Presidenza del Presidente Miccichè
La seduta è aperta alle ore 16.53
PRESIDENTE. Colleghi buonasera, la seduta è aperta.
Avverto che il processo verbale della seduta precedente è posto a
disposizione degli onorevoli deputati che intendano prenderne
visione e sarà considerato approvato in assenza di osservazioni in
contrario nella presente seduta.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Congedi
PRESIDENTE Comunico che gli onorevoli De Luca, Pagana e Pullara
hanno chiesto congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta. Invito, pertanto, i deputati a munirsi per
tempo della tessera personale di voto. Ricordo, altresì, che anche
la richiesta di verifica del numero legale (art. 85) ovvero la
domanda di scrutinio nominale o di scrutinio segreto (art. 127)
sono effettuate mediante procedimento elettronico.
Votazione finale di disegni di legge
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno: Votazione
finale dei disegni di legge.
I disegni di legge sono lo «Schema di progetto di legge da
proporre al Parlamento della Repubblica, ai sensi dell'articolo 18
dello Statuto della Regione siciliana, recante 'Modifiche al
decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155 - Nuova organizzazione
dei tribunali ordinari e degli uffici del Pubblico Ministero, a
norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 settembre 2011, n.
148.".» (n. 1088/A), posto al n. 1) e, le «Disposizioni in materia
di edilizia.» (n. 1112/A), posto al n. 2).
Adesso c'è il numero legale. Se siamo pronti
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Lantieri)
PRESIDENTE. Sì. Se è una cosa veloce, così intanto stanno
arrivando i colleghi. Ha facoltà di parlare.
Sicilia
Sull'applicazione della legge n. 68/99 nei bandi di concorso
Regione Sicilia
LANTIERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo
evidenziare una cosa accaduta già. Ho fatto un intervento qualche
settimana fa.
Come lei sa, sono stati banditi i concorsi per la Regione
siciliana, anche da parte del personale degli enti locali di questa
Regione. Avevo chiesto all'Assessore, che aveva risposto tramite il
direttore generale, come mai non c'era la riserva della legge n. 68
del 1999 nei bandi di concorso.
L'Assessore si è fatto portavoce - anche perché ho fatto una nota
per iscritto presso il direttore generale - e ho avuto una risposta
alquanto strana perché il direttore generale, secondo me, poteva
valutare molto meglio quello che aveva fatto e, magari, porre un
quesito all'ufficio legale e legislativo della nostra Regione.
Bene, nel bando di concorso non sono state previste le riserve,
appunto, della legge n. 68 del '99. Io leggo quello che dice la
Costituzione, la legge: nell'impiego pubblico o privato, il datore
di lavoro deve individuare una quota di posti per candidati
disabili, cosiddetti riservati', secondo un principio generale
enunciato dalla legge 68 del '99, che non può essere in alcun modo
derogato. Tale vincolo percentuale vale anche in ipotesi di
scorrimento di graduatoria, poiché bisogna sempre garantire, a
fronte della scelta dell'Amministrazione, di procedere
all'assunzione di un nuovo contingente di personale, la quota di
riserva da assegnare ai disabili. Di conseguenza, allorché la base
del calcolo della percentuale dei riservisti si amplia per effetto
di nuove assunzioni, si amplierà proporzionalmente anche il numero
di dipendenti disabili che l'Amministrazione, datrice di lavoro,
deve avere alle proprie dipendenze .
Il dirigente mi risponde dicendo che per la quota dei disabili, la
Regione Sicilia è andata oltre, anzi, ha 60 dipendenti in più. Io
ho chiesto: ma questi dipendenti sono con la 68/99? . No, tutte le
riserve da parte della Regione vengono inglobate in questa riserva,
per esempio i figli di vittime di mafia, di vittime del lavoro.
Per carità, sono tutte vittime, però un ragazzo che ha la sfortuna
di avere una malattia e di avere una legge riservata, può avere
anche la fortuna di avere dei posti riservati alla Regione? Come si
può rispondere che ci sono 60 posti in più? Bene, ci sono più di
mille posti messi a concorso? Deve essere valutata la quota per la
68 Poi, se c'è un aumento di personale, man mano si scorre la
graduatoria. Ma, Presidente, se è una legge per i disabili perché
non la dobbiamo applicare? Siamo a Statuto speciale? Però, se non
ricordo male, la Costituzione vale anche per la Sicilia, la legge
68 vale anche per la Sicilia, quindi perché i nostri
Io dico, chi purtroppo ha questa legge - non voglio parlare di
disabilità - il collocamento così obbligatorio, collocamento
mirato, perché non dobbiamo dare la possibilità a questi ragazzi? E
mi si risponde facendo il calcolo, quando riparlo col direttore
generale mi dice: ma ormai il concorso è bandito . Ma io l'avevo
detto in corso d'opera, quando al concorso ancora non erano finite
le domande. Perché non si fa? Io dico, io posso avere torto,
Presidente, ma perché non si fa un quesito all'ufficio legale e
legislativo e si mette per iscritto che la quota dei disabili per
questo concorso non vale.
La ringrazio, Presidente. Poi volevo dire un'altra cosa. Non so se
avete letto l'impugnativa di dicembre, dove si impugna anche
l'argomento dei precari, perché non sono stati evidenziati dove
sono. Ma l'Assessorato del lavoro si rende conto che abbiamo
centinaia di precari che non sono stati stabilizzati e con questa
impugnativa significa che potrebbero avere anche rescisso il
contratto? Ma ci si rende conto di quello che sta avvenendo?
Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Colleghi, alcuni di voi mi hanno chiesto di parlare,
siamo in votazione. Avevo dato il tempo all'onorevole Lantieri, in
attesa che arrivassero i deputati per il numero legale, però Il
numero legale continua a non esserci, quindi tanto vale continuare
il dibattito.
Congedi
PRESIDENTE Comunico che gli onorevoli Cannata e Caputo sono in
congedo.
L'Assemblea ne prende atto.
Sull'applicazione della legge n. 68/99 nei bandi di concorso
Regione Sicilia
LO CURTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Onorevole Lo Curto, posso pregarvi
interventi molto brevi, perché appena c'è il numero legale dobbiamo
votare.
LO CURTO. Presidente, brevissimo. Per sostenere la battaglia che
la mia collega, onorevole Lantieri, sostiene a favore di coloro che
per disgrazia della natura o per incidente nella loro vita sono
riservisti per legge. La riserva di legge è legge dello Stato che
anche in Sicilia si applica ed è grave sentirsi rispondere: ormai
il concorso, i concorsi sono banditi . E' grave perché chi deve
bandire i concorsi è anche la stessa persona che deve sapere che
deve riservare una quota proprio per le persone che sono in
condizioni di disabilità. La Sicilia non può ignorare quello che
succede; questo Parlamento deve indicare la rotta e la retta via.
Mi auguro, signor Presidente, che questo principio sia fatto
valere da lei, poi mi riserverò di prendere la parola sempre per le
vicende della disabilità che in Sicilia continuano a non essere
ovviamente, i cui diritti sembrano ignorati.
FIGUCCIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, giuro che non ci
siamo messi d'accordo con i colleghi, con le colleghe parlamentari,
al netto del fatto che certamente questo è un concorso che era
attesissimo, perché non si può parlare in Sicilia di riforma del
mercato del lavoro se prima non si fa uno svecchiamento, una
riqualificazione degli ambienti di lavoro con riferimento alle
risorse umane impegnate a partire dai centri per l'impiego.
Oggi, svecchiare gli uffici dei centri per l'impiego significa
certamente garantire la possibilità di fare incontrare la domanda e
l'offerta di lavoro. Oggi, impiegare personale qualificato, risorse
umane nuove, giovani preparati con competenze, così come è stato
fatto attraverso questo bando di concorso significa certamente dare
l'opportunità a centinaia di giovani di potersi inserire nel
mercato del lavoro, potendo contribuire a riqualificarlo, facendo
incontrare il mondo delle imprese e non solo quello della pubblica
amministrazione, con chi è nelle condizioni di poter dare
assolutamente il proprio contributo, quindi, fortunatamente questo
bando è certamente un'opportunità importante che viene data, una
prospettiva che ci siamo dati come Regione siciliana che va
assolutamente nella direzione giusta.
Tuttavia, signor Presidente, rispetto agli interventi delle
colleghe, la norma prevede - e io credo che questo dovrebbe essere
fatto ormai per tutti gli enti regionali - che venga fatta una
riserva per il personale che appartiene alle liste di collocamento
che ha fatto il censimento e che rientra nel personale che ha delle
fragilità, delle disabilità.
Allora, ritengo che trattandosi di un concorso importante con un
migliaio circa di posti messi a concorso, si potrebbe certamente in
questo caso, signor Presidente - su questo la prego di ascoltarmi -
fare una proroga del bando, consentendo di inserire questa riserva
di posti, in modo da garantire anche a questa parte della
popolazione di accedere ad un concorso che riteniamo importante.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia.
Votazione finale di disegni di legge
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno: Votazione
finale dei disegni di legge.
Sull'ordine dei lavori
TRIZZINO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TRIZZINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, semplicemente
sull'ordine dei lavori, se è possibile procedere al prelievo del
disegno di legge di modifica della legge n. 16/2016 in materia di
edilizia, quindi, votare prima questa.
PRESIDENTE. Il Governo è d'accordo, non ci sono obiezioni?
Va benissimo così.
Allora, votiamo.
Scusate, onorevoli colleghi, per favore, se prendete posto. siamo
al voto finale del disegno di legge n. 1112/A Disposizioni in
materia di edilizia . Siete tutti?
Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge
Norme in materia di edilizia. (n. 1112/A)
PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio nominale
del disegno di legge Disposizioni in materia di edilizia. (n.
1112/A).
Indico la votazione per scrutinio nominale.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale:
Presenti . 43
Votanti 37
Maggioranza 19
Favorevoli 37
Contrari 0
Astenuti 4
(L'Assemblea approva)
Rinvio della votazione finale del disegno di legge Schema di
progetto di legge da proporre al Parlamento della Repubblica, ai
sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione siciliana,
recante Modifiche al decreto legislativo 7 settembre 2012, n.
155 - Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici
del Pubblico Ministero, a norma dell'articolo 1, comma 2 della
legge 14 settembre 2011, n. 148.' (n. 1088/A)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, c'è il secondo voto finale del
disegno di legge sulle modifiche e l'organizzazione dei tribunali
ordinari, ma c'è anche il crollo delle tessere. Voteremmo il
secondo, ma per il secondo credo che ci sia qualche problema
perché, improvvisamente, è crollato il numero legale, per cui
immagino che ci sia una posizione di contrarietà da parte di
qualcuno. E' inutile, quindi, che questo lo votiamo, ma lo
rimandiamo alla prossima seduta.
Se ci sono questioni che possono essere risolte sulla contrarietà
del disegno di legge, ne parleremo e vedremo di trovare delle
soluzioni, se ce ne sono; se non ce ne sono, non ci sarà da votare.
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Zito)
PRESIDENTE. L'onorevole Zito ha espresso il suo voto favorevole
per il disegno di legge precedente.
Scusate, ripeto, questo disegno di legge è stato votato con 37
favorevoli.
Il secondo disegno di legge che dobbiamo votare, a cui dare il
voto finale, improvvisamente, noto che c'è un crollo delle tessere
nel numero legale. Allora, ho detto che lo rinviamo alla prossima
seduta. Ho chiesto ai deputati che hanno tolto le tessere per un
evidente problema di tipo politico che se c'è qualche problema che
è possibile risolvere e superare, per favore, ne parliamo;
diversamente, non si voterà. Non è questo il problema. Mi fa sempre
piacere offrire, comunque, la possibilità di una soluzione ai
problemi che ci sono. Quindi, non si può votare. Abbiamo chiuso.
Discussione del disegno di legge Norme in materia di riutilizzo
delle acque reflue urbane. (n. 340/A)
PRESIDENTE. Si passa al III punto dell'ordine del giorno:
Discussione dei disegni di legge.
Il disegno di legge n. 340/A Norme in materia di riutilizzo delle
acque reflue urbane è incardinato.
Possiamo anche fare la relazione. La facciamo?
(Brusìo in Aula)
Qual è il problema? Diamo il tempo, comunque, per la presentazione
degli emendamenti a venerdì
(Intervento fuori microfono)
PRESIDENTE. va bene anche lunedì. E' uguale. Fisso, pertanto, il
termine per la presentazione degli emendamenti a lunedì 7 marzo
2022, alle ore 12.00. Relatore del disegno di legno di legge è
l'onorevole Compagnone.
A questo punto, abbiamo concluso. Onorevoli colleghi, la seduta è
rinviata a martedì, 8 marzo 2022, alle ore 16.00.
La seduta è tolta alle ore 17.06 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XXVII SESSIONE ORDINARIA
325a SEDUTA PUBBLICA
Martedì 8 marzo 2022 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEL DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA REGIONALE
(DEFR) PER GLI ANNI 2022 - 2024 E DELLA RELATIVA NOTA DI
AGGIORNAMENTO
Relatore: on. Savona
III - COMUNICAZIONI DEL GOVERNO IN ORDINE AL PIANO PER LA
TRANSIZIONE ENERGETICA SOSTENIBILE DELLE AREE IDONEE (PiTESAI)
IV -VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione
siciliana, recante Modifiche al decreto legislativo 7 settembre
2012, n. 155 - Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli
uffici del Pubblico Ministero, a norma dell'articolo 1, comma 2,
della legge 14 settembre 2011, n. 148.' (n. 1088/A)
V -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Norme in materia di riutilizzo delle acque reflue urbane. (n.
340/A) (Seguito)
Relatore: on. Compagnone
2) Istituzione e disciplina del Registro telematico regionale dei
Comuni e dei relativi prodotti a denominazione comunale De.Co.
(851/A)
Relatore: on. Cannata
3) Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
Repubblica ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione
recante Modificazioni alla legge 21 novembre 2000 n. 353'.
(1057/A)
Relatore: on. Savarino
4) Norme in materia di acque termali . (n. 235-945-962 Stralcio I-
IV COM/A)
Relatore: on. Lo Curto
5) Norme in materia di semplificazione amministrativa e
digitalizzazione della pubblica amministrazione. Disposizioni
varie. (nn. 774-443-485/A) (Seguito)
Relatore: on. Ciancio
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Trattamento economico del personale stabilizzato nei ruoli
dell'Amministrazione regionale (n. 1169).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato l'11 febbraio 2022.
Inviato l'1 marzo 2022.
- Disciplina per assicurare nella Regione Siciliana l'elezione
diretta del Sindaco Metropolitano e del Presidente del Libero
Consorzio Comunale, del Consiglio Metropolitano e del Consiglio del
Libero Consorzio Comunale (n. 1171).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato l'11 febbraio 2022.
Inviato l'1 marzo 2022.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Norme per la salvaguardia della storia e delle tradizioni della
panificazione siciliana con l'istituzione dei Borgo del Pane (n.
1164).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato l'11 febbraio 2022.
Inviato l'1 marzo 2022.
Parere V
- Iniziative per il rilancio del comparto dei matrimoni e degli
eventi privati (n. 1165).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato l'11 febbraio 2022.
Inviato l'1 marzo 2022.
Parere V
- Norme per la promozione della parità di genere nelle imprese
siciliane (n. 1166).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato l'11 febbraio 2022.
Inviato l'1 marzo 2022.
- Misure di estensione dell'orario di chiusura dei locali di
intrattenimento e ulteriori disposizioni di sicurezza sanitaria (n.
1167).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato l'11 febbraio 2022.
Inviato l'1 marzo 2022.
Parere VI
- Recupero eccedenze alimentari e non alimentari (n. 1172).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato l'11 febbraio 2022.
Inviato l'1 marzo 2022.
Parere VI
AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)
- Disposizioni in materia di accessibilità degli animali di
affezione al mare (n. 1168).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato l'11 febbraio 2022.
Inviato l'1 marzo 2022.
SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Nuove forme di inclusione sociale delle persone disabili e/o
svantaggiate e istituzione di un Comitato di gestione delle
attività per l'inclusione sociale delle persone disabili e/o
svantaggiate (n. 1163).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato l'11 febbraio 2022.
Inviato l'1 marzo 2022.
- Disposizioni per la prevenzione dei tumori mammari e per la
valutazione del rischio in soggetti e famiglie con mutazioni
geniche germinali (n. 1170).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato l'11 febbraio 2022.
Inviato l'1 marzo 2022.
Comunicazione di impugnativa di legge regionale da parte
del Presidente del Consiglio dei Ministri
Si comunica che il Presidente del Consiglio dei Ministri, con
ricorso del 28 febbraio 2022, ha impugnato la legge regionale 27
dicembre 2021, n. 35 Variazioni al bilancio della Regione per il
triennio 2021-2023 e precisamente i seguenti articoli:
- l'articolo 2, comma 5, per contrasto con l'articolo 3, 81 terzo
comma, 117 secondo comma, lettera e) e terzo comma della
Costituzione nonché con gli articoli 14 e 17 dello Statuto;
- l'articolo 3, commi 3 e 4, per contrasto con l'articolo 81 della
Costituzione nonché con gli articoli 14 e 17 dello Statuto.
Copia del ricorso è consultabile presso l'archivio del Servizio
Commissioni.
Comunicazione di sentenza della Corte costituzionale
Si comunica che nel sito della Corte costituzionale è stata
pubblicata la sentenza n. 39/2022 con la quale la Consulta ha
dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 3 della
legge regionale 4 marzo 2021, n. 6 recante Disposizioni per la
crescita del sistema produttivo regionale. Disposizioni varie'.
Comunicazione di deliberazione della Corte dei conti
Si comunica che è pervenuta la deliberazione di programma sulle
attività di controllo per l'anno 2022 approvata dalla Sezione di
controllo della Corte dei conti per la Regione siciliana nella
camera di consiglio del 22 dicembre 2022.
Si comunica, altresì, che la stessa è disponibile presso
l'archivio del Servizio Commissioni.
Annunzio di mozioni
N. 613 - Apposizione di vincoli diretti sull'area della 'Timpa di
Leucatia' a Catania.
Ciancio Gianina; Cappello Francesco; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Ketty
Presentata il 15/02/22
N. 614 - Notizie in merito alla realizzazione dello svincolo
Monforte San Giorgio sull'autostrada A20 Messina-Palermo.
Calderone Tommaso A.; Lantieri Annunziata Luisa; Ternullo Daniela;
Caputo Mario
Presentata il 16/02/22
N. 615 - Iniziative a tutela delle concessioni demaniali
marittime.
Savarino Giuseppa; Aricò Alessandro; Assenza Giorgio; Foti Angela;
Mangiacavallo Matteo; Tancredi Sergio; Zitelli Giuseppe; Pagana
Elena; Galluzzo Giuseppe
Presentata il 17/02/22
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.