Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Foti
La seduta è aperta alle ore 16.04
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato in assenza
di osservazioni in contrario nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione relativa alla pubblicazione dell'avviso per la
presentazione
delle candidature alla carica di revisore dei conti della Regione
siciliana
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che venerdì 14 maggio
2021 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione
siciliana e sul sito web istituzionale dell'Assemblea regionale
siciliana l'avviso per la presentazione delle candidature alla
carica di revisore dei conti della Regione siciliana, ai sensi
dell'art. 6, comma 15, della legge regionale 20 gennaio 2021, n. 1
e successive modificazioni.
Il termine per la presentazione delle domande scadrà il 14 giugno
p.v., alle ore 12,00.
L'Assemblea procederà successivamente all'elezione dei componenti
del Collegio.
L'Assemblea ne prende atto.
Forse è il caso, visto che non tutti sono presenti, se ne facciamo
comunicazione ai Gruppi parlamentari, per favore, e comunichiamo a
tutti che c'è questa scadenza in modo che evitiamo che poi qualcuno
possa non saperlo. Allora, a tutti i Gruppi o ai singoli deputati,
vedete voi, insomma, l'importante è che se ne dia una comunicazione
formale a tutti.
Onorevoli colleghi, il Governo ha fatto sapere che avendo un
incontro con il ministro Carfagna, prima delle ore 17.00 non sarà
disponibile nessun Assessore.
Aggiungo che alle ore 17.00 il ministro Carfagna avrà un incontro
con me, prima, e poi col Gruppo del suo partito e quindi non
saranno presenti in Aula, per cui l'Assemblea si riunirà alle ore
17.00. Vedete, se fosse possibile, di procedere con i disegni di
legge che trattano i debiti fuori bilancio, che forse sarebbe la
cosa migliore e, se nel caso in cui non ci fosse il numero, perché
manca tutto il Gruppo di Forza Italia si può votare domani, però,
io comunque dovrò cedere la Presidenza all'onorevole Foti per cui
lo vedrete voi, insomma, se è possibile portare avanti i disegni di
legge concernenti i debiti fuori bilancio sarebbe meglio.
Celebrazione del settantaquattresimo anniversario della prima
seduta
dell'Assemblea regionale siciliana
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, oggi ho voluto aprire la seduta
perché ricorre il settantaquattresimo anniversario della prima
seduta di questa Assemblea regionale che si tenne, come sapete
tutti, il 25 maggio del 1947.
Il Giornale di Sicilia scrisse, dopo quella seduta così
importante: La Sicilia e il suo Parlamento. Si è inaugurato in una
cornice di fastosità e compostezza conforme alla dignità ed al
compito di cui è stato investito dal popolo .
Due i riti semplici e significativi che vengono ricordati in
quella prima pagina: la bandiera nazionale issata al balcone
centrale del Palazzo del Parlamento e la apposizione della lapide
che, ancora oggi, esiste, quella all'ingresso del Palazzo e quindi
ben visibile a tutti con cui vengono ricordati proprio il momento
della prima seduta di questo Parlamento.
Com'è noto la nascita della Regione fu l'atto conclusivo dei
cosiddetti anni roventi, quelli dal 43 al 47, che fecero
transitare l'Italia e la Sicilia dalla guerra alla democrazia,
dalla Monarchia alla Repubblica con un profondo sforzo innovatore.
Nel corso di questi anni, in quest'Aula, a ricordare la prima
seduta del nostro Parlamento si è dato luogo a cerimonie solenni ed
io ho il vanto, mi posso permettere di dire, che nelle mie due
presidenze, due Presidenti della Repubblica, la prima volta il
Presidente Napolitano, la seconda volta l'attuale Presidente
Mattarella, sono venuti qui in Aula a permetterci la Seduta solenne
in loro presenza, cosa di cui io sarò sempre grato a questi due
Presidenti, ma credo che ne sono grati tutti i parlamentari. Oggi
siamo tenuti, anche a causa dell'emergenza sanitaria, ad un ricordo
e ad una commemorazione meno solenne di come si fa normalmente ma
non per questo, questo ricordo deve essere meno convinto.
Questa Presidenza, proprio alla vigilia di una grande sfida che
oggi ci impone una riconferma ed una reinterpretazione delle
istanze autonomistiche non può che fare ricorso nuovamente alla
forza della memoria, nella consapevolezza che, come scrisse Antonio
Borghese, allora come adesso, la Sicilia è un po' meno che una
nazione, ma è più che una Regione.
Colleghi, con queste parole credo che possiamo sospendere
direttamente la seduta e riprenderla alle ore 17.00.
Sull'ordine dei lavori
FOTI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Se deve intervenire sull'ordine dei lavori, prego.
FOTI. Grazie, Presidente. Desideravo chiederle se alla ripresa
dei lavori, mi sembra di aver capito intorno alle ore 17.00, quando
finiranno questi impegni col ministro, potremmo iscrivere - e
vorrei un cenno dai Capigruppo presenti - all'ordine del giorno
una mozione riguardante l'imminente Consiglio dei Ministri che
dovrà determinarsi sulla ripartizione dei fondi della PAC
transitoria 21-22, in quanto Presidente, le rassegno la circostanza
in cui sia la scorsa settimana, sia questa settimana, la III
Commissione non si è potuta riunire sulle tematiche afferenti
l'agricoltura e, quindi, non ha potuto approvare la risoluzione che
si era definita durante la seduta di giorno 13 maggio, a cui ha
partecipato anche il ministro Patuanelli in quanto l'assessore
Scilla, e questo ci dispiace e gli mando - e penso di potere
parlare per tutti - i migliori auguri di pronta guarigione, non ha
potuto partecipare.
Ecco se il Governo alle ore 17.00 dovesse essere presente con
qualsiasi assessore della Giunta, gradiremmo potere approvare
questo atto in quanto, formalmente, quella risoluzione che fu
approvata per acclamazione in Commissione congiunta III e UE,
formalmente, non è stato come dire assegnato a nessun ordine del
giorno e soprattutto
PRESIDENTE. Onorevole, portiamo direttamente in Aula alla
riapertura, io credo che tutti saranno d'accordo perché è una cosa
che interessa assolutamente tutti per cui lo fa votare, peraltro
FOTI. Prepareremo qualcosa, la firmeranno tutti i Capigruppo.
PRESIDENTE. Peraltro, tenga presente che uno dei motivi per cui il
ministro Carfagna è oggi qui a Palermo è anche questo, cioè con il
Governo in questo momento, credo che stiano discutendo di queste
cose, quando verrà qua uno dei motivi per cui le ho chiesto un
incontro è proprio su questo, per cui se le potessimo addirittura
consegnare l'ordine del giorno quello che è pronto.
FOTI. Un atto, diciamo, approvando ecco.
PRESIDENTE. Probabilmente, sarà più semplice fare un ordine del
giorno tanto è lo stesso non è tanto il nome del documento quello
che serve, ma poi se lo riuscite a fare alla riapertura in tempi
brevi potremmo anche farlo come prima cosa e io ne posso anche
consegnare una copia direttamente al ministro.
FOTI. Mi faccio carico di sistemare il titolo della risoluzione e
riportarlo all'ordine del giorno e raccogliere le firme di tutti i
deputati presenti, grazie.
Su varie tematiche concernenti la Regione siciliana
DI PAOLA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Onorevole Di Paola, se è su questo argomento ne
parlate alla riapertura, prego.
Ne ha facoltà.
DI PAOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, dico intervengo
veloce anche se non è presente il Governo poi casomai interverrò
dopo.
Io le volevo esporre la problematica dei rifiuti, noi abbiamo in
questo momento un grandissimo problema che riguarda
l'impiantistica, io ho qui un decreto da parte del dirigente che ha
autorizzato, in via emergenziale, a far scaricare, anche se per
solo un giorno, ma da qui in poi Presidente questa cosa sarà
continua, tutti i comuni della provincia di Ragusa, nella discarica
di Timpazzo, stiamo parlando di circa duecento tonnellate.
Ora qui il punto Presidente è che noi possiamo andare avanti in
questo modo non so per qualche mese, per qualche settimana non lo
so, ma il rischio è enorme al di là - ripeto - del discorso della
legge della riforma sui rifiuti, noi abbiamo un problema enorme
Presidente che riguarda l'impiantistica, colleghi, dopo la chiusura
della discarica Lentini più di cento comuni dovranno andare a
depositare i loro rifiuti in altre discariche pubbliche o private,
e ne abbiamo pochissime all'interno della Sicilia, al di là del
discorso della concezione discaricocentrica dei rifiuti, ma il
rischio è che fra qualche mese quelle discariche saranno anche loro
al collasso, e noi non sappiamo più come gestire i rifiuti
Presidente, le chiedo di affrontarla in Aula questa cosa, perché
Presidente sta uscendo fuori pure che vengono autorizzati gli
ampliamenti di discarica con prescrizioni degli anni passati che
non sono state completate, che non sono state attuate, c'è un
problema enorme e rischia, Presidente e colleghi, che questa
situazione ci esploderà tra le mani e la Sicilia andrà a gambe
all'aria fra qualche mese, o cerchiamo in qualche modo di prenderla
di petto e di discuterla, avevo capito che c'era la volontà da
parte del Governo regionale di mandare i rifiuti all'estero, questa
volontà poi in qualche modo è stata abbandonata, voglio capire a
livello di impiantistica che cosa dobbiamo fare, perché siamo
completamente bloccati, c'è tutto il territorio del messinese che
in questo momento è in difficoltà, molti territori stanno andando
in sovraccarico perché non hanno l'impiantistica.
Presidente era una richiesta che aveva fatto anche qualche altro
collega durante la legge finanziaria di fare un'Aula monotematica
su questo argomento, per capire la programmazione, perché è
importante.
PRESIDENTE. Onorevole Di Paola, sono assolutamente d'accordo con
lei.
Onorevole Savarino, io anche l'altro giorno col Presidente
Musumeci ho avuto una discussione su quest'argomento dei rifiuti,
se magari facciamo, alla fine di oggi o domani mattina, un incontro
e vedere di capire che cosa si deve fare e se è il caso di fare
qualcosa in Commissione perché non mi sembra che ci sia, come dire,
più il clima per riprendere in mano la riforma, per cui credo che
probabilmente dovremo trovare una soluzione di tipo diverso.
Io, personalmente, ma non è condizionante rispetto all'Aula, penso
che oggi fare il piano rifiuti, inserire i termovalorizzatori,
farci dare, dove collocarli, dalle RRS e ripartire, secondo me
sarebbe la cosa migliore, ma ripeto non posso condizionare le
scelte di quest'Aula, però comunque l'argomento si deve affrontare.
Presidenza della Vicepresidente FOTI
LACCOTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LACCOTO. Presidente, solo un attimo di attenzione. Guardi, io
credo che ci sono delle situazioni di un'emergenza unica. In questo
momento, circa 100 Comuni non possono praticamente fare la raccolta
indifferenziata, ci troviamo di fronte ad una situazione assurda
che le ditte o gli impianti a cui sono stati indicati, i Comuni,
circa cento, per andare a conferire, non fanno ancora né i
contratti, ci sono praticamente somme e spese enormi per i Comuni,
perché loro hanno fatto un doppio contratto: uno per il
trattamento, che sono di circa 145 euro, e altri, duecento,
duecentosessanta, non si comprende. Cioè, non comprendere qui che
c'è un'emergenza attuale in questo momento, all'inizio dell'estate,
significa non rendersi della realtà.
Ora, Presidente, io chiedo che al di là della Commissione, ci sia
qua un dibattito con l'Assessore, perché noi dobbiamo e non
possiamo più continuare in queste condizioni, siamo lasciati alla
mercé, totalmente.
Tutti i Comuni in questo momento, almeno nella Sicilia orientale,
sono bloccati. Oggi noi abbiamo la raccolta indifferenziata
bloccata perché, nonostante ci sia un decreto di circa dieci giorni
fa di conferire a Trapani, e poi questi di Trapani devono fare il
conferimento a Catania, in questo momento non ci hanno fatto i
contratti.
Ora, dico, se noi vogliamo continuare in queste condizioni, a me
sembra una cosa totalmente miope. Per cui, Presidente, io chiedo
che venga formalizzato un incontro con l'Assessore, una volta per
tutte, per dare certezze ad una Sicilia che in questo momento non
ha nessuna certezza.
A febbraio ho fatto un'interrogazione prevedendo l'emergenza che
ci sarebbe stata oggi, non c'è stata ancora nessuna risposta.
Io credo che questo argomento debba essere non sottovalutato, ma
che debba avere sicuramente l'onore di essere dibattuto in
quest'Aula.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Barbagallo. Ne ha
facoltà.
BARBAGALLO. Grazie, Presidente. Per i Comuni è veramente un
momento difficile, nonostante la situazione per i rifiuti non
accenni a migliorare, piove sul bagnato, perché in quest'Aula noi
più volte abbiamo evidenziato la situazione di gravissima
difficoltà che stanno attraversando una cinquantina di Comuni
siciliani per i danni dalla cenere vulcanica.
Nei giorni scorsi, come è noto, c'è stata un'attività ulteriore,
parossistica, dell'Etna, che ha prodotto ulteriore caduta di cenere
vulcanica, che ha riguardato una decina di Comuni.
Faccio rilevare alla Presidenza che ancora oggi i Comuni non hanno
ottenuto un centesimo di ristori per i danni dalla cenere
vulcanica, in alcuni casi gli enti locali hanno dovuto sborsare,
per ogni comune, circa duecento, duecentocinquantamila Euro per il
conferimento dei rifiuti e per lo spazzamento della cenere
vulcanica.
È chiaro che il corollario è facile, perché se nonostante le
promesse del Governo regionale fatte nel corso della trattazione
della finanziaria in quest'Aula, qualche settimana fa, non
dovessero arrivare i trasferimenti ai comuni è chiaro che quei
comuni andranno incontro al dissesto o alla situazione di
predissesto. E' una situazione insostenibile
Il Governo ha detto più volte che avrebbe accompagnato i comuni
nel ristoro economico per far fronte alla spesa della cenere
vulcanica. Ancora non è arrivato un centesimo.
E' un provvedimento da adottare in forma cautelare ed urgente,
bisogna in modo indifferibile ristorare gli enti locali e,
francamente, non c'è più tempo.
Speriamo che già nei prossimi giorni arrivino ristori concreti
altrimenti, Presidente Foti, ci vedremo costretti a depositare una
mozione e ad intraprendere una vera e propria mobilitazione perché
la situazione è davvero insostenibile.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Compagnone ha chiesto congedo
per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Sull'ordine dei lavori
SAVARINO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SAVARINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
sull'ordine dei lavori.
Noi, oggi, dovevamo iniziare dal ddl sull'edilizia. La Presidenza
ci aveva chiesto di semplificare gli emendamenti che erano arrivati
e noi lo abbiamo fatto in Commissione. Quindi, secondo l'ordine dei
lavori, pensavamo di fare questo.
Ho sentito le parole del Presidente Miccichè ed anche dei
colleghi, sui rifiuti. Chiederemo all'assessore di venire in Aula.
Faremo magari una seduta, noi l'abbiamo già fatta in Commissione,
sulla situazione degli impianti, sulla programmazione, le
autorizzazioni in itinere, quindi, la tempistica rispetto
all'apertura degli impianti in corso e chiederemo all'assessore di
fare un'altra riunione, piuttosto che in Commissione qui in Aula,
dopo di che il nostro lavoro è pronto sia sul ddl edilizia - così
come richiesto dalla Presidenza - sia sul ddl rifiuti perché,
comunque, stiamo attendendo ancora il fascicolo degli emendamenti,
per cui è troppo presto per parlarne, pensavamo ed immaginavamo di
parlarne subito dopo l'approvazione del ddl edilizia.
Certo se oggi non c'è il gruppo di Forza Italia immagino che verrà
tutto rinviato a domani.
L'auspicio è - Presidente, io lo dico a lei - siccome tutti noi
abbiamo anche altro da fare piuttosto che venire in Aula e sentirci
chiedere un rinvio all'indomani, se dovesse succedere un'altra
visita ufficiale che ci avvertano via e-mail e noi organizzeremo
diversamente i nostri lavori e le nostre giornate.
PRESIDENTE. Concordo.
Onorevoli colleghi, comunico che c'è già a disposizione l'ordine
del giorno che è molto simile, se non uguale, al testo della
risoluzione che è stata depositata in III Commissione.
Quindi, prima di allontanarvi, vi chiedo di venirlo a
sottoscrivere così da poter, alla riapertura dell'Aula, approvarlo
subito ed inviarlo all'incontro con il Ministro per il Sud.
Su varie tematiche concernenti la Regione siciliana
CAPPELLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CAPPELLO. Signor Presidente, colleghi, io onestamente ero indeciso
se intervenire a causa dell'assenza del Governo, che dovrebbe
essere l'interlocutore naturale di questo Parlamento e, pertanto,
il soggetto al quale poter esporre le istanze che provengono dal
territorio, ma, siccome questo Governo, nonostante quando è
presente fa finta di ascoltare le istanze che provengono dal
territorio, ho deciso di parlare a delle sedie vuote e,
soprattutto, alla sedia centrale, che è quella del Presidente
Musumeci, attuale assessore per la sanità.
Presidente, da venerdì, un manipolo di coraggiosi infermieri
staziona dinanzi il presidio ospedaliero di Caltagirone per un tema
che, da quindici mesi, il Movimento Cinque Stelle ha posto
all'attenzione prima dell'ex assessore, poi del nuovo Assessore per
la sanità, che è il tema della grave carenza di organico ed, in
particolar, modo, del rischio serio di perdere il reparto di
cardiologia.
Presidente Foti, sta diventando una gara, rispetto a questo
Governo, rispetto al tema che il Movimento Cinque Stelle ha posto
rispetto al tema che la comunità di Caltagirone ha posto, rispetto
al tema che la comunità del Calatino sta ponendo tutti i giorni.
Sta diventando una scommessa, un braccio di ferro a non far nulla
Signor Presidente, io ho partecipato alle manifestazioni, sono
intervenuto attraverso articoli di stampa, abbiamo promosso una
petizione che ha raccolto più di tremila firme, abbiamo partecipato
alle manifestazioni degli infermieri e ciò nonostante nessuna,
nessuna, nessuna risposta da questo Governo
Nell'ultima riunione fatta presso l'ospedale di Caltagirone alla
presenza di un risentito sindaco, Gino Ioppolo, anche segretario
regionale di Diventerà Bellissima, alla presenza del direttore
generale Lanza sono state fatte promesse e proclami.
Presidente, sa quanti cardiologi alla data di oggi sono venuti a
Caltagirone dopo queste denunce? Zero Nove erano e nove sono
rimasti. Con tutta la beffa che ne consegue se parliamo della
medicina generale, signor Presidente. Perché addirittura si fa un
bando, si immettono medici di medicina generale in servizio e in
questo bando leggiamo che i posti a disposizione si trovano ad
Acireale, a Biancavilla, a Bronte, a Giarre a Militello. Eppure ci
siamo visti venerdì e abbiamo parlato della medicina generale
Presidente, su 22 posti letto di medicina generale ce ne sono
soltanto 5 e 5 posti MCAU. Abbiamo in tutto su 32 posti di medicina
e MCAU dieci posti di medicina a disposizione. E per questo le
persone continuano a stazionare in astanteria e il pronto soccorso
scoppia.
Ora, Presidente, io mi chiedo quando ci sarà una risposta da parte
di questo Governo regionale?
Quando questo presidio verrà rimesso nelle condizioni di potere
erogare le prestazioni che deve?
Presidente Foti, l'ospedale di Caltagirone è a 70 km da Catania.
Se noi perdiamo la cardiologia che è dentro la rete IMA condanniamo
le persone alla morte certa e non parlo soltanto dei caltagironesi
o dei calatini, parlo anche delle persone di Gela e di Niscemi dove
l'emodinamica non esiste, e la prima più vicina è quella di
Caltagirone. Che cosa stiamo aspettando?
Questo Governo continua a latitare, colpevolmente, e io mi
vergogno che un assessore per la sanità non si presenti mai in
Commissione, mai in Aula, che non ci dia mai una risposta e noi
continuiamo a boccheggiare.
Signor Presidente, i miei concittadini sono stanchi delle parole,
sono stanchi anche delle mie parole Vogliono i fatti E i fatti
significa fare arrivare medici e infermieri e O.S.S. in questo
presidio, perché altrimenti, Presidente, avremo privato
definitivamente un territorio del sacrosanto diritto alla salute e
non possiamo più permetterci un Governo assente senza un assessore
per la sanità che si possa occupare di questo tema.
PRESIDENTE. Onorevole Cappello, gli Uffici mi consigliano, per il
tramite del Capogruppo, immagino, di tantissimi colleghi, alla
prossima Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per
chiedere una seduta sulla situazione di Caltagirone che è tra le
più urgenti o evidentemente in generale sulle questioni riguardanti
la sanità per capire e comprendere quali sono gli step che si
stanno immaginando: se non ci sono i medici, se i medici non
vogliono andarci dargli una premialità, qualsiasi cosa, pur di non
chiudere assolutamente l'UTIC che è un reparto salva vita.
(Intervento fuori microfono)
PRESIDENTE. Anche domani se ci sono i margini, però è chiaro che
va chiesto all'Assessore che è il Presidente Musumeci Quale
assessore dovrebbe venire
E' iscritto a parlare l'onorevole Arancio. Ne ha facoltà.
ARANCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi associo alle
richieste dell'onorevole Cappello perché situazione analoga la
viviamo all'ospedale di Gela.
Noi ci troviamo, sia Caltagirone che Gela, ci troviamo alla
periferia dell'impero e abbiamo tutti i reparti con una carenza di
personale immane e non riusciamo a dare un servizio al nostro
territorio. La situazione è diventata drammatica. Tra l'altro,
abbiamo la difficoltà ad interloquire con un assessore che non
esiste, quindi, se ci dovesse essere una seduta monotematica su
questo tema, penso che sia essenziale per chiarire il modo come
dare ossigeno a questi territori con una carenza così immensa.
Mi fermo qui perché mi pare inutile dilungarci oltre perché ha
esperito molto bene l'urgenza ed il significato della necessità di
cercare il modo di dare ossigeno a questi ospedali, altrimenti
tanto vale che li chiudiamo perché non hanno più motivo di
esistere.
Un altro grido di allarme, signor Presidente. Nel territorio di
Gela in cui insiste la Piana di Gela in questo periodo c'è il
raccolto del grano, se gli agricoltori riusciranno a poterlo
raccogliere perchè in questo momento c'è un fenomeno gravissimo in
cui si sta dando fuoco a tutta la Piana di Gela, quindi, c'è la
difficoltà e qui chiedo un aiuto di come l'Assessorato del
territorio e l'ambiente possa mettere a disposizione o quello che
può mettere a disposizione per reprimere questo fenomeno perché è
un fenomeno no grave, ma gravissimo Perché ci sono gli agricoltori
che dopo un anno cercano di avere proventi dal loro raccolto ed in
un attimo va in fumo, perché stanno dando fuoco a così tanti campi
di grano che anche i Vigili del fuoco non riescono a spegnere un
incendio e non hanno la possibilità di spegnere gli altri.
E' una situazione drammatica e su questo chiedo che ci sia una
risposta del Governo intanto per vedere come reprimere il fenomeno,
primo punto, secondo punto è di cercare come dare un ricovero, un
ristoro a questi agricoltori, perché non è il problema soltanto
degli agricoltori perché se non c'è il grano non ci sono i
trebbiatori che possono andare a trebbiare e, quindi, ricever anche
loro un guadagno. C'è un meccanismo di filiera che viene meno e
anche su questo chiederei che ci possa essere, sia dall'Assessorato
del territorio e l'ambiente, sia dall'Assessorato dell'agricoltura
un focus su questo fenomeno e, eventualmente, la prevenzione è il
ristoro. Grazie.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Figuccia. Ne ha
facoltà.
FIGUCCIA. Grazie, Presidente. Intanto, io non vorrei che si
corresse il rischio di scivolare nella classica rappresentazione
dei ruoli che vede la maggioranza da una parte e l'opposizione
dall'altra.
Noi ci eravamo dati un ordine dei lavori e purtroppo la Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari è saltata. La Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari è saltata non ho capito bene
perché; forse, oggi, all'interno del Palazzo abbiamo una presenza,
ma io immagino che questa presenza potesse essere pianificata per
tempo. E, quindi, credo, Presidente, che quando ci sono incontri di
questo tipo siccome in altre occasioni ho visto levate di scudi per
cui si è detto No a passerelle , ecco, penso che sarebbe
opportuno, quando ci sono incontri all'interno del Palazzo, che
ospita delle personalità, a qualsiasi Gruppo queste appartengono, è
chiaro che bisogna rivisitare i lavori d'Aula ed evitare di creare
una condizione di pantano.
Si creano condizioni di pantano perché noi avevamo alcuni testi,
almeno, pronti, no? Questo sull'edilizia privata. Poi, sulla
questione dei rifiuti non si capisce ormai da troppo tempo si
continua a rinviare questo piano rifiuti, si continua a rinviare la
riforma, non si capisce se effettivamente si deve dare spazio o
meno all'utilizzo di impianti di nuove tecnologi, ma questo
qualcuno ce lo deve venire a dire, e quel qualcuno, caro
Presidente, non può essere né il Presidente della Regione e nemmeno
il Governo perché i lavori d'Aula vanno gestiti attraverso un
calendario che coinvolge la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari e che coinvolge tutti i Gruppi parlamentari, di
maggioranza e di opposizione.
Allora, io vorrei che si uscisse da questo equivoco. Ci sono
troppe priorità che stanno attendendo una presa di posizione, ora
noi a breve tra semestre bianco, elezioni amministrative e siamo di
nuovo praticamente alla scadenza fra due giorni della legislatura,
non vorrei che tutto questo fosse per buona parte del Parlamento -
e mi riferisco davvero ad un senso di responsabilità trasversale -
un modo per saltare a piè pari delle priorità, che la gente fuori
da questo Palazzo aspetta.
Ci eravamo dati un ordine del giorno - ricorderà Presidente anche
con il suo impegno, ricordo che ci fu il suo coinvolgimento -
rispetto a queste risorse che devono andare al mondo produttivo,
che fine hanno fatto queste risorse? È stata predisposta un'azione
nei confronti del Governo nazionale che avrebbe dovuto avere un
seguito attraverso una mozione che impegnasse il Governo regionale
sul tema dell'agricoltura. Gli agricoltori siciliani sono stati
scippati, rischiano di subire uno scippo di 400 milioni a fronte di
una modifica dei criteri di riparto che vede tolte alle regione del
Sud qualcosa 2 miliardi. Allora, vogliamo fare o no fronte comune
su questi temi che riguardano il Sud e la Sicilia? Vogliamo
guardare in faccia la realtà al di là dei giochini di opposizione e
maggioranza o vogliamo continuare a venire qui a dire che non c'è
il Governo, non c'è il Presidente della Regione? Qui fra due giorni
se c'è un atto di responsabilità da parte di tutti i Gruppi
parlamentari ci salviamo; altrimenti sappiate che siamo di fronte
ad una crisi economica, con un Pil negativo a meno due cifre, e
qualcuno degli interventi di prima anche di opposizione lo ha
persino detto, la gente è stanca delle parole, ma è stanca delle
parole di tutti
Per cui, amici miei, l'appello è a fare quadrato, a ridefinire
questo calendario dei lavori, a riassegnare alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari queste benedette riforme che
dobbiamo fare per andare avanti, al di là degli schemi di
maggioranza e opposizione, perché alla gente quello che serve è che
si facciano le cose.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia. Io le chiedo di volere
apporre la sua firma sull'ordine del giorno che ci auguriamo di
potere approvare prima che il ministro Carfagna lasci Palermo, che
tratta proprio della ripartizione dei fondi PAC che, probabilmente,
sarà oggetto di trattazione del Consiglio dei Ministri di oggi.
È iscritto a parlare l'onorevole Lupo. Ne ha facoltà.
LUPO. Presidente, io ne ho preso visione, se i colleghi vogliono,
noi apponiamo la firma come Gruppo parlamentare del Partito
Democratico su questo ordine del giorno per chiedere l'equa
distribuzione di questi fondi a sostegno dell'agricoltura e,
quindi, per impegnare il Governo regionale ad intervenire con
urgenza e forza nei confronti del ministro Patuanelli per impedire
che possa esserci una redistribuzione dei fondi che possa
penalizzare la Sicilia.
Presidente, intervengo anche perché come tutti abbiamo avuto modo
di leggere e ben sappiamo, il generale Figliuolo, Commissario
nazionale Covid, ha ufficializzato le nuove linee guida per quanto
rigaurda le vaccinazioni, in particolare chiedendo il pieno
coinvolgimento dei medici di Medicina generale, dei pediatri libera
scelta, delle farmacie, sicuramente degli odontoiatri e di tutti
coloro che sono disponibili a contribuire, a rendere capillare la
campagna di vaccinazione soprattutto per raggiungere le persone
anziane, le persone fragili.
Io credo, Presidente, che su questo il Presidente della Regione non
può non dir nulla a questo Parlamento. Il Presidente della Regione
deve venire in questo Parlamento e illustrare al Parlamento quali
sono le modalità attuative che intende stabilire in Sicilia
rispetto a queste linee guida e soprattutto i tempi.
Io credo che gli hub vaccinali stiano facendo un lavoro importante
e, quindi, merito e riconoscimento allo straordinario lavoro che
medici, non solo medici, infermieri, anche personale amministrativo
sta portando avanti all'interno degli hub, ma purtroppo la Sicilia
è ancora ultima in classifica per numero di vaccini e per rapporto
numero di vaccini-popolazione rispetto alle altre regioni d'Italia.
Quindi, condivido pienamente le nuove linea guida del commissario
Covid Figliuolo e mi auguro che rapidamente il Governo voglia dare
disposizioni affinchè si possa attivare una organizzazione
capillare per fare arrivare i vaccini attraverso i medici di
famiglia a casa di chi più ne abbia bisogno.
Quindi, la invito anch'io a chiedere al Governo, come già abbiamo
fatto in altre sedute e come prima di me, ha fatto il collega
Cappello, la disponibilità del Presidente della Regione a venire in
Aula per affrontare temi da cui dipende la vita delle persone e
rispetto ai quali il Presidente della Regione non può tenere
all'oscuro il Parlamento regionale. Grazie.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Di Caro. Ne ha
facoltà.
DI CARO. Grazie, Presidente. Le comunico che ho appena apposto la
firma all'ordine del giorno che lei ha sottoposto ai Capigruppo per
significare che quando si tratta dell'interesse dei siciliani,
dell'agricoltura siciliana, non c'è colore politico che tenga. Per
cui, la Sicilia non può essere privata di risorse preziose che le
spettano. Quindi, ho sottoscritto l'ordine del giorno soprattutto
per questo motivo.
Presidente, io ho chiesto di intervenire per formalizzare la
richiesta poc'anzi fatta dal collega Cappello.
Noi abbiamo un problema. Il problema in Sicilia, uno dei tanti,
consiste in questo e cioè che abbiamo un Presidente della Regione
che si è convinto di potere fare ad interim anche l'assessore alla
Salute quando non è nelle condizioni neanche di fare il Presidente
della Regione. Poco fa il collega parlava di semestre bianco e noi
stiamo assistendo ad una vera e propria legislatura bianca. Nel
senso che io vorrei capire una cosa sola buona che è stata fatta da
4 anni a questa parte in Sicilia.
Quindi, chiederei formalmente che si calendarizzasse una seduta
d'Aula - perché no domani, se ci sono le possibilità - per
discutere delle emergenze legate a partire dalla struttura
ospedaliera di Caltagirone. Abbiamo ascoltato l'urlo disperato dei
cittadini di Caltagirone, di tutto il Calatino che chiedono con
forza che l'ospedale sia dotato di risorse umane idonee; ma anche,
Presidente, abbiamo ricevuto diverse istanze da tutte le strutture
ospedaliere siciliane.
Ci sono operatori sanitari, medici, infermieri che hanno delle
turnazioni lavorative disumane. Sono costretti, spesso e
volentieri, a fare i propri bisogni impellenti dentro i camici,
dentro le tute protettive, perché non hanno il giusto ricambio.
Quindi, Presidente, è essenziale ed urgente anche se praticamente
il Presidente non è nelle condizioni, questo è ormai risaputo, di
assicurare la presenza in quanto assessore per la salute,
calendarizzare una seduta d'Aula in tal senso anche domani. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Di Caro.
E' iscritto a parlare l'onorevole De Luca. Ne ha facoltà.
DE LUCA. Signor Presidente, duole constatare come oltre alla
classica assenza del Presidente Musumeci oggi non sia presente
neppure un elemento componente la Giunta seppur sia stata convocata
l'Aula.
Presidente, io vorrei accostarmi alla richiesta dei colleghi di
convocare urgentemente anche domani stesso l'assessore part-time
per la sanità, Presidente Musumeci, atteso che mentre lui fa
inaugurazioni di hub vaccinali, dall'altro lato la struttura che
regge la sanità va allo sfacelo. Questo proprio perché il
Presidente non ha il tempo né la voglia né probabilmente le
capacità per dedicarsi a questo compito che già quando affronta
situazioni ordinarie, e lo abbiamo visto con il periodo pre-Covid,
andava allo sfascio.
Ora in questo momento l'unico dirigente generale che è rimasto in
Assessorato si sta occupando di vagliare i piani del fabbisogno
delle varie Asp, quindi i tetti di spesa, le piante organiche.
Ecco, in questo momento ci sono Asp che non hanno nemmeno
comunicato le proprie piante organiche, mentre ci sono altre
strutture ospedaliere, altre Asp che invece le hanno comunicate, e
abbiamo la bellissima notizia - mi riferisco al Papardo di Messina
- che la pianta organica è stata bocciata, hanno ridotto gli
stanziamenti di 8 milioni di euro ponendo a rischio 156 posti di
lavoro come medici e il taglio dei servizi e delle unità operative.
Questo in una città come Messina dove già è stata negata la
costituzione del secondo DEA di secondo livello è un fatto
gravissimo, Presidente, perché noi dovremmo avere la possibilità di
spiegare a Musumeci, come abbiamo cercato di spiegarlo prima di lui
all'assessore Razza, che la sanità e gli investimenti non li
possiamo fare solo a Catania dove siamo andati a fare tre DEA di
secondo livello, abbiamo svuotato Siracusa di anestesisti perché
dovevamo riempire l'ospedale, ormai lo chiamerei il Battaglione San
Marco, ma dovremmo cercare di pensare a una sanità diffusa sul
territorio dove le risorse sono collocate in maniera equilibrata.
Noi stiamo distruggendo la sanità in alcune province a beneficio di
altre.
E allora, il Presidente Musumeci deve sbrigarsi a venire in Aula
e, soprattutto, deve decidere cosa vuole fare da grande: vuole fare
il Presidente o vuole fare l'assessore per la Sanità? Perché in
questo momento sta dimostrando di non sapere fare né l'uno né
l'altro
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Caputo. Ne ha
facoltà.
CAPUTO. Grazie, Presidente. Io prendo la parola e ritengo che sia
importante e ogni evento debba essere sfruttato fino a dare la
possibilità di contribuire e, quindi, dare anche al Ministro che
oggi è in Sicilia di poter rapportare a quelle che sono le istanze
che abbiamo fatto proprie con l'ordine del giorno che è stato
firmato da tutti i Capigruppo e che ritengo importante consegnare
al Ministro oggi, così come ha detto il Presidente Gianfranco
Micciché, per poterlo porre all'attenzione del Governo nazionale.
Ho anche ascoltato l'intervento dei colleghi che mi hanno preceduto
relativamente a quelli che sono i rischi per l'agricoltura sui
quali ritengo sia importante, necessario ed urgente un intervento
da parte del Parlamento regionale che deve assolutamente evitare
che la Sicilia e l'agricoltura nostra possa subire una perdita di
questi investimenti, 2 milioni di euro che non sono stati assegnati
alla Sicilia.
Ma vorrei ricordare a me stesso e questo è anche l'oggetto del mio
intervento, è quello che ho fatto proprio relativamente all'ordine
del giorno che ho presentato oggi in Presidenza e che chiedo ai
Capigruppo presenti in Aula di poter apporre la firma. L'ordine del
giorno, così come si è parlato dei problemi dell'agricoltura, dei
problemi delle infrastrutture, ritengo che non si debba dimenticare
quello che stanno vivendo i nostri pescatori.
I nostri pescatori, due settimane fa, a distanza di due giorni,
hanno subìto uno degli attacchi con dei colpi di mitragliatrice
che, per fortuna, hanno evitato che ci fossero decessi a bordo. Due
giorni dopo altri attacchi dalla marineria turca che hanno lanciato
sassi e hanno quasi tentato un abbordaggio e quindi fare accesso.
Io ritengo che sia assolutamente grave che il Governo nazionale non
prenda provvedimenti a tutela dei nostri pescatori che ogni giorno
per cercare di far bene il proprio lavoro escono e rischiano di non
tornare più a casa.
Io ritengo che questa sia l'occasione buona per poter,
eventualmente coinvolgendo tutti i Capi Gruppo e tutte le forze
politiche di questo Parlamento, rappresentare anche al Ministro
Carfagna, pur se non è la delega del suo Governo, ma come
componente del Governo nazionale prendere questo ordine del giorno
firmato da quest'Aula e rappresentare al Governo nazionale un
imminente intervento a tutela dei nostri pescatori, a tutela delle
persone che ogni giorno vanno a svolgere la propria attività perché
è assolutamente inaccettabile che si possano ancora oggi avere
questi atti di pirateria.
Io la ringrazio, Presidente, e faccio appello a tutte le forze
politiche del Parlamento siciliano affinché possano condividere
questo ordine del giorno e spero che venga votato e consegnato dal
Presidente dell'Assemblea anche al Ministro che oggi è in visita in
Sicilia. Grazie.
PRESIDENTE. Onorevole Caputo, stavo giusto leggendo il suo ordine
del giorno qualche minuto fa e lo ritengo assolutamente appropriato
dato che oggi abbiamo in visita qui il Ministro per il Sud che si
faccia arrivare forte e chiaro al Consiglio dei Ministri che
bisogna che ci sia un'azione congiunta da parte del Ministero della
Difesa, degli Affari Esteri a difesa dei pescatori, perché è
certamente è impensabile tenere le barche al molo solo perché non
ci si riesce, diciamo, a difendere. Proprio la scorsa settimana ho
avuto modo di parlare con il comandante dell'Aliseo, Giacolone, che
ha raccontato, insomma, che in quegli attimi concitati ha ricevuto
81 colpi di sparo sulla nave. Quindi, questo è assolutamente
inaccettabile, ci trova tutti unanimi nell'appello da rivolgere al
Governo nazionale.
Qualora dei Capigruppo volessero prenderne visione e firmarlo in
modo da dare al Ministro un atto, come dire, firmato in maniera
trasversale lo lasciamo prima di distribuirlo poi alla riapertura
dell'Aula ancora a disposizione per la firma dei Capigruppo, in cui
si chiede al Governo: Visti i fatti che sono successi nelle scorse
settimane di intervenire presso il Governo nazionale e per esso al
Ministero della difesa, degli Affari Esteri per assicurare i
livelli di garanzia a tutela dell'incolumità delle marinerie
siciliane e a tutela dei confini per scongiurare il ripetersi di
gravissimi episodi di prepotenza e violenza .
E' iscritta a parlare l'onorevole Schillaci. Ne ha facoltà.
SCHILLACI. Grazie, Presidente. Desideravo intervenire per
evidenziare lo stato di agitazione da parte dei lavoratori della
SEUS del 118 che proprio stamattina hanno manifestato dinanzi
Palazzo d'Orleans.
In particolare, gli operatori lamentano la famosa storia del bonus
Covid che ancora gli è stato promesso ma che ancora non se ne ha
notizia, ma soprattutto la mancanza di attuazione dei protocolli
sanitari che li vede coinvolti dove non riescono ad avere dei
luoghi adatti, consoni per la vestizione, dove si vestono e si
spogliano, non ci sono dei contenitori per smaltire gli indumenti
possibilmente contaminati e, quindi, vogliono richiamare
all'attenzione il Presidente Musumeci in qualità di Assessore per
la sanità ed eventualmente accogliere le loro istanze. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Schillaci.
Onorevoli colleghi, non ci sono più i iscritti a parlare. La
seduta riprenderà fra una ventina di minuti, quindi alle ore 17.15,
per la trattazione immediata degli ordini del giorno e a seguire,
ci auguriamo, anche dei debiti fuori bilancio e dei disegni
iscritti all'ordine del giorno.
La seduta è sospesa.
(La seduta, sospesa alle ore 16.55, è ripresa alle ore 17.23)
La seduta è ripresa.
Presentazione e votazione degli ordini del giorno n. 546 e n. 547
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ci hanno raggiunto gli assessori
Cordaro ed Armao per la trattazione dei punti all'ordine del
giorno.
Come concordato in precedenza, vista la visita del Ministro per il
Sud, onorevole Carfagna, i Gruppi parlamentari hanno in larga parte
sottoscritto ben due ordini del giorno che spero siano stati posti
all'attenzione del Governo. Prego, ecco, di favorirne due copie ad
entrambi gli Assessori.
E' iscritto a parlare l'onorevole Tancredi. Ne ha facoltà.
TANCREDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessori,
riguardo all'ordine del giorno che punta a scongiurare questo
abbassamento dei livelli della Pac tramite nuovi parametri, credo
che sia necessario emendarlo aggiungendo un punto e cioè che, nel
caso il Governo nazionale andasse fino in fondo senza ascoltare
quello che arriva sia dai territori che dalla stessa Regione
siciliana, quindi, nel momento in cui le interlocuzioni avviate dal
Governo dovessero non essere, come dire, valutate in maniera
positiva, spero e credo sia necessario inserire che il Governo
impugni un tutte le sedi possibili questa decisione unilaterale.
Quindi, capire, perché siccome parliamo di criteri anche europei e
probabilmente questo diventerebbe un precedente molto grave e molto
importante, penso sia necessario che si possa prevedere anche
questo tipo di impegno. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Tancredi.
Allora, gli Uffici mi fanno notare che l'ordine del giorno non è
formalmente emendabile, quindi, se siete d'accordo anche su questo
suggerimento, quindi qualora il Governo nazionale dovesse
determinarsi in sede di Consiglio dei Ministri per questo taglio
dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, impegnare il
Governo a impugnare presso le sedi opportune, Corte Costituzionale,
Commissione Europea, ecco, magari se può entrare più nello
specifico, e fornire una copia agli Uffici per una rapida
approvazione.
Allora, gli Uffici mi dicono che, comunque, qualora ci fossero i
presupposti da un punto di vista giuridico, il Governo
consequenzialmente dovrebbe impugnare, quindi, lo assumiamo come
impegno informale. E' chiaro, perché è ovvio.
Quindi, porrei in votazione gli ordini del giorno - se gli
Assessori vogliono dire qualche parola - n. 546 e n. 547, degli
onorevoli Caputo e altri, in merito alla questione dei numerosi e
gravissimi fatti di sequestri e aggressioni dei nostri pescatori
avvenute anche negli ultimi giorni, dove chiediamo che il Governo
regionale interloquisca con i Ministri della Difesa, degli Esteri,
affinché si possano fare, sviluppare, insomma, delle politiche
internazionali a difesa e protezione dei pescatori.
Si passa all'ordine del giorno n. 546. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'ordine del giorno n. 547. Il parere del Governo?
ARMAO, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Con il parere favorevole del Governo, lo pongo in
votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Io prego gli Uffici di volere trasferire questa carpettina con
questi ordini del giorno, insomma, tenerla a portata di mano se il
Ministro, non so, passerà dall'Aula o qui nel Palazzo, glieli
manderemo in Presidenza.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Cannata ha chiesto congedo
per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Seguito della discussione del disegno di legge «Riconoscimento
della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo
73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.
118 e successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2021 - mese di
febbraio» (n. 984/A) e del disegno di legge «Riconoscimento della
legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73,
comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118
e successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2021 - mese di
febbraio» (n. 985/A)
PRESIDENTE. Colleghi, si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Discussione dei disegni di legge.
Si procede con il seguito della discussione dei disegni di legge
n. 984/A «Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori
bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni. D.F.B. 2021 - mese di febbraio» e n. 985/A
«Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di febbraio», posti rispettivamente ai numeri 1)
e 2).
Sugli ordini del giorno
SAVARINO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SAVARINO. Grazie, Presidente. Noi, come DiventeràBellissima,
abbiamo sottoscritto entrambi gli ordini del giorno, sia quello
sulla tutela dei nostri pescatori nel mare del Mediterraneo, sia
quello che tutela i fondi destinati allo sviluppo rurale in
Sicilia.
Chiedevo alla Presidenza, se è possibile, di allegare oltre a
questi due ordini del giorno da consegnare adesso al Ministro per
il Sud, onorevole Carfagna, anche quelli approvati di recente che
riguardano le zone franche montane, di cui Ella tra l'altro è stata
promotrice, e quello che riguarda anche la costruzione del Ponte
sullo Stretto che è stato approvato proprio nelle scorse settimane,
in modo tale che possano essere conosciute in maniera anche diretta
dal Ministro quelle che sono le priorità di queste settimane
dell'Assemblea regionale siciliana su cui si è espressa in maniera
unanime.
Inviterei poi la Presidenza, se è possibile, a creare un'occasione
anche più istituzionale, più formale, con il Ministro per il Sud,
onorevole Carfagna, che è venuta qui tra l'altro a portare delle
ottime notizie che riguardano la città di Messina e vedere se è
possibile di creare, appunto, un momento istituzionale in cui ci
possa essere un confronto con l'Aula, con l'Assemblea regionale
siciliana rispetto ai tanti temi che la Sicilia ritiene che siano
prioritari e su cui impegnare l'agenda del Governo nazionale.
PRESIDENTE. Onorevole Savarino, abbiamo qui la carpetta pronta con
le ZES e gli altri ordini del giorno recentemente approvati.
n. 985/A
Riprende il seguito della discussione dei disegni di legge n.
984/A e n. 985/A
PRESIDENTE. Colleghi, sui debiti fuori bilancio non sono stati
presentati emendamenti, quindi possiamo passare alla votazione. Lei
chiede il numero legale.
Onorevoli colleghi io già ad occhio e croce ritengo che i numeri
non ci siano, però, per scrupolo, 24 tessere non sono presenti,
quindi la seduta è rinviata a domani alle ore 16.00.
Chiaramente, mi farò portavoce, spero di avere accoglienza
affinché il Presidente della Regione, in qualità di Assessore per
la Salute, possa venire a riferire su alcune criticità che sono
state evidenziate.
La seduta è tolta alle ore 17.31 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XXII SESSIONE ORDINARIA
267a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 26 maggio 2021 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di febbraio. (n. 984/A) (Seguito)
Relatore: on. Savona
2) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di febbraio. (n. 985/A) (Seguito)
Relatore: on. Savona
3) Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
(nn. 669-140-453/A) (Seguito)
Relatore: on. Lo Curto
4) Riforma degli ambiti territoriali ottimali e nuove
disposizioni per la gestione integrata dei rifiuti. (nn. 290-49-76-
179-267 bis/A) (Seguito)
Relatore: on. Savarino
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)
- Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e
il lavoro
N. 202 - Pagamento delle rette ad associazioni ed enti per i
servizi di accoglienza minori in situazioni di disagio.
Firmatari: Dipasquale Emanuele
- Nel corso della seduta n. 259 del 20 aprile 2021, l'Assessore
per le autonomie locali ha eccepito la propria incompetenza. - Con
nota prot. n. 15638/IN.17 del 6 maggio 2021 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per la famiglia, le politiche
sociali e il lavoro.
N. 894 - Chiarimenti in merito alla situazione dell'IPAB 'Rosa
Serraino Vulpitta' di Trapani.
Firmatari: Palmeri Valentina; Cappello Francesco; Ciancio
Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi
Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca
Antonino; Pasqua Giorgio
- La firma dell'on. Cancelleri è decaduta a seguito della presa
d'atto, da parte dell'Assemblea dalle sue dimissioni dalla carica
di deputato regionale. (v. seduta n. 138 del 17 settembre 2019) -
Con nota prot. n. 41192/IN.17 del 15 ottobre 2019 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per la famiglia.
N. 895 - Chiarimenti in merito alla situazione dell'IPAB
'Residence Marino - Centro Servizi alla persona' di Trapani.
Firmatari: Palmeri Valentina; Cappello Francesco; Ciancio
Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi
Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca
Antonino; Pasqua Giorgio
- La firma dell'on. Cancelleri è decaduta a seguito della presa
d'atto, da parte dell'Assemblea dalle sue dimissioni dalla carica
di deputato regionale. (v. seduta n. 138 del 17 settembre 2019) -
Con nota prot. n. 41193/IN.17 del 15 ottobre 2019 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per la famiglia.
N. 987 - Interventi per l'adeguamento delle rette da
corrispondere alle strutture di cui al D.P. n. 96 del 31 marzo
2015.
Firmatari: Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Ciancio
Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Tancredi
Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca
Antonino; Pasqua Giorgio
- La firma dell'onorevole Cancelleri è decaduta a seguito della
presa d'atto da parte dell'Assemblea, delle sue dimissioni dalla
carica di deputato regionale. (V. seduta n. 138 del 17 settembre
2019). - Con nota prot. n. 54/IN.17 del 2 gennaio 2020 il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per la famiglia,
le politiche sociali e il lavoro.
N. 1379 - Rimodulazione risorse del Fondo povertà 2018 ai fini
dell'emergenza sociale scaturente dalla pandemia COVID-19.
Firmatari: Barbagallo Anthony Emanuele
(*) Le risposte alle suddette interrogazioni saranno pubblicate
nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Modifiche al decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155 Nuova
organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del pubblico
ministero, a norma dell'articolo 1, comma 2 della legge 14
settembre 2011, n. 148 (Art. 121, secondo comma, Cost.) (n. 982).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 28 aprile 2021.
Inviato il 12 maggio 2021.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Norme in materia di spettacolo dal vivo (n. 989).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 28 aprile 2021.
Inviato il 12 maggio 2021.
Parere I.
- Norme in materia di nuove qualifiche professionali accessibili
ai non vedenti
e modifiche alla legge regionale n. 60/1976 (n. 991).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 28 aprile 2021.
Inviato il 12 maggio 2021.
Parere I e VI.
- Istituzione del Centro di restauro del legno bagnato (n. 993).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 28 aprile 2021.
Inviato il 12 maggio 2021.
Comunicazione di riassegnazione di disegno di legge
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Legge quadro in materia di assistenza e gestione del fenomeno
immigratorio (n. 951).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 13 maggio 2021.
Parere IV, V e VI.
Comunicazione di parere reso dalla competente Commissione
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Legge regionale n. 10/2005, articolo 3 - Programma triennale di
sviluppo turistico 2021/2023 (n. 178/V).
Reso in data 12 maggio 2021.
Inviato in data 13 maggio 2021.
Comunicazione di deliberazione della Corte dei conti
Si comunica che è pervenuta la deliberazione n. 79/2021/GEST
relativa a Verifica del rendiconto generale della Regione
siciliana per l'esercizio finanziario 2019 , adottata dalla Sezione
di controllo della Corte dei Conti per la Regione siciliana
nell'adunanza del 7 maggio 2021.
Si comunica, altresì, che la stessa è disponibile presso
l'archivio del Servizio Commissioni.
Annunzio di interrogazioni
- Con richiesta di risposta orale presentate:
N. 2131 - Iniziative urgenti al fine di garantire l'avvio della
campagna di prevenzione e manutenzione degli impianti boschivi con
l'impiego dei lavoratori forestali.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 2132 - Chiarimenti urgenti in merito alle criticità riscontrate
presso i punti vaccinali di Caltagirone dell'ASP di Catania circa
lo svolgimento della campagna di vaccinazione anti Covid-19.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 2136 - Chiarimenti relativi all'indicazione del componente
designato dalla Regione nella commissione di valutazione per la
selezione dei candidati alla direzione scientifica dell'IRCCS -
Centro neurolesi Bonino Pulejo di Messina.
- Assessore Salute
Fava Claudio
N. 2137 - Notizie in merito alla revoca dell'incarico di direttore
amministrativo dell'ASP di Siracusa.
- Assessore Salute
Barbagallo Anthony Emanuele
N. 2139 - Chiarimenti circa il ruolo del Governo regionale nella
crisi industriale di Termini Imerese (PA) e sul destino dello
stabilimento BLUTEC.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 2140 - Chiarimenti urgenti in merito agli interventi di
carattere straordinario connessi all'emergenza epidemiologica da
COVID-19 disposti dall'ASP di Catania e destinati alla campagna di
vaccinazione domiciliare di soggetti non autosufficienti, già in
ADI, e a quelli fragili non deambulanti che hanno fatto richiesta
di vaccinazione a domicilio.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 2144 - Iniziative in materia dei centri comunali di raccolta di
rifiuti solidi urbani.
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Barbagallo Anthony Emanuele
N. 2148 - Chiarimenti urgenti in merito alle gravissime carenze di
personale medico dell'UOC di cardiologia e UTIC e dell'UOSD di
emodinamica del presidio ospedaliero 'Gravina' di Caltagirone
dell'ASP di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- Con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 2133 - Notizie sullo stanziamento di due milioni di euro per le
sterilizzazioni di cani e gatti, annunciato nel 2018.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Campo Stefania; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 2134 - Chiarimenti in merito ai ritardi nel sistema di
monitoraggio e tracciamento da parte dell'Asp di Caltanissetta, con
particolare riferimento alla popolazione scolastica del Comune di
Gela (CL).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Istruzione e Formazione
Damante Concetta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 2135 - Chiarimenti in merito alla erogazione dell' 'indennità
trasporto strumenti', prevista dall'art. 21 del Contratto
Integrativo Aziendale (CIA) Personale del Comparto 2002-2005 del
16.08.2008, ai dipendenti ex funzionali dell'ASP e transitati
all'ARPA Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Zito Stefano; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 2138 - Notizie sul riconoscimento degli hospice come unità
operative semplici a valenza dipartimentale.
- Assessore Salute
Campo Stefania; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 2141 - Chiarimenti in merito alle procedure adottate circa la
riprogrammazione del FSC e sulle opere a valere sul medesimo.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 2142 - Notizie in merito alla revoca dell'incarico di Direttore
amministrativo dell'ASP di Siracusa.
- Assessore Salute
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 2143 - Iniziative per l'applicazione delle direttive
ministeriali nelle terapie a base di anticorpi monoclonali.
- Assessore Salute
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 2145 - Chiarimenti in merito all'adempimento degli obblighi di
pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e
forniture da parte del Parco archeologico di Siracusa, Eloro e
Villa del Tellaro e Akrai.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Zito Stefano; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 2146 - Chiarimenti in ordine all'assenza di servizi di
assistenza e trasporto dei disabili nelle Isole Eolie.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Schillaci Roberta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
N. 2147 - Chiarimenti in ordine all'esercizio del potere di
vigilanza della Regione sull'Azienda Siciliana Trasporti.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Tancredi Sergio; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Pagana Elena
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 394 - Chiarimenti sul bando di gara del Consorzio Autostrade
Siciliane recante 'Servizio di presidio antincendio, da svolgersi
lungo le tratte in esercizio delle Autostrade Siciliane A18 Messina-
Catania e A20 Messina-Palermo per un periodo di 12 mesi' del
08/04/2021.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Campo Stefania; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Dipasquale
Emanuele; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro
Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio; Damante Concetta
N. 395 - Iniziative a tutela dell'area circostante al Castello
Falconara località Butera (CL).
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Territorio e Ambiente
Dipasquale Emanuele; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;
Lupo Giuseppe; Arancio Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 396 - Iniziative a sostegno del settore del wedding.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Lo Curto Eleonora
N. 397 - Iniziative volte al riconoscimento della progressione
economica orizzontale (PEO) ai dipendenti regionali del comparto
non dirigenziale collocati in quiescenza negli anni 2019/2020.
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 398 - Notizie sui ristori destinati ai gruppi folk e allo
spettacolo dal vivo.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 399 - Iniziative in merito alle misure volte ad accelerare la
transizione energetica, coniugandola con la tutela del suolo,
dell'agricoltura, del turismo, dell'ambiente.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Attività produttive
Palmeri Valentina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Tancredi
Sergio; Pagana Elena
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 529 - Rimborsabilità del test genomico, valido ausilio nel
processo decisionale per il trattamento dei tumori al seno.
Campo Stefania; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
Presentata il 28/04/21
N. 530 - Iniziative nella distribuzione dei tamponi antigienici
nelle farmacie per gli studenti in fascia di d'età 6 - 25 anni a
carico del Servizio sanitario regionale.
Galvagno Gaetano; Cannata Rossana; Amata Elvira
Presentata il 28/04/21
N. 531 - Istituzione di un tavolo tecnico composto da esperti in
campo tecnico, scientifico, sportivo e operatori di settore per la
disciplina regionale delle piscine private ad uso natatorio
pubblico.
Galvagno Gaetano; Cannata Rossana; Amata Elvira
Presentata il 28/04/21
N. 532 - Applicazione delle deroghe ex articolo 5 decreto-legge 22
aprile 2021 n. 52 in materia di spettacoli aperti al pubblico con
restrizioni Covid-19 per il Teatro Greco di Siracusa.
Zito Stefano; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Ketty
Presentata il 28/04/21
-
N. 533 - Interventi urgenti per consentire la fruizione in
sicurezza degli spazi chiusi di ristoranti e bar.
Catalfamo Antonio; Ragusa Orazio; Figuccia Vincenzo
Presentata il 29/04/21
N. 534 - Esplicitazione nel referto di analisi molecolare di SARS-
CoV-2 dei cicli di amplificazione (Ct) della reazione PCR.
Tancredi Sergio; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Pagana Elena
Presentata il 29/04/21
N. 535 - Iniziative volte ad accelerare la transizione energetica,
coniugandola con la tutela del suolo, dell'agricoltura, del
turismo, dell'ambiente.
Palmeri Valentina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Tancredi
Sergio; Pagana Elena
Presentata il 30/04/21
N. 536 - Iniziative volte a tutelare il rispetto delle volontà
individuali al momento del fine vita, per il diritto a una morte
dignitosa.
Campo Stefania; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
Presentata il 4/05/21
N. 537 - Interventi urgenti per la realizzazione di infrastrutture
legate al corridoio Euromediterraneo.
Grasso Bernardette Felice; Caronia Maria Anna; Lantieri Annunziata
Luisa; La Rocca Ruvolo Margherita; Ternullo Daniela
Presentata il 4/05/21
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.
Allegato B
Risposte scritte ad interrogazioni