Presidenza del Presidente Galvagno
Presidenza del vicepresidente Di Paola
La seduta è aperta alle ore 15.03
PRESIDENTE. In attesa che arrivi il Governo, sospendo la seduta
fino alle ore 15.30.
(La seduta, sospesa alle ore 15.04, è ripresa alle ore 15.51)
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE. Avverto che i processi verbali delle sedute n. 11 e n.
12 del 27 dicembre 2022 sono posti a disposizione degli onorevoli
deputati che intendano prenderne visione e sono considerati
approvati in assenza di osservazioni in contrario nella presente
seduta.
L'Assemblea ne prende atto.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
Comunico che hanno chiesto congedo per la seduta odierna gli
onorevoli Balsamo e Cannata.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di trasmissione, ai sensi dell'articolo25 bis del
Regolamento interno,
del Disciplinare interno di Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che il Gruppo parlamentare Popolari e
autonomisti ha trasmesso con e-mail del 27 dicembre 2022, ai sensi
dell'art. 25 bis del Regolamento interno dell'Ars, il Disciplinare
interno del Gruppo medesimo, assunto al numero di protocollo 7816-
ARS/2022 del 28 dicembre 2022.
Avverto che la documentazione di cui sopra sarà oggetto di
pubblicazione nel sito web istituzionale dell'Assemblea, così come
previsto dal sopra citato articolo 25 bis del Regolamento interno
dell'ARS.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di decreto di sostituzione di componente della
Commissione parlamentare d'inchiesta e vigilanza sul fenomeno
della mafia e della corruzione in Sicilia
PRESIDENTE. Do lettura del decreto di nomina di componente della
Commissione parlamentare d'inchiesta e vigilanza sul fenomeno
della mafia e della corruzione in Sicilia:
«Repubblica Italiana
ASSEMBLEA
REGIONALE SICILIANA
I L P R E S I D E N T E
139
VISTE le dimissioni dell'onorevole Riccardo Gennuso
da componente della Commissione parlamentare d'inchiesta
e vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione
in Sicilia, datate 27 dicembre 2022 e protocollate al n.
2298-PRE/2022 di pari data;
VISTA la nota del Presidente del Gruppo parlamentare
Forza Italia all'ARS on. Pellegrino, datata 27 dicembre
2022 e protocollata al n. 2299-PRE/2022 di pari data, con
la quale si designa l'onorevole Bernardette Felice Grasso
a componente della Commissione in sostituzione
dell'onorevole Gennuso;
CONSIDERATO che l'onorevole Grasso appartiene allo
stesso Gruppo parlamentare dell'onorevole Gennuso;
CONSIDERATO che occorre, pertanto, procedere alla
relativa sostituzione;
VISTA la legge regionale 14 gennaio 1991, n. 4, e
successive modificazioni, recante Istituzione di una
commissione parlamentare di inchiesta e vigilanza sul
fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia ;
VISTO il DPA n. 38 del 7 dicembre 2022 istitutivo
della Commissione;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
l'onorevole Bernardette Felice GRASSO è nominata
componente della Commissione parlamentare d'inchiesta e
vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione in
Sicilia, in sostituzione dell'onorevole Riccardo Gennuso,
dimissionario.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.
Palermo, 28 dicembre 2022»
Comunicazione relativa a denominazione di Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Preciso che, in base alla documentazione ufficiale
agli atti di questa Assemblea regionale, l'esatta denominazione del
Gruppo parlamentare presieduto dall'onorevole Giorgio Assenza, è:
Fratelli d'Italia XVIII Legislatura .
Dispongo pertanto che tale denominazione venga adottata in tutti
gli atti e le comunicazioni ufficiali di questa Assemblea
regionale.
L'Assemblea ne prende atto.
Seguito della discussione del disegno di legge Disposizioni
finanziarie discendenti dalla decisione della Corte dei conti del 3
dicembre 2022 sul rendiconto generale della Regione per l'esercizio
finanziario 2020. (n. 226/A)
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Discussione del disegno di legge: Disposizioni finanziarie
discendenti dalla decisione della Corte dei conti del 3 dicembre
2022 sul rendiconto generale della Regione per l'esercizio
finanziario 2020 (n. 226/A).
La Commissione Bilancio è al suo posto. C'è il Presidente Daidone,
l'assessore è presente.
Sull'ordine dei lavori
DE LUCA CATENO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DE LUCA CATENO. Grazie, signor Presidente. Leggo testualmente,
assessore Falcone, nessuna fantasia quindi legislativa né tanto
meno preoccupazione. Ho sentito preoccupazione da parte dei
colleghi, preoccupazione circa il disegno di legge di bilancio.
Bene, noi abbiamo fatto una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari - Presidente Assenza - ed in quella Capigruppo avevamo
stabilito dei tempi, un cronoprogramma, che avremmo approvato dopo
due giorni in Giunta i disegni di legge di bilancio e di stabilità
- e lo abbiamo fatto -, che giorno 27 dicembre pubblicavamo la
delibera dei disegni di legge di bilancio e di stabilità e fra
qualche momento vi prego di guardare il sito perché sarà fatto.
Io è da ieri che guardo il sito, anche gli occhi ormai si sono
arrossati, assessore Falcone, non si è materializzata la delibera -
caro Presidente - di approvazione della legge del bilancio né
quella di stabilità. Sto scrivendo a Chi l'ha visto . Non solo,
continua che domani, cioè oggi, - queste sono le dichiarazioni
dell'assessore Falcone di ieri - quindi ieri ci doveva essere già
pubblicata la delibera di Giunta per quanto riguarda legge di
stabilità e bilancio, oggi doveva arrivare, io sono venuto apposta,
assessore Falcone, sono venuto per avere questo pacchetto, però
ancora al Gruppo non è stato portato. Forse arriverà con la befana.
Il problema, però, signor Presidente, è un altro e riguarda il
cronoprogramma che avevate stabilito in Conferenza dei Presidenti
dei Gruppi parlamentari. Quel cronoprogramma credo che debba essere
rivisto. Avevate stabilito un percorso per la legge di stabilità.
Ebbene, siamo fuori dai termini. Non solo, ma c'è qualche altro
elemento che ora voglio aggiungere. Quindi, le chiedo che venga
convocata una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per
rivedere esattamente il calendario che era stato stabilito per
quanto riguarda la legge di stabilità.
Altra questione. Avevamo detto all'assessore Falcone e al
Presidente Schifani di prendere il nostro disegno di legge per
quanto riguarda l'esercizio provvisorio, l'abbiamo depositato venti
giorni fa e ci ritroviamo qui, tra Natale e Capodanno, ancora a
discutere di una variazione di bilancio che era inutile. Lo abbiamo
detto in Commissione Bilancio, ma ancora la questione che,
ovviamente, non comprendiamo è perché la Giunta non abbia
deliberato ancora la proroga, l'esercizio provvisorio. La
delibererà domani? Ebbene, ci vorranno 48 ore prima che
quest'Assemblea la possa esaminare, ce ne andiamo al 31, ce ne
andiamo al 3?
Chiedo all'assessore Falcone: arrivati a questo punto, è inutile
che fa la delibera di Giunta domani, la dovevate fare giorno 15
dicembre. Ora assisteremo al rimpallo, signor Presidente, glielo
dico io cosa succederà. Ora la Giunta dirà noi abbiamo deliberato,
è l'Assemblea che durante le festività non si vuole riunire .
Ricordiamo al Governo che questa delibera la poteva fare venti
giorni fa e non capisco perché ancora non ha deliberato l'esercizio
provvisorio. Questo Governo aveva annunciato di approvare la legge
di stabilità entro il 31 di dicembre e ancora non c'è neanche la
delibera di Giunta che riguarda l'esercizio provvisorio. E poi
dovremmo anche sentirci dire che non vogliamo venire qui il 31
dicembre, il 3 di gennaio. Ma, non ho capito, non è che questo
Parlamento è ai porci comodi del Governo. Questo ci tengo a
sottolinearlo. Quindi, anche in questa questione, signor
Presidente, le chiedo, prima che succeda questo teatrino, che nella
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari si stabilisca
anche, al di là di quando il Governo vorrà deliberare
sull'esercizio provvisorio, quando eventualmente la Commissione
Bilancio e questo Parlamento si riunirà per approvarlo. Così
evitiamo che, rispetto alla, purtroppo, cilecca - perché Falcone ha
fatto cilecca rispetto all'ansia da prestazione che aveva
preannunciato - e prendiamone atto, ma non se la può prendere con
noi usi un viagra diverso, assessore Falcone, perché così non va.
Non ci accusi del suo flop per cortesia.
Chiederò, quindi, al Presidente di rivedere anche questa questione
così evitiamo questo rimpallo e questa questione. Chiudo con una
richiesta espressa all'assessore Falcone.
Ho parlato poco fa col Ragioniere generale - scusi se non le ho
chiesto il permesso prima - e gli ho detto "Scusi, ma il pacco che
ci state confezionando per quanto riguarda bilancio e legge di
stabilità", mi ha detto: "Ma quale pacco, ma che fiocco c'è
ancora?" Va bene, quando preparate il pacco...
PRESIDENTE. Onorevole De Luca, la invito alla conclusione.
DE LUCA CATENO. Signor Presidente, è una cosa importante perché è
collegata alla questione che le ho detto in premessa.
Quando confezionerete tutto, io pretendo che ci sia la strategia
del Governo su quella che è l'attuazione degli articoli 5 e 6
dell'accordo tra Stato e Regione, cioè della strategia di
riduzione, che sono 540 milioni di Euro nel triennio 2023, 2024 e
2025, perché io non lascio nelle mani del Ragioniere generale la
possibilità di fare i tagli dove vuole lui. Quest'Aula deve
stabilire le materie, i tagli dove si fanno. Stiamo attenti,
colleghi, su questa materia.
Ebbene, questo deve essere un documento che è obbligatorio, ma non
perché lo dice De Luca, perché è ormai richiamato da una legge, e
come sa bene anche questa certificazione, postuma, rispetto alla
strategia dei tagli, va allegata come elemento propedeutico al
bilancio e alla legge di stabilità.
Grazie Presidente.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole De Luca.
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
226/A
PRESIDENTE. Pongo in votazione il passaggio all'esame degli
articoli. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
«Art. 1.
Fondo accantonamento da utilizzarsi per il ripiano del disavanzo a
seguito della
decisione della Corte dei conti del 3 dicembre 2022 e variazioni
al bilancio della Regione
1. Nello stato di previsione della spesa del bilancio della
Regione per l'esercizio finanziario 2022 e per il triennio 2022-
2024 sono introdotte le varia-zioni di cui all'allegata tabella B
comprensive delle variazioni discendenti dall'applicazione delle
disposizioni della presente legge.
2. Al fine di far fronte agli effetti derivanti dalla decisione
della Corte dei conti del 3 dicembre 2022 sul rendiconto generale
della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2020 il Fondo
accantonamento da utilizzarsi per il ripiano del disavanzo a
seguito della decisione della Corte dei conti del 3 dicembre 2022
relativa alla sospensione del giudizio di parifica del rendiconto
della Regione per l'anno 2020 (Missione 20, Programma 3, capitolo
215795) confluisce nel risultato di Amministrazione con vincolo di
specifica destinazione al ripiano del disavanzo.»
Essendo stati presentati soltanto emendamenti soppressivi, pongo
in votazione il mantenimento dell'articolo 1. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
«Art. 2.
Fondo iniziale di cassa dell'esercizio finanziario 2021
1. A seguito della decisione della Corte dei conti del 3 dicembre
2022 sul rendiconto generale della Regione siciliana per
l'esercizio finanziario 2020, il Fondo iniziale di cassa riportato
nello stato di previsione delle entrate del bilancio per
l'esercizio finanziario 2021 è determinato in euro 3.098.732.042,25
e conseguentemente lo stanziamento del fondo di riserva per le
autorizzazioni di cassa di cui alla lettera c) del comma 1
dell'articolo 48 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e
successive modificazioni, del bilancio di previsione per
l'esercizio finanziario 2021 è rideterminato in euro
3.395.883.423,57.»
Essendo stati presentati soltanto emendamenti soppressivi, pongo
in votazione il mantenimento dell'articolo 2. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
FALCONE, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE, assessore per l'economia. Grazie, signor Presidente. Il
Governo interviene intanto per rassicurare l'Aula, specificatamente
anche l'onorevole Cateno De Luca, per dire che ieri abbiamo
pubblicato il disegno di legge di bilancio e di stabilità: basta
cercare su Google "delibere Giunta Regione siciliana" e c'è tutto
pubblicato.
Dopodiché, qualche momento fa anche in Assemblea, agli Uffici
della Presidenza, sono stati presentati i disegni di legge di
bilancio e di stabilità che, oltre agli allegati, sono corredati
del parere dei revisori dei conti, quindi un parere tra l'altro,
come abbiamo preannunciato ieri, interessante da leggere, per cui i
colleghi lo potranno leggere.
Fatte queste premesse, Presidente, io ritengo, se possiamo invece
sospendere l'Aula mezz'ora per affrontare alcune questioni, e se è
il caso anche convocare una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, perché ci sono alcune questioni che potrebbero
entrare, ma solo se c'è la condivisione di tutti i Gruppi
parlamentari all'interno dell'Aula, come emendamenti aggiuntivi.
Sono due, ma - ripeto - il Governo non ne fa un dogma, chiede
soltanto di poter affrontare la questione, eventualmente, anche in
Conferenza dei Capigruppo, per ascoltare i Presidenti dei vari
Gruppi parlamentari.
PRESIDENTE. Rispetto agli interventi dell'onorevole Cateno De Luca
e dell'assessore Falcone, in funzione del fatto che ci potrebbero
essere degli emendamenti con carattere di urgenza, qualora e solo
qualora dovessero essere all'unanimità, vediamo di portarli avanti.
Quindi, accogliendo quella che è stata la richiesta dell'onorevole
Cateno De Luca e dell'assessore Falcone, anziché fare a fine seduta
la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, sospendiamo
la seduta per mezz'ora e invito i Capigruppo in Sala Gialla.
La seduta è sospesa.
(La seduta, sospesa alle ore 16.05, è ripresa alle ore 18.00)
La seduta è ripresa.
parlamentari
Determinazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari
PRESIDENTE. Allora, la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, all'unanimità, ha deliberato di apportare le seguenti
modifiche al calendario dei lavori parlamentari della corrente
sessione di bilancio già stabilito nella precedente seduta d'Aula
numero 10 del 20 dicembre 2022. Pertanto l'Aula terrà seduta il 10
gennaio 2023 per l'approvazione del disegno di legge relativo
all'esercizio provvisorio.
Le Commissioni di merito inizieranno l'esame dei documenti
finanziari dal 9 gennaio ed esprimeranno il parere sulle parti di
rispettiva competenza entro il 12 gennaio.
La Commissione Bilancio già dal 9 gennaio avvierà la discussione
dei documenti finanziari ed esiterà per l'Aula i relativi testi
entro il 20 gennaio.
Dal 23 gennaio, invece, l'Aula avvierà la discussione dei
documenti finanziari fino a conclusione dei lavori prevista per il
28 gennaio 2023.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per la seduta
odierna gli onorevoli Marano e Gilistro.
L'Assemblea ne prende atto.
CRACOLICI. La Commissione Bilancio quando si riunirà per
esaminare il disegno di legge di esercizio provvisorio?
PRESIDENTE. Il 10 sarà in Aula.
Onorevole Presidente Daidone, ci dice lei orientativamente quando
dovrebbe essere?
DAIDONE, presidente della Commissione. Intanto, deve arrivarmi il
provvedimento. Fatto il provvedimento vedremo di calendarizzarlo.
PRESIDENTE. Va bene.
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
226/A
PRESIDENTE. Detto questo, sono stati presentati alcuni emendamenti
aggiuntivi.
Sull'ordine dei lavori
CRACOLICI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, capisco la
risposta imbarazzata del Presidente della Commissione perché,
giustamente, dice quando arriverà il provvedimento valuteremo
quando iscriverlo all'ordine del giorno.
C'è un piccolo problema che forse il Governo sottovaluta. Il
Governo ha deciso di fare l'esercizio provvisorio sull'atto
approvato in Giunta relativamente al bilancio 2023/2025.
Vorrei ricordare al Governo che ha approvato in Giunta un atto per
il quale scattano i dodicesimi del bilancio sulla base di una norma
statale che ancora non è approvata.
Quindi noi faremo... come no? Non è così? La spalmatura c'è o non
c'è? Non ti sento.
Quindi il tema è se l'esercizio provvisorio scatta sullo strumento
approvato dalla Giunta, ma lo strumento approvato dalla Giunta può
essere sanato dal voto dell'Aula quando approveremo il bilancio e
la finanziaria, perché si presume che da qui a quando arriva in
Aula l'atto, cioè il Parlamento nazionale ha pubblicato in Gazzetta
Ufficiale la cosiddetta norma salva Sicilia e quindi può essere
sanato da quel momento, ma i dodicesimi scattano sul bilancio
approvato dalla Giunta che, se ho capito bene, è fatto sulla
presunzione dell'approvazione di quella norma.
Credo che ci stiamo infilando in un, come dire, come definirlo, in
un caos.
Non è così. Cioè quindi l'Assessore, come dire, certifica che
bilancio e finanziaria che hanno approvato in Giunta sono fatti a
norme vigenti non a norme che saranno vigenti dal momento in cui lo
Stato...
Perché, ripeto, l'esercizio provvisorio che noi approveremo
riguarderà il bilancio 2023 non 2022.
Quindi dobbiamo stare attenti a cosa combiniamo perché poi ci
incartiamo e non ne usciamo.
Ecco perché è opportuno che si sappia perché dobbiamo sapere anche
l'esercizio provvisorio quando lo dobbiamo fare. Perché potrebbe
essere anche una soluzione che l'esercizio provvisorio si fa un
minuto dopo l'approvazione del bilancio per consentire nel periodo
di pubblicazione di far scattare l'eventuale esercizio provvisorio,
dal momento, cosa che abbiamo fatto in altri momenti ma io vorrei
sapere sinceramente di cosa stiamo parlando, cioè se il bilancio
che ci è stato oggi trasmesso in Parlamento è un bilancio
finanziaria fatto a norme vigenti e non a norme che saranno vigenti
dopo il primo gennaio.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Cracolici.
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
226/A
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole Figuccia. Ne ha
facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io credo che noi
oggi e non solo con i voti della maggioranza auspicabilmente anche
con il contributo delle minoranze approveremo la proposta del
Governo per entrare nel merito della discussione che si è aperta,
che non vorrei diciamo venisse sottovalutata.
A me interessa molto il tema posto dall'onorevole Cracolici e mi
interessa tanto dicevo, ma interessa molto il tema posto
dall'onorevole Cracolici che riguarda la dimensione dei tempi e
partirei dalla risposta che ha dato il Presidente della Commissione
Bilancio: non appena arriverà il provvedimento.
Questo può anche avere suscitato ilarità da parte di alcuni che
dicono come, il Presidente ci dice, non appena arriva il
provvedimento; l'Assessore ci dice stiamo lavorando; ma come stanno
le cose ?
Allora, noi per anni e vorrei ricordare a me stesso e a tutti i
deputati di quest'Aula soprattutto a chi c'è da più tempo che in
realtà l'ultima volta che si è riusciti ad approvare il bilancio in
una fase che è quella normale risale al 2008; cioè noi in questi
quindici anni, caro Presidente e caro assessore Falcone, in realtà
abbiamo proceduto sempre nella stessa maniera e io mi chiedo oggi
da parlamentare regionale di maggioranza, parlando anche i deputati
dell'opposizione che oggi sono opposizione e che erano opposizione
del Governo precedente ma che erano maggioranza nel Governo
nazionale e la ragione, assessore Falcone, secondo lei perché la
Regione siciliana rispetto a tutte le altre Regioni non riesce ad
approvare il bilancio in tempo? Perché ha la classe politica
dirigente più scarsa d'Italia o perché forse - e qui mi sembra che
invece questo Governo e lasciatemi, con un po' di campanilismo,
fare un apprezzamento oltre che al Presidente della Regione al
Vicepresidente Sammartino e all'assessore per l'economia -
finalmente sta iniziando ad avviare un'interlocuzione seria con il
Governo nazionale.
Fino a questo momento per ogni specifico anno, l'uno dopo l'altro,
noi non abbiamo mai approvato il bilancio nei tempi che dovrebbero
essere garantiti, anche se l'ordinamento poi ci dà ovviamente il
paracadute dell'esercizio provvisorio, perché il bilancio della
Regione e questo è l'elemento grave su cui dovremmo riflettere
tutti e cercare di fare squadra attorno al Governo, al di là che la
forza sia di centrodestra che di centrosinistra, perché in realtà
non c'è mai, Vicepresidente Sammartino, assessore Falcone, perché
non c'è certezza delle entrate.
Noi abbiamo tenuto per quindici anni un dibattito in quest'Aula
sulla spesa, abbiamo permesso nei vari Governi precedenti che si
parlasse di riduzione della spesa, che si parlasse di tagli, tagli
dei parlamentari, tagli delle indennità, tagli dei livelli
essenziali di assistenza e noi non riusciamo a fare il bilancio,
invece, perché non c'è certezza della spesa.
Quindi, Vicepresidente Sammartino, la risposta del Presidente
della Commissione è ovvia e questo vorrei ricordarlo a me e alle
opposizioni. E allora, io penso che invece noi dovremmo cominciare
diciamo ad avere un approccio nuovo, al di là del riassorbimento
straordinario dei residui, al di là dell'applicazione dell'articolo
118. Possiamo continuare responsabilmente come stiamo facendo ad
ascoltare una volta la magistratura contabile, una volta le
indicazioni del 118, ma così noi ci ritroveremo sempre con questa
tempistica e se di fatto in questi quindici anni siamo andati
avanti così è proprio per questa ragione.
Quindi, colleghi, io direi che anche quest'anno procederemo con
l'approvazione del bilancio di previsione nei primi mesi del nuovo
esercizio e dopo che il Governo supererà anche grazie alle
previsioni della manovra statale i problemi sul rendiconto,
inizieremo insieme a ragionare perché per i prossimi cinque anni
possano esserci modalità diverse. Questa è la consegna che viene
data al Governo. E' questo è l'auspicio che speriamo potrà
accompagnare l'azione del Governo e dell'Aula da qui ai prossimi
anni. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia.
Allora, pongo in votazione l'emendamento A.1.R, che dovreste già
avere, quello dei laboratori.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Pongo in votazione l'emendamento A.4, che è quello che riguarda il
personale amministrativo del Covid. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:
«Art. 3.
Entrata in vigore
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno stesso della
sua pubblicazione.
2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(È approvato)
Presentazione e votazione di ordine del giorno
PRESIDENTE. Poi c'è un ordine del giorno dell'onorevole Burtone
per quanto riguarda l'esenzione del pagamento delle tasse
automobilistiche regionali da parte delle organizzazioni di
volontariato. Il parere del Governo?
FALCONE, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Pongo in votazione l'ordine del giorno.
(È approvato)
(L'ordine del giorno approvato reca il numero d'ordine 17)
Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge
Disposizioni finanziarie discendenti dalla decisione della Corte
dei conti del 3 dicembre 2022 sul rendiconto generale della Regione
per l'esercizio finanziario 2020. (n. 226/A)
PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio nominale
del disegno di legge Disposizioni finanziarie discendenti dalla
decisione della Corte dei conti del 3 dicembre 2022 sul rendiconto
generale della Regione per l'esercizio finanziario 2020 . (n.
226/A).
Indico la votazione per scrutinio nominale.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale:
Presenti 59
Votanti 54
Maggioranza 28
Favorevoli 38
Contrari 16
Astenuti 0
(L'Assemblea approva)
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
PRESIDENTE. Avevano chiesto, prima di concludere i lavori e di
salutarci, di parlare l'onorevole Burtone e l'onorevole La Vardera.
Ci sono quattro interventi. Ad uno a uno saranno fatti. Intanto, ha
facoltà di parlare l'onorevole Burtone
BURTONE. Signor Presidente, io intervengo per dire che la piena
condivisione da parte del Governo rassicura il mondo del
volontariato. L'ordine del giorno non è un ordine del giorno
qualsiasi perché si è posto un problema, quello a carico delle
associazioni di volontariato, quelle iscritte al Registro regionale
che è regolamentato dalla legge n. 22 del 1994 e n. 14 del 1998 e
queste associazioni avrebbero dovuto avere a carico anche il
pagamento del bollo per la circolazione.
Il volontariato è molto importante nella comunità siciliana, in
particolare...
PRESIDENTE. Scusate, scusi onorevole Burtone. Chiedo un minimo
Onorevole Cracolici, lei che è tanto responsabile, tanto
responsabile, facciamo parlare l'onorevole Burtone.
BURTONE. Brevemente, per ribadire questo, che il mondo del
volontariato è fondamentale nella comunità siciliana. Lo dico da
sindaco perché ci sono settori come quelli dei servizi sociali ma
anche della protezione civile nei quali l'attività di giovani ma
anche di anziani, di donne, di uomini, risulta fondamentale. Sono
persone che danno il loro impegno senza calcolo, con sobrietà e a
volte senza eccedere nel personalismo. Ecco perché io credo che sia
stata fatta un'azione fondamentale.
Nelle prossime sedute ci sarà la votazione della finanziaria. In
quel contesto ci sarà da parte del Governo, ma anche da parte
nostra come Partito Democratico, la presentazione di norme che
possano permettere di far esplicitare a questi nostri volontari
un'attività che veramente, credo, debba essere apprezzata.
Noi dobbiamo essere grati al mondo del volontariato e per questo
l'Assemblea regionale credo che nelle prossime settimane legifererà
e soprattutto già stasera ha dato un'indicazione importante che io
credo debba essere rilevata.
LA VARDERA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LA VARDERA. Onorevoli colleghi, finalmente, è il caso di dirlo,
assessore Falcone, meglio tardi che mai.
In questa stessa Aula il 7 dicembre avevo chiesto a questo Governo
cosa avesse intenzione di fare sui lavoratori Covid. Aveva risposto
l'assessore Volo che era intenzione di questo Governo prorogare i
lavoratori Covid, solo che si era fatto un grave errore: pensare
che ci potessero essere dei lavoratori di serie A e dei lavoratori
di serie B. Nelle scorse ore, infatti, abbiamo letto in alcuni
articoli di stampa che questa proroga poteva riguardare soltanto il
personale sanitario, quindi medici e infermieri. Erroneamente,
perché ricordiamo che durante la pandemia anche gli amministrativi
hanno svolto un lavoro encomiabile, pance a terra contro un virus
che ovviamente ci ha colti, purtroppo, a volte impreparati.
Loro hanno lavorato in modo straordinario insieme ai medici e
quindi devo dire che favorevolmente guardiamo questo emendamento
del Governo, lo plaudiamo.
Meglio tardi che mai, anche perché l'errore che si era fatto era
pensare che gli amministrativi non svolgessero un ruolo
fondamentale. Ma voglio ricordare a quest'Aula che gli
amministrativi facevano un lavoro fondamentale nella mappatura dei
positivi, manutenzione e ottimizzazione della piattaforma
realizzata in house, cioè accompagnavano coloro i quali erano
affetti da patologia del Covid in un momento davvero complicato.
Quindi, prendiamo atto che questo Governo finalmente ha ascoltato
quella che era una nostra indicazione e devo dire ha dato seguito
finalmente anche alla stabilizzazione o, in questo momento, alla
proroga di due mesi, così dice, del personale amministrativo.
Grazie.
CIMINNISI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINNISI. Grazie, Presidente. Onorevoli colleghi, Assessore
Aricò, vorrei approfittare della sua gentile presenza per porre
alla sua attenzione la problematica relativa al cambio del piano
degli orari per il trasporto con mezzi veloci per le Isole minori.
Presidenza del Vicepresidente DI PAOLA
Ovviamente, in questi mesi c'è stato un dissenso manifestato in
più sedi da parte della popolazione gadina Onorevole Figuccia, un
minuto
Naturalmente, dal 1 gennaio 2023 entrerà in vigore il nuovo
orario
(Brusìo in Aula)
PRESIDENTE. Colleghi, scusate, se un attimino riusciamo a fare un
po' di ordine in modo tale da far intervenire i colleghi che si
sono iscritti a parlare.
CIMINNISI. Noi apprezziamo, ovviamente, lo sforzo da parte della
compagnia di navigazione di venire incontro alle esigenze derivanti
dai tagli ministeriali, però comprende bene che i nuovi orari sono
poco confacenti alle esigenze della popolazione gadina. Tra
l'altro, il 25 novembre il Presidente Schifani aveva annunciato la
volontà di un adeguamento delle tariffe agevolate, quindi
parificando quelli dei residenti a quelli dei lavoratori. Ne
abbiamo parlato anche in Commissione; non so se c'è un intendimento
del Governo in questa direzione. Vorrei che in qualche modo si
potesse rassicurare la popolazione gadina su questa questione.
Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Ciminnisi. Assessore, vuole
rispondere subito?
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, sì, anche velocemente perché proprio durante la prima
seduta della IV Commissione, diciamo, nell'esposizione del
cronoprogramma del Governo ci siamo presi l'impegno come Governo di
equiparare le tariffe anche per alcune categorie e già per alcune
categorie ci sarà l'equiparazione prevista dalla prossima
finanziaria. Gli orari? Sugli orari ci stiamo lavorando. Abbiamo
già avuto alcune richieste da parte dei residenti e le
amministrazioni delle isole minori e già ci stiamo lavorando. Per
quanto riguarda l'equiparazione, già l'abbiamo prevista nella
prossima finanziaria.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
SUNSERI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
Ricordo ai colleghi in Aula se, per favore, è possibile fare un
attimino di silenzio per ascoltare i colleghi che stanno
intervenendo dallo scranno. Grazie.
Prego, onorevole Sunseri.
SUNSERI. Grazie, signor Presidente. Sa non avrei voluto
intervenire, ma diceva Orwell che nei tempi dell'inganno universale
dire la verità a volte è un atto rivoluzionario e ci tenevo a dire
la mia per quanto riguarda quell'emendamento sui precari Covid
amministrativi, cosi diciamo enunciati.
Mi dispiace per l'assenza dell'Assessore che non è stato presente
neanche un secondo in Aula, ma secondo me lì bisogna identificare
intanto le responsabilità. Il Governo nazionale non ha previsto
alcuna norma nazionale, unica norma utile per la stabilizzazione e
per la proroga di questi precari.
Mi dispiace che in Aula arrivi un disegno di legge, un emendamento
aggiuntivo, che a mio parere verrà impugnato, perché non è un atto
che noi possiamo fare e soprattutto temo, ma questo lo scopriremo
nell'arco del prossimo mese, che nessun direttore generale firmerà
alcuna proroga perché si esporrà certamente a un possibile danno
all'erario visto che le risorse facevano già parte del Fondo
sanitario e se volevano utilizzarle per questa proroga potevano
farlo con un atto amministrativo e non certamente con una legge.
Quindi, diciamo questo, ci tenevo a specificarlo perché sa adesso
partiranno i comunicati stampa salvati migliaia, grazie a questo,
grazie a quell'emendamento, il Governo ha tutelato, salvato , poi
purtroppo tra due mesi probabilmente ci ritroveremo a doverne
ridiscutere perché fin quando non ci sarà una norma nazionale così
come è avvenuto con il comparto sanitario temo che queste persone
non vedranno alcuna proroga. Grazie.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Spada. Ne ha
facoltà.
SPADA. Grazie, signor Presidente, solo per apprezzare
l'approvazione dell'ordine del giorno di oggi che consentirà a
tutte le associazioni iscritte nel registro regionale la
possibilità di non pagare il bollo per l'anno 2023. E' un ordine
del giorno proposto dal collega Burtone, che ho sottoscritto.
Apprezzo che il Governo abbia dato parere favorevole ed è un
problema soprattutto che si trovavano ad affrontare gli operatori
della protezione civile, quindi ringrazio i colleghi per aver
votato l'ordine del giorno e spero che si possano sanare anche le
annualità precedenti perché sulle annualità precedenti ancora c'è
un contenzioso che bisogna colmare.
Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Spada.
E' iscritto a parlare l'onorevole Catania Nicolò. Ne ha facoltà.
CATANIA NICOLO'. Grazie, signor Presidente. Un intervento
d'obbligo sostanzialmente per apprezzare l'operato del Governo e la
sensibilità mostrata anche ad una forte richiesta del Gruppo
parlamentare di cui faccio parte, dei Fratelli d'Italia. Abbiamo
sostenuto con forza la possibilità che questi precari Covid
potessero ottenere una proroga nelle more di quella che poi è una
partita che si giocherà ovviamente nel tavolo del Governo
nazionale. Abbiamo avuto rassicurazione visto anche un incidente in
finanziaria, che un emendamento che sia chiarificatore e che possa
mettere tutti quanti d'accordo rispetto ad un processo di
riorganizzazione della struttura sanitaria territoriale potesse
arrivare già nel mille proroghe. Era un nostro dovere dare questa
opportunità, consentire a questi ragazzi di proseguire nelle more
di questa approvazione. Per cui l'apprezzamento del Gruppo
parlamentare va sicuramente al Governo per questa sensibilità e a
prescindere un po' dalla Cassandra di turno che oggi sostiene
ipotetiche impugnative o altro, ci auguriamo che almeno questi 60
giorni possano dare veramente quel respiro necessario affinché poi
si proceda con un provvedimento più organico e più fattivo. Proprio
perché questi ragazzi hanno mostrato e oggi costituiscono una
fortissima aggregazione e opportunità per rilanciare, anche secondo
quelle che sono poi le previsioni del PNRR, sul territorio una
nuova assistenza sanitaria territoriale che è prevista fare in quel
senso. Quindi, un plauso al Governo e ringraziamo per la
sensibilità chi ha votato favorevolmente l'emendamento.
PRESIDENTE. E' iscritta a parlare l'onorevole Savarino. Ne ha
facoltà.
SAVARINO. Signor Presidente, grazie. Nel ribadire quanto detto dal
collega di Gruppo per cui il nostro ordine del giorno trova oggi
una via ufficiale con questo emendamento approvato da tutti noi in
Aula, che dà respiro e speranza a un comparto che noi abbiamo molto
seguito perché sappiamo essere indispensabile alla funzionalità
delle Asp e che le cui professionalità non possiamo disperdere, in
attesa, appunto, che a Roma diano indicazioni chiare sul loro
futuro lavorativo, quindi parlo dei precari Covid, volevo
attenzionare a questa Presidenza una mozione che io ho presentato a
mia firma ma anche dei colleghi del mio Gruppo parlamentare, per
quanto riguarda le gravi violenze che stanno accadendo in Iran e in
Afghanistan.
Chiedo che questo Parlamento possa riunirsi e discuterne,
approvarla magari all'unanimità, e dare un segnale forte perché
questo silenzio su atti di violenza contro le donne che stanno
avendo il coraggio di combattere delle norme che fanno tornare
indietro di quarant'anni, di cinquant'anni, di secoli, Paesi che
sembravano vivere un periodo più felice che invece adesso viene
cancellato con un colpo di spugna dalla polizia morale.
L'ultima morte è inaccettabile: una ragazzina di quindici anni che
viene arrestata, stuprata fino a morire. Sono cose che non possiamo
ascoltare in silenzio e con indifferenza. Serve che questo
Parlamento dica con forza no a questa violenza e dica con forza che
la Sicilia e il Governo nazionale, ci auspichiamo, siano al fianco
di queste donne, di queste ragazze, di questo popolo che non può,
non deve sopportare queste angherie. Signor Presidente, le chiedo
di calendarizzarla nel più breve tempo possibile.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Savarino. Condivido le sue parole e
farò il possibile per poter calendarizzare prima possibile una
seduta d'Aula.
Onorevoli colleghi, Governo, siciliani e agli Uffici
dell'Assemblea regionale siciliana faccio i miei migliori auguri di
buon fine anno e buon inizio 2023.
La prossima seduta d'Aula sarà il 10 gennaio 2023, alle ore 16.00.
La seduta è tolta. Buon anno.
La seduta è tolta alle ore 18.28 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
II SESSIONE ORDINARIA
14a SEDUTA PUBBLICA
Martedì 10 gennaio 2023 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
- COMUNICAZIONI
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato
ALLEGATO EMENDAMENTI APPROVATI NEL CORSO DELLA SEDUTA