Presidenza del vicepresidente Di Paola
La seduta è aperta alle ore 16.12
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato in assenza
di osservazioni in contrario nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo per la seduta odierna
l'onorevole Venezia.
L'Assemblea ne prende atto.
Missioni
PRESIDENTE. Comunico che:
l'onorevole Cracolici sarà in missione dal 7 all'8 giugno 2023;
l'onorevole Caronia sarà in missione dal 22 al 28 giugno 2023.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e interpellanze della Rubrica: Salute
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e interpellanze della Rubrica Salute .
L'Assessore è presente in Aula.
Sull'ordine dei lavori
BURTONE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BURTONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
sull'ordine dei lavori perché volevo chiedere tramite la sua
persona, al Governo in particolare, al Presidente della Regione, di
venire in Aula, per chiarire la posizione espressa all'interno
della Conferenza Stato-Regione su un articolo della legge di
bilancio, in particolare quella quello che riguarda il
dimensionamento scolastico.
Noi abbiamo appreso da articoli di stampa che il nostro Governo si
è espresso positivamente nei riguardi di questo articolo, un
articolo, significativo, perché indica come dimensionamento un
minimo di nove 900 alunni per avere l'autonomia scolastica.
Tante Regioni hanno espresso parere negativo, non soltanto quelle
che fanno riferimento al centro sinistra, ma anche l'Abruzzo, la
Sardegna.
Noi riteniamo che il Governo possa avere la propria opinione, però
sia doveroso da parte del Presidente venire in Aula a spiegare,
anche perché la Sicilia ha già notevoli problemi: ci sono tanti
istituti che non hanno autonomia, non hanno un dirigente scolastico
assegnato e quindi operano con tante difficoltà. Inoltre,
Presidente, tutti noi sappiamo che la Sicilia ha due dati
estremamente negativi: il primo quello della dispersione
scolastica, arriviamo quasi al 20 per cento; e poi il numero delle
mense è notevolmente limitato, abbiamo il 12 per cento dei ragazzi
che possono usufruire della mensa scolastica.
Pertanto, ci sembra inopportuno seguire la linea che il Governo
nazionale ha stabilito, perché arrivare al dimensionamento
scolastico significa perdere l'autonomia per altre 100 scuole.
Pertanto, il contingente di dirigenti scolastici che dovrebbe
essere assegnato per il 2023/2024 sarà limitato e perderemo anche
dirigenti amministrativi. E per quello che hanno calcolato alcune
forze sindacali, pare che dovremmo avere meno di 500 del personale
ATA.
Mi sembra, Presidente, un fatto assai significativo, ecco perché
io faccio appello a lei. Credo che sia importante fare una
discussione. Tra l'altro noi abbiamo presentato, come Partito
Democratico, un disegno di legge voto su questo tema - lo hanno
presentato la collega Saverino, ma anche la collega Chinnici - ed è
stato votato all'unanimità, quindi tutte le forze politiche hanno
espresso una perplessità.
Certo - qui vedo colleghi sindaci - noi sindaci faremo la
battaglia all'interno delle conferenze provinciali delle scuole;
chiederemo all'Anci di fare la propria parte, perché riteniamo che
con il dimensionamento scolastico verrà meno in alcune scuole,
soprattutto quelle delle aree interne, una direzione che è
importante.
Il diritto allo studio è sancito dalla Costituzione, l'articolo
34, ed è fondamentale come ascensore sociale delle nostre comunità.
Nel disegno di legge prodotto dal Pd e presentato dall'onorevole
Saverino e dall'onorevole Chinnici, noi diciamo espressamente che
il Governo avrebbe dovuto tenere presente quella che è la
condizione innanzitutto delle aree interne, dove c'è un declino
demografico, e quindi la riduzione della popolazione scolastica è
già scontata.
Io concludo Presidente con questo invito: la prego di inviare
questa richiesta al Presidente della Regione, perché venga in Aula
e ci dica quali sono state le ragioni della positività espressa
all'interno della Conferenza Stato-Regione. Noi non condividiamo le
cose che lui ha fatto trapelare dalla stampa; riteniamo che sia un
fatto grave e si debba discutere all'interno del Parlamento.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Burtone, mi farò promotore della sua
richiesta e grazie per l'intervento.
Sospendo la seduta per cinque minuti per un problema tecnico ai
microfoni.
(La seduta, sospesa alle ore 16.19, è ripresa alle ore 16.24)
La seduta è ripresa.
Riprende lo svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e interpellanze della
Rubrica: Salute
PRESIDENTE. Si torna allo svolgimento, ai sensi dell'articolo 159,
comma 3, del Regolamento interno, di interrogazioni e interpellanze
della Rubrica Salute .
L'Assessore è in Aula. Iniziamo con l'interrogazione n. 33
Interventi urgenti per il rimborso degli arretrati ai titolari dei
negozi specializzati nella vendita di alimenti per le persone
affette da celiachia , a firma dell'onorevole La Vardera e altri.
Colleghi, prima di dare la parola all'Assessore chiedo
cortesemente di diminuire il brusio che c'è all'interno dell'Aula
altrimenti non ascoltiamo la risposta dell'Assessore, ve lo chiedo
cortesemente, magari chi deve parlare può andare fuori dall'Aula e
poi rientra all'interno dell'Aula.
Prego, Assessore.
VOLO, assessore per la salute. Grazie Presidente, buonasera. Io
vi leggerò tutto quello che abbiamo ricevuto dalle Aziende
sanitarie a cui abbiamo indirizzato la richiesta di chiarimento.
L'Asp di Agrigento scrive: "I direttori dei distretti sanitari
dell'azienda hanno assicurato che presso i loro distretti non
risultano particolari situazioni di ritardo nei pagamenti e che non
esistono arretrati da rimborsare ai titolari dei negozi
specializzati nella vendita di alimenti per celiaci", c'è anche il
numero della nota, ma ve la risparmio.
Le Asp di Caltanissetta di Enna e di Siracusa provvedono
regolarmente al rimborso delle fatture presentate dai titolari dei
negozi specializzati entro tempi stabiliti dalla norma. L'Asp di
Caltanissetta lo ha comunicato con nota n. del
Asp di Catania: l'azienda riferisce che presso gli uffici
distrettuali deputati alla liquidazione delle fatture non si
evidenziano ritardi nelle relative procedure di pagamento. Solo
presso l'ufficio liquidazioni del distretto sanitario di Catania
sono inevase numero 10 fatture riferite agli anni 2015-2020, per un
importo complessivo di circa 3.800 euro per le quali si è in attesa
di ricevere da parte dei creditori la necessaria documentazione
giustificativa delle spese.
Asp di Messina: i competenti uffici hanno espletato tutti gli
interventi utili in ordine alle procedure di pagamento, saldando la
maggior parte delle fatture emesse per i servizi di vendita di
alimenti per celiaci. Talvolta i lievi ritardi discendono dai
numerosi adempimenti che il distretto di Messina per competenza e
bacino deve affrontare al fine di soddisfare la pluralità dei
diversi servizi che da esso dipendono. Oggi pertanto la situazione
appare regolare e in linea con le determinazioni di legge.
Asp di Palermo: alla data dello scorso febbraio, data
dell'interrogazione, gran parte dell'arretrato relativo alla
liquidazione delle fatture è stato smaltito. L'Asp fa presente che
il programma attualmente in uso risulta complesso e farraginoso,
sia nella fase di rilascio delle autorizzazioni, che nella
successiva fase di importazione delle fatture e della loro...
PRESIDENTE. Colleghi, allora se noi dobbiamo ascoltare la risposta
dell'Assessore, io in questo momento non riesco ad ascoltare quello
che sta dicendo l'Assessore.
Vi chiedo cortesemente di diminuire il brusìo in Aula. Chi deve
parlare vada fuori dall'Aula. Assessore, le chiedo di avvicinare
pure il microfono in maniera tale che si possa sentire la voce in
maniera un po' più forte, grazie.
VOLO, Assessore per la salute. Allora, scusatemi, ero all'Asp di
Palermo, dunque, tuttavia la problematica è in via di risoluzione,
atteso che il nuovo software per il quale si è attivato il
dipartimento interaziendale farmaceutico è ormai alle fasi finali
dell'implementazione.
Asp di Ragusa: i pagamenti ai fornitori registrati sul conto
prodotti dietetici sono stati effettuati con una discreta
regolarità rispetto alla data di registrazione e fatture.
Asp di Trapani: non risultano fatture aperte e le stesse vengono
liquidate entro i termini stabiliti. Eventuali ritardi sono
riconducibili ad avvio di contenziosi per le presunte irregolarità
rilevate nei controlli di rito.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Ha facoltà di parlare l'onorevole
La Vardera per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta
dell'Assessore. Se potete attivare il microfono all'onorevole La
Vardera.
Onorevole La Vardera, se può intervenire dal podio. Nel frattempo,
se è possibile risolvere questo problema ai microfoni.
LA VARDERA. Sì, grazie Presidente, onorevoli colleghi, Assessore,
prendo atto della risposta che comunque, come avevo detto nella
precedente seduta d'Aula, era un problema che era stato già risolto
un paio di mesi fa e, quindi, nello specifico la mia domanda era
riferita su Palermo e la speranza è che questi ritardi che si sono
sommati nel tempo per una categoria così, insomma, importante,
perché ricordiamo che se si bloccano i negozi alimentari che
vendono prodotti per celiaci a sua volta di conseguenza a cascata
non ne possono beneficiare quelli che hanno difficoltà anche solo
per comprare un pacco di pasta visto anche il costo eccessivo.
Quindi, prendo atto della risposta e, Assessore, finalmente sono
contento che è arrivato in Aula, ha risposto alle domande e,
quindi, mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole La Vardera che si dichiara
soddisfatto.
Si passa all'interrogazione n. 49 "Iniziative in merito ad
eventuali azioni da intraprendere per far fronte alla grave
situazione nell'assistenza nel settore della saluta mentale in
Sicilia", a firma degli onorevoli Burtone ed altri.
Prego, Assessore.
VOLO, assessore per la salute. E' noto che la Regione siciliana è
stata tra le prime regioni d'Italia a dotarsi di una legge
regionale con cui si è riorganizzata la tutela della salute
mentale, riprendendo le indicazioni normative introdotte dalla
legge 180 del 1978 e dalla successiva legge 833, sempre del 78,
istitutiva del Servizio sanitario nazionale.
Tale iniziativa regionale si è completata mediante l'emanazione di
un apposito piano relativo alla programmazione sul territorio delle
strutture per la realizzazione dei servizi territoriali di tutela
della salute mentale.
Se per l'onorevole Burtone va bene, io stringerei sulla parte
storica, che noi abbiamo tenuto nella forma scritta di volere
mantenere, e vado un po'più verso quello che è l'attuale.
Premesso quanto sopra, si rappresenta che per ciascuna azienda, in
base all'articolata rete presente e ai vari setting assistenziali,
in coerenza con le previsioni dei Lea, sono previsti complessivi
374 presidi territoriali distribuiti nella seguente maniera: una
rete ambulatoriale che è costituita da cinque diverse tipologie di
ambulatori, che sono i centri di salute mentale, gli ambulatori
distrettuali di salute mentale, gli ambulatori dedicati e gli
ambulatori per la neuropsichiatria infantile e i Sert.
Nella forma scritta abbiamo riportato per ogni categoria e per
ogni provincia il numero degli stessi. Gli altri centri presenti
sul territorio sono i centri diurni e anch'essi sono rappresentati
come numero per ogni provincia e le strutture residenziali
terapeutico riabilitative.
Con il Piano strategico per la salute mentale di cui al d.a. 27
aprile 2012 è stata, tra l'altro, prevista l'attivazione di
strutture residenziali dedicate al trattamento di quadri
psicopatologici specifici. Il successivo d.a. del 3 ottobre 2012
ha dato indicazioni in ordine alla distribuzione territoriale di
tali strutture.
In attuazione delle suddette previsioni, con il decreto
assessoriale 29 giugno 2022 e del decreto assessoriale del 6 luglio
2022 si è provveduto a definire le modalità di accesso dei soggetti
privati alle attività specialistiche con specifico riferimento ai
disturbi psicopatologici in adolescenza, centri residenziali psico-
riabilitativi e ai disturbi del comportamento alimentare, centri
residenziali riabilitativi. Ciò per assicurare appropriate risposte
terapeutico-riabilitative ai bisogni di cura dell'utenza in carico
ai servizi pubblici di salute mentale con una modalità sempre più
aderente alle necessità di cura rappresentata.
Da una comparazione tra l'attuale organizzazione dei servizi di
salute mentale con i dati di attività nazionale, pubblicati sul
sito del Ministero della Salute, che sono frutto dell'elaborazione
delle informazioni scaturenti dall'elaborazione dei dati del flusso
informativo salute mentale, si rileva quanto segue: una maggiore
presenza di strutture sul nostro territorio regionale rispetto alla
media nazionale, un numero di posti di strutture residenziali
minore del 20 per cento rispetto al numero medio dei posti
nazionali, di contro il nostro sistema di offerta è carente
mediamente del 30 per cento dei posti semi residenziali rispetto
all'offerta nazionale del medesimo setting assistenziale. Ciò
costituisce un punto debole nel nostro sistema di offerta che
certamente dovrà essere oggetto di potenziamento.
Il numero dei posti nelle strutture di ricovero ospedaliere
pubbliche private è superiore all'analoga offerta media nazionale e
ciò nonostante il numero di posti SPDC, cioè di Servizio
psichiatrico di diagnosi e cura, ad oggi attivati sia pari a circa
i due terzi rispetto al numero complessivo dei posti programmati
che risulta essere di 550.
Il personale del Dipartimento di salute mentale siciliana è
complessivamente superiore del 20 per cento rispetto alla media
nazionale; i nostri servizi psichiatrici ospedalieri dimettono di
più rispetto alla media nazionale e minori sono le riammissioni
entro i 30 giorni successivi.
Il dato dei TSO, cioè dei trattamenti sanitari obbligatori,
rilevati nell'anno 2021 risulta pari al doppio della media
nazionale; tale dato segnala certamente una criticità nel sistema
assistenziale, pur tuttavia va rilevato che a fronte dei 1.045
ricoveri in TSO registrati nel 2021 - anno cui si fa riferimento il
rapporto ministeriale - nel 2022 sono stati effettuati
complessivamente 923 TSO con una riduzione 8 per cento rispetto
all'anno precedente. Va evidenziato che il 2022 registra un numero
di casi inferiore rispetto sia al periodo pre pandemico che a
quello pandemico. Infine, i nostri servizi registrano un numero di
nuovi utenti che risulta essere superiore del 10 per cento rispetto
alla media nazionale, di contro si evince che le prestazioni
erogate per utente dai Centri di salute mentale sono sensibilmente
inferiori alla media nazionale.
Completando il raffronto Sicilia Italia nei termini sopra
descritti non si può non fare ritorno al dato del personale del
Dipartimento salute mentale per ogni 100 mila abitanti che, come
sopra detto, in Sicilia risulta essere complessivamente superiore
alla media nazionale della misura del 20 per cento. Ciò non vuol
dire che l'attuale presenza di personale debba considerarsi
adeguata rispetto alle necessità essenziali espresse dai territori,
l'Amministrazione è consapevole della cronica carenza di personale
lamentato dai dipartimenti, carenza spesso acquisita dalle
difficoltà registrate dalle Aziende sanitarie territoriali
nell'assicurare un adeguato turnover a seguito degli intervenuti
pensionamenti, con particolare riferimento alle figure mediche.
Al riguardo va segnalato che in molte occasioni, a fronte delle
iniziative espletate per il reclutamento di medici psichiatri a
fronte di decine di posti messi a concorso, si è riuscito a
reclutare solo uno sparuto numero di professionisti psichiatri.
Tale dato deve certamente far riflettere sulla necessità e
opportunità di individuare adeguate strategie per incrementare il
numero dei posti nelle scuole di specializzazione.
E' del tutto evidente che in assenza di tali iniziative l'intero
sistema di assistenza, nell'ambito della salute mentale nel medio
periodo, rischierà di implodere.
Relativamente ai piani triennali di fabbisogno del personale delle
Aziende sanitarie, appare utile ricordare che già con le linee
guida allegate al Decreto assessoriale 2201 del 6.12.2019,
riguardanti l'adeguamento del fabbisogno e la rideterminazione
delle dotazioni organiche del Servizio sanitario regionale, sono
stati previsti specifici criteri per la rideterminazione del
fabbisogno di personale delle strutture territoriali, nonché
specifici parametri per ciascuna delle aree ivi indicate, tra le
quali risultano compresi nell'ambito dei distretti sanitari i
Dipartimenti di salute mentale. In particolare, sono stati indicati
i parametri di dimensionamento specifici per dirigenti medici,
personale infermieristico ed OSS, nonché per la dirigenza sanitaria
non medica.
E' stato, inoltre, previsto che per le figure non ricomprese nei
precedenti parametri le aziende dovranno prevedere la dotazione in
pianta organica sulla base dell'effettivo fabbisogno nel rispetto
dei vincoli economici.
Detto ciò, sarà compito dell'Assessorato procedere alla
rideterminazione del fabbisogno del personale dell'area
territoriale per la completa attivazione delle disposizioni
introdotte con il D.M. 7722 ai fini del potenziamento della
complessiva rete territoriale.
Va, infine, ricordata l'attività posta in essere da parte dei
Dipartimenti salute mentale della Regione, in attuazione
dell'avvenuta introduzione normativa regionale in maniera di budget
di salute.
Com'è noto sulla GURS numero 33 del 30 luglio 2021 è stato
pubblicato il Decreto salute numero 662 dell'8 luglio 2021, con il
quale sono approvate le linee guida per l'elaborazione e la
gestione dei progetti terapeutici individualizzati di prese in
carico comunitaria sostenuti da budget di salute, ai sensi di
quanto previsto dall'articolo 24 della Legge regionale 16 ottobre
2019, numero 17, comprensive della scheda per l'elaborazione dei
piani terapici individualizzati individuali e di schema di avviso
pubblico per la gestione dei piani terapeutici individuali per i
pazienti in carico al Dipartimento di salute mentale.
Con dette linee guida oltre al quadro normativo di riferimento ad
una preliminare definizione di budget di salute sono state fornite
indicazioni in ordine ai beneficiari del budget di salute, agli
albi degli enti co-gestori dei PTI sostenuti dal budget in
questione, dagli ambiti di intervento dello stesso, alla durata e
tipologia dei PTI definiti al riguardo, in ordine alle fasi che
caratterizzano il processo di elaborazione e scelta degli enti co-
gestori ed assegnazione delle risorse finanziarie ed infine circa
le modalità di verifica e valutazione.
In tutte le Aziende sanitarie si è registrata un'intensa attività
avviata in applicazione delle suddette previsioni, sia per quanto
attiene al complessivo numero dei progetti terapeutici
individualizzati elaborati, saranno più di un centinaio, che in
relazione alle successive co-progettazioni degli enti co-gestori
che si sono fatti carico di attuare gli interventi prefigurati.
E' indubbio che tale modalità di intervento, seppure impegnando
ulteriormente l'equipe dei Dipartimenti nell'individuazione dei
casi nell'elaborazione dei piani terapeutici, nelle verifiche degli
interventi realizzati dagli enti co-gestori e nelle eventuali
riprogrammazioni degli stessi, ha costituito un importante risorsa
per tutti i dipartimenti di salute mentale siciliani e un valido
strumento per l'attuazione di interventi orientati alla ripresa e
all'inclusione sociale e lavorativa di pazienti in carico. In tale
ambito appare utile ricordare l'ulteriore iniziativa posta in
essere in coerenza dell'intesa nazionale raggiunta in sede di
Conferenza Stato-Regioni sulle linee di indirizzo per la
realizzazione dei progetti regionali volti al rafforzamento dei
dipartimenti di salute mentale, accordo 51/CSR del 28 aprile 22.
Questa Regione ha, infatti, approvato il progetto denominato
Potenziamento dei Dipartimenti salute mentale della Regione
siciliana, reti di cura e percorsi innovativi per i pazienti autori
di reato, Decreto assessoriale 113 del 13 febbraio 2023, che vede
coinvolti tutti e 9 i Dipartimenti di salute mentale siciliani e
che prevede la realizzazione di una molteplicità di obiettivi ad
azioni tra le quali: avvio e implementazione di percorsi per il
superamento della contenzione meccanica; lo sviluppo di un sistema
informatico sempre aggiornato di monitoraggio accompagnato da
un'azione territoriale di informazione e formazione per prevenire
agli esordi e comunque divulgare i fattori esterni di rischio che
possono slatentizzare patologie psichiatriche; la realizzazione di
percorsi innovativi alternativi ai ricoveri in REMS.
Relativamente a quest'ultima azione, va ricordato che la legge che
ha disposto il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari a
codice penale invariato ha impegnato ed impegna tuttora
significativamente i dipartimenti di salute mentale nella gestione
dei pazienti psichiatrici autori di reato. Per detti pazienti, come
previsto dalla vigente normativa in materia, devono essere
prospettate dal dipartimento al Giudice entro 30 giorni
dall'emissione del provvedimento soluzione alternativa al ricovero
in REMS, atteso che la normativa prevede che tale forma di ricovero
debba costituire l'estrema ratio da prospettare quale soluzione di
cura per i soggetti autori di reato con infermità psichiatrica.
Con il progetto regionale sopra richiamato che utilizza un
finanziamento di oltre 5 milioni di euro e che ha una durata
complessiva di anni 3 si prevede la realizzazione di numero 50
percorsi alternativi per altrettanti pazienti autori di reati, e
quanto sopra mediante un'attività di formazione degli operatori
della salute mentale, nonché attraverso una specifica formazione
congiunta dei responsabili territoriali della salute mentale con la
Magistratura di cognizione e di sorveglianza. Quest'ultima azione
consentirà la definizione di appositi protocolli con la
Magistratura per definire le priorità di urgenza e le conseguenti
tipologie delle misure di sicurezza da adottare.
E' evidente la significativa ricaduta positiva di tali interventi
nello specifico ambito assistenziale riguardante i pazienti
psichiatrici autori di reato. Per detti soggetti è noto che questa
Regione, nell'ambito delle risorse assegnate dallo Stato in quota
capitale, ha programmato un numero complessivo di 4 REMS, tre
maschili ed una femminile, tre quarti delle quali sono, ad oggi,
attive. La quarta REMS, programmata sul territorio nisseno,
continua a registrare un ritardo dell'attuazione dell'intervento a
seguito di taluni ricorsi amministrativi intervenuti che ne hanno
compromesso il regolare svolgimento.
Infine, per quanto attiene la congruità del numero dei posti
programmato, complessivamente 80, va evidenziato che la Sicilia,
dopo la Lombardia, è la regione che ha programmato il più elevato
numero di posti REMS in Italia. Va evidenziato che tale circostanza
è stata anche oggetto di talune contestazioni che hanno tacciato in
passato questo Assessorato della salute di una visione
manicomialista nell'attuare le innovazioni introdotte dalla legge 9
del 2012, come modificata dalla successiva legge 81 del 2014.
Nella considerazione che l'intero finanziamento in conto capitale
assegnato dallo Stato è stato utilizzato per la realizzazione delle
quattro strutture, atteso che il numero di posti programmati appare
congruo alle necessità, questo Assessorato ritiene non doversi
ipotizzare un ulteriore incremento di costi REMS.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Onorevole Burtone, come si
dichiara?
BURTONE. Signor Presidente, debbo dare atto all'Assessore che ha
fatto una relazione dettagliata, molto precisa, puntuale e vorrei
dire onesta, nel senso che ha ripreso con chiarezza quelle che sono
le potenzialità, ma soprattutto i limiti che oggi presenta il
nostro sistema regionale nell'affrontare la questione relativa alla
sanità legata alla salute mentale. Mi si permetta, però, di fare
una premessa.
La premessa prende spunto da una considerazione iniziale
dell'Assessore. L'Italia è stata una nazione che ha dato un impulso
notevole alla psichiatria moderna. Con la legge 180 del '78, voluta
da Basaglia, in Italia si è posto un tema che poi ha avuto una
risonanza mondiale: l'impegno a chiudere, innanzitutto, i manicomi
e questo è stato fatto; ma accanto a questo il dato fondamentale è
che quella legge, la legge voluta da Franco Basaglia, ha
determinato un cambiamento di visione: non più la reclusione per i
malati mentali ma la capacità di dare la giusta cura. E la legge
180 dava un'impostazione multidisciplinare, innanzitutto, alla
medicina da mettere in campo per la salute mentale: prevenire,
curare, riabilitare e, quindi, reinserire. Non più il malato
mentale da chiudere all'interno di una struttura.
In Italia, conseguentemente, si sono realizzate strutture - che
lei ha richiamato, Assessore - e la stessa cosa è stata fatta in
Sicilia; è stato disegnato un percorso che, debbo dire, ha dato
anche nella nostra comunità un'impostazione diversa rispetto ai
problemi importanti presenti in questo ambito.
Noi, però, Assessore - e io in questo ho sottolineato la sua
onestà intellettuale - siamo in una fase delicata. La fase delicata
h che quelle che erano strutture che hanno dato risposte ora stanno
arretrando, stanno arretrando, e il punto centrale torna su una
questione che va richiamata ed è la questione relativa al numero
dei medici, mancano i medici specialisti anche in questo settore.
Noi abbiamo preparato, la collega Savarino e la collega Chinnici
l'hanno presentato a nome del Partito Democratico, un disegno di
legge voto per chiedere l'abolizione del numero chiuso. Io ho
sentito tanti colleghi tutti esprimere un parere positivo, rimango
perplesso della negatività che mi è stata comunicata da parte del
Presidente della Commissione, che ha detto: no, questa legge
difficilmente la possiamo calendarizzare subito . E che cosa
aspettiamo? Cosa aspettiamo che manchino sempre più i medici di
medicina generale, che manchino gli specialisti di rianimazione,
che manchino i medici nel Pronto soccorso, aspettiamo che manchino
i medici per affrontare la malattia della salute mentale?
Allora, io chiedo all'Aula di esprimersi, di dire con chiarezza al
Presidente della Commissione della pubblica istruzione che
calendarizzi e si faccia una battaglia nazionale per chiedere al
Parlamento nazionale di sospendere o abrogare il numero chiuso,
perché questo è il tema.
Accanto a questo però, Assessore, veda c'è questo lento declino,
per cui lei, giustamente, ha detto: Guardate che noi abbiamo dati
che ci dicono che rispetto alla media nazionale siamo in difficoltà
nella cura .
Allora, qual è l'aspetto evidente nelle nostre comunità? Che ci
sia una sorta di abbandono cronicizzano, lasciamo il carico alle
famiglie o, peggio ancora, lei lo ha detto con chiarezza facendo
riferimento a un dato anche statistico, da noi il TSO il
trattamento sanitario obbligatorio che viene firmato dai sindaci ha
un indice notevolmente superiore, il doppio di quello nazionale -
Presidente, mi permetta debbo concludere - segno che c'è una sorta
di rassegnazione e noi non lo possiamo assolutamente permettere,
anche perché i dati che ci vengono dopo il Covid è che la malattia
mentale sia aumentata, che ci sono necessità di arrivare alla
prevenzione, ecco perché sono nate le strutture relative alla
neuropsichiatria infantile, per potere arrivare alla prevenzione,
ma anche all'individuazione della patologia in termini iniziali, in
modo da poter affrontare e risolvere la questione.
E poi c'è questo equilibrio tra le comunità che fanno terapia e
assistenza e i REMS. Bisogna equilibrare, tanti vengono lasciati in
queste comunità anche persone che hanno commettono atti di
violenza, quindi l'equilibrio che viene determinato così come lei
ha fatto riferimento ad un progetto importante varato nel febbraio
del 2023 in cui si individuano percorsi riabilitativi, spero,
auguro che siano trasparenti
PRESIDENTE. Onorevole Burtone, vada alla conclusione.
BURTONE. Concludo, Presidente. Assessore, come avviene spesso si
fa appello ai direttori generali, ai commissari, alle aziende,
questa volta io le chiedo di cambiare modalità, lei senta gli
attori e i protagonisti di questo settore, ci sono tante
associazioni di famiglie, perché le famiglie hanno il carico, hanno
il carico di questi ammalati, senta le associazioni di famiglia,
senta coloro i quali operano nel territorio, e poi eventualmente
dia delle linee guida alle aziende. E' questo quello che le
chiediamo.
Io ho apprezzato molto, mi sento soddisfatto della risposta, però,
Presidente, io sottolineo che ci troviamo davanti ad una situazione
delicata e difficile. Tra l'altro, aumentano le devianze sociali e
quindi anche le devianze mentali collegate alla tossicodipendenza,
e anche qua i SERT hanno fatto arretramento; ecco perché si
incrocia la malattia psichiatrica anche con le tossicodipendenze ed
è necessario lavorare con grande impegno ed è quello che io
auspico. So che l'Assessore in tal senso farà tutta la sua parte,
per quel che ci riguarda noi vigileremo e daremo il nostro
contributo.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Burtone che si dichiara soddisfatto.
Si passa all'interrogazione n. 65 "Chiarimenti in merito alle
modalità di ricovero nelle RSA dei pazienti non autosufficienti con
gravi deficit psico-fisici o affetti da demenza senile", a firma
degli onorevoli Venezia ed altri. Prego, Assessore.
VOLO, assessore per la salute. Grazie. l'ASP di Enna sulla base di
quanto rassegnato dal responsabile del Centro di diagnosi e cura
demenza della medesima Azienda, ha rilevato che in buona sostanza
le procedure poste in essere dal citato centro risultano aderenti
alle indicazioni nazionali e regionali impartite nel tempo
relativamente alle modalità di valutazione e avvio programmi di
trattamento mentali a ciclo continuativo all'interno del modulo
Alzheimer.
Il responsabile del centro ha, infatti, dichiarato che allo scopo
di garantire la massima appropriatezza diagnostica, terapeutica e
riabilitativa sono state sottoscritte delle linee guida con la
responsabile della unità operativa di integrazione socio-sanitaria
del distretto di Agira e con i responsabili della RSA Villa Maria,
struttura che opera e presenta un nucleo Alzheimer, allo scopo di
applicare procedure chiare e appropriate ai malati affetti da
demenza alle loro famiglie.
Per l'ammissione al ricovero con diagnosi di demenza da Alzheimer
sono stati inoltre applicati correttamente i piani PDTA
appropriati.
Per quanto riguarda il citato centro di diagnosi e cura e demenza
non risulta nessun ricovero o dimissione senza seguire le direttive
regionali e nazionali o in violazione delle linee guida concordate
con i sanitari della struttura o dei PDTA menzionati. Pertanto,
risulta prestata massima attenzione alle problematiche di questa
tipologia di pazienti poiché sono state applicate in modo puntuale
le vigenti normative e le procedure di presa in carico e cura dei
pazienti affetti da tale patologia. Le uniche dimissioni effettuate
precocemente sono state quelle riferibili a pazienti con patologia
psichiatrica erroneamente indirizzati alla struttura.
Inoltre, appare opportuno ricordare la recente avvenuta
istituzione del tavolo regionale RSA il cui principale obiettivo
riguarda la riattualizzazione delle procedure per l'avvio dei
soggetti in trattamento presso le stesse. Certamente questa sarà la
sede per meglio dettagliare anche le modalità di presa in carico,
valutazione, inserimento e verifica del piano assistenziale
individualizzato dei soggetti affetti da demenza di Alzheimer.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. L'onorevole Venezia non c'è.
L'onorevole Burtone come si dichiara? io vi ricordo sempre,
colleghi, che potete intervenire dal posto.
BURTONE. L'Assessore ha dato una risposta che rassicura del fatto
che le dimissioni siano state coerenti, che siano state dimessi
soltanto alcuni con patologie non legate alla specificità della RSA
e noi ne prendiamo atto. Non c'è dubbio che l'Assessore ha avuto
delle informazioni. Debbo dire che dal territorio arrivavano
notizie un po' diverse, quindi faremo, se lei permette Assessore,
le nostre verifiche. Ci teniamo, però, a dire che parliamo di un
ambito estremamente delicato, perché gli ammalati che presentano
questi aspetti patologici sono spesso in condizione di difficoltà e
hanno una condizione borderline, quindi vuol dire che anche gli
operatori possono essere a volte orientati, secondo alcune
valutazioni, in maniera sbagliata.
Riteniamo, però, che si debba fare un approfondimento e che la
Regione debba mettere al centro queste patologie, anche perché
sappiamo che la ricerca non ha fatto avanzamenti negli ultimi anni,
anche sull'eziologia si naviga a vista. Quindi, mi auguro spero che
si facciano dei programmi finalizzati perché è un aspetto che anche
questo è caricato molto sulle famiglie. Comunque, la ringrazio e
noi faremo le opportune verifiche. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Burtone che prende atto della
risposta dell'Assessore.
L'interrogazione n. 66, a firma dell'onorevole La Vardera che in
questo momento non è presente in Aula, si intende trasforma in
interrogazione con richiesta di risposta scritta. Quindi, la
risposta, Assessore, poi la trasmetterà per iscritto direttamente
all'onorevole La Vardera.
Si passa all'interpellanza n. 3 Iniziative allo scopo di
garantire la funzionalità del punto nascita del Presidio
Ospedaliero De Bianchi di Corleone (PA) , a firma degli onorevoli
Chinnici ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per la salute per fornire la
risposta.
VOLO, assessore per la salute. L'Asp di Palermo rappresenta di
avere provveduto a porre in essere gli atti necessari
all'adeguamento della dotazione organica di dirigenti medici
pediatri e neonatologi, definita nel Documento di programmazione,
piano triennale del fabbisogno 2021-2023. Tra l'altro anche per il
Presidio Ospedaliero De Bianchi di Corleone.
Al riguardo, al fine di fornire una descrizione dello stato
dell'arte al mese di maggio ultimo scorso, ha segnalato che le
procedure concorsuali a tempo determinato e tempo indeterminato
sono state espletate con esito negativo, purtuttavia ha provveduto
a pubblicare un avviso per il conferimento di incarichi libero-
professionali definiti con la contrattualizzazione di due pediatri
per il P.O. De Bianchi di Corleone, fissando in 50 ore mensili
ciascuno.
Ulteriore misura intrapresa in via immediata in coerenza con gli
indirizzi vigenti per far fronte alla temporanea carenza di
organico è stata individuata nelle prestazioni aggiuntive, sia a
carico del personale dipendente dell'Asp, sia a carico di dirigenti
medici di altre aziende sanitarie.
In atto la situazione del punto nascita di Corleone è la seguente:
unità operativa di pediatria a fronte di una dotazione organica
prevista di cinque dirigenti medici di pediatria, risultano in
servizio due dirigenti medici a tempo indeterminato, di cui una
assente per maternità e numero 2 pediatri con contratto libero-
professionale a 50 ore mensili.
L'unità operativa di ostetricia e ginecologia a fronte di una
dotazione organica di 9 unità, risultano in servizio sei dirigenti
ginecologi di cui numero 2 assenti da oltre un anno per gravidanza
ed uno specialista ginecologo con contratto libero-professionale a
38 ore settimanali.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Chinnici per
dichiararsi soddisfatta o meno della risposta dell'Assessore.
Onorevole, intervenga dal podio perché in questo momento i
microfoni dal posto non funzionano. Grazie.
CHINNICI. Assessore, intanto sono contenta di vederla oggi e di
avere queste risposte, perché questa interrogazione risaliva a
dicembre, come l'altra, al 20 dicembre. Per quanto riguarda appunto
l'ospedale De Bianchi, oltre, intanto apprendo dei due pediatri,
dei due dirigenti medici; mi risulta però che ci sia anche una
carenza per quanto riguarda i cardiologi, per cui ce n'è soltanto
uno a progetto e quindi praticamente il sabato e domenica non c'è,
per cui se qualcuno ha un problema, un infarto il sabato e la
domenica non c'è un cardiologo, in questo momento, all'ospedale di
Corleone; cioè capiamo che quando si tratta di un problema cardiaco
il tempo è un fattore fondamentale, per carità non sono un medico
ma credo che questa sia un'esperienza che insomma ; è banale dirlo,
ecco il tempismo è fondamentale.
Quindi, intanto i cardiologi, poi la lungodegenza a quanto pare
non è mai partita, mancano i medici al pronto soccorso. C'è una
preoccupazione, ecco le rappresento la forte preoccupazione della
cittadinanza di Corleone sul fatto che anziché cercare di, come
dire, rafforzare i presidi sanitari fondamentali di prossimità ci
sia invece un tentativo o si vada nella direzione addirittura di
chiudere, di non rafforzare un presidio così importante.
Le chiedo di rassicurare diciamo anche la cittadinanza che tutti
gli sforzi che devono essere fatti per aiutare, supportare e
sostenere questa medicina di prossimità, in tutti i modi possibili,
perché la preoccupazione è forte e sappiamo che appunto la
situazione è così grave e abbiamo avuto episodi anche nelle Madonie
recentemente, come sappiamo di persone che addirittura hanno perso
la vita, per motivi di lontananza, di difficoltà di raggiungere
appunto gli ospedali.
Quindi, vorrei capire poi questo, dico non so se adesso lei può
rispondermi, però se può diciamo tenere d'occhio questa situazione,
rispondere agli appelli, alle lettere.
So che è stata fatta una raccolta di duemila firme da parte di
alcune mamme, c'è una mobilitazione anche cittadina. Credo che come
politica bisognerebbe cercare di rispondere alle preoccupazioni
giuste della popolazione.
Quindi, le ripeto velocemente: i medici cardiologi, uno solo a
progetto; la lungodegenza; i medici al pronto soccorso. Ecco queste
sono un po' le altre problematiche. Quindi, mi ritengo parzialmente
soddisfatta, perché le problematiche sono molte e gravi. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Chinnici, che si dichiara
parzialmente soddisfatta.
Sull'ordine dei lavori
LA VARDERA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Onorevole La Vardera, io le posso dire - perché poco
fa lei mi ha chiesto diciamo delucidazioni in merito - che
l'articolo 141, comma 2, del Regolamento dice la seguente: "Se
l'interrogante non si trovi presente quando arriva il suo turno,
decade dallo svolgimento orale e l'interrogazione si considera
presentata con richiesta di risposta scritta".
Lei non è che non è presente; è presente in Aula, ma siccome era
fuori dall'Aula io non l'ho vista in Aula. Ovviamente, non verifico
perché si esce o perché si entra, perché ogni deputato può entrare
e uscire dall'Aula quando vuole, in maniera abbastanza libera.
L'interrogazione si è trasformata in risposta scritta, tutto qua, e
verrà pure pubblicata.
Ha facoltà di parlare.
LA VARDERA. Siccome anche a noi, caro Presidente, può capitare che
quando siamo in Aula dobbiamo fisicamente fare un bisogno
fisiologico - di questo si tratta - e per avere questa risposta
orale dall'Assessore ho penato le pene dell'inferno, quindi chiedo
cortesemente, visto che c'è l'Assessore, se l'Assessore vorrà...
PRESIDENTE. Onorevole La Vardera, gliela consegna ora stesso in
Aula.
LA VARDERA. Sì, ma avrei la necessità... Era a risposta orale.
Siccome l'Assessore si è preparata, una volta che si era preparata,
ed è una notizia straordinaria, è possibile avere la risposta
orale?
PRESIDENTE. La risposta verrà pubblicata. Adesso stesso
l'Assessore ha la risposta, però noi dobbiamo seguire un
Regolamento.
LA VARDERA. Va bene, il Regolamento è il Regolamento, però c'è
anche il buon senso. Siccome il buon senso impone che ero qui
presente, cosa c'è di straordinario se l'Assessore risponde a
questa interrogazione in forma orale?
PRESIDENTE. Il Regolamento dice che la risposta è scritta. La
risposta verrà data scritta direttamente durante quest'Aula, perché
la consegna ora stesso se vuole, l'Assessore la deposita e gliela
consegniamo in modo scritto subito e lei può intervenire
eventualmente come ex articolo 83. Va bene, onorevole? Grazie. Ora
la facciamo depositare all'Assessore e gliela consegniamo.
Riprende lo svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
Regolamento interno
di interrogazioni e interpellanze della Rubrica Salute
PRESIDENTE. Si passa andiamo all'interrogazione n. 88 "Criticità
del Presidio ospedaliero 'Vittorio Emanuele' di Gela (CL) legate
alla chiusura di diversi reparti e alla carenza di personale in
organico" a firma degli onorevoli Di Paola ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per la salute per fornire la
risposta.
VOLO, assessore per la salute. Grazie Presidente. Allora, si
riferisce quanto rassegnato dall'Azienda sanitaria provinciale di
Caltanissetta in data 20 febbraio ultimo scorso. Con riferimento
alle carenze di organico presso il P.O. Vittorio Emanuele di Gela,
l'unità operativa complessa di malattie infettive ha sempre avuto
un responsabile facente funzione fino a quando, con deliberazione
n. 1925 del 24 luglio 2022, è stato nominato il nuovo direttore
dell'unità operativa.
Nel corso degli anni diversi avvisi finalizzati al reclutamento di
dirigenti medici specialisti in malattie infettive sono stati
indetti ed espletati dalla stessa direzione e, in ultimo, con
deliberazione n. 2883 del 29 dicembre 2022 è stato conferito
incarico ad un dirigente medico di malattie infettive. In atto i
dirigenti medici afferenti all'unità operativa complessa sono tre a
38 ore, integrati da numero tre dirigenti medici Covid.
Per l'unità operativa complessa di psichiatria, relativamente
all'unità operativa semplice servizio psichiatrico di diagnosi e
cura del P.O. Vittorio Emanuele di Gela, con riguardo al personale
specialista in psichiatria, l'Azienda ha provveduto a bandire
diversi concorsi pubblici e, nelle more dell'espletamento degli
stessi, il Dipartimento di salute mentale, per il tramite del
modulo di DSM area Sud, ampliando le attività ambulatoriali di
psichiatria e psicoterapia negli ambulatori del centro di salute
mentale di Gela, di Mazzarino e Niscemi, ha provveduto in via
prioritaria alle esigenze territoriali, riducendo le emergenze e i
ricoveri. Il Dipartimento di salute mentale, per il tramite del
modulo di DSM area Sud, ha continuato a garantire i piani
terapeutici e riabilitativi degli utenti del territorio di Gela in
regime di ricovero nelle comunità terapeutiche assistite, nelle
comunità alloggio e nelle case protette site nel territorio di
Gela.
Ultimamente, con nota del 15 maggio, l'Azienda sanitaria
provinciale di Caltanissetta, nel fornire aggiornamenti
sull'effettiva operatività dei reparti del presidio ospedaliero
Vittorio Emanuele di Gela, ha rappresentato che nessun
depotenziamento è avvenuto e che non risulta veritiera
l'affermazione della chiusura del reparto di terapia intensiva il
quale, oltre ad essere attivo, sarà trasferito a breve nei nuovi
locali in fase di completamento.
Con riferimento alle unità operative di otorinolaringoiatria e
malattie infettive ha confermato che entrambe non sono mai state
chiuse: la otorinolaringoiatria è stata trasformata in unità
operativa semplice e i due posti letto presenti nella rete
ospedaliera sono stati riservati e attivati presso l'unità
operativa complessa di chirurgia generale; per le unità operative
complesse di malattie infettive i locali sono stati ristrutturati
ed adeguati alle norme di settore nel corso degli anni 2019 e 2020
e, successivamente, utilizzati per far fronte all'emergenza Covid-
19. Quest'ultima unità operativa ha sempre avuto un responsabile
facente funzione sino alla nomina del nuovo direttore, avvenuta con
delibera n. 1925 del 24 luglio 2022.
Relativamente alla carenza di personale sanitario l'Azienda
rappresenta che l'organico del comparto sanitario di Gela è
composto da 459 operatori, a fronte di posti in dotazione organica
pari a 490, quindi una carenza del 6,5 per cento.
Per quanto attiene, invece, al personale medico ha posto in essere
diversi avvisi di selezione, sia a tempo determinato che a tempo
indeterminato, per i quali purtroppo si è riscontrata e si
riscontra un'esigua richiesta di partecipazione.
In particolare per il Presidio Ospedaliero di Gela è stato indetto
apposito concorso a tempo indeterminato per numero 33 posti di
dirigente medico - numero e discipline mancanti al completamento
della dotazione organica - e che si è già concluso il concorso per
la figura di dirigente medico psichiatra a tempo indeterminato.
Inoltre, con delibera numero 1034 del 7 maggio ultimo scorso è
stata approvata la graduatoria per la selezione pubblica di numero
12 posti di dirigente medico anestesista ed è in corso la procedura
di assunzione relativamente all'assunzione a tempo indeterminato
per ulteriori numero 20 posti di dirigente medico anestesista.
L'Azienda ha comunicato che la procedura concorsuale è ancora in
corso, avendo dovuto sostituire due componenti di Commissione
titolari che hanno rinunciato.
Ultimamente l'Azienda ha comunicato che per coprire le carenze di
organico, nelle more dell'espletamento dei bandi, ha fatto ricorso
a convenzioni con i policlinici di Palermo e Catania e alla
formazione degli specializzandi su varie discipline, nonché al
conferimento di incarichi libero professionali in relazione alle
necessità assistenziali.
Infine, con riferimento alle iniziative poste in essere per la
realizzazione del nuovo presidio ospedaliero in contrada Ponte
Olivo l'azienda ha rappresentato che con accordo del 2022 tra la
stessa ed Enimed è stato individuato il centro direzionale di
quest'ultimo, sito appunto in tale zona quale possibile area per la
realizzazione del nuovo presidio.
Con deliberazione di Giunta numero 410 del 4 agosto 2022 sono
stati approvati gli interventi da finanziare con le risorse del
Fondo di Sviluppo e Coesione 2021-2027, tra i quali figura anche la
realizzazione del nuovo ospedale del comune di Gela in contrada
Ponte Olivo. La redazione del progetto preliminare di fattibilità
risulta ad oggi subordinata al finanziamento da parte del Ministero
della Salute del Fondo, in virtù del quale potrà adottare i
conseguenziali atti di programmazione regionale.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
Onorevole Sunseri, come si dichiara? La seconda firma è la sua;
come si dichiara, onorevole?
SUNSERI. Parzialmente soddisfatto.
PRESIDENTE. Parzialmente soddisfatto. Grazie, onorevole Sunseri.
Si passa all'interrogazione numero 89 "Mancata riapertura del
centro di sanità mentale dell'ospedale Vittorio Emanuele di Gela
(CL)", a firma degli onorevoli Di Paola ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per la salute per fornire la
risposta.
VOLO, assessore per la salute. Si rassegna quanto puntualmente
riferito dall'ASP di Caltanissetta. In particolare con riferimento
alle carenze di personale medico presso il P.O. Vittorio Emanuele
di Gela riferisce che relativamente alla carenza di personale
sanitario l'organico del comparto sanitario di Gela è composto da
459 operatori
Presidente è sovrapponibile alla precedente, se l'onorevole fosse
d'accordo, se vuole gliela leggo.
PRESIDENTE. Onorevole Sunseri, è d'accordo? Va bene?
SUNSERI. Mi dichiaro parzialmente soddisfatto.
PRESIDENTE. Parzialmente soddisfatto. Poi, magari, Assessore, la
risposta scritta la consegna, grazie.
Si passa all'interrogazione n. 91 "Iniziative al fine
dell'inserimento nell'organico dell'Azienda universitaria
Policlinico di Messina di 24 infermieri reclutati ai sensi della
legge n. 27 del 2020 , a prima firma degli onorevoli Leanza ed
altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per la salute per fornire la
risposta.
VOLO, assessore per la salute. L'azienda ospedaliera
universitaria di Messina riferisce: già con deliberazione n. 84 del
13 gennaio 2022 ha conferito numero 4 incarichi a tempo
indeterminato di cui solo un'unità prendeva servizio. Con delibera
n. 358 del 23 febbraio 2022 ha conferito incarichi a tempo
determinato a 17 infermieri con decorrenza dalla data di presa in
servizio, nel range temporale dal 17 febbraio al 16 marzo 2022 e
sino al 30 giugno 2022. A seguito di tale deliberazione solo
tredici unità hanno realmente preso servizio. La stessa
deliberazione rimandava a separato atto l'immissione in servizio di
altri sei dipendenti.
Con deliberazione n. 437 del 2 marzo 2022 procedeva all'immissione
in servizio di altre tre unità di personale a far data dalla
sottoscrizione del contratto al 30 giugno 2022.
A seguire, con deliberazione n. 684 del 12 aprile 2022, ha
conferito incarico ad altri dieci infermieri dei quali
successivamente prendevano servizio solo cinque unità, dal 16
aprile al 30 giugno 2022.
Con deliberazione n. 781 del 27 aprile 2022 sono state assunte
altre quattro unità di personale di pari profilo, dal primo di
maggio 2022 al 30 giugno 2022. Alla scadenza dei contratti, in data
30 giugno, procedeva alla proroga di numero 24 contratti sino al 30
settembre 2022, con deliberazione n. 1179 del 29 giugno 2022, nella
quale si dava atto della necessità di mantenere in servizio detto
personale stante le indicazioni della struttura commissariale per
l'emergenza che imponeva all'azienda di garantire un numero di
posti letto Covid che necessitavano di supporto di personale
dedicato. Evidenzia inoltre che in servizio risultavano già 110
unità di personale, collaboratore professionale infermiere a tempo
determinato, assunti per la gestione dei pazienti affetti da Sars
Covid-19, giusta deliberazione 2332 del 22 dicembre 2021,
successivamente modificata con delibera n. 80 del 30 gennaio 2022
che autorizzava la proroga dei predetti contratti sino al 31
dicembre 2022.
Pertanto, sulla base di quanto riepilogato, risulta che al 30
settembre 2022 avesse incarico un numero di contratti a tempo
determinato pari a 134 unità di personale che unitamente al
personale di ruolo risultava di gran lunga superiore al numero di
posti previsti in dotazione organica approvata con decreto
assessoriale n. 1503 del 31 dicembre 2021 e successiva
deliberazione n. 48 del 13 gennaio 2022 pari a n. 840.
Conclusosi lo stato emergenziale, l'Assessorato della salute con
nota protocollo 36 del 25 luglio 2022, avente ad oggetto pandemia
da Sars Cov 2 modello organizzativo, circolare esplicativa,
dichiarava alcuni aspetti tecnico organizzativi, gestionali,
aziendali e di sistema e invitava le aziende a predisporre posti
letto Covid all'interno dei reparti specialistici dedicati alla
presa in carico dei pazienti, le cosiddette "nuvole", o in
alternativa indicava di individuare spazi di degenza separati
multidisciplinari cosiddette "bolle".
In attuazione delle predette direttive ed essendosi concluso lo
stato emergenziale in data 30 settembre, alla scadenza dei
contratti Covid, l'azienda riferisce di non avere ritenuto
opportuno procedere al rinnovo di numero 24 contratti a tempo
determinato stipulati per le esigenze legate al mantenimento dei
posti letto Covid mantenendo in servizio esclusivamente numero 104
contratti degli infermieri, riconvertendo le loro attività in
quelle ordinarie, anche alla luce delle esigenze di rispettare il
numero dei posti letto previsti in dotazione organica.
Ha precisato inoltre che la deliberazione numero 1050 dell'8
giugno 2022 indicava una disponibilità di posti vacanti per il
profilo di infermiere professionale pari a 85 unità e, a fronte di
un numero di unità di personale pari a 100 aventi diritto alla
stabilizzazione numero 11 con requisiti di cui alla legge Madia e
89 con requisiti Covid. L'azienda ha affermato di non avere potuto
concludere la procedura di stabilizzazione in attesa delle
indicazioni regionali sui criteri da applicare nel caso in specie
in presenza di un numero di istanze superiori ai posti disponibili.
Pertanto, con direttiva assessoriale del mese di aprile
nell'ottica di non disperdere la professionalità acquisita dal
personale impiegato durante l'emergenza Covid-19, favorendone i
percorsi di stabilizzazione, sono state fornite indicazioni
operative alle aziende e agli enti del Servizio sanitario regionale
propedeutiche all'attivazione di dette procedure sulla base di
quanto concordato con le organizzazioni sindacali in fase di
sottoscrizione di protocollo di intesa in data 31 marzo ultimo
scorso, nel quale sono stati declinati i criteri di priorità
prescelti.
In particolare il predetto protocollo ha previsto,
preliminarmente, l'aggiornamento dei rispettivi piani aziendali di
fabbisogno di personale in considerazione delle sopravvenute
cessazioni di rapporti contrattuali, delle procedure di
stabilizzazione in itinere, nonché dei reclutamenti già
perfezionati in applicazione di precedenti stabilizzazioni.
Indicazioni sono state inoltre fornite per la sospensione delle
procedure concorsuali medio tempore bandite sia non ancora avviate
che avviate ma non ancora concluse con approvazione di graduatoria
definitiva. I contenuti delle direttive sono stati ulteriormente
ribaditi con la successiva del mese di maggio con la finalità, tra
l'altro, di superare eventuali disomogeneità nei criteri adottati
dalle direzioni aziendali per la concessione della proroga dei
rapporti lavorativi al personale avente titolo alla
stabilizzazione.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Onorevole Cracolici, come si
dichiara? Parzialmente soddisfatto?
CRACOLICI. Totalmente soddisfatto.
PRESIDENTE. Totalmente soddisfatto. Grazie, onorevole Cracolici.
Si passa all'interrogazione n. 105 "Richieste di chiarimenti in
relazione alle criticità per la carenza di personale medico
anestesista-rianimatore presso l'Asp di Caltanissetta ed in
particolare presso i presidi ospedali di Mussomeli e di Gela", a
firma degli onorevoli Di Paola e altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per la salute per fornire la
risposta.
VOLO, assessore per la salute. L'Asp di Caltanissetta ha riferito
circa le iniziative adottate. Dal 2019 ad oggi ha aderito a numero
due procedure regionali per il reclutamento di medici anestesisti-
rianimatori che hanno soddisfatto solo in misura marginale le
esigenze di ampliamento del numero di professionisti necessari alle
attività specifiche di anestesia e terapia intensiva.
Si è pertanto attivata mediante l'indizione di specifiche
procedure di reclutamento rivolte alle figure in argomento, al fine
di fronteggiare gli effetti della grave e perdurante carenza di
personale medico nelle discipline quali: selezione pubblica per
titoli e per la formulazione di graduatorie per il conferimento di
incarichi a tempo determinato e/o supplenze di dirigenti medico di
anestesia e rianimazione in esecuzione della deliberazione numero
1388 del 27 maggio 2022; concorso pubblico per titoli ed esami per
la copertura di numero 192 posti di dirigente medico di varie
discipline in esecuzione alla deliberazione - ve la risparmio -;
conferimento di numero 20 incarichi a tempo determinato di
dirigente medico di anestesia e rianimazione con deliberazione del
13 dicembre 2022, tramite utilizzo di una graduatoria dell'Azienda
ospedaliera Ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello, trattasi di
dirigenti medici specializzandi in anestesia e rianimazione
esercenti attività protetta e che pertanto non possono essere
trasferiti presso i presidi minori; selezione pubblica per titoli
per la formulazione di graduatorie per il conferimento di incarichi
a tempo determinato e/o supplenze di dirigente medico di anestesia
e rianimazione in esecuzione alla deliberazione del 30 dicembre
2022; avviso pubblico indetto con deliberazione del 5 gennaio 2023
per il conferimento di incarichi libero professionali di medico con
specializzazione in anestesia e rianimazione.
Per sopperire alla grave carenza di organico, inoltre, ha posto in
essere apposite convenzioni con i Policlinici di Palermo e Catania,
oltre alla partecipazione alle reti formative con la presenza di
diversi specializzandi in varie discipline.
Ad oggi continua a essere impegnata nella difficile opera di
reclutamento di personale sanitario nonostante il continuo declino
dei partecipanti alle procedure concorsuali.
Esemplificativamente, in riferimento alla precitata deliberazione
n. 2048 del 13 dicembre 2022, relativo al conferimento di numero 20
incarichi, in data 20 febbraio 2023 hanno preso servizio numero 10
dirigenti medici specializzandi in anestesia e rianimazione, per i
quali nell'ambito del percorso formativo concordato con la scuola
di specializzazione di appartenenza vige l'obbligo di prestare il
servizio presso il presidio ospedaliero che assicuri lo svolgimento
di tutte le attività di anestesia e rianimazione, comprese quelle
svolte nell'ambito del reparto di terapia intensiva, pertanto nei
presidi maggiori dell'Azienda sanitaria. Tale opportunità ha
comunque consentito di svincolare unità di medici anestesisti e
rianimatori strutturati garantendone una maggiore presenza presso i
presidi ospedalieri periferici.
Allo stato attuale si può affermare che, a seguito delle attività
di reclutamento citate, nessuna criticità si è riscontrata presso i
presidi ospedalieri di Mussomeli e di Gela evidenziando, peraltro,
che quest'ultimo ha in atto in servizio n. 10 dirigenti medici, a
ciò si aggiunga la possibilità di assumere personale avvalendosi
delle procedure per l'esercizio temporaneo delle qualifiche
professionali sanitarie e della qualifica di operatore socio-
sanitario in possesso dei requisiti previsti dall'articolo 13 del
Decreto Legge del 17 marzo 2020, n. 18, allegate al Decreto
Assessoriale n. 43 del 24 gennaio 2023. Secondo tale previsione le
aziende e gli enti del Servizio sanitario regionale, le strutture
sanitarie autorizzate o accreditate, interessate direttamente o
indirettamente nell'emergenza Covid-19, sino al 31 dicembre 2023
possono ricorrere al reclutamento temporaneo di personale con
qualifica professionale conseguita all'estero e regolata da
specifiche direttive dell'Unione Europea e di certificazione di
iscrizione all'albo del paese di provenienza. Analoga previsione si
applica per i cittadini di paesi non appartenenti all'Unione
Europea, titolari di permesso di soggiorno in deroga all'articolo
38 del decreto legislativo n. 165/2001.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Ha facoltà di parlare l'onorevole
Sunseri per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta
dell'Assessore.
SUNSERI. Mi dichiaro non soddisfatto.
PRESIDENTE. L'onorevole Sunseri si dichiara non soddisfatto.
Grazie, onorevole.
Si passa all'interrogazione n. 119 "Chiarimenti circa la
riconversione dei posti letto del riparto di medicina/geriatria e
lungodegenza dell'ospedale di Lentini (SR)", a firma degli
onorevoli Spada ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
VOLO, assessore per la salute. Si rappresenta quanto è stato
riferito dall'ASP di Siracusa. In particolare per quanto attiene la
gestione dei ricoveri per Covid-19, dall'inizio dell'emergenza
pandemica ad oggi l'azienda ha costantemente adottato tutte le
misure necessarie previste dal quadro normativo nazionale
regionale.
Nel dicembre del 2021, a seguito delle indicazioni
dell'Assessorato della salute, con nota protocollo n. 55780 del 21
dicembre 2021, l'Azienda si è dotata del relativo piano di adozione
per la gestione della conversione dei posti letto, il quale
risultava articolato in quattro step, ove i posti letto Covid
aumentavano in relazione al numero dei posti letto occupati. In
particolare la riconversione dei posti letto di area medica del
P.O. di Lentini avveniva al terzo step, nel quale era possibile
convertire anche i posti di area medica del P.O. di Augusta.
Utilizzando il suddetto modello organizzativo nel 2022, oltre a
posti Covid ordinari del reparto di malattia infettiva e di
pneumologia del P.O. di Siracusa attivi costantemente, i restanti
Presidi Ospedalieri sono stati impegnati nei seguenti periodi: il
P.O. di Lentini dal 2 gennaio 2022 al 23 marzo 2023; dal 12 luglio
2022 al 3 settembre 2022; il P.O. di Augusta dal 10 gennaio 2022 al
15 settembre 2022; il P.O di Avola Noto dal 1 gennaio 2022 al 21
novembre 2022. Il modello per step ha consentito di articolare un
sistema di posti letto Covid estremamente funzionale e dinamico,
tant'è che a seguito delle valutazioni dell'8 marzo 2022, in
considerazione dell'andamento della pandemia, fu stabilito di
procedere ad una graduale riduzione dei posti letto dedicati e in
tale sede si decise di riconvertire i posti letto del Covid center
del P.O. di Augusta nel P.O. di Avola Noto. Nel gennaio 2023, a
seguito di una breve riacutizzazione della pandemia da Covid, fu
necessario attivare temporaneamente alcuni posti letto Covid
ordinari, oltre a quelli già presenti, presso la pneumologia e le
malattie infettive del P.O. di Siracusa.
Considerato che nel 2022, da gennaio a settembre, i posti letto in
area medica dei presidi, del presidio ospedaliero di Augusta sono
stati utilizzati come posti letto Covid e quelli del presidio
ospedaliero di Noto, da gennaio a novembre, per l'Unità operativa
complessa di medicina del P.O. di Lentini impegnata per un periodo
estremamente più breve è apparso opportuno in ossequio al modello
per step riconvertire la suddetta unità operativa dal 10 gennaio
2023 al 7 febbraio 2023.
In questo breve periodo, i pazienti afferenti al pronto soccorso
di Lentini con indicazione di ricovero in area medica sono stati
protetti presso l'Unità operativa complessa di Medicina del P.O di
Augusta, Siracusa e Avola Noto e nelle cliniche private
convenzionate con posti letto di area medica.
Con riferimento al quesito relativo a quali siano le ragioni che
hanno portato alla scelta dell'ospedale di Lentini tra quelli
presenti nel territorio dell'Azienda sanitaria è stato riferito che
tutti gli ospedali dell'Azienda, quindi non solo quello di Lentini,
hanno attivato posti letto Covid, secondo le indicazioni regionali
e nazionali, allo scopo di evitare disagi all'utenza, stante che la
mancanza di posti letto Covid a Lentini avrebbe comportato il
trasferimento dei pazienti a decine di chilometri di distanza dalle
proprie residenze con disagi per gli stessi e per i propri
congiunti.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Ha facoltà di parlare l'onorevole
Spada per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta fornita
dall'Assessore.
SPADA. Grazie, signor Presidente. Assessore, mi dichiaro
soddisfatto della sua risposta. Ci tengo però a sottolinearle
alcuni dati, ovvero che è comunicazione di qualche settimana fa che
l'ospedale di Lentini rischia di non vedere più attivo il reparto
di rianimazione, a seguito delle dichiarazioni del direttore
generale, appunto, per l'assenza di medici; allo stesso livello e
nella stessa condizione è messo anche il reparto di ortopedia, per
non parlare del Pronto Soccorso, cose che sicuramente lei già
saprà.
Quello che le voglio dire è che voglio stimolare all'interno di un
dibattito costruttivo che spero parta dai colleghi deputati,
considerato che il Presidente della Commissione salute, servizi
sociali e sanitari ha calendarizzato un disegno di legge che
abbiamo presentato come Partito Democratico, che vede la prima
firma dell'onorevole Burtone, che si prefigge sostanzialmente tre
obiettivi. Il primo è quello di prorogare il cosiddetto decreto
Calabria fino al 2025, ovvero la possibilità per gli
specializzandi di iniziare sin da subito, cioè nell'ultimo e nel
penultimo anno, un percorso all'interno dell'azienda sanitaria come
dirigente medico, in modo tale che nel post specializzazione possa
accorciare i tempi per l'immissione di ruolo a tempo indeterminato;
la seconda è quella della creazione del dipartimento interaziendale
per i reparti di anestesia e di rianimazione, in modo tale da
evitare che le città metropolitane polarizzino tutti i medici
lasciando sguarniti tutti quelli che sono i territori limitrofi e
più piccoli, come ad esempio Lentini.
E, in questo senso, penso, Assessore, che se bisogna prendere un
medico, un rianimatore dall'ospedale di San Marco e spostarlo a
Caltagirone, piuttosto che a Lentini, questo non provochi chissà
quale scombussolamento all'interno di un'azienda sanitaria, reca un
grave danno agli ospedali che oggi di questi medici non ne hanno la
disponibilità, rischiandone, appunto, la chiusura, come nel caso di
Lentini.
E l'ultimo articolo prevede, appunto, la possibilità di comunicare
a tutte le aziende sanitarie coloro i quali sono risultati idonei
nei concorsi e che non sono stati assunti, per consentire anche
alle altre aziende di poter recuperare da quelle graduatorie i
medici piuttosto che farne ogni volta di altri senza che poi magari
si raggiunga realmente l'obiettivo che ogni Asp si prefigge.
E, allora, io la invito a stimolare non solo il Governo, ma anche
tutta la deputazione regionale di maggioranza, soprattutto ma anche
di opposizione ad iniziare la discussione immediatamente, in modo
tale da poter dare delle risposte immediate a quelle che sono le
problematiche che oggi attanagliano la sanità siciliana.
La ringrazio per la disponibilità e spero che questo invito si
trasformi, nel più breve tempo possibile, in un'azione concreta.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Spada. E' parzialmente soddisfatto?
SPADA. No, sono soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione numero 120 "Chiarimenti
in ordine alla cessazione anticipata dei contratti dei
collaboratori amministrativi professionali dell'Asp di Palermo", a
prima firma onorevole Giambona e onorevole Catanzaro, che è
presente.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per rispondere
all'interrogazione.
VOLO, assessore per la salute. Grazie. Si riporta quanto riferito
dall'Azienda sanitaria provinciale di Palermo. La cessazione
anticipata rispetto alla naturale scadenza del 31 dicembre 2022 dei
rapporti di lavoro dei collaboratori amministrativi professionali
assunti a tempo determinato è stata disposta con deliberazione
numero 1452 del 2022 e numero 1555 del 2022, a seguito delle
immissioni in servizio a tempo indeterminato dei vincitori del
concorso per la copertura di posti previsti nella dotazione
organica del medesimo profilo indetto precedentemente con delibera
numero 82 del 23 maggio 2019.
Ciò in applicazione di quanto espressamente previsto dall'articolo
1 del contratto individuale di lavoro sottoscritto dai suddetti
collaboratori a tempo determinato che prevede, appunto, la
possibilità di cessazione anticipata del rapporto per intervenute
assunzioni a tempo indeterminato nel profilo di interesse.
Pertanto, non trova riscontro la lamentata disparità di trattamento
manifestata da alcuni dei collaboratori amministrativi di che
trattasi, rispetto ad altre figure professionali assunte a tempo
determinato mediante altra modalità, vedasi click day. Ciò in
considerazione del fatto che le citate diverse modalità hanno
riguardato l'assunzione, in esecuzione di direttive assessoriali,
di personale collocato fuori dotazione organica con contratti di
natura giuridica diversa e cioè i famosi co.co.co. da quelli
stipulati con i suddetti collaboratori amministrativi contratti di
lavoro subordinato.
Con riferimento al reimpiego del citato personale, l'assessorato,
nel corso del mese di dicembre, con decreto assessoriale n. 1294,
ha approvato il Piano della rete territoriale di assistenza che
recepisce, in prima applicazione, la riforma dell'assistenza
territoriale nel territorio sanitario nazionale e gli indirizzi
nazionali in ambito di PNRR nell'ottica di riorganizzazione e
potenziamento della rete di assistenza territoriale a livello
regionale.
Tale piano territoriale prevede, tra l'altro, nel rispetto del
PNRR, la realizzazione di case della comunità, ospedali di comunità
e altre strutture con analoghe finalità presso le quali, nel
rispetto della vigente normativa e dei tetti di spesa previsti per
il personale, potrebbero trovare reimpiego le figure professionali
in parola.
Ad oggi, tale percorso è ulteriormente favorito dalla legge di
conversione n. 14 del 2023, che agevola anche la possibilità di
stabilizzare il personale precario tecnico e professionale,
introducendo le modifiche approvate dall'articolo 4 del decreto
legge n. 198 del 2022; in particolare, l'articolo 4, comma 9,
differisce al 31 dicembre 2024 il termine per il conseguimento dei
requisiti di cui all'articolo 1, comma 268, lettera b), della legge
n. 234 del 2021, che come detto erano già stati differiti dal 30
giugno 2022 al 31 dicembre 2023, dall'articolo 1, comma 528, della
legge n. 197 del 2020, vale a dire i 18 mesi di servizio necessari
per potere conseguire la stabilizzazione, assunzione a tempo
indeterminato presso un ente del Servizio sanitario nazionale,
stabilizzazione che la norma prima, scusate, che la norma, prima
delle innovazioni introdotte dalla legge di conversione del decreto
legge in commento limitava solo agli appartenenti ai ruoli sanitari
e socio-sanitari reclutati a tempo determinato con procedure
concorsuali, ivi incluse quelle di cui all'articolo 2 ter del
decreto legge n. 18 del 2020 convertito dalla legge n. 27 del 2020.
Grazie, signor Presidente.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
Onorevole Giambona, prego, si dichiara parzialmente soddisfatto.
Va bene, grazie.
Si passa all'interrogazione n. 142 "Chiarimenti in merito alla
mancata proroga dei contratti dei professionisti reclutati in
relazione all'emergenza Covid 19", a firma degli onorevoli De Luca
Antonino ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per rispondere
all'interrogazione.
VOLO, assessore per la salute. Rappresento quanto rassegnato
dall'Asp di Messina. Con diversi provvedimenti deliberativi
adottati a partire dal mese da marzo del 2022 l'azienda ha assunto
varie figure professionali ai sensi di quanto disposto dal decreto
legge del 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modifiche in legge
n. 27 del 24 aprile 2020, recante "Misure di potenziamento del
Servizio sanitario nazionale di sostegno economico per le famiglie,
lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da Covid
19", in deroga a quanto disposto dall'articolo 7, comma 6, del
decreto legislativo n. 165 del 2001. Queste assunzioni sono state
dettate dall'urgenza di contenimento e gestione delle numerose
procedure, alcune elencate al quarto capoverso dell'interrogazione
in parola, finalizzate alla gestione dell'emergenza epidemiologica
e incardinate a seguito di provvedimenti di matrice regionale che
ne indicavano la necessità e ne monitoravano l'andamento in
funzione dell'evoluzione dello stato emergenziale; successivamente,
nonostante l'entrata in vigore del decreto legge del 24 marzo 2022,
n. 24, convertito in legge n. 52 del 19 maggio 2022, recante
Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto
alla diffusione dell'epidemia da Covid-19 , in conseguenza della
cessazione dello stato di emergenza, ha mantenuto e ha prorogato
gli incarichi legati allo stesso, al fine di garantire una
continuità dell'attività ed evitare una brusca interruzione delle
procedure incardinate.
Riguardo agli step previsti dal legislatore per il ritorno
all'ordinario ha rappresentato di avere dovuto obbligatoriamente
rivalutare l'opportunità delle prosecuzioni dei suddetti rapporti
professionali, anche alla luce dell'atto di indirizzo regionale di
cui al n. 57540 del 29 dicembre 2022, con il quale è stata prevista
la semplice possibilità per le aziende di procedere alla proroga
dei rapporti in scadenza ed attuare solo in caso di necessità, e
sempre nei limiti dell'esistenza del relativo posto in dotazione
organica. A seguito poi della cessazione delle strutture
commissariali per l'emergenza Covid, ha dovuto riconsiderare il
proprio fabbisogno di personale tramite l'adozione di
provvedimenti, quali la deliberazione n. 123 del 12 gennaio 2023,
con la quale è stata prevista la cessazione al 16 gennaio 2023 di
alcuni profili professionali, e la deliberazione n. 396 del 30
gennaio 2023, la quale ultima ha anticipato la scadenza di
ulteriori profili dal 28 febbraio al 30 al 3 febbraio 2023. In
particolare con tale provvedimento ha preso atto della nota
protocollo 11034 del 23 gennaio 2023 con la quale è stata proposta
una nuova articolazione dell'accordo ai centri dell'accesso, ai
centri vaccinali nell'ambito della città metropolitana di Messina
con un conseguente ridimensionamento del fabbisogno di personale.
Inoltre, ha motivato l'interruzione dei rapporti di lavoro dei
soggetti in parola precisando che la stessa riferita con decorrenza
16 gennaio 2023 ai rapporti di lavoro di numero 11 unità di
educatori professionali e di numero 11 unità di assistenti sociali
è intervenuta a seguito della chiusura della centrale operativa di
ascolto Covid-19. In data di scadenza del 15 gennaio 2023 dei
contratti libero professionali di numero 29 farmacisti
specializzandi è stata stabilita a seguito della chiusura di
diversi hub vaccinali e la stessa data di scadenza di numero 51
biologi è stata determinata dalla chiusura dei centri tampone
screening.
Infine la cessazione anticipata degli incarichi libero
professionali di collaboratori ingegneri, 28 unità complessive, è
stata necessaria a seguito della drastica riduzione delle attività
tecnico-amministrative da compiere.
Ha puntualizzato infine che l'attività residuale legata
all'emergenza Covid è stata assorbita dal personale dipendente
dell'Azienda stessa.
Con riferimento alle iniziative dell'Amministrazione regionale
riguardo al personale in parola si fa rinvio alle disposizioni
assessoriali di cui alla direttiva protocollo n. 14487, del 28
febbraio 2023, nonché al successivo protocollo di intesa stipulato
con le organizzazioni sindacali di categoria in data 30 marzo
ultimo scorso, stipulato per non disperdere la professionalità
acquisita dal personale impiegato durante l'emergenza Covid-19.
Pertanto, con direttiva assessoriale del mese di aprile sono state
fornite indicazioni operative alle aziende, agli enti del Servizio
sanitario regionale, propedeutiche all'attivazione di procedure di
stabilizzazione in presenza dei requisiti di legge, sulla base di
quanto concordato con le organizzazioni sindacali in fase di
sottoscrizione del predetto protocollo d'intesa nel quale sono
stati declinati i criteri di priorità prescelte.
In particolare con lo stesso si è previsto preliminarmente
l'aggiornamento dei piani aziendali di fabbisogno di personale, in
considerazione delle sopravvenute cessazioni di rapporti
contrattuali delle procedure di stabilizzazione in itinere, nonché
dei reclutamenti già perfezionati in applicazione delle precedenti
stabilizzazioni. Indicazioni sono state inoltre fornite per la
sospensione delle procedure concorsuali medio tempore bandite sia
non ancora avviate che già avviate ma non ancora concluse con
approvazione di graduatoria definitiva.
I contenuti della direttiva assessoriale sono stati ulteriormente
ribaditi con la successiva del mese di maggio con la finalità tra
l'altro di superare eventuali disomogeneità sui criteri adottati
dalle direzioni aziendali per la concessione della proroga dei
rapporti lavorativi al personale avente titolo alla
stabilizzazione.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Ha facoltà di parlare l'onorevole
De Luca Antonino per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta
fornita dall'Assessore. Dal podio, onorevole, perché non funzionano
i microfoni dal banco oggi.
DE LUCA ANTONINO. Grazie, signor Presidente, buongiorno Assessore,
colleghi. Assessore, io mi devo dichiarare non soddisfatto
fondamentalmente per due ordini di motivi. Il primo è che
un'interrogazione, presentata a gennaio, che verteva sulla mancata
proroga dei contratti che scadeva a fine febbraio quindi, non vi è
chi non vede come dare la risposta a giugno sia totalmente fuori
termine, è pressoché inutile. Ma soprattutto l'interrogazione
verteva su una questione specifica, circolare n. 57 del 29 dicembre
2022, a sua firma. Eravamo in Aula, ci fu anche scalpore perché
quel giorno l'Assessore Falcone diceva che l'indicazione non era
che questi contratti fossero prorogabili, quel giorno, invece,
usciva la circolare e si prorogavano fino al 28 febbraio.
Tutte le Asp prorogano fino al 28 febbraio. In un primo momento,
l'Asp di Messina proroga tutti i contratti al 28 febbraio, poi, un
paio di settimane dopo, tutta una serie di categorie vengono
rescisse, peraltro, con solo quattro giorni di anticipo, rispetto
alla data di recesso, che al netto dei profili civilistici, di
comunicare prima una proroga al 28 febbraio e poi rescindere
anticipatamente, la domanda era perché l'Asp di Messina si comporta
in maniera difforme da quelle che erano le circolari e le direttive
dell'Assessorato? Perché l'Asp di Messina adotta una condotta
differente dalle altre otto Asp siciliane? L'Assessorato cosa ne
pensa e come intende intervenire?
Poi tutto quello che è successo dopo, con l'accordo intersindacale
sui contratti, sull'immobilità, quello poi è un altro argomento che
esula dal contesto circostanziato all'interno dell'interrogazione
ed è su questo che volevo avere una risposta, cioè perché
all'interno di un panorama e di un'indicazione unitaria, una Asp va
a destra e otto Asp vanno a sinistra? Perché i lavoratori precari
Covid dell'Asp di Messina devono avere una sorte differente da
quella di altre Asp? C'è un motivo, lo sapete, ve ne accorgete,
ognuno fa quello che vuole? Cioè l'argomento fondamentalmente
dell'interrogazione è questo, quindi, io la ringrazio della
risposta seppur tardiva, però non è stato centrato pienamente il
tema e io credo che anche chi ha scritto la risposta abbia voluto
intenzionalmente girarci intorno.
PRESIDENTE. L'onorevole De Luca si dichiara non soddisfatto.
Si passa all'interpellanza numero 12 "Mancata applicazione del
budget di salute in Sicilia e tutela della salute mentale", a firma
degli onorevoli Chinnici ed altri.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
VOLO, assessore per la salute, La risposta prevede tutte le
aziende perché abbiamo richiesto a tutte le aziende.
Gli strumenti normativi vigenti permettono di controllare
l'operato delle aziende in termini di monitoraggio e coordinamento,
con riguardo, invece, allo stato di attuazione in Sicilia del
modello organizzativo incentrato sul budget salute, che è diciamo
il cuore dell'interpellanza. Così come evidenziato nell'atto
ispettivo in parola, con decreto assessoriale n. 626, dell'8 luglio
2021, sono state approvate le linee guida per l'elaborazione e la
gestione dei progetti terapeutici individualizzati di presa in
carico comunitaria e sostenuti dal budget di salute, ai sensi di
quanto previsto dall'articolo 24 della legge regionale del 16
ottobre 2019, n. 17, comprensive della scheda per l'elaborazione
dei piani terapeutici individualizzati e di schema di avviso
pubblico per la cogestione dei piani terapeutici per i pazienti in
carico al dipartimento di salute mentale.
Con dette linee guida sono state fornite indicazioni in ordine a:
beneficiari del budget di salute, albi degli enti co-gestori; piani
terapeutici individualizzati definiti al riguardo ambiti di
intervento; durata e tipologia dei piani terapeutici, definiti al
riguardo; fasi che caratterizzano il processo di elaborazione e
scelta degli enti con gestori ed assegnazione delle risorse
finanziarie; modalità di verifica e valutazione.
Inoltre è stato previsto l'obbligo per ciascuna Asp, entro il
termine di 45 giorni dall'avvenuta pubblicazione sulla Gurs, di
istituire l'albo per l'accreditamento aziendale dei soggetti co-
gestori dei piani terapeutici, secondo le modalità indicate al
paragrafo 4 - linee guida regionali in argomento. Infine sono stati
indicati espressamente gli adempimenti a carico delle direzioni
aziendali e dei direttori dei dipartimenti di salute mentale, in
ordine all'individuazione delle risorse da utilizzare, a tal fine
le modalità di riparto delle medesime all'interno dei moduli
dipartimentali.
Con riferimento a quanto detto, si rappresenta che con nota
protocollo n. 32005, del 24 giugno 2022, l'Assessorato ha chiesto
ai dirigenti generali delle Aziende sanitarie provinciali, ai
direttori generali, di fornire una dettagliata relazione in ordine
alle relative iniziative poste in essere coerentemente con le
indicazioni regionali. Pertanto, si evidenziano le sintesi dei
riscontri pervenuti.
Asp di Agrigento: risultano essere individuati i beneficiari del
budget di salute per la prima annualità e sono stati elaborati i
relativi progetti terapeutici individuali; per la seconda annualità
è in corso l'individuazione dei beneficiari. Inoltre, è stato
istituito l'albo aziendale ed è stata nominata la commissione di
valutazione dei requisiti degli enti che richiedono l'iscrizione
per la cogestione dei piani terapeutici.
Asp di Caltanissetta: sono state acquisite le domande di
iscrizione all'albo; è stata valutata la conformità della
documentazione richiesta per l'idoneità degli enti all'iscrizione
all'albo. Registrazione n. 1251 del 19 maggio 2023 su Folium di
proposta del direttore del Dipartimento salute mentale di adozione
dell'atto deliberativo per la pubblicazione dell'elenco degli enti
ammessi all'iscrizione all'albo co-gestori. Incontri del gruppo di
lavoro del Dipartimento per la definizione delle procedure interne
in materia di piani terapeutici individuali, sostenuti da budget di
salute.
Asp di Catania: sono state cotonate le risorse per l'anno 2020; è
stato rinnovato il comitato di valutazione per la verifica degli
iscritti all'albo aziendale, costituito antecedentemente
all'emanazione delle linee guida regionali sui budget di salute
nonché per la valutazione delle nuove richieste di iscrizione
all'albo aziendale. È stato pubblicato l'avviso per la co-gestione
dei piani terapeutici individuali e l'elenco degli enti co-gestori.
È stata realizzata una specifica formazione aziendale, specifica in
tema di budget di salute. Sono stati selezionati numero 64 piani
terapeutici individuali, finalizzati all'attuazione dei budget di
salute. Conseguentemente è stato pubblicato l'avviso aziendale per
la co-gestione dei piani terapeutici individuali, rivolto ai
soggetti iscritti all'albo aziendale degli enti co-gestori.
Asp di Enna: è stato istituito l'albo aziendale degli enti co-
gestori; è stata nominata la commissione di valutazione degli enti
che si candidano alla co-gestione dei piani terapeutici. L'azienda
afferma di avere destinato, già dal 2016, una quota pari allo 0,6
delle somme poste in entrata del bilancio aziendale per destinarla
alla gestione della integrazione socio-sanitaria per la presa in
carico di soggetti con disabilità psichiatrica.
Asp di Messina: sono stati attivati corsi di formazione rivolti a
tutti gli operatori dei moduli dipartimentali di salute mentale,
per diffondere le conoscenze sulle linee guida regionali, sui
budget di salute. È stato istituito l'albo aziendale degli enti co-
gestori; è stata nominata la commissione aziendale per la
valutazione delle istanze dal suddetto albo; è stata avviata dalla
direzione del Dipartimento salute mentale una ricognizione per
l'individuazione dei destinatari dei piani terapeutici individuali
sostenuti da budget di salute. Sono state costituite equipe
territoriali per la gestione tecnico- organizzativa e di governance
del processo di realizzazione dei piani terapeutici.
Asp di Palermo: a fronte della richiesta avanzata dal direttore
del Dipartimento salute mentale per l'anno 2022, è stato assegnato
l'importo di euro 3.600.000, pari allo 0,2 del budget aziendale. È
stato istituito l'albo aziendale degli enti del terzo settore che,
ad oggi, conta numero 49 enti iscritti. Risulta, pertanto, essere
stata costituita la commissione esaminatrice delle istanze per
l'iscrizione all'albo aziendale. È comunicato dal Dipartimento
salute mentale ai singoli moduli dipartimentali la suddivisione
delle quote assegnate per l'attività di che trattasi. Sono stati
individuati dai moduli dipartimentali complessivamente n. 340
pazienti complessivi beneficiari di piani terapeutici individuali,
con un correlato impegno di spesa pari ad euro 3.168.778.
Nel mese di maggio è stato pubblicato l'avviso per la messa a
bando di numero 340 manifestazioni di interesse, riservato agli
enti iscritti per la cogestione dei piani terapeutici individuali;
a fronte di tale iniziativa sono state avanzate complessivamente
numero 170 proposte di realizzazione di piani terapeutici
individuali da parte degli enti co-gestori. L'azienda è in fase di
stipula dei rispettivi contratti per l'avvio delle attività.
ASP di Ragusa. Con deliberazione del giugno 2022 è stato istituito
l'albo aziendale degli enti cogestori dei piani terapeutici e
pubblicato il relativo avviso, è stata nominata la commissione di
valutazione per l'iscrizione al suddetto albo, che risulta essersi
insediata nel gennaio 2023.
ASP di Siracusa. E' stato stilato l'albo aziendale degli enti co-
gestori dei piani terapeutici individuali; è stata rinnovata la
commissione di valutazione dell'iscrizione all'albo aziendale; è
stato programmato un corso sul budget di salute con crediti ECM
quale offerta formativa degli operatori del settore; sono stati
allestiti complessivamente numero 8 piani terapeutici individuali
per soggetti gravi in carico al dipartimento salute mentale.
ASP di Trapani. E' stato istituito l'albo aziendale degli enti co-
gestori; è stata approvata la regolamentazione aziendale sul budget
di salute; sono state ripartite tra i moduli dipartimentali le
risorse assegnate dall'Azienda al dipartimento salute mentale per
l'attività di che trattasi per complessivi euro 5.124.000 per
l'anno 2021; sono stati messi a bando complessivamente 85 piani
terapeutici individuali a fronte dei quali risultano pervenute
oltre 130 offerte di realizzazione da parte degli enti co-gestori;
è in fase di completamento la scelta delle offerte pervenute per il
successivo affidamento e sottoscrizione del contratto.
Riguardo, infine, al quadro riepilogativo relativo ai dati
economici del fondo in questione, si precisa che la quantificazione
del fondo è provvisoria in quanto non tiene conto degli utilizzi
intervenuti nell'anno di riferimento e che i dati relativi al
quarto trimestre 2022 saranno suscettibili di variazioni in sede di
consuntivo 2022. Pertanto si riferisce che l'attuale situazione
delle somme accantonate nelle aziende al 31 dicembre 2022 è pari ad
un totale complessivo di euro 23.179.867,59 risultante dalla
sommatoria tra il fondo residuo al 31 dicembre 2021 euro
16.530.848,32 e gli accantonamenti 2022 pari ad euro 6.649.019,27.
I dati forniti dalle aziende sono ad oggi eterogenei e, pertanto,
si procederà ad uniformare con specifica direttiva le procedure da
mettere in atto per la determinazione degli accantonamenti nelle
varie fattispecie, in particolare per quelli inerenti il budget di
salute.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Onorevole Chinnici, come si
dichiara?
CHINNICI. Soddisfatta. Posso avere la risposta scritta?
PRESIDENTE. Sì, magari assessore se poi ci fa avere le risposte
scritte, visto che con cura ha fatto le risposte di tutte le nove
ASP, quindi se poi può darci documenti.
VOLO, assessore per la salute. Farò avere agli uffici tutte le
copie delle risposte in maniera che così saranno a disposizione
sempre di tutti voi.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
Si passa all'interpellanza numero 13 "Intendimenti in merito
all'istituzione di un tavolo permanente per l'efficientamento del
servizio sanitario pubblico", a firma degli onorevoli Leanza ed
altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Volo per fornire la risposta.
VOLO, assessore per la salute. Signor Presidente, è obbligo
precisare che le attività cui si fa cenno, relativamente alla
proposta contenuta nell'atto ispettivo, trovano riscontro in
diversi provvedimenti già approvati, o comunque in parte attuati,
in seno all'Assessorato della Salute la cui operatività è
dimostrabile nei termini che di seguito si riferiscono e che si
ritiene possano soddisfare le richieste formulate.
Con decreto assessoriale numero 1294 del 20 dicembre 2022 la
Regione ha approvato il piano della rete territoriale di assistenza
che recepisce in prima applicazione la riforma dell'assistenza
territoriale del Servizio Sanitario Nazionale e gli indirizzi
nazionali in ambito di PNRR, nell'ottica di riorganizzazione e
potenziamento della rete assistenziale territoriale a livello
regionale. Tale Piano territoriale prevede tra l'altro, nel
rispetto del PNRR, la realizzazione di n. 156 case della comunità,
intese come luogo fisico e di facile individuazione, al quale i
cittadini possono accedere per bisogni di assistenza sanitaria,
socio-sanitaria e sociale e il modello organizzativo
dell'assistenza di prossimità per la popolazione di riferimento.
Nella casa di comunità lavorano, in modalità integrata e
multidisciplinare, tutti i professionisti per la progettazione ed
erogazione di interventi sanitari e di integrazione sociale.
N. 43 ospedali di comunità, strutture sanitarie di ricovero che
afferiscono alla rete di offerta dell'assistenza territoriale e
svolgono una funzione intermedia tra il domicilio e il ricovero
ospedaliero, con la finalità di evitare ricoveri ospedalieri
impropri o di favorire dimissioni protette in luoghi più idonei, al
prevalere dei fabbisogni socio-sanitari di stabilizzazione clinica,
di recupero funzionale e dell'autonomia e comunque più prossimi al
domicilio.
N. 50 centrali operative territoriali che rappresentano un modello
organizzativo che svolge una funzione di coordinamento della presa
in carico della persona e raccordo tra servizi e professionisti
coinvolti nei diversi setting assistenziali, attività territoriali,
sanitarie e socio-sanitarie, ospedaliere, e dialoga con la rete
emergenza-urgenza.
Con decreto assessoriale n. 659 del 2022 è stato istituito un
tavolo regionale per l'applicazione del decreto ministeriale n. 77,
limitatamente all'assistenza territoriale, in atto si sta valutando
una rimodulazione di tale gruppo di lavoro. Con riguardo alla
ridefinizione dell'assistenza territoriale in applicazione agli
accordi collettivi nazionali di categoria, sono stati attivati
tavoli di contrattazione con specialisti ambulatoriali interni e
medici di medicina generale e a breve saranno avviati i tavoli di
confronto con la pediatria di libera scelta.
Infine giova rammentare che con decreto assessoriale n. 989 del 29
settembre 2021 l'Amministrazione regionale ha approvato le linee di
indirizzo regionali su infermiere di famiglia e di comunità, in cui
sono definiti i ruoli, i compiti e aspetti formativi di questa
figura centrale nella gestione della cronicità.
Infine con riguardo al monitoraggio degli obblighi riportati nel
Contratto istituzionale di sviluppo sottoscritto in data 30 maggio
2022 dal Ministro della Salute e dal Presidente della Regione
siciliana, Assessorato Salute con D. P. n. 564 del 2022, ha
adottato le misure volte a garantire gli adempimenti previsti.
Giova rappresentare che da settembre 2022 l'Assessorato ha prodotto
al Ministero per la Salute i report relativi al monitoraggio
mensile e trimestrale dei circa 750 interventi compresi nel Piano
operativo regionale del predetto Cis, Case della comunità, ospedali
sicuri, digitalizzazione, grandi apparecchiature, ospedali di
comunità e centrali operative territoriali.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Burtone per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
BURTONE. Signor Presidente, io rispondo anche a nome dei primi
firmatari e mi rivolgo all'Assessore, Assessore lei qui ha dato
risposta a tante interrogazioni, un numero significativo, noi
abbiamo apprezzato il modo serio con cui lei ha affrontato le
questioni in maniera dettagliata, c'è un denominatore comune che io
credo noi dobbiamo mettere al centro e dobbiamo prenderne atto,
Assessore: mancano i medici. Possiamo affrontare tutte le
argomentazioni che vogliamo. Possiamo mettere in rete nuove
strutture ma il fatto centrale è quello umano, se non si arriva al
superamento del numero chiuso noi avremo una situazione veramente
grave.
Veda, Assessore, io ho presentato nei giorni scorsi
un'interrogazione che fa riferimento al numero ormai minimo di
medici di medicina generale che sono nel territorio. Ci sono comuni
in provincia di Messina che da anni non hanno più il medico di
medicina generale e un medico di un paese vicino si deve recare per
esempio a Montalbano Elicona per poter firmare le ricette. Questa
non è sanità, non è diritto alla salute.
Allora io credo, assessore, che ci sia da parte sua una grande
disponibilità, anche un orizzonte nuovo, cioè mettiamo in rete gli
ospedali di comunità, le case di comunità, io più volte l'ho vista
insistere su questo tema che io apprezzo perché si vuole creare una
filiera in cui evitare che ci siano dei ricoveri anomali, che ci
sia il territorio che sia in sinergia con l'ospedale, però io credo
che il punto nevralgico sia proprio questo e noi non possiamo
perdere tempo. Il fattore tempo non è ininfluente perché la
condizione del diritto alla salute in Sicilia non è più grave, é
gravissima.
Ecco perché noi abbiamo presentato questo disegno di legge che
richiamiamo, ci auguriamo che venga approvato al più presto. Noi
aspettiamo il contributo del Governo, delle altre forze politiche
presenti con i propri gruppi parlamentari perché dobbiamo trovare
delle soluzioni. Noi diciamo "utilizziamo gli specializzanti", lo
diceva il collega Tiziano Spada, gli specializzanti al penultimo e
ultimo anno di specializzazione, si metta in rete tutto il
personale che va concorso perché è fondamentale che chi fa un
concorso poi le graduatorie vengano utilizzate dagli altri e poi le
politiche interaziendali.
Debbo dire che forse le aziende, soprattutto quelle delle aree
metropolitane, stanno cominciando a capire che debbono essere in
solidarietà con i territori perché abbiamo visto che, in alcuni
casi, alcuni medici sono stati temporaneamente trasferiti per
adempiere all'emergenza, non stiamo parlando di personale che va
negli ospedali del territorio solo per svolgere un'attività
ordinaria, molto spesso parliamo di turni di pronto soccorso,
parliamo della rianimazione e dell'anestesia quindi io credo sia
fondamentale sentire - e l'ho sentito io personalmente - che per
una frattura al femore, se non si può assicurare l'intervento entro
le 48 ore, una cosa assai grave, assessore, perché non c'è il
rianimatore disponibile.
Allora io credo che su questi dati noi dobbiamo discutere,
l'augurio è che si possa lavorare in sinergia anche perché spesso
parliamo delle attività degli ospedali ma non dimentichiamo le
lunghe liste d'attesa. Quando un cittadino telefona al numero
verde, se ha una risposta dal numero verde perché metto il punto
interrogativo, che andrebbe fatto un controllo, assessore, rispetto
a ciò che si muove in questo ambito nel nostro territorio, chi ha
l'affidamento di questi numeri telefonici di prenotazione nelle
varie aziende, quando ha una risposta sente che per fare una Tac,
una risonanza magnetica debbono passare sei mesi quanto un anno.
Allora c'è uno scivolamento poi verso il privato, diciamocelo, uno
degli aspetti che dicevano, che sottolineavano i primi firmatari
era proprio questo. Io non metto sotto accusa nessuno, dico solo
che dobbiamo fare presto. Dobbiamo fare presto perché il diritto
alla salute, sancito dall'articolo 32 della Costituzione, è messo
in grave discussione e noi ci auguriamo che si possa fare il meglio
e noi siamo pronti a lavorare, tanto è vero abbiamo presentato il
nostro disegno di legge, chiediamo il contributo dell'Aula. Noi non
abbiamo ricette già precostituite, se ci sono altre iniziative, se
ci sono altre proposte noi siamo pronti ad accoglierle e facciamo
appello, Presidente, a lei affinché il Presidente della Commissione
Pubblica Istruzione possa calendarizzare questa legge voto perché
il numero chiuso va abolito o sospeso perché è il punto centrale
per le politiche vere a favore della sanità verso i cittadini.
PRESIDENTE. L'onorevole Burtone si dichiara non soddisfatto.
Grazie, Assessore. Abbiamo completato la Rubrica.
Ci sono alcuni deputati iscritti a parlare ai sensi dell'articolo
83, lo so, ce ne siete un bel po'. I disegni di legge li rinviamo a
domani. L'Aula di domani sarà alle ore 15.00 con la Rubrica
Istruzione e poi i disegni di legge da trattare alle ore 16.00;
quindi, subito dopo la Rubrica Istruzione tratteremo i disegni i
disegni di legge, se è il caso faremo pure una Conferenza dei
Capigruppo.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare, ai sensi dell'articolo 83,
comma 2, del Regolamento interno, l'onorevole Burtone. Ne ha
facoltà.
BURTONE. Signor Presidente, io intervengo per sollecitare la
discussione su un'interrogazione che ho presentato nei mesi scorsi
e che è relativa alla situazione difficile che vive il mondo
agricolo.
Sono problematiche legate alla condizione ambientale, abbiamo
avuto una stagione molto dura di siccità e ora, proprio in queste
ultime settimane, in questi ultimi giorni, invece, ci sono state
delle piogge credo non risolutive rispetto alle problematiche
legate agli invasi, al riempimento dei nostri invasi, che, però,
hanno creato ulteriori danni alla nostra agricoltura.
Io ho chiesto più volte, ho sollecitato l'Assessore affinché si
possa venire qua per capire quale risposta si vuole dare al mondo
agricolo.
A livello nazionale si era parlato di un commissario straordinario
per gestire la situazione idrica, perché veda, Presidente, proprio
perché siamo convinti che il nostro sistema di bacini non sia nelle
condizioni di raccogliere le acque piovane, pensiamo che la
situazione attuale sia rimasta molto grave rispetto alla
prospettiva dei prossimi mesi per la distribuzione dell'acqua, in
particolare i consorzi di bonifica non sono messi nelle condizioni
di lavorare al meglio.
L'Assessore, credo, abbia incontrato sigle sindacali, abbia
parlato di una grande riforma del sistema dei consorzi di bonifica,
però l'Assessore dovrebbe prendere atto che non ha lungo tempo
davanti, che la situazione di siccità determinata da un cambiamento
anche ambientale - si parla di problemi ormai climatici che stanno
sconvolgendo il nostro ambiente - avrebbe l'esigenza di affrontare,
dovrebbe avere la capacità di interpretare quello che è uno stimolo
che viene dalle nostre comunità, soprattutto agricole, di andare ad
affrontare subito i problemi che abbiamo nelle nostre produzioni.
Allora, considerato che abbiamo avuto danni alle produzioni,
abbiamo danni anche alle strutture agricole, noi chiediamo che si
discuta presto, anche perché, veda, non solo è in sofferenza il
mondo degli agricoltori ma anche quello dei consorzi di bonifica.
C'è l'articolo 60, della legge di bilancio 2021, che prevedeva una
sorta di turnover di lavoratori precari - precari storici - che
avrebbero dovuto sostituire per il 50 per cento i pensionati,
questo turnover non sta avvenendo e periodicamente questi
lavoratori, questi operai precari, debbono andare a creare
condizioni di protesta. Proprio ieri, credo, hanno di nuovo
montato le tende davanti al Consorzio di bonifica di Catania,
perché protestano, perché chiedono quello che era stato indicato
come diritto e che invece viene fatto vedere come concessione, la
legge fu varata però ora non ci sono le risorse e l'Assessore cosa
dice "Faremo la riforma".
Parliamo di persone in carne ed ossa che hanno famiglie e quindi
abbiamo il dovere di affrontare subito questo tema, ecco perché io
chiedo, Presidente, se è possibile calendarizzare nuovamente la
Rubrica agricoltura affinché si possa discutere di questo tema,
quello che riguarda i consorzi di bonifica, ma con celerità dicendo
che questo articolo 60 non è stato un qualcosa fatto emergere
perché c'era una competizione elettorale, l'articolo 60 c'era
perché si riconosce il diritto ai cittadini che lavorano da precari
che possano nel tempo diventare lavoratori a tempo indeterminato.
Allora, io concludo Presidente e le chiedo cortesemente di far
rilevare al Governo che c'è questo aspetto relativo al fatto che
c'è il mondo agricolo in difficoltà e poi, nella specificità, la
questione relativa ai consorzi, anche perché pare che nel Consorzio
di bonifica di Catania qualcuno abbia detto che acqua non ce n'è
però debbono pagare i ruoli gli agricoltori, dopo il danno la beffa
dopo il danno la beffa, cioè un agricoltore che non avrà acqua però
deve pagare il ruolo perché è all'interno del Consorzio e comunque
deve pagare qualcosa che probabilmente non prenderà neanche dal
frutto che è andato disperso per le condizioni avverse atmosferiche
che io ho richiamato.
PRESIDENTE. E' iscritta a parlare l'onorevole Ciminnisi. Ne ha
facoltà.
CIMINNISI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, per quanto
pochi, Governo. Assessore Volo le chiedo di rimanere almeno in
rappresentanza del Governo visto che siete soltanto in due ed è una
questione abbastanza spinosa.
Onorevoli colleghi, oggi purtroppo abbiamo affrontato in
Commissione Unione Europea e in Commissione Bilancio per il parere
di competenza, gli atti concernenti proposta di riprogrammazione
delle risorse degli assi 1 e 2 e del POC 2014-2020, in relazione
alle delibere di Giunta 594 e 616 del dicembre 2022.
Quest'Aula ricorderà sicuramente che parte delle risorse
individuate in quelle delibere riguardavano gli interventi relativi
alle popolazioni colpite dall'alluvione di ottobre, delle province
di Siracusa, Messina e di Trapani.
Oggi ovviamente i nodi sono venuti al pettine cioè in particolare
è emerso, il dirigente della programmazione, ha rilevato come le
risorse individuate in quelle delibere che dovevano essere
riprogrammate, in parte verranno riprogrammate sull'asse 1 e 2 del
POC, e tra queste ovviamente ci sono quelle del bonus energia per
le imprese, quelle per le imprese agricole visto che il collega tra
l'altro sottolineava l'emergenza anche in questo settore e gli
interventi di messa in sicurezza e ripristino dei danni causati
dall'alluvione ma solo per la parte che attiene alle infrastrutture
quindi per gli 8 milioni relativi alle infrastrutture; se nonché
per i 6 milioni che erano destinati ai ristori per i privati
apprendiamo oggi dal dirigente della programmazione che forse
queste somme ritorneranno e saranno riprotette diciamo sull'Asse 5
del POC 2014-2020 e considerati i termini tecnici della
riprogrammazione non se ne parlerà prima di settembre.
Ora a noi non dà nessuna soddisfazione dire l'avevamo detto perché
già in tempi di variazione di bilancio quindi parliamo di dicembre
noi avevamo fatto presente che queste risorse non erano le risorse
idonee a garantire la copertura dei ristori e i privati, privati
che hanno subito danni già sette mesi fa e che oggi hanno bisogno
urgente di queste risorse anzi probabilmente si sono indebitati per
potere ripartire con le proprie attività imprenditoriali, con le
proprie attività commerciali e per riprendere anche una vita
familiare che è stata devastata dagli effetti dell'alluvione che il
presidente Schifani ha visto con i propri occhi perché si è recato
sui luoghi dell'alluvione e a noi il presenzialismo non serve, a
noi serviva dare delle risposte ai cittadini che sono stati
danneggiati, a cui oggi stiamo dicendo scusate siccome non abbiamo
voluto individuare le risorse sui fondi del bilancio regionale se
tutto va bene se ne parla tra sei mesi.
Io auspico innanzitutto e chiedo anzi alla Presidenza di voler
calendarizzare una mozione che io ho depositato proprio per questo
fine a novembre che non è mai stata calendarizzata, non è mai stata
discussa da quest'Aula e chiedo che quest'aula si impegni
formalmente, il Governo Schifani a dare seguito alle promesse fatte
a Salina grande, a Trapani quando ha visto con i propri occhi la
devastazione causata dall'esondazione del torrente Verderame e i
danni che ne sono conseguiti.
Siamo solidali con l'Emilia Romagna ma dobbiamo anche pensare a
chi comunque ha subito seppur con danni di misura minore, nessuno
vuole paragonare gli eventi, ma ci sono state delle promesse e
quelle promesse vanno mantenute.
Quindi, Presidente, chiedo formalmente la calendarizzazione della
mozione che attiene all'individuazione delle risorse necessarie per
coprire i ristori dei danni subiti dai privati dalle alluvioni di
Trapani e Salina Grande che ho depositato a novembre, siamo a
giugno e stiamo ancora aspettando risposte da questo Governo.
PRESIDENTE. Onorevole Ciminnisi, per quanto riguarda la mozione
solleciti il suo Capogruppo affinché alla prima Conferenza di
Capigruppo dia la mozione come prioritaria, consegni la mozione
come prioritaria e verrà sicuramente presa in considerazione e
calendarizzata.
E' iscritto a parlare l'onorevole La Vardera. Ne ha facoltà.
LA VARDERA. Signor Presidente, intervengo perché poco fa, appunto,
ho avuto un'emergenza, sono dovuto andare in bagno e quindi,
Assessore, lei non mi ha potuto rispondere in forma orale però
dico, paradossalmente, ringrazio l'incontinenza della mia vescica,
perché ho potuto leggere testualmente quello che lei mi ha scritto
in questa risposta e ogni male non viene per nuocere perché questo
è un capolavoro, un capolavoro di incompetenza, Assessore
Lei in questa risposta che mi fa sull'ospedale di Partinico mi
dice testualmente che questo ospedale... perché io chiedevo al suo
Assessorato risposte certe visto che l'emergenza della pandemia era
in qualche modo cessata, le condizioni di emergenza, di
ripristinare quell'ospedale con i reparti adeguati.
Lei mi risponde e mi dice 'la suddetta proposta di riconversione
dei posti letto di terapia intensiva con il conseguente ripristino
e adeguamento dei reparti è stata inoltrata agli uffici di
competenza di questo Assessorato'. Dice 'è vero, stiamo lavorando
per questo'. E nel rigo successivo dice il contrario. Lei dice 'si
forniscono rassicurazioni che allo stato attuale - come comunicato
all'Asp competente - i posti letto dell'ospedale di Partinico sono
stati interamente ripristinati'. O saranno ripristinati o sono
ripristinati. L'italiano non è, purtroppo, qualcosa che è
opinabile.
Quando gli uffici le scrivono queste risposte, Assessore, se le
legga. Se le legga prima di rispondere, perché se non se la legge
poi succede che arriva qua in Aula e dice tutto il contrario di
tutto perché l'ospedale di Partinico. Io ho mandato questa risposta
a un medico. Ringrazierò l'incontinenza della mia vescica che non
mi ha permesso di potere ascoltare in diretta la sua risposta e
quel medico mi ha risposto quel medico che sono corbellerie, un
medico dell'ospedale che lavora a Partinico mi dice che c'è
un'emergenza incredibile in quell'ospedale, mi dice che non è così,
mi dice che quei posti non sono stati riconvertiti, mi dice che c'è
carenza di medici, mi dice che c'è carenza di personale, mi dice
che ci sono persone che sono sulle barelle nei pronti soccorso e
non vengono assistite a modo, a dovere e, quindi, queste risposte
che dicono tutto e il contrario di tutto le pubblicherò sulle mie
pagine perché questa risposta è emblematica. Veramente dà la
dimostrazione plastica - oserei dire - che nonostante il suo
assessorato sia stato commissariato, di fatto, dal dottor Iacolino,
probabilmente, questo assessorato oltre essere commissariato
dovrebbe portare in qualche maniera le opportune figure che quando
scrivono le risposte alle interrogazioni rispettino le esigenze
reali. E oltre a leggere il compitino, assessore, la invito ad
andare all'ospedale di Partinico e si renderà conto che non
funziona nulla.
Lei qua dà la fiaba dei sogni, la fiaba dei sogni che è tutto
risolto, ma grazie a Dio, grazie a Dio che mi sono fatto dare la
risposta per iscritto perché la verità viene sempre a galla.
Chiusa la prima parte di questo intervento, volevo rivolgere una
considerazione più politica al Presidente, anzi che Presidente, a
Sua Emerita Santità, Eccellenza, Maestranza, governatore Schifani,
Re Schifani II, l'abbiamo nominato così perché Re Schifani II pensa
di utilizzare il suo ruolo di Presidente della Regione per fare
delle ripicche politiche a tutti quei soggetti che durante la
campagna elettorale siccome non hanno votato per i candidati che
era un'espressione del gruppo politico di centro destra allora li
mandiamo a casa.
Turano, le sono solidale. Dov' è Turano? Assessore Turano le sono
solidale, perché non è possibile pensare di potere utilizzare il
ruolo di Presidente della Regione come se fosse il Ras assoluto, il
Re sovrano.
Schifani è venuto in quest'Aula, all'inizio, dicendo a chiare
lettere che avrebbe rispettato questo Parlamento e io leggo sul
giornale di Sicilia, questa mattina, dice no, lo faremo il
restyling e non sarà una punizione la vendetta tra virgolette. Sì,
Schifani, lei sta punendo e si sta vendicando di quegli assessori
che non hanno votato dai partiti che Roma ha stabilito.
Allora io mi chiedo ma noi siamo commissariati da Roma o abbiamo
libertà di pensiero? Schifani non ci si comporta così. Gli
assessori vengono in qualche maniera giudicati dal lavoro che fanno
non dal perché non hanno votato per quello o quell'altro candidato
a sindaco, noi ci aspettiamo più che un rimpasto un restyling, caro
Schifani che lei faccia il rimpasto di se stesso e questo lo dico
senza se senza ma, a sei mesi da questo Governo delle fandonie,
così l'abbiamo ribattezzato.
Io mi auguro che Re Schifani II abbia rispetto di questo
Parlamento, quando lui è arrivato qua ha detto avrò rispetto di
questo Parlamento, talmente ha rispetto che quando la chiamano da
Roma si mette sull'attenti, lui risponde a Roma non risponde ai
siciliani, e io caro assessore Turano, anche assessore Volo, io le
sono solidale, perché qualcuno se chiede la sua testa politica le
sono solidale, perché gli assessori vengono misurati non per il
loro voto o non voto ma per le loro capacità, certo potete fare
molto di più Schifani II spero che arriverà in Aula presto.
PRESIDENTE. E' iscritta a parlare l'onorevole Campo. Ne ha
facoltà.
CAMPO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo voglio
segnalare una questione che riguarda tutto il sistema produttivo,
il sistema delle imprese siciliane, e in particolare il sistema
delle Camere di Commercio del Sud Est siciliano.
Il 25 maggio la Giunta Schifani delibera praticamente un nuovo
assetto camerale, contravvenendo a quella che era una norma
nazionale che lo stesso Consiglio di giustizia amministrativa aveva
reputato perfettamente valida, e su cui ancora pende una pronuncia
della Corte Costituzionale, e lo fa in piena campagna elettorale,
suppongo per ovvi e chiari fini elettoralistici, perché i tempi
chiaramente erano alquanto inopportuni.
Al di là della questione politica di questa delibera, che
chiaramente va in contrasto con una norma nazionale, quindi il
Parlamento regionale supera una norma nazionale di una legge
proposta da una sua stessa deputata di Forza Italia l'onorevole
Prestigiacomo, lo stesso assessore Falcone era assente in Aula a
quanto abbiamo appreso dagli organi di stampa non in disaccordo con
questo stesso nuovo assetto camerale, e il Presidente Schifani per
mostrare i muscoli, per mostrare la forza in piena campagna
elettorale del suo potere, per chiaramente far capire che si poteva
fare una cosa del genere dichiara testuali parole io questo ci
tengo anche a leggerle, si riferisce a Nello Musumeci: "La Regione
finora non aveva esercitato la propria funzione e i propri poteri,
oggi invece svolgiamo il nostro ruolo e valorizziamo la nostra
autonomia in sintonia con il Governo nazionale". Ma di sintonia non
c'è nulla, perché lo stesso Ministro del made in Italy Urso
praticamente convoca immediatamente una riunione e a quanto pare è
di tutt'altro parere, soprattutto dopo avere ascoltato tutte le
categorie che non sono assolutamente d'accordo su questo
accorpamento.
Io ricordo che la norma Prestigiacomo prevedeva l'accorpamento di
Ragusa e Siracusa con Trapani, Caltanissetta e Agrigento, si
ritorna al sistema Catania ma i territori di Ragusa e Siracusa sono
assolutamente disomogenei con quello che è il tessuto produttivo di
Catania, soprattutto per numero delle imprese, e questo lo dichiara
anche il Presidente territoriale della Cna di Ragusa che
chiaramente questo il nostro territorio in buona sostanza non è
stato ascoltato, non è stato ascoltato quando la Prestigiacomo di
imperio ci ha staccati da Catania e ci ha accorpati con dei
territori che anche questi non hanno alcuna affinità con il sistema
produttivo Ragusa-Siracusa, e nuovamente di imperio ci riaccorpano
a Catania senza consultare il territorio, senza chiedere nulla a
Catania, che non ci vuole fra l'altro.
Catania ha apertamente dichiarato che non ci vuole.
Allora che cosa voglio dire oggi al Presidente Schifani, e spero
che i componenti della sua Giunta che hanno votato questa assurda
delibera glielo possano anche riferire, che se veramente questo
vuole mostrare i muscoli ha questa grande forza è inutile che fa
una cosa che va in controtendenza con quello che serve al sistema
produttivo siciliano perché in questo momento sta semplicemente
lasciando immobilismo e sta lasciando pieno campo libero a SAC
perché ritorniamo sempre nella questione aeroporti, perché le
Camere di Commercio gestiscono il 61 percento degli aeroporti di
Catania e Comiso, di fare quello che vogliono. Infatti abbiamo
avuto i voli di Comiso cancellati, Ryanair cancella sette voli con
un danno di immagine enorme quindi l'immobilismo ci penalizza, è
vero, ma questa non è la soluzione.
Se Schifani è così forte deve fare quello che il territorio
chiede, che è l'istituzione della quinta Camera di Commercio, se è
vero che c'è questa piena sintonia con lo Stato, con il Governo
romano e con tutto quello che ha detto, deve istituire la quinta
Camera Ragusa e Siracusa. Solo in questo modo verranno valorizzate
le imprese e le aziende del nostro territorio, queste pagliacciate
da campagna elettorale non servono a nessuno
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Dipasquale. Ne ha
facoltà.
DIPASQUALE. Signor Presidente, Assessore, colleghi parlamentari,
innanzitutto Assessore la ringrazio per la pazienza anche
nell'ascoltare questo mio intervento.
Sì è finita la ricreazione che poi ricreazione non è stata nel
senso ci sono state le elezioni amministrative come capita di
prassi ovviamente anche i Gruppi parlamentari sono stati impegnati
per queste competizioni nei territori. Perché lo dico questo?
Perché c'è stata anche qualche polemica su questo, no? Perché il
Parlamento era poco presente che io ormai da qualche anno vivo di
questo Parlamento. Da sempre il Parlamento si è fermato ha
rallentato durante le attività amministrative rispettiamo anche le
polemiche però siamo qui. La cosa grave che terminate le elezioni
qui siamo in pochi e qui siamo in pochi. Questo è quello che mi fa
che mi dispiace di più. Il fatto che alla ripresa il segnale che
andava dato oggi, che andava dato alla Sicilia, i siciliani, tutti
noi era di presenza massiccia non solo delle opposizioni, siamo
quasi presenti tutti quelli dell'opposizione tranne, tranne chi?
Solo l'opposizione, qualcuno del pubblico e l'Assessore che
dall'inizio fino alla fine è rimasta presente. Quindi questo mi
dispiace. Io mi auguro che il Parlamento si rimetta in moto subito.
Noi ci siamo, noi ci siamo e non siamo tutti uguali le
responsabilità non ce li abbiamo tutti nello stesso modo ma noi ci
siamo.
Io mi auguro veramente che questa accelerazione nella presenza e
nella produzione degli atti sia veramente, sia indicativa. Così
come non vedo l'ora di rivedere Schifani in Aula, non lo vedo da
tanto tempo, di rivedere tanti altri assessori. Sempre gli stessi
assessori vedo qui presenti, quelli che si prestano ad ascoltare
tutte le nostre rivendicazioni ed esigenza dei territori.
Io, Assessore Albano, le chiedo una cortesia, quando lei vedrà il
Presidente Schifani, sicuramente prima di me, si è parlato prima
danni delle alluvioni, io mi permetto di dire noi ancora aspettiamo
segnali concreti per quanto riguarda l'alluvione che c'è stata con
l'ultimo ciclone, quello di febbraio che ha toccato la Sicilia
orientale. Abbiamo visto la presenza subito del Governo, del
Presidente, di tantissimi illustri rappresentanti della macchina
regionale però il ruolo del governatore non si conclude con la
richiesta dello stato di calamità troppo semplice. Il ruolo del
governatore si conclude e termina quando alle imprese arrivano i
soldi e purtroppo oggi una Lira, un centesimo a meno parlo delle
imprese della provincia di Ragusa, di Vittoria, di Ragusa, di
Comiso, di Scoglitti, di Ispica ma di tutto il territorio della
provincia di Ragusa della Sicilia orientale, purtroppo non è
arrivata una lira e questa è una cosa grave perché poi i cittadini
perdono fiducia.
Quindi io la prego di trasmettere al Presidente della Regione, di
battere un colpo su questo, di farsi sentire, un incontro con il
Ministro, un incontro con la Meloni per chiedere interventi
economici veloci, che ci sia un riscontro, rispetto alla
dichiarazione dello stato di calamità, così come il precedente
Parlamento ha votato l'istituzione dell'Osservatorio per le
calamità, per il cambiamento climatico in Sicilia, il Presidente
della Regione deve solamente nominare i componenti
dell'Osservatorio, perché abbiamo bisogno di iniziare a studiare in
maniera scientifica, tutto quello che sta succedendo nel nostro
territorio.
Lo aveva fatto il precedente Parlamento, io la prego di
trasmettere questo messaggio, cioè Dipasquale - io a lui già lo
avevo detto diverse volte - Dipasquale ti ricorda per favore di
concludere le nomine e di istituire questo Osservatorio. Cioè
veramente mi sembra assurdo, sono cose semplici, c'è la possibilità
di nominare alcune persone, che li nomini, perché purtroppo questi
eventi vanno aumentando da quant'è che lo dico? Cioè che noi ci
stavamo trovando davanti a tutta una serie di catastrofi? Sta
andando giorno dopo giorno ad aumentare, quindi io mi auguro che
questa ripresa dei lavori sia veloce. Concludo subito Presidente,
che almeno le cose semplici, cioè le cose semplici come quelle
della nomina degli osservatori e far sentire la voce, per quanto
riguarda i danni all'agricoltura, fatti dal ciclone di febbraio.
PRESIDENTE. E' iscritta a parlare l'onorevole Schillaci. Ne ha
facoltà.
SCHILLACI. Signor Presidente, colleghi io intervengo
sull'operazione delle fiamme gialle che ha portato in queste ore al
sequestro di beni per 30 milioni di euro e tre navi della Caronte
Turist.
Non è il primo sequestro che avviene nei confronti di questa
compagnia e della società di navigazione siciliana, perché già si
tratta di un sequestro che già era avvenuto nel 2020, appunto che
aveva sequestrato tre navi, che diciamo non avevano i requisiti
richiesti dal bando, per potere partecipare alla famosa gara del
2016, che ha visto anche la stipula di una convenzione tra le
società di navigazione e il Ministero da una parte e accordo
contrattuale con la Regione siciliana.
Certo è che queste navi che sono state sequestrate ora, di queste
poche ora, non avevano i requisiti per accogliere i viaggiatori a
mobilità ridotta, quindi parliamo di anziani disabili persone con
passeggini al seguito. Ora io mi chiedo cosa ha fatto la regione
adesso, cosa ha fatto in tutti questi anni perché parliamo già da
anni, i sequestri che avvengono già da anni precedenti? Glielo dico
io non ha fatto niente la Regione. Qua io nel febbraio del 20222 ho
presentato un'interrogazione ben articolata, dove si faceva
riferimento ai vari articoli della convenzione che viene stipulata
tra la regione e la società di navigazione, dove all'articolo 10,
addirittura si parla di vigilanza da parte della regione, che ha
l'obbligo di vigilanza, proprio sulle sulla convenzione, sulla
corretta applicazione della convenzione.
Tutto ciò non è stato effettuato, così come la presente deputata,
non ha ricevuto alcuna risposta a questa interrogazione, nonostante
i svariati solleciti. Bene io mi auguro che il governo Schifani non
vada in continuità con il governo Musumeci, c'è un annuncio, di
giovedì scorso, da parte dell'assessore Aricò che prevede
l'istituzione di un nuovo sistema di monitoraggio che è una sorta,
lo ha chiamato - tavolo tattico - che è una sorta di
collaborazione con una compagnia di navigazione, ma si tratta solo
di una compagnia di navigazione per monitorare orari, velocità di
percorrenza e tutta una serie di requisiti che già sono presenti
nella convenzione. Basterebbe applicare e salvaguardare la corretta
applicazione della convenzione e degli accordi contrattuali.
Ora io mi rivolgo all'Assessore, unica presente in Aula, di farsi
portavoce con il presidente Schifani, che già è uscito e ha fatto
delle dichiarazioni sulla vicenda. Ma io mi auguro che il
presidente Schifani, insieme all'Assessore alle infrastrutture, non
solo vigili. E quindi chiedo che venga attuato il comitato di
vigilanza che nella scorsa finanziaria era già passato con un mio
emendamento, che serviva proprio a salvaguardare la corretta
applicazione della convenzione. Basterebbe già quello. Ma se
l'Assessore alle infrastrutture Aricò vuole istituire un nuovo tipo
di monitoraggio, che ben venga, ma che lo applichi a tutte le altre
compagnie e non solo alla compagnia che si occupa del trasferimento
veloce con le isole minori, ma che riguardi anche i traghetti.
Ora troppi disservizi, caro Presidente e caro Assessore, sono
ricaduti sulla testa di residenti e di viaggiatori e il danno
d'immagine per quest'isola è enorme, un'isola che deve vivere di
turismo.
Quindi io mi auguro che presto vengano presi dei provvedimenti,
che non siano soltanto degli annunci. Basta attuare le leggi che ci
sono.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani,
mercoledì 7 giugno 2023, alle ore 15.00.
La seduta è tolta alle ore 18.47 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
IV SESSIONE ORDINARIA
45a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 7 giugno 2023 - ore 15.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -SVOLGIMENTO, AI SENSI DELL'ARTICOLO 159, COMMA 3, DEL
REGOLAMENTO INTERNO, DI INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE DELLA
RUBRICA: Istruzione e formazione professionale (V. allegato)
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Disposizioni in merito alla determinazione delle indennità di
residenza a favore dei farmacisti rurali . (n. 304/A) (Seguito)
Relatore: on. Laccoto
2) Disposizioni per l'attribuzione della qualifica dirigenziale al
personale medico delle Aziende ospedaliere universitarie della
Regione siciliana . (n. 303/A) (Seguito)
Relatore: on. Laccoto
3) Ratifica, ai sensi dell'art. 117, 8 comma della Costituzione
dell'Intesa tra le Regioni e le Province autonome di Trento e
Bolzano per l'istituzionalizzazione della Conferenza delle
Regioni e delle Province autonome . (n. 332/A)
Relatore: on. Abbate
4) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di novembre . (n. 104/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
5) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2022. Mese di agosto . (n. 56/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
6) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di marzo . (n. 78/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
7) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di maggio . (n. 80/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
8) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di agosto . (n. 82/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)
- Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e
la pesca mediterranea
N. 132 - Chiarimenti in merito alla distribuzione delle acque
dell'invaso Poma ai fini irrigui e del progetto di gestione
dell'invaso (PdGI) 'Diga Poma'.
Firmatari: Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada
Tiziano Fabio; Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza
Calogero
- La firma dell'on. Barbagallo è decaduta a seguito della presa
d'atto da parte dell'Assemblea, delle sue dimissioni dalla carica
di deputato regionale. (V. seduta n. 20 del 30 gennaio 2023). -
Con nota prot. n. 10429 del 2 marzo 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo
rurale e la pesca mediterranea.
N. 202 - Emergenza idrica della Diga Nicoletti sita nel
territorio tra Leonforte (EN) ed Enna.
Firmatari: Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario;
Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
- Da parte dell'Assessore per le attività produttive
N. 183 - Notizie in merito alle agevolazioni regionali per le
imprese localizzate nelle aree interne delle Zone Economiche
Speciali.
Firmatari: Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario;
Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
- Con nota prot. n. 13314 del 23 marzo 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per le attività produttive.
N. 192 - Chiarimenti in merito alla vendita dello storico
stabilimento Marisa Bellisario dell'Italtel a Carini (PA).
Firmatari: Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada
Tiziano Fabio; Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
- Con nota prot. n. 13546 del 24 marzo 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per le attività produttive.
- Da parte dell'Assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica
N. 252 - Scorrimento della graduatoria relativa al bando di
concorso pubblico per il ricambio generazionale
nell'Amministrazione regionale per il profilo di funzionario
tecnico in ambito di tutela del territorio e sviluppo rurale - RAF
-AGR.
Firmatari: Catanzaro Michele; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
- Con nota prot. n. 17819 del 27 aprile 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per le autonomie locali e la
funzione pubblica.
- Da parte dell'Assessore per i beni culturali e l'identità
siciliana
N. 141 - Notizie in merito alle iniziative in occasione
dell'ottantesimo anniversario dello sbarco in Sicilia (Operazione
Husky - luglio-agosto 1943).
Firmatari: Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario;
Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
- Da parte dell'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e
il lavoro
N. 45 - Iniziative urgenti dirette a garantire l'accesso al
processo telematico presso gli uffici dell'Amministrazione
regionale.
Firmatari: D'Agostino Nicola
- Con nota prot. n. 4765 del 26 gennaio 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per la famiglia, le politiche
sociali e il lavoro.
- Da parte dell'Assessore per le infrastrutture e la mobilità
N. 64 - Notizie in merito ai tempi di completamento della caserma
dei Vigili del fuoco di Siracusa e al reperimento fondi e
strutture per un'idonea collocazione degli uffici regionali del
Genio civile.
Firmatari:Gilistro Carlo; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino;
Ciminnisi Cristina; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone
Martina
N. 269 - Lavori di manutenzione ordinaria del verde nel tratto di
autostrada Siracusa-Gela.
Firmatari: Auteri Carlo
- Con nota prot. n. 19285 del 10 maggio 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per le infrastrutture e la
mobilità.
- Da parte dell'Assessore per il turismo, lo sport e lo
spettacolo
N. 215 - Chiarimenti sull'esclusione del Comune di Giarratana
(RG) dall'elenco dei comuni turistici ex D.A. n. 188 del 2.3.2023.
Firmatari: Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di
Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina;
Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone
Martina
- Con nota prot. n. 15281 del 6 aprile 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per il turismo, lo sport e lo
spettacolo. - Per la trasformazione in interrogazione a risposta
scritta v. resoconto stenografico seduta n. 39 del 2 maggio 2023.
N. 257 - Chiarimenti in ordine all'esclusione della Festa di San
Giacomo a Caltagirone (CT) dal Calendario delle manifestazioni di
grande richiamo turistico.
Firmatari: Lombardo Giuseppe Geremia
- Con nota prot. n. 17823 del 27 aprile 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per il turismo, lo sport e lo
spettacolo. - Interrogazione trasformata in richiesta di risposta
scritta per assenza dell'interrogante al momento della trattazione
(v. resoconto seduta 39).
(*) Le risposte alle suddette interrogazioni saranno pubblicate
nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Istituzione del Garante regionale della famiglia. (n. 410).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 15 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
Parere VI.
- Istituzione del Garante regionale della famiglia in seno
all'Osservatorio regionale della famiglia. (n. 423).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
Parere VI.
- Istituzione della Giornata della famiglia. (n. 424).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
Parere V.
- Modifiche alla legge regionale 4 agosto 2015, n. 15 in materia
di elezione diretta degli organi. (n. 426).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Istituzione delle Sale del commiato e delle case funebri.
Modifiche alla legge regionale 17 agosto 2010, n. 18. (n. 454).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
Parere VI.
- Istituzione della Consulta regionale della famiglia. (n. 474).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
Parere VI.
- Norme a sostegno dell'accessibilità delle aree demaniali
destinate alla libera balneazione per le persone diversamente
abili. (n. 476).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
Parere VI.
- Educazione alla cittadinanza globale. (n. 484).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
Parere V.
- Acquisto scuolabus elettrici per i Comuni siciliani. (n. 491).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 17 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
- Norme di modifica della disciplina degli enti locali. (n. 500).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 23 maggio 2023.
Inviato l'1 giugno 2023.
- Disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della
Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto, recante
Modifiche al decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155, recante
nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del
pubblico ministero . (n. 501).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 24 maggio 2023.
Inviato l'1 giugno 2023.
- Legge regionale 4 agosto 2015, n. 15 e successive modifiche e
integrazioni. Disposizioni transitorie sulle elezioni degli organi
degli Enti di area vasta. (n. 502).
Di iniziativa governativa.
Presentato il 26 maggio 2023.
Inviato l'1 giugno 2023.
BILANCIO (II)
- Misure di compensazione in favore dei comuni per opere
strutturali connesse a giacimenti situati nel mare territoriale
adiacente. (n. 406).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 10 maggio 2023.
Inviato il 15 maggio 2023.
Parere IV.
- Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2023. Mese di Marzo. (n. 497).
Di iniziativa governativa.
Presentato il 19 maggio 2023.
Inviato l'1 giugno 2023.
- Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2023. Mese di Marzo. (n. 498).
Di iniziativa governativa.
Presentato il 19 maggio 2023.
Inviato l'1 giugno 2023.
- Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2023. Mese di aprile. (n. 503).
Di iniziativa governativa.
Presentato il 29 maggio 2023.
Inviato l'1 giugno 2023.
- Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2023. Mese di aprile. (n. 504).
Di iniziativa governativa.
Presentato il 29 maggio 2023.
Inviato l'1 giugno 2023.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Disposizioni per la lavorazione, la trasformazione ed il
confezionamento dei prodotti agricoli di esclusiva provenienza
aziendale e per il sostegno e la promozione dell'agricoltura
contadina. (n. 400).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato l'8 maggio 2023.
Inviato il 15 maggio 2023.
- Disciplina dell'Oleoturismo in Regione Sicilia. (n. 403).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 9 maggio 2023.
Inviato il 15 maggio 2023.
Parere V.
- Disposizioni in favore dell'agricoltura domestica, dimensionata
sul lavoro contadino e sull'economia familiare e orientata
all'autoconsumo e alla vendita diretta. (n. 415).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Interventi urgenti per il comparto agricolo. (n. 420).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Interventi urgenti per il comparto agroalimentare. (n. 421).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Norme in materia di valorizzazione agricola. (n. 427).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Promozione e organizzazione dei distretti produttivi. (n. 429).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
Parere V.
- Iniziative in ordine agli sprechi alimentari. (n. 432).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
Parere VI.
- Modifica di norme in materia di usi civici. (n. 442).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Istituzione a livello regionale della figura del Dog Sitter. (n.
448).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Turismo enogastronomico. Costituzione enoteche regionali. (n.
453).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Interventi a sostegno dell'editoria digitale siciliana. (n.
457).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Disposizioni in materia di apicoltura. (n. 461).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
Parere VI.
- Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione,
recante Disposizioni concernenti Istituzione di un fondo di
solidarietà per l'erogazione di contributi a fondo perduto in
favore dei proprietari delle aziende dissequestrate . (n. 471).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
Parere Antimafia.
- Prodotti a km 0 nelle mense scolastiche. (n. 472).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
Parere V.
- Disposizioni urgenti per assicurare il pagamento degli stipendi
e degli oneri assicurativi e previdenziali al personale a tempo
indeterminato dei Consorzi di bonifica di cui alla legge regionale
6 aprile 1981, n. 49 e s.m.i. Contributo straordinario a consorzio.
(n. 486).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 17 maggio 2023.
Inviato l'1 giugno 2023.
- Norme in materia di domini collettivi. (n. 496).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 18 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)
- Istituzione dell'Autorità Portuale Regionale (ASPOR). (n. 404).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 9 maggio 2023.
Inviato il 15 maggio 2023.
- Semplificazione e riordino della normativa in materia di
Edilizia Residenziale Pubblica, soppressione degli Istituti
Autonomi per le Case Popolari (IACP) e istituzione dell'Agenzia
Siciliana per le Politiche Abitative (ASPA). (n. 411).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 15 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Disposizioni per la mitigazione del rischio esondazione ed
alluvione ed azioni di
rifunzionalizzazione e naturalizzazione dei corsi d'acqua. (n.
416).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Affitti agevolati per agenti della Polizia di Stato. (n. 433).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Recupero del patrimonio edilizio costituito da piccole botteghe
e laboratori artigianali, non più economicamente utilizzabili. (n.
436).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
Repubblica, ai sensi dell'art. 18 dello Statuto della Regione
Siciliana recante modifiche alla disciplina di cui alla legge 27
luglio 1978, n. 392. (n. 441).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Istituzione di un canale televisivo interattivo destinato a
servizi di pubblica utilità per le famiglie siciliane. (n. 443).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Interventi in favore dello sviluppo di attività atletiche e
sportive collegate con il gioco del golf. (n. 444).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Interventi sociali per l'edilizia agevolata e convenzionata. (n.
449).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Misure urgenti per la riduzione dell'utilizzo delle bottiglie di
plastica monouso
attraverso la promozione dell'uso di acqua alla spina. (n. 468).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
Parere I.
- Promozione della cultura dell'abitare sociale. (n. 477).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Tutela della posidonia nelle spiagge siciliane. (n. 479).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
- Disposizioni sulla larghezza delle Regie Trazzere. (n. 488).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
- Interventi sociali per l'edilizia agevolata e convenzionata. (n.
489).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
- Norme in materia di recupero del patrimonio in disuso o in stato
di abbandono degli enti locali. (n. 490).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 17 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
- Misure a sostegno delle campagne antincendio. Valorizzazione e
coinvolgimento del mondo venatorio. (n. 492).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 17 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
Parere III.
- Modifiche alla Legge Regionale 12 luglio 2011, n. 12 Disciplina
dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture . (n.
494).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 18 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
- Norme per l'organizzazione del sistema aeroportuale delle isole
siciliane. (n. 495).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 18 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
- Disposizioni in materia di urbanistica ed edilizia. (n. 499).
Di iniziativa governativa.
Presentato il 10 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Istituzione della rete escursionistica della Sicilia e
interventi per la valorizzazione delle strade e dei sentieri di
montagna di interesse storico. (n. 399).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato l'8 maggio 2023.
Inviato il 15 maggio 2023.
Parere IV.
- Norme per la riqualificazione e il riordino della Rete
Sentieristica Siciliana. (n. 401).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato l'8 maggio 2023.
Inviato il 15 maggio 2023.
Parere IV.
- Istituzione della rete Borghi della Sicilia . (n. 402).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 9 maggio 2023.
Inviato il 15 maggio 2023.
- Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi e dei carrubi
monumentali della Sicilia. (n. 405).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 9 maggio 2023.
Inviato il 15 maggio 2023.
Parere III e IV.
- Iniziative a sostegno dello sviluppo del turismo religioso. (n.
418).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Misure straordinarie per la manutenzione ed il restauro dei
campanili. (n. 425).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
Parere I.
- Tutela, promozione della salute e contrasto ai rischi
psicosociali sui luoghi di lavoro. (n. 430).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
Parere I e VI.
- Iniziative a sostegno delle attività dei teatri dei pupi e dei
pupari siciliani. (n. 435).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Norme in materia di contrasto all'obesità infantile e giovanile.
(n. 437).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
Parere VI.
- Istituzione di un marchio etico e ambientale per le imprese.
(n. 439).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Valorizzazione e promozione delle espressioni artistiche in
strada. (n. 451).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Norme per la promozione del turismo e delle attività sportive
invernali nelle aree montane della Sicilia. Istituzione del fondo
per la montagna. (n. 456).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
Parere I e III.
- Norme a favore dello Sport per la disabilità. (n. 459).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Sostegno al mototurismo siciliano. (n. 460).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Contrasto al bullismo e Cyberbullismo attraverso le istituzioni
scolastiche e
federazioni sportive. (n. 462).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Istituzione della giornata conoscitiva dei mulini siciliani. (n.
464).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e la
promozione dei
Cammini in Sicilia. (n. 465).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Normativa sulla figura del Caregiver. (n. 466).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Istituzione della giornata della memoria della Shoah. (n. 469).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Interventi regionali di tutela e valorizzazione processioni
religiose della Settimana
Santa in Sicilia. (n. 470).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Accesso dei disabili motori ai percorsi escursionistici. (n.
480).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
Parere VI.
- Istallazione defibrillatori nelle scuole e nelle università
siciliane. (n. 481).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
Parere VI.
- Valorizzazione e promozione delle espressioni artistiche in
strada Street Art in Sicilia. (n. 482).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
- Attribuzione delle funzioni di assistenza agli alunni disabili,
modifiche all'articolo 22 della legge regionale 5 novembre 2004, n.
15. (n. 487).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Interventi per la tutela e la salute degli abituali donatori di
sangue. (n. 408).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 12 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Istituzione del reddito di dignità. (n. 409).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 15 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
Parere V.
- Istituzione dei Dipartimenti Interaziendali Cuore, Ictus e
Trauma. (n. 412).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 15 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Norme per il sostegno alle attività degli oratori di ogni
confessione religiosa. (n. 428).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Istituzione della figura del fisioterapista di comuni. (n. 434).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Intervento a sostegno dell'autonomia abitativa dei giovani
siciliani. (n. 438).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Norme per l'introduzione del quoziente familiare in Sicilia. (n.
440).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Istituzione del servizio di medicina scolastica nelle scuole di
ogni ordine e grado. (n. 445).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
Parere V.
- Norme per incentivare le adozioni e per ridurre il fenomeno
dell'abbandono e randagismo dei cani e dei gatti. (n. 446).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 23 maggio 2023.
- Incentivi a sostegno dei nuclei familiari numerosi per
l'acquisto di seggiolini antiabbandono. (n. 447).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Istituzione della figura dello Psicologo di Base. (n. 450).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Norme per il rilancio del turismo siciliano. (n. 463).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
Parere V.
- Norme per la prevenzione ed il contrasto all'abuso di Alcool e
Binge Drinking tra i minori. (n. 467).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Promozione delle politiche a favore dei diritti allo sport delle
persone con disabilita'. (n. 473).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
Parere IV e V.
- Invecchiamento attivo. (n. 475).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 24 maggio 2023.
- Interventi per favorire l'autonomia indipendente e la qualità
della vita delle persone con disabilità senza supporto familiare.
(n. 483).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
- Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del
fenomeno della criminalità organizzata, adozione del protocollo
d'intesa Liberi di scegliere . (n. 485).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
Parere V e Antimafia.
- Disposizioni in materia di tutela delle persone con sindrome di
Down in ospedale e totale abbattimento delle liste d'attesa. (n.
493).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 18 maggio 2023.
Inviato il 25 maggio 2023.
Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge
Si comunica che:
- l'onorevole Giuseppa Savarino, con nota prot. n. 2944-ARS/2023
del 17 maggio 2023 ha chiesto di apporre la propria firma al
disegno di legge n. 391 Norme per la sicurezza del personale
sanitario e sociosanitario ;
- l'on. Michele Mancuso, con nota prot. n. 2943-ARS/2023 del 17
maggio 2023 ha chiesto di apporre la propria firma al disegno di
legge n. 274 Stabilizzazione per il personale di cui all'articolo
1 della legge n. 5/2005 .
Comunicazione di richieste di parere pervenute e assegnate alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- E.A.R. Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania - Collegio
dei revisori dei conti - Designazione Presidente (n. 9/I).
Pervenuto in data 11 maggio 2023.
Inviato in data 17 maggio 2023.
- E.A.R. Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania - Collegio
dei revisori dei conti - Designazione componente effettivo (n.
10/I).
Pervenuto in data 11 maggio 2023.
Inviato in data 15 maggio 2023.
- Ente autonomo portuale di Messina - Nomina Commissario
liquidatore (n. 11/I).
Pervenuto in data 11 maggio 2023.
Inviato in data 15 maggio 2023.
- E.A.R. Teatro Vittorio Emanuele di Messina - Collegio dei
revisori dei conti - Designazione componente effettivo (n. 12/I).
Pervenuto in data 12 maggio 2023.
Inviato in data 17 maggio 2023.
- E.A.R. Teatro Vittorio Emanuele di Messina - Collegio dei
revisori dei conti - Designazione componente effettivo (n. 14/I).
Pervenuto in data 29 maggio 2023.
Inviato in data 1 giugno 2023.
BILANCIO (II) - COMMISSIONE ESAME
DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA
- Piano di Sviluppo e Coesione (PSC) della Regione siciliana.
Deliberazioni della Giunta regionale n. 594 del 16 dicembre 2022 e
n. 616 del 29 dicembre 2022. Procedura scritta n. 6 del 19 gennaio
2023. Riprogrammazione delle risorse degli Assi 1 e 2 del POC
Sicilia 2014/2020 (n. 13/I).
Pervenuto in data 22 maggio 2023.
Inviato in data 23 maggio 2023.
Comunicazione di parere reso dalla competente Commissione
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Deliberazione n. 187 del 3 maggio 2023. Art. 88, comma 2, della
legge regionale 15 aprile 2021, n. 9 - Modalità operative per la
concessione dei contributi di cui all'art. 37 della legge 25 luglio
1952, n. 949 e s.m.i., per le operazioni di credito agevolato in
favore delle imprese artigiane - Nuovo testo - Apprezzamento (n.
8/III).
Reso in data 16 maggio 2023.
Inviato in data 31 maggio 2023.
Comunicazione di sentenze della Corte costituzionale
Si comunica che la Corte costituzionale:
- con sentenza n. 92 del 2023 ha dichiarato, tra l'altro,
l'illegittimità costituzionale di alcuni commi dell'articolo 13,
della legge regionale di cui sopra e precisamente:
1) l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 6, della
legge della Regione Siciliana 25 maggio 2022, n. 13 (Legge di
stabilità regionale 2022-2024);
2) l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 68, della
legge della Regione Siciliana n. 13 del 2022.
Ha dichiarato inoltre:
3) inammissibile la questione di legittimità costituzionale
dell'art. 13, comma 21, della legge della Regione Siciliana n. 13
del 2022, promossa, in riferimento all'art. 81, terzo comma, della
Costituzione;
4) non fondata la questione di legittimità costituzionale
dell'art. 13, comma 21, della legge della Regione Siciliana n. 13
del 2022, promossa, in riferimento all'art. 117, secondo comma,
lettera l), della Costituzione;
5) estinto il processo relativamente alle questioni di legittimità
costituzionale dell'art. 13, commi 57 e 58, della legge della
Regione Siciliana n. 13 del 2022.
- con sentenza n. 90 del 2023 ha dichiarato, tra l'altro,
l'illegittimità costituzionale dei seguenti articoli delle leggi
regionali impugnate:
1) illegittimità costituzionale dell'art. 4 della legge della
Regione Siciliana 6 agosto 2021, n. 23 (Modifiche ed integrazioni
alla legge regionale 10 agosto 2016, n. 16. Disposizioni varie in
materia di edilizia ed urbanistica), nella parte in cui introduce
l'art. 3, comma 1, lettera b), della legge della Regione Siciliana
10 agosto 2016, n. 16 (Recepimento del Testo Unico delle
disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno
2001, n. 380), limitatamente alle parole «, compresa la
realizzazione di ascensori esterni se realizzati su aree private
non prospicienti vie e piazze pubbliche»;
2) illegittimità costituzionale dell'art. 4 della legge della
Regione Siciliana n. 23 del 2021, nella parte in cui introduce
l'art. 3, comma 1, lettere h), l), m), p), s) e af), della legge
reg. Siciliana n. 16 del 2016;
3) illegittimità costituzionale dell'art. 4 della legge della
Regione Siciliana n. 23 del 2021, nella parte in cui introduce
l'art. 3, comma 2, lettere g), h) ed l), della legge reg. Siciliana
n. 16 del 2016;
4) illegittimità costituzionale dell'art. 4 della legge della
Regione Siciliana n. 23 del 2021, nella parte in cui introduce
l'art. 3, comma 2, lettera i), della legge della Regione Siciliana
n. 16 del 2016, limitatamente alle parole «ricostruzione e» nonché
«e di nuova costruzione»;
5) illegittimità costituzionale dell'art. 4 della legge della
Regione Siciliana n. 23 del 2021, nella parte in cui introduce
l'art. 3, comma 7, della legge reg. Siciliana n. 16 del 2016;
6) illegittimità costituzionale dell'art. 6 della legge della
Regione Siciliana n. 23 del 2021, nella parte in cui introduce
l'art. 5, comma 1, lettera d), numero 4), della legge reg.
Siciliana n. 16 del 2016, limitatamente alle parole «in deroga alle
norme vigenti e comunque»;
7) illegittimità costituzionale dell'art. 6 della legge della
Regione Siciliana n. 23 del 2021, nella parte in cui introduce
l'art. 5, comma 1, lettera d), numero 6), della legge reg.
Siciliana n. 16 del 2016, limitatamente alle parole «, fatte salve
le deroghe di cui ai punti precedenti»;
8) illegittimità costituzionale dell'art. 10 della legge della
Regione Siciliana n. 23 del 2021, nella parte in cui introduce
l'art. 10, comma 10, della legge della Regione Siciliana n. 16 del
2016;
9) illegittimità costituzionale dell'art. 20, comma 1, lettera b),
della legge della Regione Siciliana n. 23 del 2021;
10) illegittimità costituzionale dell'art. 37, comma 1, lettere a)
e d), della legge della Regione Siciliana n. 23 del 2021;
11) illegittimità costituzionale dell'art. 37, comma 1, lettera
c), numero 1), della legge della Regione Siciliana n. 23 del 2021;
12) illegittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, lettera h),
della legge della Regione Siciliana 18 marzo 2022, n. 2
(Disposizioni in materia di edilizia);
13) illegittimità costituzionale dell'art. 8, comma 1, lettera b),
della legge della Regione Siciliana n. 2 del 2022.
Copia delle sentenze sono disponibili presso l'Archivio del
Servizio Commissioni.
Annunzio di interrogazioni
- Con richiesta di risposta orale presentate:
N. 312 - Chiarimenti in merito ai tirocini formativi avviati con
l'Avviso pubblico n. 26 del 2018.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 314 - Iniziative finalizzate a verificare la regolarità delle
procedure per l'istituzione del Parco nazionale degli iblei.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Carta Giuseppe
N. 315 - Interventi urgenti al fine di scongiurare l'applicazione
del cosiddetto 'playback' che prevede la restituzione di ingenti
somme allo Stato da parte delle aziende fornitrici di materiale
ospedaliero.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
N. 316 - Chiarimenti urgenti in merito alla destinazione ad uso
commerciale dell'ex area industriale 'Vianini' di Capaci (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Territorio e Ambiente
De Luca Cateno; La Vardera Ismaele; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
N. 319 - Intendimenti in materia di 'payback sanitario'.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Chinnici Valentina; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Venezia Sebastiano; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 320 - Chiarimenti in merito ai contributi da concedere ai
comuni per la gestione e la manutenzione delle strade industriali
alla luce della dichiarazione di illegittimità costituzionale degli
artt. 19, comma 2, lett. b) e 2, comma 2, lett. c), della l.r. n. 8
del 2012.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 321 - Notizie in merito ai contributi per il beneficio irriguo
richiesti dal Consorzio di bonifica 6 di Enna ai consorziati del
bacino idrico della diga Olivo.
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 322 - Interventi urgenti per il settore dei lavoratori
forestali in considerazione della procedura di infrazione avviata
dalla Commissione europea per il recepimento non corretto della
normativa sul lavoro.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
N. 325 - Controllo sull'andamento dei prezzi dei beni alimentari
con particolare riguardo a quelli prodotti dagli agricoltori
siciliani.
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Safina Dario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 326 - Chiarimenti in merito alle problematiche relative alla
partecipata Azienda Siciliana Trasporti s.p.a., nonché alla
gestione del servizio di trasporto pubblico locale.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Economia
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 327 - Iniziative per scongiurare la paralisi delle attività del
Consorzio di bonifica di Agrigento e consentire il pagamento delle
spettanze al personale.
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Catanzaro Michele; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 328 - Iniziative per il potenziamento della rete dei consultori
familiari a Siracusa e per la fornitura della pillola abortiva
RU486.
- Assessore Salute
Spada Tiziano Fabio; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 329 - Iniziative urgenti per il riordino del settore dei beni
culturali regionali e per il corretto inquadramento del personale
vincitore del concorso per dirigente tecnico bandito nel 2000.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
N. 330 - Chiarimenti sulla cancellazione dei voli Ryanair
dall'aeroporto di Comiso (RG).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 331 - Notizie sul reparto di urologia dell'ospedale Giovanni
Paolo II di Ragusa.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo;
Varrica Adriano; Ciminnisi Cristina; Ardizzone Martina
N. 332 - Chiarimenti sulla proroga della concessione mineraria di
c.da Zappulla in Modica (RG).
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 333 - Iniziative urgenti finalizzate a garantire la corretta e
regolare fruizione in sicurezza del parco archeologico di Tindari
comune di Patti (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Carta Giuseppe
N. 334 - Interventi urgenti relativi alla chiusura dello svincolo
di Tremonzelli (PA) sull'A19 PA-CT al fine di individuare un
percorso viario alternativo.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
N. 336 - Iniziative urgenti finalizzate a garantire parità di
trattamento da parte della compagnia aerea ITA Airways in occasione
delle elezioni amministrative in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Carta Giuseppe
N. 338 - Iniziative volte a garantire lo svolgimento delle
attività didattiche per l'anno scolastico 2023/2024.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 339 - Chiarimenti in merito alle misure necessarie a sopperire
alla carenza di ispettori del lavoro nel territorio siciliano.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Catanzaro Michele; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 340 - Implementazione della lotta agli incendi.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Chinnici Valentina; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Venezia Sebastiano; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 341 - Interventi urgenti per la realizzazione dei lavori
finalizzati alla riapertura della strada provinciale 37 che collega
Palermo a Belmonte Mezzagno (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
N. 344 - Annullamento in autotutela della procedura di gara per
l'affidamento dei servizi di vigilanza armata nelle aziende del
Servizio sanitario regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Catanzaro Michele; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 345 - Notizie in merito alla gara relativa al 'Servizio di
presidio antincendio, da svolgersi lungo le tratte in esercizio
delle autostrade siciliane A/18 Messina - Catania e A/20 Messina -
Palermo, per un periodo di dodici mesi'.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Dipasquale Emanuele; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 347 - Chiarimenti urgenti in ordine all'erogazione dei
contributi di cui all'Avviso 22.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Figuccia Vincenzo
N. 349 - Chiarimenti in merito alle criticità esistenti nelle RSA
siciliane.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
De Luca Antonino; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Ciminnisi Cristina;
Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 350 - Chiarimenti in merito alla concessione demaniale di una
terrazza solarium di 800 mq a servizio della struttura alberghiera
denominata 'ex posto di ristoro di Levanzo, Pensione dei Fenici'
sita in Levanzo nel Comune di Favignana (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Ciminnisi Cristina; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Gilistro
Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 351 - Proroga dei termini di aggiudicazione per la
realizzazione di strutture da destinare ad asili nido e scuole
dell'infanzia, da finanziare nell'ambito del PNRR.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Carta Giuseppe
N. 352 - Interventi urgenti per il ripristino della viabilità sul
Viadotto Maddalusa, lungo la strada statale 640, in contrada Caos
(AG).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
N. 353 - Chiarimenti urgenti in merito alla paventata soppressione
dell'unità operativa del Museo regionale della ceramica di
Caltagirone (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 355 - Notizie in merito all'investimento nell'ambito del PNRR
'Architettura del Paesaggio Rurale'.
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero
N. 356 - Chiarimenti in merito alle vicende relative alla nomina
di giornalista dell'ufficio stampa del CAS.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
De Luca Antonino; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Ciminnisi Cristina;
Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 358 - Interventi urgenti per il ripristino della viabilità e la
messa in sicurezza dell'ex strada statale 114 di collegamento tra
Augusta (SR) e Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Carta Giuseppe
N. 359 - Iniziative urgenti per scongiurare la soppressione della
stazione ferroviaria di Valledolmo (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
N. 360 - Interventi urgenti per il ripristino della viabilità e la
messa in sicurezza della strada provinciale n. 95, con particolare
riferimento al tratto in prossimità della frazione di Villasmundo
nel territorio del comune di Melilli (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Carta Giuseppe
N. 362 - Notizie in merito alla realizzazione delle Case di
comunità, delle Centrali operative e degli Ospedali di comunità
mediante i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)
per la sanità.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele
N. 363 - Chiarimenti in merito alla mancata installazione della
risonanza magnetica presso l'Ospedale Salvatore Cimino di Termini
Imerese (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 364 - Interventi urgenti finalizzati alla difesa, conservazione
e valorizzazione del paesaggio costiero della Regione siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
N. 365 - Provvedimenti per il sostegno ai produttori del melone
retato di Licata (AG) e Palma di Montechiaro (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Catanzaro Michele; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 366 - Chiarimenti urgenti in merito alla mancata erogazione
delle spettanze stipendiali ai dipendenti delle Residenze Sanitarie
Assistite (RSA) siciliane.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
N. 367 - Notizie in merito alla realizzazione dei progetti ammessi
a finanziamento a valere sulle risorse del PNRR (Missione 5,
Componente 2) destinate a interventi rivolti alle famiglie, alle
comunità, al terzo settore e al rafforzamento delle infrastrutture
sociali.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 368 - Chiarimenti in merito allo stato di attuazione dei
progetti nell'ambito dell'intervento denominato 'Family social
equity', nonché delle altre misure destinate all'implementazione
dei servizi di prima infanzia a valere sulle risorse del Fondo
Sviluppo e coesione.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- Con richiesta di risposta in Commissione presentata:
N. 317 - Chiarimenti in merito alle violazioni contrattuali
denunciate dai dipendenti delle R.S.A. siciliane.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
L'interrogazione sarà inviata al Governo ed alla competente
Commissione.
- Con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 311 - Chiarimenti sul mancato completamento dell'Autostrada A18
Siracusa - Gela.
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Gilistro Carlo; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 313 - Attivazione nel Comune di Lampedusa e Linosa (AG) di
un'aula informatizzata per consentire ai cittadini ivi residenti di
svolgere in loco gli esami teorici a quiz per il conseguimento
delle patenti di guida di tutte le categorie.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Marchetta Serafina
N. 318 - Notizie in ordine alla chiusura del Parco archeologico di
Kamarina e Cava d'Ispica (RG) per carenza di personale e
organizzazione degli 'open day' per tutte le domeniche e i giorni
festivi.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Abbate Ignazio
N. 323 - Chiarimenti in merito alla destinazione dei proventi
delle alienazioni degli alloggi gestiti dagli Istituti autonomi per
le case popolari (I.A.C.P.) e sugli interventi di recupero
edilizio.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 324 - Scuola di medicina generale.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Dipasquale Emanuele
N. 335 - Interventi urgenti per garantire l'avvio dell'imminente
campagna irrigua e per la corretta corresponsione delle
retribuzioni dei dipendenti del Consorzio di bonifica 3 di
Agrigento.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Pace Carmelo; Abbate Ignazio
N. 337 - Notizie in merito all'individuazione e allo stanziamento
delle risorse necessarie al ripristino della S.P. 37 denominata,
'di Gilbirossa'.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 342 - Avviso pubblico 'Realizzazione di percorsi di istruzione
e formazione professionale (IeFP) di IV annualità'. Verifica della
corretta applicazione della l.r. 14 dicembre 2019, n. 23.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Intravaia Marco
N. 343 - Chiarimenti in merito al completamento dell'autostrada
Siracusa-Gela (CL).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 346 - Notizie in merito al progetto di recupero e
rifunzionalizzazione dell'ex Manifattura tabacchi.
- Presidente Regione
Varrica Adriano
N. 348 - Notizie in merito al mancato ripristino della tratta di
trasporto extraurbano Barrafranca (EN) - Catania.
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 354 - Chiarimenti in merito all'applicazione della l.r. 20
marzo 2015, n. 6, in materia di contrasto alle discriminazioni
determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Istruzione e Formazione
Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero
N. 357 - Interventi urgenti per la salvaguardia ambientale della
SS. 194, tratto Ragusa - Modica.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Abbate Ignazio
N. 361 - Chiarimenti in merito al rischio di definanziamento degli
interventi previsti sulla S.P. 32.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Catanzaro Michele
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 32 - Chiarimenti in ordine alla proroga del Commissario
straordinario per la gestione del Libero Consorzio comunale di
Trapani, dott. Raimondo Cerami, fino al 31 agosto 2023.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Lombardo Giuseppe; De Luca Cateno; La Vardera Ismaele; Geraci
Salvatore; Balsamo Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro;
Sciotto Matteo
N. 33 - Iniziative in merito alla tutela dell'ape nera sicula
(Apis mellifera sicula).
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 34 - Previsione del Contratto di rete a non soggettività
giuridica tra le possibili forme di aggregazione dei laboratori di
analisi accreditati con il Servizio sanitario regionale ai fini del
raggiungimento della soglia minima annua delle prestazioni.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Lombardo Giuseppe; De Luca Cateno; La Vardera Ismaele; Geraci
Salvatore; Balsamo Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro;
Sciotto Matteo
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 71 - Iniziative urgenti al fine di autorizzare la ripresa della
commercializzazione delle lenti a contatto 'Silsoft',
indispensabili per i bambini affetti da cataratta congenita.
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
Presentata il 3/05/23
N. 72 - Iniziative per la tutela dell'ape nera sicula (Apis
mellifera sicula).
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Presentata il 8/05/23
N. 73 - Proroga della convenzione tra il centro della
cardiochirurgia pediatrica dell'Ospedale San Vincenzo di Taormina e
il Bambino Gesù di Roma.
De Luca Antonino; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Ciminnisi Cristina;
Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
Presentata il 9/05/23
N. 74 - Iniziative per il rinnovo della convenzione tra l'ospedale
pediatrico Bambino Gesù di Roma e il Centro di cardiochirurgia
pediatrica dell'ospedale San Vincenzo di Taormina (ME), al fine di
scongiurarne la chiusura.
Leanza Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Saverino
Ersilia
Presentata il 9/05/23
N. 75 - Mantenimento dell'Unità operativa di Cardiochirurgia
pediatrica dell'ospedale 'San Vincenzo di Taormina' (ME) con
eventuale istituzione di una ulteriore presso l'Ospedale Civico di
Palermo.
Galluzzo Giuseppe; Zitelli Giuseppe; Auteri Carlo; Savarino
Giuseppa
Presentata il 15/05/23
N. 76 - Censura all'Assessore per la salute.
De Luca Cateno; La Vardera Ismaele; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
Presentata il 15/05/23
N. 77 - Iniziative volte a garantire il diritto allo studio agli
studenti con disabilità grave, alla luce della vicenda che ha
interessato una studentessa della Facoltà di medicina
dell'Università di Enna.
Catania Giuseppe Sebastiano; Assenza Giorgio; Catania Nicolò
Presentata il 15/05/23
N. 78 - Riapertura dei termini dell'avviso finalizzato alla
selezione di proposte progettuali per la realizzazione di almeno 40
stazioni di rifornimento a base di idrogeno rinnovabile per veicoli
leggeri e pesanti.
Catania Giuseppe Sebastiano; Assenza Giorgio; Catania Nicolò
Presentata il 15/05/23
N. 79 - Interventi per un contenimento degli effetti negativi
derivanti dall'esito della gara CONSIP EE20-bis per le forniture
energetiche delle Pubbliche amministrazioni siciliane.
Catania Giuseppe Sebastiano; Savarino Giuseppa; Assenza Giorgio;
Zitelli Giuseppe; Galluzzo Giuseppe; Catania Nicolò; Ferrara
Fabrizio; Intravaia Marco; Daidone Letterio Dario; Auteri Carlo
Presentata il 15/05/23
N. 80 - Iniziative urgenti per la realizzazione di alloggi
universitari.
Catanzaro Michele; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Presentata il 18/05/23
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.
Allegato B
- Risposte scritte ad interrogazioni
Allegato C
- Interrogazioni e interpellanze della Rubrica Salute (testi)