Presidenza del Presidente Galvagno
Presidenza del vicepresidente Di Paola
La seduta è aperta alle ore 15.31
PRESIDENTE. La seduta è aperta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Leanza ha chiesto congedo per
la seduta odierna e l'onorevole Dipasquale per le sedute di oggi e
di domani.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di cariche interne di Gruppo Parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che è pervenuta a questa Presidenza copia del
verbale di riunione del Gruppo parlamentare Sud chiama Nord del 6
novembre 2024, protocollata al n. 2197-PRE/2024 di pari data ed
assegnata al Servizio Lavori d'Aula l'8 novembre successivo.
Dal suddetto verbale, recante quale unico punto Rideterminazione
delle cariche di Vicepresidente e Segretario del Gruppo
parlamentare , risulta l'elezione all'unanimità del Vicepresidente
e del Segretario del Gruppo, rispettivamente nelle persone dell'on.
Giuseppe Lombardo e dell'on. Matteo Sciotto.
Rimane pertanto confermata, come da verbale medesimo, la carica di
Presidente del Gruppo nella persona dell'on. Cateno De Luca.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di seguito di ordini del giorno dalla Presidenza
della Regione
PRESIDENTE. Comunico che:
- con nota prot. 23032 dell'8 novembre 2024, pervenuta con pec di
pari data protocollata al n. 29135-DIG/2024 dell'8 novembre 2024,
il Presidente della Regione ha riferito per iscritto in merito
all'ordine del giorno n. 186 Corresponsione ai privati cittadini
dei ristori economici a seguito degli incendi e dell'eccezionale
ondata di calore susseguitisi a partire dal luglio 2023 , accettato
come raccomandazione dal Governo nella seduta d'Aula n. 119 del 26
giugno 2024;
- con nota prot. 23034 dell'8 novembre 2024, pervenuta con pec di
pari data protocollata al n. 29137-DIG/2024 dell'8 novembre 2024,
il Presidente della Regione ha riferito per iscritto in merito
all'ordine del giorno n. 213 Manutenzione del demanio idrico
regionale , accettato come raccomandazione dal Governo nella seduta
d'Aula n. 124 del 30 luglio 2024.
Le suddette note saranno allegate al resoconto stenografico
dell'odierna seduta.
"Infrastrutture e mobilità"
Svolgimento di interrogazioni e interpellanze della Rubrica:
Infrastrutture e mobilità
PRESIDENTE. Si passa al punto II dell'ordine del giorno:
Svolgimento di interrogazioni e interpellanze della rubrica
"Infrastrutture e mobilità".
Il Governo è presente con l'assessore Aricò.
CATANZARO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CATANZARO. Grazie, Presidente. Assessore, io le chiederei, qualora
fosse possibile, se, per mie esigenze personali, sulle
interrogazioni che discuteremo oggi in Aula - considerando anche la
poca presenza che c'è - potessimo dare risposta alla n. 792. Ne ho
diverse, Assessore, però se iniziassimo con la n. 792.
Presidenza del Vicepresidente Di Paola
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, andiamo subito alle
interrogazioni. Ci sono alcune interrogazioni che prevedono
risposta scritta: interrogazione n. 359 - Iniziative urgenti per
scongiurare la soppressione della stazione ferroviaria di
Valledolmo (PA), a firma dell'onorevole La Vardera ed altri. Questa
la trasformiamo, appunto, con richiesta di risposta scritta; n. 360
- Interventi urgenti per il ripristino della viabilità e la messa
in sicurezza della strada provinciale n. 95, con particolare
riferimento al tratto in prossimità della frazione di Villasmundo
nel territorio del comune di Melilli (SR), a firma dell'onorevole
Carta, anche questa va nelle interrogazioni con risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 376 - Notizie in merito alle
iniziative che il Governo della Regione vorrà intraprendere, al
fine della fissazione di un tetto massimo al costo dei biglietti
per i voli in Sicilia, a firma dell'onorevole Burtone ed altri.
Prego, Assessore Aricò.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Grazie,
Presidente. Le chiederei solamente se ci sono altre interrogazioni
attinenti alla materia le accorpiamo.
PRESIDENTE. Assessore, una volta che lei risponde ad una delle
interrogazioni, tutte le altre saranno assorbite se di materia
attinente all'interrogazione a cui lei ha risposto. E quindi anche
all'interrogazione n. 792 - Informazioni circa la campagna di
sconti sul prezzo dei biglietti aerei per i residenti in Sicilia, a
firma dell'onorevole Catanzaro ed altri.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Grazie,
Presidente. Questo è un provvedimento del quale il Governo
regionale va molto fiero. Al fine di rispondere ai quesiti di cui
la citata interrogazione 792, si espone quanto segue.
Per quanto concerne la tipologia dei controlli sull'appartenenza,
a breve saranno attivati i sistemi di controllo in collaborazione
con l'Inps. Come sappiamo, le categorie ritenute prioritarie,
quelle che possono usufruire di uno sconto del 50 per cento sono
tre: tutti gli studenti che firmano un'autocertificazione; tutti
coloro che hanno una dichiarazione Isee inferiore a 15 mila euro, e
per questo ci stiamo già attivando per fare dei controlli a
campione attraverso una collaborazione con l'Inps, e poi per quanto
riguarda l'invalidità che deve essere uguale o superiore al 60 per
cento, tra l'altro percentuale che noi abbiamo utilizzato,
parametrando sul ticket medico, perché lì c'è diciamo uno sgravio
totale dei costi del pagamento ticket, e su questo invece chiediamo
di allegare la documentazione.
Per quanto riguarda l'ampiamento degli sconti, il 4 dicembre del
2023 abbiamo dato efficacia al provvedimento "Caro voli" solamente
su due tratte. All'inizio erano le destinazioni da tutti gli
aeroporti siciliani verso le destinazioni di Roma e Milano,
naturalmente consideravamo gli scali milanesi, non soltanto quello
di Milano Linate e di Malpensa, ma anche quello di Bergamo Orio al
Serio.
Successivamente, con provvedimento del 14 marzo 2024, di cui al
decreto del Direttore Generale n. 301, dopo il dibattito avvenuto
in quest'Aula, abbiamo ampliato a tutte le destinazioni italiane.
Quindi abbiamo avuto anche dei riscontri di carattere estremamente
positivo perché, addirittura, non soltanto è aumentato il numero di
passeggeri trasportati, e aumentando il numero di passeggeri
trasportati le compagnie aeree hanno messo più voli, e questo
aumento di voli ha portato a un leggero risparmio sul prezzo medio.
Noi abbiamo tutte le statistiche all'interno dell'assessorato,
perché di fatto oggi qualsiasi siciliano che vola da e per la
Sicilia, per qualsiasi destinazione italiana e ha richiesto lo
sconto, abbiamo anche il costo del biglietto medio, che è sceso di
pochissimi punti percentuali, però il costo è sceso.
Dopodiché, in variazione di bilancio, ma questa sicuramente non
sarà stata oggetto di interrogazione, però è importante ricordare
quanto l'Aula ha voluto decidere nell'approvare l'emendamento, il
famoso emendamento che prevedeva di rimodificare la destinazione di
30 milioni di euro, l'emendamento sottoscritto dal Governo su
indicazione del Presidente Schifani, destinava 10 milioni su quei
30 milioni ad un'implementazione della misura caro voli.
Quest'Aula si è espressa in maniera bipartisan, ricordo anche gli
interventi dell'onorevole Catanzaro, che sul pulpito apprezzava
quanto proposto dal Governo, e faceva proprio lo stanziamento
superiore di 10 milioni rispetto al previsto sulla variazione di
bilancio, e da lì si è deciso, il Presidente della Regione ha
deciso, concordandolo con il Governo, che da qui a breve ci saranno
degli ampliamenti sulla percentuale della scontistica da applicare
ai siciliani, soprattutto inerenti al periodo natalizio, o comunque
alle festività.
Quindi a breve, nei prossimi giorni, il Governo, il Presidente, il
sottoscritto, bisognerà quantificare la disponibilità che abbiamo,
ricordo 7.2 milioni servivano per finire l'anno in termini di
stanziamento, e ulteriori 10 milioni ha deciso l'Aula di poterli
stanziare sulla proposta, diciamo, del Governo.
Quindi nelle prossime settimane, sicuramente entro novembre, entro
fine di questo mese, decideremo quali ulteriori sconti poter
applicare per l'emergenza caro voli. Non so se ci sono altre... un
attimo che giro...
Sì, poi facciamo una cronostoria: iniziativa dello sconto è stata
avviata a partire dal 10 novembre 2023, dati pubblicazione del
Decreto del Direttore Generale n. 3158 del 2023, è stata accolta
positivamente dai cittadini siciliani eccetera... Dopodiché il 4
dicembre, come dicevamo prima, ha avuto efficacia, e 2 compagnie
aeree rispetto al primo decreto hanno addirittura voluto
collaborare con la Regione siciliana, tanto da attivare uno sconto
direttamente sulla propria piattaforma.
Quindi le compagnie Ita Airways e Aeroitalia Srl, rispetto ai voli
dalla Sicilia verso le destinazioni di Roma e Milano, effettuano
già uno sconto del 25% a tutti i siciliani, basta nel momento della
prenotazione potere digitare il documento comprovante la residenza
all'interno del territorio siciliano. Una volta effettuato questo
sconto, le compagnie aeree chiederanno il rimborso, il ristoro
direttamente alla Regione siciliana.
C'è da dire che anche sull'esborso economico e sulle modalità di
pagamento abbiamo raggiunto dei livelli di pagamento estremamente
veloci. Considerate, onorevoli colleghi e Presidente, che la prima
settimana di ottobre avevamo già pagato chi aveva volato e
presentato la documentazione fino al 30 settembre. Quindi,
immaginate, in alcuni casi hanno aspettato solamente pochi giorni.
Credo in un caso soltanto 5 giorni di attesa rispetto a quando
hanno presentato la documentazione.
E quindi hanno stipulato un'apposita convenzione con la Regione
siciliana, nel periodo tra il 9 dicembre il 31 dicembre 2023, hanno
acquistato biglietti già scontati dalla compagnia Aeroitalia 4236,
cittadini residenti per una spesa a carico della Regione di
101.883,50 .
Dal 15 dicembre al 31 dicembre del 2023, sempre dell'anno scorso,
hanno acquistato il biglietto già scontato la compagnia Ita
Airways, 4760 cittadini residenti, per una spesa a carico della
Regione di 134.873 . Pertanto, per il periodo di festività
natalizie le richieste di sconto nelle varie tipologie sono state
complessivamente 18.865.
Ricordo che l'anno scorso il provvedimento interessava solamente
le destinazioni di Roma e Milano, mentre quest'anno il
provvedimento che adotteremo, e comunque già da marzo, sono
coinvolte tutte le destinazioni italiane.
Le risorse che lo Stato, con decreto ministeriale n. 241 del 26
settembre 2023 del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,
di concerto con il Ministro per l'Economia e le Finanze, ha
destinato alla Regione siciliana per il 2024 sono pari a
10.034.594.
La Regione in una prima fase aveva stanziato 5 milioni di euro, a
quel punto rispetto allo stanziamento previsto in variazione, dei 7
milioni e 200 mila euro, oltre ai 10 milioni, avremo una cifra
complessiva che sarà superiore a 30 milioni di euro. Grazie, signor
Presidente.
PRESIDENTE. Grazie Assessore. Ha facoltà di parlare l'onorevole
Catanzaro per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta
dell'Assessore.
CATANZARO. Grazie Presidente, ringrazio intanto l'Assessore per
avere risposto all'interrogazione, ritengo che oggi ce ne sono
tante, Assessore Aricò, di interrogazioni e lei, che considero in
quest'Aula un assessore parlamentarista, però è chiaro che un
numero così congruo di interrogazioni, ci fa comprendere che
bisognerebbe, forse, avere una forma anche più celere di risposta,
perché magari i mesi sono tanti rispetto alle interrogazioni;
questo ovviamente è un lavoro che deve fare lei insieme ai suoi
Uffici.
Io, in merito a quello che lei ha dichiarato nel suo intervento,
rispetto all'ultima settimana che ha visto questi lavori d'Aula, e
che poi abbiamo convenuto sull'idea di mettere una somma in più ai
40 milioni di euro, e quindi altri 10 milioni di euro sulle
variazioni di bilancio, come Gruppo parlamentare abbiamo proprio
voluto e convenuto, perché riteniamo che il tema del caro voli è
un tema non importante, ma più che importante e fondamentale,
soprattutto proprio avvicinandosi le feste natalizie, e soprattutto
avendo quasi il 70 per cento di giovani che magari sono costretti a
studiare fuori e ritornare.
Però io ritengo, assessore Aricò, al di là della mia
soddisfazione, e lei lo sa, perché non ho risparmiato anche su
articoli di stampa, ma sulle interrogazioni, anche nelle
interlocuzioni che abbiamo avuto, che molte cose che voi state
attuando non le condivido, ma non le condivido perché ritengo che
dobbiamo anche immaginare che ci possano essere delle norme spot o
norme slogan, ma poi andando alla risoluzione del quesito riteniamo
che il quesito stesso ancora non è né risolto e, soprattutto, c'è
un'enorme difficoltà, perché abbiamo i costi che comunque sono
sempre elevati rispetto a quello che sono le tratte.
Voi avete fatto una scelta politica, ma noi, come Gruppo
parlamentare del Partito Democratico, non più tardi di tre
settimane fa, abbiamo ripresentato una ulteriore interrogazione
sull'argomento.
Il presidente Schifani, la scorsa settimana, ha parlato del tema
caro voli e ha detto che lui dopo che il Ceo di Ryanair più
volte, anche sui giornali, è andato chiedendo un incontro con il
Governo regionale, per più volte non è stato ascoltato, perché
magari le compagnie aeree chiedono altro rispetto agli scontri, ma
chiedono ovviamente l'addizionale che può avvenire nei comuni,
quindi è una scelta politica.
Noi chiediamo che ci sia una possibilità di interlocuzione da
parte di questo Governo, che non deve rimanere sordo a quello che
invece può diventare lo sviluppo, perché c'è lo sviluppo di tratte
aeree che diventa fondamentale, e lo dichiarano anche per degli
aeroporti strategici, come quello di Trapani o quello di Comiso.
Quindi è un argomento assai complesso, che io mi permetto e
continuo su questo argomento a sollecitare ancora una volta il
Governo, perché proprio su questo tema, secondo me, non sono
bastevoli le somme che vengono destinate sull'idea del caro voli,
ma bensì dobbiamo, oltre alle somme, cercare di capire come potere
risolvere il problema.
E proprio su questo, il 27 febbraio del 2023, è stato istituito
l'Osservatorio regionale per il trasporto aereo, questo
Osservatorio cosa ha fatto? Esistono dei verbali? Queste idee, cioè
noi vorremmo sapere molto di più rispetto a questo tema che non è
soltanto l'idea di mettere delle somme, ma anche capire come potere
sviluppare, perché altrimenti, assessore Aricò, lo continuo a
ribadire in quest'Aula, questo sarà ricordato come il Governo delle
emergenze, cioè noi dobbiamo rispondere all'emergenza, non avendo
né una programmazione e nemmeno una visione.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Catanzaro, quindi come si dichiara?
CATANZARO. Non soddisfatto.
PRESIDENTE. L'interrogazione è stata accorpata, onorevole Burtone,
però se vuole, visto che si sta alzando, no no un'ulteriore
risposta no, perché altrimenti...
BURTONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BURTONE. Presidente, io condivido molte delle considerazioni fatte
dal nostro Capogruppo. Vorrei qui ricordare che io e gli altri
colleghi abbiamo presentato l'interrogazione nel 2022, e poi
l'assessore Aricò si è attivato col Governo, hanno fatto alcune
scelte che noi consideriamo però delle scelte di emergenza, che
forse andrebbero superate assessore, perché veda, la Regione
interviene, interviene anche con risorse importanti, però il merito
della questione rimane.
Perché guardi, io stamani ho fatto il tentativo di una
prenotazione, sapendo di non dover però viaggiare. È previsto da
parte dell'ITA, per una prenotazione immediata, il costo per Roma
di 733 euro. Ora, la questione, sì è vero afferisce alla capacità
della Regione di capire il problema e di mettere qualche pezza, ma
la questione continua ad essere grave, cioè ci sono compagnie aeree
- anche quelle sostenute dallo Stato - che sono sorde rispetto alle
difficoltà che hanno alcune comunità nel collegamento.
Perché la Sicilia non è come la Sardegna, una realtà che ha
alternative, per la Sicilia, per poter arrivare tempestivamente a
Roma, un siciliano deve attrezzarsi con un viaggio aereo. Ora, io
credo che proprio per questo ci sia la necessità di un intervento
che tenga conto, sì del risultato ottenuto, quindi della
scontistica anche per le fasce più in difficoltà, per gli studenti,
per i lavoratori, ma abbia a cuore anche chi per motivi vari,
sanitari o di lavoro, si debba recare con velocità, con
immediatezza a Roma o a Milano, o in altre sedi, e quindi la
proposta che noi pensiamo di dover sostenere è che si porti avanti
la questione dell'insularità.
La Sardegna debbo dire ha ottenuto risultati importanti in questi
anni, la scontistica è una scontistica che prevede una
partecipazione delle aziende, perché le aziende per poter
utilizzare alcune tratte debbono partecipare ad una gara, cosa che
da noi non avviene. Quindi io sottolineo questo aspetto, un aspetto
Assessore, e completo, è collegato al fatto che noi siamo una Terra
che vive anche di turismo, e quindi questa necessità che arrivare
in Sicilia non sia un costo eccessivo.
Quindi io mi permetto mettere al centro questi temi, dobbiamo dare
atto che lei e il Governo avete fatto un lavoro che è servito, però
mi permetta, lo dico questo senza presunzione, credo si debba fare
di più e incidere nella questione, che è quella relativa alla
insensibilità che alcune compagnie hanno nei riguardi della nostra
Terra, e quindi la sollecitazione che io faccio è quella di
guardare al tema dell'insularità, ma anche ad intervenire presso
l'Antitrust, l'Authority dei trasporti, per mettere al centro un
comportamento che non è assolutamente accettabile.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Burtone.
Andiamo avanti.
Si passa all'interrogazione numero 377 "Chiarimenti in merito allo
stato di criticità della società degli interporti siciliani e in
particolare all'adempimento da parte di quest'ultima degli obblighi
giudici discendenti dalla convenzione stipulata con il socio
pubblico" a prima firma Sunseri ed altri.
Ovviamente, se il Gruppo è d'accordo, la trasformiamo in scritta.
Grazie.
Si passa all'interrogazione numero 379 "Situazione delle
infrastrutture viarie in Sicilia con particolare riferimento a
viadotti ad autostrade" a prima firma Chinnici ed altri.
Quindi, prego Assessore, la discutiamo.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Grazie
Presidente.
In merito alla situazione delle infrastrutture viarie in Sicilia,
con particolare riferimento a viadotti autostrade, interrogazione a
firma dell'onorevole Chinnici, il Consorzio Autostrade siciliane ha
presentato il proprio piano di intervento per l'assegnazione delle
risorse a valere dai fondi del PNRR, con l'attuazione di un sistema
integrato di censimento, classificazione e gestione dei rischi
delle opere strutturali e di carattere strategico in concessione.
Tale piano è stato approvato dal Ministero delle Infrastrutture e
della mobilità con assegnazione a favore del Consorzio stesso di
nove milioni e settemila duecento euro.
Per la fase di monitoraggio dinamico, il Consorzio delle
autostrade siciliane ha individuato tra le opere d'arte in
concessione i seguenti viadotti: il viadotto Buzza, il viadotto
Fontanazza, il viadotto Caronia, il viadotto Ottuso, il viadotto
Pollina e il viadotto Mal Pertugio, con ordinanza la numero 3274
del 20 marzo del 2003, così come modificata dall'Opcm 3316 del 2
ottobre 2003, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha disposto
di procedere a verifica da effettuarsi a cura dei rispettivi
proprietari, sia degli edifici di interesse strategico che nelle
opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione
alle conseguenze di un eventuale collasso.
Le verifiche dovevano essere effettuate entro cinque anni dalla
data dell'ordinanza, tuttavia i termini di scadenze per
l'esecuzione delle verifiche tecniche sono stati successivamente
differiti alla data del 31 dicembre 2022. Nel marzo del 2019, il
Consorzio per le Autostrade siciliane ha sottoscritto un accordo di
programma con l'Università degli studi di Catania, nella
fattispecie con il Dipartimento di Ingegneria civile ed
architettura, per l'attività di supporto tecnico, scientifico e
l'esecuzione dell'indagine sui ponti e i viadotti dell'autostrada
18 Messina-Catania.
Analogo accordo è stato sottoscritto nella stessa data con
l'Università degli studi di Messina, Dipartimento di ingegneria,
per le attività tecnico scientifico, inerenti all'autostrada A20
Messina Palermo.
A seguito dei citati accordi di programma, in data 11 dicembre
2019, sono stati redatti: il progetto dei servizi di censimento,
ispezioni visive primarie, determinazione dello stato di
conservazione di ponti e viadotti dell'autostrada A18 Messina-
Catania per un importo complessivo pari a un milione trecento
ottantamila euro, ed il progetto dei servizi di censimento di
ispezioni visive primarie e determinazione dello stato di
conservazione di ponti e viadotti dell'autostrada A20 Messina-
Palermo per un importo complessivo di 2.420.000 euro. Entrambi, a
seguito di gara, sono stati affidati a società specializzate e sono
stati conclusi.
Al fine della definizione della classe di attenzione complessiva
delle strutture, oltre ai servizi di ispezione, è stato redatto il
progetto per il servizio per la determinazione della categoria di
sottosuolo e la valutazione delle classi di attenzione idraulica e
frane ai sensi del decreto ministeriale 578 del 2020 delle
strutture appartenenti alle autostrade A18 e A20 per un importo
complessivo di 1.396.716,67.
Con il decreto ministeriale, successivamente, numero 578 del 17
dicembre 2020, il Consiglio dei lavori pubblici ha adottato le
linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la
valutazione della sicurezza e il monitoraggio dei ponti esistenti,
per cui tutti i servizi di indagine e le strutture di gallerie,
ponti e viadotti, avviati prima dell'adozione delle linee guida,
sono stati adeguati in corso di esecuzione ed estesi a tutte le
opere presenti nella rete autostradale gestita.
Per quanto concerne le prove di carico eseguite sui viadotti della
dell'autostrada A20 Messina-Palermo, i risultati hanno dato
contezza di un comportamento elastico in linea con le previsioni
dell'originario progetto.
Oltre all'attività di indagine, monitoraggio e verifiche
strutturali che interessano tutte le tratte in concessione, sono
state messe in atto sull'autostrada 18, Messina-Catania l'attività
di manutenzione di ponti, viadotti, cavalcavia e sotto via.
Ulteriori interventi di manutenzione hanno riguardato ponti e
viadotti dell'autostrada A20 Messina-Palermo.
Sulle basi delle indagini degli studi di progettazione, si è
effettuata una stima per ulteriori fabbisogni economici necessari
per gli interventi strutturali da eseguire sui viadotti,
cavalcavia, sottovia. Gli importi stimati sono stati inseriti nella
programmazione triennale relativa alla manutenzione ordinaria e
straordinaria del Consorzio nel 2022. Complessivamente, il Cas nei
propri bilanci ha inserito, per le attività sopra elencate, un
totale di 41 milioni 549 mila per i lavori di straordinaria
manutenzione di viadotti e ponti e di 13 milioni 400 mila per la
manutenzione ordinaria degli stessi.
Tutto ciò premesso, per gli interventi di manutenzione ordinaria
il Cas continuerà a far fronte all'esecuzione dei lavori con fondi
propri di bilancio. Per quanto riguarda, invece, i lavori di
manutenzione straordinaria occorrerà attingere i fondi europei
statali e regionali in quanto il Cas non può farsene carico. La
necessità e l'urgenza di eseguire le indagini ad interventi ai fini
di sicurezza strutturale ha come alternativa chiusure parziali
delle reti autostradali come già accade con particolare evidenza
nella A20, con le conseguenze sulla fruibilità e qualità del
servizio.
In conclusione, l'importo complessivo stimato dal Cas dei
fabbisogni finanziari per interventi di manutenzione straordinaria
sui ponti e viadotti da eseguire nell'arco del quinquennio sono
così suddivisi: 53 milioni 966.634,23 per le attività indagini e
servizi sovrappassi e sottopassi; 198 milioni 286.782,00 per gli
interventi di manutenzione straordinaria, adeguamento strutturale
di viadotti sovrappassi e sottopassi.
Voglio ricordare, inoltre, la delibera 192 del maggio del 2024, in
riferimento alle risorse del Fondo per lo sviluppo e coesione
2021/2027 di cui alla delibera Cipes 25 del 3 agosto 2023, la
Giunta regionale ha deciso di apprezzare lo schema di accordo per
la coesione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la
Regione siciliana e relativi atti, inserendo tra gli interventi da
eseguire sulle autostrade gestite dal Cas interventi per un totale
di 253 milioni 638.
Inoltre, nella programmazione FSC sono stati inseriti anche
interventi su infrastrutture gestite da ANAS per l'importo di 24
milioni 902 mila euro.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Onorevole Chinnici, come si
dichiara?
CHINNICI. Mi ritengo parzialmente soddisfatta. La preoccupazione
appunto è quella, cioè c'era stata l'anticipazione della risposta
scritta anche perché l'interrogazione era del giugno 2023, un anno
e mezzo fa.
La preoccupazione è proprio questa, cioè alla fine si parlava
appunto di oltre 250 milioni preventivati, quindi, il problema sarà
realmente poi riuscire a trovarli tutti tramite fondi europei,
eccetera, dalle varie fonti di finanziamento, quindi vigileremo
sicuramente su questo. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Chinnici, che si dichiara
parzialmente soddisfatta.
Si passa all'interrogazione n. 389. Il firmatario mi ha chiesto di
trasformarla in scritta, il primo firmatario. Stessa cosa per
l'interrogazione 395. Anche qui la trasformiamo con richiesta di
risposta scritta, Assessore. Poi si passa, rispetto all'intervento
che ha fatto il capogruppo del PD, onorevole Catanzaro,
all'interrogazione n. 1.045, così poi le altre le trasformiamo pure
con richiesta di risposta scritta, eventualmente.
Poi le interrogazioni a prima firma dell'onorevole Catanzaro le
trasformiamo in risposta scritta e la ringraziamo per questo,
onorevole. Ha facoltà di parlare l'Assessore Aricò.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Presidente,
onorevole Catanzaro, colleghi, in merito all'interrogazione
Chiarimenti in merito ai lavori lungo la strada statale 115 nel
tratto dell'ex provincia di Agrigento in direzione di Porto
Empedocle , in riscontro all'atto ispettivo di pari oggetto si
rappresenta quanto comunicato dalla competente direzione tecnica di
ANAS. Occorre premettere che su tutte le opere d'arte della rete di
competenza, ANAS provvede al progetto ispettivo secondo le norme
nazionali e procedure aziendali codificate sulla base di questo
processo continuo di ispezione, di controllo e pianifica
l'esecuzione dei lavori di manutenzione secondo le scale di
priorità.
In esito alle suddette ispezioni, dunque, ANAS ha avviato una
serie di interventi per il risanamento strutturale del viadotto Re
e a causa della necessaria fase lavorativa in atto sull'estradosso
dell'opera si è resa indispensabile l'installazione di un impianto
semaforico per regolamentare il flusso veicolare a senso unico
alternato.
Lo scorso mese di febbraio, rappresentanti dell'ANAS e della
Polizia stradale di Agrigento e degli enti locali, territorialmente
interessati, hanno partecipato ad un tavolo tecnico istituito dalla
Prefettura competente per agevolare gli spostamenti durante il
periodo estivo e hanno convenuto di sospendere la lavorazione in
corrispondenza del piano viabile del viadotto tra il 15 giugno e il
15 settembre del corrente anno; nel suddetto periodo i lavori sono
stati spostati in corrispondenza dell'intradosso dell'impalcato e
lungo la rampa di uscita dello svincolo Bellavista in modo da non
influenzare il transito veicolare.
Si rappresenta, infine, che l'ultimazione dei lavori sarà prevista
entro la fine del prossimo semestre 2025. Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Ha facoltà di parlare l'onorevole
Catanzaro per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta
dell'Assessore.
CATANZARO. Grazie, Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, qua
i miei colleghi, ovviamente, per una volta l'onorevole Catanzaro si
dichiara soddisfatto della risposta, io le dico con franchezza che
mi dichiaro soddisfatto della sua risposta alla mia interrogazione
che �� stata fatta nell'aprile 2024, però mi deve ascoltare due
minuti, perché dato che lei è un assessore che come detto poco fa
con il Parlamento ha un buon rapporto, Assessore, lei è stato
assessore nello scorso Governo con una delega diversa, oggi è
assessore ai trasporti con il Governo Schifani.
Noi abbiamo un tema delle infrastrutture che è un tema davvero
drammatico che magari, come dire, non sto parlando del tema della
fattispecie di Porto Empedocle ma è il tema della Gela -
Castelvetrano che riguarda la Statale 115. Lei su questo tema è
abbastanza a conoscenza perché sa quale sono le mie battaglie, dal
2018 quando io sono dentro quest'Aula, oggi siamo in una condizione
dove l'ANAS ha appaltato un primo lotto della Castelvetrano -
Sciacca e dove noi abbiamo fatto viaggi della speranza a Roma, un
Governo regionale passato che non ha avuto l'idea di mettere
un'opera strategica come quella della Statale 115, io ne
approfitto, assessore Aricò, perché so che lei agli impegni non si
sottrae, e un impegno io glielo voglio fare prendere oggi in Aula,
noi dobbiamo fare una cosa insieme, Assessore, c'è una parte della
Sicilia da quello che vedo io proprio sul tema infrastrutturale,
soprattutto, la parte occidentale e lei lo sa che io su questo più
volte mi sono confrontato che è quella parte occidentale dove noi
abbiamo una carenza enorme di infrastrutture, ad esempio, sulla
Palermo-Sciacca che lei sa - qualche settimana fa ne abbiamo
parlato - noi dobbiamo fare una cosa, assessore, lei un giorno al
di là di essere presente in Parlamento si deve mettere in macchina,
ci mettiamo anche con due macchine avanti e dietro e ci facciamo la
Palermo - Sciacca per vedere le condizioni in cui tantissimi
automobilisti che giornalmente si recano, non soltanto della
provincia di Agrigento ma anche di Palermo e di Trapani, perché
quella strada è strategica devono percorrere questa strada e,
purtroppo, ahimè, fino a tre settimane fa un incidente, l'ennesimo
incidente mortale sulla Palermo - Sciacca poi la invito a
percorrere la S.S. 115 che è quel collegamento strategico che
dovrebbe collegare la Sicilia rispetto al tema infrastrutturale,
dando una risposta politica a chi, ovviamente, sta prendendo per
l'ennesima volta in giro con il ponte sullo Stretto con un ministro
che, ovviamente, viene in Sicilia per fare le campagne elettorali.
Allora, assessore Aricò, io sono soddisfatto della sua risposta
all'interrogazione di aprile 2024 perché realmente ho constatato
che in un momento strategico dove c'è la Valle dei tempi, la Scala
dei Turchi, tutti i siti importanti, lei è stato super attivo a
mettere insieme ai tavoli la Prefettura, ci siamo tutti riuniti per
arrivare a non bloccare il traffico perché era impensabile per
quello che stava accadendo, però deve essere ora attivo, assessore,
su un altro tema, io davvero la sto invitando e chiedo al
Presidente Di Paola che lei possa prendere un impegno per stabilire
un giorno e fare il tragitto Palermo-Sciacca e guardare quello che,
poi arrivati da Sciacca, fare la 115 per capire le reali
condizioni in cui versa questa porzione e parte della Sicilia,
perché è davvero drammatico, Assessore, lo dico perché lei,
comunque, guarda le cose con attenzione e ci si dedica e quindi
dovremmo capire, sempre sul discorso di poco fa, che non possiamo
intervenire sulle emergenze, dobbiamo avere una strategia e se un
Governo regionale non ha una strategia puntando sulle
infrastrutture, io mi permetto di dire che è un Governo miope.
PRESIDENTE. L'onorevole Catanzaro si dichiara soddisfatto.
Assessore, stavo dicendo una cosa...
CATANZARO. Siccome ce ne sono altre 5, 6, dopo che ascolto
l'impegno dell'Assessore per me va bene che le possiamo trasformare
tutte con richiesta di risposta scritta.
PRESIDENTE. L'Assessore ha preso l'impegno. Si passa
all'interrogazione n. 409 "Notizie circa la riapertura dello
svincolo di Cassibile sulla Siracusa-Gela", a prima firma Spada ed
altri, che la trasformiamo con richiesta di risposta scritta,
onorevole Spada? Perfetto, perché comunque, va bene, è un problema
superato. Quindi, assessore, questa la trasformiamo in scritta.
Si passa all'interrogazione n. 414 "Chiarimenti in merito alle
problematiche del trasporto pubblico locale", a prima firma
Schillaci ed altri, la trattiamo. Ha facoltà di intervenire
l'Assessore.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, è un'interrogazione dell'onorevole Schillaci, rispetto
alle problematiche del trasporto locale e, in particolare, dei
lavoratori delle imprese del trasporto pubblico locale che hanno
denunciato un presunto comportamento definito abnorme e perpetrato
da alcune aziende affidatarie del servizio del TPL regionale ed, in
particolare, delle società, così si legge nell'interrogazione,
Segesta autolinee, Etna trasporti e Sicilbus che, sempre secondo
l'interrogazione, in violazione della normativa del settore
avrebbero imposto ai propri dipendenti condizioni di lavoro non
legittime.
In particolare i sindacati Filt, Cisl, Uil trasporti e la Faisa
Cisal hanno in passato indetto diversi scioperi per protestare
contro la sistematica violazione delle norme contrattuali che
avrebbero messo a rischio la sicurezza dei lavoratori e degli
utenti trasportati.
La protesta è stata innestata sul rispetto degli orari dei turni
degli autisti e la fruizione settimanale di 45 ore di riposo
consecutive previste dal contratto vigente. Il Dipartimento delle
infrastrutture e della mobilità di trasporto è intervenuto al fine
di verificare la cogenza delle motivazioni della vertenza e più
volte in riunioni convocate presso la Prefettura di Palermo e
presso la sede del Dipartimento si è adoperato per ricomporre una
vertenza che, in verità, è tutta interna al difficile rapporto tra
azienda e lavoratore.
I dirigenti delle aziende interessate, per la verità, hanno
confutato la tesi dei rappresentanti dei lavoratori e hanno
sostenuto di essere in piena regola con le condizioni dettate dai
contratti. Il dipartimento e le infrastrutture dei trasporti, a più
riprese, ha cercato di ricostruire un rapporto di dialogo tra le
aziende e i lavoratori ma, per quanto più attinente alle proprie
competenze, ha rafforzato il controllo su tutte le aziende del
settore, mirato alla verifica delle condizioni di sicurezza del
trasporto e al monitoraggio dei turni di lavoro e dei riposi
riscontrando invero un generale rispetto delle norme contrattuali.
E' intendimento, comunque, del Dipartimento continuare la
vigilanza attivando le azioni opportune per intervenire al fine di
garantire la sicurezza dei viaggiatori e del personale addetto, ciò
anche in futuro allorquando, sicuramente entro marzo del 2025,
verranno affidati i servizi del trasporto pubblico locale alle
aziende vincitrici delle gare che, attualmente, sono in corso.
Dico, quest'Aula lo sa, è stato anche dibattuto: siamo in attesa
del responso dei partecipanti, di coloro che hanno di fatto
partecipato all'offerta per i quattro lotti del trasporto pubblico
locale e, quindi, probabilmente, non ci saranno più i vecchi
concessionari ma i concessionari attuali saranno sostituiti dai
nuovi concessionari che saranno gli aggiudicatari dei quattro
lotti, già a partire dalla primavera del 2025. Grazie.
PRESIDENTE. Prego, onorevole Schillaci. Come si dichiara?
SCHILLACI. Grazie, Presidente, mi dichiaro intanto parzialmente
soddisfatta, perché vorrei sottolineare un po' un livello di
frustrazione, da parte di noi colleghi deputati di questo
Parlamento, perché questa è un'interrogazione di giugno 2023.
Quindi, diciamo, viene trattata molto in ritardo, ma dovremmo dire
tutto risolto. E invece, no. Il paradosso è che, nonostante questa
sia di giugno 2023, il problema continua a permanere.
Tant'è che abbiamo dichiarazioni, di pochi mesi fa, dei lavoratori
che continuano a denunciare gli stessi disservizi e le stesse
criticità che noi avevamo accolto, diciamo, e segnalato mesi fa,
perché continuano a non essere rispettate le norme contrattuali e,
soprattutto, i turni massacranti a cui sono sottoposti questi
autisti, tra l'altro, con un parco mezzi parecchio vetusto, che
crea disservizi non solo agli autisti e difficoltà nella guida, ma
anche agli utenti del servizio stesso.
Io mi auguro che il Dipartimento non solo vigilerà sulle gare, che
ci saranno da qui a breve, ma quello che deve realmente essere
istituito è un monitoraggio costante sull'applicazione delle norme
contrattuali e, soprattutto, sul servizio, sulla veridicità dei
contratti che vengano puntualmente rispettati. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Schillaci che si dichiara
parzialmente soddisfatta. Io, al solito, colleghi la cosa che vi
ricordo è che, comunque, se necessitate di una celerità nella
risposta, al solito, fate le interrogazioni con risposta scritta.
Perché è ovvio che con le risposte orali, noi qui le abbiamo messe
tutte in ordine cronologico di arrivo, ma ovviamente gli assessori
sono dodici, e quindi essendo dodici assessori, in base a quando
facciamo attività ispettiva, è normale che poi si ha un ritardo
nella risposta orale. Tutto qua, colleghi.
Si passa all'interrogazione n. 420 "Notizie urgenti in merito al
recente Ddg del Consorzio Autostrade Siciliane, per l'attivazione
dei servizi di comunicazione". Anche qui il primo firmatario,
onorevole La Vardera, ha chiesto di convertire in risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 443 "Interventi per la messa in
sicurezza della Sp 179", a prima firma Schillaci ed altri.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'assessore Aricò, per fornire
risposta.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Sì,
Presidente, un'interrogazione dell'onorevole Schillaci in
riferimento alla strada provinciale 179. Si comunica che, sulla
strada provinciale indicata, sono stati effettuati i seguenti
interventi: i lavori di decespugliatura, il rattoppo delle buche su
tutte le strade, sulla strada provinciale e poi, a seguito degli
eventi alluvionali, si è eseguita la pulitura e la sistemazione del
piano viabile, per due volte, dai detriti provenienti dai terreni a
monte della strada provinciale che sono stati interessati dagli
incendi dell'estate del 2023. Dopo di che sono state anche
collocate le targhe Visual.
PRESIDENTE. Onorevole Schillaci, come si dichiara?
SCHILLACI. Mi ritengo parzialmente soddisfatta. Ma la messa in
sicurezza di questa strada che, ricordiamo, è l'unica arteria che
collega il porto, la zona porto di Vulcano con le altre contrade
dell'isola. Questa è un'arteria fondamentale anche perché è la via,
unica via di fuga e per mettere in sicurezza da eventuali calamità
naturali che potrebbero raggiungere l'isola.
Questa è una strada, assessore, che ha bisogno di una manutenzione
costante perché si creano, spesso e di anno in anno, avvallamenti,
buche e, soprattutto è l'unica arteria che porta i turisti, ma
anche i residenti, nelle contrade di Gelso della zona del Piano.
Per cui la messa in sicurezza va bene, ma quello che chiediamo è
una ma manutenzione costante. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Schillaci, che si dichiara
parzialmente soddisfatta.
Si passa all'interrogazione n. 453 "Chiarimenti sui lavori di
restauro dell'Eremo di Monte Scalpello in territorio di Castel di
Iudica (CT), a prima firma Sunseri ed altri, che è trasformata in
interrogazione con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 455 "Chiarimenti in merito ai
lavori sulla litoranea di collegamento tra i comuni di Barcellona
Pozzo di Gotto (ME) e Milazzo (ME)", a prima firma Galluzzo. Anche
questa è trasformata in interrogazione con risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 49 "Provvedimenti per fronteggiare
l'emergenza conseguente alla parziale chiusura dello scalo
aeroportuale di Catania Fontanarossa", a prima firma Saverino ed
altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Presidente
io ho l'interrogazione n. 482, se non sbaglio.
PRESIDENTE. Siamo all'interpellanza n. 49.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Non ce l'ho
Presidente. Possiamo accantonarla un attimo?
PRESIDENTE. Va bene, andiamo avanti e poi la riprendiamo.
Si passa all'interrogazione n. 482 "Chiarimenti in merito alla
gestione SAC rispetto all'incendio dell'aeroporto Catania
Fontanarossa e dell'eventuale revoca dell'affidamento della
gestione con commissariamento della società", a prima firma Marano.
La fa propria l'onorevole Gilistro. Ha facoltà di parlare
l'Assessore per fornire la risposta.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Grazie,
Presidente. In riferimento all'interrogazione n. 482 indicata in
oggetto, si precisa che i fatti accaduti all'aeroporto di Catania
non dipendono direttamente dalla Regione siciliana, in quanto la
gestione dell'aeroporto e i servizi da prestare restano in capo
alla SAC e il controllo è del Ministero degli interni, del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e, naturalmente,
dell'Enac.
Ciò posto, si pone in luce che il Governo regionale, col
Presidente Renato Schifani, ha seguito personalmente tutta
l'operazione e si è attivato immediatamente per potenziare e
coordinare i collegamenti straordinari fra gli aeroporti di
Palermo, Comiso e Trapani verso lo scalo di Fontanarossa, che a
causa dell'incendio aveva subito una forte riduzione delle
attività.
L'Assessorato regionale ha immediatamente costituito una task
force composta dal Dipartimento regionale "Infrastrutture mobilità
e trasporti", la SAC, la Gesap, Airgest, tutte le associazioni di
trasporto pubblico locale, tra cui anche l'AST e Trenitalia, la
Protezione civile, l'associazione di noleggio con conducente, la
AMTS di Catania e l'Azienda metropolitana trasporti.
Sono state attivate immediatamente 24 nuove corse supplementari di
Trenitalia da Palermo e Catania. L'AST ha messo a disposizione17
bus tra Palermo e Catania, 9 e 8 tra Comiso e Catania.
Gli uffici della Motorizzazione di Palermo, per potenziare il
parco mezzi messi in campo per trasferire i passeggeri del
capoluogo etneo, hanno immatricolato 24 nuovi bus, rendendoli
immediatamente operativi, e questa cosa succedeva dopo le 22.00.
Gli operatori di trasporto pubblico locale su gomma,
rappresentanti della task force, si sono attivati con mezzi
supplementari rispetto alle tratte ordinarie per collegare Catania
con gli aeroporti siciliani in cui sono stati dirottati i voli; e
il Dipartimento infrastrutture ha concesso, in maniera simultanea e
laddove necessario, le autorizzazioni per le corse straordinarie.
In data 25 luglio il Presidente della Regione Renato Schifani ha
convocato un vertice presso l'aeroporto di Catania per verificare
personalmente i danni provocati dall'incendio e lo stato di
avanzamento dei lavori di ripristino degli spazi del terminal
maggiormente interessato.
A seguire il Governatore, presidente della Regione, ha riunito i
soggetti coinvolti nella gestione dell'emergenza per il
coordinamento delle attività. Hanno partecipato all'incontro, oltre
alla mia persona come Assessore per le infrastrutture, anche il
sindaco di Catania, il capo della Protezione civile regionale, il
dirigente generale Infrastrutture, l'amministratore delegato della
SAC, i vertici di Enac, Gesap, Airgest ed AST.
C'è stata una pronta risposta di coordinamento della Regione e ha
fatto sì che nelle prime 36/48 ore fosse fornita assistenza ad
oltre quarantamila passeggeri.
L'esperienza del coordinamento tra le società di gestione degli
aeroporti dell'isola si è mostrata una decisione fondamentale dal
punto di vista organizzativo ed è stata utile anche durante
l'eruzione dell'Etna di metà agosto, per cui si è ritenuto
opportuno consolidare questo modello organizzativo. Grazie.
PRESIDENTE. Onorevole Gilistro, come si dichiara?
GILISTRO. Parzialmente soddisfatto.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Gilistro. Si passa
all'interrogazione n. 498 - Iniziative urgenti al fine di
incentivare il sistema di vendita online dei biglietti nel settore
dei trasporti, a firma dell'onorevole La Vardera ed altri. La
trasformiamo in risposta scritta. Si passa all'interrogazione n.
504 - Iniziative urgenti finalizzate al contenimento degli aumenti
tariffari dei trasporti speciali per le isole minori della Sicilia,
a firma dell'onorevole De Luca ed altri. Assessore, prego.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Presidente,
una risposta estremamente veloce. Il riferimento all'interrogazione
in oggetto: Iniziative urgenti finalizzate al contenimento degli
aumenti tariffari dei trasporti speciali per le isole minori della
Sicilia. In riferimento a detta interrogazione, si comunica che nel
settembre del 2023, attraverso la convenzione n. 19511, i servizi
di trasporto dei materiali pericolosi sono stati affidati alla
società di navigazione siciliana, eliminando i maggiori oneri per
il trasporto del materiale infiammabile e delle merci pericolose.
Inoltre, un avviso pubblico n. 34.586 del 2 agosto 2023 del
Dipartimento delle infrastrutture e dei trasporti, ha messo a
disposizione la cifra di 800 mila euro per contributi economici a
fondo perduto a sostegno degli operatori dei servizi di ADR dei
trasporti di merci pericolose, che avevano sostenuto maggiori oneri
fino a quel momento.
PRESIDENTE. Onorevole De Luca, come si dichiara?
DE LUCA Antonino. Presidente, mi dichiaro parzialmente
soddisfatto. Colgo l'occasione per invitare l'Assessore - come ho
già fatto altre volte - a convocare maggiormente i sindaci delle
isole minori, perché questi sindaci, in questo particolare momento
storico, stanno soffrendo particolarmente: vuoi per il trasporto
rifiuti; vuoi per il trasporto energia; vuoi per la questione
idrica; vuoi per tutte le altre questioni che riguardano le isole
minori che comportano quasi sempre un aumento dei costi per i
residenti, così come per gli operatori economici e per gli stessi
isolani che sono costretti a corrispondere tariffe individuali
maggiorate proprio a causa della doppia insularità. So che
l'impegno dell'Assessore è sempre stato votato all'ascolto dei
sindaci, quelli che però probabilmente hanno anche necessità di una
maggiore frequenza di questi incontri proprio perché spesso queste
condizioni cambiano di mese in mese, e spesso i contratti
stipulati, sia quello regionale e quello nazionale, probabilmente
necessiterebbero di un maggiore raccordo, onde evitare, in alcune
occasioni, la duplicazione dei costi o delle corse per quanto
riguarda il trasporto degli utenti e quindi da un lato un migliore
impiego delle risorse. Non sempre occorre stanziare maggiori
risorse ma a volte è sufficiente semplicemente adeguare il servizio
a quelle che sono le necessità. Stesso discorso vale per queste
merci. Grazie, Assessore.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole De Luca. Si passa all'interrogazione
n. 510 - Ristori agli agricoltori danneggiati dai lavori per la
realizzazione dell'autostrada Ragusa-Catania, a firma
dell'onorevole Spada ed altri. La trasformiamo in risposta scritta?
SAFINA. La faccio mia.
PRESIDENTE. Prego, Assessore Aricò.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Grazie,
Presidente. Con riferimento ai ristori degli agricoltori
danneggiati dai lavori per la realizzazione dell'autostrada Ragusa-
Catania, si comunica quanto segue.
La direzione compartimentale di ANAS-Sicilia riferisce che per
quanto riguarda i lavori dell'autostrada Ragusa-Catania sono
terminati gli espropri ed i singoli proprietari verranno
indennizzati a seguito di compensazioni operate dalla commissione
espropri che ha già sottoposto agli aventi diritto i parametri per
i ristori per i danni soprasuolo e agli impianti presenti.
Per quanto riguarda eventuali danni agli impianti di terreni non
espropriati, che comunque ANAS controlla prima di avviare i lavori
sulle mappe di consistenza dei comuni o dei liberi consorzi
provinciali, ANAS analizzerà le eventuali richieste pervenute caso
per caso, individuando anche per questa fattispecie lo stato di
consistenza del danno e l'eventuale entità dei ristori.
Grazie.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Safina per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.
SAFINA. Lascio la parola all'onorevole Spada.
SPADA. Signor Presidente, mi dichiaro soddisfatto perché comunque
abbiamo avuto anche modo di approfondire la questione durante
un'audizione in cui ha partecipato anche chi materialmente oggi sta
svolgendo i lavori e chi materialmente era delegato a fare anche
questi espropri.
Quindi mi dichiaro soddisfatto e la ringrazio.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 49 "Provvedimenti per
fronteggiare l'emergenza conseguente alla parziale chiusura allo
scalo portuale di Catania Fontanarossa", a firma dell'onorevole
Saverino, assessore, che avevamo precedentemente accantonato.
Ha facoltà di parlare l'assessore per rispondere
all'interpellanza.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, dell'interpellanza parlamentare n. 49 "Provvedimenti
per fronteggiare l'emergenza conseguente alla parziale chiusura
allo scalo portuale di Catania Fontanarossa", ne avevamo già
parlato rispetto al coordinamento emergenziale sul trasporto dei
passeggeri.
In relazione all'interpellanza parlamentare preme sottolineare
quanto segue: nella notte tra il 16 e il 17 luglio si è sviluppato
un incendio all'aeroporto internazionale "Vincenzo Bellini" di
Catania. Le fiamme sono divampate nella parte inferiore dello
scalo, quella riservata agli arrivi. Il terminal A è rimasto chiuso
per le operazioni di bonifica mentre gli altri terminal hanno
lavorato a regime ridotto per i giorni successivi. L'aeroporto è
tornato in piena attività alle ore 6.00 del 15 agosto dello stesso
anno.
Le indagini delle Autorità giudiziarie competenti sono tuttora in
corso per una completa ricostruzione delle circostanze che hanno
portato all'incendio.
Il Governo regionale con il presidente Renato Schifani che ha
seguito personalmente tutte le operazioni, come dicevamo nella
precedente interrogazione, si è attivato immediatamente per
potenziare e coordinare i collegamenti straordinari degli aeroporti
di Palermo, Comiso e Trapani verso lo scalo di Fontanarossa che a
causa dell'incendio aveva subito una forte riduzione dell'attività.
Come Assessorato regionale alle infrastrutture abbiamo, come
dicevamo prima, immediatamente attivato una task force composta dal
Dipartimento regionale infrastrutture, mobilità e trasporti, SAC,
GESAP, AIRGEST, associazioni trasporto pubblico, AST, Trenitalia e
Protezione civile.
Dicevamo anche poc'anzi che sono state attivate 24 corse, ci sono
stati ulteriori 17 bus tra Palermo e Catania e Comiso e Catania.
Gli uffici e la motorizzazione hanno aperto i loro battenti quella
sera dopo le 10.00 di sera e hanno immatricolato 24 nuovi bus che
sono partiti per la volta di Catania.
Gli operatori del trasporto pubblico locale su gomma
rappresentanti la task force si sono attivati con mezzi anche
supplementari rispetto alle tratte ordinarie per collegare Catania
con gli aeroporti siciliani in cui sono stati adottati i voli e il
Dipartimento delle infrastrutture, come dicevamo prima, ha concesso
in tempo reale, laddove necessario, le autorizzazioni per le corse
straordinarie.
Il 25 luglio il Presidente della Regione ha convocato un vertice
presso l'aeroporto di Catania per verificare lo stato di
avanzamento dei lavori di ripristino degli spazi del terminal
maggiormente interessato.
Dopodiché, dopo la fine della riunione, sono stati convocati i
soggetti interessati nella gestione dell'emergenza per il
coordinamento dell'attività. Erano presenti, oltre al sottoscritto,
anche il sindaco di Catania, il Capo della Protezione civile
regionale, il dirigente generale delle infrastrutture,
l'amministratore delegato alla SAC, i vertici ENAC, GESAP, ARGEST
ed AST e, come illustravo nell'interrogazione precedente, di fatto
nelle prime 48 ore abbiamo fornito assistenza a oltre 40 mila
passeggeri.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Saverino per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta.
SAVERINO. Signor Presidente, assessore Aricò, la ringrazio
naturalmente perché è puntuale nel senso che ha risposto a diversi
aspetti. E' ovvio che non è sicuramente tempestiva perché questa
interrogazione è stata fatta proprio subito dopo l'evento,
l'incendio che c'è stato all'aeroporto di Fontanarossa, e tra
l'altro quello che noi avevamo chiesto, non solo come Partito
Democratico ma insomma un po' tutta l'opposizione, era anche di
venire a relazionare su quello che stava accadendo, giusto per dare
conoscenza ai siciliani perché, insomma, l'aeroporto di Catania sa
bene che traffico ha e quanti collegamenti porta in essere,
quindi, giustamente, noi abbiamo una risposta ancora parziale,
perché naturalmente - come diceva lei - ci sono le indagini,
pertanto, non sappiamo perché è successo tutto questo, però lo
abbiamo dopo un anno e mezzo circa e la cosa che comunque rimane è
sempre il tipo di preoccupazione che riguarda la gestione
dell'emergenza dei trasporti, perché io, che sono di Catania, ho
vissuto, anche perché mi sono dovuta spostare in quelle giornate e
quindi so effettivamente a 40 gradi come si vivevano quelle
situazioni.
Io vedo che lei adesso sta dando tante risposte, noi oggi siamo
qui con tantissime interrogazioni per il suo Assessorato, speriamo
di poter avere tempi più celeri nelle prossime risposte.
Grazie, Assessore. Mi dichiaro parzialmente soddisfatta.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 55 "Intendimenti del
Governo regionale in merito al completamento dei lavori di
realizzazione del ponte di collegamento sulla strada provinciale 22
(EN) - Gagliano (EN)", a firma dell'onorevole Venezia ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
ARICÒ, Assessore per le infrastrutture e la mobilità. Presidente,
possiamo accantonarla?
PRESIDENTE. Sì, l'accantoniamo e la riprendiamo dopo.
Comunico che l'interpellanza n. 56 "Caro voli per le tratte da e
per la Sicilia" è assorbita.
Si passa all'interrogazione n. 524 "Notizie in merito al fondo di
progettazione e gestione previsto dall'articolo 11 della legge
regionale numero 2 del 2023", a firma dell'onorevole Venezia ed
altri.
VENEZIA. Chiedo che sia trasformata in risposta scritta.
PRESIDENTE. La consideriamo trasformata in interrogazione con
richiesta di risposta scritta.
Grazie, onorevole Venezia.
Si passa all'interpellanza n. 58 "Intendimenti del Governo in
merito al finanziamento dei progetti presentati dai comuni e dagli
enti di culto ai sensi dell'articolo 40 della legge regionale
numero 2 del 2023", a firma dell'onorevole Venezia ed altri, che
per accordo fra le parti si considera trasformata in interpellanza
con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 535 "Notizie in merito agli
interventi necessari al ripristino del tratto stradale della SP1,
chiuso al transito dal 2011", a firma dell'onorevole Giambona ed
altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Sì,
Presidente, "Notizie in merito agli interventi necessari al
ripristino della strada statale SP1 chiusa al transito nel 2011".
In riferimento a quanto richiesto, si premette che la chiusura al
transito della SP1 interessa il tratto compreso tra il chilometro 7
e il chilometro 10 ed è stato istituito con ordinanza di cui alla
determinazione assessoriale n. 26 del 26 luglio 2011 della Città
metropolitana di Palermo.
Il tratto di strada in questione, maggiormente interessato al
fenomeno caduta massi, è tutto ricadente nel territorio comunale di
Torretta.
Ciò premesso, si rappresenta che negli uffici del Commissario di
Governo contro il dissesto idrogeologico è presente un progetto
esecutivo corredato da tutti i pareri e i nulla osta previsti dalla
normativa vigente che affronta e risolve la problematica
suindicata.
Si rappresenta, altresì, che con delibera della Giunta regionale
n. 424 del 26 ottobre 2023 tale opera è stata in questa fase
definanziata per maggiori controlli.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Giambona per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta fornita.
GIAMBONA. Grazie. Presidente, onorevoli colleghi, intanto
ringrazio l'assessore del quale devo riconoscere comunque la
presenza e la puntualità rispetto a quelle che sono le tematiche
che noi oggi stiamo affrontando; ciò nondimeno è ovvio che su
questa interrogazione - sulla quale ho notato una risposta alquanto
sintetica da parte sua, Assessore - qualche breve considerazione
credo che sia doverosa farla.
Noi parliamo di una strada provinciale, la SP1, che è un'arteria
fondamentale per le comunità di Torretta, di Montelepre e che
permette un collegamento alternativo con la città di Palermo, che è
chiusa da ben tredici anni, è chiusa infatti dal 2011. Ma la cosa
che è assolutamente drammatica, oltre al fatto che la chiusura di
questa strada ancorché ugualmente utilizzata con tutti i rischi del
caso, é che naturalmente sta determinando notevoli danni dal punto
di vista sociale ed economico alle comunità che sono interessate a
questo grave pregiudizio, causato dall'impossibilità di poterlo
utilizzare in sicurezza. Questa opera, quella che riguarda la messa
in sicurezza della SP 1, ha una storia insomma alquanto bizzarra,
nel senso che la stessa risulta, risultava già beneficiaria per la
riqualificazione e messa in sicurezza già di precedenti misure di
finanziamento; nel 2023, inspiegabilmente sono state scippate
letteralmente le risorse che inizialmente erano destinate alla
riqualificazione di questo tratto importante di strada provinciale.
Io stesso, il 30 di novembre del 2023, ho partecipato assessore
Aricò, proprio ad un Consiglio straordinario indetto dalla comunità
di Montelepre, al quale hanno partecipato anche i consiglieri
comunali di Torretta, ma ricordo anche di Giardinello. In
quell'occasione si fece il punto della situazione e non si riuscì a
capire come le risorse che inizialmente erano destinate alla messa
in sicurezza erano state distolte. Prendiamo atto comunque che
nella riprogrammazione del 2024 dei fondi FSC ci sono le risorse
utili appunto ad intervenire.
In rappresentanza delle comunità, e del resto anche lei, assessore
Aricò, io quello che le chiedo è che non ci siano ulteriori
ritardi, perché credo che 13 anni di attesa per rimettere
nell'utilizzo delle comunità interessate questo tratto di strada,
siano abbastanza, per cui da questo punto di vista io credo che ci
debba essere il massimo impegno per attivare tutte le procedure per
i due stralci di interventi così come previsti, per intercedere al
massimo con la Città Metropolitana per l'attività di progettazione
e riaprire quanto prima possibile questa arteria così fondamentale
per il territorio di cui in premessa. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Giambona, che si dichiara
parzialmente soddisfatto.
Si passa all'interrogazione n. 537 "Chiarimenti in merito alla
chiusura totale al transito della S.P. 69/II in corrispondenza del
ponte sul fiume Simeto", a firma degli onorevoli Marano ed altri.
Onorevole Gilistro, questa la fa pure sua?
GILISTRO. Sì.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, velocemente, in riferimento all'atto ispettivo in
oggetto, si comunica del Dipartimento affari tecnici e ambientali
della Città metropolitana di Catania ha già predisposto un servizio
di ingegneria per la progettazione esecutiva, per l' intervento di
un importo complessivo di 770.000 euro, attraverso i fondi reperiti
tramite il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di cui
al decreto ministeriale del 9 maggio 2022, n. 141, e che la
procedura alla data della risposta dell'interrogazione, che è del
31 luglio 2024, è attualmente in predisposizione di gara.
PRESIDENTE. Grazie, assessore.
Onorevole Gilistro come si dichiara? Parzialmente soddisfatto.
Grazie, onorevole.
Si passa all'interrogazione n. 557, che è assorbita perché ne
abbiamo già parlato sul discorso dei trasferimenti per le isole
minori.
SCHILLACI. E' un'altra cosa
PRESIDENTE. Sì, poco fa, con l'interrogazione di De Luca. Gli
aspetti sono comuni.
SCHILLACI. Sì, ma ci sono altre cose che avevo chiesto.
PRESIDENTE. Assessore, lei vuole aggiungere qualche altra cosa in
più?
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Presidente,
gli aspetti sono leggermente diversi perché sono in merito ai
disservizi relativi ai trasporti marittimi e non sul trasporto
invece di merci pericolose, perché le navi sequestrate dalla
procura di Messina, riferite ai concessionari sul trasporto delle
isole siciliane del trasporto RO-RO alla Caronte & Tourist per
presunte inidoneità a svolgere il servizio PMR, sono state poste
sotto sequestro e non svolgono, naturalmente alla data della
precedente estate, e non svolgono alcun servizio per conto di
questa amministrazione regionale, perché svolgevano il servizio per
la commessa ministeriale. Le navi che attualmente svolgono il
servizio in convenzione da parte della società di navigazione
siciliana sono quelle relative alla convenzione che ha il
repertorio n. 32593, sottoscritto l'11 aprile del 2016, che non
sono soggette ad alcuno stato di fermo, non lo sono state da parte
dell'Autorità giudiziaria. Il Tar di Palermo, con sentenza
248/2022, ha rigettato il ricorso proposto dalla società di
navigazione siciliana confermando l'importo delle penali applicate
con nota protocollo 1249, dell'11 gennaio 2021 e avverso la
suddetta sentenza non è stato proposto appello.
Il Governo regionale, con deliberazione 404 del 26 ottobre 2023,
ha autorizzato la costituzione di parte civile della Regione
siciliana nel procedimento penale n. 5422 del 2020 e n. 1454 del
2021.
Nella procedura ristretta, avviata da questa Amministrazione
successivamente, è stata inclusa la società Caronte & Tourist isole
minori.
Allo stato attuale, i collegamenti sono garantiti dai mezzi in
convenzione, rispetto alla convenzione repertorio numero 32593
dell'11 aprile 2016 e dalla convenzione che porta il protocollo
19511 del 20 maggio 2024. Esercitate dalla società di navigazione
siciliana, si specifica che è in atto una nuova gara per il
collegamento marittimo con le isole siciliane (...). Attualmente,
l'unica convenzione in essere, l'unica gara che è stata espletata
positivamente tra i cinque lotti previsti dalla commessa regionale,
è soltanto il collegamento con le isole di Lampedusa e Linosa da
Porto Empedocle.
Tutti gli altri, gli altri quattro lotti sono in regime di
prorogatio.
Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Prego, onorevole Schillaci.
SCHILLACI. Grazie, Presidente, mi dichiaro parzialmente
soddisfatta, se non altro perché almeno a questa interrogazione
abbiamo avuto risposta, mentre la precedente, la n. 2545 non aveva
avuto risposta per parecchi mesi e nei quesiti che si proponevano
all'Assessorato avevamo chiesto se l'Assessorato aveva chiesto il
risarcimento per danni, non solo, anche per danno d'immagine che la
Regione siciliana aveva avuto da parte della società di
navigazione, perché vorrei ricordare che il Dipartimento ha poteri
di vigilanza anche sulla convenzione - lo dice l'articolo 10 della
convenzione stessa - e per parecchi anni non abbiamo visto questa
grande vigilanza sulle compagnie di navigazione, avendo invece
servizi scadenti, vari disservizi, è stata privata per tanto tempo
agli utenti a mobilità ridotta la possibilità di potere viaggiare
con questi mezzi, che erano appunto mezzi idonei e che hanno
portato al sequestro da parte del Tribunale di Messina.
Ma quello che noi chiediamo come deputati è quello di avere una
maggiore attenzione, un maggiore controllo e monitoraggio da parte
del nostro Dipartimento su chi deve erogare dei servizi e,
soprattutto, stiamo parlando di trasporto pubblico, per cui stiamo
parlando di un diritto alla mobilità.
Quindi, quello che chiediamo è un maggiore attivismo da parte del
dipartimento con poteri di vigilanza che sono naturalmente previsti
dalle convenzioni, anche dai contratti e soprattutto quello che
chiediamo all'assessorato - e credo che l'assessore lo dimostra con
la sua operatività - è quello di giocarsi anche la sua credibilità.
Quello che serve alla Sicilia sono dei servizi idonei e adeguati.
Voglio ricordare che la vicina Grecia, che la vicina Croazia,
hanno dei trasporti marittimi che sono davvero eccellenti.
Assessore, non vogliamo essere dietro a nessuno, facciamo qualcosa
in più.
Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Schillaci, che si dichiara
parzialmente soddisfatta.
Si passa all'interrogazione n. 558 "Chiarimenti urgenti in merito
al ripristino in sicurezza della strada provinciale A9 delle
Madonie" a firma degli onorevoli La Vardera ed altri, e, anche qui,
la richiesta di trasformazione in interrogazione con richiesta di
risposta scritta.
Grazie.
Si passa all'interrogazione n. 560 " Notizie circa la qualità del
servizio di trasporto pubblico locale del collegamento 'Gela -
Licata - Palma di Montechiaro - Villaggio Mosè - Palermo' ,
espletato dalla A.T.A. SRI (Agrigentina Trasporti
Automobilistici) , anche questa la consideriamo trasformata in
interrogazione con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 561 Notizie in merito alla nomina
del Presidente della Regione al Commissario per i lavori di
rifacimento dell'autostrada A 19 Palermo - Catania . Anche questa
la consideriamo trasformata in interrogazione con richiesta di
risposta scritta. Grazie.
Si passa all'interrogazione n. 565 Chiarimenti sulle criticità
dell'area Pantano, Longarini e Torrente Lavinara Bruno nel
comprensorio dei comuni di Pachino Noto e Ispica . La consideriamo
trasformata anche questa in interrogazione con richiesta di
risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 568 Notizie in merito al progetto
di ammodernamento della strada statale 120 dell'Etna e delle
Madonie , a firma degli onorevoli Venezia ed altri, che
consideriamo trasformata in interrogazione con richiesta di
risposta scritta.
Grazie, onorevole.
Si passa all'interpellanza n. 63 Intendimento del Governo
regionale in merito alla realizzazione di un aeroporto
intercontinentale nell'area centro orientale della Sicilia tra le
ex province di Enna e Catania , a firma degli onorevoli Venezia ed
altri, che in accordo tra le parti consideriamo trasformata in
interrogazione con richiesta di risposta scritta, onorevole?
Grazie, grazie, onorevole, anche perché l'argomento è abbastanza
corposo.
Si passa all'interrogazione n. 590 Iniziative urgenti, inerenti
alla chiusura della strada provinciale 22 del tratto che collega
Trappeto e Balestrate . Anche questa la consideriamo trasformata in
interrogazione con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 591 Notizie in merito al
ripristino della bretella stradale della zona industriale ex Asi di
Paternò Catania .
Questa la trattiamo, onorevole?
Prego, Assessore.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Presidente,
con riferimento all'atto ispettivo Notizie in merito al ripristino
della bretella stradale nella zona industriale ex Asi di Paternò ,
la bretella oggetto dell'interrogazione è attualmente chiusa da
ordinanza sindacale in quanto impraticabile. Il Comune di Paternò
ha attivato la procedura per il progetto definitivo con gli studi
geologici e rilievi topografici necessari e il progetto sarà
consegnato nei prossimi mesi. L'importo di ripristino della
bretella è di circa 2 milioni 700 mila euro e il progetto è stato
incardinato all'interno delle risorse relative al PR FESR 2023/2027
e sarà avanzato dalla coalizione territoriale competente per il
territorio nell'asse relativo al miglioramento della viabilità
territoriale.
A seguito del finanziamento dei progetti dell'espletamento della
gara, i lavori dureranno circa dodici mesi.
Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Onorevole, come si dichiara? Prego.
SAVERINO. Grazie. Presidente, colleghi, assessore Aricò, anche
questa addirittura era una bretella fondamentale, è stata
fondamentale per le Zes. Abbiamo tanto parlato di Zes però poi non
solo come bretella per agevolare, come diceva bene lei, anche
appunto i produttori e le zone agricole di tutti quei paesi, ma
soprattutto era considerata anche una fuga, è considerata una via
di fuga e quindi anche una strada emergenziale. Oggi noi con un
progetto che è costato ben 5 milioni, inaugurata nel 2012, già dopo
neanche un anno si è iniziato ad evidenziare crepe e cedimenti vari
per cui è stata costretta la chiusura.
Oggi è diventata soltanto una discarica pubblica, diciamo, per cui
sono contenta di apprendere che c'è un progetto. Spero veramente
che si riesca a concludere in dodici mesi perché credo che
veramente che questa bretella, questa strada è stata veramente
chiusa da troppo tempo. Anche questa, le ripeto, assessore Aricò,
31 ottobre 2023 come presentazione, quindi finalmente almeno mi
sento parzialmente soddisfatta sperando che veramente in dodici
mesi possiamo avere l'inaugurazione di questa strada. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole.
Si passa all'interrogazione n. 595 Intendimenti del Governo
regionale in merito alla messa in sicurezza della manutenzione
straordinaria della strada provinciale 35b nel territorio di
Valguarnera Caropepe , a firma degli onorevoli Venezia ed altri. La
consideriamo trasformata con richiesta di risposta scritta,
onorevole? Grazie.
Dobbiamo recuperare l'interpellanza precedente che l'Assessore sta
nel frattempo cercando.
Si passa all'interrogazione n. 603 "Manutenzione della strada
provinciale 118 Corleonese - Agrigentina", a firma dell'onorevole
Figuccia.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per rispondere
all'interrogazione.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, mi scusi, l'interpellanza n. 55, purtroppo, non l'ho
nell'incartamento, però potrei rispondere all'interrogazione 595,
quindi, chiedo all'onorevole Venezia se prima di trattare e chiedo
a lei, Presidente, se prima di trattare l'interrogazione n. 603
possiamo trattare l'interrogazione n. 595, quella sulla strada
provinciale 35b, a meno che non è stata trasformata in scritta. Va
bene, va bene
PRESIDENTE. È stata trasformata in interrogazione con richiesta di
risposta scritta.
ARICÒ. Va bene, mi scusi. Allora, andiamo all'interrogazione n.
603. Signor Presidente, sulla Manutenzione della strada
provinciale 118 Corleonese - Agrigentina , con riferimento
all'interrogazione, si rappresenta che ANAS provvede a programmare
il piano di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria in
esito alle attività di ispezione di controllo sulla rete viaria di
competenza, in funzione dei fabbisogni e delle priorità
individuali. Lungo la strada statale 118 Corleonese - Agrigentina,
ANAS, nell'ambito del vigente contratto di programma 2016 - 2020,
ha investito significative risorse come di seguito specificato. Tra
gli interventi già conclusi il cui investimento ammonta a circa
dodici milioni di euro si segnala la recente ultimazione di due
interventi per il ripristino del corpo stradale in frana al
chilometro sessantaquattro e ottocento metri e alla
riqualificazione della barriera di sicurezza su diverse opere
d'arte.
In corrispondenza dei viadotti siti al dodicesimo chilometro
cinquecentocinquanta metri, al quindicesimo chilometro
novecentottanta metri, al ventisettesimo chilometro ottocentodieci
metri, al trentaquattresimo chilometro quattrocento metri, al
trentacinquesimo chilometro venti metri, al trentacinquesimo
chilometro settecentocinquanta metri, al cinquantesimo chilometro
dieci metri, al sessantesimo chilometro cinquecentoquaranta metri,
al settantesimo chilometro cinquecentocinquanta metri, al
settantaquattresimo chilometro novanta metri.
Tra il chilometro trenta e trecento metri e il chilometro centotrè
sono in corso di esecuzione il lavoro di distese generali,
risagomatura del piano viabile e il rifacimento della segnaletica
orizzonte, in tratti saltuari la cui ultimazione è prevista entro
il mese di dicembre.
Lo scorso 30 luglio sono stati avviati i lavori di manutenzione
programmata della galleria Corleone per un investimento di circa
sette milioni e cinquecento mila euro da ultimare entro il secondo
semestre dell'anno 2026.
Entro la fine del corrente anno, ANAS ha programmato l'avvio dei
lavori di consolidamento strutturale e di impermeabilizzazione,
adeguamento degli impianti di entrambe le canne della galleria
Spinasanta per un investimento di ventiquattro milioni
settecentoventimila euro con ultimazione prevista delle attività
entro l'anno 2027 e i lavori di manutenzione, inoltre, i lavori di
manutenzione programmati del piano viabile della relativa
segnaletica orizzontale con l'ultimazione dell'attività prevista
entro il quarto trimestre dell'anno 2025.
Sono in fase di progettazione esecutiva ulteriori interventi per
il consolidamento del corpo stradale da realizzare in tratti
saltuari lungo la statale in argomento con avvio dell'attività
entro il primo semestre del prossimo anno con un investimento di
circa tre milioni di euro.
Infine, nel corso del 2025 saranno avviati al chilometro
centoquarantasei e cinquanta metri e al chilometro centoquarantasei
novecento metri, lavori degli impianti di illuminazione a servizio
degli svincoli che insistono lungo le chilometrie indicate, la cui
ultimazione è prevista entro il secondo semestre del 2025. Grazie,
Presidente.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Figuccia per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
FIGUCCIA. Grazie. Presidente, onorevoli colleghi, assolutamente
prendiamo atto dell'attenzione e della puntualità con la quale
l'Assessore ha evidenziato gli interventi che verranno fatti;
d'altra parte chiama in causa, nella sua interezza, in maniera
piena, due province, da una parte sul versante agrigentino,
dall'altra nel palermitano con i comuni di Marineo, Corleone e
Prizzi. Che dire? Il tema certamente non attiene semplicemente
all'attività del Governo, di questo Governo. E' inevitabile che,
purtroppo, risentiamo di un gap che va avanti da diversi anni, che
ha una ricaduta non solo in termini di sicurezza delle strade e già
solo questo di per sé richiederebbe veramente, e conoscendo
l'assessore Aricò, notti insonni. Notti insonni rispetto, talvolta,
alle brutali vicende che sono accadute per le strade che hanno
visto, purtroppo, siciliani perdere la vita.
Non solo questo, sicuramente il trasferimento delle merci risente
tanto in termini anche dello sviluppo della nostra Terra che ha
visto un crollo degli export in Sicilia di oltre il 19,3 per cento.
Però, conoscendo l'Assessore e i suoi buoni propositi, conoscendo,
tra l'altro, la mano tesa del Governo nazionale che ha previsto uno
stanziamento di 15 miliardi di euro di investimenti per le
infrastrutture siciliane, sono certo che insieme si riuscirà a fare
un buon lavoro. Per questo, Presidente, Assessore, mi ritengo
soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione numero 611 «Chiarimenti
sullo stato di adeguamento delle gallerie presenti sulla rete
autostradale gestita dal Consorzio autostrade siciliane (CAS) agli
standard di sicurezza e chiarimenti sulle misure volte a evitare
che tali gallerie vengano interdette alla circolazione» a firma
dell'onorevole Figuccia. La trasforma in scritta? No? Ha facoltà di
parlare l'assessore per fornire la risposta.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Presidente,
ritorniamo sul Consorzio autostrade siciliane e gli standard di
sicurezza, con l'interrogazione dell'onorevole Figuccia. Il
Consorzio autostrade siciliane ha in gestione ben 41 gallerie di
lunghezza superiore a 500 metri ricadenti nell'ambito di
applicazione del decreto legislativo 264 del 2006 di cui 5 site
lungo la A18 Messina-Catania, una sita lungo la A18 Siracusa-Gela,
denominata Galleria Mandravecchia in servizio ai sensi del decreto
legislativo 264/2006 e ben 35 site lungo la A20 Messina-Palermo.
Ad oggi, le gallerie caratterizzate da uno stato di avanzamento
dei lavori di adeguamento rispetto al decreto legislativo 264 del
2006 sono esclusivamente le gallerie Tindari e la galleria Capo
d'Orlando per le quali si prevede di fare istanza di autorizzazione
alla messa in servizio entro il marzo del 2025.
Per le rimanenti 38 gallerie è ancora in corso il seguente iter
amministrativo: per 31 gallerie il progetto definitivo di
adeguamento ai sensi del decreto legislativo 264/2006 e la relativa
documentazione della sicurezza sono stati trasmessi alla
Commissione permanente per le gallerie che ha trasmesso puntuali
richieste di integrazioni su di cui il Consorzio sta predisponendo
la documentazione relativa; per 7 gallerie il gestore dispone solo
del relativo studio di fattibilità tecnico-economica redatto ai
sensi del decreto legislativo prima citato. I progetti di
adeguamento trasmessi dalla Commissione permanente per le gallerie
sono progetti definitivi redatti ai sensi del decreto legislativo
50/2016. I progetti di adeguamento trasmessi alla Commissione
permanente per le gallerie sono progetti definitivi redatti sempre
ai sensi del decreto legislativo 50/2016 e con l'entrata in vigore
del nuovo Codice degli appalti, quindi il decreto legislativo
36/2023, il Consorzio deve procedere ad un aggiornamento dei
progetti ai nuovi riferimenti normativi. Inoltre, i progetti vanno
aggiornati ed integrati da un punto di vista tecnico alla luce
dell'evoluzione normativa di settore ed in considerazione del fatto
che sono previsti solo interventi di carattere impiantistico
quando, invece, le gallerie hanno tutte le necessità di interventi
di manutenzione straordinaria di carattere strutturale.
Pertanto, è stata avviata una fase amministrativa complessa per
affidare all'esterno la revisione di tutti i progetti di
adeguamento al fine di ottenere un progetto appaltabile
perfettamente coerente con le norme vigenti.
Si prevede di completare l'iter di affidamento degli incarichi
entro il dicembre di quest'anno, del 2024. Il CAS, non avendo la
possibilità di far fronte per la specie necessaria con fondi del
proprio bilancio, questo ente ha infatti programmato interventi di
adeguamento rispetto al decreto legislativo 264/2006 per un importo
complessivo di 327 milioni 392 mila euro, di cui 67 milioni circa
relativamente all'autostrada A18 Messina-Catania e 270 milioni di
euro relativamente all'autostrada A20 Messina-Palermo.
Ai fini dell'esecuzione dell'opera di adeguamento, riferito al
decreto legislativo 264 del 2006, tuttavia occorre seguire
interventi prioritari sulle strutture costituenti le volte delle
gallerie. Dette gallerie, per quasi la totalità, furono realizzate
a cavallo degli anni tra il 1965 e il 1972 e necessitano dunque di
opportuni interventi di manutenzione, che sono molto onerosi sia
dal punto di vista economico che in termini, purtroppo, di
interruzione della viabilità.
A tal proposito il CAS ha programmato interventi di carattere
strutturale, che sono dunque propedeutici dei lavori di adeguamento
del decreto legislativo 264 del 2006, per un importo totale di 106
milioni di euro e l'importo complessivo per adeguare, invece, tutte
le gallerie attualmente è stimato per 433 milioni di euro.
Per quanto riguarda, invece, i fondi FSC, ne avevamo parlato
prima, 2021-2027, con deliberazione la n. 192 del maggio del 2024
della Giunta regionale siciliana, il Consorzio per l'autostrada ha
ottenuto la copertura finanziaria mediante i fondi FSC,
anticipazione 2021-2027 area tematica 7 "Trasporti e mobilità sul
trasporto stradale", per l'esecuzione tra l'altro di alcuni
interventi di manutenzione delle gallerie succitate.
E voglio aggiungere anche che, proprio il 17 ottobre, la Corte dei
conti ha bollinato l'accordo siglato dei Fondi di coesione, tra il
Premier Giorgia Meloni e il Presidente della Regione siciliana
Renato Schifani. Grazie.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Figuccia per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
FIGUCCIA. Grazie, Presidente. Certamente, abbiamo già salutato con
ottimismo quella data a cui l'Assessore fa riferimento, quella del
17 ottobre e, come egli stesso la definiva, la bollinatura.
Certamente le date di cui ha piena consapevolezza l'Assessore, che
rimandano a qualcosa quindi 65-72, diceva l'Assessore 65-72-75-85-
95-2005-2015. Sessant'anni ci rendiamo ben conto che è un
calendario triste con il quale fare i conti.
Tuttavia, consapevoli che quei 433 milioni di euro, a cui faceva
riferimento per gli interventi delle gallerie, saranno ben spesi e
che la tempistica, tra l'altro, cui l'Assessore fa riferimento, sia
rispetto all'anticipazione dei fondi FSC che in riferimento al
marzo del 2025 e addirittura per la definizione dei lavori con una
data utile, sentivo addirittura l'Assessore, al dicembre 2024,
certamente non possono che farci sperare bene.
Fino ad oggi pomeriggio ricevevo delle sollecitazioni, rispetto
alla Messina-Palermo. Mi sembra di capire che i duecento sessanta
milioni di euro sulla A20 saranno presto disponibili.
Contiamo, Assessore, insomma nella sua tenacia, nella sua
caparbietà, anche qui nella mano tesa da parte del Governo
nazionale perché si possa addivenire ad un voltare pagina, rispetto
a questo mezzo secolo fatto di buio, di tenebre, di difficoltà che,
siamo certi, potremo superare.
Quindi, anche in questo caso, mi ritengo assolutamente
soddisfatto. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia. Si passa
all'interrogazione n. 616 «Interventi urgenti a seguito del grave
incidente mortale accaduto lungo l'autostrada Messina-Palermo» a
firma degli onorevoli La Vardera ed altri. La trasformiamo in
interrogazione con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 619 «Chiarimenti sugli esiti della
deliberazione della Giunta regionale n. 292 del 31 maggio 2022 che
prevede la messa in sicurezza e restauro della chiesa di Santa
Maria di Gesù Lo Piano di Polizzi Generosa (PA)», a firma
dell'onorevole Figuccia. La trasforma con risposta scritta? No?
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. In
riferimento all'interrogazione "Chiarimenti sugli esiti della
deliberazione della Giunta regionale del 31 maggio 2022, la n. 292,
che prevede la messa in sicurezza e restauro della chiesa di Santa
Maria di Gesù Lo Piano di Polizzi Generosa", con riferimento a
quanto in oggetto e dopo il riscontro del Servizio 5, competente in
materia, si comunica che la delibera di Giunta regionale del
Governo n. 292 del 31 maggio del 2022 ha apprezzato un elenco di
progetti ed opere pubbliche distribuiti su tutto il territorio
regionale, tra i quali è stato ricompreso anche quello riferito al
comune di Polizzi Generosa oggetto dell'interrogazione
parlamentare.
Le indicazioni politiche fornite dalla Giunta regionale di
Governo, attraverso l'apprezzamento dei progetti di cui alla
delibera suddetta, non hanno sortito in questa fase di approvazione
dello schema della delibera CIPES, della delibera sugli FSC, che
era l'organo deputato per il finanziamento delle opere pubbliche,
che non ha emesso alcun provvedimento autorizzativo.
Rispetto al programma di finanziamento dei Fondi sviluppo e
coesione di cui parlavamo prima e proprio per colmare quel gap
infrastrutturale di cui l'onorevole Figuccia parlava, che
attanaglia la Sicilia da oltre cinquant'anni, si è preferito -
d'accordo con il Governo centrale - concentrare le risorse dei
Fondi sviluppo e coesione per colmare il gap infrastrutturale,
quindi ci siamo concentrati soprattutto su vie ed altro.
C'è da dire che comunque circa 100 milioni di euro, rispetto
all'accordo complessivo dei Fondi di coesione, andranno per opere
di rigenerazione urbana, dove potrebbero rientrare anche interventi
simili a questo e, naturalmente, sarà cura del Governo e
dell'Assessorato regionale delle infrastrutture poter promulgare il
bando relativo all'utilizzo di questi 100 milioni entro l'anno.
Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Grazie Assessore. Ha facoltà di parlare l'onorevole
Figuccia per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta
dell'Assessore.
FIGUCCIA. Grazie, Presidente. Purtroppo un collega
dell'opposizione non comprende che il ruolo parlamentare va
esercitato al di là del fatto che si sia maggioranza e opposizione.
Lo comprenderà quando un giorno sarà chiamato a vincere le elezioni
e capirà che, anche lì, dovrà fare il suo duro lavoro. L'attività
parlamentare, ovviamente, ci richiama a questa opportunità, che si
svolge attraverso la funzione ispettiva, che sono onorato di poter
svolgere al collega della coalizione.
Ahimè il tema, Assessore, in questo caso della Chiesa oggetto
dell'interrogazione, fa riferimento a quella delibera di Giunta
regionale del maggio 2022, nella quale era stato individuato questo
elenco.
Questo aveva generato, inevitabilmente, delle aspettative -
trovandosi i comuni all'interno di quell'elenco - che, ahimè, sono
state in alcune circostanze evidentemente, tra l'altro, non da
questo Governo, ma in linea con quello che era stato predisposto
dal Governo precedente, che era un Governo di centrodestra, ma ciò
non mi pone alcun problema, se ci sono responsabilità vanno
sollevate e, in questo caso, si trattava di un importo di 865.000
euro; con oneri arrivavamo a 930.000 euro.
Purtroppo, questo intervento non è stato realizzato, così come
tutti quelli di quell'elenco e mi pone l'obbligo di rappresentare
che ad oggi questa soluzione non è arrivata.
Tuttavia scorgo un barlume di luce e di speranza alla quale mi
voglio attaccare, quando fa riferimento a questo bando di 100
milioni di euro per gli interventi di rigenerazione urbana.
Ho sentito, se non ho capito male, che è un bando al quale
potremmo arrivare entro la fine, diciamo entro i primi mesi
dell'anno prossimo, entro i primi mesi del 2025, e auspico che quel
bando sulla rigenerazione urbana possa rappresentare un'opportunità
per tutti quei comuni per tutti quegli interventi che hanno visto
deluse le loro aspettative e che potranno invece, certamente, in
questo caso la chiesa di Santa Maria di Gesù di Polizia e Generosa,
trovare un riscontro e un supporto nell'azione del Governo. Quindi,
a questa speranza faccio riferimento e anche questa volta mi
considero soddisfatto. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia. Si passa
all'interrogazione n. 626 «Notizie in merito all'intervento volto
al restauro dei locali e degli spazi annessi alla Chiesa Madonna
del Rosario a San Michele di Ganzaria (CT), finanziato a valere sul
FSC», a firma degli onorevoli Saverino ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Con
riferimento all'intervento che è oggetto della presente
interrogazione si comunica che la Sovrintendenza dei beni culturali
e ambientali di Catania aveva emesso relativo nulla osta
condizionato in data 22 marzo 2021, espresso in ordine a quanto
previsto dall'articolo 21 del Codice dei beni culturali del
paesaggio, di cui al decreto legislativo n. 42/2004 e successive
modifiche integrazioni e inviato alla Curia di Caltagirone per
ulteriori fasi propedeutiche all'iter dell'intervento, inclusa
l'individuazione del relativo finanziamento. Tuttavia è
fondamentale precisare che l'intervento oggetto dell'interrogazione
è stato inserito nella delibera Giunta n. 411 del 29 settembre
2021, non è stato successivamente ammesso a finanziamento con la
correlata CIPES n. 79 del 22 dicembre 2021, che stabiliva le
anticipazioni sugli interventi del Fondo di coesione. Grazie.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Saverino per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
SAVERINO. Assessore, come ha detto bene lei questa è
un'interrogazione che cercava chiarimenti su una deliberazione,
appunto la n. 411/2021 della Giunta regionale, che approvava
interventi a valere sui fondi FSC, le anticipazioni 2021/2027.
Nello specifico, poi c'è stata la deliberazione della Giunta
regionale n. 387 del 7 settembre 2021 dove è stato approvato il
prospetto recante "Interventi su anticipazione FSC 2021-2027", per
un totale di 271 progetti con una quota di riparto di 774 milioni.
E proprio tra gli interventi previsti nel settore della cultura,
patrimonio e paesaggi - riqualificazione urbana, è stata inserita
la realizzazione del progetto denominato "Restauro dei locali e
degli spazi annessi", tant'è che noi ci ritroviamo anche delle
delibere della Giunta comunale, n. 30 e n. 38 del 2021, dove viene
previsto lo stato di attuazione del progetto in fase esecutiva.
Quindi, questi credo facciano parte di tutti quei finanziamenti che
erano stati inseriti nel FSC, in questa programmazione dal Governo
Musumeci, che poi forse sono stati dimenticati e comunque non
riportati avanti.
Lei sa bene l'importanza di un luogo di culto, perché rappresenta
sempre, soprattutto nelle piccole comunità, nei piccoli paesi,
momenti di aggregazione e quindi anche realtà, anche contro la
devianza minorile, ne parliamo tanto di voler anche aiutare i
giovani, i luoghi di culto sono fondamentali anche perché qua si
tratta anche di locali annessi proprio alla chiesa, quindi
fondamentali anche per promuovere attività all'interno del luogo di
culto.
Chiedo, e qui, Presidente mi aiuti, all'Assessore se ritiene
opportuno inserire questo intervento tra quelli finanziati con le
risorse extra regionali, perché avevamo preso degli impegni, il
Governo Musumeci aveva preso degli impegni con questi comuni e con
queste realtà, quindi penso che oggi potremmo inserire e ripartire
da quella programmazione degli FSC, che poi è stata messa da parte,
come in questo caso. Tra l'altro, è un intervento che non è neanche
un intervento costoso perché il totale dell'intervento è di 493
mila euro.
Quindi, credo che, e qui potremmo stappare un'altra bottiglia se
lei prende questo impegno, assessore Aricò, cioè di fare diventare
un'interpellanza e un impegno per poter fare entrare questo
progetto all'interno appunto dei Fondi extra regionali. E
naturalmente in questo caso mi riterrei completamente soddisfatta,
altrimenti mi dispiace
PRESIDENTE. Va bene, onorevole.
Assessore lei vuole prendere un impegno velocemente?
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Sì
Presidente, però vorrei anche specificare rispetto a quanto
annunciato durante l'interrogazione e questo dibattito che sono
anche competenze dell'Assessorato dei beni culturali.
Diciamo che in questa fase ci siamo anche sostituiti al
Dipartimento dei beni culturali perché come, giustamente,
onorevole, enunciava lei era proprio nella Rubrica dei beni dei
beni culturali Per le ragioni che ho esposto prima all'onorevole
Figuccia, in una prima fase c'era il vecchio Governo, aveva chiesto
un'anticipazione dei Fondi di coesione, che il precedente Governo
nazionale aveva accettato nella misura di 238 milioni di euro
rispetto a quanto richiesto, dopodiché il Governo e il Governo
nazionale e anche le interlocuzioni fitte che abbiamo avuto durante
la redazione dei Fondi di coesione si è preferito porre maggiore
attenzione sugli interventi infrastrutturali puri in termini di
viabilità logistica, portuale e aeroportuale, rispetto che agli
interventi di rigenerazione urbana alla quale è stato destinato
l'importo di 100 milioni di euro.
Pur tuttavia, rispetto anche agli Fsc, alla programmazione degli
Fsc, anche nel documento redatto che vale, come dicevamo prima, 6
miliardi e 800 milioni, meno le quote, i beni culturali hanno fatto
una programmazione.
PRESIDENTE. Parzialmente soddisfatta perché l'impegno è parziale,
va bene.
Si passa alla interrogazione 1071 «Chiarimenti in merito ai locali
siti in p.zza Cristina n. 2 a Palermo, occupati da un comitato di
quartiere» a firma dell'onorevole Figuccia, così tutte le altre a
firma dell'onorevole Figuccia verranno trasformate con richiesta di
risposta scritta. Quindi andiamo, Assessore, direttamente
all'interrogazione n. 1071 con la promessa dell'onorevole Figuccia
di trasformare le altre in richieste di risposte scritte.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, questa è una battaglia dell'onorevole Figuccia durata
per settimane, ha messo anima e corpo e gli uffici del Dipartimento
sono stati a suo fianco, oltre anche a quelli dello Iacp di
Palermo.
Si parla dei chiarimenti in merito locali siti in Piazza Cristina
n. 2 a Palermo occupati da un comitato di quartiere perché, in
riferimento all'atto ispettivo in oggetto, si chiarisce la
posizione dell'Istituto Iacp di Palermo in relazione ai locali
occupati che dagli atti citati emerge inequivocabilmente che il
comune di Palermo, ha affidato parte del piano terra del centro
diurno per gli anziani; che lo stesso Comune sin dalla convenzione
del 9 dicembre del 1985 è entrato in possesso del centro sociale in
piazza Santa Cristina n. 2 a Borgo Nuovo, utilizzando
ininterrottamente per le proprie finalità istituzionali i locali.
Lo stesso Iacp, inoltre, con nota 10053 del 3 luglio del 2024 ha
palesato la propria posizione chiedendo al comune di Palermo
l'immediato pagamento delle somme dovute per la locazione. Grazie.
PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire l'onorevole Figuccia per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
FIGUCCIA. Signor Presidente questa volta non ci giro intorno.
Sono veramente, veramente, veramente pienamente soddisfatto. Sono
soddisfatto e lo rappresento perché è stato ripristinato un sito di
legalità.
Sono state poste le condizioni perché questa città avesse un
messaggio chiaro rispetto al fatto che quel presidio, come tutti
gli altri che rischiano di divenire spazio occupato abusivamente
così com'era, potesse essere restituito alla cittadinanza.
Ovviamente, in questo caso è stata fatta giustizia, sono stati
ripristinati e ricordati all'amministrazione comunale che lasciava
che quel sito fosse lasciato in autogestione da tanti, da troppi
anni, è stato individuato un canone di locazione, quindi da questo
momento in poi ovviamente lo Iacp, avendo sicuramente restituito i
locali al Comune, dà mandato all'amministrazione comunale di
gestirli in una logica di trasparenza.
Questo significa che quel centro, finalmente, potrà tornare a
vivere, potrà tornare a fare delle attività, ma potrà tornare a
farlo in piena sicurezza perché, chiaramente, vanno messe in campo
delle misure di adeguamento, ma soprattutto secondo procedure di
trasparenza nell'affidamento del sito.
Significa che l'ente che lo gestirà dovrà pagare un canone, si
farà un bando, una procedura di evidenza pubblica con la quale un
ente andrà a gestire quel sito e con la quale finalmente si
potranno svolgere in piena sicurezza delle attività all'interno di
un quartiere che certamente ha assolutamente bisogno che quello
torni ad essere un luogo di aggregazione dove i bambini, perché no,
insieme agli anziani possano tornare a svolgere attività, così come
lo era un tempo, sottraendolo a spazi di abusivismo e di
illegalità. Quindi, sentitamente grazie a nome della comunità.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia. Si passa
all'interrogazione numero 630 «Iniziative urgenti finalizzate a
garantire all'utenza del territorio calatino adeguati standard del
servizio di trasporto pubblico urbano ed extraurbano», a firma
dell'onorevole Lombardo Giuseppe Geremia. Ha facoltà di parlare
l'Assessore per fornire la risposta.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Presidente,
si parla del trasporto della provincia di Catania sul Calatino, si
parla anche in riferimento a vecchi disservizi che erano stati
avvisati lungo le tratte anche servite dall'Azienda siciliana
trasporti perché, come sappiamo, l'AST che meriterebbe - e
probabilmente lo avrà - un dibattito d'Aula per approfondire il
futuro dell'azienda e diciamo che è stato uno dei primi punti in
cui il Presidente della Regione e tutto il Governo ha voluto dare
una svolta all'azienda, sappiamo che si sta avviando un piano
industriale per il rilancio dell'azienda, stiamo investendo
ulteriori risorse rispetto agli sforzi che si erano fatti nei mesi
precedenti, il piano industriale prevedrà inoltre finanziamento di
cui il Parlamento, quest'Aula e le Commissioni di riferimento sono
state investite ed è stato diciamo condiviso il rilancio della
stessa azienda, prevedrà anche il passaggio in house.
Purtroppo, in passato si sono riscontrati dei disservizi dovuti
alla vetustà dei mezzi di trasporto. Proprio all'inizio dell'anno
scolastico del 2024, pur tuttavia abbiamo riscontrato dei
disservizi che l'Azienda siciliana trasporti nell'arco di pochi
giorni è riuscita a risolvere e ad oggi i servizi sono tornati ad
AST, perché in una prima fase il Dipartimento aveva affidato a
soggetti concessionari il servizio dei trasporti su alcune tratte,
soprattutto riferibili a quelle tratte in cui investivano il
trasporto scolastico.
Ad oggi non si sono registrati più particolari disservizi e
sappiamo che l'AST sta procedendo verso un piano di risanamento
aziendale, di rilancio della stessa azienda, che prevedrà anche la
trasformazione dell'AST in società in house, questo darà maggiori
garanzie alla stessa società.
Per quanto riguarda, invece, l'Azienda dei trasporti riferito al
trasporto urbano, nel gennaio del 2023, si sono tenute diverse
riunioni rispetto ai quattordici comuni a cui AST dava il servizio
di erogazione del trasporto urbano.
Abbiamo verificato che soltanto l'erogazione del trasporto in
questi quattordici comuni faceva sì che l'AST avesse delle perdite
consistenti che ammontavano a circa 5 milioni di euro l'anno per
svolgere il servizio del trasporto urbano in questi 14 comuni.
Nello stesso anno, il comune di Siracusa, che era uno dei 14
comuni in cui AST svolgeva il servizio di trasporto urbano, ha
invece valutato l'ipotesi, che ha messo in atto, ed ha affidato a
soggetti terzi il trasporto urbano e quindi di fatto, con la
trasformazione dell'AST in società in house, il trasporto urbano
non potrà essere più inserito tra la mission dell'Azienda siciliana
dei trasporti che è nata e che deve comunque svolgere il servizio
sul trasporto extra urbano o comunque, qualora dovesse decidere
rispetto alle indicazioni che i vertici e i rappresentanti e gli
amministratori dell'AST volessero continuare a svolgere il servizio
urbano, non potrà mai superare il 20 per cento dei chilometri
percorsi e del relativo fatturato.
PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire l'onorevole Lombardo Geremia
per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
LOMBARDO Giuseppe Geremia. Signor Presidente, Assessore, per la
verità l'interrogazione in questione è piuttosto datata, risale al
12 ottobre 2023, quando in quell'area che è oggetto
dell'interrogazione, in quell'area territoriale del Calatino
c'erano disservizi e segnatamente tutte quelle corse di cui tratta
l'interrogazione erano svolte da AST, in ordine appunto al servizio
urbano, come ha ricordato l'Assessore, c'era AST, mi riferisco al
servizio urbano di Caltagirone.
L'Assessore ha attualizzato la risposta rispetto al periodo che
stiamo vivendo in questi mesi ma non dimentichiamo che ancora oggi
ci sono disservizi in quell'area, in particolar modo per le tratte
che dal comune di Ramacca dovrebbero andare verso Catania, Ramacca
che è un comune del Calatino, e che vengono periodicamente
soppresse senza adeguato preavviso, dando nocumento agli studenti e
ai lavoratori pendolari. Per non parlare delle tratte soppresse,
quelle che da Ramacca vanno verso Caltagirone ovvero verso
Militello, che sono sedi di due importanti presidi ospedalieri, si
arreca un grave pregiudizio alla popolazione anziana che non ha
altri mezzi se non quello appunto del trasporto pubblico locale.
Per la verità, l'Assessore faceva cenno al servizio urbano,
c'erano servizi urbani che erano in deficit, altri servizi urbani
dell'AST ritengo essere invece in equilibrio economico finanziario,
c'è un credito che AST vantava nei confronti della Regione su
questi servizi, c'è anche una quota che i comuni non versavano ad
AST, oggi invece i comuni col servizio del trasporto pubblico
locale privato urbano invece versa al privato.
Caro Assessore, io la ringrazio per la risposta comunque che
ritengo parzialmente soddisfacente, mi auguro che non ci si debba
attendere ancora un anno perché l'altra interrogazione, quella a
firma dei colleghi Carta e Castiglione sulla gara pubblica, sulla
gara che affida a cinquantadue milioni, chilometri annui di
trasporto pubblico locali ai privati, abbiamo posto appunto una
interrogazione, nella quale interrogazione noi chiediamo
l'annullamento di quella gara perché nella preinformativa, poi
l'avviso non lo troviamo nel sito della Regione, ma sicuramente gli
operatori del settore lo hanno reperito, non è specificata la voce
dei ricavi da traffico quindi io magari sono portatore di una tesi
che non è da lei condivisa, ma quanto meno ci aspettiamo in tal
senso una risposta tempestiva.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Lombardo, che si dichiara
parzialmente soddisfatto.
Si passa all'interrogazione n. 633 "Interventi urgenti per
garantire la continuità del trasporto marittimo verso le isole
minori della Sicilia", a firma La Vardera ed altri, che è
considerata assorbita.
Si passa all'interrogazione n. 638 "Iniziative urgenti inerenti al
servizio di assistenza ai disabili presso le stazioni ferroviarie",
a firma La Vardera ed altri, che viene trasformata con risposta
scritta per assenza dall'Aula del firmatario.
Si passa all'interrogazione n.662 "Iniziative per la manutenzione
della SP. 31 Cattolica Eraclea - Cianciana", a firma Catanzaro ed
altri, che viene trasformata con risposta scritta per assenza
dall'Aula del firmatario.
Si passa all'interrogazione n. 671 "Chiarimenti in merito al
ripristino delle agevolazioni per il trasporto marittimo ai
soggetti di cui all'art. 6 della l.r. n. 2 del 2023", a firma
Safina ed altri.
La trasformiamo con risposta scritta, onorevole Safina?
Credo che sia pure assorbita, onorevole, riguarda sempre il
trasporto marittimo.
SAFINA. Signor Presidente, l'Assessore ha già risposto e ha
evidenziato come ovviamente il trasporto marittimo in Sicilia gode
sostanzialmente di due rapporti convenzionali, uno quello del
Ministero dei trasporti e uno ovviamente quello a carico della
Regione.
L'Assessore sa meglio di me che, nell'ultima finanziaria e in
questa non si parla di ripristinarli, sono stati tagliati sei
milioni di euro alla convenzione nazionale sostanzialmente e da ciò
è scaturito e sono scaturiti notevoli disservizi nei trasporti da e
per le isole, soprattutto adesso nei mesi invernali.
Allora, io vorrei capire, siccome avevamo presentato anche degli
emendamenti durante l'ultima variazione di bilancio, se è
intendimento del Governo stanziare questi sei milioni - ovviamente
a carico della convenzione regionale - al netto del fatto che
quattro lotti ancora non sono stati aggiudicati, per migliorare la
qualità del servizio.
PRESIDENTE. Onorevole Safina, va bene, perché sta facendo un
intervento?
SAFINA. No, ho concluso.
PRESIDENTE. Assessore Aricò, prego.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, ne parlavamo prima in alcune precedenti interrogazioni.
Il servizio dei trasporti marittimi in Sicilia è assolutamente
complesso perché, a fronte di del servizio del trasporto da e per
la Sicilia, verso le isole siciliane, ci sono due commesse, una
ministeriale e poi tante regionali.
Dopodiché c'è una società consortile che gestisce la commessa
ministeriale e invece due società che gestiscono attualmente il
servizio regionale sia del trasporto veloce, quello riferibile agli
aliscafi, sia del trasporto dei traghetti Ro-Ro, che è quello
riferibile al traghettamento, alla possibilità di imbarcare non
soltanto gli uomini ma anche i mezzi e i rifiuti pericolosi.
E proprio, quanto dicevamo prima, c'è stato diciamo
l'aggiudicazione di un solo lotto. C'è da dire pure rispetto a
quanto già risposto all'onorevole Schillaci, proprio
nell'espletamento dei cinque lotti, della gara dei cinque lotti e
la società che attualmente ha avuto la sottoscrizione del contratto
per il solo lotto in essere che è il lotto Porto Empedocle-
Lampedusa-Linosa, aveva anche vinto altre due gare e mentre su
altre due non c'era stata nessuna società che si era presentata.
Dopodiché, nelle due gare che l'Assessorato avrebbe voluto e
potuto aggiudicare, il soggetto, la società che se l'è aggiudicato
è tornata indietro sui suoi passi, di fatto oggi ben quattro lotti
non sono aggiudicati e vanno avanti diciamo a forza di decreti,
proroghe e quant'altro.
Naturalmente questo ci comporta, diciamo, disequilibrio sulla
gestione del servizio e noi addirittura prevedevamo di poter
fornire lo stesso servizio agganciandoci al contratto al contratto
ministeriale, riteniamo comunque che, come è successo fino ad oggi,
avere anche dei prezzi differenti sulla stessa tipologia di nave e
dello stesso tipo di servizio non sia, diciamo, adeguato e non sia
al passo coi tempi e quindi dobbiamo cercare di dare maggiore
equilibrio. Poi ci sono state una serie di iniziative che abbiamo
affrontato sulla gratuità dei soggetti che devono espletare il
servizio pubblico, abbiamo pensato subito agli insegnanti, abbiamo
pensato a tutti coloro che si recano nelle nostre isole siciliane
per l'espletamento del servizio e, a volte, diventava anti
economico perché non riuscivano, non potendo perché la norma non lo
consentiva fino a quando non siamo intervenuti noi come Governo e
naturalmente l'Aula ha avuto la possibilità di ratificare questa
decisione, predisponendo delle risorse in tal senso, non siamo, non
potevano i soggetti cui spettavano servizio pubblico potere
utilizzare delle convenzioni e degli abbonamenti o dei biglietti a
prezzo ridotto perché non erano residenti.
Noi siamo intervenuti dopo di che successivamente io vorrei
ricordare una cosa strana che è successa perché avendo inserito
questa possibilità di scontistica al pari, anzi addirittura avevamo
previsto la gratuità dalla Sicilia verso le Isole, per
l'espletamento del proprio lavoro o lavoro pubblico o lavoro
privato, abbiamo dato la possibilità di sconto, c'è stato un
emendamento in Aula che è stato poi cassato che poi successivamente
è stato cassato in una successiva legge di stabilità che prevedeva
invece la gratuità per chi espletava servizio pubblico residente
nelle Isole verso la Sicilia e chi lavorava residente nelle Isole
verso la Sicilia.
In alcuni casi abbiamo avuto delle segnalazioni, soprattutto nei
meccanismi di collegamento tra comuni diversi per esempio
nell'Isola di Salina dove insistono paradossalmente, l'unica Isola
in cui insistono tre comuni diversi, in cui il mezzo dell'aliscafo
veniva utilizzato dagli stessi residenti dell'Isola di Salina
perché ritenevano di avere diritto nell'espletamento di un servizio
pubblico quando la norma era stata pensata proprio per eliminare le
caratteristiche di lontananza dell'insularità delle Isole
siciliane.
E quindi abbiamo prodotto una norma che sopprimeva questa
possibilità e riteniamo oggi che questo, diciamo la gratuità su chi
espleta il servizio pubblico, debba essere nelle Isole minori,
nelle Isole siciliane debba essere garantito.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 673 Notizie urgenti in
ordine al completamento e atti necessari per la piena abitabilità
degli alloggi di edilizia popolare di cui all'articolo 11 della
legge regionale 27 luglio 2023, n,9 , degli onorevoli Pace ed
altri, che viene trasformata con risposta scritta per assenza
dall'Aula del firmatario.
Si passa all'interrogazione n. 712 'Chiarimenti in merito alle
criticità della viabilità allo stato del progetto di ripristino e
messa in sicurezza della strada provinciale 9 delle Madonie', degli
onorevoli Giambona ed altri. Prego, Assessore.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, questa purtroppo è una delle poche che stiamo trattando
che è stata numerata in maniera difforme. Mi dispiace, ma non trovo
la risposta. Può essere che tra le carte la ritrovi.
PRESIDENTE. L'accantoniamo per il momento, al limite la rinviamo,
anche perché gli atti ispettivi sono tanti, colleghi, quindi
comunque ci sarà sicuramente un'altra seduta dedicata
successivamente agli atti che rimarranno.
Si passa all'interrogazione n. 721 'Interventi urgenti inerenti ai
lavori di ripristino della S.P. 1 nel territorio di Torretta (PA),
degli onorevoli La Vardera ed altri, che viene trasformata con
risposta scritta per assenza dall'Aula del firmatario.
Si passa all'interrogazione 729 'Chiarimenti in merito alla
garanzia dei servizi di trasporto pubblico locale riguardanti i
collegamenti per i comuni delle aree interne siciliane' a prima
firma Venezia ed altri. La trasforma in scritta? Grazie, onorevole
Venezia.
Si passa all'interrogazione n. 731 'Interventi urgenti per il
recupero del ponte sul torrente Margana lungo l'asse viario della
SP 31 Vicari Prizzi' degli onorevoli La Vardera ed altri, che viene
trasformata con risposta scritta per assenza dall'Aula del
firmatario.
Si passa all'interrogazione n. 732 'Provvedimenti urgenti per
fronteggiare l'emergenza relativa all'evento franoso verificatosi
ad Alcamo', degli onorevoli La Vardera ed altri, che viene
trasformata con risposta scritta per assenza dall'Aula del
firmatario.
Si passa all'interrogazione n. 741 'Chiarimenti in merito
all'apertura del traffico veicolare del sottopasso all'ingresso del
comune di Bolognetta, lungo la SS 118', degli onorevoli La Vardera
ed altri, che viene trasformata con risposta scritta per assenza
dall'Aula del firmatario.
Si passa all'interrogazione n. 747 'Iniziativa urgente al fine di
garantire la messa in sicurezza e ripristino del ponte fiume
Eleuterio, lungo la strada provinciale 74, nel tratto che collega
Aspra e Ficarazzi (PA)', degli onorevoli La Vardera ed altri, che
viene trasformata con risposta scritta per assenza dall'Aula del
firmatario.
Si passa all'interrogazione n. 756 'Trasporti pubblici tra Palermo
e i comuni dell'area metropolitana' a firma dell'onorevole Chinnici
ed altri.
Prego, Assessore.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, l'interrogazione tra i trasporti pubblici tra Palermo e
i comuni dell'area metropolitana tra cui Belmonte Mezzagno e le
problematiche inerenti le interrogazioni sono state affrontate in
diversi incontri tenutesi presso il comune di Belmonte Mezzagno non
ultimo quello del 15 ottobre del 2024, durante il quale ci risulta
siano state risolte tutte le problematiche esposte
nell'interrogazione e solo relativamente ai problemi inerenti alle
scuole ubicate a Palermo in via Oreto si è reso necessario un
ulteriore incontro con i presidi del liceo Basile e Danilo Dolci
risultano anch'essi essere stati risolti.
PRESIDENTE. Grazie, assessore. Ha facoltà di intervenire
l'onorevole Chinnici per dichiararsi soddisfatta o meno della
risposta dell'Assessore.
CHINNICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore,
parzialmente soddisfatta cioè nel senso che dipende cosa intendiamo
per risolti , assessore, perché io temo che questo discorso dei
trasporti scolastici e del diritto allo studio ad essi strettamente
connesso sia da questo Governo, purtroppo, molto sottovalutato: io
avevo chiesto anche al mio Presidente di Commissione di dedicare
una seduta della nostra Commissione, la Quinta ad hoc, mi è stato
detto, risposto che siccome la nostra Quinta Commissione non si
occupa di trasporti, non si può occupare di trasporti scolastici e,
quindi, dovevo chiedere alla Commissione che si occupa di
trasporti, il Presidente della Commissione trasporti mi ha detto
che si sarebbe rivolto alla Commissione Bilancio e che avremmo
fatto presto una Commissione, diciamo, a "triangolo, Bilancio,
Trasporti, Scuola io non capisco perché sinceramente ma in ogni
caso glielo chiedo veramente per l'ennesima volta col cuore in
mano, la situazione non riguarda solo Belmonte Mezzagno e,
comunque, tra le soluzioni temo che ci sia il discorso che è legato
per altri paesi della provincia di Palermo ad una lettera che,
addirittura, il Prefetto ha dovuto scrivere all'Ufficio scolastico
regionale per chiedere che i Dirigenti scolastici facessero entrare
a seconda ora, in ritardo, i nostri studenti e le nostre
studentesse proprio perché non è colpa loro che arrivano in
ritardo, a causa dei disservizi legati ad AST e a Sicilbus.
Ora, a Belmonte, in realtà, per quello che ho sentito fino ad
oggi, diciamo, i disservizi di fatto in parte continuano, però il
discorso dei trasporti scolastici, Assessore, a me sembra ancora
lungi dall'essere risolto, la problematica persiste, peraltro, dico
domani ne parleremo di questo DEFR, dico, l'unica cosa che avete
inserito è stato questo credito agli universitari legato al diritto
allo studio ma i trasporti scolastici sono uno dei più grandi
vulnera del nostro diritto allo studio, non arrivano a scuola i
nostri alunni e pagano 60 euro in media di abbonamento mensile.
Ho cercato di fare capire all'assessore Dagnino e all'assessore
Turano che prima di caricare debiti sui nostri studenti
universitari o prima di realizzare delle simpatiche aule immersive,
su cui l'Assessore ha voluto mettere 5 milioni di euro, ne voleva
mettere 13 milioni, per carità di Dio, gli abbiamo detto almeno di
limitare il danno, noi dobbiamo lavorare sui servizi essenziali
perché queste cose sono da Regioni dove il diritto allo studio è
già garantito, allora, in più vogliamo dare agli studenti un
qualcosa in più, quindi, gli diamo la possibilità di fare debiti,
così la Regione paga alle banche interessi, va bene sono cose in
più, che vengono spacciate per il diritto allo studio oppure le
aule immersive, ripeto, non ho niente contro la tecnologia, ci
mancherebbe, ho un marito che si occupa di questo, è un matematico
che si occupa di digitale, quindi, lungi da me essere una
apocalittica, giusto riguardo al digitale, però qua parliamo di
servizi, intanto, facciamoli arrivare a scuola, facciamo arrivare a
scuola con puntualità perché un ragazzo che abita a Misilmeri o a
Belmonte Mezzagno si alza alle cinque del mattino per essere a
scuola, bene che vada, alle otto e mezza quando arriva, diciamo,
ancora nel range della prima ora.
La prego, assessore, occupiamocene, con la Commissione sono stata
poco fortunata, cerchiamo di capire, so che state lavorando su AST,
ricapitalizzazione, vedo eccetera, il problema non è solo AST, è
anche Sicilbus, teniamolo, perché questa cosa che è intervenuto il
Prefetto per chiedere che gli alunni possano arrivare in ritardo mi
è sembrato un bel gesto da parte del Prefetto ma una resa della
politica.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 760 "Chiarimenti in
merito al personale della società degli interporti Sicilia Spa", a
prima firma dell'onorevole Marano ed altri.
La fa sua l'onorevole Cambiano. Ha facoltà di parlare l'assessore
per rispondere all'interrogazione.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, con riferimento all'atto ispettivo
indicato in oggetto si forniscono quanto più di seguito gli
elementi informativi al fine di consentire adeguato riscontro.
Nella fattispecie, relativamente al primo punto
dell'interrogazione ovvero quali iniziative e strategie si
intendono mettere in atto alla realizzazione di infrastrutture di
Catania e Termini Imerese si rappresenta quanto segue. Con riguardo
alla realizzazione dell'interporto di Termini Imerese, oggi il
Dipartimento regionale alle infrastrutture, acquisita l'istanza e
il relativo intervento, è stato inserito nella programmazione dei
fondi Fsc 2021/2027 per un importo di 30 milioni di euro. Riguardo
alla realizzazione del polo intermodale di Catania, invece,
l'intervento in fase di completamento con un'ultima previsione di
fine lavori al 31/1/2025. Si precisa che la società Interporti
siciliani ha comunicato che è in atto un contenzioso tra la società
Interporti e la ditta appaltatrice che ha implicato uno slittamento
della fine dei lavori su Catania.
Per quanto riguarda, invece, i punti 2 e 3 dell'interrogazione, in
particolare, se intendono mettere in liquidazione la società
interporti, oppure rifinanziare la società in house e se ritengono
ripristinare la dotazione organica della società, si comunica che
tali aspetti attengono ad una determinazione che esulano dalla
competenza di questo Assessorato perché, come sapete, il controllo
societario è in capo all'Assessorato all'economia e le decisioni
del Governo e del socio che è rappresentato dal Presidente della
Regione.
PRESIDENTE. L'onorevole Cambiano si dichiara parzialmente
soddisfatto.
Si passa all'interrogazione numero 765 Iniziative urgenti per il
ripristino della viabilità del litorale sud della S.P. 84 di
Marsala (TP)", degli onorevoli La Vardera ed altri, che viene
trasformata con risposta scritta per assenza dall'Aula del
firmatario.
Si passa all'interrogazione numero 770 "Chiarimenti urgenti
inerenti alla garanzia occupazionale per il personale dell'Azienda
siciliana trasporti (AST)", degli onorevoli La Vardera ed altri,
che viene trasformata con risposta scritta per assenza dall'Aula
del firmatario.
Si passa alla interrogazione n. 774 "Iniziative urgenti per il
ripristino della S.P. 119 Polizzi Generosa (PA) - Portella Colla
(PA)", degli onorevoli La Vardera ed altri, che viene trasformata
con risposta scritta per assenza dall'Aula del firmatario.
Si passa alla interrogazione n. 792 "Informazioni circa la
campagna di sconti sul prezzo dei biglietti aerei per i residenti
in Sicilia", a firma Catanzaro ed altri, che è assorbita. L'abbiamo
già svolta.
Si passa all'interrogazione numero 825 "Iniziative urgenti al fine
di ammodernare la strada statale 115 che collega Marsala (TP) e
Mazara del Vallo (TP) e di dotarla di un'adeguata ed efficiente
illuminazione", degli onorevoli La Vardera ed altri, che viene
trasformata con risposta scritta per assenza dall'Aula del
firmatario.
Come Assessore?
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Avevo tra le
carte l'805 ma non l'ho trovata inserita nell'ordine del giorno.
Tutto qui.
PRESIDENTE. Va bene, andiamo avanti.
Si passa all'interrogazione numero 828 "Chiarimenti in relazione
allo stato di avanzamento della procedura afferente alla
realizzazione della "Ciclovia della Magna Grecia", che trasformiamo
in scritta.
Si passa all'interrogazione n. 830 "Criticità relativa alla
continuità territoriale riguardanti Lampedusa (AG) e le altre isole
minori", dell'onorevole Cambiano che è assorbita.
Onorevole ne abbiamo già parlato in altre interrogazioni.
Si passa all'interpellanza n. 99 "Iniziative urgenti a favore del
Libero consorzio comunale di Siracusa in ordine all'assegnazione di
risorse statali ex articolo 1, comma 883, della legge 30 dicembre
2018, n. 145", dell'onorevole Carta, che, per accordo tra le parti,
trasformiamo in scritta.
Si passa all'interpellanza n. 101 "Intendimenti del governo in
merito al finanziamento del progetto di completamento della strada
statale 117 Nord-Sud con le risorse del Fondo di Sviluppo e
Coesione 2021-2027" a firma degli onorevoli Venezia ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, ero a debito con l'onorevole Venezia nella precedente
sessione degli atti ispettivi della Nord-Sud ed è stato
successivamente un impegno da parte del governo di finanziare un
lotto per circa 98 milioni di euro della Nord-Sud sulle vecchie
risorse del PSC, quindi sulla vecchia programmazione, sulle
economie.
Avevamo l'unico progetto da poter consentire al finanziamento che
era, se non sbaglio, il lotto 3, in questo momento non ho le carte,
e ci tenevamo proprio che, durante il giorno di presentazione del
piano PSC, così come sottoscritto dal Presidente della Regione, si
desse un risalto ad aver trovato nei meccanismi di residui della
vecchia programmazione la possibilità di poter finanziare l'unico
lotto che è in capo ad ANAS, come diciamo molti molti sanno, che
aveva tutte le autorizzazioni progettuali per essere finanziato.
Dopodiché la Nord Sud, così come voluto dal Governo, dal
Presidente della Regione, dal sottoscritto, dagli uffici diventa
una arteria fondamentale.
E per quanto riguarda gli altri lotti, sappiamo che ANAS sta
procedendo, con velocità, per richiedere tutte le autorizzazioni
per redigere il progetto. Nei mesi passati si è tenuto anche un
incontro in Prefettura ad Enna - c'era, naturalmente, l'onorevole
Venezia tra i partecipanti - in cui si è relazionato sullo stato di
fatto dei vari lotti della Nord-Sud. E quindi per noi, voglio
ribadirlo in quest'Aula - e sapete che per me diciamo l'Aula, chi
mi conosce sa quanto io abbia rispetto dell'Aula - il Governo
ritiene che sulla Nord-Sud si dovrà procedere con celerità, oltre
già a quanto fatto finanziando il lotto col residuo del PSC.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Venezia per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
VENEZIA. Signor Presidente. onorevoli colleghi, assessore Aricò,
da quarant'anni la Nord-Sud aspetta di essere completata. E la
realizzazione del progetto di ammodernamento, di questo asse viario
strategico per la Sicilia - considerata anche la strada dei due
mari che collega la sponda tirrenica dell'isola con il Mar
Mediterraneo -, ha avuto una serie di vicissitudini, dicevo, e,
ancora oggi, in alcune parti, nel lotto che collega Nicosia con
Mistretta diciamo, sono in corso una parte significativa dei
lavori.
Per il completamento della stessa arteria mancano, adesso, gli
ultimi 28 chilometri, che dovrebbero collegare Nicosia Sud con
Mulinello.
Rispetto a quest'ultimo tratto, negli anni precedenti, l'ANAS
aveva realizzato un progetto definitivo che, come lei sa, è stato
accantonato.
E, alla luce diciamo dei nuovi standard progettuali e delle
interlocuzioni che sono state avviate anche con ANAS, si sta
realizzando uno studio di fattibilità per completare diciamo
l'arteria, il cui valore complessivo ammonta a circa un miliardo e
100 milioni di euro.
Lei, poc'anzi Assessore, faceva riferimento all'incontro che si è
tenuto, nei mesi scorsi, in Prefettura a Enna dove l'ANAS, in sua
presenza, ha illustrato un po' le linee guida del progetto, che è
in fase di completamento.
In quella circostanza avevamo chiesto, con determinazione e
fermezza, di inserire almeno uno dei quattro micro lotti della Nord-
Sud, dei lotti C, nella programmazione delle risorse del Fondo
sviluppo e coesione 2021- 2027.
Purtroppo, diciamo appena è stato pubblicato l'accordo di
coesione, non abbiamo trovato nulla di questa, diciamo, proposta. E
anche la questione relativa alla riprogrammazione delle risorse '14-
'20, dalle nostre diciamo verifiche che abbiamo fatto presso il
Dipartimento, non ci risulta, ad oggi, un impegno giuridicamente
vincolato, attraverso apposito decreto, che diciamo impegni le
risorse a cui faceva il riferimento lei per il tratto diciamo che
costeggia la cittadina di Leonforte.
Noi chiediamo, assessore, che su un'arteria di questo genere, che
consentirebbe di uscire definitivamente dall'isolamento ad una
vasta area della Sicilia interna, e su un'arteria che reputiamo
strategica, non solo per la zona nord della provincia di Enna ma
anche per il sistema complessivo della viabilità regionale, ecco
occorre che, adesso, alle buone intenzioni e alle parole possano
seguire i fatti. E noi chiediamo con forza e con determinazione che
si prosegua nella strada del completamento, anche attraverso
interlocuzioni con il Ministero delle infrastrutture, che possa
stanziare le risorse nazionali anche su un'arteria che già è
inserita nella programmazione nazionale di ANAS e quindi del
Ministero delle infrastrutture.
Ci auguriamo che queste buone intenzioni possano essere
accompagnate da fatti concreti e da atti giuridicamente vincolanti.
Al momento, nonostante il suo impegno in quest'Aula e le buone
intenzioni, che più volte lei ha richiamato negli incontri che ci
sono stati, non abbiamo avuto un risultato concreto.
Ancora mancano tre anni al completamento di questa legislatura e
ci auguriamo che presto possano arrivare dei risultati.
Noi, da rappresentanti in Parlamento di quel territorio,
continueremo a tenere alta l'attenzione, continueremo a sollecitare
lei, il Ministro Salvini, l'ANAS, affinché i lavori possano
continuare e a coinvolgere tutti gli attori istituzionali e i
soggetti che a vario titolo hanno un interesse forte su questa
strada, come dire, a fare sentire la propria voce.
Per queste ragioni, Assessore, noi non ci reputiamo soddisfatti
dalla risposta che è stata fornita. Lo saremo ed esprimeremo
pubblico apprezzamento quando vedremo atti concreti, che impegnano
risorse concrete.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 877 "Chiarimenti sul
futuro dell'Azienda siciliana trasporti (AST)", che è trasformata
in interrogazione con risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 880 "Chiarimenti in merito alla
programmazione del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2021-
2027", degli onorevoli Giambona ed altri.
Ha facoltà di intervenire l'Assessore per fornire la risposta.
Assessore, ha recuperato l'altra interrogazione sempre
dell'onorevole Giambona? Se vuole può trattarle entrambe.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, era stata accorpata con la n. 558, per questo non la
trovavo. La 558 e la 712, le trattiamo ora.
Riguardo la strada provinciale di Palermo, la SP 9 delle Madonie
riveste un'importanza primaria per i settori dell'agricoltura, del
commercio e del turismo, in quanto è l'unico collegamento tra i
comuni di Campofelice di Roccella, Collesano, Isnello e Castelbuono
e degli stessi comuni con la viabilità primaria, come la Statale di
collegamento, la strada statale 113 e la strada statale 286, e le
stesse autostrade. Inoltre costituisce la prima parte
dell'itinerario per raggiungere il centro sciistico di Piano
Battaglia.
La SP 9 giornalmente è interessata da un notevole transito
veicolare, sia dei mezzi che si spostano per lo svolgimento delle
attività aziendali in loco, sia dei mezzi di trasporto pubblico
locale. Tuttavia è caratterizzata in alcuni tratti da frane,
cedimenti, smottamenti e avvallamenti, nei quali è necessario
intervenire per ragioni di sicurezza.
L'amministrazione provinciale, nel corso degli ultimi anni, si è
limitata ad attuare modesti interventi di manutenzione, volti a
mantenere il transito veicolare.
Allo stato attuale, la SP 9 rappresenta l'unica possibile via di
fuga dai comuni di Campofelice di Roccella, Collesano e Isnello in
caso di calamità.
Nel 2015 la SP 9 è stata inserita nella linea di finanziamento
indicata sinteticamente come "Strategia nazionale aree interne",
che sono le SNAI in Sicilia. Oltre tutto ciò la città metropolitana
di Palermo ha redatto la stima dei costi dei lavori di sistemazione
e messa in sicurezza dei tratti saltuari del piano viario SP 9 e
Madonie per un importo di un milione e mezzo. Secondo quanto
previsto dalla scheda di intervento denominata Riqualificazione
delle statali secondarie e suddetto documento Strategia nazionale
aree interne (SNAI), è sufficiente a risolvere solo parzialmente le
criticità descritte.
Con delibera di Giunta regionale n. 370 del 12 dicembre 2018 è
stato approvato l'Accordo di programma quadro, l'APQ Madonie, che
include nove interventi di viabilità sulle strade provinciali,
sulla quale, in esame, individuando la Città metropolitana di
Palermo quale soggetto beneficiario e attuatore e stazione
appaltante dell'opera.
A valle dell'iter di approvazione del progetto esecutivo delle
opere, il Dipartimento regionale delle infrastrutture, della
mobilità e dei trasporti ha adottato con decreto del direttore
generale, il 3355, il decreto di finanziamento dell'intervento per
la somma di un milione e mezzo.
L'entrata in vigore del prezzario regionale dei lavori pubblici
nell'anno 2022 ha reso necessario l'aggiornamento del progetto
esecutivo per un importo che è stato rideterminato in due milioni
85 mila euro, con un maggiore importo di 585 mila euro rispetto
allo stanziamento iniziale. Nel corso dell'audizione del 22
novembre scorso, da parte della Commissione paritetica, l'ingegnere
Duilio Alongi, uno dei due dirigenti generali ed il direttore
generale del Dipartimento tecnico, ha confermato l'attualità della
proposta di norma di attuazione della rimodulazione approvata dalla
Giunta con deliberazione n. 129/2019 e successiva della Commissione
paritetica all'11 aprile 2012, confermato al contempo l'interesse
della Regione alla prosecuzione dell'iter procedurale e
propedeutico alla definizione dell'approvazione della norma stessa.
Il dirigente ha anche attestato la conformità della proposta
normativa in argomento di innovazione del Codice dei contratti
pubblici, recentemente introdotto con decreto legislativo n.
36/2023. Dopodiché è intervenuto anche un finanziamento con i piani
operativi complementari che di fatto finanzierà l'opera anche
utilizzando gli accordi quadro che abbiamo in essere nelle nove
province siciliane.
Presidente, trattiamo l'interrogazione n. 880?
PRESIDENTE. Si, si passa all'interrogazione n. 880 Chiarimenti in
merito alla programmazione del Fondo per lo sviluppo e la coesione
(FSC) 2021-2027 , a firma dell'onorevole Giambona ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, sui chiarimenti in merito alla programmazione dei fondi
sviluppo coesione 2021 2027, si risponde all'atto ispettivo inteso
ad acquisire chiarimenti in merito alla programmazione dei fondi
FSC 2021/2027, complementari ai fondi strutturali europei, uno
strumento finanziario principale tramite il quale attuare politiche
di sviluppo economico, sociale e territoriale, facendo leva sulla
rimozione degli eventuali squilibri economici e sociali, in
attuazione all'articolo 119 comma 5 della Costituzione italiana e
dell'articolo 174 del Trattato di funzionamento dell'Unione
Europea.
A riguardo, occorre premettere l'interrogazione si ipotizzano
gestione e metodi tutt'altro che condivisibili, l'intrecciare in un
continuo in valutazione di carattere politico e partitico e prassi
conseguenti rischia di produrre una visione di parte foriera di
gravi errori interpretativi. L'attenzione di questa struttura
regionale rivolta al territorio, all'utenza e alle esigenze legate
al monitoraggio e al controllo delle infrastrutture siciliane con
una visione circolare che aderisce a sensi di etica e trasparenza
indispensabili per la buona e corretta gestione della cosa
pubblica.
Tantissimi sono stati gli incontri e le riunioni consuntive
programmatiche incluse quelle citate dell'atto ispettivo,
propedeutico agli interventi da attuare e migliorare i servizi e
infrastrutture per la collettività. Incontri possibili a qualunque
interlocutore istituzionale che abbia la necessità di cercare un
dialogo relativo a criticità o a esigenze legate alle competenze di
questo assessorato. A questa interrogazione, onorevole Giambona, di
fatto abbiamo cercato di dare una risposta tanto più attinente a
quella che è la nostra visione e a quello che è il nostro modus
operandi. Nella redazione dei programmi di coesione abbiamo cercato
di incontrare tutte le parti sociali, tutti gli enti interessati ad
esprimere di fatto una proposta progettuale per il territorio,
abbiamo privilegiato, così come d'accordo con le indicazioni che ci
venivano fornite dal Governo nazionale, più interventi
infrastrutturali necessari a colmare quel gap di oltre
cinquant'anni, di cui quest'Aula ha parlato nelle ultime nelle
ultime ore, oggi ma non soltanto oggi, e quindi riteniamo di avere
fatto un buon lavoro. Tant'è che proprio nell'arco di pochi mesi
non soltanto è stato redatto il piano di fondi di coesione oltre e
fare un programma che vale oltre sei miliardi, senza avere di fatto
intoppi, di questo ne andiamo molto orgogliosi. Il fatto che
abbiamo potuto non soltanto ottenere la procedura di attuazione da
parte del comitato interministeriale che si è riunito presso
palazzo Chigi, ma successivamente, in data 17 ottobre anche della
bollinatura da parte della Corte dei conti, significa che organi
dello Stato centrale hanno ritenuto la nostra programmazione in
linea con quanto sono i dettami normativi.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Giambona per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
GIAMBONA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore Aricò,
parto da qualche considerazione all'interrogazione n. 712, che ha
ad oggetto "Chiarimenti in merito alle criticità relative alla
viabilità della SP 9".
Come ha ben detto lei è una arteria fondamentale perché unico
collegamento per le comunità di Castelbuono, Isnello, Collesano,
Campofelice fino a permettere di raggiungere la località sciistica
di Piano Battaglia.
Noi abbiamo perfetta consapevolezza perché i nostri riferimenti
sul territorio ci dicono come questa arteria sia fondamentalmente
impraticabile se non dai mezzi fuori strada senza rischiare in
sostanza di danneggiare le proprie auto perché ci sono voragini,
frane, restringimenti di ogni ordine e grado oltre che è una
carente manutenzione.
Ciò non di meno, io ritengo che lei stesso, Assessore, ricorderà
quando qualche mese fa ha avuto modo di andare nella comunità
appunto di Collesano.
Nel sito istituzionale del comune stesso è immortalato ella stessa
con l'amministrazione comunale e qualche altro amministratore del
territorio e in quell'occasione, ecco, è stato preso, credo, un
impegno, che tra l'altro riprende una sua dichiarazione sui suoi
social. Nello specifico, per la Sp 9 in quell'occasione, si
dichiarava la consegna dei lavori entro giugno 2024.
Così c'è scritto, così c'è scritto se vuole io le giro lo
screenshot, Assessore, di quello che non ho sicuramente dichiarato
io, ma di quello che risulta da elementi, ecco, incontrovertibili.
Oggi prendiamo atto che questo impegno a suo tempo preso, tra
l'altro è una giornata simbolica che è quella del primo di maggio
del 2024, sotto una campagna elettorale delle europee, ecco,
quell'impegno non è stato ad oggi mantenuto, ma comunque prendo
atto che c'è una esigenza di rivedere dal punto di vista
burocratico ed amministrativo quelle che sono le condizioni per
dare vita a questa importante attività di riqualificazione che, lo
ribadisco, è strategiche e per la quale non bisogna perdere
ulteriore tempo.
Ed aggiungo che, oltre alla Sp 9 nelle fasi in cui bisognerà
attivare l'attività di manutenzione, non bisognerà ascoltare
scordare la Sp 9 bis che è un'arteria parallela che potrebbe essere
utilizzata nel momento in cui saranno in corso i lavori, se mai ci
arriveremo, e mi auguro quanto prima viste le sollecitazioni che
partiranno anche oggi ulteriori a quelle già intraprese nelle
scorse settimane con l'avvio dei lavori.
Chiudo questo argomento, signor Presidente, e mi permetterà quindi
di fare adesso qualche considerazione sull'altra interrogazione la
n. 880.
Nell'interrogazione n. 880 è ovvio che qui possiamo fare qualche
considerazione anche dal punto di vista più prettamente politico
riguardo la gestione dei fondi extra regionali e nello specifico
nella gestione dei fondi sviluppo e coesione che, come noi ben
sappiamo, hanno l'obiettivo evidente di consolidare la coesione dal
punto di vista economico, dal punto di vista sociale dei nostri
territori, ma anche ridurre gli squilibri e ciò ai sensi e per gli
effetti dell'articolo 119 della nostra Costituzione.
Ebbene, è anche doveroso da chi ricopre un ruolo istituzionale
evitare che ci sia un uso distorto di tali risorse che sono appunto
utili a quelle finalità che ho poc'anzi accennato.
Nel merito, assessore, io ho richiamato nella mia interrogazione
alcuni articoli di giornale nei quali si faceva riferimento ad un
uso per così dire preferenziale nell'attribuzione delle risorse del
fondo sviluppo e coesione.
A questa risposta probabilmente lei non è nelle condizioni di
fornirmi appunto riscontro. Ciò nondimeno, ecco, al netto di questo
riscontro io qualche considerazione nel merito la faccio perché
abbiamo nella pianificazione delle risorse che sono state declinate
poi nell'atto del maggio del 2024, sicuramente ci sono decine e
decine di milioni di euro in favore di comunità che sono
rappresentate in questo Parlamento da alcuni sindaci e da alcuni
magari esponenti e rappresentanti delle amministrazioni comunali,
questo è un dato incontrovertibile.
Poi è un altro dato oltre che è incontrovertibile, evidente il
fatto che ci sia una miriade di micro interventi, notevole
parcellizzazione degli interventi stessi, con interventi micro su
case comunali, per asili nido, per scuole, senza tra l'altro
permettere di utilizzare altre risorse e forme di finanziamento
come il PNRR, come il Fondo P.O. Fesr, addirittura realizzazione di
alcune piazzette per poco più di 70 mila euro.
E' evidente che questo - a mio modesto parere - dà una visione
distorta rispetto a quello che è l'utilizzo che se ne dovrebbe
fare, appunto, in termini di sviluppo della nostra terra, più che
altro concentrarsi quindi su quelli che sono i nostri aspetti
strategici su porti, interporti, aeroporti, ab commerciali,
competitività, ricerca, digitalizzazione, sburocratizzazione o
anche il Green Deal.
In sostanza si è deciso, a mio modesto parere, al netto di quella
che è poi la valutazione dell'Assessore e del Governo, tra l'altro
di non svolgere con le dovute conferme ma anche confronti con le
parti sociali tutte l'individuazione di questo percorso e di farlo
fondamentalmente in solitaria.
Io credo che questa sia un'occasione persa, nello specifico quella
della gestione degli FSC in Sicilia e mi auguro che ci siano altre
occasioni quanto prima possibile per rivedere questo impianto
complessivo che, così come individuato, risulta essere alquanto
deludente. Grazie Presidente.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione numero 887 "Iniziative
urgenti inerenti la prolungata chiusura dello svincolo autostradale
di Termini Imerese", a firma dell'onorevole La Vardera, che viene
trasformata con risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 927 "Iniziative urgenti al fine di
ripristinare la viabilità lungo la strada provinciale 6, che
collega Ventimiglia di Sicilia e Trabia (PA), a firma
dell'onorevole La Vardera, che trasformiamo con risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 931 "Iniziative urgenti per
l'incentivazione dell'acquisto di auto elettrica in sostituzione
dei veicoli inquinanti", a firma dell'onorevole La Vardera, che
viene trasformata con risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 952 "Notizie circa la ricorrenza
dei casi di 'pantouflage' presso l'Azienda Siciliana Trasporti", a
firma dell'onorevole Catanzaro ed altri, che trasformiamo con
risposta scritta.
Onorevoli colleghi, abbiamo dato una bella sfoltita per quanto
riguarda gli atti ispettivi dell'Assessore Aricò, eventualmente poi
le mancanti interrogazioni e interpellanze le rinviamo ad
un'ulteriore seduta, sempre sulla stessa Rubrica.
Convoco l'Aula per domani, mercoledì 13 novembre 2024, alle ore
15.00, per la discussione della Nota di aggiornamento del Documento
di economia e finanza regionale (NaDEFR) per gli anni 2025-2027.
La seduta è tolta alle ore 18.18 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
XIII SESSIONE ORDINARIA
144a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 13 novembre 2024 - ore 15.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DELLA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DOCUMENTO DI
ECONOMIA E FINANZA REGIONALE (NaDEFR) PER GLI ANNI 2025 - 2027
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A (v.oltre)