dell'Amministrazione dell'Università di Palermo
Presidenza del vicepresidente Di Mauro
La seduta è aperta alle ore 16.23
PAGANA, segretario f.f, dà lettura dei processi verbali delle
sedute n. 37 del 17 aprile 2018 e n. 38 del 23 aprile 2018 che, non
sorgendo osservazioni, si intendono approvati.
Indirizzo di saluto agli studenti del corso di laurea in Scienze
dell'amministrazione dell'Università di Palermo
PRESIDENTE. Rivolgo un saluto agli studenti del corso di laurea
in Scienze dell'amministrazione dell'Università di Palermo.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Presidenza del vicepresidente Di Mauro
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura dei
disegni inviati alle competenti Commissioni.
PAGANA, segretario f.f.:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Decentramento di funzioni regionali. Riforma dei liberi consorzi
comunali. (n. 241).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 19 aprile 2018.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Norme in materia di produzione e vendita del pane e dei prodotti
da forno. (n. 234).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 19 aprile 2018.
- Norme in materia di raccolta, coltivazione, commercio e tutela
del consumo dei tartufi nella Regione Siciliana. (n. 236).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 19 aprile 2018.
Parere IV.
AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)
- Riordino della normativa in materia di edilizia abitativa
sociale, soppressione degli Istituti Autonomi per le case popolari
e istituzione del Consiglio regionale dell'edilizia abitativa. (n.
228).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 19 aprile 2018.
- Interventi di riordino nel settore termale. (n. 235).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 19 aprile 2018.
Parere V, VI e UE.
- Modifiche alla legge regionale 10 agosto 2016 n. 16. (n. 238).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 19 aprile 2018.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Interventi per la prevenzione ed il contrasto ai fenomeni del
bullismo e del cyberbullismo sul territorio della Regione. (n.
239).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 19 aprile 2018.
Parere VI.
- Norme in materia di politiche giovanili e innovazione. (n. 240).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 19 aprile 2018.
Parere I.
SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Sistemi integrati per la presa in carico, il monitoraggio e il
coordinamento dei servizi rivolti alla Persona con disabilità. (n.
227).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 19 aprile 2018.
Parere I.
- Incentivi per lo sport per persone disabili. (n. 232).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 19 aprile 2018.
Parere V.
Comunicazione di approvazione di risoluzione
PRESIDENTE. Comunico che la Commissione Esame delle attività
dell'Unione europea' nella seduta n. 17 dell'11 aprile 2018 ha
approvato la risoluzione Attuazione del Piano di Rafforzamento
Amministrativo (PRA) ed efficientamento del sistema dei controlli e
di valutazione per la programmazione europea 2014/2020' (n. 1/UE).
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura della
interrogazione con richiesta di risposta orale presentata.
PAGANA, segretario f.f.:
N. 153 - Tutela e fruizione della Villa Romana del Castellitto,
nel territorio di Ramacca (CT).
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Barbagallo Anthony Emanuele
PRESIDENTE. Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà
posta all'ordine del giorno per essere svolte al proprio turno.
Invito il deputato segretario a dare lettura della interrogazione
con richiesta di risposta in Commissione presentata.
PAGANA, segretario f.f.:
N. 151 - Iniziative allo scopo di garantire idonee risorse per
l'attivazione dell'area di crisi complessa nel territorio di Gela
(CL).
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Arancio Giuseppe Concetto; Lupo Giuseppe; Cafeo Giovanni;
Catanzaro Michele
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura delle
interrogazioni con richiesta di risposta scritta presentate.
PAGANA, segretario f.f.:
N. 149 - Restituzione della statuetta raffigurante il dio fenicio
Melqart alla città di Sciacca (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni
Carlo; Palmeri Valentina; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Zafarana
Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; Pasqua Giorgio; Zito
Stefano; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio;
Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio; De Luca Antonino; Pagana Elena;
Di Caro Giovanni; Marano Jose
N. 150 - Riapertura e rilancio delle Terme di Sciacca (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni
Carlo; Palmeri Valentina; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Zafarana
Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; Pasqua Giorgio; Zito
Stefano; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio;
Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio; De Luca Antonino; Pagana Elena;
Di Caro Giovanni; Marano Jose
N. 152 - Iniziative in favore degli operatori agricoli in seguito
all'ondata di maltempo del 14 aprile scorso.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Arancio Giuseppe Concetto
N. 154 - Immediato avvio dei lavoratori del comparto forestale per
la prevenzione incendi.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Territorio e Ambiente
Figuccia Vincenzo
N. 155 - Chiarimenti in ordine alla gestione manageriale
dell'Azienda d'alta specializzazione Civico Di Cristina Benfratelli
di Palermo.
- Assessore Salute
Pullara Carmelo
PRESIDENTE. Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno
inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura delle
interpellanze presentate.
PAGANA, segretario f.f.:
N. 38 - Istituzione delle commissioni tecniche in materia di
servizio idrico.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Ciancio Gianina; Pagana
Elena; Cappello Francesco; Campo Stefania; Foti Angela; Cancelleri
Giovanni Carlo; De Luca Antonino; Di Caro Giovanni; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; Palmeri Valentina; Pasqua Giorgio; Schillaci
Roberta; Sunseri Luigi; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
Zafarana Valentina; Zito Stefano
N. 39 - Disservizi per gli utenti delle autolinee Gallo Srl.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Ciancio Gianina; Pagana
Elena; Cappello Francesco; Campo Stefania; Foti Angela; Cancelleri
Giovanni Carlo; De Luca Antonino; Di Caro Giovanni; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; Palmeri Valentina; Pasqua Giorgio; Schillaci
Roberta; Sunseri Luigi; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
Zafarana Valentina; Zito Stefano
N. 40 - Presunta ineleggibilità del sindaco di Casteltermini
(AG).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Ciancio Gianina; Pagana
Elena; Cappello Francesco; Campo Stefania; Foti Angela; Cancelleri
Giovanni Carlo; De Luca Antonino; Di Caro Giovanni; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; Palmeri Valentina; Pasqua Giorgio; Schillaci
Roberta; Sunseri Luigi; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
Zafarana Valentina; Zito Stefano
N. 41 - Iniziative in favore di soggetti affetti dalla sindrome di
Cornelia De Lange o da patologie ad essa assimilabili.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Ciancio Gianina; Pagana
Elena; Cappello Francesco; Campo Stefania; Foti Angela; Cancelleri
Giovanni Carlo; De Luca Antonino; Di Caro Giovanni; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; Palmeri Valentina; Pasqua Giorgio; Schillaci
Roberta; Sunseri Luigi; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
Zafarana Valentina; Zito Stefano
N. 42 - Gestione dei complessi cremotermali e idrominerali di
Acireale (CT) e Sciacca (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Ciancio
Gianina; Pagana Elena; Cappello Francesco; Campo Stefania;
Cancelleri Giovanni Carlo; De Luca Antonino; Di Caro Giovanni; Di
Paola Nunzio; Marano Jose; Palmeri Valentina; Pasqua Giorgio;
Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Trizzino Giampiero; Tancredi
Sergio; Zafarana Valentina; Zito Stefano
N. 43 - Smaltimento dei rifiuti liquidi a Catania.
- Presidente Regione
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Ciancio
Gianina; Pagana Elena; Cappello Francesco; Campo Stefania;
Cancelleri Giovanni Carlo; De Luca Antonino; Di Caro Giovanni; Di
Paola Nunzio; Marano Jose; Palmeri Valentina; Pasqua Giorgio;
Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Trizzino Giampiero; Tancredi
Sergio; Zafarana Valentina; Zito Stefano
PRESIDENTE. Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno
annunzio senza che il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione,
l'interpellanza si intende accettata e sarà iscritta all'ordine del
giorno per essere svolte al proprio turno.
Annunzio di mozione
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura della
mozione presentata.
PAGANA, segretario f.f.:
N. 99 - Iniziative concernenti i Confidi.
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Mangiacavallo
Matteo; Ciancio Gianina; De Luca Antonino; Di Caro Giovanni; Di
Paola Nunzio; Foti Angela; Campo Stefania; Marano Jose; Pagana
Elena; Palmeri Valentina; Pasqua Giorgio; Schillaci Roberta;
Siragusa Salvatore; Sunseri Luigi; Tancredi Sergio; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano
Presentata il 20/04/18
PRESIDENTE. Avverto che la mozione testé annunziata sarà
demandata, a norma dell'articolo 153 del Regolamento interno, alla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per la
determinazione della relativa data di discussione.
Comunicazione concernente l'approvazione dei processi verbali
d'Aula
relativi alla sessione di bilancio
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, in considerazione della natura
estremamente tecnica dei documenti finanziari in discussione, in
uno all'esigenza di coordinamento delle disposizioni di legge e
finanziarie ivi contenute, avverto che l'approvazione dei processi
verbali d'Aula relativi alla sessione di bilancio sarà effettuata
al termine di quest'ultima, nella prima seduta utile.
Così rimane stabilito.
Onorevoli colleghi, in merito al II punto dell'ordine del giorno,
Discussione dei disegni di legge Bilancio di previsione della
Regione Siciliana per il triennio 2018/2020 (n. 230-230bis/A) e
Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2018. Legge di
stabilità regionale (n. 231/A) , Comunico che gli uffici del
Bilancio stanno ultimando la predisposizione dei relativi
documenti. Credo che nel giro di un'ora, al massimo un'ora e mezza,
sarà tutto completo.
Pertanto, sospendo la seduta, avvertendo che riprenderà alle ore
18.00.
(La seduta, sospesa alle ore 16.37, è ripresa alle ore 18.25)
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che ancora i documenti
non sono pronti. Mi si dice che saranno disponibili presso il
Palazzo nel giro di un'ora. Proporrei, quindi, all'Aula un rinvio
dei lavori alle ore 19.30; mi è stato assicurato che entro un'ora
avremo i documenti.
Sospendo, pertanto, la seduta per un'ora, per incardinare il
disegno di legge e rinviare i lavori a giovedì mattina.
(La seduta, sospesa alle ore 18.27, è ripresa alle ore 20.05)
La seduta è ripresa.
della Regione Siciliana per il triennio 2018/2020' (n. 230-230bis/A)
e 'Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2018. Legge
di stabilità regionale' (n. 231/A)
Presidenza del vicepresidente Di Mauro
Discussione unificata dei disegni di legge «Bilancio di
previsione della Regione Siciliana per il triennio 2018/2020» (n.
230-230bis/A) e «Disposizioni programmatiche e correttive per
l'anno 2018. Legge di stabilità regionale» (n. 231/A)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, sono stati distribuiti, o quanto
meno stanno per essere distribuiti, i documenti del bilancio e
della finanziaria e comunico altresì le decisioni della Presidenza
sullo stralcio. Ne do lettura:
Comunico che questa Presidenza, ai sensi dell'articolo 7 del
Regolamento interno, ha deliberato di stralciare dal disegno di
legge n. 231/A Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno
2018. Legge di stabilità regionale , espungendole dal testo, le
disposizioni che seguono:
- gli articoli 19, 24 commi 4 e 5, 29 comma 2, 35 comma 8, 107 e
116, in quanto presentano profili di incostituzionalità.
- l'articolo 88, in quanto la materia deve essere affrontata in un
apposito disegno di legge organico da approvare con procedura
rinforzata a maggioranza assoluta dei membri dell'Ars, in ossequio
all'articolo 13 bis dello Statuto che recita: Con legge approvata
a maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea regionale sono
disciplinati l'ambito e le modalità del referendum regionale
abrogativo, propositivo e consultivo .
- gli articoli 1 comma 5, 16 comma 7, 22, 23, 33 comma 5, 63, 64,
65, 66, 67, 68, 69, 70, 71, 73, 74, 75, 76 e 77 in quanto recano
per la copertura finanziaria il riferimento a fondi extraregionali,
sia nazionali sia comunitari, e pertanto necessitano della
opportuna verifica di compatibilità con le finalità e le procedure
di spesa dei fondi richiamati. Riguardo a tali articoli, si invita
la Commissione Bilancio a voler formulare un'unica norma con
valenza programmatica che ricomprenda gli interventi in essi
contenuti, distinguendo tra fondi nazionali e fondi comunitari.
- l'articolo 61 in quanto prevede un contributo a un destinatario
di natura privata specificamente individuato; saranno prese in
considerazione eventuali riscritture ad opera della Commissione
Bilancio volte a superare possibili censure di incostituzionalità.
- l'articolo 79, salva la possibilità di una riscrittura che
consenta di superare i dubbi di costituzionalità.
Si comunica, altresì, che le seguenti disposizioni, pur rimanendo
nel testo, saranno tuttavia stralciate se il Governo o la
Commissione, secondo le rispettive competenze, non provvederanno ad
una loro riformulazione nei termini di seguito indicati:
- articolo 8, Interventi per la prima casa , in merito ai
requisiti per accedere al beneficio nonché alle modalità di
attuazione della norma;
- articolo 78, Tutela per i soggetti appartenenti al bacino
Emergenza Palermo (PIP), comma 6, affinché sia garantito il non
ampliamento del bacino;
- articolo 87, Zone franche per la legalità , al fine di
prevedere l'intesa con il Ministero dell'interno;
- articolo 89, Norme in materia di consorzi agrari , per
verificare la possibilità di mantenere la norma nell'ambito di
un'interpretazione autentica;
- articolo 97, Definizione delle sedi farmaceutiche per
verificare la possibilità di una riformulazione del testo che
superi le criticità di ordine costituzionale in materia di tutela
della libera concorrenza.
Queste sono le comunicazioni che sono fatte all'Assemblea.
Invito i componenti la II Commissione a prendere posto
nell'apposito banco. Ha facoltà di parlare il Presidente della
Commissione e relatore di maggioranza, onorevole Savona, per
svolgere la relazione.
SAVONA, presidente della Commissione e relatore di maggioranza.
Signor Presidente, onorevoli colleghi, il disegno di legge di
stabilità si sottopone all'esame dell'Aula contiene la manovra
finanziaria per il 2018 esitata dalla Commissione Bilancio
unitamente al disegno di legge di bilancio di previsione per il
triennio 2018-2020. Il disegno di legge di stabilità regionale
contiene la manovra per il triennio 2018-2020 e gli effetti
finanziari riepilogati nel prospetto richiamato dall'articolo 119
del disegno di legge n. 231/A in esame. Il provvedimento si
compone di sette Titoli Norme di razionalizzazione
dell'amministrazione degli enti locali, disposizioni per la
crescita e per lo sviluppo, norme di armonizzazione in materia
amministrativa e contabile e previsione della spesa, disposizioni
finanziarie, ulteriori disposizioni finanziarie da valersi sul
fondo finanziario e disposizioni varie.
Nel Titolo I sono compresi disposizioni concernenti la gestione
delle reti idriche dell'ente Acquedotti siciliano, le assunzioni
di nuovo personale all'agenzia regionale per la protezione
ambiente e l'Irfis Sicilia S.p.A. Sono altresì istituiti due
nuovi enti l'Istituto zootecnico per l'incremento ippico di
Sicilia e i bacini di dissesto idrogeografico. Sono, infine,
previste disposizioni inerenti al finanziamento del contratto
integrativo regionale per gli addetti ai lavori di sistemazione
idraulico forestale ed idraulico agrario.
Nel Titolo II in materia di trasporti sono previsti disposizioni
per favorire integrazioni tariffarie per i servizi urbani ed
extra urbani unitamente all'integrazione gommato ferro. Sono
disciplinati interventi finanziari volti a sostenere l'accesso al
credito delle piccole e medie imprese, contributi per l'acquisto
per la costruzione di interventi e recupero edilizio della prima
casa per il nucleo familiare a basso reddito costituitosi da non
oltre tre anni. Sono altresì previste norme a sostegno
dell'agricoltura.
Nel Titolo III vengono comprese le disposizioni per l'istruzione
e dell'edilizia scolastica. E' altresì previsto l'acquisizione
del patrimonio della Regione del centro direzionale del Consorzio
Asi Palermo e del villino Messina Verderame di Palermo. Si
ricordano inoltre le assegnazioni dei finanziamenti in favore di
alcuni comuni e dei consorzi dei comuni e delle Città
metropolitane. Vengono anche disciplinati interventi di recupero
e tutela del territorio di realizzare e di recuperare l'edilizia
degli impianti sportivi in aggiunta esenzioni del pagamento della
tassa automobilistica regionale. Sono inoltre contenute
disposizioni per la valorizzazione persistenti sul demanio
marittimo regionale, sull'adeguamento dell'ultima variazione
Istat dei prezzi al consumo per il pagamento di diritti fissi al
genio civile e norme sull'apertura di strutture di vendite
commerciali e del diritto al riposo, alla salute ed al godimento
dei diritti civili e religiosi e agli operatori del settore. Sono
infine previste norme per il personale regionale per la
stabilizzazione dei precari nelle autonomie locali.
Nel Titolo IV sono previste vari tipologie di disposizioni in
materia finanziaria, il rifinanziamento della spesa per gli enti
e delle leggi di spesa unitamente alla rimodulazione del Fondo
regionale della disabilità e la non autosufficienza.
Al Titolo V sono previsti ulteriori interventi finanziari, tra i
quali quelli legati all'attività edilizia delle cooperative,
all'acquisto di beni immobili dell'Istituto regionale del vino e
dell'olio, alla rimozione ed allo smaltimento dell'amianto, ed il
concorso alle spese per le adozioni internazionali.
Viene istituito il Fondo per la prevenzione e la gestione dei
rischi geologici.
Sono ricompresi nel titolo in esame anche diverse norme
riguardanti il sostegno economico ad alcuni soggetti pubblici e
privati.
Infine, sono previsti aumenti della platea dei beneficiari del
Reddito di inclusione (REI) e l'istituzione del Reddito di
libertà per donne vittime di violenza (RDL).
Nel Titolo VI, tra gli interventi previsti, sono disciplinati
quelli a valere sui fondi extraregionali, come il finanziamento
al comune di Comiso per alcuni servizi legati all'attività
dell'aeroporto, finanziamenti al Fondo di rotazione per la
progettazione ed al Fondo di progettazione per gli enti locali,
per l'istituzione dell'Agenzia comunale per il risanamento e la
riqualificazione urbana della città di Messina e del Fondo per il
patrimonio riconosciuto dall'UNESCO, per gli edifici di culto,
per i rifugi sanitari, per il villaggio Dopo di Noi'. E'
autorizzato il finanziamento per il censimento degli alloggi di
edilizia sovvenzionata e all'assegnazione degli alloggi a coloro
che li detengono in via di fatto. E' infine previsto l'esproprio
della fornace Penna di Comiso, la concessione di sgravi fiscali
alle piccole e medie imprese per l'innovazione tecnologica e di
contributi per l'utilizzo di natanti per finalità legate al
turismo.
Nel titolo VII é previsto il passaggio dei soggetti appartenenti
al bacino Emergenza Palermo (PIP) alla RESAIS, la
contrattualizzazione a tempo indeterminato di alcune tipologie di
lavoratori forestali, norme in materia di personale dell'ente
parco dei Nebrodi, e trasferimenti per il trasporto pubblico
locale del comune di Catania.
Sono previste sanzioni per l'abbandono degli animali ed azioni
volte al riconoscimento della condizione di insularità della
Sicilia a livello comunitario. Sono altresì disciplinati benefici
per centri che si occupano di autismo e per i comuni inclusi
nelle zone franche per la legalità.
Sono contenute norme per referendum ed iniziative legislative
popolari, unitamente a norme in materia di consorzi agrari e di
sanità penitenziaria.
Sono disciplinate modalità di sostegno alle imprese, sulle
cooperative giovanili, sul personale del vivaio Federico
Paulsen . E' anche previsto il ripiano del deficit finanziario
degli Istituti autonomi case popolari, il recepimento di norme
nazionali disciplinanti il settore del turismo e l'Istituto
zooprofilatttico sperimentale, la definizione di disposizioni in
materia di sedi farmaceutiche, sull'attività del Corpo forestale
per le attività di salvaguardia ambientale e antincendio
boschivo.
E' prevista la proroga dei termini di inizio ed ultimazione
lavori per le autorizzazioni rilasciate prima dell'entrata in
vigore della nuova disciplina in materia di edilizia.
Sono contenuti interventi finanziari a favore degli Istituti
superiori di studi musicali pubblici e modifiche alla normativa
sulle associazioni regionali degli allevatori.
All'articolo 107 è prevista l'attribuzione di ufficiale di
Polizia giudiziaria per alcune tipologie di lavoratori in
servizio presso il Corpo forestale della Regione.
Sono disciplinati aspetti dell'edilizia agevolata e
convenzionata e dell'edilizia a favore del personale della
Polizia di Stato, dell'Arma dei carabinieri, della Guardia di
Finanza, della Polizia penitenziaria e del Corpo forestale dello
Stato.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il relatore di minoranza,
onorevole Sunseri, per svolgere la relazione.
SUNSERI, relatore di minoranza. Signor Presidente, onorevoli
colleghi, il mio voleva essere un intervento strettamente
politico in merito a quanto successo nella Commissione e in
merito all'andamento dei lavori che stiamo provando a portare
avanti circa la legge di stabilità ed al bilancio in parte.
E' successo che, di fatto, le norme che sono state stralciate
poi sono passate col Collegato e siamo in enorme ritardo; sono
state trattate praticamente nell'intera totalità in una notte,
con una trattazione molto veloce ed oggi ci ritroviamo una legge
di stabilità che è passata da una trentina di articoli a più di
cento articoli, di cui oggi, per fortuna, alcuni stralciati ma la
stiamo ricevendo in questo istante, quindi non sappiamo se
effettivamente alcuni degli emendamenti aggiuntivi che noi
avevamo tacciato essere emendamenti ad deputatum, semplicemente
delle piccole marchette che alcuni deputati hanno provato ad
inserire all'interno di una legge che invece pensare
esclusivamente al rilancio allo sviluppo di questa Regione, e che
invece probabilmente stanno portando questa maggioranza ad usare
questa legge di stabilità come se fosse una vecchia tabella H,
anzi forse anche peggio rispetto alla vecchia tabella.
Quindi, il messaggio che vuole lanciare la minoranza, e che
abbiamo lanciato in Commissione Bilancio , è un minimo di
responsabilità nei confronti di una Terra che risulta essere
martoriata, e che in questa legge di stabilità, la prima di
questo Governo, vede all'interno dei propri articoli una serie di
articoli che non dovrebbero minimamente stare all'interno di
questa legge.
Mi auguro che la discussione, ma a questo punto quello che io
chiedo alla Presidenza, è che si allunghino i tempi per la
presentazione degli emendamenti, perché non penso sia accettabile
mantenere la tempistica data ieri dal Presidente Miccichè, e
quanto meno rimandare la discussione generale a giovedì e
altrettanto gli emendamenti e darci la possibilità di studiare,
rileggerla e capire come presentare i migliori emendamenti per
renderla quanto meno digeribile e cominciare la discussione al
riguardo.
Ritengo che non sia minimamente corretto porre quest'Aula e la
Commissione tutta in gestione immediata di una delle leggi
praticamente più importanti che questa Assemblea deve emanare.
Quindi, mi auguro quanto meno la responsabilità di lei,
Presidente, nel posticipare i termini per poterla studiare e
presentare gli emendamenti che riterremo corretti e mi auguro che
ci sia anche la volontà da parte di questa maggioranza di
bocciare alcuni di quegli articoli che non dovrebbero essere in
una legge di stabilità.
Presidenza del vicepresidente Di Mauro
Sull'ordine dei lavori
CRACOLICI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho letto, più
che ascoltato, la comunicazione di stralcio al disegno di legge
n. 231/A e ho letto che la Presidenza avrebbe stralciato alcune
norme dicendo che si possono riscrivere.
Delle due l'una Perché lo stralcio è un atto che toglie dal
testo per il quale non è possibile presentare emendamenti, se ci
sono norme che sono tolte e che rientrano con altra scrittura,
Presidente, tecnicamente si riaprono per gli emendamenti a quei
testi.
Allora, siccome capisco che ci può essere anche una flessibilità
giuridico-regolamentare, io desidero sapere se la Presidenza ha
stralciato o non ha stralciato commi e articoli.
Se li ha stralciati dica quali sono quelli stralciati, ma senza
che ci sia una cosa che diventa interpretazione autentica se si
riscrive come interpretazione. Cioè, il testo che deve essere
esaminato dalla Presidenza e dagli Uffici è il testo che è uscito
dalla Commissione, non quello che potrebbe eventualmente uscire.
Quindi, chiedo alla Presidenza di avere certezza sul testo che
dobbiamo esaminare, perché non esiste a mia memoria lo stralcio
con un forse, a seconda della trattativa c'è o non c'è
Quindi, chiedo alla Presidenza di dare chiarezza all'Aula per
consentire all'Aula di valutare la finanziaria al netto degli
stralci, se ci sono stralci, perché se ci sono stralci che
possono poi rientrare in forma più o meno dinamica è evidente che
non sono stralci, sono inviti a riscritture.
Immagino che anche su altri articoli il Governo presenterà
emendamenti di riscrittura, su diversi articoli; non è che però
li stiamo invitando a riscriverli, è chiaro che diventerà ragione
di opportunità, di leggibilità di una norma, ma lo stralcio non
attiene ad una facoltà di valutare la riscrittura.
Non so se è chiaro, Presidente, perché è un po' delicato. Io non
voglio fare il cavilloso, ma sono questioni delicate, perché se
c'è uno stralcio c'è uno stralcio Se non c'è, lo dobbiamo
sapere
PRESIDENTE. Onorevole Cracolici, io credo che il testo del
documento sia abbastanza chiaro, perché ci sono alcuni articoli
che sono dichiarati incostituzionali, gli altri a cominciare dal
quarto comma, laddove si indicano gli articoli 1, comma 5, 16
eccetera, si tratta in fondo di una riscrittura, sulla quale - a
mio parere - non cambierà un granché perché sarà la stessa
disciplina, le stesse cose che sono state scritte, ma verranno
riformulate in un unico articolo. Potranno essere dati anche i
termini per presentare subemendamenti; ovviamente, questo nessuno
lo esclude, ma non c'è un mutamento sostanziale, è una
riformulazione, più che giuridica, tecnica di un articolo che è
unico che servirà ad illustrare, con questo tipo di copertura che
viene dato, alcuni fondi POC e l'altro, praticamente sono fondi
di bilancio ordinario che hanno una valenza programmatoria,
dopodiché l'articolo 61, come qui scritto, praticamente è un
contributo che ha una destinazione privata e questo
sostanzialmente
CRACOLICI ... E che significa? E' stralciato o no? Perché è una
tecnica, diciamo inedita
Proprio l'articolo 61 dice
PRESIDENTE. Se lei guarda bene l'articolo 61, lei ha letto
soltanto il documento: articolo 61, come lei vede c'è scritto
disposizione stralciata dalla Presidenza dell'Assemblea nella
seduta dell'Aula n. 39 del 24 aprile 2018. Se lei legge il testo
della finanziaria è stralciato
CRACOLICI Proprio l'articolo 61 dice
PRESIDENTE Scusi, lei ha letto la finanziaria? C'è scritto che
è stralciato.
CRACOLICI. Presidente, scusi, allora questo 61 di cui parliamo
qua che cosa è?
PRESIDENTE. Scusi, lei ha letto che qui è stralciato?
CRACOLICI. Ma non è di nuova materia, se non è nuova materia
PRESIDENTE. Voglio dire, se il Governo, che ha sempre il tempo
per presentare emendamenti ed articoli, perché questo il Governo
certamente lo può fare
CRACOLICI Presidente, questo foglio che cosa è?
PRESIDENTE Lei ha letto che qui è stralciato? Qui è scritto che
l'articolo 61 è stralciato.
Questo è un documento che abbiamo distribuito e c'è scritto nel
documento finanziario che la disposizione è stralciata. Nel testo
non c'è.
CRACOLICI. Quindi, non c'è nel testo; è stralciato.
PRESIDENTE. E' stralciato. Gli altri seguono la stessa sorte.
Per esempio l'articolo 8, su cui è scritto che è da
riformulare .
Io, a questo punto, proporrei - se siamo d'accordo - di
consentire all'Aula di presentare gli emendamenti entro domani
alle ore 20.30 e rinviare la seduta a giovedì mattina alle ore
9.30.
LUPO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessori, io
vorrei chiederle di distribuire i tomi del bilancio, i capitoli
perché se lei dà i termini per gli emendamenti i deputati hanno
diritto di sapere che finanziamento c'è in ogni singolo capitolo,
qual è la posta per ogni capitolo.
Le sto chiedendo gentilmente di distribuire i capitoli del
bilancio perché se non abbiamo tutti i documenti non è possibile
aprire termini per la presentazione degli emendamenti.
Quindi, le chiedo di fissare - confidando nel fatto che tutti i
documenti possano essere consegnati nelle prossime ore o minuti -
i termini per la presentazione degli emendamenti a giovedì
mattina, magari alle ore 11.00, 11.30 perché è chiaro che abbiamo
bisogno, dopo lunghe giornate di attesa, di un po' di tempo per
studiare i testi della legge di stabilità e - considerati i
numerosi emendamenti accolti in Commissione Bilancio - ma anche
i capitoli del bilancio, perché anche l'allegato 1 alla legge di
stabilità, il disegno di legge 231, come è normale che sia, ha
subìto delle modifiche.
Quindi, abbiamo bisogno di un po' di tempo per approfondire sia
gli allegati, le tabelle ma anche i capitoli. Fino a questo
momento non disponiamo dei capitoli del bilancio.
Vorrei, pertanto, chiederle di far decorrere i termini per gli
emendamenti dal momento in cui i deputati avranno a disposizione
tutti i documenti contabili da poter esaminare.
CANCELLERI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CANCELLERI. Signor Presidente, colleghi, Assessori, io credo
che, per un fatto di cortesia anche nei confronti dei
parlamentari da parte della Presidenza e del Governo, tutti i
Gruppi parlamentari, i componenti, i deputati oggi hanno
aspettato tutta la giornata - ed anche ieri - di rinvio a rinvio
l'Aula per l'incardinamento dei documenti.
Questo, ovviamente, ha creato tantissimi malumori ed io credo
che, in qualche modo, un ristoro, anche dal punto di vista della
possibilità di poter studiare al meglio questi documenti, venga
dato.
Quindi, le chiedo - e faccio un'aggiunta in termini di tempo
rispetto a quello che ha proposto il capogruppo del PD - di
fissare il termine per la presentazione degli emendamenti alle
ore 16.00 di giovedì; alla stessa ora avviare l'Aula e fare la
discussione generale e cominciare poi a votare, dando la
possibilità agli uffici di collazionare tutti gli emendamenti che
arriveranno direttamente da venerdì alle 9.30.
E vi chiedo di fare questo attraverso una votazione in Aula, oggi,
perché deve essere sancito anche il sacrosanto diritto da parte di
questo Parlamento che, dopo che ha aspettato per due giorni
documenti finanziari che non si riuscivano, in qualche modo, ad
equilibrare nella copertura finanziaria, non può essere vittima dei
ritardi del Governo e, quindi, deve correre a presentare gli
emendamenti entro le ore 20.30 di domani perché mi sembra davvero
poco rispettoso ma soprattutto poco piacevole, ecco
Io credo che se il Governo avesse rispetto di questo Parlamento
dovrebbe addirittura intestarsi questa proposta direttamente alla
Presidenza dell'Assemblea.
PRESIDENTE. Intanto, l'onorevole Lupo ha posto una questione di
carattere tecnico ed è giusto che io informi il Parlamento che già
il Bilancio' è stato inviato via email e ci sono qui le stampe.
Possiamo sospendere per un quarto d'ora la seduta in maniera tale
che tutti i parlamentari possano avere la stampa del Bilancio'.
Relativamente alla questione del tempo, qui siamo stati tutti in
attesa di completare i lavori che la Commissione ha ultimato sabato
mattina; è chiaro che domenica non potevano chiedere, dopo la
nottata, di fare salti mortali. Siamo riusciti a mettere in campo
cioè credevamo, oggi, in mattinata, di ultimare i lavori, di
collazionare, ma non ci sono mai stati problemi di quadratura di
bilancio, purtroppo, però, i documenti sono arrivati ora.
Quindi, o noi decidiamo di sospendere un quarto d'ora in attesa
che avvenga la distribuzione di questi documenti anche se li
abbiamo già inviati via email a tutti i deputati confermando però
il termine per la presentazione gli emendamenti alle ore 21.00 di
domani per tenere, poi, Aula giovedì 26 aprile 2018, alle ore 9.30
per iniziare, per continuare la discussione generale e, poi,
procedere con le votazioni.
LUPO. Non abbiamo ricevuto alcuna e-mail
FAVA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FAVA. Signor Presidente, ho bisogno della sua attenzione.
Vorrei associarmi alla proposta del collega Cancelleri perché è
una proposta di buon senso che mette semplicemente nella condizione
quest'Aula e tutti i Gruppi parlamentari di potere fare un lavoro
di merito e di attenzione su una Finanziaria' così complessa, che
non costringa gli Uffici a restare disponibili il 25 aprile e che
non incida sui tempi complessivi della discussione. Signor
Presidente, è una proposta che sto facendo che meriterà, poi, un
suo giudizio.
Va beh
PRESIDENTE. La ascolto.
FAVA. No, no, lo dico perché altrimenti non sa di cosa stiamo
parlando.
Le dicevo, sostengo la proposta dell'onorevole Cancelleri perché
non inficia sui tempi che ci siamo dati: avevamo previsto di
cominciare a votare alle ore 9.30 di venerdì 27 aprile 2018, e così
faremo. Stiamo semplicemente decidendo di spostare l'inizio della
discussione generale alle ore 16.00 di giovedì 26 aprile 2018 per
dare più tempo ai Gruppi ed ai funzionari dei questi Gruppi, senza
dovere lavorare nell'imbuto del 25 aprile 2018 con una
Finanziaria' così complessa ed avere a disposizione anche la
mattinata di giovedì, tutto ciò senza nulla togliere al fatto che,
come previsto da molti giorni, venerdì mattina alle ore 9.30
cominceremo a votare. Quindi è soltanto una norma che serve a dare
maggior respiro e maggiore attenzione e qualità dell'attenzione al
lavoro che andrà fatto con gli emendamenti, restringendo la
discussione generale dalle ore 16.00 in poi, soltanto il
pomeriggio, ma avendo poi la possibilità, immaginiamo, anche in
fase di dichiarazione di voto finale di potere esprimere la nostra
opinione.
PRESIDENTE. I documenti del Bilancio' e della Finanziaria' sono
stati tutti inviati alla vostra email, sono pronte già 15 copie del
Bilancio, credo che qui, se non siamo 15, siamo 16.
Cerchiamo di venirci incontro e dare anche il tempo agli Uffici di
poter esaminare gli emendamenti. Rinviamo la presentazione degli
emendamenti a giovedì 26 aprile 2018 alle ore 12.00, in maniera che
alle ore 13.00, si possa iniziare la discussione generale perché
dobbiamo completare entro
CANCELLERI. Presidente, faccia alle ore 14.00
PRESIDENTE. Onorevole, la prego
Il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato a
giovedì 26 aprile 2018, alle ore 12.00.
Presidenza del vicepresidente Di Mauro
La seduta è rinviata a giovedì, 26 aprile 2018, alle ore 13.00,
con il seguente ordine del giorno:
I -Comunicazioni
II - Discussione dei disegni di legge:
1) Bilancio di previsione della Regione Siciliana per il triennio
2018/2020 . (n. 230-230bis/A) (Seguito)
Relatore di maggioranza: Savona
Relatore di minoranza: Sunseri
2) Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2018.
Legge di stabilità regionale . (n. 231/A) (Seguito)
Relatore di maggioranza: Savona
Relatore di minoranza: Sunseri
III -Seguito della discussione delle proposte di modifica al
Regolamento interno (Doc. I)
Relatore: il Presidente
La seduta è tolta alle ore 20.36
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio