Presidenza del Presidente Galvagno
Presidenza del vicepresidente Di Paola
La seduta è aperta alle ore 16.36
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato, in assenza
di osservazioni in contrario, nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Avverto che le comunicazioni di rito di cui all'articolo 83 del
Regolamento interno dell'Assemblea saranno riportate all'allegato A
del resoconto della seduta odierna.
Comunicazione di superamento di mozione
Comunico che a seguito dell'accettazione come raccomandazione da
parte del Governo, nel corso della seduta n. 97 del 6 marzo 2024
dell'ordine del giorno n. 172, è da intendersi superata la mozione
n. 151, in quanto di identico contenuto.
L'Assemblea ne prende atto.
scolastiche
Indirizzo di saluto a studenti e docenti di due Istituzioni
scolastiche
PRESIDENTE. Porgo un indirizzo di saluto agli alunni del Liceo
Regina Margherita di Palermo e dell'Istituto Santa Maria di Roma.
Prima di dare le comunicazioni della Conferenza dei Capigruppo, mi
sento infatti di dover salutare gli alunni del Liceo Regina
Margherita di Palermo e dell'Istituto Santa Maria di Roma, che sono
qui oggi in visita al nostro Palazzo.
Comunicazione del programma-calendario dei lavori parlamentari
PRESIDENTE. Comunico che la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, che si è appena riunita, ha approvato all'unanimità
il seguente programma-calendario dei lavori parlamentari, per la
corrente sessione:
-l'Aula terrà seduta, oggi, martedì 19 marzo, per incardinare il
disegno di legge n. 692/A, in materia di strutture ricettive e
turistiche. Il termine per la presentazione degli emendamenti è
fissato per domani, mercoledì 20 marzo, alle ore 13.00. Il disegno
di legge si trova già sui tablet, e a seguire verrà discussa la
mozione n. 161 (Palestina).
-Mercoledì, 20 marzo, per il seguito della discussione del ddl n.
692/A e del disegno di legge in materia di cave. Si è convenuto di
presentare al ddl n. 692/A un emendamento per abrogare le norme in
materia di ottici e formazione professionale, inserite nel
collegato alla legge di stabilità;
-Martedì 26 marzo, invece, alle ore 11.00 per la discussione
della relazione annuale della Commissione Antimafia - e, quindi,
invito i colleghi ad essere quanto più presenti, vista la
delicatezza del tema;
-martedì 26 marzo, alle ore 15.00, per la discussione della
mozione n. 157 e per la discussione unificata di mozioni e atti
ispettivi concernenti le problematiche dell'agricoltura in Sicilia;
-mercoledì 27 marzo per l'eventuale seguito del ddl cave e per la
discussione di ulteriori mozioni indicate dai gruppi parlamentari.
L'Assemblea ne prende atto.
Chiedo al Vicepresidente Di Paola di sostituirmi.
Presidenza del Vicepresidente Di Paola
Discussione della mozione n. 161
PRESIDENTE. Procediamo con la discussione della mozione n. 161.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, stiamo caricando la mozione
all'interno dei vostri tablet quindi, a breve, potrete visualizzare
la mozione.
Chiedo al primo firmatario della mozione, l'onorevole Burtone, se
nel frattempo la vuole illustrare.
BURTONE. Presidente, io ringrazio il Presidente Gaetano Galvagno,
e tutto il Consiglio di Presidenza e i Capigruppo per aver fatto
questa scelta unanime di calendarizzare la mozione che riguarda la
tragica vicenda che sta vivendo la comunità palestinese nella
Striscia di Gaza.
Noi subito dopo i fatti dell'otto ottobre, circa un mese dopo,
abbiamo votato una mozione, non all'unanimità, debbo dire in
maggioranza, larga maggioranza, ed era una mozione che partiva
dalla tragedia vissuta dagli israeliani a seguito di un'azione
terroristica del gruppo di Hamas e abbiamo messo in evidenza la
crudeltà di quella vicenda, abbiamo anche sostenuto che Hamas non è
la Palestina, anzi, è un gruppo terroristico che si fa scudo della
Palestina.
Abbiamo condannato, fermamente, quei fatti, abbiamo però in quel
documento sostenuto che si intravedevano venti di guerra terribili.
Le incursioni aeree e via terra da parte degli israeliani facevano
presagire un bagno di sangue, enorme, di sangue innocente e quindi
nello stesso documento avevamo chiesto con fermezza che si
attivassero le istituzioni internazionali per frenare questa onda
barbarica. Debbo dire che siamo stati smentiti dai fatti, come
avviene nella nostra società contemporanea, Presidente, le guerre
iniziano e, purtroppo, non terminano; sono guerre continue che
diventano sempre più feroci.
Nelle ultime settimane, invece, abbiamo visto un inasprirsi di un
bagno di sangue nella Striscia di Gaza, tanti, tanti innocenti
bambini e anziani hanno perso la vita, si parla di migliaia di
morti.
Ecco perché abbiamo sentito il bisogno di presentare un ordine del
giorno che speriamo venga votato dall'Aula, all'unanimità, perché è
un ordine del giorno che parla con chiarezza. E' l'esigenza
espressa da tante comunità, da associazioni, da cittadini, di
permettere la sopravvivenza di un popolo, innanzitutto, di quelli
che non hanno mai fatto la guerra, dei bambini, degli anziani,
delle donne e, quindi, abbiamo chiesto di far sospendere le azioni
di guerra, e di avere una tregua, di avviare una trattativa per uno
scambio di ostaggi.
In quel documento, che noi abbiamo presentato, si parla di tutto
ciò. Ma si parla, innanzitutto, del sangue innocente che continua
ad essere versato. Abbiamo dovuto constatare che queste
popolazioni, per essere aiutate, hanno avuto bisogno che venissero
paracadutati gli alimenti e spesso non sono stati in grado di
prenderli.
Abbiamo sentito di operazioni, anche dal punto di vista
ingegneristico, di mettere in campo un porto galleggiante per fare
arrivare dei viveri. Questo ha dell'assurdo Nel 2024, è
inaccettabile sul piano umanitario che ciò avvenga
Ecco perché il Parlamento siciliano deve sentire questo bisogno di
fare la propria parte, sì noi non siamo l'ONU, non siamo l'Unione
Europea, non siamo una grande potenza, siamo la Sicilia, una terra
che ha sempre guardato alla pace, all'accoglienza. E, quindi, come
Sicilia noi chiediamo che vengano sospesi gli atti di guerra e che
si dia la possibilità di una tregua, di una tregua duratura e poi
l'auspicio è che si tratti per il superamento del conflitto.
Lo dicevo, sono poche le speranze, vediamo accendersi delle guerre
che non finiscono, che non finiscono mai, ecco perché noi speriamo
che ci possa essere un minimo di ripresa, di ragionevolezza, che i
popoli possano avere una tregua e che gli innocenti possano avere
la possibilità di sfamarsi, parliamo di sfamarsi.
Ecco perché io ho presentato questo documento - ripeto - ringrazio
la Presidenza e i Capigruppo per aver accolto questa proposta. Io
non piego mai i miei interventi a fatti di natura religiosa - ci
mancherebbe - io sono laico in politica e laico voglio rimanere - e
questo è un Parlamento. Però, Presidente, mi si faccia dire
un'ultima cosa, una voce autorevole che si è alzata sempre e che
continua ad alzarsi, è quella del Santo Padre, e io penso che
questo debba essere sottolineato. C'è una speranza, la speranza che
si possa riprendere il documento di Oslo, due popoli, due Stati e
con questo auspicio, Presidente, io chiedo ai colleghi di andare
avanti col dibattito, ognuno col massimo della libertà di esprimere
le proprie opinioni. Per quel che mi riguarda, credo che mai come
in questa occasione, però, votare un documento in maggioranza o
all'unanimità possa essere veramente il segnale di un Parlamento
che guarda e che sente le proprie popolazioni, perché nei cittadini
siciliani il tema della pace, del rispetto della vita umana,
soprattutto dei più deboli, è molto, molto sentito.
(applausi dai banchi di sinistra)
PRESIDENTE. Onorevole Burtone, il tema è molto sentito, infatti io
ringrazio sia il collega Burtone che ha presentato questa mozione,
qualche giorno fa, che tutti i Presidenti dei Gruppi parlamentari
che nella Capigruppo l'hanno voluta mettere come prioritaria.
Apro la discussione sulla mozione. Al momento sono iscritti gli
onorevoli De Luca Cateno e La Vardera. La mozione la trovate
all'interno di Area istituzionale , atti ispettivi e di indirizzo
politico, la mozione è la n. 161. Prego, onorevole Cateno De Luca.
A lei la parola.
DE LUCA Cateno. Signor Presidente, onorevoli colleghi, è doveroso
ringraziare il collega Giovanni Burtone e se è possibile noi
apponiamo anche la nostra firma a questa mozione, quindi, non solo
siamo favorevoli, purtroppo, siamo di fronte a quei casi nella vita
che segnano il destino di tutte le parti che si trovano in guerra;
tutti quanti siamo rimasti impressionati da quello che è stato
l'attacco del 7 ottobre scorso da parte di Hamas ma stiamo
rimanendo, altrettanto sconcertati dalla reazione spropositata che
ora Israele, anche in relazione a quelli che sono i diritti
essenziali, diritti dei civili e, quindi, anche una reazione che
sta andando bene al di là di qualunque legittima reazione.
In questo scenario, purtroppo, si inserisce il non ruolo
dell'Unione Europea, che è tema delle prossime elezioni, il ruolo
dell'Unione Europea e quelle che sono le politiche comuni che
andrebbero già a consolidare una vera Unione Europea rispetto,
invece, agli affari e alle lobby che l'Unione Europea finanzia e
mette in campo e nei confronti delle quali noi siamo non critici,
di più, e questo lo abbiamo visto in questo frangente, e ciò che ci
ha colpito è anche il metodo che la Commissione europea sta
utilizzando per finanziare ancora l'acquisto di armi: è stato
paragonato il metodo a quello della pandemia, e ciò è preoccupante,
inquietante, come un'Unione Europea che ormai si caratterizza per
gli affari e per le lobby e si mette in moto immediatamente e
continua, invece, ad essere sorda nei confronti delle legittime
richieste degli agricoltori, ma il nostro mondo, allora, su quale
tipo di equilibrio si basa? Ed è questo anche il tema che la
mozione mette in evidenza, qual è oggi il ruolo dell'Unione Europea
rispetto alle guerre anche in Ucraina? Ed ecco che la necessità di
avere pace diventa ormai per tutti noi, per tutte le forze
politiche un comune denominatore e questo Parlamento ha sicuramente
una grande occasione, il Parlamento più antico del mondo, oggi,
deve lanciare un appello, ma anche il nostro Presidente Schifani,
noi che siamo sicuramente e potremmo essere terra di pace, che si
proponga anche in questo, che proponga la nostra terra come luogo
di incontro, ed è questo che un Governo che per l'ennesima volta è
assente.
Io non so oggi, signor Presidente, con chi stiamo interloquendo,
comprendo che l'obbligo di fronte a certe tematiche non c'è, non me
ne vogliano i colleghi della maggioranza ma constatare, anche oggi,
l'assenza totale del Governo non è accettabile ma questo dimostra
la sensibilità che il Governo ha al cospetto di certe tematiche,
sicuramente se parlavamo di spartizione della sanità erano tutti
qui schierati, come d'altronde abbiamo già visto con le forzature
che sono state fatte nella Commissione Affari Istituzionali.
Concludo, con una dichiarazione di voto di tutto il Gruppo Sud
chiama Nord' in relazione a questa mozione e che possa essere di
auspicio l'autorevole voto di questo Parlamento, che auguro
unanime, perché non c'è nessun riferimento ai guelfi e ai
ghibellini e non c'è nessun riferimento a quelle che, comunque,
sono le ragioni di una guerra sempre più assurda e mi auguro che
questo Parlamento, all'unanimità, accolga e sostenga questa mozione
che ha come primo firmatario, il collega Giovanni Burtone.
PRESIDENTE. Prendo atto che il gruppo Sud chiama Nord'
sottoscrive la mozione.
Solo una precisazione, colleghi: il Governo non è presente perché
oggi, all'ordine del giorno, c'era solamente il punto
Comunicazioni ed è stata la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari che ha, come dire, con forza e con volontà, messo
all'ordine del giorno la mozione.
Solo per questo, è una precisazione che era giusto fare. Ha
chiesto di intervenire l'onorevole La Vardera. Ne ha facoltà.
LA VARDERA. Signor Presidente, onorevoli colleghi e anche studenti
che sono venuti a trovarci. Nella Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari, quando l'onorevole Catanzaro ha sottoposto ai
Presidenti dei Gruppi la possibilità di potere discutere questa
mozione, ha preso con piena condivisione perché ringraziamo
l'onorevole Burtone per la sua sensibilità e per la capacità di
portare in questo Parlamento un argomento che, sicuramente, è un
argomento che è al centro di una guerra che, veramente, facciamo
fatica a comprendere.
Io, ormai, da diverse settimane nei miei social racconto
quotidianamente, attraverso dei video che parlano più di ogni
parola, racconto la sofferenza immane dei bambini che ogni giorno
si trovano a dovere vivere una guerra che, ovviamente, porta a ben
13.000 morti
13.000 bambini che hanno perso la loro vita e la possibilità di
questa mozione che parla anche del chiedere la possibilità dei
corridori umanitari che, in questo momento, non sono possibili.
Noi, ovviamente, abbiamo piena condivisione rispetto a questa
mozione e chiediamo che questo Governo, per quelle che possono
essere le competenze di questo Governo, possa intercedere presso il
Ministero degli esteri affinché l'Italia possa dire chiaramente da
che parte sta.
Noi non siamo, come diceva bene Cateno De Luca, per i guelfi o per
i ghibellini, siamo per la vita - per la vita - e in questo
momento è la vita che viene messa in discussione. La vita
Noi sottoscriviamo, Onorevole Burtone, la sua mozione e anche un
passaggio saliente della sua mozione riguarda l'immagine che ha
rappresentato una delle pagine più scure della nostra Repubblica
che è l'attacco ingiustificato delle forze di polizia agli
studenti, inqualificabile, che ha visto il Presidente della
Repubblica diramare una nota molto dura, molto chiara, sentendo il
Presidente e il Ministro della Difesa.
Ecco, è stato uno dei passaggi più crudi quello che ha scomodato,
nientepopodimeno che il Quirinale e il Presidente Mattarella nel
volere difendere il sacrosanto diritto degli studenti di protestare
rispetto a una guerra che nessuno vuole e che, forse, soltanto
l'Europa, con grande ipocrisia, non prende una posizione netta e
specifica.
Basta a questo genocidio, basta a questa guerra, non possiamo più
assistere a queste immagini che, ovviamente, fanno sì che in questo
momento la vita è messa in discussione Il sacrosanto diritto e la
sacralità della vita vengono messi in discussione
Quindi, nel sottoscrivere questa mozione, noi ovviamente siamo e
saremo favorevoli e saremo ovviamente fino all'ultimo consapevoli
per quello che ci potrà riguardare di avere un'idea di Europa
diversa. Una Europa che non si gira dall'altra parte, una Europa
che dice da che parte sta, una Europa che non sta con le lobby di
chi vende le armi, perché in questo momento stiamo assistendo anche
a questo, a un'Europa che non sta a guardare e che, spesso e
volentieri, favorisce le lobby, chi vuole fare i miliardi sulle
spalle e sulla pelle, di soggetti che dicono che tanto, alla fine,
questa guerra è inevitabile
No, questa guerra non è inevitabile Era assolutamente evitabile e
questo genocidio deve fermarsi e deve arrestarsi perché la vita
viene prima di tutto Grazie.
PRESIDENTE. Grazie onorevole La Vardera.
DE LUCA Antonino. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DE LUCA Antonino. Grazie Presidente, so che non era prevista la
discussione di questa mozione, ma era comunque lecito attendersi
che, essendo convocata l'Aula, almeno un Assessore si trovasse a
passare qui anche per caso, per prendere un caffè in buvette,
magari avvicinasse, però è evidente che non c'è nessuno.
Colleghi, siciliani, Presidente, io innanzitutto, preliminarmente,
vorrei ringraziare veramente dal profondo del mio cuore l'onorevole
Burtone per avere posto questo tema di discussione, di dibattito,
di approfondimento all'Aula, per averci consentito di trasferire e
lasciare agli atti quello che è sicuramente un sentimento comune a
tutto il Parlamento, sia dalle forze politiche di centro destra,
che di centro sinistra.
Noi del Movimento 5 Stelle, non ci riconosciamo in alcun
atteggiamento che sia volto alla soppressione di una vita umana,
sicuramente non ci riconosciamo in quei dibattiti che cercano di
convincerci che si tratti o meno di un genocidio Perché quello che
sta succedendo ormai da diverse settimane nella Striscia di Gaza è
evidentemente un atto di contrarietà a qualsiasi visione umana e
alla vita Dove decine di migliaia di bambini ormai hanno chiuso
gli occhi per sempre, dove è diventato difficoltoso persino offrire
aiuti umanitari senza esporre a violenza cieca chi necessita di
reperire un tozzo di pane per la propria famiglia
E sicuramente è corretto l'invito semplicemente a riporre le armi,
a chiudere questa parentesi vergognosa di sangue e a riconoscere,
anche a chi da tempo ricerca uno Stato come diritto, come luogo di
tutela e difesa degli interessi di una comunità umana, di
riconoscere i diritti fondamentali che non dovrebbero essere negati
a nessun essere vivente.
Quindi il Movimento 5 Stelle formulerà un voto compatto e
favorevole a questa mozione, apponendovi anche la firma di tutti i
suoi componenti, Presidente Di Paola, perché questa mozione non si
schiera con nessuno, ma si schiera con la vita
Ed è corretto anche pur difendendo l'operato di tanti appartenenti
alle forze dell'ordine che quotidianamente fanno il proprio dovere,
ma è corretto anche censurare quegli atti che, a volte, sicuramente
isolati, sicuramente che non appartengono alle categorie
generalmente intese delle forze armate, di reprimere con la forza
le manifestazioni di legittimo dissenso che hanno coinvolto le
piazze italiane, soprattutto le piazze studentesche, che hanno
manifestato con chiarezza e determinazione un netto no alla guerra,
alla violenza, e alla morte. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie onorevole De Luca.
Registro la sottoscrizione della mozione da parte del Gruppo del
Movimento 5 Stelle.
SAFINA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SAFINA. Signor Presidente, ovviamente anch'io mi unisco al coro di
ringraziamenti per l'onorevole Burtone perché ci consente di
affrontare un tema che ci sembra lontano, ma lontano non è, perché
come ben ricordava lui, la Sicilia è Terra di accoglienza, è Terra
in cui i popoli che vi hanno dimorato e soggiornato hanno
consentito di creare tutto quello che c'è qua dentro, qua sotto,
Cappella Palatina, il frutto dell'integrazione no?
Proprio la Cappella Palatina è l'esempio tipico di come i
musulmani, gli artisti musulmani, gli artisti di altre estrazioni
culturali e sociali si unirono per creare probabilmente uno dei
monumenti, delle chiese più belle del mondo Ebbene, è proprio per
questo la Sicilia non può, e il Parlamento siciliano non può
esimersi dal trattare tale tema, perché poi tale tema, guardate
alcuni colleghi hanno discusso d'Europa, hanno parlato degli errori
dell'Europa. Io devo dire la verità, non condivido queste
impostazioni, non condivido di tirare in ballo le istituzioni
europee, anche perché la storia dimostra che le istituzioni europee
hanno sempre svolto un ruolo affinché si pervenisse e si
raggiungesse quel famoso accordo due popoli due Stati . Dunque,
omettere nel racconto su quelle che sono le istituzioni europee, il
ruolo che l'Unione Europea ha svolto in quelle trattative che poi
portarono agli accordi con il sostegno degli Stati Uniti, sarebbe
un errore storico e culturale fondamentale.
Ma ciò non di meno, vedete, l'Europa ha un ruolo, e lo deve avere,
e deve avere un ruolo contro tutte le forme di radicalismo, perché
quello che disegna la storia degli ultimi anni nei rapporti tra
Palestina, tra la Striscia di Gaza e Israele è quello che in questi
anni la politica purtroppo, anche a seguito dei quattro anni in cui
gli Stati Uniti sono stati governati dalla destra estrema, ha
consentito a radicalismi di prendere piede.
Il radicalismo di Hamas si è nutrito del radicalismo di Netanyahu
e viceversa.
Allora o noi abbiamo ben chiaro e comprendiamo che l'Europa deve
fare la scelta della moderazione, la scelta della pace, del rilievo
dell'uomo della persona umana a prescindere dall'etnia, oppure quei
radicalismi non verranno mai sconfitti, e anzi si alimenteranno e
serviranno per far sì che alcune lobby che si nutrono del
radicalismo, lobby islamiste e lobby israeliane continuino a
prosperare in quei Paesi e non usciremo mai dall'ottica della
guerra.
Allora per questo l'Europa è importante, perché la prossima
campagna elettorale europea deve essere una campagna elettorale
all'insegna della lotta a ogni forma di radicalismo. Se avessimo
dovuto citare l'Unione Europea, l'avremmo dovuta citare per questo,
non per parlare di lobby delle armi o altro. Non basta una firma su
una mozione, ci vuole convinzione quando si sostiene una mozione,
ci vuole coerenza nel sostenere le mozioni.
Allora, io penso che non si possa strumentalizzare la mozione
dell'onorevole Burtone del Gruppo PD per questioni di politica
interna. Noi abbiamo invece il dovere da Parlamento composto da
forze politiche, da deputati e deputate responsabili, di lanciare
un messaggio che è quello che noi vogliamo che il nostro Governo,
il Governo nazionale assume una posizione che sta nella tradizione
del nostro Paese, che è quella di consentire a due popoli di avere
due Stati, a due popoli di essere autonomi, indipendenti e di avere
relazioni internazionali basate sui nostri valori costituzionali,
ossia quelli che ripudiano la guerra, perché questo Paese ha
scritto nella sua Costituzione che noi ripudiamo la guerra come
strumento di risoluzione delle crisi internazionali.
Allora, se la mozione viene sostenuta e votata sulla base di
questi principi, io penso che abbiamo fatto un buon servizio ai
cittadini, altrimenti avremo fatto la solita cagnara politica.
Grazie.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Safina.
ASSENZA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ASSENZA. Signor, Presidente, onorevoli colleghi, noi abbiamo
votato con convinzione dopo un lungo confronto la mozione iniziale
redatta dall'onorevole Burtone, e continuiamo ad apprezzare la sua
tenacia, la sua perspicacia e la sua ferrea volontà di insistere su
questo tema e di invitare tutto il Parlamento a farlo. Noi
l'abbiamo votato, se la memoria non mi inganna, il Movimento 5
Stelle che oggi si riempie tanto la bocca, all'epoca fu l'unico a
non votarla.
Venendo alla mozione odierna, e condividendo tutta la parte che
riguarda la politica internazionale, non condividiamo affatto - e
se questa parte non viene tolta dalla mozione ci costringerà a non
prestare la nostra firma alla mozione - il riferimento invece al
presunto e preteso comportamento persecutorio delle forze
dell'ordine, e soprattutto l'appello finale a stigmatizzare il
comportamento tout court delle forze di polizia, quasi che questo
costituisse un pericolo, mi si dice, per le prerogative
costituzionali di libertà di manifestazione
Quanto di più anacronistico dirlo e pronunciarlo proprio oggi,
quando assistiamo a diverse manifestazioni di impedire anche a
persone di sinistra, quale il direttore di Repubblica, o l'altro
giornalista de L'aria che tira , di partecipare a degli incontri
su problematiche di cui ci stiamo occupando le università, che
dovrebbero essere il luogo per eccellenza del libero confronto, ed
è questo, questo tentativo maldestro e pericolosissimo di impedire
a chi la pensa diversamente di esprimere la propria iniziativa
E oggi mi si viene a dire in questa mozione che il pericolo di non
garantire il rispetto delle prerogative costituzionali in tema di
libertà di manifestazione sarebbe costituito dalle forze
dell'ordine Ma stiamo scherzando veramente Se c'è stata qualche
mela marcia e qualcuno che ha sbagliato verrà punito Paragonare,
tra l'altro, quello che è successo a Pisa con quello che è successo
a Firenze, non è neanche corretto, perché si tratta di episodi
completamente diversi Su Pisa c'è un'indagine in corso, c'è un
filmato che ritrae integralmente quello che è avvenuto in quella
manifestazione, che in parte smentisce e contraddice quei pochi
secondi che invece sono stati pubblicati in maniera aperta
Quindi perfetto, onorevole Burtone, il suo riferimento alla
politica internazionale, assolutamente non condivisibile il
riferimento sia nella premessa che nelle conclusioni, a questo
attacco frontale al comportamento delle forze dell'ordine, e quasi
la convinzione che siano loro a mettere in pericolo la libertà di
manifestare Quindi, se questi due paragrafi, quello nella premessa
e quello finale, vengono tolti il gruppo di Fratelli d'Italia
all'unanimità apporrà la sua firma alla mozione, altrimenti ci
dispiace, non saremo in grado di votarlo.
SCHILLACI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCHILLACI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
innanzitutto per ringraziare l'onorevole Burtone di avere
presentato questa mozione doverosa, e lo ringrazio perché si è
sempre dimostrato una persona seria e soprattutto sensibile nei
confronti di chi in questo momento sta soffrendo.
Io apprezzo la mozione, soprattutto per due direzioni: da una
parte perché vuole responsabilizzare l'Unione Europea nell'aprire
assolutamente un confronto di tipo diplomatico e di intervenire per
stoppare questa vergognosa guerra ma, soprattutto, perché vuole
impegnare questo Governo nel favorire gli aiuti umanitari.
Io voglio ricordare che è di pochi giorni fa la spedizione di un
gruppo di deputati, tra cui la nostra Stefania Ascari, che si è
recata nella zona, nello scacchiere di guerra Rafah, proprio per
vedere com'era la situazione, che cosa stava succedendo. Perché lo
dobbiamo dire, qui la guerra si combatte non solo con le armi, ma
si combatte affamando un intero popolo, non facendo arrivare gli
aiuti umanitari, e oggi un bambino su tre non riesce a nutrirsi,
non riesce ad arrivare possibilmente ad avere un un'età, come
questi giovani che oggi sono presenti qua, in Aula. E lo dobbiamo
gridare a gran forza, molti bambini non diventeranno mai degli
studenti, non diventeranno mai più degli adolescenti
Ecco perché io apprezzo moltissimo la mozione presentata dal
nostro onorevole Burtone.
Lo stesso alto rappresentante dell'Unione Europea ha voluto
evidenziare come questa guerra si sta combattendo a forza, con
altre armi che sono quelle di affamare un intero popolo. Frase che
è stata stigmatizzata anche dal nostro Ministro degli Esteri, che
ha detto che si tratta di un pensiero a titolo personale. Io vorrei
dire che non è un pensiero, ma è un fatto Gli aiuti umanitari non
arrivano, non sono arrivati per un'intera settimana, e non
continuano ad arrivare
Io ringrazio, quindi, l'onorevole Burtone, il Movimento 5 Stelle
ci starà, e invito, se è possibile, magari aggiungere, modificare -
lo dico all'onorevole Burtone e al Gruppo Partito Democratico - di
dire "parte delle forze dell'ordine", perché lo sappiamo benissimo,
noi ringraziamo giornalmente le forze dell'ordine che assicurano
l'ordine e la sicurezza di un intero Paese quindi, poiché onorevole
Assenza... poiché è sicuramente... noi stigmatizziamo e condanniamo
l'operato di alcune delle forze dell'ordine, quindi magari se
possiamo modificare questa parte sarebbe importante che la mozione
venga firmata all'unanimità, perché sarebbe veramente un bel
segnale.
Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Schillaci.
Ovviamente, se la proposta che sta facendo l'onorevole Schillaci,
e mi aggancio pure all'intervento del collega Assenza, può essere
utile ovviamente restringendolo ancora di più, perché parliamo di
alcuni componenti e non... dico, su questa cosa...
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Il collega Assenza dimostra una coerenza di valori e di
principi che lo portano sempre a evidenziare la sua appartenenza ma
di cui... io lo rispetto anche per questo, perché odio le persone
che... i saltimbanchi Però, nel caso specifico, mi permetta di
fare una considerazione.
Ora possiamo scrivere "alcuni", "parti", "sotto parti", il tema
non è quello che scriviamo, il punto è che il concetto che ha
espresso il collega Burtone è un concetto che oltre tutto è stato
fatto proprio, anzi è stato fatto prima del collega Burtone, da
parte del Presidente Mattarella che ha evidenziato il rischio.
Noi tutti siamo grati alle forze dell'ordine che garantiscono la
sicurezza di noi tutti, quindi non è questo in discussione, il
rispetto che abbiamo, mai come in questo caso, in una Terra
difficile come la Sicilia, per il ruolo che svolgono le forze
dell'ordine, ma guai a noi se non evidenziamo anche gli eccessi che
possono esserci a volte anche per interpretare. Non è un caso che
il responsabile del Servizio Celere della città di Pisa sia stato,
dopo i fatti di Pisa, trasferito ad altro incarico. È evidente che
qualche elemento di preoccupazione, anche nelle stesse forze
dell'ordine, ci sia stato rispetto a quei fatti.
Ora, ripeto, possiamo scrivere siamo interessati ad avere il voto
unanime dell'Aula, non ci interessa distinguerci su un aggettivo
piuttosto che un altro, quindi, però il concetto che ha posto il
collega Burtone non è un attacco alle forze di polizia, è un clima
che, in un momento come quello che sta vivendo il mondo, perché
oggi stiamo parlando di uno dei fatti che, a chi appartiene alla
mia generazione e che ha vissuto in una città, in una Terra come
tutti noi, patria della convivenza culturale, religiosa,
l'università di Palermo è stata la prima università dopo essere
l'università italiana, la prima università palestinese, Palermo era
la sede di tantissimi ragazzi e ragazze che venivano dalle terre di
Palestina per studiare nelle nostre università.
La Sicilia è stata una delle colonie più importanti dell'ebraismo
nella sua storia, quindi, ora lo diceva qualche altro, ma siamo nel
Palazzo che simboleggia diciamo la convivenza e la cultura della
convivenza espressa da secoli da parte dei siciliani.
Allora, è evidente che questa vicenda della Palestina sta aprendo
interrogativi su tutti noi, non perché non sia legittima, come
dire, la reazione che ha avuto Israele dopo i fatti del 7 ottobre,
l'attacco terroristico condotto da Hamas nei confronti di un popolo
che aveva la sola colpa di essere in quel momento a caso a
festeggiare con tanti ragazzi in un momento di vita, ma proprio
perché la sproporzione tra quella reazione e quello che sta
avvenendo è sotto gli occhi di tutti, e tra l'altro lo dico, non
perché sono soltanto preoccupato, come i miei colleghi, per
condannare o comunque per sostenere ogni sforzo perché si riporti
la pace, si riporti innanzitutto al cessate il fuoco in quella
Terra, a garantire gli alimenti, a garantire la sopravvivenza,
soprattutto delle popolazioni più inermi, i bambini, le donne, le
persone che non sono guerrieri, o non sono soldati, ma che hanno la
sola colpa di essere nati in un posto e rischiano di morire in quel
posto, perché non sanno dove andare
Ma la questione oggi, che è dinanzi agli occhi di tutti noi, è che
il mondo sta cambiando, sta cambiando verso una deriva che non so
quanti di noi sono felici di poterla sostenere, come dire, ritenere
ineluttabile, il mondo sta cambiando verso una deriva di guerra,
riguarda oggi l'Israele, Palestina, riguarda l'Ucraina, riguarda
tante parti di un mondo molto lontano da noi, e di cui magari
sappiamo poco, ma è un mondo che sta cambiando, va in una direzione
preoccupante per l'umanità.
E allora, credo che ogni sforzo di pace, ogni vagito che viene da
ogni luogo, anche da un Parlamento lontano dalla Terra di Palestina
o di Israele, come è il Parlamento siciliano, fa bene al cuore e fa
bene alla testa
Ecco perché rinnovo l'appello che questa mozione possa essere
approvata all'unanimità, come dire limando laddove fosse
necessario, ma ripeto la stigmatizzazione, si parla di
stigmatizzazione è stata per prima evidenziata, ripeto, dal Capo
dello Stato, in ogni caso penso che la cosa più importante che esca
il messaggio che la Sicilia è per la pace, e lo è in Sicilia e
fuori dalla Sicilia.
PRESIDENTE. Sono iscritti a parlare l'onorevole Sunseri e
l'onorevole Grasso, infine l'onorevole Cateno De Luca sull'ordine
dei lavori.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Sunseri.
SUNSERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, tenevo a ribadire
quanto già detto nei mesi scorsi in merito a questo argomento, che
ritengo certamente importante, leggo nell'ordine del giorno che la
reazione di Israele è spropositata, ho preso appunti, è eccessiva
No, Presidente, io non penso che quella sia una reazione
spropositata, eccessiva, e non penso nemmeno che quella sia una
guerra. Io penso che quello sia un massacro, e quel massacro va
condannato senza se e senza ma, perché quello a cui stiamo
assistendo, quotidianamente, sono dei crimini di guerra, e Israele
ha il pieno diritto di difendersi, ma per difendersi deve,
comunque, in tutti i modi rispettare, ha il dovere di rispettare il
diritto internazionale perché, per sconfiggere i terroristi di
Hamas, non si deve radere al suolo la Striscia di Gaza
E, soprattutto, in un'operazione del genere, a pagarne le
conseguenze non sono quasi mai terroristi, ma sono i civili,
innocenti e, in questo caso, soprattutto i bambini
Credo che il sangue sul volto dei bambini sia il punto di non
ritorno della nostra società che la Sicilia, in questo caso, ma
tutto il mondo dovrebbe condannare.
GRASSO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRASSO. Presidente, colleghi, brevemente per dire che condivido lo
spirito della mozione per i principi ai valori di pace e, quindi,
mi piacerebbe che questa mozione fosse votata da tutti, perché
credo che, indipendentemente dalle appartenenze politiche, oggi
chiunque di noi rivesta un ruolo istituzionale, non deve fare altro
- a tutti i livelli - che adoperarsi affinché nel mondo ci possa
essere pace e soprattutto perché non vengano sacrificate vittime
innocenti in ragioni di guerre di religione di altri.
È bene che il Governo nazionale, l'Europa, si attivino con tutti i
mezzi diplomatici affinché si possa mettere fine alla guerra.
Però, così come condivido l'intervento del collega Assenza, perché
noi stiamo parlando di alti valori, stiamo parlando e stiamo
invocando la pace, stiamo parlando di libertà, stiamo parlando di
solidarietà e stiamo chiedendo al Governo nazionale un intervento
forte e autorevole, perché il popolo palestinese, come il popolo
israeliano, hanno il diritto di vivere in due Stati, con due
Governi, ma di vivere e di reclamare quel diritto alla cittadinanza
che è dovuta a tutti noi.
Nella stessa mozione vorrei stigmatizzare e fare riferimento ai
due episodi dei manganelli, della questione di Pisa, che incidono e
che hanno coinvolto Forze dell'ordine, quando oggi le Forze
dell'ordine sono il baluardo della difesa e della tutela dei nostri
diritti della sicurezza.
Onestamente, chiedo uno sforzo ai colleghi, affinché in qualche
modo possiamo trovare una soluzione perché, proprio come diceva il
Presidente Cracolici, la Sicilia, che è stata sempre una Terra di
pace, una Terra di accoglienza, anche in questa occasione deve
dimostrare, e soprattutto, in questo scranno, che è proprio il
Parlamento più antico del mondo, deve dimostrare di tenere alti i
valori di libertà, i valori di democrazia, i valori di pace.
Sull'ordine dei lavori
DE LUCA Cateno. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DE LUCA Cateno. Presidente, ho parlato ora col nostro Capogruppo,
il collega La Vardera, che ci ha comunicato le decisioni che sono
state assunte nella Capigruppo, e ci ha detto che domani, in
quest'Aula, ritorna il ddl cave .
Vorrei capire da parte della Presidenza, perché abbiamo chiesto
anche al Presidente Vitrano come stanno le cose, eravamo infatti in
attesa di emendare questo disegno di legge in Commissione, per come
d'altronde era stato discusso, non è che noi l'abbiamo rinviato in
Commissione perché ci dovevamo passare il piacere nei confronti del
Governo, inesistente con la sua maggioranza in questo Parlamento.
Lo abbiamo fatto perché l'occasione è indispensabile per dare una
visione anche di riqualificazione di queste cave con quelle che
possono essere strategie di valorizzazione turistica, ambientale e
anche con una visione urbanistica di queste discariche a cielo
aperto, e parliamo anche di quelle ovviamente dismesse, e fare un
ragionamento unico; quindi abbiamo fatto degli approfondimenti, e
stiamo predisponendo degli emendamenti.
Oggi c'è stato comunicato che domani arriva in Aula, vorrei capire
una volta per tutte come stanno le cose, vorrei capire se dobbiamo
continuare questo lavoro, o diventa un lavoro inutile, fermo
restando che se è stato posto un termine agli emendamenti e a noi è
sfuggito, a questo punto le chiedo scusa, ma ci spieghi come stanno
le cose.
PRESIDENTE. Grazie onorevole De Luca, ha fatto bene a intervenire
su questa tematica così da chiarirla anche ai colleghi. Domani
mattina è convocata la III Commissione.
La III Commissione, con il Presidente Vitrano in Capigruppo,
formulerà domani mattina stesso assieme ai colleghi che ne faranno
parte, perché poi sarà la Commissione a formulare gli emendamenti,
degli emendamenti che poi verranno direttamente presentati in Aula,
quindi cosa succederà? Cosa accadrà? Domani mattina in Commissione
si andranno a formulare gli emendamenti, e ogni collega che volesse
apportare delle modifiche, o volesse apportare un contributo, lo
può fare domani mattina in Commissione, dopodiché gli emendamenti
che escono dalla Commissione, assieme al testo del disegno di
legge, verranno poi discussi nel pomeriggio in Aula.
Così è stato stabilito dalla Capigruppo, perché gli emendamenti in
questa fase possono arrivare solo ed esclusivamente a firma della
Commissione quindi, domani mattina, tutti i colleghi possono essere
presenti in III Commissione, lì possono presentare i propri
emendamenti, lì formulate insieme alla Commissione e fate la
discussione con la Commissione, e poi li recepiamo qui in Aula.
Seguito della discussione della mozione n.161
PRESIDENTE. Onorevole Assenza, se vuole assieme magari al
contributo dell'Aula presentare un emendamento alla mozione, così
eventualmente lo votiamo e recepiamo la modifica.
Non ci sono altri interventi registrati.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Allora nelle parti di premessa, al quinto comma,
diciamo comma, non so come chiamarlo, alinea, giusto, "premesso che
vi è la preoccupazione per la reazione eccessiva che le forze
dell'ordine hanno avuto a Pisa nel caricare i giovani studenti che
manifestavano in riferimento alla suddetta questione" questa è la
modifica sul mettere "eccessiva", togliere Firenze e abolire
pacificamente; mentre la parte B del dispositivo dice: " impegna il
Governo della Regione affinché venga stigmatizzato, così come
evidenziato dal Presidente Mattarella, il comportamento di alcune
componenti delle forze di Polizia in occasione delle recenti
manifestazioni studentesche e degli episodi di inaccettabile
intolleranza da parte di alcune frange studentesche contro la
libertà di espressione del pensiero". Condiviso anche con
l'onorevole Assenza.
PRESIDENTE. Perfetto, onorevole Cracolici così lo recepiamo dagli
Uffici e lo trasformiamo in emendamento.
Allora colleghi, stiamo formulando l'emendamento, lo mettiamo in
votazione e poi votiamo la mozione. Qualche minuto, il tempo che lo
formuliamo, così lo leggiamo e lo votiamo.
Onorevole Cracolici, è un tema importante, il suo emendamento è un
emendamento particolare che mette d'accordo tutta l'Aula, quindi,
lo stiamo scrivendo per il verso giusto.
Onorevoli colleghi, vi leggo l'emendamento che è stato presentato
recante numerazione 161.1, la lettera b) in dispositiva è così
sostituita "affinché venga stigmatizzato, così come evidenziato dal
Presidente Mattarella, il comportamento di alcune componenti delle
forze di polizia, in occasione delle recenti manifestazioni
studentesche e degli episodi di inaccettabile intolleranza da parte
di alcune frange studentesche contro la libertà di espressione del
pensiero. Nel quinto periodo, in premessa, dopo la parola
'reazione' aggiungere la parola 'eccessiva' e sopprimere le parole
'Firenze' e 'pacificamente proprio', a firma Assenza- Cracolici.
Lo pongo in votazione.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione la mozione 161 'Iniziative presso il Governo
nazionale per il cessato il fuoco a Gaza' a prima firma Burtone ed
altri, così come emendata.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
PRESIDENTE. Si passa agli interventi ex articolo 83 e poi
rinvieremo l'Aula a domani alle ore 15.00.
Ha chiesto di intervenire l'onorevole Marano. Ne ha facoltà.
MARANO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, premesso il fatto
che oggi all'ordine del giorno c'erano le comunicazioni, ciò non
giustifica il fatto che il Governo oggi qui non sia presente
perché, appunto, si sapeva che oggi c'era la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari alle 15.00 che avrebbe definito
cosa fare oggi alle 16.00 Il senso di responsabilità avrebbe
dovuto portare qualcuno qui presente in Parlamento, visto che il
tema oggi è molto importante: guerra e libertà di espressione.
Ma comprendo che il Governo che rappresenta il Governo Meloni
oggi, in questo Paese, non poteva prendere parte, giustamente, a
questo tema visto che l'Italia, grazie al Governo Meloni, ha
contribuito, ha dato il suo contributo a questo massacro fornendo
armi e, soprattutto, sul tema della libertà di espressione, in
queste settimane, sappiamo di cosa abbiamo parlato e di cosa hanno
parlato i giornali.
Ma vorrei intervenire sul senso delle cose di questo Governo.
Abbiamo appreso dalla stampa di questa animata riunione del
Comitato tecnico scientifico rispetto a questo parere, a quanto
pare, favorevole dato per la realizzazione di un termovalorizzatore
a Catania. Chiaramente, questo Governo dimostra sempre di essere
fuori tempo, fuori tempo perché oggi ci sono tante alternative
all'incenerimento dei rifiuti e, ancora oggi, qui nel 2024 il
Governo regionale parla di termovalorizzatori Dovrebbe sapere
anche il Governo che non si può parlare di termovalorizzatori
perché, comunque, non c'è un piano rifiuti, perché questo Governo
non l'ha presentato e dovrebbero anche innovarsi perché c'è,
esiste, l'innovazione tecnologica di cui, probabilmente, questo
Governo non è a conoscenza, che consente di fare dei processi di
combustione a impatto zero.
Ma comprendo anche che il concetto di impatto zero, di transizione
ecologica, di transizione energetica, di new green sono tutti temi
sconosciuti a questo Governo fermo nel tempo ancora all'epoca del
Medioevo Mi chiedo il senso, non soltanto sul tema dei rifiuti, ma
mi chiedo il senso anche su tantissimi altri temi che ci ritroviamo
ogni giorno ad affrontare da soli perché, ovviamente, il governo è
sempre assente. Per esempio: sanità.
Qualche giorno fa il Codacons ha fatto un esposto su un tema: i
cittadini chiamano al Cup e non risponde al telefono Nessuno
risponde al telefono Io, credetemi, ed è un tema a cui faccio
riferimento rispetto all'esposto fatto dal Codacons ma è un tema
che noi qua affrontiamo da anni Io, dalla scorsa legislatura,
parlavamo del CUP al quale non risponde nessuno al telefono e oggi,
con questo Governo ancora in continuità col Governo della scorsa
legislatura, parliamo sempre delle stesse cose
I cittadini siciliani non possono prenotare una visita medica
perché devono aspettare dieci mesi, dodici mesi, diciotto mesi, due
anni
Io mi chiedo se si può pensare che tutto ciò è normale? E mi
chiedo anche se si può pensare che i tagli fatti dal PNRR sulla
sanità sono normali? Ma di cosa parliamo, di cosa parliamo,
Presidente?
E mi chiedo anche se un senso negare il diritto alla mobilità ai
siciliani perché anche di questi giorni un altro tema che arriva
prima di Pasqua è il caro voli.
Facciamo gli sconti 75 euro massimo a tratta, ma se una tratta
costa 500 euro non si capisce che il problema va risolto a monte?
Non si capisce che devono essere calmierati i prezzi alla fonte?
O facciamo il contentino per uscire sui giornali e dire "oh, il
caro voli Cari siciliani faremo gli sconti massimo 75 Euro a
tratta e con 700 Euro tornerete in Sicilia". Cioè è normale, tutto
normale? Ma del resto continuo a parlare a lei ma qua non c'è
nessuno
Siccità. L'onorevole Sammartino ha convocato, finisco, i
Capigruppo per parlare di siccità. Oh, buongiorno parliamo di
siccità L'agricoltura è al collasso già ci sono paesi, comuni con
frazionamento dell'acqua, pazzesco
E pensare che in finanziaria non ci ascoltava nessuno quando
facevamo le nostre proposte per affrontare anche questo tema della
siccità
Io ho fatto emendamenti sul tema della siccità. Ho detto
guardiamo, osserviamo i Paesi che funzionano, vediamo cosa succede
negli altri Paesi europei, imitiamoli perché basta imitare gli
altri
In Spagna, per esempio, avevo detto in III Commissione, dove, mi
ricordo ancora quella notte non mi ascoltava nessuno, facciamo
degli studi di sperimentazione sui dissalatori per esempio, dove in
altri Paesi funzionano. In Spagna si producono miliardi di litri di
metri cubi di acqua ogni anno
Ma, dico, affrontiamo il tema. Cioè un Parlamento propone e il
Governo dovrebbe ascoltare. Invece no, poi escono sui giornali
dicendo che il Parlamento non propone Noi proponiamo, non veniamo
ascoltati
Questo è bene che tutti cittadini siciliani lo sappiano
Quindi, Presidente, invito a dire al Governo ogni tanto di farsi
vedere perché dico mi dispiace che questi giovani liceali che oggi
erano qui sono usciti dall'Aula, quanto meno avrebbero avuto anche
una visione globale di quello che succede in questo Palazzo.
PRESIDENTE. Ha chiesto di intervenire l'onorevole Gilistro e poi
l'onorevole Spada.
Prego, onorevole Gilistro. Ne ha facoltà.
GILISTRO. Grazie Presidente, grazie colleghi, grazie agli
Assessori.
E come posso iniziare? Sognatore? Sognatore, Presidente,
sognatore
Ho un sogno nel cassetto da quando è iniziata questa mia pagina
politica, un sogno molto importante. Capisco che è difficile, la
mia età, ancora sognare e credere nei sogni ma io ancora ci credo e
oggi lo voglio dimostrare a tutti quanti
Sognare è ancora una cosa che ci fa ci fa sentire umani. Qual è il
mio sogno nel cassetto? La rinascita la resurrezione, chiamiamola
così, siamo nel periodo di Pasqua, la resurrezione, la
riqualificazione di uno dei posti più belli della Sicilia la
riserva, la riserva protetta, la riserva naturale Ciane Saline di
Siracusa.
Per capire qual è l'importanza di questo posto straordinario,
leggendario, mitologico, che tutti al mondo ci invidiano, sono tre
chilometri dalla sorgente di acqua purissima alla foce, c'è un
fiume piccolissimo, rinasce e muore per la mitologia, addirittura
nel porto grande di Siracusa, con 3 chilometri di una delle piante
più belle e straordinarie che abbiamo al mondo, il papiro.
Il papiro è l'unico posto al mondo dopo il Nilo, dopo l'Egitto in
cui nasce ed è rigoglioso la pianta del papiro
Addirittura a Siracusa c'è l'Istituto internazionale, l'Istituto
nazionale del papiro, col Prof. Basile che ne ha fatto qualcosa di
straordinario. Abbiamo un museo internazionale del papiro che ci
invidiano anche in Egitto, anche al Cairo per capire l'importanza
di questo posto
La Regione qualche giorno fa ha festeggiato i quarant'anni della
istituzione delle riserve protette in Sicilia, festeggiato i
quarant'anni, festeggiato.
Io che cosa posso dire, cosa posso festeggiare a Siracusa? Il
degrado Presidente, io a Siracusa posso festeggiare il degrado,
l'abbandono in cui versa questa bellissima riserva straordinaria
dove centinaia di fenicotteri vengono ogni anno e svernano ogni
anno, dove sono stati spesi milioni, qualche milione di euro
sperperati, anche qui parliamo di sperpero, perché sono stati
sperperati, sono stati spesi soldi pubblici e buttati assolutamente
nel nulla Le faccio un piccolo esempio perché non voglio essere
tedioso su questa cosa. Cosa trovano i turisti, cosa trovano i
turisti che vengono per visitare questo luogo magico, lo dico
ancora una volta, magico, che vuole lasciare il mio impegno in
quest'Aula, che è quello di rilasciare, riportare questo posto a
servizio dei nostri bambini, dei nostri figli, delle nostre
famiglie come un posto dove poter giocare, dove poter riscoprire la
natura, dove poter riscoprire l'ambiente
Noi siamo dalla zona nord siamo bloccati e chiusi dall'industria.
La nostra città a nord è chiusa, bloccata da un'industria con
quello che sappiamo, un'industria inquinante con le ciminiere del
nord della nostra città. L'unica zona, l'unica area di sbocco per i
nostri bambini, per i nostri ragazzi, per le nostre famiglie,
rimane questa a ridosso della città, significa che noi da Ortigia
al Ciane possiamo arrivare a piedi in meno di un'ora
Possiamo arrivare in bicicletta in meno di mezz'ora Questa è la
differenza, cioè un'area spettacolare. Cosa trovano i turisti?
Glielo dico subito. I casotti in legno che erano stati costruiti,
abbandonati, distrutti completamente, non c'è più neanche un
casotto di accoglienza, chiusi, ammalorati. Tutte le postazioni di
birdwatching che servivano per le scuole, per gli appassionati,
distrutte totalmente, non esistono più
I fondi pubblici che sono stati utilizzati, arrivo subito
Presidente, i soldi che sono stati utilizzati per la ricostruzione
dell'area che riguarda il magazzino del sale, bene è stato iniziato
e mai inaugurato, oltre un milione di euro, Presidente. Questi sono
i soldi, poi la gente si chiede dove vanno a finire i soldi Non è
stato neanche inaugurato, spesi e mai inaugurati. In quarant'anni
Allora qual è il mio appello? C'è una lista enorme di cose che
potremmo fare, ripieno di spazzatura tutto l'argine non è più
navigabile, tre chilometri dove i turisti arrivavano e navigavano
con le barche, le antiche barche siracusane da una famiglia di
barcaioli siracusani che non esiste più E poi parliamo di turismo
e vogliamo prolungare il turismo nella nostra Isola e quando
abbandoniamo totalmente i nostri siti? Qual è il mio appello, e
chiudo Presidente. Il mio appello al Governo ma soprattutto
all'Assessore, all'Assessore Elena Pagana che oggi non c'è, ma che
sono sicuro, ho parlato più volte con lei ed è molto sensibile,
quindi credo di trovare nell'Assessore delle buone risposte ma
voglio sollecitare il Governo intero ad occuparsi di quest'area
importantissima per la nostra città. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Gilistro. E' iscritto a parlare
l'onorevole Spada. Ne ha facoltà.
SPADA. Signor Presidente, volevo segnalare a quest'Aula e
soprattutto ai colleghi siracusani - purtroppo quelli di
maggioranza non ci sono più, lo segnalo a quelli di opposizione,
come l'onorevole Gilistro che è intervenuto poc'anzi -, che
purtroppo per l'ennesima volta in provincia di Siracusa e, nello
specifico, nel comune di Lentini si è verificato quello che a
inizio di questa legislatura avevo denunciato, cioè che Siracusa e
la provincia di Siracusa, proprio per il peso esiguo che ha nella
politica regionale, potesse essere e potesse diventare un comune e
una provincia di conquista se non addirittura di abbandono di
alcuni rifiuti come quelli che vengono conferiti, in questo
momento, nella Sicula Trasporti che si trova nel comune di Lentini.
All'inizio di questa legislatura avevo fatto un intervento in cui
denunciavo il più alto tasso di soggetti affetti da talassemia che
si trovavano in provincia di Siracusa e nello specifico a Lentini.
Oggi cosa accade? Accade che il Governo regionale, per mano
dell'assessore Di Mauro, piuttosto che conferire i rifiuti
indifferenziati di più di 50 comuni nei sei impianti che sono
rimasti e che sono limitrofi ai due che hanno chiuso, ovvero
Trapani e Palermo, si decide di trasferire questi rifiuti
indifferenziati, che devono essere soggetti al trattamento
meccanico biologico, al comune di Lentini.
E allora, com'è possibile immaginare che il comune di Lentini, e
nello specifico la Sicula Trasporti che, oggi, accoglie già diverse
centinaia di tonnellate di rifiuti da tutta la Sicilia, si possa
fare carico di ulteriori rifiuti indifferenziati che provengono da
ulteriori 50 comuni? Lo trovo inaccettabile, e trovo inaccettabile
che la politica siracusana rimanga in silenzio; trovo inaccettabile
che il Governo regionale possa solamente immaginare di ridurre quel
territorio, il territorio di Lentini, a discarica della Sicilia
Per questo chiedo, Presidente, che quest'Aula si faccia carico di
questa problematica, visto e considerato che ha già avviato quelle
che sono le azioni che dovrebbero portare alla costruzione di due
termovalorizzatori, di due inceneritori, tant'è che è stata fatta
la Commissione che dovrà valutare il progetto per eseguire queste
due grosse infrastrutture, ma che nel frattempo non può immaginare
di destinare tutti i rifiuti della Sicilia nei confronti di un
territorio piccolo come Lentini, che conta ventitremila abitanti.
Le immagini, gli articolati che giornalmente arrivano su quel
territorio e l'impatto che il conferimento di quei rifiuti può
avere all'interno di quella comunità.
Allora, penso che da parlamentari di questa Regione e penso
soprattutto che i nostri parlamentari, della nostra provincia si
debbano battere e debbano far valere il loro peso politico e
intestarsi una battaglia comune nei confronti di un territorio che,
purtroppo, continua ad essere non solo abbandonato, ma soprattutto
sfruttato da una politica miope che non guarda agli interessi dei
cittadini e del territorio della provincia di Siracusa. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Spada. E' iscritto a parlare
l'onorevole Giambona. Ne ha facoltà.
GIAMBONA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, come al solito ci
troviamo in quest'Aula a dibattere su argomenti nella totale
assenza del Presidente della Regione, in questo caso anche dei
componenti del Governo della Regione siciliana, e questo è
assolutamente imbarazzante e imbarazza ancor di più, devo dire,
Presidente e colleghi, rispetto alla magra figura che avremmo
potuto fare questa sera in presenza delle scolaresche che oggi sono
venute qui ad assistere alla seduta del Parlamento, ebbene, se non
ci fosse stata - ce lo dobbiamo dire chiaramente - la mozione
proposta dal Partito Democratico su un tema così alto, così
importante, ebbene, quest'Aula avrebbe avuto ben poco di che
discutere.
E questo è un tema sul quale vorrei porre l'attenzione perché
ritengo che l'attività di questo Parlamento sia assolutamente
imbarazzante; imbarazzante è l'assenza del Presidente della Regione
e l'assenza di questo Governo nel proporre tematiche rispetto a
quelle che sono le emergenze da affrontare in questa nostra
Regione.
La settimana scorsa, del resto, abbiamo fatto ben poco, un disegno
di legge voto e sappiamo benissimo qual è il valore che può avere
un disegno di legge voto di questa nostra Regione. Questa settimana
poca roba, o quanto meno, domani probabilmente andremo a correggere
quello che questo Parlamento ha decretato nell'ultimo collegato, un
paio di norme, una in particolare, che notte tempo, tra l'8 e il 9
gennaio, questo Parlamento ha esitato senza alcun passaggio nelle
Commissioni di merito.
Mi riferisco a una in particolare che, a quanto pare, sarà
soggetto e oggetto di dibattimento domani, quella che riguarda la
formazione professionale e sulla quale io stesso sono stato
promotore, insieme al Partito Democratico, di un mio disegno di
legge abrogativo che ha, appunto, lo scopo di eliminare
quell'assalto alla diligenza che, in quel contesto e senza alcun
esame con gli attori in causa, con le parti sociali, con i
sindacati, ha poi determinato un disegno, un articolato - mi
riferisco all'articolo 70 della legge 3 del 2024 - che mette e ha
messo e continua a mettere in fibrillazione l'intero settore della
formazione professionale in Sicilia.
Detto ciò, considerato il breve tempo che ho a disposizione,
Presidente, qualche altro riferimento più che altro lo faccio su
quello che è l'ordine dei lavori di questo Parlamento. Potremmo
parlare di tanti temi, di aspetti che riguardano l'emergenza nella
nostra Regione, qualcuno ha fatto cenno poc'anzi al tema della
siccità, alla stagione che ci apprestiamo ad affrontare e della
quale dovremmo avere cognizione e consapevolezza di quelli che sono
i metodi per riuscire a venirne fuori, anche tenuto conto di un
settore, quello agricolo, che già versa in una situazione di enorme
difficoltà.
Però, le chiedo, Presidente, di fare uscire questo Parlamento da
una sorta di torpore, un torpore non dichiarato e che rischia, con
l'avvicinarsi delle elezioni europee, di continuare in questo
stato, per così dire, comatoso, di mancanza di proposte. E mi
permetto, nel mio ruolo di parlamentare ma anche perché ho
affrontato alcuni temi nelle Commissioni di merito, di proporre di
portare quanto prima in Aula due disegni di legge: il primo è un
disegno di legge sul quale stiamo lavorando ormai da più di un
anno, e mi riferisco al disegno di legge sulla riforma degli enti
locali. È un disegno di legge sul quale ci sono notevoli
aspettative da parte degli amministratori, perché si parla di
tematiche che riguardano i nostri comuni. Lo attendono i sindaci,
lo attendono i consiglieri comunali, gli assessori e non capisco il
motivo per il quale, poiché abbiamo un disegno di legge pronto sul
quale si è espressa la Commissione Bilancio', non si porti in
Aula. Non vorrei che fosse tutto un enorme bluff sul quale però ci
sono importanti aspettative da parte degli amministratori di tutta
la Regione siciliana.
A questo ne aggiungo un altro, che è una mia proposta che ho fatto
in Commissione Statuto', che emerge da una mia richiesta di
audizione, cioè quella di approvare quelle che sono le norme di
attuazione dello Statuto sulla sburocratizzazione del procedimento
che riguarda la realizzazione dei pubblici spettacoli nei comuni
siciliani, ovvero, l'applicazione in Sicilia di quelle norme che
già si applicano nel resto d'Italia. Una semplice scia per
realizzare uno spettacolo all'aperto. La Commissione Statuto' e la
Commissione Affari Istituzionali', in questo senso, si sono già
espresse. Dobbiamo semplicemente portare il disegno di legge in
Aula per l'approvazione poiché c'è poi un iter che prevede una
approvazione in Commissione paritetica e poi ancora un ritorno in
Regione Siciliana.
Bene, Presidente, mi fermo qui, credo che siano due spunti
interessanti da affrontare di qui alle prossime settimane insieme
ai tanti temi che costituiscono le emergenze per la Regione
siciliana, ma quanto meno sui temi e sugli argomenti per i quali
abbiamo i disegni di legge pronti credo che occorra dare massima
attenzione. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Giambona. Per rispondere ad una
richiesta di osservazione che lei ha fatto per quanto riguarda il
disegno di legge sugli enti locali che è giunto in Capigruppo
abbiamo chiesto ulteriori approfondimenti, quindi gli Uffici
faranno ulteriori approfondimenti e poi se la Capigruppo deciderà,
si potrà poi portare in Aula.
La seduta è rinviata a domani, mercoledì 20 marzo 2024, alle ore
15.00.
La seduta è tolta alle ore 18.11 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
IX SESSIONE ORDINARIA
101a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 20 marzo 2024 - ore 15.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Disposizioni urgenti in materia di turismo e spettacolo . (n.
692/A) (Seguito)
Relatore: on. Ferrara
2) Riordino normativo dei materiali da cave e materiali lapidei .
(n. 239/A) (Seguito)
Relatore: on. Vitrano
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di interrogazioni
- Con richiesta di risposta orale presentate:
N. 894 - Iniziative urgenti per scongiurare la paralisi
finanziaria del Consorzio di bonifica di Enna.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
Pace Carmelo
N. 897 - Chiarimenti urgenti in merito alla destituzione della
Responsabile della Direzione Medica dell'Ospedale Di Cristina di
Palermo e all'attuale situazione sanitaria siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele
N. 898 - Chiarimenti in merito alla postazione 118 per gli
interventi in emergenza-urgenza nel territorio del Comune di Castel
di Iudica (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero
N. 900 - Chiarimenti in merito ai voucher e ai servizi nell'ambito
dell'intervento 'See Sicily' di cui alla l.r. n. 9 del 2020.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 901 - Chiarimenti in merito all'area dei fanghi di Vulcano
(ME).
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 902 - Chiarimenti in merito alla chiusura al pubblico di
Palazzo Mirto di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 903 - Notizie in merito al potenziamento della U.O. di
oncologia dell'ospedale Cutroni Zodda di Barcellona Pozzo di Gotto
(ME) con attivazione di una sala chemio.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
De Leo Alessandro
N. 904 - Iniziative in favore dei collaboratori
amministrativi professionali, cat. D, presso l'Azienda sanitaria
provinciale di Palermo i cui contratti sono cessati anticipatamente
alla data del 30 novembre 2022.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele
N. 905 - Chiarimenti urgenti inerenti alla recente assunzione
della moglie del direttore sanitario all'Ospedale dei bambini 'G.
Di Cristina' di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele
N. 906 - Iniziative urgenti al fine di garantire ai cittadini un
accesso alle cure sanitarie adeguato e sicuro.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele
N. 908 - Chiarimenti in merito al recupero degli arretrati
contrattuali 2006 - 2008 indebitamente percepiti dai forestali.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
- Assessore Economia
Figuccia Vincenzo
N. 912 - Iniziative urgenti inerenti alle richieste di rimborso
recapitate ai lavoratori forestali relative agli arretrati
contrattuali percepiti a far data dal 2009.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
La Vardera Ismaele
N. 913 - Vicenda del 'falegname' Alfio Torrisi e notizie in merito
alle iniziative per supportare la famiglia al fine di arrivare alla
verità sulla sua morte.
- Presidente Regione
Burtone Giovanni; Cracolici Antonino; Dipasquale Emanuele;
Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 914 - Chiarimenti circa il sostegno finanziario della Regione
all'organizzazione di rassegne e festival teatrali, ai sensi
dell'art. 7, comma 1, lett. c), della l.r. n. 25 del 2007.
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero
N. 915 - Chiarimenti urgenti inerenti al mancato riconoscimento
dello status di vittima della mafia a Lia Pipitone tragicamente
uccisa a Palermo nel 1983.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
La Vardera Ismaele
N. 916 - Chiarimenti urgenti inerenti ai titoli accademici
conseguiti presso l'Università degli studi di Gorazde in Bosnia
Erzegovina, non riconosciuti in Italia.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Istruzione e Formazione
La Vardera Ismaele
N. 917 - Chiarimenti in merito al trasferimento del Direttore
medico del presidio ospedaliero 'G. Di Cristina' di Palermo in
seguito ad indagine conoscitiva.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Intravaia Marco
N. 920 - Chiarimenti in ordine alle procedure in corso per la
realizzazione della misura 1.7.2 'Rete dei servizi di facilitazione
digitale - intervento 'rete di servizi di facilitazione digitale'
della Missione M1 - Componente C1 - asse 1 del PNRR'.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
- Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
Carta Giuseppe; Lombardo Giuseppe Geremia; Castiglione Giuseppe
N. 922 - Iniziative urgenti per la messa in sicurezza e la
conservazione dell'albero davanti l'abitazione in cui viveva
Giovanni Falcone a Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
La Vardera Ismaele
N. 923 - Iniziative urgenti in favore dell'assistenza alle persone
affette da disabilità psichica nella città di Agrigento.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele
N. 927 - Iniziative urgenti al fine di ripristinare la viabilità
lungo la strada provinciale 6, che collega Ventimiglia di Sicilia
(PA) e Trabia (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
La Vardera Ismaele
N. 928 - Notizie circa il mancato svolgimento del Giro di Sicilia,
edizione 2024.
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero
N. 929 - Iniziative finalizzate al ripristino della piena
operatività dell'impianto di trattamento e smaltimento RSU gestito
dalla società Trapani Servizi S.p.A.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Carta Giuseppe
N. 930 - Iniziative urgenti al fine di ripristinare
l'accessibilità presso il Museo Archeologico di Aidone (EN).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
La Vardera Ismaele
N. 931 - Iniziative urgenti per l'incentivazione dell'acquisto di
auto elettriche in sostituzione dei veicoli inquinanti.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
La Vardera Ismaele
N. 933 - Chiarimenti in merito ai lavoratori del servizio di
pulizia, sanificazione e servizi ausiliari dell'Azienda sanitaria
provinciale di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Salute
Marano Jose; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di
Paola Nunzio; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 936 - Chiarimenti in ordine allo sversamento anomalo di
sostanze chimiche lungo il canale Arci della zona industriale
di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Salute
Ardizzone Martina; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi
Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano
N. 944 - Chiarimenti sull'intitolazione del Museo archeologico
Iblea di Ragusa a Biagio Pace.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- Con richiesta di risposta in Commissione presentate:
N. 926 - Notizie circa il finanziamento degli extracosti per la
realizzazione dell'Ospedale di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Salute
Carta Giuseppe
Le interrogazioni saranno inviate al Governo ed alle competenti
Commissioni.
- Con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 895 - Notizie in merito alla riattivazione della Sezione
Speciale Sicilia nell'ambito del Fondo centrale di Garanzia allo
scopo di sostenere gli interventi in favore delle PMI siciliane.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 896 - Chiarimenti in merito all'Avviso pubblico per la
creazione di una long list di facilitatori digitali da dislocare
sul territorio regionale a valere su fondi PNRR - Missione 1
Componente 1 Misura 1.7.2 'Reti di facilitazione digitale'.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 899 - Notizie in merito ai servizi di assistenza integrativa
rivolti agli studenti con disabilità.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Leanza Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Saverino
Ersilia
N. 907 - Chiarimenti in merito al recupero degli arretrati
contrattuali 2006-2008 richiesto ai lavoratori forestali.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 909 - Chiarimenti in merito alle criticità della viabilità
sulle strade S.S. 120, S.P. 24 e S.P. 8 ed in merito agli
interventi da realizzare con urgenza.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 910 - Chiarimenti in merito alle criticità legate alla
fruizione dei servizi sanitari del presidio ospedaliero 'dei
bianchi' di Corleone (PA) e alle criticità della viabilità sulle
strade del corleonese.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 911 - Chiarimenti in merito alla chiusura dello svincolo
autostradale di Termini Imerese (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 918 - Chiarimenti in merito alla nuova determinazione delle
tariffe e dei biglietti cumulativi per l'accesso alla Villa Romana
del Casale, al Museo della città e del territorio di Piazza
Armerina, al Museo di Aidone e al Parco archeologico di Morgantina.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 919 - Chiarimenti in merito alla mancata attivazione dei corsi
conseguenti allo scorrimento della graduatoria definitiva delle
istanze di concessione dei contributi a valere sull'Avviso pubblico
n. 8/2016.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 921 - Ragioni della mancata riapertura del Tavolo tecnico
permanente per le professioni sanitarie, già istituito con D.A. n.
2608 del 27 dicembre 2016.
- Assessore Salute
Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero
N. 924 - Notizie in merito alle criticità della farmacia
ospedaliera del P.O. 'Civico' di Partinico (PA)
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 925 - Chiarimenti in merito all'assistenza specialistica
ambulatoriale convenzionata.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 934 - Chiarimenti in merito al trasferimento di rifiuti
indifferenziati all'impianto di TMB a Lentini (SR) e ai rischi
ambientali e di salute connessi.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Salute
Gilistro Carlo; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 935 - Notizie urgenti sugli interventi di bonifica,
rifunzionalizzazione e valorizzazione dell'area 'ex cartiera Siace'
di Fiumefreddo di Sicilia (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 937 - Chiarimenti in merito alle criticità legate alla carenza
di ispettori del lavoro in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 938 - Iniziative per salvaguardare il comparto pesca e superare
le criticità.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 939 - Iniziative a favore degli anziani e delle altre fasce più
deboli della società nonché chiarimenti sul rilevamento e mappatura
delle strutture per anziani esistenti sul territorio.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Economia
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 940 - Chiarimenti in merito alla congruità degli stanziamenti
del Fondo Unico Regionale per lo Spettacolo (FURS) per il triennio
2024-2026.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 941 - Chiarimenti in merito alla riclassificazione del rapporto
di lavoro dei medici titolari di contratto di cosiddetta
'continuità assistenziale' presso l'ASP di Enna.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 942 - Chiarimenti in merito alla mancata operatività del
conferimento straordinario dei rifiuti indifferenziati dei Comuni
della SRR Palermo Area Metropolitana presso la discarica di
Bellolampo.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 943 - Chiarimenti urgenti in merito alle richieste di rimborso
ai lavoratori forestali relative agli arretrati contrattuali degli
anni 2006-2008.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 945 - Notizie circa la nomina dell'ing. Alessandro Maria
Caltagirone quale Direttore generale dell'Azienda Sanitaria
Provinciale di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Lombardo Giuseppe
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 101 - Intendimenti del Governo in merito al finanziamento del
progetto di completamento della strada statale 117 Nord-Sud con le
risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 102 - Chiarimenti relativi alle procedure delle nomine dei
componenti della 'Commissione Tecnica Specialistica - CTS (VIA-
VAS)'.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Chinnici Valentina; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Venezia Sebastiano; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 103 - Notizie in merito ai finanziamenti e all'iter dei
progetti di riqualificazione del complesso immobiliare dell'ex
ospedale 'Regina Margherita' di Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
De Leo Alessandro
N. 104 - Interventi di manutenzione e ripristino delle opere
idrauliche per fronteggiare l'emergenza di approvvigionamento
idrico del Comune di Trapani e zone limitrofe.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Safina Dario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 145 - Iniziative urgenti finalizzate al rinnovo dei contratti
del personale tecnico e amministrativo ATA, assunti negli istituti
scolastici per l'espletamento dei progetti PNRR.
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; De
Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
Presentata il 18/01/24
N. 146 - Misure di sostegno per lo svolgimento di tirocini
nell'ambito delle professioni ordinistiche.
Catanzaro Michele; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Presentata il 22/01/24
N. 147 - Rifinanziamento del Fondo per il contrasto dei disturbi
della nutrizione e dell'alimentazione ed emanazione dei decreti
attuativi necessari per l'inserimento dei disturbi alimentari nei
Livelli Essenziali di Assistenza (Lea).
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Presentata il 23/01/24
N. 148 - Iniziative urgenti per far fronte alle problematiche
del comparto agricolo siciliano.
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Presentata il 5/02/24
N. 149 - Potenziamento delle attività di donazione di sangue e
iniziative per la programmazione stagionale delle relative scorte,
per ridurre le criticità sull'autosufficienza e per risolvere le
criticità organizzative del sistema delle donazioni-trasfusioni di
sangue.
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Presentata il 5/02/24
N. 150 - Contrasto alla siccità e all'emergenza idrica regionale.
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Presentata il 5/02/24
N. 152 - - Finanziamento del progetto di completamento della
strada statale 117 Nord-Sud con le risorse del Fondo Sviluppo e
Coesione 2021-2027.
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Presentata il 12/02/24
N. 153 - Iniziative contro la privatizzazione di Poste Italiane
SpA.
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Presentata il 12/02/24
N. 154 - Iniziative urgenti per la riqualificazione del personale
non dirigenziale della Regione.
Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
Presentata il 13/02/24
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.