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Resoconto d'Aula della Seduta n. 105 di martedì 09 aprile 2024
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   Presidenza del Presidente Galvagno


                   La seduta è aperta alle ore 15.25

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano prenderne visione ed è considerato approvato, in  assenza
  di osservazioni in contrario, nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Gennuso, La Rocca Ruvolo  e
  D'Agostino hanno chiesto congedo per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

    Precisazione sulla comunicazione relativa a Gruppi parlamentari
         e alla decadenza dalla carica di deputato Segretario

   PRESIDENTE.  Con riferimento alla comunicazione resa nella  seduta
  d'Aula n. 16 del 17 gennaio 2023, preciso che, a seguito della nota
  dell'on. D'Agostino protocollata al n. 194-ARS/2023 del 12  gennaio
  2023  comunicata nella suddetta seduta, lo stesso deputato è  stato
  considerato  decaduto dalla carica di deputato Segretario  aggiunto
  dalla  data  del  12 gennaio 2023 a seguito della sua  adesione  al
  Gruppo parlamentare  Forza Italia  e che quindi, in data 13 gennaio
  2023, sono transitati al Gruppo Misto soltanto gli on.li Mancuso  e
  Miccichè.

   L'Assemblea ne prende atto.

   LA VARDERA. Presidente, non abbiamo capito. Ce lo può ripetere?

   PRESIDENTE.  Era  una precisazione per un refuso che  c'era  stato
  nella  passata  comunicazione che abbiamo  fatto.  Abbiamo  ripreso
  sostanzialmente  una nota dell'anno scorso. Semplicemente,  abbiamo
  dovuto rileggere questa nota che era stata trasmessa con delle date
  errate, pertanto l'abbiamo dovuta soltanto riportare ma è una  data
  di un anno fa.

   del Cantone di Berna

      Indirizzo di saluto al Presidente e ai componenti del Gran
                    Consiglio del Cantone di Berna

   PRESIDENTE.  Allora,  intanto, prima di  cominciare,  ringrazio  e
  saluto il Presidente del Gran Consiglio di Berna, l'amico Francesco
  Rappa, il Segretario generale Trees, la Vicepresidente Bulher e poi
  la  Vicepresidente Siegenthaler, il componente Schlup,  Gullotti  e
  chiaramente  i  loro  consorti  e compagni.  Li  ringrazio  per  la
  presenza qui in Assemblea.

   interrogazioni concernenti le problematiche dell'agricoltura in
   Sicilia

   Seguito  della  discussione unificata di mozioni, interpellanze  e
  interrogazioni  concernenti  le problematiche  dell'agricoltura  in
  Sicilia

   PRESIDENTE.  Si passa al II punto dell'ordine del giorno:  Seguito
  della   discussione   unificata   di   mozioni,   interpellanze   e
  interrogazioni  concernenti  le problematiche  dell'agricoltura  in
  Sicilia.
   Onorevoli  colleghi,  così come concordato dopo  l'ultima  seduta,
  oggi  dovremmo votare quella che è la mozione unificata per  quanto
  concerne  l'agricoltura.  E' stata mandata  a  tutti  i  Capigruppo
  quella che è la rielaborazione del testo

   SCHILLACI. Presidente, non ce l'abbiamo

   PRESIDENTE. Comunque, il suo Capogruppo la dovrebbe avere, se  non
  dovesse essere arrivata, in funzione del fatto che avrebbero dovuto
  farlo  i  Capigruppo  e  non  gli Uffici,  la  stiamo  distribuendo
  affinché   la   si  possa  eventualmente  leggere,  condividere   e
  chiaramente  ne forniamo una copia all'Assessore per l'agricoltura,
  onorevole Sammartino, non appena entrerà in Aula.
   Quindi,  già  l'abbiamo  detto,  sostanzialmente  rappresenta  una
  sintesi di tutti i documenti che sono stati depositati.
   Quindi,  qualche minuto di pazienza, senza sospendere  l'Aula,  la
  stiamo  facendo  caricare  sui tablet  affinché  tutti  la  possano
  eventualmente leggere e condividere.


                        Sull'ordine dei lavori

   PRESIDENTE.  Ha  chiesto  di intervenire  l'onorevole  La  Vardera
  sull'ordine dei lavori, ne ha facoltà.

   LA VARDERA. Presidente, attendo l'arrivo dell'Assessore Sammartino
  perché  volevo  richiamare l'attenzione di quest'Aula  proprio  sul
  tema  della  mozione di cui stiamo discutendo oggi,  la  situazione
  precaria,  difficile  che  stiamo attraversando  come  Regione  per
  questa crisi idrica che sta attanagliando le diverse comunità della
  nostra Regione, in ogni provincia.
   Addirittura  c'è  una dichiarazione del sindaco di  Agrigento  che
  dice una frase abbastanza emblematica "o ci fate arrivare l'acqua o
  altrimenti  è  inutile  che  noi  possiamo  essere  capitale  della
  cultura"
   Siamo   in   una   situazione   delicatissima,   addirittura    la
  razionalizzazione  dell'acqua  in  alcune  province   è   veramente
  capillare.
   Ho  parlato  con  diversi  sindaci della nostra  Regione,  qualche
  sindaco  addirittura  chiede l'intervento dei Prefetti  perché  non
  sanno cosa devono fare
   Ma  la cosa incredibile, caro Presidente e colleghi deputati, è la
  frase  - e sono contento che sia arrivato l'Assessore Sammartino  -
  rispetto  alla  crisi  idrica, stavo  parlando  proprio  di  questo
  Assessore, le dichiarazioni, chiedo se è possibile all'Aula  perché
  h  un tema molto delicato, la cosa incredibile che ho letto sono le
  dichiarazioni del presidente Schifani che sulla crisi  idrica  dice
  testualmente,  la soluzione del presidente Schifani è  la  seguente
  "da  otto  mesi,  non si verificava dal 1980 - dice  -  in  Sicilia
  viviamo  grandi  periodi  di scirocco. La  nostra  speranza  è  che
  arriverà la pioggia ".
   Io  immagino il Presidente Schifani che fa le danze della  pioggia
  con  delle  macumbe al seguito, con la macumba  e  la  danza  della
  pioggia,  e  il  presidente Schifani dice  che  siccome  a  maggio,
  solitamente il mese di maggio è un mese che piove, la mia  speranza
  è, - San Schifani II - che piova
   Quindi  immagino  che  ieri a Palazzo hanno  fatto  la  danza,  la
  macumba, la pioggia che arriverà
   Questo credo che sia veramente incredibile, Presidente Schifani.
   Davanti a questa sua dichiarazione, rimango inorridito
   Lei, come Presidente di questa Regione, non può affidarsi al fato,
  non può affidarsi a "se pioverà", non può affidarsi ai riti Vudù ma
  deve  dare  delle spiegazioni specifiche e puntuali su  quello  che
  questa Giunta regionale intende fare sul problema delle acque.
   Abbiamo  degli agricoltori che non hanno l'acqua e c'è il  rischio
  che  addirittura possano morire dei capi di bestiame  La situazione
  è grave
   E  davanti  a una situazione di emergenza sanitaria il  Presidente
  dice "speriamo che piova ".
   Non  siamo  su  "Scherzi a parte", non è una frase di  "Zelig",  è
  "speriamo che piova"
   Suggerisco  al  presidente  Schifani di rivolgersi  allo  sciamano
  "Makù",  lo  sciamano "Makù", noto in Africa, potrebbe arrivare  in
  Sicilia  con  la  sua  squadra e lo sciamano "Makù"  sa  come  fare
  piovere
   Sciamano "Makù" venga in Sicilia
   Porti i suoi spiriti antichi e faccia piovere
   Schifani, torna alla realtà  Sei lontano dalla realtà e - mi rendo
  conto - che tu sei un Presidente che questa Regione non merita
   Un Presidente, politicamente parlando, inetto

   PRESIDENTE.  Onorevole  La Vardera, comprendo  lo  sfogo,  conosco
  molto bene la questione relativa alla siccità in funzione del fatto
  che vengo da un Paese che è ad altissima vocazione agricola. Ma  se
  vogliamo anche accollare al Presidente Schifani il problema che non
  piova,  dico,  mi  sembra  che  stiamo  andando  oggettivamente  un
  pochettino fuori da ogni genere di intervento razionale.
   Dico,  va  bene  tutto,  ma accollare anche questo  al  Presidente
  Schifani, mi sembra un tantino eccessivo.

   SPADA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SPADA.  Presidente,  mi  permetto di intervenire  sull'ordine  dei
  lavori per sottolineare a quest'Aula ed è notizia pubblica e comune
  che l'ennesima studentessa universitaria della nostra Regione si  è
  suicidata, gettandosi dal settimo piano del Policlinico.
   Perché  dico  questa cosa Presidente? Perché come Regione  abbiamo
  provato  ad impegnarci per dare una risposta ai tanti giovani  che,
  soprattutto   nel   post  pandemia,  hanno  vissuto   dei   momenti
  drammatici,   soprattutto  dal  punto  di   vista   psicologico   e
  dell'impatto che questa pandemia ha avuto su tanti giovani,  e  non
  solo.
   Abbiamo  approvato  un  disegno di legge per  l'istituzione  della
  figura dello psicologo di base che abbiamo anche finanziato, che  è
  stato  pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ma che ancora oggi non  ha
  trovato  luce.  Io ho sottoposto all'Assessore Volo in  Commissione
  quest'oggi la questione, e ho avuto rassicurazioni anche  da  parte
  del  Direttore generale che entro la prossima settimana verrà, come
  dire, sottoposta alla Commissione il decreto che poi di Giunta  che
  dovrà  essere poi varata appunto dalla Presidenza della  Regione  e
  dagli  Assessori.  Però,  Presidente  invito  lei  e  quest'Aula  a
  spingere e a fare di più.
   Noi  non possiamo sottovalutare l'impatto che la pandemia ha avuto
  sui nostri giovani, non possiamo sottovalutare che oggi parlare  di
  disturbi mentali in una Regione come la nostra è ancora un tabù.
   Quindi, quest'Aula e la politica tutta deve impegnarsi affinché  i
  tanti  giovani, tanti ragazzi, tanti studenti, anche  universitari,
  possono  avere  delle  risposte  da parte  del  Servizio  sanitario
  regionale, ma soprattutto da parte di questa Regione, come  abbiamo
  fatto  noi  da Parlamento, istituendo la figura dello psicologo  di
  base.  Grazie

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Spada.
   Allora  quando  tutti i Capigruppo avranno intanto letto,  ma  gli
  altri  colleghi, non soltanto i Capigruppo avranno letto la mozione
  e l'avrà letta anche l'Assessore all'Agricoltura, poi eventualmente
  la  poniamo  in votazione. Aveva chiesto di intervenire l'onorevole
  Ardizzone, ho capito male?
   Senza  sospendere l'Aula ancora la teniamo aperta  per  vedere  di
  velocizzare  anche  perché, se non ho capito  male,  gli  Assessori
  hanno Giunta alle 16.00.

   interrogazioni concernenti le problematiche dell'agricoltura in
   Sicilia

   Seguito  della  discussione unificata di mozioni, interpellanze  e
  interrogazioni  concernenti  le problematiche  dell'agricoltura  in
  Sicilia

   PRESIDENTE.  Si  riprende  il  II  punto  all'ordine  del  giorno:
  "Seguito  della  discussione unificata di mozioni, interpellanze  e
  interrogazioni  concernenti  le problematiche  dell'agricoltura  in
  Sicilia".
   Allora,  colleghi, se avete avuto modo di poter leggere la mozione
  e  se  il Governo l'ha letta, e ritiene che possiamo andare avanti,
  procederei con la votazione. Naturalmente l'approvazione di  questa
  mozione, preclude tutti gli ordini del giorno e tutto quello che  è
  annesso,  sostanzialmente.  Allora, se non  ci  sono  osservazioni,
  pongo in votazione l'ordine del giorno numero...

   BURTONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BURTONE.  Presidente  io ho partecipato al  dibattito,  che  si  è
  svolto  in  quest'Aula. Ho anche detto che noi, da  tempo,  abbiamo
  sostenuto la necessità di operare nell'ambito dell'agricoltura, per
  le  difficoltà  che avevamo intravisto già nel marzo  dello  scorso
  anno.
   Ora, ho letto la mozione e, con tutto rispetto, Presidente, di chi
  ha elaborato la mozione, per quel che mi riguarda personalmente, ma
  credo  anche i colleghi del Gruppo del Partito Democratico, non  si
  ritrovano, mi sembra una dichiarazione programmatica generica,  tra
  l'altro, rispetto ai problemi dell'agricoltura.
   Noi   abbiamo  davanti,  Presidente,  una  crisi  che,  purtroppo,
  riprende  anche  le  condizioni  negative  degli  anni  scorsi.  Il
  Parlamento  ha  affrontato un'ampia discussione. Noi  non  possiamo
  venire fuori con un documento che parla, in maniera assai vaga,  di
  quella che è la situazione attualmente presente nella nostra realtà
  siciliana.
   Gli   agricoltori,   che  già  sono  esasperati,   gli   operatori
  zootecnici,  che  operano nel settore con tante difficoltà,  appena
  leggeranno  questa  mozione diranno "Ma che cosa  vogliono  dire?".
  Allora  io, Presidente, mi permetto di ribadire che noi abbiamo  la
  disponibilità,  come  partito, a votare una  mozione.  Ma  sia  una
  mozione  che indichi chiaramente che cosa si vuole fare.  Si  vuole
  intervenire  tenendo  conto che c'è una  siccità  cronica,  che  le
  condizioni degli invasi sono assai precarie, però che ci sono anche
  condizioni per operare.
   In questa mozione non c'è nulla
   Io  ripeto da mesi che c'è un bacino idrico come quello di Lentini
  che  finora non è stato utilizzato, eppure nella mozione non si  fa
  alcun cenno.
   C'è  un'altra  evidenza che io credo debba essere sottolineata.  I
  nostri  operatori  agricoli  che sono  associati  nei  consorzi  di
  bonifica,  pur non avendo utilizzato quest'anno una sola goccia  di
  acqua per irrigare le proprie produzioni, stanno ricevendo una nota
  in cui si chiede di dover pagare la quota fissa.
   Presidente,  lei  lo  ha detto, io lo so che lei  è  attento  alla
  situazione  dei nostri agricoltori. Ma un agricoltore  che  non  ha
  utilizzato  l'acqua del consorzio di bonifica che debba  pagare  la
  quota  fissa  lo  considero una beffa. Ora, se il Parlamento  vuole
  votare  qualcosa  lo  faccia, ma io personalmente  Presidente  sono
  contrario a questo tipo di iniziativa.
   Sì,  ci sono indicazioni per cui genericamente si dice che bisogna
  abbassare i prezzi, che bisogna intervenire negli aumenti che hanno
  avuto  le  fonti  energetiche  dal gasolio,  al  gasolio  agricolo,
  all'elettricità.
   Però  mi  sembra  che andiamo verso posizione  assai,  ripeto,  di
  ordine  generale  che  non  incidono nel momento  cruento  che  noi
  abbiamo.
   Ecco  perché, faccio un invito al Governo, l'Assessore ha  seguito
  con  particolare attenzione il dibattito, ha detto delle  cose  che
  pensavo dovessero portare a un documento, però ritengo diverso.
   Il Parlamento lo ha fatto, e io credo che debba essere modificato,
  io  credo che debba essere modificato. Così com'è, personalmente io
  non sono disponibile a votarlo.
   Il  mio Gruppo mi sembra anche orientato in una posizione, per cui
  vada  rielaborato.  Si deve rielaborare subito.  Io  non  sono  per
  portare alle calende greche la soluzione. Il Parlamento deve votare
  l'ordine  del  giorno  e mi permetto di dire, Presidente,  che  nel
  momento   in  cui  viene  votato  impegna  il  Governo  in  maniera
  categorica.
   Noi  non  siamo  un'Assemblea  di  un  dopolavoro   Noi  siamo  un
  Parlamento e quindi quello che dice l'Assemblea deve essere seguito
  dagli Assessori, poi.
   Quindi,  ecco  perché  io  voglio  che  si  puntualizzino   alcune
  questioni  e poi il Governo segua, segua  Lo dico questo perché  ho
  saputo  che  su  alcuni  ordini  del  giorno  il  Governo  vorrebbe
  svolazzare.
   Per  cui  diceva bene l'ha approvato l'Assemblea, ma eventualmente
  applicheremo.
   Quando  l'Assemblea vota un ordine del giorno, gli Assessori  sono
  obbligati a seguirlo, perché qui ripeto non siamo all'Assemblea del
  dopolavoro  Siamo in un'Assemblea legislativa e quindi un documento
  deve    essere,   a   mio   parere,   modificato,   anche    questo
  dell'agricoltura,  affinché  poi l'Assessore  lo  possa  seguire  e
  rispondere ai problemi dell'agricoltura e della zootecnia.

   PRESIDENTE. Grazie onorevole Burtone, però, per precisare,  perché
  possibilmente non sono stato chiaro, onorevole Burtone. Per  essere
  chiaro, visto che prima, magari, non mi sono espresso bene,  questo
  ordine   del   giorno  sintetizza  anche  quello  che  il   Partito
  Democratico ha presentato.
   Quindi se lei dichiara che all'interno dell'ordine del giorno  non
  c'è  nulla  di  rilevante, è come se anche il  Partito  Democratico
  avesse presentato nulla di rilevante.
   Quindi lì dentro c'è tutto compreso.

   SAMMARTINO,   vicepresidente  della  Regione   e   assessore   per
  l'agricoltura,  lo  sviluppo rurale e  la  pesca  mediterranea.  Il
  documento lo ha fatto il Parlamento.

   PRESIDENTE. Certo.

   BURTONE.  Presidente  ci  sono ordini del  giorno.  C'è  stato  un
  dibattito, però.
   In  quest'Aula abbiamo fatto ognuno di noi i propri interventi. Io
  credo che questo documento, così come è stato presentato, non parli
  mondo agricolo, perché dice delle cose molto generiche che non sono
  utili in un momento cruento, difficilissimo.
   C'è problema della siccità, c'è problema delle bollette che stanno
  arrivando  agli agricoltori che, senza avere utilizzato una  goccia
  d'acqua, debbono pagare la quota fissa.
   Io personalmente invito il Parlamento a rivedere il documento.
   Non lo vuole fare? Ognuno si assuma la propria responsabilità.

   PRESIDENTE.  Su  questo ha perfettamente ragione, è condivisibile,
  però  le dico soltanto che questa è la sintesi di tutte le mozioni,
  di tutti gli ordini del giorno presentati.

   MARANO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MARANO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori. Al di là
  del fatto che con i colleghi ci stavamo ponendo una questione, cioè
  se  la  mozione  era stata inviata al Capogruppo, vabbè  interverrà
  lui,  perché noi non abbiamo avuto modo di poterla visionare prima,
  se non ora in Aula.
   Quindi,  non  so  se sia stata mandata o non è  stata  mandata,  a
  quanto  pare  no,  però avremmo dovuto avere il tempo  di  leggerla
  perché  manca  parecchio  in questa mozione.  Ora,  leggendo  negli
  impegni,  io  volevo  cogliere questa  occasione  per  ricordare  a
  quest'Aula,  nella  parte  degli impegni  della  mozione,  c'è  una
  sezione  dove  s'impegna  il Governo ad  introdurre  normative  per
  un'etichettatura  chiara  e  trasparente  per  prodotti   importati
  inclusa   l'indicazione   dell'origine  e   delle   condizioni   di
  produzione.
   La  finalità  è contrastare la concorrenza sleale e proteggere  il
  mercato  nazionale  da  pratiche  commerciali  ingannevoli.  Vorrei
  ricordare  a quest'Aula che, a proposito di questo tema,  assessore
  Sammartino, nella scorsa legislatura abbiamo approvato  una  norma,
  quindi  c'è  una  norma, che voleva applicare la  blockchain  sulla
  tracciabilità agroalimentare, l'abbiamo approvata. Siamo  stati  il
  primo  Parlamento al mondo a normare una cosa del genere, nel  2018
  ancora  nemmeno  il  Governo nazionale ne parlava,  c'è  una  norma
  pronta che aspetta un decreto attuativo, interassessoriale, tra  le
  attività  produttive e l'economia e che potrebbe  dare  respiro  al
  comparto   agricolo   perché,   nell'ottica   della   tracciabilità
  agroalimentare,  la  blockchain,  ormai  tante  aziende  si  stanno
  adeguando  in  maniera  autonoma, è  un  sistema  che  consente  di
  verificare  attraverso  la scansione di un  QRcode  la  storia  del
  prodotto che mangiamo e, quindi, io siciliano posso vedere  dove  è
  stato  prodotto, dove è stato trasformato, dove è arrivato  e  come
  arriva  sullo scaffale e posso scegliere se mangiarmi  una  arancia
  che viene dal Marocco o che viene da Ramacca ma quanto meno lo so
   C'è  una  norma dal 2018. Assessore Sammartino, se si fa portavoce
  col  Governo  e  con la Giunta di ricordare che c'è una  norma  che
  sarebbe,  ripeto, siamo stati i primi al mondo a fare una cosa  del
  genere. Sarebbe opportuno che, magari, potesse andare avanti.

   SPADA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SPADA.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi, assessori.  Guardi
  assessore Sammartino, stiamo approvando una mozione che sui punti è
  molto  generica.  E'  vero che ci sono alcuni  punti  che  sono  la
  sintesi  delle varie mozioni che sono state presentate  all'interno
  dei  quali  ci sono anche i punti proposti dal Partito democratico,
  però la invito e la esorto a riflettere su un tema che interessa  i
  consorzi  di bonifica e, nello specifico, tutti coloro i quali  dal
  2016 ad oggi stanno ricevendo i pignoramenti dei conto correnti,  i
  fermi  amministrativi  delle autovetture,  tutto  a  causa  di  una
  gestione poco oculata da parte della Regione che sta derubando  gli
  agricoltori.
   L'assessorato  e,  all'interno  di  questa  mozione,  si  dovrebbe
  specificare  che  l'impegno  del Governo  dovrà  essere  quello  di
  inserire  le  risorse  affinché  questi  agricoltori  non   vengano
  totalmente disintegrati da questa politica che, con gli agricoltori
  e con la tutela degli agricoltori, non ha nulla a che vedere.
   Io  ritengo inaccettabile che oggi ci siano agricoltori  che,  pur
  non  avendo utilizzato un litro d'acqua, siano costretti  a  pagare
  più di ventimila euro nei confronti del consorzio di bonifica
   E,  allora,  se  vogliamo essere seri e vogliamo iniziare  a  dare
  delle risposte concrete, anche al mondo agricolo, iniziamo da  qui.
  Dobbiamo mettere le risorse economiche e poi che questo Governo  si
  impegni  nei confronti del Governo nazionale ad esentare  gli  enti
  pubblici,  anche  della Regione, nei confronti di  Enel  ad  essere
  inseriti in salvaguardia.
   È  mai  pensabile  che  Enel inserisca in  salvaguardia  i  nostri
  comuni, i consorzi di bonifica, facendo pagare più del 30,  40  per
  cento il costo dell'energia elettrica? È una truffa, è un danno,  è
  un  furto, non solo nei confronti degli agricoltori dei consorzi di
  bonifica  ma, soprattutto, di tutti i comuni della nostra  Regione
  E,  siccome, l'obiettivo da quello che capisco è quello  di  tirare
  fuori  una  mozione che possa essere più uno spot  che  un  impegno
  concreto,  la invito invece a dire l'Assessorato regionale  metterà
  le   risorse   economiche  insieme  al  Parlamento,  insieme   alla
  Presidenza, tutti insieme per proporre una soluzione nei  confronti
  di  questo  dramma  che  si sta vivendo non solo  in  provincia  di
  Siracusa,  ma  in  tutte  le province in  cui  questi  consorzi  di
  bonifica non sono stati gestiti come si doveva e oggi a pagarne  le
  conseguenze sono solo ed esclusivamente gli agricoltori.

   SCHILLACI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SCHILLACI. Grazie Presidente, questa mozione che stiamo  guardando
  soltanto  adesso perché non abbiamo avuto modo, così da  una  prima
  lettura,  non facciamo altro che rilevare che si tratta di un'opera
  di collazionamento di mozioni precedenti.

   PRESIDENTE. Fatta da noi perché nessuno lo ha fatto.

   SCHILLACI.  Sì, sì d'accordo. Però, io mi aspettavo tutt'altro. Io
  mi  aspettavo che il lavoro da fare fosse un altro, cioè  fare  una
  sintesi  delle  mozioni  che sono state  depositate  ma  anche  del
  dibattito  che  ha  avuto  luogo nella scorsa  Aula  per,  intanto,
  indicare le linee di priorità cioè gli interventi prioritari che il
  comparto agricolo merita in questo momento. Qua, è soltanto  a  mio
  avviso...

   PRESIDENTE. Sì, ma chi doveva farlo?

   SCHILLACI. Io pensavo gli Uffici dell'Ars.

   PRESIDENTE.  Se stiamo invertendo anche la proposta  politica,  la
  stiamo attribuendo agli Uffici, noi usciamo e veniamo qui una volta
  al mese

   SCHILLACI.  Non  la proposta politica. Le proposte politiche  sono
  state fatte con la mozione.

   PRESIDENTE.  Ma la mozione è un indirizzo di natura  politica  che
  non  possono fare gli Uffici. Gli Uffici già hanno fatto un lavoro,
  hanno  collazionato  un  testo  che potevano  non  fare.  Qualsiasi
  deputato avrebbe potuto fare quello che lei sta dicendo e  dare  un
  indirizzo politico a quello che lei... ma non l'ha fatto nessuno.

   SCHILLACI.  Sì,  però, Presidente, fare un elenco innumerevole  di
  cose  da  realizzare  anche  dove la competenza  non  è  regionale,
  significa  non  fare  nulla.  A mio avviso,  occorreva  individuare
  quelle che sono le priorità del comparto agricolo, un comparto  che
  non  merita un trattamento di questo tipo. Lo capiamo che nel  giro
  di  una, due, settimane avremo una rivoluzione in questo territorio
  perché il comparto è totalmente al collasso. Quindi, io quello  che
  chiedo  è  un intervento immediato con l'istituzione di  un  tavolo
  tecnico   permanente   con  gli  stakeholder   che   possono   dare
  indicazioni,   vero,  loro  su  quello  che   deve   essere   fatto
  immediatamente.

   SAMMARTINO,   vicepresidente  della  Regione   e   assessore   per
  l'agricoltura. E perché non lo fa?

   PRESIDENTE. Va bene, per ulteriore precisazione, questo  documento
  che  si  dice che sia arrivato tardivamente, è stato inviato sempre
  da questi brutti Uffici giorno 4 di aprile ai Capigruppo.

   SCHILLACI. No.

   PRESIDENTE.  Sì,  sì,  il 4 di aprile ai Capigruppo.  Quindi,  con
  tutto il rispetto possibile e immaginabile, però, se poi chi vede i
  video  e  ascolta le registrazioni pensa, invece, che sia  arrivato
  cinque  minuti fa  no, non è arrivato cinque minuti fa, è  arrivato
  il 4 aprile
   Detto questo, se c'è un indirizzo differente che noi vogliamo dare
  come  Parlamento  rispetto  a quello che  hanno  collazionato,  noi
  possiamo prenderci un'ora, due ore, tre ore, un giorno di  tempo  e
  rinviare questa mozione per farla votare in una fase successiva. Ma
  se  noi vogliamo cercare la colpa sempre altrove, permettetemi dire
  che secondo me non è una cosa assolutamente corretta.

   SCHILLACI. Si può istituire il tavolo tecnico permanente?

   PRESIDENTE. Questo è il lavoro che è stato fatto dagli Uffici.  Se
  i  Capigruppo si volessero riunire per fare una mozione  che  possa
  trovare la sintesi di tutti, e non il collazionare di un testo  che
  può  non  significare  nulla, così da poter  venire  incontro  agli
  interventi  dell'onorevole  Schillaci e  dell'onorevole  Burtone  e
  altri  che  mi hanno preceduto rispetto a questo intervento,  siamo
  liberissimi di farlo, mettiamo in votazione, decidiamo insieme  che
  lo  posticipiamo a domani e da qui a domani ci lavoriamo. Quindi se
  l'Aula non presenta osservazioni, in virtù anche del fatto che - se
  siamo  d'accordo  -   noi  questo tema lo  posticipiamo  a  domani,
  cosicché  non ci possano essere scuse sulla questione e  cercheremo
  di  offrire  la sintesi migliore che possiamo offrire; secondo  me,
  non  sarà  chissà  quale sintesi, ma mi auguro  che  possa  esserci
  qualcosa di buono. Intanto rinviamo per avere il testo definitivo a
  domani.  Così  è deciso, quindi per quanto riguarda gli  interventi
  sulla questione relativa alla mozione sono superati.

   DE LUCA Antonino. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che  hanno chiesto  congedo  gli  onorevoli
  Mancuso e Geraci.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Riprende  il  seguito  della  discussione  unificata  di  mozioni,
  interpellanze   e   interrogazioni  concernenti  le   problematiche
  dell'agricoltura in Sicilia

   DE LUCA Antonino. Grazie Presidente, buongiorno Governo, onorevoli
  colleghi  e  cittadini.  Presidente  Galvagno  io  vorrei   partire
  dall'incontro  che  l'assessore  Sammartino  ha  promosso   qualche
  settimana  fa  con  tutti i Capigruppo, sia di maggioranza  che  di
  opposizione, laddove il Presidente Sammartino - che consiglierei di
  richiamare,  Presidente,  ai  banchi  del  Governo  -   ha   inteso
  illustrare  ai Capigruppo la grave, già allora, situazione  in  cui
  versavano i bacini geografici, i bacini di raccolta delle acque  e,
  quindi,  quella che da lì a poco sarebbe diventata la crisi estrema
  in  cui, preme ricordarlo, ci troviamo appena all'inizio del  primo
  anno,  perché  la situazione di totale carenza di risorse  idriche.
  Presidente  Galvagno,  lo  dice  lei  all'assessore  Sammartino  di
  sedersi al suo posto, oppure lo faccio io?

   PRESIDENTE. L'Assessore Sammartino stava per andare in Giunta  per
  una riunione.

   DE  LUCA Antonino. In Giunta ci va quando abbiamo concluso l'Aula,
  diversamente  io concludo e lei se ne va in Giunta e  chiudiamo  la
  seduta.

   PRESIDENTE. Lei, Assessore, è libero di alzarsi perché c'è Giunta,
  se vuole ascoltare l'intervento dell'onorevole lo ascolta.

   DE  LUCA Antonino. È una questione di cortesia reciproca,  non  di
  dovere.
   In  quell'occasione l'Assessore Sammartino, nel rappresentarci  la
  gravità  della situazione, che abbiamo condiviso tutti, ha  chiesto
  al  Parlamento, tanto alle forze di maggioranza che alle  forze  di
  minoranza,   di   affrontare  il  tema  con  un  certo   grado   di
  responsabilità,  viste  le  innegabili  nefaste  e   irrecuperabili
  conseguenze  che  da  questo  stato  attuale  di  crisi  potrebbero
  derivare  per  il  comparto agricolo e per il comparto  zootecnico.
  Perché  se  la crisi dovesse superare un determinato  limite  e  si
  dovesse  arrivare alla perdita degli impianti, a quel punto  quella
  sarebbe  una crisi non più recuperabile; non c'è risarcimento,  non
  c'è indennità che tenga.
   In  quell'occasione fu rappresentato all'assessore Sammartino  che
  il   Parlamento  avrebbe  affrontato  il  tema  col  massimo  della
  responsabilità,  ma  ha chiesto anche all'assessore  Sammartino  di
  presentarsi  in  Parlamento con un chiaro programma  di  interventi
  strutturali relativi non all'immediato, ma anche alle tecniche  che
  l'Assessorato vuole mettere in campo per fronteggiare,  non  l'anno
  2024, ma i decenni a venire,  perché il problema della siccità  non
  è  un  problema del 2024, ma il 2024 è solo il primo dei gravissimi
  anni  che  i  nostri  agricoltori,  i  nostri  allevatori  dovranno
  affrontare.
   Al  netto di rendere la mozione e gli impegni ivi contenuti in una
  forma  più  organica  -  e  questo, presidente  Galvagno,  potrebbe
  avvenire  anche  con  un'opera  di  rimodulazione  o  in  sede   di
  Conferenza  dei Capigruppo, ma anche direttamente dalla Commissione
  competente, quindi dalla III Commissione, che potrebbe rivedere  il
  testo,  renderlo  organico, formalizzare  in  maniera  compiuta  le
  richieste di tutte le forze parlamentari che sono rappresentate  in
  Commissione  e proporle domani all'attenzione del Parlamento  -  ma
  ritengo non rinunciabile una relazione chiara da un punto di  vista
  di  impiantistica  e,  quindi, recupero delle reti,  ammodernamento
  delle  reti  idriche, dissalatori, realizzazione di  nuovi  bacini,
  perché se la strategia di questo Governo è prendere l'acqua  da  un
  posto per portarla da un'altra parte con le autobotti, capiamo bene
  che  noi non solo non riusciremo ad affrontare neppure il 2024,  ma
  avremo  solo  sprecato decine e decine di milioni di euro  che  poi
  saranno sottratte sempre al medesimo comparto.
   Per cui, Presidente Galvagno, io le faccio queste due proposte: la
  mozione,  o  la Capigruppo o la terza Commissione e la  Commissione
  competente  potrebbero riformulare il testo,  tenendo  conto  delle
  varie  istanze  e  rendendolo organico e funzionale  all'Aula,  già
  pronta per domani.
   Però, ritengo imprescindibile che l'assessore Sammartino ci dica a
  livello   di  impiantistica,  quindi,  ammodernamento  delle   reti
  idriche, dissalatori, dighe e nuovi bacini cosa intende e con quali
  risorse intende realizzare le necessarie infrastrutture, perché  il
  2024  -  lo ribadisco - non è l'anno della crisi idrica è il  primo
  anno  della  crisi  idrica e sarà, ahinoi, anche  il  più  leggero,
  perché il futuro - probabilmente - sarà anche ancor peggiore.

   PRESIDENTE.   Onorevole  De  Luca,  intanto   la   ringrazio   per
  l'intervento, però, ricordandoci che qui non si va ad  argomento  a
  piacere  ma  abbiamo dato un cronoprogramma che prevedeva  che  noi
  votassimo  oggi  la  mozione che non è  stata  votata  ed  è  stata
  rimandata  a  una decisione di tutti i Capigruppo,  il  percorso  è
  quello.
   Quindi,   l'intervento che è stato fatto ora non era un intervento
  calzante    perché    abbiamo   chiuso   la   questione    relativa
  all'agricoltura, anzi, ringraziamo l'Assessore all'agricoltura, sì,
  è stato chiuso perché abbiamo deciso che questa mozione è rimandata
  ai  Capigruppo,  quando  poi ritornerà l'Assessore  su  determinate
  questioni che noi concordiamo e su determinate domande che noi  gli
  vorremo fare, in maniera preventiva, informandolo su quello che può
  essere  una  sua proposta, una sua iniziativa, un suo indirizzo  si
  concorda un percorso e si va avanti.
   Noi  non  dobbiamo incalzare nessuno come se stessimo  trattenendo
  qualcuno  e  stessimo  giocando a chissà quale  gioco.  L'Assessore
  Sammartino  aveva  detto che alle 16.00 ci sarebbe  stata  riunione
  della Giunta regionale e che, comunque doveva andare via, quindi  -
  per quel che mi riguarda - assessore Sammartino, la ringraziamo per
  essere  stato  qui presente, può andare a svolgere e continuare  il
  suo  lavoro in Giunta. Noi, per quanto riguarda la mozione  abbiamo
  detto  che a fine Aula si riuniranno i Capigruppo di maggioranza  e
  di  opposizione  e continueremo nel lavoro che stiamo  cercando  di
  fare.


                   Discussione dei disegni di legge

   "Riconoscimento  della legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2022. Mesi di febbraio e luglio" (n. 55/A).

   PRESIDENTE.  Si  passa  al  III  punto  dell'ordine  del   giorno.
  Discussione  dei  disegni di legge. Si passa al  disegno  di  legge
  posto  al  punto  2), seguito del disegno di legge  "Riconoscimento
  della  legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo
  73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011,  n.
  118  e  successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2022. Mesi  di
  febbraio e luglio", n. 55/A.

   Invito i componenti la II Commissione  Bilancio  a prendere  posto
  al banco delle Commissioni.
   Ha  facoltà di parlare il Presidente della Commissione e relatore,
  onorevole Daidone, per svolgere la relazione.

   DAIDONE,  presidente  della Commissione  e  relatore.  Presidente,
  iniziamo  col primo disegno di legge. Mi rimetto agli atti.  E'  un
  debito  fuori bilancio, con tutto l'allegato nel disegno  di  legge
  con esplicitati tutti quanti i dati.

   PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
   Non  avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa  la
  discussione  generale e pongo in votazione il  passaggio  all'esame
  degli articoli.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'art. 1. Ne do lettura:

                               «Art. 1.
           Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori
        bilancio della Regione Siciliana ai sensi dell'articolo
       73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno
                2011, n. 118 e successive modificazioni

   1.  Ai  sensi  della lettera e) del comma 1 dell'articolo  73  del
  decreto   legislativo  23  giugno  2011,  n.   118   e   successive
  modificazioni  è  riconosciuta  la  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio della Regione derivanti da acquisizioni di beni e  servizi
  in   assenza  del  preventivo  impegno  di  spesa  per  il   valore
  complessivo  di  euro  1.870.291,73  di  cui  all'Allegato  1  alla
  presente legge.»

   Non  ci  sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

    Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                               «Art. 2.
                         Coperture finanziarie

   1.  All'onere  di cui all'articolo 1, pari a euro 1.870.291,73  si
  provvede,  nell'esercizio finanziario 2023,  mediante  utilizzo  di
  parte delle somme corrispondenti all'accantonamento  DFB emersi  ex
  art.  73  del D.Lgs. n. 118/2011 e non riconosciuti da  ARS  e  DFB
  riconosciuti  e  non  ancora impegnati  del risultato  presunto  di
  amministrazione  all'l  gennaio  2023  di  cui  all'Allegato  15  -
  Risultato  di  amministrazione - quote accantonate al  bilancio  di
  previsione 2023-2025, approvato con la legge regionale 22  febbraio
  2023, n. 3.»

   All'articolo  2 è stato presentato un emendamento  tecnico,  è  un
  correttivo  della copertura, è il 55.A.GOV che chiaramente  trovate
  sul  tablet. Lo pongo in votazione, chi è favorevole resti  seduto,
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   PRESIDENTE.  Si  passa  all'articolo 3 (come  modificato).  Ne  do
  lettura:

                               «Art. 3.
                       Disposizioni finanziarie

   1.   Nello   stato  di  previsione  della  spesa  per  l'esercizio
  finanziario  2023  sono introdotte le variazioni per  competenza  e
  cassa   di   cui   all'Allegato  1  discendenti   dall'applicazione
  dell'articolo  1  e  dell'articolo 2 della  presente  legge  per  i
  capitoli indicati rispettivamente nelle colonne A e D e gli importi
  indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.

   2.  All'adozione  dei  provvedimenti di  spesa  dei  debiti  fuori
  bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
  regionali   competenti   nell'ambito  delle  specifiche   dotazioni
  finanziarie  iscritte,  a  valere sull'esercizio  finanziario  2023
  nelle  rispettive missioni e programmi di spesa,  a  seguito  delle
  variazioni di bilancio di cui alla presente legge.»

   Non sono stati presentati emendamenti al testo, pertanto, pongo in
  votazione l'articolo 3.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   PRESIDENTE. Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                               «Art. 4.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione.»

   Non sono stati presentati emendamenti, pertanto pongo in votazione
  l'articolo  4.  Chi è favorevole resti seduto; chi è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   PRESIDENTE. Il voto finale lo diamo eventualmente tutto alla fine.

    Riconoscimento  della legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno 2011, n. 118 e successive modificazioni. D.F.B.  2021  -
  mese di settembre  (n. 83/A).

   PRESIDENTE.  Quindi,  passiamo  al  disegno  di  legge  n.    83/A
   Riconoscimento  della  legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno 2011, n. 118 e successive modificazioni. D.F.B.  2021  -
  mese di settembre .
   Invito il relatore a svolgere la relazione.

   DAIDONE,  presidente della Commissione e relatore. Mi  rimetto  al
  testo.

   CATANZARO.  Il  Partito  Democratico  è  contrario  su  tutti  gli
  emendamenti

   PRESIDENTE. Anche il Gruppo  Sud chiama Nord  è contrario.

   PRESIDENTE.  Dichiaro aperta la discussione generale.  Non  avendo
  alcun  deputato  chiesto di parlare dichiaro chiusa la  discussione
  generale.
   Si passa all'art. 1.
   Ne do lettura:

                               «Art. 1.
           Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori
        bilancio della Regione Siciliana ai sensi dell'articolo
       73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno
                2011, n. 118 e successive modificazioni

   Ai sensi della lettera e) del comma 1 dell'articolo 73 del decreto
  legislativo  23  giugno 2011, n. 118 e successive  modificazioni  è
  riconosciuta la legittimità dei debiti fuori bilancio della Regione
  per   il  valore  complessivo  di  euro  314.946,49  derivanti   da
  acquisizioni di beni e servizi in assenza del preventivo impegno di
  spesa di cui all'Allegato 1 alla presente legge.»

   All'articolo  1  non sono stati presentati emendamenti.  Pongo  in
  votazione  l'articolo  1.  Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   PRESIDENTE. Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                               «Art. 2.
                         Coperture finanziarie

   1.  All'onere  di  cui all'articolo 1, pari a euro  314.946,49  si
  provvede,  nell'esercizio finanziario 2023,  mediante  utilizzo  di
  parte delle somme corrispondenti all'accantonamento  DFB emersi  ex
  art.  73  del D.Lgs. n. 118/2011 e non riconosciuti da  ARS  e  DFB
  riconosciuti  e  non  ancora impegnati  del risultato  presunto  di
  amministrazione  all'l  gennaio  2023  di  cui  all'Allegato  15  -
  Risultato  di  amministrazione - quote accantonate al  bilancio  di
  previsione 2023-2025, approvato con la legge regionale 22  febbraio
  2023, n. 3.»

   All'articolo  2 è stato presentato l'emendamento 83.A.GOV,  che  è
  sostitutivo dell'articolo 2.
   Pongo  in votazione l'emendamento 83.A.GOV. Chi è favorevole resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 3 (come modificato). Ne do lettura:

                               «Art. 3.
                       Disposizioni finanziarie

   1.   Nello   stato  di  previsione  della  spesa  per  l'esercizio
  finanziario  2023 sono introdotte le variazioni di cui all'Allegato
  1  discendenti dall'applicazione dell'articolo 1 e dell'articolo  2
  della  presente legge per i capitoli indicati rispettivamente nelle
  colonne  A e D e gli importi indicati rispettivamente nelle colonne
  C ed E.

   2.  All'adozione  dei  provvedimenti di  spesa  dei  debiti  fuori
  bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
  regionali   competenti   nell'ambito  delle  specifiche   dotazioni
  finanziarie  iscritte,  a valere sull'esercizio  finanziario  2023,
  nelle  rispettive missioni e programmi di spesa,  a  seguito  delle
  variazioni di bilancio di cui alla presente legge.»

   Non  sono  stati presentati emendamenti all'articolo 3.  Pongo  in
  votazione l'articolo 3.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   PRESIDENTE. Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                               «Art. 4.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione.»

   Pongo  in  votazione l'articolo 4, chi è favorevole resti  seduto,
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   PRESIDENTE.  Il  Partito Democratico è contrario,  il  Gruppo  Sud
  chiama Nord è contrario, il Movimento Cinque Stelle è contrario.
    Riconoscimento  della legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011, n. 118 e successive modificazioni.  D.F.B.  2022.
  Mesi di ottobre e novembre.  (n. 102/A).

   Si  passa  al  disegno  di legge n. 102/A.   Riconoscimento  della
  legittimità  dei  debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo  73,
  comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.  118
  e   successive  modificazioni.  D.F.B.  2022.  Mesi  di  ottobre  e
  novembre. .
   Chiedo  al  Presidente della Commissione Bilancio di  svolgere  la
  relazione.

   DAIDONE,  presidente della Commissione e relatore. Mi  rimetto  al
  testo.

   PRESIDENTE.  Dichiaro aperta la discussione generale.  Non  avendo
  alcun  deputato  chiesto di parlare dichiaro chiusa la  discussione
  generale.
   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                               «Art. 1.
           Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori
        bilancio della Regione Siciliana ai sensi dell'articolo
       73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno
                2011, n. 118 e successive modificazioni

   1.  Ai  sensi  della lettera e) del comma 1 dell'articolo  73  del
  decreto   legislativo  23  giugno  2011,  n.   118   e   successive
  modificazioni  è  riconosciuta  la  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio della Regione derivanti da acquisizioni di beni e  servizi
  in   assenza  del  preventivo  impegno  di  spesa  per  il   valore
  complessivo  di euro 54.771,43 di cui all'Allegato 1 alla  presente
  legge.»

   Non  sono  stati  presentati emendamenti, pertanto,  lo  pongo  in
  votazione, chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   CATANZARO. Il Partito Democratico è contrario

   PRESIDENTE.  Onorevole Catanzaro, facciamo così per  semplificare,
  sui debiti fuori bilancio c'è il voto contrario da parte del Gruppo
  Sud  chiama  Nord,  del  Movimento  Cinque  Stelle  e  del  Partito
  Democratico.
   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                               «Art. 2.
                         Coperture finanziarie

   1.  All'onere  di  cui all'articolo 1, pari a  euro  54.771,43  si
  provvede,  nell'esercizio finanziario 2023,  mediante  utilizzo  di
  parte delle somme corrispondenti all'accantonamento  DFB emersi  ex
  art.  73  del D.Lgs. n. 118/2011 e non riconosciuti da  ARS  e  DFB
  riconosciuti  e  non  ancora impegnati  del risultato  presunto  di
  amministrazione  all'l  gennaio  2023  di  cui  all'Allegato  15  -
  Risultato  di  amministrazione - quote accantonate al  bilancio  di
  previsione 2023-2025, approvato con la legge regionale 22  febbraio
  2023, n. 3.»

   E'  stato  presentato l'emendamento 102.A.GOV che  contiene,  come
  quello  precedente, anche una modifica dell'articolo  3.  Pongo  in
  votazione  l'emendamento 102.A.GOV. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.
                             (E' approvato)

   Pongo   in  votazione  l'articolo  3  (come  modificato).  Chi   è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                               «Art. 4.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione.».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

    Riconoscimento  della legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011, n. 118 e successive modificazioni.  D.F.B.  2022.
  Mese di dicembre  (n. 309/A)

   PRESIDENTE.  Si  procede con la discussione del disegno  di  legge
  «Riconoscimento  della  legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011, n. 118 e successive modificazioni.  D.F.B.  2022.
  Mese di dicembre» (309/A) posto al numero 5).
   Ha  facoltà di parlare il Presidente della Commissione e relatore,
  onorevole Daidone, per svolgere la relazione.

   DAIDONE,  presidente della Commissione e relatore. Mi  rimetto  al
  testo della relazione.

   PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
   Non  avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa  la
  discussione  generale e pongo in votazione il  passaggio  all'esame
  degli articoli.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                               «Art. 1.
   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio della
   Regione Siciliana ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e)
      del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive
                             modificazioni

   1.  Ai  sensi  della lettera e) del comma 1 dell'articolo  73  del
  decreto   legislativo  23  giugno  2011,  n.   118   e   successive
  modificazioni  è  riconosciuta  la  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio della Regione derivanti da acquisizioni di beni e  servizi
  in   assenza  del  preventivo  impegno  di  spesa  per  il   valore
  complessivo  di euro 36.560,11 di cui all'Allegato 1 alla  presente
  legge.».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                               «Art. 2.
                         Coperture finanziarie

   1.  All'onere  di  cui all'articolo 1, pari a  euro  36.560,11  si
  provvede,  nell'esercizio finanziario 2023,  mediante  utilizzo  di
  parte delle somme corrispondenti all'accantonamento  DFB emersi  ex
  art.  73  del D.Lgs. n. 118/2011 e non riconosciuti da  ARS  e  DFB
  riconosciuti  e  non  ancora impegnati  del risultato  presunto  di
  amministrazione  all'l  gennaio  2023  di  cui  all'Allegato  15  -
  Risultato  di  amministrazione - quote accantonate al  bilancio  di
  previsione 2023-2025, approvato con la legge regionale 22  febbraio
  2023, n. 3.».

   Pongo in votazione l'emendamento 309.A GOV. Chi è favorevole resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 3 (come modificato). Ne do lettura:

                               «Art. 3.
                       Disposizioni finanziarie

   1.   Nello   stato  di  previsione  della  spesa  per  l'esercizio
  finanziario  2023  sono introdotte le variazioni per  competenza  e
  cassa   di   cui   all'Allegato  1  discendenti   dall'applicazione
  dell'articolo  1  e  dell'articolo 2 della  presente  legge  per  i
  capitoli indicati rispettivamente nelle colonne A e D e gli importi
  indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.

   2.  All'adozione  dei  provvedimenti di  spesa  dei  debiti  fuori
  bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
  regionali   competenti   nell'ambito  delle  specifiche   dotazioni
  finanziarie  iscritte,  a valere sull'esercizio  finanziario  2023,
  nelle  rispettive missioni e programmi di spesa,  a  seguito  delle
  variazioni di bilancio di cui alla presente legge.».

   Pongo  in  votazione l'articolo 3. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                               «Art. 4.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione.».

   Pongo  in  votazione l'articolo 4. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

    Riconoscimento  della legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di gennaio.  (n. 311/A)

   PRESIDENTE.  Si  procede con la discussione del disegno  di  legge
  «Riconoscimento  della  legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di gennaio.» (311/A) posto al numero 6).
   Ha  facoltà di parlare il Presidente della Commissione e relatore,
  onorevole Daidone, per svolgere la relazione.

   DAIDONE,  presidente della Commissione e relatore. Mi  rimetto  al
  testo della relazione.

   PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
   Non  avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa  la
  discussione  generale e pongo in votazione il  passaggio  all'esame
  degli articoli.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                               «Art. 1.
   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio della
   Regione Siciliana ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e)
      del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive
                             modificazioni

   1.  Ai  sensi  della lettera e) del comma 1 dell'articolo  73  del
  decreto   legislativo  23  giugno  2011,  n.   118   e   successive
  modificazioni  è  riconosciuta  la  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio della Regione derivanti da acquisizioni di beni e  servizi
  in   assenza  del  preventivo  impegno  di  spesa  per  il   valore
  complessivo  di euro 88.838,35 di cui all'Allegato 1 alla  presente
  legge.».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)


                        Sull'ordine dei lavori

   SUNSERI.  Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SUNSERI.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi  sull'ordine  dei
  lavori  ma  perché,  è una cosa che io devo dirle,  ancora  non  ho
  compreso  bene. Mi risulta che in questo momento ci sia la  Giunta,
  così  come  lei ha dichiarato, quindi il Governo in questo  momento
  non  è  in  Aula,  salvo vedere tre tesserini del Governo  inseriti
  negli scranni, appunto, del Governo.
   Uno,  non  danno  il parere sugli emendamenti, né  tanto  meno  su
  quanto previsto dal testo che stiamo esaminando

   PRESIDENTE. Sì, ma gli emendamenti sono a firma del Governo.  Cioè
  chiedere il parere per una stessa cosa che firma...

   SUNSERI. Mi faccia finire di parlare.
   Sicuramente   comprendiamo  che  essendo  degli  emendamenti   del
  Governo,  che  tra  l'altro li stiamo leggendo in  questo  momento,
  evidentemente il parere sarà certamente favorevole, ma oltre a  non
  avere    neanche   la   possibilità   di   chiedere    il    perché
  dell'emendamento, perché il più delle volte non è solamente tecnico
  ma  è  proprio  un cambiare la copertura competente,  il  capitolo,
  rispetto  a  quanto  già  previsto precedentemente,  quindi  io  da
  deputato  potrei  chiedergli il perché hanno individuato  un  altro
  capitolo oltre quello...

   PRESIDENTE. Nessuno glielo vieta infatti  Nel momento in  cui  c'è
  la richiesta eventuale di sospensione perché si ritiene... possiamo
  valutare di farlo.

   SUNSERI. Sì, sì, ma infatti le stavo facendo notare... io  non  me
  ne ero nemmeno accorto. Però, vedo almeno tre tesserini inseriti da
  parte  del Governo: l'assessore Sammartino è venuto, l'ha inserito,
  evidentemente  l'ha dimenticato, ma c'è. L'assessore Albano  c'era,
  l'ha dimenticato... l'altro non l'abbiamo visto.

   PRESIDENTE.  Accanto a lei e davanti a lei ci sono  dei  tesserini
  inseriti.

   SUNSERI. No, no, guardi, non sono inseriti.

   PRESIDENTE. Quindi lei sta parlando da non presente.

   SUNSERI.  Sì,  certo,  signor  Presidente,  controlli.  Il  mio  è
  assolutamente inserito e sono presentissimo.
   Siccome  io  sto  intervenendo, le  sto  chiedendo.  Però,  è  per
  correttezza, ma è solo per capirlo.

   PRESIDENTE.  Le  spiego  che cosa succede. Poi  questi  interventi
  molto spesso vanno a finire su dei social.
   Che  cosa  generano  poi?  Siccome  molta  gente  non  conosce  il
  Regolamento  d'Aula non sa che la presenza all'interno dell'Aula  è
  presunta, e si creano dei casi che non esistono.

   SUNSERI.  Non  sto  parlando  del  numero  legale,  altrimenti  lo
  chiederei così come è stato. Però le sto chiedendo, visto  che  c'è
  la  Giunta in questo momento in corso e lei ha detto che c'è Giunta
  in  corso,  perché ci sono i tesserini degli assessori,  non  degli
  onorevoli colleghi che si ritroveranno dopo a votare o non  votare,
  manca  il  Governo   Cioè il Governo o è a Palazzo  d'Orleans  o  a
  Palazzo dei Normanni. Non può essere da una parte e dall'altra   Se
  in  questo  momento c'è la Giunta, evidentemente i tesserini  della
  Giunta,  non  dei colleghi, dovrebbero essere tolti, visto  che  la
  questione di presenza perché immagino che lì poi determineranno  la
  presenza  degli Assessori, giusto? E invece noi stiamo dicendo  che
  sono in Aula  Non è polemica
   Voglio solo capire come si comporta la Presidenza in merito a  dei
  tesserini  che sono inseriti da parte del Governo i cui  componenti
  in questo momento non sono in Aula.

   PRESIDENTE.  Essendo  stati  questi  emendamenti  presentati   dal
  Governo,   ci   immaginiamo  che  il  Governo   presentando   degli
  emendamenti  non  possa essere certamente contro  qualcosa  che  ha
  presentato, stiamo andando avanti.
   Tuttavia,  se  c'è qualcuno che volesse interrompere,  sospendere,
  può eventualmente fare richiesta.
   Siccome non stiamo facendo qualcosa che non si può fare o dobbiamo
  nascondere o stiamo facendo qualcosa in maniera veloce che  non  si
  possa  capire  ma  lo  stiamo facendo con la  giusta  velocità,  in
  maniera assolutamente serena, ci stiamo assumendo la responsabilità
  di quello che stiamo facendo, siamo assolutamente sereni.
   Pertanto,  se vogliamo andare avanti, andiamo avanti, se  vogliamo
  interrompere  e aspettare che finisca la Giunta per  poi  ritornare
  qua in Aula e avere un membro, due membri o tre membri del Governo,
  se c'è qualcuno che lo chiede lo si può fare serenamente.

   DIPASQUALE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ha chiesto di intervenire l'onorevole Dipasquale.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Cracolici ha chiesto  congedo
  per la seduta odierna.
   L'Assemblea ne prende atto.

                        Sull'ordine dei lavori

   DIPASQUALE.  Signor Presidente, colleghi parlamentari, Presidente,
  come lei ha avuto modo di vedere, siamo qui in religioso silenzio e
  garantendo  anche il numero legale perché comunque  riteniamo  che,
  fare  una  battaglia  politica o una  forma  di  ostruzionismo  nei
  confronti  dei debiti fuori bilancio non è prassi, non è prassi  di
  quest'Aula e l'abbiamo visto negli anni.
   C'è  una regola, però, e la regola è quella del rispetto tra i due
  organi: Regione e Parlamento.
   Già  è antipatico che abbiano convocato la Giunta quando c'era  il
  Parlamento,  è ancora più antipatico che non abbiano la delicatezza
  di  far  venire almeno un Assessore - perché le Giunte  non  devono
  essere per forza al completo
   Quindi,  io  ritengo  che ci dobbiamo fermare  fino  a  quando  un
  Assessore  ha  il garbo, la delicatezza - al di là del  merito  poi
  delle  questioni  -  di  venire in Aula perché  un  componente  del
  Governo è giusto che ci sia.

   PRESIDENTE. Noi, in virtù del fatto che non c'è neanche un membro,
  cosa che c'era sino a un paio di minuti fa quando c'era l'assessore
  Aricò,  che  si  è  allontanato, sospendiamo l'Aula  e  riprendiamo
  quando ci sarà un membro del Governo, così come consuetudine  fare,
  senza creare alcun genere di problema.
   La seduta è sospesa per un'ora.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.23, è ripresa alle ore 17.23)

   La seduta è ripresa.

   653/A, 655/A

    Riconoscimento  della legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di gennaio.  (n. 311/A)

   PRESIDENTE.  Eravamo al seguito della discussione del  disegno  di
  legge  n. 311/A «Riconoscimento della legittimità dei debiti  fuori
  bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni.  D.F.B. 2023. Mese di gennaio». Dopo  gli  interventi
  dei colleghi abbiamo fatto sì che ci fossero dei rappresentanti del
  Governo.
   Invito  i  componenti la Commissione  Bilancio' a  prendere  posto
  nell'apposito banco.
   Siamo all'articolo 2 al quale è stato presentato l'emendamento  di
  riscrittura 311.A.GOV, che modifica anche parte dell'articolo 3.
   Pongo  in  votazione  l'emendamento 311.A.GOV.  Chi  è  favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si  passa  all'esame  dell'articolo 3  (come  modificato).  Ne  do
  lettura:

                               «Art. 3.
                       Disposizioni finanziarie

   1.   Nello   stato  di  previsione  della  spesa  per  l'esercizio
  finanziario  2023  sono introdotte le variazioni per  competenza  e
  cassa   di   cui   all'Allegato  1  discendenti   dall'applicazione
  dell'articolo  1  e  dell'articolo 2 della  presente  legge  per  i
  capitoli indicati rispettivamente nelle colonne A e D e gli importi
  indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.

   2.  All'adozione  dei  provvedimenti di  spesa  dei  debiti  fuori
  bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
  regionali   competenti   nell'ambito  delle  specifiche   dotazioni
  finanziarie  iscritte,  a valere sull'esercizio  finanziario  2023,
  nelle  rispettive missioni e programmi di spesa,  a  seguito  delle
  variazioni di bilancio di cui alla presente legge».

   Comunico che non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 4. Ne do lettura:

                               «Art. 4.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

    Riconoscimento  della legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di maggio  (n. 532/A)

   PRESIDENTE. Si passa al seguito della discussione del  disegno  di
  legge  n. 532/A «Riconoscimento della legittimità dei debiti  fuori
  bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2023. Mese di maggio», posto al n. 7  del  III
  punto dell'ordine del giorno.
   Ha  facoltà di parlare il presidente della Commissione e relatore,
  onorevole Daidone, per svolgere la relazione.

   DAIDONE,  presidente della Commissione e relatore. Mi  rimetto  al
  testo.

   PRESIDENTE.  Colleghi, per chiarezza il Partito  Democratico,  Sud
  chiama  Nord  e  il Movimento Cinque Stelle, così  come  annunciato
  prima,  sono contrari a tutti i disegni di legge relativi ai debiti
  fuori bilancio. Quindi, non mi ripeterò nel dirlo.
   Dichiaro aperta la discussione generale.
   Non  avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa  la
  discussione generale.
   Si passa all'esame dell'articolo 1. Ne do lettura:

                               «Art. 1.
   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio della
                                Regione
     siciliana ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del
                  decreto legislativo 23 giugno 2011,
                   n. 118 e successive modificazioni

   1.  Ai  sensi  della lettera e) del comma 1 dell'articolo  73  del
  decreto   legislativo  23  giugno  2011,  n.   118   e   successive
  modificazioni  è  riconosciuta  la  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio della Regione derivanti da acquisizioni di beni e  servizi
  in   assenza  del  preventivo  impegno  di  spesa  per  il   valore
  complessivo  di euro 86.050,35 di cui all'Allegato 1 alla  presente
  legge».

   Comunico che non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 2. Ne do lettura:

                               «Art. 2.
                         Coperture finanziarie

   1.  All'onere  di  cui all'articolo 1, pari a  euro  86.050,35  si
  provvede, nell'esercizio finanziario 2023, mediante riduzione delle
  disponibilità  della  Missione  20, Programma  3,  capitolo  215780
  (Fondo ex art. 73 lettera e) del d. lgs. n. 118/2011 e s.m.i.)  per
  euro 86.050,35».

   Comunico che è stato presentato l'emendamento 532.A.GOV.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si  passa  all'esame  dell'articolo 3  (come  modificato).  Ne  do
  lettura:

                               «Art. 3.
                       Disposizioni finanziarie

   1.   Nello   stato  di  previsione  della  spesa  per  l'esercizio
  finanziario  2023  sono introdotte le variazioni per  competenza  e
  cassa   di   cui   all'Allegato  1  discendenti   dall'applicazione
  dell'articolo  1  e  dell'articolo 2 della  presente  legge  per  i
  capitoli indicati rispettivamente nelle colonne A e D e gli importi
  indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.

   2.  All'adozione  dei  provvedimenti di  spesa  dei  debiti  fuori
  bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
  regionali   competenti   nell'ambito  delle  specifiche   dotazioni
  finanziarie  iscritte,  a valere sull'esercizio  finanziario  2023,
  nelle  rispettive missioni e programmi di spesa,  a  seguito  delle
  variazioni di bilancio di cui alla presente legge».

   Comunico che non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 4. Ne do lettura:

                               «Art. 4.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

    Riconoscimento  della legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di giugno  (n. 561/A)

   PRESIDENTE. Si passa al seguito della discussione del  disegno  di
  legge  n. 561/A «Riconoscimento della legittimità dei debiti  fuori
  bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2023. Mese di giugno», posto al n. 8  del  III
  punto dell'ordine del giorno.
   Ha  facoltà di parlare il presidente della Commissione e relatore,
  onorevole Daidone, per svolgere la relazione.

   DAIDONE,  presidente della Commissione e relatore. Mi  rimetto  al
  testo.

   PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
   Non  avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa  la
  discussione generale.
   Si passa all'esame dell'articolo 1. Ne do lettura:

                               «Art. 1.
   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio della
                                Regione
     siciliana ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del
                  decreto legislativo 23 giugno 2011,
                   n. 118 e successive modificazioni

   1.  Ai  sensi  della lettera e) del comma 1 dell'articolo  73  del
  decreto   legislativo  23  giugno  2011,  n.   118   e   successive
  modificazioni  è  riconosciuta  la  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio della Regione derivanti da acquisizioni di beni e  servizi
  in   assenza  del  preventivo  impegno  di  spesa  per  il   valore
  complessivo  di euro 27.403,50 di cui all'Allegato 1 alla  presente
  legge».

   Comunico che non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 2. Ne do lettura:

                               «Art. 2.
                         Coperture finanziarie

   1.  All'onere di cui all'articolo 1 di euro 27.403,50 si  provvede
  nell'esercizio finanziario 2023 mediante:

   a)  riduzione  della  Missione 20, Programma  3,  capitolo  215780
  (Fondo ex art. 73 lettera e) del d. lgs. n. 118/2011 e s.m.i.)  per
  euro 4.697,14;

   b)  utilizzo delle risorse di competenza, di cui alla Missione  5,
  Programma 2, capitolo 776039 (Spese per la salvaguardia nonché  per
  interventi   di   recupero   dei   valori   paesaggistici   e    di
  riqualificazione   degli  immobili  e  delle   aree   degradati   o
  interessati dalle rimessioni in pristino mediante utilizzazione dei
  proventi   delle   sanzioni  pecuniarie  irrogate   in   esecuzione
  dell'articolo 167, comma 4 del decreto legislativo 22 gennaio 2004,
  n. 42) per euro 2.342,60;

   c)  riduzione  della  Missione  9, Programma  5,  capitolo  150514
  (Spese  per la prevenzione e gli interventi per il controllo  degli
  incendi boschivi nonché per interventi di tipo conservativo  (parte
  ex cap. 56756)) per euro 20.363,76».

   Comunico  che è stato presentato l'emendamento 561.A.GOV,  che  in
  parte modifica anche l'articolo 3.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 3. Ne do lettura:

                               «Art. 3.
                       Disposizioni finanziarie

   1.   Nello   stato  di  previsione  della  spesa  per  l'esercizio
  finanziario  2023  sono introdotte le variazioni per  competenza  e
  cassa   di   cui   all'Allegato  1  discendenti   dall'applicazione
  dell'articolo  1  e  dell'articolo 2 della  presente  legge  per  i
  capitoli indicati rispettivamente nelle colonne A e D e gli importi
  indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.

   2.  All'adozione  dei  provvedimenti di  spesa  dei  debiti  fuori
  bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
  regionali   competenti   nell'ambito  delle  specifiche   dotazioni
  finanziarie  iscritte,  a valere sull'esercizio  finanziario  2023,
  nelle  rispettive missioni e programmi di spesa,  a  seguito  delle
  variazioni di bilancio di cui alla presente legge».

   Comunico che non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 4. Ne do lettura:

                               «Art. 4.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione.

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

    Riconoscimento  della legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di agosto  (n. 603/A)

   PRESIDENTE. Si passa al seguito della discussione del  disegno  di
  legge  n. 603/A «Riconoscimento della legittimità dei debiti  fuori
  bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2023. Mese di agosto», posto al n. 9  del  III
  punto dell'ordine del giorno.
   Ha  facoltà di parlare il presidente della Commissione e relatore,
  onorevole Daidone, per svolgere la relazione.

   DAIDONE,  presidente della Commissione e relatore. Mi  rimetto  al
  testo.

   PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
   Non  avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa  la
  discussione generale.
   Si passa all'esame dell'articolo 1. Ne do lettura:

                               «Art. 1.
   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio della
                           Regione siciliana
      ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
                      legislativo 23 giugno 2011,
                   n. 118 e successive modificazioni

   1.  Ai  sensi  della lettera e) del comma 1 dell'articolo  73  del
  decreto   legislativo  23  giugno  2011,  n.   118   e   successive
  modificazioni  è  riconosciuta  la  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio della Regione derivanti da acquisizioni di beni e  servizi
  in   assenza  del  preventivo  impegno  di  spesa  per  il   valore
  complessivo  di euro 30.291,92 di cui all'Allegato 1 alla  presente
  legge».

   Comunico che non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 2. Ne do lettura:

                               «Art. 2.
                         Coperture finanziarie

   1.  All'onere  di  cui all'articolo 1, pari a euro  30.291,92,  si
  provvede,  nell'esercizio finanziario 2023, mediante corrispondente
  riduzione  delle  disponibilità della  Missione  20,  Programma  3,
  capitolo  215780  (Fondo  ex art. 73 lettera  e)  del  d.  lgs.  n.
  118/2011 e s.m.i.)».

   Comunico  che è stato presentato l'emendamento 603.A.GOV,  che  in
  parte modifica anche l'articolo 3.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 3. Ne do lettura:

                               «Art. 3.
                       Disposizioni finanziarie

   1.   Nello   stato  di  previsione  della  spesa  per  l'esercizio
  finanziario  2023  sono introdotte le variazioni per  competenza  e
  cassa   di   cui   all'Allegato  1  discendenti   dall'applicazione
  dell'articolo  1  e  dell'articolo 2 della  presente  legge  per  i
  capitoli indicati rispettivamente nelle colonne A e D e gli importi
  indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.

   2.  All'adozione  dei  provvedimenti di  spesa  dei  debiti  fuori
  bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
  regionali   competenti   nell'ambito  delle  specifiche   dotazioni
  finanziarie  iscritte,  a valere sull'esercizio  finanziario  2023,
  nelle  rispettive missioni e programmi di spesa,  a  seguito  delle
  variazioni di bilancio di cui alla presente legge».

   Comunico che non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 4. Ne do lettura:

                               «Art. 4.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

    Riconoscimento  della legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di settembre  (n. 653/A)

   PRESIDENTE. Si passa al seguito della discussione del  disegno  di
  legge  n. 653/A «Riconoscimento della legittimità dei debiti  fuori
  bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2023. Mese di settembre», posto al n.  10  del
  III punto dell'ordine del giorno.
   Ha  facoltà di parlare il presidente della Commissione e relatore,
  onorevole Daidone, per svolgere la relazione.

   DAIDONE,  presidente della Commissione e relatore. Mi  rimetto  al
  testo.

   PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
   Non  avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa  la
  discussione generale.
   Si passa all'esame dell'articolo 1. Ne do lettura:

                               «Art. 1.
   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio della
                           Regione siciliana
      ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
                      legislativo 23 giugno 2011,
                   n. 118 e successive modificazioni

   1.  Ai  sensi  della lettera e) del comma 1 dell'articolo  73  del
  decreto   legislativo  23  giugno  2011,  n.   118   e   successive
  modificazioni  è  riconosciuta  la  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio della Regione derivanti da acquisizioni di beni e  servizi
  in   assenza  del  preventivo  impegno  di  spesa  per  il   valore
  complessivo  di euro 90.440,88 di cui all'Allegato 1 alla  presente
  legge».

   Comunico che non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 2. Ne do lettura:

                               «Art. 2.
                         Coperture finanziarie

   1.  All'onere  di cui all'articolo 1, pari ad euro  90.440,88,  si
  provvede,  nell'esercizio finanziario 2024,  mediante  utilizzo  di
  parte delle somme corrispondenti all'accantonamento  DFB emersi  ex
  art.  73  del D.Lgs. n. 118/2011 e non riconosciuti da  ARS  e  DFB
  riconosciuti  e  non  ancora impegnati  del risultato  presunto  di
  amministrazione  all'1  gennaio  2024  di  cui  all'Allegato  15  -
  Risultato  di  amministrazione - quote accantonate al  bilancio  di
  previsione  2024/2026 approvato con la legge regionale  16  gennaio
  2024, n. 2».

   Comunico che non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 3. Ne do lettura:

                               «Art. 3.
                       Disposizioni finanziarie

   1.   Nello   stato  di  previsione  della  spesa  per  l'esercizio
  finanziario  2024  sono introdotte le variazioni per  competenza  e
  cassa   di   cui   all'Allegato  1  discendenti   dall'applicazione
  dell'articolo  1  e  dell'articolo 2 della  presente  legge  per  i
  capitoli indicati rispettivamente nelle colonne A e D e gli importi
  indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.

   2.  All'adozione  dei  provvedimenti di  spesa  dei  debiti  fuori
  bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
  regionali   competenti   nell'ambito  delle  specifiche   dotazioni
  finanziarie  iscritte,  a valere sull'esercizio  finanziario  2024,
  nelle  rispettive missioni e programmi di spesa,  a  seguito  delle
  variazioni di bilancio di cui alla presente legge».

   Comunico che non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 4. Ne do lettura:

                               «Art. 4.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione.

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

    Riconoscimento  della legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di ottobre  (n. 655/A)

   PRESIDENTE. Si passa al seguito della discussione del  disegno  di
  legge  n. 655/A «Riconoscimento della legittimità dei debiti  fuori
  bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2023. Mese di ottobre», posto al n. 11 del III
  punto dell'ordine del giorno.
   Ha  facoltà di parlare il presidente della Commissione e relatore,
  onorevole Daidone, per svolgere la relazione.

   DAIDONE,  presidente della Commissione e relatore. Mi  rimetto  al
  testo.

   PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
   Non  avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa  la
  discussione generale.
   Si passa all'esame dell'articolo 1. Ne do lettura:

                               «Art. 1.
   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio della
                           Regione siciliana
       ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
                      legislativo 23 giugno 2011,
                   n. 118 e successive modificazioni

   1.  Ai  sensi  della lettera e) del comma 1 dell'articolo  73  del
  decreto   legislativo  23  giugno  2011,  n.   118   e   successive
  modificazioni  è  riconosciuta  la  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio della Regione derivanti da acquisizioni di beni e  servizi
  in   assenza  del  preventivo  impegno  di  spesa  per  il   valore
  complessivo  di euro 13.397,53 di cui all'Allegato 1 alla  presente
  legge».

   Comunico che non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 2. Ne do lettura:

                               «Art. 2.
                         Coperture finanziarie

   1.  All'onere  di cui all'articolo 1, pari ad euro  13.397,53,  si
  provvede,  nell'esercizio finanziario 2024,  mediante  utilizzo  di
  parte delle somme corrispondenti all'accantonamento  DFB emersi  ex
  art.  73  del D.Lgs. n. 118/2011 e non riconosciuti da  ARS  e  DFB
  riconosciuti  e  non  ancora impegnati  del risultato  presunto  di
  amministrazione  all'1  gennaio  2024  di  cui  all'Allegato  15  -
  Risultato  di  amministrazione - quote accantonate al  bilancio  di
  previsione  2024/2026 approvato con la legge regionale  16  gennaio
  2024, n. 2».

   Comunico che non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 3. Ne do lettura:

                               «Art. 3.
                       Disposizioni finanziarie

   1.   Nello   stato  di  previsione  della  spesa  per  l'esercizio
  finanziario  2024  sono introdotte le variazioni per  competenza  e
  cassa   di   cui   all'Allegato  1  discendenti   dall'applicazione
  dell'articolo  1  e  dell'articolo 2 della  presente  legge  per  i
  capitoli indicati rispettivamente nelle colonne A e D e gli importi
  indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.

   2.  All'adozione  dei  provvedimenti di  spesa  dei  debiti  fuori
  bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
  regionali   competenti   nell'ambito  delle  specifiche   dotazioni
  finanziarie  iscritte,  a valere sull'esercizio  finanziario  2024,
  nelle  rispettive missioni e programmi di spesa,  a  seguito  delle
  variazioni di bilancio di cui alla presente legge».

   Comunico che non sono stati presentati emendamenti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'esame dell'articolo 4. Ne do lettura:

                               «Art. 4.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   PRESIDENTE.  Colleghi,  dopo il voto sui  debiti  fuori  bilancio,
  c'era   il   voto   su   un  parere.  Dove?  Quello   sulle   norme
  d'attuazione...  In  virtù del fatto che manca l'onorevole  Mancuso
  (relatore)  noi  potremmo  pensare di votarlo  domani  prima  della
  discussione generale sul disegno di legge in materia di enti locali
  per evitare...vista la sua, in questo momento, assenza  Va bene?

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che gli onorevoli De Luca Cateno  e  Varrica
  hanno chiesto congedo per la seduta odierna.
   L'Assemblea ne prende atto.

   Allora,  abbiamo  terminato  con  l'articolato  dei  debiti  fuori
  bilancio, dobbiamo dare il voto finale. Quindi ricordo ai  colleghi
  che bisogna prendere posto, mettiamo in votazione...ha chiesto voto
  segreto...?


                        Sull'ordine dei lavori
   SUNSERI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà

   SUNSERI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori.  Vede,
  poco  fa  Presidente,  la mia non era una polemica  diciamo  basata
  solamente sull'assenza del Governo ma, secondo me, si è aperta  una
  maglia  in  quest'Assemblea sui debiti fuori bilancio. Glielo  dico
  veramente  da  deputato che segue, ha seguito  precedentemente,  la
  Commissione  Bilancio e la sta seguendo adesso che non  la  ritrovo
  assolutamente consona e le spiego le ragioni.
   Questi sono tutti i debiti fuori bilancio della  lettera e ,  cioè
  sono  tutti  i  debiti  che i dipartimenti hanno,  sostanzialmente,
  fatto  senza  avere il preventivo di spesa all'interno  dei  propri
  capitoli. Quindi questi spendevano senza avere i soldi nel  proprio
  capitolo di bilancio. Ora ce ne sono tantissimi, io mi sono messo a
  guardare,  ma  ho letto una sanificazione ad ozono del Dipartimento
  della Protezione civile.
   Ora  io  dico: ma il Dipartimento della Protezione civile che  con
  488   euro  si  fa  sanificare,  evidentemente,  un  ufficio  della
  Protezione civile, senza avere i soldi nel capitolo di spesa e  poi
  noi  approviamo  una  legge, perché noi  questo  stiamo  facendo...
  Stiamo  approvando  una  legge  per  riconoscere  un  debito  fuori
  bilancio  che  non  è  né  la  sentenza,  né  il  concordato,  cioè
  semplicemente gli stiamo mandando un messaggio, a mio avviso  molto
  deprimente,  da parte dell'Assemblea regionale dice  'voi  spendete
  anche se non avete soldi tanto, comunque, ci sono settanta deputati
  che qui in Assemblea il debito fuori bilancio ve lo approvano '.
   Mi  creda,  Presidente, al di là delle posizioni  che  ognuno  può
  avere  nel  tenere,  votare contrario, a  favore,  addirittura  con
  votazione  segreta, perché ovviamente, come dire, mi pare  evidente
  che   i   colleghi   non  se  ne  vogliono  prendere   neanche   la
  responsabilità  e  la faccia nel voto perché domani  la  Corte  dei
  Conti  potrebbe anche svegliarsi e capire perché approviamo  queste
  norme che approvano i debiti fuori bilancio, però, mi creda,  è  un
  brutto  segnale che diamo ai Dipartimenti, perché noi,  con  questa
  approvazione  di questi debiti, gli stiamo dicendo 'spendete  anche
  se non avete i soldi nei vostri capitoli che tanto il prossimo anno
  l'Assemblea vi approva il debito fuori bilancio '.
   È un messaggio molto triste, ci sono rimborsi, spese chilometriche
  dei  dipendenti, poco fa ho visto questa attività della  Protezione
  civile  di  sanificazione  dell'ozono,  addirittura  un  canone  di
  locazione dell'Iacp di Siracusa. Ora, ma Cristo Santo, ma io  posso
  mai immaginare che l'Iacp di Siracusa...

   PRESIDENTE.  Non nomini il nome di Dio invano, la prego,  io  sono
  credente.

   SUNSERI.  Ha  ragione anche lei. Ma io posso  mai  immaginare  che
  l'Iacp  di Siracusa non sappia quanto sia il canone di locazione  e
  lo  faccia  diventare un debito fuori bilancio?  Ma  non  ci  posso
  credere,  non  ci  posso credere, perché è  una  spesa  che  hanno,
  ovviamente, nel loro capitolo di spesa.
   Quindi, approvarli oggi come debiti fuori bilancio, al di là della
  responsabilità  che  ogni  collega - poi,  tra  l'altro,  col  voto
  segreto manco si saprà - quindi al di là di responsabilità che ogni
  collega si vorrà prendere, è un messaggio brutto che lanciamo  alla
  Regione,  ai siciliani e ai Dipartimenti che si possono  permettere
  di spendere risorse senza avere i capitoli in entrata.

   PRESIDENTE.  Allora, onorevole Sunseri, lei sa che  io  l'apprezzo
  molto,  e ci siamo conosciuti in Commissione Bilancio, però  quello
  che  noi stiamo facendo non è che ce lo stiamo inventando in questo
  momento,  è  una  procedura che è prevista dal 118,  che  non  l'ho
  scritto io, non l'ha scritto lei, c'è il d. lgs. 118.

   SUNSERI. Il 118 non dà neanche la possibilità di fare il debito

   PRESIDENTE.  Quindi, se il 118 noi lo invochiamo  per  determinate
  questioni, o lo utilizziamo come punto di riferimento sempre, o non
  lo  utilizziamo  mai   In  tutti i casi, questa  Assemblea  si  sta
  esprimendo  con  un voto, che può approvarlo o può non  approvarlo.
  Quindi, non stiamo facendo qualcosa che non possiamo fare.
   Però,  l'invito che noi facciamo... no, però io la prego di  dirlo
  anche al microfono che lei poi mi dice di sì, perché sembra che  io
  dico  una  cosa  e  lei non sia d'accordo. Se lei è  d'accordo  con
  quello che sto dicendo, mi farebbe piacere anche che lei lo potesse
  esprimere, perché se no passa un messaggio assolutamente sbagliato.
   Tra  le  altre  cose, noi possiamo - come dicevo prima  -  votarlo
  favorevolmente  o  non  votarlo, ma quello che  dovremmo  dire,  il
  messaggio che, secondo me, dovremmo lanciare è che questa Assemblea
  non  è  che  qui  a  sanare qualsiasi genere di problematica,  anzi
  invitiamo  tutti coloro i quali ci stanno portando a votare  questi
  debiti  fuori  bilancio ad evitare che ci siano casi  similari  nel
  futuro. Questo è l'invito che noi possiamo fare, altro non possiamo
  fare.

   ASSENZA. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.

      (La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)


   Votazione  finale  per  scrutinio segreto  del  disegno  di  legge
  «Riconoscimento  della  legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011, n. 118 e successive modificazioni.  D.F.B.  2022.
  Mesi di febbraio e luglio» (55/A)

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del  disegno
  di legge n. 55/A.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.

   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  segreto:

   Presenti    . 37
   Votanti   ..  22
   Maggioranza  ..12
   Favorevoli   ..16
   Contrari     6
   Astenuti    . 2

                         (L'Assemblea approva)

   Si passa al disegno di legge n. 83/A.

   ASSENZA. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.

      (La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)


   Votazione  per  scrutinio segreto del disegno  di  legge  n.  83/A
  "Riconoscimento  della  legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno 2011, n. 118 e successive modificazioni. D.F.B.  2021  -
  mese di settembre"

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del  disegno
  di legge n. 83/A.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.

   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  segreto:

   Presenti    . 38
   Votanti   ..  21
   Maggioranza  ..11
   Favorevoli   ..16
   Contrari     5
   Astenuti    . 2

                         (L'Assemblea approva)

   Si passa al disegno di legge n. 102/A.

   ASSENZA. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto:

      (La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)


   Votazione  finale per scrutinio segreto del disegno  di  legge  n.
  102/A  "Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori  bilancio
  ai  sensi  dell'articolo  73,  comma  1,  lettera  e)  del  decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118 e  successive  modificazioni.
  D.F.B. 2022. Mesi di ottobre e novembre"

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del  disegno
  di   legge  "Riconoscimento  della  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2022. Mesi di ottobre e novembre" (n. 102/A).
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.

   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  segreto:

   Presenti    . 38
   Votanti   ..  22
   Maggioranza  ..12
   Favorevoli   ..16
   Contrari     6
   Astenuti    . 1

                         (L'Assemblea approva)

   Si passa alla votazione finale del disegno di legge n.309/A.

   ASSENZA. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.

      (La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)


   Votazione  finale  per  scrutinio segreto  del  disegno  di  legge
  "Riconoscimento  della  legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2022. Mese di dicembre" (n. 309/A)

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del  disegno
  di   legge  "Riconoscimento  della  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di dicembre" (n. 309/A).
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  segreto:

   Presenti    . 41
   Votanti   ..  20
   Maggioranza  ..11
   Favorevoli   ..13
   Contrari     7
   Astenuti    . 1

                         (L'Assemblea approva)

   Si passa alla votazione finale del disegno di legge n.311/A.

   ASSENZA. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.

      (La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)


   Votazione  finale  per  scrutinio segreto  del  disegno  di  legge
  "Riconoscimento  della  legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di gennaio" (n. 311/A)

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del  disegno
  di   legge  "Riconoscimento  della  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2023. Mese di gennaio" (n. 311/A).
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  segreto:

   Presenti    . 41
   Votanti   ..  23
   Maggioranza  ..12
   Favorevoli   ..17
   Contrari     6
   Astenuti    . 1

                         (L'Assemblea approva)

   Si passa alla votazione finale del disegno di legge n.532/A.

   ASSENZA. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.

      (La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)


   Votazione  finale  per  scrutinio segreto  del  disegno  di  legge
  "Riconoscimento  della  legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di maggio" (n. 532/A)

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del  disegno
  di   legge  "Riconoscimento  della  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2023. Mese di maggio" (n. 532/A).
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  segreto:

   Presenti    . 41
   Votanti   ..  16
   Maggioranza  ..9
   Favorevoli   ..11
   Contrari     5
   Astenuti    . 2

                         (L'Assemblea approva)

   Si passa alla votazione finale del disegno di legge n.561/A.

   ASSENZA. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.

      (La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)


   Votazione  finale  del  disegno  di  legge  "Riconoscimento  della
  legittimità  dei  debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo  73,
  comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.  118
  e  successive  modifiche  ed integrazioni.  D.F.B.  2023.  Mese  di
  giugno".(n. 561/A)

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del  disegno
  di   legge  "Riconoscimento  della  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2023. Mese di giugno" (n. 561/A).
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  segreto:

   Presenti    . 38
   Votanti   ..  22
   Maggioranza  ..12
   Favorevoli   ..18
   Contrari     4
   Astenuti    . 1

                         (L'Assemblea approva)

   Si passa alla votazione finale del disegno di legge n.603/A.

   ASSENZA. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.

      (La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)


   Votazione  finale  per  scrutinio segreto  del  disegno  di  legge
  "Riconoscimento  della  legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di agosto" (n. 603/A)

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del  disegno
  di   legge  "Riconoscimento  della  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2023. Mese di agosto" (n. 603/A).
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  segreto:

   Presenti    . 40
   Votanti   ..  18
   Maggioranza  ..10
   Favorevoli   ..11
   Contrari     7
   Astenuti    . 2

                         (L'Assemblea approva)

   Si passa alla votazione finale del disegno di legge n.653/A.

   ASSENZA. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.

      (La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)


   Votazione  finale  del  disegno  di  legge  "Riconoscimento  della
  legittimità  dei  debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo  73,
  comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.  118
  e  successive  modifiche  ed integrazioni.  D.F.B.  2023.  Mese  di
  settembre" (n. 653/A).

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del  disegno
  di   legge  "Riconoscimento  della  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2023. Mese di settembre" (n. 653/A).
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  segreto:

   Presenti    . 41
   Votanti   ..  21
   Maggioranza  ..11
   Favorevoli   ..16
   Contrari     5
   Astenuti    . 2

                         (L'Assemblea approva)

   Si passa alla votazione finale del disegno di legge n.655/A.

   ASSENZA. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.

      (La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)


   Votazione  finale  del  disegno  di  legge  "Riconoscimento  della
  legittimità  dei  debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo  73,
  comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.  118
  e  successive  modifiche  ed integrazioni.  D.F.B.  2023.  Mese  di
  ottobre" (n. 655/A).

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto  disegno  di
  legge  "Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori  bilancio
  ai  sensi  dell'articolo  73,  comma  1,  lettera  e)  del  decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2023. Mese di ottobre" (n. 655/A).
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  segreto:

   Presenti    . 45
   Votanti   ..  34
   Maggioranza  ..18
   Favorevoli   ..17
   Contrari     17
   Astenuti    . 2

                       (L'Assemblea non approva)

   Quest'ultimo  disegno  di legge non è stato  approvato,  si  potrà
  votare solo nella prossima sessione.

                           (Brusio in Aula)

   DAIDONE, Presidente della II Commissione. Nove su dieci,  mi  pare
  che l'Aula abbia espresso voti apprezzabili. Complimenti a tutti.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, la seduta è  rinviata  a  domani,
  mercoledì   10  aprile  2024,  alle  ore  15.00,  con  il   seguito
  dell'ordine del giorno.

                   La seduta è tolta alle ore 17.46


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                         IX SESSIONE ORDINARIA


                         106a SEDUTA PUBBLICA

                 Mercoledì 10 aprile 2024 - ore 15.00

                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

    II -PARERE, AI SENSI DELL'ART. 15 DELLA LEGGE REGIONALE 28 OTTOBRE
       2020,  N.  26, SU SCHEMA DI NORMA DI ATTUAZIONE DELLO  STATUTO
       SPECIALE DELLA REGIONE:
         - Deliberazione della Giunta regionale n. 22 del 24 gennaio 2024,
            recante:  Schema di decreto:  Norme di attuazione dello Statuto
            speciale della Regione siciliana in materia di trasferimento ai
            comuni delle funzioni di polizia amministrativa di cui agli
            articoli 68 e 69 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza
            approvato  con  regio decreto 18 giugno 1931,  m.  733  -
            Apprezzamento .

           Relatore: on. Mancuso

   III - SEGUITO DELLA DISCUSSIONE UNIFICATA DI MOZIONI, INTERPELLANZE
    E INTERROGAZIONI CONCERNENTI LE PROBLEMATICHE DELL'AGRICOLTURA IN
    SICILIA (V. allegato)

    IV -DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:

       - Norme in materia di enti locali . (nn. 105-230-331/A) (Seguito)

           Relatore: on. Abbate

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

     Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
                        competenti Commissioni

                 AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)

       -  Incentivi  per  la  rimozione e  lo  smaltimento  di
     piccoli  quantitativi di rifiuti contenenti amianto.  (n.
     721).
       Di iniziativa parlamentare.
       Presentato il 26 marzo 2024.
       Inviato il 4 aprile 2024.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

       -   Disposizioni  in  materia  di  riconoscibilità  dei
     prodotti culturali e informativi generati da intelligenza
     artificiale. (n. 718).
       Di iniziativa parlamentare.
       Presentato il 25 marzo 2024.
       Inviato il 4 aprile 2024.

       -  Disposizioni  in  materia di  sviluppo  del  settore
     musicale. Istituzione della Music Commission e disciplina
     regionale in materia di musica. (n. 719).
       Di iniziativa parlamentare.
       Presentato il 25 marzo 2024.
       Inviato il 4 aprile 2024.

    Comunicazione di richieste di parere pervenute e assegnate alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

     -  Convitto nazionale  Mario Cutelli  di Catania -  Consiglio
   di amministrazione - Designazione componente. (n. 59/I).
     Pervenuto in data 3 aprile 2024.
     Inviato in data 4 aprile 2024.

           AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV) - ANTIMAFIA

     -  Commissione regionale dei lavori pubblici: modalità per la
   liquidazione  delle spese generali per il funzionamento  e  dei
   compensi  ai componenti e ai consulenti, ai sensi dell'articolo
   5,  comma  9,  della Legge regionale 12 luglio 2011,  n.  12  e
   ss.mm.ii.,  come  sostituito dall'art. 1, comma  5  lettera  b)
   della  Legge regionale 12 ottobre 2023 n. 12 e come  in  ultimo
   modificato dall'art. 122 della Legge regionale 31 gennaio  2024
   n. 3. (n. 58/IV-AM).
     Pervenuto in data 29 marzo 2024.
     Inviato in data 3 aprile 2024.

           Comunicazione di impugnativa da parte del Governo
                               nazionale

      Si   comunica  che  il  Presidente  del  Consiglio   dei
    Ministri,  con  ricorso del 3 aprile  2024,  ha  impugnato
    dinanzi  alla  Corte Costituzionale gli  articoli  49,  57
    comma  6,  71  commi 1 e 3, 83 comma 2, e 138 della  legge
    della   Regione   siciliana  3   febbraio   2024,   n.   3
     Disposizioni varie e finanziarie .

        Copia del ricorso è consultabile presso l'archivio del
       Servizio Commissioni.

  Allegato B

   Risposte scritte a interrogazioni (testi)