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Resoconto d'Aula della Seduta n. 43 di mercoledì 16 maggio 2018
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   Presidenza del Presidente Miccichè


                   La seduta è aperta alle ore 16.15


   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ci sarebbe da leggere il processo
  verbale  della  seduta 41  che è di 70 pagine.  Per  economia  dei
  tempi  invito i colleghi che fossero interessati a leggerlo  ed  a
  verificare qualcosa, di prenderne visione adesso.
   Non l'approviamo fino a fine seduta, in attesa che i colleghi  ne
  prendano  visione  e  se non sorgessero problemi  lo  daremmo  per
  approvato dopo, perché proprio per la lunghezza, sinceramente,  70
  pagine non si riescono a leggere ora, bisognerebbe fare una seduta
  apposta per fare soltanto questo. Segretario lei è d'accordo?

   PAPALE, segretario. Io sì.

   PRESIDENTE. Invito i deputati  a prendere la parola per  dire   se
  sono d'accordo.
     Onorevole Di Mauro, 70 pagine di processo verbale io  credo  che
  non  si  possano leggere. Per cui se siete d'accordo lo mettiamo  a
  disposizione dei deputati, chi lo volesse leggere lo legga e se  ci
  fossero  delle  obiezioni  le  facciano,   e  poi  lo  consideriamo
  approvato.
   Così è disposto.

     Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

       Comunicazione  di  decreto  di  nomina  di  componente   della
  Commissione  parlamentare speciale  Statuto e  materia  statutaria
  in sostituzione dell'onorevole Cateno De Luca, dimissionario

   PRESIDENTE.  Do lettura del decreto di nomina di componente  della
  Commissione parlamentare speciale  Statuto e materia statutaria  in
  sostituzione dell'onorevole Cateno De Luca, dimissionario:

                                        Repubblica  Italiana

                      ASSEMBLEA  REGIONALE  SICILIANA


                                                 I L    P R E S
                I D E N T E                        148

   VISTO  il  proprio decreto  n. 141 del 10 maggio  2018, di  nomina
  della   Commissione  parlamentare  speciale   Statuto   e   materia
  statutaria ;

   VISTA  la  nota di dimissioni dell'onorevole Cateno  De  Luca   da
  componente  della suddetta Commissione, pervenuta  alla  Segreteria
  generale il 14 maggio 2018 e protocollata al n. 3889/AulaPG di pari
  data,  che  reca  altresì  la contestuale designazione  sostitutiva
  dell'onorevole Maria Anna Caronia;

   CONSIDERATO  che  l'on.  Caronia  fa  parte  dello  stesso  Gruppo
  parlamentare  del  componente di Commissione  dimissionario  nonché
  Presidente del Gruppo parlamentare medesimo, on. Cateno De Luca;

   CONSIDERATO   che  occorre,  pertanto,  procedere  alla   relativa
  sostituzione;

   VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                             D E C R E T A

   l'onorevole  Maria  Anna   CARONIA  è  nominata  componente  della
  Commissione  parlamentare speciale  Statuto e materia  statutaria ,
  in sostituzione dell'onorevole Cateno De Luca, dimissionario.

   Il  presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

   Palermo,  16 maggio 2018

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto congedo,  per  la  seduta
  odierna, gli onorevoli Tamajo, De Domenico e Arancio.

   L'Assemblea ne prende atto.

            Annunzio di risposta scritta ad interrogazione

   PRESIDENTE.  Invito il deputato segretario a dare  lettura  della
  risposta scritta pervenuta alla seguente interrogazione.

   PAPALE, segretario:

   -  da  parte dell'Assessore per l'energia e i servizi di pubblica
  utilità

   N.  118  -  Condizioni igienico-sanitarie delle acque provenienti
  dall'impianto  di  potabilizzazione della diga  Ancipa,  a  Troina
  (EN).
   Firmatari:   Pagana  Elena;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Campo
  Stefania;  Sunseri Luigi; Foti Angela; Zafarana Valentina;  Marano
  Jose;  Palmeri Valentina; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  De
  Luca  Antonino;  Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio;  Mangiacavallo
  Matteo;  Pasqua  Giorgio; Schillaci Roberta;  Siragusa  Salvatore;
  Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano

   PRESIDENTE. Avverto che la stessa sarà pubblicata in allegato  al
  resoconto stenografico della seduta odierna.

   Comunicazione di richiesta  di parere pervenuta  ed assegnata alla
  competente Commissione

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario a dare  lettura  della
  richiesta   di  parere  pervenuta  ed  assegnata  alla   competente
  Commissione.

   PAPALE, segretario:

                 AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)

   -   Gestione  del ciclo integrato dei rifiuti - Piano  stralcio  -
  Approvazione (n.  6/IV).
      Pervenuto in data 9 maggio 2018.
      Inviato in data 9 maggio 2018.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario a dare  lettura  delle
  interrogazioni con richiesta di risposta scritta presentate.

   PAPALE, segretario:

   N.  163  -  Chiarimenti urgenti sulla stabilità occupazionale  dei
  dipendenti della società partecipata Multiservizi di Enna.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Figuccia Vincenzo

   N.   164  -  Chiarimenti  urgenti  in  merito  al  ritardo   nella
  manutenzione delle aree boschive.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Tancredi  Sergio;  Campo  Stefania;  Cancelleri  Giovanni   Carlo;
  Cappello  Francesco;  Ciancio Gianina; De Luca  Antonino;  Di  Caro
  Giovanni;  Di  Paola  Nunzio;  Foti Angela;  Mangiacavallo  Matteo;
  Marano  Jose;  Pagana  Elena;  Palmeri Valentina;  Pasqua  Giorgio;
  Schillaci  Roberta;  Siragusa Salvatore;  Sunseri  Luigi;  Trizzino
  Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N.  165  -  Chiarimenti urgenti in merito alla situazione  in  cui
  versa   l'IPAB  'Casa  di  Riposo  Maria  Addolorata  -  Fondazione
  Maniscalco La Rosa' di Santa Ninfa (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Tancredi  Sergio; Ciancio Gianina; Cappello Francesco;  Cancelleri
  Giovanni    Carlo;    Palmeri   Valentina;   Zafarana    Valentina;
  Mangiacavallo  Matteo;  Siragusa Salvatore; Foti  Angela;  Trizzino
  Giampiero; Zito Stefano

   N. 166 - Chiarimenti urgenti in merito al trasferimento del Centro
  di riferimento regionale per le malattie extrapiramidali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Siragusa  Salvatore;  Campo Stefania; Cancelleri  Giovanni  Carlo;
  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina; De Luca Antonino;  Di  Caro
  Giovanni;  Di  Paola  Nunzio;  Foti Angela;  Mangiacavallo  Matteo;
  Marano  Jose;  Pagana  Elena;  Palmeri Valentina;  Pasqua  Giorgio;
  Schillaci  Roberta;  Sunseri  Luigi; Trizzino  Giampiero;  Tancredi
  Sergio; Zafarana Valentina; Zito Stefano

   PRESIDENTE. Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno
  inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario a dare  lettura  delle
  interpellanze presentate.

   PAPALE, segretario:

   N.  46  - Modalità di presentazione delle istanze a valere sul  PO
  FESR 2014/2020.
   - Presidente Regione
   Siragusa  Salvatore; Sunseri Luigi; Mangiacavallo Matteo;  Ciancio
  Gianina;  Pagana  Elena; Cappello Francesco; Campo  Stefania;  Foti
  Angela;  Cancelleri  Giovanni Carlo;  De  Luca  Antonino;  Di  Caro
  Giovanni;  Di Paola Nunzio; Marano Jose; Palmeri Valentina;  Pasqua
  Giorgio;  Schillaci Roberta; Trizzino Giampiero;  Tancredi  Sergio;
  Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N.  47  -  Istituzione delle commissioni tecniche  in  materia  di
  servizio idrico.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Pagana  Elena;  Siragusa Salvatore; Sunseri  Luigi;  Mangiacavallo
  Matteo;  Ciancio Gianina; Cappello Francesco; Campo Stefania;  Foti
  Angela;  Cancelleri  Giovanni Carlo;  De  Luca  Antonino;  Di  Caro
  Giovanni;  Di Paola Nunzio; Marano Jose; Palmeri Valentina;  Pasqua
  Giorgio;  Schillaci Roberta; Trizzino Giampiero;  Tancredi  Sergio;
  Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N.  48  -  Valutazione  dell'impatto  sanitario  sul  progetto  di
  impianto di trattamento percolato presentato da Oikos s.p.a.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Salute
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Ciancio Gianina; Pagana Elena; Siragusa Salvatore; Sunseri  Luigi;
  Mangiacavallo  Matteo;  Cappello Francesco;  Campo  Stefania;  Foti
  Angela;  Cancelleri  Giovanni Carlo;  De  Luca  Antonino;  Di  Caro
  Giovanni;  Di Paola Nunzio; Marano Jose; Palmeri Valentina;  Pasqua
  Giorgio;  Schillaci Roberta; Trizzino Giampiero;  Tancredi  Sergio;
  Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N. 49 - Istituzione del sistema dei parchi archeologici.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Cancelleri Giovanni Carlo; Ciancio Gianina; Pagana Elena; Siragusa
  Salvatore; Sunseri Luigi; Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco;
  Campo Stefania; Foti Angela; De Luca Antonino; Di Caro Giovanni; Di
  Paola  Nunzio;  Marano  Jose;  Palmeri Valentina;  Pasqua  Giorgio;
  Schillaci  Roberta; Trizzino Giampiero; Tancredi  Sergio;  Zafarana
  Valentina; Zito Stefano

   PRESIDENTE.   Avverto  che,  trascorsi  tre  giorni   dall'odierno
  annunzio senza che il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione,  le
  interpellanze si intendono accettate e saranno iscritte  all'ordine
  del giorno per essere svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario a dare  lettura  delle
  mozioni presentate.

   PAPALE, segretario:

   N.  103  - Notizie sulla individuazione della Sicilia come Regione
  potenzialmente  idonea  ad  accogliere il  deposito  nazionale  dei
  rifiuti  radioattivi  e  del  combustibile  nucleare esaurito.
   Di  Paola  Nunzio; Palmeri Valentina; Cancelleri  Giovanni  Carlo;
  Cappello Francesco; Mangiacavallo Matteo; Ciancio Gianina; De  Luca
  Antonino;  Di  Caro Giovanni; Foti Angela; Campo  Stefania;  Marano
  Jose;  Pagana  Elena; Pasqua Giorgio; Schillaci  Roberta;  Siragusa
  Salvatore;  Sunseri  Luigi;  Tancredi Sergio;  Trizzino  Giampiero;
  Zafarana Valentina; Zito Stefano
   Presentata il 8/05/18

   N.  104  - Liquidazione dell'IRSAP e nomina commissari liquidatori
  per gli ex Consorzi ASI.
   Cancelleri  Giovanni  Carlo; Di Paola Nunzio;  Palmeri  Valentina;
  Cappello Francesco; Mangiacavallo Matteo; Ciancio Gianina; De  Luca
  Antonino;  Di  Caro Giovanni; Foti Angela; Campo  Stefania;  Marano
  Jose;  Pagana  Elena; Pasqua Giorgio; Schillaci  Roberta;  Siragusa
  Salvatore;  Sunseri  Luigi;  Tancredi Sergio;  Trizzino  Giampiero;
  Zafarana Valentina; Zito Stefano
   Presentata il 11/05/18

   PRESIDENTE.  Avverto  che  le  mozioni  testé  annunziate  saranno
  demandate, a norma dell'articolo 153 del Regolamento interno,  alla
  Conferenza   dei   Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari   per   la
  determinazione della relativa data di discussione.

    Comunicazione di decreti di nomina di Commissioni parlamentari
                               speciali

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario  a  dare  lettura  dei
  decreti di nomina di Commissioni parlamentari speciali.

   PAPALE, segretario:

                          Repubblica  Italiana

                             ASSEMBLEA  REGIONALE  SICILIANA


                                                  I L    P R E S
                 I D E N T E                      140

   VISTA  la   legge  regionale  14  gennaio  1991, n. 4 e successive
  modificazioni,  che  prevede  l'istituzione  di  una    Commissione
  parlamentare  di  inchiesta  e  vigilanza   sul   fenomeno    della
  mafia   e   della corruzione in Sicilia ;

   CONSIDERATO  che  l'articolo 1, comma  3,  della  precitata  legge
  regionale  stabilisce  che  la Commissione è  composta  da  tredici
  deputati nominati dal Presidente dell'Assemblea regionale siciliana
  in  proporzione  al  numero dei componenti i  Gruppi  parlamentari,
  comunque  assicurando la presenza di un rappresentante per  ciascun
  Gruppo esistente all'Assemblea regionale siciliana ;

   VISTO  l'ordine  del  giorno n. 7  Istituzione  della  Commissione
  parlamentare di inchiesta e di vigilanza sul fenomeno della mafia e
  della  corruzione  in Sicilia , approvato dall'Assemblea  regionale
  siciliana nella seduta n. 19 del 14 febbraio 2018;

   VISTE le designazioni pervenute dai Gruppi parlamentari;

   VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                             D E C R E T A

   E'  nominata la Commissione parlamentare d'inchiesta sul  fenomeno
  della  mafia  e  della  corruzione  in  Sicilia,  con  le  relative
  attribuzioni previste dalla legge regionale 14 gennaio 1991, n. 4 e
  successive modificazioni.

   La  Commissione  è   composta da 13   deputati,   e   precisamente
  dagli  onorevoli:

   ASSENZA  Giorgio;  CANNATA  Rossana; D'AGOSTINO  Nicola;  DE  LUCA
  Antonino;  FAVA  Claudio;  GALVAGNO  Gaetano;  LANTIERI  Annunziata
  Luisa;  LA  ROCCA  RUVOLO  Margherita;  LUPO  Giuseppe;  PELLEGRINO
  Stefano; PULLARA Carmelo; SCHILLACI Roberta; ZITELLI Giuseppe.

   Il  presente  decreto sarà comunicato all'Assemblea  e  pubblicato
  nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.

   Palermo, 10 maggio 2018

                         Repubblica  Italiana

                             ASSEMBLEA  REGIONALE  SICILIANA


                                                  I L    P R E S
                 I D E N T E                      142

   VISTO  l'ordine  del giorno n. 9  Istituzione di  una  Commissione
  parlamentare speciale sul fenomeno del randagismo in Sicilia con la
  finalità  di  tutela  dei diritti degli animali  e  della  pubblica
  incolumità ,  approvato  dall'Assemblea regionale  siciliana  nella
  seduta n. 20 del 21 febbraio 2018;

   CONSIDERATO  che  l'ordine  del giorno  predetto  prevede  che  la
  Commissione  speciale  sia   rappresentativa  di  tutte  le   forze
  politiche presenti in Assemblea ;

    VISTE le designazioni pervenute dai Gruppi parlamentari;

   VISTO  il  Regolamento interno dell'Assemblea, e segnatamente  gli
  articoli 29 e 29 bis,

                             D E C R E T A

   E'  nominata la Commissione parlamentare speciale sul fenomeno del
  randagismo  in Sicilia con la finalità di tutela dei diritti  degli
  animali e della pubblica incolumità, con  il  compito  di  studio e
  di indagine   in  materia  di  randagismo  in  Sicilia, nonché  con
  il  compito  di  proporre  disegni di  legge  su  tale  materia  da
  sottoporre all'Aula.

   La  Commissione  è   composta da  13  deputati,   e   precisamente
  dagli  onorevoli:

   ARANCIO  Giuseppe  Concetto;  BULLA  Giovanni;  CALDERONE  Tommaso
  Antonino;     CATALFAMO   Antonio;  CATANZARO   Michele;   GALLUZZO
  Giuseppe;  GENNUSO  Giuseppe; MILAZZO Giuseppe; PALMERI  Valentina;
  PULLARA  Carmelo;  RIZZOTTO  Antonino; SIRAGUSA  Salvatore;  TAMAJO
  Edmondo.

     Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

   Palermo, 10 maggio 2018

                         Repubblica  Italiana

                             ASSEMBLEA  REGIONALE  SICILIANA


                                                  I L    P R E S
                 I D E N T E                      141

   VISTO  l'ordine  del giorno n. 8  Istituzione di  una  Commissione
  speciale per la revisione dello Statuto della Regione e per l'esame
  dei  disegni di legge in materia statutaria relativi agli  articoli
  9,  comma  3,  e  8  bis  dello Statuto , approvato  dall'Assemblea
  regionale siciliana nella seduta n. 20 del 21 febbraio 2018;

   CONSIDERATO  che  l'ordine  del giorno  predetto  prevede  che  la
  Commissione speciale sia  composta in modo da garantire la presenza
  di almeno un deputato per ciascun Gruppo parlamentare ;

   VISTE le designazioni pervenute dai Gruppi parlamentari;

   VISTO  il  Regolamento interno dell'Assemblea, e segnatamente  gli
  articoli 29 e 29 bis,

                             D E C R E T A

   E'  nominata  la  Commissione  parlamentare  speciale   Statuto  e
  materia  statutaria  con  lo  scopo  di   studiare,   elaborare  ed
  esaminare   le    proposte   di    legge   per  la  modifica  e  la
  revisione  dello   Statuto    della   Regione   siciliana,   nonché
  quelle  relative   alla   materia   statutaria  ai  sensi dell'art.
  9,     comma    3,   e   dell'articolo   8   bis   dello    Statuto
  medesimo.   La  stessa Commissione ha il  compito  di   predisporre
  una  proposta organica di riforma  dello   Statuto  da trasmettere,
  ai  sensi  dell'art.   41  ter   dello   Statuto,   al   Parlamento
  della   Repubblica   nonché  quello  di elaborare una proposta   di
  legge    statutaria  nelle materie di cui all'art.  9,  comma    3,
  ed  all'articolo  8  bis  dello  Statuto  della   Regione.

       La  Commissione è  composta da  13  deputati,  e  precisamente
  dagli  onorevoli:

        AMATA   Elvira;  CAPPELLO  Francesco;  COMPAGNONE   Giuseppe;
  CRACOLICI  Antonello; DE LUCA Cateno; FIGUCCIA Vincenzo;  GUCCIARDI
  Baldassare;  MILAZZO  Giuseppe; PAGANA Elena;  PELLEGRINO  Stefano;
  PULLARA Carmelo; SAVARINO Giuseppa; TAMAJO Edmondo.

   La  Commissione,  conformemente a quanto previsto dall'ordine  del
  giorno istitutivo, resta in carica per un anno, prorogabile per una
  sola volta.

     Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

   Palermo,  10 maggio 2018

   Commissione Bilancio

      Sull'esigenza di riservatezza dei lavori della Commissione
                               Bilancio

   DI MAURO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI  MAURO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho  chiesto  di
  intervenire per un fatto che a mio parere è spiacevole.
   Mi  riferisco  ad  una questione che si è svolta nel  corso  della
  lunga  discussione che abbiamo avuto a proposito della  finanziaria
  ed è un fatto spiacevole che è avvenuto

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, se state attenti a quello che dice
  l'onorevole  di  Mauro, credo che sia quanto meno interessante  per
  tutti.

   DI  MAURO    su un argomento molto importante che è il tema  delle
  Comunità alloggio.
   Come  i  colleghi  della  Commissione  parlamentare  ricorderanno,
  rispetto  ad un capitolo originario che prevedeva l'anno scorso  la
  cifra  di  11 milioni e 500 mila Euro a copertura dei trasferimenti
  che  la Regione compie nei confronti delle Comunità a proposito del
  pagamento dei compensi per le comunità alloggio, il Governo,  nella
  rivisitazione  di  quello  che era il bilancio,  aveva  ridotto  le
  risorse  e  attraverso un mio emendamento, che è stato voluto   non
  solo  dal  sottoscritto che è primo firmatario, ma anche  da  altri
  colleghi,  una riserva a proposito dei trasferimenti dalla  Regione
  ai Comuni, la somma di 5 milioni ad integrazione del fondo relativo
  al pagamento delle Comunità alloggio.
   Quindi,  rispetto  alla somma di 11 milioni e mezzo  dello  scorso
  anno,  quest'anno  la cifra che è disponibile  per  trasferirla  ai
  comuni  è  di circa 14 milioni. Quindi, un intervento che di  fatto
  concordato   con  il  Governo  della  Regione  ha  determinato   un
  incremento  in un settore difficile, complicato, perché,  come  lei
  sa,  signor  Presidente, e mi rivolgo anche  all'Assessore  per  la
  Famiglia, purtroppo ci sono diversi lavoratori che non percepiscono
  lo stipendio da circa un anno.
   Orbene,  su questo fatto che, ripeto, sul quale si è raggiunta  la
  convergenza non solo della maggioranza ma anche dall'opposizione in
  sede  di  Commissione   Bilancio' è stato  presentato  in  Aula  un
  emendamento  da  parte di alcuni colleghi, emendamento  che  non  è
  stato approvato dall'Assemblea perché in buona sostanza se c'era un
  accordo con il Governo questo doveva essere rispettato e questa era
  la  cifra  che  era  stata concordata con  il  Governo  e  che  era
  ovviamente una somma superiore a quella dello scorso anno,  tenendo
  conto  che  in  realtà  le  risorse che quest'anno  possono  essere
  riferite alla spesa dovevano essere ridotte del 3 per cento.
   Credo  che  sia stato fatto il massimo da parte del Governo  e  il
  massimo  da  parte  del Parlamento. Allora,  il  gesto  che  alcuni
  colleghi  hanno compiuto,  cioè che hanno fotografato l'elenco  dei
  voti  a  favore  e  dei voti contrari e che hanno trasmesso  questo
  messaggio   fotografico  attraverso  whatsApp  a   molte   comunità
  alloggio,  non solo può creare delle difficoltà di ordine personale
  a  coloro  i  quali hanno votato contro perché avevano  assunto  un
  impegno  con  il  Governo,  ma credo che sia  un  comportamento  di
  slealtà  nei  confronti di coloro i quali ovviamente  rappresentano
  questo Parlamento.
   Qui dobbiamo avere tutti quanti una lealtà reciproca e soprattutto
  improntata alla correttezza e ai buoni comportamenti; far sì che un
  deputato  non  possa essere libero di votare contro, allorquando  è
  stata  concordata una linea con il Governo, fa sì che  ciascuno  di
  noi  sia  esposto anche ad attività o, quanto meno,  a  rischi  nei
  confronti  di  coloro  i quali, ovviamente, hanno  delle  legittime
  aspettative.
   Vorrei, pertanto, signor Presidente, che - rispetto a questo fatto
  -  lei stesso assumesse un comportamento nei confronti di coloro  i
  quali assumono un atteggiamento che, anche se non è stato posto  in
  essere   all'interno  di  questo  Parlamento,   è   certamente   un
  comportamento sconveniente e scorretto rispetto ai colleghi.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole  Di  Mauro.  Su  questo  tipo   di
  situazioni non posso che essere dispiaciuto. E' uno dei motivi,  lo
  dico  a  qualche collega che me lo continua a chiedere, in cui  non
  concederò  lo streaming all'interno delle Commissioni  proprio  per
  questo. Noi rischiamo di creare problemi. Ogni deputato deve essere
  libero  di  votare  sì, di votare no, non può essere  esposto  alla
  valutazione  del popolo. Succedeva in Francia qualche centinaio  di
  anni  fa,  ma oggi non è possibile che su ogni voto che un deputato
  esprime  c'è  chi mette in comunicazione globale la  posizione  del
  singolo  deputato.  perché si deve sapere che  ci  sono  situazioni
  anche   pesanti,  anche  violente  in  alcuni  casi.   Se   qualche
  proprietario  o  qualche  interessato  alle  case-alloggio  di  cui
  parlava  l'onorevole  Di  Mauro domani lo aspetta  sotto  casa  per
  dargli  un  cazzotto, lui avrebbe anche il diritto di farlo,  visto
  che sa chi è stato a votargli contro
   La  politica ha delle regole. Capisco che si deve cambiare  tutto,
  capisco  che  tutto  deve essere in libera visione  di  tutti.  Per
  esempio,  non  mi pare che oggi come oggi, considerata l'importanza
  della  situazione,  i due leader politici che stanno  valutando  la
  possibilità  di  nominare  un Governo  lo  facciano  in  streaming,
  proprio  perché  ci  sono delle cose che non si possono  comunicare
  tranquillamente  a  tutti, perché ci sono delle responsabilità  che
  qualcuno  si può assumere ma che non deve divulgare, per forza,  al
  mondo intero.
   Onorevole  Di Mauro, mi dispiace molto per quello che è  successo.
  Io non so chi sia stato, né avrei nessuna arma, nessuna possibilità
  di  ammonire o, in qualche maniera, fare una sanzione nei confronti
  di  chi  l'ha  fatto. Non posso che augurarmi che non succeda  più.
  Ripeto, in un momento specialmente difficile come questo in cui  la
  povertà  della gente sta raggiungendo livelli di esasperazione,  se
  ogni  cosa  che  si propone andiamo a comunicare chi  ha  votato  a
  favore  e  chi  ha votato contro. L'ho vissuta personalmente  sulla
  questione dei portaborse che abbiamo fatto sempre insieme con tutti
  i  Capigruppo, con la Conferenza dei Capigruppo e con l'Ufficio  di
  Presidenza.  Però, la verità è che quando io vado per strada  vengo
  aggredito  perché butto i soldi di poveri che non possono mangiare
  Sappiamo tutti, ovviamente, che non è così.
   Vi prego, quindi, di avere un attimo di prudenza su questo tipo di
  situazione perché dallo sfottere alla tragedia ci vuole niente.  Vi
  garantisco,  ci  vuole  niente  Vi prego di avere,  tutti  noi,  un
  comportamento  più leale, più politico, più riservato  rispetto  ai
  lavori che normalmente il Parlamento fa.


   PRESIDENTE.  Si  passa  al  punto  II  dell'ordine  del   giorno:
  Discussione di disegni di legge.
   Si  procede  con la discussione del disegno di legge «Disposizioni
  programmatiche  e  correttive per l'anno 2018. Legge  di  stabilità
  regionale. Norme stralciate» (n. 231 Stralcio I), posto  al  numero
  1).
   Invito  i  componenti la II Commissione a prendere posto al  banco
  delle Commissioni.
   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole Di  Mauro  per  svolgere  la
  relazione.

   DI  MAURO. Signor Presidente, non c'è il Presidente Savona, non ci
  sono  i  Vicepresidenti  che arriveranno a momenti,  e  passo  alla
  esplicitazione di quello che è stato posto in essere in Commissione
  Bilancio.
   Come  lei  ricorderà, la Conferenza dei Capigruppo ha  concluso  i
  suoi lavori autorizzando le Commissioni di merito a riunirsi fino a
  venerdì, 11 maggio e a trasferire le decisioni e i vari emendamenti
  limitandosi,  tuttavia,  a  quegli  emendamenti  che  erano   stati
  apprezzati  in  Aula ma non votati e rinviati alle  Commissioni  di
  merito.  Erano 15 e quindi, accanto al disegno di legge  originario
  del  cosiddetto   Collegato  alla finanziaria, si  è  esaminato  il
  disegno di legge n. 231 Stralcio I\A, con annessi i 15 emendamenti.
  Ne  è  venuto fuori un articolato di 10 articoli e voglio segnalare
  all'attenzione dell'Aula gli articoli più importanti.
   Il   primo   è,   certamente,  quello  relativo   all'accorpamento
  dell'Ircac e del Crias che vede non solo l'istituzione di un  nuovo
  ente,  ma anche la conferma di tutte quelle che erano le competenze
  di  questi  due  enti,  la  possibilità, quindi,  di  continuare  a
  finanziare,   a   tasso   assolutamente  agevolato,   artigiani   e
  cooperative  e, infine, l'applicazione dell'articolo 12,  comma  4,
  dello  Statuto, a proposito di tutte le attività di  dettaglio  che
  dovranno  essere  poste in essere a proposito dell'unificazione  di
  questi due enti. Il nuovo soggetto tecnico si chiamerà Ifis.
   Poi  si  è  dato seguito anche alle disposizioni per il  controllo
  delle Partecipate, del Corpo forestale, dei Consorzi universitari e
  altre tre norme di portata minore.
   Questo è il disegno di legge  Collegato  col quale si conclude  un
  iter che ci ha visti impegnati intensamente nel mese di aprile.  E'
  l'ultimo passaggio per poter dire:  abbiamo definito il percorso di
  Bilancio, Finanziaria e Collegato, in adempimento di quello  che  è
  il  118  del 2011 e così abbiamo ultimato un compito che era  stato
  assegnato   alla  Commissione .  Gli  atti  sono  stati   trasmessi
  all'Aula, il Presidente dovrà dare i termini per gli emendamenti  e
  credo  che  sia  dovere  da  parte  di  tutti  noi  presentare  gli
  emendamenti  attenendosi  al  testo  del  disegno  di  legge  senza
  prevedere  articoli  aggiuntivi, perché è giusto  che  sia  così  e
  perché così abbiamo stabilito in sede di Conferenza dei Capigruppo.

   PRESIDENTE.   Onorevoli   colleghi,  non  sorgendo   osservazioni,
  dichiaro approvati i processi verbali delle sedute n. 41 del 27-28-
  29-30 aprile 2018 e n. 42 del 9 maggio 2018.


   LUPO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi, signori  Assessori,
  disponiamo  in questo momento del disegno di legge n. 231  Stralcio
  I/A.  Credo che potremmo ottimizzare i lavori dando termine per  la
  presentazione  degli  emendamenti fino a domani  e,  probabilmente,
  rinviare  la  discussione  generale all'articolo  1.  Questa  è  la
  soluzione più adeguata. Diversamente noi, comunque, siamo pronti ad
  avviare  la  discussione generale ma riterremmo più proficuo  farla
  dopo  la presentazione degli emendamenti in modo da avere un quadro
  più chiaro dell'insieme delle proposte formulate anche dai deputati
  con riferimento al disegno di legge che stiamo trattando.
   Credo  che,  invece,  sia  piuttosto urgente,  signor  Presidente,
  costituire e insediare la Commissione Antimafia. Lo dico  non  solo
  perché  la  Commissione è stata recentemente riformata e  ha  avuto
  nuove   attribuzioni,  come  tutti  sappiamo,  ma  credo  che   sia
  importante  che possa cominciare ad operare quanto prima  anche  in
  vista  della  ricorrenza della prossima settimana che, sicuramente,
  ci  vedrà  tutti  partecipi  e impegnati  nella  commemorazione  di
  Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta.
   Penso  che  sia  anche  una  risposta  che  l'Assemblea  regionale
  siciliana  deve sul piano istituzionale, in termini  di  attenzione
  per  la lotta alla corruzione, la lotta alla mafia e l'affermazione
  della  legalità.  Le  chiederei  di  costituire  immediatamente  la
  Commissione, quantomeno per eleggere il Presidente e, se è il caso,
  per  rinviare tutto il resto a martedì prossimo perché sappiamo che
  abbiamo  anche  altre  Commissioni  speciali  da  insediare  e   da
  costituire,  probabilmente, martedì avremo  anche  la  presenza  di
  tutti i parlamentari per potere procedere.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, fisso il termine di 24 ore per  la
  presentazione  degli  emendamenti. Pertanto,  il  predetto  termine
  scadrà domani alle ore 19.00.
   Onorevole   Lupo,  se  l'Aula  è  d'accordo,  sono   assolutamente
  favorevole  alla sua proposta. Sentiamo gli altri  deputati  e  poi
  decidiamo.

   CANCELLERI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CANCELLERI.   Signor  Presidente,  onorevoli   colleghi,   signori
  Assessori,  ho letto alcune dichiarazioni di stampa che riportavano
  che,  a seguito della vertenza in atto per il Consorzio di bonifica
  della  provincia di Ragusa, il Governo aveva preso impegni  con  il
  Prefetto di Ragusa, almeno questo io leggo dai giornali affinché in
  questo  Collegato  si presentasse un emendamento governativo per la
  copertura degli ammanchi.
   Io  volevo  capire,  in  questa fase interlocutoria  di  dibattito
  generale - purtroppo non c'è l'Assessore Bandiera, mi perdonerà  se
  rivolgo  la  domanda all'Assessore Cordaro, so che  non  è  lui  il
  riferimento però magari ne sa, gli riconosco un'attenzione ai  temi
  e  anche  al  modo  di  partecipare  alle  riunioni  che  spesso  e
  volentieri lo rende poi persona informata - volevo capire se  c'era
  questa  volontà da parte del Governo e in quali termini era, perché
  a me preoccupa molto quello che sta accadendo, lavoratori che quasi
  da  14 mesi non percepiscono più lo stipendio e diventa davvero  un
  problema cominciare a ragionare e continuare a ragionare su  quello
  che significa poi fare le riforme in Sicilia quando, onestamente, è
  passato davvero troppo tempo.
   Quindi,  questa  semplice domanda, se c'è la volontà,  ovviamente,
  facendo un intervento di questo tipo. Colgo chiaramente l'occasione
  che,  se  qualora il Governo si dovesse approntare a presentare  un
  emendamento  del genere, sicuramente credo che l'Aula gli  andrebbe
  dietro.
   Ci sono le stesse problematiche anche su quello che è il Consorzio
  di bonifica che insiste sulla zona di Caltagirone, anche se sono di
  poche  mensilità e molto meno il numero dei lavoratori, ma io  sono
  convinto  che anche lì il Governo avrà la giusta attenzione  per  i
  territori che in qualche modo hanno la problematica di questo tipo.

   RAGUSA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
   Intanto, comunico, anche se non c'è bisogno che lo comunichi io in
  quanto lo sapete tutti che l'Assessore Cordaro ha la delega  per  i
  rapporti con il Parlamento, non è sbagliato riferirsi all'assessore
  Cordaro,  è  quello  giusto. Quando ci sono  quelli  delle  singole
  deleghe, può essere di supporto ma il rapporto con il Parlamento  è
  giusto che ce l'abbia l'Assessore Cordaro.

   RAGUSA.  Signor Presidente, noi siamo reduci di un  lavoro  legato
  alla Finanziaria ed è stata una Finanziaria molto importante per la
  Regione Sicilia.
   Abbiamo  cercato  di  raggiungere più  obiettivi  possibili  e  io
  considero la Finanziaria una umanizzazione della politica perché se
  si è pensato alla disabilità, se si è pensato a tutte le fragilità,
  alle fasce più deboli, ai danni all'agricoltura, abbiamo fatto  una
  cosa  molto  importante  che riguardava  un  comparto  che  vengono
  chiamati  PIP,  soggetti che oggi sono riusciti a riqualificare  la
  propria vita, la propria esistenza ed hanno dato in questi anni  un
  contributo importante per la vita degli Assessorati; persone che io
  stimo,  apprezzo anche perché nel modo di fare gentile  e  cortese,
  aspettano  i  cittadini alle porte dei vari Assessorati  e  qui  in
  questi  anni ho sempre sostenuto con amore, con passione  anche  il
  comparto dei PIP.
   Abbiamo aiutato i lavoratori socialmente utili, abbiamo aperto uno
  spettro  importante  per tutte quelle categorie  che  oggi  vengono
  chiamati precari.
   Oggi  la  richiesta  che  viene fatta da  questo  scranno,  signor
  Presidente, riguarda proprio i consorzi di bonifica di Ragusa.  Nel
  Consorzio n. 8 è in corso un dramma, nel senso che ci sono  persone
  che  non  prendono  lo stipendio da 15 mesi. Tutto  questo  se  noi
  pensiamo  a  quello che abbiamo fatto nella nostra Finanziaria  non
  possiamo  trascurare  questo elemento politico  sociale  di  grande
  importanza,  anche  perché il consorzio di  bonifica  è  fortemente
  legato all'agricoltura.
   Il  consorzio  di bonifica dà servizio all'agricoltura  e  se  noi
  mettiamo  in  crisi  questo comparto vuol  dire  che  nella  nostra
  piccola  provincia, ma che oggi vanta in Italia il prodotto interno
  lordo  più importante nel Mezzogiorno d'Italia, è grazie  anche  al
  comparto agricolo.
     Per  cui,  signor Presidente, la prego, abbiamo  avuto  modo  di
  discuterne  durante  la Finanziaria, ho trovato  disponibilità  nei
  vari  Assessori,  nel  presidente Musumeci, lei  stesso,  onorevole
  Miccichè,   l'Assessore   Bandiera,   l'Assessore   Armao,    tutti
  disponibili   ma,  di  fatto,  l'obiettivo  ancora  non   l'abbiamo
  raggiunto.
   In  questi  giorni  il consorzio di bonifica è stato  attenzionato
  perché  gli  operatori protestano, hanno occupato, sono saliti  sul
  tetto  della struttura del consorzio di bonifica. E' in  corso  una
  protesta  forte  e  mi  preme,  signor  Presidente,  cogliere   qui
  l'occasione per ringraziare tutte le sigle sindacali che ad oggi si
  sono adoperate per questo problema, perché con il loro modo di fare
  hanno,  come  dire, ottemperato ad un filtro sociale rispetto  alla
  protesta,  noi  siamo  chiamati,  signor  Presidente,  a  dare  una
  risposta che vede rappresentate in queste famiglie, che da quindici
  mesi  non percepiscono stipendio, le famiglie hanno figli che vanno
  a  scuola  e,  quindi, hanno spese, le famiglie devono anche  poter
  mangiare,  fare  acquisti  e  svolgere  la  loro  vita  sociale  in
  serenità,  e se è vero come è vero che questo Governo ha dimostrato
  a  tutti  di  pensare  a quelle fasce che oggi hanno  bisogno,  noi
  abbiamo un solo dovere morale risolvere il dramma del consorzio  di
  bonifica  di Ragusa, per cui, signor Presidente, io mi  aspetto  da
  parte del rappresentante del Governo che qui ci sta ascoltando, che
  domani  il Governo possa presentare un emendamento con il quale  va
  risolto in modo rapido questo problema.
   Tuttavia, signor Presidente, la mia correttezza mi impone di dirle
  che,  qualora  non  arrivasse un adempimento di questa  portata  al
   Collegato   della  Finanziaria,  onorevole  Miccichè,  con   sommo
  dispiacere  e con rammarico dovrei dire no al voto sul  Collegato ;
  non è un ricatto, è una presa di posizione che vede trasferire agli
  organi  politici un momento di giustizia sociale e che deve  essere
  uguale per tutti.
   Quindi, signor Presidente, la ringrazio per avermi dato la  parola
  e aspetto in Aula il lavoro del Governo.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Ragusa, fermo restando che  il  voto
  di  un  parlamentare  non è mai un ricatto, per  cui  ovviamente  è
  libero di fare come vuole, prima di sapere se il Governo vuole dare
  una risposta, do la parola all'onorevole Di Mauro.

   DI  MAURO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la ringrazio per
  l'attenzione   che  lei  ha  voluto  dare  all'insediamento   della
  Commissione,  volevo  però sottolinearle che  mancano  rispetto  ai
  componenti  della  Commissione gli onorevoli  Cannata,  D'Agostino,
  Galvagno,  Lantieri,  e La Rocca. Io credo che  il  valore  che  ha
  questa  Commissione  è  importante, che il  prossimo  23  maggio  è
  mercoledì - l'onorevole D'Agostino nel frattempo è arrivato  quindi
  mancano  quattro componenti - credo che il valore che noi  diamo  è
  quello della unità, della sensibilità rispetto a questo argomento.
   Giorno 23 prossimo è mercoledì; se lei, signor Presidente, la  può
  insediare  anche  oggi e rinviare l'elezione a martedì  22  maggio,
  credo  che  sia  una  data  entro la quale noi  potremmo,  intanto,
  stabilire,  ovviamente all'unanimità, il candidato  Presidente  sul
  quale,  credo,  non  ci siano problemi, ma soprattutto  presentarci
  giorno  23,  che  è una ricorrenza - ahimè - importante,  avere  le
  carte  in  regola  con  il Presidente della  Commissione  Antimafia
  eletto.

   PRESIDENTE. Onorevole Di Mauro, su questo argomento credo  che  il
  mio  dovere  e il dovere del Parlamento sia quello di insediare  la
  Commissione; vediamo se mancano troppe persone, è ovvio che non  si
  potrà,  teoricamente basterebbe il quorum della maggioranza,  però,
  se  mancano  troppe persone eviteremo di votare, in  ogni  caso  la
  insediamo.  Quindi,  do  la comunicazione formale  di  insediamento
  della Commissione Antimafia, ci vediamo giù in Commissione, vediamo
  di  capire quante sono le persone che sono oggi presenti,  sperando
  ovviamente  che i lavori del Parlamento vengano seguiti sempre  dai
  deputati, perché non è detto che poi, martedì invece ci siano, però
  noi  dobbiamo sperare di sì. Comunque, insediamo la Commissione  e,
  poi, nel momento in cui siamo là, vedremo di capire che cosa fare.
   Allora,  se  il  Governo  sull'argomento Consorzio  di  Ragusa  ha
  qualcosa da dire può intervenire, altrimenti rimandiamo a domani.

   CORDARO,  assessore  per  il territorio e l'ambiente.  No,  signor
  Presidente,  è  evidente  che,  in relazione  agli  interventi  dei
  colleghi,  onorevoli  Cancelleri e Ragusa,  il  Governo  è  già  al
  lavoro.  Ne  ho parlato con l'assessore Bandiera ed è evidente  che
  nei  prossimi  giorni  quando  ci riuniremo  in  adunanza,  qui  in
  Assemblea,  sarà  certamente argomento all'ordine  del  giorno  sul
  quale  ci  confronteremo con i colleghi parlamentari per addivenire
  ad una soluzione condivisa.

   PRESIDENTE. Era quello che tutti ci auguravamo.
   Onorevoli  colleghi, ribadisco che il termine per la presentazione
  degli emendamenti è fissato sino a domani alle ore 19.00.
   La discussione generale è rinviata all'articolo 1.
   Pongo  in votazione il passaggio all'esame degli articoli.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Onorevoli   colleghi,  insediamo  la  Commissione   Antimafia   e,
  pertanto,  invito  i  componenti  a  recarsi  nella  stanza   della
  Commissione Antimafia.


   La  seduta  è rinviata a martedì, 22 maggio 2018, alle ore  16.00,
  con il seguente ordine del giorno:

    I  - COMUNICAZIONI
  II  -  DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:

        - Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2018. Legge
        di stabilità regionale. Stralcio I  (n. 231 Stralcio I/A) (seguito)

           Relatore: on. Savona

                   La seduta è tolta alle ore 16.53

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio