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Resoconto d'Aula della Seduta n. 44 di martedì 06 giugno 2023
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   Presidenza del vicepresidente Di Paola


                   La seduta è aperta alle ore 16.12

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano  prenderne visione ed è considerato approvato in  assenza
  di osservazioni in contrario nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo per la seduta  odierna
  l'onorevole Venezia.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missioni

   PRESIDENTE. Comunico che:
   l'onorevole Cracolici sarà in missione dal 7 all'8 giugno 2023;
   l'onorevole Caronia sarà in missione dal 22 al 28 giugno 2023.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.


   Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
  interno, di interrogazioni e interpellanze della Rubrica:  Salute

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Svolgimento  ai  sensi dell'articolo 159, comma 3, del  Regolamento
  interno, di interrogazioni e interpellanze della Rubrica  Salute .
   L'Assessore è presente in Aula.


                        Sull'ordine dei lavori

   BURTONE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BURTONE.   Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,   intervengo
  sull'ordine  dei  lavori  perché volevo  chiedere  tramite  la  sua
  persona, al Governo in particolare, al Presidente della Regione, di
  venire  in  Aula,  per  chiarire la posizione espressa  all'interno
  della  Conferenza  Stato-Regione su  un  articolo  della  legge  di
  bilancio,   in   particolare  quella   quello   che   riguarda   il
  dimensionamento scolastico.
   Noi abbiamo appreso da articoli di stampa che il nostro Governo si
  è  espresso  positivamente  nei riguardi  di  questo  articolo,  un
  articolo,  significativo,  perché indica  come  dimensionamento  un
  minimo di nove 900 alunni per avere l'autonomia scolastica.
   Tante  Regioni hanno espresso parere negativo, non soltanto quelle
  che  fanno  riferimento al centro sinistra, ma anche l'Abruzzo,  la
  Sardegna.
   Noi riteniamo che il Governo possa avere la propria opinione, però
  sia  doveroso  da parte del Presidente venire in Aula  a  spiegare,
  anche  perché  la Sicilia ha già notevoli problemi: ci  sono  tanti
  istituti che non hanno autonomia, non hanno un dirigente scolastico
  assegnato   e   quindi  operano  con  tante  difficoltà.   Inoltre,
  Presidente,  tutti  noi  sappiamo  che  la  Sicilia  ha  due   dati
  estremamente   negativi:   il  primo   quello   della   dispersione
  scolastica, arriviamo quasi al 20 per cento; e poi il numero  delle
  mense  è notevolmente limitato, abbiamo il 12 per cento dei ragazzi
  che possono usufruire della mensa scolastica.
   Pertanto,  ci sembra inopportuno seguire la linea che  il  Governo
  nazionale   ha   stabilito,  perché  arrivare  al   dimensionamento
  scolastico significa perdere l'autonomia per altre 100 scuole.
   Pertanto,  il  contingente di dirigenti  scolastici  che  dovrebbe
  essere  assegnato per il 2023/2024 sarà limitato e perderemo  anche
  dirigenti  amministrativi. E per quello che hanno calcolato  alcune
  forze  sindacali, pare che dovremmo avere meno di 500 del personale
  ATA.
   Mi  sembra, Presidente, un fatto assai significativo, ecco  perché
  io  faccio  appello  a  lei.  Credo che  sia  importante  fare  una
  discussione.  Tra  l'altro  noi abbiamo  presentato,  come  Partito
  Democratico,  un disegno di legge voto su questo tema  -  lo  hanno
  presentato la collega Saverino, ma anche la collega Chinnici - ed è
  stato  votato all'unanimità, quindi tutte le forze politiche  hanno
  espresso una perplessità.
   Certo  -  qui  vedo  colleghi sindaci  -  noi  sindaci  faremo  la
  battaglia  all'interno delle conferenze provinciali  delle  scuole;
  chiederemo all'Anci di fare la propria parte, perché riteniamo  che
  con  il  dimensionamento scolastico verrà meno  in  alcune  scuole,
  soprattutto  quelle  delle  aree  interne,  una  direzione  che   è
  importante.
   Il  diritto  allo studio è sancito dalla Costituzione,  l'articolo
  34, ed è fondamentale come ascensore sociale delle nostre comunità.
   Nel  disegno  di legge prodotto dal Pd e presentato dall'onorevole
  Saverino  e dall'onorevole Chinnici, noi diciamo espressamente  che
  il   Governo  avrebbe  dovuto  tenere  presente  quella  che  è  la
  condizione  innanzitutto delle aree interne, dove  c'è  un  declino
  demografico,  e quindi la riduzione della popolazione scolastica  è
  già scontata.
   Io  concludo  Presidente con questo invito: la  prego  di  inviare
  questa richiesta al Presidente della Regione, perché venga in  Aula
  e  ci  dica  quali sono state le ragioni della positività  espressa
  all'interno della Conferenza Stato-Regione. Noi non condividiamo le
  cose che lui ha fatto trapelare dalla stampa; riteniamo che sia  un
  fatto grave e si debba discutere all'interno del Parlamento.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Burtone, mi farò promotore della sua
  richiesta e grazie per l'intervento.
   Sospendo  la seduta per cinque minuti per un problema  tecnico  ai
  microfoni.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.19, è ripresa alle ore 16.24)

    La seduta è ripresa.


   Riprende lo svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
     Regolamento interno, di interrogazioni e interpellanze della
                           Rubrica:  Salute

   PRESIDENTE. Si torna allo svolgimento, ai sensi dell'articolo 159,
  comma 3, del Regolamento interno, di interrogazioni e interpellanze
  della Rubrica  Salute .
   L'Assessore  è  in  Aula.  Iniziamo  con  l'interrogazione  n.  33
   Interventi urgenti per il rimborso degli arretrati ai titolari dei
  negozi  specializzati  nella vendita di  alimenti  per  le  persone
  affette da celiachia , a firma dell'onorevole La Vardera e altri.
   Colleghi,   prima   di   dare  la  parola   all'Assessore   chiedo
  cortesemente  di diminuire il brusio che c'è all'interno  dell'Aula
  altrimenti non ascoltiamo la risposta dell'Assessore, ve lo  chiedo
  cortesemente, magari chi deve parlare può andare fuori dall'Aula  e
  poi rientra all'interno dell'Aula.
   Prego, Assessore.

   VOLO,  assessore per la salute.  Grazie Presidente, buonasera.  Io
  vi   leggerò  tutto  quello  che  abbiamo  ricevuto  dalle  Aziende
  sanitarie a cui abbiamo indirizzato la richiesta di chiarimento.
   L'Asp  di  Agrigento  scrive: "I direttori dei distretti  sanitari
  dell'azienda  hanno  assicurato che presso  i  loro  distretti  non
  risultano particolari situazioni di ritardo nei pagamenti e che non
  esistono   arretrati   da  rimborsare  ai   titolari   dei   negozi
  specializzati nella vendita di alimenti per celiaci", c'è anche  il
  numero della nota, ma ve la risparmio.
   Le   Asp  di  Caltanissetta  di  Enna  e  di  Siracusa  provvedono
  regolarmente al rimborso delle fatture presentate dai titolari  dei
  negozi  specializzati entro tempi stabiliti dalla norma.  L'Asp  di
  Caltanissetta lo ha comunicato con nota n. del
   Asp   di  Catania:  l'azienda  riferisce  che  presso  gli  uffici
  distrettuali  deputati  alla  liquidazione  delle  fatture  non  si
  evidenziano  ritardi nelle relative procedure  di  pagamento.  Solo
  presso  l'ufficio liquidazioni del distretto sanitario  di  Catania
  sono inevase numero 10 fatture riferite agli anni 2015-2020, per un
  importo complessivo di circa 3.800 euro per le quali si è in attesa
  di  ricevere  da  parte dei creditori la necessaria  documentazione
  giustificativa delle spese.
   Asp  di  Messina:  i competenti uffici hanno espletato  tutti  gli
  interventi utili in ordine alle procedure di pagamento, saldando la
  maggior  parte  delle fatture emesse per i servizi  di  vendita  di
  alimenti  per  celiaci.  Talvolta i lievi  ritardi  discendono  dai
  numerosi  adempimenti che il distretto di Messina per competenza  e
  bacino  deve  affrontare  al fine di soddisfare  la  pluralità  dei
  diversi  servizi che da esso dipendono. Oggi pertanto la situazione
  appare regolare e in linea con le determinazioni di legge.
   Asp   di   Palermo:   alla  data  dello  scorso   febbraio,   data
  dell'interrogazione,  gran  parte  dell'arretrato   relativo   alla
  liquidazione delle fatture è stato smaltito. L'Asp fa presente  che
  il  programma  attualmente in uso risulta complesso e  farraginoso,
  sia   nella  fase  di  rilascio  delle  autorizzazioni,  che  nella
  successiva fase di importazione delle fatture e della loro...

   PRESIDENTE. Colleghi, allora se noi dobbiamo ascoltare la risposta
  dell'Assessore, io in questo momento non riesco ad ascoltare quello
  che sta dicendo l'Assessore.
   Vi  chiedo cortesemente di diminuire il brusìo in Aula.  Chi  deve
  parlare  vada  fuori dall'Aula. Assessore, le chiedo di  avvicinare
  pure  il microfono in maniera tale che si possa sentire la voce  in
  maniera un po' più forte, grazie.

   VOLO,  Assessore per la salute. Allora, scusatemi, ero all'Asp  di
  Palermo,  dunque, tuttavia la problematica è in via di risoluzione,
  atteso  che  il  nuovo  software per il  quale  si  è  attivato  il
  dipartimento interaziendale farmaceutico è ormai alle  fasi  finali
  dell'implementazione.
   Asp  di  Ragusa:  i  pagamenti ai fornitori registrati  sul  conto
  prodotti   dietetici  sono  stati  effettuati  con   una   discreta
  regolarità rispetto alla data di registrazione e fatture.
   Asp  di  Trapani: non risultano fatture aperte e le stesse vengono
  liquidate  entro  i  termini  stabiliti.  Eventuali  ritardi   sono
  riconducibili ad avvio di contenziosi per le presunte  irregolarità
  rilevate nei controlli di rito.

   PRESIDENTE.  Grazie, Assessore. Ha facoltà di parlare  l'onorevole
  La  Vardera  per  dichiararsi soddisfatto  o  meno  della  risposta
  dell'Assessore.  Se potete attivare il microfono  all'onorevole  La
  Vardera.
   Onorevole La Vardera, se può intervenire dal podio. Nel frattempo,
  se è possibile risolvere questo problema ai microfoni.

   LA  VARDERA. Sì, grazie Presidente, onorevoli colleghi, Assessore,
  prendo  atto   della risposta che comunque, come avevo detto  nella
  precedente seduta d'Aula, era un problema che era stato già risolto
  un  paio  di mesi fa e, quindi, nello specifico la mia domanda  era
  riferita su Palermo e la speranza è che questi ritardi che si  sono
  sommati  nel  tempo  per una categoria così,  insomma,  importante,
  perché  ricordiamo  che  se si bloccano  i  negozi  alimentari  che
  vendono  prodotti per celiaci a sua volta di conseguenza a  cascata
  non  ne possono beneficiare quelli che hanno difficoltà anche  solo
  per comprare un pacco di pasta visto anche il costo eccessivo.
   Quindi,  prendo atto della risposta e, Assessore, finalmente  sono
  contento  che  è  arrivato  in Aula, ha risposto  alle  domande  e,
  quindi, mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE.   Grazie,  onorevole  La  Vardera  che   si   dichiara
  soddisfatto.
   Si  passa  all'interrogazione  n.  49  "Iniziative  in  merito  ad
  eventuali  azioni  da  intraprendere  per  far  fronte  alla  grave
  situazione  nell'assistenza nel settore  della  saluta  mentale  in
  Sicilia", a firma degli onorevoli Burtone ed altri.
   Prego, Assessore.

   VOLO, assessore per la salute.  E' noto che la Regione siciliana è
  stata  tra  le  prime  regioni d'Italia  a  dotarsi  di  una  legge
  regionale  con  cui  si  è  riorganizzata la  tutela  della  salute
  mentale,  riprendendo  le  indicazioni normative  introdotte  dalla
  legge  180 del 1978 e dalla successiva legge 833, sempre  del   78,
  istitutiva del Servizio sanitario nazionale.
   Tale iniziativa regionale si è completata mediante l'emanazione di
  un apposito piano relativo alla programmazione sul territorio delle
  strutture  per la realizzazione dei servizi territoriali di  tutela
  della salute mentale.
   Se  per  l'onorevole  Burtone va bene, io stringerei  sulla  parte
  storica,  che  noi  abbiamo tenuto nella forma  scritta  di  volere
  mantenere, e vado un po'più verso quello che è l'attuale.
   Premesso quanto sopra, si rappresenta che per ciascuna azienda, in
  base  all'articolata rete presente e ai vari setting assistenziali,
  in  coerenza  con le previsioni dei Lea, sono previsti  complessivi
  374  presidi  territoriali distribuiti nella seguente maniera:  una
  rete ambulatoriale che è costituita da cinque diverse tipologie  di
  ambulatori,  che  sono i centri di salute mentale,  gli  ambulatori
  distrettuali  di  salute  mentale, gli ambulatori  dedicati  e  gli
  ambulatori per la neuropsichiatria infantile e i Sert.
   Nella  forma  scritta abbiamo riportato per ogni categoria  e  per
  ogni  provincia  il numero degli stessi. Gli altri centri  presenti
  sul  territorio sono i centri diurni e anch'essi sono rappresentati
  come   numero  per  ogni  provincia  e  le  strutture  residenziali
  terapeutico riabilitative.
   Con  il  Piano strategico per la salute mentale di cui al d.a.  27
  aprile  2012  è  stata,  tra  l'altro,  prevista  l'attivazione  di
  strutture   residenziali   dedicate  al   trattamento   di   quadri
  psicopatologici specifici. Il successivo d.a.  del 3  ottobre  2012
  ha  dato  indicazioni in ordine alla distribuzione territoriale  di
  tali strutture.
   In   attuazione   delle  suddette  previsioni,  con   il   decreto
  assessoriale 29 giugno 2022 e del decreto assessoriale del 6 luglio
  2022 si è provveduto a definire le modalità di accesso dei soggetti
  privati  alle attività specialistiche con specifico riferimento  ai
  disturbi psicopatologici in adolescenza, centri residenziali psico-
  riabilitativi  e  ai disturbi del comportamento alimentare,  centri
  residenziali riabilitativi. Ciò per assicurare appropriate risposte
  terapeutico-riabilitative ai bisogni di cura dell'utenza in  carico
  ai  servizi pubblici di salute mentale con una modalità sempre  più
  aderente alle necessità di cura rappresentata.
   Da  una  comparazione tra l'attuale organizzazione dei servizi  di
  salute  mentale  con i dati di attività nazionale,  pubblicati  sul
  sito  del Ministero della Salute, che sono frutto dell'elaborazione
  delle informazioni scaturenti dall'elaborazione dei dati del flusso
  informativo  salute mentale, si rileva quanto segue:  una  maggiore
  presenza di strutture sul nostro territorio regionale rispetto alla
  media  nazionale,  un  numero di posti  di  strutture  residenziali
  minore  del  20  per  cento  rispetto al  numero  medio  dei  posti
  nazionali,  di  contro  il  nostro sistema  di  offerta  è  carente
  mediamente  del  30 per cento dei posti semi residenziali  rispetto
  all'offerta  nazionale  del  medesimo  setting  assistenziale.  Ciò
  costituisce  un  punto  debole nel nostro sistema  di  offerta  che
  certamente dovrà essere oggetto di potenziamento.
   Il  numero  dei  posti  nelle strutture  di  ricovero  ospedaliere
  pubbliche private è superiore all'analoga offerta media nazionale e
  ciò   nonostante  il  numero  di  posti  SPDC,  cioè  di   Servizio
  psichiatrico di diagnosi e cura, ad oggi attivati sia pari a  circa
  i  due  terzi  rispetto al numero complessivo dei posti programmati
  che risulta essere di 550.
   Il  personale  del  Dipartimento di  salute  mentale  siciliana  è
  complessivamente  superiore del 20 per cento  rispetto  alla  media
  nazionale;  i nostri servizi psichiatrici ospedalieri dimettono  di
  più  rispetto  alla media nazionale e minori sono  le  riammissioni
  entro i 30 giorni successivi.
   Il  dato  dei  TSO,  cioè  dei trattamenti  sanitari  obbligatori,
  rilevati  nell'anno  2021  risulta  pari  al  doppio  della   media
  nazionale;  tale dato segnala certamente una criticità nel  sistema
  assistenziale,  pur  tuttavia va rilevato che a  fronte  dei  1.045
  ricoveri in TSO registrati nel 2021 - anno cui si fa riferimento il
  rapporto   ministeriale   -   nel  2022   sono   stati   effettuati
  complessivamente  923 TSO con una riduzione 8  per  cento  rispetto
  all'anno precedente. Va evidenziato che il 2022 registra un  numero
  di  casi  inferiore  rispetto sia al periodo pre  pandemico  che  a
  quello pandemico. Infine, i nostri servizi registrano un numero  di
  nuovi utenti che risulta essere superiore del 10 per cento rispetto
  alla  media  nazionale,  di  contro si evince  che  le  prestazioni
  erogate  per utente dai Centri di salute mentale sono sensibilmente
  inferiori alla media nazionale.
   Completando   il  raffronto  Sicilia  Italia  nei  termini   sopra
  descritti  non  si può non fare ritorno al dato del  personale  del
  Dipartimento  salute mentale per ogni 100 mila abitanti  che,  come
  sopra  detto, in Sicilia risulta essere complessivamente  superiore
  alla  media nazionale della misura del 20 per cento. Ciò  non  vuol
  dire   che  l'attuale  presenza  di  personale  debba  considerarsi
  adeguata rispetto alle necessità essenziali espresse dai territori,
  l'Amministrazione è consapevole della cronica carenza di  personale
  lamentato   dai   dipartimenti,  carenza  spesso  acquisita   dalle
  difficoltà   registrate   dalle  Aziende   sanitarie   territoriali
  nell'assicurare  un adeguato turnover a seguito  degli  intervenuti
  pensionamenti, con particolare riferimento alle figure mediche.
   Al  riguardo  va segnalato che in molte occasioni, a fronte  delle
  iniziative  espletate per il reclutamento di  medici  psichiatri  a
  fronte  di  decine  di  posti messi a concorso,  si  è  riuscito  a
  reclutare  solo  uno  sparuto numero di professionisti  psichiatri.
  Tale  dato  deve  certamente  far  riflettere  sulla  necessità   e
  opportunità  di individuare adeguate strategie per incrementare  il
  numero dei posti nelle scuole di specializzazione.
   E'  del  tutto evidente che in assenza di tali iniziative l'intero
  sistema  di assistenza, nell'ambito della salute mentale nel  medio
  periodo, rischierà di implodere.
   Relativamente ai piani triennali di fabbisogno del personale delle
  Aziende  sanitarie, appare utile ricordare che  già  con  le  linee
  guida   allegate  al   Decreto  assessoriale  2201  del  6.12.2019,
  riguardanti  l'adeguamento  del fabbisogno  e  la  rideterminazione
  delle  dotazioni  organiche del Servizio sanitario regionale,  sono
  stati  previsti  specifici  criteri  per  la  rideterminazione  del
  fabbisogno  di  personale  delle  strutture  territoriali,   nonché
  specifici  parametri per ciascuna delle aree ivi indicate,  tra  le
  quali  risultano  compresi  nell'ambito dei  distretti  sanitari  i
  Dipartimenti di salute mentale. In particolare, sono stati indicati
  i  parametri  di  dimensionamento specifici per  dirigenti  medici,
  personale infermieristico ed OSS, nonché per la dirigenza sanitaria
  non medica.
   E'  stato, inoltre, previsto che per le figure non ricomprese  nei
  precedenti parametri le aziende dovranno prevedere la dotazione  in
  pianta  organica sulla base dell'effettivo fabbisogno nel  rispetto
  dei vincoli economici.
   Detto   ciò,   sarà   compito  dell'Assessorato   procedere   alla
  rideterminazione    del   fabbisogno   del   personale    dell'area
  territoriale   per  la  completa  attivazione  delle   disposizioni
  introdotte  con  il  D.M.  7722  ai fini  del  potenziamento  della
  complessiva rete territoriale.
   Va,  infine,  ricordata l'attività posta in essere  da  parte  dei
  Dipartimenti   salute   mentale  della   Regione,   in   attuazione
  dell'avvenuta introduzione normativa regionale in maniera di budget
  di salute.
   Com'è  noto  sulla  GURS  numero 33 del 30  luglio  2021  è  stato
  pubblicato il Decreto salute numero 662 dell'8 luglio 2021, con  il
  quale  sono  approvate  le  linee guida  per  l'elaborazione  e  la
  gestione  dei  progetti terapeutici individualizzati  di  prese  in
  carico  comunitaria  sostenuti da budget di  salute,  ai  sensi  di
  quanto  previsto dall'articolo 24 della Legge regionale 16  ottobre
  2019,  numero  17, comprensive della scheda per l'elaborazione  dei
  piani  terapici individualizzati individuali e di schema di  avviso
  pubblico  per la gestione dei piani terapeutici individuali  per  i
  pazienti in carico al Dipartimento di salute mentale.
   Con dette linee guida oltre al quadro normativo di riferimento  ad
  una  preliminare definizione di budget di salute sono state fornite
  indicazioni  in  ordine ai beneficiari del budget di  salute,  agli
  albi  degli  enti  co-gestori  dei  PTI  sostenuti  dal  budget  in
  questione, dagli ambiti di intervento dello stesso, alla  durata  e
  tipologia  dei  PTI definiti al riguardo, in ordine alle  fasi  che
  caratterizzano il processo di elaborazione e scelta degli enti  co-
  gestori  ed assegnazione delle risorse finanziarie ed infine  circa
  le modalità di verifica e valutazione.
   In  tutte le Aziende sanitarie si è registrata un'intensa attività
  avviata  in applicazione delle suddette previsioni, sia per  quanto
  attiene    al   complessivo   numero   dei   progetti   terapeutici
  individualizzati  elaborati, saranno più di un  centinaio,  che  in
  relazione  alle  successive co-progettazioni degli enti  co-gestori
  che si sono fatti carico di attuare gli interventi prefigurati.
   E'  indubbio  che tale modalità di intervento, seppure  impegnando
  ulteriormente  l'equipe  dei Dipartimenti  nell'individuazione  dei
  casi nell'elaborazione dei piani terapeutici, nelle verifiche degli
  interventi  realizzati  dagli  enti co-gestori  e  nelle  eventuali
  riprogrammazioni degli stessi, ha costituito un importante  risorsa
  per  tutti  i dipartimenti di salute mentale siciliani e un  valido
  strumento  per l'attuazione di interventi orientati alla ripresa  e
  all'inclusione sociale e lavorativa di pazienti in carico. In  tale
  ambito  appare  utile  ricordare l'ulteriore  iniziativa  posta  in
  essere  in  coerenza  dell'intesa nazionale raggiunta  in  sede  di
  Conferenza   Stato-Regioni  sulle  linee  di   indirizzo   per   la
  realizzazione  dei  progetti regionali volti al  rafforzamento  dei
  dipartimenti di salute mentale, accordo 51/CSR del 28 aprile  22.
   Questa  Regione  ha,  infatti, approvato  il  progetto  denominato
  Potenziamento   dei  Dipartimenti  salute  mentale  della   Regione
  siciliana, reti di cura e percorsi innovativi per i pazienti autori
  di  reato, Decreto assessoriale 113 del 13 febbraio 2023, che  vede
  coinvolti  tutti e 9 i Dipartimenti di salute mentale  siciliani  e
  che  prevede  la realizzazione di una molteplicità di obiettivi  ad
  azioni  tra  le quali: avvio e implementazione di percorsi  per  il
  superamento  della contenzione meccanica; lo sviluppo di un sistema
  informatico  sempre  aggiornato  di  monitoraggio  accompagnato  da
  un'azione  territoriale di informazione e formazione per  prevenire
  agli  esordi e comunque divulgare i fattori esterni di rischio  che
  possono slatentizzare patologie psichiatriche; la realizzazione  di
  percorsi innovativi alternativi ai ricoveri in REMS.
   Relativamente a quest'ultima azione, va ricordato che la legge che
  ha disposto il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari a
  codice   penale   invariato  ha  impegnato   ed   impegna   tuttora
  significativamente i dipartimenti di salute mentale nella  gestione
  dei pazienti psichiatrici autori di reato. Per detti pazienti, come
  previsto   dalla  vigente  normativa  in  materia,  devono   essere
  prospettate   dal   dipartimento  al  Giudice   entro   30   giorni
  dall'emissione del provvedimento soluzione alternativa al  ricovero
  in REMS, atteso che la normativa prevede che tale forma di ricovero
  debba costituire l'estrema ratio da prospettare quale soluzione  di
  cura per i soggetti autori di reato con infermità psichiatrica.
   Con  il  progetto  regionale  sopra  richiamato  che  utilizza  un
  finanziamento  di  oltre 5 milioni di euro  e  che  ha  una  durata
  complessiva  di  anni 3 si prevede la realizzazione  di  numero  50
  percorsi  alternativi per altrettanti pazienti autori di  reati,  e
  quanto  sopra  mediante un'attività di formazione  degli  operatori
  della  salute  mentale, nonché attraverso una specifica  formazione
  congiunta dei responsabili territoriali della salute mentale con la
  Magistratura  di cognizione e di sorveglianza. Quest'ultima  azione
  consentirà   la   definizione  di  appositi   protocolli   con   la
  Magistratura  per definire le priorità di urgenza e le  conseguenti
  tipologie delle misure di sicurezza da adottare.
   E'  evidente la significativa ricaduta positiva di tali interventi
  nello   specifico  ambito  assistenziale  riguardante  i   pazienti
  psichiatrici autori di reato. Per detti soggetti è noto che  questa
  Regione,  nell'ambito delle risorse assegnate dallo Stato in  quota
  capitale,  ha  programmato un numero complessivo  di  4  REMS,  tre
  maschili  ed una femminile, tre quarti delle quali sono,  ad  oggi,
  attive.   La  quarta  REMS,  programmata  sul  territorio  nisseno,
  continua a registrare un ritardo dell'attuazione dell'intervento  a
  seguito  di taluni ricorsi amministrativi intervenuti che ne  hanno
  compromesso il regolare svolgimento.
   Infine,  per  quanto  attiene la congruità del  numero  dei  posti
  programmato,  complessivamente 80, va evidenziato che  la  Sicilia,
  dopo  la  Lombardia, è la regione che ha programmato il più elevato
  numero di posti REMS in Italia. Va evidenziato che tale circostanza
  è stata anche oggetto di talune contestazioni che hanno tacciato in
  passato   questo   Assessorato  della   salute   di   una   visione
  manicomialista nell'attuare le innovazioni introdotte dalla legge 9
  del 2012, come modificata dalla successiva legge 81 del 2014.
   Nella  considerazione che l'intero finanziamento in conto capitale
  assegnato dallo Stato è stato utilizzato per la realizzazione delle
  quattro strutture, atteso che il numero di posti programmati appare
  congruo  alle  necessità, questo Assessorato  ritiene  non  doversi
  ipotizzare un ulteriore incremento di costi REMS.

   PRESIDENTE.   Grazie,  Assessore.  Onorevole  Burtone,   come   si
  dichiara?

   BURTONE. Signor Presidente, debbo dare atto all'Assessore  che  ha
  fatto  una relazione dettagliata, molto precisa, puntuale e  vorrei
  dire onesta, nel senso che ha ripreso con chiarezza quelle che sono
  le  potenzialità,  ma  soprattutto i limiti che  oggi  presenta  il
  nostro sistema regionale nell'affrontare la questione relativa alla
  sanità  legata alla salute mentale. Mi si permetta, però,  di  fare
  una premessa.
   La   premessa   prende  spunto  da  una  considerazione   iniziale
  dell'Assessore. L'Italia è stata una nazione che ha dato un impulso
  notevole alla psichiatria moderna. Con la legge 180 del '78, voluta
  da  Basaglia,  in Italia si è posto un tema che poi  ha  avuto  una
  risonanza mondiale: l'impegno a chiudere, innanzitutto, i  manicomi
  e  questo è stato fatto; ma accanto a questo il dato fondamentale è
  che   quella  legge,  la  legge  voluta  da  Franco  Basaglia,   ha
  determinato un cambiamento di visione: non più la reclusione per  i
  malati  mentali ma la capacità di dare la giusta cura. E  la  legge
  180  dava  un'impostazione  multidisciplinare,  innanzitutto,  alla
  medicina  da  mettere  in campo per la salute  mentale:  prevenire,
  curare,  riabilitare  e,  quindi, reinserire.  Non  più  il  malato
  mentale da chiudere all'interno di una struttura.
   In  Italia, conseguentemente, si sono realizzate strutture  -  che
  lei  ha richiamato, Assessore -  e la stessa cosa è stata fatta  in
  Sicilia;  è  stato disegnato un percorso che, debbo dire,  ha  dato
  anche  nella  nostra comunità un'impostazione diversa  rispetto  ai
  problemi importanti presenti in questo ambito.
   Noi,  però,  Assessore  - e io in questo ho  sottolineato  la  sua
  onestà intellettuale - siamo in una fase delicata. La fase delicata
  h che quelle che erano strutture che hanno dato risposte ora stanno
  arretrando,  stanno arretrando, e il punto centrale  torna  su  una
  questione  che va richiamata ed è la questione relativa  al  numero
  dei medici, mancano i medici specialisti anche in questo settore.
   Noi  abbiamo preparato, la collega Savarino e la collega  Chinnici
  l'hanno  presentato a nome del Partito Democratico, un  disegno  di
  legge  voto  per  chiedere l'abolizione del numero  chiuso.  Io  ho
  sentito  tanti colleghi tutti esprimere un parere positivo, rimango
  perplesso  della negatività che mi è stata comunicata da parte  del
  Presidente  della  Commissione, che ha  detto:   no,  questa  legge
  difficilmente  la  possiamo  calendarizzare  subito .  E  che  cosa
  aspettiamo?  Cosa aspettiamo che manchino sempre più  i  medici  di
  medicina  generale, che manchino gli specialisti  di  rianimazione,
  che  manchino i medici nel Pronto soccorso, aspettiamo che manchino
  i medici per affrontare la malattia della salute mentale?
   Allora, io chiedo all'Aula di esprimersi, di dire con chiarezza al
  Presidente   della  Commissione  della  pubblica   istruzione   che
  calendarizzi  e si faccia una battaglia nazionale per  chiedere  al
  Parlamento  nazionale di sospendere o abrogare  il  numero  chiuso,
  perché questo è il tema.
   Accanto  a questo però, Assessore, veda c'è questo lento  declino,
  per  cui lei, giustamente, ha detto:  Guardate che noi abbiamo dati
  che ci dicono che rispetto alla media nazionale siamo in difficoltà
  nella cura .
   Allora,  qual è l'aspetto evidente nelle nostre comunità?  Che  ci
  sia  una  sorta di abbandono cronicizzano, lasciamo il carico  alle
  famiglie  o,  peggio ancora, lei lo ha detto con chiarezza  facendo
  riferimento  a  un  dato  anche  statistico,  da  noi  il  TSO   il
  trattamento sanitario obbligatorio che viene firmato dai sindaci ha
  un  indice notevolmente superiore, il doppio di quello nazionale  -
  Presidente, mi permetta debbo concludere - segno che c'è una  sorta
  di  rassegnazione  e noi non lo possiamo assolutamente  permettere,
  anche  perché i dati che ci vengono dopo il Covid è che la malattia
  mentale  sia  aumentata,  che ci sono necessità  di  arrivare  alla
  prevenzione,  ecco  perché  sono nate le  strutture  relative  alla
  neuropsichiatria  infantile, per potere arrivare alla  prevenzione,
  ma anche all'individuazione della patologia in termini iniziali, in
  modo da poter affrontare e risolvere la questione.
   E  poi  c'è questo equilibrio tra le comunità che fanno terapia  e
  assistenza e i REMS. Bisogna equilibrare, tanti vengono lasciati in
  queste  comunità  anche  persone  che  hanno  commettono  atti   di
  violenza, quindi l'equilibrio che viene determinato così  come  lei
  ha  fatto riferimento ad un progetto importante varato nel febbraio
  del  2023  in  cui  si  individuano percorsi riabilitativi,  spero,
  auguro che siano trasparenti

   PRESIDENTE. Onorevole Burtone, vada alla conclusione.

   BURTONE.  Concludo, Presidente. Assessore, come avviene spesso  si
  fa  appello  ai  direttori generali, ai commissari,  alle  aziende,
  questa  volta  io  le chiedo di cambiare modalità,  lei  senta  gli
  attori   e  i  protagonisti  di  questo  settore,  ci  sono   tante
  associazioni di famiglie, perché le famiglie hanno il carico, hanno
  il  carico  di questi ammalati, senta le associazioni di  famiglia,
  senta  coloro  i quali operano nel territorio, e poi  eventualmente
  dia  delle  linee  guida  alle aziende. E'  questo  quello  che  le
  chiediamo.
   Io ho apprezzato molto, mi sento soddisfatto della risposta, però,
  Presidente, io sottolineo che ci troviamo davanti ad una situazione
  delicata e difficile. Tra l'altro, aumentano le devianze sociali  e
  quindi  anche le devianze mentali collegate alla tossicodipendenza,
  e  anche  qua  i  SERT  hanno fatto arretramento;  ecco  perché  si
  incrocia la malattia psichiatrica anche con le tossicodipendenze ed
  è  necessario  lavorare  con grande impegno  ed  è  quello  che  io
  auspico.  So che l'Assessore in tal senso farà tutta la sua  parte,
  per  quel  che  ci  riguarda  noi vigileremo  e  daremo  il  nostro
  contributo.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Burtone che si dichiara soddisfatto.
   Si  passa  all'interrogazione n. 65 "Chiarimenti  in  merito  alle
  modalità di ricovero nelle RSA dei pazienti non autosufficienti con
  gravi  deficit psico-fisici o affetti da demenza senile",  a  firma
  degli onorevoli Venezia ed altri. Prego, Assessore.

   VOLO, assessore per la salute. Grazie. l'ASP di Enna sulla base di
  quanto  rassegnato dal responsabile del Centro di diagnosi  e  cura
  demenza  della medesima Azienda, ha rilevato che in buona  sostanza
  le  procedure poste in essere dal citato centro risultano  aderenti
  alle   indicazioni  nazionali  e  regionali  impartite  nel   tempo
  relativamente  alle  modalità di valutazione e avvio  programmi  di
  trattamento  mentali  a ciclo continuativo all'interno  del  modulo
  Alzheimer.
   Il  responsabile del centro ha, infatti, dichiarato che allo scopo
  di  garantire la massima appropriatezza diagnostica, terapeutica  e
  riabilitativa  sono  state sottoscritte delle linee  guida  con  la
  responsabile  della unità operativa di integrazione socio-sanitaria
  del  distretto di Agira e con i responsabili della RSA Villa Maria,
  struttura che opera e presenta un nucleo Alzheimer, allo  scopo  di
  applicare  procedure  chiare e appropriate  ai  malati  affetti  da
  demenza alle loro famiglie.
   Per  l'ammissione al ricovero con diagnosi di demenza da Alzheimer
  sono   stati   inoltre  applicati  correttamente   i   piani   PDTA
  appropriati.
   Per  quanto riguarda il citato centro di diagnosi e cura e demenza
  non risulta nessun ricovero o dimissione senza seguire le direttive
  regionali  e nazionali o in violazione delle linee guida concordate
  con  i  sanitari  della struttura o dei PDTA menzionati.  Pertanto,
  risulta  prestata massima attenzione alle problematiche  di  questa
  tipologia di pazienti poiché sono state applicate in modo  puntuale
  le  vigenti normative e le procedure di presa in carico e cura  dei
  pazienti affetti da tale patologia. Le uniche dimissioni effettuate
  precocemente sono state quelle riferibili a pazienti con  patologia
  psichiatrica erroneamente indirizzati alla struttura.
   Inoltre,   appare   opportuno  ricordare   la   recente   avvenuta
  istituzione  del  tavolo regionale RSA il cui principale  obiettivo
  riguarda  la  riattualizzazione delle  procedure  per  l'avvio  dei
  soggetti in trattamento presso le stesse. Certamente questa sarà la
  sede  per meglio dettagliare anche le modalità di presa in  carico,
  valutazione,   inserimento  e  verifica  del  piano   assistenziale
  individualizzato dei soggetti affetti da demenza di Alzheimer.

   PRESIDENTE.  Grazie,  Assessore.  L'onorevole  Venezia  non   c'è.
  L'onorevole  Burtone  come  si  dichiara?  io  vi  ricordo  sempre,
  colleghi, che potete intervenire dal posto.

   BURTONE. L'Assessore ha dato una risposta che rassicura del  fatto
  che  le  dimissioni siano state coerenti, che siano  state  dimessi
  soltanto alcuni con patologie non legate alla specificità della RSA
  e  noi  ne prendiamo atto. Non c'è dubbio che l'Assessore ha  avuto
  delle  informazioni.  Debbo  dire  che  dal  territorio  arrivavano
  notizie  un  po' diverse, quindi faremo, se lei permette Assessore,
  le  nostre verifiche. Ci teniamo, però, a dire che parliamo  di  un
  ambito  estremamente delicato, perché gli ammalati  che  presentano
  questi aspetti patologici sono spesso in condizione di difficoltà e
  hanno  una  condizione borderline, quindi vuol dire che  anche  gli
  operatori   possono  essere  a  volte  orientati,  secondo   alcune
  valutazioni, in maniera sbagliata.
   Riteniamo,  però, che si debba fare un approfondimento  e  che  la
  Regione  debba  mettere  al centro queste patologie,  anche  perché
  sappiamo che la ricerca non ha fatto avanzamenti negli ultimi anni,
  anche sull'eziologia si naviga a vista. Quindi, mi auguro spero che
  si facciano dei programmi finalizzati perché è un aspetto che anche
  questo  è  caricato molto sulle famiglie. Comunque, la ringrazio  e
  noi faremo le opportune verifiche. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole  Burtone  che  prende  atto  della
  risposta dell'Assessore.
     L'interrogazione n. 66, a firma dell'onorevole La Vardera che in
  questo  momento  non  è presente in Aula, si intende  trasforma  in
  interrogazione  con  richiesta  di  risposta  scritta.  Quindi,  la
  risposta,  Assessore, poi la trasmetterà per iscritto  direttamente
  all'onorevole La Vardera.
   Si   passa  all'interpellanza  n.  3   Iniziative  allo  scopo  di
  garantire   la   funzionalità  del  punto  nascita   del   Presidio
  Ospedaliero  De Bianchi di Corleone (PA) , a firma degli  onorevoli
  Chinnici ed altri.
   Ha  facoltà  di parlare l'Assessore per la salute per  fornire  la
  risposta.

   VOLO,  assessore  per la salute. L'Asp di Palermo  rappresenta  di
  avere   provveduto   a   porre  in  essere   gli   atti   necessari
  all'adeguamento  della  dotazione  organica  di  dirigenti   medici
  pediatri  e  neonatologi, definita nel Documento di programmazione,
  piano triennale del fabbisogno 2021-2023. Tra l'altro anche per  il
  Presidio Ospedaliero De Bianchi di Corleone.
   Al  riguardo,  al  fine  di  fornire una descrizione  dello  stato
  dell'arte  al  mese di maggio ultimo scorso, ha  segnalato  che  le
  procedure  concorsuali  a tempo determinato e  tempo  indeterminato
  sono  state espletate con esito negativo, purtuttavia ha provveduto
  a  pubblicare  un  avviso per il conferimento di incarichi  libero-
  professionali definiti con la contrattualizzazione di due  pediatri
  per  il  P.O.  De Bianchi di Corleone, fissando in 50  ore  mensili
  ciascuno.
   Ulteriore misura intrapresa in via immediata in coerenza  con  gli
  indirizzi  vigenti  per  far  fronte  alla  temporanea  carenza  di
  organico  è stata individuata nelle prestazioni aggiuntive,  sia  a
  carico del personale dipendente dell'Asp, sia a carico di dirigenti
  medici di altre aziende sanitarie.
   In atto la situazione del punto nascita di Corleone è la seguente:
  unità  operativa  di  pediatria a fronte di una dotazione  organica
  prevista  di  cinque  dirigenti medici di pediatria,  risultano  in
  servizio  due dirigenti medici a tempo indeterminato,  di  cui  una
  assente  per  maternità e numero 2 pediatri con  contratto  libero-
  professionale a 50 ore mensili.
   L'unità  operativa di ostetricia e ginecologia  a  fronte  di  una
  dotazione  organica di 9 unità, risultano in servizio sei dirigenti
  ginecologi  di cui numero 2 assenti da oltre un anno per gravidanza
  ed uno specialista ginecologo con contratto libero-professionale  a
  38 ore settimanali.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Chinnici   per
  dichiararsi  soddisfatta  o  meno  della  risposta  dell'Assessore.
  Onorevole,  intervenga  dal  podio  perché  in  questo  momento   i
  microfoni dal posto non funzionano. Grazie.

   CHINNICI.  Assessore, intanto sono contenta di vederla oggi  e  di
  avere  queste  risposte,  perché questa interrogazione  risaliva  a
  dicembre, come l'altra, al 20 dicembre. Per quanto riguarda appunto
  l'ospedale  De  Bianchi, oltre, intanto apprendo dei due  pediatri,
  dei  due  dirigenti medici; mi risulta però che ci  sia  anche  una
  carenza  per quanto riguarda i cardiologi, per cui ce n'è  soltanto
  uno  a progetto e quindi praticamente il sabato e domenica non c'è,
  per  cui  se  qualcuno ha un problema, un infarto il  sabato  e  la
  domenica non c'è un cardiologo, in questo momento, all'ospedale  di
  Corleone; cioè capiamo che quando si tratta di un problema cardiaco
  il  tempo è un fattore fondamentale, per carità non sono un  medico
  ma credo che questa sia un'esperienza che insomma ; è banale dirlo,
  ecco il tempismo è fondamentale.
   Quindi,  intanto i cardiologi, poi la lungodegenza a  quanto  pare
  non  è  mai partita, mancano i medici al pronto soccorso.  C'è  una
  preoccupazione,  ecco le rappresento la forte preoccupazione  della
  cittadinanza  di  Corleone sul fatto che anziché cercare  di,  come
  dire,  rafforzare i presidi sanitari fondamentali di prossimità  ci
  sia  invece  un tentativo o si vada nella direzione addirittura  di
  chiudere, di non rafforzare un presidio così importante.
   Le  chiedo di rassicurare diciamo anche la cittadinanza che  tutti
  gli  sforzi  che  devono  essere fatti per  aiutare,  supportare  e
  sostenere questa medicina di prossimità, in tutti i modi possibili,
  perché  la  preoccupazione  è  forte  e  sappiamo  che  appunto  la
  situazione è così grave e abbiamo avuto episodi anche nelle Madonie
  recentemente, come sappiamo di persone che addirittura hanno  perso
  la  vita,  per  motivi di lontananza, di difficoltà di  raggiungere
  appunto gli ospedali.
   Quindi,  vorrei capire poi questo, dico non so se adesso  lei  può
  rispondermi, però se può diciamo tenere d'occhio questa situazione,
  rispondere agli appelli, alle lettere.
   So  che  è  stata fatta una raccolta di duemila firme da parte  di
  alcune mamme, c'è una mobilitazione anche cittadina. Credo che come
  politica  bisognerebbe  cercare di rispondere  alle  preoccupazioni
  giuste della popolazione.
   Quindi,  le  ripeto velocemente: i medici cardiologi, uno  solo  a
  progetto; la lungodegenza; i medici al pronto soccorso. Ecco queste
  sono un po' le altre problematiche. Quindi, mi ritengo parzialmente
  soddisfatta, perché le problematiche sono molte e gravi. Grazie.

   PRESIDENTE.   Grazie,   onorevole  Chinnici,   che   si   dichiara
  parzialmente soddisfatta.


                        Sull'ordine dei lavori

   LA VARDERA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE.  Onorevole La Vardera, io le posso dire - perché  poco
  fa  lei  mi  ha  chiesto  diciamo delucidazioni  in  merito  -  che
  l'articolo  141,  comma 2, del Regolamento dice  la  seguente:  "Se
  l'interrogante non si trovi presente quando arriva  il  suo  turno,
  decade  dallo  svolgimento  orale e l'interrogazione  si  considera
  presentata con richiesta di risposta scritta".
   Lei  non è che non è presente; è presente in Aula, ma siccome  era
  fuori dall'Aula io non l'ho vista in Aula. Ovviamente, non verifico
  perché  si esce o perché si entra, perché ogni deputato può entrare
  e  uscire  dall'Aula  quando vuole, in maniera  abbastanza  libera.
  L'interrogazione si è trasformata in risposta scritta, tutto qua, e
  verrà pure pubblicata.
   Ha facoltà di parlare.

   LA VARDERA. Siccome anche a noi, caro Presidente, può capitare che
  quando   siamo  in  Aula  dobbiamo  fisicamente  fare  un   bisogno
  fisiologico  -  di questo si tratta - e per avere  questa  risposta
  orale  dall'Assessore ho penato le pene dell'inferno, quindi chiedo
  cortesemente, visto che c'è l'Assessore, se l'Assessore vorrà...

   PRESIDENTE.  Onorevole La Vardera, gliela consegna ora  stesso  in
  Aula.

   LA  VARDERA.  Sì,  ma avrei la necessità... Era a risposta  orale.
  Siccome l'Assessore si è preparata, una volta che si era preparata,
  ed  è  una  notizia  straordinaria, è possibile avere  la  risposta
  orale?

   PRESIDENTE.   La   risposta   verrà  pubblicata.   Adesso   stesso
  l'Assessore   ha  la  risposta,  però  noi  dobbiamo   seguire   un
  Regolamento.

   LA  VARDERA.  Va bene, il Regolamento è il Regolamento,  però  c'è
  anche  il  buon  senso. Siccome il buon senso impone  che  ero  qui
  presente,  cosa  c'è  di  straordinario se l'Assessore  risponde  a
  questa interrogazione in forma orale?

   PRESIDENTE.  Il  Regolamento dice che la risposta  è  scritta.  La
  risposta verrà data scritta direttamente durante quest'Aula, perché
  la  consegna ora stesso se vuole, l'Assessore la deposita e  gliela
  consegniamo   in   modo  scritto  subito  e  lei  può   intervenire
  eventualmente come ex articolo 83. Va bene, onorevole? Grazie.  Ora
  la facciamo depositare all'Assessore e gliela consegniamo.


   Riprende lo svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
                          Regolamento interno
        di interrogazioni e interpellanze della Rubrica  Salute

   PRESIDENTE.  Si passa andiamo all'interrogazione n. 88  "Criticità
  del  Presidio ospedaliero 'Vittorio Emanuele' di Gela  (CL)  legate
  alla  chiusura  di diversi reparti e alla carenza di  personale  in
  organico" a firma degli onorevoli Di Paola ed altri.
     Ha  facoltà di parlare l'Assessore per la salute per fornire  la
  risposta.

   VOLO,  assessore  per  la  salute. Grazie Presidente.  Allora,  si
  riferisce  quanto rassegnato dall'Azienda sanitaria provinciale  di
  Caltanissetta  in data 20 febbraio ultimo scorso.  Con  riferimento
  alle  carenze di organico presso il P.O. Vittorio Emanuele di Gela,
  l'unità  operativa complessa di malattie infettive ha sempre  avuto
  un  responsabile facente funzione fino a quando, con  deliberazione
  n.  1925  del  24 luglio 2022, è stato nominato il nuovo  direttore
  dell'unità operativa.
   Nel corso degli anni diversi avvisi finalizzati al reclutamento di
  dirigenti  medici  specialisti  in malattie  infettive  sono  stati
  indetti  ed  espletati dalla stessa direzione  e,  in  ultimo,  con
  deliberazione  n.  2883  del 29 dicembre  2022  è  stato  conferito
  incarico  ad un dirigente medico di malattie infettive. In  atto  i
  dirigenti medici afferenti all'unità operativa complessa sono tre a
  38 ore, integrati da numero tre dirigenti medici Covid.
   Per  l'unità  operativa  complessa di  psichiatria,  relativamente
  all'unità  operativa semplice servizio psichiatrico di  diagnosi  e
  cura  del P.O. Vittorio Emanuele di Gela, con riguardo al personale
  specialista  in  psichiatria, l'Azienda  ha  provveduto  a  bandire
  diversi  concorsi  pubblici e, nelle more  dell'espletamento  degli
  stessi,  il  Dipartimento di salute mentale,  per  il  tramite  del
  modulo  di  DSM  area Sud, ampliando le attività  ambulatoriali  di
  psichiatria  e psicoterapia negli ambulatori del centro  di  salute
  mentale  di  Gela,  di Mazzarino e Niscemi, ha  provveduto  in  via
  prioritaria alle esigenze territoriali, riducendo le emergenze e  i
  ricoveri.  Il  Dipartimento di salute mentale, per il  tramite  del
  modulo  di  DSM  area  Sud,  ha  continuato  a  garantire  i  piani
  terapeutici e riabilitativi degli utenti del territorio di Gela  in
  regime  di  ricovero nelle comunità terapeutiche  assistite,  nelle
  comunità  alloggio  e nelle case protette site  nel  territorio  di
  Gela.
   Ultimamente,   con   nota  del  15  maggio,  l'Azienda   sanitaria
  provinciale    di   Caltanissetta,   nel   fornire    aggiornamenti
  sull'effettiva  operatività dei reparti  del  presidio  ospedaliero
  Vittorio   Emanuele   di   Gela,  ha   rappresentato   che   nessun
  depotenziamento   è   avvenuto  e   che   non   risulta   veritiera
  l'affermazione della chiusura del reparto di terapia  intensiva  il
  quale,  oltre ad essere attivo, sarà trasferito a breve  nei  nuovi
  locali in fase di completamento.
   Con  riferimento  alle  unità operative di otorinolaringoiatria  e
  malattie  infettive ha confermato che entrambe non sono  mai  state
  chiuse:  la  otorinolaringoiatria  è  stata  trasformata  in  unità
  operativa  semplice  e  i  due  posti  letto  presenti  nella  rete
  ospedaliera   sono  stati  riservati  e  attivati  presso   l'unità
  operativa  complessa di chirurgia generale; per le unità  operative
  complesse  di  malattie infettive i locali sono stati ristrutturati
  ed  adeguati alle norme di settore nel corso degli anni 2019 e 2020
  e,  successivamente, utilizzati per far fronte all'emergenza Covid-
  19.  Quest'ultima unità operativa ha sempre avuto  un  responsabile
  facente funzione sino alla nomina del nuovo direttore, avvenuta con
  delibera n. 1925 del 24 luglio 2022.
   Relativamente  alla  carenza  di  personale  sanitario   l'Azienda
  rappresenta  che  l'organico  del  comparto  sanitario  di  Gela  è
  composto  da 459 operatori, a fronte di posti in dotazione organica
  pari a 490, quindi una carenza del 6,5 per cento.
   Per quanto attiene, invece, al personale medico ha posto in essere
  diversi  avvisi di selezione, sia a tempo determinato che  a  tempo
  indeterminato,  per  i  quali  purtroppo  si  è  riscontrata  e  si
  riscontra un'esigua richiesta di partecipazione.
   In particolare per il Presidio Ospedaliero di Gela è stato indetto
  apposito  concorso  a tempo indeterminato per numero  33  posti  di
  dirigente  medico  - numero e discipline mancanti al  completamento
  della dotazione organica - e che si è già concluso il concorso  per
  la figura di dirigente medico psichiatra a tempo indeterminato.
   Inoltre,  con  delibera numero 1034 del 7 maggio ultimo  scorso  è
  stata  approvata la graduatoria per la selezione pubblica di numero
  12 posti di dirigente medico anestesista ed è in corso la procedura
  di  assunzione  relativamente all'assunzione a tempo  indeterminato
  per  ulteriori  numero  20 posti di dirigente  medico  anestesista.
  L'Azienda  ha comunicato che la procedura concorsuale è  ancora  in
  corso,  avendo  dovuto  sostituire due  componenti  di  Commissione
  titolari che hanno rinunciato.
   Ultimamente l'Azienda ha comunicato che per coprire le carenze  di
  organico, nelle more dell'espletamento dei bandi, ha fatto  ricorso
  a  convenzioni  con  i  policlinici di Palermo  e  Catania  e  alla
  formazione  degli  specializzandi su varie  discipline,  nonché  al
  conferimento  di incarichi libero professionali in  relazione  alle
  necessità assistenziali.
   Infine,  con  riferimento alle iniziative poste in essere  per  la
  realizzazione  del  nuovo presidio ospedaliero  in  contrada  Ponte
  Olivo  l'azienda ha rappresentato che con accordo del 2022  tra  la
  stessa  ed  Enimed  è  stato individuato il centro  direzionale  di
  quest'ultimo, sito appunto in tale zona quale possibile area per la
  realizzazione del nuovo presidio.
   Con  deliberazione  di Giunta numero 410 del 4  agosto  2022  sono
  stati  approvati gli interventi da finanziare con  le  risorse  del
  Fondo di Sviluppo e Coesione 2021-2027, tra i quali figura anche la
  realizzazione  del nuovo ospedale del comune di  Gela  in  contrada
  Ponte  Olivo. La redazione del progetto preliminare di  fattibilità
  risulta ad oggi subordinata al finanziamento da parte del Ministero
  della  Salute  del  Fondo,  in virtù del  quale  potrà  adottare  i
  conseguenziali atti di programmazione regionale.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
   Onorevole  Sunseri, come si dichiara? La seconda firma è  la  sua;
  come si dichiara, onorevole?

   SUNSERI. Parzialmente soddisfatto.

   PRESIDENTE. Parzialmente soddisfatto. Grazie, onorevole Sunseri.
   Si  passa  all'interrogazione numero 89  "Mancata  riapertura  del
  centro  di sanità mentale dell'ospedale Vittorio Emanuele  di  Gela
  (CL)", a firma degli onorevoli Di Paola ed altri.
   Ha  facoltà  di parlare l'Assessore per la salute per  fornire  la
  risposta.

   VOLO,  assessore  per  la salute. Si rassegna quanto  puntualmente
  riferito  dall'ASP di Caltanissetta. In particolare con riferimento
  alle  carenze di personale medico presso il P.O. Vittorio  Emanuele
  di  Gela  riferisce  che relativamente alla  carenza  di  personale
  sanitario  l'organico del comparto sanitario di Gela è composto  da
  459 operatori
   Presidente è sovrapponibile alla precedente, se l'onorevole  fosse
  d'accordo, se vuole gliela leggo.

   PRESIDENTE. Onorevole Sunseri, è d'accordo? Va bene?

   SUNSERI. Mi dichiaro parzialmente soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Parzialmente soddisfatto. Poi, magari, Assessore,  la
  risposta scritta la consegna, grazie.
   Si   passa   all'interrogazione  n.   91   "Iniziative   al   fine
  dell'inserimento    nell'organico    dell'Azienda     universitaria
  Policlinico  di Messina di 24 infermieri reclutati ai  sensi  della
  legge  n.  27  del 2020 , a prima firma degli onorevoli  Leanza  ed
  altri.
   Ha  facoltà  di parlare l'Assessore per la salute per  fornire  la
  risposta.

   VOLO,    assessore   per   la   salute.    L'azienda   ospedaliera
  universitaria di Messina riferisce: già con deliberazione n. 84 del
  13   gennaio  2022  ha  conferito  numero  4  incarichi   a   tempo
  indeterminato di cui solo un'unità prendeva servizio. Con  delibera
  n.  358  del  23  febbraio  2022  ha conferito  incarichi  a  tempo
  determinato a 17 infermieri con decorrenza dalla data di  presa  in
  servizio,  nel range temporale dal 17 febbraio al 16 marzo  2022  e
  sino  al  30  giugno  2022.  A seguito di tale  deliberazione  solo
  tredici   unità   hanno   realmente  preso  servizio.   La   stessa
  deliberazione rimandava a separato atto l'immissione in servizio di
  altri sei dipendenti.
   Con deliberazione n. 437 del 2 marzo 2022 procedeva all'immissione
  in  servizio  di  altre tre unità di personale  a  far  data  dalla
  sottoscrizione del contratto al 30 giugno 2022.
   A  seguire,  con  deliberazione n. 684  del  12  aprile  2022,  ha
  conferito   incarico   ad   altri  dieci   infermieri   dei   quali
  successivamente  prendevano servizio  solo  cinque  unità,  dal  16
  aprile al 30 giugno 2022.
   Con  deliberazione  n. 781 del 27 aprile 2022 sono  state  assunte
  altre  quattro  unità di personale di pari profilo,  dal  primo  di
  maggio 2022 al 30 giugno 2022. Alla scadenza dei contratti, in data
  30 giugno, procedeva alla proroga di numero 24 contratti sino al 30
  settembre 2022, con deliberazione n. 1179 del 29 giugno 2022, nella
  quale  si dava atto della necessità di mantenere in servizio  detto
  personale  stante le indicazioni della struttura commissariale  per
  l'emergenza  che  imponeva all'azienda di garantire  un  numero  di
  posti  letto  Covid  che  necessitavano di  supporto  di  personale
  dedicato.  Evidenzia  inoltre che in servizio risultavano  già  110
  unità  di personale, collaboratore professionale infermiere a tempo
  determinato, assunti per la gestione dei pazienti affetti  da  Sars
  Covid-19,   giusta  deliberazione  2332  del  22   dicembre   2021,
  successivamente modificata con delibera n. 80 del 30  gennaio  2022
  che  autorizzava  la  proroga dei predetti  contratti  sino  al  31
  dicembre 2022.
   Pertanto,  sulla  base di quanto riepilogato, risulta  che  al  30
  settembre  2022  avesse incarico un numero  di  contratti  a  tempo
  determinato  pari  a  134  unità di  personale  che  unitamente  al
  personale  di ruolo risultava di gran lunga superiore al numero  di
  posti   previsti  in  dotazione  organica  approvata  con   decreto
  assessoriale   n.   1503  del  31  dicembre   2021   e   successiva
  deliberazione n. 48 del 13 gennaio 2022 pari a n. 840.
   Conclusosi  lo stato emergenziale, l'Assessorato della salute  con
  nota  protocollo 36 del 25 luglio 2022, avente ad oggetto  pandemia
  da   Sars  Cov  2  modello  organizzativo,  circolare  esplicativa,
  dichiarava   alcuni  aspetti  tecnico  organizzativi,   gestionali,
  aziendali  e  di sistema e invitava le aziende a predisporre  posti
  letto  Covid  all'interno dei reparti specialistici  dedicati  alla
  presa  in  carico  dei  pazienti,  le  cosiddette  "nuvole",  o  in
  alternativa  indicava  di  individuare spazi  di  degenza  separati
  multidisciplinari cosiddette "bolle".
   In  attuazione delle predette direttive ed essendosi  concluso  lo
  stato  emergenziale  in  data  30  settembre,  alla  scadenza   dei
  contratti   Covid,  l'azienda  riferisce  di  non  avere   ritenuto
  opportuno  procedere  al rinnovo di numero  24  contratti  a  tempo
  determinato  stipulati per le esigenze legate al  mantenimento  dei
  posti letto Covid mantenendo in servizio esclusivamente numero  104
  contratti  degli  infermieri, riconvertendo  le  loro  attività  in
  quelle  ordinarie, anche alla luce delle esigenze di rispettare  il
  numero dei posti letto previsti in dotazione organica.
   Ha  precisato  inoltre  che la deliberazione  numero  1050  dell'8
  giugno  2022  indicava una disponibilità di posti  vacanti  per  il
  profilo di infermiere professionale pari a 85 unità e, a fronte  di
  un  numero  di  unità di personale pari a 100 aventi  diritto  alla
  stabilizzazione numero 11 con requisiti di cui alla legge  Madia  e
  89  con requisiti Covid. L'azienda ha affermato di non avere potuto
  concludere   la  procedura  di  stabilizzazione  in  attesa   delle
  indicazioni regionali sui criteri da applicare nel caso  in  specie
  in presenza di un numero di istanze superiori ai posti disponibili.
   Pertanto,   con   direttiva  assessoriale  del  mese   di   aprile
  nell'ottica  di  non  disperdere la professionalità  acquisita  dal
  personale  impiegato  durante l'emergenza Covid-19,  favorendone  i
  percorsi   di   stabilizzazione,  sono  state  fornite  indicazioni
  operative alle aziende e agli enti del Servizio sanitario regionale
  propedeutiche  all'attivazione di dette  procedure  sulla  base  di
  quanto  concordato  con  le organizzazioni  sindacali  in  fase  di
  sottoscrizione  di  protocollo di intesa in data  31  marzo  ultimo
  scorso,  nel  quale  sono stati declinati  i  criteri  di  priorità
  prescelti.
   In    particolare    il   predetto   protocollo    ha    previsto,
  preliminarmente, l'aggiornamento dei rispettivi piani aziendali  di
  fabbisogno   di  personale  in  considerazione  delle  sopravvenute
  cessazioni   di   rapporti   contrattuali,   delle   procedure   di
  stabilizzazione   in   itinere,   nonché   dei   reclutamenti   già
  perfezionati   in   applicazione  di  precedenti   stabilizzazioni.
  Indicazioni  sono  state inoltre fornite per la  sospensione  delle
  procedure concorsuali medio tempore bandite sia non ancora  avviate
  che  avviate ma non ancora concluse con approvazione di graduatoria
  definitiva.  I  contenuti delle direttive sono stati  ulteriormente
  ribaditi con la successiva del mese di maggio con la finalità,  tra
  l'altro,  di superare eventuali disomogeneità nei criteri  adottati
  dalle  direzioni  aziendali per la concessione  della  proroga  dei
  rapporti    lavorativi   al   personale    avente    titolo    alla
  stabilizzazione.

   PRESIDENTE.  Grazie,  Assessore.  Onorevole  Cracolici,  come   si
  dichiara? Parzialmente soddisfatto?

   CRACOLICI. Totalmente soddisfatto.

   PRESIDENTE. Totalmente soddisfatto. Grazie, onorevole Cracolici.
   Si  passa  all'interrogazione n. 105 "Richieste di chiarimenti  in
  relazione  alle  criticità  per  la  carenza  di  personale  medico
  anestesista-rianimatore  presso  l'Asp  di  Caltanissetta   ed   in
  particolare  presso i presidi ospedali di Mussomeli e di  Gela",  a
  firma degli onorevoli Di Paola e altri.
   Ha  facoltà  di parlare l'Assessore per la salute per  fornire  la
  risposta.

   VOLO,  assessore per la salute. L'Asp di Caltanissetta ha riferito
  circa  le iniziative adottate. Dal 2019 ad oggi ha aderito a numero
  due  procedure regionali per il reclutamento di medici anestesisti-
  rianimatori  che  hanno  soddisfatto solo in  misura  marginale  le
  esigenze di ampliamento del numero di professionisti necessari alle
  attività specifiche di anestesia e terapia intensiva.
   Si   è   pertanto  attivata  mediante  l'indizione  di  specifiche
  procedure di reclutamento rivolte alle figure in argomento, al fine
  di  fronteggiare  gli effetti della grave e perdurante  carenza  di
  personale  medico  nelle discipline quali: selezione  pubblica  per
  titoli e per la formulazione di graduatorie per il conferimento  di
  incarichi a tempo determinato e/o supplenze di dirigenti medico  di
  anestesia  e rianimazione in esecuzione della deliberazione  numero
  1388 del 27 maggio 2022; concorso pubblico per titoli ed esami  per
  la  copertura  di  numero 192 posti di dirigente  medico  di  varie
  discipline  in esecuzione alla deliberazione - ve la  risparmio  -;
  conferimento  di  numero  20  incarichi  a  tempo  determinato   di
  dirigente medico di anestesia e rianimazione con deliberazione  del
  13  dicembre 2022, tramite utilizzo di una graduatoria dell'Azienda
  ospedaliera  Ospedali  riuniti Villa  Sofia-Cervello,  trattasi  di
  dirigenti   medici  specializzandi  in  anestesia  e   rianimazione
  esercenti  attività  protetta  e che pertanto  non  possono  essere
  trasferiti  presso i presidi minori; selezione pubblica per  titoli
  per la formulazione di graduatorie per il conferimento di incarichi
  a  tempo determinato e/o supplenze di dirigente medico di anestesia
  e  rianimazione  in esecuzione alla deliberazione del  30  dicembre
  2022; avviso pubblico indetto con deliberazione del 5 gennaio  2023
  per il conferimento di incarichi libero professionali di medico con
  specializzazione in anestesia e rianimazione.
   Per sopperire alla grave carenza di organico, inoltre, ha posto in
  essere apposite convenzioni con i Policlinici di Palermo e Catania,
  oltre  alla  partecipazione alle reti formative con la presenza  di
  diversi specializzandi in varie discipline.
   Ad  oggi  continua  a  essere impegnata nella difficile  opera  di
  reclutamento di personale sanitario nonostante il continuo  declino
  dei partecipanti alle procedure concorsuali.
   Esemplificativamente, in riferimento alla precitata  deliberazione
  n. 2048 del 13 dicembre 2022, relativo al conferimento di numero 20
  incarichi, in data 20 febbraio 2023 hanno preso servizio numero  10
  dirigenti medici specializzandi in anestesia e rianimazione, per  i
  quali  nell'ambito del percorso formativo concordato con la  scuola
  di  specializzazione di appartenenza vige l'obbligo di prestare  il
  servizio presso il presidio ospedaliero che assicuri lo svolgimento
  di  tutte le attività di anestesia e rianimazione, comprese  quelle
  svolte  nell'ambito del reparto di terapia intensiva, pertanto  nei
  presidi  maggiori  dell'Azienda  sanitaria.  Tale  opportunità   ha
  comunque  consentito  di svincolare unità di medici  anestesisti  e
  rianimatori strutturati garantendone una maggiore presenza presso i
  presidi ospedalieri periferici.
   Allo  stato attuale si può affermare che, a seguito delle attività
  di reclutamento citate, nessuna criticità si è riscontrata presso i
  presidi  ospedalieri di Mussomeli e di Gela evidenziando, peraltro,
  che  quest'ultimo ha in atto in servizio n. 10 dirigenti medici,  a
  ciò  si  aggiunga la possibilità di assumere personale  avvalendosi
  delle   procedure  per  l'esercizio  temporaneo  delle   qualifiche
  professionali  sanitarie  e  della qualifica  di  operatore  socio-
  sanitario in possesso dei requisiti previsti dall'articolo  13  del
  Decreto  Legge  del  17  marzo 2020, n.  18,  allegate  al  Decreto
  Assessoriale n. 43 del 24 gennaio 2023. Secondo tale previsione  le
  aziende  e  gli enti del Servizio sanitario regionale, le strutture
  sanitarie  autorizzate  o accreditate, interessate  direttamente  o
  indirettamente  nell'emergenza Covid-19, sino al 31  dicembre  2023
  possono  ricorrere  al  reclutamento temporaneo  di  personale  con
  qualifica   professionale  conseguita  all'estero  e  regolata   da
  specifiche  direttive  dell'Unione Europea e di  certificazione  di
  iscrizione all'albo del paese di provenienza. Analoga previsione si
  applica  per  i  cittadini  di  paesi non  appartenenti  all'Unione
  Europea,  titolari di permesso di soggiorno in deroga  all'articolo
  38 del decreto legislativo n. 165/2001.

   PRESIDENTE.  Grazie, Assessore. Ha facoltà di parlare  l'onorevole
  Sunseri   per   dichiararsi  soddisfatto  o  meno  della   risposta
  dell'Assessore.

   SUNSERI.  Mi dichiaro non soddisfatto.

   PRESIDENTE.  L'onorevole  Sunseri  si  dichiara  non  soddisfatto.
  Grazie, onorevole.
   Si   passa   all'interrogazione  n.  119  "Chiarimenti  circa   la
  riconversione  dei posti letto del riparto di medicina/geriatria  e
  lungodegenza  dell'ospedale  di  Lentini  (SR)",  a   firma   degli
  onorevoli Spada ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   VOLO,  assessore  per  la salute. Si rappresenta  quanto  è  stato
  riferito dall'ASP di Siracusa. In particolare per quanto attiene la
  gestione  dei  ricoveri  per  Covid-19, dall'inizio  dell'emergenza
  pandemica  ad  oggi  l'azienda ha costantemente adottato  tutte  le
  misure   necessarie   previste  dal  quadro   normativo   nazionale
  regionale.
   Nel    dicembre   del   2021,   a   seguito   delle    indicazioni
  dell'Assessorato della salute, con nota protocollo n. 55780 del  21
  dicembre 2021, l'Azienda si è dotata del relativo piano di adozione
  per  la  gestione  della  conversione dei  posti  letto,  il  quale
  risultava  articolato  in quattro step, ove  i  posti  letto  Covid
  aumentavano  in  relazione al numero dei posti letto  occupati.  In
  particolare  la  riconversione dei posti letto di area  medica  del
  P.O.  di  Lentini avveniva al terzo step, nel quale  era  possibile
  convertire anche i posti di area medica del P.O. di Augusta.
   Utilizzando  il suddetto modello organizzativo nel 2022,  oltre  a
  posti  Covid  ordinari  del  reparto di  malattia  infettiva  e  di
  pneumologia del P.O. di Siracusa attivi costantemente,  i  restanti
  Presidi  Ospedalieri sono stati impegnati nei seguenti periodi:  il
  P.O.  di Lentini dal 2 gennaio 2022 al 23 marzo 2023; dal 12 luglio
  2022 al 3 settembre 2022; il P.O. di Augusta dal 10 gennaio 2022 al
  15  settembre 2022; il P.O di Avola Noto dal 1  gennaio 2022 al  21
  novembre  2022. Il modello per step ha consentito di articolare  un
  sistema  di  posti letto Covid estremamente funzionale e  dinamico,
  tant'è  che  a  seguito  delle valutazioni dell'8  marzo  2022,  in
  considerazione  dell'andamento  della  pandemia,  fu  stabilito  di
  procedere ad una graduale riduzione dei posti letto dedicati  e  in
  tale  sede si decise di riconvertire i posti letto del Covid center
  del  P.O.  di Augusta nel P.O. di Avola Noto. Nel gennaio  2023,  a
  seguito  di una breve riacutizzazione della pandemia da  Covid,  fu
  necessario  attivare  temporaneamente  alcuni  posti  letto   Covid
  ordinari, oltre a quelli già presenti, presso la pneumologia  e  le
  malattie infettive del P.O. di Siracusa.
   Considerato che nel 2022, da gennaio a settembre, i posti letto in
  area  medica dei presidi, del presidio ospedaliero di Augusta  sono
  stati  utilizzati  come  posti letto Covid e  quelli  del  presidio
  ospedaliero  di Noto, da gennaio a novembre, per l'Unità  operativa
  complessa di medicina del P.O. di Lentini impegnata per un  periodo
  estremamente più breve è apparso opportuno in ossequio  al  modello
  per  step  riconvertire la suddetta unità operativa dal 10  gennaio
  2023 al 7 febbraio 2023.
   In  questo breve periodo, i pazienti afferenti al pronto  soccorso
  di  Lentini  con indicazione di ricovero in area medica sono  stati
  protetti presso l'Unità operativa complessa di Medicina del P.O  di
  Augusta,   Siracusa   e  Avola  Noto  e  nelle   cliniche   private
  convenzionate con posti letto di area medica.
   Con  riferimento al quesito relativo a quali siano le ragioni  che
  hanno  portato  alla  scelta dell'ospedale di  Lentini  tra  quelli
  presenti nel territorio dell'Azienda sanitaria è stato riferito che
  tutti gli ospedali dell'Azienda, quindi non solo quello di Lentini,
  hanno  attivato posti letto Covid, secondo le indicazioni regionali
  e nazionali, allo scopo di evitare disagi all'utenza, stante che la
  mancanza  di  posti  letto Covid a Lentini  avrebbe  comportato  il
  trasferimento dei pazienti a decine di chilometri di distanza dalle
  proprie  residenze  con  disagi per  gli  stessi  e  per  i  propri
  congiunti.

   PRESIDENTE.  Grazie, Assessore. Ha facoltà di parlare  l'onorevole
  Spada  per  dichiararsi soddisfatto o meno della  risposta  fornita
  dall'Assessore.

   SPADA.   Grazie,  signor  Presidente.   Assessore,   mi   dichiaro
  soddisfatto  della  sua  risposta. Ci tengo  però  a  sottolinearle
  alcuni dati, ovvero che è comunicazione di qualche settimana fa che
  l'ospedale  di Lentini rischia di non vedere più attivo il  reparto
  di  rianimazione,  a  seguito  delle  dichiarazioni  del  direttore
  generale,  appunto, per l'assenza di medici; allo stesso livello  e
  nella stessa condizione è messo anche il reparto di ortopedia,  per
  non  parlare  del  Pronto Soccorso, cose che  sicuramente  lei  già
  saprà.
   Quello che le voglio dire è che voglio stimolare all'interno di un
  dibattito  costruttivo  che  spero  parta  dai  colleghi  deputati,
  considerato  che  il Presidente della Commissione  salute,  servizi
  sociali  e  sanitari  ha calendarizzato un  disegno  di  legge  che
  abbiamo  presentato come Partito Democratico,  che  vede  la  prima
  firma  dell'onorevole Burtone, che si prefigge sostanzialmente  tre
  obiettivi.  Il  primo è quello di prorogare il cosiddetto   decreto
  Calabria    fino   al   2025,  ovvero  la   possibilità   per   gli
  specializzandi di iniziare sin da subito, cioè nell'ultimo   e  nel
  penultimo anno, un percorso all'interno dell'azienda sanitaria come
  dirigente medico, in modo tale che nel post specializzazione  possa
  accorciare i tempi per l'immissione di ruolo a tempo indeterminato;
  la seconda è quella della creazione del dipartimento interaziendale
  per  i  reparti  di anestesia e di rianimazione, in  modo  tale  da
  evitare  che  le  città metropolitane polarizzino  tutti  i  medici
  lasciando  sguarniti tutti quelli che sono i territori limitrofi  e
  più piccoli, come ad esempio Lentini.
   E,  in questo senso, penso, Assessore, che se bisogna prendere  un
  medico,  un  rianimatore dall'ospedale di San Marco e  spostarlo  a
  Caltagirone,  piuttosto che a Lentini, questo non  provochi  chissà
  quale scombussolamento all'interno di un'azienda sanitaria, reca un
  grave danno agli ospedali che oggi di questi medici non ne hanno la
  disponibilità, rischiandone, appunto, la chiusura, come nel caso di
  Lentini.
   E l'ultimo articolo prevede, appunto, la possibilità di comunicare
  a  tutte le aziende sanitarie coloro i quali sono risultati  idonei
  nei  concorsi  e  che non sono stati assunti, per consentire  anche
  alle  altre  aziende  di poter recuperare da quelle  graduatorie  i
  medici piuttosto che farne ogni volta di altri senza che poi magari
  si raggiunga realmente l'obiettivo che ogni Asp si prefigge.
   E,  allora, io la invito a stimolare non solo il Governo, ma anche
  tutta la deputazione regionale di maggioranza, soprattutto ma anche
  di  opposizione ad iniziare la discussione immediatamente, in  modo
  tale  da  poter dare delle risposte immediate a quelle che sono  le
  problematiche che oggi attanagliano la sanità siciliana.
   La  ringrazio  per la disponibilità e spero che questo  invito  si
  trasformi, nel più breve tempo possibile, in un'azione concreta.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Spada. E' parzialmente soddisfatto?
   SPADA. No, sono soddisfatto.

   PRESIDENTE.   Si passa all'interrogazione numero 120  "Chiarimenti
  in   ordine   alla   cessazione  anticipata   dei   contratti   dei
  collaboratori amministrativi professionali dell'Asp di Palermo",  a
  prima  firma  onorevole  Giambona  e  onorevole  Catanzaro,  che  è
  presente.
   Ha    facoltà    di    parlare    l'Assessore    per    rispondere
  all'interrogazione.

   VOLO, assessore per la salute.  Grazie. Si riporta quanto riferito
  dall'Azienda  sanitaria  provinciale  di  Palermo.  La   cessazione
  anticipata rispetto alla naturale scadenza del 31 dicembre 2022 dei
  rapporti  di  lavoro dei collaboratori amministrativi professionali
  assunti  a  tempo  determinato è stata disposta  con  deliberazione
  numero  1452  del  2022  e numero 1555 del 2022,  a  seguito  delle
  immissioni  in  servizio a tempo indeterminato  dei  vincitori  del
  concorso  per  la  copertura  di  posti  previsti  nella  dotazione
  organica  del medesimo profilo indetto precedentemente con delibera
  numero 82 del 23 maggio 2019.
   Ciò in applicazione di quanto espressamente previsto dall'articolo
  1  del  contratto individuale di lavoro sottoscritto  dai  suddetti
  collaboratori  a  tempo  determinato  che  prevede,   appunto,   la
  possibilità  di cessazione anticipata del rapporto per  intervenute
  assunzioni   a  tempo  indeterminato  nel  profilo  di   interesse.
  Pertanto, non trova riscontro la lamentata disparità di trattamento
  manifestata  da  alcuni  dei collaboratori  amministrativi  di  che
  trattasi,  rispetto ad altre figure professionali assunte  a  tempo
  determinato  mediante  altra modalità, vedasi  click  day.  Ciò  in
  considerazione  del  fatto  che le citate  diverse  modalità  hanno
  riguardato  l'assunzione, in esecuzione di direttive  assessoriali,
  di  personale  collocato fuori dotazione organica con contratti  di
  natura  giuridica  diversa  e  cioè i famosi  co.co.co.  da  quelli
  stipulati con i suddetti collaboratori amministrativi contratti  di
  lavoro subordinato.
   Con  riferimento al reimpiego del citato personale, l'assessorato,
  nel  corso del mese di dicembre, con decreto assessoriale n.  1294,
  ha  approvato  il Piano della rete territoriale di  assistenza  che
  recepisce,   in  prima  applicazione,  la  riforma  dell'assistenza
  territoriale  nel territorio sanitario nazionale  e  gli  indirizzi
  nazionali  in  ambito  di PNRR nell'ottica  di  riorganizzazione  e
  potenziamento  della  rete  di assistenza  territoriale  a  livello
  regionale.
   Tale  piano  territoriale prevede, tra l'altro, nel  rispetto  del
  PNRR, la realizzazione di case della comunità, ospedali di comunità
  e  altre  strutture  con analoghe finalità  presso  le  quali,  nel
  rispetto della vigente normativa e dei tetti di spesa previsti  per
  il  personale, potrebbero trovare reimpiego le figure professionali
  in parola.
   Ad  oggi,  tale percorso è ulteriormente favorito dalla  legge  di
  conversione  n.  14 del 2023, che agevola anche la  possibilità  di
  stabilizzare   il  personale  precario  tecnico  e   professionale,
  introducendo  le modifiche approvate dall'articolo  4  del  decreto
  legge  n.  198  del 2022; in particolare, l'articolo  4,  comma  9,
  differisce al 31 dicembre 2024 il termine per il conseguimento  dei
  requisiti di cui all'articolo 1, comma 268, lettera b), della legge
  n.  234  del 2021, che come detto erano già stati differiti dal  30
  giugno 2022 al 31 dicembre 2023, dall'articolo 1, comma 528,  della
  legge  n. 197 del 2020, vale a dire i 18 mesi di servizio necessari
  per  potere  conseguire  la  stabilizzazione,  assunzione  a  tempo
  indeterminato  presso  un  ente del Servizio  sanitario  nazionale,
  stabilizzazione  che la norma prima, scusate, che la  norma,  prima
  delle innovazioni introdotte dalla legge di conversione del decreto
  legge in commento limitava solo agli appartenenti ai ruoli sanitari
  e  socio-sanitari  reclutati  a  tempo  determinato  con  procedure
  concorsuali,  ivi  incluse quelle di cui  all'articolo  2  ter  del
  decreto legge n. 18 del 2020 convertito dalla legge n. 27 del 2020.
   Grazie, signor Presidente.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
   Onorevole  Giambona, prego, si dichiara parzialmente  soddisfatto.
  Va bene, grazie.
   Si  passa  all'interrogazione n. 142 "Chiarimenti in  merito  alla
  mancata  proroga  dei  contratti dei  professionisti  reclutati  in
  relazione all'emergenza Covid 19", a firma degli onorevoli De  Luca
  Antonino ed altri.
   Ha    facoltà    di    parlare    l'Assessore    per    rispondere
  all'interrogazione.

   VOLO,  assessore  per  la  salute. Rappresento  quanto  rassegnato
  dall'Asp   di   Messina.  Con  diversi  provvedimenti  deliberativi
  adottati a partire dal mese da marzo del 2022 l'azienda ha  assunto
  varie  figure professionali ai sensi di quanto disposto dal decreto
  legge  del 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modifiche in  legge
  n.  27  del  24  aprile 2020, recante "Misure di potenziamento  del
  Servizio sanitario nazionale di sostegno economico per le famiglie,
  lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da Covid
  19",  in  deroga a quanto disposto dall'articolo 7,  comma  6,  del
  decreto  legislativo n. 165 del 2001. Queste assunzioni sono  state
  dettate  dall'urgenza  di  contenimento e gestione  delle  numerose
  procedure,  alcune elencate al quarto capoverso dell'interrogazione
  in  parola, finalizzate alla gestione dell'emergenza epidemiologica
  e  incardinate a seguito di provvedimenti di matrice regionale  che
  ne  indicavano  la  necessità  e  ne  monitoravano  l'andamento  in
  funzione dell'evoluzione dello stato emergenziale; successivamente,
  nonostante l'entrata in vigore del decreto legge del 24 marzo 2022,
  n.  24,  convertito  in  legge n. 52 del 19  maggio  2022,  recante
   Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di  contrasto
  alla  diffusione  dell'epidemia da Covid-19 , in conseguenza  della
  cessazione  dello stato di emergenza, ha mantenuto e  ha  prorogato
  gli  incarichi  legati  allo  stesso,  al  fine  di  garantire  una
  continuità  dell'attività ed evitare una brusca interruzione  delle
  procedure incardinate.
   Riguardo  agli  step  previsti  dal  legislatore  per  il  ritorno
  all'ordinario  ha  rappresentato di avere dovuto  obbligatoriamente
  rivalutare  l'opportunità delle prosecuzioni dei suddetti  rapporti
  professionali, anche alla luce dell'atto di indirizzo regionale  di
  cui al n. 57540 del 29 dicembre 2022, con il quale è stata prevista
  la  semplice  possibilità per le aziende di procedere alla  proroga
  dei  rapporti  in scadenza ed attuare solo in caso di necessità,  e
  sempre  nei  limiti dell'esistenza del relativo posto in  dotazione
  organica.   A   seguito  poi  della  cessazione   delle   strutture
  commissariali  per  l'emergenza Covid, ha dovuto  riconsiderare  il
  proprio    fabbisogno   di   personale   tramite   l'adozione    di
  provvedimenti, quali la deliberazione n. 123 del 12  gennaio  2023,
  con  la quale è stata prevista la cessazione al 16 gennaio 2023  di
  alcuni  profili professionali, e la deliberazione  n.  396  del  30
  gennaio  2023,  la  quale  ultima  ha  anticipato  la  scadenza  di
  ulteriori  profili  dal 28 febbraio al 30  al 3 febbraio  2023.  In
  particolare  con  tale  provvedimento  ha  preso  atto  della  nota
  protocollo 11034 del 23 gennaio 2023 con la quale è stata  proposta
  una  nuova  articolazione dell'accordo ai centri  dell'accesso,  ai
  centri  vaccinali nell'ambito della città metropolitana di  Messina
  con un conseguente ridimensionamento del fabbisogno di personale.
   Inoltre,  ha  motivato l'interruzione dei rapporti di  lavoro  dei
  soggetti in parola precisando che la stessa riferita con decorrenza
  16  gennaio  2023  ai  rapporti di lavoro di  numero  11  unità  di
  educatori professionali e di numero 11 unità di assistenti  sociali
  è  intervenuta a seguito della chiusura della centrale operativa di
  ascolto  Covid-19.  In data di scadenza del  15  gennaio  2023  dei
  contratti    libero   professionali   di   numero   29   farmacisti
  specializzandi  è  stata  stabilita a  seguito  della  chiusura  di
  diversi  hub  vaccinali e la stessa data di scadenza di  numero  51
  biologi  è  stata  determinata dalla chiusura  dei  centri  tampone
  screening.
   Infine   la   cessazione   anticipata   degli   incarichi   libero
  professionali  di collaboratori ingegneri, 28 unità complessive,  è
  stata  necessaria a seguito della drastica riduzione delle attività
  tecnico-amministrative da compiere.
   Ha   puntualizzato   infine   che  l'attività   residuale   legata
  all'emergenza  Covid  è  stata assorbita dal  personale  dipendente
  dell'Azienda stessa.
   Con  riferimento  alle  iniziative dell'Amministrazione  regionale
  riguardo  al  personale  in parola si fa rinvio  alle  disposizioni
  assessoriali  di  cui alla direttiva protocollo n.  14487,  del  28
  febbraio  2023, nonché al successivo protocollo di intesa stipulato
  con  le  organizzazioni sindacali di categoria  in  data  30  marzo
  ultimo  scorso,  stipulato  per non disperdere  la  professionalità
  acquisita dal personale impiegato durante l'emergenza Covid-19.
   Pertanto, con direttiva assessoriale del mese di aprile sono state
  fornite  indicazioni operative alle aziende, agli enti del Servizio
  sanitario regionale, propedeutiche all'attivazione di procedure  di
  stabilizzazione in presenza dei requisiti di legge, sulla  base  di
  quanto  concordato  con  le organizzazioni  sindacali  in  fase  di
  sottoscrizione  del  predetto protocollo d'intesa  nel  quale  sono
  stati declinati i criteri di priorità prescelte.
   In  particolare  con  lo  stesso  si  è  previsto  preliminarmente
  l'aggiornamento dei piani aziendali di fabbisogno di personale,  in
  considerazione   delle   sopravvenute   cessazioni   di    rapporti
  contrattuali delle procedure di stabilizzazione in itinere,  nonché
  dei  reclutamenti già perfezionati in applicazione delle precedenti
  stabilizzazioni.  Indicazioni sono state  inoltre  fornite  per  la
  sospensione  delle procedure concorsuali medio tempore bandite  sia
  non  ancora  avviate  che già avviate ma non  ancora  concluse  con
  approvazione di graduatoria definitiva.
   I  contenuti della direttiva assessoriale sono stati ulteriormente
  ribaditi  con la successiva del mese di maggio con la finalità  tra
  l'altro  di  superare eventuali disomogeneità sui criteri  adottati
  dalle  direzioni  aziendali per la concessione  della  proroga  dei
  rapporti    lavorativi   al   personale    avente    titolo    alla
  stabilizzazione.

   PRESIDENTE.  Grazie, Assessore. Ha facoltà di parlare  l'onorevole
  De  Luca Antonino per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta
  fornita dall'Assessore. Dal podio, onorevole, perché non funzionano
  i microfoni dal banco oggi.

   DE LUCA ANTONINO. Grazie, signor Presidente, buongiorno Assessore,
  colleghi.   Assessore,  io  mi  devo  dichiarare  non   soddisfatto
  fondamentalmente  per  due  ordini  di  motivi.  Il  primo  è   che
  un'interrogazione, presentata a gennaio, che verteva sulla  mancata
  proroga dei contratti che scadeva a fine febbraio  quindi, non vi è
  chi  non  vede come dare la risposta a giugno sia totalmente  fuori
  termine,  è  pressoché  inutile.  Ma  soprattutto  l'interrogazione
  verteva su una questione specifica, circolare n. 57 del 29 dicembre
  2022,  a  sua  firma. Eravamo in Aula, ci fu anche scalpore  perché
  quel  giorno l'Assessore Falcone diceva che l'indicazione  non  era
  che  questi  contratti  fossero prorogabili, quel  giorno,  invece,
  usciva la circolare  e si prorogavano fino al 28 febbraio.
   Tutte  le  Asp prorogano fino al 28 febbraio. In un primo momento,
  l'Asp di Messina proroga tutti i contratti al 28 febbraio, poi,  un
  paio  di  settimane  dopo,  tutta una serie  di  categorie  vengono
  rescisse,  peraltro, con solo quattro giorni di anticipo,  rispetto
  alla  data  di  recesso, che al netto dei profili  civilistici,  di
  comunicare  prima  una  proroga al 28  febbraio  e  poi  rescindere
  anticipatamente, la domanda era perché l'Asp di Messina si comporta
  in maniera difforme da quelle che erano le circolari e le direttive
  dell'Assessorato?  Perché  l'Asp di  Messina  adotta  una  condotta
  differente  dalle altre otto Asp siciliane? L'Assessorato  cosa  ne
  pensa e come intende intervenire?
   Poi tutto quello che è successo dopo, con l'accordo intersindacale
  sui contratti, sull'immobilità, quello poi è un altro argomento che
  esula  dal  contesto circostanziato all'interno dell'interrogazione
  ed  è  su  questo  che  volevo  avere  una  risposta,  cioè  perché
  all'interno di un panorama e di un'indicazione unitaria, una Asp va
  a  destra e otto Asp vanno a sinistra? Perché i lavoratori  precari
  Covid  dell'Asp  di  Messina devono avere una sorte  differente  da
  quella  di  altre Asp? C'è un motivo, lo sapete, ve  ne  accorgete,
  ognuno  fa  quello  che  vuole?  Cioè l'argomento  fondamentalmente
  dell'interrogazione  è  questo,  quindi,  io  la  ringrazio   della
  risposta  seppur tardiva, però non è stato centrato  pienamente  il
  tema  e  io credo che anche chi ha scritto la risposta abbia voluto
  intenzionalmente girarci intorno.

   PRESIDENTE. L'onorevole De Luca si dichiara non soddisfatto.
   Si  passa  all'interpellanza numero 12 "Mancata  applicazione  del
  budget di salute in Sicilia e tutela della salute mentale", a firma
  degli onorevoli Chinnici ed altri.
   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   VOLO,  assessore  per  la  salute, La risposta  prevede  tutte  le
  aziende perché abbiamo richiesto a tutte le aziende.
   Gli   strumenti   normativi  vigenti  permettono  di   controllare
  l'operato delle aziende in termini di monitoraggio e coordinamento,
  con  riguardo,  invece,  allo stato di attuazione  in  Sicilia  del
  modello  organizzativo incentrato sul budget salute, che è  diciamo
  il   cuore  dell'interpellanza.  Così  come  evidenziato  nell'atto
  ispettivo in parola, con decreto assessoriale n. 626, dell'8 luglio
  2021, sono state approvate le linee guida per l'elaborazione  e  la
  gestione  dei  progetti terapeutici individualizzati  di  presa  in
  carico  comunitaria e sostenuti dal budget di salute, ai  sensi  di
  quanto  previsto  dall'articolo 24 della  legge  regionale  del  16
  ottobre  2019,  n. 17, comprensive della scheda per  l'elaborazione
  dei  piani  terapeutici  individualizzati e  di  schema  di  avviso
  pubblico per la cogestione dei piani terapeutici per i pazienti  in
  carico al dipartimento di salute mentale.
   Con dette linee guida sono state fornite indicazioni in ordine  a:
  beneficiari del budget di salute, albi degli enti co-gestori; piani
  terapeutici  individualizzati  definiti  al  riguardo   ambiti   di
  intervento;  durata e tipologia dei piani terapeutici, definiti  al
  riguardo;  fasi  che caratterizzano il processo di  elaborazione  e
  scelta  degli  enti  con  gestori  ed  assegnazione  delle  risorse
  finanziarie; modalità di verifica e valutazione.
   Inoltre  è  stato previsto l'obbligo per ciascuna  Asp,  entro  il
  termine  di  45 giorni dall'avvenuta pubblicazione sulla  Gurs,  di
  istituire  l'albo per l'accreditamento aziendale dei  soggetti  co-
  gestori  dei  piani  terapeutici, secondo le modalità  indicate  al
  paragrafo 4 - linee guida regionali in argomento. Infine sono stati
  indicati  espressamente  gli adempimenti a carico  delle  direzioni
  aziendali  e  dei direttori dei dipartimenti di salute mentale,  in
  ordine  all'individuazione delle risorse da utilizzare, a tal  fine
  le  modalità  di  riparto  delle medesime  all'interno  dei  moduli
  dipartimentali.
   Con  riferimento  a  quanto  detto, si rappresenta  che  con  nota
  protocollo  n. 32005, del 24 giugno 2022, l'Assessorato ha  chiesto
  ai  dirigenti  generali  delle Aziende  sanitarie  provinciali,  ai
  direttori generali, di fornire una dettagliata relazione in  ordine
  alle  relative  iniziative  poste in essere  coerentemente  con  le
  indicazioni  regionali.  Pertanto, si evidenziano  le  sintesi  dei
  riscontri pervenuti.
   Asp  di Agrigento: risultano essere individuati i beneficiari  del
  budget  di  salute per la prima annualità e sono stati elaborati  i
  relativi progetti terapeutici individuali; per la seconda annualità
  è  in  corso  l'individuazione dei beneficiari.  Inoltre,  è  stato
  istituito  l'albo aziendale ed è stata nominata la  commissione  di
  valutazione  dei  requisiti degli enti che richiedono  l'iscrizione
  per la cogestione dei piani terapeutici.
   Asp   di  Caltanissetta:  sono  state  acquisite  le  domande   di
  iscrizione   all'albo;  è  stata  valutata  la   conformità   della
  documentazione  richiesta per l'idoneità degli enti  all'iscrizione
  all'albo.  Registrazione n. 1251 del 19 maggio 2023  su  Folium  di
  proposta  del direttore del Dipartimento salute mentale di adozione
  dell'atto deliberativo per la pubblicazione dell'elenco degli  enti
  ammessi all'iscrizione all'albo co-gestori. Incontri del gruppo  di
  lavoro  del Dipartimento per la definizione delle procedure interne
  in materia di piani terapeutici individuali, sostenuti da budget di
  salute.
   Asp di Catania: sono state cotonate le risorse per l'anno 2020;  è
  stato  rinnovato il comitato di valutazione per la  verifica  degli
  iscritti    all'albo    aziendale,   costituito    antecedentemente
  all'emanazione  delle linee guida regionali sui  budget  di  salute
  nonché  per  la  valutazione delle nuove  richieste  di  iscrizione
  all'albo  aziendale. È stato pubblicato l'avviso per la co-gestione
  dei piani terapeutici individuali e l'elenco degli enti co-gestori.
  È stata realizzata una specifica formazione aziendale, specifica in
  tema  di  budget di salute. Sono stati selezionati numero 64  piani
  terapeutici individuali, finalizzati all'attuazione dei  budget  di
  salute. Conseguentemente è stato pubblicato l'avviso aziendale  per
  la  co-gestione  dei  piani  terapeutici  individuali,  rivolto  ai
  soggetti iscritti all'albo aziendale degli enti co-gestori.
   Asp  di  Enna: è stato istituito l'albo aziendale degli  enti  co-
  gestori; è stata nominata la commissione di valutazione degli  enti
  che  si candidano alla co-gestione dei piani terapeutici. L'azienda
  afferma  di avere destinato, già dal 2016, una quota pari allo  0,6
  delle  somme poste in entrata del bilancio aziendale per destinarla
  alla  gestione della integrazione socio-sanitaria per la  presa  in
  carico di soggetti con disabilità psichiatrica.
   Asp di Messina: sono stati attivati corsi di formazione rivolti  a
  tutti  gli  operatori dei moduli dipartimentali di salute  mentale,
  per  diffondere  le  conoscenze sulle linee  guida  regionali,  sui
  budget di salute. È stato istituito l'albo aziendale degli enti co-
  gestori;  è  stata  nominata  la  commissione  aziendale   per   la
  valutazione delle istanze dal suddetto albo; è stata avviata  dalla
  direzione  del  Dipartimento salute mentale  una  ricognizione  per
  l'individuazione dei destinatari dei piani terapeutici  individuali
  sostenuti  da  budget  di  salute.  Sono  state  costituite  equipe
  territoriali per la gestione tecnico- organizzativa e di governance
  del processo di realizzazione dei piani terapeutici.
   Asp  di  Palermo: a fronte della richiesta avanzata dal  direttore
  del  Dipartimento salute mentale per l'anno 2022, è stato assegnato
  l'importo di euro 3.600.000, pari allo 0,2 del budget aziendale.  È
  stato istituito l'albo aziendale degli enti del terzo settore  che,
  ad  oggi, conta numero 49 enti iscritti. Risulta, pertanto,  essere
  stata  costituita  la commissione esaminatrice  delle  istanze  per
  l'iscrizione  all'albo  aziendale. È  comunicato  dal  Dipartimento
  salute  mentale  ai singoli moduli dipartimentali  la  suddivisione
  delle  quote assegnate per l'attività di che trattasi.  Sono  stati
  individuati  dai  moduli  dipartimentali  complessivamente  n.  340
  pazienti  complessivi beneficiari di piani terapeutici individuali,
  con un correlato impegno di spesa pari ad euro 3.168.778.
   Nel  mese  di maggio è stato pubblicato l'avviso per  la  messa  a
  bando  di  numero 340 manifestazioni di interesse,  riservato  agli
  enti  iscritti per la cogestione dei piani terapeutici individuali;
  a  fronte  di  tale iniziativa sono state avanzate complessivamente
  numero   170   proposte  di  realizzazione  di  piani   terapeutici
  individuali da parte degli enti co-gestori. L'azienda è in fase  di
  stipula dei rispettivi contratti per l'avvio delle attività.
   ASP di Ragusa. Con deliberazione del giugno 2022 è stato istituito
  l'albo  aziendale  degli  enti cogestori dei  piani  terapeutici  e
  pubblicato  il relativo avviso, è stata nominata la commissione  di
  valutazione per l'iscrizione al suddetto albo, che risulta  essersi
  insediata nel gennaio 2023.
   ASP  di Siracusa. E' stato stilato l'albo aziendale degli enti co-
  gestori  dei  piani terapeutici individuali; è stata  rinnovata  la
  commissione  di valutazione dell'iscrizione all'albo  aziendale;  è
  stato  programmato un corso sul budget di salute  con  crediti  ECM
  quale  offerta  formativa degli operatori del settore;  sono  stati
  allestiti  complessivamente numero 8 piani terapeutici  individuali
  per soggetti gravi in carico al dipartimento salute mentale.
   ASP di Trapani. E' stato istituito l'albo aziendale degli enti co-
  gestori; è stata approvata la regolamentazione aziendale sul budget
  di  salute;  sono  state ripartite tra i moduli  dipartimentali  le
  risorse  assegnate dall'Azienda al dipartimento salute mentale  per
  l'attività  di  che  trattasi per complessivi  euro  5.124.000  per
  l'anno  2021;  sono stati messi a bando complessivamente  85  piani
  terapeutici  individuali  a  fronte dei quali  risultano  pervenute
  oltre  130 offerte di realizzazione da parte degli enti co-gestori;
  è in fase di completamento la scelta delle offerte pervenute per il
  successivo affidamento e sottoscrizione del contratto.
   Riguardo,  infine,  al  quadro  riepilogativo  relativo  ai   dati
  economici del fondo in questione, si precisa che la quantificazione
  del  fondo  è provvisoria in quanto non tiene conto degli  utilizzi
  intervenuti  nell'anno  di riferimento e che  i  dati  relativi  al
  quarto trimestre 2022 saranno suscettibili di variazioni in sede di
  consuntivo  2022.  Pertanto si riferisce che  l'attuale  situazione
  delle somme accantonate nelle aziende al 31 dicembre 2022 è pari ad
  un  totale  complessivo  di  euro  23.179.867,59  risultante  dalla
  sommatoria  tra  il  fondo  residuo  al  31  dicembre   2021   euro
  16.530.848,32 e gli accantonamenti 2022 pari ad euro 6.649.019,27.
   I  dati forniti dalle aziende sono ad oggi eterogenei e, pertanto,
  si  procederà ad uniformare con specifica direttiva le procedure da
  mettere  in  atto per la determinazione degli accantonamenti  nelle
  varie fattispecie, in particolare per quelli inerenti il budget  di
  salute.

   PRESIDENTE.  Grazie,  Assessore.  Onorevole  Chinnici,   come   si
  dichiara?

   CHINNICI. Soddisfatta. Posso avere la risposta scritta?

   PRESIDENTE.  Sì, magari assessore se poi ci fa avere  le  risposte
  scritte, visto che con cura ha fatto le risposte di tutte  le  nove
  ASP, quindi se poi può darci documenti.

   VOLO,  assessore  per la salute. Farò avere agli uffici  tutte  le
  copie  delle  risposte in maniera che così saranno  a  disposizione
  sempre di tutti voi.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
   Si  passa  all'interpellanza  numero 13  "Intendimenti  in  merito
  all'istituzione  di un tavolo permanente per l'efficientamento  del
  servizio  sanitario  pubblico", a firma degli onorevoli  Leanza  ed
  altri.
   Ha facoltà di parlare l'assessore Volo per fornire la risposta.

   VOLO,  assessore  per  la  salute. Signor  Presidente,  è  obbligo
  precisare  che  le  attività  cui si fa cenno,  relativamente  alla
  proposta  contenuta  nell'atto  ispettivo,  trovano  riscontro   in
  diversi  provvedimenti già approvati, o comunque in parte  attuati,
  in   seno  all'Assessorato  della  Salute  la  cui  operatività   è
  dimostrabile  nei termini che di seguito si riferiscono  e  che  si
  ritiene possano soddisfare le richieste formulate.
   Con  decreto  assessoriale numero 1294 del  20  dicembre  2022  la
  Regione ha approvato il piano della rete territoriale di assistenza
  che  recepisce  in  prima  applicazione la riforma  dell'assistenza
  territoriale  del  Servizio  Sanitario Nazionale  e  gli  indirizzi
  nazionali  in  ambito  di PNRR, nell'ottica di  riorganizzazione  e
  potenziamento  della  rete  assistenziale  territoriale  a  livello
  regionale.  Tale  Piano  territoriale  prevede  tra  l'altro,   nel
  rispetto  del PNRR, la realizzazione di n. 156 case della comunità,
  intese  come luogo fisico e di facile individuazione,  al  quale  i
  cittadini  possono  accedere per bisogni di  assistenza  sanitaria,
  socio-sanitaria    e    sociale   e   il   modello    organizzativo
  dell'assistenza  di prossimità per la popolazione  di  riferimento.
  Nella   casa   di  comunità  lavorano,  in  modalità  integrata   e
  multidisciplinare, tutti i professionisti per la  progettazione  ed
  erogazione di interventi sanitari e di integrazione sociale.
   N.  43  ospedali di comunità, strutture sanitarie di ricovero  che
  afferiscono  alla  rete di offerta dell'assistenza  territoriale  e
  svolgono  una  funzione intermedia tra il domicilio e  il  ricovero
  ospedaliero,  con  la  finalità  di  evitare  ricoveri  ospedalieri
  impropri o di favorire dimissioni protette in luoghi più idonei, al
  prevalere dei fabbisogni socio-sanitari di stabilizzazione clinica,
  di  recupero funzionale e dell'autonomia e comunque più prossimi al
  domicilio.
   N. 50 centrali operative territoriali che rappresentano un modello
  organizzativo che svolge una funzione di coordinamento della  presa
  in  carico  della  persona e raccordo tra servizi e  professionisti
  coinvolti nei diversi setting assistenziali, attività territoriali,
  sanitarie  e  socio-sanitarie, ospedaliere, e dialoga con  la  rete
  emergenza-urgenza.
   Con  decreto  assessoriale n. 659 del 2022 è  stato  istituito  un
  tavolo regionale per l'applicazione del decreto ministeriale n. 77,
  limitatamente all'assistenza territoriale, in atto si sta valutando
  una  rimodulazione  di  tale gruppo di lavoro.  Con  riguardo  alla
  ridefinizione  dell'assistenza territoriale  in  applicazione  agli
  accordi  collettivi  nazionali di categoria,  sono  stati  attivati
  tavoli  di  contrattazione con specialisti ambulatoriali interni  e
  medici  di medicina generale e a breve saranno avviati i tavoli  di
  confronto con la pediatria di libera scelta.
   Infine giova rammentare che con decreto assessoriale n. 989 del 29
  settembre 2021 l'Amministrazione regionale ha approvato le linee di
  indirizzo regionali su infermiere di famiglia e di comunità, in cui
  sono  definiti  i  ruoli, i compiti e aspetti formativi  di  questa
  figura centrale nella gestione della cronicità.
   Infine  con riguardo al monitoraggio degli obblighi riportati  nel
  Contratto istituzionale di sviluppo sottoscritto in data 30  maggio
  2022  dal  Ministro  della  Salute e dal Presidente  della  Regione
  siciliana,  Assessorato  Salute con D.  P.  n.  564  del  2022,  ha
  adottato  le  misure  volte a garantire gli  adempimenti  previsti.
  Giova rappresentare che da settembre 2022 l'Assessorato ha prodotto
  al  Ministero  per  la  Salute i report  relativi  al  monitoraggio
  mensile  e trimestrale dei circa 750 interventi compresi nel  Piano
  operativo regionale del predetto Cis, Case della comunità, ospedali
  sicuri,  digitalizzazione,  grandi  apparecchiature,  ospedali   di
  comunità e centrali operative territoriali.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Burtone   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   BURTONE.  Signor Presidente, io rispondo anche a  nome  dei  primi
  firmatari  e  mi rivolgo all'Assessore, Assessore lei qui  ha  dato
  risposta  a  tante  interrogazioni, un  numero  significativo,  noi
  abbiamo  apprezzato  il modo serio con cui  lei  ha  affrontato  le
  questioni in maniera dettagliata, c'è un denominatore comune che io
  credo  noi  dobbiamo mettere al centro e dobbiamo  prenderne  atto,
  Assessore:   mancano  i  medici.  Possiamo  affrontare   tutte   le
  argomentazioni  che  vogliamo.  Possiamo  mettere  in  rete   nuove
  strutture ma il fatto centrale è quello umano, se non si arriva  al
  superamento  del numero chiuso noi avremo una situazione  veramente
  grave.
   Veda,    Assessore,   io   ho   presentato   nei   giorni   scorsi
  un'interrogazione  che  fa riferimento al numero  ormai  minimo  di
  medici di medicina generale che sono nel territorio. Ci sono comuni
  in  provincia  di Messina che da anni non hanno più  il  medico  di
  medicina generale e un medico di un paese vicino si deve recare per
  esempio  a Montalbano Elicona per poter firmare le ricette.  Questa
  non è sanità, non è diritto alla salute.
   Allora  io  credo, assessore, che ci sia da parte sua  una  grande
  disponibilità, anche un orizzonte nuovo, cioè mettiamo in rete  gli
  ospedali di comunità, le case di comunità, io più volte l'ho  vista
  insistere su questo tema che io apprezzo perché si vuole creare una
  filiera  in cui evitare che ci siano dei ricoveri anomali,  che  ci
  sia il territorio che sia in sinergia con l'ospedale, però io credo
  che  il  punto  nevralgico sia proprio questo e  noi  non  possiamo
  perdere  tempo.  Il  fattore  tempo non  è  ininfluente  perché  la
  condizione  del diritto alla salute in Sicilia non è più  grave,  é
  gravissima.
   Ecco  perché  noi abbiamo presentato questo disegno di  legge  che
  richiamiamo,  ci auguriamo che venga approvato al più  presto.  Noi
  aspettiamo  il contributo del Governo, delle altre forze  politiche
  presenti  con i propri gruppi parlamentari perché dobbiamo  trovare
  delle  soluzioni. Noi diciamo "utilizziamo gli specializzanti",  lo
  diceva il collega Tiziano Spada, gli specializzanti al penultimo  e
  ultimo  anno  di  specializzazione,  si  metta  in  rete  tutto  il
  personale  che  va concorso perché è fondamentale  che  chi  fa  un
  concorso poi le graduatorie vengano utilizzate dagli altri e poi le
  politiche interaziendali.
   Debbo  dire  che forse le aziende, soprattutto quelle  delle  aree
  metropolitane,  stanno cominciando a capire che debbono  essere  in
  solidarietà  con i territori perché abbiamo visto  che,  in  alcuni
  casi,  alcuni  medici  sono  stati temporaneamente  trasferiti  per
  adempiere  all'emergenza, non stiamo parlando di personale  che  va
  negli   ospedali  del  territorio  solo  per  svolgere  un'attività
  ordinaria,  molto  spesso  parliamo di turni  di  pronto  soccorso,
  parliamo  della rianimazione e dell'anestesia quindi io  credo  sia
  fondamentale sentire - e l'ho sentito io personalmente  -  che  per
  una frattura al femore, se non si può assicurare l'intervento entro
  le  48  ore,  una cosa assai grave, assessore, perché  non  c'è  il
  rianimatore disponibile.
   Allora  io  credo  che  su  questi dati  noi  dobbiamo  discutere,
  l'augurio  è che si possa lavorare in sinergia anche perché  spesso
  parliamo  delle  attività degli ospedali ma  non  dimentichiamo  le
  lunghe  liste  d'attesa.  Quando un cittadino  telefona  al  numero
  verde,  se ha una risposta dal numero verde perché metto  il  punto
  interrogativo, che andrebbe fatto un controllo, assessore, rispetto
  a  ciò che si muove in questo ambito nel nostro territorio, chi  ha
  l'affidamento  di  questi numeri telefonici di  prenotazione  nelle
  varie  aziende, quando ha una risposta sente che per fare una  Tac,
  una  risonanza magnetica debbono passare sei mesi quanto  un  anno.
  Allora c'è uno scivolamento poi verso il privato, diciamocelo,  uno
  degli  aspetti  che dicevano, che sottolineavano i primi  firmatari
  era  proprio questo. Io non metto sotto accusa nessuno,  dico  solo
  che  dobbiamo fare presto. Dobbiamo fare presto perché  il  diritto
  alla  salute, sancito dall'articolo 32 della Costituzione, è  messo
  in grave discussione e noi ci auguriamo che si possa fare il meglio
  e  noi siamo pronti a lavorare, tanto è vero abbiamo presentato  il
  nostro disegno di legge, chiediamo il contributo dell'Aula. Noi non
  abbiamo ricette già precostituite, se ci sono altre iniziative,  se
  ci  sono  altre proposte noi siamo pronti ad accoglierle e facciamo
  appello, Presidente, a lei affinché il Presidente della Commissione
  Pubblica  Istruzione possa calendarizzare questa legge voto  perché
  il  numero  chiuso va abolito o sospeso perché è il punto  centrale
  per le politiche vere a favore della sanità verso i cittadini.

   PRESIDENTE. L'onorevole Burtone si dichiara non soddisfatto.
   Grazie, Assessore. Abbiamo completato la Rubrica.
   Ci  sono alcuni deputati iscritti a parlare ai sensi dell'articolo
  83, lo so, ce ne siete un bel po'. I disegni di legge li rinviamo a
  domani.  L'Aula  di  domani  sarà alle ore  15.00  con  la  Rubrica
   Istruzione  e poi i disegni di legge da trattare alle  ore  16.00;
  quindi, subito dopo la Rubrica  Istruzione  tratteremo i disegni  i
  disegni  di  legge,  se è il caso faremo pure  una  Conferenza  dei
  Capigruppo.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   PRESIDENTE.  E'  iscritto  a parlare, ai sensi  dell'articolo  83,
  comma  2,  del  Regolamento  interno, l'onorevole  Burtone.  Ne  ha
  facoltà.

   BURTONE.  Signor  Presidente,  io intervengo  per  sollecitare  la
  discussione su un'interrogazione che ho presentato nei mesi  scorsi
  e  che  è  relativa  alla situazione difficile che  vive  il  mondo
  agricolo.
   Sono  problematiche  legate  alla condizione  ambientale,  abbiamo
  avuto  una stagione molto dura di siccità e ora, proprio in  queste
  ultime  settimane, in questi ultimi giorni, invece, ci  sono  state
  delle  piogge  credo  non  risolutive rispetto  alle  problematiche
  legate  agli invasi, al riempimento dei nostri invasi,  che,  però,
  hanno creato ulteriori danni alla nostra agricoltura.
   Io  ho  chiesto più volte, ho sollecitato l'Assessore affinché  si
  possa  venire qua per capire quale risposta si vuole dare al  mondo
  agricolo.
   A livello nazionale si era parlato di un commissario straordinario
  per  gestire la situazione idrica, perché veda, Presidente, proprio
  perché siamo convinti che il nostro sistema di bacini non sia nelle
  condizioni  di  raccogliere  le  acque  piovane,  pensiamo  che  la
  situazione   attuale   sia  rimasta  molto  grave   rispetto   alla
  prospettiva  dei prossimi mesi per la distribuzione dell'acqua,  in
  particolare i consorzi di bonifica non sono messi nelle  condizioni
  di lavorare al meglio.
   L'Assessore,  credo,  abbia  incontrato  sigle  sindacali,   abbia
  parlato di una grande riforma del sistema dei consorzi di bonifica,
  però  l'Assessore  dovrebbe prendere atto che non  ha  lungo  tempo
  davanti, che la situazione di siccità determinata da un cambiamento
  anche  ambientale - si parla di problemi ormai climatici che stanno
  sconvolgendo il nostro ambiente - avrebbe l'esigenza di affrontare,
  dovrebbe avere la capacità di interpretare quello che è uno stimolo
  che viene dalle nostre comunità, soprattutto agricole, di andare ad
  affrontare subito i problemi che abbiamo nelle nostre produzioni.
   Allora,  considerato  che  abbiamo avuto  danni  alle  produzioni,
  abbiamo danni anche alle strutture agricole, noi chiediamo  che  si
  discuta  presto,  anche perché, veda, non solo è in  sofferenza  il
  mondo degli agricoltori ma anche quello dei consorzi di bonifica.
   C'è l'articolo 60, della legge di bilancio 2021, che prevedeva una
  sorta  di  turnover di lavoratori precari - precari storici  -  che
  avrebbero  dovuto  sostituire per il 50  per  cento  i  pensionati,
  questo   turnover   non  sta  avvenendo  e  periodicamente   questi
  lavoratori,  questi  operai  precari,  debbono  andare   a   creare
  condizioni  di  protesta.   Proprio ieri,  credo,  hanno  di  nuovo
  montato  le  tende  davanti al Consorzio di  bonifica  di  Catania,
  perché  protestano, perché chiedono quello che era  stato  indicato
  come  diritto e che invece viene fatto vedere come concessione,  la
  legge fu varata però ora non ci sono le risorse e l'Assessore  cosa
  dice "Faremo la riforma".
   Parliamo  di persone in carne ed ossa che hanno famiglie e  quindi
  abbiamo il dovere di affrontare subito questo tema, ecco perché  io
  chiedo,   Presidente, se è possibile calendarizzare  nuovamente  la
  Rubrica  agricoltura affinché si possa discutere  di  questo  tema,
  quello che riguarda i consorzi di bonifica, ma con celerità dicendo
  che  questo  articolo  60  non è stato un qualcosa  fatto  emergere
  perché  c'era  una  competizione elettorale,  l'articolo  60  c'era
  perché si riconosce il diritto ai cittadini che lavorano da precari
  che possano nel tempo diventare lavoratori a tempo indeterminato.
   Allora,  io  concludo Presidente e le chiedo cortesemente  di  far
  rilevare  al Governo che c'è questo aspetto relativo al  fatto  che
  c'è  il  mondo agricolo in difficoltà e poi, nella specificità,  la
  questione relativa ai consorzi, anche perché pare che nel Consorzio
  di  bonifica di Catania qualcuno abbia detto che acqua non  ce  n'è
  però debbono pagare i ruoli gli agricoltori, dopo il danno la beffa
  dopo il danno la beffa, cioè un agricoltore che non avrà acqua però
  deve  pagare il ruolo perché è all'interno del Consorzio e comunque
  deve  pagare  qualcosa che probabilmente non prenderà  neanche  dal
  frutto che è andato disperso per le condizioni avverse atmosferiche
  che io ho richiamato.

   PRESIDENTE.  E'  iscritta a parlare l'onorevole Ciminnisi.  Ne  ha
  facoltà.

   CIMINNISI.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  per  quanto
  pochi,  Governo.  Assessore Volo le chiedo di  rimanere  almeno  in
  rappresentanza del Governo visto che siete soltanto in due ed è una
  questione abbastanza spinosa.
   Onorevoli   colleghi,   oggi  purtroppo  abbiamo   affrontato   in
  Commissione Unione Europea e in Commissione Bilancio per il  parere
  di  competenza,  gli atti concernenti proposta di  riprogrammazione
  delle  risorse degli assi 1 e 2 e del POC 2014-2020,  in  relazione
  alle delibere di Giunta 594 e 616 del dicembre 2022.
   Quest'Aula   ricorderà  sicuramente  che   parte   delle   risorse
  individuate in quelle delibere riguardavano gli interventi relativi
  alle  popolazioni colpite dall'alluvione di ottobre, delle province
  di Siracusa, Messina e di Trapani.
   Oggi  ovviamente i nodi sono venuti al pettine cioè in particolare
  è  emerso, il dirigente della programmazione, ha rilevato  come  le
  risorse   individuate  in  quelle  delibere  che  dovevano   essere
  riprogrammate, in parte verranno riprogrammate sull'asse 1 e 2  del
  POC,  e tra queste ovviamente ci sono quelle del bonus energia  per
  le imprese, quelle per le imprese agricole visto che il collega tra
  l'altro  sottolineava  l'emergenza anche in questo  settore  e  gli
  interventi  di  messa in sicurezza e ripristino dei  danni  causati
  dall'alluvione ma solo per la parte che attiene alle infrastrutture
  quindi  per gli 8 milioni relativi alle infrastrutture;  se  nonché
  per  i  6  milioni  che erano destinati ai ristori  per  i  privati
  apprendiamo  oggi  dal  dirigente della  programmazione  che  forse
  queste somme ritorneranno e saranno riprotette diciamo sull'Asse  5
  del   POC   2014-2020  e  considerati  i  termini   tecnici   della
  riprogrammazione non se ne parlerà prima di settembre.
   Ora a noi non dà nessuna soddisfazione dire l'avevamo detto perché
  già  in tempi di variazione di bilancio quindi parliamo di dicembre
  noi  avevamo fatto presente che queste risorse non erano le risorse
  idonee  a  garantire la copertura dei ristori e i privati,  privati
  che  hanno subito danni già sette mesi fa e che oggi hanno  bisogno
  urgente di queste risorse anzi probabilmente si sono indebitati per
  potere  ripartire con le proprie attività imprenditoriali,  con  le
  proprie  attività  commerciali  e per  riprendere  anche  una  vita
  familiare che è stata devastata dagli effetti dell'alluvione che il
  presidente Schifani ha visto con i propri occhi perché si è  recato
  sui  luoghi dell'alluvione e a noi il presenzialismo non  serve,  a
  noi  serviva  dare  delle  risposte ai  cittadini  che  sono  stati
  danneggiati, a cui oggi stiamo dicendo scusate siccome non  abbiamo
  voluto  individuare le risorse sui fondi del bilancio regionale  se
  tutto va bene se ne parla tra sei mesi.
   Io  auspico  innanzitutto e chiedo anzi alla Presidenza  di  voler
  calendarizzare una mozione che io ho depositato proprio per  questo
  fine a novembre che non è mai stata calendarizzata, non è mai stata
  discussa   da  quest'Aula  e  chiedo  che  quest'aula  si   impegni
  formalmente, il Governo Schifani a dare seguito alle promesse fatte
  a  Salina  grande, a Trapani quando ha visto con i propri occhi  la
  devastazione  causata dall'esondazione del torrente Verderame  e  i
  danni che ne sono conseguiti.
   Siamo  solidali con l'Emilia Romagna ma dobbiamo anche  pensare  a
  chi  comunque ha subito seppur con danni di misura minore,  nessuno
  vuole  paragonare  gli eventi, ma ci sono state  delle  promesse  e
  quelle promesse vanno mantenute.
   Quindi, Presidente, chiedo formalmente la calendarizzazione  della
  mozione che attiene all'individuazione delle risorse necessarie per
  coprire  i ristori dei danni subiti dai privati dalle alluvioni  di
  Trapani  e  Salina  Grande che ho depositato a  novembre,  siamo  a
  giugno e stiamo ancora aspettando risposte da questo Governo.

   PRESIDENTE.  Onorevole Ciminnisi, per quanto riguarda  la  mozione
  solleciti  il  suo  Capogruppo affinché alla  prima  Conferenza  di
  Capigruppo  dia  la mozione come prioritaria, consegni  la  mozione
  come  prioritaria  e  verrà sicuramente presa in  considerazione  e
  calendarizzata.
   E' iscritto a parlare l'onorevole La Vardera. Ne ha facoltà.

   LA VARDERA. Signor Presidente, intervengo perché poco fa, appunto,
  ho  avuto  un'emergenza,  sono dovuto andare  in  bagno  e  quindi,
  Assessore,  lei  non mi ha potuto rispondere in  forma  orale  però
  dico,  paradossalmente, ringrazio l'incontinenza della mia vescica,
  perché  ho potuto leggere testualmente quello che lei mi ha scritto
  in  questa risposta e ogni male non viene per nuocere perché questo
  è un capolavoro, un capolavoro di incompetenza, Assessore
   Lei  in  questa risposta che mi fa sull'ospedale di  Partinico  mi
  dice testualmente che questo ospedale... perché io chiedevo al  suo
  Assessorato risposte certe visto che l'emergenza della pandemia era
  in   qualche   modo  cessata,  le  condizioni  di   emergenza,   di
  ripristinare quell'ospedale con i reparti adeguati.
   Lei  mi  risponde e mi dice 'la suddetta proposta di riconversione
  dei  posti letto di terapia intensiva con il conseguente ripristino
  e  adeguamento  dei  reparti  è  stata  inoltrata  agli  uffici  di
  competenza  di questo Assessorato'. Dice 'è vero, stiamo  lavorando
  per  questo'. E nel rigo successivo dice il contrario. Lei dice 'si
  forniscono  rassicurazioni che allo stato attuale - come comunicato
  all'Asp competente - i posti letto dell'ospedale di Partinico  sono
  stati  interamente  ripristinati'. O saranno  ripristinati  o  sono
  ripristinati.   L'italiano  non  è,  purtroppo,  qualcosa   che   è
  opinabile.
   Quando  gli uffici le scrivono queste risposte, Assessore,  se  le
  legga.  Se le legga prima di rispondere, perché se non se la  legge
  poi  succede  che arriva qua in Aula e dice tutto il  contrario  di
  tutto perché l'ospedale di Partinico. Io ho mandato questa risposta
  a  un medico. Ringrazierò l'incontinenza della mia vescica che  non
  mi  ha  permesso di potere ascoltare in diretta la sua  risposta  e
  quel  medico  mi  ha risposto quel medico che sono corbellerie,  un
  medico  dell'ospedale  che  lavora a  Partinico  mi  dice  che  c'è
  un'emergenza incredibile in quell'ospedale, mi dice che non è così,
  mi dice che quei posti non sono stati riconvertiti, mi dice che c'è
  carenza  di medici, mi dice che c'è carenza di personale,  mi  dice
  che  ci  sono persone che sono sulle barelle nei pronti soccorso  e
  non  vengono assistite a modo, a dovere e, quindi, queste  risposte
  che  dicono tutto e il contrario di tutto le pubblicherò sulle  mie
  pagine  perché  questa  risposta è  emblematica.  Veramente  dà  la
  dimostrazione  plastica  - oserei dire  -  che  nonostante  il  suo
  assessorato sia stato commissariato, di fatto, dal dottor Iacolino,
  probabilmente,   questo  assessorato  oltre  essere   commissariato
  dovrebbe portare in qualche maniera le opportune figure che  quando
  scrivono  le  risposte alle interrogazioni rispettino  le  esigenze
  reali.  E  oltre a leggere il compitino, assessore,  la  invito  ad
  andare  all'ospedale  di  Partinico e  si  renderà  conto  che  non
  funziona nulla.
   Lei  qua  dà  la fiaba dei sogni, la fiaba dei sogni che  è  tutto
  risolto,  ma grazie a Dio, grazie a Dio che mi sono fatto  dare  la
  risposta per iscritto perché la verità viene sempre a galla.
   Chiusa  la prima parte di questo intervento, volevo rivolgere  una
  considerazione più politica al Presidente, anzi che  Presidente,  a
  Sua  Emerita Santità, Eccellenza, Maestranza, governatore Schifani,
  Re Schifani II, l'abbiamo nominato così perché Re Schifani II pensa
  di  utilizzare  il suo ruolo di Presidente della Regione  per  fare
  delle  ripicche  politiche a tutti quei  soggetti  che  durante  la
  campagna  elettorale siccome non hanno votato per i  candidati  che
  era  un'espressione del gruppo politico di centro destra allora  li
  mandiamo a casa.
   Turano, le sono solidale. Dov' è Turano? Assessore Turano le  sono
  solidale,  perché non è possibile pensare di potere  utilizzare  il
  ruolo di Presidente della Regione come se fosse il Ras assoluto, il
  Re sovrano.
   Schifani  è  venuto in quest'Aula, all'inizio,  dicendo  a  chiare
  lettere  che  avrebbe rispettato questo Parlamento e io  leggo  sul
  giornale  di  Sicilia,  questa mattina,  dice   no,  lo  faremo  il
  restyling  e non sarà una punizione la vendetta tra virgolette. Sì,
  Schifani,  lei sta punendo e si sta vendicando di quegli  assessori
  che non hanno votato dai partiti che Roma ha stabilito.
   Allora  io mi chiedo ma noi siamo commissariati da Roma o  abbiamo
  libertà  di  pensiero?  Schifani  non  ci  si  comporta  così.  Gli
  assessori vengono in qualche maniera giudicati dal lavoro che fanno
  non  dal perché non hanno votato per quello o quell'altro candidato
  a sindaco, noi ci aspettiamo più che un rimpasto un restyling, caro
  Schifani che lei faccia il rimpasto di se stesso e questo  lo  dico
  senza  se  senza  ma, a sei mesi da questo Governo delle  fandonie,
  così l'abbiamo ribattezzato.
   Io  mi  auguro  che  Re  Schifani  II  abbia  rispetto  di  questo
  Parlamento,  quando lui è arrivato qua ha detto  avrò  rispetto  di
  questo  Parlamento, talmente ha rispetto che quando la chiamano  da
  Roma  si  mette sull'attenti, lui risponde a Roma non  risponde  ai
  siciliani, e io caro assessore Turano, anche assessore Volo, io  le
  sono  solidale, perché qualcuno se chiede la sua testa politica  le
  sono  solidale, perché gli assessori vengono misurati  non  per  il
  loro  voto  o  non voto ma per le loro capacità, certo potete  fare
  molto di più Schifani II spero che arriverà in Aula presto.

   PRESIDENTE.  E'  iscritta  a  parlare  l'onorevole  Campo.  Ne  ha
  facoltà.

   CAMPO.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  Governo  voglio
  segnalare  una questione che riguarda tutto il sistema  produttivo,
  il  sistema  delle imprese siciliane, e in particolare  il  sistema
  delle Camere di Commercio del Sud Est siciliano.
   Il  25  maggio la Giunta Schifani delibera praticamente  un  nuovo
  assetto  camerale,  contravvenendo  a  quella  che  era  una  norma
  nazionale che lo stesso Consiglio di giustizia amministrativa aveva
  reputato  perfettamente valida, e su cui ancora pende una pronuncia
  della  Corte  Costituzionale, e lo fa in piena campagna elettorale,
  suppongo  per  ovvi e chiari fini elettoralistici, perché  i  tempi
  chiaramente erano alquanto inopportuni.
   Al  di  là  della  questione  politica  di  questa  delibera,  che
  chiaramente  va  in  contrasto con una norma nazionale,  quindi  il
  Parlamento  regionale  supera  una norma  nazionale  di  una  legge
  proposta  da  una  sua stessa deputata di Forza Italia  l'onorevole
  Prestigiacomo, lo stesso assessore Falcone era assente  in  Aula  a
  quanto abbiamo appreso dagli organi di stampa non in disaccordo con
  questo stesso nuovo assetto camerale, e il Presidente Schifani  per
  mostrare  i  muscoli,  per  mostrare la  forza  in  piena  campagna
  elettorale del suo potere, per chiaramente far capire che si poteva
  fare  una  cosa del genere dichiara testuali parole  io  questo  ci
  tengo  anche a leggerle, si riferisce a Nello Musumeci: "La Regione
  finora  non aveva esercitato la propria funzione e i propri poteri,
  oggi  invece  svolgiamo  il nostro ruolo e valorizziamo  la  nostra
  autonomia in sintonia con il Governo nazionale". Ma di sintonia non
  c'è  nulla,  perché  lo  stesso Ministro del  made  in  Italy  Urso
  praticamente convoca immediatamente una riunione e a quanto pare  è
  di  tutt'altro  parere, soprattutto dopo avere ascoltato  tutte  le
  categorie   che   non  sono  assolutamente  d'accordo   su   questo
  accorpamento.
   Io  ricordo che la norma Prestigiacomo prevedeva l'accorpamento di
  Ragusa  e  Siracusa  con  Trapani, Caltanissetta  e  Agrigento,  si
  ritorna al sistema Catania ma i territori di Ragusa e Siracusa sono
  assolutamente disomogenei con quello che è il tessuto produttivo di
  Catania, soprattutto per numero delle imprese, e questo lo dichiara
  anche   il   Presidente  territoriale  della  Cna  di  Ragusa   che
  chiaramente  questo il nostro territorio in buona  sostanza  non  è
  stato  ascoltato, non è stato ascoltato quando la Prestigiacomo  di
  imperio  ci  ha  staccati  da Catania e ci  ha  accorpati  con  dei
  territori che anche questi non hanno alcuna affinità con il sistema
  produttivo  Ragusa-Siracusa, e nuovamente di imperio ci riaccorpano
  a  Catania senza consultare il territorio, senza chiedere  nulla  a
  Catania, che non ci vuole fra l'altro.
   Catania ha apertamente dichiarato che non ci vuole.
   Allora  che cosa voglio dire oggi al Presidente Schifani, e  spero
  che  i  componenti della sua Giunta che hanno votato questa assurda
  delibera  glielo  possano anche riferire, che se  veramente  questo
  vuole  mostrare i muscoli ha questa grande forza è inutile  che  fa
  una  cosa che va in controtendenza con quello che serve al  sistema
  produttivo  siciliano  perché in questo momento  sta  semplicemente
  lasciando  immobilismo e sta lasciando pieno  campo  libero  a  SAC
  perché  ritorniamo  sempre  nella questione  aeroporti,  perché  le
  Camere  di  Commercio gestiscono il 61 percento degli aeroporti  di
  Catania  e  Comiso,  di fare quello che vogliono.  Infatti  abbiamo
  avuto i voli di Comiso cancellati, Ryanair cancella sette voli  con
  un  danno  di immagine enorme quindi l'immobilismo ci penalizza,  è
  vero, ma questa non è la soluzione.
   Se  Schifani  è  così  forte deve fare quello  che  il  territorio
  chiede, che è l'istituzione della quinta Camera di Commercio, se  è
  vero  che  c'è questa piena sintonia con lo Stato, con  il  Governo
  romano  e  con tutto quello che ha detto, deve istituire la  quinta
  Camera  Ragusa e Siracusa. Solo in questo modo verranno valorizzate
  le  imprese e le aziende del nostro territorio, queste pagliacciate
  da campagna elettorale non servono a nessuno

   PRESIDENTE.  E' iscritto a parlare l'onorevole Dipasquale.  Ne  ha
  facoltà.

   DIPASQUALE.  Signor Presidente, Assessore, colleghi  parlamentari,
  innanzitutto   Assessore  la  ringrazio  per  la   pazienza   anche
  nell'ascoltare questo mio intervento.
   Sì  è  finita la ricreazione che poi ricreazione non è  stata  nel
  senso  ci  sono  state le elezioni amministrative  come  capita  di
  prassi  ovviamente anche i Gruppi parlamentari sono stati impegnati
  per  queste  competizioni nei territori.  Perché  lo  dico  questo?
  Perché  c'è stata anche qualche polemica su questo, no?  Perché  il
  Parlamento era poco presente che io ormai da qualche anno  vivo  di
  questo  Parlamento.  Da  sempre  il  Parlamento  si  è  fermato  ha
  rallentato durante le attività amministrative rispettiamo anche  le
  polemiche  però siamo qui. La cosa grave che terminate le  elezioni
  qui siamo in pochi e qui siamo in pochi. Questo è quello che mi  fa
  che  mi  dispiace di più. Il fatto che alla ripresa il segnale  che
  andava dato oggi, che andava dato alla Sicilia, i siciliani,  tutti
  noi  era  di  presenza massiccia non solo delle opposizioni,  siamo
  quasi  presenti tutti quelli dell'opposizione tranne,  tranne  chi?
  Solo  l'opposizione,  qualcuno  del  pubblico  e  l'Assessore   che
  dall'inizio  fino  alla fine è rimasta presente. Quindi  questo  mi
  dispiace. Io mi auguro che il Parlamento si rimetta in moto subito.
  Noi   ci  siamo,  noi  ci  siamo  e  non  siamo  tutti  uguali   le
  responsabilità non ce li abbiamo tutti nello stesso modo ma noi  ci
  siamo.
   Io  mi auguro veramente che questa accelerazione nella presenza  e
  nella  produzione  degli atti sia veramente, sia  indicativa.  Così
  come  non vedo l'ora di rivedere Schifani in Aula, non lo  vedo  da
  tanto  tempo, di rivedere tanti altri assessori. Sempre gli  stessi
  assessori  vedo qui presenti, quelli che si prestano  ad  ascoltare
  tutte le nostre rivendicazioni ed esigenza dei territori.
   Io, Assessore Albano, le chiedo una cortesia, quando lei vedrà  il
  Presidente  Schifani, sicuramente prima di me, si è  parlato  prima
  danni delle alluvioni, io mi permetto di dire noi ancora aspettiamo
  segnali concreti per quanto riguarda l'alluvione che c'è stata  con
  l'ultimo  ciclone,  quello di febbraio che ha  toccato  la  Sicilia
  orientale.  Abbiamo  visto  la presenza  subito  del  Governo,  del
  Presidente,  di  tantissimi illustri rappresentanti della  macchina
  regionale  però  il ruolo del governatore non si  conclude  con  la
  richiesta  dello stato di calamità troppo semplice.  Il  ruolo  del
  governatore  si conclude e termina quando alle imprese  arrivano  i
  soldi  e  purtroppo oggi una Lira, un centesimo a meno parlo  delle
  imprese  della  provincia  di Ragusa, di Vittoria,  di  Ragusa,  di
  Comiso,  di  Scoglitti, di Ispica ma di tutto il  territorio  della
  provincia  di  Ragusa  della  Sicilia orientale,  purtroppo  non  è
  arrivata  una lira e questa è una cosa grave perché poi i cittadini
  perdono fiducia.
   Quindi io la prego di trasmettere al Presidente della Regione,  di
  battere  un colpo su questo, di farsi sentire, un incontro  con  il
  Ministro,  un  incontro  con  la  Meloni  per  chiedere  interventi
  economici   veloci,  che  ci  sia  un  riscontro,   rispetto   alla
  dichiarazione  dello  stato di calamità, così  come  il  precedente
  Parlamento  ha  votato  l'istituzione  dell'Osservatorio   per   le
  calamità,  per  il cambiamento climatico in Sicilia, il  Presidente
  della    Regione    deve    solamente   nominare    i    componenti
  dell'Osservatorio, perché abbiamo bisogno di iniziare a studiare in
  maniera  scientifica,  tutto quello che sta succedendo  nel  nostro
  territorio.
   Lo   aveva  fatto  il  precedente  Parlamento,  io  la  prego   di
  trasmettere  questo messaggio, cioè Dipasquale - io a  lui  già  lo
  avevo  detto  diverse volte - Dipasquale ti ricorda per  favore  di
  concludere  le  nomine  e  di istituire questo  Osservatorio.  Cioè
  veramente mi sembra assurdo, sono cose semplici, c'è la possibilità
  di  nominare alcune persone, che li nomini, perché purtroppo questi
  eventi  vanno aumentando da quant'è che lo dico? Cioè  che  noi  ci
  stavamo  trovando  davanti  a tutta una serie  di  catastrofi?  Sta
  andando  giorno dopo giorno ad aumentare, quindi io mi  auguro  che
  questa  ripresa dei lavori sia veloce. Concludo subito  Presidente,
  che  almeno  le  cose semplici, cioè le cose semplici  come  quelle
  della  nomina degli osservatori e far sentire la voce,  per  quanto
  riguarda i danni all'agricoltura, fatti dal ciclone di febbraio.

   PRESIDENTE.  E'  iscritta a parlare l'onorevole Schillaci.  Ne  ha
  facoltà.

   SCHILLACI.    Signor    Presidente,   colleghi    io    intervengo
  sull'operazione delle fiamme gialle che ha portato in queste ore al
  sequestro  di beni per 30 milioni di euro e tre navi della  Caronte
  Turist.
   Non  è  il  primo  sequestro che avviene nei confronti  di  questa
  compagnia e della società di navigazione siciliana, perché  già  si
  tratta  di un sequestro che già era avvenuto nel 2020, appunto  che
  aveva  sequestrato  tre navi, che diciamo non avevano  i  requisiti
  richiesti  dal bando, per potere partecipare alla famosa  gara  del
  2016,  che  ha  visto  anche la stipula di una convenzione  tra  le
  società  di  navigazione  e il Ministero da  una  parte  e  accordo
  contrattuale con la Regione siciliana.
   Certo  è che queste navi che sono state sequestrate ora, di queste
  poche  ora, non avevano i requisiti per accogliere i viaggiatori  a
  mobilità  ridotta, quindi parliamo di anziani disabili persone  con
  passeggini  al seguito. Ora io mi chiedo cosa ha fatto  la  regione
  adesso, cosa ha fatto in tutti questi anni perché parliamo  già  da
  anni, i sequestri che avvengono già da anni precedenti? Glielo dico
  io non ha fatto niente la Regione. Qua io nel febbraio del 20222 ho
  presentato  un'interrogazione  ben  articolata,  dove   si   faceva
  riferimento ai vari articoli della convenzione che viene  stipulata
  tra  la regione e la società di navigazione, dove all'articolo  10,
  addirittura  si parla di vigilanza da parte della regione,  che  ha
  l'obbligo  di  vigilanza,  proprio sulle sulla  convenzione,  sulla
  corretta applicazione della convenzione.
   Tutto  ciò non è stato effettuato, così come la presente deputata,
  non ha ricevuto alcuna risposta a questa interrogazione, nonostante
  i svariati solleciti. Bene io mi auguro che il governo Schifani non
  vada  in  continuità con il governo Musumeci, c'è un  annuncio,  di
  giovedì   scorso,  da  parte  dell'assessore  Aricò   che   prevede
  l'istituzione di un nuovo sistema di monitoraggio che è una  sorta,
  lo   ha   chiamato  -  tavolo  tattico  -   che  è  una  sorta   di
  collaborazione con una compagnia di navigazione, ma si tratta  solo
  di  una compagnia di navigazione per monitorare orari, velocità  di
  percorrenza  e  tutta una serie di requisiti che già sono  presenti
  nella convenzione. Basterebbe applicare e salvaguardare la corretta
  applicazione della convenzione e degli accordi contrattuali.
   Ora  io mi rivolgo all'Assessore, unica presente in Aula, di farsi
  portavoce con il presidente Schifani, che già è uscito e  ha  fatto
  delle  dichiarazioni  sulla  vicenda.  Ma  io  mi  auguro  che   il
  presidente Schifani, insieme all'Assessore alle infrastrutture, non
  solo  vigili.  E  quindi chiedo che venga attuato  il  comitato  di
  vigilanza che nella scorsa finanziaria era già passato con  un  mio
  emendamento,  che  serviva  proprio  a  salvaguardare  la  corretta
  applicazione  della  convenzione.  Basterebbe  già  quello.  Ma  se
  l'Assessore alle infrastrutture Aricò vuole istituire un nuovo tipo
  di monitoraggio, che ben venga, ma che lo applichi a tutte le altre
  compagnie e non solo alla compagnia che si occupa del trasferimento
  veloce con le isole minori, ma che riguardi anche i traghetti.
   Ora  troppi  disservizi, caro Presidente e  caro  Assessore,  sono
  ricaduti  sulla  testa  di residenti e di viaggiatori  e  il  danno
  d'immagine  per quest'isola è enorme, un'isola che deve  vivere  di
  turismo.
   Quindi  io  mi  auguro che presto vengano presi dei provvedimenti,
  che non siano soltanto degli annunci. Basta attuare le leggi che ci
  sono.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, la seduta è  rinviata  a  domani,
  mercoledì 7 giugno 2023, alle ore 15.00.

                 La seduta è tolta alle ore 18.47 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                         IV SESSIONE ORDINARIA


                          45a SEDUTA PUBBLICA

                  Mercoledì 7 giugno 2023 - ore 15.00

                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

   II   -SVOLGIMENTO,  AI  SENSI  DELL'ARTICOLO  159,  COMMA  3,  DEL
    REGOLAMENTO  INTERNO,  DI INTERROGAZIONI  E  INTERPELLANZE  DELLA
    RUBRICA:  Istruzione e formazione professionale  (V. allegato)

   III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Disposizioni in merito alla determinazione delle indennità di
         residenza a favore dei farmacisti rurali . (n. 304/A) (Seguito)

           Relatore: on. Laccoto

       2)  Disposizioni per l'attribuzione della qualifica dirigenziale al
         personale medico delle Aziende ospedaliere universitarie della
         Regione siciliana . (n. 303/A) (Seguito)

           Relatore: on. Laccoto

       3)  Ratifica, ai sensi dell'art. 117, 8  comma  della Costituzione
         dell'Intesa tra le Regioni e le Province autonome di Trento e
         Bolzano per l'istituzionalizzazione        della Conferenza delle
         Regioni e delle Province autonome . (n. 332/A)

           Relatore: on. Abbate

       4)   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi  dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto
         legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
         integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di novembre . (n. 104/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       5)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2022. Mese di agosto . (n. 56/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       6)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di marzo . (n. 78/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       7)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di maggio . (n. 80/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       8)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di agosto . (n. 82/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

          Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)

   - Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e
  la pesca mediterranea

   N.  132  -  Chiarimenti in merito alla distribuzione delle  acque
  dell'invaso  Poma  ai  fini  irrigui e del  progetto  di  gestione
  dell'invaso (PdGI) 'Diga Poma'.
   Firmatari: Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone  Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Catanzaro  Michele;  Safina  Dario;   Spada
  Tiziano  Fabio;  Venezia  Sebastiano; Chinnici  Valentina;  Leanza
  Calogero
   -  La  firma dell'on. Barbagallo è decaduta a seguito della presa
  d'atto  da parte dell'Assemblea, delle sue dimissioni dalla carica
  di  deputato regionale. (V. seduta n. 20 del 30 gennaio  2023).  -
  Con  nota  prot.  n.  10429 del 2 marzo 2023 il  Presidente  della
  Regione  ha  delegato l'Assessore per l'agricoltura,  lo  sviluppo
  rurale e la pesca mediterranea.

   N.   202  -  Emergenza  idrica  della  Diga  Nicoletti  sita  nel
  territorio tra Leonforte (EN) ed Enna.
   Firmatari:   Venezia  Sebastiano;  Cracolici  Antonino;   Burtone
  Giovanni;  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele;  Safina  Dario;
  Spada  Tiziano  Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza
  Calogero; Saverino Ersilia

   - Da parte dell'Assessore per le attività produttive

   N.  183  - Notizie in merito alle agevolazioni regionali  per  le
  imprese  localizzate  nelle  aree interne  delle  Zone  Economiche
  Speciali.
   Firmatari:   Venezia  Sebastiano;  Cracolici  Antonino;   Burtone
  Giovanni;  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele;  Safina  Dario;
  Spada  Tiziano  Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza
  Calogero; Saverino Ersilia
   -  Con  nota prot. n. 13314 del 23 marzo 2023 il Presidente della
  Regione ha delegato l'Assessore per le attività produttive.

   N.  192  -  Chiarimenti  in  merito alla  vendita  dello  storico
  stabilimento Marisa Bellisario dell'Italtel a Carini (PA).
   Firmatari: Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone  Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Catanzaro  Michele;  Safina  Dario;   Spada
  Tiziano  Fabio;  Venezia  Sebastiano; Chinnici  Valentina;  Leanza
  Calogero; Saverino Ersilia
   -  Con  nota prot. n. 13546 del 24 marzo 2023 il Presidente della
  Regione ha delegato l'Assessore per le attività produttive.

   -  Da  parte dell'Assessore per le autonomie locali e la funzione
  pubblica

   N.  252  -  Scorrimento della graduatoria relativa  al  bando  di
  concorso     pubblico     per     il    ricambio     generazionale
  nell'Amministrazione  regionale  per  il  profilo  di  funzionario
  tecnico in ambito di tutela del territorio e sviluppo rurale - RAF
  -AGR.
   Firmatari:   Catanzaro  Michele;  Cracolici   Antonino;   Burtone
  Giovanni; Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero; Saverino Ersilia
   -  Con nota prot. n. 17819 del 27 aprile 2023 il Presidente della
  Regione  ha  delegato  l'Assessore per le autonomie  locali  e  la
  funzione pubblica.

   -  Da  parte  dell'Assessore per i beni  culturali  e  l'identità
  siciliana

   N.   141  -  Notizie  in  merito  alle  iniziative  in  occasione
  dell'ottantesimo anniversario dello sbarco in Sicilia  (Operazione
  Husky - luglio-agosto 1943).
   Firmatari:   Venezia  Sebastiano;  Cracolici  Antonino;   Burtone
  Giovanni;  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele;  Safina  Dario;
  Spada  Tiziano  Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza
  Calogero; Saverino Ersilia

   - Da parte dell'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e
  il lavoro

   N.  45  -  Iniziative  urgenti dirette a garantire  l'accesso  al
  processo   telematico   presso  gli  uffici   dell'Amministrazione
  regionale.
   Firmatari: D'Agostino Nicola
   -  Con nota prot. n. 4765 del 26 gennaio 2023 il Presidente della
  Regione  ha  delegato  l'Assessore per la famiglia,  le  politiche
  sociali e il lavoro.

   - Da parte dell'Assessore per le infrastrutture e la mobilità

   N. 64 - Notizie in merito ai tempi di completamento della caserma
  dei  Vigili  del  fuoco  di  Siracusa e  al  reperimento  fondi  e
  strutture  per  un'idonea collocazione degli uffici regionali  del
  Genio civile.
   Firmatari:Gilistro Carlo; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
  Stefania;   Di  Paola  Nunzio;  Marano  Jose;  De  Luca  Antonino;
  Ciminnisi  Cristina; Cambiano Angelo; Varrica  Adriano;  Ardizzone
  Martina

   N. 269 - Lavori di manutenzione ordinaria del verde nel tratto di
  autostrada Siracusa-Gela.
   Firmatari: Auteri Carlo
   -  Con nota prot. n. 19285 del 10 maggio 2023 il Presidente della
  Regione  ha  delegato  l'Assessore  per  le  infrastrutture  e  la
  mobilità.

   -  Da  parte  dell'Assessore  per  il  turismo,  lo  sport  e  lo
  spettacolo

   N.  215  -  Chiarimenti sull'esclusione del Comune di  Giarratana
  (RG) dall'elenco dei comuni turistici ex D.A. n. 188 del 2.3.2023.
   Firmatari:  Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta;  Di
  Paola  Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi  Cristina;
  Gilistro   Carlo;  Cambiano  Angelo;  Varrica  Adriano;  Ardizzone
  Martina
   -  Con  nota prot. n. 15281 del 6 aprile 2023 il Presidente della
  Regione  ha  delegato l'Assessore per il turismo, lo  sport  e  lo
  spettacolo.  - Per la trasformazione in interrogazione a  risposta
  scritta v. resoconto stenografico seduta n. 39 del 2 maggio 2023.

   N.  257 - Chiarimenti in ordine all'esclusione della Festa di San
  Giacomo a Caltagirone (CT) dal Calendario delle manifestazioni  di
  grande richiamo turistico.
   Firmatari: Lombardo Giuseppe Geremia
   -  Con nota prot. n. 17823 del 27 aprile 2023 il Presidente della
  Regione  ha  delegato l'Assessore per il turismo, lo  sport  e  lo
  spettacolo. - Interrogazione trasformata in richiesta di  risposta
  scritta per assenza dell'interrogante al momento della trattazione
  (v. resoconto seduta 39).
   (*)  Le  risposte alle suddette interrogazioni saranno  pubblicate
  nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.

     Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Istituzione del Garante regionale della famiglia. (n. 410).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 15 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.
   Parere VI.

   -  Istituzione  del  Garante  regionale  della  famiglia  in  seno
  all'Osservatorio regionale della famiglia. (n. 423).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.
   Parere VI.

   - Istituzione della Giornata della famiglia. (n. 424).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.
   Parere V.

   -  Modifiche alla legge regionale 4 agosto 2015, n. 15 in  materia
  di elezione diretta degli organi. (n. 426).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   -  Istituzione  delle  Sale del commiato  e  delle  case  funebri.
  Modifiche alla legge regionale 17 agosto 2010, n. 18. (n. 454).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.
   Parere VI.

   - Istituzione della Consulta regionale della famiglia. (n. 474).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.
   Parere VI.

   -   Norme  a  sostegno  dell'accessibilità  delle  aree  demaniali
  destinate  alla  libera  balneazione per  le  persone  diversamente
  abili. (n. 476).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.
   Parere VI.

   - Educazione alla cittadinanza globale. (n. 484).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.
   Parere V.

   - Acquisto scuolabus elettrici per i Comuni siciliani. (n. 491).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 17 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.

   - Norme di modifica della disciplina degli enti locali. (n. 500).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 23 maggio 2023.
   Inviato l'1 giugno 2023.

   -  Disegno  di  legge  voto  da  sottoporre  al  Parlamento  della
  Repubblica,  ai  sensi  dell'articolo  18  dello  Statuto,  recante
   Modifiche al decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155, recante
  nuova  organizzazione dei tribunali ordinari  e  degli  uffici  del
  pubblico ministero . (n. 501).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 24 maggio 2023.
   Inviato l'1 giugno 2023.

   -  Legge  regionale 4 agosto 2015, n. 15 e successive modifiche  e
  integrazioni. Disposizioni transitorie sulle elezioni degli  organi
  degli Enti di area vasta. (n. 502).
   Di iniziativa governativa.
   Presentato il 26 maggio 2023.
   Inviato l'1 giugno 2023.

                             BILANCIO (II)

   -   Misure  di  compensazione  in  favore  dei  comuni  per  opere
  strutturali  connesse  a giacimenti situati nel  mare  territoriale
  adiacente. (n. 406).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 10 maggio 2023.
   Inviato il 15 maggio 2023.
   Parere IV.

   -  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di Marzo. (n. 497).
   Di iniziativa governativa.
   Presentato il 19 maggio 2023.
   Inviato l'1 giugno 2023.

   -  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di Marzo. (n. 498).
   Di iniziativa governativa.
   Presentato il 19 maggio 2023.
   Inviato l'1 giugno 2023.

   -  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di aprile. (n. 503).
   Di iniziativa governativa.
   Presentato il 29 maggio 2023.
   Inviato l'1 giugno 2023.

   -  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di aprile. (n. 504).
   Di iniziativa governativa.
   Presentato il 29 maggio 2023.
   Inviato l'1 giugno 2023.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Disposizioni  per  la  lavorazione,  la  trasformazione  ed  il
  confezionamento  dei  prodotti agricoli  di  esclusiva  provenienza
  aziendale  e  per  il  sostegno  e la  promozione  dell'agricoltura
  contadina. (n. 400).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'8 maggio 2023.
   Inviato il 15 maggio 2023.

   - Disciplina dell'Oleoturismo in Regione Sicilia. (n. 403).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 9 maggio 2023.
   Inviato il 15 maggio 2023.
   Parere V.

   -  Disposizioni in favore dell'agricoltura domestica, dimensionata
  sul   lavoro  contadino  e  sull'economia  familiare  e   orientata
  all'autoconsumo e alla vendita diretta. (n. 415).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   - Interventi urgenti per il comparto agricolo. (n. 420).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   - Interventi urgenti per il comparto agroalimentare. (n. 421).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   - Norme in materia di valorizzazione agricola. (n. 427).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   - Promozione e organizzazione dei distretti produttivi. (n. 429).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.
   Parere V.

   - Iniziative in ordine agli sprechi alimentari. (n. 432).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.
   Parere VI.

   - Modifica di norme in materia di usi civici. (n. 442).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   - Istituzione a livello regionale della figura del Dog Sitter. (n.
  448).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   -  Turismo  enogastronomico. Costituzione enoteche regionali.  (n.
  453).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   -  Interventi  a  sostegno dell'editoria digitale  siciliana.  (n.
  457).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   - Disposizioni in materia di apicoltura. (n. 461).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.
   Parere VI.

   -  Schema  di  progetto di legge da proporre al  Parlamento  della
  Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della  Regione,
  recante   Disposizioni  concernenti  Istituzione  di  un  fondo  di
  solidarietà  per  l'erogazione di contributi  a  fondo  perduto  in
  favore dei proprietari delle aziende dissequestrate . (n. 471).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.
   Parere Antimafia.

   - Prodotti a km 0 nelle mense scolastiche. (n. 472).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.
   Parere V.

   -  Disposizioni urgenti per assicurare il pagamento degli stipendi
  e  degli  oneri assicurativi e previdenziali al personale  a  tempo
  indeterminato dei Consorzi di bonifica di cui alla legge  regionale
  6 aprile 1981, n. 49 e s.m.i. Contributo straordinario a consorzio.
  (n. 486).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 17 maggio 2023.
   Inviato l'1 giugno 2023.

   - Norme in materia di domini collettivi. (n. 496).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 18 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.

                 AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)

   - Istituzione dell'Autorità Portuale Regionale (ASPOR). (n. 404).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 9 maggio 2023.
   Inviato il 15 maggio 2023.

   -  Semplificazione  e  riordino  della  normativa  in  materia  di
  Edilizia   Residenziale  Pubblica,  soppressione   degli   Istituti
  Autonomi  per  le  Case Popolari (IACP) e istituzione  dell'Agenzia
  Siciliana per le Politiche Abitative (ASPA). (n. 411).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 15 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   -  Disposizioni  per  la  mitigazione del rischio  esondazione  ed
  alluvione ed azioni di
   rifunzionalizzazione  e naturalizzazione dei  corsi  d'acqua.  (n.
  416).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   - Affitti agevolati per agenti della Polizia di Stato. (n. 433).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   -  Recupero del patrimonio edilizio costituito da piccole botteghe
  e  laboratori artigianali, non più economicamente utilizzabili. (n.
  436).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   -  Schema  di  progetto di legge da proporre al  Parlamento  della
  Repubblica,  ai  sensi  dell'art. 18 dello  Statuto  della  Regione
  Siciliana  recante modifiche alla disciplina di cui alla  legge  27
  luglio 1978, n. 392. (n. 441).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   -  Istituzione  di  un canale televisivo interattivo  destinato  a
  servizi di pubblica utilità per le famiglie siciliane. (n. 443).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   -  Interventi  in  favore dello sviluppo di attività  atletiche  e
  sportive collegate con il gioco del golf. (n. 444).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   - Interventi sociali per l'edilizia agevolata e convenzionata. (n.
  449).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   - Misure urgenti per la riduzione dell'utilizzo delle bottiglie di
  plastica monouso
   attraverso la promozione dell'uso di acqua alla spina. (n. 468).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.
   Parere I.

   - Promozione della cultura dell'abitare sociale. (n. 477).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   - Tutela della posidonia nelle spiagge siciliane. (n. 479).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.

   - Disposizioni sulla larghezza delle Regie Trazzere. (n. 488).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.

   - Interventi sociali per l'edilizia agevolata e convenzionata. (n.
  489).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.

   - Norme in materia di recupero del patrimonio in disuso o in stato
  di abbandono degli enti locali. (n. 490).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 17 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.

   -  Misure a sostegno delle campagne antincendio. Valorizzazione  e
  coinvolgimento del mondo venatorio. (n. 492).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 17 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.
   Parere III.

   - Modifiche alla Legge Regionale 12 luglio 2011, n. 12  Disciplina
  dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture . (n.
  494).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 18 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.

   -  Norme per l'organizzazione del sistema aeroportuale delle isole
  siciliane. (n. 495).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 18 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.

   - Disposizioni in materia di urbanistica ed edilizia. (n. 499).
   Di iniziativa governativa.
   Presentato il 10 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -   Istituzione  della  rete  escursionistica  della   Sicilia   e
  interventi  per  la valorizzazione delle strade e dei  sentieri  di
  montagna di interesse storico. (n. 399).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'8 maggio 2023.
   Inviato il 15 maggio 2023.
   Parere IV.

   -   Norme  per  la  riqualificazione  e  il  riordino  della  Rete
  Sentieristica Siciliana. (n. 401).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato l'8 maggio 2023.
   Inviato il 15 maggio 2023.
   Parere IV.

   - Istituzione della rete  Borghi della Sicilia . (n. 402).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 9 maggio 2023.
   Inviato il 15 maggio 2023.

   -  Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi e dei carrubi
  monumentali della Sicilia. (n. 405).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 9 maggio 2023.
   Inviato il 15 maggio 2023.
   Parere III e IV.

   -  Iniziative a sostegno dello sviluppo del turismo religioso. (n.
  418).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   -  Misure  straordinarie per la manutenzione ed  il  restauro  dei
  campanili. (n. 425).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.
   Parere I.

   -   Tutela,   promozione  della  salute  e  contrasto  ai   rischi
  psicosociali sui luoghi di lavoro. (n. 430).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.
   Parere I e VI.

   -  Iniziative a sostegno delle attività dei teatri dei pupi e  dei
  pupari siciliani. (n. 435).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   - Norme in materia di contrasto all'obesità infantile e giovanile.
  (n. 437).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.
   Parere VI.

   -   Istituzione di un marchio etico e ambientale per  le  imprese.
  (n. 439).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   -  Valorizzazione  e  promozione delle espressioni  artistiche  in
  strada. (n. 451).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   -  Norme  per la promozione del turismo e delle attività  sportive
  invernali  nelle aree montane della Sicilia. Istituzione del  fondo
  per la montagna. (n. 456).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.
   Parere I e III.

   - Norme a favore dello Sport per la disabilità. (n. 459).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   - Sostegno al mototurismo siciliano. (n. 460).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   -  Contrasto al bullismo e Cyberbullismo attraverso le istituzioni
  scolastiche e
   federazioni sportive. (n. 462).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   - Istituzione della giornata conoscitiva dei mulini siciliani. (n.
  464).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   -  Disposizioni  per  il riconoscimento, la  valorizzazione  e  la
  promozione dei
   Cammini in Sicilia. (n. 465).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   - Normativa sulla figura del Caregiver. (n. 466).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   - Istituzione della giornata della memoria della Shoah. (n. 469).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   -  Interventi  regionali  di  tutela e valorizzazione  processioni
  religiose della Settimana
   Santa in Sicilia. (n. 470).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   -  Accesso  dei  disabili motori ai percorsi escursionistici.  (n.
  480).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.
   Parere VI.

   -  Istallazione  defibrillatori nelle scuole  e  nelle  università
  siciliane. (n. 481).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.
   Parere VI.

   -  Valorizzazione  e  promozione delle espressioni  artistiche  in
  strada Street Art in Sicilia. (n. 482).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.

   -  Attribuzione delle funzioni di assistenza agli alunni disabili,
  modifiche all'articolo 22 della legge regionale 5 novembre 2004, n.
  15. (n. 487).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.

                SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Interventi per la tutela e la salute degli abituali donatori di
  sangue. (n. 408).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 12 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   - Istituzione del reddito di dignità. (n. 409).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 15 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.
   Parere V.

   -  Istituzione  dei  Dipartimenti Interaziendali  Cuore,  Ictus  e
  Trauma. (n. 412).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 15 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   -  Norme  per  il  sostegno alle attività degli  oratori  di  ogni
  confessione religiosa. (n. 428).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   - Istituzione della figura del fisioterapista di comuni. (n. 434).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   -  Intervento  a  sostegno dell'autonomia  abitativa  dei  giovani
  siciliani. (n. 438).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   - Norme per l'introduzione del quoziente familiare in Sicilia. (n.
  440).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   -  Istituzione del servizio di medicina scolastica nelle scuole di
  ogni ordine e grado. (n. 445).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.
   Parere V.

   -  Norme  per  incentivare le adozioni e per ridurre  il  fenomeno
  dell'abbandono e randagismo dei cani e dei gatti. (n. 446).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 23 maggio 2023.

   -   Incentivi  a  sostegno  dei  nuclei  familiari  numerosi   per
  l'acquisto di seggiolini antiabbandono. (n. 447).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   - Istituzione della figura dello Psicologo di Base. (n. 450).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   - Norme per il rilancio del turismo siciliano. (n. 463).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.
   Parere V.

   -  Norme per la prevenzione ed il contrasto all'abuso di Alcool  e
  Binge Drinking tra i minori. (n. 467).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   - Promozione delle politiche a favore dei diritti allo sport delle
  persone con disabilita'. (n. 473).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.
   Parere IV e V.

   - Invecchiamento attivo. (n. 475).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 24 maggio 2023.

   -  Interventi per favorire l'autonomia indipendente e  la  qualità
  della  vita  delle persone con disabilità senza supporto familiare.
  (n. 483).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.

   -  Interventi  regionali per la prevenzione  e  il  contrasto  del
  fenomeno  della  criminalità organizzata, adozione  del  protocollo
  d'intesa  Liberi di scegliere . (n. 485).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 16 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.
   Parere V e Antimafia.

   -  Disposizioni in materia di tutela delle persone con sindrome di
  Down  in  ospedale e totale abbattimento delle liste d'attesa.  (n.
  493).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 18 maggio 2023.
   Inviato il 25 maggio 2023.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge

   Si comunica che:

   -  l'onorevole  Giuseppa Savarino, con nota prot. n. 2944-ARS/2023
  del  17  maggio  2023  ha chiesto di apporre la  propria  firma  al
  disegno  di  legge  n.  391  Norme per la sicurezza  del  personale
  sanitario e sociosanitario ;

   -  l'on. Michele Mancuso, con nota prot. n. 2943-ARS/2023  del  17
  maggio  2023 ha chiesto di apporre la propria firma al  disegno  di
  legge  n. 274  Stabilizzazione per il personale di cui all'articolo
  1 della legge n. 5/2005 .

    Comunicazione di richieste di parere pervenute e assegnate alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  E.A.R.  Teatro Massimo  Vincenzo Bellini  di Catania - Collegio
  dei revisori dei conti - Designazione Presidente (n. 9/I).
   Pervenuto in data 11 maggio 2023.
   Inviato in data 17 maggio 2023.

   -  E.A.R.  Teatro Massimo  Vincenzo Bellini  di Catania - Collegio
  dei  revisori  dei  conti - Designazione componente  effettivo  (n.
  10/I).
   Pervenuto in data 11 maggio 2023.
   Inviato in data 15 maggio 2023.

   -   Ente   autonomo  portuale  di  Messina  -  Nomina  Commissario
  liquidatore (n. 11/I).
   Pervenuto in data 11 maggio 2023.
   Inviato in data 15 maggio 2023.

   -  E.A.R.  Teatro  Vittorio Emanuele  di Messina  -  Collegio  dei
  revisori dei conti - Designazione componente effettivo (n. 12/I).
   Pervenuto in data 12 maggio 2023.
   Inviato in data 17 maggio 2023.

   -  E.A.R.  Teatro  Vittorio Emanuele  di Messina  -  Collegio  dei
  revisori dei conti - Designazione componente effettivo (n. 14/I).
   Pervenuto in data 29 maggio 2023.
   Inviato in data 1 giugno 2023.

                   BILANCIO (II) - COMMISSIONE ESAME
                  DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA

   -  Piano  di  Sviluppo e Coesione (PSC) della  Regione  siciliana.
  Deliberazioni della Giunta regionale n. 594 del 16 dicembre 2022  e
  n.  616 del 29 dicembre 2022. Procedura scritta n. 6 del 19 gennaio
  2023.  Riprogrammazione delle risorse degli Assi  1  e  2  del  POC
  Sicilia 2014/2020 (n. 13/I).
   Pervenuto in data 22 maggio 2023.
   Inviato in data 23 maggio 2023.

       Comunicazione di parere reso dalla competente Commissione

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Deliberazione n. 187 del 3 maggio 2023. Art. 88, comma 2, della
  legge  regionale 15 aprile 2021, n. 9 - Modalità operative  per  la
  concessione dei contributi di cui all'art. 37 della legge 25 luglio
  1952,  n.  949 e s.m.i., per le operazioni di credito agevolato  in
  favore  delle  imprese artigiane - Nuovo testo - Apprezzamento  (n.
  8/III).
   Reso in data 16 maggio 2023.
   Inviato in data 31 maggio 2023.

         Comunicazione di sentenze della Corte costituzionale

   Si comunica che la Corte costituzionale:

      -  con  sentenza  n.  92 del 2023 ha dichiarato,  tra  l'altro,
  l'illegittimità  costituzionale di alcuni commi  dell'articolo  13,
  della legge regionale di cui sopra e precisamente:

   1)  l'illegittimità costituzionale dell'art. 13,  comma  6,  della
  legge  della  Regione Siciliana 25 maggio 2022,  n.  13  (Legge  di
  stabilità regionale 2022-2024);

   2)  l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma  68,  della
  legge della Regione Siciliana n. 13 del 2022.

   Ha dichiarato inoltre:

   3)   inammissibile  la  questione  di  legittimità  costituzionale
  dell'art. 13, comma 21, della legge della Regione Siciliana  n.  13
  del  2022, promossa, in riferimento all'art. 81, terzo comma, della
  Costituzione;

   4)   non   fondata  la  questione  di  legittimità  costituzionale
  dell'art. 13, comma 21, della legge della Regione Siciliana  n.  13
  del  2022,  promossa, in riferimento all'art. 117,  secondo  comma,
  lettera l), della Costituzione;

   5) estinto il processo relativamente alle questioni di legittimità
  costituzionale  dell'art. 13, commi 57  e  58,  della  legge  della
  Regione Siciliana n. 13 del 2022.

   -  con  sentenza  n.  90  del  2023 ha  dichiarato,  tra  l'altro,
  l'illegittimità  costituzionale dei seguenti articoli  delle  leggi
  regionali impugnate:

   1)  illegittimità  costituzionale dell'art. 4  della  legge  della
  Regione  Siciliana 6 agosto 2021, n. 23 (Modifiche ed  integrazioni
  alla  legge regionale 10 agosto 2016, n. 16. Disposizioni varie  in
  materia  di edilizia ed urbanistica), nella parte in cui  introduce
  l'art.  3, comma 1, lettera b), della legge della Regione Siciliana
  10   agosto  2016,  n.  16  (Recepimento  del  Testo  Unico   delle
  disposizioni  legislative  e  regolamentari  in  materia   edilizia
  approvato  con  decreto del Presidente della  Repubblica  6  giugno
  2001,   n.   380),  limitatamente  alle  parole  «,   compresa   la
  realizzazione  di ascensori esterni se realizzati su  aree  private
  non prospicienti vie e piazze pubbliche»;

   2)  illegittimità  costituzionale dell'art. 4  della  legge  della
  Regione  Siciliana  n. 23 del 2021, nella parte  in  cui  introduce
  l'art.  3,  comma 1, lettere h), l), m), p), s) e af), della  legge
  reg. Siciliana n. 16 del 2016;

   3)  illegittimità  costituzionale dell'art. 4  della  legge  della
  Regione  Siciliana  n. 23 del 2021, nella parte  in  cui  introduce
  l'art. 3, comma 2, lettere g), h) ed l), della legge reg. Siciliana
  n. 16 del 2016;

   4)  illegittimità  costituzionale dell'art. 4  della  legge  della
  Regione  Siciliana  n. 23 del 2021, nella parte  in  cui  introduce
  l'art.  3, comma 2, lettera i), della legge della Regione Siciliana
  n.  16 del 2016, limitatamente alle parole «ricostruzione e» nonché
  «e di nuova costruzione»;

   5)  illegittimità  costituzionale dell'art. 4  della  legge  della
  Regione  Siciliana  n. 23 del 2021, nella parte  in  cui  introduce
  l'art. 3, comma 7, della legge reg. Siciliana n. 16 del 2016;

   6)  illegittimità  costituzionale dell'art. 6  della  legge  della
  Regione  Siciliana  n. 23 del 2021, nella parte  in  cui  introduce
  l'art.  5,  comma  1,  lettera  d), numero  4),  della  legge  reg.
  Siciliana n. 16 del 2016, limitatamente alle parole «in deroga alle
  norme vigenti e comunque»;

   7)  illegittimità  costituzionale dell'art. 6  della  legge  della
  Regione  Siciliana  n. 23 del 2021, nella parte  in  cui  introduce
  l'art.  5,  comma  1,  lettera  d), numero  6),  della  legge  reg.
  Siciliana n. 16 del 2016, limitatamente alle parole «, fatte  salve
  le deroghe di cui ai punti precedenti»;

   8)  illegittimità  costituzionale dell'art. 10 della  legge  della
  Regione  Siciliana  n. 23 del 2021, nella parte  in  cui  introduce
  l'art. 10, comma 10, della legge della Regione Siciliana n. 16  del
  2016;

   9) illegittimità costituzionale dell'art. 20, comma 1, lettera b),
  della legge della Regione Siciliana n. 23 del 2021;

   10) illegittimità costituzionale dell'art. 37, comma 1, lettere a)
  e d), della legge della Regione Siciliana n. 23 del 2021;

   11)  illegittimità costituzionale dell'art. 37, comma  1,  lettera
  c), numero 1), della legge della Regione Siciliana n. 23 del 2021;

   12) illegittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, lettera h),
  della   legge  della  Regione  Siciliana  18  marzo  2022,   n.   2
  (Disposizioni in materia di edilizia);

   13) illegittimità costituzionale dell'art. 8, comma 1, lettera b),
  della legge della Regione Siciliana n. 2 del 2022.

   Copia  delle  sentenze  sono  disponibili  presso  l'Archivio  del
  Servizio Commissioni.

                      Annunzio di interrogazioni

   - Con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  312 - Chiarimenti in merito ai tirocini formativi avviati  con
  l'Avviso pubblico n. 26 del 2018.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  314 - Iniziative finalizzate a verificare la regolarità  delle
  procedure per l'istituzione del Parco nazionale degli iblei.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Carta Giuseppe

   N.  315 - Interventi urgenti al fine di scongiurare l'applicazione
  del  cosiddetto 'playback' che prevede la restituzione  di  ingenti
  somme  allo  Stato da parte delle aziende fornitrici  di  materiale
  ospedaliero.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La  Vardera  Ismaele;  De Luca Cateno; Geraci  Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo

   N.  316  - Chiarimenti urgenti in merito alla destinazione ad  uso
  commerciale dell'ex area industriale 'Vianini' di Capaci (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Territorio e Ambiente
   De  Luca  Cateno;  La  Vardera Ismaele; Geraci Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo

   N. 319 - Intendimenti in materia di 'payback sanitario'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Chinnici   Valentina;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Venezia  Sebastiano;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  320  -  Chiarimenti in merito ai contributi  da  concedere  ai
  comuni  per  la gestione e la manutenzione delle strade industriali
  alla luce della dichiarazione di illegittimità costituzionale degli
  artt. 19, comma 2, lett. b) e 2, comma 2, lett. c), della l.r. n. 8
  del 2012.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  321 - Notizie in merito ai contributi per il beneficio irriguo
  richiesti  dal  Consorzio di bonifica 6 di Enna ai consorziati  del
  bacino idrico della diga Olivo.
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  322  -  Interventi  urgenti  per  il  settore  dei  lavoratori
  forestali  in considerazione della procedura di infrazione  avviata
  dalla  Commissione  europea per il recepimento non  corretto  della
  normativa sul lavoro.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   La  Vardera  Ismaele;  De Luca Cateno; Geraci  Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo

   N.  325  - Controllo sull'andamento dei prezzi dei beni alimentari
  con  particolare  riguardo  a  quelli  prodotti  dagli  agricoltori
  siciliani.
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Safina  Dario;  Cracolici Antonino; Burtone  Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;   Catanzaro   Michele;  Spada  Tiziano   Fabio;   Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  326  - Chiarimenti in merito alle problematiche relative  alla
  partecipata   Azienda  Siciliana  Trasporti  s.p.a.,  nonché   alla
  gestione del servizio di trasporto pubblico locale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Economia
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N. 327 - Iniziative per scongiurare la paralisi delle attività del
  Consorzio di bonifica di Agrigento e consentire il pagamento  delle
  spettanze al personale.
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Catanzaro   Michele;   Cracolici   Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Safina Dario; Spada Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N. 328 - Iniziative per il potenziamento della rete dei consultori
  familiari  a  Siracusa  e per la fornitura della  pillola  abortiva
  RU486.
   - Assessore Salute
   Spada   Tiziano  Fabio;  Cracolici  Antonino;  Burtone   Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Catanzaro  Michele;  Safina  Dario;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  329 - Iniziative urgenti per il riordino del settore dei  beni
  culturali  regionali e per il corretto inquadramento del  personale
  vincitore del concorso per dirigente tecnico bandito nel 2000.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   La  Vardera  Ismaele;  De Luca Cateno; Geraci  Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo

   N.   330  -  Chiarimenti  sulla  cancellazione  dei  voli  Ryanair
  dall'aeroporto di Comiso (RG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  331  -  Notizie sul reparto di urologia dell'ospedale Giovanni
  Paolo II di Ragusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose;  De  Luca Antonino; Gilistro Carlo; Cambiano  Angelo;
  Varrica Adriano; Ciminnisi Cristina; Ardizzone Martina

   N.  332 - Chiarimenti sulla proroga della concessione mineraria di
  c.da Zappulla in Modica (RG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N. 333 - Iniziative urgenti finalizzate a garantire la corretta  e
  regolare  fruizione in sicurezza del parco archeologico di  Tindari
  comune di Patti (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Carta Giuseppe

   N.  334 - Interventi urgenti relativi alla chiusura dello svincolo
  di  Tremonzelli  (PA)  sull'A19 PA-CT al  fine  di  individuare  un
  percorso viario alternativo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   La  Vardera  Ismaele;  De Luca Cateno; Geraci  Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo

   N.  336  -  Iniziative urgenti finalizzate a garantire  parità  di
  trattamento da parte della compagnia aerea ITA Airways in occasione
  delle elezioni amministrative in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Carta Giuseppe

   N.  338  -  Iniziative  volte  a garantire  lo  svolgimento  delle
  attività didattiche per l'anno scolastico 2023/2024.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  339 - Chiarimenti in merito alle misure necessarie a sopperire
  alla carenza di ispettori del lavoro nel territorio siciliano.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Catanzaro   Michele;   Cracolici   Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Safina Dario; Spada Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N. 340 - Implementazione della lotta agli incendi.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Chinnici   Valentina;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Venezia  Sebastiano;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  341  -  Interventi  urgenti per la  realizzazione  dei  lavori
  finalizzati alla riapertura della strada provinciale 37 che collega
  Palermo a Belmonte Mezzagno (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   La  Vardera  Ismaele;  De Luca Cateno; Geraci  Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo

   N.  344  - Annullamento in autotutela della procedura di gara  per
  l'affidamento  dei  servizi di vigilanza armata nelle  aziende  del
  Servizio sanitario regionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Catanzaro   Michele;   Cracolici   Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Safina Dario; Spada Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  345  -  Notizie in merito alla gara relativa al  'Servizio  di
  presidio  antincendio, da svolgersi lungo le  tratte  in  esercizio
  delle autostrade siciliane A/18 Messina - Catania e A/20 Messina  -
  Palermo, per un periodo di dodici mesi'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Dipasquale   Emanuele;  Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Catanzaro  Michele;  Safina  Dario; Spada  Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.   347  -  Chiarimenti  urgenti  in  ordine  all'erogazione  dei
  contributi di cui all'Avviso 22.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Figuccia Vincenzo

   N.  349 - Chiarimenti in merito alle criticità esistenti nelle RSA
  siciliane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   De   Luca  Antonino;  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta;   Campo
  Stefania;   Di  Paola  Nunzio;  Marano  Jose;  Ciminnisi  Cristina;
  Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  350 - Chiarimenti in merito alla concessione demaniale di  una
  terrazza  solarium di 800 mq a servizio della struttura alberghiera
  denominata  'ex posto di ristoro di Levanzo, Pensione  dei  Fenici'
  sita in Levanzo nel Comune di Favignana (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Ciminnisi  Cristina;  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta;   Campo
  Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino;  Gilistro
  Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.   351   -  Proroga  dei  termini  di  aggiudicazione   per   la
  realizzazione  di  strutture da destinare ad asili  nido  e  scuole
  dell'infanzia, da finanziare nell'ambito del PNRR.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Carta Giuseppe

   N.  352 - Interventi urgenti per il ripristino della viabilità sul
  Viadotto  Maddalusa, lungo la strada statale 640, in contrada  Caos
  (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   La  Vardera  Ismaele;  De Luca Cateno; Geraci  Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo

   N. 353 - Chiarimenti urgenti in merito alla paventata soppressione
  dell'unità   operativa  del  Museo  regionale  della  ceramica   di
  Caltagirone (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  355 - Notizie in merito all'investimento nell'ambito del  PNRR
  'Architettura del Paesaggio Rurale'.
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero

   N.  356  - Chiarimenti in merito alle vicende relative alla nomina
  di giornalista dell'ufficio stampa del CAS.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   De   Luca  Antonino;  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta;   Campo
  Stefania;   Di  Paola  Nunzio;  Marano  Jose;  Ciminnisi  Cristina;
  Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N. 358 - Interventi urgenti per il ripristino della viabilità e la
  messa  in sicurezza dell'ex strada statale 114 di collegamento  tra
  Augusta (SR) e Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Carta Giuseppe

   N.  359 - Iniziative urgenti per scongiurare la soppressione della
  stazione ferroviaria di Valledolmo (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   La  Vardera  Ismaele;  De Luca Cateno; Geraci  Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo

   N. 360 - Interventi urgenti per il ripristino della viabilità e la
  messa  in sicurezza della strada provinciale n. 95, con particolare
  riferimento  al tratto in prossimità della frazione di  Villasmundo
  nel territorio del comune di Melilli (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Carta Giuseppe

   N.  362  -  Notizie  in merito alla realizzazione  delle  Case  di
  comunità,  delle  Centrali operative e degli Ospedali  di  comunità
  mediante i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)
  per la sanità.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La Vardera Ismaele

   N.  363  - Chiarimenti in merito alla mancata installazione  della
  risonanza  magnetica presso l'Ospedale Salvatore Cimino di  Termini
  Imerese (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N. 364 - Interventi urgenti finalizzati alla difesa, conservazione
  e valorizzazione del paesaggio costiero della Regione siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   La  Vardera  Ismaele;  De Luca Cateno; Geraci  Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo

   N.  365  - Provvedimenti per il sostegno ai produttori del  melone
  retato di Licata (AG) e Palma di Montechiaro (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Catanzaro   Michele;   Cracolici   Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Safina Dario; Spada Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  366  -  Chiarimenti urgenti in merito alla mancata  erogazione
  delle spettanze stipendiali ai dipendenti delle Residenze Sanitarie
  Assistite (RSA) siciliane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La  Vardera  Ismaele;  De Luca Cateno; Geraci  Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo

   N. 367 - Notizie in merito alla realizzazione dei progetti ammessi
  a  finanziamento  a  valere sulle risorse  del  PNRR  (Missione  5,
  Componente  2)  destinate a interventi rivolti alle famiglie,  alle
  comunità,  al terzo settore e al rafforzamento delle infrastrutture
  sociali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  368  -  Chiarimenti  in merito allo stato  di  attuazione  dei
  progetti  nell'ambito  dell'intervento  denominato  'Family  social
  equity',  nonché  delle altre misure destinate  all'implementazione
  dei  servizi  di  prima infanzia a valere sulle risorse  del  Fondo
  Sviluppo e coesione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - Con richiesta di risposta in Commissione presentata:

   N.  317  -  Chiarimenti  in  merito alle  violazioni  contrattuali
  denunciate dai dipendenti delle R.S.A. siciliane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   L'interrogazione  sarà  inviata  al  Governo  ed  alla  competente
  Commissione.

   - Con richiesta di risposta scritta presentate:

   N. 311 - Chiarimenti sul mancato completamento dell'Autostrada A18
  Siracusa - Gela.
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Gilistro  Carlo; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
  Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  313  -  Attivazione nel Comune di Lampedusa e Linosa  (AG)  di
  un'aula informatizzata per consentire ai cittadini ivi residenti di
  svolgere  in  loco  gli esami teorici a quiz per  il  conseguimento
  delle patenti di guida di tutte le categorie.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Marchetta Serafina

   N. 318 - Notizie in ordine alla chiusura del Parco archeologico di
  Kamarina   e  Cava  d'Ispica  (RG)  per  carenza  di  personale   e
  organizzazione degli 'open day' per tutte le domeniche e  i  giorni
  festivi.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Abbate Ignazio

   N.  323  -  Chiarimenti in merito alla destinazione  dei  proventi
  delle alienazioni degli alloggi gestiti dagli Istituti autonomi per
  le   case  popolari  (I.A.C.P.)  e  sugli  interventi  di  recupero
  edilizio.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N. 324 - Scuola di medicina generale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Dipasquale Emanuele

   N.  335  - Interventi urgenti per garantire l'avvio dell'imminente
  campagna   irrigua   e   per  la  corretta   corresponsione   delle
  retribuzioni  dei  dipendenti  del  Consorzio  di  bonifica  3   di
  Agrigento.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Pace Carmelo; Abbate Ignazio

   N.  337 - Notizie in merito all'individuazione e allo stanziamento
  delle  risorse  necessarie al ripristino della S.P. 37  denominata,
  'di Gilbirossa'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  342 - Avviso pubblico 'Realizzazione di percorsi di istruzione
  e  formazione professionale (IeFP) di IV annualità'. Verifica della
  corretta applicazione della l.r. 14 dicembre 2019, n. 23.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Intravaia Marco
   N.  343  -  Chiarimenti in merito al completamento dell'autostrada
  Siracusa-Gela (CL).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.   346   -   Notizie  in  merito  al  progetto  di  recupero   e
  rifunzionalizzazione dell'ex Manifattura tabacchi.
   - Presidente Regione
   Varrica Adriano

   N.  348 - Notizie in merito al mancato ripristino della tratta  di
  trasporto extraurbano Barrafranca (EN) - Catania.
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  354  -  Chiarimenti in merito all'applicazione della  l.r.  20
  marzo  2015,  n.  6,  in materia di contrasto alle  discriminazioni
  determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero

   N.  357 - Interventi urgenti per la salvaguardia ambientale  della
  SS. 194, tratto Ragusa - Modica.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Abbate Ignazio

   N. 361 - Chiarimenti in merito al rischio di definanziamento degli
  interventi previsti sulla S.P. 32.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Catanzaro Michele

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   N.  32  -  Chiarimenti  in  ordine alla  proroga  del  Commissario
  straordinario  per  la  gestione del Libero Consorzio  comunale  di
  Trapani, dott. Raimondo Cerami, fino al 31 agosto 2023.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Lombardo  Giuseppe;  De  Luca Cateno; La Vardera  Ismaele;  Geraci
  Salvatore; Balsamo Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro;
  Sciotto Matteo

   N.  33  -  Iniziative in merito alla tutela dell'ape  nera  sicula
  (Apis mellifera sicula).
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  34  -  Previsione  del Contratto di rete  a  non  soggettività
  giuridica tra le possibili forme di aggregazione dei laboratori  di
  analisi accreditati con il Servizio sanitario regionale ai fini del
  raggiungimento della soglia minima annua delle prestazioni.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Lombardo  Giuseppe;  De  Luca Cateno; La Vardera  Ismaele;  Geraci
  Salvatore; Balsamo Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro;
  Sciotto Matteo

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia  fatto  alcuna dichiarazione, le interpellanze  si  intendono
  accettate  e  saranno  iscritte all'ordine del  giorno  per  essere
  svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   N. 71 - Iniziative urgenti al fine di autorizzare la ripresa della
  commercializzazione    delle   lenti    a    contatto    'Silsoft',
  indispensabili per i bambini affetti da cataratta congenita.
   La  Vardera  Ismaele;  De Luca Cateno; Geraci  Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo
   Presentata il 3/05/23

   N.  72  -  Iniziative  per la tutela dell'ape  nera  sicula  (Apis
  mellifera sicula).
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia
   Presentata il 8/05/23

   N.   73   -   Proroga  della  convenzione  tra  il  centro   della
  cardiochirurgia pediatrica dell'Ospedale San Vincenzo di Taormina e
  il Bambino Gesù di Roma.
   De   Luca  Antonino;  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta;   Campo
  Stefania;   Di  Paola  Nunzio;  Marano  Jose;  Ciminnisi  Cristina;
  Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
   Presentata il 9/05/23

   N. 74 - Iniziative per il rinnovo della convenzione tra l'ospedale
  pediatrico  Bambino  Gesù  di Roma e il Centro  di  cardiochirurgia
  pediatrica dell'ospedale San Vincenzo di Taormina (ME), al fine  di
  scongiurarne la chiusura.
   Leanza  Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona  Mario;  Saverino
  Ersilia
   Presentata il 9/05/23

   N.  75  -  Mantenimento  dell'Unità operativa  di  Cardiochirurgia
  pediatrica  dell'ospedale  'San  Vincenzo  di  Taormina'  (ME)  con
  eventuale istituzione di una ulteriore presso l'Ospedale Civico  di
  Palermo.
   Galluzzo   Giuseppe;  Zitelli  Giuseppe;  Auteri  Carlo;  Savarino
  Giuseppa
   Presentata il 15/05/23

   N. 76 - Censura all'Assessore per la salute.
   De  Luca  Cateno;  La  Vardera Ismaele; Geraci Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo
   Presentata il 15/05/23

   N.  77 - Iniziative volte a garantire il diritto allo studio  agli
  studenti  con  disabilità grave, alla luce  della  vicenda  che  ha
  interessato    una   studentessa   della   Facoltà   di    medicina
  dell'Università di Enna.
   Catania Giuseppe Sebastiano; Assenza Giorgio; Catania Nicolò
   Presentata il 15/05/23

   N.  78  -  Riapertura  dei  termini dell'avviso  finalizzato  alla
  selezione di proposte progettuali per la realizzazione di almeno 40
  stazioni di rifornimento a base di idrogeno rinnovabile per veicoli
  leggeri e pesanti.
   Catania Giuseppe Sebastiano; Assenza Giorgio; Catania Nicolò
   Presentata il 15/05/23

   N.  79  -  Interventi per un contenimento degli  effetti  negativi
  derivanti  dall'esito della gara CONSIP EE20-bis per  le  forniture
  energetiche delle Pubbliche amministrazioni siciliane.
   Catania  Giuseppe Sebastiano; Savarino Giuseppa; Assenza  Giorgio;
  Zitelli   Giuseppe;  Galluzzo  Giuseppe;  Catania  Nicolò;  Ferrara
  Fabrizio; Intravaia Marco; Daidone Letterio Dario; Auteri Carlo
   Presentata il 15/05/23

   N.  80  -  Iniziative  urgenti  per la  realizzazione  di  alloggi
  universitari.
   Catanzaro   Michele;   Cracolici   Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Safina Dario; Spada Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia
   Presentata il 18/05/23

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.

  Allegato B

  - Risposte scritte ad interrogazioni

  Allegato C

  - Interrogazioni e interpellanze della Rubrica  Salute  (testi)