Presidenza del Presidente Miccichè
La seduta è aperta alle ore 16.02
Il Presidente avverte che il verbale della seduta n. 47, del 13
giugno 2018, è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
vorranno consultarlo e sarà considerato approvato in assenza di
osservazioni in contrario al termine della presente seduta.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo per la seduta odierna
l'onorevole Tamajo.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura delle
interrogazioni con richiesta di risposta in Commissione presentate.
BARBAGALLO, segretario f.f.:
N. 214 - Notizie urgenti in merito alla gestione centralizzata dei
rischi in sanità.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Salute
Pullara Carmelo
N. 216 - Notizie in merito alla proposta di delibera della Giunta
regionale per la determinazione dei criteri di ripartizione del
fondo di cui all'art. 40 della l. r. n. 8 del 2018.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Barbagallo Anthony Emanuele
PRESIDENTE. Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno
inviate al Governo ed alla competente Commissione.
Invito il deputato segretario a dare lettura delle interrogazioni
con richiesta di risposta scritta presentate.
BARBAGALLO, segretario f.f:
N. 215 - Livelli occupazionali dell'Istituto Principe di Palagonia
e Conte Ventimiglia.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Figuccia Vincenzo
N. 217 - Precarie condizioni della strada provinciale 31 Cianciana
- Cattolica Eraclea (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Mangiacavallo Matteo; Campo Stefania; Cancelleri Giovanni Carlo;
Foti Angela; Trizzino Giampiero; Siragusa Salvatore; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Palmeri Valentina; Marano Jose;
Zafarana Valentina; Zito Stefano; Ciancio Gianina; De Luca
Antonino; Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Foti Angela; Pagana
Elena; Pasqua Giorgio; Schillaci Roberta; Sunseri Luigi
N. 218 - Precarie condizioni della strada provinciale 181 nel
territorio di Butera (CL).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Mangiacavallo Matteo; Campo Stefania; Cancelleri Giovanni Carlo;
Foti Angela; Trizzino Giampiero; Siragusa Salvatore; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Palmeri Valentina; Marano Jose;
Zafarana Valentina; Zito Stefano; Ciancio Gianina; De Luca
Antonino; Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Foti Angela; Pagana
Elena; Pasqua Giorgio; Schillaci Roberta; Sunseri Luigi
N. 219 - Chiarimenti sul concorso per l'ammissione al corso
triennale di formazione specifica in medicina generale.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cappello Francesco; Mangiacavallo Matteo; Campo Stefania;
Cancelleri Giovanni Carlo; Foti Angela; Trizzino Giampiero;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Palmeri Valentina; Marano
Jose; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Ciancio Gianina; De Luca
Antonino; Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Foti Angela; Pagana
Elena; Pasqua Giorgio; Schillaci Roberta; Sunseri Luigi
N. 220 - Chiarimenti sui lavori sulle strutture dell'Asp di
Catania e nel conferimento degli incarichi a tempo determinato di
assistente tecnico-geometra.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cappello Francesco; Mangiacavallo Matteo; Campo Stefania;
Cancelleri Giovanni Carlo; Foti Angela; Trizzino Giampiero;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Palmeri Valentina; Marano
Jose; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Ciancio Gianina; De Luca
Antonino; Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Foti Angela; Pagana
Elena; Pasqua Giorgio; Schillaci Roberta; Sunseri Luigi
PRESIDENTE. Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno
inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura delle
interpellanze presentate.
BARBAGALLO, segretario f.f:
N. 58 - Trasparenza nelle procedure di selezione dei Direttori
generali delle ASP.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Mangiacavallo Matteo; Campo Stefania; Foti Angela; Zafarana
Valentina; Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciancio
Gianina; Pagana Elena; Sunseri Luigi; Cappello Francesco; De Luca
Antonino; Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Palmeri
Valentina; Pasqua Giorgio; Schillaci Roberta; Trizzino Giampiero;
Tancredi Sergio; Zito Stefano
N. 59 - Verifiche sull'operato dell'amministrazione comunale del
Comune di Tremestieri Etneo (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Campo Stefania; Zafarana
Valentina; Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciancio
Gianina; Pagana Elena; Sunseri Luigi; Cappello Francesco; De Luca
Antonino; Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Palmeri
Valentina; Pasqua Giorgio; Schillaci Roberta; Trizzino Giampiero;
Tancredi Sergio; Zito Stefano
PRESIDENTE. Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno
annunzio senza che il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le
interpellanze si intendono accettate e saranno iscritte all'ordine
del giorno per essere svolte al proprio turno.
Annunzio di mozione
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura della
mozione presentata.
BARBAGALLO, segretario f.f:
N. 111 - Iniziative a livello nazionale a garanzia dei diritti
umani delle persone migranti e per la modifica del Regolamento di
Dublino.
Lupo Giuseppe; Arancio Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony
Emanuele; Cafeo Giovanni; Catanzaro Michele; Cracolici Antonello;
De Domenico Francesco; Dipasquale Emanuele; Gucciardi Baldassare;
Lantieri Annunziata Luisa; Sammartino Luca
Presentata il 18/06/18
PRESIDENTE. Avverto che la mozione testé annunziata sarà
demandata, a norma dell'articolo 153 del Regolamento interno, alla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per la
determinazione della relativa data di discussione.
Onorevoli colleghi si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Seguito della discussione del disegno di legge Disposizioni
programmatiche e correttive per l'anno 2018. Legge di stabilità
regionale. Stralcio I (n. 231/A).
In attesa dell'arrivo in Aula dei deputati sospendo la seduta per
30 minuti.
(La seduta, sospesa alla ore 16.05, è ripresa alle ore 16.42)
La seduta è ripresa.
Sull'ordine dei lavori
MILAZZO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MILAZZO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessori, prendo
la parola per chiederle, intanto, di sostituire il microfono,
perché prima erano due ed uno bene o male li incrociava, ora uno
non sa se si deve mettere di lato, se deve mettersi quasi qua, cioè
è una situazione
PRESIDENTE. Mettilo in piedi.
MILAZZO. Sto soffrendo tutta la legislatura Presidente. Battute a
parte ma il problema è che discriminate quelli che non passano gli
1.70, gli 1.65
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi scusate, è possibile pure che ciò
che deve dire l'onorevole Milazzo vi possa interessare. Prego.
MILAZZO. Presidente, la richiesta formale che rivolgo all'Aula e
le inoltro è quella di rinviare i lavori a domani perché il Gruppo
di Forza Italia si è riunito con il seguente ordine del giorno,
cioè viste le battute d'arresto e lo slittamento continuo che
questo collegato sta avendo, il Gruppo si sta riunendo per capire
che tipo di proposta portare avanti rispetto al collegato stesso,
alla sua consistenza sia di proposte che si sono agganciate, sia
rispetto al percorso, ma anche rispetto all'atteggiamento,
all'azione ed alla proposta che Forza Italia vuole presentare anche
ai Gruppi parlamentari non di minoranza ma che non sostengono il
Governo perché non si può parlare di maggioranza, si può parlare di
coalizione collegata al Governo e degli altri Gruppi parlamentari
che non hanno vinto le elezioni rispetto al Presidente; insomma, la
complessità d'Aula che c'è concretamente. Siccome riteniamo che ci
sia una situazione di stallo, chiediamo la cortesia istituzionale
di un rinvio di 24 ore per sviluppare noi una nostra posizione
rispetto al collegato da portare avanti almeno da domani. Grazie
Presidente.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Milazzo.
PAGANA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PAGANA. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, ci tenevo
a fare questo intervento perché mentre l'onorevole Milazzo chiede
di rinviare la seduta di 24 ore per decidere la posizione politica,
in questo momento a Nicosia ci sono gli allevatori che stanno
occupando il consiglio comunale. Quella degli allevatori è una
problematica che conosciamo.
MILAZZO. Cosa c'entra con il collegato ?
PAGANA. E' mio diritto intervenire e lo faccio volentieri.
E' un problema che conosciamo, è un problema che questo Parlamento
ha il dovere di affrontare
PRESIDENTE. Onorevole Pagana, non la voglio interrompere, però
dobbiamo prima decidere su quanto richiesto dall'onorevole Milazzo,
immediatamente dopo riprenderemo i lavori con questo tipo di
dichiarazioni. Ora c'è un problema sull'ordine dei lavori. Dobbiamo
parlare dell'ordine dei lavori. Se la richiesta che ha fatto
l'onorevole Milazzo è supportata oppure no. Immediatamente dopo le
darò la parola per fare tutti i ragionamenti che vuole.
MILAZZO. Che c'entra con il collegato? Quando un Gruppo chiede il
rinvio dell'argomento all'ordine del giorno, solitamente si
concede
ZAFARANA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZAFARANA. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, le
chiedo di essere ascoltata. Noi vogliamo lavorare. Siamo in Aula,
siamo venuti per questo, abbiamo il testo, si è fatto un percorso,
dura praticamente da quando si è completato il percorso della
finanziaria'. Andiamo avanti con quello che dobbiamo fare,
chiudiamo questa sessione e andiamo poi a vedere nelle varie
Commissioni, di volta in volta, i testi di legge che servono per la
Sicilia, andando nel merito. Ci sono diversi disegni di legge
relativi alla materia dei rifiuti che sono urgentissimi, così come
tanti altri, ad esempio le IPAB e potrei stare qui ad elencarne
chissà quanti.
La prego di portare avanti i lavori di quest'Aula in maniera
coerente e di farci lavorare per il bene dei siciliani.
LUPO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, il Gruppo
del Partito Democratico ritiene che si debba passare al voto. Trovo
imbarazzante che il disegno di legge porti la data del 22 maggio
2018. E' in Aula, ormai quasi da un mese, non sono più concessi
rinvii, a mio avviso.
Rispetto le ragioni del Gruppo di Forza Italia, le motivazioni che
non conosco, ma c'è stato un mese di tempo per approfondire, non
penso che le difficoltà evidenti interne alla maggioranza possano
essere risolte in ulteriori 24 ore.
Quindi, chiediamo che si passi al voto del disegno di legge quanto
meno per - uso l'espressione - liberare' l'Assemblea regionale
siciliana di un disegno di legge collegato che non serve a nulla
e, quindi, poi, passare alla corretta programmazione dei lavori con
disegni di legge di cui, invece, la Sicilia ha bisogno.
PRESIDENTE. Onorevole Lupo, considerato quello che ha detto, la
sua proposta quale sarebbe?
LUPO. La mia proposta è di passare al voto a partire dall'articolo
1. Chiedo che si metta al voto
PRESIDENTE. Accennava ai disegni di legge, per che cosa?
LUPO. Passare al voto del disegno di legge collegato . Ho usato
l'espressione per liberare' l'Aula rispetto alla futura
programmazione dei lavori, a partire dall'articolo 1 perché non
vedo ragione per la quale si debba cominciare a votare
dall'articolo 3 o 4 come il Governo ha chiesto nelle precedenti
sedute.
FIGUCCIA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, credo
che già da un po' di tempo si stiano rinviando i lavori relativi
alla trattazione del collegato .
E ritengo che tante siano le istanze poste all'attenzione di
questo Parlamento e persino con alcune lacune profonde legate
all'idea che alcune iniziative avrebbero dovuto e potuto trovare
luce a partire, ad esempio, dal tema dell'ESA che sono state invece
bloccate.
Noi ci siamo trovati di fronte a delle scelte che hanno
determinato un freno a mano, che hanno creato battute d'arresto
rispetto all'attività del Parlamento, battute d'arresto che non
possiamo continuare a permetterci, signor Presidente
dell'Assemblea.
Io credo che ci siano alcune emergenze. Tra l'altro, questo
collegato è stato ridotto davvero a poca roba, di fronte alle
tante aspettative di riforma che erano state passate in rassegna e
che avrebbero dovuto determinare, finalmente, una serie di
opportunità che andavano incontro a diverse istanze, che vedevano
peraltro diversi emendamenti presentati. Io, personalmente, ne ho
presentati alcuni che riguardano il mondo della formazione, il
mondo delle politiche attive del lavoro. Una serie di istanze di
soggetti che attendono fuori da questo Palazzo che questo freno a
mano venga tolto e, benedetto Iddio, questo oggi dobbiamo fare,
dobbiamo andare avanti assumendocene ogni responsabilità.
Se poi ci sono dei momenti che devono portare ad ulteriori
riflessioni interne ad una maggioranza che sta interrogandosi sulle
ragioni vere della sua persistenza, ebbene facciamolo.
Bene fanno i Gruppi parlamentari, e accolgo assolutamente in
maniera positiva la riflessione del Capogruppo di Forza Italia,
onorevole Milazzo, purtuttavia ritengo che momenti di riflessione
di questo tipo debbano poter precedere il momento della discussione
del collegato .
Quindi, assolutamente, stringiamo i bulloni dei Gruppi
parlamentari e di questa maggioranza a sostegno del presidente
Musumeci ma facciamolo nei momenti e nelle sedi opportune.
Io credo che, oggi, non abbiamo più margini per rallentamenti.
Ritengo che dobbiamo andare avanti, abbiamo il dovere di farlo,
rispetto al tema delle partecipate, rispetto al tema dell'IRCAC,
rispetto a tutte quelle priorità che sono state indicate dal
Governo, che sono state ribattute e rilanciate dal Parlamento.
Anzi, oltre a sottolineare l'esigenza di andare avanti con questo
collegato - e spero che tutti i Gruppi di maggioranza decidano di
percorrere questa strada -, faccio anche una richiesta che passo,
ovviamente, oltre che per la Presidenza dell'Assemblea, per i
lavori egregiamente svolti dalla Commissione Bilancio, che è
relativa ai numerosi emendamenti che sono stati presentati, che
dovranno essere affrontati in questa sede e che potranno finalmente
dare risposte ai tanti siciliani che fuori da questo Palazzo
attendono risposte.
Quindi, Presidente, la proposta è di andare avanti, di affrontare
l'articolato, il collegato da subito a partire dal primo articolo
e di uscire da questo empasse nel quale ci siamo buttati a
capofitto e dal quale veramente dobbiamo uscire.
ARICO'. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ARICO'. Signor Presidente, membri del Governo, onorevoli colleghi,
ritengo che sia opportuno andare avanti.
E' da settimane ormai che stiamo lavorando sul collegato , c'è
una proposta del Governo, oggi ribadita in Commissione Bilancio',
cioè quella di ricominciare a trattare dall'articolo 3 perché
sull'articolo 1 e sull'articolo 2 il Governo sta rimodulando una
proposta di riscrittura.
Io vorrei, a tal proposito, sapere qual è l'intenzione del
Governo, cioè se è quella di volere concedere ulteriori 24 ore per
potere approfondire alcuni temi, oppure, signor Presidente, riunire
subito dopo il mio intervento la Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari per capire quali sono i temi da approfondire ed
eventualmente discuterli successivamente.
Quindi, signor Presidente, la mia proposta è quella di continuare,
vedere le perplessità, se ci sono, di alcuni Gruppi parlamentari,
di accantonarle, sempre capendo cosa voglia fare il Governo, cioè
se proseguire i lavori o meno.
MILAZZO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LO CURTO. Lascia parlare me
MILAZZO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, onorevole Lo Curto
lei mi deve fare campare ora, la prego il dibattito si è mosso
secondo una logica.
LO CURTO. Signor Presidente, avevo chiesto per galanteria di fare
parlare me.
MILAZZO. Allora, Presidente, l'Aula, i Presidenti dei maggiori
Gruppi parlamentari hanno sancito una volontà solenne direi, cioè
l'Aula vuole fare il collegato , lo vuole trattare, certamente non
è Forza Italia che può impedire, anche se avesse i numeri in blocco
non lo farebbe.
Prendiamo atto che l'Aula vuole andare avanti. Buon lavoro. I
siciliani credo che possano trarre grande beneficio, e ora
coglieremo i frutti, siamo sicuri che coloro i quali hanno preso
parola per i siciliani, sapranno consegnare norme che manifestano
certamente principi di generalità e astrattezza, però che possano
portare grandi benefici, e noi saremo ben lieti di prenderne atto.
LO CURTO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LO CURTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non c'è dubbio
che sulla vicenda del collegato si registri una difficoltà ad
andare avanti; questo è sotto gli occhi di tutti, e non ci possiamo
nascondere dietro un dito facendo gli gnorri ma, oggi, verifico
una cosa, da Presidente del Gruppo dell'UDC e da partito della
coalizione che ha vinto le elezioni e che governa la Sicilia,
registro che c'è una posizione ed una richiesta del Capogruppo di
Forza Italia che è il partito di maggioranza relativa di questa
coalizione, isolare Forza Italia non credo che giovi ad alcuno,
peraltro se abbiamo l'esigenza di dare un ulteriore tempo di un
giorno a Forza Italia è un giorno guadagnato anche per noi, perché
possiamo condividere un percorso comune che ci permetterà,
certamente, su temi importanti che sono dentro il collegato di
agire con determinazione e con risolutezza.
Andare al gioco al massacro per vedere come cade il Governo sotto
i numeri che altri vantano e che noi magari non abbiamo, perché non
siamo stati bravi a raggiungere un accordo anche prima, credo che
sia un atteggiamento di poca responsabilità politica, e la
responsabilità oltre ad essere in capo a tutti gli altri è
prioritariamente in capo a chi le elezioni le ha vinte, quindi,
credo che se il Governo ha fatto una scelta o delle scelte che
intende portare avanti col collegato , se ci sono i Gruppi che
hanno emendato questo collegato e se il partito di maggioranza
relativa chiede 24 ore di tempo per trovare una sintesi ed una
convergenza, credo che sia questo l'atteggiamento da seguire,
quindi, per quanto riguarda il Gruppo dell'UDC mi sento di
sostenere la proposta dell'onorevole Milazzo.
PRESIDENTE. Onorevole Lo Curto, lei è molto saggia ed ha fatto un
intervento per cui le faccio i complimenti, però il Presidente
dell'Assemblea non può che prendere atto degli interventi di tutti
i Capigruppo, darò adesso la parola al rappresentante del Governo,
ma che in linea di massima, essendo stati tutti i Capigruppo molto
chiari, compresi quelli di maggioranza che è la cosa che per me è
più obbligatoria, non posso sconvolgere le regole del Parlamento.
Per cui sentiamo un attimo cosa dice il Governo, altrimenti,
ovviamente, andiamo avanti.
FIGUCCIA. Io ho chiesto di andare avanti, Presidente, forse
l'onorevole Lo Curto ha parlato a titolo personale.
LO CURTO. Semmai è lei, onorevole Figuccia, ad avere parlato a
titolo personale, io sono il Capogruppo
TURANO, assessore per le attività produttive. Chiedo di parlare
sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TURANO, assessore per le attività produttive. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, io credo che quest'Aula prende un abbrivio come
quello della scorsa settimana, che onestamente non è servito a
nessuno. Una sorta di lamentificio che non sa affrontare i
problemi, o di insultificio come è stato nella scorsa seduta.
Pur tuttavia, non credo che l'Assemblea possa ridursi a questo e
dobbiamo provare a costruire una cornice - onorevole Cracolici -
una cornice istituzionale. Non sto parlando di una cornice politica
o di una valutazione che appartiene di volta in volta alla
maggioranza o alla minoranza: una cornice istituzionale.
Abbiamo ascoltato il Capogruppo di Forza Italia che ha chiesto un
rinvio, un Capogruppo di una forza politica di maggioranza. E altre
volte in quest'Assemblea, in contesti più o meno simili, su
tematiche che riguardavano alcune leggi all'ordine del giorno, o su
valutazioni politiche, o addirittura su necessità appartenenti ai
singoli Gruppi, anche per avere la possibilità di partecipare a una
manifestazione o di fare una riunione di partito, non si è mai
scandalizzato nessuno se si è pervenuto ad un rinvio ad horas. Un
rinvio di ventiquattro ore a me sembra una posizione saggia, una
posizione che Forza Italia ha evidenziato con onestà intellettuale
e che secondo me - ma non perché voglio assumere difesa di qualche
partito, ma perché voglio solo rispettare le regole del galateo
istituzionale - va concesso.
Qualche deputato si è quindi espresso a titolo personale, si sono
espressi i Capigruppo. Il Presidente dell'Assemblea ha
l'autorevolezza e la capacità di sintesi politica di capire se è
opportuno concedere questo rinvio che è stato chiesto da un
Capogruppo di una forza politica. Ripeto, altre volte questo è
successo con altre forze politiche e tutti, dinanzi a un problema
politico che riguarda il disegno di legge, lo voglio ribadire, che
riguarda la sua impostazione, qualcuno potrebbe dire si è perso un
po' di tempo. Cambia poco.
Io credo che un rinvio, come ha chiesto Forza Italia, non è lesa
maestà nei confronti di nessuno. Dodici ore di tempo per ragionare
su un articolo, su un disegno di legge, o ventiquattro ore di
tempo, a me non sembra una proposta che grida scandalo. Ragione per
la quale il Governo crede che sia opportuno concedere questo rinvio
di ventiquattro ore, come per prassi consolidata si è già più volte
adoperata l'Aula. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Turano. Io prima dell'intervento
dell'onorevole Turano avrei immediatamente iniziato la lettura e la
votazione degli articoli.
L'intervento dell'onorevole Turano mi mette in condizione di
chiedervi la cortesia di sospendere cinque minuti, in modo che
possa riflettere su quello che si deve fare.
La seduta è sospesa e riprende fra cinque minuti.
(La seduta, sospesa alle ore 17.05, è ripresa alle ore 17.10)
La seduta è ripresa.
Seguito delle discussione del disegno di legge n. 231 Stralcio I/A
Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2018. Legge di
stabilità regionale. Stralcio I
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si riprende con il Seguito della
discussione del disegno di legge Disposizioni programmatiche e
correttive per l'anno 2018. Legge di stabilità regionale. Stralcio
I (n. 231/A).
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, noi abbiamo
chiesto in apertura di passare al voto del disegno di legge;
prendiamo atto che ciò non è possibile per volontà della
maggioranza e del Governo, perché certamente se il Governo non è
disponibile a proseguire e lascia la seduta, non siamo nelle
condizioni di procedere al voto del disegno di legge.
A questo punto io le chiedo formalmente - e vedo che non c'è più
il Presidente della Regione, né il vicepresidente - a norma di
Regolamento il rinvio del disegno di legge in Commissione e,
quindi, di passare, a norma di Regolamento, alla votazione in Aula
per rinviare il disegno di legge in Commissione.
Ripeto, chiedo questo per liberare questo Parlamento da un disegno
di legge che non serve alla Sicilia, credo sia opportuno convocare
una Conferenza dei Capigruppo e fare un programma dei lavori degno
di questo nome, perché abbiamo davvero bisogno di approvare buone
leggi, e anche urgentemente, in questa Assemblea regionale.
Quindi chiedo il rinvio in Commissione del disegno di legge.
PRESIDENTE. Allora, sulla proposta di rinvio dell'onorevole Lupo
io devo dare la parola a un deputato favorevole alla proposta di
rinvio in Commissione e a un contrario.
CANCELLERI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CANCELLERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, è
chiaro che questa proposta dell'onorevole Lupo, che poi trova il
Gruppo del Movimento Cinque Stelle d'accordo, si appella
all'articolo 121 quater del Regolamento interno quindi, poi, si
procede con una votazione.
Qui il tema, Presidente, è uno: noi siamo impantanati in una
sessione di bilancio infinita che non sta dando risposte ai
territori siciliani e ai cittadini siciliani.
Che siamo disposti a collaborare, mi pare che lo abbiamo
realizzato anche con autorevoli membri del Governo durante la
finanziaria, siamo intervenuti in termini di ambiente, in termini
di beni culturali, in tanti altri rami che compongono questa
Assemblea e questo Governo, ma oggi siamo di fronte ad una crisi
politica per cui, Presidente, io le chiedo non solo di procedere
con la votazione - e io sono convinto che questo testo verrà
rimandato in Commissione - ma le chiedo anche, qualora dovesse
avvenire, di chiudere definitivamente questa sessione di bilancio e
dare la possibilità a questo Parlamento di cominciare a lavorare.
Ma soprattutto le chiedo di convocare il Presidente della Regione
e di informare il Parlamento sullo stato, sul grave stato di crisi,
che ormai ha questa maggioranza e questo Governo, perché è
innegabile che siamo di fronte a una spaccatura fra Forza Italia e
il resto di questa maggioranza che, ormai, maggioranza non è più;
perché questi giochetti del rinvio, della richiesta, della cortesia
istituzionale, quando fuori c'è la gente che chiede il pane,
onestamente, glielo dico con grande rispetto, ma della cortesia non
ce ne facciamo più assolutamente nulla. Qua o si lavora o non si
lavora.
Io, le torno a ripetere ancora una volta, da Vicepresidente di
questa Assemblea, ma soprattutto rappresentando anche quella che è
poi la difficoltà di tanti colleghi che ogni giorno parlano con le
persone, non me la sento più di essere additato come quello che
lavora tre ore al mese, perché io non ci sto.
Io lavoro il mese tutto intero, sette giorni la settimana,
incontrando le persone sui territori e vorrei, poi, portare le
istanze che raccolgo dai territori direttamente in quest'Aula del
Parlamento, se ce ne viene data, però, la possibilità. Grazie.
PRESIDENTE. Onorevole Cancelleri, io lavoro più di lei, però le
regole sono regole.
Chi interviene contro? Significa che non rimane in Commissione.
PULLARA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signori assessori,
debbo dire che probabilmente questo Collegato è vero che ce lo
stiamo trascinando da un po' di tempo. È altrettanto vero che in
mezzo c'è stata la pausa dovuta alle elezioni amministrative e,
probabilmente, questo ci ha fatto distogliere l'attenzione rispetto
allo studio e alle problematiche anche di voler aggiustare il tiro.
Va altrettanto in questa direzione detto che un partito che oggi
ha numeri importanti in Assemblea chiede, se dietro ha anche il
territorio, un approfondimento delle problematiche. In questo senso
penso che sicuramente 24 ore non cambiano, ma è chiaro che rinviare
di 24 ore non deve significare un ulteriore rinvio. Noi domani e se
h il caso anche giovedì e se fosse il caso anche venerdì dobbiamo
continuare e chiudere con l'esame di questo Collegato. Perché
appare necessario, assolutamente, dare le risposte e andare avanti
con altro.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ascoltate tutte le campane, la mia
decisione non è facile. Vi prego di considerare il fatto che non
capita spesso che il Capogruppo del partito di maggioranza chieda
un rinvio. Finché c'era l'Aula che diceva di no ero costretto,
anche se mi sembrava scortese nei confronti del partito di
maggioranza, ma non potevo fare diversamente.
Dopo l'intervento del Governo e dell'onorevole Turano che credo
abbia, in qualche maniera, capito che il problema è soltanto di
poche ore, c'è soltanto da fare un approfondimento, normalmente
queste cose si concedono, quindi, mi ero convinto a rinviare a
domani mattina. Ora c'è quest'altra proposta.
Se noi votiamo il rinvio in Commissione questo disegno di legge
prende una strada che di fatto andrà a morire così. Il rinvio è
soltanto di 24 ore, io devo mettere in votazione perché il
Capogruppo del PD ha chiesto qualcosa, il Regolamento non può fare
altro che prevedere la votazione di questa proposta. Onorevole
Lupo, per quanto mi riguarda anche domani mattina ci possiamo
rivedere, non è un problema, o domani pomeriggio. Siccome non è
possibile chiedere il numero legale in questa occasione, sono
costretto - a meno che non c'è un ritiro della proposta - a mettere
in votazione la proposta dell'onorevole Lupo. Chi è favorevole al
rinvio in Commissione si alzi, chi è contrario resti seduto.
(È approvato)
Onorevoli colleghi, il disegno di legge viene rinviato in
Commissione.
Sospendo i lavori ed invito tutti i Capigruppo in sala lettura per
una veloce riunione di Capigruppo.
(La seduta, sospesa alle ore 17.19, è ripresa alle ore 17.52)
PARLAMENTARI
Comunicazione dell'esito della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, intanto informo che il collegato
è stato inviato immediatamente alla Commissione Bilancio perché
venga rivisto il più presto possibile e quando sarà pronto lo
rinvieranno in Aula.
Comunico che la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
appena terminata ha convenuto di rinviare l'Aula a domani mattina,
alle ore 12.00, per incardinare il disegno di legge Interventi a
sostegno dei soggetti con disturbi specifici di apprendimento
(DSA) , che è già pronto, e di cui è relatrice l'onorevole La Rocca
Ruvolo. La seconda norma riguarda la tutela e la valorizzazione del
patrimonio storico-culturale di alcuni siti legati all'Operazione
Husky. Per cui domani incardineremo questi disegni di legge e
daremo ventiquattro ore di tempo per la presentazione degli
emendamenti. A seguire inizieremo a discutere le mozioni che i
Presidenti dei Gruppi parlamentari hanno mandato, considerandole
prioritarie rispetto alle altre. Poi ci fermeremo per il pranzo e
continueremo nel pomeriggio e, se necessario, anche dopodomani.
Onorevoli colleghi, pertanto la seduta è rinviata a mercoledì 20
giugno 2018, alle ore 12.00, con il seguente ordine del giorno:
I - COMUNICAZIONI
II - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Interventi a sostegno dei soggetti con disturbi specifici di
apprendimento (DSA) (n. 96/A)
Relatore: on. La Rocca Ruvolo
2) Norme per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-
culturale dei siti legati alla Seconda Guerra Mondiale in Sicilia
nel 75 anniversario dell'Operazione Husky (n. 103/A)
Relatore: on. Schillaci
III - DISCUSSIONE DI MOZIONI
La seduta è tolta alle ore 18.47
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio