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Resoconto d'Aula della Seduta n. 334 di martedì 12 aprile 2022
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   Presidenza del vicepresidente Foti


                   La seduta è aperta alle ore 16.15

   PRESIDENTE.  Onorevole  Ragusa, lei vuole intervenire  sull'ordine
  dei  lavori? Può consentirmi di fare le comunicazioni?  Poi  le  do
  subito la parola.
   Avverto che il processo verbale della seduta precedente è posto  a
  disposizione  degli  onorevoli  deputati  che  intendano  prenderne
  visione e sarà considerato approvato in assenza di osservazioni  in
  contrario nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che  hanno chiesto  congedo  gli  onorevoli
  Caronia, Pagana, Mangiacavallo e Lagalla.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.


                        Sull'ordine dei lavori

   PRESIDENTE.   Ha  chiesto  di  parlare  sull'ordine   dei   lavori
  l'onorevole Ragusa. Ne ha facoltà.

   RAGUSA.  Grazie,  Presidente.   Intervengo  sulla  questione   dei
  tribunali che sono stati resi inoperativi in Sicilia che riguardano
  Modica,  Mistretta, Nicosia. Da più tempo, diverse  volte  è  stato
  portato  come  punto  all'ordine del giorno questo  argomento.  Più
  volte  non  siamo  riusciti a determinarci come numero  legale.  E'
  diventato uno stillicidio non sopportabile perché così come è stata
  manifestato  nell'ultimo incontro che abbiamo  fatto  la  settimana
  scorsa,   alcuni   colleghi  non  condividono  il   percorso   cioè
  l'approvazione  della  legge voto varata in  I  Commissione  e  poi
  portata  in  Aula per poi mandare a Roma per allinearci alle  altre
  Regioni che hanno fatto la stessa cosa che intendiamo fare noi  qui
  in Aula.
   Presidente, per evitare incomprensioni, per evitare polemiche  che
  fanno male al corpo politico, io ritengo, caro Presidente, che  lei
  oggi,  o un altro giorno, quando lei intenderà farlo, bisogna  fare
  un  incontro  con  i Capigruppo affinché capiamo  esattamente  dove
  possiamo  arrivare  perché rimettere questo  punto  all'ordine  del
  giorno diventa una questione insostenibile.
   Noi  abbiamo  presentato tempo fa una norma che  poi  è  andata  a
  sfociare  nella legge voto che è arrivata qui in quest'Aula  e  più
  volte  i  deputati ragusani e non solo, anche quelli di Messina,  e
  non  solo  anche  altri  colleghi hanno condiviso  il  percorso  di
  effettuare in Aula un voto che diventasse positivo affinché  questa
  norma potesse essere spedita a Roma.
   Detto  ciò, anche oggi a volte alcuni colleghi perché dissenzienti
  rispetto  al percorso da fare in Aula, hanno fatto venire  meno  il
  numero legale.
   Allora,  caro  Presidente, ribadisco quanto  richiesto.  La  prego
  ufficialmente per la prossima settimana prima di arrivare  in  Aula
  con  questo  punto  di  organizzare un incontro  con  i  Capigruppo
  affinché  usciamo da questa forma di equivoco che  non  fa  bene  a
  nessuno. Grazie, Presidente.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Ragusa.  Chiedo che venga  messa  a
  verbale  questa richiesta e che si faccia una Capigruppo, un  focus
  dove  si  possa  parlare  di  alcune proposte  di  legge  che  sono
  oggettivamente  incagliate all'ordine del  giorno  già  da  qualche
  tempo  per  potere  comprendere se ci sono i margini  per  superare
  questa criticità che sta a cuore a tanti colleghi deputati.


   Seguito  della discussione del disegno di legge  Riconoscimento  e
  promozione della Dieta mediterranea . (nn. 896-547/A)

   PRESIDENTE.  Colleghi, si passa al seguito della  discussione  del
  disegno  di  legge  posto al numero 3) del  terzo  dell'ordine  del
  giorno  Riconoscimento e promozione della Dieta mediterranea.  (nn.
  896-547/A).
   Era  stato presentato l'emendamento aggiuntivo A.1R a cui è  stato
  presentato un subemendamento, da parte dell'onorevole Ciancio,  che
  sta  per  essere depositato, numerato ed eventualmente distribuito,
  ma   ve  lo  posso  intanto  anticipare  come  testo,  appena  sarà
  depositato.  Se per voi va bene, vi anticipo la lettura  del  testo
  che   è   un   comma,  diciamo,  che  si  aggiunge  all'emendamento
  aggiuntivo. L'onorevole Ciancio lo vuole illustrare. Ne ha facoltà.
   Invito   i   componenti  la  III  Commissione  a  prendere   posto
  nell'apposito banco.

   CIANCIO.  Grazie, Presidente. E' un subemendamento  che  consente,
  visto  che  stiamo  parlando di strade dell'olio  che  si  vanno  a
  integrare  anche con le strade del vino e visto che  abbiamo  delle
  strutture molto belle in Sicilia che sono le enoteche regionali,  e
  dare  la  possibilità  anche  per intercettare  eventuali  fondi  o
  intercettare     progetti    anche    possibilmente    immaginabili
  dall'Assessorato al ramo, dare la possibilità a queste strutture di
  svolgere  l'attività  di promozione e valorizzazione  dei  prodotto
  insomma di cui in oggetto.
   Quindi,  l'emendamento è molto semplice, è una facoltà in più  che
  diamo a queste importanti infrastrutture che abbiamo sul territorio
  per farle lavorare di più e meglio. Grazie.

   PRESIDENTE.  L'emendamento  è stato depositato  e  lo  stiamo  per
  distribuire. Intanto lo leggo: subemendamento all'emendamento A.1R.
  Dopo il comma cinque è aggiunto il seguente comma:  Le attività  di
  promozione  e  valorizzazione  dell'olio  e  dei  prodotti   tipici
  agroalimentari  di cui al presente articolo possono  essere  svolte
  dalle enoteche di cui all'articolo 5 .
   Colleghi,  il  subemendamento  è  stato  distribuito.   Pongo   in
  votazione il subemendamento A.1R.1. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione l'emendamento A.1.R. Chi è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 7. Ne do lettura:

                                Art. 7.
                           Entrata in vigore

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  Ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione».

   Pongo  in  votazione l'articolo 7. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Così ad occhio, vedo che non c'è il numero legale.
   Ha  chiesto di parlare il Presidente della Commissione,  onorevole
  Ragusa. Ne ha facoltà.

   RAGUSA, presidente della Commissione. Grazie, Presidente, era  per
  manifestare  anche  in  questa circostanza  il  fatto  che  la  III
  Commissione, ancora una volta, porta in Aula una legge che riguarda
  la  dieta mediterranea, che è stata una norma da tantissime persone
  e  cittadini attesa, perché ci qualifica, perché ancora  una  volta
  portiamo  avanti  che cos'è il nostro cibo, il  cibo  mediterraneo.
  Quindi,  siamo  particolarmente soddisfatti  per  due  motivi:  uno
  perché  diventa  norma e, quindi, a conoscenza  che  cittadini  che
  volevano  e  cercavano questa norma; il secondo, perché ricerchiamo
  anche   attraverso  questa  norma,  la  valorizzazione  dei  nostri
  prodotti  siciliani.  E  per questo io  ritengo  di  ringraziare  i
  componenti  del gruppo tecnico, e quindi il dottore  Cantone  e  la
  dottoressa  Grillo,  i  componenti di questa Commissione  tutta,  e
  ringraziarli perché ancora questa volta hanno dimostrato che  sanno
  fare un ottimo lavoro. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Ragusa.


   Seguito  della discussione del disegno di legge  Disposizioni  per
  l'esercizio  di funzioni amministrative di competenza regionale  in
  materia di costruzione ed esercizio delle linee e impianti  per  il
  trasporto,   la  trasformazione  e  la  distribuzione  di   energia
  elettrica.  (n. 408/A)

   PRESIDENTE.  Si passa alla discussione del disegno di legge  posto
  al   numero   4)    Disposizioni  per   l'esercizio   di   funzioni
  amministrative di competenza regionale in materia di costruzione ed
  esercizio   delle   linee  e  impianti   per   il   trasporto,   la
  trasformazione  e  la  distribuzione  di  energia  elettrica.   (n.
  408/A).
   Prego  la  III  Commissione, onorevole Ragusa, di rimanere  perché
  stiamo  trattando  il  punto. Grazie Presidente,  onorevole  Bulla,
  onorevole Zitelli, se vuole unirsi alla III Commissione.
   La scorsa settimana, come ricorderete, abbiamo dato il termine per
  la  presentazione degli emendamenti. Possiamo procedere, se ci sono
  colleghi che intendono iscriversi a parlare, io ne prendo nota.  Il
  Presidente  della  Commissione,  il  relatore  non  c'è,  se  vuole
  presentare   la   proposta  di  legge  della  III  Commissione   ed
  eventualmente può rimettersi al testo, Presidente Ragusa.

   RAGUSA,  presidente  della Commissione. Ci  rimettiamo  al  testo,
  Presidente. Acceleriamo i lavori, in modo tale da poter  proseguire
  e  affermare  ancora  una  volta il lavoro  della  III  Commissione
   Attività produttive .

   PRESIDENTE. Eventualmente, poi si esprimerà sulla dichiarazione di
  voto.
   Gli  emendamenti già erano la scorsa settimana, questo è un  testo
  che è stato trattato dalla III Commissione, con il passaggio con il
  Dipartimento, la relazione, e quant'altro, con tutte  le  audizioni
  di  rito  delle categorie, è passato anche dal vaglio degli  Uffici
  dell'Assemblea.
   Il Governo chiede di avere presente l'Assessore al ramo, questo  è
  chiaro.  Per  quanto  riguarda la discussione generale,  ecco  vedo
  l'onorevole Savarino che vuole intervenire. Ne ha facoltà.

   SAVARINO.  Grazie,  Presidente. Solo per  dire  che  questo  è  un
  disegno  di  legge  che  parte  da un'iniziativa  parlamentare  del
  collega  Giorgio  Assenza, che noi abbiamo esaminato  anche  in  IV
  Commissione perché abbiamo espresso il parere, abbiamo  dato  anche
  alcune   indicazioni  che  poi  sono  state  recepite   dalla   III
  Commissione  che  ringrazio  per  il  lavoro  fatto.  Siamo   stati
  sollecitati sia in IV che in III Commissione perché questa legge in
  pochi  articoli semplifica tutto un percorso energetico,  oggi  più
  che mai sappiamo quanto questo possa essere importante. Per cui, io
  mi  auguro  che i colleghi possano condividere questo percorso  che
  già  nelle  Commissioni  ci ha visto tutti  partecipi  e  approvato
  all'unanimità anche qui in Aula. Grazie, Presidente.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole Savarino.  È  chiaro  che  la  III
  Commissione  ha inteso porre la massima attenzione su questo  tema,
  anche  per il superamento del regio decreto, che attualmente regola
  le  autorizzazioni in settore che in questo momento  è  davvero  in
  fibrillazione che attende le norme.
   Non ci sono altri iscritti a parlare.

   CORDARO,  assessore  per  il territorio e  l'ambiente.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Sì, Presidente.
  Io  non so perché ho contatto l'assessore Turano, non sono riuscito
  a  contattare l'assessore Baglieri, perché credo sarebbe importante
  la  presenza  di  entrambi  in  Aula.  Ho  avuto  la  disponibilità
  dell'assessore Turano il quale mi dice di non essere  al  corrente,
  evidentemente  ci sarà stato, posto che il Segretario  generale  mi
  dice  che la settimana scorsa era stata data comunicazione, e  però
  inviterei  il  Presidente  e  l'Aula a valutare  l'opportunità,  in
  ragione  anche dell'importanza del disegno di legge a  valutare  la
  possibilità di trattarlo la settimana prossima alla presenza  degli
  assessori Turano e Baglieri.

   PRESIDENTE.   Bene,  credo  che  la  richiesta  del  Governo   sia
  assolutamente  di buon senso, come credo sia stato  anche  di  buon
  senso cominciare a parlare dell'argomento in modo che voi colleghi,
  avendo anche le proposte emendative possiate, come dire, anche fare
  una riflessione sull'approvazione di queste ulteriori modifiche che
  sono  due  della  Commissione e una dell'onorevole  Cafeo  che  tra
  l'altro non vedo in Aula, quindi è assolutamente ragionevolissimo -
  perché  comunque non potremmo arrivare al voto finale  -  attendere
  l'assessore  Baglieri  che mi sembra capire non  essere  in  questo
  momento in prossimità o in arrivo. Bene.
   Chiede nuovamente di parlare l'onorevole Savarino. Ne ha facoltà.

   SAVARINO.  Sì, Presidente. Allora, volevo ribadire che il  disegno
  di  legge  che è stato approvato in III Commissione perché riguarda
  l'energia,  ha  visto  impegnata  anche  la  IV  Commissione  e  il
  Dipartimento  dell'assessore  Cordaro,  glielo  volevo   ricordare,
  perché semplifica le procedure e le autorizzazioni. Com'è stato  il
  mantra  di questi quattro anni, il tentativo nei disegni  di  legge
  che sono usciti e sono arrivati qua in Aula è quello di cercare  di
  semplificare  il più possibile dei procedimenti amministrativi  che
  risultavano  particolarmente complessi. Questi sono in  materia  di
  energia ma la parte più importante e innovativa riguarda proprio le
  parti  del  territorio e dell'ambiente che sono inserite in  questo
  articolato.
   Quindi, chiedo all'Assessore, non ricordo se lei era presente o  i
  suoi  dirigenti ma abbiamo seguito il percorso e abbiamo  dato  dei
  consigli,  dei  suggerimenti poi alla III  Commissione  che  li  ha
  recepiti, di verificare che sia tutto così in linea come lo avevamo
  immaginato  in  IV Commissione per quello che le compete,  in  modo
  tale  che la prossima settimana se serve qualche aggiustamento sono
  certa  che il presidente Ragusa se ne farà carico; chiedo invece  a
  lei,  Presidente e agli Uffici di verificare, data  la  delicatezza
  del  tema che gli emendamenti presentati siano corrispondenti  alla
  normativa  perché  è  un tema particolarmente delicato.  Quindi  un
  emendamento  fuori sacco all'ultimo minuto potrebbe creare,  perché
  ci muoviamo anche in una competenza che è al limite tra la nostra e
  quella  nazionale, potrebbe complicare l'approvazione della  legge.
  Quindi  una  verifica attenta da parte degli Uffici  rispetti  agli
  emendamenti che dovessero arrivare. Grazie, Presidente.

   PRESIDENTE.  Concordo con sia la richiesta  del  Governo  sia  con
  quella  di  approfondimento da parte dell'onorevole Savarino,  però
  volevo  tranquillizzarla sul fatto perché ricordo distintamente  in
  III   Commissione  quando  abbiamo  dato  il  voto  finale  i   due
  emendamenti  3.1  e 6.1, e come dicevo prima quello  dell'onorevole
  Cafeo  era stato presentato, devo andare a vedere, a verificare  di
  cosa  si  trattava  e,  chiaramente, avendo anche  questo  tempo  a
  disposizione, sia noi che il Governo, per approfondire, la prossima
  settimana  possiamo  serenamente, con la  presenza  dell'Assessore,
  procedere alla votazione del testo.
   Bene  colleghi, se non ci sono altri interventi passiamo a  quelli
  ai sensi dell'articolo 83.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   ZAFARANA.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZAFARANA. Grazie, Presidente. Mi trovo costretta, dall'allarme che
  provo  per  quanto  sto per dire, a pronunciarmi  adesso  anche  in
  assenza  dell'assessore  Turano ma,  chiaramente,  è  qui  presente
  l'assessore  Cordaro che per le funzioni appunto  in  capo  al  suo
  ruolo   indicate   potrà  sicuramente  farsi  porta   voce   presso
  l'assessore  Turano  per quanto riguarda chiaramente  le   Attività
  produttive'  ma,  in  generale,  rassegno  una  preoccupazione  che
  secondo me deve investire la Presidenza della Regione perché,  vado
  brevemente a fare una sintesi: l'articolo 26 del decreto  sostegni
  della  legge  22  marzo 2021, n. 41, istituisce  un  fondo  per  il
  sostegno   alle   attività   economiche   particolarmente   colpite
  dall'emergenza epidemiologica. Noi, poi, abbiamo avuto  nel  giugno
  ultimo  scorso  un  decreto  che  ha  individuato  per  la  Regione
  complessivamente  24  milioni, che sono  24  milioni  indicati  per
  coprire  le  difficoltà economiche che interessano  ancora  oggi  -
  interessavano  allora  - quindi parliamo  di  giugno  del  2021  ma
  praticamente, ancora oggi, sono del tutto urgenti, chiare  e  sulla
  pelle  di  tutti coloro che si occupano di ristorazione nei  centri
  storici,  di  tutti  coloro che si occupando di  organizzazione  di
  eventi  e  di cerimonie, di chi fa catering, di chi si  occupa  del
  settore  dell'organizzazione dei matrimoni.  Ebbene,  tutto  questo
  comparto   fondamentale  che  è  un  tessuto  importantissimo   del
  territorio  della Regione siciliana era destinatario di  una  quota
  complessiva  di 24 milioni e di questi una quota era  ulteriormente
  indirizzata  a  coloro  che  hanno  bus  turistici,  per  i  parchi
  acquatici  della  Regione  siciliana, quelli  che  sono  componenti
  fondamentali dello sviluppo turistico del nostro territorio.
   Cosa voglio dire, Assessore, e cosa la prego di rappresentare? Noi
  siamo oggi alla data del 12 aprile e ancora questo decreto, che  ha
  visto  la  luce  presso l'assessorato  Attività produttive'  sembra
  essere  fermo, oggi mi giunge notizia che per un problema  relativo
  alla  definizione dello statuto dell'IRCA e pertanto alla resa  del
  parere  da  parte  dell'Assessorato all'economia, rispetto  appunto
  allo  statuto,  non  si  possa avviare  questo  processo  che,  per
  velocizzare  l'erogazione di questi ristori a queste categorie  che
  lo  necessitano a gran voce e che lo hanno ottenuto nella fase  più
  dura  del Covid e che ora gli spetta, sono soldi per la Sicilia,  e
  noi  non possiamo pensare di riempirci la bocca a parole quando  ci
  sarebbero i soldi pronti per dare ristori soprattutto in un  quadro
  generale che è quello appunto degli aiuti di Stato che sappiamo ora
  essere  in scadenza a fine giugno. Chiuderemo questa parentesi  che
  era  allegata all'emergenza, chiaramente non sappiamo se ci saranno
  condizioni   derivanti   dalla   situazione   contingente   attuale
  discendente  dalla  guerra  in  Ucraina,  chiaramente  sono   tutte
  situazioni  queste che ci fanno riflettere e dobbiamo, secondo  me,
  in  prima persona tutti noi interrogarci sul fatto che non possiamo
  dimenticare  che l'aumento del costo di tutto quello  che  riguarda
  l'energia;  l'aumento  delle materie prime; l'aumento  dei  servizi
  vanno  a  ricadere su chi oggi ancora è coraggioso e fa impresa  in
  Sicilia e noi non possiamo: a) girarci dall'altra parte; b) pensare
  che le carte rimangono ferme e arenate in un Assessorato.
   Io  ritengo  che  questo sia intollerabile   Assessore,  la  prego
  sempre  della  sua  attenzione,  perché  penso  che  il  tema   sia
  essenziale...

   PRESIDENTE. Onorevole Figuccia, la prego di consentire al  Governo
  di concentrarsi sull'intervento dell'onorevole Zafarana.

   ZAFARANA.  Grazie, Presidente. Anche perché questo è un  tema  che
  non  possiamo, nessuno di noi può evitare di farsene carico, perché
  già ci lamentiamo, io sento tutta una serie di lamentele perché  in
  quanti hanno abbassato le saracinesche? E quando ci sono gli  aiuti
  non  siamo neanche in grado, non siamo neanche operosi e veloci nel
  fare  arrivare  questi  aiuti  che,  sicuramente,  non  saranno  la
  soluzione di tutti i problemi, ma possono dare un po' di respiro  a
  chi  oggi, veramente, fa ancora impresa sul nostro territorio e  ci
  rende anche orgogliosi di essere siciliani e di essere Terra che dà
  offerta turistica.
   Lo  dico proprio perché in questi giorni si svolge la Bit a Milano
  e  praticamente  siamo  speranzosi in un  ritorno  del  turismo  in
  Sicilia  e  abbiamo  delle  percentuali che  lasciano  ben  sperare
  rispetto  al  prossimo  incoming turistico. Ma  se  non  sosteniamo
  direttamente noi queste imprese con i soldi dello Stato, quindi qui
  praticamente è un blocco che veramente non fa onore a nessuno.
   La  prego  di  rassegnare questa mia preoccupazione al  Presidente
  della Regione perché si possa presto adoperare per sbloccare questo
  impasse. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Zafarana.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Cappello. Ne ha facoltà.

   CAPPELLO.  Signor Presidente, intervengo purtroppo  per  discutere
  sempre dello stesso identico tema perché, ahimè, i problemi che  ci
  siamo  lasciati  quando  intervenni da questo  scranno  a  dicembre
  dell'anno scorso sono rimasti inevasi e tutti sullo stesso  tavolo.
  Ma  oggi  Presidente c'è un elemento di novità che  è  dato  da  un
  provvedimento da parte dei vertici dell'ospedale di Caltagirone del
  6  aprile,  ed  è un provvedimento, Presidente, che fortunatamente,
  grazie  all'intervento,  al nostro intervento,  all'intervento  del
  sindaco  di  Caltagirone,  siamo riusciti  a  bloccare  ma  era  un
  provvedimento  che,  come dire, alternava un  po'  di  sadismo  nei
  confronti  dei  pazienti di Caltagirone e Calatini e di  masochismo
  nei confronti del presidio stesso.
   Fortunatamente,    questo   provvedimento   è   stato    bloccato,
  successivamente    a    questo   provvedimento    che    prevedeva,
  sostanzialmente,  l'accorpamento  di  tutte  le   unità   operative
  complesse,  l'istituzione  di  due macro  aree  una  medica  e  una
  chirurgica e la sospensione dei ricoveri, successivamente a  questo
  blocco  che  siamo riusciti a provocare vi è stata un'ispezione  da
  parte dell'ASP.
   E, allora, oggi intervengo perché è necessario che la Regione, che
  l'assessore  Razza,  che  il presidente  Musumeci,  di  cui  invoco
  l'intervento,  commissarino i vertici del presidio  ospedaliero  di
  Caltagirone  perché  mi  pare  evidente,  presidente  Foti,  che  i
  caltagironesi  e i calatini abbiano bisogno di risposte  e  non  di
  domande, abbiano bisogno di chi si prenda cura di loro non  di  chi
  sospenda  i  ricoveri. E allora il direttore  amministrativo  e  il
  direttore  sanitario,  cioè la dottoressa Pellegrino  e  l'avvocato
  Samperi,  debbono essere commissariati perché hanno  dimostrato  di
  non  essere  assolutamente in grado di organizzare  la  sanità  del
  presidio,  di dare risposte ai pazienti della città di Caltagirone,
  del  Calatino, di gestire questo delicato momento che  vede  ancora
  una volta il pronto soccorso in grande affanno.
   Allora,  ieri c'è stata una riunione tra il sindaco di Caltagirone
  e  i  sindaci del calatino e grazie a questa riunione promossa  dal
  sindaco  di  Caltagirone  ne è venuto fuori  un  tavolo  tecnico  e
  insieme all'ASP si sono trovate alcune soluzioni che sono mesi  che
  invochiamo  e  che  finalmente  potrebbero  vedere  la   luce   ma,
  Presidente, non possiamo più tollerare che chi gestisce  l'ospedale
  e  la  sanità di Caltagirone rimanga al proprio posto, è necessario
  che  l'Assessorato  alla  sanità si  assuma  la  responsabilità  di
  nominare  un  Commissario  e  di fare in  modo  che  finalmente  si
  ricevano le risposte che da tanto tempo continuiamo ad invocare  da
  quest'Aula e da questo scranno. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Cappello.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Dipasquale. Ne fa facoltà.

   DIPASQUALE.  Signor Presidente, Assessore, colleghi  parlamentari,
  oggi  12  aprile, rimangono 18 giorni per arrivare a fine aprile  e
  ancora non abbiamo notizie della finanziaria.
   Io  non so se questo è un metodo per  Capisco che avete fatto così
  per  tutta la legislatura, cioè arrivare all'ultimo momento per non
  mettere in condizione poi il Parlamento di lavorare bene nei  tempi
  dovuti   perché  questo  lo  abbiamo  capito  perché,  poi,  quando
  porterete  la  finanziaria ci verrete a  raccontare   ci  sono  gli
  stipendi,  ci  sono le associazioni, ci sono gli enti,  ci  sono  i
  lavoratori   e  quindi  bisogna  correre,  cioè  anche  nell'ultima
  finanziaria  siete riusciti a mantenere questo trend di incapacità,
  proprio  incapacità di programmazione e secondo  me  andando  anche
  contro  i vostri stessi interessi. Perché politici? Perché  capisco
  che  il Presidente della Regione è in campagna elettorale sfrenata,
  ormai  se  le mosche volano è grazie a lui, se non volano è  perché
  qualche  suo  Assessore  li  mantiene a  terra,  però  avete  perso
  l'occasione  di  poter utilizzare presto anche  le  risorse,  anche
  nella  fase  pre-elettorale  quindi,  pur  di  mantenere  il  trend
  d'incapacità  programmatica, siete riusciti a  non  portare  questa
  finanziaria nei tempi consoni ad un confronto democratico,  ad  una
  dialettica all'interno del Parlamento; saremo costretti a correre e
  saremo costretti a correre sempre per colpa vostra.
   Mi  dispiace,  oggi  dovevamo votare  la  legge  voto  per  quanto
  riguarda  i  tribunali soppressi. Mi permetto di dire, siccome  poi
  nel mio territorio ci sono alcuni rappresentanti di forze politiche
  che  a  parole dicono  siamo qui, sosteniamo , che oggi il  Partito
  Democratico è presente nella sua totalità e le forze politiche  che
  poi  nel  territorio dicono di sostenere questo disegno  di  legge,
  oggi sono totalmente, quasi nella totalità assenti. Mi permetto  di
  evidenziare   questo  fatto  che  nel  nostro  territorio   ha   un
  significato.
   Concludo,   Assessore,  con  il  fotovoltaico,   il   mega   campo
  fotovoltaico,  lei  lo  sa, ne abbiamo parlato,  che  si  cerca  di
  realizzare nelle isole, davanti le isole Egadi.
   So  che  ci  sono stati diversi incontri, riunioni,  cioè  che  il
  confronto è aperto; non solo, a me risulta che già nei luoghi siano
  presenti  delle  strutture, anche se attraverso rimorchiatori,  per
  andare  a verificare sicuramente il vento, le maree, quindi  stanno
  andando avanti i lavori di verifica, però io rimango sempre con  la
  grande perplessità che riguarda l'area archeologica dei banchi.
   Noi  non  possiamo permettere  Io non sono contro la realizzazione
  di  una struttura eolica a mare, no, sono disponibilissimo nel dire
   sì   ma l'importante è che il progetto non abbia un impatto  forte
  anche  visivo  rispetto  a  quelle che  sono  le  aree  di  valenza
  archeologica  come il banco di Skerki che è oggetto di  vincolo  da
  parte dell'Unesco e dove proprio in quell'area si prevedono accordi
  tra  nazioni  diverse, in primis la Tunisia, per fare  campagne  di
  scavo.
   Noi non possiamo minimamente pensare che davanti a quei banchi, al
  cimitero delle navi romane si realizzi a poche miglia, a sei, sette
  miglia,  un  campo  fotovoltaico di  quelle  dimensioni,  come  non
  possiamo  pensarlo davanti a Selinunte, davanti a Creta, davanti  a
  Kamarina,  davanti  ai siti archeologici che si trovano  nel  sotto
  costa.  Non è che perché quel posto si trova solamente a  cinquanta
  miglia dalla costa possiamo pensare anche dal punto di vista visivo
  di abbandonarlo e deturparlo in questa maniera, quindi su questo ci
  tengo, approfitto della presenza dell'Assessore per il territorio e
  l'ambiente e invito Samonà che è l'assessore interessato di  tenere
  alta la guardia perché noi non abbiamo nessuna preclusione, le cose
  le   dobbiamo   fare  quelle  che  vanno  fatte,  specialmente   in
  quest'epoca nella quale c'è una grande - sto completando Presidente
  -  interesse sulle energie rinnovabili, però senza danneggiare quei
  siti che per noi hanno una grande valenza.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole  Dipasquale.  Non  ci  sono  altri
  iscritti a parlare. La seduta è rinviata alla prossima settimana, a
  martedì  19 aprile 2022, alle ore 16.00, con il seguito dell'ordine
  del giorno.
   Colgo  l'occasione per fare gli auguri a tutti  di  buona  Pasqua,
  alle  persone che lavorano con noi che ringrazio e a voi  colleghi.
  Grazie.

                 La seduta è tolta alle ore 16.50 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                       XXVII SESSIONE ORDINARIA


                         335a SEDUTA PUBBLICA
                  Martedì 19 aprile 2022 - ore 16.00
                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

    II -VOTAZIONE FINALE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
         Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione
         siciliana, recante  Modifiche al decreto legislativo 7 settembre
         2012, n. 155 - Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli
         uffici del Pubblico Ministero, a norma dell'articolo 1, comma 2,
         della legge 14 settembre 2011, n. 148.'  (n. 1088/A)

       2)  Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
         Repubblica ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione
         recante  Modificazioni alla legge 21 novembre 2000 n. 353'.
         (1057/A)

       3)  Riconoscimento e promozione della Dieta mediterranea . (nn. 896-
         547/A)

    III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)   Norme in materia di acque termali . (n. 235-945-962 Stralcio I-
         IV COM/A) (Seguito)

           Relatore: on. Lo Curto

       2)    Norme  in  materia di semplificazione  amministrativa  e
         digitalizzazione della pubblica amministrazione. Disposizioni
         varie.  (nn. 774-443-485/A) (Seguito)

           Relatore: on. Ciancio

       3)  Disposizioni per l'esercizio di funzioni amministrative di
         competenza regionale in materia di costruzione ed esercizio delle
         linee e impianti per il trasporto, la trasformazione e la
         distribuzione di energia elettrica.  (n. 408/A) (Seguito)

           Relatore: on. Cafeo

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

   Comunicazione di richieste di parere pervenute ed assegnate alla
                        competente Commissione

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Legge  regionale  n. 10/2005, art. 3 - Programma  triennale  di
  sviluppo turistico 2022/2024 (n. 238/V).
   Pervenuto in data 6 aprile 2022.
   Inviato in data 11 aprile 2022.

   -  Legge  regionale  n. 29/2021, art. 15 - Servizi  di  assistenza
  igienico-personale  e  di assistenza alla comunicazione  in  favore
  degli alunni con disabilità (n. 239/V).
   Pervenuto in data 6 aprile 2022.
   Inviato in data 11 aprile 2022.

         Comunicazione di decisione della Corte costituzionale

   Si  comunica che la Corte costituzionale, con decisione n. 70  del
  25 gennaio 2022, ha dichiarato:

   -  l'illegittimità costituzionale dell'articolo 9, comma 1,  della
  legge  regionale 17 febbraio 2021, n. 5 (Norme in materia  di  enti
  locali)  limitatamente  alla  parte  in  cui  consente  il  rinnovo
  dell'incarico  oltre il periodo del mandato del  sindaco  che  l'ha
  originariamente conferito;

   -  l'illegittimità costituzionale dell'articolo 9, comma 1,  della
  legge regionale 17 febbraio 2021, n. 5 limitatamente alle parole  e
  possono  anche  riferirsi ad attività di supporto  agli  uffici  in
  materie  di  particolare  complessità per  le  quali  l'ente  abbia
  documentabili carenze delle specifiche professionalità ;

   -   inammissibile  la  questione  di  legittimità   costituzionale
  dell'articolo  9, comma 1, della legge regionale 17 febbraio  2021,
  n.  5,  in  riferimento all'articolo 14, lettera p), dello  Statuto
  della Regione;

   -   non   fondate   le  questioni  di  legittimità  costituzionale
  dell'articolo  9, comma 1, della legge regionale 17 febbraio  2021,
  n.  5,  in  riferimento agli articoli 14, lettera  o)  e  15  dello
  Statuto  della  Regione, agli articoli 97  e  117,  secondo  comma,
  lettera  l) della Costituzione nonché in relazione all'articolo  7,
  commi  6,  6  bis,  6  ter  e 6 quater del decreto  legislativo  n.
  165/2001;

   -  non  fondate le residue questioni di legittimità costituzionale
  dell'articolo  9, comma 1, della legge regionale 17 febbraio  2021,
  n. 5, in riferimento all'articolo 14, lettera o) e 15 dello Statuto
  della  Regione, agli articoli 97 e 117, secondo comma,  lettera  l)
  della Costituzione nonché in relazione all'articolo 7, comma  6,  e
  53  del  decreto legislativo n. 165/2001 e all'articolo 5, comma  9
  del  decreto  legge n. 95/2012, convertito con modificazioni  nella
  legge n. 135/2012.

   Copia della predetta decisione è disponibile presso l'Archivio del
  Servizio Commissioni.

                      Annunzio di interrogazioni

   - Con richiesta di risposta orale presentate:

   N. 2599 - Notizie in merito alla deliberazione n. 433 del 12 marzo
  2021 dell'Azienda ospedaliera Papardo di Messina, relativa al bando
  'Concorsi pubblici, per titoli ed esami, per la copertura, a  tempo
  indeterminato,  di  n.  3  posti  di  Collaboratore  Amministrativo
  Professionale e n. 8 posti di Assistente Amministrativo'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Calderone Tommaso A.

   N.  2600 - Iniziative urgenti dirette a garantire l'assistenza dei
  soggetti minori affetti da patologia psichiatrica.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Caputo Mario

   N.  2601  -  Notizie in merito al prestito temporaneo  finalizzato
  alla cessione del c.d. 'reperto Fagan'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Zafarana  Valentina; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
  Salvatore;   Trizzino  Giampiero;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2603  -  Chiarimenti  circa  le problematiche  concernenti  la
  condotta idrica insistente nella Piana di Gela (CL).
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Di  Paola  Nunzio;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N.  2607  - Iniziative volte ad accertare i costi sostenuti  dagli
  spot realizzati dal Presidente Musumeci e le finalità che intendono
  perseguire.
   - Presidente Regione
   Barbagallo   Anthony   Emanuele;  Cracolici  Antonino;   Gucciardi
  Baldassare;  Lupo  Giuseppe; Arancio Giuseppe Concetto;  Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N.  2608  - Iniziative urgenti per l'utilizzo della cenere lavica,
  prodotta dall'Etna, come ammendante.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Calderone Tommaso A.

   N.  2610  -  Chiarimenti sulle difficoltà di gestione  U.O.C.  PTA
  'GUADAGNA' Ufficio anagrafe assistiti di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Siragusa  Salvatore; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2611 - Chiarimenti sulla gestione del reparto di nefrologia  e
  dialisi  dell'Azienda  ospedaliera 'Ospedali Riuniti  Villa  Sofia-
  Cervello' di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Siragusa  Salvatore; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2612  -  Potenziamento di medici in servizio  nelle  ambulanze
  medicalizzate del 118.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Calderone Tommaso A.

   N.  2614  -  Iniziative  in  merito alle criticità  del  personale
  dell'aeroporto di Catania gestito dalla SAC s.p.a.
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Barbagallo Anthony Emanuele

   N.  2615  -  Attuazione  dell'art. 108 della  legge  di  stabilità
  regionale  2021  in  merito ai sostegni alle  imprese  di  noleggio
  autobus.
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Barbagallo Anthony Emanuele

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   N. 2598 - Iniziative urgenti relative alla manutenzione del tratto
  stradale della SP4.
   - residente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Lantieri Annunziata Luisa

   N. 2602 - Chiarimenti in relazione alla deliberazione della Giunta
  regionale  n. 109 del 10 marzo 2022, avente ad oggetto:  'Incarichi
  dirigenziali  -  Priorità  copertura strutture  -  Determinazioni',
  nonché  alla  nota circolare prot. n. 31149 del 23 marzo  2022  del
  Dirigente generale del Dipartimento della funzione pubblica  e  del
  personale, avente ad oggetto 'Deliberazione della giunta  regionale
  n. 109 del 10 marzo 2022 - Conferimento incarichi dirigenziali'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Cracolici  Antonino; Gucciardi Baldassare; Lupo Giuseppe;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   N.  2604  -  Chiarimenti sull'applicazione della deliberazione  di
  Giunta regionale n. 1 del 14 gennaio 2010.
   - Presidente Regione
   Zafarana  Valentina; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
  Salvatore;   Trizzino  Giampiero;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2605 - Revoca immediata della deliberazione n. 684/CS  del  14
  febbraio  2022 e nuove procedure di selezione per l'incarico  di  1
  dirigente psicologo di struttura complessa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Lo Giudice Danilo

   N. 2606 - Chiarimenti in merito al personale ex ARAS impiegato nei
  servizi  di  assistenza  tecnica  e  controlli  funzionali   presso
  l'Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   - Assessore Economia
   Sunseri  Luigi;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  2609  - Notizie sulla mancata nomina degli organismi statutari
  dell'IPAB Orfanotrofio Parisi Zuppello Santangelo di Augusta (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Cafeo Giovanni Luca

   N.  2613  - Misure per consentire gli adeguati supporti di risorse
  umane e strutturali allo scopo di definire la progettazione in seno
  alle  previste misure del Piano Nazionale di Ripresa  e  Resilienza
  (PNRR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Barbagallo Anthony Emanuele

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanza

   N. 446 - Chiarimenti in merito alla procedura aperta indetta dalla
  Centrale   unica  di  committenza  della  Regione   siciliana   per
  l'affidamento dei servizi di supporto alla riscossione dei  tributi
  degli enti locali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Barbagallo   Anthony   Emanuele;  Cracolici  Antonino;   Gucciardi
  Baldassare;  Lupo  Giuseppe; Arancio Giuseppe Concetto;  Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia   fatto  alcuna  dichiarazione,  l'interpellanza  si  intende
  accettata  e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere  svolta
  al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   N.  633 - Armonizzazione delle procedure per il prestito dei  beni
  culturali  ai sensi degli artt. 48, 66 e 67 del d.lgs.  n.  42  del
  2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio).
   Zafarana  Valentina; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
  Salvatore;   Trizzino  Giampiero;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta
   Presentata il 29/03/22

   N.  634  -  Iniziative urgenti per l'utilizzo della cenere  lavica
  prodotta dall'Etna, come ammendante.
   Calderone Tommaso A.; Lantieri Annunziata Luisa; Mancuso  Michele;
  Ternullo Daniela
   Presentata il 31/03/22

   N.  635 - Sostegno ai docenti della scuola dell'infanzia, primaria
  e  secondaria  di  primo  e secondo grado  con  incarichi  a  tempo
  determinato nelle scuole statali ubicate nella Regione siciliana.
   Di  Caro  Giovanni; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
   Presentata il 1/04/22

   N.   636   -   Misure  a  sostegno  dei  soggetti  in   crisi   da
  sovraindebitamento.
   Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Tancredi Sergio; Pagana Elena
   Presentata il 5/04/22

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.