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Resoconto d'Aula della Seduta n. 340 di martedì 24 maggio 2022
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   Presidenza del vicepresidente Foti


                   La seduta è aperta alle ore 16.09

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che  hanno chiesto  congedo  gli  onorevoli
  Lagalla, Pagana, Mangiacavallo e Marano.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Galvagno sarà in missione dal
  25 al 27 maggio 2022.

    L'Assemblea ne prende atto.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

          Comunicazione relativa alla prossima seduta d'Aula

   PRESIDENTE.   Comunico che a seguito dell'acquisita  disponibilità
  manifestata  dal Governo, la prossima seduta d'Aula di  martedì  31
  maggio  2022  sarà dedicata all'attività ispettiva, con svolgimento
  di  interrogazioni e interpellanze della rubrica  Beni culturali  e
  identità siciliana .

   L'Assemblea ne prende atto.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma
  2, del Regolamento interno, l'onorevole Pasqua. Ne ha facoltà.

   PASQUA. Grazie, Presidente. Salve Assessore, approfitto della  sua
  presenza.  Basta   No  more  Bonu cchiù   Lo  dico  in  tre  lingue
  differenti, italiano, inglese e siciliano, per chiarire qual  è  il
  concetto  che è trapelato sabato scorso nella riunione al Consiglio
  comunale  di  Lentini in una riunione indetta per  discutere  della
  autorizzanda discarica di rifiuti urbani.
   Sabato scorso, alle 18.30 mentre il Presidente, a pochi chilometri
  da Lentini, a pochi chilometri dal Consiglio comunale inaugurava la
  Fiera  dei  cavalli di Ambelia si è discusso di questa proposta  di
  una  impresa  che  vuole  farsi autorizzare  una  discarica  per  -
  ascoltate bene, la prego di ascoltarmi perché è una cosa importante
  V 2 milioni 752 mila metri cubi di rifiuti solidi urbani a distanza
  di  circa  3 chilometri dall'abitato di Lentini-Carlentini,  perché
  Lentini-Carlentini   sono  due  abitati,   due   comuni   pressoché
  appiccicati, limitrofi e che quindi assieme racchiudono un  abitato
  di  circa 40 mila persone a 3 chilometri di distanza. Una discarica
  enorme:  2 milioni e 800 mila metri cubi è enorme  Quella cittadina
  ha già dato  Quella comunità ha già dato alla Sicilia in termini di
  ambiente, territorio, salute. Ha già dato
   Ci  sono  talmente  tanti  motivi per  dire  no  ad  una  ennesima
  discarica,  mega  discarica  in quel  territorio  che  li  possiamo
  evidenziare  con  una  diversa unità di misura.  Iniziamo:  quattro
  motivi  e quattro sono pari al numero di attuali discariche che  ci
  sono  in quel territorio mai bonificate, quella di Armicci, enorme,
  4 milioni e qualcosa quella di Grotte San Giorgio.
   Possiamo  dare  anche altri termini di misura. 255  i  comuni  che
  hanno  conferito rifiuti nella discarica di Grotte San  Giorgio.  4
  milioni  e  300 mila metri cubi, questi sono 4 milioni e  300  mila
  motivi  per non fare la discarica lì a Lentini perché sono pari  al
  numero dei metri cubi già bancati a Grotte San Giorgio.
   Oggi  è  iniziato il percorso della Conferenza dei servizi.  Credo
  che  sia  finita. Ho visto alcuni documenti pubblicati  proprio  in
  queste  ore e ho visto un documento presentato dall'Asp che  a  mio
  avviso è irricevibile. L'Asp ha mandato un parere positivo con  una
  argomentazione che è veramente inaccettabile:  E' meglio  farla  la
  discarica  che non farla . Questo è l'unico argomento. Io  dall'Asp
  mi  aspettavo  invece sapete cosa?  Guardate, forse  è  meglio  non
  farla perché abbiamo fatto questa indagine epidemiologica eccetera,
  eccetera . Sapete quante indagini epidemiologiche sono state  fatte
  sulle discariche di Lentini? Zero
   Quindi,  c'è  un problema che non è solo tecnico, la distanza  dal
  centro  abitato,  perché 3 chilometri, lo sapete cosa  è?  E'  come
  avere,  noi siamo qui al Palazzo dei Normanni e avere la  discarica
  neanche  a Viale Regione Siciliana forse a metà di Corso Calatafimi
  per  i palermitani, per i catanesi lo sapete cosa è? Essere a Villa
  Bellini  e  avere la discarica al Garibaldi.  Questo è il rapporto.
  Oppure  per i messinesi è avere la discarica allo stadio di Messina
  e  abitare  al  mare. Questi sono i rapporti di  distanza.  Non  ne
  possono più  Quel territorio ha già dato
   Io  ho  ascoltato nel corso di quella seduta di Consiglio comunale
  aperto anche le parole di un responsabile di una associazione che è
  il  papà di un bambino morto per tumore. Il cuore è diventato tanto
  solo ad ascoltarlo
   Gli  argomenti  ci  sono.  Qui  non  è  il  problema  tecnico  che
  formalmente   potrebbe  anche  essere  tutta   approvabile   quella
  discarica, ma è politico.
   Io   chiedo  al  Governo,  dovete  chiedere  ancora  un  ulteriore
  sacrificio  a  quella  popolazione? Dovete per  forza  indicare  la
  popolazione  di  Lentini  e  Carlentini come  la  pattumiera  della
  Sicilia intera? No, non è possibile  Basta più  Bonu cchiù    Hanno
  già dato
   Grazie, Presidente.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Pasqua.
   L'assessore  Cordaro chiede di parlare, immagino  a  proposito  di
  questo argomento. Ne ha facoltà.
   Invito  i colleghi presenti in Aula, qualora volessero intervenire
  ai sensi dell'articolo 83, a farmi un cenno.

   CORDARO,  assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente.   Grazie,
  Presidente.  Avevo  già  deciso  di intervenire  in  considerazione
  dell'argomento  e lo faccio con quella necessaria sobrietà  che  un
  tema così delicato impone.
   Onorevole  Pasqua, la fine del suo intervento - glielo  devo  dire
  molto  francamente  - non mi è piaciuto, perché è  improprio  nella
  stessa  postulazione. Non è il Governo che impone niente a nessuno.
  Parto  da  questo  perché  è giusto che i siciliani  che  ascoltano
  sappiano,  vengono  presentate delle istanze, dei  progetti,  delle
  iniziative,   come   lei  sa  vengono  valutate  dal   Dipartimento
  dopodiché, a seconda della tipologia, vanno in Commissione CTS  che
  è  una  commissione  autonoma, così come ha  stabilito  l'Aula  nel
  momento  in  cui abbiamo deciso di ampliarla insieme  da  30  a  60
  componenti, oppure in casi particolari si segue il procedimento del
  PAUR,   che   è   appunto  una  procedura  che   prevede   un'unica
  autorizzazione  con una Conferenza dei servizi  e  la  presenza  di
  tutte le Autorità che devono esprimere pareri in un unico contesto.
   Il  sottoscritto  -  e  quindi la Regione  -  prende  atto  di  un
  procedimento  che  è  regolato in maniera  assolutamente  tassativa
  dalla legge e rispetto a questo poi il Governo, semmai in una  fase
  successiva  a  seconda  della strategicità di  quel  progetto,  può
  esprimere fino a quando decide di valutare quanti ricorsi o  quanti
  procedimenti  giudiziari intraprendere, se fare eventualmente  cosa
  diversa. Questa è la legge, collega.
   Allora,  rispetto  a  questo io credo che il Parlamento  abbia  un
  meccanismo   formidabile  che  è  il  confronto  nelle  Commissioni
  competenti.  E'  chiaro  che siamo in una fase  in  cui  ancora  la
  decisione definitiva della Conferenza dei servizi non è ostensibile
  e,  quindi,  non  è da me conosciuta, se come lei  ha  detto  hanno
  completato  i  lavori da qua a qualche giorno verrà  all'attenzione
  dell'Assessore e tuttavia non posso che dirle che l'ASP non  è  che
  quando  dice  che  ci sono i criteri per dare il parere  favorevole
  decide  di  commettere  un  reato,  altrimenti  se  ne  assume  una
  responsabilità. E d'altro canto, se i famosi 3 chilometri ci sono o
  non  ci sono credo che sia un fatto altrettanto oggettivo, rispetto
  al  quale  le  chiedo di fare voti presso il Governo nazionale  per
  fare  modificare la legge e per portarla a 12 chilometri e io  sarò
  con lei in questa battaglia, soprattutto rispetto ai centri abitati
  ed alla salute dei cittadini grandi e giovani che siano.
   Quindi, la invito - e sarò pronto a confrontarmi in quella sede  -
  a chiedere alla Presidente Savarino una convocazione ampia che veda
  presenti tutti i soggetti che hanno competenza sul tema, perché  in
  quella  sede  si  possa  affrontare  senza  strumentalizzazioni  ma
  soltanto  con  competenza  e sobrietà un tema  così  delicato  come
  quello che lei ha posto.

   PRESIDENTE.  Assessore  Cordaro  e  onorevole  Pasqua,  anche   io
  concordo che la trattazione avvenga in maniera completa e con tutti
  i soggetti, perché è chiaro che quella è una zona con una vocazione
  agricola,  una  vocazione anche culturale vista la presenza  di  un
  parco  archeologico ed effettivamente l'incombenza di una discarica
  ulteriormente  ingrandita  è,  purtroppo,  una  piaga.  Però,   non
  possiamo  permetterci la sindrome Nimby semplicemente  per  via  di
  appartenenza  del  territorio, ma facendo  anche  dei  ragionamenti
  perché,   se   mi  concedete,  2  milioni  e  700  mila  tonnellate
  equivalgono a più della produzione annuale di tutta la  Regione  di
  rifiuti,  ma  è  anche  vero che i comuni da qualche  parte  devono
  mettere i rifiuti indifferenziati.
  Probabilmente, Assessore, bisognerebbe se in Commissione,  diciamo,
  si  svilupperà  un dibattito su questa cosa, dare maggiore  impulso
  affinché  i  comuni superino quelle soglie, permettetemi  di  dire,
  seppur   raggiunti   con  grande  sforzo,  ridicole   di   raccolta
  differenziata che non sono neppure minimamente vicine al minimo. E'
  chiaro che da qualche parte poi andrà a finire che si dovrà mettere
  in discarica o oggi si parla di distruzione termica altra questione
  di cui vorrei si riferisse anche in Commissione  Ambiente  e poi se
  i  deputati vorranno, almeno per riferire le risultanze  di  questa
  Commissione, in Aula, perché questo disagio che viene espresso  dai
  territori  che poi diventano ospite e che si devono fare carico  di
  tutte  le inefficienze che ci sono a livello comunale, mancanza  in
  termine di comunicazione, educazione ambientale o capitolati per la
  raccolta dei rifiuti che non sono adeguati e capire chiaramente  se
  la  Regione, invece, offre delle alternative per la destinazione  e
  trasformazione    dei    materiali   post-consumo    che    vengono
  differenziati,  perché anche io, non di rado,  cado  in  confusione
  perché alcuni mi dicono:  Sì, ma dopo che facciamo la differenziata
  non  c'è  dove  portarli  .  Se  lei  si  può  fare  portavoce  con
  l'assessore  Baglieri affinché comunichi in maniera più  chiara  se
  questa  impiantistica  alternativa alla  discarica  c'è  magari  si
  farebbe chiarezza sul fatto che, magari, la Regione ha fatto  tutto
  quello  che  c'era  da fare e che non può entrare nel  procedimento
  autorizzativo  cioè  la politica, l'Assessore in  persona  non  può
  decidere  se autorizzare o meno, ci sono delle procedure  che  sono
  incardinate e che devono fare il loro corso.
  Siccome non si è iscritto nessuno a parlare, rinvio la seduta  alla
  prossima settimana, martedì 31 maggio 2022, alle ore 16.00, con  la
  rubrica   Beni  culturali ,  quindi  interrogazioni,  e  prego,  se
  possibile,  gli  Uffici  di  mandare  il  fascicolo  per  tempo  ai
  deputati,  così  quelli  interessati, una volta  avvisati,  saranno
  presenti  ed evitare che gli atti decadono per assenza del deputato
  di riferimento. Grazie.

                  La seduta è tolta alle ore 16.23 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                       XXVIII SESSIONE ORDINARIA


                         341a SEDUTA PUBBLICA
                  Martedì 31 maggio 2022 - ore 16.00
                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

    II -SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI E DI INTERPELLANZE DELLA RUBRICA:
        Beni culturali e identità siciliana  (V. allegato)

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
  Allegato A

                      Annunzio di interrogazioni

   - Con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  2634  - Intendimenti in ordine al superamento dell'impugnativa
  della legge regionale n. 19 del 2021.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Figuccia Vincenzo

   N.  2636  - Chiarimenti in ordine alle proroghe dei commissari  ad
  acta  delle  Unità  di crisi metropolitane di  Palermo,  Catania  e
  Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Pullara Carmelo

   N. 2638 - Notizie sui bilanci previsionali dei Comuni siciliani, e
  in  particolare del Comune di Scordia, e sui conseguenti interventi
  commissariali della Regione siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Ciancio  Gianina; Cappello Francesco; Siragusa Salvatore; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - Con richiesta di risposta scritta presentate:

   N.  2633  -  Notizie  sulla procedura di affidamento  dei  servizi
  presso l'hot-spot di Pozzallo (RG) e sulle iniziative eventualmente
  intraprese.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Cafeo Giovanni Luca

   N.  2635  - Chiarimenti in merito alla chiusura totale al transito
  della S.P. 69/II in corrispondenza del ponte sul fiume Simeto.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Marano   Jose;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;   Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Di Paola Nunzio; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N. 2637 - Chiarimenti in merito alle modifiche apportate al D.D.G.
  del  Dipartimento Beni Culturali e Identità Siciliana n.  2313  del
  27.7.2020  -  Rimozione  delle  prescrizioni  relative  alla  Targa
  Florio.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Sunseri  Luigi;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.   2639  -  Notizie  inerenti  all'operato  dell'Azienda   ARNAS
  Garibaldi  di  Catania  con riferimento alla nomina  del  Direttore
  della  Unità  operativa complessa Servizio di farmacia  ospedaliera
  del Presidio ospedaliero Garibaldi-Nesima.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Dipasquale Emanuele

   N. 2640 - Chiarimenti in merito alla selezione per l'assunzione di
  assistenti  amministrativi presso l'Azienda Ospedaliera Papardo  di
  Messina   e   sospensione  delle  medesime  procedure   fino   alla
  conclusione della tornata elettorale in corso.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Lo Giudice Danilo

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                          Annunzio di mozione

   N. 638 - Contrasto alla violenza nello sport giovanile.
   Lo Curto Eleonora; Lagalla Roberto; Bulla Giovanni
   Presentata il 13/05/22

   La   mozione  sarà  demandata,  a  norma  dell'articolo  153   del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.