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Resoconto d'Aula della Seduta n. 324 di mercoledì 02 marzo 2022
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   Presidenza del Presidente Miccichè


                   La seduta è aperta alle ore 16.53

   PRESIDENTE. Colleghi buonasera, la seduta è aperta.
   Avverto che il processo verbale della seduta precedente è posto  a
  disposizione  degli  onorevoli  deputati  che  intendano  prenderne
  visione e sarà considerato approvato in assenza di osservazioni  in
  contrario nella presente seduta.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

                                Congedi

    PRESIDENTE  Comunico che gli onorevoli De Luca, Pagana e  Pullara
  hanno chiesto congedo per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso  della  seduta. Invito, pertanto, i deputati  a  munirsi  per
  tempo  della tessera personale di voto. Ricordo, altresì, che anche
  la  richiesta  di verifica del numero legale (art.  85)  ovvero  la
  domanda  di  scrutinio nominale o di scrutinio segreto  (art.  127)
  sono effettuate mediante procedimento elettronico.


                 Votazione finale di disegni di legge

   PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno: Votazione
  finale dei disegni di legge.
   I  disegni  di  legge  sono lo «Schema di  progetto  di  legge  da
  proporre al Parlamento della Repubblica, ai sensi dell'articolo  18
  dello  Statuto  della  Regione  siciliana,  recante  'Modifiche  al
  decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155 - Nuova organizzazione
  dei  tribunali  ordinari e degli uffici del Pubblico  Ministero,  a
  norma  dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 settembre 2011,  n.
  148.".»  (n. 1088/A), posto al n. 1) e, le «Disposizioni in materia
  di edilizia.» (n. 1112/A), posto al n. 2).
   Adesso c'è il numero legale. Se siamo pronti

         (Intervento fuori microfono dell'onorevole Lantieri)

   PRESIDENTE.  Sì.  Se  è  una  cosa  veloce,  così  intanto  stanno
  arrivando i colleghi. Ha facoltà di parlare.

   Sicilia

     Sull'applicazione della legge n. 68/99 nei bandi di concorso
                            Regione Sicilia

   LANTIERI.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,    volevo
  evidenziare  una cosa accaduta già. Ho fatto un intervento  qualche
  settimana fa.
   Come  lei  sa,  sono  stati  banditi i  concorsi  per  la  Regione
  siciliana, anche da parte del personale degli enti locali di questa
  Regione. Avevo chiesto all'Assessore, che aveva risposto tramite il
  direttore generale, come mai non c'era la riserva della legge n. 68
  del 1999 nei bandi di concorso.
   L'Assessore si è fatto portavoce - anche perché ho fatto una  nota
  per iscritto presso il direttore generale - e ho avuto una risposta
  alquanto  strana perché il direttore generale, secondo  me,  poteva
  valutare  molto meglio quello che aveva fatto e, magari,  porre  un
  quesito all'ufficio legale e legislativo della nostra Regione.
   Bene,  nel  bando di concorso non sono state previste le  riserve,
  appunto,  della legge n. 68 del '99. Io leggo quello  che  dice  la
  Costituzione, la legge:  nell'impiego pubblico o privato, il datore
  di  lavoro  deve  individuare  una quota  di  posti  per  candidati
  disabili,  cosiddetti   riservati', secondo un  principio  generale
  enunciato dalla legge 68 del '99, che non può essere in alcun  modo
  derogato.  Tale  vincolo  percentuale  vale  anche  in  ipotesi  di
  scorrimento  di  graduatoria, poiché bisogna  sempre  garantire,  a
  fronte    della    scelta   dell'Amministrazione,   di    procedere
  all'assunzione di un nuovo contingente di personale,  la  quota  di
  riserva da assegnare ai disabili. Di conseguenza, allorché la  base
  del  calcolo della percentuale dei riservisti si amplia per effetto
  di  nuove assunzioni, si amplierà proporzionalmente anche il numero
  di  dipendenti disabili che l'Amministrazione, datrice  di  lavoro,
  deve avere alle proprie dipendenze .
   Il dirigente mi risponde dicendo che per la quota dei disabili, la
  Regione  Sicilia è andata oltre, anzi, ha 60 dipendenti in più.  Io
  ho chiesto:  ma questi dipendenti sono con la 68/99? . No, tutte le
  riserve da parte della Regione vengono inglobate in questa riserva,
  per esempio i figli di vittime di mafia, di vittime del lavoro.
   Per carità, sono tutte vittime, però un ragazzo che ha la sfortuna
  di  avere  una malattia e di avere una legge riservata,  può  avere
  anche la fortuna di avere dei posti riservati alla Regione? Come si
  può  rispondere che ci sono 60 posti in più? Bene, ci sono  più  di
  mille posti messi a concorso? Deve essere valutata la quota per  la
  68   Poi,  se  c'è un aumento di personale, man mano si  scorre  la
  graduatoria.  Ma, Presidente, se è una legge per i disabili  perché
  non  la dobbiamo applicare? Siamo a Statuto speciale? Però, se  non
  ricordo  male, la Costituzione vale anche per la Sicilia, la  legge
  68 vale anche per la Sicilia, quindi perché i nostri
   Io  dico,  chi purtroppo ha questa legge - non voglio  parlare  di
  disabilità   -  il  collocamento  così  obbligatorio,  collocamento
  mirato, perché non dobbiamo dare la possibilità a questi ragazzi? E
  mi  si  risponde facendo il calcolo, quando riparlo  col  direttore
  generale mi dice:  ma ormai il concorso è bandito  . Ma io  l'avevo
  detto  in corso d'opera, quando al concorso ancora non erano finite
  le  domande.  Perché  non si fa? Io dico,  io  posso  avere  torto,
  Presidente,  ma  perché non si fa un quesito all'ufficio  legale  e
  legislativo  e si mette per iscritto che la quota dei disabili  per
  questo concorso non vale.
   La ringrazio, Presidente. Poi volevo dire un'altra cosa. Non so se
  avete  letto  l'impugnativa  di dicembre,  dove  si  impugna  anche
  l'argomento  dei  precari, perché non sono stati  evidenziati  dove
  sono.  Ma  l'Assessorato  del lavoro si  rende  conto  che  abbiamo
  centinaia  di precari che non sono stati stabilizzati e con  questa
  impugnativa  significa  che  potrebbero  avere  anche  rescisso  il
  contratto?  Ma  ci  si  rende conto di quello  che  sta  avvenendo?
  Grazie, Presidente.

   PRESIDENTE.  Colleghi, alcuni di voi mi hanno chiesto di  parlare,
  siamo in votazione. Avevo dato il tempo all'onorevole Lantieri,  in
  attesa  che  arrivassero i deputati per il numero legale,  però  Il
  numero  legale continua a non esserci, quindi tanto vale continuare
  il dibattito.

                                Congedi

    PRESIDENTE  Comunico che gli onorevoli Cannata e Caputo  sono  in
  congedo.

   L'Assemblea ne prende atto.

     Sull'applicazione della legge n. 68/99 nei bandi di concorso
                            Regione Sicilia

   LO CURTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.  Ne  ha  facoltà. Onorevole Lo Curto,  posso  pregarvi
  interventi molto brevi, perché appena c'è il numero legale dobbiamo
  votare.

   LO  CURTO. Presidente, brevissimo. Per sostenere la battaglia  che
  la mia collega, onorevole Lantieri, sostiene a favore di coloro che
  per  disgrazia  della natura o per incidente nella loro  vita  sono
  riservisti per legge. La riserva di legge è legge dello  Stato  che
  anche  in Sicilia si applica ed è grave sentirsi rispondere:  ormai
  il  concorso,  i concorsi sono banditi . E' grave perché  chi  deve
  bandire  i  concorsi è anche la stessa persona che deve sapere  che
  deve  riservare  una  quota proprio per  le  persone  che  sono  in
  condizioni  di disabilità. La Sicilia non può ignorare  quello  che
  succede; questo Parlamento deve indicare la rotta e la retta via.
   Mi  auguro,  signor  Presidente, che questo  principio  sia  fatto
  valere da lei, poi mi riserverò di prendere la parola sempre per le
  vicende  della disabilità che in Sicilia continuano  a  non  essere
  ovviamente, i cui diritti sembrano ignorati.

   FIGUCCIA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, giuro che non  ci
  siamo messi d'accordo con i colleghi, con le colleghe parlamentari,
  al  netto  del  fatto che certamente questo è un concorso  che  era
  attesissimo,  perché non si può parlare in Sicilia di  riforma  del
  mercato  del  lavoro  se  prima non si fa  uno  svecchiamento,  una
  riqualificazione  degli  ambienti di lavoro  con  riferimento  alle
  risorse umane impegnate a partire dai centri per l'impiego.
   Oggi,  svecchiare  gli uffici dei centri per  l'impiego  significa
  certamente garantire la possibilità di fare incontrare la domanda e
  l'offerta di lavoro. Oggi, impiegare personale qualificato, risorse
  umane  nuove, giovani preparati con competenze, così come  è  stato
  fatto attraverso questo bando di concorso significa certamente dare
  l'opportunità  a  centinaia  di giovani  di  potersi  inserire  nel
  mercato  del lavoro, potendo contribuire a riqualificarlo,  facendo
  incontrare il mondo delle imprese e non solo quello della  pubblica
  amministrazione,  con  chi  è  nelle  condizioni  di   poter   dare
  assolutamente il proprio contributo, quindi, fortunatamente  questo
  bando  è  certamente un'opportunità importante che viene data,  una
  prospettiva  che  ci  siamo  dati come  Regione  siciliana  che  va
  assolutamente nella direzione giusta.
   Tuttavia,  signor  Presidente,  rispetto  agli  interventi   delle
  colleghe, la norma prevede - e io credo che questo dovrebbe  essere
  fatto  ormai  per  tutti gli enti regionali - che venga  fatta  una
  riserva  per il personale che appartiene alle liste di collocamento
  che ha fatto il censimento e che rientra nel personale che ha delle
  fragilità, delle disabilità.
   Allora, ritengo che trattandosi di un concorso importante  con  un
  migliaio circa di posti messi a concorso, si potrebbe certamente in
  questo caso, signor Presidente - su questo la prego di ascoltarmi -
  fare  una proroga del bando, consentendo di inserire questa riserva
  di  posti,  in  modo  da  garantire  anche  a  questa  parte  della
  popolazione di accedere ad un concorso che riteniamo importante.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia.


                 Votazione finale di disegni di legge

   PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno: Votazione
  finale dei disegni di legge.


                        Sull'ordine dei lavori

   TRIZZINO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   TRIZZINO.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  semplicemente
  sull'ordine  dei lavori, se è possibile procedere al  prelievo  del
  disegno  di legge di modifica della legge n. 16/2016 in materia  di
  edilizia, quindi, votare prima questa.

   PRESIDENTE. Il Governo è d'accordo, non ci sono obiezioni?
   Va benissimo così.
   Allora, votiamo.
   Scusate, onorevoli colleghi, per favore, se prendete posto.  siamo
  al  voto  finale  del disegno di legge n. 1112/A   Disposizioni  in
  materia di edilizia . Siete tutti?


   Votazione  finale  per  scrutinio nominale del  disegno  di  legge
   Norme in materia di edilizia.  (n. 1112/A)

   PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio  nominale
  del  disegno  di  legge  Disposizioni in materia di edilizia.   (n.
  1112/A).
   Indico la votazione per scrutinio nominale.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

   Presenti  .         43
   Votanti             37
   Maggioranza         19
   Favorevoli          37
   Contrari            0
   Astenuti            4

                         (L'Assemblea approva)


   Rinvio  della  votazione finale del disegno di legge   Schema  di
   progetto di legge da proporre al Parlamento della Repubblica,  ai
   sensi  dell'articolo  18 dello Statuto della  Regione  siciliana,
   recante   Modifiche al decreto legislativo 7 settembre  2012,  n.
   155  - Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici
   del  Pubblico Ministero, a norma dell'articolo 1, comma  2  della
   legge 14 settembre 2011, n. 148.'  (n. 1088/A)

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, c'è il secondo  voto  finale  del
  disegno  di legge sulle modifiche e l'organizzazione dei  tribunali
  ordinari,  ma  c'è  anche  il crollo delle  tessere.  Voteremmo  il
  secondo,  ma  per  il  secondo credo che ci  sia  qualche  problema
  perché,  improvvisamente,  è crollato il  numero  legale,  per  cui
  immagino  che  ci  sia  una posizione di contrarietà  da  parte  di
  qualcuno.  E'  inutile,  quindi,  che  questo  lo  votiamo,  ma  lo
  rimandiamo alla prossima seduta.
   Se  ci sono questioni che possono essere risolte sulla contrarietà
  del  disegno  di  legge, ne parleremo e vedremo  di  trovare  delle
  soluzioni, se ce ne sono; se non ce ne sono, non ci sarà da votare.

           (Intervento fuori microfono dell'onorevole Zito)

   PRESIDENTE.  L'onorevole Zito ha espresso il suo  voto  favorevole
  per il disegno di legge precedente.
   Scusate,  ripeto, questo disegno di legge è stato  votato  con  37
  favorevoli.
   Il  secondo  disegno di legge che dobbiamo votare, a cui  dare  il
  voto  finale, improvvisamente, noto che c'è un crollo delle tessere
  nel  numero legale. Allora, ho detto che lo rinviamo alla  prossima
  seduta.  Ho chiesto ai deputati che hanno tolto le tessere  per  un
  evidente problema di tipo politico che se c'è qualche problema  che
  è   possibile  risolvere  e  superare,  per  favore,  ne  parliamo;
  diversamente, non si voterà. Non è questo il problema. Mi fa sempre
  piacere  offrire,  comunque, la possibilità  di  una  soluzione  ai
  problemi che ci sono. Quindi, non si può votare. Abbiamo chiuso.


   Discussione  del disegno di legge  Norme in materia di  riutilizzo
  delle acque reflue urbane.  (n. 340/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa  al  III  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Discussione dei disegni di legge.
   Il disegno di legge n. 340/A  Norme in materia di riutilizzo delle
  acque reflue urbane  è incardinato.
   Possiamo anche fare la relazione. La facciamo?

                           (Brusìo in Aula)

   Qual è il problema? Diamo il tempo, comunque, per la presentazione
  degli emendamenti a venerdì

                     (Intervento fuori microfono)

   PRESIDENTE.  va bene anche lunedì. E' uguale. Fisso, pertanto,  il
  termine  per  la presentazione degli emendamenti a lunedì  7  marzo
  2022,  alle  ore 12.00. Relatore del disegno di legno  di  legge  è
  l'onorevole Compagnone.
   A  questo punto, abbiamo concluso. Onorevoli colleghi, la seduta è
  rinviata a martedì, 8 marzo 2022, alle ore 16.00.

                 La seduta è tolta alle ore 17.06 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                       XXVII SESSIONE ORDINARIA


                         325a SEDUTA PUBBLICA
                   Martedì 8 marzo 2022 - ore 16.00
                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

  II -DISCUSSIONE DEL DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA REGIONALE
  (DEFR) PER GLI ANNI 2022 - 2024 E DELLA RELATIVA NOTA DI
  AGGIORNAMENTO

           Relatore: on. Savona

    III  -  COMUNICAZIONI  DEL  GOVERNO IN ORDINE  AL  PIANO  PER  LA
       TRANSIZIONE ENERGETICA SOSTENIBILE DELLE AREE IDONEE (PiTESAI)

    IV -VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:

   - Schema  di  progetto  di legge da proporre al  Parlamento  della
      Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione
      siciliana, recante  Modifiche al decreto legislativo 7 settembre
      2012, n. 155 - Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli
      uffici del Pubblico Ministero, a norma dell'articolo 1, comma 2,
      della legge 14 settembre 2011, n. 148.'  (n. 1088/A)

    V -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Norme in materia di riutilizzo delle acque reflue urbane.  (n.
         340/A) (Seguito)

           Relatore: on. Compagnone

      2)  Istituzione e disciplina del Registro telematico regionale dei
         Comuni e dei relativi prodotti a denominazione comunale De.Co.
         (851/A)

           Relatore: on. Cannata

       3)  Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
         Repubblica ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione
         recante  Modificazioni alla legge 21 novembre 2000 n. 353'.
         (1057/A)

           Relatore: on. Savarino

       4)  Norme in materia di acque termali . (n. 235-945-962 Stralcio I-
         IV COM/A)

           Relatore: on. Lo Curto

       5)    Norme  in  materia di semplificazione  amministrativa  e
         digitalizzazione della pubblica amministrazione. Disposizioni
         varie.  (nn. 774-443-485/A) (Seguito)

           Relatore: on. Ciancio

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

     Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Trattamento  economico  del personale  stabilizzato  nei  ruoli
  dell'Amministrazione regionale (n. 1169).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'11 febbraio 2022.
   Inviato l'1 marzo 2022.

   -  Disciplina  per  assicurare nella Regione Siciliana  l'elezione
  diretta  del  Sindaco  Metropolitano e del  Presidente  del  Libero
  Consorzio Comunale, del Consiglio Metropolitano e del Consiglio del
  Libero Consorzio Comunale (n. 1171).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'11 febbraio 2022.
   Inviato l'1 marzo 2022.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Norme per la salvaguardia della storia e delle tradizioni della
  panificazione siciliana con l'istituzione dei  Borgo del Pane   (n.
  1164).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'11 febbraio 2022.
   Inviato l'1 marzo 2022.
   Parere V

   -  Iniziative per il rilancio del comparto dei matrimoni  e  degli
  eventi privati (n. 1165).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'11 febbraio 2022.
   Inviato l'1 marzo 2022.
   Parere V

   -  Norme  per  la promozione della parità di genere nelle  imprese
  siciliane (n. 1166).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'11 febbraio 2022.
   Inviato l'1 marzo 2022.

   -  Misure  di  estensione dell'orario di chiusura  dei  locali  di
  intrattenimento e ulteriori disposizioni di sicurezza sanitaria (n.
  1167).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'11 febbraio 2022.
   Inviato l'1 marzo 2022.
   Parere VI

   - Recupero eccedenze alimentari e non alimentari (n. 1172).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'11 febbraio 2022.
   Inviato l'1 marzo 2022.
   Parere VI

                 AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)

   -  Disposizioni  in  materia  di accessibilità  degli  animali  di
  affezione al mare (n. 1168).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'11 febbraio 2022.
   Inviato l'1 marzo 2022.

                SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Nuove  forme di inclusione sociale delle persone  disabili  e/o
  svantaggiate  e  istituzione  di  un  Comitato  di  gestione  delle
  attività  per  l'inclusione  sociale  delle  persone  disabili  e/o
  svantaggiate (n. 1163).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'11 febbraio 2022.
   Inviato l'1 marzo 2022.

   -  Disposizioni  per la prevenzione dei tumori mammari  e  per  la
  valutazione  del  rischio  in soggetti  e  famiglie  con  mutazioni
  geniche germinali (n. 1170).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'11 febbraio 2022.
   Inviato l'1 marzo 2022.

       Comunicazione di impugnativa di legge regionale da parte
               del Presidente del Consiglio dei Ministri

   Si  comunica  che  il Presidente del Consiglio dei  Ministri,  con
  ricorso  del  28 febbraio 2022, ha impugnato la legge regionale  27
  dicembre 2021, n. 35  Variazioni al bilancio della Regione  per  il
  triennio 2021-2023  e precisamente i seguenti articoli:

   -  l'articolo 2, comma 5, per contrasto con l'articolo 3, 81 terzo
  comma,   117  secondo  comma,  lettera  e)  e  terzo  comma   della
  Costituzione nonché con gli articoli 14 e 17 dello Statuto;

   - l'articolo 3, commi 3 e 4, per contrasto con l'articolo 81 della
  Costituzione nonché con gli articoli 14 e 17 dello Statuto.

   Copia  del  ricorso è consultabile presso l'archivio del  Servizio
  Commissioni.

         Comunicazione di sentenza della Corte costituzionale

   Si  comunica  che  nel  sito della Corte  costituzionale  è  stata
  pubblicata  la  sentenza n. 39/2022 con la  quale  la  Consulta  ha
  dichiarato  l'illegittimità costituzionale  dell'articolo  3  della
  legge  regionale  4 marzo 2021, n. 6 recante  Disposizioni  per  la
  crescita del sistema produttivo regionale. Disposizioni varie'.

         Comunicazione di deliberazione della Corte dei conti

   Si  comunica  che è pervenuta la deliberazione di programma  sulle
  attività  di controllo per l'anno 2022 approvata dalla  Sezione  di
  controllo  della  Corte  dei conti per la Regione  siciliana  nella
  camera di consiglio del 22 dicembre 2022.

   Si   comunica,  altresì,  che  la  stessa  è  disponibile   presso
  l'archivio del Servizio Commissioni.

                          Annunzio di mozioni

   N.  613 - Apposizione di vincoli diretti sull'area della 'Timpa di
  Leucatia' a Catania.
   Ciancio  Gianina; Cappello Francesco; Siragusa Salvatore; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Ketty
   Presentata il 15/02/22

   N.  614  -  Notizie  in merito alla realizzazione  dello  svincolo
  Monforte San Giorgio sull'autostrada A20 Messina-Palermo.
   Calderone Tommaso A.; Lantieri Annunziata Luisa; Ternullo Daniela;
  Caputo Mario
   Presentata il 16/02/22

   N.   615   -  Iniziative  a  tutela  delle  concessioni  demaniali
  marittime.
   Savarino Giuseppa; Aricò Alessandro; Assenza Giorgio; Foti Angela;
  Mangiacavallo  Matteo;  Tancredi Sergio; Zitelli  Giuseppe;  Pagana
  Elena; Galluzzo Giuseppe
   Presentata il 17/02/22

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.