Presidenza del vicepresidente Di Paola
La seduta è aperta alle ore 15.17
PRESIDENTE. La seduta è aperta.
Avverto che il processo verbale della seduta precedente è posto a
disposizione degli onorevoli deputati che intendano prenderne
visione ed è considerato approvato, in assenza di osservazioni in
contrario, nella presente seduta.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Primavera ha chiesto congedo
per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Missioni
PRESIDENTE. Comunico che con nota prot. n. 655-PRE/2025 del 27
marzo 2025, a parziale rettifica della nota prot. 584-PRE/2025 del
19 marzo 2025, la Commissione parlamentare di inchiesta e vigilanza
sul fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia è stata
autorizzata a recarsi a Ragusa già dal 2 aprile 2025 .
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazioni
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di svolgimento di interrogazioni in Commissione
PRESIDENTE. Comunico che:
con nota prot. n. 474-INT/2025 del 27 marzo 2025, l'Ufficio di
Segreteria della VI Commissione legislativa permanente Salute,
servizi sociali e sanitari , ha comunicato che nella seduta n. 89
del 26 marzo 2025 si è svolta l'interrogazione n. 1158 Chiarimenti
in merito al servizio di gestione, distribuzione e fornitura dei
gas medicinali (lotto ASP Palermo) e all'efficacia della sua
erogazione in conformità agli obblighi sanciti ai sensi del d.lgs.
n. 36 del 2023 , a firma dell'on.le Varrica e che quest'ultimo si
è dichiarato soddisfatto della risposta fornita dall'Assessore per
la salute;
con nota prot. n. 475-INT/2025 del 27 marzo 2025, l'Ufficio di
Segreteria della VI Commissione legislativa permanente Salute,
servizi sociali e sanitari , ha comunicato che nella seduta n. 89
del 26 marzo 2025 si è svolta l'interrogazione n. 1337 Attivazione
CUP regionale, modalità e tempistiche , a firma dell'on.le Varrica
e che quest'ultimo si è dichiarato soddisfatto della risposta
fornita dall'Assessore per la salute.
Colleghi, oggi abbiamo lo svolgimento dell'attività ispettiva per
quanto riguarda la rubrica Infrastrutture e mobilità . Il Governo
è presente.
In memoria dell'ennesima vittima di femminicidio
DE LUCA Antonino. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DE LUCA Antonino. Signor Presidente, onorevoli colleghi,
assessore. Colleghi, più che un intervento, assessore Aricò,
sull'ordine dei lavori è la richiesta, Presidente, da parte
dell'Aula di un momento di attenzione per l'ennesima tragedia che,
purtroppo, ha riguardato la vita di una giovane donna siciliana.
Ieri - tra l'altro, amara coincidenza, nello stesso giorno a
cinque anni di distanza dal femminicidio di Lorena Quaranta -
un'altra ragazza è stata ammazzata in maniera veramente tragica, è
stata uccisa a Messina dall'ex fidanzato che da due anni la
molestava, a solo 21 anni, con una coltellata alla gola che le ha
reciso la carotide, facendola morire nell'impossibilità di essere
aiutata dai medici del vicino Pronto soccorso.
Veda, Presidente, io non so cosa si possa fare per frenare
quest'ondata di sangue, io non ho idea di cosa si possa
concretizzare nella mente di una persona che compie un gesto
simile, che evidentemente in quel momento non ha paura di fare
morire una ragazza agonizzante nel suo sangue, non ha paura del
carcere, non ha paura di tutto ciò che conseguirà alla distruzione
di queste vite
Io so solo che c'è un padre che era lontano dalla sua città per
mantenere la propria figlia agli studi, all'università, e non la
vedrà tornare a casa. Penso che c'è un altro padre, che
probabilmente era anche lui a lavorare, e vedrà suo figlio chiuso
in carcere per i prossimi dieci, venti, trenta, cinquant'anni
So solo che qualcosa si deve fare, probabilmente si deve fare
qualcosa nelle famiglie, nella scuola, sul posto di lavoro, nella
politica, perché comunque non è possibile che una ragazza debba
avere paura per due anni, nel silenzio della società, e poi finire
ammazzata in questa maniera, è una cosa inconcepibile
Allora, Presidente, non serve a niente fare i minuti di silenzio,
sono proprio la cosa più inutile del mondo, però, probabilmente, è
l'unica cosa che noi in questo momento possiamo fare, per cui
facciamola Però poi cerchiamo un attimino, non lo so, anche di
capire se possiamo ragionare su delle misure da portare all'interno
delle scuole e delle famiglie, perché o si fa qualche cosa, o
questo stillicidio non finirà mai
Ogni volta diciamo "non una di meno", ma qua sono decine di meno,
ogni anno che passa. Per cui probabilmente anche qualche
responsabilità, come politica e come classe dirigente, ce la
dovremmo anche prendere.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole De Luca. Accolgo la sua richiesta e
invito i colleghi a osservare un minuto di silenzio.
(L'Aula osserva un minuto di silenzio)
Sull'ordine dei lavori
LA VARDERA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LA VARDERA. Signor Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori
per approfittare della presenza dell'assessore Aricò, visto che lei
cura i rapporti col Parlamento, quindi rappresenta la Giunta,
ovviamente indicare anche all'attenzione del presidente Schifani, e
voglio dirle che la settimana scorsa noi dovevamo fare diverse
rubriche ispettive ma il Parlamento non si è riunito, perché due
assessori hanno fondamentalmente detto che non c'era la possibilità
di potersi riunire.
È una cosa molto grave quella che è successa, assessore Aricò
Nella fattispecie, l'assessore Tamajo ha mandato una PEC dicendo
che era malato e che quindi non si poteva presentare in Aula.
Allora, ovviamente noi davanti alla malattia alziamo le mani, solo
che però, caro assessore Aricò, era talmente malato l'assessore
Tamajo che il giorno 18 marzo, la sera, se ne è andato a Partanna
Mondello, alla festa di San Giuseppe E quindi uno dei motivi per
cui, di fatto, ha mancato la seduta d'Aula...Prove La cosa
incredibile è che non abbiamo dovuto fare chissà quali indagini,
come dire, straordinarie perché l'assessore Tamajo è talmente
intelligente, sotto questo punto di vista, che è stato lui stesso a
metterlo su Facebook. Che il 18 marzo, la sera, cioè quando doveva
venire in Aula a rispondere alle interrogazioni e manda una PEC,
quindi un atto ufficiale - qui, forse, si ravvisa anche il falso
ideologico, io m'informerò rispetto a questo tema perché è una
vicenda molto delicata - l'assessore Tamajo dice "Non posso venire,
perché sono malato" il 18 marzo, ma la sera se ne va alla festa di
San Giuseppe a Partanna Mondello.
Ed era talmente malato che l'indomani era pure a Lascari.
Cioè ora io dico, con tanto rispetto al di là della vicenda, ci
vuole rispetto di questo Parlamento, Assessore. Lei rappresenta, in
quest'Aula, i rapporti con questo Parlamento e vedere che siamo
presi in giro, beatamente, da un assessore che ha permesso di non
riunirsi per la seduta d'Aula, perché c'era la festa di San
Giuseppe evidentemente diceva che stava male e poi la sera se ne è
andato a Partanna Mondello, è una beffa nei confronti di questo
Parlamento Perché ricordo, e concludo Presidente, che noi per
svolgere il lavoro che facciamo veniamo pagati, dobbiamo essere
rispettosi del ruolo che abbiamo di ciascuno di noi e anche
l'assessore Tamajo, e gli assessori, non è un optional venire a
rispondere come lei fa, puntualmente. Io le devo fare anche un
plauso pubblico, perché lei è uno dei pochi assessori che si
presenta alle sedute. E' puntuale e rispetta questo Parlamento.
Ma la presa in giro di un assessore, che manda una PEC e dice di
essere malato e la sera se ne va alla festa di Partanna Mondello di
San Giuseppe non lo posso e non lo voglio permettere Quindi io mi
auguro che lei possa fare un accertamento, farò anche
un'interrogazione formale scritta al Presidente della Regione
perché possa prendere provvedimenti di questo comportamento
irrispettoso nei confronti di questo Parlamento. Non è un optional
venire a rispondere nelle sedute d'Aula. E' un dovere E' un dovere
dell'assessore Tamajo, e mi auguro che l'assessore Tamajo chieda
scusa perché, effettivamente, ha messo in priorità "a ricotta, i
sagri, i sfinci" che questo Parlamento. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole La Vardera.
Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni
e di interpellanze della Rubrica: Infrastrutture e mobilità .
PRESIDENTE. Si passa al II punto all'ordine del giorno recante:
"Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e di interpellanze della Rubrica:
"Infrastrutture e mobilità".
Si passa all'interpellanza n. 55 "Intendimenti del Governo
regionale in merito al completamento dei lavori di realizzazione
del ponte di collegamento, sulla strada provinciale 22 Agira-
Gagliano" a firma degli onorevoli Venezia ed altri.
Ha facoltà di intervenire l'assessore Aricò per rispondere
all'interpellanza. Prego, assessore.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Presidente,
eviterò di rileggere l'interrogazione se lei è d'accordo.
PRESIDENTE. Grazie, assessore. Anzi, se è possibile, per ogni
interpellanza e interrogazione, se può fare una breve sintesi in
maniera tale da poter andare celeri perché comunque abbiamo molti
atti ispettivi.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità.
L'interrogazione, da parte dell'onorevole Venezia, s'interroga
sugli intendimenti del Governo regionale in termini di
completamento dei lavori di realizzazione di un ponte di
collegamento della Strada provinciale 22, che va tra Agira e
Gagliano, e quindi capire il programma di finanziamenti ed
investimenti che è previsto, che è stato previsto anche dal Governo
regionale.
Purtroppo il microfono è corto, mi abbasserò. L'opera, oggetto
dell'atto ispettivo, è stata inserita nel programma di
finanziamento del Fondo di sviluppo e coesione, per un importo che
è stato quantificato in 4.490.000 euro.
La progettazione dell'opera è stata affidata al libero Consorzio
di Enna, ed è in fase di redazione a quanto ci fanno sapere gli
uffici del libero Consorzio. Le spese della progettazione sono
state stanziate, dallo stesso libero Consorzio, e ammontano ad un
importo di novecento novantamila euro a valere sul bilancio
dell'ente. Quindi l'opera costerà, ci sono stati stanziati quasi un
milione di euro per la progettazione e circa quattro milioni e
mezzo per la realizzazione dell'opera stessa.
Come da cronoprogramma, la progettazione sarà consegnata nel 2026
e i lavori partiranno nel secondo semestre del 2026, in
ottemperanza ai tempi previsti nella scheda relativa al programma
FSC. Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Grazie, assessore. Onorevole Venezia, come si
dichiara? Prego.
VENEZIA. Grazie Presidente, onorevoli colleghi, assessore Aricò.
La vicenda relativa ai lavori di completamento della S.P. 22 Agira-
Gagliano, in particolare la realizzazione del ponte ivi compreso,
ha ormai assunto i contorni di un romanzo kafkiano. Parliamo di una
strada i cui lavori sono fermi da circa quindici anni e, a causa di
una serie di problematiche relative all'aggiudicazione dei lavori e
ad altre vicende, non si intravede ancora un futuro teso alla
realizzazione degli interventi programmati.
Noi abbiamo ascoltato, assessore, la sua risposta rispetto alla
nostra interpellanza. Sono state stanziate somme adeguate
nell'ambito del Fondo sviluppo e coesione 2021/2027 per questa
importante arteria stradale, che collega l'entroterra ennese con
l'autostrada A19. Ecco, però, vorremmo porre l'accento anche sulle
questioni tecniche relative alla progettazione, perché il libero
Consorzio di Enna ha provveduto a revocare l'incarico al vecchio
progettista, il Dipartimento tecnico ha avocato a sé il
coordinamento della fase progettuale del nuovo progetto, ma se non
si superano queste criticità, anche lo stanziamento di risorse
rischia di non essere speso.
Per cui, noi, assessore, le chiediamo un impegno forte e concreto
da questo punto di vista; non soltanto quello di prevedere queste
risorse, che ci auguriamo possano essere presto spese, ma di
seguire anche l'iter relativo alla progettazione esecutiva che
porterà poi sia all'emissione del decreto di finanziamento, che
alla concreta realizzazione dell'opera, perché lì ci sono delle
criticità che potrebbero anche bloccare i fondi a valle e, nel
momento in cui i fondi non vengono spesi per un certo periodo,
rischiano di essere trasferiti altrove. Per cui ci appelliamo al
suo intervento e alla sua attenzione anche in questa fase
propedeutica alla realizzazione dei lavori, con un'attenzione
particolare alla fase progettuale.
Per queste ragioni ci dichiariamo parzialmente soddisfatti.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Venezia.
Si passa all'interrogazione n. 958 "Chiarimenti in merito allo
stato dei lavori relativi alla sistemazione e all'ammodernamento
della S.B. variante Ogliastro (ex S.S. 288 Catania - Aidone) nei
comuni di Ramacca (CT) e Raddusa (CT) - 1 Stralcio funzionale", a
firma dell'onorevole Venezia ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore per rispondere
all'interrogazione.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, è sempre un'interrogazione dell'onorevole Venezia sui
lavori di sistemazione e ammodernamento della S.B. variante
Ogliastro (ex S.S. 288 Catania - Aidone) nei comuni di Ramacca e
Raddusa - 1 Stralcio funzionale.
Signor Presidente, mi consentirà di fare soltanto un breve inciso,
visto lo spunto che l'onorevole Venezia ha posto all'attenzione
della Presidenza, del Governo e di tutta l'Aula, cioè i fondi
dell'FSC. L'onorevole Venezia ha voluto sottolineare il fatto che
se non si dovesse rispettare il cronoprogramma di ciascuna opera,
le risorse previste per quell'anno, per quel periodo, sarebbero
definanziate. Quindi, ci sarà massima attenzione rispetto a un
programma fortemente voluto dal Presidente della Regione e dal
Presidente del Consiglio, che hanno sottoscritto il programma, che
ha passato il vaglio di tutti gli Uffici preposti, a cominciare
dalla Corte dei conti. Sarà, diciamo, prerogativa e attenzione
massima dell'Assessorato regionale infrastrutture verificare
l'andamento, settimana per settimana, rispetto al cronoprogramma,
perché si rischierebbe di avere definanziate per la Sicilia risorse
importanti. Quindi, l'attenzione sarà massima per quell'opera, non
solo per quell'opera, ma per tutte le altre.
In riferimento, invece, all'interrogazione n. 958, si rappresenta
quanto segue: il D.D.G. n. 365 del 28 marzo del 2023 ha accertato
un importo complessivo di euro 1.780.000; che con Decreto del
Direttore Generale n. 1080 del 27 luglio del 2022 è stato destinato
al finanziamento il progetto degli interventi descritti in oggetto.
Quali sono? I lavori sono stati affidati all'operatore economico
Sama s.r.l., con sede legale in Aragona, in provincia di Agrigento;
i lavori sono stati consegnati l'1 agosto del 2022, con scadenza
dei termini contrattuali al 31 luglio 2023, per complessivi 365
giorni naturali e consecutivi.
Durante il corso dei lavori, per valutare una eventuale
rimodulazione del progetto, i lavori sono stati sospesi dal 16
settembre 2022 all'8 novembre 2022, sono stati assegnati, quindi,
52 giorni, posticipando l'ultimazione dei lavori al 21 settembre
2023.
Successivamente, con note del 23 maggio 2023 e del 9 giugno del
2023, l'impresa ha chiesto una sospensione dei lavori per
condizioni climatiche avverse a seguito di notevoli piogge e sono
stati assegnati ulteriori 27 giorni, posticipando l'ultimazione dei
lavori al 18 ottobre del 2023. Successivamente, con nota del 17
luglio del 2023, l'impresa ha chiesto una sospensione sia per il
notevole incremento delle temperature atmosferiche, al fine di
salvaguardare la salute degli addetti ai lavori, che per notevoli
ritardi nell'approvvigionamento dei materiali dovuti agli eventi
bellici russo-ucraini, si è concessa una proroga di 36 giorni e,
pertanto, l'ultimazione è stata posticipata al 22 novembre 2023.
Durante il corso dei lavori si è riscontrata la necessità di
modificare alcune lavorazioni in progetto e realizzare opere
aggiuntive consistenti principalmente in una migliore lavorazione
durante le trivellazioni dei pali e si è modificato, per questo,
l'interasse tra gli stessi da 110 centimetri a 120 centimetri, con
una conseguente riduzione dei pali da eseguire che sono passati da
39 a 36.
L'impresa in più riprese ha manifestato, anche per iscritto, la
grossa difficoltà nel reperire le predalles per l'intervento
strutturale di consolidamento di parte della galleria, da eseguire
mediante la posa in opera di lastre di predalles prefabbricate in
calcestruzzo - articolo 1, AP1 dell'elenco dei prezzi - realizzate
specificatamente seguendo la reale conformazione della sagoma della
galleria.
L'impresa ha comunicato di essersi adoperata da subito a
contattare diverse aziende specializzate nella produzione di
prefabbricati su misura e che nessuna azienda, purtroppo, si è resa
disponibile alla realizzazione delle suddette predalles , in
quanto avrebbero comportato uno stravolgimento delle linee di
produzione dovuto alla specificità del prodotto richiesto. In
perizia si stabilisce come intervento alternativo all'esecuzione di
centine in acciaio realizzate con elementi in acciaio.
In data 31 ottobre 2023 i lavori sono stati sospesi per la
redazione della perizia di variante fino a data da destinarsi; la
perizia di variante è stata redatta con relativo atto di
sottomissione firmato il 16 aprile 2024 e registrato all'Agenzia
delle entrate di Caltanissetta il 6 maggio 2024.
Tenuto conto dei lavori suppletivi previsti in perizia, il termine
per l'ultimazione dei lavori, fissato dal contratto in 365 giorni,
viene aumentato di ulteriori 240 giorni e, pertanto, l'ultimazione
è stata posticipata al 23 novembre 2024.
Si evidenzia, infine, come la strada S.B. variante Ogliastro - ex
Strada Statale 288 Catania-Aidone - risulta, da prima che
iniziassero i lavori oggetto, da diversi anni chiusa al traffico,
considerando il totale stato di abbandono del sedime stradale sia a
monte che a valle del cantiere e in più punti dissestata e
impercorribile.
Grazie, signor Presidente.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Venezia per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta fornita
dall'assessore.
VENEZIA. Mi dichiaro parzialmente soddisfatto.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Venezia.
Si passa all'interrogazione n. 959 Iniziative volte ad
implementare il servizio di trasporto urbano di Catania mediante
l'impiego del passante ferroviario , a firma dell'onorevole
Lombardo Giuseppe Geremia, che si considera presentata con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 109 Intendimenti in merito alle
misure di sostegno per l'accesso alle abitazioni in locazione , a
firma dell'onorevole Giambona ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore per rispondere
all'interpellanza.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità.
Intendimenti in merito alle misure di sostegno per l'accesso alle
abitazioni in locazione , a firma dell'onorevole Giambona. Al
Presidente della Regione e all'assessore per le infrastrutture e la
mobilità, premesso che, con D.M. 19 luglio 2021, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 197 del 18 agosto del 2021, il Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti ha destinato alla Regione
siciliana, per l'annualità 2021, l'importo di euro quindici
milioni, quale dotazione per il Fondo nazione per il sostegno
all'accesso delle abitazioni in locazione di cui all'articolo 11
della legge n. 9 del 1998, eccetera, eccetera.
Per quanto riguarda l'interpellanza, si fa riferimento all'atto
ispettivo e si comunica che con decreto assessoriale del 20 marzo
del 2024 sono state introdotte le variazioni di bilancio sul
capitolo di spesa 273712, Fondo nazionale locazione per l'anno
2022, per 21.365.029,76.
In data 13 giugno 2024, sempre con decreto assessoriale 39/Gab, è
stato approvato il bando pubblico, legge 9 dicembre del 1998, n.
431, all'articolo 11, Fondo nazionale per il sostegno all'accesso
alle abitazioni in locazione, determinazione degli adempimenti per
consentire ai conduttori di alloggi in locazione di beneficiare dei
contributi integrativi assegnati per l'anno 2022, per l'importo
complessivo di 21.365.000,00.
Per quanto attiene all'annualità successiva al 2022, si comunica
che, oggi, il Ministero delle infrastrutture non ha finanziato il
fondo e, pertanto, sono in corso interlocuzioni volte a reperire
risorse extraregionali necessarie per attivare il contributo per il
pagamento degli affitti per le persone in disagio socio-economico
anche per gli anni successivi.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Giambona per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta fornita
dall'assessore.
GIAMBONA. Grazie. Signor Presidente, onorevoli colleghi,
assessore, in questa mia interrogazione chiedo al Governo notizie
rispetto a quello che è il Fondo per il sostegno per l'affitto, che
è una misura fondamentale di welfare abitativo, previsto dalla
legge n. 431 del 1998.
In sostanza è un aiuto per chi abita in affitto e sono tantissimi
nostri corregionali che, purtroppo, non possono permettersi di
acquistare una casa.
Fornisce delle risposte rispetto a quelle che sono le esigenze di
disagio abitativo che lei, assessore, conosce financo meglio di me.
Sappiamo benissimo che abbiamo oltre trentamila famiglie che sono
in lista per avere una casa popolare; l'overtourism sta
determinando il fatto che, purtroppo, non si riescono a trovare
case, specialmente nelle città metropolitane e nei comuni
dell'hinterland. I costi sono di fatto divenuti insostenibili. Il
reddito medio pro capite dei siciliani sappiamo benissimo essere la
metà rispetto a quello dei regionali dell'Emilia Romagna o della
Lombardia. La disoccupazione sappiamo benissimo a quali tassi è in
Sicilia e metà della popolazione siciliana è a rischio povertà.
Quindi, fondamentalmente, abbiamo consapevolezza - e lei lo sa
benissimo, assessore - del fatto di come questo aiuto sia
fondamentale per i siciliani, tant'è che in una sua diretta
Facebook, in un suo video Facebook dell'agosto del 2024, lei stesso
ha dichiarato come sia stata quella misura del 2022, erogata nel
2024, un aiuto concreto per le famiglie siciliane. Infatti, da
quell'ultima misura prevista dal Governo Conte sono arrivati
ventuno milioni di euro alla nostra Sicilia, che hanno permesso di
dare un aiuto a diciottomila famiglie che in media hanno ottenuto
1.175,00 euro, utili a coprire tre, quattro mensilità, quindi un
aiuto concreto, come del resto è avvenuto negli anni precedenti.
Ebbene, colleghi e colleghe, gli effetti del Governo Meloni, dal
punto di vista del welfare, Governo Meloni che, tra l'altro, è il
suo partito, ora si riversano in maniera concreta sulle famiglie.
È stato tagliato il fondo per gli affitti; il 2022 è l'ultima
annualità per la quale è stato previsto questo aiuto a chi abita in
affitto e non sono state previste delle misure alternative. Tagli
che non riguardano solamente gli affitti, ma potremmo parlare del
reddito di cittadinanza, dove sono state di fatto lasciate senza un
euro 74mila famiglie e nuclei familiari in Sicilia, tagli ai
comuni, tagli all'università, tagli alla sanità.
Ma qui, caro assessore, stiamo parlando del diritto di avere un
tetto sopra la propria testa, un diritto assolutamente fondamentale
e per il quale diritto e sostegno - purtroppo - in Sicilia non si
può intervenire, come si è fatto in altre regioni d'Italia, perché
sappiamo benissimo che i comuni non possono supplire, dato che un
terzo dei comuni siciliani è in dissesto e predissesto e buona
parte degli altri, sicuramente, non può garantire un intervento di
sostegno alle famiglie.
Allora, che cosa bisogna fare, assessore?
Partendo dalle considerazioni che siamo in una Regione dove ci
sono tantissime difficoltà, la prima cosa da fare da parte di un
Governo responsabile, che ha a cuore il diritto all'abitare dei
propri corregionali, è sicuramente quello di intervenire per
ripristinare il fondo
E' un diritto fondamentale quello del diritto alla casa
Ma poi lei non mi risponde, assessore, a quella che è la mia
interrogazione.
Dico - e so benissimo rispetto a quello che è l'excursus del fondo
per gli affitti -, ma io le propongo una soluzione alternativa.
Nelle more di andare a rideterminare come ripristinare il fondo,
al pari di come hanno fatto altre regioni d'Italia, come la Regione
Toscana, come la Regione Lazio, che hanno utilizzato le risorse del
Fondo sociale europeo proprio per interventi concreti per le
famiglie, lei mi deve rispondere sul punto politico, su quella che
è l'attività di programmazione, di progettazione delle risorse
extracomunitarie per dare risposte concrete ai siciliani, nella
piena considerazione che il diritto all'abitare è un diritto
fondamentale, è un diritto irrinunciabile.
PRESIDENTE. L'onorevole Giambona si dichiara non soddisfatto.
In accordo con l'onorevole La Vardera, si passa all'interrogazione
n. 1014 e, nel frattempo, si considerano presentate con richiesta
di risposta scritta le interrogazioni nn. 967, 1005 e 1011.
Si passa, quindi, all'interrogazione n. 1014 "Iniziative urgenti
per garantire il ripristino dei collegamenti marittimi integrativi
con le isole Eolie, Pantelleria e Ustica", a firma dell'onorevole
La Vardera.
Ha facoltà di parlare l'assessore per rispondere
all'interrogazione.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, in riscontro all'atto ispettivo di pari oggetto, si
specifica che, in data 10 ottobre 2023, in conseguenza sia alla
rescissione dei contratti di servizio di collegamento integrativo
per le Isole Eolie, Ustica ed Egadi, intervenuto l'11 luglio del
2023, che alla scadenza del periodo di proroga del medesimo
contratto, per i collegamenti integrativi con l'Isola di
Pantelleria, questa Amministrazione ha chiesto al Ministero per le
infrastrutture ed i trasporti, gestore della convenzione con
Società Navigazione Siciliana, di poter incrementare, ai sensi
dell'articolo 3, commi 3 e 4, della convenzione, repertorio n.
32593, il servizio di collegamento con le isole minori, destinato a
garantire sia la mobilità delle persone residenti che il trasporto
di merci e sia anche le merci pericolose, manifestando altresì
l'intenzione di far fronte ai costi relativi a tale servizio
integrativo alla convenzione con oneri a carico della Regione
siciliana, previo assenso della società armatrice.
Considerato poi che, successivamente a quanto sopra, è stata
avviata un'istruttoria congiunta con il Ministero dei trasporti e
l'Amministrazione regionale, che è sfociata nella richiesta della
Società Navigazione Siciliana della disponibilità ad effettuare
tali servizi integrativi in estensione di quelli previsti in
convenzione ministeriale che, in data 16 ottobre 2023, con nota
protocollo n. 170/2023, la Società Navigazione Siciliana ha
confermato la volontà di effettuare detti collegamenti.
Con deliberazione n. 402 del 20 ottobre 2023, la Giunta regionale
ha autorizzato il Dipartimento regionale delle infrastrutture ad
estendere l'affidamento in concessione dei servizi della
convenzione, repertorio n. 32593, al fine di non creare disagi alle
popolazioni isolane, private, nel frattempo, dei servizi
integrativi cessati.
In ultimo, interveniva un decreto del direttore generale, n. 25
del 2024, emanato in data 24 gennaio 2024, il quale riprendendo in
premessa tutto il percorso sopra descritto ha decretato, in via
definitiva, la proposta formulata dal Dipartimento regionale delle
infrastrutture, della mobilità e dei trasporti per l'adeguamento
dell'assetto dei servizi della convenzione, impegnandosi per il
periodo dal 23 ottobre 2023, data d'addio dei servizi integrativi
della Società Navigazione Siciliana, fino al 24 febbraio 2024, data
ultima fissata provvisoriamente dall'Amministrazione, in attesa di
definire la durata dei servizi con la stipula definitiva dell'atto
aggiuntivo richiamato.
In data 20 febbraio 2024, con protocollo n. 7035, è stato
pubblicato l'avviso per l'affidamento in concessione senza
esclusiva dei servizi pubblici di trasporto marittimo regionale di
passeggeri, veicoli e merci, anche pericolose, in regime di
servizio pubblico con compensazione finanziaria con navi RO-RO per
la continuità territoriale marittima delle Isole minori della
Sicilia. Al detto avviso una ditta ha dato la propria
disponibilità a partecipare.
In data 8 aprile 2024, in sede di videoconferenza con il Ministero
dei Trasporti, non si rendeva disponibile alla firma dell'addendum
di cui sopra.
Al fine di non interrompere il servizio pubblico, nell'attesa
della sottoscrizione dell'addendum alla convenzione, repertorio n.
32593 dell'11 aprile del 2016, la Giunta di Governo, con
deliberazione n. 147 del 9 aprile 2024, ha preso atto del
promemoria dell'8 aprile del 2024 del Dirigente generale del
Dipartimento regionale delle infrastrutture, trasmesso al
sottoscritto, in ordine all'affidamento, ai sensi dell'articolo 4
del Regolamento CEE n. 3577 del 1992, di obbligo di servizio
pubblico, cosiddetto OSP, alla Società Navigazione Siciliana, a far
data dal 23 ottobre 2023 e fino a un massimo di due anni, agli
stessi patti e condizioni espresse nell'addendum alla Convenzione
repertorio n. 32593 dell'11 aprile 2006, sottoscritta dal Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti e dalla Società Navigazione
Siciliana.
Con nota protocollo n. 142014 del 10 aprile 2024, si invitava la
Società Navigazione Siciliana a riprendere i collegamenti
precedentemente interrotti con nota del 10 aprile 2024 e la Società
Navigazione Siciliana riprendeva i servizi, nelle more della
stipula del contratto.
In data 20 maggio 2024, con protocollo n. 19511, veniva firmata la
convenzione per l'affidamento dell'obbligo del servizio pubblico
relativo al collegamento marittimo delle Isole Eolie, Isole Egadi,
Isola di Pantelleria e Isola di Ustica.
Grazie, signor Presidente.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole La Vardera per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta fornita
dall'assessore.
LA VARDERA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore,
l'interrogazione cui lei ha risposto è datata 8 aprile del 2024 e
dall'8 aprile del 2024 ad oggi di cose ne sono successe.
C'è una costante nel collegamento delle Isole minori: la completa
inefficienza e incapacità delle ditte che hanno ormai quasi il
regime di monopolio, forse senza quasi, e gestiscono questo
servizio con danni seri verso la cittadinanza.
Assessore, su questo tema lei si gioca la credibilità del suo
Assessorato infrastrutture.
Noi non ci possiamo permettere di avere delle isole che già vivono
la grande difficoltà di vivere dentro un'isola e di essere
completamente abbandonate a sé stesse con una grande criticità.
Perché, da oggi, 1 aprile le Compagnie marittime hanno aumentato
del 10% le tariffe ministeriali, aggravando la situazione economica
di coloro i quali lavorano nelle isole, riducendo la competitività
turistica.
In merito a questo, lei aveva preso un impegno e il suo impegno,
nel decreto del 4 febbraio del 2025, prevedeva la gratuità dei
trasporti per i lavoratori pendolari, ma il portale per il
rimborso, caro assessore, ancora oggi non funziona
Assessore, la questione è che coloro che lavorano nelle isole,
quindi, i professori, i medici, cioè quelle persone che ovviamente
non vanno nell'isola per una questione turistica ma per bisogno,
hanno dovuto affrontare delle spese che vanno dai 500 agli 800 euro
al mese per raggiungere il posto di lavoro
E noi questo non ce lo possiamo permettere, perché noi rendiamo
quelle isole ancora più isolate e abbandonate a sé stesse.
Ma lei l'ha mai preso un mezzo di collegamento che va da Palermo
ad Ustica, ad esempio? Ci sono delle bagnarole, dove addirittura
c'è puzza di gasolio, dove cade l'acqua all'interno, cioè noi
paghiamo e diamo a queste società - in regime quasi veramente di
monopolio e su questo potremmo aprire tante, tante parentesi - e il
servizio è scadente
Allora, assessore, noi questo non ce lo possiamo permettere. La
sua risposta, che ovviamente ormai è passata nel tempo, perché
parliamo di un problema del 2024 e adesso i problemi si sono
acuiti, non mi lascia soddisfatto, perché ricordiamo che, in questo
momento, lo abbiamo anche visto su diverse testate giornalistiche,
hanno raccontato le peripezie che affrontano i pendolari che ogni
giorno sono costretti ad andare per lavoro a rendere dei servizi in
quelle isole - vedasi gli insegnanti - che vivono un dramma, devono
anticipare fondamentalmente il 50 per cento, se non il 60 per
cento, del proprio stipendio e non sono in grado di avere quella
gratuità che lei aveva promesso e che, fin quando non la vediamo,
non ci crediamo E' inutile, infatti, che mi dice che domani si
attiva il sito perché ad oggi non c'è e questa sua determina, è
riferita, il decreto assessoriale è del 4 febbraio 2025 Oggi,
fondamentalmente, è passato quasi un mese, più di un mese, ad oggi
questo sito non è online
Può prendere un impegno con quest'Aula per dirci che cosa
succederà? Può prendere un impegno in quest'Aula per dirci che cosa
ha intenzione di fare questo Governo rispetto alle Isole minori?
Perché l'impressione che noi abbiamo è che siccome sono isole
minori, di nome e di fatto, le lasciamo morire e abbandoniamo
quelle isole a dei collegamenti che sono assolutamente
inefficienti, indecorosi, non degni di una Regione normale,
avanzata e di fatto le isole minori, sono minori per questo
Governo, ma per noi non sono minori, sono isole fondamentali
PRESIDENTE. Onorevole La Vardera, dal suo intervento ho capito che
non è soddisfatto.
LA VARDERA. Per nulla
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 113 Iniziative urgenti
volte a garantire i cittadini del Comune di Augusta (SR)
interessati dalla realizzazione del bypass ferroviario da parte di
Rete Ferroviaria Italiana , a firma dell'onorevole Carta.
Assessore, se lei è d'accordo, all'interpellanza n. 113 verrà
fornita risposta scritta. Va bene? Grazie, assessore.
Si passa all'interpellanza n. 120, a firma dell'onorevole Safina
ed altri, "Interventi necessari per l'inserimento dei progetti dei
porti di Castellammare del Golfo e di Valderice (Bonagia) nella
pianificazione definitiva di spesa dei fondi per lo sviluppo e la
coesione".
Assessore, anche all'interpellanza n. 120 verrà fornita risposta
scritta.
Si passa all'interpellanza n. 121 "Richiesta chiarimenti in merito
alla necessaria riattivazione della stazione ferroviaria di
Fulgatore", a firma dell'onorevole Safina.
Assessore, anche all'interpellanza 121 verrà fornita risposta
scritta.
Si passa all'interpellanza n. 125 "Intendimenti del Governo in
merito al finanziamento dei lavori di ricostruzione e
consolidamento della strada provinciale n. 28 denominata anche
«Panoramica» ricadente nel territorio del comune di Enna", a firma
degli onorevoli Venezia ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore per rispondere
all'interpellanza.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Grazie,
signor Presidente. Si parla della strada denominata "Panoramica",
la Strada Provinciale 28, all'interno del comune di Enna, e si fa
riferimento all'atto ispettivo in cui si chiede di conoscere se
intendono inserire nell'Accordo di coesione del Fondo di sviluppo e
coesione 2021-2017 il finanziamento per la strada denominata
"Strada panoramica".
Si rappresenta che nella proposta dell'Assessorato infrastrutture
e mobilità, del sottoscritto, per l'FSC 2021-2027 strade , è stato
previsto l'intervento che ammonta ad un importo di nove milioni
centoquindicimila euro, a favore del libero Consorzio comunale, che
è stato individuato anch'esso come soggetto beneficiario, oltre che
soggetto attuatore. Quindi, così come per l'altra opera ricadente
in provincia di Enna, anche su questa c'è stata attenzione,
soprattutto per la ricostruzione dei tratti crollati della
Panoramica nel 2009 e nel 2015. L'Assessorato infrastrutture, nella
redazione del Programma e Fondo di coesione, sempre sottoscritto
dal Presidente della Regione e dal Presidente del Consiglio dei
Ministri, ha previsto lo stanziamento di oltre 9 milioni di euro.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Venezia per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta fornita
dall'assessore.
VENEZIA. Grazie. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore
Aricò, vorrei cogliere questa occasione per dire a lei, assessore,
e a quest'Aula, che la città di Enna, che è una città capoluogo,
che è una città universitaria vive una fase drammatica di
isolamento, un isolamento dovuto, come lei sa Assessore, ai lavori
che ormai da anni sono attivi per quanto riguarda lo svincolo
autostradale, ai ritardi nei lavori per la ricostruzione della
Strada Panoramica , ai movimenti franosi delle pendici che
costeggiano la città e che, talvolta, invadono le carreggiate e
bloccano le vie di accesso. Tutto questo per la politica regionale,
ecco, deve rappresentare una priorità assoluta perché è una città
dinamica sotto il profilo universitario, ma non solo, è una città
che diventa polo di attrazione non solo per i servizi universitari
ma anche per quelli sanitari, per l'apparato periferico dello Stato
che insiste in quel territorio e non può essere lasciata in queste
condizioni.
La Panoramica è, come dire, la rappresentazione plastica di come,
purtroppo, il sistema delle opere pubbliche in Sicilia viene
portato avanti attraverso cavilli, attraverso mancanza di risorse,
attraverso problemi burocratici e giuridici che, alla fine, vanno a
penalizzare interi territori.
La notizia che è stata inserita una somma adeguata per il
completamento dei lavori per noi è assolutamente importante, ma è
importante anche che adesso ci sia un'accelerazione sia sotto il
profilo progettuale ma anche sotto il profilo dell'emanazione dei
decreti e dell'avvio concreto dei lavori perché, ripeto, una città
capoluogo di provincia non può essere condannata all'isolamento
perché ci sono attività produttive, ci sono attività commerciali,
c'è anche un sistema turistico che ruota attorno a quella città e i
cittadini ennesi non meritano di essere penalizzati da una
viabilità che diventa, diciamo, il cappio sul collo per una intera
comunità.
Quindi, Assessore, noi seguiamo da tempo attraverso atti
parlamentari la vicenda della Panoramica, ci auguriamo adesso che
ci sia una spinta forte anche sotto il profilo della velocizzazione
dei lavori per poter spezzare questo isolamento forzato a cui la
città di Enna è stata condannata negli ultimi anni. Grazie.
Per queste ragioni ci dichiariamo parzialmente soddisfatti.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Venezia, che si dichiara
parzialmente soddisfatto. Bene, onorevoli colleghi, abbiamo finito
la rubrica degli atti ispettivi, io ringrazio l'assessore Aricò.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
PRESIDENTE. Prima di rinviare l'Aula ci sono due interventi ai
sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno. Il primo
dell'onorevole Gilistro e poi dell'onorevole Burtone.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Gilistro.
GILISTRO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, vorrei
un attimo di attenzione, Assessore, cortesemente onorevoli, grazie,
volevo, come ho già ribadito in altre di queste assemblee
continuerò, Assessore, Presidente, a battere sul chiodo Il chiodo
del Movimento Cinque Stelle, Presidente, in questo momento è quello
della salvaguardia della sicurezza dei nostri ragazzi, dei nostri
studenti. Vedo che ancora nulla si sta facendo per incrementare
quelli che sono i fondi per la ristrutturazione, per la
climatizzazione, per gli edifici scolastici e per la sicurezza dei
nostri ragazzi.
Allora, Presidente, dico questo, lo dirò, continuerò a dirlo per
tutto l'anno perché il Movimento Cinque Stelle in questo momento è
sensibile a queste argomentazioni.
Assessore, posso dare un consiglio a quest'Aula? Presidente posso
dare un consiglio importante?
DIPASQUALE. Lo deve dare
GILISTRO. Lo sto dando. Allora, un consiglio visto che il problema
è di risorse economiche, almeno credo che sia importante, quando
manderemo i ragazzi a scuola il prossimo anno oltre allo zainetto
per i compiti, per i libri, oltre agli scarponcini, sarei, per un
consiglio importante alle famiglie, ai nostri genitori, quello di
consigliare l'acquisto per un, come lo vogliamo chiamare, copricapo
per la sicurezza dei nostri ragazzi
(alcuni deputati del Movimento Cinque Stelle indossano degli
elmetti gialli antinfortunistici)
PRESIDENTE. Onorevole, la prego. Cortesemente.
GILISTRO. Presidente, non possiamo accettare. Noi abbiamo bisogno
di capire che questo è l'unico mezzo per potere difendere i nostri
ragazzi da cadute di calcinacci, da cadute di tetti
PRESIDENTE. Onorevole, la prego
GILISTRO. Presidente, questo sta succedendo in tutta la nostra
Regione. Non possono esserci edifici che hanno continuamente
chilometri quadrati di rete per preservare i nostri ragazzi.
(applausi)
PRESIDENTE. Grazie, onorevole. E' iscritto a parlare l'onorevole
Burtone. Ne ha facoltà.
BURTONE. Signor Presidente, nelle scorse settimane, noi del
Partito Democratico abbiamo presentato diverse interrogazioni che
hanno avuto come riferimento le difficoltà occupazionali di alcune
aziende in provincia di Catania e non solo, ma anche in provincia
di Siracusa e Ragusa. Abbiamo appreso in questi giorni che il
Presidente della Regione ha trovato la modalità per confrontarsi
col Governo nazionale, con l'onorevole Urso in particolare, a
Catania, hanno discusso dei temi che abbiamo posto e che riguardano
la ST, la Pfizer, ma anche l'ENI, la IAS, l'ISAB di Siracusa, l'ENI
di Ragusa.
Abbiamo anche letto che da parte del Presidente della Regione, in
questo confronto, si è avanzata anche l'ipotesi di un incontro
ulteriore a Roma per mettere a fuoco le problematiche che sono
presenti.
Noi, ripeto, da settimane abbiamo indicato con gli atti ispettivi
che ci sono aziende veramente in difficoltà già ora. Nel momento in
cui nella ST hanno dovuto fare delle ore legate al non lavoro, si
sono dovuti astenere, sono andati in cassa integrazione oltre
tremila operai, Presidente, per qualche settimana. E nella Pfizer,
dalle notizie che abbiamo avuto, potrebbero esserci notevoli
problemi perché la Pfizer, dopo che c'è stato il Covid, si è
indirizzata, a livello internazionale, sulle biotecnologie, invece
Catania rimane un presidio in cui lavorare per la farmaceutica con
prodotti che vanno in scadenza con i brevetti.
Quindi, Presidente, la riunione che è stata fatta a Catania ha una
sua importanza. Però ci permettiamo di dire che non può essere
episodica; noi attendiamo questo confronto che ci dovrà essere nei
prossimi giorni a Roma e invitiamo il Governo - e qui è presente
l'Assessore che ha rapporti con il Parlamento - a riferire, a dare
delle risposte perché nelle nostre comunità è molto sentito il
problema occupazionale in aziende che, nel passato, hanno
assicurato un livello occupazionale importante, non solo, ma anche
determinato un indotto che è, sicuramente, significativo per le
comunità non solo catanesi.
Quindi, Presidente, nel passato, nei mesi scorsi, nei documenti
economico-finanziari del Governo abbiamo sempre letto note di
ottimismo che avremmo voluto verificare concretamente, saremmo
stati felici di riscontrarle nel territorio. Purtroppo, quelle note
non erano veritiere, noi avevamo anticipato le nostre perplessità.
Abbiamo poi avanzato queste interrogazioni che, purtroppo, stanno
trovando conferma. Per quel che ci riguarda, però, non vogliamo
strumentalizzare questo momento. Diciamo che è necessario che il
Governo prosegua in questo confronto col Governo nazionale ma che,
a seguito di queste discussioni che si determineranno, ci siano
atti concreti e questi atti concreti noi chiediamo che vengano
riportati nel Parlamento, perché è questa la sede in cui si debbono
dare le informazioni dovute, in modo da poter trovare quelle
indicazioni programmatiche e concrete che possano servire a dare
risposte serie ad un problema, qual è quello occupazionale, in
aziende che nel passato hanno avuto una rilevanza notevole.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Burtone.
Colleghi, l'Aula è rinviata a domani, mercoledì 2 aprile 2025,
alle ore 15.30, con la rubrica atti ispettivi Famiglia, politiche
sociali e lavoro .
La seduta è tolta alle ore 16.10 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
XV SESSIONE ORDINARIA
168a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 2 aprile 2025 - ore 15:30
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -SVOLGIMENTO, AI SENSI DELL'ARTICOLO 159, COMMA 3, DEL
REGOLAMENTO INTERNO, DI INTERROGAZIONI E DI INTERPELLANZE DELLA
RUBRICA: Famiglia, politiche sociali e lavoro (V. allegato)
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Norme in materia di sanità (n. 738 Stralcio VI Comm bis/A)
(Seguito)
Relatore: on. Laccoto
2) Disposizioni varie in materia di politiche abitative (n. 738
Stralcio IV Comm quater/A)
Relatore: on. Carta
3) Disposizioni varie in materia di edilizia (n. 738 Stralcio IV
Comm quinquies/A)
Relatore: on. Carta
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott. Andrea Giurdanella