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Resoconto d'Aula provvisorio della Seduta n. 207 di mercoledì 01 ottobre 2025
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   Presidenza del vicepresidente Di Paola


                   La seduta è aperta alle ore 15.16

   PRESIDENTE. La seduta è aperta.

               Processo verbale della seduta precedente

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano prenderne visione ed è considerato approvato, in  assenza
  di osservazioni in contrario, nella presente seduta.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Burtone ha  chiesto  congedo
  per la seduta odierna per motivi di salute.
   L'Assemblea ne prende atto.


         Sulla votazione finale del disegno di legge n. 1010/A

   PRESIDENTE. Ha chiesto di intervenire l'onorevole Sciotto.  Ne  ha
  facoltà.

   SCIOTTO.  Le  chiedo  di aggiungere il mio  voto  favorevole  alla
  votazione  del disegno di legge che abbiamo approvato nella  seduta
  ieri. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Sciotto.
   Bene,  l'assessore è in Aula quindi iniziamo subito con la Rubrica
  relativa all'Attività ispettiva.

   alluvione di Messina del 2009

   In   memoria   delle   vittime  della  tragedia   di   Giampilieri
  nell'alluvione di Messina del 2009

   DE LUCA Antonino. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DE  LUCA  Antonino. Signor Presidente, ho chiesto  di  intervenire
  perché  oggi  ricorre il sedicesimo anniversario dall'alluvione  di
  Giampilieri che causò 39 morti.
   Un   evento  gravissimo  che  purtroppo,  Presidente,   mi   duole
  constatare  non è servito da esempio alle nostre istituzioni,  alla
  nostra  regione: perché investire sulla prevenzione  -  in  termini
  sociali,  in  termini  di vite umane, anche  in  termini  di  costi
  economici - è molto più importante che riparare dopo
   E  allora  questo minuto di silenzio, vuol essere da una parte  un
  modo  per ricordare queste 39 vittime, ma dall'altro anche un  modo
  per  ricordare  a  noi,  che  siamo i decisori,  che  è  importante
  investire sulla prevenzione e sul dissesto idrogeologico che  è  il
  vero  colpevole  per  la  morte di questi 39  cittadini  messinesi.
  Grazie, Presidente.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, chiedo all'Aula  di  alzarsi  per
  osservare un minuto di silenzio.

        (I deputati, in piedi, osservano un minuto di silenzio)


   Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
      interno, di interrogazioni e di interpellanze della Rubrica
                SIstruzione e formazione professionale

   PRESIDENTE.   Si   passa  al  II  punto  all'ordine   del   giorno
  "Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del  Regolamento
  interno,  di  interrogazioni  e  di  interpellanze  della  Rubrica:
  "Istruzione e formazione professionale". Colleghi, all'interno  del
  vostro tablet troverete gli atti ispettivi dell'odierna seduta.
   Si   passa   all'interrogazione  n.  1829   "Chiarimenti   urgenti
  sull'annullamento  del  DDG  n, 609 del  30  aprile  2025  relativo
  all'Avviso pubblico n. 7/2023 - seconda finestra 2025/2026 e  sulla
  mancata  pubblicazione dell'Avviso pubblico  n.  6/2025  (Programma
  GOL)", a firma dell'onorevole Catanzaro ed altri.
   Per  assenza  del  firmatario, la trasformiamo  con  richiesta  di
  risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1836 "Notizie urgenti  in  merito
  alla revoca dell'Avviso 7 per la formazione professionale", a firma
  dell'onorevole La Vardera.
   Ha  facoltà  di  intervenire l'assessore  Turano  per  fornire  la
  risposta all'interrogazione.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Signor Presidente, io ho una lunga e articolata documentazione, che
  parla proprio delle modalità e delle procedure.

   PRESIDENTE. Lei, assessore, so benissimo che sa fare sintesi e poi
  magari  la  risposta scritta la consegniamo poi al collega,  quindi
  può fare una sintesi.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Certo,  vorrei cominciare con dare la notizia che giorno 3 ottobre,
  cioè  fra  meno di 48 ore, dovrebbe aprirsi la piattaforma  per  la
  realizzazione dell'Avviso 7.
   In  buona sostanza, i tempi di rallentamento sono stati dovuti  al
  fatto che, mentre con la prima finestra si è proceduto soltanto con
  un  click  day, qua è   \ a sportello  in quanto vi è la premialità
  che  va in carico agli enti che, con il caricamento dei dati,  sono
  più  veloci degli altri. Poi nella risposta scritta troverete tutte
  le motivazioni nel dettaglio.

   PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole La Vardera.

   LA  VARDERA. Signor Presidente, assessore, ovviamente  la  notizia
  che  ci  sta  dando lei, rispetto al fatto che nei prossimi  giorni
  verrà  posto in essere tutto quello che occorre, le iniziative  per
  cercare  di ovviamente avviare questo servizio, che ricordo  essere
  fondamentale soprattutto per la disoccupazione giovanile, contro la
  marginalizzazione sociale, la lotta, ovviamente,  alla  dispersione
  scolastica  e tutti quei percorsi formativi che servono chiaramente
  ai  siciliani. Perché spesso e volentieri la formazione  in  questa
  nostra   Terra  ha  assunto  quasi  dei  caratteri,  oserei   dire,
  carnevaleschi, per il semplice fatto che non si è mai dato  seguito
  a  una  formazione  concreta e non si è mai  precedentemente  fatta
  un'operazione anche di programmazione rispetto a questo tema.
   L'Avviso  7  è uno strumento utile per avviare corsi di formazione
  professionale,  ed è chiaro che, se quel servizio  non  funziona  o
  funziona a rilento, funziona a singhiozzo, determina che ovviamente
  ci   siano   dei   malfunzionamenti  che  poi  determinano,   anche
  operativamente, dei ritardi nella gestione di questa piattaforma.
   Apprendiamo dalla sua viva voce che - forse, mi permetto di  dire,
  anche   grazie   a   questa  sollecitazione  in  Aula,   a   questa
  interrogazione  - vi siete svegliati e avete finalmente,  vi  siete
  resi conto che questa piattaforma faceva acqua da tutte le parti  e
  quindi  come ha detto tra qualche giorno, assessore Turano, venerdì
  alle ore 15.00...

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Venerdì alle ore 15.00 o 16.00, il prossimo 3 ottobre

   LA  VARDERA. Venerdì, dalle 15.00 alle 17.00, mi piazzo davanti il
  computer  e  vedo se funziona questa piattaforma, se  non  funziona
  questa piattaforma, vengo in Assessorato e ovviamente glielo faccio
  presente, lei sarà sempre disponibile ad ascoltarci, visto che sono
  passati un po' di mesi.
   Quindi, mi ritengo in questo momento parzialmente soddisfatto  per
  la risposta, ma insoddisfatto sempre per i termini, quindi metto  a
  verbale   una   doppia   risposta:   parzialmente   soddisfatto   e
  insoddisfatto  Posso essere contemporaneamente tutte e due cose

   PRESIDENTE.  Colleghi,  intanto vi  comunico  che  la  Commissione
  Bilancio  è autorizzata a riunirsi e sta continuando l'esame  della
  variazione di bilancio.
   Si passa all'interrogazione n. 1851 "Stato di attuazione del Piano
  strategico per il contrasto alla povertà educativa e alla riduzione
  della  dispersione scolastica approvata con deliberazione di Giunta
  regionale  di  Governo  n. 397 dell'ottobre 2023",  a  prima  firma
  dell'onorevole Saverino ed altri.
   Ha  facoltà  di  intervenire l'assessore  Turano  per  fornire  la
  risposta all'interrogazione.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Signor  Presidente, l'onorevole Saverino ha a cuore tante tematiche
  relative  alla dispersione scolastica, che la Giunta di  Governo  e
  questo assessore chiaramente condivide.
   Per  questa  ragione, abbiamo pubblicato una serie  di  iniziative
  date  a  tutte  le  scuole  affinché  potessero,  durante  l'orario
  curricolare o durante anche l'orario extracurriculare,  come  dire,
  permettere alle scuole di garantire dei servizi aggiuntivi e queste
  sono parecchie - ma parecchie davvero - che hanno impegnato risorse
  nell'arte   di   ogni  genere  per  due  milioni  e  sette;   sulla
  sperimentazione  dell'intelligenza artificiale quasi  due  milioni;
  sul  "riscopriamo  il liberty" cinquecentomila  euro  circa;  sulle
  "scuole  aperte per il territorio" ventisette milioni di  euro  con
  una  cadenza  triennale; con la circolare  n.  4,   fuori  orario ,
  ancora   quattrocentomila;   con   la   circolare   n.   5    altri
  quattrocentomila; con la circolare n. 27 "azione educativa in  aree
  di grave esclusione sociale culturale" abbiamo poi addirittura dato
  la  possibilità alle scuole ubicate nei quartieri periferici,  dove
  c'era  maggiore  dispersione scolastica, di poter fare  quello  che
  loro ritenevano meglio per combattere il fenomeno.

   PRESIDENTE.  Grazie,  assessore Turano. Ha  facoltà  d'intervenire
  l'onorevole Saverino.

   SAVERINO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  assessore,  la
  ringrazio  per  la  risposta.  Lei  sa  che,  appunto,   anche   in
  Commissione  le chiedo sempre di intervenire su questo  tema  e  su
  tutto  quello che riguarda i nostri giovani, anche perché purtroppo
  già  noi sappiamo quanto i nostri giovani ricevono: un anno e mezzo
  di  educazione, d'istruzione in meno rispetto a tanti altri giovani
  del  nord  - proprio per questo gap territoriale che noi abbiamo  -
  perché  non  sono ancora previste da noi le scuole a  tempo  pieno;
  come  sappiamo, quanto la dispersione scolastica poi possa  portare
  anche la povertà educativa... Perché non è normale, cioè, anche  la
  povertà educativa non è altro che diseguaglianza ed è la condanna -
  diciamo  un  po'  silenziosa - di tanti  giovani  che  non  nascono
  necessariamente oppure nascono in famiglie un po' più  disagiate  e
  che  non  si  possono  permettere, che non  hanno  tanti  spazi  di
  socialità, luoghi di aggregazione. Non hanno punti di riferimento e
  venendo meno la scuola, venendo meno tante volte anche la famiglia,
  ci  ritroviamo di fronte anche a quel disagio giovanile  che  porta
  anche a questa violenza giovanile
   Episodi  -  di  violenza giovanile - ormai  stanno  diventando  un
  problema strutturale della nostra società. Non è più emergenza o il
  fatto singolo.
   Gli  strumenti  che  possiamo mettere in  campo  sono  sicuramente
  partendo  dall'istruzione;  partendo  dall'educazione.  Quindi,   è
  fondamentale  portare  avanti tante iniziative,  progetti  e  tutto
  quello  che  può  essere  il supporto anche  per  le  famiglie  più
  disagiate. Quindi la ringrazio per le attività che sono state messe
  in campo.
   Certo, è un argomento su cui non ci si può fermare e non si fa mai
  abbastanza,  quindi  lei sa che da parte  nostra  -  da  parte  del
  Partito Democratico - le arrivano tante proposte che spero che  lei
  possa continuare a portare avanti.

   PRESIDENTE.   Grazie,   onorevole  Saverino,   che   si   dichiara
  soddisfatta.
   Si  passa all'interrogazione n. 1877 "Notizie urgenti in ordine ai
  ritardi  nell'utilizzo dei fondi PNRR destinati al lavoro  ed  alla
  formazione,  con  particolare riferimento al sistema  duale  ed  al
  progetto GOL" dell'onorevole La Vardera.
   Onorevole La Vardera, la trasformiamo in scritta?

   LA VARDERA. No

   PRESIDENTE. Prego, assessore Turano.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Signor  Presidente, anche su questo porterò l'onorevole La  Vardera
  ad esprimere una dichiarazione di parziale soddisfazione, perché il
  "bando  GOL"  lo  abbiamo appena evaso la scorsa settimana  e  sono
  pervenute  richieste  per un importo inferiore  a  quelle  messe  a
  bando.  Il  bando cubava settantotto milioni di euro e le richieste
  pervenute sono settantacinque milioni.
   Pur  tuttavia, siccome era splittato su diverse misure, in  alcune
  di   esse   sono   arrivate  richieste  inferiori  alla   dotazione
  finanziaria;  per  altre  misure  invece  sono  arrivate  richieste
  superiori.  Di talché sono intervenuto sull'unità di  missione  per
  essere,  come dire, autorizzato a spostare le risorse  del  plafond
  capiente  verso  l'altro, al fine di finanziare  tutti  i  progetti
  pervenuti  e tutti questi già otterranno, a giorni, il  decreto  di
  finanziamento. Comunque, la procedura è completa e definita.

   PRESIDENTE.  Grazie,  assessore  Turano.  Ha  facoltà  di  parlare
  l'onorevole  La Vardera per dichiararsi soddisfatto  o  meno  della
  risposta dell'Assessore.

   PRESIDENTE.  Presidente,  stupisco  l'Assessore  per  la  pubblica
  istruzione  davanti  a  questa  risposta  così  esaustiva,   perché
  parzialmente  soddisfatto? Pienamente soddisfatto   Quando  è  sua,
  Assessore,  è  sua   Non  è che dobbiamo sempre  essere  i  bastian
  contrari. Grazie.

   PRESIDENTE. Scusi, onorevole La Vardera, come si è dichiarato?

   LA VARDERA. Soddisfattissimo.

   PRESIDENTE. Soddisfattissimo, va bene.
   Si  passa  all'interrogazione numero 1888 "Interventi  urgenti  in
  ordine  al  ritardo  nell'erogazione del contributo  regionale  per
  l'apprendistato   di   1   livello  a.  s.  2021/2022",   a   firma
  dell'onorevole La Vardera.
   Ha  facoltà di parlare l'assessore Turano per fornire la risposta.
  Ovviamente non la trasformiamo in scritta? No.

   LA  VARDERA. Presidente, mi scusi, ma abbiamo da fare che dobbiamo
  fare  tutte  risposte scritte? Dico, abbiamo  tempo   L'Aula  si  è
  riunita  di  proposito. Quindi ogni volta, trasformata in  scritta
  Nel  senso,  le  dico  sin d'ora che tutte  quelle  mie  le  voglio
  trattare e voglio sentire la viva voce... siccome sono positivo

   CRACOLICI.  Se  toglie  la  parola all'onorevole  La  Vardera,  lo
  uccide

   PRESIDENTE.  Onorevole La Vardera, nel frattempo si  sta  riunendo
  parallelamente  la  Commissione  Bilancio'  per  le  variazioni  di
  bilancio. Ciononostante, la risposta è orale. Io, da prassi, chiedo
  ai  colleghi, al collega deputato che firma l'interrogazione se  la
  vuole trasformare in scritta o meno. Però, prego, assessore Turano.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Grazie,  Presidente. In risposta all'interrogazione  dell'onorevole
  La  Vardera, dico che gli avvisi riferentesi all'apprendistato, per
  gli  anni  citati  da  lui,  sono stati redatti  e  pubblicati  dal
  Servizio  programmazione  pro-tempore,  rappresentando  dispositivi
  istituzionali  alquanto  gravosi  e  complessi,  in   vista   della
  numerosità  delle  istanze relative a tutte le  annualità,  più  di
  1.400  pagamenti  distinti  tra  buoni-apprendistato,  beneficiari,
  enti,  istituti  scolastici  e altri 400  destinati  al  tutoraggio
  aziendale e alle imprese.
   Bene, le istanze, in particolare, non essendo supportate da alcuna
  piattaforma  di recepimento - sono vecchie procedure, che  mi  sono
  trovato  -  comportando  non solo la raccolta,  il  censimento,  la
  valutazione   annuale  di  tutte  le  Pec  presentate,   ma   anche
  l'obbligatoria archiviazione - prima cartacee, poi digitale - hanno
  determinato un certo rallentamento.
   Per  dare  un'idea  più chiara della dimensione di  lavoro,  basti
  pensare  che  i dispositivi attuativi, trattandosi di finanziamenti
  volti   alla   promozione  dell'occupazione,   non   prevedono   la
  trasmissione  da  parte dei beneficiari della  sola  documentazione
  afferente  alle  attività formative, ma richiedono anche  tutta  la
  documentazione  necessaria  per  dimostrare  l'attività  lavorativa
  dell'apprendista.
   Le   tempistiche,   per   la  liquidazione   e   pagamento,   sono
  sistematicamente condizionate dalle numerose richieste di sollecito
  e dall'integrazione.
   Di  seguito  si  rappresenta la situazione contabile.  Per  alcuni
  anni,  per  i  buoni apprendistato, sono state pagate 28  scuole  o
  istituti  sulle  47  pervenute. Ne mancano ancora  19  perché  sono
  carenti di documentazione. Non solo analizzare la documentazione  è
  complicato per l'ufficio, ma anche raccogliere la documentazione  è
  complicato pure per gli enti.
   Per  quanto  riguarda il tutoraggio aziendale, invece, sono  state
  liquidate le 7 aziende, mancando in atto numero 290 aziende per 706
  apprendistati.
   Per   risolvere   questa   criticità  abbiamo   individuato...   è
  intenzione,  volevo  dire,  dell'Amministrazione  intervenire   con
  l'assistenza tecnica, affinché tutte le azioni possano essere messe
  in campo per colmare il gap precedentemente illustrato. Grazie.

   PRESIDENTE.   Grazie,  assessore Turano.  Ha  facoltà  di  parlare
  l'onorevole  La Vardera, per dichiararsi soddisfatto o  meno  della
  risposta dell'Assessore.

   LA VARDERA. Mi dichiaro parzialmente soddisfatto. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole La Vardera.
   Si  passa  all'interrogazione numero 1890 "Interventi  urgenti  in
  ordine  alla  grave  crisi  gestionale,  lavorativa  e  finanziaria
  dell'ente Ce.Si.Fo.p.", a firma dell'onorevole La Vardera.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Turano per fornire la risposta.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  In   relazione  all'interrogazione  n.  1890,  il  Ce.Si.Fo.p.  già
  accreditato  con  decreto  del  2016,  ad  oggi  non  risulta   più
  accreditato  e, di conseguenza, con decreto dirigente generale  del
  2025  del 24 gennaio è stata disposta la revoca dell'accreditamento
  a suo tempo concesso.
   Vediamo  di capire le ragioni. Il provvedimento di revoca  di  che
  trattasi  segue la nota direttoriale numero 38763 del 20  novembre,
  che  notificava  all'ente in parola l'avviso  del  procedimento  di
  revoca,  con  contestuale sospensione immediata dell'accreditamento
  concesso,  in  relazione  alla  violazione  riscontrata,  infra  il
  decreto  di  sequestro  preventivo d'urgenza emesso  dalla  Procura
  europea sede di Palermo in data 9/10/2024, agli impegni assunti con
  la  sottoscrizione del patto di integrità da parte del  suo  legale
  rappresentante. È stato un atto dovuto a causa dell'indagine  della
  Procura.
   A  seguito  della notifica, l'ente Ce.Si.Fo.p. veniva  invitato  a
  presentare,  entro 15 giorni dalla notifica dell'atto,  l'eventuale
  memoria scritta, anche al fine di potere garantire il diritto degli
  allievi   al  completamento  dei  percorsi  formativi,   ai   sensi
  dell'articolo 16, commi 1 e 2, del decreto Presidente della Regione
  del  2015,  per il completamento di eventuale attività concorsuale.
  Non   essendo   pervenuto  alcun  atto  successivo  alla   notifica
  dell'avviso  del procedimento di revoca, non poteva che  applicarsi
  il provvedimento di revoca da parte dell'Assessorato.
   Gli uffici specificano inoltre che gli enti di formazione, essendo
  organismi  terzi,  non possono, ai sensi della  normativa  vigente,
  essere   commissariati  all'Amministrazione   regionale,   ancorché
  trattasi di un ente che non ha accreditato, nessun tipo di rapporto
  può essere instaurato tra lo stesso e l'Amministrazione.
   Abbiamo  soltanto  dato  seguito a un provvedimento  dell'autorità
  giudiziaria, a cui la parte non si è opposta.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà di parlare l'onorevole  La  Vardera,  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   LA    VARDERA.    Sì,   Presidente,   ho   sentito   l'esposizione
  dell'assessore   Turano,  a  cui  chiedo   qui,   ufficialmente   e
  pubblicamente,  di  incontrare i lavoratori di  questo  ente,  sono
  molto   preoccupati.   Le  hanno  chiesto  di  essere   incontrati,
  chiaramente la notizia dell'arresto dell'ex senatore Nino  Papania,
  con  il  sequestro preventivo di 1 milione di euro e dei residui  8
  milioni,  ha  fatto  sì  che venissero  meno  le  sue  funzioni  di
  vicepresidente e direttore dell'ente stesso.
   La  crisi, ovviamente, pone che 60 dipendenti circa sono  estranei
  ai  fatti imputati al senatore Papania, si trovano ad essere  senza
  retribuzione,  né versamenti, da ottobre 2024, e hanno  ovviamente,
  diciamo,  tutta una serie di paralisi gestionali per le  quali  non
  possiamo far finta di nulla, posto che bene ha fatto l'Assessorato,
  davanti  a  queste  notizie devastanti, a porre  immediatamente  in
  essere  tutte le condizioni per tutelare l'ente stesso.  Però,  non
  dimentichiamoci di questi lavoratori, Assessore.
   Quindi,  pubblicamente, in quest'Aula, le  chiedo  formalmente  di
  poterli  incontrare perché hanno paura del loro futuro, futuro  che
  non  è  assolutamente  roseo  e che non  è  stato  determinato  dai
  lavoratori   stessi,  ma  dall'imperizia  di   un   soggetto   che,
  certamente, non è stato conforme ai doveri pubblici del  ruolo  che
  ricopriva. Quindi, sarebbe bello se potessi sentire dalla sua  voce
  questo   impegno  preso,  e  potrei  addirittura  anche   ritenermi
  soddisfatto completamente se lei in quest'Aula, come dire, mi desse
  queste rassicurazioni.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Posso replicare?

   PRESIDENTE. No, Assessore, perché altrimenti diventa dibattito, io
  andrei  avanti.  Onorevole  La Vardera, come  si  dichiara?  Perché
  altrimenti è dibattito.

   LA VARDERA. Mi dichiaro soddisfatto. Però, li incontri

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Interloquisco con il Commissario.

   PRESIDENTE.  Si passa all'interrogazione numero 1910  "Notizie  in
  merito  all'applicazione della legge regionale  31/05/2011,  n.  9,
  sulla  promozione della storia, della letteratura e del  patrimonio
  linguistico  siciliano  nelle  scuole",  a  firma  degli  onorevoli
  Giambona ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Turano per fornire la risposta.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Sì,   Presidente,  l'onorevole  Giambona  pone  all'attenzione   un
  argomento a me molto caro. Io, da quando mi sono insediato, oltre a
  sostenere   l'iniziativa   legislativa   approvata   dall'Assemblea
  regionale che permette la possibilità di diffondere la lingua e  la
  cultura  siciliana nelle scuole, sono andato oltre, su quel  tavolo
  tecnico,  che  è un tavolo programmatorio e un tavolo,  come  dire,
  scientifico  e didattico, mi sono attrezzato affinché l'Assessorato
  potesse   pubblicare  delle  circolari  sulla  valorizzazione   del
  dialetto  siciliano  nelle scuole siciliane, e  la  prima  edizione
  della  circolare, come dicevo poc'anzi, "Non solo Mizzica", che  ho
  riferito a proposito dell'interrogazione dell'onorevole Saverino, è
  stata  ripetuta di nuovo anche quest'anno con un discreto successo,
  perché  le istanze pervenute coprono le somme messe a disposizione.
  Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie, Assessore. Ha facoltà di parlare  l'onorevole
  Giambona   per  dichiararsi  soddisfatto  o  meno  della   risposta
  dell'Assessore.

   GIAMBONA.   Grazie,  signor  Presidente.  Assessore,   noi   siamo
  orgogliosi  del  nostro  essere  siciliani,  della  nostra  storia,
  cultura e tradizione e, in tal senso, è la legge n. 9 del 2011, non
  solo  per  portare  avanti questo aspetto nell'ambito  culturale  e
  della   scuola   ma   anche  per  garantire  il  cosiddetto   ponte
  generazionale  e  garantire  inoltre che  il  nostro  dialetto  non
  diventi  sempre  più marginale e colmare e dare dignità  al  nostro
  siciliano e alla nostra storia.
   Detto  ciò,  in  questa  mia interrogazione  chiedo  all'assessore
  Turano di sapere cosa si è fatto in funzione di questa disposizione
  normativa,  tanto  voluta  a  suo tempo,  giacché  mi  risulta  che
  l'assessore  Lagalla,  quindi  cito  un  suo  predecessore,  si   è
  impegnato  tanto da questo punto di vista, tanto da portare  avanti
  un  numero  importante di progetti, coinvolgendo addirittura  oltre
  quattrocento  scuole  siciliane  e  portando  avanti  una  notevole
  attività dal punto di vista formativo.
   Ebbene,  sembrerebbe che in questa legislatura, assessore  Turano,
  giacché  i numeri sono molto risibili rispetto all'impegno  profuso
  nella  precedente, gli obiettivi che appunto si  propone  la  norma
  probabilmente  non  sono  raggiunti  appieno.  Aggiungo  un   altro
  aspetto: lei ha citato il tavolo tecnico, il quale che non si è più
  ricomposto  nel  suo  plenum. Mi risulta che ci  siano  ancora  dei
  componenti  dimissionari  i  quali, a suo  tempo,  non  sono  stati
  coinvolti pienamente in questa misura cui lei ha fatto riferimento.
   Quindi, assessore Turano, ritengo che dalle parole occorra passare
  concretamente  ai  fatti.  Andiamo a vedere  quali  sono  state  le
  attività   poste   in  essere  dalla  precedente   legislatura   e,
  probabilmente, ci renderemo conto che dobbiamo colmare questo  gap,
  perché sembrerebbe che l'impegno stia andando via via scemando. Noi
  vogliamo  attuare  in pieno questa norma e dare risposta  non  solo
  alle  nostre  scuole,  a  tutto l'ambiente culturale  della  nostra
  Sicilia  ma,  più  in  generale,  alla  valorizzazione  dell'essere
  siciliano. Per cui la invito, sin da adesso, intanto a ricostituire
  il  plenum del tavolo tecnico previsto dalla norma stessa e a  dare
  attuazione  a  tutte  quelle che sono le  finalità  previste  dalla
  normativa  stessa.  Stante quanto detto e tenuto  conto  di  quanto
  riferito  dall'assessore  Turano e considerati  i  buoni  propositi
  dallo stesso avanzati, nell'auspicio che si possano raggiungere nel
  più   breve   tempo   possibile,  rappresento   la   mia   parziale
  soddisfazione  ma,  naturalmente, con  l'obiettivo  comune  che  si
  raggiungano  gli  obiettivi e soprattutto che si  ricostituisca  il
  tavolo tecnico così come previsto dalla norma. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Giambona.
   Si   passa   all'interrogazione   numero   1911   "Notizie   sulla
  liquidazione dei contributi pubblici riconosciuti alle imprese  per
  avere  realizzato attività di tutoraggio aziendale  nell'ambito  di
  percorsi  di  apprendistato", a firma degli onorevoli  Giambona  ed
  altri.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Turano per fornire la risposta.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Grazie, signor Presidente.
   Se l'onorevole Giambona condivide, vorrei trasformarla in risposta
  scritta,   atteso  che  ho  dato  la  medesima  risposta   poc'anzi
  all'onorevole La Vardera, che chiedeva per gli stessi punti.  Però,
  se vuole, la posso rileggere. I numeri sono qua...

   GIAMBONA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GIAMBONA.   Presidente,  proprio  per  agevolare   i   lavori   di
  quest'Aula,  intanto  ho  appreso  la  risposta  formulata  in  una
  precedente  interrogazione  per cui non  chiedo,  naturalmente,  di
  riesporla. Cionondimeno vorrei essere nelle condizioni di esprimere
  qualche considerazione.
   Grazie, Presidente ed Assessore. Giusto ieri, quest'Assemblea si è
  espressa, tra l'altro con un'attenzione mediatica importante dovuta
  a  una  procedura inconsueta nell'approvazione di una norma che  ha
  previsto,   nel   settore   della  formazione   professionale,   la
  possibilità di portare avanti azioni di partnership con i  privati,
  chiamate work based learning.
   Ebbene,    l'interrogazione   che   ho   presentato   va   proprio
  nell'esigenza  di  comprendere cosa  fino  ad  oggi  si  sia  fatto
  nell'ambito  della formazione siciliana rispetto alle  esigenze  di
  coinvolgere  le  aziende  private nell'attività  di  apprendistato.
  Giacché allo scrivente sono arrivate tante segnalazioni da parte di
  istituti scolastici di istruzione secondaria che hanno attivato con
  diversi   avvisi  -  per  esempio  nell'anno  2020/2021,  nell'anno
  2021/2022 - per un'offerta formativa che prevedesse l'apprendistato
  e,  quindi,  il  coinvolgimento di privati in  questa  attività,  i
  privati  tra  l'altro sono coinvolti a loro volta nell'attività  di
  tutoraggio. Ebbene ho appreso poc'anzi da parte dell'Assessore che,
  allo  stato  attuale,  ci  sono ancora non elaborate,  non  erogate
  centinaia di pratiche di apprendistato, ne sono state elaborate 290
  su  706   Poc'anzi,  per esempio, alcuni dal Vittorio  Emanuele  di
  Palermo mi dicono che l'anno 2023/2024, oltre che il 2021/2022, non
  sarebbe  ancora stata erogata la quota di competenza  alle  aziende
  dell'apprendistato stesso.
   Questo  è ovvio che naturalmente rappresenta una stortura  perché,
  Assessore,  da  una parte diciamo anche attraverso una  norma,  che
  pure  condividiamo,  con la quale vogliamo coinvolgere  il  settore
  privato  nell'attività formativa per avvicinare  i  nostri  ragazzi
  appunto  al contesto lavorativo, dall'altro lato mi sembra  che  ci
  muoviamo  nella direzione opposta, ostacolando fondamentalmente  le
  aziende che vogliono invece fare questo passo di avvicinamento.
   Ora,  mi  rendo conto che ci sono delle difficoltà  dal  punto  di
  vista organizzativo, dal punto di vista del personale, però ritengo
  che dobbiamo essere coerenti con la linea politica: se da una parte
  diciamo  che  vogliamo andare in una direzione poi,  concretamente,
  dobbiamo operare appunto per raggiungerla questa direzione.
   Quindi,   sulla   risposta  fornita  dall'Assessore   mi   ritengo
  parzialmente soddisfatto, anche perché abbiamo acceso una luce  sul
  problema.
   Io  invito quindi l'Assessore al ramo affinché si faccia portavoce
  con  i dirigenti delle unità operative che se ne occupano, affinché
  si  acceleri  in  tal  senso, si liquidino  tutte  le  pratiche  di
  apprendistato  cosicché  si  possano  mettere  in  salvaguardia  le
  aziende  che  hanno  investito - perché di questo  si  tratta  -  e
  portare  avanti un sistema diciamo premiante di collaborazione  tra
  le  nostre scuole che fanno tanto nella nostra Regione siciliana  e
  le  aziende  che  si  avvicinano, appunto, all'ambiente  scolastico
  intero. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Giambona.
   Si   passa  all'interrogazione  numero  1921  "Interventi  urgenti
  sull'allarmante  carenza  di  biblioteche  in  Sicilia",  a   firma
  dell'onorevole La Vardera.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Turano per fornire la risposta.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Presidente,  la  carenza  di biblioteche è  un'attività...  non  la
  carenza,  la  gestione  delle biblioteche regionali  è  un'attività
  imputabile   all'Assessore  per  i  beni  culturali  e   l'identità
  siciliana,  quindi  non  è  una  Rubrica  che  mi  appartiene.  Pur
  tuttavia, voglio tranquillizzare l'onorevole La Vardera,  che  sono
  certo  mi stia ascoltando con attenzione, che l'Assessorato  invece
  sulla  pubblicazione delle biblioteche nelle  scuole  ha  fatto  il
  massimo, impegnando più di 53 milioni di euro per finanziamenti che
  riguardavano  le  palestre, gli spazi comuni,  gli  auditorium,  le
  mense,  appunto  le  biblioteche. Proprio  sulle  biblioteche  sono
  arrivate   richieste  per  10  milioni  di  euro  che  sono   state
  interamente finanziate.

   PRESIDENTE. Assessore, ha finito?
   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole La Vardera  per  dichiararsi
  soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   LA  VARDERA. La ringrazio Assessore, perché dico, a differenza  di
  ieri    che   veramente,   come   dire,   c'è   stata   la    sagra
  dell'improvvisazione di questa perdita di quasi questo  milione  di
  euro,   quello   che   era  100  milioni,   addirittura,   oggi   è
  preparatissimo  quindi ha studiato, questa cosa l'ha fatta, si vede
  che li ha sofferti questi 100 milioni di euro che stava perdendo  e
  quindi  non  posso che essere soddisfatto, e sono contento  insomma
  che in queste interrogazioni si sia impegnato, ci abbia studiato  e
  la fanno stare bene  Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole La Vardera.
   Si  passa  all'interpellanza  numero 232  "Iniziative  urgenti  in
  merito  ai docenti precari che non concluderanno entro il  prossimo
  30 giugno i percorsi abilitanti per l'accesso all'elenco aggiuntivo
  alla prima fascia GPS , a firma degli onorevoli Venezia ed altri.

   VENEZIA. La trasformiamo in scritta.

   PRESIDENTE.   La   trasformiamo  con  risposta  scritta.   Grazie,
  onorevole Venezia.
   Si passa all'interpellanza numero 235 "Promozione della lettura ad
  alta  voce  condivisa nelle scuole come strumento  educativo  e  di
  contrasto  alla dispersione scolastica", a firma dell'onorevole  La
  Vardera.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Turano per fornire la risposta.

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  La  lettura  ad  alta  voce  così come validato  approccio  teorico
  metodologico volto all'acquisizione delle competenze di base

   PRESIDENTE. Assessore, non riesco a capire nemmeno io

   TURANO,  assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
   promuove e facilita lo sviluppo delle competenze socio-relazionali
  e dell'autostima a sostegno del soggetto scolastico.
   Alla   luce   di   quanto  sopra  esposto,   tenuto   conto   però
  dell'autonomia  didattica  del  singolo  insegnante,  al  quale   è
  richiesto  di  adeguare  pratiche e metodi  in  base  alle  singole
  esigenze   educative  che  si  presentano  volta  per   volta,   si
  rappresenta  che  allo stato a noi non risulta  che  il  metodo  di
  lettura  ad  alta  voce  sia stato preso in  considerazione,  quale
  strumento di contrasto alla dispersione scolastica.

   PRESIDENTE.  Grazie per la sintesi, Assessore.
   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole La Vardera  per  dichiararsi
  soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   LA VARDERA. Mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Abbiamo concluso, colleghi.

   l'esercizio finanziario 2025 e per il triennio 2025-2027

   Sul  disegno  di legge  Variazioni al bilancio della  Regione  per
  l'esercizio finanziario 2025 e per il triennio 2025-2027

   PRESIDENTE.  Nel frattempo, la Commissione Bilancio  sta  portando
  avanti il disegno di legge sulle variazioni.
   Noi  proveremo  e  per questo riconvocherò l'Aula sabato  mattina,
  perché  proveremo ad incardinare il testo sabato mattina  alle  ore
  11.00.
   Come  sapete, colleghi, siamo in ritardo rispetto alla tabella  di
  marcia  che ci si era data in Conferenza dei Presidenti dei  Gruppi
  parlamentari,  quindi faremo il possibile in base anche  ai  lavori
  della  Commissione  Bilancio; poi, con i lavori degli  Uffici,  che
  ringrazio, perché è chiaro che bisogna poi fare tutta una serie  di
  lavori  per  andare  a collazionare il testo, proveremo  quindi  ad
  incardinare sabato alle ore 11.00; quindi ribadisco che  l'Aula  la
  riconvocherò  per sabato alle ore 11.00 e poi vedremo  di  dare  il
  termine per la presentazione degli emendamenti.
   Se  riusciremo  nell'impresa di incardinare per  sabato  alle  ore
  11.00,  il  termine  per  la  presentazione  degli  emendamenti  lo
  fisserei al massimo per lunedì alle ore 18.00, in maniera tale  che
  poi martedì si possa iniziare con la discussione generale e poi con
  la votazione dell'articolato.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   LA  VARDERA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LA   VARDERA.   Presidente,   grazie  della   parola,   certamente
  quest'Aula,  che ha discusso oggi le interrogazioni  della  Rubrica
  "Istruzione",   continua  a  dimostrare  di  essere   anacronistica
  rispetto a quello che succede fuori da questo Palazzo.
   Cosa  succede fuori da questo Palazzo, assessore Turano? Fuori  da
  questo  Palazzo ci sono i dirigenti dell'Assessorato alla sanità  o
  meglio  dell'ASP  di  Palermo  che  prendono  mazzette   Fuori   da
  quest'Aula, assessore Turano, avete ancora una sanità allo  sfascio
  e  non  avete  il  coraggio o la forza di nominare  il  nuovo  capo
  dell'ASP   di  Palermo  e  quando  non  c'è  ovviamente  un   capo,
  evidentemente  prolifera la corruzione, proliferano  gli  interessi
  particolari, proliferano i soggetti che sulla sanità e sulle spalle
  dei siciliani vogliono utilizzare questo momento di confusione,  di
  mancanza  di  reggenza  e questo è un atto e  un  dato  pericoloso,
  preoccupante
   Ieri, il presidente Schifani si è offeso e ha dato mandato ai suoi
  deputati  di  maggioranza,  li ha sguinzagliati,  ha  sguinzagliato
  l'assessore Alongi, il suo riferimento. Perché si è offeso?  Perché
  io  ho  pubblicato una locandina sui miei social con la  faccia  di
  Schifani e la faccia del sindaco Lagalla riferendo: non vedono, non
  sentono,  non parlano e parlando di omertà istituzionale, cosa  che
  ribadisco in quest'Aula
   È  inutile che il re Schifani si offende rispetto a queste parole,
  io  lo  ribadisco, in questa faccenda dell'ASP di Palermo non hanno
  speso  e non ha speso una sola parola a difesa dell'Istituzione,  a
  difesa  e  in difesa di quei dirigenti medici che, certamente,  non
  fanno  come Cerrito, colti con le mani nella marmellata a  prendere
  mazzette,  corsi  e ricorsi storici, oserei dire,  caro  Assessore,
  conosco bene Cerrito sa perché? Era il sindaco di Villabate, dodici
  anni  fa,  e  il  sottoscritto lo fece dimettere  perché  riuscì  a
  dimostrare brogli alle elezioni europee del 2014, quindi,  il  lupo
  perde  il pelo ma non il vizio  Grazie ad un servizio che realizzai
  nel  mio vecchio lavoro, dimostrammo di come Cerrito fosse in grado
  di  prendere  questa  elezione europea e di  fare  operazioni  poco
  chiare e, oggi, dopo tanti anni, si dimostra che continua in quella
  logica
   Ma qual è il dato politico? Il dato politico è l'assenza di questo
  Governo,  il  silenzio  tombale  di  questo  Governo  sui   dossier
  scottanti; il presidente Schifani sta in silenzio sulla vicenda  di
  Mondello,  dove nessuno deve parlare, dove il silenzio, ovviamente,
  la  fa  da  padrone:  allora, noi venerdì glielo  diremo  sotto  il
  Palazzo, diremo che il presidente Schifani è un "omertoso politico"
  e  lo  dico  in  quest'Aula,  lo  ribadisco,  perché  non  prendere
  posizione  rispetto ai temi scottanti che stiamo trattando  e  fare
  un'operazione ancora più becera, cioè chiamare i deputati di  Forza
  Italia,  uno per uno, e dire ma "esci contro La Vardera"  "no,  non
  posso  uscire", io sarei oggi in grado di fare nomi e  cognomi  dei
  deputati di Forza Italia che ieri sera hanno solidarizzato  con  me
  chiamandomi, dicendo "scusaci La Vardera, purtroppo, il  Presidente
  ci  ha  costretto a fare una nota nei tuoi riguardi"; non lo faccio
  per  rispetto  dei colleghi ma sono pronto a farlo quando  servirà
  Per  dire che cosa? Che è un re sovrano, che si sente inattaccabile
  e  che quando qualcuno osa mettere in discussione il suo operato va
  su tutte le furie  Allora il vero tema è questo
   Addirittura, un deputato collega mi ha detto "fallo il mio nome in
  Aula,  dillo  che  non volevo tirare fuori quel nome",  ma  non  lo
  voglio  mettere  in  difficoltà perché se  no  poi  gli  danno  uno
  scappellotto, almeno in quest'Aula, nella prossima Aula non  voglio
  fare  nemmeno io l'omertoso istituzionale, venerdì sotto il Palazzo
  della Presidenza della Regione ribadiremo che l'andazzo rispetto  a
  questa  Regione in crisi, che si riunisce soltanto  quando  c'è  da
  votare  il  deputato  supplente,  che  si  riunisce  soltanto   per
  rinominare  il vicepresidente Sammartino, ecco non c'è una  visione
  strategica  e  oggi  noi portiamo in Aula la  Rubrica  "Istruzione"
  quando  in  quest'Aula doveva venire l'assessore per  la  salute  a
  spiegare cosa sta accadendo alla sanità  Incredibilmente, però,  il
  paradosso:  Forza  Italia nazionale, nella  persona  dell'onorevole
  Castiglione, membro della Commissione  Antimafia', solidarizza  con
  La Vardera e dice "ma che fate siciliani, ma siete pazzi, ma perché
  state trattando così un deputato che sta cercando di fare chiarezza
  su  un tema particolare?"  cioè, in Forza Italia sono confusi, chiù
  cunfusi   ca  persuasi   Siccome  siamo  al  Parlamento  siciliano,
  possiamo parlare in siciliano, perché la nostra è una lingua  e  lo
  rivendico
   E,  allora,  questo è il vero tema, noi davanti a questo  silenzio
  istituzionale diciamo di no e, ovviamente, allarghiamo  l'invito  a
  tutte  le forze di opposizione perché crediamo che davanti a questo
  silenzio  istituzionale  sulla sanità, sulle  mazzette  in  sanità,
  sulla  gestione  opaca  del  demanio  della  Regione  siciliana   e
  ringrazio  pubblicamente  l'onorevole  Cracolici  che  con   questa
  audizione in Commissione  Antimafia' ha dimostrato anche supporto e
  solidarietà  al  momento difficile che sto affrontando,  non  poco,
  perché mai e concludo, mi sarei aspettato di andare in una spiaggia
  di  tutti  e  trovarmi  davanti l'autista del  capomafia  Salvatore
  Genova;  se  me l'avessero raccontato, non ci avrei mai creduto  ma
  purtroppo è successo, è storia  Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole La Vardera. È  iscritto  a  parlare
  l'onorevole Gilistro. Ne ha facoltà.

   GILISTRO.   Grazie  Presidente,  onorevoli  colleghi,   Assessore.
  Assessore,  voglio approfittare della sua presenza, l'ho  detto  in
  tantissime  altre occasioni quello che sto per dirle, ma approfitto
  della sua autorevole presenza e a costo, Presidente, di sembrare un
  disco  rotto  vi ricordate i vinili, quando praticamente  il  disco
  s'incantava e c'era sempre la stessa cosa, Assessore, sarò qui  per
  tutto il resto della mia, chiamiamola, vita politica a protestare e
  a proporre propositivamente per la scuola, per i nostri ragazzi.
   Questo  le  voglio far vedere, Assessore, mi guardi, questo  è  un
  video di una scuola che è arrivato da Agrigento, oggi, e sembra che
  siamo  alle  Cascate del Niagara, cioè non sapevamo che esistessero
  altre cascate. Questo è un video

   (lo mostra in visione, visualizzandolo dallo smartphone di cui è
                             in possesso)

   GILISTRO   di una scuola di Agrigento e questo per capire  in  che
  situazioni  versano  le nostre scuole  Glielo  inoltro,  assessore.
  Quante di queste scuole, ci saranno scuole meravigliose, ma ci sono
  scuole  che  sicuramente non sono degne di  essere  chiamate  tali.
  Inoltre,  in  tutti  i  modi che saranno nelle  mie  possibilità  e
  insieme  a lei, perché so che lei è un padre, è una persona  umana,
  sicuramente  cercherò propositivamente, lo dico sempre  perché  non
  distruttivamente  ma  costruttivamente,  di  agire  in  ogni   modo
  affinché   le  scuole  siciliane  abbiano  la  dignità  di   essere
  dichiarate  agibili  Solo il 6%, così la statistica mi dice,  delle
  scuole  siciliane  hanno l'agibilità  Questa è  una  parola  magica
  "agibilità" e lei sa, assessore, che purtroppo, anche dal punto  di
  vista  del  comfort, del benessere dei nostri studenti,  pochissime
  scuole,  il  10%,  non  so  quantificare con  esattezza,  hanno  la
  climatizzazione estiva ed invernale per rendere i ragazzi nel  loro
  pieno comfort e benessere.
   L'altra cosa importante, assessore, lei questo lo saprà, per poter
  accedere  al  conto  energia, a una serie di fondi  che  le  scuole
  potrebbero  avere  per  potere ottenere sia  pannelli  solari,  sia
  climatizzazione e quindi comfort per i propri alunni,  ebbene,  non
  possono  accedere  a  questi bandi perché  non  hanno  l'agibilità.
  Quindi,  assessore, dobbiamo occuparcene di queste scuole, dobbiamo
  fare  fronte a questa, chiamiamola così, problematica che impedisce
  alle  scuole di potere avere il massimo del benessere  per  i  loro
  ragazzi.
   Mi avvio alla conclusione con un altro problema, assessore, che le
  raccomando veramente, vivamente, la vicenda del "caro libri", degli
  zaini,  di  edifici  scolastici che non hanno accessibilità,  delle
  palestre,  di  ragazzi che devono andare e muoversi  dalle  proprie
  scuole  con  mezzi  propri, con mezzi che mette a  disposizione  la
  scuola,  spesso  pagando di tasca propria, per potere  usufruire  e
  accedere all'attività scolastica fisico-sportiva.
   Assessore,  questa è una cosa che, secondo me, non è  accettabile;
  non  possiamo essere sempre il fanalino di coda di tutte le  scuole
  d'Italia  in  tutto  e per tutto, quindi mi auguro  che  lei  possa
  prendere  in carico questo mio appello, perché il mio è un  appello
  alla  persona, al genitore, al padre, all'istituzione, al  politico
  affinché  i  nostri  figli  possano avere  il  meglio  del  meglio,
  soprattutto in un momento così delicato della propria  vita  che  è
  quello dell'istruzione e del benessere scolastico.

   PRESIDENTE. È iscritta a parlare l'onorevole Campo. Ne ha facoltà.

   CAMPO.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  assessore,   mi
  rifaccio  all'intervento  di  prima  sulle  tangenti  del   sistema
  sanitario, le abbiamo viste negli ultimi giorni appunto su tutti  i
  giornali  e  già  qualche  anno  fa avevamo  assistito  anche  allo
  scandalo "sorella sanità", il sistema di mazzette, di favori  e  di
  clientele  che  si sviluppa all'interno del settore  sanitario;  le
  tangenti  non sono l'unico modo. Mi riferisco al Piano della  nuova
  Rete Ospedaliera a causa di pressioni politiche, spesso squilibri e
  interi territori  il Servizio sanitario di interi territori, come è
  successo  a  Ragusa,  per esempio, dove noi avevamo  l'Urologia  al
  Giovanni  Paolo.  Un  reparto  che  esiste  da  settant'anni   che,
  all'improvviso,  per  pure  pressioni politiche,  viene  totalmente
  smantellato e trasferito nel comune limitrofo
   È  da  due  anni che denunciamo questa situazione  -  dal  2023  -
  chiedendo  come  mai,  piano  piano, veniva  accorpata  l'unità  di
   Malattie   infettive ,   Ragusa  superiore,   per   ridimensionare
   Urologia ?  Come mai il primario veniva trasferito?  Ci  è  sempre
  stato   detto   che  stavamo  creando  allarmismo,  che   non   era
  assolutamente  vero   Addirittura, in  un'interrogazione  ci  aveva
  risposto    il   dirigente   dell'ASP,   dandoci   delle   assolute
  rassicurazioni:  Urologia non sarà mai trasferita  . Abbiamo  anche
  fatto  una  richiesta di audizione in Commissione  Salute,  servizi
  sociali  e  sanitari e, oggi, vediamo nel piano  della  nuova  Rete
  Ospedaliera che queste pressioni politiche hanno avuto la meglio  e
  hanno  smantellato un settore che si trovava a Ragusa trasferendolo
  a  Modica,  annullando  completamente la continuità  assistenziale,
  l'efficienza,  il  lavoro  di  tanti medici  svolto  -  appunto  da
  settant'anni  -  in  questo reparto, il tutto  per  puri  interessi
  politici.
   Quindi  noi, da questo Parlamento, oltre a denunciare lo  scandalo
  della corruzione, dobbiamo anche denunciare che, spesso, il settore
  sanitario  è preso di mira da forme di protagonismo e clientele  di
  colleghi  che  dovrebbero da quest'Aula tutelare  e  proteggere  il
  nostro  sistema sanitario e, invece, fanno di tutto per  demolirlo,
  per puro interesse personale
   Noi  non  ci  fermeremo, perché questa battaglia di   Urologia   a
  Ragusa non finisce di certo qua

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Campo.
   È iscritto a parlare l'onorevole Spada. Ne ha facoltà.

   SPADA.    Grazie,  signor  Presidente,  come  ho  avuto  modo   di
  denunciare ieri - durante l'intervento che ho fatto in  Aula  -  il
  Governo continua a non tenere conto di quello che succede fuori  da
  qui.
   Lo  hanno  detto  i  colleghi prima e lo voglio ribadire  anch'io,
  oggi,  in  quest'Aula:  lo  scandalo che ha  interessato  l'ASP  di
  Palermo, sulle tangenti che hanno riguardato il privato che  doveva
  e  che  aveva  il compito di fornire le cure palliative  ai  malati
  oncologici   non   può  essere  rimandato   Occorre   avviare   una
  discussione franca e seria in quest'Aula
   Signor  Presidente, le chiedo di convocare formalmente l'assessore
  Faraoni.
   L'assessore Faraoni non può continuare a fare finta che  non  stia
  succedendo  nulla;  l'assessore Faraoni non può continuare  a  fare
  finta che non ci siano liste d'attesa interminabili
   Oggi  è uscito un comunicato con il quale si denunciava una  lista
  di  attesa  di  più  di  otto mesi per una visita  cardiologica  in
  provincia  di Siracusa. Possiamo continuare a fare finta che  tutto
  vada  bene? Possiamo continuare a non attenzionare i problemi della
  sanità?
   Io   chiedo,  formalmente,  che  l'assessore  Faraoni   venga   in
  quest'Aula a riferire sulla sanità.
   Abbiamo  reclutato i medici in pensione  Medici che,  purtroppo  -
  anche a causa dell'età che hanno - stanno portando avanti una serie
  di sviste sulla pelle dei nostri pazienti.
   È  questo  il  modo serio di affrontare i problemi di  assenza  di
  medici all'interno delle nostre strutture?
   Privilegiamo  sempre  il  privato,  poi  facciamo  le  norme   per
  consentire  che  il privato attinga dai nostri medici,  dai  medici
  delle  nostre ASP, per continuare a farsi finanziare dalla  Regione
  il   servizio  che  all'interno  del  Servizio  sanitario  pubblico
  costerebbe la metà
   E,  allora, dico io, siccome abbiamo la responsabilità  del  ruolo
  che  rappresentiamo  all'interno non solo di quest'Aula,  ma  anche
  fuori,  nei  confronti di tutti i siciliani, dobbiamo  avviare  una
  discussione seria sulla sanità siciliana. Non possiamo continuare a
  fare finta che non stia succedendo nulla.
   Concludo il mio intervento, signor Presidente, facendo un  appello
  a  lei,  in  qualità di rappresentante di tutti i  parlamentari  di
  quest'Aula: quello che sta succedendo, nei confronti di  un  nostro
  collega  parlamentare, l'isolamento politico a  cui  è  sottoposto,
  rischia  di  compromettere la nostra azione politica nel denunciare
  anche  le  cose che non funzionano. E parlo del collega La Vardera.
  Il  collega  La  Vardera ha fatto un'ispezione, un intervento,  per
  denunciare  alcune  cose che non funzionavano rispetto  al  demanio
  marittimo  e, quindi, rispetto alla gestione delle nostre  spiagge.
  Si  è  aperto però il vaso di Pandora, si è scoperta una  serie  di
  intrecci  che  coinvolgono  istituzioni,  ambienti  di  criminalità
  organizzata  e  che,  quindi,  ha assunto  una  dimensione  diversa
  rispetto a quella che era l'intenzione iniziale che voleva  portare
  avanti.
   Questo però non può non fare assumere una posizione chiara, netta,
  da  parte  di  quest'Aula, di supporto e di sostegno nei  confronti
  dell'iniziativa che viene portata avanti da un parlamentare. Non si
  può  consentire di isolare un collega parlamentare che sta portando
  avanti una battaglia, che è diventata altro, perché comunque la  si
  ritiene  una  iniziativa politica; l'iniziativa politica  si  ferma
  laddove  le denunce sono solo ed esclusivamente di natura politica.
  Si può essere favorevoli o meno all'iniziativa che si porta avanti,
  ma  la  dimensione  che  ha assunto questa  vicenda  non  può  fare
  rimanere  isolato  un  collega,  perché  domani,  nell'espletamento
  dell'azione  parlamentare  di ognuno  di  noi,  ci  potremmo  tutti
  ritrovare  a  dover affrontare delle dinamiche che vanno  oltre  il
  nostro ruolo e il nostro mandato di parlamentari.
   Io  spero,  quindi,  che l'Assemblea tutta manifesti  un  sostegno
  rispetto  alla battaglia di legalità che si sta portando  avanti  e
  che è in corso in questo momento.

   PRESIDENTE. Onorevole Spada, intervengo per dirle che, per  quanto
  riguarda il tema della sanità, sarà mia cura - penso lo farà  anche
  il  Presidente  del Gruppo parlamentare del Partito  Democratico  -
  chiedere  in  Conferenza  dei Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari
  un'eventuale  convocazione sulla tematica sanità - ovviamente,  lei
  sa  benissimo che siamo in variazioni di bilancio - magari da  fare
  successivamente alla stessa variazione di bilancio.
   Per  quanto riguarda la seconda parte del suo intervento, io credo
  che  quest'Aula,  ma tutte le battaglie di ogni  singolo  deputato,
  sono  sostenute  da quest'Aula, indipendentemente - soprattutto  se
  sono battaglie, a maggior ragione, che puntano alla legalità -  c'è
  sempre  stato  pieno  sostegno, ma ripeto per tutti  e  settanta  i
  deputati  dell'Assemblea regionale siciliana e, sotto questo  punto
  di  vista, ha fatto bene a fare l'intervento così lo possiamo anche
  ribadire;   poi  so  che  comunque  c'è  la  Commissione  Antimafia
  preposta, che comunque ha già fatto una convocazione e che svolgerà
  il  suo iter e poi, man mano, ci sarà ogni singolo deputato, e  non
  solo,  a poter sostenere e supportare l'azione del singolo deputato
  o  di  gruppi  di deputati, così come sempre è accaduto  in  questa
  legislatura, ma anche nelle passate.
   È iscritto a parlare l'onorevole Giambona. Ne ha facoltà.

   GIAMBONA.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  Governo,  in
  questo  mio intervento voglio rappresentare un fatto inquietante  e
  angosciante  che  ha coinvolto una persona, nella  sua  qualità  di
  editore  del  quotidiano  online   Il  Tarlo ,  che  insiste  nella
  comunità  di  Trappeto, un comune della provincia  di  Palermo.  Un
  giornale,  questo,  che  si  occupa di inchieste  scomode,  che  ha
  affrontato  alcuni temi di natura ambientale, alcuni  scempi  negli
  ultimi tempi. Ebbene, l'editore de  Il Tarlo , Gianluca Perlongo, è
  stato   oggetto,  la  settimana  scorsa,  di  un  fatto   veramente
  inquietante.  Nel  suo  oliveto di proprietà sono  stati  tranciati
  tutti  gli  alberi di ulivo, fatto veramente molto  grave,  che  fa
  tornare  indietro di oltre trent'anni, a quando questi fatti  erano
  dei  segnali  che  voleva lasciare la criminalità organizzata,  una
  certa criminalità organizzata, come la mafia, che li portava avanti
  in maniera frequente. E questo è un fatto che mi ha particolarmente
  scosso poiché, ahimè, anche la mia famiglia è stata oggetto di atti
  intimidatori di questa natura.
   Io  ritengo  che questo fatto debba ottenere la giusta  rilevanza,
  anche  da  parte  di questo Parlamento. Giorno 4  mattina  ci  sarà
  un'iniziativa nella piazza di Trappeto nella quale io  stesso  sarò
  presente  -  e  chiedo  agli altri colleghi e rappresentanti  delle
  Istituzioni,   ma   anche  ai  cittadini  di  partecipare   -   per
  rappresentare  la  solidarietà a Gianluca Perlongo  e  a  tutta  la
  testata  che  si  occupa, appunto, di attività di informazione  nel
  territorio partinicese.
   In  più  sostengo - e chiedo di sostenere - quest'attività che  si
  sta portando avanti di raccolta fondi volta a comprare nuovi alberi
  di  ulivo,  donarli e metterli a disposizione di un orto sociale  -
  quello  che si sta facendo con la Cooperativa "Oltremare" e  con  i
  comuni  di Trappeto e di Partinico: l'obiettivo è quello di  creare
  un  giardino  della legalità e di portare avanti  azioni  volte  al
  rinnovo  della  memoria  e  non fermare  quella  che  è  l'attività
  giornalistica  così importante che, nel tempo, purtroppo,  a  causa
  della  criminalità, ha portato anche alle morti, cito, per esempio,
  Mario Francese o lo stesso Peppino Impastato.
   Ebbene,  non  si  può in alcun modo silenziare  il  giornalismo  -
  specie  il  giornalismo  d'inchiesta  -  quindi  invito  ad  essere
  solidali  con questa iniziativa e a rappresentare come siamo  tutti
   Il Tarlo".

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Giambona. Ultimo intervento  e  poi
  chiudiamo l'Aula.
   È iscritto a parlare l'onorevole Venezia. Ne ha facoltà.

   VENEZIA.    Grazie.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,
  rappresentanti del Governo, quanto sta accadendo, in questi  ultimi
  giorni, a Gaza continua a scuotere le coscienze di una parte sempre
  più  importante  dell'opinione pubblica nazionale  e  mondiale.  La
  missione  umanitaria della Flottilla ha aperto un varco,  non  solo
  nel  mare  dell'intolleranza che costeggia questo popolo martoriato
  che  è  quello palestinese, ma ha aperto uno spiraglio di  speranza
  per  chi  ancora non si arrende rispetto a ciò che sta accadendo  a
  Gaza e al popolo palestinese: alle donne, ai bambini, alle atrocità
  che si stanno vivendo in questo momento.
   Noi  abbiamo il dovere, non solo di non rimanere indifferenti,  ma
  di far sentire la voce di chi, in questo momento, soffre e combatte
  con  la fame, con la sete, con le sofferenze - e mi riferisco  alle
  donne e ai bambini di Gaza - e abbiamo il dovere anche di sostenere
  la  missione umanitaria della Flottilla che coinvolge centinaia  di
  volontari di quarantaquattro Paesi del mondo.
   E  non  ho  trovato  parole  migliori di  quelle  di  un  illustre
  intellettuale  della  nostra  Terra  per  descrivere  ciò  che  sta
  accadendo  e  ciò che rappresenta la Flottilla. Mi  riferisco  alle
  parole  di Paolo Giansiracusa, uno storico dell'arte: "la Flottilla
  è  il  sogno  di  una pace giusta nella trincea delle  inquietudini
  contemporanee,  ovvero un gesto di solidarietà per  gli  innocenti,
  per  quanti  sono  stati  abbandonati, uccisi,  dispersi,  amputati
  davanti  agli  occhi  del  mondo. L'alta  espressione  d'amore  del
  viaggio  compiuto  sull'onda del Mediterraneo è  una  missione  che
  nella  Babilonia degli egoismi e dei massacri prova  a  richiamarci
  alle nostre responsabilità.
   La  Flottilla  non  è  una provocazione, ma  è  un'esortazione  al
  rispetto della vita. Non è sfida, ma mano tesa alla concordia.  Non
  è   esibizione,   ma  manifestazione  di  quel  buono   che   resta
  dell'umanità nuova. La Flottilla non si impone, ma vuole aprire  le
  coscienze  al  dialogo. Non porta armamenti, ma doni di  pace.  Non
  cerca  porti  da  invadere, ma cuori da toccare,  esseri  umani  da
  abbracciare.  Nessuno tocchi la Flottilla: essa  è  l'ultimo  segno
  della nostra umanità".

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Venezia.
   Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a sabato, 4 ottobre 2025,
  alle  ore 11.00, per incardinare il testo, se sarà possibile, delle
  variazioni  di  bilancio,  se  la Commissione  Bilancio  riesce  ad
  esitarlo in tempi opportuni.

                 La seduta è tolta alle ore 16.20 (*)


     (*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                       XVIII SESSIONE ORDINARIA


                         208a SEDUTA PUBBLICA

                   Sabato 4 ottobre 2025 - ore 11.00

                           ORDINE DEL GIORNO

  I -COMUNICAZIONI

  II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

   1)  Variazioni   al   bilancio  della  Regione   per   l'esercizio
      finanziario 2025 e per il triennio 2025-2027  (n. 976)

   2)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio  ai
      sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
      23  giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
      D.F.B. 2024. Mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre  (n.
      930/A)

            Relatore: On. Daidone

   3)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio  ai
      sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
      23  giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
      D.F.B. 2025. Mese di gennaio  (n. 931/A)

            Relatore: On. Daidone

   4)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio  ai
      sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
      23  giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
      D.F.B. 2025. Mese di febbraio  (n. 932/A)

            Relatore: On. Daidone

   5)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio  ai
      sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
      23  giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
      D.F.B. 2025. Mese di marzo  (n. 953/A)

            Relatore: On. Daidone

   6)  Aree  a burocrazia semplificata e a legalità controllata   (n.
      832/A Stralcio II/A) (Seguito)

            Relatore: On. Vitrano

    III  -  PARERE, AI SENSI DELL'ART. 41 TER, COMMA 3, DELLO STATUTO
       SICILIANO, SUL PROGETTO DI LEGGE COSTITUZIONALE A.S. N.  1541:
        Modifica all'articolo 9 dello Statuto della Regione siciliana di
       cui al regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455, convertito
       in legge costituzionale dalla legge costituzionale 26 febbraio
       1948,  n.  2, in materia di incompatibilità tra la  carica  di
       assessore regionale e l'ufficio di deputato regionale.  (Seguito)

            Relatore di maggioranza: On. Mancuso

            Relatore di minoranza: On. Varrica

    IV -ELEZIONE DI UN COMPONENTE DELLA SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO
       DELLA CORTE DEI CONTI PER LA REGIONE SICILIANA

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                Il Consigliere parlamentare responsabile
                      dott. Andrea Giurdanella