Presidenza del vicepresidente Di Paola
La seduta è aperta alle ore 12.41
Attribuzione del seggio resosi vacante a seguito delle dimissioni,
dell'onorevole Giovanni Luca Cannata dalla carica di deputato
regionale per motivi di incompatibilità
PRESIDENTE. Si passa al II punto all'ordine del giorno, che reca:
Attribuzione del seggio resosi vacante a seguito delle dimissioni
dell'onorevole Giovanni Luca Cannata dalla carica di deputato
regionale per motivi di incompatibilità .
Ricordo che, ai fini dell'attribuzione del seggio resosi vacante
a seguito delle dimissioni dalla carica di deputato regionale
dell'onorevole Giovanni Luca Cannata, dimissioni rassegnate per
l'opzione esercitata per la carica di parlamentare della Camera dei
Deputati e di cui l'Assemblea ha preso atto nella seduta n. 18 del
18 gennaio 2023, lo stesso deputato regionale era stato proclamato
eletto nel collegio circoscrizionale di Siracusa, per la lista n.
12 avente la denominazione Fratelli d'Italia .
Conseguentemente, la Commissione per la verifica dei poteri, ai
sensi del combinato disposto dell'art. 4, parte seconda, dello
Statuto della Regione e della sezione IV del Capo V del Titolo II
del Regolamento interno dell'Assemblea, nella riunione del 18
gennaio 2023, dopo avere preso atto dello spirare del termine
assegnato in via bonaria all'onorevole Cannata per esercitare
l'opzione e aver proceduto ai necessari accertamenti, ha
deliberato, all'unanimità, ai sensi dell'articolo 60 della legge
regionale 20 marzo 1951, n. 29, e successive modifiche ed
integrazioni (legge elettorale siciliana), di attribuire il seggio
lasciato vacante dall'onorevole Cannata al candidato Auteri Carlo,
il quale, primo dei non eletti della medesima lista provinciale e
nel medesimo collegio elettorale in cui era stato eletto l'on.
Cannata, segue immediatamente - con voti 3412 - l'unico dei
proclamati eletti, onorevole Cannata.
Non sorgendo osservazioni, l'Assemblea prende atto delle
conclusioni della Commissione per la verifica dei poteri.
Proclamo, quindi, eletto deputato dell'Assemblea regionale
siciliana il candidato Auteri Carlo, salva la sussistenza di motivi
di ineleggibilità o di incompatibilità preesistenti e non
conosciuti fino a questo momento.
Avverto che da oggi decorre il termine di 20 giorni per la
presentazione di eventuali proteste o reclami, ai sensi
dell'articolo 61, comma 3, della legge regionale 20 marzo 1951, n.
29 e successive modificazioni.
(L'onorevole Auteri entra in Aula)
PRESIDENTE. Poiché l'onorevole Auteri è presente in Aula, lo
invito a prestare il giuramento di rito.
Do lettura della formula del giuramento prevista dall'articolo 6
delle Norme di attuazione dello Statuto siciliano:
«Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana ed al suo Capo,
di osservare lealmente le leggi dello Stato e della Regione e di
esercitare con coscienza le funzioni inerenti al mio ufficio al
solo scopo del bene inseparabile dello Stato e della Regione
siciliana».
(L'onorevole Auteri pronuncia a voce alta le parole: Lo giuro )
PRESIDENTE. Dichiaro immesso l'onorevole Auteri nelle funzioni di
deputato all'Assemblea regionale siciliana.
(Applausi)
Attribuzione del seggio resosi vacante a seguito delle dimissioni
dell'onorevole Anthony Emanuele Barbagallo dalla carica di deputato
regionale per motivi di incompatibilità
PRESIDENTE. Si passa al III punto all'ordine del giorno, che reca:
Attribuzione del seggio resosi vacante a seguito delle dimissioni
dell'onorevole Anthony Emanuele Barbagallo dalla carica di deputato
regionale per motivi di incompatibilità .
Ricordo che, ai fini dell'attribuzione del seggio resosi vacante a
seguito delle dimissioni dalla carica di deputato regionale
dell'onorevole Anthony Emanuele Barbagallo, dimissioni rassegnate
per l'opzione esercitata per la carica di parlamentare della Camera
dei Deputati e di cui l'Assemblea ha preso atto nella seduta n. 18
del 18 gennaio 2023, lo stesso deputato regionale era stato
proclamato eletto nel collegio circoscrizionale di Catania, per la
lista n. 6 avente la denominazione Partito Democratico .
Conseguentemente, la Commissione per la verifica dei poteri, ai
sensi del combinato disposto dell'art. 4, parte seconda, dello
Statuto della Regione e della sezione IV del Capo V del Titolo II
del Regolamento interno dell'Assemblea, nella riunione del 18
gennaio 2023, dopo aver proceduto ai necessari accertamenti, ha
deliberato, all'unanimità, ai sensi dell'articolo 60 della legge
regionale 20 marzo 1951, n. 29, e successive modifiche ed
integrazioni (legge elettorale siciliana), di attribuire il seggio
lasciato vacante dall'onorevole Barbagallo alla candidata Saverino
Ersilia, la quale, prima dei non eletti della medesima lista
provinciale e nel medesimo collegio elettorale in cui era stato
eletto l'on. Barbagallo, segue immediatamente - con voti 3897 -
l'ultimo dei proclamati eletto, onorevole Burtone.
Non sorgendo osservazioni, l'Assemblea prende atto delle
conclusioni della Commissione per la verifica dei poteri.
Proclamo, quindi, eletta deputato dell'Assemblea regionale
siciliana la candidata Saverino Ersilia, salva la sussistenza di
motivi di ineleggibilità o di incompatibilità preesistenti e non
conosciuti fino a questo momento.
Avverto che da oggi decorre il termine di 20 giorni per la
presentazione di eventuali proteste o reclami, ai sensi
dell'articolo 61, comma 3, della legge regionale 20 marzo 1951, n.
29 e successive modificazioni.
(L'onorevole Saverino entra in Aula)
Poiché l'onorevole Saverino è presente in Aula, la invito a
prestare il giuramento di rito.
Do lettura della formula del giuramento prevista dall'articolo 6
delle Norme di attuazione dello Statuto siciliano:
«Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana ed al suo Capo,
di osservare lealmente le leggi dello Stato e della Regione e di
esercitare con coscienza le funzioni inerenti al mio ufficio al
solo scopo del bene inseparabile dello Stato e della Regione
siciliana».
(L'onorevole Saverino pronuncia a voce alta le parole: Lo
giuro )
PRESIDENTE. Dichiaro immessa l'onorevole Saverino nelle funzioni
di deputato all'Assemblea regionale siciliana.
(Applausi)
PRESIDENTE. Abbiamo finito con i punti dell'ordine del giorno.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
SCHILLACI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCHILLACI. Signor Presidente, Assessori e colleghi deputati,
Presidente - e soprattutto Assessore Falcone - io intervengo su una
vicenda che è ormai arrivata all'attenzione della cronaca e
dell'attenzione mediatica a livello nazionale, che impone
assolutamente un intervento immediato da parte di questo Governo
regionale, sto parlando della vicenda del tabaccaio Giuseppe
Scireca, di Portopalo di Menfi, che da circa un anno ha visto la
sua attività chiudere a causa di una frana, che è all'attenzione
anche del Commissario per il dissesto idrogeologico ma la sua
attività è chiusa da un anno e lui ha intrapreso lo sciopero della
fame.
Assessore, io credo che questo commerciante sia stato abbandonato
dalle Istituzioni, ha avuto soltanto l'aiuto della propria
associazione di categoria ma non ha avuto l'aiuto da parte delle
Istituzioni locali.
Io non so se non si riesce a intervenire per un problema
burocratico o per delle risorse, quindi chiedo ufficialmente al
Governo regionale di potere intervenire.
Stiamo parlando di un territorio che si trova a pochissimi
chilometri sia da Castelvetrano, sia da Campobello di Mazara. In
questo momento io credo che le istituzioni locali abbiano l'obbligo
di dare, davvero, un aiuto concreto ai nostri imprenditori, perché
spesso e volentieri le istituzioni sono silenti e interviene,
invece, la mano della criminalità organizzata che è sempre pronta a
intervenire e a riempire dei vuoti istituzionali.
Quindi, assessore Falcone, Governo regionale, non c'è l'assessore
alle Attività produttive, ma io credo che, assessore Falcone, lei
si faccia portavoce di questo Governo regionale. Per combattere le
criminalità organizzate, davvero, il primo impegno è quello di
sostenere le nostre attività produttive. Quindi, io mi auguro che
si possa intervenire, e si porti un aiuto a questo imprenditore,
Giuseppe Scirica, che in questo momento si trova in sciopero della
fame.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole La Rocca. Ne ha
facoltà.
LA ROCCA. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi torno su
questo tema trattato dalla collega Schillaci. La questione è molto
più complicata di quella che appare.
Il tabaccaio Giuseppe Scirica sta facendo uno sciopero della fame
perché quando nel novembre del 2021 una frana rese impossibile la
viabilità e fu fatta da parte del sindaco una disposizione per
evacuare le case in quella zona, il tabaccaio è stato, diciamo,
messo nelle condizioni di non potere più tenere aperta la sua
attività.
Ma il problema è più grande perché la stazione balneare di Porto
Palo di Menfi, bandiera blu da oltre vent'anni, oggi quel sito non
è transitabile. Motivo per cui, proprio questa mattina per
l'ennesima volta, e lo dico all'assessore Falcone che conosce la
vicenda ma lo ribadisco al Governo tutto - ognuno fa quello che
crede, ma insomma -oggi è stato inviato un progetto esecutivo, da
parte del comune di Menfi, al Commissario per il dissesto
idrogeologico, il dottore Croce, perché possa intervenire con una
somma irrisoria, di 377 mila euro, per poter smantellare e rendere
percorribile quella zona balneare. Perché quella zona balneare, da
oltre un anno, è inficiata dalla frana che è venuta a crearsi
proprio a ridosso della zona abitativa.
Quindi, la questione del tabaccaio - peraltro, l'associazione di
categoria ha consentito, ha permesso e sta dando un container
perché l'attività possa spostarsi da quel posto in un altro sito -
l'attività del tabaccaio, dicevo, è legata anche al fatto che,
guarda caso, molte di quei terreni sono del demanio, quindi, il
comune non è nemmeno nelle condizioni di potere dare al tabaccaio
un lotto dove potere mettere il container e continuare la sua
attività.
A conclusione di questa vicenda, che è veramente drammatica e sa
di ridicolo, perché oggi 377 mila euro dovrebbero essere trovati
immediatamente, per permettere al sito balneare di riprendere la
sua attività e al tabaccaio, come pure all'attività di alimentari,
accanto, di continuare a lavorare.
Questo tabaccaio è bloccato da oltre un anno, ovviamente con una
ripercussione economica a livello familiare di grande
responsabilità.
Quindi, io invito il Governo, nella figura dell'assessore per il
Bilancio, di potere intervenire presso il Commissario per il
dissesto idrogeologico perché si possano trovare 377 mila euro, per
intervenire su questa situazione di Porto Palo di Menfi che ha
creato non pochi disagi nell'estate scorsa, quindi l'estate 2022, e
che si avvia a crearne altri se non si interviene immediatamente.
Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole. Sono sicuro che il Governo farà il
possibile per risolvere questa vicenda.
Onorevoli colleghi, rinvio la seduta a lunedì, 30 gennaio 2023,
alle ore 16.00, con all'ordine del giorno: Comunicazioni.
La seduta è tolta alle ore 12.56 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
II SESSIONE ORDINARIA
20a SEDUTA PUBBLICA
Lunedì 30 gennaio 2023 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio