Presidenza del vicepresidente Foti
La seduta è aperta alle ore 16.15
PRESIDENTE. Onorevole Ragusa, lei vuole intervenire sull'ordine
dei lavori? Può consentirmi di fare le comunicazioni? Poi le do
subito la parola.
Avverto che il processo verbale della seduta precedente è posto a
disposizione degli onorevoli deputati che intendano prenderne
visione e sarà considerato approvato in assenza di osservazioni in
contrario nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo gli onorevoli
Caronia, Pagana, Mangiacavallo e Lagalla.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare sull'ordine dei lavori
l'onorevole Ragusa. Ne ha facoltà.
RAGUSA. Grazie, Presidente. Intervengo sulla questione dei
tribunali che sono stati resi inoperativi in Sicilia che riguardano
Modica, Mistretta, Nicosia. Da più tempo, diverse volte è stato
portato come punto all'ordine del giorno questo argomento. Più
volte non siamo riusciti a determinarci come numero legale. E'
diventato uno stillicidio non sopportabile perché così come è stata
manifestato nell'ultimo incontro che abbiamo fatto la settimana
scorsa, alcuni colleghi non condividono il percorso cioè
l'approvazione della legge voto varata in I Commissione e poi
portata in Aula per poi mandare a Roma per allinearci alle altre
Regioni che hanno fatto la stessa cosa che intendiamo fare noi qui
in Aula.
Presidente, per evitare incomprensioni, per evitare polemiche che
fanno male al corpo politico, io ritengo, caro Presidente, che lei
oggi, o un altro giorno, quando lei intenderà farlo, bisogna fare
un incontro con i Capigruppo affinché capiamo esattamente dove
possiamo arrivare perché rimettere questo punto all'ordine del
giorno diventa una questione insostenibile.
Noi abbiamo presentato tempo fa una norma che poi è andata a
sfociare nella legge voto che è arrivata qui in quest'Aula e più
volte i deputati ragusani e non solo, anche quelli di Messina, e
non solo anche altri colleghi hanno condiviso il percorso di
effettuare in Aula un voto che diventasse positivo affinché questa
norma potesse essere spedita a Roma.
Detto ciò, anche oggi a volte alcuni colleghi perché dissenzienti
rispetto al percorso da fare in Aula, hanno fatto venire meno il
numero legale.
Allora, caro Presidente, ribadisco quanto richiesto. La prego
ufficialmente per la prossima settimana prima di arrivare in Aula
con questo punto di organizzare un incontro con i Capigruppo
affinché usciamo da questa forma di equivoco che non fa bene a
nessuno. Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Ragusa. Chiedo che venga messa a
verbale questa richiesta e che si faccia una Capigruppo, un focus
dove si possa parlare di alcune proposte di legge che sono
oggettivamente incagliate all'ordine del giorno già da qualche
tempo per potere comprendere se ci sono i margini per superare
questa criticità che sta a cuore a tanti colleghi deputati.
Seguito della discussione del disegno di legge Riconoscimento e
promozione della Dieta mediterranea . (nn. 896-547/A)
PRESIDENTE. Colleghi, si passa al seguito della discussione del
disegno di legge posto al numero 3) del terzo dell'ordine del
giorno Riconoscimento e promozione della Dieta mediterranea. (nn.
896-547/A).
Era stato presentato l'emendamento aggiuntivo A.1R a cui è stato
presentato un subemendamento, da parte dell'onorevole Ciancio, che
sta per essere depositato, numerato ed eventualmente distribuito,
ma ve lo posso intanto anticipare come testo, appena sarà
depositato. Se per voi va bene, vi anticipo la lettura del testo
che è un comma, diciamo, che si aggiunge all'emendamento
aggiuntivo. L'onorevole Ciancio lo vuole illustrare. Ne ha facoltà.
Invito i componenti la III Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
CIANCIO. Grazie, Presidente. E' un subemendamento che consente,
visto che stiamo parlando di strade dell'olio che si vanno a
integrare anche con le strade del vino e visto che abbiamo delle
strutture molto belle in Sicilia che sono le enoteche regionali, e
dare la possibilità anche per intercettare eventuali fondi o
intercettare progetti anche possibilmente immaginabili
dall'Assessorato al ramo, dare la possibilità a queste strutture di
svolgere l'attività di promozione e valorizzazione dei prodotto
insomma di cui in oggetto.
Quindi, l'emendamento è molto semplice, è una facoltà in più che
diamo a queste importanti infrastrutture che abbiamo sul territorio
per farle lavorare di più e meglio. Grazie.
PRESIDENTE. L'emendamento è stato depositato e lo stiamo per
distribuire. Intanto lo leggo: subemendamento all'emendamento A.1R.
Dopo il comma cinque è aggiunto il seguente comma: Le attività di
promozione e valorizzazione dell'olio e dei prodotti tipici
agroalimentari di cui al presente articolo possono essere svolte
dalle enoteche di cui all'articolo 5 .
Colleghi, il subemendamento è stato distribuito. Pongo in
votazione il subemendamento A.1R.1. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'emendamento A.1.R. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 7. Ne do lettura:
Art. 7.
Entrata in vigore
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Regione siciliana.
2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione».
Pongo in votazione l'articolo 7. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Così ad occhio, vedo che non c'è il numero legale.
Ha chiesto di parlare il Presidente della Commissione, onorevole
Ragusa. Ne ha facoltà.
RAGUSA, presidente della Commissione. Grazie, Presidente, era per
manifestare anche in questa circostanza il fatto che la III
Commissione, ancora una volta, porta in Aula una legge che riguarda
la dieta mediterranea, che è stata una norma da tantissime persone
e cittadini attesa, perché ci qualifica, perché ancora una volta
portiamo avanti che cos'è il nostro cibo, il cibo mediterraneo.
Quindi, siamo particolarmente soddisfatti per due motivi: uno
perché diventa norma e, quindi, a conoscenza che cittadini che
volevano e cercavano questa norma; il secondo, perché ricerchiamo
anche attraverso questa norma, la valorizzazione dei nostri
prodotti siciliani. E per questo io ritengo di ringraziare i
componenti del gruppo tecnico, e quindi il dottore Cantone e la
dottoressa Grillo, i componenti di questa Commissione tutta, e
ringraziarli perché ancora questa volta hanno dimostrato che sanno
fare un ottimo lavoro. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Ragusa.
Seguito della discussione del disegno di legge Disposizioni per
l'esercizio di funzioni amministrative di competenza regionale in
materia di costruzione ed esercizio delle linee e impianti per il
trasporto, la trasformazione e la distribuzione di energia
elettrica. (n. 408/A)
PRESIDENTE. Si passa alla discussione del disegno di legge posto
al numero 4) Disposizioni per l'esercizio di funzioni
amministrative di competenza regionale in materia di costruzione ed
esercizio delle linee e impianti per il trasporto, la
trasformazione e la distribuzione di energia elettrica. (n.
408/A).
Prego la III Commissione, onorevole Ragusa, di rimanere perché
stiamo trattando il punto. Grazie Presidente, onorevole Bulla,
onorevole Zitelli, se vuole unirsi alla III Commissione.
La scorsa settimana, come ricorderete, abbiamo dato il termine per
la presentazione degli emendamenti. Possiamo procedere, se ci sono
colleghi che intendono iscriversi a parlare, io ne prendo nota. Il
Presidente della Commissione, il relatore non c'è, se vuole
presentare la proposta di legge della III Commissione ed
eventualmente può rimettersi al testo, Presidente Ragusa.
RAGUSA, presidente della Commissione. Ci rimettiamo al testo,
Presidente. Acceleriamo i lavori, in modo tale da poter proseguire
e affermare ancora una volta il lavoro della III Commissione
Attività produttive .
PRESIDENTE. Eventualmente, poi si esprimerà sulla dichiarazione di
voto.
Gli emendamenti già erano la scorsa settimana, questo è un testo
che è stato trattato dalla III Commissione, con il passaggio con il
Dipartimento, la relazione, e quant'altro, con tutte le audizioni
di rito delle categorie, è passato anche dal vaglio degli Uffici
dell'Assemblea.
Il Governo chiede di avere presente l'Assessore al ramo, questo è
chiaro. Per quanto riguarda la discussione generale, ecco vedo
l'onorevole Savarino che vuole intervenire. Ne ha facoltà.
SAVARINO. Grazie, Presidente. Solo per dire che questo è un
disegno di legge che parte da un'iniziativa parlamentare del
collega Giorgio Assenza, che noi abbiamo esaminato anche in IV
Commissione perché abbiamo espresso il parere, abbiamo dato anche
alcune indicazioni che poi sono state recepite dalla III
Commissione che ringrazio per il lavoro fatto. Siamo stati
sollecitati sia in IV che in III Commissione perché questa legge in
pochi articoli semplifica tutto un percorso energetico, oggi più
che mai sappiamo quanto questo possa essere importante. Per cui, io
mi auguro che i colleghi possano condividere questo percorso che
già nelle Commissioni ci ha visto tutti partecipi e approvato
all'unanimità anche qui in Aula. Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Savarino. È chiaro che la III
Commissione ha inteso porre la massima attenzione su questo tema,
anche per il superamento del regio decreto, che attualmente regola
le autorizzazioni in settore che in questo momento è davvero in
fibrillazione che attende le norme.
Non ci sono altri iscritti a parlare.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Sì, Presidente.
Io non so perché ho contatto l'assessore Turano, non sono riuscito
a contattare l'assessore Baglieri, perché credo sarebbe importante
la presenza di entrambi in Aula. Ho avuto la disponibilità
dell'assessore Turano il quale mi dice di non essere al corrente,
evidentemente ci sarà stato, posto che il Segretario generale mi
dice che la settimana scorsa era stata data comunicazione, e però
inviterei il Presidente e l'Aula a valutare l'opportunità, in
ragione anche dell'importanza del disegno di legge a valutare la
possibilità di trattarlo la settimana prossima alla presenza degli
assessori Turano e Baglieri.
PRESIDENTE. Bene, credo che la richiesta del Governo sia
assolutamente di buon senso, come credo sia stato anche di buon
senso cominciare a parlare dell'argomento in modo che voi colleghi,
avendo anche le proposte emendative possiate, come dire, anche fare
una riflessione sull'approvazione di queste ulteriori modifiche che
sono due della Commissione e una dell'onorevole Cafeo che tra
l'altro non vedo in Aula, quindi è assolutamente ragionevolissimo -
perché comunque non potremmo arrivare al voto finale - attendere
l'assessore Baglieri che mi sembra capire non essere in questo
momento in prossimità o in arrivo. Bene.
Chiede nuovamente di parlare l'onorevole Savarino. Ne ha facoltà.
SAVARINO. Sì, Presidente. Allora, volevo ribadire che il disegno
di legge che è stato approvato in III Commissione perché riguarda
l'energia, ha visto impegnata anche la IV Commissione e il
Dipartimento dell'assessore Cordaro, glielo volevo ricordare,
perché semplifica le procedure e le autorizzazioni. Com'è stato il
mantra di questi quattro anni, il tentativo nei disegni di legge
che sono usciti e sono arrivati qua in Aula è quello di cercare di
semplificare il più possibile dei procedimenti amministrativi che
risultavano particolarmente complessi. Questi sono in materia di
energia ma la parte più importante e innovativa riguarda proprio le
parti del territorio e dell'ambiente che sono inserite in questo
articolato.
Quindi, chiedo all'Assessore, non ricordo se lei era presente o i
suoi dirigenti ma abbiamo seguito il percorso e abbiamo dato dei
consigli, dei suggerimenti poi alla III Commissione che li ha
recepiti, di verificare che sia tutto così in linea come lo avevamo
immaginato in IV Commissione per quello che le compete, in modo
tale che la prossima settimana se serve qualche aggiustamento sono
certa che il presidente Ragusa se ne farà carico; chiedo invece a
lei, Presidente e agli Uffici di verificare, data la delicatezza
del tema che gli emendamenti presentati siano corrispondenti alla
normativa perché è un tema particolarmente delicato. Quindi un
emendamento fuori sacco all'ultimo minuto potrebbe creare, perché
ci muoviamo anche in una competenza che è al limite tra la nostra e
quella nazionale, potrebbe complicare l'approvazione della legge.
Quindi una verifica attenta da parte degli Uffici rispetti agli
emendamenti che dovessero arrivare. Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Concordo con sia la richiesta del Governo sia con
quella di approfondimento da parte dell'onorevole Savarino, però
volevo tranquillizzarla sul fatto perché ricordo distintamente in
III Commissione quando abbiamo dato il voto finale i due
emendamenti 3.1 e 6.1, e come dicevo prima quello dell'onorevole
Cafeo era stato presentato, devo andare a vedere, a verificare di
cosa si trattava e, chiaramente, avendo anche questo tempo a
disposizione, sia noi che il Governo, per approfondire, la prossima
settimana possiamo serenamente, con la presenza dell'Assessore,
procedere alla votazione del testo.
Bene colleghi, se non ci sono altri interventi passiamo a quelli
ai sensi dell'articolo 83.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
ZAFARANA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZAFARANA. Grazie, Presidente. Mi trovo costretta, dall'allarme che
provo per quanto sto per dire, a pronunciarmi adesso anche in
assenza dell'assessore Turano ma, chiaramente, è qui presente
l'assessore Cordaro che per le funzioni appunto in capo al suo
ruolo indicate potrà sicuramente farsi porta voce presso
l'assessore Turano per quanto riguarda chiaramente le Attività
produttive' ma, in generale, rassegno una preoccupazione che
secondo me deve investire la Presidenza della Regione perché, vado
brevemente a fare una sintesi: l'articolo 26 del decreto sostegni
della legge 22 marzo 2021, n. 41, istituisce un fondo per il
sostegno alle attività economiche particolarmente colpite
dall'emergenza epidemiologica. Noi, poi, abbiamo avuto nel giugno
ultimo scorso un decreto che ha individuato per la Regione
complessivamente 24 milioni, che sono 24 milioni indicati per
coprire le difficoltà economiche che interessano ancora oggi -
interessavano allora - quindi parliamo di giugno del 2021 ma
praticamente, ancora oggi, sono del tutto urgenti, chiare e sulla
pelle di tutti coloro che si occupano di ristorazione nei centri
storici, di tutti coloro che si occupando di organizzazione di
eventi e di cerimonie, di chi fa catering, di chi si occupa del
settore dell'organizzazione dei matrimoni. Ebbene, tutto questo
comparto fondamentale che è un tessuto importantissimo del
territorio della Regione siciliana era destinatario di una quota
complessiva di 24 milioni e di questi una quota era ulteriormente
indirizzata a coloro che hanno bus turistici, per i parchi
acquatici della Regione siciliana, quelli che sono componenti
fondamentali dello sviluppo turistico del nostro territorio.
Cosa voglio dire, Assessore, e cosa la prego di rappresentare? Noi
siamo oggi alla data del 12 aprile e ancora questo decreto, che ha
visto la luce presso l'assessorato Attività produttive' sembra
essere fermo, oggi mi giunge notizia che per un problema relativo
alla definizione dello statuto dell'IRCA e pertanto alla resa del
parere da parte dell'Assessorato all'economia, rispetto appunto
allo statuto, non si possa avviare questo processo che, per
velocizzare l'erogazione di questi ristori a queste categorie che
lo necessitano a gran voce e che lo hanno ottenuto nella fase più
dura del Covid e che ora gli spetta, sono soldi per la Sicilia, e
noi non possiamo pensare di riempirci la bocca a parole quando ci
sarebbero i soldi pronti per dare ristori soprattutto in un quadro
generale che è quello appunto degli aiuti di Stato che sappiamo ora
essere in scadenza a fine giugno. Chiuderemo questa parentesi che
era allegata all'emergenza, chiaramente non sappiamo se ci saranno
condizioni derivanti dalla situazione contingente attuale
discendente dalla guerra in Ucraina, chiaramente sono tutte
situazioni queste che ci fanno riflettere e dobbiamo, secondo me,
in prima persona tutti noi interrogarci sul fatto che non possiamo
dimenticare che l'aumento del costo di tutto quello che riguarda
l'energia; l'aumento delle materie prime; l'aumento dei servizi
vanno a ricadere su chi oggi ancora è coraggioso e fa impresa in
Sicilia e noi non possiamo: a) girarci dall'altra parte; b) pensare
che le carte rimangono ferme e arenate in un Assessorato.
Io ritengo che questo sia intollerabile Assessore, la prego
sempre della sua attenzione, perché penso che il tema sia
essenziale...
PRESIDENTE. Onorevole Figuccia, la prego di consentire al Governo
di concentrarsi sull'intervento dell'onorevole Zafarana.
ZAFARANA. Grazie, Presidente. Anche perché questo è un tema che
non possiamo, nessuno di noi può evitare di farsene carico, perché
già ci lamentiamo, io sento tutta una serie di lamentele perché in
quanti hanno abbassato le saracinesche? E quando ci sono gli aiuti
non siamo neanche in grado, non siamo neanche operosi e veloci nel
fare arrivare questi aiuti che, sicuramente, non saranno la
soluzione di tutti i problemi, ma possono dare un po' di respiro a
chi oggi, veramente, fa ancora impresa sul nostro territorio e ci
rende anche orgogliosi di essere siciliani e di essere Terra che dà
offerta turistica.
Lo dico proprio perché in questi giorni si svolge la Bit a Milano
e praticamente siamo speranzosi in un ritorno del turismo in
Sicilia e abbiamo delle percentuali che lasciano ben sperare
rispetto al prossimo incoming turistico. Ma se non sosteniamo
direttamente noi queste imprese con i soldi dello Stato, quindi qui
praticamente è un blocco che veramente non fa onore a nessuno.
La prego di rassegnare questa mia preoccupazione al Presidente
della Regione perché si possa presto adoperare per sbloccare questo
impasse. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Zafarana.
E' iscritto a parlare l'onorevole Cappello. Ne ha facoltà.
CAPPELLO. Signor Presidente, intervengo purtroppo per discutere
sempre dello stesso identico tema perché, ahimè, i problemi che ci
siamo lasciati quando intervenni da questo scranno a dicembre
dell'anno scorso sono rimasti inevasi e tutti sullo stesso tavolo.
Ma oggi Presidente c'è un elemento di novità che è dato da un
provvedimento da parte dei vertici dell'ospedale di Caltagirone del
6 aprile, ed è un provvedimento, Presidente, che fortunatamente,
grazie all'intervento, al nostro intervento, all'intervento del
sindaco di Caltagirone, siamo riusciti a bloccare ma era un
provvedimento che, come dire, alternava un po' di sadismo nei
confronti dei pazienti di Caltagirone e Calatini e di masochismo
nei confronti del presidio stesso.
Fortunatamente, questo provvedimento è stato bloccato,
successivamente a questo provvedimento che prevedeva,
sostanzialmente, l'accorpamento di tutte le unità operative
complesse, l'istituzione di due macro aree una medica e una
chirurgica e la sospensione dei ricoveri, successivamente a questo
blocco che siamo riusciti a provocare vi è stata un'ispezione da
parte dell'ASP.
E, allora, oggi intervengo perché è necessario che la Regione, che
l'assessore Razza, che il presidente Musumeci, di cui invoco
l'intervento, commissarino i vertici del presidio ospedaliero di
Caltagirone perché mi pare evidente, presidente Foti, che i
caltagironesi e i calatini abbiano bisogno di risposte e non di
domande, abbiano bisogno di chi si prenda cura di loro non di chi
sospenda i ricoveri. E allora il direttore amministrativo e il
direttore sanitario, cioè la dottoressa Pellegrino e l'avvocato
Samperi, debbono essere commissariati perché hanno dimostrato di
non essere assolutamente in grado di organizzare la sanità del
presidio, di dare risposte ai pazienti della città di Caltagirone,
del Calatino, di gestire questo delicato momento che vede ancora
una volta il pronto soccorso in grande affanno.
Allora, ieri c'è stata una riunione tra il sindaco di Caltagirone
e i sindaci del calatino e grazie a questa riunione promossa dal
sindaco di Caltagirone ne è venuto fuori un tavolo tecnico e
insieme all'ASP si sono trovate alcune soluzioni che sono mesi che
invochiamo e che finalmente potrebbero vedere la luce ma,
Presidente, non possiamo più tollerare che chi gestisce l'ospedale
e la sanità di Caltagirone rimanga al proprio posto, è necessario
che l'Assessorato alla sanità si assuma la responsabilità di
nominare un Commissario e di fare in modo che finalmente si
ricevano le risposte che da tanto tempo continuiamo ad invocare da
quest'Aula e da questo scranno. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Cappello.
E' iscritto a parlare l'onorevole Dipasquale. Ne fa facoltà.
DIPASQUALE. Signor Presidente, Assessore, colleghi parlamentari,
oggi 12 aprile, rimangono 18 giorni per arrivare a fine aprile e
ancora non abbiamo notizie della finanziaria.
Io non so se questo è un metodo per Capisco che avete fatto così
per tutta la legislatura, cioè arrivare all'ultimo momento per non
mettere in condizione poi il Parlamento di lavorare bene nei tempi
dovuti perché questo lo abbiamo capito perché, poi, quando
porterete la finanziaria ci verrete a raccontare ci sono gli
stipendi, ci sono le associazioni, ci sono gli enti, ci sono i
lavoratori e quindi bisogna correre, cioè anche nell'ultima
finanziaria siete riusciti a mantenere questo trend di incapacità,
proprio incapacità di programmazione e secondo me andando anche
contro i vostri stessi interessi. Perché politici? Perché capisco
che il Presidente della Regione è in campagna elettorale sfrenata,
ormai se le mosche volano è grazie a lui, se non volano è perché
qualche suo Assessore li mantiene a terra, però avete perso
l'occasione di poter utilizzare presto anche le risorse, anche
nella fase pre-elettorale quindi, pur di mantenere il trend
d'incapacità programmatica, siete riusciti a non portare questa
finanziaria nei tempi consoni ad un confronto democratico, ad una
dialettica all'interno del Parlamento; saremo costretti a correre e
saremo costretti a correre sempre per colpa vostra.
Mi dispiace, oggi dovevamo votare la legge voto per quanto
riguarda i tribunali soppressi. Mi permetto di dire, siccome poi
nel mio territorio ci sono alcuni rappresentanti di forze politiche
che a parole dicono siamo qui, sosteniamo , che oggi il Partito
Democratico è presente nella sua totalità e le forze politiche che
poi nel territorio dicono di sostenere questo disegno di legge,
oggi sono totalmente, quasi nella totalità assenti. Mi permetto di
evidenziare questo fatto che nel nostro territorio ha un
significato.
Concludo, Assessore, con il fotovoltaico, il mega campo
fotovoltaico, lei lo sa, ne abbiamo parlato, che si cerca di
realizzare nelle isole, davanti le isole Egadi.
So che ci sono stati diversi incontri, riunioni, cioè che il
confronto è aperto; non solo, a me risulta che già nei luoghi siano
presenti delle strutture, anche se attraverso rimorchiatori, per
andare a verificare sicuramente il vento, le maree, quindi stanno
andando avanti i lavori di verifica, però io rimango sempre con la
grande perplessità che riguarda l'area archeologica dei banchi.
Noi non possiamo permettere Io non sono contro la realizzazione
di una struttura eolica a mare, no, sono disponibilissimo nel dire
sì ma l'importante è che il progetto non abbia un impatto forte
anche visivo rispetto a quelle che sono le aree di valenza
archeologica come il banco di Skerki che è oggetto di vincolo da
parte dell'Unesco e dove proprio in quell'area si prevedono accordi
tra nazioni diverse, in primis la Tunisia, per fare campagne di
scavo.
Noi non possiamo minimamente pensare che davanti a quei banchi, al
cimitero delle navi romane si realizzi a poche miglia, a sei, sette
miglia, un campo fotovoltaico di quelle dimensioni, come non
possiamo pensarlo davanti a Selinunte, davanti a Creta, davanti a
Kamarina, davanti ai siti archeologici che si trovano nel sotto
costa. Non è che perché quel posto si trova solamente a cinquanta
miglia dalla costa possiamo pensare anche dal punto di vista visivo
di abbandonarlo e deturparlo in questa maniera, quindi su questo ci
tengo, approfitto della presenza dell'Assessore per il territorio e
l'ambiente e invito Samonà che è l'assessore interessato di tenere
alta la guardia perché noi non abbiamo nessuna preclusione, le cose
le dobbiamo fare quelle che vanno fatte, specialmente in
quest'epoca nella quale c'è una grande - sto completando Presidente
- interesse sulle energie rinnovabili, però senza danneggiare quei
siti che per noi hanno una grande valenza.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Dipasquale. Non ci sono altri
iscritti a parlare. La seduta è rinviata alla prossima settimana, a
martedì 19 aprile 2022, alle ore 16.00, con il seguito dell'ordine
del giorno.
Colgo l'occasione per fare gli auguri a tutti di buona Pasqua,
alle persone che lavorano con noi che ringrazio e a voi colleghi.
Grazie.
La seduta è tolta alle ore 16.50 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XXVII SESSIONE ORDINARIA
335a SEDUTA PUBBLICA
Martedì 19 aprile 2022 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -VOTAZIONE FINALE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione
siciliana, recante Modifiche al decreto legislativo 7 settembre
2012, n. 155 - Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli
uffici del Pubblico Ministero, a norma dell'articolo 1, comma 2,
della legge 14 settembre 2011, n. 148.' (n. 1088/A)
2) Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
Repubblica ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione
recante Modificazioni alla legge 21 novembre 2000 n. 353'.
(1057/A)
3) Riconoscimento e promozione della Dieta mediterranea . (nn. 896-
547/A)
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Norme in materia di acque termali . (n. 235-945-962 Stralcio I-
IV COM/A) (Seguito)
Relatore: on. Lo Curto
2) Norme in materia di semplificazione amministrativa e
digitalizzazione della pubblica amministrazione. Disposizioni
varie. (nn. 774-443-485/A) (Seguito)
Relatore: on. Ciancio
3) Disposizioni per l'esercizio di funzioni amministrative di
competenza regionale in materia di costruzione ed esercizio delle
linee e impianti per il trasporto, la trasformazione e la
distribuzione di energia elettrica. (n. 408/A) (Seguito)
Relatore: on. Cafeo
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Comunicazione di richieste di parere pervenute ed assegnate alla
competente Commissione
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Legge regionale n. 10/2005, art. 3 - Programma triennale di
sviluppo turistico 2022/2024 (n. 238/V).
Pervenuto in data 6 aprile 2022.
Inviato in data 11 aprile 2022.
- Legge regionale n. 29/2021, art. 15 - Servizi di assistenza
igienico-personale e di assistenza alla comunicazione in favore
degli alunni con disabilità (n. 239/V).
Pervenuto in data 6 aprile 2022.
Inviato in data 11 aprile 2022.
Comunicazione di decisione della Corte costituzionale
Si comunica che la Corte costituzionale, con decisione n. 70 del
25 gennaio 2022, ha dichiarato:
- l'illegittimità costituzionale dell'articolo 9, comma 1, della
legge regionale 17 febbraio 2021, n. 5 (Norme in materia di enti
locali) limitatamente alla parte in cui consente il rinnovo
dell'incarico oltre il periodo del mandato del sindaco che l'ha
originariamente conferito;
- l'illegittimità costituzionale dell'articolo 9, comma 1, della
legge regionale 17 febbraio 2021, n. 5 limitatamente alle parole e
possono anche riferirsi ad attività di supporto agli uffici in
materie di particolare complessità per le quali l'ente abbia
documentabili carenze delle specifiche professionalità ;
- inammissibile la questione di legittimità costituzionale
dell'articolo 9, comma 1, della legge regionale 17 febbraio 2021,
n. 5, in riferimento all'articolo 14, lettera p), dello Statuto
della Regione;
- non fondate le questioni di legittimità costituzionale
dell'articolo 9, comma 1, della legge regionale 17 febbraio 2021,
n. 5, in riferimento agli articoli 14, lettera o) e 15 dello
Statuto della Regione, agli articoli 97 e 117, secondo comma,
lettera l) della Costituzione nonché in relazione all'articolo 7,
commi 6, 6 bis, 6 ter e 6 quater del decreto legislativo n.
165/2001;
- non fondate le residue questioni di legittimità costituzionale
dell'articolo 9, comma 1, della legge regionale 17 febbraio 2021,
n. 5, in riferimento all'articolo 14, lettera o) e 15 dello Statuto
della Regione, agli articoli 97 e 117, secondo comma, lettera l)
della Costituzione nonché in relazione all'articolo 7, comma 6, e
53 del decreto legislativo n. 165/2001 e all'articolo 5, comma 9
del decreto legge n. 95/2012, convertito con modificazioni nella
legge n. 135/2012.
Copia della predetta decisione è disponibile presso l'Archivio del
Servizio Commissioni.
Annunzio di interrogazioni
- Con richiesta di risposta orale presentate:
N. 2599 - Notizie in merito alla deliberazione n. 433 del 12 marzo
2021 dell'Azienda ospedaliera Papardo di Messina, relativa al bando
'Concorsi pubblici, per titoli ed esami, per la copertura, a tempo
indeterminato, di n. 3 posti di Collaboratore Amministrativo
Professionale e n. 8 posti di Assistente Amministrativo'.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Calderone Tommaso A.
N. 2600 - Iniziative urgenti dirette a garantire l'assistenza dei
soggetti minori affetti da patologia psichiatrica.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Caputo Mario
N. 2601 - Notizie in merito al prestito temporaneo finalizzato
alla cessione del c.d. 'reperto Fagan'.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 2603 - Chiarimenti circa le problematiche concernenti la
condotta idrica insistente nella Piana di Gela (CL).
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Di Paola Nunzio; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
N. 2607 - Iniziative volte ad accertare i costi sostenuti dagli
spot realizzati dal Presidente Musumeci e le finalità che intendono
perseguire.
- Presidente Regione
Barbagallo Anthony Emanuele; Cracolici Antonino; Gucciardi
Baldassare; Lupo Giuseppe; Arancio Giuseppe Concetto; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 2608 - Iniziative urgenti per l'utilizzo della cenere lavica,
prodotta dall'Etna, come ammendante.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Calderone Tommaso A.
N. 2610 - Chiarimenti sulle difficoltà di gestione U.O.C. PTA
'GUADAGNA' Ufficio anagrafe assistiti di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Siragusa Salvatore; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 2611 - Chiarimenti sulla gestione del reparto di nefrologia e
dialisi dell'Azienda ospedaliera 'Ospedali Riuniti Villa Sofia-
Cervello' di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Siragusa Salvatore; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 2612 - Potenziamento di medici in servizio nelle ambulanze
medicalizzate del 118.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Calderone Tommaso A.
N. 2614 - Iniziative in merito alle criticità del personale
dell'aeroporto di Catania gestito dalla SAC s.p.a.
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Barbagallo Anthony Emanuele
N. 2615 - Attuazione dell'art. 108 della legge di stabilità
regionale 2021 in merito ai sostegni alle imprese di noleggio
autobus.
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Barbagallo Anthony Emanuele
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
N. 2598 - Iniziative urgenti relative alla manutenzione del tratto
stradale della SP4.
- residente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Lantieri Annunziata Luisa
N. 2602 - Chiarimenti in relazione alla deliberazione della Giunta
regionale n. 109 del 10 marzo 2022, avente ad oggetto: 'Incarichi
dirigenziali - Priorità copertura strutture - Determinazioni',
nonché alla nota circolare prot. n. 31149 del 23 marzo 2022 del
Dirigente generale del Dipartimento della funzione pubblica e del
personale, avente ad oggetto 'Deliberazione della giunta regionale
n. 109 del 10 marzo 2022 - Conferimento incarichi dirigenziali'.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Lupo Giuseppe; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 2604 - Chiarimenti sull'applicazione della deliberazione di
Giunta regionale n. 1 del 14 gennaio 2010.
- Presidente Regione
Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 2605 - Revoca immediata della deliberazione n. 684/CS del 14
febbraio 2022 e nuove procedure di selezione per l'incarico di 1
dirigente psicologo di struttura complessa.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Lo Giudice Danilo
N. 2606 - Chiarimenti in merito al personale ex ARAS impiegato nei
servizi di assistenza tecnica e controlli funzionali presso
l'Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Economia
Sunseri Luigi; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 2609 - Notizie sulla mancata nomina degli organismi statutari
dell'IPAB Orfanotrofio Parisi Zuppello Santangelo di Augusta (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Cafeo Giovanni Luca
N. 2613 - Misure per consentire gli adeguati supporti di risorse
umane e strutturali allo scopo di definire la progettazione in seno
alle previste misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
(PNRR).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Barbagallo Anthony Emanuele
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanza
N. 446 - Chiarimenti in merito alla procedura aperta indetta dalla
Centrale unica di committenza della Regione siciliana per
l'affidamento dei servizi di supporto alla riscossione dei tributi
degli enti locali.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Barbagallo Anthony Emanuele; Cracolici Antonino; Gucciardi
Baldassare; Lupo Giuseppe; Arancio Giuseppe Concetto; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza si intende
accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere svolta
al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 633 - Armonizzazione delle procedure per il prestito dei beni
culturali ai sensi degli artt. 48, 66 e 67 del d.lgs. n. 42 del
2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio).
Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
Presentata il 29/03/22
N. 634 - Iniziative urgenti per l'utilizzo della cenere lavica
prodotta dall'Etna, come ammendante.
Calderone Tommaso A.; Lantieri Annunziata Luisa; Mancuso Michele;
Ternullo Daniela
Presentata il 31/03/22
N. 635 - Sostegno ai docenti della scuola dell'infanzia, primaria
e secondaria di primo e secondo grado con incarichi a tempo
determinato nelle scuole statali ubicate nella Regione siciliana.
Di Caro Giovanni; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
Presentata il 1/04/22
N. 636 - Misure a sostegno dei soggetti in crisi da
sovraindebitamento.
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Tancredi Sergio; Pagana Elena
Presentata il 5/04/22
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.