Presidenza del vicepresidente Di Paola
Presidenza del vicepresidente Lantieri
La seduta è aperta alle ore 15.14
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato in assenza
di osservazioni in contrario nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
Comunico che hanno chiesto congedo per la seduta odierna gli
onorevoli Ciminnisi e Dipasquale.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Ferrara sarà in missione dal
3 al 5 maggio 2023.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione relativa all'interrogazione n. 247
PRESIDENTE. Con riferimento all'interrogazione n. 247 a firma
dell'onorevole Dipasquale, iscritta all'ordine del giorno della
presente seduta, comunico che, con nota prot. n. 17814 del 27
aprile 2023 protocollata al n. 2606-ARS/2023 del 2 maggio 2023, il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per le autonomie
locali e la funzione pubblica.
Conseguentemente lo svolgimento del suddetto atto ispettivo è
rinviato alla data in cui verrà trattata la rubrica ispettiva di
competenza.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa allo svolgimento in Commissione
dell'interrogazione n. 246
PRESIDENTE. Si comunica che con nota prot. n. 748-INT/2023 del 27
aprile 2023, l'Ufficio di Segreteria della VI Commissione
legislativa permanente Salute, servizi sociali e sanitari , ha
comunicato che nella seduta n. 22 del 26 aprile 2023 si è svolta
l'interrogazione n. 246 Riapertura del tavolo tecnico permanente
per le professioni sanitarie, già istituito con D.A. n. 2608 del 27
dicembre 2016 , a firma dell'onorevole Saverino ed altri, e che
quest'ultima, prima firmataria, si è dichiarata soddisfatta della
risposta fornita dall'Assessore per la salute.
Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e interpellanze della Rubrica: "Turismo,
sport e spettacolo
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e interpellanze della Rubrica Turismo,
sport e spettacolo' . L'Assessore è presente in Aula. Iniziamo la
trattazione.
SPADA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Onorevole Spada, su che cosa? Sull'ordine dei lavori?
Prego.
Cordoglio per la scomparsa dell'onorevole Sebastiano Burgaretta
Aparo
SPADA. Grazie, Presidente. Volevo proporre all'Aula un minuto di
raccoglimento perché è venuto a mancare nei giorni scorsi
l'onorevole Sebastiano Burgaretta, già sindaco di Avola, diverse
volte deputato regionale, assessore regionale per gli enti locali e
senatore. Ha dedicato gran parte della sua vita alla politica; si è
distinto sul territorio per aver realizzato, attraverso la sua
attività politica e la sua azione politica, diversi interventi di
cui ci ricorderemo per i prossimi anni.
Quindi, a mio avviso, è doveroso chiedere un minuto di
raccoglimento degli onorevoli colleghi per una persona come
l'onorevole Burgaretta. Grazie.
PRESIDENTE Grazie, onorevole Spada. Accolgo la sua richiesta.
Colleghi, osserviamo un minuto di silenzio.
(Tutti i deputati, in piedi, osservano un minuto di silenzio)
Riprende lo svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e interpellanze della
Rubrica: "Turismo, sport e spettacolo
PRESIDENTE. l'Assessore è in Aula. Iniziamo, Assessore, con
l'interrogazione n. 107 Chiarimenti circa la spesa sostenuta dalla
Regione per l'organizzazione dell'evento Sicily, women and
cinema' , a firma degli onorevoli Catanzaro e altri.
Prego, Assessore, ha facoltà di parlare per fornire la risposta.
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Grazie,
Presidente, gentili colleghi. Rinviando la ricostruzione dell'iter
amministrativo e giurisdizionale all'interrogazione n. 113, che
comunque discuterò un attimo dopo, con riferimento invece al
quesito relativo all'impatto economico dell'edizione svoltasi nel
2022 sulla scorta della relazione fornita dal Dipartimento di
questo Assessorato, si precisa quanto segue.
L'utilizzo di iniziative promozionali nell'ambito del segmento del
Cine Turismo quale l'evento Sicily women and Cinema 2022 ha
costituito un momento di vera svolta nell'attuazione delle
strategie della Regione siciliana in materia di promozione
turistica del territorio. Infatti, l'utilizzo di questi strumenti
per la promozione delle destinazioni turistiche da parte delle
amministrazioni regionali è un fenomeno in esponenziale crescita in
tutta Italia, non solamente in Sicilia, soprattutto attraverso le
politiche di investimento demandate appunto alle Film Commission.
In questo senso, l'incremento degli stanziamenti annuali discende
dalla scelta strategica di rendere la Sicilia maggiormente
attrattiva come location importanti produzioni cinematografiche di
livello nazionale ed internazionale, grazie anche all'innegabile
varietà di scenari che, per la sua natura e per la sua storia,
caratterizza l'intero territorio regionale.
Per quanto concerne in particolare la misurazione a posteriori
dell'efficace del progetto Sicily Women and Cinema 2022 , si
rappresenta che l'evento svoltosi a Cannes ha costituito
un'importante opportunità per la presentazione in sede di
conferenza stampa internazionale dell'avviso pubblico per gli aiuti
alle produzioni audiovisive per il 2022.
Questa iniziativa ha determinato un forte incremento quali
quantitativo delle produzioni cinematografiche che hanno scelto,
appunto, la Sicilia come set determinando un incremento
dell'indotto sul territorio regionale quale diretto impatto
dell'intervento promozionale in questione.
Più precisamente si evidenzia quanto segue: se già nel 2021 si era
registrata la presenza a seguito di cofinanziamenti a beneficio di
progetti cinematografici di rilievo di talune produzioni
cinematografiche tipo Fortress coproduzione internazionale
distribuita da film Beau Dick per la regia di Jessica Woodworth,
con la partecipazione artistica di Geraldine Chaplin girata a
Melilli, Blufi e sull'Etna, Sicilian Holidays , il vero salto di
qualità, per la cinematografia in Sicilia è stato registrato
proprio nel 2022, anno in cui l'Isola è effettivamente risultata
un'ambientazione privilegiata per la realizzazione di importanti
opere cinematografiche di colossi internazionali. Questo salto di
qualità è attestato dalla emissione di diversi progetti
cofinanziati o supportati logisticamente dalla Film Commission ai
più importanti festival cinematografici a livello internazionale,
vedi Berlino, Venezia, Kansas, Sebastian, Montecarlo, Rottenmann,
eccetera, con una frequenza senza precedenti nel passato. Tra
questi certamente meritano un cenno di menzione Indiana Jones 5 ,
produzione Walt Disney, The White Lotus , Cyrano , The Bad Gay ,
From Scratch , Il commissario Montalbano e Màkari .
Tali produzioni hanno scelto la Sicilia come set per le loro
riprese proprio in virtù del capillare lavoro di promozione del
territorio svolto anche attraverso l'assistenza logistico-
amministrativa fornita alle case di produzione ed a prescindere
dalla concessione dei contributi previsti dai predetti bandi
dell'Assessorato sport, turismo e spettacolo.
Ma vi è di più: con il richiamato avviso pubblico per gli aiuti
alle produzioni audiovisive per il 2022, la Regione siciliana ha
conseguito il risultato di portare sul proprio territorio la
realizzazione di importanti produzioni di caratura internazionale
che veicoleranno l'immagine dell'Isola in tutto il pianeta. Tra
questi I leoni di Sicilia , prodotto dalla piattaforma Disney
Plus, con distribuzione in oltre cento paesi nel mondo, che ha
speso in Sicilia 15 milioni del proprio budget di progetto. Bones
and all coproduzione internazionale candidato al premio oscar e
vincitore del premio speciale della giuria al Festival di Venezia,
L'arte della gioia produzione Sky per la regia di Valeria Golino
tratto dall'omonimo romanzo di Goliarda Sapienza. Tra questi un
esempio concreto ed emblematico dei risultati conseguiti è
certamente costituito dalla scelta dell'Isola per la suddetta serie
tv I leoni di Sicilia , prodotto dalla piattaforma Disney Plus,
che sarà distribuito in oltre cento paesi del mondo appunto come
abbiamo detto.
In aggiunta a quanto detto, non è super evidenziare che nel corso
del festival di Cannes del 2022, nell'ambito delle attività
divulgative del bando audiovisivi della Regione siciliana si è
avuto anche modo di interagire con le società italiane
coproduttrici delle serie tv in questione che avevano manifestato
la loro intenzione di girare non in Sicilia, ma in un'altra regione
del Sud Italia. A seguito delle interlocuzioni con Sicilia Film
Commission, sono stati positivamente valutati i benefici logistici
e le agevolazioni finanziarie che avrebbero determinato le riprese
in Sicilia ed, effettivamente, il progetto è stato presentato
nell'ambito del bando Audiovisivi 2022 della Regione siciliana,
risultando beneficiario di agevolazioni concesse per un milione di
euro, a fronte delle quali la produzione ha speso in Sicilia oltre
15 milioni. Ciò con evidenti benefici diretti ed immediati per
l'intero indotto economico regionale, ma con effetti anche in
termini di promozione turistica della Sicilia per l'incredibile
seguito, a livello planetario che la distribuzione di Disney plus
assicurerà alle serie tv in argomento.
Altro risultato di assoluto rilievo, conseguito attraverso la
partecipazione della Regione siciliana al Festival di Cannes 2022,
è stato l'ingresso del premio Oscar Adam Leipzig nella coproduzione
del sopra citato film "Sicilian Holiday", che ha consentito di
raddoppiare il budget dell'opera in argomento riversando, per
esempio, solo sul territorio di Sciacca un investimento di circa
800 mila euro e di assicurare allo stesso progetto una
distribuzione mondiale con evidenti benefici in termini di
promozione turistica del territorio siciliano.
Se volete rispondo pure all'altra.
PRESIDENTE. No, aspetti, Assessore. Intanto, la ringrazio per
questa risposta.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Catanzaro.
CATANZARO. Grazie, Presidente. Assessore, la ringrazio per la sua
risposta, considerando che ha letto, diciamo, quello che gli Uffici
le hanno scritto. Però, questa interrogazione è stata prodotta il 5
gennaio; il 5 gennaio lei non era assessore per il turismo.
Assessore, al turismo c'era, se non ricordo male, il suo collega
assessore che oggi è ai beni culturali.
La sua risposta, è una risposta tecnica che, per carità, a me non
soddisfa, però è pur vero che la sua risposta dà anche una
connotazione politica, perché se c'è stato un cambio di staffetta
tra i due Assessorati, con le due figure, qualcosa è accaduto.
Perché questa interrogazione, se ricorda bene, è un'interrogazione
che in quei giorni ha fatto molto scalpore e noi abbiamo più volte
chiesto al Governo regionale di poter dare immediatamente
chiarimenti su quello che è accaduto.
Oggi, è chiaro che sono passati diversi mesi, so che la società,
forse, non è più andata avanti, i 3 milioni e mezzo di euro, per
quello che lei ci ha raccontato e ci ha detto in Aula, la società
non c'è. Fortunatamente, noi siamo intervenuti e forse abbiamo
evitato, abbiamo evitato qualcosa che, secondo me, non era di
promozione per come è stato raccontato in Sicilia. Ma, attenzione,
c'è qualche cosa che è accaduto, perché se due assessori sono stati
cambiati dal turismo ai beni culturali e, quindi, c'è stato questo
incontro, questo incrocio di deleghe qualcosa è accaduto. E'
accaduto che, sicuramente, qualche cosa di forte c'è, Assessore.
Quindi, la sua risposta è una risposta che, di fatto, dal punto
di vista tecnico lei ha fatto bene a leggerla, ma dal punto di
vista politico lascia un vuoto a questi banchi dei deputati che è
abbastanza importante perché vorremmo capire realmente cosa è che è
accaduto. Quindi, lei ha letto la risposta all'interrogazione,
diciamo, alla quale risposta io non posso dire e dare che la mia
insoddisfazione sull'interrogazione.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Catanzaro.
SUNSERI. Chiedo di parlare.
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Onorevole Sunseri, sull'ordine dei lavori perché non
c'è dibattito. Ne ha facoltà.
SUNSERI. Grazie, Presidente, assolutamente sull'ordine dei lavori.
Siccome l'Assessore sta rispondendo a una serie di interrogazioni
che riguardano "See Sicily" - per carità legittimo, tra l'altro con
mesi di ritardo che, come diceva il collega ovviamente, fanno
perdere anche l'importanza dell'interrogazione - il nostro Gruppo
parlamentare, come lei ben sa, abbiamo richiesto al Presidente
Galvagno la possibilità di avere una seduta d'Aula concentrata
esclusivamente sul caso "See Sicily", perché, come può vedere,
praticamente ci sono decine di interrogazioni su questa cosa.
Quindi, le chiediamo, nuovamente, lo facciamo oggi anche in Aula,
la possibilità di ascoltare, di interloquire con l'Assessore su un
caso che non riguarda, evidentemente, l'assessore Amata che si è
insediata da poco, ma riguarda una gestione su Sicily, che abbiamo
denunciato più volte, abbiamo fatto diversi atti ispettivi, anche
un esposto alla Corte dei conti, e che, invece, viene trattato con
mesi di ritardo solamente con delle interrogazioni. Grazie.
Riprende lo svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e interpellanze della
Rubrica: "Turismo, sport e spettacolo
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Sunseri, nella prossima Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari vedremo di sottolineare la
richiesta di questa Aula monotematica.
Si passa all'interrogazione numero 113 "Chiarimenti in merito al
finanziamento destinato all'Absolute Blue per la Sicily Women and
Cinema", a firma degli onorevoli De Luca Antonino, Sunseri ed
altri. Prego, Assessore.
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Grazie,
Presidente. Si ritiene di dover, preliminarmente, precisare che la
risposta di che trattasi è stata attualizzata tenendo conto del
mutato quadro amministrativo che ha interessato l'iniziativa
oggetto dell'interrogazione medesima e il relativo provvedimento di
affidamento alla Absolute Blue, annullato in autotutela con decreto
del Direttore generale numero 10 del 12.1.2023.
Il sopracitato provvedimento di annullamento è stato adottato dal
Dipartimento regionale del Turismo, sport e spettacolo sulla scorta
delle valutazioni effettuate, anche in raccordo con le
considerazioni formulate dal Presidente della Regione in data 11
gennaio 2023, al Dirigente generale pro tempore del Dipartimento,
circa l'opportunità di annullare in autotutela l'affidamento dei
servizi inerenti alla presentazione del progetto "Sicily Woman and
Cinema 2023", evento annuale progettato e realizzato in esclusiva
da parte di Absolute Blue in occasione del Festival Internazionale
del Cinema di Cannes 2023.
Alla luce delle richiamate superiori valutazioni,
l'Amministrazione giungeva alla conclusione secondo cui non
risultava del tutto evidente la sussistenza dei presupposti per
l'aggiudicazione senza gara. La società ricorrente non ha, infatti,
dimostrato di essere titolare di diritti di esclusiva con riguardo
all'Hotel Majestic, ma le sue affermazioni e i documenti prodotti
avevano determinato l'Amministrazione regionale, analogamente a
quanto già fatto, a procedere all'aggiudicazione senza gara,
proprio sulla base di quelle dichiarazioni e di quei documenti
forniti dalla stessa società e nei quali l'Amministrazione aveva
riposto il proprio affidamento.
Avverso il sopra citato provvedimento è stato proposto ricorso
dinanzi al Tar Sicilia Palermo da Absolute Blue, deciso con
sentenza numero 739/2023, pubblicata il 9 marzo scorso.
La pendenza di un contenzioso giurisdizionale ha costituito motivo
per il quale si è ritenuto di dover attendere la decisione prima di
venire in Aula e dare la risposta.
Come precisato dal Giudice amministrativo, al di là del fatto che
il provvedimento impugnato ha talora fatto impropriamente
riferimento alla categoria della revoca, che per espressa
previsione di legge presuppone la sopravvenienza di motivi di
pubblico interesse o un mutamento imprevedibile della situazione di
fatto, non può dubitarsi che il provvedimento impugnato vada
qualificato in termini di annullamento in autotutela. Ciò si evince
anche dalla stessa parte dispositiva del provvedimento impugnato,
che all'articolo 2 ha espressamente determinato l'annullamento
delle statuizioni di cui all'aggiudicazione.
L'Amministrazione, come emerge chiaramente dal provvedimento,
aveva aggiudicato l'appalto ricorrendo erroneamente
all'applicazione dell'articolo 63, che consente di derogare solo
eccezionalmente all'obbligo di aggiudicazione delle commesse
pubbliche senza gara, e lo ha pertanto annullato in autotutela.
Per le superiori considerazioni il TAR ha rigettato il ricorso
della Absolute Blue perché infondato, di fatto confermando la
legittimità del provvedimento di annullamento in autotutela
dell'Amministrazione regionale.
È stata, pertanto, ritenuto la correttezza dell'operato
dell'Amministrazione di intervenire anche dopo la stipulazione del
contratto, onde rimuovere il provvedimento di aggiudicazione
risultato affetto da vizi.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Onorevole De Luca, come si
dichiara?
DE LUCA ANTONINO. Presidente, assolutamente non soddisfatto, ma
non per quanto dichiarato dall'assessore Amata, che sappiamo
benissimo essere arrivata all'indomani di questa grottesca vicenda,
che vede le sue origini nel Governo Musumeci e nell'allora
Assessore Messina.
Poi c'è stata tutta la diatriba con Scarpinato, lo scambio dei
posti - infatti, oggi, pensavo che sareste venuti in due, in tre a
rispondere a questa interrogazione - però quello che vorrei
chiederle, Assessore, sono due cose, la prima: se è normale che i
soldi dei siciliani - secondo voi - finiscano in delle società
lussemburghesi, peraltro, che utilizzano il sistema, perché questo
è da dire anche ai siciliani, perfettamente legale, ma
assolutamente squallido, delle società anonime, cioè quelle
società, Presidente, che non è dato conoscere, pubblicare e far
sapere chi sono i soci. Puoi sapere chi la presiede ma non puoi
sapere chi sono i soci. E questa è una cosa a dir poco squallida,
soprattutto se si usano i soldi pubblici.
Perché vede, Presidente, questo è il modo che si usa per imboscare
i soldi, e io non accetto che un partito che governa questa Regione
imboschi i soldi dei siciliani. E allora questo va detto in maniera
bella e chiara, e bisognerebbe capire perché? Chi ha guidato
l'Assessorato al turismo ha accettato, ha consentito, ha permesso,
ha voluto che i soldi dei siciliani finissero in una società
anonima lussemburghese, e questa sarebbe una bella risposta che
dovreste dare non a me, e lo so che lei Assessore arriva
all'indomani, ma questa è una cosa che dovremmo sapere.
Secondo luogo, Presidente, vorrei cogliere l'occasione, perché al
Presidente Galvagno l'ho chiesto oralmente e l'ho scritto più
volte, avevo chiesto che si tenesse un'Aula dedicata alla questione
"SeeSicily", perché vede, quello credo che sia un caso, proprio un
caso, e probabilmente anche uno scandalo anche più grosso, per
quanto possa sembrare incredibile, del caso Cannes.
Allora, visto che c'è la presenza dell'Assessore Amata, anche lei
che eredita questa spiacevole evenienza, perché lo ricordo
innanzitutto a me stesso, ma è giusto ricordarlo anche i siciliani,
l'Assessore Amata arriva dopo questo sfacelo, dopo tutti questi
tristi episodi che hanno visto coinvolto l'Assessorato al turismo
governato ormai da sei anni da Fratelli d'Italia.
E allora, io ho chiesto più volte che venga calendarizzata una
seduta dedicata al caso "SeeSicily". Sono convinto, anche perché
non avrebbe motivo di negarsi al confronto l'Assessore Amata, però
approfittiamo anche della presenza della stessa per concordare una
data utile, Presidente, perché altrimenti devo iniziare a pensare
che la Presidenza non voglia calendarizzare - forse per motivi
partitici - questa seduta. Grazie
PRESIDENTE. Onorevole De Luca, si dichiara quindi insoddisfatto?
DE LUCA ANTONINO. Sì, insoddisfatto.
PRESIDENTE. Ci tengo a precisare, onorevole De Luca, che le
richieste di aule monotematiche su mozioni, o comunque su argomenti
specifici, vengono richieste poi nella conferenza dei Capigruppo.
Quindi, sa benissimo che la prossima conferenza dei Capigruppo
saremo lì a richiedere, quindi non è oggi che si deve stabilire una
data.
Chiedo agli altri colleghi che hanno chiesto di intervenire, di
evitare il dibattito, perché non c'è il dibattito. Non facciamo
dibattito sulle interrogazioni. Io ringrazio l'Assessore per la
risposta e andiamo avanti.
Si passa all'interrogazione n. 180 "Chiarimenti in merito al
calendario di eventi previsto presso il Teatro Antico di Siracusa,
nonché sulle azioni necessarie alla salvaguardia del bene" a firma
degli onorevoli Spada e altri.
Prego, Assessore.
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Grazie,
Presidente. Intanto, questa interrogazione, secondo me, è stata
erroneamente attribuita all'Assessore per il turismo, perché era
più attinente all'Assessore per i beni culturali. In ogni caso mi
sono adoperata per avere la relazione da parte del dipartimento
beni culturali ed identità siciliana in maniera tale da poter
rispondere ad un'interrogazione che - ripeto - non competeva al mio
assessorato, ma sono qua lo stesso.
Appare prioritario significare quanto segue in ordine ai presunti
danni derivanti da un eccessivo uso del teatro antico di Siracusa,
in ossequio alle considerazioni formulate dall'Assessore regionale
ai beni culturali e all'identità siciliana.
Il teatro greco di Siracusa realizzato nel V secolo avanti Cristo
è il più grande teatro di pietra del mondo antico, allora ospitava
fino a quindicimila persone, oggi la sua capienza si aggira intorno
a cinquemila, seimila persone.
Dopo numerosi secoli di abbandono ed un uso diverso ospita, a cura
dell'INDA, una prestigiosa rassegna di teatro antico costituito da
tragedie e commedie scritte dagli stessi autori greci che le
avevano pensate per i teatri dell'antico mondo classico; nel corso
degli anni ha ospitato anche altri tipi di eventi come concerti di
musica leggera, balletti e premi letterari.
Con decreto del direttore generale del 13 giugno 2016 venne
adottato l'accordo interassessoriale anfiteatro Sicilia' che
prevede, tra l'altro, l'istituzione di una commissione per valutare
ed approvare i calendari delle manifestazioni da tenersi nei teatri
antichi di Sicilia, tra cui anche Siracusa.
Giova ricordare che partecipano ai lavori della commissione, con
diritto di voto, il sindaco del comune dove ricade il sito
culturale sede delle manifestazioni ed il dirigente responsabile
del sito culturale medesimo, con voto consultivo.
Per la realizzazione di eventi artistici e musicali proposti dai
soggetti indicati nell'accordo è stato emanato, in attuazione degli
articoli 111 e seguenti del decreto legislativo 22 gennaio 2004,
l'Avviso 14 gennaio 2019 dell'Assessorato del turismo, dello sport
e dello spettacolo e dell'Assessorato dei beni culturali e
dell'identità siciliana che mira, prioritariamente, all'incremento
dell'offerta culturale di qualità, nonché alla valorizzazione dei
siti regionali di interesse culturale attraverso la concessione
temporanea, ovviamente, per finalità compatibili con la loro
destinazione.
Dal 2020 la realizzazione di spettacoli di vario tipo è stata
oggetto di contestazioni in ordine alla compatibilità con la natura
e la storia del teatro, oltre che per un eccessivo uso della cavea.
A riguardo l'Assessore regionale per i beni culturali e l'identità
siciliana ha precisato che gli spettacoli tutti e gli spettatori
non vengono a diretto contatto con la pietra poiché fin dagli anni
passati è stato previsto di ricoprire, stagionalmente, tutto il
teatro con una sovrastruttura in legno poggiante su cuscini
riempiti di sabbia, appunto, con lo scopo di preservare la roccia
dell'antico monumento da processi di danneggiamento; a ciò si
aggiunga che è stata avviata, dal gennaio 2023, una campagna di
indagini attraverso l'utilizzo delle più moderne tecnologie e dei
migliori professionisti del settore mirata a definire lo stato di
salute del teatro greco di Siracusa e finalizzata ad un'attenta
valutazione circa la compatibilità del suo utilizzo con le attuali
condizioni statiche e di conservazione con l'obiettivo di procedere
ad un successivo, completo, attento intervento di restauro.
Si sottolinea, in proposito, che la tutela e la salvaguardia del
sito, ovviamente, sono priorità di questo Governo regionale.
Sono al vaglio, anche, altre diverse soluzioni proprio al fine di
contemperare le esigenze di valorizzazione e fruizione del teatro
greco di Siracusa con le prescrizioni che vengono impartite dalla
Soprintendenza di Siracusa riguardo agli allestimenti e alle
attrezzature del palcoscenico, relativi sia agli spettacoli
classici che a quelli musicali.
In particolare è stato ipotizzato lo spostamento di concerti ed
eventi nell'Ara di Ierone, ubicata sempre all'interno dello stesso
Parco, mediante realizzazione di una struttura mobile capace di
ospitare circa cinquemila persone.
Questa soluzione, che però è al vaglio di tecnici ed
organizzatori, potrebbe contemperare le irrinunciabili esigenze di
tutela con quelle della fruizione, senza negare a priori alla città
di Siracusa la possibilità di ospitare manifestazioni di forte
impatto e grande richiamo di pubblico all'interno di quel sito,
icona del turismo mondiale.
L'Assessorato regionale dei beni culturali e dell'identità
siciliana ha, altresì, precisato che dai documenti in proprio
possesso, ed in particolare dalla nota protocollo 2895 del 13 marzo
2023 della Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di
Siracusa non emergono problemi alla cavea del teatro prodotti dal
carico antropico della stagione appena terminata 2022, né a seguito
delle attività di smontaggio.
Quanto sopra risulta dal verbale redatto in contraddittorio dagli
archeologi della Fondazione INDA con il personale della
Soprintendenza e del Parco archeologico di Siracusa - questa,
collega, è stata la motivazione che evidentemente ha fatto chiedere
di non superare il numero di manifestazioni rispetto al 2022.
Alla luce delle considerazioni sopra esposte al nullaosta ad oggi
da parte del Soprintendente per i beni culturali ambientali di
Siracusa all'atto abilità delle manifestazioni 2023 previste nel
calendario "Teatri Sicilia", fermo restando che qualsiasi altro
attrezzamento o allestimento che esuli da quelli autorizzati,
ovviamente dovrà nuovamente essere sottoposto al vaglio della
Sopraintendenza per quanto di competenza sotto il profilo della
tutela archeologica e paesaggistica.
Per quanto attiene, infine, alle considerazioni dell'onorevole
interrogante in ordine alla composizione della commissione nonché
ai criteri dalla stessa seguiti per la programmazione della
stagione 2023, non si ravvisa alcuna criticità per le
argomentazioni che seguono.
Si richiama in proposito il citato avviso che nello stabilire le
modalità e i criteri circa la concessione in uso del predetto bene
all'articolo 1 recita: L'uso temporaneo dei siti regionali di
interesse culturale, in conformità agli articoli 106, 107 e 108 del
decreto legislativo 22 gennaio 2004, è concesso dal dirigente
responsabile del sito culturale a chi ne faccia richiesta nella
sussistenza, ovviamente, dei requisiti previsti secondo le
procedure della avviso in questione, a condizione che non ne venga
pregiudicata la conservazione e la fruizione pubblica e che la
destinazione d'uso sia compatibile con il carattere storico e
artistico del bene .
Si precisa, altresì, che l'approvazione ed esecutività del
suddetto calendario ha valore specificamente subordinato all'esatta
applicazione delle disposizioni di legge, non intendendosi in alcun
modo autorizzativo di qualsiasi attività spettacolare non conforme
alle disposizioni in atto vigenti.
Ai suddetti criteri e modalità, ovviamente, si è ottenuta la
commissione di valutazione anche per la programmazione della
stagione 2023.
Più precisamente il calendario stilato dalla commissione di
valutazione è stato poi approvato con provvedimento dirigenziale
dei dipartimenti interessati in ossequio all'invito formulato dal
dirigente del Parco con nota protocollo n. 5703 del 15/12/2022 a
non superare - collega - a non superare la quantità di spettacoli
autorizzata nella stagione 2022, al fine di limitare la pressione
antropica sul monumento, considerato che abbiamo detto che da
gennaio sono partiti dei controlli molto più puntuali per
verificare quali tipi di interventi debbano essere realizzati al
Teatro per renderlo sicuramente più sicuro e protetto.
Proprio sulla scorta della sopra citata nota del dirigente del
Parco, i cui contenuti sono stati peraltro dallo stesso
attualizzati nella seduta del 3 aprile, la Commissione stabiliva in
quella stessa sede di non modificare il calendario come approvato
con Ddg del 3 gennaio 2023 al netto delle sole variazioni inerenti
talune sostituzioni di artisti.
Quindi non più date, ma sono stati evidentemente cambiati
semplicemente i nomi di alcuni artisti, mantenendo le stesse date
che erano state deliberate nella seduta precedente.
In ordine poi alla composizione della Commissione di valutazione,
conformemente alle previsioni di cui all'articolo 3 dell'avviso di
manifestazione di interesse, la stessa consta di numero 5 elementi
di cui 2 componenti interni designati dall'Assessore per i beni
culturali, 2 componenti interni dall'Assessore per il turismo e 1
componente esterno di comprovata esperienza nel settore dello
spettacolo e delle manifestazioni culturali designato
congiuntamente dagli assessori regionali per i beni culturali e
l'identità siciliana e per il turismo sport e spettacolo.
Il presidente della Commissione è designato dall'Assessorato al
turismo su una scelta tra i cinque componenti come sopra indicati.
Come sopra detto partecipano altresì ai lavori della commissione
con diritto di voto il sindaco del comune dove ricade il sito
culturale sede delle manifestazioni ed il dirigente responsabile
del sito culturale medesimo però con voto semplicemente consultivo.
La Commissione di valutazione attualmente in carica è stata
nominata con decreto assessoriale l'8 febbraio 2023 ed è composta
da: presidente, dottoressa Angela Scaduto. Componenti: per
l'Assessorato del turismo, dottor Baldassare Di Dio e dottoressa
Alessandra Pomara; per l'Assessorato dei beni culturali, dottor
Pietro Filippone e dottor Giovanni Galizia; segretario, dottor
Pasquale Celsa.
A quanto sopra rappresentato si aggiunga che sarà sempre cura del
Governo della Regione garantire la tutela del vasto patrimonio dei
siti di interesse culturale contemperando nel miglior modo
possibile le esigenze della tutela con quelle della fruizione.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Spada per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
SPADA. Grazie Presidente, mi dichiaro parzialmente soddisfatto,
nel senso che ho apprezzato il fatto che l'Assessore ai beni
culturali abbia preso atto e abbia accettato la mia richiesta di
realizzare nell'area di Ierone un'altra struttura per ospitare i
concerti e gli spettacoli che durante la stagione teatrale vanno ad
ampliare il pubblico che è presente all'interno del Parco
archeologico di Siracusa.
Non c'è dubbio che, oltre al problema dell'usura della pietra,
perché nel teatro greco di Siracusa in cui si svolgono le tragedie
classiche dal 1914 dobbiamo e devo evidenziare che c'è una
copertura in legno che persiste per 270 giorni all'anno. Essendo
il più antico teatro di pietra realizzato, capisce bene, che i
turisti che provengono da tutto il mondo piuttosto che vedere il
teatro e la pietra vedono solamente la copertura in legno, quindi
magari realizzare questa struttura consentirebbe anche la fruizione
del bene e soprattutto per chi, come dire, fa diversi chilometri
ogni anno per visitare appunto il teatro greco.
Per quanto riguarda, invece, gli spettacoli in generale come le
avevo anticipato prima dell'inizio dell'Aula, ho avuto modo di
confrontarmi con l'Assessore ai beni culturali, e diciamo, è
un'interrogazione che partiva, è di qualche mese fa, a cui sta
rispondendo lei oggi ma diverse problematiche si sono già superate
considerando anche il fatto che la stagione teatrale sta per
partire con tutto il programma degli spettacoli e, quindi, spero
vivamente che per l'anno prossimo si riesca a dare un decoro agli
spettacoli e alla stagione teatrale del Parco archeologico di
Siracusa degni appunto di questa Regione che è stata poi contornata
negli ultimi mesi da una serie di polemiche pro o contro il teatro
greco o gli spettacoli all'interno del teatro greco senza poi
mettere al centro quello che è la vera, come dire, risorsa di
questo teatro, ovvero la fruizione dei turisti e il numero ampio
di turisti che ogni anno lo vengono a visitare. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Spada, che si dichiara parzialmente
soddisfatto.
Si passa all'interpellanza n. 16 "Revisione dell'elenco dei comuni
turistici di cui al decreto dell'Assessore regionale per il
turismo, lo sport e lo spettacolo numero 188 del 2 marzo 2023",
primo firmatario l'onorevole Sciotto. Prego, Assessore.
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Grazie,
Presidente. Appare preliminarmente utile come correttamente
richiamato nel testo dell'atto parlamentare richiamare come la
classificazione oggetto del decreto assessoriale numero 188/2023
sia stata mutuata da quella redatta da Istat a livello nazionale,
ai sensi e per le finalità di cui alla legge 17 luglio 2020, n.
77, la quale prevede all'articolo 82, che l'ISTAT definisca una
classificazione delle attività economiche con riferimento alle aree
ad alta densità turistica al fine di evidenziarne il nesso
turistico territoriale e consentire l'accesso a misure di sostegno
mirate in favore delle imprese dei settori del commercio, della
ristorazione e delle strutture ricettive, colpite dalla prolungata
riduzione dei flussi di turisti.
La citata classificazione è redatta da ISTAT sulla base di
parametri oggettivi tra i quali oltre quelli prettamente geografici
o antropico culturali che concorrono a individuare la categoria
turistica prevalente, sono ricompresi i parametri quantitativi atti
a misurare la densità turistica dei territori esaminati.
Quest'ultima espressa da un set consistente di indicatori
statistici definiti per misurare la dotazione di infrastrutture
ricettive, la presenza di flussi turistici e l'incidenza a livello
locale di attività produttive e livelli occupazionali in settori di
attività economica "turism oriented".
Questi indicatori statistici, opportunatamente sottoposti a
procedure di sintesi, sono descritti in termini di quintili per
favorirne la lettura e l'analisi.
In base alle elaborazioni condotte da ISTAT dei 391 comuni della
Sicilia, 100 sono stati compresi tra quelli non turistici, poiché
ancorché dal punto di vista del patrimonio culturale, paesaggistico
e naturalistico, sono tuttavia caratterizzati da totale assenza di
strutture ricettive e/o da flussi turistici nulli o irrilevanti,
tuttavia, proprio condividendo lo spirito che ha animato
l'interpellanza in parola e allo scopo di acquisire ulteriori
elementi conoscitivi in relazione ai comuni esclusi, pur
registrando una significativa presenza dei comuni censiti, perché
ne abbiamo censiti solo turistici, circa il 75 per cento; quindi,
comunque, è un dato importante questo per la Sicilia.
Si è ritenuto di avviare, comunque, una preliminare interlocuzione
che ha rielaborato appunto quell'elenco di cui stiamo discutendo
allo scopo di approfondire ogni utile iniziativa volta a favorire,
dove possibile ovviamente, una maggiore presenza all'interno
dell'elenco dei comuni siciliani.
L'Istituto nazionale di statistica ha tuttavia confermato che
citare la classificazione dei comuni in base alla categoria
turistica prevalente e alla densità turistica, sono riportati nella
nota esplicativa e nota metodologica.
Nell'ambito delle ulteriori attività definite, sempre a sostegno
di possibili azioni da adottare in favore dei comuni esclusi,
abbiamo anche avviato un'ulteriore diretta interlocuzione con Anci
Sicilia con l'obiettivo di sensibilizzare tutti i comuni esclusi,
affinché possano mettersi nelle condizioni di poter rispondere ai
criteri che chiaramente va a valutare l'ISTAT e non certamente
l'Assessorato.
Quanto sopra, in relazione alla necessità di favorire l'emersione
di realtà territoriali più significative turisticamente vitali a
tutto vantaggio degli stessi territori e, quindi, degli stessi
comuni esclusi, che nel tempo, potrebbero ovviamente maturare
requisiti necessari per l'inclusione nell'elenco dei comuni a
vocazione turistica.
In ultimo, con riferimento al quesito sottoposto con l'atto
parlamentare in questione, circa l'eventuale adozione, di un
ulteriore approfondimento istruttorio, con la definizione di
specifici criteri, al fine di meglio cogliere la peculiarità dei
territori esclusi, che appare in prima fase, privo di rigore
scientifico, si rappresenta l'impossibilità di procedere, secondo
questa ipotesi appunto prospettata dall'interrogante essendo il
provvedimento, adottato, ancorato unicamente su base scientifica
alla classifica elaborata da ISTAT e non potendosi prevedere in
sede procedimentale una diversa impostazione procedurale del
provvedimento medesimo, semmai potrà prevedersi, attraverso lo
stesso strumento della classificazione ISTAT, la richiesta di un
eventuale aggiornamento della stessa, coerente con l'eventuale
intervenuta maturazione dei requisiti da parte dei comuni esclusi.
Tanto si rappresenta, ovviamente, restando a disposizione se ci
fossero delle altre richieste di chiarimenti
PRESIDENTE. Onorevole La Vardera, come si dichiara? Colleghi vi
dico di prenotare quando intervenite dal posto.
LA VARDERA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore
prendo atto della sua disponibilità ad effettuare ulteriori
chiarimenti sul tema e, quindi, apprezzando, diciamo lo spirito
collaborativo, rispetto alla sua posizione, mi ritengo parzialmente
soddisfatto della risposta.
PRESIDENTE. L'onorevole La Vardera si dichiara parzialmente
soddisfatto.
Si passa all'interrogazione n. 213 "Chiarimenti circa la revoca
del finanziamento a valere sul Fus, a favore dell'ente autonomo
regionale Teatro di Messina", a firma degli onorevoli Saverino ed
altri. Prego, Assessore.
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, appare prioritario significare
quanto segue in ordine alle attività propedeutiche alla proposta
del consiglio di amministrazione dell'Ente autonomo regionale
Teatro Vittorio Emanuele di Messina, relativamente alla nomina
dell'attuale sovrintendente, avv. Gianfranco Scoglio.
L'articolo 8 della legge regionale 10 gennaio 1995, n. 4
attribuisce all'assessore regionale del turismo dello sport e dello
spettacolo la competenza alla nomina del sovrintendente dell'ente
autonomo regionale Teatro di Messina su proposta del consiglio di
amministrazione dell'ente che delibera con la maggioranza del
consiglio in carica.
Pedissequamente l'articolo 9 dello statuto vigente dell'ente
prevede che il sovrintendente è nominato dall'Assessore regionale
per il turismo, lo sport e lo spettacolo, su proposta del Consiglio
di amministrazione dell'ente, che delibera con la maggioranza del
Consiglio in carica individuandolo fra soggetti di chiara fama e
comprovata esperienza nell'ambito della Pubblica amministrazione
previo esperimento di idonee procedure di trasparenza nel rispetto
delle misure di prevenzione della corruzione adottate dall'ente
Teatro.
Con apposito avviso per l'individuazione del sovrintendente
dell'Ente autonomo regionale Teatro di Messina, il Consiglio di
amministrazione ha provveduto ad avviare, giusta delibera n. 59 del
18 ottobre 2022, ovviamente, la procedura selettiva per
l'individuazione del soggetto in questione, sulla base degli esiti
di cui alla suddetta procedura il Presidente del Consiglio di
amministrazione dell'Ente autonomo regionale Teatro di Messina con
un proprio atto ha proposto all'organo di amministrazione di
designare l'avvocato Gianfranco Scoglio che era il sovrintendente
uscente dell'Ente autonomo regionale Teatro di Messina nominato con
decreto assessoriale all'epoca, 11 ottobre 2018. Quindi, dopo il
bando, dopo l'avviso il Consiglio di amministrazione ha tenuto in
considerazione sempre la domanda dell'avvocato Scoglio.
Con la delibera n. 80 del 25 novembre del 2022 il Consiglio di
amministrazione dell'Ente autonomo regionale Teatro di Messina ha
designato quindi l'avvocato Scoglio quale sovrintendente dell'ente
dando mandato al Presidente di trasmettere gli atti all'Assessorato
regionale al turismo, allo sport e allo spettacolo. In esito a tale
procedimento è stato emanato il decreto assessoriale l'8 febbraio
2023 di nomina del sovrintendente, praticamente una ratifica a
quanto stabilito dal Consiglio di amministrazione. Questo prevede
la legge.
Da quanto sopra riportato nonché espressamente indicato nelle
premesse del citato decreto assessoriale di nomina, non sembrano
possano sussistere quindi dubbi sulla correttezza della procedura
seguita per la designazione e conseguente nomina del
sovrintendente.
Con riferimento poi all'esercizio dei poteri di vigilanza da parte
dell'Assessorato sulla descritta vicenda di revoca del
finanziamento FUS appunto subito dal Teatro Vittorio Emanuele
rappresentiamo questo: il Dipartimento Servizio 8 Spettacoli,
attività musicali e teatrali di questo Assessorato ha tra le
attività istituzionali di maggior rilievo la vigilanza e la tutela
dei teatri a partecipazione pubblica tra cui anche il Teatro
Vittorio Emanuele di Messina.
L'ufficio provvede al trasferimento delle somme stanziate dal
bilancio regionale in favore di questo teatro sul capitolo dedicato
ai sensi dell'articolo 32 della legge regionale 6/97 come
modificato dall'articolo 26 della legge regionale 4/2003.
L'attività di controllo sull'ente teatro Vittorio Emanuele di
Messina prevede l'approvazione del bilancio di previsione e
bilancio consuntivo previo parere favorevole espresso dal Collegio
dei revisori nonché l'autorizzazione da parte del Dipartimento
dell'eventuale esercizio e/o gestione provvisoria dell'ente.
In particolare trattasi di controlli inerenti l'attività
amministrativa e contabile in materia di bilanci di previsione,
variazioni di bilancio, bilanci consuntivi, nonché in tema di
regolamenti organici del personale, trattamento giuridico ed
economico, compresi gli eventuali accordi integrativi aziendali,
con esclusione delle tematiche relative alle attività, ovviamente,
gestionali che sono appunto proprie dei teatri e alla parte
prettamente artistica che non rientrano nell'attività di vigilanza
e controllo dell'organo tutorio ma si attestano all'esclusiva
competenza degli organi di ciascun ente.
Conseguentemente il servizio, non essendo in possesso quindi di
questi dati, di conseguente a quanto segnalato dai firmatari circa
l'avvenuta decadenza del contributo assegnato all'ente da parte del
Ministero dei beni culturali a valere sul FUS, disposta con decreto
del direttore generale del 16 giugno 2022 per mancata presentazione
della prevista documentazione a consuntivo, ha formulato specifica
richiesta di chiarimenti all'ente.
Quest'ultimo, con nota del 18 aprile scorso ha relazionato in
ordine alle circostanze che hanno determinato l'impossibilità di
concludere il procedimento di rendiconto informatico riferito
all'attività 2020/2021 in pratica spiegando che la particolare
procedura prevista per l'accesso al FUS prevede e prevedeva
all'epoca - 2020/2021, ricordiamoci che siamo in momento di
pandemia - che il richiedente presentasse un bilancio preventivo
dell'attività e che l'intervento contributivo del Ministero fosse
limitato ad una quota parte del previsto disavanzo d'esercizio
secondo quanto risultante dal successivo.
Però, colleghi, sto rispondendo alla collega, se non fate silenzio
perdo tempo io e la collega non riesce ad ascoltarmi, quanto meno
mi sta ascoltando, mi fa piacere vedere che è molto attenta,
fate...
PRESIDENTE. Colleghi, cortesemente, in Aula, chi deve parlare
magari va fuori l'Aula, anche per rispetto sia dell'Assessore che
sta parlando, che sta intervenendo, che della collega che sta
ascoltando la risposta. Grazie.
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Allora,
riprendo il passaggio che è quello clou. La particolare procedura
prevista per l'accesso al FUS prevede e continua a prevedere che il
richiedente presentasse un bilancio preventivo dell'attività e che
l'intervento contributivo del Ministero fosse limitato ad una quota
parte del previsto disavanzo d'esercizio, secondo quanto risultante
dal successivo rendiconto dell'attività da presentarsi sempre in
modalità telematica a seguito della conclusione dell'attività
prevista.
Per gli anni però 2020/2021 a causa dell'emergenza Covid il
contributo è stato riconosciuto, diciamo forfetariamente, in
40.000,00 euro. Tuttavia è accaduto che l'Ente in quelle due
annualità previste cioè 2020 e 2021, pur avendo svolto la propria
attività anche in modalità streaming, non abbia potuto raggiungere
il numero di 100 giornate recitative in ospitalità, come richiesto
dalla normativa, e ciò a causa ovviamente della sospensione
dell'attività sino ad aprile 2021, perché appunto siamo in periodo
di pandemia, nonché della tardiva ripresa della circuitazione degli
spettacoli da parte delle compagnie perché chiaramente c'è stato
ritardo su questo, la gente comunque era ancora molto restia ad
andare in presenza al teatro, sempre per il problema della
pandemia, quindi per questo della sensibile diminuzione del numero
degli spettatori in ragione alle stringenti limitazioni normative
volte alla prevenzione prevista per l'attività in presenza.
Queste circostanze, tutte, che hanno comportato la necessità di
modificare la linea programmatica destinando maggiori investimenti
per l'attività produttiva in luogo dell'ospitalità con lo scopo di
sostenere l'indotto artistico territoriale, di evitare poco
sostenibili disavanzi e di incentivare la modalità streaming, ciò
per un maggior coinvolgimento del pubblico da casa modernizzando
così anche le strumentazioni di visione e ascolto dell'Ente.
In tale periodo il teatro ha inoltre prodotto, grazie al
contributo regionale quindi il Furs, Il barbiere di Siviglia ,
Molto rumore per nulla e Bellini black commedy e 13 produzioni
artistiche di musica sempre in streaming. Però, purtroppo, questa
attività di produzione, certamente improntata al rispetto dei
principi di efficienza ed economicità della spesa pubblica, pur se
maggiormente complessa a livello organizzativo non è stata
riconosciuta dal Ministero che, le ricordo, voleva le 100 opere da
portare però in teatro con l'ospitalità, come coerente quindi con
la tipologia di domanda ab origine presentata.
Siffatte circostanze sono state evidenziate al Ministero con la
nota 380 del 31.01.2022 con la quale l'ente teatro di Messina ha
rappresentato l'impossibilità di concludere il procedimento di
rendiconto informatico riferito all'attività 2020/2021 stante
l'incompatibilità con i criteri di ammissione, quindi cento
giornate recitative in ospitalità; comunque questa nota pare non
sia stata mai riscontrata dal Ministero che ha proceduto tout curt
con la revoca del finanziamento, richiedendo la restituzione
dell'acconto erogato.
Per quanto concerne la richiesta, in ordine alle conseguenze sui
bilanci dell'ente determinate dalla perdita al suddetto
finanziamento statale, il sovrintendente nella medesima nota
precisa altresì che la regola del finanziamento non ha comunque
avuto alcuna conseguenza negativa sul bilancio complessivo
dell'ente, anzi, la diversa programmazione dell'attività, come
sopra indicato, ha determinato non solo il rispetto degli equilibri
di bilancio ma anche un sensibile risultato di amministrazione come
documentato nel rendiconto approvato dall'Assessorato. Circostanza
confermata dal servizio competente del Dipartimento secondo cui dal
verbale del Collegio dei revisori dei conti dell'ente che esprime
parere favorevole all'approvazione del rendiconto dell'esercizio
finanziario 2021 è stato evidenziato che per l'anno 2021 si è
determinato un avanzo di amministrazione disponibile pari a
123.735,00 euro. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Saverino per dichiararsi
soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
SAVERINO. Grazie, Presidente. Assessore, naturalmente non metto in
discussione la professionalità e la competenza del sovrintendente,
per carità, questo anche nella mia interrogazione era ben chiaro,
né tanto meno la procedura, più che altro volevo comprendere se
c'erano state, se c'era stata una selezione, se c'erano state altre
candidature e se erano state prese in considerazione queste altre
candidature. Infatti all'inizio della mia interrogazione chiedo
anche se lei ne fosse stata a conoscenza.
Per quanto riguarda naturalmente il contributo sappiamo bene
quanto è stato complicato il problema dell'emergenza sanitaria per
un comparto qual è quello dei teatri, e quindi a maggior ragione
per noi perdere un finanziamento quale quello del FUS e
soprattutto dovere anche restituire 26 mila euro sui 40 mila euro
che erano già stati dati come acconto e quindi sicuramente erano
già stati inseriti in una programmazione, immagino che abbia creato
non solo dei danni sulla programmazione ma soprattutto, appunto
sullo sviluppo artistico del teatro e soprattutto sui lavoratori
che già sono stati messi in ginocchio, quindi per noi è
fondamentale che ci sia questa azione di controllo, di sorveglianza
e quindi a maggior ragione mi chiedevo se, nulla togliendo alla
professionalità dell'avvocato Scoglio, è anche vero che se si parla
meritocrazia, e credo che proprio il governo Meloni abbia messo la
linea politica quella di aggiungere addirittura al Ministero
dell'Istruzione anche del merito, quindi vuol dire che c'è una
chiara intenzione di portare avanti la meritocrazia ed il merito,
quindi a maggior ragione ritengo che anche nelle nostre scelte non
ci possano essere due linee diverse, ma anche in Sicilia e in tutto
il nostro territorio credo che sia fondamentale portare avanti
anche la meritocrazia, e forse in questo caso c'è stata un po' di
negligenza nel gestire questa situazione che, per carità, è stata
una situazione che ha coinvolto tutti i teatri, quindi le
difficoltà del teatro di Messina sono state le stesse difficoltà
che hanno trovato tanti altri teatri che hanno comunque preso i
fondi FUS. Naturalmente, Presidente, mi considero parzialmente
soddisfatta.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole.
Si passa all'interrogazione n. 215 Chiarimenti sull'esclusione
del Comune di Giarratana (RG) dall'elenco dei comuni turistici ex
D.A. 188 del 2.3.2023 , a firma degli onorevoli Campo ed altri.
Vista l'assenza della collega Campo, se anche gli altri firmatari
sono d'accordo, la trasformerei in risposta scritta.
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. E' la
stessa risposta dell'altra interrogazione.
PRESIDENTE. Va bene Assessore, sì, la stessa risposta, la
trasformiamo in risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 247 Revoca dell'incarico di
Dirigente generale del Dipartimento regionale delle autonomie
locali dell'Assessorato regionale delle autonomie locali e della
funzione pubblica al dott. Salvatore Taormina , a firma
dell'onorevole Dipasquale.
CRACOLICI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Sì, un attimo, onorevole Cracolici. L'interrogazione
n. 247 non è di competenza di questo Assessorato.
Si passa all'interrogazione n. 257 Chiarimenti in ordine
all'esclusione della Festa di San Giacomo a Caltagirone dal
calendario delle manifestazioni di grande richiamo turistico , a
firma dell'onorevole Lombardo Giuseppe Geremia. Non essendo
presente in Aula, anche questa interrogazione è trasformata in
risposta scritta.
Si passa all'interpellanza n. 25 Valutazione dei risultati
dell'iniziativa See Sicily' in favore del comparto turistico , a
firma degli onorevoli Safina ed altri.
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Prima di dare la parola all'Assessore, aveva chiesto
di parlare sull'ordine dei lavori l'onorevole Cracolici. Ne ha
facoltà.
CRACOLICI. Sì Presidente, mi rivolgo più che all'Assessore anche
agli Uffici, perché ho predisposto un'interrogazione per
l'Assessorato al turismo la n. 157 dell'8 febbraio 2023, che forse
è troppo recente visto che è dell'8 febbraio e siamo soltanto al 2
maggio, quindi sono passati quasi tre mesi, forse è troppo presto.
Però ho visto che ce ne sono alcune del 3 aprile, quindi non so è
stata dichiarata inammissibile, è stata considerata
PRESIDENTE. Onorevole Cracolici, stiamo verificando.
CRACOLICI. Io tra l'altro questa interrogazione l'ho inviata
all'Assessore che si era appena insediata, qualche giorno dopo il
suo insediamento. Ora le dico di che cosa stiamo parlando,
Assessore, riguarda il Sicilia Jazz Festival e le celebrazioni
belliniane.
PRESIDENTE. Onorevole Cracolici, stiamo verificando. E' con
richiesta di risposta scritta, quindi...
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Ho
risposto per iscritto.
CRACOLICI. A me non è mai arrivata. Ora siccome lì si chiedeva
anche un provvedimento in autotutela...
PRESIDENTE. Onorevole Cracolici,
CRACOLICI. Ma non era un rimprovero.
PRESIDENTE. Siccome l'interrogazione è a risposta scritta e
l'Assessore risponderà, o se ha risposto in maniera scritta, io
completerei con l'ultima interrogazione
CRACOLICI. Io mi ero iscritto sull'ordine dei lavori. Poi lei mi
ha dato la parola...
PRESIDENTE. Sì, io gliel'ho data in maniera...
CRACOLICI. semplicemente perché volevo chiedere all'Assessore, e
colgo l'occasione, perché siccome è un'interrogazione molto
delicata, visto che - lo comunico perché non c'è alcun segreto
d'ufficio - sono stato anche convocato dalla Procura della
Repubblica, su questa vicenda, vorrei che l'Assessore, anche in
Aula, siccome lì c'era un'iniziativa nei confronti del Governo di
revoca in autotutela, che il Governo non mi pare che abbia
esercitato questo invito - perché il mio non poteva che essere un
invito - e valutate, diciamo, le questioni è chiaro che non
riguarda più, come See Sicily , un' iniziativa degli Uffici ma
riguarda, a questo punto, il Governo, perché se il Governo non ha
esercitato, diciamo, la sua autotutela prudenziale è evidente che
ha condiviso e, quindi, fa proprio l'atto che è stato prodotto.
Quindi, volevo soltanto chiedere al Governo di dirci di che morte
vuole morire.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Cracolici.
Riprende lo svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e interpellanze della
Rubrica: "Turismo, sport e spettacolo
PRESIDENTE. Assessore, le direi intanto di rispondere
all'interpellanza n. 25 Valutazione dei risultati dell'iniziativa
'See Sicily' in favore del comparto turistico , primo firmatario
l'onorevole Safina, e poi, eventualmente, se successivamente
volesse replicare, potrà farlo. Però, intanto rispondiamo
all'interpellanza n. 25. Grazie, Assessore.
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. No, io
non ho nulla da replicare, ma devo dire al collega Cracolici che ho
risposto per iscritto, nei tempi che erano previsti dalla legge.
Quindi, ho risposto. Verificherò se il Dipartimento, poi, la mia
risposta l'ha inviata. Mi auguro di sì, ma ricordo benissimo di
avere risposto in maniera attenta.
Andiamo all'interpellanza n. 25. Quindi, con delibera di Giunta
246 dell'11 giugno 2020, è stato apprezzato l'intervento di
promozione turistica "See Sicily" e, con una successiva delibera di
Giunta il 6 agosto del 2020, lo stesso è stato approvato a valere
sui fondi del PO-FERS 2014/2020. L'intervento, inoltre, è stato
oggetto di un apposito articolo della legge finanziaria 2020, con
l'intento di sostenere il comparto turistico in coerenza con i
requisiti previsti dall'Azione 683 del PO-FERS 2014/2020. Lo stesso
progetto, inoltre, è stato inserito nella sezione Covid della
riprogrammazione del programma comunitario, proprio per le suddette
ragioni.
Risultava, dunque, duplice l'intento dell'intervento in quanto
mirante a sostenere un settore economico particolarmente colpito
dalla crisi, ma anche coerente con i requisiti della sopracitata
Azione 683 che, com'è noto, prevede l'acquisto di beni e servizi a
titolarità per la realizzazione di interventi di promozione
turistica. Viene così autorizzata la complessiva spesa di 74
milioni 900 mila euro, per l'acquisto anticipato di servizi
turistici da operatori e professionisti del settore, da veicolare
ai fini promozionali tramite voucher, stanziamento distribuito tra
le varie categorie di servizi in base ad una preliminare mappatura
di tutti gli attori coinvolti nel progetto, quindi strutture
ricettive, agenzie di viaggio, guide turistiche.
Ricordo, a me stessa e a quest'Aula, l'epoca di cui stiamo
parlando, cioè il 2020, il 2021 quando durante la pandemia io da
parlamentare invitavo il Governo ad adottare misure di questa
natura e tutto il Parlamento invitava il Governo, con ordini del
giorno e quant'altro, a fare di tutto e di più per aiutare tutte le
attività produttive, le famiglie, gli imprenditori chiunque stesse
soffrendo in quel momento, cioè tutti i siciliani.
A tal proposito, deve precisarsi che il suddetto stanziamento è
legato alla scelta, in sede progettuale, di considerare tutti gli
operatori turistici operanti in Sicilia per le singole categorie,
ipotizzando ovviamente la partecipazione della quasi totalità degli
operatori, anche nell'ottica di offrire al potenziale turista tutte
le possibili opzioni di vacanza. Una volta avviate le procedure di
manifestazione di interesse, molti operatori economici non hanno
partecipato, complice probabilmente le difficoltà del periodo
pandemico. Altri, ad esempio, in fase di procedura negoziata, non
hanno superato la fase dei controlli ex articolo 80 del Codice dei
contratti, regolarità fiscale, contributiva, insomma c'erano
problemi con i Durc e quant'altro, perché siamo sempre nel periodo
della pandemia, 2020.
È evidente, dunque, che la rimodulazione delle risorse tra le
varie categorie di servizi si è resa necessaria, perché ovviamente
si fa un progetto, ma non è che si fa e si lascia andare, uno lo
deve monitorare, vedere se ci sono delle questioni che si devono
variare a seconda della risposta che si ha; avendosi avuta questa
risposta è chiaro che si è fatta la prima rimodulazione. Peraltro
la predetta necessaria rimodulazione, con conseguente incremento
della voce "Promozione e comunicazione", è stata effettuata, lo
sottolineo, coerentemente con gli obiettivi previsti e i risultati
attesi, sempre in virtù del fatto che la 683 parla di promozione
turistica.
Come detto, a seguito di distinti avvisi di manifestazione di
interesse e successive procedure negoziate, il Dipartimento ha
individuato gli operatori da cui acquistare i servizi messi a
disposizione dei turisti, sino dalla data ad oggi fissata al 30
settembre 2023 - ma sto valutando l'ipotesi di portare la scadenza
al dicembre 2023 -, servizi veicolati dalle agenzie di viaggio,
tour operator, a tal fine convenzionati con il Dipartimento.
Il meccanismo delle gratuità prevede che chi sceglie di
trascorrere in Sicilia almeno tre notti tramite il pacchetto "See
Sicily" composto dalle agenzie convenzionate, ha diritto alla
gratuità per la terza notte e per un servizio turistico e al 50 per
cento di sconto sui collegamenti aerei e navali per la Sicilia e
per le Isole minori. Ad oggi, il Dipartimento contrattualizzato
numero 592 strutture ricettive, da cui ha acquistato servizi di
pernottamento, 386 agenzie di viaggio, da cui ha acquistato servizi
di escursione, e 246 guide, da cui ha acquistato servizi di guida,
come da tabella di seguito riportata.
Quanto ai voucher per i collegamenti aeronavali, ad oggi sono
stati emessi 7.661 voucher, per un valore complessivo di 664.813,00
euro.
Il Dipartimento ha inoltre stipulato circa 100 convenzioni con
altrettanti operatori turistici incaricati, questa volta a titolo
gratuito, salvo il rimborso di quanto anticipato, sempre in favore
dei turisti, per la scontistica applicata sui collegamenti
aeronavali, di comporre i pacchetti turistici tramite i suddetti
voucher, per dare una maggiore implementazione e velocità.
Con tale iniziativa il Dipartimento ha messo in campo un'azione
che, attraverso l'utilizzo di voucher per offerta gratuita di posti
letto, servizi aggiuntivi e scontistica sull'acquisto di biglietti
aeronavali, stimolasse la domanda, incentivando la propensione a
viaggiare del potenziale turista e al contempo fosse in grado di
immettere liquidità al sistema dell'offerta.
Presidenza della Vicepresidente LANTIERI
Per quanto attiene alla mancata fruizione dei servizi acquistati
dal Dipartimento, l'impostazione dell'intero progetto, che prevede
l'acquisto anticipato dei vari servizi, non si concilia con la
possibilità di recuperare le somme pagate, laddove il servizio non
si è effettivamente fruito, salvo che si configuri una violazione
contrattuale. In altri termini laddove l'operatore abbia negato la
disponibilità dei servizi venduti o, più in generale, laddove la
mancata fruizione sia dipesa dalla violazione degli obblighi
assunti contrattualmente, quindi in adempimento o inesatto
adempimento, il contratto prevede sia l'applicazione di penali, il
cui importo in base alla gravità può raggiungere l'intero importo
corrisposto all'operatore, sia la risoluzione per inadempimento,
salvo il risarcimento del danno.
L'intervento "See Sicily" è un'iniziativa di promozione
all'interno dell'azione 683, che prevede il sostegno alla fruizione
integrata delle risorse culturali e naturali e alla promozione
delle destinazioni turistiche. Nel ribadire che il progetto in
questione nasce nel periodo della pandemia da Covid-19 e, in
particolare, alla fine del lockdown quando si avverte la necessità
di realizzare una misura di sostegno al settore turistico, che
risulta tra quelli più colpiti dalla crisi, deve precisarsi che le
azioni costituenti l'iniziativa sono state intraprese perseguendo i
risultati attesi, previsti in coerenza con gli obiettivi PO-FERS,
obiettivi indicati espressamente nelle delibere di Giunta che hanno
interessato il "See Sicily", il più importante dei quali era quello
di incrementare il numero dei turisti, sia italiani, aggredendo la
quota di mercato di quelli che normalmente se ne vanno all'estero,
che stranieri i quali ultimi, una volta riaperti i confini, si
riaffacciavano sul mercato del turismo internazionale.
Fin dall'inizio era chiaro il duplice obiettivo dell'intervento
rivolto al sostegno verso un settore economico particolarmente
colpito, ma anche e soprattutto coerente con i requisiti
dell'Azione 683, che prevede, appunto, l'acquisto di beni e servizi
per la realizzazione di interventi di promozione turistica.
Infatti, l'acquisto di servizi previsto dall'interventi, in
particolar modo l'acquisto di posti letto escursioni e visite
guidate, non costituiscono la finalità principale dell'intervento
stesso, l'oggetto principale è rappresentato dalla campagna
promozionale denominata, appunto, "See Sicily".
Quanto all'efficacia della promozione turistica e della campagna
di comunicazione deve rivelarsi come la stessa non ha avuto quale
esclusiva finalità quella di promuovere il progetto "See Siclily",
ma anche e soprattutto di promuovere il brand "Sicilia", e i grandi
eventi a titolarità, ovvero l'offerta turistica complessiva della
destinazione della Sicilia.
La strategia di comunicazione aveva infatti la finalità di far
conoscere in maniera capillare oltre all'esistenza del progetto
"See Sicily" la complessa e articolata offerta turistica siciliana,
obiettivo che riteniamo pienamente raggiunto a fronte dei dati
oggettivi degli arrivi nella nostra Regione dei quali riportiamo di
seguito un estratto. Nel 2019, già anno boom per il turismo in
Sicilia, periodo pre-pandemico, le presenze totali tra stranieri e
italiani sono state di 5 milioni 120 mila, dato mai raggiunto in
passato. Nel 2020, anno dell'esplosione della pandemia da Covid-19
e delle conseguenti restrizioni, le presenze totali tra stranieri e
italiani sono scese a 2 milioni 206 mila, con un 56,9 per cento in
meno, e si rileva che il dato è fortemente condizionato dal calo
delle presenze straniere che si è attestato -81,4 per cento;
pensate da quale dato stiamo partendo e tenetelo a mente perché
adesso vi dico a cosa siamo arrivati nel 2022 grazie alla
promozione turistica fatta attraverso il "See Sicily", anzi,
attraverso l'Azione 683, che serve esclusivamente a questo.
In questo scenario di assoluta incertezza, di chiusura e di enorme
difficoltà nella gestione di un'emergenza che ha sconvolto tutti i
settori economici, la vita sociale del nostro continente e che ha
causato la morte di migliaia di siciliani, l'Assessorato al
turismo, per le sue competenze e per quello che poteva fare, si è
mosso tempestivamente cercando di gestire e tamponare una
situazione che rischiava di mettere in ginocchio definitivamente
molti operatori economici del settore turistico. Com'è noto ed
evidente il nostro settore turistico, a differenza di quello di
altre Regioni d'Italia, è fortemente dipendente ed interconnesso
con il settore dei trasporti, sia aereo che navale. Quindi, per noi
era ancora più complicato portare turisti, proprio a causa delle
restrizioni sugli spostamenti, sull'utilizzo di questi mezzi di
trasporto che per noi sono assolutamente necessari, altrimenti la
gente dovrebbe arrivare a nuoto. Quindi, la nostra Isola ha pagato
un caro prezzo, come le altre Regioni italiane, ma di più se
valutiamo anche questi aspetti ancora più negativi per noi,
comunque in linea - diciamo - con i cali che ci sono stati e
avrebbe potuto pagare un prezzo ancora più importante se non si
fosse intervenuti massicciamente e prontamente, come peraltro fatto
appunto con la possente campagna promozionale del brand "Sicilia" e
"See Sicily" lanciata a inizio 2021, a rilanciare la voglia di
riprendere a viaggiare e ovviamente di visitare la Sicilia.
Nel 2021, la nuova campagna promozionale della Regione siciliana
con al suo interno il lancio del progetto "See Sicily", ha
cominciato a dare i suoi frutti positivi, portando gli arrivi
turistici a fine 2021 a quota 3 milioni 113 mila 546, con un +56,2
per cento, quindi già stiamo risalendo rispetto al 2020, con una
forte ripresa degli arrivi dall'estero - e questo è un dato ancora
più importante, che mostra un +147 per cento. Ma è nel 2022 che si
consolida il trend positivo con un numero di arrivi che ha sfiorato
i 4 milioni 858 mila, con un ulteriore crescita del 56 per cento
sull'anno precedente. Quindi, io non sto facendo politica dentro
quest'Aula, non sto parlando a nome di un partito o di un altro,
sto dando dati, numeri che potete leggere, non sono numeri miei,
sono dati che vengono trasmessi da enti che hanno la competenza a
farlo, quindi qua la politica ci ha azzeccato semplicemente a
prendere quell'azione 683 e a fare di tutto per poter promuovere la
Sicilia, dopodiché i dati sono questi, quindi se vogliamo parlare
di politica è un conto ma se parliamo di dati tecnici, i dati
tecnici dicono questo.
Un dato analogo è confermato dalle presenze che passano da 15
milioni 114 mila del 2019 - che ricordo è il momento boom, l'anno
boom degli arrivi in Sicilia, delle presenze in Sicilia - a sei
milioni e sei nel 2020, cioè si erano più che dimezzati, per poi
risalire a nove milioni e settecentomila circa nel 2021, fino al
totale di 14 milioni 718 mila del 2022, assolutamente in linea,
quindi, con le presenze del 2019, cioè siamo riusciti a salvare la
nostra Isola, abbiamo riportato i dati ai valori del 2019 ma non
era facile, non era semplice E continuo a ricordarlo a me stessa e
ai colleghi che erano con me in quest'Aula nel 2020 quanto era
difficile, quanto era complicato e quanto volevamo un'azione di
Governo incisiva.
Secondo i dati dell'Osservatorio turistico regionale il See
Sicily ha influito sulla permanenza del turista facendo passare da
2,6 notti a 3,2 la permanenza del turista in Sicilia, con evidenti
ricadute economiche sul territorio, e questi sono sempre dati.
L'efficacia della campagna come descritta è stata testata e
confermata da uno studio condotto dall'Università Cattolica di
Milano nel 2022 che pone la Sicilia al primo posto tra tutte le
regioni italiane in termini di ricordo del logo See Sicily con
il 49 per cento degli intervistati, seguita dalla Regione Trentino
al 47 per cento con il claim Respira .
L'aumento dei contatti al sito, per e-mail ad ogni lancio
pubblicitario, tutti conservati in archivio, e l'aumento
esponenziale di presenze e di arrivi registrati in Sicilia negli
anni 2021 e 2022, nonostante il gap dell'insularità del caro voli
che da sempre penalizzano la nostra Regione, evidenziano una
competitività strettamente connessa al progetto che ha permesso
alla nostra Regione di recuperare al dicembre 2022 il dato delle
presenze relative all'anno 2019.
Come già testimoniano i dati provvisori emersi dagli operatori e
dalle prenotazioni già effettuate per buona parte dell'anno in
corso e dalle prime indicazioni arrivate dalle associazioni di
categoria, il 2023 si prospetta quale anno del riscatto a conferma
della bontà del progetto See Sicily e della sua attuazione che
proietta la Sicilia a superare entro fine anno il dato boom del
2019 di cinque milioni centoventimila, confermando sempre di più la
centralità del comparto turistico nell'economia regionale.
Questi dati ci danno anche fiducia, colleghi, e certezza che la
strategia comunicativa imponente e mirata sia di assoluta necessità
anche nei prossimi anni con l'obiettivo di rafforzare e consolidare
il brand Sicilia puntando ad intercettare flussi turistici
stranieri, ma anche l'interesse di tante produzioni televisive che
già oggi invadono la nostra terra, per perseguire uno degli
obiettivi principali della Regione quello di far diventare la
nostra terra e le tantissime bellezze artistiche, paesaggistiche e
storiche un immenso set televisivo all'aperto. E su questo punto,
motivo di orgoglio per la nostra Regione, è il dato pubblicato da
Tripadvisor che ha inserito la nostra Isola - perdonami, conosco
l'italiano, con l'inglese faccio qualche lezione, farò qualche
lezione di inglese - al primo posto nel mondo nella speciale
classifica sui luoghi del turismo legati al film.
Quindi, colleghi, io sono certa che vi dichiarerete insoddisfatti,
parzialmente, se andrà bene qualcuno parzialmente, ma questi sono
dati e dovremmo remare tutti insieme affinché la nostra terra possa
essere veramente... possa avere presenze ma non di 15 milioni,
auguriamoci molti e molti di più, perché il turismo è il vero
motore dell'economia di questa Regione e questo Governo sta
lavorando non a compartimenti stagno, stiamo lavorando tutti
insieme proprio per riuscire attraverso il turismo, che ovviamente
deve pensare alle infrastrutture, deve pensare ai collegamenti,
deve pensare alle strutture ricettive e a tanto altro, stiamo
lavorando per migliorare questa nostra terra, stiamo lavorando
affinché ci sia un vero sviluppo economico, stiamo lavorando
nell'interesse delle future generazioni.
Ora la parola a voi.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Safina per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
SAFINA. Signor Presidente, Assessore, sono insoddisfatto, però nel
merito. Ma capisco che abbiamo toccato un argomento sensibile
perché per la prima volta in quest'Aula dinnanzi a un'interpellanza
o un'interrogazione l'Assessore anziché rispondere con l'algida
relazione scritta dagli Uffici di Gabinetto ha introdotto alcune
considerazioni politiche e sarebbe questo il ruolo diciamo della
Giunta di Governo perché i numeri li conosciamo tutti, sono a
disposizione di tutti, fortunatamente esiste l'amministrazione
trasparente, altrimenti quello che abbiamo potuto denunciare non lo
avremmo mai potuto comprendere.
Però, veda, Assessore, quando lei evoca l'Aula, fa bene,
l'interesse di tutti noi è quello di difendere il popolo siciliano
e gli interessi della nostra gente, però lei cade ed è caduta
parecchie volte in contraddizione, perché sa quando in un passaggio
dice noi non abbiamo fatto la promozione di See Sicily, i 24
milioni di euro non li abbiamo di fatto utilizzati per la
promozione di See Sicily perché siamo arrivati a 24 milioni di euro
per la promozione , questo significa che non siamo stati in grado
di vendere i voucher, di vendere servizi aggiuntivi e dai quasi 75
milioni di euro iniziali abbiamo deciso di spostare la spesa su
qualcosa che era più facile, ossia la promozione, l'acquisto di
spazi, sostanzialmente; lo dichiarate voi stessi nei vari decreti e
dico voi stessi perché questo Governo ha dichiarato di essere in
continuità col precedente, quindi io vedo lei, ma oltre a vedere
lei, col massimo rispetto, si immagini, vedo l'autore del
fallimento, ossia l'assessore Messina, perché questo è un
fallimento. Perché nel momento in cui a fronte di 635.000 biglietti
acquistati, voucher per le strutture ricettive, ne vengono
materialmente utilizzati 150 mila circa, vuol dire che quasi
500.000 sono stati pagati agli operatori, al netto degli
inadempimenti, è chiaro, se un operatore è inadempiente chiederò la
restituzione; ma lei, a differenza di quello che aveva evocato in
qualche modo uno dei suoi predecessori sui giornali, ossia che i
soldi sarebbero stati richiesti indietro, perché è uscito su tutti
i giornali, qui un po'di stampa la leggiamo tutti, qualche rassegna
arriva, lei ha detto che non verranno restituiti. Quindi, al netto
degli inadempimenti no l'ha detto lei, c'è la registrazione, al
netto degli inadempimenti...
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. C'è un
contratto firmato.
SAFINA... 500 mila voucher, 500 mila su 635 mila, qualcosa in
meno, verranno pagati nonostante nessuno se ne sia servito. Lo
stesso varrà per gli accessi ai musei, per tutti i servizi
accessori... dunque See Sicily è un fallimento in quanto tale
perché sono i numeri a testimoniarlo.
Quello che dice lei è avvenuto perché c'è stata la ripresa
mondiale del fenomeno del turismo, non è See Sicily che lo ha
portato.
CRACOLICI. Dimostra il contrario.
SAFINA. Dimostra appunto il contrario, come dice l'onorevole
Cracolici. E la ripresa del turismo, la invito a vedere la Regione
siciliana è dietro alla Campania, è dietro alla Puglia nella
ripresa dei flussi turistici.
Noi siamo arrivati dopo la ripresa rispetto agli altri. Lei
potrebbe dirmi perché noi siamo penalizzati per l'insularità.
Sicuramente, ma dico le infrastrutture piuttosto che investire 75
milioni di euro in un fallimento, potevamo investire qualche
milione di euro in qualche infrastruttura.
Dopodiché, io lo capisco, io lo capisco perché, vede, tutti, tutti
abbiamo le risposte, io lo capisco, io lo capisco che siccome il
sistema pubblico del turismo in Italia, no in Sicilia è retto da
Fratelli d'Italia dobbiamo difendere anche l'indifendibile, ma
dinanzi all'indifendibile, ogni tanto si può dire invece di dire
che lo prorogherà fino al 31 dicembre 2023, avrebbe potuto dire
torniamo indietro, vediamo come spendere questi soldi per aiutare
non le imprese, di fatto indirettamente, perché altrimenti se
avessimo aiutato le imprese, come mi ricordava bene il collega
Sunseri, avremmo messo in campo un aiuto di Stato e avrebbe dovuto
modificarla la Commissione europea, ma si trattava di un aiuto
immediato alle imprese, perché di fatto si sosteneva la domanda
turistica, quindi direttamente l'utente, ma noi non siamo riusciti
a intercettare l'utente, l'utente è venuto, abbiamo pagato
cinquecentomila voucher senza che nessuno se ne sia servito.
Abbiamo speso 24 milioni di euro per la promozione, stiamo
decidendo di prorogarlo sino a dicembre, lo ha detto lei,
probabilmente lo vuole prorogare sino al 2023, sostanzialmente il
Governo si è assunto la responsabilità di prorogare un fallimento
sino al dicembre del 2023.
Per questo mi dichiaro insoddisfatto.
PRESIDENTE. Onorevole Safina, la invito a concludere. Grazie
onorevole, abbiamo terminato.
Allora, l'onorevole Cracolici aveva chiesto delle delucidazioni su
un'interrogazione scritta che riguardava "Chiarimenti in merito ai
decreti aventi ad oggetto i piani economici delle manifestazioni
Sicilia jazz festival e celebrazioni belliniane".
Bene, la risposta scritta è stata data il 4 aprile 2023 e adesso
le verrà consegnata dagli assistenti parlamentari.
CRACOLICI. E' stata data a chi? A me non mi è stata mai
recapitata.
PRESIDENTE. A lei, il 4 aprile, è qua, onorevole, può venire
tranquillamente a ritirare la risposta scritta.
Discussione del disegno di legge Disposizioni per l'attribuzione
della qualifica dirigenziale al personale medico delle Aziende
ospedaliere universitarie della Regione siciliana . (n. 303/A)
PRESIDENTE. Si passa al terzo punto dell'ordine del giorno:
Discussione dei disegni di legge.
Si passa a incardinare il disegno di legge n. 303/A "Disposizioni
per l'attribuzione della qualifica dirigenziale al personale medico
delle Aziende ospedaliere universitarie della Regione siciliana".
Invito la VI Commissione a prendere posto nell'apposito banco.
Il Presidente della Commissione ha facoltà di parlare per svolgere
la relazione.
LACCOTO, presidente della Commissione e relatore. Onorevoli
colleghi, in premessa voglio dire che questa è una questione molto
importante perché è una situazione atipica che si sta verificando
solo nella nostra Sicilia.
La vicenda dei funzionari medici di elevata professionalità,
cosiddetti EP, attualmente dipendenti delle Aziende ospedaliere
universitarie della Regione siciliana è articolata e complessa.
Si tratta di oltre cento professionisti che, sin dai primi anni
Novanta, hanno svolto la propria attività libero-professionale in
favore dei Policlinici universitari.
Successivamente, tramite concorso pubblico, presso i medesimi
policlinici universitari, hanno ricoperto il ruolo di dirigenti
medici a tempo determinato fino al 2001, quando sono stati
contrattualizzati a tempo indeterminato dalle Aziende ospedaliere
universitarie che, come tutti sappiamo, hanno sostituito i vecchi
Policlinici universitari e costituiscono lo strumento attraverso il
quale si realizza la collaborazione fra Servizio sanitario e
Università.
Si evidenzia che l'assunzione a tempo indeterminato di tali
professionisti è avvenuta con l'inquadramento di personale ad
elevata professionalità e non già dirigente medico.
Le mansioni e il trattamento economico loro attribuiti, così come
le responsabilità assunte, corrispondono tuttavia a quelli dei
colleghi inquadrati con contratti di dirigente medico.
Qualifica, quest'ultima, che è quella normalmente rivestita dai
professionisti medici del comparto pubblico della sanità.
È noto, infatti, che l'art. 15 del Decreto legislativo 30 dicembre
1992 n. 502, prevede che la dirigenza sanitaria è collocata in un
unico ruolo, distinto per profili professionali, ed in un unico
livello, articolato in relazione alle diverse responsabilità
professionali e gestionali .
È noto, inoltre, che, ai sensi dell'art. 5 del Decreto legislativo
21 dicembre 1999 n. 517, al personale docente universitario si
applicano, per quanto attiene all'esercizio dell'attività
assistenziale presso le Aziende ospedaliere universitarie, le norme
stabilite per il personale del Servizio sanitario.
I ricercatori, i professori associati e i professori ordinari,
dunque, sono sostanzialmente equiparati ai dirigenti medici.
Resta fuori da questa equiparazione esclusivamente la categoria
dei medici EP. Ciò nondimeno, le funzioni da essi espletate
spaziano in numerose specializzazioni e branche della medicina e,
nel corso degli oltre trent'anni di attività professionale svolta
alle dipendenze delle Aziende ospedaliere universitarie della
Regione, questi medici hanno maturato esperienza e professionalità
tali da essere punti di riferimento insostituibili per il buon
andamento dell'attività aziendale.
Basti pensare che ci sono interi reparti retti quasi
esclusivamente da medici E.P., di talché ben può affermarsi che la
loro attività risulti vero e proprio presidio per la garanzia del
diritto alla salute dei cittadini.
Vale la pena sottolineare che questo personale è a tutti gli
effetti a carico del Fondo sanitario regionale.
Difatti, ai sensi del combinato disposto del citato decreto
legislativo n. 517 del 1999 e della legge regionale 14 aprile 2009,
n. 5, Norme per il riordino del Servizio sanitario regionale , le
Aziende ospedaliere universitarie sono componenti del Servizio
sanitario regionale e, dunque, i dipendenti delle stesse sono a
carico del Fondo sanitario regionale, ivi compresi i medici EP
L'anomalia del mancato inquadramento di questo personale nella
qualifica dirigenziale, da parte delle Aziende ospedaliere
universitarie regionali, conduce, oggi, alla emersione di
problematiche difficilmente superabili senza l'intervento
legislativo.
Si pensi alla presa in carico dei pazienti, alla gestione degli
interventi, alle coperture assicurative e, non da ultimo, alla
retribuzione che il Fondo sanitario regionale garantisce a questi
professionisti il cui trattamento economico è in tutto e per tutto
identico a quello del personale medico dirigente.
Il disegno di legge che si presenta ha dunque la finalità di porre
rimedio ad una anomalia che riguarda il Servizio sanitario
regionale siciliano di cui le Aziende ospedaliere universitarie
costituiscono componente fondamentale e il cui buon andamento, che
si riverbera immancabilmente sulla tutela della salute dei
cittadini, si rende necessario garantire.
In sintesi, ci troviamo di fronte ad una situazione paradossale:
con la 517, questi medici EP, assunti allora con contratto a tempo
determinato, per avere fatto un concorso, dai policlinici che non
erano gli attuali policlinici, ma erano universitari, quando vi fu
la cinque 517, passarono tutti nelle aziende ospedaliere, ma o per
dimenticanza o per errore, poi vedremo, praticamente, non fu data
la qualifica di dirigente medico. Oggi questi medici sono tutti
pagati dal Servizio sanitario regionale. Ricordo che solo i
dirigenti medici possono essere pagati dal Servizio sanitario
regionale in definitiva. Se noi non mettiamo fine a questa
situazione paradossale si rischia da una parte che le somme pagate
al Servizio sanitario regionale non possono essere giustificate e
dall'altra parte tutte queste figure che hanno avuto nel tempo, ci
sono medici di pronto soccorso, ci sono praticamente vice primari
anestesisti, coloro che hanno nel passato pure sostituito i primari
non possono avere la qualifica di dirigente medico, creando una
situazione veramente paradossale.
Questo è lo scopo di questo disegno di legge.
PRESIDENTE. Presidente Laccoto, grazie per la relazione.
La discussione generale viene rinviata all'articolo 1, mentre per
quanto riguarda gli emendamenti c'è tempo fino a venerdì, alle ore
12.00.
Prego, onorevole Laccoto.
LACCOTO, presidente della Commissione e relatore. Dovremmo capire
quando viene calendarizzata, dal momento che la Commissione Salute,
servizi sociali e sanitari, previa autorizzazione che ancora non so
se si farà o non si farà, giorno 9, sarà a Lampedusa, quindi se non
si fa domani, a questo punto, dovremmo spostarla a giorno 10.
PRESIDENTE. Si fa il 10. Va bene, onorevole Laccoto. Presidente,
va bene.
LACCOTO, presidente della Commissione e relatore. Va bene, grazie.
PRESIDENTE. Abbiamo detto che il termine per la presentazione
degli emendamenti è fissato a venerdì 5 maggio 2023, alle ore
12.00, entro venerdì alle ore 12.00. Venerdì, alle ore 12.00, è il
termine per presentare gli emendamenti.
Allora abbiamo terminato.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
ASSENZA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ASSENZA. Grazie, signor Presidente. Io avevo chiesto d'intervenire
nell'immediatezza dell'intervento del collega De Luca, non perché
l'assessore Amata abbia bisogno di difensori d'ufficio, perché
evidentemente svolge al meglio il suo ruolo e ne dà prova
quotidianamente con la sua azione alla guida dell'Assessorato al
turismo e anche oggi nelle risposte assolutamente puntuali piene di
dati effettivi e come tali difficilmente smentibili, ma perché il
tenore delle affermazioni assolutamente gratuite, e in alcuni casi
anche offensive, che vanno al di là del ritmo della critica
politica per entrare quasi nel ludibrio, nell'offesa e anche nella
calunnia - e il collega De Luca tra l'altro è avvocato e sa che la
calunnia è un reato - e quindi volevo intervenire per richiamare
all'ordine i lavori di quest'Aula, però ci ha pensato anche il
Presidente dell'Assemblea regionale siciliana, richiamando gli
interventi di tutti i colleghi in sede di interpellanza al
Regolamento e quindi alla motivazione squisitamente valoriali sul
dichiararsi soddisfatto o non soddisfatto. Si voleva trasformare
questo intervento in un dibattito politico; si è chiesta
addirittura una seduta. Se vi sarà saremo lieti di affrontarlo, ma
evidentemente la forza dei fatti è il fatto che quotidianamente su
tutti i quotidiani nazionali la Sicilia viene recata come esempio
di politica turistica e di individuazione di tutte le località come
set cinematografici di primo ordine la dice lunga sulla bontà
dell'azione.
Intervengo tra l'altro perché l'onorevole De Luca ha anche
stigmatizzato sulla base di quale argomentazione che questo
assessorato fosse appannaggio di Fratelli d'Italia, fosse retto da
un validissimo rappresentante di Fratelli Italia, così come lo è
stato anche nella scorsa legislatura.
Forse dovremmo chiedere il permesso all'onorevole De Luca, al
Movimento Cinque Stelle o a quant'altri per stabilire chi
dovrebbero essere i nostri assessori e quali assessorati dovessero
reggere.
Il mio intervento, quindi, era in questo senso. Fatto ora, a
dibattito concluso, perde un po' la sua efficacia, fermo restando
la puntualità e concretezza dell'onorevole Amata nell'avere
esaurientemente risposto a tutte le interpellanze.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Assenza.
E' iscritto a parlare l'onorevole Abbate. Ne ha facoltà.
ABBATE. Grazie, signor Presidente. Mi rivolgo all'assessore Amata,
anche se non direttamente a lei ma per riflesso. Ho depositato in
queste ore un'interrogazione nei confronti del suo collega
Scarpinato, ma penso che lei, dalla sua sensibilità e anche di
quello che la sua delega assessoriale deve essere, deve prendersi
in prima persona cura di quello che sta succedendo in questi
giorni.
Io avevo già avvisato l'assessore Scarpinato del pericolo che si
correva ad andare proprio nei periodi più importanti, quindi della
ripresa turistica per la nostra Regione, in particolare per alcune
aree importanti e per alcune branche del turismo, in particolare
quello archeologico, l'impossibilità di potere usufruire dei siti e
la cosa più grave dei siti in stato di abbandono è di rimanere
chiusi.
Questo, ahimè, è successo, quindi ho dovuto per forza, anche
perché sollecitato da centinaia, centinaia di attività turistiche
e ricettive che si sono trovate, non solo nella giornata di
Pasquetta, del lunedì di Pasqua, ma ancora di più nella giornata di
ieri, del primo maggio, il pomeriggio chiusi. Chiuso il sito
archeologico di Cava d'Ispica, sa che è un sito importante di
Camerina, per quello che è tutta l'attrazione turistica per la
nostra Regione, trovare un sito chiuso, dove tu ti programmi e
quindi si sa, per spostarsi da una parte all'altra della Sicilia è
impossibile arrivare in mattinata; maggiormente sette siti vengono
usufruiti più il pomeriggio che la mattina proprio per
l'impossibilità di poter raggiungere velocemente quei siti stessi.
Trovare il sito chiuso con una spiegazione dove gli operatori
proprio del settore... gli operatori vanno via dicendo che per
mancanza di personale si chiude quel sito. Guardi, non volevo fare
l'interrogazione, l'ho voluta fare perché io precedentemente avevo
contattato dicendo che c'era questo pericolo, sappiamo quanto sia
importante lasciare anche nell'impressione di quelli che sono i
turisti che arrivano nella nostra Regione, sappiamo quanto per il
nord Europa il passaparola funziona più di ogni altra attività di
promozione e andare poi ad avere queste brutte figure, tra
virgolette, di trovare siti chiusi a pagarne è tutta la
collettività, principalmente il settore turistico; sappiamo quanto
sia importante che i siti vengano messi a disposizione.
Anche alla luce di quello che sarà, già é stato annunciato che ci
saranno le domeniche aperte dei siti con la gratuità sull'ingresso
dei siti stessi. Io penso che sia più importante non tanto la
gratuità perché ai turisti che arrivano non interessa pagare 3
euro, 5 euro, 2 euro, ma quello che interessa è trovare un sito
accogliente dove c'è la professionalità e siti aperti, quindi, su
questo ci dobbiamo concentrare.
Io penso che lei e sappiamo tutti quanto sia la sua sensibilità
in questa direzione, di farsi promotore anche col collega di poter
mettere attenzione su questo e andare, io, ahimè, per tanti anni mi
sono sostituito da sindaco alla Regione, tra virgolette, per
attività di pulizia, di tenere in ordine i siti stessi.
Oggi non sono più sindaco e non posso neanche chiedere a un
commissario per un altro mese di potersi sostituire alla Regione,
quindi, almeno per questo periodo, che la Regione faccia quello che
deve fare; successivamente, con la nuova amministrazione si può
anche di nuovo a riprendere un discorso di collaborazione anche con
l'assessorato stesso per tenere in ordine e puliti e sistemati i
siti più importanti di Cava d'Ispica.
Per questo, quindi, le chiedo d'intervenire col suo collega. Io
già telefonicamente l'avevo sentito; oggi penso che sia il momento
che di questo se ne occupi anche lei, perché poi, alla fine, il
beneficiario del sito non è tanto l'assessorato ai beni culturali
ma è l'assessorato al turismo e sappiamo quanto sia importante
tenere un rapporto veramente ottimo con i turisti che vengono a
visitare il nostro territorio. Grazie, assessore.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Abbate.
Adesso ha chiesto di parlare l'onorevole La Vardera. Ne ha
facoltà.
LA VARDERA. Grazie. Signor Presidente, onorevoli colleghi, una
battuta, se mi permettete, in via preliminare, la dice lunga sulla
stabilità di questo Governo il fatto che i deputati della
maggioranza parlano con il Governo attraverso le interrogazioni. Un
livello di comunicazione, diciamo, altissima se io, deputato di
maggioranza, ho bisogno di parlare con il mio assessore attraverso
l'interrogazione, come si dice in aramaico antico, siamo a mare.
Detto questo, fatta questa mia, diciamo, precisazione dovuta,
diciamo riflessione, non posso che ringraziare per la presenza
l'assessore Amata, e non è, come si dice, non legga tra le mie
parole, assessore, un minimo di sarcasmo, minimamente, anzi è
importante che finalmente questo Governo in modo puntuale,
settimanalmente, sta iniziando a rispondere alle interrogazioni,
solo che, al di là delle risposte, quello che quello che io
registro in queste risposte è che è come un arco spazio temporale
che ha questo Palazzo, che praticamente ragiona con un tempo che
fondamentalmente è lontano dal tempo normale che oggi ci vede i
cittadini comuni essere al 2 di maggio. E che cosa significa,
mentre il mondo vero fuori esterno oggi è il 2 di maggio e quindi
tutti quanti siamo proiettati al 2 maggio, noi cosa facciamo in
quest'Aula discutiamo di fatti che sono fondamentalmente fatti come
dire incastonati nel tempo di mesi addietro, cioè tutte le attività
ispettive che noi facciamo da deputati di opposizione, sono
circoscritte a volte ad alcune iniziative specifiche, attuali,
dirimenti rispetto a dei fatti specifici e noi vediamo risposte
dopo mesi di situazioni che magari sono già superate o non c'è più
nulla da fare, e che questo Governo in qualche modo risponde con
ritardo.
Ora va bene la risposta, grazie assessore Amata per la sua
puntualità, vanno bene il fatto che state cominciando a venire in
Aula a discutere di queste interrogazioni, ma un Governo
l'efficienza di un Governo si misura anche dalla capacità della
prontezza di rispondere a determinate dinamiche che rappresentano
un'esigenza concreta per i cittadini, e come si suole dire vengo e
mi spiego rispetto all'interrogazione presentata, presentata in
data 13 aprile, è un'interrogazione che è stata rivolta al
Presidente della Regione, e quindi anche a lei Assessore che
probabilmente ancora non gli hanno sottoposto, ma che ha una
urgenza specifica per un lasso di tempo che era già il 13 aprile,
che oggi è già in grave ritardo. E se di questa cosa poi ne
discutiamo tra quattro mesi, è come se questo Palazzo fosse
completamente distaccato dalla realtà in cui siamo. Noi siamo al 2
maggio, il problema è serio, cioè io ho rappresentato e ho
richiesto a questo Governo di interessarsi immediatamente con il
sindaco di Palermo Roberto Lagalla, che risulta essere anche vostro
vicino diciamo dal punto di vista politico di aree di centro
destra, perché c'è una situazione assurda che stiamo vivendo come
città di Palermo, relativamente all'impossibilità di utilizzare lo
stadio Renzo Barbera per gli europei del 2032 se non erro, ho
chiesto urgentemente in quinta Commissione di convocare l'assessore
Figuccia insomma che in qualche modo anche lei allo sport assessore
il Comune di Palermo, l'assessore Amata ed anche sindaco di
Palermo, per cercare di capire che cosa stesse succedendo.
Ora, al di là delle competenze, lei magari mi rispondere e se lo
fa io ne do veramente atto perché non dal Regolamento non dovrebbe
rispondere, però se lo fa io non solo mi riterrò come dire
soddisfatto ma salterò in barba a tutto il Regolamento sopra i
banchi di quest'Aula per esultare e festeggiare rispetto al fatto
che un assessore risponde anche al fatto che non avrebbe l'obbligo
di farlo in quanto sto intervenendo a margine della seduta d'Aula.
Cosa significa? Ho chiesto, assessore, la prego prenda posizione
rispetto a quello che sta accadendo, si informi, perché al di là
dello stadio Renzo Barbera, dello stato di utilizzo di quella
realtà, è una situazione che a macchia di leopardo si rappresenta
in tutto il territorio siciliano, vale a dire strutture che sono
state abbandonate dal punto divista dello sport, interi palazzetti
dello sport cattedrali nel deserto.
Le ho chiesto, assessore, di fare una ricognizione puntuale e
specifica rispetto a quelli che sono gli impianti sportivi della
nostra regione, e la prego di rispondere se fosse possibile su che
cosa sta facendo, non tra quattro mesi perché magari tra quattro
mesi sarà troppo tardi rispetto a questa iniziativa, rispetto a
questa situazione emblematica e drammatica, perché lo sport non è
soltanto calcio, per carità, ha fatto scalpore il fatto che magari
non potremmo partecipare come stadio ai campionati europei, ma io
ricordo a quest'Aula e lo so che anche lei lo saprà assessore, che
lo sport non è soltanto calcio.
Ancora dieci secondi la prego Presidente, appena si fanno dieci
secondi mi runi u tempo sto finendo.
Detto questo, la prego assessore di darmi veramente rassicurazioni
sullo stato di utilizzo degli impianti sportivi alla nostra
regione, non possiamo più perdere occasioni di essere la regione
ultima in Italia per questa incapacità a volte cooperative che si
sono succedute nel tempo.
PRESIDENTE. Grazie onorevole. Ha chiesto di parlare l'onorevole
Gistro, Gilistro mi scusi onorevole così diventa più importante che
l'ho ripetuto tante volte Gilistro.
GILISTRO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore niente
di importante poche parole, ho letto più volte sulle presenze delle
isole Baleari, Spagna sessanta milioni di presenze annue e noi
parliamo di cinque milioni. Mi viene da piangere a pensare che sono
tre isolette che, forse non so cosa come, arrivano ad avere.
Intanto, non ci si arriva a nuoto, né con la barca, né con le vie
ma ci si arriva in aereo.
PRESIDENTE. Scusi, onorevole, non è un dibattito. Ed è stata fatta
un'interrogazione. L'Assessore ha risposto. Per il dibattito, in
altri momenti. Non è un dibattito questo, ma argomenti iscritti
all'ordine del giorno. Non stiamo facendo un dibattito. L'Assessore
ha risposto alle interrogazioni. Se no qua si continua a fare un
discorso politico. Si aggiornerà l'Aula e si parlerà solamente col
dibattito all'Assessore.
LA VARDERA. L'assessore Amata ha chiesto di intervenire. Perché
non gli dà la parola?
PRESIDENTE. Onorevole, si calmi siamo così tranquilli e sereni
Non c'è da fare nessuna litigata per questo. Rispettare il
Regolamento, non c'è dibattito, capito? Dedichiamo un altro giorno
d'Aula e parliamo del dibattito con l'Assessore.
PRESIDENTE. Onorevole Gilistro, deve continuare o ha terminato
l'intervento?
GILISTRO. Lei cosa dice, Presidente?
PRESIDENTE. Io dico che dibattito non ce n'è. Non stiamo facendo
un discorso....
GILISTRO. Volevo parlare del "See Sicily" ci saranno un "See
Baleari", non lo so. Ma dico, possiamo approfondire il perché lì ci
siano 60 milioni? Come ci arrivano? Sarà un problema, sarà un
problema di viaggi. Ho capito. Di viaggi. Scusate.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Gilistro. Mi scusi per prima, per il
nome. Onorevole De Luca ha chiesto di parlare ma non è un fatto
personale. L'onorevole Assenza ha fatto un intervento.....
DE LUCA ANTONINO. Contro di noi. E se vuole glielo spiego.
PRESIDENTE. Guardi, lei non ha da spiegare a me. Non mi costringa,
perché io capisco. Comunque faccia veloce, perché io capisco
abbastanza bene. Dico non è costretto.
DE LUCA ANTONINO. Signor Presidente, quando fare delle cose veloci
lo decido io.
E allora, preliminarmente, io comprendo la difesa d'ufficio che il
collega Assenza ha correttamente, giustamente, improntato anche,
magari, per indole professionale nei confronti dell'Assessore e
dell'Assessorato che, più di qualunque altro in questa Regione
negli ultimi anni, ha, più o meno bene o male, rappresentato il suo
partito.
Però vorrei precisare due cose. Innanzitutto, espressioni
calunniose proprio non me ne possono essere attribuite perché non
ritengo di avere attribuito ad alcuno un reato all'interno di un
atto giudiziario. Quindi, a meno che non è stata cambiata la
definizione del reato di calunnia, non credo che mi si possa essere
attribuito in una sede parlamentare dove, vorrei dire, credo che
sia anche normale, Presidente, fare dibattito politico. Perché, se
il dibattito politico non avviene all'interno di un'Aula
parlamentare, vorrei capire dove dovrebbe avvenire? Nel bar? Alla
buvette? Nei corridoi? Cioé, voi dove siete abituati a fare il
dibattito politico?
PRESIDENTE. Sarà calendarizzato nella prossima Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari dove si dedica una seduta,
perché questa è l'Aula deputata proprio a questo. Ha capito?
DE LUCA ANTONINO. No, un attimo, Presidente. Senta, Presidente, io
sto parlando. Però io adesso sto intervenendo in risposta al
collega, al pregevole collega Assenza e vorrei, gentilmente, che
lei mi consentisse di rispondere senza interrompermi continuamente.
Diversamente, ricomincerò daccapo.
Quindi le stavo dicendo, Presidente, infine vorrei evidenziare e
ribadire che quando io dico, e lo ripeto, che all'interno della
vicenda See Sicily io, politicamente, storco il naso perché
attraverso una determina, una delibera quello che è - poi di chi
sono le responsabilità, se la vedrà chi è deputato a verificarle -
io parlamentare, nel mio ruolo politico e nel mio ruolo anche di
titolare di un potere ispettivo, vengo in Aula e vi dico, signori
cari, io non avrei mai consentito, né al mio dirigente né a
chicchessia, di andare a dare dei soldi pubblici, destinati ai
siciliani, attraverso una società anonima lussemburghese.
Se poi, all'interno di questa procedura, qualcuno...se all'interno
di questa procedura poi qualcuno ha sbagliato, sarà, ne dovrà
rispondere.
AUTERI. Lei non ha detto questo e si deve assumere la
responsabilità di quello che ha detto E' tutto registrato.
DE LUCA ANTONINO. Lo so che è registrato, te l'ho spiegato prima
io che era registrato e te lo ripeto. Io me la prendo - eccome - la
responsabilità.
PRESIDENTE. Non è un dibattito tra deputati. Sarà dedicata una
sessione d'Aula, come chiede l'onorevole De Luca, per parlare
solamente di questo, con tutte le spiegazioni e delucidazioni del
caso. Onorevole la invito a concludere non è un dibattito tra lei e
l'onorevole Auteri.
DE LUCA ANTONINO. Ha ragione, però siccome ha la scorrettezza e la
scortesia di interrompere mentre uno ha la parola, mentre lui senza
microfono parla, lei dovrebbe zittirlo, lo riduce al silenzio e
così io posso parlare serenamente.
PRESIDENTE. Onorevole, la invito a concludere, non siamo qui per
fare dibattito. Verrà dedicata una sessione. In Conferenza dei
Capigruppo sarà richiesta e dedicata una sessione con tutte le
spiegazioni possibili.
DE LUCA ANTONINO. Evidentemente il collega di Fratelli d'Italia si
sente punto partiticamente e deve interrompere.
PRESIDENTE. Onorevole, la invito a concludere.
DE LUCA ANTININO. Allora, stavo dicendo, io ve lo ripeto, il
sistema delle società anonime è un sistema che non consente di
verificare chi è socio di quelle società ed è un modo di ...
PRESIDENTE. Onorevole, basta Verrà dedicata una sessione su
questo. Non si sta facendo un monologo tra lei e l'altro deputato.
DE LUCA ANTONINO. I colleghi di Fratelli d'Italia devono imparare
ad accettare la critica parlamentare, se no cambiano mestiere.
PRESIDENTE. Giusto onorevole, lei ha ragione, ma al momento
giusto
DE LUCA ANTONINO. La ringrazio per la ragione e, dopo averla
incassata, mi taccio.
PRESIDENTE. L'Assessore Amata voleva rispondere all'onorevole La
Vardera. Prego, Assessore.
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Grazie,
Presidente. Collega La Vardera, allora rispetto intanto allo sport,
io ho davvero molto a cuore questo settore, il settore dello sport,
perché, a parte il fatto che lo pratico, ho da sempre ritenuto che
lo sport sia salute, sia prevenzione, sia riabilitazione per alcune
malattie, sia inclusione sociale. Quindi anche in finanziaria, se
vi ricordate, abbiamo inserito un milione di euro, proprio per
aiutare i ragazzini che vogliono fare palestra, che vogliono
decidere che tipo di sport fare e magari le famiglie non hanno la
possibilità economica per farglielo svolgere. Quindi si immagini.
Stessa cosa ho fatto sentendo immediatamente il dirigente, Dario
Tornabene, il dirigente dello sport che, peraltro è una persona
molto attenta, precisa, puntigliosa direi, nell'espletamento del
suo lavoro, della sua professione, di fare una ricognizione - che
comune era già stata fatta dall'Assessorato negli anni precedenti -
di tutti quelli che sono, appunto, le strutture sportive per
capire, intanto, se avessero già presentato domanda per poter
avere una ristrutturazione, perché era stata fatta, ripeto, qualche
anno fa una ricognizione, richiesta con una scheda a tutti i
Comuni, di dire se avevano necessità di ristrutturazione di
impianti sportivi o dei Comuni che avevano la volontà di edificarne
di nuovi, perché dobbiamo anche pensare ad implementare, a
migliorare, oltre che migliorare quelli già esistenti.
Quindi io mi auguro che adesso, o nella nuova riprogrammazione FSC
2021-2027, o se ci fossero ancora dei residui del 2014/2020 e c'è
la possibilità, io le assicuro che il mio Dipartimento ha pronti
non so quanti progetti, ma per un valore superiore agli 80 milioni.
Quindi quasi tutti i Comuni hanno risposto, quasi tutti i Comuni,
come potete immaginare, hanno necessità di averli ristrutturati e
quindi l'unica possibilità per i Comuni e per la Regione è proprio
questa, di investire bene questi fondi dell'FSC.
Quindi io ogni settimana, quando vengo ... su questa questione di
Palermo avevo già avvisato Dario Tornabene di poter capire,
attraverso anche i funzionari del Comune. Oltre che il fatto
politico io penso che bisogna intervenire anche attraverso i
dirigenti, quindi non appena rientro in Assessorato chiederò a
Tornabene di relazionarmi rispetto a quanto gli avevo chiesto,
perché, come lei dice, è una questione non importante,
assolutamente. Ci mettiamo la faccia e mi sembra doveroso che noi
riusciamo a risolvere, come bisogna fare, questo tipo di
problematica.
Quindi mi ha fatto comunque piacere poterle rispondere
immediatamente. Le interrogazioni quando arrivano noi cerchiamo di
rispondere con velocità; quando sono a risposta scritta lo
facciamo, come ho fatto con Cracolici, nei termini esatti, poi
quando sono da discutere in Aula magari si arriva un po'ritardo,
anche per impegni che gli Assessori hanno fuori dalla sede di
Palermo.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. E' iscritto a parlare l'onorevole
Spada. Ne ha facoltà.
SPADA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il 22 aprile è
venuto a mancare un ragazzo di Floridia che ha sacrificato la sua
vita per salvare altri due ragazzini che rischiavano di annegare.
Siamo a Siracusa, lungo il mare cosiddetto della "marchesa". Il
gesto di Vito Bugliarello è un gesto che mi rende orgoglioso di
essere floridiano, ma soprattutto mi rende orgoglioso della nostra
comunità, perché il suo gesto eroico è riuscito a dimostrare che in
una società che ha e che utilizza sempre più spesso dei modelli
distorti come punti di riferimento esiste invece chi, attraverso
l'educazione, chi attraverso il buon senso, chi attraverso il
sacrificio dimostra che vale la pena a volte sacrificarsi per
aiutare gli altri.
Perché parlo di Vito quest'oggi? Perché voglio rivolgere al
Presidente della Regione una richiesta, una richiesta che secondo
me dovrebbe essere fatta propria da parte di tutta l'Aula, ma
soprattutto da parte di tutti i siciliani. E la richiesta è quella
di riconoscere la medaglia d'oro al valore della Regione siciliana
nei confronti di Vito e soprattutto nei confronti dei suoi
familiari, perché Vito è morto da eroe e questo eroe deve essere
ricordato, non solo a Floridia, non solo in provincia di Siracusa,
ma deve essere ricordato all'interno della nostra Regione. Che il
suo possa essere un gesto da esempio nei confronti delle nuove
generazioni e nei confronti di chi ha avuto il piacere e l'onore di
conoscerlo. Io l'ho avuto perché Vito è stato a scuola con me e
quindi la mia richiesta nei confronti del Presidente della Regione
è appunto di dare questo merito, di riconoscere questo valore a
Vito perché se lo merita, sia per come è morto da eroe che per come
ha vissuto la sua vita: con umiltà, sempre al suo posto e al
servizio degli altri.
PRESIDENTE. Penso che tutti i colleghi e tutta l'Aula concordino
con le sue parole nella richiesta al Presidente della Regione per
onorare la memoria di questo ragazzo, Vito.
E' iscritto a parlare l'onorevole Burtone. Ne ha facoltà.
BURTONE. Signor Presidente, io intervengo su una questione molto
sentita nella nostra comunità siciliana. Si sono fatti alcuni cenni
da parte dell'Assessore, da parte degli interroganti in diverse
discussioni che abbiamo sentito anche stasera, però io ne voglio
parlare affinché si possa assumere un'iniziativa come Governo
prima, e poi come Assemblea, per dare una risposta alla comunità
siciliana.
Parlo del caro prezzo dei voli per la Sicilia e verso la Sicilia,
perché non c'è dubbio tutti cogliamo questo problema e in modo
particolare sono i siciliani, quelli che per necessità debbono
viaggiare, quelli che si muovono per motivi di lavoro, per motivi
di studio, ma anche per motivi legati alla sanità e il più delle
volte debbono acquistare i biglietti con prezzi molto esosi.
Noi del Partito Democratico ne abbiamo parlato nei mesi scorsi, a
partire da dicembre, sapevamo che ci fosse in quel periodo un
utilizzo ampio dell'aereo e quindi abbiamo posto il tema, poi lo
abbiamo ripreso durante il periodo di Pasqua; in questi giorni
abbiamo avuto delle festività infrasettimanali che hanno portato i
cittadini ad organizzare dei viaggi, abbiamo risentito l'eco di
tante proteste di cittadini che vedono che c'è veramente una
speculazione, lo voglio dire col termine che ritengo, a mio parere,
più veritiero: c'è una speculazione da parte di alcune compagnie
aeree e spesso fanno cartello.
Io so che in tal senso il Governo ha già prodotto alcuni ricorsi
all'Antitrust però a me pare che il tema non sia affrontato ancora
nella maniera giusta, perché noi cogliamo, intanto, alcune scelte
che sono molto discutibili la Ryanair ha deciso di lasciare
unilateralmente l'aeroporto di Comiso e poi non c'è, chiaramente,
un intervento forte, autorevole per imporre, utilizzo il termine
imporre, all'ITA che un'azienda che è stata sostenuta, aiutata
dallo Stato italiano, di imporre quanto meno un tetto al prezzo dei
voli per la Sicilia e dalla Sicilia. E' questo, a mio parere il
nodo della questione.
Noi sappiamo che c'è una concorrenza, ci sono leggi di mercato, va
bene. Però quando abbiamo un'azienda che è sostenuta e aiutata
sempre dallo Stato, bene questa azienda, quanto meno, metta un
tetto; non si può aumentare a dismisura il biglietto aereo. Ci sono
persone che a volte debbono partire con urgenza e trovano un pezzo
che è scandaloso E' scandaloso
Ecco perché, Presidente, io torno a ridiscutere questo fatto, so
che probabilmente ci sarà un'altra compagnia che opererà in Sicilia
al più presto, si parla dell'Aeroitalia, io mi auguro che non siano
soltanto delle notizie ma che ci sia qualcosa di concreto.
Resta fermo il punto dell'ITA a mio parere: l'ITA è stata aiutata,
è aiutata dallo Stato, senta questo dovere nei confronti di una
comunità, che tra l'altro se non ha questa possibilità perderà
ulteriormente il volano dello sviluppo del turismo, lo abbiamo
sentito in tanti passaggi nelle interrogazioni parlamentari, c'è
questo aumento di visitatori che guardano alla Sicilia come una
Regione che ha tanto patrimonio artistico ...
PRESIDENTE. Onorevole, la invito a concludere. Grazie.
BURTONE. Sto concludendo Presidente, sto concludendo. Se lei
permette è un tema sentito.
PRESIDENTE. Non ci sono dubbi che è un tema sentito.
BURTONE. Quindi, sto concludendo, non si preoccupi, non si
preoccupi. Sto concludendo per dirle come in questo Parlamento il
Presidente dell'Assemblea regionale ha parlato della necessità di
discutere dell'insularità con il Ministro Calderoli, dopo di che
non abbiamo avuto alcuna risposta, non abbiamo avuto alcuna
risposta, io mi permetto di dire che almeno chiediamo al Governo di
intervenire sul Ministero dell'Economia affinché i prezzi,
innanzitutto, promossi dall'ITA vengano quanto meno ad avere un
tetto, solo questo.
PRESIDENTE. La ringrazio onorevole Burtone.
La seduta è rinviata a domani, mercoledì 3 maggio 2023, alle ore
15.00.
La seduta è tolta alle ore 17.25 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
IV SESSIONE ORDINARIA
40a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 3 maggio 2023 - ore 15.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -SVOLGIMENTO, AI SENSI DELL'ARTICOLO 159, COMMA 3, DEL
REGOLAMENTO INTERNO, DI INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE DELLA
RUBRICA: Salute (V. allegato)
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Disposizioni in merito alla determinazione delle indennità di
residenza a favore dei farmacisti rurali . (n. 304/A) (Seguito)
Relatore: on. Laccoto
2) Disposizioni per l'attribuzione della qualifica dirigenziale al
personale medico delle Aziende ospedaliere universitarie della
Regione siciliana . (n. 303/A) (Seguito)
Relatore: on. Laccoto
3) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di novembre . (n. 104/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
4) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2022. Mese di agosto . (n. 56/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
5) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di marzo . (n. 78/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
6) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di maggio . (n. 80/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
7) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di agosto . (n. 82/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)
- Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per le attività produttive
N. 219 - Iniziative urgenti per la rimodulazione dei requisiti di
ammissibilità contenuti nell'Avviso pubblico 'Ripresa Sicilia'
Risorse FSC 2021 - 2027 e POC 2014 - 2020.
Firmatari: Pace Carmelo; Abbate Ignazio
- Con nota prot. n. 15288 del 6 aprile 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per le attività produttive.
- Da parte dell'Assessore per la salute:
N. 127 - Iniziative ai fini dell'istituzione della Residenza per
l'esecuzione delle misure di sicurezza (R.E.M.S.) nel territorio
regionale.
Firmatari: Spada Tiziano Fabio; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero
- La firma dell'on. Barbagallo è decaduta a seguito della presa
d'atto da parte dell'Assemblea delle sue dimissioni dalla carica
di deputato regionale (V. seduta n. 20 del 30 gennaio 2023). - Con
nota prot. n. 10419 del 2 marzo 2023 il Presidente della Regione
ha delegato l'Assessore per la salute.
N. 210 - Iniziative per garantire al personale sanitario
penitenziario il potenziamento dei servizi sanitari e di
continuità assistenziale nelle strutture sanitarie.
Firmatari: Safina Dario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
- Con nota prot. n. 15272 del 6 aprile 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per la salute.
- Da parte dell'Assessore per il turismo, lo sport e lo
spettacolo:
N. 195 - Scuola nazionale di cinema e sede in Sicilia.
Firmatari: Lantieri Annunziata Luisa
- Con nota prot. n. 15050 del 5 aprile 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per il turismo, lo sport e lo
spettacolo.
(*) Le risposte alle suddette interrogazioni saranno pubblicate
nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Norme per la trasparenza delle nomine e delle designazioni della
Giunta regionale e del Presidente della Regione. (n. 376).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 17 aprile 2023.
Inviato il 27 aprile 2023.
BILANCIO (II)
- Disegno di legge da sottoporre al Parlamento della Repubblica ai
sensi dell'articolo 18 dello Statuto recante Istituzione di una
area a valenza turistica nella Città Metropolitana di Messina -
Valle del Mela. Zona di interesse strategico, turistico,
ambientale, nazionale - ZISTAN - Valle del Mela'. (n. 372).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 17 aprile 2023.
Inviato il 27 aprile 2023.
Parere III e IV.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Pianificazione e sviluppo della pesca e dell'acquacoltura
regionale. (n. 383).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 21 aprile 2023.
Inviato il 27 aprile 2023.
Parere V.
- Tutela, conservazione, valorizzazione della diversità del
patrimonio del patrimonio di varietà, razze e ceppi microbici di
interesse agrario e alimentare del territorio siciliano. (n. 379).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 19 aprile 2023.
Inviato il 27 aprile 2023.
- Norme in materia di contrasto agli incendi boschivi. (n. 375).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 17 aprile 2023.
Inviato il 27 aprile 2023.
Parere IV.
- Istituzione dei Poli di ricerca agroalimentare. (n. 373).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 17 aprile 2023.
Inviato il 27 aprile 2023.
- Norme per il sostegno al passaggio generazionale delle imprese.
(n. 368).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 14 aprile 2023.
Inviato il 27 aprile 2023.
AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)
- Protezione catodica degli acquedotti. (n. 374).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 17 aprile 2023.
Inviato il 27 aprile 2023.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Sostegno al turismo siciliano tramite le iniziative degli
Aeroclub siciliani. (n. 380).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 19 aprile 2023.
Inviato il 27 aprile 2023.
- Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
Repubblica ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione,
recante Disposizioni in materia di abolizione del numero chiuso o
programmato per l'accesso ai corsi di laurea in medicina e
chirurgia e delle professioni sanitarie. Modifiche alla legge 2
agosto 1999, n. 264 . (n. 378).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 18 aprile 2023.
Inviato il 27 aprile 2023.
- Attrazione, permanenza e valorizzazione dei talenti ad elevata
specializzazione in Sicilia. (n. 371).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 17 aprile 2023.
Inviato il 27 aprile 2023.
Parere III.
- Disposizioni in materia di beni culturali e di tutela del
paesaggio. (n. 366).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 13 aprile 2023.
Inviato il 27 aprile 2023.
SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Obbligatorietà dello screening neonatale per l'atrofia muscolare
spinale. (n. 382).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 19 aprile 2023.
Inviato il 27 aprile 2023.
- Norme per il riconoscimento e il sostegno del caregiver
familiare. (n. 370).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 17 aprile 2023.
Inviato il 27 aprile 2023.
- Norme in materia di gravidanza, parto e post parto per il
diritto al benessere psicofisico delle donne. (n. 369).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 14 aprile 2023.
Inviato il 27 aprile 2023.
- Istituzione Registro regionale e Osservatorio degli Informatori
scientifici del farmaco e del parafarmaco. (n. 367).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 13 aprile 2023.
Inviato il 27 aprile 2023.
Comunicazione di sentenza della Corte costituzionale
Si comunica che la Corte costituzionale con sentenza n. 76 del 7
marzo 2023 ha dichiarato:
- inammissibile l'atto di intervento di G. M., P.M. T., B. R., P.
M. e F. B;
- l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 53, della
legge della Regione Siciliana 25 maggio 2022, n. 13 (Legge di
stabilità regionale 2022-2024), limitatamente alle parole «o
settennale in altri settori»;
- l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 55, secondo
periodo, della legge reg. Siciliana n. 13 del 2022;
- l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 91, della
legge reg. Siciliana n. 13 del 2022, nella parte in cui prevede che
la procedura di stabilizzazione ivi prevista possa avvenire «anche
in deroga», anziché «in coerenza» con il piano triennale di
fabbisogno di personale, nella parte in cui consente la
stabilizzazione di personale diverso da quello sanitario e socio-
sanitario, e quindi limitatamente alle parole «tecnico ed
amministrativo», e infine nella parte in cui prevede che i diciotto
mesi di servizio debbano essere maturati alla data del 31 dicembre
2022, anziché nel diverso termine previsto dalla normativa statale
vigente pro tempore;
- inammissibile la questione di legittimità costituzionale
dell'art. 13, comma 55, primo periodo, della legge reg. Siciliana
n. 13 del 2022, promossa, in riferimento all'art. 117, terzo comma,
della Costituzione, dal Presidente del Consiglio dei ministri con
il ricorso indicato in epigrafe;
- estinto il processo relativamente alle questioni di legittimità
costituzionale degli artt. 14, commi 19, 20 e 21, e 15, comma 6,
della legge reg. Siciliana n. 13 del 2022, promosse dal Presidente
del Consiglio dei ministri.
Copia della sentenza è disponibile presso l'Archivio del Servizio
Commissioni.
Annunzio di interrogazioni
- Con richiesta di risposta orale presentate:
N. 273 - Notizie in merito al completamento della Strada Statale
117 Nord-Sud.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 276 - Notizie in merito alla realizzazione di spazi di
aggregazione giovanile in applicazione dell'art. 7 della l.r. 8
maggio 2019, n. 6 e successive modifiche e integrazioni.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Catanzaro Michele; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 280 - PSR Sicilia 14/22 e varianti progettuali.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- Con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 274 - Sospensione dei servizi erogati dal presidio di
continuità assistenziale dell'Azienza Sanitaria provinciale di
Messina, avente sede nel comune di Roccalumera (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Lombardo Giuseppe; De Luca Cateno; La Vardera Ismaele; Geraci
Salvatore; Balsamo Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro;
Sciotto Matteo
N. 275 - Chiarimenti sul trattamento economico del personale
sanitario impegnato nel servizio del 118 e dell'elisoccorso nella
Regione siciliana.
- Assessore Salute
Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale Emanuele;
Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 277 - Notizie in merito alla risoluzione delle criticità legate
alla carenza dei medici di base.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 279 - Notizie in merito agli ecomusei della Sicilia e alle
linee guida per l'individuazione dei criteri e dei requisiti minimi
per l'assegnazione dei contributi di cui alla legge regionale 2
luglio 2014, n. 16.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Dipasquale Emanuele;
Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Chinnici
Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 24 - Ripristino della pianta organica della cardiochirurgia
pediatrica nel presidio ospedaliero di Taormina (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Pace Carmelo
N. 25 - Valutazione dei risultati dell'iniziativa 'See Sicily' in
favore del comparto turistico.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Safina Dario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 26 - Interventi urgenti per il reinserimento lavorativo degli
ex operatori degli sportelli multifunzionali, esperti in politiche
attive del lavoro.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
N. 27 - Intendimenti in merito alla valorizzazione del personale
della Regione siciliana attraverso l'avvio delle procedure
comparative in attuazione della normativa vigente.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 59 - Inserimento delle aree agricole del territorio gelese tra
le zone agricole svantaggiate.
Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
Presentata il 28/03/23
N. 60 - Iniziative urgenti volte a garantire l'effettiva
erogazione dei livelli essenziali di assistenza sanitaria uniforme
su tutto il territorio regionale.
Lombardo Giuseppe Geremia; Carta Giuseppe; Castiglione
Giuseppe
Presentata il 29/03/23
N. 61 - Misure per contrastare la crisi idrica e l'emergenza
siccità nel territorio regionale.
Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
Presentata il 31/03/23
N. 62 - Iniziative a tutela delle produzioni alimentari
tradizionali e regionali avverso l'inserimento di cibi sintetici
nella catena alimentare.
Assenza Giorgio; Savarino Giuseppa; Zitelli Giuseppe; Galluzzo
Giuseppe; Catania Nicolò; Catania Giuseppe Sebastiano; Ferrara
Fabrizio; Intravaia Marco; Daidone Letterio Dario; Auteri Carlo
Presentata il 31/03/23
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.
Allegato B
- Risposte scritte ad interrogazioni
Allegato C
- Interrogazioni e interpellanze della Rubrica Turismo, sport e
spettacolo (testi)