Presidenza del vicepresidente Di Paola
La seduta è aperta alle ore 15.18
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta precedente
è posto a disposizione degli onorevoli deputati che intendano
prenderne visione ed è considerato approvato, in assenza di
osservazioni in contrario, nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo gli onorevoli
Venezia, Catanzaro e Saverino.
L'Assemblea ne prende atto.
Missioni
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Figuccia e l'onorevole
Caronia sono stati autorizzati a recarsi in missione l'8 agosto
2023.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Colleghi, mi pare che c'era l'onorevole Burtone che
voleva intervenire sull'ordine dei lavori così poi vi do le
comunicazioni di quest'Aula, dopo l'intervento sull'ordine dei
lavori dell'onorevole Burtone. Prego, onorevole.
BURTONE. Presidente, abbiamo appreso dal nostro Capogruppo, ma
anche dalla stampa, che questa dovrebbe essere l'ultima seduta
d'Aula, probabilmente la seduta è convocata anche per domani però
non si dovrebbe tenere.
Io intervengo sapendo che abbiamo sul tappeto tanti problemi; non
voglio generalizzare né fare demagogia sulle questioni che proprio
in questo momento stanno venendo fuori e che dovrebbero determinare
una spinta anche dal punto di vista dell'attività legislativa e di
Governo. Mi limito, però, in questo intervento sull'ordine del
lavoro di segnalare al Governo - e qui ringrazio l'assessore Aricò
che rappresenta tutta la compagine - mi limito a mettere al centro
per un problema che proprio in queste ore sta avendo una evoluzione
e riguarda il tema del PNRR, il Piano di ripresa e di resilienza
nazionale. Un piano che l'Unione Europea e il nostro Governo
dell'epoca, quello dell'onorevole prima Conte e poi Draghi, hanno
messo in campo per tentare di dare delle risposte consequenziali
alle crisi che si sono determinate nei vari settori dal punto di
vista economico e sociale e questo piano, debbo dire, aveva visto
una forte mobilitazione del Governo nazionale, regionale e degli
enti locali, i comuni in modo particolare. Noi abbiamo lavorato
tanto e abbiamo avuto la soddisfazione di apprendere di essere
stati ammessi in tanti finanziamenti.
Nei giorni scorsi, però, con la solita enfasi il ministro Fitto ha
dichiarato che dopo mesi e mesi di totale silenzio rispetto alle
dinamiche del Piano nazionale di ripresa e di resilienza, dopo
questo silenzio che c'era una ipotesi di accordo con l'Unione
Europea e il rilancio delle iniziative per dar seguito a una serie
di progetti. E ha manifestato - ripeto - un ottimismo sulla
possibilità di utilizzare nuove risorse. Però, poi,
successivamente, ci ha dato, ci ha servito la cattiva notizia, cioè
che una parte consistente dei finanziamenti, per quel che riguarda
Assessore - credo - per la Sicilia, circa un miliardo di euro sono
stati sottratti dai precedenti programmi.
Ora, noi siamo rimasti particolarmente stupiti perché per accenni,
non perché è stata data un'informazione corretta, per accenni si è
ha detto: "i soldi riguarderanno i PUI, i piani urbani integrati,
riguarderanno i 300 milioni di euro per ristrutturare e utilizzare
i beni confiscati alla mafia, riguarderanno la piantumazione di
centinaia di migliaia di piante nelle aree che potrebbero trovare
un nuovo riordino ambientale".
Da questo punto di vista, Presidente, noi manifestiamo il nostro
dissenso. Un dissenso che è condiviso, però, anche dai sindaci
delle varie parti politiche. Noi, proprio ieri, abbiamo chiesto la
convocazione della Conferenza provinciale dei sindaci in provincia
di Catania, io spero che a giorni venga convocata perché noi
facciamo parte del piano urbano integrato.
Nel Calatino, un'area in grande difficoltà economica e sociale che
lei conosce bene, Presidente, erano stati stanziati cinquanta
milioni di euro e noi abbiamo avuto le sollecitazioni dal Ministero
dell'Interno che ci chiedeva di adempiere con rigore alle varie
scadenze e le abbiamo portate avanti fino in fondo, abbiamo
lavorato, abbiamo pronti i progetti, sono stati firmati degli atti
di adesione.
Veda, Presidente, io vengo da una cultura politica che vedeva e
che vede nel Ministero dell'Interno la certezza del diritto, la
difesa della sicurezza del Paese, e sapere che il Ministero
dell'Interno sottrarrà le risorse per le quali erano stati già
definiti i progetti a me pare una cosa inaccettabile Si dice: "Ma
saranno sostituiti da altre risorse ". Ma quali risorse Come e
quando? Quali saranno? E' questo il tema che noi poniamo.
Ora io ho appreso proprio credo ieri o stamani, nei giornali c'era
scritto che il Governo proprio in questi giorni andrà a trattare.
Ecco, io mi auguro, spero che il Governo regionale, Assessore,
faccia sentire la propria voce. Quello che è già definito lo si
lasci. Si eviti di tornare... è la solita tela di Penelope I
comuni hanno lavorato, le città metropolitane hanno fatto il
proprio dovere. E' inaccettabile, è inaccettabile che queste
risorse vengano spostate con un punto interrogativo che non potremo
mai definire con tempestività
Presidente, ecco, io, la mia sollecitazione, e le dico, qualora ci
dovessero essere novità delle novità importanti, noi siamo pronti a
tornare in Aula anche al di là dei programmi, che sono stati
definiti dalla Conferenza dei Capigruppo.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Burtone, condivido la sua
preoccupazione. C'è l'assessore Aricò, se vuole rispondere o vuole
dare qualche informazione in più alla richiesta legittima
dell'onorevole Burtone. Visto che, comunque, l'Assessore è
presente, e per questo lo ringraziamo, in rappresentanza del
Governo, se vuole dare qualche altra informazione in più. Prego,
Assessore, ha facoltà di parlare.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, onorevoli deputati, noi abbiamo già fatto una
ricognizione di alcuni progetti, per esempio, sulle linee ferrate.
Come sappiamo le ferrovie, o comunque RFI c'è un programma avviato
dal Governo nazionale, in collaborazione col Governo regionale, di
11 miliardi e mezzo di euro. Una parte di queste risorse, erano
finanziate con i fondi del PNRR. Proprio la scorsa settimana
abbiamo fatto una ricognizione e abbiamo verificato che hanno
appostato ulteriori risorse a coprire, diciamo, quei 300 milioni di
euro che erano stati tolti dal PNRR. Quindi, rispetto agli
investimenti che il Governo nazionale ha previsto per la Sicilia in
termini di linee ferroviarie, non abbiamo motivo di preoccupazioni.
Dopodiché, sarà, diciamo, cura dell'Assessorato e del Governo
poter avviare - visto che l'onorevole Burtone riferisce all'Aula
che ci sono una serie di progetti in cui i Comuni si sono resi
protagonisti, insieme alle Città metropolitane ed ai liberi
consorzi comunali, ai sei liberi consorzi - sarà nostra cura in
Assessorato poter avviare un tavolo di concertazione per capire
quali sono le preoccupazioni degli enti locali regionali rispetto
ai fondi del PNRR.
Quindi, aspettiamo, e sarei molto cauto prima di capire se ci sono
stati dei definanziamenti di questi progetti, per capire se ci sono
stati realmente e se, diciamo, insieme poter prevedere altro tipo
di finanziamento.
Riteniamo che, comunque, il Governo nazionale abbia avviato una
serie di ricognizioni affinché i progetti finanziati con il PNRR,
sappiamo tutti, debbano essere collaudati entro il 31-12-2026 e,
probabilmente, per evitare di non arrivare a quella a quella data,
si è scelto altro tipo di finanziamento. Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
Colleghi, così come da comunicazione del 25 luglio 2023, così come
stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo, le Commissioni potranno
tornare a riunirsi da martedì 29 agosto 2023, mentre l'Assemblea
riprenderà i lavori martedì 5 settembre 2023, quindi con lo stesso
ordine del giorno, ovviamente, che è presente nella seduta odierna.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
PRESIDENTE. Prima di rinviare la seduta a martedì, 5 settembre
2023, hanno chiesto di parlare l'onorevole Sunseri, poi l'onorevole
Safina e l'onorevole Schillaci.
Prego, onorevole Sunseri.
SUNSERI. Grazie, Presidente. Assemblea regionale siciliana: auto
blu, cocaina . Questo è stato il titolo di tantissimi giornali
siciliani e nazionali qualche settimana addietro.
Appena letto questo articolo di giornale, da Deputato di questa
Assemblea, ho deciso di fare una richiesta di accesso agli atti,
agli Uffici di questa Assemblea, chiedendo il verbale del Consiglio
di Presidenza dell'agosto del 2022 in cui si decideva di assegnare
l'auto blu anche agli ex Presidenti dell'Assemblea regionale
siciliana.
A distanza di più di 20 giorni, ricevo una nota, a firma del
Segretario generale, in cui mi viene negato l'accesso al verbale
del Consiglio di Presidenza comunicando che non ho un interesse
diretto, concreto e attuale.
Siccome io, Presidente, ho tantissimo rispetto di questa
Assemblea, del mio ruolo e dei cittadini siciliani, credo che sia
inaudito, inaccettabile, impossibile da spiegare a qualsiasi
cittadino siciliano che questa Assemblea decida di assegnare dei
benefit - che prima non esistevano - a un suo ex parlamentare e che
nessuno in questa Regione possa sapere chi in quel Consiglio di
Presidenza era presente e chi ha votato.
Per me è inaccettabile che un Deputato di questa Assemblea non
abbia il diritto di accedere ad un atto di questa Assemblea E'
impensabile che noi possiamo, anche solo lontanamente, giustificare
un atto del genere. Siccome ormai ne faccio una questione di
principio, di onore, di rispetto e, soprattutto, di rappresentanza
dei cittadini siciliani, non intendo fermarmi alla richiesta di
accesso agli atti.
La prossima settimana farò un esposto in Procura, segnalo il
diniego dell'accesso agli atti all'ANAC e faccio, ovviamente, un
ricorso al Tar perché i cittadini siciliani, i deputati di questa
Assemblea devono sapere chi c'era nel Consiglio di Presidenza, chi
ha votato e cosa hanno votato; è impensabile che questo documento
pubblico, di risorse pubbliche dell'Assemblea, che io rappresento,
non mi dia la possibilità di accedere a un documento del genere.
Siccome credo che la trasparenza non è una malattia e che più è
trasparente questo Palazzo più i cittadini siciliani possono
apprezzarlo e possono riconoscerne l'importanza e il valore, su
questa vicenda, mi creda, Presidente - lei mi conosce e mi spiace
non ci sia il Presidente Galvagno che in una sua nota condivideva
la mia richiesta - su questa vicenda io non arretro di un solo
millimetro
Non è una questione personale, Segretario, mi creda, lungi da me
Io ho bisogno di sapere, anzi io pretendo di sapere chi era in quel
Consiglio di Presidenza, chi lo ha deliberato e soprattutto
l'Assemblea regionale siciliana cosa intende fare su questa
vicenda.
Al di là dell'opportunità politica di concedere - a me non
interessa se lo abbiamo fatto a favore di chi, per cosa e per il
futuro a chi lo concederemo - è giusto che i siciliani sappiano chi
c'era e chi e cosa ha votato. Superata questa fase, possiamo
ripartire serenamente ad affrontare i Consigli di Presidenza con
molta più trasparenza.
Presidente, pensare di poter negare una richiesta di accesso agli
atti ad un deputato di questa Assemblea che ha potere ispettivo su
tutti gli Organi della nostra Regione semplicemente per tenere
nascosto chi c'era all'interno del Consiglio di Presidenza, che
cosa si è votato, adducendo a un regolamento che non vieta in
nessuna parte l'esclusione all'accesso proprio di questo documento,
credo sia veramente inaccettabile
Mi creda, Presidente, oggi questo intervento non avrei voluto
farlo per nulla al mondo perché non è un bel messaggio quello che
lanciamo fuori da questa Assemblea, però ero tenuto a farlo per
rispetto di chi mi ha votato e soprattutto per rispetto di questa
Assemblea.
PRESIDENTE. Onorevole Sunseri, ci tengo a precisare un paio di
cose in base al suo intervento.
La prima è che lei ha fatto un accesso agli atti come ogni
parlamentare può fare su vari argomenti o settori. Nel suo accesso
agli atti, sono convinto che lei avrà citato delle norme
sull'accesso agli atti stessi. Dopodiché, se c'è stata una risposta
che è arrivata nei termini previsti e in quella risposta gli Uffici
hanno argomentato in base all'accesso agli atti che lei ha fatto,
in base alle norme da lei citate. Dopodiché, qui nessuno impedisce
nulla, quindi lei può proseguire tranquillamente nel suo percorso.
Le dico in più, così come già è stato comunicato anche a livello
pubblico, proprio perché, come dire, c'è la volontà anche da parte
dell'Ufficio di Presidenza di ottimizzare i costi delle auto blu',
si sta ragionando ad una eventuale modifica del Regolamento per
quanto riguarda l'utilizzo delle auto blu; ma sempre in maniera
molto concorde e politica per cercare di trovare delle soluzioni
che possano essere delle soluzioni migliori, che possano servire
poi ad ottimizzare i costi e - mi permetta di dirle - anche a
tenere lontano, soprattutto in questioni, diciamo, delicate come
queste, quella propaganda che poi può far male ai cittadini se poi
alcune cose non vengono concretizzate.
Quindi, questo solo, per puntualizzare; poi, ovviamente lei, visto
che comunque ha la risposta all'accesso agli atti, può proseguire
nel suo percorso.
Ha chiesto di parlare l'onorevole Safina. Ne ha facoltà.
(Intervento fuori microfono)
SAFINA. ... In realtà, ora lo diremo chi è passato in maggioranza.
Signor Presidente, Assessore, onorevoli colleghi, ne abbiamo più
volte parlato, la crisi agricola che sta colpendo la nostra Regione
non ha mai avuto precedenti, probabilmente nel 2006-2007 si pensava
che avessimo toccato il picco, invece al peggio non c'è mai fine.
E, mentre diciamo di buon auspicio, in III Commissione Attività
produttive il Governo assumeva l'impegno, con la collaborazione è
chiaro di tutte le forze politiche, di stanziare 20 milioni di Euro
a sostegno degli agricoltori e in particolare per combattere la
crisi da 'peronospera' e venivano stanziate alcune risorse sull'OCM
2022-24 e 2022- 23 per abbattere i quantitativi invenduti, ossia la
cosiddetta distillazione di crisi , circa 12 milioni di euro,
scopriamo che tutto ciò viene di fatto smentito, perché che fiducia
si può avere in un Governo che emana un bando sull'OCM 2023-24 che,
anziché provare a dare una mano agli agricoltori, alle cantine
sociali, prevede un meccanismo di selezione delle domande, per i
cosiddetti investimenti sino a 2 milioni di Euro, che favorisce in
maniera chiara, netta, incontrovertibile le cantine private a
discapito delle cantine sociali, che non potranno mai raggiungere
il punteggio minimo previsto per partecipare al bando e, dunque,
non potranno svolgere quella funzione di mutualità nei confronti
degli agricoltori che oggi hanno serie, serissime difficoltà non
solo a completare la vendemmia già iniziata in corso di avvio in
alcune parti del nostro territorio ma non sanno come iniziare la
prossima attività, perché le piante stanno soffrendo: sono state
colpite dalla Peronospera, dal fungo della Peronospera a causa
delle piogge di maggio e giugno, poi sono state colpite dal caldo
torrido del mese di luglio, in alcuni casi la produzione è andata
persa per la grandine che ha colpito già nell'autunno scorso la
nostra Regione, almeno in alcune zone di essa. Allora, dinanzi a
tutto questo c'era un'opportunità che era quella che aveva
segnalato il più grande Consorzio di tutela della Sicilia, cioè la
DOC Sicilia, fare due bandi. Noi non è che siamo contro il sostegno
alle imprese che vogliono aggredire ancora meglio e vogliono essere
più attraenti rispetto al mercato, ma è chiaro che mettere insieme
un bando in cui concorrono cantine sociali, che hanno finalità
diverse, e privati è qualcosa di inconcepibile e incomprensibile,
soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo
affrontando.
Allora, giustamente, i responsabili del DOC Sicilia cosa avevano
detto? Facciamo due bandi distinti, con criteri diversi, perché non
si può guardare alla quantità dell'imbottigliamento, perché è
chiaro che una cantina privata imbottiglia il 100% del vino che
compra o che produce mentre la cantina sociale non fa questo perché
ammassa, raccoglie, utilizza una parte della produzione per fare il
cosiddetto vino da taglio o vino sfuso. E allora, dinanzi a questo,
andavano fatti, come dice bene DOC Sicilia, due bandi. Non si è
potuto fare.
Noi chiediamo che questo bando venga revocato, assessore Aricò. Io
mi dispiaccio che ci sia sempre lei, ma capisco che il suo collega
di Giunta, assessore Sammartino, questa settimana e oggi non poteva
venire in Aula perché era impegnato in campagna acquisti, perché
abbiamo appreso che c'è qualcuno che ha lasciato i banchi
dell'opposizione per passare a quelli del Governo, che è il collega
Geraci, dunque, capisco che rispetto ai problemi del comparto
agricolo, degli agricoltori siciliani e delle cantine sociali è più
importante la campagna acquisti.
E lo dimostra anche un altro fatto che è più importante la
campagna acquisti rispetto ai problemi politici e produttivi che
dobbiamo affrontare: con qualcosa che sembra veramente uno scherno
nei confronti dei siciliani e dei produttori siciliani, il Governo
nazionale è intervenuto - ne parlavo stamattina con alcuni
produttori - stanziando, per la crisi da Peronospera
sostanzialmente, un milione di Euro. Non è un errore, il milione di
Euro ha un senso perché il milione di Euro viene destinato
all'abbattimento degli interessi per gli agricoltori che
contrarranno prestiti con ISMEA, quindi noi stiamo chiedendo agli
agricoltori che sono già indebitati fino al collo, che non hanno
più capacità di accedere al credito bancario, di accedere al
credito ISMEA e, quindi, di sostenere un ulteriore debito per
pagare debiti. Un'ottima misura Devo dire che il Ministro
Lollobrigida brilla per sagacia, per capacità di affrontare i
problemi.
Non serve questo, onorevole Aricò, serve stanziare almeno 100
milioni di euro per gli agricoltori siciliani, perché a questo
ammonta il danno che stanno subendo i vitivinicoltori e a questi
100 milioni di euro vanno aggiunti quelli che stanno subendo gli
altri agricoltori perché la crisi sta riguardando la produzione
dell'uva da tavola, ha riguardato gli agrumi, ha riguardato gli
ulivi, dunque il Governo nazionale e il Governo regionale devono
fare la loro parte; non basta avere fatto un foglio di carta dove
si è scritto che il 15 giugno riconosciamo lo stato di crisi: la
carta non consente a nessuno di soddisfare gli interessi che noi
dobbiamo tutelare.
Per questo chiedo al Governo di revocare quel bando, di procedere
immediatamente - e concludo Presidente - a chiedere un tavolo di
trattativa col Governo nazionale affinché si stanzino le risorse
che realmente servono. Grazie
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Safina, condivido il suo appello per
quanto riguarda questo tema così critico che riguarda
l'agricoltura.
C'è l'assessore Aricò, però, che comunque non ha
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Mi farò
carico di riferirlo.
PRESIDENTE. Si farà carico. Grazie, Assessore.
E' iscritta a parlare l'onorevole Schillaci. Ne ha facoltà.
SCHILLACI. Grazie Presidente, mentre lei annunciava la chiusura di
quest'Aula non posso non provare che imbarazzo e fastidio, perché
mentre noi siamo qui ad annunciare che chiudiamo l'Aula e le
Commissioni, nessuna riforma e nessun problema in questi mesi
questo Governo regionale ha presentato e tutte le emergenze ce le
lasciamo lì fuori.
In particolare mi riferisco a chi con gli incendi ha perso la vita
e ha perso i beni di una vita, e poi mi riferisco ai tanti
percettori del reddito di cittadinanza che oggi non hanno ricevuto
quel reddito che gli consente di vivere dignitosamente e che
nonostante le mozioni che in tutti i comuni stiamo presentando come
consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle per far sì che si
interrompa questa misura scellerata dovuta al nuovo decreto n. 48
del 2023.
Perché, veda, questa misura viene interrotta perché il Governo
nazionale, e di conseguenza il Governo regionale, hanno una nuova
visione nei confronti del reddito di cittadinanza, ma a differenza
del Governo Meloni che ha dichiarato sin dall'inizio che loro erano
pronti, questo Governo regionale non mi sembra che sia pronto per
adottare questo cambiamento del reddito di cittadinanza, perché la
misura viene sostituita da dei corsi di formazione e noi sappiamo
benissimo come la formazione siciliana versi è ha versato in tutti
questi anni .
Quindi, Presidente, io ho presentato già nei mesi scorsi
un'interrogazione al Governo regionale sull'applicazione e
l'attuazione del programma GOL che prevede proprio la partenza di
questi corsi di formazione nei confronti dei disoccupati e dei
percettori del reddito di cittadinanza e non ho avuto risposta.
Ho ripresentato un sollecito, una nuova interrogazione, proprio in
virtù della nuova modifica e delle nuove dei nuovi decreti
attuativi presentati dal Governo Meloni che è proprio di queste
ultime ore.
Quindi, io mi auguro che questo Governo regionale, alla ripresa
dei lavori, possa dare delle risposte e immediate perché noi siamo
dinanzi a una vera e propria bomba sociale.
E poi, Presidente, le chiedo di accettare il deposito dell'ordine
del giorno, rivisto, che avevo già depositato ma c'era un refuso,
sull'attuazione del monitoraggio previsto. Richiedevo questa
attività di monitoraggio per vedere se gli elementi inquinanti
dovuti all'incendio nella discarica di Bellolampo passassero nella
filiera alimentare e mangimistica. Io avevo presentato l'ordine del
giorno generico, invece lo sto presentando indirizzato al Governo,
all'Assessorato per la salute. Quindi le chiedo di accettare questa
modifica.
PRESIDENTE. Onorevole Schillaci, condivido il suo appello. Le devo
dire, però, che c'è stata -ovvio che comunque non risolve il
problema - c'è stata la formazione di un tavolo da parte
dell'Assessorato del lavoro e della famiglia per cercare di
individuare subito delle metodologie per cercare di trovare un
percorso univoco per tutte queste persone, per tutti questi
siciliani a cui in questo momento è stato sospeso, per legge, il
reddito di cittadinanza.
Quindi, sotto questo punto di vista, il Governo regionale si è
attivato, seppure nell'attuazione di un tavolo per trovare un
percorso condiviso.
Ha chiesto di parlare l'onorevole Cambiano. Ne ha facoltà.
CAMBIANO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore.
Presidente, siamo qui, oggi 8 agosto, e abbiamo dimostrato ai
siciliani che l'Assemblea regionale siciliana è composta da
onorevoli deputati e abbiamo dimostrato di essere stakanovisti
perché la seduta d'Aula ad oggi, in poche parole, non ha previsto
che un rinvio al 5 settembre.
E' mortificante nel nostro ruolo perché percepiamo un'indennità,
siamo pagati per svolgere il nostro ruolo anche di rappresentanza
dei cittadini.
Prendo spunto per questo intervento, al di là di questa premessa
senza alcun tono polemico, però, probabilmente, si potevano
organizzare i lavori d'Aula in maniera differente perché quel che
conta più che l'apparenza è la sostanza, e quindi, se fossimo stati
qua a produrre qualche atto parlamentare, probabilmente, avremmo
fatto un servizio per i siciliani, così abbiamo solo dimostrato che
l'Aula è aperta e non abbiamo preso trenta giorni di ferie e non ci
siamo fermati per un tempo forse troppo indecente, o ritenuto
indecente. Prendo spunto dalla revisione del piano per le ferrovie
che ha citato l'assessore Aricò per condividere la preoccupazione
di tanti, Piano di revisione sulle opere ferroviarie, mi correggo
assessore, per condividere la preoccupazione di tanti
amministratori, di tanti siciliani, e dei territori rispetto al
definanziamento di tante opere inserite nel Piano nazionale di
ripresa e resilienza. Porto, ad esempio, la provincia di Agrigento:
erano stati finanziati con il PNRR progetti per 250 milioni, 150
milioni di Euro sono stati definanziati; il 57,45 per cento dei
progetti è stato definanziato.
Mi fa piacere che un ministro della repubblica voglia potenziare
il collegamento Napoli-Bari e ne siamo tutti lieti da meridionali,
però, credo che qualcuno debba tutelare gli interessi di questa
terra e spero che il governo regionale si faccia sentire con forza
perché è mortificante, vede, signor Presidente, lei è di Gela che è
una cittadina, una delle prime dieci città per numero di abitanti
della Regione siciliana, si è sviluppato un interesse per la
portualità rispetto a quei territori che si affacciano sul Canale
di Sicilia, e il Ministro Musumeci in un intervento di qualche
settimana fa non ha perso l'occasione per rimarcare questa
strategicità e questa importanza della posizione geografica della
nostra Regione al centro del Mediterraneo.
Quindi, sviluppo della portualità, un Governo regionale e
nazionale che preme il piede sull'acceleratore per la realizzazione
del ponte, ad oggi abbiamo solo assistito alla creazione e al far
rivivere una Società dello Stretto eliminando il tetto massimo
degli stipendi, Assessore, però una cosa vorrei che mi ascoltasse,
guardi, ho preso spunto dalle sue parole proprio per dire questo,
sviluppo della portualità, ponte sullo Stretto e sul sito di
Trenitalia per fare settantaquattro chilometri da Gela ad Agrigento
- Agrigento capitale della cultura - è nata la costa del mito per
valorizzare tutta la costa Sud della Sicilia, si impiegano per
settantaquattro chilometri 6 ore e 26 minuti, 9 agosto, una
richiesta per fare un ticket online, partenza alle 15.11 da Gela
arriva alle 21. 37 ad Agrigento.
Senza polemica alcuna, qualche anno fa era stato già approntato
uno studio progettuale che non ha portato poi ad un progetto di
fattibilità tecnico-economica di una tratta ferroviaria Gela-Licata-
Palma-Favara-Agrigento e bisognerebbe inserire anche Sciacca perché
la portualità tra Sciacca, Porto Empedocle, Licata e Gela, credo
che sia fondamentale inserire anche questo territorio, che è un
tema strettamente legato alla chiusura dell'anello autostradale
Castelvetrano-Gela, non possiamo pensare al ponte sullo Stretto se
parallelamente non avviamo questo tipo di infrastrutture o questo
tipo di progetti fattibilità sul territorio.
Ho presentato un'interrogazione, mi permetterò di girarla al suo
numero di cellulare queste slide che Ferrovie dello Stato aveva
predisposto qualche anno fa, spero nella sua sensibilità, che
questo tipo di pressing sul Governo nazionale possa essere portato.
Altro tema quello - grazie Assessore - altro tema quello delle
infrastrutture stradali: parliamo di Castelvetrano-Gela, parliamo
di ponte sullo Stretto e noi abbiamo una SS 115, devo terminare
l'intervento, va bene, però questo me lo faccia dire, parliamo di
una SS 115 e di una curva di Poggio di Guardia, ad esempio, che è
stata oggetto e protagonista di un altro incidente stradale proprio
ieri l'altro, inserito nel contratto di programma tra Anas e
Ministero dal 2016: nulla è stato fatto.
Quindi, grazie Presidente per la parola, spero che il Governo alla
ripresa dei lavori possa produrre fatti concreti. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Cambiano, per il suo intervento.
Ha chiesto di parlare l'onorevole Chinnici. Ne ha facoltà.
CHINNICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, evidentemente
sono particolarmente sfortunata perché ho visto che in
quest'istante se ne è andato, diciamo, l'unico rappresentante del
Governo, stavo per dirgli che mi dispiaceva che c'è sempre e solo
lui ad assistere allo sfogatoio', però, pazienza, mi do dignità da
sola per il ruolo e per il contesto e il consesso in cui siamo
però, certamente, è al quanto triste, comunque
PRESIDENTE. Onorevole Chinnici, l'ascolto io.
CHINNICI. La ringrazio, è di grande conforto. L'altra volta il
Presidente Galvagno se ne era appena andato, mi fa piacere, diciamo
tra di noi minoranza ce la cantiamo e ce la suoniamo, però c'è un
rappresentante della maggioranza c'è, bene, due, anche l'onorevole
Marchetta, due rappresentanti di questa maggioranza, ottimo
Va bene Io ringrazio i presenti, non hanno mai torto.
Allora, velocemente, perché la situazione in realtà è seria, ne
abbiamo tante, però ecco, l'altra volta c'è stata letta una
missiva, un'epistola del Presidente Schifani, adesso riassumo io
molto velocemente un'altra missiva, molto più, devo dire, concreta
che è arrivata tra l'altro a tutte le caselle di posta di noi
gruppi parlamentari, ma solo per conoscenza, perché in realtà è
rivolta alla Presidenza della Regione siciliana e a tutta la
Giunta. Quindi, magari l'assessore Aricò l'avrà letta perché è
protocollata al 25 luglio. Ad oggi, credo non sia stato dato alcun
riscontro.
Mi riferisco all'oggetto di questa missiva, è la salvaguardia dei
progetti delle aree interne in particolare il riferimento ai fondi
PO FESR 2014-2020.
Poco fa il collega Burtone parlava del PNRR ma qua parliamo anche
di fondi, diciamo, per cui l'iter dovrebbe essere bello e concluso,
nel senso in maniera felice, invece noi siamo preoccupatissimi,
come Partito Democratico abbiamo appena fatto anche
un'interrogazione, ma questa è una missiva che arriva dai sindaci
che rappresentano i soggetti capofila delle cinque aree interne PO
FESR 2014-2020: Fabio Mancuso, sindaco di Adrano, Pietro Macaluso,
sindaco di Petralia Soprana e Presidente dell'Unione Comuni
Madonie, Fabio Roccuzzo, sindaco di Caltagirone, Mirco Cinà sindaco
di Bivona, Bruno Mancuso, sindaco di Sant'Agata di Militello.
Li nomino anche per fare capire che ovviamente si tratta di
esponenti di tutte le aree politiche, per altro, quindi in questo,
diciamo, il Governo è democratico cioè è ecumenico non risponde,
diciamo, a noi opposizione ma non risponde neanche diciamo a chi
milita dalla stessa parte politica, ma non è polemica è realmente
timore, perché la situazione è drammatica.
Cito solo una frase, prendo pochissimo tempo, dove si dice:
"atteso che, testualmente, da alcuni mesi non si hanno più notizie
della prosecuzione dell'iter amministrativo e finanziario ed anzi
pervengono voci su un possibile azzeramento degli impegni assunti
anche da questo Governo".
Io penso che dicano anche, però, qua sto facendo proprio pura
ermeneutica e filologia, perché di questi tempi un anno fa il
Governatore precedente, Musumeci, nonché ora Ministro di Sud e
Protezione Civile, aveva tolto - abbiamo appreso in Commissione -
se lo ricorderà la collega Schillaci, e spostato decine di milioni
di Euro, proprio in agosto, il 10 agosto, se non sbaglio, quando
c'erano comuni che avevano già fatto dei progetti esecutivi.
Ora cerchiamo di usare, chiedo veramente accoratamente alla
Giunta, che queste settimane di agosto non passino invano. Cioè
questa vacanza, diciamo, che si apre da domani, per noi, spero che
non sia comunque una vacanza per la Giunta, perché dal 25 luglio
questi sindaci che rappresentano settantatre sindaci dei Comuni,
73, non hanno ricevuto neanche una risposta, mi sembra gravissimo e
soprattutto diciamo è facile fare Cassandra e temere e pensare che
questi progetti di fatto non saranno finanziati e perderemo come al
solito, e già i titoli li vediamo, come sempre, diciamo, perderemo
appunto milioni di Euro.
Al momento l'articolo di Live Sicilia di ieri che riprendeva la
nostra interrogazione ci ricorda che rischiamo di perderne cento
milioni per aree interne, contro lo spopolamento per progetti
importantissimi per valorizzare, appunto, questi nostri territori
assolutamente vitali. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Chinnici, condivido ovviamente il
suo intervento, le sue preoccupazioni.
Ha chiesto di parlare l'onorevole Marano. Ne ha facoltà.
MARANO. Grazie, Presidente. Chiaramente, non si può parlare con
nessuno del Governo perché nessuno è presente, ma io volevo
ricordare a quest'Aula, ai cittadini siciliani che ci ascoltano che
abbiamo affrontato in queste settimane tante problematiche gravi
per la nostra Sicilia e abbiamo chiesto in svariate occasioni la
presenza del presidente Schifani che non si è di fatto mai
presentato. Abbiamo chiesto in svariate occasioni la presenza del
Presidente Schifani non per averlo qui in Aula e per graziarci
della sua presenza. Abbiamo chiesto la sua presenza per parlare e
confrontarci da parlamentari e da persone che hanno a cuore la
nostra Isola abbiamo chiesto la sua presenza su svariati temi,
sulla questione degli incendi, che ovviamente non possono passare
nel dimenticatoio, non appena riprenderemo a settembre, abbiamo
chiesto la sua presenza per parlare del caso "SeeSicily" già da
svariati mesi, abbiamo chiesto la sua presenza per parlare
dell'incendio all'aeroporto Fontanarossa, abbiamo chiesto la sua
presenza per parlare dell'AST.
C'è un'azienda, che si occupa di trasporto pubblico locale, che
ogni giorno, ormai da mesi, annulla le tratte annulla le corse, le
persone chiaramente che devono andare a lavoro, devono spostarsi
per motivi di salute, non possono spostarsi se hanno come unico
mezzo di trasporto l'autobus e rimangono a piedi, questo succede da
mesi. Abbiamo chiesto una seduta d'Aula per parlare del problema e
per sapere cosa bisogna rispondere ai siciliani in merito a questo
problema grave, che non garantisce il diritto alla mobilità. Non è
una banalità, perché c'è di mezzo il lavoro della gente e la salute
della gente, e c'è di mezzo anche una funzione sociale del
trasporto pubblico locale che non viene garantito, ma il Presidente
Schifani non si è presentato in Aula.
Tra l'altro, tra parentesi, chiedo pure - non c'è più l'assessore
Aricò che poco fa era in Aula come unico rappresentante del Governo
- che fine hanno fatto i bilanci di questa azienda, visto che mesi
fa quando ho chiesto un'audizione in IV Commissione avevano detto
che avrebbero inviato i bilanci, ma ad oggi non mi pare che ci sia
traccia di bilancio di questa azienda.
Aeroporto di Catania: Schifani esce sulla stampa qualche giorno
fa, dicendo: "Bene, riapre il terminal dell'aeroporto Fontanarossa,
tutto ritorna alla normalità". C'è un problema, c'è un disastro
economico in atto di immagine e di reputazione, che al di là del
fatto che gradualmente l'aeroporto riprenderà le sue funzioni,
rimane un tema, cioè chi pagherà i danni alle imprese: io ho
sentito albergatori, imprenditori, che stanno veramente soffrendo,
perché nella stagione in cui avrebbero dovuto incassare tanti
soldi, oggi sono spezzati e piegati dal disastro che si è tenuto.
Ieri il Consiglio dei Ministri ha varato un decreto - e questo era
un invito che volevo fare al Governo, ma non c'è nessuno - con
l'istituzione di un fondo da 10 milioni per ristorare le imprese e
i viaggiatori. È chiaro che 10 milioni sono davvero pochi, perché i
danni sono ad oggi incommensurabili, si sono fatte delle stime, ma
sono davvero incommensurabili.
Volevo chiaramente invitare il Governo, visto che la trazione
politica è uguale sia a Roma che a Palermo, per chiedere di più
anche a Roma, ma chiedere anche uno sforzo alla Regione, perché non
possono occuparsi delle istanze e delle problematiche solamente le
associazioni dei consumatori come il Codacons, che qualche giorno
fa mi diceva che ha ricevuto duemila istanze di assistenza per
avere chiaramente supporto, perché hanno cancellato i voli le
persone, hanno avuto i voli tantissimi disagi, perché alla Società
Aeroporto Catania chiaramente ai numeri di telefono di assistenza
non risponde nessuno, alla Regione a chi devono chiedere, chiedono
ai deputati, chiedono alle associazioni di consumatori. Chi deve
pagare i danni tutte queste persone, mi chiedo?
Volevo anche fare riferimento ad un'ultima cosa, alla nota
mandata dall'Azienda sanitaria provinciale rispetto agli esiti del
campionamento ambientale commissionato dalla SAC a un laboratorio
di analisi di Catania, rispetto appunto alla salubrità degli
ambienti.
PRESIDENTE. Onorevole Marano, la invito a concludere.
MARANO. È un po' lunga la questione, magari ne riparliamo in un
altro momento, perché mi tratterrei molto.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Marano.
Ha chiesto di parlare l'onorevole Burtone. Ne ha facoltà.
BURTONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io torno su un
argomento che è già stato discusso in Aula in questa seduta, ne ha
parlato la collega Schillaci, lei ha dato alcune considerazioni
utili, il tema del reddito di cittadinanza.
Presidente, chi vive nei territori - io sono sindaco alla città di
Militello - ed è a contatto con i cittadini vede crescere la
tensione, l'sms del Governo tramite l'Inps - impropriamente,
tramite l'Inps - comincia a dare alcuni frutti avvelenati, perché i
cittadini cominciano a capire quello che il Governo Meloni ha
stabilito all'inizio dell'anno, cioè che una parte del reddito di
cittadinanza dovesse concludersi.
Noi abbiamo sempre sostenuto come Partito Democratico che il
provvedimento dovrebbe avere qualche miglioramento, gli organi
istituzionali hanno fatto il proprio dovere, alcuni percettori non
in regola sono stati penalizzati, però è stato molto utile il
reddito di cittadinanza dobbiamo sottolinearlo, soprattutto in una
fase delicatissima che hanno vissuto le nostre comunità durante il
Covid. Per tanti cittadini è stato non il reddito di cittadinanza
ma un reddito di sopravvivenza, quindi Presidente noi siamo
preoccupati perché il Governo Meloni ha sempre considerato il
reddito di cittadinanza uno strumento da abolire, perché lo ha
considerato assistenziale, hanno detto sono quelli che stanno sul
divano.
Ripeto, quelli che siamo nel territorio sappiamo che non è così,
che purtroppo la povertà c'è e tanti hanno una povertà culturale
oltre che una povertà economica e trovano difficoltà a trovare
lavoro, hanno trovato difficoltà e troveranno difficoltà. Tra
l'altro il provvedimento è stato adottato senza aver fatto alcuna
azione, non c'è stato un cambiamento, un'organizzazione degli
uffici del lavoro, ma soprattutto non c'è stato un piano per gli
occupabili quelli che il Governo considera occupabili, quelli che
andranno dopo agosto a seguire se si organizzeranno questi corsi di
formazione però non avranno una prospettiva di lavoro e a dicembre
perderanno totalmente un minimo di aiuto economico.
Presidente, lei ha dato notizia di un impegno che c'è stato qui
assunto dal Governo, ci sono i primi passi in avanti, noi riteniamo
che questo provvedimento sia un provvedimento sbagliato che
andrebbe superato con un'assunzione di responsabilità da parte del
Governo nazionale intanto di prorogare, perché non hanno fatto
alcun passo avanti per dare risposte in termini occupazionali, lo
farà il Governo? Temiamo di no.
Allora noi speriamo, alcune regioni hanno già adottato dei
provvedimenti la Toscana, e l'Emilia Romagna, la Puglia, la
Campania, la città di Roma, per dare una risposta anche perché in
questo sms, che è una sorta di bullismo di Stato del Governo, in
questo sms si dice "si facciano carico i comuni" ma fare carico è
un qualcosa di impegnativo, secondo quello che vorrebbe comunicare
l'sms i comuni dovrebbero dire bene, tu sei occupabile, devi
andare all'ufficio del lavoro e percorrere la strada prima della
formazione e poi della ricerca di un posto di lavoro . Chi ha
invece invalidi in famiglia, chi ha dei bambini questi
proseguiranno lungo il percorso, speriamo che non ci siano sorprese
in avanti, e quindi il tema è che non c'è assolutamente un minimo
di traiettoria, di prospettiva, e questo farsi carico da parte dei
comuni porta qualcuno a dire che i comuni debbono fare una propria
iniziativa.
Noi non ci sottraiamo, Presidente, noi non ci sottraiamo. Io ho
parlato con tanti colleghi sindaci che percepiscono proprio la
tensione che si sta creando nelle comunità, però ecco la Regione,
la Regione siciliana, così come hanno fatto altre regioni, abbia a
cuore, ripeto, per me, per il Partito Democratico la giusta strada
sarebbe quella di dire: "Bene, intanto proroghiamo, vediamo di
lavorare alla riorganizzazione degli Uffici del lavoro e prepariamo
un piano in modo da indicare una strada propositiva, una strada
positiva per quelli che perderanno il reddito di cittadinanza", se
questo non si dovesse fare, la risposta deve venire dalla Regione.
Giorgio La Pira, Presidente, è stato sindaco democristiano negli
anni Cinquanta e negli anni Sessanta, è stato un faro che tanti
dovremmo ancora seguire e diceva "io sto con i poveri", senza
demagogia, Presidente. La povertà ancora oggi c'è e questo monito
dovrebbe essere raccolto dalle comunità, dal Governo nazionale ma
anche dalla nostra Assemblea regionale.
PRESIDENTE. Onorevole Burtone, lei sa quanto sono sensibile a
questo tema e condivido molto le parole, diciamo, del suo
intervento soprattutto nella parte finale e cioè che deve essere
anche l'Assemblea regionale siciliana e quindi tutti noi a farci
carico di quello che sarà da qui alle prossime settimane e ai
prossimi mesi.
Ci sono sicuramente delle opportunità che riguardano il programma
Gol e quindi tutta la formazione che è possibile realizzare però è
chiaro, onorevole Burtone, tra l'altro lei eppure sindaco quindi sa
cosa significa quando poi a un certo punto viene tolta, diciamo, la
possibilità ad alcune famiglie di poter sopravvivere, è chiaro che
la formazione deve essere comunque legata a un percorso poi
lavorativo successivo a questa formazione.
Su questo, secondo me, l'Assemblea può interagire con il Governo
regionale che sono convinto sarà molto sensibile e, nelle more in
cui poi questi interventi possono essere attuati, sicuramente noi
come rappresentanti dei siciliani e come Assemblea regionale
siciliana possiamo fare molto per poter realizzare o trovare delle
misure che possano sopperire alla mancanza di questo strumento da
parte, diciamo, di molti siciliani a cui viene a mancare appunto il
sostegno che finora hanno.
Ha chiesto di parlare l'onorevole Spada. Ne ha facoltà.
SPADA. Signor Presidente, è passato quasi un anno dal nostro
insediamento, io mi scuso con tutti coloro i quali non vedono l'ora
di staccare quest'ultima seduta d'Aula per dedicarsi alle meritate
vacanze estive che ci saranno da qui a breve però, Presidente, ci
tenevo a sottolineare due aspetti.
Ci sono due categorie di persone che non vanno mai in vacanza e
queste due categorie di persone che non vanno mai in vacanza sono i
sindaci da una parte e chi questo ruolo lo esercita con spirito di
servizio. Allora, siccome - e voglio ringraziare anche i pochi
deputati di maggioranza, gli onorevoli Catania, Giuseppe, Nicola,
Marco Intravaia e l'onorevole Marchetta che sono rimasti qui
quest'oggi - perché così come diceva prima l'onorevole Chinnici,
qui sembra uno sfogatoio e siccome in quest'ultimo anno abbiamo
semplicemente ripetuto e riproposto problemi piuttosto che
prospettare soluzioni, io mi auguro che questo governo che non è
presente oggi, quindi la invito Presidente magari a girare il video
di questo mio intervento al governo che forse è riunito in Giunta,
non lo so, io spero che questo governo passi delle buone vacanze,
che passi un buon periodo estivo ricordandosi dei tanti siciliani
che hanno dovuto perdere tutto a causa di quest'ultimo incendio,
ricordandosi dei tanti siciliani che quando entrano in un ospedale
non hanno la certezza di uscirne vivi, non di curarsi, di uscirne
vivi, e soprattutto dei tanti sindaci che oggi vedono messe in
discussione le risorse che erano state destinate e stanziate
appunto dalle PNRR, con le quali avevano programmato tutta una
serie di iniziative e che oggi si vedono riprogrammate queste
risorse senza nemmeno essere stati coinvolti.
Vede, per darle alcuni numeri, in Sicilia saranno oltre un
miliardo e mezzo i fondi riprogrammati e in provincia di Siracusa
sono state definanziate novanta milioni di euro di opere. E allora
io spero che, al rientro di questa pausa estiva, si ritorni in
quest'Aula a prospettare delle soluzioni. Perché vede, nel mio
ruolo di deputato di opposizione, è svilente proporre e sottoporre
a quest'Aula solo problemi senza, come dire, prospettare anche
delle soluzioni a questi problemi.
E quindi, auguro a lei, che è rimasto qui in qualità di
Presidente, e a quest'Aula diciamo delle buone vacanze ricordandosi
dei tanti siciliani che purtroppo queste buone vacanze, anche a
causa del reddito di cittadinanza che verrà tagliato, non ne
passeranno.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Spada. Le dico, però, che gli
interventi che ci sono stati oggi, a mio modo di vedere, non
rappresentano uno sfogatoio perché sono stati degli interventi ben
- poi c'è l'onorevole Catania - ben argomentati, e sono convinto,
onorevole Spada proprio per le tematiche sono state portate anche
oggi, che l'Assemblea regionale siciliana può fare tanto e molto
dipende da ciascuno di noi, nel trovare insieme delle soluzioni a
tutte le tematiche che sono state poste, per poi incidere nei
confronti del Governo regionale.
E' iscritto a parlare l'onorevole Catania Giuseppe. Ne ha facoltà.
CATANIA GIUSEPPE SEBASTIANO. Signor Presidente, colleghi ci tenevo
ad intervenire per riportare al centro della traiettoria la
questione legata al reddito di cittadinanza, perché ho ascoltato
con grande attenzione l'intervento del collega Burtone - collega di
cui apprezzo i toni e l'onestà intellettuale - però ci tenevo,
anche, a mettere in evidenza che, e non possiamo nascondercelo, che
questo provvedimento ha avuto tanti punti di ombra.
E' un provvedimento che era nato, lo ricordo a me stesso, come uno
strumento per le politiche attive del lavoro, quindi per far sì che
i cittadini che oggi si trovano senza lavoro potessero, attraverso
una serie di strumenti, acquisire quelle competenze, quel know how,
quell'esperienza e quelle abilità tali per cui potessero essere
ricollocati all'interno del mercato del lavoro. Ora è indubbio che
i dati, e i dati lo testimoniano, che il provvedimento è stato un
provvedimento, prevalentemente, che ha avuto la leva di
ammortizzatore sociale. Non certamente un provvedimento
finalizzato, che è riuscito nell'intento originario cioè quello di
far trovare lavoro a persone che lavoro non aveva. Né tanto meno di
far acquisire quell'esperienza.
Ora, è chiaro che un provvedimento che è costato in tre anni circa
26 miliardi di euro - che questo è costato circa 8 miliardi e mezzo
di euro nel corso del 2022 - andava assolutamente rivisto, e
andava rivisto distinguendo i due percorsi. Cioè da un lato un
percorso, uno strumento utile a dare quel minimo di sussistenza
alle persone che non possono trovare occupazione, per propria
condizione di salute o per problemi di carattere familiare, e
invece dall'altra parte uno strumento utile a mettere in campo,
finalmente, quelle politiche attive del lavoro in grado di poter
fare acquisire quella dignità a persone che, in questo momento,
lavoro non ne hanno. Perché è ovvio a tutti che un provvedimento
che ha un investimento importante come questo è un provvedimento
che, nel tempo, non è sostenibile, e allora è necessario affrontare
il tema una volta per tutte. L'ultimo decreto lavoro, che è stato
approvato dal Governo Meloni, prevede di fatto lo slittamento di
questi due strumenti e, infatti, si è parlato il decreto ha
individuato i soggetti dichiarati cosiddetti occupabili, quindi dai
18 ai 59 anni senza condizioni familiari e di salute particolari -
e invece l'altro strumento, l'assegno di inclusione, finalizzato
invece a quei soggetti dichiarati non occupabili e tra questi
ovviamente rientrano tutti coloro che hanno un'età superiore 59
anni, rientrano coloro che hanno una condizione familiare
all'interno della quale c'è un soggetto disabile, c'è un minore, e
quindi hanno maggiore difficoltà nel trovare lavoro.
E' evidente quindi che sui soggetti dichiarati non occupabili, il
Governo sta proseguendo un'azione di ammortizzatore sociale che
possa consentire loro di portare avanti la loro quotidianità senza
l'assillo di come fare a fine mese.
E' altrettanto chiaro che invece sui soggetti occupabili, 18-59
anni, occorre fare un lavoro sistematico per far acquisire loro
quelle competenze necessarie per creare quel matching tra domanda e
offerta di lavoro. E' sotto gli occhi di tutti che ci sono state
delle storture.
Anch'io sono amministratore e so perfettamente che alcuni nuclei
familiari si sono - come dire - disgregati fittiziamente. Abbiamo
assistito al cambio di residenza da parte di alcuni soggetti che
invece risiedevano tranquillamente nello stesso nucleo familiare,
pur di poter fare richiesta del reddito.
Chiudo, Presidente, dicendo che credo che questa Assemblea potrà
lavorare con molta serenità per vedere di individuare eventuali
strumenti che possano aiutare questo percorso di accompagnamento
all'avvio del lavoro ai soggetti cosiddetti "occupabili", i quali
possono già godere di un primo strumento che ha messo in campo il
Governo, il provvedimento sui NET.
Se andiamo a splittare i numeri, ci rendiamo conto che molti
richiedenti il reddito di cittadinanza - almeno sono questi i dati
che ci certifica l'Inps - sono soggetti appartenenti a un nucleo
familiare, a un monocomponente nucleo familiare e sono soggetti in
una fascia appartenenti al profilo Net.
Il provvedimento che detassa la contribuzione e favorisce
l'inserimento è certamente uno strumento.
Ma io sono certo che se dovesse esserci un percorso ulteriore, uno
strumento ulteriore che possa arricchire il campo dei mezzi
necessari a far trovare lavoro, questa Assemblea potrà sicuramente
licenziarlo, magari prendendo spunto dalle buone pratiche che ad
esempio sono presenti in Trentino o in altri territori dove il
matching domanda-offerta di lavoro è sempre più efficace.
PRESIDENTE. Onorevole Catania, lei dice bene nella fase finale del
suo intervento. L'Assemblea sicuramente potrà lavorare nelle
prossime settimane, nei prossimi nei prossimi mesi su questa
questione. Dobbiamo però ammettere, chiaramente, e se lo ammettiamo
magari riusciamo a lavorare anche in maniera più proficua, che le
politiche attive del lavoro sono appannaggio - come diceva lei -
soprattutto delle Regioni e quindi devono essere le Regioni ad
attivare al meglio tali politiche. Dobbiamo dirci che i centri per
l'impiego, mettere mani sui centri per l'impiego per migliorarli
potrebbe essere sicuramente un modo per migliorare il matching tra
la domanda e l'offerta.
Onorevoli colleghi, gli interventi sono finiti. La seduta è
rinviata a martedì, 5 settembre 2023, così come stabilito dalla
Conferenza dei Capigruppo.
La seduta è tolta.
La seduta è tolta alle ore 16.24 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
VI SESSIONE ORDINARIA
60a SEDUTA PUBBLICA
Martedì 5 settembre 2023 - ore 15.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -CONTESTAZIONE DELLA GRADUATORIA REDATTA DALL'UFFICIO CENTRALE
CIRCOSCRIZIONALE DI PALERMO RELATIVAMENTE ALLA LISTA PROVINCIALE N.
8 "FORZA ITALIA (Doc. I)
Relatore: on. Lombardo Giuseppe Geremia
III - VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE
- Ratifica, ai sensi dell'art. 117, VIII comma, della Costituzione
dell'Intesa tra le Regioni e le Province autonome di Trento e
Bolzano per l'istituzionalizzazione della Conferenza delle
Regioni e delle Province autonome . (n. 332/A)
IV -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Modifiche alla legge regionale 29 dicembre 2014, n. 29 . (n.
188/A) (Seguito)
Relatore: on. Ferrara
2) Recepimento del nuovo codice dei contratti pubblici . (n.
519/A)
Relatore: on. Carta
3) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di novembre . (n. 104/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
4) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2022. Mese di agosto . (n. 56/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
5) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di marzo . (n. 78/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
6) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di maggio . (n. 80/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
7) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di agosto . (n. 82/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)
- Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e
pesca mediterranea
N. 335 - Interventi urgenti per garantire l'avvio dell'imminente
campagna irrigua e per la corretta corresponsione delle
retribuzioni dei dipendenti del Consorzio di bonifica 3 di
Agrigento.
Firmatari: Pace Carmelo; Abbate Ignazio
- Con nota prot. n. 21968 del 30 maggio 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo
rurale e la pesca mediterranea.
- Da parte dell'Assessore per le infrastrutture e la mobilità:
N. 48 - Iniziative urgenti al fine di completare i lavori di
ammodernamento della S.S. 189 e della S.S. 121 - itinerario
'Palermo Agrigento'.
Firmatari: Catanzaro Michele
- Con nota prot. n. 10227 del 1 marzo 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per le infrastrutture e la
mobilità.
N. 186 - Lavori di messa in sicurezza del I bacino del porto di
Riposto (CT).
Firmatari: Vasta Davide Maria; De Luca Cateno; La Vardera
Ismaele; Geraci Salvatore; Balsamo Ludovico; De Leo Alessandro;
Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
- Con nota prot. n. 13320 del 23 marzo 2023, il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per le infrastrutture e la
mobilità.
N. 313 - Attivazione nel Comune di Lampedusa e Linosa (AG) di
un'aula informatizzata per consentire ai cittadini ivi residenti
di svolgere in loco gli esami teorici a quiz per il conseguimento
delle patenti di guida di tutte le categorie.
Firmatari: Marchetta Serafina
- Con nota prot. n. 21414 del 24 maggio 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per le infrastrutture e la
mobilità.
- Da parte dell'Assessore per la salute:
N. 93 - Modalità di accesso all'ossigenoterapia.
Firmatari: Chinnici Valentina; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario;
Spada Tiziano Fabio; Venezia Sebastiano; Giambona Mario; Leanza
Calogero
- La firma dell'on. Barbagallo è decaduta a seguito della presa
d'atto da parte dell'Assemblea, delle sue dimissioni dalla carica
di deputato regionale. (V. seduta n. 20 del 30 gennaio 2023). -
Con nota prot. n. 10320 del 1 marzo 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per la salute.
(*) Le risposte alle suddette interrogazioni saranno pubblicate
nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
competenti Commissioni
BILANCIO (II)
- Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2023. Mese di maggio (n. 531).
Di iniziativa governativa.
Presentato il 10 luglio 2023.
Inviato l'1 agosto 2023.
- Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2023. Mese di maggio (n. 532).
Di iniziativa governativa.
Presentato il 10 luglio 2023.
Inviato l'1 agosto 2023.
- Misure di compensazione in favore dei Comuni costieri che sono
interessati da opere strutturali connesse a giacimenti a mare di
idrocarburi liquidi e gassosi (n. 546).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 18 luglio 2023.
Inviato il 3 agosto 2023.
Parere IV.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Disposizioni in materia di oneri di urbanizzazione nelle aree
industriali. Modifiche all'art. 16 della legge regionale 12 gennaio
2012, n. 8 (n. 534).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 4 luglio 2023.
Inviato l'1 agosto 2023.
AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)
- Utilizzo delle reti IoT avanzate per prevenire la diffusione
degli incendi boschivi nel territorio della Regione (n. 538).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 5 luglio 2023.
Inviato l'1 agosto 2023.
- Norme a sostegno dell'accessibilità delle aree demaniali
destinate alla libera balneazione per le persone diversamente
abili. Linee guida per l'erogazione di contributi a favore dei
Comuni costieri per l'acquisto di sedie job per disabili (n. 542).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 7 luglio 2023.
Inviato l'1 agosto 2023.
Parere I.
- Norme in materia di appalti pubblici (n. 544).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 17 luglio 2023.
Inviato il 3 agosto 2023.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Misure per favorire l'inclusione nella vita scolastica dei
minori e degli adolescenti affetti da patologie a prognosi infausta
(n. 535).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 4 luglio 2023.
Inviato l'1 agosto 2023.
Parere VI.
- Norme per la diffusione e promozione della Street Art in Sicilia
(n. 543).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 17 luglio 2023.
Inviato l'1 agosto 2023.
Parere I.
- Riconoscimento e valorizzazione delle abitazioni e degli studi
di esponenti del mondo della cultura, delle arti, della politica,
della scienza e della spiritualità della Sicilia (n. 545).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 18 luglio 2023.
Inviato il 3 agosto 2023.
- Provvedimenti di sostegno economico a favore delle famiglie in
condizioni di fragilità, per consentire l'accesso all'attività
sportiva (n. 547).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 18 luglio 2023.
Inviato il 3 agosto 2023.
- Quartieri del Mare (n. 548).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 19 luglio 2023.
Inviato il 3 agosto 2023.
SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Recepimento norme sul Terzo Settore (n. 537).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 5 luglio 2023.
Inviato l'1 agosto 2023.
Parere III e V.
- Norme per il riconoscimento di un contributo economico ai
pazienti affetti da malattie rare (n. 539).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 5 luglio 2023.
Inviato l'1 agosto 2023.
- Attuazione urgente del Quoziente familiare per le famiglie
numerose siciliane (n. 540).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 5 luglio 2023.
Inviato l'1 agosto 2023.
- Disposizioni in materia di clownterapia (n. 541).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 6 luglio 2023.
Inviato l'1 agosto 2023.
- Norme sulla applicazione della musicoterapia alle persone con
Sindrome di Williams (n. 549).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 25 luglio 2023.
Inviato il 3 agosto 2023.
- Disposizioni urgenti in materia di carenza di personale medico
(n. 550).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 25 luglio 2023.
Inviato il 3 agosto 2023.
Parere I.
- Dalla dipendenza all'interdipendenza. Per un sistema integrato e
diffuso di prevenzione, trattamento, riduzione del danno e
inclusione sociale in materia di dipendenze patologiche (n. 551).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 26 luglio 2023.
Inviato il 3 agosto 2023.
Parere V.
Comunicazione di pareri resi dalle competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Fondo Pensioni Sicilia. Designazione componente effettivo del
Collegio dei sindaci (n. 17/I).
Reso in data 2 agosto 2023.
Inviato in data 2 agosto 2023.
SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Garante regionale dei diritti degli animali. Designazione (n.
18/VI).
Reso in data 1 agosto 2023.
Inviato in data 2 agosto 2023.
Comunicazione di deliberazione della Giunta regionale
Si comunica che è pervenuta la deliberazione della Giunta
regionale n. 312 del 26 luglio 2023 relativa a: Articolo 3 della
legge regionale 7 luglio 2020, n. 13. Dichiarazione dello stato di
crisi e di emergenza regionale a seguito degli incendi e
dell'eccezionale ondata di calore verificatisi dal 23 luglio 2023,
che hanno interessato il territorio della Regione siciliana .
Copia della predetta delibera è disponibile presso l'archivio del
Servizio Commissioni.
Comunicazione di decisioni della Corte costituzionale
Si comunica che la Corte costituzionale:
a) con decisione n. 155, depositata il 20 luglio 2023:
- ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma
92, della legge regionale 10 agosto 2022, n. 16;
- ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità
costituzionale dell'art. 13, comma 11, della legge regionale n. 16
del 2022, promosse, in riferimento agli artt. 97, commi secondo e
quarto, e 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione;
- ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità
costituzionale dell'art. 13, commi 20, 21 e 57, della legge
regionale n. 16 del 2022, promosse, in riferimento agli artt. 81 e
117, terzo comma, della Costituzione;
- ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità
costituzionale dell'art. 20, comma l, lettera l), della legge
regionale n. 16 del 2022, promossa, in riferimento agli artt. 81 e
117, terzo comma, della Costituzione;
- ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità
costituzionale dell'art. 13, commi 20, 21 e 57, della legge
regionale n. 16 del 2022, promosse, in riferimento all'art. 117,
secondo comma, lettera l), della Costituzione;
- ha dichiarato non fondata la questione di legittimità
costituzionale dell'art. 13, comma 57, della legge regionale n. 16
del 2022, promossa, in riferimento agli artt. 81 e 117, terzo
comma, della Costituzione, in relazione all'art. 8 sexies del
decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502;
b) ha fatto pervenire la decisione n. 165 del 4 luglio 2023,
depositata il 27 luglio 2023, relativa alla legge regionale
siciliana 28 dicembre 2020, n. 33 (Variazioni al bilancio di
previsione della Regione per l'esercizio finanziario 2020 e per il
triennio 2020-2022).
Copia delle decisioni è disponibile presso l'Archivio del Servizio
Commissioni.
Annunzio di interrogazioni
- Con richiesta di risposta orale presentate:
N. 435 - Notizie in merito alle iniziative intraprese
dall'Assessorato dei beni culturali e dell'identità siciliana per
la tutela e la conservazione dei graffiti delle carceri del
complesso monumentale dello Steri di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 436 - Chiarimenti in merito all'area dei fanghi di Vulcano(ME).
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 437 - Chiarimenti in merito all' erogazione dei superminimi
nell'ambito della Società degli Interporti Siciliani e sulla
determinazione dell'Amministratore unico n. 21 della S.I.S. del
14.4.2022 recante 'Fornitura di servizi legali per conferimento di
incarico di consulenza mediante affidamento diretto ai sensi
dell'art. 36 comma 2 lettera a) del D.lgs. 50/2016 in materia di
diritto del Lavoro. Determina di affidamento diretto'.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 438 - Chiarimenti in merito alle iniziative volte alla
promozione, valorizzazione e musealizzazione del relitto di nave
romana 'Brascia' rinvenuto in località Marausa nel Comune di
Misiliscemi (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Ciminnisi Cristina; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Gilistro
Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 439 - Misure urgenti a sostegno dei produttori di uva da tavola
'Mazzarrone' oggetto di reiterati furti nelle proprie coltivazioni.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Lombardo Giuseppe Geremia
N. 440 - Iniziative urgenti finalizzate a sospendere e revocare le
procedure autorizzative per la realizzazione di una discarica di
rifiuti speciali non pericolosi in Contrada Petraro, nel territorio
del Comune di Melilli (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Carta Giuseppe
N. 441 - Notizie in merito alla situazione amministrativa e
contabile dell'Azienda Siciliana Trasporti.
- Presidente Regione
Lombardo Giuseppe; De Luca Cateno; La Vardera Ismaele; Geraci
Salvatore; Balsamo Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro;
Sciotto Matteo
N. 443 - Interventi per la messa in sicurezza della S.P. 179.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 444 - Chiarimenti in merito alla circolare esplicativa del
Dipartimento Famiglia - Servizio 7 sulla - assegnazione di ore di
Sostegno/Asacom in favore degli alunni con disabilità.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 445 - Chiarimenti in merito alla tutela degli agricoltori
facenti parte della zona di produzione I.G.P. dell''Uva da Tavola
di Mazzarrone'.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Marano Jose; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di
Paola Nunzio; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 448 - Chiarimenti in merito allo svolgimento delle pratiche di
addestramento e/o di formazione dei volontari di protezione civile
previste dalla normativa vigente.
- Presidente Regione
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 451 - Iniziative al fine di garantire mezzi adeguati per
fronteggiare gli incendi e salvaguardare il patrimonio boschivo
nelle aree delle Madonie.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 453 - Chiarimenti sui lavori di restauro dell'Eremo di Monte
Scalpello in territorio di Castel di Iudica (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Ardizzone Martina; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi
Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano
N. 454 - Chiarimenti in merito all'assistenza domiciliare
integrata nella Città Metropolitana di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Marano Jose; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di
Paola Nunzio; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 455 - Chiarimenti in merito ai lavori sulla litoranea di
collegamento tra i comuni di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) e di
Milazzo (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Galluzzo Giuseppe
N. 456 - Notizie in merito all'utilizzazione delle risorse del
Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 457 - Chiarimenti sulla stabilizzazione con completamento
orario a 38 ore di tutti i medici veterinari specialisti
ambulatoriali della Sicilia e notizie in merito alle iniziative per
risolvere una problematica che investe allevatori, consumatori e
medici veterinari nella Regione.
- Assessore Salute
Burtone Giovanni; Cracolici Antonino; Dipasquale Emanuele;
Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 459 - Chiarimenti in merito ai notevoli ritardi
nell'approvazione da parte del Consiglio regionale per la
protezione del patrimonio naturale del Piano di gestione forestale
dell'Azienda silvo-pastorale di Troina (EN).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 463 - Interventi urgenti per le strutture sanitarie delle isole
minori.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele
N. 464 - Chiarimenti sulla biblioteca finanziata dall'ex senatore
Dell'Utri.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Chinnici Valentina; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Venezia Sebastiano; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 466 - Interventi urgenti per la salvaguardia degli equidi
impiegati per la trazione delle carrozze.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
N. 469 - Notizie in merito alla chiusura dell'Ufficio del Giudice
di Pace di Partinico (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Intravaia Marco
N. 472 - Disservizi nell'erogazione dell'energia elettrica.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Territorio e Ambiente
Vitrano Gaspare
N. 474 - Chiarimenti in merito all'attuazione delle misure di
prevenzione degli incendi estivi.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 475 - Iniziative volte a ristorare i territori della ex
provincia di Siracusa colpiti da gravi incendi.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Carta Giuseppe
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- Con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 434 - Interventi urgenti per far fronte alle legittime
aspettative degli operatori dei settori agricolo, commerciale e
artigianale a seguito degli eventi calamitosi che hanno interessato
il comune di Butera (CL) nel febbraio 2023.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 442 - Chiarimenti in merito alle criticità della viabilità
sulla tangenziale A20 per i lavori sul viadotto 'Ritiro' a Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Leanza Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Saverino
Ersilia
N. 446 - Chiarimenti in merito al nuovo percorso interno della
città di Palermo dell'Autolinea Carini (PA) - Palermo comunicato da
Azienda Siciliana Trasporti s.p.a. (AST).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Economia
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 447 - Chiarimenti in merito al completamento delle opere
necessarie al rilancio produttivo del settore industriale nell'area
di Termini Imerese (PA) di cui all'Accordo di Programma
sottoscritto in data 27 ottobre 2011 e successive modifiche.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 449 - Chiarimenti in merito alla risoluzione delle criticità
riguardanti le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) siciliane.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 450 - Iniziative urgenti per garantire l'erogazione di presidi
salvavita ai pazienti affetti da patologie croniche.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Pace Carmelo; Abbate Ignazio
N. 452 - Chiarimenti in merito all'impossibilità di consultazione
degli archivi del Centro regionale per l'inventario, la
catalogazione e la documentazione dei beni culturali della Regione
siciliana (C.R.I.C.D.).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 458 - Chiarimenti in merito alle concessioni demaniali
rilasciate sul territorio del Comune di Giardini Naxos (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Leanza Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Saverino
Ersilia
N. 460 - Chiarimenti in merito alla carenza di medici presso il
Presidio ospedaliero 'Dei Bianchi' di Corleone (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 461 - Chiarimenti in merito allo scorrimento delle graduatorie
vigenti per il ricambio generazionale nell'Amministrazione
regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 462 - Notizie in ordine all'attuazione delle previsioni di cui
all'articolo 72 del C.C.N.L. per i dipendenti dei consorzi di
bonifica e di miglioramento fondiario.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Assenza Giorgio
N. 465 - Notizie in merito alla paventata chiusura dell'Ufficio
del Giudice di Pace di Partinico (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 467 - Iniziative urgenti per scongiurare la chiusura del
Presidio territoriale d'emergenza (PTE) di Torregrotta (ME) e
interventi mirati al potenziamento dello stesso.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
De Luca Cateno; La Vardera Ismaele; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
N. 468 - Notizie in merito agli alloggi per gli studenti
universitari c.d 'fuori sede'.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Intravaia Marco
N. 470 - Notizie in merito alle gravi criticità del servizio di
pediatria di libera scelta nei Comuni di Barrafranca (EN) e
Pietraperzia (EN).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 471 - Procedure di stabilizzazione del personale reclutato
dall'ASP di Messina durante l'emergenza pandemica da Covid-19.
- Assessore Salute
Galluzzo Giuseppe
N. 473 - Interventi urgenti per il Servizio 118 di Ragusa Ibla
(RG) e ripristino del servizio di guardia medica.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
De Luca Cateno; La Vardera Ismaele; Geraci Salvatore; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
Sciotto Matteo
N. 476 - Chiarimenti in merito alle attività nel porto di Trappeto
(PA).
- Assessore Territorio e Ambiente
Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale Emanuele;
Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 44 - Intendimenti in merito al rispetto delle procedure per la
realizzazione degli impianti di gestione dei rifiuti urbani in
Sicilia, in applicazione della normativa vigente in materia.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 45 - Iniziative per contrastare il fenomeno dei Neet nel
periodo post-pandemico.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 46 - Notizie circa la gestione dell'emergenza da parte della
Società Aeroporto Catania S.p.A. a seguito dell'incendio avvenuto
in data 16 luglio 2023 che ha causato l'interruzione della normale
operatività dell'aeroporto 'Vincenzo Bellini' di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
De Luca Cateno
N. 47 - Intendimenti in merito alla realizzazione delle misure
previste nei piani di prevenzione e promozione per la diffusione di
pratiche di compostaggio domestico e di comunità.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 48 - Intendimenti del Governo in merito all'attuazione di
misure urgenti volte alla tutela dei lavoratori sul rischio legato
ai danni da calore.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Attività produttive
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 93 - Istituzione del 'Nastrino Covid-19' quale onorificenza per
il personale di Polizia locale.
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
Presentata il 6/07/23
N. 94 - Iniziative volte alla pubblicazione del bando pubblico
attuativo della Legge 9 dicembre 1998, n. 431, art. 11, sul Fondo
nazionale per il sostegno all'accesso delle abitazioni in
locazione.
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
Presentata il 19/07/23
N. 95 - Iniziative volte alla riqualificazione dei teatri di
Sicilia.
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
Presentata il 19/07/23
N. 96 - Iniziative urgenti in merito alla realizzazione delle
misure previste nei piani di prevenzione e promozione per la
diffusione di pratiche di compostaggio domestico e di comunità.
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Presentata il 20/07/23
N. 97 - Misure urgenti volte alla tutela dei lavoratori sul
rischio legato ai danni da calore.
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Presentata il 21/07/23
N. 98 - Sostegno all'istituzione del salario minimo orario.
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Presentata il 24/07/23
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.
Allegato B
Risposte scritte ad interrogazioni