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Resoconto d'Aula della Seduta n. 167 di martedì 01 aprile 2025
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   Presidenza del vicepresidente Di Paola


                   La seduta è aperta alle ore 15.17

   PRESIDENTE. La seduta è aperta.
   Avverto che il processo verbale della seduta precedente è posto  a
  disposizione  degli  onorevoli  deputati  che  intendano  prenderne
  visione  ed è considerato approvato, in assenza di osservazioni  in
  contrario, nella presente seduta.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Primavera ha chiesto  congedo
  per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missioni

   PRESIDENTE.  Comunico che con nota prot. n.  655-PRE/2025  del  27
  marzo 2025, a parziale rettifica della nota prot. 584-PRE/2025  del
  19 marzo 2025, la Commissione parlamentare di inchiesta e vigilanza
  sul  fenomeno  della mafia e della corruzione in  Sicilia  è  stata
  autorizzata  a recarsi a Ragusa già dal 2 aprile 2025 .

    L'Assemblea ne prende atto.

                             Comunicazioni

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

     Comunicazione di svolgimento di interrogazioni in Commissione

      PRESIDENTE. Comunico che:
   con  nota  prot. n. 474-INT/2025 del 27 marzo 2025,  l'Ufficio  di
  Segreteria  della  VI  Commissione legislativa permanente   Salute,
  servizi sociali e sanitari , ha comunicato che nella seduta  n.  89
  del 26 marzo 2025 si è svolta l'interrogazione n. 1158  Chiarimenti
  in  merito  al servizio di gestione, distribuzione e fornitura  dei
  gas  medicinali  (lotto  ASP  Palermo) e  all'efficacia  della  sua
  erogazione in conformità agli obblighi sanciti ai sensi del  d.lgs.
  n. 36 del 2023 ,  a firma dell'on.le Varrica e che quest'ultimo  si
  è  dichiarato soddisfatto della risposta fornita dall'Assessore per
  la salute;
   con  nota  prot. n. 475-INT/2025 del 27 marzo 2025,  l'Ufficio  di
  Segreteria  della  VI  Commissione legislativa permanente   Salute,
  servizi sociali e sanitari , ha comunicato che nella seduta  n.  89
  del 26 marzo 2025 si è svolta l'interrogazione n. 1337  Attivazione
  CUP  regionale, modalità e tempistiche , a firma dell'on.le Varrica
  e   che  quest'ultimo  si è dichiarato soddisfatto  della  risposta
  fornita dall'Assessore per la salute.

   Colleghi, oggi abbiamo lo svolgimento dell'attività ispettiva  per
  quanto  riguarda la rubrica  Infrastrutture e mobilità . Il Governo
  è presente.


           In memoria dell'ennesima vittima di femminicidio

   DE LUCA Antonino. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DE   LUCA   Antonino.   Signor  Presidente,  onorevoli   colleghi,
  assessore.  Colleghi,  più  che  un  intervento,  assessore  Aricò,
  sull'ordine  dei  lavori  è  la  richiesta,  Presidente,  da  parte
  dell'Aula di un momento di attenzione per l'ennesima tragedia  che,
  purtroppo, ha riguardato la vita di una giovane donna siciliana.
   Ieri  -  tra  l'altro, amara coincidenza, nello  stesso  giorno  a
  cinque  anni  di  distanza dal femminicidio di  Lorena  Quaranta  -
  un'altra ragazza è stata ammazzata in maniera veramente tragica,  è
  stata  uccisa  a  Messina dall'ex fidanzato  che  da  due  anni  la
  molestava, a solo 21 anni, con una coltellata alla gola che  le  ha
  reciso  la carotide, facendola morire nell'impossibilità di  essere
  aiutata dai medici del vicino Pronto soccorso.
   Veda,  Presidente,  io  non  so cosa si  possa  fare  per  frenare
  quest'ondata  di  sangue,  io  non  ho  idea  di  cosa   si   possa
  concretizzare  nella  mente  di una persona  che  compie  un  gesto
  simile,  che  evidentemente in quel momento non ha  paura  di  fare
  morire  una  ragazza agonizzante nel suo sangue, non ha  paura  del
  carcere,  non ha paura di tutto ciò che conseguirà alla distruzione
  di queste vite
   Io  so  solo che c'è un padre che era lontano dalla sua città  per
  mantenere la propria figlia agli studi, all'università,  e  non  la
  vedrà   tornare  a  casa.  Penso  che  c'è  un  altro  padre,   che
  probabilmente  era anche lui a lavorare, e vedrà suo figlio  chiuso
  in carcere per i prossimi dieci, venti, trenta, cinquant'anni
   So  solo  che  qualcosa si deve fare, probabilmente si  deve  fare
  qualcosa  nelle famiglie, nella scuola, sul posto di lavoro,  nella
  politica,  perché  comunque non è possibile che una  ragazza  debba
  avere  paura per due anni, nel silenzio della società, e poi finire
  ammazzata in questa maniera, è una cosa inconcepibile
   Allora,  Presidente, non serve a niente fare i minuti di silenzio,
  sono proprio la cosa più inutile del mondo, però, probabilmente,  è
  l'unica  cosa  che  noi in questo momento possiamo  fare,  per  cui
  facciamola   Però poi cerchiamo un attimino, non lo  so,  anche  di
  capire se possiamo ragionare su delle misure da portare all'interno
  delle  scuole  e  delle famiglie, perché o si fa  qualche  cosa,  o
  questo stillicidio non finirà mai
   Ogni  volta diciamo "non una di meno", ma qua sono decine di meno,
  ogni   anno   che  passa.  Per  cui  probabilmente  anche   qualche
  responsabilità,  come  politica e  come  classe  dirigente,  ce  la
  dovremmo anche prendere.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole De Luca. Accolgo la sua richiesta  e
  invito i colleghi a osservare un minuto di silenzio.

                (L'Aula osserva un minuto di silenzio)


                        Sull'ordine dei lavori

   LA VARDERA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LA  VARDERA. Signor Presidente, intervengo sull'ordine dei  lavori
  per approfittare della presenza dell'assessore Aricò, visto che lei
  cura  i  rapporti  col  Parlamento, quindi rappresenta  la  Giunta,
  ovviamente indicare anche all'attenzione del presidente Schifani, e
  voglio  dirle  che  la settimana scorsa noi dovevamo  fare  diverse
  rubriche  ispettive ma il Parlamento non si è riunito,  perché  due
  assessori hanno fondamentalmente detto che non c'era la possibilità
  di potersi riunire.
   È  una  cosa  molto grave quella che è successa, assessore  Aricò
  Nella  fattispecie, l'assessore Tamajo ha mandato una  PEC  dicendo
  che  era  malato  e  che quindi non si poteva presentare  in  Aula.
  Allora, ovviamente noi davanti alla malattia alziamo le mani,  solo
  che  però,  caro  assessore Aricò, era talmente malato  l'assessore
  Tamajo  che il giorno 18 marzo, la sera, se ne è andato a  Partanna
  Mondello,  alla festa di San Giuseppe  E quindi uno dei motivi  per
  cui,  di  fatto,  ha  mancato  la seduta  d'Aula...Prove   La  cosa
  incredibile  è  che non abbiamo dovuto fare chissà quali  indagini,
  come  dire,  straordinarie  perché l'assessore  Tamajo  è  talmente
  intelligente, sotto questo punto di vista, che è stato lui stesso a
  metterlo su Facebook. Che il 18 marzo, la sera, cioè quando  doveva
  venire  in Aula a rispondere alle interrogazioni e manda  una  PEC,
  quindi  un atto ufficiale -  qui, forse, si ravvisa anche il  falso
  ideologico,  io  m'informerò rispetto a questo tema  perché  è  una
  vicenda molto delicata - l'assessore Tamajo dice "Non posso venire,
  perché sono malato" il 18 marzo, ma la sera se ne va alla festa  di
  San Giuseppe a Partanna Mondello.
   Ed era talmente malato che l'indomani era pure a Lascari.
   Cioè  ora  io dico, con tanto rispetto al di là della vicenda,  ci
  vuole rispetto di questo Parlamento, Assessore. Lei rappresenta, in
  quest'Aula,  i  rapporti con questo Parlamento e vedere  che  siamo
  presi  in giro, beatamente, da un assessore che ha permesso di  non
  riunirsi  per  la  seduta d'Aula, perché  c'era  la  festa  di  San
  Giuseppe evidentemente diceva che stava male e poi la sera se ne  è
  andato  a  Partanna Mondello, è una beffa nei confronti  di  questo
  Parlamento   Perché  ricordo, e concludo Presidente,  che  noi  per
  svolgere  il  lavoro che facciamo veniamo pagati,  dobbiamo  essere
  rispettosi  del  ruolo  che abbiamo di  ciascuno  di  noi  e  anche
  l'assessore  Tamajo, e gli assessori, non è un  optional  venire  a
  rispondere  come  lei fa, puntualmente. Io le devo  fare  anche  un
  plauso  pubblico,  perché  lei è uno dei  pochi  assessori  che  si
  presenta alle sedute. E' puntuale e rispetta questo Parlamento.
   Ma  la presa in giro di un assessore, che manda una PEC e dice  di
  essere malato e la sera se ne va alla festa di Partanna Mondello di
  San Giuseppe non lo posso e non lo voglio permettere  Quindi io  mi
  auguro   che   lei   possa   fare  un  accertamento,   farò   anche
  un'interrogazione  formale  scritta  al  Presidente  della  Regione
  perché   possa   prendere  provvedimenti  di  questo  comportamento
  irrispettoso nei confronti di questo Parlamento. Non è un  optional
  venire a rispondere nelle sedute d'Aula. E' un dovere  E' un dovere
  dell'assessore  Tamajo, e mi auguro che l'assessore  Tamajo  chieda
  scusa  perché, effettivamente, ha messo in priorità "a  ricotta,  i
  sagri, i sfinci" che questo Parlamento. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole La Vardera.


   Svolgimento,   ai   sensi  dell'articolo  159,   comma   3,   del
   Regolamento interno, di interrogazioni
  e di interpellanze della Rubrica:  Infrastrutture e mobilità .

   PRESIDENTE.  Si  passa al II punto all'ordine del giorno  recante:
  "Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del  Regolamento
  interno,  di  interrogazioni  e  di  interpellanze  della  Rubrica:
  "Infrastrutture e mobilità".

   Si   passa  all'interpellanza  n.  55  "Intendimenti  del  Governo
  regionale  in  merito al completamento dei lavori di  realizzazione
  del  ponte  di  collegamento, sulla strada  provinciale  22  Agira-
  Gagliano" a firma degli onorevoli Venezia ed altri.
   Ha   facoltà  di  intervenire  l'assessore  Aricò  per  rispondere
  all'interpellanza. Prego, assessore.

   ARICÒ,  assessore per le infrastrutture e la mobilità. Presidente,
  eviterò di rileggere l'interrogazione se lei è d'accordo.

   PRESIDENTE.  Grazie,  assessore. Anzi, se è  possibile,  per  ogni
  interpellanza  e interrogazione, se può fare una breve  sintesi  in
  maniera  tale da poter andare celeri perché comunque abbiamo  molti
  atti ispettivi.

   ARICÒ,   assessore   per   le  infrastrutture   e   la   mobilità.
  L'interrogazione,  da  parte  dell'onorevole  Venezia,  s'interroga
  sugli   intendimenti   del   Governo  regionale   in   termini   di
  completamento  dei  lavori  di  realizzazione  di   un   ponte   di
  collegamento  della  Strada provinciale 22,  che  va  tra  Agira  e
  Gagliano,  e  quindi  capire  il  programma  di  finanziamenti   ed
  investimenti che è previsto, che è stato previsto anche dal Governo
  regionale.
   Purtroppo  il  microfono è corto, mi abbasserò.  L'opera,  oggetto
  dell'atto   ispettivo,   è   stata  inserita   nel   programma   di
  finanziamento del Fondo di sviluppo e coesione, per un importo  che
  è stato quantificato in 4.490.000 euro.
   La  progettazione dell'opera è stata affidata al libero  Consorzio
  di  Enna,  ed è in fase di redazione a quanto ci fanno  sapere  gli
  uffici  del  libero  Consorzio. Le spese della  progettazione  sono
  state  stanziate, dallo stesso libero Consorzio, e ammontano ad  un
  importo  di  novecento  novantamila  euro  a  valere  sul  bilancio
  dell'ente. Quindi l'opera costerà, ci sono stati stanziati quasi un
  milione  di  euro  per la progettazione e circa quattro  milioni  e
  mezzo per la realizzazione dell'opera stessa.
   Come  da cronoprogramma, la progettazione sarà consegnata nel 2026
  e   i   lavori  partiranno  nel  secondo  semestre  del  2026,   in
  ottemperanza  ai tempi previsti nella scheda relativa al  programma
  FSC. Grazie, Presidente.

   PRESIDENTE.   Grazie,  assessore.  Onorevole  Venezia,   come   si
  dichiara? Prego.

   VENEZIA.  Grazie Presidente, onorevoli colleghi, assessore  Aricò.
  La vicenda relativa ai lavori di completamento della S.P. 22 Agira-
  Gagliano,  in particolare la realizzazione del ponte ivi  compreso,
  ha ormai assunto i contorni di un romanzo kafkiano. Parliamo di una
  strada i cui lavori sono fermi da circa quindici anni e, a causa di
  una serie di problematiche relative all'aggiudicazione dei lavori e
  ad  altre  vicende,  non si intravede ancora un  futuro  teso  alla
  realizzazione degli interventi programmati.
   Noi  abbiamo  ascoltato, assessore, la sua risposta rispetto  alla
  nostra   interpellanza.   Sono  state  stanziate   somme   adeguate
  nell'ambito  del  Fondo sviluppo e coesione  2021/2027  per  questa
  importante  arteria stradale, che collega l'entroterra  ennese  con
  l'autostrada A19. Ecco, però, vorremmo porre l'accento anche  sulle
  questioni  tecniche relative alla progettazione, perché  il  libero
  Consorzio  di Enna ha provveduto a revocare l'incarico  al  vecchio
  progettista,   il  Dipartimento  tecnico  ha  avocato   a   sé   il
  coordinamento della fase progettuale del nuovo progetto, ma se  non
  si  superano  queste  criticità, anche lo stanziamento  di  risorse
  rischia di non essere speso.
   Per  cui, noi, assessore, le chiediamo un impegno forte e concreto
  da  questo punto di vista; non soltanto quello di prevedere  queste
  risorse,  che  ci  auguriamo possano essere  presto  spese,  ma  di
  seguire  anche  l'iter  relativo alla progettazione  esecutiva  che
  porterà  poi  sia  all'emissione del decreto di finanziamento,  che
  alla  concreta  realizzazione dell'opera, perché lì ci  sono  delle
  criticità  che  potrebbero anche bloccare i fondi a  valle  e,  nel
  momento  in  cui  i fondi non vengono spesi per un  certo  periodo,
  rischiano  di  essere trasferiti altrove. Per cui ci appelliamo  al
  suo   intervento  e  alla  sua  attenzione  anche  in  questa  fase
  propedeutica  alla  realizzazione  dei  lavori,  con  un'attenzione
  particolare alla fase progettuale.
   Per queste ragioni ci dichiariamo parzialmente soddisfatti.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Venezia.
   Si  passa  all'interrogazione n. 958 "Chiarimenti in  merito  allo
  stato  dei  lavori  relativi alla sistemazione e all'ammodernamento
  della  S.B.  variante Ogliastro (ex S.S. 288 Catania - Aidone)  nei
  comuni di Ramacca (CT) e Raddusa (CT) - 1  Stralcio funzionale",  a
  firma dell'onorevole Venezia ed altri.
   Ha    facoltà    di    parlare    l'assessore    per    rispondere
  all'interrogazione.

   ARICÒ,  assessore  per  le infrastrutture e  la  mobilità.  Signor
  Presidente,  è sempre un'interrogazione dell'onorevole Venezia  sui
  lavori   di  sistemazione  e  ammodernamento  della  S.B.  variante
  Ogliastro  (ex S.S. 288 Catania - Aidone) nei comuni di  Ramacca  e
  Raddusa - 1  Stralcio funzionale.
   Signor Presidente, mi consentirà di fare soltanto un breve inciso,
  visto  lo  spunto  che l'onorevole Venezia ha posto  all'attenzione
  della  Presidenza,  del Governo e di tutta  l'Aula,  cioè  i  fondi
  dell'FSC.  L'onorevole Venezia ha voluto sottolineare il fatto  che
  se  non  si dovesse rispettare il cronoprogramma di ciascuna opera,
  le  risorse  previste per quell'anno, per quel  periodo,  sarebbero
  definanziate.  Quindi,  ci sarà massima attenzione  rispetto  a  un
  programma  fortemente voluto dal Presidente  della  Regione  e  dal
  Presidente del Consiglio, che hanno sottoscritto il programma,  che
  ha  passato  il vaglio di tutti gli Uffici preposti,  a  cominciare
  dalla  Corte  dei  conti. Sarà, diciamo, prerogativa  e  attenzione
  massima   dell'Assessorato   regionale  infrastrutture   verificare
  l'andamento,  settimana per settimana, rispetto al  cronoprogramma,
  perché si rischierebbe di avere definanziate per la Sicilia risorse
  importanti. Quindi, l'attenzione sarà massima per quell'opera,  non
  solo per quell'opera, ma per tutte le altre.
   In  riferimento, invece, all'interrogazione n. 958, si rappresenta
  quanto  segue: il D.D.G. n. 365 del 28 marzo del 2023 ha  accertato
  un  importo  complessivo di euro 1.780.000;  che  con  Decreto  del
  Direttore Generale n. 1080 del 27 luglio del 2022 è stato destinato
  al finanziamento il progetto degli interventi descritti in oggetto.
  Quali  sono?  I lavori sono stati affidati all'operatore  economico
  Sama s.r.l., con sede legale in Aragona, in provincia di Agrigento;
  i  lavori  sono stati consegnati l'1 agosto del 2022, con  scadenza
  dei  termini  contrattuali al 31 luglio 2023, per  complessivi  365
  giorni naturali e consecutivi.
   Durante   il   corso  dei  lavori,  per  valutare  una   eventuale
  rimodulazione  del  progetto, i lavori sono stati  sospesi  dal  16
  settembre  2022 all'8 novembre 2022, sono stati assegnati,  quindi,
  52  giorni,  posticipando l'ultimazione dei lavori al 21  settembre
  2023.
   Successivamente, con note del 23 maggio 2023 e del  9  giugno  del
  2023,   l'impresa  ha  chiesto  una  sospensione  dei  lavori   per
  condizioni climatiche avverse a seguito di notevoli piogge  e  sono
  stati assegnati ulteriori 27 giorni, posticipando l'ultimazione dei
  lavori  al  18 ottobre del 2023. Successivamente, con nota  del  17
  luglio  del 2023, l'impresa ha chiesto una sospensione sia  per  il
  notevole  incremento  delle temperature atmosferiche,  al  fine  di
  salvaguardare la salute degli addetti ai lavori, che  per  notevoli
  ritardi  nell'approvvigionamento dei materiali dovuti  agli  eventi
  bellici  russo-ucraini, si è concessa una proroga di 36  giorni  e,
  pertanto, l'ultimazione è stata posticipata al 22 novembre 2023.
   Durante  il  corso  dei lavori si è riscontrata  la  necessità  di
  modificare  alcune  lavorazioni  in  progetto  e  realizzare  opere
  aggiuntive  consistenti principalmente in una migliore  lavorazione
  durante  le  trivellazioni dei pali e si è modificato, per  questo,
  l'interasse tra gli stessi da 110 centimetri a 120 centimetri,  con
  una conseguente riduzione dei pali da eseguire che sono passati  da
  39 a 36.
   L'impresa  in  più riprese ha manifestato, anche per iscritto,  la
  grossa  difficoltà  nel  reperire le  predalles   per  l'intervento
  strutturale di consolidamento di parte della galleria, da  eseguire
  mediante la posa in opera di lastre di  predalles  prefabbricate in
  calcestruzzo - articolo 1, AP1 dell'elenco dei prezzi -  realizzate
  specificatamente seguendo la reale conformazione della sagoma della
  galleria.
   L'impresa  ha  comunicato  di  essersi  adoperata  da   subito   a
  contattare  diverse  aziende  specializzate  nella  produzione   di
  prefabbricati su misura e che nessuna azienda, purtroppo, si è resa
  disponibile  alla  realizzazione  delle  suddette   predalles ,  in
  quanto  avrebbero  comportato  uno stravolgimento  delle  linee  di
  produzione  dovuto  alla  specificità del  prodotto  richiesto.  In
  perizia si stabilisce come intervento alternativo all'esecuzione di
  centine in acciaio realizzate con elementi in acciaio.
   In  data  31  ottobre  2023 i lavori sono  stati  sospesi  per  la
  redazione  della perizia di variante fino a data da destinarsi;  la
  perizia   di  variante  è  stata  redatta  con  relativo  atto   di
  sottomissione  firmato  il 16 aprile 2024 e registrato  all'Agenzia
  delle entrate di Caltanissetta il 6 maggio 2024.
   Tenuto conto dei lavori suppletivi previsti in perizia, il termine
  per  l'ultimazione dei lavori, fissato dal contratto in 365 giorni,
  viene  aumentato di ulteriori 240 giorni e, pertanto, l'ultimazione
  è stata posticipata al 23 novembre 2024.
   Si  evidenzia, infine, come la strada S.B. variante Ogliastro - ex
  Strada   Statale  288  Catania-Aidone  -  risulta,  da  prima   che
  iniziassero  i lavori oggetto, da diversi anni chiusa al  traffico,
  considerando il totale stato di abbandono del sedime stradale sia a
  monte  che  a  valle  del  cantiere e in  più  punti  dissestata  e
  impercorribile.
   Grazie, signor Presidente.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Venezia   per
  dichiararsi    soddisfatto   o   meno   della   risposta    fornita
  dall'assessore.

   VENEZIA. Mi dichiaro parzialmente soddisfatto.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Venezia.
   Si   passa   all'interrogazione  n.  959   Iniziative   volte   ad
  implementare  il  servizio di trasporto urbano di Catania  mediante
  l'impiego   del   passante  ferroviario ,  a  firma  dell'onorevole
  Lombardo   Giuseppe  Geremia,  che  si  considera  presentata   con
  richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interpellanza n. 109  Intendimenti in  merito  alle
  misure  di sostegno per l'accesso alle abitazioni in locazione ,  a
  firma dell'onorevole Giambona ed altri.
   Ha    facoltà    di    parlare    l'assessore    per    rispondere
  all'interpellanza.

   ARICÒ,   assessore   per   le  infrastrutture   e   la   mobilità.
   Intendimenti in merito alle misure di sostegno per l'accesso  alle
  abitazioni  in  locazione ,  a  firma dell'onorevole  Giambona.  Al
  Presidente della Regione e all'assessore per le infrastrutture e la
  mobilità,  premesso che, con D.M. 19 luglio 2021, pubblicato  nella
  Gazzetta  Ufficiale  n. 197 del 18 agosto del  2021,  il  Ministero
  delle  infrastrutture  e  dei trasporti ha destinato  alla  Regione
  siciliana,  per  l'annualità  2021,  l'importo  di  euro   quindici
  milioni,  quale  dotazione per il Fondo  nazione  per  il  sostegno
  all'accesso  delle abitazioni in locazione di cui  all'articolo  11
  della legge n. 9 del 1998, eccetera, eccetera.
   Per  quanto  riguarda l'interpellanza, si fa riferimento  all'atto
  ispettivo e si comunica che con decreto assessoriale del  20  marzo
  del  2024  sono  state  introdotte le variazioni  di  bilancio  sul
  capitolo  di  spesa  273712, Fondo nazionale locazione  per  l'anno
  2022, per 21.365.029,76.
   In data 13 giugno 2024, sempre con decreto assessoriale 39/Gab,  è
  stato  approvato il bando pubblico, legge 9 dicembre del  1998,  n.
  431,  all'articolo 11, Fondo nazionale per il sostegno  all'accesso
  alle abitazioni in locazione, determinazione degli adempimenti  per
  consentire ai conduttori di alloggi in locazione di beneficiare dei
  contributi  integrativi assegnati per l'anno  2022,  per  l'importo
  complessivo di 21.365.000,00.
   Per  quanto attiene all'annualità successiva al 2022, si  comunica
  che,  oggi, il Ministero delle infrastrutture non ha finanziato  il
  fondo  e,  pertanto, sono in corso interlocuzioni volte a  reperire
  risorse extraregionali necessarie per attivare il contributo per il
  pagamento  degli  affitti per le persone in disagio socio-economico
  anche per gli anni successivi.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Giambona   per
  dichiararsi    soddisfatto   o   meno   della   risposta    fornita
  dall'assessore.

   GIAMBONA.   Grazie.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,
  assessore,  in questa mia interrogazione chiedo al Governo  notizie
  rispetto a quello che è il Fondo per il sostegno per l'affitto, che
  è  una  misura  fondamentale di welfare abitativo,  previsto  dalla
  legge n. 431 del 1998.
   In  sostanza è un aiuto per chi abita in affitto e sono tantissimi
  nostri  corregionali  che, purtroppo, non  possono  permettersi  di
  acquistare una casa.
   Fornisce delle risposte rispetto a quelle che sono le esigenze  di
  disagio abitativo che lei, assessore, conosce financo meglio di me.
  Sappiamo  benissimo che abbiamo oltre trentamila famiglie che  sono
  in   lista   per   avere  una  casa  popolare;  l'overtourism   sta
  determinando  il  fatto che, purtroppo, non si riescono  a  trovare
  case,   specialmente  nelle  città  metropolitane  e   nei   comuni
  dell'hinterland.  I costi sono di fatto divenuti insostenibili.  Il
  reddito medio pro capite dei siciliani sappiamo benissimo essere la
  metà  rispetto a quello dei regionali dell'Emilia Romagna  o  della
  Lombardia. La disoccupazione sappiamo benissimo a quali tassi è  in
  Sicilia  e  metà  della popolazione siciliana è a rischio  povertà.
  Quindi,  fondamentalmente, abbiamo consapevolezza -  e  lei  lo  sa
  benissimo,  assessore  -  del  fatto  di  come  questo  aiuto   sia
  fondamentale  per  i  siciliani, tant'è  che  in  una  sua  diretta
  Facebook, in un suo video Facebook dell'agosto del 2024, lei stesso
  ha  dichiarato come sia stata quella misura del 2022,  erogata  nel
  2024,  un  aiuto  concreto per le famiglie siciliane.  Infatti,  da
  quell'ultima  misura  prevista  dal  Governo  Conte  sono  arrivati
  ventuno milioni di euro alla nostra Sicilia, che hanno permesso  di
  dare  un  aiuto a diciottomila famiglie che in media hanno ottenuto
  1.175,00  euro, utili a coprire tre, quattro mensilità,  quindi  un
  aiuto concreto, come del resto è avvenuto negli anni precedenti.
   Ebbene,  colleghi e colleghe, gli effetti del Governo Meloni,  dal
  punto di vista del welfare, Governo Meloni che, tra l'altro,  è  il
  suo partito, ora si riversano in maniera concreta sulle famiglie.
   È  stato  tagliato il fondo per gli affitti; il  2022  è  l'ultima
  annualità per la quale è stato previsto questo aiuto a chi abita in
  affitto  e non sono state previste delle misure alternative.  Tagli
  che  non riguardano solamente gli affitti, ma potremmo parlare  del
  reddito di cittadinanza, dove sono state di fatto lasciate senza un
  euro  74mila  famiglie  e nuclei familiari  in  Sicilia,  tagli  ai
  comuni, tagli all'università, tagli alla sanità.
   Ma  qui,  caro assessore, stiamo parlando del diritto di avere  un
  tetto sopra la propria testa, un diritto assolutamente fondamentale
  e  per il quale diritto e sostegno - purtroppo - in Sicilia non  si
  può  intervenire, come si è fatto in altre regioni d'Italia, perché
  sappiamo benissimo che i comuni non possono supplire, dato  che  un
  terzo  dei  comuni  siciliani è in dissesto e predissesto  e  buona
  parte degli altri, sicuramente, non può garantire un intervento  di
  sostegno alle famiglie.
   Allora, che cosa bisogna fare, assessore?
   Partendo  dalle  considerazioni che siamo in una Regione  dove  ci
  sono  tantissime difficoltà, la prima cosa da fare da parte  di  un
  Governo  responsabile,  che ha a cuore il diritto  all'abitare  dei
  propri  corregionali,  è  sicuramente  quello  di  intervenire  per
  ripristinare il fondo
   E' un diritto fondamentale quello del diritto alla casa
   Ma  poi  lei  non mi risponde, assessore, a quella che  è  la  mia
  interrogazione.
   Dico - e so benissimo rispetto a quello che è l'excursus del fondo
  per gli affitti -, ma io le propongo una soluzione alternativa.
   Nelle  more di andare a rideterminare come ripristinare il  fondo,
  al pari di come hanno fatto altre regioni d'Italia, come la Regione
  Toscana, come la Regione Lazio, che hanno utilizzato le risorse del
  Fondo  sociale  europeo  proprio per  interventi  concreti  per  le
  famiglie, lei mi deve rispondere sul punto politico, su quella  che
  è  l'attività  di  programmazione, di progettazione  delle  risorse
  extracomunitarie  per dare risposte concrete  ai  siciliani,  nella
  piena  considerazione  che  il diritto  all'abitare  è  un  diritto
  fondamentale, è un diritto irrinunciabile.

   PRESIDENTE. L'onorevole Giambona si dichiara non soddisfatto.
   In accordo con l'onorevole La Vardera, si passa all'interrogazione
  n.  1014  e, nel frattempo, si considerano presentate con richiesta
  di risposta scritta le interrogazioni nn. 967, 1005 e 1011.
   Si  passa, quindi, all'interrogazione n. 1014 "Iniziative  urgenti
  per  garantire il ripristino dei collegamenti marittimi integrativi
  con  le  isole Eolie, Pantelleria e Ustica", a firma dell'onorevole
  La Vardera.
   Ha    facoltà    di    parlare    l'assessore    per    rispondere
  all'interrogazione.

   ARICÒ,  assessore  per  le infrastrutture e  la  mobilità.  Signor
  Presidente,  in  riscontro all'atto ispettivo di pari  oggetto,  si
  specifica  che,  in data 10 ottobre 2023, in conseguenza  sia  alla
  rescissione  dei contratti di servizio di collegamento  integrativo
  per  le  Isole Eolie, Ustica ed Egadi, intervenuto l'11 luglio  del
  2023,  che  alla  scadenza  del periodo  di  proroga  del  medesimo
  contratto,   per   i  collegamenti  integrativi  con   l'Isola   di
  Pantelleria, questa Amministrazione ha chiesto al Ministero per  le
  infrastrutture  ed  i  trasporti,  gestore  della  convenzione  con
  Società  Navigazione  Siciliana, di poter  incrementare,  ai  sensi
  dell'articolo  3,  commi  3 e 4, della convenzione,  repertorio  n.
  32593, il servizio di collegamento con le isole minori, destinato a
  garantire  sia la mobilità delle persone residenti che il trasporto
  di  merci  e  sia  anche le merci pericolose, manifestando  altresì
  l'intenzione  di  far  fronte ai costi  relativi  a  tale  servizio
  integrativo  alla  convenzione con oneri  a  carico  della  Regione
  siciliana, previo assenso della società armatrice.
   Considerato  poi  che,  successivamente a quanto  sopra,  è  stata
  avviata  un'istruttoria congiunta con il Ministero dei trasporti  e
  l'Amministrazione regionale, che è sfociata nella  richiesta  della
  Società  Navigazione  Siciliana della disponibilità  ad  effettuare
  tali  servizi  integrativi  in estensione  di  quelli  previsti  in
  convenzione  ministeriale che, in data 16 ottobre  2023,  con  nota
  protocollo  n.  170/2023,  la  Società  Navigazione  Siciliana   ha
  confermato la volontà di effettuare detti collegamenti.
   Con  deliberazione n. 402 del 20 ottobre 2023, la Giunta regionale
  ha  autorizzato  il Dipartimento regionale delle infrastrutture  ad
  estendere   l'affidamento   in  concessione   dei   servizi   della
  convenzione, repertorio n. 32593, al fine di non creare disagi alle
  popolazioni   isolane,   private,  nel   frattempo,   dei   servizi
  integrativi cessati.
   In  ultimo, interveniva un decreto del direttore generale,  n.  25
  del 2024, emanato in data 24 gennaio 2024, il quale riprendendo  in
  premessa  tutto  il percorso sopra descritto ha decretato,  in  via
  definitiva, la proposta formulata dal Dipartimento regionale  delle
  infrastrutture,  della mobilità e dei trasporti  per  l'adeguamento
  dell'assetto  dei  servizi della convenzione, impegnandosi  per  il
  periodo  dal  23 ottobre 2023, data d'addio dei servizi integrativi
  della Società Navigazione Siciliana, fino al 24 febbraio 2024, data
  ultima fissata provvisoriamente dall'Amministrazione, in attesa  di
  definire  la durata dei servizi con la stipula definitiva dell'atto
  aggiuntivo richiamato.
   In  data  20  febbraio  2024,  con protocollo  n.  7035,  è  stato
  pubblicato   l'avviso  per  l'affidamento  in   concessione   senza
  esclusiva dei servizi pubblici di trasporto marittimo regionale  di
  passeggeri,  veicoli  e  merci,  anche  pericolose,  in  regime  di
  servizio pubblico con compensazione finanziaria con navi RO-RO  per
  la  continuità  territoriale marittima  delle  Isole  minori  della
  Sicilia.    Al   detto  avviso  una  ditta  ha  dato   la   propria
  disponibilità a partecipare.
   In data 8 aprile 2024, in sede di videoconferenza con il Ministero
  dei  Trasporti, non si rendeva disponibile alla firma dell'addendum
  di cui sopra.
   Al  fine  di  non  interrompere il servizio pubblico,  nell'attesa
  della sottoscrizione dell'addendum alla convenzione, repertorio  n.
  32593   dell'11  aprile  del  2016,  la  Giunta  di  Governo,   con
  deliberazione  n.  147  del  9  aprile  2024,  ha  preso  atto  del
  promemoria  dell'8  aprile  del 2024  del  Dirigente  generale  del
  Dipartimento   regionale   delle   infrastrutture,   trasmesso   al
  sottoscritto,  in ordine all'affidamento, ai sensi dell'articolo  4
  del  Regolamento  CEE  n.  3577 del 1992, di  obbligo  di  servizio
  pubblico, cosiddetto OSP, alla Società Navigazione Siciliana, a far
  data  dal  23  ottobre 2023 e fino a un massimo di due  anni,  agli
  stessi  patti e condizioni espresse nell'addendum alla  Convenzione
  repertorio n. 32593 dell'11 aprile 2006, sottoscritta dal Ministero
  delle  infrastrutture e dei trasporti e dalla  Società  Navigazione
  Siciliana.
   Con  nota protocollo n. 142014 del 10 aprile 2024, si invitava  la
  Società   Navigazione   Siciliana  a  riprendere   i   collegamenti
  precedentemente interrotti con nota del 10 aprile 2024 e la Società
  Navigazione  Siciliana  riprendeva  i  servizi,  nelle  more  della
  stipula del contratto.
   In data 20 maggio 2024, con protocollo n. 19511, veniva firmata la
  convenzione  per  l'affidamento dell'obbligo del servizio  pubblico
  relativo al collegamento marittimo delle Isole Eolie, Isole  Egadi,
  Isola di Pantelleria e Isola di Ustica.
   Grazie, signor Presidente.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di parlare l'onorevole  La  Vardera  per
  dichiararsi    soddisfatto   o   meno   della   risposta    fornita
  dall'assessore.

   LA  VARDERA.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  assessore,
  l'interrogazione cui lei ha risposto è datata 8 aprile del  2024  e
  dall'8 aprile del 2024 ad oggi di cose ne sono successe.
   C'è  una costante nel collegamento delle Isole minori: la completa
  inefficienza  e  incapacità delle ditte che hanno  ormai  quasi  il
  regime  di  monopolio,  forse  senza  quasi,  e  gestiscono  questo
  servizio con danni seri verso la cittadinanza.
   Assessore,  su  questo tema lei si gioca la  credibilità  del  suo
  Assessorato infrastrutture.
   Noi non ci possiamo permettere di avere delle isole che già vivono
  la  grande  difficoltà  di  vivere  dentro  un'isola  e  di  essere
  completamente  abbandonate a sé stesse con  una  grande  criticità.
  Perché,  da oggi, 1  aprile  le Compagnie marittime hanno aumentato
  del 10% le tariffe ministeriali, aggravando la situazione economica
  di  coloro i quali lavorano nelle isole, riducendo la competitività
  turistica.
   In  merito a questo, lei aveva preso un impegno e il suo  impegno,
  nel  decreto  del  4 febbraio del 2025, prevedeva la  gratuità  dei
  trasporti  per  i  lavoratori  pendolari,  ma  il  portale  per  il
  rimborso, caro assessore, ancora oggi non funziona
   Assessore,  la  questione è che coloro che lavorano  nelle  isole,
  quindi,  i professori, i medici, cioè quelle persone che ovviamente
  non  vanno  nell'isola per una questione turistica ma per  bisogno,
  hanno dovuto affrontare delle spese che vanno dai 500 agli 800 euro
  al mese per raggiungere il posto di lavoro
   E  noi  questo non ce lo possiamo permettere, perché noi  rendiamo
  quelle isole ancora più isolate e abbandonate a sé stesse.
   Ma  lei  l'ha mai preso un mezzo di collegamento che va da Palermo
  ad  Ustica,  ad esempio? Ci sono delle bagnarole, dove  addirittura
  c'è  puzza  di  gasolio,  dove cade l'acqua all'interno,  cioè  noi
  paghiamo  e  diamo a queste società - in regime quasi veramente  di
  monopolio e su questo potremmo aprire tante, tante parentesi - e il
  servizio è scadente
   Allora,  assessore, noi questo non ce lo possiamo  permettere.  La
  sua  risposta,  che  ovviamente ormai è passata nel  tempo,  perché
  parliamo  di  un  problema del 2024 e adesso  i  problemi  si  sono
  acuiti, non mi lascia soddisfatto, perché ricordiamo che, in questo
  momento,  lo abbiamo anche visto su diverse testate giornalistiche,
  hanno  raccontato le peripezie che affrontano i pendolari che  ogni
  giorno sono costretti ad andare per lavoro a rendere dei servizi in
  quelle isole - vedasi gli insegnanti - che vivono un dramma, devono
  anticipare  fondamentalmente il 50 per cento,  se  non  il  60  per
  cento,  del  proprio stipendio e non sono in grado di avere  quella
  gratuità  che lei aveva promesso e che, fin quando non la  vediamo,
  non  ci  crediamo  E' inutile, infatti, che mi dice che  domani  si
  attiva  il  sito perché ad oggi non c'è e questa sua  determina,  è
  riferita,  il  decreto  assessoriale è del 4 febbraio  2025   Oggi,
  fondamentalmente, è passato quasi un mese, più di un mese, ad  oggi
  questo sito non è online
   Può  prendere  un  impegno  con  quest'Aula  per  dirci  che  cosa
  succederà? Può prendere un impegno in quest'Aula per dirci che cosa
  ha  intenzione  di fare questo Governo rispetto alle Isole  minori?
  Perché  l'impressione  che noi abbiamo è  che  siccome  sono  isole
  minori,  di  nome  e  di fatto, le lasciamo morire  e  abbandoniamo
  quelle   isole   a   dei   collegamenti  che   sono   assolutamente
  inefficienti,  indecorosi,  non  degni  di  una  Regione   normale,
  avanzata  e  di  fatto  le  isole minori, sono  minori  per  questo
  Governo, ma per noi non sono minori, sono isole fondamentali

   PRESIDENTE. Onorevole La Vardera, dal suo intervento ho capito che
  non è soddisfatto.

   LA VARDERA. Per nulla

   PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza n. 113  Iniziative  urgenti
  volte   a  garantire  i  cittadini  del  Comune  di  Augusta   (SR)
  interessati dalla realizzazione del bypass ferroviario da parte  di
  Rete Ferroviaria Italiana , a firma dell'onorevole Carta.
   Assessore,  se  lei è d'accordo, all'interpellanza  n.  113  verrà
  fornita risposta scritta. Va bene? Grazie, assessore.
   Si  passa all'interpellanza n. 120, a firma dell'onorevole  Safina
  ed  altri, "Interventi necessari per l'inserimento dei progetti dei
  porti  di  Castellammare del Golfo e di Valderice  (Bonagia)  nella
  pianificazione definitiva di spesa dei fondi per lo sviluppo  e  la
  coesione".
   Assessore,  anche all'interpellanza n. 120 verrà fornita  risposta
  scritta.
   Si passa all'interpellanza n. 121 "Richiesta chiarimenti in merito
  alla   necessaria  riattivazione  della  stazione  ferroviaria   di
  Fulgatore", a firma dell'onorevole Safina.
   Assessore,  anche  all'interpellanza 121  verrà  fornita  risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interpellanza n. 125 "Intendimenti del  Governo  in
  merito   al   finanziamento   dei   lavori   di   ricostruzione   e
  consolidamento  della  strada provinciale n.  28  denominata  anche
  «Panoramica» ricadente nel territorio del comune di Enna", a  firma
  degli onorevoli Venezia ed altri.
   Ha    facoltà    di    parlare    l'assessore    per    rispondere
  all'interpellanza.

   ARICÒ,  assessore  per  le infrastrutture e la  mobilità.  Grazie,
  signor  Presidente. Si parla della strada denominata  "Panoramica",
  la  Strada Provinciale 28, all'interno del comune di Enna, e si  fa
  riferimento  all'atto ispettivo in cui si chiede  di  conoscere  se
  intendono inserire nell'Accordo di coesione del Fondo di sviluppo e
  coesione  2021-2017  il  finanziamento  per  la  strada  denominata
  "Strada panoramica".
   Si  rappresenta che nella proposta dell'Assessorato infrastrutture
  e mobilità, del sottoscritto, per l'FSC 2021-2027  strade , è stato
  previsto  l'intervento che ammonta ad un importo  di  nove  milioni
  centoquindicimila euro, a favore del libero Consorzio comunale, che
  è stato individuato anch'esso come soggetto beneficiario, oltre che
  soggetto  attuatore. Quindi, così come per l'altra opera  ricadente
  in  provincia  di  Enna,  anche  su questa  c'è  stata  attenzione,
  soprattutto   per  la  ricostruzione  dei  tratti  crollati   della
  Panoramica nel 2009 e nel 2015. L'Assessorato infrastrutture, nella
  redazione  del  Programma e Fondo di coesione, sempre  sottoscritto
  dal  Presidente  della Regione e dal Presidente del  Consiglio  dei
  Ministri, ha previsto lo stanziamento di oltre 9 milioni di euro.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Venezia   per
  dichiararsi    soddisfatto   o   meno   della   risposta    fornita
  dall'assessore.

   VENEZIA.  Grazie. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore
  Aricò,  vorrei cogliere questa occasione per dire a lei, assessore,
  e  a  quest'Aula, che la città di Enna, che è una città  capoluogo,
  che  è  una  città  universitaria  vive  una  fase  drammatica   di
  isolamento, un isolamento dovuto, come lei sa Assessore, ai  lavori
  che  ormai  da  anni  sono attivi per quanto riguarda  lo  svincolo
  autostradale,  ai  ritardi nei lavori per  la  ricostruzione  della
   Strada  Panoramica ,  ai  movimenti  franosi  delle  pendici   che
  costeggiano  la  città e che, talvolta, invadono le  carreggiate  e
  bloccano le vie di accesso. Tutto questo per la politica regionale,
  ecco,  deve rappresentare una priorità assoluta perché è una  città
  dinamica  sotto il profilo universitario, ma non solo, è una  città
  che  diventa polo di attrazione non solo per i servizi universitari
  ma anche per quelli sanitari, per l'apparato periferico dello Stato
  che  insiste in quel territorio e non può essere lasciata in queste
  condizioni.
   La  Panoramica è, come dire, la rappresentazione plastica di come,
  purtroppo,  il  sistema  delle opere  pubbliche  in  Sicilia  viene
  portato  avanti attraverso cavilli, attraverso mancanza di risorse,
  attraverso problemi burocratici e giuridici che, alla fine, vanno a
  penalizzare interi territori.
   La  notizia  che  è  stata  inserita una  somma  adeguata  per  il
  completamento dei lavori per noi è assolutamente importante,  ma  è
  importante  anche che adesso ci sia un'accelerazione sia  sotto  il
  profilo  progettuale ma anche sotto il profilo dell'emanazione  dei
  decreti e dell'avvio concreto dei lavori perché, ripeto, una  città
  capoluogo  di  provincia  non può essere condannata  all'isolamento
  perché  ci  sono attività produttive, ci sono attività commerciali,
  c'è anche un sistema turistico che ruota attorno a quella città e i
  cittadini  ennesi  non  meritano  di  essere  penalizzati  da   una
  viabilità che diventa, diciamo, il cappio sul collo per una  intera
  comunità.
   Quindi,   Assessore,  noi  seguiamo  da  tempo   attraverso   atti
  parlamentari la vicenda della Panoramica, ci auguriamo  adesso  che
  ci sia una spinta forte anche sotto il profilo della velocizzazione
  dei  lavori per poter spezzare questo isolamento forzato a  cui  la
  città di Enna è stata condannata negli ultimi anni. Grazie.
   Per queste ragioni ci dichiariamo parzialmente soddisfatti.

   PRESIDENTE.   Grazie,   onorevole   Venezia,   che   si   dichiara
  parzialmente soddisfatto. Bene, onorevoli colleghi, abbiamo  finito
  la rubrica degli atti ispettivi, io ringrazio l'assessore Aricò.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   PRESIDENTE.  Prima  di rinviare l'Aula ci sono due  interventi  ai
  sensi  dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno. Il primo
  dell'onorevole Gilistro e poi dell'onorevole Burtone.
   Ha facoltà di parlare l'onorevole Gilistro.

   GILISTRO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, vorrei
  un attimo di attenzione, Assessore, cortesemente onorevoli, grazie,
  volevo,   come  ho  già  ribadito  in  altre  di  queste  assemblee
  continuerò, Assessore, Presidente, a battere sul chiodo  Il  chiodo
  del Movimento Cinque Stelle, Presidente, in questo momento è quello
  della  salvaguardia della sicurezza dei nostri ragazzi, dei  nostri
  studenti.  Vedo  che ancora nulla si sta facendo  per  incrementare
  quelli   che  sono  i  fondi  per  la  ristrutturazione,   per   la
  climatizzazione, per gli edifici scolastici e per la sicurezza  dei
  nostri ragazzi.
   Allora,  Presidente, dico questo, lo dirò, continuerò a dirlo  per
  tutto l'anno perché il Movimento Cinque Stelle in questo momento  è
  sensibile a queste argomentazioni.
   Assessore, posso dare un consiglio a quest'Aula? Presidente  posso
  dare un consiglio importante?

   DIPASQUALE. Lo deve dare

   GILISTRO. Lo sto dando. Allora, un consiglio visto che il problema
  è  di  risorse economiche, almeno credo che sia importante,  quando
  manderemo  i ragazzi a scuola il prossimo anno oltre allo  zainetto
  per  i compiti, per i libri, oltre agli scarponcini, sarei, per  un
  consiglio  importante alle famiglie, ai nostri genitori, quello  di
  consigliare l'acquisto per un, come lo vogliamo chiamare, copricapo
  per la sicurezza dei nostri ragazzi

     (alcuni deputati del Movimento Cinque Stelle indossano degli
                   elmetti gialli antinfortunistici)

   PRESIDENTE. Onorevole, la prego. Cortesemente.

   GILISTRO. Presidente, non possiamo accettare. Noi abbiamo  bisogno
  di  capire che questo è l'unico mezzo per potere difendere i nostri
  ragazzi da cadute di calcinacci, da cadute di tetti

   PRESIDENTE. Onorevole, la prego

   GILISTRO.  Presidente, questo sta succedendo in  tutta  la  nostra
  Regione.  Non  possono  esserci  edifici  che  hanno  continuamente
  chilometri quadrati di rete per preservare i nostri ragazzi.

                              (applausi)

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole. E' iscritto a parlare  l'onorevole
  Burtone. Ne ha facoltà.

   BURTONE.  Signor  Presidente,  nelle  scorse  settimane,  noi  del
  Partito  Democratico abbiamo presentato diverse interrogazioni  che
  hanno  avuto come riferimento le difficoltà occupazionali di alcune
  aziende  in provincia di Catania e non solo, ma anche in  provincia
  di  Siracusa  e  Ragusa. Abbiamo appreso in questi  giorni  che  il
  Presidente  della  Regione ha trovato la modalità per  confrontarsi
  col  Governo  nazionale,  con l'onorevole Urso  in  particolare,  a
  Catania, hanno discusso dei temi che abbiamo posto e che riguardano
  la ST, la Pfizer, ma anche l'ENI, la IAS, l'ISAB di Siracusa, l'ENI
  di Ragusa.
   Abbiamo anche letto che da parte del Presidente della Regione,  in
  questo  confronto,  si è avanzata anche l'ipotesi  di  un  incontro
  ulteriore  a  Roma  per mettere a fuoco le problematiche  che  sono
  presenti.
   Noi,  ripeto, da settimane abbiamo indicato con gli atti ispettivi
  che ci sono aziende veramente in difficoltà già ora. Nel momento in
  cui  nella ST hanno dovuto fare delle ore legate al non lavoro,  si
  sono  dovuti  astenere,  sono andati in  cassa  integrazione  oltre
  tremila  operai, Presidente, per qualche settimana. E nella Pfizer,
  dalle  notizie  che  abbiamo  avuto,  potrebbero  esserci  notevoli
  problemi  perché  la  Pfizer, dopo che c'è stato  il  Covid,  si  è
  indirizzata, a livello internazionale, sulle biotecnologie,  invece
  Catania rimane un presidio in cui lavorare per la farmaceutica  con
  prodotti che vanno in scadenza con i brevetti.
   Quindi, Presidente, la riunione che è stata fatta a Catania ha una
  sua  importanza.  Però ci permettiamo di dire che  non  può  essere
  episodica; noi attendiamo questo confronto che ci dovrà essere  nei
  prossimi  giorni a Roma e invitiamo il Governo - e qui  è  presente
  l'Assessore che ha rapporti con il Parlamento - a riferire, a  dare
  delle  risposte  perché nelle nostre comunità è  molto  sentito  il
  problema   occupazionale  in  aziende  che,  nel   passato,   hanno
  assicurato un livello occupazionale importante, non solo, ma  anche
  determinato  un  indotto che è, sicuramente, significativo  per  le
  comunità non solo catanesi.
   Quindi,  Presidente, nel passato, nei mesi scorsi,  nei  documenti
  economico-finanziari  del  Governo abbiamo  sempre  letto  note  di
  ottimismo  che  avremmo  voluto verificare  concretamente,  saremmo
  stati felici di riscontrarle nel territorio. Purtroppo, quelle note
  non  erano veritiere, noi avevamo anticipato le nostre perplessità.
  Abbiamo  poi avanzato queste interrogazioni che, purtroppo,  stanno
  trovando  conferma.  Per quel che ci riguarda, però,  non  vogliamo
  strumentalizzare  questo momento. Diciamo che è necessario  che  il
  Governo prosegua in questo confronto col Governo nazionale ma  che,
  a  seguito  di queste discussioni che si determineranno,  ci  siano
  atti  concreti  e  questi atti concreti noi chiediamo  che  vengano
  riportati nel Parlamento, perché è questa la sede in cui si debbono
  dare  le  informazioni  dovute, in modo  da  poter  trovare  quelle
  indicazioni  programmatiche e concrete che possano servire  a  dare
  risposte  serie  ad  un problema, qual è quello  occupazionale,  in
  aziende che nel passato hanno avuto una rilevanza notevole.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Burtone.
   Colleghi,  l'Aula è rinviata a domani, mercoledì  2  aprile  2025,
  alle  ore 15.30, con la rubrica atti ispettivi  Famiglia, politiche
  sociali e lavoro .

                 La seduta è tolta alle ore 16.10 (*)


     (*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                         XV SESSIONE ORDINARIA


                         168a SEDUTA PUBBLICA

                  Mercoledì 2 aprile 2025 - ore 15:30

                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

    II -SVOLGIMENTO,  AI  SENSI  DELL'ARTICOLO  159,  COMMA  3,   DEL
       REGOLAMENTO INTERNO, DI INTERROGAZIONI E DI INTERPELLANZE DELLA
       RUBRICA:  Famiglia, politiche sociali e lavoro  (V. allegato)

    III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

      1) Norme in materia di sanità (n. 738 Stralcio VI Comm bis/A)
         (Seguito)

           Relatore: on. Laccoto

      2) Disposizioni varie in materia di politiche abitative (n. 738
         Stralcio IV Comm quater/A)

           Relatore: on. Carta

      3) Disposizioni varie in materia di edilizia (n. 738 Stralcio IV
         Comm quinquies/A)

           Relatore: on. Carta

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                Il Consigliere parlamentare responsabile
                      dott. Andrea Giurdanella