  delle
  concessioni  all'interno del proprio Comune. E noi, dopo  quasi  un
  anno,  non  abbiamo trasferito nemmeno un centesimo e le  cose  non
  sembrano neanche di facile soluzione o di immediata soluzione.
   Allora,  prima di avventurarci in un'altra finanziaria dei famosi,
  ricorderà  Presidente  Di  Mauro,  POC  che  poi  forse   si   sono
  trasformati in  pacchi  perché di fatto tutte quelle somme non sono
  state  mai utilizzate dai Fondi POC ma dal FESR, dal FSC come ampie
  volte  questa  Assemblea  ha detto. Vorremmo  evitare  di  ripetere
  nuovamente gli errori fatti lo scorso anno - perché eravamo in  una
  situazione  emergenziale dove nessuno era pronto ad affrontare  una
  pandemia  del  genere - ma di evitare nuovamente che quest'anno  si
  ripetano  gli stessi identici errori e,  soprattutto, i Comuni  che
  sono i primi a doversi interfacciare con i cittadini siciliani, non
  poter  dare risposte né ai bilanci del proprio Comune, né tantomeno
  ai  cittadini che lamentano dei ritardi che questa Regione non  può
  assolutamente permettersi. Grazie.

   PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Zito. Ne ha facoltà.

   ZITO.  Grazie,  Presidente,. Approfitto della  presenza  di  molti
  esponenti del Governo, soprattutto c'è l'onorevole Cordaro  ma  c'è
  anche  l'Assessore Samonà, per quanto riguarda la  concessione  dei
  servizi nei siti di interesse culturale.
   Avevo  fatto  una richiesta di accesso agli atti nell'ottobre  del
  2020  e  avevo  chiesto  al  suo Direttore  generale  di  avere  un
  incontro, ovviamente in video conferenza per evitare qualsiasi tipo
  di  contatto, e dal 12 ottobre non si riesce ad avere  un  contatto
  con il suo Direttore generale.
   Ad  un  certo  punto  mi viene, dopo varie sollecitazioni,  il  19
  novembre,  il  16  dicembre,  ci  risponde  l'Assessorato  che  noi
  dobbiamo  porre delle domande per iscritto e abbiamo  posto  queste
  domande  per iscritto. Ma fatto sta che, ad oggi, avrebbe  risposto
  per iscritto ma fatto sta  .

                     (Intervento fuori microfono)

     il  Direttore generale, il Direttore generale. A questo però non
  ha  ancora,  dal  28 di dicembre noi non abbiamo nessuna  risposta.
  Glielo ho sollecitato anche a lei qui in Aula, gli ho mandato anche
  dei messaggi per ricordarglielo ma assolutamente nessuna risposta.
   Ho  chiesto anche una audizione in Commissione, vediamo se  questa
  mi  verrà data, perché abbiamo dei quesiti da fare. Ovviamente,  se
  non  c'è  nessuno che ci da risposta dirotteremo queste domande  in
  altre sedi.
   Per  quanto riguarda Assessore Cordaro invece la Protezione civile
  il 3 dicembre avevo fatto una richiesta di chiarimenti e di accesso
  agli atti alla protezione civile e quindi ho mandato tutto al dott.
  Cocina,  riguardante i DPI, i dispositivi di sicurezza individuale,
  che vengono dati agli ospedali, perché in alcuni di questi ma anche
  il  produttore, il modello, ma anche l'efficacia così protettiva di
  questi  dispositivi.  Quindi,  se  non  si  riesce  a  capire   che
  protezione  possono  dare alcuni dispositivi  c'è  il  rischio  che
  questi  dispositivi vengano dati, ad esempio, nei reparti  Covid  o
  nelle rianimazioni, eccetera, eccetera, e siano inefficaci, quindi,
  i nostri operatori rischierebbero di trovarsi esposti ovviamente al
  virus.  Anche  lì, nonostante la doppia sollecitazione  il  dottore
  Cocina  non  vuole rispondere, non ha risposto, non  so  per  quale
  motivo.
   Per  sottolineare la lentezza che hanno i vostri Uffici nonostante
  diffide e sollecitazioni a rispondere agli atti.
   Chiudo   perché,  non  per  ultimo,  anche  questa  Assemblea   si
  contraddistingue  per  la  lentezza  nel  calendarizzare  anche  le
  audizioni.  Più  volte  ho  sollecitato  l'onorevole  Sammartino  a
  calendarizzare  un'audizione in V Commissione per  quanto  riguarda
  alcuni lavoratori della Ellatron ma, nonostante dall'1 dicembre  ad
  oggi  l'abbia  sollecitato più volte, mai c'è  stata  una  risposta
  positiva, nonostante riguardi qualcosa di estremamente semplice che
  si può risolvere in poco tempo.
   Quindi,  questo  intervento  è  per  sollecitare  nella  risposta,
  quantomeno, visto che abbiamo un ruolo qui dentro e per completarlo
  al meglio, dobbiamo avere delle risposte da parte del Governo e dei
  Presidenti delle Commissioni. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole  Zito.  E'  iscritto   a   parlare
  l'onorevole Laccoto. Ne ha facoltà.

   LACCOTO.   Signor   Presidente,  onorevole  Assessore,   onorevoli
  colleghi, intervengo perché è stato posto il problema dei disabili,
  ma   c'è  un  altro  problema  in  questo  momento  attuale   grave
  riguardante i disabili.
   C'è un problema riguardante la vaccinazione dei disabili perché se
  facciamo  un  esempio,  chi  ha una qualsiasi  disabilità  non  può
  sicuramente  tenere la mascherina, per cui sarebbe  opportuno  dare
  una  precedenza nell'ambito delle vaccinazioni, oltre a quelle  che
  sono  le  categorie  prescelte  per la  priorità,  anche  a  questi
  disabili.
   D'altronde  non  sarebbero  numerosissimi,  ma  sarebbe  opportuno
  perché è un fatto anche di civiltà.
   Se  noi vediamo alcuni casi che ci sono stati, vedi a Troina, vedi
  altro,  naturalmente chi ha una sintomatologia non può  sicuramente
  portare e non riesce a tenere questa mascherina. Credo che  sia  un
  fatto molto opportuno.
   Per  cui,  se domani verrà l'Assessore in IV Commissione credo  si
  debba porre anche questo problema. E questo è una parte.
   L'altra   parte   riguarda   l'emergenza   rifiuti.   Io    chiedo
  all'Assessore,  che  è  stato  sempre  qui  a  dare  anche   questo
  collegamento  tra Aula e Assessorato, di dire una volta  per  tutte
  all'assessore  Pierobon  di venire in  Aula  perché  ho  fatto  già
  un'interrogazione sul problema dell'emergenza rifiuti.
   Questa è un'emergenza che ci prenderà praticamente da qui a poco e
  prenderà  tutta  la  Sicilia, perché non è  solo  il  problema  del
  compostaggio  e  quindi dell'organico. C'è un problema  riguardante
  anche il conferimento dell'indifferenziato.
   Noi  comuni  siamo  sballottati da  un  posto  all'altro  e  molte
  discariche  stanno  chiudendo per cui non ci sarà  più  possibilità
  nemmeno di conferire solo l'indifferenziato.
   A  questo  punto credo sia opportuno, Presidente, che si  promuova
  una  seduta  d'Aula per affrontare una volta per tutte  l'emergenza
  rifiuti. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie. E' iscritto a parlare l'onorevole Lupo. Ne  ha
  facoltà.

   LUPO.  Signor Presidente, Assessori, colleghi, brevemente desidero
  anch'io  sottolineare il tema di cui parlava l'onorevole Laccoto  e
  cioè  l'esigenza  e l'urgenza di accelerare la vaccinazione  per  i
  soggetti disabili, in particolare, per i ragazzi che non riescono a
  mantenere una mascherina o a rispettare le altre norme per  evitare
  il contagio.
   La  vicenda  è  particolarmente  complessa,  in  particolare,  per
  esempio, per gli ammalati di fibrosi cistica, sono ammalati che  al
  primo  contagio rischiano davvero la vita; quindi gradiremmo sapere
  dall'Assessore quali sono i tempi di vaccinazione e le modalità  di
  prenotazione.
   Il  secondo  aspetto  -  e  concludo -  riguarda  il  sistema  dei
  trasporti    pubblici    locali.   Noi   valutiamo    assolutamente
  insufficiente  il  piano  di potenziamento dei  trasporti  pubblici
  locali che rischia così di vanificare la ripresa in presenza  delle
  lezioni scolastiche, ancorché al 50 per cento.
   Vorremmo  anche  domani,  se possibile,  avere  una  comunicazione
  specifica da parte dell'Assessore per i trasporti sul tema.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, la seduta è  rinviata  a  domani,
  mercoledì 10 febbraio 2021, alle ore 16.00. Scusate, gli Uffici  mi
  precisano  alle  ore  11.00  per le comunicazioni  in  ordine  alla
  disabilità. E' stato avvertito l'assessore Scavone? E' sicuro che è
  stato avvertito? C'è domani? Bene. Pertanto, la seduta è rinviata a
  domani, mercoledì 10 febbraio 2021, alle ore 11.00.

                 La seduta è tolta alle ore 17.06 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                         XX SESSIONE ORDINARIA


                         251a SEDUTA PUBBLICA
                Mercoledì 10 febbraio 2021 - ore 11.00
                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

  II -COMUNICAZIONI DEL GOVERNO SUI SERVIZI DI ASSISTENZA AI DISABILI
  NELLA REGIONE
   III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

         1)  Disposizioni finanziarie e per il sostegno ai processi di
           crescita e ripartenza del sistema produttivo regionale.
           Disposizioni varie . (n. 893/A - Stralcio IV) (Seguito)

           Relatore: on. Savona

         2)  Norme in materia di enti locali . (nn. 824-810 Stralcio I/A)
           (Seguito)

           Relatore: on. Pellegrino

         3)  Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
           n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
           legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
           decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
           (nn. 669-140-453/A) (Seguito)

           Relatore: on. Lo Curto

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A
             Annunzio di presentazione di disegno di legge

   - Eleggibilità deputati della Regione Siciliana (n. 917)
   Di  iniziativa parlamentare, presentato dall'onorevole Lo  Giudice
  il 29 gennaio 2021.

     Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -   Introduzione   della  preferenza  di  genere  per   l'elezione
  dell'Assemblea regionale siciliana (n. 952).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 29 gennaio 2021.
   Inviato il 3 febbraio 2021.

                 AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)

   - Modifiche in materia di concessioni e coltivazione di giacimenti
  di  acque  termali,  legge regionale dell'1  ottobre  1956  n.  54,
  recante   Disciplina  della ricerca e coltivazione  delle  sostanze
  minerali nella Regione  (n. 945).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 29 gennaio 2021.
   Inviato il 3 febbraio 2021.
   Parere III e VI.

   - Norme per promuovere la mobilità sostenibile (n. 947).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 29 gennaio 2021.
   Inviato il 3 febbraio 2021.
   Parere II e III.

   - Norme per la liquidazione del contributo previsto e disciplinato
  dall'articolo 5 della legge regionale n. 29/1996 (n. 950).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 29 gennaio 2021.
   Inviato il 3 febbraio 2021.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Potenziamento  competenze per i centri per l'impiego  Siciliani
  (n. 948).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 29 gennaio 2021.
   Inviato il 3 febbraio 2021.

   -  Istituzione dell'Unità Regionale di Pedagogia Scolastica per la
  promozione del diritto all'educazione e allo studio (n. 949).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 29 gennaio 2021.
   Inviato il 3 febbraio 2021.
   Parere VI.

                SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Incremento  ore  a  tempo indeterminato  ai  medici  veterinari
  specialisti  ambulatoriali  interni incaricati  presso  le  Aziende
  sanitarie  provinciali  e  l'Istituto Zooprofilattico  sperimentale
  della Sicilia ai sensi dell'A.C.N. del 31 marzo 2020 (n. 943).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 29 gennaio 2021.
   Inviato il 3 febbraio 2021.

   - Assistenza ai soggetti guariti dal virus Covid-19 (n. 944).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 29 gennaio 2021.
   Inviato il 3 febbraio 2021.

   -  Disposizioni per la prevenzione e la cura della  nomofobia  (n.
  946).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 29 gennaio 2021.
   Inviato il 3 febbraio 2021.
   Parere V.

   -  Legge  quadro in materia di assistenza e gestione del  fenomeno
  immigratorio       (n. 951).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 29 gennaio 2021.
   Inviato il 3 febbraio 2021.
   Parere I, IV e V.

   - Modifica dell'articolo 6, della legge regionale 21 ottobre 2020,
  n.  24  Norme per la prevenzione ed il trattamento del disturbo  da
  gioco d'azzardo  (n. 953).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 29 gennaio 2021.
   Inviato il 3 febbraio 2021.

   - Istituzione della Consulta regionale della famiglia (n. 954).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 29 gennaio 2021.
   Inviato il 3 febbraio 2021.

       Comunicazione di parere reso dalla competente Commissione

                             BILANCIO (II)

   -  Legge regionale 12 maggio 2020, n. 9, articolo 10, commi 1 e 3.
  Nuovo  schema  di disposizioni attuative. Fondo Sicilia  -  Sezione
  specializzata in credito (n. 159/II).
   Reso in data 2 febbraio 2021.
   Inviato in data 2 febbraio 2021.

                      Annunzio di interrogazioni

   - con richiesta di risposta orale presentate:

   N. 1978 - Chiarimenti urgenti sulla paventata chiusura del Reparto
  di ostetricia dell'ospedale Cervello di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Figuccia Vincenzo

   N.  1980 - Chiarimenti urgenti sull'ammontare delle risorse di cui
  al 'recovery fund' spettanti alla Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Figuccia Vincenzo

   N.  1985  - Notizie in ordine alla comunicazione della valutazione
  di  impatto  ambientale per la realizzazione del  tratto  terminale
  della banchina di riva nord del porto di Sciacca (AG).
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Pullara Carmelo

   N.  1988 - Notizie circa le modalità di svolgimento della campagna
  vaccinale per gli anziani ultraottantenni.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Arancio   Giuseppe   Concetto;   Cracolici   Antonino;   Gucciardi
  Baldassare; Lupo Giuseppe; Barbagallo Anthony Emanuele;  Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - con richiesta di risposta in Commissione presentata:

   N.  1982  -  Chiarimenti  urgenti sui  limiti  di  competenza  dei
  Commissari straordinari delle ASP.
   - Assessore Salute
   Pullara Carmelo

   L'interrogazione  sarà  inviata  al  Governo  ed  alla  competente
  Commissione.

   - con richiesta di risposta scritta presentate:

   N. 1981 - Chiarimenti in ordine all'individuazione delle categorie
  prioritarie  per  la somministrazione del vaccino anti-Covid-19  in
  Sicilia  e  notizie  sulle  forniture delle  dosi  necessarie  alla
  campagna vaccinale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cannata Rossana

   N.  1983  - Chiarimenti  in  merito  alla  possibile realizzazione
  di  impianti di incenerimento per la gestione dei rifiuti  prevista
  nel Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Compagnone Giuseppe; Di Mauro Giovanni; Lentini Salvatore

   N.  1984  -  Interventi urgenti per la verifica  sulla  regolarità
  delle somministrazioni dei vaccini anti Covid-19.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Palmeri  Valentina;  Foti Angela; Mangiacavallo  Matteo;  Tancredi
  Sergio; Pagana Elena

   N.  1986 - Chiarimenti circa il Piano regolatore di Capaci (PA)  e
  la   mancata   conclusione  dell'iter  di   relativa   approvazione
  definitiva.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Caputo Mario

   N. 1987 - Iniziative volte all'adozione di interventi straordinari
  ed  urgenti  per  il conferimento dei rifiuti e per  prevenire  una
  nuova emergenza.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Laccoto Giuseppe

   N.  1989  -  Chiarimenti circa le autorizzazioni alle strutture  e
  all'esercizio   di   attività  sanitarie  e   socio-sanitarie   nel
  territorio siciliano.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Calderone Tommaso A.

   N.   1990  - Chiarimenti  circa  il  provvedimento  di sospensione
  del Direttore generale dell'ASP 5 di Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Lo Giudice Danilo

   N.  1991  -  Chiarimenti in ordine alla mancata  attuazione  della
  legge  regionale  14  dicembre  2019,  n.  23,  di istituzione  del
  sistema regionale della formazione professionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Tancredi Sergio

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   N.  373  -  Reclutamento di nuovo personale regionale,  alla  luce
  dell'Accordo Stato-Regione siglato in data 14 gennaio 2021.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Foti  Angela;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri  Valentina;  Tancredi
  Sergio; Pagana Elena

   N. 374 - Corretta somministrazione delle dosi vaccinali secondo le
  priorità impartite con il Piano vaccinale ministeriale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N.  375 - Chiarimenti sul conferimento di RSU presso l'impianto di
  Cammarata (AG).
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Barbagallo Anthony Emanuele

   N.  376  -  Ripristino  e  manutenzione  della  strada provinciale
  7/I a Castiglione di Sicilia (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Ciancio  Gianina; Cappello Francesco; Siragusa Salvatore; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  377  -  Notizie  circa il progetto di riconversione  del  polo
  industriale  ex  Fiat  di  Termini  Imerese  (PA)  presentato   dal
  Consorzio Smart City Group.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N.  378  - Chiarimenti in merito alle criticità riscontrate presso
  il  Reparto  di  Nefrologia  e  Dialisi  del  Presidio  Ospedaliero
  'Gravina' di Caltagirone (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cappello  Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia  fatto  alcuna dichiarazione, le interpellanze  si  intendono
  accettate  e  saranno  iscritte all'ordine del  giorno  per  essere
  svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   N.  500  -  Ritiro in autotutela dei D.A. 74/Gab. del 30  novembre
  2020  e del D.A. 78/Gab. del 10 dicembre 2020 dell'Assessore per  i
  beni culturali e l'identità siciliana.
   Zafarana  Valentina; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
  Salvatore;   Trizzino  Giampiero;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta
   Presentata il 25/01/21

   N.  501  -  Misure diretta a consentire alle neomamme l'assistenza
  del  proprio marito/compagno o di un proprio familiare  durante  il
  parto.
   Lo Curto Eleonora; Bulla Giovanni; Genovese Luigi
   Presentata il 26/01/21
   N. 502 - Campagna di vaccinazione anti Covid-19.
   Cappello  Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta
   Presentata il 29/01/21

   N.  503  -  Reperimento  di  fondi e di  strutture  per  un'idonea
  collocazione degli uffici regionali del Genio Civile.
   Zito   Stefano;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri  Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Ketty
   Presentata il 29/01/21

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.