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Resoconto d'Aula della Seduta n. 48 di martedì 19 giugno 2018
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   Presidenza del Presidente Miccichè


                   La seduta è aperta alle ore 16.02

   Il  Presidente avverte che il verbale della seduta n. 47,  del  13
  giugno  2018,  è posto a disposizione degli onorevoli deputati  che
  vorranno  consultarlo e sarà considerato approvato  in  assenza  di
  osservazioni in contrario al termine della presente seduta.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo per la seduta  odierna
  l'onorevole Tamajo.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario a dare  lettura  delle
  interrogazioni con richiesta di risposta in Commissione presentate.

   BARBAGALLO, segretario f.f.:

   N. 214 - Notizie urgenti in merito alla gestione centralizzata dei
  rischi in sanità.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Salute
   Pullara Carmelo

   N.  216 - Notizie in merito alla proposta di delibera della Giunta
  regionale  per  la  determinazione dei criteri di ripartizione  del
  fondo di cui all'art. 40 della l. r. n. 8 del 2018.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Barbagallo Anthony Emanuele

   PRESIDENTE. Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno
  inviate al Governo ed alla competente Commissione.
   Invito  il deputato segretario a dare lettura delle interrogazioni
  con richiesta di risposta scritta presentate.

   BARBAGALLO, segretario f.f:

   N. 215 - Livelli occupazionali dell'Istituto Principe di Palagonia
  e Conte Ventimiglia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Figuccia Vincenzo

   N. 217 - Precarie condizioni della strada provinciale 31 Cianciana
  - Cattolica Eraclea (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Mangiacavallo  Matteo; Campo Stefania; Cancelleri Giovanni  Carlo;
  Foti  Angela;  Trizzino  Giampiero;  Siragusa  Salvatore;  Cappello
  Francesco;   Tancredi  Sergio;  Palmeri  Valentina;  Marano   Jose;
  Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Ciancio  Gianina;   De   Luca
  Antonino;  Di  Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Foti Angela;  Pagana
  Elena; Pasqua Giorgio; Schillaci Roberta; Sunseri Luigi

   N.  218  -  Precarie condizioni della strada provinciale  181  nel
  territorio di Butera (CL).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Mangiacavallo  Matteo; Campo Stefania; Cancelleri Giovanni  Carlo;
  Foti  Angela;  Trizzino  Giampiero;  Siragusa  Salvatore;  Cappello
  Francesco;   Tancredi  Sergio;  Palmeri  Valentina;  Marano   Jose;
  Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Ciancio  Gianina;   De   Luca
  Antonino;  Di  Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Foti Angela;  Pagana
  Elena; Pasqua Giorgio; Schillaci Roberta; Sunseri Luigi

   N.  219  -  Chiarimenti  sul concorso per  l'ammissione  al  corso
  triennale  di  formazione  specifica  in  medicina generale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cappello   Francesco;   Mangiacavallo  Matteo;   Campo   Stefania;
  Cancelleri   Giovanni  Carlo;  Foti  Angela;  Trizzino   Giampiero;
  Siragusa  Salvatore;  Tancredi Sergio;  Palmeri  Valentina;  Marano
  Jose;  Zafarana Valentina; Zito Stefano; Ciancio Gianina;  De  Luca
  Antonino;  Di  Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Foti Angela;  Pagana
  Elena; Pasqua Giorgio; Schillaci Roberta; Sunseri Luigi

   N.  220  -  Chiarimenti  sui lavori sulle  strutture  dell'Asp  di
  Catania  e nel conferimento degli incarichi a tempo determinato  di
  assistente tecnico-geometra.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cappello   Francesco;   Mangiacavallo  Matteo;   Campo   Stefania;
  Cancelleri   Giovanni  Carlo;  Foti  Angela;  Trizzino   Giampiero;
  Siragusa  Salvatore;  Tancredi Sergio;  Palmeri  Valentina;  Marano
  Jose;  Zafarana Valentina; Zito Stefano; Ciancio Gianina;  De  Luca
  Antonino;  Di  Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Foti Angela;  Pagana
  Elena; Pasqua Giorgio; Schillaci Roberta; Sunseri Luigi

   PRESIDENTE. Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno
  inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario a dare  lettura  delle
  interpellanze presentate.

   BARBAGALLO, segretario f.f:

   N.  58  -  Trasparenza nelle procedure di selezione dei  Direttori
  generali delle ASP.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Mangiacavallo  Matteo;  Campo  Stefania;  Foti  Angela;   Zafarana
  Valentina;  Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo;  Ciancio
  Gianina; Pagana Elena; Sunseri Luigi; Cappello Francesco;  De  Luca
  Antonino;  Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano Jose;  Palmeri
  Valentina;  Pasqua Giorgio; Schillaci Roberta; Trizzino  Giampiero;
  Tancredi Sergio; Zito Stefano

   N.  59 - Verifiche sull'operato dell'amministrazione comunale  del
  Comune di Tremestieri Etneo (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Foti   Angela;  Mangiacavallo  Matteo;  Campo  Stefania;  Zafarana
  Valentina;  Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo;  Ciancio
  Gianina; Pagana Elena; Sunseri Luigi; Cappello Francesco;  De  Luca
  Antonino;  Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano Jose;  Palmeri
  Valentina;  Pasqua Giorgio; Schillaci Roberta; Trizzino  Giampiero;
  Tancredi Sergio; Zito Stefano

   PRESIDENTE.   Avverto  che,  trascorsi  tre  giorni   dall'odierno
  annunzio senza che il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione,  le
  interpellanze si intendono accettate e saranno iscritte  all'ordine
  del giorno per essere svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozione

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario a dare  lettura  della
  mozione presentata.

   BARBAGALLO, segretario f.f:

     N.  111  - Iniziative a livello nazionale a garanzia dei diritti
  umani  delle persone migranti e per la modifica del Regolamento  di
  Dublino.
   Lupo  Giuseppe;  Arancio  Giuseppe  Concetto;  Barbagallo  Anthony
  Emanuele; Cafeo Giovanni;  Catanzaro  Michele; Cracolici Antonello;
  De  Domenico  Francesco; Dipasquale Emanuele; Gucciardi Baldassare;
  Lantieri Annunziata Luisa; Sammartino Luca
   Presentata il 18/06/18

   PRESIDENTE.   Avverto  che  la  mozione  testé   annunziata   sarà
  demandata, a norma dell'articolo 153 del Regolamento interno,  alla
  Conferenza   dei   Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari   per   la
  determinazione della relativa data di discussione.

   Onorevoli  colleghi si passa al II punto dell'ordine  del  giorno:
  Seguito  della  discussione  del  disegno  di  legge   Disposizioni
  programmatiche  e  correttive per l'anno 2018. Legge  di  stabilità
  regionale. Stralcio I  (n. 231/A).
   In  attesa dell'arrivo in Aula dei deputati sospendo la seduta per
  30 minuti.

     (La seduta, sospesa alla ore 16.05, è ripresa alle ore 16.42)

   La seduta è ripresa.


                        Sull'ordine dei lavori

   MILAZZO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MILAZZO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessori,  prendo
  la  parola  per  chiederle,  intanto, di sostituire  il  microfono,
  perché  prima erano due ed uno bene o male li incrociava,  ora  uno
  non sa se si deve mettere di lato, se deve mettersi quasi qua, cioè
  è una situazione

   PRESIDENTE. Mettilo in piedi.

   MILAZZO. Sto soffrendo tutta la legislatura Presidente. Battute  a
  parte ma il problema è che discriminate quelli che non passano  gli
  1.70, gli 1.65

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi scusate, è possibile pure  che  ciò
  che deve dire l'onorevole Milazzo vi possa interessare. Prego.

   MILAZZO.  Presidente, la richiesta formale che rivolgo all'Aula  e
  le  inoltro è quella di rinviare i lavori a domani perché il Gruppo
  di  Forza  Italia si è riunito con il seguente ordine  del  giorno,
  cioè  viste  le  battute  d'arresto e lo slittamento  continuo  che
  questo  collegato  sta avendo, il Gruppo si sta riunendo per capire
  che tipo di proposta portare avanti rispetto al  collegato  stesso,
  alla  sua  consistenza sia di proposte che si sono agganciate,  sia
  rispetto   al   percorso,  ma  anche  rispetto   all'atteggiamento,
  all'azione ed alla proposta che Forza Italia vuole presentare anche
  ai  Gruppi  parlamentari non di minoranza ma che non sostengono  il
  Governo perché non si può parlare di maggioranza, si può parlare di
  coalizione  collegata al Governo e degli altri Gruppi  parlamentari
  che non hanno vinto le elezioni rispetto al Presidente; insomma, la
  complessità d'Aula che c'è concretamente. Siccome riteniamo che  ci
  sia  una  situazione di stallo, chiediamo la cortesia istituzionale
  di  un  rinvio  di  24 ore per sviluppare noi una nostra  posizione
  rispetto al  collegato  da portare avanti almeno da domani.  Grazie
  Presidente.

   PRESIDENTE. Grazie onorevole Milazzo.

   PAGANA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PAGANA. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, ci  tenevo
  a  fare  questo intervento perché mentre l'onorevole Milazzo chiede
  di rinviare la seduta di 24 ore per decidere la posizione politica,
  in  questo  momento  a  Nicosia ci sono gli allevatori  che  stanno
  occupando  il  consiglio comunale. Quella degli  allevatori  è  una
  problematica che conosciamo.

   MILAZZO. Cosa c'entra con il  collegato ?

   PAGANA. E' mio diritto intervenire e lo faccio volentieri.
   E' un problema che conosciamo, è un problema che questo Parlamento
  ha il dovere di affrontare

   PRESIDENTE.  Onorevole  Pagana, non la voglio  interrompere,  però
  dobbiamo prima decidere su quanto richiesto dall'onorevole Milazzo,
  immediatamente  dopo  riprenderemo i  lavori  con  questo  tipo  di
  dichiarazioni. Ora c'è un problema sull'ordine dei lavori. Dobbiamo
  parlare  dell'ordine  dei  lavori. Se la  richiesta  che  ha  fatto
  l'onorevole Milazzo è supportata oppure no. Immediatamente dopo  le
  darò la parola per fare tutti i ragionamenti che vuole.

   MILAZZO. Che c'entra con il collegato? Quando un Gruppo chiede  il
  rinvio   dell'argomento  all'ordine  del  giorno,  solitamente   si
  concede

   ZAFARANA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZAFARANA.  Signor  Presidente,  Governo,  onorevoli  colleghi,  le
  chiedo  di essere ascoltata. Noi vogliamo lavorare. Siamo in  Aula,
  siamo  venuti per questo, abbiamo il testo, si è fatto un percorso,
  dura  praticamente  da  quando si è completato  il  percorso  della
   finanziaria'.  Andiamo  avanti  con  quello  che  dobbiamo   fare,
  chiudiamo  questa  sessione e andiamo  poi  a  vedere  nelle  varie
  Commissioni, di volta in volta, i testi di legge che servono per la
  Sicilia,  andando  nel  merito. Ci sono diversi  disegni  di  legge
  relativi alla materia dei rifiuti che sono urgentissimi, così  come
  tanti  altri,  ad esempio le IPAB e potrei stare qui  ad  elencarne
  chissà quanti.
   La  prego  di  portare  avanti i lavori di quest'Aula  in  maniera
  coerente e di farci lavorare per il bene dei siciliani.

   LUPO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO.  Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi,  il  Gruppo
  del Partito Democratico ritiene che si debba passare al voto. Trovo
  imbarazzante  che il disegno di legge porti la data del  22  maggio
  2018.  E'  in  Aula, ormai quasi da un mese, non sono più  concessi
  rinvii, a mio avviso.
   Rispetto le ragioni del Gruppo di Forza Italia, le motivazioni che
  non  conosco,  ma c'è stato un mese di tempo per approfondire,  non
  penso  che le difficoltà evidenti interne alla maggioranza  possano
  essere risolte in ulteriori 24 ore.
   Quindi, chiediamo che si passi al voto del disegno di legge quanto
  meno  per  -  uso l'espressione -  liberare' l'Assemblea  regionale
  siciliana di un disegno di legge  collegato  che non serve a  nulla
  e, quindi, poi, passare alla corretta programmazione dei lavori con
  disegni di legge di cui, invece, la Sicilia ha bisogno.

   PRESIDENTE.  Onorevole Lupo, considerato quello che ha  detto,  la
  sua proposta quale sarebbe?

   LUPO. La mia proposta è di passare al voto a partire dall'articolo
  1. Chiedo che si metta al voto

   PRESIDENTE. Accennava ai disegni di legge, per che cosa?

   LUPO.  Passare al voto del disegno di legge  collegato . Ho  usato
  l'espressione   per    liberare'  l'Aula   rispetto   alla   futura
  programmazione  dei lavori, a partire dall'articolo  1  perché  non
  vedo   ragione   per  la  quale  si  debba  cominciare   a   votare
  dall'articolo  3  o 4 come il Governo ha chiesto  nelle  precedenti
  sedute.

   FIGUCCIA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA.  Signor Presidente, Governo, onorevoli  colleghi,  credo
  che  già  da un po' di tempo si stiano rinviando i lavori  relativi
  alla trattazione del  collegato .
   E  ritengo  che  tante  siano le istanze poste  all'attenzione  di
  questo  Parlamento  e  persino con alcune  lacune  profonde  legate
  all'idea  che  alcune iniziative avrebbero dovuto e potuto  trovare
  luce a partire, ad esempio, dal tema dell'ESA che sono state invece
  bloccate.
   Noi   ci  siamo  trovati  di  fronte  a  delle  scelte  che  hanno
  determinato  un  freno a mano, che hanno creato  battute  d'arresto
  rispetto  all'attività del Parlamento, battute  d'arresto  che  non
  possiamo    continuare    a    permetterci,    signor    Presidente
  dell'Assemblea.
   Io  credo  che  ci  siano alcune emergenze.  Tra  l'altro,  questo
   collegato   è  stato ridotto davvero a poca roba, di  fronte  alle
  tante aspettative di riforma che erano state passate in rassegna  e
  che   avrebbero  dovuto  determinare,  finalmente,  una  serie   di
  opportunità  che andavano incontro a diverse istanze, che  vedevano
  peraltro diversi emendamenti presentati. Io, personalmente,  ne  ho
  presentati  alcuni  che riguardano il mondo  della  formazione,  il
  mondo  delle politiche attive del lavoro. Una serie di  istanze  di
  soggetti che attendono fuori da questo Palazzo che questo  freno  a
  mano  venga  tolto e, benedetto Iddio, questo oggi  dobbiamo  fare,
  dobbiamo andare avanti assumendocene ogni responsabilità.
   Se  poi  ci  sono  dei  momenti che devono  portare  ad  ulteriori
  riflessioni interne ad una maggioranza che sta interrogandosi sulle
  ragioni vere della sua persistenza, ebbene facciamolo.
   Bene  fanno  i  Gruppi  parlamentari, e accolgo  assolutamente  in
  maniera  positiva  la riflessione del Capogruppo di  Forza  Italia,
  onorevole  Milazzo, purtuttavia ritengo che momenti di  riflessione
  di questo tipo debbano poter precedere il momento della discussione
  del  collegato .
   Quindi,   assolutamente,   stringiamo   i   bulloni   dei   Gruppi
  parlamentari  e  di  questa maggioranza a sostegno  del  presidente
  Musumeci ma facciamolo nei momenti e nelle sedi opportune.
   Io  credo  che,  oggi, non abbiamo più margini per  rallentamenti.
  Ritengo  che  dobbiamo andare avanti, abbiamo il dovere  di  farlo,
  rispetto  al  tema delle partecipate, rispetto al tema  dell'IRCAC,
  rispetto  a  tutte  quelle  priorità che sono  state  indicate  dal
  Governo, che sono state ribattute e rilanciate dal Parlamento.
   Anzi,  oltre a sottolineare l'esigenza di andare avanti con questo
   collegato  - e spero che tutti i Gruppi di maggioranza decidano di
  percorrere  questa strada -, faccio anche una richiesta che  passo,
  ovviamente,  oltre  che  per la Presidenza  dell'Assemblea,  per  i
  lavori  egregiamente  svolti  dalla  Commissione  Bilancio,  che  è
  relativa  ai  numerosi emendamenti che sono stati  presentati,  che
  dovranno essere affrontati in questa sede e che potranno finalmente
  dare  risposte  ai  tanti  siciliani che fuori  da  questo  Palazzo
  attendono risposte.
   Quindi,  Presidente, la proposta è di andare avanti, di affrontare
  l'articolato, il  collegato  da subito a partire dal primo articolo
  e  di  uscire  da  questo  empasse nel quale  ci  siamo  buttati  a
  capofitto e dal quale veramente dobbiamo uscire.

   ARICO'. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ARICO'. Signor Presidente, membri del Governo, onorevoli colleghi,
  ritengo che sia opportuno andare avanti.
   E'  da  settimane ormai che stiamo lavorando sul  collegato ,  c'è
  una  proposta del Governo, oggi ribadita in Commissione  Bilancio',
  cioè  quella  di  ricominciare a trattare  dall'articolo  3  perché
  sull'articolo  1  e sull'articolo 2 il Governo sta rimodulando  una
  proposta di riscrittura.
   Io  vorrei,  a  tal  proposito, sapere  qual  è  l'intenzione  del
  Governo, cioè se è quella di volere concedere ulteriori 24 ore  per
  potere approfondire alcuni temi, oppure, signor Presidente, riunire
  subito  dopo  il  mio intervento la Conferenza dei  Presidenti  dei
  Gruppi parlamentari per capire quali sono i temi da approfondire ed
  eventualmente discuterli successivamente.
   Quindi, signor Presidente, la mia proposta è quella di continuare,
  vedere  le  perplessità, se ci sono, di alcuni Gruppi parlamentari,
  di  accantonarle, sempre capendo cosa voglia fare il Governo,  cioè
  se proseguire i lavori o meno.

   MILAZZO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LO CURTO. Lascia parlare me

   MILAZZO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, onorevole Lo Curto
  lei  mi  deve fare campare ora, la prego il dibattito  si  è  mosso
  secondo una logica.

   LO  CURTO. Signor Presidente, avevo chiesto per galanteria di fare
  parlare me.

   MILAZZO.  Allora,  Presidente, l'Aula, i Presidenti  dei  maggiori
  Gruppi  parlamentari hanno sancito una volontà solenne direi,  cioè
  l'Aula vuole fare il  collegato , lo vuole trattare, certamente non
  è Forza Italia che può impedire, anche se avesse i numeri in blocco
  non lo farebbe.
   Prendiamo  atto  che l'Aula vuole andare avanti.  Buon  lavoro.  I
  siciliani  credo  che  possano  trarre  grande  beneficio,  e   ora
  coglieremo  i frutti, siamo sicuri che coloro i quali  hanno  preso
  parola  per  i siciliani, sapranno consegnare norme che manifestano
  certamente  principi di generalità e astrattezza, però che  possano
  portare grandi benefici, e noi saremo ben lieti di prenderne atto.

   LO CURTO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LO  CURTO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, non c'è  dubbio
  che  sulla  vicenda del  collegato  si registri una  difficoltà  ad
  andare avanti; questo è sotto gli occhi di tutti, e non ci possiamo
  nascondere  dietro un dito facendo gli  gnorri  ma, oggi,  verifico
  una  cosa,  da  Presidente del Gruppo dell'UDC e da  partito  della
  coalizione  che  ha  vinto le elezioni e che  governa  la  Sicilia,
  registro  che c'è una posizione ed una richiesta del Capogruppo  di
  Forza  Italia  che è il partito di maggioranza relativa  di  questa
  coalizione,  isolare Forza Italia non credo che  giovi  ad  alcuno,
  peraltro  se  abbiamo l'esigenza di dare un ulteriore tempo  di  un
  giorno  a Forza Italia è un giorno guadagnato anche per noi, perché
  possiamo   condividere  un  percorso  comune  che  ci   permetterà,
  certamente,  su  temi importanti che sono dentro il  collegato   di
  agire con determinazione e con risolutezza.
   Andare al gioco al massacro per vedere come cade il Governo  sotto
  i numeri che altri vantano e che noi magari non abbiamo, perché non
  siamo  stati bravi a raggiungere un accordo anche prima, credo  che
  sia  un  atteggiamento  di  poca  responsabilità  politica,  e   la
  responsabilità  oltre  ad  essere in  capo  a  tutti  gli  altri  è
  prioritariamente  in capo a chi le elezioni le  ha  vinte,  quindi,
  credo  che  se  il Governo ha fatto una scelta o delle  scelte  che
  intende  portare avanti col  collegato , se ci sono  i  Gruppi  che
  hanno  emendato  questo  collegato  e se il partito di  maggioranza
  relativa  chiede  24 ore di tempo per trovare una  sintesi  ed  una
  convergenza,  credo  che  sia  questo l'atteggiamento  da  seguire,
  quindi,  per  quanto  riguarda  il  Gruppo  dell'UDC  mi  sento  di
  sostenere la proposta dell'onorevole Milazzo.

   PRESIDENTE. Onorevole Lo Curto, lei è molto saggia ed ha fatto  un
  intervento  per  cui  le faccio i complimenti, però  il  Presidente
  dell'Assemblea non può che prendere atto degli interventi di  tutti
  i  Capigruppo, darò adesso la parola al rappresentante del Governo,
  ma  che in linea di massima, essendo stati tutti i Capigruppo molto
  chiari, compresi quelli di maggioranza che è la cosa che per  me  è
  più  obbligatoria, non posso sconvolgere le regole del  Parlamento.
  Per  cui  sentiamo  un  attimo cosa dice  il  Governo,  altrimenti,
  ovviamente, andiamo avanti.

   FIGUCCIA.  Io  ho  chiesto  di andare  avanti,  Presidente,  forse
  l'onorevole Lo Curto ha parlato a titolo personale.

   LO  CURTO.  Semmai è lei, onorevole Figuccia, ad avere  parlato  a
  titolo personale, io sono il Capogruppo

   TURANO,  assessore per le attività produttive. Chiedo  di  parlare
  sull'ordine dei lavori

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   TURANO,  assessore per le attività produttive. Signor  Presidente,
  onorevoli colleghi, io credo che quest'Aula prende un abbrivio come
  quello  della  scorsa settimana, che onestamente non  è  servito  a
  nessuno.  Una  sorta  di  lamentificio  che  non  sa  affrontare  i
  problemi, o di  insultificio  come è stato nella scorsa seduta.
   Pur  tuttavia, non credo che l'Assemblea possa ridursi a questo  e
  dobbiamo  provare a costruire una cornice - onorevole  Cracolici  -
  una cornice istituzionale. Non sto parlando di una cornice politica
  o  di  una  valutazione  che appartiene  di  volta  in  volta  alla
  maggioranza o alla minoranza: una cornice istituzionale.
   Abbiamo ascoltato il Capogruppo di Forza Italia che ha chiesto  un
  rinvio, un Capogruppo di una forza politica di maggioranza. E altre
  volte  in  quest'Assemblea,  in contesti  più  o  meno  simili,  su
  tematiche che riguardavano alcune leggi all'ordine del giorno, o su
  valutazioni  politiche, o addirittura su necessità appartenenti  ai
  singoli Gruppi, anche per avere la possibilità di partecipare a una
  manifestazione  o di fare una riunione di partito,  non  si  è  mai
  scandalizzato nessuno se si è pervenuto ad un rinvio ad  horas.  Un
  rinvio  di  ventiquattro ore a me sembra una posizione saggia,  una
  posizione  che Forza Italia ha evidenziato con onestà intellettuale
  e  che secondo me - ma non perché voglio assumere difesa di qualche
  partito,  ma  perché voglio solo rispettare le regole  del  galateo
  istituzionale - va concesso.
   Qualche deputato si è quindi espresso a titolo personale, si  sono
  espressi   i   Capigruppo.   Il   Presidente   dell'Assemblea    ha
  l'autorevolezza e la capacità di sintesi politica di  capire  se  è
  opportuno  concedere  questo rinvio  che  è  stato  chiesto  da  un
  Capogruppo  di  una forza politica. Ripeto, altre  volte  questo  è
  successo  con altre forze politiche e tutti, dinanzi a un  problema
  politico che riguarda il disegno di legge, lo voglio ribadire,  che
  riguarda la sua impostazione, qualcuno potrebbe dire si è perso  un
  po' di tempo. Cambia poco.
   Io  credo che un rinvio, come ha chiesto Forza Italia, non è  lesa
  maestà  nei confronti di nessuno. Dodici ore di tempo per ragionare
  su  un  articolo,  su  un disegno di legge, o ventiquattro  ore  di
  tempo, a me non sembra una proposta che grida scandalo. Ragione per
  la quale il Governo crede che sia opportuno concedere questo rinvio
  di ventiquattro ore, come per prassi consolidata si è già più volte
  adoperata l'Aula. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie  onorevole Turano.  Io  prima  dell'intervento
  dell'onorevole Turano avrei immediatamente iniziato la lettura e la
  votazione degli articoli.
   L'intervento  dell'onorevole Turano  mi  mette  in  condizione  di
  chiedervi  la  cortesia di sospendere cinque minuti,  in  modo  che
  possa riflettere su quello che si deve fare.
   La seduta è sospesa e riprende fra cinque minuti.

     (La seduta, sospesa alle ore 17.05, è ripresa alle ore 17.10)

   La seduta è ripresa.


  Seguito delle discussione del disegno di legge n. 231 Stralcio I/A
   Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2018. Legge di
                   stabilità regionale. Stralcio I

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, si riprende con il Seguito  della
  discussione  del  disegno di legge  Disposizioni  programmatiche  e
  correttive per l'anno 2018. Legge di stabilità regionale.  Stralcio
  I  (n. 231/A).

   LUPO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, noi abbiamo
  chiesto  in  apertura  di passare al voto  del  disegno  di  legge;
  prendiamo   atto  che  ciò  non  è  possibile  per  volontà   della
  maggioranza  e del Governo, perché certamente se il Governo  non  è
  disponibile  a  proseguire  e lascia la  seduta,  non  siamo  nelle
  condizioni di procedere al voto del disegno di legge.
   A  questo punto io le chiedo formalmente - e vedo che non c'è  più
  il  Presidente della Regione, né il vicepresidente  -  a  norma  di
  Regolamento  il  rinvio  del disegno di  legge  in  Commissione  e,
  quindi, di passare, a norma di Regolamento, alla votazione in  Aula
  per rinviare il disegno di legge in Commissione.
   Ripeto, chiedo questo per liberare questo Parlamento da un disegno
  di  legge che non serve alla Sicilia, credo sia opportuno convocare
  una  Conferenza dei Capigruppo e fare un programma dei lavori degno
  di  questo nome, perché abbiamo davvero bisogno di approvare  buone
  leggi, e anche urgentemente, in questa Assemblea regionale.
   Quindi chiedo il rinvio in Commissione del disegno di legge.

   PRESIDENTE.  Allora, sulla proposta di rinvio dell'onorevole  Lupo
  io  devo  dare la parola a un deputato favorevole alla proposta  di
  rinvio in Commissione e a un contrario.

   CANCELLERI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CANCELLERI.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  Governo,  è
  chiaro  che questa proposta dell'onorevole Lupo, che poi  trova  il
  Gruppo   del   Movimento  Cinque  Stelle  d'accordo,   si   appella
  all'articolo  121 quater del Regolamento interno  quindi,  poi,  si
  procede con una votazione.
   Qui  il  tema,  Presidente, è uno: noi siamo  impantanati  in  una
  sessione  di  bilancio  infinita che  non  sta  dando  risposte  ai
  territori siciliani e ai cittadini siciliani.
   Che   siamo  disposti  a  collaborare,  mi  pare  che  lo  abbiamo
  realizzato  anche  con  autorevoli membri del  Governo  durante  la
  finanziaria, siamo intervenuti in termini di ambiente,  in  termini
  di  beni  culturali,  in  tanti altri rami  che  compongono  questa
  Assemblea  e questo Governo, ma oggi siamo di fronte ad  una  crisi
  politica  per  cui, Presidente, io le chiedo non solo di  procedere
  con  la  votazione  -  e io sono convinto che  questo  testo  verrà
  rimandato  in  Commissione - ma le chiedo  anche,  qualora  dovesse
  avvenire, di chiudere definitivamente questa sessione di bilancio e
  dare la possibilità a questo Parlamento di cominciare a lavorare.
   Ma  soprattutto le chiedo di convocare il Presidente della Regione
  e di informare il Parlamento sullo stato, sul grave stato di crisi,
  che  ormai  ha  questa  maggioranza  e  questo  Governo,  perché  è
  innegabile che siamo di fronte a una spaccatura fra Forza Italia  e
  il  resto di questa maggioranza che, ormai, maggioranza non è  più;
  perché questi giochetti del rinvio, della richiesta, della cortesia
  istituzionale,  quando  fuori c'è la  gente  che  chiede  il  pane,
  onestamente, glielo dico con grande rispetto, ma della cortesia non
  ce  ne  facciamo più assolutamente nulla. Qua o si lavora o non  si
  lavora.
   Io,  le  torno  a ripetere ancora una volta, da Vicepresidente  di
  questa Assemblea, ma soprattutto rappresentando anche quella che  è
  poi la difficoltà di tanti colleghi che ogni giorno parlano con  le
  persone,  non  me la sento più di essere additato come  quello  che
  lavora tre ore al mese, perché io non ci sto.
   Io  lavoro  il  mese  tutto  intero, sette  giorni  la  settimana,
  incontrando  le  persone sui territori e vorrei,  poi,  portare  le
  istanze  che raccolgo dai territori direttamente in quest'Aula  del
  Parlamento, se ce ne viene data, però, la possibilità. Grazie.

   PRESIDENTE.  Onorevole Cancelleri, io lavoro più di lei,  però  le
  regole sono regole.
   Chi interviene contro? Significa che non rimane in Commissione.

   PULLARA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signori assessori,
  debbo  dire  che probabilmente questo Collegato è vero  che  ce  lo
  stiamo  trascinando da un po' di tempo. È altrettanto vero  che  in
  mezzo  c'è  stata  la pausa dovuta alle elezioni amministrative  e,
  probabilmente, questo ci ha fatto distogliere l'attenzione rispetto
  allo studio e alle problematiche anche di voler aggiustare il tiro.
   Va  altrettanto in questa direzione detto che un partito che  oggi
  ha  numeri  importanti in Assemblea chiede, se dietro ha  anche  il
  territorio, un approfondimento delle problematiche. In questo senso
  penso che sicuramente 24 ore non cambiano, ma è chiaro che rinviare
  di 24 ore non deve significare un ulteriore rinvio. Noi domani e se
  h  il  caso anche giovedì e se fosse il caso anche venerdì dobbiamo
  continuare  e  chiudere  con l'esame di  questo  Collegato.  Perché
  appare  necessario, assolutamente, dare le risposte e andare avanti
  con altro.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ascoltate tutte le campane, la mia
  decisione  non è facile. Vi prego di considerare il fatto  che  non
  capita  spesso che il Capogruppo del partito di maggioranza  chieda
  un  rinvio.  Finché  c'era l'Aula che diceva di no  ero  costretto,
  anche  se  mi  sembrava  scortese  nei  confronti  del  partito  di
  maggioranza, ma non potevo fare diversamente.
   Dopo  l'intervento del Governo e dell'onorevole Turano  che  credo
  abbia,  in  qualche maniera, capito che il problema è  soltanto  di
  poche  ore,  c'è  soltanto da fare un approfondimento,  normalmente
  queste  cose  si concedono, quindi, mi ero convinto  a  rinviare  a
  domani mattina. Ora c'è quest'altra proposta.
   Se  noi  votiamo il rinvio in Commissione questo disegno di  legge
  prende  una  strada che di fatto andrà a morire così. Il  rinvio  è
  soltanto  di  24  ore,  io  devo mettere  in  votazione  perché  il
  Capogruppo del PD ha chiesto qualcosa, il Regolamento non può  fare
  altro  che  prevedere  la votazione di questa  proposta.  Onorevole
  Lupo,  per  quanto  mi  riguarda anche domani mattina  ci  possiamo
  rivedere,  non  è un problema, o domani pomeriggio. Siccome  non  è
  possibile  chiedere  il  numero legale in  questa  occasione,  sono
  costretto - a meno che non c'è un ritiro della proposta - a mettere
  in  votazione la proposta dell'onorevole Lupo. Chi è favorevole  al
  rinvio in Commissione si alzi, chi è contrario resti seduto.

                             (È approvato)

   Onorevoli  colleghi,  il  disegno  di  legge  viene  rinviato   in
  Commissione.
   Sospendo i lavori ed invito tutti i Capigruppo in sala lettura per
  una veloce riunione di Capigruppo.

     (La seduta, sospesa alle ore 17.19, è ripresa alle ore 17.52)

   PARLAMENTARI

  Comunicazione dell'esito della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
                             parlamentari

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, intanto informo che il  collegato
  è  stato  inviato  immediatamente alla Commissione Bilancio  perché
  venga  rivisto  il  più presto possibile e quando  sarà  pronto  lo
  rinvieranno in Aula.
   Comunico  che la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
  appena  terminata ha convenuto di rinviare l'Aula a domani mattina,
  alle  ore 12.00, per incardinare il disegno di legge  Interventi  a
  sostegno  dei  soggetti  con  disturbi specifici  di  apprendimento
  (DSA) , che è già pronto, e di cui è relatrice l'onorevole La Rocca
  Ruvolo. La seconda norma riguarda la tutela e la valorizzazione del
  patrimonio  storico-culturale di alcuni siti legati  all'Operazione
  Husky.  Per  cui  domani incardineremo questi disegni  di  legge  e
  daremo  ventiquattro  ore  di  tempo  per  la  presentazione  degli
  emendamenti.  A  seguire inizieremo a discutere le  mozioni  che  i
  Presidenti  dei  Gruppi parlamentari hanno mandato,  considerandole
  prioritarie rispetto alle altre. Poi ci fermeremo per il  pranzo  e
  continueremo nel pomeriggio e, se necessario, anche dopodomani.


   Onorevoli  colleghi, pertanto la seduta è rinviata a mercoledì  20
  giugno 2018, alle ore 12.00, con il seguente ordine del giorno:

    I  - COMUNICAZIONI
  II  -  DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

         1)  Interventi a sostegno dei soggetti con disturbi specifici di
            apprendimento (DSA)   (n. 96/A)

           Relatore: on. La Rocca Ruvolo

         2)  Norme per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-
            culturale dei siti legati alla Seconda Guerra Mondiale in Sicilia
            nel 75  anniversario dell'Operazione Husky  (n. 103/A)

           Relatore: on. Schillaci

    III  - DISCUSSIONE DI MOZIONI

                   La seduta è tolta alle ore 18.47

                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio