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Resoconto d'Aula della Seduta n. 266 di martedì 25 maggio 2021
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   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Foti


                   La seduta è aperta alle ore 16.04

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano  prenderne visione ed è considerato approvato in  assenza
  di osservazioni in contrario nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

     Comunicazione relativa alla pubblicazione dell'avviso per la
                             presentazione
   delle candidature alla carica di revisore dei conti della Regione
                               siciliana

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, comunico che  venerdì  14  maggio
  2021  è  stato  pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale  della  Regione
  siciliana  e  sul  sito web istituzionale dell'Assemblea  regionale
  siciliana  l'avviso  per  la presentazione delle  candidature  alla
  carica  di  revisore  dei conti della Regione siciliana,  ai  sensi
  dell'art. 6, comma 15, della legge regionale 20 gennaio 2021, n.  1
  e successive modificazioni.
   Il  termine per la presentazione delle domande scadrà il 14 giugno
  p.v., alle ore 12,00.
   L'Assemblea procederà successivamente all'elezione dei  componenti
  del Collegio.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Forse è il caso, visto che non tutti sono presenti, se ne facciamo
  comunicazione ai Gruppi parlamentari, per favore, e comunichiamo  a
  tutti che c'è questa scadenza in modo che evitiamo che poi qualcuno
  possa  non saperlo. Allora, a tutti i Gruppi o ai singoli deputati,
  vedete voi, insomma, l'importante è che se ne dia una comunicazione
  formale a tutti.

   Onorevoli  colleghi,  il Governo ha fatto  sapere  che  avendo  un
  incontro  con il ministro Carfagna, prima delle ore 17.00 non  sarà
  disponibile nessun Assessore.
   Aggiungo  che alle ore 17.00 il ministro Carfagna avrà un incontro
  con  me,  prima,  e  poi col Gruppo del suo partito  e  quindi  non
  saranno  presenti in Aula, per cui l'Assemblea si riunirà alle  ore
  17.00.  Vedete, se fosse possibile, di procedere con i  disegni  di
  legge  che  trattano i debiti fuori bilancio, che forse sarebbe  la
  cosa  migliore e, se nel caso in cui non ci fosse il numero, perché
  manca  tutto il Gruppo di Forza Italia si può votare domani,  però,
  io  comunque dovrò cedere la Presidenza all'onorevole Foti per  cui
  lo vedrete voi, insomma, se è possibile portare avanti i disegni di
  legge concernenti i debiti fuori bilancio sarebbe meglio.


     Celebrazione del settantaquattresimo anniversario della prima
                                seduta
                  dell'Assemblea regionale siciliana

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, oggi ho voluto aprire  la  seduta
  perché  ricorre  il  settantaquattresimo anniversario  della  prima
  seduta  di  questa  Assemblea regionale che si tenne,  come  sapete
  tutti, il 25 maggio del 1947.
   Il   Giornale   di  Sicilia  scrisse,  dopo  quella  seduta   così
  importante:  La Sicilia e il suo Parlamento. Si è inaugurato in una
  cornice  di  fastosità e compostezza conforme alla  dignità  ed  al
  compito di cui è stato investito dal popolo .
   Due  i  riti  semplici  e significativi che vengono  ricordati  in
  quella  prima  pagina:  la  bandiera nazionale  issata  al  balcone
  centrale  del Palazzo del Parlamento e la apposizione della  lapide
  che,  ancora oggi, esiste, quella all'ingresso del Palazzo e quindi
  ben  visibile a tutti con cui vengono ricordati proprio il  momento
  della prima seduta di questo Parlamento.
   Com'è  noto  la  nascita  della Regione fu l'atto  conclusivo  dei
  cosiddetti  anni  roventi,  quelli  dal   43  al   47,  che  fecero
  transitare  l'Italia  e  la Sicilia dalla guerra  alla  democrazia,
  dalla Monarchia alla Repubblica con un profondo sforzo innovatore.
   Nel  corso  di  questi anni, in quest'Aula, a ricordare  la  prima
  seduta del nostro Parlamento si è dato luogo a cerimonie solenni ed
  io  ho  il  vanto, mi posso permettere di dire, che nelle  mie  due
  presidenze,  due  Presidenti della Repubblica, la  prima  volta  il
  Presidente   Napolitano,  la  seconda  volta  l'attuale  Presidente
  Mattarella, sono venuti qui in Aula a permetterci la Seduta solenne
  in  loro  presenza, cosa di cui io sarò sempre grato a  questi  due
  Presidenti,  ma credo che ne sono grati tutti i parlamentari.  Oggi
  siamo tenuti, anche a causa dell'emergenza sanitaria, ad un ricordo
  e  ad una commemorazione meno solenne di come si fa normalmente  ma
  non per questo, questo ricordo deve essere meno convinto.
   Questa  Presidenza, proprio alla vigilia di una grande  sfida  che
  oggi  ci  impone  una  riconferma ed  una  reinterpretazione  delle
  istanze  autonomistiche  non può che fare ricorso  nuovamente  alla
  forza della memoria, nella consapevolezza che, come scrisse Antonio
  Borghese,  allora  come adesso, la Sicilia è un po'  meno  che  una
  nazione, ma è più che una Regione.
   Colleghi,   con  queste  parole  credo  che  possiamo   sospendere
  direttamente la seduta e riprenderla alle ore 17.00.


                        Sull'ordine dei lavori

   FOTI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Se deve intervenire sull'ordine dei lavori, prego.

   FOTI.  Grazie, Presidente.  Desideravo chiederle se  alla  ripresa
  dei lavori, mi sembra di aver capito intorno alle ore 17.00, quando
  finiranno  questi  impegni col ministro, potremmo  iscrivere  -   e
  vorrei  un  cenno dai Capigruppo presenti -  all'ordine del  giorno
  una  mozione  riguardante l'imminente Consiglio  dei  Ministri  che
  dovrà   determinarsi  sulla  ripartizione  dei  fondi   della   PAC
  transitoria 21-22, in quanto Presidente, le rassegno la circostanza
  in  cui  sia  la  scorsa settimana, sia questa  settimana,  la  III
  Commissione  non  si  è  potuta riunire sulle  tematiche  afferenti
  l'agricoltura e, quindi, non ha potuto approvare la risoluzione che
  si  era  definita durante la seduta di giorno 13 maggio, a  cui  ha
  partecipato  anche  il  ministro Patuanelli in  quanto  l'assessore
  Scilla,  e  questo  ci dispiace e gli mando -  e  penso  di  potere
  parlare per tutti - i migliori auguri di pronta guarigione, non  ha
  potuto partecipare.
   Ecco  se  il  Governo alle ore 17.00 dovesse essere  presente  con
  qualsiasi  assessore  della  Giunta,  gradiremmo  potere  approvare
  questo  atto  in  quanto, formalmente, quella  risoluzione  che  fu
  approvata  per  acclamazione in Commissione  congiunta  III  e  UE,
  formalmente,  non è stato come dire assegnato a nessun  ordine  del
  giorno e soprattutto

   PRESIDENTE.   Onorevole,  portiamo  direttamente  in   Aula   alla
  riapertura, io credo che tutti saranno d'accordo perché è una  cosa
  che interessa assolutamente tutti per cui lo fa votare, peraltro

   FOTI. Prepareremo qualcosa, la firmeranno tutti i Capigruppo.

   PRESIDENTE. Peraltro, tenga presente che uno dei motivi per cui il
  ministro Carfagna è oggi qui a Palermo è anche questo, cioè con  il
  Governo  in questo momento, credo che stiano discutendo  di  queste
  cose,  quando  verrà qua uno dei motivi per cui le  ho  chiesto  un
  incontro  è  proprio su questo, per cui se le potessimo addirittura
  consegnare l'ordine del giorno quello che è pronto.

   FOTI. Un atto, diciamo, approvando ecco.

   PRESIDENTE.  Probabilmente, sarà più semplice fare un  ordine  del
  giorno  tanto è lo stesso non è tanto il nome del documento  quello
  che  serve, ma poi se lo riuscite a fare alla riapertura  in  tempi
  brevi  potremmo  anche farlo come prima cosa e io  ne  posso  anche
  consegnare una copia direttamente al ministro.

   FOTI. Mi faccio carico di sistemare il titolo della risoluzione  e
  riportarlo all'ordine del giorno e raccogliere le firme di tutti  i
  deputati presenti, grazie.


          Su varie tematiche concernenti la Regione siciliana

   DI PAOLA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Di  Paola, se è  su  questo  argomento  ne
  parlate alla riapertura, prego.
   Ne ha facoltà.

   DI  PAOLA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, dico intervengo
  veloce  anche  se non è presente il Governo poi casomai  interverrò
  dopo.
     Io le volevo esporre la problematica dei rifiuti, noi abbiamo in
  questo    momento    un   grandissimo   problema    che    riguarda
  l'impiantistica, io ho qui un decreto da parte del dirigente che ha
  autorizzato,  in via emergenziale, a far scaricare,  anche  se  per
  solo  un  giorno,  ma  da qui in poi Presidente  questa  cosa  sarà
  continua, tutti i comuni della provincia di Ragusa, nella discarica
  di Timpazzo, stiamo parlando di circa duecento tonnellate.
   Ora  qui  il punto Presidente è che noi possiamo andare avanti  in
  questo  modo non so per qualche mese, per qualche settimana non  lo
  so, ma il rischio è enorme al di là -  ripeto -  del discorso della
  legge  della  riforma sui rifiuti, noi abbiamo un  problema  enorme
  Presidente che riguarda l'impiantistica, colleghi, dopo la chiusura
  della  discarica  Lentini  più di cento comuni  dovranno  andare  a
  depositare i loro rifiuti in altre discariche pubbliche o  private,
  e  ne  abbiamo pochissime all'interno della Sicilia, al di  là  del
  discorso  della  concezione discaricocentrica dei  rifiuti,  ma  il
  rischio è che fra qualche mese quelle discariche saranno anche loro
  al  collasso,  e  noi  non  sappiamo più  come  gestire  i  rifiuti
  Presidente,  le chiedo di affrontarla in Aula questa  cosa,  perché
  Presidente  sta  uscendo  fuori pure che  vengono  autorizzati  gli
  ampliamenti  di discarica con prescrizioni degli anni  passati  che
  non  sono  state  completate, che non sono state  attuate,  c'è  un
  problema  enorme  e  rischia, Presidente  e  colleghi,  che  questa
  situazione  ci  esploderà tra le mani e la Sicilia  andrà  a  gambe
  all'aria fra qualche mese, o cerchiamo in qualche modo di prenderla
  di  petto  e  di discuterla, avevo capito che c'era la  volontà  da
  parte del Governo regionale di mandare i rifiuti all'estero, questa
  volontà  poi in qualche modo è stata abbandonata, voglio  capire  a
  livello  di  impiantistica  che cosa dobbiamo  fare,  perché  siamo
  completamente  bloccati, c'è tutto il territorio del messinese  che
  in  questo momento è in difficoltà, molti territori stanno  andando
  in sovraccarico perché non hanno l'impiantistica.
   Presidente  era una richiesta che aveva fatto anche qualche  altro
  collega  durante la legge finanziaria di fare un'Aula  monotematica
  su  questo  argomento,  per  capire  la  programmazione,  perché  è
  importante.

   PRESIDENTE.  Onorevole Di Paola, sono assolutamente d'accordo  con
  lei.
   Onorevole   Savarino,  io  anche  l'altro  giorno  col  Presidente
  Musumeci  ho avuto una discussione su quest'argomento dei  rifiuti,
  se magari facciamo, alla fine di oggi o domani mattina, un incontro
  e  vedere  di capire che cosa si deve fare e se è il caso  di  fare
  qualcosa in Commissione perché non mi sembra che ci sia, come dire,
  più  il clima per riprendere in mano la riforma, per cui credo  che
  probabilmente dovremo trovare una soluzione di tipo diverso.
   Io, personalmente, ma non è condizionante rispetto all'Aula, penso
  che  oggi  fare  il  piano rifiuti, inserire i  termovalorizzatori,
  farci  dare,  dove  collocarli, dalle RRS e ripartire,  secondo  me
  sarebbe  la  cosa  migliore, ma ripeto non  posso  condizionare  le
  scelte di quest'Aula, però comunque l'argomento si deve affrontare.

                 Presidenza della Vicepresidente FOTI

   LACCOTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LACCOTO.  Presidente,  solo un attimo di  attenzione.  Guardi,  io
  credo che ci sono delle situazioni di un'emergenza unica. In questo
  momento, circa 100 Comuni non possono praticamente fare la raccolta
  indifferenziata,  ci troviamo di fronte ad una  situazione  assurda
  che  le  ditte o gli impianti a cui sono stati indicati, i  Comuni,
  circa  cento,  per  andare  a conferire,  non  fanno  ancora  né  i
  contratti, ci sono praticamente somme e spese enormi per i  Comuni,
  perché   loro  hanno  fatto  un  doppio  contratto:  uno   per   il
  trattamento,  che  sono  di  circa 145  euro,  e  altri,  duecento,
  duecentosessanta, non si comprende. Cioè, non comprendere  qui  che
  c'è un'emergenza attuale in questo momento, all'inizio dell'estate,
  significa non rendersi della realtà.
   Ora, Presidente, io chiedo che al di là della Commissione, ci  sia
  qua  un  dibattito  con  l'Assessore, perché  noi  dobbiamo  e  non
  possiamo  più continuare in queste condizioni, siamo lasciati  alla
  mercé, totalmente.
   Tutti  i Comuni in questo momento, almeno nella Sicilia orientale,
  sono   bloccati.  Oggi  noi  abbiamo  la  raccolta  indifferenziata
  bloccata perché, nonostante ci sia un decreto di circa dieci giorni
  fa  di conferire a Trapani, e poi questi di Trapani devono fare  il
  conferimento  a  Catania, in questo momento non ci  hanno  fatto  i
  contratti.
   Ora,  dico, se noi vogliamo continuare in queste condizioni, a  me
  sembra  una cosa totalmente miope. Per cui, Presidente,  io  chiedo
  che  venga formalizzato un incontro con l'Assessore, una volta  per
  tutte,  per dare certezze ad una Sicilia che in questo momento  non
  ha nessuna certezza.
   A  febbraio ho fatto un'interrogazione prevedendo l'emergenza  che
  ci sarebbe stata oggi, non c'è stata ancora nessuna risposta.
   Io  credo che questo argomento debba essere non sottovalutato,  ma
  che  debba  avere  sicuramente  l'onore  di  essere  dibattuto   in
  quest'Aula.

   PRESIDENTE.  E' iscritto a parlare l'onorevole Barbagallo.  Ne  ha
  facoltà.

   BARBAGALLO.  Grazie,  Presidente. Per  i  Comuni  è  veramente  un
  momento  difficile,  nonostante la situazione  per  i  rifiuti  non
  accenni  a migliorare, piove sul bagnato, perché in quest'Aula  noi
  più   volte   abbiamo  evidenziato  la  situazione  di   gravissima
  difficoltà  che  stanno  attraversando una  cinquantina  di  Comuni
  siciliani per i danni dalla cenere vulcanica.
   Nei  giorni  scorsi, come è noto, c'è stata un'attività ulteriore,
  parossistica, dell'Etna, che ha prodotto ulteriore caduta di cenere
  vulcanica, che ha riguardato una decina di Comuni.
   Faccio rilevare alla Presidenza che ancora oggi i Comuni non hanno
  ottenuto  un  centesimo  di  ristori  per  i  danni  dalla   cenere
  vulcanica,  in  alcuni casi gli enti locali hanno dovuto  sborsare,
  per ogni comune, circa duecento, duecentocinquantamila Euro per  il
  conferimento  dei  rifiuti  e  per  lo  spazzamento  della   cenere
  vulcanica.
   È  chiaro  che  il  corollario è facile, perché se  nonostante  le
  promesse  del  Governo regionale fatte nel corso della  trattazione
  della   finanziaria  in  quest'Aula,  qualche  settimana  fa,   non
  dovessero  arrivare i trasferimenti ai comuni  è  chiaro  che  quei
  comuni   andranno  incontro  al  dissesto  o  alla  situazione   di
  predissesto. E' una situazione insostenibile
   Il  Governo ha detto più volte che avrebbe accompagnato  i  comuni
  nel  ristoro  economico  per far fronte  alla  spesa  della  cenere
  vulcanica. Ancora non è arrivato un centesimo.
   E'  un  provvedimento da adottare in forma cautelare  ed  urgente,
  bisogna  in  modo  indifferibile  ristorare  gli  enti  locali   e,
  francamente, non c'è più tempo.
   Speriamo  che  già  nei prossimi giorni arrivino ristori  concreti
  altrimenti, Presidente Foti, ci vedremo costretti a depositare  una
  mozione e ad intraprendere una vera e propria mobilitazione  perché
  la situazione è davvero insostenibile.


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Compagnone ha chiesto congedo
  per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.


                        Sull'ordine dei lavori

   SAVARINO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SAVARINO.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   intervengo
  sull'ordine dei lavori.
   Noi,  oggi, dovevamo iniziare dal ddl sull'edilizia. La Presidenza
  ci aveva chiesto di semplificare gli emendamenti che erano arrivati
  e noi lo abbiamo fatto in Commissione. Quindi, secondo l'ordine dei
  lavori, pensavamo di fare questo.
   Ho  sentito  le  parole  del  Presidente  Miccichè  ed  anche  dei
  colleghi, sui rifiuti. Chiederemo all'assessore di venire in  Aula.
  Faremo  magari una seduta, noi l'abbiamo già fatta in  Commissione,
  sulla   situazione   degli  impianti,  sulla   programmazione,   le
  autorizzazioni   in   itinere,  quindi,  la   tempistica   rispetto
  all'apertura degli impianti in corso e chiederemo all'assessore  di
  fare  un'altra riunione, piuttosto che in Commissione qui in  Aula,
  dopo  di che il nostro lavoro è pronto sia sul ddl edilizia -  così
  come  richiesto  dalla  Presidenza - sia sul  ddl  rifiuti  perché,
  comunque,  stiamo attendendo ancora il fascicolo degli emendamenti,
  per cui è troppo presto per parlarne, pensavamo ed immaginavamo  di
  parlarne subito dopo l'approvazione del ddl edilizia.
   Certo se oggi non c'è il gruppo di Forza Italia immagino che verrà
  tutto rinviato a domani.
   L'auspicio  è - Presidente, io lo dico a lei - siccome  tutti  noi
  abbiamo anche altro da fare piuttosto che venire in Aula e sentirci
  chiedere  un  rinvio  all'indomani, se dovesse  succedere  un'altra
  visita  ufficiale  che ci avvertano via e-mail e noi  organizzeremo
  diversamente i nostri lavori e le nostre giornate.

   PRESIDENTE. Concordo.
   Onorevoli  colleghi, comunico che c'è già a disposizione  l'ordine
  del  giorno  che  è  molto simile, se non uguale,  al  testo  della
  risoluzione che è stata depositata in III Commissione.
   Quindi,   prima   di  allontanarvi,  vi  chiedo   di   venirlo   a
  sottoscrivere così da poter, alla riapertura dell'Aula,  approvarlo
  subito ed inviarlo all'incontro con il Ministro per il Sud.


          Su varie tematiche concernenti la Regione siciliana

   CAPPELLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CAPPELLO. Signor Presidente, colleghi, io onestamente ero indeciso
  se  intervenire  a  causa dell'assenza del  Governo,  che  dovrebbe
  essere  l'interlocutore naturale di questo Parlamento e,  pertanto,
  il  soggetto  al quale poter esporre le istanze che provengono  dal
  territorio,  ma,  siccome  questo  Governo,  nonostante  quando   è
  presente  fa  finta  di  ascoltare le istanze  che  provengono  dal
  territorio,   ho  deciso  di  parlare  a  delle  sedie   vuote   e,
  soprattutto,  alla  sedia  centrale, che è  quella  del  Presidente
  Musumeci, attuale assessore per la sanità.
   Presidente,  da  venerdì,  un manipolo  di  coraggiosi  infermieri
  staziona dinanzi il presidio ospedaliero di Caltagirone per un tema
  che,  da  quindici  mesi,  il  Movimento  Cinque  Stelle  ha  posto
  all'attenzione prima dell'ex assessore, poi del nuovo Assessore per
  la  sanità,  che è il tema della grave carenza di organico  ed,  in
  particolar,  modo,  del  rischio serio di  perdere  il  reparto  di
  cardiologia.
   Presidente  Foti,  sta  diventando una  gara,  rispetto  a  questo
  Governo,  rispetto al tema che il Movimento Cinque Stelle ha  posto
  rispetto  al tema che la comunità di Caltagirone ha posto, rispetto
  al  tema  che la comunità del Calatino sta ponendo tutti i  giorni.
  Sta diventando una scommessa, un braccio di ferro a non far nulla
   Signor  Presidente,  io ho partecipato alle  manifestazioni,  sono
  intervenuto  attraverso articoli di stampa,  abbiamo  promosso  una
  petizione che ha raccolto più di tremila firme, abbiamo partecipato
  alle  manifestazioni  degli infermieri e  ciò  nonostante  nessuna,
  nessuna, nessuna risposta da questo Governo
   Nell'ultima  riunione fatta presso l'ospedale di Caltagirone  alla
  presenza  di  un risentito sindaco, Gino Ioppolo, anche  segretario
  regionale  di  Diventerà  Bellissima, alla presenza  del  direttore
  generale Lanza sono state fatte promesse e proclami.
   Presidente, sa quanti cardiologi alla data di oggi sono  venuti  a
  Caltagirone  dopo  queste denunce? Zero  Nove  erano  e  nove  sono
  rimasti.  Con  tutta  la beffa che ne consegue  se  parliamo  della
  medicina generale, signor Presidente. Perché addirittura si  fa  un
  bando,  si immettono medici di medicina generale in servizio  e  in
  questo  bando  leggiamo che i posti a disposizione  si  trovano  ad
  Acireale, a Biancavilla, a Bronte, a Giarre a Militello. Eppure  ci
  siamo visti venerdì e abbiamo parlato della medicina generale
   Presidente,  su  22 posti letto di medicina generale  ce  ne  sono
  soltanto 5 e 5 posti MCAU. Abbiamo in tutto su 32 posti di medicina
  e  MCAU  dieci  posti di medicina a disposizione. E per  questo  le
  persone  continuano a stazionare in astanteria e il pronto soccorso
  scoppia.
   Ora, Presidente, io mi chiedo quando ci sarà una risposta da parte
  di questo Governo regionale?
   Quando  questo presidio verrà rimesso nelle condizioni  di  potere
  erogare le prestazioni che deve?
   Presidente  Foti, l'ospedale di Caltagirone è a 70 km da  Catania.
  Se noi perdiamo la cardiologia che è dentro la rete IMA condanniamo
  le  persone alla morte certa e non parlo soltanto dei caltagironesi
  o dei calatini, parlo anche delle persone di Gela e di Niscemi dove
  l'emodinamica  non  esiste,  e la prima  più  vicina  è  quella  di
  Caltagirone. Che cosa stiamo aspettando?
   Questo  Governo  continua  a  latitare,  colpevolmente,  e  io  mi
  vergogno  che  un  assessore per la sanità non si presenti  mai  in
  Commissione,  mai in Aula, che non ci dia mai una  risposta  e  noi
  continuiamo a boccheggiare.
   Signor  Presidente, i miei concittadini sono stanchi delle parole,
  sono  stanchi anche delle mie parole  Vogliono i fatti  E  i  fatti
  significa  fare  arrivare medici e infermieri e  O.S.S.  in  questo
  presidio,    perché   altrimenti,   Presidente,   avremo    privato
  definitivamente un territorio del sacrosanto diritto alla salute  e
  non  possiamo più permetterci un Governo assente senza un assessore
  per la sanità che si possa occupare di questo tema.

   PRESIDENTE. Onorevole Cappello, gli Uffici mi consigliano, per  il
  tramite  del  Capogruppo,  immagino, di tantissimi  colleghi,  alla
  prossima  Conferenza  dei Presidenti dei  Gruppi  parlamentari  per
  chiedere  una seduta sulla situazione di Caltagirone che è  tra  le
  più urgenti o evidentemente in generale sulle questioni riguardanti
  la  sanità  per  capire e comprendere quali sono gli  step  che  si
  stanno  immaginando:  se  non ci sono i medici,  se  i  medici  non
  vogliono andarci dargli una premialità, qualsiasi cosa, pur di  non
  chiudere assolutamente l'UTIC che è un reparto salva vita.

                     (Intervento fuori microfono)

   PRESIDENTE. Anche domani se ci sono i margini, però è  chiaro  che
  va  chiesto  all'Assessore  che  è il  Presidente  Musumeci   Quale
  assessore dovrebbe venire
   E' iscritto a parlare l'onorevole Arancio. Ne ha facoltà.

   ARANCIO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi  associo  alle
  richieste  dell'onorevole  Cappello perché  situazione  analoga  la
  viviamo all'ospedale di Gela.
   Noi  ci  troviamo,  sia  Caltagirone che Gela,  ci  troviamo  alla
  periferia dell'impero e abbiamo tutti i reparti con una carenza  di
  personale  immane  e  non riusciamo a dare un  servizio  al  nostro
  territorio.  La  situazione è diventata  drammatica.  Tra  l'altro,
  abbiamo  la  difficoltà ad interloquire con un  assessore  che  non
  esiste,  quindi,  se ci dovesse essere una seduta  monotematica  su
  questo  tema,  penso che sia essenziale per chiarire il  modo  come
  dare ossigeno a questi territori con una carenza così immensa.
   Mi  fermo  qui perché mi pare inutile dilungarci oltre  perché  ha
  esperito molto bene l'urgenza ed il significato della necessità  di
  cercare  il  modo  di  dare ossigeno a questi ospedali,  altrimenti
  tanto  vale  che  li  chiudiamo perché  non  hanno  più  motivo  di
  esistere.
   Un  altro  grido di allarme, signor Presidente. Nel territorio  di
  Gela  in  cui  insiste la Piana di Gela in questo  periodo  c'è  il
  raccolto  del  grano,  se  gli agricoltori  riusciranno  a  poterlo
  raccogliere perchè in questo momento c'è un fenomeno gravissimo  in
  cui  si  sta dando fuoco a tutta la Piana di Gela, quindi,  c'è  la
  difficoltà  e  qui  chiedo  un  aiuto  di  come  l'Assessorato  del
  territorio  e l'ambiente possa mettere a disposizione o quello  che
  può  mettere a disposizione per reprimere questo fenomeno perché  è
  un fenomeno no grave, ma gravissimo  Perché ci sono gli agricoltori
  che dopo un anno cercano di avere proventi dal loro raccolto ed  in
  un  attimo va in fumo, perché stanno dando fuoco a così tanti campi
  di  grano  che anche i Vigili del fuoco non riescono a spegnere  un
  incendio e non hanno la possibilità di spegnere gli altri.
   E'  una  situazione drammatica e su questo chiedo che ci  sia  una
  risposta del Governo intanto per vedere come reprimere il fenomeno,
  primo  punto, secondo punto è di cercare come dare un ricovero,  un
  ristoro  a  questi  agricoltori, perché non è il problema  soltanto
  degli  agricoltori  perché  se non c'è  il  grano  non  ci  sono  i
  trebbiatori che possono andare a trebbiare e, quindi, ricever anche
  loro  un  guadagno. C'è un meccanismo di filiera che viene  meno  e
  anche su questo chiederei che ci possa essere, sia dall'Assessorato
  del  territorio e l'ambiente, sia dall'Assessorato dell'agricoltura
  un  focus su questo fenomeno e, eventualmente, la prevenzione è  il
  ristoro. Grazie.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole Figuccia.   Ne  ha
  facoltà.

   FIGUCCIA.  Grazie,  Presidente. Intanto,  io  non  vorrei  che  si
  corresse  il  rischio di scivolare nella classica  rappresentazione
  dei  ruoli  che  vede la maggioranza da una parte  e  l'opposizione
  dall'altra.
   Noi ci eravamo dati un ordine dei lavori e purtroppo la Conferenza
  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari è saltata. La Conferenza dei
  Presidenti  dei  Gruppi parlamentari è saltata non ho  capito  bene
  perché;  forse, oggi, all'interno del Palazzo abbiamo una presenza,
  ma  io immagino che questa presenza potesse essere pianificata  per
  tempo. E, quindi, credo, Presidente, che quando ci sono incontri di
  questo tipo siccome in altre occasioni ho visto levate di scudi per
  cui  si  è  detto   No  a  passerelle ,  ecco,  penso  che  sarebbe
  opportuno,  quando ci sono incontri all'interno  del  Palazzo,  che
  ospita delle personalità, a qualsiasi Gruppo queste appartengono, è
  chiaro  che bisogna rivisitare i lavori d'Aula ed evitare di creare
  una condizione di pantano.
   Si  creano condizioni di pantano perché noi avevamo alcuni  testi,
  almeno,  pronti,  no?  Questo  sull'edilizia  privata.  Poi,  sulla
  questione  dei  rifiuti non si capisce ormai  da  troppo  tempo  si
  continua a rinviare questo piano rifiuti, si continua a rinviare la
  riforma,  non  si capisce se effettivamente si deve dare  spazio  o
  meno  all'utilizzo  di  impianti  di  nuove  tecnologi,  ma  questo
  qualcuno  ce  lo  deve  venire  a  dire,  e  quel  qualcuno,   caro
  Presidente, non può essere né il Presidente della Regione e nemmeno
  il  Governo  perché  i  lavori d'Aula vanno gestiti  attraverso  un
  calendario  che coinvolge la Conferenza dei Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari  e  che  coinvolge tutti  i  Gruppi  parlamentari,  di
  maggioranza e di opposizione.
   Allora,  io  vorrei  che si uscisse da questo  equivoco.  Ci  sono
  troppe  priorità che stanno attendendo una presa di posizione,  ora
  noi a breve tra semestre bianco, elezioni amministrative e siamo di
  nuovo  praticamente alla scadenza fra due giorni della legislatura,
  non vorrei che tutto questo fosse per buona parte del Parlamento  -
  e  mi riferisco davvero ad un senso di responsabilità trasversale -
  un  modo per saltare a piè pari delle priorità, che la gente  fuori
  da questo Palazzo aspetta.
   Ci  eravamo dati un ordine del giorno - ricorderà Presidente anche
  con  il  suo  impegno,  ricordo che ci fu il suo  coinvolgimento  -
  rispetto  a  queste risorse che devono andare al mondo  produttivo,
  che  fine hanno fatto queste risorse? È stata predisposta un'azione
  nei  confronti  del Governo nazionale che avrebbe dovuto  avere  un
  seguito  attraverso una mozione che impegnasse il Governo regionale
  sul  tema  dell'agricoltura. Gli agricoltori siciliani  sono  stati
  scippati, rischiano di subire uno scippo di 400 milioni a fronte di
  una modifica dei criteri di riparto che vede tolte alle regione del
  Sud  qualcosa 2 miliardi. Allora, vogliamo fare o no fronte  comune
  su  questi  temi  che  riguardano il Sud  e  la  Sicilia?  Vogliamo
  guardare in faccia la realtà al di là dei giochini di opposizione e
  maggioranza o vogliamo continuare a venire qui a dire che  non  c'è
  il Governo, non c'è il Presidente della Regione? Qui fra due giorni
  se  c'è  un  atto  di  responsabilità da parte di  tutti  i  Gruppi
  parlamentari ci salviamo; altrimenti sappiate che siamo  di  fronte
  ad  una  crisi economica, con un Pil negativo a meno due  cifre,  e
  qualcuno  degli  interventi di prima anche  di  opposizione  lo  ha
  persino  detto, la gente è stanca delle parole, ma è  stanca  delle
  parole di tutti
   Per  cui,  amici miei, l'appello è a fare quadrato,  a  ridefinire
  questo  calendario  dei lavori, a riassegnare alla  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi parlamentari queste benedette  riforme  che
  dobbiamo  fare  per  andare  avanti,  al  di  là  degli  schemi  di
  maggioranza e opposizione, perché alla gente quello che serve è che
  si facciano le cose.

  PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole Figuccia. Io le  chiedo  di  volere
  apporre  la  sua firma sull'ordine del giorno che ci  auguriamo  di
  potere approvare prima che il ministro Carfagna lasci Palermo,  che
  tratta proprio della ripartizione dei fondi PAC che, probabilmente,
  sarà oggetto di trattazione del Consiglio dei Ministri di oggi.
  È iscritto a parlare l'onorevole Lupo. Ne ha facoltà.

  LUPO.  Presidente, io ne ho preso visione, se i colleghi  vogliono,
  noi  apponiamo  la  firma  come  Gruppo  parlamentare  del  Partito
  Democratico  su  questo  ordine  del  giorno  per  chiedere  l'equa
  distribuzione  di  questi  fondi  a  sostegno  dell'agricoltura  e,
  quindi,  per  impegnare  il Governo regionale  ad  intervenire  con
  urgenza  e forza nei confronti del ministro Patuanelli per impedire
  che   possa  esserci  una  redistribuzione  dei  fondi  che   possa
  penalizzare la Sicilia.
  Presidente, intervengo anche perché come tutti abbiamo  avuto  modo
  di  leggere  e  ben  sappiamo, il generale  Figliuolo,  Commissario
  nazionale Covid, ha ufficializzato le nuove linee guida per  quanto
  rigaurda  le  vaccinazioni,  in  particolare  chiedendo  il   pieno
  coinvolgimento dei medici di Medicina generale, dei pediatri libera
  scelta,  delle farmacie, sicuramente degli odontoiatri e  di  tutti
  coloro  che sono disponibili a contribuire, a rendere capillare  la
  campagna  di  vaccinazione soprattutto per raggiungere  le  persone
  anziane, le persone fragili.
  Io credo, Presidente, che su questo il Presidente della Regione non
  può  non dir nulla a questo Parlamento. Il Presidente della Regione
  deve  venire in questo Parlamento e illustrare al Parlamento  quali
  sono  le  modalità  attuative  che  intende  stabilire  in  Sicilia
  rispetto a queste linee guida e soprattutto i tempi.
  Io  credo che gli hub vaccinali stiano facendo un lavoro importante
  e,  quindi,  merito e riconoscimento allo straordinario lavoro  che
  medici, non solo medici, infermieri, anche personale amministrativo
  sta  portando avanti all'interno degli hub, ma purtroppo la Sicilia
  è  ancora ultima in classifica per numero di vaccini e per rapporto
  numero di vaccini-popolazione rispetto alle altre regioni d'Italia.
  Quindi,  condivido pienamente le nuove linea guida del  commissario
  Covid Figliuolo e mi auguro che rapidamente il Governo voglia  dare
  disposizioni   affinchè  si  possa  attivare   una   organizzazione
  capillare  per  fare  arrivare i vaccini  attraverso  i  medici  di
  famiglia a casa di chi più ne abbia bisogno.
  Quindi,  la invito anch'io a chiedere al Governo, come già  abbiamo
  fatto  in  altre  sedute e come prima di me, ha  fatto  il  collega
  Cappello, la disponibilità del Presidente della Regione a venire in
  Aula  per  affrontare temi da cui dipende la vita delle  persone  e
  rispetto  ai  quali  il  Presidente della Regione  non  può  tenere
  all'oscuro il Parlamento regionale. Grazie.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole  Di  Caro.  Ne  ha
  facoltà.

   DI  CARO. Grazie, Presidente. Le comunico che ho appena apposto la
  firma all'ordine del giorno che lei ha sottoposto ai Capigruppo per
  significare  che  quando  si tratta dell'interesse  dei  siciliani,
  dell'agricoltura siciliana, non c'è colore politico che tenga.  Per
  cui,  la Sicilia non può essere privata di risorse preziose che  le
  spettano.  Quindi, ho sottoscritto l'ordine del giorno  soprattutto
  per questo motivo.
   Presidente,  io  ho  chiesto di intervenire  per  formalizzare  la
  richiesta poc'anzi fatta dal collega Cappello.
   Noi  abbiamo un problema. Il problema in Sicilia, uno  dei  tanti,
  consiste  in questo e cioè che abbiamo un Presidente della  Regione
  che  si è convinto di potere fare ad interim anche l'assessore alla
  Salute  quando non è nelle condizioni neanche di fare il Presidente
  della Regione. Poco fa il collega parlava di semestre bianco e  noi
  stiamo  assistendo  ad una vera e propria legislatura  bianca.  Nel
  senso che io vorrei capire una cosa sola buona che è stata fatta da
  4 anni a questa parte in Sicilia.
   Quindi,  chiederei formalmente che si calendarizzasse  una  seduta
  d'Aula  -   perché  no  domani, se ci sono  le  possibilità  -  per
  discutere   delle  emergenze  legate  a  partire  dalla   struttura
  ospedaliera di Caltagirone. Abbiamo ascoltato l'urlo disperato  dei
  cittadini  di  Caltagirone, di tutto il Calatino che  chiedono  con
  forza  che l'ospedale sia dotato di risorse umane idonee; ma anche,
  Presidente, abbiamo ricevuto diverse istanze da tutte le  strutture
  ospedaliere siciliane.
   Ci  sono  operatori sanitari, medici, infermieri che  hanno  delle
  turnazioni   lavorative   disumane.  Sono   costretti,   spesso   e
  volentieri,  a  fare i propri bisogni impellenti dentro  i  camici,
  dentro  le  tute  protettive, perché non hanno il giusto  ricambio.
  Quindi,  Presidente, è essenziale ed urgente anche se  praticamente
  il  Presidente non è nelle condizioni, questo è ormai risaputo,  di
  assicurare   la  presenza  in  quanto  assessore  per  la   salute,
  calendarizzare una seduta d'Aula in tal senso anche domani. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Di Caro.
   E' iscritto a parlare l'onorevole De Luca. Ne ha facoltà.

   DE  LUCA.  Signor  Presidente, duole constatare  come  oltre  alla
  classica  assenza  del Presidente Musumeci oggi  non  sia  presente
  neppure un elemento componente la Giunta seppur sia stata convocata
  l'Aula.
   Presidente,  io vorrei accostarmi alla richiesta dei  colleghi  di
  convocare  urgentemente anche domani stesso  l'assessore  part-time
  per  la  sanità,  Presidente Musumeci, atteso  che  mentre  lui  fa
  inaugurazioni  di hub vaccinali, dall'altro lato la  struttura  che
  regge  la  sanità  va  allo  sfacelo.  Questo  proprio  perché   il
  Presidente  non  ha  il  tempo  né la voglia  né  probabilmente  le
  capacità  per  dedicarsi a questo compito che già  quando  affronta
  situazioni  ordinarie, e lo abbiamo visto con il periodo pre-Covid,
  andava allo sfascio.
   Ora in questo momento l'unico dirigente generale che è rimasto  in
  Assessorato  si  sta occupando di vagliare i piani  del  fabbisogno
  delle  varie  Asp,  quindi i tetti di spesa, le  piante  organiche.
  Ecco,  in  questo  momento  ci  sono  Asp  che  non  hanno  nemmeno
  comunicato  le  proprie  piante organiche,  mentre  ci  sono  altre
  strutture ospedaliere, altre Asp che invece le hanno comunicate,  e
  abbiamo  la bellissima notizia - mi riferisco al Papardo di Messina
  -  che  la  pianta  organica è stata bocciata,  hanno  ridotto  gli
  stanziamenti  di 8 milioni di euro ponendo a rischio 156  posti  di
  lavoro come medici e il taglio dei servizi e delle unità operative.
  Questo  in  una  città  come Messina dove già  è  stata  negata  la
  costituzione  del  secondo  DEA  di  secondo  livello  è  un  fatto
  gravissimo, Presidente, perché noi dovremmo avere la possibilità di
  spiegare a Musumeci, come abbiamo cercato di spiegarlo prima di lui
  all'assessore  Razza,  che  la sanità e  gli  investimenti  non  li
  possiamo  fare solo a Catania dove siamo andati a fare tre  DEA  di
  secondo  livello,  abbiamo svuotato Siracusa di anestesisti  perché
  dovevamo riempire l'ospedale, ormai lo chiamerei il Battaglione San
  Marco,  ma  dovremmo  cercare di pensare a una sanità  diffusa  sul
  territorio  dove le risorse sono collocate in maniera  equilibrata.
  Noi stiamo distruggendo la sanità in alcune province a beneficio di
  altre.
   E  allora, il Presidente Musumeci deve sbrigarsi a venire in  Aula
  e, soprattutto, deve decidere cosa vuole fare da grande: vuole fare
  il  Presidente  o vuole fare l'assessore per la Sanità?  Perché  in
  questo  momento  sta dimostrando di non sapere  fare  né  l'uno  né
  l'altro

  PRESIDENTE.  E'  iscritto  a  parlare  l'onorevole  Caputo.  Ne  ha
  facoltà.

  CAPUTO.  Grazie, Presidente. Io prendo la parola e ritengo che  sia
  importante  e  ogni evento debba essere sfruttato fino  a  dare  la
  possibilità  di contribuire e, quindi, dare anche al  Ministro  che
  oggi  è in Sicilia di poter rapportare a quelle che sono le istanze
  che  abbiamo  fatto  proprie con l'ordine del giorno  che  è  stato
  firmato  da  tutti i Capigruppo e che ritengo importante consegnare
  al  Ministro  oggi,  così  come ha detto il  Presidente  Gianfranco
  Micciché, per poterlo porre all'attenzione del Governo nazionale.
  Ho anche ascoltato l'intervento dei colleghi che mi hanno preceduto
  relativamente  a  quelli che sono i rischi  per  l'agricoltura  sui
  quali  ritengo sia importante, necessario ed urgente un  intervento
  da  parte  del Parlamento regionale che deve assolutamente  evitare
  che  la Sicilia e l'agricoltura nostra possa subire una perdita  di
  questi investimenti, 2 milioni di euro che non sono stati assegnati
  alla Sicilia.
  Ma  vorrei ricordare a me stesso e questo è anche l'oggetto del mio
  intervento, è quello che ho fatto proprio relativamente  all'ordine
  del  giorno  che ho presentato oggi in Presidenza e che  chiedo  ai
  Capigruppo presenti in Aula di poter apporre la firma. L'ordine del
  giorno,  così come si è parlato dei problemi dell'agricoltura,  dei
  problemi delle infrastrutture, ritengo che non si debba dimenticare
  quello che stanno vivendo i nostri pescatori.
  I  nostri  pescatori, due settimane fa, a distanza di  due  giorni,
  hanno  subìto  uno  degli attacchi con dei colpi di  mitragliatrice
  che, per fortuna, hanno evitato che ci fossero decessi a bordo. Due
  giorni dopo altri attacchi dalla marineria turca che hanno lanciato
  sassi e hanno quasi tentato un abbordaggio e quindi fare accesso.
  Io ritengo che sia assolutamente grave che il Governo nazionale non
  prenda  provvedimenti a tutela dei nostri pescatori che ogni giorno
  per cercare di far bene il proprio lavoro escono e rischiano di non
  tornare più a casa.
   Io   ritengo   che  questa  sia  l'occasione  buona   per   poter,
  eventualmente  coinvolgendo tutti i Capi Gruppo e  tutte  le  forze
  politiche  di  questo Parlamento, rappresentare anche  al  Ministro
  Carfagna,  pur  se  non  è  la delega  del  suo  Governo,  ma  come
  componente del Governo nazionale prendere questo ordine del  giorno
  firmato  da  quest'Aula  e rappresentare al  Governo  nazionale  un
  imminente intervento a tutela dei nostri pescatori, a tutela  delle
  persone che ogni giorno vanno a svolgere la propria attività perché
  è  assolutamente  inaccettabile che si  possano ancora  oggi  avere
  questi atti di pirateria.
   Io  la  ringrazio, Presidente, e faccio appello a tutte  le  forze
  politiche  del  Parlamento siciliano affinché  possano  condividere
  questo ordine del giorno e spero che venga votato e consegnato  dal
  Presidente dell'Assemblea anche al Ministro che oggi è in visita in
  Sicilia. Grazie.

   PRESIDENTE. Onorevole Caputo, stavo giusto leggendo il suo  ordine
  del giorno qualche minuto fa e lo ritengo assolutamente appropriato
  dato  che oggi abbiamo in visita qui il Ministro per il Sud che  si
  faccia  arrivare  forte  e  chiaro al Consiglio  dei  Ministri  che
  bisogna che ci sia un'azione congiunta da parte del Ministero della
  Difesa,  degli  Affari  Esteri a difesa  dei  pescatori,  perché  è
  certamente  è impensabile tenere le barche al molo solo perché  non
  ci  si riesce, diciamo, a difendere. Proprio la scorsa settimana ho
  avuto modo di parlare con il comandante dell'Aliseo, Giacolone, che
  ha  raccontato, insomma, che in quegli attimi concitati ha ricevuto
  81  colpi  di  sparo  sulla nave. Quindi,  questo  è  assolutamente
  inaccettabile, ci trova tutti unanimi nell'appello da rivolgere  al
  Governo nazionale.
   Qualora  dei Capigruppo volessero prenderne visione e firmarlo  in
  modo  da  dare al Ministro un atto, come dire, firmato  in  maniera
  trasversale  lo lasciamo prima di distribuirlo poi alla  riapertura
  dell'Aula ancora a disposizione per la firma dei Capigruppo, in cui
  si chiede al Governo:  Visti i fatti che sono successi nelle scorse
  settimane di intervenire presso il Governo nazionale e per esso  al
  Ministero  della  difesa,  degli Affari  Esteri  per  assicurare  i
  livelli  di  garanzia  a  tutela  dell'incolumità  delle  marinerie
  siciliane  e  a tutela dei confini per scongiurare il ripetersi  di
  gravissimi episodi di prepotenza e violenza .
   E' iscritta a parlare l'onorevole Schillaci. Ne ha facoltà.

   SCHILLACI.   Grazie,   Presidente.  Desideravo   intervenire   per
  evidenziare  lo  stato di agitazione da parte dei lavoratori  della
  SEUS  del  118  che  proprio stamattina hanno  manifestato  dinanzi
  Palazzo d'Orleans.
   In particolare, gli operatori lamentano la famosa storia del bonus
  Covid  che ancora gli è stato promesso ma che ancora non se  ne  ha
  notizia,  ma  soprattutto la mancanza di attuazione dei  protocolli
  sanitari  che  li  vede coinvolti dove non riescono  ad  avere  dei
  luoghi  adatti,  consoni per la vestizione, dove si  vestono  e  si
  spogliano,  non ci sono dei contenitori per smaltire gli  indumenti
  possibilmente   contaminati   e,   quindi,   vogliono    richiamare
  all'attenzione il Presidente Musumeci in qualità di  Assessore  per
  la sanità ed eventualmente accogliere le loro istanze. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Schillaci.
   Onorevoli  colleghi,  non ci sono più i  iscritti  a  parlare.  La
  seduta riprenderà fra una ventina di minuti, quindi alle ore 17.15,
  per  la  trattazione immediata degli ordini del giorno e a seguire,
  ci  auguriamo,  anche  dei  debiti fuori  bilancio  e  dei  disegni
  iscritti all'ordine del giorno.
   La seduta è sospesa.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.55, è ripresa alle ore 17.23)

   La seduta è ripresa.


   Presentazione e votazione degli ordini del giorno n. 546 e n. 547

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, ci hanno raggiunto gli  assessori
  Cordaro  ed  Armao  per  la trattazione dei  punti  all'ordine  del
  giorno.
   Come concordato in precedenza, vista la visita del Ministro per il
  Sud, onorevole Carfagna, i Gruppi parlamentari hanno in larga parte
  sottoscritto ben due ordini del giorno che spero siano stati  posti
  all'attenzione del Governo. Prego, ecco, di favorirne due copie  ad
  entrambi gli Assessori.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Tancredi. Ne ha facoltà.

   TANCREDI.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   Assessori,
  riguardo  all'ordine  del  giorno che punta  a  scongiurare  questo
  abbassamento  dei livelli della Pac tramite nuovi parametri,  credo
  che  sia necessario emendarlo aggiungendo un punto e cioè che,  nel
  caso  il  Governo  nazionale andasse fino in fondo senza  ascoltare
  quello  che  arriva  sia  dai territori che  dalla  stessa  Regione
  siciliana, quindi, nel momento in cui le interlocuzioni avviate dal
  Governo  dovessero  non  essere, come  dire,  valutate  in  maniera
  positiva,  spero  e credo sia necessario inserire  che  il  Governo
  impugni  un  tutte le sedi possibili questa decisione  unilaterale.
  Quindi, capire, perché siccome parliamo di criteri anche europei  e
  probabilmente questo diventerebbe un precedente molto grave e molto
  importante,  penso  sia  necessario che si  possa  prevedere  anche
  questo tipo di impegno. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Tancredi.
   Allora, gli Uffici mi fanno notare che l'ordine del giorno  non  è
  formalmente emendabile, quindi, se siete d'accordo anche su  questo
  suggerimento,   quindi   qualora  il  Governo   nazionale   dovesse
  determinarsi  in sede di Consiglio dei Ministri per  questo  taglio
  dal  Fondo  europeo agricolo per lo sviluppo rurale,  impegnare  il
  Governo a impugnare presso le sedi opportune, Corte Costituzionale,
  Commissione  Europea,  ecco,  magari  se  può  entrare  più   nello
  specifico,  e  fornire  una  copia  agli  Uffici  per  una   rapida
  approvazione.
   Allora,  gli Uffici mi dicono che, comunque, qualora ci fossero  i
  presupposti   da   un   punto  di  vista  giuridico,   il   Governo
  consequenzialmente dovrebbe impugnare, quindi,  lo  assumiamo  come
  impegno informale. E' chiaro, perché è ovvio.
   Quindi,  porrei  in  votazione gli ordini  del  giorno  -  se  gli
  Assessori  vogliono dire qualche parola - n. 546 e  n.  547,  degli
  onorevoli  Caputo e altri, in merito alla questione dei numerosi  e
  gravissimi  fatti  di sequestri e aggressioni dei nostri  pescatori
  avvenute  anche negli ultimi giorni, dove chiediamo che il  Governo
  regionale interloquisca con i Ministri della Difesa, degli  Esteri,
  affinché  si  possano  fare, sviluppare, insomma,  delle  politiche
  internazionali a difesa e protezione dei pescatori.
   Si passa all'ordine del giorno n. 546. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'ordine del giorno n. 547. Il parere del Governo?

   ARMAO, assessore per l'economia. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Con  il parere favorevole del Governo,  lo  pongo  in
  votazione.  Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Io  prego  gli  Uffici di volere trasferire questa carpettina  con
  questi ordini del giorno, insomma, tenerla a portata di mano se  il
  Ministro,  non  so,  passerà dall'Aula o qui  nel  Palazzo,  glieli
  manderemo in Presidenza.


                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Cannata ha  chiesto  congedo
  per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Seguito  della  discussione del disegno di  legge  «Riconoscimento
  della  legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo
  73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 23 giugno 2011,  n.
  118  e successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2021 - mese  di
  febbraio»  (n. 984/A) e del disegno di legge «Riconoscimento  della
  legittimità  dei  debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo  73,
  comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.  118
  e  successive  modifiche ed integrazioni. D.F.B.  2021  -  mese  di
  febbraio» (n. 985/A)

   PRESIDENTE. Colleghi, si passa al II punto dell'ordine del giorno:
  Discussione dei disegni di legge.
   Si  procede con il seguito della discussione dei disegni di  legge
  n.   984/A  «Riconoscimento  della  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni.  D.F.B.  2021  -  mese  di  febbraio»  e   n.   985/A
  «Riconoscimento  della  legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2021 - mese di febbraio», posti rispettivamente ai numeri 1)
  e 2).


                        Sugli ordini del giorno

   SAVARINO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SAVARINO.   Grazie,  Presidente.  Noi,  come  DiventeràBellissima,
  abbiamo  sottoscritto entrambi gli ordini del  giorno,  sia  quello
  sulla  tutela  dei nostri pescatori nel mare del Mediterraneo,  sia
  quello  che  tutela  i  fondi destinati  allo  sviluppo  rurale  in
  Sicilia.
   Chiedevo  alla  Presidenza, se è possibile, di  allegare  oltre  a
  questi  due ordini del giorno da consegnare adesso al Ministro  per
  il  Sud, onorevole Carfagna, anche quelli approvati di recente  che
  riguardano le zone franche montane, di cui Ella tra l'altro è stata
  promotrice,  e quello che riguarda anche la costruzione  del  Ponte
  sullo Stretto che è stato approvato proprio nelle scorse settimane,
  in modo tale che possano essere conosciute in maniera anche diretta
  dal  Ministro  quelle  che  sono le priorità  di  queste  settimane
  dell'Assemblea regionale siciliana su cui si è espressa in  maniera
  unanime.
   Inviterei poi la Presidenza, se è possibile, a creare un'occasione
  anche  più istituzionale, più formale, con il Ministro per il  Sud,
  onorevole  Carfagna, che è venuta qui tra l'altro a  portare  delle
  ottime  notizie che riguardano la città di Messina e  vedere  se  è
  possibile  di creare, appunto, un momento istituzionale in  cui  ci
  possa  essere  un  confronto con l'Aula, con l'Assemblea  regionale
  siciliana  rispetto ai tanti temi che la Sicilia ritiene che  siano
  prioritari e su cui impegnare l'agenda del Governo nazionale.

   PRESIDENTE. Onorevole Savarino, abbiamo qui la carpetta pronta con
  le ZES e gli altri ordini del giorno recentemente approvati.

   n. 985/A

     Riprende il seguito della discussione dei disegni di legge n.
                           984/A e n. 985/A

   PRESIDENTE.  Colleghi, sui debiti fuori bilancio  non  sono  stati
  presentati emendamenti, quindi possiamo passare alla votazione. Lei
  chiede il numero legale.
   Onorevoli colleghi io già ad occhio e croce ritengo che  i  numeri
  non  ci  siano,  però, per scrupolo, 24 tessere non sono  presenti,
  quindi la seduta è rinviata a domani alle ore 16.00.
   Chiaramente,  mi  farò  portavoce,  spero  di  avere   accoglienza
  affinché  il Presidente della Regione, in qualità di Assessore  per
  la  Salute,  possa venire a riferire su alcune criticità  che  sono
  state evidenziate.

                 La seduta è tolta alle ore 17.31 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                        XXII SESSIONE ORDINARIA


                         267a SEDUTA PUBBLICA
                 Mercoledì 26 maggio 2021 - ore 16.00

                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

    II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di febbraio.  (n. 984/A) (Seguito)

         Relatore: on. Savona

       2)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di febbraio.  (n. 985/A) (Seguito)

         Relatore: on. Savona

       3)  Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
         n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
         legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
         decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
         (nn. 669-140-453/A) (Seguito)

                 Relatore: on. Lo Curto

       4)    Riforma  degli  ambiti  territoriali  ottimali  e  nuove
         disposizioni per la gestione integrata dei rifiuti.  (nn. 290-49-76-
         179-267 bis/A) (Seguito)

         Relatore: on. Savarino

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
  Allegato A

          Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)

   - Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e
  il lavoro

   N.  202  -  Pagamento delle rette ad associazioni ed enti  per  i
  servizi di accoglienza minori in situazioni di disagio.
   Firmatari: Dipasquale Emanuele
   -  Nel  corso della seduta n. 259 del 20 aprile 2021, l'Assessore
  per le autonomie locali ha eccepito la propria incompetenza. - Con
  nota  prot.  n. 15638/IN.17 del 6 maggio 2021 il Presidente  della
  Regione  ha  delegato  l'Assessore per la famiglia,  le  politiche
  sociali e il lavoro.

   N.  894  - Chiarimenti in merito alla situazione dell'IPAB  'Rosa
  Serraino Vulpitta' di Trapani.
   Firmatari:   Palmeri   Valentina;  Cappello  Francesco;   Ciancio
  Gianina;  Foti  Angela; Mangiacavallo Matteo; Siragusa  Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana Valentina; Zito  Stefano;  Tancredi
  Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni;  Campo
  Stefania;  Di  Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana  Elena;  De  Luca
  Antonino; Pasqua Giorgio
   -  La  firma dell'on. Cancelleri è decaduta a seguito della presa
  d'atto, da parte dell'Assemblea dalle sue dimissioni dalla  carica
  di deputato regionale. (v. seduta n. 138 del 17 settembre 2019)  -
  Con  nota  prot. n. 41192/IN.17 del 15 ottobre 2019 il  Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per la famiglia.

   N.   895  -  Chiarimenti  in  merito  alla  situazione  dell'IPAB
  'Residence Marino - Centro Servizi alla persona' di Trapani.
   Firmatari:   Palmeri   Valentina;  Cappello  Francesco;   Ciancio
  Gianina;  Foti  Angela; Mangiacavallo Matteo; Siragusa  Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana Valentina; Zito  Stefano;  Tancredi
  Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni;  Campo
  Stefania;  Di  Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana  Elena;  De  Luca
  Antonino; Pasqua Giorgio
   -  La  firma dell'on. Cancelleri è decaduta a seguito della presa
  d'atto, da parte dell'Assemblea dalle sue dimissioni dalla  carica
  di deputato regionale. (v. seduta n. 138 del 17 settembre 2019)  -
  Con  nota  prot. n. 41193/IN.17 del 15 ottobre 2019 il  Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per la famiglia.

   N.   987   -   Interventi  per  l'adeguamento  delle   rette   da
  corrispondere  alle strutture di cui al D.P. n. 96  del  31  marzo
  2015.
   Firmatari:   Zafarana  Valentina;  Cappello  Francesco;   Ciancio
  Gianina;  Foti  Angela; Mangiacavallo Matteo;  Palmeri  Valentina;
  Siragusa  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zito  Stefano;  Tancredi
  Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni;  Campo
  Stefania;  Di  Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana  Elena;  De  Luca
  Antonino; Pasqua Giorgio
   -  La  firma dell'onorevole Cancelleri è decaduta a seguito della
  presa  d'atto da parte dell'Assemblea, delle sue dimissioni  dalla
  carica  di  deputato regionale. (V. seduta n. 138 del 17 settembre
  2019).  -  Con  nota  prot. n. 54/IN.17  del  2  gennaio  2020  il
  Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per la  famiglia,
  le politiche sociali e il lavoro.

   N.  1379  - Rimodulazione risorse del Fondo povertà 2018 ai  fini
  dell'emergenza sociale scaturente dalla pandemia COVID-19.
   Firmatari: Barbagallo Anthony Emanuele

   (*)  Le  risposte alle suddette interrogazioni saranno  pubblicate
  nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.

     Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Modifiche al decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155  Nuova
  organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici  del  pubblico
  ministero,  a  norma  dell'articolo  1,  comma  2  della  legge  14
  settembre 2011, n. 148 (Art. 121, secondo comma, Cost.) (n. 982).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 28 aprile 2021.
   Inviato il 12 maggio 2021.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   - Norme in materia di spettacolo dal vivo (n. 989).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 28 aprile 2021.
   Inviato il 12 maggio 2021.
   Parere I.

   -  Norme  in materia di nuove qualifiche professionali accessibili
  ai non vedenti
   e modifiche alla legge regionale n. 60/1976 (n. 991).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 28 aprile 2021.
   Inviato il 12 maggio 2021.
   Parere I e VI.

   - Istituzione del Centro di restauro del legno bagnato (n. 993).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 28 aprile 2021.
   Inviato il 12 maggio 2021.

          Comunicazione di riassegnazione di disegno di legge

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Legge  quadro in materia di assistenza e gestione del  fenomeno
  immigratorio (n. 951).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 13 maggio 2021.
   Parere IV, V e VI.

       Comunicazione di parere reso dalla competente Commissione

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Legge regionale n. 10/2005, articolo 3 - Programma triennale di
  sviluppo turistico 2021/2023 (n. 178/V).
   Reso in data 12 maggio 2021.
   Inviato in data 13 maggio 2021.

         Comunicazione di deliberazione della Corte dei conti

   Si  comunica  che  è  pervenuta la deliberazione  n.  79/2021/GEST
  relativa   a   Verifica  del  rendiconto  generale  della   Regione
  siciliana per l'esercizio finanziario 2019 , adottata dalla Sezione
  di  controllo  della  Corte  dei Conti  per  la  Regione  siciliana
  nell'adunanza del 7 maggio 2021.

   Si   comunica,  altresì,  che  la  stessa  è  disponibile   presso
  l'archivio del Servizio Commissioni.

                      Annunzio di interrogazioni

   - Con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  2131  - Iniziative urgenti al fine di garantire l'avvio  della
  campagna di prevenzione e manutenzione degli impianti boschivi  con
  l'impiego dei lavoratori forestali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N. 2132 - Chiarimenti urgenti in merito alle criticità riscontrate
  presso  i punti vaccinali di Caltagirone dell'ASP di Catania  circa
  lo svolgimento della campagna di vaccinazione anti Covid-19.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cappello  Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2136  -  Chiarimenti relativi all'indicazione  del  componente
  designato  dalla  Regione nella commissione di valutazione  per  la
  selezione  dei  candidati alla direzione scientifica  dell'IRCCS  -
  Centro neurolesi Bonino Pulejo di Messina.
   - Assessore Salute
   Fava Claudio

   N. 2137 - Notizie in merito alla revoca dell'incarico di direttore
  amministrativo dell'ASP di Siracusa.
   - Assessore Salute
   Barbagallo Anthony Emanuele

   N.  2139 - Chiarimenti circa il ruolo del Governo regionale  nella
  crisi  industriale  di Termini Imerese (PA)  e  sul  destino  dello
  stabilimento BLUTEC.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N.  2140  -  Chiarimenti  urgenti in  merito  agli  interventi  di
  carattere  straordinario connessi all'emergenza  epidemiologica  da
  COVID-19 disposti dall'ASP di Catania e destinati alla campagna  di
  vaccinazione  domiciliare di soggetti non autosufficienti,  già  in
  ADI,  e  a quelli fragili non deambulanti che hanno fatto richiesta
  di vaccinazione a domicilio.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cappello  Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N. 2144 - Iniziative in materia dei centri comunali di raccolta di
  rifiuti solidi urbani.
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Barbagallo Anthony Emanuele

   N. 2148 - Chiarimenti urgenti in merito alle gravissime carenze di
  personale  medico  dell'UOC di cardiologia e UTIC  e  dell'UOSD  di
  emodinamica  del  presidio  ospedaliero  'Gravina'  di  Caltagirone
  dell'ASP di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cappello  Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - Con richiesta di risposta scritta presentate:

   N. 2133 - Notizie sullo stanziamento di due milioni di euro per le
  sterilizzazioni di cani e gatti, annunciato nel 2018.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Campo  Stefania;  Cappello  Francesco; Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta; Di  Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2134  -  Chiarimenti  in  merito ai  ritardi  nel  sistema  di
  monitoraggio e tracciamento da parte dell'Asp di Caltanissetta, con
  particolare riferimento alla popolazione scolastica del  Comune  di
  Gela (CL).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Damante  Concetta;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio

   N.  2135  - Chiarimenti in merito alla erogazione dell' 'indennità
  trasporto   strumenti',  prevista  dall'art.   21   del   Contratto
  Integrativo  Aziendale (CIA) Personale del Comparto  2002-2005  del
  16.08.2008,  ai  dipendenti  ex funzionali  dell'ASP  e  transitati
  all'ARPA Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Zito   Stefano;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri  Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2138  -  Notizie sul riconoscimento degli hospice  come  unità
  operative semplici a valenza dipartimentale.
   - Assessore Salute
   Campo  Stefania;  Cappello  Francesco; Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta; Di  Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2141 - Chiarimenti in merito alle procedure adottate circa  la
  riprogrammazione del FSC e sulle opere a valere sul medesimo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N. 2142 - Notizie in merito alla revoca dell'incarico di Direttore
  amministrativo dell'ASP di Siracusa.
   - Assessore Salute
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N.   2143   -   Iniziative  per  l'applicazione  delle   direttive
  ministeriali nelle terapie a base di anticorpi monoclonali.
   - Assessore Salute
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N.  2145 - Chiarimenti in merito all'adempimento degli obblighi di
  pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e
  forniture  da  parte del Parco archeologico di  Siracusa,  Eloro  e
  Villa del Tellaro e Akrai.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Zito   Stefano;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri  Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2146  -  Chiarimenti  in  ordine  all'assenza  di  servizi  di
  assistenza e trasporto dei disabili nelle Isole Eolie.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Schillaci  Roberta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola  Nunzio;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N.  2147  -  Chiarimenti  in ordine all'esercizio  del  potere  di
  vigilanza della Regione sull'Azienda Siciliana Trasporti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Tancredi  Sergio;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;   Palmeri
  Valentina; Pagana Elena

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   N.  394  -  Chiarimenti sul bando di gara del Consorzio Autostrade
  Siciliane  recante 'Servizio di presidio antincendio, da  svolgersi
  lungo le tratte in esercizio delle Autostrade Siciliane A18 Messina-
  Catania  e  A20  Messina-Palermo per un periodo  di  12  mesi'  del
  08/04/2021.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Campo  Stefania;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Dipasquale
  Emanuele;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino   Giampiero;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di  Caro
  Giovanni;  Di  Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Concetta

   N.  395  -  Iniziative a tutela dell'area circostante al  Castello
  Falconara località Butera (CL).
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Dipasquale  Emanuele;  Cracolici Antonino;  Gucciardi  Baldassare;
  Lupo   Giuseppe;  Arancio  Giuseppe  Concetto;  Barbagallo  Anthony
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N. 396 - Iniziative a sostegno del settore del wedding.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Lo Curto Eleonora

   N.  397  -  Iniziative volte al riconoscimento della  progressione
  economica  orizzontale (PEO) ai dipendenti regionali  del  comparto
  non dirigenziale collocati in quiescenza negli anni 2019/2020.
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N.  398  -  Notizie sui ristori destinati ai gruppi  folk  e  allo
  spettacolo dal vivo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N.  399 - Iniziative in merito alle misure volte ad accelerare  la
  transizione  energetica,  coniugandola con  la  tutela  del  suolo,
  dell'agricoltura, del turismo, dell'ambiente.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   - Assessore Attività produttive
   Palmeri  Valentina;  Foti Angela; Mangiacavallo  Matteo;  Tancredi
  Sergio; Pagana Elena

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia  fatto  alcuna dichiarazione, le interpellanze  si  intendono
  accettate  e  saranno  iscritte all'ordine del  giorno  per  essere
  svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   N.  529  -  Rimborsabilità del test genomico, valido  ausilio  nel
  processo decisionale per il trattamento dei tumori al seno.
   Campo  Stefania;  Cappello  Francesco; Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta; Di  Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta
   Presentata il 28/04/21

   N.  530  -  Iniziative nella distribuzione dei tamponi antigienici
  nelle  farmacie per gli studenti in fascia di d'età 6 - 25  anni  a
  carico del Servizio sanitario regionale.
   Galvagno Gaetano; Cannata Rossana; Amata Elvira
   Presentata il 28/04/21

   N.  531 - Istituzione di un tavolo tecnico composto da esperti  in
  campo tecnico, scientifico, sportivo e operatori di settore per  la
  disciplina  regionale  delle  piscine  private  ad  uso   natatorio
  pubblico.
   Galvagno Gaetano; Cannata Rossana; Amata Elvira
   Presentata il 28/04/21

   N. 532 - Applicazione delle deroghe ex articolo 5 decreto-legge 22
  aprile  2021 n. 52 in materia di spettacoli aperti al pubblico  con
  restrizioni Covid-19 per il Teatro Greco di Siracusa.
   Zito   Stefano;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri  Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Ketty
   Presentata il 28/04/21
   -
   N.  533  -  Interventi  urgenti per  consentire  la  fruizione  in
  sicurezza degli spazi chiusi di ristoranti e bar.
   Catalfamo Antonio; Ragusa Orazio; Figuccia Vincenzo
   Presentata il 29/04/21

   N. 534 - Esplicitazione nel referto di analisi molecolare di SARS-
  CoV-2 dei cicli di amplificazione (Ct) della reazione PCR.
   Tancredi  Sergio;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;   Palmeri
  Valentina; Pagana Elena
   Presentata il 29/04/21

   N. 535 - Iniziative volte ad accelerare la transizione energetica,
  coniugandola  con  la  tutela  del  suolo,  dell'agricoltura,   del
  turismo, dell'ambiente.
   Palmeri  Valentina;  Foti Angela; Mangiacavallo  Matteo;  Tancredi
  Sergio; Pagana Elena
   Presentata il 30/04/21

   N.  536  -  Iniziative volte a tutelare il rispetto delle  volontà
  individuali  al momento del fine vita, per il diritto a  una  morte
  dignitosa.
   Campo  Stefania;  Cappello  Francesco; Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta; Di  Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta
   Presentata il 4/05/21

   N. 537 - Interventi urgenti per la realizzazione di infrastrutture
  legate al corridoio Euromediterraneo.
   Grasso Bernardette Felice; Caronia Maria Anna; Lantieri Annunziata
  Luisa; La Rocca Ruvolo Margherita; Ternullo Daniela
   Presentata il 4/05/21

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.

  Allegato B

                  Risposte scritte ad interrogazioni