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Resoconto d'Aula della Seduta n. 323 di martedì 01 marzo 2022
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   Presidenza del vicepresidente Foti


                   La seduta è aperta alle ore 16.15

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano prenderne visione e sarà considerato approvato in assenza
  di osservazioni in contrario nella presente seduta.
                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto congedo,  per  la  seduta
  odierna, gli onorevoli De Luca, Marano, Mangiacavallo e Pagana.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

   transizione energetica sostenibile delle aree idonee (PiTESAI)

   Rinvio delle Comunicazioni del Governo in ordine al Piano per la
    transizione energetica sostenibile delle aree idonee (PiTESAI)

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  come  molti  di  voi  sapranno,
  l'assessore  Baglieri, per pregressi improrogabili impegni  assunti
  per  oggi,  non  potrà partecipare alla discussione  sul  punto  II
   Comunicazioni  del Governo in ordine al piano per  la  transizione
  energetica sostenibile e le aree idonee . Per cui, ci ha chiesto di
  rimandare la discussione alla prossima settimana.
   Oggi  possiamo  trattare il disegno di legge posto  al  punto  III
   Schema  di  progetto  di  legge da proporre  al  Parlamento  della
  Repubblica  in  merito  alla  nuova  organizzazione  dei  Tribunali
  ordinari ,  il  cui relatore è l'onorevole Pellegrino,  che  mi  ha
  detto che sta raggiungendo l'Aula.
   In  più,  a  titolo  informativo, vi  dico  che  a  seguito  delle
  osservazioni  del Servizio dei Lavori d'Aula e del Servizio  Studi,
  le  Commissioni  competenti  hanno apportato  alcune  modifiche  ai
  disegni   di  legge  che  erano  iscritti  all'ordine  del  giorno.
  Segnatamente,  la IV Commissione ha già completato e  trasmesso  il
  lavoro  apportato al disegno di legge n. 340, acque  reflue,  acque
  depurate, e la III Commissione oggi ha evaso il lavoro sul  disegno
  di  legge  a  proposito  di denominazioni comunali,  che  troveremo
  domani iscritti all'ordine del giorno. E domani anche acque termali
  che è pronto. Quindi, domani faremo questa attività.


              Sul conflitto in atto tra Russia e Ucraina

   SCHILLACI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SCHILLACI. Grazie Presidente, colleghi deputati e cittadini,  oggi
  presenziando quest'Aula parlamentare non si può non spendere  delle
  parole per ciò che sta avvenendo nel cuore dell'Europa. Una vicenda
  che  non  ci  saremmo mai aspettati di vedere e di  vivere.  Vecchi
  fantasmi che riemergono dal passato, che mietono vittime, scatenano
  violenza e impongono nuovi scenari.
   Innanzitutto, desidero esprimere tutta la mia solidarietà, a  nome
  del  Movimento  Cinque Stelle, ma immagino di tutta  quest'Aula,  e
  vicinanza  al  popolo  ucraino, che  sta  vivendo  giorni  e  notti
  terribili, ai bambini, la cui vita verrà spezzata o drammaticamente
  sconvolta per sempre.
   Le immagini delle colonne di russi alle porte di Kiev allarmano il
  mondo  intero e non vorremmo che evocassero un'altra Sarajevo,  con
  un ritorno al passato di trent'anni.
   Siamo,  quindi, speranzosi in un'interruzione immediata di  questo
  disegno folle, violentatore di democrazia e progresso. Ci auguriamo
  un'escalation del dialogo e della mediazione, e non del  conflitto,
  da  parte di tutti gli attori per una speranzosa pacificazione  nel
  più breve tempo possibile.
   Naturalmente, questa guerra fa emergere scenari che sono  di  gran
  lunga   gravi   e  che  impongono  una  riflessione   anche   sulla
  indipendenza energetica, dell'Italia e della Sicilia.  Quindi,  io,
  naturalmente,  prenderò parola quando ci sarà,  poi,  il  dibattito
  sulle  energie rinnovabili, sostenibili che ci auguriamo presto  la
  Sicilia   possa  fare  degli  interventi  decisivi  e  investimenti
  importanti  per  renderci, finalmente, autonomi da qualsiasi  altra
  potenza. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Schillaci, per avere riportato,  qui
  in  Aula,  questo argomento che ci vede tutti uniti,  compatti.  La
  scorsa  settimana  abbiamo anche dato come  indirizzo  al  Governo,
  attraverso  un ordine del giorno, tutta il nostro appoggio  qualora
  volesse fare delle iniziative di carattere, diciamo, diplomatico  o
  di volontariato a sostegno dei popoli offesi.
   Chiaramente,  ringraziamo tutte le associazioni  di  volontariato,
  cattolico-laico, e tutti quelli che si stanno mobilitando in  varie
  raccolte  di  alimenti, farmaci e quant'altro e dando disponibilità
  all'accoglienza dei profughi.


   Seguito della discussione del disegno di legge  Schema di progetto
  di  legge  da  proporre  al Parlamento della Repubblica,  ai  sensi
  dell'articolo  18  dello Statuto della Regione  siciliana,  recante
   Modifiche al decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155 -  Nuova
  organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici  del  Pubblico
  Ministero,  a  norma  dell'articolo  1,  comma  2  della  legge  14
  settembre 2011, n. 148'  (n. 1088/A)

   PRESIDENTE.   E'   arrivato  l'onorevole   Pellegrino.   Onorevole
  Pellegrino,  la  invito a sedersi al banco della Commissione,  così
  come  i  membri  della  I  Commissione  presenti  in  Aula,  perché
  trattiamo  il  disegno di legge n. 1088/A, che non ha  emendamenti.
  Invito, quindi, di nuovo la I Commissione a prendere posto al banco
  della Commissione. Stanno distribuendo il testo.

                     (Intervento fuori microfono)

  PRESIDENTE. Stiamo aspettando che la I Commissione prenda posto  al
  banco della Commissione per la trattazione del disegno di legge  n.
  1088/A  che riguarda uno schema di legge voto, da indirizzare  alle
  Camere, sul ridimensionamento che avvenne nel 2012 di tante sedi, e
  qui, in Sicilia, gli effetti sono stati importanti, le refluenze di
  questo sottodimensionamento.
  La I Commissione ha elaborato questo testo. Nella relazione trovate
  un  po'  più  nel  dettaglio quali sono i territori  come  Nicosia,
  Mistretta che hanno perso questi presìdi di legalità, e poi  ancora
  Salaparuta, Poggioreale, Partanna, Gibellina, Santa Ninfa, in modo,
  insomma,  da  sollecitare a livello nazionale  un  ripensamento  su
  queste  circoscrizioni e, immagino, riaprire parte se non tutti  di
  questi presìdi.
   Ha  facoltà di parlare il Presidente della Commissione e relatore,
  onorevole Pellegrino, per svolgere la relazione.

   PELLEGRINO,  presidente  della  Commissione  e  relatore.   Signor
  Presidente,  onorevoli colleghi, brevemente. A parte  tutto  quello
  che  è stato detto, egregiamente, dalla Presidenza, debbo dire  che
  il  disegno  di  legge ci è stato anche sollecitato a  seguito  del
  fatto  che  già  in  Parlamento nazionale si sta  discutendo  nella
  Commissione Giustizia di analoghi disegni di legge che  sono  stati
  approvati  con legge voto da alcuni Consigli regionali e  da  altre
  province,  da  Consigli regionali, sì, non c'era più  la  provincia
  autonoma perché non avevano approvato il disegno di legge.  Quindi,
  è  un'esigenze,  e l'urgenza è proprio determinata  da  questo,  di
  evitare  di essere gli ultimi perché aspettano solamente il  nostro
  disegno di legge per andare avanti in Commissione Giustizia.

   PRESIDENTE.  Grazie,  Presidente. Allora, è stato  distribuito  il
  testo  perché  non ci sono emendamenti a questa proposta  e  quindi
  passiamo agli articoli.
   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                               «Art. 1.
             Introduzione dell'articolo 8 bis nel decreto
                 legislativo 7 settembre 2012, n. 155

   1.  Dopo l'articolo 8 del decreto legislativo 7 settembre 2012, n.
  155 e successive modificazioni è inserito il seguente:

                              Art. 8 bis.
                       Interventi delle Regioni

   1.  In  attesa di una più ampia e generale riforma della geografia
  giudiziaria,  da  attuare nel rispetto del  principio  del  massimo
  decentramento  di  cui  all'articolo 5  della  Costituzione  e  del
  principio  di  prossimità  di  cui  all'articolo  10  del  Trattato
  dell'Unione  europea,  su richiesta delle  Regioni  interessate  il
  Ministro   della   Giustizia  dispone,  sulla  base   di   apposite
  convenzioni,  che  sia  stabilito  il  ripristino  della   funzione
  giudiziaria, nelle rispettive sedi, dei tribunali orinari  e  delle
  Procure della Repubblica soppressi dell'articolo 1.

   2.  Le  convenzioni di cui al comma 1 prevedono che  le  spese  di
  gestione  e  manutenzione  degli immobili  e  di  retribuzione  del
  personale  di  custodia  e vigilanza delle  strutture  siano  poste
  integralmente  a  carico  del bilancio della  Regione  richiedente.
  Rimangono  a carico dello Stato le spese relative alla retribuzione
  dei   magistrati  e  del  personale  amministrativo  e  di  polizia
  giudiziaria.

   3.  Le  spese a carico delle Regioni, indicate al comma 2, possono
  essere  sostenute  anche dagli enti locali, previa  intesa  con  la
  Regione.

   4.  Entro  centottanta giorni dalla stipulazione delle convenzioni
  di  cui  al  comma  1,  il Ministro della Giustizia  provvede  alla
  riformulazione  o  alla  riapertura  delle  piante  organiche   dei
  Tribunali  sub-provinciali  riattivati  ai  sensi  della   medesima
  disposizione e alla loro copertura.

   5.  In seguito al ripristino, ai sensi del comma 1, della funzione
  giudiziaria    dei   Tribunali   circondariali   soppressi,    sono
  conseguentemente adeguate le tabelle di cui agli allegati 1, 2 e  3
  annessi  al  presente  decreto,  con  ricostituzione  dei  relativi
  circondari.».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                               «Art. 2.
                              Abrogazioni

   1. Sono abrogati:

   a)  il  comma  4  bis  dell'articolo 8 del decreto  legislativo  7
  settembre 2012, n. 155 e successive modificazioni;

   b)  il comma 397 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013,  n.
  147».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

    Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:

                               «Art. 3.
           Modifiche alla tabella A allegata all'ordinamento
        giudiziario di cui al Regio Decreto 30 gennaio 1941, n.
       12 e alla tabella A allegata alla legge 21 novembre 1991,
                                n. 374

   1.  Alla  voce   Corte  di  appello di Palermo   della  tabella  A
  allegata al Regio Decreto 30 gennaio 1941, n. 12 sono apportate  le
  seguenti modifiche:

   a) nel circondario del Tribunale di Sciacca:

   1)  sono  inseriti  i  comuni di Bisacquino, Campofiorito,  Chiusa
  Sclafani, Contessa Entellina e Giuliana;

   2)  sono  soppressi i comuni di Gibellina, Partanna,  Poggioreale,
  Salaparuta e Santa Ninfa;

   b) nel circondario del Tribunale di Termini Imerese sono soppressi
  i  comuni  di  Bisacquino, Campofiorito, Chiusa Sclafani,  Contessa
  Entellina e Giuliana;

   c) nel circondario del Tribunale di Marsala sono inseriti i comuni
  di Gibellina, Partanna, Poggioreale, Salaparuta e Santa Ninfa.

   2.  Alla  voce   Corte  di  appello di Palermo   della  tabella  A
  allegata  alla  legge 21 novembre 1991, n. 374  sono  apportate  le
  seguenti modifiche:

   a) nel circondario di Sciacca:

   1)  nella  circoscrizione  del giudice di  pace  di  Sciacca  sono
  inseriti  i  comuni di Bisacquino, Campofiorito,  Chiusa  Sclafani,
  Contessa Entellina e Giuliana;

   2)  è  soppressa la circoscrizione del giudice di pace di Partanna
  con  i  comuni  di Gibellina, Partanna, Poggioreale,  Salaparuta  e
  Santa Ninfa;

   b)  nel  circondario di Termini Imerese, nella circoscrizione  del
  giudice  di pace di Corleone sono soppressi i comuni di Bisacquino,
  Campofiorito, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina e Giuliana;

   c)  nel  circondario  di Marsala è inserita la circoscrizione  del
  giudice  di  pace di Partanna con i comuni di Gibellina,  Partanna,
  Poggioreale, Salaparuta e Santa Ninfa;

   3.  Il  Ministro  della giustizia è autorizzato  ad  apportare  le
  modifiche  necessarie  alla  tabella  N  allegata  al  decreto  del
  Presidente  della Repubblica 30 agosto 1951, n.  757,  al  fine  di
  adeguarla  alle  disposizioni di cui ai commi 1 e  2  del  presente
  articolo».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                               «Art. 4.
                 Disciplina dei procedimenti pendenti

   1.   Le   disposizioni  di  cui  all'articolo  1  non  determinano
  spostamenti  di  competenza  per  territorio  con  riferimento   ai
  procedimenti  civili  e penali pendenti alla  data  di  entrata  in
  vigore  della  presente legge, fatta eccezione per  i  procedimenti
  penali per i quali non è stata ancora esercitata l'azione penale».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 5. Ne do lettura:

                               «Art. 5.
                    Modifica delle piante organiche

   1.  Con decreto del Ministro della giustizia, da emanare entro tre
  mesi  dalla  data di entrata in vigore della presente  legge,  sono
  apportate,   nell'ambito   delle  risorse   umane   disponibili   a
  legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio
  dello  Stato,  le necessarie modifiche alle piante organiche  degli
  uffici giudiziari della Corte di Appello di Palermo».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 6. Ne do lettura:

                               «Art. 6.
                        Invarianza finanziaria

   1.  Dall'attuazione  delle disposizioni della presente  legge  non
  derivano  né possono derivare nuovi o maggiori oneri a  carico  del
  bilancio dello Stato».

     Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   A   questo   punto,  colleghi,  mi  comunicano  che  non  possiamo
  effettuare  il  voto finale perché manca il numero legale.  Quindi,
  rimandiamo  la  votazione finale a domani con l'ordine  del  giorno
  integrato dei testi inviatici dalle Commissioni e...

         (Intervento fuori microfono dell'onorevole Savarino)

   PRESIDENTE.   Onorevole Savarino, parli al  microfono  perché  non
  riesca a sentirla.


                        Sull'ordine dei lavori

   SAVARINO. Potremmo, se la Presidenza è d'accordo, procedere  anche
  sull'articolato delle modifiche al disegno di legge  edilizia  così
  come ci sono state richieste da Roma. Quindi, è un testo per lo più
  blindato che l'Assessore Cordaro ha portato in Commissione.

   PRESIDENTE.   Se  l'Assessore  Cordaro  è  d'accordo,   prego   di
  distribuire il testo

   CORDARO,  assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente.  Io  sono
  d'accordo, evidentemente mi rimetto all'Aula perché

   PRESIDENTE. Se è d'accordo

   CORDARO,  assessore per il territorio e l'ambiente.  Siccome  sono
  delle

   PRESIDENTE. Delle modifiche, è chiaro, certo.

   CORDARO,   assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente.   Posso,
  Presidente?

   PRESIDENTE. Sì, prego.

   CORDARO,  assessore per il territorio e l'ambiente.  Siccome  sono
  delle  modifiche  di carattere squisitamente, anzi  esclusivamente,
  tecnico  che ci chiedono da Roma per un impegno assunto al fine  di
  non impugnare una norma e sono concordato con l'Ufficio legislativo
  e  legale,  anche con i Ministeri competenti, primo  fra  tutti  il
  Ministero dei beni culturali mi pare di ricordare, quindi  potremmo
  anche  fare domani il voto finale, però nel frattempo, se possiamo,
  se  lo  ritenete,  mi  rivolgo soprattutto ai componenti  della  IV
  Commissione, l'onorevole Trizzino, la Presidente Savarino c'è,  c'è
  l'onorevole Cannata...

   PRESIDENTE. E allora, Assessore, intanto

   CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Per me va bene.

   PRESIDENTE.  Colleghi, l'Aula sta prendendo visione del  fascicolo
  per  una  valutazione insomma d'insieme e chiaramente  se  non  c'è
  nulla  in contrario e vogliamo finalmente diciamo procedere con  il
  testo lo potremmo, lo potremmo anche fare. Guardate il testo,  fate
  le vostre valutazioni.


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico il congedo dell'onorevole Genovese.

   L'Assemblea ne prende atto.


                        Sull'ordine dei lavori

   CORDARO,  assessore  per  il territorio e  l'ambiente.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO,   assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente.   Volevo
  ricordare ai colleghi che, come avranno modo di vedere, non ci sono
  emendamenti proprio perché in IV Commissione è stato concordato che
  è un disegno di legge assolutamente scevro da qualsiasi valutazione
  politica che pur sarebbe legittima.

   PRESIDENTE.  Quindi,  colleghi, non ci  sono  emendamenti  se  non
  all'articolo 8 che, voglio dire
   Sì,  anche all'articolo 6. Va bene quelli all'articolo 6, diciamo,
  la valutazione non li rende neanche trattabili, quindi.


    Seguito della discussione del disegno di legge  Disposizioni in
                   materia di edilizia  (n. 1112/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa  alla  discussione  del  disegno  di  legge
   Disposizioni in materia di edilizia.  (n. 1112/A).
   Invito  i  componenti  della  IV  Commissione  a  prendere   posto
  nell'apposito banco.
   Allora, colleghi, avete tutti quanti il fascicolo.
   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                               «Art. 1.
       Modifiche all'articolo 3, della legge regionale 10 agosto
                2016, n. 16 e successive modificazioni

   1.  All'articolo 3, comma 1, della legge regionale 10 agosto 2016,
  n.  16  e  successive  modificazioni, sono  apportate  le  seguenti
  modifiche:

   a)  alla  lettera  b),  le parole  compresa  la  realizzazione  di
  ascensori  esterni se realizzati su aree private  non  prospicienti
  vie  e  piazze pubbliche  sono sostituite dalle seguenti:  che  non
  comportino  la  realizzazione  di  ascensori  esterni,  ovvero   di
  manufatti che alterino la sagoma degli edifici. ;

   b)  alla lettera h) le parole  le strade poderali  sono sostituite
  dalle parole  la manutenzione ordinaria di strade poderali ;

   c) la lettera l) è abrogata;

   d)  alla lettera m), le parole  , ivi compresi i vasconi in  terra
  battuta per usi irrigui  sono abrogate;

   e)  alla  lettera  p),  le  parole  e di nuova  costruzione   sono
  abrogate;

   f) la lettera s) è abrogata;

   g) alla lettera aa), dopo la parola  rinnovabili  sono aggiunte le
  parole:   purché non alterino la volumetria complessiva e l'aspetto
  esteriore degli edifici, ;

   h)  la  lettera  af) è così sostituita:  collocazione  di  piscine
  pertinenziali  prefabbricate fuori terra, realizzate con  materiali
  amovibili,  di dimensioni non superiori al 20 per cento del  volume
  dell'edificio e comunque di volumetria non superiore a 90 mc,';

   2.  All'articolo 3, comma 2, della legge regionale 10 agosto 2016,
  n.  16  e  successive  modificazioni, sono  apportate  le  seguenti
  modifiche:

   a)   alla  lettera  g),  le  parole  la  realizzazione  di  strade
  interpoderali   sono  sostituite dalle seguenti:   la  manutenzione
  ordinaria di strade interpoderali ;

   b) la lettera h) è abrogato;

   c)  alla  lettera  i),  le  parole  e di nuova  costruzione   sono
  soppresse;

   d) la lettera l) è abrogata;

   e)  la  lettera  p)  è  così sostituita:   p)  i  sistemi  per  la
  produzione  e  l'autoconsumo  di energia  da  fonti  rinnovabili  a
  servizio  degli edifici, che non alterino la volumetria complessiva
  degli  stessi, da realizzare all'interno della zona  A  di  cui  al
  decreto  ministeriale  n.  1444/1968, e  nelle  zone  sottoposte  a
  vincolo  paesaggistico  nei casi e nei limiti  previsti  dai  piani
  paesaggistici  provinciali, fatte salve le  disposizioni  contenute
  nel  codice  dei beni culturali e del paesaggio di cui  al  decreto
  legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni ed ai
  sensi  del  decreto legislativo 3 marzo 2011, n.  28  e  successive
  modificazioni ;

   f) Il comma 7 è abrogato.».

   All'articolo  1 non sono stati presentati emendamenti.  Il  parere
  del Governo è favorevole.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                               «Art. 2.
   Modifiche all'articolo 5 della legge regionale 10 agosto 2016, n.
                                  16
                       e successive modificazioni

   1.  All'articolo 5, comma 1, della legge regionale 10 agosto 2016,
  n.  16  e  successive  modificazioni, sono  apportate  le  seguenti
  modifiche:

     a)   alla  lettera d), punto 1) dopo la parola  esistenti   sono
  aggiunte le seguenti parole:  alla data di entrata in vigore  della
  legge  regionale 10 agosto 2016, n. 16  e dopo la parola  edilizie
  sono  aggiunte le parole  rilasciate ai sensi dell'articolo 36  del
  D.P.R. n. 380/2001 e successive modificazioni. ;

   b)  alla  lettera  d),  punto 4) dopo la parola   ammezzati   sono
  aggiunte  le  seguenti parole:  esistenti alla data di  entrata  in
  vigore della legge regionale 10 agosto 2016, n. 16 ;

   c)  alla  lettera d), punto 5), le parole comprese  tra   Per  gli
  interventi  da  effettuare  fino alla fine del medesimo  punto  5),
  sono soppresse;

   d)  alla lettera d), punto 6), alla fine sono aggiunte le seguenti
  parole:  Resta fermo il rispetto degli standard urbanistici,  delle
  altre  normative  di  settore  aventi  incidenza  sulla  disciplina
  dell'attività  edilizia e in particolare delle norme  antisismiche,
  di  sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di quelle  relative
  all'efficienza   energetica,  di  quelle   relative   alla   tutela
  dell'ambiente   e   dell'ecosistema,  nonché   delle   disposizioni
  contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui  al
  decreto   legislativo  22  gennaio  2004,  n.   42   e   successive
  modificazioni nonché del piano paesaggistico. .».

   Anche in questo caso non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:

                               «Art. 3.
     Modificazioni all'articolo 10 della legge regionale 10 agosto
                2016, n. 16 e successive modificazioni

   1.  All'articolo 10 della legge regionale 10 agosto 2016, n. 16  e
  successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:

   a)  al comma 1, dopo le parole "inizio attività" sono aggiunte  le
  seguenti parole: "di cui all'articolo 19 della legge 7 agosto 1990,
  n. 241, e successive modificazioni";

   b) dopo il comma 7 è aggiunto il seguente comma:

    7  bis.  Il  proprietario dell'immobile o chi  abbia  titolo  per
  presentare  la segnalazione certificata di inizio attività,  almeno
  trenta giorni prima dell'effettivo inizio dei lavori, presenta allo
  sportello  unico  la segnalazione, accompagnata da una  dettagliata
  relazione  a firma di un professionista abilitato e dagli opportuni
  elaborati  progettuali che asseveri la conformità  delle  opere  da
  realizzare agli strumenti urbanistici approvati e non in  contrasto
  con  quelli adottati ed ai regolamenti edilizi vigenti,  nonché  il
  rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie. .

   c) il comma 10 è abrogato.».

   Non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)
   Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                               «Art. 4.
  Modifiche all'articolo 16 della legge regionale 10 agosto 2016, n.
                     16 e successive modificazioni

   1.  Al  comma 1 dell'articolo 16 della legge regionale  10  agosto
  2016,  n.  16  e  successive modificazioni,  le  parole   dirigente
  generale   del   Dipartimento  regionale   dell'urbanistica    sono
  sostituite   dalle   seguenti  parole:   dirigente   generale   del
  Dipartimento regionale tecnico. .».

   Non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 5. Ne do lettura:

                               «Art. 5.
  Integrazioni all'articolo 22 della legge regionale 10 agosto 2016,
                   n. 16 e successive modificazioni

   1.  All'articolo 22 della legge regionale 10 agosto 2016, n. 16  e
  successive modificazioni, è aggiunto il seguente comma:

   "1-septies.  Le  disposizioni di cui ai  commi  1-bis,  1-ter,  1-
  quater,  1-quinquies e 1-sexies non si applicano alle richieste  di
  cessione  di cubatura e di trasferimento di volumetrie  di  cui  al
  comma  1  presentate prima della data di entrata  in  vigore  della
  legge regionale 6 agosto 2021, n. 23.".».

   Non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 6. Ne do lettura:

                               «Art. 6.
  Modifiche all'articolo 25 della legge regionale 10 agosto 2016, n.
                     16 e successive modificazioni

   1.  Il  comma 3 dell'articolo 25 della legge regionale  10  agosto
  2016, n. 16 e successive modificazioni è abrogato.».

   Abbiamo due proposte emendative che gli Uffici, come vedete  dalle
  note a margine, ci indicano che uno non supera l'impugnativa ed uno
  è inammissibile perché amplia delle situazioni.
   Pongo  in  votazione l'articolo 6. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 7. Ne do lettura:

                               «Art. 7.
  Modifiche all'articolo 28 della legge regionale 10 agosto 2016, n.
                     16 e successive modificazioni

   1.  Il  comma 3 dell'articolo 28 della legge regionale  10  agosto
  2016,   n.  16  e  successive  modificazioni,  è  così  sostituito:
   Trascorso  il  termine di 90 giorni dalla data di  deposito  della
  perizia   che  asseveri  la  contestuale  presenza  di   tutte   le
  condizioni,  i  requisiti e i presupposti  richiesti  dalla  legge,
  senza  che  sia  stato  emesso provvedimento  con  il  quale  viene
  assentito   o  negato  il  condono,  si  applica  quanto   previsto
  dall'articolo  20  della legge 7 agosto 1990, n. 241  e  successive
  modificazioni. La presente disposizione non si applica  agli  abusi
  su immobili vincolati. .».

   Non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 8. Ne do lettura:

                               «Art. 8.
    Modifiche alla legge regionale 23 marzo 2010, n. 6 e successive
                             modificazioni

   1.   La   legge  regionale  23  marzo  2010,  n.  6  e  successive
  modificazioni, è così modificata:

   a) il comma 4 dell'articolo 2 è così sostituito:

    4.  Gli  interventi riguardano edifici legittimamente realizzati;
  sono esclusi gli immobili che hanno usufruito di condono edilizio .

   b) il comma 2 dell'articolo 6 è così sostituito:

    2.   Fermo  restando  il  termine  per  la  realizzazione   degli
  interventi  di cui agli articoli 2 e 3, come previsto dall'articolo
  5  della  legge  regionale 30 dicembre 2020, n. 36, fissato  al  31
  dicembre  2023, le istanze relative agli interventi sono presentate
  entro   il   30   giugno  2023  e  sono  corredate,   a   pena   di
  inammissibilità,  dal  titolo  abilitativo  edilizio  ove  previsto
  relativo   all'immobile   oggetto  di  intervento,   rilasciato   o
  concretizzatosi   antecedentemente  alla  data   di   presentazione
  dell'istanza .

    c) All'articolo 6 è aggiunto il seguente comma:

    4-bis.  I  comuni, con delibera consiliare, entro il  termine  di
  centottanta  giorni dalla data di entrata in vigore della  presente
  legge,  possono  motivatamente escludere o limitare l'applicabilità
  delle  norme  di  cui agli articoli 2 e 3 ad immobili  o  zone  del
  proprio  territorio  o imporre limitazioni e modalità  applicative,
  sulla   base   di  specifiche  ragioni  di  carattere  urbanistico,
  paesaggistico e ambientale. .

   d)  la  lettera  f), del comma 2, dell'articolo 11,  è  sostituita
  dalla seguente:

    f)  gli  immobili oggetto di condono edilizio nonché di ordinanza
  di  demolizione, salvo quelli oggetto di accertamento di conformità
  di  cui  all'articolo  13  della legge 28  febbraio  1985,  n.  47,
  introdotto dall'articolo 1 della legge regionale 10 agosto 1985, n.
  37; .».

   All'articolo  8  sono  stati presentati  degli  emendamenti.  Come
  vedete dalle note che ci sono nel fascicolo

                     (Interventi fuori microfono)

   PRESIDENTE.  Ah, ok, ve lo dico io. La nota degli Uffici  ci  dice
  che  -  diciamo, per i colleghi della IV Commissione è cosa nota  -
  contrastano  con le intese con lo Stato, hanno delle  finalità  che
  non  superano  l'impugnativa e, quindi, li possiamo  ritenere  come
  decaduti, stralciati, inammissibili; i primi due inammissibili, gli
  altri due decaduti.
   Pongo  in  votazione l'articolo 8. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 9. Ne do lettura:

                               «Art. 9.
   Modifiche all'articolo 38 della legge regionale 6 agosto 2021, n.
                                  23

   1.  Al  comma 1, dell'articolo 38, della legge regionale 6  agosto
  2021,  n. 23, le parole  per un periodo di due anni dalla  data  di
  entrata  in  vigore  della presente legge   sono  sostituite  dalle
  seguenti:   fino  al termine dell'emergenza pandemica   e  dopo  le
  parole   attività  di  ristorazione , sono  aggiunte  le  seguenti:
   Entro novanta giorni dalla cessazione dell'emergenza pandemica,  i
  soggetti  di  cui al primo periodo provvedono alla rimozione  delle
  opere  di cui al presente articolo e al ripristino dello stato  dei
  luoghi. .».

   Non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 10. Ne do lettura:

                               «Art. 10.
   Modifiche all'articolo 43 della legge regionale 6 agosto 2021, n.
                                  23

   1.  All'articolo 43, comma 1, lettera b), punto 1 bis, della legge
  regionale  6  agosto  2021,  n.  23,  dopo  la  parola   turistico-
  ricettiva     sono   aggiunte   le   seguenti:     artigianale    e
  industriali. .».

   Non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 11. Ne do lettura:

                               «Art. 11.
   Modifiche all'articolo 3 della legge regionale 24 settembre 2021,
                                 n. 24

   1.  I  commi  2  e  3, dell'articolo 3, della legge  regionale  24
  settembre 2021, n. 24, sono abrogati.».

   Non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 12. Ne do lettura:

                               «Art. 12.
  Modifiche all'articolo 18 della legge regionale 29 luglio 2021, n.
                                  21

   1.  L'articolo 18 della legge regionale 29 luglio 2021, n.  21,  è
  abrogato.».

   Non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 13. Ne do lettura:

                               «Art. 13.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  Ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo  a  chiunque spetti di  osservarla  e  farla
  osservare come legge della Regione.».

   Non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Colleghi,  anche  per questo disegno di legge,  mi  segnalano  gli
  Uffici, che per un tesserino che manca, forse, quindi vi chiedo  di
  controllare se avete inserito il tesserino. Magari possiamo
   Il mio c'è. Sì.

                           (Brusio in Aula)

   Non  ci  siamo.  Sospendiamo la seduta per 5  minuti.  Vediamo  se
  riusciamo a quagliare.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.34, è ripresa alle ore 16.36)

   La seduta è ripresa.

    PRESIDENTE.  Bene  cari  colleghi   Non  ci  siamo.  E'  arrivato
  l'onorevole  Compagnone. Non le funziona il  tesserino?  Ma  quello
  dell'onorevole Compagnone
    Colleghi,  la  seduta è rinviata a domani, 2 marzo  2022,  perché
  non c'è il numero legale. Mi raccomando tutti presenti.

                 La seduta è tolta alle ore 16.38 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                       XXVII SESSIONE ORDINARIA


                         324a SEDUTA PUBBLICA
                  Mercoledì 2 marzo 2022 - ore 16.00
                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

    II -VOTAZIONE FINALE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
         Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione
         siciliana, recante  Modifiche al decreto legislativo 7 settembre
         2012, n. 155 - Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli
         uffici del Pubblico Ministero, a norma dell'articolo 1, comma 2,
         della legge 14 settembre 2011, n. 148.'  (n. 1088/A)

  2)  Disposizioni in materia di edilizia.  (n. 1112/A)

    III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Norme in materia di riutilizzo delle acque reflue urbane.  (n.
         340/A)

           Relatore: on. Compagnone

       2)   Norme  in  materia  di semplificazione  amministrativa  e
         digitalizzazione della pubblica amministrazione. Disposizioni
         varie.  (nn. 774-443-485/A) (Seguito)

           Relatore: on. Ciancio

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

          Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)

   - Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e
  la pesca mediterranea

   N.  2280 - Misure urgenti a favore del comparto agricolo siciliano
  finalizzate a potenziare l'attuale sistema irriguo.
   Firmatari: Compagnone Giuseppe
   -  Con nota prot. n. 27631/IN.17 del 10 agosto 2021, il Presidente
  della  Regione  ha  delegato  l'Assessore  per  l'agricoltura,   lo
  sviluppo rurale e la pesca mediterranea.

   N.   2346   -   Chiarimenti  in  merito  alla  bonifica   e   alla
  rifunzionalizzazione delle aree 'ex Sanderson' di Messina.
   Firmatari: Fava Claudio

   N.  2380  - Misure urgenti al fine di contrastare i danni arrecati
  al comparto dell'olivicoltura nell'area dei Sicani.
   Firmatari: Catanzaro Michele; Lupo Giuseppe
   - Con nota prot. n. 38085/IN.17 del 9 novembre 2021, il Presidente
  della  Regione  ha  delegato  l'Assessore  per  l'agricoltura,   lo
  sviluppo rurale e la pesca mediterranea.

   N.  2397  -  Chiarimenti in ordine ai ritardi nel pagamento  delle
  retribuzioni ai lavoratori dei consorzi di bonifica di Palermo.
   Firmatari: Figuccia Vincenzo

   N.  2398 - Chiarimenti in merito alla ricollocazione del personale
  dipendente  della ex ARAS, Associazione Regionale Allevatori  della
  Sicilia, ad oggi rimasto inoccupato.
   Firmatari:   Lupo   Giuseppe;   Cracolici   Antonino;    Gucciardi
  Baldassare; Arancio Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele

   -  Da  parte  dell'Assessore  per  il  turismo,  lo  sport  e  lo
  spettacolo:

   N.  2480  - Chiarimenti sulla proroga dell'incarico di Commissario
  straordinario  della  Fondazione Orchestra  Sinfonica  Siciliana  -
  Foss.
   Firmatari:Schillaci Roberta; Cappello Francesco; Ciancio  Gianina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano; Sunseri Luigi; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta
   -  Con  nota  prot. 4855/IN.17 del 9 febbraio 2022  il  Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per il turismo, lo sport e lo
  spettacolo.

   (*)  Le  risposte alle suddette interrogazioni saranno  pubblicate
  nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.

                      Annunzio di interrogazioni

   - Con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  2548  -  Chiarimenti urgenti in merito al rispetto  dei  nuovi
  decreti  assessoriali relativi ai servizi di assistenza domiciliare
  integrata (ADI).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Pullara Carmelo

   N.   2551   -   Chiarimenti  urgenti  in  merito  agli  interventi
  straordinari per la messa in sicurezza della borgata di Porto Paolo
  di Menfi (AG) dopo l'eccezionale alluvione verificatasi nel mese di
  novembre 2021.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Pullara Carmelo

   N.  2552  -  Chiarimenti in merito ai servizi di  sicurezza  sulle
  tratte autostradali A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Siragusa  Salvatore; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - Con richiesta di risposta scritta presentate:

   N.  2549  -  Notizie in merito alla realizzazione  dello  svincolo
  Monforte San Giorgio sull'autostrada A20 Messina-Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Calderone Tommaso A.

   N.  2550  -  Notizie in ordine alla mancata erogazione  dei  primi
  contributi alle aziende di allevamento zootecnico danneggiate dagli
  incendi dei mesi di giugno - luglio - agosto 2021.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Amata Elvira

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

  Allegato B

                  Risposte scritte ad interrogazioni