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Resoconto d'Aula della Seduta n. 10 di martedì 20 dicembre 2022
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   Presidenza del Presidente Galvagno


                   La seduta è aperta alle ore 15.13

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale  della   seduta
  precedente  è  posto a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano prenderne visione ed è considerato approvato in  assenza
  di osservazioni in contrario nella presente seduta.

   Comunicazione   di  elezione  dell'Ufficio  di  Presidenza   della
  Commissione  parlamentare  di inchiesta e  vigilanza  sul  fenomeno
  della mafia e della corruzione in Sicilia

   PRESIDENTE.  Comunico che, nella seduta n. 1 del 7 dicembre  2022,
  la  Commissione parlamentare di inchiesta e vigilanza sul  fenomeno
  della mafia e della corruzione in Sicilia ha proceduto all'elezione
  dell'Ufficio di Presidenza, che risulta così composto:

   PRESIDENTE: onorevole Antonino Cracolici
   VICEPRESIDENTI: onorevole Riccardo Gennuso e onorevole Ismaele  La
  Vardera
   SEGRETARIO: onorevole Roberta Schillaci.

   Comunico  altresì che, nella seduta n. 2 del 14 dicembre 2022,  la
  medesima  Commissione  ha  preso atto delle  dimissioni  rassegnate
  dall'onorevole   Riccardo   Gennuso   dalla   propria   carica   di
  Vicepresidente.


   Comunicazione di decreti di nomina della Commissione  parlamentare
  speciale di inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia e  della
  corruzione  in Sicilia, della Commissione speciale per l'esame  dei
  disegni  di legge di modifica dello Statuto, della legge statutaria
  di  cui all'art. 9, comma 3, e all'art. 8 bis dello Statuto e delle
  proposte di Norme di attuazione da parte del Governo regionale e di
  decreti  di  costituzione della Commissione  per  la  Verifica  dei
  Poteri e della Commissione per il Regolamento

   PRESIDENTE.  Do  lettura  dei seguenti  decreti  di  nomina  della
  Commissione  parlamentare  speciale di inchiesta  e  vigilanza  sul
  fenomeno   della  mafia  e  della  corruzione  in  Sicilia,   della
  Commissione  speciale per l'esame dei disegni di legge di  modifica
  dello Statuto, della legge statutaria di cui all'art. 9, comma 3, e
  all'art.  8  bis  dello  Statuto  e  delle  proposte  di  Norme  di
  attuazione  da  parte  del  Governo  regionale  e  di  decreti   di
  costituzione della Commissione per la Verifica dei Poteri  e  della
  Commissione per il Regolamento:

         Repubblica Italiana
                                                    ASSEMBLEA
  REGIONALE SICILIANA

   I    L       P    R    E    S   I    D    E    N    T    E
  38

           VISTA  la  legge  regionale  14  gennaio  1991,  n.  4  e
       successive  modificazioni, che prevede l'istituzione  di  una
        Commissione  parlamentare  di  inchiesta  e  vigilanza   sul
       fenomeno della   mafia e della corruzione in Sicilia ;

           CONSIDERATO  che  l'articolo 1, comma 3, della  precitata
       legge regionale stabilisce che  la Commissione è composta  da
       tredici   deputati  nominati  dal  Presidente  dell'Assemblea
       regionale  siciliana in proporzione al numero dei  componenti
       i  Gruppi  parlamentari, comunque assicurando la presenza  di
       un  rappresentante per ciascun Gruppo esistente all'Assemblea
       regionale siciliana ;

           VISTO   l'ordine  del  giorno  n.  1   Istituzione  della
       Commissione  parlamentare speciale di inchiesta  e  vigilanza
       sul  fenomeno  della  mafia e della corruzione  in  Sicilia ,
       approvato dall'Assemblea regionale siciliana nella seduta  n.
       4 del 23 novembre 2022;

                           VISTE le designazioni pervenute dai Gruppi
  parlamentari;

           VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                             D E C R E T A

           È  nominata  la  Commissione parlamentare  d'inchiesta  e
       vigilanza  sul  fenomeno della mafia e  della  corruzione  in
       Sicilia,  con le relative attribuzioni previste  dalla  legge
       regionale 14 gennaio 1991, n. 4 e successive modificazioni.

           La  Commissione è composta da 13 deputati, e precisamente
       dagli onorevoli:

           BURTONE   Giovanni;   CARONIA  Maria  Anna;   CASTIGLIONE
       Giuseppe;   CRACOLICI  Antonino;  GENNUSO  Riccardo;   GERACI
       Salvatore;  INTRAVAIA  Marco;  LA  VARDERA  Ismaele;  MANCUSO
       Michele;   MARANO  Jose;  PACE  Carmelo;  SCHILLACI  Roberta;
       VENEZIA Sebastiano.

              Il  presente  decreto sarà comunicato all'Assemblea  e
       pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.

           Palermo, 7 dicembre 2022

        Repubblica Italiana
                                                    ASSEMBLEA
  REGIONALE SICILIANA

   I    L       P    R    E    S   I    D    E    N    T    E
  61

           VISTO   l'ordine  del  giorno  n.  2   Istituzione  della
       Commissione  speciale per l'esame dei  disegni  di  legge  di
       modifica  dello  Statuto,  della  legge  statutaria  di   cui
       all'art. 9, comma 3, e all'art. 8 bis dello Statuto  e  delle
       proposte  di  Norme  di  attuazione  da  parte  del   Governo
       regionale ,  approvato  dall'Assemblea  regionale   siciliana
       nella seduta n. 4 del 23 novembre 2022;

           CONSIDERATO  che il suddetto l'ordine del giorno  prevede
       che  la  Commissione speciale sia  composta da 13  membri  in
       modo  da  garantire  la presenza di almeno  un  deputato  per
       ciascun Gruppo parlamentare ;

           VISTE le designazioni pervenute dai Gruppi parlamentari;

           VISTO   il   Regolamento   interno   dell'Assemblea,    e
       segnatamente gli articoli 29 e 29 bis,

                             D E C R E T A

           E'  nominata  la   Commissione speciale per  l'esame  dei
       disegni  di  legge  di  modifica dello Statuto,  della  legge
       statutaria  di  cui all'art. 9, comma 3,  e  all'art.  8  bis
       dello  Statuto  e  delle proposte di Norme di  attuazione  da
       parte  del  Governo regionale , con  lo  scopo  di  studiare,
       elaborare   ed     esaminare  le proposte  di  legge  per  la
       modifica  e   la    revisione dello  Statuto  della   Regione
       siciliana,      nonché   quelle   relative   alla     materia
       statutaria    ai     sensi   dell'art.   9,   comma   3,    e
       dell'articolo  8  bis   dello Statuto medesimo attraverso  le
       modifiche e  le   integrazioni della legge regionale  n.   26
       del  2020 che si rendessero necessarie. La stessa Commissione
       ha  il  compito  di:  predisporre una  proposta  organica  di
       riforma  dello Statuto speciale di autonomia da  trasmettere,
       ai  sensi  dell'art.   41  ter dello Statuto,  al  Parlamento
       della   Repubblica;   istruire,   per   quanto   di   propria
       competenza,  il parere di cui   al comma 3 del predetto  art.
       41-ter   sulle   proposte  di  modifica  dello   Statuto   di
       iniziativa  governativa  o  parlamentare,  nonché  provvedere
       all'istruttoria   dei   pareri  resi   dall'Assemblea   sulle
       proposte  di    norme  di  attuazione  avanzate  dal  Governo
       regionale  alla  Commissione paritetica di cui  all'art.  15,
       comma  1, della predetta legge regionale n.  26 del 2020  ed,
       infine,  valutare  le ricadute sul sistema  della  specialità
       dell'eventuale attuazione del regionalismo differenziato.  La
       Commissione,  inoltre,  ha  il  compito  di  approfondire  le
       conseguenze    del   riconoscimento   costituzionale    della
       condizione  di insularità e di avanzare proposte o  esaminare
       quelle eventualmente provenienti dal Governo regionale  circa
       le  concrete   misure che lo Stato è chiamato ad adottare per
       rimuovere  gli svantaggi derivanti dalla suddetta  condizione
       di  insularità della Sicilia e delle sue isole minori che  ne
       compongono il territorio regionale.

                La   Commissione  è  composta  da  13  deputati,   e
       precisamente dagli onorevoli:

               ABBATE  Ignazio; ARDIZZONE Martina; BALSAMO Ludovico;
       CARTA  Giuseppe;  CATANIA Giuseppe; CATANIA Nicolò;  FIGUCCIA
       Vincenzo;   GIAMBONA  Mario;  LOMBARDO  Giuseppe;  D'AGOSTINO
       Nicola; SAFINA Dario; VARRICA Adriano; VITRANO Gaspare.

           La   Commissione,   in  conformità  a   quanto   statuito
       dall'ordine  del giorno sopra citato, resterà in  carica  per
       l'intera legislatura.

             Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

           Palermo, 13 dicembre 2022

        Repubblica Italiana
                                                    ASSEMBLEA
  REGIONALE SICILIANA

   I    L       P    R    E    S   I    D    E    N    T    E
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          VISTA  la  propria  richiesta  di  designazione   dei
      componenti la Commissione per la verifica dei  poteri  ai
      Presidenti dei Gruppi parlamentari;

          VISTA  la  propria  comunicazione resa  nella  seduta
      d'Assemblea n. 6 del 1  dicembre 2022;

          TENUTO  anche conto delle designazioni pervenute  dai
      Gruppi parlamentari;

          VISTO  il  Regolamento  interno  dell'Assemblea,   in
      particolare l'articolo 6,

                                 D E C R E T A

          È  costituita  la  Commissione per  la  Verifica  dei
      Poteri, composta oltre che dal Presidente dell'Assemblea,
      on.  GALVAGNO  Gaetano,  dai seguenti  deputati:  CARONIA
      Maria   Anna,   LOMBARDO  Giuseppe   Geremia,   MARCHETTA
      Serafina,  DE LUCA Antonino, PELLEGRINO Stefano,  SCIOTTO
      Matteo,  DIPASQUALE Emanuele, DE LUCA  Cateno  e  MANCUSO
      Michele.

          Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

          Palermo, 13 dicembre 2022

        Repubblica Italiana
                                                    ASSEMBLEA
  REGIONALE SICILIANA

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          TENUTO  CONTO  delle designazioni dei  componenti  la
      Commissione    per   la   vigilanza   sulla    Biblioteca
      dell'Assemblea pervenute dai Gruppi parlamentari;

          VISTO  il  Regolamento  interno  dell'Assemblea,   in
      particolare l'articolo 6,

                                 D E C R E T A

          E'  costituita la Commissione per la vigilanza  sulla
      Biblioteca  dell'Assemblea, cui, ai sensi di specifica  e
      relativa  normativa interna, sono attribuite  altresì  le
      funzioni di Comitato parlamentare per l'Archivio  storico
      dell'Assemblea   regionale  siciliana,   composta   dagli
      onorevoli:  CARONIA  Maria Anna,  DIPASQUALE  Emanuele  e
      SCHILLACI Roberta.

          Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

          Palermo, 13 dicembre 2022

        Repubblica Italiana
                                                    ASSEMBLEA
  REGIONALE SICILIANA

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          VISTA  la  propria  richiesta  di  designazione   dei
      componenti   la   Commissione  per  il   Regolamento   ai
      Presidenti dei Gruppi parlamentari;

          VISTA  la  propria  comunicazione resa  nella  seduta
      d'Assemblea n. 6 del 1  dicembre 2022;

          TENUTO  CONTO delle designazioni pervenute dai Gruppi
      parlamentari;

          VISTO  il  Regolamento  interno  dell'Assemblea,   in
      particolare l'articolo 6,

                                 D E C R E T A

          È  costituita  la  Commissione  per  il  Regolamento,
      composta  oltre  che  dal Presidente  dell'Assemblea,  on
      GALVAGNO   Gaetano,  dai  seguenti  deputati:   CIMINNISI
      Cristina,  MANCUSO Michele, CARONIA Maria Anna,  LOMBARDO
      Giuseppe  Geremia,  ABBATE  Ignazio,  CATANZARO  Michele,
      GALLO Riccardo e BALSAMO Ludovico.

          Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

          Palermo, 13 dicembre 2022


           Comunicazione di dimissioni da Deputato regionale

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, è pervenuta  a  questa  Assemblea
  regionale,  in  data 12 dicembre 2022, la nota protocollata  al  n.
  2089-PRE/2022 di pari data, dell'onorevole Tommaso Calderone.
   Ne do lettura:

    Al Signor Presidente dell'ARS
   Il  sottoscritto Tommaso Antonino Calderone, nato a Barcellona  PG
  (ME) il 30/01/1963 con la presente dichiara di dimettersi, come  in
  effetti si dimette, da deputato regionale della XVIII legislatura.

   Con osservanza

   12 dicembre 2022

   f.to:  On. Tommaso Calderone .

   Trattandosi   di   dimissioni   che   rimuovono   una   causa   di
  incompatibilità, l'Assemblea ne prende atto.
   All'attribuzione del seggio che si renderà vacante,  si  procederà
  successivamente a norma di legge e di Regolamento interno.
   Comunico  altresì,  che a seguito delle dimissioni  dell'onorevole
  Calderone,  di  cui  l'Assemblea ha  testé  preso  atto  il  Gruppo
  parlamentare  Forza Italia 2  essendo  sceso al di sotto del numero
  minimo   di  deputati  previsto  dal  comma  2  dell'art.  23   del
  Regolamento interno dell'ARS per costituire un Gruppo parlamentare,
  rimane  temporaneamente  in  vita,  secondo  la  prassi  di  questa
  Assemblea  regionale e di quella vigente alla Camera dei  Deputati,
  fino  a  quando  il  Consiglio  di Presidenza  avrà  deliberato  al
  riguardo.

   L'Assemblea ne prende atto.

   dimissioni, per l'incompatibilità, dell'onorevole Tommaso Calderone
   dalla carica di deputato regionale

   Attribuzione  del seggio che si renderà vacante  a  seguito  delle
  dimissioni, per l'incompatibilità, dell'onorevole Tommaso Calderone
  dalla carica di deputato regionale

   PRESIDENTE. Si passa al II punto all'ordine del giorno, che  reca:
   Attribuzione  del seggio che si renderà vacante  a  seguito  delle
  dimissioni, per l'incompatibilità, dell'onorevole Tommaso Calderone
  dalla carica di deputato regionale .
   Ricordo che, ai fini dell'attribuzione del seggio resosi vacante a
  seguito   delle  dimissioni  dalla  carica  di  deputato  regionale
  dell'onorevole   Tommaso  Calderone,  dimissioni   rassegnate   per
  l'opzione esercitata per la carica di parlamentare della Camera dei
  Deputati  e  di  cui  l'Assemblea ha testé preso  atto,  lo  stesso
  deputato   regionale  era  stato  proclamato  eletto  nel  collegio
  circoscrizionale  di  Messina,  per  la  lista  n.  7   avente   la
  denominazione  Forza Italia .
   Conseguentemente, la Commissione per la verifica  dei  poteri,  ai
  sensi  del  combinato  disposto dell'art. 4, parte  seconda,  dello
  Statuto  della Regione e della sezione IV del Capo V del Titolo  II
  del  Regolamento  interno dell'Assemblea,  nella  riunione  del  20
  dicembre  2022,  dopo aver proceduto ai necessari accertamenti,  ha
  deliberato,  all'unanimità, ai sensi dell'articolo 60  della  legge
  regionale  20  marzo  1951,  n.  29,  e  successive  modifiche   ed
  integrazioni (legge elettorale siciliana), di attribuire il  seggio
  lasciato    vacante   dall'onorevole   Calderone   alla   candidata
  Bernardette  Felice Grasso, la quale, prima dei  non  eletti  della
  medesima  lista provinciale e nel medesimo collegio  elettorale  in
  cui  era stato eletto l'on. Calderone, segue immediatamente  -  con
  voti 6495 - l'unico dei proclamati eletto, onorevole Calderone.
   Non   sorgendo   osservazioni,  l'Assemblea  prende   atto   delle
  conclusioni della Commissione per la verifica dei poteri.
   Proclamo,   quindi,   eletta  deputato  dell'Assemblea   regionale
  siciliana la candidata Bernardette Grasso, salva la sussistenza  di
  motivi  di ineleggibilità o di incompatibilità preesistenti  e  non
  conosciuti fino a questo momento.
   Avverto  che  da  oggi  decorre il termine di  20  giorni  per  la
  presentazione   di   eventuali  proteste  o   reclami,   ai   sensi
  dell'articolo 61, comma 3, della legge regionale 20 marzo 1951,  n.
  29 e successive modificazioni.

                  (L'onorevole Grasso entra in Aula)

   PRESIDENTE.  Poiché l'onorevole Bernardette Grasso è  presente  in
  Aula, la invito a prestare il giuramento di rito.
   Do  lettura della formula del giuramento prevista dall'articolo  6
  delle Norme di attuazione dello Statuto siciliano:
   «Giuro  di essere fedele alla Repubblica italiana ed al suo  Capo,
  di  osservare lealmente le leggi dello Stato e della Regione  e  di
  esercitare  con  coscienza le funzioni inerenti al mio  ufficio  al
  solo  scopo  del  bene  inseparabile dello Stato  e  della  Regione
  siciliana».

   (L'onorevole Grasso pronuncia a voce alta le parole:  Lo giuro )

   PRESIDENTE. Dichiaro immessa l'onorevole Grasso nelle funzioni  di
  deputato all'Assemblea regionale siciliana.

                              (Applausi)


                        Sull'ordine dei lavori

   DE LUCA CATENO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE.   Ne  ha  facoltà.  Non  appena  finirà   l'intervento
  dell'onorevole  De  Luca,  invito  i  Capigruppo  per  confrontarci
  rispetto a quello che dobbiamo fare nei prossimi giorni.

   DE  LUCA  CATENO. Grazie, Presidente, due questioni che riguardano
  questo  Parlamento:  la  prima che voglio  dire  ai  miei  colleghi
  parlamentari è che io ho la legge di stabilità e voi non ce l'avete
  e  quello che è stato anticipato sui giornali sostanzialmente è  un
  testo  che già stiamo esaminando e che, naturalmente, avendolo  già
  diffuso  sulla stampa è un testo del quale probabilmente arriveremo
  anche  ad esaminarlo non prima di Capodanno e addirittura prima  di
  Natale.
   Al  di  là  della battuta, Presidente, vorrei sottoporre alla  sua
  attenzione  questa  anomalia o patologia che  si  sta  riscontrando
  soprattutto sui giornali, cioè è questa prova muscolare  che  porta
  il  Governo  a non voler dare una linea chiara a questo  Parlamento
  sul percorso della legge di stabilità.
   Siamo  felici  che  la  Giunta ieri pare che  abbia  approvato  un
  documento, non si sa che tipo di documento, perché se lo  andate  a
  cercare  non  lo  troverete neanche a  Chi l'ha  visto ,  però  sui
  giornali avete già un puzzle di quelle che sono le idee che  questo
  Governo, sono tante le idee molto confuse, ma che questo Governo ha
  per  consegnare  una legge di stabilità che finalmente  restituisca
  dignità a questa Terra.
   Le  chiedo  formalmente, Presidente, di tenere  in  considerazione
  intanto  il  disegno  di  legge  che  noi  abbiamo  presentato  che
  prevedeva  già  che  questo Parlamento potesse  votare  l'esercizio
  provvisorio  fino  al 30 aprile e di conseguenza,  considerato  che
  ormai  siamo  nella settimana di Natale e che non possiamo  neanche
  accettare  da parte del Governo l'accusa che la legge di  stabilità
  sarebbe  pronta,  ma siccome poi c'è un Parlamento  che  non  vuole
  lavorare  e  allora  ci  ritroveremo poi di  fronte  ad  un  quadro
  onestamente  osceno. Perché è osceno rappresentare ai media,  pezzi
  di  una  legge  di  stabilità che non esiste,  non  esiste   Stiamo
  partendo  ancora  peggio rispetto a quello che è  stata  invece  la
  situazione   che  abbiamo  riscontrato  per  quanto   riguarda   la
  variazione di bilancio.
   Quindi,  le chiedo formalmente di prendere in mano questa  vicenda
  tenendo  conto di un altro fatto che si è verificato in Commissione
   Bilancio   oggi. Noi avevamo presentato un atto di indirizzo.  Non
  so  se c'è il Presidente della Commissione  Bilancio , poi chiederò
  conto e ragione; perché? Perché è stato sottoposto alla Commissione
   Bilancio   una  richiesta di parere per riprogrammare  quelli  che
  sono  le  FSC,  e quindi l'intero Piano di sviluppo  e  coesione  e
  2014/2020, di circa due miliardi.
   Ebbene,  oggi non so la Commissione che ha fatto, se  ha  chiesto,
  per  esempio,  Presidente, queste questioni: l'elenco dei  progetti
  dei  finanziati, noi non abbiamo avuto modo di vederlo, quali  sono
  questi  progetti  che  nel 2014/2020 non sono  stati  finanziati  e
  quindi  sono  stati  tolti  i soldi. Le motivazioni  oggettive  del
  mancato  raggiungimento  degli obiettivi  e  i  responsabili  delle
  misure ed ai vari Rup di questi progetti. Se siano stati rimossi  i
  motivi  ostativi, perché in molti progetti sono stati  riportati  i
  nella  programmazione successiva, ma se ci sono gli  stessi  motivi
  ostativi  io come faccio ad affrontare successivamente e  ridestino
  le  risorse? Se esiste, Presidente - e qui siamo altro  che  "Armao
  meravigliao "  - esiste già un accordo con lo Stato  per  destinare
  queste risorse per il pagamento delle bollette, come si suole dire,
  sì  o no? Continuiamo ancora a giocare sulla pelle dei cittadini  e
  soprattutto ad alimentare speranze in assenza dei titoli giuridici.
  E  d'altronde noi stiamo pagando qui lo scotto di quello che era un
  presunto  accordo  Stato-Regione che é arrivato dopo,  molto  dopo,
  quando questo Parlamento votò comunque una legge di bilancio  senza
  che ci fossero i presupposti.
   Ci  stiamo ritrovando nella stessa questione e siccome la  manovra
  di  questa  presunta  legge di stabilità,  che  abbiamo  letto  sui
  giornali,  si basa su questi milioni di euro ma non c'è un  accordo
  ancora preventivo Stato-Regione che destini queste risorse che sono
  per  gli  investimenti, lo vorrei ricordare, non per  il  pagamento
  delle  bollette,  per  le quali noi siamo felici,  per  carità,  ma
  vogliamo  anche  che  le cose si facciano in  regola.  Quindi,  c'è
  un'altra  questione  molto  grave che riguarda  il  presupposto  di
  questa sbandierata legge di stabilità.
   Chiudo  con  una  battuta, Presidente, solo altri trenta  secondi,
  perché  ho  sentito  che  Forza Italia al  cubo  avrebbe  perso  le
  caratteristiche  di  Gruppo  e  di  conseguenza  le   dico   questo
  formalmente. Io mi auguro che questa Presidenza tenga conto  di  un
  fatto,   cioè  che  la  prassi  questo  Parlamento  ha   utilizzato
  nell'ultima Legislatura ha portato a Gruppi parlamentari formati da
  due  soggetti, da tre i soggetti come  Fratelli d'Italia  e  quindi
  che  non  scatti la faida di un contesto politico nel quale porterà
  ovviamente  a  che  cosa? Magari, allo scioglimento  di  un  Gruppo
  parlamentare.
   Le dico già in partenza per correttezza, e chiudo, che se questa è
  la  volontà  di  questa  Presidenza - il che sarebbe  grave  perché
  ovviamente la riguarda anche per la precedente Legislatura, a  fare
   Fratelli  d'Italia  eravate in tre - io metto a  disposizione,  lo
  dico  chiaramente,  di  questo Gruppo un collega  parlamentare  per
  farlo  continuare  ad  esistere.  Ecco,  mi  auguro  che  non   sia
  necessario  questo,  lo dico alla luce del  sole,  lo  voglio  dire
  prima,  Presidente,  in  modo  tale che  lei  non  venga  messo  in
  imbarazzo da un gesto di solidarietà che ritengo utile nel rispetto
  della prassi che questo Parlamento ha sempre esercitato. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole De Luca. Allora, intanto le rispondo
  partendo  dalla  fine e poi andiamo a quello che è  il  tema  della
  finanziaria.  Sul ragionamento legato al Gruppo, chiaramente  è  il
  Consiglio di Presidenza che decide, non dimentico assolutamente che
  nella  scorsa  Legislatura   Fratelli  d'Italia ,  il  Gruppo   cui
  appartengo  e appartenevo nella scorsa legislatura, ha  beneficiato
  di quella che è stata una deroga rispetto al Gruppo parlamentare, è
  altrettanto  vero che si è sempre cercato di evitare questo  genere
  di eccezionalità.
   Per  quanto  concerne, invece, il ragionamento che  lei  ha  fatto
  sulla  finanziaria,  ad oggi in Assemblea le  confermo  che  non  è
  arrivato nulla, ma è altrettanto vero

                     (Intervento fuori microfono)

   PRESIDENTE   lei  ha  sempre qualcosa in più  degli  altri  -  che
  l'Assessore  Falcone si è dimostrato disponibile per incontrarci  e
  confrontarsi  durante  la  Conferenza  dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari  e  costruire  insieme il percorso  che  non  mi  vede
  d'accordo, se devo essere sincero, di un esercizio provvisorio fino
  al  30 di aprile, perché un esercizio provvisorio fino al 30 aprile
  significherebbe  mettere  veramente in ginocchio  tante  imprese  e
  tanti siciliani.
   Mi  trova  d'accordo nel rispettare assolutamente  le  regole,  di
  pensare  - così come hanno già detto diversi Presidenti dei  Gruppi
  parlamentari  -  e  ipotizzare un esercizio provvisorio  di  uno  o
  massimo  due mesi e successivamente in questo periodo, chiaramente,
  votare  questo esercizio provvisorio che possa intanto  far  andare
  avanti  la  nostra Regione senza una gestione provvisoria,  quindi,
  questo  scaturirà da un confronto che ci sarà con i Presidenti  dei
  Gruppi parlamentari, che invito tra qualche minuto.
   Chiedo  all'onorevole Miccichè, che ha chiesto la parola,  siccome
  l'Aula  la  riapriremo, se vuole intervenire  adesso  o  preferisce
  dopo. Vuole intervenire adesso? Ne ha facoltà.

   MICCICHÈ.  Signor Presidente, in riferimento a quello  che  diceva
  prima l'onorevole De Luca, che io ringrazio intanto enormemente per
  la  disponibilità che ha dato, lo ringrazio molto,  ma  vorrei  non
  utilizzare  la   proposta  dell'onorevole De Luca, perché   aspetto
  che lei mi dica di no, aspetto che lei mi dica che il Gruppo non  è
  dato  in deroga, cosa che considerato quello che è stato fatto  nel
  passato  proprio  a favore del suo Gruppo mi sembrerebbe  veramente
  inusuale  ed inopportuno; quel sì sarebbe un precedente  brutto  in
  quest'Assemblea.
   Quindi, comunque, ringrazio l'onorevole De Luca perché nel caso in
  cui   ci   fosse   questo  no   faremo  uso  di   questa   proposta
  dell'onorevole  De Luca, ma veramente  l'aspetto  volentieri  e  il
  risultato della vostra riunione in Consiglio di Presidenza, che  io
  la  prego  di  convocare  il più presto possibile,   non  aspettare
  Natale,  non aspettare l'anno prossimo, perché credo che  anche  la
  dignità   del   Gruppo   abbia   bisogno   di   essere   confermata
  immediatamente con o senza il deputato De Luca, ma con o senza  una
  comunicazione da parte del Consiglio di Presidenza, no,  quindi  ci
  vuole assolutamente questa comunicazione.
   Per  quanto  riguarda l'esercizio provvisorio, signor  Presidente,
  faccio  riferimento alle mie esperienze precedenti: non c'è dubbio,
  oggi è il 20 e se andiamo alla settimana prossima già siamo al 27 e
  già  siamo  praticamente  a Capodanno;  o  lei  ritiene  di  dovere
  immediatamente fare votare l'esercizio provvisorio o siamo nei guai
  tutti, perché poi così come è avvenuto l'anno scorso - e lei  c'era
  pure - o due anni fa, se non si vota subito l'esercizio provvisorio
  entriamo  veramente  nel  panico, perché poi  non  si  sa  su  cosa
  bisogna votare.
   Vi  ricorderete  che l'anno scorso ci furono problemi  pure  sulla
  legge  dell'esercizio  provvisorio, ci furono  il  tentativo  o  il
  dubbio  di impugnare, addirittura pure su quello, per cui la prego,
  con la serietà che la contraddistingue, di valutare attentamente.
   Il  fatto che l'Assessore Falcone ora sia presente alle Conferenze
  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari mi fa  piacere, ma qua siamo
  a giorno 20, per cui qualsiasi cosa possa dire  l'Assessore Falcone
  io  credo  che  il  voto  sull'esercizio  provvisorio  deve  essere
  assolutamente immediato, poi se è per uno, due, tre o  quattro mesi
  sono convinto che si possa anche attendere la richiesta del Governo
  che  ci dirà per quanto tempo lo vuole fare, ma che si debba votare
  subito è sicuro.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Micciché.
   Aveva   chiesto  di  intervenire  l'onorevole  Cracolici   e   poi
  l'onorevole  Di  Paola.  Non  dobbiamo aprire  un  dibattito  sulla
  questione.
   Ha facoltà di parlare l'onorevole Cracolici.

   CRACOLICI.  Signor  Presidente, io  intervengo  solo  sulla  parte
  relativa al bilancio e all'esercizio provvisorio perché ho  sentito
  delle  cose,  almeno ho letto, delle cose che mi preoccupano  sulla
  conoscenza   delle   procedure   parlamentari,   regolamentari    e
  legislative.
   Lo  dico perché sento troppo un approccio, come dire, del fare che
  fa a cazzotti non solo con le procedure ma anche con buon senso.
   Signor Presidente, l'esercizio provvisorio quanto deve durare  non
  è  una  facoltà che è nella disponibilità al momento del Parlamento
  perché   il  primo  atto  è  che  il  Governo  approvi  l'esercizio
  provvisorio  in  Giunta, e mi pare che il Governo abbia  scelto  ad
  oggi  un'altra strada, cioè ha approvato una legge finanziaria.  Ho
  letto  sui giornali e non so se qualcuno ha la disponibilità di  un
  testo, per la verità, mi risulta che il testo di cui si parla è  un
  testo  con  i  titoli, è come un film senza la trama. Ma  siamo  ai
  titoli,  spero di non essere  che non siamo ai titoli di coda.  Ma,
  diciamo,  la  sensazione che ho avuto è questa, anche perché  forse
  qualcuno  non  sa  che  oltre  al Regolamento  parlamentare  esiste
  l'introduzione di una norma che è stata voluta dallo Stato, per cui
  noi  abbiamo fatto l'accordo, che è il parere dei revisori, che non
  è  un fatto secondario. Quindi, anche chi annuncia che entro il  31
  dicembre  faremo chissà che cosa vorrei ricordare che la Giunta  lo
  deve  approvare,  lo  deve  mandare ai  revisori  e  poi  lo  invia
  all'Assemblea,  che non può esaminarlo senza il  preventivo  parere
  dei revisori.
   Ristabilisco,  diciamo, una procedura perché l'introduzione  della
  norma  sui  revisori è una cosiddetta  norma giovane'  della  quale
  ancora  probabilmente neanche il Regolamento dell'Assemblea  ne  ha
  recepito fino in fondo la procedimentalizzazione di questo  parere,
  che è sostanziale e non è formale.
   Quindi, io le dico, signor Presidente, che ad oggi è gravissimo se
  il  Governo, come sembra dai giornali e al di là delle cose che  ho
  sentito  di  De  Luca,  su  cui credo che  ha  anche  perfettamente
  ragione, perché qui stiamo parlando di utilizzo di fondi del  Fondo
  Sviluppo e Coesione che per  procedura amministrativa e legislativa
  va  rinegoziato  con  lo  Stato,  quindi  qualunque  norma  troverà
  attuazione  laddove  lo Stato e quindi il Cipe  ne  riprogramma  le
  risorse  eventualmente liberate, cioè da verificare. Noi lo abbiamo
  chiesto  stamattina pure in Commissione Bilancio quante  di  queste
  norme  liberate  soprattutto  ci sono e  soprattutto  cosa  abbiamo
  liberato.  Cioè noi non spenderemo al 31 dicembre fondi programmati
  ma  questi  fondi programmati che non spenderemo a che  cosa  erano
  riferiti? Perché anche lì siamo ai titoli.
   Vorrei   sapere  quanti  impianti  di  compostaggio   sono   stati
  definanziati,  quante  attività connesse all'emergenza  ai  rifiuti
  sono  stati  cancellati e noi continueremo ad avere l'emergenza  ai
  rifiuti. Allora, tutto questo lo dico perché mi sembra che  c'è  un
  atteggiamento alla carlona, un po', come dire, pensando  che  tutto
  si  può fare e basta volerlo o basta che il Presidente si pieghi ai
  voleri della Giunta. No, signor Presidente, non c'è nessuno che  si
  può piegare.
   Qui  va fatto dalla Giunta immediatamente l'esercizio provvisorio.
  Ricordo  che il Governo non ha voluto nella variazione di  bilancio
  su mia proposta anche in Commissione Bilancio impinguare i capitoli
  del pluriennale 2022-2024, che avrebbero consentito qualora faremo,
  dovessimo  fare,  come  io  penso  che  siamo  obbligati  a   fare,
  l'esercizio  provvisorio, di utilizzare capitoli in dodicesimi  che
  oggi  sono  a  zero e siccome i dodicesimi di zero fanno  zero  noi
  avremo  malgrado l'esercizio provvisorio capitoli e spesa  che  non
  potremo effettuare su spesa non obbligatoria ma obbligata, penso  a
  tutta la spesa, eccetera, eccetera.
   Allora,  chiudo perché penso che lei, in Conferenza dei Presidenti
  dei  Gruppi parlamentari, ascolterà l'Assessore per l'economia,  ma
  lei,  mi  permetto  di  suggerirle,  deve  intimare  l'approvazione
  immediata  dell'esercizio  provvisorio  da  parte  della  Giunta  e
  consentire all'Aula entro il 31 dicembre di avere uno strumento che
  dia stabilità alla spesa dell'Amministrazione.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole  Cracolici.  Intanto,  continuo  a
  ringraziarla per l'intervento. E' giusto che però ricordi  che  già
  prima  di questi interventi questa Presidenza si era espressa  -  è
  arrivato  l'assessore  Falcone,  lo  salutiamo  -  rispetto  ad  un
  percorso da condividere insieme a tutte le forze politiche, quindi,
  sospendiamo  la seduta per mezz'ora e riprenderemo  alla  fine  dei
  lavori  della  Conferenza dei Presidenti dei  Gruppi  parlamentari,
  pertanto, invito tutti i Presidenti dei Gruppi parlamentari in Sala
  Lettura.
   La seduta è sospesa.

     (La seduta, sospesa alle ore 15.41, è ripresa alle ore 17.24)

    La seduta è ripresa.

   Parlamentari

       Determinazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
                             Parlamentari

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico quella che è  la  sintesi
  della  Conferenza  dei  Presidenti dei  Gruppi  Parlamentari  testè
  conclusasi,  dove  si è deciso che il programma  sostanzialmente  è
  votato all'unanimità per quanto concerne le variazioni di bilancio.
   Le  Commissioni di merito dovranno esprimere parere entro  giovedì
  22  dicembre,  la  I  Commissione  e  la  VI  Commissione,  e  sono
  autorizzate  a  riunirsi  già da domani.  Per  quanto  riguarda  la
  Commissione   Bilancio  entro il 27 mattina, così da poter  pensare
  di  fare  l'Aula  il  27  pomeriggio e poter  votare  entro  il  28
  dicembre.
   Il Governo ha preso l'impegno di depositare il testo correlato del
  parere  entro giorno 28 dicembre, nonché di presentare  l'esercizio
  provvisorio fino al 31 gennaio 2023 e da lì dare il tempo  fino  al
  10  gennaio per tutte le Commissioni di merito e al 19 gennaio  per
  la  Commissione  Bilancio  per portare il testo il  23  mattina  in
  Aula.
   Dimenticavo di dire che abbiamo parlato per cercare di  concludere
  i  lavori entro il giorno 28 gennaio. Lo direi dopo il termine  per
  gli emendamenti, quando arriveremo a quel punto. Quindi, cercheremo
  di far sì di poter concludere tutto entro il 28 gennaio.
   Ringrazio  i  Capigruppo e il Governo che ha dimostrato  di  voler
  trovare   una  sintesi  rispetto  a  quello  che  è  un   esercizio
  provvisorio fino al 31 gennaio 2023. Faremo di tutto per esitare il
  testo  e  rispondere a quelle che sono le esigenze  dei  siciliani;
  quindi,  ci auguriamo però che entro il 28 possa arrivare il  testo
  con il correlato del parere.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   PRESIDENTE.   Ha  chiesto di parlare l'onorevole  Burtone.  Ne  ha
  facoltà.

   BURTONE.  Signor  Presidente, intervengo per  chiedere  a  lei  di
  sollecitare   il   Governo   di  venire   in   Aula   e   discutere
  un'interrogazione che abbiamo presentato come Partito  Democratico.
  Riguarda  i lavoratori della Pubbliservizi di Catania, della  Città
  metropolitana  di  Catania; sono 333 lavoratori  che  rischiano  di
  perdere  il posto di lavoro. E' una crisi che si è manifestata  già
  da  tempo e il 29 novembre il Tribunale ha messo in liquidazione la
  società.  C'è il serio il rischio che i lavoratori che operano  nel
  campo  della  manutenzione  delle scuole  e  delle  strade  possano
  trovarsi senza un'attività lavorativa.
   E'  un  dramma che peserebbe fortemente dal punto di vista sociale
  nella  società  catanese e io credo che sia  dovere  da  parte  del
  Governo  affrontare questo tema, mettere insieme gli  interlocutori
  per  trovare  una soluzione, una soluzione che metta  al  riparo  i
  lavoratori  e  abbia come obiettivo il mantenimento  del  posto  di
  lavoro.

   PRESIDENTE. Onorevole Burtone, accolgo quella che è stata  la  sua
  richiesta e so già, essendo un tema che conosciamo abbastanza,  che
  il  Governo si sta impegnando in tal senso e speriamo che ci  possa
  essere anche una risposta quanto più tempestiva possibile.
   Per  il  resto, se non ci sono altri interventi  Deve  intervenire
  l'onorevole  Castiglione?  No, non è  un  dibattito.  Pertanto,  la
  seduta è rinviata a martedì, 27 dicembre 2022, alle ore 16.00.

                 La seduta è tolta alle ore 17.29 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                         I SESSIONE ORDINARIA


                          11a SEDUTA PUBBLICA

                 Martedì 27 dicembre 2022 - ore 16.00

                           ORDINE DEL GIORNO

       -COMUNICAZIONI

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio