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Resoconto d'Aula della Seduta n. 303 di mercoledì 01 dicembre 2021
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   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Di Mauro


                   La seduta è aperta alle ore 16.14

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano prenderne visione e sarà considerato approvato in assenza
  di osservazioni in contrario nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto  congedo  per  la  seduta
  odierna gli onorevoli Pagana, Mangiacavallo, Cappello e Pasqua.

    L'Assemblea ne prende atto.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

   utilità"

  Rinvio dello svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
    Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
           Rubrica:  Energia e servizi di pubblica utilità .

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, in merito al II punto dell'ordine
  del  giorno  Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3,  del
  Regolamento  interno,  di interrogazioni e di  interpellanze  della
  Rubrica:   Energia e servizi di pubblica utilità' , l'Assessore  fa
  pervenire  una  comunicazione dell'impossibilità a  partecipare  ai
  lavori   d'Aula.   Quindi,  le  risposte  alle   interrogazioni   e
  interpellanze della Rubrica  Energia e servizi di pubblica utilità
  saranno date dall'Assessore nella prossima seduta.

   A  questo  punto,  dovremmo passare al III punto  dell'ordine  del
  giorno.  Vedo  che ci sono pochi colleghi. Sospendo la  seduta  per
  mezz'ora, avvertendo che riprenderà alle ore 16.45.

     (la seduta, sospesa alle ore 16.16, è ripresa alle ore 16.53)

   La seduta è ripresa.


                                Congedi

   Il  PRESIDENTE.  Comunico  che  gli onorevoli  Caronia,  Trizzino,
  Grasso e Ternullo hanno chiesto congedo per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Votazione  finale  per  scrutinio nominale del  disegno  di  legge
  «Procedure  semplificate  e  regimi  procedimentali  speciali   per
  l'insediamento,  la realizzazione e lo svolgimento  delle  attività
  economiche  e  imprenditoriali nelle ZES e nelle aree  di  sviluppo
  industriale  ed  artigianale e modifiche alla  legge  regionale  12
  gennaio 2012, n. 8 in materia di IRSAP.» (n. 979/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa  al  III  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Votazione  finale  del disegno di legge «Procedure  semplificate  e
  regimi procedimentali speciali per l'insediamento, la realizzazione
  e  lo svolgimento delle attività economiche e imprenditoriali nelle
  ZES e nelle aree di sviluppo industriale ed artigianale e modifiche
  alla  legge  regionale 12 gennaio 2012, n. 8 in materia di  IRSAP.»
  (n. 979/A).
   Onorevoli colleghi, il Presidente Miccichè è senza voce e, quindi,
  mi ha chiesto di presiedere.


                                Congedo

   Il  PRESIDENTE.  Comunico  che  l'onorevole  Galvagno  ha  chiesto
  congedo per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Votazione  finale  per  scrutinio nominale del  disegno  di  legge
  «Procedure  semplificate  e  regimi  procedimentali  speciali   per
  l'insediamento,  la realizzazione e lo svolgimento  delle  attività
  economiche  e  imprenditoriali nelle ZES e nelle aree  di  sviluppo
  industriale  ed  artigianale e modifiche alla  legge  regionale  12
  gennaio 2012, n. 8 in materia di IRSAP.» (n. 979/A)

   PRESIDENTE.  L'onorevole Ragusa c'è? L'onorevole Ragusa  non  c'è.
  Invito  i  componenti la III Commissione a prendere posto al  banco
  delle Commissioni.
   Si  passa  alla  votazione finale del disegno di legge  n.  979/A.
  Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme  il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco. Inseriamo il tesserino.

   CAFEO. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CAFEO. Presidente, io ho apprezzato molto questo disegno di legge,
  abbiamo fatto un lavoro in Commissione che abbiamo in qualche  modo
  aggiustato  alcune  cose che non erano molto chiare  e,  purtroppo,
  quando si legifera si rischia di lasciare alcune cose alla mercé di
  interpretazioni.
   Io, però, nonostante questa mia introduzione, considerando che non
  si  è risolto il tema dell'articolo relativo al passaggio sia delle
  strade ma, soprattutto, degli impianti di depurazione ai comuni  ed
  essendo emerso, soprattutto nell'attività svolta all'interno  della
  Commissione  le refluenze e l'interesse soprattutto per  l'impianto
  I.A.S.  che si trova a Siracusa e, secondo questa norma  in  quanto
  impianto di depurazione viene dato in comodato al Comune di Priolo,
  io  non  mi  sento  di votarla nonostante condivida  l'impostazione
  totale del disegno di legge non per una sua ragione in generale  ma
  perché ritengo che come è stata gestita e come in questo momento  è
  gestita  la  vicenda degli  I.A.S.   con le varie nomine  designate
  con  i  ricorsi all'interno del consiglio di amministrazione e  con
  tutta una serie di situazioni, noi rischiamo di mettere nelle  mani
  di  un singolo Comune quello che è il fegato della zona industriale
  siracusana.
    Quindi, io non sono contrario all'articolo, però, dubito su quali
  siano  gli  effetti, poi, sulla zona industriale  di  Siracusa  con
  l'approvazione di questa legge.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. E' per dichiarazione di voto?

   CRACOLICI. Sì, siamo in questa fase

   PRESIDENTE.  Ne  ha  facoltà.  Ricordo  all'Aula  che  i  presenti
  tesserini sono 18.

   CRACOLICI. Mi dispiace che non ci sia l'assessore Turano presente,
  perché  devo  dire che manifesto un certo imbarazzo, il  Presidente
  Miccichè  sa  che abbiamo fatto di tutto per provare  ad  approvare
  questo disegno di legge con il massimo di contributo parlamentare.
   Io  scopro,  poi,  in  corso d'opera, che  è  stato  approvato  un
  emendamento  aggiunto  che  non è mai stato  presentato  in  quella
  Commissione  all'uopo convocata giovedì mattina  per  affrontare  i
  nodi, in particolare dell'articolo 15, ed in questo emendamento con
  un  atto  di - non so come definirlo - di furbizia d'Aula, è  colpa
  mia che non me ne sono accorto, quindi è una mia responsabilità  in
  quanto parlamentare avevo il dovere di leggerlo, sostanzialmente  è
  stata  fatta  una norma che consente ai commissari liquidatori  che
  sono  due per il Consorzio Sicilia occidentale e Sicilia orientale,
  ma  che  riceveranno un compenso per tutte le ASI  in  liquidazione
  pari  al  massimo previsto dal decreto del Presidente della Regione
  del  2012, ovvero cinquantamila euro, ridotto del 20 per cento  per
  ogni Consorzio.
   Noi rischiamo di affidare incarichi a due persone per avere sette,
  ottocentomila euro come minimo di compenso. Lo dico perché le  cose
  si  possono  fare  sempre.  I commissari liquidatori  agiscono  sul
  patrimonio  liquidato,  non c'era bisogno di  fissare,  sembra  una
  norma per definire, a tavolino, non solo gli incarichi ma anche  il
  compenso  degli incarichi. Ed è la ragione per cui io questa  legge
  non la voterò. Perché queste cose non si fanno in Aula parlamentare
  soprattutto  quando  è stata costruita con il percorso  di  massimo
  condivisione.
   L'emendamento a cui mi riferisco è il 15.19 che è stato  votato  -
  io  ne prendo atto - presentato dal Governo. Però - le ripeto -  io
  tra  l'altro  non  sono sospettabile di essere  uno  che  fa  della
  questione dei soldi, di quanto diamo a un professionista,  un  tema
  per  cui  mi strappo i capelli, avendone pure pochi, però  ci  sono
  cose  che  quando  si fanno bisogna farle col  garbo  e  anche  col
  rispetto del Parlamento. Queste furbizie non mi piacciono

                  Presidenza del Presidente MICCICHE'

   PRESIDENTE.   Onorevole  Cracolici,  sono  venuto  un   attimo   a
  presiedere  perché quello che lei dice mi dispiace. Certamente,  mi
  creda, non c'è nessuna malafede.
   Abbiamo letto un attimo il verbale - giusto per capirci - e furono
  due  gli emendamenti aggiuntivi presentati e io chiesi all'Aula  la
  possibilità  di  votarli,  l'ho proprio  chiesto  all'Aula,  e  lei
  stesso, per conto del suo partito, disse che l'altro non si  poteva
  votare,  che  non  avreste dato il consenso,  e  questo  si  poteva
  votare. E io così l'ho messo in votazione, ma io non so neanche che
  cosa diceva.

   CRACOLICI. Secondo me questo emendamento è un emendamento in parte
  superfluo.  Perché, ripeto, i costi della liquidazione sono  insiti
  alla liquidazione stessa.

   PRESIDENTE. Certo.

   CRACOLICI.  Invece noi abbiamo approvato una norma che  stabilisce
  che  i  commissari liquidatori che sono due per le ASI ma  uno  per
  ogni  ASI liquidata, riceverà un compenso pari a un valore riferito
  a  un  ente  con oltre 250 dipendenti, con una estensione  di  tipo
  provinciale   e   sono  pochi  ad  avere  un'estensione   di   tipo
  provinciale, si utilizzano i criteri massimali, ma perché? Qual era
  la  ragione?  O,  comunque,  sarebbe stato  bello  se  fosse  stato
  quantomeno illustrato.
   Detto questo, io me la prendo con me stesso e siccome questa  cosa
  la considero

   PRESIDENTE. No, onorevole Cracolici, io me la prendo con me stesso
  perché comunque se metto un emendamento in votazione

   CRACOLICI. Il Governo aveva il dovere di spiegare bene.

   PRESIDENTE. Anche perché l'assessore Turano non c'è e anzi sino  a
  stamattina  è  stato  lui stesso a chiamarmi  e  chiedermi  se  era
  possibile,  se oggi si votava o meno perché lui non c'era.  Quindi,
  gli ho detto di stare tranquillo.

   CRACOLICI. Io l'ho detto solo per una questione di rispetto con me
  stesso.

   PRESIDENTE.  Anche  perché, probabilmente, se l'avessimo  discusso
  avremmo  tolto questa cosa proprio perché non c'era.  Per  cui,  io
  questo  lo farò presente all'assessore Turano che però, anche  qua,
  vorrei che fosse sinceramente chiaro a tutti, conoscendo molto bene
  l'Assessore, certamente non c'è nessuna malafede, neanche da  parte
  sua.  Lui ha presentato l'emendamento, forse siamo stati noi, forse
  perché  era un aggiuntivo ed eravamo arrivati alla fine del disegno
  di legge, a non leggerlo attentamente. Però con tranquillità gliene
  parlerò  all'Assessore, se l'Assessore ritiene di potere  apportare
  le  modifiche.  Il voto finale non è stato dato,  siamo  sempre  in
  tempo per farlo. L'emendamento è stato votato, possiamo presentarne
  un altro diversamente.

   CALDERONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CALDERONE.  Signor  Presidente,  solo  per  annunciare   il   voto
  favorevole di Forza Italia.
   Ricordo  a  me  stesso  - e lo ricorderanno, certamente,  anche  i
  colleghi  -  che  è  stata una legge molto meditata,  ricorderà  la
  riunione della settimana scorsa in relazione agli articoli 14 e  15
  del  disegno di legge. Io credo che ognuno abbia dato un contributo
  fattivo  e  dire addirittura notevole, quindi è una  legge  che  il
  Parlamento  o buona parte del Parlamento ha voluto, certamente  una
  legge per la quale Forza Italia esprimerà il voto favorevole.

   PRESIDENTE.   L'onorevole  Sunseri  aveva  chiesto   di   parlare?
  Onorevole Sunseri, aveva chiesto di parlare? Ne ha facoltà.

   SUNSERI.   Grazie,  Presidente.  Premesso,  diciamo,  che   questo
  emendamento  non è passato né dalla III Commissione né,  tantomeno,
  dalla  Commissione   Bilancio  quindi, diciamo,  è  un  emendamento
  aggiuntivo che, tra l'altro, personalmente scopro anche oggi perché
  avevamo  visto  quello del recupero crediti, ma io  questo  non  lo
  avevo  mai visto tant'è che, credo, tutti in Aula ci siamo  rivolti
  verso  gli Assistenti per capire di avere l'emendamento perché  mai
  letto, però sarà sfuggito a noi, sicuramente.

   PRESIDENTE. No, onorevole Sunseri, questo che voi non  lo  abbiate
  avuto  è  escluso perché io per primo dico che non sapevo che  cosa
  c'era  scritto  ma  che sia stato dato, colleghi,  su  questo,  per
  favore, non mettiamo in dubbio queste cose perché non avvengono.

   SUNSERI. Sicuramente non è passato dalle Commissioni. Poi, dico, a
  prescindere  da  questo, a questo punto la  riflessione  va  fatta,
  assessore  Armao,  mi rivolgo ovviamente anche  a  lei  in  assenza
  dell'assessore   Turano.  Perché  prima  di  tutto   i   commissari
  liquidatori  si  sono  dimessi, si sono  dimessi  un  mese  fa  con
  determine  di liquidazione e pagamento fatte ad inizio anno,  tutte
  le  determine  di  liquidazione  e  pagamento,  Presidente,  devono
  passare dall'assessorato del bilancio e se non sono state liquidate
  in un anno io qualche domanda me la farei.
   Allora,  siccome i consorzi ASI da due anni hanno  dei  commissari
  liquidatori, due commissari liquidatori, che non hanno fatto né  un
  rilievo  degli immobili che devono essere messi in liquidazione  né
  tanto  meno  hanno  fatto partire le procedure di liquidazione,  né
  tantomeno  hanno approvato i bilanci della ASI quindi, cioè  quello
  che erano portati a fare, in due anni non hanno prodotto neanche un
  atto.
   Allora,  la  domanda  è:  visto che le  determine  dai  commissari
  liquidatori  sono  state  già  fatte  di  liquidazione  dei  propri
  compensi,  la domanda è  questo a cosa serve ? Perché la  determina
  di  liquidazione il liquidatore l'ha già fatto un anno fa e  doveva
  trasferirlo   all'assessorato  dell'assessore  Armao   che   opera,
  vigilanza  e  controllo anche nelle operazioni di liquidazione.  Se
  quest'attività,  oltre  a quella che normalmente  viene  fatta  dal
  commissario  liquidatore  non è stata fatta,  oggi,  diciamo  nella
  prima  lettura  che  mi  viene qui davanti  e  non  capisco  perché
  dobbiamo  fare  una legge per liquidare i compensi dei  liquidatori
  che hanno già deliberato una propria liquidazione.
   Allora, visto che c'è, come dire, qualcosa che non torna,  io  una
  riflessione sull'emendamento la farei. Non vorrei ritrovarmi,  come
  dire,  qualcosa un po' di strano sulle liquidazioni dei liquidatori
  che, ripeto Presidente, si sono dimessi. Oggi le ASI non hanno

   PRESIDENTE.  Allora, onorevole Sunseri, come ho già detto,  l'iter
  del disegno di legge è concluso.
   Oggi intanto non votiamo perché non c'è numero legale, per cui ora
  chiudiamo  la  seduta, ma quando voteremo, la prossima  seduta  che
  votiamo,  se ci sarà l'Assessore d'accordo ed il consenso di  tutta
  l'Aula,  faremo  un  emendamento ai sensi dell'articolo  117  e  lo
  togliamo, per cui il problema lo possiamo tranquillamente risolvere
  se c'è il consenso ovviamente di tutta l'Aula e, prima di tutto, se
  c'è  la  volontà  ed il consenso del presentatore dell'emendamento,
  che comunque è stato votato. Per cui, da questo punto di vista, non
  abbiamo che cos'altro inventarci.
   Quindi,  la seduta è chiusa, ed è inutile aprire un dibattito  ora
  sulla  legge, lo faremo quando voteremo. Onorevole Foti, è  inutile
  che  parliamo  ora e riapriamo il dibattito che poi riapriremo  nel
  momento  in cui votiamo il disegno di legge, oggi il numero  legale
  non c'è.

   FOTI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.  Su che cosa, onorevole Foti? Sull'ordine dei  lavori,
  prego  onorevole  Foti.  Però, la prego non  riprendiamo  di  nuovo
  l'argomento, è perfettamente inutile.


                        Sull'ordine dei lavori

   FOTI.  Signor Presidente, intanto io in questo momento,  dato  che
  non   c'è  il  Presidente  Ragusa,  essendo  Vicepresidente   della
  Commissione sono seduta in questo banco, quindi, come dire,  semmai
  lei  mi  avrebbe  interpellato se ne  avesse  sentito  il  bisogno.
  Infatti, intervengo sull'ordine dei lavori.
   Le  chiedo, Presidente, a nome del mio Capogruppo, che  è  lontano
  dalla sua postazione, se è possibile fare una breve Conferenza  dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari alla fine di questi lavori anche
  in  ordine ad alcune necessità che avevo già sollecitato  alla  sua
  attenzione.  Ossia un robusto calendario di sedute per  i  deputati
  che  sono  interessati alla discussione degli atti  ispettivi,  che
  costituiscono  larga parte dell'attività di tutti i deputati  delle
  varie rubriche.
   E'  chiaro che oggi era prevista, non so se si farà, ma mi  sembra
  che non c'è l'assessore Baglieri, la rubrica sull'Energia, acqua  e
  rifiuti,  dove, tra l'altro nel blocco dei lavori, trovo  risposte,
  troverò  risposte  ad  interrogazioni del 2018  e  2019  che  posso
  risparmiare,    serenamente,    l'Aula    di    noiose    risposte,
  fortunatamente, ampiamente già su problematiche risolte.
   Le chiedo se è possibile, dopo, fare una Conferenza dei Presidenti
  dei  Gruppi  parlamentari  con i Capigruppo  presenti,  di  qualche
  minuto,  per  capire  come fare procedere i lavori  nelle  prossime
  settimane. Grazie.

   PRESIDENTE.  Onorevole Foti, adesso la Conferenza  dei  Presidenti
  dei Gruppi parlamentari non la posso fare. Quindi, dichiaro intanto
  conclusa  la seduta. Parlerò con i Capigruppo per vedere  quando  è
  possibile farla e la convocheremo prima possibile.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   DI  PAOLA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI  PAOLA.  Grazie, Presidente. Intervengo brevemente e approfitto
  della  presenza  del Presidente della Regione, se era  possibile  -
  visto  che  l'assessore Baglieri, per altri impegni, non  è  potuta
  essere  qui  in  Aula con noi per la rubrica che era assegnata  per
  oggi  -  se il Presidente, in qualche modo, volesse intervenire  se
  potesse aggiornare l'Aula sulla questione rifiuti.
   So  che, in questi giorni, ci sono stati vari incontri con le SRR.
  C'è  un'emergenza,  in questo momento, rifiuti in  Sicilia.  Volevo
  capire, visto che abbiamo trattato l'argomento due settimane fa  se
  non  ricordo  male  con  l'assessore in Aula  che  aveva  dato  una
  determinata  soluzione, cioè quella di mandare rifiuti fuori  dalla
  Sicilia - volevo capire, ad oggi, siccome c'è la preoccupazione  di
  molti  sindaci  e molti cittadini, volevo capire se  il  Presidente
  della Regione, magari, potesse dare delle delucidazioni in merito.

   PRESIDENTE. Colleghi, noi dibattiti estemporanei, senza  avvertire
  prima  e senza mettere nelle condizioni il Presidente o chicchessia
  di poter essere pronto a rispondere, non ne possiamo prevedere. Per
  cui, non ne possiamo fare.

   SCHILLACI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SCHILLACI.  Grazie, Presidente. Anch'io approfitto della  presenza
  del  Presidente  della Regione. Mi trovo costretta, nuovamente,  ad
  intervenire  sulla situazione di Piano Battaglia  che,  proprio  in
  questi  giorni,  ha  visto una abbondante  nevicata  e,  mannaggia,
  avremmo  potuto  creare delle opportunità di sviluppo  economico  e
  montano.
   Ho  più volte sollecitato, in IV Commissione, un'audizione per  la
  costituzione   di   un   tavolo  tecnico   che   possa   risolvere,
  definitivamente, la vicenda e sono sollecitata anche  dalle  parole
  di mesi fa del Presidente, anche lui desideroso di volere risolvere
  la  situazione.  E'  davvero un peccato  perché  quella  è  un'area
  sciistica,  quella  madonita, che potrebbe  fare  davvero  sviluppo
  economico.
   Ecco perché chiedo, sia alla Presidente della commissione ma anche
  al  Presidente,  di  trovare una soluzione facendo  sedere,  ad  un
  tavolo  tecnico, gli interlocutori e trovare un accordo che  già  è
  stato  individuato  dalla  legge,  approvata  da  questa  Assemblea
  regionale  che  individua,  nella  strada  del  gestore  unico,  la
  soluzione.

   FIGUCCIA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA. Signor Presidente, solo ovviamente, sulle comunicazioni,
  mi  riferivo  ad una delibera, però mi sembra corretto  anche  alla
  presenza del Presidente della Regione, chiarire la posizione  della
  Lega  che,  ovviamente, rispetto a questa norma non può che  essere
  favorevole, per una ragione

   PRESIDENTE.  Onorevole  Figuccia, la  prego,  non  apriamo  questo
  dibattito.

   FIGUCCIA.  No,  no,  non entro nel dibattito ma  per  una  ragione
  semplice,  signor  Presidente, questa sulle ZES è un'occasione  che
  non possiamo certamente mancare e, quindi, ci saremo. Condivido  la
  sua  proposta,  eventualmente,  sull'articolo  117  di  fare  delle
  modifiche, ma questa è una norma che serve. Grazie.

   SAVARINO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SAVARINO. Signor Presidente, volevo aggiornare la collega, che noi
  sul  tema delle piste da sci abbiamo già normato e siamo stati  tra
  l'altro,  abbiamo rimesso alla Regione siciliana, in linea  con  la
  più  moderna  normativa. Sul tema, il tavolo tecnico, è  già  stato
  convocato dall'Assessore al ramo e, ovviamente, la competenza ed  i
  ritardi   sono   assolutamente  tutti   addebitabili   alla   Città
  metropolitana  che  oggi,  come sappiamo,  è  in  mano  al  sindaco
  Orlando.
   Volevo  chiedere  alla Presidenza, visto che  ho  sentito  di  una
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari a breve

   PRESIDENTE. No, no, non la facciamo.

   SAVARINO.  A  Breve. Chiedevo se è possibile portare  in  Aula  un
  disegno  di  legge che è stato votato all'unanimità in  Commissione
  che  ci  pone  all'avanguardia sul tema dell'utilizzo  delle  acque
  reflue  per  uso  irriguo  che  lo  abbiamo  aggiornato  all'ultimo
  Regolamento comunitario come prima Regione in Italia. E' una  norma
  condivisa  per  cui  il  percorso dovrebbe  essere  agevole,  se  è
  possibile inserirlo.

   PRESIDENTE. Lo metteremo sicuramente all'ordine del giorno  perché
  è arrivato ed è già pronto per l'Aula.

   CAMPO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà

   CAMPO. Grazie, Presidente e onorevoli colleghi. Mi corre l'obbligo
  di  informare il Presidente Musumeci ed i restanti componenti della
  Giunta  che  oggi sono crollate tre arcate, fra l'altro  delle  più
  importanti, della Fornace Penna al Pisciotto.
   Si   era   avviata  con  la  Sovrintendenza  una  trattativa   per
  l'esproprio,  una  farraginosa  trattativa  per  l'esproprio  della
  Fornace  che  chiaramente  è  un bene riconosciuto  di  archeologia
  industriale,  un  patrimonio  artistico  e  culturale  fra  i   più
  importanti  della  nostra città dove sono  state  girate  parecchie
  puntate della fiction di Montalbano ed ambientati numerosi romanzi.
   E'  stata definita, appunto, una Cattedrale laica e chiedo che  si
  intervenga per una messa in sicurezza urgente nonostante non  siano
  ancora  completate le procedure di esproprio perché a  causa  delle
  avverse condizioni meteorologiche già oggi è successo questo ma  si
  rischia   che  possa  succedere  qualche  altro  crollo,  perdendo,
  appunto, un bene così importante per il territorio. Grazie.

   DIPASQUALE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.  E  poi basta, abbiamo finito. Sarebbe  meglio  finire
  ora, ha ragione lei. Ne ha facoltà.

   DIPASQUALE. Come, signor Presidente?

   PRESIDENTE. Ovviamente, si scherza.

   DIPASQUALE.  Signor Presidente, signor Presidente  della  Regione,
  onorevoli  colleghi parlamentari, intanto grazie,  la  mia  collega
  onorevole  Campo ha fatto bene a ricordare quello  che  è  successo
  alla Fornace Penna. Nel frattempo durante il suo intervento pensavo
  ai  continui  e  continui interventi a parola fatti  sulla  Fornace
  Penna che poi, purtroppo, hanno portato a questo crollo.
   Presidente,  noi  dell'opposizione, a volte, le cose  che  diciamo
  hanno   un  significato  e  sono  cose  anche  che  possono   avere
  un'importanza.  Faccio riferimento al porto  di  Pozzallo.  Abbiamo
  fatto,  avete  fatto  una  figura  bruttissima  perché  era  venuto
  l'assessore Falcone a fare un bel giro, aveva visto a che punto era
  il  porto, dopodiché, il giorno dopo, è crollata la torre ed  hanno
  chiuso il porto di Pozzallo.
   Sa,  signor  Presidente, a me perché fa veramente rabbia?  non  mi
  accaloro  più  di  tanto perché non serve. Mi fa  rabbia  perché  a
  marzo,  durante  la finanziaria, ero intervenuto dicendo   guardate
  che  state  presentando un emendamento e un intervento relativo  al
  porto di Gela dove state prevedendo un milione di euro . Bene,  per
  Gela, ma guardate che anche in provincia - ve lo ricordate, è  agli
  atti  -  ci  sono delle situazioni che sono altrettanto, anzi  sono
  ancora  peggio,  che non riguardano solamente il dragaggio  com'era
  per Gela, ma riguardano la messa in sicurezza di un porto che è  un
  porto commerciale.
   Ho  preso un foglietto e le ho elencate e ho detto:  guardate  che
  c'è  un  rischio  di  crollo, compresa  la  torre  che  rischia  di
  crollare . Ho presentato un emendamento. L'emendamento non è  stato
  accolto. Ho presentato un ordine del giorno. L'ordine del giorno  è
  stato  votato;  questo a marzo. Morale della  favola:  la  torre  è
  caduta   La  torre  è caduta e hanno dovuto chiudere  il  porto  di
  Pozzallo   Queste sono veramente figure di schifo   Sì,  di  schifo
  politicamente.  Presidente, non si deve indignare, sono  figure  di
  schifo
   Era  venuto  l'Assessore il giorno prima,  dopo  la  disattenzione
  massima di alcuni giorni, a fare un po' di passerella e poi, morale
  della  favola, il giorno dopo crolla la torre  Presidente, mi  sono
  veramente dispiaciuto e mi sono rammaricato perché potevamo evitare
  la  chiusura del porto di Pozzallo che, purtroppo, in queste ore  è
  chiuso.  Ora  aspetteremo  di  mettere  le  risorse,  di  fare   un
  intervento  di  pronta  urgenza, di una cosa che  potevamo  evitare
  benissimo;  mettere pochissime risorse, non è che  servivano  cento
  milioni di euro, pochissime risorse per fare le cose più importanti
  e  oggi quello che è accaduto al porto di Pozzallo, anzi ieri,  noi
  non lo avremmo vissuto.
   A me dispiace veramente che quando le cose le diciamo e le diciamo
  nell'interesse  dei  territori perché forse le viviamo  in  maniera
  diretta, poi veniamo snobbati. Questi sono i risultati.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Dipasquale. La seduta è rinviata

          (Intervento fuori microfono dell'assessore Falcone)

   PRESIDENTE.  No, non deve rispondere adesso. Era un intervento  ai
  sensi dell'articolo 83. Ciascun collega ha parlato

          (Intervento fuori microfono dell'assessore Falcone)

   PRESIDENTE.  Apriamo  un dibattito  Credo sia  più  opportuno  non
  intervenire.
    La seduta è rinviata a martedì, 7 dicembre 2021, alle ore 16.00.

                 La seduta è tolta alle ore 17.22 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                        XXV SESSIONE ORDINARIA


                         304a SEDUTA PUBBLICA
                  Martedì 7 dicembre 2021 - ore 16.00
                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

    II -SVOLGIMENTO,  AI  SENSI  DELL'ARTICOLO  159,  COMMA  3,   DEL
       REGOLAMENTO INTERNO, DI INTERROGAZIONI E DI INTERPELLANZE DELLA
       RUBRICA:  Energia e servizi di pubblica utilità  (V. allegato)

    III - VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:

         - Procedure semplificate e regimi procedimentali speciali per
            l'insediamento, la realizzazione e lo svolgimento delle attività
            economiche e imprenditoriali nelle ZES e nelle aree di sviluppo
            industriale ed artigianale e modifiche alla legge regionale 12
            gennaio 2012, n. 8 in materia di IRSAP  (n. 979/A)

    IV -DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:

         - Riforma degli ambiti territoriali ottimali e nuove disposizioni
            per la gestione integrata dei rifiuti.  (nn. 290-49-76-179-267
            bis/A) (Seguito)

           Relatore: on. Savarino

    V -VOTAZIONE FINALE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di febbraio.  (n. 984/A)

       2)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di febbraio.  (n. 985/A)

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

     Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
                        competenti Commissioni

                             BILANCIO (II)

   -  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2021 - mese di settembre (n. 1113).
   Di iniziativa governativa.
   Presentato il 12 novembre 2021.
   Inviato il 25 novembre 2021.

   -  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2021 - mese di settembre (n. 1114).
   Di iniziativa governativa.
   Presentato il 12 novembre 2021.
   Inviato il 25 novembre 2021.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Istituzione  della Giornata regionale in memoria delle  vittime
  nelle miniere (n. 1115).
   Di iniziativa governativa.
   Presentato il 12 novembre 2021.
   Inviato il 29 novembre 2021.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge

   Si comunica che l'onorevole Luisa Lantieri, con nota prot. n. 6244-
  ARS/2021  del  23  novembre 2021 ha chiesto di apporre  la  propria
  firma  al  disegno di legge n. 1054  Norme per la promozione  e  il
  miglioramento  della  qualità  degli  interventi  di   prevenzione,
  sanitari,  socio  sanitari e sociali in favore di  persone  minori,
  adolescenti e adulte affette dai disturbi dello spettro  autistico.
  Interventi di sostegno in favore delle loro famiglie .

   Comunicazione di richiesta di parere pervenuta ed assegnate alle
                        competenti Commissioni

                   BILANCIO (II) - COMMISSIONE ESAME
                  DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA

     -   Piano   di  Sviluppo  e  Coesione  (PSC)  della   Regione
   siciliana.  Sezione  Ordinaria. Riprogrammazione  risorse  FSC.
   Area Tematica  Ambiente' (n. 215/II-UE).
     Pervenuto in data 23 novembre 2021.
     Inviato in data 26 novembre 2021.

         Comunicazione di deliberazione della Giunta regionale

   Si   comunica  che  è  pervenuta  la  deliberazione  della  Giunta
  regionale n. 487 del 19 novembre 2021 relativa a:  Articolo 3 della
  legge regionale 7 luglio 2020, n. 13. Dichiarazione dello stato  di
  crisi e di emergenza per il livello di allerta Giallo nell'isola di
  Vulcano .

   Copia della predetta delibera è disponibile presso l'archivio  del
  Servizio Commissioni.

                      Annunzio di interrogazioni

   - Con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  2426  -  Chiarimenti urgenti in merito al rispetto  dei  nuovi
  decreti   assessoriali  in  relazione  ai  servizi  di   assistenza
  domiciliare integrata (ADI).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Pullara Carmelo

   N.  2429 - Chiarimenti circa l'erogazione del rimborso dei  canoni
  dei  contratti  di locazione per studenti universitari  fuori  sede
  dell'anno 2020.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Economia
   Di  Paola  Nunzio;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N.  2430  - Iniziative adeguate e urgenti al fine di garantire  il
  personale   sanitario  e  amministrativo  impegnato  nel  contrasto
  all'emergenza epidemiologica da Covid-19.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute

   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N. 2431 - Iniziative urgenti nel reparto di medicina dell'ospedale
  Papardo di Messina a causa di contagi da Covid-19 dei degenti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Calderone Tommaso A.

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - Con richiesta di risposta scritta presentate:

   N.  2427  -  Ricostruzione dei ponti 'Agrò' e 'Fiumedinisi'  sulla
  statale 114 nella Città Metropolitana di Messina.
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Lupo Giuseppe

   N.  2428  - Chiarimenti in merito alla proroga dell'aumento  della
  capacità di trattamento giornaliera dell'impianto di discarica sito
  in c/da Timpazzo ubicata nel Comune di Gela (CL).
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Campo  Stefania;  Cappello  Francesco; Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta; Di  Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.