Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 129 di mercoledì 11 settembre 2024
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del vicepresidente Di Paola


                   La seduta è aperta alle ore 15.29

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano prenderne visione ed è considerato approvato, in  assenza
  di osservazioni in contrario, nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Sammartino ha chiesto congedo
  per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE.   Con  riferimento  alla  missione  dell'on.   Abbate,
  annunziata  nella precedente seduta d'Aula preciso che, a  parziale
  rettifica di quanto comunicato, la missione è da intendersi dal  12
  al 15 settembre 2024.

   L'Assemblea ne prende atto.

   gli anni 2025-2027

   Discussione del Documento di economia e finanza regionale (DEFR)
                        per gli anni 2025-2027

   PRESIDENTE.  C'è  l'Assessore presente. Invito i componenti  della
  Commissione Bilancio a prendere posto nell'apposito banco.


               Su una convocazione della IV Commissione

   PRESIDENTE. Prego, onorevole Ciminnisi, sull'ordine dei lavori. E,
  se  non  sbaglio,  anche  l'onorevole  Saverino.  Prego,  onorevole
  Ciminnisi.

   CIMINNISI.  Grazie, Presidente. Il mio non è  un  vero  e  proprio
  intervento  sull'ordine dei lavori, ma è un appello. Un  appello  a
  questa  Presidenza, a lei, Presidente Di Paola, e  alla  Presidenza
  dell'Assemblea  in  generale, perché quello che  si  è  verificato,
  oggi,  in IV Commissione è a dir poco vergognoso  E vado subito  al
  dunque, perché il mio appello riguarda la difesa dell'autorevolezza
  delle  prerogative  e  del prestigio di questo  Parlamento  che  si
  fregia  di  essere  il Parlamento più antico d'Europa,  salvo  poi,
  consentire al Governo regionale di essere probabilmente un  ufficio
  passacarte quando il Governo ha tempo e voglia di relazionarsi  con
  gli onorevoli colleghi di questo Parlamento.
   Oggi  la IV Commissione che era, credo, l'unica che avrebbe dovuto
  tenere seduta, non ha potuto farlo per assenza dei Presidenti
   Una  seduta  che aveva come ordine del giorno due argomenti  molto
  importanti:  uno  che  attiene al trasporto  degli  alunni,  quindi
  parliamo  della  questione  AST  - tema  delicatissimo  -,  momento
  particolare  anche  di  avvio  dell'anno  scolastico,  ed  oggi   -
  convocata  l'AST per sentirla riferire su un tema così  delicato  -
  l'Assessore  ci fa sapere che non può venire per altri  impegni   A
  cascata, il dirigente del Dipartimento comunica che non può  venire
  per  altri  impegni,  a  cascata,  il  delegato  vicepresidente  al
  momento,  non c'era ancora nominato un Presidente probabilmente  al
  momento  della convocazione, comunica che non potrà essere presente
  per  altri  impegni istituzionali e il primo punto  all'ordine  del
  giorno salta
   Stessa  storia - se non peggiore - per il secondo punto all'ordine
  del giorno che non è, per carità, un tema di rilevanza regionale ma
  attiene al tema della depurazione.
   Vorrei ricordare a questo Parlamento che noi siamo in procedura di
  infrazione per quello che attiene alla depurazione.
   Convocazione  di  una seduta, da me richiesta ad aprile,  per  una
  questione  che  attiene  al  depuratore di  Valderice  -  comprendo
  l'esigenza  magari territoriale - però seduta richiesta ad  aprile,
  convocata   a   settembre,  a  distanza  di  cinque  mesi   quindi,
  naturalmente, anche lo stato delle cose cambia nel frattempo.
   Guarda  caso  è cambiato proprio ieri pomeriggio - ma questa  sarà
  stata  una coincidenza - stamattina un'ora prima della Commissione,
  il Dipartimento ci fa sapere che nessuno parteciperà all'audizione.
   Quindi anche questa audizione salta
   Su  due  punti  all'ordine del giorno,  la  seduta  non  si  tiene
  materialmente, non si apre, non si chiude, in questo modo, svilendo
  completamente quella che è una prerogativa di un deputato ma  anche
  di  un Parlamento di esercitare un ruolo di indirizzo, di controllo
  nei   confronti  dell'Amministrazione  regionale,  esponendo  anche
  questo  Parlamento ed un singolo deputato perché quando si  offende
  un  deputato  si  offende l'intera Istituzione  che  quel  deputato
  rappresenta,  consentendo a un sindaco convocato e  ovviamente  non
  audito  di  sbeffeggiare pubblicamente un deputato e  quindi  tutta
  l'istituzione parlamentare perché il Parlamento non tiene le sedute
  di Commissione.
   Noi che cosa vogliamo fare?
   Perché  qua  è diventato peggio di un appuntamento al bar  per  il
  caffè
   Perché  noi  convochiamo una seduta, ci rechiamo in Commissione  -
  oggi  c'ero  io, c'era il collega Lombardo, c'era il collega  Bica,
  c'era Zitelli, c'era il collega Spada, c'era Giambona.
   Noi  eravamo  lì, pronti per fare l'audizione però -  siccome  qua
  siamo  al  bar - il rapporto tra il Parlamento e il Governo  sembra
  essere  diventato quello tra due amici che sono al bar e che un'ora
  prima  si  mandano  il  messaggino  dicendo  "scusa,  ho  avuto  un
  imprevisto, non posso venire ".
     Ma  è  il  modo  in  cui un Governo serio si  relaziona  con  un
  Parlamento che aspirerebbe ad essere il Parlamento più prestigioso,
  oltre quello nazionale? Ma di cosa stiamo parlando?
   Il  mio è un appello a difendere l'autorevolezza e il prestigio di
  questa Istituzione
   Ripeto  che  siamo arrivati al punto che si fa un'audizione  e  il
  Governo un'ora prima manda il messaggino dicendo "Scusate, ho avuto
  un impegno, non posso venire "
   Cose che non si possono sentire neanche al bar
   E questo è un Parlamento di cui, io chiedo alla Presidenza, che si
  difenda quanto meno la dignità e l'autorevolezza

   PRESIDENTE.  Questa Presidenza ovviamente approfondirà  quanto  da
  lei detto durante l'intervento.
   Ha facoltà di intervenire l'onorevole Carta.

   CARTA,  presidente  della IV Commissione.  Signor  Presidente,  ho
  sentito   solo   la  parte  finale  dell'intervento  dell'onorevole
  Ciminnisi che non condivido perché non ci sono stati questi termini
  in Commissione.
   Ho  avuto  solo la gentilezza di mettere all'ordine del giorno  un
  punto  chiesto lunedì e sottoscritto per il mercoledì,  quindi  con
  poco termine abbiamo avvisato gli Uffici, con poco termine non sono
  riuscito a riorganizzare  Questo fatto non esclude che anche questo
  poteva  dare largo anticipo alla notizia e quindi potevamo avvisare
  i  parlamentari a non recarsi in Commissione, visto che l'Assessore
  ai trasporti e il dirigente ai trasporti dell'Assessorato regionale
  alle infrastrutture hanno deciso con largo anticipo di non venire a
  discutere  dell'AST in Commissione. Quindi questa è la  risoluzione
  dei fatti, pensavamo ci fosse il Vicepresidente, perché io non sono
  stato  tanto bene di salute e non potevo essere prestissimo  qui  a
  Palermo venendo da Melilli, quindi circa tre ore e mezzo di strada,
  anche  la  Vicepresidente non si è sentita bene, non si è recata  a
  Palermo, è nato un equivoco, chiedo scusa alla parlamentare,  forse
  perché  mancava tutta la Presidenza, ma non c'è stata  malafede  ma
  soprattutto  scopriamo come la stessa  c'erano  gli  impegni  degli
  Assessori perché c'era in atto un funerale di un'importante  figura
  istituzionale  del Governo siciliano, è venuta a mancare  la  parte
  più reggente della conversazione di fatto che era sul depuratore in
  provincia di Trapani. Quindi, mi scuso per quanto riguarda la  poca
  delicatezza,  sono  fatti sopravvenuti anche di  carattere  fisico,
  sulla salute, e l'altro aspetto che purtroppo il Governo è assente,
  circostanza che è stata notificata alla Commissione e  di  cui  noi
  non potevamo che prendere atto.

   PRESIDENTE. Grazie, Presidente Carta per la risposta. Dico,  spero
  che  comunque  la  questione sia stata  chiarita  e  ringrazio  sia
  l'intervento  dell'onorevole Ciminnisi ma  anche  l'intervento  del
  Presidente Carta.

   gli anni 2025 - 2027

   Discussione del Documento di economia e finanza regionale (DEFR)
                       per gli anni 2025 - 2027

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  andiamo  subito  al  II   punto
  dell'ordine  del giorno, prego la Commissione Bilancio di  prendere
  posto.  Come concordato, parleremo della relazione del DEFR, faremo
  solo  ed  esclusivamente  la relazione,  così  come  concordato  in
  Capigruppo  e dopodiché martedì si farà il dibattito  in  Aula  per
  quanto  riguarda il Documento di economia e finanza  regionale  con
  ovviamente  l'intervento dell'Assessore  e  poi  dei  deputati  che
  vorranno prendere parola.
   Quindi chiedo all'onorevole Intravaia di esporre la relazione.

   INTRAVAIA.   Signor  Presidente,  onorevoli   colleghi,   mi   sia
  consentito  un attimo prima di passare alla trattazione  del  punto
  all'ordine  del giorno di ricordare, lo ha già fatto il  Presidente
  Galvagno  nella  seduta di ieri, ma di ricordare una  persona,  una
  donna  di  cui  oggi si sono celebrate le esequie a Palermo  che  è
  Maria  Mattarella, l'avvocato Maria Mattarella, Segretario generale
  della Presidenza della Regione siciliana, una donna dalle altissime
  qualità   umane  e  personali,  una  donna  che  è   sempre   stata
  caratterizzata  da  un garbo, da una umiltà e da  un  rispetto  non
  comuni  al giorno d'oggi. Un esempio di costante impegno  a  favore
  della  legalità  e  altissimo senso delle  Istituzioni.  A  lei  mi
  legavano  sentimenti  di  grandissimo  affetto,  la  sua  prematura
  dipartita   lascia   un   vuoto  incolmabile   nell'amministrazione
  regionale  e  nella vita di chi come me ha avuto il  privilegio  di
  conoscerla  e  di  collaborarla, per cui vorrei  esprimere  il  mio
  personale cordoglio a tutta la famiglia Mattarella e in particolare
  ai  cari  figli  Giovanni e Piersanti, assicurando la  mia  sincera
  vicinanza.
   Onorevoli  colleghi, il Documento di economia e finanza  regionale
  (DEFR)  per  gli  anni  2025-2027 è stato  approvato  dalla  Giunta
  regionale  con  delibera  n. 231 del 28 giugno  2024,  assegnato  a
  questa  Commissione  dalla  Presidenza  dell'Assemblea  e,  quindi,
  esaminato dalle Commissioni di merito per il parere sulle parti  di
  competenza.
   Come  è  noto,  il  Documento  di  economia  e  finanza  regionale
  rappresenta, nel quadro normativo vigente, il principale  strumento
  della  programmazione  politico-economica e di  bilancio  di  medio
  termine.  Esso descrive, infatti, gli scenari economico-finanziari,
  gli obiettivi della manovra di bilancio regionale e le politiche da
  adottare  esponendo anche il quadro finanziario unitario  regionale
  di tutte le risorse disponibili.
   Il  Documento di economia e finanza regionale (DEFR) si compone di
  tre sezioni:
   - nella prima sezione si ricostruisce il contesto macro-economico,
  nazionale  e  internazionale,  in cui  si  inserisce  quello  della
  Regione  e sulla base dell'analisi così condotta e delle proiezioni
  economiche  elaborate,  anche in ragione  della  spesa  attesa  con
  l'impiego  dei  fondi  strutturali,  sono  definite  le  stime   di
  previsione  di variazione del prodotto interno lordo della  Regione
  per il periodo di riferimento;
   - nella seconda sezione sono declinate le politiche della Regione,
  distinte   per  missioni,  attraverso  l'indicazione  delle   linee
  strategiche, del programma di intervento e dei risultati attesi;
   -  nella  terza  sezione si procede all'analisi  della  situazione
  finanziaria della Regione.
   Circa  la prima sezione del documento, con riferimento al prodotto
  interno lordo (PIL), il Governo, grazie all'intervento pubblico che
  si  prevede di effettuare nei prossimi anni, stima un miglioramento
  dei dati, con una maggiore crescita rispetto a quelli tendenziali.
   La  stima dei dati programmatici, con la correzione al rialzo  dei
  dati  tendenziali,  ha  avuto luogo tenendo  conto  dell'intervento
  pubblico  regionale che si prevede di finanziare con  fondi  extra-
  regionali, che non includono la spesa connessa al PNRR.
   In  particolare,  rispetto ai DEFR degli anni precedenti  è  stata
  introdotta  una  nota metodologica sulle modalità con  cui  vengono
  realizzate tali stime. Il profilo di crescita programmatico si basa
  sugli  effetti  della spesa per investimenti e  per  consumi  della
  pubblica  amministrazione.  A definire così  il  PIL  programmatico
  resta esclusivamente la spesa sui fondi extraregionali, non tenendo
  quindi conto delle spese finanziate con il bilancio regionale e  di
  quella  attuative del PNRR. Tale spesa viene scomposta distinguendo
  quella per investimenti fissi lordi (IFL) da quella corrente  delle
  amministrazioni  pubbliche, per poi essere  ulteriormente  distinta
  secondo    un   profilo   temporale   circa   l'effettivo   impatto
  sull'economia.
   Nella  seconda  parte  del  DEFR, le  politiche  di  settore  sono
  raggruppate  nelle seguenti cinque aree: istituzionale;  economica;
  culturale;   sanità   e  servizi  sociali;  territorio,   ambiente,
  urbanistica e infrastrutture.
   Tra  i  punti qualificanti le linee programmatiche delle politiche
  di settore, si segnalano i seguenti: piena attuazione dei programmi
  assunzionali;  piena  funzionalità  degli  enti  di   area   vasta;
  soppressione  degli enti in liquidazione del Gruppo amministrazione
  pubblica   (GAP);  consolidamento  della  gestione  delle   società
  partecipate;  sostegno  alle imprese  e  contrasto  alla  crisi  di
  liquidità;  rafforzamento delle filiere strategiche e  degli  aiuti
  per  fronteggiare  la  crisi  energetica;  contrasto  all'abbandono
  scolastico  e sviluppo della dimensione digitale delle  istituzioni
  scolastiche; nelle more della riforma del sistema della  formazione
  professionale,    semplificazione   delle    relative    procedure;
  potenziamento   della   fruibilità  del  patrimonio   archeologico;
  incremento del brand Sicilia e dell'offerta commerciale del turismo
  regionale;  welfare  territoriale più inclusivo;  incremento  delle
  misure  a  valere  sui  principali fondi delle  politiche  sociali;
  revisione  della rete ospedaliera, implementazione dei servizi  sul
  territorio e riduzione della mobilità passiva; ammodernamento della
  rete  stradale e rafforzamento del sistema portuale; riduzione  del
  conferimento   dei   rifiuti   in   discarica;   individuazione   e
  acquisizione di nuove fonti di approvvigionamento idrico.
   L'ultima  parte  del  DEFR  contiene  l'analisi  della  situazione
  finanziaria  della Regione e la costruzione del quadro  tendenziale
  della   finanza   pubblica  regionale,  con  particolare   riguardo
  all'andamento  delle entrate. Si riporta altresì  l'evoluzione  nel
  tempo  di  talune  variabili particolarmente  rilevanti,  quali  il
  debito e il disavanzo.
   Dopo   una   breve  ricostruzione  dell'evoluzione  dei   rapporti
  finanziari  tra  Stato e Regione, anche alla luce dei  più  recenti
  accordi, si ribadisce la necessità di assicurare un quadro  stabile
  di  attribuzione delle entrate spettanti alla Regione  al  fine  di
  garantire il finanziamento delle funzioni.
   Nel  2023, il debito della Regione nei confronti delle banche  per
  accensione di mutui è stato pari a 4,3 miliardi di euro, fissandone
  il valore in rapporto al PIL a valori nominali al 4,2 per cento, in
  riduzione  così di 5 decimi di punto percentuale rispetto  all'anno
  precedente   e   mostrando  nel  corso  dell'ultimo   decennio   un
  miglioramento  costante  (6,3% nel 2013),  ad  eccezione  dell'anno
  2020.
   Circa  il  risultato  di amministrazione del  bilancio  regionale,
  questo   appare  in  evidente  miglioramento  nell'ultimo  periodo,
  portandosi  da un valore, in termini di disavanzo di -7,4  miliardi
  del 2019 a -6,1 miliardi del 2021 fino a ridursi a 1,3 miliardi  di
  euro nel 2023.
   Passando   alle  risultanze  dell'esame  del  DEFR  svolto   dalle
  Commissioni  di  merito,  si  sono  espresse,  tutte   con   parere
  favorevole,  la Commissione  Ambiente, territorio e  mobilità',  la
  Commissione    Cultura,  formazione  e  lavoro'  e  la  Commissione
   Salute, servizi sociali e sanitari'.
   La  Commissione   Ambiente,  territorio  e  mobilità'  ha  altresì
  formulato   una   proposta  invitando   il   Governo   a   valutare
  l'opportunità  di  inserire espressamente,  tra  gli  obiettivi  da
  perseguire,  il reperimento delle risorse necessarie ad  esercitare
  l'opzione  prevista dal bando CIG n. 929094170E per la  costruzione
  di una seconda nave traghetti da parte di Fincantieri e a garantire
  che la stessa sia realizzata presso il cantiere navale di Palermo.
   Quanto alle considerazioni di questa Commissione, è stato espresso
  parere  favorevole sul Documento, condividendo la  proposta,  testé
  riportata,  formulata  dalla Commissione   Ambiente,  territorio  e
  mobilità'.
   Ho concluso, signor Presidente. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie onorevole Intravaia.
   Ovviamente  mi  unisco  alle  sue  parole  per  il  ricordo  della
  dottoressa Mattarella.
   La ringrazio, ovviamente, per la relazione fatta.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   PRESIDENTE.  Colleghi,  c'era  l'onorevole  Saverino  che   voleva
  intervenire. Ne ha facoltà.

   SAVERINO. Signor Presidente, avevo chiesto già ieri di intervenire
  perché  ero  stata  sollecitata  dalle  sue  parole  sul  lavoro  e
  l'importanza del lavoro che noi possiamo svolgere in quest'Aula.  È
  vero,  tante  interrogazioni, mozioni e ordini del giorno  e,  così
  come diceva lei bene, tanti disegni di legge.
   Quello  che  le  chiedo  è, perché proprio molti  sono  stati  già
  incardinati,   tanti  ancora  sono  in  attesa  di  entrare   nelle
  Commissioni  di  appartenenza, però è  anche  vero  che  pur  tanti
  incardinati, lavorati, studiati, però siamo fermi perché mancano le
  relazioni,  i  pareri. Quindi, la prego di sollecitare  gli  Uffici
  affinché noi possiamo andare avanti con il nostro lavoro.
   Poi  volevo  intervenire perché, l'altro ieri, abbiamo  già  letto
  sulla  stampa di un giovane ragazzo, di 33 anni, che si è suicidato
  a  fine a fine agosto perché, nella sua lettera di addio, lascia  e
  svela  il  suo essere omosessuale e l'angoscia e la difficoltà,  il
  malessere  che ha vissuto nel vivere questa sua scelta, diciamo  di
  vita,  per  tutto quello... per l'ostilità che c'era nei  confronti
  della comunità lgbtqia+.
   Io  chiedo al Governo regionale, la famiglia a cui vanno le nostre
  più  sentite  condoglianze  ha fatto  una  scelta,  quello  di  far
  conoscere  la  storia del proprio figlio cercando  di  superare  il
  dolore affinché quello che è successo al proprio figlio non si veda
  ancora accadere ad altri.
   Io  le  chiedo, e chiedo a questo Governo, noi abbiamo  una  legge
  regionale,  la  numero 6 del 20 marzo 2015, l'ho  chiesto  già  con
  un'interrogazione parlamentare nel maggio del 2023, quindi  più  di
  un  anno fa, interrogazione che ancora non ha avuto risposta. E  io
  chiedo  cosa  sta  facendo il nostro Governo per affrontare  questa
  tematica, per cercare di poter seguire questi percorsi per tutte le
  attività  che  deve mettere in campo, per il rispetto dei  diritti,
  per    l'integrazione   e   anche   per   lottare   contro   queste
  discriminazioni    determinate   dall'orientamento    sessuale    o
  dall'identità  di  genere, qui da noi. Abbiamo una  legge,  non  la
  applichiamo   e   quindi  chiedo,  Presidente,  che   si   possa...
  innanzitutto   vorrei   tanto   avere   la   risposta   alla    mia
  interrogazione,  dopo  più di un anno,  e  che  si  possano  invece
  mettere  in  atto  tutte  quelle  iniziative,  quelle  attività  di
  integrazione,  di  politiche  educative,  scolastiche,   formative,
  sociali  e  anche sanitarie che sono necessarie, che sono  previste
  già  dalla  legge  regionale. Io credo che  sia  dovere  di  questa
  Regione anche non lasciare soli né nostri concittadini, né le  loro
  famiglie.
   Quindi  le  chiedo,  anche in questo caso, se può  sollecitare  la
  risposta   alla   mia   interrogazione  parlamentare   e   comunque
  sollecitare  questo Governo a mettere in atto quello  già  previsto
  dalla legge regionale.

   PRESIDENTE. Grazie onorevole.
   Prima  di  chiudere  l'Aula  ha chiesto d'intervenire  l'onorevole
  Cambiano. Ne ha facoltà.

   CAMBIANO. Signor Presidente, è stato richiamato nell'Aula di  ieri
  che,  devo dire, è stata dibattuta rispetto a delle forti  tensioni
  interne  alla maggioranza, il nostro ruolo di deputati  e  -  ahimè
  onorevoli  - ci porta ad essere rispettosi della verità  e  siccome
  nell'intervento  di  ieri  ho omesso  di  dire  che  rispetto  alle
  polemiche e alle lotte intestine per il potere perché su questo  si
  è  incentrato  l'intervento  in Aula e perché  si  ingenera  questo
  messaggio  nei cittadini di disaffezione della politica per  questa
  rincorsa continua alle spartizioni ai ruoli di sottogoverno,  anche
  nella  sanità,  il  direttore della pianificazione  strategica,  il
  dottore  Iacolino, siccome quest'Aula si era trasformata  quasi  in
  un'Aula  di tribunale con processi già formali o sottoscritti,  per
  dovere  di  verità,  da  componente della I Commissione,  mi  preme
  sottolineare  che  in quelle note, in quelle dichiarazioni  inviate
  all'Assessorato e nell'istanza inviata all'Assessorato Autonomie ed
  Enti  locali,  veniva espressamente dichiarato dal dottor  Iacolino
  l'essere  stato  destinatario  di un  provvedimento  di  revoca  di
  contratto  nel  2021  da parte del direttore  generale  all'Asp  di
  Siracusa.  Questo  per  dovere  di  verità  e  non  spetta   a   un
  parlamentare di opposizione ristabilire la verità ma spetta a noi e
  nel  ruolo  che  rivestiamo quello di evitare di far  diventare  la
  polemica  politica  un attacco continuo personale  che  delegittima
  tutte le istituzioni. Grazie, Presidente.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Cambiano, la invito,  per  l'articolo  10,
  comma  2,  del  Regolamento interno, siccome non ci  sono  deputati
  segretari, se per cortesia può venire a firmare il verbale.
   Colleghi, ringrazio la Commissione, ringrazio l'Assessore  per  la
  presenza.
   Così  come stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo, il dibattito
  sul  DEFR  si terrà martedì 17 settembre 2024, con la relazione  di
  introduzione da parte dell'Assessore poi con il dibattito d'Aula.
   La seduta è rinviata a martedì prossimo alle ore 15.00.

                 La seduta è tolta alle ore 15:53 (*)


     (*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                        XII SESSIONE ORDINARIA


                         130a SEDUTA PUBBLICA

                 Martedì 17 settembre 2024 - ore 15.00

                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

   II  -SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DEL DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA
    REGIONALE (DEFR) PER GLI ANNI 2025 - 2027.

           Relatore: on. Daidone

  III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

   1)  Modifiche alla legge regionale 4 agosto 2015, n. 15  (n. 738
      Stralcio I/A) (Seguito)

            Relatore: On. Abbate

   2)   Disposizioni  in materia di urbanistica  (n.  499/A  Stralcio
  I/A)

            Relatore: On. Carta

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio