Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Foti
La seduta è aperta alle ore 11.00
PRESIDENTE. Colleghi, buongiorno. Ho appena sentito l'Assessore
Cordaro, in questo momento è riunita la Giunta perché è arrivato
stamattina il parere dei Revisori e ci sono delle cose da
sistemare, per cui la Giunta è riunita in questo momento.
In attesa che il Governo mandi la nuova delibera di Giunta con
l'approvazione diciamo, delle cose però, onorevole Barbagallo, vi
chiederei siccome mi hanno chiesto di iniziare mezz'ora dopo, io
direi interrompiamo ora mezz'ora e il dibattito lo iniziamo quando
sono presenti poi i componenti del Governo sennò diventa anche
pressoché inutile.
Per cui, sospendo la seduta e riprenderà alle ore 11.30 con la
presenza del Governo e del parere. Grazie.
(La seduta, sospesa alle ore 11.01, è ripresa alle ore 11.58)
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione e sarà considerato approvato in assenza
di osservazioni in contrario nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo gli onorevoli
Arancio dal 28 al 30 aprile 2022 e l'onorevole Lagalla.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Onorevoli colleghi, è pervenuto il parere dei revisori al
bilancio. La Giunta si è, quindi, riunita per prendere atto delle
eventuali obiezioni che sono inserite in questo parere e che,
ovviamente, poi ci farà sapere ma noi non abbiamo nessuna
incombenza sul parere.
Vorrei convocare una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari adesso per stabilire quale deve essere l'ordine dei
lavori, anche se in linea di massima io me lo sono fatto con gli
Uffici, nella mia testa, ma è necessario che venga approvato dai
Capigruppo.
Per cui, sospendo l'Aula e convoco la Conferenza dei Presidenti
dei Gruppi parlamentari.
(La seduta, sospesa alle ore 11.59, è ripresa alle ore 12.13)
La seduta è ripresa.
parlamentari
Determinazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari
PRESIDENTE. Colleghi, leggo quanto deciso in Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari:
- pervenuto il parere dei Revisori dei conti, è stato trasmesso
alla Commissione Bilancio' che dovrà esitare i documenti
finanziari per l'Aula per le ore 19.30 di oggi, 28 aprile 2022.
L'Aula avvierà la discussione degli stessi stasera, 28 aprile 2022,
alle ore 20.00, quindi alle ore 20.00 si incardineranno le leggi di
bilancio e finanziaria. È ammessa sin d'ora la possibilità di
presentare emendamenti ai documenti finanziari per l'Aula entro
domani 29 aprile 2022, alle ore 14.00. Domani stesso alle ore 11.00
comincerà la discussione generale dei documenti finanziari e
inizieremo a votare sabato alle ore 12.00.
Si aprirà la discussione degli articoli e inizieremo a votare. Si
voterà - e questo lo vedremo giorno dopo giorno - senza soluzione
di continuità, finché non finiremo la legge, poi, è ovvio che se ci
sarà bisogno di fermarsi lo decideremo qua in Aula, però i tempi ci
costringono in qualche maniera ad andare molto veloce.
(Intervento fuori microfono)
PRESIDENTE. Come?
(Intervento fuori microfono)
PRESIDENTE. Per domani alle ore 14.00.
Comunque, colleghi scusate, in ogni caso sabato bisogna approvare
il bilancio, poi possiamo andare avanti sulla finanziaria, ma entro
sabato dobbiamo approvare il bilancio.
DI PAOLA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DI PAOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, per capire,
quindi vista anche l'eccezionalità in Commissione Bilancio' non si
deve dare termine per gli emendamenti?
PRESIDENTE. Se stasera dobbiamo incardinare, dobbiamo avere la
legge già
DI PAOLA. No, siccome mi arriva voce che in Commissione Bilancio'
il Presidente stia dando il termine per la presentazione degli
emendamenti, tra l'altro non ho capito come fa a dare questo
termine visto che mi pare che ci debba essere ancora il passaggio
in Giunta, non so se già sia stato fatto.
PRESIDENTE. No, il passaggio in Giunta è stato fatto e il parere è
stato inviato adesso alla Commissione Bilancio'.
Quindi diciamo che la Commissione Bilancio' adesso ha tutto
apposto, però è evidente che se noi stasera alle ore 20.00 dobbiamo
incardinare stiamo dicendo sin d'ora e lo stiamo dicendo qua che
gli emendamenti si presenteranno in Aula.
Quindi, non credo che sarà possibile organizzare cose diverse.
DI PAOLA. Perché, Presidente, a me risulta che il Presidente della
Commissione Bilancio' stia dando il termine per la presentazione
degli emendamenti per le ore 14.00.
PRESIDENTE. L'ordine dei lavori è questo che ho appena detto io.
DI PAOLA. Va bene.
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, se possiamo sapere
dal Governo quali determinazioni ha assunto dopo il parere reso dai
revisori contabili. Ci sono delibere di Giunta? Cosa hanno deciso?
PRESIDENTE. Siccome questo è il motivo per cui l'abbiamo mandato
in Commissione Bilancio', credo che in Commissione Bilancio' si
farà proprio questo,
LUPO. Quindi l'Assessore per l'economia sarà presente in
Commissione?
Va bene, Presidente.
PRESIDENTE. Cioè in Commissione Bilancio' il Presidente chiederà
e il Governo risponderà su questo, quindi, direttamente in
Commissione Bilancio'.
CALDERONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CALDERONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, un momento di
chiarezza.
Da quello che ho capito io, mi corregga la Presidenza se ho capito
male, indipendentemente dalla presentazione degli emendamenti in
Commissione Bilancio' oggi riferiva l'onorevole Di Paola,
presidente del Gruppo parlamentare del Movimento Cinque Stelle, che
è stato dato un termine per la presentazione degli emendamenti, non
è che poi noi, noi deputati intendo dire, perché non sono passati
dalla Commissione Bilancio' gli emendamenti vengono dichiarati
inammissibili? Li possiamo presentare direttamente in Aula? Questo
è un passaggio importante.
PRESIDENTE. La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
poco fa, considerata l'eccezionalità del momento, perché
normalmente non si sarebbe potuto e dovuto fare, ma considerata
l'eccezionalità del momento e considerato che io entro stasera alle
ore 20.00 devo incardinare
CALDERONE. Li presentiamo direttamente in Aula, va benissimo.
PRESIDENTE. abbiamo deciso nella riunione della Conferenza dei
presidenti dei Gruppi parlamentari di avere questo tipo di
eccezione.
È chiaro che tutto questo che stiamo facendo, considerati i tempi,
è in deroga al Regolamento.
CALDERONE. Chiaro. L'importante è che li possiamo presentare in
Aula senza passare dalla Commissione Bilancio'.
PRESIDENTE. Assolutamente.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, siccome le
parole sono importanti e allora, se ho capito bene, cosicché non ci
sono equivoci procedurali perché è chiaro che siamo in una
condizione, mi auguro, unica e irripetibile, per quello che sta
avvenendo in termini di Regolamento e di procedura.
PRESIDENTE. Lo speriamo tutti.
CRACOLICI. Quindi, lei ha assegnato ora alla Commissione
Bilancio' la legge di bilancio con le eventuali osservazioni che
la Giunta ha fatto o non ha fatto, non lo sappiamo, per i quali
l'esame della Commissione Bilancio' è legato al testo del Governo
con le eventuali modifiche apportate.
PRESIDENTE. Esattamente.
CRACOLICI. Questo significa, Presidente, che se ci sono
emendamenti anche in Commissione suggerirei, perché altrimenti si
crea un caos, che gli emendamenti che anche i deputati possono
presentare in Commissione vengano direttamente presentati in Aula e
non siano esaminati dalla Commissione perché
(Intervento fuori microfono)
CRACOLICI. No, non lo ha specificato. Perché se la Commissione
fissa il termine ed esamina gli emendamenti cambiano il testo,
perché ricordo che il testo che arriva poi in Aula è quello
licenziato dalla Commissione.
Quindi, mi pare di capire che il testo che arriverà in Aula è
quello del Governo, usiamo questa espressione, con l'eventuale
modifica apportata, tutti gli emendamenti
PRESIDENTE. In Aula.
CRACOLICI. compresi quelli della Commissione arrivano in Aula e
sarà l'Aula ad esaminarli.
Ci siamo su questa interpretazione? Presidente, le ho fatto una
domanda, è chiara questa interpretazione che ho dato?
PRESIDENTE. Per quanto mi riguarda è chiarissima. Ho chiesto al
Governo se è chiara pure per il Governo, non ho capito che c'entra
la Commissione di merito.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Signor
Presidente, desidero dare un contributo di chiarezza - e lo faccio
anche nei confronti di chi guida l'Aula - perché non vorrei,
onorevole Cracolici, che si creasse una distonia tra le indicazioni
che sono arrivate dalla Presidenza nella trattazione del bilancio e
della finanziaria nelle Commissioni di merito e quello che si dice
oggi in Commissione Bilancio'. Fermo restando che ascolterò e mi
comporterò di conseguenza, però vorrei ricordare che l'indicazione
che è pervenuta ai Presidenti delle Commissioni di merito era di
non trattare emendamenti avulsi dal testo che riguardavano materia
nuova e quindi aggiuntiva e di trattare esclusivamente emendamenti
che invece riguardavano il testo ed erano modificativi degli
articoli che erano arrivati.
Questo abbiamo fatto, almeno per quanto mi riguarda, in
Commissione Ambiente', su indicazione della Presidenza.
Per cui, per me va bene tutto, però ci tengo a dire com'è andata
finora, cioè non vorrei che poi in Commissione Bilancio' - dove io
non ho neanche motivo di andare - venisse fuori un modus operandi
diverso da quello che è stato detto ai Presidenti delle Commissioni
di merito.
Capisco l'eccezionalità, lo faccio presente.
PRESIDENTE. Scusi Assessore, quando ho mandato il bilancio e la
finanziaria alle Commissioni di merito ho detto che non era quello,
non essendoci il parere dei Revisori, di fatto, ho dato il tempo di
visionarla. Se c'era qualche correzione da fare al testo, non
emendamenti, se c'era qualche cosa da cambiare nel testo loro la
devono studiare, ma il testo che noi incardiniamo stasera è quello
del Governo, poi qualsiasi altra cosa, anche se le Commissioni di
merito hanno fatto qualche obiezione o qualcosa li andremo a vedere
anche quelli in Aula, perché noi stasera incardiniamo il testo del
Governo.
Quindi qualsiasi emendamento vogliano fare lo prendiamo come
riserva, cioè lo vedremo, lo verificheremo dopo, ma non si può
votare oggi in Commissione Bilancio' alcun emendamento perché il
testo che incardiniamo stasera è il testo del Governo, questo deve
essere chiaro, perché non vorrei che qualcuno pensasse che è una
mia volontà.
Se noi dobbiamo incardinare entro oggi è chiaro che se davamo il
tempo alle Commissioni di merito di presentare gli emendamenti,
alla Commissione Bilancio' di presentare gli emendamenti, non
saremmo mai arrivati a potere incardinare entro oggi, per cui è
stato per me e per tutti - tant'è che la Conferenza dei Capigruppo
questo ha votato - obbligatorio il fatto che si vada direttamente
in Aula e si presentano gli emendamenti in Aula. Quindi, lo dico
per l'ennesima volta, ma con chiarezza assoluta, noi alle ore 20.00
di stasera incardiniamo il testo del Governo.
BARBAGALLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BARBAGALLO. Se l'Assessore Cordaro resta in Aula, anche perché
Presidente prendiamo atto della decisione della Conferenza dei
Capigruppo, però non può passare inosservato quello che è accaduto
nelle ultime settimane, anche perché mi pare che stiamo dando per
scontato, considerando normali alcune cose veramente inusuali che
non hanno precedenti nella storia di questo Palazzo.
Mi riferisco, innanzitutto, al ritardo con cui il bilancio è stato
trasmesso in Assemblea. Formalmente è stato approvato dalla Giunta
il 12 aprile, viene trasmesso la sera del 20 aprile ai Revisori dei
conti e, per quel che ci riguarda, ci tengo Presidente che ne resti
traccia - se l'onorevole Di Paola mi aiuta
(Intervento fuori microfono)
PRESIDENTE. E' il suo capo quello.
BARBAGALLO. che ne resti traccia. Per quel che ci riguarda,
Presidente Micciché, formalmente il procedimento di trasmissione
del disegno di legge del bilancio si è concluso col parere dato
dalla Giunta di Governo, se c'è stato, se c'è stato, pochi minuti
fa.
Il procedimento ai sensi della legge 1 del '21 si completa con un
parere obbligatorio, ma non vincolante, che è quello dei Revisori
dei conti. Quindi, formalmente e per la storia parlamentare di
questo Palazzo a cui noi siamo affezionati, il procedimento è stato
avviato e definito da stamattina.
Questo significa che per la prima volta viene trasmesso in Aula
senza che vengano acquisiti i pareri delle Commissioni di merito
perché le Commissioni di merito dovevano pronunciarsi sul disegno
di legge col parere dei Revisori che invece arriva soltanto
stamattina. Per colpa dei ritardi del Governo le Commissioni di
merito non hanno potuto esprimere il parere ovvero un parere
compiuto. La Commissione Bilancio' viene amputata delle
possibilità di esprimere il parere e di fare gli emendamenti. Salta
tutta la procedura parlamentare in barba al Governo e saremmo
curiosi se ci fosse un giudice a Berlino di sapere il 12 aprile la
Giunta di Governo quale bilancio ha votato se poi è arrivato dopo
otto giorni ed è stato trasmesso ai Revisori.
I conti non tornano non soltanto, ahimè, quelli della Regione, non
tornano neanche in una procedura che è stata aggravata, complicata
dalle inadeguatezze, le ultime per fortuna, del governo Musumeci.
Il Parlamento è chiamato a mettere una pezza. Con grande
responsabilità prendiamo atto, Presidente, delle sue comunicazioni
e delle indicazioni della Conferenza dei Capigruppo ma, certamente,
è l'ultima e, come dire, pesante frattura nei rapporti fra Governo
e Parlamento che non può restare inosservata. L'abbiamo definita
stamattina la finanziaria fantasma . Cioè arriva una finanziaria
senza il parere dei Revisori e amputata del dibattito parlamentare.
Faremo valere le nostre ragioni direttamente in Aula ma che non
sia un precedente non per la storia di questa Legislatura che volge
al termine ma anche per quelle che verranno e ci teniamo che la
posizione del Partito Democratico, e mi auguro delle opposizioni,
sia chiara da questo punto di vista perché l'inadeguatezza del
governo Musumeci ha prodotto un aggravamento e un taglio della
democrazia parlamentare mai visto prima.
PRESIDENTE. Vorrei un attimo rispondere, dopo devono parlare gli
onorevoli Foti e Tancredi e poi Sunseri.
Onorevole Barbagallo, credo che l'eccezionalità sia una di quelle
condizioni che in altre occasioni è avvenuta per vari motivi, un
giorno per il bilancio, un giorno per un'altra legge, voglio dire
capitano, i momenti di eccezionalità capitano.
Io non leggo in questo una frattura, c'è una collaborazione nel
trovare soluzioni condivise, infatti il Governo oggi era presente
in Conferenza dei Capigruppo, è stato il primo ad essere d'accordo
sulle nostre proposte. Non c'è dubbio che questa era la prima volta
che esistevano i Revisori dei conti e per cui si aspettava questa
relazione dei Revisori che io peraltro non ho neanche visto, non so
neanche questi Revisori che tipo di obiezioni abbiano fatto, non è
ho la più pallida idea; per un fatto di curiosità mi andrò a
leggere questo parere, ma non c'è dubbio che si è trattato di una
eccezionalità.
E' fin troppo evidente, ed è il motivo per cui ho preso la parola,
che tutto ciò non può costituire precedente in alcun caso. Non c'è
dubbio che per svariati motivi, i quattro mesi di esercizio
provvisorio che forse è stato un errore iniziale perché se fossero
stati meno, probabilmente, non ci troveremmo oggi in queste
condizioni, tutte le condizioni di difficoltà nei rapporti con lo
Stato hanno creato una situazione di ritardo, però non è la prima
volta.
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Barbagallo)
PRESIDENTE. Scusi, onorevole Barbagallo, la prego di non gridare.
Scusi, sto parlando io. Onorevole Barbagallo, sto parlando io, in
maniera molto serena come ha parlato lei serenamente fino adesso.
C'è un momento particolare. Poi
(Proteste da parte dell'onorevole Barbagallo)
PRESIDENTE. Oh, Dio mio Onorevole Barbagallo
(Reiterate proteste da parte dell'onorevole Barbagallo)
PRESIDENTE in questo momento non abbiamo che farcene
dell'Assessore per l'economia, deve venire nel momento, sarà in
Commissione. Onorevole Barbagallo, tanto non la sente nessuno, è
inutile che grida, In questo momento abbiamo mandato il parere in
Commissione, sarà in Commissione immagino perché non è qui che
serve, onorevole Barbagallo, la prego si stanno riunendo in
Commissione e immagino che il Governo ovviamente sia in Commissione
che qua che cosa verrebbe fare?
Qua stiamo parlando dell'ordine dei lavori non della finanziaria,
per cui io capisco tutto però non esasperiamo gli animi siamo in
ritardo, benissimo, faremo uno sforzo tutti, state tranquilli, che
le cose si faranno che non ci sarà nessun golpe come dire, mi è
stato detto che era un golpe parlamentare, non ci sarà onorevole
Barbagallo, non ci sarà nessun golpe, continuo ad essere accusato
anche oggi da un sindaco importante che mi dice che mi devo
dimettere perché c'è questo golpe parlamentare, si sta facendo
tutto con assoluta regolarità per quanto in deroga al Regolamento
perché siamo in un momento eccezionale. Onorevole Foti, mi avevo
chiesto di parlare l'onorevole Tancredi. Ne ha facoltà.
TANCREDI. Signor Presidente, intervengo solo perché resti agli
atti, perché purtroppo, sebbene io sia nel palazzo da ieri mattina
alle 10 di fatto, non ho potuto avere il piacere di assistere alla
Conferenza dei Capi Gruppo perché essendo in commissione Bilancio
il tempo del corridoio già la Conferenza dei Capi Gruppo era finita
e visto che sono state assunte delle decisioni mi piacerebbe capire
chi erano i capi gruppo presenti che hanno accettato questo tipo di
percorso.
PRESIDENTE. Onorevole, c'erano tutti tranne lei. Tutti; mancava
soltanto Attiva Sicilia, no mancava forse anche Sicilia Futura, ma
insomma c'erano praticamente tutti.
TANCREDI. Perché il tempo dalla Commissione Bilancio alla
Conferenza dei Capigruppo sono qualche minuto.
PRESIDENTE. Io non sapevo dove fosse lei. Io ho fatto la
comunicazione in Aula e ho convocato la Capigruppo. E allora,
scusate, per la Commissione Bilancio, deve essere chiaro che gli
emendamenti che sono stati presentati la Commissione Bilancio può
tranquillamente dare il parere su quegli emendamenti, ma solo il
parere, è chiaro che li rimette all'Aula e poi si votano qua.
Ha chiesto di parlare l'onorevole Lupo. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, sempre per estrema chiarezza nel
tentativo di riportare un po' di ordine ai lavori, visto che siamo
in una situazione caotica e di grande difficoltà per le enormi
responsabilità del Governo, considerato che il Collegio dei
Revisori ha espresso parere, formulando anche delle precise
prescrizioni, io immagino che il Governo vorrà proporre delle
modifiche al disegno di legge di bilancio approvato in Giunta.
Credo che a questo punto queste proposte di modifica debba
presentarle in Aula cioè non penso visto che lei non ha disposto
che si possono presentare emendamenti in Commissione che il Governo
possa presentare emendamenti in Commissione. Ho capito bene,
Presidente?
PRESIDENTE. Non c'è dubbio. In Commissione può illustrare, la
Commissione può dare il parere ma poi deve venire in Aula.
LUPO. Può illustrare, ma anche il Governo presenterà emendamenti
esclusivamente in Aula.
PRESIDENTE. Assolutamente sì
LUPO. Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Onorevole Dipasquale, onorevole Foti, lei è pronta?
Perché le avevo data già la parola ma era impegnata. Prego.
FOTI. Signor Presidente, io non ho ricevuto comunicazione della
Capigruppo, in quanto Vice presidente avevo raccomandato di
informarmi.
PRESIDENTE. L'Aula onorevole Foti. Eravamo in Aula. Ho detto che
siccome bisognava fare l'ordine dei lavori, eravamo in Conferenza.
FOTI. La determinazione che lei ci ha comunicato non mi sembra
coordinata con il Regolamento questo è chiaro, ma neanche con
l'attività che mi sembra si stia svolgendo in Commissione di
bilancio. Quindi io la prego al fine di dare chiarezza ai colleghi
deputati presenti o collegati che ancora ci stanno per raggiungere
di volere valutare l'apertura degli emendamenti o comunque la
discussione o il rilascio di eventuali pareri, perché noi qui in
Aula ipotesi x: l'onorevole Palmeri presenta un emendamento come
potremmo sapere se è stato presentato in Commissione e soprattutto
valutata un minimo di valutazione da parte del dirigente generale
Tozzo che per noi è fondamentale.
Quindi, io riconosco la necessità di contingentare i tempi, di
chiudere gli aggiuntivi eccetera, però proporci di arrivare
direttamente in Aula, bere o ingoiare , non mi sembra dignitoso.
Grazie.
PRESIDENTE. Allora, onorevole Foti, lei deve ascoltare quello che
avviene in Aula, anche da Vice Presidente. Il problema non nasce
perché il Presidente Micciché non vuole far fare gli emendamenti in
Commissione Bilancio, vorrei che questo fosse chiaro. Il problema
nasce dal fatto che il 28 di aprile ci arriva la finanziaria
completa e per cui, da oggi, dovremmo iniziare l'iter della
finanziaria. Io ho un obbligo costituzionale da rispettare, non so
se lo sapete tutti, e cioè entro il 30 aprile deve essere approvato
il bilancio.
Allora, onorevole Foti, cerchiamo di essere seri perché altrimenti
diventa tutto un gioco. Essendomi arrivato il bilancio oggi, io
fino a ieri l'ho comunque distribuito perché se ne prendesse atto
anche se non era valido perché oggi è arrivato quello valido,
qualcuno mi ha accusato di avere ricevuto l'irricevibile,
teoricamente ha anche ragione, l'ho fatto proprio col buon senso -
come si diceva una volta - del buon padre di famiglia cioè
signori miei se non lo cominciamo a guardare, rischiamo che non
riusciamo a fare il bilancio , per cui l'ho ricevuto anche se era
irricevibile.
Lo dico sinceramente e non deve essere neanche questo un
precedente, le prossime volte se non è completo non può essere
ricevuto. Ripeto, l'ho fatto comunicandolo a un po' di Presidenti
dei Gruppi parlamentari proprio perché eravamo alla scadenza del
periodo in cui si potesse votare il bilancio. L'ho preso, l'abbiamo
dato comunque perché lo cominciassero a guardare le Commissioni,
oggi è arrivato il parere, entro stasera alle 20.00 devo
incardinare la legge. Se io dessi il tempo alle Commissioni di
merito e Bilancio di presentare gli emendamenti, certo se li devono
presentare tutti come normale attività non basterebbe un'ora come
lei ben sa, ci vorrebbe un giorno per cui la Commissione Bilancio
darebbe un giorno per il tempo degli emendamenti, poi comincerebbe
a valutarli e passerebbero altri due giorni. Lei si ricorderà che
nella storia l'esame in Commissione Bilancio della finanziaria
quando è durata venti giorni è stato poco, è perché è stata veloce.
Per cui, è ovvio che, senza mia colpa di nessun tipo, sono stato
obbligato a questo ordine dei lavori, obbligato a questo ordine dei
lavori che comunque non ho voluto imporre a nessuno, che ho
proposto e che abbiamo approvato col voto anche del Governo
favorevole, quindi all'unanimità, in Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari.
La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, lo dico sia
a lei che all'onorevole Tancredi, l'ho comunicata in Aula perché
essendomi arrivato il parere dovevamo organizzare l'ordine dei
lavori e qui in Aula stesso ho sospeso convocando la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari. Non è che le poteva arrivare
informazione prima, perché è stata una cosa che abbiamo deciso
direttamente qua, per cui abbiamo convocato la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari che, ripeto, all'unanimità,
maggioranza e opposizione e Governo hanno accettato la proposta che
io ho fatto perché è una proposta di buon senso che qua, a
prescindere da ogni tipo di altra valutazione, e per cui stiamo
iniziando i lavori ma non mi contestate il fatto che io non stia
dando il tempo degli emendamenti alla Commissione, perché se
partiamo così andrebbe contestato a qualcun altro, non a me che ho
ricevuto oggi il parere.
Per cui, onorevole Foti, la prego, evitiamo, proprio io voglio
cercare comunque di fare una finanziaria nella serenità possibile,
nella maggiore serenità possibile ma non iniziamo a fare accuse,
quelle sì irricevibili, se mi permette. Sì, un secondo perché ho
gli altri che hanno chiesto di parlare. E a lei devo dare la
parola, un attimo.
FOTI. Se lei lo ritiene, dato che abbiamo questo pomeriggio prima
che stasera s'incardini il testo, se nella Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari non so se lo ha proposto,
eventualmente di rilasciare il parere su modifiche al testo o
comunque si possano acquisire pareri su questioni concordate o sul
testo, insomma
PRESIDENTE. Onorevole Foti, la prego, è come se non avessi parlato
finora. Noi dobbiamo incardinare il testo del Governo, se no
dobbiamo dare chissà quanti giorni di tempo e non la potremmo
incardinare più nei tempi previsti dalla Costituzione. Per cui, la
prego, qualsiasi cosa potremo fare, ed è ovvio che anche per i
prossimi giorni che sugli emendamenti che si presenteranno io
chiederò alla Commissione Bilancio la valutazione e il parere.
Questo è fin troppo ovvio.
In più, se la Commissione Bilancio avesse bisogno di sospendere
due ore per andare a vedere i pareri ovviamente ci sarà tutta la
mia condivisione, non è un qualcosa che sto facendo contro, è un
qualcosa che sto facendo per salvare i tempi costituzionali che mi
sono stati obbligati di rispettare. È chiaro che se la Commissione
Bilancio ha fatto presentare degli emendamenti li valuti ma non
cambi il testo perché non lo può cambiare. Poi, eventualmente, il
testo si cambia qua.
DIPASQUALE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DIPASQUALE. Signor Presidente, Governo assente, onorevoli
colleghi, veda Presidente, lei ha perfettamente ragione nel
difendersi, non nel difendersi, lei assume la responsabilità del
Presidente della Regione che riceve l'ultimo giorno utile lo
strumento finanziario, l'ultimo strumento di questo Governo e,
ovviamente, fa di tutto affinché il Parlamento non venga sciolto.
Io, personalmente, ma non solo io, il mio Gruppo, penso la
stragrande maggioranza delle opposizioni pensiamo che forse se
fossimo andati a casa sarebbe stata la cosa migliore, uscire fuori
Presidente, già il vicepresidente Foti è intervenuto due volte e
non doveva intervenire, quindi ora se per favore la fa accomodare
in modo che io possa fare il mio intervento.
Io ci tengo, Presidente mi scusi, io voglio parlare con lei. Su
questa vicenda ognuno fa il suo lavoro, lei fa il Presidente
dell'Assemblea e lo fa devo dirle bene, in tutti i modi, deve
difendere insieme agli Uffici
Presidenza della Vicepresidente FOTI
DIPASQUALE Posso intervenire?
PRESIDENTE. Prego, onorevole Dipasquale.
DIPASQUALE. Siamo veramente arrivati ormai alla frutta, in tutti i
sensi. Io l'ho letto il parere dei revisori e il parere dei
revisori è un parere ovviamente distruttivo di quello che è questa
Finanziaria, ma è distruttivo non tanto nel merito, lo è anche
anche nella forma. Dopo quattro mesi
PRESIDENTE. Onorevole Di Paola e onorevole Gucciardi, vi prego di
consentire all'onorevole Dipasquale di proseguire col suo
intervento. Prego, onorevole Dipasquale.
DIPASQUALE. Io l'ho letto, ho scritto anche qualcosa, è un parere
subordinato a delle rettifiche propedeutiche, Fondo pluriennale
vincolato non in linea con le previsioni finali 2021, un Fondo
perdite partecipato non coperto dal risultato di amministrazione
presunto, spese in conto capitale non in linea con l'accordo Stato-
Regione, manca il regolamento di contabilità, non sono aggiornati
gli inventari dei beni immobili, vi sono spese obbligatorie, per
esempio l'imposta auto, l'imposta diretta addizionale non coperte,
cioè ad oggi il bilancio non è in equilibrio. Di fatto è questo.
Abbiamo aspettato quattro mesi per ricevere un documento
finanziario assolutamente non in linea con i dettami della
contabilità pubblica e non in linea con l'accordo con lo Stato. Una
vergogna
Ma non solo, cosa ancora più grave che qui dentro scappa il
Governo, scappa la maggioranza, ci sono tre, quattro, deputati di
maggioranza presenti in Aula, c'è chi gira a vuoto già da ieri, da
qualche giorno in questo Parlamento, tre, quattro, siete questi,
belli, carini, simpatici, ma siete questi, tre, quattro
parlamentari di maggioranza e il Governo assente nell'ultima
finanziaria di questo Governo e di questa maggioranza vi dovete
vergognare, ma veramente.
Cioè, come pensate di presentarvi agli elettori? Ma che cosa vuole
fare, mi vuole togliere la parola? Lei è intervenuto due volte, ma
la smetta e mi faccia parlare
PRESIDENTE. No, onorevole Dipasquale, le sto chiedendo di
rivolgersi alla Presidenza.
DIPASQUALE. Come potete fare una cosa del genere? E questo succede
con l'assessore al bilancio che invece di pensare di fare i
tranelli al Presidente dell'Assemblea insieme ai quattro amici,
perché non lavorava sulla finanziaria, perché non mandava la
finanziaria ai revisori dei conti, cioè loro hanno occupato il
tempo per litigare, per farsi i loro conti, molto spiccioli. Parlo
dell'assessore Armao, che è stato capolino in questa battaglia
contro il Presidente dell'Assemblea, ma perché non pensava invece a
dedicare il suo tempo alla finanziaria, che siamo qua tutti
costretti a lavorare l'ultimo giorno utile. E' una vergogna E' una
vergogna Noi andremo dietro a questo vostro atteggiamento, non so
quanti minuti avremo per presentare gli emendamenti. Una cosa è
sicura, che non era mai capitato, io tra deputato di maggioranza e
di opposizione ma poi queste cose le dirò nella discussione
generale, non era mai capitata una cosa del genere.
Ve ne dovete profondamente vergognare Ve ne dovete profondamente
vergognare La scorsa volta chi era all'opposizione con me, chi era
in Aula con me di queste cose caro onorevole Assenza non ne sono
mai successe, mai successe inutile che giravano questa è tutta una
malafiura e una vergogna a capo al suo amico Presidente della
Regione, Nello Musumeci.
PRESIDENTE. Concluda e si rivolga non ai deputati ma alla
Presidenza, grazie.
Ci sono altri iscritti a parlare. Prego onorevole Sunseri, può
parlare anche dal posto appena ci sarà silenzio in Aula.
SUNSERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, semplicemente
un'informazione anche per comprendere meglio quello che oggi sta
accadendo, e soprattutto dato che è la prima volta che succede
credo nella storia dell'Assemblea Regionale Siciliana che non si
voti in commissione bilancio, ma il parere della ragioneria la
daranno in Aula. Cioè, se presento un emendamento che modifica il
capitolo del bilancio o modifica in qualche modo la finanziaria e
le tabelle della finanziaria, il parere della ragioneria chi ce lo
dà? La bollinatura chi ce la dà? Perché altrimenti saremo liberi di
presentare tutto quello che vorremo.
PRESIDENTE. Allora, su questo argomento mi dicono gli uffici che
una volta depositati gli emendamenti in Aula sarà il Governo che
ovviamente li guarderà appena prima, e darà il parere sulla
copertura. Chiaramente l'approfondimento che abitualmente facciamo
in commissione bilancio anche sui ragionamenti e quant'altro non
sarà possibile, però il parere o eventuali approfondimenti li darà
direttamente il Governo in Aula, che era un po' quello anche quello
che io chiedevo al Presidente.
SUNSERI. Mi scusi Presidente, ma solo per capire che attività
parlamentare dovremmo fare, quindi gli emendamenti che presenteremo
verranno valutati positivamente o negativamente dal Governo?
PRESIDENTE. Onorevole Sunseri, si direttamente in Aula il Governo
darà il parere e l'eventuale approfondimento sulla copertura.
Appena finisce l'onorevole Sunseri, la iscrivo a parlare.
SUNSERI. Quindi, solo veramente per comprendere questa che è una
procedura inedita, vogliamo lavorare al meglio sia al bilancio che
alla finanziaria, quindi gli emendamenti che il singolo deputato o
il gruppo parlamentare presenterà avranno il parere e la
bollinatura della ragioneria da parte del Governo nel momento
stesso in cui li presentiamo e li discuteremo o noi li inviamo e il
Governo esprimerà parere e arriveranno solo quelli che hanno parere
favorevole in Aula?
PRESIDENTE. E allora una volta inviati gli emendamenti, gli uffici
metteranno quelli ammissibili all'attenzione del Governo, che di
volta in volta darà il parere sulla copertura o eventuali
chiarimenti che si dovessero rendere necessari.
SUNSERI. Sulla copertura li darà il Governo, quindi.
PRESIDENTE. Sulla copertura il parere lo darà il Governo
esprimendo il parere come abitualmente si fa, poi noi abitualmente
anche in bilancio ovviamente abbiamo avuto dei tempi per
approfondire e sviscerare le questioni, questa parte non ci sarà.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, lo dico anche
alla Segreteria generale, gli emendamenti che arriveranno in Aula,
è evidente che devono avere il parere del Governo, così come la
Commissione esprimerà in Aula un parere, ma la copertura sarà data
dal voto dell'Aula sempre che gli emendamenti sono compensati.
Cioè, non è il Governo che dà la copertura, è il voto d'Aula se
compensato che dà la copertura, perché noi non diamo un potere di
vita o di morte al Governo. Il potere di vita o di morte ce l'ha il
Parlamento. Quindi se un emendamento è compensato l'Aula, il
Governo dirà parere negativo perché noi pensiamo di fare quelle
spese per altre cose, l'Aula si determinerà in maniera libera,
eventualmente in maniera diversa, a quel punto la bollinatura è un
obbligo, non è una facoltà che il Governo ha di decidere se un
emendamento è buono e l'altro è cattivo, l'importante che gli
emendamenti siano compensati. No, no, questa è la procedura.
PRESIDENTE. Bene, colleghi. Onorevole Sunseri, solo per un inciso.
SUNSERI. Io sono pienamente d'accordo con quanto affermato
dall'onorevole Cracolici, il problema è che lei cinque minuti fa ha
detto l'opposto. Allora, cortesemente può chiarire bene la
procedura per il buon andamento dell'Aula e la possibilità di
presentare gli emendamenti da parte dei deputati?
PRESIDENTE. Allora la procedura è quella ordinaria, gli
emendamenti ammissibili saranno sottoposti in Aula al parere del
Governo e della Commissione, così si procederà.
Colleghi, la seduta è sospesa e riprenderà alle ore 20.00.
(La seduta, sospesa alle ore 12.52, è ripresa alle ore 20.14)
La seduta è ripresa.
Discussione unificata dei disegni di legge «Bilancio di
previsione della Regione siciliana per il triennio 2022/2024.»
(n. 1224) e «Legge di stabilità regionale 2022/2024.» (n. 1234)
PRESIDENTE. Incardiniamo immediatamente la legge di bilancio e la
finanziaria che sono arrivate oggi e incardiniamo il testo del
Governo. La Commissione Bilancio' ha mandato quattro emendamenti
al bilancio che ha visto là, li considereremo come se fossero stati
presentati in Aula, quindi manteniamo esattamente quello che ci
siamo detti. Diamo il tempo per la presentazione degli emendamenti
fino a domani, alle ore 14.00 per tutti e due. Poi, come dire,
siccome rinvieremo
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Barbagallo)
Sì. Però, voglio dire, se poi dovesse servire qualcosa in più,
visto e considerato che poi, mentre il bilancio domani o dopodomani
dobbiamo votarlo, sulla finanziaria che voteremo dopo, non credo
che ci saranno obiezioni nel dare qualche altro giorno o qualche
altra ora per la presentazione degli emendamenti.
Convochiamo l'Aula per domani, alle ore 11.00, per la discussione
generale e quindi possiamo
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Barbagallo)
PRESIDENTE. Come?
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Barbagallo)
PRESIDENTE. Non ho capito una parola. Parli, parli, se chiede la
parola.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Diceva che c'è
la commemorazione di La Torre.
PRESIDENTE. Sì. Ce lo avete chiesto voi alle ore 11.00
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Barbagallo)
PRESIDENTE. Meno male La commemorazione di La Torre inizia alle
ore 10.00. Io andrò come tanti di voi. Arriveremo alle ore 10.00,
dopodiché alle ore 11.00, effettivamente non è che un'ora basterà.
LUPO. E' sabato alle ore 12.00.
PRESIDENTE. Ah E' sabato. Allora che problema c'è Onorevole
Barbagallo, lei che è del PD mi fa questi errori
(Intervento fuori microfono dell'onorevole Barbagallo)
PRESIDENTE. Va bene, va bene. Perfetto.
Allora, la seduta è tolta. Sabato la seduta sarà alle ore 12.00.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, venerdì 29
aprile 2022, alle ore 11.00, per la discussione generale. Sarà
presente, immagino, l'assessore Armao, ci sarà questa discussione
generale e poi ci rivedremo dopodomani.
La seduta è tolta alle ore 20.17 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XXVII SESSIONE ORDINARIA
338a SEDUTA PUBBLICA
Venerdì 29 aprile 2022 - ore 11.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Bilancio di previsione della Regione siciliana per il triennio
2022/2024. (n. 1224) (Seguito)
2) Legge di stabilità regionale 2022/2024. (n. 1234) (Seguito)
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di interrogazioni
- Con richiesta di risposta orale presentate:
N. 2624 - Apertura del reparto di emodinamica presso l'ospedale
Umbero I di Enna.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Lantieri Annunziata Luisa
N. 2625 - Interventi urgenti per assicurare il corretto
funzionamento del servizio 118 nella Città Metropolitana di Messina
e la copertura dei fabbisogni di anestesisti rianimatori.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Grasso Bernardette Felice
N. 2626 - Chiarimenti circa il blocco del rilascio di nulla osta a
carattere d'urgenza, disposto dall'Ente Parco dell'Etna.
- Assessore Territorio e Ambiente
Barbagallo Anthony Emanuele
N. 2627 - Notizie circa l'attuazione della norma istitutiva del
fondo regionale per l'occupazione dei disabili.
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Barbagallo Anthony Emanuele
N. 2628 - Notizie urgenti sulla gestione dei rifiuti in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Calderone Tommaso A.
N. 2629 - Iniziative in ordine alla mancata attuazione delle norme
vigenti per l'incarico USCA 16 aprile - 30 giugno 2022 da parte
dell'ASP di Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Calderone Tommaso A.
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- Con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 2630 - Iniziative urgenti dirette a garantire i lavoratori ex
Almaviva.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
N. 2631 - Notizie in merito all'applicazione del Piano Operativo
Ambiente 'Interventi per la tutela del territorio e delle acque'
(Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020) di cui alla delibera del
Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE)
n. 11 del 2018, D.D. Ministero dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare n. 467 del 6 dicembre 2019.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Istruzione e Formazione
Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 2632 - Delucidazioni in ordine alla vicenda della costruzione e
assegnazione di alloggi di edilizia popolare ed economica da parte
della cooperativa 'Nuova Polizia di Stato '85'.
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Attività produttive
Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanza
N. 448 - Provvedimenti diretti a garantire la legittimità del
procedimento di indizione dei concorsi di cui ai DD.D.G. nn. 5039,
5040, 5041 del 23.12.2021 del Dipartimento della funzione pubblica.
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Barbagallo Anthony Emanuele
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza si intende
accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere svolta
al proprio turno.
Annunzio di mozione
N. 637 - Revoca della deliberazione di Giunta regionale n. 108
del 10 marzo 2022 relativamente al dimezzamento delle unità
operative delle Soprintendenze ai beni culturali e ambientali e
provvedimenti per garantire il pieno svolgimento delle relative
competenze.
Barbagallo Anthony Emanuele; Cracolici Antonino; Gucciardi
Baldassare; Lupo Giuseppe; Arancio Giuseppe Concetto; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
Presentata il 12/04/22
La mozione sarà demandata, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.