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Resoconto d'Aula della Seduta n. 30 di mercoledì 22 marzo 2023
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   Presidenza del vicepresidente Di Paola


                   La seduta è aperta alle ore 16.03

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano  prenderne visione ed è considerato approvato in  assenza
  di osservazioni in contrario nella presente seduta.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto  congedo  per  la  seduta
  odierna gli onorevoli Ciminnisi, De Luca Cateno e Balsamo.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

            Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE. Facendo seguito a quanto comunicato nella seduta n. 29
  del  21  marzo  2023, preciso che, con nota datata 21  marzo  2023,
  protocollata  in  pari data al n. 639-PRE/2023, l'onorevole  Davide
  Maria  Vasta  ha dichiarato di aderire al Gruppo parlamentare   Sud
  chiama Nord .
   Conseguentemente,  risultando  il  suddetto  Gruppo   parlamentare
  nuovamente  composto  da  4  deputati,  e  dunque  costituito    di
  diritto , deve considerarsi superata la richiesta di pronunciamento
  del Consiglio di Presidenza circa il suo mantenimento in vita.

   L'Assemblea ne prende atto.

       Comunicazione di costituzione di Intergruppo parlamentare

   PRESIDENTE. Informo che, con nota del 21 marzo 2023 e protocollata
  al  n. 640-PRE/2023 di pari data, l'onorevole Ismaele La Vardera ha
  comunicato   -  allegando  relativa  documentazione  -   l'avvenuta
  costituzione  in  data 21 marzo 2023 dell'Intergruppo  parlamentare
   Intergruppo sul fenomeno del consumo di droghe negli adolescenti .
   Dall'acclusa    documentazione   risulta,   fra    l'altro,    che
  l'Intergruppo  è  composto,  oltre che dallo  stesso  onorevole  La
  Vardera,   dagli  onorevoli  Balsamo,  Spada,  Caronia,  Schillaci,
  Venezia,  Chinnici,  De  Leo, Savarino,  Catania  Nicolò,  Zitelli,
  Intravaia,   Ardizzone,   Leanza  e   Varrica.   Dalla   richiamata
  documentazione  risulta che il  primo Comitato  direttivo   è  così
  composto:
   - On. La Vardera, Presidente;
   - On. Spada, Vicepresidente vicario;
   - On. Caronia, Vicepresidente;
   - On. De Leo, tesoriere.

   Copia  integrale della suddetta documentazione è depositata presso
  il Servizio di Ragioneria e il Servizio Lavori d'Aula.

   L'Assemblea ne prende atto.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo per la seduta  odierna
  l'onorevole D'Agostino.

   L'Assemblea ne prende atto.

   aggiunto

     Precisazione in ordine all'elezione di un deputato Segretario
                               aggiunto

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, l'Assemblea è  oggi  chiamata  ad
  eleggere un deputato Segretario cosiddetto  aggiunto , vale - nella
  fattispecie  -  eletto  ai sensi del comma 6  dell'articolo  4  del
  Regolamento   interno  dell'Ars,  in  rappresentanza   del   Gruppo
  parlamentare   Sud  chiama  Nord , che ne  ha  fatto  richiesta,  a
  seguito della perdita della relativa carica in precedenza ricoperta
  dall'onorevole Vasta.
   In  considerazione  della ratio della norma regolamentare  citata,
  che  è  quella  di  dare  rappresentanza in seno  al  Consiglio  di
  Presidenza dell'Ars ai Gruppi parlamentari costituiti di diritto al
  momento  della  sua elezione e non rappresentati, preciso   che  la
  disciplina regolamentare applicabile è quella speciale  di  cui  ai
  commi  6,  7,  8,  8  bis e 8 ter dell'articolo 4  del  Regolamento
  interno,  ai  sensi  della quale sono eletti  coloro  che,  essendo
  iscritti  ai Gruppi non rappresentati, ottengono il maggior  numero
  di voti, limitatamente ad uno per ciascuno dei suddetti Gruppi.
   Non  può  trovare pertanto applicazione, nell'odierna fattispecie,
  la  disciplina  dettata  per  le  elezioni  suppletive  di  cui  ai
  successivi  commi  9  e  10 dello stesso art.  4,  che  è,  invero,
  riservata ai casi in cui si debba eleggere, tutte le volte che  per
  qualsivoglia  motivo  venga  a  mancare,  uno  dei  componenti  del
  Consiglio di Presidenza individuati dal comma 1 dell'articolo 4 del
  Regolamento  interno, vale a dire i componenti  di  diritto   dello
  stesso Organo di autogoverno dell'Ars.

   L'Assemblea ne prende atto.

   4 del Regolamento interno

   Elezione  di  un  deputato  Segretario  ai  sensi  del   comma   6
  dell'articolo 4 del Regolamento interno

   PRESIDENTE.  L'ordine del giorno reca: "Elezione  di  un  deputato
  Segretario  ai  sensi del comma 6 dell'articolo 4  del  Regolamento
  interno".
   Ricordo, quindi, che, a norma dei commi 5, 6, 7, 8, 8 bis e 8  ter
  dell'articolo    4    del   Regolamento   interno   dell'Assemblea,
  "Nell'Ufficio  di  Presidenza devono essere rappresentati  tutti  i
  Gruppi  parlamentari  costituiti di diritto ai sensi  dell'articolo
  23, comma 2, esistenti all'atto della sua prima elezione.
   Quando,  a seguito delle votazioni di cui al comma 1 del  presente
  articolo, uno o più Gruppi di cui al comma precedente, diversi  dal
  Gruppo  Misto, non risultino rappresentati, si procede all'elezione
  di  un  corrispondente numero di Segretari, che  ha  luogo  in  una
  successiva    seduta   nella   data   stabilita   dal    Presidente
  dell'Assemblea.
   Qualora  i  Gruppi parlamentari costituiti di diritto  di  cui  al
  comma  5  siano  già rappresentati nell'Ufficio di  Presidenza,  si
  procede in subordine all'elezione degli ulteriori Segretari  fra  i
  deputati   appartenenti  a  Gruppi  parlamentari  autorizzati   dal
  Consiglio  di Presidenza, che siano espressione di forze  politiche
  che   abbiano  partecipato  con  proprie  liste  aventi  lo  stesso
  contrassegno  alla competizione elettorale, e che abbiano  ottenuto
  nell'intera  Regione una cifra elettorale pari almeno  alla  soglia
  percentuale  minima  dei  voti  validi  prevista  dalla  legge  per
  l'elezione dei deputati all'Assemblea regionale siciliana.
   Il  numero  degli  ulteriori Segretari, di cui ai  commi  6  e  7,
  comunque  eletti  non  può  in  ogni caso  essere  complessivamente
  superiore a due.
   Ciascun  deputato può scrivere sulla scheda di votazione  un  solo
  nominativo. Sono eletti coloro che, essendo iscritti ai Gruppi  non
  rappresentati di cui ai commi 6 e 7, ottengono il maggior numero di
  voti limitatamente ad uno per ciascuno dei suddetti Gruppi.
   I  Segretari eletti ai sensi dei precedenti commi 6 e  7  decadono
  dall'incarico  qualora venga meno il Gruppo  cui  appartenevano  al
  momento dell'elezione ovvero nel caso in cui entrino a far parte di
  altro   Gruppo  parlamentare  già  rappresentato  nell'Ufficio   di
  Presidenza.".
   Ricordo,  infine, che, ai sensi del comma 11 del medesimo articolo
  4,   A  parità  di  voti è eletto od entra in ballottaggio  il  più
  anziano di età .
   A  norma,  poi,  dell'articolo  4  bis  del  medesimo  Regolamento
  interno,  la votazione si effettua mediante segno preferenziale  su
  schede recanti a stampa i nominativi di tutti i deputati.
   Comunico, pertanto, che ai fini della presente elezione, il Gruppi
  che ha titolo ad essere rappresentato nell'Ufficio di Presidenza, è
  esclusivamente  quello  di  cui al  comma  6  dell'articolo  4  del
  Regolamento, e precisamente:
   Gruppo parlamentare  Sud chiama Nord .
   Pertanto,  le  preferenze espresse per deputati non facenti  parte
  del  Gruppo  parlamentari testé individuato  sono  da  considerarsi
  nulle.

   Scelgo  la Commissione di scrutinio che risulta composta, a  norma
  del  comma  2 dell'art. 5 del Regolamento, dai deputati: Ardizzone,
  Pellegrino, Spada.


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che è in congedo l'onorevole Zitelli.

   L'Assemblea ne prende atto.


                        Sull'ordine dei lavori

   MICCICHÈ. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MICCICHÈ. Signor Presidente, onorevole colleghi. Io non so se  noi
  abbiamo deciso, scusatemi, di superare tutti i record del mondo  di
  follia  in  questa legislatura. Io capisco anche le  motivazioni  e
  quello che ha scritto l'amministrazione, segretario generale,  però
  vorrei  capire:  o Vasta c'è o Vasta non c'è. Non  è  che  possiamo
  uscire  pazzi  tutti.  Allora se Vasta c'è, anche  se  per  quattro
  giorni, non c'è stato, ma se vasta c'è non si capisce perché gli si
  debba  togliere  quello che aveva già. Se  vasta  non  c'è  non  si
  capisce com'è che lo stiamo rivotando.
   Allora,  onestamente lo dico, mi pare veramente una cosa  talmente
  folle  quella che stiamo facendo da uscire su tutti i giornali  del
  mondo  come spiritosi addirittura, perché noi abbiamo sospeso Vasta
  per  quattro  giorni, poi siccome c'era l'appello abbiamo  scoperto
  che  non si poteva sospendere e, quindi, lo abbiamo reinserito. Nel
  momento in cui lo reinseriamo è ovvio che rimane con le cariche che
  aveva,  dopodiché se fra venti giorni, fatto l'appello,  si  scopre
  che  non  può  essere e allora lui andrà via e si voterà  il  nuovo
  Segretario,  ma che noi oggi stiamo rivotando lo stesso  Segretario
  che  è  già  stato  votato  e  che è già  seduto  al  Consiglio  di
  Presidenza,  veramente lo dico con sincerità e con imbarazzo  però:
  cioè  stiamo  rasentando la follia, la follia  Cioè se  noi  questa
  seduta d'Aula la stiamo facendo per questa motivazione finiremo  su
  tutti i giornali d'Italia perché veramente è una cosa che non so se
  stiamo giocando a Risiko non so come stiamo giocando a Monopoli  ma
  certo questo non è un gioco divertente. Perché siamo tutti qui,  70
  persone, che stanno facendo un atto di pura follia, grazie.

   PRESIDENTE.  Presidente  Micciché,  allora  io  la  ringrazio  per
  l'intervento.  Ovviamente, la questione è stata approfondita  dagli
  Uffici.  Io  ricordo a tutti i colleghi che la carica di Segretario
  comporta  anche un utilizzo anche di risorse pubbliche. Il  collega
  Vasta  per via di una sentenza è decaduto per qualche giorno  e,  a
  mio  modo  di vedere, ma così come hanno dato, così come  i  pareri
  degli Uffici e dell'Avvocatura dello Stato è giusto che si rifaccia
  una  votazione  perché  per  quattro  giorni  il  collega  Vasta  è
  decaduto, dopodiché adesso lo abbiamo reinserito e quindi è  giusto
  fare  una  votazione  per  nuovamente  individuare  la  carica   di
  Segretario aggiunto.

                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Galluzzo ha chiesto  congedo
  per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

   del Regolamento interno

   Riprende l'elezione di un deputato Segretario ai sensi del comma 6
  dell'art. 4 del Regolamento interno

   PRESIDENTE.  Dichiaro aperta la votazione, per scrutinio  segreto,
  per  l'elezione  di  un deputato Segretario ai sensi  del  comma  6
  dell'art. 4 del Regolamento interno.
   Invito il deputato Segretario a procedere all'appello.

             (Il deputato Segretario procede all'appello)

   PRESIDENTE.  Invito  il  deputato segretario  a  fare  il  secondo
  appello.

          (Il deputato Segretario procede al secondo appello)

   PRESIDENTE.   Dichiaro chiusa la votazione e invito la Commissione
  di scrutinio a procedere al computo dei voti.

   ARDIZZONE,  Componente della Commissione di  scrutinio.   Presenti
  46; votanti 46; astenuti 0.

   (L'onorevole  Ardizzone  fa presente che  le  schede  inutilizzate
  saranno successivamente distrutte)

    (La Commissione di scrutinio procede allo spoglio delle schede)

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.  Comunico il risultato della votazione per  l'elezione
  di  un deputato Segretario ai sensi del comma 6 dell'articolo 4 del
  Regolamento interno:

   Presenti 46
   Astenuti 0
   Votanti 46
   Hanno ottenuto voti i deputati: Vasta 43.
   Schede nulle 3; schede bianche 0.

   Avendo  l'onorevole Vasta riportato il maggior numero di voti,  lo
  proclamo eletto deputato Segretario.
                               (Applausi)

   82/A

   Discussione  dei disegni di legge:  Disposizioni  in  materia  di
  tassa automobilistica. Disposizioni finanziarie . (n. 21/A);
    Riconoscimento  della legittimità dei debiti fuori  bilancio  ai
  sensi   dell'articolo  73,  comma  1,  lettera  e),  del   decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118 e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di novembre . (n. 104/A);
   Riconoscimento  della legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi   dell'articolo  73,  comma  1,  lettera  e)   del   decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118 e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di agosto . (n. 56/A);
   Riconoscimento  della legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi   dell'articolo  73,  comma  1,  lettera  e)   del   decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118 e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2021 - mese di marzo . (n. 78/A);
   Riconoscimento  della legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi   dell'articolo  73,  comma  1,  lettera  e)   del   decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118 e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2021 - mese di maggio . (n. 80/A);
   Riconoscimento  della legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi   dell'articolo  73,  comma  1,  lettera  e)   del   decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118 e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2021 - mese di agosto . (n. 82/A)

     PRESIDENTE.  Si  passa  al terzo punto dell'ordine  del  giorno:
  Discussione dei disegni di legge.
   Invito  il  Presidente della Commissione  Bilancio   e  gli  altri
  componenti a prendere posto nell'apposito banco.
   Il Governo è presente.
   Colleghi,  ci  sono  sei disegni di legge all'ordine  del  giorno.
  Prima  di dare la parola al Presidente della Commissione, fisso  il
  termine  per la presentazione degli emendamenti per tutti e  sei  i
  disegni di legge a venerdì prossimo alle ore 13.00.
   Ha  facoltà di parlare il Presidente della Commissione e relatore,
  onorevole Daidone.

   DAIDONE,  presidente della Commissione e relatore. Mi  rimetto  al
  testo scritto dei disegni di legge.

   PRESIDENTE. Grazie, Presidente. Quindi, la discussione generale la
  faremo in sede di discussione dell'articolo 1 martedì prossimo e vi
  ricordo  che  il termine per la presentazione degli  emendamenti  è
  fissato  per  venerdì prossimo alle ore 13.00 per  tutti  e  sei  i
  disegni di legge.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

     LA VARDERA. Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LA  VARDERA. Grazie Presidente, onorevoli colleghi. Intervengo  su
  due questioni che ritengo essere delicate.
   La  prima. Abbiamo letto sui giornali la vicenda che ha riguardato
  questa  maestra di Castelvetrano che pare avere avuto rapporti  con
  il  super  latitante Matteo Messina Denaro. Do atto di questa  nota
  che ho inviato al Direttore generale l'Ufficio scolastico regionale
  per  la Sicilia dottor Giuseppe Pierro, che ad onor del vero,  dopo
  questo atto ha pensato bene di rimuovere questa maestra.
   Però,  la  questione  è  molto  più delicata  perché  noi  abbiamo
  assistito   a   questo  articolo  di  stampa  a   questo   servizio
  giornalistico di 'Non è l'arena' e al trattamento che ha  avuto  il
  giornalista  Schembri,  da  parte  appunto  di  questa  preside   è
  veramente  surreale. Io sono molto preoccupato  rispetto  a  questa
  vicenda,  perché ritengo che l'assessore Turano, che ha  già  preso
  posizione,  quindi ne do atto, debba capire che cosa sta  accadendo
  in  quella scuola perché, una preside che in qualche modo su questo
  tema  non  prende  posizione netta e inequivocabile  è  in  qualche
  maniera preoccupante, ricordiamolo per quelli che sono come dire  i
  principi  istituti  di  legalità maggiori, le  scuole  dove  si  fa
  formazione, dove la prima delle cose è il rispetto alla legalità.
   Quindi,  mi  auguro  che l'assessore Turano,  so  che  addirittura
  domani  incontrerà  il Ministro, sul tema e  al  tavolo  di  questa
  discussione  il Ministro al merito appunto Valditara  e  c'è  anche
  l'eventuale  sospensione di questa maestra. Ma io non  mi  fermerei
  soltanto   alla  maestra  ma  anche  all'atteggiamento   veramente,
  diciamo, poco sicuro, perché su questi temi, cari colleghi, non  si
  può  essere ambigui e, purtroppo, in questa storia c'è stata  tanta
  ambiguità rispetto a questa preside.
   Quindi,  mi auguro - lo dico all'Assessore Messina qui presente  -
  di  sollecitare l'assessore Turano perché so che sta affrontando il
  tema.  Io ho presentato un'interrogazione, ho scritto una  nota  al
  Direttore  scolastico  regionale che  ha  risposto  immediatamente.
  Quindi,  chiedo una maggiore attenzione, perché quando  i  colleghi
  poi  della  stampa fanno le domande, come hanno fatto nei confronti
  del  collega Schembri, quasi quasi a questa domanda lo hanno preso,
  scusate  il  termine,  'a  pernacchie',  quando  chiedeva  in  modo
  scientifico come mai si potesse avviare una cosa di questo tipo  in
  una   scuola   che,  ricordiamo,  a  Castelvetrano  dovrebbe   dare
  l'esempio.
   Quindi,  io  volevo  attenzionare  e  lasciare  agli  atti  questo
  intervento  chiedendo  veramente al  Ministro,  ovviamente  abbiamo
  fatto  anche  presentare un'interrogazione con la nostra  Senatrice
  Musolino  al Senato, proprio al Ministro Valditara perché prendiamo
  posizione  perché su queste cose non possiamo rischiare  di  essere
  ambigui.
   Un'altra  cosa che ci tenevo - visti minuti che mi rimangono  -  a
  sottolineare,   ringraziare   i   colleghi   che   hanno    aderito
  all'Intergruppo   sul  fenomeno  del  consumo   di   droghe   negli
  adolescenti  che  da oggi è in vigore, entra in  vigore  visto  che
  appunto  è  stato anche ampiamente voluto. Io ringrazio i  colleghi
  perché  siamo  oltre 15 deputati che hanno aderito di ogni  partito
  politico,  perché veramente in questi giorni stiamo  assistendo  al
  grido,  all'allarme  veramente forte dei  nostri  territori,  delle
  periferie, delle province di giovanissimi adolescenti che fanno uso
  di sostanze stupefacenti, nella fattispecie di crack. Noi rischiamo
  tra  qualche  anno  di avere, purtroppo, dei soggetti  che  avranno
  delle  disabilità a livello psico-fisico che saranno  irremovibili,
  perché  poi  l'uso di questa sostanza stupefacente nello specifico,
  nel crack, è veramente deleteria.
   Quindi,  ringrazio i colleghi per l'adesione a questo  Intergruppo
  perché sarà anche non soltanto un Intergruppo, diciamo, così  tanto
  per  farlo, sarà un Intergruppo veramente operativo, fattivo. E,  a
  proposito  di  questo, voglio lanciare un appello ai  colleghi  del
  Parlamento perché credo che quando parliamo di droghe dobbiamo, per
  prima  noi, dare l'esempio  e ho parlato con il Presidente Galvagno
  che  ha voluto  anche lui plaudire a questa iniziativa chiedendo  a
  questo  Parlamento  la  possibilità a tutti quanti  i  deputati  di
  svolgere il test del capello, perché quando parliamo di un utilizzo
  di  sostanze  stupefacenti credo che per primi  noi  dobbiamo  dare
  l'esempio di essere al di sopra di ogni sospetto, perché le giovani
  generazioni  quando ci guardano, ci guardano,  e dicono:   'ma  voi
  cosa fate sul tema? .
   Allora, io ho già parlato con l'Ufficio preposto specifico al tema
  che  sarà  disponibile a venire qui in Parlamento  e  ringrazio  il
  Presidente   Galvagno  per  la  sensibilità  perché  il  Presidente
  Galvagno  mi  ha  detto   sarò il primo a sottopormi  al  test  del
  capello  e daremo a questo Parlamento l'orario preciso in cui verrà
  qui,  questo ufficio preposto sanitario per prelevare il capello  e
  per  capire,  ad onor del vero, chi vorrà liberamente,  come  dire,
  sottoporsi  a questo tema per dire che questo Parlamento  è  al  di
  sopra  di  ogni  aspetto e sono sicuro che  tutti  i  colleghi,  la
  maggior  parte,  tutti i deputati aderiranno  a  questa  richiesta.
  Perché  quando  parliamo  di  questo  fenomeno  -  e  ringrazio  in
  particolar modo il collega Spada, anche per la sensibilità con  cui
  ha dato una mano nella costituzione di questo Intergruppo e a tutti
  i  colleghi  - perché su questo tema la politica non  può  stare  a
  guardare dobbiamo dare l'esempio, dobbiamo agire perché non c'è più
  tempo,  non  c'è  più  tempo, il rischio è  drammatico.  Credetemi,
  colleghi,  lo  dico  anche all'Assessore, perché anche  l'Assessore
  alla  Famiglia è venuta in Commissione a discutere di questo  tema,
  l'assessore  Pennino a Palermo sta facendo un lavoro  straordinario
   La casa di Giulio ; insomma, dobbiamo fare di più, ma partiamo  da
  questo esempio.
   Quindi,  colleghi, sono sicuro che quanti voi aderiranno a  questa
  iniziativa,  ovviamente liberamente perché nessuno lo può  imporre,
  come  è giusto che sia, altrimenti saremmo davanti a un trattamento
  sanitario obbligatorio, ma non è questo il caso, siamo davanti alla
  volontà  di  ciascuno  di noi liberamente di  potere  farlo.  Ecco,
  sarebbe bello dare questo segnale forte di ampia partecipazione  di
  questo Parlamento. Grazie,

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole La Vardera.  Ovviamente,  il  tema
  importante,  io  sarò il secondo ad effettuare,  se  il  Presidente
  Galvagno  è  il primo io sarò il secondo ad effettuare questo  test
  del capello perché fortunatamente ancora i capelli ce li ho; dico è
  da  capire  poi  sicuramente c'è un'alternativa  a  chi  non  ha  i
  capelli. Comunque, grazie per aver sollevato il tema, onorevole  La
  Vardera, perchè è molto importante.
   Ha   facoltà   di   parlare  L'onorevole   Catania   Nicolò.   Poi
  interverranno  l'onorevole  Spada e  l'onorevole  Gilistro.  Prego,
  onorevole Catania.

   CATANIA  NICOLO'.  Grazie, Presidente. Io intervengo  anche  sulla
  scorta  della  presa di posizione legittimissima che  condivido  in
  pieno  del  collega La Vardera, sulle questioni che  riguardano  un
  po'questa  dinamica del mio territorio, Castelvetrano, la  Preside,
  l'insegnante e quant'altro, ma non fosse altro per chiarire un  po'
  i  termini della questione perché altrimenti rischiamo di  prendere
  una  notizia  di  stampa  e creare qui in un'Aula  parlamentare  un
  dibattito che non ha assolutamente,  o meglio, non va assolutamente
  nella direzione corretta quanto meno. Premesso che, e la premessa è
  parte  sostanziale del mio intervento, non c'è alcun dubbio che  su
  queste  questioni, su queste tematiche, soprattutto chi oggi svolge
  un ruolo pubblico deve prendere le distanze in maniera netta, senza
  se  e senza ma  Questa è la premessa che io mi sento di fare. Detto
  ciò, però, dobbiamo un po' capire di cosa parliamo.
   Si  fa  un  riferimento all'assessore Turano che,  nonostante  non
  abbia competenza, questo è il punto onorevole La Vardera, ha creato
  o  messo in moto un meccanismo tale per dare anche lui, da un punto
  di vista della veduta politica del Governo, un'attenzione su questa
  tematica.   Ma,  attenzione,  che  qui  le  questioni   sono   due.
  L'assessore  Turano è assessore alla istruzione,  non  è  assessore
  alla pubblica istruzione. Sono cose completamente diverse, quello è
  un ramo che riguarda esclusivamente il Ministero, dove ha autonomia
  sotto  tutti  i  punti  di  vista,  disciplinare,  organizzativa  e
  quant'altro, la Regione.
   Il  Governo  regionale  fa  altro, ciò  nonostante  apprezziamo  e
  lodiamo  lo slancio con cui l'assessore Turano si è proposto  anche
  di  incontrare il Ministro perché proprio la competenza sta in capo
  al Ministro.
   Sulle questioni che riguardano la preside: io conosco bene il  mio
  territorio, capisco che c'è stata una defaillance anzi  più  che  è
  una  defaillance.  Ma  non  più tardi di ieri,  in  quella  scuola,
  programmata già tempo fa, ero invitato quindi lo so per questo,  si
  è fatta un'attività educativa, di sensibilizzazione contro la mafia
  che  è l'ennesima che quella scuola fa, l'ennesima in capo a quella
  preside.   Quindi,   sostanzialmente,  creare   un   momento   dove
  confondiamo  l'atteggiamento deplorevole di una  insegnante  che  è
  stata  colpita  da  un  provvedimento, a  mio  modo  di  vedere  un
  provvedimento  che  è un po' borderline, perché  si  potrebbe  fare
  altro  ma mettere le condizioni di fare di tutta l'erba un  fascio,
  ovviamente  questa cosa è e attiene esclusivamente alle notizie  di
  carattere giornalistico.
   Detto  ciò  volevo  proprio  precisare  che,  nonostante  la   non
  competenza  del Governo e dell'assessore Turano, c'è un impegno  da
  parte del Governo, da parte dell'assessore, che domani incontro  il
  Ministro  proprio  per  questa tematica.  Una  cosa  è  l'assessore
  all'istruzione,  una  cosa è l'assessore alla pubblica  istruzione,
  siccome  lo  stesso errore lo fa anche Giletti nella  trasmissione,
  confondendo  un  po'  i  ruoli  e le  competenze,  ma  parliamo  di
  giornalismo,  non vorrei che questa cosa si ripeta  nell'Aula  così
  per come è stata enunciata, solo per precisare.
   Sui  principi,  ripeto  ancora una volta  e  chiudo:  siamo  tutti
  veramente  d'accordo, principalmente io, che su queste attività  le
  porto  dietro  un  pò  di altre sulle spalle, perché  quello  è  un
  territorio molto ma molto molto difficile e complicato, non sono io
  a  dirlo  ma  ormai  penso che sia risaputo e per  questo,  invece,
  invitavo, l'ho fatto anche in separata sede, l'onorevole La Vardera
  e  anche  gli altri a creare un'attenzione particolare perché  quel
  territorio oggi sgombro da quel macigno che ci portavamo dietro  ha
  bisogno  di  soccorso,  ha  bisogno di  entrare  in  un  meccanismo
  virtuoso  per creare redditività, per creare attrattività ma  tutto
  tranne che una gogna mediatica che ancora si perpetra nei confronti
  di  quel popolo belicino che, nonostante le colpe di qualcuno, oggi
  ha bisogno di un ossigeno e di fare altro.

   PRESIDENTE.   Grazie,   onorevole   Catania,   per    la    giusta
  puntualizzazione.

   SPADA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SPADA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, un plauso
  all'Assemblea   per  aver  istituito  ufficialmente   l'Intergruppo
  parlamentare che si occuperà di contrastare il consumo delle droghe
  negli  adolescenti  e  nei giovani. Di questo Intergruppo  sarò  il
  vicepresidente  che  mi  onorerò  di  portare  avanti  come   ruolo
  istituzionale nel migliore dei modi e annuncio che sarò il terzo  a
  fare  il test del capello, dopo l'onorevole La Vardera, l'onorevole
  Galvagno  e  l'onorevole Di Paola. Sarò, anzi, forse, il  quarto  a
  fare questo test.
   La  nascita  di  questo Intergruppo è frutto  di  un'esigenza  che
  diversi  territori  hanno manifestato su tutte  le  province  della
  nostra  regione.  Il fenomeno del crac sta rischiando  di  bruciare
  intere  generazioni, la dipendenza che si crea da questa  sostanza,
  nonostante magari l'uso come dire occasionale, è così forte e  così
  tanta  che  sta portando e sta inserendo all'interno di un  tunnel,
  senza via di uscita, tantissimi giovani e meno giovani.
   L'obiettivo  dell'Intergruppo è quello di  essere  un  Intergruppo
  operativo, dobbiamo iniziare dalle periferie per andare poi via via
  verso il centro delle varie comunità e delle città cercando di fare
  quella  prevenzione necessaria partendo dalle scuole e finendo  nei
  luoghi di aggregazione per cercare di limitare il consumo di questa
  sostanza.  Ringrazio  l'onorevole La Vardera per  averci  messo  la
  faccia  e  ringrazio  soprattutto tutti i  parlamentari  che  hanno
  aderito  a questa iniziativa e che insieme a noi vogliono  limitare
  questo, come dire, il consumo di queste sostanze.

   GILISTRO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà

   GILISTRO. Signor Presidente, colleghi, grazie onorevole La Vardera
  e  grazie  onorevole  Spada e tutti quelli che  hanno  sottoscritto
  questo Intergruppo.
   La   problematica  l'abbiamo  affrontata  proprio  stamattina   in
  Commissione  Sanità , e non è soltanto la problematica della droga,
  riguarda tutta la problematica delle sostanze che creano dipendenza
  e  in questo momento le sostanze che creano dipendenza sono le  più
  importanti,  veramente sugli adolescenti soprattutto  alcol  perché
  parliamo  poco  di alcol, perché per arrivare lì la  prima  cosa  è
  l'alcol,  droghe ma soprattutto dipendenza dopaminante del digitale
  è la cosa molto importante.
   Io  credo che questa che questa Assemblea debba iniziare a pensare
  a   un   progetto  globale  per  la  prevenzione  di  tutte  queste
  problematiche che riguardano la salute mentale dei ragazzi.  Quindi
  una   problematica  che  va  affrontata  partendo   appunto   dalla
  genitorialità,  questa è la parola magica che dobbiamo  affrontare,
  prima di tutto genitorialità, riuscire a informare, a far capire ai
  genitori  quanto  sia  importante la prevenzione  di  tutte  queste
  tematiche.
   La  seconda cosa è appunto affrontarle anche in termini di  scuola
  la  scuola  è  fondamentale, termini di  istruzioni  e  prevenzione
  scolastica quindi entrando prepotentemente nelle scuole  per  poter
  dare e far capire ai ragazzi quali possono essere i danni derivanti
  dall'uso di queste sostanze. Ribadisco non solo le droghe  il  crac
  ma  l'alcol che sta diventando l'altra piaga e poi l'aspetto  della
  digitalizzazione.
   Ieri  sera l'altro ieri sera c'è stata una bellissima trasmissione
  su presa diretta sull'utilizzo degli smartphone e dei social.
   La seconda problematica che dobbiamo affrontare che non è soltanto
  l'utilizzo  della  droga  in se stesso ma  la  casa,  la  causa  di
  mortalità  da  18  a  24  anni sono il  suicidio  e  gli  incidenti
  stradali. Pensate, sto parlando di numeri veramente importanti.  La
  causa  di  morte più importante nei ragazzi dai 18 e 24 anni  è  il
  suicidio  e l'incidente stradale. Colleghi per cortesia un  attimo,
  stiamo parlando di cose molto importanti.
   La  maggior parte degli incidenti stradali avvengono la sera, dopo
  l'uso  di alcol e sostanze stupefacenti. Ma noi parliamo di  numeri
  perché quando parliamo di morti non pensiamo che per ogni morto che
  c'è ci saranno tre quattro che avranno invalidità permanente con un
  costo  sociale  per  la famiglia e per lo stato  enorme.  Questo  è
  quello che dobbiamo fare.
   Allora qui serve noi possiamo diventare Sicilia un progetto pilota
  per  la  prevenzione globale di tutte queste problematiche,  non  è
  solo  la lotta alla droga - che ben venga - ma è la lotta a  quella
  che  è  la  dispersione scolastica perché è  questo  il  motivo,  e
  soprattutto  a  tutte  queste cause perché uno rimane  incarcerato,
  prigioniero di queste sostanze forse perché questi ragazzi soffrono
  qualcosa di più pesante. Il vuoto, il vuoto mentale. Non c'è niente
  di  pi��  pesante  in questi ragazzi che arrivano  al  suicidio  del
  dolore  mentale. Questo è il problema di questi ragazzi ancora  non
  abbiamo non siamo riusciti ad interpretarla questa cosa. Il  dolore
  mentale  e qualcosa che va ben oltre il dolore fisico, ecco  perché
  le problematiche che dobbiamo affrontare e affrontarle insieme, non
  c'è  colore  politico per queste cose e ringrazio tutti  quanti,  e
  continuare  su  questa strada perché questa  è  la  strada  che  ci
  porterà  veramente a risolvere molti problemi delle nostre famiglie
  e dei nostri ragazzi.

   BURTONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.  Ne ha facoltà. Dopo l'onorevole Sunseri e l'onorevole
  Schillaci.

   BURTONE.  Signor  Presidente, intanto per annunciare  che  anch'io
  aderisco a questo Intergruppo che considero importante perché mette
  l'accento  su  un  aspetto significativo della  devianza  giovanile
  purtroppo in crescita e che si manifesta nell'abuso di alcol e  poi
  nel  consumo  delle droghe. Io credo che il gruppo si  muoverà  non
  soltanto  evidenziando alcuni fatti simbolici che  sono  stati  qui
  richiamati   ma   mettendo  al  centro  la  nostra   responsabilità
  istituzionale. Intervenire in maniera legislativa, con serietà, per
  rimettere  in  moto  un'attività che abbia una  strategia  generale
  nell'affrontare le tematiche della dipendenza, prevenire, curare  e
  reprimere, non dimentichiamolo, perché c'è un aspetto significativo
  che riguarda gli stili di vita e quindi lavorare a vari livelli  in
  maniera profonda per dare la possibilità di evitare che ci sia  una
  devianza.
   C'è  il  tema della cura e bisogna dire che negli ultimi anni  c'è
  stata una condizione di arretramento rispetto alle strutture che si
  sono interessate del fenomeno, quindi l'impegno a rinvigorire anche
  con  un'azione finanziaria seria le strutture operanti nelle nostre
  comunità  e  poi  il  sostegno  alla  Magistratura  e  alle   forze
  dell'ordine  perché non c'è dubbio che sulla droga fa  gli  sporchi
  affari innanzitutto la mafia e, quindi, la necessità di dare questo
  sostegno e sapere che su questo tema c'è da lavorare con serietà.
   Proprio stamani - e concludo Presidente - noi abbiamo definito  il
  testo  base sulla figura dello psicologo di base. E' un lavoro  che
  abbiamo fatto unitariamente in Commissione, sarà utile. Sarà  utile
  perché  affiancherà  l'attività dei medici di medicina  generale  e
  quindi il disagio giovanile che poi spesso si trasforma in devianza
  può  essere  individuato  e ci può essere  una  politica  seria  di
  prevenzione. Ecco perché, Presidente, io sono fiducioso, so che non
  ci  muoveremo  soltanto  nella logica  di  alcuni  fatti  simbolici
  significativi  ma cercheremo di incidere in maniera opportuna,  con
  attività legislative che guardino seriamente a questo problema.

   PRESIDENTE.  Ha  chiesto  di parlare l'onorevole  Sunseri.  Ne  ha
  facoltà.

   SUNSERI.  Signor  Presidente,  colgo  la  palla  al  balzo   visto
  l'argomento  che è stato trattato dai colleghi precedentemente.  E'
  una  battaglia che ormai conducono da tanti anni e ci tengo a farla
  anche  da  questo  scranno  che riguarda  l'utilizzo  delle  droghe
  leggere soprattutto della cannabis. Un dato che ormai è accertato è
  che  il  proibizionismo di fatto uccide ma soprattutto alimenta  la
  mafia  e  nel  corso  di  questi  anni  ci  sono  stati  tantissimi
  interventi  a  livello nazionale, le sezioni  riunite  della  corte
  penale,  diversi tribunali, il Parlamento ha provato  a  legiferare
  diverse volte anche addirittura un referendum nazionale.
   Perché faccio questo intervento? Perché lunedì pomeriggio, proprio
  in  questa  Assemblea,  insieme  alla  collega  Ardizzone  e  altri
  colleghi  abbiamo organizzato un convegno che riguarda  proprio  la
  liberalizzazione  della cannabis. Si terrà  in  Sala  Mattarella  e
  affronteremo  il  tema  in  maniera  seria  con  l'ex   procuratore
  nazionale   antimafia  Cafiero  De  Rao,  con  una   collega   alla
  Commissione    Giustizia,    con   un   professore    universitario
  dell'Università di Messina che ha svolto uno studio  specifico  sui
  costi  e  sulle  refluenze economiche della liberalizzazione  della
  cannabis e con i ragazzi di 'Meglio legale' che a livello nazionale
  già da anni combattono su questo argomento.
   L'invito, ovviamente, è aperto ai giovani ma anche ai meno giovani
  e  ai  colleghi  che  vogliono partecipare e ascoltare  e  trattare
  questo  argomento come è giusto che sia, affrontando la lotta  alla
  criminalità  organizzata, e soprattutto permettendo a questo  Paese
  di  fare  un  balzo  in avanti rispetto al decadentismo  sociale  e
  culturale  che  invece  il proibizionismo ci  ha  in  qualche  modo
  portato nel corso di questi anni.
   Quindi  l'invito, ringrazio il Presidente Galvagno che ci ha  dato
  la possibilità di organizzare questo importante incontro proprio in
  Sala  Mattarella, all'Assemblea regionale siciliana, e  sono  certo
  che si riuscirà ad affrontare questo tema che il più delle volte  è
  anche  scivoloso e spesso difficile da raccontare in maniera seria,
  e  soprattutto con una platea che magari riuscirà a dare le  giuste
  argomentazioni per una battaglia che va portata avanti, va condotta
  proprio per questo passaggio culturale che questo Paese merita.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Sunseri. Condivido il  suo  appello
  per lunedì alle ore 15.00.

   SCHILLACI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SCHILLACI.  Signor  Presidente, intervengo  per  l'ennesima  volta
  sulla  vicenda  vergognosa dell'Avviso 22: i tirocinanti  che  sono
  rimasti incagliati, senza ricevere alcun pagamento, adesso sono ben
  189   che  rischiano  di  vedere  cancellata  definitivamente   dal
  Dipartimento lavoro, Servizio 4, la loro pratica perché incompleta,
  per  problemi  burocratici  che questo  Governo  regionale  non  ha
  risolto   né  nella  scorsa  Legislatura  e  tantomeno  in   questa
  Legislatura.
   Io  sono  in  imbarazzo, soprattutto a intervenire con diciamo  le
  sedie  vuote  da  parte del Governo, c'era un  solo  Assessore  che
  neanche  c'è  più. Quindi intervengo, mi auguro che possa  arrivare
  l'appello,  perché  ritengo  assolutamente  vergognoso  che  questa
  vicenda debba ricadere sugli ultimi, su persone che non hanno avuto
  la  possibilità  di  essere neanche assunti dopo  avere  svolto  il
  tirocinio,  avere  prestato il loro servizio,  il  loro  lavoro  ad
  imprese che poi gli hanno puntualmente chiuso la porta.
   Quindi  io  mi  auguro, Presidente, che si possa fare  appello  al
  Governo  di  risolvere questa vergogna, e di trovare  assolutamente
  una  soluzione  per questi circa 200 tirocinanti che  non  vedranno
  pagato il loro lavoro svolto.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Schillaci. L'appello ovviamente  lo
  fa  tutta l'Assemblea; sarà mia cura anche cercare poi di informare
  il  Governo,  perché  so che nei mesi scorsi, insomma,  ne  abbiamo
  parlato più e più volte di questa vicenda degli ultimi, che  devono
  essere ancora pagati, dell'Avviso 22.
   Onorevoli colleghi, rinvio la seduta a martedì 28 marzo 2023, alle
  ore 16.00.

                 La seduta è tolta alle ore 17.18 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                        III SESSIONE ORDINARIA


                         31a  SEDUTA PUBBLICA
                   Martedì 28 marzo 2023 - ore 16.00

                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

   II   -SVOLGIMENTO,  AI  SENSI  DELL'ARTICOLO  159,  COMMA  3,  DEL
    REGOLAMENTO  INTERNO, DI INTERROGAZIONI E DI INTERPELLANZE  DELLA
    RUBRICA:  Economia  (V. allegato)

   III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Disposizioni in materia di tassa automobilistica. Disposizioni
         finanziarie . (n. 21/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       2)   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi  dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto
         legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
         integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di novembre . (n. 104/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       3)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2022. Mese di agosto . (n. 56/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       4)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di marzo . (n. 78/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       5)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di maggio . (n. 80/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       6)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di agosto . (n. 82/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio