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Resoconto d'Aula della Seduta n. 39 di martedì 24 aprile 2018
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   dell'Amministrazione dell'Università di Palermo
   Presidenza del vicepresidente Di Mauro


                   La seduta è aperta alle ore 16.23

   PAGANA,  segretario  f.f, dà lettura dei  processi  verbali  delle
  sedute n. 37 del 17 aprile 2018 e n. 38 del 23 aprile 2018 che, non
  sorgendo osservazioni, si intendono approvati.

   Indirizzo di saluto agli studenti del corso di laurea in Scienze
            dell'amministrazione dell'Università di Palermo

    PRESIDENTE. Rivolgo un saluto agli studenti del corso  di  laurea
  in Scienze dell'amministrazione dell'Università di Palermo.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.


   Presidenza del vicepresidente Di Mauro


      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                              Commissioni

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario  a  dare  lettura  dei
  disegni inviati alle competenti Commissioni.

   PAGANA, segretario f.f.:
                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Decentramento di funzioni regionali. Riforma dei liberi consorzi
  comunali. (n. 241).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 19 aprile 2018.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   - Norme in materia di produzione e vendita del pane e dei prodotti
  da forno. (n. 234).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 19 aprile 2018.

   -  Norme in materia di raccolta, coltivazione, commercio e  tutela
  del consumo dei tartufi nella Regione Siciliana. (n. 236).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 19 aprile 2018.
   Parere IV.

                 AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)

   -  Riordino  della  normativa  in materia  di  edilizia  abitativa
  sociale,  soppressione degli Istituti Autonomi per le case popolari
  e  istituzione del Consiglio regionale dell'edilizia abitativa. (n.
  228).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 19 aprile 2018.

   - Interventi di riordino nel settore termale. (n. 235).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 19 aprile 2018.
   Parere V, VI e UE.

   - Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2016 n. 16. (n. 238).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 19 aprile 2018.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Interventi  per la prevenzione ed il contrasto ai fenomeni  del
  bullismo  e  del  cyberbullismo sul territorio della  Regione.  (n.
  239).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 19 aprile 2018.
   Parere VI.

   - Norme in materia di politiche giovanili e innovazione. (n. 240).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 19 aprile 2018.
   Parere I.

                SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Sistemi integrati per la presa in carico, il monitoraggio e  il
  coordinamento dei servizi rivolti alla Persona con disabilità.  (n.
  227).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 19 aprile 2018.
   Parere I.

   - Incentivi per lo sport per persone disabili. (n. 232).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 19 aprile 2018.
   Parere V.

             Comunicazione di approvazione di risoluzione

   PRESIDENTE.  Comunico  che la Commissione   Esame  delle  attività
  dell'Unione  europea'  nella seduta n. 17 dell'11  aprile  2018  ha
  approvato  la  risoluzione  Attuazione del Piano  di  Rafforzamento
  Amministrativo (PRA) ed efficientamento del sistema dei controlli e
  di valutazione per la programmazione europea 2014/2020' (n. 1/UE).

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario a dare  lettura  della
  interrogazione con richiesta di risposta orale presentata.

   PAGANA, segretario f.f.:

   N.  153  -  Tutela e fruizione della Villa Romana del Castellitto,
  nel territorio di Ramacca (CT).
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Barbagallo Anthony Emanuele

   PRESIDENTE.  Avverto  che l'interrogazione testé  annunziata  sarà
  posta all'ordine del giorno per essere svolte al proprio turno.
   Invito  il deputato segretario a dare lettura della interrogazione
  con richiesta di risposta in Commissione presentata.

   PAGANA, segretario f.f.:

   N.  151  -  Iniziative allo scopo di garantire idonee risorse  per
  l'attivazione dell'area di crisi  complessa  nel territorio di Gela
  (CL).
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Arancio   Giuseppe  Concetto;  Lupo  Giuseppe;   Cafeo   Giovanni;
  Catanzaro Michele

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario a dare  lettura  delle
  interrogazioni con richiesta di risposta scritta presentate.

   PAGANA, segretario f.f.:

   N.  149 - Restituzione della statuetta raffigurante il dio fenicio
  Melqart alla città di Sciacca (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Mangiacavallo  Matteo;  Trizzino  Giampiero;  Cancelleri  Giovanni
  Carlo;  Palmeri Valentina; Sunseri Luigi; Campo Stefania;  Zafarana
  Valentina;  Cappello Francesco; Foti Angela; Pasqua  Giorgio;  Zito
  Stefano;  Ciancio  Gianina;  Siragusa Salvatore;  Tancredi  Sergio;
  Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio; De Luca Antonino; Pagana Elena;
  Di Caro Giovanni; Marano Jose

   N. 150 - Riapertura e rilancio delle Terme di Sciacca (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Mangiacavallo  Matteo;  Trizzino  Giampiero;  Cancelleri  Giovanni
  Carlo;  Palmeri Valentina; Sunseri Luigi; Campo Stefania;  Zafarana
  Valentina;  Cappello Francesco; Foti Angela; Pasqua  Giorgio;  Zito
  Stefano;  Ciancio  Gianina;  Siragusa Salvatore;  Tancredi  Sergio;
  Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio; De Luca Antonino; Pagana Elena;
  Di Caro Giovanni; Marano Jose

   N.  152 - Iniziative in favore degli operatori agricoli in seguito
  all'ondata di maltempo del 14 aprile scorso.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Arancio Giuseppe Concetto

   N. 154 - Immediato avvio dei lavoratori del comparto forestale per
  la prevenzione incendi.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Figuccia Vincenzo

   N.   155   -  Chiarimenti  in  ordine  alla  gestione  manageriale
  dell'Azienda d'alta specializzazione Civico Di Cristina Benfratelli
  di Palermo.
   - Assessore Salute
   Pullara Carmelo

   PRESIDENTE. Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno
  inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario a dare  lettura  delle
  interpellanze presentate.

   PAGANA, segretario f.f.:

   N.  38  -  Istituzione delle commissioni tecniche  in  materia  di
  servizio idrico.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Ciancio Gianina;  Pagana
  Elena;  Cappello Francesco; Campo Stefania; Foti Angela; Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  De  Luca  Antonino; Di Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano Jose; Palmeri Valentina; Pasqua Giorgio;  Schillaci
  Roberta;  Sunseri  Luigi;  Trizzino  Giampiero;  Tancredi   Sergio;
  Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N. 39 - Disservizi per gli utenti delle autolinee Gallo Srl.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Ciancio Gianina;  Pagana
  Elena;  Cappello Francesco; Campo Stefania; Foti Angela; Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  De  Luca  Antonino; Di Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano Jose; Palmeri Valentina; Pasqua Giorgio;  Schillaci
  Roberta;  Sunseri  Luigi;  Trizzino  Giampiero;  Tancredi   Sergio;
  Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N.  40  - Presunta  ineleggibilità  del  sindaco  di Casteltermini
  (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Ciancio Gianina;  Pagana
  Elena;  Cappello Francesco; Campo Stefania; Foti Angela; Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  De  Luca  Antonino; Di Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano Jose; Palmeri Valentina; Pasqua Giorgio;  Schillaci
  Roberta;  Sunseri  Luigi;  Trizzino  Giampiero;  Tancredi   Sergio;
  Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N. 41 - Iniziative in favore di soggetti affetti dalla sindrome di
  Cornelia De Lange o da patologie ad essa assimilabili.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Ciancio Gianina;  Pagana
  Elena;  Cappello Francesco; Campo Stefania; Foti Angela; Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  De  Luca  Antonino; Di Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano Jose; Palmeri Valentina; Pasqua Giorgio;  Schillaci
  Roberta;  Sunseri  Luigi;  Trizzino  Giampiero;  Tancredi   Sergio;
  Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N.  42  -  Gestione dei complessi cremotermali e  idrominerali  di
  Acireale (CT) e Sciacca (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Foti  Angela;  Mangiacavallo Matteo; Siragusa  Salvatore;  Ciancio
  Gianina;   Pagana   Elena;  Cappello  Francesco;  Campo   Stefania;
  Cancelleri  Giovanni Carlo; De Luca Antonino; Di Caro Giovanni;  Di
  Paola  Nunzio;  Marano  Jose;  Palmeri Valentina;  Pasqua  Giorgio;
  Schillaci  Roberta;  Sunseri  Luigi; Trizzino  Giampiero;  Tancredi
  Sergio; Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N. 43 - Smaltimento dei rifiuti liquidi a Catania.
   - Presidente Regione
   Foti  Angela;  Mangiacavallo Matteo; Siragusa  Salvatore;  Ciancio
  Gianina;   Pagana   Elena;  Cappello  Francesco;  Campo   Stefania;
  Cancelleri  Giovanni Carlo; De Luca Antonino; Di Caro Giovanni;  Di
  Paola  Nunzio;  Marano  Jose;  Palmeri Valentina;  Pasqua  Giorgio;
  Schillaci  Roberta;  Sunseri  Luigi; Trizzino  Giampiero;  Tancredi
  Sergio; Zafarana Valentina; Zito Stefano

   PRESIDENTE.   Avverto  che,  trascorsi  tre  giorni   dall'odierno
  annunzio  senza  che  il Governo abbia fatto alcuna  dichiarazione,
  l'interpellanza si intende accettata e sarà iscritta all'ordine del
  giorno per essere svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozione

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario a dare  lettura  della
  mozione presentata.

   PAGANA, segretario f.f.:

   N. 99 - Iniziative concernenti i Confidi.
   Cancelleri   Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;  Mangiacavallo
  Matteo;  Ciancio  Gianina; De Luca Antonino; Di Caro  Giovanni;  Di
  Paola  Nunzio;  Foti  Angela; Campo Stefania; Marano  Jose;  Pagana
  Elena;   Palmeri  Valentina;  Pasqua  Giorgio;  Schillaci  Roberta;
  Siragusa  Salvatore; Sunseri Luigi;     Tancredi  Sergio;  Trizzino
  Giampiero;  Zafarana Valentina; Zito Stefano
   Presentata il 20/04/18

   PRESIDENTE.   Avverto  che  la  mozione  testé   annunziata   sarà
  demandata, a norma dell'articolo 153 del Regolamento interno,  alla
  Conferenza   dei   Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari   per   la
  determinazione della relativa data di discussione.

     Comunicazione concernente l'approvazione dei processi verbali
                                d'Aula
                  relativi alla sessione di bilancio

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, in considerazione  della  natura
  estremamente  tecnica dei documenti finanziari in  discussione,  in
  uno  all'esigenza di coordinamento delle disposizioni  di  legge  e
  finanziarie ivi contenute, avverto che l'approvazione dei  processi
  verbali  d'Aula relativi alla sessione di bilancio sarà  effettuata
  al termine di quest'ultima, nella prima seduta utile.

   Così rimane stabilito.

   Onorevoli colleghi, in merito al II punto dell'ordine del  giorno,
  Discussione  dei  disegni di legge  Bilancio  di  previsione  della
  Regione  Siciliana per il triennio 2018/2020  (n.  230-230bis/A)  e
   Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2018. Legge di
  stabilità  regionale   (n. 231/A) , Comunico  che  gli  uffici  del
  Bilancio   stanno   ultimando  la  predisposizione   dei   relativi
  documenti. Credo che nel giro di un'ora, al massimo un'ora e mezza,
  sarà tutto completo.
   Pertanto, sospendo la seduta, avvertendo che riprenderà  alle  ore
  18.00.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.37, è ripresa alle ore 18.25)

   La seduta è ripresa.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, comunico che ancora  i  documenti
  non  sono  pronti.  Mi  si dice che saranno disponibili  presso  il
  Palazzo  nel giro di un'ora. Proporrei, quindi, all'Aula un  rinvio
  dei  lavori alle ore 19.30; mi è stato assicurato che entro  un'ora
  avremo i documenti.
   Sospendo,  pertanto,  la  seduta per un'ora,  per  incardinare  il
  disegno di legge e rinviare i lavori a giovedì mattina.

     (La seduta, sospesa alle ore 18.27, è ripresa alle ore 20.05)

   La seduta è ripresa.

   della Regione Siciliana per il triennio 2018/2020' (n. 230-230bis/A)
   e 'Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2018.  Legge
   di stabilità regionale' (n. 231/A)
   Presidenza del vicepresidente Di Mauro


        Discussione unificata dei disegni di legge «Bilancio di
   previsione della Regione Siciliana per il triennio 2018/2020» (n.
     230-230bis/A) e «Disposizioni programmatiche e correttive per
         l'anno 2018. Legge di stabilità regionale» (n. 231/A)

     PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, sono stati distribuiti, o quanto
  meno  stanno  per essere distribuiti, i documenti  del  bilancio  e
  della  finanziaria e comunico altresì le decisioni della Presidenza
  sullo stralcio. Ne do  lettura:

   Comunico  che  questa  Presidenza, ai sensi  dell'articolo  7  del
  Regolamento  interno, ha deliberato di stralciare  dal  disegno  di
  legge n. 231/A  Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno
  2018.  Legge  di stabilità regionale , espungendole dal  testo,  le
  disposizioni che seguono:
     - gli articoli 19, 24 commi 4 e 5, 29 comma 2, 35 comma 8, 107 e
  116, in quanto presentano profili di incostituzionalità.
   - l'articolo 88, in quanto la materia deve essere affrontata in un
  apposito  disegno  di  legge organico da  approvare  con  procedura
  rinforzata a maggioranza assoluta dei membri dell'Ars, in  ossequio
  all'articolo 13 bis dello Statuto che recita:  Con legge  approvata
  a  maggioranza  assoluta dei componenti l'Assemblea regionale  sono
  disciplinati  l'ambito  e  le  modalità  del  referendum  regionale
  abrogativo, propositivo e consultivo .
   - gli articoli 1 comma 5, 16 comma 7, 22, 23, 33 comma 5,  63, 64,
  65,  66,  67, 68, 69, 70, 71, 73, 74, 75, 76 e 77 in quanto  recano
  per la copertura finanziaria il riferimento a fondi extraregionali,
  sia   nazionali  sia  comunitari,  e  pertanto  necessitano   della
  opportuna  verifica di compatibilità con le finalità e le procedure
  di  spesa dei fondi richiamati. Riguardo a tali articoli, si invita
  la  Commissione   Bilancio  a voler formulare  un'unica  norma  con
  valenza  programmatica  che  ricomprenda  gli  interventi  in  essi
  contenuti, distinguendo tra fondi nazionali e fondi comunitari.
   -  l'articolo 61 in quanto prevede un contributo a un destinatario
  di  natura  privata  specificamente individuato; saranno  prese  in
  considerazione  eventuali riscritture ad  opera  della  Commissione
  Bilancio volte a superare possibili censure di incostituzionalità.
   -  l'articolo  79,  salva la possibilità di  una  riscrittura  che
  consenta di superare i dubbi di costituzionalità.
   Si  comunica, altresì, che le seguenti disposizioni, pur rimanendo
  nel  testo,  saranno  tuttavia  stralciate  se  il  Governo  o   la
  Commissione, secondo le rispettive competenze, non provvederanno ad
  una loro riformulazione nei termini di seguito indicati:
     -  articolo  8,   Interventi per la prima casa ,  in  merito  ai
  requisiti  per  accedere  al  beneficio  nonché  alle  modalità  di
  attuazione della norma;
   -  articolo  78,   Tutela  per i soggetti appartenenti  al  bacino
   Emergenza Palermo  (PIP), comma 6, affinché sia garantito  il  non
  ampliamento del bacino;
   -  articolo  87,   Zone  franche per  la  legalità ,  al  fine  di
  prevedere l'intesa con il Ministero dell'interno;
   -  articolo  89,   Norme  in  materia  di  consorzi  agrari ,  per
  verificare  la  possibilità di mantenere la  norma  nell'ambito  di
  un'interpretazione autentica;
   -   articolo  97,   Definizione  delle  sedi  farmaceutiche    per
  verificare  la  possibilità  di una riformulazione  del  testo  che
  superi  le criticità di ordine costituzionale in materia di  tutela
  della libera concorrenza.

     Queste sono le comunicazioni che sono fatte all'Assemblea.
     Invito   i  componenti  la  II  Commissione  a  prendere   posto
   nell'apposito  banco. Ha facoltà di parlare  il  Presidente  della
   Commissione  e  relatore di maggioranza,   onorevole  Savona,  per
   svolgere la relazione.

     SAVONA,  presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
   Signor  Presidente,  onorevoli colleghi, il disegno  di  legge  di
   stabilità  si  sottopone all'esame dell'Aula contiene  la  manovra
   finanziaria  per  il  2018  esitata  dalla  Commissione   Bilancio
   unitamente  al disegno di legge di bilancio di previsione  per  il
   triennio  2018-2020.  Il disegno di legge di  stabilità  regionale
   contiene  la  manovra  per  il triennio 2018-2020  e  gli  effetti
   finanziari riepilogati nel prospetto richiamato dall'articolo  119
   del  disegno  di  legge  n. 231/A in esame.  Il  provvedimento  si
   compone    di    sette    Titoli   Norme   di    razionalizzazione
   dell'amministrazione  degli  enti  locali,  disposizioni  per   la
   crescita  e  per lo sviluppo, norme di armonizzazione  in  materia
   amministrativa e contabile e previsione della spesa,  disposizioni
   finanziarie,  ulteriori disposizioni finanziarie  da  valersi  sul
   fondo finanziario e disposizioni varie.
     Nel  Titolo I sono compresi disposizioni concernenti la gestione
   delle  reti  idriche dell'ente Acquedotti siciliano, le assunzioni
   di   nuovo  personale  all'agenzia  regionale  per  la  protezione
   ambiente  e  l'Irfis  Sicilia S.p.A. Sono  altresì  istituiti  due
   nuovi  enti  l'Istituto  zootecnico  per  l'incremento  ippico  di
   Sicilia  e  i  bacini  di dissesto idrogeografico.  Sono,  infine,
   previste  disposizioni  inerenti al  finanziamento  del  contratto
   integrativo  regionale per gli addetti ai lavori  di  sistemazione
   idraulico forestale ed idraulico agrario.
     Nel Titolo II in materia di trasporti sono previsti disposizioni
   per  favorire  integrazioni tariffarie per  i  servizi  urbani  ed
   extra  urbani  unitamente  all'integrazione  gommato  ferro.  Sono
   disciplinati interventi finanziari volti a sostenere l'accesso  al
   credito  delle piccole e medie imprese, contributi per  l'acquisto
   per  la costruzione di interventi e recupero edilizio della  prima
   casa  per il nucleo familiare a basso reddito costituitosi da  non
   oltre   tre   anni.  Sono  altresì  previste  norme   a   sostegno
   dell'agricoltura.
     Nel Titolo III vengono comprese le disposizioni per l'istruzione
   e  dell'edilizia  scolastica. E' altresì  previsto  l'acquisizione
   del  patrimonio della Regione del centro direzionale del Consorzio
   Asi   Palermo  e  del  villino Messina Verderame  di  Palermo.  Si
   ricordano  inoltre le assegnazioni dei finanziamenti in favore  di
   alcuni   comuni   e  dei  consorzi  dei  comuni  e   delle   Città
   metropolitane. Vengono anche disciplinati interventi  di  recupero
   e  tutela  del territorio di realizzare e di recuperare l'edilizia
   degli  impianti sportivi in aggiunta esenzioni del pagamento della
   tassa    automobilistica   regionale.   Sono   inoltre   contenute
   disposizioni  per  la  valorizzazione  persistenti   sul   demanio
   marittimo   regionale,  sull'adeguamento  dell'ultima   variazione
   Istat  dei prezzi al consumo per il pagamento di diritti fissi  al
   genio  civile  e  norme  sull'apertura  di  strutture  di  vendite
   commerciali  e del diritto al riposo, alla salute ed al  godimento
   dei  diritti civili e religiosi e agli operatori del settore. Sono
   infine   previste  norme  per  il  personale  regionale   per   la
   stabilizzazione dei precari nelle autonomie locali.
     Nel  Titolo  IV sono previste vari tipologie di disposizioni  in
   materia  finanziaria, il rifinanziamento della spesa per gli  enti
   e  delle  leggi di spesa unitamente alla rimodulazione  del  Fondo
   regionale della disabilità e la non autosufficienza.
     Al Titolo V sono previsti ulteriori interventi finanziari, tra i
   quali  quelli  legati  all'attività  edilizia  delle  cooperative,
   all'acquisto di beni immobili dell'Istituto regionale del  vino  e
   dell'olio, alla rimozione ed allo smaltimento dell'amianto, ed  il
   concorso alle spese per le adozioni internazionali.
     Viene  istituito il Fondo per la prevenzione e la  gestione  dei
   rischi geologici.
     Sono   ricompresi  nel  titolo  in  esame  anche  diverse  norme
   riguardanti  il sostegno economico ad alcuni soggetti  pubblici  e
   privati.
       Infine, sono previsti aumenti della platea dei beneficiari del
   Reddito  di  inclusione  (REI)  e  l'istituzione  del  Reddito  di
   libertà per donne vittime di violenza (RDL).
     Nel  Titolo  VI, tra gli interventi previsti, sono  disciplinati
   quelli  a  valere sui fondi extraregionali, come il  finanziamento
   al  comune  di  Comiso  per  alcuni  servizi  legati  all'attività
   dell'aeroporto,  finanziamenti  al  Fondo  di  rotazione  per   la
   progettazione  ed al Fondo di progettazione per gli  enti  locali,
   per  l'istituzione dell'Agenzia comunale per il risanamento  e  la
   riqualificazione urbana della città di Messina e del Fondo per  il
   patrimonio  riconosciuto dall'UNESCO, per gli  edifici  di  culto,
   per  i  rifugi  sanitari,  per  il villaggio   Dopo  di  Noi'.  E'
   autorizzato  il finanziamento per il censimento degli  alloggi  di
   edilizia  sovvenzionata e all'assegnazione degli alloggi a  coloro
   che  li  detengono in via di fatto. E' infine previsto l'esproprio
   della  fornace  Penna di Comiso, la concessione di sgravi  fiscali
   alle  piccole e medie imprese per l'innovazione tecnologica  e  di
   contributi  per  l'utilizzo  di natanti  per  finalità  legate  al
   turismo.
     Nel titolo VII é previsto il passaggio dei soggetti appartenenti
   al    bacino    Emergenza   Palermo    (PIP)   alla   RESAIS,   la
   contrattualizzazione a tempo indeterminato di alcune tipologie  di
   lavoratori  forestali,  norme in materia  di  personale  dell'ente
   parco  dei  Nebrodi,  e  trasferimenti per il  trasporto  pubblico
   locale del comune di Catania.
     Sono  previste sanzioni per l'abbandono degli animali ed  azioni
   volte  al  riconoscimento  della condizione  di  insularità  della
   Sicilia  a livello comunitario. Sono altresì disciplinati benefici
   per  centri  che  si occupano di autismo e per  i  comuni  inclusi
   nelle zone franche per la legalità.
     Sono  contenute  norme per referendum ed iniziative  legislative
   popolari,  unitamente a norme in materia di consorzi agrari  e  di
   sanità penitenziaria.
       Sono  disciplinate  modalità di sostegno alle  imprese,  sulle
   cooperative   giovanili,  sul  personale  del   vivaio    Federico
   Paulsen .  E'  anche  previsto il ripiano del deficit  finanziario
   degli  Istituti  autonomi case popolari, il recepimento  di  norme
   nazionali  disciplinanti  il  settore  del  turismo  e  l'Istituto
   zooprofilatttico sperimentale, la definizione di  disposizioni  in
   materia  di sedi farmaceutiche, sull'attività del Corpo  forestale
   per   le   attività  di  salvaguardia  ambientale  e   antincendio
   boschivo.
     E'  prevista  la  proroga dei termini di inizio  ed  ultimazione
   lavori  per  le  autorizzazioni rilasciate prima  dell'entrata  in
   vigore della nuova disciplina in materia di edilizia.
     Sono  contenuti  interventi finanziari a favore  degli  Istituti
   superiori  di  studi musicali pubblici e modifiche alla  normativa
   sulle associazioni regionali degli allevatori.
     All'articolo  107  è  prevista l'attribuzione  di  ufficiale  di
   Polizia   giudiziaria  per  alcune  tipologie  di  lavoratori   in
   servizio presso il Corpo forestale della Regione.
     Sono    disciplinati   aspetti   dell'edilizia    agevolata    e
   convenzionata  e  dell'edilizia  a  favore  del  personale   della
   Polizia  di  Stato, dell'Arma dei carabinieri,  della  Guardia  di
   Finanza,  della Polizia penitenziaria e del Corpo forestale  dello
   Stato.

     PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di parlare il relatore  di  minoranza,
   onorevole Sunseri, per svolgere la relazione.

       SUNSERI,  relatore di minoranza. Signor Presidente,  onorevoli
   colleghi,   il   mio  voleva  essere  un  intervento  strettamente
   politico  in  merito  a  quanto successo nella  Commissione  e  in
   merito  all'andamento  dei lavori che stiamo  provando  a  portare
   avanti circa la legge di stabilità ed al bilancio in parte.
     E'  successo  che, di fatto, le norme che sono state  stralciate
   poi  sono passate col  Collegato  e siamo in enorme ritardo;  sono
   state  trattate praticamente nell'intera totalità  in  una  notte,
   con  una trattazione molto veloce ed oggi ci ritroviamo una  legge
   di  stabilità che è passata da una trentina di articoli a  più  di
   cento articoli, di cui oggi, per fortuna, alcuni stralciati ma  la
   stiamo  ricevendo  in  questo  istante,  quindi  non  sappiamo  se
   effettivamente  alcuni  degli  emendamenti  aggiuntivi   che   noi
   avevamo  tacciato  essere emendamenti ad deputatum,  semplicemente
   delle  piccole  marchette  che alcuni deputati  hanno  provato  ad
   inserire   all'interno   di   una   legge   che   invece   pensare
   esclusivamente al rilancio allo sviluppo di questa Regione, e  che
   invece  probabilmente stanno portando questa maggioranza ad  usare
   questa  legge  di stabilità come se fosse una vecchia  tabella  H,
   anzi forse anche peggio rispetto alla vecchia tabella.
     Quindi,  il  messaggio che vuole lanciare la  minoranza,  e  che
   abbiamo  lanciato  in  Commissione   Bilancio ,  è  un  minimo  di
   responsabilità  nei  confronti di una  Terra  che  risulta  essere
   martoriata,  e  che  in  questa legge di stabilità,  la  prima  di
   questo Governo, vede all'interno dei propri articoli una serie  di
   articoli  che  non  dovrebbero minimamente  stare  all'interno  di
   questa legge.
     Mi  auguro che la discussione, ma a questo punto quello  che  io
   chiedo  alla  Presidenza,  è  che si allunghino  i  tempi  per  la
   presentazione degli emendamenti, perché non penso sia  accettabile
   mantenere  la  tempistica  data ieri dal  Presidente  Miccichè,  e
   quanto  meno  rimandare  la  discussione  generale  a  giovedì   e
   altrettanto  gli emendamenti e darci la possibilità  di  studiare,
   rileggerla  e  capire come presentare i migliori  emendamenti  per
   renderla  quanto  meno digeribile e cominciare la  discussione  al
   riguardo.
     Ritengo che non sia minimamente corretto porre quest'Aula  e  la
   Commissione  tutta  in  gestione  immediata  di  una  delle  leggi
   praticamente più importanti che questa Assemblea deve emanare.
     Quindi,  mi  auguro  quanto  meno  la  responsabilità  di   lei,
   Presidente,  nel  posticipare i termini  per  poterla  studiare  e
   presentare gli emendamenti che riterremo corretti e mi auguro  che
   ci  sia  anche  la  volontà  da parte  di  questa  maggioranza  di
   bocciare  alcuni di quegli articoli che non dovrebbero  essere  in
   una legge di stabilità.


   Presidenza del vicepresidente Di Mauro


                        Sull'ordine dei lavori

     CRACOLICI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho letto,  più
   che  ascoltato, la comunicazione di stralcio al disegno  di  legge
   n.  231/A  e ho letto che la Presidenza avrebbe stralciato  alcune
   norme dicendo che si possono riscrivere.
     Delle  due  l'una  Perché lo stralcio è un atto che  toglie  dal
   testo  per il quale non è possibile presentare emendamenti, se  ci
   sono  norme  che  sono tolte e che rientrano con altra  scrittura,
   Presidente,  tecnicamente si riaprono per gli emendamenti  a  quei
   testi.
     Allora, siccome capisco che ci può essere anche una flessibilità
   giuridico-regolamentare, io desidero sapere se  la  Presidenza  ha
   stralciato o non ha stralciato commi e articoli.
     Se  li ha stralciati dica quali sono quelli stralciati, ma senza
   che  ci sia una cosa che diventa interpretazione autentica  se  si
   riscrive  come  interpretazione. Cioè, il testo  che  deve  essere
   esaminato dalla Presidenza e dagli Uffici è il testo che è  uscito
   dalla Commissione, non quello che potrebbe eventualmente uscire.
     Quindi,  chiedo alla Presidenza di avere certezza sul testo  che
   dobbiamo  esaminare, perché non esiste a mia memoria  lo  stralcio
   con un forse, a seconda della trattativa c'è o non c'è
     Quindi,  chiedo alla Presidenza di dare chiarezza  all'Aula  per
   consentire  all'Aula  di valutare la finanziaria  al  netto  degli
   stralci,  se  ci  sono  stralci, perché se  ci  sono  stralci  che
   possono poi rientrare in forma più o meno dinamica è evidente  che
   non sono stralci, sono inviti a riscritture.
     Immagino  che  anche  su  altri articoli il  Governo  presenterà
   emendamenti di riscrittura, su diversi articoli; non  è  che  però
   li  stiamo invitando a riscriverli, è chiaro che diventerà ragione
   di  opportunità, di leggibilità di una norma, ma lo  stralcio  non
   attiene ad una facoltà di valutare la riscrittura.
     Non so se è chiaro, Presidente, perché è un po' delicato. Io non
   voglio  fare il cavilloso, ma sono questioni delicate,  perché  se
   c'è  uno  stralcio  c'è  uno stralcio  Se  non  c'è,  lo  dobbiamo
   sapere

     PRESIDENTE.  Onorevole  Cracolici, io credo  che  il  testo  del
   documento  sia  abbastanza chiaro, perché ci sono alcuni  articoli
   che  sono dichiarati incostituzionali, gli altri a cominciare  dal
   quarto  comma,  laddove si indicano gli articoli 1,  comma  5,  16
   eccetera, si tratta in fondo di una riscrittura, sulla quale  -  a
   mio  parere  -  non  cambierà un granché  perché  sarà  la  stessa
   disciplina,  le  stesse cose che sono state scritte,  ma  verranno
   riformulate  in un  unico articolo. Potranno essere dati  anche  i
   termini  per presentare subemendamenti; ovviamente, questo nessuno
   lo   esclude,  ma  non  c'è  un  mutamento  sostanziale,   è   una
   riformulazione, più che giuridica, tecnica di un  articolo  che  è
   unico che servirà ad illustrare, con questo tipo di copertura  che
   viene  dato, alcuni fondi POC e l'altro, praticamente  sono  fondi
   di  bilancio  ordinario  che  hanno  una  valenza  programmatoria,
   dopodiché  l'articolo  61,  come qui scritto,  praticamente  è  un
   contributo   che   ha   una   destinazione   privata   e    questo
   sostanzialmente

     CRACOLICI ... E che significa? E' stralciato  o no? Perché è una
   tecnica, diciamo inedita
     Proprio l'articolo 61 dice

     PRESIDENTE.  Se  lei guarda bene l'articolo  61,  lei  ha  letto
   soltanto  il  documento:  articolo 61, come lei vede  c'è  scritto
   disposizione  stralciata  dalla  Presidenza  dell'Assemblea  nella
   seduta  dell'Aula n. 39 del 24 aprile 2018. Se lei legge il  testo
   della finanziaria è stralciato

     CRACOLICI   Proprio l'articolo 61 dice

     PRESIDENTE   Scusi, lei ha letto la finanziaria? C'è scritto che
   è stralciato.

     CRACOLICI.  Presidente, scusi, allora questo 61 di cui  parliamo
   qua che cosa è?

     PRESIDENTE. Scusi, lei ha letto che qui è stralciato?

     CRACOLICI. Ma non è di nuova materia, se non è nuova materia

     PRESIDENTE. Voglio dire, se il Governo, che ha sempre  il  tempo
   per  presentare emendamenti ed articoli, perché questo il  Governo
   certamente lo può fare

     CRACOLICI   Presidente, questo foglio che cosa è?

     PRESIDENTE Lei ha letto che qui è stralciato? Qui è scritto  che
   l'articolo 61 è stralciato.
     Questo è un documento che abbiamo distribuito e c'è scritto  nel
   documento finanziario che la disposizione è stralciata. Nel  testo
   non c'è.

     CRACOLICI. Quindi, non c'è nel testo; è stralciato.

     PRESIDENTE. E' stralciato. Gli altri seguono la stessa sorte.
     Per   esempio  l'articolo  8,  su  cui  è  scritto  che   è   da
   riformulare .
     Io,  a  questo  punto,  proporrei -  se  siamo  d'accordo  -  di
   consentire  all'Aula  di presentare gli emendamenti  entro  domani
   alle  ore  20.30 e rinviare la seduta a giovedì mattina  alle  ore
   9.30.

     LUPO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     LUPO.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  Assessori,  io
   vorrei  chiederle di distribuire i tomi del bilancio,  i  capitoli
   perché  se  lei dà i termini per gli emendamenti i deputati  hanno
   diritto  di sapere che finanziamento c'è in ogni singolo capitolo,
   qual è la posta per ogni capitolo.
     Le  sto  chiedendo  gentilmente di distribuire  i  capitoli  del
   bilancio  perché se non abbiamo tutti i documenti non è  possibile
   aprire termini per la presentazione degli emendamenti.
     Quindi, le chiedo di fissare - confidando nel fatto che tutti  i
   documenti possano essere consegnati nelle prossime ore o minuti  -
   i  termini  per  la  presentazione  degli  emendamenti  a  giovedì
   mattina, magari alle ore 11.00, 11.30 perché è chiaro che  abbiamo
   bisogno,  dopo lunghe giornate di attesa, di un po' di  tempo  per
   studiare  i  testi  della legge di stabilità  e  -  considerati  i
   numerosi emendamenti accolti in Commissione  Bilancio  - ma  anche
   i  capitoli del bilancio, perché anche l'allegato 1 alla legge  di
   stabilità,  il disegno di legge 231, come è normale  che  sia,  ha
   subìto delle modifiche.
     Quindi, abbiamo bisogno di un po' di tempo per approfondire  sia
   gli  allegati,  le  tabelle ma anche i  capitoli.  Fino  a  questo
   momento non disponiamo dei capitoli del bilancio.
     Vorrei,  pertanto, chiederle di far decorrere i termini per  gli
   emendamenti  dal momento in cui i deputati avranno a  disposizione
   tutti i documenti contabili da poter esaminare.

     CANCELLERI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     CANCELLERI.  Signor  Presidente, colleghi, Assessori,  io  credo
   che,   per   un   fatto  di  cortesia  anche  nei  confronti   dei
   parlamentari  da  parte della Presidenza e del  Governo,  tutti  i
   Gruppi   parlamentari,  i  componenti,  i  deputati   oggi   hanno
   aspettato tutta la giornata - ed anche ieri - di rinvio  a  rinvio
   l'Aula per l'incardinamento dei documenti.
     Questo,  ovviamente, ha creato tantissimi malumori ed  io  credo
   che,  in qualche modo, un ristoro, anche dal punto di vista  della
   possibilità  di  poter studiare al meglio questi documenti,  venga
   dato.
     Quindi,  le  chiedo - e faccio un'aggiunta in termini  di  tempo
   rispetto  a  quello  che ha proposto il capogruppo  del  PD  -  di
   fissare  il  termine per la presentazione degli  emendamenti  alle
   ore  16.00  di giovedì; alla stessa ora avviare l'Aula e  fare  la
   discussione  generale  e  cominciare  poi  a  votare,   dando   la
   possibilità agli uffici di collazionare tutti gli emendamenti  che
   arriveranno direttamente da venerdì alle 9.30.
   E vi chiedo di fare questo attraverso una votazione in Aula, oggi,
  perché deve essere sancito anche il sacrosanto diritto da parte  di
  questo  Parlamento  che,  dopo  che ha  aspettato  per  due  giorni
  documenti  finanziari che non si riuscivano, in  qualche  modo,  ad
  equilibrare nella copertura finanziaria, non può essere vittima dei
  ritardi  del  Governo  e,  quindi, deve correre  a  presentare  gli
  emendamenti  entro le ore 20.30 di domani perché mi sembra  davvero
  poco rispettoso ma soprattutto poco piacevole, ecco
   Io  credo  che se il Governo avesse rispetto di questo  Parlamento
  dovrebbe  addirittura intestarsi questa proposta direttamente  alla
  Presidenza dell'Assemblea.

   PRESIDENTE.  Intanto, l'onorevole Lupo ha posto una  questione  di
  carattere tecnico ed è giusto che io informi il Parlamento che  già
  il   Bilancio' è stato inviato via email e ci sono qui  le  stampe.
  Possiamo  sospendere per un quarto d'ora la seduta in maniera  tale
  che tutti i parlamentari possano avere la stampa del  Bilancio'.
   Relativamente alla questione del tempo, qui siamo stati  tutti  in
  attesa di completare i lavori che la Commissione ha ultimato sabato
  mattina;  è  chiaro  che domenica non potevano  chiedere,  dopo  la
  nottata,  di fare salti mortali. Siamo riusciti a mettere in  campo
  cioè  credevamo,  oggi,  in mattinata, di  ultimare  i  lavori,  di
  collazionare,  ma non ci sono mai stati problemi di  quadratura  di
  bilancio, purtroppo, però, i documenti sono arrivati ora.
   Quindi,  o  noi decidiamo di sospendere un quarto d'ora in  attesa
  che  avvenga  la  distribuzione di questi  documenti  anche  se  li
  abbiamo  già inviati via email a tutti i deputati confermando  però
  il  termine per la presentazione gli emendamenti alle ore 21.00  di
  domani per tenere, poi, Aula giovedì 26 aprile 2018, alle ore  9.30
  per  iniziare,  per  continuare  la discussione  generale  e,  poi,
  procedere con le votazioni.

   LUPO. Non abbiamo ricevuto alcuna e-mail

   FAVA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FAVA. Signor Presidente, ho bisogno della sua attenzione.
   Vorrei  associarmi alla proposta del collega Cancelleri  perché  è
  una proposta di buon senso che mette semplicemente nella condizione
  quest'Aula e tutti i Gruppi parlamentari di potere fare  un  lavoro
  di  merito e di attenzione su una  Finanziaria' così complessa, che
  non  costringa gli Uffici a restare disponibili il 25 aprile e  che
  non   incida  sui  tempi  complessivi  della  discussione.   Signor
  Presidente,  è una proposta che sto facendo che meriterà,  poi,  un
  suo giudizio.
   Va beh

   PRESIDENTE. La ascolto.

   FAVA.  No,  no,  lo dico perché altrimenti non sa di  cosa  stiamo
  parlando.
   Le  dicevo, sostengo la proposta dell'onorevole Cancelleri  perché
  non  inficia  sui  tempi  che ci siamo dati:  avevamo  previsto  di
  cominciare a votare alle ore 9.30 di venerdì 27 aprile 2018, e così
  faremo.  Stiamo semplicemente decidendo di spostare l'inizio  della
  discussione generale alle ore 16.00 di giovedì 26 aprile  2018  per
  dare  più tempo ai Gruppi ed ai funzionari dei questi Gruppi, senza
  dovere   lavorare   nell'imbuto  del  25  aprile   2018   con   una
   Finanziaria'  così  complessa ed avere  a  disposizione  anche  la
  mattinata di giovedì, tutto ciò senza nulla togliere al fatto  che,
  come  previsto  da  molti giorni, venerdì  mattina  alle  ore  9.30
  cominceremo a votare. Quindi è soltanto una norma che serve a  dare
  maggior respiro e maggiore attenzione e qualità dell'attenzione  al
  lavoro  che  andrà  fatto  con  gli  emendamenti,  restringendo  la
  discussione   generale  dalle  ore  16.00  in  poi,   soltanto   il
  pomeriggio,  ma  avendo poi la possibilità, immaginiamo,  anche  in
  fase  di dichiarazione di voto finale di potere esprimere la nostra
  opinione.

   PRESIDENTE. I documenti del  Bilancio' e della  Finanziaria'  sono
  stati tutti inviati alla vostra email, sono pronte già 15 copie del
   Bilancio, credo che qui, se non siamo 15, siamo 16.
   Cerchiamo di venirci incontro e dare anche il tempo agli Uffici di
  poter  esaminare  gli emendamenti. Rinviamo la presentazione  degli
  emendamenti a giovedì 26 aprile 2018 alle ore 12.00, in maniera che
  alle  ore  13.00, si possa iniziare la discussione generale  perché
  dobbiamo completare entro

   CANCELLERI. Presidente, faccia alle ore 14.00

   PRESIDENTE. Onorevole, la prego
   Il  termine  per la presentazione degli emendamenti  è  fissato  a
  giovedì 26 aprile 2018, alle ore 12.00.


   Presidenza del vicepresidente Di Mauro


   La  seduta  è rinviata a giovedì, 26 aprile 2018, alle ore  13.00,
  con il seguente ordine del giorno:

     I  -Comunicazioni
  II  - Discussione dei disegni di legge:

        1)  Bilancio di previsione della Regione Siciliana per il triennio
           2018/2020 . (n. 230-230bis/A) (Seguito)

           Relatore di maggioranza: Savona

           Relatore di minoranza: Sunseri

        2)   Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2018.
           Legge di stabilità regionale . (n. 231/A) (Seguito)

           Relatore di maggioranza: Savona

           Relatore di minoranza: Sunseri

     III   -Seguito della discussione delle proposte di  modifica  al
     Regolamento interno (Doc. I)

        Relatore: il Presidente

                   La seduta è tolta alle ore 20.36

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio