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Resoconto d'Aula della Seduta n. 208 di sabato 04 ottobre 2025
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   Presidenza del Presidente Galvagno


                   La seduta è aperta alle ore 11.03

   PRESIDENTE. La seduta è aperta.

               Processo verbale della seduta precedente

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano prenderne visione ed è considerato approvato, in  assenza
  di osservazioni in contrario, nella presente seduta.


      Disegno di legge  Variazioni al bilancio della Regione per
                     l'esercizio finanziario 2025
                e per il triennio 2025-2027  (n. 976/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa  al secondo punto dell'ordine  del  giorno:
  Discussione di disegni di legge.
   Onorevoli  colleghi, incardiniamo intanto il disegno di  legge  n.
  976/A    Variazioni  al  bilancio  della  Regione  per  l'esercizio
  finanziario  2025 e per il triennio 2025- 2027  e al  contempo  gli
  altri  disegni di legge relativi ai debiti fuori bilancio che  sono
  già   iscritti  all'ordine  del  giorno.  Diamo  termine   per   la
  presentazione degli emendamenti a lunedì 6 ottobre 2025,  alle  ore
  18:00 e poi martedì, dopo aver votato il componente della Corte dei
  Conti e aver dato il parere per quanto riguarda il disegno di legge
  di  modifica dello Statuto, inizieremo la discussione generale  del
  disegno di legge di variazioni di bilancio.


                        Sull'ordine dei lavori

   GIAMBONA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GIAMBONA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore,  molto
  velocemente su quella che è la tempistica che quest'Aula  si  vuole
  dare  per  cominciare  i  lavori relativa a  questa  variazione  di
  bilancio.
   A   nome  del  Partito  Democratico,  intendo  fare  delle  veloci
  osservazioni:  il testo di legge iniziale era di  13  articoli,  la
  Commissione  Bilancio ne ha esitato uno di 54 articoli.  La  misura
  complessiva  quota  241 milioni di euro e, all'infuori  di  chi  ha
  partecipato ai lavori della Commissione Bilancio, tutti  gli  altri
  colleghi  parlamentari  solamente  in  questo  momento  vengono   a
  conoscenza della composizione della norma che è stata esitata.
   Io  ritengo,  noi  riteniamo, che dare termine solamente  fino  al
  lunedì  alle  18:00  per  la presentazione  degli  emendamenti  sia
  assolutamente inadeguato e nel rispetto, Presidente, dei componenti
  di  questa Assemblea - e quindi compreso lei, che così egregiamente
  la  presiede  - le chiediamo di posticipare questo termine  per  la
  presentazione degli emendamenti a martedì pomeriggio,  anche  nella
  considerazione,  Presidente e Governo, che la discussione  generale
  sarà  martedì,  ed  io  sono convinto che, considerata  appunto  la
  corposità della manovra stessa, i lavori della discussione generale
  si protrarranno per tutto martedì.
   Quindi,  non vedo veramente il motivo di non consentire a tutti  i
  colleghi  parlamentari di entrare nel merito,  di  potere  studiare
  questa  manovra  e  dare poi la possibilità ai  nostri  Uffici,  in
  serenità, di procedere alla presentazione degli emendamenti.
   Io  credo  che questo sia un segnale importante che  sin  da  oggi
  questo Parlamento deve cominciare a dare per riuscire ad affrontare
  in  serenità  e  nella migliore delle condizioni una  manovra  che,
  ribadisco,  nasceva con determinati presupposti ed è stata  esitata
  dalla Commissione Bilancio in tutt'altra natura.
   Quindi, Presidente, le rinnovo nuovamente la richiesta del Partito
  Democratico  che è quella, appunto, di prevedere il  termine  della
  scadenza degli emendamenti a martedì pomeriggio.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Giambona, per essere chiaro e  molto
  sincero  rispetto  a  quello che lei ha appena detto:  noi  avevamo
  deciso  in Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari  delle
  scadenze,  ci  eravamo dati un programma, un programma  che  doveva
  concludersi, nella peggiore delle ipotesi, giorno 9 ottobre.
   Se  lei ricorderà, proprio su richiesta del suo Gruppo e di altri,
  in  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, si è chiesto
  che  ci  fossero  quanti più giorni possibili  per  poter  lavorare
  all'interno della Commissione Bilancio. Il testo doveva essere  già
  completato  martedì, poi si è andati avanti mercoledì, per  finire,
  credo, giovedì notte.
   Quindi, siamo andati molto più in avanti rispetto a quello che noi
  avevamo  pensato, rispetto a quello che avevamo stabilito e pensato
  che  potessero essere dei tempi congrui - proprio per non  spegnere
  il dibattito - e potersi, in qualche modo, confrontare.
   Il   tema  è  che  se  noi  andassimo  a  martedì  pomeriggio  non
  riusciremmo,  certamente,  a rispettare l'impegno  di  chiudere  la
  manovra giovedì.
   Tuttavia,  volendo venire incontro a quella che è la sua richiesta
  e  del Partito Democratico, l'unica data che potremmo dare, con  un
  orario differente, è quella di martedì alle ore 10:00.
   Oltre  questa data, capisce bene che sarebbe incompatibile con  le
  scadenze  che ci siamo detti, premesso che non ci potrà  essere  un
  intervento da parte dei deputati che contesterebbero che non  hanno
  tutti  gli  emendamenti caricati nei tablet, perché in  tre-quattro
  ore  sarà impossibile, o forse meno, perché l'Aula è convocata alle
  ore 11:00.
   Quindi,  in  un'ora  non  riusciremmo  a  trasmettere  tutti   gli
  emendamenti.  Pertanto, se il Partito Democratico, chiaramente,  né
  altri  partiti, né altri Gruppi faranno problemi nel non  aver  già
  tutti  gli  emendamenti  pronti - perché non  riusciremmo,  neanche
  facendo  lavorare  tutti  i collaboratori dell'Assemblea  -  allora
  possiamo andare avanti e dare termine per gli emendamenti a martedì
  alle ore 10:00.
   La  discussione generale sul disegno di legge sarà  fatta  martedì
  dopo la votazione del membro della Corte dei Conti e il parere  sul
  disegno di legge statutario, che è già incardinato.
   Successivamente,  ci  sarà  la  discussione  generale  e  poi   si
  comincerà a votare.
   La seduta è rinviata a martedì 7 ottobre 2025, alle ore 11:00.

                 La seduta è tolta alle ore 11.11 (*)


     (*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                       XVIII SESSIONE ORDINARIA


                         209a SEDUTA PUBBLICA

                  Martedì 7 ottobre 2025 - ore 11.00

                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

    II -ELEZIONE DI UN COMPONENTE DELLA SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO
       DELLA CORTE DEI CONTI PER LA REGIONE SICILIANA

    III  -  PARERE, AI SENSI DELL'ART. 41 TER, COMMA 3, DELLO STATUTO
       SICILIANO, SUL PROGETTO DI LEGGE COSTITUZIONALE A.S. N.  1541:
        Modifica all'articolo 9 dello Statuto della Regione siciliana di
       cui al regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455, convertito
       in legge costituzionale dalla legge costituzionale 26 febbraio
       1948,  n.  2, in materia di incompatibilità tra la  carica  di
       assessore regionale e l'ufficio di deputato regionale.  (Seguito)

            Relatore di maggioranza: On. Mancuso

            Relatore di minoranza: On. Varrica

    IV -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)   Variazioni  al  bilancio della  Regione  per  l'esercizio
         finanziario 2025 e per il triennio 2025-2027  (n. 976/A)

            Relatore: On. Daidone

       2)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2024. Mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre  (n.
         930/A)

            Relatore: On. Daidone

       3)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2025. Mese di gennaio  (n. 931/A)

            Relatore: On. Daidone

       4)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2025. Mese di febbraio  (n. 932/A)

            Relatore: On. Daidone

       5)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2025. Mese di marzo  (n. 953/A)

            Relatore: On. Daidone

       6)  Aree a burocrazia semplificata e a legalità controllata  (n.
         832/A Stralcio II/A) (Seguito)

            Relatore: On. Vitrano

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                Il Consigliere parlamentare responsabile
                      dott. Andrea Giurdanella