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Resoconto d'Aula della Seduta n. 13 di mercoledì 28 dicembre 2022
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   Presidenza del Presidente Galvagno

   Presidenza del vicepresidente Di Paola


                   La seduta è aperta alle ore 15.03

   PRESIDENTE.  In attesa che arrivi il Governo, sospendo  la  seduta
  fino alle ore 15.30.

     (La seduta, sospesa alle ore 15.04, è ripresa alle ore 15.51)

   La seduta è ripresa.

   PRESIDENTE. Avverto che i processi verbali delle sedute n. 11 e n.
  12  del  27 dicembre 2022 sono posti a disposizione degli onorevoli
  deputati   che  intendano  prenderne  visione  e  sono  considerati
  approvati  in  assenza di osservazioni in contrario nella  presente
  seduta.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   Comunico  che  hanno  chiesto congedo per la  seduta  odierna  gli
  onorevoli Balsamo e Cannata.

   L'Assemblea ne prende atto.

    Comunicazione di trasmissione, ai sensi dell'articolo25 bis del
                         Regolamento interno,
            del Disciplinare interno di Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE.   Comunico  che  il Gruppo  parlamentare   Popolari  e
  autonomisti  ha trasmesso con e-mail del 27 dicembre 2022, ai sensi
  dell'art. 25 bis del Regolamento interno dell'Ars, il  Disciplinare
  interno  del Gruppo medesimo, assunto al numero di protocollo 7816-
  ARS/2022 del 28 dicembre 2022.

   Avverto  che  la  documentazione di  cui  sopra  sarà  oggetto  di
  pubblicazione nel sito web istituzionale dell'Assemblea, così  come
  previsto  dal sopra citato articolo 25 bis del Regolamento  interno
  dell'ARS.

   L'Assemblea ne prende atto.

     Comunicazione di decreto di sostituzione di componente della
     Commissione parlamentare d'inchiesta e vigilanza sul fenomeno
               della mafia e della corruzione in Sicilia

   PRESIDENTE. Do lettura del decreto di nomina di componente  della
  Commissione  parlamentare  d'inchiesta e  vigilanza  sul  fenomeno
  della mafia e della corruzione in Sicilia:

        «Repubblica  Italiana

                                                    ASSEMBLEA
  REGIONALE  SICILIANA


   I    L       P    R    E    S   I    D    E    N    T    E
  139

          VISTE  le dimissioni dell'onorevole Riccardo  Gennuso
      da  componente della Commissione parlamentare d'inchiesta
      e  vigilanza sul fenomeno della mafia e della  corruzione
      in  Sicilia, datate 27 dicembre 2022 e protocollate al n.
      2298-PRE/2022 di pari data;

          VISTA  la nota del Presidente del Gruppo parlamentare
       Forza Italia all'ARS  on. Pellegrino, datata 27 dicembre
      2022 e protocollata al n. 2299-PRE/2022 di pari data, con
      la quale si designa l'onorevole Bernardette Felice Grasso
      a    componente   della   Commissione   in   sostituzione
      dell'onorevole Gennuso;

          CONSIDERATO  che  l'onorevole Grasso appartiene  allo
      stesso Gruppo parlamentare dell'onorevole Gennuso;

          CONSIDERATO  che  occorre, pertanto,  procedere  alla
      relativa sostituzione;

          VISTA  la legge regionale 14 gennaio 1991,  n.  4,  e
      successive  modificazioni, recante   Istituzione  di  una
      commissione  parlamentare di inchiesta  e  vigilanza  sul
      fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia ;

          VISTO  il  DPA  n. 38 del 7 dicembre 2022  istitutivo
      della Commissione;

          VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                             D E C R E T A

          l'onorevole  Bernardette  Felice  GRASSO  è  nominata
      componente  della Commissione parlamentare d'inchiesta  e
      vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione  in
      Sicilia, in sostituzione dell'onorevole Riccardo Gennuso,
      dimissionario.

          Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

       Palermo, 28 dicembre 2022»

     Comunicazione relativa a denominazione di Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE.   Preciso  che, in base alla documentazione  ufficiale
  agli atti di questa Assemblea regionale, l'esatta denominazione del
  Gruppo  parlamentare presieduto dall'onorevole Giorgio Assenza,  è:
   Fratelli d'Italia XVIII Legislatura .
   Dispongo  pertanto che tale denominazione venga adottata in  tutti
  gli   atti   e  le  comunicazioni  ufficiali  di  questa  Assemblea
  regionale.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Seguito  della  discussione  del disegno  di  legge   Disposizioni
  finanziarie discendenti dalla decisione della Corte dei conti del 3
  dicembre 2022 sul rendiconto generale della Regione per l'esercizio
  finanziario 2020.  (n. 226/A)

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Discussione   del  disegno  di  legge:   Disposizioni   finanziarie
  discendenti  dalla decisione della Corte dei conti del  3  dicembre
  2022   sul   rendiconto  generale  della  Regione  per  l'esercizio
  finanziario 2020  (n. 226/A).
   La Commissione Bilancio è al suo posto. C'è il Presidente Daidone,
  l'assessore è presente.


                        Sull'ordine dei lavori

   DE LUCA CATENO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DE  LUCA  CATENO.  Grazie, signor Presidente. Leggo  testualmente,
  assessore  Falcone,  nessuna fantasia quindi legislativa  né  tanto
  meno  preoccupazione.  Ho  sentito  preoccupazione  da  parte   dei
  colleghi,  preoccupazione circa il disegno di  legge  di  bilancio.
  Bene,  noi  abbiamo fatto una Conferenza dei Presidenti dei  Gruppi
  parlamentari - Presidente Assenza - ed in quella Capigruppo avevamo
  stabilito dei tempi, un cronoprogramma, che avremmo approvato  dopo
  due  giorni in Giunta i disegni di legge di bilancio e di stabilità
  -  e  lo  abbiamo  fatto -, che giorno 27 dicembre pubblicavamo  la
  delibera  dei  disegni di legge di bilancio e di  stabilità  e  fra
  qualche momento vi prego di guardare il sito perché sarà fatto.
   Io  è  da  ieri che guardo il sito, anche gli occhi ormai si  sono
  arrossati, assessore Falcone, non si è materializzata la delibera -
  caro  Presidente  -  di approvazione della legge  del  bilancio  né
  quella  di  stabilità. Sto scrivendo a  Chi l'ha visto . Non  solo,
  continua  che  domani,  cioè oggi, - queste sono  le  dichiarazioni
  dell'assessore Falcone di ieri - quindi ieri ci doveva  essere  già
  pubblicata  la  delibera  di Giunta per quanto  riguarda  legge  di
  stabilità e bilancio, oggi doveva arrivare, io sono venuto apposta,
  assessore  Falcone,  sono venuto per avere questo  pacchetto,  però
  ancora al Gruppo non è stato portato. Forse arriverà con la befana.
   Il  problema,  però, signor Presidente, è un altro e  riguarda  il
  cronoprogramma  che avevate stabilito in Conferenza dei  Presidenti
  dei Gruppi parlamentari. Quel cronoprogramma credo che debba essere
  rivisto.  Avevate stabilito un percorso per la legge di  stabilità.
  Ebbene,  siamo  fuori dai termini. Non solo, ma c'è  qualche  altro
  elemento  che  ora voglio aggiungere. Quindi, le chiedo  che  venga
  convocata una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per
  rivedere  esattamente  il calendario che era  stato  stabilito  per
  quanto riguarda la legge di stabilità.
   Altra  questione.  Avevamo  detto  all'assessore  Falcone   e   al
  Presidente  Schifani  di prendere il nostro disegno  di  legge  per
  quanto riguarda l'esercizio provvisorio, l'abbiamo depositato venti
  giorni  fa  e ci ritroviamo qui, tra Natale e Capodanno,  ancora  a
  discutere di una variazione di bilancio che era inutile. Lo abbiamo
  detto  in  Commissione  Bilancio,  ma  ancora  la  questione   che,
  ovviamente,  non  comprendiamo  è  perché  la  Giunta   non   abbia
  deliberato   ancora   la  proroga,  l'esercizio   provvisorio.   La
  delibererà   domani?  Ebbene,  ci  vorranno  48   ore   prima   che
  quest'Assemblea  la possa esaminare, ce ne andiamo  al  31,  ce  ne
  andiamo al 3?
   Chiedo  all'assessore Falcone: arrivati a questo punto, è  inutile
  che  fa  la  delibera di Giunta domani, la dovevate fare giorno  15
  dicembre.  Ora  assisteremo al rimpallo, signor Presidente,  glielo
  dico io cosa succederà. Ora la Giunta dirà  noi abbiamo deliberato,
  è l'Assemblea che durante le festività non si vuole riunire .
   Ricordiamo  al  Governo che questa delibera la poteva  fare  venti
  giorni fa e non capisco perché ancora non ha deliberato l'esercizio
  provvisorio. Questo Governo aveva annunciato di approvare la  legge
  di  stabilità entro il 31 di dicembre e ancora non c'è  neanche  la
  delibera  di  Giunta  che riguarda l'esercizio provvisorio.  E  poi
  dovremmo  anche  sentirci dire che non vogliamo venire  qui  il  31
  dicembre,  il  3 di gennaio. Ma, non ho capito, non  è  che  questo
  Parlamento  è  ai  porci  comodi del Governo.  Questo  ci  tengo  a
  sottolinearlo.   Quindi,   anche  in   questa   questione,   signor
  Presidente, le chiedo, prima che succeda questo teatrino, che nella
  Conferenza  dei  Presidenti dei Gruppi parlamentari  si  stabilisca
  anche,   al   di   là   di  quando  il  Governo  vorrà   deliberare
  sull'esercizio  provvisorio,  quando eventualmente  la  Commissione
  Bilancio  e  questo  Parlamento  si riunirà  per  approvarlo.  Così
  evitiamo che, rispetto alla, purtroppo, cilecca - perché Falcone ha
  fatto   cilecca  rispetto  all'ansia  da  prestazione   che   aveva
  preannunciato - e prendiamone atto, ma non se la può  prendere  con
  noi  usi un viagra diverso, assessore Falcone, perché così non  va.
  Non ci accusi del suo flop per cortesia.
   Chiederò, quindi, al Presidente di rivedere anche questa questione
  così  evitiamo questo rimpallo e questa questione. Chiudo  con  una
  richiesta espressa all'assessore Falcone.
   Ho  parlato poco fa col Ragioniere generale - scusi se non  le  ho
  chiesto il permesso prima -  e gli ho detto "Scusi, ma il pacco che
  ci  state  confezionando per quanto riguarda bilancio  e  legge  di
  stabilità",  mi  ha  detto:  "Ma quale pacco,  ma  che  fiocco  c'è
  ancora?" Va bene, quando preparate il pacco...

   PRESIDENTE. Onorevole De Luca, la invito alla conclusione.

   DE LUCA CATENO. Signor Presidente, è una cosa importante perché  è
  collegata alla questione che le ho detto in premessa.
   Quando  confezionerete tutto, io pretendo che ci sia la  strategia
  del  Governo  su  quella che è l'attuazione degli articoli  5  e  6
  dell'accordo   tra  Stato  e  Regione,  cioè  della  strategia   di
  riduzione, che sono 540 milioni di Euro nel triennio 2023,  2024  e
  2025,  perché io non lascio nelle mani del Ragioniere  generale  la
  possibilità  di  fare  i  tagli dove  vuole  lui.  Quest'Aula  deve
  stabilire  le  materie,  i  tagli dove si  fanno.  Stiamo  attenti,
  colleghi, su questa materia.
   Ebbene, questo deve essere un documento che è obbligatorio, ma non
  perché  lo dice De Luca, perché è ormai richiamato da una legge,  e
  come  sa  bene anche questa certificazione, postuma, rispetto  alla
  strategia  dei  tagli,  va allegata come elemento  propedeutico  al
  bilancio e alla legge di stabilità.
   Grazie Presidente.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole De Luca.


     Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
                                 226/A

   PRESIDENTE.  Pongo  in  votazione  il  passaggio  all'esame  degli
  articoli. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                               «Art. 1.
  Fondo accantonamento da utilizzarsi per il ripiano del disavanzo a
                             seguito della
   decisione della Corte dei conti del 3 dicembre 2022 e variazioni
                       al bilancio della Regione

   1.  Nello  stato  di  previsione della spesa  del  bilancio  della
  Regione  per  l'esercizio finanziario 2022 e per il triennio  2022-
  2024 sono introdotte le varia-zioni di cui all'allegata tabella  B
  comprensive  delle  variazioni discendenti dall'applicazione  delle
  disposizioni della presente legge.

   2.  Al  fine di far fronte agli effetti derivanti dalla  decisione
  della  Corte dei conti del 3 dicembre 2022 sul rendiconto  generale
  della  Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2020 il  Fondo
  accantonamento  da  utilizzarsi per  il  ripiano  del  disavanzo  a
  seguito  della decisione della Corte dei conti del 3 dicembre  2022
  relativa  alla sospensione del giudizio di parifica del  rendiconto
  della  Regione per l'anno 2020  (Missione 20, Programma 3, capitolo
  215795) confluisce nel risultato di Amministrazione con vincolo  di
  specifica destinazione al ripiano del disavanzo.»

   Essendo  stati presentati soltanto emendamenti soppressivi,  pongo
  in  votazione  il  mantenimento dell'articolo 1. Chi  è  favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                               «Art. 2.
        Fondo iniziale di cassa dell'esercizio finanziario 2021

   1.  A seguito della decisione della Corte dei conti del 3 dicembre
  2022   sul   rendiconto  generale  della  Regione   siciliana   per
  l'esercizio finanziario 2020, il Fondo iniziale di cassa  riportato
  nello   stato   di  previsione  delle  entrate  del  bilancio   per
  l'esercizio finanziario 2021 è determinato in euro 3.098.732.042,25
  e  conseguentemente lo stanziamento del fondo  di  riserva  per  le
  autorizzazioni  di  cassa  di  cui alla  lettera  c)  del  comma  1
  dell'articolo 48 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.  118  e
  successive   modificazioni,   del  bilancio   di   previsione   per
  l'esercizio    finanziario   2021   è   rideterminato    in    euro
  3.395.883.423,57.»

   Essendo  stati presentati soltanto emendamenti soppressivi,  pongo
  in  votazione  il  mantenimento dell'articolo 2. Chi  è  favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   FALCONE, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FALCONE,  assessore per l'economia. Grazie, signor Presidente.  Il
  Governo interviene intanto per rassicurare l'Aula, specificatamente
  anche  l'onorevole  Cateno  De Luca,  per  dire  che  ieri  abbiamo
  pubblicato  il  disegno di legge di bilancio e di stabilità:  basta
  cercare  su Google "delibere Giunta Regione siciliana" e c'è  tutto
  pubblicato.
   Dopodiché,  qualche  momento fa anche in  Assemblea,  agli  Uffici
  della  Presidenza,  sono stati presentati i  disegni  di  legge  di
  bilancio  e  di stabilità che, oltre agli allegati, sono  corredati
  del  parere  dei revisori dei conti, quindi un parere tra  l'altro,
  come abbiamo preannunciato ieri, interessante da leggere, per cui i
  colleghi lo potranno leggere.
   Fatte  queste premesse, Presidente, io ritengo, se possiamo invece
  sospendere l'Aula mezz'ora per affrontare alcune questioni, e se  è
  il  caso  anche convocare una Conferenza dei Presidenti dei  Gruppi
  parlamentari,  perché  ci  sono  alcune  questioni  che  potrebbero
  entrare,  ma  solo  se  c'è  la  condivisione  di  tutti  i  Gruppi
  parlamentari  all'interno dell'Aula, come  emendamenti  aggiuntivi.
  Sono  due,  ma  -  ripeto - il Governo non ne fa un  dogma,  chiede
  soltanto di poter affrontare la questione, eventualmente, anche  in
  Conferenza  dei  Capigruppo, per ascoltare i  Presidenti  dei  vari
  Gruppi parlamentari.

   PRESIDENTE. Rispetto agli interventi dell'onorevole Cateno De Luca
  e  dell'assessore Falcone, in funzione del fatto che ci  potrebbero
  essere  degli emendamenti con carattere di urgenza, qualora e  solo
  qualora dovessero essere all'unanimità, vediamo di portarli avanti.
   Quindi, accogliendo quella che è stata la richiesta dell'onorevole
  Cateno De Luca e dell'assessore Falcone, anziché fare a fine seduta
  la  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari,  sospendiamo
  la seduta per mezz'ora e invito i Capigruppo in Sala Gialla.
   La seduta è sospesa.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.05, è ripresa alle ore 18.00)

   La seduta è ripresa.

   parlamentari

       Determinazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
                             parlamentari

   PRESIDENTE.  Allora,  la  Conferenza  dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari, all'unanimità, ha deliberato di apportare le seguenti
  modifiche  al  calendario  dei lavori parlamentari  della  corrente
  sessione  di bilancio già stabilito nella precedente seduta  d'Aula
  numero 10 del 20 dicembre 2022. Pertanto l'Aula terrà seduta il  10
  gennaio  2023  per  l'approvazione del disegno  di  legge  relativo
  all'esercizio provvisorio.
   Le   Commissioni  di  merito  inizieranno  l'esame  dei  documenti
  finanziari dal 9 gennaio ed esprimeranno il parere sulle  parti  di
  rispettiva competenza entro il 12 gennaio.
   La  Commissione Bilancio già dal 9 gennaio avvierà la  discussione
  dei  documenti  finanziari ed esiterà per l'Aula i  relativi  testi
  entro il 20 gennaio.
   Dal   23  gennaio,  invece,  l'Aula  avvierà  la  discussione  dei
  documenti finanziari fino a conclusione dei lavori prevista per  il
  28 gennaio 2023.


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto  congedo  per  la  seduta
  odierna gli onorevoli Marano e Gilistro.

   L'Assemblea ne prende atto.

   CRACOLICI.  La  Commissione   Bilancio   quando  si  riunirà   per
  esaminare il disegno di legge di esercizio provvisorio?

   PRESIDENTE. Il 10 sarà in Aula.
   Onorevole Presidente Daidone, ci dice lei orientativamente  quando
  dovrebbe essere?

   DAIDONE, presidente della Commissione. Intanto, deve arrivarmi  il
  provvedimento. Fatto il provvedimento vedremo di calendarizzarlo.

   PRESIDENTE. Va bene.


     Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
                                 226/A

   PRESIDENTE. Detto questo, sono stati presentati alcuni emendamenti
  aggiuntivi.


                        Sull'ordine dei lavori

   CRACOLICI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  capisco  la
  risposta  imbarazzata  del  Presidente  della  Commissione  perché,
  giustamente,  dice  quando  arriverà  il  provvedimento  valuteremo
  quando iscriverlo all'ordine del giorno.
   C'è  un  piccolo  problema  che forse il Governo  sottovaluta.  Il
  Governo   ha  deciso  di  fare  l'esercizio  provvisorio  sull'atto
  approvato in Giunta relativamente al bilancio 2023/2025.
   Vorrei ricordare al Governo che ha approvato in Giunta un atto per
  il quale scattano i dodicesimi del bilancio sulla base di una norma
  statale che ancora non è approvata.
   Quindi noi faremo... come no? Non è così? La spalmatura c'è o  non
  c'è? Non ti sento.
   Quindi il tema è se l'esercizio provvisorio scatta sullo strumento
  approvato dalla Giunta, ma lo strumento approvato dalla Giunta  può
  essere  sanato dal voto dell'Aula quando approveremo il bilancio  e
  la  finanziaria,  perché si presume che da qui a quando  arriva  in
  Aula l'atto, cioè il Parlamento nazionale ha pubblicato in Gazzetta
  Ufficiale  la  cosiddetta norma salva Sicilia e quindi  può  essere
  sanato  da  quel  momento, ma i dodicesimi  scattano  sul  bilancio
  approvato  dalla  Giunta  che, se ho capito  bene,  è  fatto  sulla
  presunzione dell'approvazione di quella norma.
   Credo che ci stiamo infilando in un, come dire, come definirlo, in
  un caos.
   Non  è  così.  Cioè quindi l'Assessore, come dire,  certifica  che
  bilancio e finanziaria che hanno approvato in Giunta sono  fatti  a
  norme vigenti non a norme che saranno vigenti dal momento in cui lo
  Stato...
   Perché,   ripeto,  l'esercizio  provvisorio  che  noi  approveremo
  riguarderà il bilancio 2023 non 2022.
   Quindi  dobbiamo  stare attenti a cosa combiniamo  perché  poi  ci
  incartiamo e non ne usciamo.
   Ecco perché è opportuno che si sappia perché dobbiamo sapere anche
  l'esercizio  provvisorio quando lo dobbiamo fare.  Perché  potrebbe
  essere  anche una soluzione che l'esercizio provvisorio  si  fa  un
  minuto  dopo l'approvazione del bilancio per consentire nel periodo
  di pubblicazione di far scattare l'eventuale esercizio provvisorio,
  dal  momento, cosa che abbiamo fatto in altri momenti ma io  vorrei
  sapere  sinceramente di cosa stiamo parlando, cioè se  il  bilancio
  che  ci  è  stato  oggi  trasmesso  in  Parlamento  è  un  bilancio
  finanziaria fatto a norme vigenti e non a norme che saranno vigenti
  dopo il primo gennaio.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Cracolici.


     Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
                                 226/A

   PRESIDENTE.  Ha  chiesto di parlare l'onorevole  Figuccia.  Ne  ha
  facoltà.

   FIGUCCIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io credo che  noi
  oggi  e non solo con i voti della maggioranza auspicabilmente anche
  con  il  contributo  delle minoranze approveremo  la  proposta  del
  Governo  per entrare nel merito della discussione che si è  aperta,
  che non vorrei diciamo venisse sottovalutata.
   A  me interessa molto il tema posto dall'onorevole Cracolici e  mi
  interessa   tanto  dicevo,  ma  interessa  molto  il   tema   posto
  dall'onorevole  Cracolici che riguarda la dimensione  dei  tempi  e
  partirei dalla risposta che ha dato il Presidente della Commissione
  Bilancio: non appena arriverà il provvedimento.
   Questo  può  anche avere suscitato ilarità da parte di alcuni  che
  dicono   come,  il  Presidente  ci  dice,  non  appena  arriva   il
  provvedimento; l'Assessore ci dice stiamo lavorando; ma come stanno
  le cose ?
   Allora,  noi per anni e vorrei ricordare a me stesso e a  tutti  i
  deputati  di quest'Aula soprattutto a chi c'è da più tempo  che  in
  realtà l'ultima volta che si è riusciti ad approvare il bilancio in
  una  fase  che è quella normale risale al 2008; cioè noi in  questi
  quindici anni, caro Presidente e caro assessore Falcone, in  realtà
  abbiamo  proceduto sempre nella stessa maniera e io mi chiedo  oggi
  da parlamentare regionale di maggioranza, parlando anche i deputati
  dell'opposizione che oggi sono opposizione e che erano  opposizione
  del  Governo  precedente  ma  che  erano  maggioranza  nel  Governo
  nazionale  e la ragione, assessore Falcone, secondo lei  perché  la
  Regione  siciliana rispetto a tutte le altre Regioni non riesce  ad
  approvare  il  bilancio  in tempo? Perché  ha  la  classe  politica
  dirigente più scarsa d'Italia o perché forse - e qui mi sembra  che
  invece  questo  Governo e lasciatemi, con un po'  di  campanilismo,
  fare  un  apprezzamento oltre che al Presidente  della  Regione  al
  Vicepresidente   Sammartino  e  all'assessore  per   l'economia   -
  finalmente sta iniziando ad avviare un'interlocuzione seria con  il
  Governo nazionale.
   Fino a questo momento per ogni specifico anno, l'uno dopo l'altro,
  noi  non abbiamo mai approvato il bilancio nei tempi che dovrebbero
  essere  garantiti, anche se l'ordinamento poi ci dà  ovviamente  il
  paracadute  dell'esercizio provvisorio, perché  il  bilancio  della
  Regione  e  questo  è  l'elemento grave su cui dovremmo  riflettere
  tutti e cercare di fare squadra attorno al Governo, al di là che la
  forza  sia di centrodestra che di centrosinistra, perché in  realtà
  non  c'è mai, Vicepresidente Sammartino, assessore Falcone,  perché
  non c'è certezza delle entrate.
   Noi  abbiamo  tenuto per quindici anni un dibattito in  quest'Aula
  sulla  spesa, abbiamo permesso nei vari Governi precedenti  che  si
  parlasse di riduzione della spesa, che si parlasse di tagli,  tagli
  dei   parlamentari,  tagli  delle  indennità,  tagli  dei   livelli
  essenziali  di assistenza e noi non riusciamo a fare  il  bilancio,
  invece, perché non c'è certezza della spesa.
   Quindi,  Vicepresidente  Sammartino, la  risposta  del  Presidente
  della  Commissione è ovvia e questo vorrei ricordarlo a me  e  alle
  opposizioni. E allora, io penso che invece noi dovremmo  cominciare
  diciamo  ad  avere un approccio nuovo, al di là del  riassorbimento
  straordinario dei residui, al di là dell'applicazione dell'articolo
  118.  Possiamo continuare responsabilmente come stiamo  facendo  ad
  ascoltare  una  volta  la  magistratura  contabile,  una  volta  le
  indicazioni del 118, ma così noi ci ritroveremo sempre  con  questa
  tempistica  e  se  di fatto in questi quindici  anni  siamo  andati
  avanti così è proprio per questa ragione.
   Quindi,  colleghi, io direi che anche quest'anno  procederemo  con
  l'approvazione del bilancio di previsione nei primi mesi del  nuovo
  esercizio  e  dopo  che  il  Governo  supererà  anche  grazie  alle
  previsioni   della  manovra  statale  i  problemi  sul  rendiconto,
  inizieremo  insieme a ragionare perché per i prossimi  cinque  anni
  possano  esserci modalità diverse. Questa è la consegna  che  viene
  data  al  Governo.  E'  questo  è  l'auspicio  che  speriamo  potrà
  accompagnare  l'azione del Governo e dell'Aula da qui  ai  prossimi
  anni. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia.
   Allora,  pongo in votazione l'emendamento A.1.R, che dovreste  già
  avere, quello dei laboratori.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Pongo in votazione l'emendamento A.4, che è quello che riguarda il
  personale amministrativo del Covid. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:

                               «Art. 3.
                           Entrata in vigore

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno stesso della
  sua pubblicazione.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (È approvato)


            Presentazione e votazione di ordine del giorno

   PRESIDENTE.   Poi c'è un ordine del giorno dell'onorevole  Burtone
  per   quanto   riguarda  l'esenzione  del  pagamento  delle   tasse
  automobilistiche   regionali  da  parte  delle  organizzazioni   di
  volontariato. Il parere del Governo?

   FALCONE, assessore per l'economia. Favorevole.

   PRESIDENTE. Pongo in votazione l'ordine del giorno.

                             (È approvato)

      (L'ordine del giorno approvato reca il numero d'ordine 17)


     Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge
    Disposizioni finanziarie discendenti dalla decisione della Corte
  dei conti del 3 dicembre 2022 sul rendiconto generale della Regione
             per l'esercizio finanziario 2020. (n. 226/A)

   PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio  nominale
  del  disegno  di legge  Disposizioni finanziarie discendenti  dalla
  decisione  della Corte dei conti del 3 dicembre 2022 sul rendiconto
  generale  della  Regione  per l'esercizio  finanziario  2020 .  (n.
  226/A).
   Indico la votazione per scrutinio nominale.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

   Presenti            59
   Votanti             54
   Maggioranza         28
   Favorevoli          38
   Contrari            16
   Astenuti            0

                         (L'Assemblea approva)


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   PRESIDENTE.  Avevano chiesto, prima di concludere i  lavori  e  di
  salutarci, di parlare l'onorevole Burtone e l'onorevole La Vardera.
  Ci sono quattro interventi. Ad uno a uno saranno fatti. Intanto, ha
  facoltà di parlare l'onorevole Burtone

   BURTONE.  Signor Presidente, io intervengo per dire che  la  piena
  condivisione   da  parte  del  Governo  rassicura  il   mondo   del
  volontariato.  L'ordine  del giorno non  è  un  ordine  del  giorno
  qualsiasi  perché  si è posto un problema, quello  a  carico  delle
  associazioni di volontariato, quelle iscritte al Registro regionale
  che  è regolamentato dalla legge n. 22 del 1994 e n. 14 del 1998  e
  queste  associazioni  avrebbero dovuto  avere  a  carico  anche  il
  pagamento del bollo per la circolazione.
   Il  volontariato è molto importante nella comunità  siciliana,  in
  particolare...

   PRESIDENTE. Scusate, scusi onorevole Burtone. Chiedo un minimo
   Onorevole   Cracolici,  lei  che  è  tanto   responsabile,   tanto
  responsabile, facciamo parlare l'onorevole Burtone.

   BURTONE.  Brevemente,  per  ribadire  questo,  che  il  mondo  del
  volontariato è fondamentale nella comunità siciliana.  Lo  dico  da
  sindaco  perché ci sono settori come quelli dei servizi sociali  ma
  anche  della protezione civile nei quali l'attività di  giovani  ma
  anche  di anziani, di donne, di uomini, risulta fondamentale.  Sono
  persone che danno il loro impegno senza calcolo, con sobrietà  e  a
  volte senza eccedere nel personalismo. Ecco perché io credo che sia
  stata fatta un'azione fondamentale.
   Nelle  prossime sedute ci sarà la votazione della finanziaria.  In
  quel  contesto  ci  sarà da parte del Governo, ma  anche  da  parte
  nostra  come  Partito Democratico, la presentazione  di  norme  che
  possano  permettere  di far esplicitare a questi  nostri  volontari
  un'attività che veramente, credo, debba essere apprezzata.
   Noi  dobbiamo essere grati al mondo del volontariato e per  questo
  l'Assemblea regionale credo che nelle prossime settimane legifererà
  e  soprattutto già stasera ha dato un'indicazione importante che io
  credo debba essere rilevata.

   LA VARDERA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LA  VARDERA. Onorevoli colleghi, finalmente, è il caso  di  dirlo,
  assessore Falcone, meglio tardi che mai.
   In questa stessa Aula il 7 dicembre avevo chiesto a questo Governo
  cosa avesse intenzione di fare sui lavoratori Covid. Aveva risposto
  l'assessore  Volo che era intenzione di questo Governo prorogare  i
  lavoratori  Covid, solo che si era fatto un grave  errore:  pensare
  che  ci potessero essere dei lavoratori di serie A e dei lavoratori
  di  serie  B.  Nelle scorse ore, infatti, abbiamo letto  in  alcuni
  articoli di stampa che questa proroga poteva riguardare soltanto il
  personale  sanitario,  quindi  medici e  infermieri.  Erroneamente,
  perché  ricordiamo che durante la pandemia anche gli amministrativi
  hanno  svolto un lavoro encomiabile, pance a terra contro un  virus
  che ovviamente ci ha colti, purtroppo, a volte impreparati.
   Loro  hanno  lavorato in modo straordinario insieme  ai  medici  e
  quindi  devo  dire che favorevolmente guardiamo questo  emendamento
  del Governo, lo plaudiamo.
   Meglio  tardi che mai, anche perché l'errore che si era fatto  era
  pensare   che   gli   amministrativi  non  svolgessero   un   ruolo
  fondamentale.   Ma   voglio  ricordare   a   quest'Aula   che   gli
  amministrativi facevano un lavoro fondamentale nella mappatura  dei
  positivi,   manutenzione   e   ottimizzazione   della   piattaforma
  realizzata  in  house,  cioè accompagnavano coloro  i  quali  erano
  affetti da patologia del Covid in un momento davvero complicato.
   Quindi,  prendiamo atto che questo Governo finalmente ha ascoltato
  quella  che era una nostra indicazione e devo dire ha dato  seguito
  finalmente  anche alla  stabilizzazione o, in questo momento,  alla
  proroga  di  due  mesi,  così  dice, del personale  amministrativo.
  Grazie.

   CIMINNISI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINNISI.  Grazie,  Presidente.  Onorevoli  colleghi,   Assessore
  Aricò,  vorrei  approfittare della sua gentile presenza  per  porre
  alla  sua  attenzione la problematica relativa al cambio del  piano
  degli orari per il trasporto con mezzi veloci per le Isole minori.

                Presidenza del Vicepresidente DI PAOLA

   Ovviamente,  in  questi mesi c'è stato un dissenso manifestato  in
  più sedi da parte della popolazione gadina  Onorevole Figuccia,  un
  minuto
     Naturalmente,  dal 1  gennaio 2023 entrerà in  vigore  il  nuovo
  orario

                           (Brusìo in Aula)

   PRESIDENTE. Colleghi, scusate, se un attimino riusciamo a fare  un
  po'  di  ordine in modo tale da far intervenire i colleghi  che  si
  sono iscritti a parlare.

   CIMINNISI.  Noi apprezziamo, ovviamente, lo sforzo da parte  della
  compagnia di navigazione di venire incontro alle esigenze derivanti
  dai  tagli ministeriali, però comprende bene che i nuovi orari sono
  poco  confacenti  alle  esigenze  della  popolazione  gadina.   Tra
  l'altro, il 25 novembre il Presidente Schifani aveva annunciato  la
  volontà    di  un  adeguamento  delle  tariffe  agevolate,   quindi
  parificando  quelli  dei  residenti a  quelli  dei  lavoratori.  Ne
  abbiamo parlato anche in Commissione; non so se c'è un intendimento
  del  Governo  in  questa direzione. Vorrei che in qualche  modo  si
  potesse  rassicurare  la popolazione gadina  su  questa  questione.
  Grazie.

   PRESIDENTE.   Grazie,   onorevole  Ciminnisi.   Assessore,   vuole
  rispondere subito?

   ARICÒ,  assessore  per  le infrastrutture e  la  mobilità.  Signor
  Presidente, sì, anche velocemente perché proprio durante  la  prima
  seduta   della   IV  Commissione,  diciamo,  nell'esposizione   del
  cronoprogramma del Governo ci siamo presi l'impegno come Governo di
  equiparare  le tariffe anche per alcune categorie e già per  alcune
  categorie   ci   sarà  l'equiparazione  prevista   dalla   prossima
  finanziaria.  Gli  orari? Sugli orari ci stiamo lavorando.  Abbiamo
  già   avuto   alcune  richieste  da  parte  dei  residenti   e   le
  amministrazioni delle isole minori e già ci stiamo  lavorando.  Per
  quanto  riguarda  l'equiparazione,  già  l'abbiamo  prevista  nella
  prossima finanziaria.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore.

   SUNSERI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
   Ricordo  ai colleghi in Aula se, per favore, è possibile  fare  un
  attimino   di  silenzio  per  ascoltare  i  colleghi   che   stanno
  intervenendo dallo scranno. Grazie.
   Prego, onorevole Sunseri.

   SUNSERI.   Grazie,   signor  Presidente.  Sa  non   avrei   voluto
  intervenire, ma diceva Orwell che nei tempi dell'inganno universale
  dire  la verità a volte è un atto rivoluzionario e ci tenevo a dire
  la  mia  per  quanto riguarda quell'emendamento sui  precari  Covid
  amministrativi, cosi diciamo enunciati.
   Mi  dispiace per l'assenza dell'Assessore che non è stato presente
  neanche  un  secondo in Aula, ma secondo me lì bisogna identificare
  intanto  le  responsabilità. Il Governo nazionale non  ha  previsto
  alcuna norma nazionale, unica norma utile per la stabilizzazione  e
  per la proroga di questi precari.
   Mi dispiace che in Aula arrivi un disegno di legge, un emendamento
  aggiuntivo, che a mio parere verrà impugnato, perché non è un  atto
  che  noi  possiamo fare e soprattutto temo, ma questo lo scopriremo
  nell'arco del prossimo mese, che nessun direttore generale  firmerà
  alcuna  proroga  perché si esporrà certamente a un possibile  danno
  all'erario  visto  che  le risorse facevano  già  parte  del  Fondo
  sanitario  e  se  volevano utilizzarle per questa proroga  potevano
  farlo  con  un atto amministrativo e non certamente con una  legge.
  Quindi,  diciamo questo, ci tenevo a specificarlo perché sa  adesso
  partiranno i comunicati stampa  salvati migliaia, grazie a  questo,
  grazie  a quell'emendamento, il Governo ha tutelato, salvato ,  poi
  purtroppo  tra  due  mesi probabilmente ci  ritroveremo  a  doverne
  ridiscutere perché fin quando non ci sarà una norma nazionale  così
  come  è  avvenuto con il comparto sanitario temo che queste persone
  non vedranno alcuna proroga. Grazie.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto  a  parlare  l'onorevole  Spada.  Ne  ha
  facoltà.

   SPADA.    Grazie,   signor   Presidente,   solo   per   apprezzare
  l'approvazione  dell'ordine del giorno di  oggi  che  consentirà  a
  tutte   le   associazioni  iscritte  nel  registro   regionale   la
  possibilità  di non pagare il bollo per l'anno 2023. E'  un  ordine
  del  giorno  proposto  dal collega Burtone,  che  ho  sottoscritto.
  Apprezzo  che  il  Governo abbia dato parere  favorevole  ed  è  un
  problema  soprattutto che si trovavano ad affrontare gli  operatori
  della  protezione  civile, quindi ringrazio  i  colleghi  per  aver
  votato  l'ordine del giorno e spero che si possano sanare anche  le
  annualità  precedenti perché sulle annualità precedenti ancora  c'è
  un contenzioso che bisogna colmare.
   Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Spada.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Catania Nicolò. Ne ha facoltà.

   CATANIA   NICOLO'.  Grazie,  signor  Presidente.   Un   intervento
  d'obbligo sostanzialmente per apprezzare l'operato del Governo e la
  sensibilità  mostrata  anche  ad una  forte  richiesta  del  Gruppo
  parlamentare  di  cui faccio parte, dei Fratelli d'Italia.  Abbiamo
  sostenuto  con  forza  la  possibilità  che  questi  precari  Covid
  potessero ottenere una proroga nelle more di quella che poi  è  una
  partita   che  si  giocherà  ovviamente  nel  tavolo  del   Governo
  nazionale. Abbiamo avuto rassicurazione visto anche un incidente in
  finanziaria, che un emendamento che sia chiarificatore e che  possa
  mettere   tutti  quanti  d'accordo  rispetto  ad  un  processo   di
  riorganizzazione  della  struttura sanitaria  territoriale  potesse
  arrivare  già nel mille proroghe. Era un nostro dovere dare  questa
  opportunità, consentire a questi ragazzi di proseguire  nelle  more
  di   questa  approvazione.  Per  cui  l'apprezzamento  del   Gruppo
  parlamentare va sicuramente al Governo per questa sensibilità e   a
  prescindere  un  po'  dalla Cassandra di turno  che  oggi  sostiene
  ipotetiche impugnative o altro, ci auguriamo che almeno  questi  60
  giorni possano dare veramente quel respiro necessario affinché  poi
  si proceda con un provvedimento più organico e più fattivo. Proprio
  perché  questi  ragazzi  hanno mostrato e  oggi  costituiscono  una
  fortissima aggregazione e opportunità per rilanciare, anche secondo
  quelle  che  sono  poi le previsioni del PNRR, sul  territorio  una
  nuova assistenza sanitaria territoriale che è prevista fare in quel
  senso.   Quindi,  un  plauso  al  Governo  e  ringraziamo  per   la
  sensibilità chi ha votato favorevolmente l'emendamento.

   PRESIDENTE.  E'  iscritta a parlare l'onorevole  Savarino.  Ne  ha
  facoltà.

   SAVARINO. Signor Presidente, grazie. Nel ribadire quanto detto dal
  collega  di  Gruppo per cui il nostro ordine del giorno trova  oggi
  una via ufficiale con questo emendamento approvato da tutti noi  in
  Aula, che dà respiro e speranza a un comparto che noi abbiamo molto
  seguito  perché  sappiamo essere indispensabile  alla  funzionalità
  delle Asp e che le cui professionalità non possiamo disperdere,  in
  attesa,  appunto,  che  a Roma diano indicazioni  chiare  sul  loro
  futuro   lavorativo,  quindi  parlo  dei  precari   Covid,   volevo
  attenzionare a questa Presidenza una mozione che io ho presentato a
  mia  firma  ma anche dei colleghi del mio Gruppo parlamentare,  per
  quanto riguarda le gravi violenze che stanno accadendo in Iran e in
  Afghanistan.
   Chiedo   che   questo  Parlamento  possa  riunirsi  e  discuterne,
  approvarla  magari  all'unanimità, e dare un segnale  forte  perché
  questo  silenzio  su atti di violenza contro le  donne  che  stanno
  avendo  il  coraggio di combattere delle norme  che  fanno  tornare
  indietro  di quarant'anni, di cinquant'anni, di secoli,  Paesi  che
  sembravano  vivere  un periodo più felice che invece  adesso  viene
  cancellato con un colpo di spugna dalla polizia morale.
   L'ultima morte è inaccettabile: una ragazzina di quindici anni che
  viene arrestata, stuprata fino a morire. Sono cose che non possiamo
  ascoltare  in  silenzio  e  con  indifferenza.  Serve  che   questo
  Parlamento dica con forza no a questa violenza e dica con forza che
  la  Sicilia e il Governo nazionale, ci auspichiamo, siano al fianco
  di  queste donne, di queste ragazze, di questo popolo che non  può,
  non  deve sopportare queste angherie. Signor Presidente, le  chiedo
  di calendarizzarla nel più breve tempo possibile.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Savarino. Condivido le sue parole  e
  farò  il  possibile  per poter calendarizzare prima  possibile  una
  seduta d'Aula.
   Onorevoli    colleghi,   Governo,   siciliani   e   agli    Uffici
  dell'Assemblea regionale siciliana faccio i miei migliori auguri di
  buon fine anno e buon inizio 2023.
   La prossima seduta d'Aula sarà il 10 gennaio 2023, alle ore 16.00.
   La seduta è tolta. Buon anno.

                 La seduta è tolta alle ore 18.28 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                         II SESSIONE ORDINARIA


                          14a SEDUTA PUBBLICA

                  Martedì 10 gennaio 2023 - ore 16.00

                           ORDINE DEL GIORNO

       - COMUNICAZIONI

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato

  ALLEGATO EMENDAMENTI APPROVATI NEL CORSO DELLA SEDUTA