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Resoconto d'Aula della Seduta n. 39 di martedì 02 maggio 2023
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   Presidenza del vicepresidente Di Paola

   Presidenza del vicepresidente Lantieri


                   La seduta è aperta alle ore 15.14

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano  prenderne visione ed è considerato approvato in  assenza
  di osservazioni in contrario nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   Comunico  che  hanno  chiesto congedo per la  seduta  odierna  gli
  onorevoli Ciminnisi e Dipasquale.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Ferrara sarà in missione  dal
  3 al 5 maggio 2023.

    L'Assemblea ne prende atto.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

           Comunicazione relativa all'interrogazione n. 247

   PRESIDENTE.  Con riferimento all'interrogazione  n.  247  a  firma
  dell'onorevole  Dipasquale, iscritta all'ordine  del  giorno  della
  presente  seduta,  comunico che, con nota prot.  n.  17814  del  27
  aprile 2023 protocollata al n. 2606-ARS/2023 del 2 maggio 2023,  il
  Presidente  della Regione ha delegato l'Assessore per le  autonomie
  locali e la funzione pubblica.
   Conseguentemente  lo  svolgimento del suddetto  atto  ispettivo  è
  rinviato  alla data in cui verrà trattata la rubrica  ispettiva  di
  competenza.

    L'Assemblea ne prende atto.

        Comunicazione relativa allo svolgimento in Commissione
                      dell'interrogazione n. 246

   PRESIDENTE. Si comunica che con nota prot. n. 748-INT/2023 del  27
  aprile   2023,   l'Ufficio  di  Segreteria  della  VI   Commissione
  legislativa  permanente  Salute, servizi sociali  e  sanitari ,  ha
  comunicato  che nella seduta n. 22 del 26 aprile 2023 si  è  svolta
  l'interrogazione  n. 246  Riapertura del tavolo tecnico  permanente
  per le professioni sanitarie, già istituito con D.A. n. 2608 del 27
  dicembre  2016 , a firma dell'onorevole Saverino ed altri,  e   che
  quest'ultima,  prima firmataria, si è dichiarata soddisfatta  della
  risposta fornita dall'Assessore per la salute.


   Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
  interno, di interrogazioni e interpellanze della Rubrica: "Turismo,
                          sport e spettacolo

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del   giorno:
   Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del  Regolamento
  interno,  di interrogazioni e interpellanze della Rubrica  Turismo,
  sport  e spettacolo' . L'Assessore è presente in Aula. Iniziamo  la
  trattazione.

   SPADA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Onorevole Spada, su che cosa? Sull'ordine dei  lavori?
  Prego.


    Cordoglio per la scomparsa dell'onorevole Sebastiano Burgaretta
                                 Aparo

   SPADA.  Grazie, Presidente. Volevo proporre all'Aula un minuto  di
  raccoglimento   perché  è  venuto  a  mancare  nei  giorni   scorsi
  l'onorevole  Sebastiano Burgaretta, già sindaco di  Avola,  diverse
  volte deputato regionale, assessore regionale per gli enti locali e
  senatore. Ha dedicato gran parte della sua vita alla politica; si è
  distinto  sul  territorio per aver realizzato,  attraverso  la  sua
  attività  politica e la sua azione politica, diversi interventi  di
  cui ci ricorderemo per i prossimi anni.
   Quindi,   a   mio  avviso,  è  doveroso  chiedere  un  minuto   di
  raccoglimento  degli  onorevoli  colleghi  per  una  persona   come
  l'onorevole Burgaretta. Grazie.

   PRESIDENTE  Grazie,  onorevole Spada. Accolgo  la  sua  richiesta.
  Colleghi, osserviamo un minuto di silenzio.

     (Tutti i deputati, in piedi, osservano un minuto di silenzio)


   Riprende lo svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
     Regolamento interno, di interrogazioni e interpellanze della
                Rubrica: "Turismo, sport e spettacolo

   PRESIDENTE.  l'Assessore  è  in  Aula.  Iniziamo,  Assessore,  con
  l'interrogazione n. 107  Chiarimenti circa la spesa sostenuta dalla
  Regione   per  l'organizzazione  dell'evento   Sicily,  women   and
  cinema' , a firma degli onorevoli Catanzaro e altri.
   Prego, Assessore, ha facoltà di parlare per fornire la risposta.

   AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Grazie,
  Presidente, gentili colleghi. Rinviando la ricostruzione  dell'iter
  amministrativo  e giurisdizionale all'interrogazione  n.  113,  che
  comunque  discuterò  un  attimo dopo,  con  riferimento  invece  al
  quesito  relativo all'impatto economico dell'edizione svoltasi  nel
  2022  sulla  scorta  della relazione fornita  dal  Dipartimento  di
  questo Assessorato, si precisa quanto segue.
   L'utilizzo di iniziative promozionali nell'ambito del segmento del
  Cine  Turismo  quale  l'evento  Sicily women and  Cinema  2022   ha
  costituito   un  momento  di  vera  svolta  nell'attuazione   delle
  strategie   della  Regione  siciliana  in  materia  di   promozione
  turistica  del territorio. Infatti, l'utilizzo di questi  strumenti
  per  la  promozione delle destinazioni turistiche  da  parte  delle
  amministrazioni regionali è un fenomeno in esponenziale crescita in
  tutta  Italia, non solamente in Sicilia, soprattutto attraverso  le
  politiche di investimento demandate appunto alle Film Commission.
   In  questo senso, l'incremento degli stanziamenti annuali discende
  dalla   scelta   strategica  di  rendere  la  Sicilia  maggiormente
  attrattiva come location importanti produzioni cinematografiche  di
  livello  nazionale  ed internazionale, grazie anche  all'innegabile
  varietà  di  scenari che, per la sua natura e per  la  sua  storia,
  caratterizza l'intero territorio regionale.
   Per  quanto  concerne in particolare la misurazione  a  posteriori
  dell'efficace  del  progetto  Sicily Women  and  Cinema  2022 ,  si
  rappresenta   che   l'evento  svoltosi  a  Cannes   ha   costituito
  un'importante  opportunità  per  la  presentazione   in   sede   di
  conferenza stampa internazionale dell'avviso pubblico per gli aiuti
  alle produzioni audiovisive per il 2022.
   Questa  iniziativa  ha  determinato  un  forte  incremento   quali
  quantitativo  delle produzioni cinematografiche che  hanno  scelto,
  appunto,   la   Sicilia   come  set  determinando   un   incremento
  dell'indotto   sul  territorio  regionale  quale  diretto   impatto
  dell'intervento promozionale in questione.
   Più precisamente si evidenzia quanto segue: se già nel 2021 si era
  registrata la presenza a seguito di cofinanziamenti a beneficio  di
  progetti   cinematografici   di  rilievo   di   talune   produzioni
  cinematografiche   tipo    Fortress   coproduzione   internazionale
  distribuita da film  Beau Dick  per la regia di Jessica  Woodworth,
  con  la  partecipazione  artistica di Geraldine  Chaplin  girata  a
  Melilli,  Blufi e sull'Etna,  Sicilian Holidays , il vero salto  di
  qualità,  per  la  cinematografia in  Sicilia  è  stato  registrato
  proprio  nel  2022, anno in cui l'Isola è effettivamente  risultata
  un'ambientazione  privilegiata per la realizzazione  di  importanti
  opere  cinematografiche di colossi internazionali. Questo salto  di
  qualità   è   attestato   dalla  emissione  di   diversi   progetti
  cofinanziati  o supportati logisticamente dalla Film Commission  ai
  più  importanti  festival cinematografici a livello internazionale,
  vedi  Berlino, Venezia, Kansas, Sebastian, Montecarlo,  Rottenmann,
  eccetera,  con  una  frequenza senza precedenti  nel  passato.  Tra
  questi certamente meritano un cenno di menzione  Indiana Jones  5 ,
  produzione Walt Disney,  The White Lotus ,  Cyrano ,  The Bad Gay ,
   From Scratch ,  Il commissario Montalbano  e  Màkari .
   Tali  produzioni  hanno scelto la Sicilia come  set  per  le  loro
  riprese  proprio  in virtù del capillare lavoro di  promozione  del
  territorio   svolto   anche   attraverso  l'assistenza   logistico-
  amministrativa  fornita alle case di produzione  ed  a  prescindere
  dalla  concessione  dei  contributi  previsti  dai  predetti  bandi
  dell'Assessorato sport, turismo e spettacolo.
   Ma  vi  è di più: con il richiamato avviso pubblico per gli  aiuti
  alle  produzioni audiovisive per il 2022, la Regione  siciliana  ha
  conseguito  il  risultato  di portare  sul  proprio  territorio  la
  realizzazione  di importanti produzioni di caratura  internazionale
  che  veicoleranno l'immagine dell'Isola in tutto  il  pianeta.  Tra
  questi   I  leoni  di  Sicilia , prodotto dalla piattaforma  Disney
  Plus,  con  distribuzione in oltre cento paesi nel  mondo,  che  ha
  speso  in Sicilia 15 milioni del proprio budget di progetto.  Bones
  and  all  coproduzione internazionale candidato al premio  oscar  e
  vincitore del premio speciale della giuria al Festival di  Venezia,
   L'arte della gioia  produzione Sky per la regia di Valeria  Golino
  tratto  dall'omonimo romanzo di Goliarda Sapienza.  Tra  questi  un
  esempio   concreto  ed  emblematico  dei  risultati  conseguiti   è
  certamente costituito dalla scelta dell'Isola per la suddetta serie
  tv   I  leoni di Sicilia , prodotto dalla piattaforma Disney  Plus,
  che  sarà  distribuito in oltre cento paesi del mondo appunto  come
  abbiamo detto.
   In  aggiunta a quanto detto, non è super evidenziare che nel corso
  del  festival  di  Cannes  del  2022,  nell'ambito  delle  attività
  divulgative  del  bando audiovisivi della Regione  siciliana  si  è
  avuto   anche   modo   di  interagire  con  le   società   italiane
  coproduttrici  delle serie tv in questione che avevano  manifestato
  la loro intenzione di girare non in Sicilia, ma in un'altra regione
  del  Sud  Italia. A seguito delle interlocuzioni con  Sicilia  Film
  Commission, sono stati positivamente valutati i benefici  logistici
  e  le agevolazioni finanziarie che avrebbero determinato le riprese
  in  Sicilia  ed,  effettivamente, il progetto  è  stato  presentato
  nell'ambito  del  bando Audiovisivi 2022 della  Regione  siciliana,
  risultando beneficiario di agevolazioni concesse per un milione  di
  euro,  a fronte delle quali la produzione ha speso in Sicilia oltre
  15  milioni.  Ciò  con evidenti benefici diretti ed  immediati  per
  l'intero  indotto  economico regionale, ma  con  effetti  anche  in
  termini  di  promozione turistica della Sicilia  per  l'incredibile
  seguito,  a livello planetario che la distribuzione di Disney  plus
  assicurerà alle serie tv in argomento.
     Altro  risultato di assoluto rilievo, conseguito  attraverso  la
  partecipazione della Regione siciliana al Festival di Cannes  2022,
  è stato l'ingresso del premio Oscar Adam Leipzig nella coproduzione
  del  sopra  citato  film "Sicilian Holiday", che ha  consentito  di
  raddoppiare  il  budget  dell'opera in  argomento  riversando,  per
  esempio,  solo sul territorio di Sciacca un investimento  di  circa
  800   mila   euro  e  di  assicurare  allo  stesso   progetto   una
  distribuzione  mondiale  con  evidenti  benefici  in   termini   di
  promozione turistica del territorio siciliano.
   Se volete rispondo pure all'altra.

   PRESIDENTE.   No,  aspetti, Assessore. Intanto, la  ringrazio  per
  questa risposta.
   Ha facoltà di parlare l'onorevole Catanzaro.

   CATANZARO. Grazie, Presidente. Assessore, la ringrazio per la  sua
  risposta, considerando che ha letto, diciamo, quello che gli Uffici
  le hanno scritto. Però, questa interrogazione è stata prodotta il 5
  gennaio;  il  5  gennaio  lei  non era assessore  per  il  turismo.
  Assessore,  al turismo c'era, se non ricordo male, il  suo  collega
  assessore che oggi è ai beni culturali.
   La  sua risposta, è una risposta tecnica che, per carità, a me non
  soddisfa,  però  è  pur  vero  che la sua  risposta  dà  anche  una
  connotazione  politica, perché se c'è stato un cambio di  staffetta
  tra  i  due  Assessorati, con le due figure, qualcosa  è  accaduto.
  Perché  questa interrogazione, se ricorda bene, è un'interrogazione
  che  in quei giorni ha fatto molto scalpore e noi abbiamo più volte
  chiesto   al   Governo  regionale  di  poter  dare   immediatamente
  chiarimenti su quello che è accaduto.
   Oggi,  è  chiaro che sono passati diversi mesi, so che la società,
  forse,  non è più andata avanti, i 3 milioni e mezzo di  euro,  per
  quello  che lei ci ha raccontato e ci ha detto in Aula, la  società
  non  c'è.  Fortunatamente, noi siamo intervenuti  e  forse  abbiamo
  evitato,  abbiamo  evitato qualcosa che, secondo  me,  non  era  di
  promozione  per come è stato raccontato in Sicilia. Ma, attenzione,
  c'è qualche cosa che è accaduto, perché se due assessori sono stati
  cambiati dal turismo ai beni culturali e, quindi, c'è stato  questo
  incontro,  questo  incrocio  di deleghe  qualcosa  è  accaduto.  E'
  accaduto che, sicuramente, qualche cosa di forte c'è, Assessore.
     Quindi, la sua risposta è una risposta che, di fatto, dal  punto
  di  vista  tecnico lei ha fatto bene a leggerla, ma  dal  punto  di
  vista  politico lascia un vuoto a questi banchi dei deputati che  è
  abbastanza importante perché vorremmo capire realmente cosa è che è
  accaduto.  Quindi,  lei  ha  letto la risposta  all'interrogazione,
  diciamo,  alla quale risposta io non posso dire e dare che  la  mia
  insoddisfazione sull'interrogazione.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Catanzaro.

   SUNSERI. Chiedo di parlare.


                        Sull'ordine dei lavori

   PRESIDENTE. Onorevole Sunseri, sull'ordine dei lavori  perché  non
  c'è dibattito. Ne ha facoltà.

   SUNSERI. Grazie, Presidente, assolutamente sull'ordine dei lavori.
  Siccome  l'Assessore sta rispondendo a una serie di  interrogazioni
  che riguardano "See Sicily" - per carità legittimo, tra l'altro con
  mesi  di  ritardo  che,  come diceva il collega  ovviamente,  fanno
  perdere  anche l'importanza dell'interrogazione - il nostro  Gruppo
  parlamentare,  come  lei  ben sa, abbiamo richiesto  al  Presidente
  Galvagno  la  possibilità  di avere una seduta  d'Aula  concentrata
  esclusivamente  sul  caso "See Sicily", perché,  come  può  vedere,
  praticamente ci sono decine di interrogazioni su questa cosa.

   Quindi, le chiediamo, nuovamente, lo facciamo oggi anche in  Aula,
  la  possibilità di ascoltare, di interloquire con l'Assessore su un
  caso  che non riguarda, evidentemente, l'assessore Amata che  si  è
  insediata da poco, ma riguarda una gestione su Sicily, che  abbiamo
  denunciato  più volte, abbiamo fatto diversi atti ispettivi,  anche
  un  esposto alla Corte dei conti, e che, invece, viene trattato con
  mesi di ritardo solamente con delle interrogazioni. Grazie.


   Riprende lo svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
     Regolamento interno, di interrogazioni e interpellanze della
                Rubrica: "Turismo, sport e spettacolo

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Sunseri, nella prossima  Conferenza
  dei  Presidenti dei Gruppi parlamentari vedremo di sottolineare  la
  richiesta di questa Aula monotematica.
   Si  passa all'interrogazione numero 113 "Chiarimenti in merito  al
  finanziamento destinato all'Absolute Blue per la Sicily  Women  and
  Cinema",  a  firma  degli onorevoli De Luca  Antonino,  Sunseri  ed
  altri. Prego, Assessore.

   AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Grazie,
  Presidente. Si ritiene di dover, preliminarmente, precisare che  la
  risposta  di  che trattasi è stata attualizzata tenendo  conto  del
  mutato   quadro  amministrativo  che  ha  interessato  l'iniziativa
  oggetto dell'interrogazione medesima e il relativo provvedimento di
  affidamento alla Absolute Blue, annullato in autotutela con decreto
  del Direttore generale numero 10 del 12.1.2023.
   Il  sopracitato provvedimento di annullamento è stato adottato dal
  Dipartimento regionale del Turismo, sport e spettacolo sulla scorta
  delle   valutazioni   effettuate,  anche   in   raccordo   con   le
  considerazioni formulate dal Presidente della Regione  in  data  11
  gennaio  2023,  al Dirigente generale pro tempore del Dipartimento,
  circa  l'opportunità di annullare in autotutela  l'affidamento  dei
  servizi inerenti alla presentazione del progetto "Sicily Woman  and
  Cinema  2023", evento annuale progettato e realizzato in  esclusiva
  da  parte di Absolute Blue in occasione del Festival Internazionale
  del Cinema di Cannes 2023.
   Alla     luce     delle    richiamate    superiori    valutazioni,
  l'Amministrazione  giungeva  alla  conclusione  secondo   cui   non
  risultava  del  tutto evidente la sussistenza dei  presupposti  per
  l'aggiudicazione senza gara. La società ricorrente non ha, infatti,
  dimostrato di essere titolare di diritti di esclusiva con  riguardo
  all'Hotel  Majestic, ma le sue affermazioni e i documenti  prodotti
  avevano  determinato  l'Amministrazione regionale,  analogamente  a
  quanto  già  fatto,  a  procedere  all'aggiudicazione  senza  gara,
  proprio  sulla  base di quelle dichiarazioni e  di  quei  documenti
  forniti  dalla  stessa società e nei quali l'Amministrazione  aveva
  riposto il proprio affidamento.
   Avverso  il  sopra  citato provvedimento è stato proposto  ricorso
  dinanzi  al  Tar  Sicilia  Palermo da  Absolute  Blue,  deciso  con
  sentenza numero 739/2023, pubblicata il 9 marzo scorso.
   La pendenza di un contenzioso giurisdizionale ha costituito motivo
  per il quale si è ritenuto di dover attendere la decisione prima di
  venire in Aula e dare la risposta.
   Come precisato dal Giudice amministrativo, al di là del fatto  che
  il   provvedimento   impugnato  ha  talora   fatto   impropriamente
  riferimento   alla  categoria  della  revoca,  che   per   espressa
  previsione  di  legge  presuppone la sopravvenienza  di  motivi  di
  pubblico interesse o un mutamento imprevedibile della situazione di
  fatto,  non  può  dubitarsi  che  il provvedimento  impugnato  vada
  qualificato in termini di annullamento in autotutela. Ciò si evince
  anche  dalla stessa parte dispositiva del provvedimento  impugnato,
  che  all'articolo  2  ha  espressamente determinato  l'annullamento
  delle statuizioni di cui all'aggiudicazione.
   L'Amministrazione,  come  emerge  chiaramente  dal  provvedimento,
  aveva     aggiudicato     l'appalto     ricorrendo     erroneamente
  all'applicazione  dell'articolo 63, che consente di  derogare  solo
  eccezionalmente  all'obbligo  di  aggiudicazione   delle   commesse
  pubbliche senza gara, e lo ha pertanto annullato in autotutela.
   Per  le  superiori considerazioni il TAR ha rigettato  il  ricorso
  della  Absolute  Blue  perché infondato, di  fatto  confermando  la
  legittimità   del  provvedimento  di  annullamento  in   autotutela
  dell'Amministrazione regionale.
   È   stata,   pertanto,   ritenuto  la   correttezza   dell'operato
  dell'Amministrazione di intervenire anche dopo la stipulazione  del
  contratto,   onde  rimuovere  il  provvedimento  di  aggiudicazione
  risultato affetto da vizi.

   PRESIDENTE.  Grazie,  Assessore.  Onorevole  De  Luca,   come   si
  dichiara?

   DE  LUCA  ANTONINO. Presidente, assolutamente non soddisfatto,  ma
  non  per  quanto  dichiarato  dall'assessore  Amata,  che  sappiamo
  benissimo essere arrivata all'indomani di questa grottesca vicenda,
  che  vede  le  sue  origini  nel  Governo  Musumeci  e  nell'allora
  Assessore Messina.
   Poi  c'è  stata tutta la diatriba con Scarpinato, lo  scambio  dei
  posti - infatti, oggi, pensavo che sareste venuti in due, in tre  a
  rispondere  a  questa  interrogazione  -  però  quello  che  vorrei
  chiederle, Assessore, sono due cose, la prima: se è normale  che  i
  soldi  dei  siciliani - secondo voi - finiscano  in  delle  società
  lussemburghesi, peraltro, che utilizzano il sistema, perché  questo
  è   da   dire   anche  ai  siciliani,  perfettamente   legale,   ma
  assolutamente  squallido,  delle  società  anonime,   cioè   quelle
  società,  Presidente, che non è dato conoscere,  pubblicare  e  far
  sapere  chi  sono i soci. Puoi sapere chi la presiede ma  non  puoi
  sapere  chi  sono i soci. E questa è una cosa a dir poco squallida,
  soprattutto se si usano i soldi pubblici.
   Perché vede, Presidente, questo è il modo che si usa per imboscare
  i soldi, e io non accetto che un partito che governa questa Regione
  imboschi i soldi dei siciliani. E allora questo va detto in maniera
  bella  e  chiara,  e  bisognerebbe capire perché?  Chi  ha  guidato
  l'Assessorato al turismo ha accettato, ha consentito, ha  permesso,
  ha  voluto  che  i  soldi dei siciliani finissero  in  una  società
  anonima  lussemburghese, e questa sarebbe una  bella  risposta  che
  dovreste  dare  non  a  me,  e  lo  so  che  lei  Assessore  arriva
  all'indomani, ma questa è una cosa che dovremmo sapere.
   Secondo luogo, Presidente, vorrei cogliere l'occasione, perché  al
  Presidente  Galvagno  l'ho chiesto oralmente  e  l'ho  scritto  più
  volte, avevo chiesto che si tenesse un'Aula dedicata alla questione
  "SeeSicily", perché vede, quello credo che sia un caso, proprio  un
  caso,  e  probabilmente anche uno scandalo anche  più  grosso,  per
  quanto possa sembrare incredibile, del caso Cannes.
   Allora, visto che c'è la presenza dell'Assessore Amata, anche  lei
  che   eredita  questa  spiacevole  evenienza,  perché  lo   ricordo
  innanzitutto a me stesso, ma è giusto ricordarlo anche i siciliani,
  l'Assessore  Amata  arriva dopo questo sfacelo, dopo  tutti  questi
  tristi  episodi che hanno visto coinvolto l'Assessorato al  turismo
  governato ormai da sei anni da Fratelli d'Italia.
   E  allora,  io  ho chiesto più volte che venga calendarizzata  una
  seduta  dedicata al caso "SeeSicily". Sono convinto,  anche  perché
  non  avrebbe motivo di negarsi al confronto l'Assessore Amata, però
  approfittiamo anche della presenza della stessa per concordare  una
  data  utile, Presidente, perché altrimenti devo iniziare a  pensare
  che  la  Presidenza non voglia calendarizzare -  forse  per  motivi
  partitici - questa seduta. Grazie

   PRESIDENTE. Onorevole De Luca, si dichiara quindi insoddisfatto?

   DE LUCA ANTONINO. Sì, insoddisfatto.

   PRESIDENTE.  Ci  tengo  a precisare, onorevole  De  Luca,  che  le
  richieste di aule monotematiche su mozioni, o comunque su argomenti
  specifici,  vengono richieste poi nella conferenza dei  Capigruppo.
  Quindi,  sa  benissimo  che la prossima conferenza  dei  Capigruppo
  saremo lì a richiedere, quindi non è oggi che si deve stabilire una
  data.
   Chiedo  agli  altri colleghi che hanno chiesto di intervenire,  di
  evitare  il  dibattito, perché non c'è il dibattito.  Non  facciamo
  dibattito  sulle  interrogazioni. Io ringrazio l'Assessore  per  la
  risposta e andiamo avanti.
   Si  passa  all'interrogazione n. 180  "Chiarimenti  in  merito  al
  calendario di eventi previsto presso il Teatro Antico di  Siracusa,
  nonché sulle azioni necessarie alla salvaguardia del bene" a  firma
  degli onorevoli Spada e altri.
   Prego, Assessore.

   AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Grazie,
  Presidente.  Intanto, questa interrogazione, secondo  me,  è  stata
  erroneamente attribuita all'Assessore per il  turismo,  perché  era
  più  attinente all'Assessore per i beni culturali. In ogni caso  mi
  sono  adoperata  per avere la relazione da parte  del  dipartimento
  beni  culturali  ed  identità siciliana in maniera  tale  da  poter
  rispondere ad un'interrogazione che - ripeto - non competeva al mio
  assessorato, ma sono qua lo stesso.
   Appare  prioritario significare quanto segue in ordine ai presunti
  danni  derivanti da un eccessivo uso del teatro antico di Siracusa,
  in  ossequio alle considerazioni formulate dall'Assessore regionale
  ai beni culturali e all'identità siciliana.
   Il  teatro greco di Siracusa realizzato nel V secolo avanti Cristo
  è  il più grande teatro di pietra del mondo antico, allora ospitava
  fino a quindicimila persone, oggi la sua capienza si aggira intorno
  a cinquemila, seimila persone.
   Dopo numerosi secoli di abbandono ed un uso diverso ospita, a cura
  dell'INDA, una prestigiosa rassegna di teatro antico costituito  da
  tragedie  e  commedie  scritte dagli stessi  autori  greci  che  le
  avevano pensate per i teatri dell'antico mondo classico; nel  corso
  degli anni ha ospitato anche altri tipi di eventi come concerti  di
  musica leggera, balletti e premi letterari.
   Con  decreto  del  direttore generale del  13  giugno  2016  venne
  adottato  l'accordo  interassessoriale   anfiteatro  Sicilia'   che
  prevede, tra l'altro, l'istituzione di una commissione per valutare
  ed approvare i calendari delle manifestazioni da tenersi nei teatri
  antichi di Sicilia, tra cui anche Siracusa.
   Giova  ricordare che partecipano ai lavori della commissione,  con
  diritto  di  voto,  il  sindaco del  comune  dove  ricade  il  sito
  culturale  sede  delle manifestazioni ed il dirigente  responsabile
  del sito culturale medesimo, con voto consultivo.
   Per  la realizzazione di eventi artistici e musicali proposti  dai
  soggetti indicati nell'accordo è stato emanato, in attuazione degli
  articoli  111  e seguenti del decreto legislativo 22 gennaio  2004,
  l'Avviso 14 gennaio 2019 dell'Assessorato del turismo, dello  sport
  e   dello  spettacolo  e  dell'Assessorato  dei  beni  culturali  e
  dell'identità  siciliana che mira, prioritariamente, all'incremento
  dell'offerta  culturale di qualità, nonché alla valorizzazione  dei
  siti  regionali  di interesse culturale attraverso  la  concessione
  temporanea,  ovviamente,  per  finalità  compatibili  con  la  loro
  destinazione.
   Dal  2020  la  realizzazione di spettacoli di vario tipo  è  stata
  oggetto di contestazioni in ordine alla compatibilità con la natura
  e la storia del teatro, oltre che per un eccessivo uso della cavea.
   A riguardo l'Assessore regionale per i beni culturali e l'identità
  siciliana  ha  precisato che gli spettacoli tutti e gli  spettatori
  non  vengono a diretto contatto con la pietra poiché fin dagli anni
  passati  è  stato previsto di ricoprire, stagionalmente,  tutto  il
  teatro  con  una  sovrastruttura  in  legno  poggiante  su  cuscini
  riempiti  di sabbia, appunto, con lo scopo di preservare la  roccia
  dell'antico  monumento  da  processi di danneggiamento;  a  ciò  si
  aggiunga  che  è stata avviata, dal gennaio 2023, una  campagna  di
  indagini attraverso l'utilizzo delle più moderne tecnologie  e  dei
  migliori  professionisti del settore mirata a definire lo stato  di
  salute  del  teatro greco di Siracusa e finalizzata  ad  un'attenta
  valutazione circa la compatibilità del suo utilizzo con le  attuali
  condizioni statiche e di conservazione con l'obiettivo di procedere
  ad un successivo, completo, attento intervento di restauro.
   Si  sottolinea, in proposito, che la tutela e la salvaguardia  del
  sito, ovviamente, sono priorità di questo Governo regionale.
   Sono al vaglio, anche, altre diverse soluzioni proprio al fine  di
  contemperare le esigenze di valorizzazione e fruizione  del  teatro
  greco  di Siracusa con le prescrizioni che vengono impartite  dalla
  Soprintendenza  di  Siracusa  riguardo  agli  allestimenti  e  alle
  attrezzature   del  palcoscenico,  relativi  sia  agli   spettacoli
  classici che a quelli musicali.
   In  particolare è stato ipotizzato lo spostamento di  concerti  ed
  eventi  nell'Ara di Ierone, ubicata sempre all'interno dello stesso
  Parco,  mediante  realizzazione di una struttura mobile  capace  di
  ospitare circa cinquemila persone.
   Questa   soluzione,   che  però  è  al  vaglio   di   tecnici   ed
  organizzatori, potrebbe contemperare le irrinunciabili esigenze  di
  tutela con quelle della fruizione, senza negare a priori alla città
  di  Siracusa  la  possibilità di ospitare manifestazioni  di  forte
  impatto  e  grande richiamo di pubblico all'interno di  quel  sito,
  icona del turismo mondiale.
   L'Assessorato   regionale  dei  beni  culturali  e   dell'identità
  siciliana  ha,  altresì,  precisato che dai  documenti  in  proprio
  possesso, ed in particolare dalla nota protocollo 2895 del 13 marzo
  2023  della  Soprintendenza per i beni culturali  e  ambientali  di
  Siracusa  non emergono problemi alla cavea del teatro prodotti  dal
  carico antropico della stagione appena terminata 2022, né a seguito
  delle attività di smontaggio.
   Quanto sopra risulta dal verbale redatto in contraddittorio  dagli
  archeologi   della   Fondazione  INDA  con   il   personale   della
  Soprintendenza  e  del  Parco archeologico di  Siracusa  -  questa,
  collega, è stata la motivazione che evidentemente ha fatto chiedere
  di non superare il numero di manifestazioni rispetto al 2022.
   Alla  luce delle considerazioni sopra esposte al nullaosta ad oggi
  da  parte  del  Soprintendente per i beni culturali  ambientali  di
  Siracusa  all'atto abilità delle manifestazioni 2023  previste  nel
  calendario  "Teatri  Sicilia", fermo restando che  qualsiasi  altro
  attrezzamento  o  allestimento  che esuli  da  quelli  autorizzati,
  ovviamente  dovrà  nuovamente essere  sottoposto  al  vaglio  della
  Sopraintendenza  per quanto di competenza sotto  il  profilo  della
  tutela archeologica e paesaggistica.
   Per  quanto  attiene,  infine, alle considerazioni  dell'onorevole
  interrogante  in ordine alla composizione della commissione  nonché
  ai  criteri  dalla  stessa  seguiti  per  la  programmazione  della
  stagione   2023,   non   si  ravvisa  alcuna   criticità   per   le
  argomentazioni che seguono.
   Si  richiama in proposito il citato avviso che nello stabilire  le
  modalità e i criteri circa la concessione in uso del predetto  bene
  all'articolo  1  recita:  L'uso temporaneo dei  siti  regionali  di
  interesse culturale, in conformità agli articoli 106, 107 e 108 del
  decreto  legislativo  22  gennaio 2004, è  concesso  dal  dirigente
  responsabile  del  sito culturale a chi ne faccia  richiesta  nella
  sussistenza,   ovviamente,  dei  requisiti  previsti   secondo   le
  procedure della avviso in questione, a condizione che non ne  venga
  pregiudicata  la  conservazione e la fruizione pubblica  e  che  la
  destinazione  d'uso  sia  compatibile con il  carattere  storico  e
  artistico del bene .
   Si   precisa,  altresì,  che  l'approvazione  ed  esecutività  del
  suddetto calendario ha valore specificamente subordinato all'esatta
  applicazione delle disposizioni di legge, non intendendosi in alcun
  modo  autorizzativo di qualsiasi attività spettacolare non conforme
  alle disposizioni in atto vigenti.
   Ai  suddetti  criteri e modalità, ovviamente,  si  è  ottenuta  la
  commissione  di  valutazione  anche  per  la  programmazione  della
  stagione 2023.
   Più  precisamente  il  calendario  stilato  dalla  commissione  di
  valutazione  è  stato poi approvato con provvedimento  dirigenziale
  dei  dipartimenti interessati in ossequio all'invito formulato  dal
  dirigente  del Parco con nota protocollo n. 5703 del  15/12/2022  a
  non superare -  collega -  a non superare la quantità di spettacoli
  autorizzata  nella stagione 2022, al fine di limitare la  pressione
  antropica  sul  monumento, considerato che  abbiamo  detto  che  da
  gennaio   sono  partiti  dei  controlli  molto  più  puntuali   per
  verificare  quali tipi di interventi debbano essere  realizzati  al
  Teatro per renderlo sicuramente più sicuro e protetto.
   Proprio  sulla  scorta della sopra citata nota del  dirigente  del
  Parco,   i   cui   contenuti  sono  stati  peraltro  dallo   stesso
  attualizzati nella seduta del 3 aprile, la Commissione stabiliva in
  quella  stessa sede di non modificare il calendario come  approvato
  con  Ddg del 3 gennaio 2023 al netto delle sole variazioni inerenti
  talune sostituzioni di artisti.
   Quindi   non  più  date,  ma  sono  stati  evidentemente  cambiati
  semplicemente i nomi di alcuni artisti, mantenendo le  stesse  date
  che erano state deliberate nella seduta precedente.
   In  ordine poi alla composizione della Commissione di valutazione,
  conformemente alle previsioni di cui all'articolo 3 dell'avviso  di
  manifestazione di interesse, la stessa consta di numero 5  elementi
  di  cui  2 componenti interni designati dall'Assessore per  i  beni
  culturali, 2 componenti interni dall'Assessore per il turismo  e  1
  componente  esterno  di  comprovata esperienza  nel  settore  dello
  spettacolo    e    delle    manifestazioni   culturali    designato
  congiuntamente  dagli assessori regionali per i  beni  culturali  e
  l'identità siciliana e per il turismo sport e spettacolo.
   Il  presidente  della Commissione è designato dall'Assessorato  al
  turismo su una scelta tra i cinque componenti come sopra indicati.
   Come  sopra  detto partecipano altresì ai lavori della commissione
  con  diritto  di  voto il sindaco del comune dove  ricade  il  sito
  culturale  sede  delle manifestazioni ed il dirigente  responsabile
  del sito culturale medesimo però con voto semplicemente consultivo.
   La  Commissione  di  valutazione attualmente  in  carica  è  stata
  nominata  con decreto assessoriale l'8 febbraio 2023 ed è  composta
  da:   presidente,   dottoressa  Angela  Scaduto.  Componenti:   per
  l'Assessorato  del turismo, dottor Baldassare Di Dio  e  dottoressa
  Alessandra  Pomara;  per l'Assessorato dei beni  culturali,  dottor
  Pietro  Filippone  e  dottor Giovanni Galizia;  segretario,  dottor
  Pasquale Celsa.
   A  quanto sopra rappresentato si aggiunga che sarà sempre cura del
  Governo della Regione garantire la tutela del vasto patrimonio  dei
  siti   di  interesse  culturale  contemperando  nel  miglior   modo
  possibile le esigenze della tutela con quelle della fruizione.

   PRESIDENTE.   Ha   facoltà  di  parlare  l'onorevole   Spada   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   SPADA.   Grazie Presidente, mi dichiaro parzialmente  soddisfatto,
  nel  senso  che  ho  apprezzato il fatto che  l'Assessore  ai  beni
  culturali  abbia preso atto e abbia accettato la mia  richiesta  di
  realizzare  nell'area di Ierone un'altra struttura per  ospitare  i
  concerti e gli spettacoli che durante la stagione teatrale vanno ad
  ampliare   il  pubblico  che  è  presente  all'interno  del   Parco
  archeologico di Siracusa.
   Non  c'è  dubbio che, oltre al problema dell'usura  della  pietra,
  perché  nel teatro greco di Siracusa in cui si svolgono le tragedie
  classiche  dal  1914  dobbiamo  e  devo  evidenziare  che  c'è  una
  copertura  in legno che persiste per 270 giorni all'anno.   Essendo
  il  più  antico teatro di pietra realizzato, capisce  bene,  che  i
  turisti  che provengono da tutto il mondo piuttosto che  vedere  il
  teatro  e la pietra vedono solamente la copertura in legno,  quindi
  magari realizzare questa struttura consentirebbe anche la fruizione
  del  bene  e  soprattutto per chi, come dire, fa diversi chilometri
  ogni anno per visitare appunto il teatro greco.
   Per  quanto riguarda, invece, gli spettacoli in generale  come  le
  avevo  anticipato  prima dell'inizio dell'Aula, ho  avuto  modo  di
  confrontarmi  con  l'Assessore  ai beni  culturali,  e  diciamo,  è
  un'interrogazione  che partiva, è di qualche mese  fa,  a  cui  sta
  rispondendo lei oggi ma diverse  problematiche si sono già superate
  considerando  anche  il  fatto che la  stagione  teatrale  sta  per
  partire  con  tutto il programma degli spettacoli e, quindi,  spero
  vivamente  che per l'anno prossimo si riesca a dare un decoro  agli
  spettacoli  e  alla  stagione teatrale del  Parco  archeologico  di
  Siracusa degni appunto di questa Regione che è stata poi contornata
  negli  ultimi mesi da una serie di polemiche pro o contro il teatro
  greco  o  gli  spettacoli all'interno del teatro  greco  senza  poi
  mettere  al  centro  quello che è la vera, come  dire,  risorsa  di
  questo  teatro, ovvero la fruizione dei turisti e il numero   ampio
  di turisti che ogni anno lo vengono a visitare. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Spada, che si dichiara parzialmente
  soddisfatto.
   Si passa all'interpellanza n. 16 "Revisione dell'elenco dei comuni
  turistici  di  cui  al  decreto  dell'Assessore  regionale  per  il
  turismo,  lo  sport e lo spettacolo numero 188 del 2  marzo  2023",
  primo firmatario l'onorevole Sciotto. Prego, Assessore.

   AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Grazie,
  Presidente.   Appare   preliminarmente  utile  come   correttamente
  richiamato  nel  testo dell'atto parlamentare  richiamare  come  la
  classificazione  oggetto del decreto assessoriale  numero  188/2023
  sia  stata  mutuata da quella redatta da Istat a livello nazionale,
  ai  sensi e per le finalità di  cui alla  legge 17 luglio 2020,  n.
  77,  la  quale  prevede all'articolo 82, che l'ISTAT definisca  una
  classificazione delle attività economiche con riferimento alle aree
  ad  alta  densità  turistica  al  fine  di  evidenziarne  il  nesso
  turistico territoriale e consentire l'accesso a misure di  sostegno
  mirate  in  favore  delle imprese dei settori del commercio,  della
  ristorazione e delle strutture ricettive, colpite dalla  prolungata
  riduzione dei flussi di turisti.
   La  citata  classificazione  è redatta  da  ISTAT  sulla  base  di
  parametri oggettivi tra i quali oltre quelli prettamente geografici
  o  antropico  culturali che concorrono a individuare  la  categoria
  turistica prevalente, sono ricompresi i parametri quantitativi atti
  a misurare la densità turistica dei territori esaminati.
   Quest'ultima   espressa  da  un  set  consistente  di   indicatori
  statistici  definiti  per misurare la dotazione  di  infrastrutture
  ricettive, la presenza di flussi turistici e l'incidenza a  livello
  locale di attività produttive e livelli occupazionali in settori di
  attività economica "turism oriented".
   Questi   indicatori  statistici,  opportunatamente  sottoposti   a
  procedure  di  sintesi, sono descritti in termini di  quintili  per
  favorirne la lettura e l'analisi.
   In  base alle elaborazioni condotte da ISTAT dei  391 comuni della
  Sicilia,  100 sono stati compresi tra quelli non turistici,  poiché
  ancorché dal punto di vista del patrimonio culturale, paesaggistico
  e  naturalistico, sono tuttavia caratterizzati da totale assenza di
  strutture  ricettive e/o da flussi turistici nulli  o  irrilevanti,
  tuttavia,   proprio  condividendo  lo  spirito   che   ha   animato
  l'interpellanza  in  parola  e allo scopo  di  acquisire  ulteriori
  elementi   conoscitivi  in  relazione  ai   comuni   esclusi,   pur
  registrando  una significativa presenza dei comuni censiti,  perché
  ne  abbiamo censiti solo turistici, circa il 75 per cento;  quindi,
  comunque, è un dato importante questo per la Sicilia.
   Si è ritenuto di avviare, comunque, una preliminare interlocuzione
  che  ha  rielaborato appunto quell'elenco di cui stiamo  discutendo
  allo  scopo di approfondire ogni utile iniziativa volta a favorire,
  dove   possibile  ovviamente,  una  maggiore  presenza  all'interno
  dell'elenco dei comuni siciliani.
   L'Istituto  nazionale  di  statistica ha tuttavia  confermato  che
  citare  la  classificazione  dei  comuni  in  base  alla  categoria
  turistica prevalente e alla densità turistica, sono riportati nella
  nota esplicativa e nota metodologica.
   Nell'ambito delle ulteriori attività definite, sempre  a  sostegno
  di  possibili  azioni  da adottare in favore  dei  comuni  esclusi,
  abbiamo anche avviato un'ulteriore diretta interlocuzione con  Anci
  Sicilia  con l'obiettivo di sensibilizzare tutti i comuni  esclusi,
  affinché  possano mettersi nelle condizioni di poter rispondere  ai
  criteri  che  chiaramente va a valutare l'ISTAT  e  non  certamente
  l'Assessorato.
   Quanto  sopra, in relazione alla necessità di favorire l'emersione
  di  realtà territoriali più significative turisticamente  vitali  a
  tutto  vantaggio  degli stessi territori e,  quindi,  degli  stessi
  comuni  esclusi,  che  nel  tempo, potrebbero  ovviamente  maturare
  requisiti  necessari  per  l'inclusione nell'elenco  dei  comuni  a
  vocazione turistica.
   In  ultimo,  con  riferimento  al quesito  sottoposto  con  l'atto
  parlamentare  in  questione,  circa  l'eventuale  adozione,  di  un
  ulteriore  approfondimento  istruttorio,  con  la  definizione   di
  specifici  criteri, al fine di meglio cogliere la  peculiarità  dei
  territori  esclusi,  che  appare in prima  fase,  privo  di  rigore
  scientifico,  si rappresenta l'impossibilità di procedere,  secondo
  questa  ipotesi  appunto prospettata dall'interrogante  essendo  il
  provvedimento,  adottato, ancorato unicamente su  base  scientifica
  alla  classifica  elaborata da ISTAT e non potendosi  prevedere  in
  sede  procedimentale  una  diversa  impostazione  procedurale   del
  provvedimento  medesimo,   semmai potrà prevedersi,  attraverso  lo
  stesso  strumento della classificazione ISTAT, la richiesta  di  un
  eventuale  aggiornamento  della stessa,  coerente  con  l'eventuale
  intervenuta maturazione dei requisiti da parte dei comuni esclusi.
   Tanto  si rappresenta, ovviamente, restando a disposizione  se  ci
  fossero delle altre richieste di chiarimenti

   PRESIDENTE.  Onorevole La Vardera, come si dichiara?  Colleghi  vi
  dico di prenotare quando intervenite dal posto.

   LA  VARDERA.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  Assessore
  prendo   atto  della  sua  disponibilità  ad  effettuare  ulteriori
  chiarimenti  sul  tema e, quindi, apprezzando, diciamo  lo  spirito
  collaborativo, rispetto alla sua posizione, mi ritengo parzialmente
  soddisfatto della risposta.

   PRESIDENTE.   L'onorevole  La  Vardera  si  dichiara  parzialmente
  soddisfatto.
   Si  passa  all'interrogazione n. 213 "Chiarimenti circa la  revoca
  del  finanziamento  a valere sul Fus, a favore  dell'ente  autonomo
  regionale  Teatro di Messina", a firma degli onorevoli Saverino  ed
  altri. Prego, Assessore.

   AMATA,  assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Signor
  Presidente,  onorevoli  colleghi,  appare  prioritario  significare
  quanto  segue  in ordine alle attività propedeutiche alla  proposta
  del  consiglio  di  amministrazione  dell'Ente  autonomo  regionale
  Teatro  Vittorio  Emanuele  di Messina, relativamente  alla  nomina
  dell'attuale sovrintendente, avv. Gianfranco Scoglio.
   L'articolo  8  della  legge  regionale  10  gennaio  1995,  n.   4
  attribuisce all'assessore regionale del turismo dello sport e dello
  spettacolo  la competenza alla nomina del sovrintendente  dell'ente
  autonomo  regionale Teatro di Messina su proposta del consiglio  di
  amministrazione  dell'ente  che delibera  con  la  maggioranza  del
  consiglio in carica.
   Pedissequamente  l'articolo  9  dello  statuto  vigente  dell'ente
  prevede  che il sovrintendente è nominato dall'Assessore  regionale
  per il turismo, lo sport e lo spettacolo, su proposta del Consiglio
  di  amministrazione dell'ente, che delibera con la maggioranza  del
  Consiglio  in carica individuandolo fra soggetti di chiara  fama  e
  comprovata  esperienza  nell'ambito della Pubblica  amministrazione
  previo  esperimento di idonee procedure di trasparenza nel rispetto
  delle  misure  di  prevenzione della corruzione adottate  dall'ente
  Teatro.
   Con   apposito  avviso  per  l'individuazione  del  sovrintendente
  dell'Ente  autonomo regionale Teatro di Messina,  il  Consiglio  di
  amministrazione ha provveduto ad avviare, giusta delibera n. 59 del
  18   ottobre   2022,   ovviamente,  la  procedura   selettiva   per
  l'individuazione del soggetto in questione, sulla base degli  esiti
  di  cui  alla  suddetta procedura il Presidente  del  Consiglio  di
  amministrazione dell'Ente autonomo regionale Teatro di Messina  con
  un  proprio  atto  ha  proposto all'organo  di  amministrazione  di
  designare  l'avvocato Gianfranco Scoglio che era il  sovrintendente
  uscente dell'Ente autonomo regionale Teatro di Messina nominato con
  decreto  assessoriale all'epoca, 11 ottobre 2018. Quindi,  dopo  il
  bando,  dopo l'avviso il Consiglio di amministrazione ha tenuto  in
  considerazione sempre la domanda dell'avvocato Scoglio.
   Con  la  delibera n. 80 del 25 novembre del 2022 il  Consiglio  di
  amministrazione dell'Ente autonomo regionale Teatro di  Messina  ha
  designato  quindi l'avvocato Scoglio quale sovrintendente dell'ente
  dando mandato al Presidente di trasmettere gli atti all'Assessorato
  regionale al turismo, allo sport e allo spettacolo. In esito a tale
  procedimento  è stato emanato il decreto assessoriale l'8  febbraio
  2023  di  nomina  del sovrintendente, praticamente una  ratifica  a
  quanto  stabilito dal Consiglio di amministrazione. Questo  prevede
  la legge.
   Da  quanto  sopra  riportato nonché espressamente  indicato  nelle
  premesse  del  citato decreto assessoriale di nomina, non  sembrano
  possano  sussistere quindi dubbi sulla correttezza della  procedura
  seguita   per   la   designazione   e   conseguente   nomina    del
  sovrintendente.
   Con riferimento poi all'esercizio dei poteri di vigilanza da parte
  dell'Assessorato   sulla   descritta   vicenda   di   revoca    del
  finanziamento  FUS  appunto  subito dal  Teatro  Vittorio  Emanuele
  rappresentiamo  questo:  il  Dipartimento  Servizio  8  Spettacoli,
  attività  musicali  e  teatrali di questo  Assessorato  ha  tra  le
  attività istituzionali di maggior rilievo la vigilanza e la  tutela
  dei  teatri  a  partecipazione pubblica tra  cui  anche  il  Teatro
  Vittorio Emanuele di Messina.
   L'ufficio  provvede  al trasferimento delle  somme  stanziate  dal
  bilancio regionale in favore di questo teatro sul capitolo dedicato
  ai   sensi  dell'articolo  32  della  legge  regionale  6/97   come
  modificato dall'articolo 26 della legge regionale 4/2003.
   L'attività  di  controllo sull'ente teatro  Vittorio  Emanuele  di
  Messina  prevede  l'approvazione  del  bilancio  di  previsione   e
  bilancio  consuntivo previo parere favorevole espresso dal Collegio
  dei  revisori  nonché  l'autorizzazione da parte  del  Dipartimento
  dell'eventuale esercizio e/o gestione provvisoria dell'ente.
   In   particolare   trattasi  di  controlli   inerenti   l'attività
  amministrativa  e  contabile in materia di bilanci  di  previsione,
  variazioni  di  bilancio, bilanci consuntivi,  nonché  in  tema  di
  regolamenti  organici  del  personale,  trattamento  giuridico   ed
  economico,  compresi  gli eventuali accordi integrativi  aziendali,
  con  esclusione delle tematiche relative alle attività, ovviamente,
  gestionali  che  sono  appunto proprie  dei  teatri  e  alla  parte
  prettamente artistica che non rientrano nell'attività di  vigilanza
  e  controllo  dell'organo  tutorio ma  si  attestano  all'esclusiva
  competenza degli organi di ciascun ente.
   Conseguentemente  il servizio, non essendo in possesso  quindi  di
  questi dati, di conseguente a quanto segnalato dai firmatari  circa
  l'avvenuta decadenza del contributo assegnato all'ente da parte del
  Ministero dei beni culturali a valere sul FUS, disposta con decreto
  del direttore generale del 16 giugno 2022 per mancata presentazione
  della  prevista documentazione a consuntivo, ha formulato specifica
  richiesta di chiarimenti all'ente.
   Quest'ultimo,  con  nota del 18 aprile scorso  ha  relazionato  in
  ordine  alle  circostanze che hanno determinato l'impossibilità  di
  concludere  il  procedimento  di  rendiconto  informatico  riferito
  all'attività  2020/2021 in  pratica spiegando  che  la  particolare
  procedura  prevista  per  l'accesso  al  FUS  prevede  e  prevedeva
  all'epoca  -  2020/2021,  ricordiamoci  che  siamo  in  momento  di
  pandemia  -  che il richiedente presentasse un bilancio  preventivo
  dell'attività  e che l'intervento contributivo del Ministero  fosse
  limitato  ad  una  quota  parte del previsto disavanzo  d'esercizio
  secondo quanto risultante dal successivo.
   Però, colleghi, sto rispondendo alla collega, se non fate silenzio
  perdo  tempo io e la collega non riesce ad ascoltarmi, quanto  meno
  mi  sta  ascoltando,  mi fa piacere vedere  che  è  molto  attenta,
  fate...

   PRESIDENTE.  Colleghi,  cortesemente, in Aula,  chi  deve  parlare
  magari  va fuori l'Aula, anche per rispetto sia dell'Assessore  che
  sta  parlando,  che  sta intervenendo, che della  collega  che  sta
  ascoltando la risposta. Grazie.

   AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Allora,
  riprendo  il passaggio che è quello clou. La particolare  procedura
  prevista per l'accesso al FUS prevede e continua a prevedere che il
  richiedente presentasse un bilancio preventivo dell'attività e  che
  l'intervento contributivo del Ministero fosse limitato ad una quota
  parte del previsto disavanzo d'esercizio, secondo quanto risultante
  dal  successivo rendiconto dell'attività da presentarsi  sempre  in
  modalità  telematica  a  seguito  della  conclusione  dell'attività
  prevista.
   Per  gli  anni  però  2020/2021 a causa  dell'emergenza  Covid  il
  contributo  è  stato  riconosciuto,  diciamo  forfetariamente,   in
  40.000,00  euro.  Tuttavia  è accaduto che  l'Ente  in  quelle  due
  annualità  previste cioè 2020 e 2021, pur avendo svolto la  propria
  attività  anche in modalità streaming, non abbia potuto raggiungere
  il  numero di 100 giornate recitative in ospitalità, come richiesto
  dalla  normativa,  e  ciò  a  causa  ovviamente  della  sospensione
  dell'attività sino ad aprile 2021, perché appunto  siamo in periodo
  di pandemia, nonché della tardiva ripresa della circuitazione degli
  spettacoli  da parte delle compagnie perché chiaramente  c'è  stato
  ritardo  su  questo, la gente comunque era ancora molto  restia  ad
  andare  in  presenza  al  teatro,  sempre  per  il  problema  della
  pandemia, quindi per questo della sensibile diminuzione del  numero
  degli  spettatori in ragione alle stringenti limitazioni  normative
  volte alla prevenzione prevista per l'attività in presenza.
   Queste  circostanze, tutte, che hanno comportato la  necessità  di
  modificare  la linea programmatica destinando maggiori investimenti
  per l'attività produttiva in luogo dell'ospitalità con lo scopo  di
  sostenere   l'indotto  artistico  territoriale,  di  evitare   poco
  sostenibili  disavanzi e di incentivare la modalità streaming,  ciò
  per  un  maggior coinvolgimento del pubblico da casa  modernizzando
  così anche le strumentazioni di visione e ascolto dell'Ente.
   In   tale  periodo  il  teatro  ha  inoltre  prodotto,  grazie  al
  contributo  regionale  quindi il Furs,  Il barbiere  di  Siviglia ,
   Molto  rumore per nulla  e  Bellini black commedy  e 13 produzioni
  artistiche  di musica sempre in streaming. Però, purtroppo,  questa
  attività  di  produzione,  certamente improntata  al  rispetto  dei
  principi di efficienza ed economicità della spesa pubblica, pur  se
  maggiormente  complessa  a  livello  organizzativo  non   è   stata
  riconosciuta dal Ministero che, le ricordo, voleva le 100 opere  da
  portare  però in teatro con l'ospitalità, come coerente quindi  con
  la tipologia di domanda ab origine presentata.
   Siffatte  circostanze sono state evidenziate al Ministero  con  la
  nota  380  del 31.01.2022 con la quale l'ente teatro di Messina  ha
  rappresentato  l'impossibilità  di concludere  il  procedimento  di
  rendiconto  informatico  riferito  all'attività  2020/2021   stante
  l'incompatibilità  con  i  criteri  di  ammissione,  quindi   cento
  giornate  recitative in ospitalità; comunque questa nota  pare  non
  sia  stata mai riscontrata dal Ministero che ha proceduto tout curt
  con  la  revoca  del  finanziamento,  richiedendo  la  restituzione
  dell'acconto erogato.
   Per  quanto concerne la richiesta, in ordine alle conseguenze  sui
  bilanci   dell'ente   determinate   dalla   perdita   al   suddetto
  finanziamento  statale,  il  sovrintendente  nella  medesima   nota
  precisa  altresì  che la regola del finanziamento non  ha  comunque
  avuto   alcuna   conseguenza  negativa  sul  bilancio   complessivo
  dell'ente,  anzi,  la  diversa programmazione  dell'attività,  come
  sopra indicato, ha determinato non solo il rispetto degli equilibri
  di bilancio ma anche un sensibile risultato di amministrazione come
  documentato  nel rendiconto approvato dall'Assessorato. Circostanza
  confermata dal servizio competente del Dipartimento secondo cui dal
  verbale  del Collegio dei revisori dei conti dell'ente che  esprime
  parere  favorevole  all'approvazione del rendiconto  dell'esercizio
  finanziario  2021  è stato evidenziato che per  l'anno  2021  si  è
  determinato  un  avanzo  di  amministrazione  disponibile  pari   a
  123.735,00 euro. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
   Ha   facoltà  di  parlare  l'onorevole  Saverino  per  dichiararsi
  soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.

   SAVERINO. Grazie, Presidente. Assessore, naturalmente non metto in
  discussione  la professionalità e la competenza del sovrintendente,
  per  carità, questo anche nella mia interrogazione era ben  chiaro,
  né  tanto  meno  la procedura, più che altro volevo comprendere  se
  c'erano state, se c'era stata una selezione, se c'erano state altre
  candidature  e se erano state prese in considerazione queste  altre
  candidature.  Infatti  all'inizio della mia  interrogazione  chiedo
  anche se lei ne fosse stata a conoscenza.
   Per  quanto  riguarda  naturalmente il  contributo  sappiamo  bene
  quanto è stato complicato il problema dell'emergenza sanitaria  per
  un  comparto  qual è quello dei teatri, e quindi a maggior  ragione
  per   noi  perdere  un  finanziamento  quale  quello  del   FUS   e
  soprattutto dovere anche restituire 26 mila euro sui 40  mila  euro
  che  erano  già stati dati come acconto e quindi sicuramente  erano
  già stati inseriti in una programmazione, immagino che abbia creato
  non  solo  dei  danni sulla programmazione ma soprattutto,  appunto
  sullo  sviluppo  artistico del teatro e soprattutto sui  lavoratori
  che   già  sono  stati  messi  in  ginocchio,  quindi  per  noi   è
  fondamentale che ci sia questa azione di controllo, di sorveglianza
  e  quindi  a  maggior ragione mi chiedevo se, nulla togliendo  alla
  professionalità dell'avvocato Scoglio, è anche vero che se si parla
  meritocrazia, e credo che proprio il governo Meloni abbia messo  la
  linea  politica  quella  di  aggiungere  addirittura  al  Ministero
  dell'Istruzione  anche del merito, quindi vuol  dire  che  c'è  una
  chiara  intenzione di portare avanti la meritocrazia ed il  merito,
  quindi a maggior ragione ritengo che anche nelle nostre scelte  non
  ci possano essere due linee diverse, ma anche in Sicilia e in tutto
  il  nostro  territorio  credo che sia fondamentale  portare  avanti
  anche  la meritocrazia, e forse in questo caso c'è stata un po'  di
  negligenza nel gestire questa situazione che, per carità,  è  stata
  una  situazione  che  ha  coinvolto  tutti  i  teatri,  quindi   le
  difficoltà  del  teatro di Messina sono state le stesse  difficoltà
  che  hanno  trovato tanti altri teatri che hanno comunque  preso  i
  fondi  FUS.  Naturalmente,  Presidente, mi  considero  parzialmente
  soddisfatta.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole.
   Si  passa  all'interrogazione n. 215  Chiarimenti  sull'esclusione
  del  Comune di Giarratana (RG) dall'elenco dei comuni turistici  ex
  D.A.  188  del 2.3.2023 , a firma degli onorevoli Campo  ed  altri.
  Vista  l'assenza della collega Campo, se anche gli altri  firmatari
  sono d'accordo, la trasformerei in risposta scritta.

   AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo.  E'  la
  stessa risposta dell'altra interrogazione.

   PRESIDENTE.  Va  bene  Assessore,  sì,  la  stessa  risposta,   la
  trasformiamo in risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione  n.  247   Revoca  dell'incarico  di
  Dirigente  generale  del  Dipartimento  regionale  delle  autonomie
  locali  dell'Assessorato regionale delle autonomie locali  e  della
  funzione   pubblica   al  dott.  Salvatore   Taormina ,   a   firma
  dell'onorevole Dipasquale.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE.  Sì,  un attimo, onorevole Cracolici. L'interrogazione
  n. 247 non è di competenza di questo Assessorato.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  257   Chiarimenti  in   ordine
  all'esclusione  della  Festa  di  San  Giacomo  a  Caltagirone  dal
  calendario  delle manifestazioni di grande richiamo  turistico ,  a
  firma   dell'onorevole  Lombardo  Giuseppe  Geremia.  Non   essendo
  presente  in  Aula, anche questa interrogazione  è  trasformata  in
  risposta scritta.
   Si  passa  all'interpellanza  n.  25   Valutazione  dei  risultati
  dell'iniziativa  See Sicily' in favore del comparto  turistico ,  a
  firma degli onorevoli Safina ed altri.


                        Sull'ordine dei lavori

   PRESIDENTE.  Prima di dare la parola all'Assessore, aveva  chiesto
  di  parlare  sull'ordine dei lavori l'onorevole  Cracolici.  Ne  ha
  facoltà.

   CRACOLICI.  Sì Presidente, mi rivolgo più che all'Assessore  anche
  agli   Uffici,   perché   ho  predisposto   un'interrogazione   per
  l'Assessorato al turismo la n. 157 dell'8 febbraio 2023, che  forse
  è  troppo recente visto che è dell'8 febbraio e siamo soltanto al 2
  maggio,  quindi sono passati quasi tre mesi, forse è troppo presto.
  Però  ho visto che ce ne sono alcune del 3 aprile, quindi non so  è
  stata dichiarata inammissibile, è stata considerata

   PRESIDENTE. Onorevole Cracolici, stiamo verificando.

   CRACOLICI.  Io  tra  l'altro  questa interrogazione  l'ho  inviata
  all'Assessore che si era appena insediata, qualche giorno  dopo  il
  suo  insediamento.  Ora  le  dico  di  che  cosa  stiamo  parlando,
  Assessore,  riguarda  il Sicilia Jazz Festival  e  le  celebrazioni
  belliniane.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Cracolici,  stiamo  verificando.  E'   con
  richiesta di risposta scritta, quindi...

   AMATA,  assessore  per il turismo, lo sport e  lo  spettacolo.  Ho
  risposto per iscritto.

   CRACOLICI.  A  me non è mai arrivata. Ora siccome lì  si  chiedeva
  anche un provvedimento in autotutela...

   PRESIDENTE. Onorevole Cracolici,

   CRACOLICI. Ma non era un rimprovero.

   PRESIDENTE.  Siccome  l'interrogazione  è  a  risposta  scritta  e
  l'Assessore  risponderà, o se ha risposto in  maniera  scritta,  io
  completerei con l'ultima interrogazione

   CRACOLICI. Io mi ero iscritto sull'ordine dei lavori. Poi  lei  mi
  ha dato la parola...

   PRESIDENTE. Sì, io gliel'ho data in maniera...

   CRACOLICI.  semplicemente perché volevo chiedere all'Assessore,  e
  colgo   l'occasione,  perché  siccome  è  un'interrogazione   molto
  delicata,  visto  che - lo comunico perché non  c'è  alcun  segreto
  d'ufficio  -  sono  stato  anche  convocato  dalla  Procura   della
  Repubblica,  su  questa vicenda, vorrei che l'Assessore,  anche  in
  Aula,  siccome lì c'era un'iniziativa nei confronti del Governo  di
  revoca  in  autotutela,  che  il Governo  non  mi  pare  che  abbia
  esercitato questo invito - perché il mio non poteva che  essere  un
  invito  -  e  valutate,  diciamo, le questioni  è  chiaro  che  non
  riguarda  più,  come  See Sicily , un' iniziativa degli  Uffici  ma
  riguarda, a questo punto, il Governo, perché se il Governo  non  ha
  esercitato,  diciamo, la sua autotutela prudenziale è evidente  che
  ha  condiviso  e,  quindi, fa proprio l'atto che è stato  prodotto.
  Quindi,  volevo soltanto chiedere al Governo di dirci di che  morte
  vuole morire.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Cracolici.


   Riprende lo svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
     Regolamento interno, di interrogazioni e interpellanze della
                Rubrica: "Turismo, sport e spettacolo

   PRESIDENTE.   Assessore,   le   direi   intanto   di    rispondere
  all'interpellanza n. 25  Valutazione dei risultati  dell'iniziativa
  'See  Sicily'  in favore del comparto turistico , primo  firmatario
  l'onorevole   Safina,  e  poi,  eventualmente,  se  successivamente
  volesse   replicare,   potrà  farlo.  Però,   intanto   rispondiamo
  all'interpellanza n. 25. Grazie, Assessore.

   AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. No,  io
  non ho nulla da replicare, ma devo dire al collega Cracolici che ho
  risposto  per  iscritto, nei tempi che erano previsti dalla  legge.
  Quindi,  ho risposto. Verificherò se il Dipartimento, poi,  la  mia
  risposta  l'ha  inviata. Mi auguro di sì, ma ricordo  benissimo  di
  avere risposto in maniera attenta.
   Andiamo  all'interpellanza n. 25. Quindi, con delibera  di  Giunta
  246  dell'11  giugno  2020,  è  stato  apprezzato  l'intervento  di
  promozione turistica "See Sicily" e, con una successiva delibera di
  Giunta  il 6 agosto del 2020, lo stesso è stato approvato a  valere
  sui  fondi  del PO-FERS 2014/2020. L'intervento, inoltre,  è  stato
  oggetto  di un apposito articolo della legge finanziaria 2020,  con
  l'intento  di  sostenere il comparto turistico in  coerenza  con  i
  requisiti previsti dall'Azione 683 del PO-FERS 2014/2020. Lo stesso
  progetto,  inoltre,  è  stato inserito nella  sezione  Covid  della
  riprogrammazione del programma comunitario, proprio per le suddette
  ragioni.
     Risultava, dunque, duplice l'intento dell'intervento  in  quanto
  mirante  a  sostenere un settore economico particolarmente  colpito
  dalla  crisi,  ma anche coerente con i requisiti della  sopracitata
  Azione 683 che, com'è noto, prevede l'acquisto di beni e servizi  a
  titolarità   per  la  realizzazione  di  interventi  di  promozione
  turistica.  Viene  così  autorizzata la  complessiva  spesa  di  74
  milioni  900  mila  euro,  per  l'acquisto  anticipato  di  servizi
  turistici  da operatori e professionisti del settore, da  veicolare
  ai  fini promozionali tramite voucher, stanziamento distribuito tra
  le  varie categorie di servizi in base ad una preliminare mappatura
  di  tutti  gli  attori  coinvolti nel  progetto,  quindi  strutture
  ricettive, agenzie di viaggio, guide turistiche.
     Ricordo,  a  me  stessa e a quest'Aula, l'epoca  di  cui  stiamo
  parlando,  cioè il 2020, il 2021 quando durante la pandemia  io  da
  parlamentare  invitavo  il  Governo ad adottare  misure  di  questa
  natura  e  tutto il Parlamento invitava il Governo, con ordini  del
  giorno e quant'altro, a fare di tutto e di più per aiutare tutte le
  attività produttive, le famiglie, gli imprenditori chiunque  stesse
  soffrendo in quel momento, cioè tutti i siciliani.
     A tal proposito, deve precisarsi che il suddetto stanziamento  è
  legato  alla scelta, in sede progettuale, di considerare tutti  gli
  operatori  turistici operanti in Sicilia per le singole  categorie,
  ipotizzando ovviamente la partecipazione della quasi totalità degli
  operatori, anche nell'ottica di offrire al potenziale turista tutte
  le  possibili opzioni di vacanza. Una volta avviate le procedure di
  manifestazione  di interesse, molti operatori economici  non  hanno
  partecipato,  complice  probabilmente  le  difficoltà  del  periodo
  pandemico.  Altri, ad esempio, in fase di procedura negoziata,  non
  hanno superato la fase dei controlli ex articolo 80 del Codice  dei
  contratti,   regolarità  fiscale,  contributiva,  insomma   c'erano
  problemi con i Durc e quant'altro, perché siamo sempre nel  periodo
  della pandemia, 2020.
   È  evidente,  dunque, che la rimodulazione delle  risorse  tra  le
  varie  categorie di servizi si è resa necessaria, perché ovviamente
  si  fa  un progetto, ma non è che si fa e si lascia andare, uno  lo
  deve  monitorare, vedere se ci sono delle questioni che  si  devono
  variare  a seconda della risposta che si ha; avendosi avuta  questa
  risposta  è chiaro che si è fatta la prima rimodulazione.  Peraltro
  la  predetta  necessaria rimodulazione, con conseguente  incremento
  della  voce  "Promozione e comunicazione", è stata  effettuata,  lo
  sottolineo, coerentemente con gli obiettivi previsti e i  risultati
  attesi,  sempre in virtù del fatto che la 683 parla  di  promozione
  turistica.
   Come  detto,  a  seguito di distinti avvisi di  manifestazione  di
  interesse  e  successive procedure negoziate,  il  Dipartimento  ha
  individuato  gli  operatori da cui acquistare  i  servizi  messi  a
  disposizione  dei turisti, sino dalla data ad oggi  fissata  al  30
  settembre 2023 - ma sto valutando l'ipotesi di portare la  scadenza
  al  dicembre  2023 -, servizi veicolati dalle agenzie  di  viaggio,
  tour operator, a tal fine convenzionati con il Dipartimento.
   Il   meccanismo  delle  gratuità  prevede  che  chi   sceglie   di
  trascorrere  in Sicilia almeno tre notti tramite il pacchetto  "See
  Sicily"  composto  dalle  agenzie convenzionate,  ha  diritto  alla
  gratuità per la terza notte e per un servizio turistico e al 50 per
  cento  di  sconto sui collegamenti aerei e navali per la Sicilia  e
  per  le  Isole  minori. Ad oggi, il Dipartimento  contrattualizzato
  numero  592  strutture ricettive, da cui ha acquistato  servizi  di
  pernottamento, 386 agenzie di viaggio, da cui ha acquistato servizi
  di  escursione, e 246 guide, da cui ha acquistato servizi di guida,
  come da tabella di seguito riportata.
   Quanto  ai  voucher per i collegamenti aeronavali,  ad  oggi  sono
  stati emessi 7.661 voucher, per un valore complessivo di 664.813,00
  euro.
   Il  Dipartimento  ha inoltre stipulato circa 100  convenzioni  con
  altrettanti operatori turistici incaricati, questa volta  a  titolo
  gratuito, salvo il rimborso di quanto anticipato, sempre in  favore
  dei   turisti,   per  la  scontistica  applicata  sui  collegamenti
  aeronavali,  di comporre i pacchetti turistici tramite  i  suddetti
  voucher, per dare una maggiore implementazione e velocità.
   Con  tale  iniziativa il Dipartimento ha messo in campo  un'azione
  che, attraverso l'utilizzo di voucher per offerta gratuita di posti
  letto,  servizi aggiuntivi e scontistica sull'acquisto di biglietti
  aeronavali,  stimolasse la domanda, incentivando la  propensione  a
  viaggiare  del potenziale turista e al contempo fosse in  grado  di
  immettere liquidità al sistema dell'offerta.

               Presidenza della Vicepresidente LANTIERI

   Per  quanto  attiene alla mancata fruizione dei servizi acquistati
  dal  Dipartimento, l'impostazione dell'intero progetto, che prevede
  l'acquisto  anticipato dei vari servizi, non  si  concilia  con  la
  possibilità di recuperare le somme pagate, laddove il servizio  non
  si  è  effettivamente fruito, salvo che si configuri una violazione
  contrattuale. In altri termini laddove l'operatore abbia negato  la
  disponibilità  dei servizi venduti o, più in generale,  laddove  la
  mancata  fruizione  sia  dipesa  dalla  violazione  degli  obblighi
  assunti   contrattualmente,  quindi  in  adempimento   o   inesatto
  adempimento, il contratto prevede sia l'applicazione di penali,  il
  cui  importo in base alla gravità può raggiungere l'intero  importo
  corrisposto  all'operatore, sia la risoluzione  per  inadempimento,
  salvo il risarcimento del danno.
   L'intervento   "See   Sicily"   è  un'iniziativa   di   promozione
  all'interno dell'azione 683, che prevede il sostegno alla fruizione
  integrata  delle  risorse culturali e naturali  e  alla  promozione
  delle  destinazioni  turistiche. Nel ribadire che  il  progetto  in
  questione  nasce  nel  periodo della pandemia  da  Covid-19  e,  in
  particolare, alla fine del lockdown quando si avverte la  necessità
  di  realizzare  una  misura di sostegno al settore  turistico,  che
  risulta tra quelli più colpiti dalla crisi, deve precisarsi che  le
  azioni costituenti l'iniziativa sono state intraprese perseguendo i
  risultati  attesi, previsti in coerenza con gli obiettivi  PO-FERS,
  obiettivi indicati espressamente nelle delibere di Giunta che hanno
  interessato il "See Sicily", il più importante dei quali era quello
  di  incrementare il numero dei turisti, sia italiani, aggredendo la
  quota  di mercato di quelli che normalmente se ne vanno all'estero,
  che  stranieri  i quali ultimi, una volta riaperti  i  confini,  si
  riaffacciavano sul mercato del turismo internazionale.
   Fin  dall'inizio  era chiaro il duplice obiettivo  dell'intervento
  rivolto  al  sostegno  verso  un settore economico  particolarmente
  colpito,   ma   anche  e  soprattutto  coerente  con  i   requisiti
  dell'Azione 683, che prevede, appunto, l'acquisto di beni e servizi
  per   la  realizzazione  di  interventi  di  promozione  turistica.
  Infatti,   l'acquisto  di  servizi  previsto  dall'interventi,   in
  particolar  modo  l'acquisto di posti  letto  escursioni  e  visite
  guidate,  non  costituiscono la finalità principale dell'intervento
  stesso,   l'oggetto  principale  è  rappresentato  dalla   campagna
  promozionale denominata, appunto, "See Sicily".
   Quanto  all'efficacia della promozione turistica e della  campagna
  di  comunicazione deve rivelarsi come la stessa non ha avuto  quale
  esclusiva  finalità quella di promuovere il progetto "See Siclily",
  ma anche e soprattutto di promuovere il brand "Sicilia", e i grandi
  eventi  a titolarità, ovvero l'offerta turistica complessiva  della
  destinazione della Sicilia.
   La  strategia  di comunicazione aveva infatti la finalità  di  far
  conoscere  in  maniera capillare oltre all'esistenza  del  progetto
  "See Sicily" la complessa e articolata offerta turistica siciliana,
  obiettivo  che  riteniamo pienamente raggiunto a  fronte  dei  dati
  oggettivi degli arrivi nella nostra Regione dei quali riportiamo di
  seguito  un  estratto. Nel 2019, già anno boom per  il  turismo  in
  Sicilia, periodo pre-pandemico, le presenze totali tra stranieri  e
  italiani  sono state di 5 milioni 120 mila, dato mai  raggiunto  in
  passato.  Nel 2020, anno dell'esplosione della pandemia da Covid-19
  e delle conseguenti restrizioni, le presenze totali tra stranieri e
  italiani sono scese a 2 milioni 206 mila, con un 56,9 per cento  in
  meno,  e  si rileva che il dato è fortemente condizionato dal  calo
  delle  presenze  straniere  che si è  attestato  -81,4  per  cento;
  pensate  da  quale dato stiamo partendo e tenetelo a  mente  perché
  adesso  vi  dico  a  cosa  siamo  arrivati  nel  2022  grazie  alla
  promozione  turistica  fatta  attraverso  il  "See  Sicily",  anzi,
  attraverso l'Azione 683, che serve esclusivamente a questo.
   In questo scenario di assoluta incertezza, di chiusura e di enorme
  difficoltà nella gestione di un'emergenza che ha sconvolto tutti  i
  settori economici, la vita sociale del nostro continente e  che  ha
  causato  la  morte  di  migliaia  di  siciliani,  l'Assessorato  al
  turismo, per le sue competenze e per quello che poteva fare,  si  è
  mosso   tempestivamente  cercando  di  gestire  e   tamponare   una
  situazione  che  rischiava di mettere in ginocchio  definitivamente
  molti  operatori  economici del settore turistico.  Com'è  noto  ed
  evidente  il  nostro settore turistico, a differenza di  quello  di
  altre  Regioni  d'Italia, è fortemente dipendente ed  interconnesso
  con il settore dei trasporti, sia aereo che navale. Quindi, per noi
  era  ancora  più complicato portare turisti, proprio a causa  delle
  restrizioni  sugli spostamenti, sull'utilizzo di  questi  mezzi  di
  trasporto  che per noi sono assolutamente necessari, altrimenti  la
  gente  dovrebbe arrivare a nuoto. Quindi, la nostra Isola ha pagato
  un  caro  prezzo,  come le altre Regioni italiane,  ma  di  più  se
  valutiamo  anche  questi  aspetti  ancora  più  negativi  per  noi,
  comunque  in  linea  - diciamo - con i cali che  ci  sono  stati  e
  avrebbe  potuto pagare un prezzo ancora più importante  se  non  si
  fosse intervenuti massicciamente e prontamente, come peraltro fatto
  appunto con la possente campagna promozionale del brand "Sicilia" e
  "See  Sicily"  lanciata a inizio 2021, a rilanciare  la  voglia  di
  riprendere a viaggiare e ovviamente di visitare la Sicilia.
   Nel  2021,  la nuova campagna promozionale della Regione siciliana
  con  al  suo  interno  il  lancio del  progetto  "See  Sicily",  ha
  cominciato  a  dare  i  suoi frutti positivi, portando  gli  arrivi
  turistici a fine 2021 a quota 3 milioni 113 mila 546, con un  +56,2
  per  cento, quindi già stiamo risalendo rispetto al 2020,  con  una
  forte  ripresa degli arrivi dall'estero - e questo è un dato ancora
  più importante, che mostra un +147 per cento. Ma è nel 2022 che  si
  consolida il trend positivo con un numero di arrivi che ha sfiorato
  i  4  milioni 858 mila, con un ulteriore crescita del 56 per  cento
  sull'anno  precedente. Quindi, io non sto facendo  politica  dentro
  quest'Aula,  non sto parlando a nome di un partito o di  un  altro,
  sto  dando  dati, numeri che potete leggere, non sono numeri  miei,
  sono  dati che vengono trasmessi da enti che hanno la competenza  a
  farlo,  quindi  qua  la  politica ci ha azzeccato  semplicemente  a
  prendere quell'azione 683 e a fare di tutto per poter promuovere la
  Sicilia,  dopodiché i dati sono questi, quindi se vogliamo  parlare
  di  politica  è  un conto ma se parliamo di dati  tecnici,  i  dati
  tecnici dicono questo.
   Un  dato  analogo è confermato dalle presenze che  passano  da  15
  milioni  114 mila del 2019 - che ricordo è il momento boom,  l'anno
  boom  degli arrivi in Sicilia, delle presenze in Sicilia  -  a  sei
  milioni  e sei nel 2020, cioè si erano più che dimezzati,  per  poi
  risalire  a nove milioni e settecentomila circa nel 2021,  fino  al
  totale  di  14 milioni 718 mila del 2022, assolutamente  in  linea,
  quindi, con le presenze del 2019, cioè siamo riusciti a salvare  la
  nostra  Isola, abbiamo riportato i dati ai valori del 2019  ma  non
  era facile, non era semplice  E continuo a ricordarlo a me stessa e
  ai  colleghi  che  erano con me in quest'Aula nel 2020  quanto  era
  difficile,  quanto  era complicato e quanto volevamo  un'azione  di
  Governo incisiva.
   Secondo  i  dati  dell'Osservatorio turistico  regionale  il   See
  Sicily  ha influito sulla permanenza del turista facendo passare da
  2,6  notti a 3,2 la permanenza del turista in Sicilia, con evidenti
  ricadute economiche sul territorio, e questi sono sempre dati.
   L'efficacia  della  campagna  come descritta  è  stata  testata  e
  confermata  da  uno  studio condotto dall'Università  Cattolica  di
  Milano  nel  2022 che pone la Sicilia al primo posto tra  tutte  le
  regioni italiane in termini di  ricordo  del logo  See Sicily   con
  il  49 per cento degli intervistati, seguita dalla Regione Trentino
  al 47 per cento con il claim  Respira .
   L'aumento  dei  contatti  al  sito,  per  e-mail  ad  ogni  lancio
  pubblicitario,   tutti   conservati  in   archivio,   e   l'aumento
  esponenziale  di presenze e di arrivi registrati in  Sicilia  negli
  anni  2021 e 2022, nonostante il gap dell'insularità del caro  voli
  che  da  sempre  penalizzano  la nostra  Regione,  evidenziano  una
  competitività  strettamente connessa al progetto  che  ha  permesso
  alla  nostra Regione di recuperare al dicembre 2022 il  dato  delle
  presenze relative all'anno 2019.
   Come  già testimoniano i dati provvisori emersi dagli operatori  e
  dalle  prenotazioni  già effettuate per buona  parte  dell'anno  in
  corso  e  dalle  prime indicazioni arrivate dalle  associazioni  di
  categoria, il 2023 si prospetta quale anno del riscatto a  conferma
  della  bontà  del progetto  See Sicily  e della sua attuazione  che
  proietta  la  Sicilia a superare entro fine anno il dato  boom  del
  2019 di cinque milioni centoventimila, confermando sempre di più la
  centralità del comparto turistico nell'economia regionale.
   Questi  dati ci danno anche fiducia, colleghi, e certezza  che  la
  strategia comunicativa imponente e mirata sia di assoluta necessità
  anche nei prossimi anni con l'obiettivo di rafforzare e consolidare
  il   brand   Sicilia  puntando  ad  intercettare  flussi  turistici
  stranieri, ma anche l'interesse di tante produzioni televisive  che
  già  oggi  invadono  la  nostra terra,  per  perseguire  uno  degli
  obiettivi  principali  della Regione quello  di  far  diventare  la
  nostra terra e le tantissime bellezze artistiche, paesaggistiche  e
  storiche  un immenso set televisivo all'aperto. E su questo  punto,
  motivo  di orgoglio per la nostra Regione, è il dato pubblicato  da
  Tripadvisor  che  ha inserito la nostra Isola - perdonami,  conosco
  l'italiano,  con  l'inglese faccio qualche  lezione,  farò  qualche
  lezione  di  inglese  -  al primo posto nel  mondo  nella  speciale
  classifica sui luoghi del turismo legati al film.
   Quindi, colleghi, io sono certa che vi dichiarerete insoddisfatti,
  parzialmente, se andrà bene qualcuno parzialmente, ma  questi  sono
  dati e dovremmo remare tutti insieme affinché la nostra terra possa
  essere  veramente... possa avere presenze ma  non  di  15  milioni,
  auguriamoci  molti  e molti di più, perché il  turismo  è  il  vero
  motore  dell'economia  di  questa  Regione  e  questo  Governo  sta
  lavorando  non  a  compartimenti  stagno,  stiamo  lavorando  tutti
  insieme  proprio per riuscire attraverso il turismo, che ovviamente
  deve  pensare  alle infrastrutture, deve pensare  ai  collegamenti,
  deve  pensare  alle  strutture ricettive e a  tanto  altro,  stiamo
  lavorando  per  migliorare questa nostra  terra,  stiamo  lavorando
  affinché  ci  sia  un  vero  sviluppo economico,  stiamo  lavorando
  nell'interesse delle future generazioni.
   Ora la parola a voi.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole   Safina   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   SAFINA. Signor Presidente, Assessore, sono insoddisfatto, però nel
  merito.  Ma  capisco  che  abbiamo toccato un  argomento  sensibile
  perché per la prima volta in quest'Aula dinnanzi a un'interpellanza
  o  un'interrogazione  l'Assessore anziché rispondere  con  l'algida
  relazione  scritta  dagli Uffici di Gabinetto ha introdotto  alcune
  considerazioni  politiche e sarebbe questo il ruolo  diciamo  della
  Giunta  di  Governo  perché i numeri li conosciamo  tutti,  sono  a
  disposizione  di  tutti,  fortunatamente  esiste  l'amministrazione
  trasparente, altrimenti quello che abbiamo potuto denunciare non lo
  avremmo mai potuto comprendere.
   Però,   veda,  Assessore,  quando  lei  evoca  l'Aula,  fa   bene,
  l'interesse di tutti noi è quello di difendere il popolo  siciliano
  e  gli  interessi  della nostra gente, però lei cade  ed  è  caduta
  parecchie volte in contraddizione, perché sa quando in un passaggio
  dice   noi  non  abbiamo fatto la promozione di See  Sicily,  i  24
  milioni  di  euro  non  li  abbiamo  di  fatto  utilizzati  per  la
  promozione di See Sicily perché siamo arrivati a 24 milioni di euro
  per  la promozione , questo significa che non siamo stati in  grado
  di  vendere i voucher, di vendere servizi aggiuntivi e dai quasi 75
  milioni  di  euro iniziali abbiamo deciso di spostare la  spesa  su
  qualcosa  che  era più facile, ossia la promozione,  l'acquisto  di
  spazi, sostanzialmente; lo dichiarate voi stessi nei vari decreti e
  dico  voi  stessi perché questo Governo ha dichiarato di essere  in
  continuità  col precedente, quindi io vedo lei, ma oltre  a  vedere
  lei,   col  massimo  rispetto,  si  immagini,  vedo  l'autore   del
  fallimento,   ossia  l'assessore  Messina,  perché  questo   è   un
  fallimento. Perché nel momento in cui a fronte di 635.000 biglietti
  acquistati,  voucher  per  le  strutture  ricettive,   ne   vengono
  materialmente  utilizzati  150 mila  circa,  vuol  dire  che  quasi
  500.000   sono  stati  pagati  agli  operatori,  al   netto   degli
  inadempimenti, è chiaro, se un operatore è inadempiente chiederò la
  restituzione; ma lei, a differenza di quello che aveva  evocato  in
  qualche  modo uno dei suoi predecessori sui giornali, ossia  che  i
  soldi  sarebbero stati richiesti indietro, perché è uscito su tutti
  i giornali, qui un po'di stampa la leggiamo tutti, qualche rassegna
  arriva, lei ha detto che non verranno restituiti. Quindi, al  netto
  degli  inadempimenti  no l'ha detto lei, c'è la  registrazione,  al
  netto degli inadempimenti...

   AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. C'è  un
  contratto firmato.

   SAFINA...  500  mila voucher, 500 mila su 635  mila,  qualcosa  in
  meno,  verranno  pagati nonostante nessuno se ne  sia  servito.  Lo
  stesso  varrà  per  gli  accessi ai  musei,  per  tutti  i  servizi
  accessori...  dunque  See Sicily  è un fallimento  in  quanto  tale
  perché sono i numeri a testimoniarlo.
   Quello  che  dice  lei  è avvenuto perché  c'è  stata  la  ripresa
  mondiale  del fenomeno del turismo, non è  See Sicily   che  lo  ha
  portato.

   CRACOLICI. Dimostra il contrario.

   SAFINA.  Dimostra  appunto  il contrario,  come  dice  l'onorevole
  Cracolici. E la ripresa del turismo, la invito a vedere la  Regione
  siciliana  è  dietro  alla  Campania, è dietro  alla  Puglia  nella
  ripresa dei flussi turistici.
   Noi  siamo  arrivati  dopo  la ripresa rispetto  agli  altri.  Lei
  potrebbe  dirmi  perché  noi  siamo penalizzati  per  l'insularità.
  Sicuramente,  ma dico le infrastrutture piuttosto che investire  75
  milioni  di  euro  in  un  fallimento, potevamo  investire  qualche
  milione di euro in qualche infrastruttura.
   Dopodiché, io lo capisco, io lo capisco perché, vede, tutti, tutti
  abbiamo  le  risposte, io lo capisco, io lo capisco che siccome  il
  sistema  pubblico del turismo in Italia, no in Sicilia è  retto  da
  Fratelli  d'Italia  dobbiamo difendere  anche  l'indifendibile,  ma
  dinanzi  all'indifendibile, ogni tanto si può dire invece  di  dire
  che  lo  prorogherà fino al 31 dicembre 2023, avrebbe  potuto  dire
   torniamo indietro, vediamo come spendere questi soldi per  aiutare
  non  le  imprese,  di  fatto indirettamente, perché  altrimenti  se
  avessimo  aiutato  le imprese, come mi ricordava  bene  il  collega
  Sunseri, avremmo messo in campo un aiuto di Stato e avrebbe  dovuto
  modificarla  la  Commissione europea, ma si trattava  di  un  aiuto
  immediato  alle  imprese, perché di fatto si sosteneva  la  domanda
  turistica, quindi direttamente l'utente, ma noi non siamo  riusciti
  a   intercettare  l'utente,  l'utente  è  venuto,  abbiamo   pagato
  cinquecentomila voucher senza che nessuno se ne sia servito.
   Abbiamo  speso  24  milioni  di euro  per  la  promozione,  stiamo
  decidendo  di  prorogarlo  sino  a  dicembre,  lo  ha  detto   lei,
  probabilmente  lo vuole prorogare sino al 2023, sostanzialmente  il
  Governo  si  è assunto la responsabilità di prorogare un fallimento
  sino al dicembre del 2023.
   Per questo mi dichiaro insoddisfatto.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Safina, la  invito  a  concludere.  Grazie
  onorevole, abbiamo terminato.
   Allora, l'onorevole Cracolici aveva chiesto delle delucidazioni su
  un'interrogazione scritta che riguardava "Chiarimenti in merito  ai
  decreti  aventi  ad oggetto i piani economici delle  manifestazioni
  Sicilia jazz festival e celebrazioni belliniane".
   Bene,  la risposta scritta è stata data il 4 aprile 2023 e  adesso
  le verrà consegnata dagli assistenti parlamentari.

   CRACOLICI.  E'  stata  data  a chi?  A  me  non  mi  è  stata  mai
  recapitata.

   PRESIDENTE.  A  lei,  il  4 aprile, è qua, onorevole,  può  venire
  tranquillamente a ritirare la risposta scritta.


   Discussione del disegno di legge  Disposizioni per l'attribuzione
    della qualifica dirigenziale al personale medico delle Aziende
    ospedaliere universitarie della Regione siciliana . (n. 303/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa  al  terzo punto  dell'ordine  del  giorno:
  Discussione dei disegni di legge.
   Si  passa a incardinare il disegno di legge n. 303/A "Disposizioni
  per l'attribuzione della qualifica dirigenziale al personale medico
  delle Aziende ospedaliere universitarie della Regione siciliana".
   Invito la VI Commissione a prendere posto nell'apposito banco.
   Il Presidente della Commissione ha facoltà di parlare per svolgere
  la relazione.

   LACCOTO,  presidente  della  Commissione  e  relatore.   Onorevoli
  colleghi, in premessa voglio dire che questa è una questione  molto
  importante  perché è una situazione atipica che si sta  verificando
  solo nella nostra Sicilia.
   La  vicenda  dei  funzionari  medici di  elevata  professionalità,
  cosiddetti  EP,  attualmente dipendenti delle  Aziende  ospedaliere
  universitarie della Regione siciliana è articolata e complessa.
   Si  tratta  di oltre cento professionisti che, sin dai primi  anni
  Novanta,  hanno svolto la propria attività libero-professionale  in
  favore dei Policlinici universitari.
   Successivamente,  tramite  concorso pubblico,  presso  i  medesimi
  policlinici  universitari, hanno ricoperto il  ruolo  di  dirigenti
  medici  a  tempo  determinato  fino  al  2001,  quando  sono  stati
  contrattualizzati  a tempo indeterminato dalle Aziende  ospedaliere
  universitarie che, come tutti sappiamo, hanno sostituito i  vecchi
  Policlinici universitari e costituiscono lo strumento attraverso il
  quale  si  realizza  la  collaborazione fra  Servizio  sanitario  e
  Università.
   Si  evidenzia  che  l'assunzione a  tempo  indeterminato  di  tali
  professionisti  è  avvenuta  con l'inquadramento  di  personale  ad
  elevata professionalità e non già dirigente medico.
   Le  mansioni e il trattamento economico loro attribuiti, così come
  le  responsabilità  assunte, corrispondono tuttavia  a  quelli  dei
  colleghi inquadrati con contratti di dirigente medico.
   Qualifica,  quest'ultima, che è quella normalmente  rivestita  dai
  professionisti medici del comparto pubblico della sanità.
   È noto, infatti, che l'art. 15 del Decreto legislativo 30 dicembre
  1992 n. 502, prevede che  la dirigenza sanitaria è collocata in  un
  unico  ruolo, distinto per profili professionali, ed  in  un  unico
  livello,   articolato  in  relazione  alle  diverse  responsabilità
  professionali e gestionali .
   È noto, inoltre, che, ai sensi dell'art. 5 del Decreto legislativo
  21  dicembre  1999  n. 517, al personale docente  universitario  si
  applicano,   per   quanto   attiene   all'esercizio   dell'attività
  assistenziale presso le Aziende ospedaliere universitarie, le norme
  stabilite per il personale del Servizio sanitario.
   I  ricercatori,  i  professori associati e i professori  ordinari,
  dunque, sono sostanzialmente equiparati ai dirigenti medici.
   Resta  fuori  da questa equiparazione esclusivamente la  categoria
  dei  medici  EP.  Ciò  nondimeno, le  funzioni  da  essi  espletate
  spaziano  in numerose specializzazioni e branche della medicina  e,
  nel  corso degli oltre trent'anni di attività professionale  svolta
  alle  dipendenze  delle  Aziende  ospedaliere  universitarie  della
  Regione,  questi medici hanno maturato esperienza e professionalità
  tali  da  essere punti di riferimento insostituibili  per  il  buon
  andamento dell'attività aziendale.
   Basti   pensare   che   ci  sono  interi   reparti   retti   quasi
  esclusivamente da medici E.P., di talché ben può affermarsi che  la
  loro  attività risulti vero e proprio presidio per la garanzia  del
  diritto alla salute dei cittadini.
   Vale  la  pena  sottolineare che questo personale è  a  tutti  gli
  effetti a carico del Fondo sanitario regionale.
   Difatti,  ai  sensi  del  combinato disposto  del  citato  decreto
  legislativo n. 517 del 1999 e della legge regionale 14 aprile 2009,
  n.  5,  Norme per il riordino del Servizio sanitario regionale , le
  Aziende  ospedaliere  universitarie sono  componenti  del  Servizio
  sanitario  regionale e, dunque, i dipendenti delle  stesse  sono  a
  carico del Fondo sanitario regionale, ivi compresi i medici EP
   L'anomalia  del  mancato inquadramento di questo  personale  nella
  qualifica   dirigenziale,  da  parte  delle   Aziende   ospedaliere
  universitarie   regionali,  conduce,  oggi,   alla   emersione   di
  problematiche    difficilmente   superabili   senza    l'intervento
  legislativo.
   Si  pensi  alla presa in carico dei pazienti, alla gestione  degli
  interventi,  alle  coperture assicurative e, non  da  ultimo,  alla
  retribuzione che il Fondo sanitario regionale garantisce  a  questi
  professionisti il cui trattamento economico è in tutto e per  tutto
  identico a quello del personale medico dirigente.
   Il disegno di legge che si presenta ha dunque la finalità di porre
  rimedio   ad  una  anomalia  che  riguarda  il  Servizio  sanitario
  regionale  siciliano  di  cui le Aziende ospedaliere  universitarie
  costituiscono componente fondamentale e il cui buon andamento,  che
  si   riverbera  immancabilmente  sulla  tutela  della  salute   dei
  cittadini, si rende necessario garantire.
   In  sintesi,  ci troviamo di fronte ad una situazione paradossale:
  con  la 517, questi medici EP, assunti allora con contratto a tempo
  determinato, per avere fatto un concorso, dai policlinici  che  non
  erano gli attuali policlinici, ma erano universitari, quando vi  fu
  la  cinque 517, passarono tutti nelle aziende ospedaliere, ma o per
  dimenticanza o per errore, poi vedremo, praticamente, non  fu  data
  la  qualifica  di dirigente medico. Oggi questi medici  sono  tutti
  pagati  dal  Servizio  sanitario  regionale.  Ricordo  che  solo  i
  dirigenti  medici  possono  essere pagati  dal  Servizio  sanitario
  regionale  in  definitiva.  Se  noi  non  mettiamo  fine  a  questa
  situazione paradossale si rischia da una parte che le somme  pagate
  al  Servizio sanitario regionale non possono essere giustificate  e
  dall'altra parte tutte queste figure che hanno avuto nel tempo,  ci
  sono  medici di pronto soccorso, ci sono praticamente vice  primari
  anestesisti, coloro che hanno nel passato pure sostituito i primari
  non  possono  avere la qualifica di dirigente medico,  creando  una
  situazione veramente paradossale.
   Questo è lo scopo di questo disegno di legge.

   PRESIDENTE. Presidente Laccoto, grazie per la relazione.
   La  discussione generale viene rinviata all'articolo 1, mentre per
  quanto riguarda gli emendamenti c'è tempo fino a venerdì, alle  ore
  12.00.
   Prego, onorevole Laccoto.

   LACCOTO, presidente della Commissione e relatore. Dovremmo  capire
  quando viene calendarizzata, dal momento che la Commissione Salute,
  servizi sociali e sanitari, previa autorizzazione che ancora non so
  se si farà o non si farà, giorno 9, sarà a Lampedusa, quindi se non
  si fa domani, a questo punto, dovremmo spostarla a giorno 10.

   PRESIDENTE.  Si fa il 10. Va bene, onorevole Laccoto.  Presidente,
  va bene.

   LACCOTO, presidente della Commissione e relatore. Va bene, grazie.

   PRESIDENTE.  Abbiamo  detto che il termine  per  la  presentazione
  degli  emendamenti  è  fissato a venerdì 5 maggio  2023,  alle  ore
  12.00, entro venerdì alle ore 12.00. Venerdì, alle ore 12.00, è  il
  termine per presentare gli emendamenti.
   Allora abbiamo terminato.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   ASSENZA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ASSENZA. Grazie, signor Presidente. Io avevo chiesto d'intervenire
  nell'immediatezza dell'intervento del collega De Luca,  non  perché
  l'assessore  Amata  abbia  bisogno di difensori  d'ufficio,  perché
  evidentemente  svolge  al  meglio  il  suo  ruolo  e  ne  dà  prova
  quotidianamente  con  la sua azione alla guida dell'Assessorato  al
  turismo e anche oggi nelle risposte assolutamente puntuali piene di
  dati  effettivi e come tali difficilmente smentibili, ma perché  il
  tenore delle affermazioni assolutamente gratuite, e in alcuni  casi
  anche  offensive,  che  vanno  al di là  del  ritmo  della  critica
  politica per entrare quasi nel ludibrio, nell'offesa e anche  nella
  calunnia - e il collega De Luca tra l'altro è avvocato e sa che  la
  calunnia  è  un reato - e quindi volevo intervenire per  richiamare
  all'ordine  i  lavori di quest'Aula, però ci ha  pensato  anche  il
  Presidente  dell'Assemblea  regionale  siciliana,  richiamando  gli
  interventi  di  tutti  i  colleghi  in  sede  di  interpellanza  al
  Regolamento  e quindi alla motivazione squisitamente valoriali  sul
  dichiararsi  soddisfatto o non soddisfatto. Si  voleva  trasformare
  questo   intervento  in  un  dibattito  politico;  si   è   chiesta
  addirittura una seduta. Se vi sarà saremo lieti di affrontarlo,  ma
  evidentemente la forza dei fatti è il fatto che quotidianamente  su
  tutti  i  quotidiani nazionali la Sicilia viene recata come esempio
  di politica turistica e di individuazione di tutte le località come
  set  cinematografici  di  primo ordine la dice  lunga  sulla  bontà
  dell'azione.
   Intervengo  tra  l'altro  perché  l'onorevole  De  Luca  ha  anche
  stigmatizzato  sulla  base  di  quale  argomentazione  che   questo
  assessorato fosse appannaggio di Fratelli d'Italia, fosse retto  da
  un  validissimo rappresentante di Fratelli Italia, così come  lo  è
  stato anche nella scorsa legislatura.
   Forse  dovremmo  chiedere il permesso all'onorevole  De  Luca,  al
  Movimento   Cinque  Stelle  o  a  quant'altri  per  stabilire   chi
  dovrebbero essere i nostri assessori e quali assessorati  dovessero
  reggere.
   Il  mio  intervento,  quindi, era in questo senso.  Fatto  ora,  a
  dibattito  concluso, perde un po' la sua efficacia, fermo  restando
  la   puntualità  e  concretezza  dell'onorevole  Amata   nell'avere
  esaurientemente risposto a tutte le interpellanze.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Assenza.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Abbate. Ne ha facoltà.

   ABBATE. Grazie, signor Presidente. Mi rivolgo all'assessore Amata,
  anche  se non direttamente a lei ma per riflesso. Ho depositato  in
  queste   ore  un'interrogazione  nei  confronti  del  suo   collega
  Scarpinato,  ma  penso che lei, dalla sua sensibilità  e  anche  di
  quello  che la sua delega assessoriale deve essere, deve  prendersi
  in  prima  persona  cura  di quello che sta  succedendo  in  questi
  giorni.
   Io  avevo già avvisato l'assessore Scarpinato del pericolo che  si
  correva ad andare proprio nei periodi più importanti, quindi  della
  ripresa turistica per la nostra Regione, in particolare per  alcune
  aree  importanti e per alcune branche del turismo,  in  particolare
  quello archeologico, l'impossibilità di potere usufruire dei siti e
  la  cosa  più  grave dei siti in stato di abbandono è  di  rimanere
  chiusi.
   Questo,  ahimè,  è  successo, quindi ho dovuto  per  forza,  anche
  perché  sollecitato da centinaia, centinaia di attività  turistiche
  e  ricettive  che  si  sono trovate, non  solo  nella  giornata  di
  Pasquetta, del lunedì di Pasqua, ma ancora di più nella giornata di
  ieri,  del  primo  maggio, il pomeriggio  chiusi.  Chiuso  il  sito
  archeologico  di  Cava  d'Ispica, sa che è un  sito  importante  di
  Camerina,  per  quello che è tutta l'attrazione  turistica  per  la
  nostra  Regione,  trovare un sito chiuso, dove tu  ti  programmi  e
  quindi si sa, per spostarsi da una parte all'altra della Sicilia  è
  impossibile arrivare in mattinata; maggiormente sette siti  vengono
  usufruiti   più   il   pomeriggio  che  la  mattina   proprio   per
  l'impossibilità di poter raggiungere velocemente quei siti  stessi.
  Trovare  il  sito  chiuso con una spiegazione  dove  gli  operatori
  proprio  del  settore... gli operatori vanno via  dicendo  che  per
  mancanza di personale si chiude quel sito. Guardi, non volevo  fare
  l'interrogazione, l'ho voluta fare perché io precedentemente  avevo
  contattato  dicendo che c'era questo pericolo, sappiamo quanto  sia
  importante  lasciare anche nell'impressione di quelli  che  sono  i
  turisti che arrivano nella nostra Regione, sappiamo quanto  per  il
  nord  Europa il passaparola funziona più di ogni altra attività  di
  promozione   e  andare  poi  ad avere  queste  brutte  figure,  tra
  virgolette,  di  trovare  siti  chiusi  a  pagarne   è   tutta   la
  collettività, principalmente il settore turistico; sappiamo  quanto
  sia importante che i siti vengano messi a disposizione.
   Anche alla luce di quello che sarà, già é stato annunciato che  ci
  saranno  le domeniche aperte dei siti con la gratuità sull'ingresso
  dei  siti  stessi.  Io penso che sia più importante  non  tanto  la
  gratuità  perché  ai  turisti che arrivano non interessa  pagare  3
  euro,  5  euro, 2 euro, ma quello che interessa è trovare  un  sito
  accogliente dove c'è la professionalità e siti aperti,  quindi,  su
  questo ci dobbiamo concentrare.
   Io  penso  che lei  e sappiamo tutti quanto sia la sua sensibilità
  in  questa direzione, di farsi promotore anche col collega di poter
  mettere attenzione su questo e andare, io, ahimè, per tanti anni mi
  sono  sostituito  da  sindaco  alla Regione,  tra  virgolette,  per
  attività di pulizia, di tenere in ordine i siti stessi.
   Oggi  non  sono  più  sindaco e non posso neanche  chiedere  a  un
  commissario  per un altro mese di potersi sostituire alla  Regione,
  quindi, almeno per questo periodo, che la Regione faccia quello che
  deve  fare;  successivamente, con la nuova amministrazione  si  può
  anche di nuovo a riprendere un discorso di collaborazione anche con
  l'assessorato  stesso per tenere in ordine e puliti e  sistemati  i
  siti più importanti di Cava d'Ispica.
   Per  questo,  quindi, le chiedo d'intervenire col suo collega.  Io
  già  telefonicamente l'avevo sentito; oggi penso che sia il momento
  che  di  questo se ne occupi anche lei, perché poi, alla  fine,  il
  beneficiario  del sito non è tanto l'assessorato ai beni  culturali
  ma  è  l'assessorato  al turismo e sappiamo quanto  sia  importante
  tenere  un  rapporto veramente ottimo con i turisti che  vengono  a
  visitare il nostro territorio.  Grazie, assessore.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Abbate.
   Adesso  ha  chiesto  di  parlare l'onorevole  La  Vardera.  Ne  ha
  facoltà.

   LA  VARDERA.  Grazie. Signor Presidente, onorevoli  colleghi,  una
  battuta, se mi permettete, in via preliminare, la dice lunga  sulla
  stabilità  di  questo  Governo  il  fatto  che  i  deputati   della
  maggioranza parlano con il Governo attraverso le interrogazioni. Un
  livello  di  comunicazione, diciamo, altissima se io,  deputato  di
  maggioranza, ho bisogno di parlare con il mio assessore  attraverso
  l'interrogazione, come si dice in aramaico antico, siamo a mare.
   Detto  questo,  fatta  questa mia, diciamo,  precisazione  dovuta,
  diciamo  riflessione,  non posso che ringraziare  per  la  presenza
  l'assessore  Amata, e non è, come si dice, non  legga  tra  le  mie
  parole,  assessore,  un  minimo di sarcasmo,  minimamente,  anzi  è
  importante   che  finalmente  questo  Governo  in  modo   puntuale,
  settimanalmente,  sta  iniziando a rispondere alle  interrogazioni,
  solo  che,  al  di  là delle risposte, quello  che  quello  che  io
  registro  in queste risposte è che è come un arco spazio  temporale
  che  ha  questo Palazzo, che praticamente ragiona con un tempo  che
  fondamentalmente è lontano dal tempo normale che  oggi  ci  vede  i
  cittadini  comuni  essere al 2 di maggio.  E  che  cosa  significa,
  mentre  il mondo vero fuori esterno oggi è il 2 di maggio e  quindi
  tutti  quanti  siamo proiettati al 2 maggio, noi cosa  facciamo  in
  quest'Aula discutiamo di fatti che sono fondamentalmente fatti come
  dire incastonati nel tempo di mesi addietro, cioè tutte le attività
  ispettive  che  noi  facciamo  da  deputati  di  opposizione,  sono
  circoscritte  a  volte  ad alcune iniziative  specifiche,  attuali,
  dirimenti  rispetto  a dei fatti specifici e noi  vediamo  risposte
  dopo mesi di situazioni che magari sono già superate o non c'è  più
  nulla  da  fare, e che questo Governo in qualche modo risponde  con
  ritardo.
   Ora  va  bene  la  risposta, grazie assessore  Amata  per  la  sua
  puntualità, vanno bene il fatto che state cominciando a  venire  in
  Aula   a   discutere  di  queste  interrogazioni,  ma  un   Governo
  l'efficienza  di  un Governo si misura anche dalla  capacità  della
  prontezza  di  rispondere a determinate dinamiche che rappresentano
  un'esigenza concreta per i cittadini, e come si suole dire vengo  e
  mi  spiego  rispetto all'interrogazione presentata,  presentata  in
  data  13  aprile,  è  un'interrogazione  che  è  stata  rivolta  al
  Presidente  della  Regione,  e quindi anche  a  lei  Assessore  che
  probabilmente  ancora  non  gli hanno sottoposto,  ma  che  ha  una
  urgenza  specifica per un lasso di tempo che era già il 13  aprile,
  che  oggi  è  già  in  grave ritardo. E se di questa  cosa  poi  ne
  discutiamo  tra  quattro  mesi,  è come  se  questo  Palazzo  fosse
  completamente distaccato dalla realtà in cui siamo. Noi siamo al  2
  maggio,  il  problema  è  serio, cioè  io  ho  rappresentato  e  ho
  richiesto  a questo Governo di interessarsi immediatamente  con  il
  sindaco di Palermo Roberto Lagalla, che risulta essere anche vostro
  vicino  diciamo  dal  punto di vista politico  di  aree  di  centro
  destra,  perché c'è una situazione assurda che stiamo vivendo  come
  città di Palermo, relativamente all'impossibilità di utilizzare  lo
  stadio  Renzo  Barbera per gli europei del 2032  se  non  erro,  ho
  chiesto urgentemente in quinta Commissione di convocare l'assessore
  Figuccia insomma che in qualche modo anche lei allo sport assessore
  il  Comune  di  Palermo,  l'assessore Amata  ed  anche  sindaco  di
  Palermo, per cercare di capire che cosa stesse succedendo.
   Ora,  al di là delle competenze, lei magari mi rispondere e se  lo
  fa  io ne do veramente atto perché non dal Regolamento non dovrebbe
  rispondere,  però  se  lo  fa  io non solo  mi  riterrò  come  dire
  soddisfatto  ma  salterò in barba a tutto il  Regolamento  sopra  i
  banchi  di quest'Aula per esultare e festeggiare rispetto al  fatto
  che  un assessore risponde anche al fatto che non avrebbe l'obbligo
  di  farlo in quanto sto intervenendo a margine della seduta d'Aula.
  Cosa  significa?  Ho chiesto, assessore, la prego prenda  posizione
  rispetto  a quello che sta accadendo, si informi, perché al  di  là
  dello  stadio  Renzo  Barbera, dello stato di  utilizzo  di  quella
  realtà,  è  una situazione che a macchia di leopardo si rappresenta
  in  tutto  il territorio siciliano, vale a dire strutture che  sono
  state  abbandonate dal punto divista dello sport, interi palazzetti
  dello sport cattedrali nel deserto.
   Le  ho  chiesto,  assessore, di fare una ricognizione  puntuale  e
  specifica  rispetto a quelli che sono gli impianti  sportivi  della
  nostra regione, e la prego di rispondere se fosse possibile su  che
  cosa  sta  facendo, non tra quattro mesi perché magari tra  quattro
  mesi  sarà  troppo tardi rispetto a questa iniziativa,  rispetto  a
  questa situazione emblematica e drammatica, perché lo sport  non  è
  soltanto calcio, per carità, ha fatto scalpore il fatto che  magari
  non  potremmo partecipare come stadio ai campionati europei, ma  io
  ricordo a quest'Aula e lo so che anche lei lo saprà assessore,  che
  lo sport non è soltanto calcio.
   Ancora  dieci secondi la prego Presidente, appena si  fanno  dieci
  secondi  mi runi u tempo  sto finendo.
   Detto questo, la prego assessore di darmi veramente rassicurazioni
  sullo  stato  di  utilizzo  degli  impianti  sportivi  alla  nostra
  regione,  non possiamo più perdere occasioni di essere  la  regione
  ultima  in Italia per questa incapacità a volte cooperative che  si
  sono succedute nel tempo.

   PRESIDENTE.  Grazie  onorevole. Ha chiesto di parlare  l'onorevole
  Gistro, Gilistro mi scusi onorevole così diventa più importante che
  l'ho ripetuto tante volte Gilistro.

   GILISTRO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore  niente
  di importante poche parole, ho letto più volte sulle presenze delle
  isole  Baleari,  Spagna sessanta milioni di presenze  annue  e  noi
  parliamo di cinque milioni. Mi viene da piangere a pensare che sono
  tre  isolette  che,  forse  non so cosa come,  arrivano  ad  avere.
  Intanto, non ci si arriva a nuoto, né con la barca, né con  le  vie
  ma ci si arriva in aereo.

   PRESIDENTE. Scusi, onorevole, non è un dibattito. Ed è stata fatta
  un'interrogazione. L'Assessore ha risposto. Per  il  dibattito,  in
  altri  momenti.  Non  è un dibattito questo, ma argomenti  iscritti
  all'ordine del giorno. Non stiamo facendo un dibattito. L'Assessore
  ha  risposto alle interrogazioni. Se no qua si continua a  fare  un
  discorso politico. Si aggiornerà l'Aula e si parlerà solamente  col
  dibattito all'Assessore.

   LA  VARDERA.  L'assessore Amata ha chiesto di intervenire.  Perché
  non gli dà la parola?

   PRESIDENTE.  Onorevole, si calmi siamo così tranquilli  e  sereni
  Non  c'è  da  fare  nessuna  litigata  per  questo.  Rispettare  il
  Regolamento, non c'è dibattito, capito? Dedichiamo un altro  giorno
  d'Aula e parliamo del dibattito con l'Assessore.

   PRESIDENTE.  Onorevole Gilistro, deve continuare  o  ha  terminato
  l'intervento?

   GILISTRO. Lei cosa dice, Presidente?

   PRESIDENTE.  Io dico che dibattito non ce n'è. Non stiamo  facendo
  un discorso....

   GILISTRO.  Volevo  parlare del "See Sicily"  ci  saranno  un  "See
  Baleari", non lo so. Ma dico, possiamo approfondire il perché lì ci
  siano  60  milioni?  Come ci arrivano? Sarà un  problema,  sarà  un
  problema di viaggi. Ho capito. Di viaggi. Scusate.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Gilistro. Mi scusi per prima, per il
  nome.  Onorevole De Luca ha chiesto di parlare ma non  è  un  fatto
  personale. L'onorevole Assenza ha fatto un intervento.....

   DE LUCA ANTONINO. Contro di noi. E se vuole glielo spiego.

   PRESIDENTE. Guardi, lei non ha da spiegare a me. Non mi costringa,
  perché  io  capisco.  Comunque faccia  veloce,  perché  io  capisco
  abbastanza bene. Dico non è costretto.

   DE LUCA ANTONINO. Signor Presidente, quando fare delle cose veloci
  lo decido io.
   E allora, preliminarmente, io comprendo la difesa d'ufficio che il
  collega  Assenza  ha correttamente, giustamente, improntato  anche,
  magari,  per  indole professionale nei confronti  dell'Assessore  e
  dell'Assessorato  che,  più di qualunque altro  in  questa  Regione
  negli ultimi anni, ha, più o meno bene o male, rappresentato il suo
  partito.
   Però   vorrei   precisare  due  cose.  Innanzitutto,   espressioni
  calunniose  proprio non me ne possono essere attribuite perché  non
  ritengo  di avere attribuito ad alcuno un reato all'interno  di  un
  atto  giudiziario.  Quindi, a meno che  non  è  stata  cambiata  la
  definizione del reato di calunnia, non credo che mi si possa essere
  attribuito  in una sede parlamentare dove, vorrei dire,  credo  che
  sia anche normale, Presidente, fare dibattito politico. Perché,  se
  il   dibattito   politico  non  avviene  all'interno   di   un'Aula
  parlamentare, vorrei capire dove dovrebbe avvenire? Nel  bar?  Alla
  buvette?  Nei  corridoi? Cioé, voi dove siete abituati  a  fare  il
  dibattito politico?

   PRESIDENTE.  Sarà  calendarizzato nella  prossima  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari dove si  dedica  una  seduta,
  perché questa è l'Aula deputata proprio a questo. Ha capito?

   DE LUCA ANTONINO. No, un attimo, Presidente. Senta, Presidente, io
  sto  parlando.  Però  io  adesso sto intervenendo  in  risposta  al
  collega,  al  pregevole collega Assenza e vorrei, gentilmente,  che
  lei mi consentisse di rispondere senza interrompermi continuamente.
  Diversamente, ricomincerò daccapo.
   Quindi  le stavo dicendo, Presidente, infine vorrei evidenziare  e
  ribadire  che  quando io dico, e lo ripeto, che  all'interno  della
  vicenda   See  Sicily   io, politicamente, storco  il  naso  perché
  attraverso  una determina, una delibera quello che è - poi  di  chi
  sono le responsabilità, se la vedrà chi è deputato a verificarle  -
  io  parlamentare, nel mio ruolo politico e nel mio ruolo  anche  di
  titolare  di un potere ispettivo, vengo in Aula e vi dico,  signori
  cari,  io  non  avrei  mai consentito, né al  mio  dirigente  né  a
  chicchessia,  di  andare  a dare dei soldi pubblici,  destinati  ai
  siciliani, attraverso una società anonima lussemburghese.
   Se poi, all'interno di questa procedura, qualcuno...se all'interno
  di  questa  procedura  poi qualcuno ha sbagliato,  sarà,  ne  dovrà
  rispondere.

   AUTERI.   Lei   non  ha  detto  questo  e  si  deve  assumere   la
  responsabilità di quello che ha detto  E' tutto registrato.

   DE  LUCA ANTONINO. Lo so che è registrato, te l'ho spiegato  prima
  io che era registrato e te lo ripeto. Io me la prendo - eccome - la
  responsabilità.

   PRESIDENTE.  Non  è un dibattito tra deputati. Sarà  dedicata  una
  sessione  d'Aula,  come chiede l'onorevole  De  Luca,  per  parlare
  solamente  di questo, con tutte le spiegazioni e delucidazioni  del
  caso. Onorevole la invito a concludere non è un dibattito tra lei e
  l'onorevole Auteri.

   DE LUCA ANTONINO. Ha ragione, però siccome ha la scorrettezza e la
  scortesia di interrompere mentre uno ha la parola, mentre lui senza
  microfono  parla, lei dovrebbe zittirlo, lo riduce  al  silenzio  e
  così io posso parlare serenamente.

   PRESIDENTE. Onorevole, la invito a concludere, non siamo  qui  per
  fare  dibattito.  Verrà dedicata una sessione.  In  Conferenza  dei
  Capigruppo  sarà  richiesta e dedicata una sessione  con  tutte  le
  spiegazioni possibili.

   DE LUCA ANTONINO. Evidentemente il collega di Fratelli d'Italia si
  sente punto partiticamente e deve interrompere.

   PRESIDENTE. Onorevole, la invito a concludere.

   DE  LUCA  ANTININO. Allora, stavo dicendo, io  ve  lo  ripeto,  il
  sistema  delle  società anonime è un sistema che  non  consente  di
  verificare chi è socio di quelle società ed è un modo di ...

   PRESIDENTE.  Onorevole,  basta  Verrà  dedicata  una  sessione  su
  questo. Non si sta facendo un monologo tra lei e l'altro deputato.

   DE  LUCA ANTONINO. I colleghi di Fratelli d'Italia devono imparare
  ad accettare la critica parlamentare, se no cambiano mestiere.

   PRESIDENTE.  Giusto  onorevole, lei  ha  ragione,  ma  al  momento
  giusto

   DE  LUCA  ANTONINO.  La ringrazio per la ragione  e,  dopo  averla
  incassata, mi taccio.

   PRESIDENTE.  L'Assessore Amata voleva rispondere all'onorevole  La
  Vardera. Prego, Assessore.

   AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Grazie,
  Presidente. Collega La Vardera, allora rispetto intanto allo sport,
  io ho davvero molto a cuore questo settore, il settore dello sport,
  perché, a parte il fatto che lo pratico, ho da sempre ritenuto  che
  lo sport sia salute, sia prevenzione, sia riabilitazione per alcune
  malattie,  sia inclusione sociale. Quindi anche in finanziaria,  se
  vi  ricordate,  abbiamo inserito un milione di  euro,  proprio  per
  aiutare  i  ragazzini  che  vogliono fare  palestra,  che  vogliono
  decidere  che tipo di sport fare e magari le famiglie non hanno  la
  possibilità economica per farglielo svolgere. Quindi si immagini.
   Stessa  cosa ho fatto sentendo immediatamente il dirigente,  Dario
  Tornabene,  il  dirigente dello sport che, peraltro è  una  persona
  molto  attenta,  precisa, puntigliosa direi, nell'espletamento  del
  suo  lavoro, della sua professione, di fare una ricognizione -  che
  comune era già stata fatta dall'Assessorato negli anni precedenti -
  di  tutti  quelli  che  sono, appunto, le  strutture  sportive  per
  capire,  intanto,  se  avessero già presentato  domanda  per  poter
  avere una ristrutturazione, perché era stata fatta, ripeto, qualche
  anno  fa  una  ricognizione, richiesta con una  scheda  a  tutti  i
  Comuni,  di  dire  se  avevano  necessità  di  ristrutturazione  di
  impianti sportivi o dei Comuni che avevano la volontà di edificarne
  di  nuovi,  perché  dobbiamo  anche  pensare  ad  implementare,   a
  migliorare, oltre che migliorare quelli già esistenti.
   Quindi io mi auguro che adesso, o nella nuova riprogrammazione FSC
  2021-2027, o se ci fossero ancora dei residui del 2014/2020  e  c'è
  la  possibilità, io le assicuro che il mio Dipartimento  ha  pronti
  non so quanti progetti, ma per un valore superiore agli 80 milioni.
  Quindi  quasi tutti i Comuni hanno risposto, quasi tutti i  Comuni,
  come  potete immaginare, hanno necessità di averli ristrutturati  e
  quindi  l'unica possibilità per i Comuni e per la Regione è proprio
  questa, di investire bene questi fondi dell'FSC.
   Quindi io ogni settimana, quando vengo ... su questa questione  di
  Palermo  avevo  già  avvisato  Dario  Tornabene  di  poter  capire,
  attraverso  anche  i  funzionari del Comune.  Oltre  che  il  fatto
  politico  io  penso  che  bisogna intervenire  anche  attraverso  i
  dirigenti,  quindi  non  appena rientro in Assessorato  chiederò  a
  Tornabene  di  relazionarmi rispetto a quanto  gli  avevo  chiesto,
  perché,   come   lei   dice,  è  una  questione   non   importante,
  assolutamente. Ci mettiamo la faccia e mi sembra doveroso  che  noi
  riusciamo   a  risolvere,  come  bisogna  fare,  questo   tipo   di
  problematica.
   Quindi   mi   ha   fatto   comunque  piacere  poterle   rispondere
  immediatamente. Le interrogazioni quando arrivano noi cerchiamo  di
  rispondere  con  velocità;  quando  sono  a  risposta  scritta   lo
  facciamo,  come  ho  fatto con Cracolici, nei termini  esatti,  poi
  quando  sono  da discutere in Aula magari si arriva un  po'ritardo,
  anche  per  impegni  che gli Assessori hanno fuori  dalla  sede  di
  Palermo.

   PRESIDENTE.  Grazie, Assessore. E' iscritto a parlare  l'onorevole
  Spada. Ne ha facoltà.

   SPADA.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  il  22  aprile  è
  venuto  a mancare un ragazzo di Floridia che ha sacrificato la  sua
  vita  per  salvare altri due ragazzini che rischiavano di annegare.
  Siamo  a  Siracusa, lungo il mare cosiddetto della  "marchesa".  Il
  gesto  di  Vito  Bugliarello è un gesto che mi rende orgoglioso  di
  essere  floridiano, ma soprattutto mi rende orgoglioso della nostra
  comunità, perché il suo gesto eroico è riuscito a dimostrare che in
  una  società  che ha e che utilizza sempre più spesso  dei  modelli
  distorti  come  punti di riferimento esiste invece chi,  attraverso
  l'educazione,  chi  attraverso il buon  senso,  chi  attraverso  il
  sacrificio  dimostra  che  vale la pena a  volte  sacrificarsi  per
  aiutare gli altri.
   Perché  parlo  di  Vito  quest'oggi? Perché  voglio  rivolgere  al
  Presidente  della Regione una richiesta, una richiesta che  secondo
  me  dovrebbe  essere  fatta propria da parte di  tutta  l'Aula,  ma
  soprattutto da parte di tutti i siciliani. E la richiesta è  quella
  di  riconoscere la medaglia d'oro al valore della Regione siciliana
  nei  confronti  di  Vito  e  soprattutto  nei  confronti  dei  suoi
  familiari,  perché Vito è morto da eroe e questo eroe  deve  essere
  ricordato, non solo a Floridia, non solo in provincia di  Siracusa,
  ma  deve essere ricordato all'interno della nostra Regione. Che  il
  suo  possa  essere  un gesto da esempio nei confronti  delle  nuove
  generazioni e nei confronti di chi ha avuto il piacere e l'onore di
  conoscerlo.  Io l'ho avuto perché Vito è stato a scuola  con  me  e
  quindi  la mia richiesta nei confronti del Presidente della Regione
  è  appunto  di dare questo merito, di riconoscere questo  valore  a
  Vito perché se lo merita, sia per come è morto da eroe che per come
  ha  vissuto  la  sua vita: con umiltà, sempre al  suo  posto  e  al
  servizio degli altri.

   PRESIDENTE.  Penso che tutti i colleghi e tutta l'Aula  concordino
  con  le sue parole nella richiesta al Presidente della Regione  per
  onorare la memoria di questo ragazzo, Vito.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Burtone. Ne ha facoltà.

   BURTONE.  Signor Presidente, io intervengo su una questione  molto
  sentita nella nostra comunità siciliana. Si sono fatti alcuni cenni
  da  parte  dell'Assessore, da parte degli interroganti  in  diverse
  discussioni  che abbiamo sentito anche stasera, però io  ne  voglio
  parlare  affinché  si  possa  assumere un'iniziativa  come  Governo
  prima,  e  poi come Assemblea, per dare una risposta alla  comunità
  siciliana.
   Parlo  del caro prezzo dei voli per la Sicilia e verso la Sicilia,
  perché  non  c'è dubbio tutti cogliamo questo problema  e  in  modo
  particolare  sono  i  siciliani, quelli che per  necessità  debbono
  viaggiare,  quelli che si muovono per motivi di lavoro, per  motivi
  di  studio, ma anche per motivi legati alla sanità e il  più  delle
  volte debbono acquistare i biglietti con prezzi molto esosi.
   Noi del Partito Democratico ne abbiamo parlato nei mesi scorsi,  a
  partire  da  dicembre, sapevamo che ci fosse  in  quel  periodo  un
  utilizzo  ampio dell'aereo e quindi abbiamo posto il tema,  poi  lo
  abbiamo  ripreso  durante il periodo di Pasqua;  in  questi  giorni
  abbiamo avuto delle festività infrasettimanali che hanno portato  i
  cittadini  ad  organizzare dei viaggi, abbiamo risentito  l'eco  di
  tante  proteste  di  cittadini che vedono  che  c'è  veramente  una
  speculazione, lo voglio dire col termine che ritengo, a mio parere,
  più  veritiero:  c'è una speculazione da parte di alcune  compagnie
  aeree e spesso fanno cartello.
   Io  so  che in tal senso il Governo ha già prodotto alcuni ricorsi
  all'Antitrust però a me pare che il tema non sia affrontato  ancora
  nella  maniera giusta, perché noi cogliamo, intanto, alcune  scelte
  che  sono  molto  discutibili  la Ryanair  ha  deciso  di  lasciare
  unilateralmente  l'aeroporto di Comiso e poi non c'è,  chiaramente,
  un  intervento forte, autorevole per imporre, utilizzo  il  termine
  imporre,  all'ITA  che  un'azienda che è stata  sostenuta,  aiutata
  dallo Stato italiano, di imporre quanto meno un tetto al prezzo dei
  voli  per  la Sicilia e dalla Sicilia. E' questo, a mio  parere  il
  nodo della questione.
   Noi sappiamo che c'è una concorrenza, ci sono leggi di mercato, va
  bene.  Però  quando  abbiamo un'azienda che è sostenuta  e  aiutata
  sempre  dallo  Stato, bene questa azienda, quanto  meno,  metta  un
  tetto; non si può aumentare a dismisura il biglietto aereo. Ci sono
  persone che a volte debbono partire con urgenza e trovano un  pezzo
  che è scandaloso  E' scandaloso
   Ecco  perché, Presidente, io torno a ridiscutere questo fatto,  so
  che probabilmente ci sarà un'altra compagnia che opererà in Sicilia
  al più presto, si parla dell'Aeroitalia, io mi auguro che non siano
  soltanto delle notizie ma che ci sia qualcosa di concreto.
   Resta fermo il punto dell'ITA a mio parere: l'ITA è stata aiutata,
  è  aiutata  dallo Stato, senta questo dovere nei confronti  di  una
  comunità,  che  tra  l'altro se non ha questa  possibilità  perderà
  ulteriormente  il  volano dello sviluppo del  turismo,  lo  abbiamo
  sentito  in  tanti passaggi nelle interrogazioni parlamentari,  c'è
  questo  aumento  di visitatori che guardano alla Sicilia  come  una
  Regione che ha tanto patrimonio artistico ...

   PRESIDENTE. Onorevole, la invito a concludere. Grazie.

   BURTONE.  Sto  concludendo Presidente,  sto  concludendo.  Se  lei
  permette è un tema sentito.

   PRESIDENTE. Non ci sono dubbi che è un tema sentito.

   BURTONE.  Quindi,  sto  concludendo,  non  si  preoccupi,  non  si
  preoccupi.  Sto concludendo per dirle come in questo Parlamento  il
  Presidente  dell'Assemblea regionale ha parlato della necessità  di
  discutere  dell'insularità con il Ministro Calderoli, dopo  di  che
  non  abbiamo  avuto  alcuna  risposta,  non  abbiamo  avuto  alcuna
  risposta, io mi permetto di dire che almeno chiediamo al Governo di
  intervenire   sul  Ministero  dell'Economia  affinché   i   prezzi,
  innanzitutto,  promossi dall'ITA vengano quanto meno  ad  avere  un
  tetto, solo questo.

   PRESIDENTE. La ringrazio onorevole Burtone.
   La  seduta è rinviata a domani, mercoledì 3 maggio 2023, alle  ore
  15.00.

                 La seduta è tolta alle ore 17.25 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                         IV SESSIONE ORDINARIA


                          40a SEDUTA PUBBLICA

                  Mercoledì 3 maggio 2023 - ore 15.00

                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

   II   -SVOLGIMENTO,  AI  SENSI  DELL'ARTICOLO  159,  COMMA  3,  DEL
    REGOLAMENTO  INTERNO,  DI INTERROGAZIONI  E  INTERPELLANZE  DELLA
    RUBRICA:  Salute  (V. allegato)

   III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Disposizioni in merito alla determinazione delle indennità di
         residenza a favore dei farmacisti rurali . (n. 304/A) (Seguito)

           Relatore: on. Laccoto

       2)  Disposizioni per l'attribuzione della qualifica dirigenziale al
         personale medico delle Aziende ospedaliere universitarie della
         Regione siciliana . (n. 303/A) (Seguito)

           Relatore: on. Laccoto

       3)   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi  dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto
         legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
         integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di novembre . (n. 104/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       4)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2022. Mese di agosto . (n. 56/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       5)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di marzo . (n. 78/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       6)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di maggio . (n. 80/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       7)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di agosto . (n. 82/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

          Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)

   - Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per le attività produttive

   N. 219 - Iniziative urgenti per la rimodulazione dei requisiti di
  ammissibilità  contenuti  nell'Avviso pubblico  'Ripresa  Sicilia'
  Risorse FSC 2021 - 2027 e POC 2014 - 2020.
   Firmatari: Pace Carmelo; Abbate Ignazio
   -  Con  nota prot. n. 15288 del 6 aprile 2023 il Presidente della
  Regione ha delegato l'Assessore per le attività produttive.

   - Da parte dell'Assessore per la salute:

   N.  127 - Iniziative ai fini dell'istituzione della Residenza per
  l'esecuzione  delle misure di sicurezza (R.E.M.S.) nel  territorio
  regionale.
   Firmatari:  Spada  Tiziano  Fabio;  Cracolici  Antonino;  Burtone
  Giovanni;  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele;  Safina  Dario;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero
   -  La  firma dell'on. Barbagallo è decaduta a seguito della presa
  d'atto  da parte dell'Assemblea delle sue dimissioni dalla  carica
  di deputato regionale (V. seduta n. 20 del 30 gennaio 2023). - Con
  nota  prot. n. 10419 del 2 marzo 2023 il Presidente della  Regione
  ha delegato l'Assessore per la salute.

   N.   210  -  Iniziative  per  garantire  al  personale  sanitario
  penitenziario   il  potenziamento  dei  servizi  sanitari   e   di
  continuità assistenziale nelle strutture sanitarie.
   Firmatari:  Safina  Dario; Cracolici Antonino; Burtone  Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Catanzaro  Michele;  Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero; Saverino Ersilia
   -  Con  nota prot. n. 15272 del 6 aprile 2023 il Presidente della
  Regione ha delegato l'Assessore per la salute.

   -  Da  parte  dell'Assessore  per  il  turismo,  lo  sport  e  lo
  spettacolo:

   N. 195 - Scuola nazionale di cinema e sede in Sicilia.
   Firmatari: Lantieri Annunziata Luisa
   -  Con  nota prot. n. 15050 del 5 aprile 2023 il Presidente della
  Regione  ha  delegato l'Assessore per il turismo, lo  sport  e  lo
  spettacolo.

   (*)  Le  risposte alle suddette interrogazioni saranno  pubblicate
  nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.

     Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Norme per la trasparenza delle nomine e delle designazioni della
  Giunta regionale e del Presidente della Regione. (n. 376).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 17 aprile 2023.
   Inviato il 27 aprile 2023.

                             BILANCIO (II)

   - Disegno di legge da sottoporre al Parlamento della Repubblica ai
  sensi  dell'articolo 18 dello Statuto recante  Istituzione  di  una
  area  a  valenza turistica nella Città Metropolitana di  Messina  -
  Valle   del   Mela.   Zona  di  interesse  strategico,   turistico,
  ambientale, nazionale - ZISTAN - Valle del Mela'. (n. 372).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 17 aprile 2023.
   Inviato il 27 aprile 2023.
   Parere III e IV.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Pianificazione  e  sviluppo  della  pesca  e  dell'acquacoltura
  regionale. (n. 383).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 21 aprile 2023.
   Inviato il 27 aprile 2023.
   Parere V.

   -   Tutela,  conservazione,  valorizzazione  della  diversità  del
  patrimonio  del patrimonio di varietà, razze e ceppi  microbici  di
  interesse agrario e alimentare del territorio siciliano. (n. 379).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 19 aprile 2023.
   Inviato il 27 aprile 2023.

   - Norme in materia di contrasto agli incendi boschivi. (n. 375).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 17 aprile 2023.
   Inviato il 27 aprile 2023.
   Parere IV.

   - Istituzione dei Poli di ricerca agroalimentare. (n. 373).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 17 aprile 2023.
   Inviato il 27 aprile 2023.

   -  Norme per il sostegno al passaggio generazionale delle imprese.
  (n. 368).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 14 aprile 2023.
   Inviato il 27 aprile 2023.

                 AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)

   - Protezione catodica degli acquedotti. (n. 374).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 17 aprile 2023.
   Inviato il 27 aprile 2023.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Sostegno  al  turismo  siciliano tramite  le  iniziative  degli
  Aeroclub siciliani. (n. 380).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 19 aprile 2023.
   Inviato il 27 aprile 2023.

   -  Schema  di  progetto di legge da proporre al  Parlamento  della
  Repubblica  ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della  Regione,
  recante  Disposizioni in materia di abolizione del numero chiuso  o
  programmato  per  l'accesso  ai  corsi  di  laurea  in  medicina  e
  chirurgia  e  delle professioni sanitarie. Modifiche alla  legge  2
  agosto 1999, n. 264 . (n. 378).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 18 aprile 2023.
   Inviato il 27 aprile 2023.

   -  Attrazione, permanenza e valorizzazione dei talenti ad  elevata
  specializzazione in Sicilia. (n. 371).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 17 aprile 2023.
   Inviato il 27 aprile 2023.
   Parere III.

   -  Disposizioni  in  materia di beni culturali  e  di  tutela  del
  paesaggio. (n. 366).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 13 aprile 2023.
   Inviato il 27 aprile 2023.

                SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   - Obbligatorietà dello screening neonatale per l'atrofia muscolare
  spinale. (n. 382).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 19 aprile 2023.
   Inviato il 27 aprile 2023.

   -  Norme  per  il  riconoscimento  e  il  sostegno  del  caregiver
  familiare. (n. 370).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 17 aprile 2023.
   Inviato il 27 aprile 2023.

   -  Norme  in  materia di gravidanza, parto e  post  parto  per  il
  diritto al benessere psicofisico delle donne. (n. 369).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 14 aprile 2023.
   Inviato il 27 aprile 2023.

   -  Istituzione Registro regionale e Osservatorio degli Informatori
  scientifici del farmaco e del parafarmaco. (n. 367).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 13 aprile 2023.
   Inviato il 27 aprile 2023.

         Comunicazione di sentenza della Corte costituzionale

   Si  comunica che la Corte costituzionale con sentenza n. 76 del  7
  marzo 2023 ha dichiarato:

   -  inammissibile l'atto di intervento di G. M., P.M. T., B. R., P.
  M. e F. B;

   -  l'illegittimità costituzionale dell'art. 13,  comma  53,  della
  legge  della  Regione Siciliana 25 maggio 2022,  n.  13  (Legge  di
  stabilità  regionale  2022-2024),  limitatamente  alle  parole   «o
  settennale in altri settori»;

   -  l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 55,  secondo
  periodo, della legge reg. Siciliana n. 13 del 2022;

   -  l'illegittimità costituzionale dell'art. 13,  comma  91,  della
  legge reg. Siciliana n. 13 del 2022, nella parte in cui prevede che
  la  procedura di stabilizzazione ivi prevista possa avvenire «anche
  in  deroga»,  anziché  «in  coerenza» con  il  piano  triennale  di
  fabbisogno   di   personale,  nella  parte  in  cui   consente   la
  stabilizzazione di personale diverso da quello sanitario  e  socio-
  sanitario,   e  quindi  limitatamente  alle  parole   «tecnico   ed
  amministrativo», e infine nella parte in cui prevede che i diciotto
  mesi  di servizio debbano essere maturati alla data del 31 dicembre
  2022,  anziché nel diverso termine previsto dalla normativa statale
  vigente pro tempore;

   -   inammissibile  la  questione  di  legittimità   costituzionale
  dell'art.  13, comma 55, primo periodo, della legge reg.  Siciliana
  n. 13 del 2022, promossa, in riferimento all'art. 117, terzo comma,
  della  Costituzione, dal Presidente del Consiglio dei ministri  con
  il ricorso indicato in epigrafe;

   -  estinto il processo relativamente alle questioni di legittimità
  costituzionale degli artt. 14, commi 19, 20 e 21, e  15,  comma  6,
  della  legge reg. Siciliana n. 13 del 2022, promosse dal Presidente
  del Consiglio dei ministri.

   Copia  della sentenza è disponibile presso l'Archivio del Servizio
  Commissioni.

                      Annunzio di interrogazioni

   - Con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  273  - Notizie in merito al completamento della Strada Statale
  117 Nord-Sud.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  276  -  Notizie  in  merito alla  realizzazione  di  spazi  di
  aggregazione  giovanile in applicazione dell'art. 7  della  l.r.  8
  maggio 2019, n. 6 e successive modifiche e integrazioni.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Catanzaro   Michele;   Cracolici   Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Safina Dario; Spada Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N. 280 - PSR Sicilia 14/22 e varianti progettuali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - Con richiesta di risposta scritta presentate:
   N.   274  -  Sospensione  dei  servizi  erogati  dal  presidio  di
  continuità  assistenziale  dell'Azienza  Sanitaria  provinciale  di
  Messina, avente sede nel comune di Roccalumera (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Lombardo  Giuseppe;  De  Luca Cateno; La Vardera  Ismaele;  Geraci
  Salvatore; Balsamo Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro;
  Sciotto Matteo

   N.  275  -  Chiarimenti  sul trattamento economico  del  personale
  sanitario  impegnato nel servizio del 118 e dell'elisoccorso  nella
  Regione siciliana.
   - Assessore Salute
   Cracolici   Antonino;   Burtone  Giovanni;  Dipasquale   Emanuele;
  Catanzaro  Michele;  Safina  Dario; Spada  Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N. 277 - Notizie in merito alla risoluzione delle criticità legate
  alla carenza dei medici di base.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  279  -  Notizie in merito agli ecomusei della Sicilia  e  alle
  linee guida per l'individuazione dei criteri e dei requisiti minimi
  per  l'assegnazione dei contributi di cui alla  legge  regionale  2
  luglio 2014, n. 16.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Venezia   Sebastiano;  Cracolici  Antonino;  Dipasquale  Emanuele;
  Catanzaro  Michele;  Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;  Chinnici
  Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   N.  24  -  Ripristino della pianta organica della  cardiochirurgia
  pediatrica nel presidio ospedaliero di Taormina (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Pace Carmelo

   N.  25 - Valutazione dei risultati dell'iniziativa 'See Sicily' in
  favore del comparto turistico.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Safina  Dario;  Cracolici Antonino; Burtone  Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;   Catanzaro   Michele;  Spada  Tiziano   Fabio;   Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  26  - Interventi urgenti per il reinserimento lavorativo degli
  ex  operatori degli sportelli multifunzionali, esperti in politiche
  attive del lavoro.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   La  Vardera  Ismaele;  De Luca Cateno; Geraci  Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo

   N.  27  - Intendimenti in merito alla valorizzazione del personale
  della   Regione   siciliana  attraverso  l'avvio  delle   procedure
  comparative in attuazione della normativa vigente.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia  fatto  alcuna dichiarazione, le interpellanze  si  intendono
  accettate  e  saranno  iscritte all'ordine del  giorno  per  essere
  svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   N.  59 - Inserimento delle aree agricole del territorio gelese tra
  le zone agricole svantaggiate.
   Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
   Presentata il 28/03/23

   N.   60   -  Iniziative  urgenti  volte  a  garantire  l'effettiva
  erogazione dei livelli essenziali di assistenza sanitaria  uniforme
  su tutto il territorio regionale.
   Lombardo Giuseppe Geremia; Carta Giuseppe; Castiglione
   Giuseppe
   Presentata il 29/03/23

   N.  61  -  Misure  per contrastare la crisi idrica  e  l'emergenza
  siccità nel territorio regionale.
   Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
   Presentata il 31/03/23

   N.   62   -   Iniziative  a  tutela  delle  produzioni  alimentari
  tradizionali  e  regionali avverso l'inserimento di cibi  sintetici
  nella catena alimentare.
   Assenza  Giorgio;  Savarino Giuseppa; Zitelli  Giuseppe;  Galluzzo
  Giuseppe;  Catania  Nicolò;  Catania Giuseppe  Sebastiano;  Ferrara
  Fabrizio; Intravaia Marco; Daidone Letterio Dario; Auteri Carlo
   Presentata il 31/03/23

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.

  Allegato B

  - Risposte scritte ad interrogazioni

  Allegato C

  - Interrogazioni e interpellanze della Rubrica  Turismo, sport e
  spettacolo  (testi)