Presidenza del Presidente Galvagno
Presidenza del vicepresidente Di Paola
Presidenza del vicepresidente Lantieri
La seduta è aperta alle ore 15.03
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato, in assenza
di osservazioni in contrario, nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Cambiano e Marano hanno
chiesto congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di svolgimento in Commissione delle
interrogazioni nn. 926 e 893
PRESIDENTE. Comunico che:
con nota prot. n. 494-INT/2024 del 9 aprile 2024, l'Ufficio di
Segreteria della VI Commissione legislativa permanente Salute ha
comunicato che, nella seduta di Commissione n. 55 del 9 aprile
2024, l'interrogazione n. 926 Notizie circa il finanziamento degli
extracosti per la realizzazione dell'Ospedale di Siracusa' si è
trasformata in interrogazione a risposta scritta per assenza
dell'interrogante, unico firmatario, on. Carta.
Si comunica altresì che, in pari data, è pervenuta da parte del
Governo risposta scritta all'interrogazione, risposta che sarà
pubblicata nell'Allegato A' del resoconto stenografico della
presente seduta.
Con nota prot. n. 522-INT/2024 del 12 aprile 2024, l'Ufficio di
Segreteria della IV Commissione legislativa permanente Ambiente,
territorio e mobilità , ha comunicato che nella seduta n. 82 del 9
aprile 2024 si è svolta l'interrogazione n. 893 Ampliamento del
Cimitero Santa Maria dei Rotoli (Vergine Maria Palermo):
criticità sanitarie, ambientali, urbanistiche e culturali , a
firma dell'on.le Varrica e che quest'ultimo si è dichiarato
insoddisfatto della risposta fornita dall'Assessore per la salute.
parlamentari
Determinazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi il 10 aprile 2024, ha
approvato all'unanimità il seguente programma-calendario dei lavori
parlamentari:
L'Aula terrà seduta nelle seguenti giornate:
-martedì 16 aprile 2024 per lo svolgimento di attività ispettiva
(limitatamente alla prima ora), per il parere sullo schema di norma
di attuazione dello Statuto speciale della Regione e per
l'incardinamento del disegno di legge n. 717 Modifiche alla legge
regionale 16 gennaio 2024, n. 2: Bilancio di previsione della
Regione Siciliana per il triennio 2024/2026 (norme tecniche per
venire incontro ai rilievi formulati dal MEF sulla legge di
bilancio regionale), ove esitato per tempo dalla competente II
Commissione legislativa permanente Bilancio ;
-mercoledì 17 aprile 2024 per la discussione del citato disegno di
legge n. 717, e per il seguito della discussione sulle
problematiche dell'agricoltura in Sicilia;
-martedì 23 aprile 2024 per lo svolgimento di attività ispettiva
(limitatamente alla prima ora) e per l'incardinamento del disegno
di legge in materia di Consiglio comunale dei giovani, ove esitato
per l'Aula; il relativo termine per la presentazione degli
emendamenti è fissato a martedì 30 aprile 2024;
-martedì 7 maggio 2024 per la discussione del citato disegno di
legge in materia di Consiglio comunale dei giovani e per
l'incardinamento dei ddl nn. 551 e altri (lotta al crack) e n. 729
(parchi e teatri), ove esitati per l'Aula;
-mercoledì 8 maggio 2024 per la discussione dei citati disegni di
legge nn. 551 e 729;
-martedì 14, mercoledì 15 e martedì 21 maggio 2024 per lo
svolgimento di attività ispettiva (limitatamente alla prima ora) e
per la discussione della mozione n. 86 sul Castello Utveggio e di
eventuali altre che saranno comunicate dai Gruppi parlamentari.
L'Assemblea ne prende atto.
Disegno di legge Modifiche alla legge regionale 16 gennaio 2024,
n. 2: Bilancio di previsione della Regione Siciliana per il
triennio 2024/2026 . (n. 717)
Per il disegno di legge numero 717 Modifiche alla legge regionale
del 16 gennaio 2024, n. 2 , così come già era stato concordato, il
termine per la presentazione degli emendamenti è fissato per domani
alle ore 12.00.
Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, di
interrogazioni e interpellanze della rubrica: "Famiglia, politiche
sociali e lavoro"
PRESIDENTE. Allora, colleghi, si passa al II punto dell'ordine del
giorno: Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, di
interrogazioni e interpellanze della rubrica: "Famiglia, politiche
sociali e lavoro".
L'assessore Albano è in Aula.
Prima, però, aveva chiesto di intervenire sull'ordine dei lavori
l'onorevole Burtone che può prendere parola e anche l'onorevole
Schillaci. Per favore lo scriva.
Su una iniziativa per l'esame tossicologico del capello
Come sapete oggi c'è la possibilità di potersi sottoporre in
maniera volontaria, facoltativa, al test del capello. Chi volesse
farlo, può farlo liberamente.
Abbiamo spiegato tutto quello che concerne la privacy. Riteniamo
che possa, ritengo, non riteniamo, essere un segnale da potere dare
all'esterno. Ciò non di meno, chi vuole farlo lo può fare sino ad
oggi alle ore 18.00, in infermeria.
Sull'ordine dei lavori
BURTONE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà
BURTONE. Signor Presidente, come lei ben sa, nei giorni scorsi
abbiamo chiesto una riformulazione del documento relativo alla
grave situazione economica che sta affliggendo il mondo agricolo.
Modifiche che abbiamo apportato con un contributo, speriamo
positivo, ora il documento è stato del tutto rielaborato e i
colleghi della maggioranza possono firmarlo, se lo condivideranno,
oppure andare avanti per documenti separati.
Presidenza della Vicepresidente LANTIERI
Io mi permetto, però, Presidente, di sollecitare un voto su questo
documento. Ormai, siamo andati troppo avanti. Il mondo agricolo
aspetta una risposta da parte del Parlamento siciliano, noi abbiamo
cercato di dare il nostro contributo, riteniamo che il documento
risponda ad alcune richieste che sono venute direttamente dal mondo
dei produttori e degli operatori zootecnici e, pertanto,
auspicheremmo un voto unitario. Purtuttavia, rispetteremo le
posizioni di ognuno. Noi abbiamo centrato alcune questioni, quelle
più concrete, quelle relative all'utilizzo delle acque là dove sono
presenti, nei bacini, ultimamente addirittura gli agricoltori hanno
indicato una problematica relativa all'acqua che scorre nella zona
di Paternò e che arriva al Simeto, l'acqua che passa per Monte
Barca. Ci sono una serie di indicazioni su una defiscalizzazione da
realizzare, il problema relativo alla necessita di mobilitare tutte
le risorse che sono state appostate e che potrebbero essere utili
per dare un ristoro al mondo agricolo.
Quello che dico, però, Presidente - lo dico a nome del mio Gruppo
- è che bisogna fare subito un'accelerazione per l'approvazione del
documento, anche perché abbiamo letto che si sta muovendo anche il
Governo nazionale, pare che si stia indicando un commissario per
l'emergenza nazionale. Tutto ciò è stato detto un anno fa, non
voglio fare polemiche, è stato detto che avrebbero fatto il
commissario, che avrebbero dichiarato lo stato di emergenza, è
passato un anno, purtuttavia arrivi questo stato di emergenza che
può essere d'aiuto ai nostri produttori che chiedono un sostegno a
livello regionale e a livello nazionale
Infine, l'ultima considerazione, Presidente, e concludo e la
ringrazio per avermi dato la parola. Io voglio sottolineare questo
aspetto procedurale: avremo da votare un documento, un ordine del
giorno, spero però che l'ordine del giorno poi diventi materia di
impegno serio da parte del Governo perché viene votato e noi non
siamo un'associazione per utilizzare il tempo libero, non siamo il
dopolavoro ferroviario, con tutto il rispetto per i ferrovieri, noi
siamo un Parlamento, e un ordine del giorno è un documento
fondamentale e deve essere, poi, pienamente utilizzato. Dico ciò
perché alcune volte è accaduto che documenti non accettati per
raccomandazione dal Governo, che è ben altra cosa, ma documenti
votati sono stati messi da parte. Non deve accadere. Questo è un
Parlamento.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Burtone. La Conferenza dei
Capigruppo ha deciso che domani si voterà, appena si completerà
tutta la relazione, e si voterà un documento, penso unitario, per
tutta l'Assemblea.
SCHILLACI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCHILLACI. Grazie, Presidente, prendo la parola per evidenziare
che dal mese di dicembre 2023 ad oggi non è stata pagata
l'integrazione oraria agli ASU. Ricordiamo chi sono gli ASU, è
personale sussidiato della Regione che tiene aperti i beni
culturali, i siti culturali di questa Regione siciliana. E' una
vergogna che ancora non sia stato erogato il pagamento di tutti
questi mesi e ricordiamo che gli ASU tengono in piedi i beni
culturali per poche centinaia di euro al mese e che devono,
possibilmente, fare anche 50 chilometri di strada per raggiungere
il posto di lavoro.
Quindi, credo che sia inaudito e vergognoso che, nonostante sia
stata trasmessa da parte della Ragioneria generale la nota relativa
al pagamento degli ASU, ancora il Dipartimento dei beni culturali
non abbia provveduto. Quindi, voglio evidenziare la questione agli
unici Assessori presenti del governo Schifani. Vi prego di
sollecitare questo pagamento dell'integrazione oraria degli ASU.
Grazie.
PRESIDENTE. Onorevole, questo non è un argomento all'ordine del
giorno. Può chiamare il direttore generale e l'Assessore per i beni
culturali e fare presente quello che sta accadendo. Gli ASU li paga
l'assessore Albano? Allora
Riprende lo svolgimento delle interrogazioni e interpellanze della
Rubrica
Famiglia, politiche sociali e lavoro"
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione 587, anticipata, come ha
chiesto l'onorevole La Vardera, "Iniziative urgenti per garantire
la piena funzionalità dei servizi di assistenza igienico- sanitaria
nelle scuole in favore degli studenti disabili". Ha facoltà di
parlare l'assessore Albano per fornire la risposta.
ALBANO, assessore per la famiglia, le politiche sociali e il
lavoro. Presidente, onorevoli deputati in ordine all'interrogazione
587 "Iniziative urgenti per garantire la piena funzionalità dei
servizi di assistenza igienico-sanitaria nelle scuole in favore
degli studenti disabili" rispondo: ai sensi dell'articolo 42, della
legge regionale del 20 giugno 2019 n. 10, che recita "Le
disposizioni della presente legge si applicano sul territorio
regionale, nel rispetto del riparto di competenze tra Stato e
Regioni in quanto compatibili con la vigente disciplina statale in
materia e sue successive modifiche e integrazioni". Il competente
Dipartimento regionale della famiglia e delle politiche sociali ha
ritenuto opportuno richiedere apposito parere al Consiglio di
Giustizia amministrativa in merito all'assistenza igienico-
personale da garantire agli alunni con disabilità, anche a seguito
delle recenti innovazioni normative, ciò al fine di chiarire se la
competenza ad erogare il servizio di assistenza igienico personale
di base, sia stata modificata dagli interventi normativi e
permanga, pertanto, in capo alla titolarità dello Stato per il
tramite dell'Amministrazione scolastica.
Nell'adunanza del 5 maggio 2020, il CGA della Regione siciliana,
previa acquisizione della relazione dell'Ufficio legislativo e
legale del Ministero dell'Istruzione - protocollo 1340 del 6 aprile
2020 - ha espresso il proprio parere, in data 8 maggio 2020, in
ordine alla ripartizione di competenza tra Regione siciliana,
Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del
lavoro, e istituzioni scolastiche, Stato, riguardo ai servizi degli
alunni disabili.
A tal proposito si riassumono, brevemente, i tre livelli di
assistenza individuati dal Consiglio di Giustizia amministrativa:
quello didattico, riservato agli insegnanti specializzati per le
attività di sostegno, quindi in capo alla scuola; quello educativo,
in capo alla Regione, svolto dagli assistenti per l'autonomia e la
comunicazione, di cui all'articolo 13, comma 3, della legge
104/1992, in capo alla Regione siciliana; quello materiale e
igienico di base, affidato ai collaboratori scolastici in forza dei
contratti collettivi nazionali di lavoro, in capo all'istituzione
scolastica.
Su iniziativa del competente Dipartimento, è stata adottata dalla
Giunta regionale la deliberazione numero 323 del 2020, la quale ha
fissato il perimetro entro il quale limitare la competenza dello
Stato e quello della Regione. La stessa recita: "I comuni, le città
metropolitane e i liberi consorzi comunali, ognuno per la parte di
competenza, non possono non tenere in considerazione il diritto di
assistenza del disabile, in termini di qualità del servizio".
L'Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e
del lavoro avrà cura di trasferire le risorse finanziarie alle
città metropolitane e ai liberi consorzi comunali, al fine di
garantire servizi aggiuntivi, integrativi e migliorativi in favore
degli alunni con disabilità.
Si è proceduto, quindi, ai sensi all'articolo 41 "Progetti in
favore degli studenti con disabilità" della legge regionale n. 9
del 15 aprile 2021, ad avviare progetti e servizi integrativi,
migliorativi ed aggiuntivi in favore degli studenti con disabilità,
trasferendo le risorse stanziate in sede di approvazione del
bilancio regionale in favore delle città metropolitane, dei liberi
consorzi comunali, in seguito all'individuazione da parte degli
istituti scolastici dei soggetti beneficiari.
Da ciò deriva che i servizi integrativi, migliorativi e aggiuntivi
non possono essere sostitutivi di prescrizioni ascrivibili al
personale Ata, bensì risultano essere di supporto al personale Ata
quando, per la particolare disabilità dello studente, si renda
necessario l'intervento di personale specializzato che possa
rendere un servizio che non può essere svolto dal collaboratore
scolastico.
Questa tipologia di assistenza viene resa attraverso l'ausilio
degli operatori OSS ed OSA esclusivamente però per gli studenti la
cui disabilità necessita di tali figure professionali.
Resta inteso che beneficiari di questi servizi integrativi,
migliorativi e aggiuntivi risultano essere gli studenti individuati
dai dirigenti scolastici, riconosciuto per loro stato di gravità ad
alta intensità di cura di cui al comma 3, articolo 3, della legge
104/92 dall'Unità di valutazione multidisciplinare e per i quali
viene erogato il trasferimento finanziario sottoscritto nel Patto
di cura ai sensi del Decreto attuativo presidenziale numero 589 del
31/12/2018, esecutivo dell'articolo 9 della legge regionale, numero
8/2017 e successive modifiche e integrazioni, oppure siano in
possesso di altra documentazione comprovante lo stato di gravità
dello studente ai sensi dell'articolo 3 del Decreto ministeriale
del Fondo nazionale per le non autosufficienze del 26/9/2016 come
esplicitato dalle circolari emanate dal Dipartimento regionale
delle famiglie e delle politiche sociali.
Inoltre, questo Assessorato al fine di uniformare tali servizi
integrativi, aggiuntivi e migliorativi accogliendo le richieste dei
comuni ha inteso estendere i servizi anche in favore degli alunni
con disabilità delle scuole d'infanzia, primarie e secondarie di
primo grado la cui competenza ricade in capo agli Enti locali.
Pertanto, il legislatore regionale con l'approvazione della legge
26 novembre 2021, numero 20, ha ampliato ed uniformato i medesimi
servizi integrativi, migliorativi ed aggiuntivi anche in favore
degli alunni affetti da disabilità delle scuole d'infanzia,
primarie e secondarie di primo grado stanziando le risorse in sede
di approvazione del bilancio regionale da destinare in favore dei
distretti socio-sanitari dell'Isola.
Si rappresenta che con note a firma dell'Assessore pro-tempore,
nel rispetto e tutela del diritto al lavoro degli operatori OSS e
OSA che, per anni hanno sempre assicurato il servizio igienico-
personale in favore degli alunni con disabilità, è stato
rappresentato al Ministro della Pubblica istruzione pro-tempore
tale problematica proponendo la sottoscrizione di un apposito
accordo di programma per assicurare un adeguato livello di
assistenza agli studenti con disabilità incardinando tale figure in
carico alle istituzioni scolastiche.
La suddetta proposta è stata rappresentata anche alla segretaria
del Capo di Gabinetto del Ministero dell'Istruzione e all'Ufficio
legale ove si è ribadita la sottoscrizione di un Accordo di
programma e la proposta di un'apposita norma per incardinare come
personale ATA nelle scuole gli operatori che da anni hanno reso
questo servizio.
Il Ministero ha riscontrato negativamente tali proposte
rappresentando l'impossibilità di potere incardinare tali operatori
nel ruolo dello Stato. Si ritiene, pertanto, che questo Assessorato
abbia adottato tutte le misure necessarie per assicurare agli
studenti con disabilità il proprio diritto allo studio, avendo
posto in essere, in ragione della propria competenza, tutte le
fattispecie previste dalla legge.
Infine, in aggiunta a quanto riportato nella nota di riscontro
all'interrogazione protocollo n. 1725 del 7 marzo 2024, per le
scuole superiori di secondo grado, lo stanziamento complessivo per
l'anno 2023 ammonta ad euro 4 milioni 395 mila, mentre per il 2024
è pari a 4 milioni; per le scuole comunali dell'infanzia primarie e
secondarie di primo grado per il 2023 lo stanziamento è stato di 1
milione 940 mila euro, mentre per il 2024 è pari a 5 milioni di
euro.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Ha facoltà di parlare l'onorevole
La Vardera per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta
dell'Assessore.
LA VARDERA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore,
rispetto alle cose dette, vorrei fare una premessa sul modus
operandi perché, ad onore del vero, è intellettualmente onesto,
riconosco, che se all'Assessore abbiamo detto venerdì che doveva
venire in Aula e che quindi si doveva ovviamente organizzare,
evidentemente il tempo è quello che è, e quindi ci aspettavamo
anche in Aula di parlare della Rubrica Lavoro, ma se è stato
avvisato il venerdì, non metto bocca.
ALBANO, assessore per la famiglia, le politiche sociali ed il
lavoro. Sabato
LA VARDERA. Sabato, addirittura, quindi onestamente comprendo che
non va bene ma, a questo punto, vado a monte, perché avvisare
l'Assessore soltanto sabato di quello che erano le interrogazioni?
Perché da quello che leggo oggi avremmo dovuto disquisire anche
delle interrogazioni della rubrica Lavoro, tant'è che mi ero anche
preparato la storia incredibile del lavoratore di Gela che è stato
licenziato perché, appunto, si è rifiutato di sversare in mare roba
chimica e che quindi, grazie a Dio, ha vinto il processo e,
ovviamente, è stato deciso che deve rientrare a lavorare nel posto
di lavoro e avrei voluto anche parlare del lavoratore Comandatore
di Gela, a cui va una grande solidarietà perché, oggi, chi si
rifiuta di sversare in mare dei liquidi che potrebbero in qualche
maniera inquinare le nostre acque, va premiato
Fatta questa premessa, che era doverosa, entro nel merito della
risposta dell'Assessore. Un'interrogazione, Assessore, che ho
presentato nientepopodimeno che in data 2/10/2023, quindi l'ho
presentata fondamentalmente quasi un anno fa, quasi, dico siamo
sempre lì e il tema di cui disquisiamo - lei lo sa meglio di me
Assessore - è centrale, è cruciale
Il problema è quello che la nota vi è arrivata il 7/3/2024, con
l'anno scolastico ormai alle battute finali, il problema che
disquisiamo oggi è atavico, dentro le amministrazioni, perché
spesso e volentieri arriviamo a fine anno scolastico, questi
ragazzi hanno difficoltà ad avere un'assistenza - ovviamente
fondamentale per loro perché hanno grandi difficoltà - e dobbiamo
sempre riparlare a settembre del ritardo di questo servizio.
E' questo il vero tema, ogni anno molti studenti disabili non
ricevono ad inizio anno scolastico l'assistenza igienico-sanitaria
di cui hanno bisogno per partecipare in modo pieno e adeguato alle
attività scolastiche e tali disservizi sono causati innanzitutto
dall'assenza di un'unica cabina di regia.
Leggo nella sua nota, caro assessore Albano, che l'Assessorato
aveva già richiesto alla segreteria del Capo di Gabinetto del
Ministero dell'Istruzione e dell'Ufficio Legale la sottoscrizione
di un Accordo di programma per assicurare un adeguato livello di
assistenza agli studenti con disabilità, incardinando le figure di
operatori OSA e OSS in carico alle istituzioni scolastiche.
La risposta da parte del Ministero è stata negativa,
rappresentando l'impossibilità di incardinarli nel ruolo dello
Stato.
La richiesta delle famiglie, Assessore, degli studenti, della UVM
(Unità di Valutazione Multidisciplinare) come presupposto per
erogare il servizio di assistenza in questione non è legittima e
crea discriminazioni e deve essere abolita.
Dobbiamo garantire il diritto più che legittimo al lavoro di circa
duemila precari e assistenti igienico-sanitari specializzati che,
appunto, da 25 anni svolgono nelle scuole il servizio secondo la
normativa vigente regionale e nazionale, a tutela di migliaia di
studenti disabili e delle loro famiglie, già in allarme, i cui
diritti sarebbero ancora più pesantemente lesi.
Assessore, Governo, bisogna che la politica si spinga oltre,
attuando le misure necessarie non durante l'anno scolastico ma già
in estate, al fine di garantire dei servizi adeguati di assistenza
igienico-sanitaria.
Ricordo e ricordatevi che questi ritardi causano enormi disagi
alle famiglie, diversi genitori con orari di lavoro flessibili che
si sacrificano nel recarsi a scuola per assistere il proprio
figlio, ma questa soluzione, ovviamente, non è compatibile con la
maggioranza delle occupazioni. Pertanto, molti studenti disabili
rimangono a casa in attesa che vengano attivati i servizi necessari
e poi ci sono anche i genitori che attivano a spese proprie
l'assistenza per i figli affinché non perdano troppi giorni di
scuola.
E' inaccettabile che in un'epoca in cui si dovrebbero promuovere
l'inclusione e l'uguaglianza molti studenti con disabilità debbano
ancora lottare per avere accesso a servizi essenziali che
dovrebbero essere pienamente garantiti, e io questo dico che non ce
lo possiamo permettere.
Io comprendo la sua risposta, Assessore, e le devo dire con molta
onestà che mi reputo anche parzialmente soddisfatto. Non è una,
contrariamente, non sono assolutamente contrario alla sua risposta,
mi reputo parzialmente soddisfatto.
Ma il mio obiettivo è la speranza e, credo quest'Aula convenga con
me, che non si arrivi sempre a metà anno scolastico per porci il
problema dell'assistenza igienico-sanitaria perché se facciamo
questo alla fine della partita a perdere sono sempre i disabili e
quelli che hanno grandi difficoltà. Quindi, il mio auspicio è che
possiamo attivarci già nel mese dell'estate perché possiamo
rispondere e chiedo, e credo, e spero che questa Assemblea possa
fare molto di più, perché sul tema dei diritti dei disabili tutti
noi, onestamente, potremmo fare molto di più. Grazie, Assessore.
Neri di Catania
Indirizzo di saluto all'Associazione Oratorio Salesiano San
Filippo Neri di Catania
PRESIDENTE. Grazie Onorevole.
Diamo il benvenuto all'Associazione Oratorio Salesiano San Filippo
Neri di Catania all'interno del 'Progetto Spazio Giovani aggregarsi
per mobilitarsi'. Grazie ai ragazzi per restare oggi qua con noi in
Assemblea. Grazie.
Riprende lo svolgimento delle interrogazioni e interpellanze della
Rubrica
Famiglia, politiche sociali e lavoro"
PRESIDENTE. Assessore, non c'è risposta... risponderà poi
all'onorevole.
Si torna all'interrogazione n. 528 'Chiarimenti in merito
all'utilizzo dei fondi pubblici erogati alla Regione siciliana per
il contrasto alla povertà', a firma dell'onorevole Schillaci ed
altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Albano.
ALBANO, assessore per la famiglia, le politiche sociali ed il
lavoro. Premetto che le somme relative al Fondo povertà sono
erogate dal Ministero competente direttamente agli ambiti
territoriali in Sicilia, distretti socio sanitari, e si
rappresentano in tabella i trasferimenti monetari effettuati dal
Ministero. Se volete ve li leggo.
Nell'anno 2018, 42 milioni, eccetera, nell'anno 2019...
PRESIDENTE. E' scritto agli atti, non c'è bisogno di leggerla
tutta, legga la parte finale e può metterla agli atti. Grazie.
ALBANO, assessore per la famiglia, le politiche sociali ed il
lavoro. Si specifica che questo Assessorato provvede a supportare
gli stessi distretti socio sanitari dell'Isola nella programmazione
della quota dei servizi del fondo povertà e di agevolare la
programmazione integrata dei vari fondi con il contrasto alla
povertà e all'inclusione sociale e provvede ad adottare il piano di
attuazione locale redatto in tali ambiti.
Ogni territorio gestisce autonomamente i fondi erogati e decide in
base al numero dei percettori del reddito di cittadinanza che
insistono sul territorio del distretto e in relazione alle esigenze
che vengono indicate dal Ministero.
I distretti socio sanitari della Regione hanno l'obbligo di
caricare la rendicontazione in piattaforma multifondo che poi è
approvata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Di seguito, le misure poste in essere per il sostegno dei nuclei
familiari e appunto della povertà. Fondo povertà: la legge
regionale 13 luglio 2021, n. 16, recante disposizioni per il
coordinamento degli interventi contro la povertà e l'esclusione
sociale all'articolo 1,comma II recita 'nell'ambito delle proprie
competenze la Regione promuove anche regimi di sussidiarietà
avvalendosi degli enti del terzo settore riconosciuti ed operanti a
favore dei soggetti indicati dalla presente legge, l'erogazione di
interventi in favore di singole persone e nuclei familiari in
condizione di particolare disagio socio economico, di marginalità
ed esclusione sociale anche con particolare riferimento ai casi per
i quali gli interventi già previsti da altre disposizioni risultino
inidonei e/o insufficienti .
La Regione all'articolo 2, comma 1, promuove e sostiene, mediante
un bando pubblico destinato a sostenere il potenziamento o l'avvio
di iniziative territoriali a favore di nuclei o persone in
condizione di povertà:
Misure di intervento straordinarie per i casi di indigenza bisogno
ed emergenza alimentare;
La posizione b), azione di sostegno per il ricovero di indigenti e
soggetti in condizioni di marginalità sociale estrema;
Voce c), azioni a sostegno delle persone in condizione di
isolamento ed esclusione sociale.
Per gli interventi di cui alle lettere citate è stata prevista
dalla legge stessa una spesa di 15 milioni di euro da suddividere
pro quota.
Nella stessa legge vengono disciplinate le modalità e la tipologia
degli interventi. Per brevità si citano: erogazione di pasti e
generi alimentari, accoglienza temporanea residenziale e
semiresidenziale, promozione socio-educativa, socio-culturale,
dispersione scolastica e inclusione sociale.
In applicazione della legge sono stati emanati, con decreti 2334 e
2336 del 26 novembre 2021, gli Avvisi pubblici rispettivamente per
gli interventi di cui alla lettera a) e alla lettera b). La spesa
erogata all'associazione di cui alla lettera a) ammonta al 70 per
cento dello stanziamento di 5 milioni di euro, mentre per la
lettera b) la spesa ammonta al 60 per cento.
Pertanto, a fronte di una legge di fine 2021, nell'anno 2023,
restano ancora da erogare il 30 per cento delle somme per le
lettere a) e b) e per un totale di circa 3 milioni, mentre restano
non assegnate le somme di cui alla lettera c).
La legge regionale 22 febbraio 2023, n. 2, all'articolo 26, comma
39, dispone: "Per fronteggiare situazioni straordinarie di
indigenza di cui alla legge regionale 13 luglio 2021, n. 16, è
autorizzata, per l'esercizio finanziario 2023, la spesa di 10
milioni di euro." Nel mese in corso sono stati pubblicati pertanto
tre avvisi pubblici a valere sul Fondo povertà di cui alla legge
regionale numero 16 del 2021, come rifinanziata nel febbraio 2023,
articolo 26, comma 39, che prevedono diverse forme di sostentamento
alle quali gli ex percettori di reddito di cittadinanza in possesso
dei requisiti richiesti potranno accedere. Si tratta di 15 milioni
di euro di fondi regionali per misure volte a contrastare la
povertà in Sicilia, in particolare 5 milioni di euro sono stati
stanziati per l'erogazione di interventi in favore di singole
persone e nuclei familiari in condizione di particolare disagio
socio-economico, di marginalità e di esclusione sociale, 2 milioni
e mezzo di euro per l'accoglienza temporanea a carattere
residenziale e semi residenziale di singole persone e nuclei
familiari, nelle more della presa in carico da parte dei competenti
servizi sociali e sette milioni e mezzo di euro da destinare agli
enti impegnati direttamente nell'erogazione di pasti e genere
alimentari ovvero nell'organizzazione e nella gestione di reti di
raccolta, redistribuzione a favore di singole persone e nuclei
familiari.
Per i cantieri del lavoro, al fine del pieno utilizzo delle
risorse finanziate a valere sul POC Sicilia 2014/2020, ASSE 5,
rafforzare il capitale umano, promozione dell'occupazione
dell'inclusione sociale, in agosto è stata aperta una nuova
finestra temporale a valere sull'avviso pubblico n. 2/2018 per
presentare le domande per i nuovi cantieri di lavoro finanziati
dalla Regione siciliana.
I comuni con popolazione fino a centocinquantamila abitanti
possono partecipare all'Avviso pubblico entro il 15 settembre. Si
tratta di una misura di politica attiva rivolta agli enti pubblici
per iniziative di carattere temporaneo e straordinario che
prevedono l'inserimento di persone disoccupate in attività di
servizio pubblico.
Questa seconda tranche può rappresentare una boccata d'ossigeno
per molti comuni e conseguentemente per le persone senza lavoro.
In questo particolare momento storico, l'Assessorato sta mettendo
in campo tutte le azioni possibili a sostegno di quella parte della
popolazione che si trova in condizione di difficoltà economiche.
In questa nuova finestra avranno priorità le istanze presentate da
quei comuni che abbiano completato i cantieri di lavoro già
finanziati e che abbiano implementato il sistema informativo
"Caronte" con i dati relativi agli stessi.
Le modalità per presentare le manifestazioni di interesse e
richiedere i finanziamenti sono illustrate dall'Avviso pubblicato
sul sito istituzionale della Regione siciliana.
L'Assessorato ha, inoltre, riaperto i termini per i cantieri di
lavoro e gli enti di culto.
Per quanto riguarda i cantieri di servizio è stata aperta anche
una nuova finestra temporale a valere su Avviso pubblico n. 1/2018.
L'Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e
del lavoro ha applicato l'avviso rivolto ai comuni che potevano
presentare le domande entro il 15 settembre.
Si tratta, assieme ai cantieri di lavoro, di una misura importante
per il contrasto alla disoccupazione e alla povertà.
I cantieri di servizio da un lato hanno fornito un prezioso
contributo in diversi programmi di lavoro inseriti in progetti
sociali o di riqualificazione e manutenzione apportando benefici
per i comuni e dall'altro hanno dato dignità e ristoro economico a
tante famiglie in difficoltà.
Avranno priorità le domande presentate dalle amministrazioni
comunali che hanno completato i cantieri di servizio già finanziati
e implementato i relativi dati al sistema informativo "Caronte".
L'Assessorato ha, inoltre, riaperto i termini anche per i cantieri
di lavoro e gli enti di culto.
PRESIDENTE. Onorevole Schillaci, si ritiene soddisfatta?
SCHILLACI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, no, non mi
ritengo soddisfatta. Innanzitutto perché è vero che le somme
vengono erogate direttamente ai distretti socio-sanitari, ma queste
somme devono essere monitorate dalla Regione, anzi è stato
introdotto un vincolo per le regioni che se non dovessero essere
rendicontate in tutto l'erogazione delle somme, la Sicilia potrebbe
essere privata di parte delle risorse perché lo Stato ha introdotto
questo vincolo. Quindi, è vero che sono risorse che vengono erogate
direttamente dal Ministero, ma le Regioni hanno il vincolo di
verificare e monitorare l'andamento.
Per quanto riguarda, invece, le somme che vengono erogate
direttamente dalle regioni, quindi in base alla legge regionale del
2021, anche lì sono i fatti che dimostrano quanto queste persone
che sono state private di uno strumento necessario, quel reddito di
cittadinanza, almeno per talune famiglie, ricordiamolo sono 37 mila
circa le famiglie a cui sono state negate queste risorse e di cui
la maggior parte risiedono nelle grandi città di Palermo e Catania,
se fosse così, cioè che gli strumenti messi in campo della Regione,
i tanti sindaci dei comuni siciliani non si troverebbero persone
che giornalmente bussano alla loro porta perché non hanno di cosa
vivere.
Quindi, io chiedo che ci sia un'attenzione particolare, ora ho
letto che è stato istituito un tavolo per capire, per fare sinergia
e utilizzare le risorse al meglio. Però, io ricordo a quest'Aula
che ancora oggi, per quanto attiene l'assegno di inclusione, ci
sono enormi difficoltà nell'erogazione e quindi nel percepimento di
queste risorse dalla maggior parte delle famiglie siciliane.
Quindi quello che chiedo è quello di mettere in campo degli
strumenti più veloci e, soprattutto, in sinergia con gli
stakeholder, con l'Inps, con le Asp e soprattutto con gli
assistenti sociali - e sappiamo che sono pochissimi per i comuni -
ma proprio per quello dobbiamo fare sinergia tra le banche dati e
quindi incrociare le banche dati dell'Inps con la Regione e le
Aziende sanitarie.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 636 Salvaguardia dei
livelli occupazionali e salariali del personale Almaviva Contact ,
primo firmatario l'onorevole Carta.
ALBANO, assessore per la famiglia, le politiche sociali ed il
lavoro. Presidente, lei forse non era presente. Poc'anzi ho detto
che sono stata informata di presentare esclusivamente le
interpellanze per la famiglia, non per il lavoro. Quindi, la 652,
la 733 e la 95. Vorrei ricordare che le interpellanze in Aula non
le decide, non le calendarizza l'Assessore. Quando io sono
chiamata, mi presento, quindi, non c'è mai alcun ritardo.
PRESIDENTE. Assessore, la Rubrica è unica - mi dicono gli Uffici
- per questo viene fatta sia famiglia che lavoro. Si passa
all'interrogazione n. 733.
ALBANO, assessore per la famiglia, le politiche sociali ed il
lavoro. Sabato sera sono stata chiamata dal Vicepresidente,
onorevole Sammartino, per rispondere alle interrogazioni della
Rubrica 'Famiglia'.
PRESIDENTE. Si passa, quindi, all'interrogazione n. 652
Chiarimenti in merito al piano progettuale a favore dei minori in
Sicilia alla luce del rapporto pubblicato dal Gruppo di lavoro per
la Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza , a
firma dell'onorevole Figuccia che, non essendo presente in Aula, si
trasforma con richiesta di risposta scritta. Andiamo oltre.
Si passa all'interrogazione n. 733 Delucidazioni circa l'Avviso
pubblico di cui al decreto del Dirigente generale del Dipartimento
della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, n. 2875 del
30 dicembre 2021, per la presentazione di progetti cui destinare
una dotazione pari a euro 29.120.000,00 a valere sui Fondi FSC
residuo 2014-2020 e anticipazioni 2021-2027 (delibera di Giunta
regionale n. 289 del 1 luglio 2021) - intervento 'Family Social
Equitiy', a firma dell'onorevole Sciotto, che è rubrica 'Lavoro'.
Assessore, può rispondere all'interrogazione n. 733?
ALBANO, assessore per la famiglia, le politiche sociali ed il
lavoro. Con deliberazione della Giunta regionale n. 289 del luglio
2021 "Ricognizioni interventi a valere su fondo FSC, anticipazione
2021-2027 , è stata apprezzata la ricognizione degli interventi da
finanziare con risorse del Fondo sviluppo e coesione in conformità
alla nota del Presidente della Regione, protocollo 14860 del luglio
2021 e relativi atti e in particolare la scheda 003 del
Dipartimento della famiglia delle politiche sociali con titolo
dell'intervento previsto Family Social Equity, avente risorse
previste in euro 29.120.000,00.
Con successivo decreto n. 2875 del 30 dicembre 2021, il competente
Dipartimento ha approvato l'Avviso pubblico a sportello per la
presentazione di progetti da parte dei beneficiari individuati nei
comuni della Regione siciliana, cui destinare le risorse
sopracitate.
Con decreto n. 909 del 14
PRESIDENTE. Scusi, assessore, non essendo presente l'onorevole
Sciotto il Gruppo si accontenta della ?
SCIOTTO. Sono in Aula
PRESIDENTE. Prego, Assessore.
ALBANO, assessore per la famiglia, le politiche sociali ed il
lavoro. E' stato approvato l'elenco delle proposte ammissibili al
finanziamento.
L'articolo 4 dello stesso specificava che l'efficacia del decreto
era condizionata all'approvazione, da parte del CIPES, della
dotazione finanziaria di euro 29.120.000,00 a valere i fondi FSC,
residuo 2014-2020 e anticipazione 2021-2027.
Nella successiva delibera CIPES, n. 79 del 2021, non è stata
prevista l'assegnazione delle risorse per l'intero intervento
"Family social equity", pertanto, in atto lo stesso non risulta
dotato di copertura finanziaria.
A seguito delle numerose richieste da parte dei comuni in merito
all'attuazione dei progetti ammessi a finanziamento, con nota
protocollo 37447 del 7 settembre 2023, il Dipartimento della
famiglia e delle politiche sociali ha chiesto al Dipartimento della
Programmazione di conoscere se le risorse per il finanziamento
dell'intervento "Family social equity" sarebbero state inserite
nella riprogrammazione del PSC.
Il Dipartimento della programmazione, con nota 13205 del 3 ottobre
2023 ha riscontrato la superiore richiesta, rappresentando che per
l'eventuale riproposizione dell'intervento "Family social equity"
si potrà fare riferimento all'assegnazione programmatica apprezzata
con delibera CIPES 2523, e che tale possibilità potrà considerarsi
a valle dell'atto di indirizzo dell'onorevole Presidente della
Regione siciliana, con le modalità previste dal decreto legge n.
124 del 2023.
Nelle more che venga definito l'iter della riprogrammazione FSC e
l'eventuale assegnazione delle risorse, le proposte progettuali in
questione, qualora coerente con il PO FESR 2021-2027 potranno
essere riproposte dai comuni a valere sulle risorse dell'Azione
431, Potenziamento e qualificazione dei servizi per la prima
infanzia e per i minori , per l'ampliamento e il potenziamento
della struttura per la prima infanzia e per l'infanzia, come asili
nido centri ludici spazi gioco e quant'altro, mediante il recupero
e la rifunzionalizzazione di immobili pubblici, e Azione 432,
Rafforzamento dei servizi e delle reti territoriali a favore delle
persone con limitazione dell'autonomia , anche al fine di
promuovere la conciliazione vita lavoro, che prevede l'ampliamento
e il potenziamento delle strutture per anziani e disabili, mediante
il recupero e la rifunzionalizzazione di immobili pubblici, e
impegno a seguire l'iter per pervenire al finanziamento di questi
progetti.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Ha facoltà di intervenire
l'onorevole Sciotto per dichiarare se si ritiene o meno soddisfatto
della risposta dell'Assessore. Prego, onorevole.
SCIOTTO. Grazie, Assessore, per la risposta esaustiva. Purtroppo
non è una bella risposta, nel senso che è stata una cronistoria di
ciò che non ha funzionato.
Partiamo dal dicembre del 2021, allorquando venne pubblicata una
approvazione di un avviso per la presentazione dei progetti da
parte dei comuni, e tutti i comuni in Sicilia, io ero sindaco
all'epoca - lo sono tuttora - e ci siamo messi a lavorare, noi, gli
uffici tecnici, i segretari comunali, abbiamo impiegato risorse
umane ed economiche. Abbiamo partecipato in più di 110 comuni,
dopo di che abbiamo avuto la bravura, la competenza o la fortuna -
non ha importanza - comunque eravamo nella graduatoria definitiva
di coloro che erano stati ammessi: 39 comuni; parliamo di, ormai,
due anni fa, e aspettavamo l'avvio del decreto, proprio, del
finanziamento e, immediatamente dopo, poter realizzare quelle opere
che sono importanti, sono davvero importanti per le nostre comunità
perché, fra l'altro, toccano i minori oppure come, nel nostro caso,
gli anziani e i disabili.
Io addirittura rifunzionalizzavo un vecchio macello', insomma era
un'opera che qualificava una comunità. Avere appreso ora, in forma
ufficiale, ciò che si pensava, purtroppo era la verità che,
sostanzialmente, non c'era la copertura, forse si sperava che
insomma ci fosse poi allo stato superiore, però è una brutta
notizia perché vanifica insomma il lavoro di tutti questi comuni,
ma cosa ancora peggiore che mi permetto di sottoporre alla sua
attenzione, assessore, per dire che le beffe sono tante.
Per esempio, i nostri comuni, per esempio il mio comune, ma tutti
gli altri comuni eravamo e siamo nella stessa situazione, non
abbiamo potuto presentare istanze di finanziamento al PNRR per
questi bandi. Per cui, per assurdo, chi non aveva preso il
finanziamento, quindi era stato meno bravo di noi, ha fatto istanza
e in un attimo ha preso il finanziamento, forse già hanno i lavori
completati, noi che eravamo stati bravi a prendere il finanziamento
non abbiamo potuto accedere a questa possibilità
Tutto questo per dire che di tutto ciò non mi ritengo soddisfatto.
Invece, poiché io guardo sempre avanti, ho la voglia di pensare che
le cose insieme, al di là delle ideologie politiche ma soprattutto
in questo caso per il ruolo che abbiamo l'onore di rivestire, cioè
in questo caso io come sindaco, ma tantissimi colleghi che mi hanno
sollecitato a fare questa interrogazione e a parlare con lei e con
i responsabili dirigenti del dipartimento programmazione, io voglio
invece pensare e mi appello proprio sensibilmente all'ultima frase.
L'ultima frase che lei scrive nella risposta è: «E' mio impegno
seguire l'iter per pervenire al finanziamento dei progetti». E' una
frase con la quale lei si assume una responsabilità, fra l'altro
non dovuta, se non nella continuità dell'Amministrazione, perché ha
capito, ritengo abbia compreso chiaramente l'importanza, la
correttezza di tutto questo percorso e sta prendendo un impegno
davanti all'Assemblea e con tutti i comuni, con tutti i sindaci di
risolvere questa problematica.
Mi permetto di suggerire che, qualora dovesse esserci la necessità
di andare a bando, sarebbe opportuno, utile, forse decisivo
introdurre una premialità nei punteggi per i comuni che erano già
stati ammessi e, forse, così in una maniera tra virgolette
trasparente ma, comunque, chiaramente legale si risolve il
problema. Parto da questa sua promessa, gliene darò atto
pubblicamente.
La ringrazio a nome mio, a nome della comunità che mi onoro di
rappresentare e a nome di tutti i sindaci che ripongono fiducia
nella classe politica siciliana.
PRESIDENTE. Quindi, si ritiene soddisfatto onorevole, o
insoddisfatto?
SCIOTTO. No, posso dire parzialmente soddisfatto, anzi sulla
parte finale della frase l'ultima frase potrei dire sono ampiamente
soddisfatto, infatti ho motivato la divergenza.
Sull'ordine dei lavori
LA VARDERA. chiedo di parlare
PRESIDENTE. Ne ha facoltà
LA VARDERA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore.
Sull'ordine dei lavori, semplicemente per esprimere per l'ennesima
volta, anche condividendo il pensiero con alcuni colleghi
dell'opposizione, diciamo una reprimenda a questo Governo rispetto
a come si sta interfacciando con il Parlamento relativamente alle
interrogazioni.
Perché io ricordo a tutta questa Assemblea, Presidente, che noi
aspettiamo mesi, mesi e mesi prima di avere risposte da questo
Governo sulle interrogazioni e io, a onor del vero, ho anche
riconosciuto intellettualmente onesto il ragionamento
dell'Assessore, perché se all'Assessore glielo dicono il sabato di
venirsi a preparare per le interrogazioni, dico a meno che è una
scienziata, riesce a fare tutto, diversamente è complicato, quindi
mi metto anche nei suoi panni e comprendo anche il disappunto
dell'Assessore.
Ma il problema è a monte perché non possiamo venire in Aula a
disquisire dell'argomento famiglia, lavoro e prenderci per buono
che va bene solo discutere della rubrica, come dire famiglia ,
escludendo lavoro . Noi aspettiamo mesi, mesi, per avere risposte
alle interrogazioni e, spesso e volentieri, ci dobbiamo, come dire,
fare andare bene: o questo o niente Come si dice, diciamo in
aramaico antico: "o ti manci sta minestra o ti ecchi ra finestra",
e siccome siamo al Parlamento siciliano possiamo utilizzare anche
termini siciliani perché la nostra è una lingua, pertanto rispetto
a questa faccenda io pretendo rispetto, da parlamentare di questo
Parlamento, rispetto per le minoranze che quando devono venire ad
ascoltare parziali risposte o a decidere quali sono le priorità dei
siciliani a queste interrogazioni rispondo e a questa no, mi
girano, onestamente le scatole, perché alle due interrogazioni che
io ho fatto, una sull'avviso 23 che è il comparto lavoro e una di
quel povero lavoratore che a Gela è stato licenziato perché,
semplicemente, si è rifiutato di sversare in mare dei liquidi che
potevano essere, in qualche maniera, lesivi per l'ambiente, mi
rendo conto e dico: ma perché l'Assessore, rispetto a questo tema
che è sulla rubrica Lavoro, non ha potuto dare risposta al buon
Comandatore che ancora oggi non è rientrato in servizio? .
E' questo il modus operandi, ecco l'ordine dei lavori, Presidente
Se noi veniamo in quest'Aula per lavorare, comprendo che molti
sono già in campagna elettorale per le Europee, anch'io Presidente
sono in campagna elettorale per le Europee ma se il martedì sera,
il martedì pomeriggio c'è Aula io vengo a svolgere il mio ruolo da
deputato e pretendo che anche il Governo lo faccia senza se e senza
ma Se ci sono le interrogazioni a cui rispondere io pretendo che a
quelle interrogazioni venga data risposta, anche perché arrivano
dopo mesi e mesi e mesi nel nostro lavoro ed è svilente,
mortificante rispetto a questo Parlamento non ricevere il rispetto
che noi meritiamo, perché siamo deputati che rappresentiamo la
Sicilia e i siciliani.
E, quindi, non si può venire qua in Aula dicendo queste sono le
risposte che ha avuto, e voglio, in questo ragionamento prendere
per buono il ragionamento dell'Assessore Albano, non l'ho con lei,
Assessore. Lei fa bene, dice ma se me lo dicono sabato, io come li
preparo? . E' il modus operandi che non va bene, è il rispetto di
questo Governo che non va bene, è sapere che tanto c'è l'attività
ispettiva, riempiamo l'Aula tanto perché siamo tutti in campagna
elettorale per le Europee, facciamo qualche cosa, evitiamo di
chiudere prima - perché questo è il ragionamento alla base ed è
giusto che i siciliani lo sappiano - siccome ci sono le elezioni
Europee, evitiamo di fare dire alle persone normali fuori che
questi non lavorano, facciamo quattro rubriche interrogazioni e
riempiamo i lavori. Ma se questo è il lavoro di questo Parlamento,
io non ci sto E lo dico da candidato, potrei serenamente, anziché
venire qua, continuare a fare campagne elettorali invece no, sono
venuto perché questo è il mio dovere ma non posso su tre
interrogazioni ricevere soltanto una risposta, perché è svilente e
mortificante rispetto al ruolo che i siciliani ci hanno attribuito.
Presidenza del Vicepresidente DI PAOLA
PRESIDENTE. Onorevole La Vardera, grazie, intanto, per il suo
intervento. Noi la cosa che possiamo fare, considerando anche che
l'Assessore Albano è tra gli assessori comunque maggiormente
disponibili per la Rubrica, relativamente alle interrogazioni,
quindi è una degli assessori maggiormente disponibili, Assessore,
se lei è d'accordo, la prossima settimana, martedì 23 aprile, alle
ore 15.00, possiamo trattare le interrogazioni che non abbiamo
trattato nella seduta odierna. In maniera molto tranquilla,
onorevole La Vardera, anche perché veramente l'Assessore Albano è
uno degli assessori che...
LA VARDERA. Non ce l'ho con l'Assessore, anzi ho detto che
l'Assessore non ha colpe.
PRESIDENTE. Va bene, martedì 23 aprile, Assessore Albano vediamo
di trattare le interrogazioni che non sono state trattate oggi.
Prego, assessore, se lei vuole intervenire.
ALBANO, assessore per la famiglia, le politiche sociali ed il
lavoro. Io volevo dire che sono disponibile. Le interrogazioni, una
volta che arriva la richiesta, le prepariamo subito, quindi se non
vengono calendarizzate e io non sono informata, invitata a venire
in Aula per le interrogazioni, logicamente non mi posso proporre.
Io sono stata informata sabato sera e ho detto immediatamente sì.
Per cui, anche per le altre, se per martedì prossimo, sono
disponibile.
PRESIDENTE. Perfetto, Assessore lei ha altre risposte pronte per
oggi?
ALBANO, assessore per la famiglia, le politiche sociali ed il
lavoro. Sì, un'altra.
PRESIDENTE. Quale numero è, così andiamo direttamente a quella.
ALBANO, assessore per la famiglia. La numero 95 dell'onorevole
Sebastiano Venezia.
Riprende lo svolgimento delle interrogazioni e interpellanze della
Rubrica
Famiglia, politiche sociali e lavoro"
PRESIDENTE. Perfetto. Trattiamo questa interpellanza n. 95
"Intendimento in merito al finanziamento ovvero all'applicazione di
disposizioni di cui all'articolo 12 della legge regionale n. 20 del
1999 in materia di prevenzione dei fenomeni estorsivi" a prima
firma Venezia e, dopodiché, le altre le tratteremo martedì prossimo
alle ore 15.00.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Albano per rispondere
all'interpellanza.
ALBANO, assessore per la famiglia, le politiche sociali ed il
lavoro. Con l'interpellanza viene rilevata una situazione di
criticità afferente al capitolo di bilancio 184101 della
Finanziaria 2024 che, allo stato attuale, non presenta alcuna
risorsa finanziaria assegnata. Pertanto, l'assenza di risorse
assegnate al predetto capitolo non consentirebbe di sostenere le
finalità per le vittime di atti estorsivi previsti dall'articolo 12
della legge regionale n. 20 del 1999 "Interventi volti a prevenire
fenomeni estorsivi".
Corre obbligo specificare che i predetti contributi sono destinati
per interventi volti a prevenire fenomeni estorsivi, mediante
l'installazione di impianti elettronici di rilevamento di presenze
estranee e di registrazione audiovisiva, videocamere e
videosorveglianza.
In verità, tale criticità può ritenersi superata con le risorse
assegnate dalla legge regionale, n. 3 del 31 gennaio 2024
successiva alla data dell'interrogazione presentata il 23 gennaio
2024, il cui articolo 133 "Misure per prevenire e fronteggiare, nel
territorio della Regione, il fenomeno dell'estorsione" ha
autorizzato una spesa di 500 mila euro, per l'esercizio finanziario
2024, per la finalità di cui all'articolo 12, della legge regionale
n. 20 del '99, garantendo adeguata copertura finanziaria al
capitolo 184101.
Pertanto, si ritiene non necessario procedere ad una variazione
compensativa con le risorse presenti sul capitolo di spesa 183717
"Fondo di solidarietà per le vittime di richieste estorsive", come
proposto dagli onorevoli interroganti, in quanto tali risorse
potranno essere utilizzate per le specifiche finalità di legge, già
definite. Va altresì rappresentato che, da diversi anni, non è
pervenuto, al competente Dipartimento delle famiglie e delle
politiche sociali, alcuna richiesta a valere sulle risorse del
capitolo su menzionato. Motivo per il quale, nelle ultime leggi di
bilancio, non è stata fatta richiesta di disporre alcuna somma nel
predetto capitolo.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Onorevole Venezia, come si
dichiara?
VENEZIA. Parzialmente soddisfatto.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Venezia, che si dichiara
parzialmente soddisfatto.
Abbiamo finito con la Rubrica. Gli atti ispettivi che non sono
stati trattati, che non sono stati trattati in questa seduta,
verranno poi svolti martedì 23, alle ore 15.
Parere, ai sensi dell'art. 15 della legge regionale 28 ottobre
2020, N. 26, su Schema di norma di attuazione dello Statuto
speciale della Regione: - "Deliberazione della Giunta regionale n.
22 del 24 gennaio 2024, recante: "Schema di decreto: 'Norme di
attuazione dello Statuto speciale della Regione siciliana in
materia di trasferimento ai comuni delle funzioni di polizia
amministrativa di cui agli articoli 68 e 69 del testo unico delle
leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 18 giugno
1931, m. 733 - Apprezzamento".
Si passa al III punto all'ordine del giorno recante: Parere, ai
sensi dell'art. 15 della legge regionale 28 ottobre 2020, N. 26, su
schema di norma di attuazione dello Statuto speciale della Regione:
- "Deliberazione della Giunta regionale n. 22 del 24 gennaio 2024,
recante: "Schema di decreto: 'Norme di attuazione dello Statuto
speciale della Regione siciliana in materia di trasferimento ai
comuni delle funzioni di polizia amministrativa di cui agli
articoli 68 e 69 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza
approvato con regio decreto 18 giugno 1931, m. 733 -
Apprezzamento".
Invito la Commissione Statuto a prendere posto.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Mancuso, per svolgere la
relazione.
MANCUSO, Presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, il Presidente della Giunta
regionale ha trasmesso all'Assemblea regionale siciliana, ai sensi
dell'articolo 15 della legge regionale 28 ottobre 2020 n. 26, la
deliberazione della Giunta regionale n. 22, del gennaio 2024,
recante lo schema di decreto "Norme di attuazione dello Statuto
speciale della Regione siciliana, in materia di trasferimento ai
comuni delle funzioni di Polizia amministrativa, di cui
all'articolo 68 e 69 del Testo unico delle leggi di pubblica
sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931 n. 773".
In primo luogo, mi preme sottolineare che lo schema di norma di
attuazione, deliberato dalla Giunta, sul quale l'Aula è chiamata a
rendere il proprio parere, ai sensi dell'articolo 15 della legge
regionale n. 26 del 2020, è stato predisposto su impulso della
Commissione speciale Statuto e materia statutaria.
Quest'ultima, nella seduta del n. 13 del 4 ottobre 2023, ha
approvato la risoluzione numero 1/2023, impegnando il Governo della
Regione a predisporre, entro tre mesi, uno schema di norme di
attuazione dello Statuto speciale per il trasferimento, ai Comuni,
delle funzioni di polizia amministrativa, di cui agli articoli 68 e
69 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
Nel dettaglio la norma statale in questione, aveva attribuito ai
Comuni la concessione della licenza di rappresentazioni teatrali,
cinematografiche, accademiche, feste da ballo, corse di cavalli e
altri simili spettacoli o trattenimenti, per aperture di esercizio
di circoli, scuole di ballo e sale pubbliche di audizione di cui,
appunto, all'articolo 68 del testo unico delle leggi di pubblica
sicurezza, la licenza di pubblici trattenimenti, esposizioni di
rarità, persone, animali eccetera. I trasferimenti delle predette
funzioni, sono stati operati da tempo anche con riferimento ad
alcune leggi regionali speciali, in questo caso con norme di
attuazione dello Statuto.
Con specifico riferimento alla Regione siciliana, le norme di
attuazione di cui all'articolo 43 dello Statuto volte a trasferire
le predette funzioni di polizia amministrativa non sono mai state
adottate con la conseguenza che in Sicilia dette attribuzioni sono
ancora esercitate dall'Autorità di pubblica sicurezza; inoltre, in
mancanza dell'adozione delle predette norme di attuazione il
conseguente mancato trasferimento ai comuni dell'Isola delle
funzioni in esame ha fatto sì che in Sicilia dette funzioni di
polizia amministrativa non venissero interessate delle disposizioni
di semplificazione adottate a partire dall'entrata in vigore degli
articoli 7 e 8 bis del decreto legge 91 del 2013.
La Corte Costituzionale con sentenza 136 del 2023 nel dichiarare
l'illegittimità costituzionale dell'articolo 13, comma 71, della
legge regionale 16 del 2022, che aveva recepito la norma statale di
semplificazione, ha affermato che il legislatore siciliano ha
inteso applicare nel territorio regionale, con proprio intervento
unilaterale, le semplificazioni già operanti nel resto d'Italia,
con riferimento però a funzioni tuttora di competenza dell'autorità
di pubblica sicurezza statale, ha disatteso l'articolo 43 dello
Statuto speciale, ai sensi del quale il trasferimento delle
funzioni di esame ai comuni che è stata, che è prius logico
rispetto alla loro semplificazione, richiede l'adozione di norme di
attuazione statutarie che non possono essere sostituite da un
intervento unilaterale del legislatore regionale.
Da qui, appunto, la necessità di promuovere il complesso iter di
approvazione delle norme di attuazione dello Statuto, volte a
trasferire ai comuni dell'Isola l'esercizio delle predette funzioni
di polizia amministrativa cui il Governo regionale, facendo seguito
all'impegno contenuto nella risoluzione numero 1 del 2023 della
Commissione Statuto, ha dato avvio.
Più nel dettaglio, l'articolo 1 dello schema di decreto in oggetto
consta di due commi, il primo dispone di attribuire ai commi
l'esercizio delle funzioni di polizia amministrativa di cui
all'articolo 68 e 69 del Testo unico della legge di pubblica
sicurezza, il comma 2, ricalcando quanto previsto, per il
trasferimento delle medesime funzioni delle Regioni ordinarie,
contempla l'attribuzione al Ministro dell'interno del potere di
impartire ai sindaci, per il tramite dei Prefetti territorialmente
competenti, direttive di ordine dell'esercizio delle funzioni di
polizia amministrativa oggetto di trasferimento ma solo per
motivate esigenze di sicurezza pubblica.
L'articolo 2 consta anche esso di due commi, il primo prevede che
i provvedimenti adottati dai comuni e le segnalazioni certificate
ricevute ai sensi del precedente articolo uno, vengono comunicati
al Prefetto territorialmente competente e il comma due prevede che,
su richiesta del Prefetto e solo per motivate esigenze di pubblica
sicurezza, i provvedimenti e le segnalazioni certificati possono
essere oggetto di previsioni conformative o di divieto di
provvedimenti amministrativi di secondo grado di sospensione,
annullamento, revoca.
L'articolo 3 prevede che le funzioni di polizia amministrativa,
trasferite ai sensi dell'articolo 1, vengano esercitate dalle
strutture amministrative comunali già competenti per il rilascio di
provvedimenti di natura autorizzativa, in buona sostanza, pur non
attestando l'esplicitamente, si afferma che l'esercizio delle
funzioni trasferite con le presenti norme di attuazione, si
provvede con le risorse umane e strumentali già a disposizione dei
comuni, infatti, quelle oggetto di trasferimento sono funzioni
omogenee rispetto a quelle già svolte da quest'ultimi tramite
ufficio comunale allo stato esistenti per l'esercizio della
competenza a carattere autorizzativo, secondo quanto evidenziato
dalla relazione illustrativa nell'allegato.
L'articolo 4 specifica anche quale conseguenza della previsione,
di cui al precedente articolo 3, che le disposizioni di attuazione
in parola non determinano oneri finanziari aggiuntivi a carico dei
comuni e della Regione, secondo quanto attestato anche in questo
caso dal parere reso dalla Ragioneria generale della Regione.
Sono state formulate delle osservazioni in merito all'articolo 1,
si sostituiscono le parole "modifiche e integrazioni" con
"modificazioni", all'articolo 1, comma 2, si sostituiscono "a tali
funzioni" con "le funzioni di cui al comma 1", all'articolo 2 si
suggerisce di aggiungere dopo le parole "segnalazioni" le seguenti
"certificazioni di cui al comma 1", all'articolo 2, comma 2, si
suggerisce di aggiungere dopo la parola "sono" la parola
"contestualmente"; si suggerisce da ultimo di sostituire l'articolo
4 nel modo seguente: "dalle disposizioni di cui alla presente legge
non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dei
comuni e della Regione, agli adempimenti previsti si provvede con
risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione
vigente.
.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Mancuso.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole D'Agostino ha chiesto congedo
per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Seguito della discussione sul Parere, ai sensi dell'art. 15 della
legge regionale 28 ottobre 2020, n. 26, su Schema di norma di
attuazione dello Statuto speciale della Regione: «Deliberazione
della Giunta regionale n. 22 del 24 gennaio 2024, recante: "Schema
di decreto: 'Norme di attuazione dello Statuto speciale della
Regione siciliana in materia di trasferimento ai comuni delle
funzioni di polizia amministrativa di cui agli articoli 68 e 69 del
testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio
decreto 18 giugno 1931, m. 733 - Apprezzamento»
PRESIDENTE. Si procede con il seguito della discussione sulla
richiesta di parere posta al punto III all'ordine del giorno:
«Deliberazione della Giunta regionale n. 22 del 24 gennaio 2024,
recante: "Schema di decreto: 'Norme di attuazione dello Statuto
speciale della Regione siciliana in materia di trasferimento ai
comuni delle funzioni di polizia amministrativa di cui agli
articoli 68 e 69 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza
approvato con regio decreto 18 giugno 1931, m. 733 - Apprezzamento»
GIAMBONA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIAMBONA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo su
questo punto all'ordine del giorno - al dire il vero dopo averlo
sollecitato in più occasioni, non per ultimo nelle ultime sedute
d'Aula dove ho rappresentato l'esigenza di affrontare
tempestivamente questo punto - anche per dare una risposta agli
amministratori locali in giro per la Sicilia, che si trovano
assolutamente penalizzati rispetto a quelli delle altre regioni
d'Italia.
In sostanza, Presidente e colleghi, in Sicilia a tutt'oggi esiste
una norma che penalizza la realizzazione dei pubblici spettacoli e
penalizza naturalmente il settore degli spettacoli, poiché per la
realizzazione di iniziative e spettacoli all'aperto è necessaria
un'autorizzazione della Questura, quando nel resto d'Italia è
sufficiente una semplice CIA.
E allora, alla luce di questa esigenza, assolutamente legittima,
rappresentata da parte degli amministratori, il Partito Democratico
ed il sottoscritto si è fatto promotore oltre che con un'audizione
in Commissione Statuto ma poi anche con una mozione ed un analogo
ordine del giorno per portarne avanti i contenuti, che è
un'iniziativa che qualifica questo Parlamento, il lavoro della
Commissione Statuto di cui faccio parte, anche il lavoro della
Commissione Affari istituzionali che si è anche occupata del
disegno di legge oggi in discussione.
E' una misura importante, ribadisco, che permette di
sburocratizzare il procedimento amministrativo, permette di
snellirlo, così da adeguarlo alle procedure ad oggi esistenti nelle
altre regioni d'Italia e favorire quello che è il settore dello
spettacolo e del pubblico intrattenimento, che con questa modifica
normativa al momento in cui verrà approvata dalla Commissione
paritetica comporterà delle notevoli agevolazioni a tutto il
settore e sviluppo economico nei nostri comuni.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Giambona.
SPADA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SPADA. Signor Presidente, voglio ringraziare la Commissione,
perché dopo più di un anno si è dato finalmente seguito ad una
problematica che grazie al Partito Democratico e anche con
l'onorevole Gambona avevamo sottoposto a quest'Aula, ovvero la
difficoltà dei tanti sindaci dei tanti amministratori, a potere
realizzare dei pubblici spettacoli.
La nostra Regione rispetto al resto d'Italia era indietro e per
realizzare questo tipo di iniziativa, occorreva proprio la
convocazione della Commissione dei pubblici spettacoli anche per
piccoli eventi. Questo ha comportato l'annullamento di diverse
iniziative e di diversi eventi in Sicilia, nonostante gli attacchi
subiti all'interno di quest'Aula da parte di qualche collega
parlamentare, siamo riusciti finalmente a fare emergere la
difficoltà che vivevano gli amministratori locali e finalmente
votiamo questa norma che, come dire, dare seguito ad un'iniziativa
che la nostra Regione aspetta da più di quarant'anni. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Spada.
Onorevoli colleghi, pongo in votazione il documento che avete in
area legislativa, lo trovate come parere due , che è il parere
sullo schema delle norme di attuazione.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Comunicazioni, ex articolo 83, comma 2 del Regolamento interno
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, prima di riconvocare l'Aula hanno
chiesto di parlare ex articolo 83 gli onorevoli Campo, Spada ed
anche l'onorevole Lombardo.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Campo.
CAMPO. Signor Presidente, Assessore Messina, colleghi deputati,
oggi il Governo era impreparato sulle interrogazioni relativamente
alle problematiche legate al lavoro, però ci tengo a intervenire
per sottolineare l'urgenza di una domanda che ho posto a questo
Governo che riguarda l'occupazione dei diversamente abili.
C'è una legge e ripeto una legge, che è la 68 del 99, che ci
impone di occuparci dei soggetti particolarmente fragili anche
inserendoli in ambito lavorativo. Questa norma deroga anche a tutti
quei comuni che sono soprannumerari o che hanno il blocco delle
assunzioni, il cosiddetto blocco delle assunzioni. Quindi non
capisco perché per esempio l'Asp di Ragusa ha 26 posti vacanti o
ancora ce ne sono 8 nei Consorzi di bonifica, sempre della
provincia di Ragusa, altri tre nei comuni montani.
Non capisco perché non si dà seguito a una norma per l'occupazione
di questi soggetti diversamente abili.
Io ritengo gravissima questa situazione anche perché bisogna
scorrere le graduatorie per tutti gli aventi diritto fino ad
esaurimento e quello che ci tengo a sottolineare è che questo
Governo non solo dovrebbe dare il buon esempio procedendo alle
assunzioni nelle Asp, ma dovrebbe anche interrogare gli altri enti
preposti per comprendere per quale motivo non si proceda alle
assunzioni, magari mandando degli ispettori o comunque scrivendo
una circolare del dipartimento che invogli i sindaci a rispettare
una legge.
Quindi spero che nella prossima seduta d'Aula, l'Assessore Albano
sia preparata e che mi dia risposte su questa situazione che si
protrae da diversi anni, perché non è la prima volta che segnalo
che soggetti diversamente abili non vengono considerati nelle
graduatorie degli aventi diritto per l'inserimento occupazionale.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Lombardo e poi
l'onorevole Spada.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Lombardo.
LOMBARDO Giuseppe. Signor Presidente, Governo, colleghi, assessore
Messina, la invito ad ascoltarmi tre minuti precisi. Sto leggendo
un comunicato stampa che ha fatto il 25 gennaio congiuntamente con
i suoi colleghi di Giunta, Falcone e Di Mauro.
Rifiuti: aumento costi per i comuni. Falcone e Di Mauro pronti a
rifinanziare aiuti. Glielo leggo integralmente 'abbiamo recepito il
grido d'aiuto dei sindaci siciliani e dell'Anci e siamo già a
lavoro - questo è il 25 gennaio - su indicazione del Presidente
della Regione, Renato Schifani, per rifinanziare gli aiuti ai
comuni per compensare gli aumenti dei costi a seguito del
trasferimento all'estero dei rifiuti. Resterà confermata la
dotazione da 45 milioni utili a mettere in sicurezza i bilanci
delle amministrazioni locali e soprattutto a scongiurare aumenti
dei tributi a carico dei cittadini. Nel primo documento legislativo
in ARS sarà presentato un emendamento che darà copertura ai
maggiori oneri per i Comuni'. Lo dichiarano gli Assessori regionali
all'Economia, Marco Falcone e all'Energia Roberto Di Mauro,
rispondendo alle sollecitazioni dell'Anci sui fondi regionali degli
extra costi nel settore.
Assessore lei che rappresenta la delega alle Autonomie locali, lei
che rappresenta i 391 comuni della Sicilia, lei che rappresenta i
185 comuni che sono costretti ad andare a Lentini e a pagare un
extra costo per il conferimento dei rifiuti all'estero da 110 euro
a tonnellata che era la tariffa fino a qualche anno fa fino a punte
di 430 euro a tonnellate, le dico solo che ieri presso la
Presidenza della Regione si è consumata l'ennesima farsa, collega.
Presidente, io capisco che al collega non gli interessi
l'argomento però quanto meno che non disturbi.
PRESIDENTE. Colleghi, un attimino.
LOMBARDO Giuseppe. Non lo cito per nome perché così non si sente
nella diretta. Ieri si è consumata l'ennesima farsa: "Rifiuti,
scrive Schifani, fondi ai sindaci ma solo a luglio". Ma per fare
che cosa? Per garantire l'ennesima falsa promessa all'Anci, Anci
che ieri per l'ennesima volta è stata presa in giro, assessore
Messina, lei è stato anche sindaco e lo sa cosa significa approvare
il PEF fuori termine.
In questo momento, la scadenza è al 30 di aprile, male che vada
ieri ha preso un impegno il Presidente Schifani, ma siccome è un
imbroglione politicamente parlando, perché come ha imbrogliato
insieme all'assessore Falcone - e mi dispiace che non sia presente
qua - e insieme all'assessore Di Mauro - e mi dispiace che non sia
presente qua - quel 25 di gennaio, dopo che io ho sollevato la
questione perché il loro dirigente aveva sbagliato un decreto che
ha revocato a distanza di qualche settimana, dopo che i comuni
avevano messo in entrata quel trasferimento per gli extracosti con
un impegno fatto dal Governo Musumeci risalente al 2021, ieri
ancora li continuiamo a prendere in giro La scadenza del PEF è il
30 di aprile e male che vada dovesse essere concessa la proroga al
30 giugno ma la manovra può essere ipotizzata non prima di luglio,
perché lo sa Schifani che prima del 15 di giugno non avremo la
certificazione da parte del Mef sulle entrate del primo trimestre
Ma perché continuiamo a prendere in giro i sindaci? Perché
continuiamo a prendere in giro i cittadini ai quali diremo che
daremo la differenza per gli extracosti? Qua si prevede un aumento
dei costi per i cittadini, dal 20 a 30 per cento per coprire questi
extracosti e ancora continuiamo a fare riunioni per prendere in
giro l'Anci, per prendere in giro i sindaci? Tanto lo sappiamo che
Falcone e Di Mauro sono in campagna elettorale e stanno pensando ad
altro, ma caro assessore Falcone, la responsabilità è sua, caro
assessore Di Mauro, la responsabilità è sua, perché avete preso in
giro prima con i fondi promessi da Musumeci con la delibera del
2021 e poi li avete preso in giro con un decreto che è stato
revocato a distanza di qualche settimana
Adesso i comuni avranno i buchi per il 2023 e i buchi per il 2024
da portare in tariffa come extra costi per il conferimento
all'estero e poi il presidente Schifani si riempie la bocca dicendo
che con l'incarico di commissario ha risolto il problema dei
rifiuti in Sicilia?
Schifani non ha risolto un bel nulla Schifani continua ad essere
un imbroglione, politicamente parlando, sulle spalle dei cittadini
siciliani, soprattutto quelli della Sicilia orientale, dei 185
comuni che hanno visto purtroppo arrivare la tariffa da 110 euro a
tonnellata a 430 euro a tonnellata per lo smaltimento fuori Regione
dei rifiuti della frazione indifferenziata. Schifani sei un
imbroglione
SPADA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SPADA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho letto tre giorni
fa un articolo sul La Sicilia che titolava "Incendi 2023: nessun
ristoro per la provincia di Siracusa". Perché nel decreto
pubblicato dalla Regione sono considerate solo Catania, Messina,
Palermo e Trapani. Allora Presidente, lo dico qui in quest'Aula
autorevole, e mi dispiace che ci sia solamente la presenza
dell'assessore Messina, questo Governo sta toccando picchi di
incompetenza e di assoluta nullità unici, mai registrati
all'interno di questa Regione Se pensate che la provincia di
Siracusa possa continuare a rimanere la provincia babba di questa
Regione, vi state sbagliando di grosso, lotteremo e battaglieremo
in tutte le sedi per far valere il principio per cui tutte le
province debbono avere pari dignità e non è accettabile che dopo
aver subito la negligenza e l'incompetenza di questo Governo a
causa della gestione poco oculata dei territori e soprattutto della
gestione degli incendi non vengano riconosciuti i ristori solo ed
esclusivamente la provincia di Siracusa
E allora, lo ripeto per l'ennesima volta, siccome siete tutti in
campagna elettorale e ognuno di voi inizierà il giro delle
province, sarò lì sotto ogni palco a contestare ogni assessore di
questo Governo che non si impegnerà a ripristinare nuovamente i
ristori per la provincia di Siracusa, perché non accettiamo più
lezioni da nessuno, soprattutto da questo Governo e soprattutto da
parte di chi continua ad illudere il popolo siciliano.
E allora, assessore Messina, glielo dico, e ripeto, so che non è
la sua la Rubrica e non è la sua la responsabilità, ma ritengo
veramente inaccettabile il fatto che non sia stata inserita la
provincia di Siracusa, ma ancora più vergognosa la motivazione.
Perché la motivazione per cui non è stata inserita la provincia di
Siracusa è perché i sindaci della provincia di Siracusa non hanno
fatto l'ordinanza di chiusura delle strade
Ma qualcuno di questo Governo lo ha fatto un giro in provincia di
Siracusa per vedere la reale situazione in cui versano i comuni
della provincia, i reali danni che sono stati causati dagli
incendi?
Qualcuno c'è andato in quell'autosalone che a causa dell'incendio
ha subito diverse centinaia di migliaia di euro di danni? Qualcuno
c'è andato in quelle aziende agricole che hanno visto distrutto
tutto, anni e anni di lavoro?
Nessuno Si sono limitati solamente a leggere le carte e ad
escludere la nostra provincia
Quindi, signor Presidente, spero si possa fare e carico anche lei
di sottoporre a questo Governo un'istanza che proviene dal
Parlamento e che spero diventi l'istanza di tutti i parlamentari
della provincia di Siracusa, sia quelli di maggioranza che quelli
di opposizione.
Noi oggi subiamo l'ennesimo danno e l'ennesimo scippo da parte di
questo Governo regionale.
E lo ripeto, assessore Messina, non ci fermeremo un secondo e
difenderemo fino alla fine il nostro territorio e tutti coloro i
quali ancora oggi aspettano e hanno l'esigenza di sentirsi
rappresentati all'interno di questo Parlamento regionale.
SCHILLACI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCHILLACI. Signor Presidente, onorevoli colleghi prendo la parola
semplicemente per ribadire a 24 ore dalla manifestazione di ieri a
Messina, con tutti i comitati per dire no al Ponte, e lo vorrei
gridare anche qui in quest'Aula.
Credo che sia un tema di assoluta importanza e per questo, signor
Presidente, le chiedo che questo Parlamento regionale faccia una
seduta d'Aula dedicata al ponte sullo Stretto e approfitto della
presenza dei ragazzi e degli studenti in Aula perché è a loro che
stiamo levando il futuro. Stiamo privando la Sicilia di più di 1
miliardo di euro di risorse per destinarli ad un'opera
assolutamente inutile
E voglio ribadire che il Movimento Cinque Stelle non dice no al
ponte in maniera ideologica come vogliono far credere e far passare
tutti i giornali oggi dopo la manifestazione di ieri.
Il nostro no è un no motivato, un no che viene da fuori ed è
frutto di studi di fattibilità di fior fiore di ingegneri, di
persone responsabili che si occupano di ambiente e quest'opera
scellerata potrebbe costare veramente in termini ambientali e di
risorse all'intera Sicilia.
Ecco perché, signor Presidente, io le chiedo una seduta d'Aula
dedicata, lo faremo presente in Conferenza dei Capigruppo, ma non
possiamo tacere.
Questo è il momento della riflessione e anche dell'azione per
intraprendere delle azioni in maniera sinergica, in maniera
trasversale. Tutte le forze politiche hanno interesse a ribadire no
ad un'opera inutile, non strategica per la Sicilia.
Sappiamo quali sono le vere emergenze. Abbiamo emergenza idrica
con reti colabrodo
Abbiamo l'emergenza infrastrutturale. Ancora, ci vogliono 14 ore
per raggiungere da Agrigento Ragusa Non abbiamo il raddoppio
ferroviario Parlano di alta capacità, ma mai di alta velocità e ci
dicono ancora che il ponte serve per fare tutto il resto delle
infrastrutture
Ma lo sappiamo che questa è una bugia, non ci sarebbero le risorse
fare le altre opere infrastrutturali e poi mi chiedo perché
invertire l'ordine?
Prima si fanno le cose che servono e poi eventualmente si fa il
superfluo.
PRESIDENTE. Ha chiesto di intervenire l'onorevole Giambona. Ne ha
facoltà.
GIAMBONA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo poiché
sabato scorso ho avuto l'opportunità di partecipare, proprio qui,
in Sala Mattarella, ad un convegno che aveva al centro la
situazione in cui versa il settore della pesca siciliana.
Un convegno organizzato da alcune associazioni di categoria,
dall'associazione Principesca, dall'associazione O.P Gambero Rosso
di Mazara.
Ebbene, in quell'occasione è emersa la situazione di stato di
crisi in cui si trovano gli operatori sia della piccola pesca ma
anche i grandi armatori che sono stretti nella morsa delle
difficoltà contingenti di questo mercato, oltre che dell'aumento
incondizionato delle materie prime dei prodotti energetici, del
carburante, delle attrezzature.
Un settore, quello della pesca, già fortemente provato da quelli
che sono i problemi nel passaggio intergenerazionale.
Allora, noi colleghi domani ci troveremo qui a trattare della
questione dell'agricoltura, della tematica della zootecnia, ma come
ho avuto modo di dire nelle scorse settimane, è l'intero settore
primario siciliano ad essere in crisi.
Anche il settore dell'agricoltura merita rispetto, merita dignità.
Gli operatori devono essere garantiti al pari delle altre categorie
economiche, del resto rappresentano una fetta importante del nostro
tessuto.
E' indispensabile che i nostri rappresentanti del Governo
regionale abbiano un'interlocuzione fattiva, coerente, affinché si
portino avanti iniziative con aiuti concreti, con una
defiscalizzazione di quelli che sono gli oneri, a tutt'oggi,
insostenibili per gli operatori ed aiuti per evitare che un settore
così importante che rappresenta non solamente il nostro tessuto
economico, che rappresenta non solamente la nostra cultura, la
nostra identità, le nostre tradizioni possa continuare a rimanere
in crisi.
PRESIDENTE. Non ci sono altri iscritti a parlare.
La seduta è rinviata a domani, mercoledì 17 aprile 2024, alle ore
15.00, con il seguente ordine del giorno (v. oltre).
La seduta è tolta alle ore 16.37
L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul sito
web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
IX SESSIONE ORDINARIA
108a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 17 aprile 2024 - ore 15.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- Modifiche alla legge regionale 16 gennaio 2024, n. 2: Bilancio di
previsione della Regione Siciliana per il triennio 2024/2026 . (n.
717/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
III - SEGUITO DELLA DISCUSSIONE UNIFICATA DI MOZIONI, INTERPELLANZE
E INTERROGAZIONI CONCERNENTI LE PROBLEMATICHE DELL'AGRICOLTURA IN
SICILIA (V. allegato)
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Norme per la tutela delle donne vittime di violenze e
degli orfani a causa di femminicidio. (n. 722).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 26 marzo 2024.
Inviato il 12 aprile 2024.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Modifica dell'art. 40 Concessione per l'uso di spazi
e la riproduzione dei beni culturali in consegna ad
istituti e luoghi della cultura della regione" della L.R.
31 gennaio 2024, n. 3 Disposizioni varie e finanziarie".
(n. 729).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 9 aprile 2024.
Inviato l'11 aprile 2024.
Comunicazione di pareri resi dalle competenti Commissioni
AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV) - ANTIMAFIA
- Decreto assessoriale inerente la Costituzione della
Commissione regionale dei Lavori Pubblici e Linee Guida
relative al funzionamento e all'operatività della medesima
(n. 54/IV-AM).
Reso dalla IV Commissione in data 10 aprile 2024.
Reso dalla Commissione Antimafia in data 9 aprile 2024
Inviato in data 12 aprile 2024.
- Decreto presidenziale ex articolo 9, comma 7, della legge
regionale 12 luglio 2011, n. 12 (n. 55/IV-AM).
Reso dalla IV Commissione in data 10 aprile 2024.
Reso dalla Commissione Antimafia in data 10 aprile 2024
Inviato in data 12 aprile 2024.
- Commissione regionale dei lavori pubblici: modalità per la
liquidazione delle spese generali per il funzionamento e dei
compensi ai componenti e ai consulenti, ai sensi
dell'articolo 5, comma 9, della Legge regionale 12 luglio
2011, n. 12 e ss.mm.ii., come sostituito dall'art. 1, comma
5 lettera b) della Legge regionale 12 ottobre 2023 n. 12 e
come in ultimo modificato dall'art. 122 della Legge
regionale 31 gennaio 2024 n.3 (n. 58/IV-AM).
Reso dalla IV Commissione in data 10 aprile 2024.
Reso dalla Commissione Antimafia in data 10 aprile 2024
Inviato in data 12 aprile 2024.
Comunicazione di impugnativa di legge regionale
Si comunica che il Presidente del Consiglio dei Ministri, con
ricorso del 18 marzo 2024, ha impugnato dinanzi alla Corte
Costituzionale gli articoli 8 e 25, comma 2, della legge della
Regione siciliana 16 gennaio 2024, n. 1 Legge di stabilità
regionale 2024-2026 .
Copia del ricorso è consultabile presso l'archivio del Servizio
Commissioni.
Annunzio di interrogazioni
- Con richiesta di risposta orale presentate:
N. 946 - Chiarimenti in merito alle disposizioni attuative della
legge regionale 22 marzo 2022, n. 4, in materia di utilizzo delle
acque reflue urbane.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Spada Tiziano Fabio; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 947 - Iniziative urgenti per consentire l'avvio dei corsi
formativi di aggiornamento e riqualificazione professionale per il
personale del comparto della formazione professionale.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
La Vardera Ismaele
N. 949 - Chiarimenti urgenti sullo stato di degrado e sulle
attività di manutenzione e conservazione del sito archeologico
Villa Romana del Casale di Piazza Armerina (EN).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 950 - Chiarimenti in merito all'utilizzo della graduatoria
relativa al concorso pubblico per la selezione di 53 programmatori,
categoria C, indetto dall'ASP di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 951 - Chiarimenti in merito alla possibilità di utilizzo delle
graduatorie relative al bando di concorso per l'assunzione di
personale di categoria C per il potenziamento dei centri per
l'impiego della Sicilia, nonché sulla determinazione dei reali
fabbisogni assunzionali dell'Amministrazione regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 952 - Notizie circa la ricorrenza di casi di 'pantouflage'
presso l'Azienda Siciliana Trasporti.
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Catanzaro Michele; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 953 - Iniziative urgenti in favore dell'assistenza ai pazienti
affetti da patologie neuromuscolari presso il Centro di riferimento
per la 'Diagnosi e cura delle malattie rare neuromuscolari'
dell'AUOP Policlinico Universitario 'P. Giaccone' di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele
N. 954 - Chiarimenti relativi alla vicenda del
Dipartimento di studi europei italo-bosniaco 'Jean Monnet'.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Chinnici Valentina; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Venezia Sebastiano; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 955 - Notizie in merito alla gestione dell'ARPA Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 958 - Chiarimenti in merito allo stato dei lavori relativi alla
sistemazione e all'ammodernamento della S.B. variante Ogliastro (ex
S.S. 288 Catania - Aidone) nei comuni di Ramacca (CT) e Raddusa
(CT) - 1 Stralcio funzionale.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 959 - Iniziative volte ad implementare il servizio di trasporto
urbano di Catania mediante impiego del passante ferroviario.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Lombardo Giuseppe Geremia
N. 960 - Notizie circa l'attuazione dell'art. 27 della l.r. n. 22
del 1986, come integrato dall'art. 38 della l.r. n. 9 del 2021 e
successive modificazioni, in materia di controlli sulle strutture
assistenziali gestite da privati.
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 962 - Chiarimenti circa la richiesta di corresponsione di un
canone concessorio per l'uso del Teatro Greco di Siracusa alla
Fondazione INDA.
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero
N. 963 - Chiarimenti in merito alla presunta incompatibilità del
Dirigente generale del Dipartimento Finanze della Regione.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 964 - Chiarimenti in merito alle modalità di
notificazione adottate dal Servizio Ispettorato
ripartimentale delle foreste di Palermo per la consegna della
richiesta di recupero degli arretrati contrattuali ai lavoratori
forestali del Servizio Antincendio dell'ex Provincia regionale di
Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
La Vardera Ismaele
N. 965 - Chiarimenti in merito ad ipotesi di privatizzazione,
fusione o incorporazione della società di gestione dell'aeroporto
di Trapani Birgi 'Vincenzo Florio'.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Ciminnisi Cristina; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Gilistro
Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 966 - Chiarimenti urgenti inerenti alla gestione della SEUS-
SCPA.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele
N. 967 - Chiarimenti urgenti inerenti al mancato rispetto delle
clausole contrattuali da parte della compagnia aerea Danish Air
Transport relativamente al trasporto delle salme nelle isole di
Lampedusa e Pantelleria.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
La Vardera Ismaele
N. 968 - Chiarimenti in ordine alla nomina del dott. Giuseppe
Drago quale nuovo Commissario straordinario dell'Azienda
sanitaria provinciale di Ragusa.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ardizzone Martina; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi
Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano
N. 970 - Notizie in merito alle iniziative che intenda assumere il
Governo regionale per scongiurare i rischi che la
'regionalizzazione dell'energia elettrica' comporterebbe per la
Sicilia.
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Burtone Giovanni; Cracolici Antonino; Dipasquale Emanuele;
Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 973 - Provvedimenti per la garanzia dei diritti dei lavoratori
a tempo determinato dell'ESA.
- Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
Catanzaro Michele; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 975 - Chiarimenti sui gravi casi di interruzione di pubblico
servizio accaduti nel presidio di Guardia medica di Pozzallo (RG).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 977 - Chiarimenti relativi all'accesso al Centro Unico
Prenotazioni dell'ASP di Catania per la prenotazione di visite
specialistiche ed esami diagnostici.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ardizzone Martina; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi
Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano
N. 979 - Iniziative urgenti al fine di consentire la continuità
del progetto 'Caffé Alzheimer' presso l'ASP di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele
N. 981 - Taglio dei fondi PNRR per la sicurezza sismica
ospedaliera e relativi chiarimenti.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
De Luca Antonino; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Ciminnisi Cristina;
Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 982 - Notizie in merito al collocamento mirato di soggetti
disabili con il ruolo tecnico di antropologo presso l'Assessorato
dei beni culturali e dell'identità siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 985 - Chiarimenti relativi alle cartelle esattoriali inviate
agli agricoltori siciliani.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
Ardizzone Martina; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi
Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano
N. 986 - Chiarimenti sui dissalatori in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Economia
Cambiano Angelo; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi
Cristina; Gilistro Carlo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 988 - Chiarimenti sui fondi per i distretti socio-
sanitari.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Chinnici Valentina; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Venezia Sebastiano; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 989 - Iniziative urgenti al fine di verificare e garantire la
sicurezza delle strutture ospedaliere della Regione siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele
N. 991 - Notizie circa la risoluzione dei problemi tecnici del
'Portale di accesso ai servizi e SovraCUP' per la gestione
centralizzata delle prenotazioni di prestazioni sanitarie.
- Assessore Salute
Burtone Giovanni; Cracolici Antonino; Dipasquale Emanuele;
Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 992 - Chiarimenti in merito alle nomine dei presidenti dei
consorzi universitari.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Safina Dario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
N. 995 - Chiarimenti in merito alla sospensione
dell'integrazione oraria dei dipendenti part-time del Libero
Consorzio comunale di Enna.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 999 - Verifica della sussistenza di cause di
incompatibilità in capo al sindaco di Raffadali (AG).
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Catanzaro Michele; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- Con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 948 - Interventi urgenti finalizzati alla salvaguardia dei
servizi assistenziali per i cittadini fragili.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Varrica Adriano
N. 956 - Informazioni circa l'operato del Dirigente generale del
Dipartimento regionale dell'energia e notizie circa la possibilità
di una proroga dei termini ultimi per la presentazione dei
documenti progettuali per la partecipazione all'Avviso pubblico di
cui al D.D.G. 537 del 7 marzo 2024.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Lombardo Giuseppe
N. 957 - Chiarimenti in merito alla realizzazione della strada di
collegamento tra il porto di Termini Imerese (PA) e la Strada
Statale 113.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 961 - Destinazione di una quota parte degli introiti dei
biglietti d'ingresso al Parco Archeologico della Valle dei Templi
alla manutenzione, ordinaria e straordinaria, delle pubbliche vie
che danno accesso al Parco medesimo.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Marchetta Serafina
N. 969 - Notizie circa l'operato del Dirigente generale del
Comando del Corpo forestale della Regione siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Lombardo Giuseppe
N. 971 - Interventi urgenti relativi all'ascensore del Museo
archeologico di Aidone (EN).
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Lantieri Annunziata Luisa
N. 972 - Chiarimenti in merito alla riassegnazione al Servizio
emergenza-urgenza 118 degli OSS che prestavano servizio presso
l'ASP di Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Leanza Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Saverino
Ersilia
N. 974 - Applicazione dell'art. 85 della legge regionale n. 3 del
2024 sull'acquisto di agrumi siciliani.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
Galluzzo Giuseppe; Assenza Giorgio; Intravaia Marco;
Savarino Giuseppa; Daidone Letterio Dario; Zitelli Giuseppe
N. 976 - Chiarimenti in merito alla rifunzionalizzazione e alla
gestione di Castello Utveggio a Palermo.
- Presidente Regione
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 978 - Iniziative urgenti inerenti al trasferimento del
Commissariato di Polizia di Milazzo (ME) a San Filippo del Mela
(ME).
- Presidente Regione
Sciotto Matteo
N. 980 - Notizie sulle procedure di inquadramento nei ruoli di cui
all'articolo 1, comma 1, lettera c), della legge regionale 27
febbraio 2007, n. 4, del personale direttivo, ex assistente
tecnico, attualmente in servizio presso gli uffici centrali e
periferici del Comando del Corpo forestale.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 983 - Chiarimenti in merito ai lavoratori appartenenti al
'bacino ex PIP Emergenza Palermo' che prestano servizio presso i
Comuni.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Economia
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 984 - Chiarimenti sulla sottrazione di economie residue per la
specialistica ambulatoriale nell'ASP di Messina per l'anno 2022.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Galluzzo Giuseppe
N. 987 - Notizie in merito ai lavori di manutenzione del viadotto
'Re' sulla strada statale 115, nel Comune di Porto Empedocle (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Pace Carmelo
N. 990 - Notizie circa l'iter per l'adeguamento delle
infrastrutture stradali per l'erogazione del servizio di
telepedaggio per l'utenza transitante sulle autostrade siciliane.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Pace Carmelo
N. 993 - Notizie in merito al mancato avvio delle procedure di
stabilizzazione degli OSS assunti con forme contrattuali flessibili
presso l'ARNAS Civico Di Cristina Benefratelli di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 994 - Chiarimenti sulla tipologia di interventi e misure che
l'Anas intende intraprendere per ridurre l'inquinamento
acustico e per la installazione di pavimentazione
fonoassorbente e/o barriere antirumore.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 996 - Notizie in ordine all'applicazione di misure preventive
per il contenimento delle fioriture algali inquinanti presenti nel
bacino imbrifero 'Lago Arancio' sito nel Libero Consorzio comunale
di Agrigento.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Pace Carmelo; Giuffrida Salvatore; Abbate Ignazio; Marchetta
Serafina
N. 997 - Chiarimenti in ordine alla carenza di figure
professionali negli uffici tecnici degli enti locali ed alle
iniziative che si intendano assumere.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Marchetta Serafina
N. 998 - Chiarimenti e misure in merito alla gestione e alla
natura giuridica del CEFPAS.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 105 - Iniziative del Governo regionale in merito alle gravi
criticità dei servizi sanitari nel territorio ennese.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 106 - Intendimenti circa la stipula dell'addendum all'Accordo
di Programma con il Ministero della salute per la copertura dei
maggiori costi per la realizzazione dell'ospedale di Siracusa a
valere sulle risorse ex articolo 20 della legge n. 67 del 1988.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Salute
Carta Giuseppe
N. 107 - Intendimenti del Governo regionale in merito allo
stanziamento di ulteriori contributi a fondo perduto per
l'abbattimento dell'aumento dei tassi di interesse su mutui a tasso
variabile per l'acquisto della prima casa.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 108 - Notizie in merito al recupero, conservazione, fruizione e
valorizzazione del sito UNESCO della Villa romana del Casale di
Piazza Armerina (EN).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Carta Giuseppe
N. 109 - Intendimenti in merito alle misure di sostegno per
l'accesso alle abitazioni in locazione.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 110 - Iniziative del Governo regionale in merito ai tagli al
Servizio civile universale.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Venezia Sebastiano
N. 111 - Chiarimenti sui tagli del fondo complementare al PNRR
destinato alla sanità.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Salute
Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 112 - Intendimenti in merito alla risoluzione delle criticità
legate alla desertificazione bancaria nel territorio siciliano.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 164 - Condizioni di detenzione di Ilaria Salis in Ungheria.
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Presentata il 12/03/24
N. 165 - Iniziative di sostegno per l'accesso alle abitazioni in
locazione.
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
Presentata il 12/03/24
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.
Allegato B
Risposte scritte ad interrogazioni
Allegato C
Interrogazioni e interpellanze della Rubrica Famiglia, politiche
sociali e lavoro (testi)
Relazione e Schema di Norme di attuazione in tema di trasferimento
ai comuni dell'esercizio delle funzioni di polizia amministrativa
di cui agli articoli 68 e 69 del TULPS (Deliberazione della Giunta
regionale n. 22 del 24 gennaio 2024)
Parere ai sensi dell'art. 15 della l.r. 28 ottobre 2020, n. 26