Presidenza del vicepresidente Foti
La seduta è aperta alle ore 17.00
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato in assenza
di osservazioni in contrario nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Savona sarà in missione il 27
e il 28 aprile 2021.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di elezione dell'Ufficio di Presidenza della
Commissione speciale di indagine e di studio per il monitoraggio
dell'attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle
politiche regionali, per la delegificazione e la semplificazione
normativa
PRESIDENTE. Comunico che, nella seduta n. 2 del 20 aprile 2021, la
Commissione speciale di indagine e di studio per il monitoraggio
dell'attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle
politiche regionali, per la delegificazione e la semplificazione
normativa ha provveduto all'elezione dell'Ufficio di Presidenza,
che risulta così composto:
- Presidente: on. Carmelo Pullara;
- Vicepresidenti: on. Daniela Ternullo;
on. Emanuele Dipasquale;
- Segretario: on. Giovanni Cafeo.
Comunicazione di impugnativa di legge regionale da parte
del Presidente del Consiglio dei Ministri
PRESIDENTE. Comunico che l'Ufficio legislativo e legale della
Presidenza della Regione ha trasmesso a questa Assemblea regionale
in data 27 aprile 2021 copia del ricorso con cui il Presidente del
Consiglio dei Ministri ha impugnato dinanzi alla Corte
Costituzionale l'articolo 9 della legge regionale 17 febbraio 2021,
n. 5, recante Norme in materia di enti locali , per violazione
dell'articolo 117, secondo comma, lettera l) dell'articolo 97 della
Costituzione.
Copia del ricorso è consultabile presso l'archivio del Servizio
Commissioni.
Comunicazione di mozioni superate
PRESIDENTE. Comunico che, a seguito dell'accettazione come
raccomandazione da parte del Governo, nel corso della seduta n. 258
del 2021, degli ordini del giorno nn. 458 e 470, sono da intendersi
superate, rispettivamente, le mozioni nn. 516 e 513, di analogo
contenuto.
L'Assemblea ne prende atto.
Discussione della mozione n. 523 Iniziative in relazione alla
possibile condanna penale al sig. Walter De Benedetto, persona
affetta da artrite reumatoide.
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Discussione della mozione n. 523 «Iniziative in relazione alla
possibile condanna penale del signor Walter De Benedetto, persona
affetta da artrite reumatoide».
Onorevoli colleghi, in merito a questo punto, immagino molti di
voi sappiate che oggi, presso il Tribunale di Arezzo dove si teneva
l'udienza, con rito abbreviato, del signor Walter De Benedetto, si
è consumata e ha giudicato Walter De Benedetto innocente o,
comunque, non si procederà contro di lui per la vicenda di cui era
imputato.
Molti di noi hanno sottoscritto, promosso e diffuso, divulgato,
una mozione che impegnava il Governo, nel caso di condanna alla
richiesta di grazia al Presidente della Repubblica, Mattarella, e
in subordine, anche al fatto che il Governo possa, nella sedi
opportune, spingere il Parlamento nazionale, il Governo nazionale,
a trattare l'argomento della depenalizzazione della coltivazione di
cannabis terapeutica a carico di persone che ne hanno avuto
prescrizione per malattie previste dal decreto Lorenzin.
L'argomento risulta attuale, purtroppo sono tantissime le persone
che devono provvedere da sé perché affette da malattie e, quindi,
proteggono loro stesse con la terapia del dolore che gli viene
prescritta ma, sappiamo anche, e noi abbiamo legiferato in tal
senso, che le quantità di farmaco prodotte a livello nazionale sono
davvero talmente esigue da non permettere una distribuzione e una
somministrazione costante.
Quindi, invito, se ci sono dei membri del Governo, quindi degli
Assessori, a sedersi al banco del Governo per questo argomento e
per quello che è l'altro punto all'ordine del giorno, quindi la
trattazione della Rubrica Agricoltura , in modo da procedere.
Desidero chiedere ai firmatari - Fava, Dipasquale, Mangiacavallo,
Tancredi, Pellegrino, Sunseri, Campo, Pagana - se desiderano
intervenire nelle more che qualcuno del Governo ci raggiunga,
diversamente dobbiamo sospendere. Non c'è il Governo né per il
primo punto né per il secondo.
Ecco l'onorevole Campo quando arriverà qualcuno in rappresentanza
del Governo desidera iscriversi a parlare.
Si sta sedendo al banco del Governo l'assessore Cordaro che è
conoscitore dell'argomento.
Caro Assessore la mozione di oggi riguardava il processo che si è
consumato oggi e ha visto dichiarare innocente Walter De Benedetto,
accusato di coltivazione di cannabis presso il suo domicilio.
La persona di cui si parla è affetta da una malattia cronica che è
l'artrite reumatoide.
I giudici lo hanno ritenuto innocente o comunque non procederanno
ad una condanna.
Il secondo punto della mozione chiede che ai fini della tutela
della salute e del diritto di condurre una vita dignitosa di tutti
i cittadini italiani che quotidianamente convivono con la
sofferenza e il dolore attualmente vissuti nel caso da Walter De
Benedetto, a porre in essere tutte le iniziative utili dinanzi alle
autorità istituzionali competenti, volte ad una modifica
legislativa necessaria a consentire la coltivazione in forma
domestica per uso personale della cannabis che escluda dalla
fattispecie il reato di coltura delle sostanze stupefacenti
allorquando ne sia prevista l'assunzione per fini terapeutici a
fronte dell'esistenza di patologie invalidanti e degenerative
indicate nel decreto ministeriale 9 novembre 2015, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale 30 novembre 2015, n. 279, tenuto conto
dell'ufficiale e recente riconoscimento del valore terapeutico
della cannabis da parte dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Palmeri e Tancredi hanno
chiesto congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Riprende il seguito della discussione della mozione n. 523
PRESIDENTE. È iscritta a parlare l'onorevole Campo. Ne ha facoltà.
CAMPO. Signor Presidente, Governo, colleghi deputati, chiaramente
siamo felicissimi per la sentenza che è stata pronunciata oggi che
scagiona definitivamente Walter De Benedetto che, comunque,
rappresenta un simbolo.
Questa è una sentenza storica che apre sicuramente dei precedenti
per tutte le persone che coltivano cannabis per scopo terapeutico e
che sono sottoposte ad ingiusti procedimenti penali.
Ma questa sentenza oggi rappresenta un precedente, sì, che deve
andare ancora avanti.
Non possiamo più vivere di pregiudizi.
Io voglio fare un breve excursus storico. Le donne adesso hanno il
diritto al voto, gli animali non sono più considerati degli
oggetti, il divorzio è riconosciuto da una legge, il diritto
all'aborto pure, l'omosessualità non è più perseguita da leggi
dello Stato.
Ecco negli anni, con il progresso, con la conoscenza, abbiamo
superato tanti tabù, ci siamo evoluti. Non capisco perché non si
debba superare quest'ultimo tabù di condannare una pianta. Abbiamo
messo al bando una pianta che tutto sommato non è più nociva di
tante altre cose che sono perfettamente regolamentate dallo Stato.
L'alcool ad oggi in Italia fa circa 40 mila morti l'anno, il
tabacco ne fa 80 mila. Ci sono 12 mila persone che sono in cura per
ludopatia e il 48 per cento di queste - lo dicono i dati Istat -
arriva al suicidio per depressione e per forte indebitamento. Ecco,
morti per uso di cannabis zero, non ne conosciamo. E allora non
capisco perché non si debba definitivamente legalizzare questa
sostanza.
Capisco che questo Parlamento non è preposto a legiferare su
questo, però ho presentato una legge-voto perché comunque è
importante che la Regione siciliana si esprima e dia un indirizzo
al Governo, sottoponga al Senato della Repubblica italiana la
volontà di voler legalizzare la cannabis come sostanza. Chiunque,
qualsiasi cittadino, e non soltanto per scopo terapeutico, deve
poter detenere a casa delle piantine. Questo chiaramente porterebbe
dei grossi benefici allo Stato italiano anche in termini di
risparmio, di gettito economico, toglierebbe dalla criminalità
organizzata un monopolio di miliardi e miliardi di euro. Per non
parlare di tute le forze dell'ordine che vengono utilizzate per la
repressione semplicemente della coltivazione di una pianta.
Ecco, noi viviamo in uno Stato di diritto, non viviamo in uno
Stato che legifera per morale e che decide ciò che è giusto e ciò
che è sbagliato per i nostri cittadini. Abbiamo circa 6 milioni di
italiani che fanno uso di cannabis. E' un dato di fatto, è una
realtà. Quindi, lo Stato si deve assumere la responsabilità di
educare i cittadini e non di reprimere. Lo Stato deve poter educare
e non dire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Questa è una cosa importantissima. E' un diritto fondamentale per
tutti i cittadini italiani.
Io spero che in questo Parlamento, data anche la grande
sensibilità che tutte le forze politiche hanno dimostrato oggi per
Walter De Benedetto si possa discutere anche la legge-voto e
sottoporla appunto al Senato della Repubblica come indirizzo della
Regione siciliana; sarebbe un grande segno di progresso e di
civiltà da parte nostra. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Campo.
Onorevoli colleghi, volevo ricordarvi, vista la recente
pubblicazione della legge finanziaria che abbiamo esitato i primi
di aprile, che la stessa Assemblea ha apposto, all'unanimità, la
firma su quell'articolo, presentato dagli onorevoli Pullara,
Caronia ed altri, dove si evidenziava che proprio nella Regione
siciliana e purtroppo anche negli altri territori, le richieste
derivanti dal rapporto di fabbisogno accertato dalle autorità
sanitarie nazionali e regionali dichiarano che è assolutamente
insufficiente la produzione e quindi, con questo articolo, abbiamo
spinto l'Assessorato alla salute, l'Assessorato all'agricoltura a
fare istanza per potere essere autorizzati alla produzione del
farmaco.
MARANO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARANO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la sentenza di cui
siamo venuti a conoscenza oggi sicuramente dovrebbe aprire un po'
le menti a tutti i livelli istituzionali perché parliamo di 5 mila
anni di storia. La cannabis veniva coltivata, veniva utilizzata per
produrre fibre, veniva utilizzata nel mondo del tessile, veniva
utilizzata per fare miliardi di cose e si può tutt'oggi utilizzare
per creare un grandissimo indotto economico, ma non soltanto,
potrebbe creare dei benefici che elenco: potrebbe colpire la
criminalità togliendo business miliardari alla criminalità
organizzata, parliamo tanto di criminalità, di mafia e questa
pianta, legalizzandola, potrebbe davvero porre fine a tutto ciò che
c'è dietro le mafie, perché di questo parliamo; potrebbe liberare i
consumatori dalle problematiche penali e legali, potrebbe garantire
un diritto sociale al cittadino con l'autoproduzione personale;
potrebbe permettere al Governo di tassare e regolamentare
l'eventuale commercio della sostanza ed usare le entrate per
educare i cittadini sui rischi.
Sono tantissimi i benefici che uno Stato potrebbe avere da un
indotto economico, che potrebbe avere dalla legalizzazione di
questa pianta.
Io credo che sia il momento di renderci conto che questa pianta è
stata solamente demonizzata di proposito e che bisognerebbe
finalmente cambiare il paradigma in Italia e in Sicilia e, magari,
ammettere a noi stessi di essere meno bigotti per avere
un'evoluzione in tutti i sensi.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Marano.
Vorrei ricordare ai colleghi, in quanto componente della III
Commissione, che la III Commissione ha esitato una proposta di
legge frutto del lavoro di vari Gruppi parlamentari, diciamo un
testo che ha come primi firmatari gli onorevoli Assenza e Sunseri
proprio sugli aspetti industriali.
Bene, colleghi, se non ci sono altri iscritti a parlare, darei la
parola all'assessore Cordaro.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Grazie
Presidente, desidero intervenire per esprimere il parere del
Governo sulla mozione che è all'attenzione dell'Aula e che è stata
adesso esposta dai colleghi che mi hanno preceduto.
Devo dirvi che la vicenda che ha riguardato il giovane Walter De
Benedetto, che soffre di una malattia degenerativa, ha colpito le
coscienze e gli animi e soprattutto ha, in qualche modo, fatto
emergere un'importante sentenza che devo dire, senza infingimenti,
fa la storia della giurisprudenza in Italia su questo argomento.
Giudici illuminati hanno assolto l'imputato De Benedetto che aveva
utilizzato la cannabis per curare i dolori e le sofferenze che egli
patisce a causa dell'artrite reumatoide e, però, quello che si
impone, sono d'accordo in parte con le argomentazioni che sono
state fin qui svolte in Aula, ad un Parlamento responsabile e
prestigioso sotto il profilo istituzionale è il passaggio da una
sentenza, e quindi dalla giurisprudenza, a una norma, e quindi alla
legiferazione.
Per questa ragione, anche in considerazione del fatto che, a
titolo personale, avevo aderito all'appello del Comitato Esistono i
diritti e avevo, quindi, sposato questa causa perché la ritenevo
giusta, esprimo a nome del Governo il parere favorevole con
riferimento a quella parte che è stata ben spiegata dalla collega
che ha presentato la mozione, e cioè esprimo il parere favorevole
all'utilizzo della cannabis soltanto con riferimento al valore
terapeutico della stessa e soltanto per fini terapeutici legati a
patologie invalidanti; è il caso del quale ci siamo occupati in
questa mozione, è il caso che ha occupato la cronaca in questi
giorni e nelle ultime ore, sotto questo profilo, quindi, il Governo
non soltanto non si oppone, ma esprime il proprio parere favorevole
fermo restando che sulla legge-voto certamente ci confronteremo,
perché anche sotto il profilo dello stimolo, se questo stimolo
dovesse partire dal legislatore regionale siciliano, questo sarebbe
un punto di onore e, siccome sono battaglie d'avanguardia,
certamente il Governo non si tirerà indietro.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore per avere posto evidenza proprio al
secondo punto dell'impegno nei riguardi del Governo, dato che
fortunatamente giudici illuminati ci hanno fatto superare il primo
punto.
Pongo in votazione la mozione n. 523. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
parlamentari
Determinazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, prima di passare al terzo punto
dell'ordine del giorno - invito poi l'assessore Scilla a prendere
posto - do lettura delle risultanze della Conferenza dei Presidenti
dei Gruppi parlamentari che si è tenuta in Sala Mattarella.
La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi in
data odierna, ha deliberato all'unanimità il seguente programma-
calendario dei lavori parlamentari.
La Conferenza, innanzitutto, ha deliberato all'unanimità - su
proposta del Presidente - di assegnare alla VI Commissione
legislativa permanente l'esame in sede redigente del disegno di
legge in materia di lotta alla povertà, testé presentato.
A tal fine, la VI Commissione sarà integrata da componenti di quei
Gruppi parlamentari che non vi fossero rappresentati, ai sensi del
Regolamento interno.
L'Aula terrà quindi seduta domani, mercoledì 28 aprile, per
avviare la discussione dei disegni di legge in materia di aree
sciabili e di lotta all'inquinamento, nonché per il disegno di
legge-voto in materia di contrasto alla piromania.
Verranno iscritti altresì all'ordine del giorno della seduta di
domani i disegni di legge in materia edilizia (la cui trattazione
era stata sospesa durante la sessione di bilancio) e di riforma del
sistema di gestione dei rifiuti.
Si è inoltre convenuto di dedicare apposita seduta d'Aula, previo
raccordo con il Governo regionale, alla discussione della mozione
n. 525.
Per le Commissioni è stata data priorità all'esame dei seguenti
disegni di legge:
- ddl in materia di accoglienza e inclusione sociale (I
Commissione);
- ddl in materia di lotta al gioco d'azzardo (VI Commissione).
L'Assemblea ne prende atto.
Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della Rubrica
Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea
PRESIDENTE. Si passa al III punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento di interrogazioni e interpellanze della Rubrica
Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea .
Bene, ci ha raggiunti l'assessore Scilla. Onorevoli colleghi, voi
dovreste già avere il fascicolo con l'allegato delle interrogazioni
e interpellanze della Rubrica Agricoltura e pesca'.
Procediamo con l'interpellanza n. 27 Pagamento in favore delle
associazioni di peschicoltori , a firma degli onorevoli Cappello ed
altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Scilla per fornire la risposta
all'interpellanza.
Gli onorevoli Zitelli e Aricò comunicano che per la mozione
precedentemente votata si dichiarano astenuti.
(Intervento fuori microfono)
Stiamo trattando l'agenda Agricoltura' con l'interpellanza n. 27,
a firma degli onorevoli Cappello e altri. Assessore Scilla, se
vuole intervenire.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Sì, già è superata perché l'oggetto
dell'interpellanza è avvenuto, perché c'è stato il pagamento del
contributo che
PRESIDENTE. Parli al microfono, perché altrimenti non si sente.
Diceva, c'è stato già ?
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. C'è stato già il pagamento, quindi viene meno
l'oggetto stesso dell'interpellanza.
PRESIDENTE. Perfetto. Direi che dal 2018 mi sembra il minimo che
sia avvenuto il pagamento. Ritengo che il collega Cappello si
ritenga soddisfatto.
Si passa all'interpellanza n. 90 Tutela dell'olivicoltura
siciliana , a firma degli onorevoli Mangiacavallo ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Scilla per fornire la risposta
all'interpellanza.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Rispetto alla questione questa della olivicoltura -
l'olio ce l'abbiamo - ci sono tutta una serie di iniziative tra cui
quella più importante che stiamo cercando di portare avanti, è
quella di aumentare il contributo previsto nella misura del Psr,
quello delle misure agroalimentari che, rispetto all'oliva da
menta, da tavola, di portare il contributo alla stessa stregua del
contributo e, quindi, a 700 euro rispetto all'oliva da olio,
invece, quella da frantoio, che è molto meno sono a 350 euro.
PRESIDENTE. Bene, Assessore, l'Assemblea prende atto della sua
risposta e nell'eventualità il collega si riserva di trasformarla
in mozione.
Si passa all'interpellanza n. 114 Mantenimento in vita dei centri
di recupero della fauna selvatica della Regione , a firma degli
onorevoli Campo ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Scilla per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Su questa c'è già la risposta scritta, che è stata
già inviata direttamente al parlamentare che aveva fatto
l'interpellanza.
PRESIDENTE. Assessore, la risposta scritta all'interpellanza non è
esattamente contemplata; non so se l'onorevole Campo ci fa cenno se
l'ha ricevuta ed è conoscenza della questione. Quindi, Assessore,
se lei illustra i contenuti.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Sì, perché io, parliamo di interpellanze che sono, mi
pare questa è del 2019, quindi, c'era un lavoro di arretrato
notevole e, quindi, stiamo cercando di rimettere in sesto anche
tutta questa procedura. Avevo visto che c'era una nota scritta che
il responsabile del servizio fito-sanitario aveva inviato
all'onorevole Campo, eventualmente la prossima volta le farò avere
la risposta più dettagliata.
PRESIDENTE. Assessore, allora, recupereremo l'interpellanza però
non fra due anni; è chiaro che poi faremo un pacchetto di quello
che risulta non consumato e la rinviamo alla prossima seduta utile
in cui lei sarà presente, perché anche qui dalle comunicazioni non
ci risulta alcuna comunicazione scritta se non l'assegnazione
all'Assessorato Agricoltura nel novembre 2018.
Chiaramente, onorevole Campo, non le chiedo se lei è soddisfatta
perché non può esserlo.
CAMPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ecco, voleva fare un chiarimento, però se la possiamo
rinviare oppure magari
Dopo due anni vuole dire una parola, mi pare anche il minimo. Ne
ha facoltà
CAMPO. Grazie, Presidente. Assessore, va bene rinviare, è vero che
è un'interpellanza molto vecchia, però è sempre attuale perché,
purtroppo, questi centri di fauna selvatica si sono via via chiusi.
Abbiamo chiuso quello di Comiso che si occupava delle tartarughe
marine, quello di Cattolica Eraclea, quello di Valcorrente a
Belpasso che curava aironi, falchi, aquile, cicogne, fenicotteri,
eccetera. Adesso abbiamo pochissimi centri di fauna selvatica,
almeno per questi vorrei che fosse garantita la tutela perché,
purtroppo, esistono anche i bracconieri e, quindi, è importante che
ci sia un centro di cura che sono pochi e servono tutta la Sicilia.
Va bene rimandarla, però nonostante sia abbastanza datata questa
interpellanza è costantemente attuale.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Campo, comprendiamo il disappunto.
Si passa all'interpellanza n. 135 Iniziative con riferimento al
bando-PSR Sicilia 2014/2020 - misura 6.4a. , a firma degli
onorevoli Foti ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Scilla per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Questa è quella che riguarda la misura 6.4.A, che
sarebbe l'insediamento appunto della misura per gli agriturismi.
Questo già riguarda il bando quello dei minimis, e già siamo alla
posizione 280. Stanno arrivando già i decreti di finanziamento.
PRESIDENTE. Bene, mi ritengo soddisfatta, anche se questi decreti
di finanziamento stanno per arrivare, ma l'interpellanza è del
dicembre 2018.
Si passa all'interpellanza n. 152 Chiarimenti sullo stato di
attuazione dell'articolo 21, legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5,
istitutivo della Banca della Terra di Sicilia. , a firma degli
onorevoli Catanzaro e Lupo.
Ha facoltà di parlare l'assessore Scilla per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Sì, anche qui siamo in una fase ormai già avviata.
Siamo pronti già in settimana, penso anche già venerdì prossimo,
pubblicheremo il secondo bando, saranno ulteriori trecento ettari,
che già sono disponibili, potremmo arrivare fino a cinquecento, ma
ci sono ulteriori verifiche che si stanno già portando avanti.
Quindi, venerdì mi auguro di poter già pubblicare questo secondo
bando.
Per quanto riguarda il primo, già siamo pronti per emanare i
decreti di concessione dei terreni, e il primo bando ha riguardato
quattrocentotrenta ettari di territorio, che sono andati a dodici
imprese. In questo nuovo bando c'è una differenza, perché abbiamo
previsto che tra i requisiti ci sia quello di non essere già
possessori dei terreni, mentre nel primo poteva anche partecipare
chi già era possessore di terreni, in questo che andremo a fare,
non deve avere terreni di proprietà.
PRESIDENTE. Non deve avere ulteriori terreni di proprietà.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Assolutamente sì. Mentre nel primo era consentito.
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Grazie Presidente, Assessore, colleghi. Mi ritengo
parzialmente soddisfatto. Ovviamente, l'insoddisfazione non può
essere legata alla sua persona, perché riguarda il fatto che
l'interpellanza è del 27 febbraio 2019, lei non era assessore, lo è
da poco.
In quanto alla risposta, mi conforta il fatto che - mi pare di
capire - c'è una forte accelerazione, e questo è un fatto
certamente positivo. Grazie.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 177 Interventi in
materia di gestione forestale e aggiornamento del piano forestale
regionale. , a firma degli onorevoli Ciancio ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Scilla per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Anche qui, siccome c'è già una nota di risposta, non
è arrivata? Allora, purtroppo, ripeto, non è per volere avere un
atteggiamento io non c'ero, abbiamo trovato un arretrato non
indifferente. Io pensavo, avendo visto già le note partite e
indirizzate ai parlamentari di riferimento Come?
(Intervento fuori microfono)
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. C'è una nota a firma dell'assessore Bandiera del 26
novembre 2019, pensavo che avesse risposto, ecco perché non ho
provveduto.
PRESIDENTE. Se non è pervenuta, se la vuole consegnare, o leggere
alla collega, che poi si dichiarerà soddisfatta o non soddisfatta.
Cioè, è questa la risposta, magari è stata preparata, ma non è
stata inviata.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Non è stata inviata, la devo leggere tutta.
Sull'ordine dei lavori
LUPO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Grazie Presidente, Assessore, colleghi. Quello che si è
verificato in questo istante, io vorrei sottolinearlo, che
purtroppo non sempre il Governo anticipa le risposte ai sensi
dell'articolo 140, 5 comma che prevede che senza pregiudizio di
quanto stabilito dai commi precedenti, per lo svolgimento delle
interrogazioni con richiesta di risposta orale, il Governo anticipa
al primo firmatario il testo scritto della risposta che fornirà
all'interrogazione entro 90 giorni dalla ricezione della stessa.
Presidente, io la invito a volere fare presente al Governo che ha
questo preciso obbligo, perché troppo spesso il Governo, non solo
non viene in Aula a rispondere alle interpellanze e alle
interrogazioni a risposta scritta, ma non anticipa neppure la
risposta per iscritto entro i 90 giorni previsti dal Regolamento,
ripeto comma 5 dell'articolo 140. Morale così l'attività ispettiva
del Parlamento viene vanificata. Questo sinceramente è del tutto
inaccettabile.
PRESIDENTE. Io convengo con l'onorevole Lupo che il Governo deve
cogliere gli spunti positivi, propositivi e di segnalazione che i
deputati esercitano attraverso gli strumenti che gli sono dati dal
Regolamento e dalla funzione.
Purtroppo, non mi sento di prendermela con l'Assessore,
ovviamente, non c'è nulla di personale, però è bene che quando
vengono trasmessi questi atti, che spesso segnalano delle criticità
o suggeriscono delle possibili soluzioni, vengano considerati come
un aiuto all'attività amministrativa del Governo.
Purtroppo, non posso che essere d'accordo, perché il Regolamento
prevedeva in effetti che fosse anticipata una risposta in modo
anche che il deputato valuti se la segnalazione e la proposta fatta
sono soddisfacenti o meno. Comunque, Assessore, se lei è in
possesso di questa pre-risposta e la vuole illustrare.
Riprende lo svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della
Rubrica
Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Siccome è lunga, leggerla tutta. Io intanto, per
correttezza regolamentare, mi attiverò affinché il parlamentare la
possa avere, intanto, parliamo di una risposta del 26 novembre
2019. Quindi, nella prossima Rubrica in cui io sarò interessato mi
regolerò diversamente. Intanto, se facciamo la fotocopia.
PRESIDENTE. La collega prende possesso della risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. La legge, e così almeno andiamo avanti. Almeno
acceleriamo.
PRESIDENTE. Se non si ritiene soddisfatta, può chiedere che venga
trattata poi più avanti, chiaramente non adesso.
Si passa all'interpellanza 187 Misure urgenti finalizzate al
superamento della crisi delle imprese del comparto ittico. , a
firma dell'onorevole Di Mauro, che non vedo in Aula. Quindi, a meno
che l'Assessore non abbia il piacere di rispondere, andrebbe
ritenuta decaduta. O altrimenti, comunque, se non ha inviato la
risposta in maniera anticipata alla seduta, la potremo iscrivere
nella prossima agenda.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Io una risposta la potrei anche dare. E' un tema
importante che riguarda tutta una serie di regolamentazioni
comunitarie che viene applicata alla pesca siciliana, senza tenere
conto della specificità della pesca appunto nel canale di Sicilia.
Già abbiamo attivato una procedura, sia con il Governo nazionale,
sia con Bruxelles. Sarà cura, nei prossimi mesi, mi auguro anche
nelle prossime settimane, questo dipende anche dalla condizione
sanitaria in cui verserà la nostra Regione, di potere avere un
confronto a Palermo con tutti gli europarlamentari eletti, perché
comunque è il Parlamento europeo che deve intervenire rispetto a
queste norme e a questi regolamenti.
Quindi, già abbiamo le idee chiare rispetto a dei regolamenti che
sono illogici, inapplicabili, e che hanno un regime sanzionatorio
che è davvero incredibile. Non è assolutamente accettabile questo
stato di cose, e abbiamo attivato i canali tecnici e politici per
vedere di difendere la specificità della pesca del mediterraneo, ma
io direi anche del Canale di Sicilia.
Per quanto riguarda la Commissione consultiva regionale della
pesca, è già stata riattivata e abbiamo avuto il primo incontro,
abbiamo fatto anche quello in video call, in video conferenza, mi
pare i primi di marzo del 2021, quindi questa procedura rispetto a
queste tematiche che riguardano la pesca sono state già tutte
avviate.
PRESIDENTE. Bene, l'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'interpellanza n. 195 Misure urgenti per contrastare
la grave crisi dell'olivicoltura siciliana. , a firma degli
onorevoli Campo ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Scilla per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Anche qui, per quanto riguarda la risposta
all'interpellanza, mi risulta che sia stata già effettuata, quindi
l'onorevole Campo non ha ricevuto la risposta? Rispetto a questa
interpellanza? Quindi se possiamo approfittare io
PRESIDENTE. Onorevole Campo, dell'interpellanza n. 215 Grave
crisi dell'olivicoltura', l'Assessore sostiene
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Quale? La 215? La 195.
PRESIDENTE. Scusi, la 195 dell'onorevole Campo, Crisi
dell'olivicoltura .
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Crisi dell'olivicoltura siciliana. Io non ho
approfondito perché, essendoci stata già la risposta per iscritto
datata 14 ottobre, però possiamo fare come abbiamo fatto poco fa
con l'onorevole Ciancio, la consegno brevi mano all'onorevole Campo
così vediamo.. Vabbé passiamo all'altra.
PRESIDENTE. Va bene. L'Assemblea ne prende atto. L'onorevole Campo
ne prende atto, immagino che la stia leggendo in questo momento,
insomma ci dia un'occhiata e poi, magari, dopo, ci dice se la
risposta dell'Assessore le sembra congrua, oppure si ritiene non
soddisfatta e decide di trasformare l'interpellanza in mozione.
Si passa all'interpellanza n. 215 Sostegno al comparto agricolo
regionale. , a firma degli onorevoli Lupo ed altri.
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, Assessore, colleghi, anche questa
interpellanza direi è molto datata, nel senso che è del 13 novembre
2019.
Siccome ho visto che oggi l'Assessore ha presentato alla stampa
due avvisi pubblici di sostegno al settore agricolo, mi permetto di
dire, cogliamo l'occasione di attualizzare e l'opportunità della
risposta, se è possibile, anche alla interpellanza, se ci può
illustrare brevemente cosa si è previsto di fare per fronteggiare
la crisi dell'agricoltura in Sicilia, aggravata purtroppo nel
frattempo dalla vicenda della pandemia.
Colgo l'occasione anche per esprimere a nome del Gruppo
parlamentare del Partito Democratico, solidarietà e vicinanza ai
lavoratori forestali che, attraverso le loro organizzazioni
sindacali confederali, hanno realizzato ieri e oggi due giornate di
mobilitazione, preoccupati del mancato avvio delle attività di
manutenzione appunto della forestale, con riferimento soprattutto
ai viali parafuoco e a tutte le altre opere che è necessario
realizzare per evitare che possano verificarsi incendi in tutto il
nostro territorio regionale.
Quindi, se l'Assessore può rassicurare il Parlamento sull'avvio
dei cantieri dei lavoratori forestali, e se può dare una
informativa sui bandi che ha illustrato oggi alla stampa.
PRESIDENTE. Onorevole Lupo, questo argomento non mi pare sia
oggetto dell'interpellanza, quindi può essere trattato ai sensi del
Regolamento, art. 83, perché al comparto agricolo regionale, sì,
però ha fatto la conferenza stampa. E', quindi, oggetto
dell'articolo 83, l'interpellanza del novembre 2019: è sostegno al
comparto agricolo regionale, intanto se l'Assessore ha fornito la
risposta all'interpellanza che trova a pagina 30, la n. 215. Deve
avvicinare il microfono.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Non parliamo di quella che riguarda i ruoli
consortili, e anche lì io risponderò anche con piacere, e la
ringrazio per questa opportunità dell'intervento che abbiamo fatto
stamane rispetto all'emergenza sanitaria e, quindi, questo aiuto al
settore dell'agricoltura, anche per questa però specifica
interpellanza onorevoli Lupo, ho datata 19 febbraio 2020 una
risposta dell'assessore Bandiera, quindi anche per questa, è molto
più breve, se gliela faccio avere intanto lei magari la legge, e
già definiamo la questione strettamente legata all'interpellanza
stessa.
Poi, sapete che è un momento davvero complicato, ed è importante
parlare, se mi lasciate passare il termine, con i fatti, e allora
questo Governo utilizzando - ed ho ringraziato pubblicamente tutto
il Parlamento siciliano -, perché l'iniziativa di stamane, questo
bando che riguarda l'emergenza Covid applicata alle imprese
agricole, ai produttori agricoli di progetti primari ecco, non è
collegata alle attività agricole primarie, non sono collegate
all'aspetto di filiera commerciali, quindi tutti i produttori,
anche per esempio quelli che riguardano il florovivaismo rispetto,
per esempio, alla commercializzazione di piante, quindi o latte o
tutto, cioè le fragoline, tutto quello che è produzione primaria.
Abbiamo pensato questo bando, questo aiuto a fondo perduto, che si
è reso possibile grazie al voto del Parlamento regionale nella
finanziaria 2020 legge di stabilità 2020/22, che ha individuato
quindici milioni di euro da utilizzare per queste finalità. Per la
verità ci sarebbero ulteriori cinque milioni di euro che sono
stati, diciamo, finalizzati ad un aiuto per le imprese, appunto di
florovivaismo. Solo che non è stata identificata bene la divisione
tra aspetto commerciale, che andrebbe quindi alle attività
produttive, e quella della produzione primaria, che andrebbe al
settore dell'agricoltura.
E comunque, sono sicuro, già ho attivato l'iter interassessoriale
per recuperare questi cinque milioni di euro, riscriverli dentro il
Dipartimento agricoltura, per poter portare la dotazione
finanziaria del bando da quindici a venti milioni di euro.
E' un bando che va a ristorare la differenza di fatturato del
periodo di lockdown, quello del DPCM iniziale, quello del 2020,
quindi da marzo a maggio 2020, rispetto al fatturato del 2019, se
la perdita supera il 60 per cento c'è questo contributo a fondo
perduto che va da un minimo di 1.000 euro fino a quindicimila euro
per ogni azienda. Se dovesse essere come sembra dalle
interlocuzioni che abbiamo avuto con le varie organizzazioni di
categoria e con i vari imprenditori, ci dovrebbe essere un arrivo
notevole di domande. Si potrebbe fare in modo, abbassando la parte
inziale, anziché mille a cinquecento euro, in modo tale da poter
soddisfare più richieste.
Il bando verrà pubblicato domani mattina, ma entrerà dal 5 maggio
fino al 5 luglio, sessanta giorni, evitiamo di fare proroghe per
fare in modo che realmente i produttori possano avere questo
sostegno economico. E' una misura straordinaria dovuta
all'emergenza Covid, che va accompagnata, come sapete, alle misure
normali che stiamo finanziando o col PSR, o con OCM Vino, a seconda
la tipologia di attività.
Onorevole, questa è la risposta che mi sento di darle. Come? Per
quanto concerne la questione dei forestali, sapete bene che c'è
questa novità che riguarda la copertura con fondi extra regionali,
quindi fondi comunitari. Gli Uffici hanno già predisposto i singoli
progetti specifici provincia per provincia, a breve ci sarà una
valutazione in Giunta per avere poi il progetto complessivo da
poter definire con la Commissione Europea
Per quanto riguarda l'avvio della stagione, penso che riusciremo
comunque, perché abbiamo anche previsto, eventualmente, qualche
momento di ritardo, utilizzando qualche parte di fondi regionali
che abbiamo; io penso che a fine maggio, al massimo i primi di
giugno, dovrebbe partire la stagione, la campagna antincendio.
PRESIDENTE. Onorevole Lupo, lei si ritiene soddisfatto della
risposta all'interpellanza?
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signori Assessori, mi
ritengo parzialmente soddisfatto per quanto riguarda l'informativa
relativa ai bandi, fermo restando che vanno approfonditi, ma
insoddisfatto e preoccupato, invece, per quanto riguarda l'attività
della forestale.
Noi ci auguriamo che i tempi possano essere rispettati, così come
l'assessore diceva, ma dalle informazioni che abbiamo acquisito
tramite le organizzazioni sindacali, i comunicati stampa, i
comunicati che sono stati diramati in queste ore, anche a seguito
degli incontri con i prefetti e con i dirigenti dell'assessorato,
c'è il dubbio che, purtroppo, il tutto subisca un rallentamento che
può pregiudicare davvero anche la campagna di manutenzione e di
prevenzione degli incendi.
Quindi, vorrei chiedere, se il Governo è d'accordo - Presidente la
ringrazio per la sua disponibilità anche per questo approfondimento
- se l'assessore può riferire in Commissione Terza, rispetto al
piano di attuazione della programmazione relativa alla manutenzione
della attività forestale, perché vorremmo condividere più a fondo
quelle che sono le problematiche, e trovare soluzioni, se
possibile, insieme.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Assolutamente sì, onorevole Lupo. Ci mancherebbe. Io
ieri sera ho incontrato le organizzazioni sindacali, sappiamo che è
una scommessa, però stiamo sul pezzo, come si suol dire, e sono
sicuro che riusciremo a vincere questa scommessa e, comunque, se
riusciremo a portarla a temine, si può aprire una fase nuova,
perché a quel punto non ci sarebbe più un problema di dotazione
finanziaria. Quindi, assolutamente d'accordo a poter riferire in
Commissione.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 224 Chiarimenti sulla
nomina del Commissario ad acta nelle funzioni di Direttore generale
in ESA. , dell'onorevole Cracolici.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, io ho avuto una risposta scritta a
questa interpellanza. Ma proprio il fatto che la risposta scritta
sia il fotografare due punti di vista senza incrociarsi, io non ho
chiesto le ragioni politiche al Governo per valutare le questioni
che ho posto nell'interpellanza.
Io ho posto una questione di illegittimità dell'atto. E dico pure,
ho inviato questi atti alla Procura della Corte dei Conti e alla
Procura della Repubblica. Perché considero una cosa gravissima il
fatto che il Governo abbia nominato come Direttore, non come
Commissario, ma come Direttore di un ente controllato e
partecipato, un soggetto esterno, nominando un Commissario come
Direttore. Piuttosto che commissariare l'Organo, ha commissariato
il Direttore. Ed è una inedita modalità amministrativa, perché
questo vorrebbe dire altri che dirigenti esterni.
L'amministrazione domani, per qualunque attività, può nominare un
Direttore esterno, nominandolo Commissario del Direttore. Ripeto, è
una strada, non so come finirà, saranno altri organi a valutare la
legittimità di questo atto, però ho voluto segnalarlo perché -
ripeto - quando si aprono delle autostrade sul piano
amministrativo, si sa da dove si comincia, e non si sa dove si
finisce. Poi, ho preso atto che è stato rimosso dopo molti mesi.
Sono stati compiuti atti, sono stati fatti atti con effetti
contabili, ci sono esposti alla Corte dei Conti inviati anche dal
Collegio dei revisori, per i quali credo che questa Amministrazione
potrebbe anche essere chiamata a responsabilità, perché poi la
vigilanza che è in capo all'Assessorato dell'agricoltura non ha
ottemperato secondo le disposizioni cioè stiamo parlando della
nomina di un membro del gabinetto dell'Assessore, esterno, come
direttore dell'ESA.
Quindi una cosa che, come dire, lascia sul piano amministrativo
una serie di buchi enormi.
Io ho voluto evidenziarlo qui, perché apparentemente la questione
è superata, non solo perché mi ha risposto, ma perché non c'è più
neanche il soggetto di cui stiamo parlando. Però, il tema è
importante per quanto mi riguarda, e questo non può mai costituire
un precedente, e comunque la vicenda avrà il suo percorso, che poi
altri organi valuteranno.
Mi auguro che l'Assessore che oggi è arrivato, sfugga da queste
scorciatoie che possono apparire, come dire, gaudenti, nel momento
in cui si fanno, ma c'è il rischio di essere chiamati a
responsabilità dopo diverso tempo.
PRESIDENTE. Quindi, onorevole Cracolici, lei si dichiara
insoddisfatto? Aspetta che la Magistratura contabile chiarisca
qualcosa.
L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'interpellanza n. 226 Notizie sul censimento di nodi
di intersezione-interferenza tra urbanizzato e rete idrografica e
sull'attuale rete di stazioni metereologiche esistente in programma
di realizzazione. a firma degli onorevoli Lupo, Cracolici ed
altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Anche per questa interpellanza, mi trovo la risposta
scritta, datata settembre del 2020.
PRESIDENTE. E allora, l'onorevole Lupo ha ricevuto la risposta e
si ritiene parzialmente soddisfatto.
Si passa all'interpellanza n. 260 Interventi per garantire la
distribuzione di acqua potabile nel quartiere Vaccarizzo di
Catania. , a firma degli onorevoli Ciancio e altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Per quanto riguarda l'interpellanza in questione, c'è
la disponibilità del consorzio di bonifica che ribadisce che
fornisce acqua per uso non potabile, e quindi questo mi pare che e
siccome c'è ormai una situazione che si è un po', diciamo così,
ingarbugliata, sarebbe opportuno fare un tavolo tecnico con il
Comune di Catania, la società partecipata che gestisce il servizio,
e il consorzio, con l'Assessorato ci mancherebbe che può fare da
regia per cercare di risolvere questo problema, che è un problema
effettivamente molto serio.
CIANCIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIANCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi so che questa
interpellanza può sembrare strana, nel senso che parla di un
quartiere di una città, però in effetti il problema è proprio che
questo quartiere non è servito dall'azienda che serve tutto il
resto della città, che è la Sidra, e che serve acqua potabile, ma è
servito, anche perché è al di là del fiume Simeto, un quartiere
molto particolare, che già funestato anche da diverse disgrazie
ambientali, è servito dal consorzio di bonifica, che tra l'altro
non ha tra le sue funzioni statutarie quello appunto di servire il
quartiere per usi domestici, diciamo così.
Quindi, è chiaro che quello che chiediamo nell'interpellanza è
proprio di istituire un tavolo, in modo tale che l'Assessorato
faccia da cabina di regia. Giustamente, diceva l'assessore, che
prima o poi questo nodo bisogna scioglierlo, prima o poi questo
problema bisogna risolverlo, soprattutto a tutela di quei cittadini
di Vaccarizzo che, a differenza di tutti gli altri cittadini che
vivono nelle città, non hanno acqua potabile, ma si devono
accontentare dell'acqua servita dal consorzio di bonifica e per usi
irrigui.
Apprezzo la disponibilità dell'Assessore, ma mi riservo poi di
vedere, a tavolo istituito, se porterà a degli effetti concreti.
(L'onorevole Ciancio, successivamente interpellata, rende noto di
ritenersi insoddisfatta della risposta dell'Assessore.)
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 262 Provvedimenti per
la tutela del comparto pesca. , a firma degli onorevoli Catanzaro,
Cracolici ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Rispetto ai quesiti che escono fuori
dall'interpellanza n. 262, posso rassicurare che, per quanto
concerne le date del resto obbligatorio temporaneo, cioè il
cosiddetto fermo biologico, mi pare che sia quello richiesto dalle
varie associazioni di categoria rispetto a tutte e due le tipologie
di pesca, sia quella artigianale locale sia quella d'altura. Perché
consente comunque alla Sicilia, in quanto a statuto autonomo, di
poter decretare la data, mentre tutto il resto del provvedimento lo
emana il Ministero.
E' Roma che stabilisce tutta la parte normativa dell'arresto
temporaneo. Quindi, rispetto al fatto di volere anticipare il fermo
biologico, assolutamente no, perché da agosto fino a dicembre è il
periodo nel quale, rispetto a tutte le varie tipologie di pesca,
alla fine siamo riusciti a trovare una sintesi che va bene un po' a
tutti.
Per quanto riguarda l'altro aspetto, visto il grave momento
economico, di accelerare il pagamento delle indennità del 2017,
2018 e 2019, devo dire che c'è stata una accelerata, molto si è
pagato, ma comunque è il Ministero, è Roma che paga, non è di
competenza della Regione. Però, ci eravamo attivati quando già lo
scorso anno vi erano dei ritardi, e devo dire che già 2017 e 2018
mi pare che sono stati già tutti pagati, è rimasta qualcosa del
2019.
PRESIDENTE. Onorevole Dipasquale, si ritiene soddisfatto?
DIPASQUALE. Parzialmente soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa alla interpellanza n. 263 Iniziative in
ordine al recupero dei costi per il beneficio irriguo erogato
dall'ex Consorzio di bonifica 3 di Agrigento. , a firma degli
onorevoli Catanzaro, Cracolici, Dipasquale ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Anche qui c'è la risposta per iscritto datata
novembre 2020.
DIPASQUALE. Mi ritengo soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 265 Interventi urgenti
per contrastare la crisi del settore florovivaistico a causa
dell'emergenza epidemiologica da Covid 19. , a firma degli
onorevoli Campo ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Di fatto la risposta è nelle misure che abbiamo
presentato stamani.
PRESIDENTE. Quindi, guardiamo la conferenza stampa e la mettiamo
agli atti.
(L'onorevole Campo, successivamente interpellata, rende noto di
ritenersi insoddisfatta della risposta dell'Assessore.)
Si passa all'interpellanza n. 282 Misure a sostengo
dell'agricoltura sociale nella programmazione dei fondi europei
2021-2027. , a firma dell'onorevole Amata che, purtroppo, non vedo.
Quindi. dobbiamo ritenere l'interpellanza decaduta; poi, se
l'Assessore, per le vie brevi vuole riferire, quando incontrerà
l'onorevole Amata, l'argomento chiaramente è molto importante.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Vista l'importanza del provvedimento, già siamo quasi
in dirittura d'arrivo rispetto al decreto che istituisce la
tipologia di agricoltura sociale. Già di fatto sono stati avviati
due bandi, cinque e cinque, quindi sono dieci milioni di euro e,
diciamo, che è in corso di emanazione il decreto di approvazione
della graduatoria provvisoria.
Quindi, è un aspetto importante che il Governo sta seguendo
attentamente, perché penso che questa diversificazione sociale,
sanitaria ed economica del comparto agricolo, è qualcosa di
innovativo e di davvero utile e importante.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
Si passa all'interpellanza n. 288 Iniziative per consentire la
vendita diretta dei prodotti agricoli nei c.d. mercati del
contadino'. , a firma dell'onorevole Barbagallo.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Barbagallo per illustrarla.
BARBAGALLO. Grazie, Presidente. Constatiamo, intanto, che è una
interpellanza dell'aprile del 2020, ben invecchiata, che, ahimè,
avevamo chiesto, Assessore, di trattare con urgenza.
Ribadiamo che c'è, evidentemente, un problema, perché riguarda
anche la democrazia, i rapporti tra Parlamento e Governo se agli
atti ispettivi richiesti con urgenza si risponde dopo più di un
anno.
L'interpellanza è stata presentata in un momento storico
particolare, in cui il Governo regionale faceva dei provvedimenti
più restrittivi rispetto al Governo nazionale, e con ordinanza del
Presidente della Regione sono stati vietati, nel momento del
lockdown, i mercatini che consentivano la commercializzazione dei
prodotti Bio a chilometro zero.
Francamente, non soltanto per il Partito Democratico, ma per tutto
il movimento che ruota attorno alla commercializzazione dei
prodotti in agricoltura, ed in particolare per i prodotti a
chilometro zero, è sembrato veramente un provvedimento
irragionevole, che faceva riferimento a quella fase in cui
bisognava fare appello al governatore sceriffo, che chiudeva tutto,
senza che poi ci fosse, in realtà, un aspetto concreto e un
interesse supremo da tutelare, perché non si comprende quali sono
le ragioni per le quali non si potevano fare i mercatini
all'aperto.
Quindi, questo è il tema dell'interpellanza e ci aspettiamo una
risposta in questo senso, Assessore.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Rispetto anche alla tempistica, oggi ci sono
condizioni completamente diverse, diciamo, quello magari era il
momento in cui l'emergenza sanitaria era all'inizio, e bisognava,
in qualche maniera, cercare anche in quella fase, di avere un
occhio di riguardo sotto l'aspetto sanitario, più che verso quello
prettamente economico.
Ma le posso garantire, onorevole Barbagallo, assolutamente
condividiamo l'impostazione della vendita diretta dei prodotti nei
mercatini del contadino e, quindi, tutto quello che può servire per
agevolare e migliorare, e fare in modo che da questa metodologia di
commercializzazione ci possa essere un valore aggiunto, soprattutto
per le eccellenze e le piccole quantità, troverà da questo punto di
vista l'assoluta condivisione.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. L'onorevole Barbagallo non si
ritiene soddisfatto.
Si passa all'interpellanza n. 303 Decadenza del consiglio di
amministrazione dell'Ente di sviluppo agricolo (ESA). , a firma
dell'onorevole Cracolici.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Presidente, Assessore, è evidente che anche questa
interpellanza si rivolge a un altro assessore, e non al qui
presente assessore.
Però, anche qui, stiamo parlando di una questione che attiene
anche alla dimensione procedurale e alle responsabilità dell'organo
di vigilanza connesso all'Assessorato dell'agricoltura.
In realtà, questa interpellanza è la conseguenza dell'altra
perché, dopo avere nominato un direttore che non poteva essere
nominato, lo stesso ha provveduto a fare un bando in cui prevedeva
che tra i cosiddetti potenziali futuri direttori dell'ESA, potesse
esserci anche un soggetto esterno che aveva fatto Poiché il
consiglio di amministrazione si è rifiutato di adottarlo, si è
lavorato per rimuoverlo.
Con quale argomento? L'argomento è stato che il Consiglio di
amministrazione non aveva approvato il rendiconto 2018.
Ora, premesso che quasi tutti gli enti vigilati dalla Regione,
parlo con cognizione di causa, essendo stato per un periodo
assessore, e quando io sono arrivato ho trovato bilanci del 2009
che non erano stati mai approvati; e con un lavoro faticoso si è
portato quasi a pareggio, perché i rendiconti sono atti molto
complessi, perché ogni rendiconto deve contenere anche il disavanzo
o l'avanzo dell'anno precedente e, quindi, c'è tutta un'attività
analitica sulla situazione contabile.
Ma questo argomento, usato a pretesto per rimuovere il Consiglio
di amministrazione, in qualche modo, era infondato. Anche perché è
paradossale che è stata addossata la responsabilità al Consiglio di
amministrazione di non avere adottato il rendiconto 2018, quando il
soggetto che doveva proporre il consuntivo 2018, ovvero l'ex
direttore, diciamo il direttore allora facente funzioni, non ha mai
prodotto il consuntivo per il Consiglio di amministrazione.
Quindi, il Consiglio di amministrazione avrebbe dovuto approvare
un atto che non aveva, ed è stato dichiarato responsabile del fatto
che non lo ha approvato. Ora, non so quante volte è stato commesso
l'abuso in questo procedimento. Anche qui c'è una partita aperta al
TAR, dove nel merito si aspetta una sentenza, con eventuali
responsabilità di natura contabile in capo all'Amministrazione,
perché qualora il Consiglio venisse reinsediato, malgrado poi si è
proceduto alla parziale modifica, dovrà l'Amministrazione
riconoscere il danno subito per gli amministratori, oltre gli
eventuali
Questo perché lo voglio porre oggi? Perché voglio sottolineare
l'assoluto arbitrio con il quale l'Amministrazione regionale ha
operato applicando le norme per gli amici, anzi, applicando le
norme per i cosiddetti nemici, e interpretandole per gli amici.
Altro che Governo delle regole Questo è stato un Governo
fortemente segnato da una visione amicale, superando le norme. E
credo che questo è, come dire, l'esempio più chiaro che, dopo quasi
quattro anni di esperienza del Governo Musumeci, in questa Regione,
in alcuni passaggi, le regole sono state stracciate e si è
applicato il principio qui comando io , non qui governo io . No,
qui comando . Una dimensione, appunto del comando, anche in
dispregio alle norme, che dimostra quanta pochezza amministrativa,
oltre che giuridica, ha sorretto questa attività, purtroppo
trascinando Uffici che avevano il compito di vigilare in maniera
neutra.
Io continuo a dirlo - e chiudo, Presidente - penso che la cosa più
grave che sta avvenendo nell'Amministrazione regionale è quella di
avere dei dirigenti spesso costretti a subire le decisioni di una
politica. Abbiamo visto quello che è avvenuto sulla Sanità, ed è un
modello in cui la gente si sente sotto minaccia e spesso, in nome
del cosiddetto sentirsi sotto minaccia, assume e sottoscrive
decisioni che, oggettivamente, sono fuori dalle norme.
Io spero che questa Amministrazione recuperi l'autonomia della sua
dirigenza, in grado di sapere dire dei sì', quando è giusto dirli,
ma anche sapere dire dei no', perché questo è a tutela di tutti,
perché i funzionari alla Regione siciliana hanno giurato fedeltà
alle leggi della Repubblica, non ad un Governo che ogni cinque anni
può cambiare.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Devo dire che la questione dell'Esa è una questione
molto complicata che, comunque, mette radici, non qualche anno fa,
ma è una gestione che arriva anche allo scorso Governo. Non c'è
dubbio, ci sono stati tutta una serie di atteggiamenti e scelte che
hanno portato poi la stessa struttura a diventare un carrozzone.
Devo dire invece che, con non poche difficoltà, il Governo
attuale, il Governo Musumeci, ha rimesso in moto la struttura, si è
nominato un nuovo Consiglio di amministrazione, a breve lo
completeremo in tutta la sua strutturazione, nominando l'ultimo
elemento che devono indicare le associazioni cooperativistiche, è
già stato predisposto, anche il bando per individuare il nuovo
direttore, e stiamo predisponendo la delibera che andrà in Giunta
per l'aumento contrattuale per gli operai della meccanizzazione.
Quindi, che c'era qualcosa che doveva essere aggiustato,
sicuramente.
Ci sono poi delle iniziative che hanno portato anche a dei
provvedimenti che riguardano la procura della Corte dei Conti, la
stessa Procura della Repubblica, e si accerteranno eventuali
responsabilità. Per quanto riguarda la posizione del Governo, è di
assoluta serenità, perché - ripeto - parlano i fatti, abbiamo
davvero messo in moto un percorso di rilancio dell'ente che sta già
funzionando, riuscendo a fare svolgere i lavori alla struttura per
come è giusto che sia, nel rispetto delle strade, delle strade
interpoderali, delle trazzere, tutto un ragionamento che serve per
migliorare le condizioni di comunità che vivono in uno stato,
diciamo, di posizioni geografiche molto disagiate.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 336 Notizie circa le
risorse umane impiegate e i costi sostenuti per lo svolgimento
delle iniziative tenute presso la tenuta Ambelia di Catania. , a
firma degli onorevoli Lupo, Cracolici, Barbagallo ed altri.
BARBAGALLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BARBAGALLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, tra
tante cose che non sono state fatte in questi anni, fra occasioni
mancate, impugnative, eccetera, certamente una cosa che è stata
fatta è quella della realizzazione, assessore, della tenuta di
Ambelia, e non si è fermata, perché è andata avanti anche in un
tempo e in un momento difficile come quello del Covid.
Rispetto all'interpellanza, noi abbiamo appurato che la
manifestazione, non solo si è tenuta dal 9 all'11 ottobre, ma si è
tenuta anche sabato 25 ottobre, che era stato un sabato importante,
perché, oltre a tenersi l'evento su Ambelia, c'è stato anche il
concerto di Bocelli.
Cioè, mentre fuori dalla Sicilia tutta l'Italia chiudeva, noi,
invece, remavamo contro corrente. Era il periodo - ma i colleghi
deputati lo ricorderanno - in cui la Protezione civile ogni giorno
dava anche i dati dei migranti positivi, perché bisognava capire
bene da dove veniva il tracciamento. Il risultato è quello che è
sotto gli occhi di tutti, pochi giorni dopo c'è stata la famosa
intercettazione del caricamento, siamo al 4 novembre, e i dati che
iniziano a salire. Forse Ambelia in quella fase il Governo se la
sarebbe potuta risparmiare.
Noi, assessore, chiediamo, perché già c'è un poco di confusione,
ci sono due delibere di Giunta in cui si impegnano cospicue risorse
per le infrastrutture di Ambelia, pare che ce ne sia stata una
anche di qualche mese fa, poco prima della sua nomina, che
finanzia, non più e non soltanto il plesso di Ambelia, ma anche le
strade di accesso.
Quindi, c'è un investimento che riguarda più settori
dell'amministrazione, e vorremmo sapere quante sono le risorse che
sono state investite, e quante sono le risorse, in termini di
risorse umane, che vengono utilizzate per garantire gli eventi
sportivi ad Ambelia, anche perché vediamo parate di una certa
intensità ed attività, e vorremmo capire come vengono reclutate,
come viene reclutato anche il personale delle altre
amministrazione, che esulano dalla stretta dipendenza con
l'amministrazione regionale.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Barbagallo.
Prego, Assessore.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Sì, devo dire che è una manifestazione che ha una sua
valenza anche identitaria, storica, quindi è una scelta come se ne
possono fare tante. Il Governo ha deciso di puntare sulla
valorizzazione di questa specie, e quindi ci siamo mossi da questo
punto di vista.
Mi devo assumere le responsabilità Comunque, però siccome andiamo
poi al succo della questione, io penso che non ci sia un
investimento così esagerato per il tipo di manifestazione. È
evidente che ci sarà una verifica fatta per bene, perché è giusto
che dia, quando si parla di numeri, numeri esatti, anche perché
intervengono più Dipartimenti, più strutture.
Io posso nel frattempo dire quello che abbiamo utilizzato noi come
Dipartimento agricoltura, e per lo scorso ottobre abbiamo, mi pare,
impiegato duecentoventi mila euro. Molte attività le abbiamo fatte
in house, utilizzando lo sviluppo rurale, quindi non mi pare che ci
siano cifre eccessive, però avrete il resoconto dettagliato, per
come è giusto che sia rispetto ad un evento, che comunque, ripeto,
ha una sua valenza, e non penso che sia un evento che possa fare
assolutamente gridare allo scandalo.
PRESIDENTE. Onorevole Barbagallo, si dichiara soddisfatto,
insoddisfatto? I numeri sono stati abbastanza precisi.
BARBAGALLO. L'Assessore mi sta simpatico. Ovviamente, alla
risposta che dice mi pare duecentoventi mila euro , non ci
possiamo ritenere soddisfatti, assessore, e non ci possiamo
ritenere soddisfatti perché ci aspettavamo indicazioni precise,
anche perché l'interpellanza è datata, è dei primi di ottobre, sono
passati sei mesi. Il Governo sarà particolarmente impegnato a fare
altre attività, ma è un problema se agli atti ispettivi non si
risponde con dovizia di particolari, con dettagli.
Oggi il Governo sarebbe dovuto venire in Aula e dire Ambelia è
costata, per la parte a carico dello sviluppo rurale X, per la
parte a carico degli enti locali Y, per la parte relativa al
turismo, alla promozione della Regione Z , così non è avvenuto,
quindi non solo ci dichiariamo insoddisfatti, e siamo preoccupati
dal fatto che non si capisce più quant'è l'importo, l'impiego di
risorse e di personale per una manifestazione che, francamente,
secondo noi, non dà certamente alla Sicilia grande lustro.
Quindi, Presidente, ai sensi del Regolamento, chiediamo che
l'interpellanza venga trasformata in mozione, alla prossima
Conferenza di Capigruppo chiederemo che venga trattata
immediatamente in Aula.
Ovviamente, mi dichiaro insoddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 359 Iniziative urgenti
a sostegno dei braccianti agricoli impegnati nel comparto
agrumicolo. , a firma dell'onorevole Barbagallo.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Questa interpellanza, che ho avuto oggi, rispetto
alla tematica in questione, penso che sia più di competenza
dell'assessorato al Lavoro rispetto alla questione specifica
dell'interpellanza. Quindi, eventualmente, approfondirò e daremo le
opportune delucidazioni, assolutamente.
PRESIDENTE. Bene, l'argomento quindi è
BARBAGALLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BARBAGALLO. Assessore, io insisto perché ritengo invece che la
competenza sia dell'Assessorato dell'Agricoltura. A nostro modo, è
evidente che è di competenza dell'Assessorato dell'Agricoltura,
perché verte su questioni riguardanti le garanzie delle giornate
lavorative e occupazionali dei braccianti agricoli che,
tradizionalmente, ha sempre trattato l'Assessorato
dell'Agricoltura. Non ci dichiariamo per nulla soddisfatti.
C'è un grido di dolore che viene, non soltanto dai braccianti
agricoli, ma da tutte le comunità che attorno alla campagna
agrumicola fondono l'economia dei propri territori, Scordia,
Palagonia, Paternò, Ribera ed è una piaga enorme. Anche questa è
una interpellanza discretamente datata, e francamente ci
aspettavamo risposte di altra natura.
Quindi, anche per questo, non solo ci dichiariamo insoddisfatti,
ma chiediamo agli Uffici che venga trasformata in mozione, al fine
di alimentare un dibattito e stimolare il Governo a prendere
provvedimenti perentori a tutela di questo comparto.
PRESIDENTE. Allora la trasforma in mozione e poi vedremo quando si
può calendarizzare. Casomai, anche con la compresenza dell'altro
Assessore ritenuto competente.
Si passa all'interrogazione n. 2008 Chiarimenti in merito alla
riduzione dell'organico dell'ufficio intercomunale agricoltura del
comprensorio di Gela. , a firma degli onorevoli Di Paola ed altri.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Sia questa, sia l'altra interrogazione, le ho appena
avute, quindi ora vediamo. C'è la risposta del dirigente
Cartabellotta, non so se l'onorevole Di Paola l'ha avuta, in ogni
caso gliela faccio avere, così vediamo se rimane già.
Io mi collegherei alla successiva, l'interrogazione dell'onorevole
Lupo, la n. 2065, che riguarda la manifestazione di interesse
sull'organizzazione degli uffici periferici delle condotte agrarie.
Come sapete avevamo trovato in un certo senso già un iter avviato,
che aveva portato a fare già delle scelte. Abbiamo voluto fermare
un po' questo ragionamento, e abbiamo proposto questa
manifestazione di interesse che mira a delle scelte che possano non
danneggiare territori, non danneggiare l'imprenditore, il
cittadino, l'agricoltura, ma cercando di ridurre il più possibile i
costi, nella logica del risparmio che voi sapete, ci obbliga anche
l'accordo Stato/Regione.
Quindi abbiamo dato priorità al fatto che i comuni interessati,
che ci comunicano di avere locali di loro proprietà, o che fossero
di proprietà della Regione, questo già è un elemento che ci
consentirebbe di agevolare determinate scelte, perché lungi dalla
nostra amministrazione volere creare dei disservizi. Quindi, vedere
di accorpare mantenendo aperte però le strutture, evitando che ci
siano i dirigenti in entrambe le strutture, che possono essere
anche in maniera, rispetto a vicinanza, perché ci sono anche realtà
in comuni limitrofi dove esistono più di un ufficio periferico.
Stiamo riorganizzando rispetto a questa manifestazione di
interesse, vedremo quale saranno le risposte dei vari comuni, e
dopo di che articoleremo delle scelte nel rispetto dell'utenza del
cittadino, dell'imprenditore, cercando anche, ove possibile, di
potere rientrare in quel taglio che purtroppo ci obbliga
quell'accordo.
PRESIDENTE. Grazie Assessore, possiamo ritenere unica la risposta
per entrambe le interrogazioni. L'onorevole Lupo vuole dire
qualcosa, anche l'onorevole Di Paola e anche l'onorevole Ciancio.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Lupo.
LUPO. Signor Presidente, Assessore, colleghi, io mi ritengo
insoddisfatto su questo tema perché non è possibile che si chiudano
le condotte agrarie là dove non c'è la disponibilità di locali e si
mantengano là dove invece c'è un Comune che mette a disposizione un
locale, gratuitamente; faccio un esempio, perché questo sta
succedendo Assessore, si mette a rischio perfino la chiusura della
condotta agraria a Partinico perché lì parrebbe che il Comune non è
in grado di offrire locali a titolo gratuito e, invece,
probabilmente in qualche piccolo comune a distanza di qualche
chilometro c'è un comune che potrebbe rendere disponibili dei
locali, ma le condotte agrarie, lei sa bene, sono il presidio
dell'Assessorato sul territorio e devono stare là dove è utile che
stiano per fornire un servizio alle imprese agricole, non si può
dire al comune che mi offre i locali gratuitamente io ti
trasferisco la condotta agraria, perché mi sembra un'assurdità,
perché non ha senso trasferire la condotta agraria in un comune
dove non c'è un bisogno maggiore rispetto ad un altro e non ha
senso chiudere la condotta agraria in un comune che invece è a
forte vocazione agricola sol perché magari il comune stesso non
dispone, in quella sede, di locali idonei da offrire a titolo
gratuito alla Regione.
Peraltro, questa smania di scaricare il costo degli affitti sui
comuni ma che senso ha? Se si può economizzare sul costo degli
affitti ben venga, ma c'è una funzione fondamentale da assicurare
al territorio e alle migliaia di imprese che hanno bisogno di una
interfaccia e di sportelli dove potere trovare risposta alle loro
richieste.
Quindi, Assessore, io la invito a rivedere radicalmente questa
impostazione. Le condotte agrarie devono presidiare il territorio
ed essere presenti là dove ci sono più imprese agricole che hanno
bisogno. Non ci può essere una logica di accentramento che risponde
a un principio falsamente connesso al conseguimento di risparmi,
perché è del tutto inutile fare uffici là dove magari non si paga
un canone di locazione ma dove non c'è la possibilità di svolgere
un servizio rispetto alle imprese o, peggio ancora, è assurdo
costringere gli imprenditori agricoli già vessati, in difficoltà,
colpiti dalla pandemia, a fare chilometri per magari trasferirsi in
un comune a distanza di non so quanti chilometri per poter
raggiungere la condotta agraria e lì avere le risposte cui hanno
diritto in quanto cittadini e in quanto imprenditori.
Quindi, io la invito a una riconsiderazione complessiva
dell'impostazione originaria di cui agli avvisi.
Per queste ragioni mi ritengo insoddisfatto, ma non rispetto alla
sua risposta, rispetto a questo tipo di politica che, a mio avviso,
penalizza fortemente le imprese sul territorio.
PRESIDENTE. Assessore Scilla, mi permetto, anche io vorrei un
chiarimento, cioè la questione della chiusura delle UIA dipende
dalla mancanza di posizione dirigenziali e la questione degli
affitti è un adiuvando, nel senso se si può risparmiare bene, se
non si può risparmiare amen, perché se dipende unicamente
dall'affitto, insomma vorrei che ci chiarisse questo passaggio.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. E' evidente che io davo per scontato la premessa che
ha fatto l'onorevole Lupo che noi non andremo a togliere nei comuni
o in quei territori dove c'è la forte vocazione agricola la
condotta agraria che è l'espressione periferica del Dipartimento,
assolutamente no.
Siccome siamo costretti, comunque, a fare dei tagli proprio per
evitare di tagliare in maniera indiscriminata e senza logica e
senza avere un numero ben preciso perché queste sono scelte che non
possono essere fatte con il principio appunto ragionieristico
perché, ci saranno strutture che dovranno rimanere, perché appunto
rappresentano territori importanti dove l'attività agricola è
fondamentale, quindi, è evidente che lì non interverremo, ma in una
logica per dare comunque una possibilità di scelta all'interno
delle strutture dei comuni dove ci sono le condotte se noi dobbiamo
intervenire su due comuni dove entrambi i comuni, magari vicini,
hanno in entrambi i territori l'ufficio periferico a quel punto,
ecco, se quel comune mi dà la possibilità, ecco, è una situazione
per potere alleggerire e potere evitare di tagliare in un altro
posto, perché è un discorso complessivo.
Ecco perché lo voglio fare sotto un ragionamento che riguarda
l'intera regione e non i singoli territori, quindi è evidente che
il punto di partenza, e che in comuni in realtà imprenditoriali
dove il cuore dell'economia è l'attività agricola la condotta
rimarrà, poi c'è il problema che riguarda anche la questione dei
dirigenti, e lì, evidentemente per cercare comunque di garantire
determinati territori, eventualmente, in qualche condotta rimarrà
il dirigente e negli altri vediamo di poter farli funzionare con
semplici funzionari per avere una riduzione di costo, quindi la
logica è quella di avere la possibilità di potere avere dei punti
di riferimento per potere fare delle scelte che, comunque, non
esulano dalla importanza strategica del settore rispetto a
determinate comunità, questo lo posso garantire in maniera
assoluta.
PRESIDENTE. Si ritiene soddisfatto? Bene.
DI PAOLA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DI PAOLA. Grazie, Presidente, io ho letto velocemente la risposta
del dirigente regionale Cartabellotta e anche quello che ha detto
l'Assessore, ora vengo proprio anche all'esempio dell'UIA che
riguarda Gela ma che comprende anche altri comuni - Niscemi un
territorio abbastanza vasto al livello di piana agricola - ora il
punto è questo, negli anni sono stati fatti, soprattutto negli
ultimi mesi, dei bandi sulla mobilità, ora, dico, vero è che
l'intento è quello di non chiudere l'UIA dei vari territori, però,
se io svuoto quegli uffici di personale, perché poi magari il
personale risponde a bandi di mobilità, e all'interno di quegli
uffici io non ho più né dirigenti né funzionari, e io faccio
l'esempio dell'UIA di Gela che al momento, se non sbaglio, ha solo
un funzionario part-time, quindi io immagino tutti gli agricoltori
del territorio che vengono gestiti solo da un funzionario, tra
l'altro che svolge un ruolo part-time, però secondo me lì si
dovrebbe fare - e questa è la richiesta che faccio al Governo -
una sorta di razionalizzazione ma fatta in maniera concreta, nel
senso che va bene la mobilità che si concede ai vari dirigenti,
funzionari, cioè su questo io non entro nel merito, però ovvio che
se l'intento è quello di non chiudere l'ufficio o il servizio che
in questo caso si dà al territorio, ovvio è che, comunque, il
personale lo devo mettere - e tra l'altro Assessore da parte
nostra c'è tutta la responsabilità del caso perché capiamo che
comunque siamo in una fase delicata - e non abbiamo così tanto
personale cerchiamo di razionalizzare al massimo, i concorsi in
questo momento sono fermi, però da parte di alcuni componenti della
maggioranza quando soprattutto cerchiamo di sottolineare queste
carenze che ci vengono segnalate dagli agricoltori, da parte di
alcuni componenti della maggioranza non ci deve essere speculazione
sul caso, perché poi l'agricoltore si accorge che effettivamente se
c'è solo un funzionario quello è, cioè inutile che diciamo non
vogliamo chiudere o l'ufficio
PRESIDENTE. I colleghi della maggioranza mi sembrano
silenziosissimi.
DI PAOLA. Infatti, se noi diciamo che in questo momento c'è una
forte carenza, dall'altra parte la maggioranza se noi siamo in
qualche modo responsabili e sottolineiamo solo la carenza, la
maggioranza non può rispondere dicendo va beh ma noi non vogliamo
chiudere l'ufficio, ma se non metto il personale, comunque,
l'ufficio di fatto sta creando dei disservizi per tantissimi motivi
- io non lo metto in dubbio - però da questo punto di vista da
parte del governo si deve razionalizzare, comunque, cercare di
suddividere al meglio le poche risorse che abbiamo di personale,
dall'altro lato la maggioranza, e non mi riferisco al Governo, ma
dall'altro lato i componenti della maggioranza su queste
sottolineature, che devono essere fatte perché ce lo chiedono gli
agricoltori stessi, non devono speculare cercando di dire a noi non
chiuderemo mai l'ufficio ma di fatto come dire senza personale
l'ufficio non funziona.
PRESIDENTE. L'onorevole Ciancio aveva ricevuto, per le vie brevi,
la risposta alla sua interpellanza, se ci ricorda poi il numero
onorevole Ciancio e se vuole riferire in merito.
CIANCIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIANCIO. Presidente, è l'interpellanza n. 177 Interventi in
materia di gestione forestale e aggiornamento del Piano forestale
regionale .
Io intervengo perché, letta la risposta pervenutami, non ho potuto
fare a meno di vedere che alcune cose sono rimaste irrisolte, nel
senso che nel documento che l'assessore mi ha fornito, si fa
riferimento, essendo il documento del 2019, ad alcuni studi che
sono stati commissionati parliamo sempre per l'aggiornamento del
Piano forestale, dopo una convenzione con l'Università, tra l'altro
qua è scritto per delle risorse pari a 40.000 Euro, nel luglio del
2019 e da concludersi entro il 31/12/2019'.
Quindi, la domanda rimane. Questi studi per l'inventario forestale
regionale, la carta forestale regionale, sono stati fatti, si è
conclusa questa fase di supporto tecnico-scientifico
all'aggiornamento del Piano? Non so se l'assessore è in grado di
rispondermi adesso, magari ci confronteremo in separata sede. Ma le
domande che facevo in questa interrogazione sono tante, anche sul
recepimento di normative nazionali per le quali nell'interrogazione
si dice che devono essere emanati ancora i decreti attuativi.
Però, dal 2019 ad oggi, ora mi chiedo, i decreti attuativi sono
stati fatti? E, se sì, la Regione ha intenzione, non ha intenzione,
in questo caso il Governo, chiaramente, ha intenzione di recepire
queste novità introdotte dalla normativa nazionale e, infine, sui
dottori forestali, nell'interrogazione si palesava l'esigenza di
assumere nuovi dottori forestali però, dal 2019 ad oggi, non
sappiamo quali sono le azioni concretamente poste in essere dal
Governo.
Quindi, mi dispiace ma non posso ritenermi soddisfatta dalla
risposta, perché di fatto le domande sono rimaste.
Capisco che è un argomento molto complesso e in mezzo ci sono
tante cose da affrontare, però sono importanti, come lo sono tanti
altri temi che abbiamo trattato oggi, quindi mi auguro che ci sarà
modo di parlarne anche in un'altra occasione.
PRESIDENTE. Assessore, se ha qualche ulteriore chiarimento.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Sì, per dire che avendo avuto io quella nota scritta,
ho verificato che non ha soddisfatto tutti i dubbi e i quesiti, ora
approfondiremo bene, perché si tratta di un tema importante e,
quindi, vedremo di capire esattamente qual è lo stato dell'arte, ad
oggi, rispetto alla situazione del Piano.
Tra l'altro, c'è questo ragionamento. Sapete che abbiamo un po'
cambiato quello che è l'iter dei progetti che riguardano i
forestali, la forestazione, quindi c'è tutto un lavoro che è
collegato direttamente ai progetti, quindi ad una certa
progettualità che va inquadrata rispetto alla salvaguardia del
patrimonio boschivo, forestale, dei territori.
Quindi, vedremo qual è lo stato dell'arte alla luce anche di
queste novità e, dopodiché, ci riaggiorniamo e ci riconfrontiamo,
assolutamente sì.
PRESIDENTE. Assessore, solo una curiosità. A proposito
dell'interrogazione dell'onorevole Di Paola, che poi ci
rappresentava che presso l'Ufficio di Gela sarebbe rimasto solo un
funzionario part-time. Desideravo capire quando è stata fatta
l'adesione all'atto di interpello di mobilità, certamente qualcuno
avrà firmato il nulla osta in qualità di concedente; come è
possibile che sia rimasto un solo funzionario in questa UIA, chi ha
firmato questi nulla osta per svuotare completamente un ufficio? Io
credo che sia una domanda, magari se vuole rispondere, se lei sa la
risposta. Oppure la lasciamo ai posteri, però
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. No, assolutamente no, perché anche da un fatto che
diciamo all'inizio ha sicuramente una forte matrice anche negativa,
questo riassetto, questa rimodulazione delle condotte può servire
anche perché non ha senso soltanto la struttura fisica, ma serve
anche avere il personale idoneo per potere appunto consentire al
cittadino fruitore, all'imprenditore, di avere le giuste risposte
dall'Amministrazione regionale.
Quindi, anche da questo punto di vista stiamo cercando di
articolare un ragionamento che possa consentire - ove c'è la
possibilità - di risparmiare. E c'è, perché ci sono casi anche
estremi dove, sapete meglio di me, quando c'è il Pubblico di mezzo,
spesso, voglio dire, i concetti economici lasciano un po' a
desiderare, però questo non può poi essere risolto con delle scelte
che condizionano negativamente i territori.
Quindi, vedremo alla luce della manifestazione di interesse, dalle
sollecitazioni che sono arrivate dai vostri interventi di trovare
una giusta sintesi per riuscire a coniugare le due esigenze sapendo
che comunque delle difficoltà oggettive ci sono, ma certo non
possono essere poi gli agricoltori a pagarne le conseguenze.
Grazie.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
MARANO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARANO. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, che le
leggi in questo Parlamento fossero disattese non è una novità,
infatti, l'istituzione della Commissione che si occuperà del
monitoraggio dell'attuazione delle leggi, istituita da poco,
sicuramente potrà fare chiarezza sulla situazione normativa in
Regione.
Ma credo che qualche giorno fa abbiamo battuto ogni record
rispetto al minor tempo passato dall'emanazione di una norma alla
sua disapplicazione.
Durante la discussione della legge di stabilità, si ricorderà
benissimo, che siamo stati ore e ore a parlare e intervenire in
merito, è intervenuto anche il Presidente della Regione, a
discutere in merito al milione e mezzo di Euro per l'attivazione
con la Banca europea degli investimenti dei fondi Emergenza
imprese Sicilia fino a giungere all'approvazione dell'articolo 7
della legge 15 aprile 2021, n. 9, che è la legge di stabilità in
cui è previsto che gli oneri per la gestione del fondo sono a
carico dello stesso.
Bene, cosa fa il Governo in attuazione di quanto previsto? Con la
deliberazione n. 171 del 21 aprile ultimo scorso, quindi sei giorni
dopo la sua pubblicazione in Gazzetta, l'Assessore per l'economia
propone alla Giunta regionale di autorizzare l'utilizzo delle
risorse correlate residui al fondo Jeremie, registrate
contabilmente tra le quote vincolate dell'avanzo di
amministrazione, per reperire questo milione e mezzo per il
triennio 2021-2023 da destinare a eventuali spese aggiuntive
previste all'articolo 8 dell'accordo sottoscritto tra la Regione
siciliana e la Banca Europea degli Investimenti, fondo Emergenza
imprese Sicilia , disattendendo quanto invece normato da questo
Parlamento a solo sei giorni dalla pubblicazione in Gazzetta.
Quindi, come è possibile notare dalle note accluse alla
deliberazione, il Dipartimento regionale bilancio e tesoro indica
la disponibilità dei capitoli 7518 e 7516 per gli anni 2019 e 2021
per complessivi di circa 26 milioni e mezzo di Euro, mentre dalla
legge di stabilità le risorse destinate a tale misura sono pari a
25 milioni di Euro compresi gli oneri derivanti dalla gestione del
fondo.
Curioso è infatti che tra i vari visti della deliberazione non
venga citata proprio la legge regionale del 15 aprile 2021, n. 9
che questi oneri ha normato e ampiamente discusso. Quindi, penso
che questo provvedimento debba essere chiarito dal Governo.
Quindi, aspettiamo che, magari, l'Assessore Armao ci dia chiarezza
in merito. Grazie.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani,
mercoledì 28 aprile 2021, alle ore 16.00, come da Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, per la calendarizzazione dei
disegni di legge.
La seduta è tolta alle ore 18.51 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XXI SESSIONE ORDINARIA
261a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 28 aprile 2021 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Norme in materia di aree sciabili e di sviluppo montano. (n.
700-859-909/A)
Relatore: on. Savarino
2) Modifiche all'articolo 4 della legge regionale 3 marzo 2020, n.
3. Disposizioni in materia di contrasto all'inquinamento. (n.
844/A)
Relatore: on. Savarino
3) Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
Repubblica ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione
recante Disposizioni concernenti l'applicazione della pena
pecuniaria, il sequestro e la confisca dei beni per i reati di cui
agli articoli 422, 423 e 423 bis c.p., nonché l'utilizzo dei mezzi
di sorveglianza militari per la identificazione dei colpevoli e il
monitoraggio dei siti'. (n. 939/A)
Relatore: on. Palmeri
4) Riforma degli ambiti territoriali ottimali e nuove disposizioni
per la gestione integrata dei rifiuti. (n. 290-49-76-179-267
bis/A)
Relatore: on. Savarino
5) Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
(nn. 669-140-453/A) (Seguito)
Relatore: on. Lo Curto
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)
- Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per l'Agricoltura, lo sviluppo rurale e
la pesca mediterranea
N. 1243 - Chiarimenti in merito alla gestione delle risorse degli
interventi compensativi del Fondo di solidarietà nazionale per i
territori colpiti dagli eventi calamitosi occorsi nel 2017.
Firmatari: Damante Concetta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro
Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
- Con nota prot. n. 18204/IN.17 del 3 giugno 2020 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.
N. 1727 - Chiarimenti in merito alla pianta organica
dell'Istituto Incremento Ippico per la Sicilia.
Firmatari:Marano Jose; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio;
Damante Concetta
- Con nota prot. n. 20/IN.17 del 4 gennaio 2021 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura, lo
sviluppo rurale e la pesca mediterranea.
N. 1760 - Chiarimenti in ordine ai ritardi nel pagamento delle
retribuzioni ai lavoratori forestali e del pagamento delle
forniture effettuate per la realizzazione dei lavori forestali.
Firmatari: Figuccia Vincenzo
- Con nota prot. n. 3255/IN.17 del 27 gennaio 2021 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura, lo
sviluppo rurale e la pesca mediterranea. - Per la trasformazione
in interrogazione a risposta scritta, v. seduta d'Aula n. 247 del
27 gennaio 2021.
N. 1965 - Chiarimenti in merito alla proposta di deliberazione
del C.d.A. dell'E.S.A. per l'adozione del regolamento di
organizzazione fase II - adeguamento contrattuale del personale
non dirigente e passaggio al Comparto dirigenziale di terza
fascia.
Firmatari: Sunseri Luigi; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di
Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio;
Damante Concetta
- Con nota prot. n. 7291/IN.17 del 1 marzo 2021 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura, lo
sviluppo rurale e la pesca mediterranea.
- Da parte dell'Assessore per l'Economia
N. 1633 - Chiarimenti in ordine al controllo della Regione
siciliana sul conferimento di incarichi di vertice
dell'amministrazione degli enti vigilati dalla stessa.
Firmatari: Tancredi Sergio; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Pagana Elena
- Con nota prot. n. 201/IN.17 del 4 gennaio 2021 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'economia.
- Da parte dell'Assessore per il Turismo, lo Sport e lo
Spettacolo
N. 788 - Chiarimenti in merito agli esami per l'abilitazione alla
figura di accompagnatore turistico.
Firmatari: Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi
Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca
Antonino; Pasqua Giorgio
- Con nota prot. n. 24153/IN.17 del 7 giugno 2019, il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per il turismo, lo
sport e lo spettacolo. - La firma dell'on. Cancelleri è decaduta a
seguito della presa d'atto, da parte dell'Assemblea, delle sue
dimissioni dalla carica di deputato regionale (v. seduta n. 138
del 17.09.2019).
(*) Le risposte alle suddette interrogazioni saranno pubblicate
nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.
Annunzio di interrogazioni
- Con richiesta di risposta orale presentate:
N. 2084 - Chiarimenti relativi al paventato trasferimento del
centro cardiologico pediatrico del Mediterraneo dell'ospedale di
Taormina (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Fava Claudio
N. 2094 - Richiesta urgente di chiarimenti in merito alle
categorie sottoposte a vaccinazione anti Covid-19.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- Con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 2083 - Provvedimenti per la viabilità della S.P. n. 133 per il
tratto compreso tra lo svincolo della S.S. 640 e l'intersezione con
la S.P. 122.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Arancio Giuseppe Concetto
N. 2085 - Notizie in merito alla mancata pubblicazione del
provvedimento finale del PRP di Termini Imerese (PA) relativo
all'adozione dell'alternativa 'E'.
- Assessore Territorio e Ambiente
Fava Claudio
N. 2086 - Chiarimenti urgenti in merito al mancato aggiornamento
dei codici fiscali per la prenotazione della vaccinazione anti-
Covid-19 da parte dei soggetti estremamente vulnerabili.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Damante Concetta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 2087 - Chiarimenti circa il provvedimento di sospensione della
procedura di rimborso per le spese di trasporto salma sostenute dai
familiari dei donatori di organi.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Lo Giudice Danilo
N. 2088 - Chiarimenti in merito al P.O. 'F.lli Parlapiano' di
Ribera (AG) e ai centri di sanificazione per ambulanze del 118.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Damante Concetta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 2089 - Adozione di urgente ed improcrastinabile provvedimento
per la fornitura di reagenti ai tamponi molecolari ai presidi
ospedalieri preposti a tale servizio di Siracusa e Libero Consorzio
comunale.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ternullo Daniela
N. 2090 - Notizie in merito alla chiusura del centro impiego di
Noto (SR) e suo trasferimento a Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ternullo Daniela
N. 2091 - Notizie urgenti per le dosi di vaccino somministrate
alla categoria 'Altro'.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Calderone Tommaso A.
N. 2092 - Modifica dei tempi di erogazione del contributo alle
partorienti delle isole minori.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 2093 - Notizie in merito alla gestione dei servizi relativi
all'ambito di raccolta ottimale del Comune di Milazzo (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Catalfamo Antonio
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 390 - Chiarimenti urgenti in merito alla richiesta di pagamento
dei canoni di locazione, da parte del Consorzio A.S.I. in
liquidazione di Caltagirone, alle imprese e aziende site nella zona
industriale di Caltagirone (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 391 - Potenziamento del centro vaccinale dell'ospedale
'Busacca' di Scicli (RG).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Campo Stefania; Fava Claudio; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Dipasquale Emanuele; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta;
Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino;
Pasqua Giorgio; Damante Concetta
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 519 - Iniziative volte alla gestione virtuosa dei rifiuti in
Sicilia.
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi
Sergio; Pagana Elena
Presentata il 12/04/21
N. 520 - Iniziative necessarie alla salvaguardia dell'ecosistema e
delle attività produttive nel Canale di Sicilia.
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi
Sergio; Pagana Elena
Presentata il 13/04/21
N. 521 - Misure volte alla ripresa delle attività in Sicilia da
adottare in seguito alla pandemia da Covid-19.
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi
Sergio; Pagana Elena
Presentata il 13/04/21
N. 522 - Iniziative in favore dell'adozione e l'applicazione della
Carta etica regionale dello sport femminile.
Zito Stefano; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Ketty
Presentata il 19/04/21
N. 523 - Iniziative in relazione alla possibile condanna penale
del sig. Walter De Benedetto, persona affetta da artrite
reumatoide.
Foti Angela; Fava Claudio; Dipasquale Emanuele; Mangiacavallo
Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi Sergio; Pellegrino Stefano;
Sunseri Luigi; Campo Stefania; Pagana Elena
Presentata il 20/04/21
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione, ad eccezione della mozione n. 523 già calendarizzata
per la seduta odierna.
.
Allegato B
Risposte scritte ad interrogazioni
Presidenza del vicepresidente Foti
La seduta è aperta alle ore 17.00
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato in assenza
di osservazioni in contrario nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Savona sarà in missione il 27
e il 28 aprile 2021.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di elezione dell'Ufficio di Presidenza della
Commissione speciale di indagine e di studio per il monitoraggio
dell'attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle
politiche regionali, per la delegificazione e la semplificazione
normativa
PRESIDENTE. Comunico che, nella seduta n. 2 del 20 aprile 2021, la
Commissione speciale di indagine e di studio per il monitoraggio
dell'attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle
politiche regionali, per la delegificazione e la semplificazione
normativa ha provveduto all'elezione dell'Ufficio di Presidenza,
che risulta così composto:
- Presidente: on. Carmelo Pullara;
- Vicepresidenti: on. Daniela Ternullo;
on. Emanuele Dipasquale;
- Segretario: on. Giovanni Cafeo.
Comunicazione di impugnativa di legge regionale da parte
del Presidente del Consiglio dei Ministri
PRESIDENTE. Comunico che l'Ufficio legislativo e legale della
Presidenza della Regione ha trasmesso a questa Assemblea regionale
in data 27 aprile 2021 copia del ricorso con cui il Presidente del
Consiglio dei Ministri ha impugnato dinanzi alla Corte
Costituzionale l'articolo 9 della legge regionale 17 febbraio 2021,
n. 5, recante Norme in materia di enti locali , per violazione
dell'articolo 117, secondo comma, lettera l) dell'articolo 97 della
Costituzione.
Copia del ricorso è consultabile presso l'archivio del Servizio
Commissioni.
Comunicazione di mozioni superate
PRESIDENTE. Comunico che, a seguito dell'accettazione come
raccomandazione da parte del Governo, nel corso della seduta n. 258
del 2021, degli ordini del giorno nn. 458 e 470, sono da intendersi
superate, rispettivamente, le mozioni nn. 516 e 513, di analogo
contenuto.
L'Assemblea ne prende atto.
Discussione della mozione n. 523 Iniziative in relazione alla
possibile condanna penale al sig. Walter De Benedetto, persona
affetta da artrite reumatoide.
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Discussione della mozione n. 523 «Iniziative in relazione alla
possibile condanna penale del signor Walter De Benedetto, persona
affetta da artrite reumatoide».
Onorevoli colleghi, in merito a questo punto, immagino molti di
voi sappiate che oggi, presso il Tribunale di Arezzo dove si teneva
l'udienza, con rito abbreviato, del signor Walter De Benedetto, si
è consumata e ha giudicato Walter De Benedetto innocente o,
comunque, non si procederà contro di lui per la vicenda di cui era
imputato.
Molti di noi hanno sottoscritto, promosso e diffuso, divulgato,
una mozione che impegnava il Governo, nel caso di condanna alla
richiesta di grazia al Presidente della Repubblica, Mattarella, e
in subordine, anche al fatto che il Governo possa, nella sedi
opportune, spingere il Parlamento nazionale, il Governo nazionale,
a trattare l'argomento della depenalizzazione della coltivazione di
cannabis terapeutica a carico di persone che ne hanno avuto
prescrizione per malattie previste dal decreto Lorenzin.
L'argomento risulta attuale, purtroppo sono tantissime le persone
che devono provvedere da sé perché affette da malattie e, quindi,
proteggono loro stesse con la terapia del dolore che gli viene
prescritta ma, sappiamo anche, e noi abbiamo legiferato in tal
senso, che le quantità di farmaco prodotte a livello nazionale sono
davvero talmente esigue da non permettere una distribuzione e una
somministrazione costante.
Quindi, invito, se ci sono dei membri del Governo, quindi degli
Assessori, a sedersi al banco del Governo per questo argomento e
per quello che è l'altro punto all'ordine del giorno, quindi la
trattazione della Rubrica Agricoltura , in modo da procedere.
Desidero chiedere ai firmatari - Fava, Dipasquale, Mangiacavallo,
Tancredi, Pellegrino, Sunseri, Campo, Pagana - se desiderano
intervenire nelle more che qualcuno del Governo ci raggiunga,
diversamente dobbiamo sospendere. Non c'è il Governo né per il
primo punto né per il secondo.
Ecco l'onorevole Campo quando arriverà qualcuno in rappresentanza
del Governo desidera iscriversi a parlare.
Si sta sedendo al banco del Governo l'assessore Cordaro che è
conoscitore dell'argomento.
Caro Assessore la mozione di oggi riguardava il processo che si è
consumato oggi e ha visto dichiarare innocente Walter De Benedetto,
accusato di coltivazione di cannabis presso il suo domicilio.
La persona di cui si parla è affetta da una malattia cronica che è
l'artrite reumatoide.
I giudici lo hanno ritenuto innocente o comunque non procederanno
ad una condanna.
Il secondo punto della mozione chiede che ai fini della tutela
della salute e del diritto di condurre una vita dignitosa di tutti
i cittadini italiani che quotidianamente convivono con la
sofferenza e il dolore attualmente vissuti nel caso da Walter De
Benedetto, a porre in essere tutte le iniziative utili dinanzi alle
autorità istituzionali competenti, volte ad una modifica
legislativa necessaria a consentire la coltivazione in forma
domestica per uso personale della cannabis che escluda dalla
fattispecie il reato di coltura delle sostanze stupefacenti
allorquando ne sia prevista l'assunzione per fini terapeutici a
fronte dell'esistenza di patologie invalidanti e degenerative
indicate nel decreto ministeriale 9 novembre 2015, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale 30 novembre 2015, n. 279, tenuto conto
dell'ufficiale e recente riconoscimento del valore terapeutico
della cannabis da parte dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Palmeri e Tancredi hanno
chiesto congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Riprende il seguito della discussione della mozione n. 523
PRESIDENTE. È iscritta a parlare l'onorevole Campo. Ne ha facoltà.
CAMPO. Signor Presidente, Governo, colleghi deputati, chiaramente
siamo felicissimi per la sentenza che è stata pronunciata oggi che
scagiona definitivamente Walter De Benedetto che, comunque,
rappresenta un simbolo.
Questa è una sentenza storica che apre sicuramente dei precedenti
per tutte le persone che coltivano cannabis per scopo terapeutico e
che sono sottoposte ad ingiusti procedimenti penali.
Ma questa sentenza oggi rappresenta un precedente, sì, che deve
andare ancora avanti.
Non possiamo più vivere di pregiudizi.
Io voglio fare un breve excursus storico. Le donne adesso hanno il
diritto al voto, gli animali non sono più considerati degli
oggetti, il divorzio è riconosciuto da una legge, il diritto
all'aborto pure, l'omosessualità non è più perseguita da leggi
dello Stato.
Ecco negli anni, con il progresso, con la conoscenza, abbiamo
superato tanti tabù, ci siamo evoluti. Non capisco perché non si
debba superare quest'ultimo tabù di condannare una pianta. Abbiamo
messo al bando una pianta che tutto sommato non è più nociva di
tante altre cose che sono perfettamente regolamentate dallo Stato.
L'alcool ad oggi in Italia fa circa 40 mila morti l'anno, il
tabacco ne fa 80 mila. Ci sono 12 mila persone che sono in cura per
ludopatia e il 48 per cento di queste - lo dicono i dati Istat -
arriva al suicidio per depressione e per forte indebitamento. Ecco,
morti per uso di cannabis zero, non ne conosciamo. E allora non
capisco perché non si debba definitivamente legalizzare questa
sostanza.
Capisco che questo Parlamento non è preposto a legiferare su
questo, però ho presentato una legge-voto perché comunque è
importante che la Regione siciliana si esprima e dia un indirizzo
al Governo, sottoponga al Senato della Repubblica italiana la
volontà di voler legalizzare la cannabis come sostanza. Chiunque,
qualsiasi cittadino, e non soltanto per scopo terapeutico, deve
poter detenere a casa delle piantine. Questo chiaramente porterebbe
dei grossi benefici allo Stato italiano anche in termini di
risparmio, di gettito economico, toglierebbe dalla criminalità
organizzata un monopolio di miliardi e miliardi di euro. Per non
parlare di tute le forze dell'ordine che vengono utilizzate per la
repressione semplicemente della coltivazione di una pianta.
Ecco, noi viviamo in uno Stato di diritto, non viviamo in uno
Stato che legifera per morale e che decide ciò che è giusto e ciò
che è sbagliato per i nostri cittadini. Abbiamo circa 6 milioni di
italiani che fanno uso di cannabis. E' un dato di fatto, è una
realtà. Quindi, lo Stato si deve assumere la responsabilità di
educare i cittadini e non di reprimere. Lo Stato deve poter educare
e non dire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Questa è una cosa importantissima. E' un diritto fondamentale per
tutti i cittadini italiani.
Io spero che in questo Parlamento, data anche la grande
sensibilità che tutte le forze politiche hanno dimostrato oggi per
Walter De Benedetto si possa discutere anche la legge-voto e
sottoporla appunto al Senato della Repubblica come indirizzo della
Regione siciliana; sarebbe un grande segno di progresso e di
civiltà da parte nostra. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Campo.
Onorevoli colleghi, volevo ricordarvi, vista la recente
pubblicazione della legge finanziaria che abbiamo esitato i primi
di aprile, che la stessa Assemblea ha apposto, all'unanimità, la
firma su quell'articolo, presentato dagli onorevoli Pullara,
Caronia ed altri, dove si evidenziava che proprio nella Regione
siciliana e purtroppo anche negli altri territori, le richieste
derivanti dal rapporto di fabbisogno accertato dalle autorità
sanitarie nazionali e regionali dichiarano che è assolutamente
insufficiente la produzione e quindi, con questo articolo, abbiamo
spinto l'Assessorato alla salute, l'Assessorato all'agricoltura a
fare istanza per potere essere autorizzati alla produzione del
farmaco.
MARANO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARANO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la sentenza di cui
siamo venuti a conoscenza oggi sicuramente dovrebbe aprire un po'
le menti a tutti i livelli istituzionali perché parliamo di 5 mila
anni di storia. La cannabis veniva coltivata, veniva utilizzata per
produrre fibre, veniva utilizzata nel mondo del tessile, veniva
utilizzata per fare miliardi di cose e si può tutt'oggi utilizzare
per creare un grandissimo indotto economico, ma non soltanto,
potrebbe creare dei benefici che elenco: potrebbe colpire la
criminalità togliendo business miliardari alla criminalità
organizzata, parliamo tanto di criminalità, di mafia e questa
pianta, legalizzandola, potrebbe davvero porre fine a tutto ciò che
c'è dietro le mafie, perché di questo parliamo; potrebbe liberare i
consumatori dalle problematiche penali e legali, potrebbe garantire
un diritto sociale al cittadino con l'autoproduzione personale;
potrebbe permettere al Governo di tassare e regolamentare
l'eventuale commercio della sostanza ed usare le entrate per
educare i cittadini sui rischi.
Sono tantissimi i benefici che uno Stato potrebbe avere da un
indotto economico, che potrebbe avere dalla legalizzazione di
questa pianta.
Io credo che sia il momento di renderci conto che questa pianta è
stata solamente demonizzata di proposito e che bisognerebbe
finalmente cambiare il paradigma in Italia e in Sicilia e, magari,
ammettere a noi stessi di essere meno bigotti per avere
un'evoluzione in tutti i sensi.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Marano.
Vorrei ricordare ai colleghi, in quanto componente della III
Commissione, che la III Commissione ha esitato una proposta di
legge frutto del lavoro di vari Gruppi parlamentari, diciamo un
testo che ha come primi firmatari gli onorevoli Assenza e Sunseri
proprio sugli aspetti industriali.
Bene, colleghi, se non ci sono altri iscritti a parlare, darei la
parola all'assessore Cordaro.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Grazie
Presidente, desidero intervenire per esprimere il parere del
Governo sulla mozione che è all'attenzione dell'Aula e che è stata
adesso esposta dai colleghi che mi hanno preceduto.
Devo dirvi che la vicenda che ha riguardato il giovane Walter De
Benedetto, che soffre di una malattia degenerativa, ha colpito le
coscienze e gli animi e soprattutto ha, in qualche modo, fatto
emergere un'importante sentenza che devo dire, senza infingimenti,
fa la storia della giurisprudenza in Italia su questo argomento.
Giudici illuminati hanno assolto l'imputato De Benedetto che aveva
utilizzato la cannabis per curare i dolori e le sofferenze che egli
patisce a causa dell'artrite reumatoide e, però, quello che si
impone, sono d'accordo in parte con le argomentazioni che sono
state fin qui svolte in Aula, ad un Parlamento responsabile e
prestigioso sotto il profilo istituzionale è il passaggio da una
sentenza, e quindi dalla giurisprudenza, a una norma, e quindi alla
legiferazione.
Per questa ragione, anche in considerazione del fatto che, a
titolo personale, avevo aderito all'appello del Comitato Esistono i
diritti e avevo, quindi, sposato questa causa perché la ritenevo
giusta, esprimo a nome del Governo il parere favorevole con
riferimento a quella parte che è stata ben spiegata dalla collega
che ha presentato la mozione, e cioè esprimo il parere favorevole
all'utilizzo della cannabis soltanto con riferimento al valore
terapeutico della stessa e soltanto per fini terapeutici legati a
patologie invalidanti; è il caso del quale ci siamo occupati in
questa mozione, è il caso che ha occupato la cronaca in questi
giorni e nelle ultime ore, sotto questo profilo, quindi, il Governo
non soltanto non si oppone, ma esprime il proprio parere favorevole
fermo restando che sulla legge-voto certamente ci confronteremo,
perché anche sotto il profilo dello stimolo, se questo stimolo
dovesse partire dal legislatore regionale siciliano, questo sarebbe
un punto di onore e, siccome sono battaglie d'avanguardia,
certamente il Governo non si tirerà indietro.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore per avere posto evidenza proprio al
secondo punto dell'impegno nei riguardi del Governo, dato che
fortunatamente giudici illuminati ci hanno fatto superare il primo
punto.
Pongo in votazione la mozione n. 523. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
parlamentari
Determinazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, prima di passare al terzo punto
dell'ordine del giorno - invito poi l'assessore Scilla a prendere
posto - do lettura delle risultanze della Conferenza dei Presidenti
dei Gruppi parlamentari che si è tenuta in Sala Mattarella.
La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi in
data odierna, ha deliberato all'unanimità il seguente programma-
calendario dei lavori parlamentari.
La Conferenza, innanzitutto, ha deliberato all'unanimità - su
proposta del Presidente - di assegnare alla VI Commissione
legislativa permanente l'esame in sede redigente del disegno di
legge in materia di lotta alla povertà, testé presentato.
A tal fine, la VI Commissione sarà integrata da componenti di quei
Gruppi parlamentari che non vi fossero rappresentati, ai sensi del
Regolamento interno.
L'Aula terrà quindi seduta domani, mercoledì 28 aprile, per
avviare la discussione dei disegni di legge in materia di aree
sciabili e di lotta all'inquinamento, nonché per il disegno di
legge-voto in materia di contrasto alla piromania.
Verranno iscritti altresì all'ordine del giorno della seduta di
domani i disegni di legge in materia edilizia (la cui trattazione
era stata sospesa durante la sessione di bilancio) e di riforma del
sistema di gestione dei rifiuti.
Si è inoltre convenuto di dedicare apposita seduta d'Aula, previo
raccordo con il Governo regionale, alla discussione della mozione
n. 525.
Per le Commissioni è stata data priorità all'esame dei seguenti
disegni di legge:
- ddl in materia di accoglienza e inclusione sociale (I
Commissione);
- ddl in materia di lotta al gioco d'azzardo (VI Commissione).
L'Assemblea ne prende atto.
Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della Rubrica
Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea
PRESIDENTE. Si passa al III punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento di interrogazioni e interpellanze della Rubrica
Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea .
Bene, ci ha raggiunti l'assessore Scilla. Onorevoli colleghi, voi
dovreste già avere il fascicolo con l'allegato delle interrogazioni
e interpellanze della Rubrica Agricoltura e pesca'.
Procediamo con l'interpellanza n. 27 Pagamento in favore delle
associazioni di peschicoltori , a firma degli onorevoli Cappello ed
altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Scilla per fornire la risposta
all'interpellanza.
Gli onorevoli Zitelli e Aricò comunicano che per la mozione
precedentemente votata si dichiarano astenuti.
(Intervento fuori microfono)
Stiamo trattando l'agenda Agricoltura' con l'interpellanza n. 27,
a firma degli onorevoli Cappello e altri. Assessore Scilla, se
vuole intervenire.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Sì, già è superata perché l'oggetto
dell'interpellanza è avvenuto, perché c'è stato il pagamento del
contributo che
PRESIDENTE. Parli al microfono, perché altrimenti non si sente.
Diceva, c'è stato già ?
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. C'è stato già il pagamento, quindi viene meno
l'oggetto stesso dell'interpellanza.
PRESIDENTE. Perfetto. Direi che dal 2018 mi sembra il minimo che
sia avvenuto il pagamento. Ritengo che il collega Cappello si
ritenga soddisfatto.
Si passa all'interpellanza n. 90 Tutela dell'olivicoltura
siciliana , a firma degli onorevoli Mangiacavallo ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Scilla per fornire la risposta
all'interpellanza.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Rispetto alla questione questa della olivicoltura -
l'olio ce l'abbiamo - ci sono tutta una serie di iniziative tra cui
quella più importante che stiamo cercando di portare avanti, è
quella di aumentare il contributo previsto nella misura del Psr,
quello delle misure agroalimentari che, rispetto all'oliva da
menta, da tavola, di portare il contributo alla stessa stregua del
contributo e, quindi, a 700 euro rispetto all'oliva da olio,
invece, quella da frantoio, che è molto meno sono a 350 euro.
PRESIDENTE. Bene, Assessore, l'Assemblea prende atto della sua
risposta e nell'eventualità il collega si riserva di trasformarla
in mozione.
Si passa all'interpellanza n. 114 Mantenimento in vita dei centri
di recupero della fauna selvatica della Regione , a firma degli
onorevoli Campo ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Scilla per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Su questa c'è già la risposta scritta, che è stata
già inviata direttamente al parlamentare che aveva fatto
l'interpellanza.
PRESIDENTE. Assessore, la risposta scritta all'interpellanza non è
esattamente contemplata; non so se l'onorevole Campo ci fa cenno se
l'ha ricevuta ed è conoscenza della questione. Quindi, Assessore,
se lei illustra i contenuti.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Sì, perché io, parliamo di interpellanze che sono, mi
pare questa è del 2019, quindi, c'era un lavoro di arretrato
notevole e, quindi, stiamo cercando di rimettere in sesto anche
tutta questa procedura. Avevo visto che c'era una nota scritta che
il responsabile del servizio fito-sanitario aveva inviato
all'onorevole Campo, eventualmente la prossima volta le farò avere
la risposta più dettagliata.
PRESIDENTE. Assessore, allora, recupereremo l'interpellanza però
non fra due anni; è chiaro che poi faremo un pacchetto di quello
che risulta non consumato e la rinviamo alla prossima seduta utile
in cui lei sarà presente, perché anche qui dalle comunicazioni non
ci risulta alcuna comunicazione scritta se non l'assegnazione
all'Assessorato Agricoltura nel novembre 2018.
Chiaramente, onorevole Campo, non le chiedo se lei è soddisfatta
perché non può esserlo.
CAMPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ecco, voleva fare un chiarimento, però se la possiamo
rinviare oppure magari
Dopo due anni vuole dire una parola, mi pare anche il minimo. Ne
ha facoltà
CAMPO. Grazie, Presidente. Assessore, va bene rinviare, è vero che
è un'interpellanza molto vecchia, però è sempre attuale perché,
purtroppo, questi centri di fauna selvatica si sono via via chiusi.
Abbiamo chiuso quello di Comiso che si occupava delle tartarughe
marine, quello di Cattolica Eraclea, quello di Valcorrente a
Belpasso che curava aironi, falchi, aquile, cicogne, fenicotteri,
eccetera. Adesso abbiamo pochissimi centri di fauna selvatica,
almeno per questi vorrei che fosse garantita la tutela perché,
purtroppo, esistono anche i bracconieri e, quindi, è importante che
ci sia un centro di cura che sono pochi e servono tutta la Sicilia.
Va bene rimandarla, però nonostante sia abbastanza datata questa
interpellanza è costantemente attuale.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Campo, comprendiamo il disappunto.
Si passa all'interpellanza n. 135 Iniziative con riferimento al
bando-PSR Sicilia 2014/2020 - misura 6.4a. , a firma degli
onorevoli Foti ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Scilla per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Questa è quella che riguarda la misura 6.4.A, che
sarebbe l'insediamento appunto della misura per gli agriturismi.
Questo già riguarda il bando quello dei minimis, e già siamo alla
posizione 280. Stanno arrivando già i decreti di finanziamento.
PRESIDENTE. Bene, mi ritengo soddisfatta, anche se questi decreti
di finanziamento stanno per arrivare, ma l'interpellanza è del
dicembre 2018.
Si passa all'interpellanza n. 152 Chiarimenti sullo stato di
attuazione dell'articolo 21, legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5,
istitutivo della Banca della Terra di Sicilia. , a firma degli
onorevoli Catanzaro e Lupo.
Ha facoltà di parlare l'assessore Scilla per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Sì, anche qui siamo in una fase ormai già avviata.
Siamo pronti già in settimana, penso anche già venerdì prossimo,
pubblicheremo il secondo bando, saranno ulteriori trecento ettari,
che già sono disponibili, potremmo arrivare fino a cinquecento, ma
ci sono ulteriori verifiche che si stanno già portando avanti.
Quindi, venerdì mi auguro di poter già pubblicare questo secondo
bando.
Per quanto riguarda il primo, già siamo pronti per emanare i
decreti di concessione dei terreni, e il primo bando ha riguardato
quattrocentotrenta ettari di territorio, che sono andati a dodici
imprese. In questo nuovo bando c'è una differenza, perché abbiamo
previsto che tra i requisiti ci sia quello di non essere già
possessori dei terreni, mentre nel primo poteva anche partecipare
chi già era possessore di terreni, in questo che andremo a fare,
non deve avere terreni di proprietà.
PRESIDENTE. Non deve avere ulteriori terreni di proprietà.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Assolutamente sì. Mentre nel primo era consentito.
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Grazie Presidente, Assessore, colleghi. Mi ritengo
parzialmente soddisfatto. Ovviamente, l'insoddisfazione non può
essere legata alla sua persona, perché riguarda il fatto che
l'interpellanza è del 27 febbraio 2019, lei non era assessore, lo è
da poco.
In quanto alla risposta, mi conforta il fatto che - mi pare di
capire - c'è una forte accelerazione, e questo è un fatto
certamente positivo. Grazie.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 177 Interventi in
materia di gestione forestale e aggiornamento del piano forestale
regionale. , a firma degli onorevoli Ciancio ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Scilla per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Anche qui, siccome c'è già una nota di risposta, non
è arrivata? Allora, purtroppo, ripeto, non è per volere avere un
atteggiamento io non c'ero, abbiamo trovato un arretrato non
indifferente. Io pensavo, avendo visto già le note partite e
indirizzate ai parlamentari di riferimento Come?
(Intervento fuori microfono)
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. C'è una nota a firma dell'assessore Bandiera del 26
novembre 2019, pensavo che avesse risposto, ecco perché non ho
provveduto.
PRESIDENTE. Se non è pervenuta, se la vuole consegnare, o leggere
alla collega, che poi si dichiarerà soddisfatta o non soddisfatta.
Cioè, è questa la risposta, magari è stata preparata, ma non è
stata inviata.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Non è stata inviata, la devo leggere tutta.
Sull'ordine dei lavori
LUPO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Grazie Presidente, Assessore, colleghi. Quello che si è
verificato in questo istante, io vorrei sottolinearlo, che
purtroppo non sempre il Governo anticipa le risposte ai sensi
dell'articolo 140, 5 comma che prevede che senza pregiudizio di
quanto stabilito dai commi precedenti, per lo svolgimento delle
interrogazioni con richiesta di risposta orale, il Governo anticipa
al primo firmatario il testo scritto della risposta che fornirà
all'interrogazione entro 90 giorni dalla ricezione della stessa.
Presidente, io la invito a volere fare presente al Governo che ha
questo preciso obbligo, perché troppo spesso il Governo, non solo
non viene in Aula a rispondere alle interpellanze e alle
interrogazioni a risposta scritta, ma non anticipa neppure la
risposta per iscritto entro i 90 giorni previsti dal Regolamento,
ripeto comma 5 dell'articolo 140. Morale così l'attività ispettiva
del Parlamento viene vanificata. Questo sinceramente è del tutto
inaccettabile.
PRESIDENTE. Io convengo con l'onorevole Lupo che il Governo deve
cogliere gli spunti positivi, propositivi e di segnalazione che i
deputati esercitano attraverso gli strumenti che gli sono dati dal
Regolamento e dalla funzione.
Purtroppo, non mi sento di prendermela con l'Assessore,
ovviamente, non c'è nulla di personale, però è bene che quando
vengono trasmessi questi atti, che spesso segnalano delle criticità
o suggeriscono delle possibili soluzioni, vengano considerati come
un aiuto all'attività amministrativa del Governo.
Purtroppo, non posso che essere d'accordo, perché il Regolamento
prevedeva in effetti che fosse anticipata una risposta in modo
anche che il deputato valuti se la segnalazione e la proposta fatta
sono soddisfacenti o meno. Comunque, Assessore, se lei è in
possesso di questa pre-risposta e la vuole illustrare.
Riprende lo svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della
Rubrica
Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Siccome è lunga, leggerla tutta. Io intanto, per
correttezza regolamentare, mi attiverò affinché il parlamentare la
possa avere, intanto, parliamo di una risposta del 26 novembre
2019. Quindi, nella prossima Rubrica in cui io sarò interessato mi
regolerò diversamente. Intanto, se facciamo la fotocopia.
PRESIDENTE. La collega prende possesso della risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. La legge, e così almeno andiamo avanti. Almeno
acceleriamo.
PRESIDENTE. Se non si ritiene soddisfatta, può chiedere che venga
trattata poi più avanti, chiaramente non adesso.
Si passa all'interpellanza 187 Misure urgenti finalizzate al
superamento della crisi delle imprese del comparto ittico. , a
firma dell'onorevole Di Mauro, che non vedo in Aula. Quindi, a meno
che l'Assessore non abbia il piacere di rispondere, andrebbe
ritenuta decaduta. O altrimenti, comunque, se non ha inviato la
risposta in maniera anticipata alla seduta, la potremo iscrivere
nella prossima agenda.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Io una risposta la potrei anche dare. E' un tema
importante che riguarda tutta una serie di regolamentazioni
comunitarie che viene applicata alla pesca siciliana, senza tenere
conto della specificità della pesca appunto nel canale di Sicilia.
Già abbiamo attivato una procedura, sia con il Governo nazionale,
sia con Bruxelles. Sarà cura, nei prossimi mesi, mi auguro anche
nelle prossime settimane, questo dipende anche dalla condizione
sanitaria in cui verserà la nostra Regione, di potere avere un
confronto a Palermo con tutti gli europarlamentari eletti, perché
comunque è il Parlamento europeo che deve intervenire rispetto a
queste norme e a questi regolamenti.
Quindi, già abbiamo le idee chiare rispetto a dei regolamenti che
sono illogici, inapplicabili, e che hanno un regime sanzionatorio
che è davvero incredibile. Non è assolutamente accettabile questo
stato di cose, e abbiamo attivato i canali tecnici e politici per
vedere di difendere la specificità della pesca del mediterraneo, ma
io direi anche del Canale di Sicilia.
Per quanto riguarda la Commissione consultiva regionale della
pesca, è già stata riattivata e abbiamo avuto il primo incontro,
abbiamo fatto anche quello in video call, in video conferenza, mi
pare i primi di marzo del 2021, quindi questa procedura rispetto a
queste tematiche che riguardano la pesca sono state già tutte
avviate.
PRESIDENTE. Bene, l'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'interpellanza n. 195 Misure urgenti per contrastare
la grave crisi dell'olivicoltura siciliana. , a firma degli
onorevoli Campo ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Scilla per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Anche qui, per quanto riguarda la risposta
all'interpellanza, mi risulta che sia stata già effettuata, quindi
l'onorevole Campo non ha ricevuto la risposta? Rispetto a questa
interpellanza? Quindi se possiamo approfittare io
PRESIDENTE. Onorevole Campo, dell'interpellanza n. 215 Grave
crisi dell'olivicoltura', l'Assessore sostiene
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Quale? La 215? La 195.
PRESIDENTE. Scusi, la 195 dell'onorevole Campo, Crisi
dell'olivicoltura .
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Crisi dell'olivicoltura siciliana. Io non ho
approfondito perché, essendoci stata già la risposta per iscritto
datata 14 ottobre, però possiamo fare come abbiamo fatto poco fa
con l'onorevole Ciancio, la consegno brevi mano all'onorevole Campo
così vediamo.. Vabbé passiamo all'altra.
PRESIDENTE. Va bene. L'Assemblea ne prende atto. L'onorevole Campo
ne prende atto, immagino che la stia leggendo in questo momento,
insomma ci dia un'occhiata e poi, magari, dopo, ci dice se la
risposta dell'Assessore le sembra congrua, oppure si ritiene non
soddisfatta e decide di trasformare l'interpellanza in mozione.
Si passa all'interpellanza n. 215 Sostegno al comparto agricolo
regionale. , a firma degli onorevoli Lupo ed altri.
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, Assessore, colleghi, anche questa
interpellanza direi è molto datata, nel senso che è del 13 novembre
2019.
Siccome ho visto che oggi l'Assessore ha presentato alla stampa
due avvisi pubblici di sostegno al settore agricolo, mi permetto di
dire, cogliamo l'occasione di attualizzare e l'opportunità della
risposta, se è possibile, anche alla interpellanza, se ci può
illustrare brevemente cosa si è previsto di fare per fronteggiare
la crisi dell'agricoltura in Sicilia, aggravata purtroppo nel
frattempo dalla vicenda della pandemia.
Colgo l'occasione anche per esprimere a nome del Gruppo
parlamentare del Partito Democratico, solidarietà e vicinanza ai
lavoratori forestali che, attraverso le loro organizzazioni
sindacali confederali, hanno realizzato ieri e oggi due giornate di
mobilitazione, preoccupati del mancato avvio delle attività di
manutenzione appunto della forestale, con riferimento soprattutto
ai viali parafuoco e a tutte le altre opere che è necessario
realizzare per evitare che possano verificarsi incendi in tutto il
nostro territorio regionale.
Quindi, se l'Assessore può rassicurare il Parlamento sull'avvio
dei cantieri dei lavoratori forestali, e se può dare una
informativa sui bandi che ha illustrato oggi alla stampa.
PRESIDENTE. Onorevole Lupo, questo argomento non mi pare sia
oggetto dell'interpellanza, quindi può essere trattato ai sensi del
Regolamento, art. 83, perché al comparto agricolo regionale, sì,
però ha fatto la conferenza stampa. E', quindi, oggetto
dell'articolo 83, l'interpellanza del novembre 2019: è sostegno al
comparto agricolo regionale, intanto se l'Assessore ha fornito la
risposta all'interpellanza che trova a pagina 30, la n. 215. Deve
avvicinare il microfono.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Non parliamo di quella che riguarda i ruoli
consortili, e anche lì io risponderò anche con piacere, e la
ringrazio per questa opportunità dell'intervento che abbiamo fatto
stamane rispetto all'emergenza sanitaria e, quindi, questo aiuto al
settore dell'agricoltura, anche per questa però specifica
interpellanza onorevoli Lupo, ho datata 19 febbraio 2020 una
risposta dell'assessore Bandiera, quindi anche per questa, è molto
più breve, se gliela faccio avere intanto lei magari la legge, e
già definiamo la questione strettamente legata all'interpellanza
stessa.
Poi, sapete che è un momento davvero complicato, ed è importante
parlare, se mi lasciate passare il termine, con i fatti, e allora
questo Governo utilizzando - ed ho ringraziato pubblicamente tutto
il Parlamento siciliano -, perché l'iniziativa di stamane, questo
bando che riguarda l'emergenza Covid applicata alle imprese
agricole, ai produttori agricoli di progetti primari ecco, non è
collegata alle attività agricole primarie, non sono collegate
all'aspetto di filiera commerciali, quindi tutti i produttori,
anche per esempio quelli che riguardano il florovivaismo rispetto,
per esempio, alla commercializzazione di piante, quindi o latte o
tutto, cioè le fragoline, tutto quello che è produzione primaria.
Abbiamo pensato questo bando, questo aiuto a fondo perduto, che si
è reso possibile grazie al voto del Parlamento regionale nella
finanziaria 2020 legge di stabilità 2020/22, che ha individuato
quindici milioni di euro da utilizzare per queste finalità. Per la
verità ci sarebbero ulteriori cinque milioni di euro che sono
stati, diciamo, finalizzati ad un aiuto per le imprese, appunto di
florovivaismo. Solo che non è stata identificata bene la divisione
tra aspetto commerciale, che andrebbe quindi alle attività
produttive, e quella della produzione primaria, che andrebbe al
settore dell'agricoltura.
E comunque, sono sicuro, già ho attivato l'iter interassessoriale
per recuperare questi cinque milioni di euro, riscriverli dentro il
Dipartimento agricoltura, per poter portare la dotazione
finanziaria del bando da quindici a venti milioni di euro.
E' un bando che va a ristorare la differenza di fatturato del
periodo di lockdown, quello del DPCM iniziale, quello del 2020,
quindi da marzo a maggio 2020, rispetto al fatturato del 2019, se
la perdita supera il 60 per cento c'è questo contributo a fondo
perduto che va da un minimo di 1.000 euro fino a quindicimila euro
per ogni azienda. Se dovesse essere come sembra dalle
interlocuzioni che abbiamo avuto con le varie organizzazioni di
categoria e con i vari imprenditori, ci dovrebbe essere un arrivo
notevole di domande. Si potrebbe fare in modo, abbassando la parte
inziale, anziché mille a cinquecento euro, in modo tale da poter
soddisfare più richieste.
Il bando verr�� pubblicato domani mattina, ma entrerà dal 5 maggio
fino al 5 luglio, sessanta giorni, evitiamo di fare proroghe per
fare in modo che realmente i produttori possano avere questo
sostegno economico. E' una misura straordinaria dovuta
all'emergenza Covid, che va accompagnata, come sapete, alle misure
normali che stiamo finanziando o col PSR, o con OCM Vino, a seconda
la tipologia di attività.
Onorevole, questa è la risposta che mi sento di darle. Come? Per
quanto concerne la questione dei forestali, sapete bene che c'è
questa novità che riguarda la copertura con fondi extra regionali,
quindi fondi comunitari. Gli Uffici hanno già predisposto i singoli
progetti specifici provincia per provincia, a breve ci sarà una
valutazione in Giunta per avere poi il progetto complessivo da
poter definire con la Commissione Europea
Per quanto riguarda l'avvio della stagione, penso che riusciremo
comunque, perché abbiamo anche previsto, eventualmente, qualche
momento di ritardo, utilizzando qualche parte di fondi regionali
che abbiamo; io penso che a fine maggio, al massimo i primi di
giugno, dovrebbe partire la stagione, la campagna antincendio.
PRESIDENTE. Onorevole Lupo, lei si ritiene soddisfatto della
risposta all'interpellanza?
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signori Assessori, mi
ritengo parzialmente soddisfatto per quanto riguarda l'informativa
relativa ai bandi, fermo restando che vanno approfonditi, ma
insoddisfatto e preoccupato, invece, per quanto riguarda l'attività
della forestale.
Noi ci auguriamo che i tempi possano essere rispettati, così come
l'assessore diceva, ma dalle informazioni che abbiamo acquisito
tramite le organizzazioni sindacali, i comunicati stampa, i
comunicati che sono stati diramati in queste ore, anche a seguito
degli incontri con i prefetti e con i dirigenti dell'assessorato,
c'è il dubbio che, purtroppo, il tutto subisca un rallentamento che
può pregiudicare davvero anche la campagna di manutenzione e di
prevenzione degli incendi.
Quindi, vorrei chiedere, se il Governo è d'accordo - Presidente la
ringrazio per la sua disponibilità anche per questo approfondimento
- se l'assessore può riferire in Commissione Terza, rispetto al
piano di attuazione della programmazione relativa alla manutenzione
della attività forestale, perché vorremmo condividere più a fondo
quelle che sono le problematiche, e trovare soluzioni, se
possibile, insieme.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Assolutamente sì, onorevole Lupo. Ci mancherebbe. Io
ieri sera ho incontrato le organizzazioni sindacali, sappiamo che è
una scommessa, però stiamo sul pezzo, come si suol dire, e sono
sicuro che riusciremo a vincere questa scommessa e, comunque, se
riusciremo a portarla a temine, si può aprire una fase nuova,
perché a quel punto non ci sarebbe più un problema di dotazione
finanziaria. Quindi, assolutamente d'accordo a poter riferire in
Commissione.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 224 Chiarimenti sulla
nomina del Commissario ad acta nelle funzioni di Direttore generale
in ESA. , dell'onorevole Cracolici.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, io ho avuto una risposta scritta a
questa interpellanza. Ma proprio il fatto che la risposta scritta
sia il fotografare due punti di vista senza incrociarsi, io non ho
chiesto le ragioni politiche al Governo per valutare le questioni
che ho posto nell'interpellanza.
Io ho posto una questione di illegittimità dell'atto. E dico pure,
ho inviato questi atti alla Procura della Corte dei Conti e alla
Procura della Repubblica. Perché considero una cosa gravissima il
fatto che il Governo abbia nominato come Direttore, non come
Commissario, ma come Direttore di un ente controllato e
partecipato, un soggetto esterno, nominando un Commissario come
Direttore. Piuttosto che commissariare l'Organo, ha commissariato
il Direttore. Ed è una inedita modalità amministrativa, perché
questo vorrebbe dire altri che dirigenti esterni.
L'amministrazione domani, per qualunque attività, può nominare un
Direttore esterno, nominandolo Commissario del Direttore. Ripeto, è
una strada, non so come finirà, saranno altri organi a valutare la
legittimità di questo atto, però ho voluto segnalarlo perché -
ripeto - quando si aprono delle autostrade sul piano
amministrativo, si sa da dove si comincia, e non si sa dove si
finisce. Poi, ho preso atto che è stato rimosso dopo molti mesi.
Sono stati compiuti atti, sono stati fatti atti con effetti
contabili, ci sono esposti alla Corte dei Conti inviati anche dal
Collegio dei revisori, per i quali credo che questa Amministrazione
potrebbe anche essere chiamata a responsabilità, perché poi la
vigilanza che è in capo all'Assessorato dell'agricoltura non ha
ottemperato secondo le disposizioni cioè stiamo parlando della
nomina di un membro del gabinetto dell'Assessore, esterno, come
direttore dell'ESA.
Quindi una cosa che, come dire, lascia sul piano amministrativo
una serie di buchi enormi.
Io ho voluto evidenziarlo qui, perché apparentemente la questione
è superata, non solo perché mi ha risposto, ma perché non c'è più
neanche il soggetto di cui stiamo parlando. Però, il tema è
importante per quanto mi riguarda, e questo non può mai costituire
un precedente, e comunque la vicenda avrà il suo percorso, che poi
altri organi valuteranno.
Mi auguro che l'Assessore che oggi è arrivato, sfugga da queste
scorciatoie che possono apparire, come dire, gaudenti, nel momento
in cui si fanno, ma c'è il rischio di essere chiamati a
responsabilità dopo diverso tempo.
PRESIDENTE. Quindi, onorevole Cracolici, lei si dichiara
insoddisfatto? Aspetta che la Magistratura contabile chiarisca
qualcosa.
L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'interpellanza n. 226 Notizie sul censimento di nodi
di intersezione-interferenza tra urbanizzato e rete idrografica e
sull'attuale rete di stazioni metereologiche esistente in programma
di realizzazione. a firma degli onorevoli Lupo, Cracolici ed
altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Anche per questa interpellanza, mi trovo la risposta
scritta, datata settembre del 2020.
PRESIDENTE. E allora, l'onorevole Lupo ha ricevuto la risposta e
si ritiene parzialmente soddisfatto.
Si passa all'interpellanza n. 260 Interventi per garantire la
distribuzione di acqua potabile nel quartiere Vaccarizzo di
Catania. , a firma degli onorevoli Ciancio e altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Per quanto riguarda l'interpellanza in questione, c'è
la disponibilità del consorzio di bonifica che ribadisce che
fornisce acqua per uso non potabile, e quindi questo mi pare che e
siccome c'è ormai una situazione che si è un po', diciamo così,
ingarbugliata, sarebbe opportuno fare un tavolo tecnico con il
Comune di Catania, la società partecipata che gestisce il servizio,
e il consorzio, con l'Assessorato ci mancherebbe che può fare da
regia per cercare di risolvere questo problema, che è un problema
effettivamente molto serio.
CIANCIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIANCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi so che questa
interpellanza può sembrare strana, nel senso che parla di un
quartiere di una città, però in effetti il problema è proprio che
questo quartiere non è servito dall'azienda che serve tutto il
resto della città, che è la Sidra, e che serve acqua potabile, ma è
servito, anche perché è al di là del fiume Simeto, un quartiere
molto particolare, che già funestato anche da diverse disgrazie
ambientali, è servito dal consorzio di bonifica, che tra l'altro
non ha tra le sue funzioni statutarie quello appunto di servire il
quartiere per usi domestici, diciamo così.
Quindi, è chiaro che quello che chiediamo nell'interpellanza è
proprio di istituire un tavolo, in modo tale che l'Assessorato
faccia da cabina di regia. Giustamente, diceva l'assessore, che
prima o poi questo nodo bisogna scioglierlo, prima o poi questo
problema bisogna risolverlo, soprattutto a tutela di quei cittadini
di Vaccarizzo che, a differenza di tutti gli altri cittadini che
vivono nelle città, non hanno acqua potabile, ma si devono
accontentare dell'acqua servita dal consorzio di bonifica e per usi
irrigui.
Apprezzo la disponibilità dell'Assessore, ma mi riservo poi di
vedere, a tavolo istituito, se porterà a degli effetti concreti.
(L'onorevole Ciancio, successivamente interpellata, rende noto di
ritenersi insoddisfatta della risposta dell'Assessore.)
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 262 Provvedimenti per
la tutela del comparto pesca. , a firma degli onorevoli Catanzaro,
Cracolici ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Rispetto ai quesiti che escono fuori
dall'interpellanza n. 262, posso rassicurare che, per quanto
concerne le date del resto obbligatorio temporaneo, cioè il
cosiddetto fermo biologico, mi pare che sia quello richiesto dalle
varie associazioni di categoria rispetto a tutte e due le tipologie
di pesca, sia quella artigianale locale sia quella d'altura. Perché
consente comunque alla Sicilia, in quanto a statuto autonomo, di
poter decretare la data, mentre tutto il resto del provvedimento lo
emana il Ministero.
E' Roma che stabilisce tutta la parte normativa dell'arresto
temporaneo. Quindi, rispetto al fatto di volere anticipare il fermo
biologico, assolutamente no, perché da agosto fino a dicembre è il
periodo nel quale, rispetto a tutte le varie tipologie di pesca,
alla fine siamo riusciti a trovare una sintesi che va bene un po' a
tutti.
Per quanto riguarda l'altro aspetto, visto il grave momento
economico, di accelerare il pagamento delle indennità del 2017,
2018 e 2019, devo dire che c'è stata una accelerata, molto si è
pagato, ma comunque è il Ministero, è Roma che paga, non è di
competenza della Regione. Però, ci eravamo attivati quando già lo
scorso anno vi erano dei ritardi, e devo dire che già 2017 e 2018
mi pare che sono stati già tutti pagati, è rimasta qualcosa del
2019.
PRESIDENTE. Onorevole Dipasquale, si ritiene soddisfatto?
DIPASQUALE. Parzialmente soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa alla interpellanza n. 263 Iniziative in
ordine al recupero dei costi per il beneficio irriguo erogato
dall'ex Consorzio di bonifica 3 di Agrigento. , a firma degli
onorevoli Catanzaro, Cracolici, Dipasquale ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Anche qui c'è la risposta per iscritto datata
novembre 2020.
DIPASQUALE. Mi ritengo soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 265 Interventi urgenti
per contrastare la crisi del settore florovivaistico a causa
dell'emergenza epidemiologica da Covid 19. , a firma degli
onorevoli Campo ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Di fatto la risposta è nelle misure che abbiamo
presentato stamani.
PRESIDENTE. Quindi, guardiamo la conferenza stampa e la mettiamo
agli atti.
(L'onorevole Campo, successivamente interpellata, rende noto di
ritenersi insoddisfatta della risposta dell'Assessore.)
Si passa all'interpellanza n. 282 Misure a sostengo
dell'agricoltura sociale nella programmazione dei fondi europei
2021-2027. , a firma dell'onorevole Amata che, purtroppo, non vedo.
Quindi. dobbiamo ritenere l'interpellanza decaduta; poi, se
l'Assessore, per le vie brevi vuole riferire, quando incontrerà
l'onorevole Amata, l'argomento chiaramente è molto importante.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Vista l'importanza del provvedimento, già siamo quasi
in dirittura d'arrivo rispetto al decreto che istituisce la
tipologia di agricoltura sociale. Già di fatto sono stati avviati
due bandi, cinque e cinque, quindi sono dieci milioni di euro e,
diciamo, che è in corso di emanazione il decreto di approvazione
della graduatoria provvisoria.
Quindi, è un aspetto importante che il Governo sta seguendo
attentamente, perché penso che questa diversificazione sociale,
sanitaria ed economica del comparto agricolo, è qualcosa di
innovativo e di davvero utile e importante.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
Si passa all'interpellanza n. 288 Iniziative per consentire la
vendita diretta dei prodotti agricoli nei c.d. mercati del
contadino'. , a firma dell'onorevole Barbagallo.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Barbagallo per illustrarla.
BARBAGALLO. Grazie, Presidente. Constatiamo, intanto, che è una
interpellanza dell'aprile del 2020, ben invecchiata, che, ahimè,
avevamo chiesto, Assessore, di trattare con urgenza.
Ribadiamo che c'è, evidentemente, un problema, perché riguarda
anche la democrazia, i rapporti tra Parlamento e Governo se agli
atti ispettivi richiesti con urgenza si risponde dopo più di un
anno.
L'interpellanza è stata presentata in un momento storico
particolare, in cui il Governo regionale faceva dei provvedimenti
più restrittivi rispetto al Governo nazionale, e con ordinanza del
Presidente della Regione sono stati vietati, nel momento del
lockdown, i mercatini che consentivano la commercializzazione dei
prodotti Bio a chilometro zero.
Francamente, non soltanto per il Partito Democratico, ma per tutto
il movimento che ruota attorno alla commercializzazione dei
prodotti in agricoltura, ed in particolare per i prodotti a
chilometro zero, è sembrato veramente un provvedimento
irragionevole, che faceva riferimento a quella fase in cui
bisognava fare appello al governatore sceriffo, che chiudeva tutto,
senza che poi ci fosse, in realtà, un aspetto concreto e un
interesse supremo da tutelare, perché non si comprende quali sono
le ragioni per le quali non si potevano fare i mercatini
all'aperto.
Quindi, questo è il tema dell'interpellanza e ci aspettiamo una
risposta in questo senso, Assessore.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Rispetto anche alla tempistica, oggi ci sono
condizioni completamente diverse, diciamo, quello magari era il
momento in cui l'emergenza sanitaria era all'inizio, e bisognava,
in qualche maniera, cercare anche in quella fase, di avere un
occhio di riguardo sotto l'aspetto sanitario, più che verso quello
prettamente economico.
Ma le posso garantire, onorevole Barbagallo, assolutamente
condividiamo l'impostazione della vendita diretta dei prodotti nei
mercatini del contadino e, quindi, tutto quello che può servire per
agevolare e migliorare, e fare in modo che da questa metodologia di
commercializzazione ci possa essere un valore aggiunto, soprattutto
per le eccellenze e le piccole quantità, troverà da questo punto di
vista l'assoluta condivisione.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. L'onorevole Barbagallo non si
ritiene soddisfatto.
Si passa all'interpellanza n. 303 Decadenza del consiglio di
amministrazione dell'Ente di sviluppo agricolo (ESA). , a firma
dell'onorevole Cracolici.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Presidente, Assessore, è evidente che anche questa
interpellanza si rivolge a un altro assessore, e non al qui
presente assessore.
Però, anche qui, stiamo parlando di una questione che attiene
anche alla dimensione procedurale e alle responsabilità dell'organo
di vigilanza connesso all'Assessorato dell'agricoltura.
In realtà, questa interpellanza è la conseguenza dell'altra
perché, dopo avere nominato un direttore che non poteva essere
nominato, lo stesso ha provveduto a fare un bando in cui prevedeva
che tra i cosiddetti potenziali futuri direttori dell'ESA, potesse
esserci anche un soggetto esterno che aveva fatto Poiché il
consiglio di amministrazione si è rifiutato di adottarlo, si è
lavorato per rimuoverlo.
Con quale argomento? L'argomento è stato che il Consiglio di
amministrazione non aveva approvato il rendiconto 2018.
Ora, premesso che quasi tutti gli enti vigilati dalla Regione,
parlo con cognizione di causa, essendo stato per un periodo
assessore, e quando io sono arrivato ho trovato bilanci del 2009
che non erano stati mai approvati; e con un lavoro faticoso si è
portato quasi a pareggio, perché i rendiconti sono atti molto
complessi, perché ogni rendiconto deve contenere anche il disavanzo
o l'avanzo dell'anno precedente e, quindi, c'è tutta un'attività
analitica sulla situazione contabile.
Ma questo argomento, usato a pretesto per rimuovere il Consiglio
di amministrazione, in qualche modo, era infondato. Anche perché è
paradossale che è stata addossata la responsabilità al Consiglio di
amministrazione di non avere adottato il rendiconto 2018, quando il
soggetto che doveva proporre il consuntivo 2018, ovvero l'ex
direttore, diciamo il direttore allora facente funzioni, non ha mai
prodotto il consuntivo per il Consiglio di amministrazione.
Quindi, il Consiglio di amministrazione avrebbe dovuto approvare
un atto che non aveva, ed è stato dichiarato responsabile del fatto
che non lo ha approvato. Ora, non so quante volte è stato commesso
l'abuso in questo procedimento. Anche qui c'è una partita aperta al
TAR, dove nel merito si aspetta una sentenza, con eventuali
responsabilità di natura contabile in capo all'Amministrazione,
perché qualora il Consiglio venisse reinsediato, malgrado poi si è
proceduto alla parziale modifica, dovrà l'Amministrazione
riconoscere il danno subito per gli amministratori, oltre gli
eventuali
Questo perché lo voglio porre oggi? Perché voglio sottolineare
l'assoluto arbitrio con il quale l'Amministrazione regionale ha
operato applicando le norme per gli amici, anzi, applicando le
norme per i cosiddetti nemici, e interpretandole per gli amici.
Altro che Governo delle regole Questo è stato un Governo
fortemente segnato da una visione amicale, superando le norme. E
credo che questo è, come dire, l'esempio più chiaro che, dopo quasi
quattro anni di esperienza del Governo Musumeci, in questa Regione,
in alcuni passaggi, le regole sono state stracciate e si è
applicato il principio qui comando io , non qui governo io . No,
qui comando . Una dimensione, appunto del comando, anche in
dispregio alle norme, che dimostra quanta pochezza amministrativa,
oltre che giuridica, ha sorretto questa attività, purtroppo
trascinando Uffici che avevano il compito di vigilare in maniera
neutra.
Io continuo a dirlo - e chiudo, Presidente - penso che la cosa più
grave che sta avvenendo nell'Amministrazione regionale è quella di
avere dei dirigenti spesso costretti a subire le decisioni di una
politica. Abbiamo visto quello che è avvenuto sulla Sanità, ed è un
modello in cui la gente si sente sotto minaccia e spesso, in nome
del cosiddetto sentirsi sotto minaccia, assume e sottoscrive
decisioni che, oggettivamente, sono fuori dalle norme.
Io spero che questa Amministrazione recuperi l'autonomia della sua
dirigenza, in grado di sapere dire dei sì', quando è giusto dirli,
ma anche sapere dire dei no', perché questo è a tutela di tutti,
perché i funzionari alla Regione siciliana hanno giurato fedeltà
alle leggi della Repubblica, non ad un Governo che ogni cinque anni
può cambiare.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Devo dire che la questione dell'Esa è una questione
molto complicata che, comunque, mette radici, non qualche anno fa,
ma è una gestione che arriva anche allo scorso Governo. Non c'è
dubbio, ci sono stati tutta una serie di atteggiamenti e scelte che
hanno portato poi la stessa struttura a diventare un carrozzone.
Devo dire invece che, con non poche difficoltà, il Governo
attuale, il Governo Musumeci, ha rimesso in moto la struttura, si è
nominato un nuovo Consiglio di amministrazione, a breve lo
completeremo in tutta la sua strutturazione, nominando l'ultimo
elemento che devono indicare le associazioni cooperativistiche, è
già stato predisposto, anche il bando per individuare il nuovo
direttore, e stiamo predisponendo la delibera che andrà in Giunta
per l'aumento contrattuale per gli operai della meccanizzazione.
Quindi, che c'era qualcosa che doveva essere aggiustato,
sicuramente.
Ci sono poi delle iniziative che hanno portato anche a dei
provvedimenti che riguardano la procura della Corte dei Conti, la
stessa Procura della Repubblica, e si accerteranno eventuali
responsabilità. Per quanto riguarda la posizione del Governo, è di
assoluta serenità, perché - ripeto - parlano i fatti, abbiamo
davvero messo in moto un percorso di rilancio dell'ente che sta già
funzionando, riuscendo a fare svolgere i lavori alla struttura per
come è giusto che sia, nel rispetto delle strade, delle strade
interpoderali, delle trazzere, tutto un ragionamento che serve per
migliorare le condizioni di comunità che vivono in uno stato,
diciamo, di posizioni geografiche molto disagiate.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 336 Notizie circa le
risorse umane impiegate e i costi sostenuti per lo svolgimento
delle iniziative tenute presso la tenuta Ambelia di Catania. , a
firma degli onorevoli Lupo, Cracolici, Barbagallo ed altri.
BARBAGALLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BARBAGALLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, tra
tante cose che non sono state fatte in questi anni, fra occasioni
mancate, impugnative, eccetera, certamente una cosa che è stata
fatta è quella della realizzazione, assessore, della tenuta di
Ambelia, e non si è fermata, perché è andata avanti anche in un
tempo e in un momento difficile come quello del Covid.
Rispetto all'interpellanza, noi abbiamo appurato che la
manifestazione, non solo si è tenuta dal 9 all'11 ottobre, ma si è
tenuta anche sabato 25 ottobre, che era stato un sabato importante,
perché, oltre a tenersi l'evento su Ambelia, c'è stato anche il
concerto di Bocelli.
Cioè, mentre fuori dalla Sicilia tutta l'Italia chiudeva, noi,
invece, remavamo contro corrente. Era il periodo - ma i colleghi
deputati lo ricorderanno - in cui la Protezione civile ogni giorno
dava anche i dati dei migranti positivi, perché bisognava capire
bene da dove veniva il tracciamento. Il risultato è quello che è
sotto gli occhi di tutti, pochi giorni dopo c'è stata la famosa
intercettazione del caricamento, siamo al 4 novembre, e i dati che
iniziano a salire. Forse Ambelia in quella fase il Governo se la
sarebbe potuta risparmiare.
Noi, assessore, chiediamo, perché già c'è un poco di confusione,
ci sono due delibere di Giunta in cui si impegnano cospicue risorse
per le infrastrutture di Ambelia, pare che ce ne sia stata una
anche di qualche mese fa, poco prima della sua nomina, che
finanzia, non più e non soltanto il plesso di Ambelia, ma anche le
strade di accesso.
Quindi, c'è un investimento che riguarda più settori
dell'amministrazione, e vorremmo sapere quante sono le risorse che
sono state investite, e quante sono le risorse, in termini di
risorse umane, che vengono utilizzate per garantire gli eventi
sportivi ad Ambelia, anche perché vediamo parate di una certa
intensità ed attività, e vorremmo capire come vengono reclutate,
come viene reclutato anche il personale delle altre
amministrazione, che esulano dalla stretta dipendenza con
l'amministrazione regionale.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Barbagallo.
Prego, Assessore.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Sì, devo dire che è una manifestazione che ha una sua
valenza anche identitaria, storica, quindi è una scelta come se ne
possono fare tante. Il Governo ha deciso di puntare sulla
valorizzazione di questa specie, e quindi ci siamo mossi da questo
punto di vista.
Mi devo assumere le responsabilità Comunque, però siccome andiamo
poi al succo della questione, io penso che non ci sia un
investimento così esagerato per il tipo di manifestazione. È
evidente che ci sarà una verifica fatta per bene, perché è giusto
che dia, quando si parla di numeri, numeri esatti, anche perché
intervengono più Dipartimenti, più strutture.
Io posso nel frattempo dire quello che abbiamo utilizzato noi come
Dipartimento agricoltura, e per lo scorso ottobre abbiamo, mi pare,
impiegato duecentoventi mila euro. Molte attività le abbiamo fatte
in house, utilizzando lo sviluppo rurale, quindi non mi pare che ci
siano cifre eccessive, però avrete il resoconto dettagliato, per
come è giusto che sia rispetto ad un evento, che comunque, ripeto,
ha una sua valenza, e non penso che sia un evento che possa fare
assolutamente gridare allo scandalo.
PRESIDENTE. Onorevole Barbagallo, si dichiara soddisfatto,
insoddisfatto? I numeri sono stati abbastanza precisi.
BARBAGALLO. L'Assessore mi sta simpatico. Ovviamente, alla
risposta che dice mi pare duecentoventi mila euro , non ci
possiamo ritenere soddisfatti, assessore, e non ci possiamo
ritenere soddisfatti perché ci aspettavamo indicazioni precise,
anche perché l'interpellanza è datata, è dei primi di ottobre, sono
passati sei mesi. Il Governo sarà particolarmente impegnato a fare
altre attività, ma è un problema se agli atti ispettivi non si
risponde con dovizia di particolari, con dettagli.
Oggi il Governo sarebbe dovuto venire in Aula e dire Ambelia è
costata, per la parte a carico dello sviluppo rurale X, per la
parte a carico degli enti locali Y, per la parte relativa al
turismo, alla promozione della Regione Z , così non è avvenuto,
quindi non solo ci dichiariamo insoddisfatti, e siamo preoccupati
dal fatto che non si capisce più quant'è l'importo, l'impiego di
risorse e di personale per una manifestazione che, francamente,
secondo noi, non dà certamente alla Sicilia grande lustro.
Quindi, Presidente, ai sensi del Regolamento, chiediamo che
l'interpellanza venga trasformata in mozione, alla prossima
Conferenza di Capigruppo chiederemo che venga trattata
immediatamente in Aula.
Ovviamente, mi dichiaro insoddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 359 Iniziative urgenti
a sostegno dei braccianti agricoli impegnati nel comparto
agrumicolo. , a firma dell'onorevole Barbagallo.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Questa interpellanza, che ho avuto oggi, rispetto
alla tematica in questione, penso che sia più di competenza
dell'assessorato al Lavoro rispetto alla questione specifica
dell'interpellanza. Quindi, eventualmente, approfondirò e daremo le
opportune delucidazioni, assolutamente.
PRESIDENTE. Bene, l'argomento quindi è
BARBAGALLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BARBAGALLO. Assessore, io insisto perché ritengo invece che la
competenza sia dell'Assessorato dell'Agricoltura. A nostro modo, è
evidente che è di competenza dell'Assessorato dell'Agricoltura,
perché verte su questioni riguardanti le garanzie delle giornate
lavorative e occupazionali dei braccianti agricoli che,
tradizionalmente, ha sempre trattato l'Assessorato
dell'Agricoltura. Non ci dichiariamo per nulla soddisfatti.
C'è un grido di dolore che viene, non soltanto dai braccianti
agricoli, ma da tutte le comunità che attorno alla campagna
agrumicola fondono l'economia dei propri territori, Scordia,
Palagonia, Paternò, Ribera ed è una piaga enorme. Anche questa è
una interpellanza discretamente datata, e francamente ci
aspettavamo risposte di altra natura.
Quindi, anche per questo, non solo ci dichiariamo insoddisfatti,
ma chiediamo agli Uffici che venga trasformata in mozione, al fine
di alimentare un dibattito e stimolare il Governo a prendere
provvedimenti perentori a tutela di questo comparto.
PRESIDENTE. Allora la trasforma in mozione e poi vedremo quando si
può calendarizzare. Casomai, anche con la compresenza dell'altro
Assessore ritenuto competente.
Si passa all'interrogazione n. 2008 Chiarimenti in merito alla
riduzione dell'organico dell'ufficio intercomunale agricoltura del
comprensorio di Gela. , a firma degli onorevoli Di Paola ed altri.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Sia questa, sia l'altra interrogazione, le ho appena
avute, quindi ora vediamo. C'è la risposta del dirigente
Cartabellotta, non so se l'onorevole Di Paola l'ha avuta, in ogni
caso gliela faccio avere, così vediamo se rimane già.
Io mi collegherei alla successiva, l'interrogazione dell'onorevole
Lupo, la n. 2065, che riguarda la manifestazione di interesse
sull'organizzazione degli uffici periferici delle condotte agrarie.
Come sapete avevamo trovato in un certo senso già un iter avviato,
che aveva portato a fare già delle scelte. Abbiamo voluto fermare
un po' questo ragionamento, e abbiamo proposto questa
manifestazione di interesse che mira a delle scelte che possano non
danneggiare territori, non danneggiare l'imprenditore, il
cittadino, l'agricoltura, ma cercando di ridurre il più possibile i
costi, nella logica del risparmio che voi sapete, ci obbliga anche
l'accordo Stato/Regione.
Quindi abbiamo dato priorità al fatto che i comuni interessati,
che ci comunicano di avere locali di loro proprietà, o che fossero
di proprietà della Regione, questo già è un elemento che ci
consentirebbe di agevolare determinate scelte, perché lungi dalla
nostra amministrazione volere creare dei disservizi. Quindi, vedere
di accorpare mantenendo aperte però le strutture, evitando che ci
siano i dirigenti in entrambe le strutture, che possono essere
anche in maniera, rispetto a vicinanza, perché ci sono anche realtà
in comuni limitrofi dove esistono più di un ufficio periferico.
Stiamo riorganizzando rispetto a questa manifestazione di
interesse, vedremo quale saranno le risposte dei vari comuni, e
dopo di che articoleremo delle scelte nel rispetto dell'utenza del
cittadino, dell'imprenditore, cercando anche, ove possibile, di
potere rientrare in quel taglio che purtroppo ci obbliga
quell'accordo.
PRESIDENTE. Grazie Assessore, possiamo ritenere unica la risposta
per entrambe le interrogazioni. L'onorevole Lupo vuole dire
qualcosa, anche l'onorevole Di Paola e anche l'onorevole Ciancio.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Lupo.
LUPO. Signor Presidente, Assessore, colleghi, io mi ritengo
insoddisfatto su questo tema perché non è possibile che si chiudano
le condotte agrarie là dove non c'è la disponibilità di locali e si
mantengano là dove invece c'è un Comune che mette a disposizione un
locale, gratuitamente; faccio un esempio, perché questo sta
succedendo Assessore, si mette a rischio perfino la chiusura della
condotta agraria a Partinico perché lì parrebbe che il Comune non è
in grado di offrire locali a titolo gratuito e, invece,
probabilmente in qualche piccolo comune a distanza di qualche
chilometro c'è un comune che potrebbe rendere disponibili dei
locali, ma le condotte agrarie, lei sa bene, sono il presidio
dell'Assessorato sul territorio e devono stare là dove è utile che
stiano per fornire un servizio alle imprese agricole, non si può
dire al comune che mi offre i locali gratuitamente io ti
trasferisco la condotta agraria, perché mi sembra un'assurdità,
perché non ha senso trasferire la condotta agraria in un comune
dove non c'è un bisogno maggiore rispetto ad un altro e non ha
senso chiudere la condotta agraria in un comune che invece è a
forte vocazione agricola sol perché magari il comune stesso non
dispone, in quella sede, di locali idonei da offrire a titolo
gratuito alla Regione.
Peraltro, questa smania di scaricare il costo degli affitti sui
comuni ma che senso ha? Se si può economizzare sul costo degli
affitti ben venga, ma c'è una funzione fondamentale da assicurare
al territorio e alle migliaia di imprese che hanno bisogno di una
interfaccia e di sportelli dove potere trovare risposta alle loro
richieste.
Quindi, Assessore, io la invito a rivedere radicalmente questa
impostazione. Le condotte agrarie devono presidiare il territorio
ed essere presenti là dove ci sono più imprese agricole che hanno
bisogno. Non ci può essere una logica di accentramento che risponde
a un principio falsamente connesso al conseguimento di risparmi,
perché è del tutto inutile fare uffici là dove magari non si paga
un canone di locazione ma dove non c'è la possibilità di svolgere
un servizio rispetto alle imprese o, peggio ancora, è assurdo
costringere gli imprenditori agricoli già vessati, in difficoltà,
colpiti dalla pandemia, a fare chilometri per magari trasferirsi in
un comune a distanza di non so quanti chilometri per poter
raggiungere la condotta agraria e lì avere le risposte cui hanno
diritto in quanto cittadini e in quanto imprenditori.
Quindi, io la invito a una riconsiderazione complessiva
dell'impostazione originaria di cui agli avvisi.
Per queste ragioni mi ritengo insoddisfatto, ma non rispetto alla
sua risposta, rispetto a questo tipo di politica che, a mio avviso,
penalizza fortemente le imprese sul territorio.
PRESIDENTE. Assessore Scilla, mi permetto, anche io vorrei un
chiarimento, cioè la questione della chiusura delle UIA dipende
dalla mancanza di posizione dirigenziali e la questione degli
affitti è un adiuvando, nel senso se si può risparmiare bene, se
non si può risparmiare amen, perché se dipende unicamente
dall'affitto, insomma vorrei che ci chiarisse questo passaggio.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. E' evidente che io davo per scontato la premessa che
ha fatto l'onorevole Lupo che noi non andremo a togliere nei comuni
o in quei territori dove c'è la forte vocazione agricola la
condotta agraria che è l'espressione periferica del Dipartimento,
assolutamente no.
Siccome siamo costretti, comunque, a fare dei tagli proprio per
evitare di tagliare in maniera indiscriminata e senza logica e
senza avere un numero ben preciso perché queste sono scelte che non
possono essere fatte con il principio appunto ragionieristico
perché, ci saranno strutture che dovranno rimanere, perché appunto
rappresentano territori importanti dove l'attività agricola è
fondamentale, quindi, è evidente che lì non interverremo, ma in una
logica per dare comunque una possibilità di scelta all'interno
delle strutture dei comuni dove ci sono le condotte se noi dobbiamo
intervenire su due comuni dove entrambi i comuni, magari vicini,
hanno in entrambi i territori l'ufficio periferico a quel punto,
ecco, se quel comune mi dà la possibilità, ecco, è una situazione
per potere alleggerire e potere evitare di tagliare in un altro
posto, perché è un discorso complessivo.
Ecco perché lo voglio fare sotto un ragionamento che riguarda
l'intera regione e non i singoli territori, quindi è evidente che
il punto di partenza, e che in comuni in realtà imprenditoriali
dove il cuore dell'economia è l'attività agricola la condotta
rimarrà, poi c'è il problema che riguarda anche la questione dei
dirigenti, e lì, evidentemente per cercare comunque di garantire
determinati territori, eventualmente, in qualche condotta rimarrà
il dirigente e negli altri vediamo di poter farli funzionare con
semplici funzionari per avere una riduzione di costo, quindi la
logica è quella di avere la possibilità di potere avere dei punti
di riferimento per potere fare delle scelte che, comunque, non
esulano dalla importanza strategica del settore rispetto a
determinate comunità, questo lo posso garantire in maniera
assoluta.
PRESIDENTE. Si ritiene soddisfatto? Bene.
DI PAOLA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DI PAOLA. Grazie, Presidente, io ho letto velocemente la risposta
del dirigente regionale Cartabellotta e anche quello che ha detto
l'Assessore, ora vengo proprio anche all'esempio dell'UIA che
riguarda Gela ma che comprende anche altri comuni - Niscemi un
territorio abbastanza vasto al livello di piana agricola - ora il
punto è questo, negli anni sono stati fatti, soprattutto negli
ultimi mesi, dei bandi sulla mobilità, ora, dico, vero è che
l'intento è quello di non chiudere l'UIA dei vari territori, però,
se io svuoto quegli uffici di personale, perché poi magari il
personale risponde a bandi di mobilità, e all'interno di quegli
uffici io non ho più né dirigenti né funzionari, e io faccio
l'esempio dell'UIA di Gela che al momento, se non sbaglio, ha solo
un funzionario part-time, quindi io immagino tutti gli agricoltori
del territorio che vengono gestiti solo da un funzionario, tra
l'altro che svolge un ruolo part-time, però secondo me lì si
dovrebbe fare - e questa è la richiesta che faccio al Governo -
una sorta di razionalizzazione ma fatta in maniera concreta, nel
senso che va bene la mobilità che si concede ai vari dirigenti,
funzionari, cioè su questo io non entro nel merito, però ovvio che
se l'intento è quello di non chiudere l'ufficio o il servizio che
in questo caso si dà al territorio, ovvio è che, comunque, il
personale lo devo mettere - e tra l'altro Assessore da parte
nostra c'è tutta la responsabilità del caso perché capiamo che
comunque siamo in una fase delicata - e non abbiamo così tanto
personale cerchiamo di razionalizzare al massimo, i concorsi in
questo momento sono fermi, però da parte di alcuni componenti della
maggioranza quando soprattutto cerchiamo di sottolineare queste
carenze che ci vengono segnalate dagli agricoltori, da parte di
alcuni componenti della maggioranza non ci deve essere speculazione
sul caso, perché poi l'agricoltore si accorge che effettivamente se
c'è solo un funzionario quello è, cioè inutile che diciamo non
vogliamo chiudere o l'ufficio
PRESIDENTE. I colleghi della maggioranza mi sembrano
silenziosissimi.
DI PAOLA. Infatti, se noi diciamo che in questo momento c'è una
forte carenza, dall'altra parte la maggioranza se noi siamo in
qualche modo responsabili e sottolineiamo solo la carenza, la
maggioranza non può rispondere dicendo va beh ma noi non vogliamo
chiudere l'ufficio, ma se non metto il personale, comunque,
l'ufficio di fatto sta creando dei disservizi per tantissimi motivi
- io non lo metto in dubbio - però da questo punto di vista da
parte del governo si deve razionalizzare, comunque, cercare di
suddividere al meglio le poche risorse che abbiamo di personale,
dall'altro lato la maggioranza, e non mi riferisco al Governo, ma
dall'altro lato i componenti della maggioranza su queste
sottolineature, che devono essere fatte perché ce lo chiedono gli
agricoltori stessi, non devono speculare cercando di dire a noi non
chiuderemo mai l'ufficio ma di fatto come dire senza personale
l'ufficio non funziona.
PRESIDENTE. L'onorevole Ciancio aveva ricevuto, per le vie brevi,
la risposta alla sua interpellanza, se ci ricorda poi il numero
onorevole Ciancio e se vuole riferire in merito.
CIANCIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIANCIO. Presidente, è l'interpellanza n. 177 Interventi in
materia di gestione forestale e aggiornamento del Piano forestale
regionale .
Io intervengo perché, letta la risposta pervenutami, non ho potuto
fare a meno di vedere che alcune cose sono rimaste irrisolte, nel
senso che nel documento che l'assessore mi ha fornito, si fa
riferimento, essendo il documento del 2019, ad alcuni studi che
sono stati commissionati parliamo sempre per l'aggiornamento del
Piano forestale, dopo una convenzione con l'Università, tra l'altro
qua è scritto per delle risorse pari a 40.000 Euro, nel luglio del
2019 e da concludersi entro il 31/12/2019'.
Quindi, la domanda rimane. Questi studi per l'inventario forestale
regionale, la carta forestale regionale, sono stati fatti, si è
conclusa questa fase di supporto tecnico-scientifico
all'aggiornamento del Piano? Non so se l'assessore è in grado di
rispondermi adesso, magari ci confronteremo in separata sede. Ma le
domande che facevo in questa interrogazione sono tante, anche sul
recepimento di normative nazionali per le quali nell'interrogazione
si dice che devono essere emanati ancora i decreti attuativi.
Però, dal 2019 ad oggi, ora mi chiedo, i decreti attuativi sono
stati fatti? E, se sì, la Regione ha intenzione, non ha intenzione,
in questo caso il Governo, chiaramente, ha intenzione di recepire
queste novità introdotte dalla normativa nazionale e, infine, sui
dottori forestali, nell'interrogazione si palesava l'esigenza di
assumere nuovi dottori forestali però, dal 2019 ad oggi, non
sappiamo quali sono le azioni concretamente poste in essere dal
Governo.
Quindi, mi dispiace ma non posso ritenermi soddisfatta dalla
risposta, perché di fatto le domande sono rimaste.
Capisco che è un argomento molto complesso e in mezzo ci sono
tante cose da affrontare, però sono importanti, come lo sono tanti
altri temi che abbiamo trattato oggi, quindi mi auguro che ci sarà
modo di parlarne anche in un'altra occasione.
PRESIDENTE. Assessore, se ha qualche ulteriore chiarimento.
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. Sì, per dire che avendo avuto io quella nota scritta,
ho verificato che non ha soddisfatto tutti i dubbi e i quesiti, ora
approfondiremo bene, perché si tratta di un tema importante e,
quindi, vedremo di capire esattamente qual è lo stato dell'arte, ad
oggi, rispetto alla situazione del Piano.
Tra l'altro, c'è questo ragionamento. Sapete che abbiamo un po'
cambiato quello che è l'iter dei progetti che riguardano i
forestali, la forestazione, quindi c'è tutto un lavoro che è
collegato direttamente ai progetti, quindi ad una certa
progettualità che va inquadrata rispetto alla salvaguardia del
patrimonio boschivo, forestale, dei territori.
Quindi, vedremo qual è lo stato dell'arte alla luce anche di
queste novità e, dopodiché, ci riaggiorniamo e ci riconfrontiamo,
assolutamente sì.
PRESIDENTE. Assessore, solo una curiosità. A proposito
dell'interrogazione dell'onorevole Di Paola, che poi ci
rappresentava che presso l'Ufficio di Gela sarebbe rimasto solo un
funzionario part-time. Desideravo capire quando è stata fatta
l'adesione all'atto di interpello di mobilità, certamente qualcuno
avrà firmato il nulla osta in qualità di concedente; come è
possibile che sia rimasto un solo funzionario in questa UIA, chi ha
firmato questi nulla osta per svuotare completamente un ufficio? Io
credo che sia una domanda, magari se vuole rispondere, se lei sa la
risposta. Oppure la lasciamo ai posteri, però
SCILLA, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca
mediterranea. No, assolutamente no, perché anche da un fatto che
diciamo all'inizio ha sicuramente una forte matrice anche negativa,
questo riassetto, questa rimodulazione delle condotte può servire
anche perché non ha senso soltanto la struttura fisica, ma serve
anche avere il personale idoneo per potere appunto consentire al
cittadino fruitore, all'imprenditore, di avere le giuste risposte
dall'Amministrazione regionale.
Quindi, anche da questo punto di vista stiamo cercando di
articolare un ragionamento che possa consentire - ove c'è la
possibilità - di risparmiare. E c'è, perché ci sono casi anche
estremi dove, sapete meglio di me, quando c'è il Pubblico di mezzo,
spesso, voglio dire, i concetti economici lasciano un po' a
desiderare, però questo non può poi essere risolto con delle scelte
che condizionano negativamente i territori.
Quindi, vedremo alla luce della manifestazione di interesse, dalle
sollecitazioni che sono arrivate dai vostri interventi di trovare
una giusta sintesi per riuscire a coniugare le due esigenze sapendo
che comunque delle difficoltà oggettive ci sono, ma certo non
possono essere poi gli agricoltori a pagarne le conseguenze.
Grazie.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
MARANO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARANO. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, che le
leggi in questo Parlamento fossero disattese non è una novità,
infatti, l'istituzione della Commissione che si occuperà del
monitoraggio dell'attuazione delle leggi, istituita da poco,
sicuramente potrà fare chiarezza sulla situazione normativa in
Regione.
Ma credo che qualche giorno fa abbiamo battuto ogni record
rispetto al minor tempo passato dall'emanazione di una norma alla
sua disapplicazione.
Durante la discussione della legge di stabilità, si ricorderà
benissimo, che siamo stati ore e ore a parlare e intervenire in
merito, è intervenuto anche il Presidente della Regione, a
discutere in merito al milione e mezzo di Euro per l'attivazione
con la Banca europea degli investimenti dei fondi Emergenza
imprese Sicilia fino a giungere all'approvazione dell'articolo 7
della legge 15 aprile 2021, n. 9, che è la legge di stabilità in
cui è previsto che gli oneri per la gestione del fondo sono a
carico dello stesso.
Bene, cosa fa il Governo in attuazione di quanto previsto? Con la
deliberazione n. 171 del 21 aprile ultimo scorso, quindi sei giorni
dopo la sua pubblicazione in Gazzetta, l'Assessore per l'economia
propone alla Giunta regionale di autorizzare l'utilizzo delle
risorse correlate residui al fondo Jeremie, registrate
contabilmente tra le quote vincolate dell'avanzo di
amministrazione, per reperire questo milione e mezzo per il
triennio 2021-2023 da destinare a eventuali spese aggiuntive
previste all'articolo 8 dell'accordo sottoscritto tra la Regione
siciliana e la Banca Europea degli Investimenti, fondo Emergenza
imprese Sicilia , disattendendo quanto invece normato da questo
Parlamento a solo sei giorni dalla pubblicazione in Gazzetta.
Quindi, come è possibile notare dalle note accluse alla
deliberazione, il Dipartimento regionale bilancio e tesoro indica
la disponibilità dei capitoli 7518 e 7516 per gli anni 2019 e 2021
per complessivi di circa 26 milioni e mezzo di Euro, mentre dalla
legge di stabilità le risorse destinate a tale misura sono pari a
25 milioni di Euro compresi gli oneri derivanti dalla gestione del
fondo.
Curioso è infatti che tra i vari visti della deliberazione non
venga citata proprio la legge regionale del 15 aprile 2021, n. 9
che questi oneri ha normato e ampiamente discusso. Quindi, penso
che questo provvedimento debba essere chiarito dal Governo.
Quindi, aspettiamo che, magari, l'Assessore Armao ci dia chiarezza
in merito. Grazie.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani,
mercoledì 28 aprile 2021, alle ore 16.00, come da Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, per la calendarizzazione dei
disegni di legge.
La seduta è tolta alle ore 18.51 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XXI SESSIONE ORDINARIA
261a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 28 aprile 2021 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Norme in materia di aree sciabili e di sviluppo montano. (n.
700-859-909/A)
Relatore: on. Savarino
2) Modifiche all'articolo 4 della legge regionale 3 marzo 2020, n.
3. Disposizioni in materia di contrasto all'inquinamento. (n.
844/A)
Relatore: on. Savarino
3) Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
Repubblica ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione
recante Disposizioni concernenti l'applicazione della pena
pecuniaria, il sequestro e la confisca dei beni per i reati di cui
agli articoli 422, 423 e 423 bis c.p., nonché l'utilizzo dei mezzi
di sorveglianza militari per la identificazione dei colpevoli e il
monitoraggio dei siti'. (n. 939/A)
Relatore: on. Palmeri
4) Riforma degli ambiti territoriali ottimali e nuove disposizioni
per la gestione integrata dei rifiuti. (n. 290-49-76-179-267
bis/A)
Relatore: on. Savarino
5) Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
(nn. 669-140-453/A) (Seguito)
Relatore: on. Lo Curto
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)
- Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per l'Agricoltura, lo sviluppo rurale e
la pesca mediterranea
N. 1243 - Chiarimenti in merito alla gestione delle risorse degli
interventi compensativi del Fondo di solidarietà nazionale per i
territori colpiti dagli eventi calamitosi occorsi nel 2017.
Firmatari: Damante Concetta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro
Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
- Con nota prot. n. 18204/IN.17 del 3 giugno 2020 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.
N. 1727 - Chiarimenti in merito alla pianta organica
dell'Istituto Incremento Ippico per la Sicilia.
Firmatari:Marano Jose; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio;
Damante Concetta
- Con nota prot. n. 20/IN.17 del 4 gennaio 2021 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura, lo
sviluppo rurale e la pesca mediterranea.
N. 1760 - Chiarimenti in ordine ai ritardi nel pagamento delle
retribuzioni ai lavoratori forestali e del pagamento delle
forniture effettuate per la realizzazione dei lavori forestali.
Firmatari: Figuccia Vincenzo
- Con nota prot. n. 3255/IN.17 del 27 gennaio 2021 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura, lo
sviluppo rurale e la pesca mediterranea. - Per la trasformazione
in interrogazione a risposta scritta, v. seduta d'Aula n. 247 del
27 gennaio 2021.
N. 1965 - Chiarimenti in merito alla proposta di deliberazione
del C.d.A. dell'E.S.A. per l'adozione del regolamento di
organizzazione fase II - adeguamento contrattuale del personale
non dirigente e passaggio al Comparto dirigenziale di terza
fascia.
Firmatari: Sunseri Luigi; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di
Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio;
Damante Concetta
- Con nota prot. n. 7291/IN.17 del 1 marzo 2021 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura, lo
sviluppo rurale e la pesca mediterranea.
- Da parte dell'Assessore per l'Economia
N. 1633 - Chiarimenti in ordine al controllo della Regione
siciliana sul conferimento di incarichi di vertice
dell'amministrazione degli enti vigilati dalla stessa.
Firmatari: Tancredi Sergio; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Pagana Elena
- Con nota prot. n. 201/IN.17 del 4 gennaio 2021 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'economia.
- Da parte dell'Assessore per il Turismo, lo Sport e lo
Spettacolo
N. 788 - Chiarimenti in merito agli esami per l'abilitazione alla
figura di accompagnatore turistico.
Firmatari: Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi
Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca
Antonino; Pasqua Giorgio
- Con nota prot. n. 24153/IN.17 del 7 giugno 2019, il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per il turismo, lo
sport e lo spettacolo. - La firma dell'on. Cancelleri è decaduta a
seguito della presa d'atto, da parte dell'Assemblea, delle sue
dimissioni dalla carica di deputato regionale (v. seduta n. 138
del 17.09.2019).
(*) Le risposte alle suddette interrogazioni saranno pubblicate
nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.
Annunzio di interrogazioni
- Con richiesta di risposta orale presentate:
N. 2084 - Chiarimenti relativi al paventato trasferimento del
centro cardiologico pediatrico del Mediterraneo dell'ospedale di
Taormina (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Fava Claudio
N. 2094 - Richiesta urgente di chiarimenti in merito alle
categorie sottoposte a vaccinazione anti Covid-19.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- Con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 2083 - Provvedimenti per la viabilità della S.P. n. 133 per il
tratto compreso tra lo svincolo della S.S. 640 e l'intersezione con
la S.P. 122.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Arancio Giuseppe Concetto
N. 2085 - Notizie in merito alla mancata pubblicazione del
provvedimento finale del PRP di Termini Imerese (PA) relativo
all'adozione dell'alternativa 'E'.
- Assessore Territorio e Ambiente
Fava Claudio
N. 2086 - Chiarimenti urgenti in merito al mancato aggiornamento
dei codici fiscali per la prenotazione della vaccinazione anti-
Covid-19 da parte dei soggetti estremamente vulnerabili.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Damante Concetta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 2087 - Chiarimenti circa il provvedimento di sospensione della
procedura di rimborso per le spese di trasporto salma sostenute dai
familiari dei donatori di organi.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Lo Giudice Danilo
N. 2088 - Chiarimenti in merito al P.O. 'F.lli Parlapiano' di
Ribera (AG) e ai centri di sanificazione per ambulanze del 118.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Damante Concetta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 2089 - Adozione di urgente ed improcrastinabile provvedimento
per la fornitura di reagenti ai tamponi molecolari ai presidi
ospedalieri preposti a tale servizio di Siracusa e Libero Consorzio
comunale.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ternullo Daniela
N. 2090 - Notizie in merito alla chiusura del centro impiego di
Noto (SR) e suo trasferimento a Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ternullo Daniela
N. 2091 - Notizie urgenti per le dosi di vaccino somministrate
alla categoria 'Altro'.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Calderone Tommaso A.
N. 2092 - Modifica dei tempi di erogazione del contributo alle
partorienti delle isole minori.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 2093 - Notizie in merito alla gestione dei servizi relativi
all'ambito di raccolta ottimale del Comune di Milazzo (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Catalfamo Antonio
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 390 - Chiarimenti urgenti in merito alla richiesta di pagamento
dei canoni di locazione, da parte del Consorzio A.S.I. in
liquidazione di Caltagirone, alle imprese e aziende site nella zona
industriale di Caltagirone (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 391 - Potenziamento del centro vaccinale dell'ospedale
'Busacca' di Scicli (RG).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Campo Stefania; Fava Claudio; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Dipasquale Emanuele; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta;
Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino;
Pasqua Giorgio; Damante Concetta
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 519 - Iniziative volte alla gestione virtuosa dei rifiuti in
Sicilia.
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi
Sergio; Pagana Elena
Presentata il 12/04/21
N. 520 - Iniziative necessarie alla salvaguardia dell'ecosistema e
delle attività produttive nel Canale di Sicilia.
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi
Sergio; Pagana Elena
Presentata il 13/04/21
N. 521 - Misure volte alla ripresa delle attività in Sicilia da
adottare in seguito alla pandemia da Covid-19.
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi
Sergio; Pagana Elena
Presentata il 13/04/21
N. 522 - Iniziative in favore dell'adozione e l'applicazione della
Carta etica regionale dello sport femminile.
Zito Stefano; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Ketty
Presentata il 19/04/21
N. 523 - Iniziative in relazione alla possibile condanna penale
del sig. Walter De Benedetto, persona affetta da artrite
reumatoide.
Foti Angela; Fava Claudio; Dipasquale Emanuele; Mangiacavallo
Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi Sergio; Pellegrino Stefano;
Sunseri Luigi; Campo Stefania; Pagana Elena
Presentata il 20/04/21
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione, ad eccezione della mozione n. 523 già calendarizzata
per la seduta odierna.
.
Allegato B
Risposte scritte ad interrogazioni