Presidenza del vicepresidente Di Paola
La seduta è aperta alle ore 15.09
Comunicazione relativa a dichiarazione di ineleggibilità alla
carica di deputato regionale dell'onorevole Daidone
PRESIDENTE. Comunico che, con ordinanza del Tribunale civile di
Palermo datata 28 marzo 2023, R.G. 15253/2022, pubblicata il 29
marzo successivo e notificata a questa Assemblea regionale dal
legale della parte ricorrente (Carmelo Nicotra) in pari data e
assunta al prot. n. 9174-DIG/2023 del 29 marzo 2023, è stata
dichiarata l'ineleggibilità dell'on. Dario Letterio Daidone alla
carica di deputato regionale.
Ai sensi dell'art. 22, comma 8, del D.lgs. n. 150/2011, la
predetta ordinanza è immediatamente esecutiva ed è sospesa ex lege
a seguito della effettiva presentazione dell'appello, così come
confermato dai pareri dell'Avvocatura erariale dell'8 maggio 2012,
del 9 maggio 2012 e del 23 febbraio 2015, resi a questa Assemblea
regionale su fattispecie analoghe.
L'on. Daidone, pertanto, dal 29 marzo 2023 non è più componente
dell'ARS.
Avverto, altresì, che è frattanto pervenuto ricorso in appello,
protocollato al n. 9552-DIG/2023 del 4 aprile 2023 cosicché
l'efficacia dell'esecutività dell'ordinanza sopra citata, ai sensi
dell'art. 22, comma 8, del D.lgs. n. 150 del 2011, rimane sospesa e
l'on. Daidone è reimmesso nella carica di deputato regionale a
seguito della notifica telematica del superiore appello pervenuta
in data 4 aprile 2023 a questa Assemblea regionale da parte del
legale di fiducia della parte soccombente, salva la definizione del
giudizio di secondo grado.
A tal proposito, preciso che l'onorevole Daidone, reimmesso nella
carica, non tornerà a ricoprire automaticamente anche le cariche
interne da questi rivestite in precedenza (nello specifico, carica
di componente e Presidente della II Commissione legislativa
permanente), e ciò in conformità a quanto evidenziato da altro
parere reso dall'Avvocatura erariale su analoga fattispecie in data
24 maggio 2012.
Riepilogando:
a. l'on. Daidone dovrà dichiarare a quale Gruppo parlamentare si
iscrive ed essere nuovamente designato componente di Commissione;
b. l'on. Daidone non è tenuto a prestare nuovamente giuramento,
avendolo già prestato ad inizio di legislatura all'atto del suo
insediamento.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che, con nota datata 4 aprile 2023 e
protocollata in pari data al n. 2188-ARS/2023, l'onorevole Dario
Letterio Daidone ha dichiarato di aderire al Gruppo parlamentare
Fratelli d'Italia XVIII Legislatura .
L'Assemblea ne prende atto.
Avverto che il processo verbale della seduta precedente è posto a
disposizione degli onorevoli deputati che intendano prenderne
visione ed è considerato approvato, in assenza di osservazioni in
contrario, nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
Comunico che hanno chiesto congedo gli onorevoli Schillaci e
Gilistro per la seduta odierna e l'onorevole Dipasquale per oggi e
domani, mercoledì 5 aprile 2023.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di decreti di nomina di componenti di Commissioni
PRESIDENTE. Do lettura dei seguenti decreti di nomina di
componenti di Commissioni:
«Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
I L P R E S I D E N
T E 285
VISTE le ordinanze del Tribunale civile di Palermo
del 2 marzo 2023, notificate all'Assemblea regionale il
16 marzo successivo, con le quali è stata dichiarata
l'ineleggibilità dell'on. Davide Maria Vasta alla carica
di deputato regionale;
CONSIDERATO che le predette ordinanze, ai sensi
dell'art. 22, comma 8, del D.lgs. n. 150 del 2011, sono
immediatamente esecutive e che, pertanto, risulta vacante
a decorrere dal 16 marzo 2023 il seggio già ricoperto
dall'on. Vasta nella Commissione permanente per l'esame
delle questioni concernenti l'attività dell'Unione
europea, in quanto componente originariamente designato
dal Gruppo parlamentare Sud chiama Nord ;
CONSIDERATO che sono successivamente pervenuti due
ricorsi in appello protocollati, rispettivamente, al n.
8034-DIG/2023 e al n. 8038-DIG/2023, entrambi notificati
all'Assemblea regionale il 21 marzo 2023, cosicché
l'efficacia dell'esecutività delle ordinanze sopra citate
è rimasta sospesa, ai sensi dell'art. 22, comma 8, del
D.lgs. n. 150 del2011, dal giorno della notifica
telematica dell'appello e l'on. Vasta è stato reimmesso
nella carica di deputato regionale, salvala definizione
dei giudizi di secondo grado;
VISTA la comunicazione resa dal Presidente
dell'Assemblea nel corso della seduta d'Aula n. 29 del 21
marzo 2023, secondo cui l'on. Vasta, pur essendo stato
reimmesso nella carica di deputato regionale, non è
tornato a ricoprire automaticamente anche le cariche
interne da questi già rivestite, nella fattispecie quella
di componente di Commissione;
VISTA la nota datata 21 marzo 2023, protocollata in
pari data al n. 639-PRE/2023, con la quale l'onorevole
Vasta ha dichiarato di aderire al Gruppo parlamentare
Sud chiama Nord ;
VISTA la nota del Presidente del Gruppo parlamentare
Sud chiama Nord , on. Ludovico Balsamo, del 28 marzo
2023, protocollata al n. 727-PRE/2023 di pari data, con
la quale si designa l'on. Vasta componente della
Commissione permanente per l'esame delle questioni
concernenti l'attività dell'Unione europea;
CONSIDERATO che occorre, pertanto, procedere alla
relativa nomina;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
DECRETA
l'onorevole Davide Maria Vasta è nominato componente
della Commissione permanente per l'esame delle questioni
concernenti l'attività dell'Unione europea.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.
Palermo, 29 marzo 2023
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE
SICILIANA
I L P R E S
I D E N T E 286
VISTE le ordinanze del Tribunale civile di Palermo
del 2 marzo 2023, notificate all'Assemblea regionale il
16 marzo successivo, con le quali è stata dichiarata
l'ineleggibilità dell'on. Davide Maria Vasta alla carica
di deputato regionale;
CONSIDERATO che le predette ordinanze, ai sensi
dell'art. 22, comma 8, del D.lgs. n. 150 del 2011, sono
immediatamente esecutive e che, pertanto, risulta vacante
a decorrere dal 16 marzo 2023 il seggio già ricoperto
dall'on. Vasta nella I Commissione legislativa permanente
Affari Istituzionali, in quanto componente
originariamente designato dal Gruppo parlamentare Sud
chiama Nord ;
CONSIDERATO che sono successivamente pervenuti due
ricorsi in appello protocollati, rispettivamente, al n.
8034-DIG/2023 e al n. 8038-DIG/2023, entrambi notificati
all'Assemblea regionale il 21 marzo 2023, cosicché
l'efficacia dell'esecutività delle ordinanze sopra citate
è rimasta sospesa, ai sensi dell'art. 22, comma 8, del
D.lgs. n. 150 del2011, dal giorno della notifica
telematica dell'appello e l'on. Vasta è stato reimmesso
nella carica di deputato regionale, salvala definizione
dei giudizi di secondo grado;
VISTA la comunicazione resa dal Presidente
dell'Assemblea nel corso della seduta d'Aula n. 29 del 21
marzo 2023, secondo cui l'on. Vasta, pur essendo stato
reimmesso nella carica di deputato regionale, non è
tornato a ricoprire automaticamente anche le cariche
interne da questi già rivestite, nella fattispecie quella
di componente di Commissione;
VISTA la nota datata 21 marzo 2023, protocollata in
pari data al n. 639-PRE/2023, con la quale l'onorevole
Vasta ha dichiarato di aderire al Gruppo parlamentare
Sud chiama Nord ;
VISTA la nota del Presidente del Gruppo parlamentare
Sud chiama Nord , on. Ludovico Balsamo, del 21 marzo
2023, protocollata al n. 643-PRE/2023 di pari data, con
la quale si designa l'on. Vasta componente della I
Commissione legislativa permanente Affari Istituzionali;
CONSIDERATO che occorre, pertanto, procedere alla
relativa nomina;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
DECRETA
l'onorevole Davide Maria Vasta è nominato componente
della I Commissione legislativa permanente Affari
Istituzionali.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.
Palermo, 29 marzo 2023»
L'Assemblea ne prende atto.
Comunico che con decreto, ancora non immatricolato, l'onorevole
Dario Letterio Daidone è nominato componente della II Commissione
legislativa permanente Bilancio .
L'Assemblea ne prende atto.
Colleghi, a questo proposito convoco la Commissione Bilancio .
Quindi, invito i componenti della Commissione Bilancio a riunirsi
per procedere alla votazione per l'elezione del Presidente.
Pertanto, sospendo la seduta avvertendo che riprenderà dopo la
votazione in Commissione Bilancio per l'elezione del Presidente.
La seduta è sospesa e riprenderà alle ore 16.00.
(La seduta, sospesa alle ore 15.15, è ripresa alle ore 15.59)
La seduta è ripresa.
Comunicazione relativa a decreto di nomina di componente di
Commissione
PRESIDENTE. Comunico che il decreto di nomina dell'onorevole
Daidone a componente della II Commissione legislativa permanente
Bilancio è il n. 289 del 4 aprile 2023.
Comunicazione di elezione di Presidente di Commissione
PRESIDENTE. Comunico altresì che l'onorevole Daidone è stato
eletto Presidente della Commissione Bilancio .
L'Assemblea ne prende atto.
Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e di interpellanze della Rubrica:
Autonomie locali e funzione pubblica
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e di interpellanze della Rubrica:
Autonomie locali e funzione pubblica .
L'Assessore è presente. Si inizia con l'interrogazione n. 29
«Notizie in merito all'esclusione della Regione siciliana dal Fondo
per lo sviluppo delle montagne italiane (annualità 2022).», a firma
degli onorevoli Venezia ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Messina per fornire la risposta.
MESSINA, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Grazie, Presidente. Con riferimento all'interrogazione di cui
all'oggetto si relaziona quanto segue. L'articolo 61 della legge
regionale 26 marzo 2002 n. 2 ha istituito il Fondo regionale per la
montagna nel quale affluivano le risorse del Fondo nazionale di cui
alla legge 97 del 94. Con la legge di stabilità dello Stato numero
234 del 2021, il Fondo nazionale per la montagna di cui
all'articolo 2 della legge 97 e il Fondo nazionale integrativo per
i comuni montani di cui alla legge 321, commi 319, 320 e 321 della
legge 228/2012 confluiscono nel Fondo per lo sviluppo delle
montagne italiane, cosiddetto Fosmit. Il nuovo fondo Fosmit
rispetto al precedente Fondo nazionale per la montagna presenta
oggettivi caratteri di multidisciplinarietà e trasversalità delle
iniziative riportate nel decreto del Ministro degli affari
regionali e le autonomie di ripartizione del fondo, che oltre a
quelli di carattere ambientale riportate alle lettere a), c) e d)
riguardano attività in favore dello sviluppo economico e sociale,
ivi compresi interventi volti alla creazione di impianti di
produzione di energia da fonti rinnovabili e idroelettrici,
interventi di mobilità sostenibile, di accessibilità alle
infrastrutture digitali mirati al rafforzamento dei servizi
essenziali, con particolare riguardo a quelli socio sanitari e
all'istruzione, nonché interventi atti a scongiurare lo
spopolamento dei territori montani. Tutti questi aspetti risultano
trasversali ai diversi rami dell'Amministrazione regionale.
Da quando potuto rilevare per il Fosmit non è intervenuto, a
livello regionale, alcun atto normativo deliberativo che stabilisce
il ramo di amministrazione competente, nonché le modalità di
utilizzo delle somme allocate con la predetta legge e poi ripartite
con decreto del 31 maggio 22 pubblicato il 3 agosto 22 che
prevedeva anche una compartecipazione finanziaria delle Regioni.
Probabilmente, l'assenza di un atto di indirizzo politico da parte
del Governo regionale, considerato anche il particolare frangente
politico amministrativo, non ha consentito di formulare la
richiesta nei tempi richiesti dal decreto del Ministro degli affari
regionali e delle autonomie, nella quale indicare le azioni da
finanziare di cui al comma 5 dell'articolo 2 del succitato decreto.
Dopo la nomina ad Assessore regionale preposto all'Assessore
regionale alle autonomie locali e della funzione pubblica, giusto
decreto 777, del 15 novembre 2022, lo scrivente si è subito
attivato per scongiurare la perdita di un'opportunità per i comuni
montani siciliani. Dopo aver preso contatto tramite il proprio
ufficio di diretta collaborazione con il Dipartimento degli affari
regionali e autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri e
con la Regione Valle d'Aosta, capofila della Commissione politiche
della montagna, lo scrivente ha proposto alla Giunta di Governo
l'individuazione del Dipartimento regionale delle autonomie locali
come referente della governance delle azioni da realizzare e la
costituzione di un nucleo di valutazione interdipartimentale
composto da dirigenti dei rami dell'amministrazione interessati.
Con delibera n. 5 del 5 gennaio 2023, la Giunta regionale ha
apprezzato la proposta dello scrivente individuando il Dipartimento
regionale delle autonomie locali quale referente della governance
delle azioni di cui al decreto del Ministro degli affari regionali
e le autonomie del 30 maggio 2022 di ripartizione del fondo e la
costituzione di un nucleo di valutazione in dipartimentale che sarà
composto dai dirigenti dei rami delle amministrazioni interessate
per la valutazione dei progetti che saranno presentati dai comuni
montani a seguito della pubblicazione di un avviso.
Occorre evidenziare che fino al 5 gennaio 2023, il Dipartimento
regionale delle autonomie locali, come tra l'altro sottolineato dal
dirigente generale con nota del 29/12/2022 non aveva mai avuto
alcuna competenza nella gestione del Fondo regionale per la
montagna, la cui gestione era stata demandata ad altri dipartimenti
dell'Amministrazione regionale.
Successivamente è stata inoltrata una richiesta alla Commissione
politiche per la montagna ed al Dipartimento per gli affari
regionali e le autonomie per l'assegnazione delle risorse
finanziarie, relative alla quota di riparto spettante alla Regione
siciliana per l'anno 2022. Tale richiesta è stata accolta
favorevolmente, nel corso della riunione della Commissione
politiche per la montagna svoltasi il 21 febbraio 2023.
La Conferenza delle Regioni e delle province autonome, nella
seduta dell'8 marzo 2023, ha condiviso il nulla osta alla
riassegnazione alla Regione siciliana della quota di riparto per
l'annualità 2022 ed ha sottoposto, con la nota 1601 dell'8 marzo
'23, alla valutazione del Ministro degli affari regionali e le
autonomie la revisione complessiva della proposta di riparto del
Fosmit per l'annualità 2022.
Tanto si rappresenta e si resta, comunque, a disposizione per ogni
ulteriore chiarimento.
Quindi, in pratica, attraverso, diciamo poi, l'azione di recupero
che abbiamo fatto presso la Commissione e presso, diciamo, la
Regione capofila Valle d'Aosta siamo riusciti a recuperare la quota
di finanziamento per l'anno 2022 che, probabilmente, sarà sommata a
quella dell'anno in corso e, poi, sarà chiaramente pubblicato il
bando e, da questo punto di vista diciamo così, abbiamo recuperato
il tempo perduto e non abbiamo perso ovviamente alcuna risorsa.
Grazie.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli De Leo, Giuseppe Lombardo,
Geraci, Vasta, Cateno De Luca e Balsamo hanno chiesto congelo per
la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Riprende lo svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
Rubrica: Autonomie locali e funzione pubblica
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Venezia, per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
VENEZIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore Messina,
nei mesi scorsi, attraverso quest'interrogazione parlamentare,
avevamo posto l'accento su una grave dimenticanza della Regione
siciliana la quale, insieme alla regione Basilicata, era rimasta
esclusa dalla ripartizione dei fondi nazionali destinati allo
sviluppo delle montagne.
Apprendiamo oggi, con vivo apprezzamento, che il lavoro svolto,
nelle scorse settimane, ha consentito di recuperare queste somme
che rischiavano di andare irrimediabilmente, ecco, di non poterle
più recuperare.
Con l'occasione, vorremmo anche accendere i riflettori sul tema
delle aree interne dei comuni marginali e montani, che sono troppo
spesso dimenticati dalle politiche e anche dalle azioni di Governo,
quando si parla di investimenti, quando si parla di servizi. E
tutto questo ci consente di dire che uno Stato, come quello
italiano, che fonda la propria storia costituzionale, i propri
valori sul concetto di solidarietà territoriale non può dimenticare
quelle popolazioni, quei cittadini che vivono in contesti disagiati
i quali, come tutti gli altri e quelli che vivono nelle aree
metropolitane e nelle grandi città, hanno diritto agli stessi
servizi, hanno diritto di cittadinanza.
Ci auguriamo che queste risorse, che sono circa 7 milioni per il
2022 alle quali si aggiungeranno le altre relative all'annualità
2023, vengano spese per dare una un segno tangibile di vicinanza,
rispetto a quello che sta succedendo in molti comuni montani: lo
spopolamento, la crisi della natalità, l'emigrazione giovanile,
cioè quella del migliore capitale umano di cui queste piccole
comunità dispongono, l'impoverimento del tessuto produttivo locale,
il rischio di un lento ma inesorabile declino che porterà, da qui a
qualche anno o al massimo a qualche decennio, a quello che gli
storici della demografia chiamano 'punto di non ritorno' e cioè il
fenomeno dei paesi fantasma.
Credo che ancora la politica sia in tempo per evitare tutto ciò,
ma servono degli sforzi aggiuntivi rispetto a quelli che sono stati
messi in campo anche nella programmazione 2021-2027, con le
cosiddette risorse territorializzate. Serve avere una visione di
insieme che guardi il tema dei servizi, della carenza
infrastrutturale, dello sviluppo locale, della fiscalità di
vantaggio, che consenta attraverso delle azioni mirate che portano
nella stessa direzione di dare speranza e futuro a queste comunità.
Con questa interrogazione parlamentare abbiamo voluto affrontare
il tema dei fondi per la montagna e accendere i riflettori su
questa questione che rappresenta, dovrebbe rappresentare, una
priorità per il Governo, per questo Parlamento, credo anche per
l'intera Nazione. Grazie.
PRESIDENTE. Onorevole Venezia, si dichiara soddisfatto?
VENEZIA. Parzialmente soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione numero 34 «Chiarimenti in
merito alla procedura di selezione di professionisti per il
conferimento degli incarichi di collaborazione per il supporto ai
procedimenti amministrativi connessi all'attuazione del Piano
Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nella Regione Siciliana»,
a firma degli onorevoli La Vardera ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Messina per fornire la risposta.
MESSINA, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, anche qui rispondiamo con la nota che è stata
predisposta a relazione dell'attività da parte della nostra
dirigente del Dipartimento.
Preliminarmente, si rappresenta che l'investimento del Piano
Nazionale di Ripresa e Resilienza 'Next Generation Italia' ha
previsto quale obiettivo di rilevanza europea, da realizzare entro
e non oltre lo scorso 31/12/2021, il completamento della procedura
mille esperti da impiegare per tre anni a supporto delle
amministrazioni nella gestione della nuova procedura per fornire
assistenza tecnica. L'amministrazione titolare dell'intervento è la
Presidenza del Consiglio dei Ministri, funzione pubblica, che nella
predetta qualità organizza e impartisce le necessarie direttive
agli enti attuatori, le Regioni, per le modalità di svolgimento
delle attività di gestione di monitoraggio e di rendicontazione del
progetto.
Alla Sicilia sono stati destinati 26.456 migliaia per il
finanziamento ed il reclutamento di n. 83 esperti in varie figure
professionali. Il predetto contributo è finalizzato al conferimento
da parte delle Regioni e previa adozione di specifico piano
territoriale di incarichi di collaborazione a professionisti ed
esperti per il supporto alla gestione delle procedure complesse.
L'assistenza tecnica è, pertanto, finalizzata esclusivamente a
supportare le amministrazioni territoriali con l'obiettivo di
velocizzare le procedure complesse che sono state definite
rilevanti ai fini della riduzione dei tempi e dell'arretrato con il
DPCM 12 novembre 2021.
Le procedure complesse sono quelle procedure che prevedono
l'intervento di una pluralità di soggetti e lo scopo finale è
quello di favorire l'implementazione delle attività di
semplificazione e il conseguenziale superamento dei cosiddetti
'colli di bottiglia'.
Si elencano le procedure complesse indicate nel decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri: valutazioni e autorizzazioni
ambientali, Via Vas Aua; procedure di rilascio, rinnovo e modifiche
sostanziali; bonifiche; approvazione e autorizzazione progetti di
bonifica di siti contaminati e di messa in sicurezza; rinnovabili e
rifiuti; autorizzazioni; edilizia e urbanistica; permessi di
costruire e procedure di variante urbanistica; appalti,
progettazione, affidamento ed esecuzione di lavori; acquisti di
forniture e servizi; infrastrutture digitali.
Ai fini della definizione del perimetro di operatività
dell'assistenza tecnica, la Regione siciliana ha individuato, sulla
base di alcune delle predette procedure complesse e dai colli di
bottigli' a segnalati dai Dipartimenti ed uffici tecnici, quelle
sulle quali intervenire.
L'azione dell'assistenza tecnica da parte dei professionisti
esterni a contratto è volta allo svolgimento dei seguenti compiti:
supporto all'amministrazione nella gestione delle procedure
complesse; supporto al recupero dell'arretrato; assistenza tecnica
ai soggetti proponenti per la presentazione dei progetti, si
intende il supporto ai soggetti pubblici e privati impegnati nella
formulazione di istanze e dichiarazioni alla Pubblica
amministrazione, ad esempio chiarimenti sulla documentazione da
presentare, sulle modalità di compilazione della modulistica
dedicata, laddove finalizzata ad accelerare i tempi di istruttoria
da parte degli enti preposti e, quindi, le relative procedure
amministrative; supporto alle attività di misurazione dei tempi
effettivi di conclusione delle procedure.
A tal proposito si rappresenta di seguito una sintetica
descrizione normativa e procedurale sull'attuazione del progetto in
argomento. Il decreto legge 8021, articolo 9, comma 1, convertito
con modificazione della legge 6 agosto 21113 e successive modifiche
recante misure urgenti per il rafforzamento della capacità
amministrativa delle Pubbliche amministrazioni, funzionale
all'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e per
l'efficienza della giustizia prevede che, con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato su proposta del
Ministro per la Pubblica amministrazione, di concerto con il
Ministro dell'Economia, previa intesa in sede di Conferenza
Unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28197, che
siano ripartite le risorse per il conferimento ai sensi
dell'articolo 1, del medesimo provvedimento, di incarichi di
collaborazione a professionisti ed esperti per il supporto agli
enti territoriali nella gestione delle procedure complesse.
Il decreto legislativo 8021 convertito con modifiche, eccetera
prevede che agli oneri relativi ai reclutamenti di cui al comma 1
del medesimo articolo pari a euro 38 milioni per l'anno 2021, 106
milioni per ciascuno degli anni 2022 e 2023, ed euro 67 milioni per
l'anno 2024, si provvede a valere sul Fondo di rotazione per
l'attuazione del Next Generation Eu Italia' di cui all'articolo 1,
comma 1037 della legge 178/2020, secondo le modalità di cui ai
commi 1038 e 1050 del medesimo articolo 1.
Con il decreto Presidente Consiglio dei Ministri del 12 novembre
2021 recante Conferimento incarico di collaborazione e Mille
esperti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 284 del 2021, è stato
ripartito secondo il prospetto A allegato allo stesso, ed in
particolare per la Sicilia, sono stati destinati 26.456 migliaia di
euro che finanziano il reclutamento di 83 esperti. Con lo stesso
decreto sono state individuate le procedure tipicamente complesse
rilevanti ai fini della riduzione dei tempi e/o della riduzione
dell'arretrato, e che prevedono l'intervento di una pluralità di
soggetti o presentano un'elevata numerosità e la procedura
finalizzata al reclutamento degli esperti, nonché la procedura per
il conferimento degli incarichi alla quale tutte le Regioni
dovevano attenersi.
Ai fini dell'accesso alle risorse stanziate per l'intervento di
che trattasi, ciascuna Regione è stata chiamata a individuare il
fabbisogno territoriale di assistenza tecnica, indicando il mix di
figure professionali da reclutare in base alle criticità del
territorio con riferimento alle predette procedure complesse.
La Regione siciliana, come previsto dal decreto del 12/11/21 ha
elaborato il Piano territoriale per il conferimento degli incarichi
di collaborazione per il supporto dei procedimenti amministrativi,
approvato dalla Giunta con delibera numero 448 del 5 novembre 2021
ed apprezzato con la delibera della Giunta 528 dell'11/12/21, nella
versione definitiva successiva all'approvazione del Dipartimento
nazionale della funzione pubblica a cui è stato attribuito il Cup
di seguito specificato.
Con il predetto Piano sono stati definiti il fabbisogno di esperti
nei vari ambiti professionali e le procedure complesse oggetto di
intervento modificato, successivamente modificati con delibere
numero 220 del 20 aprile 2022 e numero 408 del 4 agosto 2022. In
esito a tale fabbisogno, il Dipartimento nazionale della funzione
pubblica ha pubblicato in data 30/11/21 sul portale Inpa gli avvisi
per tutti i profili professionali, e in particolare un unico avviso
pubblico per la selezione di 71 geologi, di cui numero 12 degli 83
esperti destinati alla Sicilia nella Regione siciliana nei settori
appalti, bonifiche e rifiuti, a cui conferire per il periodo dall'1
gennaio 2022 al 31/12/22, e con facoltà di rinnovo per il
successivo biennio, incarichi di collaborazione ai sensi
dell'articolo 9 del decreto legge 8021, convertito con modifiche
dalla legge 113/2021.
L'avviso prevedeva che entro il 6 dicembre 2021 i professionisti
interessati in possesso dei requisiti richiesti dall'avviso, previa
registrazione sul portale, potessero aderire, anche con riferimento
a più ambiti territoriali, con la precisazione che non era
consentito il conferimento a ciascun iscritto di più di un incarico
per volta. Il portale Inpa ha generato un elenco digitale
contenente gli iscritti che avevano aderito all'avviso in possesso
del profilo professionale congruente a quello richiesto dalle
amministrazioni, trasmesso poi alle Regioni in data 10 dicembre
2021.
Secondo le istruzioni fornite dal Dipartimento nazionale funzione
pubblica, è stato invitato ai colloqui selettivi, secondo l'ordine
dell'elenco trasmesso dallo stesso Dipartimento, un numero di
candidati pari a quattro volte il numero di figure richieste e,
comunque, in numero tale da assicurare la parità di genere, ovvero
numero 588 professionisti per i vari profili e, in particolare, per
il profilo di geologo numero 92 candidati.
I candidati sono stati scelti in ossequio ai criteri previsti dal
Dipartimento nazionale della funzione pubblica che ha indicato con
il predetto elenco i nominativi da convocare a colloquio, già
selezionati dallo stesso tramite il portale.
Con delibera numero 529 dell'11 dicembre 2021 la Giunta regionale,
su proposta dell'Assessore regionale per le autonomie locali e la
funzione pubblica, ha approvato i criteri di selezione e i compensi
per gli affidamenti degli incarichi di collaborazione per il
supporto ai procedimenti amministrativi connessi all'attuazione del
PNRR, riservandosi di stabilire con successivo atto le procedure di
nomina delle Commissioni.
Con delibera numero 569 del 18/12/21 la Giunta regionale, nella
considerazione che per consentire la contrattualizzazione del
personale selezionato entro e non oltre il 31 dicembre 2021, dato
l'elevato numero di colloqui previsti e considerato il breve lasso
di tempo a disposizione per effettuarli, era indispensabile
nominare un congruo numero di Commissioni, distinte per ambito di
intervento, ed al fine che potessero operare contemporaneamente, ha
deliberato, ferma restando la gratuità dell'incarico, che fossero
nominati quali Presidenti e componenti delle costituenti
Commissioni i dirigenti della Regione siciliana, con qualunque
funzione contrattuale, e/o i dirigenti degli enti pubblici non
economici sottoposti a vigilanza e/o controllo della Regione,
competenti per ciascun profilo professionale nelle procedure
complesse relative agli incarichi da affidare.
In esecuzione della predetta delibera, con decreti del dirigente
generale del Dipartimento regionale funzione pubblica, sono state
nominate undici Commissioni, che hanno effettuato i colloqui dal 23
al 30 dicembre 2021 e, ultimate le selezioni, molte delle quali
sono state svolte in videoconferenza sia per l'emergenza sanitaria,
sia per agevolare i candidati fuori sede, hanno trasmesso a questo
Dipartimento i verbali dei lavori e l'elenco dei candidati idonei
ovvero di coloro i quali hanno conseguito un punteggio minimo di
dodici ventesimi.
Sulla base dei verbali della documentazione trasmessa sono state
redatte le graduatorie, approvate con decreto del dirigente
generale, distinte per profilo e, pertanto, secondo l'ordine di
graduatoria si è proceduto al conferimento degli incarichi il 31
dicembre 2021.
Nello specifico dei punti della richiesta si precisa che: ai fini
del raggiungimento e del mantenimento del target di numero 83
esperti, nel corso del 2022 si è proceduto ad operare gli opportuni
scorrimenti di graduatoria e, nel caso di esaurimento delle stesse,
ad attivare gli ulteriori colloqui di selezione, sempre secondo le
indicazioni del Dipartimento nazionale della funzione pubblica. Ciò
si precisa al fine di riscontrare il punto dell'interrogazione nel
quale viene esposto il rischio di perdere i fondi europei.
Inoltre, a seguito della modifica del decreto legislativo 8021,
sono state stanziate ulteriori risorse che lo scrivente
Dipartimento ha già accertato e che consentiranno il conferimento
di incarichi ad altri esperti.
In merito alla procedura di selezione dei geologi si rappresenta
che, con decreto numero 4990 del 21 dicembre 2021, è stata nominata
la Commissione per la selezione di numero dodici esperti del
profilo professionale geologo, con la seguente composizione:
presidente dottore Bellomo, componente dottore Monreale, componente
dottoressa Beretta, componente supplente dottore Maisano Marcello.
Sulla base dei verbali e della documentazione trasmessa, è stata
redatta la graduatoria che comprendeva numero diciassette idonei.
Pertanto secondo l'ordine di graduatoria, si è proceduto al
conferimento degli incarichi, operando gli scorrimenti anche oltre
il 31 dicembre 2021, e ciò in caso di rinuncia anche per la mancata
acquisizione dell'autorizzazione allo svolgimento dell'incarico, in
costanza di rapporto di lavoro dipendente o a seguito di
risoluzione del contratto per dimissioni nel corso del 2022, per il
conferimento degli incarichi a 12 esperti, così come previsto dal
Piano territoriale del fabbisogno.
Sulla base della predetta graduatoria degli idonei non è stato
possibile conferire tutti i 12 incarichi e, pertanto, così come
indicato dal Dipartimento nazionale funzione pubblica, con decreto
2262 del 22 giugno 22, è stata attivata la procedura per lo
svolgimento di ulteriori colloqui al fine di reclutare un esperto
del profilo professionale geologo da destinare alle procedure
complesse individuate nel Piano territoriale relative all'ambito
degli appalti.
Con decreto numero 2720 del 14 luglio 2020, integrato con il
decreto 2924 del 26 luglio 2022, è stata nominata la Commissione
per la predetta selezione degli esperti, in argomento, sulla base
delle designazioni del dirigente generale del Dipartimento
regionale tecnico, considerato che l'ambito degli interventi era
quello degli appalti del medesimo Dipartimento.
La Commissione ha svolto i colloqui in data 2 agosto 2022 e,
terminata la procedura di valutazione, ha formalizzato gli atti
relativi alla procedura selettiva come risulta dal verbale e dagli
esiti approvati con decreto 3165 dell'8 agosto 2022.
Di conseguenza, si è proceduto a conferire l'incarico all'unico
candidato idoneo.
In ordine ai filmati delle prove ed esami diffusi sul web, si
comunica che uno dei 92 candidati, convocati per lo svolgimento del
colloquio e che ha conseguito un punteggio inferiore a quello
minimo richiesto per l'inserimento tra gli idonei, ha proposto
ricorso al Tar Sicilia.
Inoltre, l'interessato, a seguito di regolare richiesta di accesso
agli atti, ha acquisito fra l'altro le videoregistrazioni integrali
di tutti i colloqui dei candidati idonei per il profilo di geologo.
Tali registrazioni sono state rilasciate da questo Dipartimento,
dopo averle ricevute dal Presidente della Commissione e avere
informato i controinteressati della richiesta di accesso come
previsto dalla normativa vigente.
Si ritiene che lo stesso ricorrente abbia ceduto le
videoregistrazioni dei colloqui alle testate televisive che ne
hanno mandato in onda solo alcuni spezzoni, fra l'altro, di altri
candidati e non del proprio colloquio.
Gli spezzoni resi pubblici non rappresentano, quindi, l'andamento
dell'intero colloquio.
Si ritiene di sottolineare che, pur avendo questo Dipartimento
indicato negli indirizzi forniti alle Commissioni l'opportunità di
procedere nel caso di svolgimento dei colloqui in video-
collegamento alla registrazione degli stessi, in realtà ai fini
della definizione delle attività di competenza di questo
Dipartimento era stata richiesta la trasmissione della sola
documentazione necessaria, a tal fine: verbali e schede di
valutazione dei singoli candidati.
Questo Dipartimento non era quindi, precedentemente all'invio da
parte del Presidente della Commissione, in possesso dei filmati.
Il Tar Sicilia, con sentenza n. 231 del 2023 ha - tra l'altro -
ritenuto infondate e pertanto respinto le contestazioni su presunti
vizi inficianti la trasparenza della procedura evidenziando che i
criteri di valutazione dei candidati sono stati ampiamente definiti
nelle fasi prodromiche alla selezione e sono stati ribaditi nel
corso della selezione medesima precisando che, con delibera di
Giunta regionale n. 529 del 2021, tenuto conto della particolare
brevità del tempo a disposizione per la selezione dei
professionisti e del numero dei colloqui da effettuare, è stato
predisposto il format relativo ai criteri di selezione degli
esperti con la relativa scheda di valutazione che consta di tre
criteri: 1) le conoscenze sulla posizione da ricoprire; 2)
l'esperienza sulla posizione da ricoprire; 3) le esperienze
professionali.
Nella stessa sentenza viene evidenziato che, con decreto numero
4990 del 2021 di nomina della Commissione, è stato espressamente
previsto all'articolo 2 che quest'ultima fosse tenuta a rispettare
quanto previsto nella summenzionata delibera di Giunta regionale e
ad utilizzare i criteri di valutazione di cui alla scheda ad esso
allegata.
Sempre la sentenza evidenzia come con nota n. 136372 del 22
dicembre 2021 questo Dipartimento della funzione pubblica abbia
evidenziato alla Commissione le conoscenze rilevanti nei singoli
settori oggetto dell'avviso: bonifiche, rifiuti e appalti; abbia
indicato una serie di criteri per lo svolgimento dei colloqui
articolati su tre domande, una per criterio di valutazione; abbia
definito, in conformità alla proposta approvata dalla Giunta
regionale, i parametri per la definizione del punteggio, poi
riportati nell'allegata scheda di valutazione in scala decrescente
da alto a non adeguato, indicando i punteggi massimi per ogni
criterio di valutazione pari, rispettivamente, a 7, 7 e 6 punti.
Il Tar Sicilia ha tuttavia individuato un vulnus, non già nelle
regole fissate in termini generali da questo Dipartimento, bensì
nello svolgimento di uno dei colloqui da parte della Commissione
durante il quale, dalle suddette registrazioni, emerge lo
spegnimento della telecamera da parte del candidato esaminato,
senza che tale spegnimento sia citato e/o motivato nel verbale.
Tale circostanza è sintomatica, si legge nella sentenza, di una
disparità di trattamento rispetto al candidato giudicato non
idoneo, con conseguente condanna dell'Amministrazione alla
ripetizione del colloquio del candidato giudicato non idoneo con
diversa Commissione. Se tale aspetto rappresenta, certamente, un
vulnus della procedura, le considerazioni contenute nella stessa
sentenza, in ordine alla disciplina generale dettata per lo
svolgimento delle selezioni, consentono di affermare che le stesse
garantivano un iter procedurale corretto.
Infine, al fine di riscontrare l'ultimo punto dell'interrogazione,
si rappresenta che dall'attività degli esperti del progetto sono
escluse, e non sono di conseguenza finanziabili a valere sulla
dotazione di risorse assegnate ai soggetti attuatori nell'ambito
dell'intervento, le attività di supporto alla progettazione e alla
realizzazione di altri interventi realizzati nell'ambito del PNRR o
nell'ambito di altri programmi di carattere europeo, nazionale o
locale: circolare chiarimenti Presidenza Consiglio dei Ministri,
Dipartimento Funzione pubblica del 5 maggio 2022.
Tanto si rappresenta e si resta a disposizione per ogni eventuale
ulteriore chiarimento
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo per l'odierna seduta
l'onorevole Chinnici.
L'Assemblea ne prende atto.
Riprende lo svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3 del
Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
Rubrica Autonomie locali e funzione pubblica
PRESIDENTE. Onorevole La Vardera, ha facoltà di parlare per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
LA VARDERA. Grazie. Onorevoli colleghi, Assessore, lei ha due
primati Assessore: il primo è che è uno dei pochi di questo Governo
a rispondere alle interrogazioni, quindi gliene devo dare atto; il
secondo primato è che in quindici minuti, praticamente, non ha
detto completamente nulla di quello che lo avevo chiesto.
Incredibile.
Due primati insieme fanno importanza, perché la questione di cui
noi abbiamo parlato, e lei in 15 minuti ha provato a rispondere, è
una questione davvero delicata: stiamo parlando dei fondi del PNRR
e, nello specifico, di una procedura per la selezione di quegli
esperti che dovevano garantire, e devono garantire, che questi
fondi non vengano usati in malo modo o, addirittura, dispersi e
questa procedura ci ha fatto finire su tutti i giornali con ampie
derisioni, a ragion veduta, da parte degli italiani.
Perché ricorderete, onorevoli colleghi, quella procedura con
quelle risposte di quegli esperti faceva veramente sorridere: gente
che non rispondeva, che farfugliava delle robe, gente che spegneva
le telecamere, cioè durante una procedura di selezione di esperti
che dovrebbero garantire che i fondi del PNRR vengano spesi, quindi
soggetti che devono essere preparatissimi, ci siamo trovati davanti
a soggetti che, onestamente, in modo particolare uno, veramente era
degno di una soap opera; tant'è che io questa interrogazione,
assessore Messina, gliel'ho fatta a novembre, e la sentenza del Tar
di marzo praticamente conferma quello che dicevo
nell'interrogazione a novembre, a dimostrazione del fatto che se
voi Giunta ascoltaste le nostre interrogazioni, assessore,
probabilmente non ci deve essere la sentenza del Tar, la politica
deve arrivare prima, quando le cose sono evidenti, tant'è che quel
candidato, il dottore Cannavò è stato reintegrato, perché rifacendo
gli esami con un'altra Commissione è arrivato tra i primi.
Evidentemente qualcosa non è andata, evidentemente qualcosa
all'interno di quella procedura è stata non rispettata e,
addirittura, il Tar nella sentenza numero 231/2023 demanda e dice,
occhio, trasmettiamo la roba, quello che abbiamo determinato,
quindi le risultanze, trasmettiamole alla Procura della Repubblica
e alla Corte dei Conti, perché ravvediamo anche profili illeciti. E
quindi Assessore, lei l'ha derubricata, va bene tutto a posto, non
c'è niente, alla fine questi qua sono stati bravi, fatto sta che
questo poveretto del dottore Cannavò, preparatissimo, è rimasto un
anno senza lavorare, un anno, adesso, rispetto a questa novità,
perché adesso deve lavorare, in quella occasione aveva la facoltà,
addirittura, di scegliere la sede dove lavorare, non lo potrà fare,
e quindi noi vogliamo quanto meno chiedere scusa a Cannavò.
Cioè, in 15 minuti mi sarei aspettato quanto meno un "scusa
dottore Cannavò" perché probabilmente non abbiamo fatto bene questa
selezione in questo caso specifico, e invece ho ascoltato 15
minuti, intanto di risposte perché quanto meno le devo dare atto
che ha risposto, ma quindici minuti di discorsino letto e riletto.
Tra l'altro questa cosa è di una tristezza incredibile, cioè io vi
chiedo anche Governo, quando rispondete alle interrogazioni
evitate di fare il compitino che leggete parola per parola, magari
studiate un poco prima, come si faceva agli esami, e quando
studiate venite in Aula, magari fate la sintesi del discorso, non
proprio la lettura precisa, esatta, di quello che vi scrivono gli
Uffici, perché questo potrebbe essere anche un elemento di
riflessione che mi permetto di darle assessore Messina.
E concludo dicendo che questa storia non è una storia così, è una
storia fondamentale perché sul PNRR, sui fondi spesi, noi non
possiamo sbagliare, è un'occasione unica che abbiamo come Sicilia e
come Mezzogiorno nel nostro Paese, e non possiamo permetterci
strafalcioni di questo tipo, perché nell'interrogazione di una
pagina, dicesi una pagina, che avevo presentato a novembre, ho
assistito a 42 pagine di lettura di 15 minuti in cui a una pagina
di interrogazione non c'è uno scusa, un lavoratore che adesso
lavorerà, al dottore Cannavò preparatissimo, ma che evidentemente
ha subito un torto, e non lo dico io, lo dice una sentenza del Tar.
Bastava che a novembre caro Assessore si fosse letto quella
interrogazione per alzare il telefono e dire "sapete che c'è? C'è
qualcosa che non va. Voglio capire di più, voglio mettere testa, ma
siccome questo Governo, non solo non le legge le interrogazioni, ma
se le fa scrivere, e quando se le fa scrivere forse non legge
nemmeno le risposte che gli scrivono. Io non solo non sono
soddisfatto, ma sono deluso dall'atteggiamento di questo Governo
che scappa dalle proprie responsabilità, e che continua a immolare
pochi sparuti assessori - benvenuto all'assessore Falcone - che
continuano a dire che questo Governo è, come si dice in francese,
a mare".
PRESIDENTE. Grazie, onorevole La Vardera, presumo che non sia
soddisfatto della risposta.
Si passa all'interpellanza n. 8 "Intendimenti del Governo in
merito allo scorrimento delle graduatorie regionali di vari
concorsi, a firma degli onorevoli Venezia ed altri.
VENEZIA. Chiedo di parlare per illustrarla.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VENEZIA. Grazie, Presidente. Onorevoli colleghi, signor Assessore,
la mancata indizione di concorsi pubblici da ben trent'anni da
parte della Pubblica amministrazione regionale ha di fatto tagliato
fuori intere generazioni dalla possibilità di accesso al pubblico
impiego, oltre a indebolire notevolmente la macchina
amministrativa, oggi in forte sofferenza, come si legge in ormai
quotidiane notizie di stampa.
Finalmente, a seguito dello sblocco dei concorsi del 2019, nel
dicembre 2021, la Regione siciliana ha indetto diverse selezioni
pubbliche rivolte sia all'assunzione del personale per i centri per
l'impiego, categorie C e D, sia all'assunzione di personale presso
i dipartimenti regionali, categoria D, quest'ultimo bando di appena
cento posizioni.
I posti messi a concorso sono stati irrisori rispetto alle reali
necessità, come è noto e come si riscontra dal piano triennale del
fabbisogno del personale dal più recente PAO, dal quale si evincono
forti carenze di personale soprattutto per i profili più
qualificati, mostrando un po'di numeri riguardo al comparto non
dirigenziale, si registrano vuoti in organico per ben 1006 unità
relative alla sola categoria D e 588 per la categoria C ,
mentre in riferimento al comparto dirigenziale la dotazione
organica del 2022 conta 847 unità, di cui zero di prima fascia,
quattro di seconda fascia e 847 di terza fascia, Assessore.
Ricordo ai presenti che dette limitazioni assunzionali sono state
determinate dall'accordo Stato-Regione siglato in data 14 gennaio
2021, il quale al punto 2, lettera E, prevede il blocco dei
concorsi per il reclutamento di nuovo personale dirigenziale fino
al 2023 e per di più limita le facoltà assunzionali riguardo al
comparto non dirigenziale fino al 2029, facendo espresso divieto di
utilizzo ai fini di nuove assunzioni dei risparmi derivanti dal
personale andato in pensione.
Considerata l'allarmante carenza di personale che di fatto ormai
compromette l'attività ordinaria dell'Amministrazione regionale e
figuriamoci in vista dell'attuazione del PNRR, è apparso a dir poco
contraddittorio da parte del Governo, il mantenimento del punto 2
dell'accordo Stato-Regione dello scorso 14 gennaio 2021 previsto
dalla norma cosiddetta "salva Sicilia".
Per queste ragioni, Assessore Messina e con questa interpellanza
chiediamo estrema chiarezza al Governo regionale sui seguenti
punti: vogliamo sapere con quali tempistiche il Governo intenda
definire con lo Stato i termini dell'accordo Stato-Regione
permettendo in tal modo l'assunzione del personale in maniera
congrua al reale fabbisogno attraverso lo scorrimento delle
graduatorie regionali vigenti.
Giusto qualche giorno fa si è tenuto un incontro tra Schifani e
Giorgetti proprio sulla revisione dell'accordo, chiediamo notizie
chiare e complete qui in Aula per non apprendere notizie di un
argomento così importante solo dagli organi di stampa.
Vogliamo sapere se il Governo tenuto conto dei ritardi nella presa
in servizio del personale avvenuto solo qualche giorno fa per le
categorie D , a causa dei ritardi nell'approvazione dei documenti
contabili propedeutici, intenda prevedere una proroga delle
graduatorie in coerenza con la giurisprudenza in materia, in ultimo
rammento la sentenza del 22 dicembre 2022, la numero 267 della
Corte Costituzionale, al fine di permettere un ampio utilizzo delle
stesse.
PRESIDENTE. Grazie. Ha facoltà di parlare l'Assessore Messina per
rispondere all'interpellanza.
MESSINA, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Grazie, Presidente. Nel mese di maggio 2022 si sono svolte le prove
scritte relative ai profili professionali dei concorsi afferenti al
potenziamento dei Centri per l'impiego della Sicilia e al ricambio
generazionale nell'Amministrazione regionale.
Espletate tutte le prove concorsuali questa Amministrazione ha
approvato le graduatorie finali di merito con i seguenti decreti -
e ci sono tutti i decreti - se vuole poi magari può prendere
visione della risposta, ci sono tutti i vari decreti che dal 3
agosto del 2022 al 29/11 approvano le varie graduatorie delle
tredici procedure concorsuali.
In riferimento ai candidati della categoria D per il
potenziamento dei Centri per l'impiego, è emerso che sono risultati
idonei alle prove scritte un numero di candidati inferiore rispetto
al numero dei posti messi a concorso, rispetto ad essi per i quali
si è già proceduto alla richiesta della documentazione propedeutica
all'assunzione e alla conseguente attività di verifica,
l'assunzione è prospettata tra i mesi di marzo e maggio.
Circa i candidati per la categoria D , per il ricambio
generazionale dell'Amministrazione regionale, il numero di idonei
ha ampiamente superato i posti messi a concorso per tutti i profili
ed anche in questo caso sono già stati inviati ai candidati
vincitori le richieste di produzione della documentazione
finalizzata alla definizione degli adempimenti preliminari alla
sottoscrizione del contratto e a comprova del possesso dei
requisiti per l'accesso alla pubblica Amministrazione ed il
perfezionamento della procedura assunzionale è stimato nei mesi di
marzo e aprile.
A seguito di rinuncia e di opzione del profilo prescelto da parte
dei candidati risultati vincitori in più graduatorie, si è
proceduto ad adottare i decreti di scorrimento con decreto numero
237, 238, 239, 241, 242, 256 e 257, necessari alla integrale
copertura dei posti messi a concorso.
Per tali profili si procederà successivamente ad ulteriori
scorrimenti di graduatoria sulla base delle risorse assunzionali di
cui alla sezione 3.3 del Pao 2022/2024.
In relazione al secondo punto dell'interpellanza si precisa che in
ossequio al dettato normativo di cui all'articolo 35 del decreto
legislativo 165, le graduatorie dei concorsi rimarranno vigenti per
un termine di due anni, dalla data della loro approvazione.
Con riferimento, invece al terzo punto, si evidenzia che nel
momento in cui verranno terminate le procedure assunzionali, le
graduatorie degli idonei non vincitori, potranno essere rese
disponibili all'utilizzo, in riferimento ai profili compatibili, da
parte dei vari enti regionali e degli altri enti locali in coerenza
con i rispettivi piani di fabbisogno del personale.
Tanto si rappresenta e si resta comunque a disposizione per ogni
ulteriore chiarimento.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Venezia.
VENEZIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ci riteniamo
parzialmente soddisfatti dalla risposta fornita dall'assessore
Messina.
Il quadro è abbastanza noto e i passi in avanti che si stanno
cercando di compiere non riusciranno, sia nel breve che nel medio e
lungo periodo, a rimettere in piedi l'apparato burocratico
regionale.
Il nodo dell'accordo con lo Stato non sta producendo gli effetti
sperati, anche nel breve periodo, non abbiamo un quadro chiaro di
quello che accadrà dopo il 2023 e appare contraddittorio il fatto
che, questa interlocuzione diretta tra il Governo nazionale e
regionale, non stia producendo i risultati sperati, da parte
ipotizzo del Governo, dell'Assemblea regionale siciliana, ma anche
di tutti i cittadini siciliani.
Noi abbiamo contezza di quello che succede ogni giorno nei
dipartimenti, le difficoltà a gestire la spesa extra regionale, la
spesa comunitaria, le rendicontazioni, l'emanazione dei decreti e
persino la più ordinaria amministrazione.
Ci sono dipartimenti, come abbiamo visto in occasione
dell'approvazione della finanziaria e parlo nello specifico del
Dipartimento acque e rifiuti che versano in una condizione di
stallo totale, rispetto anche alla gestione ordinaria.
Qui ci sarà da mettere in campo un capitale umano in grado di
gestire le prossime sfide della pubblica amministrazione regionale
a partire dall'attuazione del PNRR, per arrivare alle ingenti
risorse che arriveranno in Sicilia nei prossimi sette, otto anni.
La gestione della programmazione 2021/2027, i fondi del piano di
sviluppo e coesione e questa situazione di stallo, di sgretolamento
progressivo, senza mancanza di prospettive dell'apparato
burocratico regionale, senza un ricambio che deve avvenire nei
tempi giusti, non possiamo mandare a casa tutti i dipendenti e
prenderne dall'oggi al domani di nuovi, perché sappiamo che, chi
vince i concorsi non sarà nelle condizioni, il giorno dopo
l'assunzione, di operare rispetto alla complessità delle sfide che
la Regione ha soprattutto in certi settori nevralgici, in certi
dipartimenti.
Occorre fare in fretta e occorre fare una vera programmazione, che
ad oggi ancora non abbiamo visto concretamente grazie.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 137 "Chiarimenti in
merito alla possibile revoca dell'incarico di Commissario
straordinario del comune di Catania del dottor Federico
Portoghese", dell'onorevole Burtone.
Ha facoltà di parlare l'assessore Messina per fornire la risposta.
MESSINA, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, onorevoli colleghi, con decreto numero 585 del 9
settembre 2022, il dottore Federico Portoghese è stato nominato
Commissario straordinario del Comune di Catania, con le funzioni di
sindaco e giunta sino alla prima consultazione elettorale utile. La
nomina è avvenuta, poiché il soggetto risultava possedere la
qualifica di ex direttore generale dell'Università degli studi di
Catania.
Per maggiore chiarezza si riportano gli articoli 55 e 145
dell'ordinamento 'enti locali', riferimenti legislativi riguardanti
la disciplina relativa ai requisiti di idoneità riguardante i
commissari straordinari. L'articolo 55 prevede, con il decreto che
dichiara la decadenza del Consiglio comunale o ne pronuncia lo
scioglimento, è nominato un commissario straordinario scelto su
proposta dell'Assessore regionale per gli enti locali tra i
funzionari direttivi dell'Assessorato regionale delle autonomie
locali e della funzione pubblica con almeno 5 anni di anzianità,
anche non continuativa, presso il Dipartimento regionale delle
autonomie locali che hanno svolto attività ispettive o di vigilanza
o di controllo amministrativo contabile nei confronti degli enti
locali o tra i dirigenti aventi professionalità amministrative
dell'Amministrazione della Regione nel limite di due incarichi come
previsto dal comma 26 dell'articolo 49 della legge regionale 9/2015
e successive modifiche o dello Stato in servizio o in quiescenza o
fra i segretari comunali e provinciali aventi qualifica
dirigenziale in servizio o in quiescenza.
Nelle ipotesi di cessazione anticipata e di elezione congiunta del
Sindaco e del Consiglio si procede con le modalità del I comma. Il
Commissario straordinario esercita le attribuzioni del Consiglio
nelle ipotesi di cui al primo comma e anche del sindaco e della
Giunta nell'ipotesi di cui al II comma. L'articolo 145 che
disciplina le modalità di nomina dei commissari straordinari nelle
province regionali stabilisce che spetta al Presidente della
Regione nominare detti commissari su proposta dell'Assessore
regionale agli enti locali scegliendo fra i funzionari direttivi in
servizio presso l'Assessorato regionale della famiglia che hanno
svolto funzioni ispettive di vigilanza e di controllo nei confronti
degli enti locali da almeno 5 anni o fra i dirigenti, aventi
professionalità amministrativa, dell'Amministrazione della Regione
o dello Stato in servizio o in quiescenza, e fra i segretari
comunali o provinciali aventi qualifica dirigenziale in servizio
oppure in quiescenza.
Il Dipartimento autonomie locali in ordine alla nomina dei
commissari straordinari si è posto il problema se potessero
rientrare o meno nel novero dei soggetti in possesso dei requisiti
suddetti anche coloro che appartengono o appartenevano ai ruoli
della magistratura o per la categoria dei professori ricercatori e
dirigenti delle università statali.
L'Ufficio legislativo e legale della Regione Sicilia interpellato
in merito con il parere numero 234 del 5 gennaio 23 ha chiarito che
la categoria dei professori universitari ricercatori e dirigenti
delle università statali non integri il requisito di dirigenti
dello Stato, ragion per cui rimane esclusa dall'ambito applicativo
delle norme contenute negli articoli 55 e 145 dell'ordinamento enti
locali relativo alle nomine dei commissari straordinari presso gli
enti locali siciliani. Di seguito le motivazioni espresse
dall'ufficio legislativo e legale nel proprio orientamento.
L'inclusione dei professori universitari ricercatori e dirigenti
delle università statali tra i dirigenti dello stato dotati di
professionalità amministrative, ai sensi degli effetti degli
articoli 55 e 145 lo scrivente ritiene di dover giungere ad un
esito negativo.
In linea generale si rileva che a seguito dell'emanazione della
legge 168/89 istitutiva del Ministero dell'università e della
ricerca scientifica in virtù della quale le università sono dotate
di personalità giuridica e sorto di problema in giurisprudenza,
circa la natura giuridica delle stesse e la loro distinzione
rispetto alle amministrazioni dello Stato. Successivamente ad
un'alternanza di orientamenti espressi anche dal supremo collegio,
il contrasto è stato risolto dalle sezioni unite della Corte di
Cassazione che con pronuncia del 10 maggio 2006 n. 10 e 700 ha
istituito il seguente principio di diritto. Alle università, dopo
la riforma introdotta dalla legge 19 maggio 1989 n. 168 non può
essere riconosciuta la qualità di organi dello Stato ma quello di
ente pubblico autonomo dal riconoscimento della soggettività
giuridica delle università dotate di autonomia didattica,
scientifica e organizzativa che caratterizzano gli enti in
questione come ente pubblico autonomo e non come organo dello
Stato. La suprema Corte trae la conseguenza che sia i dipendenti
tecnici e amministrativi delle stesse che i docenti e i ricercatori
sono da considerare non più dipendenti statali ma dipendente
dell'ente università.
Successivamente il principio enunciato è stato ribadito da altre
sentenze (Cassazione numero 8824-2012, 8127-2012). Peraltro lo
status dei docenti universitari è, attualmente, disciplinato dalla
legge 240 del 2010 che prevede una mera equiparazione del
trattamento economico degli stessi a quello dei dirigenti statali
(Cassazione civile, 13 febbraio 2020).
È appena il caso di rilevare che l'attività di docenza, di ricerca
e di aggiornamento scientifico, che connota l'attività dei docenti
e ricercatori, non configura necessariamente il possesso di
professionalità amministrative, costituente uno dei necessari
presupposti per la nomina a commissario straordinario negli enti
locali della Sicilia.
In considerazione delle predette argomentazioni, si ritiene che
tali categorie di soggetti rimangono escluse dall'ambito
applicativo delle norme contenute negli articoli 55 e 145
dell'ordinamento regionale Enti locali. Infatti, la definizione di
amministrazioni pubbliche nella suddetta citata relazione
accompagnatrice del disegno di legge numero 1577, lettera e), come
già detto reca la definizione di amministrazioni pubbliche,
definizione che comprende tutte le categorie relative alle
amministrazioni nazionali comprendenti quelle statali,
amministrazioni territoriali e amministrazioni di istruzione e
cultura. Mentre il dettato dell'articolo 55 dell'ordinamento enti
locali, nell'individuare i soggetti cui affidare l'incarico di
commissario straordinario, esprime con precisione che la scelta può
ricadere soltanto tra i dirigenti aventi professionalità
amministrativa dell'Amministrazione della Regione o dello Stato, in
servizio oppure in quiescenza, facendo riferimento, pertanto, ai
dirigenti regionali e a quelli dello Stato senza alcun cenno ai
dirigenti pubblici definizione di più ampio respiro.
Pertanto, per le motivazioni citate nel suddetto parere, il
Dipartimento delle autonomie locali ha espresso formale richiesta
di valutazione di competenza allo scrivente che ha disposto il
prosieguo dell'azione amministrativa, in conformità alle risultanze
rese dall'Ufficio legislativo e legale della Regione Sicilia. Di
conseguenza, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 9 della legge
7/19, è stato dato corso all'avvio del procedimento di revoca
dell'incarico commissariale, conferito con decreto 585 del 9
settembre 22 presso il Comune di Catania.
In seguito alla presentazione delle memorie del dottore Federico
Portoghese, le stesse non sono state ritenute esaustive per il
superamento della criticità, ed anche in conseguenza alla
valutazione dell'interesse pubblico connesso alla revoca
dell'incarico suddetto ed alla contestuale sostituzione del
commissario straordinario del Comune di Catania, con altro soggetto
in possesso dei requisiti previsti per legge, si è provveduto alla
emanazione contestuale del provvedimento di revoca, con decreto
numero 509 del 27 gennaio 2023, ed al conferimento dell'incarico di
commissario straordinario al dottore Piero Mattei, Prefetto della
Repubblica in quiescenza, per la gestione del comune di Catania con
decreto numero 510 del 27.01.2023.
Ciò anche al fine di evitare contenziosi giurisdizionali che
sarebbero potuti scaturire proprio per la carenza del requisito di
nomina del sopracitato dottore Federico Portoghese, e con elevate
probabilità di soccombenza dell'ente, garantendo quindi la certezza
e la continuità amministrativa dell'ente, restando salvi gli
effetti degli atti posti in essere del commissario straordinario
nel corso del proprio mandato.
Si precisa che il comportamento procedurale, che ha condotto
all'emanazione del decreto 509/2023 e conseguente ad uno specifico
parere di un organo l'ufficio legislativo e legale deputato per
legge a fornire pareri sull'interpretazione dello statuto e di
norme legislative e regolamentari e ad una valutazione specifica
per la garanzia dell'interesse pubblico connesso alla revoca
dell'incarico suddetto e alla contestuale sostituzione del
commissario straordinario del comune di Catania con altro soggetto
in possesso dei requisiti previsti per legge. Tutto ciò premesso,
si evidenzia che in merito al primo quesito, posto dall'onorevole
interrogante, sono state relazionate le fasi e le motivazioni che
hanno portato alla scelta di tale sostituzione. Per ciò che
riguarda gli effetti che la sostituzione del commissario
straordinario di Catania avrebbe potuto produrre, si rappresenta
che i provvedimenti presidenziali di revoca del dottore Portoghese
e di nomina del nuovo commissario straordinario, sono stati emanati
contestualmente e, pertanto, si ritiene che la tempistica adottata
non abbia creato effetti negativi per la città di Catania tali da
creare incertezze future.
PRESIDENTE. Grazie, assessore Messina. Spero che le altre risposte
alle interrogazioni siano un po' più brevi, perché altrimenti non
so se è possibile; magari, fare una sintesi e poi depositare il
resto degli atti.
BURTONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BURTONE. Signor Presidente, ringrazio l'Assessore per l'articolata
risposta approfondita, mi permetto però - è un pensiero che rivolgo
soprattutto alla Presidenza - spero che le nostre interrogazioni
vengano calendarizzate nei tempi dovuti. Non è alla persona che
viene fatto questo rilievo ma, complessivamente, all'istituzione.
Perché, Presidente, parliamo di un'interrogazione che non ho
presentato per avere tutta questa dettagliata considerazione
tecnica, era una valutazione di tipo istituzionale. Catania è una
città che sta vivendo un momento particolarmente delicato. Da
alcuni anni non ha un sindaco, ha avuto dei commissari. E' sembrato
quasi bizzarro...
CRACOLICI. Bizzarro , non si può sentire
BURTONE ... il pensiero di sostituire in questa fase, che è quella
finale dell'attività del Consiglio, di sostituire un commissario
che - mi si permetta - aveva lavorato bene.
Io ho lavorato con il dottore Portoghese nell'attività di sindaco
perché abbiamo portato avanti una programmazione per le scuole, per
il dimensionamento scolastico. Ho visto un livello istituzionale
impegnato da parte del Comune di Catania e della Città
metropolitana per garantire il diritto allo studio, per dare
garanzie di autonomia ai nostri istituti, l'ho visto equilibrato
nel porsi di fronte ai problemi che sono arrivati da parte delle
altre comunità, non la distanza tra la città capoluogo e le città
delle aree interne o le città cosiddette minori dal punto di vista
degli abitanti. L'ho visto seriamente motivato a stare accanto ai
comuni del territorio per spingere - allora era Assessore
l'assessore Razza - per spingere ad una riflessione rispetto ai
temi drammatici che stiamo verificando sul diritto alla salute,
sulla mancanza dei medici negli ospedali del territorio, sempre
solidale.
Così come, Assessore, c'era e rimane la questione relativa alla
Pubbliservizi. E' stato avviato un discorso molto serio, io prendo
atto che l'attuale Commissario ha dato continuità - lei lo ha detto
- ha dato continuità all'attività che è stata predisposta. Siamo
ancora in una fase delicatissima, spero che si portino a compimento
i passaggi dei lavoratori che sono quelli indispensabili.
Quindi, Assessore, non c'è da parte mia alcuna polemica, non posso
dichiararmi totalmente soddisfatto. Ho visto che lei ha fatto un
approfondimento riprendendo le cose dette dall'Ufficio legislativo
e legale però, mi permetta, nella città si dice che il dottore
Portoghese sia andato via per il suo carattere perché non era
sempre disponibile ai sì, non dico e non rivolgo a nessun soggetto
in maniera specifica, io posso dire che è stato un amministratore
per bene e questo è un elemento essenziale. Certo è che mi è
sembrato, in quel momento, inopportuno che ci fosse una forzatura
rispetto ai temi drammatici che la città di Catania ha vissuto. Io
qui non voglio riprendere i vari mesi difficili che ha avuto quella
comunità, credo di dover però sottolineare che se ci fosse stata
più generosità da parte del sindaco, due volte sospeso, noi non
avremmo avuto queste situazioni.
PRESIDENTE. L'onorevole Burtone prende atto della risposta
all'interrogazione da parte dell'Assessore.
Si passa all'interpellanza n. 11 Iniziative per il corretto
inquadramento del personale dall'assessorato ai beni culturali e
identità siciliana vincitori del concorso per dirigente tecnico
bandito nel 2000", a firma degli onorevoli Leanza ed altri.
Prego Assessore, se vuole - così come le ho detto prima - può
depositare la risposta e fare una sintesi, decida lei.
MESSINA, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, questa risposta è un po' più breve, cercherò un
po' magari di saltare i riferimenti normativi per leggere la parte
sostanziale.
PRESIDENTE. Perfetto, grazie.
MESSINA, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Relativamente alla vicenda di che trattasi, inerente gli aspetti
connessi al contenzioso instaurato dai ricorrenti assunti o ad
assumere, avente ad oggetto l'inquadramento della superiore
posizione economica all'interno della categoria D, rispetto a
quello attribuito all'atto di assunzione in D 1 dalle verifiche
sullo stato dei contenziosi pendenti, emerge che l'orientamento
giurisprudenziale ad oggi espresso risulta controverso e non
consolidato, come da elenco delle sentenze di seguito indicate.
Poi c'è l'elenco ovviamente di tutte le tredici sentenze che fanno
riferimenti a ricorse similari, quindi non lo leggo però magari lo
depositiamo, chi poi magari lo vuole conoscere lo può anche
ottenere. Sul piano normativo, come è riportato nelle premesse
della presente interpellanza, con la sentenza numero 16 del 15
gennaio 2020 alla Corte Costituzionale, in esito al ricorso
44/2018, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo
22, commi 14 della legge numero 8/2018 per violazione dell'articolo
117, secondo comma, lettera 1 della Costituzione, ossia della
disposizione con cui il legislatore regionale aveva al comma 14
dell'articolo 22 della legge 8/2018 stabilito che, allo scopo di
equiparare i soggetti in servizio assunti con concorso per
dirigente tecnico nei ruoli dell'Assessorato regionale dei beni
culturali e dell'identità siciliana, a tali soggetti sia
corrisposto il trattamento economico corrispondente all'ex ottavo
livello retributivo, di cui alla tabella A del decreto del 20
gennaio 95 numero 11 e successive modifiche integrazioni,
corrispondente al livello apicale dell'attuale categoria D del
comparto non dirigenziale della Regione siciliana, al comma 15 del
medesimo articolo 22 precisato che il Dipartimento regionale della
funzione pubblica provvede a riclassificare il personale
destinatario delle disposizioni di cui al comma 14m con decenza
giuridica ed economica dalla data di entrata in vigore della legge
regionale impugnata.
Dalla sentenza della Corte Costituzionale emerge che, a
legislazione vigente, il contratto collettivo del collettivo del
comparto non dirigenziale della Regione Sicilia e degli enti di cui
all'articolo 1 della legge 10/2000, rappresenta l'unica ed
esclusiva fonte regolatrice del rapporto di lavoro dei dipendenti
regionali, il cui inquadramento all'atto di assunzione non può che
essere disciplinato dall'articolo 19 del preveggente contratto
collettivo di lavoro, la cui efficacia è oggi confermata
dall'articolo 17 del vigente contratto, triennio giuridico ed
economico 2016/2018, laddove dopo l'enucleazione del personale
regionale delle quattro categorie a, b, c e d, si precisa che nelle
categorie è previsto un unico accesso dall'esterno nella posizione
iniziale, posizione a1, b1, c1, e d1, a quanto sopra rappresentato
occorre ancora aggiungere che la paventata lesione del principio di
parità economica e giuridica tra i dipendenti regionali e quelli
statali, si ritiene debba essere considerata alla luce dei due
diversi ordinamenti regionale e statale. A tal proposito al fine di
armonizzare i medesimi ordinamenti, con delibera numero 135 del
2022, che sostituisce l'atto di indirizzo apprezzato con delibera
numero 471 del 2021, la giunta regionale ha deliberato di
apprezzare l'atto di indirizzo accluso alla nota protocollo
venticinque ottocento sette del 9 marzo 2022 dell'assessore
regionale per le autonomie locali della funzione pubblica, che
costituisce direttiva all'Aran Sicilia per il rinnovo del contratto
di lavoro per il personale del comparto non dirigenziale della
regione Sicilia e degli enti di cui all'articolo 1 della legge
10/2000, parte economica con la legislazione statale e al punto 4.3
è stato dato mandato all'Aran Sicilia di definire con le
organizzazioni sindacali un nuovo modello di ordinamento
professionale regionale.
Pertanto, alle condizioni attuali, l'inquadramento all'atto di
assunzione dei dipendenti regionali non può che essere disciplinato
dalle norme contrattuali previgenti e vigenti, e l'attribuzione
delle posizioni economiche non può prescindere da progressioni
orizzontali fondate su precisi criteri regolati dalla
contrattazione collettiva.
Si forniscono pertanto i predetti elementi di competenza a
supporto del riscontro alla citata interpellanza e si resta a
disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Onorevole Leanza, prego.
LEANZA. Mi dichiaro parzialmente soddisfatto e chiedo
all'Assessore poi di fornire il testo della risposta completa.
Grazie.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 151 "Conferimento di
incarichi di dirigenza generale a dirigenti di terza fascia ed
eventuale revoca", a firma dell'onorevole Dipasquale, che viene
trasformata in interrogazione con risposta scritta per assenza del
firmatario.
Si passa all'interrogazione n. 217 "Iniziative urgenti per
accelerare l'assunzione dei lavoratori vincitori dei concorsi
presso i Centri per l'impiego e gli uffici dell'Amministrazione
regionale", a firma dell'onorevole La Vardera. Prego, Assessore, ha
facoltà di parlare.
MESSINA, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Onorevole La Vardera, questa non sarà sicuramente 15 minuti, è
molto più molto più breve. Però ritengo che a volte è
indispensabile leggere la risposta, perché lei comprende che ci
sono anche dei riferimenti normativi, ci sono anche dei riferimenti
a tutte le azioni che ha compiuto nel tempo l'Assessorato o il
Dipartimento e quindi comprende bene, soprattutto nel caso della
precedente interrogazione, che riguardava la procedura dei tecnici
del PNRR, erano tutte attività che ovviamente non aveva seguito, o
comunque non conosceva, l'attuale Amministrazione, perché erano
tutte azioni ovviamente svolte prima.
Andiamo invece all'attuale, che riguarda i vincitori dei concorsi
per i Centri per l'impiego. Con l'interrogazione in oggetto
l'onorevole La Vardera chiede di conoscere le ragioni per le quali
non sia stato dato corso alla contrattualizzazione dei vincitori
dei tre bandi emanati da questa Amministrazione.
In relazione ai contenuti dell'interrogazione va innanzitutto
precisato che i bandi di concorso per il rafforzamento
amministrativo e il ricambio generazionale degli uffici
dell'Amministrazione regionale per il potenziamento dei Centri per
l'impiego sono stati emanati a fine dicembre 2021 e che il termine
per la presentazione delle istanze scadeva a fine febbraio 2022. Va
altresì precisato che i bandi riguardavano 13 diversi profili: 11
profili riguardavano il reclutamento di personale di categoria D,
funzionario direttivo, di cui 7 per il rafforzamento amministrativo
e il ricambio generazionale degli uffici dell'Amministrazione
regionale e 4 per il potenziamento dei centri dell'impiego; 2
profili, destinati solo al potenziamento dei Centri per l'impiego,
riguardavano personale di categoria C, istruttore direttivo.
Nessuno dei concorsi banditi prevede, a differenza di quanto
sostenuto nell'interrogazione, reclutamento di personale
dirigenziale.
Per i primi 11 profili sono già stati firmati, nel corso del mese
di marzo, i contratti di lavoro per i vincitori. Per la firma dei
contratti si è dovuto attendere il verificarsi di tutti i
presupposti previsti dalla vigente legislazione, definiti con
l'approvazione del consolidato 2021 in data 1 marzo 23. Per i primi
7 profili è già stato disposto lo scorrimento delle graduatorie
autorizzato per l'annualità 2022 dal Piano Integrato di Attività e
Organizzazione (PIAO). Per gli altri profili di funzionari le
graduatorie sono state integralmente utilizzate, quindi non si può
scorrere.
Per i 2 profili riguardanti il personale di categoria C, requisito
per l'accesso il diploma di scuola media superiore, si rappresenta
che avverso le relative graduatorie sono stati presentati numerosi
ricorsi, con contestuale istanza cautelare, molte delle quali
saranno discusse a breve. Inoltre, sulla base dei primi
pronunciamenti dei giudici amministrativi al riguardo, è in corso
un percorso di attenta valutazione del procedimento, al fine di
vagliare la sussistenza dei presupposti per l'adozione di eventuali
provvedimenti di autotutela.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
Prego, onorevole La Vardera, ha facoltà di parlare.
LA VARDERA. Grazie, Assessore. Nella precedente interrogazione,
assessore Messina, la n. 34, non mi era arrivata la risposta
scritta, quindi ho chiesto agli Uffici di farmela avere, perché
così possiamo velocizzare.
Rispetto a questa interrogazione io, formalmente, chiedevo i tempi
certi delle assunzioni, perché da quello che mi risulta voi non
sapete se riuscirete ad assumere entro il 30 di aprile; è questo il
vero problema, perché il tema ruota attorno alla data esatta di
assunzione, perché la finestra temporale utile per assunzioni è
marzo-aprile e ancora attendiamo, i ragazzi ovviamente mi scrivono
che attendono dal Formez la comunicazione alle loro sedi di lavoro
ed è questa, diciamo, dirimente la mia richiesta di essere appunto
risposto.
Siccome la risposta non c'è, questa risposta alla domanda,
chiederò formalmente di acquisire intanto la risposta e poi
ulteriormente, magari si ha la possibilità di rispondere a questa
mia domanda, è utile rispetto alla richiesta stessa.
Le dico però - che è un altro suo primato - mi ritengo comunque
parzialmente soddisfatto.
PRESIDENTE. L'onorevole La Vardera si ritiene parzialmente
soddisfatto.
Assessore, vuole aggiungere qualche altra cosa?
MESSINA, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Volevo aggiungere, a chiarimento di quanto detto dall'onorevole La
Vardera, perchè non so se dalla risposta si è compreso, noi abbiamo
proceduto, stiamo procedendo in questi giorni quasi a tutte le
assunzioni.
Quindi, per noi già la sottoscrizione del contratto equivale ad
assunzione - anche se poi l'assunzione avviene un mese dopo - ma
dal momento che si sottoscrive il contratto, ovviamente per noi la
procedura giuridica è quasi conclusa.
Come le dicevo, rimane sospeso solamente il problema della
categoria C dell'ultimo concorso poichè, in questo momento, ci sono
ancora delle sentenze, dei pronunciamenti davanti al tribunale che
chiaramente stanno un po' modificando quella che chiaramente è la
situazione dell'elenco dei vincitori.
Le volevo precisare, onorevole, che non è che la scadenza noi ce
l'abbiamo al 30 di aprile, poi possiamo assumerli anche dal primo
maggio o dal primo giugno.
Abbiamo bisogno in quella data ovviamente di adempire alle altre
scadenze contabili ma ovviamente - siamo certi - che riusciremo nei
tempi ad adempiere perché, credo che rimanga solamente il
consuntivo del 2022.
Quindi, non è che ci sono poi altre difficoltà
Se non si è capito bene, il problema consiste solamente in tutte
queste sentenze che stanno arrivando in riferimento all'ultimo
concorso, quello di categoria C che, siccome modificano
l'applicazione di alcuni punteggi, di alcuni titoli di studio,
ovviamente noi nel rispetto dei giudicati delle sentenze, dobbiamo
eventualmente - in autotutela - così come parzialmente è detto
perché purtroppo questo, onorevole, è ancora una procedura in
itinere e quindi non possiamo dare una risposta definitiva perché
non sappiamo ancora quale possa essere ovviamente il risultato
finale.
Nella risposta si dice che, probabilmente in autotutela, andremo a
modificare la graduatoria nel rispetto delle norme delle sentenze
che stiamo ricevendo.
Solo questo Il resto degli altri dodici concorsi è già quasi
tutto completato.
Seguito della discussione del disegno di legge Disposizioni in
materia di tassa automobilistica. Disposizioni finanziarie. (n.
21/A)
PRESIDENTE. Abbiamo completato la Rubrica.
Si passa al punto III dell'ordine del giorno: Discussione di
disegni di legge.
Si procede con il seguito della discussione del disegno di legge
«Disposizioni in materia di tassa automobilistica. Disposizioni
finanziarie.» (n. 21/A), posto al numero 1).
Invito i componenti la seconda Commissione a prendere posto al
banco delle Commissioni.
Ha facoltà di parlare il Presidente della Commissione e relatore,
onorevole Daidone per svolgere la relazione.
DAIDONE, presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, mi rimetto al testo della relazione scritta.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa la
discussione generale e pongo in votazione il passaggio all'esame
degli articoli. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
Art. 1.
Norma in materia di pagamento della tassa
automobilistica
1. Al comma 7 dell'articolo 3 della legge regionale 13 dicembre
2022, n. 18, le parole 28 febbraio 2023 sono sostituite dalle
altre 30 aprile 2023 .
Assessore Falcone, vuole illustrare il disegno di legge?
FALCONE, assessore per l'economia. Signor Presidente, onorevoli
colleghi, il disegno di legge che ci apprestiamo ad apprezzare
riguarda il differimento dei termini per quanto riguarda il condono
dei bolli d'auto.
Quella misura che quest'Aula fece nella scorsa legislatura e che
successivamente abbiamo ripetuto nel mese di dicembre quando
abbiamo ulteriormente prorogato il termine per poter pagare i bolli
auto precedenti al 2022 senza l'imposizione delle sanzioni ed
escludendo anche gli interessi, quella misura ha creato un gettito
erariale nei confronti delle casse regionali di oltre 40 milioni di
euro in più soltanto nell'anno 2022; quella misura che ci ha
consentito, tra l'altro, a fine anno, vorrei ricordare, il 7
dicembre del 2022, di poter dare ai comuni ben 48 milioni di euro
relativamente al caro energia; quella misura che, prorogata sino al
28 febbraio del 2023 ha creato, ha dato nei primi due mesi del 2023
un gettito di 155 milioni di euro, immaginatevi, su una previsione
di 330 milioni per l'intero arco dell'anno, quindi una misura che
ha avuto una grande risposta da parte degli utenti e che ancora
tanto potrà dare.
Questo ci consentirà a giugno, eventualmente, di poter avere un
trend, un indice tendenziale di entrata molto favorevole e poter
utilizzare opportunamente queste nuove risorse per vari motivi, non
ultimo, ad esempio, per i comuni che oggi gridano e chiedono un
ulteriore sacrificio e un'ulteriore e vicinanza da parte della
Regione siciliana.
Quindi il disegno di legge, Presidente e onorevoli colleghi,
riguarda pochissimi articoli, sono appena tre articoli che guardano
a questo differimento di termini.
In più, oggi c'è stato un incontro con il direttore regionale
dell'Agenzia delle entrate e il Governo ha presentato un
emendamento col quale riusciamo a sanare un contenzioso con
l'Agenzia entrate che riguarda gli anni 2006 e 2007 e riguarda,
appunto, una sanatoria per il mancato pagamento di Iva che Resais
avrebbe dovuto fare: quei due anni costerebbero alla Resais, e
quindi alla Regione siciliana, oltre 70 milioni di euro.
Con la norma di pace fiscale che il Governo Meloni ha messo in
campo noi potremmo, invece, chiudere l'intero contenzioso pagando
appena un milione e 450 mila euro, cioè significa il 5 per cento
soltanto della sorte capitale togliendo tutti gli interessi, tutte
le sanzioni e togliendo il 95 per cento della stessa sorte
capitale.
Questo è un emendamento che abbiamo depositato e per il quale
chiederemo anche un apprezzamento favorevole allegando una
relazione tecnica da parte del Ragioniere generale e allegando,
inoltre, una tabellina che fa vedere e dà l'immagine plastica del
risparmio che la Regione avrà.
DE LUCA ANTONINO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Prego onorevole De Luca, ne ha facoltà.
DE LUCA ANTONINO. Signor Presidente, io una cosa non ho capito:
leggo che norme in materia - dov'è quel titolo - Disposizioni in
materia di tassa automobilistica. Disposizioni finanziarie ho
capito bene, giusto?
Allora io volevo un chiarimento dall'assessore, se il presepe di
Acireale paga il bollo, perché all'articolo 2 ci sono 115 mila euro
per il restauro del presepe di Acireale.
Ora, io capisco che ad Acireale fra due mesi si vota, ma questa
norma in questo disegno di legge la togliete, altrimenti toglieremo
noi tesserini e ve la votate la prossima volta perché vi mancherà
il numero legale.
E' ridicolo.
PRESIDENTE. Onorevole De Luca, siamo, al momento, all'articolo 1;
però, quando poi tratteremo l'articolo 2 si voterà in base
all'articolo 2.
Assessore, lei vuole dare un ulteriore chiarimento? Ha facoltà di
parlare.
FALCONE, assessore per l'economia. Signor Presidente, lo voglio
dare all'onorevole De Luca. Onorevole De Luca, in linea di
principio lei avrebbe ragione, in linea pratica no. Le dico perché.
Purtroppo, nella finanziaria ci sono stati due, tre errori da
correggere per i quali il Parlamento sta ritornando e glieli dico
quali sono. Uno è questo, il contributo era dentro,
inavvertitamente un sub emendamento l'ha fatto saltare, abbiamo poi
la questione delle farmacie rurali, abbiamo una questione della
terza enoteca di Sicilia, abbiamo una questione della Fondazione di
Favara Marrone. Cioè ci sono quattro, cinque questioni che noi
abbiamo detto siamo pronti e li stiamo cercando di attenzionare.
Allora, votiamo intanto l'articolo 1, onorevole De Luca,
chiaramente io dico siccome il Governo non sta mettendo delle cose
anzi siamo per poter correggere tutto quello che è da correggere in
maniera serena in un rapporto di collaborazione.
Voglio dire questo dell'articolo 2 è vero in linea teorica, però
obiettivamente è saltato in un sub emendamento finale senza una
volontà precisa, ma perché c'è stata una svista quindi io chiedo la
cortesia a tutto il Parlamento, poi magari ci vogliamo fermare un
attimino per precisare alcune cose e possiamo così trovare la
soluzione.
PRESIDENTE. Pongo votazione l'articolo 1. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
CATANZARO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CATANZARO. Signor Presidente, le chiedo un attimo di avere non
questa velocità, ci faccia un attimo leggere gli articoli, man mano
vorremmo anche capire se la maggioranza è presente per potere
procedere alla votazione. Non ci costringete a togliere i
tesserini, a chiedere il numero legale, anche perché se dobbiamo
procedere, sospendiamo cinque minuti e capiamo come procedere. La
ringrazio.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, io la cosa che posso fare,
considerando anche la richiesta da parte del Capogruppo del Partito
Democratico, per ulteriori approfondimenti soprattutto
dell'articolo 2 e degli articoli successivi possiamo rinviare a
domani alle ore 15.00, così c'è un ulteriore approfondimento da
parte di tutti.
Onorevoli colleghi, rinvio perché non ci sono le condizioni,
evitiamo di andare in contrasto e poi magari bocciare l'articolo,
non ci sono le condizioni.
La seduta è rinviata a domani, 5 aprile 2023, alle ore 15.00.
La seduta è tolta alle ore 17.28 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
III SESSIONE ORDINARIA
34a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 5 aprile 2023 - ore 15.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Disposizioni in materia di tassa automobilistica. Disposizioni
finanziarie . (n. 21/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
2) Disposizioni in merito alla determinazione delle indennità di
residenza a favore dei farmacisti rurali . (n. 304/A) (Seguito)
Relatore: on. Laccoto
3) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di novembre . (n. 104/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
4) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2022. Mese di agosto . (n. 56/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
5) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di marzo . (n. 78/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
6) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di maggio . (n. 80/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
7) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di agosto . (n. 82/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)
- Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e
la pesca mediterranea
N. 8 - Chiarimenti in merito allo stato dell'immobile di via
Canonico Renna, 71, Paternò (CT), di proprietà dell'E.S.A.
Firmatari: Ardizzone Martina; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta;
Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino;
Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica
Adriano
- Con nota prot. n. 4544 del 26 gennaio 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo
rurale e la pesca mediterranea.
- Da parte dell'Assessore per i beni culturali e l'identità
siciliana:
N. 52 - Chiarimenti in merito alle modifiche apportate al D.D.G.
del Dipartimento dei beni culturali e dell'identità siciliana
relative alla Targa Florio.
Firmatari: Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di
Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina;
Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone
Martina
- Con nota prot. n. 10230 del 1 marzo 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per i beni culturali e l'identità
siciliana.
N. 111 - Interventi urgenti per lo sblocco dei lavori di
riqualificazione del Parco archeologico di Cava d'Ispica (RG).
Firmatari: Abbate Ignazio; Pace Carmelo
- Con nota prot. n. 10262 del 1 marzo 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per i beni culturali e l'identità
siciliana.
- Da parte dell'Assessore per l'economia:
N. 129 - Chiarimenti in merito alla riprogrammazione del Piano
sviluppo e coesione (PSC).
Firmatari: Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario;
Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero
- La firma dell'on. Barbagallo è decaduta a seguito della presa
d'atto da parte dell'Assemblea, delle sue dimissioni dalla carica
di deputato regionale. (V. seduta n. 20 del 30 gennaio 2023). -
Con nota prot. n. 10421 del 2 marzo 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per l'economia.
- Da parte dell'Assessore per il turismo, lo sport e lo
spettacolo:
N. 157 - Chiarimenti in merito ai decreti aventi ad oggetto i
piani economici delle manifestazioni 'Sicilia Jazz Festival' e
'Celebrazioni Belliniane'.
Firmatari: Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
- Con nota prot. n. 11229 del 7 marzo 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per il turismo, lo sport e lo
spettacolo.
(*) Le risposte alle suddette interrogazioni saranno pubblicate
nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Disciplina in materia di funzioni, organi di governo e sistema
elettorale delle province e delle città metropolitane (n. 319).
Di iniziativa governativa.
Presentato il 10 marzo 2023.
Inviato il 30 marzo 2023.
- Disposizioni per la pubblicità sull'uso di sostanze stupefacenti
e psicotrope da parte dei parlamentari regionali (n. 341).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 27 marzo 2023.
Inviato il 29 marzo 2023.
- Norme in materia di polizia locale (n. 342).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 28 marzo 2023.
Inviato il 30 marzo 2023.
- Disposizioni per l'istituzione del garante regionale e dei
garanti distrettuali per la tutela delle vittime di reato (n. 343).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 28 marzo 2023.
Inviato il 30 marzo 2023.
Parere VI.
AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)
- Legge regionale sull'idrogeno ed individuazione delle aree per
la produzione e realizzazione degli impianti (n. 335).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 23 marzo 2023.
Inviato il 29 marzo 2023.
Parere III.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Introdurre programmi di sensibilizzazione all'igiene orale nelle
scuole di ogni ordine e grado (n. 336).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 24 marzo 2023.
Inviato il 29 marzo 2023.
- Riconoscimento dell'albergo nautico diffuso, modifiche alla
legge regionale 2 agosto 2013, n. 11 (n. 338).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 24 marzo 2023.
Inviato il 29 marzo 2023.
Parere III.
SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Istituzione della giornata regionale per la lotta alla droga e
alle dipendenze patologiche (n. 339).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 24 marzo 2023.
Inviato il 29 marzo 2023.
- Disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della
Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto, recante
disposizioni in materia di legalizzazione della coltivazione, della
lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati (n.
340).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 27 marzo 2023.
Inviato il 29 marzo 2023.
- Disposizioni in materia di Interruzione Volontaria di Gravidanza
(IVG) (n. 344).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 28 marzo 2023.
Inviato il 30 marzo 2023.
Comunicazione di richiesta di parere pervenuta e parer reso dalla
competente Commissione
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Centro per la formazione professionale e l'aggiornamento del
personale del Servizio sanitario della Regione siciliana (CEFPAS) -
Designazione direttore del centro (n. 7/I).
Pervenuto in data 24 marzo 2023.
Reso in data 29 marzo 2023.
Inviato in data 29 marzo 2023.
Comunicazione di ordinanza della Corte costituzionale
Si comunica che la Corte costituzionale con ordinanza n. 55 del
2023 ha dichiarato cessata la materia del contendere in ordine alle
questioni di legittimità costituzionale dell'art. 4 della legge
della Regione Siciliana 24 settembre 2021, n. 24 (Disposizioni per
il settore della forestazione. Disposizioni varie), promosse, in
riferimento agli artt. 117, commi secondo, lettera l), e terzo, 81,
sesto comma, e 119, primo comma, della Costituzione, e alle
competenze attribuite alla Regione Siciliana dal regio decreto
legislativo 15 maggio 1946, n. 455 (Approvazione dello statuto
della Regione siciliana), convertito in legge costituzionale 26
febbraio 1948, n. 2, dal Presidente del Consiglio dei ministri.
Annunzio di interrogazioni
- Con richiesta di risposta orale presentate:
N. 230 - Notizie circa gli interventi di ripristino da realizzare
nel Comune di Petralia Sottana (PA) a seguito dell'evento franoso
del 1 febbraio 2022.
- Presidente Regione
Giambona Mario
N. 231 - Incarico di consulenza conferito a un deputato regionale
dal Comune di Vittoria (RG) e accertamento ispettivo.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Dipasquale Emanuele
N. 232 - Notizie circa la classificazione del personale
dell'Istituto incremento ippico.
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero
N. 238 - Qualità del servizio di mensa scolastica a Catania.
- Assessore Salute
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero
N. 239 - Interventi urgenti per l'immissione in servizio dei
medici anestesisti presso l'ospedale di Niscemi (CL).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele
N. 241 - Notizie circa lo stato di attuazione dei lavori di
rifacimento e ristrutturazione del bacino di carenaggio del porto
di Trapani.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Safina Dario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 242 - Richiesta di integrazione rispetto al sistema CUP
regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Gennuso Riccardo
N. 243 - PSR Sicilia 14/22 - Chiarimenti in merito
all'aggiornamento degli allegati 1 e 6 del PSR Sicilia 14/22:
territori svantaggiati ai sensi dell'art. 32 Reg. UE 1305/13 e
nuova classificazione delle aree rurali.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 245 - Iniziative urgenti per ripristinare il libero accesso al
tratto di costa presso l'area demaniale marittima dei complessi
edilizi denominati Condominio 'Marinalonga Bungalow' e 'Marinalonga
Ville' nel Comune di Carini (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
N. 247 - Revoca dell'incarico di Dirigente generale del
Dipartimento regionale delle autonomie locali dell'Assessorato
regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica al dott.
Salvatore Taormina.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Attività produttive
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Economia
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Istruzione e Formazione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Salute
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Dipasquale Emanuele
N. 249 - Notizie in merito alle iniziative del Governo della
Regione di concerto con FS-RFI, per la realizzazione dell'Alta
Velocità vera nella tratta ferroviaria Catania - Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Burtone Giovanni; Cracolici Antonino; Dipasquale Emanuele;
Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 250 - Provvedimenti urgenti inerenti l'insegnante Laura
Bonafede, indagata per favoreggiamento aggravato della latitanza
del boss Matteo Messina Denaro e in servizio presso l'Istituto
Capuano-Pardo di Castelvetrano(TP).
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
N. 251 - Necessari chiarimenti in ordine all'interpretazione del
comma 108 dell'art. 13 della legge regionale 10 agosto 2022, n. 16.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Carta Giuseppe
N. 253 - Centri di riferimento per la Sicilia occidentale per i
pazienti con patologie rare, genetiche e acquisite.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Chinnici Valentina; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Venezia Sebastiano; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 257 - Chiarimenti in ordine all'esclusione della Festa di San
Giacomo a Caltagirone (CT) dal Calendario delle manifestazioni di
grande richiamo turistico.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Lombardo Giuseppe Geremia
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- Con richiesta di risposta in Commissione presentate:
N. 246 - Riapertura del Tavolo tecnico permanente per le
professioni sanitarie, già istituito con D.A. n. 2608 del 27
dicembre 2016.
- Assessore Salute
Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero
N. 254 - Notizie circa l'erogazione di un contributo una tantum in
favore dei lavoratori stagionali e dello spettacolo danneggiati
dall'emergenza pandemica.
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero
N. 255 - Chiarimenti sui ritardi nel pagamento dei lavoratori del
Consorzio di bonifica n. 8 di Ragusa.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Economia
Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
Le interrogazioni saranno inviate al Governo ed alle competenti
Commissioni.
- Con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 233 - Notizie in merito al riconoscimento del 'Bonus Sicilia
Commercio Ambulante'.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 234 - Problematiche relative al raddoppio ferroviario
Ogliastrillo (PA) - Patti (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Grasso Bernardette Felice
N. 235 - Incremento del monte ore dei medici titolari a tempo
indeterminato nel Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia
Medica).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Marchetta Serafina
N. 236 - Richiesta di chiarimenti ed iniziative in merito allo
sgravio per i siciliani residenti dei costi ed oneri di servizio
pubblico per i trasporti aerei, navali e di collegamento per le
isole minori.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Safina Dario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 237 - Richieste di pagamento ai consorziati del contributo
annuale da parte del Consorzio di bonifica 11 Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Sciotto Matteo; De Luca Cateno; La Vardera Ismaele; Geraci
Salvatore; Balsamo Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro;
Lombardo Giuseppe
N. 240 - Notizie in merito al potenziamento del Presidio
ospedaliero di Lipari (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Leanza Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Saverino
Ersilia
N. 244 - Criticità sollevate dai laboratori di analisi e dagli
ambulatori privati convenzionati.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 248 - Interventi urgenti per garantire l'approvvigionamento
idrico nei territori serviti dal Consorzio di bonifica di Ragusa.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Abbate Ignazio
N. 252 - Scorrimento della graduatoria relativa al bando di
concorso pubblico per il ricambio generazionale
nell'Amministrazione regionale per il profilo di funzionario
tecnico in ambito di tutela del territorio e sviluppo rurale- RAF -
AGR.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Economia
Catanzaro Michele; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 256 - Notizie in merito al ripristino e alla messa in sicurezza
del tratto stradale che collega Castel di Lucio (Me) e Ganci (Pa)
tra la S.P. 176 e la S.P. 60.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Leanza Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Saverino Ersilia
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 18 - Iniziative per fronteggiare l'aumento dei costi energetici
nelle Aziende sanitarie della Regione.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Salute
Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 19 - Intendimenti in merito alla risoluzione delle criticità
relative all'Ospedale 'Giuseppe Fogliani' di Milazzo (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Leanza Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Saverino
Ersilia
N. 20 - Iniziative volte a garantire alle persone affette da
neoplasie l'espletamento delle visite innanzi la Commissione medico-
legale presso i locali dell'ASP di Caltanissetta siti nel Comune di
Gela (CL).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 21 - Chiarimenti in ordine alla mancata erogazione delle somme
relative alla misura FSC-A, relativa ai finanziamenti agevolati
alle imprese danneggiate dall'emergenza Covid-19.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 53 - Iniziative urgenti per la tutela dei lavoratori del gruppo
Almaviva.
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
Presentata il 14/03/23
N. 55 - Misure di sostegno in favore delle imprese e delle
famiglie siciliane a fronte della crisi economica in corso.
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
Presentata il 16/03/23
N. 56 - Iniziative volte a garantire lo scorrimento della
graduatoria afferente l'Avviso pubblico n. 8/2016 riguardante la
'realizzazione di percorsi formativi di qualificazione mirati al
rafforzamento dell'occupabilità in Sicilia - programma operativo
della Regione siciliana - fondo sociale europeo 2014-2020.
Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
Presentata il 17/03/23
N. 57 - Interventi urgenti per ripristinare l'immissione in
commercio delle lenti a contatto pediatriche 'Silsoft',
indispensabili per i bambini affetti da cataratta congenita.
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
Presentata il 20/03/23
N. 58 - Crisi del settore agricolo dell'uva da tavola siciliana.
Savarino Giuseppa; Catania Giuseppe Sebastiano; Assenza Giorgio;
Intravaia Marco; Catania Nicolò; Daidone Letterio Dario; Ferrara
Fabrizio; Galluzzo Giuseppe; Zitelli Giuseppe; Auteri Carlo;
Vitrano Gaspare
Presentata il 20/03/23
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.
Allegato B
- Risposte scritte ad interrogazioni
Allegato C:
- Interrogazioni e interpellanze della Rubrica Autonomie locali e
funzione pubblica (testi)