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Resoconto d'Aula della Seduta n. 38 di lunedì 23 aprile 2018
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   Presidenza del Presidente Miccichè


                   La seduta è aperta alle ore 12.01

   PRESIDENTE.   Avverto  che  del  processo  verbale  della   seduta
  precedente sarà dato lettura successivamente.
   Onorevoli colleghi, oggi, avremmo dovuto incardinare i disegni  di
  legge  su   Bilancio' e  Finanziaria', ma non sono arrivati  ancora
  gli atti da parte del Governo.
   Il  Governo  ci  fa sapere che dovrebbero arrivare, probabilmente,
  verso le ore 18.00 e, quindi, non posso fare altro che rinviare  la
  seduta alle ore 20.00, in modo tale che, ammesso che arrivino  alle
  ore 18.00, avremo almeno due ore di tempo per verificare gli atti.
   Per il Governo va bene rinviare alle ore 20.00?

   CORDARO,  assessore per il territorio e l'ambiente. Certo,  signor
  Presidente.

   PRESIDENTE.  Pertanto, la seduta è sospesa e riprenderà  alle  ore
  20.00.

     (La seduta, sospesa alle ore 12.02, è ripresa alle ore 20.05)

   La seduta è ripresa.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, questa finanziaria  che  dobbiamo
  esaminare  è  diventata  molto più corposa  di  come  era  arrivata
  originariamente  qui  in  Assemblea.  Questo  sta  comportando   un
  problema sia per gli uffici della Regione che per i nostri  uffici,
  nel  senso  che  poi anche i nostri uffici avranno bisogno,  appena
  arrivate le carte, di controllare una finanziaria di cento e  passa
  articoli. Per cui, non me la sento di dire che la incardiniamo oggi
  se  prima non li abbiamo visti, se prima non abbiamo capito bene di
  cosa si tratta.
   Per  cui,  d'accordo con l'assessore Cordaro, con cui  ho  parlato
  poco  fa,  rinviamo ancora per incardinare la finanziaria a  domani
  alle  ore 16.00, in modo tale che gli uffici possano avere il tempo
  di  controllare il tutto e poi, se riusciamo - spero  di  sì  -  ad
  incardinarla domani per le ore 16.00, a questo punto il termine per
  gli emendamenti lo sposteremmo a mercoledì 25 aprile 2018, alle ore
  13.00, e l'Aula sarà convocata per il giovedì successivo, alle  ore
  11.00.

   CRACOLICI. Ma mercoledì è il 25 aprile

   PRESIDENTE. La data del 25 aprile è per gli emendamenti. Anche  se
  è il 25 aprile, non è che ci sia tanto da fare  Fissiamo il termine
  per  la  presentazione degli emendamenti per il 25  aprile,  e  poi
  materialmente la presenza in Aula per le votazioni riparte  dal  26
  aprile.


   Presidenza del Presidente Miccichè


                        Sull'ordine dei lavori

   BARBAGALLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BARBAGALLO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, chiediamo  che
  comunque  vengano  garantite le 24 ore  previste  dal  Regolamento,
  perché così non sarebbero rispettate.

   PRESIDENTE.  Sì,  per quanto mi riguarda, tutto  sommato,  si  può
  fare,  il  problema  è dare il tempo agli uffici dell'Assemblea  di
  poterli  valutare. D'altro canto, il termine delle  24  ore  è  una
  prassi,  non  è  da Regolamento, ma, se io potessi, lo  confermerei
  tranquillamente.  Però, il problema è che poi giovedì  26,  se  gli
  uffici  non hanno avuto il tempo di verificare il tutto,  rischiamo
  di far slittare ancora l'inizio della votazione.

   LUPO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, visto il ritardo, che
  peraltro non mi pare neanche facilmente preventivabile, suggerirei,
  intanto,  di  avere  la  certezza dal momento  in  cui  arrivano  i
  documenti  contabili e poi fissiamo i termini per la  presentazione
  degli emendamenti, perché io non so se domani pomeriggio noi avremo
  bilancio e finanziaria.
   Quindi, chiederei alla Presidenza intanto di acquisire i documenti
  e  un  momento dopo facciamo la programmazione con riferimento agli
  emendamenti e a quando tenere l'Aula, se è possibile.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, al di  là  della
  proposta che, giustamente, ha fatto l'onorevole Lupo, che i termini
  bisogna averli nel momento in cui abbiamo gli atti, io, sulla  base
  anche di un minimo di ragionevolezza, vorrei proporre - considerato
  che  noi penso che giovedì faremo il bilancio dell'Assemblea e  poi
  faremo  il bilancio della Regione a legislazione vigente e,  quindi
  immagino  che  giovedì  non  inizieremo,  neanche  formalmente,  la
  discussione della finanziaria ancorché domani incardinata - mi pare
  ragionevole,  laddove ci dovessero essere gli atti, immaginare  che
  gli  emendamenti alla finanziaria, che comunque non sarà trattabile
  giovedì  per le cose che ho detto prima, possano presentarsi  entro
  giovedì,  alle ore 12.00, laddove ci siano gli atti.  Questo  anche
  per  evitare  inutili  forzature  agli  uffici  che  il  25  aprile
  dovrebbero venire qui, non si capisce bene perché, così come  anche
  i deputati.
   Quindi,  io  penso proprio perché il 26 comunque discuteremmo  del
  bilancio dell'Assemblea, dove non credo ci siano tanti emendamenti,
  e laddove ci dovessero essere, si possono fare anche in breve tempo
  e  poi  avviata la discussione sul bilancio della Regione, immagino
  che  se  gli  emendamenti arrivano giovedì alla Segreteria  c'è  il
  tempo  per  averli venerdì nella disponibilità del  Parlamento  per
  esaminare gli emendamenti alla finanziaria.
   Quindi,  per evitare che ci sia questo affogarsi il 25 aprile,  al
  di  là  della  richiesta  che ha fatto, giustamente,  che  possiamo
  verificare  a  questo  punto domani, laddove ci  sono  i  documenti
  comunque i termini si fissano per giovedì nella tarda mattinata.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, i tempi che ho  dato  prima  sono
  anche  dovuti, onorevole Cracolici, proprio per dare il tempo  agli
  uffici  dell'Assemblea  di  valutare  il  tutto  con  calma  e  con
  serenità.
   Per  cui, se noi il tempo per gli emendamenti lo spostiamo  al  26
  aprile  poi  non c'è il tempo dal 26 al 27 mattina, bisogna  vedere
  quanti  sono  perché  se dovessero essere mille  diventa  difficile
  valutarli. Noi possiamo, proprio per mantenere la prassi  delle  24
  ore, dal momento in cui domani incardiniamo la finanziaria, dare le
  24  ore  per la presentazione degli emendamenti, quale che  sia  la
  scadenza,  perché  tanto che siano le 13.00 o le 15.00  non  cambia
  nulla, per cui domani incardiniamo.
   Dal momento in cui incardiniamo, e questo ora chiedo all'assessore
  Armao,  se  abbiamo  certezza dei tempi,  ma  dal  momento  in  cui
  incardiniamo ci saranno 24 ore di tempo per la presentazione  degli
  emendamenti e giovedì si iniziano le votazioni, prima del  bilancio
  e poi della finanziaria.
   Assessore  Armao, ci sono novità rispetto ai tempi di trasmissione
  dei Documenti?

   ARMAO,  assessore per l'economia. Signor Presidente, la Ragioneria
  generale  sta  definendo  insieme agli  Uffici  dell'Assemblea  gli
  ultimi ritocchi su questa complessa manovra che ha subìto, come gli
  onorevoli  parlamentari  sanno,  un  incremento  nella  trattazione
  avvenuta nella notte in Commissione  Bilancio . Noi, ieri,  abbiamo
  lavorato   tutto  il  giorno  in  Assessorato,  ma  si  è  rivelata
  particolarmente laboriosa la quadratura delle coperture.
   Già  negli  uffici  mi dicevano che entro le ore  22.00  avrebbero
  definito  il  lavoro, quindi c'è tutta la possibilità  di  fare  le
  opportune  verifiche  domani  mattina  all'orario  che  l'Assemblea
  riterrà di convocare la seduta per la determinazione del termine  a
  quo per la presentazione degli emendamenti.

   PRESIDENTE. Così resta stabilito.
   La  seduta  sarà rinviata a domani, alle ore 16.00 per incardinare
  il  disegno di legge  finanziaria . Se non dovessero esserci ancora
  le  carte,  è ovvio che invece che alle ore 16.00 sarà alle  18.00,
  alle  20.00, alle 22.00 e, da quel momento, scattano le 24 ore  per
  la presentazione degli emendamenti.
   Giovedì  alle  ore 11.00 si terrà seduta per il  voto  finale  sul
  bilancio e la discussione sulla finanziaria.


   Presidenza del Presidente Miccichè


   Pertanto, la seduta è rinviata a domani, 24 aprile 2018, alle  ore
  16.00, con il seguente ordine del giorno:

        I  -COMUNICAZIONI
  II  - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

          1)  Bilancio di previsione della Regione Siciliana per il triennio
            2018/2020 . (n. 230-230bis/A)

            Relatore di maggioranza: Savona

            Relatore di minoranza: Sunseri

          2)   Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2018.
            Legge di stabilità regionale . (n. 231/A)

            Relatore di maggioranza: Savona

            Relatore di minoranza: Sunseri

        III  -SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DELLE PROPOSTE DI MODIFICA AL
        REGOLAMENTO INTERNO (DOC. I)

         Relatore: il Presidente

                   La seduta è tolta alle ore 20.15

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio