Presidenza del Presidente Miccichè
La seduta è aperta alle ore 16.15
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ci sarebbe da leggere il processo
verbale della seduta 41 che è di 70 pagine. Per economia dei
tempi invito i colleghi che fossero interessati a leggerlo ed a
verificare qualcosa, di prenderne visione adesso.
Non l'approviamo fino a fine seduta, in attesa che i colleghi ne
prendano visione e se non sorgessero problemi lo daremmo per
approvato dopo, perché proprio per la lunghezza, sinceramente, 70
pagine non si riescono a leggere ora, bisognerebbe fare una seduta
apposta per fare soltanto questo. Segretario lei è d'accordo?
PAPALE, segretario. Io sì.
PRESIDENTE. Invito i deputati a prendere la parola per dire se
sono d'accordo.
Onorevole Di Mauro, 70 pagine di processo verbale io credo che
non si possano leggere. Per cui se siete d'accordo lo mettiamo a
disposizione dei deputati, chi lo volesse leggere lo legga e se ci
fossero delle obiezioni le facciano, e poi lo consideriamo
approvato.
Così è disposto.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Comunicazione di decreto di nomina di componente della
Commissione parlamentare speciale Statuto e materia statutaria
in sostituzione dell'onorevole Cateno De Luca, dimissionario
PRESIDENTE. Do lettura del decreto di nomina di componente della
Commissione parlamentare speciale Statuto e materia statutaria in
sostituzione dell'onorevole Cateno De Luca, dimissionario:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
I L P R E S
I D E N T E 148
VISTO il proprio decreto n. 141 del 10 maggio 2018, di nomina
della Commissione parlamentare speciale Statuto e materia
statutaria ;
VISTA la nota di dimissioni dell'onorevole Cateno De Luca da
componente della suddetta Commissione, pervenuta alla Segreteria
generale il 14 maggio 2018 e protocollata al n. 3889/AulaPG di pari
data, che reca altresì la contestuale designazione sostitutiva
dell'onorevole Maria Anna Caronia;
CONSIDERATO che l'on. Caronia fa parte dello stesso Gruppo
parlamentare del componente di Commissione dimissionario nonché
Presidente del Gruppo parlamentare medesimo, on. Cateno De Luca;
CONSIDERATO che occorre, pertanto, procedere alla relativa
sostituzione;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
l'onorevole Maria Anna CARONIA è nominata componente della
Commissione parlamentare speciale Statuto e materia statutaria ,
in sostituzione dell'onorevole Cateno De Luca, dimissionario.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.
Palermo, 16 maggio 2018
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo, per la seduta
odierna, gli onorevoli Tamajo, De Domenico e Arancio.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposta scritta ad interrogazione
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura della
risposta scritta pervenuta alla seguente interrogazione.
PAPALE, segretario:
- da parte dell'Assessore per l'energia e i servizi di pubblica
utilità
N. 118 - Condizioni igienico-sanitarie delle acque provenienti
dall'impianto di potabilizzazione della diga Ancipa, a Troina
(EN).
Firmatari: Pagana Elena; Cancelleri Giovanni Carlo; Campo
Stefania; Sunseri Luigi; Foti Angela; Zafarana Valentina; Marano
Jose; Palmeri Valentina; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; De
Luca Antonino; Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Mangiacavallo
Matteo; Pasqua Giorgio; Schillaci Roberta; Siragusa Salvatore;
Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano
PRESIDENTE. Avverto che la stessa sarà pubblicata in allegato al
resoconto stenografico della seduta odierna.
Comunicazione di richiesta di parere pervenuta ed assegnata alla
competente Commissione
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura della
richiesta di parere pervenuta ed assegnata alla competente
Commissione.
PAPALE, segretario:
AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)
- Gestione del ciclo integrato dei rifiuti - Piano stralcio -
Approvazione (n. 6/IV).
Pervenuto in data 9 maggio 2018.
Inviato in data 9 maggio 2018.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura delle
interrogazioni con richiesta di risposta scritta presentate.
PAPALE, segretario:
N. 163 - Chiarimenti urgenti sulla stabilità occupazionale dei
dipendenti della società partecipata Multiservizi di Enna.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Figuccia Vincenzo
N. 164 - Chiarimenti urgenti in merito al ritardo nella
manutenzione delle aree boschive.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Tancredi Sergio; Campo Stefania; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; De Luca Antonino; Di Caro
Giovanni; Di Paola Nunzio; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo;
Marano Jose; Pagana Elena; Palmeri Valentina; Pasqua Giorgio;
Schillaci Roberta; Siragusa Salvatore; Sunseri Luigi; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano
N. 165 - Chiarimenti urgenti in merito alla situazione in cui
versa l'IPAB 'Casa di Riposo Maria Addolorata - Fondazione
Maniscalco La Rosa' di Santa Ninfa (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Cappello Francesco; Cancelleri
Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina;
Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Foti Angela; Trizzino
Giampiero; Zito Stefano
N. 166 - Chiarimenti urgenti in merito al trasferimento del Centro
di riferimento regionale per le malattie extrapiramidali.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Siragusa Salvatore; Campo Stefania; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; De Luca Antonino; Di Caro
Giovanni; Di Paola Nunzio; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo;
Marano Jose; Pagana Elena; Palmeri Valentina; Pasqua Giorgio;
Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Trizzino Giampiero; Tancredi
Sergio; Zafarana Valentina; Zito Stefano
PRESIDENTE. Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno
inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura delle
interpellanze presentate.
PAPALE, segretario:
N. 46 - Modalità di presentazione delle istanze a valere sul PO
FESR 2014/2020.
- Presidente Regione
Siragusa Salvatore; Sunseri Luigi; Mangiacavallo Matteo; Ciancio
Gianina; Pagana Elena; Cappello Francesco; Campo Stefania; Foti
Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; De Luca Antonino; Di Caro
Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Palmeri Valentina; Pasqua
Giorgio; Schillaci Roberta; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
Zafarana Valentina; Zito Stefano
N. 47 - Istituzione delle commissioni tecniche in materia di
servizio idrico.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Pagana Elena; Siragusa Salvatore; Sunseri Luigi; Mangiacavallo
Matteo; Ciancio Gianina; Cappello Francesco; Campo Stefania; Foti
Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; De Luca Antonino; Di Caro
Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Palmeri Valentina; Pasqua
Giorgio; Schillaci Roberta; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
Zafarana Valentina; Zito Stefano
N. 48 - Valutazione dell'impatto sanitario sul progetto di
impianto di trattamento percolato presentato da Oikos s.p.a.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Salute
- Assessore Territorio e Ambiente
Ciancio Gianina; Pagana Elena; Siragusa Salvatore; Sunseri Luigi;
Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Campo Stefania; Foti
Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; De Luca Antonino; Di Caro
Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Palmeri Valentina; Pasqua
Giorgio; Schillaci Roberta; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
Zafarana Valentina; Zito Stefano
N. 49 - Istituzione del sistema dei parchi archeologici.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Cancelleri Giovanni Carlo; Ciancio Gianina; Pagana Elena; Siragusa
Salvatore; Sunseri Luigi; Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco;
Campo Stefania; Foti Angela; De Luca Antonino; Di Caro Giovanni; Di
Paola Nunzio; Marano Jose; Palmeri Valentina; Pasqua Giorgio;
Schillaci Roberta; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
Valentina; Zito Stefano
PRESIDENTE. Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno
annunzio senza che il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le
interpellanze si intendono accettate e saranno iscritte all'ordine
del giorno per essere svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura delle
mozioni presentate.
PAPALE, segretario:
N. 103 - Notizie sulla individuazione della Sicilia come Regione
potenzialmente idonea ad accogliere il deposito nazionale dei
rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito.
Di Paola Nunzio; Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Mangiacavallo Matteo; Ciancio Gianina; De Luca
Antonino; Di Caro Giovanni; Foti Angela; Campo Stefania; Marano
Jose; Pagana Elena; Pasqua Giorgio; Schillaci Roberta; Siragusa
Salvatore; Sunseri Luigi; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero;
Zafarana Valentina; Zito Stefano
Presentata il 8/05/18
N. 104 - Liquidazione dell'IRSAP e nomina commissari liquidatori
per gli ex Consorzi ASI.
Cancelleri Giovanni Carlo; Di Paola Nunzio; Palmeri Valentina;
Cappello Francesco; Mangiacavallo Matteo; Ciancio Gianina; De Luca
Antonino; Di Caro Giovanni; Foti Angela; Campo Stefania; Marano
Jose; Pagana Elena; Pasqua Giorgio; Schillaci Roberta; Siragusa
Salvatore; Sunseri Luigi; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero;
Zafarana Valentina; Zito Stefano
Presentata il 11/05/18
PRESIDENTE. Avverto che le mozioni testé annunziate saranno
demandate, a norma dell'articolo 153 del Regolamento interno, alla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per la
determinazione della relativa data di discussione.
Comunicazione di decreti di nomina di Commissioni parlamentari
speciali
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura dei
decreti di nomina di Commissioni parlamentari speciali.
PAPALE, segretario:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
I L P R E S
I D E N T E 140
VISTA la legge regionale 14 gennaio 1991, n. 4 e successive
modificazioni, che prevede l'istituzione di una Commissione
parlamentare di inchiesta e vigilanza sul fenomeno della
mafia e della corruzione in Sicilia ;
CONSIDERATO che l'articolo 1, comma 3, della precitata legge
regionale stabilisce che la Commissione è composta da tredici
deputati nominati dal Presidente dell'Assemblea regionale siciliana
in proporzione al numero dei componenti i Gruppi parlamentari,
comunque assicurando la presenza di un rappresentante per ciascun
Gruppo esistente all'Assemblea regionale siciliana ;
VISTO l'ordine del giorno n. 7 Istituzione della Commissione
parlamentare di inchiesta e di vigilanza sul fenomeno della mafia e
della corruzione in Sicilia , approvato dall'Assemblea regionale
siciliana nella seduta n. 19 del 14 febbraio 2018;
VISTE le designazioni pervenute dai Gruppi parlamentari;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
E' nominata la Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno
della mafia e della corruzione in Sicilia, con le relative
attribuzioni previste dalla legge regionale 14 gennaio 1991, n. 4 e
successive modificazioni.
La Commissione è composta da 13 deputati, e precisamente
dagli onorevoli:
ASSENZA Giorgio; CANNATA Rossana; D'AGOSTINO Nicola; DE LUCA
Antonino; FAVA Claudio; GALVAGNO Gaetano; LANTIERI Annunziata
Luisa; LA ROCCA RUVOLO Margherita; LUPO Giuseppe; PELLEGRINO
Stefano; PULLARA Carmelo; SCHILLACI Roberta; ZITELLI Giuseppe.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea e pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 10 maggio 2018
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
I L P R E S
I D E N T E 142
VISTO l'ordine del giorno n. 9 Istituzione di una Commissione
parlamentare speciale sul fenomeno del randagismo in Sicilia con la
finalità di tutela dei diritti degli animali e della pubblica
incolumità , approvato dall'Assemblea regionale siciliana nella
seduta n. 20 del 21 febbraio 2018;
CONSIDERATO che l'ordine del giorno predetto prevede che la
Commissione speciale sia rappresentativa di tutte le forze
politiche presenti in Assemblea ;
VISTE le designazioni pervenute dai Gruppi parlamentari;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea, e segnatamente gli
articoli 29 e 29 bis,
D E C R E T A
E' nominata la Commissione parlamentare speciale sul fenomeno del
randagismo in Sicilia con la finalità di tutela dei diritti degli
animali e della pubblica incolumità, con il compito di studio e
di indagine in materia di randagismo in Sicilia, nonché con
il compito di proporre disegni di legge su tale materia da
sottoporre all'Aula.
La Commissione è composta da 13 deputati, e precisamente
dagli onorevoli:
ARANCIO Giuseppe Concetto; BULLA Giovanni; CALDERONE Tommaso
Antonino; CATALFAMO Antonio; CATANZARO Michele; GALLUZZO
Giuseppe; GENNUSO Giuseppe; MILAZZO Giuseppe; PALMERI Valentina;
PULLARA Carmelo; RIZZOTTO Antonino; SIRAGUSA Salvatore; TAMAJO
Edmondo.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.
Palermo, 10 maggio 2018
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
I L P R E S
I D E N T E 141
VISTO l'ordine del giorno n. 8 Istituzione di una Commissione
speciale per la revisione dello Statuto della Regione e per l'esame
dei disegni di legge in materia statutaria relativi agli articoli
9, comma 3, e 8 bis dello Statuto , approvato dall'Assemblea
regionale siciliana nella seduta n. 20 del 21 febbraio 2018;
CONSIDERATO che l'ordine del giorno predetto prevede che la
Commissione speciale sia composta in modo da garantire la presenza
di almeno un deputato per ciascun Gruppo parlamentare ;
VISTE le designazioni pervenute dai Gruppi parlamentari;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea, e segnatamente gli
articoli 29 e 29 bis,
D E C R E T A
E' nominata la Commissione parlamentare speciale Statuto e
materia statutaria con lo scopo di studiare, elaborare ed
esaminare le proposte di legge per la modifica e la
revisione dello Statuto della Regione siciliana, nonché
quelle relative alla materia statutaria ai sensi dell'art.
9, comma 3, e dell'articolo 8 bis dello Statuto
medesimo. La stessa Commissione ha il compito di predisporre
una proposta organica di riforma dello Statuto da trasmettere,
ai sensi dell'art. 41 ter dello Statuto, al Parlamento
della Repubblica nonché quello di elaborare una proposta di
legge statutaria nelle materie di cui all'art. 9, comma 3,
ed all'articolo 8 bis dello Statuto della Regione.
La Commissione è composta da 13 deputati, e precisamente
dagli onorevoli:
AMATA Elvira; CAPPELLO Francesco; COMPAGNONE Giuseppe;
CRACOLICI Antonello; DE LUCA Cateno; FIGUCCIA Vincenzo; GUCCIARDI
Baldassare; MILAZZO Giuseppe; PAGANA Elena; PELLEGRINO Stefano;
PULLARA Carmelo; SAVARINO Giuseppa; TAMAJO Edmondo.
La Commissione, conformemente a quanto previsto dall'ordine del
giorno istitutivo, resta in carica per un anno, prorogabile per una
sola volta.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.
Palermo, 10 maggio 2018
Commissione Bilancio
Sull'esigenza di riservatezza dei lavori della Commissione
Bilancio
DI MAURO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DI MAURO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho chiesto di
intervenire per un fatto che a mio parere è spiacevole.
Mi riferisco ad una questione che si è svolta nel corso della
lunga discussione che abbiamo avuto a proposito della finanziaria
ed è un fatto spiacevole che è avvenuto
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, se state attenti a quello che dice
l'onorevole di Mauro, credo che sia quanto meno interessante per
tutti.
DI MAURO su un argomento molto importante che è il tema delle
Comunità alloggio.
Come i colleghi della Commissione parlamentare ricorderanno,
rispetto ad un capitolo originario che prevedeva l'anno scorso la
cifra di 11 milioni e 500 mila Euro a copertura dei trasferimenti
che la Regione compie nei confronti delle Comunità a proposito del
pagamento dei compensi per le comunità alloggio, il Governo, nella
rivisitazione di quello che era il bilancio, aveva ridotto le
risorse e attraverso un mio emendamento, che è stato voluto non
solo dal sottoscritto che è primo firmatario, ma anche da altri
colleghi, una riserva a proposito dei trasferimenti dalla Regione
ai Comuni, la somma di 5 milioni ad integrazione del fondo relativo
al pagamento delle Comunità alloggio.
Quindi, rispetto alla somma di 11 milioni e mezzo dello scorso
anno, quest'anno la cifra che è disponibile per trasferirla ai
comuni è di circa 14 milioni. Quindi, un intervento che di fatto
concordato con il Governo della Regione ha determinato un
incremento in un settore difficile, complicato, perché, come lei
sa, signor Presidente, e mi rivolgo anche all'Assessore per la
Famiglia, purtroppo ci sono diversi lavoratori che non percepiscono
lo stipendio da circa un anno.
Orbene, su questo fatto che, ripeto, sul quale si è raggiunta la
convergenza non solo della maggioranza ma anche dall'opposizione in
sede di Commissione Bilancio' è stato presentato in Aula un
emendamento da parte di alcuni colleghi, emendamento che non è
stato approvato dall'Assemblea perché in buona sostanza se c'era un
accordo con il Governo questo doveva essere rispettato e questa era
la cifra che era stata concordata con il Governo e che era
ovviamente una somma superiore a quella dello scorso anno, tenendo
conto che in realtà le risorse che quest'anno possono essere
riferite alla spesa dovevano essere ridotte del 3 per cento.
Credo che sia stato fatto il massimo da parte del Governo e il
massimo da parte del Parlamento. Allora, il gesto che alcuni
colleghi hanno compiuto, cioè che hanno fotografato l'elenco dei
voti a favore e dei voti contrari e che hanno trasmesso questo
messaggio fotografico attraverso whatsApp a molte comunità
alloggio, non solo può creare delle difficoltà di ordine personale
a coloro i quali hanno votato contro perché avevano assunto un
impegno con il Governo, ma credo che sia un comportamento di
slealtà nei confronti di coloro i quali ovviamente rappresentano
questo Parlamento.
Qui dobbiamo avere tutti quanti una lealtà reciproca e soprattutto
improntata alla correttezza e ai buoni comportamenti; far sì che un
deputato non possa essere libero di votare contro, allorquando è
stata concordata una linea con il Governo, fa sì che ciascuno di
noi sia esposto anche ad attività o, quanto meno, a rischi nei
confronti di coloro i quali, ovviamente, hanno delle legittime
aspettative.
Vorrei, pertanto, signor Presidente, che - rispetto a questo fatto
- lei stesso assumesse un comportamento nei confronti di coloro i
quali assumono un atteggiamento che, anche se non è stato posto in
essere all'interno di questo Parlamento, è certamente un
comportamento sconveniente e scorretto rispetto ai colleghi.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Di Mauro. Su questo tipo di
situazioni non posso che essere dispiaciuto. E' uno dei motivi, lo
dico a qualche collega che me lo continua a chiedere, in cui non
concederò lo streaming all'interno delle Commissioni proprio per
questo. Noi rischiamo di creare problemi. Ogni deputato deve essere
libero di votare sì, di votare no, non può essere esposto alla
valutazione del popolo. Succedeva in Francia qualche centinaio di
anni fa, ma oggi non è possibile che su ogni voto che un deputato
esprime c'è chi mette in comunicazione globale la posizione del
singolo deputato. perché si deve sapere che ci sono situazioni
anche pesanti, anche violente in alcuni casi. Se qualche
proprietario o qualche interessato alle case-alloggio di cui
parlava l'onorevole Di Mauro domani lo aspetta sotto casa per
dargli un cazzotto, lui avrebbe anche il diritto di farlo, visto
che sa chi è stato a votargli contro
La politica ha delle regole. Capisco che si deve cambiare tutto,
capisco che tutto deve essere in libera visione di tutti. Per
esempio, non mi pare che oggi come oggi, considerata l'importanza
della situazione, i due leader politici che stanno valutando la
possibilità di nominare un Governo lo facciano in streaming,
proprio perché ci sono delle cose che non si possono comunicare
tranquillamente a tutti, perché ci sono delle responsabilità che
qualcuno si può assumere ma che non deve divulgare, per forza, al
mondo intero.
Onorevole Di Mauro, mi dispiace molto per quello che è successo.
Io non so chi sia stato, né avrei nessuna arma, nessuna possibilità
di ammonire o, in qualche maniera, fare una sanzione nei confronti
di chi l'ha fatto. Non posso che augurarmi che non succeda più.
Ripeto, in un momento specialmente difficile come questo in cui la
povertà della gente sta raggiungendo livelli di esasperazione, se
ogni cosa che si propone andiamo a comunicare chi ha votato a
favore e chi ha votato contro. L'ho vissuta personalmente sulla
questione dei portaborse che abbiamo fatto sempre insieme con tutti
i Capigruppo, con la Conferenza dei Capigruppo e con l'Ufficio di
Presidenza. Però, la verità è che quando io vado per strada vengo
aggredito perché butto i soldi di poveri che non possono mangiare
Sappiamo tutti, ovviamente, che non è così.
Vi prego, quindi, di avere un attimo di prudenza su questo tipo di
situazione perché dallo sfottere alla tragedia ci vuole niente. Vi
garantisco, ci vuole niente Vi prego di avere, tutti noi, un
comportamento più leale, più politico, più riservato rispetto ai
lavori che normalmente il Parlamento fa.
PRESIDENTE. Si passa al punto II dell'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
Si procede con la discussione del disegno di legge «Disposizioni
programmatiche e correttive per l'anno 2018. Legge di stabilità
regionale. Norme stralciate» (n. 231 Stralcio I), posto al numero
1).
Invito i componenti la II Commissione a prendere posto al banco
delle Commissioni.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Di Mauro per svolgere la
relazione.
DI MAURO. Signor Presidente, non c'è il Presidente Savona, non ci
sono i Vicepresidenti che arriveranno a momenti, e passo alla
esplicitazione di quello che è stato posto in essere in Commissione
Bilancio.
Come lei ricorderà, la Conferenza dei Capigruppo ha concluso i
suoi lavori autorizzando le Commissioni di merito a riunirsi fino a
venerdì, 11 maggio e a trasferire le decisioni e i vari emendamenti
limitandosi, tuttavia, a quegli emendamenti che erano stati
apprezzati in Aula ma non votati e rinviati alle Commissioni di
merito. Erano 15 e quindi, accanto al disegno di legge originario
del cosiddetto Collegato alla finanziaria, si è esaminato il
disegno di legge n. 231 Stralcio I\A, con annessi i 15 emendamenti.
Ne è venuto fuori un articolato di 10 articoli e voglio segnalare
all'attenzione dell'Aula gli articoli più importanti.
Il primo è, certamente, quello relativo all'accorpamento
dell'Ircac e del Crias che vede non solo l'istituzione di un nuovo
ente, ma anche la conferma di tutte quelle che erano le competenze
di questi due enti, la possibilità, quindi, di continuare a
finanziare, a tasso assolutamente agevolato, artigiani e
cooperative e, infine, l'applicazione dell'articolo 12, comma 4,
dello Statuto, a proposito di tutte le attività di dettaglio che
dovranno essere poste in essere a proposito dell'unificazione di
questi due enti. Il nuovo soggetto tecnico si chiamerà Ifis.
Poi si è dato seguito anche alle disposizioni per il controllo
delle Partecipate, del Corpo forestale, dei Consorzi universitari e
altre tre norme di portata minore.
Questo è il disegno di legge Collegato col quale si conclude un
iter che ci ha visti impegnati intensamente nel mese di aprile. E'
l'ultimo passaggio per poter dire: abbiamo definito il percorso di
Bilancio, Finanziaria e Collegato, in adempimento di quello che è
il 118 del 2011 e così abbiamo ultimato un compito che era stato
assegnato alla Commissione . Gli atti sono stati trasmessi
all'Aula, il Presidente dovrà dare i termini per gli emendamenti e
credo che sia dovere da parte di tutti noi presentare gli
emendamenti attenendosi al testo del disegno di legge senza
prevedere articoli aggiuntivi, perché è giusto che sia così e
perché così abbiamo stabilito in sede di Conferenza dei Capigruppo.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, non sorgendo osservazioni,
dichiaro approvati i processi verbali delle sedute n. 41 del 27-28-
29-30 aprile 2018 e n. 42 del 9 maggio 2018.
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signori Assessori,
disponiamo in questo momento del disegno di legge n. 231 Stralcio
I/A. Credo che potremmo ottimizzare i lavori dando termine per la
presentazione degli emendamenti fino a domani e, probabilmente,
rinviare la discussione generale all'articolo 1. Questa è la
soluzione più adeguata. Diversamente noi, comunque, siamo pronti ad
avviare la discussione generale ma riterremmo più proficuo farla
dopo la presentazione degli emendamenti in modo da avere un quadro
più chiaro dell'insieme delle proposte formulate anche dai deputati
con riferimento al disegno di legge che stiamo trattando.
Credo che, invece, sia piuttosto urgente, signor Presidente,
costituire e insediare la Commissione Antimafia. Lo dico non solo
perché la Commissione è stata recentemente riformata e ha avuto
nuove attribuzioni, come tutti sappiamo, ma credo che sia
importante che possa cominciare ad operare quanto prima anche in
vista della ricorrenza della prossima settimana che, sicuramente,
ci vedrà tutti partecipi e impegnati nella commemorazione di
Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta.
Penso che sia anche una risposta che l'Assemblea regionale
siciliana deve sul piano istituzionale, in termini di attenzione
per la lotta alla corruzione, la lotta alla mafia e l'affermazione
della legalità. Le chiederei di costituire immediatamente la
Commissione, quantomeno per eleggere il Presidente e, se è il caso,
per rinviare tutto il resto a martedì prossimo perché sappiamo che
abbiamo anche altre Commissioni speciali da insediare e da
costituire, probabilmente, martedì avremo anche la presenza di
tutti i parlamentari per potere procedere.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, fisso il termine di 24 ore per la
presentazione degli emendamenti. Pertanto, il predetto termine
scadrà domani alle ore 19.00.
Onorevole Lupo, se l'Aula è d'accordo, sono assolutamente
favorevole alla sua proposta. Sentiamo gli altri deputati e poi
decidiamo.
CANCELLERI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CANCELLERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signori
Assessori, ho letto alcune dichiarazioni di stampa che riportavano
che, a seguito della vertenza in atto per il Consorzio di bonifica
della provincia di Ragusa, il Governo aveva preso impegni con il
Prefetto di Ragusa, almeno questo io leggo dai giornali affinché in
questo Collegato si presentasse un emendamento governativo per la
copertura degli ammanchi.
Io volevo capire, in questa fase interlocutoria di dibattito
generale - purtroppo non c'è l'Assessore Bandiera, mi perdonerà se
rivolgo la domanda all'Assessore Cordaro, so che non è lui il
riferimento però magari ne sa, gli riconosco un'attenzione ai temi
e anche al modo di partecipare alle riunioni che spesso e
volentieri lo rende poi persona informata - volevo capire se c'era
questa volontà da parte del Governo e in quali termini era, perché
a me preoccupa molto quello che sta accadendo, lavoratori che quasi
da 14 mesi non percepiscono più lo stipendio e diventa davvero un
problema cominciare a ragionare e continuare a ragionare su quello
che significa poi fare le riforme in Sicilia quando, onestamente, è
passato davvero troppo tempo.
Quindi, questa semplice domanda, se c'è la volontà, ovviamente,
facendo un intervento di questo tipo. Colgo chiaramente l'occasione
che, se qualora il Governo si dovesse approntare a presentare un
emendamento del genere, sicuramente credo che l'Aula gli andrebbe
dietro.
Ci sono le stesse problematiche anche su quello che è il Consorzio
di bonifica che insiste sulla zona di Caltagirone, anche se sono di
poche mensilità e molto meno il numero dei lavoratori, ma io sono
convinto che anche lì il Governo avrà la giusta attenzione per i
territori che in qualche modo hanno la problematica di questo tipo.
RAGUSA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
Intanto, comunico, anche se non c'è bisogno che lo comunichi io in
quanto lo sapete tutti che l'Assessore Cordaro ha la delega per i
rapporti con il Parlamento, non è sbagliato riferirsi all'assessore
Cordaro, è quello giusto. Quando ci sono quelli delle singole
deleghe, può essere di supporto ma il rapporto con il Parlamento è
giusto che ce l'abbia l'Assessore Cordaro.
RAGUSA. Signor Presidente, noi siamo reduci di un lavoro legato
alla Finanziaria ed è stata una Finanziaria molto importante per la
Regione Sicilia.
Abbiamo cercato di raggiungere più obiettivi possibili e io
considero la Finanziaria una umanizzazione della politica perché se
si è pensato alla disabilità, se si è pensato a tutte le fragilità,
alle fasce più deboli, ai danni all'agricoltura, abbiamo fatto una
cosa molto importante che riguardava un comparto che vengono
chiamati PIP, soggetti che oggi sono riusciti a riqualificare la
propria vita, la propria esistenza ed hanno dato in questi anni un
contributo importante per la vita degli Assessorati; persone che io
stimo, apprezzo anche perché nel modo di fare gentile e cortese,
aspettano i cittadini alle porte dei vari Assessorati e qui in
questi anni ho sempre sostenuto con amore, con passione anche il
comparto dei PIP.
Abbiamo aiutato i lavoratori socialmente utili, abbiamo aperto uno
spettro importante per tutte quelle categorie che oggi vengono
chiamati precari.
Oggi la richiesta che viene fatta da questo scranno, signor
Presidente, riguarda proprio i consorzi di bonifica di Ragusa. Nel
Consorzio n. 8 è in corso un dramma, nel senso che ci sono persone
che non prendono lo stipendio da 15 mesi. Tutto questo se noi
pensiamo a quello che abbiamo fatto nella nostra Finanziaria non
possiamo trascurare questo elemento politico sociale di grande
importanza, anche perché il consorzio di bonifica è fortemente
legato all'agricoltura.
Il consorzio di bonifica dà servizio all'agricoltura e se noi
mettiamo in crisi questo comparto vuol dire che nella nostra
piccola provincia, ma che oggi vanta in Italia il prodotto interno
lordo più importante nel Mezzogiorno d'Italia, è grazie anche al
comparto agricolo.
Per cui, signor Presidente, la prego, abbiamo avuto modo di
discuterne durante la Finanziaria, ho trovato disponibilità nei
vari Assessori, nel presidente Musumeci, lei stesso, onorevole
Miccichè, l'Assessore Bandiera, l'Assessore Armao, tutti
disponibili ma, di fatto, l'obiettivo ancora non l'abbiamo
raggiunto.
In questi giorni il consorzio di bonifica è stato attenzionato
perché gli operatori protestano, hanno occupato, sono saliti sul
tetto della struttura del consorzio di bonifica. E' in corso una
protesta forte e mi preme, signor Presidente, cogliere qui
l'occasione per ringraziare tutte le sigle sindacali che ad oggi si
sono adoperate per questo problema, perché con il loro modo di fare
hanno, come dire, ottemperato ad un filtro sociale rispetto alla
protesta, noi siamo chiamati, signor Presidente, a dare una
risposta che vede rappresentate in queste famiglie, che da quindici
mesi non percepiscono stipendio, le famiglie hanno figli che vanno
a scuola e, quindi, hanno spese, le famiglie devono anche poter
mangiare, fare acquisti e svolgere la loro vita sociale in
serenità, e se è vero come è vero che questo Governo ha dimostrato
a tutti di pensare a quelle fasce che oggi hanno bisogno, noi
abbiamo un solo dovere morale risolvere il dramma del consorzio di
bonifica di Ragusa, per cui, signor Presidente, io mi aspetto da
parte del rappresentante del Governo che qui ci sta ascoltando, che
domani il Governo possa presentare un emendamento con il quale va
risolto in modo rapido questo problema.
Tuttavia, signor Presidente, la mia correttezza mi impone di dirle
che, qualora non arrivasse un adempimento di questa portata al
Collegato della Finanziaria, onorevole Miccichè, con sommo
dispiacere e con rammarico dovrei dire no al voto sul Collegato ;
non è un ricatto, è una presa di posizione che vede trasferire agli
organi politici un momento di giustizia sociale e che deve essere
uguale per tutti.
Quindi, signor Presidente, la ringrazio per avermi dato la parola
e aspetto in Aula il lavoro del Governo.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Ragusa, fermo restando che il voto
di un parlamentare non è mai un ricatto, per cui ovviamente è
libero di fare come vuole, prima di sapere se il Governo vuole dare
una risposta, do la parola all'onorevole Di Mauro.
DI MAURO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la ringrazio per
l'attenzione che lei ha voluto dare all'insediamento della
Commissione, volevo però sottolinearle che mancano rispetto ai
componenti della Commissione gli onorevoli Cannata, D'Agostino,
Galvagno, Lantieri, e La Rocca. Io credo che il valore che ha
questa Commissione è importante, che il prossimo 23 maggio è
mercoledì - l'onorevole D'Agostino nel frattempo è arrivato quindi
mancano quattro componenti - credo che il valore che noi diamo è
quello della unità, della sensibilità rispetto a questo argomento.
Giorno 23 prossimo è mercoledì; se lei, signor Presidente, la può
insediare anche oggi e rinviare l'elezione a martedì 22 maggio,
credo che sia una data entro la quale noi potremmo, intanto,
stabilire, ovviamente all'unanimità, il candidato Presidente sul
quale, credo, non ci siano problemi, ma soprattutto presentarci
giorno 23, che è una ricorrenza - ahimè - importante, avere le
carte in regola con il Presidente della Commissione Antimafia
eletto.
PRESIDENTE. Onorevole Di Mauro, su questo argomento credo che il
mio dovere e il dovere del Parlamento sia quello di insediare la
Commissione; vediamo se mancano troppe persone, è ovvio che non si
potrà, teoricamente basterebbe il quorum della maggioranza, però,
se mancano troppe persone eviteremo di votare, in ogni caso la
insediamo. Quindi, do la comunicazione formale di insediamento
della Commissione Antimafia, ci vediamo giù in Commissione, vediamo
di capire quante sono le persone che sono oggi presenti, sperando
ovviamente che i lavori del Parlamento vengano seguiti sempre dai
deputati, perché non è detto che poi, martedì invece ci siano, però
noi dobbiamo sperare di sì. Comunque, insediamo la Commissione e,
poi, nel momento in cui siamo là, vedremo di capire che cosa fare.
Allora, se il Governo sull'argomento Consorzio di Ragusa ha
qualcosa da dire può intervenire, altrimenti rimandiamo a domani.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. No, signor
Presidente, è evidente che, in relazione agli interventi dei
colleghi, onorevoli Cancelleri e Ragusa, il Governo è già al
lavoro. Ne ho parlato con l'assessore Bandiera ed è evidente che
nei prossimi giorni quando ci riuniremo in adunanza, qui in
Assemblea, sarà certamente argomento all'ordine del giorno sul
quale ci confronteremo con i colleghi parlamentari per addivenire
ad una soluzione condivisa.
PRESIDENTE. Era quello che tutti ci auguravamo.
Onorevoli colleghi, ribadisco che il termine per la presentazione
degli emendamenti è fissato sino a domani alle ore 19.00.
La discussione generale è rinviata all'articolo 1.
Pongo in votazione il passaggio all'esame degli articoli. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, insediamo la Commissione Antimafia e,
pertanto, invito i componenti a recarsi nella stanza della
Commissione Antimafia.
La seduta è rinviata a martedì, 22 maggio 2018, alle ore 16.00,
con il seguente ordine del giorno:
I - COMUNICAZIONI
II - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2018. Legge
di stabilità regionale. Stralcio I (n. 231 Stralcio I/A) (seguito)
Relatore: on. Savona
La seduta è tolta alle ore 16.53
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio