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Resoconto d'Aula della Seduta n. 305 di martedì 14 dicembre 2021
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   Presidenza del vicepresidente Foti


                   La seduta è aperta alle ore 16.11

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano prenderne visione e sarà considerato approvato in assenza
  di osservazioni in contrario nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto  congedo  per  la  seduta
  odierna gli onorevoli Mangiacavallo e Laccoto.

    L'Assemblea ne prende atto.

                               Missioni

   PRESIDENTE. Comunico che:
   -l'onorevole Di Mauro è in missione dal 14 al 15 dicembre 2021;
  -l'onorevole Barbagallo sarà in missione dal 17 al 18 dicembre
  2021.

    L'Assemblea ne prende atto.


          Cordoglio per le vittime della tragedia di Ravanusa

   PRESIDENTE. Mi aveva chiesto di prendere la parola, ad inizio  dei
  lavori, l'onorevole Savarino.
   Ne ha facoltà.

   SAVARINO.  Grazie, Presidente. Come lei sa, io sono  di  Ravanusa,
  quindi  chiedo  a  quest'Aula, prima  di  iniziare,  un  minuto  di
  silenzio  per  le  vittime dell'esplosione che ha  colpito  la  mia
  comunità  e  che, ad oggi, ha già segnato la morte di sette  nostri
  concittadini.

   PRESIDENTE.  Penso  che la richiesta dell'onorevole  Savarino  sia
  accolta  da  tutti noi, per un momento di raccoglimento in  memoria
  delle vittime della tragedia di Ravanusa.

      (Tutti i presenti in Aula, in piedi, osservano un minuto di
                            raccoglimento)

   Chiaramente  la  nostra preghiera va anche ai  soccorritori  e  ai
  familiari per questa terribile vicenda.

   SAVARINO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SAVARINO. Ringrazio i colleghi, ringrazio tutte le Istituzioni che
  sono  state vicine al nostro paese, i soccorsi sono stati immediati
  e  devo dire che c'è stato uno spiegamento di forze e delle squadre
  speciali  assolutamente notevole, da subito, per cui questo  nostro
  paese  non  si  è  sentito abbandonato, anzi  ha  vicino  tutte  le
  Istituzioni.
   Chiedo  che questa attenzione continui anche nei giorni a seguire,
  noi  siamo  in  attesa  di recuperare gli  ultimi  due  dispersi  e
  preghiamo  il  Signore che possano ancora essere trovati  in  vita,
  come  già successo a due donne, ma l'aiuto servirà anche quando  si
  spegneranno i riflettori, perché come abbiamo avuto modo di  sapere
  dalle  parole del Capo della Protezione Civile Curcio che  è  stato
  sui  luoghi,  insieme a noi purtroppo, questo caso di Ravanusa  non
  rientra  nei  casi  di classici calamità naturali,  come  quelle  a
  seguito  di terremoto, di catastrofi naturali, per cui servirà  uno
  sforzo  ed una legge speciale che lo stesso Curcio avrebbe  chiesto
  proprio  al  Governo nazionale, nella finanziaria che è  in  esame,
  perché  possano esserci aiuti concreti per ricostruire gli alloggi;
  al  momento si contano 200 sfollati, mi auguro che molti di  questi
  possano  rientrare nelle loro case una volta che sarà  appurata  la
  stabilità degli edifici, ma molti di loro purtroppo no.
   Serviranno anche fondi per rimettere in agibilità la scuola, che è
  lì  vicino, e che da poco aveva avuto dei finanziamenti per  essere
  messa in sicurezza.
   Il  Comune è oggetto di finanziamenti da parte sia per il dissesto
  idrogeologico  che  dell'ambiente  ma  tutto  questo  non   basterà
  all'indomani  della fase di soccorso e dovrà cominciare  quella  di
  ricostruzione.
   Chiedo,  quindi, a questa Assemblea uno sforzo massimo per  quello
  che  è  possibile,  anche  nel bilancio regionale,  ma  soprattutto
  chiedo  l'attenzione  del  Governo  nazionale  perché,  oltre  alla
  vicinanza  e al cordoglio di questi giorni ci siano segnali  chiari
  di  vicinanza per la ricostruzione e per un aiuto concreto a queste
  famiglie e a questi luoghi. Grazie.


                    Discussione di disegni di legge

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, abbiamo  un  ordine  del  giorno
  abbastanza nutrito.
   E'  prevista  -   e  non ci sono emendamenti -  la  votazione  del
  disegno di legge n. 962/A Stralcio II COMM.bis/A Norma stralciata/A
   Interpretazione autentica dell'articolo 20, comma 1,  della  legge
  n.  20 del 1999 , posto al numero 1),  però attualmente non ci sono
  i numeri.


   Discussione  del  disegno di legge  Rinvio  delle  elezioni  degli
  organi degli enti di area vasta  (n. 1128/A)

   PRESIDENTE.  Comunico  che è giunto il testo,  che  oggi  è  stato
  esitato dalla I Commissione, del disegno di legge n. 1128/A  Rinvio
  delle elezioni degli organi degli enti di area vasta . Sappiamo che
  i   tempi  sono  abbastanza  stretti  affinché  l'Assemblea   possa
  discutere un eventuale rinvio e, quindi, fissiamo il termine per la
  presentazione degli emendamenti a domani a mezzogiorno.


   Discussione   del  disegno  di  legge   Istituzione  del   Garante
  regionale per i diritti del cittadino anziano  (nn. 671-975-1069/A)

   PRESIDENTE. Abbiamo anche altri disegni di legge per i quali  dare
  il  termine  per la presentazione degli emendamenti: il disegno  di
  legge  nn. 671-975-1069/A  Istituzione del Garante regionale per  i
  diritti  del cittadino anziano , anche per questo possiamo dare  il
  termine   per  la  presentazione  degli  emendamenti  a  domani   a
  mezzogiorno.


   Discussione dei disegni di legge:  Schema di progetto di legge da
   proporre  al  Parlamento della Repubblica, ai sensi dell'articolo
   18 dello Statuto della Regione, recante "Disposizioni concernenti
   Istituzione  di  un  fondo  di solidarietà  per  l'erogazione  di
   contributi a fondo perduto in favore delle imprese sequestrate  e
   confiscate  alla  criminalità organizzata e dissequestrate.   (n.
   968/A)
      Schema  di  progetto di legge da proporre al Parlamento  della
   Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione
   siciliana, recante  Modifiche al decreto legislativo 7  settembre
   2012,  n.  155  - Nuova organizzazione dei tribunali  ordinari  e
   degli  uffici  del  Pubblico Ministero, a norma dell'articolo  1,
   comma 2 della legge 14 settembre 2011, n. 148'  (n. 1088/A)

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, per quanto riguarda i disegni  di
   legge  voto  posti rispettivamente al numero 3) e  al  numero  4)
    Schema  di  progetto  di legge da proporre al  Parlamento  della
   Repubblica,  ai  sensi  dell'articolo  18  dello  Statuto   della
   Regione,  recante  "Disposizioni concernenti  Istituzione  di  un
   fondo  di  solidarietà  per l'erogazione di  contributi  a  fondo
   perduto  in  favore delle imprese sequestrate e  confiscate  alla
   criminalità organizzata e dissequestrate.  (n. 968/A)  e   Schema
   di  progetto di legge da proporre al Parlamento della Repubblica,
   ai  sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione siciliana,
   recante   Modifiche al decreto legislativo 7 settembre  2012,  n.
   155  - Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici
   del  Pubblico Ministero, a norma dell'articolo 1, comma  2  della
   legge 14 settembre 2011, n. 148.'  (n. 1088/A), diamo termine per
   la  presentazione  degli  emendamenti a  venerdì  17  dicembre  a
   mezzogiorno.


   Discussione  del  disegno di legge  Riconoscimento  e  promozione
   della Dieta mediterranea.  (nn. 896-547A)

   PRESIDENTE. Per il disegno di legge n. 896-547/A  Riconoscimento e
  promozione   della  dieta  mediterranea   diamo  termine   per   la
  presentazione degli emendamenti a domani a mezzogiorno.


   Discussione  del  disegno  di  legge   Riutilizzo  acque   reflue
   depurate per usi irrigui.  (n. 340/A)

   PRESIDENTE.  Per  il disegno di legge n. 340/A   Riutilizzo  acque
  reflue  depurate  per usi irrigui  il termine per la  presentazione
  degli emendamenti è fissato per venerdì a mezzogiorno.


     Discussione del disegno di legge  Disposizioni in materia di
                        edilizia.  (n. 1112/A)

   PRESIDENTE.  Per  il disegno di legge n. 1112/A   Disposizioni  in
  materia edilizia  il termine per la presentazione degli emendamenti
  è fissato per lunedì 20 dicembre a mezzogiorno.


   Discussione   del   disegno  di  legge   Norme   in   materia   di
  semplificazione  amministrativa e digitalizzazione  della  Pubblica
  amministrazione. Disposizioni varie.  (n. 774-443-485/A)

   PRESIDENTE.  Per  il disegno di legge n. 774-443-485/A   Norme  in
  materia di semplificazione amministrativa e digitalizzazione  della
  Pubblica  amministrazione. Disposizioni varie.  il termine  per  la
  presentazione degli emendamenti è fissato per lunedì 20 dicembre  a
  mezzogiorno.

   n. 962/A Stralcio II COMM.bis/A Norma stralciata /A

   Seguito  della  discussione del disegno di legge  Interpretazione
   autentica  dell'articolo 20, comma 1, della  legge  regionale  13
   settembre  1999,  n.  20, così come modificato  dall'articolo  15
   della  legge  regionale  20 novembre  2008,  n.  15.   (n.  962/A
   Stralcio II COMM.bis/A Norma stralciata /A)

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, vista l'importanza della norma che
  andiamo ad approvare e la sensibilità che richiede, io vi invito  -
  se  c'è  la  possibilità - a richiamare in  Aula  i  colleghi  che,
  magari,  sono nel Palazzo perché, altrimenti, difficilmente potremo
  procedere con la votazione.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI. Presidente, faccio da cuscinetto, il tempo che  qualche
  collega nel frattempo arrivi.
   Ne  voglio approfittare, a proposito di questa interpretazione  che
  andiamo  a votare, che la ritengo persino banale, come dire non  può
  che avere il voto, penso, favorevole di tutti.
   Però,  ancora una volta voglio sottolineare un aspetto.  E'  giusto
  che   tutti   i   disegni  di  legge  abbiano  anche  un'attenzione,
  un'interpretazione, ma devo dire che più ho letto le motivazioni  di
  questa  interpretazione che ha di fatto determinato  un  diniego  ad
  alcuni  e ad altri no, tra l'altro, di una norma che quando è  stata
  modificata, è stata modificata per estendere - io ricordo quando  fu
  fatta  questa  norma  -  a  coloro che pure  non  avendo  lo  status
  riconosciuto a seguito di provvedimento giudiziario, di condanna dei
  colpevoli, eccetera,  potessero essere ammessi al beneficio previsto
  dalla legge per le  vittime della mafia, eccetera,  a seguito di  un
  provvedimento  del  Ministero degli Interni,  Commissione  istituita
  all'uopo per valutare alcuni casi specifici.
   Ma  quello che è avvenuto con questa legge è veramente assurdo e mi
  dispiace che ci siano stati uffici che abbiano, in qualche modo,  in
  maniera bizantina, giocato a fare gli interpreti.
   Ora,  è  mai possibile, che una legge che nasce molti anni fa,  che
  quando viene a modificarsi, determina, secondo l'interpretazione che
  è  stata  data, che la condizione di vittima della mafia,  e  quindi
  l'accesso  al  beneficio, interveniva dal momento in cui  era  stata
  pubblicata l'ultima legge e, quindi, tutti coloro che avevano  avuto
  una  condizione  di  vittima  prima della pubblicazione  dell'ultima
  legge   venivano esclusi, anche se poi abbiamo visto che così non  è
  stato, e quindi si determina un paradosso per cui questa legge, così
  com'è stata interpretata, riconoscerebbe il diritto all'accesso alla
  prestazione lavorativa, prevista appunto dalla legge, a  coloro  che
  diventavano vittime dopo l'approvazione della legge.
   Cioè,  è evidente che questa è una legge che riconosce un beneficio
  a  coloro  che sono stati vittime, non a coloro che lo divenivano  a
  seguito  della  pubblicazione della legge.  La  legge  si  limita  a
  concedere un beneficio di accesso non a dare il termine per cui  sei
  vittima della mafia.
   Lo    dico   perché   noi   lo   stiamo   risolvendo   con   questa
  interpretazione,   ma   è   veramente  insopportabile   un'accezione
  giuridico-amministrativa  che piuttosto che  semplificare,  non  nel
  senso  amministrativo,  ma nel senso logico, un'interpretazione  che
  non  può  che essere logica, cioè che tu sei vittima non  quando  lo
  decide  la  legge ma quando purtroppo lo ha deciso  la  mafia  ed  è
  quella  la  condizione  che determina poi,  con  tutti  i  requisiti
  previsti  dell'accertamento,  eccetera,  quindi  non  c'è  dubbio ho
  finito, ho finito.

   PRESIDENTE. Colleghi, vi prego, dato che l'acustica non  è  proprio
  delle  migliori -  e prego anche l'onorevole Cracolici di orientarsi
  verso  il  microfono -  di conversare fuori perché  non  si  capisce
  niente.

   CRACOLICI. Ce l'ho con il Segretario generale, perché la volta  che
  ha  fatto  fare questo impianto poteva mettere le aste  un  po'  più
  lunghe visto che uno deve farsi venire la gobba per parlare...

   PRESIDENTE  ed ingobbirsi.

   CRACOLICI.   ed io non sono molto alto.
     Quindi,  ho voluto fare questo intervento, certamente  votando  a
  favore  di questa legge, e facendo in modo di risolvere un  problema
  per  questa  Amministrazione, ma denunciando un uso  illogico  della
  interpretazione  delle norme che è fondato sulla  illogicità  e  non
  aggiungo altri aggettivi.
   Per  cui,  siamo  costretti  ora  a fare  un'interpretazione,  dopo
  cinque anni, perché qualcuno ha interpretato, ad un certo punto, che
  le   vittime  della  mafia  ante  2015,  non  potevano  essere   più
  riconosciute tali.
   Diciamo,  tutto  può succedere, ma anche questo succede  in  questa
  Regione.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Cracolici.
   Invito  i  componenti la I Commissione a prendere  posto  al  banco
  delle Commissioni.
   Se non ci sono altri deputati iscritti a parlare per dichiarazione
  di  voto  o  volersi pronunciare sul disegno di  legge,  invito  ad
  inserire il tesserino perché, una volta illustrata la relazione, si
  procederà alla votazione finale.


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo per la seduta  odierna
  l'onorevole Zafarana.

   L'Assemblea ne prende atto.

   n. 962/A Stralcio II COMM.bis/A Norma stralciata /A

   Riprende  il  seguito della discussione del disegno di  legge  n.
   962/A Stralcio II COMM.bis/A Norma stralciata /A)

   PRESIDENTE.   Ha   facoltà  di  parlare  l'onorevole   Pellegrino,
  Presidente della Commissione, per illustrare la relazione.
   Stiamo  trattando l'interpretazione autentica sulle vittime  della
  mafia, la definizione.

   PELLEGRINO,  presidente della Commissione.  Mi  rimetto  al  testo
  della relazione.

   PRESIDENTE. Nessun deputato vuole intervenire per dichiarazione di
  voto.
   Onorevoli  colleghi, vi prego di raggiungere la vostra postazione.
  Trattandosi  di articolo unico senza emendamenti, procederemo  alla
  votazione finale direttamente di articolato e del disegno di legge,
  sempre  con la modalità di premere, estrarre il tesserino, togliere
  il dito e non reinserirlo.

   n. 962/A Stralcio II COMM.bis/A Norma stralciata/A

   Votazione  finale  per  scrutinio nominale del  disegno  di  legge
  «Interpretazione autentica dell'articolo 20, comma 1,  della  legge
  regionale   13   settembre  1999,  n.  20,  così  come   modificato
  dall'articolo  15 della legge regionale 20 novembre 2008,  n.  15.»
  (n. 962/A Stralcio II COMM.bis/A Norma stralciata/A)

    PRESIDENTE  Si passa alla votazione finale per scrutinio  nominale
  del  disegno  di legge «Interpretazione autentica dell'articolo  20,
  comma  1, della legge regionale 13 settembre 1999, n. 20, così  come
  modificato dall'articolo 15 della legge regionale 20 novembre  2008,
  n. 15.» (n. 962/A Stralcio II COMM.bis/A Norma stralciata/A).
   Indìco la votazione per scrutinio nominale.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

    PRESIDENTE   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

   Presenti            36
   Votanti             29
   Maggioranza         15
   Favorevoli          29
   Contrari            0
   Astenuti            0

                         (L'Assemblea approva)

   Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, mercoledì 15
  dicembre 2021, alle ore 16.00, per la votazione degli altri disegni
  di legge.

                 La seduta è tolta alle ore 16.28 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                        XXV SESSIONE ORDINARIA


                         306a SEDUTA PUBBLICA
                Mercoledì 15 dicembre 2021 - ore 16.00
                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

    II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Rinvio delle elezioni degli organi degli enti di area vasta.
         (n. 1128/A) (Seguito)

           Relatore: on. Lupo

       2)  Istituzione del Garante regionale per i diritti del cittadino
         anziano  (nn. 671-975-1069/A) (Seguito)

           Relatore: on. La Rocca Ruvolo

       3)  Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
         Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione,
         recante "Disposizioni concernenti Istituzione di un fondo di
         solidarietà per l'erogazione di contributi a fondo perduto in
         favore delle imprese sequestrate e confiscate alla criminalità
         organizzata e dissequestrate.  (n. 968/A) (Seguito)

           Relatore: on. Caputo

       4)  Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
         Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione
         siciliana, recante  Modifiche al decreto legislativo 7 settembre
         2012, n. 155 - Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli
         uffici del Pubblico Ministero, a norma dell'articolo 1, comma 2
         della legge 14 settembre 2011, n. 148'  (n. 1088/A) (Seguito)

           Relatore: on. Pellegrino

       5)  Riconoscimento e promozione della Dieta mediterranea.  (nn. 896-
         547A) (Seguito)

           Relatore: on. Bulla

       6)  Riutilizzo acque reflue depurate per usi irrigui.  (n. 340/A)
         (Seguito)

           Relatore: on. Compagnone

       7) Disposizioni in materia di edilizia.  (n. 1112/A) (Seguito)

           Relatore: on. Lo Curto

       8)   Norme  in  materia  di semplificazione  amministrativa  e
         digitalizzazione della pubblica amministrazione. Disposizioni
         varie.  (nn. 774-443-485/A) (Seguito)

           Relatore: on. Ciancio

    III - VOTAZIONE FINALE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       9)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di febbraio.  (n. 984/A)

       10) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di febbraio.  (n. 985/A)

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio