Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 317 di martedì 08 febbraio 2022
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Foti


                   La seduta è aperta alle ore 16.14

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano prenderne visione e sarà considerato approvato in assenza
  di osservazioni in contrario nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

                               Missione

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Pullara è in missione il 7  e
  l'8 febbraio 2022.

    L'Assemblea ne prende atto.

         Comunicazione di modifica di denominazione di Gruppo
                             parlamentare

   PRESIDENTE.  Avverto  che,  con nota  datata  2  febbraio  2022  e
  protocollata  in  pari data al n. 708-ARS/2022, il  Presidente  del
  Gruppo  parlamentare   Attiva Sicilia ,  on.  Sergio  Tancredi,  ha
  comunicato  che   a seguito di riunione dei componenti  del  Gruppo
  parlamentare,  è  stata decisa la modifica della denominazione  del
  Gruppo in  Attiva Sicilia verso Diventerà Bellissima'  .

   L'Assemblea ne prende atto.

      Comunicazione di superamento delle mozioni n. 602 e n. 604

   PRESIDENTE. Comunico che:
   -a  seguito dell'approvazione, nella seduta n. 316 del 19  gennaio
  2022,  dell'ordine del giorno n. 614, è da intendersi  superata  la
  mozione n. 602, di contenuto pressoché identico;
  -a seguito dell'approvazione, nella seduta n. 316 del 19 gennaio
  2022, dell'ordine del giorno n. 617, è da intendersi superata la
  mozione n. 604, di identico contenuto.

   L'Assemblea ne prende atto.

   parlamentari

       Determinazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
                             parlamentari

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, comunico che  la  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi parlamentari, riunitasi l'8  febbraio  2022
  sotto   la  Presidenza  del  Presidente  dell'Assemblea,  onorevole
  Micciché,  alla presenza del Vicepresidente vicario,  onorevole  Di
  Mauro,  e con la partecipazione dell'Assessore per il territorio  e
  l'ambiente,  onorevole  Cordaro,  ha  approvato  a  maggioranza  la
  seguente agenda dei lavori parlamentari:

   AULA
   L'Aula  terrà  seduta  in  data  odierna  per  l'elezione  di  tre
  componenti effettivi e di tre componenti supplenti del Collegio dei
  revisori dei conti della Regione, ed inoltre per la discussione dei
  punti già iscritti all'ordine del giorno della presente seduta.
   Nella  giornata  di  mercoledì 9 febbraio 2022,  alle  ore  16.00,
  l'Assemblea terrà seduta per le comunicazioni del Presidente  della
  Regione  cui  seguirà relativo dibattito limitato ai Presidenti  di
  Gruppo  per  la durata di 10 minuti ciascuno, salva la  facoltà  di
  ciascun  Gruppo  di  far intervenire nei 10 minuti  medesimi  altri
  deputati.
   Nella  giornata  di  giovedì 10 febbraio  2022,  alle  ore  16.00,
  l'Assemblea tornerà a riunirsi per la discussione della mozione  n.
  609  Revoca dell'incarico di coordinatore della struttura tecnica e
  di  soggetto  attuatore per l'emergenza da Covid-19 in Sicilia  del
  dott. Tuccio D'Urso, per violazione dell'art. 1, comma 1, dell'art.
  2,  comma  2,  e dell'art. 3, comma 3, del Codice  di comportamento
  dei  dipendenti  della  Regione siciliana  a  firma  dell'onorevole
  Calderone  ed  altri, nonché per la discussione unificata  di  atti
  ispettivi e di indirizzo politico sul PNRR.


   Elezione di tre componenti effettivi e di tre componenti supplenti
  del   Collegio  dei  revisori  dei  conti  della  Regione  previsto
  dall'articolo  6  della legge regionale 20  gennaio  2021  n.  1  e
  successive modificazioni

   PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno, che reca:
   Elezione di tre componenti effettivi e di tre componenti supplenti
  del   Collegio  dei  revisori  dei  conti  della  Regione  previsto
  dall'articolo  6  della legge regionale 20  gennaio  2021  n.  1  e
  successive modificazioni .
   Al  riguardo ricordo che, ai sensi di quanto previsto dal comma 15
  dell'articolo 6 della legge regionale n. 1 del 2021 citata, in sede
  di prima applicazione, l'Assemblea regionale siciliana è chiamata a
  procedere   all'elezione,  secondo  le  disposizioni  del   proprio
  ordinamento  interno, con modalità analoghe a quelle  adottate  per
  l'elezione  del  componente della Sezione  regionale  di  controllo
  della  Corte  dei  Conti,  di tre componenti  effettivi  e  di  tre
  componenti  supplenti del sopra citato Collegio  dei  revisori  dei
  conti della Regione.
   In  attuazione della superiore disposizione di legge, a seguito di
  Avviso pubblico nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana  -
  Serie  speciale Concorsi - n. 6 del 14 maggio 2021, sono  pervenute
  le  candidature, fra le quali quelle ammesse, sono state pubblicate
  nel  sito web istituzionale di questa Assemblea regionale e altresì
  trasmesse a tutti i deputati.
   In  conformità alle specificazioni della citata legge regionale n.
  1  del  2021,  si  applica  l'articolo 26 del  Regolamento  interno
  dell'ARS  che  così  recita:  "(...) per  la  nomina  di  tutte  le
  commissioni, la cui elezione spetta all'Assemblea, ciascun deputato
  vota per due terzi dei membri da eleggersi. Le frazioni della unità
  sono computate come unità intera se superiori ad un mezzo; non sono
  computate in caso contrario. (...) Si intendono nominati i deputati
  che,  a  primo scrutinio, ottengano il maggior numero  di  voti.  A
  parità  di voti si applica l'ultimo comma dell'articolo 4"  che,  a
  sua  volta,  così recita:  A parità di voti è eletto  od  entra  in
  ballottaggio il più anziano di età .
   Avverto, dunque, che sarà effettuata un'unica votazione, nel corso
  della  quale  saranno  consegnate a ciascun deputato  due  distinte
  schede di diverso colore da depositare nella relativa urna, recanti
  a  stampa  i  nominativi dei candidati ammessi, di cui al  suddetto
  elenco    pubblicato   nel   sito   web   istituzionale   dell'Ars,
  rispettivamente per l'elezione dei tre componenti effettivi  e  dei
  tre componenti supplenti, con voto limitato a due terzi.
   Pertanto,  ciò  premesso,  ogni  deputato  non  potrà  segnare  su
  ciascuna  scheda più di due nominativi, a pena di nullità del  voto
  espresso.  Quindi, due preferenze, ogni deputato avrà  due  schede,
  una per il titolare e l'altra per il supplente.
   Risulteranno  eletti  coloro  che,  al  primo  scrutinio,  avranno
  ottenuto  il  maggior numero di voti ovvero, in caso di  parità  di
  voti,  i candidati più anziani di età fino alla concorrenza di  tre
  nominativi  per  ciascuna  delle  due  categorie  di  eletti   (tre
  effettivi e tre supplenti).
   In subordine, nel caso di pari anzianità, si procederà pertanto al
  ballottaggio tra i candidati che abbiano ottenuto lo stesso  numero
  di voti ed abbiano la medesima anzianità.
   Avverto,  infine,  che  in forza della riserva  costituzionale  di
  regolamento  di  cui  all'art. 4, parte  II,  dello  Statuto  della
  Regione,   ai   sensi   dell'art.   7   del   Regolamento   interno
  dell'Assemblea nonché dell'art. 6, comma 15, della richiamata legge
  regionale   n.  1 del 2021,  nel caso di contemporanea  elezione  a
  componente  effettivo e supplente del Collegio, la  prima  elezione
  prevale  sulla seconda, e che, conseguentemente, si procederà  allo
  scorrimento della graduatoria relativa all'elezione dei  componenti
  supplenti sempreché non esaurita.

   della Regione

     Votazione per scrutinio segreto per l'elezione di tre componenti
  effettivi  e di tre componenti supplenti del Collegio dei  revisori
  dei conti della Regione

   PRESIDENTE.  A  norma  dell'art. 127,  comma  7,  del  Regolamento
  interno  dell'ARS,  indìco la votazione  a  scrutinio  segreto  per
  l'elezione   di  tre  componenti  effettivi  e  di  tre  componenti
  supplenti del Collegio dei revisori dei conti della Regione.
   Lo spoglio delle schede sarà fatto, ai sensi dell'ultimo comma del
  citato  art.  26 del Regolamento interno, in conformità dell'ultimo
  comma  dell'art. 5 del Regolamento medesimo, e cioè da  3  deputati
  scelti   dal  Presidente  ed  appartenenti  a  Gruppi  parlamentari
  diversi.
   Scelgo  la  Commissione  di  scrutinio che  risulta  composta  dai
  deputati  Pasqua,  Figuccia  e Amata presidente.  Ho  già  nominato
  l'onorevole  Pasqua, dell'opposizione, così dimostriamo  la  nostra
  democraticità.
   Invito  i  deputati  scrutatori a prendere posto  al  banco  delle
  Commissioni.
   Dichiaro  aperta la votazione ed invito il deputato  segretario  a
  procedere all'appello.
   Vorrei avvertire i Gruppi che devono avere pronti i nominativi sia
  degli effettivi che dei supplenti.
   Ripeto, una scheda per votare gli effettivi e l'altra scheda per i
  supplenti.

   GALVAGNO, segretario. (Procede all'appello)


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Genovese è in congedo.

   L'Assemblea ne prende atto.

   (Prosegue la votazione per scrutinio segreto per l'elezione di tre
  componenti effettivi e di tre componenti supplenti del Collegio dei
  revisori dei conti della Regione)


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole La Rocca Ruvolo è in congedo.

   L'Assemblea ne prende atto.

   (Prosegue la votazione per scrutinio segreto per l'elezione di tre
  componenti effettivi e di tre componenti supplenti del Collegio dei
  revisori dei conti della Regione)


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Cannata è in congedo.

   L'Assemblea ne prende atto.

   (Prosegue la votazione per scrutinio segreto per l'elezione di tre
  componenti effettivi e di tre componenti supplenti del Collegio dei
  revisori dei conti della Regione)


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Zafarana è in congedo.

   L'Assemblea ne prende atto.

   (Prosegue la votazione per scrutinio segreto per l'elezione di tre
  componenti effettivi e di tre componenti supplenti del Collegio dei
  revisori dei conti della Regione)

   PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a procedere  al  secondo
  appello.

   GALVAGNO,   segretario.  Onorevoli   Cannata,   Cappello   e
  D'Agostino.

   AMATA,    presidente   della   Commissione   di   scrutinio.
  L'onorevole Cannata è in congedo.

    GALVAGNO, segretario. Lo devo comunque dire perché potrebbe
  rientrare.

   PRESIDENTE.  C'è solo l'onorevole Tamajo che deve  votare?  No,  è
  qua,  ancora deve consegnare la scheda. Quindi dopo Tamajo  abbiamo
  finito.
   Benissimo.   Allora,  col  voto  dell'onorevole   Tamajo   abbiamo
  concluso.
   Dichiaro chiusa la votazione ed invito la Commissione di scrutinio
  a  procedere  allo  spoglio delle schede  per  l'elezione  dei  tre
  componenti effettivi.
   Benissimo. Quindi invito la Commissione a iniziare le procedure di
  spoglio delle schede iniziando dai componenti effettivi.
   Onorevole  Pasqua, chiedo scusa, siccome c'è tra i  due  segretari
  una  differenza  dei numeri dei votanti, vogliamo  confrontarla  un
  secondo?  Quanti ve ne risultano? No, ha ragione l'altro, va  bene.
  Ce  ne  dovrebbero essere 59, agli Uffici ne risultano 59, per  cui
  saranno questi.

   PASQUA, componente della Commissione di scrutinio. 59 votanti.

   PRESIDENTE.  Perfetto, allora se potete iniziare lo spoglio  degli
  effettivi.

    (La Commissione di scrutinio procede allo spoglio delle schede)

   PRESIDENTE.  Dovete dire il nome e poi ripetere di nuovo  il  nome
  col numero dei voti, per favore.

    (La Commissione di scrutinio procede allo spoglio delle schede)

   PRESIDENTE. Bianche, non sono due, onorevole Figuccia?

   FIGUCCIA,  componente  della Commissione di  scrutinio.  No,  una,
  Presidente.

    (La Commissione di scrutinio procede allo spoglio delle schede)

                  Presidenza del Vicepresidente FOTI

   PRESIDENTE.  Comunico  il risultato della  votazione  a  scrutinio
  segreto.

   Presenti  59
   Votanti  .59
   Astenuti  .0

   Hanno ottenuto voti:
   Rocca   . 29
   Agnello  .. 24
   Nicosia   ..22
   La Fico ...... 14
   Coticchio   2
    Leone   .1
    Zeppa    1

   Schede bianche 1
   Schede nulle     1
   Risultano eletti: Rocca, Agnello e Nicosia.

   Passiamo   adesso  allo  spoglio  delle  schede   dei   componenti
  supplenti.
   Invito la stessa Commissione di scrutinio a procedere allo spoglio
  delle schede per l'elezione dei tre componenti supplenti.

    (La Commissione di scrutinio procede allo spoglio delle schede)

   PRESIDENTE.  Comunico  il risultato della  votazione  a  scrutinio
  segreto:

   Presenti  ....59
   Votanti    59
   Astenuti    0

   Hanno ottenuto voti:

   Coticchio     21
   Rocca     . 12
   Iannì      11
   La Fico      7
   Nicosia      5
   Di Stefano   ..  3
   Agnello      3
   Tricoli     .. 2
   Cicerone,   Cittadino,  Gurgione,  Paoloni,  Medulla,  Rutigliano,
  Sandroni, Bruno, Ferrante . 1
   Schede bianche 10
   Schede nulle     1

   Risultano eletti: Coticchio, Iannì e La Fico, perché Rocca, con 12
  preferenze,  è  stato  eletto  componente  effettivo  e  quindi  la
  graduatoria scorre al dottore La Fico.

   Avverto  che  delle avvenute proclamazioni sarà data comunicazione
  alla  Presidenza della Regione per gli adempimenti  di  competenza,
  allegando  la pertinente documentazione dei soggetti testé  eletti;
  nonché,  per  conoscenza, agli eletti medesimi a cui vanno  i  miei
  auguri e congratulazioni.

   Onorevoli colleghi, dovremmo passare al punto III dell'ordine  del
  giorno,  ma, ad occhio e croce, mi sembrano non esserci i numeri  a
  meno che non rientrino i colleghi.
   Gli altri punti sono rimandati alla seduta successiva.


   Comunicazione  relativa  a disegni di legge  contenenti  norme  di
  spesa o aventi effetti finanziari

   PRESIDENTE. Do lettura della seguente comunicazione:
   Comunico  che,  a seguito dell'approvazione della legge  regionale
  21 gennaio 2022, n. 1, con la quale è stato autorizzato l'esercizio
  provvisorio  del bilancio della Regione fino al 30 aprile  2022,  i
  disegni  di  legge  contenenti norme di  spesa  o  aventi  comunque
  effetti  finanziari  non  potranno  essere  esaminati  dall'Aula  o
  approvati  dalle  Commissioni finché non sarà  definito  il  quadro
  economico-finanziario   regionale   mediante   l'approvazione   dei
  documenti contabili per l'anno 2022 e per il triennio 2022-2024.
   Pertanto  sono espunti dall'ordine del giorno dell'Aula i seguenti
  disegni di legge:
      -340/A,  Norme in materia di riutilizzo delle acque reflue urbane ;
  -896-547/A,  Riconoscimento e promozione della Dieta mediterranea .
  -984/A,  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio
  ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a), del decreto
  legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
  integrazioni. D.F.B. 2021 - mese di febbraio ;
  -985/A,  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio
  ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto
  legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
  integrazioni. D.F.B. 2021 - mese di febbraio .
   I  disegni  di  legge  n.  340/A  -  con  particolare  riferimento
  all'articolo 4 - e nn. 896-547/A - con particolare riferimento agli
  articoli  3  e  4, comma 2 -, contenenti entrambi  la  clausola  di
  neutralità  finanziaria, sono rinviati alle competenti  Commissioni
  di merito, affinché le stesse possano riesaminarli ed eventualmente
  espungere  dal  testo  le  norme  aventi  effetti  finanziari   per
  consentirne  l'esame  da  parte dell'Aula  prima  dell'approvazione
  della legge di bilancio.
   Per  le  medesime ragioni sono altresì trasmessi alle  Commissioni
  competenti i seguenti disegni di legge già esitati per l'Aula:
      -962/A Stralcio II COMM, contenente disposizioni stralciate dal
         disegno di legge  Disposizioni programmatiche e correttive per
         l'anno 2021. Legge di stabilità regionale ;
  -585-349-424/A,  Nuove norme in materia di bonifica, irrigazione e
  tutela del territorio rurale ;
  -851/A,  Istituzione del Registro regionale dei prodotti a
  denominazione comunale  De-Co' .
   Comunico   inoltre  che  è  pervenuto  il  disegno  di  legge   di
  iniziativa  governativa n. 1162,  Norme complementari  alle  misure
  finanziare  per il 2022 , che potrà essere approvato in Commissione
  a   condizione   che  vengano  sterilizzati  i  possibili   effetti
  finanziari contenuti nell'art. 10.

   Altri  colleghi  non  sono  rientrati. Non  possiamo  discutere  i
  disegni di legge-voto previsti al punto III dell'ordine del giorno.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   PRESIDENTE.  Hanno  chiesto di parlare ai sensi dell'articolo  83,
  comma  2,  del  Regolamento interno gli onorevoli Campo,  Marano  e
  Caronia.
   Ha facoltà di parlare l'onorevole Marano.

   MARANO.   Volevo   intervenire  in  merito  alla   questione   dei
  lavoratori Pfizer di Catania. È una vicenda che seguo dal primo sit-
  in che si è tenuto a Catania a novembre.
   Sto  intervenendo su vari livelli istituzionali,  chiaramente  sia
  con  il Governo nazionale, perché abbiamo già fatto un incontro con
  la  Vice  ministra Alessandra Todde insieme ai sindacati,  ma  sono
  intervenuta  per  chiedere un intervento  anche  delle  Istituzioni
  regionali con un'audizione fatta il 23 novembre dello scorso  anno,
  audizione  nella quale non si è presentato l'Assessore al  ramo,  e
  nessun   rappresentante  del  Dipartimento.  Il  Presidente   Nello
  Musumeci,  che è di Catania, e conosce benissimo il suo Territorio,
  non è intervenuto.
   Non  lo  chiedo soltanto io, lo chiedono i lavoratori, lo chiedono
  le  sigle  sindacali, è necessario un intervento delle  Istituzioni
  tutte,  per  capire,  per sedersi, per fare un tavolo,  insieme  ai
  sindacati  e  ai vertici aziendali dell'azienda, perché chiaramente
  questa azienda sta riducendo gli investimenti sul sito catanese  da
  sessanta milioni a ventotto milioni, ed è un dato allarmante per il
  nostro  Territorio. Inoltre, 210 lavoratori rischiano il  posto  di
  lavoro.  In  prima  istanza a 130 verrà proposto  di  spostarsi  ad
  Ascoli Piceno, capisce bene che è una situazione difficile.
   Quindi,  sto  lavorando  su tutti i fronti  però,  chiaramente,  è
  importante  che  ci  sia  una sinergia e  che  la  questione  venga
  affrontata su tutti i fronti, per questo vorrei che questo  Governo
  dicesse qualcosa dopo mesi di silenzio rispetto alla questione.

   PRESIDENTE.  È  iscritta  a  parlare  l'onorevole  Campo.  Ne   ha
  facoltà.

   CAMPO.  Signor Presidente, Governo, colleghi deputati,  intervengo
  su una questione che riguarda gli aeroporti di Catania e Comiso.
   So  che qualche settimana fa il Presidente Musumeci ha presenziato
  a Catania all'accorpamento di SAC con SOACO. Mi dispiace che ora il
  Presidente non è presente, verrà sicuramente domani, ma sono  certa
  che  i suoi assessori sapranno riferirgli le nostre preoccupazioni.
  Quindi l'accorpamento degli aeroporti di Catania e Comiso, dove non
  resta   ancora   sciolto  il  nodo  della  volontà  della   vendita
  dell'aeroporto di Catania e, di conseguenza, penso anche quello  di
  Comiso a questo punto.
   Quello  che  ci chiediamo è, visto che le tre camere di  commercio
  di   Catania,  Siracusa  e  Ragusa  detenevano  le  massime   quote
  maggioritarie dell'aeroporto, cioè il sessantuno per cento, essendo
  passato  con  una  norma dello Stato lo scorporo  delle  camere  di
  commercio  di Ragusa e Siracusa, che sono state inglobate  con  una
  più   lunga  camera  di  commercio  che  comprende  anche  Trapani,
  Caltanissetta  ed  Enna, lasciando appunto  Catania  da  sola,  non
  abbiamo   ancora   capito,  con  questa  divisione,   quali   quote
  effettivamente ritorneranno a Ragusa e Siracusa, questo  non  ci  è
  stato  detto,  e non è ancora chiaro. Quindi andare  a  parlare  di
  accorpamenti e di possibili vendite, in un momento in  cui  non  si
  conoscono le reali ed effettive quote che ritorneranno alle  camere
  di commercio, ci sembra un po' prematuro.
   Detto  questo, c'è anche una cosa che vorremmo che fosse chiarita,
  il  29  dicembre il Presidente Musumeci con una delibera di  Giunta
  dichiarava di essere contrario a questo scorporo e accorpamento  di
  questa  grande  camera  di commercio che comprende  Trapani,  Enna,
  Caltanissetta,  Ragusa  e  Siracusa  e,  addirittura,  con   questa
  delibera  di Giunta dichiarava la volontà di voler fare una  quinta
  camera  di  commercio.  Ad oggi non abbiamo  saputo  più  nulla  di
  questo, e di fatto abbiamo già i commissari che sono stati nominati
  per le nuove camere di commercio.
   In  questo  stato  abbastanza confusionario, perché  i  commissari
  sono provvisori, sono stati dichiarati provvisori e Pietro Agen  ha
  dichiarato,  in una nota trasmissione televisiva fra  l'altro,  che
  attorno alla vendita dell'aeroporto c'era una grossa tangente, ora
  buttando ulteriormente ombre sulla vendita di questo aeroporto.
   Noi  ci  eravamo già dichiarati fortemente contrari, perché  siamo
  contrari  al  fatto  che  le uniche porte d'ingresso  della  nostra
  Regione  vengano  gestite da soggetti esterni, possibilmente  anche
  soggetti  che  facciano delle speculazioni a  scala  internazionale
  senza  poter,  diciamo, interagire e gestire sulla  politica  degli
  ingressi nella nostra regione. Del resto una cosa analoga  era  già
  successa  con la Ragusa-Catania dove si stava facendo  una  strada,
  l'unica autostrada del sud-est privatizzata, addirittura si  andava
  a  mettere  le  mani  in tasca ai cittadini,  che  dovevano  pagare
  ventiquattro  euro di pedaggio ogni volta, e ci  siamo  opposti,  e
  adesso  questa  strada  si  sta  facendo  interamente  pubblica   e
  finanziata dallo Stato.
   Non  capisco perché un aeroporto, che è fortemente in attivo, come
  quello  di Catania, debba essere venduto, e quali interessi  girano
  attorno  a  questa  vicenda. Noi ci eravamo  già  opposti  con  una
  conferenza  che  era  avvenuta a Catania alla presenza  dell'allora
  ministro  Toninelli, ribadiamo la contrarietà appunto alla gestione
  di  ingressi  in  Sicilia  che debbano  necessariamente  avere  una
  gestione da parte della politica.
   Noi   avevamo   parlato  anche  di  un  unico  scalo  aeroportuale
  siciliano, e quindi una rete aeroportuale unica che potesse  andare
  a  potenziare  gli aeroporti, suddividendo anche  i  compiti  degli
  aeroporti stessi, questo non è mai avvenuto, però, in ogni caso, un
  unico  aeroporto del sud-est con Ragusa e Comiso accorpati  non  lo
  vedo  totalmente  come  una cosa negativa anzi,  se  gestito  bene,
  potrebbero  diventare  due aeroporti, l'uno  che  si  completa  con
  l'altro.  Però, se tutto questo rientra nelle politiche di  vendita
  che sono ancora così poco chiare, e senza che abbiamo ancora chiara
  la  situazione  delle  Camere  di Commercio,  chiaramente,  non  la
  vediamo  come  un  fattore positivo, quindi chiediamo  che  vengano
  chiariti  tutti  questi  aspetti, e che si  capisca  effettivamente
  queste Camere di Commercio come si configurano, e se veramente  c'è
  la volontà di istituire questa quinta Camera di Commercio. Grazie.

   PRESIDENTE.  È  iscritta  a  parlare l'onorevole  Caronia.  Ne  ha
  facoltà.

   CARONIA. Grazie, Presidente. Dunque, devo dire ad un'Aula  che  si
  sta  ormai  svuotando del tutto, che a seguito di  quella  che  era
  un'attività dovuta, perché abbiamo votato appunto quelli che sono i
  revisori  dei  conti della Regione, cosa che abbiamo stabilito  per
  norma,  però io ritengo che oggi probabilmente, ecco, alla luce  di
  alcune emergenze è necessario fare alcune sottolineature.
   Perché  veda, Presidente, ho la sensazione che quello che  avviene
  dentro  questo  Palazzo,  rispetto  a  quello  che  avviene  fuori,
  sembrano  due mondi paralleli. E mi spiego meglio. Abbiamo  chiesto
  più  volte,  e  a  questa  domanda non è  mai  stata  data  nessuna
  risposta,  né  in  Aula  né  nelle Commissioni  dove  svariatamente
  abbiamo  chiesto  di  avere contezza di  quella  famosa  legge,  la
  cosiddetta finanziaria Covid, e precisamente all'art. 9, comma 5  e
  6,  quella  che istituiva presso l'Irfis il cosiddetto fondo  Irfis
  Sicilia.
   Mi  fa  piacere  che  qui  c'è l'assessore Armao,  perché  abbiamo
  chiesto  a  più voci, e abbiamo chiesto più volte che  fine  avesse
  fatto quella norma, e soprattutto quelle risorse. Voglio ricordare,
  per  chi  magari non lo sapesse, ma io ricevo decine di e-mail  per
  cui molti dei cittadini la ricordano, abbiamo in quella finanziaria
  previsto  un aiuto alle famiglie in termini di prestiti,  e  non  a
  fondo  perduto, ma proprio prestiti per venire in sostegno a quelle
  che sono le esigenze di spesa delle famiglie in difficoltà, che  si
  trovano  in  difficoltà, a maggior ragione  soprattutto  in  questa
  fase, che è quella del Covid. Ne parliamo già della finanziaria del
  2020,  quindi già siamo due anni fa ebbene queste somme  che  erano
  previste  confluire  dentro il cosiddetto  fondo  Irfis,  un  fondo
  dedicato  presso  l'Irfis  perché l'Irfis appunto  potesse  erogare
  prestiti fino a 25 mila euro da restituire in 60 rate a partire dal
  diciottesimo mese della richiesta, a famiglie le quali avessero  un
  reddito al di sotto dei 40 mila euro.
   Questa  misura  oggi è più che mai attuale, e mi duole  dire  che,
  nonostante   le   reiterate  richieste,  questo  Governo   non   ha
  ottemperato  a  quello che la norma ha previsto, e  quindi  non  un
  ordine  del giorno né tantomeno una raccomandazione, ma  una  legge
  pubblicata  in Gazzetta, una legge della Regione, e poiché  durante
  le   audizioni   fatte,   proprio  per   comprendere,   soprattutto
  all'interno  della  commissione monitoraggio,  risultano  oggi  non
  essere più rinvenibili le somme, faccio riferimento al fatto che la
  copertura  .da fondi extra regionali, io trovo veramente scandaloso
  e  non ho difficoltà a dirlo che in un momento così drammatico  che
  oggi  stanno  vivendo  non soltanto le partite  Iva,  ma  anche  le
  famiglie,  che di converso sono poi i consumatori numero uno,  oggi
  non  si  riesce a trovare una soluzione a questa norma, o perlomeno
  non si dia copertura.
   Il  direttore  Lasco  ha trovato enormi difficoltà  nel  rinvenire
  queste  somme,  somme  che noi abbiamo deciso  in  maniera  chiara,
  all'interno di una norma, che è l'articolo 9 comma 5 e  6,  di  una
  legge  che  è  la legge 9 del 2020, cioè la finanziaria  del  2020.
  Allora  noi  abbiamo dato vita a una commissione, questo Parlamento
  ha  deliberato  affinché questa commissione avesse  il  compito  di
  verificare  l'attuazione delle norme. Io credo che l'attuazione  di
  questa norma, non è semplicemente il mancato passaggio normativo di
  un  atto  che ha una ufficialità, una validità in punta di diritto,
  ma  anche  soprattutto  un valore etico e  morale  rispetto  a  una
  scelta.  Molti dei soggetti che erano destinatari di  quella  norma
  sono  stati ristorati, seppure in maniera non esaustiva, molti  non
  sono  rimasti  del  tutto soddisfatti, difficile  dare  risposte  a
  tutti,  ma  a  questo  settore nulla  è  stato  dato  e  mi  sembra
  incredibile,  proprio  nel  momento in cui  il  comune  di  Palermo
  aumenta  l'addizionale Irpef, in un momento  in  cui  lo  Stato,  a
  livello  nazionale, stabilisce un aumento delle utenze, luce,  gas,
  in  un momento in cui le famiglie sono l'aspetto più tartassato del
  sistema,  perché non avendo una partita Iva, e non essendo soggetti
  rinvenibili   se   non   nelle  cosiddette   famiglie   che   hanno
  semplicemente la capacità di produrre un reddito, io credo che  sia
  veramente  grave che oggi questo Parlamento si ostini a non  volere
  affrontare il tema.
   Il  fatto  che  la  commissione  si  riunirà  ancora  la  prossima
  settimana, anzi credo proprio questa settimana, giovedì, mi  auguro
  che  possa  finalmente portare ad una soluzione, ad  ascoltare  con
  queste  orecchie, non soltanto me, ma tutti i siciliani che  stanno
  attendendo  l'adempimento  di una norma che  abbiamo  voluto  tutti
  fortemente, votata da questo Parlamento, con il Governo che ha dato
  parere  favorevole, che si arrivi veramente a una soluzione.  Anche
  perché  voglio ricordare che l'Irfis, più volte ascoltata, ci  dice
  di  essere  in grado di potere immediatamente, cioè nei  tempi  che
  erano  stabiliti  da  quella  norma,  i  cosiddetti  tempi  per  la
  sburocratizzazione, quindi 20 giorni per istruire la pratica  e  10
  giorni  per  erogare le somme, addirittura lo farebbero in  maniera
  così  rapida perché si è simulato, o perlomeno si è immaginata  una
  convenzione con le Poste italiane, per cui l'erogazione delle somme
  arriverebbe  attraverso  un istituto che è largamente  diffuso  sul
  territorio, e quindi facilmente individuale da tutti i soggetti che
  ne farebbero richiesta.
   Presidente, credo che questo, rispetto a tutto quello che è  stato
  fatto  in quest'Aula - e non me ne voglia nessuno -abbia un valore,
  non in termini di procedure, ma in termini di contenuti, che va  al
  di  sopra,  perché  in  quest'Aula molti di noi  siamo  stanchi  di
  assistere  a  ruoli  in  cui si gioca a Monopoli  piuttosto  che  a
  guardare  a  quelle  che  sono  le  reali  esigenze  dei  cittadini
  siciliani.

   PRESIDENTE.  È  iscritto a parlare l'onorevole Dipasquale.  Ne  ha
  facoltà.

   DIPASQUALE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo  per
  un  paio  di  questioni. Una è già stata affrontata  che  è  quella
  relativa alle Camere di commercio, dove a me dispiace veramente non
  vedere  svolgere  un  ruolo della Regione e  del  Presidente  della
  Regione su questa vicenda.
   L'invito  che io le faccio è di dirlo al Presidente della  Regione
  perchè  abbiamo  la  necessità  che lui  dica  qualcosa  su  questa
  vicenda.  Cioè  noi  ci  siamo visti, per volontà  del  legislatore
  nazionale,   dove  hanno  contribuito  un  po'  tutti  su   questo,
  smantellare l'impianto delle Camere di commercio. Ma possiamo stare
  zitti  su  questo?  Può la Regione siciliana, il  Presidente  della
  Regione siciliana, il Governo, non esprimere la sua posizione? Dire
   sono d'accordo oppure sono contrario  e anche difenderla.
   Noi ci siamo trovati in questo calderone della provincia di Ragusa
  con  il  resto della provincia della Sicilia quasi occidentale,  da
  Trapani  a  scendere, cioè dove veramente abbiamo poco a che  fare.
  Non   è  stata  messa  nessuna  logica,  nessun  criterio,  nessuna
  attenzione. È il legislatore nazionale, ce la dobbiamo prendere con
  quei  parlamentari che hanno svolto questo tipo di  azione.  Ma  il
  Presidente della Regione? Ce lo abbiamo ancora il Presidente  della
  Regione?  Si,  lo abbiamo. Io penso che su queste cose,  lo  voglio
  dire in maniera ostruttiva, su queste cose noi gli chiediamo aiuto.
  Cioè  su queste cose noi gli chiediamo di intervenire e di mettere,
  da  Presidente  di  Regione, secondo me, lui si  deve  indignare  e
  richiedere una riformulazione su questo.
   Quindi, io mi auguro, mi affido a lei, come vice Presidente  della
  Regione,  come il numero due della Giunta, l'impegno ad  affrontare
  questa questione che non riguarda Ragusa, perché io penso che anche
  le altre province non saranno contente, in modo che noi tiriamo una
  linea  e  non  lasciamo al deputato di turno nazionale decidere  le
  sorti  di  tutti noi. Perché così è successo. Il deputato di  turno
  nazionale  più  bravo, più vicino al Governo, è riuscito  a  calare
  questa scelta, ed è una vera schifezza che hanno fatto, e siccome è
  stato fatto anche in maniera trasversale, in maniera trasversale ci
  organizziamo  e  gli diciamo che è una schifezza,  e  facciamo  una
  battaglia  per  cambiare le cose, con in testa il Presidente  della
  Regione.
   Detto  questo, un altro aspetto riguarda il Consorzio di bonifica.
  I Consorzi di bonifica, ancora non abbiamo prontezza della riforma,
  io  mi  auguro  che venga calendarizzata al più presto,  e  abbiamo
  questa  speranza  prima  che si finisca la legislatura  di  poterla
  vedere.  Nel  frattempo,  a  Ragusa,  non  solo  a  Ragusa,  per  i
  lavoratori   che  erano  sotto  sentenza,  noi  ci  siamo   trovati
  licenziati  80  persone. Cioè, in questo momento 80  persone  della
  provincia  di  Ragusa sono rimaste senza lavoro per  una  sentenza.
  Purtroppo,  noi  questa cosa la sapevamo e  non  siamo  riusciti  a
  mettere  nulla in campo per trovare un paracadute. Ma al di  là  di
  questo,  al di là delle 80 persone che già è un dramma, ci  sono  i
  servizi. Perché è chiaro che noi ci troviamo 80 persone che  davano
  servizi     importanti     ed     essenziali     che     riguardano
  l'approvvigionamento delle acque.
   Quindi,  anche su questo, Vicepresidente, io stasera l'ho chiamata
  per  le  prime  volte  Vicepresidente  Armao,  forse  non  era  mai
  capitato,  ma  glielo dico proprio perché questo  è  un  intervento
  costruttivo,  perché sono due cose che le sto dicendo che  meritano
  un'attenzione. Vi prego di convocare subito le parti,  facciamo  un
  tavolo assieme all'Assessorato dell'Agricoltura, insieme agli  enti
  locali, insieme a lei, per vedere quale può essere la soluzione per
  i  lavoratori  e  per questi servizi. Quindi, io la  ringrazio  per
  l'attenzione che lei dedicherà per queste due questioni, Camere  di
  commercio e i sentenziati dei Consorzi di bonifica. Grazie.

    PRESIDENTE. E' iscritto a a parlare l'onorevole Barbagallo. Ne ha
  facoltà.

   BARBAGALLO. Signor Presidente, volevo ringraziare per la  cortesia
  l'assessore   Armao.  Più  volte  in  questa  Legislatura   abbiamo
  attaccato il Governo, però la pazienza e la cortesia con cui si sta
  trattenendo in Aula stasera, in una seduta lunga, merita  non  solo
  la nostra considerazione, ma il nostro rispetto.
   Assessore,  noi,  ovviamente, pur  non  essendo  il  suo  ramo  di
  amministrazione  ma dell'assessore Zambuto, siamo  preoccupati  per
  quello che sta accadendo attorno ad alcune questioni che riguardano
  la  valorizzazione e il reclutamento del personale dei ruoli  della
  Regione siciliana.
   La  prima questione, per cui abbiamo presentato più atti ispettivi
  in   questa   settimana,  è  quella  che  riguarda  il   cosiddetto
   concorsone .
   Noi abbiamo presentato segnatamente un'interpellanza per conoscere
  la condotta del Governo perché riteniamo che la scelta assunta, con
  delibera  della  Giunta  regionale,  dalla  Regione  siciliana  non
  soltanto   sia   inopportuna,  ma  abbia  anche  dei   profili   di
  illegittimità    che   colpiscono   la   procedura    che    vedeva
  originariamente coinvolti il personale della Regione siciliana,  in
  particolare  quello delle figure A e B per la loro  valorizzazione.
  Una valorizzazione, peraltro, attesa da tanti anni.
   La  scelta  di  invertire  questo  percorso  di  valorizzazione  e
  puntare,  invece,  soltanto all'accesso dall'esterno  non  soltanto
  tradisce  le attese di quei dipendenti, ma chiaramente -  a  nostro
  giudizio  -  crea  un  cortocircuito  all'interno  dei  ruoli   del
  personale  della  pubblica  amministrazione  regionale.   Crea   un
  cortocircuito per quanto riguarda la competenza, la valorizzazione,
  il rispetto delle mansioni che ogni giorno vengono svolte da questo
  personale, per cui una soluzione non è più differibile.
   Domani  mattina ci sarà l'audizione in Commissione.  Speriamo  che
  venga  trovata  una soluzione. Però, francamente, mai  come  adesso
  l'Aula,  anche nel rapporto col Governo, spero che riesca a trovare
  un  momento  di  input,  di  confronto per  porre  un'accelerazione
  perentoria alla risoluzione delle attese del personale dipendente.
   L'altra  riflessione, Presidente, la vorrei fare con  riferimento,
  invece,  alla  263 unità di personale stabilizzate ai  sensi  della
  legge regionale 27/2016 e che hanno subito una vicenda paradossale.
   Queste  unità  di  personale, anziché essere stabilizzate  con  lo
  stesso  trattamento economico che ricevevano durante il  corso  del
  loro  contratto  di  lavoro a tempo determinato presso  gli  uffici
  della  Protezione civile - perché parliamo di personale ex ITALTEL,
  SIRAP  ed  ex LSU - hanno visto ridotto, in modo considerevole,  il
  loro trattamento economico.
   Abbiamo  presentato un disegno di legge che verrà  letto  in  Aula
  domani  e  su cui poniamo l'attenzione non soltanto delle forze  di
  maggioranza  ma  anche  del  Governo  perché  è  una  questione  di
  giustizia  su cui la politica dovrebbe finalmente porre la  massima
  attenzione.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole  Figuccia.  Ne  ha
  facoltà.

   FIGUCCIA.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,   anch'io
  approfitto  della  presenza  del  Presidente  Armao,  anche  se  mi
  dispiace - certe volte ce la prendiamo con l'azione del Governo, ma
  mi   dispiace   dover  sottolineare  che  su  temi  dove   dovremmo
  ascoltarci,  dovremmo  confrontarci,  dovremmo  creare   punti   di
  sintesi,  l'Assemblea  è evidentemente svuotata.  E  approfitto  di
  questa presenza, Presidente, per evidenziare alcuni aspetti che  in
  realtà ormai languono, sono in attesa di un riscontro, che, spesso,
  sono   passati  da  norma  che  persino  il  Parlamento  ha  voluto
  fortemente all'unanimità e che, invece, poi, si sono infrante negli
  scogli  -  lasciatemi  dire  - talvolta dell'apparato  burocratico,
  talvolta   anche   della   lentezza,   dell'eccessiva   voglia   di
  impantanarsi della burocrazia.
   Mi  riferisco, intanto, ai prestiti che dovevano essere dati  alle
  famiglie,  quei 15 mila euro che dovevano passare dall'IRFIS,  quel
  fondo  perduto per il quale in tanti ci siamo battuti e che  poteva
  rappresentare un'importante boccata di ossigeno per le famiglie.
   Mi  riferisco  ai  Consorzi di bonifica, con quello  che  comporta
  tutto  questo  rispetto  al mondo dell'agricoltura,  rispetto  agli
  impianti irrigui.
   Mi riferisco al mondo dei forestali, una riforma che evidentemente
  è  da troppo tempo al palo, una riforma che rischia di impantanarsi
  sul tema del turn over.
   Presidente,  i  forestali, lo dico chiaramente -  io  ne  incontro
  tanti  -  mi  dicono  che questa, così come è immaginata,  non  può
  essere  la  strada da seguire. Mi dicono che non si può sacrificare
  sull'altare dell'aumento di qualche giornata di lavoro, l'idea  del
  turn  over.  Blocco assoluto per il personale che va  in  pensione.
  Questo     significherebbe    condannare    un'intera     categoria
  all'impossibilità di proseguire le loro attività in un mondo che  è
  importante,  che è quello della prevenzione degli  incendi,  che  è
  quello  della  manutenzione, che è quello della salvaguardia  della
  forestazione. Così come alcune norme che avevamo fatto.
   Ricorderà,  Presidente, quel bonus che abbiamo voluto,  e  abbiamo
  voluto anche insieme, a favore dei lavoratori ASU che sembra, anche
  quello, lì, in attesa di risposte. Il bacino dell'emergenza lavoro,
  gli ex PIP, a fine marzo non sappiamo questa vertenza come andrà  a
  finire,  abbiamo  voluto  una  norma che  poi  è  stata  impugnata,
  l'abbiamo modificata, e ancora non sappiamo a fine marzo  che  cosa
  accadrà.  Accadrà,  probabilmente,  che  studi  legali  si   stanno
  attrezzando  per  chiedere un risarcimento del  danno  in  funzione
  della  differenza  retributiva  e contributiva  che  doveva  essere
  erogata  a  questo personale, che non è stata erogata,  e  rispetto
  alla quale, probabilmente, interverranno i tribunali.
   Potremmo,  Presidente, andare così avanti sui temi delle strutture
  sanitarie,   sul   tanto  personale  impegnato  dagli   OSS,   agli
  infermieri,  al personale medico, a quello amministrativo,  in  una
  fase  emergenziale  che  è stata quella del  Covid,  che  ha  visto
  impegnato, all'interno delle strutture sanitarie, questo  personale
  che, di fatto, ad oggi non ha certezze e prospettive.
   Ma  potremmo  continuare con i dipendenti  della  ex  Keller,  che
  avevamo  anche questi recuperato con una norma e che,  anche  loro,
  sono  in  attesa di un riscontro operativo rispetto  a  quello  che
  dovrà  accadere  all'interno dell'ANAS  o  di  chissà  quale  altro
  meccanismo  che  siamo  in  attesa  di  vedere  per  un   possibile
  riscontro. O, ancora, Presidente, il tema della mobilità. Una città
  metropolitana,  quella  di  Palermo,  gestita  da  un  sindaco  che
  ovviamente  è  anche referente di un'area vasta,  dove  è  divenuto
  impossibile  percorrere delle strade che sono ormai  impraticabili,
  non   soltanto  dalla  città  verso  le  aree  interne,  ma   anche
  semplicemente volendosi spostare da un paese all'altro. Ma di quale
  turismo vogliamo parlare se arrivando all'aeroporto di Palermo, per
  arrivare  nelle  aree alte delle Madonie, bisogna percorrere  oltre
  due ore di strade che sono trazzere.
   Presidente, ci sono tante cose che meriterebbero di avere ciascuna
  una  seduta  d'Aula dedicata, il tempo a mia disposizione  ormai  è
  finito.  L'Aula è vuota. Tanti, troppi, hanno deciso di abbandonare
  al  proprio destino queste categorie, noi Presidente per questo  ci
  rammarichiamo, certamente, però non possiamo stare zitti e dobbiamo
  continuare  in  questa  battaglie, in  queste  battaglie  che  sono
  battaglie di giustizia e di equità sociale.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, non ci  sono  altri  iscritti  a
  parlare.   Rinvio  la  seduta  a  domani  alle  ore  16.00.   Però,
  Vicepresidente, io vorrei fare una considerazione, così a tu per tu
  su alcuni argomenti.
   I  colleghi  hanno posto molte questioni che provengono  da  Roma,
  perché,  fondamentalmente, le Camere di  commercio  le  riformarono
  durante la scorsa Legislatura e hanno deciso di farne quattro maxi.
  C'erano Governi di colore diverso sia a Roma  Onorevole Dipasquale,
  stavo   facendo  anch'io  delle  considerazioni  sulle  Camere   di
  commercio.
   La  scorsa  Legislatura ci fu un accorpamento che,  probabilmente,
  non andava bene, e non fu concertato con i territori, nonostante il
  colore  politico diverso. Oggi c'è una nuova disposizione di  norma
  che, però, non ci concede di avere cinque Camere di commercio.
   Probabilmente, questo non ha molto a che vedere con i  poteri  che
  voi,  come assessori, come Governo, come Presidente della  Regione,
  avete, però, probabilmente i siciliani desidererebbero sapere  -  e
  anche io - cosa ne pensate. Se possiamo prendere delle posizioni  a
  livello nazionale come d'altronde con il problema della sanità; sì,
  si   costruiscono  i  reparti,  ma  poi  mancano  i  medici  e  gli
  infermieri.  Chiediamo  a  Roma di  togliere  il  numero  chiuso  e
  favorire  le  specializzazioni, altrimenti  i  medici  andranno  in
  pensione   e   noi  ci  ritroveremo  con  dei  bellissimi   edifici
  ristrutturati ma senza un medico che vuole andare soprattutto negli
  ospedali di periferia. E, così, compagnia cantando.
   Anche l'operazione Pfizer a Catania probabilmente ci lascerà a noi
  tutta una pletora di persone che, di punto in bianco, diventano dei
  disoccupati  altamente specializzati ed anche qui bisogna  fare  la
  voce grossa con lo Stato. Poi, ci diranno sì, ci diranno no, questo
  si  vedrà,  ma  almeno  il  nostro  Governo  regionale  prenda  una
  posizione  forte  come  d'altronde  ha  fatto  sul  traghettamento.
  Qualche mente geniale pensava di isolarci nell'Isola, il Presidente
  della  Regione  ha  fatto  un'azione, un atto  di  forza,  pur  nel
  rispetto e facendo passare anche parecchio tempo, ma alla  fine  ha
  assunto una decisione.
   Anche  io  mi permetto di suggerire che su dei temi, che non  sono
  direttamente di vostra competenza, avete, come dire, il dovere  nei
  riguardi dei siciliani di farvi sentire. Poi, se a livello  statale
  non   ci  danno  retta  sapremo  in  maniera  più  chiara  con  chi
  prendercela. Quindi, mi unisco agli appelli dei colleghi.
   Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani alle ore 16.00.
   Congratulazioni  ancora  ai  Revisori  dei  conti,   quasi   tutti
  rigorosamente maschi, ci siamo salvati in calcio d'angolo  con  una
  donna supplente; vedremo la prossima volta se ce la faremo anche ad
  apprezzare le professionalità femminili con maggiore incisività.

                 La seduta è tolta alle ore 18.33 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                        XXVI SESSIONE ORDINARIA


                         318a SEDUTA PUBBLICA
                 Mercoledì 9 febbraio 2022 - ore 16.00
                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

  II -COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE

    III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
         Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione,
         recante "Disposizioni concernenti Istituzione di un fondo di
         solidarietà per l'erogazione di contributi a fondo perduto in
         favore delle imprese sequestrate e confiscate alla criminalità
         organizzata e dissequestrate.  (n. 968/A) (Seguito)

           Relatore: on. Caputo

       2)  Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
         Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione
         siciliana, recante  Modifiche al decreto legislativo 7 settembre
         2012, n. 155 - Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli
         uffici del Pubblico Ministero, a norma dell'articolo 1, comma 2,
         della legge 14 settembre 2011, n. 148'  (n. 1088/A) (Seguito)

           Relatore: on. Pellegrino

       3) Disposizioni in materia di edilizia.  (n. 1112/A) (Seguito)

           Relatore: on. Lo Curto

       4)   Norme  in  materia  di semplificazione  amministrativa  e
         digitalizzazione della pubblica amministrazione. Disposizioni
         varie.  (nn. 774-443-485/A) (Seguito)

           Relatore: on. Ciancio

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

   Allegato A

       Comunicazione di impugnativa di legge regionale da parte
               del Presidente del Consiglio dei Ministri

   Si  comunica  che l'Ufficio legislativo e legale della  Presidenza
  della Regione ha trasmesso a questa Assemblea regionale in data  26
  gennaio  2022 copia del ricorso con cui il Presidente del Consiglio
  dei  Ministri,  con ricorso del 25 gennaio 2022,  ha  impugnato  la
  legge  regionale  19  novembre 2021, n. 28   Norme  in  materia  di
  funzionamento  del  Corpo  Forestale  della  Regione  siciliana   e
  precisamente i seguenti articoli:

   -  l'articolo  1,  per contrasto con l'articolo 81,  terzo  comma,
  della Costituzione;

   -  l'articolo  2,  per contrasto con l'articolo 81,  terzo  comma,
  della  Costituzione,  in  violazione  anche  dell'articolo  38  del
  decreto  legislativo  118/2011,  e  dell'articolo  17  della  legge
  196/2009 in materia di copertura finanziaria, e con l'articolo 117,
  terzo  comma,  della Costituzione in relazione all'articolo  7  del
  decreto legislativo n. 158/2019;

   -  l'articolo  3,  in relazione alla illegittimità  costituzionale
  degli articoli 1 e 2.

   Copia  del  ricorso è consultabile presso l'archivio del  Servizio
  Commissioni.

    Comunicazione di trasmissione di atti alla Corte costituzionale

   Si  comunica  che l'Ufficio legislativo e legale della  Presidenza
  della Regione ha trasmesso a questa Assemblea regionale in data  27
  gennaio 2022 copia della ordinanza n. 1/22/DELC del 7 ottobre  2021
  con  cui  la  Corte dei Conti di Roma, in sede Giurisdizionale,  ha
  sollevato  la questione di legittimità costituzionale dell'articolo
  6   della  legge  regionale  17  marzo  2016,  n.  3   Disposizioni
  programmatiche  e  correttive per l'anno 2016. Legge  di  stabilità
  regionale  per violazione degli articoli 119, comma 1, 4 e 6  della
  Costituzione  nonché  del combinato disposto  degli  articoli  117,
  comma 2, lettera m) e articolo 32 della Costituzione sospendendo il
  giudizio  e  disponendo l'immediata trasmissione  degli  atti  alla
  Corte costituzionale.

   Copia dell'ordinanza è consultabile presso l'archivio del Servizio
  Commissioni.

       Comunicazione di impugnativa di legge regionale da parte
               del Presidente del Consiglio dei Ministri

   Si  Comunica  che l'Ufficio legislativo e legale della  Presidenza
  della  Regione ha trasmesso a questa Assemblea regionale in data  1
  febbraio 2022 copia del ricorso con cui il Presidente del Consiglio
  dei  Ministri,  con ricorso del 31 gennaio 2022,  ha  impugnato  la
  legge  regionale  26  novembre 2021, n. 29   Modifiche  alla  legge
  regionale  15 aprile 2021, n. 9. Disposizioni varie  e precisamente
  i seguenti articoli:

   -  l'articolo  4,  comma 1, in contrasto con gli articoli  3,  81,
  terzo  comma,  117, secondo comma, lettera e) e lettera  l)  nonché
  terzo  comma in relazione alla materia  coordinamento della finanza
  pubblica ,  della  Costituzione, esulando altresì dalle  competenze
  legislative affidate alla Regione siciliana dal proprio Statuto  di
  Autonomia;

   -  l'articolo 14, viola gli articoli 81, sesto comma,  117,  terzo
  comma,  in  relazione  alla  materia  coordinamento  della  finanza
  pubblica ,  e  119  della  Costituzione, esulando  anch'esso  dalle
  attribuzioni  legislative  conferite  alla  Regione  siciliana  dal
  proprio Statuto di autonomia.

   Copia  del  ricorso è consultabile presso l'archivio del  Servizio
  Commissioni.

    Comunicazione di trasmissione di atti alla Corte costituzionale

   Si   comunica  che  il  Tribunale  Amministrativo  Regionale,  con
  ordinanza n. 112/2022 REG.PROV.COLL. ha dichiarato rilevante e  non
  manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale
  dell'articolo 4 della legge della Regione Sicilia 9 maggio 2017, n.
  8   Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017. Legge
  di  stabilità regionale  per violazione dell'articolo 117,  secondo
  comma,  lettera l) della Costituzione, sospendendo  il  giudizio  e
  disponendo   l'immediata  trasmissione  degli   atti   alla   Corte
  costituzionale.

   Copia dell'ordinanza è consultabile presso l'archivio del Servizio
  Commissioni.

         Comunicazione di deliberazione della Giunta regionale

   Si   comunica  che  è  pervenuta  la  deliberazione  della  Giunta
  regionale n. 11 del 19 gennaio 2022 relativa a:  Articolo  3  della
  legge regionale 7 luglio 2020, n. 13. Dichiarazione dello stato  di
  crisi  e di emergenza per gli eventi meteo avversi che nei mesi  di
  novembre  e  dicembre  2021 hanno interessato il  territorio  della
  Regione  siciliana  - Stima complessiva dei danni  per  gli  eventi
  meteo da ottobre a dicembre 2021 .

   Copia della predetta delibera è disponibile presso l'archivio  del
  Servizio Commissioni.

                      Annunzio di interrogazioni

   - Con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  2482  -  Chiarimenti  in ordine alle criticità  e  al  mancato
  ripristino  delle  condizioni  di piena  percorribilità  sulla  A20
  Messina-Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Figuccia Vincenzo
   -
   N.  2484 - Chiarimenti circa il video diffuso dal Presidente della
  Regione.
   - Presidente Regione
   Barbagallo Anthony Emanuele

   N.   2487   -   Chiarimenti  sulle  condizioni  dell'asse   viario
  agglomerato industriale Milazzo (ME) - Giammoro (ME).
   - Assessore Attività produttive
   Fava Claudio

   N.  2488  - Reintegro urgente degli psicologi e dei psicoterapeuti
  professionisti reclutati dal Policlinico G. Martino di Messina  per
  l'emergenza da Covid-19.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Calderone Tommaso A.

   N. 2490 - Chiarimenti circa il mancato finanziamento del Carnevale
  di Acireale (CT) nel 2022.
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Barbagallo Anthony Emanuele

   N.  2491  -  Chiarimenti  in  ordine al  progetto  di  demolizione
  dell'istituto comprensivo 'Minà Palumbo' di Castelbuono (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Siragusa  Salvatore; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N. 2494 - Chiarimenti urgenti in merito alla mancata presentazione
  da  parte del Sindaco di Licata (AG) della relazione annuale  sullo
  stato  di  attuazione del programma e sulle attività degli esperti,
  ai  sensi  dell'art.  17  della l.r. n. 7  del  1992  e  successive
  modificazioni.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Pullara Carmelo

   N. 2495 - Indagine conoscitiva presso il Comune di Catania al fine
  di   accertare  eventuali  irregolarità  nel  procedimento  per  la
  realizzazione   del  parcheggio/parco  urbano   di   Piazza   della
  Repubblica.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Barbagallo Anthony Emanuele

   N.  2496  -  Iniziative urgenti a tutela dei  pazienti  oncologici
  presso l'Ospedale Piemonte di Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Calderone Tommaso A.

   N. 2500 - Notizie urgenti in merito ai provvedimenti organizzativi
  e  gestionali  adottati per arginare la pandemia da Covid-19  nelle
  strutture sanitarie di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Ternullo Daniela

   N.   2501  -  Interventi  urgenti  finalizzati  ad  assicurare  la
  continuità assistenziale dell'ospedale 'Piemonte' di Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   De  Luca  Antonino; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N.  2502  -  Ripristino  dei servizi essenziali  per  l'assistenza
  sanitaria  nel territorio del catanese a seguito della chiusura  di
  alcuni presidi territoriali di emergenza (PTE).
   - Assessore Salute
   Barbagallo Anthony Emanuele

   N.   2504   -   Chiarimenti  sull'attuale  situazione   economico-
  finanziaria del Consorzio di bonifica n. 8 di Ragusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   - Assessore Economia
   Campo  Stefania;  Cappello  Francesco; Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta; Di  Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2506  - Interventi urgenti per il potenziamento del  SEUS  118
  (Sistema Urgenza Emergenza Sanitaria 118).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Palmeri Valentina; Fava Claudio

   N.  2507  -  Chiarimenti in ordine alla gestione  del  reparto  di
  nefrologia  e  dialisi dell'Azienda ospedaliera  'Ospedali  Riuniti
  Villa Sofia - Cervello' di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Siragusa  Salvatore; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta
   -
   N.   2509  -  Notizie  e  conseguenti  iniziative  relative   alla
  fuoriuscita di greggio in prossimità del pozzo petrolifero  'Ragusa
  16' nei pressi del torrente Moncillé (RG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Campo  Stefania;  Cappello  Francesco; Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta; Di  Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2512  -  Iniziative  urgenti per la  mitigazione  del  rischio
  erosione in contrada Fondachello nel territorio comunale di  Licata
  (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Catanzaro Michele

   N.  2514 - Interventi di mitigazione del rischio idraulico in zona
  Mollarella e nelle campagne del territorio comunale di Licata (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Catanzaro Michele

   N.  2518  - Iniziative per assicurare la messa in sicurezza  e  il
  recupero  della fornace Penna di c.da Pisciotto a Sampieri,  Scicli
  (RG).
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   - Assessore Economia
   Campo  Stefania; Dipasquale Emanuele; Trizzino Giampiero;  Damante
  Concetta;  Sunseri  Luigi; Zafarana Valentina; Cappello  Francesco;
  Ciancio  Gianina;  Di  Paola  Nunzio; Di  Caro  Giovanni;  De  Luca
  Antonino; Pasqua Giorgio; Marano Jose; Schillaci Roberta;  Siragusa
  Salvatore; Zito Stefano

   N.  2522  -  Misure straordinarie per la messa in sicurezza  della
  torre di Porto Palo ubicata a Menfi (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Catanzaro Michele

   N.  2523 - Iniziative urgenti atte a garantire gli aiuti economici
  agli  agricoltori in ossequio alla disposizione n. 1 del 12  agosto
  2021  'Avviso Pubblico Criteri e modalità di erogazione  dei  primi
  contributi alle aziende di allevamento zootecnico danneggiate dagli
  incendi dei mesi di giugno, luglio e agosto 2021'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N. 2524 - Iniziative volte a ridurre i tempi massimi di attesa per
  gli  esami diagnostici, come Tac e risonanze magnetiche, per  tutte
  le prestazioni ambulatoriali e in regime di ricovero.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Laccoto Giuseppe

   N.   2525   -  Iniziative  a  tutela  dell'Isola  Grande   ubicata
  all'interno della riserva naturale orientata 'Isole dello  Stagnone
  di Marsala' (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Barbagallo Anthony Emanuele

   N.   2529   -  Iniziative  urgenti  relative  alla  dotazione   di
  strumentazione  che  processa  la  carica  virale  hiv  presso   il
  Policlinico 'G. Martino' di Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Calderone Tommaso A.

   N.  2530 - Iniziative per scongiurare il rischio di chiusura dello
  sportello  dell'Agenzia  delle Entrate nel  territorio  di  Lercara
  Friddi (PA).
   - Presidente Regione
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - Con richiesta di risposta in Commissione presentate:

   N.  2489 - Revoca e modifica della circolare n. 0474 del 5 gennaio
  2022  relativa  all'impiego  dei  test  antigenici  rapidi  per  la
  rilevazione del Covid-19.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Pasqua  Giorgio;  Cappello  Francesco; Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Damante Concetta

   N. 2499 - Interventi per risolvere le gravi carenze strutturali  e
  di personale dell'ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Catanzaro Michele

   Le  interrogazioni saranno inviate al Governo ed  alle  competenti
  Commissioni.

   - Con richiesta di risposta scritta presentate:

   N.  2483  -  Chiarimenti  in  merito  all'esclusione  dei  profili
  professionali di Dottore agronomo e Dottore forestale dal bando  di
  concorso  di  cui  al  D.D.G. n. 5401 del  23  dicembre  2021,  per
  l'assunzione di 88 unità di personale di categoria D a tempo  pieno
  e indeterminato.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Sunseri  Luigi;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2485 - Chiarimenti in ordine alla nota della Soprintendenza ai
  beni culturali e ambientali di Palermo in merito alla realizzazione
  di opere di street art nel centro storico.
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Fava Claudio

   N.  2486 - Chiarimenti in merito alla deliberazione n. 1197 del 24
  novembre 2021 dell'ASP di Trapani.
   - Assessore Salute
   Fava Claudio

   N. 2492 - Utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI)
  FFP2 per il personale delle ambulanze SEUS 118.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Pasqua  Giorgio;  Cappello  Francesco; Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Damante Concetta

   N. 2497 - Notizie in merito alla gestione della pandemia da Covid-
  19 da parte del Policlinico 'G.Martino' di Messina.
   - Assessore Salute
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N.  2498  -  Iniziative  volte a favorire  la  partecipazione  dei
  pediatri di libera scelta alla campagna vaccinale anti Covid-19.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Laccoto Giuseppe

   N.  2503 - Risoluzioni delle criticità inerenti alle prenotazioni,
  all'assistenza  medica  e alle visite diagnostiche  in  favore  dei
  detenuti presso la Casa circondariale 'Petrusa' di Agrigento.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Di  Caro  Giovanni; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N.  2505  -  Notizie  sulla riduzione delle prestazioni  sanitarie
  chirurgiche  a seguito dell'emergenza pandemica da Covid-19  e  sul
  mantenimento dei livelli essenziali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cafeo Giovanni Luca

   N.  2508  -  Chiarimenti sull'erogazione dei contributi  destinati
  alle spese di gestione per le scuole dell'infanzia paritarie.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Campo  Stefania;  Cappello  Francesco; Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta; Di  Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2510  -  Chiarimenti in merito all'aumento  e  all'adeguamento
  della pianta organica degli ispettori del lavoro in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Campo  Stefania;  Cappello  Francesco; Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta; Di  Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N. 2511 - Disservizi postali nel Comune di Raddusa (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Zitelli Giuseppe

   N. 2513 - Notizie sulla possibile distrazione di fondi pubblici da
  parte del Comune di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Aricò Alessandro

   N.  2515  -  Commissariamento della cooperativa edilizia  Progetto
  Sette di Agrigento.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Di  Caro  Giovanni; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N. 2516 - Interventi a sostegno della salute psicologica primaria.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Catalfamo Antonio

   N.  2517  - Mancati chiarimenti in ordine allo stato di attuazione
  del  sistema integrato di interventi e servizi sociali di cui  alla
  legge n. 328 del 2000 e successive modificazioni.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Salute
   Lupo Giuseppe

   N.  2519  -  Chiarimenti sulle gravi affermazioni  del  Presidente
  della  Regione diffuse attraverso social network in data 12 gennaio
  2022.
   - Presidente Regione
   Di  Caro  Giovanni; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N.   2520   -  Chiarimenti  in  merito  alle  iniziative   assunte
  dall'Amministrazione   regionale   al   fine   di   assicurare   la
  conservazione di 'Villa Di Pace' ubicata a Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Zito   Stefano;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri  Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N. 2521 - Chiarimenti in merito all'ulteriore proroga disposta con
  D.D.G.  n.  5868  del 31 dicembre 2021 in favore del Raggruppamento
  temporaneo di imprese (R.T.I.) con mandataria Auditus s.r.l, per la
  gestione  del  sistema territoriale integrato dei  servizi  per  il
  pubblico nei siti culturali della città di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Zito   Stefano;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri  Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2526  - Chiarimenti sulle procedure istruttorie avviate  dalla
  società consortile GAL Kalat sull'assegnazione del bando azione PAL
  SI.5  (Rif.  PSR  Sicilia 2014/2020 - Misura 16  -  Cooperazione  -
  Sottomisura  16.2)  'Sostegno alla formazione e  consolidamento  di
  strumenti  aggregativi (contratti di reti e  reti  d'imprese),  con
  specifico riferimento al progetto Valore Sicilia (FEASR)' -  codice
  bando n. 43281.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Galvagno Gaetano

   N.  2527  - Chiarimenti sullo stato dei lavori di rifacimento  del
  porto  sito  nella frazione Marinella di Selinunte  nel  Comune  di
  Castelvetrano (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Di  Paola  Nunzio;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N.  2528  -  Notizie  sulla  riduzione  della  dotazione  organica
  infermieristica   presso   l'unità   operativa   di   ortopedia   e
  traumatologia del polo ospedaliero di Noto (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cafeo Giovanni Luca

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanza

   N.  439  -  Iniziative  per far fronte alla carenza  di  personale
  medico  in  servizio  nella  postazione  118  MSA  (Mezzo  soccorso
  avanzato) di Troina (EN).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia   fatto  alcuna  dichiarazione,  l'interpellanza  si  intende
  accettata  e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere  svolta
  al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   N.  600  -  Reintegro urgente degli psicologi e dei psicoterapeuti
  professionisti reclutati dal policlinico G. Martino di Messina  per
  l'emergenza da Covid-19.
   Calderone Tommaso A.; Lantieri Annunziata Luisa; Ternullo
   Daniela; Caputo Mario
   Presentata il 7/01/22

   N.  601  - Iniziative urgenti a tutela dei pazienti oncologici  in
  lista d'attesa presso l'Ospedale Piemonte di Messina.
   Calderone Tommaso A.; Lantieri Annunziata Luisa; Ternullo Daniela;
  Caputo Mario
   Presentata il 11/01/22

   N.  603  -  Assegnazione  del carburante a prezzo  agevolato  alle
  imprese agricole per l'anno 2022.
   Sunseri  Luigi;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta
   Presentata il 17/01/22

   N.  605 - Ampliamento delle attività di rilevamento dei contagi da
  Sars-Cov-2.
   Campo  Stefania;  Cappello  Francesco; Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta; Di  Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta
   Presentata il 19/01/22

   N.  606  -  Implementazione di sistemi di  ventilazione  meccanica
  controllata nelle scuole siciliane.
   Di  Caro  Giovanni; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
   Presentata il 21/01/22

   N.   607   -  Iniziative  finalizzate  a  rafforzare  l'assistenza
  territoriale della salute mentale in particolare per i più  giovani
  e  per  i soggetti più fragili con disturbi psichici emersi a causa
  delle   restrizioni  e  delle  incertezze  generate  dall'emergenza
  pandemica da Covid-19.
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele
   Presentata il 26/01/22

   N. 608 - Iniziative finalizzate alla valorizzazione e alla messa a
  sistema  degli  attrattori  turistici e  culturali  del  Comune  di
  Messina.
   Zafarana  Valentina; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
  Salvatore;   Trizzino  Giampiero;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta
   Presentata il 1/02/22

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.