Presidenza del Presidente Galvagno
Presidenza del vicepresidente Di Paola
La seduta è aperta alle ore 15.12
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato, in assenza
di osservazioni in contrario, nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Vasta e Zitelli hanno
chiesto congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Laccoto è stato autorizzato a
recarsi in missione dal 18 al 20 ottobre 2023.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Giorgio Napolitano
Commemorazione del Presidente emerito della Repubblica, senatore
Giorgio Napolitano
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, come sapete l'Aula di ieri è stata
sospesa, visto e considerato che è venuto a mancare il Presidente
emerito, Giorgio Napolitano, al quale mi sento a nome
dell'Assemblea di dedicare un minuto di silenzio.
(L'Aula osserva un minuto di silenzio)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, permettetemi anche di rivolgere un
pensiero all'ex assessore Razza che ha perso la mamma, quindi un
affettuoso abbraccio da parte mia.
Sull'ordine dei lavori
LA VARDERA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Prima di fare gli interventi, l'idea era quella di
fare una Conferenza dei Capigruppo, quindi se fosse indispensabile
si fa l'intervento.
Ha facoltà di parlare l'onorevole La Vardera.
LA VARDERA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, proprio
sull'ordine dei lavori di quest'Aula le chiedo veramente una
risposta precisa e puntuale, perché ormai da diverso tempo, da
diversi mesi la Sicilia brucia e chiede delle risposte a questo
Parlamento. Ormai i morti che si contano, sono oltre sei, mi pare
sei morti, a causa degli incendi, Presidente, e fino alla settimana
scorsa abbiamo avuto una zona fortemente colpita, che è la zona
delle Madonie, la zona di Balestrate, è morto un uomo, è morta una
donna nel tentativo di salvare il proprio animale, il proprio
cavallo.
Allora tutto questo ci mette nelle condizioni, Presidente, di
sapere esattamente, precisamente, puntualmente che cosa sta facendo
il Presidente della Regione, Renato Schifani, e come lei ben sa,
Presidente, e sono convinto che ne parleremo in riunione di
Capigruppo, questo Parlamento ha chiesto più volte di avere un
confronto franco, diretto, propositivo col Presidente della
Regione, Renato Schifani, anche perché leggiamo notizie
sbalorditive relativamente a oltre cento mezzi dati in dotazione al
Corpo forestale, e di questi mezzi a disposizione al Corpo
forestale soltanto dieci di essi sono in piena funzione.
Chiediamo, quindi, come sia possibile che il Corpo forestale non
abbia nemmeno gli strumenti adeguati per spegnere gli incendi,
compriamo i mezzi, oltre cento mezzi, e questi non sono in
funzione, stanno a giacere nei garage del Corpo forestale e,
addirittura, non abbiamo nemmeno il personale specializzato per
utilizzare questi mezzi. Tutto questo grida la vergogna. Tutto,
questo caro Presidente, non può non essere considerato da questo
Parlamento. Abbiamo necessità di avere un confronto col presidente
Schifani, lo chiediamo da mesi, la situazione non è migliorata.
L'emergenza incendi, appunto, non è un'emergenza perché ogni anno
si presenta puntualmente.
Allora, a casa mia, Presidente, quando qualcuno sbaglia, io pago.
Su questa vicenda abbiamo avuto anche la perdita di diverse case di
cittadini palermitani che hanno avuto a causa degli incendi la
perdita delle case e stanno in mezzo a una strada, in modo
particolare, Presidente, la vicenda surreale che riguarda la
famiglia Meli che ha perso due case, bruciate interamente. Sapete
perché, colleghi deputati e Presidente? Non perché gli incendi
arrivavano dalla montagna e sono arrivati nella zona di Borgo
Nuovo, perché purtroppo non è stato pulito un alveo di un fiume più
volte sollecitato dalla famiglia Meli con tanto di Pec alla
Presidenza della Regione, nella quale addirittura si chiedeva di
pulire l'alveo e questo era di competenza del bacino idrografico
della Regione, il bacino è di competenza della Regione siciliana.
Specifico, quindi hanno fatto delle richieste caratterizzate e
nessuno ha risposto a queste richieste e quindi quella famiglia se
avessero pulito quell'alveo del fiume, se avessero risposto alle
risposte date al Presidente della Regione questa casa non sarebbe
andata persa.
Allora, su questa e sulle altre cose noi chiediamo, come
Parlamento, di avere una risposta precisa dal Presidente Schifani e
vogliamo sapere, Presidente, quando, come e dove il Presidente si
verrà a confrontare perché la Sicilia brucia e aspetta delle
risposte sul tema della prevenzione. Non ci possiamo permettere di
arrivare all'anno prossimo, a giugno, quando sarà, e vedere
arrivare lo stesso problema, cascare dalle nuvole e dire "vabbè ma
tanto c'è un'emergenza". No, non è un'emergenza perché oltre ai
piromani criminali c'è la responsabilità politica che si deve
assumere il Governo, questo Governo, i Governi precedenti e dico al
presidente Schifani che anziché litigare col vescovo di Cefalù e
anziché fare una reprimenda al vescovo di Cefalù, quanto meno
prenda delle giuste critiche che ha mosso il vescovo di Cefalù
chiedendo che il Governo deve prendere decisioni, non dicendo "ah,
ma così lei aizza le folle".
Presidente Schifani, lei non è un re sovrano che non può essere
criticato, se un vescovo, il vescovo Morgante - a cui va la mia
solidarietà - si permette di criticarla è perché probabilmente vede
una politica ferma, una politica che non fa e contiamo ancora i
morti. Tutto questo è imbarazzante. I mezzi ci sono e li teniamo
parcheggiati. I cittadini mandano le e-mail per essere ascoltati e
non vengono ascoltati. Oggi i banchi di questo Governo sono vuoti,
non c'è nessuno della maggioranza, non c'è neppure un assessore,
non c'è neanche il Presidente. Se non siete qua, andatevene a casa.
PRESIDENTE. Onorevole La Vardera, grazie. Le comunico che il
Presidente della Regione l'ho sentito tramite la segreteria e ci
comunicherà a stretto giro quando verrà in Aula, quindi se gli
interventi sono su questo aspetto chiedo di passare direttamente
alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
Prima aveva chiesto... ha chiesto di parlare anche l'onorevole
Micciché, ma prima ha chiesto di parlare anche l'onorevole Micciché
ma prima ha chiesto di parlare l'onorevole Sunseri, poi l'onorevole
Campo e anche l'onorevole Burtone.
vittime dei recenti incendi occorsi in Sicilia
Commemorazione di Maria David e Salvatore Albano
vittime dei recenti incendi occorsi in Sicilia
SUNSERI. Presidente, la mia richiesta verte sul fatto che, secondo
me, questa Assemblea dovrebbe dedicare un minuto di silenzio nei
confronti della giovane Maria David, che ha perso la vita qualche
giorno addietro in questi incendi che hanno colpito Cefalù e il
territorio delle Madonie, e Salvatore Albano invece a Trappeto. Al
di là, diciamo, poi delle responsabilità che si tratteranno in
altra sede, credo che sia doveroso rivolgere loro un minuto di
silenzio di questo Parlamento in modo da onorare purtroppo la loro
scomparsa. Grazie.
PRESIDENTE. Accolgo la sua richiesta e credo che sia cosa
assolutamente doverosa, per quanto abbiamo dedicato prima un minuto
di silenzio al Presidente della Repubblica, anche per un discorso
diciamo differente è giusto che lo facciamo in un momento
successivo, quindi diamo questo minuto di silenzio.
(L'Aula osserva un minuto di silenzio)
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Sunseri. Ha chiesto di parlare prima
l'onorevole Campo e subito dopo l'onorevole Micciché, l'ordine è:
Campo, Micciché, Burtone e Ciminnisi.
CAMPO. Grazie, Presidente, colleghi deputati, so che ha chiesto di
soprassedere su questa assenza ripetuta e reiterata del Presidente
Schifani, della sua Giunta e della maggioranza però, sinceramente,
io non sono mai intervenuta su questo argomento e ho pensato che il
Presidente stesse lavorando e quindi non abbiamo, diciamo,
insistito più di tanto tutte le volte che ci ha detto che sarebbe
arrivato, che prima o poi avrebbe riferito in Aula, ma noi siamo
qua in quest'Aula praticamente vuota, deserta, ad ammirare queste
pareti che rappresentano le fatiche di Ercole, ma i realtà il
Presidente tutte queste fatiche in quest'anno di legislatura non ce
le ha fatte vedere.
Dov'è il collega La Vardera? Onorevole, non è solo una questione
di incendi, le domande che ci poniamo sono tante e sono su
tantissimi argomenti, perché sì gli incendi chiaramente, abbiamo
fatto un sacco di interventi, il Presidente non è mai qua venuto a
riferire, abbiamo chiesto che fine avevano fatto i 119 mezzi che
erano stati acquistati, le autobotti da 8.000 litri, dice che ne
hanno messo in funzione solo 12 di queste 119, non abbiamo visto
neanche queste 12 e chiaramente questo è un problema.
Un altro è quello dei rifiuti, è sotto gli occhi di tutti che la
Sicilia è sommersa dai rifiuti, il Presidente continua a promettere
inceneritori, che poi sappiamo benissimo che non è una soluzione
immediata, perché questa cosa dell'inceneritore che, chiaramente,
poi bisogna anche politicamente essere d'accordo o meno su una
soluzione del genere, ma sarà una soluzione a lungo termine e ora
nell'immediato cosa vogliamo fare che siamo sommersi dai rifiuti e
qua a Palermo, in particolare, è sotto gli occhi di tutti? O ancora
le questioni della sanità, vogliamo ridurre la sanità semplicemente
a posizionamenti politici, dove questa maggioranza non viene perché
sta aspettando le nomine dei direttori o è una questione legata
alla mancanza di medici, alla mancanza di struttura, a smaltire i
39 mila posti letto che sono occupati, alla chiusura di alcuni
reparti nelle città capoluogo di provincia o, ancora, alla
questione di sicurezza delle guardie mediche, i pronto soccorso di
notte affollati e senza personale? Mi pare che le questioni siano
molto più importanti delle nomine politiche dei dirigenti.
Potrei continuare all'infinito, potrei parlare della questione
delle infrastrutture, era stato promesso di inaugurare la Siracusa-
Gela a luglio, poi ci hanno detto ad agosto, ancora aspettiamo il
taglio del nastro che non è mai avvenuto. I trasporti, cinque
giorni sono stati interdetti i trasporti di AST in tutta la
Sicilia, di intermodalità non se ne parla, collegamenti con i
treni, con gli aeroporti, il caro voli è una questione alla
ribalta delle cronache ogni giorno ma praticamente non è mai stato
risolto nulla, per non parlare dell'indirizzo politico di questo
Governo che va in controtendenza con quello del Governo centrale a
Roma, sulle ZES per esempio che adesso verranno gestite da Roma
quando invece era una conquista tutta siciliana.
Ma io vorrei chiedere queste cose al Presidente Schifani. Ci deve
dire, Presidente, quando verrà perché noi siciliani abbiamo bisogno
di interloquire, di avere risposte su una serie di argomenti che
sono tanti e i siciliani le aspettano da un anno le risposte, non
abbiamo visto nulla E ' inaudito, quindi anche se lei ci ha
chiesto di non intervenire più su questo, abbiamo bisogno di sapere
quando il Presidente verrà in quest'Aula. Io non intendo oggi
lasciare l'Aula fino a quando non avremo risposte. Grazie.
PRESIDENTE. Nessuno glielo ha negato però onorevole Campo anzi le
ho detto se l'intervento verte su questo alla fine della Capigruppo
le daremo una data. Era semplicemente per semplificare i lavori. A
parte che se vuole rimanere siamo ben lieti però se l'intervento
verteva sulla data la saprete alla fine della Capigruppo.
Ha chiesto di parlare l'onorevole Micciché. Ne ha facoltà.
MICCICHÈ. Presidente, è arrivata Nuccia Albano, ringrazio
l'Assessore, per cui l'intervento che volevo fare prima
sull'assenza della Giunta, ora c'è anche l'onorevole Aricò, viene
meno, però una raccomandazione. Noi oggi se non ho capito male
proseguiremo con la votazione per il codice degli appalti o no?
Perché questo non mi è chiaro.
PRESIDENTE. All'ordine del giorno c'è proprio quello che lei sta
dicendo onorevole ma all'inizio della seduta, non so se era già
presente in Aula, avevo detto che avremmo fatto una Capigruppo per
decidere il percorso da seguire. Questo era un po' l'andazzo quindi
la Capigruppo insieme a tutti e da lì determinarci per proseguire o
meno, anche in funzione di quella che è una data che abbiamo
richiesto al Presidente della Regione per quanto concerne un
confronto sulla questione incendi, quello mi riferisco al periodo
estivo e chiaramente quello che è accaduto nella scorsa settimana
che addirittura ha provocato dei morti.
MICCICHÈ. Benissimo, allora io considerata anche l'importanza
della votazione che dovremmo fare la pregherei in Capigruppo di
far sì che questa votazione si faccia perché siccome così, ad
occhio e croce, mi sembra di capire che di maggioranza ce n'è poca,
ora il Governo non viene neanche quando si fa la commemorazione di
una nostra concittadina morta in maniera drammatica durante gli
incendi, si fa pregare per essere presente, oggi in questo momento
ci sono due rappresentanti del Governo che io spero rimangano e
spero che ci mettano nelle condizioni di votare perché se poi, dopo
che siamo stati qua, io sono tornato appositamente oggi e sono ben
felice di averlo fatto per potere lavorare però se per rispondere a
quattro interventi dei colleghi ci pensa lei perché non risponde il
Governo e lei fa bene a farlo e ci pensa lei, ma se poi non votiamo
le cose che sono pronte da votare a questo punto diventa grave,
diventa grave l'assenza del Presidente per tutte le cose che
dovrebbe venire a dire e che non dice, ma diventa grave nel
momento in cui saremmo pronti a fare una votazione e non la
facciamo perché manca qualcuno. Grazie
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Miccichè. Ha chiesto di parlare
l'onorevole Burtone.
BURTONE. Presidente, in questi giorni in Commissione, ma anche in
altre sedi, l'università, in alcuni centri studi si sta discutendo
del progetto di riforma dei consorzi di bonifica, promotore
l'Assessore che sta, con enfasi, portando avanti questa ipotesi di
riforma.
Io rispetto il lavoro che si sta facendo in Commissione, mi
permetto di dire, però, Presidente che io avevo accompagnato mesi
fa una riflessione a questo lavoro che dovrebbe portare ad una
ipotesi di rifondazione dei nostri consorzi di bonifica, avevo
posto la questione relativa alla stagione irrigua, avevo detto, con
grande prudenza, siamo attenti c'è in atto uno sconvolgimento
climatico, ci sono temperature che sono già alte e si prevedono
ulteriormente in aumento, cerchiamo di orientare - lo faccia
all'Assessorato - il lavoro dei consorzi, ci sia un'attività per
distribuire l'acqua in modo che i nostri prodotti potessero godere
della possibilità dell'irrigazione e, quindi, mantenere un percorso
produttivo.
Noi ora siamo a settembre, io dico che se non ci fossero state le
piogge di giugno, oggi noi parleremmo di disastro ambientale dal
punto di vista dei prodotti legati all'agricoltura, perché le
notizie che io ho raccolto, le ho raccolte direttamente dai
produttori, dagli operai che lavorano come precari all'interno del
consorzio.
Abbiamo avuto una stagione irrigua che già di per se non può avere
questa definizione, perché se si parla di quota 100, se si parla di
quota 150 e quindi la diga di Pozzillo, la diga dell'Ogliastro, i
produttori che hanno potuto avere dell'acqua sono stati il 30% e
questi hanno avuto una sola possibilità di irrigare con una
distribuzione del 50%, rispetto alle potenzialità e per non
aggiungere la questione relativa al bacino fondamentale quello del
lago di Lentini, l'unico lago che ha una quantità notevole di acqua
che si raccoglie a seguito delle piogge che non è stato per nulla
utilizzato: sono state utilizzate soltanto le acque in caduta che
hanno potuto irrigare alcuni agrumeti dell'area di Lentini, mentre
i produttori di Palagonia, di Mineo, di Scordia, non hanno potuto
avere nessuna possibilità di utilizzare quest'acqua.
Io credo che questo sia estremamente grave, Presidente, ripeto
l'Assessore inneggia questo trionfale percorso di modifica dei
consorzi di bonifica, vedremo, speriamo, però io pongo l'accento su
questi fatti importantissimi, perché sono molto gravi, ne prenda
atto il Governo, noi non lo abbiamo posto qualche mese fa, ne
parliamo da febbraio, da marzo, abbiamo detto: stiamo attenti nella
utilizzazione di questo strumento, mettiamo gli operai manutentori
quelli che sono precari nella possibilità di lavorare, si tenga
conto che ci sono condotte tutte distrutte e poi la necessità di
riparare alcune cose che sono fondamentali nell'acqua del Biviere
di Lentini che non viene utilizzata perché mancano le pompe di
sollevamento e l'Assessorato non è stato in grado di fare un'azione
positiva in questo versante, quindi io mi permetto, Presidente, di
richiamare l'attenzione. Mi auguro, spero, che venga fuori una
riforma che abbia un minimo di concretezza certo è, che in atto
prendiamo in considerazione gli insuccessi.
Aggiungiamo, rispetto alle questioni legate agli operai, che sono
stati beffati dalle leggi nel passato, il famoso articolo 60,
l'articolo 61, che doveva dare il turn-over agli operai e non
viene attuato, una legge della Regione varata da questo Parlamento,
voluta dalla maggioranza di centrodestra non viene applicata, non è
stata applicata, quindi io mi permetto dire, Presidente, che
seguiremo con attenzione, vedremo, a noi sembrano tante, tante
ipotesi irrealizzabili quelle che finora sono state appalesate,
però, concretamente lavoreremo perché il nostro dovere è proprio
questo, ma si stia attenti rispetto a queste velleità che
l'Assessorato porta avanti perché non hanno ancoraggio con la
realtà e, concludo Presidente, vedo qui l'Assessore alle
infrastrutture che è molto presente.
Mi permetto di dire: noi aspettiamo una relazione sul PNRR non
dell'Assessore, da parte di tutto il Governo, nell'interlocuzione
che deve avere con Fitto e aggiungiamo, visto che ho parlato di
acqua, che le nostre reti irrigue sono colabrodo. Ci sono tante
difficoltà in quasi tutta la Sicilia
(Presidenza del Vicepresidente Di Paola)
BURTONE. Quindi sarebbe auspicabile che le risorse PNRR si
orientassero anche in questo ambito perché legato alle esigenze
delle nostre comunità.
CIMINNISI. Chiedo di parlare
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINNISI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore.
Purtroppo, a distanza di poco più di venti giorni, sono di nuovo su
questo scranno per lo stesso motivo. Assessore è successo ancora.
La provincia di Trapani, a distanza di venti giorni, piange
un'altra donna vittima di violenza. Annalisa è stata bruciata viva
dal compagno.
E' una spirale che, forse, non riusciamo a fermare ma, come si
dice, "dum Romae consulitur Saguntum expugnatur". Forse è arrivato
il momento che quest'Aula, questo Governo, cominci veramente a
prendere sul serio il problema.
Mi chiedo e lo chiedo a questo Parlamento: ma nella scala delle
nostre priorità, nella scala delle priorità di questo Governo, la
lotta alla violenza di genere che gradino occupa? Perché, mentre
noi continuiamo a discutere, mentre noi continuiamo a parlare di
tantissimi temi che sono, sicuramente, importanti e fondamentali,
le donne continuano a morire: una ogni tre giorni
Io penso che abbiamo il dovere, la scorsa seduta abbiamo fatto un
minuto di silenzio per ricordare Marisa Leo che a Salemi ha perso
la vita, sempre per mano dell'ex compagno. Oggi, forse, il silenzio
non basta più, forse è il momento che alle parole iniziamo a fare
seguire i fatti, i fatti concreti. Abbiamo approvato in quest'Aula
un ordine del giorno, mi dispiace che non ci sia l'assessore
Turano, però consegno a lei le mie riflessioni e le consegno a
tutta l'Aula: proviamo veramente anche in via sperimentale: l'anno
scolastico è appena iniziato, proviamo ad avviare percorsi di
educazione affettiva nelle nostre scuole.
Assessore, è un appello, è un punto di partenza ma facciamo
qualcosa, non parliamoci addosso. Abbiamo bisogno di provare -
veramente - a invertire la rotta perché è un allarme sociale
devastante. Le dimensioni del problema, ormai, sono allarmanti. Non
vorrei ritrovarmi tra venti giorni, nuovamente, qui a parlare dello
stesso problema a commemorare un'altra donna che ha perso la vita
per mano del compagno.
GILISTRO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GILISTRO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore. Volevo
fare una piccola puntualizzazione. Assessore, grazie di essere
sempre qua con noi.
Sempre riguardo agli incendi, Presidente, abbiamo presentato una
mozione. Io ho presentato una mozione e, credo, che sia il momento
di meditare su quello che è successo quest'anno e, secondo me,
Presidente, non basta un minuto di silenzio per commemorare Maria e
Salvatore, questo minuto di silenzio in Aula non è sufficiente, non
lo accetto Presidente, perché è troppo poco questo minuto. Noi
dobbiamo dedicare loro molto di più per quello che è successo, fra
quello che hanno detto i colleghi di tantissimi mezzi.
Io per fare questa mozione mi sono documentato su quello che è
successo e qual è lo stato di fatto della prevenzione degli
incendi. Sono venuto a sapere che esiste anche a Boccadifalco,
comprato, acquistato, non so se è corretto o no, un elicottero e
non è stato neanche mai utilizzato, questa è una cosa grave perché
noi sappiamo che la cosa più importante nella prevenzione degli
incendi, è quella di essere tempestivi; la tempestività è
fondamentale perché un piccolo fuoco, un piccolo incendio dominato
nei primi minuti, nelle prime ore, non è certamente quello di un
rogo che poi porterà delle vittime.
Questi incendi, Presidente, non stanno bruciando pascoli, non
stanno bruciando praterie e boschi, questi incendi stanno bruciando
vite umane, vite umane Allora, io mi chiedo se non sia il caso,
visto che la maggior parte di questi incendi è di origine dolosa,
cosa dobbiamo fare per cercare di infliggere delle pene più pesanti
a questi piromani che sono, a questo punto, con le vite umane che
stiamo perdendo, degli omicidi.
Credo che questo sia un momento molto toccante, perché facciamo
questo anche sulle vittime del lavoro, ma perché non pensiamo,
appunto, a quelle che sono le vittime degli incendi?
Un'ultima cosa - ho ancora un minuto, Presidente - lo dico ogni
volta in quest'Aula, credo che sia necessario - passo dagli
incendi alla sanità - che sono due temi molto importanti: vorrei
mettere un allarme, Presidente, mi ascolta? Un allarme, prenda in
considerazione questo alert, penso che un alert sia importante e
voglio dare al Governo, in questo momento al Presidente Schifani,
una mia considerazione perché mi sono arrivate segnalazioni da
parte dei direttori generali, quelli famosi, quelli che hanno
partecipato al concorso di direttore generale, come sapete abbiamo
fatto due liste, la Commissione ha dato a noi due liste e non
un'unica lista come previsto: quindi una lista di idonei o più
idonei, e una lista di meno idonei, oltre che dei bocciati, oltre
che non idonei.
Mi è stata paventata la possibilità che nel momento in cui, a me
non interessa cosa sceglierà il presidente Schifani perché tanto
sarà prerogativa sua scegliere questi direttori generali e
sceglierli assolutamente da qualunque delle due liste, secondo me
la cosa migliore è richiedere un'unica lista, unica lista, per
evitare che ci siano ricorsi da parte dei più idonei o ricorsi da
parte di quelli meno idonei e insabbiare completamente la selezione
o la formazione di questi direttori generali.
Quindi l'alert che voglio porre è: creare una lista unica dove il
Presidente possa scegliere chi vuole, ma inattaccabile da qualunque
punto di vista, in modo che noi a questo territorio a questa questa
Regione possiamo dare finalmente i nuovi manager. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Gilistro.
SAFINA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SAFINA. Presidente, onorevoli colleghi, Governo; vedo in Aula, e
mi fa piacere, l'assessore Aricò perché vede, assessore, perché la
evoco? Non la volevo disturbare, si immagini.
Qualche settimana fa, oramai probabilmente qualche mese fa, in
occasione di una sua risposta a una mia interrogazione, firmata
anche col collega, con i colleghi del gruppo del PD, sulla
situazione degli aeroporti, in particolare dell'aeroporto di Comiso
e dell'aeroporto di Trapani, abbiamo avuto occasione di parlare
anche di trasporto pubblico su gomma.
Lei sa, sicuramente meglio di me, che tanti colleghi dai banchi
dell'opposizione, soprattutto, hanno chiesto più volte una seduta
d'Aula dedicata alla situazione dell'AST; dai giornali apprendiamo
che è una delle proposte che il Governo intende portare avanti è
quella dell'house providing ma in quell'occasione, se lei ricorda,
ma eventualmente col mio intervento le faccio tornare la memoria,
abbiamo parlato di liberalizzazione del trasporto su gomma a
partire - le rammento - dalla liberalizzazione delle tratte che
dovrebbero collegare gli aeroporti affinché questi possano
costituire un sistema interconnesso e affinché questi possano
divenire di fatto più vicini.
Ebbene, noi apprendiamo che l'Assessorato sta provvedendo a
ulteriori gare per l'affidamento delle tratte...
LACCOTO. Signor Presidente, qual è l'ordine del giorno?
PRESIDENTE. Onorevole Safina, continui nel suo intervento.
SAFINA. Se i colleghi me lo consentono.
PRESIDENTE. Ha il consenso della Presidenza, quindi può andare
avanti.
SAFINA. Ora io ricordo benissimo che lei, e le due cose però
cozzano, in qualche modo lanciò un'apertura alla liberalizzazione
del trasporto su gomma, lanciò un'apertura a rivedere anche quello
che doveva essere il ruolo della nostra partecipata nella
costruzione di un sistema di trasporto pubblico locale che possa
essere al servizio dei cittadini e, poi, ovviamente al servizio
anche della comunità di turisti che vengono a visitare la nostra
Regione. Apprendiamo che siamo tornati ai livelli prepandemia.
Bene.
Abbiamo fatto probabilmente meno di altri, ma comunque siamo
arrivati di nuovo a livelli prepandemia nel 2023, nonostante il
fallimento di See-Sicily, nonostante le risorse sprecate in questi
anni, però, vede Assessore, parlare di liberalizzazione del
trasporto su gomme e nel frattempo lanciare i bandi e nel frattempo
pensare a un'idea per effetto della quale all'AST, quindi alla
nostra partecipata, almeno questo perché su questi temi un
chiarimento in Aula non c'è mai stato, ma dalla lettura dei
giornali sembra comprendersi che l'intenzione del Governo è quello
di lasciare all'AST le tratte improduttive e, invece, di mettere a
bando le tratte quelle che possono produrre il reddito.
A me non pare, onestamente, per i siciliani un'idea brillante.
Allora, io penso che siccome il turismo, gli investimenti, il
diritto alla mobilità dei siciliani merita una discussione in
quest'Aula a trecentosessanta gradi che parte da come rendiamo
connesse le nostre infrastrutture aeroportuali nell'attesa che
arrivino le ferrovie. Io lo so che arriverà il collegamento
dall'aeroporto di Trapani all'aeroporto di Palermo, ma arriverà tra
qualche anno.
Ma nelle more che facciamo? Aspettiamo che i rami secchino? Non è
possibile
Io lo so che voi avete annunciato la trasformazione dell'AST, ma
siamo sicuri che questa discussione non meriti un dibattito d'Aula
per comprendere dove vogliamo portare i siciliani?
Qui, e troppo spesso accade che il Governo faccia annunci sui
giornali, che si fanno conferenze stampa, che si lanciano progetti
faraonici e poi però quest'Aula viene bypassata.
Allora, io chiedo al Presidente di seduta e a quest'Aula di
pronunciarsi, di avere un dibattito serrato, serio, franco poi è
chiaro c'è chi ha la responsabilità del Governo e chi è
opposizione.
Non è detto che non ci si possa trovare d'accordo e non è detto
che ci si troverà mai d'accordo, però non è possibile sfuggire al
tema e nel frattempo il Governo pensa di ingrassare le vacche dei
soliti noti.
Grazie.
PRESIDENTE. Ha chiesto di intervenire l'onorevole De Luca e poi
chiudiamo con gli interventi, così abbiamo la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari.
Onorevole Catania, se poi vuole intervenire, però, la faccio
intervenire dopo l'onorevole De Luca.
CATANIA NICOLO'. Un chiarimento. Non capisco come funziona.
Almeno un chiarimento.
PRESIDENTE. Finiamo con l'ultimo intervento dell'onorevole De Luca
e poi facciamo subito la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari così ci organizziamo con i lavori.
DE LUCA ANTONINO. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi
io volevo approfittare in particolare della contemporanea presenza
in Aula dell'assessore Albano e dell'assessore Aricò perché lungi
dall'assegnarvi responsabilità politica perché anzi devo dire che
le figure in questione hanno collaborato come potevano.
Però, i due dipartimenti stanno affrontando una questione che è
quella dell'immissione in ruolo il lavoro dei lavoratori
appartenenti ai bacini ex Ferrotel ed ex Servirail. Tra i due
assessorati per questioni meramente burocratiche c'è un continuo
rimpallo di carteggi tra i due dipartimenti e il CAS.
La questione è molto semplice. Si deve nominare un tutor e questi
lavoratori sono 21 padri di famiglia siciliani e, finalmente,
potranno iniziare il loro tirocinio presso il Consorzio Autostrade
Siciliane che tra l'altro ne ha necessità, il tutto finanziato con
una norma regionale.
Ora, siccome questi 21 padri di famiglia un paio di mesi fa
correttamente dal CAS gli è stata chiesta la disponibilità al
lavoro, si sono dovuti tutti quanti dimettere dalle occupazioni che
avevano. Conseguentemente essendosi dimessi spontaneamente e senza
giusta causa non godono neanche dei benefici della Naspi. Quindi,
stiamo parlando di 21 famiglie, che su richiesta della Regione, per
poter aderire ai tirocini di cui alla norma regionale, da un paio
di mesi non percepiscono alcun emolumento e hanno difficoltà a
unire il pranzo con la cena.
Quindi, quello che pregherei, inviterei l'assessore Albano e
l'assessore Aricò, la cui sensibilità conosco e riconosco su questo
tema, cortesemente, di riunire i dirigenti e funzionari che si
stanno occupando di questa vicenda ed entro fine mese, in modo che
possiamo avviare queste persone al lavoro dal mese di ottobre,
perché se saltiamo il 30 settembre e finiamo ad ottobre queste
persone le mettiamo a lavorare a novembre e per un altro mese non
mangiano perché non lavorano, quindi non possono fare la spesa, per
favore di concludere questo carteggio in modo da trasmettere tutto
al CAS in tempo utile e poter avviare questi lavoratori ad un
giusto e sereno futuro, altrimenti, abbiamo inutilmente approvato
l'ennesima norma regionale a suo tempo.
Io so che voi state lavorando, che tutti stanno lavorando, però
adesso si tratta di concretizzare, di chiudere la pratica in tempi
celeri, perché veramente poi diventa anche mortificante rimpallare
da un funzionare ad un altro funzionario, al dirigente, al
sindacalista, al Presidente del CAS, al Capo di Gabinetto per
andare ad inseguire delle carte che probabilmente in un paio di
settimane, e non in tre, quattro mesi, si sarebbero potute
sbrigare.
Quindi, un impegno vi chiedo per le 21 famiglie a cui già abbiamo
riconosciuto il loro diritto ad essere immessi al lavoro. Un po'di
impegno per farlo materialmente. E' una cosa molto importante.
Grazie, Presidente
PRESIDENTE. Grazie, onorevole De Luca.
Ha chiesto di intervenire l'onorevole Spada, poi a questo punto,
se vuole intervenire l'onorevole Catania, lo faccio intervenire
dopo l'onorevole Spada.
Prego, onorevole Spada.
SPADA. Grazie, Presidente.
Io credo che oggi noi stiamo facendo l'ennesima brutta figura nei
confronti di chi ci ascolta da casa e nei confronti dei cittadini
siciliani perché ritengo che questa discussione noi l'abbiamo già
affrontata. Non occorre una Capigruppo per stabilire quando il
Presidente della Regione debba venire in quest'Aula. Noi attendiamo
il Presidente della Regione da due mesi e non è che lo attende il
gruppo del Partito Democratico piuttosto che quello dei 5 Stelle o
qualche gruppo di maggioranza. Sono i siciliani, è il popolo
siciliano che attende delle risposte da parte del Presidente
Schifani e non si può aspettare, non si possono aspettare due mesi
prima di arrivare in Aula a dire quello che non ha funzionato,
fermo restando che ritengo che ci siano tutta una serie di dati
oggettivi che, comunque, distribuiscono le responsabilità di quello
che è accaduto.
Scusate, onorevole Lantieri, se magari presta un secondo di
attenzione. Io sto per completare.
PRESIDENTE. Onorevole Spada, si rivolga a me, chiedo ai colleghi
del Partito Democratico, alla collega Lantieri, al collega La
Vardera se è possibile fare completare l'intervento, con una buona
attenzione, al collega Spada.
Prego, onorevole Spada. Lo chiedo al collega La Vardera se è
possibile far completare l'intervento.
SPADA. Grazie, Presidente. Concludo dicendo che ci sono tutta una
serie di problemi che dobbiamo affrontare ed il fatto che si
continui a rinviare dà quasi come la sensazione che ci sia qualcosa
da nascondere, siccome io penso che non c'è nulla da nascondere c'è
solamente da venire in Aula e di affrontare tutta una serie di
problemi e tutta una serie di questioni che attendiamo da diversi
mesi, non aspettiamo l'ennesima Capigruppo, perché questo
ragionamento già l'ho ascoltato, eravamo a luglio, si doveva fare
la Capigruppo per stabilire quando fare l'incontro con il
Presidente Schifani.
Il Presidente Schifani venga direttamente in Aula la prossima
settimana, senza stabilire nessuna data, venga in Aula a rispondere
non solo alla deputazione regionale ma al popolo siciliano rispetto
a quello che non ha funzionato, rispetto a quello che vuole fare di
questa Sicilia e rispetto alle tempistiche che si vuole dare per
affrontare tutta una serie di problemi cruciali.
Anticipo e annuncio che ho presentato un'interrogazione l'altro
ieri riguardo ai miasmi provenienti dalla zona industriale del polo
petrolchimico di Siracusa che sta interessando tutta la Provincia e
su cui c'è un silenzio assoluto.
E' stato dichiarato, per la prima volta, vedo qui il collega
Carta, è stato dichiarato per la prima volta da parte dell'ARPA,
che questi miasmi e che questi odori provengano dalla zona
industriale. Allora c'è un fatto nuovo. Quindi, spero che si possa
affrontare in Aula anche perché abbiamo il più grosso petrolchimico
d'Europa e quindi dobbiamo continuare a mettere al primo posto la
salute dei nostri concittadini senza sottovalutare l'impatto
ambientale che questo polo petrolchimico possa avere sui nostri
concittadini. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Spada. Ha chiesto di intervenire
l'onorevole Catania e poi l'onorevole Auteri. Poi, vi ricordo
sempre che c'è la Capigruppo, colleghi. Prego onorevole Catania.
Per un richiamo al Regolamento
CATANIA NICOLO'. Signor Presidente, la mia più che altro era la
semplice curiosità, non era nessun intervento in maniera
particolare, nessun miasma o altro genere di situazione, però,
molto sommessamente io sono alla prima esperienza e non vorrei aver
letto male o aver avuto una copia di Regolamento che non c'entra
nulla con quello attuale. Se c'è un aggiornamento su queste
questione io la pregherei gentilmente di farmene avere copia perché
mi sento un po'smarrito mi creda.
PRESIDENTE. Onorevole Catania, non ci sono al momento
aggiornamenti anche perché gli aggiornamenti li facciamo sempre
noi, eventualmente.
CATANIA NICOLO'. Lo dico sommessamente, Presidente, perché mi
sento un po' smarrito effettivamente, quindi se c'è qualche novità,
qualche aggiornamento, ne vorrei avere conoscenza anche per cercare
di capire come adeguarmi ai lavori di Aula, a prepararmi a sentire
tutto e il contrario di tutto. E' chiaro che il mio è un invito
anche a cercare di fare sintesi e dare l'opportunità agli altri di
ragionare sull'ordine del giorno, ma era, così, sommessamente, non
voglio infierire, non voglio infierire sulle cose o sulle esigenze
dei colleghi deputati, però diamoci un ordine altrimenti io
personalmente non riesco a reggerla la questione.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Catania. Ha chiesto di intervenire
l'onorevole Auteri. Prego.
Sull'ordine dei lavori
AUTERI. Grazie Presidente, io mi sposo e mi lego alle parole del
collega Catania anche perché si sentono comizi in Aula, Presidente,
dove qualcuno fa l'appello al criterio di andare a votare in
maniera urgente il Codice degli appalti e per quanto ci riguarda
anche noi abbiamo questa esigenza, anche perché siamo qua, da
qualche mese a lavorare, su questo codice. E visto che il PD e
l'onorevole Spada ha fatto questa dichiarazione di interesse nel
votare e di fare uscire quest'Aula se loro sono d'accordo abbiamo
il numero legale, mi pare che ci siamo tutti, la possiamo votare ma
la votiamo tranquillamente, serenamente, senza nessun problema e
senza fare caciara.
PRESIDENTE. Onorevole Auteri, la prego, colleghi un attimo.
(Brusìo in Aula)
LA VARDERA. Siamo pronti a farlo
AUTERI. Qualcuno scambia l'Aula per qualche set cinematografico,
ma comunque.
PRESIDENTE. Le chiedo onorevole Auteri di completare l'intervento.
AUTERI. Se mi fanno completare.
PRESIDENTE. E di riferirsi sempre alla Presidenza.
AUTERI. Ma io sto parlando al Presidente.
PRESIDENTE. Colleghi, chiedo di ascoltare comunque gli interventi
dei colleghi senza...
Adesso faremo una Capigruppo, e proseguiremo con l'Aula.
Prego, onorevole Auteri.
AUTERI. Se il collega mi fa terminare l'intervento, perché non
siamo a "Striscia la notizia", forse riusciamo a spiegare quello
che volevamo dire. Quindi se c'è l'interesse, e abbiamo tutti lo
stesso interesse di fare uscire la legge dall'Aula, abbiamo i
numeri per votarla e quindi io sposo le parole dell'onorevole
Spada, il Pd è d'accordo, andiamo a votare e così finiamo di fare
demagogia e raccontare favole ai cittadini, favole ai cittadini.
Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, gli interventi finora sono stati
sull'ordine dei lavori, quindi io capisco anche la richiesta da
parte dell'onorevole Catania, però, colleghi, fin dall'inizio è
stato detto che si fa la Conferenza dei Capigruppo e dopo la
Capigruppo si ritorna in Aula e se ci sono le condizioni - così
come mi sembra - si continuerà a votare il disegno di legge sul
codice degli appalti, onorevole Auteri. In maniera molto
tranquilla.
DIPASQUALE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DIPASQUALE. Signor Presidente, non avevo interesse ad intervenire,
dopodiché gli interventi genuini, molto genuini della maggioranza
ci mettono poi in condizione di intervenire.
Ma non potete anche rimproverare il Partito Democratico Non siete
in condizioni di garantire un Governo presente; non siete in
condizione di garantire la maggioranza presente e voi volete far
passare il messaggio - candidamente Auteri, veramente genuino -
che il problema siamo noi.
Noi non partecipiamo a nessuna Conferenza dei Capigruppo, siamo
qua in Aula e siamo pronti. Vogliamo vedere quanti siete quelli
della maggioranza, onorevole Auteri poi vi contiamo. Quindi siamo,
qui non partecipiamo neanche alla Conferenza dei Capigruppo, siamo
qui, aspettiamo per votare e vogliamo vedere il gruppo di Auteri,
il gruppo di Catania ed altri quanti siete. Dopo di ché noi ci
siamo, manca solamente un deputato del Partito Democratico.
Dovete apprendere una cosa, specialmente i giovani, che prima di
aprire la bocca dovete mettere in moto il cervello, perché poi
rischiate di dire grandissime cose inesatte, mettendo in difficoltà
la stessa vostra maggioranza. Quindi, noi ci siamo, noi siamo dieci
su undici e vogliamo vedere alla ripresa quanti della maggioranza
ci sono. Iniziate a chiamarli
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Dipasquale. Sospendo l'Aula e
convoco la Conferenza dei Capigruppo in sala lettura.
(La seduta, sospesa alle ore 16.03, è ripresa alle ore 16.44)
(Presidenza del Presidente Galvagno)
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE. Colleghi, abbiamo fatto la Conferenza dei Presidenti
dei Gruppi parlamentari. Preciso che il Partito Democratico non ha
partecipato alla Capigruppo ma voleva che si continuasse sul punto
all'ordine del giorno, che è relativo al recepimento del disegno di
legge sul codice degli appalti. In funzione, però, del fatto che
sono rimasti fuori sei o sette emendamenti che potrebbero
arricchire il testo, tra le altre cose molti emendamenti delle
forze dell'opposizione, e in funzione del fatto che quest'Aula
finora ha cercato sempre di fare un ragionamento assolutamente
bipartisan e cercare di trovare le migliorie indipendentemente da
chi fosse il proponente, martedì, alle ore 15.00, ci sarà una
riunione prima dell'Aula per cercare di capire se ci sarà la
possibilità di poter includere o meno questi emendamenti.
Domani, invece, per un'ora, ci sarà svolgimento di attività
ispettiva. L'Assessore Aricò ha dato disponibilità a venire a
rispondere in Aula; quindi il programma così deciso dalla
Conferenza dei Capigruppo è quello che vi sto dicendo.
Martedì prossimo si voterà il disegno di legge, mentre mercoledì
della settimana prossima, l'assessore Volo, così come avevamo già
preannunciato, verrà non per un'ora, ma per un'intera seduta, per
rispondere alle interrogazioni che erano rimaste ancora da
trattare, chiaramente in ordine cronologico.
Il Presidente della Regione, invece, ha dato disponibilità, così
come avevo anticipato a inizio seduta, per mercoledì 18 ottobre
2023.
Onorevoli colleghi, la seduta è pertanto rinviata a domani,
giovedì 28 settembre 2023, alle ore 15.00.
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
VI SESSIONE ORDINARIA
67a SEDUTA PUBBLICA
Giovedì 28 settembre 2023 - ore 15.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -SVOLGIMENTO, AI SENSI DELL'ARTICOLO 159, COMMA 3, DEL
REGOLAMENTO INTERNO, DI INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE DELLA
RUBRICA: Infrastrutture e mobilità (V. allegato)
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Recepimento del nuovo codice dei contratti pubblici . (n.
519/A) (Seguito)
Relatore: on. Carta
2) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di novembre . (n. 104/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
3) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2022. Mese di agosto . (n. 56/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
4) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di marzo . (n. 78/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
5) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di maggio . (n. 80/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
6) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di agosto . (n. 82/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
La seduta è tolta alle ore 16.46
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A:
Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
competenti Commissioni
DISEGNI DI LEGGE PRESENTATI
ED INVIATI ALLE COMPETENTI COMMISSIONI
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Norme per l'introduzione della rendicontazione di
sostenibilità nella Regione siciliana (n. 536.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 4 luglio 2023.
Inviato il 25 settembre 2023.
BILANCIO (II)
- Circolazione dei crediti fiscali maturati per
l'efficientamento energetico del patrimonio edilizio (n.
582.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 15 settembre 2023.
Inviato il 25 settembre 2023.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Istituzione del Reddito Energetico Regionale (n.
573.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 12 settembre 2023.
Inviato il 25 settembre 2023.
- Norme per la valorizzazione dei terreni agricoli e
forestali e per favorire la costituzione di associazioni
fondiarie (n. 575.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 13 settembre 2023.
Inviato il 25 settembre 2023.
Parere I.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Misure in materia di gratuità del trasporto pubblico
per gli studenti nel percorso
casa-scuola (n. 574.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 12 settembre 2023.
Inviato il 25 settembre 2023.
Parere IV.
- Iniziative ed interventi regionali in favore della
promozione del libro, della lettura
e delle piccole e medie imprese editoriali della
Sicilia (n. 577.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 14 settembre 2023.
Inviato il 25 settembre 2023.
Parere III.
- Norme per la promozione e la valorizzazione dei
Viaggi della Memoria (n. 578.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 14 settembre 2023.
Inviato il 25 settembre 2023.
- Norme per l'introduzione dell'educazione
all'affettività e alla sessualità nelle scuole (n. 579.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 14 settembre 2023.
Inviato il 25 settembre 2023.
- Finanziamento ai giovani universitari per la libertà
di scelta e l'indipendenza economica (n. 583.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 16 settembre 2023.
Inviato il 25 settembre 2023.
Parere II.
SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Disegno di legge da sottoporre al Parlamento della
Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto,
avente ad oggetto Sostegno finanziario al sistema
sanitario nazionale a decorrere dall'anno 2023 (n. 576.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 14 settembre 2023.
Inviato il 25 settembre 2023.
Parere II.
- Istituzione giornata regionale del figlio (n. 581.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 15 settembre 2023.
Inviato il 25 settembre 2023.
Parere V.
COMMISSIONE SPECIALE STATUTO
- Modifiche alla legge rinforzata n. 26 del 28 ottobre
2020, n. 26 (n. 580.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 14 settembre 2023.
Inviato il 25 settembre 2023.
Parere I.
Comunicazione di riassegnazione di disegno di legge
COMMISSIONE SPECIALE STATUTO E MATERIA STATUTARIA
- Schema di progetto di legge costituzionale da
proporre ai sensi dell'articolo 41 ter dello Statuto al
Parlamento della Repubblica recante Modifica dello
Statuto Speciale della Regione Siciliana - Istituzione
del Consiglio Regionale delle Autonomie Locali per la
Sicilia C.A.L.S.' (n. 225).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 26 settembre 2023.
Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Ignazio Abbate, con nota
prot. n. 5077-ARS/2023 del 20 settembre 2023 ha chiesto di apporre
la propria firma al disegno di legge n. 516 Norme in materia di
amministrazione condivisa dei beni comuni .
Annunzio di interrogazioni
- Con richiesta di risposta orale presentate:
N. 485 - Chiarimenti sull'incendio della quarta
vasca della discarica di Bellolampo a Palermo.
- Presidente Regione
Chinnici Valentina; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele;
Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia Sebastiano;
Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia
N. 487 - Chiarimenti in merito alla rimodulazione
del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
- Presidente Regione
Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta;
Campo Stefania; Marano Jose; De Luca Antonino;
Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo;
Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 488 - Chiarimenti circa l'attuazione del Piano
per la difesa della vegetazione dagli incendi boschivi
(A.I.B.).
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
- Assessore Territorio e Ambiente
Ciminnisi Cristina; Sunseri Luigi; Schillaci
Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose;
De Luca Antonino; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo;
Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 489 - Notizie in merito alle procedure di
fuoriuscita relative ai fruitori dei cantieri di
servizio (ex reddito minimo di inserimento) di cui
alla legge regionale n. 5 del 2005.
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele;
Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina;
Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia
N. 490 - Chiarimenti in merito al mancato pagamento
da parte delle ASP della compartecipazione alle spese
relative alle rette di ricovero dei disabili psichici.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele;
Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina;
Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia
N. 492 - Chiarimenti in merito alle
attività di rimboschimento, alla prevenzione del
dissesto idrogeologico e all'adeguamento alla rete
elettrica.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele;
Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia Sebastiano;
Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- Con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 486 - Notizie in merito all'intervento
finalizzato alla mitigazione del rischio
idrogeologico, denominato 'Lavori necessari alla
risoluzione dell'ostruzione del canale Papireto,
causata dal collasso del manufatto idraulico in
corrispondenza della via Matteo Bonello, e ripristino
della viabilità'a Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Varrica Adriano
N. 491 - Chiarimenti sulla continuità della tratta
marittima Lampedusa-Porto Empedocle(AG).
- Presidente Regione
Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada
Tiziano Fabio; Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina;
Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia
N. 493 - Chiarimenti sulla Riserva naturale
orientata Pantalica, Valle dell'Anapo e Torrente Cava
Grande in seguito ai recenti eventi incendiari.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
Auteri Carlo
N. 494 - Notizie sulla 'desertificazione' degli
sportelli bancari in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Economia
Zitelli Giuseppe
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 53 - Iniziative urgenti riguardanti l'emergenza
sociale determinata dalla cessazione dell'erogazione
del Reddito di Cittadinanza.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Economia
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele;
Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina;
Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia
N. 54 - Determinazioni circa la riprogrammazione del
PO FESR 2014/2020.
- Presidente Regione
Catanzaro Michele; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada
Tiziano Fabio; Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina;
Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia
N. 55 - Intendimenti del Governo regionale in merito
al completamento dei lavori di realizzazione del ponte
di collegamento sulla strada provinciale 22 Agira (EN)-
Gagliano (EN).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele;
Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina;
Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia
N. 56 - Caro voli per le tratte da e per la
Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Cambiano Angelo; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta;
Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca
Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 57 - Intendimenti del Governo in merito alla
crisi del comparto apistico siciliano.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele;
Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina;
Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 100 - Iniziative urgenti riguardanti l'emergenza
sociale determinata dalla cessazione dell'erogazione
del reddito di cittadinanza.
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele;
Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina;
Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia
Presentata il 1/08/23
N. 101 - Scorrimento ed utilizzo delle graduatorie
di idonei del concorso pubblico, per titoli ed esami,
per il reclutamento di n. 487 unità di personale a
tempo pieno e indeterminato, categoria C, posizione
economica C1, da assegnare presso i centri per
l'impiego della Regione siciliana.
De Luca Antonino; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta;
Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose;
Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo;
Varrica Adriano; Ardizzone Martina
Presentata il 4/08/23
N. 102 - Interventi urgenti in ordine al recente
incendio nell'area di stoccaggio rifiuti di Bellolampo
(PA).
Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di
Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi
Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica
Adriano; Ardizzone Martina
Presentata il 8/08/23
N. 103 - Misure a sostegno del comparto apistico
siciliano.
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele;
Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina;
Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia
Presentata il 29/08/23
N. 104 - Iniziative finalizzate all'istituzione
dell'Osservatorio permanente antincendio boschivo.
Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di
Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi
Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica
Adriano; Ardizzone Martina
Presentata il 31/08/23
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.