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Resoconto d'Aula della Seduta n. 154 di mercoledì 05 febbraio 2025
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   Presidenza del vicepresidente Di Paola


                   La seduta è aperta alle ore 16.04

   PRESIDENTE. La seduta è aperta. Il Governo è in Aula.

   Svolgimento,  ai  sensi dell'art. 159, comma  3,  del  Regolamento
  interno,  di  interrogazioni  e  di  interpellanze  della  Rubrica:
   Istruzione e formazione professionale .

   PRESIDENTE. Colleghi, si passa al II punto all'ordine  del  giorno
  recante:   Svolgimento,  ai  sensi  dell'art.  159,  comma  3,  del
  Regolamento  interno,  di interrogazioni e di  interpellanze  della
  Rubrica:  Istruzione e formazione professionale .
   Si  passa  all'interrogazione n. 1073 "Chiarimenti in merito  alle
  criticità   che   determinano  lo  stato  di  crisi   del   settore
  dell'Istruzione e della formazione professionale",  a  prima  firma
  onorevole  Giambona, che trasformiamo in scritta  per  assenza  del
  firmatario.
   Si passa all'interrogazione n. 1197...

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Volevo  dire  che,  già,  il Governo della Regione  ha  fornito  la
  risposta nella seduta del 6 agosto. Quindi, è una mera ripetizione.
  Pur  tuttavia, lo stato di crisi che si evidenziava alla  data  dei
  primi  di agosto, e che per il tramite della mia persona era  stato
  detto  sarebbe  stato  superato  entro  il  31  dicembre,  è  stato
  puntualmente superato con il pagamento di tutti gli enti.

   PRESIDENTE.  Grazie, Assessore, per le ulteriori precisazioni;  la
  trasformiamo comunque con richiesta di risposta scritta.
   Si passa all'interrogazione n. 1197  Chiarimenti urgenti in merito
  alla  revoca dell'incarico del Prof. Giusto Catania quale Dirigente
  scolastico del liceo Umberto I di Palermo , a prima firma onorevole
  La  Vardera.  Anche  questa  è trasformata  in  interrogazione  con
  richiesta di risposta scritta.
   Si  passa all'interrogazione n. 1218  Revoca del D.A. n.  642  del
  12.07.2024,  di  approvazione del Protocollo d'intesa  siglato  con
  l'Ufficio  scolastico  regionale  per  la  Sicilia  in  materia  di
  verifiche  presso gli enti di formazione , a prima firma  onorevole
  Giambona. Anche questa è trasformata in interrogazione con risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1249  Chiarimenti in merito  alla
  necessità  di  immissione in ruolo del personale  docente  inserito
  nelle  graduatorie  di merito per l'anno scolastico  2024/2025 ,  a
  prima  firma  onorevole  Safina.  Anche  questa  è  trasformata  in
  interrogazione con risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1254  Iniziative urgenti inerenti
  alla  problematica della gestione delle istituzioni scolastiche  in
  reggenza  nella  Città  Metropolitana di Palermo ,  a  prima  firma
  onorevole  La  Vardera. Anche questa, Assessore, è  trasformata  in
  interrogazione con richiesta di risposta scritta.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Non   sono  in  condizione  di  potere  rispondere,  perché  ancora
  l'Ufficio...

   PRESIDENTE.   Assessore,  è  trasformata  in  interrogazione   con
  richiesta di risposta critta.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Siccome  ancora l'Ufficio scolastico non ha inoltrato i chiarimenti
  da me richiesti, inoltrerò appena...

   PRESIDENTE. Sempre per iscritto, Assessore.
   Si   passa  all'interpellanza  n.  159   Iniziative  del   Governo
  regionale     in     merito     alla     problematica      inerente
  all'inserimento/aggiornamento  nelle  graduatorie  di   circolo   e
  d'istituto  di  terza fascia per il personale  ATA  che  ha  svolto
  servizio  presso  gli enti di formazione professionale  accreditati
  dalla Regione , a prima firma dell'onorevole Venezia.
   Ha facoltà di intervenire l'Assessore per fornire la risposta.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Presidente,  in  risposta  all'interpellanza  parlamentare  n.  159
  dell'onorevole Venezia Sebastiano, avente ad oggetto le  iniziative
  del   Governo  regionale  in  merito  alla  problematica   inerente
  all'inserimento/aggiornamento delle graduatorie  di  circolo  e  di
  istituto  di  terza  fascia  per il personale  ATA  che  ha  svolto
  servizio  presso  gli enti di formazione professionale  accreditati
  dalla  Regione, sulla scorta delle informazioni all'uopo  pervenute
  dal  Dipartimento dell'istruzione, dell'università e  diritto  allo
  studio,  si  riporta il relativo riscontro proveniente dall'Ufficio
  scolastico  regionale  per la Sicilia  con  nota  n.  57463  del  3
  dicembre  2024 che, stante l'immutato aspetto normativo,  delineato
  da  ultimo nel decreto ministeriale 89 del 21 maggio 2024, conferma
  quanto già esposto con le note n. 22372 del 2021 e n. 36990  del  2
  dicembre 2011, che, se volete, posso leggere puntualmente.
   Non  c'è bisogno che le leggo, quindi le deposito agli atti,  così
  rimane  traccia nel verbale e questa interpellanza la  trasformiamo
  in risposta scritta.
   Voglio  comunque  aggiungere  che,  recentemente,  secondo  ultimi
  indirizzi  rispetto alle valutazioni che prima faceva  il  TAR  del
  Lazio,  forse si sta aprendo un piccolo spiraglio che, chiaramente,
  sto seguendo personalmente. Grazie.

   PRESIDENTE.   Grazie,  assessore.  Onorevole  Venezia,   come   si
  dichiara?

   VENEZIA. Parzialmente soddisfatto.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Venezia.
   Si  passa  all'interrogazione  n.  1272   Iniziative  urgenti  per
  garantire  agli  studenti  una fruizione adeguata  dei  servizi  di
  trasporto  pubblico ,  a prima firma onorevole  La  Vardera.  Anche
  questa è trasformata in interrogazione con risposta scritta.
   Si  passa  all'interpellanza n. 170  Iniziative urgenti a garanzia
  del  mantenimento  del  presidio scolastico autonomo  dell'Istituto
  comprensivo  'G.  Aurispa' di Noto (SR) , a prima  firma  onorevole
  Carta.  Anche  questa è trasformata in interrogazione con  risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interpellanza n. 173  Intendimenti in  merito  alla
  previsione  di ulteriori finanziamenti destinati alla realizzazione
  di  interventi  di  adattamento e di  adeguamento  delle  strutture
  scolastiche, al fine di incrementare la propensione dei  giovani  a
  permanere , a prima firma dell'onorevole Giambona. Anche  questa  è
  trasformata in interrogazione con risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1390   Chiarimenti  in  merito  a
  possibili  illegittimità riguardanti le nomine per  le  Graduatorie
  Provinciali Supplenze (GPS) nell'ex Provincia di Trapani   a  prima
  firma  onorevole  Ciminnisi. Ha facoltà di intervenire  l'Assessore
  per rispondere all'interrogazione.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Signor     Presidente,    onorevoli    colleghi,    in     risposta
  all'interrogazione  parlamentare n. 1390  dell'onorevole  Ciminnisi
  giova  preliminarmente  precisare che le attività  di  conferimento
  degli  incarichi  a tempo determinato, dunque, sono  supplenze  che
  vengono   effettuate   annualmente  dai  dirigenti   degli   ambiti
  territoriali.  In  particolare, terminata la fase  di  attribuzione
  degli  incarichi a tempo indeterminato, si procede con la copertura
  dei posti liberi in organico di fatto e di diritto attingendo dalle
  graduatorie  provinciali  per  le  supplenze   GPS ,  istituite  in
  ciascuna provincia e con validità di durata biennale.
   La   menzionata   attività   di   conferimento   alle   supplenze,
  generalmente,  si  snoda  attraverso diversi  turni  di  nomina  in
  quanto,  come stabilito dalla normativa di riferimento, l'ordinanza
  ministeriale  88 del 16 maggio 2024, tutti i posti che  si  rendono
  vacanti  o disponibili entro il 31 dicembre vanno coperti  mediante
  il  conferimento di incarichi di GPS; voglio dire  che  sono  degli
  elenchi in continua evoluzione per la semplice ragione che anche le
  certificazioni dei bambini da parte degli organi preposti, nel caso
  di  specie  l'Asp,  portatori di handicap,  vengono  aggiornate  in
  continua evoluzione.
   Con   riguardo  alla  provincia  di  Trapani,  le  operazioni   di
  attribuzione di incarichi a tempo determinato sono state effettuate
  per  l'anno  scolastico 2024/2025 in parte dall'Ufficio  scolastico
  regionale,  Ufficio  3,  e  in  parte dall'ambito  territoriale  di
  Trapani,  peraltro  l'ufficio  di  Trapani  è  stato,  come   dire,
  coinvolto   in   un  avvicendamento  di  incarico   del   Dirigente
  provinciale.
   Più  dettagliatamente, l'Ufficio territoriale  ha  proceduto  alla
  formazione  di graduatorie provinciali all'esito delle  valutazioni
  delle  domande  presentate dagli aspiranti secondo  i  tempi  e  le
  modalità dettate dall'ordinanza ministeriale numero 88 del 2024: lo
  scrivente  Ufficio ha poi provveduto ad effettuare i primi  quattro
  turni  di  nomina  di supplenti della provincia di Trapani,  giusta
  delega del Direttore generale della Sicilia pro tempore, sulla base
  delle graduatorie elaborate dall'ambito.
   A  seguito  dell'insediamento, come  dicevo  poc'anzi,  del  nuovo
  dirigente, la competenza in materia di attribuzione degli incarichi
  è  stata  nuovamente trasferita in capo all'Ufficio provinciale  di
  Trapani che ha effettuato le ulteriori operazioni di nomina di GPS,
  pertanto  in  relazione  a  turni di  nomina  direttamente  gestiti
  dall'ufficio provinciale, si trasmette in allegato alla presente la
  relazione  elaborata  dall'ambito di Trapani  sulle  questioni  che
  vengono prospettate nell'interrogazione.
   Per  ciò  che  concerne, invece, provvedimenti  di  individuazione
  delle  GPS,  adottati dallo scrivente ufficio,  va  preliminarmente
  sottoscritto che l'ordinanza ministeriale, oltre a rappresentare la
  normativa  di riferimento per la formazione delle graduatorie  GPS,
  disciplina  altresì l'attività di attribuzione  degli  incarichi  a
  tempo   determinato,  in  particolare,  l'articolo  12,  comma   4,
  dell'ordinanza  ministeriale 88 che più volte  ho  citato,  prevede
  espressamente  che in occasione del conferimento dei  contratti  di
  supplenze, di cui al precedente articolo, sono disposte le  riserve
  di   posti   nei  confronti  delle  categorie  beneficiarie   delle
  disposizioni  di  cui alla legge del '99, numero 68,  di  cui  agli
  articoli 1014 e 678 del decreto legislativo marzo 2010 e numero 66,
  articolo  1, comma 9 bis, del decreto legge 22 aprile 2023,  numero
  44,  convertito con modificazioni nella legge del 21  giugno  2023,
  numero 74.
   Ai  sensi  del punto 4.2, della circolare 115135 del luglio  2024,
  recante l'istruzione operativa in materia di supplenza, in fase  di
  assegnazione  degli incarichi, verrà attribuito una priorità  nella
  scelta  della  sede  per  coloro che beneficiano  in  ordine  degli
  articoli  21,  33, comma 6, 33,  commi 5 e 7, della legge  104  del
  1992   che   è   la  legge  che  permette  di  avere  la   priorità
  nell'assegnazione in relazione alla patologia del soggetto  affetto
  da  handicap  o della gravità della patologia se esso è  familiare,
  figlio, genitore e così via.
   Pertanto,  verificate le domande contenenti l'ordine di preferenza
  delle sedi scolastiche, tenuto conto delle posizioni occupate nella
  graduatoria  e  delle precedenze e delle riserve sopra  menzionate,
  viene pubblicato il bollettino di attribuzione degli incarichi.
   Il predetto bollettino di nomina, riporta esclusivamente il nome e
  il  cognome del docente assegnatario, la sede secondaria,  la  sede
  scolastica attribuita, nonché il punteggio, la posizione  ricoperta
  nella graduatoria provinciale senza alcuna indicazione in ordine al
  possesso  di  precedenze o riserve previste dalla  legge  e  questo
  anche per garantire la privacy.
   L'omessa  indicazione  dei candidati che in fase  di  attribuzione
  degli  incarichi usufruiscono di precedenze ex lege  n.  104  o  di
  riserve  ex  lege  n.  68  del  1999, lungi  da  rappresentare  una
  violazione  del principio di trasparenza, si presenta al  contrario
  quale  presupposto  indefettibile per  garantire  il  diritto  alla
  riservatezza,  come  avevo appena poc'anzi  detto.  Ed  invero,  la
  pubblicazione  del  bollettino  che  evidenzia  i  beneficiari   di
  precedenze  o  riserve  determinerebbe la  diffusione  di  un  dato
  personale sensibile direttamente riconducibile allo stato di salute
  del  candidato  e, per l'effetto, rappresenterebbe  una  violazione
  della sua privacy.
   Sul   punto  preme  inoltre  evidenziare,  che  ciascun  aspirante
  controinteressato,  dimostrando  di  avere  un  interesse  diretto,
  concreto e attuale, può formulare istanza di accesso agli  atti  ex
  articolo 241, della legge del 1990 - sto continuando Presidente,  è
  una  risposta molto articolata -  con riguardo poi, alla  necessità
  evidenziata  dall'interrogante parlamentare che ogni docente  possa
  effettuare  le  sue  libere preferenze che  le  istituzioni  devono
  pedissequamente  rispettare, si precisa che attualmente  tutti  gli
  aspiranti  presenti  in  graduatoria  possono  formulare   apposita
  istanza  di  conferimento degli incarichi di supplenza mediante  la
  piattaforma:  istanze on-line .
   La  libertà di scelta è ampiamente garantita dalla presenza di  un
  sistema informatico che consente di esprimere fino a 150 preferenze
  in  ambito sempre territoriale, per ogni singola provincia, sia  in
  modo  puntuale  indicando  il codice  della  scuola,  sia  in  modo
  sintetico,  utilizzando  il distretto dove  è  ubicata  la  scuola,
  permettendo   così   a   ciascun  aspirante   di   manifestare   la
  disponibilità all'incarico di supplenza per tutte le scuole di  una
  provincia o per tutte le tipologie del contratto.
   Giova   inoltre   precisare  che,  a  norma  di  quanto   disposto
  all'articolo  12  dell'ordinanza sopracitata,  qualora  l'aspirante
  alla supplenza non esprima preferenze per tutte le sedi e per tutte
  le  classi di concorso, di tipologie di posto cui abbia titolo,  al
  proprio  turno di nomina non possa essere trasferito  in  relazione
  alle  preferenze  espresse, sarà considerato un  rinunciatario  con
  riferimento  alle sedi e alle classi di concorso, per  cui  non  ha
  espresso   preferenza.   Ne   consegue  la   mancata   assegnazione
  dell'incarico a tempo determinato nelle graduatorie  per  le  quali
  sia  risultato  il  turno  di  nomina  per  l'anno  scolastico   di
  riferimento.
   Provo  a  fare  un esempio concreto, capita che un insegnante  non
  metta  una scuola o non indichi un Distretto e l'algoritmo in  quel
  momento  assegna a quel Distretto o a quella scuola la  possibilità
  di  avere  l'insegnante che, però, nelle sedi di preferenza  non  è
  stata   indicata,  quindi  quell'insegnante  automaticamente  viene
  scavalcato  perché  si  passa alla persona  successiva  che  ne  ha
  indicato la sede.
   La  ratio  di  tale previsione normativa è certamente  rinvenibile
  nella  necessità  di  garantire che l'assegnazione  delle  cattedre
  ancora  scoperte  ad anno scolastico già avviato, avvenga  nel  più
  breve  tempo  possibile,  al fine tutelare  il  preminente  diritto
  all'istruzione degli studenti.
   Pur tuttavia -  questa è una mia considerazione personale - questo
  sistema andrebbe, come dire, valutato ma lo dovrebbe fare l'Ufficio
  scolastico  regionale, su indicazione del Ministero  costruendo  un
  meccanismo  compensativo per cui il discente possa avere  assegnato
  sempre  l'insegnante  dell'anno  precedente  per  garantire  quella
  continuità didattica che va preservata ai ragazzi.
   Per  i  turni  gestiti  dall'ambito di Trapani,  si  rimanda  alle
  osservazioni contenute nella relazione trasmessa che di seguito qui
  si trascrivono.
   Si  legge  nell'interrogazione che la illegittimità di riferimento
  di  una mancanza di trasparenza nei bollettini pubblicati che  sono
  stati  privi  di embrionali criteri di trasparenza relativamente  a
  riserve  e priorità che non permettono l'intellegibilità  da  parte
  dei  docenti:  orbene, tale affermazione non può  essere  condivisa
  dall'Ufficio  scolastico regionale, nel caso di specie dall'ufficio
  di Trapani, e neanche dall'Assessorato, per la semplice ragione che
  vanno rispettati i criteri di privacy che ho appena finito di dire.
   Come è noto, peraltro, il sistema ministeriale Sidi utilizzato dal
  MIM  per la produzione dei bollettini elabora per ogni processo  di
  nomina  due  bollettini  di cui uno destinato  alla  pubblicazione,
  privo  dei dati sensibili, quindi è fin troppo chiaro che l'ufficio
  ha  perfettamente  cognizione di quello che sta succedendo  ma  poi
  viene  reso  estensibile un atto che a qualcuno  può  sembrare  non
  veritiero ma risponde ai criteri che sono stati poc'anzi indicati.
   Quindi, non ci dobbiamo stupire se un insegnante che è nell'elenco
  si   vede  sorpassata  da  persone  che  hanno  meno  punteggio  in
  graduatoria  se quelle stesse persone siano portatori di  interessi
  legittimi  indicati  nella legge 68 -  nella legge  104  -   perché
  hanno  o un problema personale o un problema relativo a un soggetto
  familiare che ha bisogno di una certa assistenza.
   Pertanto,  l'elaborazione del bollettino viene  effettuata  su  un
  sistema   informatizzato  il  cui  algoritmo  è   targato   secondo
  l'indicazione  prevista nell'ordinanza sopracitata  non  prevedendo
  alcun  intervento degli operatori se non nella fase di  inserimento
  della  disponibilità  nella  gestione delle  rinunce.  L'ambito  di
  Trapani   è   intervenuto   nelle   operazioni   di   nomine    GPS
  successivamente  al 29/10 e a seguito dell'insediamento  del  nuovo
  dirigente.
   Quanto  al primo bollettino emesso nell'ambito relativo al  quinto
  turno  delle  nomine  pubblicato  in  tale  occasione,  sono  state
  effettuate  25 nomine di cui 47 derivanti da soggetti  che  avevano
  diritto ad una precedenza. Con lo stesso metodo si è proceduto alla
  pubblicazione   dei  successivi  bollettini,  solo   con   l'ultimo
  bollettino  pubblicato  nel corrente mese di  gennaio  relativo  ai
  posti disponibili al 31/12.
     Voglio  chiarire: l'ultimo bollettino può apparire una procedura
  malsana,  che  l'ambito  territoriale di  una  provincia  qualunque
  d'Italia,  nel  caso  di  specie  quella  di  Trapani,  faccia   un
  bollettino che venga pubblicato nel mese di gennaio per il corrente
  per  l'anno  scolastico 2024/2025 ma questo  viene  fatto  soltanto
  perché tra il mese di ottobre,  novembre e dicembre arrivano  delle
  certificazioni,  cioè  le  Asp  comunicano  all'Ufficio  scolastico
  provinciale  che  ci sono dei bambini a cui sono state  riscontrate
  delle  patologie, questo capita usualmente non per i ritardi  della
  Pubblica amministrazione, perché un genitore magari non si  accorge
  in  tempo,  si accorge soltanto dopo perché viene anche evidenziato
  dal  corpo  docenti e quindi si rivolge all'ufficio competente  che
  svolge le verifiche.
   Si  precisa,  infine, che l'ambito territoriale di  Trapani  nelle
  ipotesi  dei  reclami pervenuti sia per le vie brevi  che  mediante
  comunicazione scritta, ha sempre puntualmente dato riscontro  anche
  al fine di preservare l'Ufficio da eventuali contenziosi.
   Alla  data odierna, peraltro, per le operazioni di GPS nell'ambito
  territoriale  di  Trapani,  non risulta  pendente  alcun  giudizio,
  quindi, significa che le persone che legittimamente si sono rivolte
  all'interrogante  evidenziando eventuali  discrasie,  quando  hanno
  controllato  poi  gli  atti hanno deciso di  non  inoltrare  nessun
  ricorso presso l'Ufficio stesso perché hanno considerato valide  le
  operazioni.
     Sono  molto contento che in tutta la Sicilia non ci  sono  state
  operazioni di contenzioso.

   PRESIDENTE. Grazie Assessore, la risposta è completa anche per gli
  esempi fatti. Onorevole Ciminnisi come si dichiara?

   CIMINNISI.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  mi  dichiaro
  parzialmente   soddisfatta,   anche   se   mi   vorrei   dichiarare
  insoddisfatta.
   Innanzitutto, Assessore Turano, la risposta all'interrogazione che
  mi  ha  fatto  pervenire gentilmente, anticipandola via  e-mail,  è
  monca,  però,  della  relazione allegata che  solo  parzialmente  è
  riportata,  quindi  quando fa riferimento alla relazione  elaborata
  all'ambito  di Trapani sulle questioni oggetto dell'interrogazione,
  naturalmente non c'è, quindi gradirei averla, esattamente  come  ho
  avuto la risposta all'interrogazione per poter comprendere meglio i
  contorni di questa risposta.
   Parto  dalla sua ultima dichiarazione, perché il fatto che non  ci
  siano giudizi pendenti non significa che tutto vada esattamente per
  il  verso  giusto, significa che probabilmente molti  docenti,  che
  all'inizio  dell'anno scolastico si sono visti assegnare  una  sede
  completamente  lontana dalle loro priorità  e  da  quello  che  era
  espresso, dalla preferenza espressa, hanno in buona parte, sia  per
  i  costi,  sia  per  i tempi di un giudizio, sia per  una  naturale
  ritrosia  da  parte  del personale docente di  intentare  un'azione
  giudiziaria contro il proprio datore di lavoro, che ci  sta  tutta,
  ebbene,  hanno  probabilmente rinunciato  a  prescindere  ad  adire
  l'autorità giudiziaria, quindi, io non mi cullerei molto del  fatto
  che oggi non ci siano giudizi pendenti.
   Resta,  però,  il  fatto  che c'è stata  una  gestione  di  queste
  graduatorie  sicuramente poco trasparente,  il  fatto  che  ci  sia
  un'esigenza  di tutela della privacy non significa che  il  diritto
  alla   trasparenza   o   l'obbligo   di   trasparenza   dell'azione
  amministrativa debba essere per ciò solo sacrificato, perché  se  è
  vero   che  quando  si  parla  di  preferenze  ex  legge  104   c'è
  naturalmente l'esigenza di salvaguardare la riservatezza di  alcuni
  dati sensibili che attengono alla salute di parenti o, comunque, di
  soggetti che sono legati al docente, cionondimeno non significa che
  in  una  graduatoria pubblica non si debba comunque  garantire  una
  trasparenza amministrativa, che in questo caso non c'è stata perché
  tanti aspiranti si sono innanzitutto, giustamente, visti scavalcati
  o  esclusi senza avere avuto la possibilità di conoscere nel merito
  quali ne fossero le ragioni.
   Quindi,   in   realtà,  mi  dichiaro  insoddisfatta  perché,   pur
  comprendendo   le   direttive  di  tutela  della  riservatezza,   è
  necessario  che  ci  sia  una maggiore trasparenza  nei  bollettini
  pubblicati e che si trovi un meccanismo per consentire ai  docenti,
  nel rispetto della privacy, di verificare le ragioni per cui alcune
  preferenze  espresse  non trovano, poi, di fatto  attuazione  nelle
  graduatorie  senza che i docenti possano capire perché  il  collega
  con  un  punteggio più basso l'abbia scavalcato e senza dover  fare
  richiesta  di  accesso  agli atti che, mi duole  dirlo,  a  me  non
  risultano essere state totalmente riscontrate. Grazie.

   PRESIDENTE.  Passiamo all'interrogazione n. 1438   Chiarimenti  in
  merito al servizio di trasporto disabili nel comune di Valguarnera
  a prima firma onorevole La Vardera. Anche questa la trasformiamo in
  interrogazione con richiesta di risposta scritta.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Assessore, prego.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Lo  dico  anche  per  il rispetto del lavoro dei  colleghi:  è  una
  competenza  che  esula dal mio Assessorato, quindi  nella  risposta
  scritta  troverà  una  laconica dichiarazione  di  questo  tipo  in
  verità, è altro ramo dell'Amministrazione che se ne occupa. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
   Colleghi,  abbiamo completato lo svolgimento degli atti  ispettivi
  della rubrica  Istruzione e formazione professionale .


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   SCHILLACI.  Chiedo di parlare ai sensi del comma 2,  dell'articolo
  83, del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Poi rinviamo i lavori d'Aula.

   SCHILLACI.   Grazie,   Presidente,   approfitto   della   presenza
  dell'Assessore per chiedere la tempistica dei decreti di attuazione
  in  merito alla norma che è passata in finanziaria che prevedeva un
  investimento   da  parte  dell'Assessorato  per  l'acquisto   degli
  scuolabus e la distribuzione degli stessi in alcuni comuni sotto  i
  quindicimila abitanti.
   Sappiamo  che  il  trasporto  pubblico  locale  lascia   molto   a
  desiderare  in Sicilia, tant'è che tutti i sindacati, ancora  oggi,
  reclamano  un adeguamento e soprattutto una programmazione,  nonché
  degli   investimenti,  appunto,  sui  mezzi  per  quanto   riguarda
  l'azienda  pubblica che è l'AST. E quindi, tutta la  V  Commissione
  aveva   tanto  gradito  questa  norma  in  finanziaria,  lo  stesso
  Assessore  aveva  dimostrato disponibilità nei confronti,  appunto,
  dei  componenti  della V Commissione, però  io  ora  le  chiedo  la
  tempistica e, soprattutto, che venga applicata in toto la norma che
  prevede  un  parere,  comunque un passaggio in Commissione  V,  per
  rendere  queste  procedure  anche  un  po'  più  trasparenti  sulla
  destinazione  poi  definitiva  dei  comuni:  se  si  ricorda,   noi
  chiedevamo  un'attenzione particolare innanzitutto per quei  comuni
  che  si  trovano  in  zone disagiate e che non riescono  spesso  ad
  essere  raggiunte da un trasporto pubblico adeguato e, quindi,  per
  agevolare quei bambini che, ancora oggi, per raggiungere  i  plessi
  scolastici  si  svegliano  alle  4.30/5.00  del  mattino  e  devono
  prendere più servizi pubblici per raggiungere la propria scuola.
   Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Schillaci.
   Assessore, intende replicare?

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Certo.
   L'onorevole  Schillaci pone un tema a me molto caro  che  è  stato
  frutto  di un ragionamento che abbiamo sviluppato in Commissione  e
  onestamente, per onor di cronaca, che è stato sottoposto da me alla
  Commissione  V,  prima dell'approvazione della  legge  finanziaria,
  perché   nella   legge  di  variazione  di  bilancio,   nell'ultima
  variazione di bilancio, avevo già preparato la norma che permetteva
  all'Assessorato di potere intervenire.
   Abbiamo deciso di non farlo in quel momento perché, in un mese  di
  tempo,  non  c'era  materialmente la possibilità di  pubblicare  la
  graduatoria  e  di  avere il creditore certo, perché  non  dovevamo
  soltanto  fare  il decreto di impegno in favore del  comune  ma  il
  comune,  a sua volta, doveva pure avere comprato i mezzi... Allora,
  abbiamo deciso di mettere la norma nella legge finanziaria.
   Ora,  è fin troppo chiaro - lo dico un po' con rammarico - che  le
  risorse  che  avevamo  trovato, su cui c'era una  disponibilità  di
  circa 20 milioni di euro, sono diventate soltanto 2 milioni di euro
  e,  considerato che un pulmino costa circa 80 mila euro, verrebbero
  una quindicina di pulmini o forse una ventina. Insomma, io farò  di
  tutto per vedere di finanziarne quanto più possibile.
   Però,  siccome  dice delle cose vere, io, da qui a breve,  ho  già
  dato  incarico  al direttore di elaborare il bando che  porterò  in
  Commissione V, prima della sua pubblicazione, perché ne venga  data
  diffusione  e  poi  spero  tanto che, se i comuni  risponderanno  e
  risponderanno  tantissimi  comuni  all'appello,  l'Assemblea  possa
  incrementare  le  risorse  per  permettere  lo  scorrimento   della
  graduatoria.
   Noi  tutte  le  cose  che abbiamo fatto, le  abbiamo  puntualmente
  mantenute.  Questo  è  un  obiettivo  del  Governo  Schifani,   mio
  personale, e sono certo che, con il l'implementazione delle risorse
  da  parte dell'Assemblea, molti comuni potranno avere finalmente un
  mezzo scuolabus per garantire il trasporto, appunto, degli alunni.
   Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a martedì  11  febbraio
  2025, alle ore 15.00, con il seguito  dell'ordine del giorno,  cioè
  l'esame dei disegni di legge già iniziato come discussione e  anche
  con votazioni.
   La seduta è tolta.

                 La seduta è tolta alle ore 16.33 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                        XIV SESSIONE ORDINARIA


                         155a SEDUTA PUBBLICA

                 Martedì 11 febbraio 2025 - ore 15:00

                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

    II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Disciplina delle strutture turistico-ricettive . (n. 604-125-
         251-324-338/A) (Seguito)

           Relatore: on. Ferrara

       2)   Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
         Repubblica ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione
         recante:  Disposizioni in materia di        impiego di dispositivi
         digitali funzionanti tramite onde a radiofrequenza e di videogiochi
         da parte di minori di anni dodici . (n. 649/A) (Seguito)

           Relatore: on. Gilistro

       3)  Modifiche alle leggi regionali 16 gennaio 2024, n. 1, 31
         gennaio 2023, n. 3 e 20 novembre 2015, n. 29 . (n. 738/A Stralcio
         II/A)

           Relatore: on. Abbate

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                      dott. Andrea Giurdanella