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Resoconto d'Aula della Seduta n. 100 di martedì 19 marzo 2024
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   Presidenza del Presidente Galvagno

   Presidenza del vicepresidente Di Paola


                   La seduta è aperta alle ore 16.36

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano prenderne visione ed è considerato approvato, in  assenza
  di osservazioni in contrario, nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.
   Avverto  che le comunicazioni di rito di cui all'articolo  83  del
  Regolamento interno dell'Assemblea saranno riportate all'allegato A
  del resoconto della seduta odierna.

                Comunicazione di superamento di mozione

   Comunico  che a seguito dell'accettazione come raccomandazione  da
  parte  del  Governo, nel corso della seduta n. 97 del 6 marzo  2024
  dell'ordine del giorno n. 172, è da intendersi superata la  mozione
  n. 151, in quanto di identico contenuto.

   L'Assemblea ne prende atto.

   scolastiche

      Indirizzo di saluto a studenti e docenti di due Istituzioni
                              scolastiche

   PRESIDENTE.  Porgo un indirizzo di saluto agli  alunni  del  Liceo
  Regina  Margherita di Palermo e dell'Istituto Santa Maria di  Roma.
  Prima di dare le comunicazioni della Conferenza dei Capigruppo,  mi
  sento  infatti  di  dover  salutare gli  alunni  del  Liceo  Regina
  Margherita di Palermo e dell'Istituto Santa Maria di Roma, che sono
  qui oggi in visita al nostro Palazzo.


    Comunicazione del programma-calendario dei lavori parlamentari

   PRESIDENTE. Comunico che la Conferenza dei Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari,  che si è appena riunita, ha approvato  all'unanimità
  il  seguente programma-calendario dei lavori parlamentari,  per  la
  corrente sessione:
   -l'Aula  terrà seduta, oggi, martedì 19 marzo, per incardinare  il
  disegno  di  legge  n. 692/A, in materia di strutture  ricettive  e
  turistiche.  Il  termine per la presentazione degli  emendamenti  è
  fissato  per domani, mercoledì 20 marzo, alle ore 13.00. Il disegno
  di  legge  si trova già sui tablet,  e a seguire verrà discussa  la
  mozione n. 161 (Palestina).
   -Mercoledì, 20 marzo, per il seguito della discussione del ddl  n.
  692/A e del disegno di legge in materia di cave. Si è convenuto  di
  presentare al ddl n. 692/A un emendamento per abrogare le norme  in
  materia   di  ottici  e  formazione  professionale,  inserite   nel
  collegato alla legge di stabilità;
   -Martedì  26  marzo,  invece, alle ore 11.00  per  la  discussione
  della  relazione annuale della Commissione  Antimafia  - e, quindi,
  invito  i  colleghi  ad  essere  quanto  più  presenti,  vista   la
  delicatezza del tema;
   -martedì  26  marzo,  alle  ore 15.00, per  la  discussione  della
  mozione  n.  157 e per la discussione unificata di mozioni  e  atti
  ispettivi concernenti le problematiche dell'agricoltura in Sicilia;
   -mercoledì 27 marzo per l'eventuale seguito del ddl cave e per  la
  discussione di ulteriori mozioni indicate dai gruppi parlamentari.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Chiedo al Vicepresidente Di Paola di sostituirmi.

                Presidenza del Vicepresidente Di Paola


                   Discussione della mozione n. 161

   PRESIDENTE. Procediamo con la discussione della mozione n. 161.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  stiamo  caricando  la   mozione
  all'interno dei vostri tablet quindi, a breve, potrete visualizzare
  la mozione.
   Chiedo al primo firmatario della mozione, l'onorevole Burtone,  se
  nel frattempo la vuole illustrare.

   BURTONE.  Presidente, io ringrazio il Presidente Gaetano Galvagno,
  e  tutto  il Consiglio di Presidenza e i Capigruppo per aver  fatto
  questa scelta unanime di calendarizzare la mozione che riguarda  la
  tragica  vicenda  che  sta  vivendo la comunità  palestinese  nella
  Striscia di Gaza.
   Noi  subito  dopo i fatti dell'otto ottobre, circa un  mese  dopo,
  abbiamo  votato  una  mozione,  non all'unanimità,  debbo  dire  in
  maggioranza,  larga  maggioranza, ed era una  mozione  che  partiva
  dalla  tragedia  vissuta dagli israeliani a  seguito  di  un'azione
  terroristica  del gruppo di Hamas e abbiamo messo  in  evidenza  la
  crudeltà di quella vicenda, abbiamo anche sostenuto che Hamas non è
  la  Palestina, anzi, è un gruppo terroristico che si fa scudo della
  Palestina.
   Abbiamo  condannato, fermamente, quei fatti, abbiamo però in  quel
  documento sostenuto che si intravedevano venti di guerra terribili.
  Le  incursioni aeree e via terra da parte degli israeliani facevano
  presagire un bagno di sangue, enorme, di sangue innocente e  quindi
  nello  stesso  documento  avevamo  chiesto  con  fermezza  che   si
  attivassero  le istituzioni internazionali per frenare questa  onda
  barbarica.  Debbo  dire che siamo stati smentiti  dai  fatti,  come
  avviene  nella nostra società contemporanea, Presidente, le  guerre
  iniziano  e,  purtroppo, non terminano; sono  guerre  continue  che
  diventano sempre più feroci.
   Nelle ultime settimane, invece, abbiamo visto un inasprirsi di  un
  bagno  di  sangue  nella Striscia di Gaza, tanti,  tanti  innocenti
  bambini  e  anziani hanno perso la vita, si parla  di  migliaia  di
  morti.
   Ecco perché abbiamo sentito il bisogno di presentare un ordine del
  giorno che speriamo venga votato dall'Aula, all'unanimità, perché è
  un  ordine  del  giorno  che  parla con  chiarezza.  E'  l'esigenza
  espressa  da  tante  comunità, da associazioni,  da  cittadini,  di
  permettere la sopravvivenza di un popolo, innanzitutto,  di  quelli
  che  non  hanno  mai fatto la guerra, dei bambini,  degli  anziani,
  delle  donne e, quindi, abbiamo chiesto di far sospendere le azioni
  di guerra, e di avere una tregua, di avviare una trattativa per uno
  scambio di ostaggi.
   In  quel documento, che noi abbiamo presentato, si parla di  tutto
  ciò.  Ma  si parla, innanzitutto, del sangue innocente che continua
  ad   essere   versato.   Abbiamo  dovuto  constatare   che   queste
  popolazioni, per essere aiutate, hanno avuto bisogno che  venissero
  paracadutati  gli  alimenti e spesso non sono  stati  in  grado  di
  prenderli.
   Abbiamo   sentito  di  operazioni,  anche  dal  punto   di   vista
  ingegneristico, di mettere in campo un porto galleggiante per  fare
  arrivare   dei  viveri.  Questo  ha  dell'assurdo   Nel   2024,   è
  inaccettabile sul piano umanitario che ciò avvenga
   Ecco perché il Parlamento siciliano deve sentire questo bisogno di
  fare  la  propria parte, sì noi non siamo l'ONU, non siamo l'Unione
  Europea, non siamo una grande potenza, siamo la Sicilia, una  terra
  che  ha sempre guardato alla pace, all'accoglienza. E, quindi, come
  Sicilia noi chiediamo che vengano sospesi gli atti di guerra e  che
  si  dia la possibilità di una tregua, di una tregua duratura e  poi
  l'auspicio è che si tratti per il superamento del conflitto.
   Lo dicevo, sono poche le speranze, vediamo accendersi delle guerre
  che  non finiscono, che non finiscono mai, ecco perché noi speriamo
  che ci possa essere un minimo di ripresa, di ragionevolezza, che  i
  popoli  possano avere una tregua e che gli innocenti possano  avere
  la possibilità di sfamarsi, parliamo di sfamarsi.
   Ecco perché io ho presentato questo documento - ripeto - ringrazio
  la  Presidenza e i Capigruppo per aver accolto questa proposta.  Io
  non  piego mai i miei interventi a fatti di natura religiosa  -  ci
  mancherebbe - io sono laico in politica e laico voglio rimanere - e
  questo  è  un  Parlamento.  Però, Presidente,  mi  si  faccia  dire
  un'ultima  cosa, una voce autorevole che si è alzata sempre  e  che
  continua  ad  alzarsi, è quella del Santo Padre,  e  io  penso  che
  questo debba essere sottolineato. C'è una speranza, la speranza che
  si  possa riprendere il documento di Oslo, due popoli, due Stati  e
  con  questo auspicio, Presidente, io chiedo ai colleghi  di  andare
  avanti col dibattito, ognuno col massimo della libertà di esprimere
  le  proprie opinioni. Per quel che mi riguarda, credo che mai  come
  in  questa  occasione, però, votare un documento in  maggioranza  o
  all'unanimità  possa essere veramente il segnale di  un  Parlamento
  che guarda e che sente le proprie popolazioni, perché nei cittadini
  siciliani  il  tema  della  pace, del rispetto  della  vita  umana,
  soprattutto dei più deboli, è molto, molto sentito.

                   (applausi dai banchi di sinistra)

   PRESIDENTE. Onorevole Burtone, il tema è molto sentito, infatti io
  ringrazio sia il collega Burtone che ha presentato questa  mozione,
  qualche  giorno fa, che tutti i Presidenti dei Gruppi  parlamentari
  che nella Capigruppo l'hanno voluta mettere come prioritaria.
   Apro  la  discussione sulla mozione. Al momento sono iscritti  gli
  onorevoli  De  Luca  Cateno e La Vardera.  La  mozione  la  trovate
  all'interno di  Area istituzionale , atti ispettivi e di  indirizzo
  politico, la mozione è la n. 161. Prego, onorevole Cateno De  Luca.
  A lei la parola.

   DE  LUCA Cateno. Signor Presidente, onorevoli colleghi, è doveroso
  ringraziare  il  collega Giovanni Burtone  e  se  è  possibile  noi
  apponiamo anche la nostra firma a questa mozione, quindi, non  solo
  siamo favorevoli, purtroppo, siamo di fronte a quei casi nella vita
  che  segnano il destino di tutte le parti che si trovano in guerra;
  tutti  quanti  siamo rimasti impressionati da quello  che  è  stato
  l'attacco  del  7  ottobre  scorso da  parte  di  Hamas  ma  stiamo
  rimanendo, altrettanto sconcertati dalla reazione spropositata  che
  ora  Israele,  anche  in  relazione a quelli  che  sono  i  diritti
  essenziali,  diritti dei civili e, quindi, anche una  reazione  che
  sta andando bene al di là di qualunque legittima reazione.
   In   questo  scenario,  purtroppo,  si  inserisce  il  non   ruolo
  dell'Unione Europea, che è tema delle prossime elezioni,  il  ruolo
  dell'Unione  Europea  e  quelle che sono le  politiche  comuni  che
  andrebbero  già  a  consolidare una vera Unione  Europea  rispetto,
  invece,  agli affari e alle lobby che l'Unione Europea  finanzia  e
  mette  in  campo e nei confronti delle quali noi siamo non critici,
  di più, e questo lo abbiamo visto in questo frangente, e ciò che ci
  ha  colpito  è  anche  il  metodo che la  Commissione  europea  sta
  utilizzando  per  finanziare ancora l'acquisto  di  armi:  è  stato
  paragonato il metodo a quello della pandemia, e ciò è preoccupante,
  inquietante,  come un'Unione Europea che ormai si caratterizza  per
  gli  affari  e  per  le lobby e  si mette in moto immediatamente  e
  continua,  invece,  ad essere sorda nei confronti  delle  legittime
  richieste degli agricoltori, ma il nostro mondo, allora,  su  quale
  tipo  di  equilibrio  si basa? Ed è questo anche  il  tema  che  la
  mozione mette in evidenza, qual è oggi il ruolo dell'Unione Europea
  rispetto alle guerre anche in Ucraina? Ed ecco che la necessità  di
  avere  pace  diventa  ormai  per tutti  noi,  per  tutte  le  forze
  politiche un comune denominatore e questo Parlamento ha sicuramente
  una  grande  occasione, il Parlamento più antico del  mondo,  oggi,
  deve  lanciare un appello, ma anche il nostro Presidente  Schifani,
  noi  che siamo sicuramente e potremmo essere terra di pace, che  si
  proponga  anche in questo, che proponga la nostra terra come  luogo
  di incontro, ed è questo che un Governo che per l'ennesima volta  è
  assente.
   Io  non  so oggi, signor Presidente, con chi stiamo interloquendo,
  comprendo che l'obbligo di fronte a certe tematiche non c'è, non me
  ne vogliano i colleghi della maggioranza ma constatare, anche oggi,
  l'assenza  totale del Governo non è accettabile ma questo  dimostra
  la  sensibilità  che il Governo ha al cospetto di certe  tematiche,
  sicuramente  se parlavamo di spartizione della sanità  erano  tutti
  qui  schierati, come d'altronde abbiamo già visto con le  forzature
  che sono state fatte nella Commissione Affari Istituzionali.
   Concludo,  con una dichiarazione di voto di tutto il  Gruppo   Sud
  chiama  Nord' in relazione a questa mozione e che possa  essere  di
  auspicio  l'autorevole  voto  di  questo  Parlamento,  che   auguro
  unanime,  perché  non  c'è  nessun  riferimento  ai  guelfi  e   ai
  ghibellini  e  non c'è nessun riferimento a quelle  che,  comunque,
  sono  le  ragioni di una guerra sempre più assurda e mi auguro  che
  questo Parlamento, all'unanimità, accolga e sostenga questa mozione
  che ha come primo firmatario, il collega Giovanni Burtone.

   PRESIDENTE.   Prendo  atto  che  il  gruppo   Sud   chiama   Nord'
  sottoscrive la mozione.
   Solo  una precisazione, colleghi: il Governo non è presente perché
  oggi,   all'ordine   del   giorno,   c'era   solamente   il   punto
   Comunicazioni  ed è stata la Conferenza dei Presidenti dei  Gruppi
  parlamentari  che  ha, come dire, con forza e  con  volontà,  messo
  all'ordine del giorno la mozione.
   Solo  per  questo,  è  una precisazione che era  giusto  fare.  Ha
  chiesto di intervenire l'onorevole La Vardera.  Ne ha facoltà.

   LA VARDERA. Signor Presidente, onorevoli colleghi e anche studenti
  che  sono  venuti a trovarci. Nella Conferenza dei  Presidenti  dei
  Gruppi parlamentari, quando l'onorevole Catanzaro ha sottoposto  ai
  Presidenti  dei  Gruppi la possibilità di potere  discutere  questa
  mozione,   ha  preso  con  piena  condivisione  perché  ringraziamo
  l'onorevole  Burtone per la sua sensibilità e per  la  capacità  di
  portare  in questo Parlamento un argomento che, sicuramente,  è  un
  argomento  che  è al centro di una guerra che, veramente,  facciamo
  fatica a comprendere.
   Io,   ormai,  da  diverse  settimane  nei  miei  social   racconto
  quotidianamente,  attraverso dei video  che  parlano  più  di  ogni
  parola,  racconto la sofferenza immane dei bambini che ogni  giorno
  si  trovano a dovere vivere una guerra che, ovviamente, porta a ben
  13.000 morti
   13.000  bambini  che hanno perso la loro vita e la possibilità  di
  questa  mozione  che  parla anche del chiedere la  possibilità  dei
  corridori umanitari che, in questo momento, non sono possibili.
   Noi,  ovviamente,  abbiamo piena condivisione  rispetto  a  questa
  mozione  e  chiediamo che questo Governo, per  quelle  che  possono
  essere le competenze di questo Governo, possa intercedere presso il
  Ministero degli esteri affinché l'Italia possa dire chiaramente  da
  che parte sta.
   Noi non siamo, come diceva bene Cateno De Luca, per i guelfi o per
  i  ghibellini,  siamo per la vita -  per la vita   -  e  in  questo
  momento è la vita che viene messa in discussione. La vita
   Noi  sottoscriviamo, Onorevole Burtone, la sua mozione e anche  un
  passaggio  saliente della sua mozione riguarda  l'immagine  che  ha
  rappresentato  una  delle pagine più scure della nostra  Repubblica
  che   è  l'attacco  ingiustificato  delle  forze  di  polizia  agli
  studenti,  inqualificabile,  che  ha  visto  il  Presidente   della
  Repubblica diramare una nota molto dura, molto chiara, sentendo  il
  Presidente e il Ministro della Difesa.
   Ecco,  è stato uno dei passaggi più crudi quello che ha scomodato,
  nientepopodimeno  che il Quirinale e il Presidente  Mattarella  nel
  volere difendere il sacrosanto diritto degli studenti di protestare
  rispetto  a  una  guerra che nessuno vuole e che,  forse,  soltanto
  l'Europa,  con grande ipocrisia, non prende una posizione  netta  e
  specifica.
   Basta a questo genocidio, basta a questa guerra, non possiamo  più
  assistere a queste immagini che, ovviamente, fanno sì che in questo
  momento la vita è messa in discussione   Il sacrosanto diritto e la
  sacralità della vita vengono messi in discussione
   Quindi,  nel sottoscrivere questa mozione, noi ovviamente siamo  e
  saremo  favorevoli e saremo ovviamente fino all'ultimo  consapevoli
  per  quello  che  ci  potrà riguardare di avere un'idea  di  Europa
  diversa.  Una Europa che non si gira dall'altra parte,  una  Europa
  che  dice da che parte sta, una Europa che non sta con le lobby  di
  chi vende le armi, perché in questo momento stiamo assistendo anche
  a  questo,  a  un'Europa che non sta a guardare  e  che,  spesso  e
  volentieri,  favorisce le lobby, chi vuole fare  i  miliardi  sulle
  spalle e sulla pelle, di soggetti che dicono che tanto, alla  fine,
  questa guerra è inevitabile
   No, questa guerra non è inevitabile  Era assolutamente evitabile e
  questo  genocidio deve fermarsi e deve arrestarsi  perché  la  vita
  viene prima di tutto  Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie onorevole La Vardera.

   DE LUCA Antonino. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DE  LUCA  Antonino. Grazie Presidente, so che non era prevista  la
  discussione  di  questa mozione, ma era comunque lecito  attendersi
  che,  essendo convocata l'Aula, almeno un Assessore si  trovasse  a
  passare  qui  anche  per caso, per prendere un  caffè  in  buvette,
  magari avvicinasse, però è evidente che non c'è nessuno.
   Colleghi, siciliani, Presidente, io innanzitutto, preliminarmente,
  vorrei ringraziare veramente dal profondo del mio cuore l'onorevole
  Burtone  per avere posto questo tema di discussione, di  dibattito,
  di approfondimento all'Aula, per averci consentito di trasferire  e
  lasciare agli atti quello che è sicuramente un sentimento comune  a
  tutto  il  Parlamento, sia dalle forze politiche di centro  destra,
  che di centro sinistra.
   Noi   del  Movimento  5  Stelle,  non  ci  riconosciamo  in  alcun
  atteggiamento  che sia volto alla soppressione di una  vita  umana,
  sicuramente  non ci riconosciamo in quei dibattiti che  cercano  di
  convincerci che si tratti o meno di un genocidio  Perché quello che
  sta succedendo ormai da diverse settimane nella Striscia di Gaza  è
  evidentemente  un atto di contrarietà a qualsiasi visione  umana  e
  alla  vita   Dove decine di migliaia di bambini ormai hanno  chiuso
  gli occhi per sempre, dove è diventato difficoltoso persino offrire
  aiuti  umanitari  senza esporre a violenza cieca chi  necessita  di
  reperire un tozzo di pane per la propria famiglia
   E sicuramente è corretto l'invito semplicemente a riporre le armi,
  a  chiudere  questa parentesi vergognosa di sangue e a riconoscere,
  anche a chi da tempo ricerca uno Stato come diritto, come luogo  di
  tutela  e  difesa  degli  interessi  di  una  comunità  umana,   di
  riconoscere i diritti fondamentali che non dovrebbero essere negati
  a nessun essere vivente.
   Quindi  il  Movimento  5  Stelle  formulerà  un  voto  compatto  e
  favorevole a questa mozione, apponendovi anche la firma di tutti  i
  suoi componenti, Presidente Di Paola, perché questa mozione non  si
  schiera con nessuno, ma si schiera con la vita
   Ed è corretto anche pur difendendo l'operato di tanti appartenenti
  alle forze dell'ordine che quotidianamente fanno il proprio dovere,
  ma è corretto anche censurare quegli atti che, a volte, sicuramente
  isolati,   sicuramente   che   non  appartengono   alle   categorie
  generalmente intese delle forze armate, di reprimere con  la  forza
  le  manifestazioni  di legittimo dissenso che  hanno  coinvolto  le
  piazze  italiane,  soprattutto le piazze  studentesche,  che  hanno
  manifestato con chiarezza e determinazione un netto no alla guerra,
  alla violenza, e alla morte. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie onorevole De Luca.
   Registro  la sottoscrizione della mozione da parte del Gruppo  del
  Movimento 5 Stelle.

   SAFINA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SAFINA. Signor Presidente, ovviamente anch'io mi unisco al coro di
  ringraziamenti  per  l'onorevole  Burtone  perché  ci  consente  di
  affrontare un tema che ci sembra lontano, ma lontano non è,  perché
  come  ben ricordava lui, la Sicilia è Terra di accoglienza, è Terra
  in  cui  i  popoli  che  vi  hanno  dimorato  e  soggiornato  hanno
  consentito  di creare tutto quello che c'è qua dentro,  qua  sotto,
  Cappella Palatina, il frutto dell'integrazione no?
   Proprio  la  Cappella  Palatina  è  l'esempio  tipico  di  come  i
  musulmani,  gli artisti musulmani, gli artisti di altre  estrazioni
  culturali  e  sociali si unirono per creare probabilmente  uno  dei
  monumenti, delle chiese più belle del mondo  Ebbene, è proprio  per
  questo  la  Sicilia  non  può, e il Parlamento  siciliano  non  può
  esimersi  dal  trattare tale tema, perché poi tale  tema,  guardate
  alcuni colleghi hanno discusso d'Europa, hanno parlato degli errori
  dell'Europa.   Io  devo  dire  la  verità,  non  condivido   queste
  impostazioni,  non  condivido di tirare  in  ballo  le  istituzioni
  europee, anche perché la storia dimostra che le istituzioni europee
  hanno  sempre  svolto  un  ruolo  affinché  si  pervenisse   e   si
  raggiungesse  quel famoso accordo  due popoli due  Stati .  Dunque,
  omettere nel racconto su quelle che sono le istituzioni europee, il
  ruolo  che l'Unione Europea ha svolto in quelle trattative che  poi
  portarono  agli accordi con il sostegno degli Stati Uniti,  sarebbe
  un errore storico e culturale fondamentale.
   Ma ciò non di meno, vedete, l'Europa ha un ruolo, e lo deve avere,
  e  deve avere un ruolo contro tutte le forme di radicalismo, perché
  quello  che  disegna la storia degli ultimi anni nei  rapporti  tra
  Palestina, tra la Striscia di Gaza e Israele è quello che in questi
  anni la politica purtroppo, anche a seguito dei quattro anni in cui
  gli  Stati  Uniti  sono stati governati dalla  destra  estrema,  ha
  consentito a radicalismi di prendere piede.
   Il  radicalismo di Hamas si è nutrito del radicalismo di Netanyahu
  e viceversa.
   Allora  o noi abbiamo ben chiaro e comprendiamo che l'Europa  deve
  fare la scelta della moderazione, la scelta della pace, del rilievo
  dell'uomo della persona umana a prescindere dall'etnia, oppure quei
  radicalismi  non verranno mai sconfitti, e anzi si alimenteranno  e
  serviranno  per  far  sì  che  alcune  lobby  che  si  nutrono  del
  radicalismo,  lobby  islamiste  e  lobby  israeliane  continuino  a
  prosperare  in  quei  Paesi e non usciremo  mai  dall'ottica  della
  guerra.
   Allora  per  questo  l'Europa  è importante,  perché  la  prossima
  campagna  elettorale  europea deve essere una  campagna  elettorale
  all'insegna  della lotta a ogni forma di radicalismo.  Se  avessimo
  dovuto citare l'Unione Europea, l'avremmo dovuta citare per questo,
  non per parlare di lobby delle armi o altro. Non basta una firma su
  una  mozione, ci vuole convinzione quando si sostiene una  mozione,
  ci vuole coerenza nel sostenere le mozioni.
   Allora,  io  penso  che non si possa strumentalizzare  la  mozione
  dell'onorevole  Burtone  del Gruppo PD per  questioni  di  politica
  interna.  Noi  abbiamo invece il dovere da Parlamento  composto  da
  forze  politiche, da deputati e deputate responsabili, di  lanciare
  un  messaggio che è quello che noi vogliamo che il nostro  Governo,
  il  Governo nazionale assume una posizione che sta nella tradizione
  del  nostro Paese, che è quella di consentire a due popoli di avere
  due Stati, a due popoli di essere autonomi, indipendenti e di avere
  relazioni  internazionali basate sui nostri valori  costituzionali,
  ossia  quelli  che  ripudiano la guerra,  perché  questo  Paese  ha
  scritto  nella  sua Costituzione che noi ripudiamo la  guerra  come
  strumento di risoluzione delle crisi internazionali.
   Allora,  se  la  mozione viene sostenuta e votata  sulla  base  di
  questi  principi,  io penso che abbiamo fatto un buon  servizio  ai
  cittadini,  altrimenti  avremo fatto la  solita  cagnara  politica.
  Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie onorevole Safina.

   ASSENZA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ASSENZA.  Signor,  Presidente,  onorevoli  colleghi,  noi  abbiamo
  votato  con convinzione dopo un lungo confronto la mozione iniziale
  redatta dall'onorevole Burtone, e continuiamo ad apprezzare la  sua
  tenacia, la sua perspicacia e la sua ferrea volontà di insistere su
  questo  tema  e  di  invitare  tutto il  Parlamento  a  farlo.  Noi
  l'abbiamo  votato,  se la memoria non mi inganna,  il  Movimento  5
  Stelle  che oggi si riempie tanto la bocca, all'epoca fu l'unico  a
  non votarla.
   Venendo  alla mozione odierna, e condividendo tutta la  parte  che
  riguarda la politica internazionale, non condividiamo affatto  -  e
  se  questa parte non viene tolta dalla mozione ci costringerà a non
  prestare  la nostra firma alla mozione - il riferimento  invece  al
  presunto   e   preteso  comportamento  persecutorio   delle   forze
  dell'ordine,  e  soprattutto l'appello finale  a  stigmatizzare  il
  comportamento tout court delle forze di polizia, quasi  che  questo
  costituisse   un   pericolo,  mi  si  dice,  per   le   prerogative
  costituzionali di libertà di manifestazione
   Quanto  di  più  anacronistico dirlo e pronunciarlo proprio  oggi,
  quando  assistiamo  a diverse manifestazioni di  impedire  anche  a
  persone  di sinistra, quale il direttore di Repubblica,  o  l'altro
  giornalista  de  L'aria che tira , di partecipare a degli  incontri
  su  problematiche  di cui ci stiamo occupando  le  università,  che
  dovrebbero essere il luogo per eccellenza del libero confronto,  ed
  è  questo, questo tentativo maldestro e pericolosissimo di impedire
  a chi la pensa diversamente di esprimere la propria iniziativa
   E oggi mi si viene a dire in questa mozione che il pericolo di non
  garantire il rispetto delle prerogative costituzionali in  tema  di
  libertà   di   manifestazione  sarebbe   costituito   dalle   forze
  dell'ordine   Ma stiamo scherzando veramente  Se c'è stata  qualche
  mela  marcia  e qualcuno che ha sbagliato verrà punito  Paragonare,
  tra l'altro, quello che è successo a Pisa con quello che è successo
  a  Firenze,  non  è neanche corretto, perché si tratta  di  episodi
  completamente  diversi  Su Pisa c'è un'indagine in  corso,  c'è  un
  filmato  che ritrae integralmente quello che è avvenuto  in  quella
  manifestazione,  che  in parte smentisce e contraddice  quei  pochi
  secondi che invece sono stati pubblicati in maniera aperta
   Quindi  perfetto,  onorevole  Burtone,  il  suo  riferimento  alla
  politica   internazionale,  assolutamente  non   condivisibile   il
  riferimento  sia  nella  premessa che nelle conclusioni,  a  questo
  attacco frontale al comportamento delle forze dell'ordine, e  quasi
  la  convinzione che siano loro a mettere in pericolo la libertà  di
  manifestare  Quindi, se questi due paragrafi, quello nella premessa
  e  quello  finale,  vengono tolti il gruppo  di  Fratelli  d'Italia
  all'unanimità  apporrà  la sua firma alla  mozione,  altrimenti  ci
  dispiace, non saremo in grado di votarlo.

   SCHILLACI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SCHILLACI.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  intervengo
  innanzitutto   per   ringraziare  l'onorevole  Burtone   di   avere
  presentato  questa  mozione doverosa, e lo ringrazio  perché  si  è
  sempre  dimostrato  una persona seria e soprattutto  sensibile  nei
  confronti di chi in questo momento sta soffrendo.
   Io  apprezzo  la  mozione, soprattutto per due direzioni:  da  una
  parte  perché vuole responsabilizzare l'Unione Europea  nell'aprire
  assolutamente un confronto di tipo diplomatico e di intervenire per
  stoppare  questa  vergognosa guerra ma, soprattutto,  perché  vuole
  impegnare questo Governo nel favorire gli aiuti umanitari.
   Io  voglio ricordare che è di pochi giorni fa la spedizione di  un
  gruppo  di deputati, tra cui la nostra Stefania Ascari,  che  si  è
  recata  nella zona, nello scacchiere di guerra Rafah,  proprio  per
  vedere com'era la situazione, che cosa stava succedendo. Perché  lo
  dobbiamo  dire, qui la guerra si combatte non solo con le armi,  ma
  si  combatte  affamando un intero popolo, non facendo arrivare  gli
  aiuti  umanitari, e oggi un bambino su tre non riesce  a  nutrirsi,
  non  riesce  ad  arrivare possibilmente ad avere  un  un'età,  come
  questi  giovani che oggi sono presenti qua, in Aula. E lo  dobbiamo
  gridare  a  gran  forza, molti bambini non diventeranno  mai  degli
  studenti, non diventeranno mai più degli adolescenti
   Ecco  perché  io  apprezzo moltissimo la  mozione  presentata  dal
  nostro onorevole Burtone.
   Lo  stesso  alto  rappresentante  dell'Unione  Europea  ha  voluto
  evidenziare  come  questa guerra si sta combattendo  a  forza,  con
  altre armi che sono quelle di affamare un intero popolo. Frase  che
  è  stata stigmatizzata anche dal nostro Ministro degli Esteri,  che
  ha detto che si tratta di un pensiero a titolo personale. Io vorrei
  dire che non è un pensiero, ma è un fatto  Gli aiuti umanitari  non
  arrivano,  non  sono  arrivati  per  un'intera  settimana,  e   non
  continuano ad arrivare
   Io  ringrazio, quindi, l'onorevole Burtone, il Movimento 5  Stelle
  ci starà, e invito, se è possibile, magari aggiungere, modificare -
  lo  dico all'onorevole Burtone e al Gruppo Partito Democratico - di
  dire "parte delle forze dell'ordine", perché lo sappiamo benissimo,
  noi  ringraziamo giornalmente le forze dell'ordine  che  assicurano
  l'ordine e la sicurezza di un intero Paese quindi, poiché onorevole
  Assenza... poiché è sicuramente... noi stigmatizziamo e condanniamo
  l'operato  di  alcune  delle forze dell'ordine,  quindi  magari  se
  possiamo modificare questa parte sarebbe importante che la  mozione
  venga  firmata  all'unanimità,  perché  sarebbe  veramente  un  bel
  segnale.
   Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Schillaci.
   Ovviamente, se la proposta che sta facendo l'onorevole  Schillaci,
  e  mi  aggancio pure all'intervento del collega Assenza, può essere
  utile  ovviamente restringendolo ancora di più, perché parliamo  di
  alcuni componenti e non... dico, su questa cosa...

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI. Il collega Assenza dimostra una coerenza di valori e di
  principi che lo portano sempre a evidenziare la sua appartenenza ma
  di  cui... io lo rispetto anche per questo, perché odio le  persone
  che...  i  saltimbanchi  Però, nel caso specifico, mi  permetta  di
  fare una considerazione.
   Ora  possiamo scrivere "alcuni", "parti", "sotto parti",  il  tema
  non  è  quello  che scriviamo, il punto è che il  concetto  che  ha
  espresso il collega Burtone è un concetto che oltre tutto  è  stato
  fatto  proprio,  anzi è stato fatto prima del collega  Burtone,  da
  parte del Presidente Mattarella che ha evidenziato il rischio.
   Noi  tutti siamo grati alle forze dell'ordine che garantiscono  la
  sicurezza  di  noi  tutti, quindi non è questo in  discussione,  il
  rispetto  che  abbiamo,  mai  come in questo  caso,  in  una  Terra
  difficile  come  la  Sicilia, per il ruolo che  svolgono  le  forze
  dell'ordine, ma guai a noi se non evidenziamo anche gli eccessi che
  possono  esserci a volte anche per interpretare. Non è un caso  che
  il  responsabile del Servizio Celere della città di Pisa sia stato,
  dopo i fatti di Pisa, trasferito ad altro incarico. È evidente  che
  qualche  elemento  di  preoccupazione,  anche  nelle  stesse  forze
  dell'ordine, ci sia stato rispetto a quei fatti.
   Ora,  ripeto, possiamo scrivere siamo interessati ad avere il voto
  unanime  dell'Aula, non ci interessa distinguerci su  un  aggettivo
  piuttosto  che un altro, quindi, però il concetto che ha  posto  il
  collega Burtone non è un attacco alle forze di polizia, è un  clima
  che,  in  un  momento come quello che sta vivendo il mondo,  perché
  oggi  stiamo  parlando di uno dei fatti che, a chi appartiene  alla
  mia  generazione e che ha vissuto in una città, in una  Terra  come
  tutti   noi,   patria   della  convivenza   culturale,   religiosa,
  l'università  di  Palermo è stata la prima università  dopo  essere
  l'università italiana, la prima università palestinese, Palermo era
  la sede di tantissimi ragazzi e ragazze che venivano dalle terre di
  Palestina per studiare nelle nostre università.
   La  Sicilia è stata una delle colonie più importanti dell'ebraismo
  nella sua storia, quindi, ora lo diceva qualche altro, ma siamo nel
  Palazzo  che  simboleggia diciamo la convivenza e la cultura  della
  convivenza espressa da secoli da parte dei siciliani.
   Allora,  è evidente che questa vicenda della Palestina sta aprendo
  interrogativi  su  tutti noi, non perché non  sia  legittima,  come
  dire,  la reazione che ha avuto Israele dopo i fatti del 7 ottobre,
  l'attacco terroristico condotto da Hamas nei confronti di un popolo
  che  aveva  la  sola  colpa di essere in  quel  momento  a  caso  a
  festeggiare  con  tanti ragazzi in un momento di vita,  ma  proprio
  perché  la  sproporzione  tra quella  reazione  e  quello  che  sta
  avvenendo  è sotto gli occhi di tutti, e tra l'altro lo  dico,  non
  perché  sono  soltanto  preoccupato,  come  i  miei  colleghi,  per
  condannare  o comunque per sostenere ogni sforzo perché si  riporti
  la  pace,  si  riporti innanzitutto al cessate il fuoco  in  quella
  Terra,  a  garantire  gli alimenti, a garantire  la  sopravvivenza,
  soprattutto delle popolazioni più inermi, i bambini, le  donne,  le
  persone che non sono guerrieri, o non sono soldati, ma che hanno la
  sola colpa di essere nati in un posto e rischiano di morire in quel
  posto, perché non sanno dove andare
   Ma la questione oggi, che è dinanzi agli occhi di tutti noi, è che
  il  mondo sta cambiando, sta cambiando verso una deriva che non  so
  quanti di noi sono felici di poterla sostenere, come dire, ritenere
  ineluttabile,  il mondo sta cambiando verso una deriva  di  guerra,
  riguarda  oggi  l'Israele, Palestina, riguarda l'Ucraina,  riguarda
  tante  parti  di  un mondo molto lontano da noi, e  di  cui  magari
  sappiamo poco, ma è un mondo che sta cambiando, va in una direzione
  preoccupante per l'umanità.
   E  allora, credo che ogni sforzo di pace, ogni vagito che viene da
  ogni luogo, anche da un Parlamento lontano dalla Terra di Palestina
  o di Israele, come è il Parlamento siciliano, fa bene al cuore e fa
  bene alla testa
   Ecco  perché  rinnovo  l'appello che questa mozione  possa  essere
  approvata   all'unanimità,   come  dire   limando   laddove   fosse
  necessario,   ma   ripeto   la  stigmatizzazione,   si   parla   di
  stigmatizzazione  è stata per prima evidenziata, ripeto,  dal  Capo
  dello Stato, in ogni caso penso che la cosa più importante che esca
  il  messaggio  che la Sicilia è per la pace, e lo è  in  Sicilia  e
  fuori dalla Sicilia.

   PRESIDENTE.  Sono  iscritti  a  parlare  l'onorevole   Sunseri   e
  l'onorevole  Grasso, infine l'onorevole Cateno De Luca  sull'ordine
  dei lavori.
   Ha facoltà di parlare l'onorevole Sunseri.

   SUNSERI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, tenevo a ribadire
  quanto già detto nei mesi scorsi in merito a questo argomento,  che
  ritengo certamente importante, leggo nell'ordine del giorno che  la
  reazione di Israele è spropositata, ho preso appunti, è eccessiva
   No,   Presidente,  io  non  penso  che  quella  sia  una  reazione
  spropositata,  eccessiva, e non penso nemmeno che  quella  sia  una
  guerra.  Io  penso che quello sia un massacro, e quel  massacro  va
  condannato  senza  se  e  senza ma,  perché  quello  a  cui  stiamo
  assistendo, quotidianamente, sono dei crimini di guerra, e  Israele
  ha  il  pieno  diritto  di  difendersi,  ma  per  difendersi  deve,
  comunque, in tutti i modi rispettare, ha il dovere di rispettare il
  diritto  internazionale  perché, per sconfiggere  i  terroristi  di
  Hamas, non si deve radere al suolo la Striscia di Gaza
   E,   soprattutto,  in  un'operazione  del  genere,  a  pagarne  le
  conseguenze  non  sono  quasi mai terroristi,  ma  sono  i  civili,
  innocenti e, in questo caso, soprattutto i bambini
   Credo  che  il  sangue sul volto dei bambini sia il punto  di  non
  ritorno  della  nostra società che la Sicilia, in questo  caso,  ma
  tutto il mondo dovrebbe condannare.

   GRASSO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRASSO. Presidente, colleghi, brevemente per dire che condivido lo
  spirito  della mozione per i principi ai valori di pace e,  quindi,
  mi  piacerebbe  che questa mozione fosse votata  da  tutti,  perché
  credo  che,  indipendentemente dalle appartenenze  politiche,  oggi
  chiunque di noi rivesta un ruolo istituzionale, non deve fare altro
  -  a  tutti i livelli - che adoperarsi affinché nel mondo ci  possa
  essere  pace  e soprattutto perché non vengano sacrificate  vittime
  innocenti in ragioni di guerre di religione di altri.
   È bene che il Governo nazionale, l'Europa, si attivino con tutti i
  mezzi diplomatici affinché si possa mettere fine alla guerra.
   Però, così come condivido l'intervento del collega Assenza, perché
  noi  stiamo  parlando  di  alti valori, stiamo  parlando  e  stiamo
  invocando  la pace, stiamo parlando di libertà, stiamo parlando  di
  solidarietà  e stiamo chiedendo al Governo nazionale un  intervento
  forte  e  autorevole, perché il popolo palestinese, come il  popolo
  israeliano,  hanno  il  diritto di vivere in  due  Stati,  con  due
  Governi, ma di vivere e di reclamare quel diritto alla cittadinanza
  che è dovuta a tutti noi.
   Nella  stessa  mozione vorrei stigmatizzare e fare riferimento  ai
  due episodi dei manganelli, della questione di Pisa, che incidono e
  che  hanno  coinvolto  Forze  dell'ordine,  quando  oggi  le  Forze
  dell'ordine sono il baluardo della difesa e della tutela dei nostri
  diritti della sicurezza.
   Onestamente,  chiedo uno sforzo ai colleghi, affinché  in  qualche
  modo possiamo trovare una soluzione perché, proprio come diceva  il
  Presidente Cracolici, la Sicilia, che è stata sempre una  Terra  di
  pace,  una  Terra  di accoglienza, anche in questa  occasione  deve
  dimostrare,  e  soprattutto, in questo scranno, che  è  proprio  il
  Parlamento più antico del mondo, deve dimostrare di tenere  alti  i
  valori di libertà, i valori di democrazia, i valori di pace.


                        Sull'ordine dei lavori

   DE LUCA Cateno. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DE  LUCA Cateno. Presidente, ho parlato ora col nostro Capogruppo,
  il  collega La Vardera, che ci ha comunicato le decisioni che  sono
  state  assunte  nella  Capigruppo, e ci ha  detto  che  domani,  in
  quest'Aula, ritorna il ddl  cave .
   Vorrei  capire  da parte della Presidenza, perché abbiamo  chiesto
  anche al Presidente Vitrano come stanno le cose, eravamo infatti in
  attesa di emendare questo disegno di legge in Commissione, per come
  d'altronde era stato discusso, non è che noi l'abbiamo rinviato  in
  Commissione perché ci dovevamo passare il piacere nei confronti del
  Governo, inesistente con la sua maggioranza in questo Parlamento.
   Lo  abbiamo fatto perché l'occasione è indispensabile per dare una
  visione  anche  di riqualificazione di queste cave con  quelle  che
  possono essere strategie di valorizzazione turistica, ambientale  e
  anche  con  una  visione urbanistica di queste discariche  a  cielo
  aperto,  e parliamo anche di quelle ovviamente dismesse, e fare  un
  ragionamento  unico; quindi abbiamo fatto degli approfondimenti,  e
  stiamo predisponendo degli emendamenti.
   Oggi c'è stato comunicato che domani arriva in Aula, vorrei capire
  una  volta per tutte come stanno le cose, vorrei capire se dobbiamo
  continuare  questo  lavoro,  o diventa  un  lavoro  inutile,  fermo
  restando che se è stato posto un termine agli emendamenti e a noi è
  sfuggito, a questo punto le chiedo scusa, ma ci spieghi come stanno
  le cose.

   PRESIDENTE.  Grazie onorevole De Luca, ha fatto bene a intervenire
  su  questa  tematica  così da chiarirla anche ai  colleghi.  Domani
  mattina è convocata la III Commissione.
   La  III  Commissione,  con il Presidente  Vitrano  in  Capigruppo,
  formulerà domani mattina stesso assieme ai colleghi che ne  faranno
  parte,  perché poi sarà la Commissione a formulare gli emendamenti,
  degli emendamenti che poi verranno direttamente presentati in Aula,
  quindi  cosa succederà? Cosa accadrà? Domani mattina in Commissione
  si andranno a formulare gli emendamenti, e ogni collega che volesse
  apportare  delle modifiche, o volesse apportare un  contributo,  lo
  può  fare  domani mattina in Commissione, dopodiché gli emendamenti
  che  escono  dalla  Commissione, assieme al testo  del  disegno  di
  legge, verranno poi discussi nel pomeriggio in Aula.
   Così è stato stabilito dalla Capigruppo, perché gli emendamenti in
  questa  fase possono arrivare solo ed esclusivamente a firma  della
  Commissione quindi, domani mattina, tutti i colleghi possono essere
  presenti  in  III  Commissione,  lì  possono  presentare  i  propri
  emendamenti,  lì  formulate  insieme alla  Commissione  e  fate  la
  discussione con la Commissione, e poi li recepiamo qui in Aula.


             Seguito della discussione della mozione n.161

   PRESIDENTE.  Onorevole  Assenza,  se  vuole  assieme   magari   al
  contributo  dell'Aula presentare un emendamento alla mozione,  così
  eventualmente lo votiamo e recepiamo la modifica.
   Non ci sono altri interventi registrati.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Allora  nelle  parti di  premessa,  al  quinto  comma,
  diciamo comma, non so come chiamarlo, alinea, giusto, "premesso che
  vi  è  la  preoccupazione per la reazione eccessiva  che  le  forze
  dell'ordine hanno avuto a Pisa nel caricare i giovani studenti  che
  manifestavano in riferimento alla suddetta questione"  questa è  la
  modifica  sul  mettere "eccessiva", togliere   Firenze   e  abolire
  pacificamente; mentre la parte B del dispositivo dice: " impegna il
  Governo  della  Regione  affinché venga  stigmatizzato,  così  come
  evidenziato dal Presidente Mattarella, il comportamento  di  alcune
  componenti  delle  forze  di  Polizia in  occasione  delle  recenti
  manifestazioni  studentesche  e  degli  episodi  di   inaccettabile
  intolleranza  da  parte  di alcune frange  studentesche  contro  la
  libertà   di  espressione  del  pensiero".  Condiviso   anche   con
  l'onorevole Assenza.

   PRESIDENTE. Perfetto, onorevole Cracolici così lo recepiamo  dagli
  Uffici e lo trasformiamo in emendamento.
   Allora  colleghi, stiamo formulando l'emendamento, lo mettiamo  in
  votazione e poi votiamo la mozione. Qualche minuto, il tempo che lo
  formuliamo, così lo leggiamo e lo votiamo.
   Onorevole Cracolici, è un tema importante, il suo emendamento è un
  emendamento  particolare che mette d'accordo tutta l'Aula,  quindi,
  lo stiamo scrivendo per il verso giusto.
   Onorevoli  colleghi, vi leggo l'emendamento che è stato presentato
  recante  numerazione  161.1, la lettera b) in  dispositiva  è  così
  sostituita "affinché venga stigmatizzato, così come evidenziato dal
  Presidente Mattarella, il comportamento di alcune componenti  delle
  forze   di  polizia,  in  occasione  delle  recenti  manifestazioni
  studentesche e degli episodi di inaccettabile intolleranza da parte
  di  alcune frange studentesche contro la libertà di espressione del
  pensiero.   Nel  quinto  periodo,  in  premessa,  dopo  la   parola
  'reazione' aggiungere la parola 'eccessiva' e sopprimere le  parole
  'Firenze' e 'pacificamente proprio', a firma Assenza- Cracolici.
   Lo pongo in votazione.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione la mozione 161 'Iniziative presso il  Governo
  nazionale per il cessato il fuoco a Gaza' a prima firma Burtone  ed
  altri, così come emendata.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   PRESIDENTE.  Si  passa  agli  interventi  ex  articolo  83  e  poi
  rinvieremo l'Aula a domani alle ore 15.00.
   Ha chiesto di intervenire l'onorevole Marano. Ne ha facoltà.

   MARANO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, premesso il  fatto
  che  oggi all'ordine del giorno c'erano le comunicazioni,  ciò  non
  giustifica  il  fatto  che il Governo oggi  qui  non  sia  presente
  perché,  appunto,  si  sapeva  che oggi  c'era  la  Conferenza  dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari alle 15.00 che avrebbe  definito
  cosa  fare  oggi  alle  16.00  Il senso di  responsabilità  avrebbe
  dovuto  portare qualcuno qui presente in Parlamento, visto  che  il
  tema oggi è molto importante: guerra e libertà di espressione.
   Ma  comprendo  che  il Governo che rappresenta il  Governo  Meloni
  oggi,  in  questo Paese, non poteva prendere parte, giustamente,  a
  questo  tema  visto  che  l'Italia, grazie al  Governo  Meloni,  ha
  contribuito,  ha dato il suo contributo a questo massacro  fornendo
  armi  e,  soprattutto, sul tema della libertà  di  espressione,  in
  queste settimane, sappiamo di cosa abbiamo parlato e di cosa  hanno
  parlato i giornali.
   Ma  vorrei  intervenire sul senso delle cose  di  questo  Governo.
  Abbiamo  appreso  dalla  stampa  di  questa  animata  riunione  del
  Comitato  tecnico  scientifico rispetto a questo parere,  a  quanto
  pare, favorevole dato per la realizzazione di un termovalorizzatore
  a  Catania. Chiaramente, questo Governo dimostra sempre  di  essere
  fuori  tempo,  fuori  tempo perché oggi ci sono  tante  alternative
  all'incenerimento  dei  rifiuti e, ancora oggi,  qui  nel  2024  il
  Governo  regionale  parla  di termovalorizzatori   Dovrebbe  sapere
  anche  il  Governo  che  non si può parlare  di  termovalorizzatori
  perché,  comunque, non c'è un piano rifiuti, perché questo  Governo
  non  l'ha  presentato  e  dovrebbero anche  innovarsi  perché  c'è,
  esiste,  l'innovazione  tecnologica di cui,  probabilmente,  questo
  Governo  non  è a conoscenza, che consente di fare dei processi  di
  combustione a impatto zero.
   Ma comprendo anche che il concetto di impatto zero, di transizione
  ecologica, di transizione energetica, di new green sono tutti  temi
  sconosciuti  a questo Governo fermo nel tempo ancora all'epoca  del
  Medioevo  Mi chiedo il senso, non soltanto sul tema dei rifiuti, ma
  mi chiedo il senso anche su tantissimi altri temi che ci ritroviamo
  ogni giorno ad affrontare da soli perché, ovviamente, il governo  è
  sempre assente. Per esempio: sanità.
   Qualche  giorno fa il Codacons ha fatto un esposto su un  tema:  i
  cittadini  chiamano  al  Cup e non risponde  al  telefono   Nessuno
  risponde  al  telefono  Io, credetemi, ed è un tema  a  cui  faccio
  riferimento rispetto all'esposto fatto dal Codacons ma  è  un  tema
  che  noi  qua  affrontiamo da anni  Io, dalla  scorsa  legislatura,
  parlavamo del CUP al quale non risponde nessuno al telefono e oggi,
  con  questo  Governo ancora in continuità col Governo della  scorsa
  legislatura, parliamo sempre delle stesse cose
   I  cittadini  siciliani non possono prenotare  una  visita  medica
  perché devono aspettare dieci mesi, dodici mesi, diciotto mesi, due
  anni
   Io  mi  chiedo  se si può pensare che tutto ciò è  normale?  E  mi
  chiedo  anche  se si può pensare che i tagli fatti dal  PNRR  sulla
  sanità  sono  normali?  Ma  di  cosa parliamo,  di  cosa  parliamo,
  Presidente?
   E  mi chiedo anche se un senso negare il diritto alla mobilità  ai
  siciliani  perché anche di questi giorni un altro tema  che  arriva
  prima di Pasqua è il caro voli.
   Facciamo  gli  sconti 75 euro massimo a tratta, ma se  una  tratta
  costa  500 euro non si capisce che il problema va risolto a  monte?
  Non si capisce che devono essere calmierati i prezzi alla fonte?
   O  facciamo il contentino per uscire sui giornali e dire  "oh,  il
  caro  voli   Cari  siciliani faremo gli sconti massimo  75  Euro  a
  tratta e con 700 Euro tornerete in Sicilia". Cioè è normale,  tutto
  normale?  Ma  del resto continuo a parlare a lei  ma  qua  non  c'è
  nessuno
   Siccità.   L'onorevole   Sammartino  ha  convocato,   finisco,   i
  Capigruppo  per  parlare  di siccità. Oh,  buongiorno  parliamo  di
  siccità  L'agricoltura è al collasso già ci sono paesi, comuni  con
  frazionamento dell'acqua, pazzesco
   E  pensare  che  in  finanziaria non ci ascoltava  nessuno  quando
  facevamo le nostre proposte per affrontare anche questo tema  della
  siccità
   Io   ho  fatto  emendamenti  sul  tema  della  siccità.  Ho  detto
  guardiamo, osserviamo i Paesi che funzionano, vediamo cosa  succede
  negli  altri  Paesi  europei, imitiamoli perché basta  imitare  gli
  altri
   In  Spagna, per esempio, avevo detto in III Commissione, dove,  mi
  ricordo  ancora  quella  notte non mi ascoltava  nessuno,  facciamo
  degli studi di sperimentazione sui dissalatori per esempio, dove in
  altri Paesi funzionano. In Spagna si producono miliardi di litri di
  metri cubi di acqua ogni anno
   Ma,  dico,  affrontiamo il tema. Cioè un Parlamento propone  e  il
  Governo  dovrebbe  ascoltare. Invece no, poi  escono  sui  giornali
  dicendo  che il Parlamento non propone  Noi proponiamo, non veniamo
  ascoltati
   Questo è bene che tutti cittadini siciliani lo sappiano
   Quindi,  Presidente, invito a dire al Governo ogni tanto di  farsi
  vedere perché dico mi dispiace che questi giovani liceali che  oggi
  erano  qui sono usciti dall'Aula, quanto meno avrebbero avuto anche
  una visione globale di quello che succede in questo Palazzo.

   PRESIDENTE. Ha chiesto di intervenire l'onorevole Gilistro  e  poi
  l'onorevole Spada.
   Prego, onorevole Gilistro. Ne ha facoltà.

   GILISTRO.   Grazie  Presidente,  grazie  colleghi,   grazie   agli
  Assessori.
   E   come   posso   iniziare?  Sognatore?  Sognatore,   Presidente,
  sognatore
   Ho  un  sogno nel cassetto da quando è iniziata questa mia  pagina
  politica,  un  sogno molto importante. Capisco che è difficile,  la
  mia età, ancora sognare e credere nei sogni ma io ancora ci credo e
  oggi lo voglio dimostrare a tutti quanti
   Sognare è ancora una cosa che ci fa ci fa sentire umani. Qual è il
  mio  sogno  nel cassetto? La rinascita la resurrezione, chiamiamola
  così,   siamo   nel   periodo  di  Pasqua,  la   resurrezione,   la
  riqualificazione  di  uno  dei posti più  belli  della  Sicilia  la
  riserva,  la riserva protetta, la riserva naturale Ciane Saline  di
  Siracusa.
   Per  capire  qual  è  l'importanza di questo posto  straordinario,
  leggendario, mitologico, che tutti al mondo ci invidiano, sono  tre
  chilometri  dalla  sorgente di acqua purissima alla  foce,  c'è  un
  fiume  piccolissimo, rinasce e muore per la mitologia,  addirittura
  nel  porto grande di Siracusa, con 3 chilometri di una delle piante
  più belle e straordinarie che abbiamo al mondo, il papiro.
   Il  papiro è l'unico posto al mondo dopo il Nilo, dopo l'Egitto in
  cui nasce ed è rigoglioso la pianta del papiro
   Addirittura  a Siracusa c'è l'Istituto internazionale,  l'Istituto
  nazionale del papiro, col Prof.  Basile che ne ha fatto qualcosa di
  straordinario. Abbiamo un museo internazionale del  papiro  che  ci
  invidiano  anche in Egitto, anche al Cairo per capire  l'importanza
  di questo posto
   La  Regione qualche giorno fa ha festeggiato i quarant'anni  della
  istituzione  delle  riserve  protette  in  Sicilia,  festeggiato  i
  quarant'anni, festeggiato.
   Io  che  cosa  posso dire, cosa posso festeggiare a  Siracusa?  Il
  degrado    Presidente, io a Siracusa posso festeggiare il  degrado,
  l'abbandono  in  cui versa questa bellissima riserva  straordinaria
  dove  centinaia  di fenicotteri vengono ogni anno e  svernano  ogni
  anno,  dove  sono  stati  spesi milioni, qualche  milione  di  euro
  sperperati,  anche  qui  parliamo di sperpero,  perché  sono  stati
  sperperati, sono stati spesi soldi pubblici e buttati assolutamente
  nel  nulla   Le faccio un piccolo esempio perché non voglio  essere
  tedioso  su  questa cosa. Cosa trovano i turisti,  cosa  trovano  i
  turisti  che  vengono  per visitare questo luogo  magico,  lo  dico
  ancora  una  volta, magico, che vuole lasciare il  mio  impegno  in
  quest'Aula,  che è quello di rilasciare, riportare questo  posto  a
  servizio  dei  nostri  bambini,  dei  nostri  figli,  delle  nostre
  famiglie come un posto dove poter giocare, dove poter riscoprire la
  natura, dove poter riscoprire l'ambiente
   Noi  siamo dalla zona nord siamo bloccati e chiusi dall'industria.
  La  nostra  città  a  nord è chiusa, bloccata da  un'industria  con
  quello  che sappiamo, un'industria inquinante con le ciminiere  del
  nord della nostra città. L'unica zona, l'unica area di sbocco per i
  nostri  bambini,  per  i nostri ragazzi, per  le  nostre  famiglie,
  rimane  questa a ridosso della città, significa che noi da  Ortigia
  al Ciane possiamo arrivare a piedi in meno di un'ora
   Possiamo arrivare in bicicletta in meno di mezz'ora  Questa  è  la
  differenza,  cioè  un'area spettacolare. Cosa  trovano  i  turisti?
  Glielo  dico subito. I casotti in legno che erano stati  costruiti,
  abbandonati,  distrutti  completamente,  non  c'è  più  neanche  un
  casotto di accoglienza, chiusi, ammalorati.  Tutte le postazioni di
  birdwatching  che  servivano per le scuole, per  gli  appassionati,
  distrutte totalmente, non esistono più
   I   fondi  pubblici  che  sono  stati  utilizzati,  arrivo  subito
  Presidente,  i soldi che sono stati utilizzati per la ricostruzione
  dell'area che riguarda il magazzino del sale, bene è stato iniziato
  e mai inaugurato, oltre un milione di euro, Presidente. Questi sono
  i  soldi, poi la gente si chiede dove vanno a finire i soldi  Non è
  stato neanche inaugurato, spesi e mai inaugurati. In quarant'anni
   Allora  qual  è il mio appello? C'è una lista enorme di  cose  che
  potremmo  fare,  ripieno di spazzatura tutto  l'argine  non  è  più
  navigabile,  tre chilometri dove i turisti arrivavano e  navigavano
  con  le  barche,  le antiche barche siracusane da una  famiglia  di
  barcaioli siracusani che non esiste più  E poi parliamo di  turismo
  e  vogliamo  prolungare  il turismo nella  nostra  Isola  e  quando
  abbandoniamo  totalmente i nostri siti? Qual è il  mio  appello,  e
  chiudo  Presidente.  Il  mio  appello  al  Governo  ma  soprattutto
  all'Assessore, all'Assessore Elena Pagana che oggi non c'è, ma  che
  sono  sicuro,  ho  parlato più volte con lei ed è molto  sensibile,
  quindi  credo  di  trovare nell'Assessore delle buone  risposte  ma
  voglio  sollecitare  il Governo intero ad occuparsi  di  quest'area
  importantissima per la nostra città. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole Gilistro. E'  iscritto  a  parlare
  l'onorevole Spada. Ne ha facoltà.

   SPADA.   Signor  Presidente,  volevo  segnalare  a  quest'Aula   e
  soprattutto   ai   colleghi  siracusani  -  purtroppo   quelli   di
  maggioranza  non  ci sono più, lo segnalo a quelli di  opposizione,
  come  l'onorevole  Gilistro  che  è  intervenuto  poc'anzi  -,  che
  purtroppo  per l'ennesima volta in provincia di Siracusa  e,  nello
  specifico,  nel  comune  di Lentini si è verificato  quello  che  a
  inizio di questa legislatura avevo denunciato, cioè che Siracusa  e
  la  provincia di Siracusa, proprio per il peso esiguo che ha  nella
  politica regionale, potesse essere e potesse diventare un comune  e
  una  provincia  di  conquista se non addirittura  di  abbandono  di
  alcuni  rifiuti  come  quelli  che  vengono  conferiti,  in  questo
  momento, nella Sicula Trasporti che si trova nel comune di Lentini.
   All'inizio di questa legislatura avevo fatto un intervento in  cui
  denunciavo il più alto tasso di soggetti affetti da talassemia  che
  si trovavano in provincia di Siracusa e nello specifico a Lentini.
   Oggi  cosa  accade?  Accade  che il Governo  regionale,  per  mano
  dell'assessore  Di  Mauro,  piuttosto  che  conferire   i   rifiuti
  indifferenziati  di  più di 50 comuni nei  sei  impianti  che  sono
  rimasti  e  che  sono  limitrofi ai due che  hanno  chiuso,  ovvero
  Trapani   e  Palermo,  si  decide  di  trasferire  questi   rifiuti
  indifferenziati,   che  devono  essere  soggetti   al   trattamento
  meccanico biologico, al comune di Lentini.
   E  allora, com'è possibile immaginare che il comune di Lentini,  e
  nello specifico la Sicula Trasporti che, oggi, accoglie già diverse
  centinaia  di tonnellate di rifiuti da tutta la Sicilia,  si  possa
  fare carico di ulteriori rifiuti indifferenziati che provengono  da
  ulteriori  50 comuni? Lo trovo inaccettabile, e trovo inaccettabile
  che la politica siracusana rimanga in silenzio; trovo inaccettabile
  che il Governo regionale possa solamente immaginare di ridurre quel
  territorio, il territorio di Lentini, a discarica della Sicilia
   Per questo chiedo, Presidente, che quest'Aula si faccia carico  di
  questa  problematica, visto e considerato che ha già avviato quelle
  che  sono le azioni che dovrebbero portare alla costruzione di  due
  termovalorizzatori, di due inceneritori, tant'è che è  stata  fatta
  la  Commissione che dovrà valutare il progetto per eseguire  queste
  due  grosse infrastrutture, ma che nel frattempo non può immaginare
  di  destinare  tutti i rifiuti della Sicilia nei  confronti  di  un
  territorio  piccolo come Lentini, che conta ventitremila  abitanti.
  Le  immagini,  gli  articolati che giornalmente  arrivano  su  quel
  territorio  e  l'impatto che il conferimento di  quei  rifiuti  può
  avere all'interno di quella comunità.
   Allora,  penso  che  da  parlamentari di questa  Regione  e  penso
  soprattutto  che i nostri parlamentari, della nostra  provincia  si
  debbano  battere  e  debbano far valere il  loro  peso  politico  e
  intestarsi una battaglia comune nei confronti di un territorio che,
  purtroppo,  continua ad essere non solo abbandonato, ma soprattutto
  sfruttato  da una politica miope che non guarda agli interessi  dei
  cittadini e del territorio della provincia di Siracusa. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole  Spada.  E'  iscritto  a   parlare
  l'onorevole Giambona. Ne ha facoltà.

   GIAMBONA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, come al solito ci
  troviamo  in  quest'Aula  a  dibattere su  argomenti  nella  totale
  assenza  del  Presidente della Regione, in questo  caso  anche  dei
  componenti  del  Governo  della  Regione  siciliana,  e  questo   è
  assolutamente  imbarazzante e imbarazza ancor di  più,  devo  dire,
  Presidente  e  colleghi,  rispetto alla magra  figura  che  avremmo
  potuto fare questa sera in presenza delle scolaresche che oggi sono
  venute qui ad assistere alla seduta del Parlamento, ebbene, se  non
  ci  fosse  stata  - ce lo dobbiamo dire chiaramente  -  la  mozione
  proposta  dal  Partito  Democratico su  un  tema  così  alto,  così
  importante,  ebbene,  quest'Aula avrebbe  avuto  ben  poco  di  che
  discutere.
   E  questo  è  un  tema sul quale vorrei porre l'attenzione  perché
  ritengo  che  l'attività  di  questo Parlamento  sia  assolutamente
  imbarazzante; imbarazzante è l'assenza del Presidente della Regione
  e  l'assenza  di questo Governo nel proporre tematiche  rispetto  a
  quelle  che  sono  le  emergenze da  affrontare  in  questa  nostra
  Regione.
   La settimana scorsa, del resto, abbiamo fatto ben poco, un disegno
  di  legge voto e sappiamo benissimo qual è il valore che può  avere
  un disegno di legge voto di questa nostra Regione. Questa settimana
  poca roba, o quanto meno, domani probabilmente andremo a correggere
  quello che questo Parlamento ha decretato nell'ultimo collegato, un
  paio di norme, una in particolare, che notte tempo, tra l'8 e il  9
  gennaio,  questo Parlamento ha esitato senza alcun passaggio  nelle
  Commissioni di merito.
   Mi  riferisco  a  una  in particolare che,  a  quanto  pare,  sarà
  soggetto  e oggetto di dibattimento domani, quella che riguarda  la
  formazione  professionale  e  sulla  quale  io  stesso  sono  stato
  promotore,  insieme al Partito Democratico, di un  mio  disegno  di
  legge   abrogativo   che  ha,  appunto,  lo  scopo   di   eliminare
  quell'assalto  alla diligenza che, in quel contesto e  senza  alcun
  esame  con  gli  attori  in  causa, con le  parti  sociali,  con  i
  sindacati,  ha  poi  determinato un disegno,  un  articolato  -  mi
  riferisco all'articolo 70 della legge 3 del 2024 - che mette  e  ha
  messo  e continua a mettere in fibrillazione l'intero settore della
  formazione professionale in Sicilia.
   Detto  ciò,  considerato  il breve tempo che  ho  a  disposizione,
  Presidente,  qualche altro riferimento più che altro lo  faccio  su
  quello  che  è  l'ordine dei lavori di questo Parlamento.  Potremmo
  parlare di tanti temi, di aspetti che riguardano l'emergenza  nella
  nostra  Regione,  qualcuno ha fatto cenno poc'anzi  al  tema  della
  siccità,  alla  stagione che ci apprestiamo ad affrontare  e  della
  quale dovremmo avere cognizione e consapevolezza di quelli che sono
  i  metodi  per riuscire a venirne fuori, anche tenuto conto  di  un
  settore, quello agricolo, che già versa in una situazione di enorme
  difficoltà.
   Però,  le chiedo, Presidente, di fare uscire questo Parlamento  da
  una  sorta di torpore, un torpore non dichiarato e che rischia, con
  l'avvicinarsi  delle  elezioni europee,  di  continuare  in  questo
  stato,  per  così  dire, comatoso, di mancanza di  proposte.  E  mi
  permetto,  nel  mio  ruolo  di  parlamentare  ma  anche  perché  ho
  affrontato alcuni temi nelle Commissioni di merito, di proporre  di
  portare  quanto prima in Aula due disegni di legge: il primo  è  un
  disegno  di  legge sul quale stiamo lavorando ormai da  più  di  un
  anno,  e mi riferisco al disegno di legge sulla riforma degli  enti
  locali.   È  un  disegno  di  legge  sul  quale  ci  sono  notevoli
  aspettative  da  parte degli amministratori,  perché  si  parla  di
  tematiche  che riguardano i nostri comuni. Lo attendono i  sindaci,
  lo attendono i consiglieri comunali, gli assessori e non capisco il
  motivo per il quale, poiché abbiamo un disegno di legge pronto  sul
  quale  si  è  espressa la Commissione  Bilancio', non si  porti  in
  Aula. Non vorrei che fosse tutto un enorme bluff sul quale però  ci
  sono  importanti aspettative da parte degli amministratori di tutta
  la Regione siciliana.
   A questo ne aggiungo un altro, che è una mia proposta che ho fatto
  in  Commissione   Statuto', che emerge  da  una  mia  richiesta  di
  audizione,  cioè quella di approvare quelle che sono  le  norme  di
  attuazione  dello Statuto sulla sburocratizzazione del procedimento
  che  riguarda la realizzazione dei pubblici spettacoli  nei  comuni
  siciliani,  ovvero, l'applicazione in Sicilia di quelle  norme  che
  già  si  applicano  nel  resto  d'Italia.  Una  semplice  scia  per
  realizzare uno spettacolo all'aperto. La Commissione  Statuto' e la
  Commissione   Affari Istituzionali', in questo senso, si  sono  già
  espresse.  Dobbiamo semplicemente portare il disegno  di  legge  in
  Aula  per  l'approvazione poiché c'è poi un iter  che  prevede  una
  approvazione in Commissione paritetica e poi ancora un  ritorno  in
  Regione Siciliana.
   Bene,  Presidente,  mi  fermo  qui, credo  che  siano  due  spunti
  interessanti  da affrontare di qui alle prossime settimane  insieme
  ai  tanti  temi  che  costituiscono le  emergenze  per  la  Regione
  siciliana,  ma quanto meno sui temi e sugli argomenti per  i  quali
  abbiamo  i  disegni di legge pronti credo che occorra dare  massima
  attenzione. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole Giambona. Per  rispondere  ad  una
  richiesta  di osservazione che lei ha fatto per quanto riguarda  il
  disegno  di  legge  sugli enti locali che è  giunto  in  Capigruppo
  abbiamo  chiesto  ulteriori  approfondimenti,  quindi  gli   Uffici
  faranno  ulteriori approfondimenti e poi se la Capigruppo deciderà,
  si potrà poi portare in Aula.
   La  seduta è rinviata a domani, mercoledì 20 marzo 2024, alle  ore
  15.00.

                 La seduta è tolta alle ore 18.11 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                         IX SESSIONE ORDINARIA


                         101a SEDUTA PUBBLICA

                  Mercoledì 20 marzo 2024 - ore 15.00

                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

   II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

      1)  Disposizioni urgenti in materia di turismo e spettacolo .  (n.
        692/A) (Seguito)

        Relatore: on. Ferrara

      2)   Riordino normativo dei materiali da cave e materiali lapidei .
        (n. 239/A) (Seguito)

        Relatore: on. Vitrano

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

                      Annunzio di interrogazioni

   - Con richiesta di risposta orale presentate:

   N.   894   -   Iniziative  urgenti  per  scongiurare  la  paralisi
  finanziaria del Consorzio di bonifica di Enna.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
   Pace Carmelo

   N.  897  -  Chiarimenti urgenti in merito alla destituzione  della
  Responsabile  della Direzione Medica dell'Ospedale Di  Cristina  di
  Palermo e all'attuale situazione sanitaria siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La Vardera Ismaele

   N.  898  -  Chiarimenti  in merito alla  postazione  118  per  gli
  interventi in emergenza-urgenza nel territorio del Comune di Castel
  di Iudica (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero

   N. 900 - Chiarimenti in merito ai voucher e ai servizi nell'ambito
  dell'intervento 'See Sicily' di cui alla l.r. n. 9 del 2020.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  901  -  Chiarimenti in merito all'area dei fanghi  di  Vulcano
  (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  902  -  Chiarimenti  in merito alla chiusura  al  pubblico  di
  Palazzo Mirto di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  903  -  Notizie  in  merito  al potenziamento  della  U.O.  di
  oncologia dell'ospedale Cutroni Zodda di Barcellona Pozzo di  Gotto
  (ME) con attivazione di una sala chemio.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   De Leo Alessandro

   N.        904   -   Iniziative   in   favore   dei   collaboratori
  amministrativi  professionali, cat. D, presso  l'Azienda  sanitaria
  provinciale di Palermo i cui contratti sono cessati anticipatamente
  alla data del 30 novembre 2022.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La Vardera Ismaele

   N.  905  -  Chiarimenti urgenti inerenti alla  recente  assunzione
  della  moglie del direttore sanitario all'Ospedale dei bambini  'G.
  Di Cristina' di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La Vardera Ismaele

   N.  906 - Iniziative urgenti al fine di garantire ai cittadini  un
  accesso alle cure sanitarie adeguato e sicuro.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La Vardera Ismaele

   N.  908  -  Chiarimenti  in  merito al  recupero  degli  arretrati
  contrattuali 2006 - 2008 indebitamente percepiti dai forestali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
   - Assessore Economia
   Figuccia Vincenzo

   N.  912  -  Iniziative urgenti inerenti alle richieste di rimborso
  recapitate   ai   lavoratori  forestali  relative  agli   arretrati
  contrattuali percepiti a far data dal 2009.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   La Vardera Ismaele

   N. 913 - Vicenda del 'falegname' Alfio Torrisi e notizie in merito
  alle iniziative per supportare la famiglia al fine di arrivare alla
  verità sulla sua morte.
   - Presidente Regione
   Burtone   Giovanni;   Cracolici  Antonino;  Dipasquale   Emanuele;
  Catanzaro  Michele;  Safina  Dario; Spada  Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  914  - Chiarimenti circa il sostegno finanziario della Regione
  all'organizzazione  di  rassegne  e  festival  teatrali,  ai  sensi
  dell'art. 7, comma 1, lett. c), della l.r. n. 25 del 2007.
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero

   N.  915  -  Chiarimenti urgenti inerenti al mancato riconoscimento
  dello  status  di  vittima della mafia a Lia Pipitone  tragicamente
  uccisa a Palermo nel 1983.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   La Vardera Ismaele

   N.  916  -  Chiarimenti  urgenti  inerenti  ai  titoli  accademici
  conseguiti  presso  l'Università degli studi di Gorazde  in  Bosnia
  Erzegovina, non riconosciuti in Italia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Istruzione e Formazione
   La Vardera Ismaele

   N.  917  -  Chiarimenti in merito al trasferimento  del  Direttore
  medico  del  presidio ospedaliero 'G. Di Cristina'  di  Palermo  in
  seguito ad indagine conoscitiva.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Intravaia Marco

   N.  920  -  Chiarimenti in ordine alle procedure in corso  per  la
  realizzazione della misura 1.7.2 'Rete dei servizi di facilitazione
  digitale  - intervento 'rete di servizi di facilitazione  digitale'
  della Missione M1 - Componente C1 - asse 1 del PNRR'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
   Carta Giuseppe; Lombardo Giuseppe Geremia; Castiglione Giuseppe

   N.  922  -  Iniziative  urgenti per la messa  in  sicurezza  e  la
  conservazione  dell'albero  davanti  l'abitazione  in  cui   viveva
  Giovanni Falcone a Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   La Vardera Ismaele

   N. 923 - Iniziative urgenti in favore dell'assistenza alle persone
  affette da disabilità psichica nella città di Agrigento.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La Vardera Ismaele

   N.  927  - Iniziative urgenti al fine di ripristinare la viabilità
  lungo  la strada provinciale 6, che collega Ventimiglia di  Sicilia
  (PA) e Trabia (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   La Vardera Ismaele

   N. 928 - Notizie circa il mancato svolgimento del Giro di Sicilia,
  edizione 2024.
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero
   N.   929  -  Iniziative  finalizzate  al  ripristino  della  piena
  operatività dell'impianto di trattamento e smaltimento RSU  gestito
  dalla società Trapani Servizi S.p.A.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Carta Giuseppe

   N.   930   -   Iniziative   urgenti  al   fine   di   ripristinare
  l'accessibilità presso il Museo Archeologico di Aidone (EN).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   La Vardera Ismaele

   N.  931 - Iniziative urgenti per l'incentivazione dell'acquisto di
  auto elettriche in sostituzione dei veicoli inquinanti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   La Vardera Ismaele

   N.  933  -  Chiarimenti in merito ai lavoratori  del  servizio  di
  pulizia,  sanificazione e servizi ausiliari dell'Azienda  sanitaria
  provinciale di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Salute
   Marano Jose; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;  Di
  Paola Nunzio; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  936  -  Chiarimenti  in  ordine allo  sversamento  anomalo  di
  sostanze  chimiche lungo  il  canale  Arci  della zona  industriale
  di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Salute
   Ardizzone   Martina;  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta;   Campo
  Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi
  Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano

   N.   944  -  Chiarimenti sull'intitolazione del Museo archeologico
  Iblea di Ragusa a Biagio Pace.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - Con richiesta di risposta in Commissione presentate:

   N.  926  - Notizie circa il finanziamento degli extracosti per  la
  realizzazione dell'Ospedale di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Salute
   Carta Giuseppe

   Le  interrogazioni saranno inviate al Governo ed  alle  competenti
  Commissioni.

   - Con richiesta di risposta scritta presentate:

   N.  895  -  Notizie  in  merito alla riattivazione  della  Sezione
  Speciale  Sicilia nell'ambito del Fondo centrale di  Garanzia  allo
  scopo di sostenere gli interventi in favore delle PMI siciliane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  896  -  Chiarimenti  in  merito  all'Avviso  pubblico  per  la
  creazione  di  una long list di facilitatori digitali da  dislocare
  sul  territorio  regionale a valere su  fondi  PNRR  -  Missione  1
  Componente 1 Misura 1.7.2 'Reti di facilitazione digitale'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  899  -  Notizie in merito ai servizi di assistenza integrativa
  rivolti agli studenti con disabilità.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Leanza  Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona  Mario;  Saverino
  Ersilia

   N.  907  -  Chiarimenti  in  merito al  recupero  degli  arretrati
  contrattuali 2006-2008 richiesto ai lavoratori forestali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  909  -  Chiarimenti in merito alle criticità  della  viabilità
  sulle  strade  S.S.  120,  S.P. 24 e  S.P.  8  ed  in  merito  agli
  interventi da realizzare con urgenza.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  910  -  Chiarimenti  in  merito  alle  criticità  legate  alla
  fruizione  dei  servizi  sanitari  del  presidio  ospedaliero  'dei
  bianchi'  di  Corleone (PA) e alle criticità della viabilità  sulle
  strade del corleonese.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  911  -  Chiarimenti  in  merito alla chiusura  dello  svincolo
  autostradale di Termini Imerese (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  918  -  Chiarimenti in merito alla nuova determinazione  delle
  tariffe e dei biglietti cumulativi per l'accesso alla Villa  Romana
  del  Casale,  al  Museo  della città e  del  territorio  di  Piazza
  Armerina, al Museo di Aidone e al Parco archeologico di Morgantina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  919 - Chiarimenti in merito alla mancata attivazione dei corsi
  conseguenti  allo  scorrimento della graduatoria  definitiva  delle
  istanze di concessione dei contributi a valere sull'Avviso pubblico
  n. 8/2016.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  921  -  Ragioni  della mancata riapertura del  Tavolo  tecnico
  permanente per le professioni sanitarie, già istituito con D.A.  n.
  2608 del 27 dicembre 2016.
   - Assessore Salute
   Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero

   N.   924  -  Notizie  in  merito  alle  criticità  della  farmacia
  ospedaliera del P.O. 'Civico' di Partinico (PA)
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  925  -  Chiarimenti  in  merito  all'assistenza  specialistica
  ambulatoriale convenzionata.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  934  -  Chiarimenti  in  merito al  trasferimento  di  rifiuti
  indifferenziati  all'impianto di TMB a Lentini  (SR)  e  ai  rischi
  ambientali e di salute connessi.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Salute
   Gilistro  Carlo; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
  Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.   935   -   Notizie  urgenti  sugli  interventi  di   bonifica,
  rifunzionalizzazione e valorizzazione dell'area 'ex cartiera Siace'
  di Fiumefreddo di Sicilia (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  937 - Chiarimenti in merito alle criticità legate alla carenza
  di ispettori del lavoro in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N. 938 - Iniziative per salvaguardare il comparto pesca e superare
  le criticità.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N. 939 - Iniziative a favore degli anziani e delle altre fasce più
  deboli della società nonché chiarimenti sul rilevamento e mappatura
  delle strutture per anziani esistenti sul territorio.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Economia
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  940  - Chiarimenti in merito alla congruità degli stanziamenti
  del  Fondo Unico Regionale per lo Spettacolo (FURS) per il triennio
  2024-2026.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N. 941 - Chiarimenti in merito alla riclassificazione del rapporto
  di   lavoro   dei  medici  titolari  di  contratto  di   cosiddetta
  'continuità assistenziale' presso l'ASP di Enna.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  942  -  Chiarimenti  in  merito alla mancata  operatività  del
  conferimento straordinario dei rifiuti indifferenziati  dei  Comuni
  della  SRR  Palermo  Area  Metropolitana  presso  la  discarica  di
  Bellolampo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  943 - Chiarimenti urgenti in merito alle richieste di rimborso
  ai  lavoratori forestali relative agli arretrati contrattuali degli
  anni 2006-2008.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  945  -  Notizie  circa  la nomina dell'ing.  Alessandro  Maria
  Caltagirone   quale   Direttore  generale  dell'Azienda   Sanitaria
  Provinciale di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Lombardo Giuseppe

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   N.  101 - Intendimenti del Governo in merito al finanziamento  del
  progetto di completamento della strada statale 117 Nord-Sud con  le
  risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  102  -  Chiarimenti relativi alle procedure delle  nomine  dei
  componenti  della 'Commissione Tecnica Specialistica  -  CTS  (VIA-
  VAS)'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Chinnici   Valentina;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Venezia  Sebastiano;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  103  -  Notizie  in  merito ai finanziamenti  e  all'iter  dei
  progetti  di  riqualificazione  del complesso  immobiliare  dell'ex
  ospedale 'Regina Margherita' di Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   De Leo Alessandro

   N.  104  -  Interventi  di manutenzione e ripristino  delle  opere
  idrauliche  per  fronteggiare  l'emergenza   di  approvvigionamento
  idrico del Comune di Trapani e zone limitrofe.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Safina  Dario;  Cracolici Antonino; Burtone  Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;   Catanzaro   Michele;  Spada  Tiziano   Fabio;   Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia  fatto  alcuna dichiarazione, le interpellanze  si  intendono
  accettate  e  saranno  iscritte all'ordine del  giorno  per  essere
  svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   N.  145  - Iniziative urgenti finalizzate al rinnovo dei contratti
  del  personale tecnico e amministrativo ATA, assunti negli istituti
  scolastici per l'espletamento dei progetti PNRR.
   La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; De
   Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
   Presentata il 18/01/24

   N.  146  -  Misure  di  sostegno per lo  svolgimento  di  tirocini
  nell'ambito delle professioni ordinistiche.
   Catanzaro   Michele;   Cracolici   Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Safina Dario; Spada Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia
   Presentata il 22/01/24

   N.  147  - Rifinanziamento del Fondo per il contrasto dei disturbi
  della  nutrizione  e dell'alimentazione ed emanazione  dei  decreti
  attuativi  necessari per l'inserimento dei disturbi alimentari  nei
  Livelli Essenziali di Assistenza (Lea).
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia
   Presentata il 23/01/24

   N.  148  - Iniziative urgenti per  far  fronte  alle problematiche
  del comparto agricolo siciliano.
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia
   Presentata il 5/02/24

   N.  149  -  Potenziamento delle attività di donazione di sangue  e
  iniziative per la programmazione stagionale delle relative  scorte,
  per  ridurre  le criticità sull'autosufficienza e per risolvere  le
  criticità organizzative del sistema delle donazioni-trasfusioni  di
  sangue.
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia
   Presentata il 5/02/24

   N. 150 - Contrasto alla siccità e all'emergenza idrica regionale.
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia
   Presentata il 5/02/24

   N.  152  -  -  Finanziamento del progetto di  completamento  della
  strada  statale  117 Nord-Sud con le risorse del Fondo  Sviluppo  e
  Coesione 2021-2027.
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia
   Presentata il 12/02/24

   N.  153  -  Iniziative contro la privatizzazione di Poste Italiane
  SpA.
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia
   Presentata il 12/02/24

   N.  154 - Iniziative urgenti per la riqualificazione del personale
  non dirigenziale della Regione.
   Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
   Presentata il 13/02/24

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.