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Resoconto d'Aula della Seduta n. 72 di martedì 17 ottobre 2023
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   Presidenza del Presidente Galvagno

   Presidenza del vicepresidente Di Paola


                   La seduta è aperta alle ore 15.24

  PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta precedente
  è  posto  a  disposizione  degli onorevoli deputati  che  intendano
  prenderne  visione  ed  è  considerato  approvato,  in  assenza  di
  osservazioni in contrario, nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Chinnici ha chiesto  congedo
  per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

   Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare e scioglimento di
  Gruppo parlamentare e decadenza dalla carica di deputato segretario

   PRESIDENTE.  Comunico che, con nota e-mail  del  16  ottobre  2023
  protocollata  al  n. 2303-PRE/2023 del 17 ottobre  successivo,  gli
  onorevoli  Alessandro De Leo, Giuseppe Lombardo  e  Matteo  Sciotto
  hanno  dichiarato, allegando rispettive note, di aderire al  Gruppo
  parlamentare  Sud chiama Nord .
   Conseguentemente  a  far  data dal  17  ottobre  2023,  il  Gruppo
  parlamentare   Sicilia  Vera', in atto composto  dai  tre  deputati
  sopra  citati, è dichiarato sciolto ed il deputato Segretario,  on.
  Matteo Sciotto, decade dalla carica di deputato Segretario a  norma
  del comma 8 ter dell'art. 4 del Regolamento interno dell'Assemblea.

   L'Assemblea ne prende atto.

         Comunicazione di precisazione in merito a sospensione
              dalle funzioni di componente di Commissione

   PRESIDENTE.  Con  riferimento alla dichiarazione  resa  dall'  on.
  Geraci nella seduta d'Aula n. 70 del 10 ottobre 2023, relativa alla
  propria  autosospensione  da componente della Commissione regionale
   Antimafia  ,  preciso  che a seguito di comunicazione  formale  da
  parte  della Commissione parlamentare di inchiesta e vigilanza  sul
  fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia  prot. n.  1591-
  INT/2023  del 12 ottobre 2023, l'autosospensione dell'on. Geraci  è
  da  intendersi quale  autosospensione dalle funzioni di  componente
  della medesima Commissione parlamentare .

   L'Assemblea ne prende atto.

   PRESIDENTE.  Chiedo ai colleghi - mi è stato chiesto  -  di  poter
  riprendere la seduta alle ore 16.00.
   La seduta è sospesa per mezz'ora. Ci riaggiorniamo alle ore 16.00.

     (La seduta, sospesa alle ore 15.28, è ripresa alle ore 16.08)

   La seduta è ripresa.

                                Congedi

     PRESIDENTE.  Comunico che gli onorevoli Campo e Ciminnisi  hanno
  chiesto congedo per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Figuccia sarà in missione  il
  18  ottobre  fatto  salvo quanto previsto dalla nota  autorizzativa
  prot. n. 2317 del 17 ottobre 2023.

   L'Assemblea ne prende atto.

   74-109-158-161-177-227-242 bis/A

   Seguito della discussione del disegno di legge nn. 74-109-158-161-
  177-227-242  bis/A  «Istituzione del Servizio di  psicologia  delle
  cure primarie e dello Psicologo delle cure primarie»

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Discussione dei disegni di legge.
   Si  procede con il seguito della discussione del disegno di  legge
  nn.  74-109-158-161-177-227-242 bis/A «Istituzione del Servizio  di
  psicologia  delle  cure  primarie  e  dello  Psicologo  delle  cure
  primarie».
   Invito   i   componenti  la  VI  Commissione  a   prendere   posto
  nell'apposito  banco. C'è l'onorevole Laccoto.  L'Assessore  è  già
  presente.
   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                               «Art. 1.
     Finalità e istituzione del Servizio di psicologia delle cure
                              primarie e
           della figura dello Psicologo delle cure primarie

   1.  La Regione siciliana, per garantire al singolo, alla coppia  e
  alle  famiglie  le  prestazioni sanitarie  di  cui  alla  legge  23
  dicembre  1978, n. 833 e successive modificazioni (Istituzione  del
  Servizio  sanitario nazionale) e al decreto legislativo 30 dicembre
  1992,  n. 502 e successive modificazioni (Riordino della disciplina
  in  materia  sanitaria,  a norma dell'articolo  1  della  legge  23
  ottobre   1992,  n.  421),  istituisce,  a  sostegno  dei   bisogni
  assistenziali  emersi  a  seguito del  Covid  19,  il  Servizio  di
  psicologia  delle cure primarie, ai sensi del comma 1 dell'articolo
  8,  lettera b-quinquies) del decreto legislativo n. 502 del 1992  e
  ss.mm..

   2. Il Servizio di psicologia delle cure primarie ha la finalità di
  intercettare e rispondere ai bisogni di assistenza psicologica  dei
  cittadini  siciliani, affiancando e integrando l'azione dei  medici
  di medicina generale e dei pediatri di libera scelta.

   3.  Il Servizio di psicologia delle cure primarie è realizzato  da
  ciascuna   Azienda  sanitaria  provinciale  (ASP)  a  livello   dei
  distretti  sanitari  di  base. Esso è svolto  da  psicologi  liberi
  professionisti  in  rapporto convenzionale, denominati  di  seguito
   psicologi delle cure primarie .

   4.  Il Governo della Regione, entro centottanta giorni dalla  data
  di  entrata  in  vigore  della  presente  legge,  con  decreto  del
  Presidente  della Regione, previa delibera di Giunta,  su  proposta
  dell'Assessore  per la Salute, sentito il parere della  Commissione
   Salute,  Servizi  sociali  e  sanitari   dell'Assemblea  Regionale
  siciliana, disciplina la formazione degli elenchi provinciali e  la
  gestione degli incarichi convenzionali.

   5. Il Servizio di psicologia delle cure primarie è finalizzato a:

   a)  intercettare  e  diminuire  il  peso  crescente  dei  disturbi
  psicologici  della popolazione, costituendo un  filtro  sia  per  i
  livelli secondari di cure che per il pronto soccorso;

   b)  intercettare  i  bisogni di benessere psicologico  che  spesso
  rimangono inespressi dalla popolazione;

   c)  organizzare  e  gestire l'assistenza psicologica  distrettuale
  rispetto ad alcuni tipi di cura;

   d)  realizzare  una buona integrazione con i servizi specialistici
  di  ambito psicologico e della salute mentale di secondo livello  e
  con i servizi sanitari più generali;

   e)  intercettare  e  gestire le problematiche  comportamentali  ed
  emotive  derivanti  dalla pandemia Covid 19 o da  altre  situazioni
  sanitarie emergenziali.

   6. Gli interventi previsti dalla presente legge sono integrativi e
  complementari a quelli previsti da altre norme regionali».

   LACCOTO,  presidente  della  Commissione  e  relatore.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LACCOTO, presidente della Commissione e relatore. Sull'articolo  1
  c'è  un  emendamento tecnico, solamente la lettera a) e la  lettera
  b).  Siamo  favorevoli  perché sono anche richieste  condivise  dal
  punto di vista dei funzionari.

   PRESIDENTE. Allora, Assessore, siamo all'articolo 1. C'è  soltanto
  un  emendamento  tecnico. Pongo in votazione l'emendamento  tecnico
  1.1. Il parere del Governo?

   VOLO, assessore per la salute. Favorevole.

   PRESIDENTE. Benissimo. Il parere della Commissione è favorevole.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione  l'articolo 1, nel testo  risultante.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                               «Art. 2.
              Compiti dello psicologo delle cure primarie

   1.  Lo  psicologo  delle  cure primarie è inserito  nel  distretto
  sociosanitario per l'attività di assistenza psicologica primaria  e
  opera  in collaborazione con i medici di medicina generale,  con  i
  pediatri di libera scelta e con gli specialisti ambulatoriali.

   2.  Lo  psicologo  delle  cure primarie  opera  per  il  benessere
  psicologico nell'ambito della medicina delle cure primarie e  opera
  in  rapporto  con  i  distretti sanitari e  le  loro  articolazioni
  funzionali. L'azione dello psicologo delle cure primarie  è  vicina
  alle  realtà  di vita degli utenti, alle famiglie e alla  comunità,
  fornisce  un  primo livello di assistenza psicologica  di  qualità,
  accessibile,  efficace, cost-effective e integrata  con  gli  altri
  servizi  sanitari. Garantisce, inoltre, una rapida presa in  carico
  del paziente.

   3. Allo psicologo delle cure primarie, in sintonia con le funzioni
  di  cui  alla  legge  18  febbraio 1989, n. 56  (Ordinamento  della
  professione  di  psicologo), competono, in accordo  con  i  servizi
  distrettuali  competenti,  funzioni di  riduzione  del  rischio  di
  disagio  psichico,  prevenzione  e  promozione  della  salute.   Lo
  psicologo delle cure primarie opera prioritariamente per far fronte
  ai  problemi legati all'adattamento che caratterizzano  il  normale
  ciclo di vita.

   4.  Lo psicologo delle cure primarie assume in carico la richiesta
  di  assistenza  e sviluppa un progetto clinico comprensivo  di  una
  dimensione  diagnostica e di un programma di supporto  psicologico,
  avvalendosi  anche delle strutture pubbliche e private  di  secondo
  livello competenti.

   5.  In  caso di richiesta di assistenza psicologica inoltrata  dal
  medico  di  base,  dal  pediatra  di  libera  scelta  o  da   altro
  specialista,  gli stessi potranno avvalersi dello  psicologo  delle
  cure primarie territorialmente competente.

   6.   Lo   psicologo   delle   cure   primarie,   qualora   ravvisi
  sintomatologie  di patologie psichiatriche, opera di  concerto  con
  gli organismi territoriali e con i centri di salute mentale.

   7.  Lo  psicologo  delle  cure primarie è parte  integrante  delle
  attività  multidisciplinari previste dagli standard  di  assistenza
  sanitaria territoriale di cui al D.M. n. 77 del 23 maggio 2022».

   All'articolo  2, invece c'è un emendamento che non si  può  votare
  perché è già previsto dal testo.

   ZITELLI, segretario della Commissione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZITELLI,  segretario  della Commissione.  Grazie,  Presidente,  lo
  ritiriamo. Grazie.

   PRESIDENTE. E' ritirato, ringraziamo l'onorevole Zitelli.
   Pongo  in  votazione l'articolo 2. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:

                               «Art. 3.
              Elenchi degli psicologi delle cure primarie

   1.  È  istituito, presso ciascuna ASP, l'elenco provinciale  degli
  psicologi delle cure primarie.

   2.  Possono  essere iscritti negli elenchi di cui  al  comma  1  i
  professionisti in possesso dei seguenti requisiti:

   a) laurea magistrale in psicologia;

   b) iscrizione all'Albo degli psicologi;

   c)  assenza di rapporti di lavoro dipendente con le strutture  del
  Servizio   sanitario  nazionale  o  regionale  e  con  la  Pubblica
  Amministrazione in genere;

   d)  specifiche  competenze e titoli individuati  dal  Decreto  del
  Presidente della Regione di cui al successivo articolo 4, comma 5».

   All'articolo 3 sono stati presentati diversi emendamenti.
   Si  passa all'emendamento 3.1, a firma degli onorevoli De Luca A.,
  Ardizzone e altri. Chiedo se lo mantengono o se è ritirato.

   DE LUCA Antonino. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DE   LUCA  Antonino.  Grazie,  Presidente.  L'emendamento  3.1  ha
  semplicemente lo scopo di precisare che gli psicologi  che  possono
  esercitare  questa  figura sono quelli iscritti  alla  sezione   A
  dell'albo  che  sarebbero quelli che hanno la laurea  magistrale  o
  ciclo  unico, quindi cinque anni, e non gli psicologi che hanno  la
  laurea  triennale;  quindi è semplicemente una  specificazione  per
  riferirsi a chi è laureato a ciclo unico con la quinquennale e  non
  anche  chi  ha la semplice triennale; e questo è da fare anche  per
  evitare  il rischio di impugnative, onde evitare pure raccordi  con
  la normativa nazionale.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   LACCOTO,  presidente della Commissione e relatore.  In Commissione
  è  già  stato  oggetto di discussione; siccome è già  nel  testo  e
  quando si tratta di lettera a) è già inteso che si tratta di cinque
  anni, quindi il parere è contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   VOLO, assessore per la salute. Contrario.

   DE LUCA Antonino. Perché è contrario?

   PRESIDENTE.  Non  è che è necessario, l'Assessore  da  un  parere,
  onorevole De Luca.

   DE LUCA Antonino. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà, prego.

   DE LUCA Antonino. Sì, vorrei semplicemente un chiarimento da parte
  degli  Uffici:  nel  testo della legge dove è  specificato  che  si
  tratta  della laurea specialistica magistrale a ciclo unico  e  non
  anche della triennale, perché questa specifica non l'ho rinvenuta e
  ritengo   che,   ai  fini  della  legittimità  della   legge,   sia
  fondamentale specificarlo, cioè è anche una questione tecnica,  non
  è  una  questione politica sezione  A , non è che cambia  il  senso
  della legge.

   PRESIDENTE. Dovrebbe essere scritto, mi dicono dagli Uffici,  alla
  lettera  a)  dove c'è scritto laurea magistrale in  psicologia.  E'
  convinto o no, onorevole De Luca?

   DE LUCA Antonino. No.

   PRESIDENTE. Va bene. onorevole Burtone ha chiesto di intervenire?

   BURTONE. No.

   PRESIDENTE.  No, avevo capito che dovesse intervenire.  Benissimo.
  Allora, onorevole De Luca lo ritira o lo mantiene?

   DE   LUCA   Antonino.  Il  mio  dubbio  è  sulle  lauree   vecchio
  ordinamento, non è su quelle a ciclo  tre più due . Il mio dubbio è
  sulle lauree di vecchio ordinamento che sono sezione  A , quindi lo
  mantengo  e  chiedo che la votazione avvenga per  scrutinio  palese
  nominale.


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che gli onorevoli Giuseppe Lombardo,  Cateno
  De  Luca,  De  Leo e Sciotto hanno chiesto congedo  per  la  seduta
  odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

   74-109-158-161-177-227-242 bis/A

   Riprende il seguito della discussione del disegno di legge nn. 74-
  109-158-161-177-227-242 bis/A

   PRESIDENTE. Allora, c'era la richiesta da parte dell'onorevole  De
  Luca di voto palese. Vediamo se è appoggiata.

      (La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)


     Votazione per scrutinio palese nominale dell'emendamento 3.1

    PRESIDENTE    Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento,  indìco  la  votazione per  scrutinio  palese  nominale
  dell'emendamento 3.1.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme  il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme  il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

    PRESIDENTE   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

   Presenti            52
   Votanti             44
   Maggioranza         23
   Favorevoli          18
   Contrari            26
   Astenuti             0

                           (Non è approvato)

   Si  passa  all'emendamento 3.2, a firma degli onorevoli Assenza  e
  Zitelli.

   ZITELLI Giuseppe. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE.   L'emendamento  3.2  è  ritirato.  Grazie   onorevole
  Zitelli.
   Si  passa all'emendamento 3.3, a firma dell'onorevole De  Luca  ed
  altri. Lo pongo in votazione.
   Il parere della Commissione?

   LACCOTO, presidente della Commissione e relatore. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere del Governo?

   VOLO, assessore per la salute. Contrario.

   DE  LUCA  Antonino. Chiedo che la votazione avvenga per  scrutinio
  palese nominale.

      (La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)


     Votazione per scrutinio palese nominale dell'emendamento 3.3

    PRESIDENTE    Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento,  indìco  la  votazione per  scrutinio  palese  nominale
  dell'emendamento 3.3.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme  il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme  il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

    PRESIDENTE   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

   Presenti            53
   Votanti             35
   Maggioranza         18
   Favorevoli          10
   Contrari            25
   Astenuti             9

                           (Non è approvato)

   Gli emendamenti   3.4 e 3.5 sono preclusi.
   Pongo  in  votazione l'articolo 3. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                               «Art. 4.
  Organizzazione delle attività dei servizi di psicologia delle cure
                               primarie

   1.  I servizi di psicologia delle cure primarie collaborano con  i
  Comuni, in forma singola o associata, e con gli Ambiti Territoriali
  competenti  per la realizzazione del sistema integrato dei  servizi
  sociali e sociosanitari della Regione siciliana.

   2. Le prestazioni degli psicologi delle cure primarie sono erogate
  da almeno due psicologi ogni cinquantamila abitanti.

   3.  In  ciascuna ASP il direttore dell'UO complessa di psicologia,
  se  esistente,  o  il dirigente psicologo che opera  nel  distretto
  sanitario delle cure primarie, ha il compito di referente clinico e
  di  coordinamento  e  programmazione per la psicologia  delle  cure
  primarie.

   4. Qualora previsto, attraverso un accordo tra ASP ed enti locali,
  lo  psicologo delle cure primarie può operare anche all'interno  di
  locali  forniti dall'ente locale medesimo. Tale organizzazione  può
  essere  adottata anche tenuto conto delle caratteristiche  di  aree
  specifiche del territorio regionale.

   5.  Il Governo della Regione, entro centottanta giorni dalla  data
  di  entrata  in  vigore  della  presente  legge,  con  decreto  del
  Presidente  della Regione, previa delibera di Giunta,  su  proposta
  dell'Assessore per la Salute, definisce le specifiche competenze  e
  i  titoli  dello psicologo delle cure primarie nonché i criteri  di
  valutazione   degli  stessi  in  conformità  dei  vigenti   Accordi
  collettivi nazionali.

   6.  La  prestazione è soggetta al pagamento di un ticket da  parte
  del  paziente,  la cui esigibilità e il cui importo sono  stabiliti
  dalla Giunta regionale».

   Comunico che è stato presentato l'emendamento tecnico 4.1, a firma
  della Commissione.
   Il parere del Governo?

   VOLO, assessore per la salute. Favorevole.

   PRESIDENTE. Pongo in votazione l'emendamento 4.1. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

     Pongo  in  votazione l'articolo 4, nel testo risultante.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 5. Ne do lettura:

                               «Art. 5.
                          Clausola valutativa

   1.  Entro  il 30 novembre di ogni anno, l'Assessore per la  Salute
  trasmette  alla  Commissione  Salute, Servizi sociali  e  sanitari
  dell'Assemblea  regionale siciliana una relazione  sui  servizi  di
  assistenza psicologica delle cure primarie. La relazione  contiene,
  in particolare, i seguenti dati e informazioni:

   a) distribuzione territoriale dei Servizi di psicologia delle cure
  primarie  attivati in ciascuna ASP e numero di psicologi  impegnati
  in tali servizi;

   b)  numero  di  richieste  di consulenza  psicologica  delle  cure
  primarie pervenute e numero di utenti presi in carico, distinti per
  classi di età;

   c)  descrizione delle modalità organizzative dei servizi  attivati
  con particolare riferimento al raccordo con la medicina generale  e
  la pediatria di libera scelta;

   d)  eventuali criticità riscontrate nell'attuazione della presente
  legge e indicazioni di possibili azioni per superarle.

   2.   La   Commissione    Salute,  Servizi  sociali   e   sanitari
  dell'Assemblea   regionale   siciliana   utilizza   gli    elementi
  conoscitivi acquisiti ai sensi del comma precedente anche  al  fine
  di valutare l'implementazione dei servizi di assistenza psicologica
  delle cure primarie nel territorio regionale».

   Non  ci sono emendamenti. Pertanto, lo pongo in votazione.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 6. Ne do lettura:

                               «Art. 6.
                           Norma finanziaria

   1.  Agli  oneri  derivanti dall'attuazione della  presente  legge,
  quantificati in euro 7.334.496,00, al netto della compartecipazione
  al  ticket,  si  provvede,  a decorrere dall'esercizio  finanziario
  2024, a valere sulle risorse del Fondo sanitario regionale».

   Comunico  che è stato presentato l'emendamento 6.1, a firma  della
  Commissione.
   Il parere del Governo?

   VOLO, assessore per la salute. Favorevole.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione  l'articolo 6,  così  come  emendato.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 7. Ne do lettura:

                               «Art. 7.
                             Norma finale

   1  La  presente legge è pubblicata nella Gazzetta ufficiale  della
  Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa alla votazione finale del disegno di legge.

   CATANZARO. Cosa stiamo facendo?

   PRESIDENTE. Stiamo votando la legge.

   DIPASQUALE. Prima ci sono le dichiarazioni di voto.

   PRESIDENTE.  Abbiamo finito gli articoli onorevole, se  chiede  di
  intervenire.


                       Per dichiarazione di voto

   DIPASQUALE. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DIPASQUALE.  Grazie, Presidente, per avermi  dato  la  parola,  un
  saluto  agli Assessori, un ringraziamento al Capogruppo del Partito
  Democratico  che  mi  ha permesso di fare questa  dichiarazione  di
  voto. Sì, onorevole Turano, noi utilizziamo anche ringraziare,  voi
  non lo capite, lo so
   Questa  norma è stata voluta, devo dire, dal Parlamento,  ci  sono
  stati  una  serie  di  disegni di legge presentati  sin  da  subito
  l'insediamento,  dal mese di novembre al mese di dicembre  si  sono
  susseguiti.  Perché voglio fare questo intervento? Perché mi auguro
  che  a  conclusione  di questi lavori non ci sia  il   Pierino   di
  turno,  perché  credetemi facciamo la figura dei pierini,  che  poi
  cercherà  di  mettere il cappello sul risultato  e  dire   è  stata
  approvata  la legge sullo psicologo di base grazie a me  o   perché
  era il mio disegno di legge .
   Questo  è  fasullo, lo diciamo ora in Aula, anche perché  dobbiamo
  abituarci  a  parlare  il linguaggio del noi,  specialmente  quando
  riusciamo a fare questo tipo di lavoro, quando riusciamo a  portare
  a termine un lavoro tutti insieme.
   C'erano una serie di disegni di legge, c'erano disegni di legge di
  tutte  le forze politiche, uno di questi disegni di legge l'abbiamo
  voluto  anche noi del Partito Democratico, è anche uno  dei  primi,
  insieme  a quello di Zitelli, insieme anche ad un altro disegno  di
  legge,  non  mi  ricordo di chi era, ma se ne sono aggiunti  altri.
  Disegno  di legge che non a caso intervengo io perché avevo  in  un
  primo  momento  lavorato  insieme  al  collega  Spada  proprio  per
  sviluppare  questo disegno di legge e poi l'abbiamo affidato  nelle
  preziosi mani dei nostri componenti della Commissione  Salute', del
  vicepresidente Leanza e del deputato Burtone, che ringraziamo,  che
  ringrazio  veramente per il lavoro fatto, così come ringraziamo  il
  Presidente  della  Commissione insieme a tutta la  Commissione  che
  sono   riusciti   a   determinare  una   sintesi,   il   Presidente
  dell'Assemblea  che  ha  fatto  la  sua  parte,  l'Assessore,   gli
  Assessorati che hanno dato il loro contributo.
   Io  penso,  Presidente, che questo sia il modello, mi permetto  di
  dire che, purtroppo, lo utilizziamo per poche leggi e mi auguro che
  ci possano essere quante più norme in Aula con questa forza, perché
  poi quando le norme sono condivise, al di là del  Pierino  di turno
  che  cerca  di mettersi il cappello,  poi le norme vanno  veloci  e
  vanno  veloci non per la forza, la determinazione della maggioranza
  o  per l'arroganza della maggioranza, vanno veloci perché tutto  il
  Parlamento, maggioranza e opposizione, ne determinano il risultato.
   Oggi,  la  Sicilia  ha una norma importante, la  consideriamo  una
  norma  sperimentale perché, ovviamente, tutte le  norme  nuove  che
  sono  nuove  non sono mai punti di arrivo, sono punti di  partenza;
  sicuramente   durante  il  percorso  servirà   rivederla,   servirà
  modificarla, usciranno fuori delle criticità, però, oggi  avere  la
  possibilità  di  mettere  al centro il psicologo  di  base  in  una
  società che è sempre più fragile, in una società che ha sempre  più
  di  bisogno  di  quello che è aiuto e sostegno, penso  che  davvero
  tutti insieme abbiamo determinato, un vuoto normativo che esisteva,
  il linguaggio del noi ha determinato questo risultato.
   Speriamo  e  mi  auguro di non dover riprendere e  di  non  essere
  costretto  a  riprendere chi cercherà, invece,  di  ridurre  questo
  lavoro  importante  che  abbiamo fatto  a  un  banale  risultato  o
  personale o di partito.
   Io  penso  che  un  Parlamento  si  qualifichi  anche  per  questi
  risultati,  a volte rinunciare ad un piccolo, una parte del  nostro
  io  per  valorizzare, invece, il grande risultato del  noi,  ci  dà
  forza  e ci dà autorevolezza e ci dà anche credibilità rispetto  al
  nostro popolo, al popolo siciliano.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Dipasquale.
   Questo  modello certamente è un modello probabilmente  da  seguire
  anche   perché,  purtroppo,  molte  volte,  la  finanziaria   viene
  appesantita da norme che potrebbero seguire serenamente  lo  stesso
  percorso  che  ha seguito questo disegno di legge,  pertanto,  così
  come  avevo  detto anche a inizio legislatura, sarebbe  auspicabile
  poterlo utilizzare come modello.
   E'  iscritto  a  parlare  per dichiarazione  di  voto  l'onorevole
  Zitelli. Ne ha facoltà.

   ZITELLI,   segretario   della  Commissione.  Grazie,   Presidente.
  Soltanto  un brevissimo intervento. E' stato lavoro fatto  preciso,
  quindi  un  plauso alla Commissione che, poi, si  è  sviluppata  in
  sottocommissione. Si è lavorato veramente bene, a  trecentosessanta
  gradi  da  parte  di  tutte le forze politiche. Lo  abbiamo  sempre
  detto,  l'ho già detto anche quando abbiamo incardinato  la  legge,
  quindi  un  modus  operandi veramente ottimale.  Un  ringraziamento
  anche  alla  Commissione, lo dicevo l'altra volta,  la  Commissione
   Bilancio'  per  la  celerità  nel suo  presidente  Dario  Daidone,
  abbiamo  fatto  un grande lavoro grazie veramente al sacrificio  di
  tutti.  Quindi,  grazie  davvero, una  grande  sinergia  anche  col
  Governo,  in questo caso, quindi è stata una bella pagina,  secondo
  me, del lavoro parlamentare. Grazie a tutti.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Zitelli. E' iscritto a parlare  per
  dichiarazione  di  voto  l'onorevole  Presidente  Laccoto.  Ne   ha
  facoltà.

   LACCOTO,  presidente  della Commissione  e  relatore.  Presidente,
  intanto grazie, grazie a tutti, grazie. Vuoi parlare? Prego.

   PRESIDENTE.  Il Presidente della Commissione parla, eventualmente,
  per  ultimo. Prima aveva chiesto di intervenire l'onorevole De Luca
  che  cede  la parola all'onorevole Pellegrino e poi l'onorevole  De
  Luca. Prego, onorevole Pellegrino.

   PELLEGRINO.  Sarò  brevissimo,  questo  è  un  esempio   di   come
  un'opposizione  costruttiva possa rendere molto  facile  il  lavoro
  legislativo  e  il lavoro del legislatore. L'area di intervento  ha
  favorito e favorisce certamente questo modello assistenziale che  è
  orientato alla promozione attiva della salute fisica e mentale.  E'
  stato un grande lavoro, è un fatto, diciamo così, quasi epocale per
  la  nostra  sanità.  Dobbiamo ringraziare  il  presidente  Laccoto,
  dobbiamo  ringraziare il presidente Daidone per  il  bilancio,  per
  l'attività  svolta,  il  Governo ovviamente che  incessantemente  è
  stato  presente durante i lavori della Commissione e speriamo  che,
  come  diceva  anche il nostro caro amico Nello Dipasquale,  sia  un
  buon viatico per tutta l'attività legislativa successiva.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Pellegrino. Sono iscritti a parlare
  per  dichiarazione di voto gli onorevoli De Luca, Lombardo e infine
  Laccoto. Prego, onorevole De Luca.

   DE  LUCA Antonino. Grazie, Presidente. Semplicemente, al netto  di
  uno scontato voto favorevole del Movimento Cinque Stelle, questa  è
  una legge molto importante e mi complimento con la Commissione, con
  chi  l'ha proposta, con tutti i firmatari dei disegni di legge  che
  poi  sono stati unificati perché è stata data finalmente attenzione
  alla  sanità  mentale  che  è  un comparto  della  sanità  pubblica
  siciliana  che, troppo spesso, viene messo da parte e  che,  troppo
  spesso, non viene tenuto nella debita considerazione e invece è  un
  comparto molto importante.
   Quello  degli  psicologi, degli psicoterapeuti  è  sicuramente  un
  lavoro, una prestazione di cui il nostro territorio aveva un grande
  bisogno soprattutto dopo gli anni nefasti del Covid. Questa legge è
  sicuramente  un inizio, non può essere la fine dell'attenzione  che
  questo Parlamento deve dedicare a questo comparto però, finalmente,
  si  è  iniziato e abbiamo ancora davanti diversi anni per  produrre
  buone  leggi  che vadano a migliorare, a incidere positivamente  su
  questo comparto. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole De Luca. E' iscritto a parlare  per
  dichiarazione di voto l'onorevole Lombardo. Ne ha facoltà.

   LOMBARDO  Giuseppe Geremia. Grazie, Presidente.  Innanzitutto  per
  annunciare, ovviamente, lo scontato voto favorevole del Gruppo  dei
  Popolari e Autonomisti che rappresento in Commissione  Salute'.  Si
  tratta di un disegno di legge di iniziativa parlamentare che dà  il
  segno  della capacità che questo Parlamento, oggi, sta mettendo  in
  campo, per confezionare un disegno di legge di assoluto rilievo.  È
  un  plauso  che rivolgo alla Commissione, di cui mi  onoro  di  far
  parte,  per  la determinazione e la passione senza le quali  questo
  disegno di legge non avrebbe visto oggi la luce.
   Ma  mi  preme sottolineare la consapevolezza che questo Parlamento
  assume  nei  riguardi di una figura straordinaria,  qual  è  quella
  dello   psicologo  delle  cure  primarie,  e  che  viene   inserita
  all'interno  dei  servizi  di  assistenza  territoriale   primaria,
  ricoprendo quindi un ruolo essenziale, a seguito anche delle sempre
  più  crescenti  richieste di intervento e di sostegno  psicologico,
  che  hanno messo a nudo gran parte della vulnerabilità della nostra
  comunità,  rispetto anche a un lascito che ormai  ci  ha  lasciato,
  appunto, il Covid 19.
   Quindi mi associo ai complimenti che i miei colleghi che mi  hanno
  preceduto hanno rivolto ovviamente alla Commissione e all'Assemblea
  intera. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Lombardo.

   FIGUCCIA. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA.  Signor Presidente, credo che oggi mettiamo a  segno  un
  risultato  importante. Lo facciamo sui temi  dei  distretti  socio-
  sanitari,  un passaggio centrale rispetto a quella tanto  richiesta
  integrazione  dei  servizi socio sanitari.  È  un  punto  a  favore
  segnato da tutto il Parlamento.
   Certamente sarà necessaria quella tanta auspicata integrazione tra
  l'ambito  sanitario e l'ambito sociale. È importante  che  entrambi
  gli  Assessori  - tra l'altro due personalità assolutamente  forti,
  impegnate in questo ambito - riescano a creare le condizioni perché
  questa integrazione sia reale.
   Lo è da parte delle tante istanze che arrivano dai Territori; lo è
  -  lasciatemi dire - rispetto anche alla possibilità di rompere  le
  catene del pregiudizio.
   Per tanti anni si è guardato a questa figura con un attimo persino
  di diffidenza, ma la verità è che, purtroppo, spesso gli utenti non
  hanno  avuto,  al  di là dell'atteggiamento culturale,  neanche  le
  disponibilità per poter beneficiare del servizio.
   Oggi  questa  opportunità  viene loro  data,  e  sono  sicuro  che
  attraverso la collaborazione dei due Assessorati di riferimento  si
  potrà, certamente, fare un grande lavoro. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia.

   LA VARDERA. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LA   VARDERA.  Grazie  Presidente.  Onorevoli  colleghi,  Governo,
  intervengo  per  anticipare ovviamente  voto  favorevole  a  questa
  legge, che aspettavamo da tempo, per apprezzare anche il metodo  di
  lavoro, condivisibile, che ha visto protagonisti sia la maggioranza
  che  l'opposizione,  e  per  ribadire quanto  detto  dall'onorevole
  Dipasquale,  nella speranza che non ci sia nessuno che faccia  fuga
  in avanti nell'intestarsi una legge che non è appartenente a quello
  o  quell'altro  Partito, ma è appartenente e ha la firma  di  tutto
  questo Parlamento.
   Quindi  è  anche  un  segnale positivo che  lanciamo  all'esterno,
  rispetto  al fatto che una tematica così delicata, così importante,
  come  quella dello psicologo di base, che ci appresteremo a votare,
  e  da oggi diventerà legge di questo di questo Parlamento, non  può
  essere figlia di nessun tipo di gioco di politico. Quindi questo  è
  un elemento fondamentale.
   Ringrazio  la  Commissione  Sanità,  ringrazio  l'Assessore   alla
  salute, che vedo presente in Aula, Giovanna Volo, e portiamo a casa
  tutti  quanti  un  risultato  che,  onestamente,  è  meritevole  di
  attenzione.
   E  il messaggio che passa fuori da questo Palazzo è che, comunque,
  il Parlamento quando vuole, spesso e volentieri, anche oggi in modo
  particolare,  riesce a fare le cose positive -  sempre  ovviamente,
  per  carità,  se  no il Presidente mi redarguisce  -  ma  spesso  e
  volentieri, in modo particolare oggi, portiamo a casa una legge che
  è veramente importante per i Siciliani. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole La Vardera. Ha chiesto,  infine,  di
  intervenire il Presidente Laccoto. Ne ha facoltà.

   LACCOTO,  presidente  della Commissione  e  relatore.  Presidente,
  grazie.  Grazie  a  tutti colleghi. Oggi sicuramente  è  una  bella
  giornata  per questo Parlamento, lo è specialmente perché  è  stato
  fatto un lavoro in sinergia col Governo, che ringrazio, e poi  dirò
  anche perché, con tutta la Commissione.
   Oltre  a  questa,  anche  la Commissione  Bilancio,  come  pure  i
  funzionari  della Commissione, noi abbiamo avuto sette  disegni  di
  legge,  presentati dalle forze politiche diverse, e questi  disegni
  di  legge  hanno  avuto una sintesi, io devo  ringraziare  tutti  i
  colleghi  della Commissione che mi hanno dato modo di  fare  questa
  sintesi  e  di arrivare presto a quella che è una legge, anche  una
  legge  simbolo  per  la Sicilia, perché qualche  Regione  ha  fatto
  praticamente  questa  stessa legge, ma  l'ha  fatta  anche  con  un
  importo  molto inferiore a quello che oggi noi stiamo  mettendo  in
  questa legge per lo psicologo,
   E,  per questo, io devo dire grazie anche all'assessore Volo,  che
  ha  accettato  la  mia  richiesta di  raddoppiare  quello  che  era
  l'importo  che era stato previsto nella prima stesura, che  era  di
  tre  milioni e sette, oggi grazie anche alla mia richiesta, è stata
  finalmente  accettata, abbiamo sette milioni  e  più  di  euro  che
  resta,  e  finalmente, dà la possibilità di avere due  psicologi  a
  tempo parziale per cinquantamila abitanti, ed è questo un risultato
  importante senza le bandierine, senza altro, perché questo  disegno
  di  legge  in  Commissione Salute è stato approvato  all'unanimità,
  così come è stato approvato in Commissione Bilancio all'unanimità.
   Questo è il segno della maturità di un Parlamento che vuole, al di
  là di quelle che può essere alla dialettica politica, dare anche un
  segnale,  un segnale importante per tutta la Sicilia, quindi,  devo
  ringraziare  sicuramente  anche  la funzionaria  della  Commissione
  Salute  per  avere dato un valido contributo, così  come  ringrazio
  ancora  il  Governo per questa sua disponibilità a implementare  le
  somme. Grazie.

   nn. 74-109-158-161-177-227-242 bis/A

     Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge
  «Istituzione del Servizio di psicologia delle cure primarie e dello
    Psicologo delle cure primarie» (nn. 74-109-158-161-177-227-242
                                bis/A)

   PRESIDENTE.  Si passa alla votazione finale per scrutinio  nominale
  del  disegno di legge «Istituzione del Servizio di psicologia  delle
  cure primarie e dello Psicologo delle cure primarie» (nn. 74-109-158-
  161-177-227-242 bis/A).
   Indìco la votazione per scrutinio nominale.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione finale per  scrutinio
  nominale:

   Presenti            55
   Votanti             47
   Maggioranza         24
   Favorevoli          47
   Contrari             0
   Astenuti             0

                         (L'Assemblea approva)


    Discussione del disegno di legge n. 57/A,  Riconoscimento della
   legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73,
  comma 1, lettere e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118
     e successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2022 - mese di
                         settembre  (n. 57/A)

   Si  passa  al  seguito della discussione del disegno di  legge  n.
  57/A,  posto  al  numero 2,  Riconoscimento della  legittimità  dei
  debiti  fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1,  lettere
  e)  del  decreto  legislativo 23 giugno 2011, n. 118  e  successive
  modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2022 - mese di settembre .

   Invito la II Commissione a prendere posto nel rispettivo banco. Ha
  facoltà di intervenire il Presidente e relatore, onorevole Daidone,
  per illustrare la relazione.

   DAIDONE, presidente della Commissione e relatore. È tutto allegato
  nelle schede quindi possiamo andare avanti Presidente.

   PRESIDENTE. Va bene.

   LA VARDERA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.


    Sulla votazione finale del ddl 74-109-158-161-177-227-242 bis/A

   LA  VARDERA.  Solo  per  dire che probabilmente  non  avrò  tenuto
  pigiato  fino  all'ultimo, e non risulta il mio voto favorevole  al
  disegno  di  legge che abbiamo poc'anzi approvato, se  è  possibile
  mettere agli atti.

   PRESIDENTE.   Facciamo  mettere  agli  atti  il  voto   favorevole
  dell'onorevole La Vardera.


        Seguito della discussione del disegno di legge n. 57/A

   PRESIDENTE. Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                                Art. 1.
           Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori
        bilancio della Regione siciliana ai sensi dell'articolo
       73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno
          2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni

   1.  Ai  sensi  dell'articolo 73, comma 1, lettera e)  del  decreto
  legislativo  23  giugno 2011, n. 118 e successive  modificazioni  è
  riconosciuta la legittimità dei debiti fuori bilancio della Regione
  derivanti  da  acquisizioni  di  beni  e  servizi  in  assenza  del
  preventivo  impegno  di  spesa per il valore  complessivo  di  euro
  22.207,74 di cui all'Allegato 1 alla presente legge.

   Non  ci  sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   PRESIDENTE. Si passa all'articolo 2. Ne dò lettura:

                                Art. 2.
                         Coperture finanziarie

   1.  All'onere  di  cui  all'articolo 1 pari a  euro  22.207,74  si
  provvede,  nell'esercizio finanziario 2023, mediante corrispondente
  riduzione  delle  disponibilità della  Missione  20,  Programma  3,
  capitolo 215780 (Fondo ex art. 73 lettera e) del d.lgs. n. 118/2011
  e s.m.i.).

   PRESIDENTE. Non ci sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   PRESIDENTE. Si passa all'articolo 3. Ne dò lettura:

                                Art. 3.
                       Disposizioni finanziarie

   1.   Nello   stato  di  previsione  della  spesa  per  l'esercizio
  finanziario  2023  sono introdotte le variazioni per  competenza  e
  cassa   di   cui   all'Allegato  1  discendenti   dall'applicazione
  dell'articolo  1  e  dell'articolo 2 della  presente  legge  per  i
  capitoli indicati rispettivamente nelle colonne A e D e gli importi
  indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.

   2.  All'adozione  dei  provvedimenti di  spesa  dei  debiti  fuori
  bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
  regionali   competenti   nell'ambito  delle  specifiche   dotazioni
  finanziarie  iscritte,  a valere sull'esercizio  finanziario  2023,
  nelle  rispettive missioni e programmi di spesa,  a  seguito  delle
  variazioni di bilancio di cui alla presente legge.

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (È approvato)

   PRESIDENTE. Si passa all'articolo 4. Ne dò lettura:

                                Art. 4.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione.

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (È approvato)


             Votazione finale del disegno di legge n. 57/A

   PRESIDENTE. Diamo il voto finale al disegno di legge numero 57/A.

   PACE. Chiedo che la votazione avvenga per voto segreto.

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del  disegno
  di legge n. 57/A.

   SUNSERI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SUNSERI.  Ci tengo a ribadire quello ho già detto precedentemente.
  A  mio avviso, diciamo anche da una semplice lettura del disegno di
  legge,  siamo  di  fronte a delle variazioni  di  bilancio,  perché
  l'articolo  3  comma  2 ribadisce che i debiti fuori  bilancio,  in
  questo caso, sono variazioni di bilancio.
   La  prego cortesemente di valutare la non possibilità di procedere
  con la votazione segreta.
   Poi  ripeto gli Uffici o la sua Presidenza si può determinare come
  ritiene più opportuno.
   La  mia  interpretazione, la nostra interpretazione  è  certamente
  differente  rispetto a quella della sua Presidenza e  quella  degli
  Uffici. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Sunseri. Così come le avevo risposto
  nella  scorsa seduta in cui abbiamo trattato debiti fuori bilancio,
  mi  affido agli Uffici che hanno sostenuto la tesi per la quale noi
  la volta scorsa abbiamo già votato in questa stessa maniera.
   Pertanto  dichiaro aperta la votazione. Chiarisco  il  significato
  del voto: chi vota sì preme il pulsante verde; chi vota no preme il
  pulsante rosso; chi si astiene preme il pulsante bianco.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione finale per  scrutinio
  segreto del ddl 57/A:

   Presenti            34
   Votanti             18
   Maggioranza         10
   Favorevoli          17
   Contrari             1
   Astenuti             0

                             (È approvato)

   PRESIDENTE. Onorevole, su che cosa? Lei non ha votato?

   CRACOLICI. No

   PRESIDENTE.  Secondo  me non era interessato   Annotiamo  il  voto
  favorevole dell'onorevole Cracolici al disegno di legge n. 74/-/242
  Bis/A.

   SUNSERI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SUNSERI.  Scusi  Presidente, i due colleghi seduti  in  fondo  che
  hanno  lasciato il tesserino e che aumentano ovviamente  il  numero
  legale,  e  che evidentemente non sono in Aula, dico  è  abbastanza
  palese, ora mi dica lei se è giusto che

   PRESIDENTE.  Faccia richiesta per vedere se c'è il numero  legale,
  lo può fare ai sensi del Regolamento.

   SUNSERI. Li vede presenti i colleghi, Presidente?

   PRESIDENTE.  Ma il numero legale lei sa che è presunto all'interno
  dell'Aula  Non hanno partecipato alla votazione

   SUNSERI. Ma io non li vedo nemmeno in Aula, Presidente.

   PRESIDENTE. Ma lei infatti faccia richiesta di numero  legale,  lo
  può fare ai sensi del Regolamento, non è che dobbiamo fare soltanto
  dal  microfono per registrare l'intervento, faccia richiesta  Se  è
  per  il  numero  legale, faccia richiesta. Se lei si  attenesse  al
  Regolamento,  strettamente al Regolamento, potremmo  vedere  se  il
  numero  legale c'è per andare avanti. Faccia richiesta,  ma  faccia
  richiesta per il numero legale.

   SUNSERI. Il numero legale non c'è

   PRESIDENTE. Ma faccia richiesta per il numero legale, se lo vuole.
  Da   Regolamento  è  previsto  che  il  numero  legale  è  presunto
  all'interno di questa Assemblea, onorevole Sunseri.

   SUNSERI. I colleghi che non sono in Aula...

   PRESIDENTE. Non so dove siano, ma non hanno votato, né in  maniera
  favorevole  né in maniera contraria. Se lei volesse fare  richiesta
  di numero legale può farla, può verificarla, e per il futuro e dico
  tra un minuto metteremo in votazione un altro disegno di legge,  se
  volesse lo può richiedere.


   Discussione del disegno di legge numero 79/A  Riconoscimento della
  legittimità  dei  debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo  73,
  comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.  118
  e  successive  modifiche ed integrazioni. D.F.B.  2021  -  Mese  di
  aprile

   PRESIDENTE.   Si   passa   al  disegno  di   legge   numero   79/A
   Riconoscimento  della  legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2021 - Mese di aprile

   DAIDONE,  presidente della Commissione e relatore. Mi  rimetto  al
  testo della relazione introduttiva.

   PRESIDENTE. Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                                Art. 1
           Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori
        bilancio della Regione siciliana ai sensi dell'articolo
       73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno
          2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni

   1  "Ai  sensi  dell'articolo 73, comma 1, lettera e)  del  decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni  è  riconosciuta  la  legittimità  dei  debiti   fuori
  bilancio  della Regione per il valore complessivo di euro 21.701,62
  derivanti  da  acquisizioni  di  beni  e  servizi  in  assenza  del
  preventivo  impegno di spesa di cui all'Allegato  1  alla  presente
  legge".

   Non  ci  sono emendamenti. Lo pongo in votazione, chi è favorevole
  resti seduto, chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                                Art. 2.
                         Coperture finanziarie

   1.   All'onere di cui all'articolo 1 pari a euro euro 21.701,62 si
  provvede  nell'esercizio  finanziario 2023 mediante  corrispondente
  riduzione  delle  disponibilità della  Missione  20,  Programma  3,
  capitolo 215780 (Fondo ex art. 73 lettera e) del d.lgs. n. 118/2011
  e s.m.i.).
   Non  ci  sono emendamenti. Lo pongo in votazione, chi è favorevole
  resti seduto chi è contrario si alzi.
                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:

                                Art. 3.
                       Disposizioni finanziarie

   1.   Nello   stato  di  previsione  della  spesa  per  l'esercizio
  finanziario  2023 sono introdotte le variazioni di cui all'Allegato
  1  discendenti dall'applicazione dell'articolo 1 e dell'articolo  2
  della  presente legge per i capitoli indicati rispettivamente nelle
  colonne  A e D e gli importi indicati rispettivamente nelle colonne
  C ed E.

   2.  All'adozione  dei  provvedimenti di  spesa  dei  debiti  fuori
  bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
  regionali   competenti   nell'ambito  delle  specifiche   dotazioni
  finanziarie  iscritte,  a valere sull'esercizio  finanziario  2023,
  nelle  rispettive missioni e programmi di spesa,  a  seguito  delle
  variazioni di bilancio di cui alla presente legge .

   Lo  pongo  in  votazione,  chi è favorevole  resti  seduto  chi  è
  contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                                Art. 4.
                             Norma finale

    1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione .
   Lo  pongo  in  votazione,  chi è favorevole  resti  seduto  chi  è
  contrario si alzi.

                             (È approvato)

   PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio  nominale
  del  disegno di legge «Riconoscimento della legittimità dei  debiti
  fuori  bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e)  del
  decreto  legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive  modifiche
  ed integrazioni. D.F.B. 2021 - Mese di aprile» (79/A).
   C'è  una  richiesta  di numero legale dall'onorevole  La  Vardera,
  vediamo se è appoggiata. Onorevole, dovete essere almeno quattro.

   PACE. Chiedo la votazione per scrutinio segreto.

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del  disegno
  di legge n. 79/A.


             Votazione finale del disegno di legge n. 79/A

   PRESIDENTE. Chiarisco il significato del voto: chi vota  sì  preme
  il  pulsante  verde; chi vota no preme il pulsante  rosso;  chi  si
  astiene preme il pulsante bianco.

   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio segreto
  del ddl 79/A:

   Presenti            35
   Votanti             26
   Maggioranza         14
   Favorevoli          23
   Contrari             3
   Astenuti             0

                         (L'Assemblea approva)


   Discussione  del  disegno  di  legge  81/A  "Riconoscimento  della
  legittimità  dei  debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo  73,
  comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.  118
  e  successive  modifiche ed integrazioni. D.F.B.  2021  -  mese  di
  giugno"

   PRESIDENTE.  Si  passa al disegno di legge  81/A,  ne  do  lettura
  "Riconoscimento  della  legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2021 - mese di giugno"

   DAIDONE.  Presidente della Commissione e relatore. Mi  rimetto  al
  testo.

   PRESIDENTE. Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                                Art. 1.
           Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori
        bilancio della Regione siciliana ai sensi dell'articolo
       73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno
         2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
                     D.F.B. 2021 - mese di giugno

   1   Ai  sensi  della lettera e) del comma 1 dell'articolo  73  del
  decreto  legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive  modifiche
  ed  integrazioni  è riconosciuta la legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio  della Regione per il valore complessivo di euro 13.622,82
  derivanti  da  acquisizioni  di  beni  e  servizi  in  assenza  del
  preventivo  impegno di spesa di cui all'Allegato  1  alla  presente
  legge .
   L'articolo 1 non ha emendamenti, lo pongo in votazione.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                                Art. 2.
                         Coperture finanziarie

   1   All'onere  di  cui all'articolo 1, pari a euro  13.622,82,  si
  provvede,  nell'esercizio finanziario 2023, mediante corrispondente
  riduzione  delle  disponibilità della  Missione  20,  Programma  3,
  capitolo 215780 (Fondo ex art. 73 lettera e) del d.lgs. n. 118/2011
  e s.m.i.).

   Non  ci  sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:

                                Art. 3.
                       Disposizioni finanziarie

    1.   Nello  stato  di  previsione  della  spesa  per  l'esercizio
  finanziario  2023 sono introdotte le variazioni di cui all'Allegato
  1  discendenti dall'applicazione dell'articolo 1 e dell'articolo  2
  della  presente legge per i capitoli indicati rispettivamente nelle
  colonne  A e D e gli importi indicati rispettivamente nelle colonne
  C ed E.
   2.  All'adozione  dei  provvedimenti di  spesa  dei  debiti  fuori
  bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
  regionali   competenti   nell'ambito  delle  specifiche   dotazioni
  finanziarie  iscritte,  a valere sull'esercizio  finanziario  2023,
  nelle  rispettive missioni e programmi di spesa,  a  seguito  delle
  variazioni di bilancio di cui alla presente legge .

   Non  ci  sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                                Art. 4.
                             Norma finale

    1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione .

   Non  ci  sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si  passa alla votazione finale per scrutinio nominale del disegno
  di legge.

   PACE. Chiedo la votazione per scrutinio segreto.

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del  disegno
  di legge n. 81/A.


             Votazione finale del disegno di legge n. 81/A

   PRESIDENTE. Chiarisco il significato del voto: chi vota  sì  preme
  il  pulsante  verde; chi vota no preme il pulsante  rosso;  chi  si
  astiene preme il pulsante bianco.

   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio segreto
  del ddl 81/A:

   Presenti            33
   Votanti             19
   Maggioranza         10
   Favorevoli          16
   Contrari             3
   Astenuti             0

                         (L'Assemblea approva)


   Discussione  del  disegno  di legge numero  350/A  "Riconoscimento
  della  legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo
  73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011,  n.
  118  e  successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2023. Mese  di
  febbraio"

   PRESIDENTE.   Si   passa  al  disegno  di   legge   numero   350/A
  "Riconoscimento  della  legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011,  n. 118 e successive modifiche  ed  integrazioni.
  D.F.B. 2023. Mese di febbraio".
   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                                Art. 1.
   "Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio della
   Regione Siciliana ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e)
      del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive
                       modifiche ed integrazioni

   1.  Ai  sensi  dell'articolo 73, comma 1, lettera e)  del  decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni  è  riconosciuta  la  legittimità  dei  debiti   fuori
  bilancio della Regione derivanti da acquisizioni di beni e  servizi
  in   assenza  del  preventivo  impegno  di  spesa  per  il   valore
  complessivo  di euro 14.530,40 di cui all'Allegato 1 alla  presente
  legge.

   Non  ci sono emendamenti. Pertanto, lo pongo in votazione.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                                Art. 2.
                         Coperture finanziarie

   1.  All'onere di cui all'articolo 1 di euro 14.530,40 si  provvede
  nell'esercizio finanziario 2023 mediante:

   a)  riduzione  della  Missione 20, Programma  3,  capitolo  215780
  (fondo  ex art. 73, lett. e) del decreto legislativo n. 118/2011  e
  successive modificazioni) per euro 10.882,40;

   b) utilizzo delle risorse di competenza 2023, di cui alla Missione
  5,  Programma 2, capitolo 376598 (Servizi sanitari per l'attuazione
  delle disposizioni di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008,  n.
  81 (spese obbligatorie) (parte cap. 376513)) per euro 3.648,00.

   Non  ci  sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:

                                Art. 3.
                       Disposizioni finanziarie

   1.   Nello   stato  di  previsione  della  spesa  per  l'esercizio
  finanziario  2023  sono introdotte le variazioni per  competenza  e
  cassa   di   cui   all'Allegato  1  discendenti   dall'applicazione
  dell'articolo  1  e  dell'articolo 2 della  presente  legge  per  i
  capitoli indicati rispettivamente nelle colonne A e D e gli importi
  indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.

   2.  All'adozione  dei  provvedimenti di  spesa  dei  debiti  fuori
  bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
  regionali   competenti   nell'ambito  delle  specifiche   dotazioni
  finanziarie  iscritte,  a valere sull'esercizio  finanziario  2023,
  nelle  rispettive missioni e programmi di spesa,  a  seguito  delle
  variazioni di bilancio di cui alla presente legge.

   Non  ci  sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                                Art. 4.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione.

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Votiamo il disegno di legge.

   PACE. Chiedo che la votazione avvengo per scrutinio segreto.

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del  disegno
  di legge n. 57/A.


            Votazione finale del disegno di legge n. 350/A

   PRESIDENTE. Chiarisco il significato del voto: chi vota  sì  preme
  il  pulsante  verde; chi vota no preme il pulsante  rosso;  chi  si
  astiene preme il pulsante bianco.

   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio segreto
  del ddl 350/A:

   Presenti            34
   Votanti             23
   Maggioranza         12
   Favorevoli          21
   Contrari             2
   Astenuti             0

                         (L'Assemblea approva)


    Discussione del disegno di legge n. 498/A "Riconoscimento della
   legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73,
  comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118
     e successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2023 - mese di
                                marzo".

   PRESIDENTE.  Si passa al disegno di legge n. 498/A "Riconoscimento
  della  legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo
  73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011,  n.
  118  e successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2023 - mese  di
  marzo".
   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                                Art. 1.
   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio della
   Regione siciliana ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e)
      del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive
                       modifiche ed integrazioni

   1.  Ai  sensi  dell'articolo 73, comma 1, lettera e)  del  decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni  è  riconosciuta  la  legittimità  dei  debiti   fuori
  bilancio della Regione derivanti da acquisizioni di beni e  servizi
  in   assenza  del  preventivo  impegno  di  spesa  per  il   valore
  complessivo di euro 131.932,87 di cui all'Allegato 1 alla  presente
  legge.

   Non  ci sono emendamenti. Pertanto, lo pongo in votazione.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                                Art. 2.
                         Coperture finanziarie

   1.  All'onere  di  cui all'articolo 1 pari a  euro  131.932,87  si
  provvede, nell'esercizio finanziario 2023, mediante:

   a)  riduzione  della  Missione 20, Programma  3,  capitolo  215780
  (Fondo  ex  art. 73 lettera e) del d.lgs n. 118/2011 e s.m.i.)  per
  euro 131.796,63;

   b) utilizzo delle risorse di competenza 2023, di cui alla Missione
  1,  Programma 6, capitolo 280503 (Spese per missioni del  personale
  in servizio presso il dipartimento) per euro 136,24.

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:

                                Art. 3.
                       Disposizioni finanziarie

   1.   Nello   stato  di  previsione  della  spesa  per  l'esercizio
  finanziario  2023  sono introdotte le variazioni per  competenza  e
  cassa   di   cui   all'Allegato  1  discendenti   dall'applicazione
  dell'articolo  1  e  dell'articolo 2 della  presente  legge  per  i
  capitoli indicati rispettivamente nelle colonne A e D e gli importi
  indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.

   2.  All'adozione  dei  provvedimenti di  spesa  dei  debiti  fuori
  bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
  regionali   competenti   nell'ambito  delle  specifiche   dotazioni
  finanziarie  iscritte,  a valere sull'esercizio  finanziario  2023,
  nelle  rispettive missioni e programmi di spesa,  a  seguito  delle
  variazioni di bilancio di cui alla presente legge.

   Non  ci sono emendamenti. Pertanto, lo pongo in votazione.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:
                                Art. 4.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione.

   Non  ci  sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Pongo in votazione il disegno di legge.

   PACE  Carmelo.  Chiedo  che  la votazione  avvengo  per  scrutinio
  segreto.

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del  disegno
  di legge n. 57/A.


            Votazione finale del disegno di legge n. 498/A

   PRESIDENTE. Chiarisco il significato del voto: chi vota  sì  preme
  il  pulsante  verde; chi vota no preme il pulsante  rosso;  chi  si
  astiene preme il pulsante bianco.

   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio segreto
  del ddl 498/A:

   Presenti            34
   Votanti             26
   Maggioranza         14
   Favorevoli          23
   Contrari              3
   Astenuti              0

                         (L'Assemblea approva)


    Discussione del disegno di legge n. 504/A "Riconoscimento della
   legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73,
  comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118
     e successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2023. Mese di
                               aprile".

   PRESIDENTE.  Si passa al disegno di legge n. 504/A "Riconoscimento
  della  legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo
  73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011,  n.
  118  e  successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2023. Mese  di
  aprile".
   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                                Art. 1.
   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio della
   Regione siciliana ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e)
      del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive
                             modificazioni

   1.  Ai  sensi  dell'articolo 73, comma 1, lettera e)  del  decreto
  legislativo  23  giugno 2011, n. 118 e successive  modificazioni  è
  riconosciuta la legittimità dei debiti fuori bilancio della Regione
  derivanti  da  acquisizioni  di  beni  e  servizi  in  assenza  del
  preventivo  impegno  di  spesa per il valore  complessivo  di  euro
  45.670,00 di cui all'Allegato 1 alla presente legge.

   Non  ci  sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                                Art. 2.
                         Coperture finanziarie

   1.  All'onere  di  cui  all'articolo 1 pari a  euro  45.670,00  si
  provvede,  nell'esercizio finanziario 2023, mediante corrispondente
  riduzione  delle  disponibilità della  Missione  20,  Programma  3,
  capitolo  215780  (Fondo  ex art. 73 lettera  e)  del  d.  lgs.  n.
  118/2011 e s.m.i.).

   Non  ci  sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 3. ne do lettura:

                                Art. 3.
                       Disposizioni finanziarie

   1.   Nello   stato  di  previsione  della  spesa  per  l'esercizio
  finanziario  2023  sono introdotte le variazioni per  competenza  e
  cassa   di   cui   all'Allegato  1  discendenti   dall'applicazione
  dell'articolo  1  e  dell'articolo 2 della  presente  legge  per  i
  capitoli indicati rispettivamente nelle colonne A e D e gli importi
  indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.

   2.  All'adozione  dei  provvedimenti di  spesa  dei  debiti  fuori
  bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
  regionali   competenti   nell'ambito  delle  specifiche   dotazioni
  finanziarie  iscritte,  a valere sull'esercizio  finanziario  2023,
  nelle  rispettive missioni e programmi di spesa,  a  seguito  delle
  variazioni di bilancio di cui alla presente legge.

   Non  ci  sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                                Art. 4.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione.

   Non  ci  sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Pongo in votazione il disegno di legge.

   PACE.  Chiedo che la votazione avvengo per scrutinio segreto.


            Votazione finale del disegno di legge n. 504/A

   PRESIDENTE. Chiarisco il significato del voto: chi vota  sì  preme
  il  pulsante  verde; chi vota no preme il pulsante  rosso;  chi  si
  astiene preme il pulsante bianco.

   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio segreto
  del ddl 504/A:

   Presenti            34
   Votanti             24
   Maggioranza         13
   Favorevoli          21
   Contrari             3
   Astenuti             0

                         (L'Assemblea approva)

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, non ci sono altri disegni di legge
  all'ordine   del  giorno,  così  come  preannunciato  convoco   una
  Conferenza dei Capigruppo. La seduta è pertanto sospesa.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.54 è ripresa alle ore 18.10)

                Presidenza del Vicepresidente DI PAOLA

   La seduta è ripresa.

   dei Gruppi parlamentari

   Comunicazione   delle   determinazioni   della   Conferenza    dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, comunico che  la  Conferenza  dei
  Presidenti  dei Gruppi parlamentari, riunitasi il 17 ottobre  sotto
  la Presidenza del Presidente dell'Assemblea, onorevole Galvagno,  e
  con  la partecipazione del Vicepresidente dell'Assemblea, onorevole
  Di Paola, e con la partecipazione del Vicepresidente della Regione,
  onorevole Sammartino, ha approvato all'unanimità la seguente agenda
  dei lavori parlamentari:
   L'Assemblea terrà seduta domani, mercoledì 18 ottobre  2023,  alle
  ore  16.00,  per le comunicazioni del Presidente della  Regione  in
  materia  di emergenza incendi. Per il successivo dibattito è  stato
  stabilito  il contingentamento dei tempi degli interventi,  con  90
  minuti riservati ai Gruppi di maggioranza e 90 minuti riservati  ai
  Gruppi di opposizione.
   Martedì  24  ottobre 2023, alle ore 15.00, verrà  svolta  attività
  ispettiva della rubrica "Lavoro".
   Mercoledì 25 ottobre 2023 verrà incardinato il disegno di legge n.
  21/A  Stralcio  III,  con  svolgimento della  relativa  discussione
  generale  e  il  termine per la presentazione degli  emendamenti  è
  fissato per il 31 ottobre alle ore 13.00.
   Martedì  31  ottobre 2023, alle ore 15.00, verrà  svolta  attività
  ispettiva della rubrica "Territorio e ambiente".
   Martedì  7 novembre 2023, alle ore 11.00, si procederà al  seguito
  dell'esame del disegno di legge n. 21/A Stralcio III.

   L'Assemblea ne prende atto.
   La  mozione  che  era  incardinata per  oggi,  che  doveva  essere
  discussa  oggi  riguardo  quello  che  sta  accadendo  in  Israele,
  verrà...

   CATANZARO. Sono due.

   PRESIDENTE.  C'è  un ordine del giorno che può essere  trasformato
  eventualmente in mozione. Verranno discusse, dicevo,  mercoledì  25
  ottobre  2023.  Quindi,  al Capogruppo del PD  chiedo,  siccome  in
  questo   momento  avete  presentato  un  ordine  del   giorno,   di
  trasformarlo in mozione in maniera tale che possiamo discutere  sia
  la   mozione  presentata  da  Fratelli  d'Italia,  sia  la  mozione
  presentata dal PD, il 25 ottobre.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   FERRARA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FERRARA. Grazie, Presidente. Sento il dovere di intervenire  nella
  qualità  di Presidente di Commissione perché, noi come Commissione,
  al  termine di un percorso lungo e intervallato da tutta una  serie
  di  incontri  e di audizioni, abbiamo votato una risoluzione  sulla
  questione  "Sintesi". Si tratta dei lavoratori  disabili  che  sono
  stati  per  tanti anni al servizio della Wind, per la quale  adesso
  cessa la convenzione.
   La  Wind ha mandato, già da diversi mesi, una richiesta di rinnovo
  convenzione  con un nuovo operatore, che non è legittima  ai  sensi
  della convenzione che la Regione ha anche sottoscritto.
   Ad  oggi,  pertanto,  è  necessario chiudere questo  provvedimento
  perché i termini sono scaduti e la risoluzione votata all'unanimità
  dalla Commissione, che è stata tra l'altro proposta dalle forze  di
  opposizione  e  accettata da tutta la Commissione prevede  che  ciò
  avvenga nel più breve tempo possibile.
   Questi  lavoratori  che sono, lo ripeto, dei  lavoratori  disabili
  stanno  vivendo  una situazione di estrema crisi;  pensare  che  il
  proprio posto di lavoro possa essere messo a rischio crea già degli
  stravolgimenti nella vita di un uomo normodotato, figuriamoci  cosa
  può  accadere  ai lavoratori che hanno già nella loro  vita  subito
  tutta  una  serie  di disgrazie e per le quali  portano  dietro  un
  fardello che, certamente, li rende più deboli e più fragili.
   La  mozione,  la  risoluzione della Commissione è chiara:  bisogna
  chiudere questo provvedimento nel più breve tempo possibile.
   Sono  contento  che ci sia qui presente il Governo e  l'Assessore,
  che  non  è l'Assessore al ramo, ma che della stessa forza politica
  dell'Assessorato  che  ha incardinato questo provvedimento;  non  è
  pensabile  che  si  indugi ancora. Mi giungono  notizie  di  tavoli
  tecnici  convocati che sono assolutamente illegittimi e  che  vanno
  contro  a  quella  che  è la risoluzione che questo  Parlamento  ha
  voluto all'unanimità; che il Governo si muova in maniera differente
  rispetto  a  quella  che è la risoluzione di  questo  Parlamento  è
  inaccettabile e io da Presidente non permetterò che i colleghi  che
  hanno  votato  e che hanno riposto in me la fiducia possano  essere
  traditi  da questo Governo. E' assolutamente illegittimo e ciò  non
  può  e  non  deve  accadere. Trattasi di lavoratori disabili  sulla
  pelle  dei quali nessuno può pensare di fare politica, noi  non  lo
  abbiamo  fatto  in Commissione, ci siamo in maniera  trasversale  e
  unanime mossi, il Governo ha l'obbligo di fare altrettanto e di non
  giocare o far politica sulla pelle di questi lavoratori. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole. E' iscritto a parlare  l'onorevole
  Varrica. Ne ha facoltà.

   VARRICA.  Grazie,  Presidente.  Mi  collego  a  quanto  detto  dal
  presidente  Ferrara,  qua  non si tratta -  stiamo  parlando  dello
  stesso  problema,  cioè  i  lavoratori del  consorzio  Sintesi  che
  operano  per conto di Wind - di una questione politica, qua abbiamo
  fatto  un percorso trasversale istituzionale per il quale mi  sento
  di  ringraziare  la  Commissione,  in  particolare,  il  presidente
  Ferrara.
   Io  sono  stato  uno  dei promotori di questo testo  che  è  stato
  accolto  con  favore da tutta la Commissione, abbiamo  trovato  noi
  questo  spazio  di manovra per tutelare questi oltre  duecentoventi
  lavoratori fragili che da tanto tempo, da tanti anni, aspettano una
  cosa che è dovuta e cioè l'assunzione in Wind.
   Si è immaginato, Wind ha proposto un altro percorso che, peraltro,
  è  completamente lontano da quello che oggi c'è in  pista,  abbiamo
  dato trasversalmente un indirizzo al Governo con questa risoluzione
  in V Commissione, peraltro, ricordiamo anche che il Governo è stato
  presente  alla discussione della risoluzione anche se  poi  non  ha
  partecipato  al  momento  della  votazione,  però  era  stato  reso
  partecipe  di  questo  percorso, quindi, che  ora  improvvisamente,
  diciamo, ci sia questa convocazione di un tavolo tecnico quasi  per
  rimettere  in gioco dei percorsi che ritenevamo ormai archiviati  e
  ricordiamo per altro anche una cosa, la posizione della Commissione
  è  legata  anche  ad  un motivo,  ad un possibile  contenzioso  che
  questi  lavoratori  potrebbero attivare anche nei  confronti  della
  Regione  stessa nel caso in cui la Regione desse il via  libera  ad
  una  nuova convenzione con soggetto diverso dal consorzio  Sintesi,
  quindi,  con la nostra posizione stiamo anche cercando di  tutelare
  la  Regione  che  oggi, appunto, ci sia, vogliamo  capire  bene  e,
  quindi,  ringrazio anche il Presidente Ferrara per aver acceso  una
  luce su questa vicenda.
   Qua,  ripeto,  non è un problema di maggioranza, opposizione,  qua
  siamo  un'Istituzione che vuole tutelare oltre duecento  lavoratori
  fragili,  abbiamo  tracciato un percorso e  ci  aspettiamo,  direi,
  pretendiamo che il Governo sia conseguente rispetto alla  posizione
  del Parlamento. Grazie.

   MESSINA,  assessore  per  le autonomie  locali  e  della  funzione
  pubblica. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MESSINA,  assessore  per  le  autonomie locali  e  della  funzione
  pubblica.   Signor   Presidente,   ovviamente,   non   conosco   la
  problematica e la procedura, quindi, rispondo solo in forma teorica
  facendomi chiaramente portavoce e raccogliendo quelle che  sono  le
  sollecitazioni degli onorevoli Ferrara e Vasta.
   Chiaramente rappresenterò all'Assessore di riferimento quelle  che
  sono  state  le  dichiarazioni e sono sicuro,  sono  convinto,  che
  l'Assessore  lavorerà  anche  ovviamente  con  gli  organismi   che
  rappresentano   i  lavoratori,  le  aziende  e  le   organizzazioni
  sindacali  per  trovare,  ritengo, una soluzione  in  coerenza  con
  quelle  che sono chiaramente sia le obbligazioni assunte già  dalla
  Regione  e  chiaramente anche in coerenza, ritengo, con quelle  che
  sono   le  direttive  che  quest'Assemblea  ha  demandato.   Quindi
  raccolgo,  diciamo,  le vostre sollecitazioni  e  le  rappresenterò
  all'Assessore che sono sicuro che chiaramente ne farà tesoro e  che
  li rappresenterà. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, Assessore, anche perché la vicenda è veramente
  molto  delicata e ringrazio anch'io il lavoro che ha  svolto  la  V
  Commissione  perché  è una vicenda molto particolare  che  riguarda
  tanti lavoratori.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Sunseri. Ne ha facoltà.

   SUNSERI.   Grazie,  Presidente,  Assessori,  onorevoli   colleghi.
  Assessore,   ieri   i   siciliani  e   gli   stessi   deputati   di
  quest'Assemblea  sono  venuti a conoscenza  di  un  accordo  Stato-
  Regione tramite un post facebook dell'assessore Falcone, poi di  un
  comunicato stampa del Presidente della Regione e solo oggi  da  una
  delibera di Giunta pubblicata appena qualche ora fa. Ora, dico  non
  so come sono abituati a lavorare questi la maggioranza e tanto meno
  del  Governo  ma ricordo, nella scorsa legislatura,  il  precedente
  Governo  che  quanto meno ha aperto una discussione in  Commissione
   Bilancio'  prima  dell'approvazione in Giunta di questo  possibile
  accordo  con  lo  Stato,  ma sicuramente ricordo,  come  dire,  una
  condivisione   dell'accordo  Stato-Regione   che   addirittura   il
  Presidente  della  Regione presenta come vitale,  fondamentale,  di
  vera svolta per la Sicilia, in Aula.
   Ora,  siccome lo sto leggendo velocemente come tutti i  siciliani,
  visto  che  il  Governo  ha  ritenuto di  bypassare  del  tutto  il
  Parlamento e, ancora oggi, non mi pare che sia stato trasmesso alla
  Commissione   Bilancio' né tanto meno che sia, come dire,  prevista
  una  discussione  in Aula su un argomento che è davvero  importante
  per  la  nostra  Regione, mi pare di capire che tra  l'altro  è  un
  accordo anche al ribasso e che i toni trionfalistici presentati dal
  Presidente   della  Regione,  dall'assessore  Falcone,   poi,   nel
  documento reale, concreto, non se ne riscontrano. Uno per tutti  la
  compartecipazione    alla   spesa   sanitaria,    sappiamo    tutti
  corrispondere a un 7 punti percentuali che trasformato  in  milioni
  di  euro si parla di 600 milioni di euro, leggiamo che l'accordo  è
  stato  chiuso per 300 milioni di euro. Quindi, non abbiamo  nemmeno
  chiuso  per  quello  che  veramente  equivale  rispetto  ai   punti
  percentuali dati in più dalla Regione nei confronti dello Stato.
   Allora,   siccome   penso  che  sia  un  argomento   fondamentale,
  importantissimo e siccome dispiace che il Governo  lo  abbia  fatto
  senza   minimamente  coinvolgere  la  Commissione   Bilancio',   il
  Parlamento,  la Presidenza dell'Assemblea e tutti gli organi,  come
  dire, deputati o quanto meno a discutere preventivamente, aprire un
  dibattito,  provare  a capire quali possono essere  le  riforme  da
  proporre  o gli argomenti da trattare. Quanto meno chiedo alla  sua
  Presidenza, alla Presidenza dell'Assemblea di discuterne  in  Aula,
  cioè  che  si  crei  un  momento di confronto tra  l'Assessore,  il
  Presidente della Regione e l'Aula per discutere quello che  già  la
  Giunta  ha  deliberato e che si andrà a chiudere  in  questa  legge
  finanziaria  dello Stato, che sarà approvato immagino  a  dicembre.
  Quindi,  abbiamo tutto il tempo quanto meno postumo  di  affrontare
  l'argomento  insieme  prima  che  la  legge  finanziaria  vada   in
  Gazzetta. Grazie mille.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole Sunseri.  Magari,  nella  prossima
  Capigruppo,  è  un  argomento che possiamo trattare  e  da  lì  poi
  decidere  un'eventuale calendarizzazione del Governo a riferire  in
  Aula.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Spada. Poi l'onorevole Gilistro.
  Ne ha facoltà.

   SPADA.  Grazie,  signor  Presidente.  Oggi  è  stata  sancita  una
  giornata importante perché era il 2014 quando, per la prima  volta,
  da  giovane  studente  universitario mi  trovai  ad  affrontare  un
  argomento  che  era connesso alla valorizzazione  dei  laureati  in
  scienze motorie e lo abbiamo fatto attraverso il gruppo del Partito
  Democratico  che,  insieme a quello dei Cinque Stelle,  ha  portato
  all'approvazione di quel disegno di legge che era il riconoscimento
  dei laureati in scienze motorie.
   Oggi,   allo   stesso   modo,  abbiamo,   invece,   approvato   il
  riconoscimento  della  figura dello  psicologo  di  base  e  questo
  riconoscimento, l'approvazione di questo disegno di legge, è frutto
  di  un  lavoro  che è stato intrapreso diversi mesi fa  insieme  al
  Gruppo  del  Partito  Democratico e ad  altri  Gruppi  presenti  in
  quest'Aula  che  hanno  depositato diversi disegni  di  legge.  Io,
  personalmente,  ne  ho  presentato uno  di  cui  sono  stato  primo
  firmatario  insieme anche al collega Dipasquale, ma a tanti  altri.
  E'  stato  un disegno di legge trasversale che ha visto l'unanimità
  degli intenti.
   Però,  questo  disegno di legge diventa importante non  tanto  per
  quello   che  è  contenuto  al  suo  interno,  ovvero  il  semplice
  riconoscimento della figura dello psicologo di base. Questo disegno
  di legge è importante perché si riconosce, finalmente, l'importanza
  della salute mentale e, siccome credo che la salute mentale insieme
  a  quella  fisica  del corpo siano essenziali  e  fondamentali  per
  l'essere  umano,  volevo  spulciare  alcuni  dati,  alcuni  numeri,
  proprio  per sottolineare che abbiamo fatto una cosa importante  ma
  che non basta.
   Oggi,  paradossalmente, rispetto alle più di 4 milioni di  persone
  che  sono affette da disturbo mentale, solamente meno di 1  milione
  hanno  fatto  accesso  nei  confronti dei  Dipartimenti  di  salute
  mentale. Allo stesso modo abbiamo una spesa di 400 milioni di  euro
  che  ogni  anno  vengono  spesi  in psicofarmaci,  interessando  12
  persone  ogni diecimila abitanti. Abbiamo una carenza di  diecimila
  unità  di personale all'interno dei Dipartimenti di salute mentale.
  Allora,  dico questi numeri perché penso che il numero di psicologi
  previsto all'interno di questo disegno di legge, ovvero 2 per  ogni
  50.000  abitanti, non sia sufficiente a colmare il bisogno di  cura
  che  c'è  oggi  da parte delle persone nei confronti, appunto,  del
  disagio mentale.
   Allora,  ritengo  che questo sia un passo importante  ma  che  sia
  solamente  il primo passo che deve portare all'aumento delle  somme
  da  destinare  nei  confronti  di  questa  figura  e  che  potrebbe
  comportare anche una riduzione della spesa sanitaria nei  confronti
  degli  psicofarmaci  e,  magari,  un  aumento  nei  confronti   del
  personale  di  quelle patologie legate alla salute mentale  perché,
  oggi,  a  fronte  di  127 miliardi di spesa della  sanità  pubblica
  impieghiamo  solamente  3  miliardi  e  mezzo  nei  confronti   del
  contrasto dei disturbi della salute mentale.
   Allora,  l'auspicio  è che questo disegno di  legge  possa  essere
  l'inizio di un percorso che veda sempre più rimettere al centro  la
  figura  dello psicologo, fondamentale, ripeto, sia per prevenire  e
  per  contrastare  tutta una serie di patologie  che  poi  diventano
  croniche, sia perché ritengo soprattutto che dopo la pandemia tutti
  questi  dati  che  ho  appena spulciato  e  manifestato  riguardino
  semplicemente  i  soggetti che vanno dai diciotto  ai  ventiquattro
  anni  e non tengono conto di tutti i minorenni che sono, purtroppo,
  affetti  da disturbi di salute mentale e che, oggi, non sono  stati
  censiti.
   Quindi,  l'auspicio è che la nostra Regione possa  intervenire  in
  maniera concreta e più seria nei confronti di questo argomento  con
  azioni  tangibili come quella che abbiamo portato  avanti  oggi  in
  quest'Aula. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole  Spada.  E'  iscritto  a   parlare
  l'onorevole Gilistro. Ne ha facoltà.

   GILISTRO.  Grazie Presidente, colleghi, Assessori. Cari  colleghi,
  vorrei  porre  attenzione su qualcosa che  vi  toccherà,  onorevoli
  deputati, ognuno nella vostra provincia. E perché ne parliamo oggi?
  Perché, come sapete, a me piace fare prevenzione più che curare.
   La  sentirete sempre questa mia espressione: prevenzione è  meglio
  che  curare. Ieri ho partecipato ad un consiglio comunale aperto  a
  Siracusa,  consiglio  molto partecipato.  Riguarda  un  tema  molto
  importante  che ci colpirà - io dico questa parola  -,  ci  colpirà
  perché   ce   lo  stanno  calando  dall'alto,  sul  dimensionamento
  scolastico. Signor Presidente, ho grande preoccupazione per  questa
  cosa  che  ci stanno portando dal Governo centrale, come se  questa
  cosa  fosse  stata  decisa con un pallottoliere, con  l'abaco  900,
  stanno  dimensionando,  riducendo una marea,  in  tutta  Italia,  e
  particolarmente in Sicilia, il numero delle dirigenze scolastiche.
   Ebbene,  questa  è  una  cosa molto, molto pericolosa  perché  noi
  sappiamo  a quello che può portare qualcosa del genere,  quando  la
  nostra  situazione,  soprattutto la situazione siciliana,  dove  la
  geografia  -  no,  non siamo la Pianura Padana, ma  siamo  un'Isola
  ricca  di  vulcani, di montagne, di fiumi, di  laghi   -,  dove  la
  geografia  rende spesso difficile il trasferimento e  il  trasporto
  anche dei ragazzi.
   Ci  sono scuole - e mi riferisco a scuole molto importanti  -  che
  sono  le cosiddette  scuole di periferia , quelle scuole che  hanno
  problematiche  e dispersione sociale elevatissime e queste  scuole,
  faccio l'esempio di Siracusa, ci sono due di queste scuole e ognuna
  ha 400 studenti. Cosa facciamo? Le accorpiamo? Scuole problematiche
  di  periferia dove mettere insieme queste realtà potrebbe diventare
  e   causare  una  bomba  sociale.  Quindi,  non  aspettiamo  l'anno
  prossimo,  non aspettiamo l'ultimo minuto per cominciare a  pensare
  qualcosa che ci toccherà.
   Ora  vedrete  come  in ogni vostra provincia,  cari  deputati,  le
  scuole,  i  dirigenti, tutti quanti vi chiederanno  aiuto,  se  non
  l'hanno  già fatto. E i nostri ragazzi, signor Presidente non  sono
  numeri. Non siamo un gregge. I nostri ragazzi non sono numeri,  non
  possono  essere  trasferiti o trasportati così.  Cosa  ci  sarà  un
  risparmio?  Per  far  ricadere questo  risparmio  sui  costi  delle
  famiglie?
   Faccio  un  altro  esempio. Cassibile, a Siracusa,  una  parte  di
  Siracusa,  20 chilometri di distanza, c'è una scuola  che  è  a  20
  chilometri   dal   centro   e,  praticamente,   dovrà   subire   un
  accorpamento. Ma stiamo veramente scherzando? Stiamo  dicendo  cose
  vere?  Ma si rendono conto al Governo quando fanno queste  cose  di
  quello che può succedere alle nostre scuole? Ai nostri ragazzi?
   Termino  con un'osservazione. Quando noi dedichiamo a  un  bambino
  speciale,   a  un  bambino  disabile,  addirittura  dedichiamo   un
  insegnante,  un insegnante di sostegno solo dedicato a lui,  allora
  come possiamo immaginare che nelle strutture di periferia, dove  la
  dispersione scolastica arriva al 30 per cento, 25/30 per cento,  di
  avere  numeri  così  alti per una dirigenza  scolastica?  Novecento
  ragazzi,  a  mio  avviso  - e lo dico da medico,  da  politico,  da
  tecnico - è una cosa impossibile.
   Chiedo al Governo - e concludo - di occuparsi, immediatamente,  di
  questa  problematica e chiedo all'assessore di  poter  derogare  ad
  eventuali decreti che ci vengono calati, come sempre, dall'alto.

   BURTONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BURTONE.  Signor Presidente, qualche settimana fa, abbiamo  votato
  una  legge  voto, la legge per chiedere al Parlamento nazionale  di
  superare con una norma il numero chiuso in medicina.
   Devo dire che la notizia ha suscitato interesse, soprattutto nella
  comunità  giovanile.  Tanti sperano di poter avere  un  accesso  in
  facoltà  con meno vincoli, con meno ostacoli, determinati  da  quiz
  che  spesso  non sono legati alle materie che poi vengono  adottate
  nella Facoltà di medicina, materie scientifiche e cultura generale,
  ma  soprattutto c'è un metodo nell'insegnamento dei quiz che spesso
  si interseca con difficoltà non di facile soluzione.
   La  comunità studentesca, quindi, ha molto apprezzato. Devo  dire,
  invece,  che abbiamo subito notato qualche manifestazione contraria
  da  parte di alcune espressioni sindacali rappresentative del mondo
  medico,  un'ostilità da parte del mondo accademico e una  posizione
  piuttosto complessa, variopinta delle forze politiche nazionali.
   Quando  parlo, parlo trasversalmente, so io per primo che nel  mio
  partito ci sono i favorevoli ma ci sono anche i contrari.
   Io,  signor  Presidente, intervengo perché questa  norma  è  stata
  approvata da un Parlamento, dal Parlamento siciliano. Noi  vogliamo
  rispetto, richiediamo rispetto e, quindi, non vogliamo che la norma
  finisca   nel   dimenticatoio,  una  sorta  di  manifestazione   di
  interesse, uno slogan politico che si è qui realizzato  e  che  poi
  svanisce  nel  nulla.  Noi  pensiamo che debba  avere  un  percorso
  corretto,  che  è quello che il Parlamento nazionale  venga  quanto
  meno informato.
   Si  sappia che noi abbiamo approvato questa norma. La Campania  ha
  approvato  una  legge voto come Regione grazie  alla  mobilitazione
  mediatica  del  Presidente,  di  De  Luca,  che  manifesta   questa
  posizione.  In Sicilia, nessuno da parte del Governo ha abbracciato
  questo  tipo  di percorso da portare avanti. Ma noi rispettiamo  le
  posizioni  di tutti, pensiamo che già sia stato un grande risultato
  aver  avuto l'unanimità dei consensi in Aula, però, ecco,  la  cosa
  che  noi  richiediamo stasera, come Partito Democratico, è  che  la
  norma  non  finisca nel dimenticatoio ed è per questo che  vogliamo
  che il Parlamento si muova con le proprie Istituzioni per informare
  il Parlamento nazionale.
   L'Assemblea  regionale siciliana ha votato una norma all'unanimità
  e  deve  trasmettere, a mio parere, al Parlamento e alle Presidenze
  della  Camera  e del Senato questa richiesta che è  venuta  non  da
  un'assemblea  cittadina,  da un'assemblea studentesca,  con  grande
  rispetto  di  un'assemblea cittadina o di un'assemblea studentesca,
  ma  è una norma venuta fuori all'unanimità da un Parlamento, che  è
  il Parlamento siciliano.
   Quindi,  io  le  formulo questa richiesta, signor Presidente,  una
  richiesta  che  io  spero  possa essere assecondata,  accompagnata,
  quella che i vertici dell'Assemblea regionale siciliana comunichino
  al  Parlamento nazionale, quindi ai due rami Camera e  Senato,  che
  c'è  stata  questa volontà esplicitata con una legge  voto,  votata
  all'unanimità, anche perché, signor Presidente, concludo, io  seguo
  nel Parlamento non solo quelle che sono le problematiche sanitarie.
  Anche  stamane,  noi  abbiamo avuto una  riunione  di  Commissione.
  Abbiamo incontrato chi opera nell'Ortopedia come urgenza-emergenza,
  e  la prima cosa che abbiamo ulteriormente verificato è che mancano
  i medici con questa specializzazione.
   Quando  si  parla  di  urgenza-emergenza le  difficoltà  di  avere
  personale  sanitario aumentano notevolmente. Quindi io mi  permetto
  di  dire  che,  comunque,  questo atto debba  essere  valutato  dal
  Parlamento  nazionale,  perché riteniamo che  il  percorso  avviato
  abbia  una  finalità:  quella di tentare di dare  una  risposta  di
  salute alle nostre comunità.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Burtone.
   Ha chiesto di parlare l'onorevole De Luca Antonino. Ne ha facoltà.

   DE  LUCA Antonino. Grazie, signor Presidente, Governo, colleghi  e
  soprattutto cittadini siciliani, io oggi intervengo per manifestare
  tutto il mio disappunto, il fatto che sono letteralmente inorridito
  da  questo  vergognoso  teatrino che  il  Governo  Schifani,  e  il
  Presidente   Schifani  in  prima  persona,  sta   portando   avanti
  relativamente alle nomine dei manager della sanità siciliana.
   C'è  una  sanità che è allo sbando, ci sono i reparti di ortopedia
  senza  ortopedici,  i  reparti  di  pronto  soccorso  senza  medici
  dell'emergenza-urgenza, aree montane che a breve saranno flagellate
  dagli  eventi  climatici invernali senza ambulanze  e  qui  l'unico
  argomento  che interessa al Presidente Schifani, in consecutio  con
  quello  che è il suo modus operandi, se ti viene a fine  ottobre  a
  parlare  di emergenza incendi è fisiologico che verrà qui a parlare
  di  sanità  dopo  che il morto è freddo perché la  sanità  pubblica
  siciliana sta morendo.
   Ma  qui  l'unico argomento è quanti dirigenti generali  toccano  a
  ciascun  partito,  non conta che siano i migliori,  non  conta  che
  siano  dei  manager,  conta  a chi appartengono,  a  quale  partito
  rispondono,  a quale dei signori dei voti diranno  sì capo,  perché
  tu mi hai fatto nominare e io farò ciò che tu desideri .
   E io sono scioccato, sono veramente inorridito, dico che tutto ciò
  non  è  consentibile e il silenzio dei partiti di maggioranza,  che
  intervengono  soltanto per dire  facciamoli a sorteggio,  no  quale
  sorteggio, a me ne toccano otto e otto me ne devi dare , mi ricorda
  quella scena di cui mi sono vergognato quando Falcone rinfacciava a
  Miccichè che Musumeci gli aveva dato sette, otto direttori generali
  e  oggi sta succedendo la stessa identica cosa con Schifani, che  è
  fermo  perché non sa quanti ne deve dare a quel partito, quanti  ne
  deve  dare a quell'altro, quanto ne deve dare a quell'altro ancora;
  se li devono prendere dal primo, dal secondo, dal terzo, dal quarto
  elenco,  l'elenco  se  lo devono inventare.  E,  nel  frattempo,  i
  siciliani e la sanità siciliana muoiono e noi andremo, c'è il detto
   mentre il medico studia il paziente muore , qua, mentre la  sanità
  pubblica  siciliana muore, il Presidente Schifani studia come  fare
  contenti  tutti,  come fare contente quelle persone  che  lo  hanno
  portato  a sedersi lì dove siederà domani, quando verrà a  fare  il
  ragioniere,  a  dirci quanti danni abbiamo avuto, invece  di  dirci
  cosa  aveva  fatto per salvare il nostro patrimonio boschivo,  cosa
  era  stato fatto per difendere la Sicilia; domani ci verrà  a  dire
  quanti danni abbiamo avuto.
   Stesso discorso per la sanità: qua non si stanno occupando di  far
  funzionare gli ospedali, qua si stanno occupando di come  dividersi
  poltrone,  territorio  e  tutto ciò che  ne  consegue  e  questo  è
  vergognoso e va detto, va detto ad alta voce.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole De Luca.
   Ha chiesto di parlare l'onorevole Pace. Ne ha facoltà.

   PACE. Signor Presidente, io voglio ringraziare il collega De Luca,
  che  ha  riproposto questo tema e che mi dà la possibilità,  ancora
  una  volta,  di  chiarire e ribadire quanto  già  nella  precedente
  seduta  avevo rimarcato e fortunatamente la verità viene  sempre  a
  galla.
   Nel   precedente  intervento  ho  dovuto  chiarire  se  il  tavolo
  ristretto esiste, non esiste ed è la cronaca dei giornali di  oggi,
  di  ieri,  che il tavolo ristretto di maggioranza si è riunito,  in
  questo  caso  era così ristretto che i Capigruppo non  siamo  stati
  invitati,  perché  era  un tavolo ristretto ai  soli  segretari  di
  partito.
   Le  posso  assicurare,  onorevole De Luca,  che  anche  in  questa
  occasione si è parlato di altro, mi dispiace deluderla,  non  si  è
  parlato di spartizione di manager, di spartizione di poltrone, ma è
  stato  convocato  il  tavolo  ristretto  della  maggioranza,   alla
  presenza dei segretari di partito di maggioranza, e si è parlato di
  altro,  ripeto  così ristretto che io non sono stato  invitato.  E,
  guarda caso, non ci siamo riuniti in un retrobottega o in una  cava
  di  calcestruzzo  o  in una cantina sociale, ci  siamo  riuniti,  o
  comunque  si  sono riuniti, alla presenza del Presidente  Schifani,
  proprio   nel Palazzo della Presidenza della Regione, e  non  si  è
  parlato  di  nomine e nemmeno di nomine di familiari, perché  molto
  spesso,  come  dicono dalle mie parti, lo dico in siciliano  perché
  rende  di  più,  "u putiaro  nzoccavi abbannìa", si  è  parlato  di
  programmare  invece  il futuro della Sicilia partendo  dall'accordo
  Stato-Regione.
   Il  tavolo  delle trattative non esiste, quello di cui i  giornali
  parlano, di un tavolo delle trattative, non esiste e se ci vogliamo
  inseguire  su  questo terreno possiamo andare avanti  all'infinito.
  Nella  mia  breve  o  lunga attività prima nel  comune,  poi  nella
  provincia e poi sono tornato al comune, ho avuto la fortuna, signor
  Presidente, forse la fortuna di non aver mai ricevuto nessun avviso
  di garanzia né un rinvio a giudizio, anzi lo dico all'amico De Luca
  ma  per  farlo sentire ad altri, probabilmente sono stato fortunato
  in  questo  e  meno fortunato in altro, perché ho avuto danneggiate
  due  auto,  ho  avuto la casa bruciata con me  e  la  mia  famiglia
  dentro, compreso le mie figlie, sono stato tre anni e mezzo con  la
  scorta  e,  siccome provengo da una famiglia umile, non  andavo  in
  giro  con  la scorta, preferivo stare a casa per tre anni e  mezzo;
  nonostante  sia un uomo di sport sono rimasto a casa a non  giocare
  più a tennis, a non giocare più a calcetto.
   Noi  della Democrazia Cristiana crediamo nella giustizia e più  di
  noi ci crede il nostro leader Toto Cuffaro, perché se ci credo io è
  un'enunciazione perché non sono stato mai messo a dura prova  dalla
  giustizia, ma il Presidente Cuffaro, che è il mio leader,  è  stato
  messo  a  dura  prova dalla giustizia, l'ha rispettata,  la  stessa
  giustizia che oggi lo ha rieducato e riabilitato e ha lanciato  una
  proposta  che non è piaciuta tanto al Presidente Di Paola.  Proprio
  sui manager ha lanciato una proposta per sgombrare il campo, perché
  non   vogliamo  lottizzare  e  mi  piacerebbe  sentire  tutti   gli
  autorevoli  esponenti  di  tutti  i  partiti  presenti  in   questo
  Parlamento.
   E  la  proposta la voglio ribadire in questa sede: noi  siamo  per
  scegliere  i migliori e i migliori non devono essere legati  né  ad
  alcun parlamentare, né ad alcun partito e per arrivare a questo  la
  Giunta  di  Governo deve scegliere i migliori  e,  se  è  il  caso,
  arrivare  alla  collocazione nelle varie ASP, nelle  varie  aziende
  ospedaliere,  anche tramite sorteggio. Questo lo  voglio  ribadire,
  signor  Presidente,  per sgombrare il campo una  volta  per  tutte,
  perché   il   31   ottobre,  così  come  ha  più  volte   enunciato
  ufficialmente, seppure attraverso comunicati stampa, il  Presidente
  della  Regione Schifani, finalmente ci possa essere  un  cambio  di
  passo nelle direzioni strategiche per dare finalmente una stabilità
  alle varie Asp.
   Spero che anche questa volta sia stato chiaro e che non possa dare
  adito a fraintendimenti e ringrazio, comunque, il collega De Luca.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Pace, invece,  la  ringrazio  per  il  suo
  intervento e, se è il caso, visto che, come dire, lei ha  formulato
  questa  proposta,  il  Presidente  della  Regione  può  venire   in
  Assemblea  e discutere con tutti i Gruppi parlamentari  per  quanto
  riguarda le nomine sulle direzioni sanitarie.
   Quindi,  sotto questo punto di vista, l'Assemblea è apertissima  e
  così,  visto  che  comunque  nelle riunioni  di  maggioranza  nella
  Presidenza  della Regione non si discute di sanità,  magari,  penso
  che tutti i Gruppi di opposizione siano disponibilissimi a fare  un
  tavolo di discussione, poi anche a sorteggio, qui in Assemblea.

   MARANO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MARANO. Grazie, signor Presidente, io riflettevo poco fa, leggendo
  le   notizie   sulla  stampa,  oggi  mi  chiedevo  appunto   se   i
  rappresentanti di questo Governo, compreso ovviamente in primis  il
  Presidente  della Regione, a parte fare annunci di  distrazione  di
  massa,  riescano  a programmare qualcosa di concreto,  perché,  per
  esempio, oggi leggevo  della questione del Ponte sullo Stretto  che
  il  Ministro Salvini ha annunciato questi 12 miliardi  di  euro  di
  investimento  per  fare  il  ponte,   il  Presidente  Schifani   ha
  annunciato che la Regione parteciperà con questo miliardo  di euro,
  bene, vedremo  se succederà  - al di là di questi annunci di queste
  settimane,  del  resto i siciliani sono abituati a  questi  annunci
  spot  da  cinquant'anni rispetto al Ponte sullo Stretto -,  vedremo
  cosa  succederà, certamente a me e ai siciliani come me sicuramente
  viene da ridere quando si leggono queste cose.
   Mi  chiedo se, appunto, oltre a questi spot pubblicitari si riesce
  a  programmare qualcosa e se questo Governo è consapevole di quello
  che  succede in tutti gli altri settori. Perché dico annunci e spot
  pubblicitari? Perché di questo parliamo.
   Se  torno indietro nel tempo e penso a dicembre, quando avevamo il
  problema  del caro voli, si è annunciato l'Osservatorio  regionale,
  si  è  detto che si sarebbero fatti interventi sul caro voli, etc.,
  etc.,  ma ovviamente fra poco arriverà di nuovo Natale e magari  si
  rifarà un altro osservatorio che non concluderà niente come non  ha
  concluso quello istituito a dicembre dello scorso anno.
   Ma  penso  anche  agli  annunci, gli spot  sui  termovalorizzatori
   faremo       termovalorizzatori ,      tralasciando      l'aspetto
  termovalorizzatori   che   noi  reputiamo   un   intervento   ormai
  anacronistico e anti economico, visto che la tecnologia ci consente
  di avere impianti a minor impatto ambientale, anzi a impatto zero e
  sicuramente  più  economici dal punto di vista degli  investimenti.
  Ora  è  arrivato lo stop da Roma, dal Ministero, perché  ovviamente
  nel    Piano   rifiuti   regionale   non   è   prevista   la   voce
  termovalorizzatori,  inceneritori, quindi,  chiaramente,  il  piano
  rifiuti  deve  essere  allineato  con  quelle  che  sono  le  linee
  nazionali della gestione dei rifiuti.
   Penso  anche  agli incendi. Domani verrà il Presidente,  a  quanto
  pare, in Aula, e parleremo di incendi e, fra qualche settimana,  ci
  saranno  le  alluvioni,  bene, però,  tanto  questo  è  il  Governo
  dell'improvvisazione, siamo abituati.
   Vorrei  capire anche nel settore della sanità, ne parlava poc'anzi
  il  mio  collega, che cosa si sta facendo per garantire il  diritto
  alla  salute,  il diritto alla vita dei siciliani, perché  noi  col
  nostro  Gruppo politico stiamo affrontando questo tema  in  maniera
  costante  e ci stiamo facendo carico anche di ricevere segnalazioni
  su  un  sito web che abbiamo creato quest'estate e stiamo ricevendo
  centinaia di segnalazioni, non soltanto dai siciliani e quindi come
  fruitori  di servizi, ma anche dai medici, dagli operatori sanitari
  che  sono  disperati.  Non possono più lavorare  all'interno  delle
  strutture sanitarie.
   La  disperazione,  io a volte mi chiedo se la  disperazione  delle
  persone  viene percepita da questo Governo, perché sulla  sanità  e
  sulla  salute  delle  persone non si scherza.  E,  quindi,  bisogna
  programmare,  non  bisogna  fare  solo  spot  pubblicitari,  perché
  altrimenti,  alla fine di questa legislatura, saremo  nel  baratro,
  così  come  è  successo già la scorsa legislatura  con  il  Governo
  Musumeci.  O  si  programma  o  si  interviene  o  questa  Sicilia,
  quest'Isola  è  destinata al collasso totale e non lo  dico  perché
  sono all'opposizione in questo Parlamento, è la verità, lo dicono i
  numeri  e  lo dicono i fatti, sono fatti concreti. O si  interviene
  con  responsabilità e consapevolezza, oppure si  stanno  ricoprendo
  ruoli che non dovrebbero essere ricoperti.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Marano.
   L'Aula  è  rinviata a domani, mercoledì 18 ottobre 2023, alle  ore
  16.00.

                 La seduta è tolta alle ore 18.56 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVIII Legislatura

                         VI SESSIONE ORDINARIA


                          73a SEDUTA PUBBLICA

                 Mercoledì 18 ottobre 2023 - ore 16.00

                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

    II -COMUNICAZIONI DEL GOVERNO IN MATERIA DI EMERGENZA INCENDI

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

          Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)

   Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni

   Da parte dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la
  pesca mediterranea

   N.  53 - Attuazione della legge n. 10 del 2013 e chiarimenti sulla
  salvaguardia del patrimonio naturale e ambientale della Regione con
  particolare riguardo agli alberi monumentali.
   Firmatari: Dipasquale Emanuele

   N.  493  - Chiarimenti sulla Riserva naturale orientata Pantalica,
  Valle  dell'Anapo  e  Torrente Cava Grande in  seguito  ai  recenti
  eventi incendiari.
   Firmatari: Auteri Carlo
   Con  nota  prot. n. 38173 del 9 ottobre 2023, il Presidente  della
  Regione  ha  delegato  l'Assessore per l'agricoltura,  lo  sviluppo
  rurale e la pesca mediterranea.

   Da  parte  dell'Assessore per le autonomie locali  e  la  funzione
  pubblica

   N.  461 - Chiarimenti in merito allo scorrimento delle graduatorie
  vigenti   per   il   ricambio   generazionale  nell'Amministrazione
  regionale.
   Firmatari:   Giambona   Mario;   Cracolici    Antonino;    Burtone
  Giovanni;  Dipasquale  Emanuele; Catanzaro Michele;  Safina  Dario;
  Spada Tiziano Fabio; Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza
  Calogero; Saverino Ersilia
   Con  nota  prot. n. 33019 del 25 agosto 2023, il Presidente  della
  Regione  ha  delegato  l'Assessore per le  autonomie  locali  e  la
  funzione pubblica.

   Da parte dell'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e il
  lavoro

   N. 117 - Politiche relative alla violenza di genere.
   Firmatari:   Chinnici  Valentina;  Cracolici   Antonino;   Burtone
  Giovanni;  Dipasquale  Emanuele; Catanzaro Michele;  Safina  Dario;
  Spada  Tiziano  Fabio; Venezia Sebastiano; Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero
   La  firma  dell'on.  Barbagallo è decaduta a seguito  della  presa
  d'atto  da parte dell'Assemblea, delle sue dimissioni dalla  carica
  di deputato regionale. (V. seduta n. 20 del 30 gennaio 2023).

   Da parte dell'Assessore per la salute

   N.  199  - Chiarimenti urgenti in ordine alla carenza di personale
  medico per l'U.O.C. di Medicina Interna del presidio ospedaliero  .
  'Madonna SS. Dell'Alto' Petralia Sottana.
   Firmatari: Figuccia Vincenzo
   Con  nota  prot.  n. 15055 del 5 aprile 2023 il  Presidente  della
  Regione ha delegato l'Assessore per la salute.

   N. 328 - Iniziative per il potenziamento della rete dei consultori
  familiari  a  Siracusa  e per la fornitura della  pillola  abortiva
  RU486.
   Firmatari:  Spada  Tiziano  Fabio;  Cracolici  Antonino;   Burtone
  Giovanni;  Dipasquale  Emanuele; Catanzaro Michele;  Safina  Dario;
  Venezia  Sebastiano;  Chinnici Valentina;  Giambona  Mario;  Leanza
  Calogero; Saverino Ersilia

   N.  363  - Chiarimenti in merito alla mancata installazione  della
  risonanza  magnetica presso l'Ospedale Salvatore Cimino di  Termini
  Imerese (PA).
   Firmatari:  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo  Stefania;  Di
  Paola  Nunzio;  Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi  Cristina;
  Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
   Con  nota  prot. n. 23941 del 15 giugno 2023, il Presidente  della
  Regione ha delegato l'Assessore per la salute.

   N.  392 - Iniziative urgenti volte a fronteggiare la grave carenza
  di  personale  medico nei presidi ospedalieri  del  territorio  del
  Libero Consorzio comunale di Siracusa.
   Firmatari: Carta Giuseppe
   Con  nota  prot. n. 28136 del 13 luglio 2023, il Presidente  della
  Regione ha delegato l'Assessore per la salute.

   N. 412 - Chiarimenti in merito alla costituzione presso le Aziende
  sanitarie  provinciali di box di ripristino per la conservazione  e
  l'immediato uso di presìdi medico-chirurgici sulle ambulanze.
   Firmatari:  Di  Paola  Nunzio; Sunseri Luigi;  Schillaci  Roberta;
  Campo  Stefania; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina;
  Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
   Con  nota  prot.  n. 31978 del 9 agosto 2023, il Presidente  della
  Regione ha delegato l'Assessore per la salute.

   N.  416  -  Chiarimenti  in merito alla sospensione  del  servizio
  dell'Azienda ospedaliera 'Villa Sofia Cervello' di Palermo.
   ---
   Firmatari: De Luca  Antonino;  Sunseri  Luigi;  Schillaci Roberta;
  Campo  Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Ciminnisi  Cristina;
  Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
   Con  nota  prot.  n. 31983 del 9 agosto 2023, il Presidente  della
  Regione ha delegato l'Assessore per la salute.

  (*)  Le  risposte  alle suddette interrogazioni saranno  pubblicate
  nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.

    Comunicazione di richiesta di parere pervenuta e assegnata alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

     -  CIAPI  di  Palermo.  Nomina  Commissario  liquidatore  (n.
   25/I).
     Pervenuto in data 11 ottobre 2023.
     Inviato in data 11 ottobre 2023.

             Comunicazione di approvazione di risoluzioni

       Si comunica che:

       -  la   Commissione d'inchiesta e vigilanza  sul  fenomeno
       della mafia e della corruzione in Sicilia  nella seduta n.
       50  dell'11  ottobre  2023  ha  approvato  la  risoluzione
        Misure  urgenti per garantire il mantenimento del livello
       dell'azione  amministrativa a  tutela  della  legalità  in
       Sicilia  (n. 2/AM);

       -  la II Commissione  Bilancio  nella seduta n. 54 del  10
       ottobre 2023 ha approvato la risoluzione  Attribuzione  di
       risorse   destinate   all'abbattimento   degli   interessi
       derivanti  dai  mutui per l'acquisto della prima  casa  ai
       cittadini  residenti nei comuni delle  aree  interne   (n.
       3/II).

                          Annunzio di mozione

   N.  115 - Solidarietà al popolo israeliano e condanna  degli
  attacchi dei miliziani di Hamas.
   Savarino   Giuseppa;  Assenza  Giorgio;  Zitelli   Giuseppe;
  Galluzzo   Giuseppe;   Catania   Nicolò;   Catania   Giuseppe
  Sebastiano;   Ferrara  Fabrizio;  Intravaia  Marco;   Daidone
  Letterio Dario; Auteri Carlo
   Presentata il 10/10/23

         ALLEGATO EMENDAMENTI APPROVATI NEL CORSO DELLA SEDUTA

     DDL   NN.  74-109-158-161-177-227-242  BIS/A   ISTITUZIONE  DEL
   SERVIZIO  DI  PSICOLOGIA DELLE CURE PRIMARIE  E  DELLO  PSICOLOGO
   DELLE CURE PRIMARIE

           vAll'articolo 1

       Emendamento 1.1

        Al comma 4 sono apportate le seguenti modifiche: a) le
     parole  Il Governo della Regione  sono soppresse;  b)  la
     parola   disciplina   è  sostituita  dalle  parole   sono
     disciplinate .

           vAll'articolo 4

       Emendamento 4.1

       Al  comma 5 sono apportate le seguenti modifiche: a) le
     parole  Il Governo della Regione  sono soppresse;  b)  la
     parola   definisce   è  sostituita  dalle  parole    sono
     definiti .

           vAll'articolo 6

       Emendamento 6.1

       Sopprimere  le parole  al netto della compartecipazione
     al ticket .

  Allegato B

  Risposte scritte ad interrogazioni