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Resoconto d'Aula della Seduta n. 33 di martedì 04 aprile 2023
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   Presidenza del vicepresidente Di Paola


                   La seduta è aperta alle ore 15.09

   Comunicazione  relativa  a dichiarazione  di  ineleggibilità  alla
  carica di deputato regionale dell'onorevole Daidone

   PRESIDENTE.  Comunico che, con ordinanza del Tribunale  civile  di
  Palermo  datata  28 marzo 2023, R.G. 15253/2022, pubblicata  il  29
  marzo  successivo  e  notificata a questa Assemblea  regionale  dal
  legale  della  parte ricorrente (Carmelo Nicotra) in  pari  data  e
  assunta  al  prot.  n.  9174-DIG/2023 del 29 marzo  2023,  è  stata
  dichiarata  l'ineleggibilità dell'on.  Dario Letterio Daidone  alla
  carica di deputato regionale.
   Ai  sensi  dell'art.  22,  comma 8, del  D.lgs.  n.  150/2011,  la
  predetta ordinanza è immediatamente esecutiva ed è sospesa ex  lege
  a  seguito  della effettiva presentazione dell'appello,  così  come
  confermato dai pareri dell'Avvocatura erariale dell'8 maggio  2012,
  del  9  maggio 2012 e del 23 febbraio 2015, resi a questa Assemblea
  regionale su fattispecie analoghe.
   L'on.  Daidone,  pertanto, dal 29 marzo 2023 non è più  componente
  dell'ARS.
   Avverto,  altresì, che è frattanto pervenuto ricorso  in  appello,
  protocollato  al  n.   9552-DIG/2023 del  4  aprile  2023  cosicché
  l'efficacia dell'esecutività dell'ordinanza sopra citata, ai  sensi
  dell'art. 22, comma 8, del D.lgs. n. 150 del 2011, rimane sospesa e
  l'on.  Daidone  è  reimmesso nella carica di deputato  regionale  a
  seguito  della notifica telematica del superiore appello  pervenuta
  in  data  4  aprile 2023 a questa Assemblea regionale da parte  del
  legale di fiducia della parte soccombente, salva la definizione del
  giudizio di secondo grado.
   A  tal proposito, preciso che l'onorevole Daidone, reimmesso nella
  carica,  non tornerà a ricoprire automaticamente anche  le  cariche
  interne da questi rivestite in precedenza (nello specifico,  carica
  di   componente  e  Presidente  della  II  Commissione  legislativa
  permanente),  e  ciò  in conformità a quanto evidenziato  da  altro
  parere reso dall'Avvocatura erariale su analoga fattispecie in data
  24 maggio 2012.
   Riepilogando:
   a.  l'on. Daidone dovrà dichiarare a quale Gruppo parlamentare  si
  iscrive ed essere nuovamente designato componente di Commissione;
  b. l'on. Daidone non è tenuto a prestare nuovamente giuramento,
  avendolo già prestato ad inizio di legislatura all'atto del suo
  insediamento.

   L'Assemblea ne prende atto.

            Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE.  Comunico  che,  con  nota  datata  4  aprile  2023  e
  protocollata  in  pari data al n. 2188-ARS/2023, l'onorevole  Dario
  Letterio  Daidone  ha dichiarato di aderire al Gruppo  parlamentare
   Fratelli d'Italia XVIII Legislatura .

   L'Assemblea ne prende atto.

   Avverto che il processo verbale della seduta precedente è posto  a
  disposizione  degli  onorevoli  deputati  che  intendano  prenderne
  visione  ed è considerato approvato, in assenza di osservazioni  in
  contrario, nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   Comunico  che  hanno  chiesto congedo gli  onorevoli  Schillaci  e
  Gilistro per la seduta odierna e l'onorevole Dipasquale per oggi  e
  domani, mercoledì 5 aprile 2023.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

    Comunicazione di decreti di nomina di componenti di Commissioni

   PRESIDENTE.  Do  lettura  dei  seguenti  decreti  di   nomina   di
  componenti di Commissioni:

        «Repubblica Italiana

                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

                                         I L    P R E S I D E N
                       T E                  285

          VISTE  le  ordinanze del Tribunale civile di  Palermo
      del  2 marzo 2023, notificate all'Assemblea regionale  il
      16  marzo  successivo, con le quali  è  stata  dichiarata
      l'ineleggibilità dell'on. Davide Maria Vasta alla  carica
      di deputato regionale;

          CONSIDERATO  che  le  predette  ordinanze,  ai  sensi
      dell'art.  22, comma 8, del D.lgs. n. 150 del 2011,  sono
      immediatamente esecutive e che, pertanto, risulta vacante
      a  decorrere  dal 16 marzo 2023 il seggio  già  ricoperto
      dall'on.  Vasta nella Commissione permanente per  l'esame
      delle   questioni   concernenti  l'attività   dell'Unione
      europea,  in quanto componente originariamente  designato
      dal Gruppo parlamentare  Sud chiama Nord ;

          CONSIDERATO  che sono successivamente  pervenuti  due
      ricorsi in appello protocollati, rispettivamente,  al  n.
      8034-DIG/2023 e al n. 8038-DIG/2023, entrambi  notificati
      all'Assemblea  regionale  il  21  marzo  2023,   cosicché
      l'efficacia dell'esecutività delle ordinanze sopra citate
      è  rimasta sospesa, ai sensi dell'art. 22, comma  8,  del
      D.lgs.   n.  150  del2011,  dal  giorno  della   notifica
      telematica  dell'appello e l'on. Vasta è stato  reimmesso
      nella  carica di deputato regionale, salvala  definizione
      dei giudizi di secondo grado;

          VISTA    la   comunicazione   resa   dal   Presidente
      dell'Assemblea nel corso della seduta d'Aula n. 29 del 21
      marzo  2023,  secondo cui l'on. Vasta, pur essendo  stato
      reimmesso  nella  carica  di deputato  regionale,  non  è
      tornato  a  ricoprire automaticamente  anche  le  cariche
      interne da questi già rivestite, nella fattispecie quella
      di componente di Commissione;

          VISTA  la nota datata 21 marzo 2023, protocollata  in
      pari  data  al n. 639-PRE/2023, con la quale  l'onorevole
      Vasta  ha  dichiarato  di aderire al Gruppo  parlamentare
       Sud chiama Nord ;

          VISTA  la nota del Presidente del Gruppo parlamentare
       Sud  chiama  Nord , on. Ludovico Balsamo, del  28  marzo
      2023,  protocollata al n. 727-PRE/2023 di pari data,  con
      la   quale  si  designa  l'on.  Vasta  componente   della
      Commissione   permanente  per  l'esame  delle   questioni
      concernenti l'attività dell'Unione europea;

          CONSIDERATO  che  occorre, pertanto,  procedere  alla
      relativa nomina;

          VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                                DECRETA

          l'onorevole Davide Maria Vasta è nominato  componente
      della  Commissione permanente per l'esame delle questioni
      concernenti l'attività dell'Unione europea.

          Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

       Palermo, 29 marzo 2023

        Repubblica Italiana

                                       ASSEMBLEA    REGIONALE
  SICILIANA

                                               I L    P R E S
  I D E N T E                   286

          VISTE  le  ordinanze del Tribunale civile di  Palermo
      del  2 marzo 2023, notificate all'Assemblea regionale  il
      16  marzo  successivo, con le quali  è  stata  dichiarata
      l'ineleggibilità dell'on. Davide Maria Vasta alla  carica
      di deputato regionale;

          CONSIDERATO  che  le  predette  ordinanze,  ai  sensi
      dell'art.  22, comma 8, del D.lgs. n. 150 del 2011,  sono
      immediatamente esecutive e che, pertanto, risulta vacante
      a  decorrere  dal 16 marzo 2023 il seggio  già  ricoperto
      dall'on. Vasta nella I Commissione legislativa permanente
      Affari     Istituzionali,    in     quanto     componente
      originariamente  designato dal Gruppo  parlamentare   Sud
      chiama Nord ;

          CONSIDERATO  che sono successivamente  pervenuti  due
      ricorsi in appello protocollati, rispettivamente,  al  n.
      8034-DIG/2023 e al n. 8038-DIG/2023, entrambi  notificati
      all'Assemblea  regionale  il  21  marzo  2023,   cosicché
      l'efficacia dell'esecutività delle ordinanze sopra citate
      è  rimasta sospesa, ai sensi dell'art. 22, comma  8,  del
      D.lgs.   n.  150  del2011,  dal  giorno  della   notifica
      telematica  dell'appello e l'on. Vasta è stato  reimmesso
      nella  carica di deputato regionale, salvala  definizione
      dei giudizi di secondo grado;

          VISTA    la   comunicazione   resa   dal   Presidente
      dell'Assemblea nel corso della seduta d'Aula n. 29 del 21
      marzo  2023,  secondo cui l'on. Vasta, pur essendo  stato
      reimmesso  nella  carica  di deputato  regionale,  non  è
      tornato  a  ricoprire automaticamente  anche  le  cariche
      interne da questi già rivestite, nella fattispecie quella
      di componente di Commissione;

          VISTA  la nota datata 21 marzo 2023, protocollata  in
      pari  data  al n. 639-PRE/2023, con la quale  l'onorevole
      Vasta  ha  dichiarato  di aderire al Gruppo  parlamentare
       Sud chiama Nord ;

          VISTA  la nota del Presidente del Gruppo parlamentare
       Sud  chiama  Nord , on. Ludovico Balsamo, del  21  marzo
      2023,  protocollata al n. 643-PRE/2023 di pari data,  con
      la  quale  si  designa  l'on. Vasta  componente  della  I
      Commissione legislativa permanente Affari Istituzionali;

          CONSIDERATO  che  occorre, pertanto,  procedere  alla
      relativa nomina;

          VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                                DECRETA

          l'onorevole Davide Maria Vasta è nominato  componente
      della   I   Commissione  legislativa  permanente   Affari
      Istituzionali.

          Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

       Palermo, 29 marzo 2023»

   L'Assemblea ne prende atto.

   Comunico  che  con decreto, ancora non immatricolato,  l'onorevole
  Dario  Letterio Daidone è nominato componente della II  Commissione
  legislativa permanente  Bilancio .

   L'Assemblea ne prende atto.

   Colleghi,  a  questo proposito convoco la Commissione   Bilancio .
  Quindi, invito i componenti della Commissione  Bilancio  a riunirsi
  per procedere alla votazione per l'elezione del Presidente.
   Pertanto,  sospendo  la seduta avvertendo che riprenderà  dopo  la
  votazione in Commissione  Bilancio  per l'elezione del Presidente.
   La seduta è sospesa e riprenderà alle ore 16.00.

     (La seduta, sospesa alle ore 15.15, è ripresa alle ore 15.59)

   La seduta è ripresa.

      Comunicazione relativa a decreto di nomina di componente di
                              Commissione

   PRESIDENTE.  Comunico  che  il decreto  di  nomina  dell'onorevole
  Daidone  a  componente della II Commissione legislativa  permanente
   Bilancio  è il n. 289 del 4 aprile 2023.

        Comunicazione di elezione di Presidente di Commissione

   PRESIDENTE.  Comunico  altresì che  l'onorevole  Daidone  è  stato
  eletto Presidente della Commissione  Bilancio .

   L'Assemblea ne prende atto.


   Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
     interno, di interrogazioni e di interpellanze della Rubrica:
                 Autonomie locali e funzione pubblica

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Svolgimento,  ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del  Regolamento
  interno,  di  interrogazioni  e  di  interpellanze  della  Rubrica:
   Autonomie locali e funzione pubblica .
   L'Assessore  è  presente.  Si inizia con  l'interrogazione  n.  29
  «Notizie in merito all'esclusione della Regione siciliana dal Fondo
  per lo sviluppo delle montagne italiane (annualità 2022).», a firma
  degli onorevoli Venezia ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Messina per fornire la risposta.

   MESSINA, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Grazie,  Presidente.  Con  riferimento  all'interrogazione  di  cui
  all'oggetto  si relaziona quanto segue. L'articolo 61  della  legge
  regionale 26 marzo 2002 n. 2 ha istituito il Fondo regionale per la
  montagna nel quale affluivano le risorse del Fondo nazionale di cui
  alla legge 97 del  94. Con la legge di stabilità dello Stato numero
  234   del  2021,  il  Fondo  nazionale  per  la  montagna  di   cui
  all'articolo 2 della legge 97 e il Fondo nazionale integrativo  per
  i  comuni montani di cui alla legge 321, commi 319, 320 e 321 della
  legge  228/2012  confluiscono  nel  Fondo  per  lo  sviluppo  delle
  montagne  italiane,  cosiddetto  Fosmit.  Il  nuovo  fondo   Fosmit
  rispetto  al  precedente Fondo nazionale per la  montagna  presenta
  oggettivi  caratteri di multidisciplinarietà e trasversalità  delle
  iniziative   riportate  nel  decreto  del  Ministro  degli   affari
  regionali  e  le autonomie di ripartizione del fondo, che  oltre  a
  quelli di carattere ambientale riportate alle lettere a), c)  e  d)
  riguardano  attività in favore dello sviluppo economico e  sociale,
  ivi  compresi  interventi  volti  alla  creazione  di  impianti  di
  produzione   di  energia  da  fonti  rinnovabili  e  idroelettrici,
  interventi   di   mobilità  sostenibile,  di   accessibilità   alle
  infrastrutture  digitali  mirati  al  rafforzamento   dei   servizi
  essenziali,  con  particolare riguardo a quelli  socio  sanitari  e
  all'istruzione,   nonché   interventi   atti   a   scongiurare   lo
  spopolamento dei territori montani. Tutti questi aspetti  risultano
  trasversali ai diversi rami dell'Amministrazione regionale.
   Da  quando  potuto  rilevare per il Fosmit non  è  intervenuto,  a
  livello regionale, alcun atto normativo deliberativo che stabilisce
  il  ramo  di  amministrazione competente,  nonché  le  modalità  di
  utilizzo delle somme allocate con la predetta legge e poi ripartite
  con  decreto  del  31 maggio  22 pubblicato il  3  agosto   22  che
  prevedeva anche una compartecipazione finanziaria delle Regioni.
   Probabilmente, l'assenza di un atto di indirizzo politico da parte
  del  Governo regionale, considerato anche il particolare  frangente
  politico   amministrativo,  non  ha  consentito  di  formulare   la
  richiesta nei tempi richiesti dal decreto del Ministro degli affari
  regionali  e  delle autonomie, nella quale indicare  le  azioni  da
  finanziare di cui al comma 5 dell'articolo 2 del succitato decreto.
   Dopo  la  nomina  ad  Assessore regionale  preposto  all'Assessore
  regionale  alle autonomie locali e della funzione pubblica,  giusto
  decreto  777,  del  15  novembre 2022, lo  scrivente  si  è  subito
  attivato per scongiurare la perdita di un'opportunità per i  comuni
  montani  siciliani.  Dopo aver preso contatto  tramite  il  proprio
  ufficio di diretta collaborazione con il Dipartimento degli  affari
  regionali e autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri e
  con  la Regione Valle d'Aosta, capofila della Commissione politiche
  della  montagna,  lo scrivente ha proposto alla Giunta  di  Governo
  l'individuazione del Dipartimento regionale delle autonomie  locali
  come  referente  della governance delle azioni da realizzare  e  la
  costituzione   di  un  nucleo  di  valutazione  interdipartimentale
  composto da dirigenti dei rami dell'amministrazione interessati.
   Con  delibera  n.  5  del 5 gennaio 2023, la Giunta  regionale  ha
  apprezzato la proposta dello scrivente individuando il Dipartimento
  regionale  delle autonomie locali quale referente della  governance
  delle  azioni di cui al decreto del Ministro degli affari regionali
  e  le  autonomie del 30 maggio 2022 di ripartizione del fondo e  la
  costituzione di un nucleo di valutazione in dipartimentale che sarà
  composto  dai dirigenti dei rami delle amministrazioni  interessate
  per  la  valutazione dei progetti che saranno presentati dai comuni
  montani a seguito della pubblicazione di un avviso.
   Occorre  evidenziare che fino al 5 gennaio 2023,  il  Dipartimento
  regionale delle autonomie locali, come tra l'altro sottolineato dal
  dirigente  generale  con nota del 29/12/2022 non  aveva  mai  avuto
  alcuna  competenza  nella  gestione  del  Fondo  regionale  per  la
  montagna, la cui gestione era stata demandata ad altri dipartimenti
  dell'Amministrazione regionale.
     Successivamente è stata inoltrata una richiesta alla Commissione
  politiche  per  la  montagna  ed al  Dipartimento  per  gli  affari
  regionali   e   le  autonomie  per  l'assegnazione  delle   risorse
  finanziarie, relative alla quota di riparto spettante alla  Regione
  siciliana   per  l'anno  2022.  Tale  richiesta  è  stata   accolta
  favorevolmente,   nel  corso  della  riunione   della   Commissione
  politiche per la montagna svoltasi il 21 febbraio 2023.
   La  Conferenza  delle  Regioni e delle  province  autonome,  nella
  seduta  dell'8  marzo  2023,  ha  condiviso  il  nulla  osta   alla
  riassegnazione  alla Regione siciliana della quota di  riparto  per
  l'annualità  2022 ed ha sottoposto, con la nota 1601  dell'8  marzo
  '23,  alla  valutazione del Ministro degli affari  regionali  e  le
  autonomie  la revisione complessiva della proposta di  riparto  del
  Fosmit per l'annualità 2022.
   Tanto si rappresenta e si resta, comunque, a disposizione per ogni
  ulteriore chiarimento.
   Quindi,  in pratica, attraverso, diciamo poi, l'azione di recupero
  che  abbiamo  fatto  presso la Commissione e  presso,  diciamo,  la
  Regione capofila Valle d'Aosta siamo riusciti a recuperare la quota
  di finanziamento per l'anno 2022 che, probabilmente, sarà sommata a
  quella  dell'anno in corso e, poi, sarà chiaramente  pubblicato  il
  bando  e, da questo punto di vista diciamo così, abbiamo recuperato
  il  tempo  perduto e non abbiamo perso ovviamente  alcuna  risorsa.
  Grazie.


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che gli onorevoli De Leo, Giuseppe Lombardo,
  Geraci,  Vasta, Cateno De Luca e Balsamo hanno chiesto congelo  per
  la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Riprende lo svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
    Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
            Rubrica:  Autonomie locali e funzione pubblica

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Venezia,   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   VENEZIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore Messina,
  nei  mesi  scorsi,  attraverso  quest'interrogazione  parlamentare,
  avevamo  posto  l'accento su una grave dimenticanza  della  Regione
  siciliana  la quale, insieme alla regione Basilicata,  era  rimasta
  esclusa  dalla  ripartizione  dei fondi  nazionali  destinati  allo
  sviluppo delle montagne.
   Apprendiamo  oggi, con vivo apprezzamento, che il  lavoro  svolto,
  nelle  scorse  settimane, ha consentito di recuperare queste  somme
  che  rischiavano di andare irrimediabilmente, ecco, di non  poterle
  più recuperare.
   Con  l'occasione, vorremmo anche accendere i riflettori  sul  tema
  delle  aree interne dei comuni marginali e montani, che sono troppo
  spesso dimenticati dalle politiche e anche dalle azioni di Governo,
  quando  si  parla di investimenti, quando si parla  di  servizi.  E
  tutto  questo  ci  consente  di dire che  uno  Stato,  come  quello
  italiano,  che  fonda  la propria storia costituzionale,  i  propri
  valori sul concetto di solidarietà territoriale non può dimenticare
  quelle popolazioni, quei cittadini che vivono in contesti disagiati
  i  quali,  come  tutti  gli altri e quelli che  vivono  nelle  aree
  metropolitane  e  nelle  grandi città, hanno  diritto  agli  stessi
  servizi, hanno diritto di cittadinanza.
   Ci  auguriamo che queste risorse, che sono circa 7 milioni per  il
  2022  alle  quali si aggiungeranno le altre relative  all'annualità
  2023,  vengano spese per dare una un segno tangibile di  vicinanza,
  rispetto  a  quello che sta succedendo in molti comuni montani:  lo
  spopolamento,  la  crisi  della natalità, l'emigrazione  giovanile,
  cioè  quella  del  migliore capitale umano di  cui  queste  piccole
  comunità dispongono, l'impoverimento del tessuto produttivo locale,
  il rischio di un lento ma inesorabile declino che porterà, da qui a
  qualche  anno  o  al massimo a qualche decennio, a quello  che  gli
  storici della demografia chiamano 'punto di non ritorno' e cioè  il
  fenomeno dei paesi fantasma.
   Credo  che ancora la politica sia in tempo per evitare tutto  ciò,
  ma servono degli sforzi aggiuntivi rispetto a quelli che sono stati
  messi  in  campo  anche  nella  programmazione  2021-2027,  con  le
  cosiddette  risorse territorializzate. Serve avere una  visione  di
  insieme   che   guardi   il   tema  dei  servizi,   della   carenza
  infrastrutturale,  dello  sviluppo  locale,  della   fiscalità   di
  vantaggio, che consenta attraverso delle azioni mirate che  portano
  nella stessa direzione di dare speranza e futuro a queste comunità.
   Con  questa  interrogazione parlamentare abbiamo voluto affrontare
  il  tema  dei  fondi per la montagna e accendere  i  riflettori  su
  questa  questione  che  rappresenta,  dovrebbe  rappresentare,  una
  priorità  per  il Governo, per questo Parlamento, credo  anche  per
  l'intera Nazione. Grazie.

   PRESIDENTE. Onorevole Venezia, si dichiara soddisfatto?

   VENEZIA. Parzialmente soddisfatto.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione numero 34 «Chiarimenti  in
  merito  alla  procedura  di  selezione  di  professionisti  per  il
  conferimento degli incarichi di collaborazione per il  supporto  ai
  procedimenti  amministrativi  connessi  all'attuazione  del   Piano
  Nazionale  di Ripresa e Resilienza (PNRR) nella Regione Siciliana»,
  a firma degli onorevoli La Vardera ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Messina per fornire la risposta.

   MESSINA, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor  Presidente, anche qui rispondiamo con la nota che  è  stata
  predisposta  a  relazione  dell'attività  da  parte  della   nostra
  dirigente del Dipartimento.
   Preliminarmente,  si  rappresenta  che  l'investimento  del  Piano
  Nazionale  di  Ripresa  e Resilienza 'Next  Generation  Italia'  ha
  previsto quale obiettivo di rilevanza europea, da realizzare  entro
  e  non oltre lo scorso 31/12/2021, il completamento della procedura
  mille   esperti  da  impiegare  per  tre  anni  a  supporto   delle
  amministrazioni  nella gestione della nuova procedura  per  fornire
  assistenza tecnica. L'amministrazione titolare dell'intervento è la
  Presidenza del Consiglio dei Ministri, funzione pubblica, che nella
  predetta  qualità  organizza e impartisce le  necessarie  direttive
  agli  enti  attuatori, le Regioni, per le modalità  di  svolgimento
  delle attività di gestione di monitoraggio e di rendicontazione del
  progetto.
   Alla   Sicilia  sono  stati  destinati  26.456  migliaia  per   il
  finanziamento ed il reclutamento di n. 83 esperti in  varie  figure
  professionali. Il predetto contributo è finalizzato al conferimento
  da  parte  delle  Regioni  e  previa adozione  di  specifico  piano
  territoriale  di  incarichi di collaborazione a  professionisti  ed
  esperti per il supporto alla gestione delle procedure complesse.
   L'assistenza  tecnica  è, pertanto, finalizzata  esclusivamente  a
  supportare  le  amministrazioni  territoriali  con  l'obiettivo  di
  velocizzare   le  procedure  complesse  che  sono  state   definite
  rilevanti ai fini della riduzione dei tempi e dell'arretrato con il
  DPCM 12 novembre 2021.
   Le   procedure  complesse  sono  quelle  procedure  che  prevedono
  l'intervento  di  una pluralità di soggetti e  lo  scopo  finale  è
  quello   di   favorire   l'implementazione   delle   attività    di
  semplificazione  e  il  conseguenziale superamento  dei  cosiddetti
  'colli di bottiglia'.
   Si  elencano  le  procedure  complesse indicate  nel  decreto  del
  Presidente del Consiglio dei Ministri: valutazioni e autorizzazioni
  ambientali, Via Vas Aua; procedure di rilascio, rinnovo e modifiche
  sostanziali; bonifiche; approvazione e autorizzazione  progetti  di
  bonifica di siti contaminati e di messa in sicurezza; rinnovabili e
  rifiuti;  autorizzazioni;  edilizia  e  urbanistica;  permessi   di
  costruire   e   procedure   di   variante   urbanistica;   appalti,
  progettazione,  affidamento ed esecuzione di  lavori;  acquisti  di
  forniture e servizi; infrastrutture digitali.
   Ai   fini   della   definizione  del  perimetro   di   operatività
  dell'assistenza tecnica, la Regione siciliana ha individuato, sulla
  base  di alcune delle predette procedure complesse e dai  colli  di
  bottigli'  a  segnalati dai Dipartimenti ed uffici tecnici,  quelle
  sulle quali intervenire.
   L'azione  dell'assistenza  tecnica  da  parte  dei  professionisti
  esterni  a contratto è volta allo svolgimento dei seguenti compiti:
  supporto   all'amministrazione  nella  gestione   delle   procedure
  complesse; supporto al recupero dell'arretrato; assistenza  tecnica
  ai  soggetti  proponenti  per  la presentazione  dei  progetti,  si
  intende il supporto ai soggetti pubblici e privati impegnati  nella
  formulazione    di   istanze   e   dichiarazioni   alla    Pubblica
  amministrazione,  ad  esempio chiarimenti sulla  documentazione  da
  presentare,   sulle  modalità  di  compilazione  della  modulistica
  dedicata,  laddove finalizzata ad accelerare i tempi di istruttoria
  da  parte  degli  enti  preposti e, quindi, le  relative  procedure
  amministrative;  supporto alle attività di  misurazione  dei  tempi
  effettivi di conclusione delle procedure.
   A   tal   proposito  si  rappresenta  di  seguito  una   sintetica
  descrizione normativa e procedurale sull'attuazione del progetto in
  argomento.  Il decreto legge 8021, articolo 9, comma 1,  convertito
  con modificazione della legge 6 agosto 21113 e successive modifiche
  recante   misure  urgenti  per  il  rafforzamento  della   capacità
  amministrativa   delle   Pubbliche   amministrazioni,    funzionale
  all'attuazione  del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza  e  per
  l'efficienza   della  giustizia  prevede  che,  con   decreto   del
  Presidente  del  Consiglio dei Ministri, adottato su  proposta  del
  Ministro  per  la  Pubblica amministrazione,  di  concerto  con  il
  Ministro   dell'Economia,  previa  intesa  in  sede  di  Conferenza
  Unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28197,  che
  siano   ripartite   le  risorse  per  il  conferimento   ai   sensi
  dell'articolo  1,  del  medesimo  provvedimento,  di  incarichi  di
  collaborazione  a  professionisti ed esperti per il  supporto  agli
  enti territoriali nella gestione delle procedure complesse.
   Il  decreto  legislativo 8021 convertito con  modifiche,  eccetera
  prevede  che agli oneri relativi ai reclutamenti di cui al comma  1
  del  medesimo articolo pari a euro 38 milioni per l'anno 2021,  106
  milioni per ciascuno degli anni 2022 e 2023, ed euro 67 milioni per
  l'anno  2024,  si  provvede a valere sul  Fondo  di  rotazione  per
  l'attuazione del  Next Generation Eu Italia' di cui all'articolo 1,
  comma  1037  della legge 178/2020, secondo le modalità  di  cui  ai
  commi 1038 e 1050 del medesimo articolo 1.
   Con  il  decreto Presidente Consiglio dei Ministri del 12 novembre
  2021  recante  Conferimento  incarico  di  collaborazione  e  Mille
  esperti  pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 284 del 2021, è  stato
  ripartito  secondo  il  prospetto A allegato  allo  stesso,  ed  in
  particolare per la Sicilia, sono stati destinati 26.456 migliaia di
  euro  che  finanziano il reclutamento di 83 esperti. Con lo  stesso
  decreto  sono state individuate le procedure tipicamente  complesse
  rilevanti  ai  fini della riduzione dei tempi e/o  della  riduzione
  dell'arretrato,  e che prevedono l'intervento di una  pluralità  di
  soggetti   o  presentano  un'elevata  numerosità  e  la   procedura
  finalizzata al reclutamento degli esperti, nonché la procedura  per
  il  conferimento  degli  incarichi  alla  quale  tutte  le  Regioni
  dovevano attenersi.
   Ai  fini  dell'accesso alle risorse stanziate per l'intervento  di
  che  trattasi,  ciascuna Regione è stata chiamata a individuare  il
  fabbisogno territoriale di assistenza tecnica, indicando il mix  di
  figure  professionali  da  reclutare in  base  alle  criticità  del
  territorio con riferimento alle predette procedure complesse.
   La  Regione  siciliana, come previsto dal decreto del 12/11/21  ha
  elaborato il Piano territoriale per il conferimento degli incarichi
  di  collaborazione per il supporto dei procedimenti amministrativi,
  approvato dalla Giunta con delibera numero 448 del 5 novembre  2021
  ed apprezzato con la delibera della Giunta 528 dell'11/12/21, nella
  versione  definitiva successiva all'approvazione  del  Dipartimento
  nazionale della funzione pubblica a cui è stato attribuito  il  Cup
  di seguito specificato.
   Con il predetto Piano sono stati definiti il fabbisogno di esperti
  nei  vari ambiti professionali e le procedure complesse oggetto  di
  intervento  modificato,  successivamente  modificati  con  delibere
  numero  220 del 20 aprile 2022 e numero 408 del 4 agosto  2022.  In
  esito  a  tale fabbisogno, il Dipartimento nazionale della funzione
  pubblica ha pubblicato in data 30/11/21 sul portale Inpa gli avvisi
  per tutti i profili professionali, e in particolare un unico avviso
  pubblico per la selezione di 71 geologi, di cui numero 12 degli  83
  esperti  destinati alla Sicilia nella Regione siciliana nei settori
  appalti, bonifiche e rifiuti, a cui conferire per il periodo dall'1
  gennaio  2022  al  31/12/22,  e  con  facoltà  di  rinnovo  per  il
  successivo   biennio,   incarichi  di   collaborazione   ai   sensi
  dell'articolo  9 del decreto legge 8021, convertito  con  modifiche
  dalla legge 113/2021.
   L'avviso  prevedeva che entro il 6 dicembre 2021 i  professionisti
  interessati in possesso dei requisiti richiesti dall'avviso, previa
  registrazione sul portale, potessero aderire, anche con riferimento
  a  più  ambiti  territoriali,  con  la  precisazione  che  non  era
  consentito il conferimento a ciascun iscritto di più di un incarico
  per   volta.  Il  portale  Inpa  ha  generato  un  elenco  digitale
  contenente gli iscritti che avevano aderito all'avviso in  possesso
  del  profilo  professionale congruente  a  quello  richiesto  dalle
  amministrazioni,  trasmesso poi alle Regioni in  data  10  dicembre
  2021.
   Secondo  le istruzioni fornite dal Dipartimento nazionale funzione
  pubblica, è stato invitato ai colloqui selettivi, secondo  l'ordine
  dell'elenco  trasmesso  dallo stesso  Dipartimento,  un  numero  di
  candidati  pari  a quattro volte il numero di figure  richieste  e,
  comunque, in numero tale da assicurare la parità di genere,  ovvero
  numero 588 professionisti per i vari profili e, in particolare, per
  il profilo di geologo numero 92 candidati.
   I  candidati sono stati scelti in ossequio ai criteri previsti dal
  Dipartimento nazionale della funzione pubblica che ha indicato  con
  il  predetto  elenco  i nominativi da convocare  a  colloquio,  già
  selezionati dallo stesso tramite il portale.
   Con delibera numero 529 dell'11 dicembre 2021 la Giunta regionale,
  su  proposta dell'Assessore regionale per le autonomie locali e  la
  funzione pubblica, ha approvato i criteri di selezione e i compensi
  per  gli  affidamenti  degli incarichi  di  collaborazione  per  il
  supporto ai procedimenti amministrativi connessi all'attuazione del
  PNRR, riservandosi di stabilire con successivo atto le procedure di
  nomina delle Commissioni.
   Con  delibera  numero 569 del 18/12/21 la Giunta regionale,  nella
  considerazione  che  per  consentire  la  contrattualizzazione  del
  personale  selezionato entro e non oltre il 31 dicembre 2021,  dato
  l'elevato numero di colloqui previsti e considerato il breve  lasso
  di   tempo  a  disposizione  per  effettuarli,  era  indispensabile
  nominare  un congruo numero di Commissioni, distinte per ambito  di
  intervento, ed al fine che potessero operare contemporaneamente, ha
  deliberato,  ferma restando la gratuità dell'incarico, che  fossero
  nominati   quali   Presidenti   e  componenti   delle   costituenti
  Commissioni  i  dirigenti  della Regione siciliana,  con  qualunque
  funzione  contrattuale,  e/o i dirigenti degli  enti  pubblici  non
  economici  sottoposti  a  vigilanza e/o  controllo  della  Regione,
  competenti  per  ciascun  profilo  professionale  nelle   procedure
  complesse relative agli incarichi da affidare.
   In  esecuzione della predetta delibera, con decreti del  dirigente
  generale  del Dipartimento regionale funzione pubblica, sono  state
  nominate undici Commissioni, che hanno effettuato i colloqui dal 23
  al  30  dicembre 2021 e, ultimate le selezioni, molte  delle  quali
  sono state svolte in videoconferenza sia per l'emergenza sanitaria,
  sia  per agevolare i candidati fuori sede, hanno trasmesso a questo
  Dipartimento  i verbali dei lavori e l'elenco dei candidati  idonei
  ovvero  di  coloro i quali hanno conseguito un punteggio minimo  di
  dodici ventesimi.
   Sulla  base dei verbali della documentazione trasmessa sono  state
  redatte   le  graduatorie,  approvate  con  decreto  del  dirigente
  generale,  distinte  per profilo e, pertanto, secondo  l'ordine  di
  graduatoria  si è proceduto al conferimento degli incarichi  il  31
  dicembre 2021.
   Nello specifico dei punti della richiesta si precisa che: ai  fini
  del  raggiungimento  e del mantenimento del  target  di  numero  83
  esperti, nel corso del 2022 si è proceduto ad operare gli opportuni
  scorrimenti di graduatoria e, nel caso di esaurimento delle stesse,
  ad  attivare gli ulteriori colloqui di selezione, sempre secondo le
  indicazioni del Dipartimento nazionale della funzione pubblica. Ciò
  si  precisa al fine di riscontrare il punto dell'interrogazione nel
  quale viene esposto il rischio di perdere i fondi europei.
   Inoltre,  a  seguito della modifica del decreto legislativo  8021,
  sono   state   stanziate  ulteriori  risorse   che   lo   scrivente
  Dipartimento  ha già accertato e che consentiranno il  conferimento
  di incarichi ad altri esperti.
   In  merito  alla procedura di selezione dei geologi si rappresenta
  che, con decreto numero 4990 del 21 dicembre 2021, è stata nominata
  la  Commissione  per  la  selezione di numero  dodici  esperti  del
  profilo   professionale  geologo,  con  la  seguente  composizione:
  presidente dottore Bellomo, componente dottore Monreale, componente
  dottoressa Beretta, componente supplente dottore Maisano Marcello.
   Sulla  base dei verbali e della documentazione trasmessa, è  stata
  redatta  la graduatoria che comprendeva numero diciassette  idonei.
  Pertanto  secondo  l'ordine  di  graduatoria,  si  è  proceduto  al
  conferimento degli incarichi, operando gli scorrimenti anche  oltre
  il 31 dicembre 2021, e ciò in caso di rinuncia anche per la mancata
  acquisizione dell'autorizzazione allo svolgimento dell'incarico, in
  costanza   di  rapporto  di  lavoro  dipendente  o  a  seguito   di
  risoluzione del contratto per dimissioni nel corso del 2022, per il
  conferimento  degli incarichi a 12 esperti, così come previsto  dal
  Piano territoriale del fabbisogno.
   Sulla  base  della predetta graduatoria degli idonei non  è  stato
  possibile  conferire  tutti i 12 incarichi e, pertanto,  così  come
  indicato dal Dipartimento nazionale funzione pubblica, con  decreto
  2262  del  22  giugno   22, è stata attivata la  procedura  per  lo
  svolgimento di ulteriori colloqui al fine di reclutare  un  esperto
  del  profilo  professionale  geologo da  destinare  alle  procedure
  complesse  individuate nel Piano territoriale  relative  all'ambito
  degli appalti.
   Con  decreto  numero  2720 del 14 luglio 2020,  integrato  con  il
  decreto  2924  del 26 luglio 2022, è stata nominata la  Commissione
  per  la predetta selezione degli esperti, in argomento, sulla  base
  delle   designazioni  del  dirigente  generale   del   Dipartimento
  regionale  tecnico, considerato che l'ambito degli  interventi  era
  quello degli appalti del medesimo Dipartimento.
   La  Commissione  ha svolto i colloqui in data  2  agosto  2022  e,
  terminata  la  procedura di valutazione, ha formalizzato  gli  atti
  relativi alla procedura selettiva come risulta dal verbale e  dagli
  esiti approvati con decreto 3165 dell'8 agosto 2022.
   Di  conseguenza,  si è proceduto a conferire l'incarico  all'unico
  candidato idoneo.
   In  ordine  ai filmati delle prove ed esami diffusi  sul  web,  si
  comunica che uno dei 92 candidati, convocati per lo svolgimento del
  colloquio  e  che  ha  conseguito un punteggio inferiore  a  quello
  minimo  richiesto  per l'inserimento tra gli  idonei,  ha  proposto
  ricorso al Tar Sicilia.
   Inoltre, l'interessato, a seguito di regolare richiesta di accesso
  agli atti, ha acquisito fra l'altro le videoregistrazioni integrali
  di tutti i colloqui dei candidati idonei per il profilo di geologo.
   Tali  registrazioni sono state rilasciate da questo  Dipartimento,
  dopo  averle  ricevute  dal Presidente della  Commissione  e  avere
  informato  i  controinteressati della  richiesta  di  accesso  come
  previsto dalla normativa vigente.
   Si   ritiene   che   lo   stesso  ricorrente   abbia   ceduto   le
  videoregistrazioni  dei  colloqui alle testate  televisive  che  ne
  hanno  mandato in onda solo alcuni spezzoni, fra l'altro, di  altri
  candidati e non del proprio colloquio.
   Gli  spezzoni resi pubblici non rappresentano, quindi, l'andamento
  dell'intero colloquio.
   Si  ritiene  di  sottolineare che, pur avendo questo  Dipartimento
  indicato negli indirizzi forniti alle Commissioni l'opportunità  di
  procedere   nel  caso  di  svolgimento  dei  colloqui   in   video-
  collegamento  alla registrazione degli stessi, in  realtà  ai  fini
  della   definizione   delle  attività  di  competenza   di   questo
  Dipartimento  era  stata  richiesta  la  trasmissione  della   sola
  documentazione  necessaria,  a  tal  fine:  verbali  e  schede   di
  valutazione dei singoli candidati.
   Questo  Dipartimento non era quindi, precedentemente all'invio  da
  parte del Presidente della Commissione, in possesso dei filmati.
   Il  Tar  Sicilia, con sentenza n. 231 del 2023 ha - tra l'altro  -
  ritenuto infondate e pertanto respinto le contestazioni su presunti
  vizi  inficianti la trasparenza della procedura evidenziando che  i
  criteri di valutazione dei candidati sono stati ampiamente definiti
  nelle  fasi  prodromiche alla selezione e sono stati  ribaditi  nel
  corso  della  selezione medesima precisando che,  con  delibera  di
  Giunta  regionale  n. 529 del 2021, tenuto conto della  particolare
  brevità   del   tempo   a  disposizione  per   la   selezione   dei
  professionisti  e  del numero dei colloqui da effettuare,  è  stato
  predisposto  il  format  relativo ai  criteri  di  selezione  degli
  esperti  con  la relativa scheda di valutazione che consta  di  tre
  criteri:  1)  le  conoscenze  sulla  posizione  da  ricoprire;   2)
  l'esperienza  sulla  posizione  da  ricoprire;  3)   le  esperienze
  professionali.
   Nella  stessa  sentenza viene evidenziato che, con decreto  numero
  4990  del  2021  di nomina della Commissione, è stato espressamente
  previsto  all'articolo 2 che quest'ultima fosse tenuta a rispettare
  quanto previsto nella summenzionata delibera di Giunta regionale  e
  ad  utilizzare i criteri di valutazione di cui alla scheda ad  esso
  allegata.
   Sempre  la  sentenza  evidenzia come con nota  n.  136372  del  22
  dicembre  2021  questo Dipartimento della funzione  pubblica  abbia
  evidenziato  alla Commissione le conoscenze rilevanti  nei  singoli
  settori  oggetto dell'avviso: bonifiche, rifiuti e  appalti;  abbia
  indicato  una  serie  di  criteri per lo svolgimento  dei  colloqui
  articolati  su tre domande, una per criterio di valutazione;  abbia
  definito,  in  conformità  alla  proposta  approvata  dalla  Giunta
  regionale,  i  parametri  per  la definizione  del  punteggio,  poi
  riportati  nell'allegata scheda di valutazione in scala decrescente
  da  alto  a  non  adeguato, indicando i punteggi massimi  per  ogni
  criterio di valutazione pari, rispettivamente, a 7, 7 e 6 punti.
   Il  Tar  Sicilia ha tuttavia individuato un vulnus, non già  nelle
  regole  fissate  in termini generali da questo Dipartimento,  bensì
  nello  svolgimento  di uno dei colloqui da parte della  Commissione
  durante   il  quale,  dalle  suddette  registrazioni,   emerge   lo
  spegnimento  della  telecamera da parte  del  candidato  esaminato,
  senza che tale spegnimento sia citato e/o motivato nel verbale.
   Tale  circostanza è sintomatica, si legge nella sentenza,  di  una
  disparità  di  trattamento  rispetto  al  candidato  giudicato  non
  idoneo,   con   conseguente   condanna  dell'Amministrazione   alla
  ripetizione  del colloquio del candidato giudicato non  idoneo  con
  diversa  Commissione. Se tale aspetto rappresenta,  certamente,  un
  vulnus  della  procedura, le considerazioni contenute nella  stessa
  sentenza,  in  ordine  alla  disciplina  generale  dettata  per  lo
  svolgimento delle selezioni, consentono di affermare che le  stesse
  garantivano un iter procedurale corretto.
   Infine, al fine di riscontrare l'ultimo punto dell'interrogazione,
  si  rappresenta che dall'attività degli esperti del  progetto  sono
  escluse,  e  non  sono di conseguenza finanziabili a  valere  sulla
  dotazione  di  risorse assegnate ai soggetti attuatori  nell'ambito
  dell'intervento, le attività di supporto alla progettazione e  alla
  realizzazione di altri interventi realizzati nell'ambito del PNRR o
  nell'ambito  di altri programmi di carattere europeo,  nazionale  o
  locale:  circolare chiarimenti Presidenza Consiglio  dei  Ministri,
  Dipartimento Funzione pubblica del 5 maggio 2022.
   Tanto  si rappresenta e si resta a disposizione per ogni eventuale
  ulteriore chiarimento


                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che ha chiesto congedo per l'odierna  seduta
  l'onorevole Chinnici.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Riprende lo svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3 del
    Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
            Rubrica  Autonomie locali e funzione pubblica

   PRESIDENTE.  Onorevole  La  Vardera, ha  facoltà  di  parlare  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   LA  VARDERA.  Grazie. Onorevoli colleghi, Assessore,  lei  ha  due
  primati Assessore: il primo è che è uno dei pochi di questo Governo
  a  rispondere alle interrogazioni, quindi gliene devo dare atto; il
  secondo  primato  è  che in quindici minuti, praticamente,  non  ha
  detto   completamente  nulla  di  quello  che  lo  avevo   chiesto.
  Incredibile.
   Due  primati insieme fanno importanza, perché la questione di  cui
  noi abbiamo parlato, e lei in 15 minuti ha provato a rispondere,  è
  una  questione davvero delicata: stiamo parlando dei fondi del PNRR
  e,  nello  specifico, di una procedura per la selezione  di  quegli
  esperti  che  dovevano  garantire, e devono garantire,  che  questi
  fondi  non  vengano usati in malo modo o, addirittura,  dispersi  e
  questa  procedura ci ha fatto finire su tutti i giornali con  ampie
  derisioni, a ragion veduta, da parte degli italiani.
   Perché  ricorderete,  onorevoli  colleghi,  quella  procedura  con
  quelle risposte di quegli esperti faceva veramente sorridere: gente
  che  non rispondeva, che farfugliava delle robe, gente che spegneva
  le  telecamere, cioè durante una procedura di selezione di  esperti
  che dovrebbero garantire che i fondi del PNRR vengano spesi, quindi
  soggetti che devono essere preparatissimi, ci siamo trovati davanti
  a soggetti che, onestamente, in modo particolare uno, veramente era
  degno  di  una  soap  opera; tant'è che io  questa  interrogazione,
  assessore Messina, gliel'ho fatta a novembre, e la sentenza del Tar
  di     marzo    praticamente    conferma    quello    che    dicevo
  nell'interrogazione a novembre, a dimostrazione del  fatto  che  se
  voi   Giunta   ascoltaste  le  nostre  interrogazioni,   assessore,
  probabilmente non ci deve essere la sentenza del Tar,  la  politica
  deve  arrivare prima, quando le cose sono evidenti, tant'è che quel
  candidato, il dottore Cannavò è stato reintegrato, perché rifacendo
  gli esami con un'altra Commissione è arrivato tra i primi.
   Evidentemente  qualcosa  non  è  andata,  evidentemente   qualcosa
  all'interno   di  quella  procedura  è  stata  non  rispettata   e,
  addirittura, il Tar nella sentenza numero 231/2023 demanda e  dice,
  occhio,  trasmettiamo  la  roba, quello  che  abbiamo  determinato,
  quindi  le risultanze, trasmettiamole alla Procura della Repubblica
  e alla Corte dei Conti, perché ravvediamo anche profili illeciti. E
  quindi Assessore, lei l'ha derubricata, va bene tutto a posto,  non
  c'è  niente, alla fine questi qua sono stati bravi, fatto  sta  che
  questo poveretto del dottore Cannavò, preparatissimo, è rimasto  un
  anno  senza  lavorare, un anno, adesso, rispetto a  questa  novità,
  perché  adesso deve lavorare, in quella occasione aveva la facoltà,
  addirittura, di scegliere la sede dove lavorare, non lo potrà fare,
  e quindi noi vogliamo quanto meno chiedere scusa a Cannavò.
     Cioè,  in  15  minuti mi sarei aspettato quanto meno  un  "scusa
  dottore Cannavò" perché probabilmente non abbiamo fatto bene questa
  selezione  in  questo  caso specifico, e  invece  ho  ascoltato  15
  minuti,  intanto di risposte perché quanto meno le devo  dare  atto
  che ha risposto, ma quindici minuti di discorsino letto e riletto.
   Tra l'altro questa cosa è di una tristezza incredibile, cioè io vi
  chiedo   anche  Governo,  quando  rispondete  alle   interrogazioni
  evitate di fare il compitino che leggete parola per parola,  magari
  studiate  un  poco  prima,  come si faceva  agli  esami,  e  quando
  studiate  venite in Aula, magari fate la sintesi del discorso,  non
  proprio  la lettura precisa, esatta, di quello che vi scrivono  gli
  Uffici,  perché  questo  potrebbe  essere  anche  un  elemento   di
  riflessione che mi permetto di darle assessore Messina.
   E  concludo dicendo che questa storia non è una storia così, è una
  storia  fondamentale  perché sul PNRR, sui  fondi  spesi,  noi  non
  possiamo sbagliare, è un'occasione unica che abbiamo come Sicilia e
  come  Mezzogiorno  nel  nostro Paese, e  non  possiamo  permetterci
  strafalcioni  di  questo  tipo, perché nell'interrogazione  di  una
  pagina,  dicesi  una pagina, che avevo presentato  a  novembre,  ho
  assistito  a 42 pagine di lettura di 15 minuti in cui a una  pagina
  di  interrogazione  non  c'è uno scusa, un  lavoratore  che  adesso
  lavorerà,  al  dottore Cannavò preparatissimo, ma che evidentemente
  ha subito un torto, e non lo dico io, lo dice una sentenza del Tar.
   Bastava  che  a  novembre caro Assessore  si  fosse  letto  quella
  interrogazione per alzare il telefono e dire "sapete che  c'è?  C'è
  qualcosa che non va. Voglio capire di più, voglio mettere testa, ma
  siccome questo Governo, non solo non le legge le interrogazioni, ma
  se  le  fa  scrivere, e quando se le fa scrivere  forse  non  legge
  nemmeno  le  risposte  che  gli scrivono.  Io  non  solo  non  sono
  soddisfatto,  ma sono deluso dall'atteggiamento di  questo  Governo
  che  scappa dalle proprie responsabilità, e che continua a immolare
  pochi  sparuti  assessori - benvenuto all'assessore Falcone  -  che
  continuano  a dire che questo Governo è, come si dice in  francese,
   a mare".

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole La Vardera, presumo  che  non  sia
  soddisfatto della risposta.
     Si  passa  all'interpellanza n. 8 "Intendimenti del  Governo  in
  merito  allo  scorrimento  delle  graduatorie  regionali  di   vari
  concorsi, a firma degli onorevoli Venezia ed altri.

   VENEZIA. Chiedo di parlare per illustrarla.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VENEZIA. Grazie, Presidente. Onorevoli colleghi, signor Assessore,
  la  mancata  indizione di concorsi pubblici da  ben  trent'anni  da
  parte della Pubblica amministrazione regionale ha di fatto tagliato
  fuori  intere generazioni dalla possibilità di accesso al  pubblico
  impiego,    oltre   a   indebolire   notevolmente    la    macchina
  amministrativa, oggi in forte sofferenza, come si  legge  in  ormai
  quotidiane notizie di stampa.
   Finalmente,  a  seguito dello sblocco dei concorsi del  2019,  nel
  dicembre  2021,  la Regione siciliana ha indetto diverse  selezioni
  pubbliche rivolte sia all'assunzione del personale per i centri per
  l'impiego, categorie C e D, sia all'assunzione di personale  presso
  i dipartimenti regionali, categoria D, quest'ultimo bando di appena
  cento posizioni.
   I  posti messi a concorso sono stati irrisori rispetto alle  reali
  necessità, come è noto e come si riscontra dal piano triennale  del
  fabbisogno del personale dal più recente PAO, dal quale si evincono
  forti   carenze  di  personale  soprattutto  per  i   profili   più
  qualificati,  mostrando un po'di numeri riguardo  al  comparto  non
  dirigenziale,  si registrano vuoti in organico per ben  1006  unità
  relative  alla  sola  categoria  D  e 588 per  la  categoria    C ,
  mentre   in  riferimento  al  comparto  dirigenziale  la  dotazione
  organica  del  2022 conta 847 unità, di cui zero di  prima  fascia,
  quattro di seconda fascia e 847 di terza fascia, Assessore.
   Ricordo ai presenti che dette limitazioni assunzionali sono  state
  determinate dall'accordo Stato-Regione siglato in data  14  gennaio
  2021,  il  quale  al  punto 2, lettera E,  prevede  il  blocco  dei
  concorsi  per il reclutamento di nuovo personale dirigenziale  fino
  al  2023  e  per di più limita le facoltà assunzionali riguardo  al
  comparto non dirigenziale fino al 2029, facendo espresso divieto di
  utilizzo  ai  fini di nuove assunzioni dei risparmi  derivanti  dal
  personale andato in pensione.
   Considerata  l'allarmante carenza di personale che di fatto  ormai
  compromette  l'attività ordinaria dell'Amministrazione regionale  e
  figuriamoci in vista dell'attuazione del PNRR, è apparso a dir poco
  contraddittorio da parte del Governo, il mantenimento del  punto  2
  dell'accordo  Stato-Regione dello scorso 14 gennaio  2021  previsto
  dalla norma cosiddetta "salva Sicilia".
   Per  queste  ragioni, Assessore Messina e con questa interpellanza
  chiediamo  estrema  chiarezza  al Governo  regionale  sui  seguenti
  punti:  vogliamo  sapere con quali tempistiche il  Governo  intenda
  definire   con   lo  Stato  i  termini  dell'accordo  Stato-Regione
  permettendo  in  tal  modo l'assunzione del  personale  in  maniera
  congrua  al  reale  fabbisogno  attraverso  lo  scorrimento   delle
  graduatorie regionali vigenti.
   Giusto  qualche giorno fa si è tenuto un incontro tra  Schifani  e
  Giorgetti  proprio sulla revisione dell'accordo, chiediamo  notizie
  chiare  e  complete qui in Aula per non apprendere  notizie  di  un
  argomento così importante solo dagli organi di stampa.
   Vogliamo sapere se il Governo tenuto conto dei ritardi nella presa
  in  servizio del personale avvenuto solo qualche giorno fa  per  le
  categorie   D , a causa dei ritardi nell'approvazione dei documenti
  contabili   propedeutici,  intenda  prevedere  una  proroga   delle
  graduatorie in coerenza con la giurisprudenza in materia, in ultimo
  rammento  la  sentenza del 22 dicembre 2022, la  numero  267  della
  Corte Costituzionale, al fine di permettere un ampio utilizzo delle
  stesse.

   PRESIDENTE. Grazie. Ha facoltà di parlare l'Assessore Messina  per
  rispondere all'interpellanza.

   MESSINA, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Grazie, Presidente. Nel mese di maggio 2022 si sono svolte le prove
  scritte relative ai profili professionali dei concorsi afferenti al
  potenziamento dei Centri per l'impiego della Sicilia e al  ricambio
  generazionale nell'Amministrazione regionale.
   Espletate  tutte  le  prove concorsuali questa Amministrazione  ha
  approvato le graduatorie finali di merito con i seguenti decreti  -
  e  ci  sono  tutti  i decreti -  se vuole poi magari  può  prendere
  visione  della  risposta, ci sono tutti i vari decreti  che  dal  3
  agosto  del  2022  al  29/11 approvano le varie  graduatorie  delle
  tredici procedure concorsuali.
   In   riferimento  ai  candidati  della  categoria    D    per   il
  potenziamento dei Centri per l'impiego, è emerso che sono risultati
  idonei alle prove scritte un numero di candidati inferiore rispetto
  al  numero dei posti messi a concorso, rispetto ad essi per i quali
  si è già proceduto alla richiesta della documentazione propedeutica
  all'assunzione   e   alla   conseguente   attività   di   verifica,
  l'assunzione è prospettata tra i mesi di marzo e maggio.
   Circa   i   candidati  per  la  categoria   D ,  per  il  ricambio
  generazionale dell'Amministrazione regionale, il numero  di  idonei
  ha ampiamente superato i posti messi a concorso per tutti i profili
  ed  anche  in  questo  caso  sono già stati  inviati  ai  candidati
  vincitori   le   richieste  di  produzione   della   documentazione
  finalizzata  alla  definizione degli adempimenti  preliminari  alla
  sottoscrizione  del  contratto  e  a  comprova  del  possesso   dei
  requisiti  per  l'accesso  alla  pubblica  Amministrazione  ed   il
  perfezionamento della procedura assunzionale è stimato nei mesi  di
  marzo e aprile.
   A  seguito di rinuncia e di opzione del profilo prescelto da parte
  dei  candidati  risultati  vincitori  in  più  graduatorie,  si   è
  proceduto  ad adottare i decreti di scorrimento con decreto  numero
  237,  238,  239,  241,  242,  256 e 257, necessari  alla  integrale
  copertura dei posti messi a concorso.
   Per   tali  profili  si  procederà  successivamente  ad  ulteriori
  scorrimenti di graduatoria sulla base delle risorse assunzionali di
  cui alla sezione 3.3 del Pao 2022/2024.
   In relazione al secondo punto dell'interpellanza si precisa che in
  ossequio  al  dettato normativo di cui all'articolo 35 del  decreto
  legislativo 165, le graduatorie dei concorsi rimarranno vigenti per
  un termine di due anni, dalla data della loro approvazione.
   Con  riferimento,  invece al terzo punto,  si  evidenzia  che  nel
  momento  in  cui  verranno terminate le procedure assunzionali,  le
  graduatorie  degli  idonei  non  vincitori,  potranno  essere  rese
  disponibili all'utilizzo, in riferimento ai profili compatibili, da
  parte dei vari enti regionali e degli altri enti locali in coerenza
  con i rispettivi piani di fabbisogno del personale.
   Tanto  si rappresenta e si resta comunque a disposizione per  ogni
  ulteriore chiarimento.

   PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Venezia.

   VENEZIA.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  ci  riteniamo
  parzialmente  soddisfatti  dalla  risposta  fornita  dall'assessore
  Messina.
   Il  quadro  è  abbastanza noto e i passi in avanti che  si  stanno
  cercando di compiere non riusciranno, sia nel breve che nel medio e
  lungo   periodo,  a  rimettere  in  piedi  l'apparato   burocratico
  regionale.
   Il  nodo  dell'accordo con lo Stato non sta producendo gli effetti
  sperati,  anche nel breve periodo, non abbiamo un quadro chiaro  di
  quello  che accadrà dopo il 2023 e appare contraddittorio il  fatto
  che,  questa  interlocuzione diretta tra  il  Governo  nazionale  e
  regionale,  non  stia  producendo i  risultati  sperati,  da  parte
  ipotizzo del Governo, dell'Assemblea regionale siciliana, ma  anche
  di tutti i cittadini siciliani.
   Noi  abbiamo  contezza  di  quello che  succede  ogni  giorno  nei
  dipartimenti, le difficoltà a gestire la spesa extra regionale,  la
  spesa  comunitaria, le rendicontazioni, l'emanazione dei decreti  e
  persino la più ordinaria amministrazione.
   Ci   sono   dipartimenti,   come  abbiamo   visto   in   occasione
  dell'approvazione  della finanziaria e parlo  nello  specifico  del
  Dipartimento  acque  e  rifiuti che versano in  una  condizione  di
  stallo totale, rispetto anche alla gestione ordinaria.
   Qui  ci  sarà  da mettere in campo un capitale umano in  grado  di
  gestire  le prossime sfide della pubblica amministrazione regionale
  a  partire  dall'attuazione  del PNRR, per  arrivare  alle  ingenti
  risorse  che arriveranno in Sicilia nei prossimi sette, otto  anni.
  La  gestione della programmazione 2021/2027, i fondi del  piano  di
  sviluppo e coesione e questa situazione di stallo, di sgretolamento
  progressivo,    senza   mancanza   di   prospettive   dell'apparato
  burocratico  regionale, senza un ricambio  che  deve  avvenire  nei
  tempi  giusti,  non possiamo mandare a casa tutti  i  dipendenti  e
  prenderne  dall'oggi al domani di nuovi, perché sappiamo  che,  chi
  vince  i  concorsi  non  sarà  nelle  condizioni,  il  giorno  dopo
  l'assunzione, di operare rispetto alla complessità delle sfide  che
  la  Regione  ha soprattutto in certi settori nevralgici,  in  certi
  dipartimenti.
   Occorre fare in fretta e occorre fare una vera programmazione, che
  ad oggi ancora non abbiamo visto concretamente grazie.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 137  "Chiarimenti  in
  merito   alla   possibile  revoca  dell'incarico   di   Commissario
  straordinario   del   comune  di  Catania   del   dottor   Federico
  Portoghese", dell'onorevole Burtone.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Messina per fornire la risposta.

   MESSINA, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor Presidente, onorevoli colleghi, con decreto numero 585 del 9
  settembre  2022,  il dottore Federico Portoghese è  stato  nominato
  Commissario straordinario del Comune di Catania, con le funzioni di
  sindaco e giunta sino alla prima consultazione elettorale utile. La
  nomina  è  avvenuta,  poiché  il soggetto  risultava  possedere  la
  qualifica di ex direttore generale dell'Università degli  studi  di
  Catania.
   Per  maggiore  chiarezza  si  riportano  gli  articoli  55  e  145
  dell'ordinamento 'enti locali', riferimenti legislativi riguardanti
  la  disciplina  relativa  ai requisiti di  idoneità  riguardante  i
  commissari straordinari. L'articolo 55 prevede, con il decreto  che
  dichiara  la  decadenza del Consiglio comunale o  ne  pronuncia  lo
  scioglimento,  è  nominato un commissario straordinario  scelto  su
  proposta  dell'Assessore  regionale  per  gli  enti  locali  tra  i
  funzionari  direttivi  dell'Assessorato regionale  delle  autonomie
  locali  e  della funzione pubblica con almeno 5 anni di  anzianità,
  anche  non  continuativa,  presso il Dipartimento  regionale  delle
  autonomie locali che hanno svolto attività ispettive o di vigilanza
  o  di  controllo amministrativo contabile nei confronti degli  enti
  locali  o  tra  i  dirigenti aventi professionalità  amministrative
  dell'Amministrazione della Regione nel limite di due incarichi come
  previsto dal comma 26 dell'articolo 49 della legge regionale 9/2015
  e  successive modifiche o dello Stato in servizio o in quiescenza o
  fra   i   segretari   comunali  e  provinciali   aventi   qualifica
  dirigenziale in servizio o in quiescenza.
   Nelle ipotesi di cessazione anticipata e di elezione congiunta del
  Sindaco e del Consiglio si procede con le modalità del I comma.  Il
  Commissario  straordinario esercita le attribuzioni  del  Consiglio
  nelle  ipotesi  di cui al primo comma e anche del sindaco  e  della
  Giunta  nell'ipotesi  di  cui  al  II  comma.  L'articolo  145  che
  disciplina le modalità di nomina dei commissari straordinari  nelle
  province  regionali  stabilisce  che  spetta  al  Presidente  della
  Regione   nominare  detti  commissari  su  proposta  dell'Assessore
  regionale agli enti locali scegliendo fra i funzionari direttivi in
  servizio  presso l'Assessorato regionale della famiglia  che  hanno
  svolto funzioni ispettive di vigilanza e di controllo nei confronti
  degli  enti  locali  da  almeno 5 anni o fra  i  dirigenti,  aventi
  professionalità amministrativa, dell'Amministrazione della  Regione
  o  dello  Stato  in  servizio o in quiescenza, e  fra  i  segretari
  comunali  o  provinciali aventi qualifica dirigenziale in  servizio
  oppure in quiescenza.
   Il  Dipartimento  autonomie  locali  in  ordine  alla  nomina  dei
  commissari  straordinari  si  è  posto  il  problema  se  potessero
  rientrare  o meno nel novero dei soggetti in possesso dei requisiti
  suddetti  anche  coloro che appartengono o appartenevano  ai  ruoli
  della magistratura o per la categoria dei professori ricercatori  e
  dirigenti delle università statali.
   L'Ufficio  legislativo e legale della Regione Sicilia interpellato
  in merito con il parere numero 234 del 5 gennaio 23 ha chiarito che
  la  categoria dei professori universitari ricercatori  e  dirigenti
  delle  università  statali non integri il  requisito  di  dirigenti
  dello  Stato, ragion per cui rimane esclusa dall'ambito applicativo
  delle norme contenute negli articoli 55 e 145 dell'ordinamento enti
  locali relativo alle nomine dei commissari straordinari presso  gli
  enti   locali   siciliani.  Di  seguito  le  motivazioni   espresse
  dall'ufficio   legislativo  e  legale  nel  proprio   orientamento.
  L'inclusione  dei professori universitari ricercatori  e  dirigenti
  delle  università  statali tra i dirigenti dello  stato  dotati  di
  professionalità  amministrative,  ai  sensi  degli  effetti   degli
  articoli  55  e  145 lo scrivente ritiene di dover giungere  ad  un
  esito negativo.
   In  linea  generale si rileva che a seguito dell'emanazione  della
  legge  168/89  istitutiva  del Ministero  dell'università  e  della
  ricerca scientifica in virtù della quale le università sono  dotate
  di  personalità  giuridica e sorto di problema  in  giurisprudenza,
  circa  la  natura  giuridica delle stesse  e  la  loro  distinzione
  rispetto  alle  amministrazioni  dello  Stato.  Successivamente  ad
  un'alternanza di orientamenti espressi anche dal supremo  collegio,
  il  contrasto  è stato risolto dalle sezioni unite della  Corte  di
  Cassazione  che con pronuncia del 10 maggio 2006 n.  10  e  700  ha
  istituito  il seguente principio di diritto. Alle università,  dopo
  la  riforma  introdotta dalla legge 19 maggio 1989 n. 168  non  può
  essere  riconosciuta la qualità di organi dello Stato ma quello  di
  ente   pubblico  autonomo  dal  riconoscimento  della  soggettività
  giuridica   delle   università  dotate  di   autonomia   didattica,
  scientifica  e  organizzativa  che  caratterizzano  gli   enti   in
  questione  come  ente  pubblico autonomo e non  come  organo  dello
  Stato.  La  suprema Corte trae la conseguenza che sia i  dipendenti
  tecnici e amministrativi delle stesse che i docenti e i ricercatori
  sono  da  considerare  non  più dipendenti  statali  ma  dipendente
  dell'ente università.
   Successivamente il principio enunciato è stato ribadito  da  altre
  sentenze  (Cassazione  numero 8824-2012,  8127-2012).  Peraltro  lo
  status dei docenti universitari è, attualmente, disciplinato  dalla
  legge  240  del  2010  che  prevede  una  mera  equiparazione   del
  trattamento  economico degli stessi a quello dei dirigenti  statali
  (Cassazione civile, 13 febbraio 2020).
   È appena il caso di rilevare che l'attività di docenza, di ricerca
  e  di aggiornamento scientifico, che connota l'attività dei docenti
  e   ricercatori,  non  configura  necessariamente  il  possesso  di
  professionalità  amministrative,  costituente  uno  dei   necessari
  presupposti  per la nomina a commissario straordinario  negli  enti
  locali della Sicilia.
   In  considerazione delle predette argomentazioni, si  ritiene  che
  tali   categorie   di   soggetti  rimangono   escluse   dall'ambito
  applicativo  delle  norme  contenute  negli  articoli  55   e   145
  dell'ordinamento regionale Enti locali. Infatti, la definizione  di
  amministrazioni   pubbliche   nella   suddetta   citata   relazione
  accompagnatrice del disegno di legge numero 1577, lettera e),  come
  già   detto  reca  la  definizione  di  amministrazioni  pubbliche,
  definizione   che  comprende  tutte  le  categorie  relative   alle
  amministrazioni    nazionali    comprendenti    quelle     statali,
  amministrazioni  territoriali  e amministrazioni  di  istruzione  e
  cultura.  Mentre il dettato dell'articolo 55 dell'ordinamento  enti
  locali,  nell'individuare  i soggetti cui  affidare  l'incarico  di
  commissario straordinario, esprime con precisione che la scelta può
  ricadere   soltanto   tra   i  dirigenti   aventi   professionalità
  amministrativa dell'Amministrazione della Regione o dello Stato, in
  servizio  oppure in quiescenza, facendo riferimento,  pertanto,  ai
  dirigenti  regionali e a quelli dello Stato senza  alcun  cenno  ai
  dirigenti pubblici definizione di più ampio respiro.
   Pertanto,  per  le  motivazioni citate  nel  suddetto  parere,  il
  Dipartimento  delle autonomie locali ha espresso formale  richiesta
  di  valutazione  di competenza allo scrivente che  ha  disposto  il
  prosieguo dell'azione amministrativa, in conformità alle risultanze
  rese  dall'Ufficio legislativo e legale della Regione  Sicilia.  Di
  conseguenza, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 9 della legge
  7/19,  è  stato  dato  corso all'avvio del procedimento  di  revoca
  dell'incarico  commissariale,  conferito  con  decreto  585  del  9
  settembre 22 presso il Comune di Catania.
   In  seguito alla presentazione delle memorie del dottore  Federico
  Portoghese,  le  stesse non sono state ritenute  esaustive  per  il
  superamento   della  criticità,  ed  anche  in   conseguenza   alla
  valutazione   dell'interesse   pubblico   connesso   alla    revoca
  dell'incarico   suddetto  ed  alla  contestuale  sostituzione   del
  commissario straordinario del Comune di Catania, con altro soggetto
  in  possesso dei requisiti previsti per legge, si è provveduto alla
  emanazione  contestuale del provvedimento di  revoca,  con  decreto
  numero 509 del 27 gennaio 2023, ed al conferimento dell'incarico di
  commissario  straordinario al dottore Piero Mattei, Prefetto  della
  Repubblica in quiescenza, per la gestione del comune di Catania con
  decreto numero 510 del 27.01.2023.
   Ciò  anche  al  fine  di evitare contenziosi  giurisdizionali  che
  sarebbero potuti scaturire proprio per la carenza del requisito  di
  nomina  del sopracitato dottore Federico Portoghese, e con  elevate
  probabilità di soccombenza dell'ente, garantendo quindi la certezza
  e  la  continuità  amministrativa  dell'ente,  restando  salvi  gli
  effetti  degli  atti posti in essere del commissario  straordinario
  nel corso del proprio mandato.
   Si  precisa  che  il comportamento procedurale,  che  ha  condotto
  all'emanazione del decreto 509/2023 e conseguente ad uno  specifico
  parere  di  un  organo l'ufficio legislativo e legale deputato  per
  legge  a  fornire pareri sull'interpretazione dello  statuto  e  di
  norme  legislative  e regolamentari e ad una valutazione  specifica
  per  la  garanzia  dell'interesse  pubblico  connesso  alla  revoca
  dell'incarico   suddetto  e  alla  contestuale   sostituzione   del
  commissario straordinario del comune di Catania con altro  soggetto
  in  possesso dei requisiti previsti per legge. Tutto ciò  premesso,
  si  evidenzia  che in merito al primo quesito, posto dall'onorevole
  interrogante,  sono state relazionate le fasi e le motivazioni  che
  hanno  portato  alla  scelta  di tale  sostituzione.  Per  ciò  che
  riguarda   gli   effetti  che  la  sostituzione   del   commissario
  straordinario  di Catania avrebbe potuto produrre,  si  rappresenta
  che  i provvedimenti presidenziali di revoca del dottore Portoghese
  e di nomina del nuovo commissario straordinario, sono stati emanati
  contestualmente e, pertanto, si ritiene che la tempistica  adottata
  non  abbia creato effetti negativi per la città di Catania tali  da
  creare incertezze future.

   PRESIDENTE. Grazie, assessore Messina. Spero che le altre risposte
  alle  interrogazioni siano un po' più brevi, perché altrimenti  non
  so  se  è  possibile; magari, fare una sintesi e poi depositare  il
  resto degli atti.

   BURTONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BURTONE. Signor Presidente, ringrazio l'Assessore per l'articolata
  risposta approfondita, mi permetto però - è un pensiero che rivolgo
  soprattutto  alla  Presidenza - spero che le nostre  interrogazioni
  vengano  calendarizzate nei tempi dovuti. Non è  alla  persona  che
  viene  fatto  questo rilievo ma, complessivamente, all'istituzione.
  Perché,  Presidente,  parliamo  di  un'interrogazione  che  non  ho
  presentato   per  avere  tutta  questa  dettagliata  considerazione
  tecnica, era una valutazione di tipo istituzionale. Catania  è  una
  città  che  sta  vivendo  un momento particolarmente  delicato.  Da
  alcuni anni non ha un sindaco, ha avuto dei commissari. E' sembrato
  quasi bizzarro...

   CRACOLICI.  Bizzarro , non si può sentire

   BURTONE ... il pensiero di sostituire in questa fase, che è quella
  finale  dell'attività del Consiglio, di sostituire  un  commissario
  che - mi si permetta - aveva lavorato bene.
   Io  ho lavorato con il dottore Portoghese nell'attività di sindaco
  perché abbiamo portato avanti una programmazione per le scuole, per
  il  dimensionamento  scolastico. Ho visto un livello  istituzionale
  impegnato   da   parte  del  Comune  di  Catania  e   della   Città
  metropolitana  per  garantire  il diritto  allo  studio,  per  dare
  garanzie  di  autonomia ai nostri istituti, l'ho visto  equilibrato
  nel  porsi  di fronte ai problemi che sono arrivati da parte  delle
  altre  comunità, non la distanza tra la città capoluogo e le  città
  delle  aree interne o le città cosiddette minori dal punto di vista
  degli  abitanti. L'ho visto seriamente motivato a stare accanto  ai
  comuni   del  territorio  per  spingere  -  allora  era   Assessore
  l'assessore  Razza  - per spingere ad una riflessione  rispetto  ai
  temi  drammatici  che stiamo verificando sul diritto  alla  salute,
  sulla  mancanza  dei  medici negli ospedali del territorio,  sempre
  solidale.
   Così  come,  Assessore, c'era e rimane la questione relativa  alla
  Pubbliservizi. E' stato avviato un discorso molto serio, io  prendo
  atto che l'attuale Commissario ha dato continuità - lei lo ha detto
  -  ha  dato continuità all'attività che è stata predisposta.  Siamo
  ancora in una fase delicatissima, spero che si portino a compimento
  i passaggi dei lavoratori che sono quelli indispensabili.
   Quindi, Assessore, non c'è da parte mia alcuna polemica, non posso
  dichiararmi  totalmente soddisfatto. Ho visto che lei ha  fatto  un
  approfondimento riprendendo le cose dette dall'Ufficio  legislativo
  e  legale  però,  mi permetta, nella città si dice che  il  dottore
  Portoghese  sia  andato  via per il suo carattere  perché  non  era
  sempre  disponibile ai sì, non dico e non rivolgo a nessun soggetto
  in  maniera  specifica, io posso dire che è stato un amministratore
  per  bene  e  questo è un elemento essenziale. Certo  è  che  mi  è
  sembrato,  in quel momento,  inopportuno che ci fosse una forzatura
  rispetto ai temi drammatici che la città di Catania ha vissuto.  Io
  qui non voglio riprendere i vari mesi difficili che ha avuto quella
  comunità,  credo di dover però sottolineare che se ci  fosse  stata
  più  generosità  da parte del sindaco, due volte sospeso,  noi  non
  avremmo avuto queste situazioni.

   PRESIDENTE.   L'onorevole  Burtone  prende  atto  della   risposta
  all'interrogazione da parte dell'Assessore.
   Si  passa  all'interpellanza  n. 11  Iniziative  per  il  corretto
  inquadramento  del personale dall'assessorato ai beni  culturali  e
  identità  siciliana  vincitori del concorso per  dirigente  tecnico
  bandito nel 2000", a firma degli onorevoli Leanza ed altri.
   Prego  Assessore,  se vuole - così come le ho detto  prima  -  può
  depositare la risposta e fare una sintesi, decida lei.

   MESSINA, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor Presidente, questa risposta è un po' più breve, cercherò  un
  po'  magari di saltare i riferimenti normativi per leggere la parte
  sostanziale.

   PRESIDENTE. Perfetto, grazie.

   MESSINA, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Relativamente  alla vicenda di che trattasi, inerente  gli  aspetti
  connessi  al  contenzioso instaurato dai ricorrenti  assunti  o  ad
  assumere,   avente  ad  oggetto  l'inquadramento  della   superiore
  posizione  economica  all'interno della  categoria  D,  rispetto  a
  quello  attribuito  all'atto di assunzione in D 1  dalle  verifiche
  sullo  stato  dei  contenziosi pendenti, emerge che  l'orientamento
  giurisprudenziale  ad  oggi  espresso  risulta  controverso  e  non
  consolidato, come da elenco delle sentenze di seguito indicate.
   Poi c'è l'elenco ovviamente di tutte le tredici sentenze che fanno
  riferimenti a ricorse similari, quindi non lo leggo però magari  lo
  depositiamo,  chi  poi  magari  lo vuole  conoscere  lo  può  anche
  ottenere.  Sul  piano  normativo, come è riportato  nelle  premesse
  della  presente  interpellanza, con la sentenza numero  16  del  15
  gennaio  2020  alla  Corte  Costituzionale,  in  esito  al  ricorso
  44/2018, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo
  22, commi 14 della legge numero 8/2018 per violazione dell'articolo
  117,  secondo  comma,  lettera 1 della  Costituzione,  ossia  della
  disposizione  con cui il legislatore regionale aveva  al  comma  14
  dell'articolo  22 della legge 8/2018 stabilito che, allo  scopo  di
  equiparare  i  soggetti  in  servizio  assunti  con  concorso   per
  dirigente  tecnico  nei ruoli dell'Assessorato regionale  dei  beni
  culturali   e   dell'identità  siciliana,  a  tali   soggetti   sia
  corrisposto  il trattamento economico corrispondente all'ex  ottavo
  livello  retributivo,  di cui alla tabella A  del  decreto  del  20
  gennaio   95   numero  11  e  successive  modifiche   integrazioni,
  corrispondente  al  livello apicale dell'attuale  categoria  D  del
  comparto non dirigenziale della Regione siciliana, al comma 15  del
  medesimo articolo 22 precisato che il Dipartimento regionale  della
  funzione   pubblica   provvede   a  riclassificare   il   personale
  destinatario  delle disposizioni di cui al comma  14m  con  decenza
  giuridica ed economica dalla data di entrata in vigore della  legge
  regionale impugnata.
   Dalla   sentenza  della  Corte  Costituzionale   emerge   che,   a
  legislazione  vigente, il contratto collettivo del  collettivo  del
  comparto non dirigenziale della Regione Sicilia e degli enti di cui
  all'articolo  1  della  legge  10/2000,  rappresenta   l'unica   ed
  esclusiva  fonte regolatrice del rapporto di lavoro dei  dipendenti
  regionali, il cui inquadramento all'atto di assunzione non può  che
  essere  disciplinato  dall'articolo 19  del  preveggente  contratto
  collettivo   di   lavoro,  la  cui  efficacia  è  oggi   confermata
  dall'articolo  17  del  vigente contratto,  triennio  giuridico  ed
  economico  2016/2018,  laddove  dopo l'enucleazione  del  personale
  regionale delle quattro categorie a, b, c e d, si precisa che nelle
  categorie  è previsto un unico accesso dall'esterno nella posizione
  iniziale,  posizione a1, b1, c1, e d1, a quanto sopra rappresentato
  occorre ancora aggiungere che la paventata lesione del principio di
  parità  economica e giuridica tra i dipendenti regionali  e  quelli
  statali,  si  ritiene debba essere considerata alla  luce  dei  due
  diversi ordinamenti regionale e statale. A tal proposito al fine di
  armonizzare  i  medesimi ordinamenti, con delibera numero  135  del
  2022,  che sostituisce l'atto di indirizzo apprezzato con  delibera
  numero  471  del  2021,  la  giunta  regionale  ha  deliberato   di
  apprezzare   l'atto  di  indirizzo  accluso  alla  nota  protocollo
  venticinque   ottocento  sette  del  9  marzo  2022  dell'assessore
  regionale  per  le  autonomie locali della funzione  pubblica,  che
  costituisce direttiva all'Aran Sicilia per il rinnovo del contratto
  di  lavoro  per  il  personale del comparto non dirigenziale  della
  regione  Sicilia  e degli enti di cui all'articolo  1  della  legge
  10/2000, parte economica con la legislazione statale e al punto 4.3
  è   stato  dato  mandato  all'Aran  Sicilia  di  definire  con   le
  organizzazioni   sindacali   un  nuovo   modello   di   ordinamento
  professionale regionale.
   Pertanto,  alle  condizioni attuali, l'inquadramento  all'atto  di
  assunzione dei dipendenti regionali non può che essere disciplinato
  dalle  norme  contrattuali previgenti e vigenti,  e  l'attribuzione
  delle  posizioni  economiche  non può prescindere  da  progressioni
  orizzontali    fondate   su   precisi   criteri   regolati    dalla
  contrattazione collettiva.
   Si  forniscono  pertanto  i  predetti  elementi  di  competenza  a
  supporto  del  riscontro alla citata interpellanza  e  si  resta  a
  disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Onorevole Leanza, prego.

   LEANZA.   Mi   dichiaro   parzialmente   soddisfatto   e    chiedo
  all'Assessore  poi  di  fornire il testo della  risposta  completa.
  Grazie.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 151 "Conferimento  di
  incarichi  di  dirigenza generale a dirigenti di  terza  fascia  ed
  eventuale  revoca",  a firma dell'onorevole Dipasquale,  che  viene
  trasformata in interrogazione con risposta scritta per assenza  del
  firmatario.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  217  "Iniziative  urgenti  per
  accelerare  l'assunzione  dei  lavoratori  vincitori  dei  concorsi
  presso  i  Centri  per  l'impiego e gli uffici dell'Amministrazione
  regionale", a firma dell'onorevole La Vardera. Prego, Assessore, ha
  facoltà di parlare.

   MESSINA, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Onorevole  La  Vardera, questa non sarà sicuramente  15  minuti,  è
  molto   più   molto  più  breve.  Però  ritengo  che  a   volte   è
  indispensabile  leggere la risposta, perché lei  comprende  che  ci
  sono anche dei riferimenti normativi, ci sono anche dei riferimenti
  a  tutte  le  azioni che ha compiuto nel tempo l'Assessorato  o  il
  Dipartimento  e quindi comprende bene, soprattutto nel  caso  della
  precedente interrogazione, che riguardava la procedura dei  tecnici
  del PNRR, erano tutte attività che ovviamente non aveva seguito,  o
  comunque  non  conosceva, l'attuale Amministrazione,  perché  erano
  tutte azioni ovviamente svolte prima.
   Andiamo  invece all'attuale, che riguarda i vincitori dei concorsi
  per  i  Centri  per  l'impiego.  Con  l'interrogazione  in  oggetto
  l'onorevole La Vardera chiede di conoscere le ragioni per le  quali
  non  sia  stato dato corso alla contrattualizzazione dei  vincitori
  dei tre bandi emanati da questa Amministrazione.
   In  relazione  ai  contenuti dell'interrogazione  va  innanzitutto
  precisato   che   i   bandi  di  concorso  per   il   rafforzamento
  amministrativo   e   il   ricambio   generazionale   degli   uffici
  dell'Amministrazione regionale per il potenziamento dei Centri  per
  l'impiego sono stati emanati a fine dicembre 2021 e che il  termine
  per la presentazione delle istanze scadeva a fine febbraio 2022. Va
  altresì  precisato che i bandi riguardavano 13 diversi profili:  11
  profili  riguardavano il reclutamento di personale di categoria  D,
  funzionario direttivo, di cui 7 per il rafforzamento amministrativo
  e  il  ricambio  generazionale  degli  uffici  dell'Amministrazione
  regionale  e  4  per  il potenziamento dei centri  dell'impiego;  2
  profili,  destinati solo al potenziamento dei Centri per l'impiego,
  riguardavano  personale  di  categoria  C,  istruttore   direttivo.
  Nessuno  dei  concorsi  banditi prevede,  a  differenza  di  quanto
  sostenuto    nell'interrogazione,   reclutamento    di    personale
  dirigenziale.
   Per  i primi 11 profili sono già stati firmati, nel corso del mese
  di  marzo, i contratti di lavoro per i vincitori. Per la firma  dei
  contratti  si  è  dovuto  attendere  il  verificarsi  di  tutti   i
  presupposti  previsti  dalla  vigente  legislazione,  definiti  con
  l'approvazione del consolidato 2021 in data 1 marzo 23. Per i primi
  7  profili  è  già stato disposto lo scorrimento delle  graduatorie
  autorizzato per l'annualità 2022 dal Piano Integrato di Attività  e
  Organizzazione  (PIAO).  Per gli altri  profili  di  funzionari  le
  graduatorie sono state integralmente utilizzate, quindi non si  può
  scorrere.
   Per i 2 profili riguardanti il personale di categoria C, requisito
  per  l'accesso il diploma di scuola media superiore, si rappresenta
  che  avverso le relative graduatorie sono stati presentati numerosi
  ricorsi,  con  contestuale  istanza cautelare,  molte  delle  quali
  saranno   discusse  a  breve.  Inoltre,  sulla   base   dei   primi
  pronunciamenti dei giudici amministrativi al riguardo, è  in  corso
  un  percorso di attenta valutazione del procedimento,  al  fine  di
  vagliare la sussistenza dei presupposti per l'adozione di eventuali
  provvedimenti di autotutela.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
   Prego, onorevole La Vardera, ha facoltà di parlare.

   LA  VARDERA.  Grazie, Assessore. Nella precedente  interrogazione,
  assessore  Messina,  la  n.  34, non mi era  arrivata  la  risposta
  scritta,  quindi  ho chiesto agli Uffici di farmela  avere,  perché
  così possiamo velocizzare.
   Rispetto a questa interrogazione io, formalmente, chiedevo i tempi
  certi  delle  assunzioni, perché da quello che mi risulta  voi  non
  sapete se riuscirete ad assumere entro il 30 di aprile; è questo il
  vero  problema,  perché il tema ruota attorno alla data  esatta  di
  assunzione,  perché la finestra temporale utile  per  assunzioni  è
  marzo-aprile e ancora attendiamo, i ragazzi ovviamente mi  scrivono
  che  attendono dal Formez la comunicazione alle loro sedi di lavoro
  ed  è questa, diciamo, dirimente la mia richiesta di essere appunto
  risposto.
   Siccome  la  risposta  non  c'è,  questa  risposta  alla  domanda,
  chiederò  formalmente  di  acquisire  intanto  la  risposta  e  poi
  ulteriormente, magari si ha la possibilità di rispondere  a  questa
  mia domanda, è utile  rispetto alla richiesta stessa.
   Le  dico  però - che è un altro suo primato - mi ritengo  comunque
  parzialmente soddisfatto.

   PRESIDENTE.   L'onorevole  La  Vardera  si  ritiene   parzialmente
  soddisfatto.
   Assessore, vuole aggiungere qualche altra cosa?

   MESSINA, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Volevo aggiungere, a chiarimento di quanto detto dall'onorevole  La
  Vardera, perchè non so se dalla risposta si è compreso, noi abbiamo
  proceduto,  stiamo procedendo in questi giorni  quasi  a  tutte  le
  assunzioni.
   Quindi,  per  noi già la sottoscrizione del contratto equivale  ad
  assunzione - anche se poi l'assunzione avviene un mese  dopo  -  ma
  dal momento che si sottoscrive il contratto, ovviamente per noi  la
  procedura giuridica è quasi conclusa.
   Come  le  dicevo,  rimane  sospeso  solamente  il  problema  della
  categoria C dell'ultimo concorso poichè, in questo momento, ci sono
  ancora delle sentenze, dei pronunciamenti davanti al tribunale  che
  chiaramente stanno un po' modificando quella che chiaramente  è  la
  situazione dell'elenco dei vincitori.
   Le  volevo precisare, onorevole, che non è che la scadenza noi  ce
  l'abbiamo  al 30 di aprile, poi possiamo assumerli anche dal  primo
  maggio o dal primo giugno.
   Abbiamo  bisogno in quella data ovviamente di adempire alle  altre
  scadenze contabili ma ovviamente - siamo certi - che riusciremo nei
  tempi   ad  adempiere  perché,  credo  che  rimanga  solamente   il
  consuntivo del 2022.
   Quindi, non è che ci sono poi altre difficoltà
   Se  non si è capito bene, il problema consiste solamente in  tutte
  queste  sentenze  che  stanno arrivando in  riferimento  all'ultimo
  concorso,   quello   di   categoria  C  che,   siccome   modificano
  l'applicazione  di  alcuni punteggi, di alcuni  titoli  di  studio,
  ovviamente noi nel rispetto dei giudicati delle sentenze,  dobbiamo
  eventualmente  -  in  autotutela - così come parzialmente  è  detto
  perché  purtroppo  questo, onorevole, è  ancora  una  procedura  in
  itinere  e quindi non possiamo dare una risposta definitiva  perché
  non  sappiamo  ancora  quale possa essere ovviamente  il  risultato
  finale.
   Nella risposta si dice che, probabilmente in autotutela, andremo a
  modificare  la graduatoria nel rispetto delle norme delle  sentenze
  che stiamo ricevendo.
   Solo  questo   Il resto degli altri dodici concorsi  è  già  quasi
  tutto completato.


   Seguito  della  discussione del disegno di legge  Disposizioni  in
  materia  di  tassa automobilistica. Disposizioni finanziarie.   (n.
  21/A)

   PRESIDENTE. Abbiamo completato la Rubrica.
   Si  passa  al  punto  III dell'ordine del giorno:  Discussione  di
  disegni di legge.
   Si  procede con il seguito della discussione del disegno di  legge
  «Disposizioni  in  materia  di tassa automobilistica.  Disposizioni
  finanziarie.» (n. 21/A), posto al numero 1).
   Invito  i  componenti la seconda Commissione a prendere  posto  al
  banco delle Commissioni.
   Ha  facoltà di parlare il Presidente della Commissione e relatore,
  onorevole Daidone per svolgere la relazione.

   DAIDONE,   presidente  della  Commissione   e   relatore.   Signor
  Presidente, mi rimetto al testo della relazione scritta.

   PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
   Non  avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa  la
  discussione  generale e pongo in votazione il  passaggio  all'esame
  degli  articoli. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                                Art. 1.
               Norma in materia di pagamento della tassa
                            automobilistica

   1.  Al  comma 7 dell'articolo 3 della legge regionale 13  dicembre
  2022,  n.  18,  le parole  28 febbraio 2023  sono sostituite  dalle
  altre  30 aprile 2023 .

   Assessore Falcone, vuole illustrare il disegno di legge?

   FALCONE,  assessore  per l'economia. Signor Presidente,  onorevoli
  colleghi,  il  disegno  di legge che ci apprestiamo  ad  apprezzare
  riguarda il differimento dei termini per quanto riguarda il condono
  dei bolli d'auto.
   Quella misura che quest'Aula fece nella scorsa legislatura  e  che
  successivamente  abbiamo  ripetuto  nel  mese  di  dicembre  quando
  abbiamo ulteriormente prorogato il termine per poter pagare i bolli
  auto  precedenti  al  2022 senza l'imposizione  delle  sanzioni  ed
  escludendo anche gli interessi, quella misura ha creato un  gettito
  erariale nei confronti delle casse regionali di oltre 40 milioni di
  euro  in  più  soltanto nell'anno 2022; quella  misura  che  ci  ha
  consentito,  tra  l'altro,  a fine anno,  vorrei  ricordare,  il  7
  dicembre del 2022, di poter dare ai comuni ben 48 milioni  di  euro
  relativamente al caro energia; quella misura che, prorogata sino al
  28 febbraio del 2023 ha creato, ha dato nei primi due mesi del 2023
  un  gettito di 155 milioni di euro, immaginatevi, su una previsione
  di  330 milioni per l'intero arco dell'anno, quindi una misura  che
  ha  avuto  una grande risposta da parte degli utenti e  che  ancora
  tanto potrà dare.
   Questo  ci consentirà a giugno, eventualmente, di poter  avere  un
  trend,  un indice tendenziale di entrata molto favorevole  e  poter
  utilizzare opportunamente queste nuove risorse per vari motivi, non
  ultimo,  ad  esempio, per i comuni che oggi gridano e  chiedono  un
  ulteriore  sacrificio  e un'ulteriore e vicinanza  da  parte  della
  Regione siciliana.
   Quindi  il  disegno  di  legge, Presidente e  onorevoli  colleghi,
  riguarda pochissimi articoli, sono appena tre articoli che guardano
  a questo differimento di termini.
   In  più,  oggi  c'è  stato un incontro con il direttore  regionale
  dell'Agenzia   delle  entrate  e  il  Governo  ha   presentato   un
  emendamento  col  quale  riusciamo  a  sanare  un  contenzioso  con
  l'Agenzia  entrate che riguarda gli anni 2006 e  2007  e  riguarda,
  appunto,  una sanatoria per il mancato pagamento di Iva che  Resais
  avrebbe  dovuto  fare: quei due anni costerebbero  alla  Resais,  e
  quindi alla Regione siciliana, oltre 70 milioni di euro.
   Con  la  norma di pace fiscale che il Governo Meloni ha  messo  in
  campo  noi potremmo, invece, chiudere l'intero contenzioso  pagando
  appena  un  milione e 450 mila euro, cioè significa il 5 per  cento
  soltanto della sorte capitale togliendo tutti gli interessi,  tutte
  le  sanzioni  e  togliendo  il  95 per  cento  della  stessa  sorte
  capitale.
   Questo  è  un  emendamento che abbiamo depositato e per  il  quale
  chiederemo   anche  un  apprezzamento  favorevole   allegando   una
  relazione  tecnica  da parte del Ragioniere generale  e  allegando,
  inoltre,  una tabellina che fa vedere e dà l'immagine plastica  del
  risparmio che la Regione avrà.

   DE LUCA ANTONINO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Prego onorevole De Luca, ne ha facoltà.

   DE  LUCA  ANTONINO. Signor Presidente, io una cosa non ho  capito:
  leggo che norme in materia -  dov'è quel titolo -  Disposizioni  in
  materia  di  tassa  automobilistica. Disposizioni  finanziarie   ho
  capito bene, giusto?
   Allora  io volevo un chiarimento dall'assessore, se il presepe  di
  Acireale paga il bollo, perché all'articolo 2 ci sono 115 mila euro
  per il restauro del presepe di Acireale.
   Ora,  io  capisco che ad Acireale fra due mesi si vota, ma  questa
  norma in questo disegno di legge la togliete, altrimenti toglieremo
  noi  tesserini e ve la votate la prossima volta perché vi  mancherà
  il numero legale.
   E' ridicolo.

   PRESIDENTE. Onorevole De Luca, siamo, al momento, all'articolo  1;
  però,  quando  poi  tratteremo  l'articolo  2  si  voterà  in  base
  all'articolo 2.
   Assessore, lei vuole dare un ulteriore chiarimento? Ha facoltà  di
  parlare.

   FALCONE,  assessore per l'economia. Signor Presidente,  lo  voglio
  dare  all'onorevole  De  Luca.  Onorevole  De  Luca,  in  linea  di
  principio lei avrebbe ragione, in linea pratica no. Le dico perché.
   Purtroppo,  nella  finanziaria ci sono stati due,  tre  errori  da
  correggere  per i quali il Parlamento sta ritornando e glieli  dico
  quali   sono.    Uno   è   questo,  il   contributo   era   dentro,
  inavvertitamente un sub emendamento l'ha fatto saltare, abbiamo poi
  la  questione  delle farmacie rurali, abbiamo una  questione  della
  terza enoteca di Sicilia, abbiamo una questione della Fondazione di
  Favara  Marrone.  Cioè ci sono quattro, cinque  questioni  che  noi
  abbiamo detto siamo pronti e li stiamo cercando di attenzionare.
   Allora,   votiamo  intanto  l'articolo  1,  onorevole   De   Luca,
  chiaramente io dico siccome il Governo non sta mettendo delle  cose
  anzi siamo per poter correggere tutto quello che è da correggere in
  maniera serena in un rapporto di collaborazione.
   Voglio  dire questo dell'articolo 2 è vero in linea teorica,  però
  obiettivamente  è  saltato in un sub emendamento finale  senza  una
  volontà precisa, ma perché c'è stata una svista quindi io chiedo la
  cortesia  a tutto il Parlamento, poi magari ci vogliamo fermare  un
  attimino  per  precisare  alcune cose e possiamo  così  trovare  la
  soluzione.

   PRESIDENTE.  Pongo votazione l'articolo 1. Chi è favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   CATANZARO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CATANZARO.  Signor Presidente, le chiedo un attimo  di  avere  non
  questa velocità, ci faccia un attimo leggere gli articoli, man mano
  vorremmo  anche  capire  se la maggioranza è  presente  per  potere
  procedere   alla  votazione.  Non  ci  costringete  a  togliere   i
  tesserini,  a chiedere il numero legale, anche perché  se  dobbiamo
  procedere,  sospendiamo cinque minuti e capiamo come procedere.  La
  ringrazio.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  io  la  cosa  che  posso  fare,
  considerando anche la richiesta da parte del Capogruppo del Partito
  Democratico,    per    ulteriori    approfondimenti     soprattutto
  dell'articolo  2  e degli articoli successivi possiamo  rinviare  a
  domani  alle  ore  15.00, così c'è un ulteriore approfondimento  da
  parte di tutti.
   Onorevoli  colleghi,  rinvio perché non  ci  sono  le  condizioni,
  evitiamo  di  andare in contrasto e poi magari bocciare l'articolo,
  non ci sono le condizioni.
   La seduta è rinviata a domani, 5 aprile 2023, alle ore 15.00.

                 La seduta è tolta alle ore 17.28 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                        III SESSIONE ORDINARIA


                          34a SEDUTA PUBBLICA
                  Mercoledì 5 aprile 2023 - ore 15.00

                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

   II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Disposizioni in materia di tassa automobilistica. Disposizioni
         finanziarie . (n. 21/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       2)  Disposizioni in merito alla determinazione delle indennità di
         residenza a favore dei farmacisti rurali . (n. 304/A) (Seguito)

           Relatore: on. Laccoto

       3)   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi  dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto
         legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
         integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di novembre . (n. 104/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       4)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2022. Mese di agosto . (n. 56/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       5)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di marzo . (n. 78/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       6)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di maggio . (n. 80/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       7)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di agosto . (n. 82/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

          Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)

   - Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e
  la pesca mediterranea

   N.  8  -  Chiarimenti in merito allo stato dell'immobile  di  via
  Canonico Renna, 71, Paternò (CT), di proprietà dell'E.S.A.
   Firmatari:  Ardizzone Martina; Sunseri Luigi; Schillaci  Roberta;
  Campo  Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De  Luca  Antonino;
  Ciminnisi  Cristina;  Gilistro  Carlo;  Cambiano  Angelo;  Varrica
  Adriano
   -  Con nota prot. n. 4544 del 26 gennaio 2023 il Presidente della
  Regione  ha  delegato l'Assessore per l'agricoltura,  lo  sviluppo
  rurale e la pesca mediterranea.

   -  Da  parte  dell'Assessore per i beni  culturali  e  l'identità
  siciliana:

   N.  52 - Chiarimenti in merito alle modifiche apportate al D.D.G.
  del  Dipartimento  dei  beni culturali e  dell'identità  siciliana
  relative alla Targa Florio.
   Firmatari:  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;  Di
  Paola  Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi  Cristina;
  Gilistro   Carlo;  Cambiano  Angelo;  Varrica  Adriano;  Ardizzone
  Martina
   -  Con  nota prot. n. 10230 del 1  marzo 2023 il Presidente della
  Regione  ha delegato l'Assessore per i beni culturali e l'identità
  siciliana.

   N.  111  -  Interventi  urgenti per  lo  sblocco  dei  lavori  di
  riqualificazione del Parco archeologico di Cava d'Ispica (RG).
   Firmatari: Abbate Ignazio; Pace Carmelo
   -  Con  nota prot. n. 10262 del 1  marzo 2023 il Presidente della
  Regione  ha delegato l'Assessore per i beni culturali e l'identità
  siciliana.

   - Da parte dell'Assessore per l'economia:

   N.  129  - Chiarimenti in merito alla riprogrammazione del  Piano
  sviluppo e coesione (PSC).
   Firmatari:   Venezia  Sebastiano;  Cracolici  Antonino;   Burtone
  Giovanni;  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele;  Safina  Dario;
  Spada  Tiziano  Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza
  Calogero
   -  La  firma dell'on. Barbagallo è decaduta a seguito della presa
  d'atto  da parte dell'Assemblea, delle sue dimissioni dalla carica
  di  deputato regionale. (V. seduta n. 20 del 30 gennaio  2023).  -
  Con  nota  prot.  n.  10421 del 2 marzo 2023 il  Presidente  della
  Regione ha delegato l'Assessore per l'economia.

   -  Da  parte  dell'Assessore  per  il  turismo,  lo  sport  e  lo
  spettacolo:

   N.  157  -  Chiarimenti in merito ai decreti aventi ad oggetto  i
  piani  economici  delle manifestazioni 'Sicilia Jazz  Festival'  e
  'Celebrazioni Belliniane'.
   Firmatari:   Cracolici  Antonino;  Burtone  Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero; Saverino Ersilia
   -  Con  nota prot. n. 11229 del 7 marzo 2023 il Presidente  della
  Regione  ha  delegato l'Assessore per il turismo, lo  sport  e  lo
  spettacolo.

   (*)  Le  risposte alle suddette interrogazioni saranno  pubblicate
  nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.

     Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Disciplina in materia di funzioni, organi di governo e  sistema
  elettorale delle province e delle città metropolitane (n. 319).
   Di iniziativa governativa.
   Presentato il 10 marzo 2023.
   Inviato il 30 marzo 2023.

   - Disposizioni per la pubblicità sull'uso di sostanze stupefacenti
  e psicotrope da parte dei parlamentari regionali (n. 341).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 27 marzo 2023.
   Inviato il 29 marzo 2023.

   - Norme in materia di polizia locale (n. 342).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 28 marzo 2023.
   Inviato il 30 marzo 2023.

   -  Disposizioni  per  l'istituzione del garante  regionale  e  dei
  garanti distrettuali per la tutela delle vittime di reato (n. 343).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 28 marzo 2023.
   Inviato il 30 marzo 2023.
   Parere VI.

                 AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)

   -  Legge regionale sull'idrogeno ed individuazione delle aree  per
  la produzione e realizzazione degli impianti (n. 335).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 23 marzo 2023.
   Inviato il 29 marzo 2023.
   Parere III.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   - Introdurre programmi di sensibilizzazione all'igiene orale nelle
  scuole di ogni ordine e grado (n. 336).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 24 marzo 2023.
   Inviato il 29 marzo 2023.

   -  Riconoscimento  dell'albergo nautico  diffuso,  modifiche  alla
  legge regionale 2 agosto 2013, n. 11 (n. 338).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 24 marzo 2023.
   Inviato il 29 marzo 2023.
   Parere III.

                SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Istituzione della giornata regionale per la lotta alla droga  e
  alle dipendenze patologiche (n. 339).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 24 marzo 2023.
   Inviato il 29 marzo 2023.

   -  Disegno  di  legge  voto  da  sottoporre  al  Parlamento  della
  Repubblica,  ai  sensi  dell'articolo  18  dello  Statuto,  recante
  disposizioni in materia di legalizzazione della coltivazione, della
  lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati  (n.
  340).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 27 marzo 2023.
   Inviato il 29 marzo 2023.

   - Disposizioni in materia di Interruzione Volontaria di Gravidanza
  (IVG) (n. 344).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 28 marzo 2023.
   Inviato il 30 marzo 2023.

   Comunicazione di richiesta di parere pervenuta e parer reso dalla
                        competente Commissione

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Centro  per  la formazione professionale e l'aggiornamento  del
  personale del Servizio sanitario della Regione siciliana (CEFPAS) -
  Designazione direttore del centro (n. 7/I).
   Pervenuto in data 24 marzo 2023.
   Reso in data 29 marzo 2023.
   Inviato in data 29 marzo 2023.
         Comunicazione di ordinanza della Corte costituzionale
   Si  comunica che la Corte costituzionale con ordinanza n.  55  del
  2023 ha dichiarato cessata la materia del contendere in ordine alle
  questioni  di  legittimità costituzionale dell'art. 4  della  legge
  della Regione Siciliana 24 settembre 2021, n. 24 (Disposizioni  per
  il  settore  della forestazione. Disposizioni varie), promosse,  in
  riferimento agli artt. 117, commi secondo, lettera l), e terzo, 81,
  sesto  comma,  e  119,  primo  comma, della  Costituzione,  e  alle
  competenze  attribuite  alla Regione Siciliana  dal  regio  decreto
  legislativo  15  maggio  1946, n. 455 (Approvazione  dello  statuto
  della  Regione  siciliana), convertito in legge  costituzionale  26
  febbraio 1948, n. 2, dal Presidente del Consiglio dei ministri.

                      Annunzio di interrogazioni

   - Con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  230 - Notizie circa gli interventi di ripristino da realizzare
  nel  Comune di Petralia Sottana (PA) a seguito dell'evento  franoso
  del 1  febbraio 2022.
   - Presidente Regione
   Giambona Mario

   N.  231 - Incarico di consulenza conferito a un deputato regionale
  dal Comune di Vittoria (RG) e accertamento ispettivo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Dipasquale Emanuele

   N.   232   -   Notizie  circa  la  classificazione  del  personale
  dell'Istituto incremento ippico.
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero

   N. 238 - Qualità del servizio di mensa scolastica a Catania.
   - Assessore Salute
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero

   N.  239  -  Interventi urgenti per l'immissione  in  servizio  dei
  medici anestesisti presso l'ospedale di Niscemi (CL).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La Vardera Ismaele

   N.  241  -  Notizie  circa lo stato di attuazione  dei  lavori  di
  rifacimento e ristrutturazione del bacino di carenaggio  del  porto
  di Trapani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Safina  Dario;  Cracolici Antonino; Burtone  Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;   Catanzaro   Michele;  Spada  Tiziano   Fabio;   Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  242  -  Richiesta  di  integrazione rispetto  al  sistema  CUP
  regionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Gennuso Riccardo

   N.   243   -   PSR   Sicilia   14/22  -  Chiarimenti   in   merito
  all'aggiornamento  degli  allegati 1 e 6  del  PSR  Sicilia  14/22:
  territori  svantaggiati ai sensi dell'art. 32  Reg.  UE  1305/13  e
  nuova classificazione delle aree rurali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  245 - Iniziative urgenti per ripristinare il libero accesso al
  tratto  di  costa presso l'area demaniale marittima  dei  complessi
  edilizi denominati Condominio 'Marinalonga Bungalow' e 'Marinalonga
  Ville' nel Comune di Carini (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   La  Vardera  Ismaele;  De Luca Cateno; Geraci  Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo

   N.   247   -  Revoca  dell'incarico  di  Dirigente  generale   del
  Dipartimento  regionale  delle  autonomie  locali  dell'Assessorato
  regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica al dott.
  Salvatore Taormina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Economia
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   - Assessore Salute
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Dipasquale Emanuele

   N.  249  -  Notizie  in merito alle iniziative del  Governo  della
  Regione  di  concerto  con  FS-RFI, per la realizzazione  dell'Alta
  Velocità vera nella tratta ferroviaria Catania - Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Burtone   Giovanni;   Cracolici  Antonino;  Dipasquale   Emanuele;
  Catanzaro  Michele;  Safina  Dario; Spada  Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.   250  -  Provvedimenti  urgenti  inerenti  l'insegnante  Laura
  Bonafede,  indagata per favoreggiamento aggravato  della  latitanza
  del  boss  Matteo  Messina Denaro e in servizio  presso  l'Istituto
  Capuano-Pardo di Castelvetrano(TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   La  Vardera  Ismaele;  De Luca Cateno; Geraci  Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo

   N.  251 - Necessari chiarimenti in ordine all'interpretazione  del
  comma 108 dell'art. 13 della legge regionale 10 agosto 2022, n. 16.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Carta Giuseppe

   N.  253 - Centri di riferimento per la Sicilia occidentale  per  i
  pazienti con patologie rare, genetiche e acquisite.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Chinnici   Valentina;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Venezia  Sebastiano;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  257 - Chiarimenti in ordine all'esclusione della Festa di  San
  Giacomo  a Caltagirone (CT) dal Calendario delle manifestazioni  di
  grande richiamo turistico.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Lombardo Giuseppe Geremia

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - Con richiesta di risposta in Commissione presentate:

   N.   246  -  Riapertura  del  Tavolo  tecnico  permanente  per  le
  professioni  sanitarie,  già istituito con  D.A.  n.  2608  del  27
  dicembre 2016.
   - Assessore Salute
   Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero

   N. 254 - Notizie circa l'erogazione di un contributo una tantum in
  favore  dei  lavoratori  stagionali e dello spettacolo  danneggiati
  dall'emergenza pandemica.
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero

   N.  255 - Chiarimenti sui ritardi nel pagamento dei lavoratori del
  Consorzio di bonifica n. 8 di Ragusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   - Assessore Economia
   Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   Le  interrogazioni saranno inviate al Governo ed  alle  competenti
  Commissioni.

   - Con richiesta di risposta scritta presentate:

   N.  233  - Notizie in merito al riconoscimento del 'Bonus  Sicilia
  Commercio Ambulante'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.   234   -   Problematiche  relative  al  raddoppio  ferroviario
  Ogliastrillo (PA) - Patti (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Grasso Bernardette Felice

   N.  235  -  Incremento del monte ore dei medici titolari  a  tempo
  indeterminato nel Servizio di Continuità Assistenziale (ex  Guardia
  Medica).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Marchetta Serafina

   N.  236  -  Richiesta di chiarimenti ed iniziative in merito  allo
  sgravio  per  i siciliani residenti dei costi ed oneri di  servizio
  pubblico  per  i trasporti aerei, navali e di collegamento  per  le
  isole minori.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Safina  Dario;  Cracolici Antonino; Burtone  Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;   Catanzaro   Michele;  Spada  Tiziano   Fabio;   Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  237  -  Richieste di pagamento ai consorziati  del  contributo
  annuale da parte del Consorzio di bonifica 11 Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Sciotto  Matteo;  De  Luca  Cateno;  La  Vardera  Ismaele;  Geraci
  Salvatore; Balsamo Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro;
  Lombardo Giuseppe

   N.   240  -  Notizie  in  merito  al  potenziamento  del  Presidio
  ospedaliero di Lipari (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Leanza  Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona  Mario;  Saverino
  Ersilia

   N.  244  - Criticità sollevate dai laboratori di analisi  e  dagli
  ambulatori privati convenzionati.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  248  -  Interventi  urgenti per garantire l'approvvigionamento
  idrico nei territori serviti dal Consorzio di bonifica di Ragusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Abbate Ignazio

   N.  252  -  Scorrimento  della graduatoria relativa  al  bando  di
  concorso     pubblico     per     il     ricambio     generazionale
  nell'Amministrazione  regionale  per  il  profilo  di   funzionario
  tecnico in ambito di tutela del territorio e sviluppo rurale- RAF -
  AGR.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Economia
   Catanzaro   Michele;   Cracolici   Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Safina Dario; Spada Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N. 256 - Notizie in merito al ripristino e alla messa in sicurezza
  del  tratto stradale che collega Castel di Lucio (Me) e Ganci  (Pa)
  tra la S.P. 176 e la S.P. 60.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Leanza  Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Saverino Ersilia

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   N. 18 - Iniziative per fronteggiare l'aumento dei costi energetici
  nelle Aziende sanitarie della Regione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Salute
   Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  19  -  Intendimenti in merito alla risoluzione delle criticità
  relative all'Ospedale 'Giuseppe Fogliani' di Milazzo (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Leanza  Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona  Mario;  Saverino
  Ersilia

   N.  20  -  Iniziative  volte a garantire alle persone  affette  da
  neoplasie l'espletamento delle visite innanzi la Commissione medico-
  legale presso i locali dell'ASP di Caltanissetta siti nel Comune di
  Gela (CL).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  21 - Chiarimenti in ordine alla mancata erogazione delle somme
  relative  alla  misura  FSC-A, relativa ai finanziamenti  agevolati
  alle imprese danneggiate dall'emergenza Covid-19.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   La  Vardera  Ismaele;  De Luca Cateno; Geraci  Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia  fatto  alcuna dichiarazione, le interpellanze  si  intendono
  accettate  e  saranno  iscritte all'ordine del  giorno  per  essere
  svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   N. 53 - Iniziative urgenti per la tutela dei lavoratori del gruppo
  Almaviva.
   La  Vardera  Ismaele;  De Luca Cateno; Geraci  Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo
   Presentata il 14/03/23

   N.  55  -  Misure  di  sostegno in favore delle  imprese  e  delle
  famiglie siciliane a fronte della crisi economica in corso.
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia
   Presentata il 16/03/23

   N.  56  -  Iniziative  volte  a  garantire  lo  scorrimento  della
  graduatoria  afferente l'Avviso pubblico n.  8/2016 riguardante  la
  'realizzazione  di percorsi formativi di qualificazione  mirati  al
  rafforzamento  dell'occupabilità in Sicilia -  programma  operativo
  della Regione siciliana - fondo sociale europeo 2014-2020.
   Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
   Presentata il 17/03/23

   N.  57  -  Interventi  urgenti  per ripristinare  l'immissione  in
  commercio   delle   lenti   a   contatto   pediatriche   'Silsoft',
  indispensabili per i bambini affetti da cataratta congenita.
   La  Vardera  Ismaele;  De Luca Cateno; Geraci  Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo
   Presentata il 20/03/23

   N. 58 - Crisi del settore agricolo dell'uva da tavola siciliana.
   Savarino  Giuseppa; Catania Giuseppe Sebastiano; Assenza  Giorgio;
  Intravaia  Marco; Catania Nicolò; Daidone Letterio  Dario;  Ferrara
  Fabrizio;  Galluzzo  Giuseppe;  Zitelli  Giuseppe;  Auteri   Carlo;
  Vitrano Gaspare
   Presentata il 20/03/23

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.

  Allegato B

  - Risposte scritte ad interrogazioni

  Allegato C:

  -  Interrogazioni e interpellanze della Rubrica  Autonomie locali e
  funzione pubblica  (testi)