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Resoconto d'Aula della Seduta n. 107 di martedì 16 aprile 2024
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   Presidenza del Presidente Galvagno

   Presidenza del vicepresidente Di Paola

   Presidenza del vicepresidente Lantieri


                   La seduta è aperta alle ore 15.03

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano prenderne visione ed è considerato approvato, in  assenza
  di osservazioni in contrario, nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che gli onorevoli Cambiano  e  Marano  hanno
  chiesto congedo per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

      Comunicazione    di    svolgimento   in    Commissione    delle
  interrogazioni nn. 926 e 893
   PRESIDENTE. Comunico che:

   con  nota  prot. n. 494-INT/2024 del 9 aprile 2024,  l'Ufficio  di
  Segreteria della VI Commissione legislativa permanente  Salute   ha
  comunicato  che,  nella seduta di Commissione n. 55  del  9  aprile
  2024, l'interrogazione n. 926  Notizie circa il finanziamento degli
  extracosti  per la realizzazione dell'Ospedale di Siracusa'   si  è
  trasformata  in  interrogazione  a  risposta  scritta  per  assenza
  dell'interrogante, unico firmatario, on. Carta.
   Si  comunica altresì che, in pari data, è pervenuta da  parte  del
  Governo  risposta  scritta all'interrogazione,  risposta  che  sarà
  pubblicata  nell'Allegato   A'  del  resoconto  stenografico  della
  presente seduta.
   Con  nota  prot. n. 522-INT/2024 del 12 aprile 2024, l'Ufficio  di
  Segreteria  della IV Commissione legislativa permanente   Ambiente,
  territorio e mobilità , ha comunicato che nella seduta n. 82 del  9
  aprile  2024  si è svolta l'interrogazione n. 893  Ampliamento  del
  Cimitero   Santa   Maria  dei  Rotoli (Vergine   Maria    Palermo):
  criticità  sanitarie,  ambientali, urbanistiche  e  culturali ,   a
  firma  dell'on.le  Varrica  e  che quest'ultimo   si  è  dichiarato
  insoddisfatto della risposta fornita dall'Assessore per la salute.

   parlamentari

       Determinazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
                             parlamentari

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, comunico che  la  Conferenza  dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi il 10 aprile 2024, ha
  approvato all'unanimità il seguente programma-calendario dei lavori
  parlamentari:
   L'Aula terrà seduta nelle seguenti giornate:

    -martedì  16 aprile 2024 per lo svolgimento di attività ispettiva
       (limitatamente alla prima ora), per il parere sullo schema di norma
       di  attuazione  dello  Statuto speciale della  Regione  e  per
       l'incardinamento del disegno di legge n. 717  Modifiche alla legge
       regionale 16 gennaio 2024, n. 2: Bilancio di previsione  della
       Regione Siciliana per il triennio 2024/2026  (norme tecniche per
       venire  incontro ai rilievi formulati dal MEF sulla  legge  di
       bilancio regionale), ove esitato per tempo dalla competente II
       Commissione legislativa permanente  Bilancio ;
  -mercoledì 17 aprile 2024 per la discussione del citato disegno di
  legge n. 717, e per il seguito della discussione sulle
  problematiche dell'agricoltura in Sicilia;
  -martedì 23 aprile 2024 per lo svolgimento di attività ispettiva
  (limitatamente alla prima ora) e per l'incardinamento del disegno
  di legge in materia di Consiglio comunale dei giovani, ove esitato
  per l'Aula; il relativo termine per la presentazione degli
  emendamenti è fissato a martedì 30 aprile 2024;
  -martedì 7 maggio 2024 per la discussione del citato disegno di
  legge in materia di Consiglio comunale dei giovani e per
  l'incardinamento dei ddl nn. 551 e altri (lotta al crack) e n. 729
  (parchi e teatri), ove esitati per l'Aula;
  -mercoledì 8 maggio 2024 per la discussione dei citati disegni di
  legge nn. 551 e 729;
  -martedì 14, mercoledì 15 e martedì 21 maggio 2024 per lo
  svolgimento di attività ispettiva (limitatamente alla prima ora) e
  per la discussione della mozione n. 86 sul Castello Utveggio e di
  eventuali altre che saranno comunicate dai Gruppi parlamentari.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Disegno di legge  Modifiche alla legge regionale 16 gennaio 2024,
  n.  2:  Bilancio  di  previsione della Regione  Siciliana  per  il
  triennio 2024/2026 . (n. 717)

   Per il disegno di legge numero 717  Modifiche alla legge regionale
  del 16 gennaio 2024, n. 2 , così come già era stato concordato,  il
  termine per la presentazione degli emendamenti è fissato per domani
  alle ore 12.00.


   Svolgimento,   ai   sensi   dell'articolo   159,   comma   3,   di
  interrogazioni e interpellanze della rubrica: "Famiglia,  politiche
  sociali e lavoro"

   PRESIDENTE. Allora, colleghi, si passa al II punto dell'ordine del
  giorno:  Svolgimento,  ai  sensi dell'articolo  159,  comma  3,  di
  interrogazioni e interpellanze della rubrica: "Famiglia,  politiche
  sociali e lavoro".
   L'assessore Albano è in Aula.

   Prima,  però, aveva chiesto di intervenire sull'ordine dei  lavori
  l'onorevole  Burtone  che può prendere parola e  anche  l'onorevole
  Schillaci. Per favore lo scriva.


        Su una iniziativa per l'esame tossicologico del capello

   Come  sapete  oggi  c'è  la possibilità di potersi  sottoporre  in
  maniera  volontaria, facoltativa, al test del capello. Chi  volesse
  farlo, può farlo liberamente.
   Abbiamo  spiegato tutto quello che concerne la privacy.  Riteniamo
  che possa, ritengo, non riteniamo, essere un segnale da potere dare
  all'esterno. Ciò non di meno, chi vuole farlo lo può fare  sino  ad
  oggi alle ore 18.00, in infermeria.


                        Sull'ordine dei lavori

   BURTONE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà

   BURTONE.   Signor Presidente, come lei ben sa, nei  giorni  scorsi
  abbiamo  chiesto  una  riformulazione del documento  relativo  alla
  grave  situazione economica che sta affliggendo il mondo  agricolo.
  Modifiche  che  abbiamo  apportato  con  un  contributo,   speriamo
  positivo,  ora  il  documento è stato del  tutto  rielaborato  e  i
  colleghi  della maggioranza possono firmarlo, se lo condivideranno,
  oppure andare avanti per documenti separati.

               Presidenza della Vicepresidente LANTIERI

   Io mi permetto, però, Presidente, di sollecitare un voto su questo
  documento.  Ormai,  siamo andati troppo avanti. Il  mondo  agricolo
  aspetta una risposta da parte del Parlamento siciliano, noi abbiamo
  cercato  di  dare il nostro contributo, riteniamo che il  documento
  risponda ad alcune richieste che sono venute direttamente dal mondo
  dei   produttori   e  degli  operatori  zootecnici   e,   pertanto,
  auspicheremmo  un  voto  unitario.  Purtuttavia,  rispetteremo   le
  posizioni di ognuno. Noi abbiamo centrato alcune questioni,  quelle
  più concrete, quelle relative all'utilizzo delle acque là dove sono
  presenti, nei bacini, ultimamente addirittura gli agricoltori hanno
  indicato una problematica relativa all'acqua che scorre nella  zona
  di  Paternò  e  che arriva al Simeto, l'acqua che passa  per  Monte
  Barca. Ci sono una serie di indicazioni su una defiscalizzazione da
  realizzare, il problema relativo alla necessita di mobilitare tutte
  le  risorse che sono state appostate e che potrebbero essere  utili
  per dare un ristoro al mondo agricolo.
   Quello che dico, però, Presidente -  lo dico a nome del mio Gruppo
  - è che bisogna fare subito un'accelerazione per l'approvazione del
  documento, anche perché abbiamo letto che si sta muovendo anche  il
  Governo  nazionale, pare che si stia indicando un  commissario  per
  l'emergenza  nazionale. Tutto ciò è stato detto  un  anno  fa,  non
  voglio  fare  polemiche,  è  stato detto  che  avrebbero  fatto  il
  commissario,  che  avrebbero dichiarato lo stato  di  emergenza,  è
  passato  un anno, purtuttavia arrivi questo stato di emergenza  che
  può essere d'aiuto ai nostri produttori che chiedono un sostegno  a
  livello regionale e a livello nazionale
   Infine,  l'ultima  considerazione, Presidente,  e  concludo  e  la
  ringrazio per avermi dato la parola. Io voglio sottolineare  questo
  aspetto  procedurale: avremo da votare un documento, un ordine  del
  giorno,  spero però che l'ordine del giorno poi diventi materia  di
  impegno  serio da parte del Governo perché viene votato e  noi  non
  siamo un'associazione per utilizzare il tempo libero, non siamo  il
  dopolavoro ferroviario, con tutto il rispetto per i ferrovieri, noi
  siamo  un  Parlamento,  e  un  ordine del  giorno  è  un  documento
  fondamentale  e deve essere, poi, pienamente utilizzato.  Dico  ciò
  perché  alcune  volte è accaduto che documenti  non  accettati  per
  raccomandazione  dal Governo, che è ben altra  cosa,  ma  documenti
  votati  sono stati messi da parte. Non deve accadere. Questo  è  un
  Parlamento.

   PRESIDENTE.   Grazie,  onorevole  Burtone.   La   Conferenza   dei
  Capigruppo  ha  deciso che domani si voterà, appena  si  completerà
  tutta  la relazione, e si voterà un documento, penso unitario,  per
  tutta l'Assemblea.

   SCHILLACI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SCHILLACI.  Grazie, Presidente, prendo la parola  per  evidenziare
  che  dal  mese  di  dicembre  2023  ad  oggi  non  è  stata  pagata
  l'integrazione  oraria agli ASU. Ricordiamo chi  sono  gli  ASU,  è
  personale  sussidiato  della  Regione  che  tiene  aperti  i   beni
  culturali,  i  siti culturali di questa Regione siciliana.  E'  una
  vergogna  che  ancora non sia stato erogato il pagamento  di  tutti
  questi  mesi  e  ricordiamo che gli ASU tengono  in  piedi  i  beni
  culturali  per  poche  centinaia di euro  al  mese  e  che  devono,
  possibilmente,  fare anche 50 chilometri di strada per  raggiungere
  il posto di lavoro.
     Quindi, credo che sia inaudito e vergognoso che, nonostante  sia
  stata trasmessa da parte della Ragioneria generale la nota relativa
  al  pagamento degli ASU, ancora il Dipartimento dei beni  culturali
  non  abbia provveduto. Quindi, voglio evidenziare la questione agli
  unici  Assessori  presenti  del  governo  Schifani.  Vi  prego   di
  sollecitare  questo pagamento dell'integrazione oraria  degli  ASU.
  Grazie.

   PRESIDENTE.  Onorevole, questo non è un argomento  all'ordine  del
  giorno. Può chiamare il direttore generale e l'Assessore per i beni
  culturali e fare presente quello che sta accadendo. Gli ASU li paga
  l'assessore Albano? Allora


  Riprende lo svolgimento delle interrogazioni e interpellanze della
                                Rubrica
                 Famiglia, politiche sociali e lavoro"

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione 587, anticipata,  come  ha
  chiesto  l'onorevole La Vardera, "Iniziative urgenti per  garantire
  la piena funzionalità dei servizi di assistenza igienico- sanitaria
  nelle  scuole  in favore degli studenti disabili".  Ha  facoltà  di
  parlare l'assessore Albano per fornire la risposta.

   ALBANO,  assessore  per  la famiglia, le politiche  sociali  e  il
  lavoro. Presidente, onorevoli deputati in ordine all'interrogazione
  587  "Iniziative  urgenti per garantire la piena  funzionalità  dei
  servizi  di  assistenza igienico-sanitaria nelle scuole  in  favore
  degli studenti disabili" rispondo: ai sensi dell'articolo 42, della
  legge  regionale  del  20  giugno  2019  n.  10,  che  recita   "Le
  disposizioni  della  presente  legge si  applicano  sul  territorio
  regionale,  nel  rispetto del riparto di  competenze  tra  Stato  e
  Regioni in quanto compatibili con la vigente disciplina statale  in
  materia  e  sue successive modifiche e integrazioni". Il competente
  Dipartimento regionale della famiglia e delle politiche sociali  ha
  ritenuto  opportuno  richiedere apposito  parere  al  Consiglio  di
  Giustizia   amministrativa   in  merito  all'assistenza   igienico-
  personale da garantire agli alunni con disabilità, anche a  seguito
  delle recenti innovazioni normative, ciò al fine di chiarire se  la
  competenza ad erogare il servizio di assistenza igienico  personale
  di  base,  sia  stata  modificata  dagli  interventi  normativi   e
  permanga,  pertanto, in capo alla titolarità  dello  Stato  per  il
  tramite dell'Amministrazione scolastica.
   Nell'adunanza  del 5 maggio 2020, il CGA della Regione  siciliana,
  previa  acquisizione  della  relazione dell'Ufficio  legislativo  e
  legale del Ministero dell'Istruzione - protocollo 1340 del 6 aprile
  2020  -  ha espresso il proprio parere, in data 8 maggio  2020,  in
  ordine  alla  ripartizione  di competenza  tra  Regione  siciliana,
  Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del
  lavoro, e istituzioni scolastiche, Stato, riguardo ai servizi degli
  alunni disabili.
   A  tal  proposito  si riassumono, brevemente,  i  tre  livelli  di
  assistenza  individuati dal Consiglio di Giustizia  amministrativa:
  quello  didattico, riservato agli insegnanti specializzati  per  le
  attività di sostegno, quindi in capo alla scuola; quello educativo,
  in  capo alla Regione, svolto dagli assistenti per l'autonomia e la
  comunicazione,  di  cui  all'articolo  13,  comma  3,  della  legge
  104/1992,  in  capo  alla  Regione siciliana;  quello  materiale  e
  igienico di base, affidato ai collaboratori scolastici in forza dei
  contratti  collettivi nazionali di lavoro, in capo  all'istituzione
  scolastica.
   Su  iniziativa del competente Dipartimento, è stata adottata dalla
  Giunta regionale la deliberazione numero 323 del 2020, la quale  ha
  fissato  il  perimetro entro il quale limitare la competenza  dello
  Stato e quello della Regione. La stessa recita: "I comuni, le città
  metropolitane e i liberi consorzi comunali, ognuno per la parte  di
  competenza, non possono non tenere in considerazione il diritto  di
  assistenza  del  disabile,  in termini di  qualità  del  servizio".
  L'Assessorato regionale della famiglia, delle politiche  sociali  e
  del  lavoro  avrà  cura di trasferire le risorse  finanziarie  alle
  città  metropolitane  e ai liberi consorzi  comunali,  al  fine  di
  garantire servizi aggiuntivi, integrativi e migliorativi in  favore
  degli alunni con disabilità.
   Si  è  proceduto,  quindi, ai sensi all'articolo 41  "Progetti  in
  favore  degli studenti con disabilità" della legge regionale  n.  9
  del  15  aprile  2021,  ad avviare progetti e servizi  integrativi,
  migliorativi ed aggiuntivi in favore degli studenti con disabilità,
  trasferendo  le  risorse  stanziate in  sede  di  approvazione  del
  bilancio regionale in favore delle città metropolitane, dei  liberi
  consorzi  comunali, in seguito all'individuazione  da  parte  degli
  istituti scolastici dei soggetti beneficiari.
   Da ciò deriva che i servizi integrativi, migliorativi e aggiuntivi
  non  possono  essere  sostitutivi di  prescrizioni  ascrivibili  al
  personale Ata, bensì risultano essere di supporto al personale  Ata
  quando,  per  la  particolare disabilità dello studente,  si  renda
  necessario  l'intervento  di  personale  specializzato  che   possa
  rendere  un  servizio che non può essere svolto  dal  collaboratore
  scolastico.
   Questa  tipologia  di  assistenza viene resa attraverso  l'ausilio
  degli operatori OSS ed OSA esclusivamente però per gli studenti  la
  cui disabilità necessita di tali figure professionali.
   Resta  inteso  che  beneficiari  di  questi  servizi  integrativi,
  migliorativi e aggiuntivi risultano essere gli studenti individuati
  dai dirigenti scolastici, riconosciuto per loro stato di gravità ad
  alta  intensità di cura di cui al comma 3, articolo 3, della  legge
  104/92  dall'Unità di valutazione multidisciplinare e per  i  quali
  viene  erogato il trasferimento finanziario sottoscritto nel  Patto
  di cura ai sensi del Decreto attuativo presidenziale numero 589 del
  31/12/2018, esecutivo dell'articolo 9 della legge regionale, numero
  8/2017  e  successive  modifiche e integrazioni,  oppure  siano  in
  possesso  di altra documentazione comprovante lo stato  di  gravità
  dello  studente  ai sensi dell'articolo 3 del Decreto  ministeriale
  del  Fondo nazionale per le non autosufficienze del 26/9/2016  come
  esplicitato  dalle  circolari emanate  dal  Dipartimento  regionale
  delle famiglie e delle politiche sociali.
   Inoltre,  questo  Assessorato al fine di uniformare  tali  servizi
  integrativi, aggiuntivi e migliorativi accogliendo le richieste dei
  comuni  ha inteso estendere i servizi anche in favore degli  alunni
  con  disabilità delle scuole d'infanzia, primarie e  secondarie  di
  primo grado la cui competenza ricade in capo agli Enti locali.
   Pertanto, il legislatore regionale con l'approvazione della  legge
  26  novembre 2021, numero 20, ha ampliato ed uniformato i  medesimi
  servizi  integrativi, migliorativi ed aggiuntivi  anche  in  favore
  degli   alunni  affetti  da  disabilità  delle  scuole  d'infanzia,
  primarie e secondarie di primo grado stanziando le risorse in  sede
  di  approvazione del bilancio regionale da destinare in favore  dei
  distretti socio-sanitari dell'Isola.
   Si  rappresenta  che con note a firma dell'Assessore  pro-tempore,
  nel  rispetto e tutela del diritto al lavoro degli operatori OSS  e
  OSA  che,  per  anni hanno sempre assicurato il servizio  igienico-
  personale   in  favore  degli  alunni  con  disabilità,   è   stato
  rappresentato  al  Ministro della Pubblica  istruzione  pro-tempore
  tale  problematica  proponendo  la sottoscrizione  di  un  apposito
  accordo  di  programma  per  assicurare  un  adeguato  livello   di
  assistenza agli studenti con disabilità incardinando tale figure in
  carico alle istituzioni scolastiche.
   La  suddetta proposta è stata rappresentata anche alla  segretaria
  del  Capo  di Gabinetto del Ministero dell'Istruzione e all'Ufficio
  legale  ove  si  è  ribadita la sottoscrizione  di  un  Accordo  di
  programma  e la proposta di un'apposita norma per incardinare  come
  personale  ATA  nelle scuole gli operatori che da anni  hanno  reso
  questo servizio.
   Il   Ministero   ha   riscontrato  negativamente   tali   proposte
  rappresentando l'impossibilità di potere incardinare tali operatori
  nel ruolo dello Stato. Si ritiene, pertanto, che questo Assessorato
  abbia  adottato  tutte  le misure necessarie  per  assicurare  agli
  studenti  con  disabilità il proprio diritto  allo  studio,  avendo
  posto  in  essere,  in ragione della propria competenza,  tutte  le
  fattispecie previste dalla legge.
   Infine,  in  aggiunta a quanto riportato nella nota  di  riscontro
  all'interrogazione  protocollo n. 1725 del 7  marzo  2024,  per  le
  scuole superiori di secondo grado, lo stanziamento complessivo  per
  l'anno 2023 ammonta ad euro 4 milioni 395 mila, mentre per il  2024
  è pari a 4 milioni; per le scuole comunali dell'infanzia primarie e
  secondarie di primo grado per il 2023 lo stanziamento è stato di  1
  milione  940  mila euro, mentre per il 2024 è pari a 5  milioni  di
  euro.

   PRESIDENTE.  Grazie, Assessore. Ha facoltà di parlare  l'onorevole
  La  Vardera  per  dichiararsi soddisfatto  o  meno  della  risposta
  dell'Assessore.

   LA  VARDERA.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  Assessore,
  rispetto  alle  cose  dette, vorrei fare  una  premessa  sul  modus
  operandi  perché,  ad  onore del vero, è intellettualmente  onesto,
  riconosco,  che se all'Assessore abbiamo detto venerdì  che  doveva
  venire  in  Aula  e  che  quindi si doveva ovviamente  organizzare,
  evidentemente  il  tempo è quello che è, e  quindi  ci  aspettavamo
  anche  in  Aula  di parlare della Rubrica Lavoro,  ma  se  è  stato
  avvisato il venerdì, non metto bocca.

   ALBANO,  assessore  per la famiglia, le politiche  sociali  ed  il
  lavoro.  Sabato

   LA  VARDERA. Sabato, addirittura, quindi onestamente comprendo che
  non  va  bene  ma,  a questo punto, vado a monte,  perché  avvisare
  l'Assessore  soltanto sabato di quello che erano le interrogazioni?
  Perché  da  quello  che leggo oggi avremmo dovuto disquisire  anche
  delle  interrogazioni della rubrica Lavoro, tant'è che mi ero anche
  preparato la storia incredibile del lavoratore di Gela che è  stato
  licenziato perché, appunto, si è rifiutato di sversare in mare roba
  chimica  e  che  quindi,  grazie a Dio, ha  vinto  il  processo  e,
  ovviamente, è stato deciso che deve rientrare a lavorare nel  posto
  di  lavoro  e avrei voluto anche parlare del lavoratore Comandatore
  di  Gela,  a  cui va una grande solidarietà perché,  oggi,  chi  si
  rifiuta  di sversare in mare dei liquidi che potrebbero in  qualche
  maniera inquinare le nostre acque, va premiato
   Fatta  questa  premessa, che era doverosa, entro nel merito  della
  risposta  dell'Assessore.  Un'interrogazione,  Assessore,  che   ho
  presentato  nientepopodimeno  che in data  2/10/2023,  quindi  l'ho
  presentata  fondamentalmente quasi un anno fa,  quasi,  dico  siamo
  sempre  lì  e il tema di cui disquisiamo - lei lo sa meglio  di  me
  Assessore - è centrale, è cruciale
   Il  problema  è quello che la nota vi è arrivata il 7/3/2024,  con
  l'anno  scolastico  ormai  alle battute  finali,  il  problema  che
  disquisiamo  oggi  è  atavico, dentro  le  amministrazioni,  perché
  spesso  e  volentieri  arriviamo a  fine  anno  scolastico,  questi
  ragazzi  hanno  difficoltà  ad  avere  un'assistenza  -  ovviamente
  fondamentale per loro perché hanno grandi difficoltà -  e  dobbiamo
  sempre riparlare a settembre del ritardo di questo servizio.
   E'  questo  il  vero tema, ogni anno molti studenti  disabili  non
  ricevono  ad inizio anno scolastico l'assistenza igienico-sanitaria
  di  cui hanno bisogno per partecipare in modo pieno e adeguato alle
  attività  scolastiche  e tali disservizi sono causati  innanzitutto
  dall'assenza di un'unica cabina di regia.
   Leggo  nella  sua  nota, caro assessore Albano, che  l'Assessorato
  aveva  già  richiesto  alla segreteria del Capo  di  Gabinetto  del
  Ministero  dell'Istruzione e dell'Ufficio Legale la  sottoscrizione
  di  un  Accordo di programma per assicurare un adeguato livello  di
  assistenza agli studenti con disabilità, incardinando le figure  di
  operatori OSA e OSS in carico alle istituzioni scolastiche.
   La   risposta   da   parte  del  Ministero   è   stata   negativa,
  rappresentando  l'impossibilità di  incardinarli  nel  ruolo  dello
  Stato.
   La  richiesta delle famiglie, Assessore, degli studenti, della UVM
  (Unità  di  Valutazione  Multidisciplinare)  come  presupposto  per
  erogare  il  servizio di assistenza in questione non è legittima  e
  crea discriminazioni e deve essere abolita.
   Dobbiamo garantire il diritto più che legittimo al lavoro di circa
  duemila  precari e assistenti igienico-sanitari specializzati  che,
  appunto,  da 25 anni svolgono nelle scuole il servizio  secondo  la
  normativa  vigente regionale e nazionale, a tutela di  migliaia  di
  studenti  disabili  e delle loro famiglie, già in  allarme,  i  cui
  diritti sarebbero ancora più pesantemente lesi.
   Assessore,  Governo,  bisogna che la  politica  si  spinga  oltre,
  attuando le misure necessarie non durante l'anno scolastico ma  già
  in  estate, al fine di garantire dei servizi adeguati di assistenza
  igienico-sanitaria.
   Ricordo  e  ricordatevi che questi ritardi causano  enormi  disagi
  alle famiglie, diversi genitori con orari di lavoro flessibili  che
  si  sacrificano  nel  recarsi a scuola  per  assistere  il  proprio
  figlio, ma questa soluzione, ovviamente, non è compatibile  con  la
  maggioranza  delle  occupazioni. Pertanto, molti studenti  disabili
  rimangono a casa in attesa che vengano attivati i servizi necessari
  e  poi  ci  sono  anche  i genitori che attivano  a  spese  proprie
  l'assistenza  per  i figli affinché non perdano  troppi  giorni  di
  scuola.
   E'  inaccettabile che in un'epoca in cui si dovrebbero  promuovere
  l'inclusione e l'uguaglianza molti studenti con disabilità  debbano
  ancora   lottare  per  avere  accesso  a  servizi  essenziali   che
  dovrebbero essere pienamente garantiti, e io questo dico che non ce
  lo possiamo permettere.
   Io  comprendo la sua risposta, Assessore, e le devo dire con molta
  onestà  che  mi reputo anche parzialmente soddisfatto. Non  è  una,
  contrariamente, non sono assolutamente contrario alla sua risposta,
  mi reputo parzialmente soddisfatto.
   Ma il mio obiettivo è la speranza e, credo quest'Aula convenga con
  me,  che  non si arrivi sempre a metà anno scolastico per porci  il
  problema  dell'assistenza  igienico-sanitaria  perché  se  facciamo
  questo  alla fine della partita a perdere sono sempre i disabili  e
  quelli che hanno grandi difficoltà. Quindi, il mio auspicio  è  che
  possiamo   attivarci  già  nel  mese  dell'estate  perché  possiamo
  rispondere  e  chiedo, e credo, e spero che questa Assemblea  possa
  fare  molto di più, perché sul tema dei diritti dei disabili  tutti
  noi, onestamente, potremmo fare molto di più. Grazie, Assessore.

   Neri di Catania

      Indirizzo di saluto all'Associazione Oratorio Salesiano San
                        Filippo Neri di Catania

   PRESIDENTE.  Grazie Onorevole.
   Diamo il benvenuto all'Associazione Oratorio Salesiano San Filippo
  Neri di Catania all'interno del 'Progetto Spazio Giovani aggregarsi
  per mobilitarsi'. Grazie ai ragazzi per restare oggi qua con noi in
  Assemblea. Grazie.


  Riprende lo svolgimento delle interrogazioni e interpellanze della
                                Rubrica
                 Famiglia, politiche sociali e lavoro"

     PRESIDENTE.  Assessore,  non  c'è  risposta...   risponderà  poi
  all'onorevole.
   Si   torna  all'interrogazione  n.  528  'Chiarimenti  in   merito
  all'utilizzo dei fondi pubblici erogati alla Regione siciliana  per
  il  contrasto  alla povertà', a firma dell'onorevole  Schillaci  ed
  altri.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore Albano.

   ALBANO,  assessore  per la famiglia, le politiche  sociali  ed  il
  lavoro.  Premetto  che  le somme relative  al  Fondo  povertà  sono
  erogate   dal   Ministero  competente  direttamente   agli   ambiti
  territoriali   in   Sicilia,  distretti  socio   sanitari,   e   si
  rappresentano  in tabella i trasferimenti monetari  effettuati  dal
  Ministero. Se volete ve li leggo.
   Nell'anno 2018, 42 milioni, eccetera, nell'anno 2019...

   PRESIDENTE.   E'  scritto agli atti, non c'è bisogno  di  leggerla
  tutta, legga la parte finale e  può metterla agli atti. Grazie.

   ALBANO,  assessore  per la famiglia, le politiche  sociali  ed  il
  lavoro.  Si  specifica che questo Assessorato provvede a supportare
  gli stessi distretti socio sanitari dell'Isola nella programmazione
  della  quota  dei  servizi  del fondo povertà  e  di  agevolare  la
  programmazione  integrata  dei vari fondi  con  il  contrasto  alla
  povertà e all'inclusione sociale e provvede ad adottare il piano di
  attuazione locale redatto in tali ambiti.
   Ogni territorio gestisce autonomamente i fondi erogati e decide in
  base  al  numero  dei  percettori del reddito di  cittadinanza  che
  insistono sul territorio del distretto e in relazione alle esigenze
  che vengono indicate dal Ministero.
   I  distretti  socio  sanitari  della Regione  hanno  l'obbligo  di
  caricare  la rendicontazione in piattaforma multifondo  che  poi  è
  approvata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
   Di  seguito, le misure poste in essere per il sostegno dei  nuclei
  familiari  e  appunto  della  povertà.  Fondo  povertà:  la   legge
  regionale  13  luglio  2021, n. 16,  recante  disposizioni  per  il
  coordinamento  degli  interventi contro la povertà  e  l'esclusione
  sociale  all'articolo 1,comma II  recita 'nell'ambito delle proprie
  competenze  la  Regione  promuove  anche  regimi  di  sussidiarietà
  avvalendosi degli enti del terzo settore riconosciuti ed operanti a
  favore dei soggetti indicati dalla presente legge, l'erogazione  di
  interventi  in  favore  di singole persone e  nuclei  familiari  in
  condizione  di particolare disagio socio economico, di  marginalità
  ed esclusione sociale anche con particolare riferimento ai casi per
  i quali gli interventi già previsti da altre disposizioni risultino
  inidonei e/o insufficienti .
   La  Regione all'articolo 2, comma 1, promuove e sostiene, mediante
  un  bando pubblico destinato a sostenere il potenziamento o l'avvio
  di  iniziative  territoriali  a  favore  di  nuclei  o  persone  in
  condizione di povertà:
   Misure di intervento straordinarie per i casi di indigenza bisogno
  ed emergenza alimentare;
   La posizione b), azione di sostegno per il ricovero di indigenti e
  soggetti in condizioni di marginalità sociale estrema;
   Voce  c),  azioni  a  sostegno  delle  persone  in  condizione  di
  isolamento ed esclusione sociale.
   Per  gli  interventi di cui alle lettere citate è  stata  prevista
  dalla  legge  stessa una spesa di 15 milioni di euro da suddividere
  pro quota.
   Nella stessa legge vengono disciplinate le modalità e la tipologia
  degli  interventi.  Per brevità si citano: erogazione  di  pasti  e
  generi   alimentari,   accoglienza   temporanea   residenziale    e
  semiresidenziale,   promozione  socio-educativa,   socio-culturale,
  dispersione scolastica e inclusione sociale.
   In applicazione della legge sono stati emanati, con decreti 2334 e
  2336 del 26 novembre 2021, gli Avvisi pubblici rispettivamente  per
  gli  interventi di cui alla lettera a) e alla lettera b). La  spesa
  erogata all'associazione di cui alla lettera a) ammonta al  70  per
  cento  dello  stanziamento di 5 milioni  di  euro,  mentre  per  la
  lettera b) la spesa ammonta al 60 per cento.
   Pertanto,  a  fronte  di una legge di fine 2021,  nell'anno  2023,
  restano  ancora  da  erogare il 30 per cento  delle  somme  per  le
  lettere  a) e b) e per un totale di circa 3 milioni, mentre restano
  non assegnate le somme di cui alla lettera c).
   La  legge regionale 22 febbraio 2023, n. 2, all'articolo 26, comma
  39,   dispone:   "Per  fronteggiare  situazioni  straordinarie   di
  indigenza  di  cui alla legge regionale 13 luglio 2021,  n.  16,  è
  autorizzata,  per  l'esercizio finanziario 2023,  la  spesa  di  10
  milioni  di euro." Nel mese in corso sono stati pubblicati pertanto
  tre  avvisi  pubblici a valere sul Fondo povertà di cui alla  legge
  regionale numero 16 del 2021, come rifinanziata nel febbraio  2023,
  articolo 26, comma 39, che prevedono diverse forme di sostentamento
  alle quali gli ex percettori di reddito di cittadinanza in possesso
  dei  requisiti richiesti potranno accedere. Si tratta di 15 milioni
  di  euro  di  fondi  regionali per misure volte  a  contrastare  la
  povertà  in  Sicilia, in particolare 5 milioni di euro  sono  stati
  stanziati  per  l'erogazione di interventi  in  favore  di  singole
  persone  e  nuclei  familiari in condizione di particolare  disagio
  socio-economico, di marginalità e di esclusione sociale, 2  milioni
  e   mezzo   di  euro  per  l'accoglienza  temporanea  a   carattere
  residenziale  e  semi  residenziale di  singole  persone  e  nuclei
  familiari, nelle more della presa in carico da parte dei competenti
  servizi  sociali e sette milioni e mezzo di euro da destinare  agli
  enti  impegnati  direttamente nell'erogazione  di  pasti  e  genere
  alimentari ovvero nell'organizzazione e nella gestione di  reti  di
  raccolta,  redistribuzione a favore di  singole  persone  e  nuclei
  familiari.
   Per  i  cantieri  del  lavoro, al fine del  pieno  utilizzo  delle
  risorse  finanziate  a valere sul POC Sicilia  2014/2020,  ASSE  5,
  rafforzare   il   capitale   umano,   promozione   dell'occupazione
  dell'inclusione  sociale,  in  agosto  è  stata  aperta  una  nuova
  finestra  temporale  a valere sull'avviso pubblico  n.  2/2018  per
  presentare  le  domande per i nuovi cantieri di  lavoro  finanziati
  dalla Regione siciliana.
   I  comuni  con  popolazione  fino  a  centocinquantamila  abitanti
  possono  partecipare all'Avviso pubblico entro il 15 settembre.  Si
  tratta  di una misura di politica attiva rivolta agli enti pubblici
  per   iniziative  di  carattere  temporaneo  e  straordinario   che
  prevedono  l'inserimento  di  persone disoccupate  in  attività  di
  servizio pubblico.
   Questa  seconda  tranche può rappresentare una boccata  d'ossigeno
  per molti comuni e conseguentemente per le persone senza lavoro.
   In  questo particolare momento storico, l'Assessorato sta mettendo
  in campo tutte le azioni possibili a sostegno di quella parte della
  popolazione che si trova in condizione di difficoltà economiche.
   In questa nuova finestra avranno priorità le istanze presentate da
  quei  comuni  che  abbiano  completato i  cantieri  di  lavoro  già
  finanziati  e  che  abbiano  implementato  il  sistema  informativo
  "Caronte" con i dati relativi agli stessi.
   Le  modalità  per  presentare  le manifestazioni  di  interesse  e
  richiedere  i finanziamenti sono illustrate dall'Avviso  pubblicato
  sul sito istituzionale della Regione siciliana.
   L'Assessorato  ha, inoltre, riaperto i termini per i  cantieri  di
  lavoro e gli enti di culto.
   Per  quanto  riguarda i cantieri di servizio è stata aperta  anche
  una nuova finestra temporale a valere su Avviso pubblico n. 1/2018.
   L'Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali  e
  del  lavoro  ha applicato l'avviso rivolto ai comuni  che  potevano
  presentare le domande entro il 15 settembre.
   Si tratta, assieme ai cantieri di lavoro, di una misura importante
  per il contrasto alla disoccupazione e alla povertà.
   I  cantieri  di  servizio  da un lato hanno  fornito  un  prezioso
  contributo  in  diversi programmi di lavoro  inseriti  in  progetti
  sociali  o  di riqualificazione e manutenzione apportando  benefici
  per i comuni e dall'altro hanno dato dignità e ristoro economico  a
  tante famiglie in difficoltà.
   Avranno  priorità  le  domande  presentate  dalle  amministrazioni
  comunali che hanno completato i cantieri di servizio già finanziati
  e implementato i relativi dati al sistema informativo "Caronte".
   L'Assessorato ha, inoltre, riaperto i termini anche per i cantieri
  di lavoro e gli enti di culto.

   PRESIDENTE. Onorevole Schillaci, si ritiene soddisfatta?

   SCHILLACI.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  no,  non  mi
  ritengo  soddisfatta.  Innanzitutto perché  è  vero  che  le  somme
  vengono erogate direttamente ai distretti socio-sanitari, ma queste
  somme   devono  essere  monitorate  dalla  Regione,  anzi  è  stato
  introdotto  un  vincolo per le regioni che se non dovessero  essere
  rendicontate in tutto l'erogazione delle somme, la Sicilia potrebbe
  essere privata di parte delle risorse perché lo Stato ha introdotto
  questo vincolo. Quindi, è vero che sono risorse che vengono erogate
  direttamente  dal  Ministero, ma le Regioni  hanno  il  vincolo  di
  verificare e monitorare l'andamento.
   Per   quanto  riguarda,  invece,  le  somme  che  vengono  erogate
  direttamente dalle regioni, quindi in base alla legge regionale del
  2021,  anche  lì sono i fatti che dimostrano quanto queste  persone
  che sono state private di uno strumento necessario, quel reddito di
  cittadinanza, almeno per talune famiglie, ricordiamolo sono 37 mila
  circa  le famiglie a cui sono state negate queste risorse e di  cui
  la maggior parte risiedono nelle grandi città di Palermo e Catania,
  se fosse così, cioè che gli strumenti messi in campo della Regione,
  i  tanti  sindaci dei comuni siciliani non si troverebbero  persone
  che  giornalmente bussano alla loro porta perché non hanno di  cosa
  vivere.
   Quindi,  io  chiedo che ci sia un'attenzione particolare,  ora  ho
  letto che è stato istituito un tavolo per capire, per fare sinergia
  e  utilizzare  le risorse al meglio. Però, io ricordo a  quest'Aula
  che  ancora  oggi, per quanto attiene l'assegno di  inclusione,  ci
  sono enormi difficoltà nell'erogazione e quindi nel percepimento di
  queste risorse dalla maggior parte delle famiglie siciliane.
   Quindi  quello  che  chiedo è quello di  mettere  in  campo  degli
  strumenti   più  veloci  e,  soprattutto,  in  sinergia   con   gli
  stakeholder,  con  l'Inps,  con  le  Asp  e  soprattutto  con   gli
  assistenti sociali - e sappiamo che sono pochissimi per i comuni  -
  ma  proprio per quello dobbiamo fare sinergia tra le banche dati  e
  quindi  incrociare le banche dati dell'Inps con  la  Regione  e  le
  Aziende sanitarie.

   PRESIDENTE.  Si passa all'interrogazione n. 636  Salvaguardia  dei
  livelli  occupazionali e salariali del personale Almaviva Contact ,
  primo firmatario l'onorevole Carta.

     ALBANO,  assessore per la famiglia, le politiche sociali  ed  il
  lavoro.  Presidente, lei forse non era presente. Poc'anzi ho  detto
  che   sono   stata   informata  di  presentare  esclusivamente   le
  interpellanze per la famiglia, non per il lavoro. Quindi,  la  652,
  la  733 e la 95. Vorrei ricordare che le interpellanze in Aula  non
  le   decide,  non  le  calendarizza  l'Assessore.  Quando  io  sono
  chiamata, mi presento, quindi, non c'è mai alcun ritardo.

   PRESIDENTE.  Assessore, la Rubrica è unica - mi dicono gli  Uffici
  -  per  questo  viene  fatta  sia famiglia  che  lavoro.  Si  passa
  all'interrogazione n. 733.

   ALBANO,  assessore  per la famiglia, le politiche  sociali  ed  il
  lavoro.   Sabato  sera  sono  stata  chiamata  dal  Vicepresidente,
  onorevole  Sammartino,  per  rispondere alle  interrogazioni  della
  Rubrica 'Famiglia'.

   PRESIDENTE.   Si   passa,   quindi,  all'interrogazione   n.   652
   Chiarimenti in merito al piano progettuale a favore dei minori  in
  Sicilia alla luce del rapporto pubblicato dal Gruppo di lavoro  per
  la  Convenzione  sui  diritti dell'infanzia e dell'adolescenza ,  a
  firma dell'onorevole Figuccia che, non essendo presente in Aula, si
  trasforma con richiesta di risposta scritta. Andiamo oltre.
   Si  passa  all'interrogazione n. 733  Delucidazioni circa l'Avviso
  pubblico  di cui al decreto del Dirigente generale del Dipartimento
  della  famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, n. 2875  del
  30  dicembre  2021, per la presentazione di progetti cui  destinare
  una  dotazione  pari a euro 29.120.000,00 a valere  sui  Fondi  FSC
  residuo  2014-2020  e anticipazioni 2021-2027 (delibera  di  Giunta
  regionale  n.  289 del 1  luglio 2021) - intervento 'Family  Social
  Equitiy', a firma dell'onorevole Sciotto, che è rubrica 'Lavoro'.
   Assessore, può rispondere all'interrogazione n. 733?

   ALBANO,  assessore  per la famiglia, le politiche  sociali  ed  il
  lavoro. Con deliberazione della Giunta regionale n. 289 del  luglio
  2021  "Ricognizioni interventi a valere su fondo FSC, anticipazione
  2021-2027 , è stata apprezzata la ricognizione degli interventi  da
  finanziare  con risorse del Fondo sviluppo e coesione in conformità
  alla nota del Presidente della Regione, protocollo 14860 del luglio
  2021   e  relativi  atti  e  in  particolare  la  scheda  003   del
  Dipartimento  della  famiglia delle politiche  sociali  con  titolo
  dell'intervento  previsto  Family  Social  Equity,  avente  risorse
  previste in euro 29.120.000,00.
   Con successivo decreto n. 2875 del 30 dicembre 2021, il competente
  Dipartimento  ha  approvato l'Avviso pubblico a  sportello  per  la
  presentazione di progetti da parte dei beneficiari individuati  nei
  comuni   della   Regione  siciliana,  cui  destinare   le   risorse
  sopracitate.
   Con decreto n. 909 del 14

   PRESIDENTE.  Scusi,  assessore, non essendo  presente  l'onorevole
  Sciotto il Gruppo si accontenta della ?

   SCIOTTO. Sono in Aula

   PRESIDENTE. Prego, Assessore.

   ALBANO,  assessore  per la famiglia, le politiche  sociali  ed  il
  lavoro.  E' stato approvato l'elenco delle proposte ammissibili  al
  finanziamento.
   L'articolo 4 dello stesso specificava che l'efficacia del  decreto
  era  condizionata  all'approvazione,  da  parte  del  CIPES,  della
  dotazione  finanziaria di euro 29.120.000,00 a valere i fondi  FSC,
  residuo 2014-2020 e anticipazione 2021-2027.
   Nella  successiva  delibera CIPES, n. 79 del  2021,  non  è  stata
  prevista  l'assegnazione  delle  risorse  per  l'intero  intervento
  "Family  social  equity", pertanto, in atto lo stesso  non  risulta
  dotato di copertura finanziaria.
   A  seguito delle numerose richieste da parte dei comuni in  merito
  all'attuazione  dei  progetti ammessi  a  finanziamento,  con  nota
  protocollo  37447  del  7  settembre 2023,  il  Dipartimento  della
  famiglia e delle politiche sociali ha chiesto al Dipartimento della
  Programmazione  di  conoscere se le risorse  per  il  finanziamento
  dell'intervento  "Family  social equity" sarebbero  state  inserite
  nella riprogrammazione del PSC.
   Il Dipartimento della programmazione, con nota 13205 del 3 ottobre
  2023 ha riscontrato la superiore richiesta, rappresentando che  per
  l'eventuale  riproposizione dell'intervento "Family social  equity"
  si potrà fare riferimento all'assegnazione programmatica apprezzata
  con  delibera CIPES 2523, e che tale possibilità potrà considerarsi
  a  valle  dell'atto  di indirizzo dell'onorevole  Presidente  della
  Regione  siciliana, con le modalità previste dal decreto  legge  n.
  124 del 2023.
   Nelle more che venga definito l'iter della riprogrammazione FSC  e
  l'eventuale assegnazione delle risorse, le proposte progettuali  in
  questione,  qualora  coerente con il  PO  FESR  2021-2027  potranno
  essere  riproposte  dai comuni a valere sulle  risorse  dell'Azione
  431,   Potenziamento  e qualificazione dei  servizi  per  la  prima
  infanzia  e  per  i  minori , per l'ampliamento e il  potenziamento
  della  struttura per la prima infanzia e per l'infanzia, come asili
  nido  centri ludici spazi gioco e quant'altro, mediante il recupero
  e  la  rifunzionalizzazione di immobili  pubblici,  e  Azione  432,
   Rafforzamento dei servizi e delle reti territoriali a favore delle
  persone   con  limitazione  dell'autonomia ,  anche  al   fine   di
  promuovere  la conciliazione vita lavoro, che prevede l'ampliamento
  e il potenziamento delle strutture per anziani e disabili, mediante
  il  recupero  e  la  rifunzionalizzazione di immobili  pubblici,  e
  impegno  a seguire l'iter per pervenire al finanziamento di  questi
  progetti.

   PRESIDENTE.   Grazie,   Assessore.  Ha  facoltà   di   intervenire
  l'onorevole Sciotto per dichiarare se si ritiene o meno soddisfatto
  della risposta dell'Assessore. Prego, onorevole.

   SCIOTTO.  Grazie, Assessore, per la risposta esaustiva.  Purtroppo
  non è una bella risposta, nel senso che è stata una cronistoria  di
  ciò che non ha funzionato.
   Partiamo  dal dicembre del 2021, allorquando venne pubblicata  una
  approvazione  di  un avviso per la presentazione  dei  progetti  da
  parte  dei  comuni,  e tutti i comuni in Sicilia,  io  ero  sindaco
  all'epoca - lo sono tuttora - e ci siamo messi a lavorare, noi, gli
  uffici  tecnici,  i  segretari comunali, abbiamo impiegato  risorse
  umane  ed  economiche. Abbiamo partecipato in  più di  110  comuni,
  dopo di che abbiamo avuto la bravura, la competenza o la fortuna  -
  non  ha importanza -  comunque eravamo nella graduatoria definitiva
  di  coloro che erano stati ammessi: 39 comuni; parliamo di,  ormai,
  due  anni  fa,  e  aspettavamo l'avvio del  decreto,  proprio,  del
  finanziamento e, immediatamente dopo, poter realizzare quelle opere
  che sono importanti, sono davvero importanti per le nostre comunità
  perché, fra l'altro, toccano i minori oppure come, nel nostro caso,
  gli anziani e i disabili.
   Io addirittura rifunzionalizzavo un vecchio  macello', insomma era
  un'opera che qualificava una comunità. Avere appreso ora, in  forma
  ufficiale,  ciò  che  si  pensava, purtroppo  era  la  verità  che,
  sostanzialmente,  non  c'era la copertura,  forse  si  sperava  che
  insomma  ci  fosse  poi allo stato superiore,  però  è  una  brutta
  notizia  perché vanifica insomma il lavoro di tutti questi  comuni,
  ma  cosa  ancora  peggiore che mi permetto di sottoporre  alla  sua
  attenzione, assessore, per dire che le beffe sono tante.
   Per  esempio, i nostri comuni, per esempio il mio comune, ma tutti
  gli  altri  comuni  eravamo e siamo nella  stessa  situazione,  non
  abbiamo  potuto  presentare istanze di finanziamento  al  PNRR  per
  questi  bandi.   Per  cui,  per assurdo, chi  non  aveva  preso  il
  finanziamento, quindi era stato meno bravo di noi, ha fatto istanza
  e  in un attimo ha preso il finanziamento, forse già hanno i lavori
  completati, noi che eravamo stati bravi a prendere il finanziamento
  non abbiamo potuto accedere a questa possibilità
   Tutto questo per dire che di tutto ciò non mi ritengo soddisfatto.
  Invece, poiché io guardo sempre avanti, ho la voglia di pensare che
  le  cose insieme, al di là delle ideologie politiche ma soprattutto
  in  questo caso per il ruolo che abbiamo l'onore di rivestire, cioè
  in questo caso io come sindaco, ma tantissimi colleghi che mi hanno
  sollecitato a fare questa interrogazione e a parlare con lei e  con
  i responsabili dirigenti del dipartimento programmazione, io voglio
  invece pensare e mi appello proprio sensibilmente all'ultima frase.
   L'ultima  frase che lei scrive nella risposta è: «E'  mio  impegno
  seguire l'iter per pervenire al finanziamento dei progetti». E' una
  frase  con  la quale lei si assume una responsabilità, fra  l'altro
  non dovuta, se non nella continuità dell'Amministrazione, perché ha
  capito,   ritengo  abbia  compreso  chiaramente  l'importanza,   la
  correttezza  di  tutto questo percorso e sta prendendo  un  impegno
  davanti all'Assemblea e con tutti i comuni, con tutti i sindaci  di
  risolvere questa problematica.
   Mi permetto di suggerire che, qualora dovesse esserci la necessità
  di  andare  a  bando,  sarebbe  opportuno,  utile,  forse  decisivo
  introdurre una premialità nei punteggi per i comuni che  erano  già
  stati  ammessi  e,  forse,  così  in  una  maniera  tra  virgolette
  trasparente  ma,  comunque,  chiaramente  legale  si   risolve   il
  problema.   Parto  da  questa  sua  promessa,  gliene   darò   atto
  pubblicamente.
   La  ringrazio a nome mio, a nome della comunità che  mi  onoro  di
  rappresentare  e  a  nome di tutti i sindaci che ripongono  fiducia
  nella classe politica siciliana.

   PRESIDENTE.   Quindi,   si   ritiene  soddisfatto   onorevole,   o
  insoddisfatto?

   SCIOTTO.   No,  posso  dire parzialmente soddisfatto,  anzi  sulla
  parte finale della frase l'ultima frase potrei dire sono ampiamente
  soddisfatto, infatti ho motivato la divergenza.

                        Sull'ordine dei lavori

   LA VARDERA. chiedo di parlare

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà

   LA VARDERA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore.
   Sull'ordine dei lavori, semplicemente per esprimere per l'ennesima
  volta,   anche   condividendo  il  pensiero  con  alcuni   colleghi
  dell'opposizione, diciamo una reprimenda a questo Governo  rispetto
  a  come si sta interfacciando con il Parlamento relativamente  alle
  interrogazioni.
   Perché  io ricordo a tutta questa Assemblea, Presidente,  che  noi
  aspettiamo  mesi,  mesi e mesi prima di avere  risposte  da  questo
  Governo  sulle  interrogazioni e io,  a onor  del  vero,  ho  anche
  riconosciuto     intellettualmente    onesto    il     ragionamento
  dell'Assessore, perché se all'Assessore glielo dicono il sabato  di
  venirsi  a preparare per le interrogazioni, dico a meno che  è  una
  scienziata, riesce a fare tutto, diversamente è complicato,  quindi
  mi  metto  anche  nei  suoi panni e comprendo anche  il  disappunto
  dell'Assessore.
   Ma  il  problema è a monte perché non possiamo venire  in  Aula  a
  disquisire  dell'argomento famiglia, lavoro e prenderci  per  buono
  che  va  bene  solo discutere della rubrica, come dire   famiglia ,
  escludendo  lavoro . Noi aspettiamo mesi, mesi, per avere  risposte
  alle interrogazioni e, spesso e volentieri, ci dobbiamo, come dire,
  fare  andare  bene:  o questo o niente  Come si  dice,  diciamo  in
  aramaico  antico: "o ti manci sta minestra o ti ecchi ra finestra",
  e  siccome siamo al Parlamento siciliano possiamo utilizzare  anche
  termini  siciliani perché la nostra è una lingua, pertanto rispetto
  a  questa faccenda io pretendo rispetto, da parlamentare di  questo
  Parlamento, rispetto per le minoranze che quando devono  venire  ad
  ascoltare parziali risposte o a decidere quali sono le priorità dei
  siciliani  a  queste interrogazioni rispondo  e  a  questa  no,  mi
  girano, onestamente le scatole, perché alle due interrogazioni  che
  io  ho fatto, una sull'avviso 23 che è il comparto lavoro e una  di
  quel  povero  lavoratore  che  a Gela è  stato  licenziato  perché,
  semplicemente, si è rifiutato di sversare in mare dei  liquidi  che
  potevano  essere,  in qualche maniera, lesivi  per  l'ambiente,  mi
  rendo conto e dico:  ma perché l'Assessore, rispetto a questo  tema
  che  è  sulla rubrica Lavoro, non ha potuto dare risposta  al  buon
  Comandatore che ancora oggi non è rientrato in servizio? .
   E' questo il modus operandi, ecco l'ordine dei lavori, Presidente
   Se  noi  veniamo in quest'Aula per lavorare, comprendo  che  molti
  sono  già in campagna elettorale per le Europee, anch'io Presidente
  sono  in campagna elettorale per le Europee ma se il martedì  sera,
  il  martedì pomeriggio c'è Aula io vengo a svolgere il mio ruolo da
  deputato e pretendo che anche il Governo lo faccia senza se e senza
  ma  Se ci sono le interrogazioni a cui rispondere io pretendo che a
  quelle  interrogazioni venga data risposta, anche  perché  arrivano
  dopo  mesi  e  mesi  e  mesi  nel  nostro  lavoro  ed  è  svilente,
  mortificante rispetto a questo Parlamento non ricevere il  rispetto
  che  noi  meritiamo,  perché siamo deputati che  rappresentiamo  la
  Sicilia e i siciliani.
   E,  quindi, non si può venire qua in Aula dicendo queste  sono  le
  risposte  che  ha avuto, e voglio, in questo ragionamento  prendere
  per  buono il ragionamento dell'Assessore Albano, non l'ho con lei,
  Assessore. Lei fa bene, dice  ma se me lo dicono sabato, io come li
  preparo? .  E' il modus operandi che non va bene, è il rispetto  di
  questo  Governo che non va bene, è sapere che tanto c'è  l'attività
  ispettiva,  riempiamo l'Aula tanto perché siamo tutti  in  campagna
  elettorale  per  le  Europee, facciamo qualche  cosa,  evitiamo  di
  chiudere  prima - perché questo è il ragionamento alla  base  ed  è
  giusto  che  i siciliani lo sappiano - siccome ci sono le  elezioni
  Europee,  evitiamo  di  fare dire alle persone  normali  fuori  che
  questi  non  lavorano, facciamo quattro rubriche  interrogazioni  e
  riempiamo  i lavori. Ma se questo è il lavoro di questo Parlamento,
  io  non ci sto  E lo dico da candidato, potrei serenamente, anziché
  venire  qua, continuare a fare campagne elettorali invece no,  sono
  venuto  perché  questo  è  il  mio  dovere  ma  non  posso  su  tre
  interrogazioni ricevere soltanto una risposta, perché è svilente  e
  mortificante rispetto al ruolo che i siciliani ci hanno attribuito.

                Presidenza del Vicepresidente DI PAOLA

   PRESIDENTE.  Onorevole La Vardera, grazie,  intanto,  per  il  suo
  intervento. Noi la cosa che possiamo fare, considerando  anche  che
  l'Assessore  Albano  è  tra  gli  assessori  comunque  maggiormente
  disponibili  per  la  Rubrica, relativamente  alle  interrogazioni,
  quindi  è  una degli assessori maggiormente disponibili, Assessore,
  se  lei è d'accordo, la prossima settimana, martedì 23 aprile, alle
  ore  15.00,  possiamo trattare le interrogazioni  che  non  abbiamo
  trattato   nella  seduta  odierna.  In  maniera  molto  tranquilla,
  onorevole La Vardera, anche perché veramente l'Assessore  Albano  è
  uno degli assessori che...

   LA  VARDERA.  Non  ce  l'ho con l'Assessore,  anzi  ho  detto  che
  l'Assessore non ha colpe.

   PRESIDENTE.  Va bene, martedì 23 aprile, Assessore Albano  vediamo
  di  trattare  le  interrogazioni che non sono state trattate  oggi.
  Prego, assessore, se lei vuole intervenire.

   ALBANO,  assessore  per la famiglia, le politiche  sociali  ed  il
  lavoro. Io volevo dire che sono disponibile. Le interrogazioni, una
  volta che arriva la richiesta, le prepariamo subito, quindi se  non
  vengono  calendarizzate e io non sono informata, invitata a  venire
  in Aula per le interrogazioni, logicamente non mi posso proporre.
   Io  sono stata informata sabato sera e ho detto immediatamente sì.
  Per  cui,  anche  per  le  altre, se  per  martedì  prossimo,  sono
  disponibile.

   PRESIDENTE. Perfetto, Assessore lei ha altre risposte  pronte  per
  oggi?

   ALBANO,  assessore  per la famiglia, le politiche  sociali  ed  il
  lavoro. Sì, un'altra.

   PRESIDENTE. Quale numero è, così andiamo direttamente a quella.

   ALBANO,  assessore  per la famiglia. La numero  95  dell'onorevole
  Sebastiano Venezia.

  Riprende lo svolgimento delle interrogazioni e interpellanze della
                                Rubrica
                 Famiglia, politiche sociali e lavoro"

   PRESIDENTE.  Perfetto.  Trattiamo  questa  interpellanza   n.   95
  "Intendimento in merito al finanziamento ovvero all'applicazione di
  disposizioni di cui all'articolo 12 della legge regionale n. 20 del
  1999  in  materia  di prevenzione dei fenomeni estorsivi"  a  prima
  firma Venezia e, dopodiché, le altre le tratteremo martedì prossimo
  alle ore 15.00.
   Ha   facoltà   di   parlare  l'Assessore  Albano  per   rispondere
  all'interpellanza.

   ALBANO,  assessore  per la famiglia, le politiche  sociali  ed  il
  lavoro.  Con  l'interpellanza  viene  rilevata  una  situazione  di
  criticità   afferente   al  capitolo  di  bilancio   184101   della
  Finanziaria  2024  che,  allo stato attuale,  non  presenta  alcuna
  risorsa  finanziaria  assegnata.  Pertanto,  l'assenza  di  risorse
  assegnate  al  predetto capitolo non consentirebbe di sostenere  le
  finalità per le vittime di atti estorsivi previsti dall'articolo 12
  della  legge regionale n. 20 del 1999 "Interventi volti a prevenire
  fenomeni estorsivi".
   Corre obbligo specificare che i predetti contributi sono destinati
  per  interventi  volti  a  prevenire fenomeni  estorsivi,  mediante
  l'installazione di impianti elettronici di rilevamento di  presenze
  estranee   e   di   registrazione   audiovisiva,   videocamere    e
  videosorveglianza.
   In  verità,  tale criticità può ritenersi superata con le  risorse
  assegnate  dalla  legge  regionale,  n.  3  del  31  gennaio   2024
  successiva  alla data dell'interrogazione presentata il 23  gennaio
  2024, il cui articolo 133 "Misure per prevenire e fronteggiare, nel
  territorio   della   Regione,  il  fenomeno   dell'estorsione"   ha
  autorizzato una spesa di 500 mila euro, per l'esercizio finanziario
  2024, per la finalità di cui all'articolo 12, della legge regionale
  n.  20  del  '99,  garantendo  adeguata  copertura  finanziaria  al
  capitolo 184101.
   Pertanto,  si  ritiene non necessario procedere ad una  variazione
  compensativa  con le risorse presenti sul capitolo di spesa  183717
  "Fondo di solidarietà per le vittime di richieste estorsive",  come
  proposto  dagli  onorevoli interroganti,  in  quanto  tali  risorse
  potranno essere utilizzate per le specifiche finalità di legge, già
  definite.  Va  altresì rappresentato che, da diversi  anni,  non  è
  pervenuto,  al  competente  Dipartimento  delle  famiglie  e  delle
  politiche  sociali,  alcuna richiesta a valere  sulle  risorse  del
  capitolo su menzionato. Motivo per il quale, nelle ultime leggi  di
  bilancio, non è stata fatta richiesta di disporre alcuna somma  nel
  predetto capitolo.

   PRESIDENTE.   Grazie,  Assessore.  Onorevole  Venezia,   come   si
  dichiara?

   VENEZIA. Parzialmente soddisfatto.

   PRESIDENTE.   Grazie,   onorevole   Venezia,   che   si   dichiara
  parzialmente soddisfatto.
   Abbiamo  finito con la Rubrica. Gli atti ispettivi  che  non  sono
  stati  trattati,  che  non sono stati trattati  in  questa  seduta,
  verranno poi svolti martedì 23, alle ore 15.


    Parere, ai sensi dell'art. 15 della legge regionale 28 ottobre
      2020, N. 26, su Schema di norma di attuazione dello Statuto
  speciale della Regione: - "Deliberazione della Giunta regionale n.
    22 del 24 gennaio 2024, recante: "Schema di decreto: 'Norme di
     attuazione dello Statuto speciale della Regione siciliana in
     materia di trasferimento ai comuni delle funzioni di polizia
   amministrativa di cui agli articoli 68 e 69 del testo unico delle
   leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 18 giugno
                    1931, m. 733 - Apprezzamento".

   Si  passa  al III punto all'ordine del giorno recante: Parere,  ai
  sensi dell'art. 15 della legge regionale 28 ottobre 2020, N. 26, su
  schema di norma di attuazione dello Statuto speciale della Regione:
  -  "Deliberazione della Giunta regionale n. 22 del 24 gennaio 2024,
  recante:  "Schema  di decreto: 'Norme di attuazione  dello  Statuto
  speciale  della  Regione siciliana in materia di  trasferimento  ai
  comuni  delle  funzioni  di  polizia  amministrativa  di  cui  agli
  articoli  68 e 69 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza
  approvato   con   regio  decreto  18  giugno   1931,   m.   733   -
  Apprezzamento".

   Invito la Commissione Statuto a prendere posto.
   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Mancuso,  per  svolgere  la
  relazione.

   MANCUSO,   Presidente  della  Commissione   e   relatore.   Signor
  Presidente,   onorevoli  colleghi,  il  Presidente   della   Giunta
  regionale ha trasmesso all'Assemblea regionale siciliana, ai  sensi
  dell'articolo 15 della legge regionale 28 ottobre 2020  n.  26,  la
  deliberazione  della  Giunta regionale n.  22,  del  gennaio  2024,
  recante  lo  schema di decreto "Norme di attuazione  dello  Statuto
  speciale  della  Regione siciliana, in materia di trasferimento  ai
  comuni   delle   funzioni   di  Polizia  amministrativa,   di   cui
  all'articolo  68  e  69  del Testo unico delle  leggi  di  pubblica
  sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931 n. 773".
   In  primo  luogo, mi preme sottolineare che lo schema di norma  di
  attuazione, deliberato dalla Giunta, sul quale l'Aula è chiamata  a
  rendere  il  proprio parere, ai sensi dell'articolo 15 della  legge
  regionale  n.  26  del 2020, è stato predisposto su  impulso  della
  Commissione speciale Statuto e materia statutaria.
   Quest'ultima,  nella  seduta del n. 13  del  4  ottobre  2023,  ha
  approvato la risoluzione numero 1/2023, impegnando il Governo della
  Regione  a  predisporre, entro tre mesi, uno  schema  di  norme  di
  attuazione dello Statuto speciale per il trasferimento, ai  Comuni,
  delle funzioni di polizia amministrativa, di cui agli articoli 68 e
  69 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
   Nel  dettaglio la norma statale in questione, aveva attribuito  ai
  Comuni  la  concessione della licenza di rappresentazioni teatrali,
  cinematografiche, accademiche, feste da ballo, corse di  cavalli  e
  altri  simili spettacoli o trattenimenti, per aperture di esercizio
  di  circoli, scuole di ballo e sale pubbliche di audizione di  cui,
  appunto,  all'articolo 68 del testo unico delle leggi  di  pubblica
  sicurezza,  la  licenza di pubblici trattenimenti,  esposizioni  di
  rarità,  persone, animali eccetera. I trasferimenti delle  predette
  funzioni,  sono  stati operati da tempo anche  con  riferimento  ad
  alcune  leggi  regionali  speciali, in questo  caso  con  norme  di
  attuazione dello Statuto.
   Con  specifico  riferimento alla Regione siciliana,  le  norme  di
  attuazione  di cui all'articolo 43 dello Statuto volte a trasferire
  le  predette funzioni di polizia amministrativa non sono mai  state
  adottate con la conseguenza che in Sicilia dette attribuzioni  sono
  ancora esercitate dall'Autorità di pubblica sicurezza; inoltre,  in
  mancanza  dell'adozione  delle  predette  norme  di  attuazione  il
  conseguente  mancato  trasferimento  ai  comuni  dell'Isola   delle
  funzioni  in  esame  ha fatto sì che in Sicilia dette  funzioni  di
  polizia amministrativa non venissero interessate delle disposizioni
  di  semplificazione adottate a partire dall'entrata in vigore degli
  articoli 7 e 8 bis del decreto legge 91 del 2013.
   La  Corte  Costituzionale con sentenza 136 del 2023 nel dichiarare
  l'illegittimità  costituzionale dell'articolo 13, comma  71,  della
  legge regionale 16 del 2022, che aveva recepito la norma statale di
  semplificazione,  ha  affermato che  il  legislatore  siciliano  ha
  inteso  applicare nel territorio regionale, con proprio  intervento
  unilaterale,  le  semplificazioni già operanti nel resto  d'Italia,
  con riferimento però a funzioni tuttora di competenza dell'autorità
  di  pubblica  sicurezza statale, ha disatteso l'articolo  43  dello
  Statuto  speciale,  ai  sensi  del  quale  il  trasferimento  delle
  funzioni  di  esame  ai  comuni che è stata,  che  è  prius  logico
  rispetto alla loro semplificazione, richiede l'adozione di norme di
  attuazione  statutarie  che non possono  essere  sostituite  da  un
  intervento unilaterale del legislatore regionale.
   Da  qui, appunto, la necessità di promuovere il complesso iter  di
  approvazione  delle  norme di attuazione  dello  Statuto,  volte  a
  trasferire ai comuni dell'Isola l'esercizio delle predette funzioni
  di polizia amministrativa cui il Governo regionale, facendo seguito
  all'impegno  contenuto nella risoluzione numero 1  del  2023  della
  Commissione Statuto, ha dato avvio.
   Più nel dettaglio, l'articolo 1 dello schema di decreto in oggetto
  consta  di  due  commi,  il primo dispone di  attribuire  ai  commi
  l'esercizio  delle  funzioni  di  polizia  amministrativa  di   cui
  all'articolo  68  e  69  del Testo unico della  legge  di  pubblica
  sicurezza,  il  comma  2,  ricalcando  quanto  previsto,   per   il
  trasferimento  delle  medesime funzioni  delle  Regioni  ordinarie,
  contempla  l'attribuzione al Ministro dell'interno  del  potere  di
  impartire  ai sindaci, per il tramite dei Prefetti territorialmente
  competenti,  direttive di ordine dell'esercizio delle  funzioni  di
  polizia  amministrativa  oggetto  di  trasferimento  ma  solo   per
  motivate esigenze di sicurezza pubblica.
   L'articolo 2 consta anche esso di due commi, il primo prevede  che
  i  provvedimenti adottati dai comuni e le segnalazioni  certificate
  ricevute  ai sensi del precedente articolo uno, vengono  comunicati
  al Prefetto territorialmente competente e il comma due prevede che,
  su  richiesta del Prefetto e solo per motivate esigenze di pubblica
  sicurezza,  i  provvedimenti e le segnalazioni certificati  possono
  essere   oggetto  di  previsioni  conformative  o  di  divieto   di
  provvedimenti  amministrativi  di  secondo  grado  di  sospensione,
  annullamento, revoca.
   L'articolo  3  prevede che le funzioni di polizia  amministrativa,
  trasferite  ai  sensi  dell'articolo 1,  vengano  esercitate  dalle
  strutture amministrative comunali già competenti per il rilascio di
  provvedimenti di natura autorizzativa, in buona sostanza,  pur  non
  attestando  l'esplicitamente,  si  afferma  che  l'esercizio  delle
  funzioni  trasferite  con  le  presenti  norme  di  attuazione,  si
  provvede con le risorse umane e strumentali già a disposizione  dei
  comuni,  infatti,  quelle  oggetto di trasferimento  sono  funzioni
  omogenee  rispetto  a  quelle già svolte  da  quest'ultimi  tramite
  ufficio  comunale  allo  stato  esistenti  per  l'esercizio   della
  competenza  a  carattere autorizzativo, secondo quanto  evidenziato
  dalla relazione illustrativa nell'allegato.
   L'articolo  4 specifica anche quale conseguenza della  previsione,
  di  cui al precedente articolo 3, che le disposizioni di attuazione
  in  parola non determinano oneri finanziari aggiuntivi a carico dei
  comuni  e  della Regione, secondo quanto attestato anche in  questo
  caso dal parere reso dalla Ragioneria generale della Regione.
   Sono state formulate delle osservazioni in merito all'articolo  1,
  si   sostituiscono   le  parole  "modifiche  e  integrazioni"   con
  "modificazioni", all'articolo 1, comma 2, si sostituiscono "a  tali
  funzioni" con "le funzioni di cui al comma 1",  all'articolo  2  si
  suggerisce di aggiungere dopo le parole "segnalazioni" le  seguenti
  "certificazioni di cui al comma 1", all'articolo  2,  comma  2,  si
  suggerisce   di  aggiungere  dopo  la  parola  "sono"   la   parola
  "contestualmente"; si suggerisce da ultimo di sostituire l'articolo
  4 nel modo seguente: "dalle disposizioni di cui alla presente legge
  non  derivano  nuovi  o maggiori oneri a carico  del  bilancio  dei
  comuni  e della Regione, agli adempimenti previsti si provvede  con
  risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione
  vigente.
   .
   PRESIDENTE. Grazie onorevole Mancuso.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole D'Agostino ha chiesto congedo
  per la seduta odierna.
   L'Assemblea ne prende atto.

   Seguito della discussione sul Parere, ai sensi dell'art. 15  della
  legge  regionale  28  ottobre 2020, n. 26, su Schema  di  norma  di
  attuazione  dello  Statuto speciale della Regione:   «Deliberazione
  della  Giunta regionale n. 22 del 24 gennaio 2024, recante: "Schema
  di  decreto:  'Norme  di  attuazione dello Statuto  speciale  della
  Regione  siciliana  in  materia di trasferimento  ai  comuni  delle
  funzioni di polizia amministrativa di cui agli articoli 68 e 69 del
  testo  unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con  regio
  decreto 18 giugno 1931, m. 733 - Apprezzamento»

   PRESIDENTE.  Si  procede  con il seguito della  discussione  sulla
  richiesta  di  parere  posta al punto III  all'ordine  del  giorno:
  «Deliberazione  della Giunta regionale n. 22 del 24  gennaio  2024,
  recante:  "Schema  di decreto: 'Norme di attuazione  dello  Statuto
  speciale  della  Regione siciliana in materia di  trasferimento  ai
  comuni  delle  funzioni  di  polizia  amministrativa  di  cui  agli
  articoli  68 e 69 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza
  approvato con regio decreto 18 giugno 1931, m. 733 - Apprezzamento»

   GIAMBONA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GIAMBONA.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  intervengo  su
  questo  punto all'ordine del giorno - al dire il vero  dopo  averlo
  sollecitato  in più occasioni, non per ultimo nelle  ultime  sedute
  d'Aula    dove   ho   rappresentato   l'esigenza   di    affrontare
  tempestivamente  questo punto - anche per dare  una  risposta  agli
  amministratori  locali  in  giro per la  Sicilia,  che  si  trovano
  assolutamente  penalizzati rispetto a quelli  delle  altre  regioni
  d'Italia.
   In  sostanza, Presidente e colleghi, in Sicilia a tutt'oggi esiste
  una norma che penalizza la realizzazione dei pubblici spettacoli  e
  penalizza naturalmente il settore degli spettacoli, poiché  per  la
  realizzazione  di iniziative e spettacoli all'aperto  è  necessaria
  un'autorizzazione  della  Questura, quando  nel  resto  d'Italia  è
  sufficiente una semplice CIA.
   E  allora,  alla luce di questa esigenza, assolutamente legittima,
  rappresentata da parte degli amministratori, il Partito Democratico
  ed  il sottoscritto si è fatto promotore oltre che con un'audizione
  in  Commissione Statuto ma poi anche con una mozione ed un  analogo
  ordine  del  giorno  per  portarne  avanti  i  contenuti,   che   è
  un'iniziativa  che  qualifica questo Parlamento,  il  lavoro  della
  Commissione  Statuto  di cui faccio parte, anche  il  lavoro  della
  Commissione  Affari  istituzionali che  si  è  anche  occupata  del
  disegno di legge oggi in discussione.
   E'   una   misura   importante,   ribadisco,   che   permette   di
  sburocratizzare   il  procedimento  amministrativo,   permette   di
  snellirlo, così da adeguarlo alle procedure ad oggi esistenti nelle
  altre  regioni  d'Italia e favorire quello che è il  settore  dello
  spettacolo e del pubblico intrattenimento, che con questa  modifica
  normativa  al  momento  in  cui verrà approvata  dalla  Commissione
  paritetica  comporterà  delle  notevoli  agevolazioni  a  tutto  il
  settore e sviluppo economico nei nostri comuni.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Giambona.

   SPADA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SPADA.  Signor  Presidente,  voglio  ringraziare  la  Commissione,
  perché  dopo  più di un anno si è dato finalmente  seguito  ad  una
  problematica  che  grazie  al  Partito  Democratico  e  anche   con
  l'onorevole  Gambona  avevamo sottoposto a  quest'Aula,  ovvero  la
  difficoltà  dei  tanti sindaci dei tanti amministratori,  a  potere
  realizzare dei pubblici spettacoli.
   La  nostra Regione rispetto al resto d'Italia era indietro  e  per
  realizzare   questo  tipo  di  iniziativa,  occorreva  proprio   la
  convocazione  della Commissione dei pubblici spettacoli  anche  per
  piccoli  eventi.  Questo  ha comportato l'annullamento  di  diverse
  iniziative e di diversi eventi in Sicilia, nonostante gli  attacchi
  subiti  all'interno  di  quest'Aula da  parte  di  qualche  collega
  parlamentare,  siamo  riusciti  finalmente  a  fare   emergere   la
  difficoltà  che  vivevano gli amministratori  locali  e  finalmente
  votiamo  questa norma che, come dire, dare seguito ad un'iniziativa
  che la nostra Regione aspetta da più di quarant'anni. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Spada.
   Onorevoli colleghi, pongo in votazione il documento che  avete  in
  area  legislativa, lo trovate come  parere due , che  è  il  parere
  sullo schema delle norme di attuazione.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)


    Comunicazioni, ex articolo 83, comma 2 del Regolamento interno

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, prima di riconvocare l'Aula  hanno
  chiesto  di  parlare ex articolo 83 gli onorevoli Campo,  Spada  ed
  anche l'onorevole Lombardo.
   Ha facoltà di parlare l'onorevole Campo.

   CAMPO.  Signor  Presidente, Assessore Messina, colleghi  deputati,
  oggi  il Governo era impreparato sulle interrogazioni relativamente
  alle  problematiche legate al lavoro, però ci tengo  a  intervenire
  per  sottolineare l'urgenza di una domanda che ho  posto  a  questo
  Governo che riguarda l'occupazione dei diversamente abili.
   C'è  una  legge  e ripeto una legge, che è la 68 del  99,  che  ci
  impone  di  occuparci  dei soggetti particolarmente  fragili  anche
  inserendoli in ambito lavorativo. Questa norma deroga anche a tutti
  quei  comuni  che sono soprannumerari o che hanno il  blocco  delle
  assunzioni,  il  cosiddetto  blocco delle  assunzioni.  Quindi  non
  capisco  perché per esempio l'Asp di Ragusa ha 26 posti  vacanti  o
  ancora  ce  ne  sono  8  nei  Consorzi di  bonifica,  sempre  della
  provincia di Ragusa, altri tre nei comuni montani.
   Non capisco perché non si dà seguito a una norma per l'occupazione
  di questi soggetti diversamente abili.
   Io  ritengo  gravissima  questa situazione  anche  perché  bisogna
  scorrere  le  graduatorie  per tutti gli  aventi  diritto  fino  ad
  esaurimento  e  quello  che ci tengo a sottolineare  è  che  questo
  Governo  non  solo  dovrebbe dare il buon esempio  procedendo  alle
  assunzioni nelle Asp, ma dovrebbe anche interrogare gli altri  enti
  preposti  per  comprendere per quale motivo  non  si  proceda  alle
  assunzioni,  magari  mandando degli ispettori o comunque  scrivendo
  una  circolare del dipartimento che invogli i sindaci a  rispettare
  una legge.
   Quindi  spero che nella prossima seduta d'Aula, l'Assessore Albano
  sia  preparata  e che mi dia risposte su questa situazione  che  si
  protrae  da  diversi anni, perché non è la prima volta che  segnalo
  che  soggetti  diversamente  abili non  vengono  considerati  nelle
  graduatorie degli aventi diritto per l'inserimento occupazionale.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto  a parlare l'onorevole  Lombardo  e  poi
  l'onorevole Spada.
   Ha facoltà di parlare l'onorevole Lombardo.

   LOMBARDO Giuseppe. Signor Presidente, Governo, colleghi, assessore
  Messina,  la invito ad ascoltarmi tre minuti precisi. Sto  leggendo
  un  comunicato stampa che ha fatto il 25 gennaio congiuntamente con
  i suoi colleghi di Giunta, Falcone e Di Mauro.
   Rifiuti: aumento costi per i comuni.  Falcone e Di Mauro pronti  a
  rifinanziare aiuti. Glielo leggo integralmente 'abbiamo recepito il
  grido  d'aiuto  dei sindaci siciliani e dell'Anci  e  siamo  già  a
  lavoro  -  questo è il 25 gennaio - su indicazione  del  Presidente
  della  Regione,  Renato  Schifani, per rifinanziare  gli  aiuti  ai
  comuni  per  compensare  gli  aumenti  dei  costi  a  seguito   del
  trasferimento   all'estero  dei  rifiuti.  Resterà  confermata   la
  dotazione  da  45  milioni utili a mettere in sicurezza  i  bilanci
  delle  amministrazioni locali e soprattutto a  scongiurare  aumenti
  dei tributi a carico dei cittadini. Nel primo documento legislativo
  in  ARS  sarà  presentato  un emendamento  che  darà  copertura  ai
  maggiori oneri per i Comuni'. Lo dichiarano gli Assessori regionali
  all'Economia,  Marco  Falcone  e  all'Energia  Roberto  Di   Mauro,
  rispondendo alle sollecitazioni dell'Anci sui fondi regionali degli
  extra costi nel settore.
   Assessore lei che rappresenta la delega alle Autonomie locali, lei
  che  rappresenta i 391 comuni della Sicilia, lei che rappresenta  i
  185  comuni  che sono costretti ad andare a Lentini e a  pagare  un
  extra costo per il conferimento dei rifiuti all'estero da 110  euro
  a tonnellata che era la tariffa fino a qualche anno fa fino a punte
  di  430  euro  a  tonnellate,  le dico  solo  che  ieri  presso  la
  Presidenza della Regione si è consumata l'ennesima farsa, collega.
   Presidente,   io  capisco  che  al  collega  non   gli   interessi
  l'argomento però quanto meno che non disturbi.

   PRESIDENTE. Colleghi, un attimino.

   LOMBARDO  Giuseppe. Non lo cito per nome perché così non si  sente
  nella  diretta.  Ieri  si è consumata l'ennesima  farsa:  "Rifiuti,
  scrive  Schifani, fondi ai sindaci ma solo a luglio". Ma  per  fare
  che  cosa?  Per garantire l'ennesima falsa promessa all'Anci,  Anci
  che  ieri  per  l'ennesima volta è stata presa in  giro,  assessore
  Messina, lei è stato anche sindaco e lo sa cosa significa approvare
  il PEF fuori termine.
   In  questo momento, la scadenza è al 30 di aprile, male  che  vada
  ieri  ha preso un impegno il Presidente Schifani, ma siccome  è  un
  imbroglione  politicamente  parlando, perché  come  ha  imbrogliato
  insieme all'assessore Falcone -  e mi dispiace che non sia presente
  qua  - e insieme all'assessore Di Mauro - e mi dispiace che non sia
  presente  qua  -  quel 25 di gennaio, dopo che io ho  sollevato  la
  questione  perché il loro dirigente aveva sbagliato un decreto  che
  ha  revocato  a distanza di qualche settimana, dopo  che  i  comuni
  avevano messo in entrata quel trasferimento per gli extracosti  con
  un  impegno  fatto  dal Governo Musumeci risalente  al  2021,  ieri
  ancora li continuiamo a prendere in giro  La scadenza del PEF è  il
  30  di aprile e male che vada dovesse essere concessa la proroga al
  30  giugno ma la manovra può essere ipotizzata non prima di luglio,
  perché  lo  sa  Schifani che prima del 15 di giugno non  avremo  la
  certificazione da parte del Mef sulle entrate del primo  trimestre
  Ma  perché  continuiamo  a  prendere  in  giro  i  sindaci?  Perché
  continuiamo  a  prendere in giro i cittadini ai  quali  diremo  che
  daremo  la differenza per gli extracosti? Qua si prevede un aumento
  dei costi per i cittadini, dal 20 a 30 per cento per coprire questi
  extracosti  e  ancora continuiamo a fare riunioni per  prendere  in
  giro l'Anci, per prendere in giro i sindaci? Tanto lo sappiamo  che
  Falcone e Di Mauro sono in campagna elettorale e stanno pensando ad
  altro,  ma  caro assessore Falcone, la responsabilità è  sua,  caro
  assessore Di Mauro, la responsabilità è sua, perché avete preso  in
  giro  prima  con i fondi promessi da Musumeci con la  delibera  del
  2021  e  poi  li  avete preso in giro con un decreto  che  è  stato
  revocato a distanza di qualche settimana
   Adesso i comuni avranno i buchi per il 2023 e i buchi per il  2024
  da  portare  in  tariffa  come  extra  costi  per  il  conferimento
  all'estero e poi il presidente Schifani si riempie la bocca dicendo
  che  con  l'incarico  di  commissario ha risolto  il  problema  dei
  rifiuti in Sicilia?
   Schifani non ha risolto un bel nulla  Schifani continua ad  essere
  un  imbroglione, politicamente parlando, sulle spalle dei cittadini
  siciliani,  soprattutto  quelli della Sicilia  orientale,  dei  185
  comuni che hanno visto purtroppo arrivare la tariffa da 110 euro  a
  tonnellata a 430 euro a tonnellata per lo smaltimento fuori Regione
  dei  rifiuti  della  frazione  indifferenziata.  Schifani  sei   un
  imbroglione

   SPADA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SPADA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho letto tre giorni
  fa  un  articolo sul La Sicilia che titolava "Incendi 2023:  nessun
  ristoro   per  la  provincia  di  Siracusa".  Perché  nel   decreto
  pubblicato  dalla  Regione sono considerate solo Catania,  Messina,
  Palermo  e  Trapani. Allora Presidente, lo dico qui  in  quest'Aula
  autorevole,  e  mi  dispiace  che  ci  sia  solamente  la  presenza
  dell'assessore  Messina,  questo Governo  sta  toccando  picchi  di
  incompetenza   e   di  assoluta  nullità  unici,   mai   registrati
  all'interno  di  questa Regione  Se pensate  che  la  provincia  di
  Siracusa  possa continuare a rimanere la provincia babba di  questa
  Regione,  vi  state sbagliando di grosso, lotteremo e battaglieremo
  in  tutte  le  sedi per far valere il principio per  cui  tutte  le
  province  debbono avere pari dignità e non è accettabile  che  dopo
  aver  subito  la  negligenza e l'incompetenza di questo  Governo  a
  causa della gestione poco oculata dei territori e soprattutto della
  gestione degli incendi non vengano riconosciuti i ristori  solo  ed
  esclusivamente la provincia di Siracusa
   E  allora, lo ripeto per l'ennesima volta, siccome siete tutti  in
  campagna  elettorale  e  ognuno  di  voi  inizierà  il  giro  delle
  province,  sarò lì sotto ogni palco a contestare ogni assessore  di
  questo  Governo  che non si impegnerà a ripristinare  nuovamente  i
  ristori  per  la  provincia di Siracusa, perché non accettiamo  più
  lezioni da nessuno, soprattutto da questo Governo e soprattutto  da
  parte di chi continua ad illudere il popolo siciliano.
   E  allora, assessore Messina, glielo dico, e ripeto, so che non  è
  la  sua  la  Rubrica e non è la sua la responsabilità,  ma  ritengo
  veramente  inaccettabile il fatto che non  sia  stata  inserita  la
  provincia  di  Siracusa, ma ancora più vergognosa  la  motivazione.
  Perché la motivazione per cui non è stata inserita la provincia  di
  Siracusa  è perché i sindaci della provincia di Siracusa non  hanno
  fatto l'ordinanza di chiusura delle strade
   Ma  qualcuno di questo Governo lo ha fatto un giro in provincia di
  Siracusa  per  vedere la reale situazione in cui versano  i  comuni
  della  provincia,  i  reali  danni che  sono  stati  causati  dagli
  incendi?
   Qualcuno  c'è andato in quell'autosalone che a causa dell'incendio
  ha  subito diverse centinaia di migliaia di euro di danni? Qualcuno
  c'è  andato  in  quelle aziende agricole che hanno visto  distrutto
  tutto, anni e anni di lavoro?
   Nessuno   Si  sono  limitati solamente a leggere  le  carte  e  ad
  escludere la nostra provincia
   Quindi, signor Presidente, spero si possa fare e carico anche  lei
  di   sottoporre  a  questo  Governo  un'istanza  che  proviene  dal
  Parlamento  e  che spero diventi l'istanza di tutti i  parlamentari
  della  provincia di Siracusa, sia quelli di maggioranza che  quelli
  di opposizione.
   Noi oggi subiamo l'ennesimo danno e l'ennesimo scippo da parte  di
  questo Governo regionale.
   E  lo  ripeto,  assessore Messina, non ci fermeremo un  secondo  e
  difenderemo  fino alla fine il nostro territorio e tutti  coloro  i
  quali   ancora  oggi  aspettano  e  hanno  l'esigenza  di  sentirsi
  rappresentati all'interno di questo Parlamento regionale.

   SCHILLACI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SCHILLACI. Signor Presidente, onorevoli colleghi prendo la  parola
  semplicemente per ribadire a 24 ore dalla manifestazione di ieri  a
  Messina,  con tutti i comitati per dire no al Ponte,  e  lo  vorrei
  gridare anche qui in quest'Aula.
   Credo  che sia un tema di assoluta importanza e per questo, signor
  Presidente,  le chiedo che questo Parlamento regionale  faccia  una
  seduta  d'Aula  dedicata al ponte sullo Stretto e approfitto  della
  presenza  dei ragazzi e degli studenti in Aula perché è a loro  che
  stiamo  levando il futuro. Stiamo privando la Sicilia di più  di  1
  miliardo   di   euro   di  risorse  per  destinarli   ad   un'opera
  assolutamente inutile
   E  voglio ribadire che il Movimento Cinque Stelle non dice  no  al
  ponte in maniera ideologica come vogliono far credere e far passare
  tutti i giornali oggi dopo la manifestazione di ieri.
   Il  nostro  no  è un no motivato, un no che viene da  fuori  ed  è
  frutto  di  studi  di fattibilità di fior fiore  di  ingegneri,  di
  persone  responsabili  che si occupano di  ambiente  e  quest'opera
  scellerata  potrebbe costare veramente in termini ambientali  e  di
  risorse all'intera Sicilia.
   Ecco  perché,  signor Presidente, io le chiedo una  seduta  d'Aula
  dedicata, lo faremo presente in Conferenza dei Capigruppo,  ma  non
  possiamo tacere.
   Questo  è  il  momento della riflessione e anche  dell'azione  per
  intraprendere  delle  azioni  in  maniera  sinergica,  in   maniera
  trasversale. Tutte le forze politiche hanno interesse a ribadire no
  ad un'opera inutile, non strategica per la Sicilia.
   Sappiamo  quali  sono le vere emergenze. Abbiamo emergenza  idrica
  con reti colabrodo
   Abbiamo l'emergenza infrastrutturale. Ancora, ci vogliono  14  ore
  per  raggiungere  da  Agrigento Ragusa  Non  abbiamo  il  raddoppio
  ferroviario  Parlano di alta capacità, ma mai di alta velocità e ci
  dicono  ancora  che il ponte serve per fare tutto  il  resto  delle
  infrastrutture
   Ma lo sappiamo che questa è una bugia, non ci sarebbero le risorse
  fare  le  altre  opere  infrastrutturali e  poi  mi  chiedo  perché
  invertire l'ordine?
   Prima  si fanno le cose che servono e poi eventualmente si  fa  il
  superfluo.

   PRESIDENTE. Ha chiesto di intervenire l'onorevole Giambona. Ne  ha
  facoltà.

   GIAMBONA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo poiché
  sabato  scorso ho avuto l'opportunità di partecipare, proprio  qui,
  in  Sala  Mattarella,  ad  un  convegno  che  aveva  al  centro  la
  situazione in cui versa il settore della pesca siciliana.
   Un  convegno  organizzato  da  alcune associazioni  di  categoria,
  dall'associazione Principesca, dall'associazione O.P Gambero  Rosso
  di Mazara.
   Ebbene,  in  quell'occasione è emersa la situazione  di  stato  di
  crisi  in  cui si trovano gli operatori sia della piccola pesca  ma
  anche  i  grandi  armatori  che  sono  stretti  nella  morsa  delle
  difficoltà  contingenti di questo mercato, oltre  che  dell'aumento
  incondizionato  delle  materie prime dei prodotti  energetici,  del
  carburante, delle attrezzature.
   Un  settore, quello della pesca, già fortemente provato da  quelli
  che sono i problemi nel passaggio intergenerazionale.
   Allora,  noi  colleghi domani ci troveremo qui  a  trattare  della
  questione dell'agricoltura, della tematica della zootecnia, ma come
  ho  avuto  modo di dire nelle scorse settimane, è l'intero  settore
  primario siciliano ad essere in crisi.
   Anche il settore dell'agricoltura merita rispetto, merita dignità.
  Gli operatori devono essere garantiti al pari delle altre categorie
  economiche, del resto rappresentano una fetta importante del nostro
  tessuto.
   E'   indispensabile  che  i  nostri  rappresentanti  del   Governo
  regionale abbiano un'interlocuzione fattiva, coerente, affinché  si
  portino   avanti   iniziative   con   aiuti   concreti,   con   una
  defiscalizzazione  di  quelli  che sono  gli  oneri,  a  tutt'oggi,
  insostenibili per gli operatori ed aiuti per evitare che un settore
  così  importante  che rappresenta non solamente il  nostro  tessuto
  economico,  che  rappresenta non solamente la  nostra  cultura,  la
  nostra  identità, le nostre tradizioni possa continuare a  rimanere
  in crisi.

   PRESIDENTE. Non ci sono altri iscritti a parlare.
   La  seduta è rinviata a domani, mercoledì 17 aprile 2024, alle ore
  15.00, con il seguente ordine del giorno (v. oltre).

                   La seduta è tolta alle ore 16.37


   L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato sul  sito
  web   istituzionale  dell'Assemblea  regionale  siciliana,   è   il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                         IX SESSIONE ORDINARIA


                         108a SEDUTA PUBBLICA

                 Mercoledì 17 aprile 2024 - ore 15.00

                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

   II -DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:

       - Modifiche alla legge regionale 16 gennaio 2024, n. 2: Bilancio di
         previsione della Regione Siciliana per il triennio 2024/2026 . (n.
         717/A) (Seguito)

        Relatore: on. Daidone

   III - SEGUITO DELLA DISCUSSIONE UNIFICATA DI MOZIONI, INTERPELLANZE
    E INTERROGAZIONI CONCERNENTI LE PROBLEMATICHE DELL'AGRICOLTURA IN
    SICILIA (V. allegato)

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

     Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

       - Norme per la tutela delle donne vittime di violenze e
     degli orfani a causa di femminicidio. (n. 722).
       Di iniziativa parlamentare.
       Presentato il 26 marzo 2024.
       Inviato il 12 aprile 2024.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

       - Modifica dell'art. 40  Concessione per l'uso di spazi
     e  la  riproduzione  dei beni culturali  in  consegna  ad
     istituti e luoghi della cultura della regione" della L.R.
     31  gennaio 2024, n. 3 Disposizioni varie e finanziarie".
     (n. 729).
       Di iniziativa parlamentare.
       Presentato il 9 aprile 2024.
       Inviato l'11 aprile 2024.

       Comunicazione di pareri resi dalle competenti Commissioni

           AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV) - ANTIMAFIA

     -   Decreto  assessoriale  inerente  la  Costituzione   della
     Commissione  regionale  dei Lavori  Pubblici  e  Linee  Guida
     relative  al  funzionamento e all'operatività della  medesima
     (n. 54/IV-AM).
     Reso dalla IV Commissione in data 10 aprile 2024.
     Reso dalla Commissione Antimafia in data 9 aprile 2024
     Inviato in data 12 aprile 2024.

     -  Decreto presidenziale ex articolo 9, comma 7, della  legge
     regionale 12 luglio 2011, n. 12 (n. 55/IV-AM).
     Reso dalla IV Commissione in data 10 aprile 2024.
     Reso dalla Commissione Antimafia in data 10 aprile 2024
     Inviato in data 12 aprile 2024.

     -  Commissione regionale dei lavori pubblici: modalità per la
     liquidazione delle spese generali per il funzionamento e  dei
     compensi   ai   componenti   e  ai   consulenti,   ai   sensi
     dell'articolo  5,  comma 9, della Legge regionale  12  luglio
     2011,  n. 12 e ss.mm.ii., come sostituito dall'art. 1,  comma
     5  lettera b) della Legge regionale 12 ottobre 2023 n.  12  e
     come   in   ultimo  modificato  dall'art.  122  della   Legge
     regionale 31 gennaio 2024 n.3 (n. 58/IV-AM).
     Reso dalla IV Commissione in data 10 aprile 2024.
     Reso dalla Commissione Antimafia in data 10 aprile 2024
     Inviato in data 12 aprile 2024.

            Comunicazione di impugnativa di legge regionale

   Si  comunica  che  il Presidente del Consiglio dei  Ministri,  con
  ricorso  del  18  marzo  2024,  ha  impugnato  dinanzi  alla  Corte
  Costituzionale  gli  articoli 8 e 25, comma 2,  della  legge  della
  Regione  siciliana  16  gennaio 2024,  n.  1   Legge  di  stabilità
  regionale 2024-2026 .

   Copia  del  ricorso è consultabile presso l'archivio del  Servizio
  Commissioni.

                      Annunzio di interrogazioni

   - Con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  946 - Chiarimenti in merito alle disposizioni attuative  della
  legge  regionale 22 marzo 2022, n. 4, in materia di utilizzo  delle
  acque reflue urbane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Spada   Tiziano  Fabio;  Cracolici  Antonino;  Burtone   Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Catanzaro  Michele;  Safina  Dario;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  947  -  Iniziative urgenti per consentire  l'avvio  dei  corsi
  formativi di aggiornamento e  riqualificazione professionale per il
  personale del comparto della formazione professionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   La Vardera Ismaele

   N.  949  -  Chiarimenti urgenti sullo stato  di  degrado  e  sulle
  attività  di  manutenzione e conservazione  del  sito  archeologico
  Villa Romana del Casale di Piazza Armerina (EN).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  950  -  Chiarimenti in merito all'utilizzo  della  graduatoria
  relativa al concorso pubblico per la selezione di 53 programmatori,
  categoria C, indetto dall'ASP di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  951 - Chiarimenti in merito alla possibilità di utilizzo delle
  graduatorie  relative  al  bando di concorso  per  l'assunzione  di
  personale  di  categoria  C  per il potenziamento  dei  centri  per
  l'impiego  della  Sicilia,  nonché sulla determinazione  dei  reali
  fabbisogni assunzionali dell'Amministrazione regionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  952  -  Notizie  circa la ricorrenza di casi di  'pantouflage'
  presso l'Azienda Siciliana Trasporti.
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Catanzaro   Michele;   Cracolici   Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Safina Dario; Spada Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  953 - Iniziative urgenti in favore dell'assistenza ai pazienti
  affetti da patologie neuromuscolari presso il Centro di riferimento
  per  la  'Diagnosi  e  cura  delle  malattie  rare  neuromuscolari'
  dell'AUOP Policlinico Universitario 'P. Giaccone' di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La Vardera Ismaele

   N.         954   -   Chiarimenti   relativi   alla   vicenda   del
  Dipartimento di studi europei italo-bosniaco 'Jean Monnet'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Chinnici   Valentina;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Venezia  Sebastiano;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N. 955 - Notizie in merito alla gestione dell'ARPA Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N. 958 - Chiarimenti in merito allo stato dei lavori relativi alla
  sistemazione e all'ammodernamento della S.B. variante Ogliastro (ex
  S.S.  288  Catania - Aidone) nei comuni di Ramacca (CT)  e  Raddusa
  (CT) - 1  Stralcio funzionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N. 959 - Iniziative volte ad implementare il servizio di trasporto
  urbano di Catania mediante impiego del passante ferroviario.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Lombardo Giuseppe Geremia

   N.  960 - Notizie circa l'attuazione dell'art. 27 della l.r. n. 22
  del  1986, come integrato dall'art. 38 della l.r. n. 9 del  2021  e
  successive  modificazioni, in materia di controlli sulle  strutture
  assistenziali gestite da privati.
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  962 - Chiarimenti circa la richiesta di corresponsione  di  un
  canone  concessorio  per l'uso del Teatro Greco  di  Siracusa  alla
  Fondazione INDA.
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero

   N.  963 - Chiarimenti in merito alla presunta incompatibilità  del
  Dirigente generale del Dipartimento Finanze della Regione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.      964   -   Chiarimenti   in   merito   alle   modalità   di
  notificazione adottate dal Servizio Ispettorato
   ripartimentale  delle  foreste di Palermo per  la  consegna  della
  richiesta  di  recupero degli arretrati contrattuali ai  lavoratori
  forestali  del Servizio Antincendio dell'ex Provincia regionale  di
  Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   La Vardera Ismaele

   N.  965  -  Chiarimenti in merito ad ipotesi  di  privatizzazione,
  fusione  o  incorporazione della società di gestione dell'aeroporto
  di Trapani Birgi 'Vincenzo Florio'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Ciminnisi  Cristina;  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta;   Campo
  Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino;  Gilistro
  Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  966  - Chiarimenti urgenti inerenti alla gestione della  SEUS-
  SCPA.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La Vardera Ismaele

   N.  967  - Chiarimenti urgenti inerenti al mancato rispetto  delle
  clausole  contrattuali da parte della compagnia  aerea  Danish  Air
  Transport  relativamente al trasporto delle salme  nelle  isole  di
  Lampedusa e Pantelleria.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   La Vardera Ismaele

   N.  968  -  Chiarimenti in ordine alla nomina del  dott.  Giuseppe
  Drago   quale    nuovo   Commissario   straordinario   dell'Azienda
  sanitaria provinciale di Ragusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Ardizzone   Martina;  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta;   Campo
  Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi
  Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano

   N. 970 - Notizie in merito alle iniziative che intenda assumere il
  Governo    regionale   per   scongiurare   i    rischi    che    la
  'regionalizzazione  dell'energia elettrica'  comporterebbe  per  la
  Sicilia.
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Burtone   Giovanni;   Cracolici  Antonino;  Dipasquale   Emanuele;
  Catanzaro  Michele;  Safina  Dario; Spada  Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  973 - Provvedimenti per la garanzia dei diritti dei lavoratori
  a tempo determinato dell'ESA.
   - Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
   Catanzaro   Michele;   Cracolici   Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Safina Dario; Spada Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  975  -  Chiarimenti sui gravi casi di interruzione di pubblico
  servizio accaduti nel presidio di Guardia medica di Pozzallo (RG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.   977  -  Chiarimenti  relativi  all'accesso  al  Centro  Unico
  Prenotazioni  dell'ASP  di Catania per la  prenotazione  di  visite
  specialistiche ed esami diagnostici.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Ardizzone   Martina;  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta;   Campo
  Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi
  Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano

   N.  979  -  Iniziative urgenti al fine di consentire la continuità
  del progetto 'Caffé Alzheimer' presso l'ASP di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La Vardera Ismaele

   N.   981  -  Taglio  dei  fondi  PNRR  per  la  sicurezza  sismica
  ospedaliera e relativi chiarimenti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   De   Luca  Antonino;  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta;   Campo
  Stefania;   Di  Paola  Nunzio;  Marano  Jose;  Ciminnisi  Cristina;
  Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  982  -  Notizie in merito al collocamento mirato  di  soggetti
  disabili  con  il ruolo tecnico di antropologo presso l'Assessorato
  dei beni culturali e dell'identità siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  985  - Chiarimenti relativi alle cartelle esattoriali  inviate
  agli agricoltori siciliani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
   Ardizzone   Martina;  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta;   Campo
  Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi
  Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano

   N. 986 - Chiarimenti sui dissalatori in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Economia
   Cambiano Angelo; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
  Di   Paola   Nunzio;  Marano  Jose;  De  Luca  Antonino;  Ciminnisi
  Cristina;  Gilistro  Carlo;  Varrica  Adriano; Ardizzone Martina

   N.       988  -  Chiarimenti  sui  fondi  per  i  distretti socio-
  sanitari.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Chinnici   Valentina;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Venezia  Sebastiano;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  989 - Iniziative urgenti al fine di verificare e garantire  la
  sicurezza delle strutture ospedaliere della Regione siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La Vardera Ismaele

   N.  991  -  Notizie circa la risoluzione dei problemi tecnici  del
  'Portale  di  accesso  ai  servizi  e  SovraCUP'  per  la  gestione
  centralizzata delle prenotazioni di prestazioni sanitarie.
   - Assessore Salute
   Burtone   Giovanni;   Cracolici  Antonino;  Dipasquale   Emanuele;
  Catanzaro  Michele;  Safina  Dario; Spada  Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  992  -  Chiarimenti in merito alle nomine dei  presidenti  dei
  consorzi universitari.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Safina        Dario;   Cracolici   Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Catanzaro  Michele;  Spada  Tiziano   Fabio;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero; Saverino Ersilia

   N.        995   -   Chiarimenti   in   merito   alla   sospensione
  dell'integrazione  oraria  dei  dipendenti  part-time  del   Libero
  Consorzio comunale di Enna.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.      999   -   Verifica   della   sussistenza   di   cause   di
  incompatibilità in capo al sindaco di Raffadali (AG).
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Catanzaro   Michele;   Cracolici   Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Safina Dario; Spada Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - Con richiesta di risposta scritta presentate:

   N.  948  -  Interventi urgenti finalizzati alla  salvaguardia  dei
  servizi assistenziali per i cittadini fragili.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Varrica Adriano

   N.  956 - Informazioni circa l'operato del Dirigente generale  del
  Dipartimento regionale dell'energia e notizie circa la  possibilità
  di  una  proroga  dei  termini ultimi  per  la  presentazione   dei
  documenti  progettuali per la partecipazione all'Avviso pubblico di
  cui al D.D.G. 537 del 7 marzo 2024.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Lombardo Giuseppe

   N.  957 - Chiarimenti in merito alla realizzazione della strada di
  collegamento  tra  il porto di Termini Imerese  (PA)  e  la  Strada
  Statale 113.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  961  -  Destinazione  di una quota parte  degli  introiti  dei
  biglietti  d'ingresso al Parco Archeologico della Valle dei  Templi
  alla  manutenzione, ordinaria e straordinaria, delle pubbliche  vie
  che danno accesso al Parco medesimo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Marchetta Serafina

   N.  969  -  Notizie  circa  l'operato del Dirigente  generale  del
  Comando del Corpo forestale della Regione siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Lombardo Giuseppe

   N.  971  -  Interventi  urgenti relativi all'ascensore  del  Museo
  archeologico di Aidone (EN).
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Lantieri Annunziata Luisa
   N.  972  -  Chiarimenti in merito alla riassegnazione al  Servizio
  emergenza-urgenza  118  degli OSS che  prestavano  servizio  presso
  l'ASP di Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Leanza  Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona  Mario;  Saverino
  Ersilia

   N.  974 - Applicazione dell'art. 85 della legge regionale n. 3 del
  2024 sull'acquisto di agrumi siciliani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
   Galluzzo      Giuseppe;   Assenza   Giorgio;   Intravaia    Marco;
  Savarino Giuseppa; Daidone Letterio Dario; Zitelli Giuseppe

   N.  976  - Chiarimenti in merito alla rifunzionalizzazione e  alla
  gestione di Castello Utveggio a Palermo.
   - Presidente Regione
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.   978  -  Iniziative  urgenti  inerenti  al  trasferimento  del
  Commissariato  di  Polizia di Milazzo (ME) a San Filippo  del  Mela
  (ME).
   - Presidente Regione
   Sciotto Matteo

   N. 980 - Notizie sulle procedure di inquadramento nei ruoli di cui
  all'articolo  1,  comma  1, lettera c), della  legge  regionale  27
  febbraio  2007,  n.  4,  del  personale  direttivo,  ex  assistente
  tecnico,  attualmente  in servizio presso  gli  uffici  centrali  e
  periferici del Comando del Corpo forestale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  983  -  Chiarimenti  in merito ai lavoratori  appartenenti  al
  'bacino  ex PIP Emergenza Palermo' che prestano servizio  presso  i
  Comuni.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Economia
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  984 - Chiarimenti sulla sottrazione di economie residue per la
  specialistica ambulatoriale nell'ASP di Messina per l'anno 2022.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Galluzzo Giuseppe

   N.  987 - Notizie in merito ai lavori di manutenzione del viadotto
  'Re' sulla strada statale 115, nel Comune di Porto Empedocle (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Pace Carmelo

   N.   990   -   Notizie   circa  l'iter  per  l'adeguamento   delle
  infrastrutture   stradali   per  l'erogazione   del   servizio   di
  telepedaggio per l'utenza transitante sulle autostrade siciliane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Pace Carmelo

   N.  993  -  Notizie in merito al mancato avvio delle procedure  di
  stabilizzazione degli OSS assunti con forme contrattuali flessibili
  presso l'ARNAS Civico Di Cristina Benefratelli di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  994  - Chiarimenti sulla tipologia di interventi e misure  che
  l'Anas    intende    intraprendere   per   ridurre   l'inquinamento
  acustico     e    per    la    installazione    di   pavimentazione
  fonoassorbente e/o barriere antirumore.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  996  - Notizie in ordine all'applicazione di misure preventive
  per  il contenimento delle fioriture algali inquinanti presenti nel
  bacino  imbrifero 'Lago Arancio' sito nel Libero Consorzio comunale
  di Agrigento.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Pace  Carmelo;  Giuffrida  Salvatore;  Abbate  Ignazio;  Marchetta
  Serafina

   N.   997   -   Chiarimenti  in  ordine  alla  carenza  di   figure
  professionali  negli  uffici tecnici  degli  enti  locali  ed  alle
  iniziative che si intendano assumere.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Marchetta Serafina

   N.  998  -  Chiarimenti e misure in merito alla  gestione  e  alla
  natura giuridica del CEFPAS.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   N.  105  -  Iniziative del Governo regionale in merito alle  gravi
  criticità dei servizi sanitari nel territorio ennese.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  106  - Intendimenti circa la stipula dell'addendum all'Accordo
  di  Programma  con il Ministero della salute per la  copertura  dei
  maggiori  costi per la realizzazione dell'ospedale  di  Siracusa  a
  valere sulle risorse ex articolo 20 della legge n. 67 del 1988.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Salute
   Carta Giuseppe

   N.  107  -  Intendimenti  del Governo  regionale  in  merito  allo
  stanziamento   di   ulteriori  contributi  a  fondo   perduto   per
  l'abbattimento dell'aumento dei tassi di interesse su mutui a tasso
  variabile per l'acquisto della prima casa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N. 108 - Notizie in merito al recupero, conservazione, fruizione e
  valorizzazione  del sito UNESCO della Villa romana  del  Casale  di
  Piazza Armerina (EN).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Carta Giuseppe

   N.  109  -  Intendimenti  in merito alle misure  di  sostegno  per
  l'accesso alle abitazioni in locazione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  110  - Iniziative del Governo regionale in merito ai tagli  al
  Servizio civile universale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Venezia Sebastiano

   N.  111  - Chiarimenti sui tagli del fondo complementare  al  PNRR
  destinato alla sanità.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Salute
   Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  112  - Intendimenti in merito alla risoluzione delle criticità
  legate alla desertificazione  bancaria  nel territorio siciliano.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia  fatto  alcuna dichiarazione, le interpellanze  si  intendono
  accettate  e  saranno  iscritte all'ordine del  giorno  per  essere
  svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   N. 164 - Condizioni di detenzione di Ilaria Salis in Ungheria.
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia
   Presentata il 12/03/24

   N.  165 - Iniziative di sostegno per l'accesso alle abitazioni  in
  locazione.
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia
   Presentata il 12/03/24

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.

  Allegato B

  Risposte scritte ad interrogazioni

  Allegato C

  Interrogazioni  e interpellanze della Rubrica  Famiglia,  politiche
  sociali e lavoro  (testi)

  Relazione e Schema di Norme di attuazione in tema di trasferimento
  ai comuni dell'esercizio delle funzioni di polizia amministrativa
  di cui agli articoli 68 e 69 del TULPS (Deliberazione della Giunta
  regionale n. 22 del 24 gennaio 2024)

  Parere ai sensi dell'art. 15 della l.r. 28 ottobre 2020, n. 26