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Resoconto d'Aula della Seduta n. 67 di giovedì 28 settembre 2023
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   Presidenza del vicepresidente Di Paola


                   La seduta è aperta alle ore 15.17

       PRESIDENTE.  Avverto  che  il processo  verbale  della  seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano prenderne visione ed è considerato approvato, in  assenza
  di osservazioni in contrario, nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

         Comunicazione di apposizione di firma a interpellanza

   PRESIDENTE.  Comunico  che  con nota prot.  5205-ARS/2023  del  28
  settembre  2023 l'onorevole La Vardera ha dichiarato di apporre  la
  propria  firma  all'interpellanza  n.  46   Informazioni  circa  la
  gestione  dell'emergenza da parte della società  aeroporto  Catania
  S.p.A. a seguito dell'incendio avvenuto in data 16 luglio 2023  che
  ha  causato l'interruzione della normale operatività dell'aeroporto
  'Vincenzo  Bellini' di Catania.  a firma dell'onorevole  Cateno  De
  Luca  ed  oggi  iscritta  all'ordine del  giorno  per  la  relativa
  trattazione.

   L'Assemblea ne prende atto


   Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
       interno, di interrogazioni e interpellanze della Rubrica:
                       Infrastrutture e mobilità

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Svolgimento  ai  sensi dell'articolo 159, comma 3, del  Regolamento
  interno,   di   interrogazioni   e  interpellanze   della   Rubrica
   Infrastrutture e mobilità .
   Si passa all'interrogazione numero 196 "Chiarimenti in merito alle
  criticità  presenti  sulle reti stradali  regionali  di  competenza
  dell'Anas"  e  che, segnatamente, riguardano la S.S.  624  Palermo-
  Sciacca,  la S.S. 121, la S.S. 117 ed il Ponte Corleone, con  primo
  firmatario l'onorevole Figuccia che è assente e quindi la... eccolo
  qua, presente. Prego, Assessore.

   ARICÒ,  assessore  per le infrastrutture e la mobilità.  Onorevoli
  colleghi,   un  chiarimento  in  merito  alle  criticità   stradali
  regionali di competenza dell'Anas. Allora, preliminarmente, si deve
  comunicare che, nei tratti in oggetto dell'interrogazione, Anas  ha
  pianificato investimenti per circa centoquaranta milioni di euro.
   Con  riferimento  alla  S.S.624, oltre ai consueti  interventi  di
  manutenzione  ricorrente - che riguarderanno il  rifacimento  della
  segnaletica  orizzontale,  la  gestione  dell'opera  in  verde,  la
  pulizia  del  piano  di viabilità e interventi,  localizzazioni  di
  riparazione  della  sovrastruttura stradale,  la  sostituzione  dei
  giunti ammalorati ovvero delle barriere incidentate - sono in corso
  e  previsti interventi di manutenzione straordinaria per circa otto
  milioni  di  euro  per la riqualificazione degli impianti,  per  il
  consolidamento  del  corpo  stradale, il  risanamento  delle  opere
  d'arte e il rifacimento del piano viabile, oltre che la segnaletica
  orizzontale.
   In  riferimento, invece, alla S.S. 121, oltre agli  interventi  di
  manutenzione ordinaria finalizzati a garantire le dovute condizioni
  di  percorribilità e sicurezza dell'infrastruttura, oltre a  quelli
  di    manutenzione    programmata   relativi,    in    particolare,
  all'adeguamento delle barriere di sicurezza al ripristino dei piani
  di  viabilità  e alla realizzazione degli impianti di illuminazione
  degli  svincoli  è  in  fase avanzata di esecuzione  per  circa  34
  chilometri l'ammodernamento del tratto che si sviluppa dall'attuale
  svincolo  di  Bolognetta, posto al chilometro 14.4, chilometro  238
  della  strada  statale  121 esistente, allo svincolo  della  strada
  statale   189,  denominato  Bivio  Manganaro,  che  è  ubicato   al
  chilometro 48 dell'itinerario, chilometro 204 della strada  statale
  121 esistente.
   Ad  oggi  ci risulta completata ed aperta al traffico nella  nuova
  configurazione ed estesa per circa 15 chilometri di asse di strada,
  oltre ad altrettanti chilometri di strade complanari.
   Con  riferimento, invece, alla strada statale 117,  la  cosiddetta
   Centrale Sicula , i lavori di ammodernamento ad oggi sono ultimati
  e riguardano i tratti viari che collegano Santo Stefano di Camastra
  con Mistretta, Gela con Valguarnera e Piazza Armerina, Nicosia nord
  con  Nicosia  sud,  ed  il tratto denominato 84b  tra  Mistretta  e
  Nicosia.
   Infine in merito al ponte Corleone i lavori procedono regolarmente
  sulla   carreggiata   centrale,  sulle  due  carreggiate,   sebbene
  condizionati  da  fisiologica attività di verifica propedeutica  ad
  efficientare  gli interventi progettati per la complessa  messa  in
  sicurezza dell'opera a regola d'arte.
   Attualmente  le lavorazioni in corso di esecuzione interessano  le
  sottostrutture, gli arco e ritti al di sotto del piano visibile, ed
  entro  breve  verranno  avviate anche le  attività  di  risanamento
  previste    sull'impalcato   senza   particolare   limitazioni    e
  ripercussioni  all'esercizio  veicolare.  Si  ricorda  che  per  la
  gestione di queste opere è stato nominato un commissario di Governo
  che è l'ingegnere Matteo Castiglioni dell'Anas che sovrintende alla
  gestione dell'esecuzione dei lavori.

   PRESIDENTE.   Grazie,  Assessore.  Onorevole  Figuccia,  come   si
  dichiara?

   FIGUCCIA. Presidente, mi dichiaro assolutamente soddisfatto perché
  ho visto che con attenzione si è entrato nel merito di una serie di
  interventi  rispetto ai quali, ormai, da troppo  tempo  insomma  si
  attendevano  risposte;  ho  visto  sia  un  riferimento  al   bivio
  Manganaro,   all'apertura   con  riferimenti   di   dettaglio   cui
  l'assessore  faceva riferimento, per 15 chilometri  degli  assi  di
  strada, sulla 117 e poi, insomma, l'ultimo intervento a cui  faceva
  riferimento quello del Ponte Corleone.
   Bene  che  si  sia  individuata anche nella figura  dell'ingegnere
  Matteo  Castiglioni, riferimento rispetto al quale,  assessore,  mi
  atterrò  ulteriormente  beneficiando anche dell'attività  dei  suoi
  uffici,  perché  si  era chiesto un tavolo  tecnico  con  Anas,  ma
  assolutamente è una cosa che faremo assieme.
   Quindi, grazie, mi ritengo assolutamente soddisfatto.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia.
   Si   passa  all'interrogazione  n.  273   Notizie  in  merito   al
  completamento  della strada statale 117 Nord-Sud ,  a  firma  degli
  onorevoli Venezia ed altri.
   Prego, assessore.

   ARICÒ,  assessore  per  le  infrastrutture  e  la  mobilità.   Sì,
  Presidente  e onorevoli colleghi, innanzitutto voglio scusarmi  con
  l'onorevole Venezia perché nella mia prima uscita era stata l'unica
  interrogazione  alla  quale non avevo risposto  perché  ancora  gli
  uffici non avevano fornito le dovute relazioni in merito.
   Parliamo della Nord-Sud che è la strada statale 117 e i lavori  di
  ammodernamento     della    Centrale    Sicula,     già     oggetto
  dell'interrogazione anche dell'onorevole Figuccia, e oggi  ultimati
  riguardano i tratti viari che collegano - sarò ripetitivo  rispetto
  anche  a  una parte dell'interrogazione dell'onorevole  Figuccia  -
  Santo  Stefano  di  Camastra e Mistretta, Gela  con  Valguarnera  e
  Piazza  Armerina, Nicosia nord e Nicosia sud e il tratto denominato
  B4 e B4b tra Mistretta e Nicosia.
   Sono,  altresì,  in corso di esecuzione nel tratto  di  Mistretta-
  Nicosia  i  seguenti lotti: B2, dal chilometro 19,200 al chilometro
  23,200  - sono circa tre chilometri - ricadente nel territorio  del
  comune  di  Mistretta  in provincia di Messina,  l'avanzamento  dei
  lavori  e  pari all'ottanta per cento e si prevede il completamento
  entro  il  corrente  anno con progressiva apertura  a  partire  dai
  prossimi  giorni; il lotto B4A, che è dal km 25 e 200 al  km  32  e
  200,  sono circa 8 chilometri, ricadente nel territorio dei  comuni
  di  Mistretta  e  Nicosia, in provincia di Enna, per  uno  sviluppo
  complessivo,  esattamente non erano 8 ma sono 6  chilometri  e  118
  metri; il tratto è sostanzialmente ultimato, a meno del tappeto  di
  usura di alcune opere di finitura. Il lotto D5, che va dal km 38  e
  700  al  km  42  e  600, che ricade nel territorio  del  Comune  di
  Nicosia, per uno sviluppo complessivo di 3 chilometri e 900  metri,
  è  avviato  nel  mese di luglio 2022 e attualmente è  in  corso  di
  avanzamento con ultimazione prevista a luglio 2025.
   Relativamente  ai  restanti  lotti  al  momento  è  in  corso   la
  progettazione   di   fattibilità   tecnico-economica   del   tronco
  ricompreso  tra  Nicosia Sud e l'innesto  con  l'A19  e  la  strada
  statale  192 che comprende i seguenti lotti: il primo  lotto  è  il
  C1A, dal km 51 e 200 della S.S 117 allo svincolo di Leonforte Nord,
  il secondo lotto invece è il C1B che va dallo svincolo di Leonforte
  Nord  al termine del lotto C1, il terzo lotto è il C2B che va dalla
  stazione di Pirato e termina al lotto C2, il quarto e ultimo  lotto
  è  il  C3A  che parte dal termine del lotto C2 allo svincolo  sulla
  A19 a Mulinello.
   In  relazione alle pregresse attività di progettazione dell'intero
  itinerario si rappresenta che nel 1991 le stesse sono state avviate
  individuando  un  tracciato alternativo rispetto all'infrastruttura
  stradale    esistente    prevalentemente    invariante    e     che
  successivamente, tra il 2004 e il 2007, venne elaborato il progetto
  definitivo  dei  lotti C1, C2 e C3 per uno sviluppo complessivo  di
  circa 28 chilometri tra Nicosia e l'autostrada A19 Palermo-Catania.
   Nel 2007 sul progetto definitivo dei tre lotti C fu avviato l'iter
  autorizzativo  unico  nel  2019 e venne acquisito  il  giudizio  di
  compatibilità  ambientale dell'Assessorato territorio  e  ambiente.
  Questo giudizio richiedeva modifiche sostanziali sui lotti C2 e  C3
  quali  l'eliminazione  degli svincoli ed  una  semplificazione  del
  progetto riutilizzando significativamente i tracciati stradali  già
  esistenti.   Stante   la  tipologia  delle  prescrizioni   rese   e
  l'eccessiva  onerosità delle previsioni di investimento,  che  sono
  state   stimate  all'epoca  in  circa  800  milioni  di  euro,   la
  progettazione definitiva venne sospesa.
   Nel  2017, invece, con la sottoscrizione dell'accordo di programma
  quadro  rafforzato, la Regione siciliana ha richiesto  ad  Anas  di
  riavviare  nuovamente la progettazione dell'intervento.  A  seguito
  del verbale di conciliazione sottoscritto nel gennaio 2021, con  il
  quale  si è dato avvio alla programmazione dell'accordo quadro  del
  2017,   sono   state  avviate  le  attività  di  progettazione   di
  fattibilità tecnico-economica, ai sensi del decreto legislativo  n.
  50   del  2016,  e  sono  stati  eseguiti  sopralluoghi  e  rilievi
  cartografici. La suddetta progettazione ha tenuto conto dei  pareri
  resi   sul   progetto   del  2004,  delle  intervenute   normative,
  dell'aggiornamento  delle previsioni di studi  di  traffico  e  dei
  nuovi obiettivi programmatori regionali.
   Di  recente, a seguito della convenzione stipulata il 21  dicembre
  2022  nell'ambito  del Piano di sviluppo e coesione  della  Regione
  siciliana,  sono  stati  acquisiti i fabbisogni  richiesti  per  la
  redazione  della  progettazione ex accordo di programma  rafforzato
  del 2017 denominato 'Rete viaria siciliana' gestito da Anas s.p.a.
   Sono  state  pertanto  riavviate nel  mese  del  gennaio  2023  le
  attività e in esito ai sopralluoghi effettuati è stato definito  il
  piano di indagini geognostiche al momento in corso di affidamento.
   Si  prevede  di  avviare  la  Conferenza  di  servizi  preliminare
  sull'intervento   nel   prossimo   mese   di   dicembre   2023   e,
  successivamente,   a   valle   delle  indagini   geognostiche,   di
  trasmettere il progetto al Consiglio superiore dei lavori  pubblici
  per  acquisire  il  parere  di  competenza  propedeutico  alla  sua
  approvazione.

   PRESIDENTE.  Grazie, assessore. Ha facoltà di parlare  l'onorevole
  Venezia   per   dichiararsi  soddisfatto  o  meno  della   risposta
  dell'Assessore.
   Onorevole Venezia, come si dichiara?

   VENEZIA   Sebastiano.   Signor  Presidente,  onorevoli   colleghi,
  assessore  Aricò  non  vorrei  seguire  l'esempio  di  un  illustre
  storico,  parlo di Santo Mazzarino, il quale all'inizio degli  anni
  Cinquanta,  trovandosi  al  Consiglio provinciale  di  Catania  per
  denunciare  il  carattere fallimentare della politica  agraria  dei
  Governi  di quell'epoca, tenne una lunga lezione di storia partendo
  dall'età  romana, ma per discutere della Nord-Sud dobbiamo  partire
  da anni a noi lontani.
   E'   da  cinquant'anni  che  si  discute  della  realizzazione  di
  quest'opera,  pur  con  i ritardi dovuti a innumerevoli  cause,  il
  tracciato  di  ammodernamento di questa  arteria  fondamentale  che
  unisce la sponda tirrenica della Sicilia con il Mar Mediterraneo  e
  collega  appunto Santo Stefano di Camastra con Gela  ha  avuto  dei
  momenti  di  immobilismo, ma anche dei momenti di  slancio  con  il
  completamento  di  alcuni tratti, e l'assessore  Aricò,  nel  corso
  della   risposta  alla  interrogazione  parlamentare  che   abbiamo
  proposto,  ha  messo bene in luce tutte le tappe più significative,
  in particolare quelle relative ai lotti B che da Mistretta arrivano
  verso Nicosia.
   Adesso ci troviamo in un momento cruciale.
   Noi  abbiamo  voluto accendere i riflettori proprio sul  tema  del
  completamento dell'opera.
   Mancano 29 chilometri per ultimare questa grande opera siciliana e
  per  collegare Nicosia con lo svincolo di Mulinello sull'autostrada
  A 19.
   Si  era partiti con un progetto definitivo che era stato approvato
  dall'Anas,  pronto  per essere messo in gara. Il  Governo  Crocetta
  stanziò 399 milioni di euro per avviare la gara dei lavori, ma mesi
  dopo  in  una delle famose riprogrammazioni delle risorse assegnate
  alla  Sicilia  quel Governo, con un giudizio che  noi  non  abbiamo
  difficoltà a definire negativo, tolse quelle risorse, e  adesso  ci
  troviamo  quasi  a ripartire da zero, perché il precedente  Governo
  nazionale  decise di ripartire da un nuovo progetto,  da  un  nuovo
  studio  di fattibilità, e quindi di abbandonare il vecchio progetto
  definitivo.
   Lei  ha  messo in evidenza, Assessore, nella sua risposta che  gli
  standard  sulla viabilità statale non sono quelli di quindici  anni
  fa,  ma adesso noi ci poniamo un problema: l'Anas finirà da  qui  a
  sei  mesi  di fare lo studio di fattibilità. Il Governo  regionale,
  l'assessore Aricò, chiediamo che prendano un impegno che  è  quello
  di   trovare   le  risorse  per  finanziare  il  completamento   di
  quest'opera,   di   inserire   nell'aggiornamento   che   si   farà
  dell'accordo di programma quadro rafforzato relativo alla viabilità
  statale  insieme  all'Anas  le  risorse  per  il  completamento  di
  quest'opera.
   Noi  sappiamo  che  non ci vorranno decine  di  milioni  di  euro,
  sappiamo che ci vorranno centinaia di milioni di euro, se non forse
  più  di  un  miliardo anche, con il prezziario vigente, ma  occorre
  dare  un  segnale chiaro ai territori che quell'opera si completerà
  anche  attraverso  dei lotti funzionali che vanno  nella  direzione
  dell'autostrada A 19.
   Noi  chiediamo, Assessore, due impegni da parte sua:  il  primo  è
  quello  di  lavorare  fin  da  ora per  trovare  le  risorse  nella
  programmazione  strategica  del  suo  Assessorato   relative   alla
  viabilità  per  inserire una prima parte di risorse che  potrebbero
  mandare  in  gara, anche alla luce del nuovo codice degli  appalti,
  con il sistema dell'appalto integrato appunto, e quindi mandare già
  in gara anche lo studio di fattibilità che l'Anas completerà, dalle
  notizie che abbiamo acquisito, da qui ai prossimi 6 mesi.
   E  poi chiediamo anche una cosa: l'opera è importante, si parla di
  un   nuovo  tracciato  che  attraversa  comuni,  territori,  e  noi
  chiediamo  che  in questo studio di fattibilità,  prima  che  venga
  fatto   nella   versione  definitiva,  si  possano  coinvolgere   i
  territori, i sindaci, le amministrazioni locali per capire se è  il
  tracciato più idoneo e più funzionale al territorio.
   Quindi  esprimiamo  un  giudizio, siamo  parzialmente  soddisfatti
  della  risposta dell'assessore Aricò, lo saremo nel momento in  cui
  vedremo un atto del Governo con il quale vengono assegnate le prime
  risorse per il completamento della Nord-Sud.

   PRESIDENTE.   L'onorevole   Venezia   si   dichiara   parzialmente
  soddisfatto.
   Si  passa all'interrogazione n. 282 "Chiarimenti urgenti in ordine
  al  progetto  per la messa in sicurezza della Sp 37 Gibilrossa",  a
  prima firma dell'onorevole Figuccia.
   Ha facoltà di intervenire l'Assessore per fornire la risposta.

   ARICÒ,  assessore per le infrastrutture e la mobilità. Presidente,
  mi consenta di ritornare un passo indietro e non posso che fare mie
  le  considerazioni  dell'onorevole Venezia che sono  anche  tra  le
  priorità  naturalmente  del  Governo  Schifani.  Mi  riferisco   al
  completamento della Nord-Sud.
   Noi  già  abbiamo  qualche  mese  fa,  proprio  al  Ministero  dei
  Trasporti,  attenzionato un'opera che riteniamo tra le dieci  opere
  strategiche  della  Sicilia.  L'abbiamo  già  posto  al  tavolo  di
  confronto  attivato con il Ministero qualche mese fa, e sicuramente
  nei  prossimi  mesi - ormai diciamo il prossimo anno -  siamo  alla
  progettazione e le indagini da parte di Anas.
   Il  Governo regionale farà la sua parte anche stando a fianco  del
  Governo  nazionale per le risorse, perché è comunque  un'opera  che
  costerà  alle casse pubbliche centinaia di milioni di  euro,  ma  è
  un'opera strategica per lo sviluppo di quella parte della Sicilia.
   Per  quanto  invece riguarda l'interrogazione n. 282,  Presidente,
  c'è  sia l'interrogazione n. 282, da parte dell'onorevole Figuccia,
  e  successivamente l'interrogazione n. 341, da parte dell'onorevole
  La Vardera.
   Non so se il caso di poterle accorpare.

   PRESIDENTE. Sì, Assessore, risponda congiuntamente ad entrambe  le
  interrogazioni.

   ARICÒ,  assessore  per le infrastrutture e la mobilità.  Si  parla
  della  strada  provinciale di Palermo 37  che  collega  Ciaculli  a
  Gibilrossa  fino  a  Belmonte  Mezzagno,  che  è  stata  chiusa  al
  traffico, purtroppo, il primo novembre 2021.
   La  causa  della chiusura al traffico è stata quella della  caduta
  dei massi e il crollo del costone roccioso che sovrasta la strada.
   A  seguito  dell'interdizione  al  traffico,  gli  uffici  tecnici
  dell'area  metropolitana di Palermo hanno predisposto due progetti:
  uno, la messa in sicurezza del costone montano, il rifacimento  del
  manto  stradale per un importo di 6.850.000 euro; due,  il  secondo
  progetto  invece  la  ricostruzione  della  galleria  paramassi   a
  servizio della strada provinciale 37, per un importo complessivo di
  3.593.000 euro.
   Ambedue progetti sono stati presentati all'ufficio del Commissario
  del  dissesto  idrogeologico per essere ammessi  al  finanziamento,
  stante che la strada provinciale - purtroppo come dicevamo prima  -
  è chiusa da due anni.
   Da notizie recentissime riferite dal sindaco di Belmonte Mezzagno,
  Maurizio  Milone, che abbiamo chiamato proprio durante  una  seduta
  d'Aula,     sollecitato    dall'onorevole     La     Vardera,     e
  dall'interlocuzione  avuta in ultimo in data 10  maggio,  l'ufficio
  del  commissario  di  governo per il dissesto  idrogeologico  è  in
  procinto  di istituire la pratica per il finanziamento della  messa
  in sicurezza del costone montano, per un importo di 6.850.000 euro.
   È una notizia sicuramente importante per quella comunità.
   Il  progetto  di  rifacimento  invece  della  galleria  paramassi,
  anch'essa  necessaria alla riapertura delle SP 37, è stato  inviato
  anche  al  Dipartimento  infrastrutture  per  l'individuazione   di
  apposita   fonte   di   finanziamento  e  per  curare   l'eventuale
  progettazione,  attraverso  gli uffici del  Dipartimento  regionale
  tecnico.
   Proprio  qualche  settimana fa abbiamo incontrato,  oltre  che  il
  sindaco  metropolitano,  anche il direttore  generale  della  città
  metropolitana di Palermo per stipulare una convenzione apposita per
  la  progettazione  tra  l'Assessorato regionale  e  l'ex  provincia
  regionale di Palermo.
   In  via  preliminare abbiamo disposto un'ispezione  da  parte  del
  dipartimento tecnico con il genio civile di Palermo per  verificare
  se, nelle more dei vari iter di progettazione e realizzazione delle
  opere necessarie, sia possibile, attraverso una serie di interventi
  urgenti, la riapertura anche parziale o al traffico alternato dalla
  SP 37.
   Questa è una notizia che diamo qui in Aula.
   Sono  andato  io  personalmente qualche settimana  fa  a  fare  un
  sopralluogo  e  come  può succedere in altre  parti  della  Sicilia
  potremmo  senza  aspettare l'iter di finanziamento  di  questi  due
  progetti  per  un importo di oltre 10 milioni di euro,  gli  Uffici
  stanno   valutando   se,   con   molte   meno   risorse,   potremmo
  provvisoriamente  riaprire il traffico, anche  a  senso  di  marcia
  alternato.

   PRESIDENTE.  Grazie, Assessore. Ha facoltà di parlare  l'onorevole
  Figuccia   per  dichiararsi  soddisfatto  o  meno  della   risposta
  dell'assessore.

   FIGUCCIA.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   assessore,
  ovviamente   la  risoluzione  definitiva  del  problema  attraverso
  l'utilizzo  delle  somme  che sono state testé  ricordate,  quindi,
  parliamo  di  circa 10 milioni di euro, tra i due  interventi,  tre
  milioni  e  otto e tre milioni e mezzo circa, sarebbe la soluzione,
  come dire, definitiva, auspicabile.
   Mi rendo conto che in questo momento tra l'altro, questo Assessore
  è  oggetto anche della discussione interna alla maggioranza e  che,
  anzi,  devo  dire  questo  Governo si è intestata  già  nella  fase
  propedeutica  alle elezioni, quello del ritorno alle  province,  mi
  rendo conto dicevo che in questo momento le interlocuzioni con  gli
  Uffici  tecnici  della  ex provincia, oggi Città  metropolitana,  è
  un'interlocuzione complicata.
   Per  cui,  nelle more che si arrivi a questa soluzione definitiva,
  trovo   assolutamente   adeguato,  pertinente   e   meritevole   la
  possibilità di aprire quanto meno temporaneamente questo tratto  di
  strada, diceva bene anche eventualmente in unico senso di marcia  o
  in  maniera alternata, garantendo la possibilità di transitare  per
  un'area vasta, Assessore, che chiama in causa una buona parte della
  città,   a  partire  da  Ciaculli,  questa  zona  che  si  estende,
  ovviamente, per Misilmeri, Belmonte Mezzagno, quindi, le  chiederei
  soltanto  quando eventualmente sarebbe questa visita  al  cantiere,
  per   quando  è  predisposta  questa  ispezione  perché,   insomma,
  l'attendiamo  tutti  con grande fervore, quindi,  anche  in  questa
  occasione mi ritengo soddisfatto.

   PRESIDENTE.   Grazie,   onorevole  Figuccia,   che   si   dichiara
  soddisfatto.  Ha  facoltà  di parlare l'onorevole  La  Vardera  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.

   LA  VARDERA.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  assessore,
  intanto, mi permetto di fare una precisazione e un plauso,  trovare
  un  assessore che risponde alle interrogazioni delle opposizioni in
  questo   Governo  è  cosa  assai  rara  e,  quindi,   diciamo   che
  riconosciamo   puntualmente  la  sua  presenza  in   quest'Aula   e
  riconosciamo  il  rispetto che dà questo Parlamento,  cosa  che  in
  questi  mesi, caro Assessore, fa sì che lei forse sia  un  elemento
  estraneo  del  Governo, non sappiamo da dove è  arrivato,  però  va
  bene, insomma, meno male che c'è
   Altra   cosa  fondamentale:  io  su  questa  vicenda  farei  anche
  un'attenzione,   porrei   un'attenzione   importante   sull'aspetto
  squisitamente  sanitario della faccenda, dice ma che  c'entra?  Che
  c'entra  la  sanità e l'aspetto sanitario con una  strada?  C'entra
  fondamentalmente perché in questo momento abbiamo  una  città  come
  Belmonte  Mezzagno, Misilmeri e tutta quella zona che  riguarda  la
  zona  di  cui  stiamo  parlando, ostaggio di problemi  seri  legati
  all'ordine  proprio  del  diritto alla  sanità  perché  abbiamo  le
  ambulanze,  caro  assessore, che non possono  arrivare  a  Belmonte
  Mezzagno.
   C'è  il rischio serio che quando c'è una persona che ha una  grave
  patologia per arrivare a Palermo deve mettersi nella strada statale
  che  arriva fino a Misilmeri passando per Villabate, con  tutte  le
  complicazioni del caso, quindi, c'è un congestionamento  importante
  di  quella strada che porta la mattina tantissimi cittadini a  fare
  quella strada per arrivare fino a Palermo.
   La  situazione è veramente tragica, drammatica, grave,  a  maggior
  ragione  in  quest'estate, in quella zona se lei c'è stato  proprio
  qualche  settimana fa, si accorto che è diventata una  discarica  a
  cielo  aperto,  ci  sono  delle  macchine  bruciate,  letteralmente
  bruciate,  che ormai è diventato un ricettacolo anche  di  soggetti
  poco,  diciamo, raccomandabili che usano quella strada  abbandonata
  come posto in cui addirittura drogarsi o delinquere.
   Abbiamo   quindi   anche  problemi  di  ordine  pubblico,   e   le
  rassicurazioni  che  lei  ci dà, se solo sull'eventuale  riapertura
  parziale  di  quella strada ci lasciano ben sperare e  mi  lasciano
  dire,   assessore,   che   sono  parzialmente   soddisfatto,   sarò
  soddisfatto  al cento per cento quando risponderà alla domanda  del
  collega   Figuccia  dandoci  dei  tempi  precisi  sulla   eventuale
  apertura.
   Mi  permetta  una  nota  politica, è strano  vedere  che  tra  voi
  maggioranza  vi parlate con le interrogazioni, assessore  Figuccia,
  vada  a parlare con l'assessore direttamente senza bisogno di  fare
  le   interrogazioni  perché  sembra  quasi  che   a   volte   stare
  all'opposizione spesso e volentieri lo vediamo così pronto  a  fare
  le   interrogazioni.  Sono  sicuro,  insomma,  che  l'Assessore  la
  riceverà, non c'è bisogno di fare le interrogazioni.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole La  Vardera.  Onorevole  solo  per
  puntualizzare  che  -  non c'è bisogno che  intervenga  il  collega
  Figuccia   -   ogni   deputato,  ognuno   dei   settanta   deputati
  dell'Assemblea regionale siciliana, ha uguali diritti e doveri,  al
  pari   di   tutti  i  deputati,  quindi  ogni  deputato  può   fare
  interrogazioni, interpellanze, mozioni e quello che  ritiene  utile
  affinché  possa portare avanti la sua azione politica e di risposta
  nei confronti del territorio.
   E' normale, onorevole La Vardera, che un deputato di maggioranza o
  di  opposizione  possa  fare  un atto  parlamentare.  Eviterei  una
  replica,  onorevole Figuccia, andiamo avanti con le  interrogazioni
  perché altrimenti poi diventa dibattito personale...

   FIGUCCIA.  Una battuta, la prego, una battuta velocissima.  Mi  ha
  citato, quindi, per due secondi mi deve far fare una battuta.

   PRESIDENTE. Onorevole Figuccia, velocissimo. Prego.

   FIGUCCIA.  Presidente,  le  sue  precisazioni  sono  assolutamente
  sufficienti perché ha ben spiegato al giovane La Vardera quali sono
  le dinamiche di un'Assemblea come questa. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie  a  lei, onorevole  Figuccia  e,  dal  sorriso
  dell'onorevole La Vardera, penso che sia tutto chiarito.
   Si   passa   all'interrogazione  numero  330  "Chiarimenti   sulla
  cancellazione  dei voli Ryanair dell'aeroporto di Comiso"  a  firma
  degli onorevoli Campo ed altri.
   Non   essendo  presente  in  Aula  l'onorevole  Campo,  la  stessa
  s'intende trasformata con richiesta di  risposta scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  numero  334  "Interventi   urgenti
  relativi  alla  chiusura dello svincolo di  Tremonzelli  sulla  A19
  Palermo-Catania   al  fine  di  individuare  un   percorso   viario
  alternativo",  a firma degli onorevoli La Vardera ed altri.  Prego,
  Assessore.

   ARICÒ,  assessore  per  le infrastrutture e la  mobilità.  Grazie,
  Signor  Presidente. Mi consenta di riallacciarmi all'interrogazione
  precedente.
   Entro  il  mese  di novembre si deciderà se potere riaprire  anche
  parzialmente  il  tratto di strada, proprio per motivi  sanitari  e
  urgenti. Dopo di ché io, Presidente, questo lo lasci dire, io anche
  la scorsa legislatura da capogruppo di Diventerà bellissima, quindi
  anche  il  movimento dell'ex Presidente della Regione, ho espletato
  anche  i  miei doveri parlamentari facendo anche un buon numero  di
  interrogazioni.
   Con  l'onorevole  Figuccia parliamo così,  come  parlo  con  tanti
  colleghi dell'opposizione, e cerchiamo di dare risposte anche senza
  bisogno. Però, ritengo anche lo strumento delle interrogazioni  uno
  strumento utilissimo affinché anche l'attività del Parlamento e, in
  questo caso, del Governo possa essere diciamo posta all'esterno per
  capire quanto ognuno di noi si prodiga per il proprio Territorio.
   Per  quanto  riguarda  l'interrogazione  334  "Interventi  urgenti
  relativi alla chiusura dello svincolo di Tremonzelli, relativi alla
  chiusura  della  A19  Palermo-Catania al  fine  di  individuare  un
  percorso viario alternativo" interrogante l'onorevole La Vardera.
   La  chiusura dello svincolo di Tremonzelli si è resa necessaria  a
  causa di improcrastinabili lavori di manutenzione straordinaria già
  rinviati diverse volte sui due viadotti dell'autostrada A19 Palermo-
  Catania, tra gli svincoli di Tremonzelli e Irosa nell'ambito  della
  riqualificazione  che  è  in corso su tutta  l'autostrada  Palermo-
  Catania.  Sono interessati dai lavori le carreggiate  in  direzione
  Catania  di  due  viadotti denominati "Passo Mattina  I"  e  "Passo
  Mattina  II"  con  deviazione  del  traffico  a  doppio  senso   di
  circolazione sulla carreggiata opposta.
   Per  la  presenza ravvicinata di tale cantiere con lo svincolo  di
  Tremonzelli  si è resa necessaria, per tutta la durata dei  lavori,
  anche  la  contemporanea  chiusura  della  rampa  d'ingresso  verso
  Catania. I percorsi alternativi individuati dall'Anas per i veicoli
  diretti da Tremonzelli in direzione Catania potranno percorrere  le
  statali  120  e 290 con immissioni in autostrada allo  svincolo  di
  Resuttano  per  i mezzi pesanti o, Irosa per i mezzi leggeri.  Sono
  consentite  le  manovre  di uscite dall'autostrada  per  i  veicoli
  provenienti  da  entrambe le direzioni, in più  la  possibilità  di
  ingresso in autostrada per i veicoli diretti a Palermo.
   Inoltre,  su  input dell'assessorato regionale alle infrastrutture
  l'Anas  ha  potenziato  la segnaletica relativa  all'imbocco  della
  galleria  di  Tremonzelli  che nel corso di  diversi  giorni  aveva
  causato alcune deviazioni inconsapevoli di chi si recava... diciamo
  di  chi  attraversava la Palermo-Catania che aveva causato iniziali
  disagi agli automobilisti, come dicevamo prima, nella fase iniziale
  di  chiusura  dello  svincolo, sono stati posti  multipli  cartelli
  luminosi  di  segnalazione delle uscite e di cambio  di  direzione,
  nello  specifico, due prima dell'uscita della galleria, ben  cinque
  all'interno  della  galleria, quindi uno  ogni  500  metri  ed  uno
  all'uscita  della  galleria che indica il  bivio  tra  l'uscita  di
  Tremonzelli e la deviazione per il proseguimento di Catania.
   Si  segnala  inoltre,  che  i  Comuni  attraversati  dal  percorso
  alternativo hanno a loro volta individuato soluzioni per consentire
  agli  automobilisti di by-passare i centri storici e di  proseguire
  nelle  zone  periferiche per evitare di congestionare  il  traffico
  comunale.
   Quindi,  bisogna  anche  comunicare  questo  era  un'attività  che
  avevamo   posto   come   Assessorato,   c'era   stata   una   anche
  sollecitazione da parte dell'onorevole La Vardera,  mi  è  arrivato
  proprio  un  sms  qualche  minuto fa che sabato  sarà  riaperto  ed
  inaugurato il ponte di Blufi.
   Questo  servirà  assolutamente, e ci siamo adoperati  proprio  per
  riaprire un'arteria alternativa principale per tutta la parte delle
  Madonie  che  riguarda il tratto di Blufi che è il  viadotto  Santa
  Sant'Andrea ed era stato chiuso ed è chiuso da ormai 20 mesi.
   Questo contribuirà naturalmente ad alleggerire il traffico interno
  delle  basse  Madonie come dicevamo prima, consentendo  una  fluida
  circolazione  tra i Comuni interni, solo per spendere  proprio  due
  parole per il ponte di Blufi, sabato penso in tarda mattinata,  ora
  dobbiamo   avere   conferma   anche  dalla   Città   Metropolitana,
  inaugureremo questo ponte e ci siamo attivati proprio nel  mese  di
  luglio  per  avviare  le  procedure di  riapertura  e,  dopo  poche
  settimane lo stiamo riaprendo, quindi questo è un successo da parte
  del  Governo della Regione, voglio ringraziare i tecnici del  Genio
  civile, della provincia, tutti coloro che hanno sollevato il caso.
   Il viadotto Sant'Andrea era stato chiuso dalla Città Metropolitana
  di  Palermo che è l'ente proprietario della struttura nel  dicembre
  del 2021 a causa dallo scalzamento del pilone numero 9 che ne aveva
  parzialmente compromesso la staticità.
   La  situazione  si era ulteriormente aggravata nel febbraio  2023,
  quando   pesanti   ondate   di  mal  tempo  avevano   ulteriormente
  danneggiato  il  pilone in questione e l'area circostante,  a  quel
  punto  il  Dipartimento  regionale  tecnico  dell'Assessorato  alle
  infrastrutture di concerto con la Città Metropolitana  di  Palermo,
  hanno deciso di intervenire con una perizia di somma urgenza.
   Abbiamo speso 296 mila euro quando l'intervento di ripristino  era
  preventivato  in diversi milioni di euro, questo ci è  servito  per
  consolidare   il   pilone   danneggiato  e,   consolidando   l'area
  circostante,  abbiamo isolato l'alveo del fiume che  passa  proprio
  sotto il ponte.
   I  relativi i lavori sono iniziati nel mese di luglio  e  si  sono
  conclusi  proprio questa settimana con tutti i relativi certificati
  di  collaudo  d'opera che proprio sono arrivati qualche  ora  fa  e
  potrà  essere  adesso  riaperta alla pubblica fruizione  sabato  da
  parte di tutti gli automobilisti.

   PRESIDENTE.  Grazie,  Assessore. Onorevole  La  Vardera,  come  si
  dichiara?

   LA   VARDERA.  Grazie,  Signor  Presidente,  onorevoli   colleghi,
  Assessore,  in un anno da questa legislatura, quasi un anno  perché
  in  realtà  l'abbiamo  aperta a novembre,  è  la  prima  volta  che
  l'onorevole  La Vardera si dichiara pienamente soddisfatto,  perché
  pienamente soddisfatto? Perché su questa vicenda del ponte di Blufi
  che riguarda l'intero territorio delle Madonie, che come lei ben sa
  è  un territorio vessato sotto tutti i punti di vista, dal punto di
  vista  sanitario, con ospedali che stanno per chiudere, strade  che
  non   funzionano,  trazzere  e  regie  trazzere,  quello  che   era
  fondamentale era questo ponte di collegamento che collegava le alte
  Madonie con le basse Madonie.
   Io  più volte l'ho pregata, l'ho sollecitata, l'ho incontrata  per
  il  tema,  ho fatto anche un si-tin di protesta sul ponte di  Blufi
  invitando  tutti i cittadini, e sono stato più volte, diciamo  come
  dire,  interessato, sul caso e le devo riconoscere la grande onestà
  intellettuale  che  ha  risolto  questo  problema,  perché  l'input
  fondamentale del suo Assessorato è stato utile per risolvere questo
  problema,  non  solo  lo ha risolto, ma mi ha chiamato  invitandomi
  proprio all'inaugurazione sabato.
   Quindi  il fatto che un esponente del Governo riconosca il  lavoro
  fatto   da   questo  Parlamento  è  cosa,  diciamo,   assolutamente
  auspicabile,  glielo  dica  al  Presidente  Schifani   che   queste
  opposizioni, quando vi danno delle idee, vi danno, vi pungolano, lo
  fanno  per  il bene dei siciliani, non lo fanno perché si svegliano
  la  mattina e ce l'hanno con questo o con quell'altro assessore,  o
  con l'assessore Volo.
   Quando  l'assessore fa e risponde anche agli input  legittimi  che
  danno  le opposizioni evidentemente lo facciamo con uno spirito  di
  collaborazione.
   La  storia di Blufi è emblematica di quello che queste opposizioni
  possono  fare per aiutare questo Governo, quando questo Governo  ha
  l'umiltà di riconoscere di farsi aiutare.
   E  quindi  io  mi dichiaro pienamente soddisfatto, e  quindi  sono
  contento  di  essere  con  lei sabato  proprio  a  Blufi  per  dare
  dimostrazione  che questo Governo quando vuole ha  la  capacità  di
  poter fare ovviamente fa. Non stiamo andando a nozze di miele.  Non
  posso che chiudere questo intervento non può essere tutto dolce, un
  po'con l'amaro.
   Perché come sa, assessore Aricò, la Palermo-Catania è al centro di
  una  discussione  veramente  assurda.  Lei  ben  sa  più  volte  ai
  cittadini siciliani su questa autostrada ogni giorno pagano le pene
  veramente  dell'inferno e mi fa veramente sorridere questa  vicenda
  che  dava  il vostro Governo, come presidente Schifani, commissario
  straordinario della Palermo Catania.
   L'ha detto come se stesse scendendo Superman quando si cambiava  e
  usciva    dalla   cabina   telefonica   diceva   "ok,   commissario
  straordinario della Palermo-Catania".
   Le  cose  dovevano cambiare. Questa notizia è stata straordinaria,
  incredibile,  tutti i giornali. Badate bene che  quella  nomina  di
  commissario  straordinario è carta straccia perché,  pensate  bene,
  che il Ministero delle infrastrutture poi non ha reso materialmente
  effettiva   questa  nomina,  tant'è  che  lo  stesso  Schifani   ha
  dichiarato la sua insoddisfazione su questa vicenda, perché  questo
  commissario  straordinario è un commissario che non è straordinario
  perché non ha nessun tipo di poteri.
   Quindi  anche  su  questa  vicenda della Palermo-Catania  potremmo
  stare qua ore a disquisire, perché se festeggiamo per l'apertura di
  un  ponte,  dobbiamo  non potere festeggiare di  un'autostrada  che
  collega la principale arteria della nostra Sicilia e che è simile e
  può  assimilarsi spesso e volentieri a una strada interpoderale  in
  alcuni passaggi.
   E quindi dobbiamo correre sulla Palermo Catania, e non ci possiamo
  permettere di avere un continuo cantiere che fa veramente di questa
  Regione  una  Regione non all'altezza delle sfide alle quali  siamo
  chiamati ad adempiere.
   È  una  Regione  che ha avuto negli anni ovviamente difficoltà  di
  spostamento  notevoli,  e non ci possiamo  permettere  che  le  due
  principali città della nostra Regione, Palermo e Catania e tutti  i
  versanti  nelle  nostre Province siciliane vivano in  un'autostrada
  che non si può chiamare autostrada.
   E  quindi la mia preghiera, assessore, è se è che su questo  tema,
  visto  che  il  presidente  Schifani non  ha  più  che  sti  poteri
  straordinari  lavori  con  l'ordinario. Perché  quando  lavora  con
  l'ordinario forse qualcosa la porta a casa, e quindi spieghi al suo
  Presidente che è possibile fare le cose solo con la voglia di fare.

   PRESIDENTE.   Grazie,  onorevole  La  Vardera  che   si   dichiara
  pienamente soddisfatto.
   Si passa all'interrogazione n. 336 "Iniziative urgenti finalizzate
  a  garantire  parità di trattamento da parte della compagnia  aerea
  ITA  Airways in occasione delle elezioni amministrative in Sicilia"
  a firma dell'onorevole Carta.
   Non   essendo   presente   in  Aula,  l'interrogazione   s'intende
  presentata con richiesta di risposta scritta.
   L'interrogazione  n. 341 dell'onorevole La Vardera  l'abbiamo  già
  trattata in maniera congiunta.
   Si  passa  all'interrogazione 345 "Notizie  in  merito  alla  gara
  relativa al servizio di presidio antincendio da svolgersi lungo  le
  tratte  in esercizio delle autostrade siciliane A18 Messina-Catania
  e  A/20  Messina-Palermo, per un periodo di dodici mesi",  a  firma
  degli onorevoli Dipasquale ed altri.
   Non    essendo    presente   in   Aula   l'onorevole   Dipasquale,
  l'interrogazione  s'intende presentata con  richiesta  di  risposta
  scritta. Grazie, Assessore.
   Si  passa  all'interrogazione n. 352 "Interventi  urgenti  per  il
  ripristino della viabilità sul Viadotto Maddalusa, lungo la  strada
  statale  640,  in  contrada Caos (AG)" a  firma  dell'onorevole  La
  Vardera. Prego, Assessore.

   ARICÒ,  assessore per le infrastrutture e la mobilità. Presidente,
  mi faccia ritornare rispetto all'interrogazione precedente.
   Il  commissariamento della Palermo-Catania con il Presidente della
  Regione  noi riteniamo che sia un atto di straordinaria importanza.
  Il  Presidente è stato designato commissario straordinario e  credo
  la prima volta che c'è un commissario straordinario di un'opera che
  già ha iniziato i suoi lavori dopo anni ed il decreto è in fase  di
  registrazione al MEF.
   Lo  riteniamo  importante  per tutta  una  serie  di  agevolazioni
  autorizzative  che il Commissario di Governo potrà avere  anche  in
  relazione  i  rapporti con i soggetti che sono coloro che  dovranno
  portare avanti i lavori che sono, che è naturalmente l'ANAS.
   Poi,  per quanto riguarda il ponte di Blufi, a me farebbe piacere,
  quando  si inaugura un'opera pubblica, che anche gli altri colleghi
  potessero  essere  presenti sabato e, al di là del  collegio  della
  provincia   di  Palermo,  vedo  l'onorevole  Figuccia,  l'onorevole
  Schillaci,  l'onorevole Chinnici e gli altri,  che  possano  essere
  presenti   all'inaugurazione  di  un  ponte  perché,   sicuramente,
  svincolare  la  viabilità  di  una  serie  di  comuni  rende   quel
  territorio più libero, anche per uno sviluppo economico che è stato
  anche martoriato in questi venti mesi.
   Per  quanto,  invece,  riguarda l'interrogazione  352  "Interventi
  urgenti  per  il ripristino della viabilità sul Viadotto  Maddalusa
  lungo la strada statale 640, in contrada Caos (Ag)", dell'onorevole
  La  Vardera,  ai  fini  del  risanamento strutturale  del  Viadotto
  Maddalusa  che  è  ubicato  in  agro del  comune  di  Agrigento  in
  corrispondenza  dello svincolo tra la statale 115  Sud  occidentale
  sicula  e la strada statale 640 degli scrittori, l'Anas ha affidato
  i  lavori corrispondenti in data 9 luglio 2021 mediante un  accordo
  quadro,  il  numero  166  del   19,  sottoscrivendo  tra  l'impresa
  esecutrice  e il relativo verbale che è stato dato in consegna,  il
  verbale sottoscritto, il 15 settembre del 2021.
   Con  successivo  provvedimento del 23 gennaio  2023,  la  stazione
  appaltante  ha disposto la risoluzione del contratto negoziale  per
  grave  inadempimento dell'impresa, riappaltando  i  lavori  tramite
  successivo   affidamento  mediante  altro  accordo  quadro,   nella
  fattispecie l'accordo quadro 165 del 2019. I lavori riappaltati per
  un   valore  complessivo  pari  a  2.670.000,00  euro  sono  stati,
  pertanto,  consegnati con nuovo verbale all'impresa subentrante  in
  data  5 giugno 2023 e, ad oggi, sono in corso di esecuzione. Questi
  ultimi  riguardano, principalmente, l'ampliamento delle  fondazioni
  esistenti  tramite  la  realizzazione di una  platea  su  pali,  la
  realizzazione  delle nuove pile e la successiva  demolizione  delle
  esistenti,  la  costruzione  dei nuovi pulvini  e  rifacimento  dei
  cordoli   con   l'installazione  di  nuova  barriera,   nonché   il
  rifacimento  dei giunti di dilatazione stradale. L'ultimazione  dei
  lavori è prevista entro la fine del primo semestre 2024.

   PRESIDENTE.   Grazie. Assessore. Ha facoltà di parlare l'onorevole
  La  Vardera  per  dichiararsi soddisfatto  o  meno  della  risposta
  dell'Assessore.

   LA   VARDERA.   Signor   Presidente,  mi   dichiaro   parzialmente
  soddisfatto,  ricordando  all'Assessore che  quella  è  una  strada
  cruciale  anche  in  ottica di Agrigento  capitale  della  cultura,
  strada degli scrittori. E' fondamentale ricordare che quella strada
  collega  le  province di Agrigento con Caltanissetta  perché  è  la
  strada  che, ovviamente, percorre anche la Gela quindi  la  statale
  115.  Credo  che  occorra fare presto perché quel Viadotto,  chiuso
  ormai da diverso tempo, è vero che lei mi dice che i lavori sono in
  corso d'opera, però sulla cadenza e la scadenza stessa dei lavori i
  cittadini  del territorio lamentano una difficoltà oggettiva  nello
  spostamento  da  Porto  Empedocle,  per  intenderci,  ai  territori
  interni   della   stessa  provincia  e,  quindi,  sarò   pienamente
  soddisfatto  quando  vedrò quegli stessi lavori  conclusi.  Quindi,
  ripresento  l'interrogazione  così come  l'ho  scritta,  così  alla
  prossima volta ce la troveremo all'ordine del giorno nella speranza
  che potremmo anche inaugurare quella strada.

   ARICÒ,  assessore  per le infrastrutture e  la  mobilità.  Mi  dia
  qualche mese, onorevole.

   PRESIDENTE.   Onorevole  La  Vardera,  si  dichiara   parzialmente
  soddisfatto, la ringrazio.


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Vasta ha chiesto congedo  per
  la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Seguito  dello svolgimento, ai sensi dell'articolo 159,  comma  3,
  del  Regolamento  interno, di interrogazioni e interpellanze  della
  Rubrica:  Infrastrutture e mobilità

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione 356 "Chiarimenti in merito
  alle  vicende  relative  alla  nomina di  giornalista  dell'ufficio
  stampa del CAS", a firma degli onorevoli De Luca Antonino ed altri,
  che,  in  assenza  del primo firmatario, s'intende  presentata  con
  richiesta di risposta scritta.
   Si   passa  all'interrogazione  358  "Interventi  urgenti  per  il
  ripristino  della viabilità e la messa in sicurezza dell'ex  strada
  statale  114,  collegamento tra Augusta (SR) e  Siracusa"  a  firma
  dell'onorevole Carta.
   Non  essendo  presente in Aula l'onorevole Carta, l'interrogazione
  si  intende trasformata in interrogazione con richiesta di risposta
  scritta.
   Si  passa  all'interpellanza n. 46 "Informazioni circa la gestione
  dell'emergenza  da parte della Società Aeroporto Catania  S.p.A.  a
  seguito dell'incendio avvenuto in data16 luglio 2023 che ha causato
  l'interruzione  della normale operatività dell'aeroporto   Vincenzo
  Bellini' di Catania", a firma dell'onorevole De Luca Cateno che non
  vedo in Aula e la trasformiamo poi
   C'è solo un'unica firma...

   LA VARDERA. Ma noi abbiamo trasmesso una nota

   PRESIDENTE.  Ah,  ha  chiesto di apporvi  la  firma.  Ha  ragione,
  onorevole  La  Vardera.  Défaillance, ha  ragione.  Ha  facoltà  di
  parlare l'Assessore per fornire la risposta.

   ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Mi scusi, la
  358, quindi è a risposta scritta? Onorevole Carta?

   PRESIDENTE. Sì.

   ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Grazie.  Con
  riferimento all'interpellanza n. 46, essa riguarda le notizie circa
  la  gestione  dell'emergenza  da parte  di  SAC  S.p.A,  a  seguito
  dell'incendio  avvenuto  in  data 16 luglio  2023  che  ha  causato
  l'interruzione della normale operatività dell'aeroporto di Catania,
  a firma degli onorevoli De Luca e La Vardera.
     Nella notte tra il 16 e il 17 luglio si è sviluppato un incendio
  all'aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania. Le fiamme
  sono  divampate nella parte inferiore dello scalo, quella riservata
  agli  arrivi.  Il terminal A è rimasto chiuso per le operazioni  di
  bonifica, mentre gli altri terminal hanno lavorato a regime ridotto
  per  i  giorni successivi. L'aeroporto è tornato in piena  attività
  alle   ore   6  dello  scorso  15  agosto.  Indagini  dell'autorità
  giudiziaria  competente sono, tuttora, in corso  per  una  completa
  ricostruzione delle circostanze che hanno portato all'incendio.
     Il  Governo  regionale, con il presidente  Renato  Schifani,  ha
  seguito    personalmente   tutte   le   operazioni.   Io   ricordo,
  personalmente,   appena   abbiamo  saputo  dell'incendio   avvenuto
  all'aeroporto  di  Fontana Rossa, entro quaranta minuti  da  quando
  abbiamo  attinto  la notizia, eravamo riuniti in  Presidenza  della
  Regione  con i capi Dipartimento per trovare una soluzione  per  la
  viabilità, di cui ora naturalmente vi parlerò.
   In tutto questo abbiamo attivato immediatamente, per potenziare  e
  coordinare   i  collegamenti  straordinari  degli  aeroporti,   gli
  aeroporti  di Palermo, Comiso e Trapani verso lo scalo  di  Fontana
  Rossa  che, a causa dell'incendio aveva subito una forte  riduzione
  delle attività.
   L'Assessorato  regionale  per  le  infrastrutture,  su  input  del
  Presidente  della  Regione, ha immediatamente costituito  una  task
  force  composta  da tutte le associazioni di trasporto  pubblico  e
  locale,  alle  quali vanno aggiunte AST, Trenitalia, la  Protezione
  civile,  l'associazione  di  noleggio con  conducente,  la  MTS  di
  Catania e l'Azienda metropolitana dei trasporti. Task force  che  è
  ancora in piena attività.
   Sono  state attivate, immediatamente, 24 nuove corse supplementari
  da  parte  di  Trenitalia  tra Palermo e Catania.  L'AST  ha  messo
  disposizione ulteriori diciassette bus - 9 tra Palermo e Catania  e
  8  tra  Comiso  e  Catania  -  e  ricordo  un  fatto,  estremamente
  importante, perché gli uffici della motorizzazione di Palermo hanno
  riaperto  la  sede  nel  tardo  pomeriggio  perché  hanno  dato  la
  possibilità  di  potenziare  il parco  mezzi  messo  in  campo  per
  trasferire  i  passeggeri del capoluogo etneo e hanno immatricolato
  la  sera  - quindi fuori dagli orari canonici di lavoro - 24  nuovi
  pullman rendendoli immediatamente operativi.
   In  poche ore il Governo regionale si è attivato, affinché potesse
  essere  costituita una task force. Abbiamo messo in campo  tutti  i
  soggetti che potevano garantire un trasporto di soggetti pubblici e
  privati.  Abbiamo  reso possibile l'immatricolazione  di  24  nuovi
  pullman  dell'AST,  chiedendo la possibilità  ai  funzionari  e  ai
  dirigenti della motorizzazione civile di Palermo di poter  riaprire
  i  propri  uffici  per immatricolare e prendere le  targhe.  Queste
  targhe  sono  state consegnate all'officina dell'AST  che,  fino  a
  tarda  notte ha di fatto imbullonato le targhe per una circolazione
  come normativa prevede e, piano piano, sono stati diciamo messi  su
  strada 24 nuovi mezzi dell'AST.
     Gli  operatori  del  trasporto pubblico  locale  su  gomma  e  i
  rappresentanti  della  task  force,  si  sono  attivati  con  mezzi
  supplementari,  rispetto  alle  tratte  ordinarie,  per   collegare
  Catania  con  gli  aeroporti siciliani in cui sono stati  dirottati
  voli  e  il Dipartimento infrastrutture ha concesso in tempo reale,
  laddove  necessario, le autorizzazioni per le corse  straordinarie.
  C'era  il  problema di concessione delle linee. In tempi, in  pochi
  minuti l'Assessorato concedeva la possibilità di autorizzazione  di
  corse straordinarie.
   In  data  25 luglio, il Presidente della Regione, Renato Schifani,
  ha   convocato  un  vertice  presso  l'aeroporto  di  Catania   per
  verificare personalmente i danni provocati dall'incendio e lo stato
  di  avanzamento dei lavori di ripristino degli spazi  dei  terminal
  maggiormente interessati; a quella riunione ero presente anch'io.
   A  seguire,  il  Presidente ha riunito i soggetti coinvolti  nella
  gestione dell'emergenza per il coordinamento delle attività:  hanno
  partecipato  all'incontro,  oltre  a  me  come  Assessore  per   le
  infrastrutture,  anche  il  sindaco  di  Catania,  il  capo   della
  Protezione   civile   regionale,  il   dirigente   generale   delle
  infrastrutture,  l'amministratore delegato di  SAC,  i  vertici  di
  ENAC, di GESAP, di AIRGEST e di AST.
   La  pronta risposta di coordinamento della Regione ha fatto sì che
  nelle  prime 36-48 ore si è fornita assistenza a oltre quarantamila
  passeggeri, l'esperienza del coordinamento tra società di  gestione
  degli  aeroporti dell'Isola si è dimostrata fondamentale dal  punto
  di  vista  organizzativo ed è stata utile anche durante le eruzioni
  dell'Etna   di  metà  agosto  per  cui  si  è  ritenuto   opportuno
  consolidare questo modello organizzativo.

   PRESIDENTE.  Grazie, Assessore. Ha facoltà di parlare  l'onorevole
  La  Vardera  per  dichiararsi soddisfatto  o  meno  della  risposta
  dell'Assessore.

   LA  VARDERA.  Grazie,  Signor Presidente.  Assessore,  per  questa
  interpellanza   che  sicuramente  condividiamo  tutti   il   Gruppo
  parlamentare  Sud  chiama Nord e Sicilia Vera, a firma  del  nostro
  segretario  Cateno De Luca, è sicuramente fondamentale ripercorrere
  la  vicenda  che  ha visto ostaggio la Sicilia e i  siciliani,  che
  siamo stati derisi non soltanto in Italia, mi permetto di dire,  ma
  anche  in  Europa, in un momento storico in cui la Sicilia bruciava
  ci  siamo  trovati a non avere la piena operatività  di  uno  degli
  aeroporti più importanti della Sicilia.
   Ed  è  inutile  qui, in questa sede, ribadire come sono  state  le
  immagini  che  hanno  fatto  il giro veramente  di  tutti  i  media
  nazionali  di quelle persone che si trovavano a fare le file  sotto
  il  caldo,  senza una struttura adeguata per potere  essere  anche,
  diciamo,  indirizzati  rispetto a quello che succede;  mi  arrivano
  addirittura foto, caro assessore Aricò, ancora oggi, in data 28  di
  settembre  e  in data odierna, di persone che si trovano  a  dovere
  pagare  puntualmente  il  loro affitto  all'aeroporto  di  Catania,
  operatori  che  operano nel mondo dell'affitto delle automobili,  e
  ancora oggi operano in mezzo a una strada su un banchetto, in  modo
  particolare  alle  ore  22  di  notte  ci  sono  queste  fotografie
  emblematiche di persone che si trovano a dovere noleggiare le  auto
  al  di  fuori dell'aeroporto perché ancora ad oggi non è chiaro  se
  avranno e quando avranno l'uso dei propri locali.
   Ma al di là di questo, questa faccenda, Assessore, capisco che lei
  deve difendere il Governo, il suo Governo, è chiaramente il Governo
  di  cui  fa  parte, anche il Presidente, ma mi permetta  di  essere
  molto   duro   su  questa  faccenda  perché  lei   ci   ha   letto,
  fondamentalmente,  un  libro dei sogni di quello  che  voi  avreste
  fatto  su  questa  vicenda  ma, su questa  vicenda  per  quanto  mi
  riguarda  e  per quanto riguarda il nostro Gruppo c'è  il  completo
  disastro  di questa gestione che non ha visto assolutamente  questo
  Governo  essere efficiente a discapito dei cittadini siciliani  che
  non  hanno  avuto  la  possibilità di avere un aeroporto  in  piena
  funzionalità,  in  un  intero  comparto  turistico  che   è   stato
  assolutamente, come dire, distrutto da questa vicenda perché intere
  cancellazioni si sono registrate, interi comparti turistici dai B&B
  agli  hotel,  non  soltanto di Catania ma di un intero  territorio,
  ricordiamolo anche nel territorio di Ragusa.
   Su  questa vicenda, caro Assessore, dovete mettervi d'accordo  tra
  voi  stessi  perché il sindaco di Catania, del suo stesso  partito,
  riferimento  del suo stesso partito, che risponde agli  ordini  del
  generalissimo, Giorgia Meloni, ha addirittura chiesto le dimissioni
  dell'intero  comparto  SAC  e  noi  quello  chiediamo   in   questa
  interpellanza, Assessore, che voi prendiate una posizione  netta  e
  precisa,  ai  sensi dell'articolo 17 dello Statuto di Società,  noi
  chiediamo la revoca dell'amministratore delegato e del consiglio di
  amministrazione,  perché a casa mia se sbaglio  e  non  so  gestire
  pago   A  casa mia se non faccio funzionare qualcosa, devo  pagare
  Questa  Regione, purtroppo, quando qualcuno sbaglia e ha  che  fare
  con la cosa pubblica non paga mai
   Allora,  vi  chiediamo  e  le chiediamo,  Assessore,  un  atto  di
  coraggio,  di  rispondere  anche  a  quelle  che  sono   state   le
  indicazioni  del vostro stesso sindaco, del vostro  stesso  partito
  che  chiede  le  dimissioni dell'intero comparto di amministrazione
  con  a  capo il dottore Turrisi, perché questa faccenda non è stata
  gestita in modo adeguato.
   Lei  mi  dice  ancora che l'aeroporto è in piena  operatività?  Su
  questo  ho i miei dubbi perché ci sono delle situazioni che  ancora
  devono essere chiarite rispetto a chi vive, gli operatori turistici
  ed  economici che vivono quell'aeroporto, e quindi le  darò  questa
  foto  emblematica di queste ragazze che lavorano in  questi  centri
  anche  di noleggio delle auto, che si trovano a lavorare sotto  una
  tenda  con  tanto  di  tavolo di plastica per cercare  di  vendere,
  ovviamente, contratti di noleggio delle auto.
   Quindi,  la situazione non è assolutamente gestita e non  è  stata
  gestita  per  come  si deve  In un contesto in  cui,  ricordiamolo,
  bruciavano  le  autostrade, bruciavano le  autostrade  e  ci  siamo
  trovati  un  giorno a non potere percorrere la Palermo-Catania,  la
  Catania-Messina,  c'è  stato un patatrac  generale  e  siamo  stati
  isolati spesso e volentieri come accade in questa Isola  Isolati  e
  continuiamo a essere isolati
   Ecco,  noi vogliamo essere isolani, caro assessore Aricò, e questa
  interpellanza mi permette di dire che ancora oggi, sul  tema  delle
  infrastrutture,  sul tema dei trasporti aerei, questo  Governo  non
  sta  facendo per quanto ci riguarda il giusto dovere, a difesa  dei
  diritti dei siciliani. Non è possibile che ci troveremo di nuovo  a
  parlare  a dicembre di questa faccenda, quando i siciliani dovranno
  prenotare  un  aereo  per  arrivare in Sicilia  e  dovere  sborsare
  migliaia e migliaia di euro, perché di questo stiamo parlando,  per
  tornare a vedere i propri cari
   Su questa faccenda chiediamo un maggiore input di questo Governo e
  non vogliamo i comunicati stampa e basta, non vogliamo gli incontri
  dei  vertici  degli enti aeroportuali, dell'ENAC o di  chicchessia,
  vogliamo  risposte  concrete  Non ci  possiamo  permettere  più  di
  essere abbandonati  Lei avrà i suoi nipoti, voi come Governo avrete
  figli  e  nipoti  che vivono fuori  E questa storia  -  e  concludo
  signor  Presidente - deve trovare una soluzione e  la  soluzione  è
  intanto  che  chi  sbaglia  paga, che venga  completamente  rimosso
  l'intero  comparto amministrativo dell'aeroporto di Catania  e  che
  questo  Governo  si  muova per aiutare sul  caro  voli,  perché  il
  Ministro  Salvini  lo sono andato a incontrare a  Caltanissetta  la
  settimana  scorsa e ha pensato bene di non incontrarmi,  anche  lui
  prende  gli  esempi  di  re Schifani II, ma  ricordate  che  dovete
  rispondere ai siciliani di quello che è il vostro operato

   PRESIDENTE.   Grazie, onorevole La Vardera, che  si  dichiara  non
  soddisfatto.

   ARICÒ,  assessore per le infrastrutture e la mobilità.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Assessore, abbiamo finito con le interrogazioni  e  le
  interpellanze,  le  abbiamo  finite  tutte,  quindi   eviterei   di
  alimentare il dibattito.
   Intanto,  assessore Aricò, la ringrazio per la sua presenza  e  la
  sua disponibilità per questa seduta d'Aula.
   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a  martedì,  3  ottobre
  2023, alle ore 16.00.


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                         VI SESSIONE ORDINARIA


                          68a SEDUTA PUBBLICA

                  Martedì 3 ottobre 2023 - ore 16.00

                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

    II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Recepimento del nuovo codice dei contratti pubblici . (n.
         519/A) (Seguito)

           Relatore: on. Carta

       2)   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi  dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto
         legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
         integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di novembre . (n. 104/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       3)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2022. Mese di agosto . (n. 56/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       4)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di marzo . (n. 78/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       5)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di maggio . (n. 80/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

       6)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2021 - mese di agosto . (n. 82/A) (Seguito)

           Relatore: on. Daidone

                   La seduta è tolta alle ore 16.17

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato

  - Interrogazioni e interpellanze della Rubrica  Infrastrutture e
  mobilità  (testi)