Presidenza del vicepresidente Di Paola
La seduta è aperta alle ore 15.17
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato, in assenza
di osservazioni in contrario, nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Comunicazione di apposizione di firma a interpellanza
PRESIDENTE. Comunico che con nota prot. 5205-ARS/2023 del 28
settembre 2023 l'onorevole La Vardera ha dichiarato di apporre la
propria firma all'interpellanza n. 46 Informazioni circa la
gestione dell'emergenza da parte della società aeroporto Catania
S.p.A. a seguito dell'incendio avvenuto in data 16 luglio 2023 che
ha causato l'interruzione della normale operatività dell'aeroporto
'Vincenzo Bellini' di Catania. a firma dell'onorevole Cateno De
Luca ed oggi iscritta all'ordine del giorno per la relativa
trattazione.
L'Assemblea ne prende atto
Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e interpellanze della Rubrica:
Infrastrutture e mobilità
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e interpellanze della Rubrica
Infrastrutture e mobilità .
Si passa all'interrogazione numero 196 "Chiarimenti in merito alle
criticità presenti sulle reti stradali regionali di competenza
dell'Anas" e che, segnatamente, riguardano la S.S. 624 Palermo-
Sciacca, la S.S. 121, la S.S. 117 ed il Ponte Corleone, con primo
firmatario l'onorevole Figuccia che è assente e quindi la... eccolo
qua, presente. Prego, Assessore.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Onorevoli
colleghi, un chiarimento in merito alle criticità stradali
regionali di competenza dell'Anas. Allora, preliminarmente, si deve
comunicare che, nei tratti in oggetto dell'interrogazione, Anas ha
pianificato investimenti per circa centoquaranta milioni di euro.
Con riferimento alla S.S.624, oltre ai consueti interventi di
manutenzione ricorrente - che riguarderanno il rifacimento della
segnaletica orizzontale, la gestione dell'opera in verde, la
pulizia del piano di viabilità e interventi, localizzazioni di
riparazione della sovrastruttura stradale, la sostituzione dei
giunti ammalorati ovvero delle barriere incidentate - sono in corso
e previsti interventi di manutenzione straordinaria per circa otto
milioni di euro per la riqualificazione degli impianti, per il
consolidamento del corpo stradale, il risanamento delle opere
d'arte e il rifacimento del piano viabile, oltre che la segnaletica
orizzontale.
In riferimento, invece, alla S.S. 121, oltre agli interventi di
manutenzione ordinaria finalizzati a garantire le dovute condizioni
di percorribilità e sicurezza dell'infrastruttura, oltre a quelli
di manutenzione programmata relativi, in particolare,
all'adeguamento delle barriere di sicurezza al ripristino dei piani
di viabilità e alla realizzazione degli impianti di illuminazione
degli svincoli è in fase avanzata di esecuzione per circa 34
chilometri l'ammodernamento del tratto che si sviluppa dall'attuale
svincolo di Bolognetta, posto al chilometro 14.4, chilometro 238
della strada statale 121 esistente, allo svincolo della strada
statale 189, denominato Bivio Manganaro, che è ubicato al
chilometro 48 dell'itinerario, chilometro 204 della strada statale
121 esistente.
Ad oggi ci risulta completata ed aperta al traffico nella nuova
configurazione ed estesa per circa 15 chilometri di asse di strada,
oltre ad altrettanti chilometri di strade complanari.
Con riferimento, invece, alla strada statale 117, la cosiddetta
Centrale Sicula , i lavori di ammodernamento ad oggi sono ultimati
e riguardano i tratti viari che collegano Santo Stefano di Camastra
con Mistretta, Gela con Valguarnera e Piazza Armerina, Nicosia nord
con Nicosia sud, ed il tratto denominato 84b tra Mistretta e
Nicosia.
Infine in merito al ponte Corleone i lavori procedono regolarmente
sulla carreggiata centrale, sulle due carreggiate, sebbene
condizionati da fisiologica attività di verifica propedeutica ad
efficientare gli interventi progettati per la complessa messa in
sicurezza dell'opera a regola d'arte.
Attualmente le lavorazioni in corso di esecuzione interessano le
sottostrutture, gli arco e ritti al di sotto del piano visibile, ed
entro breve verranno avviate anche le attività di risanamento
previste sull'impalcato senza particolare limitazioni e
ripercussioni all'esercizio veicolare. Si ricorda che per la
gestione di queste opere è stato nominato un commissario di Governo
che è l'ingegnere Matteo Castiglioni dell'Anas che sovrintende alla
gestione dell'esecuzione dei lavori.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Onorevole Figuccia, come si
dichiara?
FIGUCCIA. Presidente, mi dichiaro assolutamente soddisfatto perché
ho visto che con attenzione si è entrato nel merito di una serie di
interventi rispetto ai quali, ormai, da troppo tempo insomma si
attendevano risposte; ho visto sia un riferimento al bivio
Manganaro, all'apertura con riferimenti di dettaglio cui
l'assessore faceva riferimento, per 15 chilometri degli assi di
strada, sulla 117 e poi, insomma, l'ultimo intervento a cui faceva
riferimento quello del Ponte Corleone.
Bene che si sia individuata anche nella figura dell'ingegnere
Matteo Castiglioni, riferimento rispetto al quale, assessore, mi
atterrò ulteriormente beneficiando anche dell'attività dei suoi
uffici, perché si era chiesto un tavolo tecnico con Anas, ma
assolutamente è una cosa che faremo assieme.
Quindi, grazie, mi ritengo assolutamente soddisfatto.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia.
Si passa all'interrogazione n. 273 Notizie in merito al
completamento della strada statale 117 Nord-Sud , a firma degli
onorevoli Venezia ed altri.
Prego, assessore.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Sì,
Presidente e onorevoli colleghi, innanzitutto voglio scusarmi con
l'onorevole Venezia perché nella mia prima uscita era stata l'unica
interrogazione alla quale non avevo risposto perché ancora gli
uffici non avevano fornito le dovute relazioni in merito.
Parliamo della Nord-Sud che è la strada statale 117 e i lavori di
ammodernamento della Centrale Sicula, già oggetto
dell'interrogazione anche dell'onorevole Figuccia, e oggi ultimati
riguardano i tratti viari che collegano - sarò ripetitivo rispetto
anche a una parte dell'interrogazione dell'onorevole Figuccia -
Santo Stefano di Camastra e Mistretta, Gela con Valguarnera e
Piazza Armerina, Nicosia nord e Nicosia sud e il tratto denominato
B4 e B4b tra Mistretta e Nicosia.
Sono, altresì, in corso di esecuzione nel tratto di Mistretta-
Nicosia i seguenti lotti: B2, dal chilometro 19,200 al chilometro
23,200 - sono circa tre chilometri - ricadente nel territorio del
comune di Mistretta in provincia di Messina, l'avanzamento dei
lavori e pari all'ottanta per cento e si prevede il completamento
entro il corrente anno con progressiva apertura a partire dai
prossimi giorni; il lotto B4A, che è dal km 25 e 200 al km 32 e
200, sono circa 8 chilometri, ricadente nel territorio dei comuni
di Mistretta e Nicosia, in provincia di Enna, per uno sviluppo
complessivo, esattamente non erano 8 ma sono 6 chilometri e 118
metri; il tratto è sostanzialmente ultimato, a meno del tappeto di
usura di alcune opere di finitura. Il lotto D5, che va dal km 38 e
700 al km 42 e 600, che ricade nel territorio del Comune di
Nicosia, per uno sviluppo complessivo di 3 chilometri e 900 metri,
è avviato nel mese di luglio 2022 e attualmente è in corso di
avanzamento con ultimazione prevista a luglio 2025.
Relativamente ai restanti lotti al momento è in corso la
progettazione di fattibilità tecnico-economica del tronco
ricompreso tra Nicosia Sud e l'innesto con l'A19 e la strada
statale 192 che comprende i seguenti lotti: il primo lotto è il
C1A, dal km 51 e 200 della S.S 117 allo svincolo di Leonforte Nord,
il secondo lotto invece è il C1B che va dallo svincolo di Leonforte
Nord al termine del lotto C1, il terzo lotto è il C2B che va dalla
stazione di Pirato e termina al lotto C2, il quarto e ultimo lotto
è il C3A che parte dal termine del lotto C2 allo svincolo sulla
A19 a Mulinello.
In relazione alle pregresse attività di progettazione dell'intero
itinerario si rappresenta che nel 1991 le stesse sono state avviate
individuando un tracciato alternativo rispetto all'infrastruttura
stradale esistente prevalentemente invariante e che
successivamente, tra il 2004 e il 2007, venne elaborato il progetto
definitivo dei lotti C1, C2 e C3 per uno sviluppo complessivo di
circa 28 chilometri tra Nicosia e l'autostrada A19 Palermo-Catania.
Nel 2007 sul progetto definitivo dei tre lotti C fu avviato l'iter
autorizzativo unico nel 2019 e venne acquisito il giudizio di
compatibilità ambientale dell'Assessorato territorio e ambiente.
Questo giudizio richiedeva modifiche sostanziali sui lotti C2 e C3
quali l'eliminazione degli svincoli ed una semplificazione del
progetto riutilizzando significativamente i tracciati stradali già
esistenti. Stante la tipologia delle prescrizioni rese e
l'eccessiva onerosità delle previsioni di investimento, che sono
state stimate all'epoca in circa 800 milioni di euro, la
progettazione definitiva venne sospesa.
Nel 2017, invece, con la sottoscrizione dell'accordo di programma
quadro rafforzato, la Regione siciliana ha richiesto ad Anas di
riavviare nuovamente la progettazione dell'intervento. A seguito
del verbale di conciliazione sottoscritto nel gennaio 2021, con il
quale si è dato avvio alla programmazione dell'accordo quadro del
2017, sono state avviate le attività di progettazione di
fattibilità tecnico-economica, ai sensi del decreto legislativo n.
50 del 2016, e sono stati eseguiti sopralluoghi e rilievi
cartografici. La suddetta progettazione ha tenuto conto dei pareri
resi sul progetto del 2004, delle intervenute normative,
dell'aggiornamento delle previsioni di studi di traffico e dei
nuovi obiettivi programmatori regionali.
Di recente, a seguito della convenzione stipulata il 21 dicembre
2022 nell'ambito del Piano di sviluppo e coesione della Regione
siciliana, sono stati acquisiti i fabbisogni richiesti per la
redazione della progettazione ex accordo di programma rafforzato
del 2017 denominato 'Rete viaria siciliana' gestito da Anas s.p.a.
Sono state pertanto riavviate nel mese del gennaio 2023 le
attività e in esito ai sopralluoghi effettuati è stato definito il
piano di indagini geognostiche al momento in corso di affidamento.
Si prevede di avviare la Conferenza di servizi preliminare
sull'intervento nel prossimo mese di dicembre 2023 e,
successivamente, a valle delle indagini geognostiche, di
trasmettere il progetto al Consiglio superiore dei lavori pubblici
per acquisire il parere di competenza propedeutico alla sua
approvazione.
PRESIDENTE. Grazie, assessore. Ha facoltà di parlare l'onorevole
Venezia per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta
dell'Assessore.
Onorevole Venezia, come si dichiara?
VENEZIA Sebastiano. Signor Presidente, onorevoli colleghi,
assessore Aricò non vorrei seguire l'esempio di un illustre
storico, parlo di Santo Mazzarino, il quale all'inizio degli anni
Cinquanta, trovandosi al Consiglio provinciale di Catania per
denunciare il carattere fallimentare della politica agraria dei
Governi di quell'epoca, tenne una lunga lezione di storia partendo
dall'età romana, ma per discutere della Nord-Sud dobbiamo partire
da anni a noi lontani.
E' da cinquant'anni che si discute della realizzazione di
quest'opera, pur con i ritardi dovuti a innumerevoli cause, il
tracciato di ammodernamento di questa arteria fondamentale che
unisce la sponda tirrenica della Sicilia con il Mar Mediterraneo e
collega appunto Santo Stefano di Camastra con Gela ha avuto dei
momenti di immobilismo, ma anche dei momenti di slancio con il
completamento di alcuni tratti, e l'assessore Aricò, nel corso
della risposta alla interrogazione parlamentare che abbiamo
proposto, ha messo bene in luce tutte le tappe più significative,
in particolare quelle relative ai lotti B che da Mistretta arrivano
verso Nicosia.
Adesso ci troviamo in un momento cruciale.
Noi abbiamo voluto accendere i riflettori proprio sul tema del
completamento dell'opera.
Mancano 29 chilometri per ultimare questa grande opera siciliana e
per collegare Nicosia con lo svincolo di Mulinello sull'autostrada
A 19.
Si era partiti con un progetto definitivo che era stato approvato
dall'Anas, pronto per essere messo in gara. Il Governo Crocetta
stanziò 399 milioni di euro per avviare la gara dei lavori, ma mesi
dopo in una delle famose riprogrammazioni delle risorse assegnate
alla Sicilia quel Governo, con un giudizio che noi non abbiamo
difficoltà a definire negativo, tolse quelle risorse, e adesso ci
troviamo quasi a ripartire da zero, perché il precedente Governo
nazionale decise di ripartire da un nuovo progetto, da un nuovo
studio di fattibilità, e quindi di abbandonare il vecchio progetto
definitivo.
Lei ha messo in evidenza, Assessore, nella sua risposta che gli
standard sulla viabilità statale non sono quelli di quindici anni
fa, ma adesso noi ci poniamo un problema: l'Anas finirà da qui a
sei mesi di fare lo studio di fattibilità. Il Governo regionale,
l'assessore Aricò, chiediamo che prendano un impegno che è quello
di trovare le risorse per finanziare il completamento di
quest'opera, di inserire nell'aggiornamento che si farà
dell'accordo di programma quadro rafforzato relativo alla viabilità
statale insieme all'Anas le risorse per il completamento di
quest'opera.
Noi sappiamo che non ci vorranno decine di milioni di euro,
sappiamo che ci vorranno centinaia di milioni di euro, se non forse
più di un miliardo anche, con il prezziario vigente, ma occorre
dare un segnale chiaro ai territori che quell'opera si completerà
anche attraverso dei lotti funzionali che vanno nella direzione
dell'autostrada A 19.
Noi chiediamo, Assessore, due impegni da parte sua: il primo è
quello di lavorare fin da ora per trovare le risorse nella
programmazione strategica del suo Assessorato relative alla
viabilità per inserire una prima parte di risorse che potrebbero
mandare in gara, anche alla luce del nuovo codice degli appalti,
con il sistema dell'appalto integrato appunto, e quindi mandare già
in gara anche lo studio di fattibilità che l'Anas completerà, dalle
notizie che abbiamo acquisito, da qui ai prossimi 6 mesi.
E poi chiediamo anche una cosa: l'opera è importante, si parla di
un nuovo tracciato che attraversa comuni, territori, e noi
chiediamo che in questo studio di fattibilità, prima che venga
fatto nella versione definitiva, si possano coinvolgere i
territori, i sindaci, le amministrazioni locali per capire se è il
tracciato più idoneo e più funzionale al territorio.
Quindi esprimiamo un giudizio, siamo parzialmente soddisfatti
della risposta dell'assessore Aricò, lo saremo nel momento in cui
vedremo un atto del Governo con il quale vengono assegnate le prime
risorse per il completamento della Nord-Sud.
PRESIDENTE. L'onorevole Venezia si dichiara parzialmente
soddisfatto.
Si passa all'interrogazione n. 282 "Chiarimenti urgenti in ordine
al progetto per la messa in sicurezza della Sp 37 Gibilrossa", a
prima firma dell'onorevole Figuccia.
Ha facoltà di intervenire l'Assessore per fornire la risposta.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Presidente,
mi consenta di ritornare un passo indietro e non posso che fare mie
le considerazioni dell'onorevole Venezia che sono anche tra le
priorità naturalmente del Governo Schifani. Mi riferisco al
completamento della Nord-Sud.
Noi già abbiamo qualche mese fa, proprio al Ministero dei
Trasporti, attenzionato un'opera che riteniamo tra le dieci opere
strategiche della Sicilia. L'abbiamo già posto al tavolo di
confronto attivato con il Ministero qualche mese fa, e sicuramente
nei prossimi mesi - ormai diciamo il prossimo anno - siamo alla
progettazione e le indagini da parte di Anas.
Il Governo regionale farà la sua parte anche stando a fianco del
Governo nazionale per le risorse, perché è comunque un'opera che
costerà alle casse pubbliche centinaia di milioni di euro, ma è
un'opera strategica per lo sviluppo di quella parte della Sicilia.
Per quanto invece riguarda l'interrogazione n. 282, Presidente,
c'è sia l'interrogazione n. 282, da parte dell'onorevole Figuccia,
e successivamente l'interrogazione n. 341, da parte dell'onorevole
La Vardera.
Non so se il caso di poterle accorpare.
PRESIDENTE. Sì, Assessore, risponda congiuntamente ad entrambe le
interrogazioni.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Si parla
della strada provinciale di Palermo 37 che collega Ciaculli a
Gibilrossa fino a Belmonte Mezzagno, che è stata chiusa al
traffico, purtroppo, il primo novembre 2021.
La causa della chiusura al traffico è stata quella della caduta
dei massi e il crollo del costone roccioso che sovrasta la strada.
A seguito dell'interdizione al traffico, gli uffici tecnici
dell'area metropolitana di Palermo hanno predisposto due progetti:
uno, la messa in sicurezza del costone montano, il rifacimento del
manto stradale per un importo di 6.850.000 euro; due, il secondo
progetto invece la ricostruzione della galleria paramassi a
servizio della strada provinciale 37, per un importo complessivo di
3.593.000 euro.
Ambedue progetti sono stati presentati all'ufficio del Commissario
del dissesto idrogeologico per essere ammessi al finanziamento,
stante che la strada provinciale - purtroppo come dicevamo prima -
è chiusa da due anni.
Da notizie recentissime riferite dal sindaco di Belmonte Mezzagno,
Maurizio Milone, che abbiamo chiamato proprio durante una seduta
d'Aula, sollecitato dall'onorevole La Vardera, e
dall'interlocuzione avuta in ultimo in data 10 maggio, l'ufficio
del commissario di governo per il dissesto idrogeologico è in
procinto di istituire la pratica per il finanziamento della messa
in sicurezza del costone montano, per un importo di 6.850.000 euro.
È una notizia sicuramente importante per quella comunità.
Il progetto di rifacimento invece della galleria paramassi,
anch'essa necessaria alla riapertura delle SP 37, è stato inviato
anche al Dipartimento infrastrutture per l'individuazione di
apposita fonte di finanziamento e per curare l'eventuale
progettazione, attraverso gli uffici del Dipartimento regionale
tecnico.
Proprio qualche settimana fa abbiamo incontrato, oltre che il
sindaco metropolitano, anche il direttore generale della città
metropolitana di Palermo per stipulare una convenzione apposita per
la progettazione tra l'Assessorato regionale e l'ex provincia
regionale di Palermo.
In via preliminare abbiamo disposto un'ispezione da parte del
dipartimento tecnico con il genio civile di Palermo per verificare
se, nelle more dei vari iter di progettazione e realizzazione delle
opere necessarie, sia possibile, attraverso una serie di interventi
urgenti, la riapertura anche parziale o al traffico alternato dalla
SP 37.
Questa è una notizia che diamo qui in Aula.
Sono andato io personalmente qualche settimana fa a fare un
sopralluogo e come può succedere in altre parti della Sicilia
potremmo senza aspettare l'iter di finanziamento di questi due
progetti per un importo di oltre 10 milioni di euro, gli Uffici
stanno valutando se, con molte meno risorse, potremmo
provvisoriamente riaprire il traffico, anche a senso di marcia
alternato.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Ha facoltà di parlare l'onorevole
Figuccia per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta
dell'assessore.
FIGUCCIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore,
ovviamente la risoluzione definitiva del problema attraverso
l'utilizzo delle somme che sono state testé ricordate, quindi,
parliamo di circa 10 milioni di euro, tra i due interventi, tre
milioni e otto e tre milioni e mezzo circa, sarebbe la soluzione,
come dire, definitiva, auspicabile.
Mi rendo conto che in questo momento tra l'altro, questo Assessore
è oggetto anche della discussione interna alla maggioranza e che,
anzi, devo dire questo Governo si è intestata già nella fase
propedeutica alle elezioni, quello del ritorno alle province, mi
rendo conto dicevo che in questo momento le interlocuzioni con gli
Uffici tecnici della ex provincia, oggi Città metropolitana, è
un'interlocuzione complicata.
Per cui, nelle more che si arrivi a questa soluzione definitiva,
trovo assolutamente adeguato, pertinente e meritevole la
possibilità di aprire quanto meno temporaneamente questo tratto di
strada, diceva bene anche eventualmente in unico senso di marcia o
in maniera alternata, garantendo la possibilità di transitare per
un'area vasta, Assessore, che chiama in causa una buona parte della
città, a partire da Ciaculli, questa zona che si estende,
ovviamente, per Misilmeri, Belmonte Mezzagno, quindi, le chiederei
soltanto quando eventualmente sarebbe questa visita al cantiere,
per quando è predisposta questa ispezione perché, insomma,
l'attendiamo tutti con grande fervore, quindi, anche in questa
occasione mi ritengo soddisfatto.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia, che si dichiara
soddisfatto. Ha facoltà di parlare l'onorevole La Vardera per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'assessore.
LA VARDERA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore,
intanto, mi permetto di fare una precisazione e un plauso, trovare
un assessore che risponde alle interrogazioni delle opposizioni in
questo Governo è cosa assai rara e, quindi, diciamo che
riconosciamo puntualmente la sua presenza in quest'Aula e
riconosciamo il rispetto che dà questo Parlamento, cosa che in
questi mesi, caro Assessore, fa sì che lei forse sia un elemento
estraneo del Governo, non sappiamo da dove è arrivato, però va
bene, insomma, meno male che c'è
Altra cosa fondamentale: io su questa vicenda farei anche
un'attenzione, porrei un'attenzione importante sull'aspetto
squisitamente sanitario della faccenda, dice ma che c'entra? Che
c'entra la sanità e l'aspetto sanitario con una strada? C'entra
fondamentalmente perché in questo momento abbiamo una città come
Belmonte Mezzagno, Misilmeri e tutta quella zona che riguarda la
zona di cui stiamo parlando, ostaggio di problemi seri legati
all'ordine proprio del diritto alla sanità perché abbiamo le
ambulanze, caro assessore, che non possono arrivare a Belmonte
Mezzagno.
C'è il rischio serio che quando c'è una persona che ha una grave
patologia per arrivare a Palermo deve mettersi nella strada statale
che arriva fino a Misilmeri passando per Villabate, con tutte le
complicazioni del caso, quindi, c'è un congestionamento importante
di quella strada che porta la mattina tantissimi cittadini a fare
quella strada per arrivare fino a Palermo.
La situazione è veramente tragica, drammatica, grave, a maggior
ragione in quest'estate, in quella zona se lei c'è stato proprio
qualche settimana fa, si accorto che è diventata una discarica a
cielo aperto, ci sono delle macchine bruciate, letteralmente
bruciate, che ormai è diventato un ricettacolo anche di soggetti
poco, diciamo, raccomandabili che usano quella strada abbandonata
come posto in cui addirittura drogarsi o delinquere.
Abbiamo quindi anche problemi di ordine pubblico, e le
rassicurazioni che lei ci dà, se solo sull'eventuale riapertura
parziale di quella strada ci lasciano ben sperare e mi lasciano
dire, assessore, che sono parzialmente soddisfatto, sarò
soddisfatto al cento per cento quando risponderà alla domanda del
collega Figuccia dandoci dei tempi precisi sulla eventuale
apertura.
Mi permetta una nota politica, è strano vedere che tra voi
maggioranza vi parlate con le interrogazioni, assessore Figuccia,
vada a parlare con l'assessore direttamente senza bisogno di fare
le interrogazioni perché sembra quasi che a volte stare
all'opposizione spesso e volentieri lo vediamo così pronto a fare
le interrogazioni. Sono sicuro, insomma, che l'Assessore la
riceverà, non c'è bisogno di fare le interrogazioni.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole La Vardera. Onorevole solo per
puntualizzare che - non c'è bisogno che intervenga il collega
Figuccia - ogni deputato, ognuno dei settanta deputati
dell'Assemblea regionale siciliana, ha uguali diritti e doveri, al
pari di tutti i deputati, quindi ogni deputato può fare
interrogazioni, interpellanze, mozioni e quello che ritiene utile
affinché possa portare avanti la sua azione politica e di risposta
nei confronti del territorio.
E' normale, onorevole La Vardera, che un deputato di maggioranza o
di opposizione possa fare un atto parlamentare. Eviterei una
replica, onorevole Figuccia, andiamo avanti con le interrogazioni
perché altrimenti poi diventa dibattito personale...
FIGUCCIA. Una battuta, la prego, una battuta velocissima. Mi ha
citato, quindi, per due secondi mi deve far fare una battuta.
PRESIDENTE. Onorevole Figuccia, velocissimo. Prego.
FIGUCCIA. Presidente, le sue precisazioni sono assolutamente
sufficienti perché ha ben spiegato al giovane La Vardera quali sono
le dinamiche di un'Assemblea come questa. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie a lei, onorevole Figuccia e, dal sorriso
dell'onorevole La Vardera, penso che sia tutto chiarito.
Si passa all'interrogazione numero 330 "Chiarimenti sulla
cancellazione dei voli Ryanair dell'aeroporto di Comiso" a firma
degli onorevoli Campo ed altri.
Non essendo presente in Aula l'onorevole Campo, la stessa
s'intende trasformata con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione numero 334 "Interventi urgenti
relativi alla chiusura dello svincolo di Tremonzelli sulla A19
Palermo-Catania al fine di individuare un percorso viario
alternativo", a firma degli onorevoli La Vardera ed altri. Prego,
Assessore.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Grazie,
Signor Presidente. Mi consenta di riallacciarmi all'interrogazione
precedente.
Entro il mese di novembre si deciderà se potere riaprire anche
parzialmente il tratto di strada, proprio per motivi sanitari e
urgenti. Dopo di ché io, Presidente, questo lo lasci dire, io anche
la scorsa legislatura da capogruppo di Diventerà bellissima, quindi
anche il movimento dell'ex Presidente della Regione, ho espletato
anche i miei doveri parlamentari facendo anche un buon numero di
interrogazioni.
Con l'onorevole Figuccia parliamo così, come parlo con tanti
colleghi dell'opposizione, e cerchiamo di dare risposte anche senza
bisogno. Però, ritengo anche lo strumento delle interrogazioni uno
strumento utilissimo affinché anche l'attività del Parlamento e, in
questo caso, del Governo possa essere diciamo posta all'esterno per
capire quanto ognuno di noi si prodiga per il proprio Territorio.
Per quanto riguarda l'interrogazione 334 "Interventi urgenti
relativi alla chiusura dello svincolo di Tremonzelli, relativi alla
chiusura della A19 Palermo-Catania al fine di individuare un
percorso viario alternativo" interrogante l'onorevole La Vardera.
La chiusura dello svincolo di Tremonzelli si è resa necessaria a
causa di improcrastinabili lavori di manutenzione straordinaria già
rinviati diverse volte sui due viadotti dell'autostrada A19 Palermo-
Catania, tra gli svincoli di Tremonzelli e Irosa nell'ambito della
riqualificazione che è in corso su tutta l'autostrada Palermo-
Catania. Sono interessati dai lavori le carreggiate in direzione
Catania di due viadotti denominati "Passo Mattina I" e "Passo
Mattina II" con deviazione del traffico a doppio senso di
circolazione sulla carreggiata opposta.
Per la presenza ravvicinata di tale cantiere con lo svincolo di
Tremonzelli si è resa necessaria, per tutta la durata dei lavori,
anche la contemporanea chiusura della rampa d'ingresso verso
Catania. I percorsi alternativi individuati dall'Anas per i veicoli
diretti da Tremonzelli in direzione Catania potranno percorrere le
statali 120 e 290 con immissioni in autostrada allo svincolo di
Resuttano per i mezzi pesanti o, Irosa per i mezzi leggeri. Sono
consentite le manovre di uscite dall'autostrada per i veicoli
provenienti da entrambe le direzioni, in più la possibilità di
ingresso in autostrada per i veicoli diretti a Palermo.
Inoltre, su input dell'assessorato regionale alle infrastrutture
l'Anas ha potenziato la segnaletica relativa all'imbocco della
galleria di Tremonzelli che nel corso di diversi giorni aveva
causato alcune deviazioni inconsapevoli di chi si recava... diciamo
di chi attraversava la Palermo-Catania che aveva causato iniziali
disagi agli automobilisti, come dicevamo prima, nella fase iniziale
di chiusura dello svincolo, sono stati posti multipli cartelli
luminosi di segnalazione delle uscite e di cambio di direzione,
nello specifico, due prima dell'uscita della galleria, ben cinque
all'interno della galleria, quindi uno ogni 500 metri ed uno
all'uscita della galleria che indica il bivio tra l'uscita di
Tremonzelli e la deviazione per il proseguimento di Catania.
Si segnala inoltre, che i Comuni attraversati dal percorso
alternativo hanno a loro volta individuato soluzioni per consentire
agli automobilisti di by-passare i centri storici e di proseguire
nelle zone periferiche per evitare di congestionare il traffico
comunale.
Quindi, bisogna anche comunicare questo era un'attività che
avevamo posto come Assessorato, c'era stata una anche
sollecitazione da parte dell'onorevole La Vardera, mi è arrivato
proprio un sms qualche minuto fa che sabato sarà riaperto ed
inaugurato il ponte di Blufi.
Questo servirà assolutamente, e ci siamo adoperati proprio per
riaprire un'arteria alternativa principale per tutta la parte delle
Madonie che riguarda il tratto di Blufi che è il viadotto Santa
Sant'Andrea ed era stato chiuso ed è chiuso da ormai 20 mesi.
Questo contribuirà naturalmente ad alleggerire il traffico interno
delle basse Madonie come dicevamo prima, consentendo una fluida
circolazione tra i Comuni interni, solo per spendere proprio due
parole per il ponte di Blufi, sabato penso in tarda mattinata, ora
dobbiamo avere conferma anche dalla Città Metropolitana,
inaugureremo questo ponte e ci siamo attivati proprio nel mese di
luglio per avviare le procedure di riapertura e, dopo poche
settimane lo stiamo riaprendo, quindi questo è un successo da parte
del Governo della Regione, voglio ringraziare i tecnici del Genio
civile, della provincia, tutti coloro che hanno sollevato il caso.
Il viadotto Sant'Andrea era stato chiuso dalla Città Metropolitana
di Palermo che è l'ente proprietario della struttura nel dicembre
del 2021 a causa dallo scalzamento del pilone numero 9 che ne aveva
parzialmente compromesso la staticità.
La situazione si era ulteriormente aggravata nel febbraio 2023,
quando pesanti ondate di mal tempo avevano ulteriormente
danneggiato il pilone in questione e l'area circostante, a quel
punto il Dipartimento regionale tecnico dell'Assessorato alle
infrastrutture di concerto con la Città Metropolitana di Palermo,
hanno deciso di intervenire con una perizia di somma urgenza.
Abbiamo speso 296 mila euro quando l'intervento di ripristino era
preventivato in diversi milioni di euro, questo ci è servito per
consolidare il pilone danneggiato e, consolidando l'area
circostante, abbiamo isolato l'alveo del fiume che passa proprio
sotto il ponte.
I relativi i lavori sono iniziati nel mese di luglio e si sono
conclusi proprio questa settimana con tutti i relativi certificati
di collaudo d'opera che proprio sono arrivati qualche ora fa e
potrà essere adesso riaperta alla pubblica fruizione sabato da
parte di tutti gli automobilisti.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Onorevole La Vardera, come si
dichiara?
LA VARDERA. Grazie, Signor Presidente, onorevoli colleghi,
Assessore, in un anno da questa legislatura, quasi un anno perché
in realtà l'abbiamo aperta a novembre, è la prima volta che
l'onorevole La Vardera si dichiara pienamente soddisfatto, perché
pienamente soddisfatto? Perché su questa vicenda del ponte di Blufi
che riguarda l'intero territorio delle Madonie, che come lei ben sa
è un territorio vessato sotto tutti i punti di vista, dal punto di
vista sanitario, con ospedali che stanno per chiudere, strade che
non funzionano, trazzere e regie trazzere, quello che era
fondamentale era questo ponte di collegamento che collegava le alte
Madonie con le basse Madonie.
Io più volte l'ho pregata, l'ho sollecitata, l'ho incontrata per
il tema, ho fatto anche un si-tin di protesta sul ponte di Blufi
invitando tutti i cittadini, e sono stato più volte, diciamo come
dire, interessato, sul caso e le devo riconoscere la grande onestà
intellettuale che ha risolto questo problema, perché l'input
fondamentale del suo Assessorato è stato utile per risolvere questo
problema, non solo lo ha risolto, ma mi ha chiamato invitandomi
proprio all'inaugurazione sabato.
Quindi il fatto che un esponente del Governo riconosca il lavoro
fatto da questo Parlamento è cosa, diciamo, assolutamente
auspicabile, glielo dica al Presidente Schifani che queste
opposizioni, quando vi danno delle idee, vi danno, vi pungolano, lo
fanno per il bene dei siciliani, non lo fanno perché si svegliano
la mattina e ce l'hanno con questo o con quell'altro assessore, o
con l'assessore Volo.
Quando l'assessore fa e risponde anche agli input legittimi che
danno le opposizioni evidentemente lo facciamo con uno spirito di
collaborazione.
La storia di Blufi è emblematica di quello che queste opposizioni
possono fare per aiutare questo Governo, quando questo Governo ha
l'umiltà di riconoscere di farsi aiutare.
E quindi io mi dichiaro pienamente soddisfatto, e quindi sono
contento di essere con lei sabato proprio a Blufi per dare
dimostrazione che questo Governo quando vuole ha la capacità di
poter fare ovviamente fa. Non stiamo andando a nozze di miele. Non
posso che chiudere questo intervento non può essere tutto dolce, un
po'con l'amaro.
Perché come sa, assessore Aricò, la Palermo-Catania è al centro di
una discussione veramente assurda. Lei ben sa più volte ai
cittadini siciliani su questa autostrada ogni giorno pagano le pene
veramente dell'inferno e mi fa veramente sorridere questa vicenda
che dava il vostro Governo, come presidente Schifani, commissario
straordinario della Palermo Catania.
L'ha detto come se stesse scendendo Superman quando si cambiava e
usciva dalla cabina telefonica diceva "ok, commissario
straordinario della Palermo-Catania".
Le cose dovevano cambiare. Questa notizia è stata straordinaria,
incredibile, tutti i giornali. Badate bene che quella nomina di
commissario straordinario è carta straccia perché, pensate bene,
che il Ministero delle infrastrutture poi non ha reso materialmente
effettiva questa nomina, tant'è che lo stesso Schifani ha
dichiarato la sua insoddisfazione su questa vicenda, perché questo
commissario straordinario è un commissario che non è straordinario
perché non ha nessun tipo di poteri.
Quindi anche su questa vicenda della Palermo-Catania potremmo
stare qua ore a disquisire, perché se festeggiamo per l'apertura di
un ponte, dobbiamo non potere festeggiare di un'autostrada che
collega la principale arteria della nostra Sicilia e che è simile e
può assimilarsi spesso e volentieri a una strada interpoderale in
alcuni passaggi.
E quindi dobbiamo correre sulla Palermo Catania, e non ci possiamo
permettere di avere un continuo cantiere che fa veramente di questa
Regione una Regione non all'altezza delle sfide alle quali siamo
chiamati ad adempiere.
È una Regione che ha avuto negli anni ovviamente difficoltà di
spostamento notevoli, e non ci possiamo permettere che le due
principali città della nostra Regione, Palermo e Catania e tutti i
versanti nelle nostre Province siciliane vivano in un'autostrada
che non si può chiamare autostrada.
E quindi la mia preghiera, assessore, è se è che su questo tema,
visto che il presidente Schifani non ha più che sti poteri
straordinari lavori con l'ordinario. Perché quando lavora con
l'ordinario forse qualcosa la porta a casa, e quindi spieghi al suo
Presidente che è possibile fare le cose solo con la voglia di fare.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole La Vardera che si dichiara
pienamente soddisfatto.
Si passa all'interrogazione n. 336 "Iniziative urgenti finalizzate
a garantire parità di trattamento da parte della compagnia aerea
ITA Airways in occasione delle elezioni amministrative in Sicilia"
a firma dell'onorevole Carta.
Non essendo presente in Aula, l'interrogazione s'intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
L'interrogazione n. 341 dell'onorevole La Vardera l'abbiamo già
trattata in maniera congiunta.
Si passa all'interrogazione 345 "Notizie in merito alla gara
relativa al servizio di presidio antincendio da svolgersi lungo le
tratte in esercizio delle autostrade siciliane A18 Messina-Catania
e A/20 Messina-Palermo, per un periodo di dodici mesi", a firma
degli onorevoli Dipasquale ed altri.
Non essendo presente in Aula l'onorevole Dipasquale,
l'interrogazione s'intende presentata con richiesta di risposta
scritta. Grazie, Assessore.
Si passa all'interrogazione n. 352 "Interventi urgenti per il
ripristino della viabilità sul Viadotto Maddalusa, lungo la strada
statale 640, in contrada Caos (AG)" a firma dell'onorevole La
Vardera. Prego, Assessore.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Presidente,
mi faccia ritornare rispetto all'interrogazione precedente.
Il commissariamento della Palermo-Catania con il Presidente della
Regione noi riteniamo che sia un atto di straordinaria importanza.
Il Presidente è stato designato commissario straordinario e credo
la prima volta che c'è un commissario straordinario di un'opera che
già ha iniziato i suoi lavori dopo anni ed il decreto è in fase di
registrazione al MEF.
Lo riteniamo importante per tutta una serie di agevolazioni
autorizzative che il Commissario di Governo potrà avere anche in
relazione i rapporti con i soggetti che sono coloro che dovranno
portare avanti i lavori che sono, che è naturalmente l'ANAS.
Poi, per quanto riguarda il ponte di Blufi, a me farebbe piacere,
quando si inaugura un'opera pubblica, che anche gli altri colleghi
potessero essere presenti sabato e, al di là del collegio della
provincia di Palermo, vedo l'onorevole Figuccia, l'onorevole
Schillaci, l'onorevole Chinnici e gli altri, che possano essere
presenti all'inaugurazione di un ponte perché, sicuramente,
svincolare la viabilità di una serie di comuni rende quel
territorio più libero, anche per uno sviluppo economico che è stato
anche martoriato in questi venti mesi.
Per quanto, invece, riguarda l'interrogazione 352 "Interventi
urgenti per il ripristino della viabilità sul Viadotto Maddalusa
lungo la strada statale 640, in contrada Caos (Ag)", dell'onorevole
La Vardera, ai fini del risanamento strutturale del Viadotto
Maddalusa che è ubicato in agro del comune di Agrigento in
corrispondenza dello svincolo tra la statale 115 Sud occidentale
sicula e la strada statale 640 degli scrittori, l'Anas ha affidato
i lavori corrispondenti in data 9 luglio 2021 mediante un accordo
quadro, il numero 166 del 19, sottoscrivendo tra l'impresa
esecutrice e il relativo verbale che è stato dato in consegna, il
verbale sottoscritto, il 15 settembre del 2021.
Con successivo provvedimento del 23 gennaio 2023, la stazione
appaltante ha disposto la risoluzione del contratto negoziale per
grave inadempimento dell'impresa, riappaltando i lavori tramite
successivo affidamento mediante altro accordo quadro, nella
fattispecie l'accordo quadro 165 del 2019. I lavori riappaltati per
un valore complessivo pari a 2.670.000,00 euro sono stati,
pertanto, consegnati con nuovo verbale all'impresa subentrante in
data 5 giugno 2023 e, ad oggi, sono in corso di esecuzione. Questi
ultimi riguardano, principalmente, l'ampliamento delle fondazioni
esistenti tramite la realizzazione di una platea su pali, la
realizzazione delle nuove pile e la successiva demolizione delle
esistenti, la costruzione dei nuovi pulvini e rifacimento dei
cordoli con l'installazione di nuova barriera, nonché il
rifacimento dei giunti di dilatazione stradale. L'ultimazione dei
lavori è prevista entro la fine del primo semestre 2024.
PRESIDENTE. Grazie. Assessore. Ha facoltà di parlare l'onorevole
La Vardera per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta
dell'Assessore.
LA VARDERA. Signor Presidente, mi dichiaro parzialmente
soddisfatto, ricordando all'Assessore che quella è una strada
cruciale anche in ottica di Agrigento capitale della cultura,
strada degli scrittori. E' fondamentale ricordare che quella strada
collega le province di Agrigento con Caltanissetta perché è la
strada che, ovviamente, percorre anche la Gela quindi la statale
115. Credo che occorra fare presto perché quel Viadotto, chiuso
ormai da diverso tempo, è vero che lei mi dice che i lavori sono in
corso d'opera, però sulla cadenza e la scadenza stessa dei lavori i
cittadini del territorio lamentano una difficoltà oggettiva nello
spostamento da Porto Empedocle, per intenderci, ai territori
interni della stessa provincia e, quindi, sarò pienamente
soddisfatto quando vedrò quegli stessi lavori conclusi. Quindi,
ripresento l'interrogazione così come l'ho scritta, così alla
prossima volta ce la troveremo all'ordine del giorno nella speranza
che potremmo anche inaugurare quella strada.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Mi dia
qualche mese, onorevole.
PRESIDENTE. Onorevole La Vardera, si dichiara parzialmente
soddisfatto, la ringrazio.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Vasta ha chiesto congedo per
la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Seguito dello svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3,
del Regolamento interno, di interrogazioni e interpellanze della
Rubrica: Infrastrutture e mobilità
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione 356 "Chiarimenti in merito
alle vicende relative alla nomina di giornalista dell'ufficio
stampa del CAS", a firma degli onorevoli De Luca Antonino ed altri,
che, in assenza del primo firmatario, s'intende presentata con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione 358 "Interventi urgenti per il
ripristino della viabilità e la messa in sicurezza dell'ex strada
statale 114, collegamento tra Augusta (SR) e Siracusa" a firma
dell'onorevole Carta.
Non essendo presente in Aula l'onorevole Carta, l'interrogazione
si intende trasformata in interrogazione con richiesta di risposta
scritta.
Si passa all'interpellanza n. 46 "Informazioni circa la gestione
dell'emergenza da parte della Società Aeroporto Catania S.p.A. a
seguito dell'incendio avvenuto in data16 luglio 2023 che ha causato
l'interruzione della normale operatività dell'aeroporto Vincenzo
Bellini' di Catania", a firma dell'onorevole De Luca Cateno che non
vedo in Aula e la trasformiamo poi
C'è solo un'unica firma...
LA VARDERA. Ma noi abbiamo trasmesso una nota
PRESIDENTE. Ah, ha chiesto di apporvi la firma. Ha ragione,
onorevole La Vardera. Défaillance, ha ragione. Ha facoltà di
parlare l'Assessore per fornire la risposta.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Mi scusi, la
358, quindi è a risposta scritta? Onorevole Carta?
PRESIDENTE. Sì.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Grazie. Con
riferimento all'interpellanza n. 46, essa riguarda le notizie circa
la gestione dell'emergenza da parte di SAC S.p.A, a seguito
dell'incendio avvenuto in data 16 luglio 2023 che ha causato
l'interruzione della normale operatività dell'aeroporto di Catania,
a firma degli onorevoli De Luca e La Vardera.
Nella notte tra il 16 e il 17 luglio si è sviluppato un incendio
all'aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania. Le fiamme
sono divampate nella parte inferiore dello scalo, quella riservata
agli arrivi. Il terminal A è rimasto chiuso per le operazioni di
bonifica, mentre gli altri terminal hanno lavorato a regime ridotto
per i giorni successivi. L'aeroporto è tornato in piena attività
alle ore 6 dello scorso 15 agosto. Indagini dell'autorità
giudiziaria competente sono, tuttora, in corso per una completa
ricostruzione delle circostanze che hanno portato all'incendio.
Il Governo regionale, con il presidente Renato Schifani, ha
seguito personalmente tutte le operazioni. Io ricordo,
personalmente, appena abbiamo saputo dell'incendio avvenuto
all'aeroporto di Fontana Rossa, entro quaranta minuti da quando
abbiamo attinto la notizia, eravamo riuniti in Presidenza della
Regione con i capi Dipartimento per trovare una soluzione per la
viabilità, di cui ora naturalmente vi parlerò.
In tutto questo abbiamo attivato immediatamente, per potenziare e
coordinare i collegamenti straordinari degli aeroporti, gli
aeroporti di Palermo, Comiso e Trapani verso lo scalo di Fontana
Rossa che, a causa dell'incendio aveva subito una forte riduzione
delle attività.
L'Assessorato regionale per le infrastrutture, su input del
Presidente della Regione, ha immediatamente costituito una task
force composta da tutte le associazioni di trasporto pubblico e
locale, alle quali vanno aggiunte AST, Trenitalia, la Protezione
civile, l'associazione di noleggio con conducente, la MTS di
Catania e l'Azienda metropolitana dei trasporti. Task force che è
ancora in piena attività.
Sono state attivate, immediatamente, 24 nuove corse supplementari
da parte di Trenitalia tra Palermo e Catania. L'AST ha messo
disposizione ulteriori diciassette bus - 9 tra Palermo e Catania e
8 tra Comiso e Catania - e ricordo un fatto, estremamente
importante, perché gli uffici della motorizzazione di Palermo hanno
riaperto la sede nel tardo pomeriggio perché hanno dato la
possibilità di potenziare il parco mezzi messo in campo per
trasferire i passeggeri del capoluogo etneo e hanno immatricolato
la sera - quindi fuori dagli orari canonici di lavoro - 24 nuovi
pullman rendendoli immediatamente operativi.
In poche ore il Governo regionale si è attivato, affinché potesse
essere costituita una task force. Abbiamo messo in campo tutti i
soggetti che potevano garantire un trasporto di soggetti pubblici e
privati. Abbiamo reso possibile l'immatricolazione di 24 nuovi
pullman dell'AST, chiedendo la possibilità ai funzionari e ai
dirigenti della motorizzazione civile di Palermo di poter riaprire
i propri uffici per immatricolare e prendere le targhe. Queste
targhe sono state consegnate all'officina dell'AST che, fino a
tarda notte ha di fatto imbullonato le targhe per una circolazione
come normativa prevede e, piano piano, sono stati diciamo messi su
strada 24 nuovi mezzi dell'AST.
Gli operatori del trasporto pubblico locale su gomma e i
rappresentanti della task force, si sono attivati con mezzi
supplementari, rispetto alle tratte ordinarie, per collegare
Catania con gli aeroporti siciliani in cui sono stati dirottati
voli e il Dipartimento infrastrutture ha concesso in tempo reale,
laddove necessario, le autorizzazioni per le corse straordinarie.
C'era il problema di concessione delle linee. In tempi, in pochi
minuti l'Assessorato concedeva la possibilità di autorizzazione di
corse straordinarie.
In data 25 luglio, il Presidente della Regione, Renato Schifani,
ha convocato un vertice presso l'aeroporto di Catania per
verificare personalmente i danni provocati dall'incendio e lo stato
di avanzamento dei lavori di ripristino degli spazi dei terminal
maggiormente interessati; a quella riunione ero presente anch'io.
A seguire, il Presidente ha riunito i soggetti coinvolti nella
gestione dell'emergenza per il coordinamento delle attività: hanno
partecipato all'incontro, oltre a me come Assessore per le
infrastrutture, anche il sindaco di Catania, il capo della
Protezione civile regionale, il dirigente generale delle
infrastrutture, l'amministratore delegato di SAC, i vertici di
ENAC, di GESAP, di AIRGEST e di AST.
La pronta risposta di coordinamento della Regione ha fatto sì che
nelle prime 36-48 ore si è fornita assistenza a oltre quarantamila
passeggeri, l'esperienza del coordinamento tra società di gestione
degli aeroporti dell'Isola si è dimostrata fondamentale dal punto
di vista organizzativo ed è stata utile anche durante le eruzioni
dell'Etna di metà agosto per cui si è ritenuto opportuno
consolidare questo modello organizzativo.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Ha facoltà di parlare l'onorevole
La Vardera per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta
dell'Assessore.
LA VARDERA. Grazie, Signor Presidente. Assessore, per questa
interpellanza che sicuramente condividiamo tutti il Gruppo
parlamentare Sud chiama Nord e Sicilia Vera, a firma del nostro
segretario Cateno De Luca, è sicuramente fondamentale ripercorrere
la vicenda che ha visto ostaggio la Sicilia e i siciliani, che
siamo stati derisi non soltanto in Italia, mi permetto di dire, ma
anche in Europa, in un momento storico in cui la Sicilia bruciava
ci siamo trovati a non avere la piena operatività di uno degli
aeroporti più importanti della Sicilia.
Ed è inutile qui, in questa sede, ribadire come sono state le
immagini che hanno fatto il giro veramente di tutti i media
nazionali di quelle persone che si trovavano a fare le file sotto
il caldo, senza una struttura adeguata per potere essere anche,
diciamo, indirizzati rispetto a quello che succede; mi arrivano
addirittura foto, caro assessore Aricò, ancora oggi, in data 28 di
settembre e in data odierna, di persone che si trovano a dovere
pagare puntualmente il loro affitto all'aeroporto di Catania,
operatori che operano nel mondo dell'affitto delle automobili, e
ancora oggi operano in mezzo a una strada su un banchetto, in modo
particolare alle ore 22 di notte ci sono queste fotografie
emblematiche di persone che si trovano a dovere noleggiare le auto
al di fuori dell'aeroporto perché ancora ad oggi non è chiaro se
avranno e quando avranno l'uso dei propri locali.
Ma al di là di questo, questa faccenda, Assessore, capisco che lei
deve difendere il Governo, il suo Governo, è chiaramente il Governo
di cui fa parte, anche il Presidente, ma mi permetta di essere
molto duro su questa faccenda perché lei ci ha letto,
fondamentalmente, un libro dei sogni di quello che voi avreste
fatto su questa vicenda ma, su questa vicenda per quanto mi
riguarda e per quanto riguarda il nostro Gruppo c'è il completo
disastro di questa gestione che non ha visto assolutamente questo
Governo essere efficiente a discapito dei cittadini siciliani che
non hanno avuto la possibilità di avere un aeroporto in piena
funzionalità, in un intero comparto turistico che è stato
assolutamente, come dire, distrutto da questa vicenda perché intere
cancellazioni si sono registrate, interi comparti turistici dai B&B
agli hotel, non soltanto di Catania ma di un intero territorio,
ricordiamolo anche nel territorio di Ragusa.
Su questa vicenda, caro Assessore, dovete mettervi d'accordo tra
voi stessi perché il sindaco di Catania, del suo stesso partito,
riferimento del suo stesso partito, che risponde agli ordini del
generalissimo, Giorgia Meloni, ha addirittura chiesto le dimissioni
dell'intero comparto SAC e noi quello chiediamo in questa
interpellanza, Assessore, che voi prendiate una posizione netta e
precisa, ai sensi dell'articolo 17 dello Statuto di Società, noi
chiediamo la revoca dell'amministratore delegato e del consiglio di
amministrazione, perché a casa mia se sbaglio e non so gestire
pago A casa mia se non faccio funzionare qualcosa, devo pagare
Questa Regione, purtroppo, quando qualcuno sbaglia e ha che fare
con la cosa pubblica non paga mai
Allora, vi chiediamo e le chiediamo, Assessore, un atto di
coraggio, di rispondere anche a quelle che sono state le
indicazioni del vostro stesso sindaco, del vostro stesso partito
che chiede le dimissioni dell'intero comparto di amministrazione
con a capo il dottore Turrisi, perché questa faccenda non è stata
gestita in modo adeguato.
Lei mi dice ancora che l'aeroporto è in piena operatività? Su
questo ho i miei dubbi perché ci sono delle situazioni che ancora
devono essere chiarite rispetto a chi vive, gli operatori turistici
ed economici che vivono quell'aeroporto, e quindi le darò questa
foto emblematica di queste ragazze che lavorano in questi centri
anche di noleggio delle auto, che si trovano a lavorare sotto una
tenda con tanto di tavolo di plastica per cercare di vendere,
ovviamente, contratti di noleggio delle auto.
Quindi, la situazione non è assolutamente gestita e non è stata
gestita per come si deve In un contesto in cui, ricordiamolo,
bruciavano le autostrade, bruciavano le autostrade e ci siamo
trovati un giorno a non potere percorrere la Palermo-Catania, la
Catania-Messina, c'è stato un patatrac generale e siamo stati
isolati spesso e volentieri come accade in questa Isola Isolati e
continuiamo a essere isolati
Ecco, noi vogliamo essere isolani, caro assessore Aricò, e questa
interpellanza mi permette di dire che ancora oggi, sul tema delle
infrastrutture, sul tema dei trasporti aerei, questo Governo non
sta facendo per quanto ci riguarda il giusto dovere, a difesa dei
diritti dei siciliani. Non è possibile che ci troveremo di nuovo a
parlare a dicembre di questa faccenda, quando i siciliani dovranno
prenotare un aereo per arrivare in Sicilia e dovere sborsare
migliaia e migliaia di euro, perché di questo stiamo parlando, per
tornare a vedere i propri cari
Su questa faccenda chiediamo un maggiore input di questo Governo e
non vogliamo i comunicati stampa e basta, non vogliamo gli incontri
dei vertici degli enti aeroportuali, dell'ENAC o di chicchessia,
vogliamo risposte concrete Non ci possiamo permettere più di
essere abbandonati Lei avrà i suoi nipoti, voi come Governo avrete
figli e nipoti che vivono fuori E questa storia - e concludo
signor Presidente - deve trovare una soluzione e la soluzione è
intanto che chi sbaglia paga, che venga completamente rimosso
l'intero comparto amministrativo dell'aeroporto di Catania e che
questo Governo si muova per aiutare sul caro voli, perché il
Ministro Salvini lo sono andato a incontrare a Caltanissetta la
settimana scorsa e ha pensato bene di non incontrarmi, anche lui
prende gli esempi di re Schifani II, ma ricordate che dovete
rispondere ai siciliani di quello che è il vostro operato
PRESIDENTE. Grazie, onorevole La Vardera, che si dichiara non
soddisfatto.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Assessore, abbiamo finito con le interrogazioni e le
interpellanze, le abbiamo finite tutte, quindi eviterei di
alimentare il dibattito.
Intanto, assessore Aricò, la ringrazio per la sua presenza e la
sua disponibilità per questa seduta d'Aula.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 3 ottobre
2023, alle ore 16.00.
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
VI SESSIONE ORDINARIA
68a SEDUTA PUBBLICA
Martedì 3 ottobre 2023 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Recepimento del nuovo codice dei contratti pubblici . (n.
519/A) (Seguito)
Relatore: on. Carta
2) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni. D.F.B. 2022. Mese di novembre . (n. 104/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
3) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2022. Mese di agosto . (n. 56/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
4) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di marzo . (n. 78/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
5) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di maggio . (n. 80/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
6) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di agosto . (n. 82/A) (Seguito)
Relatore: on. Daidone
La seduta è tolta alle ore 16.17
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato
- Interrogazioni e interpellanze della Rubrica Infrastrutture e
mobilità (testi)