Presidenza del Presidente Galvagno
La seduta è aperta alle ore 16:16
PRESIDENTE. La seduta è aperta.
Processo verbale della seduta precedente
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato, in assenza
di osservazioni in contrario nella presente seduta.
Preavviso di eventuali votazioni mediante procedimento elettronico
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della presente seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli De Luca Cateno, Lombardo
Giuseppe, Lantieri, Gennuso, Gallo, Laccoto hanno chiesto congedo
per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Nel caso in cui lei inserisca la tessera, viene annullato il
congedo
Discussione del disegno di legge «Riordino dei consorzi di
bonifica
e di irrigazione della Regione Siciliana» (n. 530/A) (Seguito)
PRESIDENTE. Benissimo, allora, prima di passare all'articolo 1,
c'è l'assessore Barbagallo che voleva fare un intervento. Ne ha
facoltà.
BARBAGALLO, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la
pesca mediterranea. Signor Presidente, onorevoli deputati, volevo
informare l'Assemblea che ci sono una serie di emendamenti tecnici
e finanziari che vengono presentati dal Governo.
Gli emendamenti tecnici sono stati distribuiti e, quindi, ritengo,
verranno esaminati man mano con l'avanzamento delle norme.
Per quanto riguarda gli emendamenti finanziari, questi due
emendamenti finanziari si riferiscono precisamente alla copertura
del 100% dei posti del POV, del personale operaio, quindi, il
Governo, anche venendo incontro a tante richieste che sono state
proposte, presenterà questo emendamento finanziario, dunque, dal
50% che era stato approvato, porteremo al 100% per tutti i posti
disponibili nei POV. E, per quanto riguarda i rimanenti operai, le
giornate di lavoro verranno tutte portate a 156, quindi coloro che
hanno un numero di giornate inferiore a 156 verranno allineati,
tutti, a 156.
Gli emendamenti non vengono distribuiti perché, oggi, purtroppo,
il collega Dagnino è a Roma per un impegno e verranno messi assieme
a lui, firmati assieme a lui e inviati, appunto, alle Commissioni
e, per la prossima settimana, cioè mercoledì della prossima
settimana, verranno per tempo distribuiti.
PRESIDENTE. Poi, magari, a fine Aula, visto e considerato che
immagino che questi emendamenti non saranno pronti, anche per
curiosità, mi farà intendere qual è l'idea rispetto alle 156
giornate, visto che è un tema che ho seguito in passato, fino a
poco tempo fa e, visto e considerato che non ho letto gli
emendamenti, mi farebbe piacere conoscere la vicenda, perché il
tema dei consorzi di bonifica è un tema di tutti, è un tema molto
importante, specialmente per me di Paternò. Mi fa molto piacere
che, oggi, si possa portare avanti un disegno di legge così
importante. Allora adesso votiamo...
Sull'ordine dei lavori
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Prego, onorevole Cracolici, ne ha facoltà.
CRACOLICI. Scusi, signor Presidente, io ho ascoltato... signor
Presidente, mi pare che l'assessore ha annunciato degli emendamenti
sostanziali che hanno bisogno di copertura finanziaria, al di là di
quelli tecnici - non conosco nemmeno quelli - però, comunque, per
l'esame del provvedimento non possiamo procedere a fasi alterne. Se
il Governo ha presentato degli emendamenti, si inviino in
Commissione e si comincia l'esame quando gli emendamenti hanno
anche la copertura finanziaria. Il testo è unico, non c'è non si
fa a pezzettini
Quindi, se il Governo ha annunciato gli emendamenti, tra l'altro
siamo ancora in fase di discussione generale e lo può fare, chiedo,
però, che vengano inviati in Commissione di merito e, quando
saranno esaminati, si comincia l'esame, il tutto coordinato.
PRESIDENTE. Per quanto concerne gli emendamenti finanziari, devono
andare soltanto in Commissione Bilancio, comunque.
Detto questo, ha chiesto di intervenire prima l'onorevole Campo,
poi Sunseri e poi non ricordo chi. C'è qualcun altro che ha chiesto
di intervenire?
È iscritta a parlare l'onorevole Campo. Ne ha facoltà.
CAMPO. Signor Presidente, anch'io ho ascoltato l'assessore. Senza
la presenza dell'assessore Dagnino, mi sembra un po' aleatorio
parlare di questi emendamenti. Quindi, anche per me, tutto questo
deve passare necessariamente dalla Commissione, a meno che se noi
vogliamo votare adesso, io annuncio fin da ora che chiederemo il
voto segreto sull'articolo 1.
PRESIDENTE. Ma ancora non è neanche presentato l'emendamento.
Ancora non lo ha presentato; l'assessore Barbagallo ha
preannunciato che vorrà presentare degli emendamenti per cercare di
venire incontro alle esigenze governative. Sono aggiuntivi, certo.
È iscritto a parlare l'onorevole Sunseri. Ne ha facoltà.
SUNSERI. Grazie, signor Presidente. Allora, questo disegno di
legge è stato presentato dal Governo circa un anno e mezzo fa. Ha
fatto avanti e indietro, dalla III alla II Commissione, penso
almeno tre volte. È stato affrontato in III Commissione e in II
Commissione, più e più volte.
Gli emendamenti annunciati oggi dal Governo, in Aula, riguardano
una parte essenziale, fondamentale, del disegno di legge: sono
quelli dei lavoratori e delle loro giornate all'interno dei
consorzi di bonifica. Ma il Governo lo scopre oggi? Il Governo
regionale scopre oggi che vanno aumentati i giorni, le giornate ai
lavoratori dei consorzi di bonifica? Cioè, oggi, annuncia un
emendamento, che presenterà la prossima settimana con l'assessore
per l'economia, dove stanzieranno milioni e milioni di euro, e lo
dice, oggi, in Aula, al primo giorno, dopo già due giornate di
discussione generale? Come funziona? Cioè, a casa di Renato
Schifani, al Palazzo qui di fronte, come vengono gestite queste
cose? Il Governo scopre oggi che dobbiamo stanziare non so quanti
milioni di euro per le giornate dei lavoratori dei consorzi di
bonifica, quando da un anno e mezzo se ne discute in Commissione,
quando ha fatto avanti e indietro dalla Commissione Bilancio non so
quante volte?
Ma, ragazzi, ma con quale pochezza affrontate un tema così
importante? Ma con quale improvvisazione il Governo regionale
intende affrontare un argomento del genere? E gli emendamenti,
signor Presidente, vanno valutati in Commissione Bilancio Il testo
deve andare, alla luce degli emendamenti, in Commissione Bilancio
Non si affronta in Aula, non è un emendamento tecnico presentato
all'ultimo minuto dal Governo regionale. Il disegno di legge va
rispedito in Commissione Bilancio, il Governo presenta lì gli
emendamenti, i deputati della predetta Commissione avranno la
possibilità di subemendare gli emendamenti da parte del Governo,
quando sarà passato nuovamente in III Commissione, perché la
Commissione pertinente è la III, quindi ripristiniamo un attimo il
Regolamento parlamentare Dopo che la Commissione Bilancio dà l'ok,
si ripassa in III Commissione, si vota di nuovo con l'emendamento
della Commissione Bilancio e si ritorna in Aula. Perché è da due
anni che trattiamo questo disegno di legge: non si può affrontare
in questo modo
PRESIDENTE. Onorevole Sunseri, lei parlava chiaramente degli
emendamenti.
(interruzione fuori microfono dell'onorevole Sunseri)
PRESIDENTE. Ah ok, siccome ha detto più volte il testo non il
testo
SUNSERI. Sono sostanziali
PRESIDENTE. Certo, certo, gli emendamenti.
Allora, sono iscritti a parlare l'onorevole Assenza, poi
l'onorevole Abbate e, infine, l'onorevole Pace.
Prego, onorevole Assenza, ne ha facoltà.
ASSENZA. Sì, signor Presidente, grazie. Io, veramente, mi
sorprendo perché questa di trovare le risorse, per porre fine a un
problema decennale, credo che fosse una delle richieste
imprescindibili da parte dell'opposizione. Ora il Governo è
riuscito a reperire questi fondi.
SUNSERI. Oggi?
ASSENZA. Oggi, anche domani, anche domani è riuscito a trovare
questi fondi, ha preannunciato
(interruzione fuori microfono dell'onorevole Sunseri)
PRESIDENTE. Se mi fa finire di parlare ha preannunciato, ha
preannunciato...
CRACOLICI. Signor Presidente, chiedo di parlare per un richiamo al
Regolamento.
ASSENZA... la presentazione di un emendamento che, evidentemente,
siccome è di spesa, richiede innanzitutto la presenza e la
sottoscrizione da parte dell'Assessore per l'economia.
Questo emendamento, nel momento in cui verrà presentato, è chiaro
che dovrà fare un passaggio in Commissione Bilancio, perché nelle
Commissioni di merito il problema è già stato ampiamente trattato e
superato, ed era un impegno del Governo cercare di reperire i
fondi. È un emendamento, se non ricordo male sarà un emendamento
all'articolo 37; iniziamo a discutere l'articolo 1, a votare
l'articolo 1 e andiamo avanti; quando verrà presentato alla
Presidenza dell'Assemblea e il Governo non aspetta certo i nostri
suggerimenti per sapere qual è l'iter previsto dal Regolamento
Quindi, veramente, porsi così, in maniera, secondo me, un po'
anche esagerata, contro una norma che va incontro alle richieste
del mondo dei lavoratori dei Consorzi e di tutte le forze
politiche, comprese quelle di opposizione, che oggi stanno
sollevando questo problema, io onestamente mi stupisco, però sarà
un limite mio, evidentemente. Grazie.
PRESIDENTE. È iscritto a parlare l'onorevole Abbate. Ne ha
facoltà.
ABBATE. Grazie signor Presidente, grazie Assessore, penso che il
percorso è stato così lineare e così corretto, tanto che il
provvedimento e il disegno di legge è arrivato in Parlamento, i
deputati hanno presentato i propri emendamenti, gli emendamenti
sono andati a finire in Commissione Bilancio, dove l'Assessore per
l'economia non ha dato la copertura finanziaria, in quel momento,
agli emendamenti, impegnandosi a fare sintesi e portare un proprio
emendamento per quanto riguarda il personale, in Aula, dando la
copertura finanziaria, rispetto alle risorse che doveva riuscire a
mettere a disposizione per quanto concerne la riforma per il
personale.
È un procedimento parlamentare lineare che si è portato avanti e
voglio ringraziare veramente di cuore sia lei, Assessore, ma anche
l'assessore Dagnino, che si trova distante, a Roma, ieri non era
presente durante il dibattito. Ma queste sono le richieste, è
giusto che il Governo recepisca le richieste che provengono dal
Parlamento, dal dibattito parlamentare.
Oggi sono contento, personalmente, a nome di tutti i dipendenti,
ma come partito e come tutti, che finalmente quello che è un
percorso iniziato da mesi riesca ad essere completato, sia per
quanto riguarda la struttura, sia per quanto riguarda il personale.
Quindi, non vedo uno scandalo in tutto questo, ma vedo soltanto la
riuscita di un percorso lineare, e per questo voglio ringraziare
lei, l'assessore Dagnino e il presidente Schifani per aver recepito
quelle che erano le richieste del Parlamento e riuscire a
trasformare tali richieste in Parlamento in atto ufficiale.
PRESIDENTE. Onorevole Abbate, in tutti i casi, però, l'intervento
sia dell'onorevole Cracolici, che dell'onorevole Sunseri, non credo
che siano sul merito della questione, ma semplicemente sul metodo,
ed effettivamente non è che stanno dicendo qualcosa di sbagliato:
se fossero degli emendamenti aggiuntivi al testo dove c'è spesa,
come è sempre stato fatto, si sospenderebbe l'Aula e si terrebbe la
Commissione Bilancio.
Questo immagino che è stato chiesto e, infatti, poi nel merito, si
esprimerà la Commissione come riterrà più opportuno.
È iscritto a parlare l'onorevole Pace. Ne ha facoltà. E, poi,
forse, voleva ribadire un concetto l'onorevole Cracolici.
Prego, onorevole Pace.
PACE. Grazie. Signor Presidente, io intervengo non perché sono
stranito dalle richieste dei colleghi parlamentari di opposizione,
ma perché spero che la riforma - perché come dicevamo ieri nel
dibattito è veramente una riforma epocale - possa essere affrontata
con un clima di serenità.
E, dopo una notizia che aspettavamo da tanto tempo - cioè che il
Governo annuncia di aver trovato finalmente la copertura
finanziaria a una richiesta che non proviene da una parte del
Parlamento - nessuno ha il merito, perché la richiesta è arrivata
al Governo da tutte le forze presenti in questo Parlamento. E, a
fronte di una buona notizia per tutti i lavoratori - che finalmente
potrebbero trovare una stabilizzazione - e per coloro che, invece,
non la troverebbero, addirittura un aumento fino a 156 giornate, mi
sarei aspettato qualcosa di diverso. È da due anni che ne parliamo
perché è vero, collega Sunseri, che ne parliamo da due anni:
abbiamo discusso anche al di fuori della riforma su come risolvere
i problemi del precariato del Consorzio di bonifica. Ma il Governo
ci aveva sempre rassicurato che, quando la riforma dei consorzi di
bonifica fosse arrivata in Aula, avrebbe trovato sia lo strumento
giuridico sia la copertura finanziaria.
Oggi, l'assessore Barbagallo cosa ha voluto fare? Prima di entrare
nel merito del primo articolo della riforma, ha voluto dare un
segnale di distensione, non alla sua parte politica, ma a tutto il
Parlamento, affermando che si può andare avanti, perché le nostre
richieste - quelle di tutti i parlamentari che rappresentano gli
interessi legittimi dei dipendenti del Consorzio - hanno trovato
una copertura finanziaria. È chiaro che, quando ci sarà l'assessore
Dagnino a firmare gli emendamenti, dovremo passare dalla
Commissione Bilancio, perché si tratta di un atto obbligatorio
prima di tornare in Aula. Questo, ritengo, sia il percorso.
Auspico, Presidente Galvagno, che trattandosi di una riforma
veramente importante per tutti i siciliani, possiamo trovare le
ragioni della condivisione, seppure nella distinzione dei ruoli, ma
di una condivisione di un percorso che ci porti finalmente ad
approvare questa riforma, perché ragioni per la divisione siamo
pronti a trovarne in qualsiasi momento Oggi, credo che siamo di
fronte a un atto di responsabilità politica nei confronti di tutti
i siciliani.
PRESIDENTE. È iscritto a parlare l'onorevole Cracolici. Ne ha
facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, ho visto che si è innescato un
dibattito politico, io ho posto un tema regolamentare e non c'è
discussione, perché qui non c'è né la buona intenzione né chi è a
favore, né chi è contro, c'è un annuncio, cosa legittima che il
Governo sta facendo in Aula e lo può fare, quindi non è questo in
discussione, che inevitabilmente segna il carattere del testo:
quindi è giusto che il testo, quando sarà esaminato, debba avere
tutti gli elementi conoscitivi, a partire dalle coperture
finanziarie delle norme che andiamo a fare, per consentire all'Aula
di valutare il testo nella sua interezza. Pertanto, a norma del
Regolamento e non di una volontà di rinviare o di ritardare, le
chiedo di acquisire questi emendamenti, che sono stati annunciati,
trasmetterli in Commissione e faremo il lavoro che si fa
normalmente con la Commissione Bilancio, che darà le coperture in
presenza del Governo e, subito dopo, esamineremo il testo così come
da Regolamento.
PRESIDENTE. Allora, vediamo se sono mantenuti questi emendamenti
da parte del Governo, se si vuole riservare di presentarli o meno,
affinché comunque il testo possa eventualmente partire con l'iter.
CRACOLICI. Se non li presenta entro la discussione generale, non
li può più presentare.
BARBAGALLO, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la
pesca mediterranea. Signor Presidente, onorevoli deputati, forse
sono stato frainteso, io ho detto che è intenzione del Governo,
anche a seguito del dibattito che è stato fatto ieri - ci sono qui
autorevoli esponenti che hanno appunto fatto questa richiesta -
che, appunto, anche a seguito di questa richiesta, è intenzione del
Governo esaminare e, quindi, portare anche questi emendamenti di
carattere finanziario che richiedono chiaramente un po' di tempo.
Nessuno vuole bypassare l'iter parlamentare: vogliamo seguire le
norme che sono nei Regolamenti, quindi, per quanto mi riguarda, in
questo momento, gli emendamenti non ci sono, pertanto il testo è
quello che è stato depositato con gli emendamenti tecnici del
Governo che sono stati distribuiti; ho fatto quest'annuncio, fermo
restando che il testo, in questo momento, e gli emendamenti sono
quelli presentati. Per quanto mi riguarda, quindi, e per quanto
riguarda il Governo, se il Presidente è d'accordo, l'esame del
testo può iniziare.
PRESIDENTE. Colleghi, intanto, c'è prima l'intervento
dell'onorevole Dipasquale e, dopo, sospendiamo l'Aula cinque minuti
per ripristinare l'ordine.
DIPASQUALE. Signor Presidente, mi permetto di dare un suggerimento
e un contributo, perché altrimenti rischiamo di ritrovarci in una
situazione già vista tanti anni fa, quando, durante il Consiglio
comunale di Ragusa, in un momento di confusione, il vicesindaco
disse: "Ma scusate, intanto lo approviamo e poi ne discutiamo ": e
la questione mi sembra proprio pertinente
Noi siamo contenti, nel senso che cogliamo un'apertura, ma siamo
anche preoccupati. Perché? Perché questa questione era già arrivata
in Commissione, era stata discussa, e quegli emendamenti che erano
stati presentati avevano già ricevuto un parere negativo
Quindi siamo quelli là, che un pochino avevano toccato con mano. E
quello che abbiamo toccato con mano non ci è piaciuto
Oggi vogliamo avere fiducia in lei e, anzi, ce l'abbiamo
È un momento diverso rispetto al passaggio della Commissione
Bilancio che non ha prodotto effetti, siamo in un momento diverso.
Allora cos'è che serve? Serve, se noi veramente non vogliamo creare
contrapposizione inutile, perché è chiaro che le opposizioni su
questa cosa ne hanno, ne abbiamo fatto, un cavallo di battaglia, su
questo, insieme a qualche altra cosa.
Noi sospendiamo non cinque minuti, cioè noi dobbiamo sospendere il
tempo necessario, perché non possiamo chiudere la discussione
generale, se veramente vogliamo risolvere la questione.
Se no, la sensazione è quella lì, di lanciare uno spot per
prendere solamente tempo e per farci andare avanti su un disegno di
legge che poi non modificheremo
Non dobbiamo chiudere la discussione generale. Fermiamoci,
elaboriamo, elaborate questo emendamento e trasmettiamo
l'emendamento, anche se non c'è Dagnino, non è un problema.
L'importante, perché poi come ha detto qualcuno, la riscrittura si
può fare, il subemendamento si può fare L'importante, dicevo, è
che noi depositiamo l'emendamento del Governo, ora, prima della
discussione generale, e, poi, l'assessore Dagnino dà il parere, lo
darà comunque nella Commissione Bilancio. Noi avremmo chiuso la
Commissione Bilancio...
CRACOLICI. Prima il Ragioniere generale...
PRESIDENTE. Si rivolga verso di me per favore, onorevole
Dipasquale
DIPASQUALE. Poi, chiusa la discussione generale, noi lo riportiamo
in Aula e avremo modo di confrontarci su una cosa concreta.
PRESIDENTE. Ha chiesto di intervenire l'onorevole Sunseri. Ne ha
facoltà.
Sospendiamo dopo il suo intervento.
SUNSERI. Signor Presidente, semplicemente per ribadire un concetto
che, forse, alla luce degli interventi che sono seguiti da parte di
alcuni Capigruppo di maggioranza, non era, forse, stato espresso in
maniera chiarissima.
Qui nessuno sta contestando il merito ma la procedura
parlamentare.
Gli articoli 112 e 113 del nostro Regolamento prevedono che gli
emendamenti da parte del Governo possono essere presentati, di
riscrittura, di modifica durante l'esame del testo ma emendamenti
sostanziali, che prevedono coperture finanziarie, devono andare in
Commissione Bilancio che deve esprimere parere entro ventiquattro
ore.
Quindi gli emendamenti che il Governo deposita, per noi, vanno
benissimo Non entriamo oggi nel merito, perché non ne abbiamo
neanche copia, ma devono essere trasmessi in Commissione Bilancio.
La Commissione Bilancio, poi, ha la possibilità di esprimere un
parere: successivamente, arriveranno in Assemblea ed essere votati.
PRESIDENTE. Quindi, sostanzialmente no, non ce li avevo fino a
cinque minuti fa, neanche io. Sono arrivati adesso, li stiamo
leggendo, li trasmettiamo e ve li facciamo vedere. Ritengo però che
questi emendamenti, correttamente, così come sta dicendo tanto
l'onorevole Sunseri che l'onorevole Dipasquale che Cracolici,
vadano in Commissione di merito e vengano apprezzati, poi nel
merito, onorevole Abbate, ogni parte politica può avere delle
posizioni differenti, qui la questione è una questione di metodo.
Ritengo, altresì, che comunque ci siano tanti altri articoli che
possano essere trattati e il testo possa andare avanti, quindi la
richiesta di far sì che gli emendamenti passino alla Bilancio è
assolutamente condivisa e sarà fatto così.
Non ci sarà mai una votazione di un articolo senza il formale
passaggio dalla Commissione Bilancio, ma ritengo che gli altri,
anche per cercare di accelerare i tempi, possano essere
assolutamente votati. Quindi anziché sospendere, se voi ritenete
che si possa andare in questo senso, io faccio mia la proposta che
ha appena preannunciato l'onorevole Cracolici e faccio trasmettere
subito gli emendamenti sia ai colleghi che in Commissione Bilancio;
il presidente della Commissione Bilancio convocherà la Commissione
per domani, lunedì (o quando riterrà più opportuno) ma intanto
credo si possa andare avanti.
Quindi chiedo agli Uffici di trasmettere gli emendamenti che sono
stati presentati.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, qui non è un fatto di lana caprina,
è sostanziale. Se ancora lei non ha fatto il passaggio all'esame
degli articoli, il Governo ha annunciato un emendamento - così come
altri penso che i colleghi li hanno depositati - nel momento in cui
si chiude la fase della discussione generale, l'Aula deve avere
cognizione di tutti gli emendamenti, sia quelli con copertura, che
senza copertura, per avere un quadro di insieme. Ad ora, noi - con
tutto il rispetto - non conosciamo l'emendamento di merito che ha
annunciato, né quello finanziario, né tantomeno quelli tecnici, che
ancora non sappiamo bene cosa siano Quindi lei o sospende e invia
gli atti per la Commissione Bilancio e possiamo addivenire al fatto
che, chiusa la discussione generale, si parte dal momento in cui
tutti gli emendamenti depositati hanno regolare copertura da parte
della Commissione Bilancio, ma non è che possiamo partire con
quelli che non hanno copertura e poi, man mano, andiamo in
Commissione e "facemu frii e mancia", perché non funziona così,
Presidente
PRESIDENTE. Abbiamo fatto molte volte così, anche con l'avallo di
tutta l'Aula.
CRACOLICI. Stiamo parlando di una legge di sistema.
PRESIDENTE. Cionondimeno, sospendiamo l'Aula dieci minuti e
convochiamo una Capigruppo per superare questa richiesta
dell'onorevole Cracolici.
La seduta è sospesa.
(La seduta, sospesa alle ore 16.42, è ripresa alle ore 16.59)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta riprende.
Rispetto a quelle che sono state le richieste fatte per cercare di
avere un metodo quanto più lineare, limpido e trasparente
possibile, in virtù del fatto che sono stati presentati dal Governo
degli emendamenti di spesa, autorizzo sin d'ora il Presidente della
Commissione Bilancio a potersi riunire, pertanto a convocare la
Commissione Bilancio stessa per dare parere circa gli emendamenti
presentati che comunque devono pervenire in Assemblea entro
mercoledì mattina, perché mercoledì pomeriggio, a partire dalle 15,
cominceremo a votare il testo.
Pertanto, la seduta è rinviata a mercoledì 16 luglio 2025, alle
ore 15.00.
La seduta è tolta alle ore 17.00 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
XVII SESSIONE ORDINARIA
193a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 16 luglio 2025 - ore 15:00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Riordino dei consorzi di bonifica e di irrigazione della
Regione Siciliana (n. 530/A) (Seguito)
Relatore: on. Vitrano
2) Aree a burocrazia semplificata e a legalità controllata (n.
832/A Stralcio II/A) (Seguito)
Relatore: on. Vitrano
3) Norme riguardanti gli enti locali (n. 738 Stralcio/I COMM
ter/A)
Relatore: on. Abbate
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott. Andrea Giurdanella