Presidenza del Presidente Galvagno
Presidenza del vicepresidente Di Paola
La seduta è aperta alle ore 16.13
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato, in assenza
di osservazioni in contrario, nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Onorevoli colleghi, vi chiedo di prendere posto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Carta sarà in missione dal 29
febbraio al 2 marzo 2024.
L'Assemblea ne prende atto.
Avverto che le comunicazioni di rito di cui all'articolo 83 del
Regolamento interno dell'Assemblea saranno riportate in allegato al
resoconto dell'odierna.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che, con nota datata 7 febbraio 2024 e
protocollata in pari data al n. 930-ARS/2024, l'onorevole Giuseppe
Catania ha dichiarato di aderire al Gruppo parlamentare Fratelli
d'Italia XVIII Legislatura .
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di nomina a componente di Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Giuseppe Catania, con decreti
del Presidente dell'Assemblea, è stato nominato componente della
Commissione Statuto, Attività produttive e Bilancio.
Comunicazione di svolgimento in Commissione delle interrogazioni
nn. 713 e 577
PRESIDENTE. Comunico che:
con nota prot. n. 209-INT/2024 del 9 febbraio 2024, l'Ufficio di
Segreteria della IV Commissione legislativa permanente Ambiente,
territorio e mobilità ha comunicato che nella seduta di
Commissione n. 71 del 6 febbraio 2024 si è svolta l'interrogazione
n. 713 Chiarimenti in merito al progetto 'Itinerario Trapani-
Mazara del Vallo. Variante alla S.S. 115 - Sud Occidentale Sicula
dallo svincolo Birgi - sulla A29/dir al collegamento alla S.S. 115
al km 48+000. 1 Stralcio Funzionale Marsala Sud - Mazara del
Vallo' , e che l'on. Cristina Ciminnisi, prima firmataria, si è
dichiarata parzialmente soddisfatta della risposta fornita
dall'Assessore per le infrastrutture e la mobilità;
con nota prot. n. 215-INT/2024 del 9 febbraio 2024, l'Ufficio di
Segreteria della VI Commissione legislativa permanente Salute,
servizi sociali e sanitari ha comunicato che nella seduta di
Commissione n. 43 del 21 novembre 2023 l'Assessore per la salute,
dr.ssa Giovanna Volo, ha dichiarato di dover differire la
risposta all'interrogazione n. 577 Chiarimenti in merito
all'utilizzo dei fondi assegnati alla Regione per gli interventi
del PRACSI (Programmi Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima) alla
prima seduta utile successiva alla chiusura della sessione di
bilancio. ; e che successivamente, nella seduta di Commissione n.
47 del 7 febbraio 2024, l'interrogazione si è trasformata in
interrogazione a risposta scritta per assenza dell'interrogante
(primo firmatario), on. Di Paola.
Comunicazione di superamento della mozione n. 118
PRESIDENTE. Comunico che a seguito dell'accettazione come
raccomandazione da parte del Governo, nel corso della seduta n. 88
del 2023/2024 dell'ordine del giorno n. 157, è da intendersi
superata la mozione n. 118, in quanto di analogo contenuto.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione del programma-calendario dei lavori parlamentari
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi il 20 febbraio, sotto
la Presidenza del Presidente dell'Assemblea, presente il
Vicepresidente della Regione, on. Sammartino, ha approvato
all'unanimità il seguente programma-calendario dei lavori
parlamentari per le prossime tre settimane:
Schema di accordo FSC
La Commissione UE dovrà riferire sullo schema di accordo in
materia di FSC alla Commissione Bilancio entro la mattina del 27
febbraio 2024;
la Commissione Bilancio dovrà esitarlo per l'Aula entro il
pomeriggio dello stesso 27 febbraio;
mercoledì 28 febbraio l'Aula discuterà dell'accordo FSC per votare
il relativo Ordine del giorno entro la medesima giornata.
Disegni di legge
Nella stessa giornata di mercoledì 28 febbraio l'Aula avvierà la
discussione del ddl voto in materia di tribunali soppressi e, ove
esitati per tempo, rispettivamente dalle Commissioni III e VI, del
ddl in materia di cave e del ddl in materia di Caregiver,
La discussione dei predetti disegni di legge si concluderà entro
il 6 marzo 2024.
Nella giornata di martedì 12 marzo 2024 sarà convocata una nuova
Conferenza dei Capigruppo per definire il calendario di
approvazione dei disegni di legge sopra individuati, ove ciò non
sia già avvenuto, e degli altri disegni di leggi pronti aula e di
quelli frattanto esitati dalle competenti commissioni di merito.
Rispetto ai disegni di legge non ancora esitati dalle commissioni
di merito, le stesse daranno priorità ai disegni di legge sopra
individuati, sì da consentirne la discussione in Aula nei tempi
sopra stabiliti.
Quindi questo è il calendario di ciò che faremo nelle prossime tre
settimane.
Svolgimento di interrogazioni e interpellanze della Rubrica:
Turismo, sport e spettacolo
PRESIDENTE. Si passa al II Punto all'ordine del giorno:
Svolgimento di interrogazioni e interpellanze della Rubrica:
Turismo, sport e spettacolo .
E' qui presente l'assessore Amata, quindi possiamo andare avanti
con le interrogazioni.
Si procede con l'interrogazione n. 292, Interventi urgenti per
accertare le motivazioni della esclusione dello stadio Renzo
Barbera di Palermo dai campionati europei 2032 e avviare una
ricognizione di tutti gli impianti sportivi siciliani , a firma
degli onorevoli La Vardera e altri.
Assessore, se vuole fornire la risposta.
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo.
Presidente, onorevoli colleghi, anche in esito alla relazione che
mi è stata fornita dal dirigente generale del Dipartimento
regionale del Turismo sport e spettacolo, con nota protocollo n.
5010 del 14 febbraio 2024, si precisa che l'esclusione dello stadio
Renzo Barbera dalle 10 città candidate ad ospitare i campionati
europei di calcio del 2032, è stata causata dall'assenza dei
requisiti UEFA.
Lo stadio Renzo Barbera, di proprietà del Comune di Palermo, è in
atto concesso in uso alla Palermo Football Club Sport affinché la
società concessionaria possa esercitarvi la propria attività
curandone, al contempo, la modulazione ordinaria, mentre la
manutenzione straordinaria è in capo al Comune di Palermo.
In relazione ai criteri e alle modalità di finanziamento
dell'impiantistica sportiva, occorre premettere che l'Assessorato
del turismo, dello sport e dello spettacolo ha predisposto da tempo
una mappatura finalizzata all'individuazione, da parte degli enti
locali dell'intero territorio regionale, dei progetti definitivi o
esecutivi già in essere al fine di una più razionale ripartizione
delle risorse disponibili.
In relazione alla suddetta istruttoria, l'eventuale carenza
strutturale dello stadio non è mai stata rappresentata a questa
Amministrazione da parte del comune di Palermo, tranne che in
occasione di una specifica richiesta dallo stesso inviata nel 2021
per il finanziamento di alcuni lavori finalizzati alla risoluzione
di problemi strutturali relativi alla copertura delle tribune e
all'adeguamento degli spogliatoi dello Stadio comunale di Palermo
necessaria al tempo ad accogliere ed ospitare atleti di rilevanza e
fama mondiale in vista della partita decisiva per la qualificazione
ai mondiali di calcio in Qatar della Nazionale italiana in
programmazione per il 24 marzo 2022 e, in tale occasione, con
decreto del direttore generale n. 490 del 31 marzo 2022, è stato
ammesso a finanziamento il progetto di manutenzione straordinaria
spogliatoi squadra locale per l'importo di euro 183.669,03.
Si rimane, comunque, a disposizione per ogni eventuale ulteriore
chiarimento.
PRESIDENTE. Interviene l'onorevole La Vardera per dichiararsi
soddisfatto o meno della risposta.
LA VARDERA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore. Ho
ascoltato approfonditamente, attentamente, la sua risposta a questa
interrogazione che ricordo essere un tema di rilievo importante per
la nostra città che, ricordiamo, ha una squadra di calcio che
milita nel campionato di serie B e che tutti quanti, ovviamente i
palermitani, auspicano la prossima stagione possa andare nel
campionato di serie A.
Ma la situazione che viene vissuta dalla città è una situazione
davvero di estrema precarietà di uno degli impianti sportivi che
ricordiamo essere l'impianto fiore all'occhiello della nostra città
che, effettivamente, è uno stadio colabrodo. Uno stadio dove
mancano le essenziali condizioni per poterlo chiamare tale: ci sono
dei muri che stanno andando in pezzi, gli ascensori che non
funzionano. Io dalle sue parole Assessore, onestamente, devo dire
che posso ritenermi soddisfatto nella misura in cui lei,
giustamente, dice, ma se alla nostra segreteria, come dire, non
arrivano delle specifiche richieste l'Assessorato poco può fare
Quindi se, da un lato, sono soddisfatto della sua risposta,
rimango esterrefatto che il Comune di Palermo, nonostante ci siano
dei bandi, dei soldi, dei fondi, che la Regione può mettere a
disposizione, non si prenda la briga di poterli utilizzare. Ed è
una cosa gravissima perché dalla sua risposta se, in qualche
maniera, la assolve perché, ovviamente, non ha commesso il fatto,
al Comune di Palermo condanniamo per non aver compreso il fatto,
perché a questo punto delle due, ovviamente, una posizione e una
soluzione ci può e ci deve essere
Un impianto comunale che non funziona è un impianto che ha visto
la nostra città essere esclusa dai campionati europei e, quindi, la
possibilità di essere al centro dei riflettori del panorama
calcistico internazionale da capoluogo di regione, la possibilità
di potere avere, come dire, un fiore, un'apertura una finestra
rispetto al calcio mondiale perché, effettivamente, il nostro
stadio è uno stadio colabrodo Ed è una cosa gravissima perché non
possiamo permetterci che questi treni così fondamentali vengano
persi e il fatto che il suo Assessorato dica 'noi stiamo lavorando
e abbiamo dei fondi a disposizione, abbiamo dei soldi a
disposizione ma dobbiamo essere sollecitati' perché bene diceva,
assessore, che chiaramente la manutenzione straordinaria è in capo,
chiaramente, al comune di Palermo che deve occuparsi, essendo lo
stadio di proprietà del Comune, fino a prova contraria.
E' questa la questione: è il Comune di Palermo che deve impegnarsi
per poter rendere quello stadio una struttura che merita di potere
ospitare i campionati internazionali di calcio che, ricordiamo, ha
avuto una squadra come quella Emirati Arabi, insomma i proprietari
che hanno grandi soldi. Hanno la volontà di spenderli questi soldi
nel Comune di Palermo, giustamente cosa chiedono? Chiedono che il
comune di Palermo faccia una concessione, di diversi anni, per
potere programmare attività di intervento importanti e noi questo,
caro assessore, al di là delle competenze, la invito a prendere sul
serio questo dossier tra le mani perché la possibilità di potere,
in qualche maniera, convincere il sindaco di Palermo, vicino anche
alla vostra coalizione politica, di potere in qualche maniera dare
la possibilità a questa società di investire sullo stadio comunale,
è un'opportunità per la città e, quindi, io invito, in questa sede,
il sindaco Lagalla a dare spazio a questi investimenti: ma non
posso che rimanere esterrefatto rispetto alla sua risposta.
Effettivamente, giustamente, lei dice se non mi arrivano le
richieste per potere in qualche modo utilizzare i fondi che metto a
disposizione come Assessorato, a mia volta io non posso dare questi
soldi .
Quindi, il sindaco di Palermo lei ovviamente per quanto mi
riguarda e mi rivolgo a lei così per vie traverse, attraverso il
suo Assessorato, è ovviamente colpevole, colpevole di non chiedere
aiuto alla Regione, quando la Regione si mette a disposizione per
coprire, in questo caso, la tribuna. Quindi, avete investito dei
soldi per rifare, appunto, la tribuna e il fatto che non arrivino
delle richieste è veramente scandaloso.
Quindi, io sono soddisfatto della sua risposta, Assessore, ma
rimango completamente insoddisfatto del comportamento
dell'Amministrazione comunale di Palermo, che non chiede aiuto, pur
avendo bisogno di un grande aiuto, e ancora Palermo e i palermitani
non hanno uno stadio, lo stadio che meritano, che può ospitare i
grandi eventi di cui è degna questa città. Grazie.
PRESIDENTE. Onorevole, quindi, come si dichiara? Soddisfatto.
Bene, grazie.
Si passa all'interrogazione n. 417 "Chiarimenti in merito alla
concessione di contributi a sostegno di festival e rassegne
cinematografiche per l'anno 2023", a firma degli onorevoli Marano
ed altri. Non c'è l'onorevole Marano.
DE LUCA ANTONINO. La faccio mia.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore per rispondere
all'interrogazione.
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, in risposta alle considerazioni
formulate nell'atto ispettivo in oggetto, anche alla luce di quanto
reso noto dal Dipartimento regionale del turismo, dello sport e
dello spettacolo, con nota protocollo 25203 del 20 luglio 2023, si
rappresenta quanto segue. Dopo oltre un decennio di imputazione a
valere sulle risorse dell'APQ "Sensi contemporanei",
successivamente confluito fino al 31 dicembre 2022 nel Piano
sviluppo e coesione Sicilia, nel 2023 l'avviso pubblico per la
concessione di contributi a sostegno di festival e rassegne
cinematografiche in Sicilia è tornato ad essere finanziato con
risorse del bilancio regionale a valere sul capitolo 378108.
Presidenza del Vicepresidente Di Paola
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Tale
circostanza ha reso necessario adeguare i requisiti di
ammissibilità del predetto avviso pubblico per il 2023 a quelli
espressamente previsti dalla legge regionale n. 16 del 2007,
recante "Interventi in favore del cinema e dell'audiovisivo", il
cui articolo 6 Interventi per iniziative culturali di particolare
rilievo , fa riferimento per quanto riguarda i festival
cinematografici di alto livello alle manifestazioni che attestino
una continuità almeno quinquennale nel territorio. Coerentemente al
sopra citato dettato normativo, il requisito sopra richiamato è
stato sì tenuto in debito conto nell'avviso pubblico 2023, non
prevedendosi tuttavia una continuità esclusivamente con riferimento
all'ultimo quinquennio, ben potendo la stessa essere maturata anche
in epoca antecedente.
In proposito, corre anche l'obbligo di evidenziare la circostanza
per la quale, anche nei periodi maggiormente penalizzati dalle
restrizioni di pandemia Covid-19, moltissimi festival sono stati
realizzati in Sicilia, benché per lo più da remoto su piattaforme
digitali.
Per quanto concerne la mancata pubblicazione sul sito web
www.siciliafilmcommission.org, si rappresenta che tale adempimento
si è reso tecnicamente impossibile per via della subentrata
instabilità del server che ospita lo stesso sito per il quale è
scaduto il contratto di appalto di tenuta e manutenzione ed è stata
conseguentemente inoltrata apposita richiesta all'Arit di prenderlo
in carico sui server dell'amministrazione. Tuttavia, nella
pubblicazione dell'estratto dell'avviso pubblico in questione sulla
Gurs, è stato chiaramente indicato il link del sito del
dipartimento turismo, sport e spettacolo ove era possibile
scaricare sia lo stesso bando sia il dossier di candidatura,
circostanza questa che ha assicurato la massima conoscenza e
conoscibilità della procedura in esame.
Quanto sopra è dimostrato dai dati di riferimento. Per il 2023,
sono pervenute 21 istanze di partecipazione pur senza la
divulgazione informativa del bando sul sito prima richiamato, a
fronte delle n. 22 candidature pervenute per ciascun anno del 2021
e 2022.
Appare dunque evidente che il contestato mancato adempimento sia
da considerarsi del tutto trascurabile rispetto al risultato
raggiunto.
Per le argomentazioni sopra esposte, si ritiene che,
contrariamente a quanto sostenuto dall'interrogante, non vi sarebbe
stata alcuna ragione per prendere in considerazione l'ipotesi di
revocare in autotutela il citato decreto del Direttore Generale n.
842 del 17 maggio 2023 con il quale è stato approvato l'avviso
pubblico per la concessione di contributi a sostegno di festival e
rassegne cinematografiche in Sicilia per il 2023. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, assessore.
Onorevole De Luca, come si dichiara?
DE LUCA ANTONINO. Parzialmente soddisfatto.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole De Luca, che si dichiara
parzialmente soddisfatto.
Si passa all'interrogazione numero 623 "Notizie in merito
all'attuazione della legge regionale 13 aprile 2022, n. 7, relativa
al riconoscimento della fruizione della valorizzazione dei cammini
in Sicilia", a firma degli onorevoli Venezia ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore per rispondere
all'interrogazione.
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Grazie,
signor Presidente.
Onorevoli colleghi, come riportato nell'interrogazione, la legge
regionale 13 aprile 2022, n. 7 "Norme in materia di riconoscimento
fruizione e valorizzazione dei cammini" prevede all'articolo 7 bis
aggiunto dall'articolo 12, comma 32, della legge regionale n. 13
del 25 maggio 2022, l'istituzione della Commissione tecnica
regionale per i cammini nominata dall'Assessore regionale per il
turismo, lo sport e lo spettacolo e composta dal Dirigente Generale
del Dipartimento regionale del turismo dello sport e dello
spettacolo suo delegato, dal Dirigente Generale del Dipartimento
regionale dei beni culturali e dell'identità siciliana suo
delegato, dal Dirigente Generale del Dipartimento regionale dello
sviluppo rurale e territoriale o suo delegato, un componente
tecnico esperto in materia di cammini designato dall'Associazione
nazionale dei Comuni siciliani Anci Sicilia, tre componenti con
comprovata esperienza in materia di cammini e di turismo
sostenibile, di cui almeno uno con competenza specifica in materia
di accessibilità.
In attuazione di questa previsione, il Dirigente generale
protempore del Dipartimento turismo, sport e spettacolo, con il
promemoria n. 19289-A2 del 9 giugno 2022 ha trasmesso all'assessore
regionale per il turismo, lo sport e lo spettacolo pro tempore la
proposta di nota da inviare alle amministrazioni e ai soggetti
sopra indicati per acquisire le designazioni di competenza.
Con successive note, l'assessore regionale per il turismo, lo
sport e lo spettacolo ha invitato rispettivamente il Dirigente
Generale del Dipartimento turismo, sport e spettacolo il dirigente
generale del Dipartimento dello sviluppo rurale e territoriale e il
Dirigente Generale del Dipartimento dei beni culturali e
dell'identità siciliana a confermare la propria disponibilità o a
provvedere alla designazione di un delegato da inserire nella
istituenda Commissione tecnica.
Con la nota protocollo n. 242 del 15 giugno 2022, l'assessore ha
trasmesso a mezzo posta elettronica anche la richiesta di
designazione del componente tecnico all'ANCI Sicilia.
Non essendo mai pervenute le designazioni richieste, si sta
procedendo a riavviare l'intera procedura per lo più per la più
prossima istituzione della Commissione di cui al citato articolo 7
bis della legge regionale n. 7 del 2022.
In merito poi all'istituzione dell'atlante dei cammini, previsto
dall'articolo 6 della richiamata legge regionale n. 7 del 2022, già
nel 2021 l'assessorato aveva avviato un accordo di collaborazione e
un tavolo regionale per la valutazione delle proposte da inserire
nell'atlante regionale dei cammini religiosi e relativamente ai
cammini che non avessero carattere sacro riconoscendone però la
rilevanza per lo sviluppo del turismo escursionistico con la
conseguente valorizzazione delle aree interne meno note, si era già
ritenuto di dover intraprendere un percorso per il riconoscimento e
la successiva creazione di una rete escursionistica regionale.
Non può inoltre sottacersi come nelle more dell'insediamento del
tavolo interdipartimentale l'assessorato abbia attuato le seguenti
attività sul segmento cammini, azione di promozione a Santiago di
Compostela, con la presentazione dei principali cammini regionali
"Magna Via, "Via Fabri", "Via Normanna", "Via Frati", "Cammino di
San Giacomo" e l'allestimento di una mostra temporanea fotografica
che si è conclusa a settembre del 2023, quattro press tour in
contemporanea di quattro giorni lungo tre cammini a piedi scelti
fra le vie francigene di Sicilia e altre vie di pellegrinaggio e un
itinerario di cicloturismo per ogni tappa incontro e coinvolgimento
delle comunità locali; produzione e messa in onda di un
documentario televisivo di 20 minuti sulla Magna Via Francigena da
inserire come puntata speciale nella serie "Cammini" sul circuito
Corallo e sulla tv a copertura nazionale, tv2000; produzione di un
video emozionale di cinque minuti che ha documentato e riassunto
l'esperienza dei quattro press tour sui cammini sul percorso di
cicloturismo; realizzazione di uno spot televisivo sul tema
"Sicilia, un'isola da scoprire lentamente a piedi e bicicletta"
della durata di 30 secondi e pianificazione di una campagna su tv
regionali e nazionali per un totale di circa 500 spot con
attenzione alla pianificazione nelle regioni da cui partono i
maggiori flussi turistici nazionali; realizzazione di uno spot web
di 15 secondi in italiano e nella versione francese e in tedesco
sui principali social network italiani e campagna social in
Francia, in Germania, che sono dei mercati di grandi camminatori e
ciclo viaggiatori e di grandi flussi turistici verso l'Italia e la
Sicilia.
Concorso alla pubblicazione della guida Magna Via Fabaria che
segue alla pubblicazione delle guide Magna Via Francigena anche in
inglese e francese, via Normanna Palermo - Messina, in
collaborazione con le terre di mezzo, editore leader del settore
delle guide per camminatori organizzatrice di "Fa' la cosa giusta",
"Massima fiera dei cammini in Italia", che ci ha permesso fin dal
2016 la creazione reale di un prodotto turistico segmentale sui
cammini. Infine, partecipazione dal 2016 al 2024, ed è in atto e in
corso adesso la selezione per il 2024 alla Fiera "Fa' la cosa
giusta" che si tiene ogni anno a Milano nell'ambito della quale una
delle aree tematiche è proprio "il turismo consapevole, grandi
cammini e outdoor, dove l'Assessorato ha messo a disposizione dei
nostri operatori desk informativi presso lo stand Regione
Siciliana.
Da quanto sopra, emerge con tutta evidenza come l'Assessorato
anche prima dell'emanazione di una legge organica sul
riconoscimento e la valorizzazione dei cammini avesse comunque già
intrapreso una pluralità di azioni volte alla promozione e
divulgazione degli stessi e ciò anche in occasione di numerose
fiere in seno alle quali sono stati invitati a partecipare i
promotori dei cammini già esistenti.
E' dunque intenzione della sottoscritta continuare nel percorso
già intrapreso dall'Assessorato, imprimendo una spinta propulsiva
alle azioni già poste in essere per la piena e concreta attuazione
della legge regionale n. 7 del 2022. Si rimane comunque a
disposizione per ogni eventuale chiarimento.
PRESIDENTE. Grazie, assessore. Onorevole Venezia, come si
dichiara? Prego.
VENEZIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore Amata,
come lei già ricordava con la legge n. 7 del 2022 la Regione
siciliana si dotava di una legge regionale per il riconoscimento e
la valorizzazione dei cammini. Come spesso accade allorquando le
leggi non vengono impugnate totalmente o parzialmente, in alcuni
casi, l'articolato non viene pienamente attuato - diciamo - da chi
ne avrebbe la competenza e l'interrogazione parlamentare che
abbiamo depositato il 13 ottobre scorso aveva l'obiettivo di
stimolare e sensibilizzare l'assessorato al turismo ad avviare,
nella fase più concreta, l'attuazione di questa legge che reputiamo
di grande interesse, come lei stessa ci ha confermato nella sua
puntuale risposta alla nostra interrogazione.
Si parla spesso di turismo lento, di turismo sostenibile e
all'interno di questo ambito generale, il turismo dei cammini è un
segmento che in Sicilia potrebbe dare dei frutti molto importanti
anche perché non solo si configura come un grande attrattore, ma è
quel turismo che, ovviamente, non riguarda le grandi città d'arte e
grandi siti, il turismo diciamo del mare, balneare, ma riguarda
soprattutto i piccoli borghi e le aree interne marginali che
soffrono, come è stato detto più volte, diciamo, di problemi
atavici, come lo spopolamento, il declino demografico e attraverso
anche forme di valorizzazione del territorio, che passano dal
turismo dei cammini, possono avere una inversione di tendenza
insieme ad altre azioni concrete in questo senso.
Noi siamo parzialmente soddisfatti dalla sua risposta.
Sollecitiamo, ma abbiamo visto che già è stata, diciamo, si sta
procedendo all'istituzione della Commissione tecnica che dovrebbe
dare un impulso nella fase di riconoscimento, e poi anche di
valorizzazione.
L'articolo 6, come lei stessa ricordava, prevede anche la
realizzazione dell'Atlante regionale dei cammini che dovrebbe
costituire uno strumento molto importante per la promozione,
insieme alle guide che sono assolutamente degne di interesse e che
stanno circolando grazie all'opera di promozione che il suo
Assessorato ha messo in campo in quest'ultimo anno.
Ovviamente servono ulteriori azioni, assessore. Questi cammini che
riguardano aree impervie, piccoli comuni, necessitano di essere
accompagnati in un percorso di fruizione sostenibile con un livello
di accoglienza, ecco, dignitoso. Per cui molti, molti di questi
cammini non sono dotati di segnaletica che possa dare, possa
accompagnare i camminatori e i fruitori. Mancano piccole stazioni
di sosta, mancano piccoli centri di accoglienza per i pellegrini,
quindi, sarebbe interessante, assessore nell'ambito delle risorse
che avete proprio programmato con delibera di Giunta, stamattina,
per quanto riguarda il Fondo sviluppo e coesione 2021-27, dedicare
anche una piccola parte di risorse per la promozione turistica
della nostra Regione alla valorizzazione delle infrastrutture
leggere poste lungo i cammini. Sarebbe, diciamo, una iniziativa che
le farebbe onore, assessore Amata. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Venezia, che si dichiara
parzialmente soddisfatto.
Si passa all'interrogazione numero 628 "Stanziamento delle somme
in favore del Comune di Palermo per la manifestazione 'Dominate the
water'" a firma degli onorevoli La Vardera ed altri.
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo.
Grazie. Signor Presidente, onorevoli colleghi, in risposta alle
considerazioni formulate nell'atto ispettivo in oggetto, anche alla
luce di quanto reso noto dal Dipartimento regionale del turismo
dello sport e dello spettacolo - con nota protocollo del 1 gennaio
2024 - si rappresenta quanto segue.
L'impegno della somma di 150.000 euro, in favore del Comune di
Palermo, è stato posto in essere dal Dipartimento regionale del
turismo, dello sport e dello spettacolo in adempimento all'espressa
disposizione legislativa, di cui all'articolo 17, comma 2, lettera
o) della legge regionale 27 luglio 2023, numero 9, pubblicata sulla
Gurs numero 32 del 29 luglio 2023, secondo cui è stata autorizzata
la concessione di un contributo straordinario di euro 150.000, in
favore del comune di Palermo, per la realizzazione dell'evento
Dominate the water .
Il predetto impegno, conseguentemente, è stato posto in quanto
atto dovuto da parte dell'amministrazione che, come è noto, è
chiamata ad eseguire, secondo i percorsi amministrativi individuati
dalla normativa vigente, la volontà legislativa scaturente dalle
deliberazioni dell'Assemblea regionale siciliana e, dall'altra
parte, nessuna discrezionalità e nessuno spazio di valutazione era
previsto a favore dell'assessore e del dipartimento, chiamati solo
a realizzare la volontà legislativa attraverso le procedure
previste.
I legittimi dubbi che l'onorevole interrogante pone in ordine alle
priorità di spesa dei fondi pubblici, agli impatti significativi
della stessa spesa sul benessere della comunità, alla mancanza di
fondi per assistere i bambini disabili e la considerazione secondo
cui il finanziamento in argomento rappresenta un esempio lampante
di priorità distorte e di uno scarso senso di responsabilità nella
gestione dei fondi pubblici, conseguentemente, non sono da
indirizzare al Governo, né all'assessore e all'amministrazione
competente, in quanto sono stati certamente oggetto del dibattito
parlamentare, precedente all'emanazione della norma, formalizzati a
seguito di un regolare percorso legislativo conclusosi con
un'approvazione a maggioranza da parte dei membri del Parlamento
siciliano.
Gli atti ispettivi previsti dallo Statuto della Regione siciliana
e disciplinati dal Regolamento interno dell'ARS sono diretti,
appunto, a far sì che il Parlamento possa monitorare e verificare
che l'attività di Governo e dell'amministrazione si svolga secondo
le indicazioni di legge. Nel caso in argomento, una diversa
condotta dell'Assessore al ramo e del Dipartimento competente
rispetto al dettato legislativo avrebbe anzi potuto, a ragione,
suscitare analogo atto ispettivo sulle ragioni del mancato impegno
della somma già espressione della volontà dell'Organo legislativo.
L'adozione del decreto di impegno da parte del Dipartimento del
Turismo, dello Sport e dello Spettacolo non ha fatto altro che
predisporre una disciplina per l'erogazione della somma e ciò ai
fini di consentire la successiva verifica della rispondenza delle
attività programmate rispetto alla previsione legislativa.
In particolare, il Comune di Palermo, destinatario del contributo
e beneficiario dell'impegno formalizzato con decreto n. 2287 del 2
ottobre 2023, è stato onerato di presentare successivamente alla
realizzazione della manifestazione, una relazione finale, il
bilancio consuntivo della manifestazione con annesso elenco di
tutti i documenti giustificativi di spesa per l'intera
manifestazione, una dichiarazione attestante la riferibilità della
spesa alla manifestazione e la veridicità di tutti i documenti,
l'assolvimento degli oneri fiscali, assistenziali e previdenziali
previsti dalla normativa vigente, una documentazione fotografica
dell'attività e campionatura del materiale promo pubblicitario
utilizzato. Tali adempimenti sono stati assolti dal Comune di
Palermo che ha già fatto pervenire al competente Ufficio del
Dipartimento la prevista documentazione.
Tanto si rappresenta, restando comunque sempre a disposizione per
ogni eventuale ulteriore chiarimento.
PRESIDENTE. Grazie, assessore.
Onorevole La Vardera, come si dichiara? Prego.
LA VARDERA. Grazie, assessore, signor Presidente, onorevoli
colleghi, ricorderà, assessore, che questa manifestazione che ha
visto dare 150 mila euro per una nuotata a Mondello è stata oggetto
anche di una mia veemente protesta in questo banco quando portavo
un buon costume da mare dicendo a quest'Aula che anch'io sarei
andato a nuotare a Mondello visto che ormai praticamente bastava
organizzare una nuotata nel mare fantastico della nostra borgata
marinara per avere qualcosa come 150 mila euro.
Allora io capisco la sua risposta, assessore; lei giustamente dice
che è l'Aula che ha deciso, l'assessorato ne ha preso atto e noi ci
siamo mossi di conseguenza. Ma rimane sul piano assolutamente,
diciamo, dell'opportunità politica ed è questo che a volte noi
dobbiamo ricordare in questo Parlamento, che quando si danno delle
somme al Comune, in questo caso di Palermo, di 150 mila euro per
organizzare una nuotata di gruppo a Mondello e, per quanto mi
riguarda, non posso esimermi nel fare una valutazione di
opportunità politica rispetto a quello che per quanto mi riguarda è
una vergogna.
Quando io ho fatto questa protesta veemente che era stata
riportata da un po' tutti i giornali portando questo costume da
bagno, mi ricordo con gli anatroccoli, era un modo per potere
attirare l'attenzione su una evidente discrasia che questo
dispositivo poteva in qualche modo garantire.
Io ben accetto le sue parole e vorrei, presenterò formale accesso
agli atti per avere contezza di come sono stati spesi questi soldi,
perché voglio anche immaginare che ci vuole fantasiosità nella
rappresentazione insomma di questo denaro, perché per fare una
manifestazione sportiva dove si danno appunto 150 mila euro ad una
associazione, a quel che sia per una nuotata a Mondello, sono
veramente curioso di che cosa abbiano scritto in questa
rendicontazione. Cioè sono veramente curioso perché io sono stato a
Mondello in quei giorni e ho visto questa manifestazione e diciamo
che l'impressione che si aveva, anche rispetto a chi il nuoto lo fa
tutti i giorni, nelle associazioni dilettantistiche sportive che
fanno un grande lavoro pancia a terra, spesso con pochi soldi, ne
voglio citare una tra tante, basti pensare al caso della società
sportiva di Lentini che è finita su tutti i giornali, anche sul
Corriere della Sera, perché poveretti, questi signori che si
occupano di giocare a basket non hanno nemmeno una palestra per
disputarvi e in quei territori giocare a basket significa anche
togliere i ragazzi dalle strade ed è uno schiaffo al sistema e alla
visione che si ha della spesa dei soldi pubblici in questa Regione
dove purtroppo si spende e si spande
Allora, io non posso che essere soddisfatto, assessore, non sono
assolutamente soddisfatto rispetto al fatto che siccome,
giustamente, lei dice noi abbiamo dovuto dare questo impegno
perché questo Parlamento ce lo ha chiesto , ma rimango dell'idea
che in una situazione di questo tipo avremmo potuto evitare questa
magra figura e anticipo al suo Assessorato un accesso agli atti
dove voglio prendere contezza di come sia stato possibile spendere
150 mila euro per fare una nuotata di gruppo a Mondello.
Devo dire che, onestamente, se così stanno le cose, magari con
qualche collega deputato, facciamo un'associazione e ci facciamo
dare 150 mila euro, entriamo in palese conflitto di interessi e
sapete che c'è? Ci organizziamo una bella nuotata nei laghetti di
Ganzirri, dove si nuota anche bene, è possibile anche nuotare con
degli animali particolari.
Ci stiamo organizzando, ce lo dia questo contributo di 150 mila
euro, anzi 200 mila euro
PRESIDENTE. L'onorevole La Vardera si dichiara insoddisfatto.
Si passa all'interrogazione n. 639 "Chiarimenti urgenti in merito
alla alle presunte irregolarità presso la Fondazione Orchestra
Sinfonica Siciliana", a firma dell'onorevole La Vardera ed altri.
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, in esito alla relazione fornita dal
dirigente generale del Dipartimento regionale del turismo, sport e
spettacolo, con nota prot. n. 5048 del 14 febbraio 2024, sulla
scorta della relazione del dirigente del Servizio 9, dott. Nicola
Tarantino, che all'epoca delle presunte irregolarità rivestiva il
ruolo di commissario straordinario dell'ente in questione, si
rappresenta quanto segue.
In particolare, nell'interrogazione si sostiene tra l'altro che
nel 2019 il Sovrintendente pro tempore, dott. Giorgio Pace, avrebbe
preso visione dei fascicoli dei dipendenti rilevando che il
curriculum contenuto nel fascicolo del prof. Francesco Di Mauro non
fosse supportato da nessun documento e o certificazione di appoggio
a quanto dichiarato a suo tempo per l'assunzione a tempo
indeterminato dal 2004 con la mansione di Maestro collaboratore con
l'obbligo della direzione d'orchestra e le mansioni di coordinatore
della direzione artistica. Ed ancora, nell'estate del 2022 il dott.
Tarantino, nella qualità di commissario straordinario, ha nominato
Sovrintendente lo stesso Maestro Francesco Di Mauro senza
l'indizione di un bando ad evidenza pubblica.
Nella predetta veste di commissario straordinario pro tempore
avrebbe personalmente potuto ricoprire il ruolo di Sovrintendente,
evitando un notevole aggravio economico per la fondazione.
Allora, rispetto appunto a queste richieste, si rappresenta che su
questi punti la sequenza dei fatti gestionali dell'epoca
significando che a seguito delle dimissioni dell'ex Sovrintendente
Gian Domenico Vaccari, con delibera del commissario straordinario
adottata con i poteri del Cda n. 12 del 2022, con il parere
favorevole del collegio dei revisori dei conti, è stato nominato in
data 18 luglio 2022 lo stesso Maestro Francesco Di Mauro quale
Sovrintendente della FOSS e con delibera n. 12 del 2022, adottata
sempre con il parere favorevole del collegio dei revisori dei
conti, il commissario straordinario, dott. Nicola Tarantino, ha
incaricato il Maestro Francesco Di Mauro responsabile dell'area 3
della Fondazione di svolgere le predette funzioni di sovrintendente
fino alla nuova stabile attribuzione dell'incarico.
La scelta del nominato Maestro Francesco Di Mauro è stata
espressamente motivata dall'avere egli ampiamente dimostrato nel
proprio incarico di responsabile dell'area 3 della FOSS le proprie
capacità amministrative ed artistiche, requisiti richiesti
dall'articolo 17 dello Statuto, che per la peculiarità del ruolo
indica che la nomina del Sovrintendente avviene intuitu personae,
testualmente recitando il sovrintendente scelto dal Cda.
In ordine alla suddetta nomina, occorre segnalare che alla base di
quanto relazionato dal dirigente del Servizio 9, dott. Nicola
Tarantino, contrariamente a quanto sostenuto dall'interrogante, nel
fascicolo personale del Maestro Francesco Di Mauro erano presenti
all'atto della sua nomina a sovrintendente i necessari titoli
curriculari, anche con particolare riguardo al diploma di direttore
d'orchestra.
Sull'argomento, occorre inoltre evidenziare che, sempre sulla base
di quanto relazionato dal dirigente del Servizio 9, la presunta
mancanza dei titoli artistici e professionali da parte del Maestro
Francesco Di Mauro abbia registrato diversi e numerosi precedenti
episodi di segnalazione anche nei confronti del CdA in carica
nell'anno 2019, che lo stesso organo ha provveduto ad archiviare in
quanto prive di fondamento. Infine, con riguardo alla presunta
affermata ipotesi di far ricoprire al Commissario straordinario
anche il ruolo di sovraintendente, occorre segnalare che tale
ipotesi risulta in contrasto con il principio di buon andamento
dell'amministrazione, attesa la necessità di dover prevedere,
nell'ambito della gestione di un ente a finanza pubblica, la
separazione dei ruoli rivestiti dall'autorità di governance
rispetto a quelli prettamente gestionali. Si rimane sempre a
disposizione per ogni eventuale chiarimento. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore. Ha facoltà di parlare l'onorevole
La Vardera per dichiararsi soddisfatto o meno dalla risposta
dell'Assessore.
LA VARDERA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il mistero si
infittisce, Assessore, perché che questo direttore d'orchestra non
avesse i titoli per dirigere l'orchestra sinfonica non lo dice il
sottoscritto, l'interrogante, lo dice Giorgio Pace, ex
sovraintendente alla FOSS che dichiara: "quando mi sono imbattuto
nell'ultima fase della mia gestione , racconta il sovraintendente
Pace, visto che avevo in programma di sistemare la pianta
dell'ente, ho iniziato a visionare alcuni fascicoli del personale e
quando mi sono imbattuto in questo fascicolo, sono rimasto a bocca
aperta, ho trovato solo un Cv, un curriculum redatto dal Di Mauro;
a leggerlo ho appurato molti aspetti non riscontrabili, tra questi
alcune collaborazioni con direttori di orchestra di fama mondiale,
erano impossibili anche per l'età anagrafica del Di Mauro stesso.
Questo curriculum , dice l'ex sopraintendente della FOSS, non
aveva una data, ma la cosa più grave è che questo curriculum non
portava una traccia, un documento di appoggio a ciò che dichiarava
il Maestro Di Mauro. Il diploma di viola, violino e pianoforte e
quant'altro sono fondamentali per essere assunti in un ente come la
FOSS, uno straccio di certificato è il minimo, ho trovato di fatto
un fascicolo vuoto, vuoto In merito alla situazione del maestro
non so come sia avvenuta l'assunzione a tempo indeterminato senza
una certificazione del 2024. Ho chiesto integrazione al fascicolo
ma poi i fatti di cronaca testimoniano che sono dovuto andare via
dalla FOSS .
E questo, colleghi parlamentari, Governo, Presidente e Assessore,
ci deve portare a una riflessione seria perché ricordiamo che
l'Orchestra sinfonica siciliana è uno dei fiori all'occhiello della
nostra Regione e non ci possiamo permettere che nei ruoli cruciali
ci possano essere soggetti che, a detta delle parole dell'ex
sovrintendente, non abbiano i titoli, in barba a tutti quei
soggetti che si sono impegnati nel mondo della musica ed
evidentemente hanno conseguito i diplomi necessari in pianoforte e
violino per potere in qualche modo svolgere un ruolo fondamentale
per l'arte, perché se nei posti cruciali del Governo di questa
Regione poniamo gente che non ha i titoli, soprattutto in un mondo
così delicato che è il mondo dell'arte, della musica, facciamo un
danno politicizzando di fatto un ente che dovrebbe essere
apartitico e apolitico e non dovrebbe essere un ente dove bisogna
nominare semplicemente la gente perché vicino a partiti politici.
Non possiamo permetterci di lottizzare la cultura, di lottizzare la
musica, di lottizzare quelli che sono i criteri per cui questa
Regione debba portare ai posti migliori di governo i soggetti che
hanno i titoli per farlo.
Allora, questo non lo dico io e mi assumo come dire non la
responsabilità io, se la deve assumere Giorgio Pace, ex
sovrintendente della FOSS che, a mezzo stampa, dichiarava di avere
svolto ed avere in qualche maniera visto il curriculum di questo
direttore e non trovava gli appoggi dovuti, addirittura gli ha dato
del mistificatore. Quindi, il mistero si infittisce. Chi ha
ragione? Perché è stato assunto questo Di Mauro senza averne i
titoli? Chi dovrà pagare? E dico di più, Assessore a tutela
dell'Assessorato dovete adire a vie legali contro l'ex
sovrintendente che dichiara di avere trovato un fascicolo vuoto e
che quando lo ha fatto presente è stato cacciato, perché se questa
è la verità, voi dovete tutelare l'Assessorato e la Regione in ogni
sede perché non si può svegliare un sovrintendente e dire 'non ci
sono i titoli' e poi questi titoli spuntano perché se sono
spuntati, allora, Pace deve corrispondere di un reato di
diffamazione, non soltanto nei confronti della persona interessata,
ma a tutela di un ente che ricordiamo essere un ente regionale.
Quindi mi auguro, Assessore, che a questo mistero possiate porre
una pietra tombale, denunciando Pace, perché dobbiamo difendere il
sacrosanto diritto dei posti di potere, le persone che vogliamo
mandare, che abbiano i titoli per svolgere. Quando parliamo di
musica, di arte, di cultura e di spettacolo nessuno e dico nessuno
può lottizzare i posti di potere
Quindi, mi dichiarerò in futuro, forse, soddisfatto se il suo
Assessorato denuncerà pubblicamente l'ex sovrintendente Pace per le
parole dette che sono gravissime e che infittiscono un mistero che
è degno di essere approfondito, non soltanto in questa sede
istituzionale ma anche e, soprattutto, attraverso i media che
presto si occuperanno di questa storia.
PRESIDENTE. Onorevole La Vardera, deduco che nel presente si
dichiara non soddisfatto. Nel presente, nel futuro vedremo.
LA VARDERA. Mi dichiaro potenzialmente soddisfatto
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 661 «Chiarimenti sul
riconoscimento dei circoli nautici della Regione», a firma
dell'onorevole Figuccia. Non essendo presente in aula l'onorevole
interrogante, l'interrogazione si intende trasformata in richiesta
di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 744 «Iniziative urgenti al fine di
garantire alla squadra rugby di Palermo un campo di gioco per la
disputa delle partite del campionato», a firma degli onorevoli La
Vardera ed altri.
Ha facoltà di parlare l'assessore Amata per fornire la risposta.
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, anche in esito alla relazione
fornita dal dirigente generale del Dipartimento regionale del
turismo, sport e spettacolo, con nota protocollo n. 5008 del
14.2.2024, si rappresenta quanto segue.
In relazione ai criteri e alle modalità di finanziamento
dell'impiantistica sportiva, occorre premettere che l'Assessorato
del turismo, sport e spettacolo ha predisposto una mappatura
finalizzata all'individuazione da parte degli enti locali
dell'intero territorio regionale dei progetti definitivi o
esecutivi già in essere al fine di una più razionale ripartizione
delle risorse disponibili.
In relazione alla suddetta istruttoria, nessuna richiesta di
finanziamento né alcun progetto sono pervenuti a questa
Amministrazione da parte del comune di Palermo relativamente al
campo di rugby. Si rimane a disposizione per ogni eventuale,
ulteriore, chiarimento.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole La Vardera per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
LA VARDERA. Io rimango veramente esterrefatto da queste parole. E'
la seconda volta che l'Assessore, in quest'Aula, dice che il
sindaco di Palermo e l'Amministrazione comunale, pur avendo diritto
a chiedere un aiuto rispetto a degli impianti comunali non mandano
le richieste Mi chiedo, ma il sindaco Lagalla, il sindaco di
Palermo, che cosa sta facendo per lo sport nella nostra città? Non
chiede nemmeno aiuto per una società di rugby che deve giocare, è
costretta a giocare in un campo che, ovviamente, è un pratone. Così
lo definiscono, il giardino Vincenzo Florio. E questa società, la
Palermo rugby, affronta un campionato di serie C senza avere un
impianto idoneo e lei, Assessore, ci racconta e ci canta la
canzone, giustamente, e ci dice che, ovviamente, se il Comune non
le scrive evidentemente la Regione non può fare nulla.
Ma sindaco Lagalla, ma cosa stai facendo per la città di Palermo
in termini di impianti sportivi? Sei un latitante politico, un
latitante politico E bisogna, da questa interrogazione - e io la
ringrazio per la sua onestà intellettuale-politica, Assessore -
perché lei con queste parole, chiaramente, sta aprendo un varco
importante all'interno del Comune di Palermo. Lei, con le sue
parole, Assessore, ovviamente, mette alla berlina uno dei
principali soggetti che, ovviamente, sono compagni di viaggio del
suo stesso partito politico. Quindi, le devo riconoscere grande
onestà intellettuale perché lei, in questa sede, avrebbe potuto
coprire le inadempienze del sindaco Lagalla, invece, lei
giustamente dice "ma se non mi arrivano le richieste, come posso
operare?".
Allora, questo crea sicuramente e deve creare un caso politico
all'interno della Giunta che ha diversi rappresentanti di Fratelli
d'Italia, perché non è possibile che si trovano 150 mila euro per
organizzare una nuotata di gruppo a Mondello e non si trovano i
soldi per potere dare la possibilità a questa società di rugby di
poter affrontare questo campionato in uno stadio idoneo, in una
struttura idonea per poterlo fare. Questo addirittura potrebbe
portare a non disputare i play off per l'eventuale promozione in
serie B, a causa dell'assenza di una struttura adeguata per le gare
interne.
Questo è gravissimo
Ho sentito il Presidente della società, il signor Stefano Massari,
che dice che la Federazione nazionale di rugby e il comune di
Palermo sono riusciti a trovare un accordo per l'utilizzo e la
rifunzionalizzazione dell'area denominata "Malvagno", area su cui
anche la stessa Federazione sarebbe disponibile a intervenire, ma
il Comune di Palermo latita Il sindaco di Palermo latita
Questo è gravissimo, ma non nel rispetto dei siciliani, -
attenzione -, è grave nel rispetto di tutti quei cultori dello
sport che vivono di sport, che ogni giorno si battono per fare
sport in una Regione dove lo sport non è al primo posto, forse è al
penultimo, se non addirittura ultimissimo posto, delle priorità dei
vari governi regionali e comunali perché tanto lo sport è un di
più Se non c'è va bene uguale E noi questo non dobbiamo
permetterlo Non possiamo permettercelo e dobbiamo cercare di far
sì che le strutture ci possano essere, in modo idoneo.
Capisco, lei, Assessore, che mi dice "ma se non mi arrivano
richieste, che cosa posso fare?".
Allora, chiaramente, attraverso i consiglieri comunali di Palermo,
chiederò un intervento di Giulia Argiroffi e di Ugo Forello, di
tutti quei consiglieri comunali che vorranno in qualche maniera
prendere le sue parole e forse mettere un grande videoproiettore al
Consiglio comunale di Palermo e farle vedere, perché sono parole
lapidarie, parole che non danno adito a dubbi, che non lasciano
adito a dubbi e che mettono alla graticola, inevitabilmente, in
modo inesorabile, l'attuale sindaco di Palermo, professore Roberto
Lagalla, che davanti a queste parole ci chiediamo un sussulto
politico: batta un colpo
PRESIDENTE. L'onorevole La Vardera si è dichiarato soddisfatto.
LA VARDERA. Certo, per l'Assessore sì. Che colpa ha l'Assessore
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, abbiamo finito con questa Rubrica.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
CAMPO. Chiedo di intervenire, ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CAMPO. Signor Presidente, Assessore e colleghi deputati,
intervengo approfittando della presenza dell'Assessore per il
turismo per segnalare una questione che sta a cuore a buona parte
del sud est siciliano, che è quella dell'aeroporto di Comiso.
So che lei non è direttamente interessata alle infrastrutture,
però è una questione legata anche al turismo e sicuramente apprezzo
la sua sensibilità, in questo settore, quindi, potrà anche riferire
al collega.
L'aeroporto di Comiso, in questi mesi, non solo non ha ricevuto
alcun incremento di voli ma, addirittura, ne sono stati pure
cancellati alcuni e si è passati praticamente da sei frequenze su
Roma a quattro frequenze e da tre frequenze su Bologna a due
frequenze.
In totale, abbiamo otto voli settimanali, cioè poco più di un volo
al giorno da un aeroporto che per mesi e mesi si diceva che si
doveva incrementare e potenziare.
In pratica, abbiamo avuto un abbassamento di frequenza di voli dal
2022 al 2023 del 16.8 per cento.
In tutto questo, nessuno di questo Governo ha sollecitato, facendo
un pressing o delle azioni anche col Governo nazionale, lo sblocco
della continuità territoriale che - ricordo - si era arenata nel
2021 a causa del fallimento di Alitalia. Chiaramente, se partisse
la continuità territoriale, ci fornirebbe ben due voli in più su
Roma ed un altro volo su Milano, cosa che sarebbe veramente
importante per implementare il flusso aereo dell'aeroporto di
Comiso.
Fra l'altro, in questi giorni, abbiamo fatto anche sui territori
alcune riunioni relativamente alla costruenda autostrada Siracusa-
Gela e lo stesso sindaco di Comiso denunciava il fatto che, visto
che la strada ad oggi si è fermata allo svincolo di Modica,
paradossalmente per il territorio ibleo si è creato un danno. Un
danno perché molti preferiscono, partendo dallo svincolo di Modica,
prendere l'aeroporto a Catania piuttosto che a Comiso. Quindi, se
non si trovano i finanziamenti per completare la strada, la
Siracusa-Gela fino a Gela, passando appunto per Comiso e Vittoria,
non riusciremo a intercettare tutti quei flussi e tutta
quell'utenza che potrebbe, tranquillamente, partire da Comiso.
Questa è una cosa che voglio sollecitare a questo Governo perché
le infrastrutture sono importantissime per la nostra Isola, sono
quelle che permettono al nostro territorio di sviluppare il turismo
e non possiamo assistere a una programmazione di fondi FSC dove, di
ben 6,8 miliardi, soltanto 150 milioni è l'impegno che è preso per
tutto il Sud Est, quando sappiamo che per completare la strada fino
a Gela servirebbero 2 miliardi che sono esattamente le somme che si
stanno bruciando in consulenze per il fantomatico Ponte sullo
Stretto di Messina di cui, ad oggi, non c'è né progetto esecutivo,
né studio di fattibilità e per gli inceneritori che, di fatto,
visto che ormai tutti i comuni siciliani sono sopra il 65 per
cento, tranne Catania e Palermo, dico che non sono neanche
politicamente più contemporanei alla problematica perché,
chiaramente, non possiamo pagare 800 milioni per un problema
soltanto di due comuni in Sicilia.
Detto ciò, vorrei aggiungere che non abbiamo ancora avuto alcun
chiarimento da parte di Sac sul perché si era creato quell'attrito
forte che ha fatto scappare Ryanair dall'aeroporto di Comiso ma
poi, quando invece Ryanair è intervenuta su Catania, Sac si è
complimentata per l'ottima affluenza della compagnia e, quindi, da
una parte il gestore fa scappare Ryanair, dall'altra parte lo
accoglie su Catania.
Ci viene spontanea una domanda: cioè vorremmo sapere se questo
incremento di Catania è dovuto proprio alla cancellazione dei voli
su Comiso. E, ancora, sul caro voli, Assessore, a breve ci saranno
le vacanze pasquali, molti cittadini vorranno ritornare in Sicilia,
anche tanti turisti vorranno venire qua, c'è di nuovo il problema
del caro voli che ci affligge e già chi ha tentato di prenotare non
è riuscito ad avere voli a basso costo. Quando Schifani ha detto
che avrebbe fatto appello all'antitrust ci ha solo perso la faccia
perché abbiamo visto, insomma, che questa cosa non è andata a buon
fine ma anche la soluzione che ha portato avanti sul caro voli è
stata totalmente fallimentare, perché che cosa è successo? Che le
compagnie hanno alzato ulteriormente il costo dei biglietti e,
quindi, non abbiamo né abbassato di fatto i biglietti e,
addirittura, abbiamo bruciato risorse pubbliche. Fra l'altro, la
procedura era alquanto farraginosa; ecco pensare a come sbloccare
il discorso della continuità territoriale per avere più voli in
quell'aeroporto del sud est siciliano che è perennemente, insomma,
abbandonato dalla politica e come fronteggiare il problema del caro
voli a fronte, insomma, della stagione pasquale che già è alle
porte. Questo è quello che le chiedo. Sicuramente si saprà fare
portavoce col Governo. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Campo.
LA VARDERA. Chiedo di parlare, ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LA VARDERA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo portare
all'attenzione della Presidenza una situazione veramente
incredibile che stanno vivendo i lavoratori forestali della Regione
siciliana che si sono visti recapitare a casa propria, la giornata
di domenica, una lettera che, onestamente, li ha fatti saltare
dalla sedia perché sostiene - questa missiva mandata
dall'Ispettorato dipartimentale delle foreste di Palermo, quindi
dall'Assessorato al territorio e all'ambiente - che hanno percepito
indebitamente, così dice questa missiva, una sorta di premio di
servizio e che, quindi, non solo si trovano davanti al danno di
dovere fondamentalmente ridare questi soldi perché, come dire,
glieli hanno messi per sbaglio, per essere proprio pratici, ma si
trovano davanti alla beffa di dover restituire questi soldi con gli
interessi di mora.
E quindi c'è gente che ha ricevuto 500,00 euro, per dire, e adesso
la Regione gliene chiede 1.400,00 euro, cioè la Regione premia i
lavoratori forestali e poi si accorge, in modo anomalo e dice
scusateci, abbiamo sbagliato, non ve li dovevamo dare questi
soldi, abbiamo sbagliato, vi chiediamo scusa, però sapete che c'è?
Ce ne dovete dare il doppio .
Allora dico: ma davvero siamo alle comiche? Io ieri ho incontrato
un folto gruppo di forestali, oltre mille a cui è arrivata questa
missiva, che sono senza parole e che dicono: ma noi non avevamo
chiesto nulla, ci hanno dato questo premio e poi ci richiedono non
soltanto di tornarlo indietro, ma anche con gli interessi . Siamo
davanti alla follia
Io presento - e dico già agli Uffici che mi stanno sentendo e al
Gruppo parlamentare - un'interrogazione in diretta all'Assessore
Pagana, perché tutto questo onestamente è assurdo, è allucinante
Tutte le sigle sindacali Cigl, Fial, Cisl, ovviamente, hanno
scritto una nota durissima contro l'assessore Pagana e il
presidente Schifani nella quale chiedono un incontro, perché
chiaramente tutto questo grida allo scandalo.
Sui lavoratori forestali, come sapete, come Gruppo parlamentare
abbiamo presentato anche diverse interrogazioni, ma credo che non
meritino questo trattamento, non meritino questo trattamento
svilente da parte di questa Regione che li sta considerando
soggetti che non hanno una dignità umana perché, credetemi,
incontrare quei lavoratori ieri mattina, qualcuno di questi con le
lacrime agli occhi dicendo ma noi non soltanto lavoriamo quei
pochi mesi l'anno, ma per noi 1.000,00, 1.400,00 euro non sappiamo
nemmeno dove andare a trovare questi soldi .
Allora vi dico, lavoratori forestali, che starò al vostro fianco
su questo tema e non permetterò che l'Assessorato possa compiere
questo atto di disonestà politica perché se questi soldi non li
dovevano percepire e glieli hanno dati per un errore non
sicuramente imputabile ai lavoratori della forestale, bisogna avere
il coraggio di non chiedere addirittura gli interessi di mora di
una cosa che non hanno mai chiesto. Questa storia, lo dico subito
al mio addetto stampa Burgio, prepara subito tutto quello che c'è
da preparare e facciamo un comunicato stampa, perché questa storia
grida allo scandalo e non ci possiamo fermare.
SPADA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SPADA. Grazie, signor Presidente. Assessore, mi rivolgo a lei per
sottoporle alcune questioni che riguardano il suo Assessorato. Come
lei ben sa, nella scorsa finanziaria siamo stati impegnati un po'
tutti a destinare e ad accostare delle risorse per quanto riguarda
degli interventi che necessitavano alcune delle nostre province,
tra cui nello specifico uno presentato da me che ha riguardato la
destinazione di 800.000,00 euro nei confronti del comune di
Floridia per il completamento di un campo da calcio che era stato
oggetto di finanziamento nella passata legislatura e che oggi gli
Uffici dell'Assessorato stanno seguendo.
So benissimo il lavoro che si sta facendo all'interno
dell'Assessorato dal punto di vista della promozione turistica e
culturale della nostra Isola, non c'è dubbio però che, oggi, anche
in vista di quella che sarà la discussione sui fondi FSC e sulla
nuova programmazione, pecchiamo in un certo qual modo di interventi
strutturati all'interno della nostra Regione per quanto riguarda
l'impiantistica sportiva e so anche che lei personalmente insieme
al suo staff ha richiesto al presidente Schifani un ulteriore
incremento delle risorse previste in teoria da destinare
all'impiantistica sportiva arrivando addirittura ad ipotizzare un
intervento da 300 milioni di euro per la nostra Isola.
E' un auspicio questo che spero venga concesso al suo Assessorato,
ma se così non dovesse essere, mi rammaricherò ancora di più,
perché penso che oggi all'interno della nostra Isola il fatto di
non considerare in maniera adeguata l'impiantistica sportiva sia un
errore.
Siccome so il lavoro che state facendo e le richieste che avete
avanzato anche nei confronti del presidente Schifani, spero che
veniate messi nelle condizioni di potere realizzare l'impiantistica
sportiva in Sicilia che oggi manca.
Ma questo glielo dico per due motivi: uno perché, da ex atleta,
sono stato un quattrocentista, ho vissuto metà della mia vita sulle
piste di atletica e so anche che all'interno del suo staff ce ne
sono di campioni che hanno avuto questo tipo di esperienza anche
sportiva, dall'altro perché lo sport, oggi, come dire, consente di
togliere dalla strada non solo tantissimi giovani che molto spesso
rischiano di perdersi ma svolge anche un'azione pedagogica nei
confronti di quelli che già si sono persi attraverso anche una
battaglia che abbiamo portato avanti come quella sulle
tossicodipendenze.
E allora, Assessore, l'impegno che le chiedo e che spero possa
avere anche una risposta qui in Aula, è quella di accelerare l'iter
che riguarda oggi la realizzazione del campo da calcio a Floridia
che dovrà essere oggetto di una riprogrammazione dei fondi FSC
sulla vecchia programmazione e che nell'immaginare, nell'ipotizzare
l'impiantistica sportiva della nuova programmazione, si possa
tenere conto non solo dei campi da calcio, ma anche delle piste di
atletica o di altri impianti sportivi che oggi potrebbero
realizzarsi nei comuni della nostra Isola ma che, purtroppo, ad
oggi non sono stati fatti perché magari mancavano le risorse.
Siccome le risorse adesso ci sono, sono più di diversi milioni, un
intervento in questo senso potrebbe aiutare non solo i comuni, non
solo i cittadini, ma le future generazioni a realizzare magari
quello che ognuno di noi oggi auspicherebbe dal lato
dell'impiantistica sportiva. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Spada.
GIAMBONA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2 del
Regolamento Interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIAMBONA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, beh, in
un'Aula semivuota, mi corre l'obbligo di fare un intervento perché
nei giorni scorsi sono avvenuti dei fatti importanti, drammatici,
di cronaca italiana ed internazionale e mi riferisco ai fatti
dell'incidente sul lavoro che è avvenuto in Toscana, a Firenze
nello specifico, dove sono morti cinque lavoratori, di cui due in
nero.
Beh, la vicenda è avvenuta in Toscana ma tutto ciò poteva anche
essere accaduto in Sicilia perché la Sicilia, purtroppo, è maglia
nera sulla tematica degli infortuni e incidenti sul lavoro e, da
questo punto di vista, credo che la nostra Regione debba fare di
più per elevare quello che è il dibattito rispetto al tema del
benessere dei lavoratori e della salute e sicurezza sui lavoratori
nella nostra Regione.
Da questo punto di vista, invito il Governo a incidere in maniera
ancora più puntuale rispetto a quelle che sono le norme di
salvaguardia dei lavoratori e dell'istituto che, purtroppo, non
viene garantito del controllo e della prevenzione dei lavoratori
sugli ambienti di lavoro stessi.
Abbiamo una carenza ormai strutturale di ispettori del lavoro e,
purtroppo, quelli che sono arrivati per il tramite dell'Ispettorato
nazionale del lavoro sono assolutamente inadeguati.
Il 16 febbraio viene ucciso in una prigione russa Aleksej
Naval'nyj. Aleksej Naval'nyj viene dapprima perseguitato, poi
avvelenato, poi ingiustamente detenuto e alla fine viene ucciso. La
responsabilità dell'uccisione di Aleksej Naval'nyj non può che
essere debita al regime russo, qualunque cosa se ne dica.
Ecco, molti sono stati i leader che in queste ultime ore hanno
espresso vicinanza e solidarietà non solo alla famiglia ma al
popolo russo e uno di questi leader sicuramente autorevoli italiano
è il nostro Presidente della Repubblica, del quale riporto le
parole con le quali dice che Naval'nyj, per le sue idee e il
desiderio di libertà, ha pagato un prezzo iniquo, che riporta ai
tempi più bui della nostra storia.
Ed è proprio così, Presidente e cari colleghi. Quello che sta
succedendo in Russia ci riporta al periodo fascista nella nostra
storia perché se noi dobbiamo collocare una fase storica e un
momento politico drammatico fascista, oggi lo collochiamo
sicuramente nella regione russa. Ma Naval'nyj è solamente l'ultimo,
per così dire, eclatante anzi oggi a quanto pare ce n'è stata
un'altra di vittima del regime del russo, del regime di Vladimir
Putin possiamo annoverare, oltre che i nemici politici, attivisti,
giornalisti che sono detenuti, che sono deceduti in circostanze
assolutamente e contesti che sono poco sono poco chiari.
Ecco, evidentemente il regime russo è un regime che ha timore
esclusivamente di quello che è il dissenso che si registra
all'interno della sua nazione e non si fa alcun alcuno scrupolo a
rinchiudere quelli che sono, diciamo, i cittadini che intendono
protestare rispetto ai diritti che vengono loro negati.
Da questo Parlamento, Presidente dell'Assemblea, io credo che ci
debba essere un segnale, un segnale innanzitutto di vicinanza a
quelli che sono gli oppositori di questo regime dittatoriale, e un
segnale di solidarietà a tutti quelli che sono appunto oppositori a
questo sistema affinché non solo il popolo russo ma tutti i popoli
in cui ci sono regimi e sistemi dittatoriali possano essere
liberati, affinché possano essere liberati i prigionieri politici,
affinché possano essere liberi, liberi di esprimere le proprie
opinioni, liberi di professare le proprie idee e assolutamente
liberi di non essere perseguitati ingiustamente.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Giambona. Assessore Amata, lei voleva
dare qualche risposta in merito agli interventi dei colleghi?
AMATA, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo. Sì,
Presidente, grazie, brevemente.
Parto dall'ultimo intervento. Certamente, sull'impiantistica
sportiva - ma sullo sport in generale - una grande attenzione è
stata data dall'Assessorato. Dice bene, lo sport è benessere, è
salute e soprattutto inclusione sociale.
Difatti, una delle prime volontà del Presidente della Regione,
Renato Schifani, è stata quella - ed è stata immediatamente
tradotta in azione dal mio Assessorato - di creare il famoso
voucher che stiamo riproponendo quest'anno proprio per i ragazzini
dai 6 ai 16 anni che, chiaramente, hanno un un ISEE non al di sopra
dei 12000 euro, proprio per invogliarli, per stimolarli e per dare
la possibilità alle famiglie di poter fare praticare ai propri
figlia attività sportiva, peraltro in qualsiasi associazione
sportiva desiderino. Quindi qualsiasi tipo di sport, senza alcuna
discriminazione, anzi il bando scadrà il 23 di febbraio, cioè più
che bando è la manifestazione di interesse nei confronti delle
associazioni sportive che vogliono aderire a questa iniziativa.
Quelle dell'anno scorso le abbiamo date per adesione data, però
abbiamo aperto in maniera tale da poter ampliare la possibilità
delle associazioni che forse l'anno scorso non l'hanno saputo di
poter partecipare.
Questa è veramente un'iniziativa della quale sono davvero
orgogliosa. La risposta è stata forte. Abbiamo addirittura portato
il finanziamento da un milione e trecentomila era che era stato a
tre milioni di euro, mi auguro che possiamo avere sempre più
adesioni e quindi aumentarlo e possiamo farlo davvero tutti
insieme. Perché i ragionamenti poi vanno fatti dal Governo ma
insieme al Parlamento, che ha la possibilità anche di aiutare il
Governo quando fa delle azioni che sono condivisibili da tutti che
e non hanno colore politico e questo credo che sia una di quelle
azioni.
Per quanto riguarda l'impiantistica sportiva, noi abbiamo già in
assessorato un pacchetto di impianti che riguarda tutto il
territorio regionale, anche il Comune di Palermo ha presentato
diversi impianti sportivi e ogni Comune ovviamente ha la sua
pianificazione, ha la sua strategia, ha il suo modo di condurre
un'azione di governo e quindi ha delle priorità.
E quindi tutti, veramente tutti i Comuni, abbiamo registrato la
volontà di voler ammodernare, di voler costruire dei nuovi impianti
sportivi, e quindi questa volontà veramente a trecentosessanta
gradi.
Per quanto riguarda le risorse che avremo con l'FSC, sono delle
risorse che ci aiuteranno a poter dare risposta su tutto il
territorio siciliano. Certamente bisogna, come lei capisce, avere
capacità di spesa, soprattutto di saper spendere i soldi, spenderli
bene e poterli certificare.
E quindi la volontà del Governo nazionale, e di questo Governo, è
quella comunque di dare risposta con delle opere importanti
evitando parcellizzazioni, ma appunto con delle cose che lei diceva
avete fatto una mappatura, per vedere quali sono le esigenze non
sempre solo campi di calcio. Ecco, noi siamo orientati in questo
senso, proprio a voler verificare quella che è, quale tipo di
impiantistica e carente per esempio, dove si è intervenuto nel
passato, dove invece non si è mai intervenuto e quindi dare delle
risposte un po' su tutto il territorio.
Lo faremo nei tempi, ovviamente, necessari che dipenderanno non
solo da noi, ma anche dalla Commissione anche da questo Parlamento
perché prima approviamo la proposta di FSC, prima noi riusciamo ad
avere la delibera CIPES, prima riusciamo a dare risposta ai nostri
cittadini siciliani e, ripeto, lo dobbiamo fare tutti insieme,
senza distinguo.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, vista l'indisponibilità da parte
dell'assessore Tamajo per domani, cioè per la Rubrica relativa ad
atti ispettivi Attività produttive , così come stabilito dalla
Capigruppo, rinvio l'Aula a mercoledì prossimo, 28 febbraio 2024,
alle ore 15.00.
La seduta è tolta alle ore 17.35 (*)
(*) D'ordine del Presidente dell'Assemblea, notificato ai deputati
con e-mail del 22 febbraio 2024, l'ordine del giorno è stato
integrato con l'aggiunta dei punti secondo e terzo.
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVIII Legislatura
VIII SESSIONE ORDINARIA
95a SEDUTA PUBBLICA (*)
Mercoledì 28 febbraio 2024 - ore 15.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -GIURAMENTO DI DEPUTATI
III - ELEZIONE DI UN DEPUTATO SEGRETARIO AI SENSI DEL COMMA 6
DELL'ART. 4 DEL REGOLAMENTO INTERNO DELL'ASSEMBLEA
IV -DISCUSSIONE SULLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 53
DEL 20 FEBBRAIO 2024: Programmazione del Fondo per lo Sviluppo e
la Coesione 2021/2027. Delibera CIPESS n. 25/2023 del 3 agosto
2023. Schema di Accordo ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera
d) del decreto legge 19 settembre 2023, n. 124 convertito, con
modificazioni, dalla legge 13 novembre 2023, n. 162. Distribuzione
delle risorse. Apprezzamento .
V -DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- Schema di progetto di legge da proporre al Parlamento della
Repubblica ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della Regione
Siciliana, recante Modifiche al decreto legislativo 7 settembre
2012, n 155 - Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli
uffici del pubblico ministero a norma dell'articolo 1, comma 2,
della legge 14 settembre 2011, n 148. (n. 314/A)
Relatore: on. Abbate
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
- Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:
da parte dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e
la pesca mediterranea
N. 203 - Chiarimenti in merito ai diritti di uso civico nel
territorio siciliano.
Firmatari: Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone
Giovanni; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario;
Spada Tiziano Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
- Con nota prot. n. 15058 del 5 aprile 2023 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo
rurale e la pesca mediterranea.
- All'interrogazione il Governo ha fornito due risposte
contestuali, protocollate rispettivamente ai nn. 858/Gab e 871/Gab
del 30 gennaio 2024.
da parte dell'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e
il lavoro
N. 780 - Salvaguardia dei livelli occupazionali dei lavoratori
del Consorzio Sintesi Cooperativa Sociale - Onlus.
Firmatari: Varrica Adriano
- Con nota prot. n. 2797 del 29 gennaio 2024 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per la famiglia, le politiche
sociali e il lavoro.
Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Disposizioni in materia di diritto di voto a
distanza. Modifiche alla legge regionale 20 marzo 1951,
n. 29 e ss.mm.ii. e alla legge regionale 15 settembre
1997, n. 35 e ss.mm.ii.. (n. 687).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 30 gennaio 2024.
Inviato il 12 febbraio 2024.
- Disposizioni per l'esercizio del diritto di voto da
parte dei cittadini che, per motivi di studio, di lavoro
o di cura, si trovano in un'altra regione oppure in una
provincia diversa da quella in cui è situato il comune di
residenza dell'elettore. (n. 689).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 31 gennaio 2024.
Inviato il 12 febbraio 2024.
BILANCIO (II)
- Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori
bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a)
del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e
successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2023 non
inseriti 2023. (n. 693).
Di iniziativa governativa.
Presentato il 12 febbraio 2024.
Inviato il 16 febbraio 2024.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Norme in contrasto alla contraffazione nel territorio
siciliano. (n. 680).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 19 gennaio 2024.
Inviato il 7 febbraio 2024.
- Disciplina organica delle attività commerciali. (n.
683).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 23 gennaio 2024.
Inviato il 7 febbraio 2024.
Parere I.
- Adesione della Regione Siciliana all'Associazione
European Chemical Regions Network . (n. 695).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 13 febbraio 2024.
Inviato il 16 febbraio 2024.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Piano di dimensionamento e di razionalizzazione
provinciale della rete scolastica. (n. 684).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 24 gennaio 2024.
Inviato il 7 febbraio 2024.
- Promozione dell'educazione alla parità di genere ed
alla prevenzione delle discriminazioni e della violenza
di genere nelle istituzioni scolastiche, universitarie e
formative. (n. 688).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 31 gennaio 2024.
Inviato il 12 febbraio 2024.
- Norme in materia di formazione professionale.
Abrogazione dell'articolo 70 della legge regionale 31
gennaio 2024, n. 3. (n. 690).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 5 febbraio 2024.
Inviato il 12 febbraio 2024.
- Disposizioni urgenti in materia di strutture
turistico ricettive. (n. 692).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 9 febbraio 2024.
Inviato il 12 febbraio 2024.
- Valorizzazione e promozione della tradizione ceramica
siciliana. (n. 694).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato l'11 febbraio 2024.
Inviato il 16 febbraio 2024.
SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Disposizioni per l'accesso alla psicoterapia. (n.
681).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 22 gennaio 2024.
Inviato il 7 febbraio 2024.
- Disposizioni relative alla terapia assistita con gli
animali. (n. 682).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 22 gennaio 2024.
Inviato il 7 febbraio 2024.
- Norme per la riduzione degli importi delle tasse
automobilistiche quale incentivo economico per coloro che
adottano i cani randagi ospitati presso canili, rifugi e
associazioni. (n. 685).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 26 gennaio 2024.
Inviato il 7 febbraio 2024.
Parere II.
- Misure a sostegno dei genitori separati o divorziati
in condizione di disagio economico e abitativo. (n. 686).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 29 gennaio 2024.
Inviato il 12 febbraio 2024.
- Disposizioni volte all'attuazione di azioni di
sistema finalizzate al miglioramento dei percorsi di
salute per le persone con disabilità. (n. 691).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 9 febbraio 2024.
Inviato il 12 febbraio 2024.
- Norme per garantire il miglioramento delle condizioni
di vita e l'inserimento nella vita sociale, scolastica e
lavorativa delle persone con disturbi dello spettro
autistico. (n. 696).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 13 febbraio 2024.
Inviato il 16 febbraio 2024.
Parere V.
Comunicazione di richieste di parere pervenute e assegnate alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Nomina direttori generali dell'Azienda Ospedaliera
Universitaria Policlinico G. Martino di Messina e
dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Paolo
Giaccone di Palermo. (n. 48/I).
Pervenuto in data 12 febbraio 2024.
Inviato in data 15 febbraio 2024.
- Designazione Direttori generali delle Aziende e degli Enti
del Servizio sanitario regionale. (n. 49/I).
Pervenuto in data 12 febbraio 2024.
Inviato in data 15 febbraio 2024.
AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)
- Procedura per l'istituzione dell'Albo degli esperti, ai
fini della costituzione delle Commissioni giudicatrici per i
contratti di lavori e/o servizi di architettura e ingegneria
da aggiudicare con il criterio dell'OEPV (art. 108 del decreto
legislativo 36/2023) - art. 93 decreto legislativo 36/2023 -
art. 8 legge regionale n. 12/2023. (n. 45/IV).
Pervenuto in data 5 febbraio 2024.
Inviato in data 7 febbraio 2024.
AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV) - BILANCIO (II) -
ANTIMAFIA
- Decreto interassessoriale ex art. 9, comma 4, legge
regionale n. 12/2011. (n. 50/IV-II).
Pervenuto in data 15 febbraio 2024.
Inviato in data 16 febbraio 2024.
Comunicazione di parere reso dalla competente Commissione
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Legge regionale 29 luglio 2021, n. 20 Legge regionale
per l'accoglienza e l'inclusione - Piano triennale per
l'accoglienza e l'inclusione 2024-2026 (n. 46/I-II).
Reso dalla I Commissione in data 31 gennaio 2024.
Inviato in data 15 febbraio 2024.
Comunicazione di approvazione di risoluzione
Si comunica che la Commissione legislativa permanente
Esame delle attività dell'Unione europea nella seduta n.
41 del 7 febbraio 2024 ha approvato la risoluzione
Completamento del nuovo complesso ospedaliero della città
di Siracusa. Ex D.P.C.M. 22 settembre 2020 (n. 3/UE).
Annunzio di interrogazioni
- Con richiesta di risposta orale presentate:
N. 793 - Misure per incrementare l'afflusso dell'utenza presso il
Museo regionale di Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Lombardo Giuseppe; De Luca Cateno; La Vardera Ismaele; Balsamo
Ludovico; Vasta Davide Maria; De Leo Alessandro; Sciotto Matteo
N. 795 - Iniziative urgenti al fine di ripristinare l'operatività
della società 'Kalat Impianti s.r.l.' di Caltagirone (CT) e
garantire la continuità lavorativa dei lavoratori interessati.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 797 - Iniziative urgenti al fine di ripristinare il servizio
di Ostetricia e Ginecologia presso l'Ospedale di Lipari (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 798 - Iniziative urgenti relative alle carenze organizzative e
di gestione del Pronto Soccorso
dell'Ospedale 'Madonna SS. Dell'Alto' di Petralia Sottana (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 799 - Chiarimenti sulla procedura di rinnovo della Convenzione
tra Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani e Villa Santa Teresa
di Bagheria (PA) per il servizio di radioterapia nel presidio
ospedaliero Abele Ajello di Mazara del Vallo (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Safina Dario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 800 - Notizie in merito all'efficientamento del sistema delle
dighe e delle reti idriche nel territorio siciliano.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada
Tiziano Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
N. 802 - Iniziative urgenti per il ripristino della viabilità e
delle condizioni igienico-ambientali della strada facente parte
della Regia Trazzera 'Quattro Finaite' nel territorio di Lercara
Friddi (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 806 - Iniziative urgenti al fine di garantire un approccio più
accurato e sensibile ai sostegni economici per le persone con
disabilità grave.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 807 - Iniziative urgenti al fine di garantire un presidio
permanente dei Vigili del Fuoco sull'Isola di Ustica (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 808 - Finanziamento e copertura economica delle dotazioni
organiche del personale di esercizio dell'Azienda Siciliana
Trasporti.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Safina Dario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
N. 810 - Chiarimenti urgenti inerenti alle procedure concorsuali
per la copertura di n. 31 posti di Dirigente Psicologo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 811 - Chiarimenti urgenti in merito ai lavori in corso per la
realizzazione di un nuovo edificio scolastico, con demolizione
dell'intero patrimonio arboreo della Villa del Sole ad Agrigento
effettuati in assenza di autorizzazione paesaggistica al progetto
appaltato dall'Amministrazione comunale.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 812 - Procedure per il riconoscimento dell'invalidità civile,
dell'handicap, del collocamento mirato, della sordità e della
cecità.
- Assessore Salute
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Chinnici Valentina; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada
Tiziano Fabio; Venezia Sebastiano; Giambona Mario; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
N. 813 - Chiarimenti in merito alle proroghe del servizio di
ristorazione in ambito sanitario.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Salute
Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina;
Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone
Martina
N. 814 - Chiarimenti in merito ai mancati adempimenti
contrattuali riguardanti il personale S.E.U.S. e alle
problematiche inerenti alla gestione amministrativa e contabile
della società.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Salute
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada
Tiziano Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
N. 815 - Chiarimenti urgenti inerenti alla mancata erogazione
delle somme spettanti alle aziende che hanno assunto personale ai
sensi dell'Avviso 21/2018.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 816 - Notizie in merito allo stato di attuazione degli
investimenti e della realizzazione delle opere infrastrutturali
nelle ZES della Sicilia alla luce del decreto-legge n. 124 del
2023.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada
Tiziano Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
N. 817 - Notizie in merito all'attuazione della legge regionale 3
agosto 2022, n. 15, nonché sull'accessibilità alle cure
veterinarie.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Leanza Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Saverino
Ersilia
N. 818 - Iniziative urgenti al fine di garantire continuità
assistenziale ai pazienti disabili affetti da gravi patologie
neurodegenerative.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 819 - Iniziative urgenti inerenti alle criticità rilevate
nella gestione organizzativa e nella qualità dell'assistenza
sanitaria presso l'Ospedale dei Bambini 'Giovanni Di Cristina' di
Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 820 - Iniziative urgenti al fine di valutare lo scorrimento
delle graduatorie relative al bando per l'assunzione di n. 12
unità di personale presso l'Irfis FinSicilia, prossime alla
scadenza.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 821 - Chiarimenti urgenti in merito alle irregolarità emerse
durante le procedure di selezione per il conferimento di due
incarichi a tempo determinato di Dirigente medico di
Cardiochirurgia pediatrica presso l'Azienda Ospedaliera Civico Di
Cristina Benfratelli di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 822 - Chiarimenti in merito alla crisi idrica e al piano di
razionamento dell'acqua nei Comuni siciliani.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Marano Jose; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di
Paola Nunzio; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro
Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
N. 823 - Iniziative urgenti inerenti alle gravi
problematiche causate dalla carenza di medici di Medicina generale
nei comuni di Collesano (PA) e Isnello (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 824 - Notizie circa la tutela della salute dei cittadini e
della salubrità dell'aria nel Comune di Licata (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Catanzaro Michele; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 825 - Iniziative urgenti al fine di ammodernare la Strada
Statale 115 che collega Marsala(TP) e Mazara del Vallo (TP) e di
dotarla di un'adeguata ed efficiente illuminazione.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 826 - Criticità ambientali derivanti dall'incendio
sviluppatosi all'interno di un impianto di stoccaggio di rifiuti
sito nel comune di Licata (AG) zona di contrada Bugiades.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Territorio e Ambiente
Cambiano Angelo; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino;
Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo; Varrica Adriano; Ardizzone
Martina
N. 827 - Iniziative urgenti in merito alla realizzazione di
idonee strutture sportive a supporto delle società sportive minori
siciliane.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 828 - Chiarimenti in relazione allo stato di
avanzamento della procedura afferente alla realizzazione della
'Ciclovia della Magna Grecia'.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Di Paola Nunzio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina;
Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone
Martina
N. 829 - Interventi finalizzati al potenziamento, alla
riorganizzazione e alla riqualificazione della rete regionale
dei consultori familiari.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Schillaci Roberta; Sunseri Luigi; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina;
Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone
Martina
N. 830 - Criticità relative alla continuità territoriale
riguardanti Lampedusa (AG)e le altre isole minori.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Cambiano Angelo; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino;
Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo; Varrica Adriano;
Ardizzone Martina
N. 831 - Chiarimenti sull'alta percentuale di scoperture nei
posti riservati ai disabili ai sensi della legge n. 68 del 1999.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Salute
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Campo Stefania; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina;
Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone
Martina
N. 832 - Chiarimenti inerenti al diniego del passaggio scolastico
di una studentessa presso l'Istituto tecnico commerciale 'F.
D'Aguirre' di Salemi (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 833 - Iniziative urgenti al fine di consentire l'intitolazione
del Liceo scientifico di Partinico (PA) a Peppino Impastato e alla
madre Felicia Bartolotta.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 835 - Interventi urgenti inerenti alla realizzazione di
un'adeguata rete idrica nel Comune di Bolognetta (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 837 - Chiarimenti urgenti in merito alla partecipazione della
Regione siciliana all'Expo 2025 di Osaka (Giappone).
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
La Vardera Ismaele; De Luca Cateno; Balsamo Ludovico; Vasta
Davide Maria; De Leo Alessandro; Lombardo Giuseppe; Sciotto Matteo
N. 838 - Chiarimenti in merito alle procedure di rinnovo degli
organi ordinari della Camera di commercio, industria, artigianato
e agricoltura del Sud Est Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Marano Jose; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania; Di
Paola Nunzio; De Luca Antonino; Ciminnisi Cristina; Gilistro
Carlo; Cambiano Angelo; Varrica Adriano; Ardizzone Martina
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- Con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 794 - Notizie in merito alle diverse problematiche riguardanti
l'Ospedale Civile di Lipari (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Leanza Calogero; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Saverino
Ersilia
N. 796 - Chiarimenti in merito alla revoca della concessione in
uso del Centro di Addestramento professionale di proprietà del
Consorzio ASI di Agrigento a favore del Libero Consorzio comunale
di Agrigento.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Gallo Riccardo; La Rocca Margherita
N. 801 - Chiarimenti sullo stato di grave degrado e abbandono
dell'ex cartiera Siace di Fiumefreddo di Sicilia (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Salute
Ardizzone Martina; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino;
Ciminnisi Cristina; Gilistro Carlo; Cambiano Angelo; Varrica
Adriano
N. 803 - Chiarimenti in merito alle criticità determinate dalla
mancata apertura del PalaCossiga e in merito alle misure, agli
interventi e alle iniziative urgenti da adottare per risolvere la
problematica insorta tra il Comune di Gela (CL) e l'Asp di
Caltanissetta.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Catanzaro Michele; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 804 - Notizie in merito al progetto di rigenerazione e
rifunzionalizzazione dello stadio Vincenzo Presti a Gela (CL)
attraverso i fondi del PNRR.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Catanzaro Michele; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 805 - Notizie in merito ai lavori di riqualificazione della
villa comunale Corradino nel Comune di Centuripe (EN).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada
Tiziano Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
N. 809 - Notizie in merito alla risoluzione delle criticità
legate al Pronto soccorso dell'ospedale 'Madonna S.S. dell'Alto'
di Petralia Sottana (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Giambona Mario; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio;
Venezia Sebastiano; Chinnici Valentina; Leanza Calogero; Saverino
Ersilia
N. 834 - Chiarimenti urgenti sul D.A. n. 90 AGR S/2 del 19
gennaio 2024 relativo alla delimitazione delle aree danneggiate
dagli eventi calamitosi e avversità atmosferiche nel 2023.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura svil. rurale e pesca med.
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada
Tiziano Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 91 - Chiarimenti in merito all'attuazione del 'Protocollo
d'intesa per il coordinamento dell'attività di vigilanza nella
Regione siciliana tra l'Ispettorato Nazionale del Lavoro e la
Regione'.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Catanzaro Michele; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Safina Dario; Spada Tiziano Fabio; Venezia
Sebastiano; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza Calogero;
Saverino Ersilia
N. 92 - Intendimenti del Governo in merito ai recenti tagli
operati dal Governo nazionale a seguito della revisione del PNRR e
alla programmazione del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Venezia Sebastiano; Cracolici Antonino; Burtone Giovanni;
Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele; Safina Dario; Spada
Tiziano Fabio; Chinnici Valentina; Giambona Mario; Leanza
Calogero; Saverino Ersilia
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Allegato B
Risposte scritte ad interrogazioni (testi)