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Resoconto d'Aula provvisorio della Seduta n. 232 di mercoledì 25 febbraio 2026
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   Presidenza del vicepresidente Lantieri


                   La seduta è aperta alle ore 14:36

   PRESIDENTE. La seduta è aperta.

               Processo verbale delle sedute precedenti

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano prenderne visione ed è considerato approvato, in  assenza
  di osservazioni in contrario, nella presente seduta.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli De Leo Alessandro, La Rocca
  Ruvolo  Margherita  e Albano Nunzia hanno chiesto  congedo  per  la
  seduta odierna.
   L'Assemblea ne prende atto.

  Preavviso di eventuali votazioni mediante procedimento elettronico

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della presente seduta. Invito, pertanto, i deputati
  a munirsi per tempo della tessera personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.


      Riconoscimento di Comiso  Città della pace' . (DDL n. 947/A)
                               (Seguito)

   PRESIDENTE.  Si passa al II punto dell'ordine del  giorno  con  la
  discussione del disegno di legge n. 947/A: Riconoscimento di Comiso
  'Città della pace'.
   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura.

                              "Articolo 1.
                                Principi

     1.  La  Regione, in coerenza con i principi della  Costituzione,
  della   Carta  delle  Nazioni  Unite  e  della  Carta  dei  diritti
  fondamentali dell'Unione europea, ripudia la guerra come  mezzo  di
  risoluzione  delle  controversie  internazionali,  opera   per   la
  giustizia  sociale  e la cooperazione tra i popoli  e  riconosce  e
  promuove  la pace come diritto fondamentale della persona  e  delle
  comunità.".

   BURTONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BURTONE.  Signor  Presidente, intervengo perché  considero  questo
  provvedimento importante, educativo, per la nostra comunità.
   Comiso viene individuata come una città che ha promosso la cultura
  della   pace,  ha  lavorato  per  la  pace.  Ricordo  quegli   anni
  Presidente,  erano  anni  difficili:  la  Nato  aveva   deciso   di
  installare   dei   missili  proprio  nel  vecchio   aeroporto   per
  fronteggiare i rischi, i pericoli che sembravano venire dall'Est, e
  devo dire che fu una iniziativa anche contrastata, pur avendo avuto
  il  via  da  alcune istituzioni importanti, però nella comunità  si
  muoveva  qualcosa  che  vedeva il rischio del  riarmo,  il  rischio
  nucleare,   e   pertanto,  si  misero  in  moto  tante  iniziative,
  iniziative che hanno visto personaggi di grande rilievo, che  hanno
  posto  il  proprio  impegno. Pio La Torre, innanzitutto,  guidò  un
  movimento  che trascinò la Sicilia e le popolazioni della  Sicilia;
  ma  Pio La Torre fu anche affiancato da esponenti significativi del
  mondo  cattolico.  Il  mondo cattolico  si  mobilitò:  la  FUCI  e,
  soprattutto,  le  ACLI.  Allora le ACLI  erano  guidate  da  Angelo
  Capitummino, che frequentemente andava a Comiso, era presente nelle
  manifestazioni.
   Ricordo   che  anche  in  Assemblea  riprendeva  questo  tipo   di
  riflessione attorno ai temi della pace, della necessità di ribadire
  un impegno comune per evitare che ci fosse un riarmo pericoloso per
  la comunità mondiale.
   Questo   movimento  fu  affiancato  anche  dalle  donne,  lei   lo
  ricorderà,  Presidente,  ci  fu  il  movimento  femminista  che  si
  mobilitò,   in   tante   andarono,  proprio   quando   c'erano   le
  manifestazioni,  a  Comiso per ribadire la loro  ferma  opposizione
  alla presenza di nuovi missili
   E  quella  iniziativa si spostò anche in gran parte della Sicilia,
  alcuni comuni quelli più vicini - penso a Vittoria, allora c'era il
  collega  Aiello che era un esponente di primissimo piano in  quella
  comunità-: Vittoria operò per dare il segnale del non riarmo,  così
  come anche le forze politiche e non solo, ripeto, il PC con Pio  La
  Torre  che era il segretario regionale, si mobilitarono, il collega
  Nello Dipasquale ricorda l'esperienza che venne fatta dal Movimento
  Giovanile della Democrazia Cristiana.
   Quindi,    Presidente    è    un   fatto   importante    ricordare
  quell'esperienza
   Però,  il  disegno di legge che viene proposto non è  soltanto  un
  ricordo,  è  qualcosa  di  più   Perché,  Presidente,  viviamo  una
  stagione difficile: in questo Parlamento, più volte, io ho preso la
  parola per ribadire l'impegno necessario per la pace. E sono  stati
  innanzitutto  gli  enti locali che hanno promosso questo  movimento
  che  poi ha portato a dei frutti, a dei risultati. Un movimento che
  ha  messo  a fuoco il problema della guerra in Ucraina, il problema
  di  Gaza,  il genocidio che si è consumato e si consuma a  Gaza.  E
  debbo  dire  che oggi va ricordato che siamo al quarto anniversario
  della  guerra  iniziata in Ucraina e le speranze  di  pace  non  si
  intravedono;  ci  sono  trattative, trattative  che  più  volte  si
  riprendono,  però  quelle operazioni di tregua non  hanno  dato  le
  risposte dovute.
     Io  ho anche in quest'Aula ribadito l'importanza che durante  le
  Olimpiadi,  che  si  sono realizzate in Italia, ci  potesse  essere
  quello che 3 mila anni fa veniva fatto in Grecia, cioè che le città
  si  fermavano.  Le  città in guerra si fermavano perché  c'erano  i
  Giochi   olimpici   che  volevano  affermare   l'importanza   della
  convivenza civile
   Quindi,  Presidente, noi guardiamo con grande attenzione a  quello
  che  sta  accadendo, anche perché la situazione  non  è  per  nulla
  rassicurante.  Cioè,  vedere  che  qualcuno  si  vuole   sostituire
  all'ONU,  che continuino le azioni di guerra - ripeto,  in  Ucraina
  siamo  al  quarto anno di guerra - e quando si parla di  guerra  si
  parla  di distruzione materiale, lo vediamo nelle immagini.  Ma  si
  parla   anche  di  quelli  "invisibili",  quelli  che  non  vengono
  mostrati:  dei  bambini, delle donne, degli  uomini  innocenti  che
  muoiono  Muoiono perché ci sono i bombardamenti. Così come,  ancora
  oggi,  apprendiamo che mentre c'è la tregua a Gaza, ripeto, vengono
  uccisi bambini e quelli che dovrebbero essere aiuti, aiuti che sono
  stati  mandati, non vengono posti nella utilizzazione da  parte  di
  quelle comunità.
   Quindi,  Presidente, noi cogliamo questa occasione  per  dire  che
  dagli   enti  locali  torniamo  a  chiedere  che  ci  possa  essere
  nuovamente  una mobilitazione. La mobilitazione che abbiamo  visto:
  migliaia  di persone, di giovani, di non giovani che hanno percorso
  le  strade  delle nostre comunità per chiedere la pace e  lo  hanno
  fatto  con  forza   Sì,  oggi quel movimento  è  stato  contagiato,
  fortunatamente, con un isolamento che si è determinato anche  dalla
  violenza.   E   noi  la  violenza  non  la  dobbiamo  assolutamente
  accettare
   Ecco  perché utilizziamo questa norma dicendo che tutti  gli  enti
  locali debbono sentirsi città di pace
   E,  per  quel  che  mi  riguarda, il  comune  che  io  amministro,
  Militello  in Val di Catania, nei mesi scorsi si è mobilitato  come
  realtà, come borgo, per dare una risposta rispetto ai conflitti che
  ci sono, per chiedere pace
   Ed è questo il messaggio che noi ribadiamo con Ragusa: una cultura
  della pace, che bisogna diffondere a partire dalla scuola, ma anche
  nelle attività che vengono esplicitate dalle nostre realtà locali.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Burtone. Nessun altro è  iscritto  a
  parlare, pertanto procediamo con la votazione dell'articolo  1.  Il
  parere del Governo?

   SCARPINATO, assessore per i beni culturali e l'identità siciliana.
  Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto,
  chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

    Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                              "Articolo 2.
                       Comiso  Città della pace

     1.  La  Regione, in ossequio ai principi di cui all'articolo  1,
  riconosce Comiso come  Città della pace ."

   Il parere del Governo?

   SCARPINATO, assessore per i beni culturali e l'identità siciliana.
  Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto,
  chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:

                              "Articolo 3.
                   Comitato  Comiso Città della pace

     1.  Al  fine di definire iniziative volte alla diffusione  delle
  idee di pace e al dialogo permanente tra le genti, anche in armonia
  con  le  finalità della legge regionale 20 giugno 2019,  n.  11,  è
  istituito il comitato  Comiso Città della pace .

     2.  Il  comitato è composto dal Presidente della Regione  o  suo
  delegato,   dall'assessore  regionale  per  i  beni   culturali   e
  l'identità  siciliana o suo delegato, dal sindaco di Comiso  o  suo
  delegato e dal Presidente del libero Consorzio comunale di Ragusa o
  suo  delegato. Possono altresì partecipare al comitato  i  deputati
  regionali  del  collegio di Ragusa, un rappresentante  dell'Ufficio
  scolastico  regionale - Ambito territoriale di Ragusa e  i  rettori
  delle  università  di  Palermo, Catania, Messina  ed  Enna  o  loro
  rispettivi delegati.

     3.  I  componenti del comitato, presieduto dal Presidente  della
  Regione, restano in carica per tre anni.

     4.  La  partecipazione  al  comitato  non  prevede  alcun  onere
  economico.".

   Comunico che è stato presentato l'emendamento tecnico 3.1, a firma
  della Commissione.
   Il parere del Governo?

   SCARPINATO, assessore per i beni culturali e l'identità siciliana.
  Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto,
  chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Pongo  in  votazione  l'articolo 3,  così  come  emendato.  Chi  è
  favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                              "Articolo 4.
                          Compiti del comitato

    1. Il comitato propone alla Giunta regionale, al libero Consorzio
  comunale  di Ragusa e al comune di Comiso, anche con il concorso  e
  la  partnership  di  altri  soggetti pubblici  e  privati  anche  a
  carattere  internazionale, iniziative e progetti a  sostegno  della
  cultura  della  pace  nel comune di Comiso e nel  territorio  della
  Regione.

     2. I membri del comitato sono autorizzati, ognuno per quanto  di
  sua  competenza, a fornire supporto organizzativo  e  a  mettere  a
  disposizione  beni  mobili  e  immobili  degli  enti  dagli  stessi
  rappresentati per le iniziative di cui all'articolo 5.".

   Comunico  che è stato presentato l'emendamento 4.1 a  firma  della
  Commissione. Il parere del Governo?

   SCARPINATO, assessore per i beni culturali e l'identità siciliana.
  Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto,
  chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Pongo  in  votazione  l'articolo 4,  così  come  emendato.  Chi  è
  favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all' articolo 5. Ne do lettura:

                              "Articolo 5.
                  Settimana internazionale della pace

     1.  Ogni anno il comitato, secondo quanto previsto dal  comma  1
  dell'articolo   4,   elabora   il   programma   della     Settimana
  internazionale   della  pace   durante  la  quale  possono   essere
  organizzati convegni, conferenze, tavole rotonde, mostre di arte  e
  fotografia,  rappresentazioni  teatrali  e  cineforum,  festival  e
  concerti, attività culturali e manifestazioni per la valorizzazione
  e la diffusione del valore della pace.".
     Non ci sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
  resti seduto, chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all' articolo 6. Ne do lettura:

                              "Articolo 6.
                           Entrata in vigore

     1.  La  presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta  Ufficiale
  della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno stesso della
  sua pubblicazione.

     2.  E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di  farla
  osservare come legge della Regione.".
   Non  ci  sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
  resti seduto, chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

     Onorevoli colleghi, il voto finale sul disegno di legge si  darà
  nella prossima seduta, martedì 3 marzo, alle ore 15:00.


   Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
     interno, di interrogazioni e di interpellanze della Rubrica:
                              "Economia"

   PRESIDENTE. Si passa al punto III dell'ordine del giorno, recante:
  Svolgimento,  ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del  Regolamento
  interno,  di  interrogazioni  e  di  interpellanze  della  Rubrica:
   Economia .
   Si  passa  all'interrogazione n. 1663 "Chiarimenti in merito  allo
  stato  di avanzamento della spesa dei fondi del Piano nazionale  di
  ripresa e resilienza (PNRR) destinati alla Sicilia", a prima  firma
  dell'onorevole   Catanzaro.  L'interrogazione  è   trasformata   in
  interrogazione  con richiesta di risposta scritta per  assenza  del
  firmatario.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1675 "Chiarimenti sul taglio  dei
  fondi   destinati   alla  salute  e  al  sociale   per   destinarli
  all'assistenza tecnica per la spesa dei fondi per lo sviluppo e  la
  coesione (FSC)", a firma degli onorevoli Giambona ed altri.
   Onorevole Giambona, si può trasformare in scritta?

   GIAMBONA. No.

   PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire l'assessore per  fornire  la
  risposta.

   DAGNINO,  assessore  per l'economia. Signor Presidente,  onorevoli
  deputati,  con riferimento all'interrogazione in oggetto, acquisiti
  i  necessari elementi informativi dal Dipartimento regionale  della
  programmazione, si rappresenta che con delibera n. 41 del 9  luglio
  2024  il  CIPESS ha approvato l'assegnazione delle risorse dell'FSC
  2021/2027 a favore della Regione siciliana, di cui all'Accordo  per
  la  coesione della Regione stessa stipulata il 27 maggio  2024  dal
  Presidente  della  Regione  e  dal  Presidente  del  Consiglio  dei
  ministri, per un importo complessivo pari a 5,3 miliardi circa,  di
  cui  331  milioni circa destinati al cofinanziamento dei  programmi
  europei FESR e FSE del ciclo 2021/2027.
   Con  la  deliberazione  n.  359 del 14 novembre  2024,  la  Giunta
  regionale   di   Governo  ha  approvato  la   versione   definitiva
  dell'Accordo  per la coesione di cui alla predetta delibera  CIPESS
  n.  41/24,  pubblicata  in Gazzetta Ufficiale.  A  far  data  dalla
  pubblicazione  della  delibera  di assegnazione  delle  risorse,  i
  dipartimenti, i centri di responsabilità, hanno avviato le attività
  occorrenti per l'attuazione degli interventi "linee di azione".
   Per  quanto concerne in particolare le linee di azione,  ai  sensi
  dell'articolo  6 dell'Accordo, entro 60 giorni dalla  pubblicazione
  della  libera  CIPESS, i dipartimenti avrebbero dovuto  avviare  le
  attività per la selezione degli interventi.
   A  tal  fine,  il Dipartimento programmazione, cui è demandata  la
  competenza  per  la  linea  di  azione  1202,  avente  per  oggetto
  "Assistenza   tecnica  all'Accordo  di  coesione  e   rafforzamento
  governance  e  capacità amministrativa", per  un  importo  di  76,5
  milioni   circa,  ha  avviato  le  attività  ed  i  perfezionamenti
  necessari all'implementazione delle misure di assistenza tecnica  a
  supporto  della  gestione e dell'attuazione dell'Accordo  medesimo,
  entro  i  termini  previsti  per le  linee  di  azione  di  cui  al
  summenzionato articolo 6 dell'Accordo di coesione, sulla  base  del
  Piano  delle  attività di assistenza tecnica FSC  21/27,  afferente
  all'area  tematica capacità amministrativa, n. 12,  apprezzato  con
  deliberazione  della  Giunta regionale  n.  447  del  27.12.24,  in
  conformità   alla  proposta  di  cui  alla  nota  del  dipartimento
  competente.
   Appare utile evidenziare che l'Accordo per la coesione ha previsto
  il rafforzamento della capacità amministrativa, al fine di favorire
  una governance efficiente ed efficace dell'Accordo stesso, in grado
  tra  l'altro  di garantire maggiore semplificazione  e  trasparenza
  delle  procedure  ed incrementare le performance di pianificazione,
  gestione e sorveglianza delle strutture amministrative impegnate  a
  vario titolo nella realizzazione degli interventi.
   A  tal  proposito,  l'Accordo ha destinato  all'area  tematica  12
  "Capacità amministrative" risorse per circa 90 milioni, di  cui  13
  milioni  di  euro nella competenza dell'Ufficio del Commissario  di
  Governo contro il dissesto idrogeologico e 76 milioni circa per  il
  supporto all'attuazione e gestione dell'Accordo nel suo complesso.
   Riguardo  alla  modifica dell'Accordo si evidenzia che,  con  nota
  protocollo  58050  del 10 dicembre 2024, il Dipartimento  regionale
  famiglia  e  politiche sociali aveva comunicato che gli  interventi
  facenti parte dell'elenco allegato all'Accordo per la coesione, per
  un importo pari a 2,6 milioni circa, afferenti all'area tematica 10
  "Sociale  e  salute", oggetto dell'interrogazione in  esame,  erano
  stati  oggetto  di finanziamento nell'ambito delle misure  previste
  dal   PNRR  e,  pertanto,  al  fine  di  non  incorrere  in  doppio
  finanziamento, ne aveva proposto la sostituzione con due interventi
  afferenti alla medesima area tematica.
   Gli interventi sostitutivi sono quelli indicati nella tabella 2  e
  sono  uno  per  uno per 500 mila euro, localizzato  nel  comune  di
  Comiso  con  progetto denominato "Adeguamento,  ristrutturazione  e
  fornitura  di  attrezzature e arredi dell'asilo nido d'infanzia"  e
  l'altro  localizzato  nel  comune di Ravanusa  avente  per  oggetto
  "Ristrutturazione   ed   efficientamento   energetico    dell'asilo
  comunale".
   Il  residuo  importo,  pari a 1,5 cinque milioni  circa,  è  stato
  attribuito  alla  linea di azione e assistenza tecnica  all'Accordo
  per   la   coesione   e   rafforzamento   governance   e   capacità
  amministrativa, la cui dotazione complessiva si è quindi  assestata
  a  un  importo  pari a 78,1 milioni di euro, nell'ambito  dell'area
  tematica   "Capacità  amministrativa",  ad  esito  della   modifica
  dell'accordo  avvenuta con nota n. 25926 del 16  dicembre  2024,  a
  firma del Presidente della Regione, in conformità alla proposta  di
  cui alla nota predisposta dal dipartimento.
   A  tale  comunicazione  ha fatto seguito la  seduta  del  Comitato
  tecnico  di indirizzo e vigilanza, tenutasi il 20.12.2024,  durante
  la  quale  non  è  emersa  alcuna criticità,  successivamente  alla
  conferma di avvenuta riprogrammazione dell'accordo per la coesione,
  con nota 276 del 31.12.2024, dell'onorevole Ministro per gli Affari
  europei e infine la presa d'atto da pare della Giunta regionale con
  deliberazione n. 6 del 23 gennaio 2025.
   Appare  utile  rilevare che l'importo assegnato all'area  tematica
  12,  ridetta "Capacità amministrativa", per un importo pari a  91,1
  milioni,  risulta  oggi ampiamente inferiore rispetto  alla  misura
  massima  del  quattro per cento previsto dall'FSC 21/27,  al  lordo
  delle  anticipazioni ma al netto del cofinanziamento dei  programmi
  regionali    europei,   per   una   dotazione   FSC   21/27    pari
  complessivamente  a  5,23  miliardi di  euro,  così  come  previsto
  all'articolo 3, comma 3, dell'accordo per la coesione.
   Ad   oggi,  in  particolare,  l'importo  destinato  all'assistenza
  tecnica a supporto della gestione e attuazione dell'accordo, è pari
  all'1,7  % rispetto alla votazione dell'FSC 2021-2027. Preciso  che
  la  mia risposta è formulata su delega del Presidente della Regione
  siciliana.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
   Ha   facoltà  di  parlare  l'onorevole  Giambona  per  dichiararsi
  soddisfatto o meno della risposta fornita dall'assessore.

   GIAMBONA.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  Assessore,  ho
  ascoltato  con  attenzione la sua risposta, che non  fa  altro  che
  riprendere  fondamentalmente alcuni dati  che  io  puntualmente  ho
  inserito  nella  mia di interrogazione e, di fatto,  conferma  quel
  dato, quella notizia, ovvero che risorse - e stiamo parlando di  un
  milione e mezzo di euro -  inizialmente destinate ad alcune  misure
  volte a migliorare il nostro sistema sanitario, ospedaliero e  non,
  avuto  riguardo anche ai nostri distretti socio-sanitari, al nostro
  sistema sanitario di prossimità o, ancora, agli asili nido  e  ogni
  servizio di welfare sul nostro territorio siciliano, in funzione di
  questa  decisione  tendente  a riprogrammare  -  appunto  -  queste
  disponibilità economiche, è stato scelto di distoglierle da  queste
  finalità  socio-sanitarie, affinché venissero  poi  utilizzate  per
  l'assistenza tecnica.
   Allora,  io dico a lei, assessore - che tra l'altro chiude  questa
  sua  risposta riferendo che i dati vengono forniti dalla Presidenza
  della  Regione  siciliana  - nel rappresentare  il  fatto  che  lei
  rappresenta,  oltre  che nel ruolo di tecnico, anche  un  rilevante
  ruolo dal punto di vista politico e nella sua risposta non ho avuto
  modo di riscontrare alcun tipo di valutazione rispetto a quella che
  è  stata la scelta politica posta in essere dal Governo, tendente a
  tagliare  risorse  che erano destinate a quello che  era  l'accordo
  quadro  da lei ben specificato sulle finalità socio-sanitarie,  per
  indirizzarle su altri fini
   Del  resto, ricordo a me stesso che ci sono ben altre misure a cui
  si  può  attingere  per portare avanti le attività  dell'assistenza
  tecnica.  Lei  stesso  l'ha  citato: l'1,7  %  di  quelle  messe  a
  disposizione e che finanziano i vari interventi.
   Ma  siamo sempre a fare la medesima considerazione: questo Governo
  regionale e questa maggioranza - probabilmente - hanno una sorta di
  avversione  rispetto  a  quelle che sono le  esigenze  d'intervento
  rispetto  a  chi  è che ha bisogno, rispetto a quelli  che  sono  i
  fragili,  rispetto  a  quelle che sono le esigenze  del  quotidiano
  delle persone che oggi non possono essere in quest'Aula perché  non
  hanno voce e noi, come Partito Democratico, riteniamo di dare  loro
  la  possibilità  di essere ascoltati, anche facendo  emergere  come
  questo atteggiamento, questo comportamento di scarsa attenzione  da
  parte  del  Governo  regionale a queste tematiche,  oramai,  è  una
  costante.
   Assessore,  lei  non  è  solamente  un  tecnico,  lei   guida   un
  Assessorato importante che ha anche adempimenti in ordine a  quelle
  che  sono  l'attività di vigilanza, di coordinamento,  della  spesa
  tutta dell'Amministrazione regionale. Giusto oggi abbiamo visto  un
  articolo  di  giornale  sul  quale -  ecco  -  si  evidenzierebbero
  problemi  sulla messa a terra di alcune misure proprio  del  "Piano
  Nazionale  di  Ripresa  e  Resilienza" -  sul  fascicolo  sanitario
  elettronico - sessanta milioni di euro sarebbero a rischio
   Come, altra notizia, ritornando sempre sul tema delle fragilità  -
  che  ci  ha lasciato letteralmente di stucco e con grande,  enorme,
  imbarazzo e mortificati - ovvero quello che cinque milioni di  euro
  sarebbero  andati persi sulla misura del "Dopo di noi", una  misura
  sulla  quale noi come Partito Democratico abbiamo lottato a livello
  nazionale, a livello regionale, per salvaguardare coloro  che  sono
  in disabilità in una Regione come la Sicilia che non dà risposte  a
  coloro che si trovano in queste condizioni.
   Oggi  non  si può permettere di perdere cinque milioni di  euro  e
  allora io le chiedo, assessore: la sua azione, l'azione del Governo
  regionale,  non è solamente quella di portarci qui il  compitino  e
  dire  dal punto di vista, per così dire, della programmazione  cosa
  si  è  fatto, ma darci anche il resoconto di quella che è la vostra
  condotta e di quella che è la vostra azione politica che anche  sul
  tema del "Dopo di noi" è assolutamente fallimentare. Perdere cinque
  milioni  di  euro che vengono ritornati al mittente è  qualcosa  di
  assolutamente inqualificabile  Allora, invito il Governo regionale,
  tutta  la  maggioranza, a fare una ricognizione puntuale di  quelle
  che  sono  le  risorse che, ad oggi, ancora non sono  state  spese.
  Stiamo arrivando ad una data, quella del 30 giugno, che segnerà una
  valutazione tecnica, ma soprattutto politica, di quelli che saranno
  i   risultati   della   gestione  del  centrodestra   in   Sicilia,
  specialmente  sull'utilizzo delle risorse del  Piano  nazionale  di
  ripresa  e  resilienza. Non vorremmo stare qui a commentare,  nelle
  prossime  settimane,  un  risultato  disastroso,  ma  purtroppo  le
  anticipazioni ci sono tutte
   Relativamente  all'interrogazione, sebbene  ringrazio  l'assessore
  della sua puntuale ricostruzione dal punto di vista normativo,  non
  posso che dichiararmi non soddisfatto della risposta stessa.

   PRESIDENTE.  Si  passa  all' interrogazione  n.  1712  "Notizie  e
  conseguenti   intendimenti   urgenti   in   ordine    ai    ritardi
  dell'attuazione del PNRR e dal mancato utilizzo dei fondi", a firma
  dell'onorevole La Vardera. Constatata l'assenza del firmatario,  si
  considera presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si   passa  all'interpellanza  n.  212  "Intendimenti  in   merito
  all'incremento del Fondo Sicilia, con particolare riferimento  alle
  risorse  destinate  a  nuovi investimenti", a firma  dell'onorevole
  Venezia  ed  altri.  Constatata  l'assenza  del  primo  firmatario,
  all'interpellanza verrà fornita risposta scritta.
   Si  passa  all'interpellanza  n. 213 "Intendimenti  in  merito  al
  rifacimento del plafond destinato all'abbattimento degli  interessi
  sui   mutui   erogati  a  microimprese  e  piccole  medie   imprese
  nell'ambito del Fondo Sicilia", a firma dell'onorevole  Venezia  ed
  altri. Constatata l'assenza del primo firmatario, all'interpellanza
  verrà fornita risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 1744 "Chiarimenti  in  ordine  ai
  persistenti  ritardi  nelle procedure di acquisto  dei  farmaci  da
  parte  della Centrale unica di committenza", a firma dell'onorevole
  Di  Paola  ed altri. Constatata l'assenza del primo firmatario,  si
  considera presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa  all'interpellanza n. 217 "Intendimenti in  merito  alla
  tempestiva fornitura dei nuovi farmaci e all'efficientamento  della
  Centrale unica di committenza", a firma dell'onorevole Catanzaro ed
  altri. Constatata l'assenza del primo firmatario, all'interpellanza
  verrà fornita risposta scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  1756  "Chiarimenti  in  merito
  all'esenzione della tassa automobilistica in caso di  cessione  dei
  veicoli   a   concessionari  o  rivenditori  di  auto",   a   firma
  dell'onorevole  Venezia ed altri. Constatata  l'assenza  del  primo
  firmatario,  si  considera  presentata con  richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interrogazione  n. 1775  "Notizie  in  ordine  alla
  copertura finanziaria e la sostenibilità degli interventi  previsti
  nella  manovra  correttiva regionale, con  particolare  riferimento
  agli   impianti   per   il  trattamento  dei  rifiuti",   a   firma
  dell'onorevole La Vardera. Constatata l'assenza del firmatario,  si
  considera presentata con richiesta di risposta scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  1799  "Interventi  urgenti  di
  sensibilizzazione  in  merito al divario digitale  in  Sicilia",  a
  firma   dell'0norevole   La  Vardera.  Constatata   l'assenza   del
  firmatario,  si  considera  presentata con  richiesta  di  risposta
  scritta.
   Si  passa all'interrogazione n. 1816 "Interventi urgenti in merito
  al  blocco  della mobilità di due dipendenti AST verso  la  società
  partecipata  SAS  Sicilia e servizi in apparente  violazione  della
  normativa   regionale   ed  in  contesto   segnato   da   possibili
  condizionamenti  esterni",  a  firma  dell'onorevole  La   Vardera.
  Constatata  l'assenza del firmatario, si considera  presentata  con
  richiesta di risposta scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  1838  "Notizie  urgenti  sulla
  trattativa  con  il  Governo nazionale per la  compensazione  delle
  minori   entrate   IRPEF   della  Regione   siciliana",   a   firma
  dell'onorevole  La Vardera. Constata l'assenza del  firmatario,  si
  considera presentata con richiesta di risposta scritta.
   Dichiaro conclusa la trattazione della Rubrica "Economia".
   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a martedì 3 marzo  2026,
  alle ore 15.00, per la trattazione della Rubrica "Turismo, sport  e
  spettacolo".

   L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato sul  sito
  web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il seguente
  (v. pag. successiva):

                   La seduta è tolta alle ore 15:05

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                       dott. Andrea Giurdanella