Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Foti
La seduta è aperta alle ore 16.14
PRESIDENTE. La seduta è aperta. Buonasera, colleghi.
Avverto che il processo verbale della seduta precedente è posto a
disposizione degli onorevoli deputati che intendano prenderne
visione ed è considerato approvato in assenza di osservazioni in
contrario nella presente seduta.
Prima di iniziare, permettetemi di fare i complimenti alla nostra
collega Elena Pagana che ha partorito pochi giorni fa, ha avuto un
bambino, ne siamo tutti molto felici e le mandiamo tutti un
calorosissimo abbraccio. Si chiama Federico, non vorrei fosse II.
Speriamo che sia III almeno, Federico III, ci auguriamo.
Congedi
PRESIDENTE Comunico che gli onorevoli Tancredi e Mangiacavallo
hanno chiesto congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Di Mauro è in missione dal 20
al 22 aprile 2021.
L'Assemblea ne prende atto.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Comunicazione di Decreto del Presidente della Regione relativo a
dimissioni da Assessore regionale con preposizione all'Assessorato
regionale della salute e contestuale assunzione temporanea, da
parte del Presidente della Regione, delle funzioni di Assessore
regionale al predetto ramo di Amministrazione
PRESIDENTE. Comunico che, con PEC del 31 marzo 2021, protocollata
al n. 7686-DIG/2021 di pari data, la Segreteria generale della
Presidenza della Regione ha trasmesso copia del decreto
presidenziale n. 62/Area 1/S.G. del 30 marzo 2021, relativo alle
dimissioni dell'avv. Ruggero Razza da Assessore regionale con
preposizione all'Assessorato regionale della salute e contestuale
assunzione temporanea, da parte del Presidente della Regione, delle
funzioni di Assessore regionale al predetto ramo di
Amministrazione.
Ne do lettura:
«Repubblica Italiana
REGIONE SICILIANA
IL PRESIDENTE
D.P. n. 62/Area 1/S.G.
VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTO in particolare l'articolo 9 dello Statuto, come sostituito
dall'articolo 1, comma l, lettera f), della legge costituzionale 31
gennaio 2001, n. 2, che, nel prevedere l'elezione a suffragio
universale e diretto del Presidente della Regione, gli attribuisce
il potere di nominare e revocare gli Assessori tra cui un
Vicepresidente che lo sostituisce in caso di assenza o di
impedimento;
VISTA la Legge Regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive
modifiche ed integrazioni;
VISTA la Legge Regionale 15 maggio 2000, n. 10, e successive
modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;
VISTA la Legge Regionale 16 dicembre 2008, n. 19 e successive
modifiche ed integrazioni e, in particolare, le disposizioni di cui
al Titolo II che rimodulano l'apparato ordinamentale e
organizzativo della Regione Siciliana;
VISTO il Decreto Presidenziale 27 giugno 2019, n. 12 "Regolamento
di attuazione del Titolo II della legge regionale 16 dicembre 2008,
n. 19. Rimodulazione degli assetti organizzativi dei Dipartimenti
Regionali ai sensi dell'articolo 13, comma 3, della legge regionale
17 marzo 2016, n. 3. Modifica del decreto del Presidente della
Regione 18 gennaio 2013, n. 6 e successive modifiche c
integrazioni";
VISTA la Legge Costituzionale 7 febbraio 2013, n. 2 "Modifiche
all'articolo 3 dello Statuto della Regione Siciliana, in materia di
riduzione dei deputati dell'Assemblea Regionale Siciliana.
Disposizioni transitorie";
VISTO il Decreto Presidenziale l settembre 2017, n. 444/Serv.4/S.G.
concernente la ripartizione dei seggi dell'Assemblea Regionale
Siciliana ai collegi provinciali in base alla popolazione
residente;
VISTO il Decreto Presidenziale l settembre 2017, n. 445/Serv.4/S.G.
concernente la convocazione dei comizi per l'elezione del
Presidente della Regione e dei Deputati dell'Assemblea Regionale
Siciliana per la XVII legislatura;
VISTO l'atto del 18 novembre 2017 della Corte di Appello di Palermo
- Ufficio Centrale Regionale per l'Elezione del Presidente della
Regione e dell'Assemblea Regionale Siciliana (elezioni del 5
novembre 2017) con il quale l'On.le Sebastiano Musumeci è stato
proclamato eletto alle cariche di Presidente della Regione
Siciliana e di Deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana;
VISTO il Decreto Presidenziale n. 643 del 29 novembre 2017,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 5
dicembre 2017, Parte I, n. 53, di costituzione del Governo della
Regione Siciliana - XVII Legislatura, di nomina degli Assessori
Regionali con le relative preposizioni ai vari rami
dell'Amministrazione Regionale e successivi Decreti Presidenziali
integrativi e modificativi del Governo della Regione;
VISTA la nota prot. n. 7203 del 30 marzo 2021 dell'Ufficio di
Gabinetto del Presidente della Regione, alla quale è acclusa la
lettera di dimissioni, di pari data dell'Avv. Ruggero Razza dalla
carica di Assessore Regionale per la Salute;
RITENUTO di accogliere tali dimissioni;
RITENUTO al fine di assicurare la continuità nell'esercizio delle
funzioni politico amministrative, che il Presidente della Regione
assuma temporaneamente le funzioni di Assessore Regionale per la
Salute
D E C R E T A
ART. 1
Per quanto in premessa specificato l'Avv. Ruggero Razza, a seguito
delle dimissioni di cui sopra, che vengono accolte, cessa dalla
carica di Assessore Regionale preposto all'Assessorato regionale
della Salute;
ART. 2
Al fine di assicurare la continuità nell'esercizio delle funzioni
politico amministrative, il Presidente della Regione assume
temporaneamente le funzioni di Assessore Regionale per la Salute.
ART. 3
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Regione Siciliana e nel sito internet della Regione Siciliana ai
sensi dell'art. 68, comma 4, della legge regionale 12 agosto 2014,
n. 21 e s.m.i.
Palermo, lì 30 marzo 2021
Il Presidente
MUSUMECI»
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Onorevoli colleghi, a causa di un impegno devo lasciare la
conduzione dei lavori alla Vicepresidente Foti, per tornare più
tardi.
Presidenza della Vicepresidente FOTI
Sull'ordine dei lavori
SCHILLACI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCHILLACI. Signor Presidente, io intervengo anche se non ci sono
gli assessori competenti, l'Assessore La Galla e l'Assessore
Falcone, però, sicuramente l'Assessore Zambuto si farà portavoce.
Perché intervengo? Perché il Premier, Mario Draghi, ha decretato
che il 26 aprile ci sarà la riapertura al 100% delle scuole. Ora,
noi naturalmente siamo ancora in zona rossa e non sappiamo la zona
che ci verrà destinata, però, siamo fortemente preoccupati della
riapertura delle scuole e ci accodiamo alle preoccupazioni già
avanzate da tantissimi dirigenti scolastici.
In particolare in merito al trasporto pubblico locale che
rappresenta il tallone d'Achille della riapertura delle scuole
perché i ragazzi difficilmente prendono e sono sottoposti al Covid
all'interno delle scuole, quanto invece rispetto alla loro
permanenza nelle strade e alla loro frequenza dei mezzi pubblici
super affollati.
A febbraio scorso, quando hanno riaperte le scuole abbiamo
assistito, soprattutto nelle grandi città, Palermo, Catania in
primis ad un superaffollamento dei mezzi pubblici soprattutto negli
orari di punta e sulle linee che prendono proprio gli studenti dai
vari plessi scolastici per riportarli nelle varie zone.
Quindi, Assessore, le chiedo di farsi da portavoce perché vogliamo
sapere la Regione siciliana cosa sta facendo per il potenziamento
del trasporto pubblico locale anche perché il Premier Draghi ha
ricordato che il Governo centrale ha destinato 390 milioni per il
potenziamento dei mezzi pubblici e anche noi, come Movimento Cinque
Stelle abbiamo presentato un ordine del giorno che prevede appunto
il potenziamento con la creazione e l'istituzione anche di navette.
PRESIDENTE. Onorevole Schillaci, questo non è un intervento
sull'ordine dei lavori ma è un intervento ex art. 83 del
Regolamento interno. Io la prego di concludere perché diversamente
tutti i colleghi mi chiederanno di parlare prima delle
interrogazioni. Quindi concluda e, poi, semmai.
SCHILLACI. Sì, concludo, semplicemente chiedendo di apprezzare
l'ordine del giorno che era stato presentato e di potenziare al più
presto il trasporto pubblico locale utilizzando anche delle navette
pubblico/private.
Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
Autonomie locali e Funzione pubblica
PRESIDENTE. Si passa allo svolgimento di interrogazioni e di
interpellanze della rubrica Autonomie locali e Funzione pubblica .
Onorevole Dipasquale, la richiamo all'attenzione, perché il primo
atto è il suo, l'interrogazione n. 202, poi seguono il 284, avete
il fascicolo sul banco.
Invito l'Assessore per le autonomie e funzione pubblica, dottore
Zambuto, a fornire la risposta all'interrogazione n. 202
Pagamento delle rette ad associazioni ed enti per i servizi di
accoglienza minori in situazioni di disagio . a firma
dell'onorevole Dipasquale, del 30 maggio 2018.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, onorevoli deputati, sulla questione il
dipartimento regionale delle autonomie locali ha comunicato allo
scrivente che la competenza risulta iscritta al Dipartimento
regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro cui
l'onorevole Presidente ha richiesto ogni utile notizia.
Della questione è stata data risposta scritta all'interrogante con
la nota n. 38143 del 19 aprile 2021.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
Si passa all'interrogazione n. 284 Chiarimenti in ordine alle
elezioni amministrative svoltesi nel Comune di Castronovo di
Sicilia (PA) , a firma dell'onorevole Cracolici ,del 12 luglio
2018.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Sulla questione l'Assessorato ha già fornita risposta scritta
all'onorevole.
PRESIDENTE. Grazie Assessore, grazie onorevole Cracolici.
Si passa all'interrogazione n. 426 Chiarimenti sulle elezioni
degli enti territoriali intermedi in Sicilia , a firma
dell'onorevole Figuccia che non vedo in Aula. Chiedo all'Assessore
se ci dà conferma della risposta scritta che avverrà.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, l'Assessorato ha già comunicato con nota del 21
marzo che l'atto ispettivo risulta superato dalla successiva
emanazione della legge regionale 23/2018.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
Si passa all'interrogazione n. 504 Trasparenza della gestione
amministrativa del Comune di Bagheria con riferimento al cosiddetto
'Ecomostro di Aspra , a firma dell'onorevole Lupo.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Sulla questione l'Assessorato con nota del 12.12.2019 ha comunicato
all'interrogante lo stato dell'arte, successivamente si è appreso
che con ordinanza di demolizione n. 10 del 24 marzo 2021 emessa dal
Comune di Bagheria, l'ecomostro sarà abbattuto.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. L'onorevole Lupo si ritiene
soddisfatto. Grazie onorevole Lupo.
Si passa all'interrogazione n. 579 Provvedimenti per gli enti
locali in dissesto , a firma degli onorevoli Lupo ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
La situazione finanziaria degli enti in dissesto della Regione
siciliana è un fatto ben noto a tutti, ed è evidente che non
possiamo non impegnarci a valutare ogni situazione di emergenza che
consenta, con gli strumenti in possesso dell'Amministrazione
d'intervenire. Riteniamo che sia, appunto, improcrastinabile
l'intervento in materia.
Credo che sia, poi, d'interesse comune raggiungere questo, prima
l'obiettivo della stabilizzazione del personale degli enti in
dissesto e degli enti con un piano di riequilibro approvato.
Un'ipotesi di norma è stata rigettata nel corso di alcune
interlocuzioni avviate dal precedente Assessore, stiamo avviando
nuove interlocuzioni col Governo nazionale per riuscire ad
individuare i percorsi che possono arrivare a dare una soluzione
condivisa anche dal Governo nazionale.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore Zambuto.
Onorevole Lupo, ha facoltà di parlare per dichiararsi soddisfatto
o meno della risposta.
LUPO. Presidente, Assessore, colleghi, mi dichiaro parzialmente
soddisfatto della risposta, auspico che questa interlocuzione con
il Governo nazionale possa avvenire quanto prima, quindi, questo è
l'invito che rivolgo al Governo per la stabilizzazione di questi
lavoratori degli enti locali in dissesto. Grazie.
Se avete già un appuntamento, un'ipotesi d'incontro?
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Penso già la prossima settimana.
PRESIDENTE. Bene.
Si passa all'interrogazione n. 580 Riparto delle somme ex art.
15, comma 11 della l.r. n. 8 del 2018 in favore dei Comuni che
hanno superato il 65% di raccolta differenziata , a firma
dell'onorevole Barbagallo.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Presidente, è stata fornita una risposta per iscritto
all'interrogante con la nota n. 41475 del 10 aprile 2019, sulla
questione si è espresso il competente ufficio del Dipartimento
acqua e rifiuti' con nota del 5/12/2018.
Il riparto 2018 è stato disposto con decreto assessoriale n.
420/2018 in concerto con l'Assessore all'economia.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Barbagallo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.
BARBAGALLO. Grazie, Presidente. intanto c'è una questione
preliminare nella rubrica di oggi. Trattiamo interrogazioni
d'annata, se fosse vino le potremmo definire così, oppure dire
stanno diventando gialle , perché ormai la carta è pure
invecchiata, anche se ormai utilizziamo sistemi multimediali.
Certamente, Presidente, al di là della battuta anche per il
principio elementare che regge meccanismi parlamentari per la
democrazia tutta, io credo che l'attività ispettiva vada fatta con
maggiore solerzia, vanno sollecitati gli uffici della Regione a
pronunciarsi, ad esprimersi in modo più celere e veloce e
certamente anche, ci avviciniamo alla fine della legislatura,
proprio perché vanno garantite le procedure democratiche di accesso
degli atti ispettivi, come dire, l'attività ispettiva andrebbe
fatta molto più velocemente, con maggiore sollecitudine.
Con riferimento all'interrogazione, assessore Zambuto, sarebbe
utile conoscere la data del provvedimento del Dipartimento enti
locali' che non c'è né nella nota scritta, né l'abbiamo sentita
illustrare nella risposta orale.
Perché c'è un problema, insomma, che riguarda la macchina della
Regione, l'interrogazione è del novembre del 2018. I Comuni avevano
diritto a delle somme, su quelle somme dovevano costruirci i
bilanci, non vorrei che il provvedimento del Dipartimento è
arrivato non soltanto l'anno dopo, come dire, con notevole ritardo,
per non parlare poi della liquidazione della Ragioneria, tenuto
conto che ancora oggi i Comuni aspettano il Fondo perequativo,
approvato in finanziaria l'anno scorso di questi tempi, e il Fondo
per investimenti.
Quindi, se l'Assessore è in grado di darci questa risposta,
altrimenti, Presidente, non possiamo essere soddisfatti.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Barbagallo.
Si passa all'interrogazione n. 720 Modifica dei confini comunali
di Agrigento, Favara e Aragona , a firma degli onorevoli Di Caro,
Campo, Cappello ed altri. Si dichiara soddisfatto, onorevole Di
Caro?
DI CARO. Insoddisfatto.
PRESIDENTE. Assessore, abbiamo superato con dichiarazione di
insoddisfazione da parte dell'onorevole Di Caro per
l'interrogazione, soprattutto per i tempi, immagino.
Però, diceva che la circostanza descritta nell'interrogazione è
stata superata da una norma, quindi, se lei vuole dire una parola,
altrimenti passiamo alla interrogazione successiva che è la n. 768
Iniziative a seguito della chiusura dello storico cinema di
Riposto (CT) , a firma dell'onorevole Barbagallo.
L'Assessore ha facoltà di intervenire per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Sulla questione che ha posto prima l'onorevole Barbagallo, mi
riservo di comunicarle il decreto con il quale è stata fatta
l'assegnazione ai Comuni, relativamente a quell'interrogazione.
Per quanto riguarda quest'altra interrogazione la n. 768 è stata
fornita risposta con nota dell'8 novembre 2019, non essendo di
diretta competenza dell'Assessorato può comunque riferirsi che il
Comune ha presentato istanza di partecipazione ad un bando dei beni
culturali dedicato ad opere di trasformazione, arredamento e
ammodernamento dei teatri, per un massimo di Euro trecentomila.
All'epoca dell'interrogazione il Comune stava valutando l'ipotesi
di affidamento temporaneo della struttura.
All'inizio di ottobre nella sede dell'ufficio tecnico del Comune
si è svolta la gara con l'apertura delle offerte pervenute e con la
seguente assegnazione ai privati.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Barbagallo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
BARBAGALLO. Grazie, Presidente. Assessore, credo che il punto vero
dell'interrogazione, al di là della nota scritta che ho visto, è
che chiediamo all'Assessorato degli enti locali di vigilare sulla
regolarità della procedura. Lei ci ha dato contezza di quella che è
la situazione oggi - oggi, sempre d'annata perché la risposta è
dell'8 novembre 2019, è passato più di un anno - quindi, capire se
il procedimento posto in essere dal Comune di Riposto rispecchia o
no le procedure di legge.
Noi reitereremo l'interrogazione in modo da consentire di vigilare
anche per l'attività ispettiva.
PRESIDENTE. Quindi, l'onorevole Barbagallo si dichiara
parzialmente soddisfatto.
Si passa all'interrogazione 782 Chiarimenti circa la trasparenza
degli atti amministrativi del comune di Bagheria relativi al c.d.
ecomostro' che sorge sul litorale tra Aspra e Mongerbino , a firma
dell'onorevole Figuccia. Anche in questo caso ha avuto una risposta
scritta. Se il collega si vuole dichiarare
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Figuccia)
PRESIDENTE. L'onorevole Figuccia vuole comunque sentire la
risposta dell'Assessore.
Prego, Assessore.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica,
E' stata fornita, infatti, all'onorevole Figuccia una risposta con
la nota 143544 del 12 dicembre 2019 successivamente con ordinanza
di demolizione n. 10 del 24 marzo 2021 emessa dal Comune di
Bagheria, l'ecomostro verrà abbattuto.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Figuccia per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
FIGUCCIA. Signor Presidente, mi dichiaro parzialmente soddisfatto
alla luce del fatto che la nota in realtà non l'ho verificata,
tuttavia credo che la parte di demolizione riguardi la parte che
era considerata insanabile.
Ovviamente, l'intervento è complessivo perché si parla di una
struttura che ha, evidentemente, una condizione di incompatibilità
rispetto all'impatto ambientale producendo dei danni enormi a
quell'area, per cui chiediamo la possibilità di approfondire anche
sulla restante parte.
PRESIDENTE. Si dichiara parzialmente soddisfatto.
Si passa all'interrogazione n. 809 Nomina di un commissario ad
acta presso il Comune di Messina per l'assegnazione delle
competenze di decentramento alle circoscrizioni , a firma degli
onorevoli De Luca e altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, l'atto ispettivo può considerarsi superato in
quanto l'Assessorato ha provveduto alla nomina del commissario ad
acta, dottor Antonio Garofalo, funzionario del dipartimento delle
autonomie locali che si è insediato nel suo ruolo il 10 dicembre
del 2019.
La risposta è stata fornita per iscritto all'interrogante con la
nota del 18 aprile scorso.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole De Luca per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
DE LUCA. Grazie, Presidente, colleghi, Governo. Per quanto
riguarda il Comune di Messina, dovrebbero essere poste in essere
tutta una serie di attività relative all'attuazione di una
normativa regionale molto chiara, che è quella de decentramento
amministrativo che risponde anche a delle norme anche di carattere
costituzionale.
Sin dall'insediamento dell'attuale sindaco, invece, si è proceduto
non solo a non trasferire determinate funzioni ai quartieri, non
solo a destinare le relative somme, quelle per i servizi appunto
che devono essere decentrate ai quartieri, ma i quartieri, le
circoscrizioni non sono state neppure dotate di quei funzionari che
devono essere distratti dall'amministrazione centrale e destinati
alle funzioni decentrate delle circoscrizioni per l'attuazione di
quegli scopi per cui le circoscrizioni sono nate.
Allora io vorrei capire, innanzitutto, questo commissario che
avete nominato quali atti ha prodotto? Perché non ha senso. Tu
nomini il commissario perché il Comune non fa ciò che deve fare e
poi non produce atti Perché, tra l'altro, è degli ultimi giorni la
notizia secondo cui l'amministrazione comunale vorrebbe procedere
alla costituzione di tutta una serie di comitati, comitatini,
sembrano quasi comitati condominiali, che dovrebbero avere una
funzione parallela a quella delle circoscrizioni, depauperando così
ulteriormente le funzioni delle stesse.
Ma ripeto e ribadisco, il decentramento amministrativo non è un
qualcosa di formale senza che abbia un contenuto sostanziale. Il
decentramento amministrativo prevede la distrazione
dall'amministrazione centrale di fondi, capitoli, risorse e
personale amministrativo da destinare alle circoscrizioni per
l'assolvimento dei propri compiti; altrimenti, le circoscrizioni
non servono a nulla, servono solo a buttare i soldi.
E allora, qui io credo che ci sia un tentativo di soppressione di
quella forma di democrazia che è la più vicina ai cittadini, perché
è quella che entra direttamente a contatto con il cittadino.
Allora, se nelle città metropolitane devono continuare ad esistere
le circoscrizioni, per come la legge regionale prevede, devono
essere anche trasferite le funzioni, le spese e le risorse umane
necessarie e questo se non lo fanno i sindaci, lo deve fare lei,
Assessore; lo deve fare il commissario che nomina. Non lo ha
nominato fisicamente lei, però lei ha la responsabilità, domani, di
provvedere, perché, altrimenti, questo commissario è uno spreco di
soldi Anche se non prende compensi aggiuntivi, il solo spostarsi da
Palermo a Messina è uno spreco di soldi.
Quindi, vorrei, quanto meno, sapere quali atti ha prodotto il
commissario perché, di fatto, nella città di Messina non è cambiato
nulla.
PRESIDENTE. Come si dichiara?
DE LUCA. Ovviamente insoddisfatto, assolutamente insoddisfatto a
meno che, poi, l'Assessore non mi dice che ha prodotto degli atti
amministrativi che io non conosco e che, però, credo che non ci
siano.
Congedo
PRESIDENTE Comunico il congedo dell'onorevole Zafarana.
L'Assemblea ne prende atto.
Riprende lo svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della
rubrica
Autonomie locali e funzione pubblica
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 813 Chiarimenti circa
la mancata conclusione del processo di estinzione, ai sensi
del'art. 34 della l.r. n. 22 del 1986, dell'IPAB Casa della
Fanciulla Collegio di Maria' di Calascibetta (EN) , a firma degli
onorevoli Foti e altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, sulla questione l'Assessorato ha dato risposta
scritta, con nota 38359 del 19 aprile 2019. Ad ogni buon conto, si
fa presente che la competenza relativa alla gestione delle IPAB
appartiene al Dipartimento della famiglia.
Il Dipartimento regionale delle autonomie locali, nel settembre
del 2019, ha evidenziato come, a parere dell'Ufficio legislativo e
legale, sarebbe possibile l'attivazione dei poteri sostitutivi in
capo all'Assessorato delle Autonomie locali solo in caso di inerzia
nella definizione della chiusura dell'ente. C'è da evidenziare come
la procedura di chiusura abbia causato un contenzioso con l'unica
dipendente dell'ente e come, per assicurare la fase di chiusura, si
sia resa necessaria la nomina di un commissario straordinario che,
appunto, curasse la fase terminale dell'ente.
Il commissario, nominato nel dicembre 2019, è stato sostituito nel
giugno 2020 a causa delle sue dimissioni.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Ne prendiamo atto.
Si passa all'interrogazione n. 842 Rinnovo del contratto
collettivo regionale di lavoro nell'area della dirigenza della
Regione siciliana e degli enti di cui all'arti. 1 della l.r. n. 10
del 2000 , a firma degli onorevoli Lupo ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica
Signor Presidente, è stata fornita risposta all'interrogante con
una nota n. 126622 del 7 novembre 2019.
L'ipotesi sul contratto di lavoro della dirigenza 2016-2018 è
stata definita all'ARAN in data 11 dicembre 2019, oggetto di alcuni
rilievi di natura formale e finanziaria da parte della Corte dei
conti che sono stati superati dalla recente approvazione della
legge di stabilità.
PRESIDENTE. L'onorevole Lupo si dichiara parzialmente soddisfatto.
Si passa all'interrogazione n. 853 Chiarimenti in merito alla
ridenominazione di via Currolo, all'interno del Comune di
Misterbianco (CT), ad Antonino Pinieri , a firma degli onorevoli
Marano ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, è stata fornita la risposta con nota n. 99474
del 29 ottobre 2020.
Il Comune di Misterbianco in data 27 settembre 2019 veniva sciolto
per mafia. La Commissione prefettizia incaricata di gestire il
comune rilevava la illegittimità della procedura adottata dal
sindaco e pertanto rimuoveva gli effetti.
PRESIDENTE. Allora, onorevole Marano, che non vedo qui in Aula, o
i colleghi come vi dichiarate? I colleghi si dichiarano
insoddisfatti.
(L'onorevole Ciancio, cofirmataria dell'interrogazione, dal
proprio posto manifesta l'insoddisfazione per la risposta fornita
dall'Assessore)
Si passa all'interrogazione n. 868 Chiarimenti in merito alla
mancata stabilizzazione dei soggetti titolari dei requisiti di cui
all'art. 1 del D.lgs. n. 75/2017 , a firma dell'onorevole Figuccia.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, è stata fornita una risposta all'interrogante
con nota n. 127321 dell'8 novembre 2020.
Premesso che è cosa nota che il Governo regionale sta procedendo
a tutte le stabilizzazioni del personale cosiddetto precario , con
riferimento all'interrogazione in oggetto specificata si
rappresenta che, a legislazione vigente, fermo restando
l'applicazione dell'articolo 20 del decreto legislativo n. 75/2017,
costituisce un requisito per l'assunzione con le distinte procedure
previste dai commi 1 e 2 del richiamato articolo 20 l'essere
titolare di un contratto a tempo determinato con la Regione
siciliana, prorogato ai sensi dell'articolo 32 della legge
regionale n. 5 del 2014, dell'articolo 2, comma 9 della legge
regionale n. 27 del 2016 e dell'articolo 26, comma 3, della legge
regionale n. 8 del 2018. In tal senso si rinvia alla disposizione
di cui all'articolo 26, comma 10, della legge regionale n. 8/2018.
Sulla questione in oggetto si rileva, altresì, la pendenza di
numerosi ricorsi giurisdizionali che in atto non sono stati ancora
definiti.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Figuccia per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.
FIGUCCIA. Grazie, Presidente. Chiaramente, Assessore, lei nella
nota che io non ho visto magari, però fa giustamente rinvio ad una
serie di riferimenti normativi che io chiaramente in questo
momento, non avendo la possibilità di consultare rapidamente non mi
ritrovo.
Per cui, alla fine in sintesi, diciamo questo personale al netto
dei ricorsi pendenti che comunque è un elemento con cui
l'amministrazione si deve ritrovare a confrontarsi. Cioè, se questi
ricorsi questi dipendenti li vincono, l'amministrazione diventa
soccombente e dovrà ulteriormente pagare delle somme.
Allora, e in riferimento a questo e in riferimento ad un più
esplicito riferimento normativo a cui lei fa richiamo, questo
personale, in sintesi, prima di poterle dire se sono soddisfatto o
meno, ha diritto di accedere alle procedure di stabilizzazione?
Cioè, alla fine l'oggetto dell'interrogazione era questo, se era
possibile ricevere una risposta in un senso o in un altro.
La ringrazio per i riferimenti normativi, li andrò a guardare,
però, in sintesi capire se è possibile accedere o meno. Grazie.
PRESIDENTE. Lei ora prende atto della risposta. Se l'Assessore
vuole ulteriormente
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, da un punto di vista normativo i riferimenti per
la stabilizzazione appunto sono quelli indicati dalle norme a cui
ho fatto riferimento. E' chiaro che nella questione che ci
interessa è oggetto di controversia e, quindi, è da comprendere da
un punto di vista giuridico la fondatezza della pretesa e diciamo
che l'amministrazione in questo senso sta anche valutando quello
che sarà il decidendum del giudizio, dei giudizi in corso.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
Onorevole Figuccia, quindi come si dichiara?
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Figuccia)
PRESIDENTE. Quindi, parzialmente Prende atto della risposta.
Si passa all'interrogazione n. 1016 Chiarimenti urgenti in merito
al contributo regionale per il servizio di trasporto riconosciuto
agli studenti pendolari per raggiungere le scuole medie superiori
da Mineo a Caltagirone (CT) , a firma degli onorevoli Cappello ed
altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, la risposta già fornita all'interrogante
dall'Assessore per l'istruzione, prof. Lagalla, con nota prot. n.
1541 del 6 aprile 2020, l'Assessorato competente ha fornito nel
2020 un contributo di euro 39 mila al Comune di Mineo volta ad
assicurare il trasporto scolastico per le Scuole dell'Infanzia,
Primaria e di I Grado, compresi gli studenti delle Superiori, verso
gli altri Comuni e, in particolare, Caltagirone. Ovviamente ha
avuto riguardo alle condizioni più socialmente disagiate.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Cappello per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
CAPPELLO. Signor Presidente, Assessore, io ovviamente mi ritengo
soddisfatto della risposta testé fornita, però signor Presidente io
desideravo rivolgerle un appello affinché l'esame delle rubriche
che riguardano tutti gli Assessori, in considerazione anche del
fatto che stiamo trattando di argomenti piuttosto datati, se
vogliamo dare un senso per il tempo della legislatura che ci rimane
e in considerazione del fatto che in questo momento stiamo vivendo
la condizione particolare della pandemia, io chiedo a questa
Presidenza se per le prossime rubriche, per le prossime sedute si
potesse trattare la rubrica sanità, perché in questo modo noi
potremmo avere, almeno per il momento attuale, una risposta
immediata a tutte le interrogazioni che sicuramente i parlamentari
tutti hanno posto all'attenzione dell'Assessore.
Credo che sia più proficuo, nulla togliendo all'Assessore per le
autonomie locali, ci mancherebbe, però giusto per dare un senso in
questo momento storico all'attività ispettiva parlamentare, credo
che sarebbe opportuno che il Parlamento si soffermasse su quella
rubrica che in questo momento è particolarmente attuale e cogente.
Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Cappello. Vediamo in Conferenza dei
Capigruppo se riusciamo a calendarizzare anche con ritmo sostenuto
oltre che l'agenda sanità tutte le altre.
Si passa all'interrogazione n. 1093 Intendimenti del Governo
regionale in ordine agli effetti dell'impugnativa delle
disposizioni di cui all'art. 7 della l.r. n. 14 del 2019 da parte
del Governo centrale , a firma dell'onorevole Figuccia.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, onorevoli deputati, è stata fornita una risposta
all'interrogante con la nota n. 67127 del 27 luglio 2020.
Premesso che la cosiddetta quota 100 ha avuto attuazione nei
confronti del personale regionale fino a quando la Corte
Costituzionale non ha giudicato la norma incostituzionale sulla
base di una presunta mancanza di copertura finanziaria o della
relazione che ne giustificasse la copertura, la norma è stata
comunque riproposta con modifiche nella cosiddetta legge di
stabilità del 2021 che dovrà essere promulgata nelle prossime ore.
PRESIDENTE. L'onorevole Figuccia si dichiara soddisfatto visto che
abbiamo provveduto con norma.
FIGUCCIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, solo per dire che questa è stata una
battaglia di giustizia che ci siamo intestati insieme al Governo.
Noi, come Lega, ritenevamo - lo abbiamo fatto a livello nazionale
- che fosse giusto garantire questo diritto anche ai dipendenti
regionali e, quindi, sono assolutamente soddisfatto perché tutti
insieme abbiamo portato a casa questo buon risultato.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1097 Chiarimenti in
merito a presunti profili di illegittimità delle procedure di
reclutamento del personale operate dalla AMB S.p.A., Azienda
Multiservizi Bagheria , a firma degli onorevoli Siragusa ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Zambuto per fornire la
risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, è stata fornita una risposta all'interrogante
con nota n. 2242 del 25 febbraio 2020, anche se bisogna
puntualizzare che la competenza, data la materia, è ascrivibile al
Dipartimento acque e rifiuti.
PRESIDENTE. Ne prendiamo atto.
Si passa all'interrogazione n. 1247 Chiarimenti circa la
deliberazione di Giunta municipale n. 117 del 5 agosto 2019 di Aci
Castello (CT) e la determinazione dirigenziale Area VI n. 33 del 2
ottobre 2019 , a firma dell'onorevole Figuccia.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica. Signor Presidente, è stata fornita risposta all'onorevole
Figuccia con nota numero 37336 del 14 [recte:15] aprile 2021, cui
si rimanda, e in particolare alla relazione del 4 marzo 2021
fornita dal Dipartimento dell'Ambiente, che posso chiaramente dare
all'onorevole. In riferimento all'interrogazione, si trasmette in
allegato la presente per gli aspetti di propria competenza, la
nota [ ] Allora, l'area 2 Demanio marittimo ha provveduto ad
emettere il decreto n. 34 del 29 gennaio 2021. Allo stato attuale
del menzionato decreto in fase di registrazione da parte
dell'Agenzia delle Entrate, a conclusione delle competenze [ ] si
precisa altresì che con separato atto si provvederà, così come
definito nel verbale di delimitazione della demaniale, a redigere
il procedimento per abusiva occupazione di parte del chiosco .
PRESIDENTE. L'onorevole Figuccia prende atto della risposta, mi
sembra di capire.
Si passa all'interrogazione n. 1290 «Interventi a garanzia della
trasparenza amministrativa in Acoset s.p.a.», a firma degli
onorevoli Ciancio ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la
risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica. Signor Presidente, sull'interrogazione l'Assessorato si è
già dichiarato incompetente, con risposta che è stata fornita
all'onorevole Ciancio in data 3 dicembre 2020 con nota protocollo
113499.
CIANCIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIANCIO. Grazie, Presidente. Questa nota mi sarà sfuggita, non
l'ho ricevuta. In ogni caso, mi permetto di dissentire
sull'incompetenza, in quanto parliamo di trasparenza amministrativa
e controllo sulla trasparenza amministrativa.
In ogni caso, io voglio che rimanga agli atti che ho già mandato
autonomamente una segnalazione all'Anac, perché la situazione di
Acosat S.p.A., oltre ai disservizi fisici e pratici per i
cittadini, sono anche informatici, perché andando sul sito di
questa partecipata, non si rinvengono importantissimi documenti e,
quindi, ho fornito un dettagliato report che mi sono premurata di
inviare direttamente all'Anac.
Mi dispiace, insomma, che l'Assessorato non abbia risposto, però
io insisto sulla necessità di vigilare su questo Ente. Grazie.
PRESIDENTE. Assessore, se si tratta di una partecipata pubblica,
qui la collega chiede che venga applicato il decreto legislativo n.
33 del 2013 sulla trasparenza, magari se revisioniamo la
competenza, tramite nota, poi fa sapere qualcosa alla collega che
non è soddisfatta, nel senso che non c'è una vera e propria
trattazione, ma rivendica l'obbligo di trasparenza delle
partecipate pubbliche.
Si passa all'interpellanza n. 264 «Iniziative per incentivare lo
smart working nell'Isola», a firma degli onorevoli Campo ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la
risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica. Presidente, in riscontro all'interpellanza n. 264
dell'onorevole Campo ed altri deputati, si rappresenta che il
Dipartimento regionale della funzione pubblica e del personale, in
coerenza alle misure eccezionali dettate dalla situazione di
emergenza contenute nei DD.P.C.M. statali e nelle ordinanze del
Presidente della Regione, ha adottato immediate e tempestive
direttive sulle disposizioni di competenza che riguarda
esclusivamente il personale regionale.
Per garantire una puntuale applicazione delle misure
straordinarie contenute nei citati provvedimenti, sono state
diramate indicazioni operative per assicurare la massima diffusione
presso tutti gli uffici dell'amministrazione regionale, in armonia
con le disposizioni legislative emanate dalle autorità nazionali,
impegnate nell'azione di contrasto alla diffusione del Covid-19 al
fine di garantire uniformità, coerenza e omogeneità di
comportamenti per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori
nei luoghi di lavoro.
Fra queste si richiama l'attenzione sulle misure applicative alle
disposizioni contenute nel decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020,
in particolare all'articolo 87, Misure straordinarie in materia di
lavoro agile, convertito in legge 24 aprile 2020, n. 27 nel
successivo decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020.
PRESIDENTE. Onorevole Campo, non è prevista la replica però
intervenga brevemente.
CAMPO. Assessore, pensavo che dopo un anno di pandemia questo
argomento fosse superato.
In realtà, non sono soddisfatta perché quello che mi aspettavo
era anche di valutare tutte quelle persone che risiedono in
abitazioni non coperte dalla rete.
Oltre allo smart working voglio aggiungere anche la DAD. Ad oggi
ci sono ancora tantissime contrade, nelle varie città siciliane,
che non hanno copertura e che anche molte persone che non hanno la
possibilità di acquistare strumenti informatici per seguire a
distanza sia l'attività lavorativa che didattica.
Quindi, quello che ha fatto ad oggi la Regione non è sufficiente
per colmare questo divario che non permette a tutti di essere nelle
stesse situazioni per potere lavorare o studiare.
Spero che questa cosa venga attenzionata perché - anche se tutti
ci auspichiamo che la situazione pandemica sia contingentata a un
periodo che è già fin troppo lungo - questo rappresenta il futuro.
Lo smart working e la DAD sicuramente faranno parte della nostra
vita futura.
PRESIDENTE. Ricordo che l'interpellanza può anche essere
trasformata in mozione, magari aggiornata rispetto all'anno scorso.
Si passa all'interrogazione n. 1436 Modalità di erogazione dei
buoni spesa da parte del Comune di Biancavilla (CT) , a firma
dell'onorevole Barbagallo.
Ha facoltà di intervenire l'Assessore Zambuto per fornire la
risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica. Sull'interrogazione è stata fornita risposta scritta
all'interrogante con nota n. 30005 del 25 marzo 2021.
Nel comunicare che nessun elemento utile di risposta può essere
fornito all'onorevole interrogante poiché la problematica
affrontata esula dalle competenze ascritte all'Assessorato alla
funzione pubblica, si vuole comunque rappresentare quanto segue.
Al fine di far fronte all'emergenza sociale ed economica connessa
alla diffusione del Covid-19, la Giunta regionale con deliberazione
n. 124 del 28 marzo 2020 recante Emergenza Covid-19,
riprogrammazione risorse POC 2014-2020 e FSE 2014-2020 per accesso
assistenza alimentare a favore delle famiglie disagiate della
Regione ha deciso di destinare 30 milioni di euro a gravare sul PO-
FSE 2014-2020, asse 11, obiettivo specifico: riduzione della
povertà e dell'esclusione sociale e promozione dell'innovazione
sociale e 70 milioni di euro nell'ambito del POC 2014-2020 e per
coerenza di azioni e obiettivi traendoli dall'asse 8, dall'asse 9 e
dall'asse 10.
Il superiore atto, infine, ha dato mandato al Dipartimento delle
autonomie locali di porre in essere i necessari adempimenti per
l'erogazione ai comuni dei 70 milioni di euro di fondi POC, in
anticipazione della misura massima possibile - sentiti i
Dipartimenti regionali del turismo, dello sport, dello spettacolo,
dei beni culturali e dell'identità siciliana.
Si rammenta tuttavia che il Dipartimento, pur se individuato
quale centro di responsabilità, si è trovato nell'impossibilità di
dare attuazione al medesimo programma a causa del mancato
allineamento dell'assetto organizzativo del Dipartimento stesso con
l'organizzazione
PRESIDENTE. Onorevole Tamajo, la prego di indossare la
mascherina
Onorevole Cracolici e colleghi, distanziatevi e, per piacere,
ascoltiamo l'Assessore
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Cracolici)
E' l'onorevole Lentini, lo so Però non è possibile, colleghi.
Prego, Assessore.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
che rinvia a quanto previsto per l'attuazione del PO FESR e FSE
2014-2020, ovvero a programmi che non ricomprendono il Dipartimento
delle autonomie locali quale centro di responsabilità. Con
deliberazione di Giunta del 17 aprile 2020, il Dipartimento
regionale delle autonomie locali è stato incaricato di supportare
il Dipartimento regionale della famiglia e delle politiche sociali
per la definizione degli aspetti puntuali della misura e dei
criteri di assegnazione del contributo e beneficiari finali,
operando anche l'opportuno raccordo con Anci Sicilia.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Barbagallo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.
BARBAGALLO. Grazie, Presidente. Abbiamo apprezzato la risposta
dell'Assessore che ci ha fatto una descrizione puntuale di quella
che era l'attuazione della norma prevista in finanziaria degli
interventi a favore dei cittadini bisognosi, indigenti, che avevano
necessità di attingere da queste risorse. E abbiamo sentito di
parlare di criteri, benefici
Presidente, però così non si può intervenire.
PRESIDENTE. Avevo poco fa richiamato il gruppetto, l'onorevole
Lentini e l'onorevole Cracolici. Non si può conversare. Lo stesso
suo capogruppo mi ha richiamata a richiamare il silenzio. Fuori ci
sono dei bellissimi divanetti dove si può accomodare,
temporaneamente, ovviamente.
Prego, onorevole Barbagallo.
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Cracolici)
BARBAGALLO. Abbiamo sentito, quindi, parlare l'Assessore di
espresso riferimento a criteri di erogazione della spesa a
beneficiari, eccetera, quindi siamo in presenza di diritti dei
cittadini. Vedere, però, i diritti dei cittadini calpestati da un
assegno a firma del sindaco di Biancavilla con cui venivano erogati
quindici euro di buono spesa ai cittadini, significa vilipendere le
Istituzioni, calpestare la dignità dei singoli cittadini che
avevano diritto di ottenere quelle risorse, quindi veri e propri
beneficiari costretti a subire questa umiliazione. Quindi,
Assessore, è veramente un atteggiamento deplorevole, vergognoso da
parte dell'amministrazione di Biancavilla e di chi è che ha posto
quella firma a quell'assegno per quindici euro di sostegno ai
beneficiari come sussidio in un momento di difficoltà.
Mi ritengo soddisfatto della risposta dell'Assessore, ma
l'auspicio è che questi atteggiamenti, questi comportamenti cessino
in un momento così difficile. Il Covid ci impone di fronte ad un
momento così grave atteggiamenti responsabili e non la caccia al
populismo di turno che, purtroppo, genera mostri come questo
assegno firmato da quindici euro per i beneficiari del sussidio
deliberato in finanziaria lo scorso anno.
PRESIDENTE. Bene, raccogliamo l'appello. Qualora l'Assessore o la
Giunta per i prossimi sussidi volessero accompagnare con una nota
raccomandando l'ovvietà del cattivo gusto, sarebbe magari una
soluzione possibile all'interrogazione del collega.
Si passa all'interrogazione n. 1515 «Iniziative al fine di
tutelare la natura pubblicistica del Palasport di Acireale e
verifica della regolarità dell'azione amministrativa del Comune di
Acireale (CT)», a firma dell'onorevole Barbagallo.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Mi riservo di rispondere su questa interrogazione.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1588 «Chiarimenti in
ordine agli acquisti per lo sviluppo di sistemi informativi per la
diffusione del lavoro agile e di servizi in rete per l'accesso di
cittadini e imprese previsti dall'arti. 75 del decreto-legge 17
marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni in legge 24 aprile
2020, n. 27?», a firma degli onorevoli Siragusa, Cappello, Ciancio,
Zafarana, Zito, Sunseri, Schillaci, Di Caro, Campo, Di Paola,
Marano, De Luca, Pasqua, Damante.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per le autonomie locali e la
funzione pubblica, Zambuto, per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Presidente, premesso che le competenze per dotare informaticamente
i dipendenti della Regione non risultano ascritte all'Assessorato
delle Autonomie locali e della funzione pubblica bensì all'Arit. In
riferimento all'interrogazione di cui all'oggetto si comunica che
il dirigente generale del Dipartimento regionale della funzione
pubblica e del personale per la parte rientrante nelle competenze
dell'Assessorato ha comunicato quanto segue: in considerazione
della necessità di garantire, in coerenza alle misure contenute nel
DPCM del 13 e del 18 ottobre 2020 e nelle ordinanze del Presidente
della Regione, la sicurezza ai lavoratori contro il rischio di
contagio da Covid-19 e nel contempo assicurare l'erogazione dei
servizi rivolti ai cittadini alle imprese con regolarità,
continuità ed efficienza, in linea a quanto prescritto all'articolo
263 del citato decreto legge, con la circolare n. 97320 del 22
ottobre 2020 dell'Assessore pro-tempore per le autonomie locali e
della funzione pubblica sono state diramate nell'ambito degli
uffici dell'amministrazione regionale le linee guida della
disciplina sulla base anche del quadro ricognitivo organico sul
lavoro agile nell'emergenza adottata dal Ministro della Pubblica
amministrazione con decreto ministeriale del 19 ottobre 2020. Ciò
in armonia con lo scopo della norma, che è quello di assicurare la
continuità dell'azione amministrativa e il rispetto dei tempi di
conclusione dei procedimenti consentendo agli uffici di adeguare
l'organizzazione del lavoro ricorrendo alla modalità di lavoro
agile con una percentuale di dipendenti commisurata alla
potenzialità delle prestazioni che possono essere svolte da remoto
senza mettere a rischio la qualità e l'effettività del servizio
erogato.
E' stato evidenziato nelle disposizioni citate che il ricorso al
lavoro agile vada preceduto da una fase istruttoria all'interno dei
singoli dipartimenti per individuare le attività o segmenti di
attività che possono essere svolte in modalità agile.
A tale riguardo gli articoli 2 e 3 del citato decreto ministeriale
prevedono, tenuto conto della mappatura delle attività della
struttura di competenza, indicata nel catalogo dei processi e nei
rispettivi procedimenti amministrativi assegnati, e che possono
essere soggetto di delocalizzazione, che il dirigente organizzi
l'ufficio assicurando su base giornaliera, settimanale o
plurisettimanale lo svolgimento del lavoro agile almeno al 50 per
cento del personale preposto alle attività che possono essere
svolte secondo tale modalità.
Nella sostanza dunque è stato delineato che ciascun ufficio
provveda ad organizzare le proprie attività con l'articolazione che
ogni dirigente di struttura organizzativa riterrà più idonea alle
rispettive esigenze e che potenzialmente potranno essere svolte in
modalità agile tenendo conto che per l'esercizio e la prestazione
lavorativa del dipendente non sia necessaria la costante presenza
fisica dello stesso nella sede di lavoro, la possibilità di
utilizzare strumentazioni tecnologiche idonee allo svolgimento
della prestazione lavorativa al di fuori della sede di lavoro, che
il dipendente abbia autonomia e possibilità di organizzare
l'esecuzione della prestazione lavorativa, che la prestazione possa
svolgersi anche con elaborazioni in remoto, che sia possibile
monitorare e valutare i risultati conseguiti che devono assicurare
gli standard qualitativi di efficienza e quantitativi della
prestazione resa in presenza, che sia assicurato il rispetto dei
protocolli di sicurezza adottati. Tale modalità nella versione
cosiddetta semplificata, consente al datore di lavoro di disporre
l'attività senza necessità di accordo individuale.
Una particolare attenzione è stata riconosciuta al lavoratore
fragile previsto all'articolo 2 del citato decreto individuato nei
soggetti in possesso di certificazione rilasciata dai competenti
organi medico-legali attestante una condizione di rischio derivante
da immuno-depressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo
svolgimento di terapie salvavita, ivi inclusi i lavoratori in
possesso di riconoscimento di disabilità con condizione di gravità.
Per tali soggetti l'accesso alle modalità al lavoro agile avviene
secondo i criteri di priorità individuati dall'articolo 3 del
citato decreto.
In considerazione della particolare contingenza e delle speciali
disposizioni la modalità smart working può utilizzarsi ricorrendo
alle predette condizioni senza distinzione di categoria, di
inquadramento, di tipologia, di rapporto di lavoro ad eccezione del
personale dirigenziale che deve garantire il coordinamento delle
attività e l'efficienza e l'efficacia delle prestazioni rese sia
dal personale che presta attività in presenza sia che con modalità
agile fatta salva la ricorrenza della condizione di lavoratore
fragile.
Per quanto riguarda la modalità oraria per lo svolgimento della
prestazione in modalità agile si è fatto ricorso a quanto previsto
dall'articolo 5 del decreto in questione. Atteso il prolungamento
dello stato di emergenza legato alla situazione epidemiologica da
Covid-19 e tenuto conto delle disposizioni contenute nei vari DPCM
emessi prevedono, al fine di contrastare il fenomeno della
diffusione del Covid-19, lo svolgimento dell'attività lavorativa in
regime di smart working nelle Pubbliche amministrazioni, con
circolare del 14 ottobre 2020 il dirigente generale del
Dipartimento della funzione pubblica ha ritenuto per la propria
amministrazione di elaborare un piano propedeutico per
l'individuazione delle tipologie di attività eseguibili in modalità
agile con standard qualitativi di efficienza e quantitativi
equiparabili a quelli della prestazione resa in presenza.
Per tale finalità sono state coinvolte le strutture del
Dipartimento al fine di procedere all'individuazione delle
specifiche attività o segmenti di attività di competenza indicate
nel catalogo dei processi e nei rispettivi procedimenti
amministrativi assegnati che possono essere oggetto di
delocalizzazione.
A partire dall'11 maggio 2020 e fino ad oggi, questo Dipartimento
ha proceduto al monitoraggio settimanale di tutto il personale
regionale che lavora in smart working e i cui dati vengono
comunicati con cadenza settimanale al segretario generale della
Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
Nel suddetto periodo in funzione dell'evoluzione dell'andamento
epidemiologico da Covid-19 in Sicilia la percentuale dei dipendenti
regionali in smart working è stata compresa tra circa il 70 ed il
30 per cento del totale.
In considerazione della situazione sanitaria in Sicilia nel
periodo campione compreso tra l'8 febbraio ed il 14 febbraio 2021,
in cui è stato effettuato il monitoraggio settimanale dello smart
working, i dati rilevati su un campione di 7.085 dipendenti su
11.680 evidenziano una percentuale di dipendenti regionali in
lavoro agile che è pari al 32,59 per cento del totale di tutto il
personale regionale.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Possiamo tornare all'interrogazione n. 1515 dell'onorevole
Barbagallo che prima avevamo messo
PRESIDENTE. Sì, grazie. Intanto l'onorevole Siragusa si dichiara
soddisfatto.
Allora, torniamo indietro all'interrogazione n. 1515 «Iniziative
al fine di tutelare la natura pubblicistica del Palasport di
Acireale e verifica della regolarità dell'azione amministrativa del
Comune di Acireale (CT)», a firma dell'onorevole Barbagallo.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Grazie, Presidente. In relazione all'interrogazione in oggetto
citata, si comunica che il Dipartimento regionale delle autonomie
locali ha assunto direttamente dal comune di Acireale i seguenti
elementi di risposta. In relazione all'interrogazione in oggetto
citata gli uffici del Dipartimento regionale hanno avuto appunto
scritto che il comune di Acireale ebbe a suo tempo a concedere in
diritto di superficie alla Società Pallavolo s.r.l. il terreno
destinato ad attrezzature sportive sul quale la società ha
realizzato il Palazzetto dello Sport.
Stante le azioni esecutive intraprese dall'Irfis in danno della
società poi fallita e del Comune, terzo datore d'ipoteca,
quest'ultimo ha richiesto, ai sensi della legge regionale
2912/2003, n. 21, articolo 27, di rinegoziare i finanziamenti
originariamente concessi da Irfis alla Società Pallavolo s.r.l. con
sede in Catania, perfezionati con i contratti ai rogiti del notaio
Antonio Marsala di Palermo in data 9 aprile 1991, repertorio, ed in
data 24 aprile 1992, repertorio, per la realizzazione del
Palazzetto dello Sport di Acireale.
I suddetti finanziamenti sono garantiti da ipoteca di primo e
secondo grado, iscritta in favore dell'Irfis sul diritto di
superfice di durata trentennale spettante alla Pallavolo s.r.l. sul
suolo di costruzione di proprietà del comune di Acireale, sul suolo
stesso e allo spirare del termine di durata del diritto di
superfice sulla costruzione realizzata.
A seguito dell'inadempimento della società finanziata l'Irfis ha,
come sopra detto, sottoposto a pignoramento l'immobile ipotecato ed
a relativa procedura pendente presso il tribunale di Catania. Con
sentenza del 13 aprile 2001 il tribunale di Catania ha dichiarato
il fallimento della Pallavolo s.r.l. Il comune di Acireale ha agito
in opposizione all'azione esecutiva dell'Irfis e volendo mantenere
il centro sportivo, voluto per le esigenze della sua comunità e sul
presupposto di una delibera ad hoc approvava la concessione del
diritto di superficie sul terreno comunale destinato ad
attrezzature sportive. Con delibera consiliare del 21.11.87 si
approvava la convenzione e veniva rappresentata all'Assessorato
regionale competente l'istanza con cui si chiedeva di consentire
all'Irfis medio credito della Sicilia S.p.A. la rinegoziazione in
favore ed a carico del comune di Acireale dei mutui concessi dalla
società Pallavolo S.r.l.
Nel corso del giudizio di opposizione in atto pendente sono
intervenute la sentenza del tribunale di Catania n. 910 del 10
maggio 2020 che, accogliendo l'opposizione all'esecuzione, ha
statuito che il Palazzetto dello Sport fosse un'opera pubblica non
soggetta a pignoramento, nonché la sentenza della Corte d'Appello
n. 418 del 2017 che ha riformato la sentenza del tribunale
considerando il bene facente parte del patrimonio disponibile,
rilevando come l'ente potesse in ogni caso deliberare la
destinazione al patrimonio indisponibile.
Il Comune ha proposto ricorso in Cassazione, ad oggi ancora
pendente, e con delibera consiliare del 30 agosto 2017, n. 74 ha
ribadito la dichiarata natura pubblica della realizzata struttura
sportiva facente parte del patrimonio indisponibile dell'ente.
Avverso il provvedimento del Comune l'Irfis ha presentato ricorso
al TAR di Catania. Il Dipartimento delle attività produttive della
Regione siciliana ha comunque autorizzato l'Irfis a procedere alla
rinegoziazione richiesta dal comune di Acireale ai sensi
dell'articolo 27 della legge regionale n. 21/2003 dei finanziamenti
originariamente concessi alla Pallavolo S.r.l., portando a
decurtazione del fondo di rotazione di cui alla legge regionale n.
76/78 l'importo corrispondente alle rate scadute, agli interessi ed
alle spese a fronte dell'impegno del Comune di rendere l'opera e
gli impianti immediatamente fruibili secondo la destinazione
originaria.
Il debito per sorte capitale a scadere alla data di entrata in
vigore della richiamata legge regionale ammonta attualmente a
complessivi euro 3.918.662,65.
Con atto di indirizzo del luglio del 2020 il sindaco ha disposto,
affinché il settore finanziario del Comune verifichi sia la
situazione contabile posta dall'Irfis, a base della rinegoziazione,
sia il nuovo piano di ammortamento presentato per il mutuo a
contrarre e predisponga le variazioni di bilancio consequenziali
per il pagamento dei relativi canoni per l'anno in corso e per i
successivi.
Con la deliberazione del Consiglio comunale del 3 settembre 2020 è
stato approvato all'unanimità dei presenti atto di indirizzo su
Palasport di Contrada Tupparello con la quale si è impegnata
l'amministrazione ad aderire alla richiesta formulata da Irfis di
sospensione della procedura esecutiva immobiliare, a concludere
entro termini strettissimi il procedimento per la rinegoziazione
dei mutui, predisponendo gli atti amministrativi necessari per
l'esame da parte del Consiglio comunale, di predisporre tutte le
azioni e iniziative necessarie alla salvaguardia dell'immobile ed a
garantire una sua prossima fruizione ed utilizzo, ad attivare tutte
le opportune iniziative nei confronti del precedente gestore e
della tutela del patrimonio dell'ente.
In esecuzione all'atto di cui sopra di indirizzo politico
amministrativo approvato dal Consiglio comunale con la sopra citata
deliberazione n. 72 del 2020, nel mese di dicembre è stata
approvata apposita delibera esecutiva che approva lo schema di
contratto e di conseguenza si è proceduto con rogito notarile a
stipulare l'atto di rinegoziazione del detto mutuo con accollo
delle rate in ammortamento, nonché l'assunzione da parte dello
stesso Comune dei relativi oneri ed eventuali debiti contratti dal
precedente mutuatario per la realizzazione della suddetta opera o
degli impianti per un importo di circa 166.500,00 euro.
Il piano di ammortamento del finanziamento di euro 3.918.662,65 è
un piano con una durata di anni 30 con il metodo dell'ammortamento
mediante il pagamento di numero 60 rate semestrali posticipato
effettivo dello 0,50 per cento, con scadenza al 30 giugno e 31
dicembre di ogni anno e con prima scadenza al 30/06/2021 e ultima
al 31/12/2050.
In tal modo il comune di Acireale ha definitivamente portato a
termine una lunga e complessa vicenda chiudendo definitivamente
diversi contenziosi e soprattutto assicurando definitivamente
l'importante struttura al patrimonio indisponibile dell'ente.
In considerazione del cattivo stato di conservazione cui si
trovava la detta struttura, al momento della presa in consegna da
parte del Comune, non è stato possibile immediatamente destinarlo
alla funzione pubblica ed in considerazione dell'ingente importo
necessario per la sua ristrutturazione si sta provvedendo al
reperimento di detti fondi e contestualmente ad individuare la
formula di gestione più idonea: bando pubblico di concessione per
la gestione, affidamento in house o a società partecipate o
partenariato pubblico privato.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Barbagallo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
BARBAGALLO. Presidente, naturalmente mi ritengo soddisfatto.
L'assessore Zambuto ha raccontato quella che è la vicenda che si è
concretizzata da ultimo anche a seguito dell'atto di indirizzo che
ha approvato il Consiglio comunale. Noi come Partito democratico
siamo contenti di aver dato un contributo in una fase importante.
Ho l'obbligo di ringraziare anche i consiglieri comunali di
Acireale, il consigliere Scalia in particolare, ma anche di
ringraziare l'avvocato Condorelli che per tempo, in un momento
cruciale, ha fatto un'istruttoria importante; naturalmente tutta
l'amministrazione comunale e il sindaco, presidente Foti, che come
dire, ha chiuso una vicenda decennale.
PRESIDENTE. Anche l'Assemblea ha contribuito con una norma che ha
consentito un tasso di interesse equo e minimamente risarcitorio di
questa vicenda lunga e travagliata.
Si passa all'interrogazione n. 1632 «Chiarimenti sull'attuazione
del bilancio partecipato ai sensi dell'articolo 6 della l.r. n. 5
del 2014 con particolare riguardo al Comune di Aci Catena (CT), a
firma degli onorevoli Ciancio, Cappello, Siragusa, Trizzino,
Zafarana, Zito, Sunseri, Schillaci, Di Caro, Campo, Di Paola,
Marano, De Luca, Pasqua, Damante.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la
risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, con nota del 19 aprile 2021 è stata fornita
all'interrogante, onorevole Ciancio, la risposta formulata dal
dirigente generale del Dipartimento delle autonomie locali.
Com'è noto il comma 1 dell'articolo 6 della l.r. n. 5 del 2014 ha
introdotto l'obbligo per i comuni di spendere almeno il 2 per cento
delle somme loro trasferite, con forme di democrazia partecipata,
utilizzando strumenti che coinvolgano la cittadinanza per la scelta
di azioni di interesse comune, in particolare tuttavia e a seguito
della modifica introdotta con il comma 2 dell'articolo 6 della l.r.
n. 9 del 2015, questo Assessorato ha dovuto porre in essere
l'attività finalizzata alla verifica dell'osservanza da parte dei
comuni delle disposizioni di cui al comma 1 dell'articolo 6 della
l.r. n. 5 del 2014 e seguenti al fine dell'eventuale applicazione
della penalità per il caso di inadempienza.
Tenuto conto delle difficoltà che i comuni hanno riscontrato in
fase di prima applicazione della norma sopra richiamata con
circolare n. 5 del 9.03.2017 sono state impartite alcune
disposizioni onde consentire comportamenti degli enti locali, per
quanto possibile uniformi e promuovere un'azione d'impulso al
raggiungimento delle finalità perseguite dal legislatore, ferma
restando la piena autonomia nelle scelte di merito.
Nel 2016 e nel 2017, al fine di determinare eventuali sanzioni da
comminare per l'inadempimento all'obbligo in argomento in
relazione, rispettivamente ai trasferimenti per l'anno 2015 e per
l'anno 2016, questo Assessorato ha richiesto i dati relativi alle
spese sostenute dai comuni con forme di democrazia partecipata. La
nota circolare n. 5778 del 28.04.2016 e la circolare n. 13 del
28.7.2017, acquisendo oltre alla spesa desinata anche la forma di
democrazia partecipata adottata.
Va precisato, altresì, che a seguito delle disposizioni che
prevedono che a valere sui trasferimenti regionali ordinari siano
garantiti gli oneri per proroga stabilizzazione dei rapporti di
lavoro a tempo determinato non coperti con lo specifico fondo
istituito con l'articolo 30, comma 7, della l.r. n. 5 del 2014, la
base di calcolo per determinare l'ammontare minimo da destinare con
forme di democrazia partecipata viene decurtata dell'importo
corrispondente a tali oneri.
In ordine al disallineamento dei tempi di verifica e attuazione
dell'obbligo di cui al comma 1 dell'articolo 6 della 1. 5 del 2014
e seguenti si richiama quanto previsto dalla circolare assessoriale
n. 5 del 9 marzo 2017 emanata sull'argomento da questo Dipartimento
per fornire ai comuni le necessarie indicazioni finalizzate ad
assicurare comportamenti uniformi nella realizzazione delle
finalità perseguite dal legislatore regionale e che al paragrafo
relativo agli aspetti contabili contiene una precisazione in ordine
ai tempi nei quali occorre verificare il rispetto e la
prescrizione, prevista dalla norma in oggetto che testualmente
recita: Ai comuni è fatto obbligo di spendere almeno il 2 per cento
delle somme loro trasferite, con forme di democrazia partecipata,
utilizzando strumenti che coinvolgano la cittadinanza per la scelta
di azioni di interesse comune pena la restituzione, nell'esercizio
finanziario successivo, delle somme non utilizzate secondo tali
modalità.
Con specifico riguardo al momento in cui deve essere applicata la
penale, tale disposizione non si concilia immediatamente con le
norme che attengono alle modalità di trasferimento delle risorse da
parte della Regione e con quelle che disciplinano l'assunzione di
impegni ed i relativi pagamenti.
Pertanto, si è ritenuto di precisare che, fatto salvo l'obbligo di
adottare gli atti propedeutici per regolamentare la partecipazione
della cittadinanza e definire la programmazione finanziaria, le
singole amministrazioni comunali devono effettuare, annualmente e
nelle forme previste dal relativo regolamento, la consultazione
della cittadinanza con apposito avviso pubblico nel quale dovrà
essere specificato il budget, ossia l'importo per il quale si
richiede di esprimere un'indicazione in ordine alla destinazione, i
soggetti coinvolti nel processo di partecipazione, la modalità di
espressione della preferenza, il termine entro il quale i soggetti
interessati potranno fare pervenire il proprio contributo, nella
forma esplicitata nell'avviso pubblico, le eventuali aree tematiche
o i progetti per i quali i cittadini possono esprimere proposte o
preferenze.
Al fine della non applicazione della sanzione, in sede di
assegnazione delle analoghe risorse per l'esercizio finanziario
successivo, si fa riferimento alle attestazioni rese dal
rappresentante legale e dal responsabile ai servizi finanziari in
ordine all'attività relativa all'acquisizione delle preferenze da
parte della cittadinanza ed al successivo avvio dei relativi atti
gestionali che, ovviamente, dovranno essere registrati tenuto conto
della tipologia di spesa, in conformità alle vigenti disposizioni
contabili. Tali contabilizzazioni potranno essere effettuate anche
a valere sulla quarta trimestralità, da iscrivere nel bilancio
dell'anno successivo a quello cui l'assegnazione è riferita ai
sensi del comma IV, dell'articolo 6 della l.r. n. 5/2014 e
seguenti.
Ci si riserva, comunque, in sede di emanazione dei relativi
provvedimenti di procedere all'applicazione delle sanzioni qualora,
a seguito delle verifiche anche di tipo ispettivo, dovesse
risultare che le somme indicate nelle attestazioni prodotte dalle
amministrazioni comunali, non siano effettivamente spese secondo le
preferenze espresse dalla cittadinanza.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Ciancio per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta.
CIANCIO. Assessore, mi dispiace, purtroppo, oggi, non posso
ritenermi soddisfatta. Mi dispiace perché lei, insomma, è stato
sempre disponibile e questi sono fatti che risalgono a prima del
suo ruolo da Assessore.
Però, Assessore, la risposta l'avevo letta. L'ho ricevuta nella
mia e-mail, ma non risponde a alcuna delle domande che faccio
nell'interrogazione. Anche perché chiedevo proprio di intervenire
presso il comune di Aci Catena con un intervento ispettivo, per
verificare la situazione, perché mi dovete spiegare com'è possibile
che interventi votati, progetti presentati nel 2016-2017 le cui
spese vengono attestate nel 2017, vengano deliberati nel 2018 e
l'avviso per uno di questi progetti è stato fatto nel 2020 Cioè,
praticamente quattro anni dopo. Nel 2016 viene presentato il
progetto, viene fatta l'attestazione della spesa, non si capisce di
cosa perché il progetto non è stato realizzato e l'avviso viene
fatto a luglio dell'anno scorso. E' chiaro che c'è qualcosa che non
funziona, ed è chiaro che bisogna approfondire questo aspetto.
Poi, al di là del caso specifico, chiedevo proprio questo, che si
intervenisse sui termini per le sanzioni per i comuni, perché non è
possibile che sanzioniamo un comune cinque anni dopo che viene
presentato un progetto o che non viene neanche realizzato
E' chiaro che un approfondimento - ma abbiamo avuto anche modo di
parlarne - non per forza legislativo ma, magari, di interpretazione
con una circolare attuativa si deve fare perché non si verifichino
più queste situazioni.
Quindi, su questo Comune insisto. Bisogna fare una verifica,
perché c'è qualcosa che non funziona. Ripeto, progetti di cui sono
state attestate spese per evitare le sanzioni, ma che non sono
stati mai realizzati. Allora, verifichiamo il caso specifico.
Dopodiché, vediamo dov'è il problema ed interpretiamo, facciamo una
circolare per restringere i tempi di erogazione delle sanzioni
perché non si può pensare di sanzionare un comune, quattro anni
dopo, cinque anni dopo l'anno in cui doveva presentare e realizzare
il progetto. Grazie
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Ciancio.
Si passa all'interrogazione n. 1654 Pagamento delle pensioni
integrative in favore del personale dipendente del soppresso Ente
acquedotti siciliani in liquidazione. , a firma dell'onorevole
Aricò.
Non essendo presente in Aula l'onorevole Aricò, allo stesso sarà
fornita risposta scritta da parte dell'Assessore.
Si passa all'interpellanza n. 318 Nomina di commissario
straordinario presso la Città Metropolitana di Catania a seguito
della sospensione di diritto dalla carica di Sindaco , a firma
dell'onorevole Sammartino che non è presente e quindi, essendo
interpellanza, decade. Mi pare che anche l'argomento sia superato,
nell'eventualità vuole fare proprio l'atto... Formalmente, no, però
se l'Assessore ha la buona volontà di dire qualche parola attorno a
questo argomento, preso atto che il firmatario non è presente.
Prego, Assessore.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, onorevoli deputati, all'onorevole Sammartino è
stata fornita risposta scritta con nota n. 30932 del 29 marzo 2021.
In relazione all'interpellanza in oggetto si rappresenta che il
Dirigente generale del Dipartimento regionale delle autonomie
locali ha riferito che il contenuto della stessa risulta ormai
superato, in quanto con il decreto assessoriale n. 264 del 28
agosto 2020, si è proceduto alla nomina del Commissario
straordinario della Città metropolitana di Catania con i poteri del
sindaco metropolitano. Quanto sopra anche alla luce del parere
espresso dall'Ufficio legislativo e legale della Regione, il parere
n. 15077 del 27 agosto 2020.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
Si passa all'interrogazione n. 1695 Chiarimenti in merito
all'incarico di Comandante della Polizia municipale di Agrigento ,
a firma dell'onorevole Di Mauro, che non vedo in Aula e, quindi
sarà fornita risposta scritta da parte dell'Assessore.
Si passa all'interpellanza n. 325 Verifiche circa la composizione
delle liste di candidati per il rinnovo del Consiglio comunale di
Enna , a firma dell'onorevole Barbagallo.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, onorevoli deputati, si forniscono di seguito
alcuni dati e notizie utili per il riscontro all'interpellanza
parlamentare che sono state fornite dal dirigente generale del
dipartimento delle autonomie locali.
Al riguardo si rappresenta che la problematica descritta
nell'interpellanza di che trattasi appare ormai superata, posto che
le elezioni relative al rinnovo degli organi del comune di Enna si
sono svolte il 4 ed il 5 ottobre del 2020. Si evidenzia, altresì,
che l'ammissione delle liste, ai sensi dell'articolo 18 del decreto
legislativo del Presidente della Regione 20 agosto 1960, n. 3, sono
di esclusiva competenza della Commissione elettorale circondariale,
e le successive verifiche di situazioni di incandidabilità,
ineleggibilità e incompatibilità attengono al consiglio comunale.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Barbagallo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.
BARBAGALLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non mi ritengo
soddisfatto perché com'è noto, mi pare che ci sia un procedimento
della Procura della Repubblica che ha effettuato anche alcuni
sequestri, quindi, credo che ci sono ancora le indagini in corso.
Assessore, non credo che è superata perché ci sono state le
elezioni. Proprio perché ci sono state le elezioni c'è stato,
diciamo, un rapporto tra causa-effetto che ci preoccupa.
Continueremo, è vero l'aspetto relativo probabilmente alle
competenze a cui faceva riferimento lei, però, continueremo a
seguire la vicenda con grande interesse e, francamente, Presidente,
con grande preoccupazione perché, come dire, ci ha turbato molto
questo fatto che abbiamo denunciato con l'interperllanza.
PRESIDENTE. Certo, quindi si dichiara parzialmente soddisfatto.
Si passa all'interrogazione n. 1757 Notizie circa gli oneri
finanziari connessi allo svolgimento di due distinti turni
elettorali della consultazione referendaria e delle elezioni
amministrative in Sicilia , a firma dell'onorevole Lupo.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, onorevoli deputati, in relazione
all'interrogazione in oggetto, si comunica che il Dipartimento
regionale delle autonomie locali, con nota del primo aprile 2021,
ha fornito i seguenti elementi di risposta, che sono stati
inoltrati in data 19 aprile all'onorevole Lupo.
Circa gli oneri finanziari connessi allo svolgimento di due
distinti turni elettorali della consultazione referendaria e delle
elezioni amministrative in Sicilia del 4 e 5 ottobre 2020, si
rappresenta quanto segue: per lo svolgimento del referendum
costituzionale del 20 e 21 settembre 2020, trattandosi di materia
di competenza statale, la Regione siciliana non ha avuto alcun
costo, essendo tutte le spese a carico dello Stato.
Riguardo al quesito di quanto si poteva risparmiare qualora si
fossero svolte nel medesimo giorno, si rappresenta che, qualora i
due distinti turni elettorali della consultazione referendaria e
dell'elezioni amministrative in Sicilia del 4 e 5 ottobre 2020 si
fossero svolte nello stesso giorno, per l'Amministrazione regionale
non ci sarebbe stato alcun risparmio, in quanto il costo per lo
svolgimento delle elezioni amministrative, ai sensi dell'articolo
23 della legge regionale 9 maggio 1969, rimane sempre in capo
all'amministrazione regionale.
Riguardo la possibilità di organizzare i seggi elettorali in
luoghi diversi dalle aule scolastiche, evitando così lo stop alle
lezioni, già fortemente a rischio per il diffondersi dell'epidemia
covid, si rappresenta che tale materia esula dai compiti di questa
Amministrazione, in quanto tale decisione è di competenza della
Commissione elettorale circondariale competente per il Comune ove
si svolgono le elezioni amministrative, ai sensi dei commi 3 e 4
dell'articolo 38 del DPR 20 marzo 1967 n. 233.
PRESIDENTE. Grazie Assessore. L'onorevole Lupo non si ritiene
soddisfatto.
Si passa all'interpellanza n. 337 Chiarimenti in merito alle
determinazioni del Governo regionale sulle elezioni amministrative
nel comune di Tremestieri Etneo a seguito di irregolarità rilevate
dalla Procura della Repubblica di Catania , a firma dell'onorevole
Ciancio.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, in riferimento all'interpellanza in oggetto
indicata, si rappresenta quanto segue.
Il Dirigente generale, interpellato, ha fornito i seguenti
elementi: l'elezione amministrative del Comune di Tremestieri Etneo
si sono svolte il 14 e il 15 marzo 2021.
Si rappresenta che il Comune citato era inserito nella tornata
elettorale del 4 e 5 ottobre 2020 per il rinnovo degli organi
elettivi per scadenza del quinquennio, e che le elezioni
amministrative del predetto Comune hanno subito bel 2 rinvii, come
appresso specificato.
A seguito di comunicazioni epistolari tra il Presidente del
Tribunale di Catania e l'onorevole Presidente della Regione
siciliana, per motivi legati a presunti illeciti nel procedimento
elettorale nella raccolta delle firme, la Giunta di Governo
regionale, con propria deliberazione n. 427 del 2 ottobre 2020, e
con il conseguente decreto dell'onorevole Assessore pro-tempore per
le autonomie locali e la funzione pubblica n. 326 del 3 ottobre
2020, le elezioni del Comune di Tremestieri Etneo venivano sospese,
e con successivo decreto assessoriale n. 329 del 6 ottobre 2020,
venivano indetti i comizi elettorali per i giorni di domenica 29 e
lunedì 30 novembre 2020.
Successivamente, per i motivi legati al perdurare del grave stato
epidemiologico da covid 19, con deliberazione della Giunta
regionale n. 506 del 9 novembre 2020, le elezioni nel Comune di
Tremestieri per il rinnovo delle cariche elettive sono state
rinviate in una data da stabilirsi, comunque antecedente al 31
marzo 2021.
Con legge regionale 29 dicembre 2020, n. 34, è stato disposto che
la data delle elezioni amministrative per il Comune di Tremestieri
fosse fissata in una data compresa tra l'1 e il 31 marzo 2021.
Con successivo decreto assessoriale n. 4 del 13 gennaio 2021 sono
stati indetti i comizi elettorali nel Comune succitato per i giorni
di domenica 14 e lunedì 15 marzo, giorni nei quali si sono svolte
le elezioni.
Si fa presente, altresì, che il Tar di Catania, pronunciandosi in
merito, ha dichiarato la legittimità delle operazioni elettorali.
PRESIDENTE. L'onorevole Ciancio si dichiara insoddisfatta.
Si passa all'interrogazione n. 1806 «Chiarimenti in ordine al
Piano della performance e alla Relazione annuale sulla
performance per l'anno 2019», a firma degli onorevoli Siragusa ed
altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la
risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, onorevoli deputati, in relazione
all'interrogazione in oggetto, si comunica che, con nota del 20
aprile, si è provveduto a fornire all'interrogante risposta scritta
sulla base degli elementi acquisiti dal competente Dipartimento
della funzione pubblica.
L'Assessorato, in particolare il Dipartimento della funzione
pubblica, nell'ambito del ciclo di gestione della performance, ha
la competenza a monte dello stesso, e in particolare, con
l'adozione del sistema di misurazione e valutazione della
performance, ai sensi dell'art. 7, comma 2, del D.P.Reg. n. 52 del
2012, che testualmente prevede: l'Amministrazione regionale,
tenendo conto, ove compatibili degli indirizzi impartiti dal
Dipartimento per la funzione pubblica della Presidenza del
Consiglio dei Ministri, si dota del sistema di misurazione e
valutazione della performance, che è predisposto dall'Assessore
regionale per le autonomie locali e la funzione pubblica e adottato
e aggiornato annualmente, previo parere vincolante dell'organismo
indipendente di valutazione con decreto del Presidente della
Regione .
Pertanto la Regione, con decreto del Presidente della Regione n.
517 del 20 marzo 2019, integrato con il decreto del Presidente
della Regione n. 539 del 30 aprile 2019, ha adottato, su proposta
dell'Assessore pro tempore per le autonomie locali e la funzione
pubblica, il primo sistema di misurazione e valutazione della
performance organizzativa individuale, pubblicato sulla Gurs n. 28
del 14 giugno 2019, che ha trovato applicazione a partire dall'anno
2019, sostituendo i precedenti sistemi di valutazione della
performance individuale della dirigenza, e i sistemi di valutazione
del comparto non dirigenziale.
Con tale sistema si è mirato al miglioramento della qualità dei
servizi resi dagli Uffici della Regione siciliana nel suo
complesso, questo in un'ottica di continuo miglioramento delle
competenze professionali, della valorizzazione del merito, e della
conseguente erogazione dei premi per i risultati conseguiti
attraverso l'utilizzo dei sistemi premianti selettivi basati su
logiche meritocratiche. Tale sistema, previo assenso dell'OID, reso
in data 4 giugno 2020, è stato utilizzato anche per l'anno 2020,
non potendo procedere al suo aggiornamento per l'emergenza
sanitaria causata dal virus Covid-19 che, come è noto, ha
pesantemente colpito anche la Regione siciliana.
Con decreto presidenziale 15 gennaio 2021, è stato adottato
l'aggiornamento per l'anno 2021 del sistema di misurazione e
valutazione della performance organizzativa individuale; l'atto è
stato pubblicato sulla Gurs del 29 gennaio 2021.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Siragusa per dichiararsi
soddisfatto o meno della risposta.
SIRAGUSA. Grazie, Presidente. Io mi dichiaro soddisfatto per la
risposta, sperando che, ovviamente, i frutti di questa operazione
si vedranno nell'immediato futuro, soprattutto per non trovarci
nell'imbarazzante situazione in cui si leggono poi, sulla stampa,
dichiarazioni in cui il Presidente della Regione accusa i
dipendenti della Regione di essere sostanzialmente dei fannulloni,
e poi gli vengono riconosciuti dei premi.
La volontà di dare trasparenza e di dare un sistema meritocratico
che funzioni, serve proprio a fare in modo che chi lavora venga
premiato, e quei pochi, perché non sono tutti quelli che dipinge il
Presidente della Regione, che non siano efficienti come devono
esserlo, vengano invitati ad esserlo, quindi, comunque, mi dichiaro
soddisfatto della sua risposta.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 1819 «Nomina del
commissario straordinario presso il Comune di Ramacca», a firma
dell'onorevole Barbagallo.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, onorevoli deputati, in risposta
all'interrogazione dell'onorevole Barbagallo, la nomina a
commissario straordinario del Comune di Ramacca è avvenuta con
decreto dell'onorevole Presidente della Regione n. 618 del
19.11.2020, nella persona del dott. Domenico Targia, dirigente
dell'amministrazione regionale.
Relativamente alla scelta delle figure da nominare, si rappresenta
che le stesse vengono effettuate ai sensi dell'art. 55
dell'O.R.E.L., tra una ristretta categoria di dirigenti, regionali
o statali, e funzionari con comprovata esperienza, avendo svolto
gli stessi funzioni ispettive, di vigilanza e di controllo nei
confronti degli enti locali.
BARBAGALLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BARBAGALLO. Signor Presidente, Assessore, tutto mi aspettavo
nella mia carriera politica tranne che essere costretto a
presentare un'interrogazione per sapere o meno se il Governo
regionale nomini commissari - quindi sono figure terze - per
sostituire i sindaci che sono stati sfiduciati o che si sono
dimessi, o che purtroppo sono deceduti per guidare il comune fino
alle elezioni.
L'articolo cui ha fatto riferimento lei, però, va completato con
un'altra categoria, che è quella degli ex deputati regionali,
perché il Governo Musumeci è stato in grado di nominare a San
Pietro Clarenza, come commissario, un ex deputato regionale
iscritto a un partito politico, che quindi ha gestito il percorso
politico che conduceva il comune alle elezioni.
Questo malvezzo ci ha posto il dubbio che anche per Ramacca
potesse succedere la stessa cosa -fortunatamente non è accaduta - e
quindi abbiamo presentato l'interrogazione per questo motivo.
Ci riteniamo soddisfatti della risposta auspicando che, per i
prossimi commissariamenti non si segua la logica dell'amico e
dell'ex deputato regionale che fa politica, ma si segua la logica
della terzietà e dell'imparzialità che dovrebbe improntare le
scelte di un Governo di buon senso.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 351 Verifica presso
gli enti locali dell'esistenza di soggetti inseriti nell'elenco di
cui all'art. 30, comma 1, della l.r. n. 5 del 2014, che desiderano
optare per la fuoriuscita definitiva dal bacino di appartenenza , a
firma dell'onorevole Foti ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Zambuto per fornire la
risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica. Signor Presidente, onorevoli deputati, in applicazione a
quanto disposto dal legislatore regionale ai commi 19 e 20
dell'articolo 3 della legge regionale n. 27/2016, il Dipartimento,
a conclusione della fase istruttoria, avendo individuato i
beneficiari delle provvidenze le cui istanze sono state istruite
positivamente, ha emanato il decreto del Dirigente generale n. 122
del 6 maggio 2020, nel quale sono stati compresi 115 lavoratori,
per un importo annuo - in termini di retribuzione percepita - pari
a 1.597.181,32, e n. 203 del 13 luglio 2020 con il quale è stato
sostituito ed integrato l'allegato A del predetto decreto del
Dirigente generale n. 122.
Con la pubblicazione sul sito istituzionale del Dipartimento dei
predetti provvedimenti, si è concluso il procedimento relativo alla
fuoriuscita dei lavoratori titolari di contratto a tempo
determinato dal bacino di appartenenza, in applicazione alle
disposizioni sopra riportate.
L'attivazione di una nuova eventuale procedura, necessita che la
stessa sia supportata da un'apposita norma legislativa che
individui i requisiti posseduti dagli istanti per accedere
all'eventuale beneficio dell'indennità onnicomprensiva, in opzione
alla stabilizzazione e le modalità di scelta dell'istituto di
credito che possa sostenere le operazioni creditizie.
Inoltre, si rappresenta che il Dipartimento, in data 24 marzo
2021, ha avanzato agli enti siciliani richiesta di monitorare tra i
dipendenti in servizio - ancora non stabilizzati - quanti fra
questi fossero ancora interessati alla fuoriuscita dal bacino di
appartenenza.
Infine si rappresenta che l'ARS, con l'approvazione del disegno
di legge di stabilità 2021 - ancora in corso di pubblicazione - ha
messo fine al lungo percorso del precariato negli enti locali
siciliani.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 355 Rinnovo degli
organi amministrativi nel Comune di Tremestieri Etneo (CT) , a
firma dell'onorevole Barbagallo ed altri.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Barbagallo per illustrare
l'interpellanza.
BARBAGALLO. Ai sensi dell'articolo 148, comma 1, del Regolamento
interno dell'ARS forse sarebbe stato opportuno che questa
interpellanza venisse discussa insieme a quella dei colleghi del
Movimento Cinque Stelle, perché riguarda la stessa fattispecie.
Su questo aspetto, assessore Zambuto, noi ci aspettiamo che il
Governo risponda su un punto in particolare, che nella vexata
quaestio di Tremestieri è rimasto oscuro. Noi vorremmo conoscere
quale è la norma di legge - anche se lei non era assessore, ma
ovviamente rappresentando l'assessorato pro-tempore - per cui il
Governo regionale, alla vigilia delle elezioni comunali di
Tremestieri Etneo il 2 ottobre ha deciso di sospendere la
democrazia a Tremestieri Etneo, e di non fare votare i cittadini di
Tremestieri Etneo. E' su questo aspetto che vorremmo conoscere
quale è la norma di legge che il Governo ha applicato.
PRESIDENTE. L'Assessore si riserva di fare pervenire
all'onorevole Barbagallo una risposta quanto più puntuale
possibile. Lei comunque all'interpellanza in generale stava
rispondendo. Poi sulla domanda puntuale che è stata rivolta
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica. Sostanzialmente, l'interpellanza dell'onorevole
Barbagallo è molto simile all'interrogazione cui ho risposto
precedentemente, presentata dalla Presidente Foti, in cui ho fatto
il resoconto di tutto quello che è stato l'iter, di cosa ha
comportato, di quali siano state le ragioni che abbiano portato il
Governo regionale a procedere al rinvio delle elezioni, per le
ragioni che ho indicato nelle risposte che sono state fornite
all'onorevole Foti e all'onorevole Barbagallo.
PRESIDENTE. Volevo chiarire all'Assessore che l'interrogazione
cui faceva riferimento è dell'onorevole Ciancio. All'onorevole
Barbagallo ricordiamo che si tratta di una interpellanza, e quindi
può sempre dire se è soddisfatto o meno.
BARBAGALLO. Signor Presidente, non solo non sono soddisfatto ma
annuncio, ai sensi dell'articolo 151 comma 1 del Regolamento, che
presenteremo una mozione, perché, assessore Zambuto, su questo
aspetto non può scendere il silenzio della politica.
Ovviamente, oltre a presentare la mozione, ci aspettiamo che
nella discussione che faremo in Aula per conoscere e discutere
quale è l'articolo che il Governo ha applicato, perché a noi non è
dato conoscere e sapere se c'è un articolo che consentiva il 2
ottobre al Governo regionale di sospendere la democrazia,
sospendere un diritto primario costituzionalmente sancito quale è
quello del diritto di voto in capo all'elettorato attivo dei
cittadini di Tremestieri.
Quindi, presenteremo una mozione, noi speriamo che per quella
data che il Governo batta un colpo e ci dica quale è la norma che
ha applicato. Ovviamente, Presidente, chiediamo che la mozione
venga calendarizzata nel più breve tempo possibile per fare
giustizia, non soltanto nei confronti dei cittadini di Tremestieri,
che hanno visto sospesa la democrazia, ma per ricordare che in
questa Terra le norme si applicano correttamente.
PRESIDENTE. In sede di Conferenza dei Capigruppo ci sarà questa
richiesta ed altre che sono pervenute per una calendarizzazione
quanto più celere possibile, dato che è una interpellanza
convertita.
Si passa all'interpellanza n. 361 Chiarimenti in ordine alla
costituzione di un organismo di controllo sull'attività degli enti
locali , a firma degli onorevoli Tancredi, Foti ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Zambuto per fornire la
risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, in riferimento all'interpellanza relativa ai
mancati controlli preventivi di legittimità degli atti degli enti
locali posti in relazione all'attività deliberativa conclusa dal
Comune di Corleone in data 30.10.2020, si conferma che in atto, per
effetto della riforma costituzionale del titolo V avvenuta con la
legge 3 del 2001, e della sospensione dell'attività di controllo
avvenuta con delibera della Giunta regionale n. 40 dell'11 febbraio
2002, nessun controllo preventivo di legittimità sugli atti degli
enti locali è possibile esercitare, né risulta allo stato attuale
possibile procedere all'istituzione di qualsiasi organismo in
Sicilia, sia per i palesi profili di incostituzionalità che per
l'inadeguatezza della norma richiamata.
A riguardo si precisa che solo l'applicazione della parte
contabile approvata con decreto legislativo 267 del 2000, e
successive modifiche ed integrazioni, è stata devoluta la legge
dello Stato, e dunque diviene di immediata applicazione in Sicilia
per il rinvio dinamico operato dal legislatore siciliano con la
legge regionale n. 48 del 1991. Mentre, per quanto concerne la
disciplina ornamentale, si fa espresso rinvio alla legge 14290
recepita in Sicilia alla legge 4891 e successive modifiche ed
integrazioni.
PRESIDENTE. Grazie Assessore, ne prendiamo atto.
Onorevoli colleghi, si passa all'interrogazione n. 1914
Chiarimenti circa la nomina ad assessore del Comune di Roccamena
di Luca Marino , a firma dell'onorevole Figuccia.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Zambuto per fornire la
risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, onorevoli deputati, con l'atto parlamentare in
questione l'onorevole interrogante ha chiesto di conoscere se,
nell'esercizio delle attribuzioni di verifica e di controllo sugli
enti locali della Regione siciliana, si sia provveduto a verificare
che la nomina in questione soddisfi i principi di trasparenza e di
conformità.
Preliminarmente, si ritiene opportuno specificare che le
competenze del Dipartimento delle autonomie locali, ed in
particolari quelle destinate al controllo e vigilanza degli organi
degli enti locali, sono regolate dagli ex articoli 24 e 25 della
legge regionale 4491, rimanendo avulso dalle stesse competenze ogni
forma di controllo e di vigilanza scritta, regole desumibili da
principi generali ed individuabili in diverse fonti normative.
Pur tuttavia, in ordine alla verifica della nomina ad Assessore
del sig. Marino, consigliere comunale, la circolare
dell'Assessorato protocollo n. 7251 del 3.05.2019, avente ad
oggetto turno elettorale amministrativo 2019' secondo l'articolo
169 dell'Orel, come sostituito dall'art. 3 della legge regionale 16
dicembre 2000 n. 2025, riporta come adempimenti di prima adunanza,
nel dettaglio, le modalità e i termini per l'assunzione di
consigliere comunale dei candidati risultati idonei a ricoprire
tale carica, comprendendo tra gli adempimenti obbligatori richiesti
in sede di prima adunanza del consiglio comunale, il rilascio delle
dichiarazione di insussistenza dei motivi di incompatibilità e
ineleggibilità ad assumere l'ufficio di consigliere comunale.
Stessa condizione deve essere posseduta, e quindi dichiarata, da
chi viene nominato assessore comunale.
Per la fattispecie che qui interessa, dagli atti prodotti
dall'amministrazione comunale rinnovata nel turno elettorale del 28
aprile 2019, all'uopo interrogata dal competente ufficio del
Dipartimento delle autonomie locali, sono state fornite le
dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà prescritte dalle
norme già richiamate del sig. Marino, e ciò sia per la nomina a
consigliere comunale resa in sede di prima adunanza del consiglio
comunale, sia per la nomina ad assessore comunale, resa in data 20
novembre 2020 e registrata al protocollo dell'ente al numero 8524.
Dalle dichiarazioni si evince l'insussistenza di motivi ostativi
alla nomina sia di consigliere che di assessore comunale.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. L'onorevole Figuccia si dichiara
soddisfatto? Sì, soddisfatto. Abbiamo l'interpellanza a firma Foti,
Mangiacavallo e altri, la numero 373. Questa di Figuccia l'abbiamo
discussa. Chiedo scusa ma c'è un'altra interrogazione
dell'onorevole Figuccia, la n. 1956. Se le basta essere soddisfatto
per una, noi la prendiamo in parola.
Si passa all'interrogazione n. 1956 Chiarimenti circa la
sussistenza delle prefetture nella Regione siciliana , a firma
dell'onorevole Figuccia.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Zambuto per fornire la
risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Presidente, onorevoli deputati, con l'interrogazione indicata in
oggetto, il sottoscrittore, premesse alcune osservazioni di
carattere storico-giuridico, autonomistiche e indipendentistiche,
ha scritto ed ha chiesto di conoscere dal Presidente della Regione
e dall'assessore regionale delle autonomie locali, le ragioni per
le quali non si sia provveduto tempestivamente alla rimozione delle
prefetture presenti su tutto il territorio regionale, in
ottemperanza delle disposizioni statutarie, quali fonti di rango
costituzionale.
Ha altresì chiesto chi sarà chiamato al ristoro dei danni per la
mancata attuazione dell'art. 15 dello Statuto regionale siciliano,
disposizione diretta a chiarire che l'ordinamento siciliano si basa
sulla Regione stessa, sui comuni e sui liberi consorzi, e da cui
parte della dottrina fa discendere come diretta conseguenza anche
gli uffici prefettizi.
Ciò premesso, deve ammettersi che la questione sollevata ha un
valore esclusivamente politico e storico, perché riguarda
l'integrale attuazione dello Statuto siciliano ed il suo
coordinamento con la Costituzione italiana, questione che ha,
diciamo, poco a che fare con la funzione ispettiva consistente in
una domanda rivolta al Governo nel suo complesso, o al singolo
assessore.
Per semplificare, con il regio decreto 18 marzo del 1944, il
numero 91, il Governo italiano ha realizzato in Sicilia un ampio
decentramento amministrativo istituendo, quale organo provvisorio,
un Alto Commissario Civile per la Sicilia. Pochi mesi dopo, con il
decreto luogotenenziale del 28 dicembre 1944, n. 416, il Governo
italiano ha istituito una Consulta regionale composta da
rappresentanti delle organizzazioni politiche, economiche,
sindacali con il compito di formulare proposte per l'ordinamento
regionale siciliano.
Il 23 dicembre 1945, detta Consulta regionale, approvava un testo
di Statuto della Regione, statuto che veniva sottoposto
all'Assemblea costituente per essere coordinato con la Costituzione
in corso d'approvazione da parte dell'Assemblea costituente stessa.
Approvato lo Statuto con il regio decreto legislativo 15 marzo
1946, il n. 445, si rendeva necessario sottoporlo all'Assemblea
costituente, che approvava la Costituzione della Repubblica il 27
dicembre 1947, Assemblea che convertiva in legge costituzionale, 26
febbraio '48, n. 2, lo Statuto regionale siciliano, costituzione
che all'art. 116 prevede per la Sicilia, Sardegna, Friuli Venezia
Giulia, Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta, forme particolari di
autonomia secondo Statuti speciali adottati con leggi
costituzionali.
Emerse alcune problematiche politiche, l'Assemblea costituente,
per velocizzare i lavori e placare le note istanze autonomistiche,
decideva di approvare lo Statuto siciliano senza alcuna modifica,
prevedendo contestualmente che entro due anni le modifiche ritenute
necessarie allo Stato dalla Regione avrebbero dovuto essere
approvate dal Parlamento nazionale con legge ordinaria, udita
l'Assemblea regionale siciliana.
Quest'ultima disposizione è stata dichiarata illegittima dall'Alta
Corte per la Regione Siciliana, l'Alta Corte ha pure dichiarato
incostituzionale la norma contenuta nella legge regionale approvata
dall'ARS il 24 febbraio '52, con la quale i prefetti di nomina
statale venivano sostituiti da procuratori di nomina regionale, ciò
in quanto tale sostituzione avveniva senza che la Regione
provvedesse a ridisegnare in materia stabile una nuova struttura
amministrativa della Regione.
Da allora non essendo più intervenuto alcun coordinamento tra lo
Statuto siciliano e la Costituzione nazionale, si è proceduto,
attraverso un difficile processo di revisione dello Statuto ed
anche delle sue norme di attuazione, senza che mai il tema delle
Prefetture venisse riaffrontato con la dovuta attenzione.
FIGUCCIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Allora, intanto, l'Assessore ha colto nel segno
rappresentando il valore certamente storico della interrogazione,
ma facendo riferimento anche ad aspetti di contenuto che non
possono non riguardare la dimensione politica prima, e di carattere
amministrativo dopo.
E' chiaro che quello delle prefetture in Sicilia, alla luce di una
autentica interpretazione, e prima ancora dell'applicazione dello
Statuto della Regione siciliana, sono oggetto di una
interpretazione che deve fare riferimento ad una serie di
iniziative che riguardano, in una logica di piena applicazione
dello Statuto regionale, in chiave assolutamente non solo
autonomista, ma come lei giustamente diceva, perfino
indipendentista, rispetto a tutta una serie di movimenti,
pensatori, ideologi, che nel tempo hanno, si sono fatti interpreti,
di questo genere di iniziativa.
Per cui, comprendo bene che adesso, ad oggi, non è stato mai fatto
un intervento reale di coordinamento tra lo Stato e le Regioni, per
cui quel decentramento amministrativo, che di fatto trova scarsa
applicazione in una serie di attività che poi riguardano la Regione
siciliana, potrebbe trovare certamente in una rivisitazione di
alcuni dei contenuti che riguardano alle iniziative che in campo le
Prefetture devono mettere, alla luce del fatto che spesso,
purtroppo, una serie di attività non riescono ad essere espresse
nella loro interezza.
Per cui mi ritengo pienamente soddisfatto per la risposta
dell'assessore, che certamente mostra sensibilità nel trattare un
tema così delicato, ed auspico veramente che l'Assessore possa
farsi portavoce, all'interno del Governo, di questa istanza che, mi
creda, buona parte della popolazione siciliana che si ascrive a
questo pensiero autonomista di rivendicazioni del profondo valore
dello Statuto della Regione siciliana, si fa portavoce e troverà
certamente nel Governo esigenze di avere risposte certe. Quindi
pienamente soddisfatto.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia.
Si passa all'interpellanza n. 373 Reclutamento di nuovo personale
regionale, alla luce dell'Accordo Stato-Regione siglato in data 14
gennaio 2021 , degli onorevoli Foti ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Zambuto per fornire la
risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, onorevoli deputati, con decreto del Presidente
della Regione del 2 dicembre 2020, a seguito della deliberazione
della Giunta regionale n. 51 del 27 novembre 2020, è stato adottato
il piano triennale dei fabbisogni di personale 2020-2022
dell'amministrazione regionale, ed è stato altresì approvato il
relativo piano delle assunzioni, con il quale è stata confermata la
procedura concorsuale finalizzata al rafforzamento dei centri per
l'impiego, e sono state poste le premesse per emanare i relativi
bandi entro il primo semestre dell'anno 2021.
Il rafforzamento dei centri per l'impiego, trae origine nella
deliberazione della Giunta regionale n. 361 del 2019, piano
triennale del fabbisogno di personale per il rafforzamento dei
servizi e delle misure di politica attiva del lavoro , a seguito
del decreto del ministro del lavoro e delle politiche sociali del
28 giugno 2019.
Successivamente, con deliberazione della Giunta regionale n. 460
del 13 dicembre del 2019, è stato approvato il programma degli
interventi del rafforzamento dei centri per l'impiego. Con la
deliberazione n. 564 del 27 novembre 2020 assunzione di personale
a tempo indeterminato , è stato mandato al Dipartimento regionale
della funziona pubblica, la volontà di avvalersi della previsione
della riserva per il personale interno di cui all'articolo 52,
comma 1 bis, del predetto decreto legislativo, e successive
modificazioni, dando mandato al Dipartimento di porre in essere
tutte le iniziative necessarie alla individuazione dei percorsi
procedurali per l'espletamento dei concorsi nel rispetto di tale
determinazione.
Si prevede quindi l'assunzione di 487 istruttori e di 537
funzionari, attraverso le risorse finanziarie ripartite dal
Ministero del lavoro, ai sensi dell'art. 1 della legge 145 del 2018
e dell'art. 12 del decreto legge n. 4 del 2020.
A tal proposito, si evidenzia che è in corso la predisposizione
degli schemi dei bandi di concorso corredati dai relativi profili
professionali e delle materie oggetto di esame, contestualmente è
stata richiesta l'assistenza al Formez, centro servizi assistenza
studi e formazione, per l'ammodernamento delle pubbliche
amministrazioni, per l'organizzazione della realizzazione delle
fasi concorsuali, compresa l'acquisizione delle domande di
partecipazione, previa stipula di apposita convenzione, nel
rispetto del protocollo di svolgimento dei concorsi pubblici del 3
febbraio 2021.
PRESIDENTE. Grazie Assessore, ne prendiamo atto.
Si passa all'interpellanza n. 389 Notizie in merito
all'organizzazione e al regolare funzionamento del Fondo Pensioni
Sicilia , dell'onorevole Lupo.
Ha facoltà di parlare l'assessore Zambuto per fornire la risposta.
ZAMBUTO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, onorevoli deputati, in riferimento
all'interpellanza in oggetto, si precisa quanto segue: il fondo
pensione della Regione siciliana, fondo per il trattamento di
quiescenza e dell'indennità di buonuscita del personale regionale,
in quanto ente previdenziale pubblico, provvede all'erogazione di
prestazioni previdenziali di natura obbligatoria in favore dei
dipendenti della Regione siciliana e di altre piccole gestioni.
In sintesi, assicura, con oneri a carico dell'amministrazione
regionale, i trattamenti di pensione a favore del personale della
Regione siciliana, destinatario delle disposizioni di cui all'art.
10, commi 2 e 3 della l.r. 9 maggio 1986 n. 21.
Assicura, con oneri a proprio carico, i trattamenti previdenziali
al personale della Regione e, fino allo scorso mese di febbraio,
risultano avviati ben 865 nuovi trattamenti pensionistici, ai quali
sono da aggiungere le pensioni di reversibilità ai pensionati
deceduti o le pensioni indirette, le rideterminazioni dei
trattamenti già in essere per effetto dell'entrata in vigore del
comparto non dirigenziale del 2016-18.
Tale notevole incremento dei pensionamenti ha determinato un
sovraccarico di lavoro sugli uffici del fondo pensione e, in
particolare, sui due servizi pensionistici.
Sempre nel 2020, ben 16 dipendenti del Fondo pensioni sono stati
collocati in quiescenza e non sono stati sostituiti da nuove
risorse. E'opportuno precisare che il primo gennaio 2016 il Fondo
contava di 87 risorse in servizio, mentre sono attualmente in
servizio appena 45 unità, con un'età media che sfiora i 58, 59
anni, sarebbe sicuramente più alta se non vi fossero alcune unità
più giovani assunte in forza di leggi speciali, come vittime per
esempio della criminalità mafiosa.
Il Fondo pensioni, com'è noto, non ha un ruolo organico, né può
averlo per legge, funziona solamente con personale regionale in
distacco. Le ripetute richieste di distacco di nuovo personale
indirizzato all'amministrazione regionale negli ultimi tre, quattro
anni, non hanno potuto trovare accoglimento a causa di una
crescente generale sofferenza organica, che ormai coinvolge tutte
le principali amministrazioni centrali, e alla quale si potrà porre
rimedio con l'avvio di un'auspicata nuova stagione di concorsi
pubblici.
A causa delle norme, incremento dei pensionamenti e della
contestuale diminuzione della forza organica in servizio al Fondo
pensioni, la tempistica procedimentale ha superato, almeno a
partire dal secondo semestre 2020, il periodo di 150 giorni
previsto dalla deliberazione commissariale n. 31 del 28 09 2020,
che lo ha così determinato fino al 31 12 del 2021.
I tempi di attesa per l'erogazione della pensione definitiva, si
attestano attualmente in media sui 12 mesi per i dipendenti del
cosiddetto Contratto 1, e di 15 mesi per quelli del cosiddetto
Contratto 2.
Ovviamente, il ritorno ad un ritmo fisiologico ai pensionamenti in
regime ordinario, appena sette per esempio nel mese del marzo 2021,
porterà ad un progressivo recupero dell'arretrato e ad una
significativa diminuzione del periodo di erogazione del trattamento
provvisorio, già nella seconda metà del 2021.
In attesa dei più volte richiesti rinforzi, l'assessore regionale
alla funzione pubblica, in risposta ad apposita sollecitazione
dell'organo di amministrazione straordinaria del Fondo pensioni, ha
assicurato alcuni primi interventi emergenziali di rinforzo, e ha
avviato una serie di interventi di digitalizzazione e di
dematerializzazione dei procedimenti, con l'obiettivo di ridurne la
tempistica in essere.
Relativamente agli acconti, erogati prima del trattamento
definito, gli stessi sono pari per tredici mensilità al lordo a
cinquemila euro per i dirigenti generali, tremilacinquecento euro
per i dirigenti, duemilacinquecento euro per i funzionari,
milleottocento euro per gli strutturati, ottocento euro per
operatori e collaboratori.
Per quanto riguarda il Dirigente generale per la funzione
pubblica, si rappresenta che diverse sono state, negli anni, le
azioni poste in essere tendenti ad attivare procedure di mobilità,
su base volontaria del personale regionale. Dal 2018 sono state
pubblicate, ai sensi della lettera f) della circolare assessoriale,
prot. n. 16165 del 7 febbraio 2018, un congruo numero di
manifestazioni di interesse rivolte al personale regionale
interessato a prestare la propria attività lavorativa presso il
Fondo pensioni, a seguito delle quali non si sono avuti risultati
significativi, sia per le scarse adesioni, sia per il mancato
rilascio di nulla osta in uscita da parte dei dipartimenti di
assegnazione ai dipendenti interessati.
Alla luce di quanto sopra, nelle more del completamento del
sistema di digitalizzazione che il Fondo sta realizzando -
funzionale a velocizzare i procedimenti, ma che comunque per
l'implementazione dei dati necessita di ulteriore personale -
tenuto conto che le attività del Fondo pensioni hanno carattere
trasversale per l'intera amministrazione regionale, si è
positivamente valutata l'opportunità di proporre alla Giunta
regionale l'attivazione di una procedura di assegnazione
straordinaria del personale, ai sensi della circolare assessoriale
n. 16165, per dotare il Fondo pensioni del personale necessario a
conseguire la corretta erogazione dei trattamenti in quiescenza, al
fine di smaltire l'arretrato esistente, e per il lasso di tempo
necessario al completamento del processo di informatizzazione
avviato. Tale personale sarà individuato dal Dipartimento, sulla
base dei criteri stabiliti ai punti 4 e 5 della lettera d) della
citata circolare assessoriale sulla mobilità. In relazione a
questo, preciso che la Giunta regionale si è, proprio la settimana
scorsa, espressa individuando nel numero di tre persone, di tre
unità, il potenziamento da realizzare nel Fondo pensioni.
Inoltre, sono in corso le procedure per dare avvio ad un
cosiddetto progetto-obiettivo' che, mettendo in sinergia il
personale del Fondo con quello del Dipartimento, consenta nel più
breve tempo possibile il recupero dell'arretrato.
PRESIDENTE. L'onorevole Lupo non si ritiene soddisfatto.
Onorevoli colleghi, si era iscritto a parlare, ai sensi
dell'articolo 83, comma 2, del regolamento interno l'onorevole
Catanzaro. Desideravo comunicare, dato che siamo già in pochi e,
probabilmente, saremo in meno subito dopo, che l'Aula terrà seduta
martedì, 27 aprile 2021, alle ore 16.00.
Abbiamo all'ordine del giorno la trattazione delle interrogazioni
e interpellanze della rubrica Agricoltura, sviluppo rurale e pesca
mediterranea , e una mozione che viene iscritta all'ordine del
giorno in merito all'iniziativa in relazione alla possibile
condanna penale del signor Walter De Benedetto, persona affetta da
artrite reumatoide. E' una mozione sottoscritta da vari deputati,
di vari Gruppi parlamentari. Si tratta di una vicenda, chiaramente,
simbolica, di carattere nazionale, sul processo a carico di una
persona che è affetta da una gravissima malattia invalidante.
Giorno 27 sarà la giornata in cui si procederà al processo, e ci
saranno una serie di manifestazioni a sostegno di questo giovane
disabile, quindi, se l'Aula è d'accordo, poco prima o poco dopo
della rubrica Agricoltura , tratteremo questa mozione.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
CATANZARO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CATANZARO. Grazie, Presidente. Io volevo intervenire alla fine dei
lavori proprio perché ritengo il tema abbastanza importante.
Proprio quest'intervento lo faccio con un sentimento e stato
d'animo contrastante. Prendo la parola per manifestare alla massima
Istituzione siciliana la rabbia l'amarezza e la delusione di un
parlamentare che, con la giusta determinazione di chi vuole
lasciare un segno, di chi vuole cercare di cambiare le cose, di chi
vuole prodigarsi per migliorare le condizioni e la qualità della
vita della sua comunità.
Appartengo a quei siciliani che sono convinti che questa Terra
disgraziata e meravigliosa , citazione di Paolo Borsellino, meriti
molto più di una classe dirigente disillusa, rassegnata alla
marginalità ed alla mediocrità. In nome di questa forte convinzione
ho lavorato sin dal primo giorno con la voglia e la volontà di
portare avanti i bisogni e le tante giuste istanze di quel pezzo di
Sicilia che non vuole arrendersi al sottosviluppo, che ogni giorno
lotta e combatte nella speranza che, finalmente, qualcuno si
accorga quanto è ricca e bella questa Terra, e che si renda conto
di quanto la Sicilia possa offrire al mondo.
Sin dal primo giorno ho lavorato con l'obiettivo di essere una
sorta di amplificatore istituzionale delle tante idee di quei
siciliani che come me hanno accettato la sfida del futuro, restando
a casa loro, ma guardando a tanti che sono, che invece si sono
rassegnati a fare le valigie per andare altrove.
Appartengo a quel pezzo di Sicilia che crede fermamente che il
divario tra il Nord ed il Sud del Paese sia unicamente la
conseguenza di scelte politiche che, nel corso dei decenni, hanno
puntato al deperimento economico, occupazionale, culturale e
soprattutto infrastrutturale del Mezzogiorno, del Paese e della
Sicilia in primis, condannando di fatto quest'Isola ad essere
marginalizzata e decontestualizzata rispetto ai grandi processi di
sviluppo.
Io penso che questo paradosso non sia causale, ma figlio di
logiche e di scelte a cui oggi tutti insieme dobbiamo dire basta
Per queste ragioni ho chiesto, con animo speranzoso e con
appassionata determinazione, che nelle pianificazioni delle enormi
risorse destinate al Recovery plan, la Sicilia, il suo Parlamento
ed il Governo regionale insieme ed uniti potessero battersi per la
realizzazione di un sogno che, attraverso i decenni, per arrivare
fino a noi, ovvero quel completamento dell'anello autostradale
della Castelvetrano-Gela.
Non c'è bisogno che io spieghi a quest'Aula, ai colleghi, le
ragioni di una scelta che, se portata a compimento, cambierebbe
radicalmente le sorti del futuro della nostra Terra. Non c'è
bisogno che io aggiunga parole e ragioni all'evidenza di un'opera
pubblica che, se realizzata, continuerebbe in modo determinante a
ridurre quel divario infrastrutturale tra la parte settentrionale
della Sicilia, reimmettendo la nostra Isola a pieno titolo nelle
grandi reti della mobilità da cui passa lo sviluppo ed il progresso
economico.
Ho pensato che le ragioni di una tale scelta fossero evidenti da
spingere tutti i siciliani investiti da importanti istituzionali a
Roma e Palermo. Invece mi trovo, caro Presidente, malgrado tutto, a
dovere fare i conti con l'ennesimo fallimento di una classe
dirigente, evidentemente alle volte troppo miope per vedere ciò che
i miei occhi, è evidente d'insieme, troppo debole per difendere le
ragioni ed i diritti della nostra Sicilia.
Pertanto, mi chiedo: se non ora quando? Quando vedremo con i
nostri occhi liberi ed appassionati la Sicilia offrire al mondo in
termini di ricchezza e di bellezza? Quando la smetteremo di vivere
nella rassegnazione e nella mediocrità e nella marginalità? Quando
uniremo le nostre forze per difendere i diritti e le aspettative di
chi non vuole andare via, di chi vuole costruire un futuro libero e
dignitoso? E, dico questo, Presidente, se non ora, quando faremo
valere le ragioni di una Sicilia che non vuole morire nell'oblio, e
che vuole diventare una Terra ricca e progredita? Se non ora,
quando?
Signor Presidente, onorevoli colleghi, oggi ci ritroviamo a
commentare le ragioni di un fallimento politico, ma non per questo
siamo a subirne le conseguenze in silenzio.
Abbiamo il dovere di alzare la testa e di gridare al mondo la
rabbia di chi vuole riconosciuto il proprio diritto allo sviluppo.
La Gela-Castelvetrano si deve fare, e tutti noi dobbiamo avere il
dovere di combattere per raggiungere questo obiettivo.
Caro Assessore, lei è qua in Aula, è della nostra provincia,
quella di Agrigento, siamo la penultima provincia in Italia, e
questa per noi è davvero una grande battaglia che poi, di fatto, la
Castelvetrano-Gela comprende tre province di grande strategia
territoriale: Trapani, Agrigento e Caltanissetta.
Oggi, chi si tira indietro, dovrà rendere conto ai suoi figli e al
giudizio della storia. Io voglio continuare a lottare su questo
tema e su questa battaglia. Grazie.
LUPO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, Assessore, colleghi, intervengo per
sollecitare, signor Presidente, la risposta scritta urgente, la
prego di farsene carico col Governo, e mi rivolgo anche
all'assessore qui presente, che sono l'interrogazione n. 2101 e n.
2102, che riguarda il piano vaccini.
Come sappiamo il Generale Figliuolo, in visita qualche settimana
fa in Sicilia, ha chiesto al Governo regionale di raddoppiare gli
hub vaccinali e di potenziare la campagna di vaccinazione, affinché
fossero somministrati non più ventimila vaccini al giorno, ma
cinquantamila vaccini al giorno, quanto prima.
Proprio oggi sono stati assegnati dei nuovi obiettivi per
raggiungere entro il 22, a ciò si aggiunge signor Presidente che,
come abbiamo ovviamente tutti letto, l'altro ieri il Commissario
europeo Breton, che è il capo della task force dell'Unione europea
per i vaccini, ha dato una buona notizia e cioè che saranno
destinati all'Italia 54 milioni di vaccini da somministrare entro
luglio, circa seimilioni, seimilioni e mezzo in più rispetto al
previsto; quindi questa necessità, questa urgenza di potenziare la
macchina per la somministrazione dei vaccini oggi è ancora più
forte.
Con le due interrogazioni che citavo prima abbiamo chiesto al
Presidente della Regione, anche nella qualità di Commissario Covid,
di Assessore ad interim alla salute, di rispondere su quello che è
il programma che la Regione intende adottare per accelerare questa
campagna di somministrazione dei vaccini.
Riteniamo positivo il weekend days che si è svolto, che ha
raggiunto risultati senz'altro interessanti, ma che ha consentito
di somministrare soltanto trentamila delle centomila dosi
disponibili di vaccino AstraZeneca; ce ne sono già settantamila
ancora ferme da somministrare.
Senz'altro positivo l'avvio delle vaccinazioni cui stanno dando
seguito i medici di medicina generale da qualche giorno,
soprattutto a vantaggio degli over 80 e dei soggetti fragili.
Credo che, però, bisogna mettere più di una marcia per accelerare
e davvero cogliere l'obiettivo che il Commissario Breton ha
indicato proprio l'altro ieri di arrivare a vaccinare entro il mese
di luglio il 70 per cento della popolazione adulta.
Questo è stranamente importante, è fondamentale, ovviamente
partendo dalle categorie più fragili e da coloro che sono più
esposti in particolare, dicevo, gli over 80.
A ciò si aggiunge, signor Presidente, che chiederemo, abbiamo
chiesto proprio oggi anche al Presidente della Regione con una
interrogazione a risposta scritta, di sapere qual è il programma
che intende adottare per le vaccinazioni nei luoghi di lavoro,
dando seguito al protocollo firmato a livello nazionale dal
Presidente Draghi con le parti sociali.
Credo che anche questo sia un fatto estremamente urgente e quindi
volevo pregare la Presidenza di far sollecitare una risposta, anche
scritta, urgente, al Presidente della Regione, affinché questo
Parlamento possa essere informato delle determinazioni che il
Governo intende adottare, trattandosi di materia che, ovviamente,
non è rinviabile e che richiede una risposta immediata. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Lupo. Io ho preso l'appunto, n.
2101 e n. 2102, e certamente, voi in Aula, o caldeggeremo anche la
VI Commissione di chiamare per essere informati su come si procede
col piano vaccinale e le azioni volte al comparto del lavoro come,
ad esempio, l'accordo che è stato fatto con le Zone industriali ma
anche con gli altri comparti.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 27 aprile
2021, alle ore 16.00.
La seduta è tolta alle ore 18.30 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XXI SESSIONE ORDINARIA
260a SEDUTA PUBBLICA
Martedì 27 aprile 2021 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE N. 523 Iniziative in relazione alla
possibile condanna penale del sig. Walter De Benedetto, persona
affetta da artrite reumatoide .
(V. Allegato)
(20 aprile 2021)
FOTI-
FAVA - DIPASQUALE - MANGIACAVALLO -
PALMERI -
TANCREDI- PELLEGRINO - SUNSERI -
CAMPO -
PAGANA
III - SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI E DI INTERPELLANZE DELLA
RUBRICA Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea (V.
Allegato).
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)
- Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e
la pesca mediterranea
N. 1681 - Chiarimenti e interventi in ordine al mancato pagamento
degli stipendi ai dipendenti dell'Ente di sviluppo agricolo (ESA).
Firmatari: Mangiacavallo Matteo; Foti Angela; Palmeri Valentina;
Tancredi Sergio; Pagana Elena
- Con nota prot. n. 04/IN.17 del 4 gennaio 2021 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura, lo
sviluppo rurale e la pesca mediterranea.
N. 2047 - Chiarimenti in merito al contributo da erogare alla
famiglia di Luciano Sapienza per il naufragio del peschereccio
siracusano 'Zaira'.
Firmatari: Zito Stefano; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio; Damante Concetta
- Con nota prot. n. 10167/IN.17 del 25 marzo 2021, il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura, lo
sviluppo rurale e la pesca mediterranea.
- Da parte dell'Assessore per le attività produttive
N. 1311 - Chiarimenti sullo stato di avanzamento del P.O.FESR
2014/2020 e del PSR 2014/2020.
Firmatari: Damante Concetta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Tancredi
Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Zito Stefano; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
- Con nota prot. n. 19630/IN.17 del 16 giugno 2020 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per le attività produttive.
- Da parte dell'Assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica
N. 1562 - Chiarimenti sulla mancata realizzazione del progetto di
urbanizzazione primaria in c.da Renella a Valledolmo (PA).
Firmatari: Aricò Alessandro
- Su richiesta dell'onorevole interrogante (nota prot. n.
008/DB/2020 del 23 giugno 2020), il Presidente dell'Assemblea ha
riconosciuto il carattere d'urgenza dell'interrogazione ai sensi
dell'art. 143 Reg.int.Ars. - Con nota prot. n. 23561/IN.17 del 14
luglio 2020 il Presidente della Regione ha delegato l'Assessore
per le autonomie locali.
N. 1601 - Attuazione della stabilizzazione del personale addetto
alla catalogazione dei beni culturali.
Firmatari: Schillaci Roberta; Cappello Francesco; Ciancio
Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio; Damante Concetta
- Con nota prot. n. 44787/IN.17 del 28 dicembre 2020, il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per le autonomie
locali e la funzione pubblica.
N. 1635 - Interventi a salvaguardia dei 77 lavoratori di Siracusa
Risorse S.p.A. e già in servizio presso l'ex Provincia regionale
di Siracusa.
Firmatari: Cannata Rossana
- Con nota prot. n. 44745/IN.17 del 28 dicembre 2020 il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per le autonomie
locali e la funzione pubblica.
N. 1762 - Valutazione della sospensione delle elezioni
amministrative per il Comune di Tremestieri Etneo nella tornata
del 4 e 5 ottobre 2020.
Firmatari: Figuccia Vincenzo
- Con nota prot. n. 3254/IN.17 del 27 gennaio 2021, il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per le autonomie locali e la
funzione pubblica. - V. comunicazione resa dalla Presidenza
dell'Assemblea nella seduta d'Aula n. 246 del 26 gennaio 2021.
N. 1800 - Chiarimenti sulle dichiarazioni del Presidente della
Regione inerenti l'attività lavorativa dei dipendenti regionali e
Piano delle performance.
Firmatari: Di Caro Giovanni; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di
Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio;
Damante Concetta
- Con nota prot. n. 2617/IN.17 del 22 gennaio 2021, il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per le autonomie locali e la
funzione pubblica.
N. 1880 - Chiarimenti sulla vicenda relativa alla decadenza di un
componente del Consiglio comunale di Palazzolo Acreide e sulle
procedure adottate dal dipartimento regionale delle autonomie
locali.
Firmatari: Cafeo Giovanni Luca
- Con nota prot. n. 2594/IN.17 del 22 gennaio 2021, il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per le autonomie locali e la
funzione pubblica.
- Da parte dell'Assessore per i beni culturali e l'identità
siciliana
N. 1595 - Interventi sull'utilizzo delle c.d. 'Case Casto' del
Parco archeologico di Siracusa.
Firmatari: Campo Stefania; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Di
Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio;
Damante Concetta
- Con nota prot. n. 42649/IN.17 dell'11 dicembre 2020 il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per i beni
culturali e l'identità siciliana.
N. 1625 - Chiarimenti in merito all'autenticità del dipinto
'Ritratto di Paolo III Farnese' attribuito a Tiziano Vecellio, di
proprietà del Comune di Troina (EN).
Firmatari: Pagana Elena; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Tancredi Sergio
N. 1693 - Interventi urgenti inerenti l'istituzione del Museo di
Palazzo Trigona a Piazza Armerina e la gestione della Villa Romana
del Casale.
Firmatari: Lantieri Annunziata Luisa
- Con nota prot. n. 212/IN.17 del 4 gennaio 2021 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per i beni culturali e
l'identità siciliana.
N. 1885 - Notizie in ordine agli interventi di manutenzione e
restauro del Ponte dell'Ammiraglio sito a Palermo.
Firmatari: Schillaci Roberta; Cappello Francesco; Ciancio
Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio; Damante Concetta
- Con nota prot. n. 2607/IN.17 del 22 gennaio 2021, il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per i beni culturali e
l'identità siciliana.
- Da parte dell'Assessore per l'economia
N. 998 - Chiarimenti in merito all'istituzione del Collegio dei
revisori dei conti ai sensi del decreto-legge 13 agosto 2011, n.
138, convertito con modificazioni in legge 14 settembre 2011, n.
148.
Firmatari: Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi
Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca
Antonino; Pasqua Giorgio
- La firma dell'on. Cancelleri è decaduta a seguito della presa
d'atto da parte dell'Assemblea, delle sue dimissioni dalla carica
di deputato regionale. (V. Seduta n. 138 del 17 settembre 2019).
N. 1469 - Chiarimenti in ordine al supporto economico annunciato
agli inquilini degli immobili a uso abitativo gestiti dagli
Istituti autonomi per le case popolari della Regione siciliana.
Firmatari: Cafeo Giovanni Luca
- Con nota prot. n. 33862/IN.17 del 13 ottobre 2020 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'economia.
N. 1471 - Chiarimenti in merito alla mancata approvazione del
bilancio di esercizio riferito all'anno 2018 da parte di Ast
Aeroservizi S.p.A.
Firmatari: Sunseri Luigi; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Tancredi Sergio; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca
Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
- Con nota prot. n. 33866/IN.17 del 13 ottobre 2020 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'economia.
N. 1472 - Chiarimenti in merito alla nomina del presidente del
consiglio di amministrazione di Aeroservizi S.p.A.
Firmatari: Sunseri Luigi; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Tancredi Sergio; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca
Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
- Con nota prot. n. 33869/IN.17 del 13 ottobre 2020 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'economia.
N. 1546 - Interventi per la riapertura degli sportelli bancari
nel catanese ad opera del Banco popolare siciliano.
Firmatari: Zitelli Giuseppe
- Con nota prot. n. 39156/IN.17 del 20 novembre 2020 il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per l'economia.
N. 1590 - Interventi per assicurare effettiva parità di
condizioni nell'accesso alla 'misura straordinaria di liquidità
regionale'.
Firmatari: Sammartino Luca
- Da parte dell'Assessore per le infrastrutture e la mobilità
N. 1103 - Interventi mirati alla messa in sicurezza dello
svincolo di Rosolini e del manto stradale nel tratto Noto-Rosolini
sull'autostrada Siracusa-Gela.
Firmatari: Cannata Rossana
- Con nota prot. n. 5848/IN.17 del 14 febbraio 2020, il
Presidente della Regione, ha delegato l'Assessore regionale per le
infrastrutture e la mobilità.
N. 1864 - Chiarimenti in merito alle opere di demolizione e
ricostruzione del solaio di copertura del canale 'Mortillaro'
sotto via Amorelli, tra la via Vanvitelli e la via Salerno (PA).
Firmatari: Trizzino Giampiero; Cappello Francesco; Ciancio
Gianina; Siragusa Salvatore; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio; Damante Concetta
- Con nota prot. n. 2444/IN.17 del 21 gennaio 2021, il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per le infrastrutture e la
mobilità.
N. 1999 - Notizie sull'iter di attuazione degli interventi
relativi alla Ciclovia Magna Grecia.
Firmatari: Zito Stefano; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio; Damante Concetta
- Con nota prot. n. 7336/IN.17 del 2 marzo 2021, il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per le infrastrutture e la
mobilità.
- Da parte dell'Assessore per il territorio e l'ambiente
N. 1661 - Iniziative sul mancato completamento del radar della
Protezione civile e salvaguardia della Sicilia occidentale da
eventi meteo avversi.
Firmatari: Aricò Alessandro
- Con nota prot. n. 202/IN.17 del 4 gennaio 2021 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per il territorio e
l'ambiente.
N. 1719 - Interventi circa il ripristino della sezione idraulica
del Torrente Barratina di Termini Imerese (PA).
Firmatari: Sunseri Luigi; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di
Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio;
Damante Concetta
- Con nota prot. n. 190/IN.17 del 4 gennaio 2021 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per il territorio
e l'ambiente.
- Da parte dell'Assessore per il turismo, lo sport e lo
spettacolo
N. 1996 - Chiarimenti in merito ai progetti di realizzazione di
una struttura socio-sanitaria destinata ad ospitare una r.s.a. da
n. 50 posti letto e una c.t.a. da n. 20 posti letto e di
realizzazione di un sottovia stradale, mediante la soppressione
dei PLA nel Comune di Trapani.
Firmatari: Zito Stefano; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio; Damante Concetta
- Con nota prot. n. 7319/IN.17 del 2 marzo 2021 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per il territorio e
l'ambiente.
(*) Le risposte alle suddette interrogazioni saranno pubblicate
nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Disposizioni in materia di elezione del Sindaco e del Consiglio
comunale nei comuni con popolazione compresa tra 10.000 e 15.000
abitanti (n. 965).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 19 febbraio 2021.
Inviato il 17 marzo 2021.
- Norme in materia di valutazione dell'insindacabilità dei
deputati regionali, ai sensi dell'articolo 122, quarto comma, della
Costituzione e dell'articolo 6 dello Statuto Speciale della Regione
Siciliana (n. 967).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 19 febbraio 2021.
Inviato il 17 marzo 2021.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione,
recante Disposizioni concernenti Istituzione di un fondo di
solidarietà per l'erogazione di contributi a fondo perduto in
favore delle imprese sequestrate e confiscate alla criminalità
organizzata e dissequestrate (n. 968).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 19 febbraio 2021.
Inviato il 17 marzo 2021.
Parere Antimafia.
- Procedure semplificate e regimi procedimentali speciali per
l'insediamento, la realizzazione e lo svolgimento delle attività
economiche e imprenditoriali nelle ZES e nelle aree di sviluppo
industriale ed artigianale e modifiche all'articolo 19 della legge
regionale 12 gennaio 2012, n. 8 in materia di IRSAP (n. 979).
Di iniziativa governativa.
Presentato il 12 aprile 2021.
Inviato il 19 aprile 2021.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Istituzione della giornata regionale in memoria delle vittime
dell'epidemia di Covid 19 (n. 964).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 19 febbraio 2021.
Inviato il 17 marzo 2021.
SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Modifica degli articoli 4 e 7 della legge regionale 29 dicembre
2014 n. 29 così come modificati dall'articolo 56 della legge
regionale 11 agosto 2017 n.16: Norme in materia di promozione e
tutela dell'attività fisico-motoria e sportiva (n. 963).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 19 febbraio 2021.
Inviato il 17 marzo 2021.
Parere V.
Comunicazione di deliberazioni della Giunta regionale
Si comunica che sono pervenute le seguenti deliberazioni della
Giunta regionale:
- n. 128 dell'11 marzo 2021 relativa a Articolo 3 della legge
regionale 7 luglio 2020, n. 13. Richiesta di dichiarazione dello
stato di crisi e di emergenza per gli eventi connessi all'attività
del vulcano Etna a partire dal 16 febbraio 2021 che hanno
interessato il territorio della Regione siciliana ed in
particolare, i comuni dell'areale etneo ;
- n. 132 dell'11 marzo 2021 relativa a Articolo 3 della legge
regionale 7 luglio 2020, n. 13. Estensione della dichiarazione
dello stato di crisi e di emergenza, di cui alla deliberazione
della Giunta regionale n. 586 del 15 dicembre 2000, per gli eventi
meteo avversi che nei giorni 28 e 29 novembre 2020 e nei giorni 5 e
6 dicembre 2020 hanno interessato il territorio delle province di
Agrigento, Catania, Messina, Palermo, Ragusa e Siracusa .
Copia delle predette delibere è disponibile presso l'archivio del
Servizio Commissioni.
Comunicazione di richieste di parere pervenute ed assegnate alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Istituto Autonomo Case Popolari di Ragusa - Designazione
Presidente del Consiglio di amministrazione (n. 165/I).
Pervenuto in data 11 marzo 2021.
Inviato in data 17 marzo 2021.
- Istituto Autonomo Case Popolari di Agrigento - Designazione
Presidente del Consiglio di amministrazione (n. 166/I).
Pervenuto in data 11 marzo 2021.
Inviato in data 17 marzo 2021.
- Consorzio Universitario della provincia di Ragusa. Designazione
componente del Collegio dei revisori dei conti (n. 167/I).
Pervenuto in data 15 marzo 2021.
Inviato in data 17 marzo 2021.
- Consorzio Universitario Megara Ibleo (C.U.M.I.). Designazione
componente del Collegio dei revisori dei conti (n. 168/I).
Pervenuto in data 15 marzo 2021.
Inviato in data 17 marzo 2021.
- Consorzio Universitario di Caltanissetta. Designazione
componente del Collegio dei revisori dei conti (n. 169/I).
Pervenuto in data 15 marzo 2021.
Inviato in data 17 marzo 2021.
- Consorzio Universitario denominato Empedocle Consorzio
Universitario di Agrigento'. Designazione componente del Collegio
dei revisori dei conti (n. 170/I).
Pervenuto in data 15 marzo 2021.
Inviato in data 17 marzo 2021.
- Consorzio Universitario di Trapani. Designazione componente del
Collegio dei revisori dei conti (n. 171/I).
Pervenuto in data 15 marzo 2021.
Inviato in data 17 marzo 2021.
- Ente regionale per il diritto allo studio Universitario
(E.R.S.U.) di Palermo. Designazione componente del Collegio dei
revisori dei conti (n. 172/I).
Pervenuto in data 15 marzo 2021.
Inviato in data 17 marzo 2021.
- Ente regionale per il diritto allo studio Universitario
(E.R.S.U.) di Palermo. Designazione Presidente del Collegio dei
revisori dei conti (n. 173/I).
Pervenuto in data 15 marzo 2021.
Inviato in data 17 marzo 2021.
- Ente regionale per il diritto allo studio Universitario
(E.R.S.U.) di Catania. Designazione Presidente del Collegio dei
revisori dei conti (n. 174/I).
Pervenuto in data 15 marzo 2021.
Inviato in data 17 marzo 2021.
- Istituto dei ciechi Opere riunite I. Florio - F. ed A.
Salamone - Designazione componente del Consiglio di
amministrazione (n. 175/I).
Pervenuto in data 15 marzo 2021.
Inviato in data 17 marzo 2021.
- Consorzio autostrade siciliane (CAS) - Designazione componente
supplente in seno al Collegio dei revisori dei conti (n. 176/I).
Pervenuto in data 15 marzo 2021.
Inviato in data 17 marzo 2021.
SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Procedimento di decadenza, ai sensi dell'articolo 2, comma 5 del
decreto legislativo n. 71/2016 e s.m.i. e dell'articolo 20, comma 6
legge regionale 5/2009 e s.m.i., del Dott. Paolo La Paglia dalla
carica di Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria Provinciale di
Messina (n. 177/VI).
Pervenuto in data 17 marzo 2021.
Inviato in data 7 aprile 2021.
Comunicazione di approvazione di risoluzioni
Si comunica che la Commissione Salute, servizi sociali e sanitari
(VI)' nella seduta n. 245 del 3 marzo 2021 ha approvato le seguenti
risoluzioni:
- Istituzione della Biobanca del Mediterraneo come centro di
referenza regionale' (n. 21/VI);
- Ripristino del finanziamento di euro 2.000.000 per il punto
nascita del P.O. Umberto I di Siracusa' (n. 22/VI);
- Atto di indirizzo in ordine alla campagna vaccinale per i
soggetti disabili e le persone fragili' (n. 23/VI).
Comunicazione di deliberazioni della Corte dei conti
Si comunica che sono pervenute le seguenti deliberazioni:
- deliberazione n. 57/2021/INPR adottata dalla Sezione di
controllo della Corte dei Conti per la Regione siciliana nella
camera di consiglio del 24 marzo 2021;
- deliberazione n. 62/2021/INPR adottata dalla Sezione di
controllo della Corte dei Conti per la Regione siciliana
nell'adunanza del 6 aprile 2021;
Si comunica, altresì, che le stesse sono disponibili presso
l'archivio del Servizio Commissioni.
Annunzio di interrogazioni
- Con richiesta di risposta orale presentate:
N. 2053 - Chiarimenti circa l'ente di formazione professionale
IAL-SICILIA.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Istruzione e Formazione
Di Paola Nunzio; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
-
N. 2056 - Aggiornamento urgente, nelle piattaforme per la
prenotazione dei vaccini anti-Covid-19, dei codici fiscali dei
'soggetti fragili' relativamente alla loro vulnerabilità.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Genovese Luigi
N. 2057 - Chiarimenti in merito al decreto dell'Assessore per
l'istruzione e la formazione professionale n. 217 del 10 marzo 2021
sul dimensionamento scolastico.
- Assessore Istruzione e Formazione
Cracolici Antonino
N. 2058 - Notizie in merito ai provvedimenti presi dalla
Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali di Catania nei
confronti del Comune di Scordia (CT) a seguito di alcuni lavori
effettuati nel centro storico senza opportuna
autorizzazione/nullaosta.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Ciancio Gianina; Cappello Francesco; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 2061 - Notizie in merito allo stato di attuazione della
delibera di Giunta di Governo n. 127 del 7 aprile 2020.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Dipasquale Emanuele
N. 2062 - Notizie in merito alla mancata autorizzazione a
proseguire l'attività di PUA dell'ASP di Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Genovese Luigi
N. 2063 - Determinazione dello stato di crisi e di emergenza
nazionale per i Comuni del territorio messinese interessati dalla
pioggia di cenere e lapilli causata dai parossismi dell'Etna
verificatisi nei mesi di febbraio e marzo 2021
- Presidente Regione
Lo Giudice Danilo
N. 2065 - Opportune iniziative volte ad assicurare una diffusa
assistenza alle imprese agricole garantendo le funzioni svolte
dagli Uffici intercomunali dell'agricoltura.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 2067 - Notizie in merito alla mancata inclusione della Città
Metropolitana di Messina nell'elenco dei centri abilitati
all'impiego degli anticorpi monoclonali.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Genovese Luigi
N. 2069 - Notizie in merito agli interventi strutturali operati
sull'autostrada A18.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Lo Giudice Danilo
N. 2071 - Chiarimenti in merito alle spese dichiarate in seguito
all'emergenza da Covid-19.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
De Luca Antonino; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
N. 2081 - Accessibilità alla vaccinazione SARS-COV-2/COVID-19 per
i soggetti aventi diritto non residenti nel territorio della
Regione.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Siragusa Salvatore; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- Con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 2049 - Notizie sulla valorizzazione del parco e delle altre
aree archeologiche ricadenti nel territorio del Comune di
Pantelleria (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Di Caro Giovanni; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
N. 2050 - Notizie urgenti circa l'indebita somministrazione del
vaccino contro il Covid-19 a cittadini non aventi diritto e
richiesta di predisposizione di linee guida regionali per la
gestione delle dosi in sovrannumero inutilizzate.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi
Sergio; Pagana Elena
N. 2051 - Iniziative volte a salvaguardare il servizio erogato
nell'ambito del Programma interdipartimentale 'Autismo 0-90' della
A.O.U. Policlinico 'Gaetano Martino' di Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Laccoto Giuseppe
N. 2052 - Provvedimenti urgenti per aumentare la somministrazione
delle dosi giornaliere presso il Centro vaccini del Presidio
ospedaliero 'Nuovo Cutroni Zodda' di Barcellona Pozzo di Gotto
(ME), al fine contrastare lo spreco di vaccini anti Covid-19
residui giornalieri.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Calderone Tommaso A.
N. 2054 - Chiarimenti in ordine alla gestione dell'Orchestra
Sinfonica Siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Schillaci Roberta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
N. 2055 - Notizie sulle modifiche dell'orario delle corse
dell'autolinea 'Favara - Licata - ANIC di Gela' in affidamento
provvisorio dei servizi extraurbani di T.P.L. in autobus, già in
concessione regionale alla ditta Pintaudi Emanuele Andrea di Gela
(CL).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Di Caro Giovanni; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
N. 2059 - Chiarimenti in ordine a code e tempi di attesa per la
vaccinazione dei soggetti 'fragili' presso la Fiera del
Mediterraneo di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Schillaci Roberta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
N. 2060 - Notizie in merito all'emergenza Covid-19.
- Presidente Regione
Dipasquale Emanuele
N. 2064 - Chiarimenti in merito alla manifestazione di interessi
per l'individuazione di personale regionale, del comparto non
dirigenziale, da assegnare al Comando del Corpo forestale della
Regione.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Marano Jose; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
N. 2066 - Chiarimenti in ordine all'organizzazione della struttura
'COVID-19 - TEST AREA' all'aeroporto di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Schillaci Roberta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
N. 2068 - Iniziative volte al completamento del raddoppio
ferroviario tra Patti (ME) e Castelbuono (PA) lungo la tratta
Palermo - Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Laccoto Giuseppe
N. 2070 - Interventi urgenti di riqualificazione e messa in
sicurezza della pavimentazione delle corsie, dello spartitraffico e
dei guardrail dell'autostrada A18 Messina-Catania (E45).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Amata Elvira
N. 2072 - Chiarimenti in merito agli avvisi pubblici indetti
dall'ASP di Palermo per il conferimento degli incarichi di
Direttore dei dipartimenti di 'integrazione socio-sanitario' e di
'cure primarie'.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Sunseri Luigi; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 2073 - Chiarimenti in merito all'U.O.C. Neurologia con stroke
nel P.O. 'Vittorio Emanuele' di Gela (CL).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Damante Concetta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 2074 - Notizie in merito alla riapertura dell'area dei fanghi
di Vulcano e possibile affidamento al Comune.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Genovese Luigi
N. 2075 - Chiarimenti in merito all'erogazione a titolo di quota
complementare ex art. 6, comma 1, l.r. n. 5 del 2014, al Comune di
Siracusa da destinare ai cosiddetti lavoratori 'ex Pirelli'.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Zito Stefano; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 2076 - Chiarimenti sull'applicabilità delle modalità di
estinzione monetizzata del diritto di prelazione ex art. 1, comma
25, legge 24 dicembre 1993, n. 560, per le vendite di immobili
dello IACP effettuate ai sensi della legge n. 513 del 1977 anche a
quelle effettuate in base alla legge n. 560 del 1993.
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Zito Stefano; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 2077 - Notizie sui centri per la sanificazione delle ambulanze
del '118' e aggiornamento documento valutazione dei rischi per il
personale impegnato nel servizio di urgenza-emergenza sanitaria
'118'.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Barbagallo Anthony Emanuele
N. 2078 - Notizie urgenti in merito al declino strutturale del
Castello Svevo di Augusta (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Ternullo Daniela
N. 2079 - Chiarimenti in merito all'aggregazione delle strutture
laboratoristiche della Regione.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Damante Concetta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 2080 - Iniziative volte alla risoluzione delle criticità e al
ripristino delle condizioni di sicurezza sull'autostrada A18
Messina/Catania e sull'autostrada A20 Messina/Palermo e
all'abolizione totale o parziale dell'importo richiesto a titolo di
pedaggio ai consumatori.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Laccoto Giuseppe
N. 2082 - Iniziative volte ai lavori di riqualificazione del
quartiere fieristico di Messina, con demolizione e ricostruzione
dell'ex edificio adibito a teatro.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
D'Agostino Nicola; Tamajo Edmondo
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 387 - Notizie in merito ai lavori di manutenzione straordinaria
della strada che dalla SP 29 conduce all'area di parcheggio e
all'area sportiva della tenuta Ambelia in Militello Val di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 388 - Potenziamento dell'ospedale Trigona di Noto (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ternullo Daniela
N. 389 - Notizie in merito all'organizzazione e al regolare
funzionamento del Fondo Pensioni Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 514 - Iniziative per vietare, nell'ambito delle attività
turistiche e commerciali della Regione, la vendita di prodotti e
gadget che esaltino la criminalità mafiosa.
Campo Stefania; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
Presentata il 9/03/21
N. 515 - Riattivazione urgente delle spedizioni isotermiche di
prodotti alimentari freschi dall'aeroporto di Catania Fontanarossa.
Galvagno Gaetano; Cannata Rossana; Amata Elvira
Presentata il 18/03/21
N. 516 - Iniziative a livello culturale in favore del clima.
Palmeri Valentina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Tancredi
Sergio; Pagana Elena
Presentata il 23/03/21
N. 517 - Interventi urgenti per scongiurare il paventato
trasferimento del CCPM di Taormina presso l'ospedale San Marco di
Catania.
Lo Giudice Danilo; Figuccia Vincenzo; Pullara Carmelo; Galvagno
Gaetano
Presentata il 25/03/21
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.
Allegato B
Risposte scritte ad interrogazioni