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Resoconto d'Aula della Seduta n. 70 di martedì 10 ottobre 2023
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   Presidenza del Presidente Galvagno

   Presidenza del vicepresidente Di Paola


                   La seduta è aperta alle ore 16.08

  PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta precedente
  è  posto  a  disposizione  degli onorevoli deputati  che  intendano
  prenderne  visione  ed  è  considerato  approvato,  in  assenza  di
  osservazioni in contrario, nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo l'onorevole Spada.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Sunseri sarà in missione  dal
  9  al  12  ottobre  2023, fatto salvo quanto  previsto  dalla  nota
  autorizzativa prot. n. 2222-PRE/2023 del 5 ottobre 2023.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

   Onorevoli  colleghi,  così  come  abbiamo  concordato  nell'ultima
  seduta  adesso  andremo,  mi  rivolgo  al  Presidente  Laccoto,   a
  discutere  il disegno di legge per quanto riguarda lo psicologo  di
  base.
   Domani  ci  saranno lo svolgimento di interrogazioni... in  teoria
  dovevamo  la seduta di domani sarà fissata per le ore 15.00,  però,
  anziché andare avanti fino alle 20.00, visto e considerato che  c'è
  Giunta,  quelle  tre ore che dovevamo recuperare, lo  faremo  dalle
  15.00 alle 18.00.


         Commemorazione delle vittime della guerra in Israele

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  prima  di  cominciare   l'Aula,
  veramente è assurdo, ogni volta, ogni seduta, da un mese  a  questa
  parte,  ci troviamo sempre a ricordare eventi catastrofici, però  i
  fatti  che  stanno  accadendo  in queste  ore,  in  questi  giorni,
  rispetto  alla  guerra e a tutte le vittime, tra cui  i  bambini  e
  soprattutto tantissimi innocenti, credo che ci impongano anche oggi
  di dover dedicare un minuto di silenzio.

                (L'Aula osserva un minuto di silenzio)

   PRESIDENTE. Grazie, onorevoli colleghi.

   SAVARINO. Chiedo di parlare.
   PRESIDENTE.  Ha  chiesto di parlare l'onorevole Savarino  e,  poi,
  l'onorevole De Luca sull'ordine dei lavori.
   Ne ha facoltà, onorevole Savarino.

   SAVARINO. Grazie, signor Presidente.
   Onorevoli  colleghi, il Gruppo di Fratelli d'Italia ha  presentato
  una mozione che vorremmo venisse condivisa anche dagli altri Gruppi
  parlamentari, proprio per condannare gli attentati terroristici  di
  Hamas  e  per  esprimere solidarietà nei confronti  del  popolo  di
  Israele.
   Chiediamo al Governo regionale, ovviamente in linea con il Governo
  nazionale, di attivare tutte le forme di aiuto possibile perché, in
  questo  momento in cui si sta subendo questo atroce attacco che  ha
  colpito  quasi un migliaio tra bambini, adulti, donne,  militari  e
  continua  ad essere atroce nei numeri anche delle persone che  sono
  sottoposte a sequestro, arrivi dalla Sicilia e dall'Italia un forte
  segnale  di solidarietà, di vicinanza al popolo d'Israele.  Quindi,
  le  chiedo  di inserirla all'ordine del giorno il prima  possibile.
  Grazie, signor Presidente.

   PRESIDENTE.    Va  bene,  onorevole  Savarino.  Con  il   consenso
  dell'Aula, penso che non ci dovrebbero essere problemi dinanzi a un
  tema così importante.


                        Sull'ordine dei lavori

   PRESIDENTE. Hanno chiesto di parlare l'onorevole De Luca e poi gli
  onorevoli Safina e Gilistro.

   DE  LUCA  ANTONINO. Grazie, signor Presidente, anche approfittando
  della presenza dell'Assessore Aricò.
   Signor  Presidente,  in  questi giorni, è  venuta  a  mancare  una
  persona della cui perdita la responsabilità o, quanto meno in quota
  parte, è anche da ascrivere alla politica regionale perché, proprio
  in  questi giorni, è venuto a mancare un medico, un ragazzo  di  43
  anni,  Francesco  Maniace  di Sant'Agata  di  Militello,  morto  in
  autostrada perché gli è caduto davanti un albero.
   Quindi,  nel  2023, sulle autostrade regionali ancora,  non  è  la
  prima  volta che succede, mentre tu stai guidando, stai percorrendo
  la  strada  per  andare a lavorare, ti cade  un  albero  davanti  o
  succedono  tante  altre cose perché la nostra non  è  un'autostrada
  sicura. La nostra è un'autostrada pericolosa in cui si paga  e,  ve
  l'ho  detto  più  volte,  l'ho detto più volte,  per  rischiare  di
  morire.
   Ora  avrei trovato ipocrita chiedere di fare un minuto di silenzio
  per questa ennesima vittima e dico ipocrita perché la colpa è anche
  nostra,  è anche nostra perché noi ancora oggi discutiamo  di  Cas,
  discutiamo  di autostrade, ma non siamo stati in grado  di  rendere
  queste  autostrade  sicure, quanto meno allo stesso  livello  delle
  altre autostrade nazionali o europee. Abbiamo gallerie che non sono
  a  norma con l'antincendio e se succede un incendio in una galleria
  da noi i fumi non vanno fuori...

   PRESIDENTE. Onorevole, però, mi scusi, non l'ho interrotta  perché
  lei  ha  trattato una questione di una vittima dove tutti  possiamo
  sentirci   responsabili,   però  lei   ha   chiesto   d'intervenire
  sull'ordine dei lavori e non ai sensi dell'articolo 83,  altrimenti
  lo facciamo a fine seduta.

   DE  LUCA  ANTONINO. Signor Presidente, mi sono collegato al  fatto
  che  lei  ha,  giustamente, chiesto un minuto di  silenzio  per  le
  vittime di un attentato, di un inizio di azione di guerra che ci ha
  sconvolto tutti quanti, me compreso. Però, io resto sconvolto anche
  ogni  qualvolta un siciliano muore sulle nostre strade  in  maniera
  assolutamente  ingiustificata. Ed era forse questo  il  momento  di
  dirlo  perché, spesso, alla fine, si va via tutti, perché  torniamo
  alle  nostre occupazioni, magari torniamo anche su quell'autostrada
  un  po'  pensandoci e un po' trascurandocene. Invece, purtroppo,  è
  morto  un  ragazzo della nostra età, un professionista,  un  medico
  mentre si stava recando al lavoro. Non è giusto

                                    bis/A

     Discussione del disegno di legge  Istituzione del Servizio di
      psicologia delle cure primarie e dello Psicologo delle cure
           primarie (nn. 74-109-158-161- 177-227-242 bis/A)

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Discussione del disegno di legge. Si procede con la discussione del
  disegno di legge "Istituzione del Servizio di psicologia delle cure
  primarie e dello Psicologo delle cure primarie" (nn. 74-109-158-161-
  177-227-242 bis/A).
   Invito i componenti della VI Commissione a prendere posto al banco
  delle Commissioni.
   Preannuncio  che il termine per la presentazione degli emendamenti
  al  disegno di legge all'ordine del giorno è fissato per giovedì 12
  ottobre 2023, alle ore 18.00.
   Invito  l'onorevole  Laccoto,  presidente  della  Commissione,   a
  svolgere la relazione.

   LACCOTO,   presidente  della  Commissione   e   relatore.   Signor
  Presidente,  onorevoli colleghi, il disegno di legge di istituzione
  del servizio di psicologo delle cure primarie è la sintesi di tanti
  disegni  di legge che sono stati presentati, numeri 74-109-158-161-
  177-227-242 bis/A, il che significa che questa è la sintesi  che  è
  stata fatta in Commissione ed è diventato un disegno di legge della
  Commissione stessa con l'apporto di tutti i colleghi e, quindi,  di
  tutte le parti. E' un disegno di legge approvato all'unanimità.
   I  dati  epidemiologici  e  l'analisi del  funzionamento  del  SSR
  evidenziano  che i bisogni di salute necessitano di  interventi  di
  qualificazione   e   miglioramento   dell'assistenza   territoriale
  attraverso l'introduzione di aree di intervento che favoriscono  un
  modello assistenziale orientato alla promozione attiva della salute
  fisica  e mentale, in cui il paziente viene coinvolto prima  ancora
  dell'insorgere di patologie attraverso la promozione  di  stili  di
  vita sani.
   Uno  dei  compiti dell'assistenza sanitaria di base  è  quello  di
  cogliere  sul  nascere i sintomi dell'instaurarsi di una  patologia
  fisica, come anche l'identificazione di un disagio psicologico  che
  può evolvere in una cronicizzazione.
   La letteratura scientifica a livello internazionale ha evidenziato
  l'importanza    dell'inserimento   degli   psicologi    all'interno
  dell'assistenza   primaria   territoriale.   In   particolare,    i
  comportamenti  dei pazienti sulle scelte di salute  influiscono  in
  modo significativo sull'evoluzione delle malattie. La diffusione di
  stili   di   vita   stressanti,  che  non  vengono   opportunamente
  diagnosticati  e trattati da interventi psicologici,  rischiano  di
  produrre   patologie  psico-fisiche  con  un  elevato  rischio   di
  vulnerabilità e disabilità.
   La finalità del presente disegno di legge è quella di istituire il
  Servizio  di psicologia delle cure primarie assieme allo  psicologo
  delle   cure   primarie   affinché   sia   garantito   un   modello
  multiprofessionale   di   assistenza  territoriale   che   consenta
  l'identificazione  precoce dei fattori di  rischio  per  la  salute
  mentale  e, dove ritenuto utile, l'accesso a percorsi di cura,  con
  particolare attenzione ai soggetti vulnerabili.
   L'intento perseguito è quello di consentire ai medici di  medicina
  generale,   ai  pediatri  di  libera  scelta  e  agli   specialisti
  ambulatoriali di avvalersi della figura dello psicologo delle  cure
  primarie  per  definire  percorsi  diagnostici  e  terapeutici   di
  prossimità  per  quei  pazienti che manifestano  problematiche  che
  involgono gli aspetti psicologici.
   Si   è   inteso   così  favorire  il  coordinamento   tra   questi
  professionisti  attraverso  modalità di  intervento  contrassegnate
  dall'integrazione degli interventi.
   Uno  degli aspetti più importanti del presente disegno di legge  è
  la  previsione di almeno due psicologi ogni cinquantamila  abitanti
  in  modo  da  garantire  effettività e  capillarità  all'istituendo
  Servizio.
   Tanto evidenziato, si illustrano di seguito i singoli articoli.
   L'art.  1  enuncia le finalità perseguite dal disegno di  legge  e
  istituisce  il  Servizio di psicologia delle  cure  primarie  e  la
  figura  della figura psicologo delle cure primarie. In particolare,
  il  Servizio  di  psicologia delle cure primarie  è  realizzato  da
  ciascuna   Azienda  sanitaria  provinciale  (ASP)  a  livello   dei
  distretti  sanitari  di  base  ed  è  svolto  da  psicologi  liberi
  professionisti in rapporto convenzionale.
   L'art. 2 individua i compiti dello psicologo delle cure primarie e
  specifica  che  esso  è inserito nel distretto socio-sanitario  per
  l'attività  di  assistenza psicologica primaria e collabora  con  i
  medici di medicina generale, con i pediatri di libera scelta e  con
  gli specialisti ambulatoriali.
   L'art.  3  istituisce,  presso ciascuna  ASP,  gli  elenchi  degli
  psicologi  delle  cure primarie presso i quali i professionisti  in
  possesso  dei seguenti requisiti: laurea magistrale in  psicologia;
  iscrizione all'Albo degli psicologi; assenza di rapporti di  lavoro
  dipendente  con  le  strutture del Servizio sanitario  nazionale  o
  regionale  e con la Pubblica Amministrazione in genere;  specifiche
  competenze e titoli, di cui al successivo articolo 4, comma 5.
   L'art. 4 disciplina l'organizzazione delle attività dei servizi di
  psicologia  delle cure primarie e, in particolare, prevede  che  le
  prestazioni  degli psicologi delle cure primarie siano  erogate  da
  almeno due psicologi ogni cinquantamila abitanti.
   L'art. 5 introduce la clausola valutativa in base alla quale entro
  il  30  novembre di ogni anno, l'Assessore per la Salute  trasmette
  alla    Commissione    Salute,   Servizi   sociali   e    sanitari
  dell'Assemblea  regionale siciliana una relazione  sui  servizi  di
  assistenza psicologica delle cure primarie e quest'ultima  utilizza
  gli  elementi  conoscitivi acquisiti ai sensi del comma  precedente
  anche  al  fine  di  valutare  l'implementazione  dei  servizi   di
  assistenza   psicologica   delle  cure  primarie   nel   territorio
  regionale.
   L'art.  6  prevede  la copertura finanziaria a  valere  sul  Fondo
  sanitario regionale.
   Quello  che mi preme dire è naturalmente che molti colleghi  hanno
  presentato disegni di legge e che finalmente, anche con una sintesi
  molto  veloce, siamo riusciti ad arrivare a un testo  condiviso  da
  tutta  la  Commissione in un momento in cui c'è veramente necessità
  della  figura  dello  psicologo delle cure  primarie  anche  perché
  l'esperienza Covid e il post Covid ci hanno purtroppo lasciato  una
  situazione  un  po' particolare. Oggi nei territori sempre  più  si
  avverte questa necessità.
   È  chiaro  che io rivolgo un appello ai colleghi perché credo  che
  sia previsto, oltre al termine per gli emendamenti per giovedì,  il
  voto  finale per martedì e spero che martedì si possa, anche perché
  è  un  testo  bipartisan  condiviso, arrivare  celermente  al  voto
  finale.
   Grazie.

   PRESIDENTE. Hanno chiesto di parlare gli onorevoli Campo, Gilistro
  e altri colleghi deputati.
   Il  primo intervento è frattanto quello dell'onorevole Zitelli. Ne
  ha facoltà.

   ZITELLI.  Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi,  ha  già
  detto  tutto il nostro Presidente. Volevo soltanto dire che oggi  è
  una   giornata  importante,  una  giornata  importante  credo   per
  quest'Aula, una giornata importante credo per tutti i siciliani.
   Abbiamo lavorato tanto, tantissimo, in sinergia tutti i componenti
  della Commissione di entrambi gli schieramenti, abbiamo ottenuto un
  risultato  importante,  è  stato votato all'unanimità  qualcosa  di
  importante,  abbiamo dimostrato credo maturità,  qualcosa  che  era
  voluto dalla società e dalla popolazione, di tutte le fasce di  età
  della popolazione.
   Ha già detto tutto il nostro Presidente, volevo tuttavia rimarcare
  soltanto alcuni punti fondamentali, ci abbiamo lavorato tantissimo,
  quindi  conosciamo bene tutti i vari articoli di questo disegno  di
  legge; intanto, questo disegno di legge cerca il contatto tra  vari
  attori del sistema sanitario regionale, i pediatri di libera scelta
  da  un  lato, i medici generali e i professionisti ambulatoriali  e
  con  l'inserimento dello psicologo si cerca di creare  un  collante
  importante per dare un servizio ottimale alla cittadinanza  e  agli
  utenti.
   Questa  è una cosa importante, la ratio di questa legge ha cercato
  a  tutti i costi questo collante, questo essere un unico corpo  per
  dare risposte sempre più adeguate.
   L'altro punto importante, che è il frutto di un confronto, di  una
  sinergia tra tutti i componenti di destra e di sinistra di tutta la
  Commissione  è  quello di riuscire ad avere due psicologi  per  una
  fetta  di  popolazione  di  cinquantamila  abitanti.  Qualcosa   di
  importante. Credo che non tutti abbiano questo numero di psicologi.
  Abbiamo  lavorato e studiato anche altri sistemi come quello  della
  Campania  e  credo  che  questa  sia un'ottima  risposta  da  dare,
  appunto, alla cittadinanza e soprattutto alla fascia dei fanciulli.
   L'altro  punto fondamentale che abbiamo voluto portare  avanti  in
  questo  disegno  di  legge è anche monitorare l'applicazione  della
  legge  stessa,  ossia  ogni anno, ogni 30 novembre  di  ogni  anno,
  l'Assessorato alla salute dovrà relazionare tutti i vari dati  alla
  Commissione  Salute, questo per poter monitorare  il  lavoro  fatto
  dalle Asp e dagli psicologi e per poter apportare sicuramente delle
  migliorie.
   Infine, c'è stata anche una copertura finanziaria ed è per  questo
  che volevo ringraziare anche la Commissione Bilancio, nella persona
  dell'amico  Daidone,  perché è stato molto  celere  nell'applicare,
  appunto,  all'ordine del giorno questa materia e ha dato copertura,
  quindi una sinergia a 360 gradi e credo che oggi abbiamo dimostrato
  una grande maturità.
   Personalmente,  mi  corre  l'obbligo  di  ringraziare   anche   il
  sindacato  dell'AUPI  (Associazione  Unitaria  Psicologi  Italiani)
  perché  abbiamo  cercato anche di collaborare per capire  bene,  ci
  spiegavano   alcuni  punti  che  certamente  avevamo   bisogno   di
  spiegazioni, quindi un grazie personale anche all'AUPI.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole  Zitelli.  Nel  frattempo,  stiamo
  firmando  la  legge sul numero chiuso. Lo volevo dire all'onorevole
  Leanza che ci teneva.
   Hanno   chiesto  di  parlare,  in  ordine,  gli  onorevoli  Campo,
  Gilistro, Grasso, Safina, Burtone, Caronia, Ciminnisi e Schillaci.
   Prego, onorevole Campo.

   CAMPO.  L'onorevole Grasso mi ha chiesto se può intervenire  prima
  di me.

   PRESIDENTE. Prego, onorevole Grasso.

   GRASSO.   Signor  Presidente,  semplicemente  per   dire   e   per
  sottolineare l'importanza di questo disegno di legge. Personalmente
  avevo già, insieme al Gruppo di Forza Italia, presentato un disegno
  di legge nella scorsa legislatura, che poi per varie vicende non si
  è  concluso,  ma  oggi,  non solo il Gruppo  di  Forza  Italia,  io
  firmataria insieme all'onorevole Pellegrino e ai colleghi ma  anche
  tanti  altri  colleghi  di  altri Gruppi  hanno  presentato  questo
  disegno  di  legge  proprio perché si riconosce l'importanza  dello
  psicologo di base, soprattutto in ausilio e in collaborazione con i
  pediatri e con i medici convenzionati.
   Desidero  ringraziare  la Commissione Salute,  servizi  sociali  e
  sanitari perché non solo ha raccolto tutti i disegni di legge ma ha
  saputo  fare una sintesi e anche migliorare il testo, quindi grazie
  perché   quando  si  trattano  temi  così  importanti  e   c'è   la
  collaborazione  di tutta l'Aula significa che si  lavora  veramente
  per  un  risultato  che  è quello di dare  risposte  di  salute  ai
  bisogni,  soprattutto  dell'infanzia e  non  ultimo  anche  per  la
  copertura  finanziaria perché, altrimenti, sarebbe  diventata  solo
  una legge bandiera se non ci fossero state, appunto, le risorse.

   PRESIDENTE.  E'  iscritta  a  parlare  l'onorevole  Campo.  Ne  ha
  facoltà.

   CAMPO.  Signor Presidente, Governo e colleghi deputati,  anche  io
  intervengo  in merito a questo disegno di legge esprimendo  il  mio
  apprezzamento.
   Già  due  legislature  fa, il Movimento  Cinque  Stelle  lo  aveva
  presentato,  poi  nella passata legislatura sono  stata  una  delle
  prime  firmatarie  del testo che è stato presentato  in  tempi  non
  sospetti,   ancora  prima del Covid già si  sentiva  l'esigenza  di
  avere una figura di questo tipo che potesse affiancare il medico di
  base  e, finalmente, dopo un iter lunghissimo durato parecchi  anni
  il testo approda in Aula.
   Ringrazio  la  Commissione  e il presidente  Laccoto  proprio  per
  l'ottimo  lavoro  di sintesi, per essere riusciti  ad  accorpare  i
  testi  che sono arrivati da tante parti politiche e, quindi,  è  un
  disegno di legge trasversale. Del resto, è sotto gli occhi di tutti
  che  ormai  il nostro contesto socio economico porta a  livelli  di
  stress tali dove la maggior parte delle malattie sono da addebitare
  a  diverse  patologie  che  poi sfociano in  depressioni,  suicidi,
  violenze domestiche, devianze giovanili, bullismo, polidipendenze e
  tanto altro ancora.
   Quindi,  sono anche soddisfatta per la copertura economica  che  è
  stata  approntata perché, chiaramente, questa non è una spesa bensì
  un  risparmio, perché sono certa che questo tipo di figura farà  da
  prevenzione  e  porterà  sicuramente un risparmio  per  il  sistema
  sanitario. E qua mi rivolgo anche all'onorevole Laccoto, spero  che
  il  prossimo successo possa essere la figura delle  palestre  dello
  sport' che rientrano sempre nell'ambito, appunto, della prevenzione
  e  del  sostegno  medico da poter dare prima che  alcune  patologie
  possano poi sfociare in malattie vere e proprie.
   Questo volevo dire e ringrazio nuovamente la Commissione.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole  Gilistro.  Ne  ha
  facoltà.

   GILISTRO.  Grazie  Presidente, grazie colleghi, grazie  Presidente
  Laccoto,  questa  è un'occasione veramente di cui  possiamo  andare
  fieri per poter portare a termine questo lavoro della Commissione e
  portarlo  a  frutto  per  quelle che sono le  esigenze  dei  nostri
  ragazzi, soprattutto nelle scuole, e dei nostri bambini.
   Volevo  solo  aggiungere alcune cose importantissime  secondo  me,
  perché  questo disegno di legge  io  lo voto con assoluta  fermezza
  ma,  secondo  me,  a  mio avviso, e sto studiando  anche  un  altro
  disegno  di  legge   che  porterò alla  nostra  Commissione,  se  è
  lasciato così è un disegno, cioè l'aiuto dello psicologo di base  è
  come andare sempre dietro l'emergenza, ma fino a quando io sarò  in
  quest'Aula,  parleremo  sempre  e cercherò  di  parlare  sempre  di
  prevenzione, perché il nostro lavoro deve essere prevenzione  Tutto
  quello che sta succedendo ai nostri ragazzi, ai nostri figli, è  un
  problema   molto,  molto  più  serio  di  quello  che  noi   stiamo
  immaginando  in  questo  momento. Perché dico  questo,  Presidente?
  Perché  - colleghi se fate un po'di attenzione capirete dove voglio
  arrivare -  il problema è cercare di fare una terapia, di dare  una
  terapia a questi ragazzi, una terapia  non stiamo parlando però  di
  prevenzione
   La prevenzione si fa attraverso la formazione genitoriale. Quindi,
  cominciamo  a  interpretare una parola nuova, questa parola  magica
  che   si  chiama  genitorialità.  Cominciamo  ad  interpretare   la
  prevenzione  attraverso  altri  canali,  non  attraverso  il   solo
  psicologo, non va bene, dobbiamo lavorare attraverso quella  che  è
  la  prevenzione,  attraverso l'istruzione,  attraverso  la  scuola,
  attraverso la genitorialità, attraverso la pedagogia
   Tutte   le   società  di  pediatria  si  stanno  occupando   della
  problematica  legata  all'uso  dello smartphone,  del  tablet,  dei
  videogiochi, dei social, quindi dobbiamo cominciare e continuare ad
  occuparci di tutto questo
   Non  credo  che  sia  obbligatorio parlare di  divieto  di  questi
  device, di questi apparecchi digitali, ma di regolamentazione. Cari
  colleghi, se non cominciamo a parlare di regolamentazione di questi
  strumenti   digitali  che  oggi  stanno  causando   la   stragrande
  maggioranza, ci sono studi scientifici importantissimi che ci fanno
  capire  come  la maggior parte di questi disturbi dei ragazzi  sono
  legati all'uso smodato delle apparecchiature digitali e soprattutto
  lo Smartphone.
   In   molte  categorie  sociali  lo  smartphone  viene  addirittura
  considerato come lo smartphone-sitting, cioè stiamo dicendo che  lo
  smartphone è diventato il baby-sitter del bambino
   Cosa  sta  succedendo lo vediamo tutti i giorni quado  andiamo  in
  pizzeria, quando andiamo a scuola, i bambini e i ragazzi in  questo
  momento sono prigionieri, sono nel buio. Stamattina su Rai 2  c'era
  una  trasmissione  dove si cercava di capire come  eliminare,  come
  poter  dare  una  mano  ai genitori per sottrarre  questi  ragazzi,
  questi  bambini  immersi in questa prigionia dello smartphone,  dei
  social. Sta diventando una piaga epocale a cui non dobbiamo  e  non
  possiamo  sottrarci, dobbiamo capire cosa sta succedendo perché  la
  maggior  parte di questi disturbi è legato all'utilizzo  di  questi
  apparecchi digitali.
   E'  stato  dimostrato che questi apparecchi digitali oggi  portano
  dipendenza come l'alcol, come la sigaretta, come lo spinello,  come
  tutte  le  sostanze che portano dipendenza. Abbiamo la certezza  su
  questi  lavori scientifici che lo dimostrano. Allora cosa  dobbiamo
  fare? Permettere a tutti i bambini di bere alcol o di fumare  o  di
  fare  qualcosa  fino  a una certa età? No  Dobbiamo  regolamentare,
  questo  è  il  momento di regolamentare, perché se una  sostanza  è
  dopaminergica,   cioè   crea   dipendenza,   questa   sostanza   va
  regolamentata  come  tutte le altre, non  facciamo  finta  che  non
  esista  questo problema perché questo problema esiste e lo dobbiamo
  affrontare con una fermezza senza precedenti.
     Li vediamo, sono seduti ai tavoli delle pizzerie, dentro il loro
  cellulare,  prigionieri di questo cellulare, prigionieri  dei  loro
  social,  non riescono più a parlare, perderanno l'uso della  parola
  presto  perché riescono solo a comunicare attraverso Whatsapp.  Che
  cosa  stiamo facendo? Il nostro disegno di legge è inutile  se  noi
  continuiamo   a   creare  psicopatici,  sociopatici,   senza   fare
  prevenzione. A cosa serve lo psicologo se non cercare di curare  di
  tappare l'emergenza? Noi dobbiamo lavorarci da adesso
   Sto  preparando, Presidente, un disegno di legge per  un  qualcosa
  che  possa regolamentare. Finisco e chiudo subito, perdonate la mia
  insistenza; lo psicologo, Presidente Laccoto, deve essere anche  un
  formatore, se entra nelle scuole non deve essere dedicato  soltanto
  alla  terapia  o alla cura di quelle che sono già le  problematiche
  complesse  a  cui  i  ragazzi stanno cominciando  ad  avere  queste
  problematiche  psicologiche, ma secondo me quello  di  avvertire  i
  genitori,  le scuole attraverso ogni misura, dei danni  che  questi
  apparecchi, questi smartphone possono dare.
   Finisco  dicendo che la dipendenza è qualcosa di brutto veramente,
  chiusi nella loro stanza per arrivare addirittura alla desocialità,
  abbiamo  parlato  più volte di questa parola magica  che  sono  gli
  Hikikomori,  sono ragazzi che non escono dalla camera,  non  escono
  dalla  stanza da letto perché sono prigionieri dei loro  apparecchi
  digitali. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole Gilistro. E'  iscritto  a  parlare
  l'onorevole  Safina,  ma  non è presente, interverrà  eventualmente
  dopo.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Burtone. Ne ha facoltà.

   BURTONE.  Presidente il Partito Democratico  ha  dato,  credo,  il
  proprio  contributo con impegno alla formulazione di  questo  testo
  unitario.
   Noi abbiamo presentato dei disegni di legge, il collega Dipasquale
  da  tempo insiste per la calendarizzazione e questo pomeriggio  noi
  facciamo un atto significativo. Già sono stati dati i tempi per  la
  presentazione  degli  emendamenti e io penso che  quest'Aula  possa
  arrivare   alla   determinazione  di  votare   con   unanimità   un
  provvedimento che è atteso tra i nostri cittadini, anche  perché  è
  una  delle poche notizie che possiamo dare rispetto alle difficoltà
  del sistema sanitario regionale.
   Noi  abbiamo  tanti  problemi, abbiamo fatto diverse  riunioni  di
  Commissione  anche in quest'Aula si è dibattuto sui limiti  che  in
  questo    momento    presenta   il   nostro   sistema    sanitario,
  l'organizzazione   sanitaria   in  Sicilia,   con   la   difficoltà
  organizzativa, con la carenza di medici da utilizzare,  soprattutto
  nelle politiche territoriali e negli ospedali presenti nelle nostre
  realtà.  Quindi è già qualcosa che dà un primo segnale. Un  segnale
  che  si  mette  però  in  linea  con quello  che  già  abbiamo  nel
  territorio.
   Io ricordo che lo psicologo già lavora nella collaborazione con  i
  comuni,  nelle  equipe pluridisciplinari che abbiamo,  che  operano
  guardando  ai  problemi  delle nostre comunità,  delle  realtà  che
  presentano elementi di disagio.
   Un lavoro che io ho apprezzato direttamente da sindaco e che credo
  debba essere anzi migliorato, potenziato perché non c'è dubbio  che
  le difficoltà legate anche alle problematiche economiche portano  a
  situazioni  che debbano, credo, prevedere presenze di  sostegno  di
  natura sociale. Lo psicologo nei comuni, non c'è dubbio, che svolge
  un lavoro significativo nelle equipe, come pure negli ospedali.
   Penso, assessore Albano, ai reparti di oncologia pediatrica,  sono
  indispensabili, fanno un lavoro prezioso proprio per  problematiche
  complesse  e  delicate  nei  confronti dei  bambini  ma  anche  dei
  genitori. Un segnale quello che viene dato al Parlamento  che  deve
  essere raccolto perché su questa scia bisogna lavorare, so che è in
  preparazione  anche  un  disegno di legge per  lo  psicologo  nelle
  scuole,  quindi,  un  potenziamento  complessivo  anche  di  questo
  sostegno  che si vuole dare alla persona, si vuole dare  ai  nostri
  cittadini, alle nostre comunità.
   Io  vedo  che  l'intervento si muove su due  ambiti,  un  primo  è
  quello,  è  stato  detto  dai colleghi, della  prevenzione,  perché
  mettere  accanto al medico di famiglia, pediatra di libera  scelta,
  allo  specialista anche lo psicologo significa intanto  intervenire
  in  una  sfera che è quella delle malattie psicosomatiche, malattie
  che  si  manifestano con sintomi anche organici ma  che  hanno  una
  derivazione della sfera psichica, neuropsichica ma non ci  fermiamo
  a questo.
   Non c'è dubbio, il male oscuro rappresentato dalla depressione non
  può  essere  intercettato  molto  spesso  soltanto  dal  medico  di
  famiglia,  c'è  bisogno di chi ha la professionalità  per  cogliere
  anche  segnali  che possano portare ad intervenire perché  da  quel
  primo  sintomo,  da quella prima patologia se ne possono  scatenare
  altre che possano essere assai problematiche.
   Io  credo  che su questo si debba riflettere: c'è questa necessità
  di  lavorare  lungo  il solco della prevenzione, rafforzare  queste
  politiche,  però il disegno di legge - e concludo  -  ha  un  altro
  obiettivo: ha l'obiettivo di dire che questo nostro Parlamento  non
  si rassegna rispetto ai problemi di disagio che sono presenti nelle
  nostre  comunità, non solo nelle comunità giovanili  perché  quando
  parliamo di ludopatia parliamo di un tema che tocca tutte le  fasce
  e  spesso un anziano, un'anziana che è affetta da questa patologia,
  vorrebbe trovare un riscontro nel proprio medico curante. Se ha uno
  psicologo  accanto che percepisce questa difficoltà e può  dare  un
  primo  sostegno, credo che possa essere aiutata o aiutato ad uscire
  fuori da un circuito perverso.
   Così  come - e concludo - questo Parlamento non si deve rassegnare
  alla  diffusione delle tossicodipendenze, alla diffusione di queste
  droghe  pericolosissime  che in questi mesi  hanno  avuto  un'ampia
  diffusione, parlo del crack, noi abbiamo presentato trasversalmente
  questo  disegno  di  legge,  un  interlocutore  fondamentale  è  lo
  psicologo che agisce nel territorio.
   Ed  infine, non ci si può fermare davanti all'alcolismo e ad altre
  problematiche che sono assai presenti.
   Quindi,  Presidente,  noi ci auguriamo che la  prossima  settimana
  vengano  apprezzati  gli  emendamenti che  saranno  presentati,  se
  saranno  presentati,  comunque che questo disegno  di  legge  possa
  essere  esitato  e da quello che abbiamo ascoltato  in  Commissione
  siamo assai fiduciosi. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole Burtone.  E'  iscritta  a  parlare
  l'onorevole Caronia. Ne ha facoltà.

   CARONIA.  Grazie  Signor Presidente, devo  dire  che  oggi  è  una
  giornata importante per questo Parlamento perché, finalmente,  dopo
  un paio d'anni, vorrei ricordare che durante la scorsa legislatura,
  personalmente,  sono stata estensore di questo  disegno  di  legge,
  così  come altri colleghi, ciascuno ha sentito l'esigenza, anche  a
  seguito  del periodo del Covid, di dare una risposta in termini  di
  salute mentale, appunto, al popolo siciliano e, quindi, già  da  un
  paio d'anni si discute in maniera, come dire, quasi di prospettiva.
   Oggi,  finalmente, questa prospettiva diventa una realtà  e  credo
  che sia un momento veramente di grande crescita non soltanto per  i
  fruitori  di  questo servizio che saranno sicuramente  anche  molto
  giovani  ma  anche  gli  anziani, coloro i quali,  oggi,  purtroppo
  vivono una condizione di isolamento.
   Ma  credo  che  sia,  anche, un momento  qualificante  per  questo
  Parlamento  che  spesso,  magari, sconta la  difficoltà,  ecco,  di
  portare  avanti  delle riforme o delle norme  e  credo  che  questa
  invece   sia   una   delle   norme  più  qualificanti   dell'intera
  legislatura;  avere in qualche modo, diciamo, dato l'inizio  ad  un
  percorso,  perché  io  lo  vedo come un  inizio,  quello  di  avere
  individuato  all'interno  della sanità  pubblica,  e  quindi  della
  sanità  regionale, la possibilità di dare un ulteriore sostegno  in
  termini di salute mentale è un inizio, ma è un importante inizio.
   E'  un  inizio  perché avere previsto una copertura  che  darà  la
  possibilità  a  circa  duecento operatori di  poter  dare  il  loro
  apporto, appunto, a coloro i quali ne faranno richiesta.
                Presidenza del Vicepresidente DI PAOLA

   CARONIA. Sicuramente è un numero abbastanza esiguo, ma se pensiamo
  che  dopo  il  periodo  del Covid addirittura  qualunque  forma  di
  sostegno  alla  salute mentale era venuta meno -  se  vi  ricordate
  anche  il bonus nazionale per un periodo è stato sospeso  -  e  più
  volte  durante  le  audizioni fatte nella Commissione   Salute   ma
  anche  nella  Commissione  Lavoro , nonché nelle altre Commissioni,
  ebbene,  si  faceva  grande richiesta, invece, di  un  supporto  in
  questo senso.
   Credo  che  sia anche molto importante avere introdotto in  questa
  norma la possibilità di pagare il ticket perché da questo può venir
  fuori  a  sistema un regime che in maniera molto puntuale riesca  a
  coprire l'intera Isola.
   Abbiamo  immaginato  una copertura, diciamo,  uno  psicologo  ogni
  venticinquemila  abitanti, se attraverso  anche  il  pagamento  del
  ticket  e  le  ulteriori  risorse che questo  Parlamento  e  questo
  Governo  vorrà  appostare potremo riuscire a  diventare  molto  più
  puntuali,  quindi,  a  ridurre  questo  numero  da  venticinque  si
  potrebbe  passare a cinquemila, questo è quello che io  mi  auguro,
  perché  sappiamo  tutti  che un'attività di  sostegno  psicologico,
  ovviamente,  non è una visita medica che si fa per una sola  volta,
  comunque  non è una diagnosi che si fa e poi si fa con una  cura  a
  casa.  La  parola, il tempo che si dedica ad ogni paziente richiede
  dei percorsi che sono, sicuramente, non brevi.
   Io  mi auguro che questo sia l'inizio di un processo virtuoso,  ma
  non  posso  che  congratularmi con tutti noi  perché  questo  è  un
  disegno  di  legge voluto da tutto il Parlamento e  mi  auguro  che
  troverà  rapidamente una approvazione, anche questa,  all'unanimità
  indicando che, comunque, il livello culturale di questa Regione sta
  cambiando e da qui io mi auguro che ci saranno tante altre  riforme
  in  questo  senso  perché  oggi che si parla  di  sanità  con  toni
  polemici  e,  purtroppo, le difficoltà dei  cittadini  siciliani  a
  farsi   curare  sono  sempre  più  presenti  e  noi  che  siamo   i
  rappresentanti  del  territorio  e  della  gente  siamo   anche   i
  destinatari   delle   lamentele  incessanti,   talvolta   veramente
  imbarazzanti  e,  quindi, ecco di malasanità spesso  si  parla.  In
  questo  caso, però, ecco, si è cominciato un percorso a mio  avviso
  veramente virtuoso.
   Quindi,  l'augurio  è  che la Commissione, nonché  il  Parlamento,
  arrivi  anche  a una votazione rapida. Ovviamente, saranno  dati  i
  termini  per gli emendamenti ma mi auguro che sugli emendamenti  ci
  possa essere un'ampia convergenza, perché su questi temi quindi  su
  quello  che  riguarda la salute mentale, la salute in  generale  e,
  soprattutto, quello che riguarda la fragilità, io credo che non  ci
  debbano essere spaccature perché quando si guarda ai più deboli  la
  sensibilità dovrebbe essere senza colori: se questo Parlamento avrà
  la  capacità di dare questa prova, io credo che avremo fatto  anche
  da  apripista a una rinnovata fiducia da parte del popolo siciliano
  nei  confronti di questo stesso Parlamento che sicuramente ha tanto
  da dire e tanto da dare.

   PRESIDENTE.  E'  iscritta a parlare l'onorevole Schillaci.  Ne  ha
  facoltà.

   SCHILLACI.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  assessori,
  anch'io   mi   associo   ai  complimenti  della   Commissione   ma,
  soprattutto,  di tutti noi, della Commissione per aver  accolto  il
  contributo di tutte le forze politiche.
   Questo è un disegno di legge, ci tengo a sottolinearlo, che  viene
  dal  basso  perché abbiamo ascoltato davvero tutti e,  per  questo,
  ringrazio in particolare l'ordine degli psicologi regionali e tutti
  i professionisti che operano nelle varie strutture sanitarie. E' un
  percorso  che  viene  dal  basso  e  per  questo  dobbiamo   essere
  orgogliosi  di questo modus operandi che la Commissione,  ma  tutti
  noi, abbiamo tenuto.
   E' un percorso che è iniziato tanti anni fa, ognuno di noi ha dato
  il  nostro contributo. Certo, c'è il grande rammarico di non  avere
  appostato  tante risorse perché è evidente che due  psicologi  per,
  tanti  abitanti,  non risolve tutti i problemi e, soprattutto,  non
  accoglie   la   domanda  di  questa  figura  che  è   assolutamente
  imprescindibile  in  questo momento storico  particolare  dove  c'è
  tantissimo disagio sociale e psichico.
   Ecco  perché  ritengo che si debba operare non solo  sulla  gamba,
  diciamo,  della  cura ma, soprattutto, della prevenzione.  Per  cui
  potremo essere orgogliosi, non appena introdurremo la figura  dello
  psicologo nelle scuole, lì dove davvero emerge con grande forza  la
  necessità e l'esigenza di questi servizi socio-sanitari.
   Quindi, io mi auguro che, a breve, questo Governo regionale possa,
  davvero, accogliere queste istanze che vengono ancora dal  basso  e
  potere  allargare  le  figure  anche nell'ambito  delle  scuole  e,
  quindi,  creare sinergia tra le strutture socio sanitarie e  quelle
  prettamente sociali.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto  a  parlare l'onorevole  Abbate.  Ne  ha
  facoltà.

   ABBATE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori. Io penso
  che questo sia un disegno di legge che parte dal Parlamento, che il
  Parlamento può essere orgoglioso di aver pensato e portato  avanti.
  Un  disegno  legge  importante che la  Commissione  ha  voluto,  la
  Commissione  Salute  ha voluto sviscerare con forza.
   Due  passaggi  ci sono voluti, per quanto riguarda la Commissione,
  anche  per  poter  trovare  e  quella  è  stata  la  scommessa  più
  importante.  Portare  il  Governo nelle condizioni  di  mettere  le
  risorse  necessarie per poter avere un servizio almeno decente  sul
  territorio, che dia almeno la possibilità di due professionisti  su
  una  popolazione  di  cinquantamila abitanti  e  che  dia  così  la
  possibilità di poter organizzare un servizio reale sul territorio.
   E  la cosa più importante è che ha portato avere, ad aumentare, la
  spesa  strutturare della sanità per quanto riguarda  queste  figure
  per  circa 7 - 8 milioni complessivi e non andare a prendere  dalla
  spesa, quella strutturale, già esistente.
   Quindi, ciò significa che è un servizio reale, reso in più  e  che
  viene  dato ai cittadini e, quindi, sono dei professionisti che  si
  troveranno sul territorio della nostra Regione, all'incirca 120-130
  professionisti che potranno veramente dare supporto a quella fascia
  -   e  sappiamo  quanto  sia importante -  più  debole,  la  fascia
  scolastica dei ragazzi che ha bisogno di un supporto reale.
   Sicuramente  il  disegno di legge è il punto di partenza  rispetto
  alla  possibilità di poter mettere più risorse e qualificare sempre
  di  più  il  percorso, ma questo può avvenire solo se  il  percorso
  partiva.  Questo poteva avvenire, e capire solo se già iniziava  un
  progetto  importante e si poteva vedere sul territorio  e,  quindi,
  credo che il merito della Commissione, del Presidente Laccoto,  del
  Vicepresidente   Pace,   come  pure  di   ogni   componente   della
  Commissione, è stato quello realmente e con forza di far partire un
  progetto importante, figlio di questo Parlamento, e che può  essere
  messo  sul territorio rispetto alle esigenze che ci sono in  questo
  momento, specialmente per la sanità, e per una fascia di utenti che
  hanno  bisogno di un supporto, di un'attività che in questo momento
  non c'era.
   Quindi, complimenti veramente di cuore a tutti, a coloro che hanno
  dato  il contributo in piccola parte come il sottoscritto ma  credo
  molto  di  più da parte dei componenti della Commissione: l'abbiamo
  fatto in Commissione, difendendo e portando avanti quelle che erano
  le  richieste della Commissione  Salute  in Commissione  Bilancio ;
  l'abbiamo fatto proprio con quella convinzione che era uno di  quei
  progetti  che  possono accrescere quella che è l'offerta  sanitaria
  nella  Regione  Sicilia  e che può essere un  servizio  utile  alle
  famiglie e porsi accanto a esse.
   Quindi,  su questo, come Gruppo parlamentare Democrazia Cristiana,
  gli  abbiamo  creduto, come Gruppo della Democrazia  Cristiana,  lo
  difenderemo  e lo voteremo con convinzione in Aula perché  sappiamo
  che è uno di quei provvedimenti che sicuramente nobilita quella che
  è l'attività di questo Parlamento.

   PRESIDENTE.  Grazie onorevole Abbate. C'erano altri  colleghi  che
  volevano intervenire sulla discussione generale?
   ARDIZZONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ARDIZZONE.  Grazie Presidente, oggi non è una giornata  importante
  solo  perché  stiamo approvando questo disegno di  legge  ma  anche
  perché lo stiamo incardinando nella "giornata mondiale della salute
  mentale".  Se  fino  a  qualche anno  fa,  pensare  di  parlare  di
  psicologo  di  base era un argomento molto distante  da  noi,  oggi
  abbiamo  visto  che  invece  è un tema molto  vicino,  perché  oggi
  ritengo  che  non ci sia nessuno, nessuna persona,  che  non  abbia
  affrontato   il   tema   di   patologie  mentali   direttamente   o
  indirettamente.
   Intervengo  solo  per dare qualche dato. L'Istituto  Superiore  di
  Sanità  ha  rilevato  un  incremento del venticinque  percento  dei
  disturbi  emotivi comuni, come per esempio le ansie, le depressioni
  e  gli attacchi di panico.  E un dato ancora più preoccupante è che
  è  quello  che  nella classe di età tra i venti e  i  trentaquattro
  anni,  il suicidio oggi rappresenta il dodici percento di causa  di
  decesso. Questi sono dati veramente paurosi.
   Ed  oggi è una giornata importante perché come abbiamo già  detto,
  purtroppo  negli  anni precedenti ma ancora  oggi  è  così,  quello
  dell'accesso  a uno psicologo di base è una cosa vista  in  maniera
  molto distante, è anche difficile economicamente accedervi. Quindi,
  il fatto che a mio parere lo psicologo di base venga inserito in un
  concetto  di  cure  primarie è davvero un passo  importante,  quasi
  rivoluzionario
   E'  vero  che  c'è molto da fare su questo tema,  perché  è  molto
  importante,  ma  questo,  ritengo, oggi, sia  un  primo  passo  che
  quest'Assemblea sta facendo e, quindi, proprio per questo  possiamo
  andarne orgogliosi. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Ardizzone.
   La  discussione generale è terminata, non avendo altri iscritti  a
  parlare.

   DE LUCA ANTONINO. Deve dare il termine per gli emendamenti.

   PRESIDENTE.  Il  termine per gli emendamenti  è  già  stato  dato:
  giovedì  12  ottobre  2023, alle ore 18.00. Il passaggio  all'esame
  degli articoli lo farei direttamente martedì, quando tratteremo gli
  emendamenti. Se l'Aula è d'accordo possiamo farlo.
   Presidente Laccoto, se mi fa la richiesta e l'Aula è d'accordo...

   LACCOTO,   presidente  della  Commissione   e   relatore.   Chiedo
  formalmente  che si passi all'articolato. Mi pare che  tutti  siano
  d'accordo.

   PRESIDENTE. Va bene, Presidente Laccoto.
   Va bene, abbiamo votato il passaggio all'esame degli articoli.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  sono  iscritti  a  parlare  gli
  onorevoli Ciminnisi, Geraci, La Vardera e Burtone.
   Ha facoltà di parlare l'onorevole Ciminnisi.

   CIMINNISI. Grazie. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io, come
  sempre,  approfitto  della  presenza dell'assessore  Aricò,  perché
  ormai,  insomma, è un appuntamento fisso ed è l'unica certezza  che
  abbiamo  in  questo Parlamento, per porre ovviamente all'attenzione
  di  tutta  l'Aula,  e  in  particolare  alla  sua,  assessore,  una
  problematica ricorrente che affligge periodicamente i pescatori  di
  Marinella di Selinunte.
   Lei  ricorderà  bene  che  avevamo fatto uno  stanziamento  di  un
  milione  e  mezzo di euro sugli FSC per la progettazione  esecutiva
  del porto che poi, per i motivi che conosciamo, non è andato a buon
  fine,  ma nelle more, ed in particolare nel mese di aprile, avevamo
  fatto  un  incontro presso l'Assessorato in cui avevamo individuato
  delle  risorse, un ammontare di circa di 200 mila euro da  reperire
  tra  le  somme  per i lavori di somma urgenza. Ma i  pescatori,  da
  maggio   a  settembre,  in  cui  c'era  stata  da  parte   sua   la
  comunicazione   di   un'ulteriore  nota  per   sollecitare   questi
  interventi, di fatto, stanno ancora aspettando un intervento per la
  rimozione  della posidonia dal porto, che ovviamente  nel  mese  di
  novembre,  ormai praticamente alle porte, si accinge per,  diciamo,
  consolidata   esperienza   a   invadere   nuovamente   in   maniera
  preponderante il porto, impedendo alle imbarcazioni sia  l'attracco
  che, ovviamente, il transito all'interno.
   Quindi  per  sollecitare, ovviamente, e avere da parte  sua  delle
  notizie in merito a questa, so che è un'interrogazione in un  altro
  modo,  in  un'altra forma, però, spero che possiamo dare  a  questi
  pescatori una risposta che attendono da tantissimi mesi. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Ciminnisi.
   Ha chiesto di parlare l'onorevole Geraci. Ne ha facoltà.

   GERACI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, come già anticipato
  lo   scorso   6  ottobre,  mi  autosospendo  da  componente   della
  Commissione regionale  Antimafia 1. La mia scelta deriva dal grande
  senso  di  responsabilità e dal rispetto che nutro per  l'organismo
  parlamentare  che  riveste un ruolo fondamentale nella  lotta  alla
  criminalità   mafiosa,   sebbene  il   Regolamento   della   stessa
  Commissione non prevede alcun limite o preclusione a che  io  possa
  continuare ad esercitare le funzioni che il mandato popolare  e  le
  scelte dell'Assemblea in alcun modo mi hanno conferito.
   Com'è  noto,  sono  indagato per fatti ai  quali  sono  del  tutto
  estraneo, che nulla hanno a che vedere con imputazioni per reati di
  mafia e che di contro scaturiscono proprio dalla subdola ritorsione
  per  quello  che  è  stato da decenni il mio reale  impegno  contro
  esponenti  e  famiglie mafiose locali cui appartengono  taluni  dei
  miei detrattori.
   Consapevole,  comunque,  che la mia posizione  di  indagato  possa
  essere  strumentalizzata  -  come già  è  accaduto  -  per  faziose
  speculazioni  politiche di parte, pur essendo  del  tutto  estraneo
  alle  accuse  che  mi  sono state contestate  nel  contesto  di  un
  complotto  che  avrò modo di dimostrare alle autorità  giudiziarie,
  ritengo  di  autosospendermi  dalla  carica  di  componente   della
  Commissione    Antimafia ,  per  non  creare  imbarazzo   ai   suoi
  componenti e al Parlamento siciliano.
   Nella mia vita, nel mio percorso politico-amministrativo ho sempre
  combattuto  per  la  legalità.  Ne  sono  dimostrazione   un   bene
  confiscato alla mafia che da sindaco di Cerda ho adibito  a  centro
  di  raccolta comunale; la rimozione dalla via Roma della  pompa  di
  benzina,  che negli anni è stata oggetto di attenzione della  mafia
  locale;  la  nuova caserma dei Carabinieri in una struttura  ceduta
  dal  comune  e la nomina nella mia Giunta dell'ex sindaco  Mendola,
  vittima in passato di intimidazione mafiosa.
   Sui  fatti  che  riguardano la processione del venerdì  Santo  del
  2022,  ho  avuto  come obiettivo unico quello di salvaguardare  una
  tradizione secolare identitaria di Cerda, quella del rincontro  tra
  la Madonna Addolorata, Patrona del Comune, e il Cristo morto, lungo
  un  tragitto  che non ha soste sotto le dimore dei  condannati  per
  mafia;  del  resto  mai  ho pensato a soste davanti  ad  abitazioni
  private, tanto più a nessun inchino davanti a chicchessia.
   Sono  sempre  stato  rispettoso ed  ossequioso  della  legge.  Sto
  vivendo  questo  momento con grande serenità,  perché  mai  il  mio
  comportamento  è  stato  contra legem, e  sono  certo  che  la  mia
  posizione sarà chiarita. Voglio, comunque, aggiungere che  non  c'è
  stato  alcun  tentativo  di concussione. La  presunta  minaccia  al
   comandante  dei  vigili urbani è un'impostura, una mistificazione,
  tant'è che da vittima divento carnefice
   Quel  giorno fui io a subire la sua aggressione, con tanto di dito
  puntatomi in faccia, in pubblica piazza, con testimoni presenti,  a
  cui seguì la sanzione della Commissione disciplinare del Comune.  I
  fatti   suddetti   e   il  comportamento  del  Biondolillo   furono
  tempestivamente segnalati con una mia nota al Prefetto di  Palermo,
  in  data 21 aprile 2022. Il comandante Giuseppe Biondolillo, cugino
  di  primo  grado dell'omonimo boss locale condannato  all'ergastolo
  per  associazione mafiosa, non è nuovo a questi comportamenti e  ad
  episodi  di  aggressione verificatisi con altri amministratori  del
  passato e dipendenti comunali.
   Mi  trovo  al centro di un teorema che il denunciante ha costruito
  su fatti che non corrispondono al vero, montati ad arte con inganno
  basati  su menzogne e falsità. Sono certo che cadrà ogni  accusa  e
  svanirà ogni tentativo di mascheramento. I cerdesi sanno la verità,
  per questo vado avanti con forza e a testa alta. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Geraci.

   LA VARDERA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LA  VARDERA. Grazie. Signor Presidente, onorevoli colleghi, è noto
  a  tutti  che, in queste ultime ventiquattro ore, abbiamo assistito
  ad  uno  sgretolamento sempre di più composito e  concreto  di  una
  maggioranza  che  fa  sempre a cazzotti - uso  questo  termine  non
  impropriamente,  ma consapevole - su uno dei temi più  delicati,  a
  cui i siciliani sono legati, quello della salute e della sanità.
   Abbiamo assistito a comunicati stampa al vetriolo di soggetti  che
  fanno  parte di questa maggioranza, e che ringrazio, perché trovare
  dei deputati che hanno il coraggio di dire le cose come stanno, che
  non  le  mandano a dire è stare fuori da un sistema, quindi,  hanno
  tutta quanta la mia solidarietà.
   E mi rivolgo alle parole della collega Margherita La Rocca Ruvolo,
  che  con  un comunicato stampa dice, chiaramente, "Gruppo ristretto
  decide  sulla  nostra salute? Pace faccia chiarezza. No  a  manovre
  occulte".
   E  quello  che dice non è un comunicato fatto da un presidente  di
  Gruppo  parlamentare all'opposizione. Quando l'ho  letto  ho  detto
   vabbè, ma sarà l'onorevole Catanzaro che scrive questo .
   No,  era  l'onorevole La Rocca Ruvolo, esponente di  spicco  della
  maggioranza,   che  in  passato  ha  ricoperto   anche   un   ruolo
  fondamentale  come  Presidente della Commissione   Salute,  servizi
  sociali e sanitari  e che, quindi, di sanità ne mastica.
   Perché  davanti alle parole dell'onorevole Pace, Capogruppo  della
  Democrazia  Cristiana,  che dice che c'è un  ristretto  gruppo  che
  evidentemente  sa, e sa di più di eventuali altri deputati,  mi  ha
  fatto saltare in aria dalla sedia
   C'è un assalto alla diligenza in queste ore, colleghi deputati, un
  assalto alla diligenza in ottica cuffariana.
   La  Regione  siciliana  si  è liberata di  una  delle  pagine  più
  drammatiche  che  abbiamo avuto come Parlamento e  come  Regione  a
  firma del Totò Cuffaro, detto "vasa vasa", ed è giusto che in  quel
  periodo ha avuto il ruolo che la storia gli ha attribuito e non  ci
  possiamo permettere di tornare al passato.
   Ci sono delle logiche nella sanità che fanno paura  Fanno paura la
  non  nomina  dei dirigenti delle Asp  Queste proroghe fanno  paura
  Presidente Schifani, batta un colpo
   Non  ci  possiamo  permettere  di navigare  a  vista  senza  avere
  certezza  all'interno delle fazioni della maggioranza  che  tra  di
  loro  se  le  danno  di  santa ragione per mettere  le  mani  sulla
  marmellata, e quella marmellata si chiama sanità.
   Io  non  permetterò a nessuno, a nessuno, di mettere le  mani  sul
  sacrosanto  diritto di decidere la qualità della sanità  di  questa
  Regione  e  assistere a queste logiche di potere  in  cui  qualcuno
  paventa   di   avere  maggiore  titolo  all'interno  della   stessa
  maggioranza fa paura.
   Io mi auguro che i colleghi di Fratelli d'Italia battano un colpo,
  che i colleghi di Forza Italia battano un colpo, perché sentire che
  qualcuno  possa, in qualche modo, pensare di essere  di  più  nella
  coalizione  che  ha  vinto  le Regioni alle  scorse  regionali,  il
  Presidente Schifani, fa paura.
   Fa paura sapere che gli ospedali stanno chiudendo. Fa paura sapere
  che  ieri pomeriggio a Corleone c'è stata una riunione indetta  dal
  comitato, che hanno paura perché l'ospedale di Corleone chiuda. Non
  c'era nessuno della maggioranza. Eravamo tre deputati, dicesi  tre,
  dell'opposizione,  nessuno della maggioranza. Fa  paura  vedere  lo
  stato dell'arte in cui ci troviamo.
   Fa  paura  questa rivendicazione cuffariana a cui ci stiamo  ormai
  abituando e, chiaramente, quando qualcuno osa, come dire, attaccare
  frontalmente l'inattaccabile, viene preso di mira e, come si  dice,
  quando  qualcuno  come il buon Totò mi dedica un comunicato  stampa
  definendomi "Pinocchio" perché?
   Perché,  evidentemente, come dire, non ho avuto la possibilità  di
  chiedere di essere ufficialmente invitato alla festa dell'amicizia,
  non  per fare l'inimicizia, ma per fare l'amico e andare in  quella
  festa  a  dire  la mia su quello che è ormai una lottizzazione  del
  sistema sanitario, ritenuto incredibile. L'ha detto lei, Presidente
  Di  Paola, che in quella festa ci possano essere stati dei soggetti
  che,  oggi,  amministrano la sanità, a disquisire in una  festa  di
  partito.
   Tutto  questo  è  incomprensibile, e mi auguro  che  questa  lotta
  fratricida all'interno della maggioranza alle spalle della  Sicilia
  e  dei  siciliani  smetta, perché i siciliani non  meritano  questo
  spettacolo indecoroso.
   Se non siete in grado di amministrare la sanità, che è la cosa più
  delicata dei siciliani, andatevene a casa.
   Ciao Totò

   PRESIDENTE.  Ha  chiesto di parlare l'onorevole La  Rocca.  Ne  ha
  facoltà.

   LA  ROCCA. Signor Presidente, assessori, onorevoli colleghi, visto
  che sono chiamata in ballo mi trovo costretta a rispondere.
   Intanto,  dico  al  collega La Vardera, nessuna  lotta  fratricida
  all'interno di questa maggioranza, semmai rivendico a gran voce  il
  comunicato  che  ho  fatto questa mattina, allorquando,  ieri,  per
  questioni  sanitarie legate alla mia provincia, legate  all'Asp  di
  Agrigento,   i   deputati  di  quel  territorio  -   mi   riferisco
  all'ospedale  di  Sciacca  - siamo stati chiamati  dai  giornalisti
  delle tv locali per avere da noi delle risposte.
   Ognuno  di  noi ha risposto secondo un proprio stile e un  proprio
  modo,  ho  trovato  alquanto azzardata  la  risposta  che  ha  dato
  l'onorevole  Pace  nel  dire quello che  ha  detto  l'onorevole  La
  Vardera, cioè dire che ancor prima, perché il motivo del contendere
  era  questo pseudo disegno di legge sul riordino della legge  n.  5
  del  2009,  e  io  mi  sono  trovata a dire.   Sono  certa  che  il
  Presidente Schifani non ne è a conoscenza ma in ogni caso in questo
  momento il tema più importante è in che condizioni versa la  sanità
  agrigentina   e  invece il collega ha ribadito il fatto  che  ancor
  prima  di  arrivare nelle Commissioni di merito un gruppo ristretto
  ragiona di queste cose.
   Io  non commento, lascio agli altri il commento, poteva esprimersi
  in   modo  diverso,  se  il  riferimento  fosse  alle  riunioni  di
  maggioranza.
   Detto questo, però, oggi per me il tema è importante. Intanto,  la
  sanità  non  può essere appannaggio di pochi, la sanità  non  è  un
  appannaggio  dato  alla  politica, la  sanità  deve  dare  risposte
  concrete ai cittadini
   Per me il problema di oggi, nella mia provincia, per l'ospedale di
  Sciacca  - che è un DEA di primo livello -, ospedale di riferimento
  del  mio territorio, serve circa centomila persone, il tema  è  che
  l'oncologia  si regge su un solo medico; gli altri due  medici  che
  c'erano  se  ne  sono  andati e chi aveva i  requisiti  per  essere
  stabilizzato non lo è stato e, quindi, la gente fugge e  non  fugge
  per  andare al nord o per andare fuori regione, ma fugge per andare
  in altre province.
   Allora, mi sono permessa di dire - e lo ribadisco -  a cosa  serve
  trovare  medici  che  vengono dall'Argentina o da  qualunque  altra
  nazione,  ne arrivano tre e se ne vanno in dieci? . Il tema  rimane
  drammatico.  A cosa serve avere un solo urologo? A cosa  serve  non
  aver  attivato  la  stroke unit? A cosa serve avere  una  chirurgia
  generale  che si basa su medici che vengono chiamati perché  se  ne
  sono andati in pensione? .
   Oggi  il  tema  importante è dare risposte di sanità  alla  gente,
  tutto   il  resto  rimane  nel  mondo  delle  chiacchiere   e   dei
  pettegolezzi.
   Sicuramente l'uscita del collega Pace è stata un'uscita  infelice,
  quella  registrazione circola per tutto il territorio  regionale  e
  lascia molto a desiderare.
   Allora,  il  punto  non  è la maggioranza, il  punto  nasce  dalle
  esternazioni di singoli soggetti che sicuramente danno una  visione
  della politica distorta.
   Noi  non  vogliamo  tornare  a dieci, quindici  anni  fa,  con  le
  lancette indietro parlando di sanità, la legge n. 5 va rivista,  ma
  va  rivista in meglio, va rivista per dare risposte, va rivista per
  riequilibrare,  per  fare sì che i nostri cittadini  non  vadano  a
  curarsi fuori, per fare sì che la gente possa curarsi nella propria
  terra,  così come paga le tasse e risponde puntualmente dei  propri
  doveri.
   Questo  è  il tema oggi, non importa che sia di maggioranza  o  di
  opposizione,  importa - e per me questo è il  primo  punto  -  dare
  risposte ed essere a posto con la coscienza.
   A  me non mi ha eletto nessuno, mi hanno eletto quei cittadini, mi
  hanno  eletto perché io li rappresenti, cercherò con i miei  limiti
  di  rappresentarli al meglio, ma non sopporto questo modo arrogante
  di porsi quando al centro c'è la salute di ognuno di noi. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, collega La Rocca Ruvolo. Ovviamente,  collega,
  il  tema della sanità, così come detto da altri colleghi, è un tema
  molto  particolare, è importante, soprattutto in questo periodo,  e
  comunque  qualunque  modifica di legge dovrà sempre  passare  dalle
  Commissioni  dell'Assemblea regionale siciliana  e  successivamente
  dall'Aula.  Quindi, su questo, io credo che l'Assemblea sia  sempre
  sovrana.

   BURTONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Poi l'onorevole Catania Nicolò.

   BURTONE.   Signor  Presidente,  nei  giorni  scorsi,   in   Piazza
  Indipendenza, c'è stato un corteo e poi una manifestazione di tanti
  lavoratori,  lavoratori precari. Erano lavoratori che  sono  venuti
  dai  comuni, alcuni precari Covid, chiedevano una risposta da parte
  del  Governo  rispetto  agli impegni che erano  stati  assunti,  ad
  esempio  per i lavoratori del Covid, precari del Covid,  in  alcune
  aziende  hanno già trovato risposte, mentre in altre hanno  assunto
  posizioni che sono assai discutibili.
   La  prima percezione che io ho avuto quando ho parlato con  queste
  donne  e  uomini presenti nella manifestazione è che  man  mano  il
  precariato  cresce  in  Sicilia.  Abbiamo  i  precari  storici  dei
  consorzi  di bonifica, bistrattati dall'attuale Governo, da  quelli
  precedenti,  e abbiamo i precari della forestale, ma  ora  si  sono
  aggiunti tanti altri precari, quelli degli enti locali, i precari -
  ripeto - del Covid.
   Io  penso, signor Presidente, che il dramma della Sicilia  rimanga
  quello  del lavoro, il lavoro che non c'è, la necessità di  mettere
  al  centro  questo  tema e ne parliamo spesso quando  parliamo  del
  documento  economico finanziario e del bilancio, però, le  risposte
  sono sempre non adeguate. Però, sta crescendo sempre più una fascia
  che  certo non fa onore alla classe dirigente, che è quella  di  un
  precariato assai diffuso.
   Io vado alla conclusione, volevo porre la questione - c'è qui e la
  ringrazio  l'assessore Albano, che è sempre  presente,  ascolta  le
  cose  che  diciamo,  mi  auguro e spero  che,  domani,  in  Giunta,
  riferisca  anche  quelle che sono le segnalazioni che  vengono  dal
  territorio, dai parlamentari -, volevo concludere facendo un'ultima
  battuta,  prima era presente l'Assessore per le autonomie locali  e
  la funzione pubblica che è andato via.
   Noi  abbiamo negli enti locali una fascia di dipendenti - vedo qui
  l'onorevole Catania che è stato sindaco fino a qualche settimana fa
  -  che  abbiamo avuto a seguito dell'articolo 23, erano  lavoratori
  che  hanno  avuto una lunga esperienza, ultimamente, in gran  parte
  sono stati contrattualizzati, ma hanno un contratto di 24 ore, sono
  lavoratori  intanto  avanti negli anni e  tra  7,  8,  anni  questi
  lavoratori  andranno in pensione. I comuni non hanno la  forza  per
  poterli  portare a 30 ore, che dovrebbe essere il minimo per  poter
  pensare ad una pensione dignitosa.
   E'  un  tema  che dobbiamo affrontare in Aula, dobbiamo  discutere
  insieme, perché è ormai la spina dorsale della dell'amministrazione
  degli enti locali, quindi, io credo ci sia questa necessità e colgo
  l'ultima  occasione  -  vedo  che è rientrato  l'Assessore  per  le
  autonomie  locali  e  la  funzione  pubblica  -,  io  sono  rimasto
  particolarmente perplesso, speravo che fosse un ritardo momentaneo,
  però,  non abbiamo ancora ricevuto un euro dalle risorse per questi
  lavoratori.
   Il  mio  Comune,  che  è  un piccolo Comune in  difficoltà,  anche
  economiche,  ha  anticipato settecentomila euro.  Io  non  capisco,
  assessore,  perché  agli  enti  locali  che  sovrintende  manda  il
  commissario per controllare se viene fatto il bilancio o  meno,  un
  passaggio   burocratico  ormai  arcaico  ed  inutile,   ma   perché
  l'assessorato non ha distribuito le risorse che devono essere  date
  il primo gennaio ai comuni e, invece, i comuni devono anticipare, e
  non sappiamo quando li avremo?
   Siamo a fine ottobre, il Governo si preoccupa di farci approvare i
  bilanci, con tutte le difficoltà e problematiche che ci sono, però,
  le  risorse  che  deve  dare non le dà, e non  sono  delle  risorse
  derivanti  chissà  da  che  cosa, ma di somme  che  sono  appostate
  proprio  su  questo capitolo e che la Regione ritarda nel  dare  ai
  Comuni.
   Colgo l'occasione per informare ulteriormente il Governo di questa
  grave  mancanza in modo che si possa provvedere, signor Presidente,
  al più presto. La ringrazio.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Burtone.
   Ha  chiesto di parlare l'onorevole Campo, poi l'onorevole  Catania
  Nicolò.

   CAMPO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori, assessore
  Aricò,  proprio  qualche giorno fa, ho incontrato  alcuni  genitori
  degli  studenti  pendolari e, nella fattispecie,  gli  studenti  di
  Scicli,  ma  anche  quelli di Pozzallo, di  Acate,  di  Chiaramonte
  Gulfi,  e probabilmente se fossi stata di un'altra provincia  avrei
  incontrato  anche quelli di altri paesi, di Rosolini, come  appunto
  suggerisce il collega di Siracusa, che si spostano giornalmente per
  raggiungere le scuole nei centri, diciamo, più grandi.
   Ecco,  c'è praticamente un problema che va avanti già da un  mese,
  cioè  dall'inizio  dell'anno scolastico, siamo ad  ottobre,  ancora
  siamo  ai primi di ottobre, e già gli studenti hanno accumulato  un
  ritardo  giornaliero  strutturale di circa  un'ora,  45  minuti  al
  giorno.  Chiaramente, ritardi che cumulati rappresentano delle  ore
  importanti.
   Ora,  assessore  Aricò, quello che dico io è che  chiaramente  non
  possiamo  pretendere  che  questi  ragazzi,  che  i  nostri   figli
  aspettino  che  la  Regione decida il da farsi  su  AST.  Che  cosa
  facciamo?  La spacchettiamo? Diamo le tratte miglior alle compagnie
  private?  La  facciamo diventare una società in house? La  facciamo
  diventare  una  bad  company?  E  quanto  tempo  passerà?   E   noi
  continuiamo  a negare il diritto alla mobilità ai nostri  studenti.
  Lo   capiamo   che  stiamo  creando  anche  motivo  di  dispersione
  scolastica?
   Chiaramente  è una cosa inaccettabile, e siccome la maggior  parte
  di  questi  disservizi sono dovuti alla mancanza di  mezzi,  perché
  oggi  AST  non  ha mezzi nuovi, deve affrontare quotidianamente  le
  corse che portano gli studenti a scuola con dei mezzi obsoleti  che
  a  volte  si rompono per strada, non vengono sostituiti, accumulano
  ritardi  strutturali perché si fermano. Questi disservizi,  essendo
  proprio tali, non sono neanche segnalati nel normale ritardo che un
  autobus  può  fare  quotidianamente, quindi i dirigenti  scolastici
  neanche  giustificano queste assenze, cioè questi sono ritardi  che
  diventeranno giorni di assenza per questi ragazzi.
   Ci  sono anche problemi per i rimborsi, ci sono problemi per tante
  altre  cose, ma la cosa più importante che io adesso chiedo  è  che
  non  possiamo far passare un anno intero ai nostri ragazzi,  perché
  l'anno  scolastico  iniziato  ora, in  queste  condizioni  dicendo:
  "abbiate  pazienza, attendiamo che adesso troviamo  una  soluzione,
  vediamo cosa fare con AST", no  Prendiamo delle risorse economiche,
  fra  poco  ci  sarà  la  finanziaria,  ci  saranno  le  variazioni,
  prendiamo dei mezzi per AST.
   Intanto,  dobbiamo  garantire  il trasporto  degli  studenti  ogni
  mattina,  all'andata  e  al ritorno, perché  questa  situazione  si
  verifica anche al ritorno. Ci sono ragazzi che restano in giro fino
  alle  quattro, alle cinque del pomeriggio, e la scuola finisce alle
  13.30.  Ma  che cosa fanno questi ragazzi in giro per i  paesi  per
  tre, quattro ore per aspettare l'autobus? Ma è inaudito  Assessore,
  mi  ascolti,  dobbiamo  trovare una soluzione  adesso,  perché  non
  possiamo  aspettare  che finisca l'anno scolastico  promettendo  di
  trovare  una soluzione diversa per AST, bisogna comprare dei  mezzi
  nuovi e, intanto, garantire il trasporto scolastico. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Campo.
   Prego,  onorevole Catania, a lei l'onore di chiudere con  l'ultimo
  intervento. Prego, onorevole.

   CATANIA  NICOLO'. Signor Presidente, onorevoli colleghi,  Governo,
  ho  l'onore  di  chiudere. Sostanzialmente, ho  ritenuto  opportuno
  intervenire  su  alcune tematiche sollecitato un  po'  anche  dagli
  interventi  dei  colleghi che mi hanno preceduto, non  fosse  altro
  perché, probabilmente, non dando un'idea compiuta di quella che poi
  è  un'azione  che  porta avanti la maggioranza con regolarità,  con
  tranquillità,  non vorrei passasse all'esterno dagli interventi  un
  messaggio che viene falsato un po' da notizie di stampa o da altro.
   Vado, però, all'intervento dell'onorevole Burtone perché mi chiama
  anch'egli  in  causa  avendo anch'io esperienza  di  amministratore
  locale.  E' vero, Assessore, su questa tematica del contributo  dei
  precari,  non  più  precari ma stabilizzati,  ex  articolo  23  per
  capirci  un  attimo, c'è sempre questa discrasia che  capisco  bene
  derivi  da  un  problema  tecnico-finanziario,  da  consuntivo  non
  approvato  e da tutta una serie di altre questioni, ma è  pur  vero
  che  parliamo di una spesa storicizzata, una spesa che  è  spalmata
  sul  pluriennale, qualcosa che ovviamente nel mettersi  in  circolo
  con  tempi  che siano ragionevoli per gli enti locali, mette  nelle
  condizioni gli enti locali che non hanno, ahimè, tutti  quanti   la
  capacità  di  fare un'anticipazione di cassa, o se la fanno,  fanno
  ciò  a  costi  di  interesse  presso lo sportello  della  tesoreria
  comunale, per cui c'è questa grande difficoltà.
   Secondo me, nella prossima finanziaria, dobbiamo trovare anche una
  formula  per  tutelare  quanto  meno  questo  trasferimento  che  è
  standard, storicizzato, è fisso, anzi va sempre decrescendo  per  i
  pensionamenti, e creare, semmai, da questa economia,  l'opportunità
  di dare un numero di monte ore tali, perché ormai, come diceva bene
  l'onorevole  Burtone,  questa  gente  è  l'ossatura  della   classe
  impiegatizia  degli enti locali, già fra l'altro in  età  piuttosto
  avanzata.
   Detto ciò, torniamo all'argomento di prima. L'onorevole La Vardera
  fa leva, ovviamente facendo il suo mestiere, facendo quello che gli
  è  stato  demandato, su un comunicato stampa, che ha fatto bene  la
  collega  La  Rocca  Ruvolo a voler chiarire in  Aula,  che  attiene
  esclusivamente  a  un fatto di carattere, come dire,  territoriale,
  l'ha  spiegato  bene  la  collega.  Sulla  questione  di  carattere
  generale, visto che chiama in campo Fratelli d'Italia, sono rimasto
  un  po'  perplesso anche perché, se non ricordo male, se la memoria
  mi   accompagna,  siamo  stati  i  primi  a  uscire  fuori  con  un
  comunicato,  con  più  comunicati, chiamando  il  Presidente  della
  Regione  a  garante  di un'operazione che riguarda  la  salute  dei
  cittadini. Su questo ci troviamo tutti d'accordo. Guardi, sono alla
  mia   prima  esperienza,  non  faccio  altro  che  frequentare   le
  Commissioni  e  da  quando  siamo  qui:  emergenza  precari  Covid,
  emergenza ospedale Messina, emergenza veterinaria, emergenza    c'è
  un'emergenza dietro l'altra nel mondo sanitario che, oggi, ci  vede
  tutti  quanti  impegnati  e  mi  auguro,  in  un  ragionamento   di
  prospettiva,  che  sia  risolutorio,  parliamo  della  salute   dei
  cittadini.
   Personalmente,   un'idea  ce  l'ho.  Sono   convinto   che   nella
  rimodulazione del sistema sanitario locale, con il PNRR  e  con  le
  gare  che  sono  già andate a buon fine, questa risistemazione  non
  soltanto troverà e sarà l'occasione per la sistemazione di figure e
  di  professionisti  che  già  hanno la loro  esperienza,  ma  dovrà
  rimettere tutto quanto in ordine rispetto alle emergenze che stiamo
  vivendo.  Se  questo  è  il  principio e l'obiettivo  che  dobbiamo
  raggiungere non c'è alcun dubbio che nella scelta dei manager delle
  ASP   dobbiamo   fare  riferimento  esclusivamente  alle   capacità
  professionali,  a  coloro che hanno quella capacità,  non  soltanto
  l'ammissione,  il  superamento  della  prova,  ma  quelle  capacità
  manageriali  tali da potere accelerare sul percorso e risolvere  il
  prima possibile problemi che ci portiamo dietro da tantissimi anni.
   Quindi,  sulla  questione non ci scandalizziamo  di  nulla,  siamo
  persone   che   assistiamo  all'evolversi   della   vita   politica
  quotidianamente, ma abbiamo puntato il dito in alto, abbiamo  detto
  vogliamo  garanzie di non mercimoni vari e tutto il  resto,  ma  di
  professionalità  che  su questa materia, la materia  della  sanità,
  debbono garantire il meglio possibile.
   C'è  poco  da  chiamare in causa Fratelli d'Italia,  c'è  poco  da
  andare  avanti  con  alcune strumentalizzazioni,  c'è  da  fare  un
  ragionamento e penso che il mio Partito, soprattutto il mio  Gruppo
  parlamentare, su questo sia impegnato e su questo stiamo  lavorando
  senza  se  e senza ma in maniera tra l'altro univoca, senza  alcuna
  sbavatura. Lo dico per tranquillizzare non soltanto l'onorevole  La
  Vardera  o  gli  altri  che hanno fatto gli  interventi  ma  perché
  l'opinione  pubblica nell'ascoltare anche la controparte  politica,
  possa  rendersi conto che c'è gente che lavora seriamente e a testa
  bassa. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Catania.

   ARICÒ,  assessore per le infrastrutture e la mobilità.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Prego, Assessore.

   ARICÒ,  assessore  per  le infrastrutture e  la  mobilità.  Signor
  Presidente, colleghi, visto che sono stato tirato in ballo  per  le
  vicende  che  riguardano il porto di Marinella di  Selinunte  -  so
  quante   volte  ci  siamo  visti  con  l'onorevole  Ciminnisi,   in
  Commissione, ma anche con l'onorevole Catania, addirittura con  dei
  sopralluoghi  a  Marinella di Selinunte -  e,  nell'arco  di  pochi
  giorni  approveremo la delibera in Giunta di finanziamento.  Questa
  delibera  varrà 200 mila euro che saranno bastevoli  per  rimuovere
  tutta la posidonia all'interno del porto.
   Dopodiché,   per   quanto   riguarda  l'Ast,   assolutamente,   ho
  consapevolezza  dei  disagi  che,  in  questi  giorni,  in   queste
  settimane di inizio anno scolastico stanno provando una parte degli
  studenti  siciliani.  Il problema dell'Ast è  un  problema  che  ci
  riportiamo   da  diversi  anni,  dopodiché  questo  Governo   vuole
  rilanciare l'Ast.
   Capisco  perfettamente che, rispetto anche alla decisione  che  in
  questi  giorni  campeggia sugli organi di stampa  se  scegliere  di
  trasformare  l'Ast  in società in house o meno  o,  al  di  là  del
  rilancio  che  faremo  con  un  piano industriale  nuovo,  dobbiamo
  prendere  delle decisioni e dei provvedimenti e proprio la prossima
  settimana avremo un quadro complessivo degli interventi, dei  mezzi
  che  dovranno  essere riparati per consentire  finalmente  una  più
  capillare  azione all'interno dei territori e delle tratte  servite
  all'Ast.
   Quindi,  onorevole Campo, sappiamo perfettamente i disagi,  ce  la
  stiamo  mettendo  tutta  per cercare di  trovare  delle  soluzioni.
  Purtroppo, l'Ast è indebitata ormai da decenni. Abbiamo fatto degli
  sforzi negli ultimi mesi, immatricolando decine di mezzi nuovi che,
  in  parte,  sono  serviti anche per le emergenze, prima  quella  di
  Fontanarossa  e  poi  quella  dei migranti.  A  volte,  nei  giorni
  passati, alcuni disagi sono stati amplificati anche perché ci siamo
  occupati   di   temi   che   non   sono   proprio   di   competenza
  dell'Assessorato  ai trasporti, lo dicevamo prima,  l'emergenza  di
  Fontanarossa da un lato e i migranti d'altra parte.
   Spero,  anzi  sono  sicuro, che già la prossima settimana  potremo
  avere  un  quadro anche di interventi che potranno servire  all'Ast
  per  dare  un  servizio  uguale a tutti i cittadini,  a  tutti  gli
  studenti siciliani. Grazie, Presidente.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore.
   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a domani,  mercoledì  11
  ottobre  2023, alle ore 15.00, con all'ordine del giorno l'attività
  ispettiva della Rubrica  Salute'.

                 La seduta è tolta alle ore 17.38 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                         VI SESSIONE ORDINARIA


                          71a SEDUTA PUBBLICA

                 Mercoledì 11 ottobre 2023 - ore 15.00

                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

    II -SEGUITO DELLO SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI E DI INTERPELLANZE
       DELLA RUBRICA:  Salute  (V. allegato)

    III - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:

       - Istituzione del Servizio di psicologia delle cure primarie e
         dello Psicologo delle cure primarie  (nn. 74-109-158-161-177-227-
         242 bis/A) (Seguito)

           Relatore: on. Laccoto

                 La seduta è tolta alle ore 17.38 (*)

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

          Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)

   - Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:

       -da parte dell'Assessore per le autonomie locali e la funzione
          pubblica

           N.   390   -   Chiarimenti  in  merito  ai   ritardi
         nell'erogazione   della   buonuscita   al    personale
         regionale da parte del Fondo pensioni Sicilia.
           Firmatari:   Giambona  Mario;  Cracolici   Antonino;
         Burtone   Giovanni;  Dipasquale  Emanuele;   Catanzaro
         Michele;  Safina Dario; Spada Tiziano  Fabio;  Venezia
         Sebastiano;   Chinnici  Valentina;  Leanza   Calogero;
         Saverino Ersilia
           Con  nota  prot.  n. 28133 del 13  luglio  2023,  il
         Presidente  della Regione ha delegato l'Assessore  per
         le autonomie locali e la funzione pubblica.

       -  da parte dell'Assessore per l'economia

           N.  404 - Notizie circa la procedura di gara bandita
         nel  2017  dall'Ufficio  Speciale  Centrale  Unica  di
         Committenza per l'Acquisizione di Beni e Servizi   per
         l'affidamento  quadriennale dei  servizi  integrati  e
         servizi accessori in ambito sanitario per gli enti del
         Servizio sanitario regionale.
           Firmatari:Geraci Salvatore
           Con  nota  prot.  n.  28947 del 19  luglio  2023  il
         Presidente  della Regione ha delegato l'Assessore  per
         l'economia.

       -da parte dell'Assessore per le infrastrutture e la mobilità

           N.  330  - Chiarimenti sulla cancellazione dei  voli
         Ryanair dall'aeroporto di Comiso (RG).
           Firmatari: Campo Stefania; Sunseri Luigi;  Schillaci
         Roberta;  Di  Paola  Nunzio;  Marano  Jose;  De   Luca
         Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano
         Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
           Con  nota  prot.  n.  21961 del 30  maggio  2023  il
         Presidente  della Regione ha delegato l'Assessore  per
         le infrastrutture e la mobilità.

           N.  345  -  Notizie in merito alla gara relativa  al
         'Servizio di presidio antincendio, da svolgersi  lungo
         le tratte in esercizio delle autostrade siciliane A/18
         Messina  -  Catania e A/20 Messina - Palermo,  per  un
         periodo di dodici mesi'.
           Firmatari: Dipasquale Emanuele; Cracolici  Antonino;
         Burtone  Giovanni;  Catanzaro Michele;  Safina  Dario;
         Spada  Tiziano  Fabio;  Venezia  Sebastiano;  Chinnici
         Valentina;  Giambona Mario; Leanza Calogero;  Saverino
         Ersilia
           Con  nota  prot.  n. 23984 del 15  giugno  2023,  il
         Presidente  della Regione ha delegato l'Assessore  per
         le  infrastrutture e la mobilità. - Con nota prot.  n.
         8065/Gab  del  5  settembre 2023, l'Assessore  per  le
         infrastrutture e la mobilità, ai sensi dell'art.  140,
         comma  5 Reg. int. ARS, ha anticipato il testo scritto
         della risposta.

           N. 356 - Chiarimenti in merito alle vicende relative
         alla  nomina  di giornalista dell'ufficio  stampa  del
         CAS.
           Firmatari:   De  Luca   Antonino;  Sunseri    Luigi;
         Schillaci  Roberta; Campo Stefania; Di  Paola  Nunzio;
         Marano   Jose;  Ciminnisi  Cristina;  Gilistro  Carlo;
         Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
           Con  nota  prot.  n. 23961 del 15  giugno  2023,  il
         Presidente  della Regione ha delegato l'Assessore  per
         le infrastrutture e la mobilità.

           N.  358 - Interventi urgenti per il ripristino della
         viabilità  e  la  messa in sicurezza dell'  ex  strada
         statale  114  di  collegamento  tra  Augusta  (SR)   e
         Siracusa.
           Firmatari:Carta Giuseppe
           Con  nota  prot.  n. 23967 del 15  giugno  2023,  il
         Presidente  della Regione ha delegato l'Assessore  per
         le infrastrutture e la mobilità.

   (*)  Le  risposte alle suddette interrogazioni saranno  pubblicate
  nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.

        Comunicazione di presentazione ed invio alle competenti
                              Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

           -  Adesione all'associazione Avviso pubblico -  Enti
         locali  e  Regioni per la formazione civile contro  le
         mafie.  Modifiche  alla legge regionale  13  settembre
         1999,  n.  20 e ss.mm.ii.  Nuove norme in  materia  di
         interventi  contro la mafia e di misure di solidarietà
         in  favore  delle  vittime  della  mafia  e  dei  loro
         familiari  (n. 592.)
           Di iniziativa parlamentare.
           Presentato il 28 settembre 2023.
           Inviato il 6 ottobre 2023.

                             BILANCIO (II)

           -  Disposizioni volte a favorire la circolazione dei
         crediti  fiscali  derivanti dagli  interventi  di  cui
         all'articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020,  n.
         34,  convertito,  con modificazioni,  dalla  legge  17
         luglio 2020, n. 77 (n. 593.)
           Di iniziativa parlamentare.
           Presentato il 28 settembre 2023.
           Inviato il 6 ottobre 2023.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

           -   Disposizioni  regionali  per  la  tutela  e   la
         valorizzazione del pastoralismo, dell'alpeggio,  della
         transumanza  e  per la diffusione dei relativi  valori
         culturali (n. 595.)
           Di iniziativa parlamentare.
           Presentato il 3 ottobre 2023.
           Inviato il 6 ottobre 2023.
           Parere V.

           -  Disciplina dei distretti industriali, delle  reti
         innovative  regionali e delle aggregazioni di  imprese
         (n. 598.)
           Di iniziativa parlamentare.
           Presentato il 4 ottobre 2023.
           Inviato il 6 ottobre 2023.
           Parere UE.

                 AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)

           - Norme in materia di aiuti per il potenziamento del
         traffico aereo nella Regione Siciliana (n. 594.)
           Di iniziativa parlamentare.
           Presentato il 2 ottobre 2023.
           Inviato il 6 ottobre 2023.
           Parere V e UE.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

           -  Norme  per  l'istituzione e la  promozione  della
         Fondazione  Francesco Carbone' (n. 591.)
           Di iniziativa parlamentare.
           Presentato il 28 settembre 2023.
           Inviato il 6 ottobre 2023.

           -  Interventi  a  favore del turismo itinerante  (n.
         597.)
           Di iniziativa parlamentare.
           Presentato il 4 ottobre 2023.
           Inviato il 6 ottobre 2023.
           Parere III.

           - Interventi a favore del cicloturismo nella regione
         Siciliana (n. 600.)
           Di iniziativa parlamentare.
           Presentato il 4 ottobre 2023.
           Inviato il 6 ottobre 2023.

                SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

           -  Iscrizione delle persone senza dimora nelle liste
         degli  assistiti delle Aziende Sanitarie locali  della
         Regione Siciliana (n. 590.)
           Di iniziativa parlamentare.
           Presentato il 27 settembre 2023.
           Inviato il 6 ottobre 2023.

           -   Sostegno  alle  Associazioni  d'arma   ed   alle
         Associazioni delle forze dell'ordine (n. 596.)
           Di iniziativa parlamentare.
           Presentato il 4 ottobre 2023.
           Inviato il 6 ottobre 2023.
           Parere V.

           -  Disposizioni  per  la tutela  delle  persone  con
         disturbi dello spettro autistico (n. 599.)
           Di iniziativa parlamentare.
           Presentato il 4 ottobre 2023.
           Inviato il 6 ottobre 2023.

                 Comunicazione di apposizione di firma

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Ersilia Saverino,  con  nota
   prot. n. 5307-ARS/2023 del 3 ottobre 2023 ha chiesto di apporre la
   propria  firma  al  disegno  di  legge  n.  253   Norme   per   il
   riconoscimento  e  la  valorizzazione dei cimiteri  monumentali  e
   storici della Sicilia .

             Comunicazione di approvazione di risoluzioni

   PRESIDENTE. Comunico che:

     -  la  V Commissione  Cultura, formazione e lavoro  nella seduta
   n.  52  del  4 ottobre 2023 ha approvato la risoluzione   Atto  di
   indirizzo a tutela dei lavoratori impiegati dal Consorzio  Sintesi
   a beneficio di Wind Tre S.p.A.  (n. 1/V);

     -  la  Commissione speciale  Statuto e materia statutaria  nella
   seduta  n.  13  del  4  ottobre 2023 ha approvato  la  risoluzione
    Predisposizione  di  uno  schema di  norme  di  attuazione  dello
   Statuto  concernente il trasferimento ai comuni delle funzioni  di
   polizia  amministrativa  di cui agli artt.  68  e  69  TULPS   (n.
   1/Statuto)

                      Annunzio di interrogazioni

   - Con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  528  -  Chiarimenti in merito all'utilizzo dei fondi  pubblici
  erogati alla Regione per il contrasto alla povertà.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N.   529   -   Iniziative   urgenti  al   fine   di   vietare   la
  commercializzazione  di  oggetti  con  espliciti  riferimenti  alla
  mafia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
  Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo

   N. 530 - Esenzione dal bollo auto per i mezzi degli enti del terzo
  settore.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Economia
   Gennuso Riccardo

   N.  531  -  Notizie in merito ai contributi per i comuni con  siti
  UNESCO previsti dall'art. 60 della legge regionale n. 2 del 2023.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  532  - Notizie in merito all'Avviso pubblico rivolto ai Comuni
  per la realizzazione di opere finanziate ai sensi dell'art. 8 della
  Legge regionale n. 14 del 2000.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  534  -  Iniziative  urgenti al fine di consentire  un'adeguata
  assistenza  sanitaria ai residenti del Comune di  Polizzi  Generosa
  (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
  Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo

   N. 535 - Notizie in merito agli interventi necessari al ripristino
  del tratto stradale della S.P. 1 chiuso al transito dal 2011.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  537  -  Chiarimenti in merito alla chiusura totale al transito
  della S.P. 69/II in corrispondenza del ponte sul fiume Simeto.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Marano Jose; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;  Di
  Paola Nunzio; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   N. 538 - Iniziative urgenti per la risoluzione delle problematiche
  inerenti  all'organizzazione di 'Agrigento Capitale  della  cultura
  2025'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
  Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo

   N.  539  -  Notizie  circa  il  potenziale  rischio  sanitario  ed
  ambientale  dovuto all'abbandono illegale di rifiuti nel territorio
  di   competenza   del   Comune  e  della   Città  Metropolitana  di
  Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Salute
   Lombardo  Giuseppe;  De Luca Cateno; La Vardera  Ismaele;  Balsamo
  Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Sciotto Matteo

   N.  541  -  Interventi  urgenti  per  evitare  la  diffusione  nel
  territorio  regionale  siciliano della formica  Solenopsis  Invicta
  detta 'formica di fuoco'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Gennuso Riccardo

   N.  542 - Provvedimenti per scongiurare la diffusione della specie
  Solenopsis Invicta nel territorio regionale.
   - Assessore Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Spada   Tiziano  Fabio;  Cracolici  Antonino;  Burtone   Giovanni;
  Dipasquale  Emanuele;  Catanzaro  Michele;  Safina  Dario;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  543  -  Notizie  in  merito alla grave  carenza  di  personale
  infermieristico in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Saverino Ersilia; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero

   N.  544  -  Chiarimenti in merito alla risoluzione delle criticità
  connesse alle nuove norme sul dimensionamento scolastico.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Giambona  Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele;  Catanzaro  Michele; Safina Dario; Spada  Tiziano  Fabio;
  Venezia  Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero;  Saverino
  Ersilia

   N.  545  -  Iniziative urgenti in favore del comparto vitivinicolo
  della Sicilia duramente colpito dagli attacchi di peronospora.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea
   La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
  Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo

   N.  546  -  Interventi  urgenti finalizzati  all'incremento  delle
  visite e delle prestazioni mediche presso le strutture pubbliche al
  fine di garantire a tutti i cittadini il diritto alla salute.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
  Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo

   N.  547  -  Situazione economica del Consorzio di bonifica  n.  10
  Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea
   - Assessore Economia
   Gennuso Riccardo

   N.  549  -  Chiarimenti urgenti in merito alle  recenti  ispezioni
  effettuate presso le ASP.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
  Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo

   N.  550  -  Notizie circa la propagazione degli incendi che  hanno
  caratterizzato  la  stagione  estiva  2023  dovuti   alla   mancata
  manutenzione della vegetazione in alveo dei corsi d'acqua.
   - Presidente Regione
   La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
  Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo

   N.  551  -  Iniziative  urgenti per garantire  la  presenza  degli
  operatori crocieristici nello scalo portuale di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Carta Giuseppe

   N.  552  -  Chiarimenti  urgenti in  merito  alla  gestione  delle
  apparecchiature  medicali  nelle strutture  sanitarie  dell'Asp  di
  Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
  Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo

   N.  553  -  Chiarimenti urgenti in merito alle  procedure  per  la
  bonifica dell'area intorno al petrolchimico di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
  Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo

   N.  554  - Notizie urgenti in merito ai lavori di riqualificazione
  del  tratto  costiero  sudorientale  di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta Davide
  Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo

   N.  556  - Chiarimenti in merito alla ricerca ed estrazione  delle
  materie prime critiche (CRM).
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
  Marano  Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo;
  Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - Con richiesta di risposta scritta presentate:

   N.  533  - Chiarimenti in merito al concorso per agenti del  Corpo
  forestale della Regione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Cracolici   Antonino;   Burtone  Giovanni;  Dipasquale   Emanuele;
  Catanzaro  Michele;  Safina  Dario; Spada  Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  536  -  Chiarimenti in merito all'esclusione  degli  educatori
  professionali socio-pedagogici dai servizi e presidi socio-sanitari
  e  della  salute  della  Regione siciliana, in contrasto con quanto
  previsto dalla normativa nazionale in vigore.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Marchetta Serafina

   N.   540   -   Chiarimenti  in  merito  alla   risoluzione   delle
  problematiche  riguardanti le dotazioni  organiche  delle  Comunità
  Terapeutiche Assistite (CTA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  548  -  Chiarimenti in merito al finanziamento  della  Regione
  siciliana a beneficio della Fondazione Taormina Arte Sicilia per la
  realizzazione  dell'edizione 2023 del festival Cinema  di  Taormina
  'Taormina Film Fest'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Cracolici   Antonino;   Burtone  Giovanni;  Dipasquale   Emanuele;
  Catanzaro  Michele;  Safina  Dario; Spada  Tiziano  Fabio;  Venezia
  Sebastiano;  Chinnici Valentina; Giambona Mario;  Leanza  Calogero;
  Saverino Ersilia

   N.  555  -  Informazioni circa i nuovi orari, in vigore dal  primo
  ottobre 2023, del servizio di trasporto passeggeri con mezzi veloci
  tra Messina e Reggio Calabria svolto dalla società Liberty Lines.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanza

   N.  59  -  Intenzioni  del Governo in merito alla  tutela  e  alla
  valorizzazione del cosiddetto 'Fondaco Cuba' sito nel territorio al
  confine tra Centuripe (EN) e Catenanuova (EN).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Venezia   Sebastiano;   Cracolici  Antonino;   Burtone   Giovanni;
  Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano
  Fabio;   Chinnici  Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza   Calogero;
  Saverino Ersilia

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia   fatto  alcuna  dichiarazione,  l'interpellanza  si  intende
  accettata  e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere  svolte
  al proprio turno.

  Allegato B

                  Risposte scritte ad interrogazioni


   1   leggasi   dalle  funzioni  di  componente   della  Commissione
  parlamentare  d'inchiesta e vigilanza sul fenomeno  della  mafia  e
  della  corruzione in Sicilia. (come precisato con  successiva  nota
  prot. 001-0001591-INT/2023 del 12 ottobre 2023)