Presidenza del vicepresidente Di Paola
La seduta è aperta alle ore 16.03
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato in assenza
di osservazioni in contrario nella presente seduta.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per la seduta
odierna gli onorevoli Ciminnisi, De Luca Cateno e Balsamo.
L'Assemblea ne prende atto.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Facendo seguito a quanto comunicato nella seduta n. 29
del 21 marzo 2023, preciso che, con nota datata 21 marzo 2023,
protocollata in pari data al n. 639-PRE/2023, l'onorevole Davide
Maria Vasta ha dichiarato di aderire al Gruppo parlamentare Sud
chiama Nord .
Conseguentemente, risultando il suddetto Gruppo parlamentare
nuovamente composto da 4 deputati, e dunque costituito di
diritto , deve considerarsi superata la richiesta di pronunciamento
del Consiglio di Presidenza circa il suo mantenimento in vita.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di costituzione di Intergruppo parlamentare
PRESIDENTE. Informo che, con nota del 21 marzo 2023 e protocollata
al n. 640-PRE/2023 di pari data, l'onorevole Ismaele La Vardera ha
comunicato - allegando relativa documentazione - l'avvenuta
costituzione in data 21 marzo 2023 dell'Intergruppo parlamentare
Intergruppo sul fenomeno del consumo di droghe negli adolescenti .
Dall'acclusa documentazione risulta, fra l'altro, che
l'Intergruppo è composto, oltre che dallo stesso onorevole La
Vardera, dagli onorevoli Balsamo, Spada, Caronia, Schillaci,
Venezia, Chinnici, De Leo, Savarino, Catania Nicolò, Zitelli,
Intravaia, Ardizzone, Leanza e Varrica. Dalla richiamata
documentazione risulta che il primo Comitato direttivo è così
composto:
- On. La Vardera, Presidente;
- On. Spada, Vicepresidente vicario;
- On. Caronia, Vicepresidente;
- On. De Leo, tesoriere.
Copia integrale della suddetta documentazione è depositata presso
il Servizio di Ragioneria e il Servizio Lavori d'Aula.
L'Assemblea ne prende atto.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo per la seduta odierna
l'onorevole D'Agostino.
L'Assemblea ne prende atto.
aggiunto
Precisazione in ordine all'elezione di un deputato Segretario
aggiunto
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, l'Assemblea è oggi chiamata ad
eleggere un deputato Segretario cosiddetto aggiunto , vale - nella
fattispecie - eletto ai sensi del comma 6 dell'articolo 4 del
Regolamento interno dell'Ars, in rappresentanza del Gruppo
parlamentare Sud chiama Nord , che ne ha fatto richiesta, a
seguito della perdita della relativa carica in precedenza ricoperta
dall'onorevole Vasta.
In considerazione della ratio della norma regolamentare citata,
che è quella di dare rappresentanza in seno al Consiglio di
Presidenza dell'Ars ai Gruppi parlamentari costituiti di diritto al
momento della sua elezione e non rappresentati, preciso che la
disciplina regolamentare applicabile è quella speciale di cui ai
commi 6, 7, 8, 8 bis e 8 ter dell'articolo 4 del Regolamento
interno, ai sensi della quale sono eletti coloro che, essendo
iscritti ai Gruppi non rappresentati, ottengono il maggior numero
di voti, limitatamente ad uno per ciascuno dei suddetti Gruppi.
Non può trovare pertanto applicazione, nell'odierna fattispecie,
la disciplina dettata per le elezioni suppletive di cui ai
successivi commi 9 e 10 dello stesso art. 4, che è, invero,
riservata ai casi in cui si debba eleggere, tutte le volte che per
qualsivoglia motivo venga a mancare, uno dei componenti del
Consiglio di Presidenza individuati dal comma 1 dell'articolo 4 del
Regolamento interno, vale a dire i componenti di diritto dello
stesso Organo di autogoverno dell'Ars.
L'Assemblea ne prende atto.
4 del Regolamento interno
Elezione di un deputato Segretario ai sensi del comma 6
dell'articolo 4 del Regolamento interno
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca: "Elezione di un deputato
Segretario ai sensi del comma 6 dell'articolo 4 del Regolamento
interno".
Ricordo, quindi, che, a norma dei commi 5, 6, 7, 8, 8 bis e 8 ter
dell'articolo 4 del Regolamento interno dell'Assemblea,
"Nell'Ufficio di Presidenza devono essere rappresentati tutti i
Gruppi parlamentari costituiti di diritto ai sensi dell'articolo
23, comma 2, esistenti all'atto della sua prima elezione.
Quando, a seguito delle votazioni di cui al comma 1 del presente
articolo, uno o più Gruppi di cui al comma precedente, diversi dal
Gruppo Misto, non risultino rappresentati, si procede all'elezione
di un corrispondente numero di Segretari, che ha luogo in una
successiva seduta nella data stabilita dal Presidente
dell'Assemblea.
Qualora i Gruppi parlamentari costituiti di diritto di cui al
comma 5 siano già rappresentati nell'Ufficio di Presidenza, si
procede in subordine all'elezione degli ulteriori Segretari fra i
deputati appartenenti a Gruppi parlamentari autorizzati dal
Consiglio di Presidenza, che siano espressione di forze politiche
che abbiano partecipato con proprie liste aventi lo stesso
contrassegno alla competizione elettorale, e che abbiano ottenuto
nell'intera Regione una cifra elettorale pari almeno alla soglia
percentuale minima dei voti validi prevista dalla legge per
l'elezione dei deputati all'Assemblea regionale siciliana.
Il numero degli ulteriori Segretari, di cui ai commi 6 e 7,
comunque eletti non può in ogni caso essere complessivamente
superiore a due.
Ciascun deputato può scrivere sulla scheda di votazione un solo
nominativo. Sono eletti coloro che, essendo iscritti ai Gruppi non
rappresentati di cui ai commi 6 e 7, ottengono il maggior numero di
voti limitatamente ad uno per ciascuno dei suddetti Gruppi.
I Segretari eletti ai sensi dei precedenti commi 6 e 7 decadono
dall'incarico qualora venga meno il Gruppo cui appartenevano al
momento dell'elezione ovvero nel caso in cui entrino a far parte di
altro Gruppo parlamentare già rappresentato nell'Ufficio di
Presidenza.".
Ricordo, infine, che, ai sensi del comma 11 del medesimo articolo
4, A parità di voti è eletto od entra in ballottaggio il più
anziano di età .
A norma, poi, dell'articolo 4 bis del medesimo Regolamento
interno, la votazione si effettua mediante segno preferenziale su
schede recanti a stampa i nominativi di tutti i deputati.
Comunico, pertanto, che ai fini della presente elezione, il Gruppi
che ha titolo ad essere rappresentato nell'Ufficio di Presidenza, è
esclusivamente quello di cui al comma 6 dell'articolo 4 del
Regolamento, e precisamente:
Gruppo parlamentare Sud chiama Nord .
Pertanto, le preferenze espresse per deputati non facenti parte
del Gruppo parlamentari testé individuato sono da considerarsi
nulle.
Scelgo la Commissione di scrutinio che risulta composta, a norma
del comma 2 dell'art. 5 del Regolamento, dai deputati: Ardizzone,
Pellegrino, Spada.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che è in congedo l'onorevole Zitelli.
L'Assemblea ne prende atto.
Sull'ordine dei lavori
MICCICHÈ. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MICCICHÈ. Signor Presidente, onorevole colleghi. Io non so se noi
abbiamo deciso, scusatemi, di superare tutti i record del mondo di
follia in questa legislatura. Io capisco anche le motivazioni e
quello che ha scritto l'amministrazione, segretario generale, però
vorrei capire: o Vasta c'è o Vasta non c'è. Non è che possiamo
uscire pazzi tutti. Allora se Vasta c'è, anche se per quattro
giorni, non c'è stato, ma se vasta c'è non si capisce perché gli si
debba togliere quello che aveva già. Se vasta non c'è non si
capisce com'è che lo stiamo rivotando.
Allora, onestamente lo dico, mi pare veramente una cosa talmente
folle quella che stiamo facendo da uscire su tutti i giornali del
mondo come spiritosi addirittura, perché noi abbiamo sospeso Vasta
per quattro giorni, poi siccome c'era l'appello abbiamo scoperto
che non si poteva sospendere e, quindi, lo abbiamo reinserito. Nel
momento in cui lo reinseriamo è ovvio che rimane con le cariche che
aveva, dopodiché se fra venti giorni, fatto l'appello, si scopre
che non può essere e allora lui andrà via e si voterà il nuovo
Segretario, ma che noi oggi stiamo rivotando lo stesso Segretario
che è già stato votato e che è già seduto al Consiglio di
Presidenza, veramente lo dico con sincerità e con imbarazzo però:
cioè stiamo rasentando la follia, la follia Cioè se noi questa
seduta d'Aula la stiamo facendo per questa motivazione finiremo su
tutti i giornali d'Italia perché veramente è una cosa che non so se
stiamo giocando a Risiko non so come stiamo giocando a Monopoli ma
certo questo non è un gioco divertente. Perché siamo tutti qui, 70
persone, che stanno facendo un atto di pura follia, grazie.
PRESIDENTE. Presidente Micciché, allora io la ringrazio per
l'intervento. Ovviamente, la questione è stata approfondita dagli
Uffici. Io ricordo a tutti i colleghi che la carica di Segretario
comporta anche un utilizzo anche di risorse pubbliche. Il collega
Vasta per via di una sentenza è decaduto per qualche giorno e, a
mio modo di vedere, ma così come hanno dato, così come i pareri
degli Uffici e dell'Avvocatura dello Stato è giusto che si rifaccia
una votazione perché per quattro giorni il collega Vasta è
decaduto, dopodiché adesso lo abbiamo reinserito e quindi è giusto
fare una votazione per nuovamente individuare la carica di
Segretario aggiunto.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Galluzzo ha chiesto congedo
per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
del Regolamento interno
Riprende l'elezione di un deputato Segretario ai sensi del comma 6
dell'art. 4 del Regolamento interno
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la votazione, per scrutinio segreto,
per l'elezione di un deputato Segretario ai sensi del comma 6
dell'art. 4 del Regolamento interno.
Invito il deputato Segretario a procedere all'appello.
(Il deputato Segretario procede all'appello)
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a fare il secondo
appello.
(Il deputato Segretario procede al secondo appello)
PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione e invito la Commissione
di scrutinio a procedere al computo dei voti.
ARDIZZONE, Componente della Commissione di scrutinio. Presenti
46; votanti 46; astenuti 0.
(L'onorevole Ardizzone fa presente che le schede inutilizzate
saranno successivamente distrutte)
(La Commissione di scrutinio procede allo spoglio delle schede)
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Comunico il risultato della votazione per l'elezione
di un deputato Segretario ai sensi del comma 6 dell'articolo 4 del
Regolamento interno:
Presenti 46
Astenuti 0
Votanti 46
Hanno ottenuto voti i deputati: Vasta 43.
Schede nulle 3; schede bianche 0.
Avendo l'onorevole Vasta riportato il maggior numero di voti, lo
proclamo eletto deputato Segretario.
(Applausi)
82/A
Discussione dei disegni di legge: Disposizioni in materia di
tassa automobilistica. Disposizioni finanziarie . (n. 21/A);
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di novembre . (n. 104/A);
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di agosto . (n. 56/A);
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni. D.F.B. 2021 - mese di marzo . (n. 78/A);
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni. D.F.B. 2021 - mese di maggio . (n. 80/A);
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni. D.F.B. 2021 - mese di agosto . (n. 82/A)
PRESIDENTE. Si passa al terzo punto dell'ordine del giorno:
Discussione dei disegni di legge.
Invito il Presidente della Commissione Bilancio e gli altri
componenti a prendere posto nell'apposito banco.
Il Governo è presente.
Colleghi, ci sono sei disegni di legge all'ordine del giorno.
Prima di dare la parola al Presidente della Commissione, fisso il
termine per la presentazione degli emendamenti per tutti e sei i
disegni di legge a venerdì prossimo alle ore 13.00.
Ha facoltà di parlare il Presidente della Commissione e relatore,
onorevole Daidone.
DAIDONE, presidente della Commissione e relatore. Mi rimetto al
testo scritto dei disegni di legge.
PRESIDENTE. Grazie, Presidente. Quindi, la discussione generale la
faremo in sede di discussione dell'articolo 1 martedì prossimo e vi
ricordo che il termine per la presentazione degli emendamenti è
fissato per venerdì prossimo alle ore 13.00 per tutti e sei i
disegni di legge.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
LA VARDERA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LA VARDERA. Grazie Presidente, onorevoli colleghi. Intervengo su
due questioni che ritengo essere delicate.
La prima. Abbiamo letto sui giornali la vicenda che ha riguardato
questa maestra di Castelvetrano che pare avere avuto rapporti con
il super latitante Matteo Messina Denaro. Do atto di questa nota
che ho inviato al Direttore generale l'Ufficio scolastico regionale
per la Sicilia dottor Giuseppe Pierro, che ad onor del vero, dopo
questo atto ha pensato bene di rimuovere questa maestra.
Però, la questione è molto più delicata perché noi abbiamo
assistito a questo articolo di stampa a questo servizio
giornalistico di 'Non è l'arena' e al trattamento che ha avuto il
giornalista Schembri, da parte appunto di questa preside è
veramente surreale. Io sono molto preoccupato rispetto a questa
vicenda, perché ritengo che l'assessore Turano, che ha già preso
posizione, quindi ne do atto, debba capire che cosa sta accadendo
in quella scuola perché, una preside che in qualche modo su questo
tema non prende posizione netta e inequivocabile è in qualche
maniera preoccupante, ricordiamolo per quelli che sono come dire i
principi istituti di legalità maggiori, le scuole dove si fa
formazione, dove la prima delle cose è il rispetto alla legalità.
Quindi, mi auguro che l'assessore Turano, so che addirittura
domani incontrerà il Ministro, sul tema e al tavolo di questa
discussione il Ministro al merito appunto Valditara e c'è anche
l'eventuale sospensione di questa maestra. Ma io non mi fermerei
soltanto alla maestra ma anche all'atteggiamento veramente,
diciamo, poco sicuro, perché su questi temi, cari colleghi, non si
può essere ambigui e, purtroppo, in questa storia c'è stata tanta
ambiguità rispetto a questa preside.
Quindi, mi auguro - lo dico all'Assessore Messina qui presente -
di sollecitare l'assessore Turano perché so che sta affrontando il
tema. Io ho presentato un'interrogazione, ho scritto una nota al
Direttore scolastico regionale che ha risposto immediatamente.
Quindi, chiedo una maggiore attenzione, perché quando i colleghi
poi della stampa fanno le domande, come hanno fatto nei confronti
del collega Schembri, quasi quasi a questa domanda lo hanno preso,
scusate il termine, 'a pernacchie', quando chiedeva in modo
scientifico come mai si potesse avviare una cosa di questo tipo in
una scuola che, ricordiamo, a Castelvetrano dovrebbe dare
l'esempio.
Quindi, io volevo attenzionare e lasciare agli atti questo
intervento chiedendo veramente al Ministro, ovviamente abbiamo
fatto anche presentare un'interrogazione con la nostra Senatrice
Musolino al Senato, proprio al Ministro Valditara perché prendiamo
posizione perché su queste cose non possiamo rischiare di essere
ambigui.
Un'altra cosa che ci tenevo - visti minuti che mi rimangono - a
sottolineare, ringraziare i colleghi che hanno aderito
all'Intergruppo sul fenomeno del consumo di droghe negli
adolescenti che da oggi è in vigore, entra in vigore visto che
appunto è stato anche ampiamente voluto. Io ringrazio i colleghi
perché siamo oltre 15 deputati che hanno aderito di ogni partito
politico, perché veramente in questi giorni stiamo assistendo al
grido, all'allarme veramente forte dei nostri territori, delle
periferie, delle province di giovanissimi adolescenti che fanno uso
di sostanze stupefacenti, nella fattispecie di crack. Noi rischiamo
tra qualche anno di avere, purtroppo, dei soggetti che avranno
delle disabilità a livello psico-fisico che saranno irremovibili,
perché poi l'uso di questa sostanza stupefacente nello specifico,
nel crack, è veramente deleteria.
Quindi, ringrazio i colleghi per l'adesione a questo Intergruppo
perché sarà anche non soltanto un Intergruppo, diciamo, così tanto
per farlo, sarà un Intergruppo veramente operativo, fattivo. E, a
proposito di questo, voglio lanciare un appello ai colleghi del
Parlamento perché credo che quando parliamo di droghe dobbiamo, per
prima noi, dare l'esempio e ho parlato con il Presidente Galvagno
che ha voluto anche lui plaudire a questa iniziativa chiedendo a
questo Parlamento la possibilità a tutti quanti i deputati di
svolgere il test del capello, perché quando parliamo di un utilizzo
di sostanze stupefacenti credo che per primi noi dobbiamo dare
l'esempio di essere al di sopra di ogni sospetto, perché le giovani
generazioni quando ci guardano, ci guardano, e dicono: 'ma voi
cosa fate sul tema? .
Allora, io ho già parlato con l'Ufficio preposto specifico al tema
che sarà disponibile a venire qui in Parlamento e ringrazio il
Presidente Galvagno per la sensibilità perché il Presidente
Galvagno mi ha detto sarò il primo a sottopormi al test del
capello e daremo a questo Parlamento l'orario preciso in cui verrà
qui, questo ufficio preposto sanitario per prelevare il capello e
per capire, ad onor del vero, chi vorrà liberamente, come dire,
sottoporsi a questo tema per dire che questo Parlamento è al di
sopra di ogni aspetto e sono sicuro che tutti i colleghi, la
maggior parte, tutti i deputati aderiranno a questa richiesta.
Perché quando parliamo di questo fenomeno - e ringrazio in
particolar modo il collega Spada, anche per la sensibilità con cui
ha dato una mano nella costituzione di questo Intergruppo e a tutti
i colleghi - perché su questo tema la politica non può stare a
guardare dobbiamo dare l'esempio, dobbiamo agire perché non c'è più
tempo, non c'è più tempo, il rischio è drammatico. Credetemi,
colleghi, lo dico anche all'Assessore, perché anche l'Assessore
alla Famiglia è venuta in Commissione a discutere di questo tema,
l'assessore Pennino a Palermo sta facendo un lavoro straordinario
La casa di Giulio ; insomma, dobbiamo fare di più, ma partiamo da
questo esempio.
Quindi, colleghi, sono sicuro che quanti voi aderiranno a questa
iniziativa, ovviamente liberamente perché nessuno lo può imporre,
come è giusto che sia, altrimenti saremmo davanti a un trattamento
sanitario obbligatorio, ma non è questo il caso, siamo davanti alla
volontà di ciascuno di noi liberamente di potere farlo. Ecco,
sarebbe bello dare questo segnale forte di ampia partecipazione di
questo Parlamento. Grazie,
PRESIDENTE. Grazie, onorevole La Vardera. Ovviamente, il tema
importante, io sarò il secondo ad effettuare, se il Presidente
Galvagno è il primo io sarò il secondo ad effettuare questo test
del capello perché fortunatamente ancora i capelli ce li ho; dico è
da capire poi sicuramente c'è un'alternativa a chi non ha i
capelli. Comunque, grazie per aver sollevato il tema, onorevole La
Vardera, perchè è molto importante.
Ha facoltà di parlare L'onorevole Catania Nicolò. Poi
interverranno l'onorevole Spada e l'onorevole Gilistro. Prego,
onorevole Catania.
CATANIA NICOLO'. Grazie, Presidente. Io intervengo anche sulla
scorta della presa di posizione legittimissima che condivido in
pieno del collega La Vardera, sulle questioni che riguardano un
po'questa dinamica del mio territorio, Castelvetrano, la Preside,
l'insegnante e quant'altro, ma non fosse altro per chiarire un po'
i termini della questione perché altrimenti rischiamo di prendere
una notizia di stampa e creare qui in un'Aula parlamentare un
dibattito che non ha assolutamente, o meglio, non va assolutamente
nella direzione corretta quanto meno. Premesso che, e la premessa è
parte sostanziale del mio intervento, non c'è alcun dubbio che su
queste questioni, su queste tematiche, soprattutto chi oggi svolge
un ruolo pubblico deve prendere le distanze in maniera netta, senza
se e senza ma Questa è la premessa che io mi sento di fare. Detto
ciò, però, dobbiamo un po' capire di cosa parliamo.
Si fa un riferimento all'assessore Turano che, nonostante non
abbia competenza, questo è il punto onorevole La Vardera, ha creato
o messo in moto un meccanismo tale per dare anche lui, da un punto
di vista della veduta politica del Governo, un'attenzione su questa
tematica. Ma, attenzione, che qui le questioni sono due.
L'assessore Turano è assessore alla istruzione, non è assessore
alla pubblica istruzione. Sono cose completamente diverse, quello è
un ramo che riguarda esclusivamente il Ministero, dove ha autonomia
sotto tutti i punti di vista, disciplinare, organizzativa e
quant'altro, la Regione.
Il Governo regionale fa altro, ciò nonostante apprezziamo e
lodiamo lo slancio con cui l'assessore Turano si è proposto anche
di incontrare il Ministro perché proprio la competenza sta in capo
al Ministro.
Sulle questioni che riguardano la preside: io conosco bene il mio
territorio, capisco che c'è stata una defaillance anzi più che è
una defaillance. Ma non più tardi di ieri, in quella scuola,
programmata già tempo fa, ero invitato quindi lo so per questo, si
è fatta un'attività educativa, di sensibilizzazione contro la mafia
che è l'ennesima che quella scuola fa, l'ennesima in capo a quella
preside. Quindi, sostanzialmente, creare un momento dove
confondiamo l'atteggiamento deplorevole di una insegnante che è
stata colpita da un provvedimento, a mio modo di vedere un
provvedimento che è un po' borderline, perché si potrebbe fare
altro ma mettere le condizioni di fare di tutta l'erba un fascio,
ovviamente questa cosa è e attiene esclusivamente alle notizie di
carattere giornalistico.
Detto ciò volevo proprio precisare che, nonostante la non
competenza del Governo e dell'assessore Turano, c'è un impegno da
parte del Governo, da parte dell'assessore, che domani incontro il
Ministro proprio per questa tematica. Una cosa è l'assessore
all'istruzione, una cosa è l'assessore alla pubblica istruzione,
siccome lo stesso errore lo fa anche Giletti nella trasmissione,
confondendo un po' i ruoli e le competenze, ma parliamo di
giornalismo, non vorrei che questa cosa si ripeta nell'Aula così
per come è stata enunciata, solo per precisare.
Sui principi, ripeto ancora una volta e chiudo: siamo tutti
veramente d'accordo, principalmente io, che su queste attività le
porto dietro un pò di altre sulle spalle, perché quello è un
territorio molto ma molto molto difficile e complicato, non sono io
a dirlo ma ormai penso che sia risaputo e per questo, invece,
invitavo, l'ho fatto anche in separata sede, l'onorevole La Vardera
e anche gli altri a creare un'attenzione particolare perché quel
territorio oggi sgombro da quel macigno che ci portavamo dietro ha
bisogno di soccorso, ha bisogno di entrare in un meccanismo
virtuoso per creare redditività, per creare attrattività ma tutto
tranne che una gogna mediatica che ancora si perpetra nei confronti
di quel popolo belicino che, nonostante le colpe di qualcuno, oggi
ha bisogno di un ossigeno e di fare altro.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Catania, per la giusta
puntualizzazione.
SPADA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SPADA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, un plauso
all'Assemblea per aver istituito ufficialmente l'Intergruppo
parlamentare che si occuperà di contrastare il consumo delle droghe
negli adolescenti e nei giovani. Di questo Intergruppo sarò il
vicepresidente che mi onorerò di portare avanti come ruolo
istituzionale nel migliore dei modi e annuncio che sarò il terzo a
fare il test del capello, dopo l'onorevole La Vardera, l'onorevole
Galvagno e l'onorevole Di Paola. Sarò, anzi, forse, il quarto a
fare questo test.
La nascita di questo Intergruppo è frutto di un'esigenza che
diversi territori hanno manifestato su tutte le province della
nostra regione. Il fenomeno del crac sta rischiando di bruciare
intere generazioni, la dipendenza che si crea da questa sostanza,
nonostante magari l'uso come dire occasionale, è così forte e così
tanta che sta portando e sta inserendo all'interno di un tunnel,
senza via di uscita, tantissimi giovani e meno giovani.
L'obiettivo dell'Intergruppo è quello di essere un Intergruppo
operativo, dobbiamo iniziare dalle periferie per andare poi via via
verso il centro delle varie comunità e delle città cercando di fare
quella prevenzione necessaria partendo dalle scuole e finendo nei
luoghi di aggregazione per cercare di limitare il consumo di questa
sostanza. Ringrazio l'onorevole La Vardera per averci messo la
faccia e ringrazio soprattutto tutti i parlamentari che hanno
aderito a questa iniziativa e che insieme a noi vogliono limitare
questo, come dire, il consumo di queste sostanze.
GILISTRO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà
GILISTRO. Signor Presidente, colleghi, grazie onorevole La Vardera
e grazie onorevole Spada e tutti quelli che hanno sottoscritto
questo Intergruppo.
La problematica l'abbiamo affrontata proprio stamattina in
Commissione Sanità , e non è soltanto la problematica della droga,
riguarda tutta la problematica delle sostanze che creano dipendenza
e in questo momento le sostanze che creano dipendenza sono le più
importanti, veramente sugli adolescenti soprattutto alcol perché
parliamo poco di alcol, perché per arrivare lì la prima cosa è
l'alcol, droghe ma soprattutto dipendenza dopaminante del digitale
è la cosa molto importante.
Io credo che questa che questa Assemblea debba iniziare a pensare
a un progetto globale per la prevenzione di tutte queste
problematiche che riguardano la salute mentale dei ragazzi. Quindi
una problematica che va affrontata partendo appunto dalla
genitorialità, questa è la parola magica che dobbiamo affrontare,
prima di tutto genitorialità, riuscire a informare, a far capire ai
genitori quanto sia importante la prevenzione di tutte queste
tematiche.
La seconda cosa è appunto affrontarle anche in termini di scuola
la scuola è fondamentale, termini di istruzioni e prevenzione
scolastica quindi entrando prepotentemente nelle scuole per poter
dare e far capire ai ragazzi quali possono essere i danni derivanti
dall'uso di queste sostanze. Ribadisco non solo le droghe il crac
ma l'alcol che sta diventando l'altra piaga e poi l'aspetto della
digitalizzazione.
Ieri sera l'altro ieri sera c'è stata una bellissima trasmissione
su presa diretta sull'utilizzo degli smartphone e dei social.
La seconda problematica che dobbiamo affrontare che non è soltanto
l'utilizzo della droga in se stesso ma la casa, la causa di
mortalità da 18 a 24 anni sono il suicidio e gli incidenti
stradali. Pensate, sto parlando di numeri veramente importanti. La
causa di morte più importante nei ragazzi dai 18 e 24 anni è il
suicidio e l'incidente stradale. Colleghi per cortesia un attimo,
stiamo parlando di cose molto importanti.
La maggior parte degli incidenti stradali avvengono la sera, dopo
l'uso di alcol e sostanze stupefacenti. Ma noi parliamo di numeri
perché quando parliamo di morti non pensiamo che per ogni morto che
c'è ci saranno tre quattro che avranno invalidità permanente con un
costo sociale per la famiglia e per lo stato enorme. Questo è
quello che dobbiamo fare.
Allora qui serve noi possiamo diventare Sicilia un progetto pilota
per la prevenzione globale di tutte queste problematiche, non è
solo la lotta alla droga - che ben venga - ma è la lotta a quella
che è la dispersione scolastica perché è questo il motivo, e
soprattutto a tutte queste cause perché uno rimane incarcerato,
prigioniero di queste sostanze forse perché questi ragazzi soffrono
qualcosa di più pesante. Il vuoto, il vuoto mentale. Non c'è niente
di pi�� pesante in questi ragazzi che arrivano al suicidio del
dolore mentale. Questo è il problema di questi ragazzi ancora non
abbiamo non siamo riusciti ad interpretarla questa cosa. Il dolore
mentale e qualcosa che va ben oltre il dolore fisico, ecco perché
le problematiche che dobbiamo affrontare e affrontarle insieme, non
c'è colore politico per queste cose e ringrazio tutti quanti, e
continuare su questa strada perché questa è la strada che ci
porterà veramente a risolvere molti problemi delle nostre famiglie
e dei nostri ragazzi.
BURTONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Dopo l'onorevole Sunseri e l'onorevole
Schillaci.
BURTONE. Signor Presidente, intanto per annunciare che anch'io
aderisco a questo Intergruppo che considero importante perché mette
l'accento su un aspetto significativo della devianza giovanile
purtroppo in crescita e che si manifesta nell'abuso di alcol e poi
nel consumo delle droghe. Io credo che il gruppo si muoverà non
soltanto evidenziando alcuni fatti simbolici che sono stati qui
richiamati ma mettendo al centro la nostra responsabilità
istituzionale. Intervenire in maniera legislativa, con serietà, per
rimettere in moto un'attività che abbia una strategia generale
nell'affrontare le tematiche della dipendenza, prevenire, curare e
reprimere, non dimentichiamolo, perché c'è un aspetto significativo
che riguarda gli stili di vita e quindi lavorare a vari livelli in
maniera profonda per dare la possibilità di evitare che ci sia una
devianza.
C'è il tema della cura e bisogna dire che negli ultimi anni c'è
stata una condizione di arretramento rispetto alle strutture che si
sono interessate del fenomeno, quindi l'impegno a rinvigorire anche
con un'azione finanziaria seria le strutture operanti nelle nostre
comunità e poi il sostegno alla Magistratura e alle forze
dell'ordine perché non c'è dubbio che sulla droga fa gli sporchi
affari innanzitutto la mafia e, quindi, la necessità di dare questo
sostegno e sapere che su questo tema c'è da lavorare con serietà.
Proprio stamani - e concludo Presidente - noi abbiamo definito il
testo base sulla figura dello psicologo di base. E' un lavoro che
abbiamo fatto unitariamente in Commissione, sarà utile. Sarà utile
perché affiancherà l'attività dei medici di medicina generale e
quindi il disagio giovanile che poi spesso si trasforma in devianza
può essere individuato e ci può essere una politica seria di
prevenzione. Ecco perché, Presidente, io sono fiducioso, so che non
ci muoveremo soltanto nella logica di alcuni fatti simbolici
significativi ma cercheremo di incidere in maniera opportuna, con
attività legislative che guardino seriamente a questo problema.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole Sunseri. Ne ha
facoltà.
SUNSERI. Signor Presidente, colgo la palla al balzo visto
l'argomento che è stato trattato dai colleghi precedentemente. E'
una battaglia che ormai conducono da tanti anni e ci tengo a farla
anche da questo scranno che riguarda l'utilizzo delle droghe
leggere soprattutto della cannabis. Un dato che ormai è accertato è
che il proibizionismo di fatto uccide ma soprattutto alimenta la
mafia e nel corso di questi anni ci sono stati tantissimi
interventi a livello nazionale, le sezioni riunite della corte
penale, diversi tribunali, il Parlamento ha provato a legiferare
diverse volte anche addirittura un referendum nazionale.
Perché faccio questo intervento? Perché lunedì pomeriggio, proprio
in questa Assemblea, insieme alla collega Ardizzone e altri
colleghi abbiamo organizzato un convegno che riguarda proprio la
liberalizzazione della cannabis. Si terrà in Sala Mattarella e
affronteremo il tema in maniera seria con l'ex procuratore
nazionale antimafia Cafiero De Rao, con una collega alla
Commissione Giustizia, con un professore universitario
dell'Università di Messina che ha svolto uno studio specifico sui
costi e sulle refluenze economiche della liberalizzazione della
cannabis e con i ragazzi di 'Meglio legale' che a livello nazionale
già da anni combattono su questo argomento.
L'invito, ovviamente, è aperto ai giovani ma anche ai meno giovani
e ai colleghi che vogliono partecipare e ascoltare e trattare
questo argomento come è giusto che sia, affrontando la lotta alla
criminalità organizzata, e soprattutto permettendo a questo Paese
di fare un balzo in avanti rispetto al decadentismo sociale e
culturale che invece il proibizionismo ci ha in qualche modo
portato nel corso di questi anni.
Quindi l'invito, ringrazio il Presidente Galvagno che ci ha dato
la possibilità di organizzare questo importante incontro proprio in
Sala Mattarella, all'Assemblea regionale siciliana, e sono certo
che si riuscirà ad affrontare questo tema che il più delle volte è
anche scivoloso e spesso difficile da raccontare in maniera seria,
e soprattutto con una platea che magari riuscirà a dare le giuste
argomentazioni per una battaglia che va portata avanti, va condotta
proprio per questo passaggio culturale che questo Paese merita.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Sunseri. Condivido il suo appello
per lunedì alle ore 15.00.
SCHILLACI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCHILLACI. Signor Presidente, intervengo per l'ennesima volta
sulla vicenda vergognosa dell'Avviso 22: i tirocinanti che sono
rimasti incagliati, senza ricevere alcun pagamento, adesso sono ben
189 che rischiano di vedere cancellata definitivamente dal
Dipartimento lavoro, Servizio 4, la loro pratica perché incompleta,
per problemi burocratici che questo Governo regionale non ha
risolto né nella scorsa Legislatura e tantomeno in questa
Legislatura.
Io sono in imbarazzo, soprattutto a intervenire con diciamo le
sedie vuote da parte del Governo, c'era un solo Assessore che
neanche c'è più. Quindi intervengo, mi auguro che possa arrivare
l'appello, perché ritengo assolutamente vergognoso che questa
vicenda debba ricadere sugli ultimi, su persone che non hanno avuto
la possibilità di essere neanche assunti dopo avere svolto il
tirocinio, avere prestato il loro servizio, il loro lavoro ad
imprese che poi gli hanno puntualmente chiuso la porta.
Quindi io mi auguro, Presidente, che si possa fare appello al
Governo di risolvere questa vergogna, e di trovare assolutamente
una soluzione per questi circa 200 tirocinanti che non vedranno
pagato il loro lavoro svolto.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Schillaci. L'appello ovviamente lo
fa tutta l'Assemblea; sarà mia cura anche cercare poi di informare
il Governo, perché so che nei mesi scorsi, insomma, ne abbiamo
parlato più e più volte di questa vicenda degli ultimi, che devono
essere ancora pagati, dell'Avviso 22.
Onorevoli colleghi, rinvio la seduta a martedì 28 marzo 2023, alle
ore 16.00.
La seduta è tolta alle ore 17.18 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
III SESSIONE ORDINARIA
31a SEDUTA PUBBLICA
Martedì 28 marzo 2023 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -SVOLGIMENTO, AI SENSI DELL'ARTICOLO 159, COMMA 3, DEL
REGOLAMENTO INTERNO, DI INTERROGAZIONI E DI INTERPELLANZE DELLA
RUBRICA: Economia (V. allegato)
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Disposizioni in materia di tassa automobilistica. Disposizioni
finanziarie . (n. 21/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
2) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di novembre . (n. 104/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
3) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2022. Mese di agosto . (n. 56/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
4) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di marzo . (n. 78/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
5) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di maggio . (n. 80/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
6) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di agosto . (n. 82/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio