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Resoconto d'Aula della Seduta n. 66 di mercoledì 27 settembre 2023
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   Presidenza del Presidente Galvagno

   Presidenza del vicepresidente Di Paola


                   La seduta è aperta alle ore 15.12

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano prenderne visione ed è considerato approvato, in  assenza
  di osservazioni in contrario, nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che gli onorevoli  Vasta  e  Zitelli  hanno
  chiesto congedo per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Laccoto è stato autorizzato a
  recarsi in missione dal 18 al 20 ottobre 2023.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

   Giorgio Napolitano

    Commemorazione del Presidente emerito della Repubblica, senatore
                          Giorgio Napolitano

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, come sapete l'Aula di ieri è stata
  sospesa,  visto e considerato che è venuto a mancare il  Presidente
  emerito,   Giorgio   Napolitano,  al  quale   mi   sento   a   nome
  dell'Assemblea di dedicare un minuto di silenzio.

                (L'Aula osserva un minuto di silenzio)

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, permettetemi anche di rivolgere un
  pensiero  all'ex assessore Razza che ha perso la mamma,  quindi  un
  affettuoso abbraccio da parte mia.


                        Sull'ordine dei lavori

   LA VARDERA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE.  Prima di fare gli interventi, l'idea  era  quella  di
  fare  una Conferenza dei Capigruppo, quindi se fosse indispensabile
  si fa l'intervento.
   Ha facoltà di parlare l'onorevole La Vardera.

   LA   VARDERA.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   proprio
  sull'ordine  dei  lavori  di quest'Aula  le  chiedo  veramente  una
  risposta  precisa  e puntuale, perché ormai da  diverso  tempo,  da
  diversi  mesi  la Sicilia brucia e chiede delle risposte  a  questo
  Parlamento. Ormai i morti che si contano, sono oltre sei,  mi  pare
  sei morti, a causa degli incendi, Presidente, e fino alla settimana
  scorsa  abbiamo avuto una zona fortemente colpita, che  è  la  zona
  delle Madonie, la zona di Balestrate, è morto un uomo, è morta  una
  donna  nel  tentativo  di salvare il proprio  animale,  il  proprio
  cavallo.
   Allora  tutto  questo  ci mette nelle condizioni,  Presidente,  di
  sapere esattamente, precisamente, puntualmente che cosa sta facendo
  il  Presidente della Regione, Renato Schifani, e come lei  ben  sa,
  Presidente,  e  sono  convinto  che ne  parleremo  in  riunione  di
  Capigruppo,  questo Parlamento ha chiesto più  volte  di  avere  un
  confronto   franco,  diretto,  propositivo  col  Presidente   della
  Regione,   Renato   Schifani,   anche   perché   leggiamo   notizie
  sbalorditive relativamente a oltre cento mezzi dati in dotazione al
  Corpo  forestale,  e  di  questi  mezzi  a  disposizione  al  Corpo
  forestale soltanto dieci di essi sono in piena funzione.
   Chiediamo,  quindi, come sia possibile che il Corpo forestale  non
  abbia  nemmeno  gli  strumenti adeguati per spegnere  gli  incendi,
  compriamo  i  mezzi,  oltre  cento mezzi,  e  questi  non  sono  in
  funzione,  stanno  a  giacere nei garage  del  Corpo  forestale  e,
  addirittura,  non  abbiamo nemmeno il personale  specializzato  per
  utilizzare  questi  mezzi. Tutto questo grida la  vergogna.  Tutto,
  questo  caro Presidente, non può non essere considerato  da  questo
  Parlamento. Abbiamo necessità di avere un confronto col  presidente
  Schifani,  lo  chiediamo da mesi, la situazione non  è  migliorata.
  L'emergenza incendi, appunto, non è un'emergenza perché  ogni  anno
  si presenta puntualmente.
   Allora, a casa mia, Presidente, quando qualcuno sbaglia, io  pago.
  Su questa vicenda abbiamo avuto anche la perdita di diverse case di
  cittadini  palermitani  che hanno avuto a causa  degli  incendi  la
  perdita  delle  case  e  stanno in mezzo  a  una  strada,  in  modo
  particolare,  Presidente,  la  vicenda  surreale  che  riguarda  la
  famiglia  Meli che ha perso due case, bruciate interamente.  Sapete
  perché,  colleghi  deputati e Presidente? Non  perché  gli  incendi
  arrivavano  dalla  montagna e sono arrivati  nella  zona  di  Borgo
  Nuovo, perché purtroppo non è stato pulito un alveo di un fiume più
  volte  sollecitato  dalla  famiglia Meli  con  tanto  di  Pec  alla
  Presidenza  della Regione, nella quale addirittura si  chiedeva  di
  pulire  l'alveo  e questo era di competenza del bacino  idrografico
  della  Regione, il bacino è di competenza della Regione  siciliana.
  Specifico,  quindi  hanno  fatto delle richieste  caratterizzate  e
  nessuno ha risposto a queste richieste e quindi quella famiglia  se
  avessero  pulito quell'alveo del fiume, se avessero  risposto  alle
  risposte  date al Presidente della Regione questa casa non  sarebbe
  andata persa.
   Allora,  su  questa  e  sulle  altre  cose  noi  chiediamo,   come
  Parlamento, di avere una risposta precisa dal Presidente Schifani e
  vogliamo  sapere, Presidente, quando, come e dove il Presidente  si
  verrà  a  confrontare  perché la Sicilia  brucia  e  aspetta  delle
  risposte sul tema della prevenzione. Non ci possiamo permettere  di
  arrivare  all'anno  prossimo,  a  giugno,  quando  sarà,  e  vedere
  arrivare lo stesso problema, cascare dalle nuvole e dire "vabbè  ma
  tanto  c'è  un'emergenza". No, non è un'emergenza perché  oltre  ai
  piromani  criminali  c'è la responsabilità  politica  che  si  deve
  assumere il Governo, questo Governo, i Governi precedenti e dico al
  presidente  Schifani che anziché litigare col vescovo di  Cefalù  e
  anziché  fare  una  reprimenda al vescovo di  Cefalù,  quanto  meno
  prenda  delle  giuste critiche che ha mosso il  vescovo  di  Cefalù
  chiedendo che il Governo deve prendere decisioni, non dicendo  "ah,
  ma così lei aizza le folle".
   Presidente  Schifani, lei non è un re sovrano che non  può  essere
  criticato,  se un vescovo, il vescovo Morgante - a cui  va  la  mia
  solidarietà - si permette di criticarla è perché probabilmente vede
  una  politica  ferma, una politica che non fa e contiamo  ancora  i
  morti.  Tutto questo è imbarazzante. I mezzi ci sono e  li  teniamo
  parcheggiati. I cittadini mandano le e-mail per essere ascoltati  e
  non  vengono ascoltati. Oggi i banchi di questo Governo sono vuoti,
  non  c'è  nessuno della maggioranza, non c'è neppure un  assessore,
  non c'è neanche il Presidente. Se non siete qua, andatevene a casa.

   PRESIDENTE.  Onorevole  La Vardera, grazie.  Le  comunico  che  il
  Presidente  della Regione l'ho sentito tramite la segreteria  e  ci
  comunicherà  a  stretto giro quando verrà in Aula,  quindi  se  gli
  interventi  sono  su questo aspetto chiedo di passare  direttamente
  alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
   Prima  aveva  chiesto... ha chiesto di parlare  anche  l'onorevole
  Micciché, ma prima ha chiesto di parlare anche l'onorevole Micciché
  ma prima ha chiesto di parlare l'onorevole Sunseri, poi l'onorevole
  Campo e anche l'onorevole Burtone.

   vittime dei recenti incendi occorsi in Sicilia

           Commemorazione di Maria David e Salvatore Albano
            vittime dei recenti incendi occorsi in Sicilia

   SUNSERI. Presidente, la mia richiesta verte sul fatto che, secondo
  me,  questa  Assemblea dovrebbe dedicare un minuto di silenzio  nei
  confronti  della giovane Maria David, che ha perso la vita  qualche
  giorno  addietro in questi incendi che hanno colpito  Cefalù  e  il
  territorio delle Madonie, e Salvatore Albano invece a Trappeto.  Al
  di  là,  diciamo,  poi delle responsabilità che si  tratteranno  in
  altra  sede,  credo che sia doveroso rivolgere loro  un  minuto  di
  silenzio di questo Parlamento in modo da onorare purtroppo la  loro
  scomparsa. Grazie.

   PRESIDENTE.  Accolgo  la  sua  richiesta  e  credo  che  sia  cosa
  assolutamente doverosa, per quanto abbiamo dedicato prima un minuto
  di  silenzio al Presidente della Repubblica, anche per un  discorso
  diciamo   differente  è  giusto  che  lo  facciamo  in  un  momento
  successivo, quindi diamo questo minuto di silenzio.

                (L'Aula osserva un minuto di silenzio)


                        Sull'ordine dei lavori

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Sunseri. Ha chiesto di parlare prima
  l'onorevole  Campo e subito dopo l'onorevole Micciché, l'ordine  è:
  Campo, Micciché, Burtone e Ciminnisi.

   CAMPO. Grazie, Presidente, colleghi deputati, so che ha chiesto di
  soprassedere su questa assenza ripetuta e reiterata del  Presidente
  Schifani,  della sua Giunta e della maggioranza però, sinceramente,
  io non sono mai intervenuta su questo argomento e ho pensato che il
  Presidente   stesse  lavorando  e  quindi  non  abbiamo,   diciamo,
  insistito  più di tanto tutte le volte che ci ha detto che  sarebbe
  arrivato,  che prima o poi avrebbe riferito in Aula, ma  noi  siamo
  qua  in  quest'Aula praticamente vuota, deserta, ad ammirare queste
  pareti  che  rappresentano le fatiche di Ercole,  ma  i  realtà  il
  Presidente tutte queste fatiche in quest'anno di legislatura non ce
  le ha fatte vedere.
   Dov'è  il  collega La Vardera? Onorevole, non è solo una questione
  di  incendi,  le  domande  che ci poniamo  sono  tante  e  sono  su
  tantissimi  argomenti, perché sì gli incendi  chiaramente,  abbiamo
  fatto un sacco di interventi, il Presidente non è mai qua venuto  a
  riferire,  abbiamo chiesto che fine avevano fatto i 119  mezzi  che
  erano  stati acquistati, le autobotti da 8.000 litri, dice  che  ne
  hanno  messo  in funzione solo 12 di queste 119, non abbiamo  visto
  neanche queste 12 e chiaramente questo è un problema.
   Un  altro è quello dei rifiuti, è sotto gli occhi di tutti che  la
  Sicilia è sommersa dai rifiuti, il Presidente continua a promettere
  inceneritori,  che poi sappiamo benissimo che non è  una  soluzione
  immediata,  perché questa cosa dell'inceneritore che,  chiaramente,
  poi  bisogna  anche politicamente essere d'accordo o  meno  su  una
  soluzione del genere, ma sarà una soluzione a lungo termine  e  ora
  nell'immediato cosa vogliamo fare che siamo sommersi dai rifiuti  e
  qua a Palermo, in particolare, è sotto gli occhi di tutti? O ancora
  le questioni della sanità, vogliamo ridurre la sanità semplicemente
  a posizionamenti politici, dove questa maggioranza non viene perché
  sta  aspettando  le nomine dei direttori o è una  questione  legata
  alla  mancanza di medici, alla mancanza di struttura, a smaltire  i
  39  mila  posti  letto che sono occupati, alla chiusura  di  alcuni
  reparti  nelle  città  capoluogo  di  provincia  o,  ancora,   alla
  questione di sicurezza delle guardie mediche,  i pronto soccorso di
  notte  affollati e senza personale? Mi pare che le questioni  siano
  molto più importanti delle nomine politiche dei dirigenti.
   Potrei  continuare  all'infinito, potrei parlare  della  questione
  delle infrastrutture, era stato promesso di inaugurare la Siracusa-
  Gela  a luglio, poi ci hanno detto ad agosto, ancora aspettiamo  il
  taglio  del  nastro  che non è mai avvenuto.  I  trasporti,  cinque
  giorni  sono  stati  interdetti i trasporti  di  AST  in  tutta  la
  Sicilia,  di  intermodalità  non se ne parla,  collegamenti  con  i
  treni,  con  gli  aeroporti,  il caro voli  è  una  questione  alla
  ribalta delle cronache ogni giorno ma praticamente non è mai  stato
  risolto  nulla, per non parlare dell'indirizzo politico  di  questo
  Governo che va in controtendenza con quello del Governo centrale  a
  Roma,   sulle ZES per esempio che adesso verranno gestite  da  Roma
  quando invece era una conquista tutta siciliana.
   Ma  io vorrei chiedere queste cose al Presidente Schifani. Ci deve
  dire, Presidente, quando verrà perché noi siciliani abbiamo bisogno
  di  interloquire, di avere risposte su una serie di  argomenti  che
  sono  tanti e i siciliani le aspettano da un anno le risposte,  non
  abbiamo  visto  nulla  E ' inaudito, quindi  anche  se  lei  ci  ha
  chiesto di non intervenire più su questo, abbiamo bisogno di sapere
  quando  il  Presidente verrà in quest'Aula.  Io  non  intendo  oggi
  lasciare l'Aula fino a quando non avremo risposte. Grazie.

   PRESIDENTE. Nessuno glielo ha negato però onorevole Campo anzi  le
  ho detto se l'intervento verte su questo alla fine della Capigruppo
  le daremo una data. Era semplicemente per semplificare i lavori.  A
  parte  che  se  vuole rimanere siamo ben lieti però se l'intervento
  verteva sulla data la saprete alla fine della Capigruppo.
   Ha chiesto di parlare l'onorevole Micciché. Ne ha facoltà.

   MICCICHÈ.   Presidente,  è  arrivata  Nuccia   Albano,   ringrazio
  l'Assessore,   per   cui  l'intervento  che   volevo   fare   prima
  sull'assenza  della Giunta, ora c'è anche l'onorevole Aricò,  viene
  meno,  però  una  raccomandazione. Noi oggi se non ho  capito  male
  proseguiremo  con la votazione per il codice degli  appalti  o  no?
  Perché questo non mi è chiaro.

   PRESIDENTE. All'ordine del giorno c'è proprio quello che  lei  sta
  dicendo  onorevole ma all'inizio della seduta, non so  se  era  già
  presente in Aula, avevo detto che avremmo fatto una Capigruppo  per
  decidere il percorso da seguire. Questo era un po' l'andazzo quindi
  la Capigruppo insieme a tutti e da lì determinarci per proseguire o
  meno,  anche  in  funzione di quella che è  una  data  che  abbiamo
  richiesto  al  Presidente  della Regione  per  quanto  concerne  un
  confronto sulla questione incendi,   quello mi riferisco al periodo
  estivo  e  chiaramente quello che è accaduto nella scorsa settimana
  che addirittura ha provocato dei morti.

   MICCICHÈ.  Benissimo,  allora  io considerata  anche  l'importanza
  della   votazione che dovremmo fare la pregherei in  Capigruppo  di
  far  sì  che  questa votazione si faccia perché  siccome  così,  ad
  occhio e croce, mi sembra di capire che di maggioranza ce n'è poca,
  ora il Governo non viene neanche quando si fa la commemorazione  di
  una  nostra  concittadina morta in maniera drammatica  durante  gli
  incendi, si fa pregare  per essere presente, oggi in questo momento
  ci  sono  due  rappresentanti del Governo che io spero rimangano  e
  spero che ci mettano nelle condizioni di votare perché se poi, dopo
  che  siamo stati qua, io sono tornato appositamente oggi e sono ben
  felice di averlo fatto per potere lavorare però se per rispondere a
  quattro interventi dei colleghi ci pensa lei perché non risponde il
  Governo e lei fa bene a farlo e ci pensa lei, ma se poi non votiamo
  le  cose  che  sono pronte da votare a questo punto diventa  grave,
  diventa  grave  l'assenza del Presidente  per  tutte  le  cose  che
  dovrebbe  venire  a  dire e che non dice,   ma  diventa  grave  nel
  momento  in  cui  saremmo  pronti a fare una  votazione  e  non  la
  facciamo perché manca qualcuno. Grazie

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole Miccichè. Ha  chiesto  di  parlare
  l'onorevole Burtone.

   BURTONE. Presidente, in questi giorni in Commissione, ma anche  in
  altre  sedi, l'università, in alcuni centri studi si sta discutendo
  del  progetto  di  riforma  dei  consorzi  di  bonifica,  promotore
  l'Assessore che sta, con enfasi, portando avanti questa ipotesi  di
  riforma.
   Io  rispetto  il  lavoro  che si sta facendo  in  Commissione,  mi
  permetto  di dire, però, Presidente che io avevo accompagnato  mesi
  fa  una  riflessione a questo lavoro che dovrebbe  portare  ad  una
  ipotesi  di  rifondazione dei nostri consorzi  di  bonifica,  avevo
  posto la questione relativa alla stagione irrigua, avevo detto, con
  grande  prudenza,  siamo  attenti c'è in  atto  uno  sconvolgimento
  climatico,  ci  sono temperature che sono già alte e  si  prevedono
  ulteriormente  in  aumento, cerchiamo  di  orientare  -  lo  faccia
  all'Assessorato  -  il lavoro dei consorzi, ci sia un'attività  per
  distribuire l'acqua in modo che i nostri prodotti potessero  godere
  della possibilità dell'irrigazione e, quindi, mantenere un percorso
  produttivo.
   Noi ora siamo a settembre, io dico che se non ci fossero state  le
  piogge  di  giugno, oggi noi parleremmo di disastro ambientale  dal
  punto  di  vista  dei  prodotti legati all'agricoltura,  perché  le
  notizie  che  io  ho  raccolto,  le ho  raccolte  direttamente  dai
  produttori, dagli operai che lavorano come precari all'interno  del
  consorzio.
   Abbiamo avuto una stagione irrigua che già di per se non può avere
  questa definizione, perché se si parla di quota 100, se si parla di
  quota 150 e quindi la diga di Pozzillo,  la diga dell'Ogliastro,  i
  produttori che hanno potuto avere dell'acqua sono stati  il  30%  e
  questi  hanno  avuto  una  sola possibilità  di  irrigare  con  una
  distribuzione  del  50%,  rispetto  alle  potenzialità  e  per  non
  aggiungere la questione relativa al bacino fondamentale quello  del
  lago di Lentini, l'unico lago che ha una quantità notevole di acqua
  che  si raccoglie a seguito delle piogge che non è stato per  nulla
  utilizzato: sono state utilizzate soltanto le acque in  caduta  che
  hanno  potuto irrigare alcuni agrumeti dell'area di Lentini, mentre
  i  produttori di Palagonia, di Mineo, di Scordia, non hanno  potuto
  avere nessuna possibilità di utilizzare  quest'acqua.
   Io  credo  che  questo sia estremamente grave, Presidente,  ripeto
  l'Assessore  inneggia  questo trionfale percorso  di  modifica  dei
  consorzi di bonifica, vedremo, speriamo, però io pongo l'accento su
  questi  fatti importantissimi, perché sono molto gravi,  ne  prenda
  atto  il  Governo,  noi non lo abbiamo posto qualche  mese  fa,  ne
  parliamo da febbraio, da marzo, abbiamo detto: stiamo attenti nella
  utilizzazione di questo strumento, mettiamo gli operai  manutentori
  quelli  che  sono precari nella possibilità di lavorare,  si  tenga
  conto  che ci sono condotte tutte distrutte e  poi la necessità  di
  riparare  alcune cose che sono fondamentali nell'acqua del  Biviere
  di  Lentini  che  non viene utilizzata perché mancano le  pompe  di
  sollevamento e l'Assessorato non è stato in grado di fare un'azione
  positiva in questo versante, quindi io mi permetto, Presidente,  di
  richiamare  l'attenzione. Mi auguro, spero,  che  venga  fuori  una
  riforma  che  abbia un minimo di concretezza certo è, che  in  atto
  prendiamo in considerazione gli insuccessi.
   Aggiungiamo, rispetto alle questioni legate agli operai, che  sono
  stati  beffati  dalle  leggi nel passato, il  famoso  articolo  60,
  l'articolo  61,  che doveva dare il turn-over agli  operai  e   non
  viene attuato, una legge della Regione varata da questo Parlamento,
  voluta dalla maggioranza di centrodestra non viene applicata, non è
  stata  applicata,  quindi  io  mi permetto  dire,  Presidente,  che
  seguiremo  con  attenzione, vedremo, a noi  sembrano  tante,  tante
  ipotesi  irrealizzabili  quelle che finora sono  state  appalesate,
  però,  concretamente lavoreremo perché il nostro dovere  è  proprio
  questo,  ma  si  stia  attenti  rispetto  a  queste  velleità   che
  l'Assessorato  porta  avanti perché non  hanno  ancoraggio  con  la
  realtà   e,   concludo  Presidente,  vedo  qui   l'Assessore   alle
  infrastrutture che è molto presente.
   Mi  permetto  di dire: noi aspettiamo una relazione sul  PNRR  non
  dell'Assessore,  da  parte di tutto il Governo, nell'interlocuzione
  che  deve  avere con Fitto e aggiungiamo, visto che ho  parlato  di
  acqua,  che  le nostre reti irrigue sono colabrodo. Ci  sono  tante
  difficoltà in quasi tutta la Sicilia

               (Presidenza del Vicepresidente Di Paola)

   BURTONE.  Quindi  sarebbe  auspicabile  che  le  risorse  PNRR  si
  orientassero  anche  in questo ambito perché legato  alle  esigenze
  delle nostre comunità.

   CIMINNISI. Chiedo di parlare

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINNISI.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  Assessore.
  Purtroppo, a distanza di poco più di venti giorni, sono di nuovo su
  questo  scranno per lo stesso motivo. Assessore è successo  ancora.
  La  provincia  di  Trapani,  a distanza  di  venti  giorni,  piange
  un'altra donna vittima di violenza. Annalisa è stata bruciata  viva
  dal compagno.
   E'  una  spirale che, forse, non riusciamo a fermare ma,  come  si
  dice,  "dum Romae consulitur Saguntum expugnatur". Forse è arrivato
  il  momento  che  quest'Aula, questo Governo, cominci  veramente  a
  prendere sul serio il problema.
   Mi  chiedo  e lo chiedo a questo Parlamento: ma nella scala  delle
  nostre  priorità, nella scala delle priorità di questo Governo,  la
  lotta  alla  violenza di genere che gradino occupa? Perché,  mentre
  noi  continuiamo a discutere, mentre noi continuiamo a  parlare  di
  tantissimi  temi che sono, sicuramente, importanti e  fondamentali,
  le donne continuano a morire: una ogni tre giorni
   Io  penso che abbiamo il dovere, la scorsa seduta abbiamo fatto un
  minuto  di silenzio per ricordare Marisa Leo che a Salemi ha  perso
  la vita, sempre per mano dell'ex compagno. Oggi, forse, il silenzio
  non  basta più, forse è il momento che alle parole iniziamo a  fare
  seguire  i fatti, i fatti concreti. Abbiamo approvato in quest'Aula
  un  ordine  del  giorno,  mi dispiace che non  ci  sia  l'assessore
  Turano,  però  consegno a lei le mie riflessioni e  le  consegno  a
  tutta  l'Aula: proviamo veramente anche in via sperimentale: l'anno
  scolastico  è  appena  iniziato, proviamo ad  avviare  percorsi  di
  educazione affettiva nelle nostre scuole.
   Assessore,  è  un  appello, è un punto  di  partenza  ma  facciamo
  qualcosa,  non  parliamoci addosso. Abbiamo bisogno  di  provare  -
  veramente  -   a  invertire la rotta perché è  un  allarme  sociale
  devastante. Le dimensioni del problema, ormai, sono allarmanti. Non
  vorrei ritrovarmi tra venti giorni, nuovamente, qui a parlare dello
  stesso  problema a commemorare un'altra donna che ha perso la  vita
  per mano del compagno.

   GILISTRO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GILISTRO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore. Volevo
  fare  una  piccola  puntualizzazione. Assessore, grazie  di  essere
  sempre qua con noi.
   Sempre  riguardo agli incendi, Presidente, abbiamo presentato  una
  mozione. Io ho presentato una mozione e, credo, che sia il  momento
  di  meditare  su  quello che è successo quest'anno e,  secondo  me,
  Presidente, non basta un minuto di silenzio per commemorare Maria e
  Salvatore, questo minuto di silenzio in Aula non è sufficiente, non
  lo  accetto  Presidente, perché è troppo poco  questo  minuto.  Noi
  dobbiamo dedicare loro molto di più per quello che è successo,  fra
  quello che hanno detto i colleghi di tantissimi mezzi.
   Io  per  fare questa mozione mi sono documentato su quello  che  è
  successo  e  qual  è  lo  stato di fatto  della  prevenzione  degli
  incendi.  Sono  venuto  a sapere che esiste anche  a  Boccadifalco,
  comprato,  acquistato, non so se è corretto o no, un  elicottero  e
  non  è stato neanche mai utilizzato, questa è una cosa grave perché
  noi  sappiamo  che  la cosa più importante nella prevenzione  degli
  incendi,   è  quella  di  essere  tempestivi;  la  tempestività   è
  fondamentale perché un piccolo fuoco, un piccolo incendio  dominato
  nei  primi minuti, nelle prime ore, non è certamente quello  di  un
  rogo che poi porterà delle vittime.
   Questi  incendi,  Presidente, non stanno  bruciando  pascoli,  non
  stanno bruciando praterie e boschi, questi incendi stanno bruciando
  vite  umane, vite umane  Allora, io mi chiedo se non sia  il  caso,
  visto  che la maggior parte di questi incendi è di origine  dolosa,
  cosa dobbiamo fare per cercare di infliggere delle pene più pesanti
  a  questi piromani che sono, a questo punto, con le vite umane  che
  stiamo perdendo, degli omicidi.
   Credo  che  questo sia un momento molto toccante, perché  facciamo
  questo  anche  sulle  vittime del lavoro, ma perché  non  pensiamo,
  appunto, a quelle che sono le vittime degli incendi?
   Un'ultima  cosa - ho ancora un minuto, Presidente - lo  dico  ogni
  volta  in  quest'Aula,  credo che sia  necessario  -   passo  dagli
  incendi  alla sanità -  che sono due temi molto importanti:  vorrei
  mettere  un allarme, Presidente, mi ascolta? Un allarme, prenda  in
  considerazione  questo alert, penso che un alert sia  importante  e
  voglio  dare al Governo, in questo momento al Presidente  Schifani,
  una  mia  considerazione  perché mi sono arrivate  segnalazioni  da
  parte  dei  direttori  generali, quelli famosi,  quelli  che  hanno
  partecipato al concorso di direttore generale, come sapete  abbiamo
  fatto  due  liste, la Commissione ha dato a noi  due  liste  e  non
  un'unica  lista  come previsto: quindi una lista di  idonei  o  più
  idonei,  e una lista di meno idonei, oltre che dei bocciati,  oltre
  che non idonei.
   Mi  è stata paventata la possibilità che nel momento in cui, a  me
  non  interessa cosa sceglierà il presidente Schifani  perché  tanto
  sarà   prerogativa  sua  scegliere  questi  direttori  generali   e
  sceglierli  assolutamente da qualunque delle due liste, secondo  me
  la  cosa  migliore  è richiedere un'unica lista, unica  lista,  per
  evitare  che ci siano ricorsi da parte dei più idonei o ricorsi  da
  parte di quelli meno idonei e insabbiare completamente la selezione
  o la formazione di questi direttori generali.
   Quindi l'alert che voglio porre è: creare una lista unica dove  il
  Presidente possa scegliere chi vuole, ma inattaccabile da qualunque
  punto di vista, in modo che noi a questo territorio a questa questa
  Regione possiamo dare finalmente i nuovi manager. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Gilistro.

   SAFINA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SAFINA.  Presidente, onorevoli colleghi, Governo; vedo in Aula,  e
  mi  fa piacere, l'assessore Aricò perché vede, assessore, perché la
  evoco? Non la volevo disturbare, si immagini.
   Qualche  settimana fa, oramai probabilmente qualche  mese  fa,  in
  occasione  di  una  sua risposta a una mia interrogazione,  firmata
  anche  col  collega,  con  i  colleghi del  gruppo  del  PD,  sulla
  situazione degli aeroporti, in particolare dell'aeroporto di Comiso
  e  dell'aeroporto  di Trapani, abbiamo avuto occasione  di  parlare
  anche di trasporto pubblico su gomma.
   Lei  sa,  sicuramente meglio di me, che tanti colleghi dai  banchi
  dell'opposizione, soprattutto, hanno chiesto più volte  una  seduta
  d'Aula  dedicata alla situazione dell'AST; dai giornali apprendiamo
  che  è  una delle proposte che il Governo intende portare avanti  è
  quella  dell'house providing ma in quell'occasione, se lei ricorda,
  ma  eventualmente col mio intervento le faccio tornare la  memoria,
  abbiamo  parlato  di  liberalizzazione del  trasporto  su  gomma  a
  partire  -   le rammento - dalla liberalizzazione delle tratte  che
  dovrebbero   collegare  gli  aeroporti  affinché   questi   possano
  costituire  un  sistema  interconnesso e  affinché  questi  possano
  divenire di fatto più vicini.
   Ebbene,  noi  apprendiamo  che  l'Assessorato  sta  provvedendo  a
  ulteriori gare per l'affidamento delle tratte...

   LACCOTO. Signor Presidente, qual è l'ordine del giorno?

   PRESIDENTE. Onorevole Safina, continui nel suo intervento.

   SAFINA. Se i colleghi me lo consentono.

   PRESIDENTE.  Ha  il consenso della Presidenza, quindi  può  andare
  avanti.

   SAFINA.  Ora  io  ricordo benissimo che lei, e le  due  cose  però
  cozzano,  in  qualche modo lanciò un'apertura alla liberalizzazione
  del  trasporto su gomma, lanciò un'apertura a rivedere anche quello
  che   doveva  essere  il  ruolo  della  nostra  partecipata   nella
  costruzione  di un sistema di trasporto pubblico locale  che  possa
  essere  al  servizio dei cittadini e, poi, ovviamente  al  servizio
  anche  della comunità di turisti che vengono a visitare  la  nostra
  Regione.   Apprendiamo  che siamo tornati ai  livelli  prepandemia.
  Bene.
   Abbiamo  fatto  probabilmente meno di  altri,  ma  comunque  siamo
  arrivati  di  nuovo a livelli prepandemia nel 2023,  nonostante  il
  fallimento di See-Sicily, nonostante le risorse sprecate in  questi
  anni,  però,  vede  Assessore,  parlare  di  liberalizzazione   del
  trasporto su gomme e nel frattempo lanciare i bandi e nel frattempo
  pensare  a  un'idea  per effetto della quale all'AST,  quindi  alla
  nostra  partecipata,  almeno  questo  perché  su  questi  temi   un
  chiarimento  in  Aula  non  c'è mai stato,  ma  dalla  lettura  dei
  giornali sembra comprendersi che l'intenzione del Governo è  quello
  di lasciare all'AST le tratte improduttive e, invece, di mettere  a
  bando le tratte quelle che possono produrre il reddito.
   A me non pare, onestamente, per i siciliani un'idea brillante.
   Allora,  io  penso  che siccome il turismo, gli  investimenti,  il
  diritto  alla  mobilità  dei siciliani merita  una  discussione  in
  quest'Aula  a  trecentosessanta gradi che parte  da  come  rendiamo
  connesse  le  nostre  infrastrutture aeroportuali  nell'attesa  che
  arrivino  le  ferrovie.   Io  lo so che  arriverà  il  collegamento
  dall'aeroporto di Trapani all'aeroporto di Palermo, ma arriverà tra
  qualche anno.
   Ma nelle more che facciamo?  Aspettiamo che i rami secchino? Non è
  possibile
   Io  lo so che voi avete annunciato la trasformazione dell'AST,  ma
  siamo  sicuri che questa discussione non meriti un dibattito d'Aula
  per comprendere dove vogliamo portare i siciliani?
   Qui,  e  troppo  spesso accade che il Governo faccia  annunci  sui
  giornali, che si fanno conferenze stampa, che si lanciano  progetti
  faraonici e poi però quest'Aula viene bypassata.
   Allora,  io  chiedo  al Presidente di seduta  e  a  quest'Aula  di
  pronunciarsi, di avere un dibattito serrato, serio,  franco  poi  è
  chiaro  c'è  chi  ha  la  responsabilità  del  Governo  e   chi   è
  opposizione.
   Non  è  detto che non ci si possa trovare d'accordo e non è  detto
  che  ci si troverà mai d'accordo, però non è possibile sfuggire  al
  tema  e nel frattempo il Governo pensa di ingrassare le vacche  dei
  soliti noti.
   Grazie.

   PRESIDENTE. Ha chiesto di intervenire l'onorevole De  Luca  e  poi
  chiudiamo  con  gli  interventi, così  abbiamo  la  Conferenza  dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari.
   Onorevole  Catania,  se  poi vuole intervenire,  però,  la  faccio
  intervenire dopo l'onorevole De Luca.

   CATANIA  NICOLO'.  Un  chiarimento.  Non  capisco  come  funziona.
  Almeno un chiarimento.

   PRESIDENTE. Finiamo con l'ultimo intervento dell'onorevole De Luca
  e  poi  facciamo  subito  la Conferenza dei Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari così ci organizziamo con i lavori.

   DE  LUCA  ANTONINO. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi
  io  volevo approfittare in particolare della contemporanea presenza
  in  Aula dell'assessore Albano e dell'assessore Aricò perché  lungi
  dall'assegnarvi responsabilità politica perché anzi devo  dire  che
  le figure in questione hanno collaborato come potevano.
   Però,  i due dipartimenti stanno affrontando una questione  che  è
  quella   dell'immissione  in  ruolo  il   lavoro   dei   lavoratori
  appartenenti  ai  bacini ex Ferrotel ed ex  Servirail.  Tra  i  due
  assessorati  per questioni meramente burocratiche c'è  un  continuo
  rimpallo di carteggi tra i due dipartimenti e il CAS.
   La  questione è molto semplice. Si deve nominare un tutor e questi
  lavoratori  sono  21  padri  di famiglia siciliani  e,  finalmente,
  potranno  iniziare il loro tirocinio presso il Consorzio Autostrade
  Siciliane che tra l'altro ne ha necessità, il tutto finanziato  con
  una norma regionale.
   Ora,  siccome  questi 21 padri di famiglia  un  paio  di  mesi  fa
  correttamente  dal  CAS  gli è stata chiesta  la  disponibilità  al
  lavoro, si sono dovuti tutti quanti dimettere dalle occupazioni che
  avevano. Conseguentemente essendosi dimessi spontaneamente e  senza
  giusta  causa non godono neanche dei benefici della Naspi.  Quindi,
  stiamo parlando di 21 famiglie, che su richiesta della Regione, per
  poter  aderire ai tirocini di cui alla norma regionale, da un  paio
  di  mesi  non  percepiscono alcun emolumento e hanno  difficoltà  a
  unire il pranzo con la cena.
   Quindi,  quello  che  pregherei, inviterei  l'assessore  Albano  e
  l'assessore Aricò, la cui sensibilità conosco e riconosco su questo
  tema,  cortesemente,  di riunire i dirigenti e  funzionari  che  si
  stanno occupando di questa vicenda ed entro fine mese, in modo  che
  possiamo  avviare  queste persone al lavoro dal  mese  di  ottobre,
  perché  se  saltiamo il 30 settembre e  finiamo ad  ottobre  queste
  persone le mettiamo a lavorare a novembre e  per un altro mese  non
  mangiano perché non lavorano, quindi non possono fare la spesa, per
  favore di concludere questo carteggio in modo da trasmettere  tutto
  al  CAS  in  tempo  utile e poter avviare questi lavoratori  ad  un
  giusto  e  sereno futuro, altrimenti, abbiamo inutilmente approvato
  l'ennesima norma regionale a suo tempo.
   Io  so  che voi state lavorando, che tutti stanno lavorando,  però
  adesso si tratta di concretizzare, di chiudere la pratica in  tempi
  celeri,  perché veramente poi diventa anche mortificante rimpallare
  da  un  funzionare  ad  un  altro  funzionario,  al  dirigente,  al
  sindacalista,  al  Presidente del CAS, al  Capo  di  Gabinetto  per
  andare  ad  inseguire delle carte che probabilmente in un  paio  di
  settimane,  e  non  in  tre,  quattro  mesi,  si  sarebbero  potute
  sbrigare.
   Quindi,  un impegno vi chiedo per le 21 famiglie a cui già abbiamo
  riconosciuto il loro diritto ad essere immessi al lavoro. Un  po'di
  impegno  per  farlo  materialmente. E' una cosa  molto  importante.
  Grazie, Presidente

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole De Luca.
   Ha  chiesto di intervenire l'onorevole Spada, poi a questo  punto,
  se  vuole  intervenire l'onorevole Catania, lo  faccio  intervenire
  dopo l'onorevole Spada.
   Prego, onorevole Spada.

   SPADA.  Grazie, Presidente.
   Io  credo che oggi noi stiamo facendo l'ennesima brutta figura nei
  confronti  di chi ci ascolta da casa e nei confronti dei  cittadini
  siciliani  perché ritengo che questa discussione noi l'abbiamo  già
  affrontata.  Non  occorre una Capigruppo per  stabilire  quando  il
  Presidente della Regione debba venire in quest'Aula. Noi attendiamo
  il  Presidente della Regione da due mesi e non è che lo attende  il
  gruppo del Partito Democratico piuttosto che quello dei 5 Stelle  o
  qualche  gruppo  di  maggioranza. Sono i  siciliani,  è  il  popolo
  siciliano  che  attende  delle risposte  da  parte  del  Presidente
  Schifani e non si può aspettare, non si possono aspettare due  mesi
  prima  di  arrivare  in Aula a dire quello che non  ha  funzionato,
  fermo  restando che ritengo che ci siano tutta una  serie  di  dati
  oggettivi che, comunque, distribuiscono le responsabilità di quello
  che è accaduto.
   Scusate,  onorevole  Lantieri, se  magari  presta  un  secondo  di
  attenzione. Io sto per completare.

   PRESIDENTE.  Onorevole Spada, si rivolga a me, chiedo ai  colleghi
  del  Partito  Democratico, alla collega  Lantieri,  al  collega  La
  Vardera se è possibile fare completare l'intervento, con una  buona
  attenzione, al collega Spada.
   Prego,  onorevole Spada.  Lo chiedo al collega  La  Vardera  se  è
  possibile far completare l'intervento.

   SPADA. Grazie, Presidente. Concludo dicendo che ci sono tutta  una
  serie  di  problemi  che dobbiamo affrontare ed  il  fatto  che  si
  continui a rinviare dà quasi come la sensazione che ci sia qualcosa
  da nascondere, siccome io penso che non c'è nulla da nascondere c'è
  solamente  da  venire in Aula e di affrontare tutta  una  serie  di
  problemi  e tutta una serie di questioni che attendiamo da  diversi
  mesi,   non   aspettiamo  l'ennesima  Capigruppo,   perché   questo
  ragionamento già l'ho ascoltato, eravamo a luglio, si  doveva  fare
  la   Capigruppo  per  stabilire  quando  fare  l'incontro  con   il
  Presidente Schifani.
   Il  Presidente  Schifani venga direttamente in  Aula  la  prossima
  settimana, senza stabilire nessuna data, venga in Aula a rispondere
  non solo alla deputazione regionale ma al popolo siciliano rispetto
  a quello che non ha funzionato, rispetto a quello che vuole fare di
  questa  Sicilia e rispetto alle tempistiche che si vuole  dare  per
  affrontare tutta una serie di problemi cruciali.
   Anticipo  e  annuncio che ho presentato un'interrogazione  l'altro
  ieri riguardo ai miasmi provenienti dalla zona industriale del polo
  petrolchimico di Siracusa che sta interessando tutta la Provincia e
  su cui c'è un silenzio assoluto.
   E'  stato  dichiarato, per la prima volta,  vedo  qui  il  collega
  Carta,  è  stato dichiarato per la prima volta da parte  dell'ARPA,
  che  questi  miasmi  e  che  questi  odori  provengano  dalla  zona
  industriale. Allora c'è un fatto nuovo. Quindi, spero che si  possa
  affrontare in Aula anche perché abbiamo il più grosso petrolchimico
  d'Europa  e quindi dobbiamo continuare a mettere al primo posto  la
  salute   dei  nostri  concittadini  senza  sottovalutare  l'impatto
  ambientale  che  questo polo petrolchimico possa avere  sui  nostri
  concittadini. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole Spada. Ha chiesto  di  intervenire
  l'onorevole  Catania  e  poi l'onorevole Auteri.  Poi,  vi  ricordo
  sempre che c'è la Capigruppo, colleghi. Prego onorevole Catania.


                    Per un richiamo al Regolamento

   CATANIA  NICOLO'. Signor Presidente, la mia più che altro  era  la
  semplice   curiosità,   non  era  nessun  intervento   in   maniera
  particolare,  nessun  miasma o altro genere  di  situazione,  però,
  molto sommessamente io sono alla prima esperienza e non vorrei aver
  letto  male  o aver avuto una copia di Regolamento che non  c'entra
  nulla  con  quello  attuale.  Se c'è  un  aggiornamento  su  queste
  questione io la pregherei gentilmente di farmene avere copia perché
  mi sento un po'smarrito mi creda.

   PRESIDENTE.   Onorevole   Catania,  non   ci   sono   al   momento
  aggiornamenti  anche perché gli aggiornamenti  li  facciamo  sempre
  noi, eventualmente.

   CATANIA  NICOLO'.  Lo  dico sommessamente, Presidente,  perché  mi
  sento un po' smarrito effettivamente, quindi se c'è qualche novità,
  qualche aggiornamento, ne vorrei avere conoscenza anche per cercare
  di  capire come adeguarmi ai lavori di Aula, a prepararmi a sentire
  tutto  e  il contrario di tutto. E' chiaro che il mio è  un  invito
  anche a cercare di fare sintesi e dare l'opportunità agli altri  di
  ragionare sull'ordine del giorno, ma era, così, sommessamente,  non
  voglio  infierire, non voglio infierire sulle cose o sulle esigenze
  dei  colleghi  deputati,  però  diamoci  un  ordine  altrimenti  io
  personalmente non riesco  a reggerla la questione.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Catania. Ha chiesto di  intervenire
  l'onorevole Auteri. Prego.


                        Sull'ordine dei lavori

   AUTERI.  Grazie Presidente, io mi sposo e mi lego alle parole  del
  collega Catania anche perché si sentono comizi in Aula, Presidente,
  dove  qualcuno  fa  l'appello al criterio di  andare  a  votare  in
  maniera  urgente il Codice degli appalti e per quanto  ci  riguarda
  anche  noi  abbiamo  questa esigenza, anche perché  siamo  qua,  da
  qualche  mese a lavorare, su questo codice. E visto  che  il  PD  e
  l'onorevole  Spada ha fatto questa dichiarazione di  interesse  nel
  votare  e di fare uscire quest'Aula se loro sono d'accordo  abbiamo
  il numero legale, mi pare che ci siamo tutti, la possiamo votare ma
  la  votiamo  tranquillamente, serenamente, senza nessun problema  e
  senza fare caciara.

   PRESIDENTE. Onorevole Auteri, la prego, colleghi un attimo.

                           (Brusìo in Aula)

   LA VARDERA. Siamo pronti a farlo

   AUTERI.  Qualcuno  scambia l'Aula per qualche set cinematografico,
  ma comunque.

   PRESIDENTE. Le chiedo onorevole Auteri di completare l'intervento.

   AUTERI. Se mi fanno completare.

   PRESIDENTE. E di riferirsi sempre alla Presidenza.

   AUTERI. Ma io sto parlando al Presidente.

   PRESIDENTE.  Colleghi, chiedo di ascoltare comunque gli interventi
  dei colleghi senza...
   Adesso faremo una Capigruppo, e proseguiremo con l'Aula.
   Prego, onorevole Auteri.

   AUTERI.  Se  il collega mi fa terminare l'intervento,  perché  non
  siamo  a  "Striscia la notizia", forse riusciamo a spiegare  quello
  che  volevamo dire. Quindi se c'è l'interesse, e abbiamo  tutti  lo
  stesso  interesse  di  fare uscire la legge  dall'Aula,  abbiamo  i
  numeri  per  votarla  e  quindi io sposo le  parole  dell'onorevole
  Spada,  il Pd è d'accordo, andiamo a votare e così finiamo di  fare
  demagogia  e  raccontare favole ai cittadini, favole ai  cittadini.
  Grazie, Presidente.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, gli interventi finora  sono  stati
  sull'ordine  dei  lavori, quindi io capisco anche la  richiesta  da
  parte  dell'onorevole Catania, però, colleghi,  fin  dall'inizio  è
  stato  detto  che  si  fa la Conferenza dei Capigruppo  e  dopo  la
  Capigruppo  si  ritorna in Aula e se ci sono le condizioni  -  così
  come  mi  sembra - si continuerà a votare il disegno di  legge  sul
  codice   degli   appalti,  onorevole  Auteri.  In   maniera   molto
  tranquilla.

   DIPASQUALE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DIPASQUALE. Signor Presidente, non avevo interesse ad intervenire,
  dopodiché  gli interventi genuini, molto genuini della  maggioranza
  ci mettono poi in condizione di intervenire.
   Ma non potete anche rimproverare il Partito Democratico  Non siete
  in  condizioni  di  garantire un Governo  presente;  non  siete  in
  condizione  di garantire la maggioranza presente e voi  volete  far
  passare  il  messaggio - candidamente Auteri, veramente genuino   -
  che il problema siamo noi.
   Noi  non  partecipiamo a nessuna Conferenza dei Capigruppo,  siamo
  qua  in  Aula  e siamo pronti. Vogliamo vedere quanti siete  quelli
  della  maggioranza, onorevole Auteri poi vi contiamo. Quindi siamo,
  qui  non partecipiamo neanche alla Conferenza dei Capigruppo, siamo
  qui,  aspettiamo per votare e vogliamo vedere il gruppo di  Auteri,
  il  gruppo  di Catania ed altri quanti siete. Dopo di  ché  noi  ci
  siamo, manca solamente un deputato del Partito Democratico.
   Dovete  apprendere una cosa, specialmente i giovani, che prima  di
  aprire  la  bocca  dovete mettere in moto il cervello,  perché  poi
  rischiate di dire grandissime cose inesatte, mettendo in difficoltà
  la stessa vostra maggioranza. Quindi, noi ci siamo, noi siamo dieci
  su  undici  e vogliamo vedere alla ripresa quanti della maggioranza
  ci sono. Iniziate a chiamarli

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole  Dipasquale.  Sospendo  l'Aula   e
  convoco la Conferenza dei Capigruppo in sala lettura.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.03, è ripresa alle ore 16.44)

                 (Presidenza del Presidente Galvagno)
   La seduta è ripresa.

   PRESIDENTE.  Colleghi, abbiamo fatto la Conferenza dei  Presidenti
  dei Gruppi parlamentari. Preciso che il Partito Democratico non  ha
  partecipato alla Capigruppo ma voleva che si continuasse sul  punto
  all'ordine del giorno, che è relativo al recepimento del disegno di
  legge  sul  codice degli appalti. In funzione, però, del fatto  che
  sono   rimasti  fuori  sei  o  sette  emendamenti  che   potrebbero
  arricchire  il  testo,  tra le altre cose molti  emendamenti  delle
  forze  dell'opposizione,  e in funzione del  fatto  che  quest'Aula
  finora  ha  cercato  sempre  di fare un ragionamento  assolutamente
  bipartisan  e cercare di trovare le migliorie indipendentemente  da
  chi  fosse  il  proponente, martedì, alle ore 15.00,  ci  sarà  una
  riunione  prima  dell'Aula per cercare di  capire  se  ci  sarà  la
  possibilità di poter includere o meno questi emendamenti.
   Domani,  invece,  per  un'ora,  ci sarà  svolgimento  di  attività
  ispettiva.  L'Assessore  Aricò ha dato  disponibilità  a  venire  a
  rispondere   in  Aula;  quindi  il  programma  così  deciso   dalla
  Conferenza dei Capigruppo è quello che vi sto dicendo.
   Martedì  prossimo si voterà il disegno di legge, mentre  mercoledì
  della  settimana prossima, l'assessore Volo, così come avevamo  già
  preannunciato, verrà non per un'ora, ma per un'intera  seduta,  per
  rispondere  alle  interrogazioni  che  erano  rimaste   ancora   da
  trattare, chiaramente in ordine cronologico.
   Il  Presidente della Regione, invece, ha dato disponibilità,  così
  come  avevo  anticipato a inizio seduta, per mercoledì  18  ottobre
  2023.
   Onorevoli  colleghi,  la  seduta è  pertanto  rinviata  a  domani,
  giovedì 28 settembre 2023, alle ore 15.00.


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                         VI SESSIONE ORDINARIA


                          67a SEDUTA PUBBLICA

                 Giovedì 28 settembre 2023 - ore 15.00

                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

    II -SVOLGIMENTO,  AI  SENSI  DELL'ARTICOLO  159,  COMMA  3,   DEL
       REGOLAMENTO  INTERNO, DI INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE  DELLA
       RUBRICA:  Infrastrutture e mobilità  (V. allegato)

    III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Recepimento del nuovo codice dei contratti pubblici . (n.
         519/A) (Seguito)

           Relatore: on. Carta

       2)   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi  dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto
         legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
         integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di novembre . (n. 104/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       3)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2022. Mese di agosto . (n. 56/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       4)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di marzo . (n. 78/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       5)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di maggio . (n. 80/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       6)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di agosto . (n. 82/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

                   La seduta è tolta alle ore 16.46

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A:

     Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
                        competenti Commissioni

                      DISEGNI DI LEGGE PRESENTATI
                ED INVIATI ALLE COMPETENTI COMMISSIONI

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

       -  Norme  per  l'introduzione della rendicontazione  di
     sostenibilità nella Regione siciliana (n. 536.)
       Di iniziativa parlamentare.
       Presentato il 4 luglio 2023.
       Inviato il 25 settembre 2023.

                             BILANCIO (II)

       -   Circolazione  dei  crediti  fiscali  maturati   per
     l'efficientamento energetico del patrimonio edilizio  (n.
     582.)
       Di iniziativa parlamentare.
       Presentato il 15 settembre 2023.
       Inviato il 25 settembre 2023.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

       -  Istituzione  del  Reddito Energetico  Regionale  (n.
     573.)
       Di iniziativa parlamentare.
       Presentato il 12 settembre 2023.
       Inviato il 25 settembre 2023.

       -  Norme  per la valorizzazione dei terreni agricoli  e
     forestali  e per favorire la costituzione di associazioni
     fondiarie (n. 575.)
       Di iniziativa parlamentare.
       Presentato il 13 settembre 2023.
       Inviato il 25 settembre 2023.
       Parere I.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

       -  Misure in materia di gratuità del trasporto pubblico
     per gli studenti nel percorso
       casa-scuola (n. 574.)
       Di iniziativa parlamentare.
       Presentato il 12 settembre 2023.
       Inviato il 25 settembre 2023.
       Parere IV.

       -  Iniziative  ed interventi regionali in favore  della
     promozione del libro, della lettura
       e  delle  piccole  e  medie  imprese  editoriali  della
     Sicilia (n. 577.)
       Di iniziativa parlamentare.
       Presentato il 14 settembre 2023.
       Inviato il 25 settembre 2023.
       Parere III.

       -  Norme  per  la  promozione e la  valorizzazione  dei
      Viaggi della Memoria (n. 578.)
       Di iniziativa parlamentare.
       Presentato il 14 settembre 2023.
       Inviato il 25 settembre 2023.

       -     Norme    per    l'introduzione    dell'educazione
     all'affettività e alla sessualità nelle scuole (n. 579.)
       Di iniziativa parlamentare.
       Presentato il 14 settembre 2023.
       Inviato il 25 settembre 2023.

       -  Finanziamento ai giovani universitari per la libertà
     di scelta e l'indipendenza economica (n. 583.)
       Di iniziativa parlamentare.
       Presentato il 16 settembre 2023.
       Inviato il 25 settembre 2023.
       Parere II.

                SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

       -  Disegno  di legge da sottoporre al Parlamento  della
     Repubblica,  ai  sensi dell'articolo  18  dello  Statuto,
     avente   ad  oggetto   Sostegno  finanziario  al  sistema
     sanitario nazionale a decorrere dall'anno 2023  (n. 576.)
       Di iniziativa parlamentare.
       Presentato il 14 settembre 2023.
       Inviato il 25 settembre 2023.
       Parere II.

       - Istituzione giornata regionale del figlio (n. 581.)
       Di iniziativa parlamentare.
       Presentato il 15 settembre 2023.
       Inviato il 25 settembre 2023.
       Parere V.

                     COMMISSIONE SPECIALE STATUTO

       -  Modifiche alla legge rinforzata n. 26 del 28 ottobre
     2020, n. 26 (n. 580.)
       Di iniziativa parlamentare.
       Presentato il 14 settembre 2023.
       Inviato il 25 settembre 2023.
       Parere I.

          Comunicazione di riassegnazione di disegno di legge

          COMMISSIONE SPECIALE  STATUTO E MATERIA STATUTARIA

       -   Schema  di  progetto  di  legge  costituzionale  da
     proporre  ai sensi dell'articolo 41 ter dello Statuto  al
     Parlamento  della  Repubblica  recante   Modifica   dello
     Statuto  Speciale della Regione Siciliana  -  Istituzione
     del  Consiglio  Regionale delle Autonomie Locali  per  la
     Sicilia C.A.L.S.' (n. 225).
       Di iniziativa parlamentare.
       Inviato il 26 settembre 2023.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge

        PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Ignazio Abbate, con nota
  prot.  n. 5077-ARS/2023 del 20 settembre 2023 ha chiesto di apporre
  la  propria  firma al disegno di legge n. 516  Norme in materia  di
  amministrazione condivisa dei beni comuni .

                      Annunzio di interrogazioni

   - Con richiesta di risposta orale presentate:

           N.  485  -  Chiarimenti sull'incendio  della  quarta
         vasca della discarica di Bellolampo a Palermo.
            - Presidente Regione
           Chinnici  Valentina;  Cracolici  Antonino;   Burtone
         Giovanni;  Dipasquale  Emanuele;  Catanzaro   Michele;
         Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia Sebastiano;
         Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia

           N.  487  -  Chiarimenti in merito alla rimodulazione
         del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
            - Presidente Regione
           Di  Paola  Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta;
         Campo   Stefania;  Marano  Jose;  De  Luca   Antonino;
         Ciminnisi  Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano  Angelo;
         Varrica Adriano; Ardizzone Martina

           N.  488  - Chiarimenti circa l'attuazione del  Piano
         per la difesa della vegetazione dagli incendi boschivi
         (A.I.B.).
            - Presidente Regione
            - Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
            - Assessore Territorio e Ambiente
           Ciminnisi   Cristina;   Sunseri   Luigi;   Schillaci
         Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose;
         De  Luca  Antonino; Gilistro Carlo;  Cambiano  Angelo;
         Varrica Adriano; Ardizzone Martina

           N.  489  -  Notizie  in  merito  alle  procedure  di
         fuoriuscita  relative  ai  fruitori  dei  cantieri  di
         servizio  (ex  reddito minimo di inserimento)  di  cui
         alla legge regionale n. 5 del 2005.
            - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
           Venezia   Sebastiano;  Cracolici  Antonino;  Burtone
         Giovanni;  Dipasquale  Emanuele;  Catanzaro   Michele;
         Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina;
         Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia

           N.  490 - Chiarimenti in merito al mancato pagamento
         da  parte delle ASP della compartecipazione alle spese
         relative alle rette di ricovero dei disabili psichici.
            - Presidente Regione
            - Assessore Salute
           Venezia   Sebastiano;  Cracolici  Antonino;  Burtone
         Giovanni;  Dipasquale  Emanuele;  Catanzaro   Michele;
         Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina;
         Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia

           N.       492   -   Chiarimenti   in   merito    alle
         attività   di  rimboschimento,  alla  prevenzione  del
         dissesto  idrogeologico  e all'adeguamento  alla  rete
         elettrica.
           - Presidente Regione
           - Assessore Territorio e Ambiente
           - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
           Saverino   Ersilia;   Cracolici  Antonino;   Burtone
         Giovanni;  Dipasquale  Emanuele;  Catanzaro   Michele;
         Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia Sebastiano;
         Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - Con richiesta di risposta scritta presentate:

           N.   486   -   Notizie   in  merito   all'intervento
         finalizzato     alla    mitigazione    del     rischio
         idrogeologico,   denominato  'Lavori  necessari   alla
         risoluzione   dell'ostruzione  del  canale   Papireto,
         causata  dal  collasso  del  manufatto  idraulico   in
         corrispondenza della via Matteo Bonello, e  ripristino
         della viabilità'a Palermo.
            - Presidente Regione
            - Assessore Territorio e Ambiente
           Varrica Adriano

           N.  491  - Chiarimenti sulla continuità della tratta
         marittima Lampedusa-Porto Empedocle(AG).
            - Presidente Regione
           Cracolici  Antonino;  Burtone  Giovanni;  Dipasquale
         Emanuele;  Catanzaro  Michele;  Safina  Dario;   Spada
         Tiziano Fabio; Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina;
         Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia

           N.   493   -   Chiarimenti  sulla  Riserva  naturale
         orientata Pantalica, Valle dell'Anapo e Torrente  Cava
         Grande in seguito ai recenti eventi incendiari.
            - Presidente Regione
            - Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
           Auteri Carlo

           N.  494  -  Notizie  sulla 'desertificazione'  degli
         sportelli bancari in Sicilia.
            - Presidente Regione
            - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
            - Assessore Economia
           Zitelli Giuseppe

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

           N.  53  - Iniziative urgenti riguardanti l'emergenza
         sociale  determinata dalla cessazione  dell'erogazione
         del Reddito di Cittadinanza.
            - Presidente Regione
            - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
            - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
            - Assessore Economia
           Venezia   Sebastiano;  Cracolici  Antonino;  Burtone
         Giovanni;  Dipasquale  Emanuele;  Catanzaro   Michele;
         Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina;
         Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia

           N. 54 - Determinazioni circa la riprogrammazione del
         PO FESR 2014/2020.
            - Presidente Regione
           Catanzaro   Michele;  Cracolici  Antonino;   Burtone
         Giovanni;  Dipasquale Emanuele;  Safina  Dario;  Spada
         Tiziano Fabio; Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina;
         Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia

           N. 55 - Intendimenti del Governo regionale in merito
         al completamento dei lavori di realizzazione del ponte
         di collegamento sulla strada provinciale 22 Agira (EN)-
         Gagliano (EN).
            - Presidente Regione
            - Assessore Infrastrutture e Mobilità
           Venezia   Sebastiano;  Cracolici  Antonino;  Burtone
         Giovanni;  Dipasquale  Emanuele;  Catanzaro   Michele;
         Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina;
         Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia

            N.  56  -  Caro  voli per le tratte  da  e  per  la
           Sicilia.
            - Presidente Regione
            - Assessore Infrastrutture e Mobilità
           Cambiano  Angelo; Sunseri Luigi; Schillaci  Roberta;
         Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De  Luca
         Antonino;   Ciminnisi    Cristina;   Gilistro   Carlo;
         Varrica  Adriano; Ardizzone Martina

            N.  57  -  Intendimenti del Governo in merito  alla
           crisi del comparto apistico siciliano.
            - Presidente Regione
            - Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
           Venezia   Sebastiano;  Cracolici  Antonino;  Burtone
         Giovanni;  Dipasquale  Emanuele;  Catanzaro   Michele;
         Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina;
         Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia  fatto  alcuna dichiarazione, le interpellanze  si  intendono
  accettate  e  saranno  iscritte all'ordine del  giorno  per  essere
  svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

           N.  100 - Iniziative urgenti riguardanti l'emergenza
         sociale  determinata dalla cessazione  dell'erogazione
         del reddito di cittadinanza.
           Venezia   Sebastiano;  Cracolici  Antonino;  Burtone
         Giovanni;  Dipasquale  Emanuele;  Catanzaro   Michele;
         Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina;
         Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia
           Presentata il 1/08/23

           N.  101  - Scorrimento ed utilizzo delle graduatorie
         di  idonei del concorso pubblico, per titoli ed esami,
         per  il  reclutamento di n. 487 unità di  personale  a
         tempo  pieno  e indeterminato, categoria C,  posizione
         economica  C1,  da  assegnare  presso  i  centri   per
         l'impiego della Regione siciliana.
           De  Luca Antonino; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta;
         Campo   Stefania;  Di  Paola  Nunzio;   Marano   Jose;
         Ciminnisi  Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano  Angelo;
         Varrica Adriano; Ardizzone Martina
           Presentata il 4/08/23

           N.  102  -  Interventi urgenti in ordine al  recente
         incendio nell'area di stoccaggio rifiuti di Bellolampo
         (PA).
           Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di
         Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi
         Cristina;  Gilistro  Carlo; Cambiano  Angelo;  Varrica
         Adriano; Ardizzone Martina
           Presentata il 8/08/23

           N.  103  -  Misure a sostegno del comparto  apistico
         siciliano.
           Venezia   Sebastiano;  Cracolici  Antonino;  Burtone
         Giovanni;  Dipasquale  Emanuele;  Catanzaro   Michele;
         Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina;
         Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino Ersilia
           Presentata il 29/08/23

           N.  104  -   Iniziative finalizzate  all'istituzione
         dell'Osservatorio permanente antincendio boschivo.
           Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di
         Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi
         Cristina;  Gilistro  Carlo; Cambiano  Angelo;  Varrica
         Adriano; Ardizzone Martina
           Presentata il 31/08/23

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.