Presidenza del vicepresidente Di Paola
La seduta è aperta alle ore 16.04
PRESIDENTE. La seduta è aperta. Il Governo è in Aula.
Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e di interpellanze della Rubrica:
Istruzione e formazione professionale .
PRESIDENTE. Colleghi, si passa al II punto all'ordine del giorno
recante: Svolgimento, ai sensi dell'art. 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
Rubrica: Istruzione e formazione professionale .
Si passa all'interrogazione n. 1073 "Chiarimenti in merito alle
criticità che determinano lo stato di crisi del settore
dell'Istruzione e della formazione professionale", a prima firma
onorevole Giambona, che trasformiamo in scritta per assenza del
firmatario.
Si passa all'interrogazione n. 1197...
TURANO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TURANO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
Volevo dire che, già, il Governo della Regione ha fornito la
risposta nella seduta del 6 agosto. Quindi, è una mera ripetizione.
Pur tuttavia, lo stato di crisi che si evidenziava alla data dei
primi di agosto, e che per il tramite della mia persona era stato
detto sarebbe stato superato entro il 31 dicembre, è stato
puntualmente superato con il pagamento di tutti gli enti.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore, per le ulteriori precisazioni; la
trasformiamo comunque con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1197 Chiarimenti urgenti in merito
alla revoca dell'incarico del Prof. Giusto Catania quale Dirigente
scolastico del liceo Umberto I di Palermo , a prima firma onorevole
La Vardera. Anche questa è trasformata in interrogazione con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1218 Revoca del D.A. n. 642 del
12.07.2024, di approvazione del Protocollo d'intesa siglato con
l'Ufficio scolastico regionale per la Sicilia in materia di
verifiche presso gli enti di formazione , a prima firma onorevole
Giambona. Anche questa è trasformata in interrogazione con risposta
scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1249 Chiarimenti in merito alla
necessità di immissione in ruolo del personale docente inserito
nelle graduatorie di merito per l'anno scolastico 2024/2025 , a
prima firma onorevole Safina. Anche questa è trasformata in
interrogazione con risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1254 Iniziative urgenti inerenti
alla problematica della gestione delle istituzioni scolastiche in
reggenza nella Città Metropolitana di Palermo , a prima firma
onorevole La Vardera. Anche questa, Assessore, è trasformata in
interrogazione con richiesta di risposta scritta.
TURANO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TURANO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
Non sono in condizione di potere rispondere, perché ancora
l'Ufficio...
PRESIDENTE. Assessore, è trasformata in interrogazione con
richiesta di risposta critta.
TURANO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
Siccome ancora l'Ufficio scolastico non ha inoltrato i chiarimenti
da me richiesti, inoltrerò appena...
PRESIDENTE. Sempre per iscritto, Assessore.
Si passa all'interpellanza n. 159 Iniziative del Governo
regionale in merito alla problematica inerente
all'inserimento/aggiornamento nelle graduatorie di circolo e
d'istituto di terza fascia per il personale ATA che ha svolto
servizio presso gli enti di formazione professionale accreditati
dalla Regione , a prima firma dell'onorevole Venezia.
Ha facoltà di intervenire l'Assessore per fornire la risposta.
TURANO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
Presidente, in risposta all'interpellanza parlamentare n. 159
dell'onorevole Venezia Sebastiano, avente ad oggetto le iniziative
del Governo regionale in merito alla problematica inerente
all'inserimento/aggiornamento delle graduatorie di circolo e di
istituto di terza fascia per il personale ATA che ha svolto
servizio presso gli enti di formazione professionale accreditati
dalla Regione, sulla scorta delle informazioni all'uopo pervenute
dal Dipartimento dell'istruzione, dell'università e diritto allo
studio, si riporta il relativo riscontro proveniente dall'Ufficio
scolastico regionale per la Sicilia con nota n. 57463 del 3
dicembre 2024 che, stante l'immutato aspetto normativo, delineato
da ultimo nel decreto ministeriale 89 del 21 maggio 2024, conferma
quanto già esposto con le note n. 22372 del 2021 e n. 36990 del 2
dicembre 2011, che, se volete, posso leggere puntualmente.
Non c'è bisogno che le leggo, quindi le deposito agli atti, così
rimane traccia nel verbale e questa interpellanza la trasformiamo
in risposta scritta.
Voglio comunque aggiungere che, recentemente, secondo ultimi
indirizzi rispetto alle valutazioni che prima faceva il TAR del
Lazio, forse si sta aprendo un piccolo spiraglio che, chiaramente,
sto seguendo personalmente. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, assessore. Onorevole Venezia, come si
dichiara?
VENEZIA. Parzialmente soddisfatto.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Venezia.
Si passa all'interrogazione n. 1272 Iniziative urgenti per
garantire agli studenti una fruizione adeguata dei servizi di
trasporto pubblico , a prima firma onorevole La Vardera. Anche
questa è trasformata in interrogazione con risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 170 Iniziative urgenti a garanzia
del mantenimento del presidio scolastico autonomo dell'Istituto
comprensivo 'G. Aurispa' di Noto (SR) , a prima firma onorevole
Carta. Anche questa è trasformata in interrogazione con risposta
scritta.
Si passa all'interpellanza n. 173 Intendimenti in merito alla
previsione di ulteriori finanziamenti destinati alla realizzazione
di interventi di adattamento e di adeguamento delle strutture
scolastiche, al fine di incrementare la propensione dei giovani a
permanere , a prima firma dell'onorevole Giambona. Anche questa è
trasformata in interrogazione con risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 1390 Chiarimenti in merito a
possibili illegittimità riguardanti le nomine per le Graduatorie
Provinciali Supplenze (GPS) nell'ex Provincia di Trapani a prima
firma onorevole Ciminnisi. Ha facoltà di intervenire l'Assessore
per rispondere all'interrogazione.
TURANO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
Signor Presidente, onorevoli colleghi, in risposta
all'interrogazione parlamentare n. 1390 dell'onorevole Ciminnisi
giova preliminarmente precisare che le attività di conferimento
degli incarichi a tempo determinato, dunque, sono supplenze che
vengono effettuate annualmente dai dirigenti degli ambiti
territoriali. In particolare, terminata la fase di attribuzione
degli incarichi a tempo indeterminato, si procede con la copertura
dei posti liberi in organico di fatto e di diritto attingendo dalle
graduatorie provinciali per le supplenze GPS , istituite in
ciascuna provincia e con validità di durata biennale.
La menzionata attività di conferimento alle supplenze,
generalmente, si snoda attraverso diversi turni di nomina in
quanto, come stabilito dalla normativa di riferimento, l'ordinanza
ministeriale 88 del 16 maggio 2024, tutti i posti che si rendono
vacanti o disponibili entro il 31 dicembre vanno coperti mediante
il conferimento di incarichi di GPS; voglio dire che sono degli
elenchi in continua evoluzione per la semplice ragione che anche le
certificazioni dei bambini da parte degli organi preposti, nel caso
di specie l'Asp, portatori di handicap, vengono aggiornate in
continua evoluzione.
Con riguardo alla provincia di Trapani, le operazioni di
attribuzione di incarichi a tempo determinato sono state effettuate
per l'anno scolastico 2024/2025 in parte dall'Ufficio scolastico
regionale, Ufficio 3, e in parte dall'ambito territoriale di
Trapani, peraltro l'ufficio di Trapani è stato, come dire,
coinvolto in un avvicendamento di incarico del Dirigente
provinciale.
Più dettagliatamente, l'Ufficio territoriale ha proceduto alla
formazione di graduatorie provinciali all'esito delle valutazioni
delle domande presentate dagli aspiranti secondo i tempi e le
modalità dettate dall'ordinanza ministeriale numero 88 del 2024: lo
scrivente Ufficio ha poi provveduto ad effettuare i primi quattro
turni di nomina di supplenti della provincia di Trapani, giusta
delega del Direttore generale della Sicilia pro tempore, sulla base
delle graduatorie elaborate dall'ambito.
A seguito dell'insediamento, come dicevo poc'anzi, del nuovo
dirigente, la competenza in materia di attribuzione degli incarichi
è stata nuovamente trasferita in capo all'Ufficio provinciale di
Trapani che ha effettuato le ulteriori operazioni di nomina di GPS,
pertanto in relazione a turni di nomina direttamente gestiti
dall'ufficio provinciale, si trasmette in allegato alla presente la
relazione elaborata dall'ambito di Trapani sulle questioni che
vengono prospettate nell'interrogazione.
Per ciò che concerne, invece, provvedimenti di individuazione
delle GPS, adottati dallo scrivente ufficio, va preliminarmente
sottoscritto che l'ordinanza ministeriale, oltre a rappresentare la
normativa di riferimento per la formazione delle graduatorie GPS,
disciplina altresì l'attività di attribuzione degli incarichi a
tempo determinato, in particolare, l'articolo 12, comma 4,
dell'ordinanza ministeriale 88 che più volte ho citato, prevede
espressamente che in occasione del conferimento dei contratti di
supplenze, di cui al precedente articolo, sono disposte le riserve
di posti nei confronti delle categorie beneficiarie delle
disposizioni di cui alla legge del '99, numero 68, di cui agli
articoli 1014 e 678 del decreto legislativo marzo 2010 e numero 66,
articolo 1, comma 9 bis, del decreto legge 22 aprile 2023, numero
44, convertito con modificazioni nella legge del 21 giugno 2023,
numero 74.
Ai sensi del punto 4.2, della circolare 115135 del luglio 2024,
recante l'istruzione operativa in materia di supplenza, in fase di
assegnazione degli incarichi, verrà attribuito una priorità nella
scelta della sede per coloro che beneficiano in ordine degli
articoli 21, 33, comma 6, 33, commi 5 e 7, della legge 104 del
1992 che è la legge che permette di avere la priorità
nell'assegnazione in relazione alla patologia del soggetto affetto
da handicap o della gravità della patologia se esso è familiare,
figlio, genitore e così via.
Pertanto, verificate le domande contenenti l'ordine di preferenza
delle sedi scolastiche, tenuto conto delle posizioni occupate nella
graduatoria e delle precedenze e delle riserve sopra menzionate,
viene pubblicato il bollettino di attribuzione degli incarichi.
Il predetto bollettino di nomina, riporta esclusivamente il nome e
il cognome del docente assegnatario, la sede secondaria, la sede
scolastica attribuita, nonché il punteggio, la posizione ricoperta
nella graduatoria provinciale senza alcuna indicazione in ordine al
possesso di precedenze o riserve previste dalla legge e questo
anche per garantire la privacy.
L'omessa indicazione dei candidati che in fase di attribuzione
degli incarichi usufruiscono di precedenze ex lege n. 104 o di
riserve ex lege n. 68 del 1999, lungi da rappresentare una
violazione del principio di trasparenza, si presenta al contrario
quale presupposto indefettibile per garantire il diritto alla
riservatezza, come avevo appena poc'anzi detto. Ed invero, la
pubblicazione del bollettino che evidenzia i beneficiari di
precedenze o riserve determinerebbe la diffusione di un dato
personale sensibile direttamente riconducibile allo stato di salute
del candidato e, per l'effetto, rappresenterebbe una violazione
della sua privacy.
Sul punto preme inoltre evidenziare, che ciascun aspirante
controinteressato, dimostrando di avere un interesse diretto,
concreto e attuale, può formulare istanza di accesso agli atti ex
articolo 241, della legge del 1990 - sto continuando Presidente, è
una risposta molto articolata - con riguardo poi, alla necessità
evidenziata dall'interrogante parlamentare che ogni docente possa
effettuare le sue libere preferenze che le istituzioni devono
pedissequamente rispettare, si precisa che attualmente tutti gli
aspiranti presenti in graduatoria possono formulare apposita
istanza di conferimento degli incarichi di supplenza mediante la
piattaforma: istanze on-line .
La libertà di scelta è ampiamente garantita dalla presenza di un
sistema informatico che consente di esprimere fino a 150 preferenze
in ambito sempre territoriale, per ogni singola provincia, sia in
modo puntuale indicando il codice della scuola, sia in modo
sintetico, utilizzando il distretto dove è ubicata la scuola,
permettendo così a ciascun aspirante di manifestare la
disponibilità all'incarico di supplenza per tutte le scuole di una
provincia o per tutte le tipologie del contratto.
Giova inoltre precisare che, a norma di quanto disposto
all'articolo 12 dell'ordinanza sopracitata, qualora l'aspirante
alla supplenza non esprima preferenze per tutte le sedi e per tutte
le classi di concorso, di tipologie di posto cui abbia titolo, al
proprio turno di nomina non possa essere trasferito in relazione
alle preferenze espresse, sarà considerato un rinunciatario con
riferimento alle sedi e alle classi di concorso, per cui non ha
espresso preferenza. Ne consegue la mancata assegnazione
dell'incarico a tempo determinato nelle graduatorie per le quali
sia risultato il turno di nomina per l'anno scolastico di
riferimento.
Provo a fare un esempio concreto, capita che un insegnante non
metta una scuola o non indichi un Distretto e l'algoritmo in quel
momento assegna a quel Distretto o a quella scuola la possibilità
di avere l'insegnante che, però, nelle sedi di preferenza non è
stata indicata, quindi quell'insegnante automaticamente viene
scavalcato perché si passa alla persona successiva che ne ha
indicato la sede.
La ratio di tale previsione normativa è certamente rinvenibile
nella necessità di garantire che l'assegnazione delle cattedre
ancora scoperte ad anno scolastico già avviato, avvenga nel più
breve tempo possibile, al fine tutelare il preminente diritto
all'istruzione degli studenti.
Pur tuttavia - questa è una mia considerazione personale - questo
sistema andrebbe, come dire, valutato ma lo dovrebbe fare l'Ufficio
scolastico regionale, su indicazione del Ministero costruendo un
meccanismo compensativo per cui il discente possa avere assegnato
sempre l'insegnante dell'anno precedente per garantire quella
continuità didattica che va preservata ai ragazzi.
Per i turni gestiti dall'ambito di Trapani, si rimanda alle
osservazioni contenute nella relazione trasmessa che di seguito qui
si trascrivono.
Si legge nell'interrogazione che la illegittimità di riferimento
di una mancanza di trasparenza nei bollettini pubblicati che sono
stati privi di embrionali criteri di trasparenza relativamente a
riserve e priorità che non permettono l'intellegibilità da parte
dei docenti: orbene, tale affermazione non può essere condivisa
dall'Ufficio scolastico regionale, nel caso di specie dall'ufficio
di Trapani, e neanche dall'Assessorato, per la semplice ragione che
vanno rispettati i criteri di privacy che ho appena finito di dire.
Come è noto, peraltro, il sistema ministeriale Sidi utilizzato dal
MIM per la produzione dei bollettini elabora per ogni processo di
nomina due bollettini di cui uno destinato alla pubblicazione,
privo dei dati sensibili, quindi è fin troppo chiaro che l'ufficio
ha perfettamente cognizione di quello che sta succedendo ma poi
viene reso estensibile un atto che a qualcuno può sembrare non
veritiero ma risponde ai criteri che sono stati poc'anzi indicati.
Quindi, non ci dobbiamo stupire se un insegnante che è nell'elenco
si vede sorpassata da persone che hanno meno punteggio in
graduatoria se quelle stesse persone siano portatori di interessi
legittimi indicati nella legge 68 - nella legge 104 - perché
hanno o un problema personale o un problema relativo a un soggetto
familiare che ha bisogno di una certa assistenza.
Pertanto, l'elaborazione del bollettino viene effettuata su un
sistema informatizzato il cui algoritmo è targato secondo
l'indicazione prevista nell'ordinanza sopracitata non prevedendo
alcun intervento degli operatori se non nella fase di inserimento
della disponibilità nella gestione delle rinunce. L'ambito di
Trapani è intervenuto nelle operazioni di nomine GPS
successivamente al 29/10 e a seguito dell'insediamento del nuovo
dirigente.
Quanto al primo bollettino emesso nell'ambito relativo al quinto
turno delle nomine pubblicato in tale occasione, sono state
effettuate 25 nomine di cui 47 derivanti da soggetti che avevano
diritto ad una precedenza. Con lo stesso metodo si è proceduto alla
pubblicazione dei successivi bollettini, solo con l'ultimo
bollettino pubblicato nel corrente mese di gennaio relativo ai
posti disponibili al 31/12.
Voglio chiarire: l'ultimo bollettino può apparire una procedura
malsana, che l'ambito territoriale di una provincia qualunque
d'Italia, nel caso di specie quella di Trapani, faccia un
bollettino che venga pubblicato nel mese di gennaio per il corrente
per l'anno scolastico 2024/2025 ma questo viene fatto soltanto
perché tra il mese di ottobre, novembre e dicembre arrivano delle
certificazioni, cioè le Asp comunicano all'Ufficio scolastico
provinciale che ci sono dei bambini a cui sono state riscontrate
delle patologie, questo capita usualmente non per i ritardi della
Pubblica amministrazione, perché un genitore magari non si accorge
in tempo, si accorge soltanto dopo perché viene anche evidenziato
dal corpo docenti e quindi si rivolge all'ufficio competente che
svolge le verifiche.
Si precisa, infine, che l'ambito territoriale di Trapani nelle
ipotesi dei reclami pervenuti sia per le vie brevi che mediante
comunicazione scritta, ha sempre puntualmente dato riscontro anche
al fine di preservare l'Ufficio da eventuali contenziosi.
Alla data odierna, peraltro, per le operazioni di GPS nell'ambito
territoriale di Trapani, non risulta pendente alcun giudizio,
quindi, significa che le persone che legittimamente si sono rivolte
all'interrogante evidenziando eventuali discrasie, quando hanno
controllato poi gli atti hanno deciso di non inoltrare nessun
ricorso presso l'Ufficio stesso perché hanno considerato valide le
operazioni.
Sono molto contento che in tutta la Sicilia non ci sono state
operazioni di contenzioso.
PRESIDENTE. Grazie Assessore, la risposta è completa anche per gli
esempi fatti. Onorevole Ciminnisi come si dichiara?
CIMINNISI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi dichiaro
parzialmente soddisfatta, anche se mi vorrei dichiarare
insoddisfatta.
Innanzitutto, Assessore Turano, la risposta all'interrogazione che
mi ha fatto pervenire gentilmente, anticipandola via e-mail, è
monca, però, della relazione allegata che solo parzialmente è
riportata, quindi quando fa riferimento alla relazione elaborata
all'ambito di Trapani sulle questioni oggetto dell'interrogazione,
naturalmente non c'è, quindi gradirei averla, esattamente come ho
avuto la risposta all'interrogazione per poter comprendere meglio i
contorni di questa risposta.
Parto dalla sua ultima dichiarazione, perché il fatto che non ci
siano giudizi pendenti non significa che tutto vada esattamente per
il verso giusto, significa che probabilmente molti docenti, che
all'inizio dell'anno scolastico si sono visti assegnare una sede
completamente lontana dalle loro priorità e da quello che era
espresso, dalla preferenza espressa, hanno in buona parte, sia per
i costi, sia per i tempi di un giudizio, sia per una naturale
ritrosia da parte del personale docente di intentare un'azione
giudiziaria contro il proprio datore di lavoro, che ci sta tutta,
ebbene, hanno probabilmente rinunciato a prescindere ad adire
l'autorità giudiziaria, quindi, io non mi cullerei molto del fatto
che oggi non ci siano giudizi pendenti.
Resta, però, il fatto che c'è stata una gestione di queste
graduatorie sicuramente poco trasparente, il fatto che ci sia
un'esigenza di tutela della privacy non significa che il diritto
alla trasparenza o l'obbligo di trasparenza dell'azione
amministrativa debba essere per ciò solo sacrificato, perché se è
vero che quando si parla di preferenze ex legge 104 c'è
naturalmente l'esigenza di salvaguardare la riservatezza di alcuni
dati sensibili che attengono alla salute di parenti o, comunque, di
soggetti che sono legati al docente, cionondimeno non significa che
in una graduatoria pubblica non si debba comunque garantire una
trasparenza amministrativa, che in questo caso non c'è stata perché
tanti aspiranti si sono innanzitutto, giustamente, visti scavalcati
o esclusi senza avere avuto la possibilità di conoscere nel merito
quali ne fossero le ragioni.
Quindi, in realtà, mi dichiaro insoddisfatta perché, pur
comprendendo le direttive di tutela della riservatezza, è
necessario che ci sia una maggiore trasparenza nei bollettini
pubblicati e che si trovi un meccanismo per consentire ai docenti,
nel rispetto della privacy, di verificare le ragioni per cui alcune
preferenze espresse non trovano, poi, di fatto attuazione nelle
graduatorie senza che i docenti possano capire perché il collega
con un punteggio più basso l'abbia scavalcato e senza dover fare
richiesta di accesso agli atti che, mi duole dirlo, a me non
risultano essere state totalmente riscontrate. Grazie.
PRESIDENTE. Passiamo all'interrogazione n. 1438 Chiarimenti in
merito al servizio di trasporto disabili nel comune di Valguarnera
a prima firma onorevole La Vardera. Anche questa la trasformiamo in
interrogazione con richiesta di risposta scritta.
TURANO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Assessore, prego.
TURANO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
Lo dico anche per il rispetto del lavoro dei colleghi: è una
competenza che esula dal mio Assessorato, quindi nella risposta
scritta troverà una laconica dichiarazione di questo tipo in
verità, è altro ramo dell'Amministrazione che se ne occupa. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
Colleghi, abbiamo completato lo svolgimento degli atti ispettivi
della rubrica Istruzione e formazione professionale .
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
SCHILLACI. Chiedo di parlare ai sensi del comma 2, dell'articolo
83, del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Poi rinviamo i lavori d'Aula.
SCHILLACI. Grazie, Presidente, approfitto della presenza
dell'Assessore per chiedere la tempistica dei decreti di attuazione
in merito alla norma che è passata in finanziaria che prevedeva un
investimento da parte dell'Assessorato per l'acquisto degli
scuolabus e la distribuzione degli stessi in alcuni comuni sotto i
quindicimila abitanti.
Sappiamo che il trasporto pubblico locale lascia molto a
desiderare in Sicilia, tant'è che tutti i sindacati, ancora oggi,
reclamano un adeguamento e soprattutto una programmazione, nonché
degli investimenti, appunto, sui mezzi per quanto riguarda
l'azienda pubblica che è l'AST. E quindi, tutta la V Commissione
aveva tanto gradito questa norma in finanziaria, lo stesso
Assessore aveva dimostrato disponibilità nei confronti, appunto,
dei componenti della V Commissione, però io ora le chiedo la
tempistica e, soprattutto, che venga applicata in toto la norma che
prevede un parere, comunque un passaggio in Commissione V, per
rendere queste procedure anche un po' più trasparenti sulla
destinazione poi definitiva dei comuni: se si ricorda, noi
chiedevamo un'attenzione particolare innanzitutto per quei comuni
che si trovano in zone disagiate e che non riescono spesso ad
essere raggiunte da un trasporto pubblico adeguato e, quindi, per
agevolare quei bambini che, ancora oggi, per raggiungere i plessi
scolastici si svegliano alle 4.30/5.00 del mattino e devono
prendere più servizi pubblici per raggiungere la propria scuola.
Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Schillaci.
Assessore, intende replicare?
TURANO, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
Certo.
L'onorevole Schillaci pone un tema a me molto caro che è stato
frutto di un ragionamento che abbiamo sviluppato in Commissione e
onestamente, per onor di cronaca, che è stato sottoposto da me alla
Commissione V, prima dell'approvazione della legge finanziaria,
perché nella legge di variazione di bilancio, nell'ultima
variazione di bilancio, avevo già preparato la norma che permetteva
all'Assessorato di potere intervenire.
Abbiamo deciso di non farlo in quel momento perché, in un mese di
tempo, non c'era materialmente la possibilità di pubblicare la
graduatoria e di avere il creditore certo, perché non dovevamo
soltanto fare il decreto di impegno in favore del comune ma il
comune, a sua volta, doveva pure avere comprato i mezzi... Allora,
abbiamo deciso di mettere la norma nella legge finanziaria.
Ora, è fin troppo chiaro - lo dico un po' con rammarico - che le
risorse che avevamo trovato, su cui c'era una disponibilità di
circa 20 milioni di euro, sono diventate soltanto 2 milioni di euro
e, considerato che un pulmino costa circa 80 mila euro, verrebbero
una quindicina di pulmini o forse una ventina. Insomma, io farò di
tutto per vedere di finanziarne quanto più possibile.
Però, siccome dice delle cose vere, io, da qui a breve, ho già
dato incarico al direttore di elaborare il bando che porterò in
Commissione V, prima della sua pubblicazione, perché ne venga data
diffusione e poi spero tanto che, se i comuni risponderanno e
risponderanno tantissimi comuni all'appello, l'Assemblea possa
incrementare le risorse per permettere lo scorrimento della
graduatoria.
Noi tutte le cose che abbiamo fatto, le abbiamo puntualmente
mantenute. Questo è un obiettivo del Governo Schifani, mio
personale, e sono certo che, con il l'implementazione delle risorse
da parte dell'Assemblea, molti comuni potranno avere finalmente un
mezzo scuolabus per garantire il trasporto, appunto, degli alunni.
Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì 11 febbraio
2025, alle ore 15.00, con il seguito dell'ordine del giorno, cioè
l'esame dei disegni di legge già iniziato come discussione e anche
con votazioni.
La seduta è tolta.
La seduta è tolta alle ore 16.33 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
XIV SESSIONE ORDINARIA
155a SEDUTA PUBBLICA
Martedì 11 febbraio 2025 - ore 15:00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Disciplina delle strutture turistico-ricettive . (n. 604-125-
251-324-338/A) (Seguito)
Relatore: on. Ferrara
2) Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
Repubblica ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione
recante: Disposizioni in materia di impiego di dispositivi
digitali funzionanti tramite onde a radiofrequenza e di videogiochi
da parte di minori di anni dodici . (n. 649/A) (Seguito)
Relatore: on. Gilistro
3) Modifiche alle leggi regionali 16 gennaio 2024, n. 1, 31
gennaio 2023, n. 3 e 20 novembre 2015, n. 29 . (n. 738/A Stralcio
II/A)
Relatore: on. Abbate
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott. Andrea Giurdanella