Presidenza del vicepresidente Di Paola
Presidenza del vicepresidente Lantieri
La seduta è aperta alle ore 15:13
PRESIDENTE. La seduta è aperta.
Comunicazione di riassunzione delle funzioni di deputato regionale
PRESIDENTE. Comunico che il legale di fiducia di Santo Orazio
Primavera, con nota PEC del 29 dicembre 2025, protocollata in pari
data al n. 54609-DIG/2025, ha trasmesso copia della sentenza della
Corte di Cassazione, I Sezione civile, n. 34404/2025, pubblicata il
28 dicembre 2025, con la quale viene rigettato il ricorso proposto
da Salvatore Giuffrida avverso la sentenza della Corte d'Appello di
Palermo, I Sezione civile, n. 89 del 22 gennaio 2025, che aveva
accolto l'appello proposto da Santo Orazio Primavera, dichiarando
lo stesso Giuffrida ineleggibile alla carica di deputato
dell'Assemblea regionale siciliana.
Ricordo, altresì, che:
-in esecuzione della suddetta sentenza della Corte d'Appello di
Palermo n. 89/2025, Santo Orazio Primavera, a seguito del
giuramento di rito, prestato nella seduta d'Aula n. 151 del 28
gennaio 2025, veniva immesso nelle funzioni di deputato
all'Assemblea regionale siciliana;
-in esecuzione della successiva ordinanza della Corte d'Appello di
Palermo - I Sezione Civile - n. 1176/2025 del 19 maggio 2025, di
cui l'Assemblea aveva preso atto nella seduta d'Aula n. 179 del 20
maggio 2025 e per la quale - in pendenza di ricorso per Cassazione
- era stata sospesa l'efficacia esecutiva della propria precedente
sentenza n. 89/2025, Salvatore Giuffrida aveva temporaneamente
riassunto le funzioni di deputato regionale dal 19 maggio 2025.
Tutto ciò premesso, in esecuzione della superiore sentenza della
Corte di Cassazione n. 34404/2025, confermativa della sentenza
della Corte d'Appello di Palermo n. 89/2025 sopra citata,
l'onorevole Santo Orazio Primavera, avendo già prestato il
giuramento di rito nella predetta seduta d'Aula n. 151 del 28
gennaio 2025, riassume le funzioni di deputato regionale dal 28
dicembre 2025, data di pubblicazione della citata sentenza,
risultando altresì già iscritto al Gruppo parlamentare Misto
salva sua diversa dichiarazione al riguardo.
Avverto, altresì, che dalla data della pubblicazione della
medesima sentenza della Corte di Cassazione decorre il termine di
venti giorni per la presentazione di eventuali proteste o reclami
ai sensi dell'articolo 61, comma 3, della legge regionale 20 marzo
1951, n. 29 e successive modificazioni.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che, con nota datata 13 gennaio 2026,
protocollata al n. 186-ARS/2026 di pari data, l'onorevole Santo
Primavera ha comunicato di aderire al Gruppo parlamentare Popolari
e autonomisti , cessando contestualmente di far parte del Gruppo
parlamentare Misto .
L'Assemblea ne prende atto.
Processo verbale della seduta precedente
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato, in assenza
di osservazioni in contrario, nella presente seduta.
Missioni
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Cracolici sarà in missione
dall'11 al 13 gennaio 2026.
Onorevoli colleghi, comunico che è stata convocata la Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari alle 15.30. Pertanto, l'Aula
riprenderà appena finita la riunione dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari.
La seduta è sospesa.
(La seduta, sospesa alle ore 15:17, è ripresa alle ore 17:28)
Presidenza del Vicepresidente DI PAOLA
PRESIDENTE. Comunico che, a seguito dell'approvazione della legge
di bilancio della Regione per il triennio 2026/2028, i seguenti
disegni di legge sono inviati alla Commissione Bilancio al fine di
procedere all'aggiornamento delle disposizioni finanziarie in essi
contenute. Quindi, avremo il disegno di legge n. 738 "Enti locali"
che va in Commissione... allora, il disegno di legge n. 738
Stralcio I, Comm ter/A, con riguardo al comma 4 dell'articolo 1 e
al comma 3 dell'articolo 13, va in Commissione Bilancio e rimane in
Aula sempre incardinato.
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio, ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, del decreto... e successive
modifiche ed integrazioni, mese di maggio; il n. 974 torna in
Commissione Bilancio. Il disegno di legge 993 va in Commissione
Bilancio; il disegno di legge n. 1003 va in Commissione Bilancio,
il disegno di legge n. 1007 - stiamo parlando di disegni di legge,
sono debiti fuori bilancio - il disegno di legge 1007 ritorna in
Commissione Bilancio, i disegni di legge n. 953, 932, 931, 930 e
702.
La Commissione Bilancio è autorizzata a riunirsi da domani,
mercoledì 14 gennaio 2026, per l'espressione del parere di
competenza da trasmettere all'Aula, prioritariamente con
riferimento al disegno di legge numero 738 Stralcio I Comm, che
resta iscritto all'ordine del giorno dell'Aula.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Di Mauro ha chiesto congedo
per la seduta odierna1.
L'Assemblea ne prende atto.
parlamentari
Determinazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari
PRESIDENTE. La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari,
riunitasi oggi 13 gennaio 2026 sotto la presidenza del Presidente
dell'Assemblea on. Galvagno, e con la partecipazione dei
Vicepresidenti dell'Assemblea on.li Di Paola e Lantieri, dei
Presidenti della I Commissione legislativa permanente Affari
istituzionali , on. Abbate, e della II Commissione legislativa
permanente Bilancio , on. Daidone, del Vicepresidente della
Regione e Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la
pesca mediterranea on. Sammartino, dell'Assessore per l'economia,
prof. Alessandro Dagnino, dell'Assessore per le infrastrutture e la
mobilità, on. Aricò, ha stabilito il seguente programma-calendario
dei lavori parlamentari:
-nella giornata di domani, 14 gennaio, si terrà la discussione
generale del disegno di legge sugli enti locali, ddl n. 738
Stralcio I Comm ter/a, già iscritto all'ordine del giorno
dell'Aula. Il termine per gli emendamenti è fissato per sabato 17,
alle ore 12:00. L'Aula continuerà la discussione generale nella
mattina di martedì 20 gennaio, per iniziare la votazione lo stesso
giorno alle ore 15:00, con il termine delle votazioni fissato entro
la giornata di giovedì 22 gennaio;
-entro mercoledì 28 gennaio le Commissioni di merito esiteranno i
disegni di legge collegati ordinamentali , con successivo
eventuale passaggio in Commissione Bilancio . Con riferimento ai
tali disegni di legge è stato stabilito sin d'ora che non saranno
considerati ammissibili in Aula emendamenti aggiuntivi privi del
parere delle rispettive commissioni di merito;
-entro venerdì 13 febbraio la Commissione Bilancio esiterà il
disegno di legge collegato di spesa ;
-per quanto riguarda il disegno di legge sulla dirigenza, ddl. n.
779-3-26-70-88/A, lo stesso sarà incardinato nella seduta odierna,
con fissazione del termine per gli emendamenti per venerdì 23
gennaio, alle ore 18:00: la relativa discussione generale si terrà
martedì 27 gennaio, con inizio delle votazioni mercoledì 28;
-il Governo presenterà un emendamento aggiuntivo che garantisca la
continuità dell'esenzione del trasporto pubblico locale per gli
appartenenti alle forze armate, che sarà trattato nel primo testo
legislativo utile;
-nelle date del 3 e 4 febbraio prossimo verrà svolta attività
ispettiva, per la quale il Governo si è impegnato a trasmettere
tempestivamente i nominativi degli assessori disponibili.
L'Assemblea ne prende atto.
PRESIDENTE. A questo punto, colleghi, riconvoco l'Aula a domani...
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
LA VARDERA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LA VARDERA. Signor Presidente, comprendo che siamo sudati dalla
mole di lavoro che abbiamo fatto, però non c'è da sorprendersi del
perché i deputati vogliano parlare visto che, giustamente, siamo
stati ben abbondantemente in ferie, che oggi ci siamo riuniti per
discutere il disegno di legge sugli enti locali che abbiamo
ulteriormente rinviato, domani ci sarà una discussione generale che
lascia il tempo che trova, proprio sulla questione degli enti
locali, perché a quanto ho capito c'è un problema anche dirimente
rispetto alla discussione generale perché, Presidente, noi
discutiamo dell'assessore per gli enti locali senza un Assessore
nominato e, a sua volta, il presidente Schifani dovrebbe avere gli
interim ma, di fatto, è fuori legge perché entro trenta giorni
avrebbe dovuto delegare un eventuale Assessore, cosa che non ha
fatto, e quindi domani perderemo ulteriormente tempo Per farla
molto breve abbiamo preso diciamo queste lunghe vacanze che
finiranno sostanzialmente, forse, il 23.
C'è un altro tema che non è un tema secondario e non può non
essere discussione di quest'Aula: stamattina abbiamo assistito a un
fatto di cronaca che ovviamente incide per via lontana ma non poi
così lontana anche in quest'Aula in merito all'assessore Amata che
è stata in qualche modo in tribunale. Troviamo abbastanza surreale
e va ovviamente registrata a quest'Aula la mancanza della
costituzione in parte civile della Regione siciliana.
Io ritengo che sia un fatto politicamente grave che un Presidente
di Regione decida - anche se ha tempo, sì, fino a qualche giorno,
questo lo sappiamo - di non prendere una decisione così netta, così
importante. Cioè, il Presidente della Regione siciliana, Schifani,
ricordo, non rappresenta nell'esercizio delle sue funzioni una
parte politica, ma rappresenta i siciliani e decidere di non
costituirsi parte civile in un procedimento delicato che vede
protagonista un membro del suo Governo - il fatto anomalo è inoltre
il fatto che sia ancora membro del suo Governo - ma comunque
decidere di non costituirsi parte civile onestamente è un fatto che
è una reprimenda che va detta anche in quest'Aula e che non può -
come dire - passare in secondo ordine.
Ritengo, altresì, e vado verso la conclusione, che c'è un problema
di metodo di questo Parlamento. Noi non stiamo esitando leggi.
Abbiamo un'attività ispettiva quasi bloccata, ferma; avremmo potuto
fare, ad esempio, oggi attività ispettiva; domani pomeriggio ci
saremmo potuti riunire, perché la discussione generale non si farà
domani, sarà qualche intervento ma così, senza... Poi, il cuore del
problema e potevamo discutere. Abbiamo le interrogazioni bloccate.
Abbiamo gli Assessori... Oggi, nemmeno un Assessore presente in
Aula, il vuoto cosmico, cioè, se questo è l'andazzo, ritengo che ci
sia un andazzo assolutamente allegro rispetto ai problemi reali dei
siciliani che sono variegati e svariati e avremmo dovuto, poi,
arrivare in quest'Aula per discutere di questi temi.
Allora, non possiamo far finta di nulla, non possiamo dire che va
bene tutto, non possiamo non dire che sia anomalo, che ci siano
soltanto due deputati della maggioranza. Dovevamo rientrare al
lavoro il 13 gennaio 2026, non stiamo rispettando - diciamo - il
termine dei lavori, perché non stiamo di fatto lavorando, perché
oggi non abbiamo fatto attività d'Aula ma soltanto una riunione
della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari. Questo,
per me, è un modus operandi quanto meno da sottolineare rispetto al
fatto che ci sono vari problemi che potrebbero essere discussi, di
cui continuiamo a non occuparcene per l'assenza totale di una
maggioranza, completamente allo sbando. Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. È iscritto a parlare l'onorevole Burtone. Ne ha
facoltà.
Poi hanno chiesto d'intervenire l'onorevole Giambona e l'onorevole
Marano. Non ho altri iscritti a parlare e possiamo poi riconvocare
l'Aula.
BURTONE. Presidente, il nostro Parlamento, nei mesi scorsi, ha
affrontato in diverse sedute temi di indubbia importanza che sono
andati oltre i confini della nostra Isola, della nostra Italia. Ha
messo al centro alcune tematiche di interesse internazionale che
proprio nei giorni scorsi, durante il periodo tra virgolette
festivo, hanno avuto alcune accelerazioni che credo questo
Parlamento debba riprendere con iniziative che non si possono
limitare all'intervento che stasera sto facendo.
Dico questo perché noi pensavamo che durante il periodo natalizio,
la cosiddetta tregua che era stata definita per Gaza fosse una cosa
più seria, più significativa. Abbiamo dovuto prendere atto con
dolore che sono morti bambini per il freddo; quelli che dovevano
essere aiuti umanitari portati in un'area in grande difficoltà non
sono stati per nulla efficaci, così come la vicenda dell'Ucraina
che sembrava essere entrata prepotentemente nei tavoli della
trattativa tra alcuni interlocutori importanti nella sfera
mondiale. La situazione ucraina, di fatto, non ha fatto passi
avanti, anzi, ne ha fatti tanti indietro Continuano ancora oggi i
bombardamenti e quando ci sono bombardamenti, Presidente, non c'è
soltanto la distruzione materiale di città, ci sono sotto le
macerie morti, morti innocenti di persone che certamente non hanno
condiviso e non condividono la guerra.
Accanto a questi temi, poi, c'è stata un'accelerazione anche su
altre questioni di indubbio interesse che in questo Parlamento sono
state affrontate nei mesi scorsi da me: una prima ha riguardato il
Venezuela, un Paese che sta attraversando un periodo molto
difficile.
Il Presidente è stato arrestato, c'è stata un'incursione anche
militare da parte degli Stati Uniti in un Paese, e si è - da parte
di alcune istituzioni - richiamato il diritto internazionale,
l'autodeterminazione dei popoli; non c'è dubbio che quello che è
accaduto sia estremamente grave.
Però, Presidente, mi si permetta, il tema del diritto
internazionale deve essere centrale, sempre, sempre, anche in altre
condizioni
Ma accanto a questo tema ci sono i temi relativi ai diritti
sociali.
Presidente, quando parlo del Venezuela non parlo per sentito dire,
parlo - perché l'ho detto in altre occasioni - ho familiari che
sono lì presenti, un Paese al quale siamo legati come famiglia, la
famiglia soprattutto di mia moglie, e debbo dire che in quel Paese
non ho avuto raccontato che c'erano le file per poter comprare
degli alimenti, ho visto io, personalmente, centinaia di metri di
file di persone che volevano comprare e a volte chi voleva comprare
anche un minimo di alimento per le proprie famiglie trovava tutto
venduto e soprattutto veniva indirizzato verso il mercato nero.
Quindi, una condizione difficilissima sul piano sociale.
Ho visto gli ospedali senza medicine, Presidente, ho visto gli
ospedali senza le lenzuola nei letti dove dovevo essere ricoverato.
Non ho parlato e non parlo per sentito dire, credo che ci sia una
grande questione sociale nel Venezuela che vada affrontata e vada
affrontata tenendo conto che ci sono oltre 160.000 persone che
hanno origine dall'Italia, famiglie che si sono formate da
emigranti che sono andati lì a lavorare, che hanno avuto molto ma
che hanno dato molto a quella comunità, così come il tema della
democrazia, Presidente.
Siamo contenti che sia stato liberato Trentini ma Trentini è stato
per tanto tempo in carcere, senza aver notizie, per le cose che lui
avrebbe commesso.
Ora è stato scarcerato, sappiamo che è stata fatta un'azione del
Governo ma è stata fatta un'azione molto significativa da parte
della Chiesa che, in tante questioni di natura internazionale, fa
sentire la propria voce, così come, Presidente, so che rispetto al
voto che è stato espresso in quel Paese, quando si è visto che gli
osservatori internazionali volevano la conferma da parte di un
voto, che lì viene esplicitato in maniera elettronica ma anche
cartacea, di avere il materiale cartaceo, questo materiale non è
stato dato.
Accanto al Venezuela c'è il tema dell'Iran, gravissimo. Migliaia
di morti, si dice che tanti potrebbero essere passati alle armi e
quindi potrebbero essere uccisi, condannati a morte. Questo tema
credo che qui debba essere ripreso e vado alla conclusione,
Presidente.
Nei giorni scorsi all'ONU, finalmente, è stata presentata una
risoluzione importante.
È stato Malagò, che noi ricordiamo Presidente nazionale del CONI,
che ha presentato un documento facendo riferimento al Comitato
olimpico internazionale per i prossimi giochi olimpici che ci
saranno in Italia.
In quel contesto ha avuto il voto di oltre centocinquanta Paesi
favorevoli.
In quel documento, che presenterò a questa Assemblea la prossima
settimana, si fa riferimento alla necessità che ci possa essere una
tregua durante il periodo delle Olimpiadi, riprendendo il pensiero
che è un pensiero profondo, antico.
Nel 776 a.C. ci fu questo orientamento che i Paesi si dovevano
fermare, anche nelle guerre, durante le Olimpiadi.
Questo venne seguito così come in tante altre stagioni,
soprattutto nella Grecia, si adattò questo modo di procedere.
È stato considerato sempre qualcosa di importante, di
significativo. Durante le Olimpiadi bisogna fermare le guerre e,
concludo Presidente.
Noi, quindi, presenteremo questa richiesta, la presenteremo perché
riteniamo che una tregua vera si debba attuare in questi Paesi che
sono in grande difficoltà per dimostrare che si è ancora umani e
per rispondere a un titolo di un libro importante, significativo,
bellissimo, di Primo Levi in cui si dice "Se questo è un uomo".
L'uomo contemporaneo non può avere questo appellativo.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Burtone. È iscritto a parlare
l'onorevole Giambona a cui chiedo di restare nei cinque minuti, poi
l'intervento dell'onorevole Marano e abbiamo concluso. Ne ha
facoltà.
GIAMBONA. Signor Presidente, onorevoli colleghi e pubblico che ci
segue da casa. Presidente, ritengo che la maggioranza e il governo
Schifani abbiano cominciato il 2026 in maniera assolutamente
irrispettosa e per approssimazione.
Irrispettosa perché oggi ci troviamo qui, dopo oltre quindici
giorni di pausa natalizia, e non vedere qui la presenza di alcun
esponente del Governo, per certi versi, pone una grande ombra
rispetto a quello che è il rispetto, appunto, che il Governo pone
nei confronti di chi rappresenta i siciliani. L'ho detto a più
riprese: rappresentare la Sicilia e i siciliani è un onore e che
oggi non siano presenti, come in altri casi, il Presidente della
Regione e altri componenti del Governo, è una cosa che ritengo
oltremodo grave, oltremodo grave e irrispettosa
Il secondo tema riguarda l'approssimazione. Lei poc'anzi,
Presidente, ha annunciato ciò che ha determinato la Conferenza dei
Capigruppo rispetto a quelli che saranno i lavori l'Aula delle
prossime settimane. Ebbene, tra le norme che verranno trattate da
questo Parlamento, ce ne sono due in particolare, quella che
riguarda i nostri enti locali, i nostri comuni siciliani e quella
riguarda la riforma della dirigenza.
Allora, ritengo che sia oltremodo inconcepibile come questo
Parlamento possa affrontare delle norme così importanti che
riguardano la situazione dei nostri enti locali, che riguardano la
tenuta dei nostri comuni, che riguardano anche l'organizzazione
della nostra macchina amministrativa regionale, appunto, la
dirigenza, nell'assenza dell'Assessore competente.
Io ricordo a me stesso come già in data 9 novembre mancassero,
per il plenum di questa Giunta regionale, gli Assessori al lavoro e
alla famiglia e l'Assessore agli enti locali. Ebbene, la normativa
del 28 ottobre del 2020, la numero 26, all'articolo 6, comma 1,
stabilisce che entro trenta giorni, Presidente dell'Assemblea,
bisogna ricostituire tutta la Giunta. E, allora, il Presidente
della Regione continua ad essere inadempiente rispetto a stesse
norme di questa Regione e credo che questo sia qualcosa di
inaudito.
Il Presidente della Regione deve ricostituire subito il plenum
della Giunta regionale anche perché non stiamo parlando di materie
di secondo piano, stiamo parlando di temi importanti, stiamo
parlando di deleghe pesanti, stiamo parlando di lavoro, stiamo
parlando di welfare, di famiglia, stiamo parlando
dell'organizzazione della macchina amministrativa regionale e dei
nostri enti locali che sono in parecchia difficoltà.
Quindi, vogliamo portare avanti la discussione di questi disegni
di legge che sono così rilevanti senza la presenza degli Assessori
nominati? Il governo Schifani e la maggioranza Schifani, da questo
punto di vista, se ne assumono un'enorme responsabilità.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Giambona.
Disegno di legge n. 779-3-26-70-88/A «Ordinamento della dirigenza
nell'Amministrazione regionale. Modifiche alla legge regionale 15
maggio 2000 n. 10»
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, intanto, in questa seduta è chiaro
che stiamo incardinando il disegno di legge n. 779-3-26-70-88/A
«Ordinamento della dirigenza nell'Amministrazione regionale.
Modifiche alla legge regionale 15 maggio 2000 n. 10», lo avevo già
letto.
Rettifica comunicazione congedo
PRESIDENTE. Colleghi, poco fa il congedo non era dell'onorevole Di
Mauro ma dell'onorevole Balsamo. Di Mauro è il Capogruppo.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Regolamento interno
Riprendono gli interventi ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno
PRESIDENTE. È iscritta a parlare l'onorevole Marano. Ne ha
facoltà.
MARANO. Presidente, grazie. Io vorrei dire la seguente cosa. Mi
chiedo: quando questo Governo comincerà a tutelare la salute dei
siciliani? Perché, oltre ad aver letto in questi giorni e vissuto
con centinaia di segnalazioni il problema del sovraffollamento dei
pronto soccorso - addirittura, in alcune province, del 400 per
cento, proprio come se fossimo in piena emergenza, tipo pandemia
perché un'influenza, in Sicilia, riesce a sovraffollare i pronto
soccorso addirittura del 400 per cento in alcune province - c'è un
tema che, in provincia di Catania, è emerso in questi giorni: la
soppressione dell'ambulanza operativa nel territorio di Riposto e
la demedicalizzazione dell'ambulanza, invece, che si trova a
Mascali. Quindi, un territorio molto vasto che comprende Riposto,
Mascali, Sant'Alfio, Santa Venerina, Milo, Zafferana Etnea,
Acireale, Calatabiano, Fiumefreddo, Linguaglossa, Piedimonte, al
quale viene sottratto un servizio che, chiaramente, è essenziale
per poter intervenire tempestivamente e salvare le vite delle
persone Perché sappiamo benissimo che, in tanti casi, intervenire
in tempo può salvare le vite delle persone La Regione ha fatto
questa scelta così, calata dall'alto, tant'è che tutti i sindaci
del territorio sono rimasti di stucco perché non sono stati nemmeno
informati La Regione sceglie di eliminare un'ambulanza in un
territorio vastissimo, rischiando di non garantire il diritto alla
salute dei cittadini e di metterne a rischio la vita
Io dico, queste scelte come vengono fatte? Cioè, con quale
pensiero alla base, con quale pensiero concreto si può pensare di
depotenziare un territorio da un servizio così essenziale? Ma dico,
ma questo Governo come pensa di amministrare una Regione, di
governare una Regione in queste condizioni, facendo queste scelte
assurde?
Ho depositato, infatti, un'interrogazione e dovete dare conto e
ragione, il Governo deve dare conto e ragione a un territorio che è
sempre penalizzato. Grazie.
PRESIDENTE. È iscritto a parlare l'onorevole Gilistro. Ne ha
facoltà.
GILISTRO. Grazie Presidente, grazie colleghi onorevoli. Volevo
intervenire, Presidente, per una cosa che, ormai da diversi mesi,
anzi, forse da anni, denuncio in questo Parlamento; lo denuncio
ormai come un disco rotto. Vorrei segnalare gli ultimi articoli di
giornale che sono di questi giorni, significa di ieri, dell'altro
ieri: "Siracusa. Aule al gelo e diritti calpestati. L'emergenza
scuola dura da anni."
Allarme del Codacons e di tutte le scuole, di parecchie scuole di
Siracusa e di Sicilia. Continuo a ricevere segnalazioni da parte di
scuole perché non funzionano i riscaldamenti nelle scuole Noi
siamo tutti con i riscaldamenti in ogni ufficio, aria condizionata,
riscaldamenti di inverno, ma le nostre scuole continuano ad essere
senza confort per i nostri alunni, i nostri figli Presidente, lo
diciamo da tre anni: questo Governo continua a non fare nulla
Non ho finito, Presidente: "Siracusa, pasti in ritardo ai bambini
delle scuole e classi gelide. Si denuncia ulteriormente, il
disastro di quelle che sono le scuole nella nostra Regione .
Allora Presidente, voglio chiederle, come possiamo restare, come
possiamo rimanere indifferenti? In queste scuole ci sono i nostri
figli e continuiamo, ancora, dopo anni, a parlare sempre delle
stesse emergenze, sempre delle stesse emergenze, come se i nostri
figli fossero animali Lo devo dire. Anzi, devo dire di più,
perché, probabilmente, nelle stalle, in altri posti dove si tengono
gli animali esiste addirittura una climatizzazione, per i nostri
figli no Devono stare al gelo, con i passamontagna, con i cappelli
e i giubbotti dentro le aule.
Allora, chiedo a questo Governo, chiedo ai colleghi deputati, a
tutti quanti, di insorgere per questo problema Dobbiamo essere
uniti, non c'è partito politico quando si parla di scuole e quando
si parla di sanità Basta con questa situazione, segnalate tutti
insieme, cerchiamo di protestare, un Governo che finora non ha
fatto e continua a non fare nulla per le nostre scuole, oltre che
per la sanità
Ne abbiamo parlato con la collega onorevole, lo ha detto prima:
ambulanze che non si sa dove sono, dove mancano le ambulanze,
ambulanze che arrivano dove non devono arrivare, oggi non
sappiamo... come ci fosse un'epilessia del sistema delle ambulanze
Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. È iscritta a parlare l'onorevole Adorno. Ne ha
facoltà.
ADORNO. Grazie, Presidente. Abbiamo ripreso l'Aula con gli stessi
vizi in cui l'abbiamo lasciata nel precedente anno, ovverosia,
stamattina mi sono recata in Commissione Affari istituzionali' e
non c'è stato il numero legale. Oggi siamo qui in Aula, è
completamente assente qualsiasi Assessore, in questo momento, il
Presidente della Regione, non c'è nessuno
Mentre i soliti problemi certificati dalla Corte dei Conti, per
esempio rispetto alle liste d'attesa che, certamente, non sono
state superate dalle misure attuate da questo Governo, dove
parrebbe che il rapporto tra liste d'attesa e il rapporto tra
visita intramoenia e visite pubbliche non rispetti quell'uno a uno
e quindi abbia contribuito a rallentare le visite, abbia
contribuito a rallentare le liste d'attesa...
Allora, rispetto a tutto questo, la maggioranza - lo apprendiamo,
semplicemente, dai giornali - è impegnata in una sorta di gioco a
scacchi nel quale si attendono gli avvenimenti che accadranno nei
prossimi giorni. C'è chi attende la venuta di Tajani; c'è chi
attende l'esito di un problema giudiziario. Ci sono tutte caselle
da incastrare, ad effetto domino, che poco però hanno a che vedere
con quelle che sono le reali esigenze dei siciliani
E, allora, si sta aspettando, si stava aspettando quello che
poteva succedere a casa di Fratelli d'Italia con l'eventuale rinvio
a giudizio dell'Assessore per il turismo - che peraltro, ora, è
stato datato di un paio di mesi -; si stava aspettando, perché era
tutto in corso, un effetto domino, perché ci sarebbe stato un
Assessore di questa Giunta che avrebbe, probabilmente, preso il
posto di una senatrice che avrebbe occupato invece il posto di
quell'eventuale casella Ecco, di questo si occupano i politici che
governano la Regione siciliana
Presidente, non ci stiamo più a questo gioco al massacro che sta
devastando la nostra Terra È il momento di dire basta, di prendere
atto di una situazione che è diventata ormai cronica e atavica.
Presidente, bisogna prendere coscienza rispetto a quella che è una
situazione allo stallo. C'è una maggioranza, circolano avvoltoi
sopra di essa, pronti a depredare una sedia libera e disponibile
per eventuali posizioni da acquisire
Ma i problemi dei siciliani, torno a ripetere, non vengono mai
trattati, assolutamente Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, l'Aula è rinviata a mercoledì, 14
gennaio 2025, alle ore 15:00, con l'ordine del giorno deciso
dall'odierna Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
La seduta è tolta alle ore 18:01 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
XX SESSIONE ORDINARIA
222a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 14 gennaio 2026 - ore 15.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DI DISEGNO DI LEGGE:
- Norme riguardanti gli enti locali . (n. 738 Stralcio I Comm
ter/A)
Relatore: On. Abbate
- Ordinamento della dirigenza nell'Amministrazione regionale.
Modifiche alla legge regionale 15 maggio 2000 n. 10 . (n. 779-3-26-
70-88/A)
Relatore: On. Abbate
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott. Andrea Giurdanella
1 V. rettifica comunicata più oltre dalla Presidenza (cfr.
Resoconto stenografico, pag. 8)