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Resoconto d'Aula della Seduta n. 259 di martedì 20 aprile 2021
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   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Foti


                   La seduta è aperta alle ore 16.14

   PRESIDENTE. La seduta è aperta. Buonasera, colleghi.
   Avverto che il processo verbale della seduta precedente è posto  a
  disposizione  degli  onorevoli  deputati  che  intendano  prenderne
  visione  ed  è considerato approvato in assenza di osservazioni  in
  contrario nella presente seduta.

   Prima  di iniziare, permettetemi di fare i complimenti alla nostra
  collega Elena Pagana che ha partorito pochi giorni fa, ha avuto  un
  bambino,  ne  siamo  tutti molto felici  e  le  mandiamo  tutti  un
  calorosissimo abbraccio. Si chiama Federico, non vorrei  fosse  II.
  Speriamo che sia III almeno, Federico III, ci auguriamo.

                                Congedi

    PRESIDENTE   Comunico che gli onorevoli Tancredi e  Mangiacavallo
  hanno chiesto congedo per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Di Mauro è in missione dal 20
  al 22 aprile 2021.

    L'Assemblea ne prende atto.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

   Comunicazione di Decreto del Presidente della Regione relativo  a
  dimissioni da Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
  regionale  della  salute e contestuale assunzione  temporanea,  da
  parte  del  Presidente della Regione, delle funzioni di  Assessore
  regionale al predetto ramo di Amministrazione

   PRESIDENTE.  Comunico che, con PEC del 31 marzo 2021, protocollata
  al  n.  7686-DIG/2021  di pari data, la Segreteria  generale  della
  Presidenza   della   Regione  ha  trasmesso   copia   del   decreto
  presidenziale  n. 62/Area 1/S.G. del 30 marzo 2021,  relativo  alle
  dimissioni  dell'avv.  Ruggero Razza  da  Assessore  regionale  con
  preposizione  all'Assessorato regionale della salute e  contestuale
  assunzione temporanea, da parte del Presidente della Regione, delle
  funzioni   di   Assessore   regionale   al   predetto    ramo    di
  Amministrazione.
   Ne do lettura:

                         «Repubblica Italiana
                           REGIONE SICILIANA
                             IL PRESIDENTE

   D.P. n. 62/Area 1/S.G.

  VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;

  VISTO  in  particolare l'articolo 9 dello Statuto, come  sostituito
  dall'articolo 1, comma l, lettera f), della legge costituzionale 31
  gennaio  2001,  n.  2,  che, nel prevedere l'elezione  a  suffragio
  universale  e diretto del Presidente della Regione, gli attribuisce
  il  potere  di  nominare  e  revocare  gli  Assessori  tra  cui  un
  Vicepresidente  che  lo  sostituisce  in  caso  di  assenza  o   di
  impedimento;

  VISTA  la  Legge  Regionale 29 dicembre 1962, n.  28  e  successive
  modifiche ed integrazioni;

  VISTA  la  Legge  Regionale 15 maggio 2000,  n.  10,  e  successive
  modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;

  VISTA  la  Legge  Regionale 16 dicembre 2008, n.  19  e  successive
  modifiche ed integrazioni e, in particolare, le disposizioni di cui
  al   Titolo   II   che   rimodulano  l'apparato   ordinamentale   e
  organizzativo della Regione Siciliana;

  VISTO  il  Decreto Presidenziale 27 giugno 2019, n. 12 "Regolamento
  di attuazione del Titolo II della legge regionale 16 dicembre 2008,
  n.  19.  Rimodulazione degli assetti organizzativi dei Dipartimenti
  Regionali ai sensi dell'articolo 13, comma 3, della legge regionale
  17  marzo  2016,  n. 3. Modifica del decreto del  Presidente  della
  Regione   18   gennaio  2013,  n.  6  e  successive   modifiche   c
  integrazioni";

  VISTA  la  Legge  Costituzionale 7 febbraio 2013, n.  2  "Modifiche
  all'articolo 3 dello Statuto della Regione Siciliana, in materia di
  riduzione   dei   deputati  dell'Assemblea   Regionale   Siciliana.
  Disposizioni transitorie";

  VISTO il Decreto Presidenziale l settembre 2017, n. 444/Serv.4/S.G.
  concernente  la  ripartizione  dei seggi  dell'Assemblea  Regionale
  Siciliana   ai   collegi  provinciali  in  base  alla   popolazione
  residente;

  VISTO il Decreto Presidenziale l settembre 2017, n. 445/Serv.4/S.G.
  concernente   la   convocazione  dei  comizi  per  l'elezione   del
  Presidente  della  Regione e dei Deputati dell'Assemblea  Regionale
  Siciliana per la XVII legislatura;

  VISTO l'atto del 18 novembre 2017 della Corte di Appello di Palermo
  -  Ufficio  Centrale Regionale per l'Elezione del Presidente  della
  Regione  e  dell'Assemblea  Regionale  Siciliana  (elezioni  del  5
  novembre  2017)  con il quale l'On.le Sebastiano Musumeci  è  stato
  proclamato   eletto  alle  cariche  di  Presidente  della   Regione
  Siciliana e di Deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana;

  VISTO  il  Decreto  Presidenziale n.  643  del  29  novembre  2017,
  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana  del  5
  dicembre  2017, Parte I, n. 53, di costituzione del  Governo  della
  Regione  Siciliana  - XVII Legislatura, di nomina  degli  Assessori
  Regionali    con   le   relative   preposizioni   ai   vari    rami
  dell'Amministrazione  Regionale e successivi Decreti  Presidenziali
  integrativi e modificativi del Governo della Regione;

  VISTA  la  nota  prot.  n. 7203 del 30 marzo 2021  dell'Ufficio  di
  Gabinetto  del Presidente della Regione, alla quale  è  acclusa  la
  lettera  di dimissioni, di pari data dell'Avv. Ruggero Razza  dalla
  carica di Assessore Regionale per la Salute;

  RITENUTO di accogliere tali dimissioni;

  RITENUTO  al fine di assicurare la continuità nell'esercizio  delle
  funzioni  politico amministrative, che il Presidente della  Regione
  assuma  temporaneamente le funzioni di Assessore Regionale  per  la
  Salute

                             D E C R E T A

                                ART. 1

  Per  quanto in premessa specificato l'Avv. Ruggero Razza, a seguito
  delle  dimissioni  di cui sopra, che vengono accolte,  cessa  dalla
  carica  di  Assessore Regionale preposto all'Assessorato  regionale
  della Salute;
                                ART. 2

  Al  fine  di assicurare la continuità nell'esercizio delle funzioni
  politico   amministrative,  il  Presidente  della  Regione   assume
  temporaneamente le funzioni di Assessore Regionale per la Salute.

                                ART. 3

  Il  presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
  Regione  Siciliana e nel sito internet della Regione  Siciliana  ai
  sensi  dell'art. 68, comma 4, della legge regionale 12 agosto 2014,
  n. 21 e s.m.i.

  Palermo, lì 30 marzo 2021

   Il Presidente

                                                            MUSUMECI»

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

   Onorevoli  colleghi,  a  causa  di un  impegno  devo  lasciare  la
  conduzione  dei  lavori alla Vicepresidente Foti, per  tornare  più
  tardi.

                 Presidenza della Vicepresidente FOTI


                        Sull'ordine dei lavori

   SCHILLACI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SCHILLACI. Signor Presidente, io intervengo anche se non  ci  sono
  gli  assessori  competenti,  l'Assessore  La  Galla  e  l'Assessore
  Falcone,  però, sicuramente l'Assessore Zambuto si farà  portavoce.
  Perché  intervengo? Perché il Premier, Mario Draghi,  ha  decretato
  che  il 26 aprile ci sarà la riapertura al 100% delle scuole.  Ora,
  noi  naturalmente siamo ancora in zona rossa e non sappiamo la zona
  che  ci  verrà destinata, però, siamo fortemente preoccupati  della
  riapertura  delle  scuole  e ci accodiamo alle  preoccupazioni  già
  avanzate da tantissimi dirigenti scolastici.
   In   particolare  in  merito  al  trasporto  pubblico  locale  che
  rappresenta  il  tallone  d'Achille della riapertura  delle  scuole
  perché i ragazzi difficilmente prendono e sono sottoposti al  Covid
  all'interno  delle  scuole,  quanto  invece  rispetto   alla   loro
  permanenza  nelle strade e alla loro frequenza dei  mezzi  pubblici
  super affollati.
   A  febbraio  scorso,  quando  hanno  riaperte  le  scuole  abbiamo
  assistito,  soprattutto  nelle grandi città,  Palermo,  Catania  in
  primis ad un superaffollamento dei mezzi pubblici soprattutto negli
  orari di punta e sulle linee che prendono proprio gli studenti  dai
  vari plessi scolastici per riportarli nelle varie zone.
   Quindi, Assessore, le chiedo di farsi da portavoce perché vogliamo
  sapere  la  Regione siciliana cosa sta facendo per il potenziamento
  del  trasporto  pubblico locale anche perché il Premier  Draghi  ha
  ricordato che il Governo centrale ha destinato 390 milioni  per  il
  potenziamento dei mezzi pubblici e anche noi, come Movimento Cinque
  Stelle  abbiamo presentato un ordine del giorno che prevede appunto
  il potenziamento con la creazione e l'istituzione anche di navette.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Schillaci,  questo  non  è  un  intervento
  sull'ordine  dei  lavori  ma  è  un  intervento  ex  art.  83   del
  Regolamento  interno. Io la prego di concludere perché diversamente
  tutti   i   colleghi   mi  chiederanno  di  parlare   prima   delle
  interrogazioni. Quindi concluda e, poi, semmai.

   SCHILLACI.  Sì,  concludo, semplicemente chiedendo  di  apprezzare
  l'ordine del giorno che era stato presentato e di potenziare al più
  presto il trasporto pubblico locale utilizzando anche delle navette
  pubblico/private.


    Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
                 Autonomie locali e Funzione pubblica

   PRESIDENTE.  Si  passa  allo svolgimento di  interrogazioni  e  di
  interpellanze della rubrica  Autonomie locali e Funzione pubblica .
    Onorevole Dipasquale, la richiamo all'attenzione, perché il primo
  atto  è il suo, l'interrogazione n.  202, poi seguono il 284, avete
  il fascicolo sul banco.
   Invito  l'Assessore per le autonomie e funzione pubblica,  dottore
  Zambuto,   a  fornire  la  risposta  all'interrogazione   n.    202
   Pagamento  delle rette ad associazioni ed enti per  i  servizi  di
  accoglienza   minori   in  situazioni   di   disagio .    a   firma
  dell'onorevole Dipasquale, del 30 maggio 2018.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor   Presidente,   onorevoli  deputati,  sulla   questione   il
  dipartimento  regionale delle autonomie locali ha  comunicato  allo
  scrivente  che  la  competenza  risulta  iscritta  al  Dipartimento
  regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro  cui
  l'onorevole Presidente ha richiesto ogni utile notizia.
   Della questione è stata data risposta scritta all'interrogante con
  la nota n. 38143 del 19 aprile 2021.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
   Si  passa  all'interrogazione n. 284  Chiarimenti in  ordine  alle
  elezioni  amministrative  svoltesi  nel  Comune  di  Castronovo  di
  Sicilia  (PA) ,  a firma dell'onorevole Cracolici  ,del  12  luglio
  2018.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Sulla  questione  l'Assessorato ha  già  fornita  risposta  scritta
  all'onorevole.

   PRESIDENTE. Grazie Assessore, grazie onorevole Cracolici.
   Si  passa  all'interrogazione n. 426  Chiarimenti  sulle  elezioni
  degli   enti   territoriali  intermedi   in   Sicilia ,   a   firma
  dell'onorevole Figuccia che non vedo in Aula. Chiedo  all'Assessore
  se ci dà conferma della risposta scritta che avverrà.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor Presidente, l'Assessorato ha già comunicato con nota del  21
  marzo  che  l'atto  ispettivo  risulta  superato  dalla  successiva
  emanazione della legge regionale 23/2018.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
   Si  passa  all'interrogazione n. 504  Trasparenza  della  gestione
  amministrativa del Comune di Bagheria con riferimento al cosiddetto
  'Ecomostro di Aspra , a firma dell'onorevole Lupo.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Sulla questione l'Assessorato con nota del 12.12.2019 ha comunicato
  all'interrogante lo stato dell'arte, successivamente si  è  appreso
  che con ordinanza di demolizione n. 10 del 24 marzo 2021 emessa dal
  Comune di Bagheria, l'ecomostro sarà abbattuto.

   PRESIDENTE.  Grazie,  Assessore.  L'onorevole  Lupo   si   ritiene
  soddisfatto. Grazie onorevole Lupo.
   Si  passa  all'interrogazione n. 579  Provvedimenti per  gli  enti
  locali in dissesto , a firma degli onorevoli Lupo ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  La  situazione  finanziaria degli enti in  dissesto  della  Regione
  siciliana  è  un  fatto ben noto a tutti, ed  è  evidente  che  non
  possiamo non impegnarci a valutare ogni situazione di emergenza che
  consenta,   con  gli  strumenti  in  possesso  dell'Amministrazione
  d'intervenire.   Riteniamo  che  sia,  appunto,   improcrastinabile
  l'intervento in materia.
   Credo  che sia, poi, d'interesse comune raggiungere questo,  prima
  l'obiettivo  della  stabilizzazione del  personale  degli  enti  in
  dissesto e degli enti con un piano di riequilibro approvato.
   Un'ipotesi  di  norma  è  stata  rigettata  nel  corso  di  alcune
  interlocuzioni  avviate dal precedente Assessore,  stiamo  avviando
  nuove   interlocuzioni  col  Governo  nazionale  per  riuscire   ad
  individuare  i  percorsi che possono arrivare a dare una  soluzione
  condivisa anche dal Governo nazionale.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore Zambuto.
   Onorevole  Lupo, ha facoltà di parlare per dichiararsi soddisfatto
  o meno della risposta.

   LUPO.  Presidente,  Assessore, colleghi, mi dichiaro  parzialmente
  soddisfatto  della risposta, auspico che questa interlocuzione  con
  il Governo nazionale possa avvenire quanto prima, quindi, questo  è
  l'invito  che rivolgo al Governo per la stabilizzazione  di  questi
  lavoratori degli enti locali in dissesto. Grazie.
   Se avete già un appuntamento, un'ipotesi d'incontro?

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Penso già la prossima settimana.

   PRESIDENTE. Bene.
   Si  passa all'interrogazione n. 580  Riparto delle somme  ex  art.
  15,  comma  11  della l.r. n. 8 del 2018 in favore dei  Comuni  che
  hanno   superato  il  65%  di  raccolta  differenziata ,  a   firma
  dell'onorevole Barbagallo.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Presidente,   è   stata   fornita   una   risposta   per   iscritto
  all'interrogante  con la nota n. 41475 del 10  aprile  2019,  sulla
  questione  si  è  espresso il competente ufficio  del  Dipartimento
   acqua e rifiuti' con nota del 5/12/2018.
   Il  riparto  2018  è  stato disposto con decreto  assessoriale  n.
  420/2018 in concerto con l'Assessore all'economia.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare l'onorevole  Barbagallo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.

   BARBAGALLO.   Grazie,  Presidente.  intanto  c'è   una   questione
  preliminare   nella  rubrica  di  oggi.  Trattiamo   interrogazioni
  d'annata,  se  fosse vino le potremmo definire  così,  oppure  dire
   stanno   diventando  gialle ,  perché  ormai  la  carta   è   pure
  invecchiata, anche se ormai utilizziamo sistemi multimediali.
   Certamente,  Presidente,  al  di là della  battuta  anche  per  il
  principio  elementare  che  regge meccanismi  parlamentari  per  la
  democrazia tutta, io credo che l'attività ispettiva vada fatta  con
  maggiore  solerzia, vanno sollecitati gli uffici  della  Regione  a
  pronunciarsi,  ad  esprimersi  in  modo  più  celere  e  veloce   e
  certamente  anche,  ci  avviciniamo alla  fine  della  legislatura,
  proprio perché vanno garantite le procedure democratiche di accesso
  degli  atti  ispettivi,  come dire, l'attività  ispettiva  andrebbe
  fatta molto più velocemente, con maggiore sollecitudine.
   Con  riferimento  all'interrogazione, assessore  Zambuto,  sarebbe
  utile  conoscere  la data del provvedimento del Dipartimento   enti
  locali'  che  non  c'è né nella nota scritta, né l'abbiamo  sentita
  illustrare nella risposta orale.
   Perché  c'è  un problema, insomma, che riguarda la macchina  della
  Regione, l'interrogazione è del novembre del 2018. I Comuni avevano
  diritto  a  delle  somme,  su quelle somme  dovevano  costruirci  i
  bilanci,  non  vorrei  che  il  provvedimento  del  Dipartimento  è
  arrivato non soltanto l'anno dopo, come dire, con notevole ritardo,
  per  non  parlare  poi della liquidazione della Ragioneria,  tenuto
  conto  che  ancora  oggi i Comuni aspettano il  Fondo  perequativo,
  approvato in finanziaria l'anno scorso di questi tempi, e il  Fondo
  per investimenti.
   Quindi,  se  l'Assessore  è  in grado di  darci  questa  risposta,
  altrimenti, Presidente, non possiamo essere soddisfatti.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Barbagallo.
   Si  passa all'interrogazione n. 720  Modifica dei confini comunali
  di  Agrigento, Favara e Aragona , a firma degli onorevoli Di  Caro,
  Campo,  Cappello  ed altri. Si dichiara soddisfatto,  onorevole  Di
  Caro?

   DI CARO. Insoddisfatto.

   PRESIDENTE.  Assessore,  abbiamo  superato  con  dichiarazione  di
  insoddisfazione    da   parte   dell'onorevole    Di    Caro    per
  l'interrogazione, soprattutto per i tempi, immagino.
   Però,  diceva  che la circostanza descritta nell'interrogazione  è
  stata  superata da una norma, quindi, se lei vuole dire una parola,
  altrimenti passiamo alla interrogazione successiva che è la n.  768
   Iniziative  a  seguito  della chiusura  dello  storico  cinema  di
  Riposto (CT) , a firma dell'onorevole Barbagallo.
   L'Assessore ha facoltà di intervenire per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Sulla  questione  che  ha  posto prima l'onorevole  Barbagallo,  mi
  riservo  di  comunicarle  il decreto con il  quale  è  stata  fatta
  l'assegnazione ai Comuni, relativamente a quell'interrogazione.
   Per  quanto riguarda quest'altra interrogazione la n. 768 è  stata
  fornita  risposta  con nota dell'8 novembre 2019,  non  essendo  di
  diretta competenza dell'Assessorato può comunque riferirsi  che  il
  Comune ha presentato istanza di partecipazione ad un bando dei beni
  culturali  dedicato  ad  opere  di  trasformazione,  arredamento  e
  ammodernamento dei teatri, per un massimo di Euro trecentomila.
   All'epoca  dell'interrogazione il Comune stava valutando l'ipotesi
  di affidamento temporaneo della struttura.
   All'inizio  di ottobre nella sede dell'ufficio tecnico del  Comune
  si è svolta la gara con l'apertura delle offerte pervenute e con la
  seguente assegnazione ai privati.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare l'onorevole  Barbagallo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   BARBAGALLO. Grazie, Presidente. Assessore, credo che il punto vero
  dell'interrogazione, al di là della nota scritta che  ho  visto,  è
  che  chiediamo all'Assessorato degli enti locali di vigilare  sulla
  regolarità della procedura. Lei ci ha dato contezza di quella che è
  la  situazione  oggi - oggi, sempre d'annata perché la  risposta  è
  dell'8 novembre 2019, è passato più di un anno - quindi, capire  se
  il procedimento posto in essere dal Comune di Riposto rispecchia  o
  no le procedure di legge.
   Noi reitereremo l'interrogazione in modo da consentire di vigilare
  anche per l'attività ispettiva.

   PRESIDENTE.    Quindi,   l'onorevole   Barbagallo   si    dichiara
  parzialmente soddisfatto.
   Si  passa all'interrogazione 782  Chiarimenti circa la trasparenza
  degli  atti amministrativi del comune di Bagheria relativi al  c.d.
   ecomostro' che sorge sul litorale tra Aspra e Mongerbino , a firma
  dell'onorevole Figuccia. Anche in questo caso ha avuto una risposta
  scritta. Se il collega si vuole dichiarare

         (Intervento fuori microfono dell'onorevole Figuccia)

   PRESIDENTE.  L'onorevole  Figuccia  vuole  comunque   sentire   la
  risposta dell'Assessore.
   Prego, Assessore.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica,
  E'  stata fornita, infatti, all'onorevole Figuccia una risposta con
  la  nota  143544 del 12 dicembre 2019 successivamente con ordinanza
  di  demolizione  n.  10  del 24 marzo 2021  emessa  dal  Comune  di
  Bagheria, l'ecomostro verrà abbattuto.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Figuccia   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   FIGUCCIA.  Signor Presidente, mi dichiaro parzialmente soddisfatto
  alla  luce  del  fatto che la nota in realtà non  l'ho  verificata,
  tuttavia  credo che la parte di demolizione riguardi la  parte  che
  era considerata insanabile.
   Ovviamente,  l'intervento è complessivo perché  si  parla  di  una
  struttura  che ha, evidentemente, una condizione di incompatibilità
  rispetto  all'impatto  ambientale producendo  dei  danni  enormi  a
  quell'area, per cui chiediamo la possibilità di approfondire  anche
  sulla restante parte.

   PRESIDENTE. Si dichiara parzialmente soddisfatto.
   Si  passa  all'interrogazione n. 809  Nomina di un commissario  ad
  acta   presso  il  Comune  di  Messina  per  l'assegnazione   delle
  competenze  di  decentramento alle circoscrizioni , a  firma  degli
  onorevoli De Luca e altri.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor  Presidente, l'atto ispettivo può considerarsi  superato  in
  quanto  l'Assessorato ha provveduto alla nomina del commissario  ad
  acta,  dottor Antonio Garofalo, funzionario del dipartimento  delle
  autonomie  locali che si è insediato nel suo ruolo il  10  dicembre
  del 2019.
   La  risposta è stata fornita per iscritto all'interrogante con  la
  nota del 18 aprile scorso.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  De  Luca   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   DE   LUCA.  Grazie,  Presidente,  colleghi,  Governo.  Per  quanto
  riguarda  il Comune di Messina, dovrebbero essere poste  in  essere
  tutta  una  serie  di  attività  relative  all'attuazione  di   una
  normativa  regionale  molto chiara, che è quella  de  decentramento
  amministrativo che risponde anche a delle norme anche di  carattere
  costituzionale.
   Sin dall'insediamento dell'attuale sindaco, invece, si è proceduto
  non  solo  a non trasferire determinate funzioni ai quartieri,  non
  solo  a  destinare le relative somme, quelle per i servizi  appunto
  che  devono  essere  decentrate ai quartieri, ma  i  quartieri,  le
  circoscrizioni non sono state neppure dotate di quei funzionari che
  devono  essere distratti dall'amministrazione centrale e  destinati
  alle  funzioni decentrate delle circoscrizioni per l'attuazione  di
  quegli scopi per cui le circoscrizioni sono nate.
   Allora  io  vorrei  capire, innanzitutto, questo  commissario  che
  avete  nominato  quali atti ha prodotto? Perché non  ha  senso.  Tu
  nomini  il commissario perché il Comune non fa ciò che deve fare  e
  poi non produce atti  Perché, tra l'altro, è degli ultimi giorni la
  notizia  secondo cui l'amministrazione comunale vorrebbe  procedere
  alla  costituzione  di  tutta una serie  di  comitati,  comitatini,
  sembrano  quasi  comitati condominiali, che  dovrebbero  avere  una
  funzione parallela a quella delle circoscrizioni, depauperando così
  ulteriormente le funzioni delle stesse.
   Ma  ripeto e ribadisco, il decentramento amministrativo non  è  un
  qualcosa  di  formale senza che abbia un contenuto sostanziale.  Il
  decentramento     amministrativo     prevede     la     distrazione
  dall'amministrazione  centrale  di  fondi,  capitoli,   risorse   e
  personale  amministrativo  da  destinare  alle  circoscrizioni  per
  l'assolvimento  dei propri compiti; altrimenti,  le  circoscrizioni
  non servono a nulla, servono solo a buttare i soldi.
   E  allora, qui io credo che ci sia un tentativo di soppressione di
  quella forma di democrazia che è la più vicina ai cittadini, perché
  è  quella  che  entra  direttamente a contatto  con  il  cittadino.
  Allora,  se nelle città metropolitane devono continuare ad esistere
  le  circoscrizioni,  per  come la legge regionale  prevede,  devono
  essere  anche  trasferite le funzioni, le spese e le risorse  umane
  necessarie  e questo se non lo fanno i sindaci, lo deve  fare  lei,
  Assessore;  lo  deve  fare il commissario che  nomina.  Non  lo  ha
  nominato fisicamente lei, però lei ha la responsabilità, domani, di
  provvedere, perché, altrimenti, questo commissario è uno spreco  di
  soldi Anche se non prende compensi aggiuntivi, il solo spostarsi da
  Palermo a Messina è uno spreco di soldi.
   Quindi,  vorrei,  quanto meno, sapere quali atti  ha  prodotto  il
  commissario perché, di fatto, nella città di Messina non è cambiato
  nulla.

   PRESIDENTE. Come si dichiara?

   DE  LUCA. Ovviamente insoddisfatto, assolutamente insoddisfatto  a
  meno  che, poi, l'Assessore non mi dice che ha prodotto degli  atti
  amministrativi  che io non conosco e che, però, credo  che  non  ci
  siano.


                                Congedo

   PRESIDENTE Comunico il congedo dell'onorevole Zafarana.

   L'Assemblea ne prende atto.


  Riprende lo svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della
                                rubrica
                  Autonomie locali e funzione pubblica

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 813  Chiarimenti  circa
  la  mancata  conclusione  del  processo  di  estinzione,  ai  sensi
  del'art.  34  della  l.r.  n. 22 del 1986,  dell'IPAB   Casa  della
  Fanciulla  Collegio di Maria' di Calascibetta (EN) , a firma  degli
  onorevoli Foti e altri.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor  Presidente, sulla questione l'Assessorato ha dato  risposta
  scritta, con nota 38359 del 19 aprile 2019. Ad ogni buon conto,  si
  fa  presente  che la competenza relativa alla gestione  delle  IPAB
  appartiene al Dipartimento della famiglia.
   Il  Dipartimento regionale delle autonomie locali,  nel  settembre
  del 2019, ha evidenziato come, a parere dell'Ufficio legislativo  e
  legale,  sarebbe possibile l'attivazione dei poteri sostitutivi  in
  capo all'Assessorato delle Autonomie locali solo in caso di inerzia
  nella definizione della chiusura dell'ente. C'è da evidenziare come
  la  procedura di chiusura abbia causato un contenzioso con  l'unica
  dipendente dell'ente e come, per assicurare la fase di chiusura, si
  sia  resa necessaria la nomina di un commissario straordinario che,
  appunto, curasse la fase terminale dell'ente.
   Il commissario, nominato nel dicembre 2019, è stato sostituito nel
  giugno 2020 a causa delle sue dimissioni.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Ne prendiamo atto.
   Si   passa   all'interrogazione  n.  842   Rinnovo  del  contratto
  collettivo  regionale  di lavoro nell'area  della  dirigenza  della
  Regione siciliana e degli enti di cui all'arti. 1 della l.r. n.  10
  del 2000 , a firma degli onorevoli Lupo ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO,  assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica
  Signor  Presidente,  è stata fornita risposta all'interrogante  con
  una nota n. 126622 del 7 novembre 2019.
   L'ipotesi  sul  contratto di lavoro della  dirigenza  2016-2018  è
  stata definita all'ARAN in data 11 dicembre 2019, oggetto di alcuni
  rilievi  di natura formale e finanziaria da parte della  Corte  dei
  conti  che  sono  stati superati dalla recente  approvazione  della
  legge di stabilità.

   PRESIDENTE. L'onorevole Lupo si dichiara parzialmente soddisfatto.
   Si  passa  all'interrogazione n. 853  Chiarimenti in  merito  alla
  ridenominazione  di  via  Currolo,  all'interno   del   Comune   di
  Misterbianco  (CT), ad Antonino Pinieri , a firma  degli  onorevoli
  Marano ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor  Presidente, è stata fornita la risposta con nota  n.  99474
  del 29 ottobre 2020.
   Il Comune di Misterbianco in data 27 settembre 2019 veniva sciolto
  per  mafia.  La  Commissione prefettizia incaricata di  gestire  il
  comune  rilevava  la  illegittimità della  procedura  adottata  dal
  sindaco e pertanto rimuoveva gli effetti.

   PRESIDENTE. Allora, onorevole Marano, che non vedo qui in Aula,  o
  i   colleghi   come  vi  dichiarate?   I  colleghi  si   dichiarano
  insoddisfatti.

   (L'onorevole   Ciancio,   cofirmataria  dell'interrogazione,   dal
  proprio  posto manifesta l'insoddisfazione per la risposta  fornita
  dall'Assessore)

   Si  passa  all'interrogazione n. 868  Chiarimenti in  merito  alla
  mancata stabilizzazione dei soggetti titolari dei requisiti di  cui
  all'art. 1 del D.lgs. n. 75/2017 , a firma dell'onorevole Figuccia.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor  Presidente,  è stata fornita una risposta  all'interrogante
  con nota n. 127321 dell'8 novembre 2020.
     Premesso che è cosa nota che il Governo regionale sta procedendo
  a tutte le stabilizzazioni del personale cosiddetto  precario , con
  riferimento   all'interrogazione   in   oggetto   specificata    si
  rappresenta   che,   a   legislazione   vigente,   fermo   restando
  l'applicazione dell'articolo 20 del decreto legislativo n. 75/2017,
  costituisce un requisito per l'assunzione con le distinte procedure
  previste  dai  commi  1  e 2 del richiamato  articolo  20  l'essere
  titolare  di  un  contratto  a  tempo determinato  con  la  Regione
  siciliana,   prorogato  ai  sensi  dell'articolo  32  della   legge
  regionale  n.  5  del 2014, dell'articolo 2, comma  9  della  legge
  regionale  n. 27 del 2016 e dell'articolo 26, comma 3, della  legge
  regionale  n.  8 del 2018. In tal senso si rinvia alla disposizione
  di  cui all'articolo 26, comma 10, della legge regionale n. 8/2018.
  Sulla  questione  in  oggetto si rileva, altresì,  la  pendenza  di
  numerosi ricorsi giurisdizionali che in atto non sono stati  ancora
  definiti.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Figuccia   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.

   FIGUCCIA.  Grazie, Presidente. Chiaramente, Assessore,  lei  nella
  nota che io non ho visto magari, però fa giustamente rinvio ad  una
  serie  di  riferimenti  normativi  che  io  chiaramente  in  questo
  momento, non avendo la possibilità di consultare rapidamente non mi
  ritrovo.
   Per  cui, alla fine in sintesi, diciamo questo personale al  netto
  dei   ricorsi  pendenti  che  comunque  è  un  elemento   con   cui
  l'amministrazione si deve ritrovare a confrontarsi. Cioè, se questi
  ricorsi  questi  dipendenti  li vincono, l'amministrazione  diventa
  soccombente e dovrà ulteriormente pagare delle somme.
   Allora,  e  in  riferimento a questo e in riferimento  ad  un  più
  esplicito  riferimento  normativo a cui  lei  fa  richiamo,  questo
  personale, in sintesi, prima di poterle dire se sono soddisfatto  o
  meno,  ha  diritto  di accedere alle procedure di  stabilizzazione?
  Cioè,  alla fine l'oggetto dell'interrogazione era questo,  se  era
  possibile ricevere una risposta in un senso o in un altro.
   La  ringrazio  per i riferimenti normativi, li andrò  a  guardare,
  però, in sintesi capire se è possibile accedere o meno. Grazie.

   PRESIDENTE.  Lei  ora prende atto della risposta.  Se  l'Assessore
  vuole ulteriormente

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor Presidente, da un punto di vista normativo i riferimenti per
  la  stabilizzazione appunto sono quelli indicati dalle norme a  cui
  ho  fatto  riferimento.  E'  chiaro  che  nella  questione  che  ci
  interessa è oggetto di controversia e, quindi, è da comprendere  da
  un  punto di vista giuridico la fondatezza della pretesa e  diciamo
  che  l'amministrazione in questo senso sta anche  valutando  quello
  che sarà il decidendum del giudizio, dei giudizi in corso.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
   Onorevole Figuccia, quindi come si dichiara?

         (Intervento fuori microfono dell'onorevole Figuccia)

   PRESIDENTE. Quindi,  parzialmente  Prende atto della risposta.
   Si passa all'interrogazione n. 1016  Chiarimenti urgenti in merito
  al  contributo regionale per il servizio di trasporto  riconosciuto
  agli  studenti pendolari per raggiungere le scuole medie  superiori
  da  Mineo a Caltagirone (CT) , a firma degli onorevoli Cappello  ed
  altri.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor   Presidente,  la  risposta  già  fornita   all'interrogante
  dall'Assessore per l'istruzione, prof. Lagalla, con nota  prot.  n.
  1541  del  6  aprile 2020, l'Assessorato competente ha fornito  nel
  2020  un  contributo di euro 39 mila al Comune di  Mineo  volta  ad
  assicurare  il  trasporto scolastico per le  Scuole  dell'Infanzia,
  Primaria e di I Grado, compresi gli studenti delle Superiori, verso
  gli  altri  Comuni  e, in particolare, Caltagirone.  Ovviamente  ha
  avuto riguardo alle condizioni più socialmente disagiate.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Cappello   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   CAPPELLO.  Signor Presidente, Assessore, io ovviamente mi  ritengo
  soddisfatto della risposta testé fornita, però signor Presidente io
  desideravo  rivolgerle un appello affinché l'esame  delle  rubriche
  che  riguardano  tutti gli Assessori, in considerazione  anche  del
  fatto  che  stiamo  trattando  di argomenti  piuttosto  datati,  se
  vogliamo dare un senso per il tempo della legislatura che ci rimane
  e  in considerazione del fatto che in questo momento stiamo vivendo
  la  condizione  particolare  della pandemia,  io  chiedo  a  questa
  Presidenza se per le prossime rubriche, per le prossime  sedute  si
  potesse  trattare  la rubrica sanità, perché  in  questo  modo  noi
  potremmo  avere,   almeno  per  il momento  attuale,  una  risposta
  immediata  a tutte le interrogazioni che sicuramente i parlamentari
  tutti hanno posto all'attenzione dell'Assessore.
   Credo  che sia più proficuo, nulla togliendo all'Assessore per  le
  autonomie locali, ci mancherebbe, però giusto per dare un senso  in
  questo  momento storico all'attività ispettiva parlamentare,  credo
  che  sarebbe opportuno che il Parlamento si soffermasse  su  quella
  rubrica  che in questo momento è particolarmente attuale e cogente.
  Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Cappello. Vediamo in Conferenza  dei
  Capigruppo se riusciamo a calendarizzare anche con ritmo  sostenuto
  oltre che l'agenda sanità tutte le altre.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1093   Intendimenti  del  Governo
  regionale   in   ordine   agli   effetti   dell'impugnativa   delle
  disposizioni di cui all'art. 7 della l.r. n. 14 del 2019  da  parte
  del Governo centrale , a firma dell'onorevole Figuccia.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor Presidente, onorevoli deputati, è stata fornita una risposta
  all'interrogante con la nota n. 67127 del 27 luglio 2020.
   Premesso  che  la cosiddetta  quota 100  ha avuto  attuazione  nei
  confronti   del  personale  regionale  fino  a  quando   la   Corte
  Costituzionale  non  ha  giudicato la norma incostituzionale  sulla
  base  di  una  presunta mancanza di copertura finanziaria  o  della
  relazione  che  ne  giustificasse la copertura, la  norma  è  stata
  comunque  riproposta  con  modifiche  nella  cosiddetta  legge   di
  stabilità del 2021 che dovrà essere promulgata nelle prossime ore.

   PRESIDENTE. L'onorevole Figuccia si dichiara soddisfatto visto che
  abbiamo provveduto con norma.

   FIGUCCIA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA. Signor Presidente, solo per dire che questa è stata  una
  battaglia di giustizia che ci siamo intestati insieme al Governo.
   Noi,  come Lega, ritenevamo - lo abbiamo fatto a livello nazionale
  -  che  fosse  giusto garantire questo diritto anche ai  dipendenti
  regionali  e,  quindi, sono assolutamente soddisfatto perché  tutti
  insieme abbiamo portato a casa questo buon risultato.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 1097  Chiarimenti  in
  merito  a  presunti  profili di illegittimità  delle  procedure  di
  reclutamento  del  personale  operate  dalla  AMB  S.p.A.,  Azienda
  Multiservizi Bagheria , a firma degli onorevoli Siragusa ed altri.
     Ha  facoltà  di  parlare  l'Assessore  Zambuto  per  fornire  la
  risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor  Presidente,  è stata fornita una risposta  all'interrogante
  con   nota  n.  2242  del  25  febbraio  2020,  anche  se   bisogna
  puntualizzare che la competenza, data la materia, è ascrivibile  al
  Dipartimento acque e rifiuti.

   PRESIDENTE. Ne prendiamo atto.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  1247   Chiarimenti  circa   la
  deliberazione di Giunta municipale n. 117 del 5 agosto 2019 di  Aci
  Castello (CT) e la determinazione dirigenziale Area VI n. 33 del  2
  ottobre 2019 , a firma dell'onorevole Figuccia.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore Zambuto per fornire la risposta.

    ZAMBUTO,   assessore  per  le  autonomie  locali  e  la  funzione
  pubblica. Signor Presidente, è stata fornita risposta all'onorevole
  Figuccia  con nota numero 37336 del 14 [recte:15] aprile 2021,  cui
  si  rimanda,  e  in  particolare alla relazione del  4  marzo  2021
  fornita dal Dipartimento dell'Ambiente, che posso chiaramente  dare
  all'onorevole.  In riferimento all'interrogazione, si trasmette  in
  allegato  la  presente  per gli aspetti di propria  competenza,  la
  nota   [ ]  Allora,  l'area 2 Demanio marittimo  ha  provveduto  ad
  emettere  il decreto n. 34 del 29 gennaio 2021. Allo stato  attuale
  del   menzionato  decreto  in  fase  di  registrazione   da   parte
  dell'Agenzia delle Entrate, a conclusione delle competenze  [ ]  si
  precisa  altresì  che  con separato atto si provvederà,  così  come
  definito  nel verbale di delimitazione della  demaniale, a redigere
  il procedimento per abusiva occupazione di parte del chiosco .

    PRESIDENTE.  L'onorevole Figuccia prende atto della risposta,  mi
  sembra di capire.
    Si  passa all'interrogazione n. 1290 «Interventi a garanzia della
  trasparenza  amministrativa  in  Acoset  s.p.a.»,  a  firma   degli
  onorevoli Ciancio ed altri.
    Ha   facoltà  di  parlare  l'assessore  Zambuto  per  fornire  la
  risposta.

    ZAMBUTO,   assessore  per  le  autonomie  locali  e  la  funzione
  pubblica. Signor Presidente, sull'interrogazione l'Assessorato si è
  già  dichiarato  incompetente, con risposta  che  è  stata  fornita
  all'onorevole  Ciancio in data 3 dicembre 2020 con nota  protocollo
  113499.

    CIANCIO. Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

    CIANCIO.  Grazie, Presidente. Questa nota mi sarà  sfuggita,  non
  l'ho   ricevuta.   In   ogni  caso,  mi  permetto   di   dissentire
  sull'incompetenza, in quanto parliamo di trasparenza amministrativa
  e controllo sulla trasparenza amministrativa.
    In  ogni caso, io voglio che rimanga agli atti che ho già mandato
  autonomamente  una segnalazione all'Anac, perché la  situazione  di
  Acosat  S.p.A.,  oltre  ai  disservizi  fisici  e  pratici  per   i
  cittadini,  sono  anche informatici, perché  andando  sul  sito  di
  questa partecipata, non si rinvengono importantissimi documenti  e,
  quindi,  ho fornito un dettagliato report che mi sono premurata  di
  inviare direttamente all'Anac.
    Mi  dispiace, insomma, che l'Assessorato non abbia risposto, però
  io insisto sulla necessità di vigilare su questo Ente. Grazie.

    PRESIDENTE. Assessore, se si tratta di una partecipata  pubblica,
  qui la collega chiede che venga applicato il decreto legislativo n.
  33   del   2013  sulla  trasparenza,  magari  se  revisioniamo   la
  competenza,  tramite nota, poi fa sapere qualcosa alla collega  che
  non  è  soddisfatta,  nel  senso che non c'è  una  vera  e  propria
  trattazione,   ma   rivendica  l'obbligo   di   trasparenza   delle
  partecipate pubbliche.
    Si  passa all'interpellanza n. 264 «Iniziative per incentivare lo
  smart working nell'Isola», a firma degli onorevoli Campo ed altri.
    Ha   facoltà  di  parlare  l'assessore  Zambuto  per  fornire  la
  risposta.

    ZAMBUTO,   assessore  per  le  autonomie  locali  e  la  funzione
  pubblica.  Presidente,  in  riscontro  all'interpellanza   n.   264
  dell'onorevole  Campo  ed altri deputati,  si  rappresenta  che  il
  Dipartimento regionale della funzione pubblica e del personale,  in
  coerenza  alle  misure  eccezionali  dettate  dalla  situazione  di
  emergenza  contenute  nei DD.P.C.M. statali e nelle  ordinanze  del
  Presidente  della  Regione,  ha  adottato  immediate  e  tempestive
  direttive   sulle   disposizioni   di   competenza   che   riguarda
  esclusivamente il personale regionale.
    Per    garantire   una   puntuale   applicazione   delle   misure
  straordinarie  contenute  nei  citati  provvedimenti,  sono   state
  diramate indicazioni operative per assicurare la massima diffusione
  presso  tutti gli uffici dell'amministrazione regionale, in armonia
  con  le  disposizioni legislative emanate dalle autorità nazionali,
  impegnate nell'azione di contrasto alla diffusione del Covid-19  al
  fine   di   garantire   uniformità,  coerenza   e   omogeneità   di
  comportamenti per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori
  nei luoghi di lavoro.
   Fra  queste si richiama l'attenzione sulle misure applicative alle
  disposizioni contenute nel decreto legge n. 18 del 17  marzo  2020,
  in  particolare all'articolo 87, Misure straordinarie in materia di
  lavoro  agile,  convertito  in legge 24  aprile  2020,  n.  27  nel
  successivo decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Campo, non  è  prevista  la  replica  però
  intervenga brevemente.

   CAMPO.  Assessore,  pensavo che dopo un anno  di  pandemia  questo
  argomento fosse superato.
   In  realtà,  non sono soddisfatta perché quello che  mi  aspettavo
  era  anche  di  valutare  tutte quelle  persone  che  risiedono  in
  abitazioni non coperte dalla rete.
   Oltre  allo smart working voglio aggiungere anche la DAD. Ad  oggi
  ci  sono  ancora tantissime contrade, nelle varie città  siciliane,
  che non hanno copertura e che anche molte persone che non hanno  la
  possibilità  di  acquistare  strumenti informatici  per  seguire  a
  distanza sia l'attività lavorativa che didattica.
   Quindi,  quello che ha fatto ad oggi la Regione non è  sufficiente
  per colmare questo divario che non permette a tutti di essere nelle
  stesse situazioni per potere lavorare o studiare.
   Spero  che questa cosa venga attenzionata perché - anche se  tutti
  ci  auspichiamo che la situazione pandemica sia contingentata a  un
  periodo  che è già fin troppo lungo - questo rappresenta il futuro.
  Lo  smart  working e la DAD sicuramente faranno parte della  nostra
  vita futura.

   PRESIDENTE.   Ricordo  che  l'interpellanza   può   anche   essere
  trasformata in mozione, magari aggiornata rispetto all'anno scorso.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1436  Modalità di erogazione  dei
  buoni  spesa  da  parte del Comune di Biancavilla  (CT) ,  a  firma
  dell'onorevole Barbagallo.
   Ha  facoltà  di  intervenire l'Assessore Zambuto  per  fornire  la
  risposta.

   ZAMBUTO,   assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.  Sull'interrogazione  è stata  fornita  risposta  scritta
  all'interrogante con nota n. 30005 del 25 marzo 2021.
   Nel  comunicare che nessun elemento utile di risposta  può  essere
  fornito   all'onorevole   interrogante   poiché   la   problematica
  affrontata  esula  dalle competenze ascritte  all'Assessorato  alla
  funzione pubblica, si vuole comunque rappresentare quanto segue.
   Al  fine di far fronte all'emergenza sociale ed economica connessa
  alla diffusione del Covid-19, la Giunta regionale con deliberazione
  n.   124   del   28   marzo   2020  recante   Emergenza   Covid-19,
  riprogrammazione risorse POC 2014-2020 e FSE 2014-2020 per  accesso
  assistenza  alimentare  a  favore delle  famiglie  disagiate  della
  Regione  ha deciso di destinare 30 milioni di euro a gravare sul PO-
  FSE  2014-2020,  asse  11,  obiettivo  specifico:  riduzione  della
  povertà  e  dell'esclusione  sociale e promozione  dell'innovazione
  sociale  e 70 milioni di euro nell'ambito del POC 2014-2020  e  per
  coerenza di azioni e obiettivi traendoli dall'asse 8, dall'asse 9 e
  dall'asse 10.
   Il  superiore atto, infine, ha dato mandato al Dipartimento  delle
  autonomie  locali  di porre in essere i necessari  adempimenti  per
  l'erogazione  ai  comuni dei 70 milioni di euro di  fondi  POC,  in
  anticipazione   della  misura  massima  possibile   -   sentiti   i
  Dipartimenti regionali del turismo, dello sport, dello  spettacolo,
  dei beni culturali e dell'identità siciliana.
   Si  rammenta  tuttavia  che il Dipartimento,  pur  se  individuato
  quale centro di responsabilità, si è trovato nell'impossibilità  di
  dare   attuazione  al  medesimo  programma  a  causa  del   mancato
  allineamento dell'assetto organizzativo del Dipartimento stesso con
  l'organizzazione

   PRESIDENTE.   Onorevole   Tamajo,  la  prego   di   indossare   la
  mascherina
   Onorevole  Cracolici  e colleghi, distanziatevi  e,  per  piacere,
  ascoltiamo l'Assessore

         (Intervento fuori microfono dell'onorevole Cracolici)

   E'  l'onorevole  Lentini, lo so  Però non è  possibile,  colleghi.
  Prego, Assessore.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
   che  rinvia a quanto previsto per l'attuazione del PO FESR  e  FSE
  2014-2020, ovvero a programmi che non ricomprendono il Dipartimento
  delle   autonomie  locali  quale  centro  di  responsabilità.   Con
  deliberazione  di  Giunta  del  17  aprile  2020,  il  Dipartimento
  regionale  delle autonomie locali è stato incaricato di  supportare
  il  Dipartimento regionale della famiglia e delle politiche sociali
  per  la  definizione  degli aspetti puntuali  della  misura  e  dei
  criteri  di  assegnazione  del  contributo  e  beneficiari  finali,
  operando anche l'opportuno raccordo con Anci Sicilia.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare l'onorevole  Barbagallo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.

   BARBAGALLO.  Grazie,  Presidente. Abbiamo apprezzato  la  risposta
  dell'Assessore che ci ha fatto una descrizione puntuale  di  quella
  che  era  l'attuazione  della norma prevista in  finanziaria  degli
  interventi a favore dei cittadini bisognosi, indigenti, che avevano
  necessità  di  attingere da queste risorse. E  abbiamo  sentito  di
  parlare di criteri, benefici
   Presidente, però così non si può intervenire.

   PRESIDENTE.  Avevo  poco  fa richiamato il gruppetto,  l'onorevole
  Lentini  e l'onorevole Cracolici. Non si può conversare. Lo  stesso
  suo capogruppo mi ha richiamata a richiamare il silenzio. Fuori  ci
  sono   dei   bellissimi   divanetti   dove   si   può   accomodare,
  temporaneamente, ovviamente.
   Prego, onorevole Barbagallo.

         (Intervento fuori microfono dell'onorevole Cracolici)

   BARBAGALLO.  Abbiamo  sentito,  quindi,  parlare  l'Assessore   di
  espresso  riferimento  a  criteri  di  erogazione  della  spesa   a
  beneficiari,  eccetera,  quindi siamo in presenza  di  diritti  dei
  cittadini. Vedere, però, i diritti dei cittadini calpestati  da  un
  assegno a firma del sindaco di Biancavilla con cui venivano erogati
  quindici euro di buono spesa ai cittadini, significa vilipendere le
  Istituzioni,  calpestare  la  dignità  dei  singoli  cittadini  che
  avevano  diritto di ottenere quelle risorse, quindi veri  e  propri
  beneficiari   costretti  a  subire  questa   umiliazione.   Quindi,
  Assessore, è veramente un atteggiamento deplorevole, vergognoso  da
  parte  dell'amministrazione di Biancavilla e di chi è che ha  posto
  quella  firma  a  quell'assegno per quindici euro  di  sostegno  ai
  beneficiari come sussidio in un momento di difficoltà.
   Mi   ritengo   soddisfatto  della  risposta   dell'Assessore,   ma
  l'auspicio è che questi atteggiamenti, questi comportamenti cessino
  in  un  momento così difficile. Il Covid ci impone di fronte ad  un
  momento  così grave atteggiamenti responsabili e non la  caccia  al
  populismo  di  turno  che,  purtroppo, genera  mostri  come  questo
  assegno  firmato  da quindici euro per i beneficiari  del  sussidio
  deliberato in finanziaria lo scorso anno.

   PRESIDENTE. Bene, raccogliamo l'appello. Qualora l'Assessore o  la
  Giunta  per i prossimi sussidi volessero accompagnare con una  nota
  raccomandando  l'ovvietà  del cattivo  gusto,  sarebbe  magari  una
  soluzione possibile all'interrogazione del collega.
   Si  passa  all'interrogazione  n.  1515  «Iniziative  al  fine  di
  tutelare  la  natura  pubblicistica del  Palasport  di  Acireale  e
  verifica della regolarità dell'azione amministrativa del Comune  di
  Acireale (CT)», a firma dell'onorevole Barbagallo.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Mi riservo di rispondere su questa interrogazione.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 1588 «Chiarimenti  in
  ordine agli acquisti per lo sviluppo di sistemi informativi per  la
  diffusione  del lavoro agile e di servizi in rete per l'accesso  di
  cittadini  e  imprese previsti dall'arti. 75 del  decreto-legge  17
  marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni in legge 24 aprile
  2020, n. 27?», a firma degli onorevoli Siragusa, Cappello, Ciancio,
  Zafarana,  Zito,  Sunseri, Schillaci, Di  Caro,  Campo,  Di  Paola,
  Marano, De Luca, Pasqua, Damante.
   Ha  facoltà  di parlare l'Assessore per le autonomie locali  e  la
  funzione pubblica, Zambuto, per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Presidente,  premesso che le competenze per dotare informaticamente
  i  dipendenti  della Regione non risultano ascritte all'Assessorato
  delle Autonomie locali e della funzione pubblica bensì all'Arit. In
  riferimento  all'interrogazione di cui all'oggetto si comunica  che
  il  dirigente  generale del Dipartimento regionale  della  funzione
  pubblica  e  del personale per la parte rientrante nelle competenze
  dell'Assessorato  ha  comunicato quanto  segue:  in  considerazione
  della necessità di garantire, in coerenza alle misure contenute nel
  DPCM  del 13 e del 18 ottobre 2020 e nelle ordinanze del Presidente
  della  Regione,  la sicurezza ai lavoratori contro  il  rischio  di
  contagio  da  Covid-19  e nel contempo assicurare l'erogazione  dei
  servizi   rivolti   ai  cittadini  alle  imprese  con   regolarità,
  continuità ed efficienza, in linea a quanto prescritto all'articolo
  263  del  citato decreto legge, con la circolare n.  97320  del  22
  ottobre  2020 dell'Assessore pro-tempore per le autonomie locali  e
  della  funzione  pubblica  sono state  diramate  nell'ambito  degli
  uffici   dell'amministrazione  regionale  le  linee   guida   della
  disciplina  sulla  base anche del quadro ricognitivo  organico  sul
  lavoro  agile  nell'emergenza adottata dal Ministro della  Pubblica
  amministrazione con decreto ministeriale del 19 ottobre  2020.  Ciò
  in  armonia con lo scopo della norma, che è quello di assicurare la
  continuità  dell'azione amministrativa e il rispetto dei  tempi  di
  conclusione  dei procedimenti consentendo agli uffici  di  adeguare
  l'organizzazione  del  lavoro ricorrendo alla  modalità  di  lavoro
  agile   con   una   percentuale  di  dipendenti  commisurata   alla
  potenzialità delle prestazioni che possono essere svolte da  remoto
  senza  mettere  a rischio la qualità e l'effettività  del  servizio
  erogato.
   E'  stato evidenziato nelle disposizioni citate che il ricorso  al
  lavoro agile vada preceduto da una fase istruttoria all'interno dei
  singoli  dipartimenti  per individuare le attività  o  segmenti  di
  attività che possono essere svolte in modalità agile.
   A tale riguardo gli articoli 2 e 3 del citato decreto ministeriale
  prevedono,  tenuto  conto  della  mappatura  delle  attività  della
  struttura di competenza, indicata nel catalogo dei processi  e  nei
  rispettivi  procedimenti amministrativi assegnati,  e  che  possono
  essere  soggetto  di  delocalizzazione, che il dirigente  organizzi
  l'ufficio   assicurando   su   base  giornaliera,   settimanale   o
  plurisettimanale lo svolgimento del lavoro agile almeno al  50  per
  cento  del  personale  preposto alle attività  che  possono  essere
  svolte secondo tale modalità.
   Nella  sostanza  dunque  è  stato delineato  che  ciascun  ufficio
  provveda ad organizzare le proprie attività con l'articolazione che
  ogni  dirigente di struttura organizzativa riterrà più idonea  alle
  rispettive esigenze e che potenzialmente potranno essere svolte  in
  modalità  agile tenendo conto che per l'esercizio e la  prestazione
  lavorativa  del dipendente non sia necessaria la costante  presenza
  fisica  dello  stesso  nella  sede di  lavoro,  la  possibilità  di
  utilizzare  strumentazioni  tecnologiche  idonee  allo  svolgimento
  della prestazione lavorativa al di fuori della sede di lavoro,  che
  il   dipendente  abbia  autonomia  e  possibilità  di   organizzare
  l'esecuzione della prestazione lavorativa, che la prestazione possa
  svolgersi  anche  con  elaborazioni in remoto,  che  sia  possibile
  monitorare  e valutare i risultati conseguiti che devono assicurare
  gli   standard  qualitativi  di  efficienza  e  quantitativi  della
  prestazione  resa in presenza, che sia assicurato il  rispetto  dei
  protocolli  di  sicurezza  adottati. Tale modalità  nella  versione
  cosiddetta  semplificata, consente al datore di lavoro di  disporre
  l'attività senza necessità di accordo individuale.
   Una  particolare  attenzione  è stata riconosciuta  al  lavoratore
  fragile previsto all'articolo 2 del citato decreto individuato  nei
  soggetti  in  possesso di certificazione rilasciata dai  competenti
  organi medico-legali attestante una condizione di rischio derivante
  da  immuno-depressione o da esiti da patologie oncologiche o  dallo
  svolgimento  di  terapie  salvavita, ivi inclusi  i  lavoratori  in
  possesso di riconoscimento di disabilità con condizione di gravità.
  Per  tali soggetti l'accesso alle modalità al lavoro agile  avviene
  secondo  i  criteri  di priorità individuati  dall'articolo  3  del
  citato decreto.
   In  considerazione della particolare contingenza e delle  speciali
  disposizioni  la modalità smart working può utilizzarsi  ricorrendo
  alle  predette  condizioni  senza  distinzione  di  categoria,   di
  inquadramento, di tipologia, di rapporto di lavoro ad eccezione del
  personale  dirigenziale che deve garantire il  coordinamento  delle
  attività  e l'efficienza e l'efficacia delle prestazioni  rese  sia
  dal  personale che presta attività in presenza sia che con modalità
  agile  fatta  salva  la ricorrenza della condizione  di  lavoratore
  fragile.
   Per  quanto  riguarda la modalità oraria per lo svolgimento  della
  prestazione in modalità agile si è fatto ricorso a quanto  previsto
  dall'articolo  5 del decreto in questione. Atteso il  prolungamento
  dello  stato di emergenza legato alla situazione epidemiologica  da
  Covid-19 e tenuto conto delle disposizioni contenute nei vari  DPCM
  emessi  prevedono,  al  fine  di  contrastare  il  fenomeno   della
  diffusione del Covid-19, lo svolgimento dell'attività lavorativa in
  regime  di  smart  working  nelle  Pubbliche  amministrazioni,  con
  circolare   del   14  ottobre  2020  il  dirigente   generale   del
  Dipartimento  della funzione pubblica ha ritenuto  per  la  propria
  amministrazione   di   elaborare   un   piano   propedeutico    per
  l'individuazione delle tipologie di attività eseguibili in modalità
  agile   con  standard  qualitativi  di  efficienza  e  quantitativi
  equiparabili a quelli della prestazione resa in presenza.
   Per   tale   finalità  sono  state  coinvolte  le  strutture   del
  Dipartimento   al   fine  di  procedere  all'individuazione   delle
  specifiche  attività o segmenti di attività di competenza  indicate
  nel   catalogo   dei   processi  e  nei   rispettivi   procedimenti
  amministrativi   assegnati   che   possono   essere   oggetto    di
  delocalizzazione.
   A  partire dall'11 maggio 2020 e fino ad oggi, questo Dipartimento
  ha  proceduto  al  monitoraggio settimanale di tutto  il  personale
  regionale  che  lavora  in  smart working  e  i  cui  dati  vengono
  comunicati  con  cadenza settimanale al segretario  generale  della
  Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
   Nel  suddetto  periodo in funzione dell'evoluzione  dell'andamento
  epidemiologico da Covid-19 in Sicilia la percentuale dei dipendenti
  regionali in smart working è stata compresa tra circa il 70  ed  il
  30 per cento del totale.
   In  considerazione  della  situazione  sanitaria  in  Sicilia  nel
  periodo campione compreso tra l'8 febbraio ed il 14 febbraio  2021,
  in  cui è stato effettuato il monitoraggio settimanale dello  smart
  working,  i  dati  rilevati su un campione di 7.085  dipendenti  su
  11.680  evidenziano  una  percentuale di  dipendenti  regionali  in
  lavoro  agile che è pari al 32,59 per cento del totale di tutto  il
  personale regionale.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Possiamo   tornare   all'interrogazione  n.   1515   dell'onorevole
  Barbagallo che prima avevamo messo

   PRESIDENTE.  Sì, grazie. Intanto l'onorevole Siragusa si  dichiara
  soddisfatto.
   Allora,  torniamo indietro all'interrogazione n. 1515  «Iniziative
  al  fine  di  tutelare  la natura pubblicistica  del  Palasport  di
  Acireale e verifica della regolarità dell'azione amministrativa del
  Comune di Acireale (CT)», a firma dell'onorevole Barbagallo.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Grazie,  Presidente.  In  relazione all'interrogazione  in  oggetto
  citata,  si comunica che il Dipartimento regionale delle  autonomie
  locali  ha  assunto direttamente dal comune di Acireale i  seguenti
  elementi  di risposta. In relazione all'interrogazione  in  oggetto
  citata  gli  uffici del Dipartimento regionale hanno avuto  appunto
  scritto  che il comune di Acireale ebbe a suo tempo a concedere  in
  diritto  di  superficie alla Società Pallavolo  s.r.l.  il  terreno
  destinato  ad  attrezzature  sportive  sul  quale  la  società   ha
  realizzato il Palazzetto dello Sport.
   Stante  le  azioni esecutive intraprese dall'Irfis in danno  della
  società   poi  fallita  e  del  Comune,  terzo  datore   d'ipoteca,
  quest'ultimo   ha   richiesto,  ai  sensi  della  legge   regionale
  2912/2003,  n.  21,  articolo  27, di rinegoziare  i  finanziamenti
  originariamente concessi da Irfis alla Società Pallavolo s.r.l. con
  sede  in Catania, perfezionati con i contratti ai rogiti del notaio
  Antonio Marsala di Palermo in data 9 aprile 1991, repertorio, ed in
  data   24  aprile  1992,  repertorio,  per  la  realizzazione   del
  Palazzetto dello Sport di Acireale.
   I  suddetti  finanziamenti sono garantiti da ipoteca  di  primo  e
  secondo  grado,  iscritta  in  favore  dell'Irfis  sul  diritto  di
  superfice di durata trentennale spettante alla Pallavolo s.r.l. sul
  suolo di costruzione di proprietà del comune di Acireale, sul suolo
  stesso  e  allo  spirare  del termine  di  durata  del  diritto  di
  superfice sulla costruzione realizzata.
   A  seguito dell'inadempimento della società finanziata l'Irfis ha,
  come sopra detto, sottoposto a pignoramento l'immobile ipotecato ed
  a  relativa procedura pendente presso il tribunale di Catania.  Con
  sentenza  del 13 aprile 2001 il tribunale di Catania ha  dichiarato
  il fallimento della Pallavolo s.r.l. Il comune di Acireale ha agito
  in  opposizione all'azione esecutiva dell'Irfis e volendo mantenere
  il centro sportivo, voluto per le esigenze della sua comunità e sul
  presupposto  di  una delibera ad hoc approvava la  concessione  del
  diritto   di   superficie   sul  terreno  comunale   destinato   ad
  attrezzature  sportive.  Con delibera consiliare  del  21.11.87  si
  approvava  la  convenzione  e veniva rappresentata  all'Assessorato
  regionale  competente l'istanza con cui si chiedeva  di  consentire
  all'Irfis  medio credito della Sicilia S.p.A. la rinegoziazione  in
  favore ed a carico del comune di Acireale dei mutui concessi  dalla
  società Pallavolo S.r.l.
   Nel  corso  del  giudizio di opposizione  in  atto  pendente  sono
  intervenute  la sentenza del tribunale di Catania  n.  910  del  10
  maggio  2020  che,  accogliendo  l'opposizione  all'esecuzione,  ha
  statuito che il Palazzetto dello Sport fosse un'opera pubblica  non
  soggetta  a pignoramento, nonché la sentenza della Corte  d'Appello
  n.  418  del  2017  che  ha  riformato la  sentenza  del  tribunale
  considerando  il  bene  facente parte del  patrimonio  disponibile,
  rilevando   come  l'ente  potesse  in  ogni  caso   deliberare   la
  destinazione al patrimonio indisponibile.
   Il  Comune  ha  proposto  ricorso in Cassazione,  ad  oggi  ancora
  pendente, e con delibera consiliare del 30 agosto 2017,  n.  74  ha
  ribadito  la dichiarata natura pubblica della realizzata  struttura
  sportiva facente parte del patrimonio indisponibile dell'ente.
   Avverso  il provvedimento del Comune l'Irfis ha presentato ricorso
  al  TAR di Catania. Il Dipartimento delle attività produttive della
  Regione siciliana ha comunque autorizzato l'Irfis a procedere  alla
  rinegoziazione   richiesta  dal  comune  di   Acireale   ai   sensi
  dell'articolo 27 della legge regionale n. 21/2003 dei finanziamenti
  originariamente   concessi  alla  Pallavolo  S.r.l.,   portando   a
  decurtazione del fondo di rotazione di cui alla legge regionale  n.
  76/78 l'importo corrispondente alle rate scadute, agli interessi ed
  alle  spese a fronte dell'impegno del Comune di rendere  l'opera  e
  gli   impianti  immediatamente  fruibili  secondo  la  destinazione
  originaria.
   Il  debito  per sorte capitale a scadere alla data di  entrata  in
  vigore  della  richiamata  legge regionale  ammonta  attualmente  a
  complessivi euro 3.918.662,65.
   Con  atto di indirizzo del luglio del 2020 il sindaco ha disposto,
  affinché  il  settore  finanziario  del  Comune  verifichi  sia  la
  situazione contabile posta dall'Irfis, a base della rinegoziazione,
  sia  il  nuovo  piano di ammortamento presentato  per  il  mutuo  a
  contrarre  e  predisponga le variazioni di bilancio  consequenziali
  per  il pagamento dei relativi canoni per l'anno in corso e  per  i
  successivi.
   Con la deliberazione del Consiglio comunale del 3 settembre 2020 è
  stato  approvato  all'unanimità dei presenti atto di  indirizzo  su
  Palasport  di  Contrada  Tupparello con la  quale  si  è  impegnata
  l'amministrazione ad aderire alla richiesta formulata da  Irfis  di
  sospensione  della  procedura esecutiva immobiliare,  a  concludere
  entro  termini  strettissimi il procedimento per la  rinegoziazione
  dei  mutui,  predisponendo  gli atti amministrativi  necessari  per
  l'esame  da parte del Consiglio comunale, di predisporre  tutte  le
  azioni e iniziative necessarie alla salvaguardia dell'immobile ed a
  garantire una sua prossima fruizione ed utilizzo, ad attivare tutte
  le  opportune  iniziative nei confronti del  precedente  gestore  e
  della tutela del patrimonio dell'ente.
   In   esecuzione  all'atto  di  cui  sopra  di  indirizzo  politico
  amministrativo approvato dal Consiglio comunale con la sopra citata
  deliberazione  n.  72  del  2020, nel  mese  di  dicembre  è  stata
  approvata  apposita  delibera esecutiva che approva  lo  schema  di
  contratto  e  di conseguenza si è proceduto con rogito  notarile  a
  stipulare  l'atto  di rinegoziazione del detto  mutuo  con  accollo
  delle  rate  in  ammortamento, nonché l'assunzione da  parte  dello
  stesso Comune dei relativi oneri ed eventuali debiti contratti  dal
  precedente mutuatario per la realizzazione della suddetta  opera  o
  degli impianti per un importo di circa 166.500,00 euro.
   Il piano di ammortamento del finanziamento di euro 3.918.662,65  è
  un  piano con una durata di anni 30 con il metodo dell'ammortamento
  mediante  il  pagamento  di numero 60 rate  semestrali  posticipato
  effettivo  dello 0,50 per cento, con scadenza al  30  giugno  e  31
  dicembre  di ogni anno e con prima scadenza al 30/06/2021 e  ultima
  al 31/12/2050.
   In  tal  modo il comune di Acireale ha definitivamente  portato  a
  termine  una  lunga  e complessa vicenda chiudendo  definitivamente
  diversi   contenziosi  e  soprattutto  assicurando  definitivamente
  l'importante struttura al patrimonio indisponibile dell'ente.
   In  considerazione  del  cattivo stato  di  conservazione  cui  si
  trovava  la detta struttura, al momento della presa in consegna  da
  parte  del  Comune, non è stato possibile immediatamente destinarlo
  alla  funzione  pubblica ed in considerazione dell'ingente  importo
  necessario  per  la  sua  ristrutturazione si  sta  provvedendo  al
  reperimento  di  detti fondi e contestualmente  ad  individuare  la
  formula  di gestione più idonea: bando pubblico di concessione  per
  la  gestione,  affidamento  in house  o  a  società  partecipate  o
  partenariato pubblico privato.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare l'onorevole  Barbagallo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   BARBAGALLO.   Presidente,  naturalmente  mi  ritengo  soddisfatto.
  L'assessore Zambuto ha raccontato quella che è la vicenda che si  è
  concretizzata da ultimo anche a seguito dell'atto di indirizzo  che
  ha  approvato  il Consiglio comunale. Noi come Partito  democratico
  siamo contenti di aver dato un contributo in una fase importante.
   Ho  l'obbligo  di  ringraziare anche  i  consiglieri  comunali  di
  Acireale,  il  consigliere  Scalia  in  particolare,  ma  anche  di
  ringraziare  l'avvocato Condorelli che per  tempo,  in  un  momento
  cruciale,  ha  fatto un'istruttoria importante; naturalmente  tutta
  l'amministrazione comunale e il sindaco, presidente Foti, che  come
  dire, ha chiuso una vicenda decennale.

   PRESIDENTE. Anche l'Assemblea ha contribuito con una norma che  ha
  consentito un tasso di interesse equo e minimamente risarcitorio di
  questa vicenda lunga e travagliata.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1632 «Chiarimenti sull'attuazione
  del  bilancio partecipato ai sensi dell'articolo 6 della l.r. n.  5
  del  2014 con particolare riguardo al Comune di Aci Catena (CT),  a
  firma   degli  onorevoli  Ciancio,  Cappello,  Siragusa,  Trizzino,
  Zafarana,  Zito,  Sunseri, Schillaci, Di  Caro,  Campo,  Di  Paola,
  Marano, De Luca, Pasqua, Damante.
     Ha  facoltà  di  parlare  l'assessore  Zambuto  per  fornire  la
  risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor  Presidente,  con nota del 19 aprile 2021  è  stata  fornita
  all'interrogante,  onorevole Ciancio,  la  risposta  formulata  dal
  dirigente generale del Dipartimento delle autonomie locali.
   Com'è noto il comma 1 dell'articolo 6 della l.r. n. 5 del 2014  ha
  introdotto l'obbligo per i comuni di spendere almeno il 2 per cento
  delle  somme  loro trasferite, con forme di democrazia partecipata,
  utilizzando strumenti che coinvolgano la cittadinanza per la scelta
  di  azioni di interesse comune, in particolare tuttavia e a seguito
  della modifica introdotta con il comma 2 dell'articolo 6 della l.r.
  n.  9  del  2015,  questo  Assessorato ha dovuto  porre  in  essere
  l'attività finalizzata alla verifica dell'osservanza da  parte  dei
  comuni  delle disposizioni di cui al comma 1 dell'articolo 6  della
  l.r.  n.  5 del 2014 e seguenti al fine dell'eventuale applicazione
  della penalità per il caso di inadempienza.
   Tenuto  conto  delle difficoltà che i comuni hanno riscontrato  in
  fase  di  prima  applicazione  della  norma  sopra  richiamata  con
  circolare   n.   5  del  9.03.2017  sono  state  impartite   alcune
  disposizioni onde   consentire comportamenti degli enti locali, per
  quanto  possibile  uniformi  e promuovere  un'azione  d'impulso  al
  raggiungimento  delle  finalità perseguite dal  legislatore,  ferma
  restando la piena autonomia nelle scelte di merito.
   Nel 2016 e nel 2017, al fine di determinare eventuali sanzioni  da
  comminare   per   l'inadempimento  all'obbligo  in   argomento   in
  relazione, rispettivamente ai trasferimenti per l'anno 2015  e  per
  l'anno  2016, questo Assessorato ha richiesto i dati relativi  alle
  spese sostenute dai comuni con forme di democrazia partecipata.  La
  nota  circolare  n. 5778 del 28.04.2016 e la circolare  n.  13  del
  28.7.2017, acquisendo oltre alla spesa desinata anche la  forma  di
  democrazia partecipata adottata.
   Va  precisato,  altresì,  che  a seguito  delle  disposizioni  che
  prevedono  che a valere sui trasferimenti regionali ordinari  siano
  garantiti  gli  oneri per proroga stabilizzazione dei  rapporti  di
  lavoro  a  tempo  determinato non coperti con  lo  specifico  fondo
  istituito con l'articolo 30, comma 7, della l.r. n. 5 del 2014,  la
  base di calcolo per determinare l'ammontare minimo da destinare con
  forme   di  democrazia  partecipata  viene  decurtata  dell'importo
  corrispondente a tali oneri.
   In  ordine  al disallineamento dei tempi di verifica e  attuazione
  dell'obbligo di cui al comma 1 dell'articolo 6 della 1. 5 del  2014
  e seguenti si richiama quanto previsto dalla circolare assessoriale
  n. 5 del 9 marzo 2017 emanata sull'argomento da questo Dipartimento
  per  fornire  ai  comuni le necessarie indicazioni  finalizzate  ad
  assicurare   comportamenti  uniformi  nella   realizzazione   delle
  finalità  perseguite dal legislatore regionale e che  al  paragrafo
  relativo agli aspetti contabili contiene una precisazione in ordine
  ai   tempi   nei  quali  occorre  verificare  il  rispetto   e   la
  prescrizione,  prevista  dalla norma in  oggetto  che  testualmente
  recita: Ai comuni è fatto obbligo di spendere almeno il 2 per cento
  delle  somme  loro trasferite, con forme di democrazia partecipata,
  utilizzando strumenti che coinvolgano la cittadinanza per la scelta
  di  azioni di interesse comune pena la restituzione, nell'esercizio
  finanziario  successivo,  delle somme non utilizzate  secondo  tali
  modalità.
   Con specifico riguardo al momento in cui deve essere applicata  la
  penale,  tale  disposizione non si concilia immediatamente  con  le
  norme che attengono alle modalità di trasferimento delle risorse da
  parte  della Regione e con quelle che disciplinano l'assunzione  di
  impegni ed i relativi pagamenti.
   Pertanto, si è ritenuto di precisare che, fatto salvo l'obbligo di
  adottare  gli atti propedeutici per regolamentare la partecipazione
  della  cittadinanza  e definire la programmazione  finanziaria,  le
  singole  amministrazioni comunali devono effettuare, annualmente  e
  nelle  forme  previste dal relativo regolamento,  la  consultazione
  della  cittadinanza con apposito avviso pubblico  nel  quale  dovrà
  essere  specificato  il budget, ossia l'importo  per  il  quale  si
  richiede di esprimere un'indicazione in ordine alla destinazione, i
  soggetti  coinvolti nel processo di partecipazione, la modalità  di
  espressione della preferenza, il termine entro il quale i  soggetti
  interessati  potranno fare pervenire il proprio  contributo,  nella
  forma esplicitata nell'avviso pubblico, le eventuali aree tematiche
  o  i progetti per i quali i cittadini possono esprimere proposte  o
  preferenze.
   Al  fine  della  non  applicazione  della  sanzione,  in  sede  di
  assegnazione  delle  analoghe risorse per  l'esercizio  finanziario
  successivo,   si   fa  riferimento  alle  attestazioni   rese   dal
  rappresentante legale e dal responsabile ai servizi  finanziari  in
  ordine  all'attività relativa all'acquisizione delle preferenze  da
  parte  della cittadinanza ed al successivo avvio dei relativi  atti
  gestionali che, ovviamente, dovranno essere registrati tenuto conto
  della  tipologia di spesa, in conformità alle vigenti  disposizioni
  contabili. Tali contabilizzazioni potranno essere effettuate  anche
  a  valere  sulla  quarta trimestralità, da iscrivere  nel  bilancio
  dell'anno  successivo  a quello cui l'assegnazione  è  riferita  ai
  sensi  del  comma  IV,  dell'articolo 6  della  l.r.  n.  5/2014  e
  seguenti.
   Ci  si  riserva,  comunque,  in sede di  emanazione  dei  relativi
  provvedimenti di procedere all'applicazione delle sanzioni qualora,
  a   seguito  delle  verifiche  anche  di  tipo  ispettivo,  dovesse
  risultare  che le somme indicate nelle attestazioni prodotte  dalle
  amministrazioni comunali, non siano effettivamente spese secondo le
  preferenze espresse dalla cittadinanza.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Ciancio   per
  dichiararsi soddisfatta o meno della risposta.

   CIANCIO.  Assessore,  mi  dispiace,  purtroppo,  oggi,  non  posso
  ritenermi  soddisfatta. Mi dispiace perché lei,  insomma,  è  stato
  sempre  disponibile e questi sono fatti che risalgono a  prima  del
  suo ruolo da Assessore.
   Però,  Assessore, la risposta l'avevo letta. L'ho  ricevuta  nella
  mia  e-mail,  ma  non  risponde a alcuna delle domande  che  faccio
  nell'interrogazione. Anche perché chiedevo proprio  di  intervenire
  presso  il  comune di Aci Catena con un intervento  ispettivo,  per
  verificare la situazione, perché mi dovete spiegare com'è possibile
  che  interventi  votati, progetti presentati nel 2016-2017  le  cui
  spese  vengono attestate nel 2017, vengano deliberati  nel  2018  e
  l'avviso  per uno di questi progetti è stato fatto nel 2020   Cioè,
  praticamente  quattro  anni  dopo. Nel  2016  viene  presentato  il
  progetto, viene fatta l'attestazione della spesa, non si capisce di
  cosa  perché  il  progetto non è stato realizzato e l'avviso  viene
  fatto a luglio dell'anno scorso. E' chiaro che c'è qualcosa che non
  funziona, ed è chiaro che bisogna approfondire questo aspetto.
   Poi, al di là del caso specifico, chiedevo proprio questo, che  si
  intervenisse sui termini per le sanzioni per i comuni, perché non è
  possibile  che  sanzioniamo un comune cinque anni  dopo  che  viene
  presentato un progetto o che non viene neanche realizzato
   E'  chiaro che un approfondimento - ma abbiamo avuto anche modo di
  parlarne - non per forza legislativo ma, magari, di interpretazione
  con  una circolare attuativa si deve fare perché non si verifichino
  più queste situazioni.
   Quindi,  su  questo  Comune insisto. Bisogna  fare  una  verifica,
  perché c'è qualcosa che non funziona. Ripeto, progetti di cui  sono
  state  attestate  spese per evitare le sanzioni, ma  che  non  sono
  stati  mai  realizzati.  Allora, verifichiamo  il  caso  specifico.
  Dopodiché, vediamo dov'è il problema ed interpretiamo, facciamo una
  circolare  per  restringere  i tempi di erogazione  delle  sanzioni
  perché  non  si può pensare di sanzionare un comune,  quattro  anni
  dopo, cinque anni dopo l'anno in cui doveva presentare e realizzare
  il progetto. Grazie

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Ciancio.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1654   Pagamento  delle  pensioni
  integrative  in favore del personale dipendente del soppresso  Ente
  acquedotti  siciliani  in liquidazione. ,  a  firma  dell'onorevole
  Aricò.
   Non  essendo presente in Aula l'onorevole Aricò, allo stesso  sarà
  fornita risposta scritta da parte dell'Assessore.
   Si   passa   all'interpellanza  n.  318   Nomina  di   commissario
  straordinario  presso la Città Metropolitana di Catania  a  seguito
  della  sospensione  di diritto dalla carica di  Sindaco ,  a  firma
  dell'onorevole  Sammartino  che non è presente  e  quindi,  essendo
  interpellanza, decade. Mi pare che anche l'argomento sia  superato,
  nell'eventualità vuole fare proprio l'atto... Formalmente, no, però
  se l'Assessore ha la buona volontà di dire qualche parola attorno a
  questo argomento, preso atto che il firmatario non è presente.
   Prego, Assessore.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor  Presidente, onorevoli deputati, all'onorevole Sammartino  è
  stata fornita risposta scritta con nota n. 30932 del 29 marzo 2021.
   In  relazione all'interpellanza in oggetto si rappresenta  che  il
  Dirigente  generale  del  Dipartimento  regionale  delle  autonomie
  locali  ha  riferito  che il contenuto della stessa  risulta  ormai
  superato,  in  quanto con il decreto assessoriale  n.  264  del  28
  agosto   2020,   si   è  proceduto  alla  nomina  del   Commissario
  straordinario della Città metropolitana di Catania con i poteri del
  sindaco  metropolitano. Quanto sopra anche  alla  luce  del  parere
  espresso dall'Ufficio legislativo e legale della Regione, il parere
  n. 15077 del 27 agosto 2020.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  1695   Chiarimenti  in  merito
  all'incarico di Comandante della Polizia municipale di  Agrigento ,
  a  firma  dell'onorevole Di Mauro, che non vedo in Aula  e,  quindi
  sarà fornita risposta scritta da parte dell'Assessore.
   Si passa all'interpellanza n. 325  Verifiche circa la composizione
  delle  liste di candidati per il rinnovo del Consiglio comunale  di
  Enna , a firma dell'onorevole Barbagallo.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor  Presidente,  onorevoli deputati, si forniscono  di  seguito
  alcuni  dati  e  notizie  utili per il riscontro  all'interpellanza
  parlamentare  che  sono  state fornite dal dirigente  generale  del
  dipartimento delle autonomie locali.
   Al   riguardo   si  rappresenta  che  la  problematica   descritta
  nell'interpellanza di che trattasi appare ormai superata, posto che
  le  elezioni relative al rinnovo degli organi del comune di Enna si
  sono  svolte il 4 ed il 5 ottobre del 2020. Si evidenzia,  altresì,
  che l'ammissione delle liste, ai sensi dell'articolo 18 del decreto
  legislativo del Presidente della Regione 20 agosto 1960, n. 3, sono
  di esclusiva competenza della Commissione elettorale circondariale,
  e   le  successive  verifiche  di  situazioni  di  incandidabilità,
  ineleggibilità e incompatibilità attengono al consiglio comunale.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare l'onorevole  Barbagallo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.

   BARBAGALLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non mi  ritengo
  soddisfatto  perché com'è noto, mi pare che ci sia un  procedimento
  della  Procura  della  Repubblica che ha  effettuato  anche  alcuni
  sequestri, quindi, credo che ci sono ancora le indagini in corso.
   Assessore,  non  credo  che è superata perché  ci  sono  state  le
  elezioni.  Proprio  perché ci sono state  le  elezioni  c'è  stato,
  diciamo,   un   rapporto  tra  causa-effetto  che   ci   preoccupa.
  Continueremo,   è   vero  l'aspetto  relativo  probabilmente   alle
  competenze  a  cui  faceva riferimento lei,  però,  continueremo  a
  seguire la vicenda con grande interesse e, francamente, Presidente,
  con  grande  preoccupazione perché, come dire, ci ha turbato  molto
  questo fatto che abbiamo denunciato con l'interperllanza.

   PRESIDENTE. Certo, quindi si dichiara parzialmente soddisfatto.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1757   Notizie  circa  gli  oneri
  finanziari   connessi  allo  svolgimento  di  due  distinti   turni
  elettorali  della  consultazione  referendaria  e  delle   elezioni
  amministrative in Sicilia , a firma dell'onorevole Lupo.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor     Presidente,    onorevoli    deputati,    in    relazione
  all'interrogazione  in  oggetto, si comunica  che  il  Dipartimento
  regionale  delle autonomie locali, con nota del primo aprile  2021,
  ha  fornito  i  seguenti  elementi  di  risposta,  che  sono  stati
  inoltrati in data 19 aprile all'onorevole Lupo.
   Circa  gli  oneri  finanziari connessi  allo  svolgimento  di  due
  distinti turni elettorali della consultazione referendaria e  delle
  elezioni  amministrative in Sicilia del 4  e  5  ottobre  2020,  si
  rappresenta  quanto  segue:  per  lo  svolgimento  del   referendum
  costituzionale del 20 e 21 settembre 2020, trattandosi  di  materia
  di  competenza  statale, la Regione siciliana non  ha  avuto  alcun
  costo, essendo tutte le spese a carico dello Stato.
   Riguardo  al  quesito di quanto si poteva risparmiare  qualora  si
  fossero  svolte nel medesimo giorno, si rappresenta che, qualora  i
  due  distinti  turni elettorali della consultazione referendaria  e
  dell'elezioni amministrative in Sicilia del 4 e 5 ottobre  2020  si
  fossero svolte nello stesso giorno, per l'Amministrazione regionale
  non  ci  sarebbe stato alcun risparmio, in quanto il costo  per  lo
  svolgimento  delle elezioni amministrative, ai sensi  dell'articolo
  23  della  legge  regionale 9 maggio 1969, rimane  sempre  in  capo
  all'amministrazione regionale.
   Riguardo  la  possibilità di organizzare  i  seggi  elettorali  in
  luoghi  diversi dalle aule scolastiche, evitando così lo stop  alle
  lezioni,  già fortemente a rischio per il diffondersi dell'epidemia
  covid,  si rappresenta che tale materia esula dai compiti di questa
  Amministrazione,  in  quanto tale decisione è di  competenza  della
  Commissione elettorale circondariale competente per il  Comune  ove
  si  svolgono le elezioni amministrative, ai sensi dei commi 3  e  4
  dell'articolo 38 del DPR 20 marzo 1967 n. 233.

   PRESIDENTE.  Grazie  Assessore. L'onorevole Lupo  non  si  ritiene
  soddisfatto.
   Si  passa  all'interpellanza n. 337  Chiarimenti  in  merito  alle
  determinazioni  del Governo regionale sulle elezioni amministrative
  nel  comune di Tremestieri Etneo a seguito di irregolarità rilevate
  dalla  Procura della Repubblica di Catania , a firma dell'onorevole
  Ciancio.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor  Presidente,  in  riferimento all'interpellanza  in  oggetto
  indicata, si rappresenta quanto segue.
   Il   Dirigente  generale,  interpellato,  ha  fornito  i  seguenti
  elementi: l'elezione amministrative del Comune di Tremestieri Etneo
  si sono svolte il 14 e il 15 marzo 2021.
   Si  rappresenta  che il Comune citato era inserito  nella  tornata
  elettorale  del  4  e  5 ottobre 2020 per il rinnovo  degli  organi
  elettivi   per  scadenza  del  quinquennio,  e  che   le   elezioni
  amministrative del predetto Comune hanno subito bel 2 rinvii,  come
  appresso specificato.
   A  seguito  di  comunicazioni epistolari  tra  il  Presidente  del
  Tribunale  di  Catania  e  l'onorevole  Presidente  della   Regione
  siciliana,  per motivi legati a presunti illeciti nel  procedimento
  elettorale  nella  raccolta  delle  firme,  la  Giunta  di  Governo
  regionale, con propria deliberazione n. 427 del 2 ottobre  2020,  e
  con il conseguente decreto dell'onorevole Assessore pro-tempore per
  le  autonomie  locali e la funzione pubblica n. 326 del  3  ottobre
  2020, le elezioni del Comune di Tremestieri Etneo venivano sospese,
  e  con  successivo decreto assessoriale n. 329 del 6 ottobre  2020,
  venivano indetti i comizi elettorali per i giorni di domenica 29  e
  lunedì 30 novembre 2020.
   Successivamente, per i motivi legati al perdurare del grave  stato
  epidemiologico  da  covid  19,  con  deliberazione   della   Giunta
  regionale  n.  506 del 9 novembre 2020, le elezioni nel  Comune  di
  Tremestieri  per  il  rinnovo  delle cariche  elettive  sono  state
  rinviate  in  una  data da stabilirsi, comunque antecedente  al  31
  marzo 2021.
   Con  legge regionale 29 dicembre 2020, n. 34, è stato disposto che
  la  data delle elezioni amministrative per il Comune di Tremestieri
  fosse fissata in una data compresa tra l'1 e il 31 marzo 2021.
   Con  successivo decreto assessoriale n. 4 del 13 gennaio 2021 sono
  stati indetti i comizi elettorali nel Comune succitato per i giorni
  di  domenica 14 e lunedì 15 marzo, giorni nei quali si sono  svolte
  le elezioni.
   Si  fa presente, altresì, che il Tar di Catania, pronunciandosi in
  merito, ha dichiarato la legittimità delle operazioni elettorali.

   PRESIDENTE. L'onorevole Ciancio si dichiara insoddisfatta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1806 «Chiarimenti  in  ordine  al
   Piano   della   performance   e  alla   Relazione  annuale   sulla
  performance  per l'anno 2019», a firma degli onorevoli Siragusa  ed
  altri.
    Ha   facoltà  di  parlare  l'assessore  Zambuto  per  fornire  la
  risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor     Presidente,    onorevoli    deputati,    in    relazione
  all'interrogazione in oggetto, si comunica che,  con  nota  del  20
  aprile, si è provveduto a fornire all'interrogante risposta scritta
  sulla  base  degli  elementi acquisiti dal competente  Dipartimento
  della funzione pubblica.
   L'Assessorato,  in  particolare  il  Dipartimento  della  funzione
  pubblica,  nell'ambito del ciclo di gestione della performance,  ha
  la   competenza  a  monte  dello  stesso,  e  in  particolare,  con
  l'adozione   del   sistema  di  misurazione  e  valutazione   della
  performance, ai sensi dell'art. 7, comma 2, del D.P.Reg. n. 52  del
  2012,   che  testualmente  prevede:   l'Amministrazione  regionale,
  tenendo  conto,  ove  compatibili  degli  indirizzi  impartiti  dal
  Dipartimento   per  la  funzione  pubblica  della  Presidenza   del
  Consiglio  dei  Ministri,  si dota del  sistema  di  misurazione  e
  valutazione  della  performance, che è  predisposto  dall'Assessore
  regionale per le autonomie locali e la funzione pubblica e adottato
  e  aggiornato  annualmente, previo parere vincolante dell'organismo
  indipendente  di  valutazione  con  decreto  del  Presidente  della
  Regione .
   Pertanto  la Regione, con decreto del Presidente della Regione  n.
  517  del  20  marzo 2019, integrato con il decreto  del  Presidente
  della  Regione n. 539 del 30 aprile 2019, ha adottato, su  proposta
  dell'Assessore pro tempore per le autonomie locali  e  la  funzione
  pubblica,  il  primo  sistema di misurazione  e  valutazione  della
  performance organizzativa individuale, pubblicato sulla Gurs n.  28
  del 14 giugno 2019, che ha trovato applicazione a partire dall'anno
  2019,   sostituendo  i  precedenti  sistemi  di  valutazione  della
  performance individuale della dirigenza, e i sistemi di valutazione
  del comparto non dirigenziale.
   Con  tale  sistema si è mirato al miglioramento della qualità  dei
  servizi   resi  dagli  Uffici  della  Regione  siciliana  nel   suo
  complesso,  questo  in  un'ottica di continuo  miglioramento  delle
  competenze professionali, della valorizzazione del merito, e  della
  conseguente  erogazione  dei  premi  per  i  risultati   conseguiti
  attraverso  l'utilizzo dei sistemi premianti  selettivi  basati  su
  logiche meritocratiche. Tale sistema, previo assenso dell'OID, reso
  in  data  4 giugno 2020, è stato utilizzato anche per l'anno  2020,
  non   potendo   procedere  al  suo  aggiornamento  per  l'emergenza
  sanitaria  causata  dal  virus  Covid-19  che,  come  è  noto,   ha
  pesantemente colpito anche la Regione siciliana.
   Con  decreto  presidenziale  15 gennaio  2021,  è  stato  adottato
  l'aggiornamento  per  l'anno  2021 del  sistema  di  misurazione  e
  valutazione della performance organizzativa individuale;  l'atto  è
  stato pubblicato sulla Gurs del 29 gennaio 2021.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
   Ha   facoltà  di  parlare  l'onorevole  Siragusa  per  dichiararsi
  soddisfatto o meno della risposta.

   SIRAGUSA.  Grazie, Presidente. Io mi dichiaro soddisfatto  per  la
  risposta,  sperando che, ovviamente, i frutti di questa  operazione
  si  vedranno  nell'immediato futuro, soprattutto per  non  trovarci
  nell'imbarazzante situazione in cui si leggono poi,  sulla  stampa,
  dichiarazioni  in  cui  il  Presidente  della  Regione   accusa   i
  dipendenti  della Regione di essere sostanzialmente dei fannulloni,
  e poi gli vengono riconosciuti dei premi.
   La  volontà di dare trasparenza e di dare un sistema meritocratico
  che  funzioni,  serve proprio a fare in modo che chi  lavora  venga
  premiato, e quei pochi, perché non sono tutti quelli che dipinge il
  Presidente  della  Regione, che non siano  efficienti  come  devono
  esserlo, vengano invitati ad esserlo, quindi, comunque, mi dichiaro
  soddisfatto della sua risposta.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interrogazione  n.  1819  «Nomina  del
  commissario  straordinario presso il Comune di  Ramacca»,  a  firma
  dell'onorevole Barbagallo.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor     Presidente,    onorevoli    deputati,    in     risposta
  all'interrogazione   dell'onorevole   Barbagallo,   la   nomina   a
  commissario  straordinario del Comune di  Ramacca  è  avvenuta  con
  decreto   dell'onorevole  Presidente  della  Regione  n.  618   del
  19.11.2020,  nella  persona  del dott. Domenico  Targia,  dirigente
  dell'amministrazione regionale.
   Relativamente alla scelta delle figure da nominare, si rappresenta
  che   le   stesse   vengono  effettuate  ai  sensi   dell'art.   55
  dell'O.R.E.L., tra una ristretta categoria di dirigenti,  regionali
  o  statali,  e funzionari con comprovata esperienza, avendo  svolto
  gli  stessi  funzioni ispettive, di vigilanza e  di  controllo  nei
  confronti degli enti locali.

   BARBAGALLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BARBAGALLO.  Signor  Presidente,  Assessore,  tutto  mi  aspettavo
  nella   mia  carriera  politica  tranne  che  essere  costretto   a
  presentare  un'interrogazione per  sapere  o  meno  se  il  Governo
  regionale  nomini  commissari - quindi  sono  figure  terze  -  per
  sostituire  i  sindaci  che sono stati sfiduciati  o  che  si  sono
  dimessi,  o che purtroppo sono deceduti per guidare il comune  fino
  alle elezioni.
   L'articolo  cui ha fatto riferimento lei, però, va completato  con
  un'altra  categoria,  che  è quella degli  ex  deputati  regionali,
  perché  il  Governo  Musumeci è stato in grado di  nominare  a  San
  Pietro   Clarenza,  come  commissario,  un  ex  deputato  regionale
  iscritto  a un partito politico, che quindi ha gestito il  percorso
  politico che conduceva il comune alle elezioni.
   Questo  malvezzo  ci  ha  posto il dubbio che  anche  per  Ramacca
  potesse succedere la stessa cosa -fortunatamente non è accaduta - e
  quindi abbiamo presentato l'interrogazione per questo motivo.
   Ci  riteniamo  soddisfatti della risposta auspicando  che,  per  i
  prossimi  commissariamenti  non si segua  la  logica  dell'amico  e
  dell'ex  deputato regionale che fa politica, ma si segua la  logica
  della  terzietà  e  dell'imparzialità che  dovrebbe  improntare  le
  scelte di un Governo di buon senso.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interpellanza n. 351   Verifica  presso
  gli enti locali dell'esistenza di soggetti inseriti nell'elenco  di
  cui  all'art. 30, comma 1, della l.r. n. 5 del 2014, che desiderano
  optare per la fuoriuscita definitiva dal bacino di appartenenza , a
  firma dell'onorevole Foti ed altri.
   Ha   facoltà  di  parlare  l'Assessore  Zambuto  per  fornire   la
  risposta.

   ZAMBUTO,   assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Signor Presidente, onorevoli deputati, in applicazione  a
  quanto  disposto  dal  legislatore  regionale  ai  commi  19  e  20
  dell'articolo  3 della legge regionale n. 27/2016, il Dipartimento,
  a   conclusione  della  fase  istruttoria,  avendo  individuato   i
  beneficiari  delle provvidenze le cui istanze sono  state  istruite
  positivamente, ha emanato il decreto del Dirigente generale n.  122
  del  6  maggio 2020, nel quale sono stati compresi 115  lavoratori,
  per  un importo annuo - in termini di retribuzione percepita - pari
  a  1.597.181,32, e n. 203 del 13 luglio 2020 con il quale  è  stato
  sostituito  ed  integrato  l'allegato A del  predetto  decreto  del
  Dirigente generale n. 122.
   Con  la pubblicazione sul sito istituzionale del Dipartimento  dei
  predetti provvedimenti, si è concluso il procedimento relativo alla
  fuoriuscita   dei   lavoratori  titolari  di  contratto   a   tempo
  determinato  dal  bacino  di  appartenenza,  in  applicazione  alle
  disposizioni sopra riportate.
   L'attivazione di una nuova eventuale procedura, necessita  che  la
  stessa   sia  supportata  da  un'apposita  norma  legislativa   che
  individui   i  requisiti  posseduti  dagli  istanti  per   accedere
  all'eventuale beneficio dell'indennità onnicomprensiva, in  opzione
  alla  stabilizzazione  e  le modalità di  scelta  dell'istituto  di
  credito che possa sostenere le operazioni creditizie.
   Inoltre,  si  rappresenta che il Dipartimento, in  data  24  marzo
  2021, ha avanzato agli enti siciliani richiesta di monitorare tra i
  dipendenti  in  servizio  - ancora non stabilizzati  -  quanti  fra
  questi  fossero ancora interessati alla fuoriuscita dal  bacino  di
  appartenenza.
   Infine  si  rappresenta che l'ARS, con l'approvazione del  disegno
  di  legge di stabilità 2021 - ancora in corso di pubblicazione - ha
  messo  fine  al  lungo percorso del precariato  negli  enti  locali
  siciliani.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'interpellanza n.  355   Rinnovo  degli
  organi  amministrativi  nel Comune di Tremestieri  Etneo  (CT) ,  a
  firma dell'onorevole Barbagallo ed altri.
   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Barbagallo  per  illustrare
  l'interpellanza.

   BARBAGALLO.  Ai sensi dell'articolo 148, comma 1, del  Regolamento
  interno   dell'ARS  forse  sarebbe  stato  opportuno   che   questa
  interpellanza  venisse discussa insieme a quella dei  colleghi  del
  Movimento Cinque Stelle, perché riguarda la stessa fattispecie.
   Su  questo  aspetto, assessore Zambuto, noi ci aspettiamo  che  il
  Governo  risponda  su  un punto in particolare,  che  nella  vexata
  quaestio  di  Tremestieri è rimasto oscuro. Noi vorremmo  conoscere
  quale  è  la  norma di legge - anche se lei non era  assessore,  ma
  ovviamente  rappresentando l'assessorato pro-tempore - per  cui  il
  Governo   regionale,  alla  vigilia  delle  elezioni  comunali   di
  Tremestieri  Etneo  il  2  ottobre  ha  deciso  di  sospendere   la
  democrazia a Tremestieri Etneo, e di non fare votare i cittadini di
  Tremestieri  Etneo.  E'  su questo aspetto che  vorremmo  conoscere
  quale è la norma di legge che il Governo ha applicato.

   PRESIDENTE.    L'Assessore   si   riserva   di   fare    pervenire
  all'onorevole   Barbagallo  una  risposta   quanto   più   puntuale
  possibile.   Lei  comunque  all'interpellanza  in  generale   stava
  rispondendo. Poi sulla domanda puntuale che è stata rivolta

   ZAMBUTO,   assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.     Sostanzialmente,    l'interpellanza    dell'onorevole
  Barbagallo  è  molto  simile  all'interrogazione  cui  ho  risposto
  precedentemente, presentata dalla Presidente Foti, in cui ho  fatto
  il  resoconto  di  tutto  quello che è stato  l'iter,  di  cosa  ha
  comportato, di quali siano state le ragioni che abbiano portato  il
  Governo  regionale  a procedere al rinvio delle  elezioni,  per  le
  ragioni  che  ho  indicato nelle risposte che  sono  state  fornite
  all'onorevole Foti e all'onorevole Barbagallo.

   PRESIDENTE.  Volevo  chiarire all'Assessore  che  l'interrogazione
  cui  faceva  riferimento  è dell'onorevole  Ciancio.  All'onorevole
  Barbagallo ricordiamo che si tratta di una interpellanza, e  quindi
  può sempre dire se è soddisfatto o meno.

   BARBAGALLO.  Signor Presidente, non solo non sono  soddisfatto  ma
  annuncio,  ai sensi dell'articolo 151 comma 1 del Regolamento,  che
  presenteremo  una  mozione, perché, assessore  Zambuto,  su  questo
  aspetto non può scendere il silenzio della politica.
   Ovviamente,  oltre  a  presentare la mozione,  ci  aspettiamo  che
  nella  discussione  che  faremo in Aula per conoscere  e  discutere
  quale è l'articolo che il Governo ha applicato, perché a noi non  è
  dato  conoscere  e sapere se c'è un articolo che  consentiva  il  2
  ottobre   al   Governo  regionale  di  sospendere  la   democrazia,
  sospendere un diritto primario costituzionalmente sancito  quale  è
  quello  del  diritto  di  voto in capo  all'elettorato  attivo  dei
  cittadini di Tremestieri.
   Quindi,  presenteremo  una mozione, noi speriamo  che  per  quella
  data  che il Governo batta un colpo e ci dica quale è la norma  che
  ha  applicato.  Ovviamente, Presidente, chiediamo  che  la  mozione
  venga  calendarizzata  nel  più  breve  tempo  possibile  per  fare
  giustizia, non soltanto nei confronti dei cittadini di Tremestieri,
  che  hanno  visto  sospesa la democrazia, ma per ricordare  che  in
  questa Terra le norme si applicano correttamente.

   PRESIDENTE.  In sede di Conferenza dei Capigruppo ci  sarà  questa
  richiesta  ed  altre  che sono pervenute per una  calendarizzazione
  quanto   più   celere  possibile,  dato  che  è  una  interpellanza
  convertita.
   Si  passa  all'interpellanza n. 361  Chiarimenti  in  ordine  alla
  costituzione di un organismo di controllo sull'attività degli  enti
  locali , a firma degli onorevoli Tancredi, Foti ed altri.
   Ha   facoltà  di  parlare  l'Assessore  Zambuto  per  fornire   la
  risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor  Presidente,  in riferimento all'interpellanza  relativa  ai
  mancati  controlli preventivi di legittimità degli atti degli  enti
  locali  posti  in relazione all'attività deliberativa conclusa  dal
  Comune di Corleone in data 30.10.2020, si conferma che in atto, per
  effetto della riforma costituzionale del titolo V avvenuta  con  la
  legge  3  del 2001, e della sospensione dell'attività di  controllo
  avvenuta con delibera della Giunta regionale n. 40 dell'11 febbraio
  2002,  nessun controllo preventivo di legittimità sugli atti  degli
  enti  locali è possibile esercitare, né risulta allo stato  attuale
  possibile  procedere  all'istituzione  di  qualsiasi  organismo  in
  Sicilia,  sia  per i palesi profili di incostituzionalità  che  per
  l'inadeguatezza della norma richiamata.
   A   riguardo  si  precisa  che  solo  l'applicazione  della  parte
  contabile  approvata  con  decreto  legislativo  267  del  2000,  e
  successive  modifiche ed integrazioni, è stata  devoluta  la  legge
  dello  Stato, e dunque diviene di immediata applicazione in Sicilia
  per  il  rinvio dinamico operato dal legislatore siciliano  con  la
  legge  regionale  n.  48 del 1991. Mentre, per quanto  concerne  la
  disciplina  ornamentale,  si fa espresso rinvio  alla  legge  14290
  recepita  in  Sicilia  alla legge 4891 e  successive  modifiche  ed
  integrazioni.

   PRESIDENTE. Grazie Assessore, ne prendiamo atto.
   Onorevoli   colleghi,   si   passa  all'interrogazione   n.   1914
   Chiarimenti  circa la nomina ad assessore del Comune di  Roccamena
  di Luca Marino , a firma dell'onorevole Figuccia.
   Ha   facoltà  di  parlare  l'Assessore  Zambuto  per  fornire   la
  risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor  Presidente, onorevoli deputati, con l'atto parlamentare  in
  questione  l'onorevole  interrogante ha chiesto  di  conoscere  se,
  nell'esercizio delle attribuzioni di verifica e di controllo  sugli
  enti locali della Regione siciliana, si sia provveduto a verificare
  che la nomina in questione soddisfi i principi di trasparenza e  di
  conformità.
   Preliminarmente,   si  ritiene  opportuno   specificare   che   le
  competenze   del  Dipartimento  delle  autonomie  locali,   ed   in
  particolari quelle destinate al controllo e vigilanza degli  organi
  degli  enti locali, sono regolate dagli ex articoli 24 e  25  della
  legge regionale 4491, rimanendo avulso dalle stesse competenze ogni
  forma  di  controllo e di vigilanza scritta, regole  desumibili  da
  principi generali ed individuabili in diverse fonti normative.
   Pur  tuttavia, in ordine alla verifica della nomina  ad  Assessore
  del    sig.    Marino,   consigliere   comunale,    la    circolare
  dell'Assessorato  protocollo  n.  7251  del  3.05.2019,  avente  ad
  oggetto   turno elettorale amministrativo 2019' secondo  l'articolo
  169 dell'Orel, come sostituito dall'art. 3 della legge regionale 16
  dicembre  2000 n. 2025, riporta come adempimenti di prima adunanza,
  nel  dettaglio,  le  modalità  e  i  termini  per  l'assunzione  di
  consigliere  comunale dei candidati risultati  idonei  a  ricoprire
  tale carica, comprendendo tra gli adempimenti obbligatori richiesti
  in sede di prima adunanza del consiglio comunale, il rilascio delle
  dichiarazione  di  insussistenza dei motivi  di  incompatibilità  e
  ineleggibilità  ad  assumere  l'ufficio  di  consigliere  comunale.
  Stessa  condizione deve essere posseduta, e quindi  dichiarata,  da
  chi viene nominato assessore comunale.
   Per   la  fattispecie  che  qui  interessa,  dagli  atti  prodotti
  dall'amministrazione comunale rinnovata nel turno elettorale del 28
  aprile  2019,  all'uopo  interrogata  dal  competente  ufficio  del
  Dipartimento  delle  autonomie  locali,  sono  state   fornite   le
  dichiarazioni  sostitutive dell'atto di notorietà prescritte  dalle
  norme  già  richiamate del sig. Marino, e ciò sia per la  nomina  a
  consigliere  comunale resa in sede di prima adunanza del  consiglio
  comunale, sia per la nomina ad assessore comunale, resa in data  20
  novembre 2020 e registrata al protocollo dell'ente al numero  8524.
  Dalle  dichiarazioni si evince l'insussistenza di  motivi  ostativi
  alla nomina sia di consigliere che di assessore comunale.

   PRESIDENTE.  Grazie, Assessore. L'onorevole Figuccia  si  dichiara
  soddisfatto? Sì, soddisfatto. Abbiamo l'interpellanza a firma Foti,
  Mangiacavallo e altri, la numero 373. Questa di Figuccia  l'abbiamo
  discussa.    Chiedo   scusa   ma   c'è   un'altra    interrogazione
  dell'onorevole Figuccia, la n. 1956. Se le basta essere soddisfatto
  per una, noi la prendiamo in parola.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  1956   Chiarimenti  circa   la
  sussistenza  delle  prefetture nella Regione  siciliana ,  a  firma
  dell'onorevole Figuccia.
   Ha   facoltà  di  parlare  l'Assessore  Zambuto  per  fornire   la
  risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Presidente,  onorevoli deputati, con l'interrogazione  indicata  in
  oggetto,   il  sottoscrittore,  premesse  alcune  osservazioni   di
  carattere  storico-giuridico, autonomistiche e  indipendentistiche,
  ha  scritto ed ha chiesto di conoscere dal Presidente della Regione
  e  dall'assessore regionale delle autonomie locali, le ragioni  per
  le quali non si sia provveduto tempestivamente alla rimozione delle
  prefetture   presenti   su  tutto  il  territorio   regionale,   in
  ottemperanza  delle disposizioni statutarie, quali fonti  di  rango
  costituzionale.
   Ha  altresì chiesto chi sarà chiamato al ristoro dei danni per  la
  mancata  attuazione dell'art. 15 dello Statuto regionale siciliano,
  disposizione diretta a chiarire che l'ordinamento siciliano si basa
  sulla  Regione stessa, sui comuni e sui liberi consorzi, e  da  cui
  parte  della dottrina fa discendere come diretta conseguenza  anche
  gli uffici prefettizi.
   Ciò  premesso,  deve ammettersi che la questione sollevata  ha  un
  valore   esclusivamente   politico  e  storico,   perché   riguarda
  l'integrale   attuazione  dello  Statuto  siciliano   ed   il   suo
  coordinamento  con  la  Costituzione italiana,  questione  che  ha,
  diciamo,  poco a che fare con la funzione ispettiva consistente  in
  una  domanda  rivolta al Governo nel suo complesso,  o  al  singolo
  assessore.
   Per  semplificare,  con il regio decreto 18  marzo  del  1944,  il
  numero  91, il Governo italiano ha realizzato in Sicilia  un  ampio
  decentramento amministrativo istituendo, quale organo  provvisorio,
  un  Alto Commissario Civile per la Sicilia. Pochi mesi dopo, con il
  decreto  luogotenenziale del 28 dicembre 1944, n. 416,  il  Governo
  italiano   ha   istituito  una  Consulta  regionale   composta   da
  rappresentanti   delle   organizzazioni   politiche,    economiche,
  sindacali  con  il compito di formulare proposte per  l'ordinamento
  regionale siciliano.
   Il  23 dicembre 1945, detta Consulta regionale, approvava un testo
  di   Statuto   della   Regione,  statuto  che   veniva   sottoposto
  all'Assemblea costituente per essere coordinato con la Costituzione
  in corso d'approvazione da parte dell'Assemblea costituente stessa.
  Approvato  lo  Statuto  con il regio decreto legislativo  15  marzo
  1946,  il  n.  445, si rendeva necessario sottoporlo  all'Assemblea
  costituente, che approvava la Costituzione della Repubblica  il  27
  dicembre 1947, Assemblea che convertiva in legge costituzionale, 26
  febbraio  '48,  n. 2, lo Statuto regionale siciliano,  costituzione
  che  all'art. 116 prevede per la Sicilia, Sardegna, Friuli  Venezia
  Giulia,  Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta, forme particolari  di
  autonomia    secondo   Statuti   speciali   adottati   con    leggi
  costituzionali.
   Emerse  alcune  problematiche politiche, l'Assemblea  costituente,
  per  velocizzare i lavori e placare le note istanze autonomistiche,
  decideva  di approvare lo Statuto siciliano senza alcuna  modifica,
  prevedendo contestualmente che entro due anni le modifiche ritenute
  necessarie  allo  Stato  dalla  Regione  avrebbero  dovuto   essere
  approvate  dal  Parlamento  nazionale con  legge  ordinaria,  udita
  l'Assemblea regionale siciliana.
   Quest'ultima disposizione è stata dichiarata illegittima dall'Alta
  Corte  per  la  Regione Siciliana, l'Alta Corte ha pure  dichiarato
  incostituzionale la norma contenuta nella legge regionale approvata
  dall'ARS  il  24  febbraio '52, con la quale i prefetti  di  nomina
  statale venivano sostituiti da procuratori di nomina regionale, ciò
  in   quanto  tale  sostituzione  avveniva  senza  che  la   Regione
  provvedesse  a  ridisegnare in materia stabile una nuova  struttura
  amministrativa della Regione.
   Da  allora non essendo più intervenuto alcun coordinamento tra  lo
  Statuto  siciliano  e la Costituzione nazionale,  si  è  proceduto,
  attraverso  un  difficile processo di revisione  dello  Statuto  ed
  anche  delle sue norme di attuazione, senza che mai il  tema  delle
  Prefetture venisse riaffrontato con la dovuta attenzione.

   FIGUCCIA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA.   Allora,  intanto,  l'Assessore  ha  colto  nel   segno
  rappresentando  il valore certamente storico della  interrogazione,
  ma  facendo  riferimento  anche ad aspetti  di  contenuto  che  non
  possono non riguardare la dimensione politica prima, e di carattere
  amministrativo dopo.
   E' chiaro che quello delle prefetture in Sicilia, alla luce di una
  autentica  interpretazione, e prima ancora dell'applicazione  dello
  Statuto   della   Regione   siciliana,   sono   oggetto   di    una
  interpretazione  che  deve  fare  riferimento  ad  una   serie   di
  iniziative  che  riguardano, in una logica  di  piena  applicazione
  dello   Statuto  regionale,  in  chiave  assolutamente   non   solo
  autonomista,    ma    come   lei   giustamente   diceva,    perfino
  indipendentista,   rispetto  a  tutta  una  serie   di   movimenti,
  pensatori, ideologi, che nel tempo hanno, si sono fatti interpreti,
  di questo genere di iniziativa.
   Per cui, comprendo bene che adesso, ad oggi, non è stato mai fatto
  un intervento reale di coordinamento tra lo Stato e le Regioni, per
  cui  quel  decentramento amministrativo, che di fatto trova  scarsa
  applicazione in una serie di attività che poi riguardano la Regione
  siciliana,  potrebbe  trovare certamente in  una  rivisitazione  di
  alcuni dei contenuti che riguardano alle iniziative che in campo le
  Prefetture  devono  mettere,  alla  luce  del  fatto  che   spesso,
  purtroppo,  una  serie di attività non riescono ad essere  espresse
  nella loro interezza.
   Per   cui  mi  ritengo  pienamente  soddisfatto  per  la  risposta
  dell'assessore, che certamente mostra sensibilità nel  trattare  un
  tema  così  delicato,  ed auspico veramente che  l'Assessore  possa
  farsi portavoce, all'interno del Governo, di questa istanza che, mi
  creda,  buona  parte della popolazione siciliana che si  ascrive  a
  questo  pensiero autonomista di rivendicazioni del profondo  valore
  dello  Statuto della Regione siciliana, si fa portavoce  e  troverà
  certamente  nel  Governo esigenze di avere risposte  certe.  Quindi
  pienamente soddisfatto.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia.
   Si passa all'interpellanza n. 373  Reclutamento di nuovo personale
  regionale, alla luce dell'Accordo Stato-Regione siglato in data  14
  gennaio 2021 , degli onorevoli Foti ed altri.
   Ha   facoltà  di  parlare  l'Assessore  Zambuto  per  fornire   la
  risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor  Presidente, onorevoli deputati, con decreto del  Presidente
  della  Regione  del 2 dicembre 2020, a seguito della  deliberazione
  della Giunta regionale n. 51 del 27 novembre 2020, è stato adottato
  il   piano   triennale   dei  fabbisogni  di  personale   2020-2022
  dell'amministrazione  regionale, ed è stato  altresì  approvato  il
  relativo piano delle assunzioni, con il quale è stata confermata la
  procedura  concorsuale finalizzata al rafforzamento dei centri  per
  l'impiego,  e sono state poste le premesse per emanare  i  relativi
  bandi entro il primo semestre dell'anno 2021.
   Il  rafforzamento  dei centri per l'impiego,  trae  origine  nella
  deliberazione  della  Giunta regionale  n.  361  del  2019,   piano
  triennale  del  fabbisogno di personale per  il  rafforzamento  dei
  servizi  e  delle misure di politica attiva del lavoro , a  seguito
  del  decreto del ministro del lavoro e delle politiche sociali  del
  28 giugno 2019.
   Successivamente, con deliberazione della Giunta regionale  n.  460
  del  13  dicembre  del 2019, è stato approvato il  programma  degli
  interventi  del  rafforzamento dei centri  per  l'impiego.  Con  la
  deliberazione n. 564 del 27 novembre 2020  assunzione di  personale
  a  tempo  indeterminato , è stato mandato al Dipartimento regionale
  della  funziona pubblica, la volontà di avvalersi della  previsione
  della  riserva  per  il personale interno di cui  all'articolo  52,
  comma  1  bis,  del  predetto  decreto  legislativo,  e  successive
  modificazioni,  dando mandato al Dipartimento di  porre  in  essere
  tutte  le  iniziative necessarie alla individuazione  dei  percorsi
  procedurali  per l'espletamento dei concorsi nel rispetto  di  tale
  determinazione.
   Si  prevede  quindi  l'assunzione  di  487  istruttori  e  di  537
  funzionari,   attraverso  le  risorse  finanziarie  ripartite   dal
  Ministero del lavoro, ai sensi dell'art. 1 della legge 145 del 2018
  e dell'art. 12 del decreto legge n. 4 del 2020.
   A  tal  proposito, si evidenzia che è in corso la  predisposizione
  degli  schemi dei bandi di concorso corredati dai relativi  profili
  professionali  e delle materie oggetto di esame, contestualmente  è
  stata  richiesta l'assistenza al Formez, centro servizi  assistenza
  studi   e   formazione,   per  l'ammodernamento   delle   pubbliche
  amministrazioni,  per  l'organizzazione della  realizzazione  delle
  fasi   concorsuali,  compresa  l'acquisizione  delle   domande   di
  partecipazione,   previa  stipula  di  apposita  convenzione,   nel
  rispetto del protocollo di svolgimento dei concorsi pubblici del  3
  febbraio 2021.

   PRESIDENTE. Grazie Assessore, ne prendiamo atto.
   Si   passa   all'interpellanza   n.   389    Notizie   in   merito
  all'organizzazione e al regolare funzionamento del  Fondo  Pensioni
  Sicilia , dell'onorevole Lupo.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.

   ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor    Presidente,    onorevoli   deputati,    in    riferimento
  all'interpellanza  in oggetto, si precisa quanto  segue:  il  fondo
  pensione  della  Regione siciliana, fondo  per  il  trattamento  di
  quiescenza  e dell'indennità di buonuscita del personale regionale,
  in  quanto ente previdenziale pubblico, provvede all'erogazione  di
  prestazioni  previdenziali  di natura obbligatoria  in  favore  dei
  dipendenti della Regione siciliana e di altre piccole gestioni.
   In  sintesi,  assicura,  con  oneri a carico  dell'amministrazione
  regionale,  i trattamenti di pensione a favore del personale  della
  Regione  siciliana, destinatario delle disposizioni di cui all'art.
  10, commi 2 e 3 della l.r. 9 maggio 1986 n. 21.
   Assicura,  con oneri a proprio carico, i trattamenti previdenziali
  al  personale  della Regione e, fino allo scorso mese di  febbraio,
  risultano avviati ben 865 nuovi trattamenti pensionistici, ai quali
  sono  da  aggiungere  le  pensioni di reversibilità  ai  pensionati
  deceduti   o   le  pensioni  indirette,  le  rideterminazioni   dei
  trattamenti  già in essere per effetto dell'entrata in  vigore  del
  comparto non dirigenziale del 2016-18.
   Tale  notevole  incremento  dei pensionamenti  ha  determinato  un
  sovraccarico  di  lavoro  sugli uffici del  fondo  pensione  e,  in
  particolare, sui due servizi pensionistici.
   Sempre  nel 2020, ben 16 dipendenti del Fondo pensioni sono  stati
  collocati  in  quiescenza  e  non sono stati  sostituiti  da  nuove
  risorse.  E'opportuno precisare che il primo gennaio 2016 il  Fondo
  contava  di  87  risorse in servizio, mentre  sono  attualmente  in
  servizio  appena  45 unità, con un'età media che sfiora  i  58,  59
  anni,  sarebbe sicuramente più alta se non vi fossero alcune  unità
  più  giovani  assunte in forza di leggi speciali, come vittime  per
  esempio della criminalità mafiosa.
   Il  Fondo pensioni, com'è noto, non ha un ruolo organico,  né  può
  averlo  per  legge, funziona solamente con personale  regionale  in
  distacco.  Le  ripetute richieste di distacco  di  nuovo  personale
  indirizzato all'amministrazione regionale negli ultimi tre, quattro
  anni,  non  hanno  potuto  trovare  accoglimento  a  causa  di  una
  crescente  generale sofferenza organica, che ormai coinvolge  tutte
  le principali amministrazioni centrali, e alla quale si potrà porre
  rimedio  con  l'avvio  di un'auspicata nuova stagione  di  concorsi
  pubblici.
   A   causa  delle  norme,  incremento  dei  pensionamenti  e  della
  contestuale diminuzione della forza organica in servizio  al  Fondo
  pensioni,  la  tempistica  procedimentale  ha  superato,  almeno  a
  partire  dal  secondo  semestre 2020,  il  periodo  di  150  giorni
  previsto  dalla deliberazione commissariale n. 31 del 28  09  2020,
  che lo ha così determinato fino al 31 12 del 2021.
   I  tempi di attesa per l'erogazione della pensione definitiva,  si
  attestano  attualmente in media sui 12 mesi per  i  dipendenti  del
  cosiddetto  Contratto  1, e di 15 mesi per  quelli  del  cosiddetto
  Contratto 2.
   Ovviamente, il ritorno ad un ritmo fisiologico ai pensionamenti in
  regime ordinario, appena sette per esempio nel mese del marzo 2021,
  porterà  ad  un  progressivo  recupero  dell'arretrato  e  ad   una
  significativa diminuzione del periodo di erogazione del trattamento
  provvisorio, già nella seconda metà del 2021.
   In  attesa dei più volte richiesti rinforzi, l'assessore regionale
  alla  funzione  pubblica,  in risposta ad  apposita  sollecitazione
  dell'organo di amministrazione straordinaria del Fondo pensioni, ha
  assicurato alcuni primi interventi emergenziali di rinforzo,  e  ha
  avviato   una  serie  di  interventi  di  digitalizzazione   e   di
  dematerializzazione dei procedimenti, con l'obiettivo di ridurne la
  tempistica in essere.
   Relativamente   agli  acconti,  erogati  prima   del   trattamento
  definito,  gli stessi sono pari per tredici mensilità  al  lordo  a
  cinquemila  euro per i dirigenti generali, tremilacinquecento  euro
  per   i   dirigenti,  duemilacinquecento  euro  per  i  funzionari,
  milleottocento  euro  per  gli  strutturati,  ottocento  euro   per
  operatori e collaboratori.
   Per   quanto  riguarda  il  Dirigente  generale  per  la  funzione
  pubblica,  si  rappresenta che diverse sono state, negli  anni,  le
  azioni  poste in essere tendenti ad attivare procedure di mobilità,
  su  base  volontaria del personale regionale. Dal 2018  sono  state
  pubblicate, ai sensi della lettera f) della circolare assessoriale,
  prot.  n.  16165  del  7  febbraio  2018,  un  congruo  numero   di
  manifestazioni   di   interesse  rivolte  al  personale   regionale
  interessato  a  prestare la propria attività lavorativa  presso  il
  Fondo  pensioni, a seguito delle quali non si sono avuti  risultati
  significativi,  sia  per le scarse adesioni,  sia  per  il  mancato
  rilascio  di  nulla  osta in uscita da parte  dei  dipartimenti  di
  assegnazione ai dipendenti interessati.
   Alla  luce  di  quanto  sopra, nelle more  del  completamento  del
  sistema  di  digitalizzazione  che  il  Fondo  sta  realizzando   -
  funzionale  a  velocizzare  i procedimenti,  ma  che  comunque  per
  l'implementazione  dei  dati necessita  di  ulteriore  personale  -
  tenuto  conto  che le attività del Fondo pensioni  hanno  carattere
  trasversale   per   l'intera  amministrazione   regionale,   si   è
  positivamente  valutata  l'opportunità  di  proporre  alla   Giunta
  regionale   l'attivazione   di  una   procedura   di   assegnazione
  straordinaria del personale, ai sensi della circolare  assessoriale
  n.  16165, per dotare il Fondo pensioni del personale necessario  a
  conseguire la corretta erogazione dei trattamenti in quiescenza, al
  fine  di  smaltire l'arretrato esistente, e per il lasso  di  tempo
  necessario  al  completamento  del  processo  di  informatizzazione
  avviato.  Tale  personale sarà individuato dal Dipartimento,  sulla
  base  dei  criteri stabiliti ai punti 4 e 5 della lettera d)  della
  citata  circolare  assessoriale  sulla  mobilità.  In  relazione  a
  questo,  preciso che la Giunta regionale si è, proprio la settimana
  scorsa,  espressa individuando nel numero di tre  persone,  di  tre
  unità, il potenziamento da realizzare nel Fondo pensioni.
   Inoltre,  sono  in  corso  le  procedure  per  dare  avvio  ad  un
  cosiddetto   progetto-obiettivo'  che,  mettendo  in  sinergia   il
  personale del Fondo con quello del Dipartimento, consenta  nel  più
  breve tempo possibile il recupero dell'arretrato.

   PRESIDENTE. L'onorevole Lupo non si ritiene soddisfatto.
   Onorevoli   colleghi,  si  era  iscritto  a  parlare,   ai   sensi
  dell'articolo  83,  comma  2, del regolamento  interno  l'onorevole
  Catanzaro.  Desideravo comunicare, dato che siamo già in  pochi  e,
  probabilmente, saremo in meno subito dopo, che l'Aula terrà  seduta
  martedì, 27 aprile 2021, alle ore 16.00.
   Abbiamo  all'ordine del giorno la trattazione delle interrogazioni
  e interpellanze della rubrica  Agricoltura, sviluppo rurale e pesca
  mediterranea ,  e  una  mozione che viene iscritta  all'ordine  del
  giorno   in  merito  all'iniziativa  in  relazione  alla  possibile
  condanna penale del signor Walter De Benedetto, persona affetta  da
  artrite  reumatoide. E' una mozione sottoscritta da vari  deputati,
  di vari Gruppi parlamentari. Si tratta di una vicenda, chiaramente,
  simbolica,  di  carattere nazionale, sul processo a carico  di  una
  persona  che  è  affetta  da una gravissima  malattia  invalidante.
  Giorno  27 sarà la giornata in cui si procederà al processo,  e  ci
  saranno  una  serie di manifestazioni a sostegno di questo  giovane
  disabile,  quindi, se l'Aula è d'accordo, poco prima  o  poco  dopo
  della rubrica  Agricoltura , tratteremo questa mozione.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   CATANZARO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CATANZARO. Grazie, Presidente. Io volevo intervenire alla fine dei
  lavori  proprio  perché  ritengo  il  tema  abbastanza  importante.
  Proprio  quest'intervento  lo faccio  con  un  sentimento  e  stato
  d'animo contrastante. Prendo la parola per manifestare alla massima
  Istituzione  siciliana la rabbia l'amarezza e la  delusione  di  un
  parlamentare  che,  con  la  giusta  determinazione  di  chi  vuole
  lasciare un segno, di chi vuole cercare di cambiare le cose, di chi
  vuole  prodigarsi per migliorare le condizioni e la  qualità  della
  vita della sua comunità.
   Appartengo  a  quei siciliani che sono convinti  che questa  Terra
  disgraziata e meravigliosa , citazione di Paolo Borsellino,  meriti
  molto  più  di  una  classe  dirigente disillusa,  rassegnata  alla
  marginalità ed alla mediocrità. In nome di questa forte convinzione
  ho  lavorato  sin dal primo giorno con la voglia e  la  volontà  di
  portare avanti i bisogni e le tante giuste istanze di quel pezzo di
  Sicilia che non vuole arrendersi al sottosviluppo, che ogni  giorno
  lotta  e  combatte  nella  speranza che,  finalmente,  qualcuno  si
  accorga  quanto è ricca e bella questa Terra, e che si renda  conto
  di quanto la Sicilia possa offrire al mondo.
   Sin  dal  primo giorno ho lavorato con l'obiettivo di  essere  una
  sorta  di  amplificatore istituzionale delle  tante  idee  di  quei
  siciliani che come me hanno accettato la sfida del futuro, restando
  a  casa  loro,  ma guardando a tanti che sono, che invece  si  sono
  rassegnati a fare le valigie per andare altrove.
   Appartengo  a  quel pezzo di Sicilia che crede fermamente  che  il
  divario  tra  il  Nord  ed  il  Sud del  Paese  sia  unicamente  la
  conseguenza  di scelte politiche che, nel corso dei decenni,  hanno
  puntato  al  deperimento  economico,  occupazionale,  culturale   e
  soprattutto  infrastrutturale del Mezzogiorno, del  Paese  e  della
  Sicilia  in  primis,  condannando di fatto  quest'Isola  ad  essere
  marginalizzata e decontestualizzata rispetto ai grandi processi  di
  sviluppo.
   Io  penso  che  questo  paradosso non sia causale,  ma  figlio  di
  logiche  e di scelte a cui oggi tutti insieme dobbiamo dire  basta
  Per   queste  ragioni  ho  chiesto,  con  animo  speranzoso  e  con
  appassionata determinazione, che nelle pianificazioni delle  enormi
  risorse  destinate al Recovery plan, la Sicilia, il suo  Parlamento
  ed  il Governo regionale insieme ed uniti potessero battersi per la
  realizzazione di un sogno che, attraverso i decenni,  per  arrivare
  fino  a  noi,  ovvero  quel completamento dell'anello  autostradale
  della Castelvetrano-Gela.
   Non  c'è  bisogno  che io spieghi a quest'Aula,  ai  colleghi,  le
  ragioni  di  una  scelta che, se portata a compimento,  cambierebbe
  radicalmente  le  sorti  del futuro della  nostra  Terra.  Non  c'è
  bisogno  che io aggiunga parole e ragioni all'evidenza di  un'opera
  pubblica  che, se realizzata, continuerebbe in modo determinante  a
  ridurre  quel  divario infrastrutturale tra la parte settentrionale
  della  Sicilia, reimmettendo la nostra Isola a pieno  titolo  nelle
  grandi reti della mobilità da cui passa lo sviluppo ed il progresso
  economico.
   Ho  pensato che le ragioni di una tale scelta fossero evidenti  da
  spingere tutti i siciliani investiti da importanti istituzionali  a
  Roma e Palermo. Invece mi trovo, caro Presidente, malgrado tutto, a
  dovere  fare  i  conti  con  l'ennesimo fallimento  di  una  classe
  dirigente, evidentemente alle volte troppo miope per vedere ciò che
  i  miei occhi, è evidente d'insieme, troppo debole per difendere le
  ragioni ed i diritti della nostra Sicilia.
   Pertanto,  mi  chiedo:  se non ora quando? Quando  vedremo  con  i
  nostri occhi liberi ed appassionati la Sicilia offrire al mondo  in
  termini di ricchezza e di bellezza? Quando la smetteremo di  vivere
  nella  rassegnazione e nella mediocrità e nella marginalità? Quando
  uniremo le nostre forze per difendere i diritti e le aspettative di
  chi non vuole andare via, di chi vuole costruire un futuro libero e
  dignitoso?  E,  dico questo, Presidente, se non ora, quando  faremo
  valere le ragioni di una Sicilia che non vuole morire nell'oblio, e
  che  vuole  diventare  una Terra ricca e progredita?  Se  non  ora,
  quando?
   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  oggi  ci  ritroviamo  a
  commentare le ragioni di un fallimento politico, ma non per  questo
  siamo a subirne le conseguenze in silenzio.
   Abbiamo  il  dovere di alzare la testa e di gridare  al  mondo  la
  rabbia di chi vuole riconosciuto il proprio diritto allo sviluppo.
   La  Gela-Castelvetrano si deve fare, e tutti noi dobbiamo avere il
  dovere di combattere per raggiungere questo obiettivo.
   Caro  Assessore,  lei  è  qua in Aula, è della  nostra  provincia,
  quella  di  Agrigento, siamo la penultima provincia  in  Italia,  e
  questa per noi è davvero una grande battaglia che poi, di fatto, la
  Castelvetrano-Gela  comprende  tre  province  di  grande  strategia
  territoriale: Trapani, Agrigento e Caltanissetta.
   Oggi, chi si tira indietro, dovrà rendere conto ai suoi figli e al
  giudizio  della  storia. Io voglio continuare a lottare  su  questo
  tema e su questa battaglia. Grazie.

   LUPO.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma  2,  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO.  Signor  Presidente,  Assessore,  colleghi,  intervengo  per
  sollecitare,  signor  Presidente, la risposta scritta  urgente,  la
  prego   di   farsene  carico  col  Governo,  e  mi  rivolgo   anche
  all'assessore qui presente, che sono l'interrogazione n. 2101 e  n.
  2102, che riguarda il piano vaccini.
   Come  sappiamo il Generale Figliuolo, in visita qualche  settimana
  fa  in Sicilia, ha chiesto al Governo regionale di raddoppiare  gli
  hub vaccinali e di potenziare la campagna di vaccinazione, affinché
  fossero  somministrati  non più ventimila  vaccini  al  giorno,  ma
  cinquantamila vaccini al giorno, quanto prima.
   Proprio  oggi  sono  stati  assegnati  dei  nuovi  obiettivi   per
  raggiungere  entro il 22, a ciò si aggiunge signor Presidente  che,
  come  abbiamo  ovviamente tutti letto, l'altro ieri il  Commissario
  europeo  Breton, che è il capo della task force dell'Unione europea
  per  i  vaccini,  ha  dato una buona notizia  e  cioè  che  saranno
  destinati  all'Italia 54 milioni di vaccini da somministrare  entro
  luglio,  circa  seimilioni, seimilioni e mezzo in più  rispetto  al
  previsto; quindi questa necessità, questa urgenza di potenziare  la
  macchina  per  la somministrazione dei vaccini oggi  è  ancora  più
  forte.
   Con  le  due  interrogazioni che citavo prima abbiamo  chiesto  al
  Presidente della Regione, anche nella qualità di Commissario Covid,
  di Assessore ad interim alla salute, di rispondere su quello che  è
  il  programma che la Regione intende adottare per accelerare questa
  campagna di somministrazione dei vaccini.
   Riteniamo  positivo  il  weekend days che  si  è  svolto,  che  ha
  raggiunto  risultati senz'altro interessanti, ma che ha  consentito
  di   somministrare   soltanto  trentamila  delle   centomila   dosi
  disponibili  di  vaccino AstraZeneca; ce ne sono  già  settantamila
  ancora ferme da somministrare.
   Senz'altro  positivo l'avvio delle vaccinazioni cui  stanno  dando
  seguito   i   medici  di  medicina  generale  da  qualche   giorno,
  soprattutto a vantaggio degli over 80 e dei soggetti fragili.
   Credo  che, però, bisogna mettere più di una marcia per accelerare
  e  davvero  cogliere  l'obiettivo  che  il  Commissario  Breton  ha
  indicato proprio l'altro ieri di arrivare a vaccinare entro il mese
  di luglio il 70 per cento della popolazione adulta.
   Questo   è  stranamente  importante,  è  fondamentale,  ovviamente
  partendo  dalle  categorie più fragili e da  coloro  che  sono  più
  esposti in particolare, dicevo, gli over 80.
   A  ciò  si  aggiunge,  signor Presidente, che chiederemo,  abbiamo
  chiesto  proprio  oggi anche al Presidente della  Regione  con  una
  interrogazione  a risposta scritta, di sapere qual è  il  programma
  che  intende  adottare per le vaccinazioni nei  luoghi  di  lavoro,
  dando  seguito  al  protocollo  firmato  a  livello  nazionale  dal
  Presidente Draghi con le parti sociali.
   Credo  che anche questo sia un fatto estremamente urgente e quindi
  volevo pregare la Presidenza di far sollecitare una risposta, anche
  scritta,  urgente,  al  Presidente della Regione,  affinché  questo
  Parlamento  possa  essere  informato delle  determinazioni  che  il
  Governo  intende adottare, trattandosi di materia che,  ovviamente,
  non è rinviabile e che richiede una risposta immediata. Grazie.

    PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole Lupo. Io ho preso  l'appunto,  n.
  2101 e n. 2102, e certamente, voi in Aula, o caldeggeremo anche  la
  VI  Commissione di chiamare per essere informati su come si procede
  col  piano vaccinale e le azioni volte al comparto del lavoro come,
  ad  esempio, l'accordo che è stato fatto con le Zone industriali ma
  anche con gli altri comparti.
    Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a  martedì,  27  aprile
  2021, alle ore 16.00.

                 La seduta è tolta alle ore 18.30 (*)


      (*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                        XXI SESSIONE ORDINARIA


                         260a SEDUTA PUBBLICA
                  Martedì 27 aprile 2021 - ore 16.00

                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

   II -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE N. 523  Iniziative in relazione alla
      possibile condanna penale del sig. Walter De Benedetto, persona
      affetta da artrite reumatoide .
         (V. Allegato)
        (20 aprile 2021)

                                                                FOTI-
      FAVA - DIPASQUALE - MANGIACAVALLO -
                                                            PALMERI -
      TANCREDI- PELLEGRINO - SUNSERI -
                                                             CAMPO  -
      PAGANA

         III - SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI E DI INTERPELLANZE DELLA
      RUBRICA  Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea  (V.
      Allegato).

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

          Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)

   - Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e
  la pesca mediterranea

   N. 1681 - Chiarimenti e interventi in ordine al mancato pagamento
  degli stipendi ai dipendenti dell'Ente di sviluppo agricolo (ESA).
   Firmatari:  Mangiacavallo Matteo; Foti Angela; Palmeri Valentina;
  Tancredi Sergio; Pagana Elena
   -  Con  nota  prot. n. 04/IN.17 del 4 gennaio 2021 il  Presidente
  della  Regione  ha  delegato  l'Assessore  per  l'agricoltura,  lo
  sviluppo rurale e la pesca mediterranea.

   N.  2047  -  Chiarimenti in merito al contributo da erogare  alla
  famiglia  di  Luciano Sapienza per il naufragio  del  peschereccio
  siracusano 'Zaira'.
   Firmatari:  Zito  Stefano; Cappello Francesco;  Ciancio  Gianina;
  Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;  Zafarana   Valentina;
  Sunseri   Luigi;  Schillaci  Roberta;  Di  Caro  Giovanni;   Campo
  Stefania;  Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Concetta
   -  Con nota prot. n. 10167/IN.17 del 25 marzo 2021, il Presidente
  della  Regione  ha  delegato  l'Assessore  per  l'agricoltura,  lo
  sviluppo rurale e la pesca mediterranea.

   - Da parte dell'Assessore per le attività produttive

   N.  1311  -  Chiarimenti sullo stato di avanzamento del  P.O.FESR
  2014/2020 e del PSR 2014/2020.
   Firmatari: Damante Concetta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
  Foti  Angela;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri  Valentina;  Siragusa
  Salvatore;   Trizzino  Giampiero;  Zafarana  Valentina;   Tancredi
  Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni;  Campo
  Stefania;  Di  Paola  Nunzio; Zito Stefano;  Marano  Jose;  Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
   -  Con nota prot. n. 19630/IN.17 del 16 giugno 2020 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per le attività produttive.

   -  Da  parte dell'Assessore per le autonomie locali e la funzione
  pubblica

   N. 1562 - Chiarimenti sulla mancata realizzazione del progetto di
  urbanizzazione primaria in c.da Renella a Valledolmo (PA).
   Firmatari: Aricò Alessandro
   -   Su  richiesta  dell'onorevole  interrogante  (nota  prot.  n.
  008/DB/2020  del 23 giugno 2020), il Presidente dell'Assemblea  ha
  riconosciuto il carattere d'urgenza dell'interrogazione  ai  sensi
  dell'art. 143 Reg.int.Ars. - Con nota prot. n. 23561/IN.17 del  14
  luglio  2020  il Presidente della Regione ha delegato  l'Assessore
  per le autonomie locali.

   N.  1601 - Attuazione della stabilizzazione del personale addetto
  alla catalogazione dei beni culturali.
   Firmatari:   Schillaci  Roberta;  Cappello   Francesco;   Ciancio
  Gianina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino   Giampiero;   Zafarana
  Valentina;  Zito  Stefano; Sunseri Luigi; Di Caro Giovanni;  Campo
  Stefania;  Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Concetta
   -  Con  nota  prot.  n.  44787/IN.17 del  28  dicembre  2020,  il
  Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per le  autonomie
  locali e la funzione pubblica.

   N. 1635 - Interventi a salvaguardia dei 77 lavoratori di Siracusa
  Risorse  S.p.A. e già in servizio presso l'ex Provincia  regionale
  di Siracusa.
   Firmatari: Cannata Rossana
   -  Con  nota  prot.  n.  44745/IN.17  del  28  dicembre  2020  il
  Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per le  autonomie
  locali e la funzione pubblica.

   N.   1762   -   Valutazione  della  sospensione  delle   elezioni
  amministrative  per il Comune di Tremestieri Etneo  nella  tornata
  del 4 e 5 ottobre 2020.
   Firmatari: Figuccia Vincenzo
   - Con nota prot. n. 3254/IN.17 del 27 gennaio 2021, il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per le autonomie locali e la
  funzione  pubblica.  -  V.  comunicazione  resa  dalla  Presidenza
  dell'Assemblea nella seduta d'Aula n. 246 del 26 gennaio 2021.

   N.  1800  - Chiarimenti sulle dichiarazioni del Presidente  della
  Regione inerenti l'attività lavorativa dei dipendenti regionali  e
  Piano delle performance.
   Firmatari: Di Caro Giovanni; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito
  Stefano;  Sunseri  Luigi; Schillaci Roberta;  Campo  Stefania;  Di
  Paola  Nunzio;  Marano  Jose; De Luca  Antonino;  Pasqua  Giorgio;
  Damante Concetta
   - Con nota prot. n. 2617/IN.17 del 22 gennaio 2021, il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per le autonomie locali e la
  funzione pubblica.

   N. 1880 - Chiarimenti sulla vicenda relativa alla decadenza di un
  componente  del  Consiglio comunale di Palazzolo Acreide  e  sulle
  procedure  adottate  dal  dipartimento regionale  delle  autonomie
  locali.
   Firmatari: Cafeo Giovanni Luca
   - Con nota prot. n. 2594/IN.17 del 22 gennaio 2021, il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per le autonomie locali e la
  funzione pubblica.

   -  Da  parte  dell'Assessore per i beni  culturali  e  l'identità
  siciliana

   N.  1595  - Interventi sull'utilizzo delle c.d. 'Case Casto'  del
  Parco archeologico di Siracusa.
   Firmatari:  Campo Stefania; Cappello Francesco; Ciancio  Gianina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito
  Stefano;  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro  Giovanni;  Di
  Paola  Nunzio;  Marano  Jose; De Luca  Antonino;  Pasqua  Giorgio;
  Damante Concetta
   -  Con  nota  prot.  n.  42649/IN.17  dell'11  dicembre  2020  il
  Presidente  della  Regione  ha delegato  l'Assessore  per  i  beni
  culturali e l'identità siciliana.

   N.  1625  -  Chiarimenti  in merito all'autenticità  del  dipinto
  'Ritratto di Paolo III Farnese' attribuito a Tiziano Vecellio,  di
  proprietà del Comune di Troina (EN).
   Firmatari:  Pagana  Elena;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;
  Palmeri Valentina; Tancredi Sergio

   N.  1693 - Interventi urgenti inerenti l'istituzione del Museo di
  Palazzo Trigona a Piazza Armerina e la gestione della Villa Romana
  del Casale.
   Firmatari: Lantieri Annunziata Luisa
   -  Con  nota  prot. n. 212/IN.17 del 4 gennaio 2021 il Presidente
  della  Regione  ha  delegato l'Assessore per i  beni  culturali  e
  l'identità siciliana.

   N.  1885  -  Notizie in ordine agli interventi di manutenzione  e
  restauro del Ponte dell'Ammiraglio sito a Palermo.
   Firmatari:   Schillaci  Roberta;  Cappello   Francesco;   Ciancio
  Gianina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino   Giampiero;   Zafarana
  Valentina;  Zito  Stefano; Sunseri Luigi; Di Caro Giovanni;  Campo
  Stefania;  Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Concetta
   - Con nota prot. n. 2607/IN.17 del 22 gennaio 2021, il Presidente
  della  Regione  ha  delegato l'Assessore per i  beni  culturali  e
  l'identità siciliana.

   - Da parte dell'Assessore per l'economia

   N.  998 - Chiarimenti in merito all'istituzione del Collegio  dei
  revisori  dei conti ai sensi del decreto-legge 13 agosto 2011,  n.
  138,  convertito con modificazioni in legge 14 settembre 2011,  n.
  148.
   Firmatari:  Cappello  Francesco; Ciancio  Gianina;  Foti  Angela;
  Mangiacavallo  Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana Valentina; Zito  Stefano;  Tancredi
  Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni;  Campo
  Stefania;  Di  Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana  Elena;  De  Luca
  Antonino; Pasqua Giorgio
   -  La  firma dell'on. Cancelleri è decaduta a seguito della presa
  d'atto  da parte dell'Assemblea, delle sue dimissioni dalla carica
  di deputato regionale. (V. Seduta n. 138 del 17 settembre 2019).

   N.  1469 - Chiarimenti in ordine al supporto economico annunciato
  agli  inquilini  degli  immobili a  uso  abitativo  gestiti  dagli
  Istituti autonomi per le case popolari della Regione siciliana.
   Firmatari: Cafeo Giovanni Luca
   - Con nota prot. n. 33862/IN.17 del 13 ottobre 2020 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per l'economia.

   N.  1471  -  Chiarimenti in merito alla mancata approvazione  del
  bilancio  di  esercizio riferito all'anno 2018  da  parte  di  Ast
  Aeroservizi S.p.A.
   Firmatari:  Sunseri Luigi; Cappello Francesco;  Ciancio  Gianina;
  Foti  Angela; Mangiacavallo   Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito  Stefano;
  Tancredi  Sergio;  Schillaci  Roberta;  Di  Caro  Giovanni;  Campo
  Stefania;  Di  Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana  Elena;  De  Luca
  Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
   - Con nota prot. n. 33866/IN.17 del 13 ottobre 2020 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per l'economia.

   N.  1472  - Chiarimenti in merito alla nomina del presidente  del
  consiglio di amministrazione di Aeroservizi S.p.A.
   Firmatari:  Sunseri Luigi; Cappello Francesco;  Ciancio  Gianina;
  Foti  Angela; Mangiacavallo   Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito  Stefano;
  Tancredi  Sergio;  Schillaci  Roberta;  Di  Caro  Giovanni;  Campo
  Stefania;  Di  Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana  Elena;  De  Luca
  Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
   - Con nota prot. n. 33869/IN.17 del 13 ottobre 2020 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per l'economia.

   N.  1546  - Interventi per la riapertura degli sportelli  bancari
  nel catanese ad opera del Banco popolare siciliano.
   Firmatari: Zitelli Giuseppe
   -  Con  nota  prot.  n.  39156/IN.17  del  20  novembre  2020  il
  Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per l'economia.

   N.   1590  -  Interventi  per  assicurare  effettiva  parità   di
  condizioni  nell'accesso alla 'misura straordinaria  di  liquidità
  regionale'.
   Firmatari: Sammartino Luca

   - Da parte dell'Assessore per le infrastrutture e la mobilità

   N.  1103  -  Interventi  mirati alla  messa  in  sicurezza  dello
  svincolo di Rosolini e del manto stradale nel tratto Noto-Rosolini
  sull'autostrada Siracusa-Gela.
   Firmatari: Cannata Rossana
   -  Con  nota  prot.  n.  5848/IN.17  del  14  febbraio  2020,  il
  Presidente della Regione, ha delegato l'Assessore regionale per le
  infrastrutture e la mobilità.

   N.  1864  -  Chiarimenti in merito alle opere  di  demolizione  e
  ricostruzione  del  solaio di copertura  del  canale  'Mortillaro'
  sotto via Amorelli, tra la via Vanvitelli e la via Salerno (PA).
   Firmatari:   Trizzino  Giampiero;  Cappello  Francesco;   Ciancio
  Gianina;  Siragusa  Salvatore; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri   Luigi;  Schillaci  Roberta;  Di  Caro  Giovanni;   Campo
  Stefania;  Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Concetta
   - Con nota prot. n. 2444/IN.17 del 21 gennaio 2021, il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per le infrastrutture  e  la
  mobilità.

   N.  1999  -  Notizie  sull'iter  di attuazione  degli  interventi
  relativi alla Ciclovia Magna Grecia.
   Firmatari:  Zito  Stefano; Cappello Francesco;  Ciancio  Gianina;
  Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;  Zafarana   Valentina;
  Sunseri   Luigi;  Schillaci  Roberta;  Di  Caro  Giovanni;   Campo
  Stefania;  Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Concetta
   -  Con  nota  prot. n. 7336/IN.17 del 2 marzo 2021, il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per le infrastrutture  e  la
  mobilità.

   -  Da parte dell'Assessore per il territorio e l'ambiente

   N.  1661  - Iniziative sul mancato completamento del radar  della
  Protezione  civile  e  salvaguardia della Sicilia  occidentale  da
  eventi meteo avversi.
   Firmatari: Aricò Alessandro
   -  Con  nota  prot. n. 202/IN.17 del 4 gennaio 2021 il Presidente
  della  Regione  ha  delegato  l'Assessore  per  il  territorio   e
  l'ambiente.

   N.  1719 - Interventi circa il ripristino della sezione idraulica
  del Torrente Barratina di Termini Imerese (PA).
   Firmatari:  Sunseri Luigi; Cappello Francesco;  Ciancio  Gianina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito
  Stefano;  Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;  Di
  Paola  Nunzio;  Marano  Jose; De Luca  Antonino;  Pasqua  Giorgio;
  Damante Concetta
   -  Con  nota  prot. n. 190/IN.17 del 4 gennaio 2021 il Presidente
  della  Regione ha delegato l'Assessore regionale per il territorio
  e l'ambiente.

   -  Da  parte  dell'Assessore  per  il  turismo,  lo  sport  e  lo
  spettacolo

   N.  1996 - Chiarimenti in merito ai progetti di realizzazione  di
  una struttura socio-sanitaria destinata ad ospitare una r.s.a.  da
  n.  50  posti  letto  e  una c.t.a. da n.  20  posti  letto  e  di
  realizzazione  di un sottovia stradale, mediante  la  soppressione
  dei PLA nel Comune di Trapani.
   Firmatari:  Zito  Stefano; Cappello Francesco;  Ciancio  Gianina;
  Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;  Zafarana   Valentina;
  Sunseri   Luigi;  Schillaci  Roberta;  Di  Caro  Giovanni;   Campo
  Stefania;  Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Concetta
   -  Con  nota  prot. n. 7319/IN.17 del 2 marzo 2021 il  Presidente
  della  Regione  ha  delegato  l'Assessore  per  il  territorio   e
  l'ambiente.

   (*)  Le  risposte alle suddette interrogazioni saranno  pubblicate
  nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.

     Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Disposizioni in materia di elezione del Sindaco e del Consiglio
  comunale  nei comuni con popolazione compresa tra 10.000  e  15.000
  abitanti (n. 965).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 19 febbraio 2021.
   Inviato il 17 marzo 2021.

   -   Norme  in  materia  di  valutazione  dell'insindacabilità  dei
  deputati regionali, ai sensi dell'articolo 122, quarto comma, della
  Costituzione e dell'articolo 6 dello Statuto Speciale della Regione
  Siciliana (n. 967).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 19 febbraio 2021.
   Inviato il 17 marzo 2021.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Schema  di  progetto di legge da proporre al  Parlamento  della
  Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della  Regione,
  recante   Disposizioni  concernenti  Istituzione  di  un  fondo  di
  solidarietà  per  l'erogazione di contributi  a  fondo  perduto  in
  favore  delle  imprese  sequestrate e confiscate  alla  criminalità
  organizzata e dissequestrate (n. 968).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 19 febbraio 2021.
   Inviato il 17 marzo 2021.
   Parere Antimafia.

   -  Procedure  semplificate  e regimi procedimentali  speciali  per
  l'insediamento,  la realizzazione e lo svolgimento  delle  attività
  economiche  e  imprenditoriali nelle ZES e nelle aree  di  sviluppo
  industriale ed artigianale e modifiche all'articolo 19 della  legge
  regionale 12 gennaio 2012, n. 8 in materia di IRSAP (n. 979).
   Di iniziativa governativa.
   Presentato il 12 aprile 2021.
   Inviato il 19 aprile 2021.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Istituzione  della giornata regionale in memoria delle  vittime
  dell'epidemia di Covid 19 (n. 964).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 19 febbraio 2021.
   Inviato il 17 marzo 2021.

                SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Modifica degli articoli 4 e 7 della legge regionale 29 dicembre
  2014  n.  29  così  come modificati dall'articolo  56  della  legge
  regionale  11  agosto 2017 n.16: Norme in materia di  promozione  e
  tutela dell'attività fisico-motoria e sportiva (n. 963).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 19 febbraio 2021.
   Inviato il 17 marzo 2021.
   Parere V.

         Comunicazione di deliberazioni della Giunta regionale

   Si  comunica  che  sono pervenute le seguenti deliberazioni  della
  Giunta regionale:

   -  n.  128  dell'11 marzo 2021 relativa a  Articolo 3 della  legge
  regionale  7  luglio 2020, n. 13. Richiesta di dichiarazione  dello
  stato  di crisi e di emergenza per gli eventi connessi all'attività
  del  vulcano  Etna  a  partire  dal  16  febbraio  2021  che  hanno
  interessato   il   territorio  della  Regione   siciliana   ed   in
  particolare, i comuni dell'areale etneo ;

   -  n.  132  dell'11 marzo 2021 relativa a  Articolo 3 della  legge
  regionale  7  luglio  2020, n. 13. Estensione  della  dichiarazione
  dello  stato  di  crisi e di emergenza, di cui  alla  deliberazione
  della  Giunta regionale n. 586 del 15 dicembre 2000, per gli eventi
  meteo avversi che nei giorni 28 e 29 novembre 2020 e nei giorni 5 e
  6  dicembre 2020 hanno interessato il territorio delle province  di
  Agrigento, Catania, Messina, Palermo, Ragusa e Siracusa .

   Copia delle predette delibere è disponibile presso l'archivio  del
  Servizio Commissioni.

   Comunicazione di richieste di parere pervenute ed assegnate alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Istituto  Autonomo  Case  Popolari  di  Ragusa  -  Designazione
  Presidente del Consiglio di amministrazione (n. 165/I).
   Pervenuto in data 11 marzo 2021.
   Inviato in data 17 marzo 2021.

   -  Istituto  Autonomo  Case Popolari di Agrigento  -  Designazione
  Presidente del Consiglio di amministrazione (n. 166/I).
   Pervenuto in data 11 marzo 2021.
   Inviato in data 17 marzo 2021.

   -  Consorzio Universitario della provincia di Ragusa. Designazione
  componente del Collegio dei revisori dei conti (n. 167/I).
   Pervenuto in data 15 marzo 2021.
   Inviato in data 17 marzo 2021.

   -  Consorzio  Universitario Megara Ibleo (C.U.M.I.).  Designazione
  componente del Collegio dei revisori dei conti (n. 168/I).
   Pervenuto in data 15 marzo 2021.
   Inviato in data 17 marzo 2021.

   -   Consorzio   Universitario   di   Caltanissetta.   Designazione
  componente del Collegio dei revisori dei conti (n. 169/I).
   Pervenuto in data 15 marzo 2021.
   Inviato in data 17 marzo 2021.

   -   Consorzio   Universitario  denominato    Empedocle   Consorzio
  Universitario di Agrigento'. Designazione componente  del  Collegio
  dei revisori dei conti (n. 170/I).
   Pervenuto in data 15 marzo 2021.
   Inviato in data 17 marzo 2021.

   -  Consorzio Universitario di Trapani. Designazione componente del
  Collegio dei revisori dei conti (n. 171/I).
   Pervenuto in data 15 marzo 2021.
   Inviato in data 17 marzo 2021.

   -   Ente  regionale  per  il  diritto  allo  studio  Universitario
  (E.R.S.U.)  di  Palermo. Designazione componente del  Collegio  dei
  revisori dei conti (n. 172/I).
   Pervenuto in data 15 marzo 2021.
   Inviato in data 17 marzo 2021.

   -   Ente  regionale  per  il  diritto  allo  studio  Universitario
  (E.R.S.U.)  di  Palermo. Designazione Presidente del  Collegio  dei
  revisori dei conti (n. 173/I).
   Pervenuto in data 15 marzo 2021.
   Inviato in data 17 marzo 2021.

   -   Ente  regionale  per  il  diritto  allo  studio  Universitario
  (E.R.S.U.)  di  Catania. Designazione Presidente del  Collegio  dei
  revisori dei conti (n. 174/I).
   Pervenuto in data 15 marzo 2021.
   Inviato in data 17 marzo 2021.

   -  Istituto  dei  ciechi  Opere riunite  I.  Florio  -  F.  ed  A.
  Salamone     -    Designazione   componente   del   Consiglio    di
  amministrazione (n. 175/I).
   Pervenuto in data 15 marzo 2021.
   Inviato in data 17 marzo 2021.

   -  Consorzio autostrade siciliane (CAS) - Designazione  componente
  supplente in seno al Collegio dei revisori dei conti (n. 176/I).
   Pervenuto in data 15 marzo 2021.
   Inviato in data 17 marzo 2021.

                SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   - Procedimento di decadenza, ai sensi dell'articolo 2, comma 5 del
  decreto legislativo n. 71/2016 e s.m.i. e dell'articolo 20, comma 6
  legge  regionale 5/2009 e s.m.i., del Dott. Paolo La  Paglia  dalla
  carica di Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria Provinciale  di
  Messina (n. 177/VI).
   Pervenuto in data 17 marzo 2021.
   Inviato in data 7 aprile 2021.

             Comunicazione di approvazione di risoluzioni

   Si comunica che la Commissione  Salute, servizi sociali e sanitari
  (VI)' nella seduta n. 245 del 3 marzo 2021 ha approvato le seguenti
  risoluzioni:

   -   Istituzione  della Biobanca del Mediterraneo  come  centro  di
  referenza regionale' (n. 21/VI);
   -   Ripristino del finanziamento di euro 2.000.000  per  il  punto
  nascita del P.O. Umberto I di Siracusa' (n. 22/VI);
   -   Atto  di  indirizzo in ordine alla campagna  vaccinale  per  i
  soggetti disabili e le persone fragili' (n. 23/VI).

         Comunicazione di deliberazioni della Corte dei conti

   Si comunica che sono pervenute le seguenti deliberazioni:

   -   deliberazione  n.  57/2021/INPR  adottata  dalla  Sezione   di
  controllo  della  Corte  dei Conti per la Regione  siciliana  nella
  camera di consiglio del 24 marzo 2021;

   -   deliberazione  n.  62/2021/INPR  adottata  dalla  Sezione   di
  controllo   della   Corte  dei  Conti  per  la  Regione   siciliana
  nell'adunanza del 6 aprile 2021;

   Si  comunica,  altresì,  che  le stesse  sono  disponibili  presso
  l'archivio del Servizio Commissioni.

                      Annunzio di interrogazioni

   - Con richiesta di risposta orale presentate:

   N.   2053  -  Chiarimenti circa l'ente di formazione professionale
  IAL-SICILIA.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Di  Paola  Nunzio;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
   -
   N.   2056  -  Aggiornamento  urgente,  nelle  piattaforme  per  la
  prenotazione  dei  vaccini anti-Covid-19, dei  codici  fiscali  dei
  'soggetti fragili' relativamente alla loro vulnerabilità.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Genovese Luigi

   N.  2057  -  Chiarimenti in merito al decreto  dell'Assessore  per
  l'istruzione e la formazione professionale n. 217 del 10 marzo 2021
  sul dimensionamento scolastico.
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Cracolici Antonino

   N.   2058  -  Notizie  in  merito  ai  provvedimenti  presi  dalla
  Soprintendenza  ai  beni  culturali ed ambientali  di  Catania  nei
  confronti  del  Comune di Scordia (CT) a seguito di  alcuni  lavori
  effettuati      nel     centro     storico     senza      opportuna
  autorizzazione/nullaosta.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Ciancio  Gianina; Cappello Francesco; Siragusa Salvatore; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2061  -  Notizie  in  merito allo stato  di  attuazione  della
  delibera di Giunta di Governo n. 127 del 7 aprile 2020.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Dipasquale Emanuele

   N.  2062  -  Notizie  in  merito  alla  mancata  autorizzazione  a
  proseguire l'attività di PUA dell'ASP di Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Genovese Luigi

   N.  2063  -  Determinazione dello stato di crisi  e  di  emergenza
  nazionale  per i Comuni del territorio messinese interessati  dalla
  pioggia  di  cenere  e  lapilli causata  dai  parossismi  dell'Etna
  verificatisi nei mesi di febbraio e marzo 2021
   - Presidente Regione
   Lo Giudice Danilo

   N.  2065  -  Opportune iniziative volte ad assicurare una  diffusa
  assistenza  alle  imprese agricole garantendo  le  funzioni  svolte
  dagli Uffici intercomunali dell'agricoltura.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N.  2067  - Notizie in merito alla mancata inclusione della  Città
  Metropolitana   di   Messina  nell'elenco  dei   centri   abilitati
  all'impiego degli anticorpi monoclonali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Genovese Luigi

   N.  2069  - Notizie in merito agli interventi strutturali  operati
  sull'autostrada A18.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Lo Giudice Danilo

   N.  2071  - Chiarimenti in merito alle spese dichiarate in seguito
  all'emergenza da Covid-19.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   De  Luca  Antonino; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N.  2081 - Accessibilità alla vaccinazione SARS-COV-2/COVID-19 per
  i  soggetti  aventi  diritto  non residenti  nel  territorio  della
  Regione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Siragusa  Salvatore; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - Con richiesta di risposta scritta presentate:

   N.  2049  -  Notizie sulla valorizzazione del parco e delle  altre
  aree   archeologiche  ricadenti  nel  territorio  del   Comune   di
  Pantelleria (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Di  Caro  Giovanni; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N.  2050  - Notizie urgenti circa l'indebita somministrazione  del
  vaccino  contro  il  Covid-19  a cittadini  non  aventi  diritto  e
  richiesta  di  predisposizione  di linee  guida  regionali  per  la
  gestione delle dosi in sovrannumero inutilizzate.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Foti  Angela;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri  Valentina;  Tancredi
  Sergio; Pagana Elena

   N.  2051  -  Iniziative volte a salvaguardare il servizio  erogato
  nell'ambito del Programma interdipartimentale 'Autismo 0-90'  della
  A.O.U. Policlinico 'Gaetano Martino' di Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Laccoto Giuseppe

   N.  2052 - Provvedimenti urgenti per aumentare la somministrazione
  delle  dosi  giornaliere  presso il  Centro  vaccini  del  Presidio
  ospedaliero  'Nuovo  Cutroni Zodda' di Barcellona  Pozzo  di  Gotto
  (ME),  al  fine  contrastare lo spreco  di  vaccini  anti  Covid-19
  residui giornalieri.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Calderone Tommaso A.

   N.  2054  -  Chiarimenti  in ordine alla  gestione  dell'Orchestra
  Sinfonica Siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Schillaci  Roberta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola  Nunzio;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N.   2055  -  Notizie  sulle  modifiche  dell'orario  delle  corse
  dell'autolinea  'Favara  - Licata - ANIC di  Gela'  in  affidamento
  provvisorio  dei servizi extraurbani di T.P.L. in autobus,  già  in
  concessione regionale alla ditta Pintaudi Emanuele Andrea  di  Gela
  (CL).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Di  Caro  Giovanni; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N.  2059 - Chiarimenti in ordine a code e tempi di attesa  per  la
  vaccinazione   dei   soggetti  'fragili'  presso   la   Fiera   del
  Mediterraneo di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Schillaci  Roberta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola  Nunzio;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N. 2060 - Notizie in merito all'emergenza Covid-19.
   - Presidente Regione
   Dipasquale Emanuele

   N.  2064  - Chiarimenti in merito alla manifestazione di interessi
  per  l'individuazione  di  personale regionale,  del  comparto  non
  dirigenziale,  da  assegnare al Comando del Corpo  forestale  della
  Regione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Marano   Jose;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;   Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Di Paola Nunzio; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N. 2066 - Chiarimenti in ordine all'organizzazione della struttura
  'COVID-19 - TEST AREA' all'aeroporto di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Schillaci  Roberta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola  Nunzio;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N.   2068  -  Iniziative  volte  al  completamento  del  raddoppio
  ferroviario  tra  Patti (ME) e Castelbuono  (PA)  lungo  la  tratta
  Palermo - Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Laccoto Giuseppe

   N.  2070  -  Interventi  urgenti di riqualificazione  e  messa  in
  sicurezza della pavimentazione delle corsie, dello spartitraffico e
  dei guardrail dell'autostrada A18 Messina-Catania (E45).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Amata Elvira

   N.  2072  -  Chiarimenti  in merito agli avvisi  pubblici  indetti
  dall'ASP  di  Palermo  per  il  conferimento  degli  incarichi   di
  Direttore dei dipartimenti di 'integrazione socio-sanitario'  e  di
  'cure primarie'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Sunseri  Luigi;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2073 - Chiarimenti in merito all'U.O.C. Neurologia con  stroke
  nel P.O. 'Vittorio Emanuele' di Gela (CL).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Damante  Concetta;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Di Paola Nunzio; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio

   N.  2074 - Notizie in merito alla riapertura dell'area dei  fanghi
  di Vulcano e possibile affidamento al Comune.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Genovese Luigi

   N.  2075 - Chiarimenti in merito all'erogazione a titolo di  quota
  complementare ex art. 6, comma 1, l.r. n. 5 del 2014, al Comune  di
  Siracusa da destinare ai cosiddetti lavoratori 'ex Pirelli'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Zito   Stefano;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri  Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.   2076  -  Chiarimenti  sull'applicabilità  delle  modalità  di
  estinzione monetizzata del diritto di prelazione ex art.  1,  comma
  25,  legge  24  dicembre 1993, n. 560, per le vendite  di  immobili
  dello IACP effettuate ai sensi della legge n. 513 del 1977 anche  a
  quelle effettuate in base alla legge n. 560 del 1993.
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Zito   Stefano;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri  Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2077 - Notizie sui centri per la sanificazione delle ambulanze
  del  '118' e aggiornamento documento valutazione dei rischi per  il
  personale  impegnato  nel  servizio di urgenza-emergenza  sanitaria
  '118'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Barbagallo Anthony Emanuele

   N.  2078  -  Notizie urgenti in merito al declino strutturale  del
  Castello Svevo di Augusta (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Ternullo Daniela

   N.  2079  - Chiarimenti in merito all'aggregazione delle strutture
  laboratoristiche della Regione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Damante  Concetta;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Di Paola Nunzio; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio

   N.  2080 - Iniziative volte alla risoluzione delle criticità e  al
  ripristino  delle  condizioni  di  sicurezza  sull'autostrada   A18
  Messina/Catania    e   sull'autostrada   A20   Messina/Palermo    e
  all'abolizione totale o parziale dell'importo richiesto a titolo di
  pedaggio ai consumatori.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Laccoto Giuseppe

   N.  2082  -  Iniziative  volte ai lavori di  riqualificazione  del
  quartiere  fieristico di Messina, con demolizione  e  ricostruzione
  dell'ex edificio adibito a teatro.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   D'Agostino Nicola; Tamajo Edmondo

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   N. 387 - Notizie in merito ai lavori di manutenzione straordinaria
  della  strada  che  dalla SP 29 conduce all'area  di  parcheggio  e
  all'area sportiva della tenuta Ambelia in Militello Val di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N. 388 - Potenziamento dell'ospedale Trigona di Noto (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Ternullo Daniela

   N.  389  -  Notizie  in merito all'organizzazione  e  al  regolare
  funzionamento del Fondo Pensioni Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia  fatto  alcuna dichiarazione, le interpellanze  si  intendono
  accettate  e  saranno  iscritte all'ordine del  giorno  per  essere
  svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   N.  514  -  Iniziative  per  vietare, nell'ambito  delle  attività
  turistiche  e commerciali della Regione, la vendita di  prodotti  e
  gadget che esaltino la criminalità mafiosa.
   Campo  Stefania;  Cappello  Francesco; Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta; Di  Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta
   Presentata il 9/03/21

   N.  515  -  Riattivazione urgente delle spedizioni isotermiche  di
  prodotti alimentari freschi dall'aeroporto di Catania Fontanarossa.
   Galvagno Gaetano; Cannata Rossana; Amata Elvira
   Presentata il 18/03/21

   N. 516 - Iniziative a livello culturale in favore del clima.
   Palmeri  Valentina;  Foti Angela; Mangiacavallo  Matteo;  Tancredi
  Sergio; Pagana Elena
   Presentata il 23/03/21

   N.   517   -  Interventi  urgenti  per  scongiurare  il  paventato
  trasferimento del CCPM di Taormina presso l'ospedale San  Marco  di
  Catania.
   Lo  Giudice  Danilo; Figuccia Vincenzo; Pullara Carmelo;  Galvagno
  Gaetano
   Presentata il 25/03/21

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.

  Allegato B

                  Risposte scritte ad interrogazioni