Presidenza del Presidente Galvagno
Presidenza del vicepresidente Di Paola
La seduta è aperta alle ore 16.08
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta precedente
è posto a disposizione degli onorevoli deputati che intendano
prenderne visione ed è considerato approvato, in assenza di
osservazioni in contrario, nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo l'onorevole Spada.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Sunseri sarà in missione dal
9 al 12 ottobre 2023, fatto salvo quanto previsto dalla nota
autorizzativa prot. n. 2222-PRE/2023 del 5 ottobre 2023.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Onorevoli colleghi, così come abbiamo concordato nell'ultima
seduta adesso andremo, mi rivolgo al Presidente Laccoto, a
discutere il disegno di legge per quanto riguarda lo psicologo di
base.
Domani ci saranno lo svolgimento di interrogazioni... in teoria
dovevamo la seduta di domani sarà fissata per le ore 15.00, però,
anziché andare avanti fino alle 20.00, visto e considerato che c'è
Giunta, quelle tre ore che dovevamo recuperare, lo faremo dalle
15.00 alle 18.00.
Commemorazione delle vittime della guerra in Israele
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, prima di cominciare l'Aula,
veramente è assurdo, ogni volta, ogni seduta, da un mese a questa
parte, ci troviamo sempre a ricordare eventi catastrofici, però i
fatti che stanno accadendo in queste ore, in questi giorni,
rispetto alla guerra e a tutte le vittime, tra cui i bambini e
soprattutto tantissimi innocenti, credo che ci impongano anche oggi
di dover dedicare un minuto di silenzio.
(L'Aula osserva un minuto di silenzio)
PRESIDENTE. Grazie, onorevoli colleghi.
SAVARINO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole Savarino e, poi,
l'onorevole De Luca sull'ordine dei lavori.
Ne ha facoltà, onorevole Savarino.
SAVARINO. Grazie, signor Presidente.
Onorevoli colleghi, il Gruppo di Fratelli d'Italia ha presentato
una mozione che vorremmo venisse condivisa anche dagli altri Gruppi
parlamentari, proprio per condannare gli attentati terroristici di
Hamas e per esprimere solidarietà nei confronti del popolo di
Israele.
Chiediamo al Governo regionale, ovviamente in linea con il Governo
nazionale, di attivare tutte le forme di aiuto possibile perché, in
questo momento in cui si sta subendo questo atroce attacco che ha
colpito quasi un migliaio tra bambini, adulti, donne, militari e
continua ad essere atroce nei numeri anche delle persone che sono
sottoposte a sequestro, arrivi dalla Sicilia e dall'Italia un forte
segnale di solidarietà, di vicinanza al popolo d'Israele. Quindi,
le chiedo di inserirla all'ordine del giorno il prima possibile.
Grazie, signor Presidente.
PRESIDENTE. Va bene, onorevole Savarino. Con il consenso
dell'Aula, penso che non ci dovrebbero essere problemi dinanzi a un
tema così importante.
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Hanno chiesto di parlare l'onorevole De Luca e poi gli
onorevoli Safina e Gilistro.
DE LUCA ANTONINO. Grazie, signor Presidente, anche approfittando
della presenza dell'Assessore Aricò.
Signor Presidente, in questi giorni, è venuta a mancare una
persona della cui perdita la responsabilità o, quanto meno in quota
parte, è anche da ascrivere alla politica regionale perché, proprio
in questi giorni, è venuto a mancare un medico, un ragazzo di 43
anni, Francesco Maniace di Sant'Agata di Militello, morto in
autostrada perché gli è caduto davanti un albero.
Quindi, nel 2023, sulle autostrade regionali ancora, non è la
prima volta che succede, mentre tu stai guidando, stai percorrendo
la strada per andare a lavorare, ti cade un albero davanti o
succedono tante altre cose perché la nostra non è un'autostrada
sicura. La nostra è un'autostrada pericolosa in cui si paga e, ve
l'ho detto più volte, l'ho detto più volte, per rischiare di
morire.
Ora avrei trovato ipocrita chiedere di fare un minuto di silenzio
per questa ennesima vittima e dico ipocrita perché la colpa è anche
nostra, è anche nostra perché noi ancora oggi discutiamo di Cas,
discutiamo di autostrade, ma non siamo stati in grado di rendere
queste autostrade sicure, quanto meno allo stesso livello delle
altre autostrade nazionali o europee. Abbiamo gallerie che non sono
a norma con l'antincendio e se succede un incendio in una galleria
da noi i fumi non vanno fuori...
PRESIDENTE. Onorevole, però, mi scusi, non l'ho interrotta perché
lei ha trattato una questione di una vittima dove tutti possiamo
sentirci responsabili, però lei ha chiesto d'intervenire
sull'ordine dei lavori e non ai sensi dell'articolo 83, altrimenti
lo facciamo a fine seduta.
DE LUCA ANTONINO. Signor Presidente, mi sono collegato al fatto
che lei ha, giustamente, chiesto un minuto di silenzio per le
vittime di un attentato, di un inizio di azione di guerra che ci ha
sconvolto tutti quanti, me compreso. Però, io resto sconvolto anche
ogni qualvolta un siciliano muore sulle nostre strade in maniera
assolutamente ingiustificata. Ed era forse questo il momento di
dirlo perché, spesso, alla fine, si va via tutti, perché torniamo
alle nostre occupazioni, magari torniamo anche su quell'autostrada
un po' pensandoci e un po' trascurandocene. Invece, purtroppo, è
morto un ragazzo della nostra età, un professionista, un medico
mentre si stava recando al lavoro. Non è giusto
bis/A
Discussione del disegno di legge Istituzione del Servizio di
psicologia delle cure primarie e dello Psicologo delle cure
primarie (nn. 74-109-158-161- 177-227-242 bis/A)
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Discussione del disegno di legge. Si procede con la discussione del
disegno di legge "Istituzione del Servizio di psicologia delle cure
primarie e dello Psicologo delle cure primarie" (nn. 74-109-158-161-
177-227-242 bis/A).
Invito i componenti della VI Commissione a prendere posto al banco
delle Commissioni.
Preannuncio che il termine per la presentazione degli emendamenti
al disegno di legge all'ordine del giorno è fissato per giovedì 12
ottobre 2023, alle ore 18.00.
Invito l'onorevole Laccoto, presidente della Commissione, a
svolgere la relazione.
LACCOTO, presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, il disegno di legge di istituzione
del servizio di psicologo delle cure primarie è la sintesi di tanti
disegni di legge che sono stati presentati, numeri 74-109-158-161-
177-227-242 bis/A, il che significa che questa è la sintesi che è
stata fatta in Commissione ed è diventato un disegno di legge della
Commissione stessa con l'apporto di tutti i colleghi e, quindi, di
tutte le parti. E' un disegno di legge approvato all'unanimità.
I dati epidemiologici e l'analisi del funzionamento del SSR
evidenziano che i bisogni di salute necessitano di interventi di
qualificazione e miglioramento dell'assistenza territoriale
attraverso l'introduzione di aree di intervento che favoriscono un
modello assistenziale orientato alla promozione attiva della salute
fisica e mentale, in cui il paziente viene coinvolto prima ancora
dell'insorgere di patologie attraverso la promozione di stili di
vita sani.
Uno dei compiti dell'assistenza sanitaria di base è quello di
cogliere sul nascere i sintomi dell'instaurarsi di una patologia
fisica, come anche l'identificazione di un disagio psicologico che
può evolvere in una cronicizzazione.
La letteratura scientifica a livello internazionale ha evidenziato
l'importanza dell'inserimento degli psicologi all'interno
dell'assistenza primaria territoriale. In particolare, i
comportamenti dei pazienti sulle scelte di salute influiscono in
modo significativo sull'evoluzione delle malattie. La diffusione di
stili di vita stressanti, che non vengono opportunamente
diagnosticati e trattati da interventi psicologici, rischiano di
produrre patologie psico-fisiche con un elevato rischio di
vulnerabilità e disabilità.
La finalità del presente disegno di legge è quella di istituire il
Servizio di psicologia delle cure primarie assieme allo psicologo
delle cure primarie affinché sia garantito un modello
multiprofessionale di assistenza territoriale che consenta
l'identificazione precoce dei fattori di rischio per la salute
mentale e, dove ritenuto utile, l'accesso a percorsi di cura, con
particolare attenzione ai soggetti vulnerabili.
L'intento perseguito è quello di consentire ai medici di medicina
generale, ai pediatri di libera scelta e agli specialisti
ambulatoriali di avvalersi della figura dello psicologo delle cure
primarie per definire percorsi diagnostici e terapeutici di
prossimità per quei pazienti che manifestano problematiche che
involgono gli aspetti psicologici.
Si è inteso così favorire il coordinamento tra questi
professionisti attraverso modalità di intervento contrassegnate
dall'integrazione degli interventi.
Uno degli aspetti più importanti del presente disegno di legge è
la previsione di almeno due psicologi ogni cinquantamila abitanti
in modo da garantire effettività e capillarità all'istituendo
Servizio.
Tanto evidenziato, si illustrano di seguito i singoli articoli.
L'art. 1 enuncia le finalità perseguite dal disegno di legge e
istituisce il Servizio di psicologia delle cure primarie e la
figura della figura psicologo delle cure primarie. In particolare,
il Servizio di psicologia delle cure primarie è realizzato da
ciascuna Azienda sanitaria provinciale (ASP) a livello dei
distretti sanitari di base ed è svolto da psicologi liberi
professionisti in rapporto convenzionale.
L'art. 2 individua i compiti dello psicologo delle cure primarie e
specifica che esso è inserito nel distretto socio-sanitario per
l'attività di assistenza psicologica primaria e collabora con i
medici di medicina generale, con i pediatri di libera scelta e con
gli specialisti ambulatoriali.
L'art. 3 istituisce, presso ciascuna ASP, gli elenchi degli
psicologi delle cure primarie presso i quali i professionisti in
possesso dei seguenti requisiti: laurea magistrale in psicologia;
iscrizione all'Albo degli psicologi; assenza di rapporti di lavoro
dipendente con le strutture del Servizio sanitario nazionale o
regionale e con la Pubblica Amministrazione in genere; specifiche
competenze e titoli, di cui al successivo articolo 4, comma 5.
L'art. 4 disciplina l'organizzazione delle attività dei servizi di
psicologia delle cure primarie e, in particolare, prevede che le
prestazioni degli psicologi delle cure primarie siano erogate da
almeno due psicologi ogni cinquantamila abitanti.
L'art. 5 introduce la clausola valutativa in base alla quale entro
il 30 novembre di ogni anno, l'Assessore per la Salute trasmette
alla Commissione Salute, Servizi sociali e sanitari
dell'Assemblea regionale siciliana una relazione sui servizi di
assistenza psicologica delle cure primarie e quest'ultima utilizza
gli elementi conoscitivi acquisiti ai sensi del comma precedente
anche al fine di valutare l'implementazione dei servizi di
assistenza psicologica delle cure primarie nel territorio
regionale.
L'art. 6 prevede la copertura finanziaria a valere sul Fondo
sanitario regionale.
Quello che mi preme dire è naturalmente che molti colleghi hanno
presentato disegni di legge e che finalmente, anche con una sintesi
molto veloce, siamo riusciti ad arrivare a un testo condiviso da
tutta la Commissione in un momento in cui c'è veramente necessità
della figura dello psicologo delle cure primarie anche perché
l'esperienza Covid e il post Covid ci hanno purtroppo lasciato una
situazione un po' particolare. Oggi nei territori sempre più si
avverte questa necessità.
È chiaro che io rivolgo un appello ai colleghi perché credo che
sia previsto, oltre al termine per gli emendamenti per giovedì, il
voto finale per martedì e spero che martedì si possa, anche perché
è un testo bipartisan condiviso, arrivare celermente al voto
finale.
Grazie.
PRESIDENTE. Hanno chiesto di parlare gli onorevoli Campo, Gilistro
e altri colleghi deputati.
Il primo intervento è frattanto quello dell'onorevole Zitelli. Ne
ha facoltà.
ZITELLI. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, ha già
detto tutto il nostro Presidente. Volevo soltanto dire che oggi è
una giornata importante, una giornata importante credo per
quest'Aula, una giornata importante credo per tutti i siciliani.
Abbiamo lavorato tanto, tantissimo, in sinergia tutti i componenti
della Commissione di entrambi gli schieramenti, abbiamo ottenuto un
risultato importante, è stato votato all'unanimità qualcosa di
importante, abbiamo dimostrato credo maturità, qualcosa che era
voluto dalla società e dalla popolazione, di tutte le fasce di età
della popolazione.
Ha già detto tutto il nostro Presidente, volevo tuttavia rimarcare
soltanto alcuni punti fondamentali, ci abbiamo lavorato tantissimo,
quindi conosciamo bene tutti i vari articoli di questo disegno di
legge; intanto, questo disegno di legge cerca il contatto tra vari
attori del sistema sanitario regionale, i pediatri di libera scelta
da un lato, i medici generali e i professionisti ambulatoriali e
con l'inserimento dello psicologo si cerca di creare un collante
importante per dare un servizio ottimale alla cittadinanza e agli
utenti.
Questa è una cosa importante, la ratio di questa legge ha cercato
a tutti i costi questo collante, questo essere un unico corpo per
dare risposte sempre più adeguate.
L'altro punto importante, che è il frutto di un confronto, di una
sinergia tra tutti i componenti di destra e di sinistra di tutta la
Commissione è quello di riuscire ad avere due psicologi per una
fetta di popolazione di cinquantamila abitanti. Qualcosa di
importante. Credo che non tutti abbiano questo numero di psicologi.
Abbiamo lavorato e studiato anche altri sistemi come quello della
Campania e credo che questa sia un'ottima risposta da dare,
appunto, alla cittadinanza e soprattutto alla fascia dei fanciulli.
L'altro punto fondamentale che abbiamo voluto portare avanti in
questo disegno di legge è anche monitorare l'applicazione della
legge stessa, ossia ogni anno, ogni 30 novembre di ogni anno,
l'Assessorato alla salute dovrà relazionare tutti i vari dati alla
Commissione Salute, questo per poter monitorare il lavoro fatto
dalle Asp e dagli psicologi e per poter apportare sicuramente delle
migliorie.
Infine, c'è stata anche una copertura finanziaria ed è per questo
che volevo ringraziare anche la Commissione Bilancio, nella persona
dell'amico Daidone, perché è stato molto celere nell'applicare,
appunto, all'ordine del giorno questa materia e ha dato copertura,
quindi una sinergia a 360 gradi e credo che oggi abbiamo dimostrato
una grande maturità.
Personalmente, mi corre l'obbligo di ringraziare anche il
sindacato dell'AUPI (Associazione Unitaria Psicologi Italiani)
perché abbiamo cercato anche di collaborare per capire bene, ci
spiegavano alcuni punti che certamente avevamo bisogno di
spiegazioni, quindi un grazie personale anche all'AUPI.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Zitelli. Nel frattempo, stiamo
firmando la legge sul numero chiuso. Lo volevo dire all'onorevole
Leanza che ci teneva.
Hanno chiesto di parlare, in ordine, gli onorevoli Campo,
Gilistro, Grasso, Safina, Burtone, Caronia, Ciminnisi e Schillaci.
Prego, onorevole Campo.
CAMPO. L'onorevole Grasso mi ha chiesto se può intervenire prima
di me.
PRESIDENTE. Prego, onorevole Grasso.
GRASSO. Signor Presidente, semplicemente per dire e per
sottolineare l'importanza di questo disegno di legge. Personalmente
avevo già, insieme al Gruppo di Forza Italia, presentato un disegno
di legge nella scorsa legislatura, che poi per varie vicende non si
è concluso, ma oggi, non solo il Gruppo di Forza Italia, io
firmataria insieme all'onorevole Pellegrino e ai colleghi ma anche
tanti altri colleghi di altri Gruppi hanno presentato questo
disegno di legge proprio perché si riconosce l'importanza dello
psicologo di base, soprattutto in ausilio e in collaborazione con i
pediatri e con i medici convenzionati.
Desidero ringraziare la Commissione Salute, servizi sociali e
sanitari perché non solo ha raccolto tutti i disegni di legge ma ha
saputo fare una sintesi e anche migliorare il testo, quindi grazie
perché quando si trattano temi così importanti e c'è la
collaborazione di tutta l'Aula significa che si lavora veramente
per un risultato che è quello di dare risposte di salute ai
bisogni, soprattutto dell'infanzia e non ultimo anche per la
copertura finanziaria perché, altrimenti, sarebbe diventata solo
una legge bandiera se non ci fossero state, appunto, le risorse.
PRESIDENTE. E' iscritta a parlare l'onorevole Campo. Ne ha
facoltà.
CAMPO. Signor Presidente, Governo e colleghi deputati, anche io
intervengo in merito a questo disegno di legge esprimendo il mio
apprezzamento.
Già due legislature fa, il Movimento Cinque Stelle lo aveva
presentato, poi nella passata legislatura sono stata una delle
prime firmatarie del testo che è stato presentato in tempi non
sospetti, ancora prima del Covid già si sentiva l'esigenza di
avere una figura di questo tipo che potesse affiancare il medico di
base e, finalmente, dopo un iter lunghissimo durato parecchi anni
il testo approda in Aula.
Ringrazio la Commissione e il presidente Laccoto proprio per
l'ottimo lavoro di sintesi, per essere riusciti ad accorpare i
testi che sono arrivati da tante parti politiche e, quindi, è un
disegno di legge trasversale. Del resto, è sotto gli occhi di tutti
che ormai il nostro contesto socio economico porta a livelli di
stress tali dove la maggior parte delle malattie sono da addebitare
a diverse patologie che poi sfociano in depressioni, suicidi,
violenze domestiche, devianze giovanili, bullismo, polidipendenze e
tanto altro ancora.
Quindi, sono anche soddisfatta per la copertura economica che è
stata approntata perché, chiaramente, questa non è una spesa bensì
un risparmio, perché sono certa che questo tipo di figura farà da
prevenzione e porterà sicuramente un risparmio per il sistema
sanitario. E qua mi rivolgo anche all'onorevole Laccoto, spero che
il prossimo successo possa essere la figura delle palestre dello
sport' che rientrano sempre nell'ambito, appunto, della prevenzione
e del sostegno medico da poter dare prima che alcune patologie
possano poi sfociare in malattie vere e proprie.
Questo volevo dire e ringrazio nuovamente la Commissione.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Gilistro. Ne ha
facoltà.
GILISTRO. Grazie Presidente, grazie colleghi, grazie Presidente
Laccoto, questa è un'occasione veramente di cui possiamo andare
fieri per poter portare a termine questo lavoro della Commissione e
portarlo a frutto per quelle che sono le esigenze dei nostri
ragazzi, soprattutto nelle scuole, e dei nostri bambini.
Volevo solo aggiungere alcune cose importantissime secondo me,
perché questo disegno di legge io lo voto con assoluta fermezza
ma, secondo me, a mio avviso, e sto studiando anche un altro
disegno di legge che porterò alla nostra Commissione, se è
lasciato così è un disegno, cioè l'aiuto dello psicologo di base è
come andare sempre dietro l'emergenza, ma fino a quando io sarò in
quest'Aula, parleremo sempre e cercherò di parlare sempre di
prevenzione, perché il nostro lavoro deve essere prevenzione Tutto
quello che sta succedendo ai nostri ragazzi, ai nostri figli, è un
problema molto, molto più serio di quello che noi stiamo
immaginando in questo momento. Perché dico questo, Presidente?
Perché - colleghi se fate un po'di attenzione capirete dove voglio
arrivare - il problema è cercare di fare una terapia, di dare una
terapia a questi ragazzi, una terapia non stiamo parlando però di
prevenzione
La prevenzione si fa attraverso la formazione genitoriale. Quindi,
cominciamo a interpretare una parola nuova, questa parola magica
che si chiama genitorialità. Cominciamo ad interpretare la
prevenzione attraverso altri canali, non attraverso il solo
psicologo, non va bene, dobbiamo lavorare attraverso quella che è
la prevenzione, attraverso l'istruzione, attraverso la scuola,
attraverso la genitorialità, attraverso la pedagogia
Tutte le società di pediatria si stanno occupando della
problematica legata all'uso dello smartphone, del tablet, dei
videogiochi, dei social, quindi dobbiamo cominciare e continuare ad
occuparci di tutto questo
Non credo che sia obbligatorio parlare di divieto di questi
device, di questi apparecchi digitali, ma di regolamentazione. Cari
colleghi, se non cominciamo a parlare di regolamentazione di questi
strumenti digitali che oggi stanno causando la stragrande
maggioranza, ci sono studi scientifici importantissimi che ci fanno
capire come la maggior parte di questi disturbi dei ragazzi sono
legati all'uso smodato delle apparecchiature digitali e soprattutto
lo Smartphone.
In molte categorie sociali lo smartphone viene addirittura
considerato come lo smartphone-sitting, cioè stiamo dicendo che lo
smartphone è diventato il baby-sitter del bambino
Cosa sta succedendo lo vediamo tutti i giorni quado andiamo in
pizzeria, quando andiamo a scuola, i bambini e i ragazzi in questo
momento sono prigionieri, sono nel buio. Stamattina su Rai 2 c'era
una trasmissione dove si cercava di capire come eliminare, come
poter dare una mano ai genitori per sottrarre questi ragazzi,
questi bambini immersi in questa prigionia dello smartphone, dei
social. Sta diventando una piaga epocale a cui non dobbiamo e non
possiamo sottrarci, dobbiamo capire cosa sta succedendo perché la
maggior parte di questi disturbi è legato all'utilizzo di questi
apparecchi digitali.
E' stato dimostrato che questi apparecchi digitali oggi portano
dipendenza come l'alcol, come la sigaretta, come lo spinello, come
tutte le sostanze che portano dipendenza. Abbiamo la certezza su
questi lavori scientifici che lo dimostrano. Allora cosa dobbiamo
fare? Permettere a tutti i bambini di bere alcol o di fumare o di
fare qualcosa fino a una certa età? No Dobbiamo regolamentare,
questo è il momento di regolamentare, perché se una sostanza è
dopaminergica, cioè crea dipendenza, questa sostanza va
regolamentata come tutte le altre, non facciamo finta che non
esista questo problema perché questo problema esiste e lo dobbiamo
affrontare con una fermezza senza precedenti.
Li vediamo, sono seduti ai tavoli delle pizzerie, dentro il loro
cellulare, prigionieri di questo cellulare, prigionieri dei loro
social, non riescono più a parlare, perderanno l'uso della parola
presto perché riescono solo a comunicare attraverso Whatsapp. Che
cosa stiamo facendo? Il nostro disegno di legge è inutile se noi
continuiamo a creare psicopatici, sociopatici, senza fare
prevenzione. A cosa serve lo psicologo se non cercare di curare di
tappare l'emergenza? Noi dobbiamo lavorarci da adesso
Sto preparando, Presidente, un disegno di legge per un qualcosa
che possa regolamentare. Finisco e chiudo subito, perdonate la mia
insistenza; lo psicologo, Presidente Laccoto, deve essere anche un
formatore, se entra nelle scuole non deve essere dedicato soltanto
alla terapia o alla cura di quelle che sono già le problematiche
complesse a cui i ragazzi stanno cominciando ad avere queste
problematiche psicologiche, ma secondo me quello di avvertire i
genitori, le scuole attraverso ogni misura, dei danni che questi
apparecchi, questi smartphone possono dare.
Finisco dicendo che la dipendenza è qualcosa di brutto veramente,
chiusi nella loro stanza per arrivare addirittura alla desocialità,
abbiamo parlato più volte di questa parola magica che sono gli
Hikikomori, sono ragazzi che non escono dalla camera, non escono
dalla stanza da letto perché sono prigionieri dei loro apparecchi
digitali. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Gilistro. E' iscritto a parlare
l'onorevole Safina, ma non è presente, interverrà eventualmente
dopo.
E' iscritto a parlare l'onorevole Burtone. Ne ha facoltà.
BURTONE. Presidente il Partito Democratico ha dato, credo, il
proprio contributo con impegno alla formulazione di questo testo
unitario.
Noi abbiamo presentato dei disegni di legge, il collega Dipasquale
da tempo insiste per la calendarizzazione e questo pomeriggio noi
facciamo un atto significativo. Già sono stati dati i tempi per la
presentazione degli emendamenti e io penso che quest'Aula possa
arrivare alla determinazione di votare con unanimità un
provvedimento che è atteso tra i nostri cittadini, anche perché è
una delle poche notizie che possiamo dare rispetto alle difficoltà
del sistema sanitario regionale.
Noi abbiamo tanti problemi, abbiamo fatto diverse riunioni di
Commissione anche in quest'Aula si è dibattuto sui limiti che in
questo momento presenta il nostro sistema sanitario,
l'organizzazione sanitaria in Sicilia, con la difficoltà
organizzativa, con la carenza di medici da utilizzare, soprattutto
nelle politiche territoriali e negli ospedali presenti nelle nostre
realtà. Quindi è già qualcosa che dà un primo segnale. Un segnale
che si mette però in linea con quello che già abbiamo nel
territorio.
Io ricordo che lo psicologo già lavora nella collaborazione con i
comuni, nelle equipe pluridisciplinari che abbiamo, che operano
guardando ai problemi delle nostre comunità, delle realtà che
presentano elementi di disagio.
Un lavoro che io ho apprezzato direttamente da sindaco e che credo
debba essere anzi migliorato, potenziato perché non c'è dubbio che
le difficoltà legate anche alle problematiche economiche portano a
situazioni che debbano, credo, prevedere presenze di sostegno di
natura sociale. Lo psicologo nei comuni, non c'è dubbio, che svolge
un lavoro significativo nelle equipe, come pure negli ospedali.
Penso, assessore Albano, ai reparti di oncologia pediatrica, sono
indispensabili, fanno un lavoro prezioso proprio per problematiche
complesse e delicate nei confronti dei bambini ma anche dei
genitori. Un segnale quello che viene dato al Parlamento che deve
essere raccolto perché su questa scia bisogna lavorare, so che è in
preparazione anche un disegno di legge per lo psicologo nelle
scuole, quindi, un potenziamento complessivo anche di questo
sostegno che si vuole dare alla persona, si vuole dare ai nostri
cittadini, alle nostre comunità.
Io vedo che l'intervento si muove su due ambiti, un primo è
quello, è stato detto dai colleghi, della prevenzione, perché
mettere accanto al medico di famiglia, pediatra di libera scelta,
allo specialista anche lo psicologo significa intanto intervenire
in una sfera che è quella delle malattie psicosomatiche, malattie
che si manifestano con sintomi anche organici ma che hanno una
derivazione della sfera psichica, neuropsichica ma non ci fermiamo
a questo.
Non c'è dubbio, il male oscuro rappresentato dalla depressione non
può essere intercettato molto spesso soltanto dal medico di
famiglia, c'è bisogno di chi ha la professionalità per cogliere
anche segnali che possano portare ad intervenire perché da quel
primo sintomo, da quella prima patologia se ne possono scatenare
altre che possano essere assai problematiche.
Io credo che su questo si debba riflettere: c'è questa necessità
di lavorare lungo il solco della prevenzione, rafforzare queste
politiche, però il disegno di legge - e concludo - ha un altro
obiettivo: ha l'obiettivo di dire che questo nostro Parlamento non
si rassegna rispetto ai problemi di disagio che sono presenti nelle
nostre comunità, non solo nelle comunità giovanili perché quando
parliamo di ludopatia parliamo di un tema che tocca tutte le fasce
e spesso un anziano, un'anziana che è affetta da questa patologia,
vorrebbe trovare un riscontro nel proprio medico curante. Se ha uno
psicologo accanto che percepisce questa difficoltà e può dare un
primo sostegno, credo che possa essere aiutata o aiutato ad uscire
fuori da un circuito perverso.
Così come - e concludo - questo Parlamento non si deve rassegnare
alla diffusione delle tossicodipendenze, alla diffusione di queste
droghe pericolosissime che in questi mesi hanno avuto un'ampia
diffusione, parlo del crack, noi abbiamo presentato trasversalmente
questo disegno di legge, un interlocutore fondamentale è lo
psicologo che agisce nel territorio.
Ed infine, non ci si può fermare davanti all'alcolismo e ad altre
problematiche che sono assai presenti.
Quindi, Presidente, noi ci auguriamo che la prossima settimana
vengano apprezzati gli emendamenti che saranno presentati, se
saranno presentati, comunque che questo disegno di legge possa
essere esitato e da quello che abbiamo ascoltato in Commissione
siamo assai fiduciosi. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Burtone. E' iscritta a parlare
l'onorevole Caronia. Ne ha facoltà.
CARONIA. Grazie Signor Presidente, devo dire che oggi è una
giornata importante per questo Parlamento perché, finalmente, dopo
un paio d'anni, vorrei ricordare che durante la scorsa legislatura,
personalmente, sono stata estensore di questo disegno di legge,
così come altri colleghi, ciascuno ha sentito l'esigenza, anche a
seguito del periodo del Covid, di dare una risposta in termini di
salute mentale, appunto, al popolo siciliano e, quindi, già da un
paio d'anni si discute in maniera, come dire, quasi di prospettiva.
Oggi, finalmente, questa prospettiva diventa una realtà e credo
che sia un momento veramente di grande crescita non soltanto per i
fruitori di questo servizio che saranno sicuramente anche molto
giovani ma anche gli anziani, coloro i quali, oggi, purtroppo
vivono una condizione di isolamento.
Ma credo che sia, anche, un momento qualificante per questo
Parlamento che spesso, magari, sconta la difficoltà, ecco, di
portare avanti delle riforme o delle norme e credo che questa
invece sia una delle norme più qualificanti dell'intera
legislatura; avere in qualche modo, diciamo, dato l'inizio ad un
percorso, perché io lo vedo come un inizio, quello di avere
individuato all'interno della sanità pubblica, e quindi della
sanità regionale, la possibilità di dare un ulteriore sostegno in
termini di salute mentale è un inizio, ma è un importante inizio.
E' un inizio perché avere previsto una copertura che darà la
possibilità a circa duecento operatori di poter dare il loro
apporto, appunto, a coloro i quali ne faranno richiesta.
Presidenza del Vicepresidente DI PAOLA
CARONIA. Sicuramente è un numero abbastanza esiguo, ma se pensiamo
che dopo il periodo del Covid addirittura qualunque forma di
sostegno alla salute mentale era venuta meno - se vi ricordate
anche il bonus nazionale per un periodo è stato sospeso - e più
volte durante le audizioni fatte nella Commissione Salute ma
anche nella Commissione Lavoro , nonché nelle altre Commissioni,
ebbene, si faceva grande richiesta, invece, di un supporto in
questo senso.
Credo che sia anche molto importante avere introdotto in questa
norma la possibilità di pagare il ticket perché da questo può venir
fuori a sistema un regime che in maniera molto puntuale riesca a
coprire l'intera Isola.
Abbiamo immaginato una copertura, diciamo, uno psicologo ogni
venticinquemila abitanti, se attraverso anche il pagamento del
ticket e le ulteriori risorse che questo Parlamento e questo
Governo vorrà appostare potremo riuscire a diventare molto più
puntuali, quindi, a ridurre questo numero da venticinque si
potrebbe passare a cinquemila, questo è quello che io mi auguro,
perché sappiamo tutti che un'attività di sostegno psicologico,
ovviamente, non è una visita medica che si fa per una sola volta,
comunque non è una diagnosi che si fa e poi si fa con una cura a
casa. La parola, il tempo che si dedica ad ogni paziente richiede
dei percorsi che sono, sicuramente, non brevi.
Io mi auguro che questo sia l'inizio di un processo virtuoso, ma
non posso che congratularmi con tutti noi perché questo è un
disegno di legge voluto da tutto il Parlamento e mi auguro che
troverà rapidamente una approvazione, anche questa, all'unanimità
indicando che, comunque, il livello culturale di questa Regione sta
cambiando e da qui io mi auguro che ci saranno tante altre riforme
in questo senso perché oggi che si parla di sanità con toni
polemici e, purtroppo, le difficoltà dei cittadini siciliani a
farsi curare sono sempre più presenti e noi che siamo i
rappresentanti del territorio e della gente siamo anche i
destinatari delle lamentele incessanti, talvolta veramente
imbarazzanti e, quindi, ecco di malasanità spesso si parla. In
questo caso, però, ecco, si è cominciato un percorso a mio avviso
veramente virtuoso.
Quindi, l'augurio è che la Commissione, nonché il Parlamento,
arrivi anche a una votazione rapida. Ovviamente, saranno dati i
termini per gli emendamenti ma mi auguro che sugli emendamenti ci
possa essere un'ampia convergenza, perché su questi temi quindi su
quello che riguarda la salute mentale, la salute in generale e,
soprattutto, quello che riguarda la fragilità, io credo che non ci
debbano essere spaccature perché quando si guarda ai più deboli la
sensibilità dovrebbe essere senza colori: se questo Parlamento avrà
la capacità di dare questa prova, io credo che avremo fatto anche
da apripista a una rinnovata fiducia da parte del popolo siciliano
nei confronti di questo stesso Parlamento che sicuramente ha tanto
da dire e tanto da dare.
PRESIDENTE. E' iscritta a parlare l'onorevole Schillaci. Ne ha
facoltà.
SCHILLACI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori,
anch'io mi associo ai complimenti della Commissione ma,
soprattutto, di tutti noi, della Commissione per aver accolto il
contributo di tutte le forze politiche.
Questo è un disegno di legge, ci tengo a sottolinearlo, che viene
dal basso perché abbiamo ascoltato davvero tutti e, per questo,
ringrazio in particolare l'ordine degli psicologi regionali e tutti
i professionisti che operano nelle varie strutture sanitarie. E' un
percorso che viene dal basso e per questo dobbiamo essere
orgogliosi di questo modus operandi che la Commissione, ma tutti
noi, abbiamo tenuto.
E' un percorso che è iniziato tanti anni fa, ognuno di noi ha dato
il nostro contributo. Certo, c'è il grande rammarico di non avere
appostato tante risorse perché è evidente che due psicologi per,
tanti abitanti, non risolve tutti i problemi e, soprattutto, non
accoglie la domanda di questa figura che è assolutamente
imprescindibile in questo momento storico particolare dove c'è
tantissimo disagio sociale e psichico.
Ecco perché ritengo che si debba operare non solo sulla gamba,
diciamo, della cura ma, soprattutto, della prevenzione. Per cui
potremo essere orgogliosi, non appena introdurremo la figura dello
psicologo nelle scuole, lì dove davvero emerge con grande forza la
necessità e l'esigenza di questi servizi socio-sanitari.
Quindi, io mi auguro che, a breve, questo Governo regionale possa,
davvero, accogliere queste istanze che vengono ancora dal basso e
potere allargare le figure anche nell'ambito delle scuole e,
quindi, creare sinergia tra le strutture socio sanitarie e quelle
prettamente sociali.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Abbate. Ne ha
facoltà.
ABBATE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori. Io penso
che questo sia un disegno di legge che parte dal Parlamento, che il
Parlamento può essere orgoglioso di aver pensato e portato avanti.
Un disegno legge importante che la Commissione ha voluto, la
Commissione Salute ha voluto sviscerare con forza.
Due passaggi ci sono voluti, per quanto riguarda la Commissione,
anche per poter trovare e quella è stata la scommessa più
importante. Portare il Governo nelle condizioni di mettere le
risorse necessarie per poter avere un servizio almeno decente sul
territorio, che dia almeno la possibilità di due professionisti su
una popolazione di cinquantamila abitanti e che dia così la
possibilità di poter organizzare un servizio reale sul territorio.
E la cosa più importante è che ha portato avere, ad aumentare, la
spesa strutturare della sanità per quanto riguarda queste figure
per circa 7 - 8 milioni complessivi e non andare a prendere dalla
spesa, quella strutturale, già esistente.
Quindi, ciò significa che è un servizio reale, reso in più e che
viene dato ai cittadini e, quindi, sono dei professionisti che si
troveranno sul territorio della nostra Regione, all'incirca 120-130
professionisti che potranno veramente dare supporto a quella fascia
- e sappiamo quanto sia importante - più debole, la fascia
scolastica dei ragazzi che ha bisogno di un supporto reale.
Sicuramente il disegno di legge è il punto di partenza rispetto
alla possibilità di poter mettere più risorse e qualificare sempre
di più il percorso, ma questo può avvenire solo se il percorso
partiva. Questo poteva avvenire, e capire solo se già iniziava un
progetto importante e si poteva vedere sul territorio e, quindi,
credo che il merito della Commissione, del Presidente Laccoto, del
Vicepresidente Pace, come pure di ogni componente della
Commissione, è stato quello realmente e con forza di far partire un
progetto importante, figlio di questo Parlamento, e che può essere
messo sul territorio rispetto alle esigenze che ci sono in questo
momento, specialmente per la sanità, e per una fascia di utenti che
hanno bisogno di un supporto, di un'attività che in questo momento
non c'era.
Quindi, complimenti veramente di cuore a tutti, a coloro che hanno
dato il contributo in piccola parte come il sottoscritto ma credo
molto di più da parte dei componenti della Commissione: l'abbiamo
fatto in Commissione, difendendo e portando avanti quelle che erano
le richieste della Commissione Salute in Commissione Bilancio ;
l'abbiamo fatto proprio con quella convinzione che era uno di quei
progetti che possono accrescere quella che è l'offerta sanitaria
nella Regione Sicilia e che può essere un servizio utile alle
famiglie e porsi accanto a esse.
Quindi, su questo, come Gruppo parlamentare Democrazia Cristiana,
gli abbiamo creduto, come Gruppo della Democrazia Cristiana, lo
difenderemo e lo voteremo con convinzione in Aula perché sappiamo
che è uno di quei provvedimenti che sicuramente nobilita quella che
è l'attività di questo Parlamento.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Abbate. C'erano altri colleghi che
volevano intervenire sulla discussione generale?
ARDIZZONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ARDIZZONE. Grazie Presidente, oggi non è una giornata importante
solo perché stiamo approvando questo disegno di legge ma anche
perché lo stiamo incardinando nella "giornata mondiale della salute
mentale". Se fino a qualche anno fa, pensare di parlare di
psicologo di base era un argomento molto distante da noi, oggi
abbiamo visto che invece è un tema molto vicino, perché oggi
ritengo che non ci sia nessuno, nessuna persona, che non abbia
affrontato il tema di patologie mentali direttamente o
indirettamente.
Intervengo solo per dare qualche dato. L'Istituto Superiore di
Sanità ha rilevato un incremento del venticinque percento dei
disturbi emotivi comuni, come per esempio le ansie, le depressioni
e gli attacchi di panico. E un dato ancora più preoccupante è che
è quello che nella classe di età tra i venti e i trentaquattro
anni, il suicidio oggi rappresenta il dodici percento di causa di
decesso. Questi sono dati veramente paurosi.
Ed oggi è una giornata importante perché come abbiamo già detto,
purtroppo negli anni precedenti ma ancora oggi è così, quello
dell'accesso a uno psicologo di base è una cosa vista in maniera
molto distante, è anche difficile economicamente accedervi. Quindi,
il fatto che a mio parere lo psicologo di base venga inserito in un
concetto di cure primarie è davvero un passo importante, quasi
rivoluzionario
E' vero che c'è molto da fare su questo tema, perché è molto
importante, ma questo, ritengo, oggi, sia un primo passo che
quest'Assemblea sta facendo e, quindi, proprio per questo possiamo
andarne orgogliosi. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Ardizzone.
La discussione generale è terminata, non avendo altri iscritti a
parlare.
DE LUCA ANTONINO. Deve dare il termine per gli emendamenti.
PRESIDENTE. Il termine per gli emendamenti è già stato dato:
giovedì 12 ottobre 2023, alle ore 18.00. Il passaggio all'esame
degli articoli lo farei direttamente martedì, quando tratteremo gli
emendamenti. Se l'Aula è d'accordo possiamo farlo.
Presidente Laccoto, se mi fa la richiesta e l'Aula è d'accordo...
LACCOTO, presidente della Commissione e relatore. Chiedo
formalmente che si passi all'articolato. Mi pare che tutti siano
d'accordo.
PRESIDENTE. Va bene, Presidente Laccoto.
Va bene, abbiamo votato il passaggio all'esame degli articoli.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, sono iscritti a parlare gli
onorevoli Ciminnisi, Geraci, La Vardera e Burtone.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Ciminnisi.
CIMINNISI. Grazie. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io, come
sempre, approfitto della presenza dell'assessore Aricò, perché
ormai, insomma, è un appuntamento fisso ed è l'unica certezza che
abbiamo in questo Parlamento, per porre ovviamente all'attenzione
di tutta l'Aula, e in particolare alla sua, assessore, una
problematica ricorrente che affligge periodicamente i pescatori di
Marinella di Selinunte.
Lei ricorderà bene che avevamo fatto uno stanziamento di un
milione e mezzo di euro sugli FSC per la progettazione esecutiva
del porto che poi, per i motivi che conosciamo, non è andato a buon
fine, ma nelle more, ed in particolare nel mese di aprile, avevamo
fatto un incontro presso l'Assessorato in cui avevamo individuato
delle risorse, un ammontare di circa di 200 mila euro da reperire
tra le somme per i lavori di somma urgenza. Ma i pescatori, da
maggio a settembre, in cui c'era stata da parte sua la
comunicazione di un'ulteriore nota per sollecitare questi
interventi, di fatto, stanno ancora aspettando un intervento per la
rimozione della posidonia dal porto, che ovviamente nel mese di
novembre, ormai praticamente alle porte, si accinge per, diciamo,
consolidata esperienza a invadere nuovamente in maniera
preponderante il porto, impedendo alle imbarcazioni sia l'attracco
che, ovviamente, il transito all'interno.
Quindi per sollecitare, ovviamente, e avere da parte sua delle
notizie in merito a questa, so che è un'interrogazione in un altro
modo, in un'altra forma, però, spero che possiamo dare a questi
pescatori una risposta che attendono da tantissimi mesi. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Ciminnisi.
Ha chiesto di parlare l'onorevole Geraci. Ne ha facoltà.
GERACI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, come già anticipato
lo scorso 6 ottobre, mi autosospendo da componente della
Commissione regionale Antimafia 1. La mia scelta deriva dal grande
senso di responsabilità e dal rispetto che nutro per l'organismo
parlamentare che riveste un ruolo fondamentale nella lotta alla
criminalità mafiosa, sebbene il Regolamento della stessa
Commissione non prevede alcun limite o preclusione a che io possa
continuare ad esercitare le funzioni che il mandato popolare e le
scelte dell'Assemblea in alcun modo mi hanno conferito.
Com'è noto, sono indagato per fatti ai quali sono del tutto
estraneo, che nulla hanno a che vedere con imputazioni per reati di
mafia e che di contro scaturiscono proprio dalla subdola ritorsione
per quello che è stato da decenni il mio reale impegno contro
esponenti e famiglie mafiose locali cui appartengono taluni dei
miei detrattori.
Consapevole, comunque, che la mia posizione di indagato possa
essere strumentalizzata - come già è accaduto - per faziose
speculazioni politiche di parte, pur essendo del tutto estraneo
alle accuse che mi sono state contestate nel contesto di un
complotto che avrò modo di dimostrare alle autorità giudiziarie,
ritengo di autosospendermi dalla carica di componente della
Commissione Antimafia , per non creare imbarazzo ai suoi
componenti e al Parlamento siciliano.
Nella mia vita, nel mio percorso politico-amministrativo ho sempre
combattuto per la legalità. Ne sono dimostrazione un bene
confiscato alla mafia che da sindaco di Cerda ho adibito a centro
di raccolta comunale; la rimozione dalla via Roma della pompa di
benzina, che negli anni è stata oggetto di attenzione della mafia
locale; la nuova caserma dei Carabinieri in una struttura ceduta
dal comune e la nomina nella mia Giunta dell'ex sindaco Mendola,
vittima in passato di intimidazione mafiosa.
Sui fatti che riguardano la processione del venerdì Santo del
2022, ho avuto come obiettivo unico quello di salvaguardare una
tradizione secolare identitaria di Cerda, quella del rincontro tra
la Madonna Addolorata, Patrona del Comune, e il Cristo morto, lungo
un tragitto che non ha soste sotto le dimore dei condannati per
mafia; del resto mai ho pensato a soste davanti ad abitazioni
private, tanto più a nessun inchino davanti a chicchessia.
Sono sempre stato rispettoso ed ossequioso della legge. Sto
vivendo questo momento con grande serenità, perché mai il mio
comportamento è stato contra legem, e sono certo che la mia
posizione sarà chiarita. Voglio, comunque, aggiungere che non c'è
stato alcun tentativo di concussione. La presunta minaccia al
comandante dei vigili urbani è un'impostura, una mistificazione,
tant'è che da vittima divento carnefice
Quel giorno fui io a subire la sua aggressione, con tanto di dito
puntatomi in faccia, in pubblica piazza, con testimoni presenti, a
cui seguì la sanzione della Commissione disciplinare del Comune. I
fatti suddetti e il comportamento del Biondolillo furono
tempestivamente segnalati con una mia nota al Prefetto di Palermo,
in data 21 aprile 2022. Il comandante Giuseppe Biondolillo, cugino
di primo grado dell'omonimo boss locale condannato all'ergastolo
per associazione mafiosa, non è nuovo a questi comportamenti e ad
episodi di aggressione verificatisi con altri amministratori del
passato e dipendenti comunali.
Mi trovo al centro di un teorema che il denunciante ha costruito
su fatti che non corrispondono al vero, montati ad arte con inganno
basati su menzogne e falsità. Sono certo che cadrà ogni accusa e
svanirà ogni tentativo di mascheramento. I cerdesi sanno la verità,
per questo vado avanti con forza e a testa alta. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Geraci.
LA VARDERA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LA VARDERA. Grazie. Signor Presidente, onorevoli colleghi, è noto
a tutti che, in queste ultime ventiquattro ore, abbiamo assistito
ad uno sgretolamento sempre di più composito e concreto di una
maggioranza che fa sempre a cazzotti - uso questo termine non
impropriamente, ma consapevole - su uno dei temi più delicati, a
cui i siciliani sono legati, quello della salute e della sanità.
Abbiamo assistito a comunicati stampa al vetriolo di soggetti che
fanno parte di questa maggioranza, e che ringrazio, perché trovare
dei deputati che hanno il coraggio di dire le cose come stanno, che
non le mandano a dire è stare fuori da un sistema, quindi, hanno
tutta quanta la mia solidarietà.
E mi rivolgo alle parole della collega Margherita La Rocca Ruvolo,
che con un comunicato stampa dice, chiaramente, "Gruppo ristretto
decide sulla nostra salute? Pace faccia chiarezza. No a manovre
occulte".
E quello che dice non è un comunicato fatto da un presidente di
Gruppo parlamentare all'opposizione. Quando l'ho letto ho detto
vabbè, ma sarà l'onorevole Catanzaro che scrive questo .
No, era l'onorevole La Rocca Ruvolo, esponente di spicco della
maggioranza, che in passato ha ricoperto anche un ruolo
fondamentale come Presidente della Commissione Salute, servizi
sociali e sanitari e che, quindi, di sanità ne mastica.
Perché davanti alle parole dell'onorevole Pace, Capogruppo della
Democrazia Cristiana, che dice che c'è un ristretto gruppo che
evidentemente sa, e sa di più di eventuali altri deputati, mi ha
fatto saltare in aria dalla sedia
C'è un assalto alla diligenza in queste ore, colleghi deputati, un
assalto alla diligenza in ottica cuffariana.
La Regione siciliana si è liberata di una delle pagine più
drammatiche che abbiamo avuto come Parlamento e come Regione a
firma del Totò Cuffaro, detto "vasa vasa", ed è giusto che in quel
periodo ha avuto il ruolo che la storia gli ha attribuito e non ci
possiamo permettere di tornare al passato.
Ci sono delle logiche nella sanità che fanno paura Fanno paura la
non nomina dei dirigenti delle Asp Queste proroghe fanno paura
Presidente Schifani, batta un colpo
Non ci possiamo permettere di navigare a vista senza avere
certezza all'interno delle fazioni della maggioranza che tra di
loro se le danno di santa ragione per mettere le mani sulla
marmellata, e quella marmellata si chiama sanità.
Io non permetterò a nessuno, a nessuno, di mettere le mani sul
sacrosanto diritto di decidere la qualità della sanità di questa
Regione e assistere a queste logiche di potere in cui qualcuno
paventa di avere maggiore titolo all'interno della stessa
maggioranza fa paura.
Io mi auguro che i colleghi di Fratelli d'Italia battano un colpo,
che i colleghi di Forza Italia battano un colpo, perché sentire che
qualcuno possa, in qualche modo, pensare di essere di più nella
coalizione che ha vinto le Regioni alle scorse regionali, il
Presidente Schifani, fa paura.
Fa paura sapere che gli ospedali stanno chiudendo. Fa paura sapere
che ieri pomeriggio a Corleone c'è stata una riunione indetta dal
comitato, che hanno paura perché l'ospedale di Corleone chiuda. Non
c'era nessuno della maggioranza. Eravamo tre deputati, dicesi tre,
dell'opposizione, nessuno della maggioranza. Fa paura vedere lo
stato dell'arte in cui ci troviamo.
Fa paura questa rivendicazione cuffariana a cui ci stiamo ormai
abituando e, chiaramente, quando qualcuno osa, come dire, attaccare
frontalmente l'inattaccabile, viene preso di mira e, come si dice,
quando qualcuno come il buon Totò mi dedica un comunicato stampa
definendomi "Pinocchio" perché?
Perché, evidentemente, come dire, non ho avuto la possibilità di
chiedere di essere ufficialmente invitato alla festa dell'amicizia,
non per fare l'inimicizia, ma per fare l'amico e andare in quella
festa a dire la mia su quello che è ormai una lottizzazione del
sistema sanitario, ritenuto incredibile. L'ha detto lei, Presidente
Di Paola, che in quella festa ci possano essere stati dei soggetti
che, oggi, amministrano la sanità, a disquisire in una festa di
partito.
Tutto questo è incomprensibile, e mi auguro che questa lotta
fratricida all'interno della maggioranza alle spalle della Sicilia
e dei siciliani smetta, perché i siciliani non meritano questo
spettacolo indecoroso.
Se non siete in grado di amministrare la sanità, che è la cosa più
delicata dei siciliani, andatevene a casa.
Ciao Totò
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole La Rocca. Ne ha
facoltà.
LA ROCCA. Signor Presidente, assessori, onorevoli colleghi, visto
che sono chiamata in ballo mi trovo costretta a rispondere.
Intanto, dico al collega La Vardera, nessuna lotta fratricida
all'interno di questa maggioranza, semmai rivendico a gran voce il
comunicato che ho fatto questa mattina, allorquando, ieri, per
questioni sanitarie legate alla mia provincia, legate all'Asp di
Agrigento, i deputati di quel territorio - mi riferisco
all'ospedale di Sciacca - siamo stati chiamati dai giornalisti
delle tv locali per avere da noi delle risposte.
Ognuno di noi ha risposto secondo un proprio stile e un proprio
modo, ho trovato alquanto azzardata la risposta che ha dato
l'onorevole Pace nel dire quello che ha detto l'onorevole La
Vardera, cioè dire che ancor prima, perché il motivo del contendere
era questo pseudo disegno di legge sul riordino della legge n. 5
del 2009, e io mi sono trovata a dire. Sono certa che il
Presidente Schifani non ne è a conoscenza ma in ogni caso in questo
momento il tema più importante è in che condizioni versa la sanità
agrigentina e invece il collega ha ribadito il fatto che ancor
prima di arrivare nelle Commissioni di merito un gruppo ristretto
ragiona di queste cose.
Io non commento, lascio agli altri il commento, poteva esprimersi
in modo diverso, se il riferimento fosse alle riunioni di
maggioranza.
Detto questo, però, oggi per me il tema è importante. Intanto, la
sanità non può essere appannaggio di pochi, la sanità non è un
appannaggio dato alla politica, la sanità deve dare risposte
concrete ai cittadini
Per me il problema di oggi, nella mia provincia, per l'ospedale di
Sciacca - che è un DEA di primo livello -, ospedale di riferimento
del mio territorio, serve circa centomila persone, il tema è che
l'oncologia si regge su un solo medico; gli altri due medici che
c'erano se ne sono andati e chi aveva i requisiti per essere
stabilizzato non lo è stato e, quindi, la gente fugge e non fugge
per andare al nord o per andare fuori regione, ma fugge per andare
in altre province.
Allora, mi sono permessa di dire - e lo ribadisco - a cosa serve
trovare medici che vengono dall'Argentina o da qualunque altra
nazione, ne arrivano tre e se ne vanno in dieci? . Il tema rimane
drammatico. A cosa serve avere un solo urologo? A cosa serve non
aver attivato la stroke unit? A cosa serve avere una chirurgia
generale che si basa su medici che vengono chiamati perché se ne
sono andati in pensione? .
Oggi il tema importante è dare risposte di sanità alla gente,
tutto il resto rimane nel mondo delle chiacchiere e dei
pettegolezzi.
Sicuramente l'uscita del collega Pace è stata un'uscita infelice,
quella registrazione circola per tutto il territorio regionale e
lascia molto a desiderare.
Allora, il punto non è la maggioranza, il punto nasce dalle
esternazioni di singoli soggetti che sicuramente danno una visione
della politica distorta.
Noi non vogliamo tornare a dieci, quindici anni fa, con le
lancette indietro parlando di sanità, la legge n. 5 va rivista, ma
va rivista in meglio, va rivista per dare risposte, va rivista per
riequilibrare, per fare sì che i nostri cittadini non vadano a
curarsi fuori, per fare sì che la gente possa curarsi nella propria
terra, così come paga le tasse e risponde puntualmente dei propri
doveri.
Questo è il tema oggi, non importa che sia di maggioranza o di
opposizione, importa - e per me questo è il primo punto - dare
risposte ed essere a posto con la coscienza.
A me non mi ha eletto nessuno, mi hanno eletto quei cittadini, mi
hanno eletto perché io li rappresenti, cercherò con i miei limiti
di rappresentarli al meglio, ma non sopporto questo modo arrogante
di porsi quando al centro c'è la salute di ognuno di noi. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, collega La Rocca Ruvolo. Ovviamente, collega,
il tema della sanità, così come detto da altri colleghi, è un tema
molto particolare, è importante, soprattutto in questo periodo, e
comunque qualunque modifica di legge dovrà sempre passare dalle
Commissioni dell'Assemblea regionale siciliana e successivamente
dall'Aula. Quindi, su questo, io credo che l'Assemblea sia sempre
sovrana.
BURTONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Poi l'onorevole Catania Nicolò.
BURTONE. Signor Presidente, nei giorni scorsi, in Piazza
Indipendenza, c'è stato un corteo e poi una manifestazione di tanti
lavoratori, lavoratori precari. Erano lavoratori che sono venuti
dai comuni, alcuni precari Covid, chiedevano una risposta da parte
del Governo rispetto agli impegni che erano stati assunti, ad
esempio per i lavoratori del Covid, precari del Covid, in alcune
aziende hanno già trovato risposte, mentre in altre hanno assunto
posizioni che sono assai discutibili.
La prima percezione che io ho avuto quando ho parlato con queste
donne e uomini presenti nella manifestazione è che man mano il
precariato cresce in Sicilia. Abbiamo i precari storici dei
consorzi di bonifica, bistrattati dall'attuale Governo, da quelli
precedenti, e abbiamo i precari della forestale, ma ora si sono
aggiunti tanti altri precari, quelli degli enti locali, i precari -
ripeto - del Covid.
Io penso, signor Presidente, che il dramma della Sicilia rimanga
quello del lavoro, il lavoro che non c'è, la necessità di mettere
al centro questo tema e ne parliamo spesso quando parliamo del
documento economico finanziario e del bilancio, però, le risposte
sono sempre non adeguate. Però, sta crescendo sempre più una fascia
che certo non fa onore alla classe dirigente, che è quella di un
precariato assai diffuso.
Io vado alla conclusione, volevo porre la questione - c'è qui e la
ringrazio l'assessore Albano, che è sempre presente, ascolta le
cose che diciamo, mi auguro e spero che, domani, in Giunta,
riferisca anche quelle che sono le segnalazioni che vengono dal
territorio, dai parlamentari -, volevo concludere facendo un'ultima
battuta, prima era presente l'Assessore per le autonomie locali e
la funzione pubblica che è andato via.
Noi abbiamo negli enti locali una fascia di dipendenti - vedo qui
l'onorevole Catania che è stato sindaco fino a qualche settimana fa
- che abbiamo avuto a seguito dell'articolo 23, erano lavoratori
che hanno avuto una lunga esperienza, ultimamente, in gran parte
sono stati contrattualizzati, ma hanno un contratto di 24 ore, sono
lavoratori intanto avanti negli anni e tra 7, 8, anni questi
lavoratori andranno in pensione. I comuni non hanno la forza per
poterli portare a 30 ore, che dovrebbe essere il minimo per poter
pensare ad una pensione dignitosa.
E' un tema che dobbiamo affrontare in Aula, dobbiamo discutere
insieme, perché è ormai la spina dorsale della dell'amministrazione
degli enti locali, quindi, io credo ci sia questa necessità e colgo
l'ultima occasione - vedo che è rientrato l'Assessore per le
autonomie locali e la funzione pubblica -, io sono rimasto
particolarmente perplesso, speravo che fosse un ritardo momentaneo,
però, non abbiamo ancora ricevuto un euro dalle risorse per questi
lavoratori.
Il mio Comune, che è un piccolo Comune in difficoltà, anche
economiche, ha anticipato settecentomila euro. Io non capisco,
assessore, perché agli enti locali che sovrintende manda il
commissario per controllare se viene fatto il bilancio o meno, un
passaggio burocratico ormai arcaico ed inutile, ma perché
l'assessorato non ha distribuito le risorse che devono essere date
il primo gennaio ai comuni e, invece, i comuni devono anticipare, e
non sappiamo quando li avremo?
Siamo a fine ottobre, il Governo si preoccupa di farci approvare i
bilanci, con tutte le difficoltà e problematiche che ci sono, però,
le risorse che deve dare non le dà, e non sono delle risorse
derivanti chissà da che cosa, ma di somme che sono appostate
proprio su questo capitolo e che la Regione ritarda nel dare ai
Comuni.
Colgo l'occasione per informare ulteriormente il Governo di questa
grave mancanza in modo che si possa provvedere, signor Presidente,
al più presto. La ringrazio.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Burtone.
Ha chiesto di parlare l'onorevole Campo, poi l'onorevole Catania
Nicolò.
CAMPO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori, assessore
Aricò, proprio qualche giorno fa, ho incontrato alcuni genitori
degli studenti pendolari e, nella fattispecie, gli studenti di
Scicli, ma anche quelli di Pozzallo, di Acate, di Chiaramonte
Gulfi, e probabilmente se fossi stata di un'altra provincia avrei
incontrato anche quelli di altri paesi, di Rosolini, come appunto
suggerisce il collega di Siracusa, che si spostano giornalmente per
raggiungere le scuole nei centri, diciamo, più grandi.
Ecco, c'è praticamente un problema che va avanti già da un mese,
cioè dall'inizio dell'anno scolastico, siamo ad ottobre, ancora
siamo ai primi di ottobre, e già gli studenti hanno accumulato un
ritardo giornaliero strutturale di circa un'ora, 45 minuti al
giorno. Chiaramente, ritardi che cumulati rappresentano delle ore
importanti.
Ora, assessore Aricò, quello che dico io è che chiaramente non
possiamo pretendere che questi ragazzi, che i nostri figli
aspettino che la Regione decida il da farsi su AST. Che cosa
facciamo? La spacchettiamo? Diamo le tratte miglior alle compagnie
private? La facciamo diventare una società in house? La facciamo
diventare una bad company? E quanto tempo passerà? E noi
continuiamo a negare il diritto alla mobilità ai nostri studenti.
Lo capiamo che stiamo creando anche motivo di dispersione
scolastica?
Chiaramente è una cosa inaccettabile, e siccome la maggior parte
di questi disservizi sono dovuti alla mancanza di mezzi, perché
oggi AST non ha mezzi nuovi, deve affrontare quotidianamente le
corse che portano gli studenti a scuola con dei mezzi obsoleti che
a volte si rompono per strada, non vengono sostituiti, accumulano
ritardi strutturali perché si fermano. Questi disservizi, essendo
proprio tali, non sono neanche segnalati nel normale ritardo che un
autobus può fare quotidianamente, quindi i dirigenti scolastici
neanche giustificano queste assenze, cioè questi sono ritardi che
diventeranno giorni di assenza per questi ragazzi.
Ci sono anche problemi per i rimborsi, ci sono problemi per tante
altre cose, ma la cosa più importante che io adesso chiedo è che
non possiamo far passare un anno intero ai nostri ragazzi, perché
l'anno scolastico iniziato ora, in queste condizioni dicendo:
"abbiate pazienza, attendiamo che adesso troviamo una soluzione,
vediamo cosa fare con AST", no Prendiamo delle risorse economiche,
fra poco ci sarà la finanziaria, ci saranno le variazioni,
prendiamo dei mezzi per AST.
Intanto, dobbiamo garantire il trasporto degli studenti ogni
mattina, all'andata e al ritorno, perché questa situazione si
verifica anche al ritorno. Ci sono ragazzi che restano in giro fino
alle quattro, alle cinque del pomeriggio, e la scuola finisce alle
13.30. Ma che cosa fanno questi ragazzi in giro per i paesi per
tre, quattro ore per aspettare l'autobus? Ma è inaudito Assessore,
mi ascolti, dobbiamo trovare una soluzione adesso, perché non
possiamo aspettare che finisca l'anno scolastico promettendo di
trovare una soluzione diversa per AST, bisogna comprare dei mezzi
nuovi e, intanto, garantire il trasporto scolastico. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Campo.
Prego, onorevole Catania, a lei l'onore di chiudere con l'ultimo
intervento. Prego, onorevole.
CATANIA NICOLO'. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo,
ho l'onore di chiudere. Sostanzialmente, ho ritenuto opportuno
intervenire su alcune tematiche sollecitato un po' anche dagli
interventi dei colleghi che mi hanno preceduto, non fosse altro
perché, probabilmente, non dando un'idea compiuta di quella che poi
è un'azione che porta avanti la maggioranza con regolarità, con
tranquillità, non vorrei passasse all'esterno dagli interventi un
messaggio che viene falsato un po' da notizie di stampa o da altro.
Vado, però, all'intervento dell'onorevole Burtone perché mi chiama
anch'egli in causa avendo anch'io esperienza di amministratore
locale. E' vero, Assessore, su questa tematica del contributo dei
precari, non più precari ma stabilizzati, ex articolo 23 per
capirci un attimo, c'è sempre questa discrasia che capisco bene
derivi da un problema tecnico-finanziario, da consuntivo non
approvato e da tutta una serie di altre questioni, ma è pur vero
che parliamo di una spesa storicizzata, una spesa che è spalmata
sul pluriennale, qualcosa che ovviamente nel mettersi in circolo
con tempi che siano ragionevoli per gli enti locali, mette nelle
condizioni gli enti locali che non hanno, ahimè, tutti quanti la
capacità di fare un'anticipazione di cassa, o se la fanno, fanno
ciò a costi di interesse presso lo sportello della tesoreria
comunale, per cui c'è questa grande difficoltà.
Secondo me, nella prossima finanziaria, dobbiamo trovare anche una
formula per tutelare quanto meno questo trasferimento che è
standard, storicizzato, è fisso, anzi va sempre decrescendo per i
pensionamenti, e creare, semmai, da questa economia, l'opportunità
di dare un numero di monte ore tali, perché ormai, come diceva bene
l'onorevole Burtone, questa gente è l'ossatura della classe
impiegatizia degli enti locali, già fra l'altro in età piuttosto
avanzata.
Detto ciò, torniamo all'argomento di prima. L'onorevole La Vardera
fa leva, ovviamente facendo il suo mestiere, facendo quello che gli
è stato demandato, su un comunicato stampa, che ha fatto bene la
collega La Rocca Ruvolo a voler chiarire in Aula, che attiene
esclusivamente a un fatto di carattere, come dire, territoriale,
l'ha spiegato bene la collega. Sulla questione di carattere
generale, visto che chiama in campo Fratelli d'Italia, sono rimasto
un po' perplesso anche perché, se non ricordo male, se la memoria
mi accompagna, siamo stati i primi a uscire fuori con un
comunicato, con più comunicati, chiamando il Presidente della
Regione a garante di un'operazione che riguarda la salute dei
cittadini. Su questo ci troviamo tutti d'accordo. Guardi, sono alla
mia prima esperienza, non faccio altro che frequentare le
Commissioni e da quando siamo qui: emergenza precari Covid,
emergenza ospedale Messina, emergenza veterinaria, emergenza c'è
un'emergenza dietro l'altra nel mondo sanitario che, oggi, ci vede
tutti quanti impegnati e mi auguro, in un ragionamento di
prospettiva, che sia risolutorio, parliamo della salute dei
cittadini.
Personalmente, un'idea ce l'ho. Sono convinto che nella
rimodulazione del sistema sanitario locale, con il PNRR e con le
gare che sono già andate a buon fine, questa risistemazione non
soltanto troverà e sarà l'occasione per la sistemazione di figure e
di professionisti che già hanno la loro esperienza, ma dovrà
rimettere tutto quanto in ordine rispetto alle emergenze che stiamo
vivendo. Se questo è il principio e l'obiettivo che dobbiamo
raggiungere non c'è alcun dubbio che nella scelta dei manager delle
ASP dobbiamo fare riferimento esclusivamente alle capacità
professionali, a coloro che hanno quella capacità, non soltanto
l'ammissione, il superamento della prova, ma quelle capacità
manageriali tali da potere accelerare sul percorso e risolvere il
prima possibile problemi che ci portiamo dietro da tantissimi anni.
Quindi, sulla questione non ci scandalizziamo di nulla, siamo
persone che assistiamo all'evolversi della vita politica
quotidianamente, ma abbiamo puntato il dito in alto, abbiamo detto
vogliamo garanzie di non mercimoni vari e tutto il resto, ma di
professionalità che su questa materia, la materia della sanità,
debbono garantire il meglio possibile.
C'è poco da chiamare in causa Fratelli d'Italia, c'è poco da
andare avanti con alcune strumentalizzazioni, c'è da fare un
ragionamento e penso che il mio Partito, soprattutto il mio Gruppo
parlamentare, su questo sia impegnato e su questo stiamo lavorando
senza se e senza ma in maniera tra l'altro univoca, senza alcuna
sbavatura. Lo dico per tranquillizzare non soltanto l'onorevole La
Vardera o gli altri che hanno fatto gli interventi ma perché
l'opinione pubblica nell'ascoltare anche la controparte politica,
possa rendersi conto che c'è gente che lavora seriamente e a testa
bassa. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Catania.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Prego, Assessore.
ARICÒ, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, colleghi, visto che sono stato tirato in ballo per le
vicende che riguardano il porto di Marinella di Selinunte - so
quante volte ci siamo visti con l'onorevole Ciminnisi, in
Commissione, ma anche con l'onorevole Catania, addirittura con dei
sopralluoghi a Marinella di Selinunte - e, nell'arco di pochi
giorni approveremo la delibera in Giunta di finanziamento. Questa
delibera varrà 200 mila euro che saranno bastevoli per rimuovere
tutta la posidonia all'interno del porto.
Dopodiché, per quanto riguarda l'Ast, assolutamente, ho
consapevolezza dei disagi che, in questi giorni, in queste
settimane di inizio anno scolastico stanno provando una parte degli
studenti siciliani. Il problema dell'Ast è un problema che ci
riportiamo da diversi anni, dopodiché questo Governo vuole
rilanciare l'Ast.
Capisco perfettamente che, rispetto anche alla decisione che in
questi giorni campeggia sugli organi di stampa se scegliere di
trasformare l'Ast in società in house o meno o, al di là del
rilancio che faremo con un piano industriale nuovo, dobbiamo
prendere delle decisioni e dei provvedimenti e proprio la prossima
settimana avremo un quadro complessivo degli interventi, dei mezzi
che dovranno essere riparati per consentire finalmente una più
capillare azione all'interno dei territori e delle tratte servite
all'Ast.
Quindi, onorevole Campo, sappiamo perfettamente i disagi, ce la
stiamo mettendo tutta per cercare di trovare delle soluzioni.
Purtroppo, l'Ast è indebitata ormai da decenni. Abbiamo fatto degli
sforzi negli ultimi mesi, immatricolando decine di mezzi nuovi che,
in parte, sono serviti anche per le emergenze, prima quella di
Fontanarossa e poi quella dei migranti. A volte, nei giorni
passati, alcuni disagi sono stati amplificati anche perché ci siamo
occupati di temi che non sono proprio di competenza
dell'Assessorato ai trasporti, lo dicevamo prima, l'emergenza di
Fontanarossa da un lato e i migranti d'altra parte.
Spero, anzi sono sicuro, che già la prossima settimana potremo
avere un quadro anche di interventi che potranno servire all'Ast
per dare un servizio uguale a tutti i cittadini, a tutti gli
studenti siciliani. Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, mercoledì 11
ottobre 2023, alle ore 15.00, con all'ordine del giorno l'attività
ispettiva della Rubrica Salute'.
La seduta è tolta alle ore 17.38 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
VI SESSIONE ORDINARIA
71a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 11 ottobre 2023 - ore 15.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -SEGUITO DELLO SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI E DI INTERPELLANZE
DELLA RUBRICA: Salute (V. allegato)
III - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- Istituzione del Servizio di psicologia delle cure primarie e
dello Psicologo delle cure primarie (nn. 74-109-158-161-177-227-
242 bis/A) (Seguito)
Relatore: on. Laccoto
La seduta è tolta alle ore 17.38 (*)
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)
- Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:
-da parte dell'Assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica
N. 390 - Chiarimenti in merito ai ritardi
nell'erogazione della buonuscita al personale
regionale da parte del Fondo pensioni Sicilia.
Firmatari: Giambona Mario; Cracolici Antonino;
Burtone Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro
Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Con nota prot. n. 28133 del 13 luglio 2023, il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per
le autonomie locali e la funzione pubblica.
- da parte dell'Assessore per l'economia
N. 404 - Notizie circa la procedura di gara bandita
nel 2017 dall'Ufficio Speciale Centrale Unica di
Committenza per l'Acquisizione di Beni e Servizi per
l'affidamento quadriennale dei servizi integrati e
servizi accessori in ambito sanitario per gli enti del
Servizio sanitario regionale.
Firmatari:Geraci Salvatore
Con nota prot. n. 28947 del 19 luglio 2023 il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per
l'economia.
-da parte dell'Assessore per le infrastrutture e la mobilità
N. 330 - Chiarimenti sulla cancellazione dei voli
Ryanair dall'aeroporto di Comiso (RG).
Firmatari: Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci
Roberta; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca
Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano
Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
Con nota prot. n. 21961 del 30 maggio 2023 il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per
le infrastrutture e la mobilità.
N. 345 - Notizie in merito alla gara relativa al
'Servizio di presidio antincendio, da svolgersi lungo
le tratte in esercizio delle autostrade siciliane A/18
Messina - Catania e A/20 Messina - Palermo, per un
periodo di dodici mesi'.
Firmatari: Dipasquale Emanuele; Cracolici Antonino;
Burtone Giovanni; Catanzaro Michele; Safina Dario;
Spada Tiziano Fabio; Venezia Sebastiano; Chinnici
Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
Con nota prot. n. 23984 del 15 giugno 2023, il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per
le infrastrutture e la mobilità. - Con nota prot. n.
8065/Gab del 5 settembre 2023, l'Assessore per le
infrastrutture e la mobilità, ai sensi dell'art. 140,
comma 5 Reg. int. ARS, ha anticipato il testo scritto
della risposta.
N. 356 - Chiarimenti in merito alle vicende relative
alla nomina di giornalista dell'ufficio stampa del
CAS.
Firmatari: De Luca Antonino; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
Con nota prot. n. 23961 del 15 giugno 2023, il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per
le infrastrutture e la mobilità.
N. 358 - Interventi urgenti per il ripristino della
viabilità e la messa in sicurezza dell' ex strada
statale 114 di collegamento tra Augusta (SR) e
Siracusa.
Firmatari:Carta Giuseppe
Con nota prot. n. 23967 del 15 giugno 2023, il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per
le infrastrutture e la mobilità.
(*) Le risposte alle suddette interrogazioni saranno pubblicate
nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di presentazione ed invio alle competenti
Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Adesione all'associazione Avviso pubblico - Enti
locali e Regioni per la formazione civile contro le
mafie. Modifiche alla legge regionale 13 settembre
1999, n. 20 e ss.mm.ii. Nuove norme in materia di
interventi contro la mafia e di misure di solidarietà
in favore delle vittime della mafia e dei loro
familiari (n. 592.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 28 settembre 2023.
Inviato il 6 ottobre 2023.
BILANCIO (II)
- Disposizioni volte a favorire la circolazione dei
crediti fiscali derivanti dagli interventi di cui
all'articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n.
34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17
luglio 2020, n. 77 (n. 593.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 28 settembre 2023.
Inviato il 6 ottobre 2023.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Disposizioni regionali per la tutela e la
valorizzazione del pastoralismo, dell'alpeggio, della
transumanza e per la diffusione dei relativi valori
culturali (n. 595.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 3 ottobre 2023.
Inviato il 6 ottobre 2023.
Parere V.
- Disciplina dei distretti industriali, delle reti
innovative regionali e delle aggregazioni di imprese
(n. 598.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 4 ottobre 2023.
Inviato il 6 ottobre 2023.
Parere UE.
AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)
- Norme in materia di aiuti per il potenziamento del
traffico aereo nella Regione Siciliana (n. 594.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 2 ottobre 2023.
Inviato il 6 ottobre 2023.
Parere V e UE.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Norme per l'istituzione e la promozione della
Fondazione Francesco Carbone' (n. 591.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 28 settembre 2023.
Inviato il 6 ottobre 2023.
- Interventi a favore del turismo itinerante (n.
597.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 4 ottobre 2023.
Inviato il 6 ottobre 2023.
Parere III.
- Interventi a favore del cicloturismo nella regione
Siciliana (n. 600.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 4 ottobre 2023.
Inviato il 6 ottobre 2023.
SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Iscrizione delle persone senza dimora nelle liste
degli assistiti delle Aziende Sanitarie locali della
Regione Siciliana (n. 590.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 27 settembre 2023.
Inviato il 6 ottobre 2023.
- Sostegno alle Associazioni d'arma ed alle
Associazioni delle forze dell'ordine (n. 596.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 4 ottobre 2023.
Inviato il 6 ottobre 2023.
Parere V.
- Disposizioni per la tutela delle persone con
disturbi dello spettro autistico (n. 599.)
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 4 ottobre 2023.
Inviato il 6 ottobre 2023.
Comunicazione di apposizione di firma
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Ersilia Saverino, con nota
prot. n. 5307-ARS/2023 del 3 ottobre 2023 ha chiesto di apporre la
propria firma al disegno di legge n. 253 Norme per il
riconoscimento e la valorizzazione dei cimiteri monumentali e
storici della Sicilia .
Comunicazione di approvazione di risoluzioni
PRESIDENTE. Comunico che:
- la V Commissione Cultura, formazione e lavoro nella seduta
n. 52 del 4 ottobre 2023 ha approvato la risoluzione Atto di
indirizzo a tutela dei lavoratori impiegati dal Consorzio Sintesi
a beneficio di Wind Tre S.p.A. (n. 1/V);
- la Commissione speciale Statuto e materia statutaria nella
seduta n. 13 del 4 ottobre 2023 ha approvato la risoluzione
Predisposizione di uno schema di norme di attuazione dello
Statuto concernente il trasferimento ai comuni delle funzioni di
polizia amministrativa di cui agli artt. 68 e 69 TULPS (n.
1/Statuto)
Annunzio di interrogazioni
- Con richiesta di risposta orale presentate:
N. 528 - Chiarimenti in merito all'utilizzo dei fondi pubblici
erogati alla Regione per il contrasto alla povertà.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 529 - Iniziative urgenti al fine di vietare la
commercializzazione di oggetti con espliciti riferimenti alla
mafia.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 530 - Esenzione dal bollo auto per i mezzi degli enti del terzo
settore.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Economia
Gennuso Riccardo
N. 531 - Notizie in merito ai contributi per i comuni con siti
UNESCO previsti dall'art. 60 della legge regionale n. 2 del 2023.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 532 - Notizie in merito all'Avviso pubblico rivolto ai Comuni
per la realizzazione di opere finanziate ai sensi dell'art. 8 della
Legge regionale n. 14 del 2000.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 534 - Iniziative urgenti al fine di consentire un'adeguata
assistenza sanitaria ai residenti del Comune di Polizzi Generosa
(PA).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 535 - Notizie in merito agli interventi necessari al ripristino
del tratto stradale della S.P. 1 chiuso al transito dal 2011.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 537 - Chiarimenti in merito alla chiusura totale al transito
della S.P. 69/II in corrispondenza del ponte sul fiume Simeto.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Marano Jose; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di
Paola Nunzio; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 538 - Iniziative urgenti per la risoluzione delle problematiche
inerenti all'organizzazione di 'Agrigento Capitale della cultura
2025'.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 539 - Notizie circa il potenziale rischio sanitario ed
ambientale dovuto all'abbandono illegale di rifiuti nel territorio
di competenza del Comune e della Città Metropolitana di
Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Salute
Lombardo Giuseppe; De Luca Cateno; La Vardera Ismaele; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Sciotto Matteo
N. 541 - Interventi urgenti per evitare la diffusione nel
territorio regionale siciliano della formica Solenopsis Invicta
detta 'formica di fuoco'.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea
Gennuso Riccardo
N. 542 - Provvedimenti per scongiurare la diffusione della specie
Solenopsis Invicta nel territorio regionale.
- Assessore Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea
Spada Tiziano Fabio; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 543 - Notizie in merito alla grave carenza di personale
infermieristico in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero
N. 544 - Chiarimenti in merito alla risoluzione delle criticità
connesse alle nuove norme sul dimensionamento scolastico.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 545 - Iniziative urgenti in favore del comparto vitivinicolo
della Sicilia duramente colpito dagli attacchi di peronospora.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 546 - Interventi urgenti finalizzati all'incremento delle
visite e delle prestazioni mediche presso le strutture pubbliche al
fine di garantire a tutti i cittadini il diritto alla salute.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 547 - Situazione economica del Consorzio di bonifica n. 10
Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Economia
Gennuso Riccardo
N. 549 - Chiarimenti urgenti in merito alle recenti ispezioni
effettuate presso le ASP.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 550 - Notizie circa la propagazione degli incendi che hanno
caratterizzato la stagione estiva 2023 dovuti alla mancata
manutenzione della vegetazione in alveo dei corsi d'acqua.
- Presidente Regione
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 551 - Iniziative urgenti per garantire la presenza degli
operatori crocieristici nello scalo portuale di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Carta Giuseppe
N. 552 - Chiarimenti urgenti in merito alla gestione delle
apparecchiature medicali nelle strutture sanitarie dell'Asp di
Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 553 - Chiarimenti urgenti in merito alle procedure per la
bonifica dell'area intorno al petrolchimico di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 554 - Notizie urgenti in merito ai lavori di riqualificazione
del tratto costiero sudorientale di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 556 - Chiarimenti in merito alla ricerca ed estrazione delle
materie prime critiche (CRM).
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- Con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 533 - Chiarimenti in merito al concorso per agenti del Corpo
forestale della Regione.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale Emanuele;
Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 536 - Chiarimenti in merito all'esclusione degli educatori
professionali socio-pedagogici dai servizi e presidi socio-sanitari
e della salute della Regione siciliana, in contrasto con quanto
previsto dalla normativa nazionale in vigore.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Marchetta Serafina
N. 540 - Chiarimenti in merito alla risoluzione delle
problematiche riguardanti le dotazioni organiche delle Comunità
Terapeutiche Assistite (CTA).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 548 - Chiarimenti in merito al finanziamento della Regione
siciliana a beneficio della Fondazione Taormina Arte Sicilia per la
realizzazione dell'edizione 2023 del festival Cinema di Taormina
'Taormina Film Fest'.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale Emanuele;
Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 555 - Informazioni circa i nuovi orari, in vigore dal primo
ottobre 2023, del servizio di trasporto passeggeri con mezzi veloci
tra Messina e Reggio Calabria svolto dalla società Liberty Lines.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanza
N. 59 - Intenzioni del Governo in merito alla tutela e alla
valorizzazione del cosiddetto 'Fondaco Cuba' sito nel territorio al
confine tra Centuripe (EN) e Catenanuova (EN).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza si intende
accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere svolte
al proprio turno.
Allegato B
Risposte scritte ad interrogazioni
1 leggasi dalle funzioni di componente della Commissione
parlamentare d'inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia e
della corruzione in Sicilia. (come precisato con successiva nota
prot. 001-0001591-INT/2023 del 12 ottobre 2023)