Presidenza del Presidente Miccichè
La seduta è aperta alle ore 12.01
PRESIDENTE. Avverto che del processo verbale della seduta
precedente sarà dato lettura successivamente.
Onorevoli colleghi, oggi, avremmo dovuto incardinare i disegni di
legge su Bilancio' e Finanziaria', ma non sono arrivati ancora
gli atti da parte del Governo.
Il Governo ci fa sapere che dovrebbero arrivare, probabilmente,
verso le ore 18.00 e, quindi, non posso fare altro che rinviare la
seduta alle ore 20.00, in modo tale che, ammesso che arrivino alle
ore 18.00, avremo almeno due ore di tempo per verificare gli atti.
Per il Governo va bene rinviare alle ore 20.00?
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Certo, signor
Presidente.
PRESIDENTE. Pertanto, la seduta è sospesa e riprenderà alle ore
20.00.
(La seduta, sospesa alle ore 12.02, è ripresa alle ore 20.05)
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, questa finanziaria che dobbiamo
esaminare è diventata molto più corposa di come era arrivata
originariamente qui in Assemblea. Questo sta comportando un
problema sia per gli uffici della Regione che per i nostri uffici,
nel senso che poi anche i nostri uffici avranno bisogno, appena
arrivate le carte, di controllare una finanziaria di cento e passa
articoli. Per cui, non me la sento di dire che la incardiniamo oggi
se prima non li abbiamo visti, se prima non abbiamo capito bene di
cosa si tratta.
Per cui, d'accordo con l'assessore Cordaro, con cui ho parlato
poco fa, rinviamo ancora per incardinare la finanziaria a domani
alle ore 16.00, in modo tale che gli uffici possano avere il tempo
di controllare il tutto e poi, se riusciamo - spero di sì - ad
incardinarla domani per le ore 16.00, a questo punto il termine per
gli emendamenti lo sposteremmo a mercoledì 25 aprile 2018, alle ore
13.00, e l'Aula sarà convocata per il giovedì successivo, alle ore
11.00.
CRACOLICI. Ma mercoledì è il 25 aprile
PRESIDENTE. La data del 25 aprile è per gli emendamenti. Anche se
è il 25 aprile, non è che ci sia tanto da fare Fissiamo il termine
per la presentazione degli emendamenti per il 25 aprile, e poi
materialmente la presenza in Aula per le votazioni riparte dal 26
aprile.
Presidenza del Presidente Miccichè
Sull'ordine dei lavori
BARBAGALLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BARBAGALLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, chiediamo che
comunque vengano garantite le 24 ore previste dal Regolamento,
perché così non sarebbero rispettate.
PRESIDENTE. Sì, per quanto mi riguarda, tutto sommato, si può
fare, il problema è dare il tempo agli uffici dell'Assemblea di
poterli valutare. D'altro canto, il termine delle 24 ore è una
prassi, non è da Regolamento, ma, se io potessi, lo confermerei
tranquillamente. Però, il problema è che poi giovedì 26, se gli
uffici non hanno avuto il tempo di verificare il tutto, rischiamo
di far slittare ancora l'inizio della votazione.
LUPO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, visto il ritardo, che
peraltro non mi pare neanche facilmente preventivabile, suggerirei,
intanto, di avere la certezza dal momento in cui arrivano i
documenti contabili e poi fissiamo i termini per la presentazione
degli emendamenti, perché io non so se domani pomeriggio noi avremo
bilancio e finanziaria.
Quindi, chiederei alla Presidenza intanto di acquisire i documenti
e un momento dopo facciamo la programmazione con riferimento agli
emendamenti e a quando tenere l'Aula, se è possibile.
CRACOLICI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, al di là della
proposta che, giustamente, ha fatto l'onorevole Lupo, che i termini
bisogna averli nel momento in cui abbiamo gli atti, io, sulla base
anche di un minimo di ragionevolezza, vorrei proporre - considerato
che noi penso che giovedì faremo il bilancio dell'Assemblea e poi
faremo il bilancio della Regione a legislazione vigente e, quindi
immagino che giovedì non inizieremo, neanche formalmente, la
discussione della finanziaria ancorché domani incardinata - mi pare
ragionevole, laddove ci dovessero essere gli atti, immaginare che
gli emendamenti alla finanziaria, che comunque non sarà trattabile
giovedì per le cose che ho detto prima, possano presentarsi entro
giovedì, alle ore 12.00, laddove ci siano gli atti. Questo anche
per evitare inutili forzature agli uffici che il 25 aprile
dovrebbero venire qui, non si capisce bene perché, così come anche
i deputati.
Quindi, io penso proprio perché il 26 comunque discuteremmo del
bilancio dell'Assemblea, dove non credo ci siano tanti emendamenti,
e laddove ci dovessero essere, si possono fare anche in breve tempo
e poi avviata la discussione sul bilancio della Regione, immagino
che se gli emendamenti arrivano giovedì alla Segreteria c'è il
tempo per averli venerdì nella disponibilità del Parlamento per
esaminare gli emendamenti alla finanziaria.
Quindi, per evitare che ci sia questo affogarsi il 25 aprile, al
di là della richiesta che ha fatto, giustamente, che possiamo
verificare a questo punto domani, laddove ci sono i documenti
comunque i termini si fissano per giovedì nella tarda mattinata.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, i tempi che ho dato prima sono
anche dovuti, onorevole Cracolici, proprio per dare il tempo agli
uffici dell'Assemblea di valutare il tutto con calma e con
serenità.
Per cui, se noi il tempo per gli emendamenti lo spostiamo al 26
aprile poi non c'è il tempo dal 26 al 27 mattina, bisogna vedere
quanti sono perché se dovessero essere mille diventa difficile
valutarli. Noi possiamo, proprio per mantenere la prassi delle 24
ore, dal momento in cui domani incardiniamo la finanziaria, dare le
24 ore per la presentazione degli emendamenti, quale che sia la
scadenza, perché tanto che siano le 13.00 o le 15.00 non cambia
nulla, per cui domani incardiniamo.
Dal momento in cui incardiniamo, e questo ora chiedo all'assessore
Armao, se abbiamo certezza dei tempi, ma dal momento in cui
incardiniamo ci saranno 24 ore di tempo per la presentazione degli
emendamenti e giovedì si iniziano le votazioni, prima del bilancio
e poi della finanziaria.
Assessore Armao, ci sono novità rispetto ai tempi di trasmissione
dei Documenti?
ARMAO, assessore per l'economia. Signor Presidente, la Ragioneria
generale sta definendo insieme agli Uffici dell'Assemblea gli
ultimi ritocchi su questa complessa manovra che ha subìto, come gli
onorevoli parlamentari sanno, un incremento nella trattazione
avvenuta nella notte in Commissione Bilancio . Noi, ieri, abbiamo
lavorato tutto il giorno in Assessorato, ma si è rivelata
particolarmente laboriosa la quadratura delle coperture.
Già negli uffici mi dicevano che entro le ore 22.00 avrebbero
definito il lavoro, quindi c'è tutta la possibilità di fare le
opportune verifiche domani mattina all'orario che l'Assemblea
riterrà di convocare la seduta per la determinazione del termine a
quo per la presentazione degli emendamenti.
PRESIDENTE. Così resta stabilito.
La seduta sarà rinviata a domani, alle ore 16.00 per incardinare
il disegno di legge finanziaria . Se non dovessero esserci ancora
le carte, è ovvio che invece che alle ore 16.00 sarà alle 18.00,
alle 20.00, alle 22.00 e, da quel momento, scattano le 24 ore per
la presentazione degli emendamenti.
Giovedì alle ore 11.00 si terrà seduta per il voto finale sul
bilancio e la discussione sulla finanziaria.
Presidenza del Presidente Miccichè
Pertanto, la seduta è rinviata a domani, 24 aprile 2018, alle ore
16.00, con il seguente ordine del giorno:
I -COMUNICAZIONI
II - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Bilancio di previsione della Regione Siciliana per il triennio
2018/2020 . (n. 230-230bis/A)
Relatore di maggioranza: Savona
Relatore di minoranza: Sunseri
2) Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2018.
Legge di stabilità regionale . (n. 231/A)
Relatore di maggioranza: Savona
Relatore di minoranza: Sunseri
III -SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DELLE PROPOSTE DI MODIFICA AL
REGOLAMENTO INTERNO (DOC. I)
Relatore: il Presidente
La seduta è tolta alle ore 20.15
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio