Presidenza del Presidente Galvagno
Presidenza del vicepresidente Di Paola
La seduta è aperta alle ore 15.24
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta precedente
è posto a disposizione degli onorevoli deputati che intendano
prenderne visione ed è considerato approvato, in assenza di
osservazioni in contrario, nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Chinnici ha chiesto congedo
per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare e scioglimento di
Gruppo parlamentare e decadenza dalla carica di deputato segretario
PRESIDENTE. Comunico che, con nota e-mail del 16 ottobre 2023
protocollata al n. 2303-PRE/2023 del 17 ottobre successivo, gli
onorevoli Alessandro De Leo, Giuseppe Lombardo e Matteo Sciotto
hanno dichiarato, allegando rispettive note, di aderire al Gruppo
parlamentare Sud chiama Nord .
Conseguentemente a far data dal 17 ottobre 2023, il Gruppo
parlamentare Sicilia Vera', in atto composto dai tre deputati
sopra citati, è dichiarato sciolto ed il deputato Segretario, on.
Matteo Sciotto, decade dalla carica di deputato Segretario a norma
del comma 8 ter dell'art. 4 del Regolamento interno dell'Assemblea.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di precisazione in merito a sospensione
dalle funzioni di componente di Commissione
PRESIDENTE. Con riferimento alla dichiarazione resa dall' on.
Geraci nella seduta d'Aula n. 70 del 10 ottobre 2023, relativa alla
propria autosospensione da componente della Commissione regionale
Antimafia , preciso che a seguito di comunicazione formale da
parte della Commissione parlamentare di inchiesta e vigilanza sul
fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia prot. n. 1591-
INT/2023 del 12 ottobre 2023, l'autosospensione dell'on. Geraci è
da intendersi quale autosospensione dalle funzioni di componente
della medesima Commissione parlamentare .
L'Assemblea ne prende atto.
PRESIDENTE. Chiedo ai colleghi - mi è stato chiesto - di poter
riprendere la seduta alle ore 16.00.
La seduta è sospesa per mezz'ora. Ci riaggiorniamo alle ore 16.00.
(La seduta, sospesa alle ore 15.28, è ripresa alle ore 16.08)
La seduta è ripresa.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Campo e Ciminnisi hanno
chiesto congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Figuccia sarà in missione il
18 ottobre fatto salvo quanto previsto dalla nota autorizzativa
prot. n. 2317 del 17 ottobre 2023.
L'Assemblea ne prende atto.
74-109-158-161-177-227-242 bis/A
Seguito della discussione del disegno di legge nn. 74-109-158-161-
177-227-242 bis/A «Istituzione del Servizio di psicologia delle
cure primarie e dello Psicologo delle cure primarie»
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Discussione dei disegni di legge.
Si procede con il seguito della discussione del disegno di legge
nn. 74-109-158-161-177-227-242 bis/A «Istituzione del Servizio di
psicologia delle cure primarie e dello Psicologo delle cure
primarie».
Invito i componenti la VI Commissione a prendere posto
nell'apposito banco. C'è l'onorevole Laccoto. L'Assessore è già
presente.
Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
«Art. 1.
Finalità e istituzione del Servizio di psicologia delle cure
primarie e
della figura dello Psicologo delle cure primarie
1. La Regione siciliana, per garantire al singolo, alla coppia e
alle famiglie le prestazioni sanitarie di cui alla legge 23
dicembre 1978, n. 833 e successive modificazioni (Istituzione del
Servizio sanitario nazionale) e al decreto legislativo 30 dicembre
1992, n. 502 e successive modificazioni (Riordino della disciplina
in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23
ottobre 1992, n. 421), istituisce, a sostegno dei bisogni
assistenziali emersi a seguito del Covid 19, il Servizio di
psicologia delle cure primarie, ai sensi del comma 1 dell'articolo
8, lettera b-quinquies) del decreto legislativo n. 502 del 1992 e
ss.mm..
2. Il Servizio di psicologia delle cure primarie ha la finalità di
intercettare e rispondere ai bisogni di assistenza psicologica dei
cittadini siciliani, affiancando e integrando l'azione dei medici
di medicina generale e dei pediatri di libera scelta.
3. Il Servizio di psicologia delle cure primarie è realizzato da
ciascuna Azienda sanitaria provinciale (ASP) a livello dei
distretti sanitari di base. Esso è svolto da psicologi liberi
professionisti in rapporto convenzionale, denominati di seguito
psicologi delle cure primarie .
4. Il Governo della Regione, entro centottanta giorni dalla data
di entrata in vigore della presente legge, con decreto del
Presidente della Regione, previa delibera di Giunta, su proposta
dell'Assessore per la Salute, sentito il parere della Commissione
Salute, Servizi sociali e sanitari dell'Assemblea Regionale
siciliana, disciplina la formazione degli elenchi provinciali e la
gestione degli incarichi convenzionali.
5. Il Servizio di psicologia delle cure primarie è finalizzato a:
a) intercettare e diminuire il peso crescente dei disturbi
psicologici della popolazione, costituendo un filtro sia per i
livelli secondari di cure che per il pronto soccorso;
b) intercettare i bisogni di benessere psicologico che spesso
rimangono inespressi dalla popolazione;
c) organizzare e gestire l'assistenza psicologica distrettuale
rispetto ad alcuni tipi di cura;
d) realizzare una buona integrazione con i servizi specialistici
di ambito psicologico e della salute mentale di secondo livello e
con i servizi sanitari più generali;
e) intercettare e gestire le problematiche comportamentali ed
emotive derivanti dalla pandemia Covid 19 o da altre situazioni
sanitarie emergenziali.
6. Gli interventi previsti dalla presente legge sono integrativi e
complementari a quelli previsti da altre norme regionali».
LACCOTO, presidente della Commissione e relatore. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LACCOTO, presidente della Commissione e relatore. Sull'articolo 1
c'è un emendamento tecnico, solamente la lettera a) e la lettera
b). Siamo favorevoli perché sono anche richieste condivise dal
punto di vista dei funzionari.
PRESIDENTE. Allora, Assessore, siamo all'articolo 1. C'è soltanto
un emendamento tecnico. Pongo in votazione l'emendamento tecnico
1.1. Il parere del Governo?
VOLO, assessore per la salute. Favorevole.
PRESIDENTE. Benissimo. Il parere della Commissione è favorevole.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 1, nel testo risultante. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
«Art. 2.
Compiti dello psicologo delle cure primarie
1. Lo psicologo delle cure primarie è inserito nel distretto
sociosanitario per l'attività di assistenza psicologica primaria e
opera in collaborazione con i medici di medicina generale, con i
pediatri di libera scelta e con gli specialisti ambulatoriali.
2. Lo psicologo delle cure primarie opera per il benessere
psicologico nell'ambito della medicina delle cure primarie e opera
in rapporto con i distretti sanitari e le loro articolazioni
funzionali. L'azione dello psicologo delle cure primarie è vicina
alle realtà di vita degli utenti, alle famiglie e alla comunità,
fornisce un primo livello di assistenza psicologica di qualità,
accessibile, efficace, cost-effective e integrata con gli altri
servizi sanitari. Garantisce, inoltre, una rapida presa in carico
del paziente.
3. Allo psicologo delle cure primarie, in sintonia con le funzioni
di cui alla legge 18 febbraio 1989, n. 56 (Ordinamento della
professione di psicologo), competono, in accordo con i servizi
distrettuali competenti, funzioni di riduzione del rischio di
disagio psichico, prevenzione e promozione della salute. Lo
psicologo delle cure primarie opera prioritariamente per far fronte
ai problemi legati all'adattamento che caratterizzano il normale
ciclo di vita.
4. Lo psicologo delle cure primarie assume in carico la richiesta
di assistenza e sviluppa un progetto clinico comprensivo di una
dimensione diagnostica e di un programma di supporto psicologico,
avvalendosi anche delle strutture pubbliche e private di secondo
livello competenti.
5. In caso di richiesta di assistenza psicologica inoltrata dal
medico di base, dal pediatra di libera scelta o da altro
specialista, gli stessi potranno avvalersi dello psicologo delle
cure primarie territorialmente competente.
6. Lo psicologo delle cure primarie, qualora ravvisi
sintomatologie di patologie psichiatriche, opera di concerto con
gli organismi territoriali e con i centri di salute mentale.
7. Lo psicologo delle cure primarie è parte integrante delle
attività multidisciplinari previste dagli standard di assistenza
sanitaria territoriale di cui al D.M. n. 77 del 23 maggio 2022».
All'articolo 2, invece c'è un emendamento che non si può votare
perché è già previsto dal testo.
ZITELLI, segretario della Commissione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZITELLI, segretario della Commissione. Grazie, Presidente, lo
ritiriamo. Grazie.
PRESIDENTE. E' ritirato, ringraziamo l'onorevole Zitelli.
Pongo in votazione l'articolo 2. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:
«Art. 3.
Elenchi degli psicologi delle cure primarie
1. È istituito, presso ciascuna ASP, l'elenco provinciale degli
psicologi delle cure primarie.
2. Possono essere iscritti negli elenchi di cui al comma 1 i
professionisti in possesso dei seguenti requisiti:
a) laurea magistrale in psicologia;
b) iscrizione all'Albo degli psicologi;
c) assenza di rapporti di lavoro dipendente con le strutture del
Servizio sanitario nazionale o regionale e con la Pubblica
Amministrazione in genere;
d) specifiche competenze e titoli individuati dal Decreto del
Presidente della Regione di cui al successivo articolo 4, comma 5».
All'articolo 3 sono stati presentati diversi emendamenti.
Si passa all'emendamento 3.1, a firma degli onorevoli De Luca A.,
Ardizzone e altri. Chiedo se lo mantengono o se è ritirato.
DE LUCA Antonino. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DE LUCA Antonino. Grazie, Presidente. L'emendamento 3.1 ha
semplicemente lo scopo di precisare che gli psicologi che possono
esercitare questa figura sono quelli iscritti alla sezione A
dell'albo che sarebbero quelli che hanno la laurea magistrale o
ciclo unico, quindi cinque anni, e non gli psicologi che hanno la
laurea triennale; quindi è semplicemente una specificazione per
riferirsi a chi è laureato a ciclo unico con la quinquennale e non
anche chi ha la semplice triennale; e questo è da fare anche per
evitare il rischio di impugnative, onde evitare pure raccordi con
la normativa nazionale.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
LACCOTO, presidente della Commissione e relatore. In Commissione
è già stato oggetto di discussione; siccome è già nel testo e
quando si tratta di lettera a) è già inteso che si tratta di cinque
anni, quindi il parere è contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
VOLO, assessore per la salute. Contrario.
DE LUCA Antonino. Perché è contrario?
PRESIDENTE. Non è che è necessario, l'Assessore da un parere,
onorevole De Luca.
DE LUCA Antonino. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà, prego.
DE LUCA Antonino. Sì, vorrei semplicemente un chiarimento da parte
degli Uffici: nel testo della legge dove è specificato che si
tratta della laurea specialistica magistrale a ciclo unico e non
anche della triennale, perché questa specifica non l'ho rinvenuta e
ritengo che, ai fini della legittimità della legge, sia
fondamentale specificarlo, cioè è anche una questione tecnica, non
è una questione politica sezione A , non è che cambia il senso
della legge.
PRESIDENTE. Dovrebbe essere scritto, mi dicono dagli Uffici, alla
lettera a) dove c'è scritto laurea magistrale in psicologia. E'
convinto o no, onorevole De Luca?
DE LUCA Antonino. No.
PRESIDENTE. Va bene. onorevole Burtone ha chiesto di intervenire?
BURTONE. No.
PRESIDENTE. No, avevo capito che dovesse intervenire. Benissimo.
Allora, onorevole De Luca lo ritira o lo mantiene?
DE LUCA Antonino. Il mio dubbio è sulle lauree vecchio
ordinamento, non è su quelle a ciclo tre più due . Il mio dubbio è
sulle lauree di vecchio ordinamento che sono sezione A , quindi lo
mantengo e chiedo che la votazione avvenga per scrutinio palese
nominale.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Giuseppe Lombardo, Cateno
De Luca, De Leo e Sciotto hanno chiesto congedo per la seduta
odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
74-109-158-161-177-227-242 bis/A
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge nn. 74-
109-158-161-177-227-242 bis/A
PRESIDENTE. Allora, c'era la richiesta da parte dell'onorevole De
Luca di voto palese. Vediamo se è appoggiata.
(La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)
Votazione per scrutinio palese nominale dell'emendamento 3.1
PRESIDENTE Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio palese nominale
dell'emendamento 3.1.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale:
Presenti 52
Votanti 44
Maggioranza 23
Favorevoli 18
Contrari 26
Astenuti 0
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento 3.2, a firma degli onorevoli Assenza e
Zitelli.
ZITELLI Giuseppe. Dichiaro di ritirarlo.
PRESIDENTE. L'emendamento 3.2 è ritirato. Grazie onorevole
Zitelli.
Si passa all'emendamento 3.3, a firma dell'onorevole De Luca ed
altri. Lo pongo in votazione.
Il parere della Commissione?
LACCOTO, presidente della Commissione e relatore. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
VOLO, assessore per la salute. Contrario.
DE LUCA Antonino. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio
palese nominale.
(La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)
Votazione per scrutinio palese nominale dell'emendamento 3.3
PRESIDENTE Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio palese nominale
dell'emendamento 3.3.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale:
Presenti 53
Votanti 35
Maggioranza 18
Favorevoli 10
Contrari 25
Astenuti 9
(Non è approvato)
Gli emendamenti 3.4 e 3.5 sono preclusi.
Pongo in votazione l'articolo 3. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:
«Art. 4.
Organizzazione delle attività dei servizi di psicologia delle cure
primarie
1. I servizi di psicologia delle cure primarie collaborano con i
Comuni, in forma singola o associata, e con gli Ambiti Territoriali
competenti per la realizzazione del sistema integrato dei servizi
sociali e sociosanitari della Regione siciliana.
2. Le prestazioni degli psicologi delle cure primarie sono erogate
da almeno due psicologi ogni cinquantamila abitanti.
3. In ciascuna ASP il direttore dell'UO complessa di psicologia,
se esistente, o il dirigente psicologo che opera nel distretto
sanitario delle cure primarie, ha il compito di referente clinico e
di coordinamento e programmazione per la psicologia delle cure
primarie.
4. Qualora previsto, attraverso un accordo tra ASP ed enti locali,
lo psicologo delle cure primarie può operare anche all'interno di
locali forniti dall'ente locale medesimo. Tale organizzazione può
essere adottata anche tenuto conto delle caratteristiche di aree
specifiche del territorio regionale.
5. Il Governo della Regione, entro centottanta giorni dalla data
di entrata in vigore della presente legge, con decreto del
Presidente della Regione, previa delibera di Giunta, su proposta
dell'Assessore per la Salute, definisce le specifiche competenze e
i titoli dello psicologo delle cure primarie nonché i criteri di
valutazione degli stessi in conformità dei vigenti Accordi
collettivi nazionali.
6. La prestazione è soggetta al pagamento di un ticket da parte
del paziente, la cui esigibilità e il cui importo sono stabiliti
dalla Giunta regionale».
Comunico che è stato presentato l'emendamento tecnico 4.1, a firma
della Commissione.
Il parere del Governo?
VOLO, assessore per la salute. Favorevole.
PRESIDENTE. Pongo in votazione l'emendamento 4.1. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 4, nel testo risultante. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 5. Ne do lettura:
«Art. 5.
Clausola valutativa
1. Entro il 30 novembre di ogni anno, l'Assessore per la Salute
trasmette alla Commissione Salute, Servizi sociali e sanitari
dell'Assemblea regionale siciliana una relazione sui servizi di
assistenza psicologica delle cure primarie. La relazione contiene,
in particolare, i seguenti dati e informazioni:
a) distribuzione territoriale dei Servizi di psicologia delle cure
primarie attivati in ciascuna ASP e numero di psicologi impegnati
in tali servizi;
b) numero di richieste di consulenza psicologica delle cure
primarie pervenute e numero di utenti presi in carico, distinti per
classi di età;
c) descrizione delle modalità organizzative dei servizi attivati
con particolare riferimento al raccordo con la medicina generale e
la pediatria di libera scelta;
d) eventuali criticità riscontrate nell'attuazione della presente
legge e indicazioni di possibili azioni per superarle.
2. La Commissione Salute, Servizi sociali e sanitari
dell'Assemblea regionale siciliana utilizza gli elementi
conoscitivi acquisiti ai sensi del comma precedente anche al fine
di valutare l'implementazione dei servizi di assistenza psicologica
delle cure primarie nel territorio regionale».
Non ci sono emendamenti. Pertanto, lo pongo in votazione. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 6. Ne do lettura:
«Art. 6.
Norma finanziaria
1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge,
quantificati in euro 7.334.496,00, al netto della compartecipazione
al ticket, si provvede, a decorrere dall'esercizio finanziario
2024, a valere sulle risorse del Fondo sanitario regionale».
Comunico che è stato presentato l'emendamento 6.1, a firma della
Commissione.
Il parere del Governo?
VOLO, assessore per la salute. Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 6, così come emendato. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 7. Ne do lettura:
«Art. 7.
Norma finale
1 La presente legge è pubblicata nella Gazzetta ufficiale della
Regione siciliana.
2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa alla votazione finale del disegno di legge.
CATANZARO. Cosa stiamo facendo?
PRESIDENTE. Stiamo votando la legge.
DIPASQUALE. Prima ci sono le dichiarazioni di voto.
PRESIDENTE. Abbiamo finito gli articoli onorevole, se chiede di
intervenire.
Per dichiarazione di voto
DIPASQUALE. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DIPASQUALE. Grazie, Presidente, per avermi dato la parola, un
saluto agli Assessori, un ringraziamento al Capogruppo del Partito
Democratico che mi ha permesso di fare questa dichiarazione di
voto. Sì, onorevole Turano, noi utilizziamo anche ringraziare, voi
non lo capite, lo so
Questa norma è stata voluta, devo dire, dal Parlamento, ci sono
stati una serie di disegni di legge presentati sin da subito
l'insediamento, dal mese di novembre al mese di dicembre si sono
susseguiti. Perché voglio fare questo intervento? Perché mi auguro
che a conclusione di questi lavori non ci sia il Pierino di
turno, perché credetemi facciamo la figura dei pierini, che poi
cercherà di mettere il cappello sul risultato e dire è stata
approvata la legge sullo psicologo di base grazie a me o perché
era il mio disegno di legge .
Questo è fasullo, lo diciamo ora in Aula, anche perché dobbiamo
abituarci a parlare il linguaggio del noi, specialmente quando
riusciamo a fare questo tipo di lavoro, quando riusciamo a portare
a termine un lavoro tutti insieme.
C'erano una serie di disegni di legge, c'erano disegni di legge di
tutte le forze politiche, uno di questi disegni di legge l'abbiamo
voluto anche noi del Partito Democratico, è anche uno dei primi,
insieme a quello di Zitelli, insieme anche ad un altro disegno di
legge, non mi ricordo di chi era, ma se ne sono aggiunti altri.
Disegno di legge che non a caso intervengo io perché avevo in un
primo momento lavorato insieme al collega Spada proprio per
sviluppare questo disegno di legge e poi l'abbiamo affidato nelle
preziosi mani dei nostri componenti della Commissione Salute', del
vicepresidente Leanza e del deputato Burtone, che ringraziamo, che
ringrazio veramente per il lavoro fatto, così come ringraziamo il
Presidente della Commissione insieme a tutta la Commissione che
sono riusciti a determinare una sintesi, il Presidente
dell'Assemblea che ha fatto la sua parte, l'Assessore, gli
Assessorati che hanno dato il loro contributo.
Io penso, Presidente, che questo sia il modello, mi permetto di
dire che, purtroppo, lo utilizziamo per poche leggi e mi auguro che
ci possano essere quante più norme in Aula con questa forza, perché
poi quando le norme sono condivise, al di là del Pierino di turno
che cerca di mettersi il cappello, poi le norme vanno veloci e
vanno veloci non per la forza, la determinazione della maggioranza
o per l'arroganza della maggioranza, vanno veloci perché tutto il
Parlamento, maggioranza e opposizione, ne determinano il risultato.
Oggi, la Sicilia ha una norma importante, la consideriamo una
norma sperimentale perché, ovviamente, tutte le norme nuove che
sono nuove non sono mai punti di arrivo, sono punti di partenza;
sicuramente durante il percorso servirà rivederla, servirà
modificarla, usciranno fuori delle criticità, però, oggi avere la
possibilità di mettere al centro il psicologo di base in una
società che è sempre più fragile, in una società che ha sempre più
di bisogno di quello che è aiuto e sostegno, penso che davvero
tutti insieme abbiamo determinato, un vuoto normativo che esisteva,
il linguaggio del noi ha determinato questo risultato.
Speriamo e mi auguro di non dover riprendere e di non essere
costretto a riprendere chi cercherà, invece, di ridurre questo
lavoro importante che abbiamo fatto a un banale risultato o
personale o di partito.
Io penso che un Parlamento si qualifichi anche per questi
risultati, a volte rinunciare ad un piccolo, una parte del nostro
io per valorizzare, invece, il grande risultato del noi, ci dà
forza e ci dà autorevolezza e ci dà anche credibilità rispetto al
nostro popolo, al popolo siciliano.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Dipasquale.
Questo modello certamente è un modello probabilmente da seguire
anche perché, purtroppo, molte volte, la finanziaria viene
appesantita da norme che potrebbero seguire serenamente lo stesso
percorso che ha seguito questo disegno di legge, pertanto, così
come avevo detto anche a inizio legislatura, sarebbe auspicabile
poterlo utilizzare come modello.
E' iscritto a parlare per dichiarazione di voto l'onorevole
Zitelli. Ne ha facoltà.
ZITELLI, segretario della Commissione. Grazie, Presidente.
Soltanto un brevissimo intervento. E' stato lavoro fatto preciso,
quindi un plauso alla Commissione che, poi, si è sviluppata in
sottocommissione. Si è lavorato veramente bene, a trecentosessanta
gradi da parte di tutte le forze politiche. Lo abbiamo sempre
detto, l'ho già detto anche quando abbiamo incardinato la legge,
quindi un modus operandi veramente ottimale. Un ringraziamento
anche alla Commissione, lo dicevo l'altra volta, la Commissione
Bilancio' per la celerità nel suo presidente Dario Daidone,
abbiamo fatto un grande lavoro grazie veramente al sacrificio di
tutti. Quindi, grazie davvero, una grande sinergia anche col
Governo, in questo caso, quindi è stata una bella pagina, secondo
me, del lavoro parlamentare. Grazie a tutti.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Zitelli. E' iscritto a parlare per
dichiarazione di voto l'onorevole Presidente Laccoto. Ne ha
facoltà.
LACCOTO, presidente della Commissione e relatore. Presidente,
intanto grazie, grazie a tutti, grazie. Vuoi parlare? Prego.
PRESIDENTE. Il Presidente della Commissione parla, eventualmente,
per ultimo. Prima aveva chiesto di intervenire l'onorevole De Luca
che cede la parola all'onorevole Pellegrino e poi l'onorevole De
Luca. Prego, onorevole Pellegrino.
PELLEGRINO. Sarò brevissimo, questo è un esempio di come
un'opposizione costruttiva possa rendere molto facile il lavoro
legislativo e il lavoro del legislatore. L'area di intervento ha
favorito e favorisce certamente questo modello assistenziale che è
orientato alla promozione attiva della salute fisica e mentale. E'
stato un grande lavoro, è un fatto, diciamo così, quasi epocale per
la nostra sanità. Dobbiamo ringraziare il presidente Laccoto,
dobbiamo ringraziare il presidente Daidone per il bilancio, per
l'attività svolta, il Governo ovviamente che incessantemente è
stato presente durante i lavori della Commissione e speriamo che,
come diceva anche il nostro caro amico Nello Dipasquale, sia un
buon viatico per tutta l'attività legislativa successiva.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Pellegrino. Sono iscritti a parlare
per dichiarazione di voto gli onorevoli De Luca, Lombardo e infine
Laccoto. Prego, onorevole De Luca.
DE LUCA Antonino. Grazie, Presidente. Semplicemente, al netto di
uno scontato voto favorevole del Movimento Cinque Stelle, questa è
una legge molto importante e mi complimento con la Commissione, con
chi l'ha proposta, con tutti i firmatari dei disegni di legge che
poi sono stati unificati perché è stata data finalmente attenzione
alla sanità mentale che è un comparto della sanità pubblica
siciliana che, troppo spesso, viene messo da parte e che, troppo
spesso, non viene tenuto nella debita considerazione e invece è un
comparto molto importante.
Quello degli psicologi, degli psicoterapeuti è sicuramente un
lavoro, una prestazione di cui il nostro territorio aveva un grande
bisogno soprattutto dopo gli anni nefasti del Covid. Questa legge è
sicuramente un inizio, non può essere la fine dell'attenzione che
questo Parlamento deve dedicare a questo comparto però, finalmente,
si è iniziato e abbiamo ancora davanti diversi anni per produrre
buone leggi che vadano a migliorare, a incidere positivamente su
questo comparto. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole De Luca. E' iscritto a parlare per
dichiarazione di voto l'onorevole Lombardo. Ne ha facoltà.
LOMBARDO Giuseppe Geremia. Grazie, Presidente. Innanzitutto per
annunciare, ovviamente, lo scontato voto favorevole del Gruppo dei
Popolari e Autonomisti che rappresento in Commissione Salute'. Si
tratta di un disegno di legge di iniziativa parlamentare che dà il
segno della capacità che questo Parlamento, oggi, sta mettendo in
campo, per confezionare un disegno di legge di assoluto rilievo. È
un plauso che rivolgo alla Commissione, di cui mi onoro di far
parte, per la determinazione e la passione senza le quali questo
disegno di legge non avrebbe visto oggi la luce.
Ma mi preme sottolineare la consapevolezza che questo Parlamento
assume nei riguardi di una figura straordinaria, qual è quella
dello psicologo delle cure primarie, e che viene inserita
all'interno dei servizi di assistenza territoriale primaria,
ricoprendo quindi un ruolo essenziale, a seguito anche delle sempre
più crescenti richieste di intervento e di sostegno psicologico,
che hanno messo a nudo gran parte della vulnerabilità della nostra
comunità, rispetto anche a un lascito che ormai ci ha lasciato,
appunto, il Covid 19.
Quindi mi associo ai complimenti che i miei colleghi che mi hanno
preceduto hanno rivolto ovviamente alla Commissione e all'Assemblea
intera. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Lombardo.
FIGUCCIA. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, credo che oggi mettiamo a segno un
risultato importante. Lo facciamo sui temi dei distretti socio-
sanitari, un passaggio centrale rispetto a quella tanto richiesta
integrazione dei servizi socio sanitari. È un punto a favore
segnato da tutto il Parlamento.
Certamente sarà necessaria quella tanta auspicata integrazione tra
l'ambito sanitario e l'ambito sociale. È importante che entrambi
gli Assessori - tra l'altro due personalità assolutamente forti,
impegnate in questo ambito - riescano a creare le condizioni perché
questa integrazione sia reale.
Lo è da parte delle tante istanze che arrivano dai Territori; lo è
- lasciatemi dire - rispetto anche alla possibilità di rompere le
catene del pregiudizio.
Per tanti anni si è guardato a questa figura con un attimo persino
di diffidenza, ma la verità è che, purtroppo, spesso gli utenti non
hanno avuto, al di là dell'atteggiamento culturale, neanche le
disponibilità per poter beneficiare del servizio.
Oggi questa opportunità viene loro data, e sono sicuro che
attraverso la collaborazione dei due Assessorati di riferimento si
potrà, certamente, fare un grande lavoro. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia.
LA VARDERA. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LA VARDERA. Grazie Presidente. Onorevoli colleghi, Governo,
intervengo per anticipare ovviamente voto favorevole a questa
legge, che aspettavamo da tempo, per apprezzare anche il metodo di
lavoro, condivisibile, che ha visto protagonisti sia la maggioranza
che l'opposizione, e per ribadire quanto detto dall'onorevole
Dipasquale, nella speranza che non ci sia nessuno che faccia fuga
in avanti nell'intestarsi una legge che non è appartenente a quello
o quell'altro Partito, ma è appartenente e ha la firma di tutto
questo Parlamento.
Quindi è anche un segnale positivo che lanciamo all'esterno,
rispetto al fatto che una tematica così delicata, così importante,
come quella dello psicologo di base, che ci appresteremo a votare,
e da oggi diventerà legge di questo di questo Parlamento, non può
essere figlia di nessun tipo di gioco di politico. Quindi questo è
un elemento fondamentale.
Ringrazio la Commissione Sanità, ringrazio l'Assessore alla
salute, che vedo presente in Aula, Giovanna Volo, e portiamo a casa
tutti quanti un risultato che, onestamente, è meritevole di
attenzione.
E il messaggio che passa fuori da questo Palazzo è che, comunque,
il Parlamento quando vuole, spesso e volentieri, anche oggi in modo
particolare, riesce a fare le cose positive - sempre ovviamente,
per carità, se no il Presidente mi redarguisce - ma spesso e
volentieri, in modo particolare oggi, portiamo a casa una legge che
è veramente importante per i Siciliani. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole La Vardera. Ha chiesto, infine, di
intervenire il Presidente Laccoto. Ne ha facoltà.
LACCOTO, presidente della Commissione e relatore. Presidente,
grazie. Grazie a tutti colleghi. Oggi sicuramente è una bella
giornata per questo Parlamento, lo è specialmente perché è stato
fatto un lavoro in sinergia col Governo, che ringrazio, e poi dirò
anche perché, con tutta la Commissione.
Oltre a questa, anche la Commissione Bilancio, come pure i
funzionari della Commissione, noi abbiamo avuto sette disegni di
legge, presentati dalle forze politiche diverse, e questi disegni
di legge hanno avuto una sintesi, io devo ringraziare tutti i
colleghi della Commissione che mi hanno dato modo di fare questa
sintesi e di arrivare presto a quella che è una legge, anche una
legge simbolo per la Sicilia, perché qualche Regione ha fatto
praticamente questa stessa legge, ma l'ha fatta anche con un
importo molto inferiore a quello che oggi noi stiamo mettendo in
questa legge per lo psicologo,
E, per questo, io devo dire grazie anche all'assessore Volo, che
ha accettato la mia richiesta di raddoppiare quello che era
l'importo che era stato previsto nella prima stesura, che era di
tre milioni e sette, oggi grazie anche alla mia richiesta, è stata
finalmente accettata, abbiamo sette milioni e più di euro che
resta, e finalmente, dà la possibilità di avere due psicologi a
tempo parziale per cinquantamila abitanti, ed è questo un risultato
importante senza le bandierine, senza altro, perché questo disegno
di legge in Commissione Salute è stato approvato all'unanimità,
così come è stato approvato in Commissione Bilancio all'unanimità.
Questo è il segno della maturità di un Parlamento che vuole, al di
là di quelle che può essere alla dialettica politica, dare anche un
segnale, un segnale importante per tutta la Sicilia, quindi, devo
ringraziare sicuramente anche la funzionaria della Commissione
Salute per avere dato un valido contributo, così come ringrazio
ancora il Governo per questa sua disponibilità a implementare le
somme. Grazie.
nn. 74-109-158-161-177-227-242 bis/A
Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge
«Istituzione del Servizio di psicologia delle cure primarie e dello
Psicologo delle cure primarie» (nn. 74-109-158-161-177-227-242
bis/A)
PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio nominale
del disegno di legge «Istituzione del Servizio di psicologia delle
cure primarie e dello Psicologo delle cure primarie» (nn. 74-109-158-
161-177-227-242 bis/A).
Indìco la votazione per scrutinio nominale.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione finale per scrutinio
nominale:
Presenti 55
Votanti 47
Maggioranza 24
Favorevoli 47
Contrari 0
Astenuti 0
(L'Assemblea approva)
Discussione del disegno di legge n. 57/A, Riconoscimento della
legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73,
comma 1, lettere e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118
e successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2022 - mese di
settembre (n. 57/A)
Si passa al seguito della discussione del disegno di legge n.
57/A, posto al numero 2, Riconoscimento della legittimità dei
debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettere
e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive
modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2022 - mese di settembre .
Invito la II Commissione a prendere posto nel rispettivo banco. Ha
facoltà di intervenire il Presidente e relatore, onorevole Daidone,
per illustrare la relazione.
DAIDONE, presidente della Commissione e relatore. È tutto allegato
nelle schede quindi possiamo andare avanti Presidente.
PRESIDENTE. Va bene.
LA VARDERA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
Sulla votazione finale del ddl 74-109-158-161-177-227-242 bis/A
LA VARDERA. Solo per dire che probabilmente non avrò tenuto
pigiato fino all'ultimo, e non risulta il mio voto favorevole al
disegno di legge che abbiamo poc'anzi approvato, se è possibile
mettere agli atti.
PRESIDENTE. Facciamo mettere agli atti il voto favorevole
dell'onorevole La Vardera.
Seguito della discussione del disegno di legge n. 57/A
PRESIDENTE. Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
Art. 1.
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori
bilancio della Regione siciliana ai sensi dell'articolo
73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno
2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni
1. Ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modificazioni è
riconosciuta la legittimità dei debiti fuori bilancio della Regione
derivanti da acquisizioni di beni e servizi in assenza del
preventivo impegno di spesa per il valore complessivo di euro
22.207,74 di cui all'Allegato 1 alla presente legge.
Non ci sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
PRESIDENTE. Si passa all'articolo 2. Ne dò lettura:
Art. 2.
Coperture finanziarie
1. All'onere di cui all'articolo 1 pari a euro 22.207,74 si
provvede, nell'esercizio finanziario 2023, mediante corrispondente
riduzione delle disponibilità della Missione 20, Programma 3,
capitolo 215780 (Fondo ex art. 73 lettera e) del d.lgs. n. 118/2011
e s.m.i.).
PRESIDENTE. Non ci sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
PRESIDENTE. Si passa all'articolo 3. Ne dò lettura:
Art. 3.
Disposizioni finanziarie
1. Nello stato di previsione della spesa per l'esercizio
finanziario 2023 sono introdotte le variazioni per competenza e
cassa di cui all'Allegato 1 discendenti dall'applicazione
dell'articolo 1 e dell'articolo 2 della presente legge per i
capitoli indicati rispettivamente nelle colonne A e D e gli importi
indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.
2. All'adozione dei provvedimenti di spesa dei debiti fuori
bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
regionali competenti nell'ambito delle specifiche dotazioni
finanziarie iscritte, a valere sull'esercizio finanziario 2023,
nelle rispettive missioni e programmi di spesa, a seguito delle
variazioni di bilancio di cui alla presente legge.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(È approvato)
PRESIDENTE. Si passa all'articolo 4. Ne dò lettura:
Art. 4.
Norma finale
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana.
2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(È approvato)
Votazione finale del disegno di legge n. 57/A
PRESIDENTE. Diamo il voto finale al disegno di legge numero 57/A.
PACE. Chiedo che la votazione avvenga per voto segreto.
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del disegno
di legge n. 57/A.
SUNSERI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SUNSERI. Ci tengo a ribadire quello ho già detto precedentemente.
A mio avviso, diciamo anche da una semplice lettura del disegno di
legge, siamo di fronte a delle variazioni di bilancio, perché
l'articolo 3 comma 2 ribadisce che i debiti fuori bilancio, in
questo caso, sono variazioni di bilancio.
La prego cortesemente di valutare la non possibilità di procedere
con la votazione segreta.
Poi ripeto gli Uffici o la sua Presidenza si può determinare come
ritiene più opportuno.
La mia interpretazione, la nostra interpretazione è certamente
differente rispetto a quella della sua Presidenza e quella degli
Uffici. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Sunseri. Così come le avevo risposto
nella scorsa seduta in cui abbiamo trattato debiti fuori bilancio,
mi affido agli Uffici che hanno sostenuto la tesi per la quale noi
la volta scorsa abbiamo già votato in questa stessa maniera.
Pertanto dichiaro aperta la votazione. Chiarisco il significato
del voto: chi vota sì preme il pulsante verde; chi vota no preme il
pulsante rosso; chi si astiene preme il pulsante bianco.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione finale per scrutinio
segreto del ddl 57/A:
Presenti 34
Votanti 18
Maggioranza 10
Favorevoli 17
Contrari 1
Astenuti 0
(È approvato)
PRESIDENTE. Onorevole, su che cosa? Lei non ha votato?
CRACOLICI. No
PRESIDENTE. Secondo me non era interessato Annotiamo il voto
favorevole dell'onorevole Cracolici al disegno di legge n. 74/-/242
Bis/A.
SUNSERI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SUNSERI. Scusi Presidente, i due colleghi seduti in fondo che
hanno lasciato il tesserino e che aumentano ovviamente il numero
legale, e che evidentemente non sono in Aula, dico è abbastanza
palese, ora mi dica lei se è giusto che
PRESIDENTE. Faccia richiesta per vedere se c'è il numero legale,
lo può fare ai sensi del Regolamento.
SUNSERI. Li vede presenti i colleghi, Presidente?
PRESIDENTE. Ma il numero legale lei sa che è presunto all'interno
dell'Aula Non hanno partecipato alla votazione
SUNSERI. Ma io non li vedo nemmeno in Aula, Presidente.
PRESIDENTE. Ma lei infatti faccia richiesta di numero legale, lo
può fare ai sensi del Regolamento, non è che dobbiamo fare soltanto
dal microfono per registrare l'intervento, faccia richiesta Se è
per il numero legale, faccia richiesta. Se lei si attenesse al
Regolamento, strettamente al Regolamento, potremmo vedere se il
numero legale c'è per andare avanti. Faccia richiesta, ma faccia
richiesta per il numero legale.
SUNSERI. Il numero legale non c'è
PRESIDENTE. Ma faccia richiesta per il numero legale, se lo vuole.
Da Regolamento è previsto che il numero legale è presunto
all'interno di questa Assemblea, onorevole Sunseri.
SUNSERI. I colleghi che non sono in Aula...
PRESIDENTE. Non so dove siano, ma non hanno votato, né in maniera
favorevole né in maniera contraria. Se lei volesse fare richiesta
di numero legale può farla, può verificarla, e per il futuro e dico
tra un minuto metteremo in votazione un altro disegno di legge, se
volesse lo può richiedere.
Discussione del disegno di legge numero 79/A Riconoscimento della
legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73,
comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118
e successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2021 - Mese di
aprile
PRESIDENTE. Si passa al disegno di legge numero 79/A
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - Mese di aprile
DAIDONE, presidente della Commissione e relatore. Mi rimetto al
testo della relazione introduttiva.
PRESIDENTE. Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
Art. 1
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori
bilancio della Regione siciliana ai sensi dell'articolo
73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno
2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni
1 "Ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni è riconosciuta la legittimità dei debiti fuori
bilancio della Regione per il valore complessivo di euro 21.701,62
derivanti da acquisizioni di beni e servizi in assenza del
preventivo impegno di spesa di cui all'Allegato 1 alla presente
legge".
Non ci sono emendamenti. Lo pongo in votazione, chi è favorevole
resti seduto, chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
Art. 2.
Coperture finanziarie
1. All'onere di cui all'articolo 1 pari a euro euro 21.701,62 si
provvede nell'esercizio finanziario 2023 mediante corrispondente
riduzione delle disponibilità della Missione 20, Programma 3,
capitolo 215780 (Fondo ex art. 73 lettera e) del d.lgs. n. 118/2011
e s.m.i.).
Non ci sono emendamenti. Lo pongo in votazione, chi è favorevole
resti seduto chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:
Art. 3.
Disposizioni finanziarie
1. Nello stato di previsione della spesa per l'esercizio
finanziario 2023 sono introdotte le variazioni di cui all'Allegato
1 discendenti dall'applicazione dell'articolo 1 e dell'articolo 2
della presente legge per i capitoli indicati rispettivamente nelle
colonne A e D e gli importi indicati rispettivamente nelle colonne
C ed E.
2. All'adozione dei provvedimenti di spesa dei debiti fuori
bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
regionali competenti nell'ambito delle specifiche dotazioni
finanziarie iscritte, a valere sull'esercizio finanziario 2023,
nelle rispettive missioni e programmi di spesa, a seguito delle
variazioni di bilancio di cui alla presente legge .
Lo pongo in votazione, chi è favorevole resti seduto chi è
contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:
Art. 4.
Norma finale
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana.
2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione .
Lo pongo in votazione, chi è favorevole resti seduto chi è
contrario si alzi.
(È approvato)
PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio nominale
del disegno di legge «Riconoscimento della legittimità dei debiti
fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del
decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche
ed integrazioni. D.F.B. 2021 - Mese di aprile» (79/A).
C'è una richiesta di numero legale dall'onorevole La Vardera,
vediamo se è appoggiata. Onorevole, dovete essere almeno quattro.
PACE. Chiedo la votazione per scrutinio segreto.
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del disegno
di legge n. 79/A.
Votazione finale del disegno di legge n. 79/A
PRESIDENTE. Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme
il pulsante verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si
astiene preme il pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio segreto
del ddl 79/A:
Presenti 35
Votanti 26
Maggioranza 14
Favorevoli 23
Contrari 3
Astenuti 0
(L'Assemblea approva)
Discussione del disegno di legge 81/A "Riconoscimento della
legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73,
comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118
e successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2021 - mese di
giugno"
PRESIDENTE. Si passa al disegno di legge 81/A, ne do lettura
"Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di giugno"
DAIDONE. Presidente della Commissione e relatore. Mi rimetto al
testo.
PRESIDENTE. Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
Art. 1.
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori
bilancio della Regione siciliana ai sensi dell'articolo
73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno
2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2021 - mese di giugno
1 Ai sensi della lettera e) del comma 1 dell'articolo 73 del
decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche
ed integrazioni è riconosciuta la legittimità dei debiti fuori
bilancio della Regione per il valore complessivo di euro 13.622,82
derivanti da acquisizioni di beni e servizi in assenza del
preventivo impegno di spesa di cui all'Allegato 1 alla presente
legge .
L'articolo 1 non ha emendamenti, lo pongo in votazione.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
Art. 2.
Coperture finanziarie
1 All'onere di cui all'articolo 1, pari a euro 13.622,82, si
provvede, nell'esercizio finanziario 2023, mediante corrispondente
riduzione delle disponibilità della Missione 20, Programma 3,
capitolo 215780 (Fondo ex art. 73 lettera e) del d.lgs. n. 118/2011
e s.m.i.).
Non ci sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi
(È approvato)
Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:
Art. 3.
Disposizioni finanziarie
1. Nello stato di previsione della spesa per l'esercizio
finanziario 2023 sono introdotte le variazioni di cui all'Allegato
1 discendenti dall'applicazione dell'articolo 1 e dell'articolo 2
della presente legge per i capitoli indicati rispettivamente nelle
colonne A e D e gli importi indicati rispettivamente nelle colonne
C ed E.
2. All'adozione dei provvedimenti di spesa dei debiti fuori
bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
regionali competenti nell'ambito delle specifiche dotazioni
finanziarie iscritte, a valere sull'esercizio finanziario 2023,
nelle rispettive missioni e programmi di spesa, a seguito delle
variazioni di bilancio di cui alla presente legge .
Non ci sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi
(È approvato)
Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:
Art. 4.
Norma finale
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana.
2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione .
Non ci sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa alla votazione finale per scrutinio nominale del disegno
di legge.
PACE. Chiedo la votazione per scrutinio segreto.
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del disegno
di legge n. 81/A.
Votazione finale del disegno di legge n. 81/A
PRESIDENTE. Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme
il pulsante verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si
astiene preme il pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio segreto
del ddl 81/A:
Presenti 33
Votanti 19
Maggioranza 10
Favorevoli 16
Contrari 3
Astenuti 0
(L'Assemblea approva)
Discussione del disegno di legge numero 350/A "Riconoscimento
della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo
73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.
118 e successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2023. Mese di
febbraio"
PRESIDENTE. Si passa al disegno di legge numero 350/A
"Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2023. Mese di febbraio".
Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
Art. 1.
"Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio della
Regione Siciliana ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e)
del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive
modifiche ed integrazioni
1. Ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni è riconosciuta la legittimità dei debiti fuori
bilancio della Regione derivanti da acquisizioni di beni e servizi
in assenza del preventivo impegno di spesa per il valore
complessivo di euro 14.530,40 di cui all'Allegato 1 alla presente
legge.
Non ci sono emendamenti. Pertanto, lo pongo in votazione. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
Art. 2.
Coperture finanziarie
1. All'onere di cui all'articolo 1 di euro 14.530,40 si provvede
nell'esercizio finanziario 2023 mediante:
a) riduzione della Missione 20, Programma 3, capitolo 215780
(fondo ex art. 73, lett. e) del decreto legislativo n. 118/2011 e
successive modificazioni) per euro 10.882,40;
b) utilizzo delle risorse di competenza 2023, di cui alla Missione
5, Programma 2, capitolo 376598 (Servizi sanitari per l'attuazione
delle disposizioni di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n.
81 (spese obbligatorie) (parte cap. 376513)) per euro 3.648,00.
Non ci sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:
Art. 3.
Disposizioni finanziarie
1. Nello stato di previsione della spesa per l'esercizio
finanziario 2023 sono introdotte le variazioni per competenza e
cassa di cui all'Allegato 1 discendenti dall'applicazione
dell'articolo 1 e dell'articolo 2 della presente legge per i
capitoli indicati rispettivamente nelle colonne A e D e gli importi
indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.
2. All'adozione dei provvedimenti di spesa dei debiti fuori
bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
regionali competenti nell'ambito delle specifiche dotazioni
finanziarie iscritte, a valere sull'esercizio finanziario 2023,
nelle rispettive missioni e programmi di spesa, a seguito delle
variazioni di bilancio di cui alla presente legge.
Non ci sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:
Art. 4.
Norma finale
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana.
2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(È approvato)
Votiamo il disegno di legge.
PACE. Chiedo che la votazione avvengo per scrutinio segreto.
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del disegno
di legge n. 57/A.
Votazione finale del disegno di legge n. 350/A
PRESIDENTE. Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme
il pulsante verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si
astiene preme il pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio segreto
del ddl 350/A:
Presenti 34
Votanti 23
Maggioranza 12
Favorevoli 21
Contrari 2
Astenuti 0
(L'Assemblea approva)
Discussione del disegno di legge n. 498/A "Riconoscimento della
legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73,
comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118
e successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2023 - mese di
marzo".
PRESIDENTE. Si passa al disegno di legge n. 498/A "Riconoscimento
della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo
73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.
118 e successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2023 - mese di
marzo".
Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
Art. 1.
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio della
Regione siciliana ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e)
del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive
modifiche ed integrazioni
1. Ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni è riconosciuta la legittimità dei debiti fuori
bilancio della Regione derivanti da acquisizioni di beni e servizi
in assenza del preventivo impegno di spesa per il valore
complessivo di euro 131.932,87 di cui all'Allegato 1 alla presente
legge.
Non ci sono emendamenti. Pertanto, lo pongo in votazione. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
Art. 2.
Coperture finanziarie
1. All'onere di cui all'articolo 1 pari a euro 131.932,87 si
provvede, nell'esercizio finanziario 2023, mediante:
a) riduzione della Missione 20, Programma 3, capitolo 215780
(Fondo ex art. 73 lettera e) del d.lgs n. 118/2011 e s.m.i.) per
euro 131.796,63;
b) utilizzo delle risorse di competenza 2023, di cui alla Missione
1, Programma 6, capitolo 280503 (Spese per missioni del personale
in servizio presso il dipartimento) per euro 136,24.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:
Art. 3.
Disposizioni finanziarie
1. Nello stato di previsione della spesa per l'esercizio
finanziario 2023 sono introdotte le variazioni per competenza e
cassa di cui all'Allegato 1 discendenti dall'applicazione
dell'articolo 1 e dell'articolo 2 della presente legge per i
capitoli indicati rispettivamente nelle colonne A e D e gli importi
indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.
2. All'adozione dei provvedimenti di spesa dei debiti fuori
bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
regionali competenti nell'ambito delle specifiche dotazioni
finanziarie iscritte, a valere sull'esercizio finanziario 2023,
nelle rispettive missioni e programmi di spesa, a seguito delle
variazioni di bilancio di cui alla presente legge.
Non ci sono emendamenti. Pertanto, lo pongo in votazione. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:
Art. 4.
Norma finale
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana.
2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione.
Non ci sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Pongo in votazione il disegno di legge.
PACE Carmelo. Chiedo che la votazione avvengo per scrutinio
segreto.
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del disegno
di legge n. 57/A.
Votazione finale del disegno di legge n. 498/A
PRESIDENTE. Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme
il pulsante verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si
astiene preme il pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio segreto
del ddl 498/A:
Presenti 34
Votanti 26
Maggioranza 14
Favorevoli 23
Contrari 3
Astenuti 0
(L'Assemblea approva)
Discussione del disegno di legge n. 504/A "Riconoscimento della
legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73,
comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118
e successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2023. Mese di
aprile".
PRESIDENTE. Si passa al disegno di legge n. 504/A "Riconoscimento
della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo
73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.
118 e successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2023. Mese di
aprile".
Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
Art. 1.
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio della
Regione siciliana ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e)
del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive
modificazioni
1. Ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modificazioni è
riconosciuta la legittimità dei debiti fuori bilancio della Regione
derivanti da acquisizioni di beni e servizi in assenza del
preventivo impegno di spesa per il valore complessivo di euro
45.670,00 di cui all'Allegato 1 alla presente legge.
Non ci sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
Art. 2.
Coperture finanziarie
1. All'onere di cui all'articolo 1 pari a euro 45.670,00 si
provvede, nell'esercizio finanziario 2023, mediante corrispondente
riduzione delle disponibilità della Missione 20, Programma 3,
capitolo 215780 (Fondo ex art. 73 lettera e) del d. lgs. n.
118/2011 e s.m.i.).
Non ci sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa all'articolo 3. ne do lettura:
Art. 3.
Disposizioni finanziarie
1. Nello stato di previsione della spesa per l'esercizio
finanziario 2023 sono introdotte le variazioni per competenza e
cassa di cui all'Allegato 1 discendenti dall'applicazione
dell'articolo 1 e dell'articolo 2 della presente legge per i
capitoli indicati rispettivamente nelle colonne A e D e gli importi
indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.
2. All'adozione dei provvedimenti di spesa dei debiti fuori
bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
regionali competenti nell'ambito delle specifiche dotazioni
finanziarie iscritte, a valere sull'esercizio finanziario 2023,
nelle rispettive missioni e programmi di spesa, a seguito delle
variazioni di bilancio di cui alla presente legge.
Non ci sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:
Art. 4.
Norma finale
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana.
2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione.
Non ci sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(È approvato)
Pongo in votazione il disegno di legge.
PACE. Chiedo che la votazione avvengo per scrutinio segreto.
Votazione finale del disegno di legge n. 504/A
PRESIDENTE. Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme
il pulsante verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si
astiene preme il pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio segreto
del ddl 504/A:
Presenti 34
Votanti 24
Maggioranza 13
Favorevoli 21
Contrari 3
Astenuti 0
(L'Assemblea approva)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, non ci sono altri disegni di legge
all'ordine del giorno, così come preannunciato convoco una
Conferenza dei Capigruppo. La seduta è pertanto sospesa.
(La seduta, sospesa alle ore 16.54 è ripresa alle ore 18.10)
Presidenza del Vicepresidente DI PAOLA
La seduta è ripresa.
dei Gruppi parlamentari
Comunicazione delle determinazioni della Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi il 17 ottobre sotto
la Presidenza del Presidente dell'Assemblea, onorevole Galvagno, e
con la partecipazione del Vicepresidente dell'Assemblea, onorevole
Di Paola, e con la partecipazione del Vicepresidente della Regione,
onorevole Sammartino, ha approvato all'unanimità la seguente agenda
dei lavori parlamentari:
L'Assemblea terrà seduta domani, mercoledì 18 ottobre 2023, alle
ore 16.00, per le comunicazioni del Presidente della Regione in
materia di emergenza incendi. Per il successivo dibattito è stato
stabilito il contingentamento dei tempi degli interventi, con 90
minuti riservati ai Gruppi di maggioranza e 90 minuti riservati ai
Gruppi di opposizione.
Martedì 24 ottobre 2023, alle ore 15.00, verrà svolta attività
ispettiva della rubrica "Lavoro".
Mercoledì 25 ottobre 2023 verrà incardinato il disegno di legge n.
21/A Stralcio III, con svolgimento della relativa discussione
generale e il termine per la presentazione degli emendamenti è
fissato per il 31 ottobre alle ore 13.00.
Martedì 31 ottobre 2023, alle ore 15.00, verrà svolta attività
ispettiva della rubrica "Territorio e ambiente".
Martedì 7 novembre 2023, alle ore 11.00, si procederà al seguito
dell'esame del disegno di legge n. 21/A Stralcio III.
L'Assemblea ne prende atto.
La mozione che era incardinata per oggi, che doveva essere
discussa oggi riguardo quello che sta accadendo in Israele,
verrà...
CATANZARO. Sono due.
PRESIDENTE. C'è un ordine del giorno che può essere trasformato
eventualmente in mozione. Verranno discusse, dicevo, mercoledì 25
ottobre 2023. Quindi, al Capogruppo del PD chiedo, siccome in
questo momento avete presentato un ordine del giorno, di
trasformarlo in mozione in maniera tale che possiamo discutere sia
la mozione presentata da Fratelli d'Italia, sia la mozione
presentata dal PD, il 25 ottobre.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
FERRARA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FERRARA. Grazie, Presidente. Sento il dovere di intervenire nella
qualità di Presidente di Commissione perché, noi come Commissione,
al termine di un percorso lungo e intervallato da tutta una serie
di incontri e di audizioni, abbiamo votato una risoluzione sulla
questione "Sintesi". Si tratta dei lavoratori disabili che sono
stati per tanti anni al servizio della Wind, per la quale adesso
cessa la convenzione.
La Wind ha mandato, già da diversi mesi, una richiesta di rinnovo
convenzione con un nuovo operatore, che non è legittima ai sensi
della convenzione che la Regione ha anche sottoscritto.
Ad oggi, pertanto, è necessario chiudere questo provvedimento
perché i termini sono scaduti e la risoluzione votata all'unanimità
dalla Commissione, che è stata tra l'altro proposta dalle forze di
opposizione e accettata da tutta la Commissione prevede che ciò
avvenga nel più breve tempo possibile.
Questi lavoratori che sono, lo ripeto, dei lavoratori disabili
stanno vivendo una situazione di estrema crisi; pensare che il
proprio posto di lavoro possa essere messo a rischio crea già degli
stravolgimenti nella vita di un uomo normodotato, figuriamoci cosa
può accadere ai lavoratori che hanno già nella loro vita subito
tutta una serie di disgrazie e per le quali portano dietro un
fardello che, certamente, li rende più deboli e più fragili.
La mozione, la risoluzione della Commissione è chiara: bisogna
chiudere questo provvedimento nel più breve tempo possibile.
Sono contento che ci sia qui presente il Governo e l'Assessore,
che non è l'Assessore al ramo, ma che della stessa forza politica
dell'Assessorato che ha incardinato questo provvedimento; non è
pensabile che si indugi ancora. Mi giungono notizie di tavoli
tecnici convocati che sono assolutamente illegittimi e che vanno
contro a quella che è la risoluzione che questo Parlamento ha
voluto all'unanimità; che il Governo si muova in maniera differente
rispetto a quella che è la risoluzione di questo Parlamento è
inaccettabile e io da Presidente non permetterò che i colleghi che
hanno votato e che hanno riposto in me la fiducia possano essere
traditi da questo Governo. E' assolutamente illegittimo e ciò non
può e non deve accadere. Trattasi di lavoratori disabili sulla
pelle dei quali nessuno può pensare di fare politica, noi non lo
abbiamo fatto in Commissione, ci siamo in maniera trasversale e
unanime mossi, il Governo ha l'obbligo di fare altrettanto e di non
giocare o far politica sulla pelle di questi lavoratori. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole. E' iscritto a parlare l'onorevole
Varrica. Ne ha facoltà.
VARRICA. Grazie, Presidente. Mi collego a quanto detto dal
presidente Ferrara, qua non si tratta - stiamo parlando dello
stesso problema, cioè i lavoratori del consorzio Sintesi che
operano per conto di Wind - di una questione politica, qua abbiamo
fatto un percorso trasversale istituzionale per il quale mi sento
di ringraziare la Commissione, in particolare, il presidente
Ferrara.
Io sono stato uno dei promotori di questo testo che è stato
accolto con favore da tutta la Commissione, abbiamo trovato noi
questo spazio di manovra per tutelare questi oltre duecentoventi
lavoratori fragili che da tanto tempo, da tanti anni, aspettano una
cosa che è dovuta e cioè l'assunzione in Wind.
Si è immaginato, Wind ha proposto un altro percorso che, peraltro,
è completamente lontano da quello che oggi c'è in pista, abbiamo
dato trasversalmente un indirizzo al Governo con questa risoluzione
in V Commissione, peraltro, ricordiamo anche che il Governo è stato
presente alla discussione della risoluzione anche se poi non ha
partecipato al momento della votazione, però era stato reso
partecipe di questo percorso, quindi, che ora improvvisamente,
diciamo, ci sia questa convocazione di un tavolo tecnico quasi per
rimettere in gioco dei percorsi che ritenevamo ormai archiviati e
ricordiamo per altro anche una cosa, la posizione della Commissione
è legata anche ad un motivo, ad un possibile contenzioso che
questi lavoratori potrebbero attivare anche nei confronti della
Regione stessa nel caso in cui la Regione desse il via libera ad
una nuova convenzione con soggetto diverso dal consorzio Sintesi,
quindi, con la nostra posizione stiamo anche cercando di tutelare
la Regione che oggi, appunto, ci sia, vogliamo capire bene e,
quindi, ringrazio anche il Presidente Ferrara per aver acceso una
luce su questa vicenda.
Qua, ripeto, non è un problema di maggioranza, opposizione, qua
siamo un'Istituzione che vuole tutelare oltre duecento lavoratori
fragili, abbiamo tracciato un percorso e ci aspettiamo, direi,
pretendiamo che il Governo sia conseguente rispetto alla posizione
del Parlamento. Grazie.
MESSINA, assessore per le autonomie locali e della funzione
pubblica. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MESSINA, assessore per le autonomie locali e della funzione
pubblica. Signor Presidente, ovviamente, non conosco la
problematica e la procedura, quindi, rispondo solo in forma teorica
facendomi chiaramente portavoce e raccogliendo quelle che sono le
sollecitazioni degli onorevoli Ferrara e Vasta.
Chiaramente rappresenterò all'Assessore di riferimento quelle che
sono state le dichiarazioni e sono sicuro, sono convinto, che
l'Assessore lavorerà anche ovviamente con gli organismi che
rappresentano i lavoratori, le aziende e le organizzazioni
sindacali per trovare, ritengo, una soluzione in coerenza con
quelle che sono chiaramente sia le obbligazioni assunte già dalla
Regione e chiaramente anche in coerenza, ritengo, con quelle che
sono le direttive che quest'Assemblea ha demandato. Quindi
raccolgo, diciamo, le vostre sollecitazioni e le rappresenterò
all'Assessore che sono sicuro che chiaramente ne farà tesoro e che
li rappresenterà. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore, anche perché la vicenda è veramente
molto delicata e ringrazio anch'io il lavoro che ha svolto la V
Commissione perché è una vicenda molto particolare che riguarda
tanti lavoratori.
E' iscritto a parlare l'onorevole Sunseri. Ne ha facoltà.
SUNSERI. Grazie, Presidente, Assessori, onorevoli colleghi.
Assessore, ieri i siciliani e gli stessi deputati di
quest'Assemblea sono venuti a conoscenza di un accordo Stato-
Regione tramite un post facebook dell'assessore Falcone, poi di un
comunicato stampa del Presidente della Regione e solo oggi da una
delibera di Giunta pubblicata appena qualche ora fa. Ora, dico non
so come sono abituati a lavorare questi la maggioranza e tanto meno
del Governo ma ricordo, nella scorsa legislatura, il precedente
Governo che quanto meno ha aperto una discussione in Commissione
Bilancio' prima dell'approvazione in Giunta di questo possibile
accordo con lo Stato, ma sicuramente ricordo, come dire, una
condivisione dell'accordo Stato-Regione che addirittura il
Presidente della Regione presenta come vitale, fondamentale, di
vera svolta per la Sicilia, in Aula.
Ora, siccome lo sto leggendo velocemente come tutti i siciliani,
visto che il Governo ha ritenuto di bypassare del tutto il
Parlamento e, ancora oggi, non mi pare che sia stato trasmesso alla
Commissione Bilancio' né tanto meno che sia, come dire, prevista
una discussione in Aula su un argomento che è davvero importante
per la nostra Regione, mi pare di capire che tra l'altro è un
accordo anche al ribasso e che i toni trionfalistici presentati dal
Presidente della Regione, dall'assessore Falcone, poi, nel
documento reale, concreto, non se ne riscontrano. Uno per tutti la
compartecipazione alla spesa sanitaria, sappiamo tutti
corrispondere a un 7 punti percentuali che trasformato in milioni
di euro si parla di 600 milioni di euro, leggiamo che l'accordo è
stato chiuso per 300 milioni di euro. Quindi, non abbiamo nemmeno
chiuso per quello che veramente equivale rispetto ai punti
percentuali dati in più dalla Regione nei confronti dello Stato.
Allora, siccome penso che sia un argomento fondamentale,
importantissimo e siccome dispiace che il Governo lo abbia fatto
senza minimamente coinvolgere la Commissione Bilancio', il
Parlamento, la Presidenza dell'Assemblea e tutti gli organi, come
dire, deputati o quanto meno a discutere preventivamente, aprire un
dibattito, provare a capire quali possono essere le riforme da
proporre o gli argomenti da trattare. Quanto meno chiedo alla sua
Presidenza, alla Presidenza dell'Assemblea di discuterne in Aula,
cioè che si crei un momento di confronto tra l'Assessore, il
Presidente della Regione e l'Aula per discutere quello che già la
Giunta ha deliberato e che si andrà a chiudere in questa legge
finanziaria dello Stato, che sarà approvato immagino a dicembre.
Quindi, abbiamo tutto il tempo quanto meno postumo di affrontare
l'argomento insieme prima che la legge finanziaria vada in
Gazzetta. Grazie mille.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Sunseri. Magari, nella prossima
Capigruppo, è un argomento che possiamo trattare e da lì poi
decidere un'eventuale calendarizzazione del Governo a riferire in
Aula.
E' iscritto a parlare l'onorevole Spada. Poi l'onorevole Gilistro.
Ne ha facoltà.
SPADA. Grazie, signor Presidente. Oggi è stata sancita una
giornata importante perché era il 2014 quando, per la prima volta,
da giovane studente universitario mi trovai ad affrontare un
argomento che era connesso alla valorizzazione dei laureati in
scienze motorie e lo abbiamo fatto attraverso il gruppo del Partito
Democratico che, insieme a quello dei Cinque Stelle, ha portato
all'approvazione di quel disegno di legge che era il riconoscimento
dei laureati in scienze motorie.
Oggi, allo stesso modo, abbiamo, invece, approvato il
riconoscimento della figura dello psicologo di base e questo
riconoscimento, l'approvazione di questo disegno di legge, è frutto
di un lavoro che è stato intrapreso diversi mesi fa insieme al
Gruppo del Partito Democratico e ad altri Gruppi presenti in
quest'Aula che hanno depositato diversi disegni di legge. Io,
personalmente, ne ho presentato uno di cui sono stato primo
firmatario insieme anche al collega Dipasquale, ma a tanti altri.
E' stato un disegno di legge trasversale che ha visto l'unanimità
degli intenti.
Però, questo disegno di legge diventa importante non tanto per
quello che è contenuto al suo interno, ovvero il semplice
riconoscimento della figura dello psicologo di base. Questo disegno
di legge è importante perché si riconosce, finalmente, l'importanza
della salute mentale e, siccome credo che la salute mentale insieme
a quella fisica del corpo siano essenziali e fondamentali per
l'essere umano, volevo spulciare alcuni dati, alcuni numeri,
proprio per sottolineare che abbiamo fatto una cosa importante ma
che non basta.
Oggi, paradossalmente, rispetto alle più di 4 milioni di persone
che sono affette da disturbo mentale, solamente meno di 1 milione
hanno fatto accesso nei confronti dei Dipartimenti di salute
mentale. Allo stesso modo abbiamo una spesa di 400 milioni di euro
che ogni anno vengono spesi in psicofarmaci, interessando 12
persone ogni diecimila abitanti. Abbiamo una carenza di diecimila
unità di personale all'interno dei Dipartimenti di salute mentale.
Allora, dico questi numeri perché penso che il numero di psicologi
previsto all'interno di questo disegno di legge, ovvero 2 per ogni
50.000 abitanti, non sia sufficiente a colmare il bisogno di cura
che c'è oggi da parte delle persone nei confronti, appunto, del
disagio mentale.
Allora, ritengo che questo sia un passo importante ma che sia
solamente il primo passo che deve portare all'aumento delle somme
da destinare nei confronti di questa figura e che potrebbe
comportare anche una riduzione della spesa sanitaria nei confronti
degli psicofarmaci e, magari, un aumento nei confronti del
personale di quelle patologie legate alla salute mentale perché,
oggi, a fronte di 127 miliardi di spesa della sanità pubblica
impieghiamo solamente 3 miliardi e mezzo nei confronti del
contrasto dei disturbi della salute mentale.
Allora, l'auspicio è che questo disegno di legge possa essere
l'inizio di un percorso che veda sempre più rimettere al centro la
figura dello psicologo, fondamentale, ripeto, sia per prevenire e
per contrastare tutta una serie di patologie che poi diventano
croniche, sia perché ritengo soprattutto che dopo la pandemia tutti
questi dati che ho appena spulciato e manifestato riguardino
semplicemente i soggetti che vanno dai diciotto ai ventiquattro
anni e non tengono conto di tutti i minorenni che sono, purtroppo,
affetti da disturbi di salute mentale e che, oggi, non sono stati
censiti.
Quindi, l'auspicio è che la nostra Regione possa intervenire in
maniera concreta e più seria nei confronti di questo argomento con
azioni tangibili come quella che abbiamo portato avanti oggi in
quest'Aula. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Spada. E' iscritto a parlare
l'onorevole Gilistro. Ne ha facoltà.
GILISTRO. Grazie Presidente, colleghi, Assessori. Cari colleghi,
vorrei porre attenzione su qualcosa che vi toccherà, onorevoli
deputati, ognuno nella vostra provincia. E perché ne parliamo oggi?
Perché, come sapete, a me piace fare prevenzione più che curare.
La sentirete sempre questa mia espressione: prevenzione è meglio
che curare. Ieri ho partecipato ad un consiglio comunale aperto a
Siracusa, consiglio molto partecipato. Riguarda un tema molto
importante che ci colpirà - io dico questa parola -, ci colpirà
perché ce lo stanno calando dall'alto, sul dimensionamento
scolastico. Signor Presidente, ho grande preoccupazione per questa
cosa che ci stanno portando dal Governo centrale, come se questa
cosa fosse stata decisa con un pallottoliere, con l'abaco 900,
stanno dimensionando, riducendo una marea, in tutta Italia, e
particolarmente in Sicilia, il numero delle dirigenze scolastiche.
Ebbene, questa è una cosa molto, molto pericolosa perché noi
sappiamo a quello che può portare qualcosa del genere, quando la
nostra situazione, soprattutto la situazione siciliana, dove la
geografia - no, non siamo la Pianura Padana, ma siamo un'Isola
ricca di vulcani, di montagne, di fiumi, di laghi -, dove la
geografia rende spesso difficile il trasferimento e il trasporto
anche dei ragazzi.
Ci sono scuole - e mi riferisco a scuole molto importanti - che
sono le cosiddette scuole di periferia , quelle scuole che hanno
problematiche e dispersione sociale elevatissime e queste scuole,
faccio l'esempio di Siracusa, ci sono due di queste scuole e ognuna
ha 400 studenti. Cosa facciamo? Le accorpiamo? Scuole problematiche
di periferia dove mettere insieme queste realtà potrebbe diventare
e causare una bomba sociale. Quindi, non aspettiamo l'anno
prossimo, non aspettiamo l'ultimo minuto per cominciare a pensare
qualcosa che ci toccherà.
Ora vedrete come in ogni vostra provincia, cari deputati, le
scuole, i dirigenti, tutti quanti vi chiederanno aiuto, se non
l'hanno già fatto. E i nostri ragazzi, signor Presidente non sono
numeri. Non siamo un gregge. I nostri ragazzi non sono numeri, non
possono essere trasferiti o trasportati così. Cosa ci sarà un
risparmio? Per far ricadere questo risparmio sui costi delle
famiglie?
Faccio un altro esempio. Cassibile, a Siracusa, una parte di
Siracusa, 20 chilometri di distanza, c'è una scuola che è a 20
chilometri dal centro e, praticamente, dovrà subire un
accorpamento. Ma stiamo veramente scherzando? Stiamo dicendo cose
vere? Ma si rendono conto al Governo quando fanno queste cose di
quello che può succedere alle nostre scuole? Ai nostri ragazzi?
Termino con un'osservazione. Quando noi dedichiamo a un bambino
speciale, a un bambino disabile, addirittura dedichiamo un
insegnante, un insegnante di sostegno solo dedicato a lui, allora
come possiamo immaginare che nelle strutture di periferia, dove la
dispersione scolastica arriva al 30 per cento, 25/30 per cento, di
avere numeri così alti per una dirigenza scolastica? Novecento
ragazzi, a mio avviso - e lo dico da medico, da politico, da
tecnico - è una cosa impossibile.
Chiedo al Governo - e concludo - di occuparsi, immediatamente, di
questa problematica e chiedo all'assessore di poter derogare ad
eventuali decreti che ci vengono calati, come sempre, dall'alto.
BURTONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BURTONE. Signor Presidente, qualche settimana fa, abbiamo votato
una legge voto, la legge per chiedere al Parlamento nazionale di
superare con una norma il numero chiuso in medicina.
Devo dire che la notizia ha suscitato interesse, soprattutto nella
comunità giovanile. Tanti sperano di poter avere un accesso in
facoltà con meno vincoli, con meno ostacoli, determinati da quiz
che spesso non sono legati alle materie che poi vengono adottate
nella Facoltà di medicina, materie scientifiche e cultura generale,
ma soprattutto c'è un metodo nell'insegnamento dei quiz che spesso
si interseca con difficoltà non di facile soluzione.
La comunità studentesca, quindi, ha molto apprezzato. Devo dire,
invece, che abbiamo subito notato qualche manifestazione contraria
da parte di alcune espressioni sindacali rappresentative del mondo
medico, un'ostilità da parte del mondo accademico e una posizione
piuttosto complessa, variopinta delle forze politiche nazionali.
Quando parlo, parlo trasversalmente, so io per primo che nel mio
partito ci sono i favorevoli ma ci sono anche i contrari.
Io, signor Presidente, intervengo perché questa norma è stata
approvata da un Parlamento, dal Parlamento siciliano. Noi vogliamo
rispetto, richiediamo rispetto e, quindi, non vogliamo che la norma
finisca nel dimenticatoio, una sorta di manifestazione di
interesse, uno slogan politico che si è qui realizzato e che poi
svanisce nel nulla. Noi pensiamo che debba avere un percorso
corretto, che è quello che il Parlamento nazionale venga quanto
meno informato.
Si sappia che noi abbiamo approvato questa norma. La Campania ha
approvato una legge voto come Regione grazie alla mobilitazione
mediatica del Presidente, di De Luca, che manifesta questa
posizione. In Sicilia, nessuno da parte del Governo ha abbracciato
questo tipo di percorso da portare avanti. Ma noi rispettiamo le
posizioni di tutti, pensiamo che già sia stato un grande risultato
aver avuto l'unanimità dei consensi in Aula, però, ecco, la cosa
che noi richiediamo stasera, come Partito Democratico, è che la
norma non finisca nel dimenticatoio ed è per questo che vogliamo
che il Parlamento si muova con le proprie Istituzioni per informare
il Parlamento nazionale.
L'Assemblea regionale siciliana ha votato una norma all'unanimità
e deve trasmettere, a mio parere, al Parlamento e alle Presidenze
della Camera e del Senato questa richiesta che è venuta non da
un'assemblea cittadina, da un'assemblea studentesca, con grande
rispetto di un'assemblea cittadina o di un'assemblea studentesca,
ma è una norma venuta fuori all'unanimità da un Parlamento, che è
il Parlamento siciliano.
Quindi, io le formulo questa richiesta, signor Presidente, una
richiesta che io spero possa essere assecondata, accompagnata,
quella che i vertici dell'Assemblea regionale siciliana comunichino
al Parlamento nazionale, quindi ai due rami Camera e Senato, che
c'è stata questa volontà esplicitata con una legge voto, votata
all'unanimità, anche perché, signor Presidente, concludo, io seguo
nel Parlamento non solo quelle che sono le problematiche sanitarie.
Anche stamane, noi abbiamo avuto una riunione di Commissione.
Abbiamo incontrato chi opera nell'Ortopedia come urgenza-emergenza,
e la prima cosa che abbiamo ulteriormente verificato è che mancano
i medici con questa specializzazione.
Quando si parla di urgenza-emergenza le difficoltà di avere
personale sanitario aumentano notevolmente. Quindi io mi permetto
di dire che, comunque, questo atto debba essere valutato dal
Parlamento nazionale, perché riteniamo che il percorso avviato
abbia una finalità: quella di tentare di dare una risposta di
salute alle nostre comunità.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Burtone.
Ha chiesto di parlare l'onorevole De Luca Antonino. Ne ha facoltà.
DE LUCA Antonino. Grazie, signor Presidente, Governo, colleghi e
soprattutto cittadini siciliani, io oggi intervengo per manifestare
tutto il mio disappunto, il fatto che sono letteralmente inorridito
da questo vergognoso teatrino che il Governo Schifani, e il
Presidente Schifani in prima persona, sta portando avanti
relativamente alle nomine dei manager della sanità siciliana.
C'è una sanità che è allo sbando, ci sono i reparti di ortopedia
senza ortopedici, i reparti di pronto soccorso senza medici
dell'emergenza-urgenza, aree montane che a breve saranno flagellate
dagli eventi climatici invernali senza ambulanze e qui l'unico
argomento che interessa al Presidente Schifani, in consecutio con
quello che è il suo modus operandi, se ti viene a fine ottobre a
parlare di emergenza incendi è fisiologico che verrà qui a parlare
di sanità dopo che il morto è freddo perché la sanità pubblica
siciliana sta morendo.
Ma qui l'unico argomento è quanti dirigenti generali toccano a
ciascun partito, non conta che siano i migliori, non conta che
siano dei manager, conta a chi appartengono, a quale partito
rispondono, a quale dei signori dei voti diranno sì capo, perché
tu mi hai fatto nominare e io farò ciò che tu desideri .
E io sono scioccato, sono veramente inorridito, dico che tutto ciò
non è consentibile e il silenzio dei partiti di maggioranza, che
intervengono soltanto per dire facciamoli a sorteggio, no quale
sorteggio, a me ne toccano otto e otto me ne devi dare , mi ricorda
quella scena di cui mi sono vergognato quando Falcone rinfacciava a
Miccichè che Musumeci gli aveva dato sette, otto direttori generali
e oggi sta succedendo la stessa identica cosa con Schifani, che è
fermo perché non sa quanti ne deve dare a quel partito, quanti ne
deve dare a quell'altro, quanto ne deve dare a quell'altro ancora;
se li devono prendere dal primo, dal secondo, dal terzo, dal quarto
elenco, l'elenco se lo devono inventare. E, nel frattempo, i
siciliani e la sanità siciliana muoiono e noi andremo, c'è il detto
mentre il medico studia il paziente muore , qua, mentre la sanità
pubblica siciliana muore, il Presidente Schifani studia come fare
contenti tutti, come fare contente quelle persone che lo hanno
portato a sedersi lì dove siederà domani, quando verrà a fare il
ragioniere, a dirci quanti danni abbiamo avuto, invece di dirci
cosa aveva fatto per salvare il nostro patrimonio boschivo, cosa
era stato fatto per difendere la Sicilia; domani ci verrà a dire
quanti danni abbiamo avuto.
Stesso discorso per la sanità: qua non si stanno occupando di far
funzionare gli ospedali, qua si stanno occupando di come dividersi
poltrone, territorio e tutto ciò che ne consegue e questo è
vergognoso e va detto, va detto ad alta voce.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole De Luca.
Ha chiesto di parlare l'onorevole Pace. Ne ha facoltà.
PACE. Signor Presidente, io voglio ringraziare il collega De Luca,
che ha riproposto questo tema e che mi dà la possibilità, ancora
una volta, di chiarire e ribadire quanto già nella precedente
seduta avevo rimarcato e fortunatamente la verità viene sempre a
galla.
Nel precedente intervento ho dovuto chiarire se il tavolo
ristretto esiste, non esiste ed è la cronaca dei giornali di oggi,
di ieri, che il tavolo ristretto di maggioranza si è riunito, in
questo caso era così ristretto che i Capigruppo non siamo stati
invitati, perché era un tavolo ristretto ai soli segretari di
partito.
Le posso assicurare, onorevole De Luca, che anche in questa
occasione si è parlato di altro, mi dispiace deluderla, non si è
parlato di spartizione di manager, di spartizione di poltrone, ma è
stato convocato il tavolo ristretto della maggioranza, alla
presenza dei segretari di partito di maggioranza, e si è parlato di
altro, ripeto così ristretto che io non sono stato invitato. E,
guarda caso, non ci siamo riuniti in un retrobottega o in una cava
di calcestruzzo o in una cantina sociale, ci siamo riuniti, o
comunque si sono riuniti, alla presenza del Presidente Schifani,
proprio nel Palazzo della Presidenza della Regione, e non si è
parlato di nomine e nemmeno di nomine di familiari, perché molto
spesso, come dicono dalle mie parti, lo dico in siciliano perché
rende di più, "u putiaro nzoccavi abbannìa", si è parlato di
programmare invece il futuro della Sicilia partendo dall'accordo
Stato-Regione.
Il tavolo delle trattative non esiste, quello di cui i giornali
parlano, di un tavolo delle trattative, non esiste e se ci vogliamo
inseguire su questo terreno possiamo andare avanti all'infinito.
Nella mia breve o lunga attività prima nel comune, poi nella
provincia e poi sono tornato al comune, ho avuto la fortuna, signor
Presidente, forse la fortuna di non aver mai ricevuto nessun avviso
di garanzia né un rinvio a giudizio, anzi lo dico all'amico De Luca
ma per farlo sentire ad altri, probabilmente sono stato fortunato
in questo e meno fortunato in altro, perché ho avuto danneggiate
due auto, ho avuto la casa bruciata con me e la mia famiglia
dentro, compreso le mie figlie, sono stato tre anni e mezzo con la
scorta e, siccome provengo da una famiglia umile, non andavo in
giro con la scorta, preferivo stare a casa per tre anni e mezzo;
nonostante sia un uomo di sport sono rimasto a casa a non giocare
più a tennis, a non giocare più a calcetto.
Noi della Democrazia Cristiana crediamo nella giustizia e più di
noi ci crede il nostro leader Toto Cuffaro, perché se ci credo io è
un'enunciazione perché non sono stato mai messo a dura prova dalla
giustizia, ma il Presidente Cuffaro, che è il mio leader, è stato
messo a dura prova dalla giustizia, l'ha rispettata, la stessa
giustizia che oggi lo ha rieducato e riabilitato e ha lanciato una
proposta che non è piaciuta tanto al Presidente Di Paola. Proprio
sui manager ha lanciato una proposta per sgombrare il campo, perché
non vogliamo lottizzare e mi piacerebbe sentire tutti gli
autorevoli esponenti di tutti i partiti presenti in questo
Parlamento.
E la proposta la voglio ribadire in questa sede: noi siamo per
scegliere i migliori e i migliori non devono essere legati né ad
alcun parlamentare, né ad alcun partito e per arrivare a questo la
Giunta di Governo deve scegliere i migliori e, se è il caso,
arrivare alla collocazione nelle varie ASP, nelle varie aziende
ospedaliere, anche tramite sorteggio. Questo lo voglio ribadire,
signor Presidente, per sgombrare il campo una volta per tutte,
perché il 31 ottobre, così come ha più volte enunciato
ufficialmente, seppure attraverso comunicati stampa, il Presidente
della Regione Schifani, finalmente ci possa essere un cambio di
passo nelle direzioni strategiche per dare finalmente una stabilità
alle varie Asp.
Spero che anche questa volta sia stato chiaro e che non possa dare
adito a fraintendimenti e ringrazio, comunque, il collega De Luca.
PRESIDENTE. Onorevole Pace, invece, la ringrazio per il suo
intervento e, se è il caso, visto che, come dire, lei ha formulato
questa proposta, il Presidente della Regione può venire in
Assemblea e discutere con tutti i Gruppi parlamentari per quanto
riguarda le nomine sulle direzioni sanitarie.
Quindi, sotto questo punto di vista, l'Assemblea è apertissima e
così, visto che comunque nelle riunioni di maggioranza nella
Presidenza della Regione non si discute di sanità, magari, penso
che tutti i Gruppi di opposizione siano disponibilissimi a fare un
tavolo di discussione, poi anche a sorteggio, qui in Assemblea.
MARANO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARANO. Grazie, signor Presidente, io riflettevo poco fa, leggendo
le notizie sulla stampa, oggi mi chiedevo appunto se i
rappresentanti di questo Governo, compreso ovviamente in primis il
Presidente della Regione, a parte fare annunci di distrazione di
massa, riescano a programmare qualcosa di concreto, perché, per
esempio, oggi leggevo della questione del Ponte sullo Stretto che
il Ministro Salvini ha annunciato questi 12 miliardi di euro di
investimento per fare il ponte, il Presidente Schifani ha
annunciato che la Regione parteciperà con questo miliardo di euro,
bene, vedremo se succederà - al di là di questi annunci di queste
settimane, del resto i siciliani sono abituati a questi annunci
spot da cinquant'anni rispetto al Ponte sullo Stretto -, vedremo
cosa succederà, certamente a me e ai siciliani come me sicuramente
viene da ridere quando si leggono queste cose.
Mi chiedo se, appunto, oltre a questi spot pubblicitari si riesce
a programmare qualcosa e se questo Governo è consapevole di quello
che succede in tutti gli altri settori. Perché dico annunci e spot
pubblicitari? Perché di questo parliamo.
Se torno indietro nel tempo e penso a dicembre, quando avevamo il
problema del caro voli, si è annunciato l'Osservatorio regionale,
si è detto che si sarebbero fatti interventi sul caro voli, etc.,
etc., ma ovviamente fra poco arriverà di nuovo Natale e magari si
rifarà un altro osservatorio che non concluderà niente come non ha
concluso quello istituito a dicembre dello scorso anno.
Ma penso anche agli annunci, gli spot sui termovalorizzatori
faremo termovalorizzatori , tralasciando l'aspetto
termovalorizzatori che noi reputiamo un intervento ormai
anacronistico e anti economico, visto che la tecnologia ci consente
di avere impianti a minor impatto ambientale, anzi a impatto zero e
sicuramente più economici dal punto di vista degli investimenti.
Ora è arrivato lo stop da Roma, dal Ministero, perché ovviamente
nel Piano rifiuti regionale non è prevista la voce
termovalorizzatori, inceneritori, quindi, chiaramente, il piano
rifiuti deve essere allineato con quelle che sono le linee
nazionali della gestione dei rifiuti.
Penso anche agli incendi. Domani verrà il Presidente, a quanto
pare, in Aula, e parleremo di incendi e, fra qualche settimana, ci
saranno le alluvioni, bene, però, tanto questo è il Governo
dell'improvvisazione, siamo abituati.
Vorrei capire anche nel settore della sanità, ne parlava poc'anzi
il mio collega, che cosa si sta facendo per garantire il diritto
alla salute, il diritto alla vita dei siciliani, perché noi col
nostro Gruppo politico stiamo affrontando questo tema in maniera
costante e ci stiamo facendo carico anche di ricevere segnalazioni
su un sito web che abbiamo creato quest'estate e stiamo ricevendo
centinaia di segnalazioni, non soltanto dai siciliani e quindi come
fruitori di servizi, ma anche dai medici, dagli operatori sanitari
che sono disperati. Non possono più lavorare all'interno delle
strutture sanitarie.
La disperazione, io a volte mi chiedo se la disperazione delle
persone viene percepita da questo Governo, perché sulla sanità e
sulla salute delle persone non si scherza. E, quindi, bisogna
programmare, non bisogna fare solo spot pubblicitari, perché
altrimenti, alla fine di questa legislatura, saremo nel baratro,
così come è successo già la scorsa legislatura con il Governo
Musumeci. O si programma o si interviene o questa Sicilia,
quest'Isola è destinata al collasso totale e non lo dico perché
sono all'opposizione in questo Parlamento, è la verità, lo dicono i
numeri e lo dicono i fatti, sono fatti concreti. O si interviene
con responsabilità e consapevolezza, oppure si stanno ricoprendo
ruoli che non dovrebbero essere ricoperti.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Marano.
L'Aula è rinviata a domani, mercoledì 18 ottobre 2023, alle ore
16.00.
La seduta è tolta alle ore 18.56 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
VI SESSIONE ORDINARIA
73a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 18 ottobre 2023 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -COMUNICAZIONI DEL GOVERNO IN MATERIA DI EMERGENZA INCENDI
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)
Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni
Da parte dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la
pesca mediterranea
N. 53 - Attuazione della legge n. 10 del 2013 e chiarimenti sulla
salvaguardia del patrimonio naturale e ambientale della Regione con
particolare riguardo agli alberi monumentali.
Firmatari: Dipasquale Emanuele
N. 493 - Chiarimenti sulla Riserva naturale orientata Pantalica,
Valle dell'Anapo e Torrente Cava Grande in seguito ai recenti
eventi incendiari.
Firmatari: Auteri Carlo
Con nota prot. n. 38173 del 9 ottobre 2023, il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo
rurale e la pesca mediterranea.
Da parte dell'Assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica
N. 461 - Chiarimenti in merito allo scorrimento delle graduatorie
vigenti per il ricambio generazionale nell'Amministrazione
regionale.
Firmatari: Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario;
Spada Tiziano Fabio; Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
Con nota prot. n. 33019 del 25 agosto 2023, il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per le autonomie locali e la
funzione pubblica.
Da parte dell'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e il
lavoro
N. 117 - Politiche relative alla violenza di genere.
Firmatari: Chinnici Valentina; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario;
Spada Tiziano Fabio; Venezia Sebastiano; Giambona Mario; Leanza
Calogero
La firma dell'on. Barbagallo è decaduta a seguito della presa
d'atto da parte dell'Assemblea, delle sue dimissioni dalla carica
di deputato regionale. (V. seduta n. 20 del 30 gennaio 2023).
Da parte dell'Assessore per la salute
N. 199 - Chiarimenti urgenti in ordine alla carenza di personale
medico per l'U.O.C. di Medicina Interna del presidio ospedaliero .
'Madonna SS. Dell'Alto' Petralia Sottana.
Firmatari: Figuccia Vincenzo
Con nota prot. n. 15055 del 5 aprile 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per la salute.
N. 328 - Iniziative per il potenziamento della rete dei consultori
familiari a Siracusa e per la fornitura della pillola abortiva
RU486.
Firmatari: Spada Tiziano Fabio; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
N. 363 - Chiarimenti in merito alla mancata installazione della
risonanza magnetica presso l'Ospedale Salvatore Cimino di Termini
Imerese (PA).
Firmatari: Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di
Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina;
Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
Con nota prot. n. 23941 del 15 giugno 2023, il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per la salute.
N. 392 - Iniziative urgenti volte a fronteggiare la grave carenza
di personale medico nei presidi ospedalieri del territorio del
Libero Consorzio comunale di Siracusa.
Firmatari: Carta Giuseppe
Con nota prot. n. 28136 del 13 luglio 2023, il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per la salute.
N. 412 - Chiarimenti in merito alla costituzione presso le Aziende
sanitarie provinciali di box di ripristino per la conservazione e
l'immediato uso di presìdi medico-chirurgici sulle ambulanze.
Firmatari: Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta;
Campo Stefania; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina;
Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
Con nota prot. n. 31978 del 9 agosto 2023, il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per la salute.
N. 416 - Chiarimenti in merito alla sospensione del servizio
dell'Azienda ospedaliera 'Villa Sofia Cervello' di Palermo.
---
Firmatari: De Luca Antonino; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta;
Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Ciminnisi Cristina;
Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
Con nota prot. n. 31983 del 9 agosto 2023, il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per la salute.
(*) Le risposte alle suddette interrogazioni saranno pubblicate
nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di richiesta di parere pervenuta e assegnata alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- CIAPI di Palermo. Nomina Commissario liquidatore (n.
25/I).
Pervenuto in data 11 ottobre 2023.
Inviato in data 11 ottobre 2023.
Comunicazione di approvazione di risoluzioni
Si comunica che:
- la Commissione d'inchiesta e vigilanza sul fenomeno
della mafia e della corruzione in Sicilia nella seduta n.
50 dell'11 ottobre 2023 ha approvato la risoluzione
Misure urgenti per garantire il mantenimento del livello
dell'azione amministrativa a tutela della legalità in
Sicilia (n. 2/AM);
- la II Commissione Bilancio nella seduta n. 54 del 10
ottobre 2023 ha approvato la risoluzione Attribuzione di
risorse destinate all'abbattimento degli interessi
derivanti dai mutui per l'acquisto della prima casa ai
cittadini residenti nei comuni delle aree interne (n.
3/II).
Annunzio di mozione
N. 115 - Solidarietà al popolo israeliano e condanna degli
attacchi dei miliziani di Hamas.
Savarino Giuseppa; Assenza Giorgio; Zitelli Giuseppe;
Galluzzo Giuseppe; Catania Nicolò; Catania Giuseppe
Sebastiano; Ferrara Fabrizio; Intravaia Marco; Daidone
Letterio Dario; Auteri Carlo
Presentata il 10/10/23
ALLEGATO EMENDAMENTI APPROVATI NEL CORSO DELLA SEDUTA
DDL NN. 74-109-158-161-177-227-242 BIS/A ISTITUZIONE DEL
SERVIZIO DI PSICOLOGIA DELLE CURE PRIMARIE E DELLO PSICOLOGO
DELLE CURE PRIMARIE
vAll'articolo 1
Emendamento 1.1
Al comma 4 sono apportate le seguenti modifiche: a) le
parole Il Governo della Regione sono soppresse; b) la
parola disciplina è sostituita dalle parole sono
disciplinate .
vAll'articolo 4
Emendamento 4.1
Al comma 5 sono apportate le seguenti modifiche: a) le
parole Il Governo della Regione sono soppresse; b) la
parola definisce è sostituita dalle parole sono
definiti .
vAll'articolo 6
Emendamento 6.1
Sopprimere le parole al netto della compartecipazione
al ticket .
Allegato B
Risposte scritte ad interrogazioni