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Resoconto d'Aula della Seduta n. 59 di martedì 08 agosto 2023
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   Presidenza del vicepresidente Di Paola


                   La seduta è aperta alle ore 15.18

  PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta precedente
  è  posto  a  disposizione  degli onorevoli deputati  che  intendano
  prenderne  visione  ed  è  considerato  approvato,  in  assenza  di
  osservazioni in contrario, nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che  hanno chiesto  congedo  gli  onorevoli
  Venezia, Catanzaro e Saverino.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missioni

   PRESIDENTE.   Comunico  che  l'onorevole  Figuccia  e  l'onorevole
  Caronia  sono  stati autorizzati a recarsi in missione  l'8  agosto
  2023.

    L'Assemblea ne prende atto.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.


                        Sull'ordine dei lavori

   PRESIDENTE.  Colleghi, mi pare che c'era l'onorevole  Burtone  che
  voleva  intervenire  sull'ordine dei  lavori  così  poi  vi  do  le
  comunicazioni  di  quest'Aula,  dopo l'intervento  sull'ordine  dei
  lavori dell'onorevole Burtone. Prego, onorevole.

   BURTONE.  Presidente,  abbiamo appreso dal nostro  Capogruppo,  ma
  anche  dalla  stampa,  che questa dovrebbe essere  l'ultima  seduta
  d'Aula,  probabilmente la seduta è convocata anche per domani  però
  non si dovrebbe tenere.
   Io  intervengo sapendo che abbiamo sul tappeto tanti problemi; non
  voglio  generalizzare né fare demagogia sulle questioni che proprio
  in questo momento stanno venendo fuori e che dovrebbero determinare
  una spinta anche dal punto di vista dell'attività legislativa e  di
  Governo.  Mi  limito,  però, in questo intervento  sull'ordine  del
  lavoro di segnalare al Governo - e qui ringrazio l'assessore  Aricò
  che  rappresenta tutta la compagine - mi limito a mettere al centro
  per un problema che proprio in queste ore sta avendo una evoluzione
  e  riguarda  il tema del PNRR, il Piano di ripresa e di  resilienza
  nazionale.  Un  piano  che l'Unione Europea  e  il  nostro  Governo
  dell'epoca,  quello dell'onorevole prima Conte e poi Draghi,  hanno
  messo  in  campo  per tentare di dare delle risposte consequenziali
  alle  crisi che si sono determinate nei vari settori dal  punto  di
  vista  economico e sociale e questo piano, debbo dire, aveva  visto
  una  forte mobilitazione del Governo nazionale, regionale  e  degli
  enti  locali,  i  comuni in modo particolare. Noi abbiamo  lavorato
  tanto  e  abbiamo  avuto la soddisfazione di apprendere  di  essere
  stati ammessi in tanti finanziamenti.
   Nei giorni scorsi, però, con la solita enfasi il ministro Fitto ha
  dichiarato  che dopo mesi e mesi di totale silenzio  rispetto  alle
  dinamiche  del  Piano  nazionale di ripresa e di  resilienza,  dopo
  questo  silenzio  che  c'era una ipotesi di  accordo  con  l'Unione
  Europea e il rilancio delle iniziative per dar seguito a una  serie
  di  progetti.  E  ha  manifestato - ripeto  -  un  ottimismo  sulla
  possibilità    di    utilizzare   nuove   risorse.    Però,    poi,
  successivamente, ci ha dato, ci ha servito la cattiva notizia, cioè
  che  una parte consistente dei finanziamenti, per quel che riguarda
  Assessore - credo - per la Sicilia, circa un miliardo di euro  sono
  stati sottratti dai precedenti programmi.
   Ora, noi siamo rimasti particolarmente stupiti perché per accenni,
  non perché è stata data un'informazione corretta, per accenni si  è
  ha  detto:  "i soldi riguarderanno i PUI, i piani urbani integrati,
  riguarderanno i 300 milioni di euro per ristrutturare e  utilizzare
  i  beni  confiscati alla mafia, riguarderanno la  piantumazione  di
  centinaia  di migliaia di piante nelle aree che potrebbero  trovare
  un nuovo riordino ambientale".
   Da  questo punto di vista, Presidente, noi manifestiamo il  nostro
  dissenso.  Un  dissenso che è condiviso, però,  anche  dai  sindaci
  delle varie parti politiche. Noi, proprio ieri, abbiamo chiesto  la
  convocazione della Conferenza provinciale dei sindaci in  provincia
  di  Catania,  io  spero  che a giorni venga  convocata  perché  noi
  facciamo parte del piano urbano integrato.
   Nel Calatino, un'area in grande difficoltà economica e sociale che
  lei  conosce  bene,  Presidente, erano  stati  stanziati  cinquanta
  milioni di euro e noi abbiamo avuto le sollecitazioni dal Ministero
  dell'Interno  che  ci chiedeva di adempiere con rigore  alle  varie
  scadenze  e  le  abbiamo  portate avanti  fino  in  fondo,  abbiamo
  lavorato, abbiamo pronti i progetti, sono stati firmati degli  atti
  di adesione.
   Veda,  Presidente, io vengo da una cultura politica che  vedeva  e
  che  vede  nel Ministero dell'Interno la certezza del  diritto,  la
  difesa  della  sicurezza  del Paese,  e  sapere  che  il  Ministero
  dell'Interno  sottrarrà le risorse per le  quali  erano  stati  già
  definiti i progetti a me pare una cosa inaccettabile  Si dice:  "Ma
  saranno  sostituiti da altre risorse ". Ma quali  risorse   Come  e
  quando? Quali saranno? E' questo il tema che noi poniamo.
   Ora io ho appreso proprio credo ieri o stamani, nei giornali c'era
  scritto  che il Governo proprio in questi giorni andrà a  trattare.
  Ecco,  io  mi  auguro,  spero che il Governo regionale,  Assessore,
  faccia  sentire  la propria voce. Quello che è già definito  lo  si
  lasci.  Si  eviti  di tornare... è la solita tela  di  Penelope   I
  comuni  hanno  lavorato,  le  città metropolitane  hanno  fatto  il
  proprio  dovere.  E'  inaccettabile,  è  inaccettabile  che  queste
  risorse vengano spostate con un punto interrogativo che non potremo
  mai definire con tempestività
   Presidente, ecco, io, la mia sollecitazione, e le dico, qualora ci
  dovessero essere novità delle novità importanti, noi siamo pronti a
  tornare  in  Aula  anche  al di là dei programmi,  che  sono  stati
  definiti dalla Conferenza dei Capigruppo.

   PRESIDENTE.    Grazie,  onorevole  Burtone,   condivido   la   sua
  preoccupazione. C'è l'assessore Aricò, se vuole rispondere o  vuole
  dare   qualche   informazione  in  più  alla  richiesta   legittima
  dell'onorevole   Burtone.  Visto  che,  comunque,   l'Assessore   è
  presente,  e  per  questo  lo ringraziamo,  in  rappresentanza  del
  Governo,  se  vuole dare qualche altra informazione in più.  Prego,
  Assessore, ha facoltà di parlare.

   ARICÒ,  assessore  per  le infrastrutture e  la  mobilità.  Signor
  Presidente,   onorevoli  deputati,  noi  abbiamo  già   fatto   una
  ricognizione di alcuni progetti, per esempio, sulle linee ferrate.
   Come sappiamo le ferrovie, o comunque RFI c'è un programma avviato
  dal Governo nazionale, in collaborazione col Governo regionale,  di
  11  miliardi  e  mezzo di euro. Una parte di queste risorse,  erano
  finanziate  con  i  fondi  del PNRR. Proprio  la  scorsa  settimana
  abbiamo  fatto  una  ricognizione e abbiamo  verificato  che  hanno
  appostato ulteriori risorse a coprire, diciamo, quei 300 milioni di
  euro  che  erano  stati  tolti  dal  PNRR.  Quindi,  rispetto  agli
  investimenti che il Governo nazionale ha previsto per la Sicilia in
  termini di linee ferroviarie, non abbiamo motivo di preoccupazioni.
     Dopodiché,  sarà, diciamo, cura dell'Assessorato e  del  Governo
  poter  avviare  - visto che l'onorevole Burtone riferisce  all'Aula
  che  ci  sono  una serie di progetti in cui i Comuni si  sono  resi
  protagonisti,  insieme  alle  Città  metropolitane  ed  ai   liberi
  consorzi  comunali, ai sei liberi consorzi - sarà  nostra  cura  in
  Assessorato  poter  avviare un tavolo di concertazione  per  capire
  quali  sono le preoccupazioni degli enti locali regionali  rispetto
  ai fondi del PNRR.
   Quindi, aspettiamo, e sarei molto cauto prima di capire se ci sono
  stati dei definanziamenti di questi progetti, per capire se ci sono
  stati  realmente e se, diciamo, insieme poter prevedere altro  tipo
  di finanziamento.
   Riteniamo  che, comunque, il Governo nazionale abbia  avviato  una
  serie  di ricognizioni affinché i progetti finanziati con il  PNRR,
  sappiamo  tutti, debbano essere collaudati entro il  31-12-2026  e,
  probabilmente, per evitare di non arrivare a quella a quella  data,
  si è scelto altro tipo di finanziamento. Grazie, Presidente.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
   Colleghi, così come da comunicazione del 25 luglio 2023, così come
  stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo, le Commissioni  potranno
  tornare  a  riunirsi da martedì 29 agosto 2023, mentre  l'Assemblea
  riprenderà i lavori martedì 5 settembre 2023, quindi con lo  stesso
  ordine del giorno, ovviamente, che è presente nella seduta odierna.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

     PRESIDENTE. Prima di rinviare la seduta a martedì,  5  settembre
  2023, hanno chiesto di parlare l'onorevole Sunseri, poi l'onorevole
  Safina e l'onorevole Schillaci.
    Prego, onorevole Sunseri.

   SUNSERI. Grazie, Presidente.  Assemblea regionale siciliana:  auto
  blu,  cocaina .  Questo  è stato il titolo di  tantissimi  giornali
  siciliani e nazionali qualche settimana addietro.
     Appena letto questo articolo di giornale, da Deputato di  questa
  Assemblea,  ho deciso di fare una richiesta di accesso  agli  atti,
  agli Uffici di questa Assemblea, chiedendo il verbale del Consiglio
  di  Presidenza dell'agosto del 2022 in cui si decideva di assegnare
  l'auto  blu  anche  agli  ex  Presidenti  dell'Assemblea  regionale
  siciliana.
   A  distanza  di  più di 20 giorni, ricevo una nota,  a  firma  del
  Segretario  generale, in cui mi viene negato l'accesso  al  verbale
  del  Consiglio  di Presidenza comunicando che non ho  un  interesse
  diretto, concreto e attuale.
   Siccome   io,  Presidente,  ho  tantissimo  rispetto   di   questa
  Assemblea, del mio ruolo e dei cittadini siciliani, credo  che  sia
  inaudito,   inaccettabile,  impossibile  da  spiegare  a  qualsiasi
  cittadino  siciliano che questa Assemblea decida di  assegnare  dei
  benefit - che prima non esistevano - a un suo ex parlamentare e che
  nessuno  in  questa Regione possa sapere chi in quel  Consiglio  di
  Presidenza era presente e chi ha votato.
   Per  me  è  inaccettabile che un Deputato di questa Assemblea  non
  abbia  il  diritto di accedere ad un atto di questa  Assemblea   E'
  impensabile che noi possiamo, anche solo lontanamente, giustificare
  un  atto  del  genere.  Siccome ormai ne faccio  una  questione  di
  principio,  di onore, di rispetto e, soprattutto, di rappresentanza
  dei  cittadini  siciliani, non intendo fermarmi alla  richiesta  di
  accesso agli atti.
   La  prossima  settimana  farò un esposto in  Procura,  segnalo  il
  diniego  dell'accesso agli atti all'ANAC e faccio,  ovviamente,  un
  ricorso  al Tar perché i cittadini siciliani, i deputati di  questa
  Assemblea devono sapere chi c'era nel Consiglio di Presidenza,  chi
  ha  votato  e cosa hanno votato; è impensabile che questo documento
  pubblico,  di risorse pubbliche dell'Assemblea, che io rappresento,
  non mi dia la possibilità di accedere a un documento del genere.
   Siccome  credo che la trasparenza non è una malattia e che  più  è
  trasparente  questo  Palazzo  più  i  cittadini  siciliani  possono
  apprezzarlo  e  possono riconoscerne l'importanza e il  valore,  su
  questa  vicenda, mi creda, Presidente - lei mi conosce e mi  spiace
  non  ci  sia il Presidente Galvagno che in una sua nota condivideva
  la  mia  richiesta - su questa vicenda io non arretro  di  un  solo
  millimetro
   Non  è una questione personale, Segretario, mi creda, lungi da me
  Io ho bisogno di sapere, anzi io pretendo di sapere chi era in quel
  Consiglio  di  Presidenza,  chi  lo  ha  deliberato  e  soprattutto
  l'Assemblea  regionale  siciliana  cosa  intende  fare  su   questa
  vicenda.
   Al  di  là  dell'opportunità politica di  concedere  -  a  me  non
  interessa se lo abbiamo fatto a favore di chi, per cosa  e  per  il
  futuro a chi lo concederemo - è giusto che i siciliani sappiano chi
  c'era  e  chi  e  cosa  ha votato. Superata questa  fase,  possiamo
  ripartire  serenamente ad affrontare i Consigli di  Presidenza  con
  molta più trasparenza.
   Presidente, pensare di poter negare una richiesta di accesso  agli
  atti ad un deputato di questa Assemblea che ha potere ispettivo  su
  tutti  gli  Organi  della nostra Regione semplicemente  per  tenere
  nascosto  chi  c'era all'interno del Consiglio di  Presidenza,  che
  cosa  si  è  votato, adducendo a un regolamento che  non  vieta  in
  nessuna parte l'esclusione all'accesso proprio di questo documento,
  credo sia veramente inaccettabile
   Mi  creda,  Presidente, oggi questo intervento  non  avrei  voluto
  farlo  per nulla al mondo perché non è un bel messaggio quello  che
  lanciamo  fuori da questa Assemblea, però ero tenuto  a  farlo  per
  rispetto  di chi mi ha votato e soprattutto per rispetto di  questa
  Assemblea.

   PRESIDENTE.  Onorevole Sunseri, ci tengo a precisare  un  paio  di
  cose in base al suo intervento.
   La  prima  è  che  lei  ha fatto un accesso agli  atti  come  ogni
  parlamentare può fare su vari argomenti o settori. Nel suo  accesso
  agli   atti,  sono  convinto  che  lei  avrà  citato  delle   norme
  sull'accesso agli atti stessi. Dopodiché, se c'è stata una risposta
  che è arrivata nei termini previsti e in quella risposta gli Uffici
  hanno  argomentato in base all'accesso agli atti che lei ha  fatto,
  in  base alle norme da lei citate. Dopodiché, qui nessuno impedisce
  nulla, quindi lei può proseguire tranquillamente nel suo percorso.
   Le  dico  in più, così come già è stato comunicato anche a livello
  pubblico, proprio perché, come dire, c'è la volontà anche da  parte
  dell'Ufficio di Presidenza di ottimizzare i costi delle  auto blu',
  si  sta  ragionando ad una eventuale modifica del  Regolamento  per
  quanto  riguarda  l'utilizzo delle auto blu; ma sempre  in  maniera
  molto  concorde  e politica per cercare di trovare delle  soluzioni
  che  possano  essere delle soluzioni migliori, che possano  servire
  poi  ad  ottimizzare i costi e - mi permetta di  dirle  -  anche  a
  tenere  lontano, soprattutto in questioni, diciamo,  delicate  come
  queste, quella propaganda che poi può far male ai cittadini se  poi
  alcune cose non vengono concretizzate.
   Quindi, questo solo, per puntualizzare; poi, ovviamente lei, visto
  che  comunque ha la risposta all'accesso agli atti, può  proseguire
  nel suo percorso.
   Ha chiesto di parlare l'onorevole Safina. Ne ha facoltà.

                     (Intervento fuori microfono)

   SAFINA. ... In realtà, ora lo diremo chi è passato in maggioranza.
   Signor  Presidente, Assessore, onorevoli colleghi, ne abbiamo  più
  volte parlato, la crisi agricola che sta colpendo la nostra Regione
  non ha mai avuto precedenti, probabilmente nel 2006-2007 si pensava
  che  avessimo toccato il picco, invece al peggio non c'è mai  fine.
  E,   mentre  diciamo di buon auspicio, in III Commissione  Attività
  produttive  il Governo assumeva l'impegno, con la collaborazione  è
  chiaro di tutte le forze politiche, di stanziare 20 milioni di Euro
  a  sostegno  degli agricoltori e in particolare per  combattere  la
  crisi da 'peronospera' e venivano stanziate alcune risorse sull'OCM
  2022-24 e 2022- 23 per abbattere i quantitativi invenduti, ossia la
  cosiddetta   distillazione di crisi , circa  12  milioni  di  euro,
  scopriamo che tutto ciò viene di fatto smentito, perché che fiducia
  si può avere in un Governo che emana un bando sull'OCM 2023-24 che,
  anziché  provare  a  dare una mano agli agricoltori,  alle  cantine
  sociali,  prevede un meccanismo di selezione delle domande,  per  i
  cosiddetti investimenti sino a 2 milioni di Euro, che favorisce  in
  maniera  chiara,  netta, incontrovertibile  le  cantine  private  a
  discapito  delle cantine sociali, che non potranno mai  raggiungere
  il  punteggio minimo previsto per partecipare al bando  e,  dunque,
  non  potranno  svolgere quella funzione di mutualità nei  confronti
  degli  agricoltori che oggi hanno serie, serissime  difficoltà  non
  solo  a  completare la vendemmia già iniziata in corso di avvio  in
  alcune  parti del nostro territorio ma non sanno come  iniziare  la
  prossima  attività, perché le piante stanno soffrendo:  sono  state
  colpite  dalla  Peronospera, dal fungo della  Peronospera  a  causa
  delle  piogge di maggio e giugno, poi sono state colpite dal  caldo
  torrido  del mese di luglio, in alcuni casi la produzione è  andata
  persa  per  la grandine che ha colpito già nell'autunno  scorso  la
  nostra  Regione,  almeno in alcune zone di essa. Allora, dinanzi  a
  tutto   questo  c'era  un'opportunità  che  era  quella  che  aveva
  segnalato il più grande Consorzio di tutela della Sicilia, cioè  la
  DOC Sicilia, fare due bandi. Noi non è che siamo contro il sostegno
  alle imprese che vogliono aggredire ancora meglio e vogliono essere
  più  attraenti rispetto al mercato, ma è chiaro che mettere insieme
  un  bando  in  cui concorrono cantine sociali, che  hanno  finalità
  diverse,  e  privati è qualcosa di inconcepibile e incomprensibile,
  soprattutto  in  un  momento  di  crisi  come  quello  che   stiamo
  affrontando.
   Allora,  giustamente, i responsabili del DOC Sicilia cosa  avevano
  detto? Facciamo due bandi distinti, con criteri diversi, perché non
  si  può  guardare  alla  quantità dell'imbottigliamento,  perché  è
  chiaro  che  una cantina privata imbottiglia il 100% del  vino  che
  compra o che produce mentre la cantina sociale non fa questo perché
  ammassa, raccoglie, utilizza una parte della produzione per fare il
  cosiddetto vino da taglio o vino sfuso. E allora, dinanzi a questo,
  andavano  fatti, come dice bene DOC Sicilia, due bandi.  Non  si  è
  potuto fare.
   Noi chiediamo che questo bando venga revocato, assessore Aricò. Io
  mi  dispiaccio che ci sia sempre lei, ma capisco che il suo collega
  di Giunta, assessore Sammartino, questa settimana e oggi non poteva
  venire  in  Aula perché era impegnato in campagna acquisti,  perché
  abbiamo  appreso  che  c'è  qualcuno  che  ha  lasciato  i   banchi
  dell'opposizione per passare a quelli del Governo, che è il collega
  Geraci,  dunque,  capisco  che rispetto ai  problemi  del  comparto
  agricolo, degli agricoltori siciliani e delle cantine sociali è più
  importante la campagna acquisti.
   E  lo  dimostra  anche  un altro fatto che  è  più  importante  la
  campagna  acquisti rispetto ai problemi politici e  produttivi  che
  dobbiamo affrontare: con qualcosa che sembra veramente uno  scherno
  nei  confronti dei siciliani e dei produttori siciliani, il Governo
  nazionale  è  intervenuto  -  ne  parlavo  stamattina  con   alcuni
  produttori    -   stanziando,   per   la   crisi   da   Peronospera
  sostanzialmente, un milione di Euro. Non è un errore, il milione di
  Euro  ha  un  senso  perché  il milione  di  Euro  viene  destinato
  all'abbattimento   degli   interessi  per   gli   agricoltori   che
  contrarranno  prestiti con ISMEA, quindi noi stiamo chiedendo  agli
  agricoltori  che sono già indebitati fino al collo, che  non  hanno
  più  capacità  di  accedere  al credito bancario,  di  accedere  al
  credito  ISMEA  e,  quindi, di sostenere un  ulteriore  debito  per
  pagare   debiti.  Un'ottima  misura   Devo  dire  che  il  Ministro
  Lollobrigida  brilla  per  sagacia, per capacità  di  affrontare  i
  problemi.
   Non  serve  questo,  onorevole Aricò, serve stanziare  almeno  100
  milioni  di  euro  per gli agricoltori siciliani, perché  a  questo
  ammonta  il danno che stanno subendo i vitivinicoltori e  a  questi
  100  milioni  di euro vanno aggiunti quelli che stanno subendo  gli
  altri  agricoltori  perché la crisi sta riguardando  la  produzione
  dell'uva  da  tavola, ha riguardato gli agrumi, ha  riguardato  gli
  ulivi,  dunque  il Governo nazionale e il Governo regionale  devono
  fare  la loro parte; non basta avere fatto un foglio di carta  dove
  si  è  scritto che il 15 giugno riconosciamo lo stato di crisi:  la
  carta  non consente a nessuno di soddisfare gli interessi  che  noi
  dobbiamo tutelare.
   Per  questo chiedo al Governo di revocare quel bando, di procedere
  immediatamente - e concludo Presidente - a chiedere  un  tavolo  di
  trattativa  col Governo nazionale affinché si stanzino  le  risorse
  che realmente servono. Grazie

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Safina, condivido il suo appello per
  quanto   riguarda   questo   tema   così   critico   che   riguarda
  l'agricoltura.
   C'è l'assessore Aricò, però, che comunque non ha

   ARICÒ,  assessore  per le infrastrutture e la  mobilità.  Mi  farò
  carico di riferirlo.

   PRESIDENTE. Si farà carico. Grazie, Assessore.
   E' iscritta a parlare l'onorevole Schillaci. Ne ha facoltà.

   SCHILLACI. Grazie Presidente, mentre lei annunciava la chiusura di
  quest'Aula  non posso non provare che imbarazzo e fastidio,  perché
  mentre  noi  siamo  qui  ad annunciare che chiudiamo  l'Aula  e  le
  Commissioni,  nessuna  riforma e nessun  problema  in  questi  mesi
  questo Governo regionale ha presentato e tutte le emergenze  ce  le
  lasciamo lì fuori.
   In particolare mi riferisco a chi con gli incendi ha perso la vita
  e  ha  perso  i  beni  di  una vita, e poi mi  riferisco  ai  tanti
  percettori del reddito di cittadinanza che oggi non hanno  ricevuto
  quel  reddito  che  gli  consente di vivere  dignitosamente  e  che
  nonostante le mozioni che in tutti i comuni stiamo presentando come
  consiglieri  comunali del Movimento 5 Stelle  per  far  sì  che  si
  interrompa questa misura scellerata dovuta al nuovo decreto  n.  48
  del 2023.
   Perché,  veda,  questa misura viene interrotta perché  il  Governo
  nazionale, e di conseguenza il Governo regionale, hanno  una  nuova
  visione  nei confronti del reddito di cittadinanza, ma a differenza
  del Governo Meloni che ha dichiarato sin dall'inizio che loro erano
  pronti,  questo Governo regionale non mi sembra che sia pronto  per
  adottare questo cambiamento del reddito di cittadinanza, perché  la
  misura  viene sostituita da dei corsi di formazione e noi  sappiamo
  benissimo come la formazione siciliana versi è ha versato in  tutti
  questi anni .
   Quindi,   Presidente,  io  ho  presentato  già  nei  mesi   scorsi
  un'interrogazione   al   Governo  regionale   sull'applicazione   e
  l'attuazione del programma GOL che prevede proprio la  partenza  di
  questi  corsi  di  formazione nei confronti dei disoccupati  e  dei
  percettori del reddito di cittadinanza e non ho avuto risposta.
   Ho ripresentato un sollecito, una nuova interrogazione, proprio in
  virtù  della  nuova  modifica  e  delle  nuove  dei  nuovi  decreti
  attuativi  presentati dal Governo Meloni che è  proprio  di  queste
  ultime ore.
   Quindi,  io  mi auguro che questo Governo regionale, alla  ripresa
  dei  lavori, possa dare delle risposte e immediate perché noi siamo
  dinanzi a una vera e propria bomba sociale.
   E  poi, Presidente, le chiedo di accettare il deposito dell'ordine
  del  giorno, rivisto, che avevo già depositato ma c'era un  refuso,
  sull'attuazione   del  monitoraggio  previsto.  Richiedevo   questa
  attività  di  monitoraggio per vedere se  gli  elementi  inquinanti
  dovuti all'incendio nella discarica di Bellolampo passassero  nella
  filiera alimentare e mangimistica. Io avevo presentato l'ordine del
  giorno  generico, invece lo sto presentando indirizzato al Governo,
  all'Assessorato per la salute. Quindi le chiedo di accettare questa
  modifica.

   PRESIDENTE. Onorevole Schillaci, condivido il suo appello. Le devo
  dire,  però,  che  c'è  stata -ovvio che comunque  non  risolve  il
  problema  -  c'è  stata  la  formazione  di  un  tavolo  da   parte
  dell'Assessorato  del  lavoro  e  della  famiglia  per  cercare  di
  individuare  subito  delle metodologie per cercare  di  trovare  un
  percorso  univoco  per  tutte  queste  persone,  per  tutti  questi
  siciliani  a cui in questo momento è stato sospeso, per  legge,  il
  reddito di cittadinanza.
   Quindi,  sotto  questo punto di vista, il Governo regionale  si  è
  attivato,  seppure  nell'attuazione di un  tavolo  per  trovare  un
  percorso condiviso.
   Ha chiesto di parlare l'onorevole Cambiano. Ne ha facoltà.

   CAMBIANO.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   Assessore.
  Presidente,  siamo  qui,  oggi 8 agosto, e  abbiamo  dimostrato  ai
  siciliani  che  l'Assemblea  regionale  siciliana  è  composta   da
  onorevoli  deputati  e  abbiamo dimostrato di  essere  stakanovisti
  perché  la seduta d'Aula ad oggi, in poche parole, non ha  previsto
  che un rinvio al 5 settembre.
   E'  mortificante nel nostro ruolo perché percepiamo  un'indennità,
  siamo  pagati  per svolgere il nostro ruolo anche di rappresentanza
  dei cittadini.
   Prendo  spunto per questo intervento, al di là di questa  premessa
  senza   alcun  tono  polemico,  però,  probabilmente,  si  potevano
  organizzare i lavori d'Aula in maniera differente perché  quel  che
  conta più che l'apparenza è la sostanza, e quindi, se fossimo stati
  qua  a  produrre qualche atto parlamentare, probabilmente,  avremmo
  fatto un servizio per i siciliani, così abbiamo solo dimostrato che
  l'Aula è aperta e non abbiamo preso trenta giorni di ferie e non ci
  siamo  fermati  per  un  tempo forse troppo indecente,  o  ritenuto
  indecente. Prendo spunto dalla revisione del piano per le  ferrovie
  che  ha  citato l'assessore Aricò per condividere la preoccupazione
  di  tanti, Piano di revisione sulle opere ferroviarie, mi  correggo
  assessore,   per   condividere   la   preoccupazione    di    tanti
  amministratori,  di  tanti siciliani, e dei territori  rispetto  al
  definanziamento  di  tante opere inserite nel  Piano  nazionale  di
  ripresa e resilienza. Porto, ad esempio, la provincia di Agrigento:
  erano  stati  finanziati con il PNRR progetti per 250 milioni,  150
  milioni  di  Euro sono stati definanziati; il 57,45 per  cento  dei
  progetti è stato definanziato.
   Mi  fa  piacere che un ministro della repubblica voglia potenziare
  il  collegamento Napoli-Bari e ne siamo tutti lieti da meridionali,
  però,  credo  che qualcuno debba tutelare gli interessi  di  questa
  terra  e spero che il governo regionale si faccia sentire con forza
  perché è mortificante, vede, signor Presidente, lei è di Gela che è
  una  cittadina, una delle prime dieci città per numero di  abitanti
  della  Regione  siciliana,  si è sviluppato  un  interesse  per  la
  portualità  rispetto a quei territori che si affacciano sul  Canale
  di  Sicilia,  e  il Ministro Musumeci in un intervento  di  qualche
  settimana  fa  non  ha  perso  l'occasione  per  rimarcare   questa
  strategicità  e questa importanza della posizione geografica  della
  nostra Regione al centro del Mediterraneo.
   Quindi,   sviluppo  della  portualità,  un  Governo  regionale   e
  nazionale che preme il piede sull'acceleratore per la realizzazione
  del  ponte, ad oggi abbiamo solo assistito alla creazione e al  far
  rivivere  una  Società dello Stretto eliminando  il  tetto  massimo
  degli  stipendi, Assessore, però una cosa vorrei che mi ascoltasse,
  guardi,  ho preso spunto dalle sue parole proprio per dire  questo,
  sviluppo  della  portualità, ponte sullo  Stretto  e  sul  sito  di
  Trenitalia per fare settantaquattro chilometri da Gela ad Agrigento
  -  Agrigento capitale della cultura -  è nata la costa del mito per
  valorizzare  tutta  la costa Sud della Sicilia,  si  impiegano  per
  settantaquattro  chilometri  6 ore  e  26  minuti,  9  agosto,  una
  richiesta  per fare un ticket online, partenza alle 15.11  da  Gela
  arriva alle 21. 37 ad Agrigento.
   Senza  polemica  alcuna, qualche anno fa era stato già  approntato
  uno  studio  progettuale che non ha portato poi ad un  progetto  di
  fattibilità tecnico-economica di una tratta ferroviaria Gela-Licata-
  Palma-Favara-Agrigento e bisognerebbe inserire anche Sciacca perché
  la  portualità tra Sciacca, Porto Empedocle, Licata e  Gela,  credo
  che  sia  fondamentale inserire anche questo territorio, che  è  un
  tema  strettamente  legato  alla chiusura dell'anello  autostradale
  Castelvetrano-Gela, non possiamo pensare al ponte sullo Stretto  se
  parallelamente non avviamo questo tipo di infrastrutture  o  questo
  tipo di progetti fattibilità sul territorio.
   Ho  presentato un'interrogazione, mi permetterò di girarla al  suo
  numero  di  cellulare queste slide che Ferrovie dello  Stato  aveva
  predisposto  qualche  anno  fa, spero nella  sua  sensibilità,  che
  questo tipo di pressing sul Governo nazionale possa essere portato.
   Altro  tema quello -  grazie Assessore -  altro tema quello  delle
  infrastrutture  stradali: parliamo di Castelvetrano-Gela,  parliamo
  di  ponte  sullo  Stretto e noi abbiamo una SS 115, devo  terminare
  l'intervento, va bene, però questo me lo faccia dire,  parliamo  di
  una  SS 115 e di una curva di Poggio di Guardia, ad esempio, che  è
  stata oggetto e protagonista di un altro incidente stradale proprio
  ieri  l'altro,  inserito  nel contratto di  programma  tra  Anas  e
  Ministero dal 2016: nulla è stato fatto.
   Quindi, grazie Presidente per la parola, spero che il Governo alla
  ripresa dei lavori possa produrre fatti concreti. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Cambiano, per il suo intervento.
   Ha chiesto di parlare l'onorevole Chinnici. Ne ha facoltà.

   CHINNICI.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  evidentemente
  sono   particolarmente   sfortunata  perché   ho   visto   che   in
  quest'istante  se ne è andato, diciamo, l'unico rappresentante  del
  Governo, stavo per dirgli che mi dispiaceva che c'è sempre  e  solo
  lui ad assistere allo  sfogatoio', però, pazienza, mi do dignità da
  sola  per  il  ruolo e per il contesto e il consesso in  cui  siamo
  però, certamente, è al quanto triste, comunque

   PRESIDENTE. Onorevole Chinnici, l'ascolto io.

   CHINNICI.  La  ringrazio, è di grande conforto. L'altra  volta  il
  Presidente Galvagno se ne era appena andato, mi fa piacere, diciamo
  tra  di noi minoranza ce la cantiamo e ce la suoniamo, però c'è  un
  rappresentante della maggioranza c'è, bene, due, anche  l'onorevole
  Marchetta, due rappresentanti di questa maggioranza, ottimo
   Va bene  Io ringrazio i presenti, non hanno mai torto.
   Allora,  velocemente, perché la situazione in realtà è  seria,  ne
  abbiamo  tante,  però  ecco,  l'altra volta  c'è  stata  letta  una
  missiva,  un'epistola del Presidente Schifani, adesso  riassumo  io
  molto  velocemente un'altra missiva, molto più, devo dire, concreta
  che  è  arrivata  tra l'altro a tutte le caselle di  posta  di  noi
  gruppi  parlamentari, ma solo per conoscenza, perché  in  realtà  è
  rivolta  alla  Presidenza della Regione  siciliana  e  a  tutta  la
  Giunta.   Quindi, magari l'assessore Aricò l'avrà  letta  perché  è
  protocollata al 25 luglio. Ad oggi, credo non sia stato dato  alcun
  riscontro.
   Mi  riferisco all'oggetto di questa missiva, è la salvaguardia dei
  progetti delle aree interne in particolare il riferimento ai  fondi
  PO FESR 2014-2020.
   Poco  fa il collega Burtone parlava del PNRR ma qua parliamo anche
  di fondi, diciamo, per cui l'iter dovrebbe essere bello e concluso,
  nel  senso  in  maniera felice, invece noi siamo  preoccupatissimi,
  come    Partito    Democratico   abbiamo   appena    fatto    anche
  un'interrogazione, ma questa è una missiva che arriva  dai  sindaci
  che rappresentano i soggetti capofila delle cinque aree interne  PO
  FESR  2014-2020: Fabio Mancuso, sindaco di Adrano, Pietro Macaluso,
  sindaco  di  Petralia  Soprana  e  Presidente  dell'Unione   Comuni
  Madonie, Fabio Roccuzzo, sindaco di Caltagirone, Mirco Cinà sindaco
  di Bivona, Bruno Mancuso, sindaco di Sant'Agata di Militello.
   Li  nomino  anche  per  fare capire che ovviamente  si  tratta  di
  esponenti di tutte le aree politiche, per altro, quindi in  questo,
  diciamo,  il  Governo è democratico cioè è ecumenico non  risponde,
  diciamo,  a noi opposizione ma non risponde neanche diciamo  a  chi
  milita  dalla stessa parte politica, ma non è polemica è  realmente
  timore, perché la situazione è drammatica.
   Cito  solo  una  frase,  prendo pochissimo tempo,  dove  si  dice:
  "atteso  che, testualmente, da alcuni mesi non si hanno più notizie
  della  prosecuzione dell'iter amministrativo e finanziario ed  anzi
  pervengono  voci su un possibile azzeramento degli impegni  assunti
  anche da questo Governo".
   Io  penso  che  dicano anche, però, qua sto facendo  proprio  pura
  ermeneutica  e  filologia, perché di questi tempi  un  anno  fa  il
  Governatore  precedente, Musumeci, nonché ora  Ministro  di  Sud  e
  Protezione  Civile, aveva tolto - abbiamo appreso in Commissione  -
  se  lo ricorderà la collega Schillaci, e spostato decine di milioni
  di  Euro,  proprio in agosto, il 10 agosto, se non sbaglio,  quando
  c'erano comuni che avevano già fatto dei progetti esecutivi.
   Ora  cerchiamo  di  usare,  chiedo  veramente  accoratamente  alla
  Giunta,  che  queste settimane di agosto non passino  invano.  Cioè
  questa vacanza, diciamo, che si apre da domani, per noi, spero  che
  non  sia  comunque una vacanza per la Giunta, perché dal 25  luglio
  questi  sindaci che rappresentano settantatre sindaci  dei  Comuni,
  73, non hanno ricevuto neanche una risposta, mi sembra gravissimo e
  soprattutto diciamo è facile fare Cassandra e temere e pensare  che
  questi progetti di fatto non saranno finanziati e perderemo come al
  solito,  e già i titoli li vediamo, come sempre, diciamo, perderemo
  appunto milioni di Euro.
   Al  momento l'articolo di  Live Sicilia  di ieri che riprendeva la
  nostra  interrogazione ci ricorda che rischiamo di  perderne  cento
  milioni  per  aree  interne,  contro lo spopolamento  per  progetti
  importantissimi  per valorizzare, appunto, questi nostri  territori
  assolutamente vitali. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Chinnici, condivido  ovviamente  il
  suo intervento, le sue preoccupazioni.
   Ha chiesto di parlare l'onorevole Marano. Ne ha facoltà.

   MARANO.  Grazie, Presidente. Chiaramente, non si può  parlare  con
  nessuno  del  Governo  perché nessuno  è  presente,  ma  io  volevo
  ricordare a quest'Aula, ai cittadini siciliani che ci ascoltano che
  abbiamo  affrontato  in queste settimane tante problematiche  gravi
  per  la  nostra Sicilia e abbiamo chiesto in svariate occasioni  la
  presenza  del  presidente  Schifani che  non  si  è  di  fatto  mai
  presentato.  Abbiamo chiesto in svariate occasioni la presenza  del
  Presidente  Schifani  non per averlo qui in Aula  e  per  graziarci
  della  sua presenza. Abbiamo chiesto la sua presenza per parlare  e
  confrontarci  da  parlamentari e da persone che hanno  a  cuore  la
  nostra  Isola  abbiamo chiesto la sua presenza  su  svariati  temi,
  sulla  questione degli incendi, che ovviamente non possono  passare
  nel  dimenticatoio,  non appena riprenderemo a  settembre,  abbiamo
  chiesto  la  sua presenza per parlare del caso "SeeSicily"  già  da
  svariati  mesi,  abbiamo  chiesto  la  sua  presenza  per   parlare
  dell'incendio  all'aeroporto Fontanarossa, abbiamo chiesto  la  sua
  presenza per parlare dell'AST.
   C'è  un'azienda, che si occupa di trasporto pubblico  locale,  che
  ogni giorno, ormai da mesi, annulla le tratte annulla le corse,  le
  persone  chiaramente che devono andare a lavoro,  devono  spostarsi
  per  motivi  di salute, non possono spostarsi se hanno  come  unico
  mezzo di trasporto l'autobus e rimangono a piedi, questo succede da
  mesi. Abbiamo chiesto una seduta d'Aula per parlare del problema  e
  per  sapere cosa bisogna rispondere ai siciliani in merito a questo
  problema grave, che non garantisce il diritto alla mobilità. Non  è
  una banalità, perché c'è di mezzo il lavoro della gente e la salute
  della  gente,  e  c'è  di  mezzo anche  una  funzione  sociale  del
  trasporto pubblico locale che non viene garantito, ma il Presidente
  Schifani non si è presentato in Aula.
   Tra  l'altro, tra parentesi, chiedo pure - non c'è più l'assessore
  Aricò che poco fa era in Aula come unico rappresentante del Governo
  -  che fine hanno fatto i bilanci di questa azienda, visto che mesi
  fa  quando ho chiesto un'audizione in IV Commissione avevano  detto
  che  avrebbero inviato i bilanci, ma ad oggi non mi pare che ci sia
  traccia di bilancio di questa azienda.
   Aeroporto  di  Catania: Schifani esce sulla stampa qualche  giorno
  fa, dicendo: "Bene, riapre il terminal dell'aeroporto Fontanarossa,
  tutto  ritorna  alla normalità". C'è un problema, c'è  un  disastro
  economico  in atto di immagine e di reputazione, che al di  là  del
  fatto  che  gradualmente l'aeroporto riprenderà  le  sue  funzioni,
  rimane  un  tema,  cioè chi pagherà i danni  alle  imprese:  io  ho
  sentito  albergatori, imprenditori, che stanno veramente soffrendo,
  perché  nella  stagione  in cui avrebbero  dovuto  incassare  tanti
  soldi, oggi sono spezzati e piegati dal disastro che si è tenuto.
   Ieri il Consiglio dei Ministri ha varato un decreto - e questo era
  un  invito  che  volevo fare al Governo, ma non c'è nessuno  -  con
  l'istituzione di un fondo da 10 milioni per ristorare le imprese  e
  i viaggiatori. È chiaro che 10 milioni sono davvero pochi, perché i
  danni sono ad oggi incommensurabili, si sono fatte delle stime,  ma
  sono davvero incommensurabili.
   Volevo  chiaramente  invitare il Governo, visto  che  la  trazione
  politica  è  uguale sia a Roma che a Palermo, per chiedere  di  più
  anche a Roma, ma chiedere anche uno sforzo alla Regione, perché non
  possono occuparsi delle istanze e delle problematiche solamente  le
  associazioni  dei consumatori come il Codacons, che qualche  giorno
  fa  mi  diceva  che ha ricevuto duemila istanze di  assistenza  per
  avere  chiaramente  supporto, perché hanno  cancellato  i  voli  le
  persone, hanno avuto i voli tantissimi disagi, perché alla  Società
  Aeroporto  Catania chiaramente ai numeri di telefono di  assistenza
  non  risponde nessuno, alla Regione a chi devono chiedere, chiedono
  ai  deputati, chiedono alle associazioni di consumatori.  Chi  deve
  pagare i danni tutte queste persone, mi chiedo?
     Volevo  anche  fare  riferimento ad un'ultima  cosa,  alla  nota
  mandata dall'Azienda sanitaria provinciale rispetto agli esiti  del
  campionamento  ambientale commissionato dalla SAC a un  laboratorio
  di  analisi  di  Catania,  rispetto appunto  alla  salubrità  degli
  ambienti.

   PRESIDENTE. Onorevole Marano, la invito a concludere.

   MARANO.  È un po' lunga la questione, magari ne riparliamo  in  un
  altro momento, perché mi tratterrei molto.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Marano.
   Ha chiesto di parlare l'onorevole Burtone. Ne ha facoltà.

   BURTONE.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, io  torno  su  un
  argomento che è già stato discusso in Aula in questa seduta, ne  ha
  parlato  la  collega  Schillaci, lei ha dato alcune  considerazioni
  utili, il tema del reddito di cittadinanza.
   Presidente, chi vive nei territori - io sono sindaco alla città di
  Militello  -  ed  è  a contatto con i cittadini  vede  crescere  la
  tensione,  l'sms  del  Governo  tramite  l'Inps  -  impropriamente,
  tramite l'Inps - comincia a dare alcuni frutti avvelenati, perché i
  cittadini  cominciano  a capire quello che  il  Governo  Meloni  ha
  stabilito  all'inizio dell'anno, cioè che una parte del reddito  di
  cittadinanza dovesse concludersi.
   Noi  abbiamo  sempre  sostenuto come Partito  Democratico  che  il
  provvedimento  dovrebbe  avere qualche  miglioramento,  gli  organi
  istituzionali hanno fatto il proprio dovere, alcuni percettori  non
  in  regola  sono  stati penalizzati, però è stato  molto  utile  il
  reddito di cittadinanza dobbiamo sottolinearlo, soprattutto in  una
  fase delicatissima che hanno vissuto le nostre comunità durante  il
  Covid.  Per  tanti cittadini è stato non il reddito di cittadinanza
  ma  un  reddito  di  sopravvivenza,  quindi  Presidente  noi  siamo
  preoccupati  perché  il  Governo Meloni ha  sempre  considerato  il
  reddito  di  cittadinanza uno strumento da abolire,  perché  lo  ha
  considerato assistenziale, hanno detto sono quelli che  stanno  sul
  divano.
   Ripeto,  quelli che siamo nel territorio sappiamo che non è  così,
  che  purtroppo  la povertà c'è e tanti hanno una povertà  culturale
  oltre  che  una  povertà economica e trovano difficoltà  a  trovare
  lavoro,  hanno  trovato  difficoltà e  troveranno  difficoltà.  Tra
  l'altro  il provvedimento è stato adottato senza aver fatto  alcuna
  azione,  non  c'è  stato  un cambiamento,  un'organizzazione  degli
  uffici  del lavoro, ma soprattutto non c'è stato un piano  per  gli
  occupabili  quelli che il Governo considera occupabili, quelli  che
  andranno dopo agosto a seguire se si organizzeranno questi corsi di
  formazione però non avranno una prospettiva di lavoro e a  dicembre
  perderanno totalmente un minimo di aiuto economico.
   Presidente,  lei ha dato notizia di un impegno che c'è  stato  qui
  assunto dal Governo, ci sono i primi passi in avanti, noi riteniamo
  che   questo  provvedimento  sia  un  provvedimento  sbagliato  che
  andrebbe superato con un'assunzione di responsabilità da parte  del
  Governo  nazionale  intanto di prorogare, perché  non  hanno  fatto
  alcun  passo avanti per dare risposte in termini occupazionali,  lo
  farà il Governo? Temiamo di no.
   Allora  noi  speriamo,  alcune  regioni  hanno  già  adottato  dei
  provvedimenti  la  Toscana,  e  l'Emilia  Romagna,  la  Puglia,  la
  Campania,  la città di Roma, per dare una risposta anche perché  in
  questo  sms,  che è una sorta di bullismo di Stato del Governo,  in
  questo  sms si dice "si facciano carico i comuni" ma fare carico  è
  un  qualcosa di impegnativo, secondo quello che vorrebbe comunicare
  l'sms  i  comuni  dovrebbero dire  bene, tu  sei  occupabile,  devi
  andare  all'ufficio del lavoro e percorrere la strada  prima  della
  formazione  e  poi  della ricerca di un posto di  lavoro .  Chi  ha
  invece   invalidi   in   famiglia,  chi  ha  dei   bambini   questi
  proseguiranno lungo il percorso, speriamo che non ci siano sorprese
  in  avanti, e quindi il tema è che non c'è assolutamente un  minimo
  di  traiettoria, di prospettiva, e questo farsi carico da parte dei
  comuni  porta qualcuno a dire che i comuni debbono fare una propria
  iniziativa.
   Noi  non ci sottraiamo, Presidente, noi non ci sottraiamo.  Io  ho
  parlato  con  tanti  colleghi sindaci che percepiscono  proprio  la
  tensione  che si sta creando nelle comunità, però ecco la  Regione,
  la Regione siciliana, così come hanno fatto altre regioni, abbia  a
  cuore,  ripeto, per me, per il Partito Democratico la giusta strada
  sarebbe  quella  di  dire: "Bene, intanto proroghiamo,  vediamo  di
  lavorare alla riorganizzazione degli Uffici del lavoro e prepariamo
  un  piano  in modo da indicare una strada propositiva,  una  strada
  positiva per quelli che perderanno il reddito di cittadinanza",  se
  questo non si dovesse fare, la risposta deve venire dalla Regione.
   Giorgio  La Pira, Presidente, è stato sindaco democristiano  negli
  anni  Cinquanta  e negli anni Sessanta, è stato un faro  che  tanti
  dovremmo  ancora  seguire e diceva "io sto  con  i  poveri",  senza
  demagogia,  Presidente. La povertà ancora oggi c'è e questo  monito
  dovrebbe  essere raccolto dalle comunità, dal Governo nazionale  ma
  anche dalla nostra Assemblea regionale.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Burtone, lei sa quanto  sono  sensibile  a
  questo  tema  e  condivido  molto  le  parole,  diciamo,  del   suo
  intervento  soprattutto nella parte finale e cioè che  deve  essere
  anche  l'Assemblea regionale siciliana e quindi tutti noi  a  farci
  carico  di  quello  che sarà da qui alle prossime  settimane  e  ai
  prossimi mesi.
   Ci  sono sicuramente delle opportunità che riguardano il programma
  Gol e quindi tutta la formazione che è possibile realizzare però  è
  chiaro, onorevole Burtone, tra l'altro lei eppure sindaco quindi sa
  cosa significa quando poi a un certo punto viene tolta, diciamo, la
  possibilità ad alcune famiglie di poter sopravvivere, è chiaro  che
  la  formazione  deve  essere comunque  legata  a  un  percorso  poi
  lavorativo successivo a questa formazione.
   Su  questo, secondo me, l'Assemblea può interagire con il  Governo
  regionale che sono convinto sarà molto sensibile e, nelle  more  in
  cui  poi questi interventi possono essere attuati, sicuramente  noi
  come  rappresentanti  dei  siciliani  e  come  Assemblea  regionale
  siciliana possiamo fare molto per poter realizzare o trovare  delle
  misure  che possano sopperire alla mancanza di questo strumento  da
  parte, diciamo, di molti siciliani a cui viene a mancare appunto il
  sostegno che finora hanno.
   Ha chiesto di parlare l'onorevole Spada. Ne ha facoltà.

   SPADA.  Signor  Presidente, è passato quasi  un  anno  dal  nostro
  insediamento, io mi scuso con tutti coloro i quali non vedono l'ora
  di  staccare quest'ultima seduta d'Aula per dedicarsi alle meritate
  vacanze  estive che ci saranno da qui a breve però, Presidente,  ci
  tenevo a sottolineare due aspetti.
   Ci  sono  due categorie di persone che non vanno mai in vacanza  e
  queste due categorie di persone che non vanno mai in vacanza sono i
  sindaci da una parte e chi questo ruolo lo esercita con spirito  di
  servizio.  Allora,  siccome - e voglio ringraziare  anche  i  pochi
  deputati  di maggioranza, gli onorevoli Catania, Giuseppe,  Nicola,
  Marco  Intravaia  e  l'onorevole Marchetta  che  sono  rimasti  qui
  quest'oggi  -  perché così come diceva prima l'onorevole  Chinnici,
  qui  sembra  uno sfogatoio e siccome in quest'ultimo  anno  abbiamo
  semplicemente   ripetuto  e  riproposto  problemi   piuttosto   che
  prospettare soluzioni, io mi auguro che questo governo  che  non  è
  presente oggi, quindi la invito Presidente magari a girare il video
  di  questo mio intervento al governo che forse è riunito in Giunta,
  non  lo  so, io spero che questo governo passi delle buone vacanze,
  che  passi  un buon periodo estivo ricordandosi dei tanti siciliani
  che  hanno  dovuto perdere tutto a causa di quest'ultimo  incendio,
  ricordandosi dei tanti siciliani che quando entrano in un  ospedale
  non  hanno la certezza di uscirne vivi, non di curarsi, di  uscirne
  vivi,  e  soprattutto dei tanti sindaci che oggi  vedono  messe  in
  discussione  le  risorse  che  erano state  destinate  e  stanziate
  appunto  dalle  PNRR,  con le quali avevano programmato  tutta  una
  serie  di  iniziative  e  che oggi si vedono  riprogrammate  queste
  risorse senza nemmeno essere stati coinvolti.
   Vede,  per  darle  alcuni  numeri, in  Sicilia  saranno  oltre  un
  miliardo  e mezzo i fondi riprogrammati e in provincia di  Siracusa
  sono  state definanziate novanta milioni di euro di opere. E allora
  io  spero  che,  al rientro di questa pausa estiva, si  ritorni  in
  quest'Aula  a  prospettare delle soluzioni. Perché  vede,  nel  mio
  ruolo  di deputato di opposizione, è svilente proporre e sottoporre
  a  quest'Aula  solo  problemi senza, come dire,  prospettare  anche
  delle soluzioni a questi problemi.
   E  quindi,  auguro  a  lei,  che  è  rimasto  qui  in  qualità  di
  Presidente, e a quest'Aula diciamo delle buone vacanze ricordandosi
  dei  tanti  siciliani che purtroppo queste buone vacanze,  anche  a
  causa  del  reddito  di  cittadinanza che verrà  tagliato,  non  ne
  passeranno.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole Spada.  Le  dico,  però,  che  gli
  interventi  che  ci  sono stati oggi, a mio  modo  di  vedere,  non
  rappresentano uno sfogatoio perché sono stati degli interventi  ben
  -  poi  c'è l'onorevole Catania - ben argomentati, e sono convinto,
  onorevole  Spada proprio per le tematiche sono state portate  anche
  oggi,  che l'Assemblea regionale siciliana può fare tanto  e  molto
  dipende  da ciascuno di noi, nel trovare insieme delle soluzioni  a
  tutte  le  tematiche  che sono state poste, per  poi  incidere  nei
  confronti del Governo regionale.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Catania Giuseppe. Ne ha facoltà.

   CATANIA GIUSEPPE SEBASTIANO. Signor Presidente, colleghi ci tenevo
  ad  intervenire  per  riportare  al  centro  della  traiettoria  la
  questione  legata al reddito di cittadinanza, perché  ho  ascoltato
  con grande attenzione l'intervento del collega Burtone - collega di
  cui  apprezzo  i  toni e l'onestà intellettuale - però  ci  tenevo,
  anche, a mettere in evidenza che, e non possiamo nascondercelo, che
  questo provvedimento ha avuto tanti punti di ombra.
   E' un provvedimento che era nato, lo ricordo a me stesso, come uno
  strumento per le politiche attive del lavoro, quindi per far sì che
  i  cittadini che oggi si trovano senza lavoro potessero, attraverso
  una serie di strumenti, acquisire quelle competenze, quel know how,
  quell'esperienza  e  quelle abilità tali per cui  potessero  essere
  ricollocati all'interno del mercato del lavoro. Ora è indubbio  che
  i  dati, e i dati lo testimoniano, che il provvedimento è stato  un
  provvedimento,   prevalentemente,  che  ha   avuto   la   leva   di
  ammortizzatore    sociale.   Non   certamente   un    provvedimento
  finalizzato, che è riuscito nell'intento originario cioè quello  di
  far trovare lavoro a persone che lavoro non aveva. Né tanto meno di
  far acquisire quell'esperienza.
   Ora, è chiaro che un provvedimento che è costato in tre anni circa
  26 miliardi di euro - che questo è costato circa 8 miliardi e mezzo
  di  euro  nel  corso  del 2022 -  andava assolutamente  rivisto,  e
  andava  rivisto distinguendo i due percorsi. Cioè  da  un  lato  un
  percorso,  uno  strumento utile a dare quel minimo  di  sussistenza
  alle  persone  che  non  possono trovare occupazione,  per  propria
  condizione  di  salute  o  per problemi di carattere  familiare,  e
  invece  dall'altra  parte uno strumento utile a mettere  in  campo,
  finalmente,  quelle politiche attive del lavoro in grado  di  poter
  fare  acquisire  quella dignità a persone che, in  questo  momento,
  lavoro  non  ne  hanno. Perché è ovvio a tutti che un provvedimento
  che  ha  un  investimento importante come questo è un provvedimento
  che, nel tempo, non è sostenibile, e allora è necessario affrontare
  il  tema una volta per tutte. L'ultimo decreto lavoro, che è  stato
  approvato  dal  Governo Meloni, prevede di fatto lo slittamento  di
  questi  due  strumenti  e,  infatti, si è  parlato  il  decreto  ha
  individuato i soggetti dichiarati cosiddetti occupabili, quindi dai
  18 ai 59 anni senza condizioni familiari e di salute particolari  -
  e  invece  l'altro strumento, l'assegno di inclusione,  finalizzato
  invece  a  quei  soggetti dichiarati non occupabili  e  tra  questi
  ovviamente  rientrano tutti coloro che hanno  un'età  superiore  59
  anni,   rientrano   coloro  che  hanno  una  condizione   familiare
  all'interno della quale c'è un soggetto disabile, c'è un minore,  e
  quindi hanno maggiore difficoltà nel trovare lavoro.
   E'  evidente quindi che sui soggetti dichiarati non occupabili, il
  Governo  sta  proseguendo un'azione di ammortizzatore  sociale  che
  possa  consentire loro di portare avanti la loro quotidianità senza
  l'assillo di come fare a fine mese.
   E'  altrettanto  chiaro che invece sui soggetti occupabili,  18-59
  anni,  occorre  fare un lavoro sistematico per far  acquisire  loro
  quelle competenze necessarie per creare quel matching tra domanda e
  offerta  di  lavoro. E' sotto gli occhi di tutti che ci sono  state
  delle storture.
   Anch'io  sono amministratore e so perfettamente che alcuni  nuclei
  familiari  si sono - come dire - disgregati fittiziamente.  Abbiamo
  assistito  al  cambio di residenza da parte di alcuni soggetti  che
  invece  risiedevano tranquillamente nello stesso nucleo  familiare,
  pur di poter fare richiesta del reddito.
   Chiudo,  Presidente, dicendo che credo che questa Assemblea  potrà
  lavorare  con  molta  serenità per vedere di individuare  eventuali
  strumenti  che  possano aiutare questo percorso di  accompagnamento
  all'avvio del lavoro ai soggetti cosiddetti "occupabili",  i  quali
  possono  già godere di un primo strumento che ha messo in campo  il
  Governo, il provvedimento sui NET.
   Se  andiamo  a  splittare i numeri, ci rendiamo  conto  che  molti
  richiedenti il reddito di cittadinanza - almeno sono questi i  dati
  che  ci  certifica l'Inps - sono soggetti appartenenti a un  nucleo
  familiare, a un monocomponente nucleo familiare e sono soggetti  in
  una fascia appartenenti al profilo Net.
   Il   provvedimento  che  detassa  la  contribuzione  e   favorisce
  l'inserimento è certamente uno strumento.
   Ma io sono certo che se dovesse esserci un percorso ulteriore, uno
  strumento  ulteriore  che  possa  arricchire  il  campo  dei  mezzi
  necessari  a far trovare lavoro, questa Assemblea potrà sicuramente
  licenziarlo,  magari prendendo spunto dalle buone pratiche  che  ad
  esempio  sono  presenti in Trentino o in altri  territori  dove  il
  matching domanda-offerta di lavoro è sempre più efficace.

   PRESIDENTE. Onorevole Catania, lei dice bene nella fase finale del
  suo   intervento.  L'Assemblea  sicuramente  potrà  lavorare  nelle
  prossime  settimane,  nei  prossimi nei  prossimi  mesi  su  questa
  questione. Dobbiamo però ammettere, chiaramente, e se lo ammettiamo
  magari  riusciamo a lavorare anche in maniera più proficua, che  le
  politiche  attive del lavoro sono appannaggio - come diceva  lei  -
  soprattutto  delle  Regioni e quindi devono essere  le  Regioni  ad
  attivare al meglio tali politiche. Dobbiamo dirci che i centri  per
  l'impiego,  mettere mani sui centri per l'impiego  per  migliorarli
  potrebbe essere sicuramente un modo per migliorare il matching  tra
  la domanda e l'offerta.
   Onorevoli  colleghi,  gli  interventi sono  finiti.  La  seduta  è
  rinviata  a  martedì, 5 settembre 2023, così come  stabilito  dalla
  Conferenza dei Capigruppo.
   La seduta è tolta.

                 La seduta è tolta alle ore 16.24 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                         VI SESSIONE ORDINARIA


                          60a SEDUTA PUBBLICA

                 Martedì 5 settembre 2023 - ore 15.00

                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

    II -CONTESTAZIONE DELLA GRADUATORIA REDATTA DALL'UFFICIO CENTRALE
       CIRCOSCRIZIONALE DI PALERMO RELATIVAMENTE ALLA LISTA PROVINCIALE N.
       8 "FORZA ITALIA  (Doc. I)

           Relatore: on. Lombardo Giuseppe Geremia

    III - VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE

      - Ratifica, ai sensi dell'art. 117, VIII comma, della Costituzione
        dell'Intesa tra le Regioni e le Province autonome di Trento e
        Bolzano per l'istituzionalizzazione        della Conferenza delle
        Regioni e delle Province autonome . (n. 332/A)

    IV -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Modifiche alla legge regionale 29 dicembre 2014, n. 29 . (n.
         188/A) (Seguito)

           Relatore: on. Ferrara

       2)  Recepimento del nuovo codice dei contratti pubblici . (n.
         519/A)

           Relatore: on. Carta

       3)   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi  dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto
         legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
         integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di novembre . (n. 104/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       4)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2022. Mese di agosto . (n. 56/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       5)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di marzo . (n. 78/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       6)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di maggio . (n. 80/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       7)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di agosto . (n. 82/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

          Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)

   - Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e
  pesca mediterranea

   N.  335 - Interventi urgenti per garantire l'avvio dell'imminente
  campagna   irrigua   e   per  la  corretta  corresponsione   delle
  retribuzioni  dei  dipendenti  del  Consorzio  di  bonifica  3  di
  Agrigento.
   Firmatari: Pace Carmelo; Abbate Ignazio
   -  Con nota prot. n. 21968 del 30 maggio 2023 il Presidente della
  Regione  ha  delegato l'Assessore per l'agricoltura,  lo  sviluppo
  rurale e la pesca mediterranea.

   - Da parte dell'Assessore per le infrastrutture e la mobilità:

   N.  48  -  Iniziative urgenti al fine di completare i  lavori  di
  ammodernamento  della  S.S.  189 e della  S.S.  121  -  itinerario
  'Palermo Agrigento'.
   Firmatari: Catanzaro Michele
   -  Con  nota prot. n. 10227 del 1  marzo 2023 il Presidente della
  Regione  ha  delegato  l'Assessore  per  le  infrastrutture  e  la
  mobilità.

   N.  186 - Lavori di messa in sicurezza del I bacino del porto  di
  Riposto (CT).
   Firmatari:  Vasta  Davide  Maria;  De  Luca  Cateno;  La  Vardera
  Ismaele;  Geraci  Salvatore; Balsamo Ludovico; De Leo  Alessandro;
  Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
   -  Con nota prot. n. 13320 del 23 marzo 2023, il Presidente della
  Regione  ha  delegato  l'Assessore  per  le  infrastrutture  e  la
  mobilità.

   N.  313  - Attivazione nel Comune di Lampedusa e Linosa  (AG)  di
  un'aula  informatizzata per consentire ai cittadini ivi  residenti
  di  svolgere in loco gli esami teorici a quiz per il conseguimento
  delle patenti di guida di tutte le categorie.
   Firmatari: Marchetta Serafina
   -  Con nota prot. n. 21414 del 24 maggio 2023 il Presidente della
  Regione  ha  delegato  l'Assessore  per  le  infrastrutture  e  la
  mobilità.

   - Da parte dell'Assessore per la salute:

    N. 93 - Modalità di accesso all'ossigenoterapia.
   Firmatari:   Chinnici  Valentina;  Cracolici  Antonino;   Burtone
  Giovanni;  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele;  Safina  Dario;
  Spada  Tiziano  Fabio; Venezia Sebastiano; Giambona Mario;  Leanza
  Calogero
   -  La  firma dell'on. Barbagallo è decaduta a seguito della presa
  d'atto  da parte dell'Assemblea, delle sue dimissioni dalla carica
  di  deputato regionale. (V. seduta n. 20 del 30 gennaio  2023).  -
  Con  nota  prot.  n. 10320 del 1  marzo 2023 il  Presidente  della
  Regione ha delegato l'Assessore per la salute.

   (*)  Le  risposte alle suddette interrogazioni saranno  pubblicate
  nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.

     Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
                        competenti Commissioni

                             BILANCIO (II)

   -  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di maggio (n. 531).
   Di iniziativa governativa.
   Presentato il 10 luglio 2023.
   Inviato l'1 agosto 2023.

   -  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di maggio (n. 532).
   Di iniziativa governativa.
   Presentato il 10 luglio 2023.
   Inviato l'1 agosto 2023.

   -  Misure di compensazione in favore dei Comuni costieri che  sono
  interessati da opere strutturali connesse a giacimenti  a  mare  di
  idrocarburi liquidi e gassosi (n. 546).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 18 luglio 2023.
   Inviato il 3 agosto 2023.
   Parere IV.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Disposizioni in materia di oneri di urbanizzazione  nelle  aree
  industriali. Modifiche all'art. 16 della legge regionale 12 gennaio
  2012, n. 8 (n. 534).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 4 luglio 2023.
   Inviato l'1 agosto 2023.

                 AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)

   -  Utilizzo  delle reti IoT avanzate per prevenire  la  diffusione
  degli incendi boschivi nel territorio della Regione (n. 538).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 5 luglio 2023.
   Inviato l'1 agosto 2023.

   -   Norme  a  sostegno  dell'accessibilità  delle  aree  demaniali
  destinate  alla  libera  balneazione per  le  persone  diversamente
  abili.  Linee  guida per l'erogazione di contributi  a  favore  dei
  Comuni costieri per l'acquisto di sedie job per disabili (n. 542).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 7 luglio 2023.
   Inviato l'1 agosto 2023.
   Parere I.

   - Norme in materia di appalti pubblici (n. 544).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 17 luglio 2023.
   Inviato il 3 agosto 2023.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Misure  per  favorire l'inclusione nella  vita  scolastica  dei
  minori e degli adolescenti affetti da patologie a prognosi infausta
  (n. 535).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 4 luglio 2023.
   Inviato l'1 agosto 2023.
   Parere VI.

   - Norme per la diffusione e promozione della Street Art in Sicilia
  (n. 543).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 17 luglio 2023.
   Inviato l'1 agosto 2023.
   Parere I.

   -  Riconoscimento e valorizzazione delle abitazioni e degli  studi
  di  esponenti del mondo della cultura, delle arti, della  politica,
  della scienza e della spiritualità della Sicilia (n. 545).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 18 luglio 2023.
   Inviato il 3 agosto 2023.

   -  Provvedimenti di sostegno economico a favore delle famiglie  in
  condizioni  di  fragilità,  per consentire  l'accesso  all'attività
  sportiva (n. 547).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 18 luglio 2023.
   Inviato il 3 agosto 2023.

   - Quartieri del Mare (n. 548).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 19 luglio 2023.
   Inviato il 3 agosto 2023.

                SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   - Recepimento norme sul Terzo Settore (n. 537).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 5 luglio 2023.
   Inviato l'1 agosto 2023.
   Parere III e V.

   -  Norme  per  il  riconoscimento di un  contributo  economico  ai
  pazienti affetti da malattie rare (n. 539).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 5 luglio 2023.
   Inviato l'1 agosto 2023.

   -  Attuazione  urgente  del Quoziente familiare  per  le  famiglie
  numerose siciliane (n. 540).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 5 luglio 2023.
   Inviato l'1 agosto 2023.

   - Disposizioni in materia di clownterapia (n. 541).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 6 luglio 2023.
   Inviato l'1 agosto 2023.

   -  Norme  sulla applicazione della musicoterapia alle persone  con
  Sindrome di Williams (n. 549).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 25 luglio 2023.
   Inviato il 3 agosto 2023.

   -  Disposizioni urgenti in materia di carenza di personale  medico
  (n. 550).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 25 luglio 2023.
   Inviato il 3 agosto 2023.
   Parere I.

   - Dalla dipendenza all'interdipendenza. Per un sistema integrato e
  diffuso   di  prevenzione,  trattamento,  riduzione  del  danno   e
  inclusione sociale in materia di dipendenze patologiche (n. 551).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 26 luglio 2023.
   Inviato il 3 agosto 2023.
   Parere V.

       Comunicazione di pareri resi dalle competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Fondo  Pensioni Sicilia. Designazione componente effettivo  del
  Collegio dei sindaci (n. 17/I).
   Reso in data 2 agosto 2023.
   Inviato in data 2 agosto 2023.

                SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Garante  regionale dei diritti degli animali. Designazione  (n.
  18/VI).
   Reso in data 1 agosto 2023.
   Inviato in data 2 agosto 2023.

         Comunicazione di deliberazione della Giunta regionale

   Si   comunica  che  è  pervenuta  la  deliberazione  della  Giunta
  regionale n. 312 del 26 luglio 2023 relativa a:  Articolo  3  della
  legge regionale 7 luglio 2020, n. 13. Dichiarazione dello stato  di
  crisi   e  di  emergenza  regionale  a  seguito  degli  incendi   e
  dell'eccezionale ondata di calore verificatisi dal 23 luglio  2023,
  che hanno interessato il territorio della Regione siciliana .

   Copia della predetta delibera è disponibile presso l'archivio  del
  Servizio Commissioni.

         Comunicazione di decisioni della Corte costituzionale

   Si comunica che la Corte costituzionale:

   a) con decisione n. 155, depositata il 20 luglio 2023:

   - ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma
  92, della legge regionale 10 agosto 2022, n. 16;

   -   ha   dichiarato  inammissibili  le  questioni  di  legittimità
  costituzionale dell'art. 13, comma 11, della legge regionale n.  16
  del  2022, promosse, in riferimento agli artt. 97, commi secondo  e
  quarto, e 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione;

   -   ha   dichiarato  inammissibili  le  questioni  di  legittimità
  costituzionale  dell'art.  13, commi  20,  21  e  57,  della  legge
  regionale n. 16 del 2022, promosse, in riferimento agli artt. 81  e
  117, terzo comma, della Costituzione;

   -   ha   dichiarato  inammissibile  la  questione  di  legittimità
  costituzionale  dell'art.  20, comma l,  lettera  l),  della  legge
  regionale n. 16 del 2022, promossa, in riferimento agli artt. 81  e
  117, terzo comma, della Costituzione;

   -   ha   dichiarato  non  fondate  le  questioni  di   legittimità
  costituzionale  dell'art.  13, commi  20,  21  e  57,  della  legge
  regionale  n.  16 del 2022, promosse, in riferimento all'art.  117,
  secondo comma, lettera l), della Costituzione;

   -   ha   dichiarato  non  fondata  la  questione  di   legittimità
  costituzionale dell'art. 13, comma 57, della legge regionale n.  16
  del  2022,  promossa, in riferimento agli artt.  81  e  117,  terzo
  comma,  della  Costituzione, in relazione  all'art.  8  sexies  del
  decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502;

   b)  ha  fatto  pervenire la decisione n. 165 del  4  luglio  2023,
  depositata  il  27  luglio  2023,  relativa  alla  legge  regionale
  siciliana  28  dicembre  2020, n. 33  (Variazioni  al  bilancio  di
  previsione della Regione per l'esercizio finanziario 2020 e per  il
  triennio 2020-2022).

   Copia delle decisioni è disponibile presso l'Archivio del Servizio
  Commissioni.

                      Annunzio di interrogazioni

   - Con richiesta di risposta orale presentate:

   N.   435   -   Notizie   in  merito  alle  iniziative   intraprese
  dall'Assessorato dei beni culturali e dell'identità  siciliana  per
  la  tutela  e  la  conservazione dei  graffiti  delle  carceri  del
  complesso monumentale dello Steri di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N. 436 - Chiarimenti in merito all'area dei fanghi di Vulcano(ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  437  -  Chiarimenti in merito all' erogazione dei  superminimi
  nell'ambito  della  Società  degli  Interporti  Siciliani  e  sulla
  determinazione  dell'Amministratore unico n. 21  della  S.I.S.  del
  14.4.2022 recante 'Fornitura di servizi legali per conferimento  di
  incarico  di  consulenza  mediante  affidamento  diretto  ai  sensi
  dell'art.  36 comma 2 lettera a) del D.lgs. 50/2016 in  materia  di
  diritto del Lavoro. Determina di affidamento diretto'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  438  -  Chiarimenti  in  merito  alle  iniziative  volte  alla
  promozione,  valorizzazione e musealizzazione del relitto  di  nave
  romana  'Brascia'  rinvenuto  in località  Marausa  nel  Comune  di
  Misiliscemi (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Ciminnisi  Cristina;  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta;   Campo
  Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino;  Gilistro
  Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N. 439 - Misure urgenti a sostegno dei produttori di uva da tavola
  'Mazzarrone' oggetto di reiterati furti nelle proprie coltivazioni.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Lombardo Giuseppe Geremia

   N. 440 - Iniziative urgenti finalizzate a sospendere e revocare le
  procedure  autorizzative per la realizzazione di una  discarica  di
  rifiuti speciali non pericolosi in Contrada Petraro, nel territorio
  del Comune di Melilli (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Carta Giuseppe

   N.  441  -  Notizie  in  merito alla situazione  amministrativa  e
  contabile dell'Azienda Siciliana Trasporti.
   - Presidente Regione
   Lombardo  Giuseppe;  De  Luca Cateno; La Vardera  Ismaele;  Geraci
  Salvatore; Balsamo Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro;
  Sciotto Matteo

   N. 443 - Interventi per la messa in sicurezza della S.P. 179.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  444  -  Chiarimenti in merito alla circolare  esplicativa  del
  Dipartimento Famiglia - Servizio 7 sulla - assegnazione di  ore  di
  Sostegno/Asacom in favore degli alunni con disabilità.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  445  -  Chiarimenti  in merito alla tutela  degli  agricoltori
  facenti  parte della zona di produzione I.G.P. dell''Uva da  Tavola
  di Mazzarrone'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Marano Jose; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;  Di
  Paola Nunzio; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  448 - Chiarimenti in merito allo svolgimento delle pratiche di
  addestramento e/o di formazione dei volontari di protezione  civile
  previste dalla normativa vigente.
   - Presidente Regione
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  451  -  Iniziative  al fine di garantire  mezzi  adeguati  per
  fronteggiare  gli  incendi e salvaguardare il  patrimonio  boschivo
  nelle aree delle Madonie.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  453  - Chiarimenti sui lavori di restauro dell'Eremo di  Monte
  Scalpello in territorio di Castel di Iudica (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Ardizzone   Martina;  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta;   Campo
  Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi
  Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano

   N.   454   -  Chiarimenti  in  merito  all'assistenza  domiciliare
  integrata nella Città Metropolitana di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Marano Jose; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;  Di
  Paola Nunzio; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  455  -  Chiarimenti  in merito ai lavori  sulla  litoranea  di
  collegamento tra i comuni di Barcellona Pozzo di Gotto  (ME)  e  di
  Milazzo (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Galluzzo Giuseppe

   N.  456  -  Notizie in merito all'utilizzazione delle risorse  del
  Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  457  -  Chiarimenti  sulla stabilizzazione  con  completamento
  orario   a   38  ore  di  tutti  i  medici  veterinari  specialisti
  ambulatoriali della Sicilia e notizie in merito alle iniziative per
  risolvere  una  problematica che investe allevatori, consumatori  e
  medici veterinari nella Regione.
   - Assessore Salute
   Burtone   Giovanni;   Cracolici  Antonino;  Dipasquale   Emanuele;
  Catanzaro  Michele;  Safina  Dario; Spada  Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.   459   -   Chiarimenti   in   merito   ai   notevoli   ritardi
  nell'approvazione  da  parte  del  Consiglio   regionale   per   la
  protezione del patrimonio naturale del Piano di gestione  forestale
  dell'Azienda silvo-pastorale di Troina (EN).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N. 463 - Interventi urgenti per le strutture sanitarie delle isole
  minori.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La Vardera Ismaele

   N.  464 - Chiarimenti sulla biblioteca finanziata dall'ex senatore
  Dell'Utri.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Chinnici   Valentina;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Venezia  Sebastiano;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  466  -  Interventi  urgenti per la salvaguardia  degli  equidi
  impiegati per la trazione delle carrozze.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   La  Vardera  Ismaele;  De Luca Cateno; Geraci  Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo

   N.  469 - Notizie in merito alla chiusura dell'Ufficio del Giudice
  di Pace di Partinico (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Intravaia Marco

   N. 472 - Disservizi nell'erogazione dell'energia elettrica.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Vitrano Gaspare

   N.  474  -  Chiarimenti in merito all'attuazione delle  misure  di
  prevenzione degli incendi estivi.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  475  -  Iniziative  volte a ristorare  i  territori  della  ex
  provincia di Siracusa colpiti da gravi incendi.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Carta Giuseppe

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - Con richiesta di risposta scritta presentate:

   N.  434  -  Interventi  urgenti  per  far  fronte  alle  legittime
  aspettative  degli  operatori dei settori agricolo,  commerciale  e
  artigianale a seguito degli eventi calamitosi che hanno interessato
  il comune di Butera (CL) nel febbraio 2023.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  442  -  Chiarimenti in merito alle criticità  della  viabilità
  sulla tangenziale A20 per i lavori sul viadotto 'Ritiro' a Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Leanza  Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona  Mario;  Saverino
  Ersilia

   N.  446  -  Chiarimenti in merito al nuovo percorso interno  della
  città di Palermo dell'Autolinea Carini (PA) - Palermo comunicato da
  Azienda Siciliana Trasporti s.p.a. (AST).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Economia
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  447  -  Chiarimenti  in  merito al completamento  delle  opere
  necessarie al rilancio produttivo del settore industriale nell'area
  di   Termini   Imerese  (PA)  di  cui  all'Accordo   di   Programma
  sottoscritto in data 27 ottobre 2011 e successive modifiche.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  449  -  Chiarimenti in merito alla risoluzione delle criticità
  riguardanti le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) siciliane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  450 - Iniziative urgenti per garantire l'erogazione di presidi
  salvavita ai pazienti affetti da patologie croniche.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Pace Carmelo; Abbate Ignazio

   N.  452 - Chiarimenti in merito all'impossibilità di consultazione
  degli   archivi   del   Centro  regionale  per   l'inventario,   la
  catalogazione e la documentazione dei beni culturali della  Regione
  siciliana (C.R.I.C.D.).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.   458  -  Chiarimenti  in  merito  alle  concessioni  demaniali
  rilasciate sul territorio del Comune di Giardini Naxos (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Leanza  Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona  Mario;  Saverino
  Ersilia

   N.  460  - Chiarimenti in merito alla carenza di medici presso  il
  Presidio ospedaliero 'Dei Bianchi' di Corleone (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  461 - Chiarimenti in merito allo scorrimento delle graduatorie
  vigenti   per   il   ricambio  generazionale   nell'Amministrazione
  regionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  462 - Notizie in ordine all'attuazione delle previsioni di cui
  all'articolo  72  del  C.C.N.L. per i dipendenti  dei  consorzi  di
  bonifica e di miglioramento fondiario.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Assenza Giorgio

   N.  465  -  Notizie in merito alla paventata chiusura dell'Ufficio
  del Giudice di Pace di Partinico (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  467  -  Iniziative  urgenti per scongiurare  la  chiusura  del
  Presidio  territoriale  d'emergenza (PTE)  di  Torregrotta  (ME)  e
  interventi mirati al potenziamento dello stesso.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   De  Luca  Cateno;  La  Vardera Ismaele; Geraci Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo

   N.  468  -  Notizie  in  merito  agli  alloggi  per  gli  studenti
  universitari c.d 'fuori sede'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Intravaia Marco

   N.  470  - Notizie in merito alle gravi criticità del servizio  di
  pediatria  di  libera  scelta  nei Comuni  di  Barrafranca  (EN)  e
  Pietraperzia (EN).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  471  -  Procedure  di stabilizzazione del personale  reclutato
  dall'ASP di Messina durante l'emergenza pandemica da Covid-19.
   - Assessore Salute
   Galluzzo Giuseppe

   N.  473  -  Interventi urgenti per il Servizio 118 di Ragusa  Ibla
  (RG) e ripristino del servizio di guardia medica.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   De  Luca  Cateno;  La  Vardera Ismaele; Geraci Salvatore;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe;
  Sciotto Matteo

   N. 476 - Chiarimenti in merito alle attività nel porto di Trappeto
  (PA).
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Cracolici   Antonino;   Burtone  Giovanni;  Dipasquale   Emanuele;
  Catanzaro  Michele;  Safina  Dario; Spada  Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   N.  44 - Intendimenti in merito al rispetto delle procedure per la
  realizzazione  degli  impianti di gestione dei  rifiuti  urbani  in
  Sicilia, in applicazione della normativa vigente in materia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  45  -  Iniziative  per contrastare il fenomeno  dei  Neet  nel
  periodo post-pandemico.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.  46  - Notizie circa la gestione dell'emergenza da parte  della
  Società  Aeroporto Catania S.p.A.  a seguito dell'incendio avvenuto
  in  data 16 luglio 2023 che ha causato l'interruzione della normale
  operatività dell'aeroporto 'Vincenzo Bellini' di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   De Luca Cateno

   N.  47  -  Intendimenti in merito alla realizzazione delle  misure
  previste nei piani di prevenzione e promozione per la diffusione di
  pratiche di compostaggio domestico e di comunità.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  48  -  Intendimenti  del Governo in merito  all'attuazione  di
  misure  urgenti volte alla tutela dei lavoratori sul rischio legato
  ai danni da calore.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   - Assessore Attività produttive
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia  fatto  alcuna dichiarazione, le interpellanze  si  intendono
  accettate  e  saranno  iscritte all'ordine del  giorno  per  essere
  svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   N. 93 - Istituzione del 'Nastrino Covid-19' quale onorificenza per
  il personale di Polizia locale.
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia
   Presentata il 6/07/23

   N.  94  -  Iniziative volte alla pubblicazione del bando  pubblico
  attuativo  della Legge 9 dicembre 1998, n. 431, art. 11, sul  Fondo
  nazionale   per   il  sostegno  all'accesso  delle  abitazioni   in
  locazione.
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia
   Presentata il 19/07/23

   N.  95  -  Iniziative volte alla riqualificazione  dei  teatri  di
  Sicilia.
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia
   Presentata il 19/07/23

   N.  96  -  Iniziative  urgenti in merito alla realizzazione  delle
  misure  previste  nei  piani di prevenzione  e  promozione  per  la
  diffusione di pratiche di compostaggio domestico e di comunità.
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia
   Presentata il 20/07/23

   N.  97  -  Misure  urgenti volte alla tutela  dei  lavoratori  sul
  rischio legato ai danni da calore.
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia
   Presentata il 21/07/23

   N. 98 - Sostegno all'istituzione del salario minimo orario.
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia
   Presentata il 24/07/23

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.

  Allegato B

                  Risposte scritte ad interrogazioni